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Intervista con Enrico Giacomelli
Alice Sat, 07 Mar 2026 13:35:00 GMT RSI - Radiotelevisione svizzera false no Intervista a Mauro Covacich
Alice Sat, 07 Mar 2026 13:35:00 GMT RSI - Radiotelevisione svizzera false no Intervista a Roberto Galaverni
Alice Sat, 07 Mar 2026 13:35:00 GMT RSI - Radiotelevisione svizzera false no Intervista a Giulia Fazzi
Intervista mal-Eċċellenza Tiegħu s-Sur Clifford Borg-Marks, il-Kummissarju Għoli ta' Malta f'Canberra, dwar ir-rwol u r-responsabbiltajiet tiegħu. Huwa jitkellem dwar is-servizzi offruti mill-Kummissjoni Għolja Maltija f'Canberra, kif ukoll mill-konsulati f'Victoria u fi New South Wales, u x-xogħol biex jissaħħu r-rabtiet kummerċjali u ekonomiċi bejn Malta u l-Awstralja.
Una puntata tematica in cui, insieme ad Anna Bardazzi del podcast "Ricorda il Mio Nome", esploriamo il tema del femminicidio. Perché distinguerlo dall'omicidio? Cosa si prova ad incontrare i parenti delle vittime? Perché è importante continuare a raccontare queste storie? Ci sono dei pattern ricorrenti? E molto altro ancora...Segui Strano podcast su Instagram e TikTok.
5/3 Asia in rally, Kospi +11% grazie a SK Hynix e Samsung, Nikkei +2%. Mercato cinese sale con il Piano a 5 anni di Bejing, il target di crescita del 2026 al 4,5-5% è il più basso dal 1991. Tutto quello che dovete sapere sul piano di auto-sufficienza tecnologica e AI. Intanto la Cina vieta l'export di benzina e Diesel. WTI e Brent tornano a salire di oltre il 4%. Treasury stabile, dollaro in rialzo, oro, argento, Bitcoin poco mossi dopo il rally. Bessent: abbiamo forniture necessarie e preannuncia dazi al 15% da questa settimana. Il Senato non riesce a limitare i poteri di guerra di Trump in Iran. Petrolio e inflazione: tutti gli scenari possibili. Focus su TTF dopo che Putin ha detto che potrebbe sospendere le forniture di gas all'Europa. Wall street, futures in verde. Broadcom vola dopo i conti. Alla vigilia rally di software, semiconduttori e produttori memory chip. In Europa, futures in rosso. Oggi consiglio informale ministri difesa. Consiglio Eu si va verso revisione ETS e possibile disaccoppiamento gas / elettricità. Focus su Mps, Mediobanca, Campari, Nexi e Snam con conti e piano strategico. Delfin, quotazione possibile. Fineco il piano industriale al 2029: l'intervista esclusiva al Ceo Alessandro Foti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Intervista esclusiva a Luca Mastrangelo in vista del derby tra Inter e Milan!
Recentemente sono stato intervistato da Roberto Tarzia di Active Powered sul loro canale Youtube.Abbiamo parlato della mia esperienza, tra consulenza e formazione, come professionista della marketing automation.Da anni infatti seguo aziende e professionisti nella realizzazione di strategie che possano portare alla realizzazione di obiettivi concreti utilizzando la sperimentazione come metodo.Potete seguire altri loro contenuti qui
Nel nuovo episodio della serie “Venture Visionaries”, dedicata al mondo delle startup, parliamo oggi di una sfida ambiziosa: trasformare il modo in cui accediamo alle informazioni, portando il web fuori dallo schermo e dentro i luoghi fisici.L'ospite è Dorian Lazzari, founder di Cubish. Cubish è un ecosistema che suddivide l'intera superficie terrestre in cubi digitali. All'interno di questi cubi possono essere creati Domini Cubo, veri e propri spazi digitali ancorati a un punto preciso del mondo reale, pensati per arricchire luoghi fisici con contenuti, servizi e informazioni contestuali.Non si tratta semplicemente di una mappa, ma di una nuova infrastruttura spaziale del web, dove nello stesso punto geografico possono coesistere più livelli informativi, organizzati in modo strutturato e scalabile.In questa puntata esploriamo i casi d'uso concreti, dalla gestione e manutenzione degli edifici al turismo evoluto, fino agli scenari legati alle smart communities. Parliamo di modello di business, di governance e di una scelta imprenditoriale fuori dagli schemi: ventisei co-founder in work for equity e un brevetto con estensione internazionale.Dorian Lazzari è intervistato da Vincenzo Marzetti, fondatore del podcast Inside Finance — nel suo stile essenziale, diretto e veloce.Se ti interessa capire come potrebbe evolvere la ricerca di informazioni nei prossimi anni, passando da una logica centrata sullo schermo a una logica centrata sul luogo, questo episodio offre una visione chiara e strategica.Siamo sempre alla ricerca di speaker interessanti. Per le tue segnalazioni invia una mail a segreteria@zeroin.itBuon ascolto.
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
La preadolescenza è un momento sfidante sia per i nostri figli che per noi genitori. Ci troviamo a dover gestire il loro cambiamento, ma anche il nostro in funzione del loro. Ecco quindi che questo periodo può diventare uno specchio di chi siamo veramente e aprire tante domande, anche scomode. In questo episodio ho invitato Giada Vettorato, parent coach ed esperta di preadolescenza, per parlare di quello che succede tra i 9 e i 14 anni, non solo nei nostri figli, ma in noi. Perché questa fase mette a nudo i pattern familiari che ci portiamo dietro, il controllo che usiamo per tenere a bada la paura, e la difficoltà di concederci libertà e scelte quando siamo le prime a non concederle a noi stesse. Se hai figli in questa età questo episodio ti darà strumenti concreti. Ma anche se i tuoi figli sono ancora piccoli, le domande che emergono ti riguardano comunque.
