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Dal

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TheBigFatVoice Psicologia, Musica & Teatro

I tre stadi di Nietzsche raccontano un percorso di trasformazione che attraversa l'intera esperienza umana. Dal cammello che porta pesi e doveri, al leone che si ribella alle regole imposte, fino al bambino che crea nuovi significati e nuovi inizi. In questo episodio esploriamo queste tre figure non come concetti filosofici astratti, ma come movimenti interiori che ciascuno di noi può riconoscere nella propria vita.Quando stiamo sopportando? Quando stiamo combattendo? E quando siamo davvero pronti a creare? Attraverso una lettura psicologica ed esistenziale del pensiero di Friedrich Nietzsche, ci interroghiamo sui passaggi necessari per abbandonare ciò che non ci appartiene più e dare forma a qualcosa di autenticamente nostro. Un viaggio tra obbedienza, ribellione e libertà creativa.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice. Seguimi sui #social, rimaniamo in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com

Contest of Challengers
GET TO THE FIREWORKS FACTORY

Contest of Challengers

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 65:38


GET TO THE FIREWORKS FACTORY•Unpacking some questionable comics. •Batman Day 2026! •Upcoming events, plus a tease! •Cakeworthy. •Upcoming exterior transformation. •End-of-the-year ordering structure. •Comics talked about in this episode:      SIX OF US #1      HAMMERFIST #1      TERMINAL #1   ---------- Contest of Challengers #791 This episode is dedicated to David Harper's Eisner win! Theme: Adam WarRock (with Mikal kHill) Intro: James VanOsdol (with Danhausen and Chris Jericho) Outro: James VanOsdol "Patrick" Voices: Richie Kotzen, Christopher Daniels, James Acaster, Sue Marasciulo (Trent's Mom), RJ City, Sebastian Bach, Arune Singh, James VanOsdol "Dal" Voices: James VanOsdol, RJ City, Dalton Castle, Sue Marasciulo (Trent's Mom), Kevin Conroy, Kris Statlander, Skye Blue, Bryce Remsberg, Arune Singh, Colt Cabana (both) Dal and Patrick Artwork: Bella Spagnuolo https://bellaspagnuoloart.myportfolio.com/ This episode was digitally edited by Cleanvoice. ----------Challengers Comics + Conversation 1845 N Western Ave • Chicago, IL 60647 773.278.0155 • ChallengersComics.com

il posto delle parole
Enrico Arosio "Baci dal Kashmir"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 16:59 Transcription Available


Enrico Arosio"Baci dal Kashmir"Il viaggio che avevo rimossoIbis Edizioniwww.ibisedizioni.itAgosto 1993. Enrico Arosio, allora giornalista de L'Espresso ma in vacanza, e sua moglie Miki partono per dieci giorni in Kashmir: templi, giardini moghul, la capitale Srinagar affacciata sul lago Dal, trekking nelle valli sub-himalayane. Volevano solo riavvicinarsi all'Himalaya, dopo un viaggio in Nepal di qualche anno prima.Trovano invece una regione dilaniata da una guerra civile: la contesa tra India, Pakistan e indipendentisti islamici, l'occupazione militare, il coprifuoco, le sparatorie notturne nella Old City, il turismo azzerato, le case galleggianti in legno di cedro deserte. In quel clima sospeso tra bellezza e minaccia, un agguato di un gruppo di mujaheddin sulla via di Aru segna il punto di non ritorno del viaggio.Arosio pensò di raccontare questa storia già nel 1995, quando la decapitazione di un ostaggio occidentale nello stesso distretto di Anantnag gli riportò tutto alla memoria. Rinunciò allora, per non creare imbarazzo alla testata per cui scriveva. Trent'anni dopo, «più solo, ma anche più libero», ha deciso di riscrivere quei giorni: non una storia di guerra, ma un racconto privato che si intreccia a un contesto geopolitico complesso, e che restituisce anche l'incanto di quando «eravamo giovani e avventurosi».«Di colpo ricordavo tutto. Ricordavo l'incomprensibile violenza di cui io stesso, nel medesimo distretto di Anantnag, ero stato, insieme, testimone e vittima. Forse, forse era il caso che raccontassi anch'io una storia. Non una storia macabra, non una storia di morte e raccapriccio, ma un'avventura sempre sul filo della disavventura. Mai vissuta prima, mai rivissuta dopo. Una storia privata, ma non poi così privata.»Enrico Arosio (Milano, 1957) è giornalista, germanista e traduttore. Cresciuto bilingue, si è laureato in germanistica all'Università Ludwig Maximilian di Monaco con una tesi su Frank Wedekind.Redattore editoriale per Longanesi e Ubulibri, giovanissimo collabora con il manifesto e la Repubblica. Nel 1986 entra a L'Espresso, dove per trent'anni – dal 1989 nella redazione di Milano, di cui è stato caporedattore – firma circa 1.200 articoli di attualità e cultura, seguendo tra l'altro la riunificazione tedesca e le trasformazioni dell'Europa Centrale. Lascia il settimanale nel 2016; dal 2021 è recensore letterario per La Stampa-Tuttolibri.Esperto di Mitteleuropa, lavora come consulente editoriale, curatore e traduttore dal tedesco per Adelphi, Einaudi, Neri Pozza, Keller e Sellerio, portando in Italia autori come Alfred Döblin, Lion Feuchtwanger, Erich Maria Remarque, Ralf Rothmann, Martin Pollack e Hans Sahl. Ha pubblicato Piccoli incontri con grandi architetti (Skira, 2012). Collezionista d'arte, ha viaggiato a lungo in Asia meridionale e nel Sud-est asiatico.Con Baci dal Kashmir. Il viaggio che avevo rimosso (Ibis Edizioni, 2026) firma il suo primo libro di narrativa di viaggio, la cronaca di un'avventura vissuta con la moglie Miki in Kashmir nel 1993, rielaborata a distanza di trent'anni.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Lello Voce (Musa!)

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 18:54 Transcription Available


Lello Voce(Musa!)Marco Saya EdizioniA distanza di trentacinque anni dalla sua prima uscita, torna in libreria uno dei testi più significativi della poesia italiana degli ultimi decenni: Musa! di Lello Voce, oggi ripubblicato da Marco Saya Edizioni nella collana "Conseguito silenzio". Apparso per la prima volta nel 1992, Musa! è un'opera capitale, punto di riferimento per almeno un paio di generazioni di lettori e di poeti, rimasta ingiustamente fuori commercio per troppo tempo. È un libro che ancora oggi cattura chi legge in un vortice magmatico di lingua, dove registri diversi si scontrano, si mescolano, si rincorrono in un continuo gioco di tensioni e variazioni sul tema. Lo spirito che percorre le pagine diventa un contenitore polifonico, capace di dare forma a una propria Babele del pensiero, caustica e istrionica, quasi un monito dal sapore infernale. Già allora Musa! confermava l'unicità della scrittura di Voce: vicina alla temperie del Gruppo 93, di cui l'autore fu tra i protagonisti, ma allo stesso tempo autonoma, difficile da catalogare, capace di un passo tutto suo.Uscito allora per i tipi di Mancosu Editore, corredato da una musicassetta audio che ne restituiva la dimensione sonora e performativa, Musa! anticipava già negli anni Novanta quella ricerca sulla parola detta, sul verso come materia vocale e ritmica, che avrebbe reso Lello Voce uno dei protagonisti italiani ed europei dello spoken word e, di lì a poco, l'artefice dell'introduzione in Italia del poetry slam. Una vocazione performativa che attraversa tutta la sua opera successiva e che rende questo ritorno in libreria tanto più prezioso: non un semplice recupero d'archivio, ma la restituzione di un laboratorio linguistico che ha continuato a lavorare, sottotraccia, per trent'anni.La nuova edizione riporta fedelmente l'introduzione alla prima uscita firmata da Romano Luperini e si arricchisce di un testo inedito: una lettera scritta da Franco Fortini per il giovanissimo autore campano, testimonianza ulteriore — se ce ne fosse bisogno — dell'importanza di un'opera che a distanza di tanti anni resta sorprendentemente attuale e continua a essere fonte di ispirazione per le generazioni di poeti venute dopo.Di questo libro e del percorso che lo ha portato, dopo tanti anni, a tornare tra le mani dei lettori, Lello Voce è ospite de Il Posto delle Parole, per raccontare la genesi di Musa!, il legame con il Gruppo 93 e con la stagione della neoavanguardia degli anni Novanta, l'incontro — anche editoriale — con le figure di Romano Luperini e Franco Fortini, e il senso di riproporre oggi, in un panorama poetico profondamente mutato, un testo capace di restare vivo e necessario. Musa!Lello VocePrefazione di Romano Luperini, postfazione di Franco FortiniCollana "Conseguito silenzio"Dal 2026 Marco Saya Edizioni fa parte del Gruppo PAP, diretto da Elena Mearini, insieme alla Piccola Accademia di Poesia di Milano. Lello Voce (Napoli, 1957) è poeta, scrittore e performer. Tra i fondatori del Gruppo 93 e della rivista "Baldus", vive e lavora a Treviso. È uno dei pionieri europei dello spoken word e della spoken music, e ha introdotto in Italia il poetry slam. Nel 2011, in occasione del Festival Internazionale di Poesia di Medellín, in Colombia, è stato tra i fondatori del World Poetry Movement, di cui fa tuttora parte il comitato esecutivo.Tra le sue raccolte di poesia: Singin' Napoli cantare (Ripostes, 1985), Musa! (Mancosu, 1992), I segni i suoni le cose (Manni, 1996), Farfalle da combattimento (Bompiani, 1999), Fast Blood (2003, Premio Delfini), Lai (D'If, 2007), L'esercizio della lingua. Poesie 1991-2008 (Le Lettere, 2008), Piccola cucina cannibale (SquiLibri, 2011, Premio Napoli 2012) e Il fiore inverso (Squilibri, 2016, Premio Nazionale Elio Pagliarani). Tra i romanzi, Eroina (Transeuropa, 1999), Cucarachas (DeriveApprodi, 2001) e Il Cristo elettrico (No Reply, 2006). Nel 2022 pubblica Razos (La nave di Teseo), vincitore dei premi Bologna in Lettere e Paolo Prestigiacomo.Ha collaborato con musicisti come Paolo Fresu, Frank Nemola e Antonello Salis, e i suoi testi sono stati tradotti in francese, inglese, spagnolo, catalano, tedesco, portoghese, giapponese e arabo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Matteo Flora
I ROBOT SONO ARMI: per la FCC anche laspirapolvere è dual use... #1573

Matteo Flora

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 18:57 Transcription Available