Si è concluso il Festival dove anche RadioPNR era presente con i suoi inviati. Qui vi proponiamo l'intervista di Stefano Brocks al trio urban Blind, El Ma & Soniko
Cathie Wood, fondatrice e CEO di Ark Invest, è una delle figure più riconosciute e riconoscibili dell'asset management contemporaneo. Quando si parla di futuro e innovazione dirompente, di AI, blockchain, robotica, genomica, Bitcoin e della visione di Elon Musk, Wall Street punta dritto verso l'Ark Innovation Fund. In questa intervista esclusiva ci racconta la sua visione sui mercati, il rischio di disruption e obsolescenza scatenato dall'AI, le ripercussioni economiche su inflazione e mercato del lavoro, i rischi di sicurezza e, ancora, le prospettive per il prezzo di Bitcoin, dell'oro e la quotazione di SpaceX a giugno 2026 che potrebbe rivelare una grande sorpresa per gli azionisti di Tesla. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Le interviste della domenica - Intervista con Elena Niculae
Alice Sat, 28 Feb 2026 13:40:00 GMT RSI - Radiotelevisione svizzera false no Intervista a Marta Morazzoni
Alice Sat, 28 Feb 2026 13:40:00 GMT RSI - Radiotelevisione svizzera false no Intervista a Nicola Gardini
Alice Sat, 28 Feb 2026 13:40:00 GMT RSI - Radiotelevisione svizzera false no Intervista a Pietro De Marchi 00:35:29
Quest'anno la Route 66, la mother road, la strada più famosa al mondo, compie 100 anni e per l'occasione abbiamo organizzato un viaggio speciale che ripercorrerà per intero, da Chicago a Los Angeles, in compagnia di Roberto Rossi, autore di libri sull'argomento e il massimo esperto in Italia.Scopriamo la storia di questa strada attraverso quest'imperdibile intervista.
Chiello è passato a trovarci sul nostro truck a Sanremo e non è da solo! Non vogliamo anticiparvi altro, ascoltare per credere!
OGM, acronimo di Organismi Geneticamente Modificati, è un termine noto a molti ma di cui spesso non si conoscono a fondo il significato, le implicazioni e gli impatti nel campo ambientale, agricolo oltre che sociale. C'è chi li considera un pericolo per l'ambiente e la salute e chi invece li vede come una risorsa per il futuro dell'agricoltura. Ma… cosa sono davvero gli OGM? Ne parliamo con Valeria Giovannelli, Matteo Lener e Giovanni Staiano che da anni studiano gli organismi geneticamente modificati con particolare riferimento alle piante geneticamente modificate e i loro impatti sull'ambiente
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Të informohesh dhe të argëtohesh… duket si mision i pamundur! Por jo për Julian Hurdha dhe Anxhelo Shkreli! Dyshja sjellin për publikun “Top Fare”, një emision humoristik ku nuk do të mungojnë të qeshurat, por as aktualiteti. Java nis me programin më provokues dhe që nuk kursen askënd. Më pak sarkazëm, ironi e pak ‘spec djegës', pasditet tuaja në Top Albania Radio nuk do jenë kurrë të mërzitshme!
Mateo Kadriu sjell “Top Tech,” një emision dedikuar risive dhe trendeve më të fundit në botën e teknologjisë, që do të transmetohet ekskluzivisht në Top Albania Radio, YouTube dhe në social media. Me një qasje informuese dhe argëtuese, ky emision shërben si një dritare drejt të ardhmes dixhitale. Në “Top Tech,” do të gjeni: Analiza dhe prezantime: Unboxing dhe vlerësime të pajisjeve më të fundit teknologjike. Episodet e veçanta: Me tema që shpjegojnë inteligjencën artificiale, kriptovalutat, teknologjitë “smart,” Internetin 3.0 dhe aplikacionet më të fundit. Video për të qeshur: Kronika argëtuese dhe momente funny të përzgjedhura nga bota e teknologjisë. Intervista me ekspertë: Biseda të thelluara me profesionistë dhe figura kyçe të fushës, që ndajnë njohuritë dhe përvojat e tyre me teknologjinë. “Top Tech” është vendi ku pasioni për teknologjinë takohet me edukimin dhe argëtimin, duke sjellë për shikuesit dhe dëgjuesit një përvojë unike që informon, frymëzon dhe argëton. Mateo Kadriu ju fton të zbuloni teknologjinë në një mënyrë të re dhe ndryshe. Vetëm në Top Tech, çdo të shtunë, ora 18:00!
Le Canarie tra romanzi thriller e progetti di vita: intervista a Federico Bertoni, autore della serie CANARIE NERE. I primi due volumi della trilogia sono OMBRE SU GRAN CANARIA e da GIOCO MORTALE A TENERIFE, il terzo volume è in lavorazione. Federico ci ha raccontato non soltanto i suoi romanzi ma anche i suoi progetti di vita dato che a breve si trasferirà proprio alle Canarie, meta sognata da tanti italiani (e non solo).Una puntata diversa dal solito per True Crime Diaries, un viaggio tra romanzi thriller, isole da sogno e progetti di vita ambiziosi. I libri di Federico Bertoni sono disponibili su Amazon in formato cartaceo e in formato eBook.___________________________Qui trovi i nostri libri!
Incontriamo un artista che non ha mai avuto fretta. Un musicista che ha scelto il... L'articolo Intervista a Ivan Segreto: “Anima Celeste” proviene da Patrizio Longo.