Dal 28 luglio 2026 negli USA basta una soglia quasi banale — circa 2 kg, sensori, connettività e autonomia con machine learning — per finire nella “covered list” della FCC: un perimetro che blocca nuove autorizzazioni e quindi importazione, marketing e vendita di nuovi modelli. Non è solo la storia degli umanoidi o dei quadrupedi virali: dentro ci finiscono anche gli aspirapolvere robot domestici, perché l'architettura richiesta è la stessa che rende un robot utile… e potenzialmente pericoloso.La chiave non è la bandiera del produttore, ma il concetto di dual use “per architettura”: percepire l'ambiente, muoversi autonomamente, ricevere comandi e aggiornamenti da remoto. È la combinazione, tutta nello stesso corpo che entra in case, magazzini e ospedali, a cambiare la natura del rischio: spionaggio ambientale, spegnimento da remoto, riprogrammazione, dipendenza dagli update. E qui la discussione pubblica tende a oscillare tra due caricature ugualmente miopi: “è solo un elettrodomestico” e “è Terminator sotto il divano”.Il punto politico-tecnico diventa allora un altro: cosa pretendiamo davvero come standard (firmware verificabile, filiera, dati e giurisdizione), e quanto siamo disposti a pagare per una sicurezza che non può essere gratuita quando l'oggetto, per design, ha sempre almeno due mestieri.00:00 2 kg, sensori, rete: robot01:18 FCC covered list: come blocca02:39 Definizione: autonomia e ML03:18 Dentro anche i robot aspirapolvere04:47 La catena di divieti USA06:02 Perché è architettura, non Cina06:45 Dual use di serie nella robotica09:51 Dal tostapane a Terminator#FCC #DualUse #roomba NOTA: Quello che stai per vedere è un ''video delle ferie'', registrato in anticipo nell'ultima settimana di Luglio. Se qualcosa nel frattempo si è evoluto... non lo vedrai qui, temo!~~~Ciao Internet! - Il primo e più seguito canale di TECH POLICY in italia, con Matteo FloraINFO E AZIENDE: https://matteoflora.comIl CORSO di AI: https://zero.matteoflora.comNewsletter: https://link.mgpf.it/nlSocial: https://io.matteoflora.comEnglish: https://www.youtube.com/@CiaoInternetPrivacy » https://privacy.matteoflora.comAI Policy » https://privacy.matteoflora.com/aiMail #adv: sales (at) matteoflora.com

Unica Radio Podcast
Matteo Incollu: il regista sardo che porta i fantasmi a Locarno

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 14:46


Dal piccolo paese di Baunei al prestigioso Locarno Film Festival, Matteo Incollu racconta il suo cinema tra realismo, elementi fantastici, giovani protagonisti e una Sardegna ricca di suggestioni. Matteo Incollu continua a raccontare la Sardegna attraverso uno sguardo originale, nel quale il realismo incontra il soprannaturale. Il regista ogliastrino ha presentato il suo primo lungometraggio, L'estate che finì due volte, un'opera che rappresenta un importante traguardo nella sua carriera e che sarà protagonista alla 79ª edizione del Locarno Film Festival. Un percorso costruito negli anni, tra cortometraggi, studio e una forte passione nata fin dall'infanzia. La passione di Matteo Incollu nasce a Baunei Cresciuto a Baunei, piccolo centro dell'Ogliastra, Matteo Incollu scopre il cinema quando è ancora bambino. I grandi classici e una videocamera VHS diventano gli strumenti con cui muove i primi passi, realizzando piccoli film insieme al padre. Con il passare degli anni decide di approfondire gli studi dedicati al linguaggio cinematografico. L'incontro con il regista Salvatore Mereu segna una svolta decisiva. Da quel momento comprende che quella passione può trasformarsi in una professione. Nel 2013 fonda la casa di produzione Mommotti, realtà con cui realizza numerosi cortometraggi fino ad arrivare al suo primo lungometraggio. Un cinema tra realtà e soprannaturale Il cinema di Matteo Incollu mette al centro le persone e il loro rapporto con il territorio. I protagonisti delle sue opere sono spesso bambini o adolescenti, chiamati ad affrontare esperienze che segnano profondamente la loro crescita. Accanto al realismo emerge sempre una componente fantastica. Fantasmi, misteri e realismo magico diventano strumenti narrativi per raccontare emozioni, paure e trasformazioni interiori. La Sardegna assume così un ruolo fondamentale. I piccoli paesi, con le loro tradizioni e i racconti popolari, convivono con gli scenari urbani di Cagliari e Sassari, dando vita a storie che superano i confini della realtà. L'estate che finì due volte approda a Locarno Il primo lungometraggio di Matteo Incollu racconta la storia di una bambina di undici anni che, durante un'estate particolarmente calda, scopre di possedere un inquietante dono: vedere le persone morte. Ambientato in un piccolo paese della Sardegna, il film segue il percorso della giovane protagonista mentre cerca risposte sul mistero che riguarda la scomparsa della madre. Il racconto intreccia formazione, emozioni e soprannaturale, mantenendo sempre forte il legame con il territorio. La pellicola è stata selezionata per la 79ª edizione del Locarno Film Festival, dove sarà presentata nella sezione dedicata ai giovani. Un riconoscimento che rappresenta un'importante vetrina internazionale sia per il regista sia per il cinema prodotto in Sardegna. Un gruppo di lavoro unito Per Matteo Incollu il successo di un film nasce dalla collaborazione. Il regista racconta di aver lavorato con professionisti che lo accompagnano da anni e con i quali ha costruito un rapporto che va oltre quello lavorativo. Grande attenzione è stata riservata anche ai giovani interpreti. Il dialogo costante e un clima di fiducia hanno permesso di affrontare le riprese con naturalezza, nonostante le difficoltà legate a un budget contenuto. Secondo il regista, proprio la forza del gruppo ha consentito di superare gli ostacoli e di portare a termine un progetto tanto ambizioso. I nuovi progetti guardano ancora ai fantasmi Il percorso creativo di Matteo Incollu è già rivolto al futuro. Il regista sta sviluppando un nuovo lungometraggio, provvisoriamente intitolato Da mezzogiorno alle 4, ispirato al cortometraggio Luce d'agosto. La storia sarà ambientata in una Cagliari distopica, dove per una misteriosa ragione nessuno può uscire nelle ore più calde della giornata. Ancora una volta il soprannaturale diventa il filo conduttore di una narrazione profondamente legata alla Sardegna. L'obiettivo dichiarato è quello di costruire una trilogia dedicata ai fantasmi, affrontando il tema con registri diversi, dal drammatico all'horror, senza rinunciare a momenti di leggerezza. Un messaggio ai giovani che sognano il cinema Nel corso dell'intervista Matteo Incollu si rivolge anche ai ragazzi che desiderano intraprendere una carriera nel mondo del cinema. Il consiglio è quello di seguire la propria passione con determinazione, senza scoraggiarsi davanti ai rifiuti o alle difficoltà. Per il regista è fondamentale fare esperienza sul campo, affiancare professionisti già affermati e costruire il proprio percorso passo dopo passo. Il talento è importante, ma da solo non basta. Servono pazienza, costanza e la volontà di migliorarsi ogni giorno. Dopo quasi vent'anni di lavoro nel settore, Matteo Incollu dimostra che anche dalla Sardegna è possibile raggiungere traguardi internazionali. Il suo debutto nel lungometraggio rappresenta non solo un successo personale, ma anche un segnale positivo per tutto il cinema isolano, sempre più capace di raccontare storie originali e di conquistare l'attenzione del pubblico internazionale.

YOU Podcast
ESSENTIALS FOR CHRISTIAN LIVING – A Humble Attitude (YOU-Sum’26, Study 2, Session 4)

YOU Podcast

Play Episode Listen Later Aug 2, 2026 21:30


When you are proud of your work, you want the whole world to see and know it. That’s how one employee of the Pinakothek der Moderne felt, The Pinakothek der Moderne is an art museum built by Stephan Braunfels in Munich, Germany, with approximately 20,000 art pieces, It is one of the world’s leading institutions for painting, sculpture, photography, and new media, But one employee thought something was missing. Despite being surrounded by works from Picasso, Magritte, and Dalí, this 51-year-old freelance artist believed the museum needed something else-his own painting, Surely, as people stared with wonder at some of the magnificent 20,000 art pieces in this museum, they would become equally enamored with this guy’s work, Pride usually doesn’t end well. But for those who follow Jesus, humility is not just helpful-it’s essential.” Well, he certainly got noticed, and he was promptly fired, It is unclear if he was fired for his bad art or the fact that he drilled two holes in a wall to hang his two feet by four feet picture. But one thing is clear: humility could have saved him from embarrassment and losing his job. His story is a funny reminder that pride usually doesn’t end well. But for those who follow Jesus, humility is not just helpful-it’s essential. The post ESSENTIALS FOR CHRISTIAN LIVING – A Humble Attitude (YOU-Sum’26, Study 2, Session 4) appeared first on YOU.

il posto delle parole
Carla Fiorentino "L'altrove è un cane bianco"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 1, 2026 17:43 Transcription Available


Carla Fiorentino"L'altrove è un cane bianco"Fandango Libriwww.fandangolibri.itVioletta detta Vetta, giornalista di viaggio romana, e Federico, l'uomo con cui divide il fardello dell'esistenza, hanno una nuova scusa per tornare nel loro altrove, Carloforte nel Sud Sardegna: l'inaugurazione del ristorante che la burbera Caterinetta ha deciso di aprire insieme alla laconica chef giapponese Misato, fondendo due culture culinarie misteriosamente simili.Entrambi hanno con l'Isola delle questioni in sospeso: Federico deve concludere l'acquisto della casa che ha promesso a Vetta come dimostrazione del suo amore; lei vuole reincontrare gli amici isolani, soprattutto Pietro, il bel sommozzatore di tonnara che non sente ormai da diversi mesi.Per uno strano incastro di coincidenze, questa volta, non saranno i soli a partire e la cosa non li rende troppo contenti.Ma il bello dell'altrove è che non è mai uguale a se stesso e anche questa volta Carloforte ha in serbo una sorpresa per la protagonista, che non resiste allo stimolo dell'ignoto ed è sempre pronta a mettere in discussione se stessa e le proprie relazioni con il mondo.Inevitabilmente ne uscirà cambiata, ma fino a che punto? Dopo I tonni non nuotano in scatola e Dallo scoglio si vede tutto, Carla Fiorentino ci riporta a Carloforte e tra una focaccia e un takoyaki, un bagno di notte e una scarpinata sulla falesia, ci ricorda che un sorriso al momento giusto non toglie il peso ai problemi, ma aiuta a vederli dal loro lato migliore (sempre che ce l'abbiano).Carla Fiorentino (Cagliari, 1979) a diciannove anni lascia la Sardegna per studiare a Roma, dove si laurea in Sociologia della Letteratura e inizia subito il suo viaggio nel mondo editoriale. Dal 2021 è la direttrice editoriale di Emons. Per Fandango Libri sono usciti Che cosa fanno i cucù nelle mezz'ore (2018), I tonni non nuotano in scatola (2020) e Dallo scoglio si vede tutto (2024). Nel 2020 ha realizzato Forty. Il podcast che ci rivela i superpoteri dei quarantenni (Emons Record) che è diventato un libro nel 2021. Nel 2025 per Emons è uscito il libro per ragazzi Anche il diavolo si stanca.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

De Zonderzooi Podcast
#125 Zo luister je wél naar je lichaam (in plaats van het te negeren), zodat je echt thuiskomt bij jezelf

De Zonderzooi Podcast

Play Episode Listen Later Aug 1, 2026 25:58 Transcription Available


Je weet heel goed wat je lichaam nodig heeft en toch negeer je het telkens weer. In de Ayurveda heet dit Prajñāparādha, oftewel "crimes against wisdom". De signalen van je lichaam negeren kan je (hormonale) klachten opleveren, zoals een opgeblazen buik, vermoeidheid of slaapproblemen.In deze aflevering ontdek je waarom we onze eigen wijsheid zo vaak opzij zetten, hoe ik dit zelf ook jarenlang deed en hoe je dit patroon doorbreekt, zodat je je weer écht jezelf voelt.1:1 COACHING MET DALIKlik hier voor meer informatie over 1:1 coaching met Dalí en pak één van de laatste plekken.GRATIS NIEUWSBRIEFKlik hier om je aan te melden voor mijn Bliss & Balance nieuwsbrief, die 1x per maand verschijnt.ZONDERZOOI SHOPKlik hier om de Zonderzooi Shop te bekijken voor mijn huidige aanbod in e-books, coaching en cursussen.SOCIAL MEDIAConnect met Dalí via Instagram of de Zonderzooi website. DISCLAIMER De informatie van De Zonderzooi Podcast is uitsluitend bedoeld voor informatieve en educatieve doeleinden. Het is niet bedoeld om er een gezondheidsprobleem mee te diagnosticeren, genezen of behandelen. Heb je op dit moment een ziekte of extreme klachten? Raadpleeg bij twijfel dan eerst een (Ayurvedisch) arts of medisch specialist voordat je zelfstandig wijzigingen aanbrengt in je huidige dieet en levensstijl. Je bent zelf verantwoordelijk voor je eigen gezondheid.

il posto delle parole
Nicola Campogrande "Liberi tutti"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 30:29 Transcription Available


Nicola Campogrande"Liberi tutti"Esce per ARIA classics "Liberi tutti", il nuovo album interamente dedicato alla musica orchestrale di Nicola Campogrande, tra i compositori italiani oggi più eseguiti nel mondo. A interpretarlo è l'ADDA Simfónica di Alicante diretta da Josep Vicent, affiancata da tre solisti d'eccezione: il pianista Claudio Bonfiglio, la chitarrista Anabel Montesinos e il Meta4 Quartet.Il disco raccoglie quattro partiture che disegnano un ritratto ampio della scrittura orchestrale di Campogrande. Si apre con "Decisamente allegro", pagina che dichiara fin dal titolo la cifra ottimista e comunicativa del compositore torinese, per proseguire con "R. Un ritratto per pianoforte e orchestra", cinque movimenti — Home, Occhi, Conquiste, Notte, Finale — affidati a Claudio Bonfiglio. Segue "Cinque modi per aprire un concerto", e poi il "Concerto allegro" per chitarra e orchestra, nei tre tempi Andante, Larghetto e Andante gioioso, con Anabel Montesinos solista. Il disco si chiude con il brano che dà il titolo all'intero album: "Liberi tutti. Concerto per quartetto d'archi e orchestra", con il Meta4 Quartet impegnato in un serrato dialogo con l'orchestra lungo i tre movimenti Moderato, Largo e Allegro.Proprio "Liberi tutti" è il cuore del progetto. Commissionato dall'Orchestra Sinfonica di Milano, dalla Punavuori Chamber Music Association finlandese e da ADDA Sinfónica, il concerto ha debuttato il 6 giugno 2025 all'Auditorium di Milano, per poi essere eseguito in Finlandia e in Spagna, dove ha ottenuto grande successo di pubblico e critica. Campogrande stesso ne ha raccontato la genesi in un testo che accompagna la partitura, "Sciogliere le categorie": un brano nato pensando a un presente in cui «le categorie si sciolgono in continuazione», dove i riferimenti logici sembrano smarriti e regna «una buona dose di caos» — ma affrontato, scrive il compositore, «con ottimismo, con allegria, immaginando che dalla confusione del presente possa emergere una vita diversa, consapevole, luminosa». Non a caso nel brano cadono anche i confini di genere: per alcuni tratti è musica sinfonica, per altri musica da camera, con il quartetto che dialoga al proprio interno secondo la tradizione e insieme si apre di continuo al confronto con l'intera orchestra.È una musica che parla direttamente a chi ascolta, senza bisogno di mediazioni intellettuali: lo ha notato la critica spagnola, che dopo la prima esecuzione ad Alicante ha scritto di una «avventura dello spirito» capace di restituire, tanto nell'esecuzione quanto nell'ascolto, «una sensazione di libertà lontana da canoni e rigide considerazioni prestabilite». Un giudizio che si potrebbe estendere all'intero album: quattro partiture diverse per organico e occasione, tenute insieme dallo stesso timbro riconoscibile — luminoso, generoso, capace di restare popolare senza mai essere banale."Liberi tutti" è disponibile su Spotify, YouTube e sulle principali piattaforme digitali. Le partiture sono pubblicate da Breitkopf & Härtel.Nicola Campogrande è nato a Torino nel 1969 ed è considerato oggi uno dei compositori italiani più importanti sulla scena internazionale. Diplomato ai conservatori di Milano e di Parigi, dal 2017 la sua musica è pubblicata in esclusiva da Breitkopf & Härtel. Dalla stagione 2023/2024 è compositore residente del Teatro Comunale di Bologna e dell'Orchestra Sinfonica di Milano.Nella sua musica critica e pubblico riconoscono una scrittura fresca ed espressiva, spesso al servizio di lavori dalla forte componente spettacolare: un linguaggio personale ma comprensibile, capace — come ha scritto il direttore Paul Daniel — di «creare musica che appartiene al pubblico, che non crea divisioni tra chi la esegue e chi la ascolta». Le sue partiture sono state eseguite da interpreti come Riccardo Chailly, Gianandrea Noseda, Roberto Abbado, Mario Brunello e Gauthier Capuçon, in sale come il Teatro alla Scala, la Wigmore Hall di Londra, la Philharmonie di Parigi e il Rudolfinum di Praga, e incise su oltre 35 CD.Appassionato di teatro musicale, ha firmato opere come "Olympia", "#Folon", "De bello gallico", "La notte di San Nicola" e "I due usignoli", oltre a un ricco catalogo sinfonico e cameristico che comprende, tra gli altri, la Sinfonia n. 2 "Un mondo nuovo", il Concerto per pubblico e orchestra e, più di recente, "Liberi tutti" per quartetto d'archi e orchestra.Dal 1998 conduce programmi culturali su Rai Radio3 ed è stato per anni critico musicale, prima de la Repubblica e ora del Corriere della Sera. È autore di diversi libri di divulgazione musicale, tra cui "Occhio alle orecchie" (2015), "100 brani di musica classica da ascoltare una volta nella vita" (2018) e, più di recente, "Storia della musica classica. Il racconto di un'avventura straordinaria, dal Medioevo a Spotify" (2024). Dal 2016 al 2023 è stato direttore artistico del festival MITO SettembreMusica; in precedenza lo è stato per undici anni dell'Orchestra Filarmonica di Torino. È membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Musica per Roma. Vive a Roma, dove insegna anche alla Scuola Holden di Torino dal 1994.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Summer (Video) Games-Secondo Atto: It's the end of Asgard as we know it (God of War Ragnarok)

PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali

Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 14:39


Un'altra lunga estate all'orizzonte e nuovi ricordi da rivivere con me, uno schermo e un cursore. Dal 2024 a oggi, ecco altri ricordi videoludici utili a farci dimenticare i tormenti e a scaricarci i nervi.Chiudiamo questo secondo atto dei ricordi videoludici con la fine del mondo!O quantomeno di un mondo ovvero quello della mitologia norrena e forse anche del buon vecchio Kratos, nato come antieroe e poi diventato con il tempo un uomo in cerca della redenzione.

Altri Orienti
Ep.181: Deng Xiaoping II

Altri Orienti

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 37:16


Dal 1978 fino alla morte, Deng Xiaoping continua a forgiare la sua idea di "Cina", tra terremoti politici e sociali e prese di posizione "storiche". Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Summer (Video) Games-Secondo Atto: Se puoi sognarlo, puoi farlo...e disfarlo (Epic Mickey)

PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 21:07


Un'altra lunga estate all'orizzonte e nuovi ricordi da rivivere con me, uno schermo e un cursore. Dal 2024 a oggi, ecco altri ricordi videoludici utili a farci dimenticare i tormenti e a scaricarci i nervi.Anche la più grande fabbrica dei sogni è partita dal basso. E anche un'icona come Topolino un tempo fu la "riserva" di una star che poi fu abbandonata dal pubblico e dai suoi stessi creatori.In "Epic Mickey" il nostro ragazzo topo dopo tornare indietro nel tempo per comprendere il suo lascito e i suoi errori passati.

Vlevo dole
Opozice si láme hlavu, jak nepůsobit tak bezradně

Vlevo dole

Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 29:57


Radiožurnál
Zápisník zahraničních zpravodajů: Paruky a kroje zdobí cyklistický závod Tour de France, třeba tradiční oblek z Opálového pobřeží

Radiožurnál

Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 3:39


Další ročník Tour de France je u konce. Největší cyklistický závod světa ale není jen o sportovních výkonech a žlutém trikotu pro vedoucího závodníka. Pomáhá taky při uchovávání tradic a zvyklostí. Před časem se o tom přesvědčil i náš zpravodaj Martin Balucha.

PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Summer (Video) Games-Secondo Atto: Una cosa è sicura...diverremo tutti mattoncini! (Lego Star Wars-La saga degli Skywalker)

PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali

Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 9:08


Un'altra lunga estate all'orizzonte e nuovi ricordi da rivivere con me, uno schermo e un cursore. Dal 2024 a oggi, ecco altri ricordi videoludici utili a farci dimenticare i tormenti e a scaricarci i nervi.Che la Forza sia con voi.E anche la pazienza per poter ripercorrere l'intera saga di Star Wars ma con la verve sorniona dei Lego!