Le interviste della domenica - Intervista a Mohamed Malih
Il docente di Filosofia politica dell'Università di Cagliari racconta il GramsciLab, il fondo bibliografico internazionale e le nuove frontiere degli studi su Antonio Gramsci tra ricerca e territorio Il GramsciLab è oggi uno dei punti di riferimento per gli studi su Antonio Gramsci in Italia e all'estero. Ne parliamo con Gianni Fresu, docente di Filosofia politica all'Università di Cagliari e studioso del pensatore sardo, che racconta la nascita, l'evoluzione e le prospettive del centro interdipartimentale attivo nell'Ateneo cagliaritano. L'intervista completa è disponibile anche sul portale unicaradio.it e sulle principali piattaforme streaming quali open.spotify.com e music.amazon.com. GramsciLab, le origini del progetto Professor Fresu, come nasce il GramsciLab? «Il laboratorio – spiega – prende forma nel 2014 su iniziativa della professoressa Patrizia Manduchi e di un gruppo di colleghe e colleghi dell'Università di Cagliari. L'idea, fin dall'inizio, era chiara: sviluppare ricerche sul pensiero di Gramsci con un taglio internazionale». Il centro si propone infatti di analizzare come le categorie gramsciane vengano utilizzate nel mondo anglofono, arabo e ispanoamericano. Non si tratta solo di studio filologico, ma di osservare come concetti come egemonia o subalternità siano impiegati per leggere trasformazioni sociali e culturali in contesti diversi da quello italiano. Il fondo bibliografico internazionale Uno dei passaggi chiave del GramsciLab è la creazione del fondo bibliografico internazionale dedicato ad Antonio Gramsci. «La produzione su Gramsci nel mondo è sterminata – sottolinea Fresu – ed è multidisciplinare. Riguarda filosofia, scienze politiche, antropologia, studi culturali e perfino teologia». Grazie al fondo, ricercatori italiani e stranieri possono consultare pubblicazioni provenienti da Paesi come Brasile, India, Stati Uniti e Cina. Questo, secondo il docente, rafforza il ruolo dell'Università di Cagliari come polo centrale negli studi gramsciani. Per informazioni sull'Ateneo è possibile consultare il sito ufficiale unica.it, mentre sulla figura di Gramsci resta fondamentale anche il riferimento alla Casa Museo di Ghilarza (casamuseogramsci.it). Un laboratorio aperto a studenti e scuole Il GramsciLab non è riservato solo agli accademici. «L'università è uno spazio pubblico – ricorda Fresu – e Gramsci è un patrimonio dell'umanità, soprattutto per la nostra regione». Il centro dialoga con le scuole e con la città, offrendo strumenti a studenti che si avvicinano per la prima volta al pensiero gramsciano. Il fondo permette loro di accedere a testi spesso difficili da reperire. Inoltre, consente di comprendere come le categorie di Gramsci siano state reinterpretate in diversi contesti culturali. Le nuove linee di ricerca Sul piano attuale, Fresu individua alcune direzioni centrali. «Viviamo in una società segnata dalla rivoluzione digitale. Gramsci ha spiegato con grande lucidità che lo Stato non si esaurisce nella forza, ma comprende anche la dimensione dell'egemonia nella società civile». Per questo motivo, gli studi sull'egemonia risultano oggi cruciali per comprendere il ruolo degli apparati culturali e mediatici nella formazione dell'opinione pubblica. Allo stesso tempo, il pensiero gramsciano continua a essere un punto di riferimento nei percorsi postcoloniali e nei movimenti di decolonizzazione. Cagliari al centro della rete internazionale Infine, quale valore ha per Cagliari ospitare il GramsciLab? «È una scelta strategica – conclude Fresu – perché l'internazionalizzazione è una carta decisiva per gli atenei. Rendere l'Università di Cagliari un punto di attrazione per studiosi di Gramsci significa valorizzare la nostra storia e proiettarla nel mondo». Un laboratorio nato in Sardegna, dunque, ma con uno sguardo globale. E con una convinzione chiara: Gramsci non è solo un autore del passato, ma uno strumento vivo per leggere il presente.
Alice Deledda illustra la stagione 2026 della Fondazione Siotto a Cagliari, un percorso tra impegno civile e nuovi talenti artistici pensato per coinvolgere la cittadinanza attraverso linguaggi visivi moderni e accessibili. Per inaugurare l'anno 2026, abbiamo intervistato Alice Deledda, mente creativa dietro la programmazione della Galleria Siotto, spazio espostivo della Fondazione Siotto, che ci ha svelato i segreti di una stagione ricca di stimoli. Nel quartiere storico di Castello, l'arte diventa un ponte tra passato e presente. La direttrice ha spiegato che il calendario nasce per fotografare la complessità del nostro tempo. Temi come l'identità di genere, il patrimonio urbano e la satira diventano finestre aperte sulla realtà. Questa istituzione cagliaritana si conferma un punto di riferimento fondamentale per chi cerca una cultura viva e pulsante. Il calendario è iniziato a Gennaio con il collettivo Sils. Le curatrici hanno raccontato le diversità delle situazioni cittadine partendo da Istanbul. Hanno alternato visioni idilliache a contesti meno felici, simili a quelli che vediamo nelle news ogni giorno. In seguito, Daniele Ascoto ha portato il pubblico in un universo onirico ispirato alla mitologia e al surrealismo. La mostra, curata da Roberta Vanni, ha riscosso un grande interesse. Ora la curiosità cresce per l'appuntamento del prossimo 26 febbraio. In questa data