BDGE Fantasy Football
The Best Picks You Can Make in Each Round of Your Fantasy Draft

BDGE Fantasy Football

Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 30:41


Purchase the BDGE Fantasy membership here: https://bdge.co/membership0:00 - it's rude to skip introductions0:24 - josh downs, WR, IND (round 9)3:24 - jk dobbins, RB, DEN (round 9)6:09 - round 87:00 - quentin johnston, WR, LAC (round 8)8:19 - round 79:27 - sam laporta, TE, DET (round 7)10:39 - tucker kraft, TE, GB (round 7)12:45 - jordyn tyson, WR, NO (round 7)13:15 - jayden daniels, QB, WAS (round 6)15:41 - mike evans, WR, SF (round 5)18:05 - rladd mcconkey, WR, LAC (round 4)20:02 - cam skattebo, RB, NYG (round 4)22:45 - davante adams, WR, LAR (round 4)23:22 - devonta smith, WR, PHI (round 3)24:24 - javonte williams, RB, DAL (round 3)24:48 - josh jacobs, RB, GB (round 3)26:28 - chase brown, RB, CIN (round 2)27:50 - kenneth walker, RB, KC (round 2)28:59 - round 1subscribe to the bdge dynasty channel: https://ytube.io/3pZklisten to the bdge dynasty podcast: https://bityl.co/NzJ1bdge nfl trivia youtube channel: https://ytube.io/3jmJjoin the BDGE discord: https://discord.gg/77BxrqCF6Fsubscribe to the BDGE podcast | https://linktr.ee/bdgefollow me on the socials | https://linktr.ee/nickercolanoContact▪️ business inquiries | business@bdge.co▪️ customer support/help | help@bdge.co▪️ fantasy questions can go in our discord | https://discord.gg/AvpY3QJTAythis video is about (Advertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy

il posto delle parole
Maria Luisa Frisa "After. Un percorso di lavoro. Fendi / Karl Lagerfeld 1985"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 23:03 Transcription Available


Maria Luisa Frisa"After. Un percorso di lavoro"Fendi / Karl Lagerfeld 1985Fino al 25 ottobre 2026 la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma ospita After Un percorso di lavoro. Fendi / Karl Lagerfeld 1985, la mostra che rilegge e riporta in vita l'esposizione inaugurata nello stesso museo il 5 ottobre 1985, allora voluta da Karl Lagerfeld per celebrare i primi vent'anni del suo sodalizio con Fendi.Il progetto, promosso da Fendi in occasione dei cento anni della maison, è ideato da Maria Grazia Chiuri e curato da Maria Luisa Frisa. L'inaugurazione, il 9 luglio, ha coinciso con la sfilata Fendi Couture ospitata nelle sale della Galleria dedicate al Novecento.La mostra segue il più fedelmente possibile la struttura narrativa concepita da Lagerfeld quarant'anni fa, articolata nelle sezioni Tavolette, Caleidoscopio, Matrici Progettuali, Teatro, Pettine, Video, Schizzi e Computer: un percorso che non racconta l'abito finito, ma il processo che lo precede, tra schizzi, prove, ripetizioni e ossessioni creative.In sala tornano oggetti e documenti originali dall'archivio Fendi e da quello storico della Galleria — modelli in carta, tele preparatorie, cartelle di campionari, disegni — sostituiti solo dove mancanti da riproduzioni fedeli. Chiude il percorso una selezione dell'ampia rassegna stampa del 1985, occasione per riflettere su come sia cambiato, in quarant'anni, il modo in cui i musei italiani raccontano la moda.Riproporre una mostra che ha fatto epoca significa indagare la storia della moda e farla rivivere attraverso una ricontestualizzazione critica, ha spiegato la curatrice Maria Luisa Frisa: il titolo After segnala proprio questo doppio movimento, tra ciò che è stato e ciò che, da quella storia, può ancora nascere.Informazioni pratiche Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Viale delle Belle Arti 131, Roma 10 luglio – 25 ottobre 2026, da martedì a domenica ore 9:00–19:00, lunedì chiuso Ingresso incluso nel biglietto della GalleriaMaria Luisa Frisa è nata a Venezia e si è formata a Firenze, dove si è laureata in Storia dell'arte. Negli anni Ottanta fonda con Stefano Tonchi la rivista Westuff, cronaca della scena underground fiorentina tra moda, teatro d'avanguardia e voglia di uscire dalla provincia. Nel 1987 Giorgio Armani la chiama a occuparsi del progetto Emporio Armani Magazine e della comunicazione dell'immagine del marchio.Dal 2005 è professoressa ordinaria allo IUAV di Venezia, dove ha fondato e diretto il corso di laurea in Design della Moda e Arti Multimediali. Teorica e curatrice, è stata presidente di AISM (Associazione Italiana Studi di Moda) e ha diretto la collana Moda per Marsilio, curando numerose mostre e i relativi cataloghi. È autrice di Le forme della moda (il Mulino) e curatrice di I racconti della moda (Einaudi, 2024). Cura oggi After Un percorso di lavoro. Fendi / Karl Lagerfeld 1985 alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Summer (Video) Games-Secondo Atto: Everything Everywhere All at Max (Life is Strange: Double Exposure)

PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali

Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 15:54


Un'altra lunga estate all'orizzonte e nuovi ricordi da rivivere con me, uno schermo e un cursore. Dal 2024 a oggi, ecco altri ricordi videoludici utili a farci dimenticare i tormenti e a scaricarci i nervi.Giro di boa anche per "Life is Strange" con un capitolo fondamentale. Non solo per il ritorno della protagonista del primo capitolo ma anche per tutte le implicazioni generate attorno al futuro di questa saga sempre più vasta, tetra e a tratti apocalittica.

Contest of Challengers
A NEW ANYTHING

Contest of Challengers

Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 62:04


A NEW ANYTHING•Don't forget our MATT KINDT/BRIAN HURTT is coming up! Fri, Aug 7!! •Brief Marvel solicits for October. •Pitching the books of our friends. •We do not sell everything we get in the store. •Dal's eBay account (transforming robots for sale!)   ---------- Contest of Challengers #790 This episode is dedicated to Arunimus Prime. Theme: Adam WarRock (with Mikal kHill) Intro: James VanOsdol (with Danhausen and Chris Jericho) Outro: James VanOsdol "Patrick" Voices: Richie Kotzen, Christopher Daniels, James Acaster, Sue Marasciulo (Trent's Mom), RJ City, Sebastian Bach, Arune Singh, James VanOsdol "Dal" Voices: James VanOsdol, RJ City, Dalton Castle, Sue Marasciulo (Trent's Mom), Kevin Conroy, Kris Statlander, Skye Blue, Bryce Remsberg, Arune Singh, Colt Cabana (both) Dal and Patrick Artwork: Bella Spagnuolo https://bellaspagnuoloart.myportfolio.com/ ----------Challengers Comics + Conversation 1845 N Western Ave • Chicago, IL 60647 773.278.0155 • ChallengersComics.com

il posto delle parole
Daniele Balicco "Ultima lezione: XX secolo" Daniel Link

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 20:17 Transcription Available


Daniele Balicco"Ultima lezione: XX secolo"a cura di Giuseppe Episcopotraduzione dallo spagnolo di Camilla CattarullaCronopio Edizioniwww.shopcronopio.itChe cosa significa insegnare il Novecento quando il Novecento sembra finito, ma continua a tornare sotto nuove forme? In questa Ultima lezione, Daniel Link trasforma il congedo da una lunga esperienza didattica in un intenso gesto critico e autobiografico: nessun nostalgico commiato, ma una presa di posizione sul presente.Attraversando letteratura, filosofia, filologia, politica, cultura di massa, tecnologie digitali e crisi dell'umanesimo, Link interroga, insieme, il senso stesso delle discipline umanistiche nell'epoca dell'intelligenza artificiale, dei nuovi fascismi, della disgregazione del legame comune e il significato della lettura come pratica collettiva e dissidente. Questo libro è una dichiarazione di metodo e una forma di resistenza. è anche un invito a riconoscerci, ancora, come “la specie che vive nei testi e grazie ai testi”  Daniel Link è scrittore, saggista e una delle voci più radicali della critica argentina contemporanea. Ha insegnato Letteratura del XX secolo all'Università di Buenos Aires. Ha curato edizioni fondamentali di Rodolfo Walsh e Rubén Darío. Tra i suoi libri più importanti: Suturas. Imágenes, escritura, vida, La lógica de Copi e, nella traduzione francese pubblicata da Gallimard, Autobiographie d'un lecteur argentin.Daniele Balicco è professore associato di Letterature comparate all'Università Roma Tre, dove insegna Teoria e critica della letteratura e delle arti visive, teoria del capitalismo e psicanalisi. Dal 2016 al 2018 ha insegnato all'École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS) di Parigi ed è membro del direttivo scientifico del Centro Studi "Franco Fortini" di Siena. Tra i suoi libri: Non parlo a tutti. Franco Fortini intellettuale politico (Manifestolibri, 2007), Nietzsche a Wall Street. Letteratura, teoria e capitalismo (Quodlibet, 2018), Umanesimo e tecnologia. Il laboratorio Olivetti (Quodlibet, 2021) e, da poco, Franco Fortini, Del copywriting come genere letterario. Gli anni all'Olivetti (Quodlibet, 2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Moon Safari
S12P13 - Le poesie di Velimir Chlebnikov incontrano le esplorazioni musicali al chiaro di luna

Moon Safari

Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 11:31


La lettura di tre componimenti del poeta russo tratti dalla raccolta "47 poesie facili e una difficile" edita da Quodlibet con la traduzione di Paolo Nori si unisce alle esplorazioni musicali al chiaro di luna di Moon Safari. Playlist poesie puntata S12P13 Velimir Chlebnikov - Vento-Canto  Vento-cantoDi chi e su che cosa?Impazienzaha la spada d'esser palla.Gli uomini vezzeggiano il giorno della morte,come un fiore prediletto.Sulle corde dei grandi, credete,suona adesso l'Oriente.Forse un nuovo orgoglio ci daràil mago delle splendide montagne,e, battistrada di molta gente,indosserò la ragione come un bianco ghiacchiaio. Velimir Chlebnikov, Dal sacco si sparsero Dal saccosi sparsero al suolo le cose.Ed io pensoche il mondoè soltanto un sogghigno,che luccica fiocosulle labbra di un impiccato.Velimir Chlebnikov, Gli uomini quando amanoGli uomini, quando amano,fabbricando lunghi sguardied emettendo lunghi sospiri.Le bestie, quando amano,riempiendosi gli occhi di foschiae fabbricando morsi di schiuma.I Soli quando amanocoprendo le notti con un tessuto di terrae incedendo a passi di danza verso l'amica.Gli dei, quando amano,abbracciando per intero il fremito dell'universo come Puškin la fiamma d'amore per la cameriera di Volkonskij.Velimir Chlebnikov, RifiutoPer me è molto più piacevoleGuardare le stelleChe firmare una condanna a morte.Per me è molto più piacevoleAscoltare la voce dei fiori,Che sussurrano "è lui"Chinando la testolina,Quando attraverso il giardino,Che vedere gli scuri fucili della guardiaUccidere quelliChe vogliono uccidere me.Ecco perché io non sarò mai,E poi mai, un Governante.Playlist musicale di Moon Safari - S12P13Royksopp & Alison Goldfrapp - ImpossibleZero 7 ft. Lou Stone - Shadows- Lettura di Velimir Chlebnikov, Vento-canto con l'accompagnamento della canzone di Kamaji, Life of the ButterflyTelefon Tel Aviv - Helen of TroySevdaliza - System- Lettura di Velimir Chlebnikov, Dal sacco si sparsero con l'accompagnamento della canzone di Kamaji, Dammi Sole (ft. Claudia Giannotta & Gsq)Sohn - LessonsDJ Shadow - Midnight in a Perfect World--DJ KRUSH - KemuriGo Dugong - Luci nel Bosco- Lettura di Velimir Chlebnikov, Gli uomini quando amano con l'accompagnamento della canzone FloFilz, CloudberryInude, SleepCorrado Bucci - The Thief of Trees- Lettura di Velimir Chlebnikov, Rifiuto con l'accompagnamento della canzone Dallomo, Moon SafariHVOB - ShinichiBicep - Orca

Vlevo dole
Je to frajer! Státník! Sportovec! Hlasujte, kdo se nejvíc lísá k Babišovi

Vlevo dole

Play Episode Listen Later Jul 25, 2026 39:06


Public Speaking Professionale™
402 Le tecniche social di Mario Roggero

Public Speaking Professionale™

Play Episode Listen Later Jul 25, 2026 23:21 Transcription Available


La comunicazione social costruita attorno a Mario Roggero è davvero spontanea oppure segue una strategia precisa? In questa puntata analizzo ganci iniziali, jump cut, copertine, gesti enumerativi, conti alla rovescia e musiche drammatizzanti: tecniche perfettamente legittime, ma tutt'altro che neutre, capaci di aumentare l'attivazione emotiva e orientare la percezione del pubblico. Il punto non è stabilire qui la colpevolezza o l'innocenza di Roggero, né mettere in discussione il suo diritto a raccontare la propria vicenda. La domanda riguarda il modo in cui quel racconto viene confezionato: perché caricarlo di un'impostazione quasi politica e di una continua mobilitazione emotiva? E questa strategia sta davvero aiutando Roggero, soprattutto dopo le parole rivolte al presidente Mattarella? Dal caso Roggero passo poi alla rincorsa politica di Giorgia Meloni e Matteo Salvini nei confronti di Roberto Vannacci, alla fragilità comunicativa emersa sulla nuova legge elettorale e al mio confronto con Pina Picierno sul distinguismo dei piccoli partiti di centro. Analizzo inoltre la tecnica della controdomanda utilizzata da Vannacci e il modo in cui Marianna Aprile è riuscita a neutralizzarla, mantenendo il controllo dell'intervista. Infine, smonto la falsa dicotomia con cui Fratelli d'Italia ha raccontato il voto parlamentare sulle preferenze. La politica e la comunicazione social non si limitano a trasmettere contenuti: costruiscono sceneggiature, attivano emozioni e organizzano la nostra percezione della realtà. Riconoscere queste tecniche è il primo passo per restare liberi nella valutazione dei fatti.

KUDY BĚŽÍ ZAJÍC
LIGA ZAČÍNÁ A KARVINÁ MÁ DALŠÍ PROBLÉMY

KUDY BĚŽÍ ZAJÍC

Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 106:14


CELÝ NÁS BONUSOVÝ OBSAH si můžeš pustit tady

il posto delle parole
Isabella Guanzini "Essere all'ascolto"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 26:15 Transcription Available


Isabella Guanzini"Essere all'ascolto"Filosofi lungo l'Ogliowww.filosofilungologlio.itL'egemonia dello sguardo ha a lungo modellato il nostro modo di pensare, privilegiando immagini, visioni e trasparenze come metafore della conoscenza. Lunedì 27 luglio alle ore 21:00, a Seniga (BS), presso Palazzo Ferrante (Villa Zani), in via Umberto I n. 2, Isabella Guanzini terrà la lectio magistralis Essere all'ascolto, una riflessione sul primato dell'udito e dell'esperienza sonora nella formazione dell'umano, dove l'ascolto si rivela come forma originaria di apertura, ricezione e relazione con l'altro. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso Oratorio di S. Apollonio, via Umberto I n. 2, Seniga (BS).La nostra cultura appare da tempo segnata dall'egemonia dello sguardo. Non è un caso che il linguaggio occidentale privilegi metafore visive: “avere un punto di vista”, “mettere a fuoco”, “vedere chiaro”, “illuminare un problema”, oppure parlare di una “visione del mondo”. Anche la conoscenza viene spesso descritta nei termini della luce e della visibilità, nel senso di un sapere che rischiara e rende trasparente la realtà. Eppure, la nostra esistenza è immersa in un incessante paesaggio sonoro: non ancora venuto al mondo, prima ancora di vedere, l'essere umano è raggiunto da voci, battiti, ritmi, tonalità e silenzi. La voce dell'altro precede l'immagine e lascia tracce profonde nell'inconscio e nella memoria corporea. Siamo fin dall'inizio esseri all'ascolto, con l'orecchio teso, abitanti ricettivi di un universo sonoro che ci precede, ci attraversa e ancora ci attende.È possibile considerare il nostro rapporto con il mondo dal punto di vista dell'ascolto? Ha senso iniziare ad accostare le cose a partire dal loro timbro, dalla loro voce, dal loro specifico “colore sonoro”? Interrogare questa gerarchia dei sensi, mostrando come l'ascolto costituisca una delle esperienze fondamentali della relazione con l'altro e con il mondo, significa pensare il nostro essere come capace non solo di visione, ma anche di accoglienza, risonanza ed esposizione. L'occhio infatti afferra, ma l'orecchio riceve. In un'epoca affollata di schermi e saturata da immagini, tornare all'ascolto significa forse recuperare una diversa forma di porosità e presenza al mondo, sensibile alle sue vibrazioni e al richiamo di altri sensi. Isabella GuanziniNata a Cremona, è filosofa e teologa. Laureata in Filosofia presso l'Università Cattolica di Milano, Guanzini ha conseguito il dottorato in Teologia presso la Research Platform Religion and Transformation in Contemporary Society dell'Università di Vienna e il dottorato in Studi umanistici presso il Dipartimento di Scienze storiche e religiose dell'Università Cattolica di Milano. Dal 2019 è professore ordinario di Teologia fondamentale all'Università di Linz (KU Linz) e docente di Storia della Filosofia presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale di Milano.Tra i suoi scritti: Lo spirito è un osso. Postmodernità, materialismo e teologia in Slavoj Zizek, Cittadella 2010; L'origine e l'inizio. Hans Urs von Balthasar e Massimo Cacciari, ETS 2012; Il giovane Hegel e Paolo. L'amore fra politica e messianismo, Vita e Pensiero 2013; Il neognosticismo. I semi teologici di Francesco, San Paolo Edizoni 2019; Desiderare, (con D. Galimberti), Cittadella 2022. Per Ponte alle Grazie ha pubblicato: Tenerezza. La rivoluzione del potere gentile (2017, nuova ed. 2025), tradotto in tedesco e in spagnolo, e Filosofia della gioia. Una cura per le malinconie del presente 2022. In uscita: Il segreto dell'altro, Vita e Pensiero 2026.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

The Tom Petty Project
Remembering Robert Deyber

The Tom Petty Project

Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 19:00


“I was doing fine on my own, selling from my own website privately, and right at the same time Tom Petty contacted me and told me he'd been secretly collecting my work, and wanted me to design an album cover for him. He and his wife have 6 paintings or so.”Robert Deyber never became a household name in the manner of Dalí or Warhol, but within contemporary gallery circles he developed an exceptionally loyal following who appreciated that his paintings were technically accomplished, immediately understandable, and humorous without being superficial. Thousands of private collectors acquired his paintings and limited editions, including other notable figures from the entertainment industry.Links and sources from this episodeIn the Studio : https://youtu.be/gnvkPiQ7fYY Bellevue Reporter interview : https://www.bellevuereporter.com/2009/02/08/artist-robert-deyber-plays-on-words/ Unlocking Connecticut interview : https://unlockingconnecticut.com/2016/09/artist-robert-deyber/ Artsy interview : https://www.artsy.net/article/martin-lawrence-galleries-robert-deyber Profile on the Martin Lawrence Galleries website : https://martinlawrence.com/collections/robert-deyber Don't forget to follow me on social media, like, subscribe, and please, leave a rating if you like the show.Follow: https://linktr.ee/tompettyprojectListen: https://pod.link/1580769475All music, including the theme song, provided by my very best friend Randy Woods. Check him out at https://www.randywoodsband.comA special thanks to Paul Zollo. Without his book, "Conversations with Tom Petty", this podcast wouldn't be nearly as much fun to research.The Tom Petty Project is not affiliated with the Tom Petty estate in any way.Producer: Kevin BrownExecutive Producers: Paul Roberts, Steve UrsellSupport this show http://supporter.acast.com/the-tom-petty-project. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

Vlevo dole
Okrádání důchodců, rozprodej stříbra. Co Babiš skrývá za mlhou?

Vlevo dole

Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 52:18


Focus economia
Confcommercio, sempre meno negozi sul territorio, persi 96mila tra 2018 e 2025