Simone Piras inaugurerà la sua prima mostra, a Cagliari. Piras è un giovane talento già attivo sulla scena romana. Il suo lavoro si distingue per una grande eleganza e particolarità tecnica. Alice Deledda ha voluto sottolineare che il sostegno agli esordienti è un pilastro fondamentale della sua gestione. Spesso i giovani artisti faticano a trovare luoghi disposti a investire sulla loro visione. Di conseguenza, accanto a figure storiche e affezionate come Tiziana Contu, che rappresenta una certezza per la fondazione, si inseriscono così nuovi talenti. Questo dialogo tra generazioni differenti permette uno scambio continuo di idee e tecniche. La direttrice crede fermamente che la Fondazione debba fungere da facilitatore per le carriere emergenti. Dare fiducia a un esordiente significa credere nel futuro dell'arte e nella capacità della città di rinnovarsi costantemente attraverso la creatività. La stagione proseguirà poi con l'illustratore Francesco Nardi. Nardi proporrà una riflessione sul patrimonio culturale come specchio del vissuto collettivo. Infine, Veronica Pala chiuderà il ciclo primaverile. L'artista presenterà opere in ceramica site-specific. Queste installazioni rifletteranno sul rapporto tra l'essere umano e l'ambiente naturale, cercando di capire quanto la natura possa influire positivamente sulla nostra vita. La tecnica della ceramica, unita alla visione contemporanea dell'artista, promette di trasformare gli spazi della galleria in un ambiente immersivo. Come ci ha raccontato la direttrice, l'obiettivo è mostrare come il nostro patrimonio culturale possa condurci a un'analisi profonda del vissuto collettivo e individuale. La Galleria Siotto punta quindi su una proposta elegante ma profondamente legata alla realtà sociale. Il valore sociale dell'arte alla Galleria Siotto Uno dei punti cardine emersi durante la chiacchierata riguarda il ruolo etico degli spazi espositivi. Per la direttrice, la creatività non deve essere un cerchio chiuso per pochi esperti. Ai nostri microfoni, la direttrice ha espresso una visione molto chiara sulla funzione della cultura oggi. "L'arte deve essere di tutti, deve essere fruibile da tutti, capita da tutti", ha dichiarato con convinzione. Questo impegno si traduce in mostre che non si limitano all'estetica, ma cercano di innescare cambiamenti di opinione nel visitatore. Secondo Deledda, chi entra in galleria deve poter tornare a casa con un arricchimento culturale in più, una suggestione che prima non aveva mai considerato. Il visitatore non deve, quindi, limitarsi a guardare passivamente. Il fascino storico della Galleria Siotto La Fondazione, che opera in questa struttura da oltre trentacinque anni, risiede in un palazzo borghese del quartiere Castello, un luogo carico di storia che oggi accoglie la modernità. L'edificio apparteneva a una famiglia borghese che lo ha lasciato in eredità alla città. Inizialmente il centro nasce come istituto di ricerca storica sarda. Questa scelta crea un contrasto fecondo che valorizza sia le opere che l'architettura circostante. "La fondazione è un palazzo storico che le persone possono vivere a pieno", spiega la direttrice, ricordando che dal 2018 lo spazio si è aperto stabilmente alle arti visive e multimediali. Non si tratta di un museo statico, ma di un luogo di incontro. I giovani, inoltre, partecipano sempre più numerosi grazie all'impulso dei canali social che, come ci comunica la direttrice, vengono valorizzati dalla Fondazione. In un'epoca, come la nostra, basata sul digitale, il loro utilizzo attira studenti delle superiori, dell'Università e appassionati che desiderano incontrare gli artisti dal vivo. Ulteriori dettagli sulle mostre sono disponibili anche sul sito dedicato della Fondazione Siotto.
Guendalina Middei@professor X"Non rinnegare il cuore"Storie di scrittori senza tempo e di sogni che non si spengonoFeltrinelli Editorewww.feltrinellieditore.itGuendalina Middei torna a farci innamorare della letteratura, stavolta accompagnandoci nei segreti degli autori più amati di sempre. Dickinson, Hemingway, Calvino,ma anche Van Gogh, Bulgakov, Darwish e Deledda, sono i protagonisti di sette originalissimi racconti con cui Middei ci accompagna alla scoperta delle loro vite. Non semplici biografie, ma viaggi alla ricerca dell'anima di donne e uomini che con le loro esistenze, alle volte sofferte, gioiose, tristi, avventurose, ma sempre profondamente appassionate, hanno sfidato la società e cambiato la storia. E continuano a cambiarla tuttora.Chi meglio di Grazia Deledda, nata in un'epoca in cui nascere femmina era una disgrazia, può parlarci del coraggio e della tenacia dell'essere donna? Qual era il segreto di Emily Dickinson? Come fece Bulgakov a resistere alla censura spietata e al controllo oppressivo dal regime sovietico? Quante volte, poi, come Van Gogh, ci siamo sentiti schiacciati dalla timidezza, e vorremmo trovare come fece lui la forza per dire ciò che agita il nostro cuore?