Focus economia

Play Episode Listen Later Jul 22, 2026


Tra il 2018 e il 2025 il numero di negozi del commercio al dettaglio in Italia è passato da 666.479 a 570.313, con una riduzione del 14,4%. Il calo riguarda soprattutto gli ambulanti (-27,3%) e i piccoli negozi alimentari (-17,9%). Secondo i dati del rapporto sul commercio di Confcommercio il rischio di desertificazione commerciale resta concreto, ma la rete è più strutturata. Il fatturato complessivo è cresciuto del 25,7%, con un boom per i discount (+101,1%) e per l'e-commerce (41,9%). In difficoltà ipermercati (-8,4%) e ambulanti (-14,9%).Il fenomeno del calo delle unità locali interessa la maggior parte dei segmenti del commercio. Secondo i dati di Confcommercio, questa dinamica colpisce soprattutto le attività di piccole dimensioni e a forte radicamento territoriale, tra cui anche gli esercizi dedicati ai consumi culturali e ricreativi (-21,9%). "La diminuzione di attività quali edicole, librerie, cartolerie, negozi di giocattoli e di articoli musicali - si legge nel rapporto -, penalizzate anche dalla crescente digitalizzazione dei consumi culturali e ricreativi, deve destare preoccupazione in quanto determina un impoverimento del tessuto urbano. Si tratta infatti di esercizi che, oltre alla loro funzione economica, svolgono un importante ruolo sociale e relazionale, contribuendo alla vitalità dei quartieri". Tra le poche eccezioni spiccano le farmacie (+4,2%), sostenute dalla natura meno elastica della domanda e dall'ampliamento dell'offerta di prodotti e servizi per la salute e la cura della persona. Confcommercio sottolinea però come il calo delle unità locali non si traduce necessariamente in un contrazione dell'occupazione complessiva. Dal rapporto emerge che la quota degli addetti nei negozi è diminuita complessivamente del 1,8% tra il 2018 e il 2025, ma nel caso dei supermercati e dei grandi punti vendita si è invece trattato di un incremento dell'8,3%. Allo stesso modo, anche nel segmento degli esercizi specializzati, come abbigliamento, calzature e gioielleria, mostrano una dinamica occupazionale positiva (+3,4%), pur in presenza di una riduzione del numero complessivo di punti vendita.Il commento Mauro Lusetti Vicepresidente Confcommercio e presidente ConadGiorgetti, nuovi tagli per i carburanti? Valuteremo le accise mobili"C'è il meccanismo delle accise mobili, quando entrerà in funzione lo valuteremo. Ma al momento non le ho". Così il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, rispondendo a chi gli chiedeva, a margine del question time alla Camera, se visto l'aumento dei prezzi dei carburanti sui livelli di marzo ci sarà un nuovo taglio delle accise. La dichiarazione arriva dopo che sia Salvini che Urso si erano espressi in tal senso. Ma da dove arriveranno i fondi?Al momento il cammino tracciato a Palazzo Chigi prevede due tappe. La prima arriverà in fretta, alla vigilia della pausa estiva, quando andrà al voto del Parlamento una risoluzione per dare al Governo il mandato a negoziare in Europa l utilizzo dei margini di bilancio aggiuntivi. È lo stesso calendario europeo a imporlo, chiedendo ai Paesi di attivare la richiesta iniziale entro il 15 agosto.Le ipotesi circolate in queste settimane parlano di uno 0,3% di Pil da destinare alle misure sull energia, a cui si affiancherebbe un impegno sostanzialmente analogo sul versante del riarmo. In tutto, insomma, 14 miliardi equamente divisi tra i due filoni in uno scenario nel quale l unione con gli investimenti energetici potrebbe facilitare il disco verde delle Camere anche sul filone molto più indigesto della difesa. Il problema è chiarissimo anche agli occhi di Palazzo Chigi, come conferma la nota diramata subito dopo la riunione in cui si sottolinea la volontà di «concentrare nel prossimo biennio la maggiore capacità di spesa per il contrasto al caro energia». Il riferimento al «prossimo biennio» getta luce anche sulla tempistica effettiva della spesa. Numeri e decisioni finali arriveranno infatti soltanto con la seconda tappa del percorso, che nelle ipotesi attuali arriverebbe in autunno con l autorizzazione effettiva allo scostamento di bilancio da approvare a maggioranza assoluta dei componenti delle due Camere. Dipenderà dall esito di questa procedura la sorte dei capitoli centrali della prossima manovra, l ultima di questa legislatura targata Meloni. Quel che certo è che in questo conteggio non ci potranno rientrare le accise.L'intervento di Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore ai microfoni di Sebastiano Barisoni.La sfida delle spiagge libere Liguria maglia nera d'Italia nell'estate del rebus concessioniLa battaglia per le spiagge libere parte da Spotorno e si ferma a Bacoli. Se il sindaco del Comune ligure porterà al 40% la quota di litorale libero e libero attrezzato tagliando gli stabilimenti da 34 a 25 (il che ha scatenato la protesta dei balneari, che hanno disertato la cerimonia delle Bandiere blu), il primo cittadino campano punta a restituire a uso gratuito l'80% dell'arenile. Anche Posillipo ha ampliato gli spazi a libera fruizione (quasi il 50%) mentre a Rimini il nuovo piano punta a garantire il 37% di sabbia libera ma a parita di concessioni. Restano, però, casi piuttosto isolati. Già, perché la maggior parte delle gare finora riassegna le concessioni demaniali marittime tal quali. In Italia, l'Ispra individua 644 Comuni "costieri" mentre il ministero del Turismo ne classifica 654 "a vocazione marittima prevalente".Stando a Legambiente, l'ultima mappatura ministeriale rileva chesolo il 33% delle coste italiane è oggetto di concessioni. Ma, per l'associazione ambientalista, il calcolo effettuato sul totale della costa e non sulle sole aree balneabili è fuorviante perché include i tratti di costa rocciosa, non accessibili, non appetibili o non assegnabili per la presenza di infrastrutture. La stessa Legambiente, su dati del Sistema informativo del demanio, quantifica 12.166 concessioni per stabilimenti balneari, fotografando una situazione critica in più punti della penisola. A partire dalla Liguria dove la percentuale di costa sabbiosa occupata dai bagni o altre strutture è il 69,9%. Come sta andando la fatidica liberalizzazione? Manca ancora il bando tipo nazionale del ministero delle Infrastrutture e trasporti per uniformare le procedure di assegnazione delle concessioni demaniali marittime. Il Mit fa sapere che il modello «è stato presentato alle associazioni di categoria con la Conferenza unificata e si attende la formalizzazione delle linee guida dall'Ordine dei commercialisti. Come da programma e accordi, auspichiamo un passaggio definitivo entro fine mese». Da parte sua, anche Anci chiarisce di «attendere il varo definitivo del bando nazionale».Nell'attesa, dunque, si procede in ordine sparso. Fra sindaci immobili e altri che, a fronte di anni di proroghe e crescenti ricorsi, hanno scelto di non rinviare. «Alla scadenza di una concessione non c'e un obbligo automatico di rimettere tutto a gara: il Comune puo riassegnare o lasciare il tratto a spiaggia libera», puntualizza Agostino Biondo di Mare libero. «È un'occasione per ridefinire l'assetto della costa a favore della collettivita . Ma pochi lo stanno facendo». La Liguria, per esempio, è oggi fra le regioni più avanti nelle gare. Una decisione presa per evitare strascichi e maturata anche alla luce dell'orientamento del Tar regionale, non favorevole all'ultima proroga nazionale per la validità delle concessioni fino al 30 settembre 2027. La Regione, d'intesa con i sindaci liguri, ha stilato un vademecum "non vincolante" di raccolta delle norme per fare ordine. Spesso, però, gli enti hanno scelto una durata provvisoria fino all'anno prossimo o di cinque anni (nel bando nazionale, dovrebbe essere la durata minima prevista). Si muovono anche Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Marche, Emilia-Romagna, Lazio, Campania, Sicilia. Laddove concluse, gli uscenti sono stati riconfermati nel 70% delle assegnazioni (anche perché, in diversi lotti, si è presentato solo un concorrente ovvero l'attuale gestore). Nel restante 20-30% dei casi, vince un nuovo gestore. A Recco e Chiavari, per esempio, su una dozzina di concessioni, cinque hanno avuto un cambio.I criteri per l'assegnazione, peraltro, oggi danno più peso alla qualità del progetto e alla sostenibilità, alla difesa della costa e all'accessibilità. Non mancano, però, incertezze.Il commento di Maurizio Rustignoli, presidente di Fiba Confesercenti.

Down, Set, Talk! - Der Football Podcast
NFL 2026 Division Preview #2: NFC East

Down, Set, Talk! - Der Football Podcast

Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 120:05 Transcription Available


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Radio Bullets
22 luglio 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 22:47 Transcription Available


Dallo scontro sempre più pericoloso tra Stati Uniti e Iran, con lo Stretto di Hormuz al centro della crisi, al Libano dove continuano i bombardamenti nonostante il cessate il fuoco.E poi Gaza, la fame che continua a crescere in Africa, le proteste degli studenti in India, il divieto dei social ai minori di 15 anni in Francia, il nuovo governo britannico di Andy Burnham, il Nicaragua che dice addio alle elezioni e tutte le principali notizie dal mondo. Perché capire quello che accade lontano significa capire anche il futuro che ci riguarda da vicino.A cura di Barbara Schiavulli.

Dunc'd On Basketball NBA Podcast
Dort/Risacher Trade; OKC, ATL, DAL, WAS, MEM, CHI Offseasons

Dunc'd On Basketball NBA Podcast

Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 107:02


Nate and Danny go long on the fascinating Dort/Risacher trade. Was this the right way to save money by OKC? And was giving up on Risacher the right move for Atlanta? Then, we break down the offseasons with our letter grading system for OKC, ATL, DAL, WAS, MEM and CHI, before hitting on some news including Matisse Thybulle in LA. 0:42 – Oklahoma City Thunder 31:06 – Atlanta Hawks 53:56 – Dallas Mavericks 1:07:32 – Washington Wizards 1:18:41 – Memphis Grizzlies 1:27:32 – Chicago Bulls Join Dunc'd On Prime for 35% off using the code mockoffseason2026! It's the only place to get every episode with Nate & Danny, plus every pod with John Hollinger & Nate as well!Subscribe on YouTube to get Dunc'd On Clutch Calls, Real Video Scouts, and more.Or, sign up for our FREE mailing list to get Dan Feldman's Daily Duncs with all the major topics around the league twice a week. Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.

Contest of Challengers
LET THEM COOK

Contest of Challengers

Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 70:03


LET THEM COOKIt's a deeper dive on fewer topics this week! •A non-comic public service announcement. •Marvel is moving their publishing offices from NY to Burbank, CA! •Marvel Comics announces a NEW Editor-in-Chief!! •Miniseries getting extensions.   ---------- Contest of Challengers #789 This episode is dedicated to Richard Hendrick. Theme: Adam WarRock (with Mikal kHill) Intro: James VanOsdol (with Danhausen and Chris Jericho) Outro: James VanOsdol "Patrick" Voices: Richie Kotzen, Christopher Daniels, James Acaster, Sue Marasciulo (Trent's Mom), RJ City, Sebastian Bach, Arune Singh, James VanOsdol "Dal" Voices: James VanOsdol, RJ City, Dalton Castle, Sue Marasciulo (Trent's Mom), Kevin Conroy, Kris Statlander, Skye Blue, Bryce Remsberg, Arune Singh, Colt Cabana (both) Dal and Patrick Artwork: Bella Spagnuolo https://bellaspagnuoloart.myportfolio.com/ This episode was digitally edited by Cleanvoice. ----------Challengers Comics + Conversation 1845 N Western Ave • Chicago, IL 60647 773.278.0155 • ChallengersComics.com

Plus
Názory a argumenty: Julie Hrstková: Nižší důchody uleví rozpočtu jen na chvíli, stárnoucí populace si svoji daň vybere

Plus

Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 4:49


Další vládní slib se odkládá. Vláda posune změnu valorizačního vzorce penzí na příště, na dobu, až vymyslí, jak zastropuje věk odchodu do důchodu a co udělá s lidmi, kteří pracují v náročných profesích. A zjevně také poté, až vymyslí, kde vezme peníze na rychlejší zvyšování důchodů, než je to současné, které podle předvolebních slibů mělo padnout.

Page Turners They Were Not
“More Tribbles, More Troubles” (TAS S1E5); “The Least Dangerous Game” (LD S3E2); “Masquerade” (PRO S1E15)

Page Turners They Were Not

Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 29:57


On this week's episode of our show, Captain Ingle and I set a course for the animated side of Star Trek. We begin with the original animated series, wherein intergalactic salesman Cyrano Jones brings genetically modified tribbles onboard the Enterprise. Second, we look at Lower Decks, wherein Ransom and Mariner Attempt to repair a space elevator while Boimler agrees to be more amenable to other people's requests. And finally, we look at Prodigy, wherein a genetic scientist promises to help Dal figure out his origins while the Romulans close in. Join us as we go boldly!