«Non rinnegare il cuore» non è soltanto un libro sui classici e i loro autori, ma è un invito a ritrovare la carica attraverso le storie di coloro che scelsero di non omologarsi e di sovvertire le regole. E riuscirono a trasformare il fallimento in coraggio, la sconfitta in forza, e il disprezzo del mondo in bellezza. Perché non per subire, ma per brillare, siamo nati. E per fare rumore.Possiamo ritrovare la voglia di rincorrere i nostri sogni seguendo le orme di Hemingway? Imparare ad andare contro corrente grazie a Emily Dickinson? E riscoprire il desiderio di volare liberi in un mondo di uomini-macchina?Guendalina Middei, alias Professor X, è nata a Roma nel 1992. Fin da adolescente coltiva la sua grande passione per la letteratura e la cultura classica. Dopo aver conseguito la laurea in Lettere e un master in Giornalismo culturale, si è dedicata all'insegnamento nei licei e alla scrittura. Ha collaborato con diverse riviste letterarie e oggi firma una rubrica per l'“Indipendente”. Nel 2021 ha esordito nella narrativa con il romanzo storico Clodio, seguito nel 2023 da Intervista con un matto, editi da Navarra Editore.Con Feltrinelli ha pubblicato i saggi divulgativi Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera (2024), Sopravvivere al lunedì mattina con Lolita (2025) e Non rinnegare il cuore. Storie di scrittori senza tempo e di sogni che non si spengono (2026).Nei suoi incontri a teatro avvicina giovani e adulti al mondo meraviglioso e inesauribile dei classici. Nel 2019 ha aperto la pagina Facebook Professor X e nel 2022 il profilo Instagram, divenuti punti di riferimento per oltre mezzo milione di lettori appassionati o incuriositi dalla letteratura.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In questa puntata intervistiamo Paolo Baiguera, regista del cortometraggio The Most Beautiful Man In The World, presentato in anteprima alla Berlinale 2026.Un confronto diretto sul processo creativo del corto, tra memoria emotiva e lettura algoritmica, sulle influenze artistiche, le difficoltà produttive e l'esperienza alla Berlinale. Si parla anche di cinema indipendente, linguaggi ibridi e dei prossimi progetti del regista dopo il debutto internazionale.(00:00) Intro e presentazione di Paolo Baiguera, regista di The Most Beautiful Man In The World(02:59) Da dove nasce l'idea del cortometraggio(04:44) Influenze, riferimenti e ispirazioni artistiche(06:08) Memoria emotiva vs lettura algoritmica: il cuore tematico del corto(11:21) Una reazione speciale: cosa ne pensa la mamma del film(13:16) L'anteprima mondiale alla Berlinale 2026(18:05) Le difficoltà nella realizzazione del cortometraggio(21:26) Panel, incontri e altre attività alla Berlinale(22:20) Un'opera ibrida tra linguaggi e formati(26:13) I progetti futuri di Paolo Baiguera(29:05) Ringraziamenti e saluti finali
Intervista a Radio Onda d'Urto del 19 febbraio 2026.
Intervista radiofonica che racconta una carriera multiforme tra teatro, voce e scena internazionale, identità sarde e spagnole, disciplina artistica, studio continuo, coraggio creativo, passione antica, ascolto, radio come resistenza culturale. Roberta Pasquinucci Cocco è la protagonista dell'incontro ai microfoni di Unica Radio. Il suo racconto scorre diretto, senza filtri. È una voce che porta con sé anni di palcoscenico, studio e scelte coraggiose. Nell' introduzione dell'intervista emerge subito una certezza: la vocazione artistica non nasce per caso, ma cresce con il tempo, come una radice che trova sempre nuova linfa. Roberta Pasquinucci e una vocazione che nasce presto Per Roberta Pasquinucci Cocco l'arte arriva prima delle definizioni. Prima ancora di scegliere un mezzo, c'è il desiderio. Da bambina chiedeva libri e abbonamenti a teatro. Non giocattoli. È un imprinting che parla chiaro. La recitazione arriva prima del doppiaggio e della radio, ma ogni linguaggio diventa parte di un percorso coerente. Il teatro resta la casa madre, il luogo dove gli strumenti si affinano davvero. Il teatro come spazio di verità Quando parla di palcoscenico, Roberta usa parole precise. Ore di prove. Repliche. Viaggi. Il teatro è disciplina e libertà insieme. È il mezzo in cui si sente più forte, perché l'esperienza conta. Qui l'attrice costruisce personaggi complessi, come Teti, una delle sfide più recenti. Un lavoro nato da un adattamento personale che restituisce voce a figure femminili rimaste ai margini del mito classico. La forza della voce tra radio e doppiaggio La radio arriva dopo, quasi in punta di piedi. Eppure diventa centrale. La voce è essenziale. Non c'è corpo che aiuti, non c'è mimica. C'è solo l'ascolto. Roberta racconta la radio come un mezzo antico e resistente, capace di creare immagini senza mostrarle. In un'epoca satura di stimoli, parlare a un solo senso diventa un atto potente. Per approfondire il mondo radiofonico che ospita l'intervista si può visitare unicaradio.it. Tra Italia e Spagna, un'identità plurale La Spagna non è una scelta strategica. È un incontro. Una borsa di studio apre la strada, poi arriva una seconda laurea e una vita divisa tra due paesi. Roberta Pasquinucci vive questa doppia anima come una ricchezza. Sardegna, Italia e mondo ispanico convivono. Anche nel lavoro. Traduzioni, adattamenti teatrali, spettacoli in lingua. Un dialogo continuo che rafforza lo sguardo artistico. Consigli a chi sogna questo mestiere Il consiglio è semplice, ma non facile. Divertirsi nella sfida. Accettare i no. Continuare a studiare. Roberta Pasquinucci parla di giudizi, di insicurezze, di disciplina. Invita a scegliere con cura i maestri. A rispettare il lavoro e i compagni di scena. La preparazione diventa un'armatura utile ovunque. L'intervista completa è disponibile anche su Spotify.it e Amazon Music.it, piattaforme che ampliano l'ascolto e il dialogo.
I ragazzi di Radio Prof approfondiscono i valori della Carta con il docente GianMario Demuro, dell'Università di Cagliari per il concorso "Lezioni di Costituzione" In occasione del concorso nazionale "Lezioni di Costituzione", i ragazzi di Radio Prof hanno intervistato il professor GianMario Demuro, docente ordinario di Diritto Costituzionale presso l'Università di Cagliari. L'incontro è stato l'occasione per riflettere sulle radici storiche della nostra democrazia e sulla necessità di mantenere vivo lo spirito repubblicano di fronte alle sfide della modernità. Radio Prof: la voce del Primo Levi di Quartu Radio Prof è la web radio scolastica dell'Istituto di Istruzione Superiore “Primo Levi” di Quartu Sant'Elena. Il progetto nasce come laboratorio didattico e comunicativo. Gli studenti ideano e producono contenuti audio, podcast e interviste. Sperimentano linguaggi diversi e sviluppano competenze digitali. La radio non è solo uno spazio tecnico. Rappresenta un luogo di partecipazione e confronto. La scuola dialoga con il territorio, coinvolge esperti e incontra le istituzioni. In questo modo rende il percorso di studi più vicino alla realtà sociale e più attento ai temi dell'attualità. Radio Prof rafforza il senso di cittadinanza attiva e stimola lo spirito critico degli studenti. Il contest “Lezioni di Costituzione” Il concorso “Lezioni di Costituzione” coinvolge le scuole di tutta Italia. Il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati promuovono l'iniziativa insieme al Ministero dell'Istruzione e del Merito. Il progetto invita le classi ad approfondire i principi e la storia della Costituzione italiana. Gli studenti analizzano i valori democratici e riflettono sulla loro attualità. Esaminano temi come la tutela dell'ambiente, i diritti digitali, la cooperazione internazionale e le autonomie locali. Il contest stimola una lettura concreta della Carta. I ragazzi collegano i principi costituzionali ai problemi del presente e propongono soluzioni consapevoli. Il compromesso costituzionale e la sfida degli algoritmi Il professor Demuro ha spiegato perché definisce la Costituzione “compromissoria”. Dopo la Seconda Guerra Mondiale e il fascismo, forze politiche molto diverse cercarono un punto di incontro. Cattolici, liberali e comunisti trovarono un equilibrio comune. Quel compromesso non rappresenta una debolezza. Al contrario, garantisce la convivenza tra culture politiche differenti. Oggi però il contesto è cambiato. I social media e le tecnologie digitali amplificano le divisioni. Gli algoritmi privilegiano contenuti estremi e polarizzanti. Questo meccanismo rende più difficile costruire valori condivisi e difendere un sistema democratico plurale. Dal referendum all'Assemblea Costituente Il 2 giugno 1946 gli italiani scelsero tra Monarchia e Repubblica. Il referendum segnò l'atto di nascita della Repubblica. Per la prima volta votarono anche le donne. Quel passaggio rafforzò in modo decisivo la democrazia italiana. Nello stesso giorno i cittadini elessero l'Assemblea Costituente. I suoi membri ricevettero il compito di scrivere la nuova Carta. In aula sedevano personalità molto diverse tra loro. Monarchici, repubblicani e autonomisti discussero a lungo. Figure come Emilio Lussu contribuirono al confronto. L'Assemblea definì i limiti della sovranità popolare e stabilì che la legge ne regola l'esercizio. Un'Italia plurale: diritti, doveri e pace La Costituzione tutela i diritti fondamentali della persona. Riconosce valori che precedono lo Stato stesso. L'articolo 3 afferma il principio di uguaglianza. L'articolo 6 protegge le minoranze linguistiche. L'articolo 11 ripudia la guerra come strumento di offesa. Il professor Demuro ha richiamato anche l'articolo 4. Il testo collega il lavoro al progresso della società e lo presenta come dovere civico. L'articolo 21 difende la libertà di espressione. Questo principio protegge il pluralismo e contrasta ogni deriva autoritaria. La Costituzione disegna così un'Italia aperta, solidale e orientata alla pace. Partecipazione politica e principio di insularità Il docente ha invitato gli studenti a partecipare attivamente alla vita pubblica. Ha ricordato l'articolo 54, che chiede disciplina e onore nell'esercizio delle funzioni pubbliche. Il voto rappresenta uno strumento essenziale, ma non basta. Una democrazia viva richiede impegno quotidiano, confronto e responsabilità. Demuro ha affrontato anche il tema dell'insularità, richiamando l'articolo 119. La norma riconosce gli svantaggi economici delle isole. Il professore ha sottolineato la necessità di portare questa battaglia anche in ambito europeo. Le istituzioni devono garantire equità nei trasporti e nei servizi. Solo così le comunità insulari possono competere ad armi pari. Verso gli 80 anni della Repubblica Nel 2026 la Repubblica italiana compirà ottant'anni. Il professor Demuro guarda a questa ricorrenza con fiducia e responsabilità. L'Italia ha costruito un solido sistema democratico, fondato su libertà e diritti. La Repubblica resta giovane nella storia europea. Tuttavia dimostra maturità istituzionale. Il futuro dipende dalla capacità dei cittadini di custodire lo spirito repubblicano. La Costituzione continua a offrire un quadro di regole condivise. Sta alle nuove generazioni mantenerlo vivo e renderlo attuale.
Con Radio Number One parliamo in questo episodio di One For You del progetto Terra Rara, promosso dal Consorzio Ecolight, in collaborazione con il Comune di Varese. Cellulari, caricabatterie, piccoli elettrodomestici sono stati raccolti da studenti, associazioni e cittadini sono stati trasformati in un'installazione artistica e poi avviati al riciclo. Con Claudio Chiari ospite il direttore generale del Consorzio Ecolight Giancarlo Dezio. «Abbiamo avuto questa idea di trasformare una parte dei RAEE raccolti, circa 50 chilogrammi, nell'installazione artistica "Terra Rara" di Livia Paola Di Chiara, esposta durante le ultime feste natalizie a Palazzo Estense» ha raccontato Dezio ai nostri microfoni.
Të informohesh dhe të argëtohesh… duket si mision i pamundur! Por jo për Julian Hurdha dhe Anxhelo Shkreli! Dyshja sjellin për publikun “Top Fare”, një emision humoristik ku nuk do të mungojnë të qeshurat, por as aktualiteti. Java nis me programin më provokues dhe që nuk kursen askënd. Më pak sarkazëm, ironi e pak ‘spec djegës', pasditet tuaja në Top Albania Radio nuk do jenë kurrë të mërzitshme!