Radio Rossonera
NEL MILAN DALLA SERIE B ALLA GLORIA! - Storie di Milan con Silvano Ramaccioni - EP. 6

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 50:47 Transcription Available


Silvano #Ramaccioni è stato al #Milan dai tempi di Farina per oltre 30 anni, storico team manager e dirigente. Tutti i racconti, gli aneddoti, le curiosità e le emozioni di chi è stato protagonista di un Milan d'altri tempi. Dal passaggio Farina - #Berlusconi un viaggio rossonero incredibile, #championsleague, scudetti, #vanbasten, #maldini, #shevchenko ... e una sorpresa!Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 20 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 7:01


Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Intelligenza artificiale, produttività e competizione tecnologicaTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La StampaLa competizione sull'Intelligenza Artificiale è ormai una partita industriale e geopolitica tra Stati Uniti e Cina. Gli Stati Uniti mantengono il vantaggio nei modelli di frontiera, nelle infrastrutture cloud, nei semiconduttori avanzati e nella raccolta di venture capital, mentre la Cina punta su soluzioni più economiche, integrate nei processi produttivi e pensate per una diffusione su larga scala.La differenza riguarda sempre più il costo di utilizzo: i modelli statunitensi più avanzati possono arrivare a circa 25-29 dollari per milione di token, mentre alcune soluzioni cinesi operano a meno di 1 dollaro. Per le imprese la scelta diventa quindi strategica e può orientarsi verso massime prestazioni, maggiore efficienza economica oppure architetture ibride.L'Europa rischia invece una dipendenza tecnologica strutturale, penalizzata da frammentazione del mercato, minore disponibilità di capitali e assenza di grandi piattaforme continentali. La possibilità di recuperare terreno passa dallo sviluppo di modelli verticali nei settori in cui l'Europa conserva competenze industriali e dati di qualità, come manifattura, farmaceutica, automotive, energia, finanza e servizi professionali.Adozione dell'AI, capitale umano e governance aziendaleTestate: Repubblica Affari&Finanza / La StampaIl vero valore dell'Intelligenza Artificiale non deriva dal semplice acquisto di nuovi strumenti, ma dall'integrazione tra tecnologia, persone e processi. Il 77% delle imprese considera l'innovazione una fonte importante di vantaggio competitivo, ma soltanto l'11% dichiara di utilizzare già oggi strumenti di AI generativa.Il capitale umano resta il principale collo di bottiglia. Le carenze più rilevanti riguardano tecnologia, operations, marketing, finanza, competenze legali e gestione delle risorse umane. Senza investimenti nella formazione, l'AI rischia di trasformarsi in software poco utilizzato, duplicazione dei costi e mancata revisione dei processi aziendali.Le imprese italiane stanno aumentando gli investimenti, ma molte iniziative restano ancora sperimentali. La quota di aziende impegnate nella pianificazione strategica passa dal 21% al 26%, mentre quelle che hanno avviato i primi progetti implementativi crescono dal 13% al 22%. Rimane però limitata, intorno all'8%, la quota di organizzazioni che dichiara risultati economici già consolidati.AI Act, dati e proprietà intellettualeTestate: La Stampa / L'Economia del Corriere della SeraLa diffusione dei sistemi generativi rende sempre più importante la protezione dei dati aziendali e della proprietà intellettuale. Il rischio non deriva soltanto dall'algoritmo, ma dall'inserimento di informazioni riservate all'interno di piattaforme esterne, spesso in assenza di procedure formalizzate.Le aziende dovranno predisporre clausole contrattuali chiare sulla conservazione dei dati, sul loro eventuale riutilizzo per l'addestramento dei modelli e sulla responsabilità relativa agli output generati.Dal 2 agosto entrano inoltre in applicazione nuove disposizioni dell'AI Act europeo. Le imprese che utilizzano sistemi generativi dovranno dichiarare quando testi, immagini, audio o video sono prodotti artificialmente. Le sanzioni potranno raggiungere 15 milioni di euro o il 3% del fatturato annuo mondiale.Supercalcolo, data center ed energia digitaleTestate: Repubblica Affari&FinanzaL'Italia occupa la quarta posizione mondiale per capacità di supercalcolo e dispone di infrastrutture strategiche come Leonardo, installato presso il Tecnopolo di Bologna. La capacità italiana rappresenta circa il 17% della potenza europea, offrendo applicazioni nella farmaceutica, nella meteorologia, nell'energia, nella progettazione industriale e nell'Intelligenza Artificiale.Il mercato globale dell'High Performance Computing vale circa 58 miliardi di euro ed è destinato a crescere ulteriormente grazie all'espansione dell'AI. Lo sviluppo dipenderà però non soltanto dalla potenza di calcolo, ma anche dalla disponibilità di semiconduttori, energia, reti, sistemi di raffreddamento e competenze scientifiche.La corsa ai data center aumenta rapidamente la domanda energetica. Le emissioni di Microsoft risultano cresciute del 25%, mentre i consumi collegati alle infrastrutture di Google sono aumentati di circa 1,6 volte. Per evitare che regolamentazioni indiscriminate blocchino investimenti e occupazione, sarà necessario valutare i progetti sulla base dell'efficienza energetica, della provenienza dell'energia e delle ricadute industriali sul territorio.Cina, commercio globale e sovracapacità produttivaTestate: L'Economia del Corriere della SeraLa Cina continua a guadagnare quote sui mercati internazionali nonostante il rallentamento dell'economia interna. Nel secondo trimestre il PIL cresce del 4,3%, mentre le esportazioni aumentano del 6,7% e il surplus commerciale è proiettato oltre i 1.000 miliardi di dollari.Il principale squilibrio resta la debolezza dei consumi interni, che rappresentano circa il 40% del PIL, contro il 60-70% delle economie occidentali. La produzione industriale cresce del 5,3%, mentre le vendite al dettaglio avanzano soltanto dell'1,8%, spingendo Pechino a trasferire sui mercati esteri la capacità produttiva non assorbita internamente.La manifattura cinese compete ormai in settori avanzati come auto elettriche, batterie, pannelli solari, robotica, droni, elettronica e Intelligenza Artificiale. Per le imprese italiane la risposta non può basarsi soltanto sul prezzo, ma su design, personalizzazione, automazione, assistenza e qualità certificata.Energia, petrolio, gas e inflazioneTestate: L'Economia del Corriere della Sera / La Stampa / Il Fatto QuotidianoLa crisi in Medio Oriente riporta al centro il rischio di un'interruzione nello Stretto di Hormuz. Un blocco prolungato avrebbe effetti immediati su petrolio, gas naturale liquefatto, trasporti, bollette e aspettative d'inflazione, comprimendo contemporaneamente il reddito delle famiglie e i margini delle imprese.Il prezzo del petrolio dipende sempre più dalle decisioni di Cina e Arabia Saudita. Riad dispone di una capacità produttiva inutilizzata stimata intorno a 4 milioni di barili al giorno, mentre Pechino importa circa il 40% del petrolio iraniano, incidendo sulla capacità di Teheran di continuare a esportare nonostante le sanzioni.Le bollette industriali italiane restano strutturalmente più elevate rispetto a quelle di Francia e Germania. Il gas pesa ancora per circa il 35% del mix elettrico nazionale, mentre le rinnovabili coprono mediamente il 33% della produzione. Reti, accumuli, nuova capacità rinnovabile e fonti programmabili restano quindi indispensabili per ridurre la vulnerabilità energetica del Paese.BCE, inflazione e mercati finanziariTestate: La Stampa / L'Economia del Corriere della SeraLa BCE si prepara a una pausa sui tassi, con il tasso sui depositi fermo al 2,25%. Lo scenario di base prevede stabilità, ma una nuova escalation geopolitica potrebbe riaccendere l'inflazione attraverso petrolio, gas e trasporti.La politica monetaria resta condizionata da due forze opposte: da una parte la debole crescita suggerisce una linea meno restrittiva, dall'altra un nuovo shock energetico potrebbe rinviare ulteriori tagli.La frammentazione della vigilanza finanziaria europea continua inoltre a ostacolare la nascita di grandi operatori continentali. Un mercato unico dei capitali più integrato potrebbe facilitare la raccolta di risorse per imprese, innovazione e infrastrutture.Risparmio, depositi bancari e potere d'acquistoTestate: Il Sole 24 OreSui conti correnti delle famiglie italiane restano depositati circa 1.162,8 miliardi di euro. Il valore nominale è rimasto sostanzialmente stabile negli ultimi quattro anni, ma l'inflazione ha eroso circa l'11,6% del valore reale delle somme.La liquidità è rimasta sui conti per prudenza, incertezza e scarsa educazione finanziaria, ma la stabilità nominale nasconde una perdita significativa di potere d'acquisto.Il conto corrente dovrebbe quindi conservare una funzione di liquidità operativa e riserva di emergenza, mentre le somme eccedenti potrebbero essere investite in strumenti coerenti con durata, rischio, fiscalità e obiettivi patrimoniali.Imprese, investimenti e Transizione 4.0-5.0Testate: L'Economia del Corriere della SeraLe misure Transizione 4.0 e 5.0 hanno sostenuto investimenti in automazione, software, macchinari ed efficienza energetica, attraverso incentivi per circa 16,5 miliardi di euro.Le imprese chiedono però maggiore continuità normativa. Le frequenti modifiche a crediti d'imposta, aliquote e procedure rendono più difficile programmare gli investimenti e rischiano di rallentare progetti industriali validi.La politica industriale dovrebbe quindi evolvere da misure episodiche a programmi pluriennali, collegando incentivi, formazione, credito, infrastrutture digitali, energia e aggregazione delle PMI.

Vlevo dole
Výměna poslanců. Rakušan na den v ANO, Bartoš v SPD, Šťastný u Pirátů

Vlevo dole

Play Episode Listen Later Jul 18, 2026 25:46


The Freshfields Podcast
Essential Antitrust – The Italian Voice #2: La dura legge del goal

The Freshfields Podcast

Play Episode Listen Later Jul 17, 2026 25:00


Chi fa l'arbitro quando la partita riguarda la concorrenza? In questo episodio di Essential Antitrust – The Italian Voice guardiamo allo sport da una prospettiva diversa, esplorando il ruolo del diritto antitrust in un settore sempre più rilevante dal punto di vista economico. Dal caso Superlega alla recente sentenza ROGON, passando per il pattinaggio, il calcio europeo, le regole sugli agenti sportivi e i trasferimenti dei calciatori: analizziamo alcune delle decisioni che stanno ridefinendo i rapporti tra federazioni, club, atleti e organizzatori di competizioni, per capire come l'antitrust scende in campo quando si parla di sport.