In questo nuovo episodio di True Crime Diaries Jacopo Pezzan e Giacomo Brunoro affrontano la madre di tutte le stragi, la Strage di Piazza Fontana. Ospite della puntata di oggi Giorgio Gazzotti, giornalista, coautore di “Alto Tradimento – La guerra segreta agli italiani, da piazza Fontana alla strage di Bologna” (Castelvecchi), e autore dei podcast "La storia sconosciuta di Piazza Fontana" e "Sei innocenti per una strage. La macchinazione di Peteano". Con Gazzotti si è parlato non solo della strage in sé e di come, nonostante quello che si dica, siano state chiarite oltre ogni dubbio le responsabilità sulla strage in capo a Ordine Nuovo veneto, ma anche dell'esistenza di un misterioso e fantomatico video che inchioderebbe i responsabili materiali della strage, girato addirittura da Tom Ponzi (altro personaggio su cui ci sarebbe tantissimo da dire e... da indagare!). Un'occasione anche per fare chiarezza sulla strategia della tensione e sulle trame nere che hanno visti coinvolti a diversi livelli tanti uomini dello Stato in maniera attiva tra depistaggi, macchinazioni e vere e proprie azioni di sabotaggio.___________________________Qui trovi i nostri libri!
Dopo aver intervistato il ministro Carlo Nordio sulla riforma della magistratura su cui si terrà il referendum del 22-23 marzo, facciamo fact checking su alcuni dati e temi emersi con Giovanni Zagni, direttore di Pagella Politica e Facta, Lorenzo Pregliasco co-fondatore di YouTrend e Andrea Vianello, giornalista. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questo episodio l' intervista a Florenzo Marra, Amministratore Delegato di BTO Research, unaboutique di consulenza che trasforma strategia e tecnologia in risultati misurabili.BTO guida i leader in percorsi di evoluzione su misura, progettando esperienze innovative esostenibili che coniugano precisione operativa e visione strategica.Un lavoro che nasce da ricerca, innovazione ed esperienza sul campo e che oggi si sviluppa da Milano a Roma,Torino, Bologna, fino a Lussemburgo, Monaco e ViennaAlla fine del 2022, BTO è entrata a far parte del gruppo Relatech, rafforzando le propriecapacità di delivery internazionale. Nel 2024, il gruppo è stato acquisito da Bregal Unternehmerkapital, uno dei principali operatori di private equity a supporto di aziende mid-cap ad alta crescita nella regione DACH e nel Nord Italia. Una partnership che accelera ulteriormente l'espansione internazionale e lo sviluppo strategico di BTO sui temi Digitali, Information Technology e Operational Technology.Ed è da questo osservatorio privilegiato che entriamo nel punto che molte aziende italianecontinuano a ignorare: la tecnologia si compra, la cultura no. E senza cultura, la tecnologiadiventa solo un acceleratore di inefficienze.In questo episodio molte idee nette, zero fuffa.Perché tanti progetti “perfetti” falliscono.Perché ruoli, responsabilità e processi decisionali sono spesso disegnati per un mondo chenon esiste più.Perché la vera trasformazione non è fare le stesse cose più velocemente, è ridisegnare iprocessi.Tre passaggi ti restano addosso.Primo. Humanology First. Mettere le persone al centro e usare la tecnologia come leva, noncome sostituto.Secondo. L'elemento umano non delegabile. La responsabilità delle decisioni. L'AIsuggerisce scenari. Tu rispondi delle conseguenze.Terzo. La trasformazione digitale non finisce. Se pensi che sia un progetto con una data dichiusura, hai già iniziato a perdere terreno.Si parla anche di private equity, ma in modo utile. Numeri e cultura non pesano uguale. Inumeri dicono dove sei stato. La cultura dice se puoi replicare, scalare e reggere quando ilcontesto cambia. E oggi il contesto cambia sempre.Chiusura forte. La linea di confine non la decide la tecnologia. La decide l'uomo, con ciò chesceglie di non delegare.A guidare la conversazione di oggi è Marco Mizzau — già CEO di aziende complesse, oggiSenior Advisor per fondi di Private Equity e banche d'affari, investitore e business fixer conil fiuto per le imprese che cambiano davvero le regole del gioco.Marco ha visto cosa succede quando visione e capitale si incontrano… o si scontrano.E, come sempre, lo farà senza filtri.Qui non si fanno PR.Qui si parla di scelte vere, di tensioni strategiche, di futuro industriale — con il coraggio didire le cose come stanno.Se ti occupi di impresa, leadership, organizzazione, questa puntata ti dà un criterio pratico perleggere il presente.Buon ascolto
Politika dhe aktualiteti, të para ndryshe. Shkundja sarkastike e realitetit politik dhe social që jetojmë me një prej figurave më të pëlqyera të humorit shqiptar si edhe një prej personazheve më të dashura të televizionit. Pse Shqipëria është kjo që është, pse shqiptarët janë siç janë, një vështrim plot humor mbi jetën që bëjmë që do t'ju sjellë gjendje të mirë shpirtërore përpara se të mbyllni ditën tuaj.
Të informohesh dhe të argëtohesh… duket si mision i pamundur! Por jo për Julian Hurdha dhe Anxhelo Shkreli! Dyshja sjellin për publikun “Top Fare”, një emision humoristik ku nuk do të mungojnë të qeshurat, por as aktualiteti. Java nis me programin më provokues dhe që nuk kursen askënd. Më pak sarkazëm, ironi e pak ‘spec djegës', pasditet tuaja në Top Albania Radio nuk do jenë kurrë të mërzitshme!