Focus economia
Ponte Morandi: ex ad Castellucci condannato a 12 anni

Focus economia

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026


L'ex amministratore delegato di Autostrade per l Italia, Giovanni Castellucci, è stato condannato a 12 anni di reclusione per il crollo del Ponte Morandi avvenuto il 14 agosto 2018. È questa la sentenza di primo grado emessa dai giudici del Tribunale di Genova. L'ex numero uno di Aspi sta già scontando una condanna per la strage del viadotto di Monteforte Irpino (Avellino) del 2013, in cui perirono 40 persone. I giudici Paolo Lepri (presidente), Ferdinando Baldini e Fulvio Polidori, hanno anche condannato a 11 anni Michele Donferri Mitelli (ex numero tre di Aspi), per cui il pm aveva chiesto 15 anni e sei mesi. Si conclude così un processo in primo grado che si è snodato in 287 udienze. Alla sbarra, in attesa delle decisioni dei giudici , 57 imputati, tra i quali Giovanni Castellucci che, ai tempi del disastro, era amministratore delegato di Autostrade per l Italia. Per gli imputati, i Pm hanno chiesto 400 anni di carcere complessivi e un assoluzione. E la pena più alta, 18 anni e sei mesi, era stata chiesta proprio per l ex ad. Ne parliamo con Raoul de Forcade, Il Sole 24 Ore.Quando la difesa diventa infrastrutturaIl vertice NATO di Ankara ha confermato che il rafforzamento della difesa europea non passa soltanto dall'acquisto di sistemi d'arma, ma anche dalla disponibilità di capacità produttiva, reti logistiche, comunicazioni sicure e infrastrutture in grado di continuare a funzionare sotto pressione. È questo il significato più ampio della resilienza: non solo respingere una minaccia, ma impedire che un attacco, un sabotaggio o un'interruzione prolungata paralizzino il funzionamento di un Paese. Il quadro di riferimento resta quello fissato al vertice NATO dell'Aia del giugno 2025 e riconfermato ad Ankara: gli alleati si sono impegnati a portare la spesa complessiva al 5% del PIL entro il 2035, di cui almeno il 3,5% per la difesa in senso stretto e fino all'1,5% per spese di difesa e sicurezza allargata che comprendono esplicitamente la protezione delle infrastrutture critiche, la difesa delle reti, la resilienza civile e il rafforzamento della base industriale.Una rete elettrica, per esempio, non è un sistema d'arma, ma senza elettricità non funzionano basi militari, ospedali, telecomunicazioni, data center, aeroporti, porti, ferrovie, industrie e sistemi di pagamento. Le reti europee sono già sottoposte a investimenti significativi per sostenere l'elettrificazione, l'integrazione delle fonti rinnovabili e la crescente domanda dei data center; a queste esigenze si aggiunge ora la necessità di proteggere il sistema da blackout, cyberattacchi, sabotaggi e shock energetici. Approfondiamo il tema con Giacomo Calef, co-fondatore di Rheos Partners.Troppo caldo: in Italia a rischio 126 miliardi di Pil in 5 anniIl caldo estremo è ormai un rischio strutturale crescente soprattutto per l'Europa e in particolare per i Paesi del Sud Europa. Dal 1980 a oggi, gli eventi di stress termico sono aumentati di sette volte, mentre la mortalità media per evento è quintuplicata. L'Europa concentra un numero elevato di vittime: Italia, Francia, Spagna e Germania rappresentano insieme circa il 50% dei decessi globali legati alle ondate di calore registrati nel database analizzato. L'Italia da sola pesa per circa il 18% della mortalità mondiale censita. Secondo lo studio di Allianz Trade, oltre la soglia dei 30°C gli effetti economici del caldo peggiorano rapidamente. Ogni grado aggiuntivo tra 30°C e 35°C riduce la produzione oraria media di circa il 3%, mentre il consumo energetico aumenta dell'1,2% per grado a causa della maggiore domanda di raffrescamento. Gli economisti di Allianz Trade sottolineano che l'Europa è particolarmente vulnerabile perché dispone ancora di una diffusione limitata dell'aria condizionata: circa il 19% delle abitazioni contro il 90% degli Stati Uniti. Nello scenario elaborato per il periodo 2026-2030 basato sulla ripetizione degli anni più caldi registrati nell'ultimo decennio i costi macroeconomici risultano molto elevati. Le perdite cumulative di PIL potrebbero raggiungere: 206 miliardi di euro in Francia; 126 miliardi di euro in Italia; 112 miliardi di euro in Germania; 103 miliardi di euro in Spagna. Per Italia, Francia e Spagna ciò equivale a una riduzione cumulativa del PIL compresa tra il 5% e il 7% rispetto allo scenario climatico storico. Ne parliamo con Andrea Resteghini, Head of Credit Underwriting ( capo dei rischi ) Italia e MMEA Allianz Trade.«Dazi, tariffe illegali» e gli Usa rimborsano alle aziende 81 miliardiDonald Trump aveva promesso che i superdazi avrebbero riportato le fabbriche in America, ridotto il deficit federale e costretto il resto del mondo a negoziare alle condizioni di Washington. Ma la realtà dei conti pubblici si sta rivelando molto diversa. Il Tesoro americano ha rivelato di aver già restituito 81 miliardi di dollari alle aziende che avevano versato dazi poi dichiarati illegittimi dalla Corte Suprema. È la prima volta che vengono quantificati i rimborsi già effettuati, una cifra enorme che cancella una parte consistente degli incassi ottenuti con la politica protezionistica dell'Amministrazione Trump e contribuisce ad allargare il profondo rosso del bilancio federale.Negli Usa il contraccolpo delle scelte di Trump è forte e si avverte soprattutto sul piano giuridico e fiscale. I rimborsi riguardano i cosiddetti dazi del «Liberation Day» annunciati da Trump nell'aprile del 2025 e imposti sulla base dell'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), una legge del 1977 che attribuisce al presidente poteri straordinari in caso di emergenza nazionale. La Casa Bianca sosteneva che gli squilibri commerciali costituivano un'emergenza tale da giustificare un dazio minimo di almeno il 10% sulle importazioni provenienti da quasi tutto il mondo, accompagnato da tariffe molto più elevate nei confronti di numerosi partner commerciali, a partire dalla Cina. Lo scorso febbraio, però, la Corte Suprema, con una maggioranza di sei giudici contro tre, ha stabilito che quella legge non autorizzava il presidente a imporre una tassa generalizzata sulle importazioni. Secondo i giudici, Trump aveva oltrepassato i limiti dei poteri affidatigli dal Congresso e l'Amministrazione è stata chiamata a restituire alle imprese il denaro già incassato. I nuovi dati del Tesoro mostrano per la prima volta l'entità dei rimborsi già effettuati. Dall'inizio dell'anno fiscale il governo ha restituito 81 miliardi di dollari, contro i circa 5 miliardi che vengono normalmente rimborsati ogni anno per contenziosi e rettifiche doganali. Approfondiamo il tema con Massimo Fabio, Partner KPMG, EMEA Regional Leader Trade & Customs services.

KUDY BĚŽÍ ZAJÍC
KARVINÁ FAVORITEM NA POSTUP?

KUDY BĚŽÍ ZAJÍC

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 67:46


Další díl Zajíce ve druhé lize je tady! Dneska si probereme především přesuny hráčů, které se udály, především v Karviné, Jihlavě a tak dále....Karviná i přes nepříjemnosti spojené s korupční kauzou pokračuje v profesionálním fotbale a nutno dodat, že vypadá velice silně a je možné ji jmenovat kandidátem na přímý postup do nejvyšší soutěže!Nakoukneme také do nižších soutěží, ať už do třetí ligy nebo i do divizí!

Focus economia
Cina, balzo dell export a giugno: +27% su base annua. Surplus commerciale record

Focus economia

Play Episode Listen Later Jul 14, 2026


Le esportazioni della Cina hanno raggiunto a giugno il valore record di 412,39 miliardi di dollari, con una crescita del 27% rispetto allo stesso mese del 2025. Lo riferiscono i dati diffusi dall Amministrazione generale delle Dogane. L aumento è nettamente superiore alle attese degli analisti, che prevedevano un incremento del 18,2%, e rappresenta l espansione più sostenuta da febbraio. Nei primi sei mesi dell anno le esportazioni cinesi hanno raggiunto complessivamente 2.120 miliardi di dollari, in crescita del 17,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. La Cina ha registrato anche un surplus commerciale record di 125,62 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 113,89 miliardi dello stesso mese del 2025 e anche in questo caso oltre le attese degli analisti, ferme a 121 miliardi. Lo rendono noto i dati diffusi oggi dall Amministrazione generale delle Dogane. Sempre secondo i dati ufficiali dell Amministrazione generale delle dogane, il mese scorso le esportazioni cinesi verso gli Stati Uniti sono aumentate del 13,9% su base annua. Le esportazioni verso gli Usa hanno raggiunto i 43,5 miliardi di dollari, portando il surplus commerciale della Cina con gli Stati Uniti a 28,9 miliardi di dollari. Ne abbiamo parlato con Giuliano Noci, Prorettore del Polo territoriale cinese del Politecnico di Milano. Dal 2011 è dell'Ateneo milanese.Trump su Hormuz: «Vogliamo rimborsi»Il presidente ha anche annunciato che gli Stati Uniti introdurranno un pedaggio del 20% sulle navi cargo che passeranno dallo Stretto, come compensazione per il ruolo americano di garante della sicurezza nell'area. Secondo Trump, Hormuz "è aperto e resterà aperto, con o senza l'Iran" e Washington manterrà operativa la rotta come un "Guardiano dello Stretto". Va ricordato che non esistevano problemi di sicurezza a Hormuz prima che gli Stati Uniti attaccassero l Iran, senza capire che il regime di Teheran avrebbe reagito bloccando lo Stretto. Da allora sono passati oltre cinque mesi e l amministrazione Trump si è rivelata incapace di allentare la presa di Teheran su quel braccio di mare strategico per il petrolio: il Pentagono avrebbe i mezzi, ovvio; ma solo con un operazione navale e di terra così rischiosa, in termini di vite di soldati americani, che la Casa Bianca non osa. Di conseguenza, l Iran capisce che può usare il controllo e possibili pedaggi sul transito da Hormuz come leva per imporre il suo predominio sull area. Del resto l amministrazione americana stessa ha accettato una formula ambigua, nel Memorandum d intesa con Teheran in giugno, che non chiude a questa possibilità. Approfondiamo il tema con Stefano Zunarelli, docente di diritto della navigazione presso l Università di Bologna e titolare dello Studio Legale Zunarelli, studio specializzato da oltre 30 anni in diritto della navigazione, dei trasporti e commerciale.Euro digitale: Bce seleziona 36 provider per progetto pilota, otto italianiLa Banca centrale europea ha selezionato 36 banche e payment service provider per il progetto pilota dell euro digitale che partirà nella seconda metà del 2027 e durerà 12 mesi. Lo comunica la Bce in una nota. Fra i partecipanti ci sono otto società italiane: Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Sella, Isybank, Nexi Payments, Numia, Poste Italiane, UniCredit e Satispay (quest ultima ha fatto domanda in Lussemburgo mentre le altre sette in Italia e verranno seguite con la collaborazione della Banca d Italia. I provider sono stati selezionati fra oltre 50 candidature. Tra i gruppi europei sono presenti anche Worldline, Adyen, SumUp e istituti come Deutsche Bank e Revolut. «L obiettivo del progetto pilota - spiega la Bce - è supportare i lavori preparatori in corso per la possibile emissione di un euro digitale». Ne parliamo con Valeria Portale, Direttrice dell'Osservatorio Blockchain & Web3 del Politecnico di Milano.

Contest of Challengers

DELUGE!*Dal's microphone turned off before the recording, so his audio was only captured by Patrick's mic. We used Cleanvoice to reconstruct Dal's audio, and it sounds great, but a few parts sound like gibberish. Well, more gibberish than normal* •Flooding! •UPS shipment emails. •Distributor emails (again). •SDCC announcement roll outs. •Speculation on a new DC/Marvel Crossover! •New Challengers Bookmarks are a-comin'! •So many publisher marking Zoom calls! •Dal has it in for publisher marketing reps. Sorry!---------- Contest of Challengers #788 This episode is dedicated to The Cleaner. The Best Bout Machine. The Belt Collector. Kenny "By God" Omega! Theme: Adam WarRock (with Mikal kHill) Intro: James VanOsdol (with Danhausen and Chris Jericho) Outro: James VanOsdol "Patrick" Voices: Richie Kotzen, Christopher Daniels, James Acaster, Sue Marasciulo (Trent's Mom), RJ City, Sebastian Bach, Arune Singh, James VanOsdol "Dal" Voices: James VanOsdol, RJ City, Dalton Castle, Sue Marasciulo (Trent's Mom), Kevin Conroy, Kris Statlander, Skye Blue, Bryce Remsberg, Arune Singh, Colt Cabana (both) Dal and Patrick Artwork: Bella Spagnuolo https://bellaspagnuoloart.myportfolio.com/ This episode was digitally edited by Cleanvoice. ----------Challengers Comics + Conversation 1845 N Western Ave • Chicago, IL 60647 773.278.0155 • ChallengersComics.com