In apertura, Paolo Mieli commenta i fatti più importanti messi in evidenza dalla stampa italiana ed internazionale.Intervista politica a Igor Taruffi, responsabile organizzazione del Partito Democratico per parlare del Referendum giustizia, della questione Sicurezza dopo i fatti di Torino del futuro del partito. A seguire, Rossano Sasso ci racconta il perché della sua scelta di lasciare la Lega.
Parliamo di apprendimento della lingua italiana e di viaggi in Italia non convenzionali con Jenifer Landor di Live and Learn Italian.Let's talk about learning the Italian language and unconventional travel in Italy with Jenifer Landor from Live and Learn Italian.Every Week Italian membership: https://barbarabassi.substack.com/subscribeLive and Learn Italian: https://www.liveandlearnitalian.com You can contact Jenifer also via email (can you please mention you come from this podcast?): jenifer@liveandlearnitalian.com Transcriptions: https://onlineitalianclasses.com/blogEvery Week Italian - Membership : https://barbarabassi.substack.com/subscribeTry an online Italian class: https://onlineitalianclasses.com/product/1-online-italian-lesson-trial/
Viviamo in un'epoca in cui tutti parlano di intelligenza artificiale, automazione, fabbriche autonome.Ma la domanda vera è un'altra: chi fa succedere davvero le cose? In questa puntata della serie Game Changers parliamo di industria reale, non di slide.Di Lean non come metodologia alla moda, ma come modo di pensare.Di tecnologia come strumento, non come scorciatoia. Ospite di oggi è Michele Bonfiglioli, Amministratore Delegato di Bonfiglioli Consulting e fondatore della Lean Factory School.Una storia di quasi cinquant'anni, migliaia di casi industriali, fabbriche in Italia e all'estero, dagli Stati Uniti all'Asia. Il suo libro aggiornato per celebrare venticinque anni dall'uscita del suo precedente best seller sul Lean Thinking, è acquistabile su amazon: https://www.amazon.it/anni-lean-thinking-maniera-italiana-ebook/dp/B0G5F6S1DXDalla globalizzazione alle nuove tecnologie, dalla sostenibilità alla resilienza organizzativa, il libro analizza i trend che stanno ridisegnando la competitività delle imprese italiane e internazionali.Attraverso casi reali, testimonianze di imprenditori, manager e innovatori, e una ricca esperienza maturata sul campo, l'autore guida il lettore nella comprensione di come i principi del Lean Thinking continuino a rappresentare uno strumento attuale e strategico.Con lui affrontiamo un tema centrale: perché la trasformazione industriale non fallisce per mancanza di tecnologia, ma per mancanza di tempo, commitment e capacità di decidere. Lean, AI, fabbrica autonoma, Stati Uniti, private equity, leadership.Senza slogan. Con esperienza. A guidare la conversazione di oggi è Marco Mizzau — già CEO di aziende complesse, oggi Senior Advisor per fondi di Private Equity e banche d'affari, investitore e business fixer con il fiuto per le imprese che cambiano davvero le regole del gioco.Marco ha visto cosa succede quando visione e capitale si incontrano… o si scontrano.E, come sempre, lo farà senza filtri.Qui non si fanno PR.Qui si parla di scelte vere, di tensioni strategiche, di futuro industriale — con il coraggio di dire le cose come stanno.Buon ascolto.
In apertura, Paolo Mieli commenta i fatti più importanti messi in evidenza dalla stampa italiana ed internazionale.Intervista politica a Paolo Gentiloni, ex presidente del Consiglio ed ex Commissario europeo agli Affari Economic, con il quale analizziamo le grandi sfide che mettono al centro l'Europa: le guerra in Ucraina, i dazi dell'amministrazione Trump, le sfide al commercio mondiale.
Eccoci qua! Bentornati a Life in the Garden!In questo episodio (numero 59!) ho avuto il piacere di intervistare Maria Cecilia Giamprini, ortista a Contrada Bricconi, azienda agricola nella Valseriana, in provincia di Bergamo, con agriturismo e ristorante con una stella Michelin.Con lei abbiamo parlato delle sue esperienze lavorative negli orti, a partire da quella nella campagna vicino Valencia, passando poi dalla Slovenia, dalla campagna di Reggio Emilia, fino a Contrada Bricconi, dove da un anno sta curando l'orto-giardino per il ristorante che si trova a 900 metri di altitudine. L'agriturismo, oltre ad avere una stella rossa Michelin come eccellenza culinaria, ha anche una stella verde per la sostenibilità e l'utilizzo di prodotti locali. Non vi anticipo altro! Se volete supportare Life in the Garden:Condividete l'episodio sui social, lasciate 5 stelle di valutazione al podcast su Spotify e attivate la campanella per ricevere le notifiche sui nuovi episodi!Music from #Uppbeat (free for Creators!):https://uppbeat.io/t/brock-hewitt-stories-in-sound/a-new-dayLicense code: ZQANLKALRUGW2ZSI
Decine di leader e capi di stato di tutto il mondo sono stati chiamati dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump a far parte del cosiddetto Consiglio di pace, un organismo inizialmente concepito per supervisionare la ricostruzione della Striscia di Gaza. Con Paola Caridi, giornalista e presidente di Lettera22.Il 15 gennaio Yoweri Museveni, 81 anni, è stato eletto presidente per la settima volta consecutiva ma la sua leadership è minacciata da crescenti tensioni politiche e da un tasso di povertà in aumento. Intervista con un giornalista italiano a Kampala.Oggi parliamo anche di:Afghanistan • “Il cielo azzurro di Herat” di Wolfgang Bauerhttps://www.internazionale.it/magazine/wolfgang-bauer/2026/01/15/il-cielo-azzurro-di-heratMusica • Secret love dei Dry CleaningCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti