Podcasts about insieme

Italian political coalition

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insieme

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TRAME STRANE - Cinema
345 "The Wicker Man" di Robin Hardy (1973)... alle origini del Folk Horror

TRAME STRANE - Cinema

Play Episode Listen Later Jul 17, 2026 19:16


Insieme ad Antonio Buoso parliamo del bellissimo "The Wicker Man" un thriller/horror britannico diretto da Robin Hardy, considerato un classico del genere folk horror.Un poliziotto cristiano e puritano si reca su un'isola scozzese per indagare sulla scomparsa di una bambina. Lì scopre una comunità pagana che pratica antichi riti celtici, celebra la sessualità apertamente e sembra del tutto indifferente alla sua indagine.Un scontro culturale e religioso che, attraverso i due protagonisti/antagonisti: Christopher Lee e Edward Woodward, riesce ancora a generare tensione e inquietudine.Instagram: https://www.instagram.com/tramestrane_podcast?utm_source=qr&igsh=MWhnNm1qcXc5aTdwcA==mail: tramestranepodcast@gmail.com

Pecore elettriche
L'antimelonismo è ciò che tiene insieme l'opposizione

Pecore elettriche

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 4:24


Space Valley Live
Dentro il Mondo dei Profumi con NASODANI - Live del 13/07/2026 - S4E129

Space Valley Live

Play Episode Listen Later Jul 15, 2026 141:24 Transcription Available


In questa live abbiamo avuto ospite Daniele in arte NASODANI, fondatore di Spiritica, per entrare davvero nel mondo dei profumi: come nasce una fragranza, cosa racconta un odore e perché certi profumi restano impressi. Insieme a Pingu abbiamo sentito diversi profumi della sua linea, dalla Crime Collection con Leonarda e Jeffrey, fino ad arrivare alle ultime release: Weona e Rosanostra. Tra prove olfattive, racconti dietro le fragranze e curiosità sul mondo della profumeria artistica, una puntata diversa dal solito e piena di cose da scoprire! SPIRITICA: https://www.spiritica.com/ https://www.instagram.com/_spiritica_ NASODANI: https://www.youtube.com/@UCRb-gYu88cik9dDPw_6te2A https://www.instagram.com/nasodani_lanicchiaSostieni questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/space-valley-live--5686515/support.Live su Youtube: https://youtu.be/4qFi0tq35moSegui le LIVE su Twitch: https://www.twitch.tv/spacevalleyDal Lunedì al Giovedì alle ore 9:00!Shop Ufficiale Space Valley: https://spacevalley.shop/Canale Yakety-Yak: https://www.youtube.com/@YaketyYakSpace Valley: https://www.youtube.com/@vallespazialeInstagram: https://www.instagram.com/vallespazialeTelegram: https://t.me/vallespazialeAround the Valley: https://www.youtube.com/AroundtheValley

Obiettivo Salute Weekend
Sarcomi: conoscere di più per curare meglio

Obiettivo Salute Weekend

Play Episode Listen Later Jul 11, 2026


Luglio è il mese internazionale dedicato ai sarcomi, tumori rari delle ossa e dei tessuti molli. Un'occasione per accendere i riflettori su malattie complesse, ma anche per raccontare un importante passo avanti della ricerca: uno studio appena pubblicato su The Lancet Oncology presenta un nuovo strumento in grado di stimare con maggiore precisione la prognosi dei pazienti. Ne parliamo con Alessandro Gronchi, Direttore del Dipartimento di Chirurgia e della Chirurgia dei Sarcomi dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano tra gli autori dello studio, per capire come la ricerca stia cambiando la conoscenza di questi tumori rari e il contributo delle nuove tecnologie, compresa l'intelligenza artificiale, alla loro classificazione e cura. Insieme a lui Silvia Stacchiotti, oncologa medica dell’INT di Milano e presidente Italian Sarcoma Group, per approfondire cosa significano questi progressi per i pazienti, il valore delle reti di cura e della collaborazione con le associazioni e come una prognosi sempre più accurata possa tradursi in percorsi terapeutici più personalizzati e in nuove prospettive di speranza

Ecovicentino.it - AudioNotizie
I cittadini scelgono insieme: il Comune deve investire in due parchi e una riqualificazione

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jul 10, 2026 1:34


Per il Bilancio partecipativo 2026, hanno ottenuto più voti dei cittadini il progetto sui parchi Riello e Città e quello sulla riqualificazione dei percorsi lungo il Retrone, tra Monte Berico e la città, presentati dai consigli di quartiere 2 e 1. "Sono state attivate tantissime energie positive attorno ad ognuna delle 10 proposte" ha sottolineato il sindaco Possamai

TriCiclo
Angelo Furlan & Alan Marangoni: il ciclismo sta cambiando? Dalla strada al boom della gravel

TriCiclo

Play Episode Listen Later Jul 9, 2026 30:35 Transcription Available


Registrato dal vivo durante l'FSA Bike Festival di Riva del Garda, questo episodio di TriCiclo è una chiacchierata senza filtri con Angelo Furlan e Alan Marangoni.Insieme abbiamo analizzato come sta cambiando il mondo della bicicletta: dalla trasformazione del ciclismo su strada all'esplosione della gravel, passando per le nuove abitudini dei ciclisti, il mercato, gli eventi e il modo in cui oggi si vive la passione per le due ruote.Ne è nato un confronto ricco di esperienze, opinioni e tanti spunti di riflessione su dove sta andando il nostro sport e su cosa possiamo aspettarci nei prossimi anni.Se amate il ciclismo in tutte le sue sfaccettature, questa è una puntata da non perdere.

Lampi di Tesla
Tesla Impact Report 2025 - Analizziamolo insieme⚡️Lampi di Tesla 1072

Lampi di Tesla

Play Episode Listen Later Jul 8, 2026 22:22


Scopriamo le novità di oggi dal mondo Tesla!Se vuoi supportare il canale con una donazione:

Tressessanta
114 - Come la tua mente ti inganna ogni giorno - con Massimo Bustreo

Tressessanta

Play Episode Listen Later Jul 8, 2026 61:52


Siamo davvero liberi di scegliere o siamo solo "liberamente obbligati"? In questo episodio di Tressessanta, Virginia Gambardella incontra Massimo Bustreo, psicologo del lavoro ed esperto di processi decisionali, per esplorare i meccanismi nascosti con cui la nostra mente ci inganna ogni giorno. Insieme faremo un viaggio nella "Neuromagia", scoprendo come il cervello utilizzi continuamente scorciatoie mentali e bias cognitivi per semplificare una realtà complessa, finendo però spesso per hackerare le nostre stesse scelte.

BASTA BUGIE - Santi e beati
La bufala di Giovanna d'Arco come prima femminista della storia

BASTA BUGIE - Santi e beati

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 12:02


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8594LA BUFALA DI GIOVANNA D'ARCO COME PRIMA FEMMINISTA DELLA STORIAdi Cristina Siccardi L'Unione Europea e i media "griffati" invitano spesso e volentieri ad essere solleciti nel verificare le notizie per non cadere nella trappola delle fake news, quando poi sono loro stessi a propinarle in gran quantità. L'ultima, in ordine di tempo, è quella lanciata dall'Agenzia Stampa AGI con l'articolo del 28 maggio u.s. con l'articolo intitolato Giovanna d'Arco, la prima femminista della Storia. Sia ben chiaro e scritto a chiare lettere: non solo nessuna santa della Chiesa Cattolica può essere etichettata come femminista, ma neppure nessuna donna, che si professa cattolica, può essere una femminista. Il modello per ogni donna credente nella Santissima Trinità ha come modello e stella polare Maria Santissima, che non può avere nulla a che vedere con una ideologia che non solo va contro le leggi di Dio, ma anche contro le leggi di natura. Il femminismo è una patologia politica e cultura iniziata sì in Francia, ma tre secoli dopo Jeanne d'Arc, sotto la Rivoluzione francese.Di fronte a queste menzogne paganeggianti che strumentalizzano, per scopi ideologici, figure come quelle dei santi, non si può far altro che, con fonti storiche alla mano, ricordare chi sono state realmente. Nessuna interpretazione, ma solo fatti e date. La memoria liturgica della cosiddetta Pulzella d'Orléans cade il 30 di maggio, giorno del suo dies natalis. Fin da quando aveva tredici anni fu eletta ed investita da Dio per una missione religiosa e politica di altissima responsabilità: liberare la Francia dalla prepotenza inglese in nome di Dio.La Chiesa, in quel periodo, viveva la profonda crisi del grande scisma d'Occidente, durato quasi 40 anni. Quando Caterina da Siena (1347-1380) morì c'erano un Papa e un antipapa; quando Giovanna nacque, nel gennaio del 1412 (si dice il giorno dell'Epifania, ma la cronologia è incerta), c'erano un Papa e due antipapi. Insieme a questa lacerazione all'interno della Chiesa, vi erano continue lotte fratricide fra i popoli europei, la più drammatica delle quali fu la «Guerra dei cent'anni» tra Francia e Inghilterra, iniziata nel 1337 e conclusasi, con pause intermedie, nel 1453.Guerre, carestie, pestilenze, eresie prostrarono l'Europa. Era il tempo degli incubi, dove nell'immaginario collettivo le autentiche manifestazioni mistiche si intrecciavano con le magie e le stregonerie, il mondo reale della sofferenza e della morte cruenta si sovrapponeva alle fantasie demoniache popolate di mostri e di balli macabri. In questo clima di sopraffazione, di congiure e di usurpatori, di confusione nella Chiesa e nelle nazioni, l'analfabeta Jeanne, nata a Domrémy (oggi Domrémy-la-Pucelle), nei Vosgi, nella regione della Lorena, scrive una lettera di fuoco e di grazia il 22 marzo 1429, martedì della Settimana Santa:LA PULZELLA INVIATA DA DIO«Gesù, Maria! Re d'Inghilterra e voi duca di Bedford che vi dite reggente del regno di Francia, voi Guglielmo di La Poule, conte di Suffolk, Giovanni sire di Talbot, e voi Tommaso sire di Scales, che vi dite luogotenenti del duca di Bedford, rendete giustizia al Re del cielo. Restituite alla Pulzella che qui è stata inviata da Dio, il Re del cielo, le chiavi di tutte le buone città da voi prese e violate in Francia. Ella è venuta qui da parte di Dio per implorare il sangue reale. Ella è pronta a far pace, se volete renderle giustizia, a patto che le restituiate la Francia e paghiate per averla tenuta. E fra voi, arcieri compagni di guerra e voi altri che siete sotto la città di Orléans, andatevene nel vostro paese in nome di Dio; e se non lo fate attendete notizie della Pulzella che ben presto vi vedrà in grandissime disgrazie. Re d'Inghilterra, se così non fate, io sono condottiero e in qualunque luogo attenderò in Francia le vostre genti, volenti o nolenti le caccerò via. E se non vogliono obbedire, tutte le farò uccidere; sono qui inviata da parte di Dio, Re del cielo, corpo a corpo, per espellervi da tutta quanta Francia. E se vogliono obbedire saranno nelle mie grazie. E non pensate altrimenti, perché non otterrete il regno di Francia da Dio, il Re del cielo, figlio di Santa Maria, ma l'avrà re Carlo, il vero erede, perché Dio, il Re del cielo, lo vuole [...]» (AA.VV., Storia dei Santi e della santità cristiana, a cura di André Vauchez, Università di Parigi X - Nanterre, vol. VII, p. 145).Jeanne, la cui vita, consumatasi in 19 anni, fu un mistero di ineffabile gioia e di inesplicabile dolore, era la minore dei cinque figli di Jacques d'Arc e di Isabelle Romée, agiati contadini. Nell'estate del 1425, all'età di 13 anni, nel giardino di casa, sente una voce... è quella di san Michele Arcangelo, che le dice di far sua la causa della Francia. Udrà la voce ancora molte volte e ad essa si uniranno quelle delle vergini e martiri santa Margherita D'Antiochia (275 - 290) e di santa Caterina d'Alessandria (287-305). L'incalzante invito era accompagnato a quello di far consacrare Carlo di Valois (1403-1461) quale re di Francia. Ma come era possibile? Giovanna fece resistenza: era una semplice ragazza adolescente, come avrebbe potuto ottemperare a quella richiesta? Ma il Signore rende possibile l'umanamente impossibile.IL VOTO DI VERGINITÀDomrémy si trovava ai confini del regno, nella valle della Mosa che divideva la Francia dall'Impero Romano-Germanico. Gli Anglo-Borgognoni nel 1428 si impadronirono di tutte le piazze della Mosa rimaste fedeli al Delfino di Francia: Domrémy fu devastata; ciò decise il capitano di Vaucouleurs, Robert de Baudricourt (ca. 1400-1454), che in un primo tempo aveva considerato Jeanne d'Arc una pazza, di inviarla alla missione da lei richiesta: salvare Orléans; far consacrare il Re; cacciare gli Inglesi dalla Francia; liberare il duca d'Orléans.Jeanne, che aveva fatto voto di verginità per amore di Gesù Cristo, indossati abiti maschili e tagliati i capelli, non per farsi maschio e rivaleggiare con i maschi, ma per nascondere prudenzialmente il più possibile la sua identità femminile per non essere oggetto di interesse in mezzo a tutti quegli uomini, venne armata di tutto punto e sul suo stendardo venne dipinto Cristo Re, affiancato da due angeli, con le parole «Jesus-Maria». Nessuna spada in mano, dunque (come invece certe letture femministe farneticano), ma sempre e solo il vessillo di Fede.Il nome di Gesù comparirà sempre nell'intestazione delle sue lettere, sul suo anello e morirà pronunciandolo più volte a gran voce. La Pulzella si unì ad un esercito d'appoggio che proteggeva un convoglio di approvvigionamento e riuscì ad arrivare ad Orléans dalla riva sinistra. L'8 maggio 1429 gli inglesi assedianti furono sconfitti. Da qui si susseguirono una battaglia dopo l'altra e in queste circostanze il coraggio soprannaturale della giovane santa ricorda la tempra dei condottieri dell'antico Testamento, garantiti dal Dominus Deus sabaoth (Signore Dio degli eserciti).Il 17 luglio dello stesso anno, Carlo VII venne incoronato a Reims alla sua presenza. Il successo la consacrò eroina inviata dal Cielo: la gente voleva toccare i suoi abiti, il suo cavallo, l'avvicinavano per conoscere il futuro, per richiedere grazie e guarigioni...Jeanne d'Arc vinse il dominio straniero per volontà di Dio e riuscì ad infondere audacia e speranza nell'esercito regio; ma gli storici oggettivi concordano anche nel riconoscerle il merito di aver allontanato con il nemico anche il Protestantesimo, che altrimenti si sarebbe innestato in Francia. Tuttavia le truppe inglesi la fecero prigioniera a Compiègne il 23 maggio 1430. Dopo due giorni dalla cattura, l'Università di Parigi chiese che l'Inquisizione la giudicasse come una strega. Questa soluzione piacque molto al duca di Bedford in quanto gli consentiva di screditare Carlo VII, che sarebbe apparso come colui che doveva la conquista del trono alle potenze infernali.L'INIQUO PROCESSO DI IDOLATRIA, SCISMA E APOSTASIAIl 9 gennaio 1431 il vescovo Pierre Cauchon (1371-1442) aprì il processo presso Rouen nel castello di Le Bouvreuil, fortezza di Richard Beauchamp (1382-1439) che, conte di Warwich e governatore della città dal 1427, aveva precise consegne dal sovrano Enrico VI (1421-1471). Fra gli assessori convocati, sei provenivano dall'Università di Parigi, inoltre erano presenti circa sessanta prelati ed avvocati ecclesiastici, fra cui il Vescovo di Norwich e, al di sopra del Collegio Giudicante, il Cardinale di Winchester, Henry Beaufort (ca. 1374-1447), prozio e cancelliere di Enrico VI.L'iniquo processo durò dal 20 febbraio al 24 marzo 1431. L'imputata era accusata di idolatria, scisma e apostasia. Durante il processo le venne chiesto se era in grazia di Dio ed ella rispose: «Se non ci sono, voglia Dio mettermici, e se ci sono voglia Dio tenermici». I suoi interrogatori furono un capolavoro di determinazione e perseveranza nella sola fede cattolica. Fu abbandonata al braccio secolare. Il 30 maggio 1431 Giovanna venne arsa viva sulla piazza del Vieux-Marché di Rouen. Morì contemplando una grande croce astile che frate Isembard de la Pierre aveva portato per lei.Nel 1456 fu solennemente proclamata la sua riabilitazione; sarà beatificata da san Pio X (1835-1914) nel 1910 e canonizzata nel 1920 da Benedetto XV (1854-1922). Una sua statua è stata posta nella cattedrale di Winchester, dinnanzi alla tomba del Cardinale Beaufort, colui che ebbe un ruolo decisivo nel tragico e infausto processo.La martire francese resta personalità unica e straordinaria e rivela tangibilmente la potente presenza di Dio nella Storia; così come la sua limpida testimonianza dimostra gli errori che gl

Mamme in carriera: Back to work
103 - Il Pesce incontra il Cancro: Maternità, Autenticità e la Forza della Vulnerabilità, con Francesca Mantini

Mamme in carriera: Back to work

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 52:22


In questa puntata di Mamme in Carriera, incontro Francesca Mantini in un dialogo intimo e profondamente commovente che ridefinisce il concetto stesso di genitorialità di fronte alle sfide più dure della vita. Francesca, donna di Trieste che vive a Milano convive da oltre dieci anni con una complessa storia oncologica: undici interventi chirurgici, terapie pesanti e un corpo profondamente segnato dalla cura. Ma questa non è una storia di sola malattia. È il racconto straordinario di come Francesca ha scelto di abitare la sua vita e la sua maternità con un'intenzionalità e un'autenticità disarmanti, crescendo da sola i suoi due figli, Mattia ed Edoardo. Partendo dalla genesi del suo libro, “Il pesce incontra il cancro” — un titolo nato dall'ironia del figlio maggiore e con la copertina disegnata dal più piccolo, i cui proventi sostengono anche la ricerca di AIRC —, Francesca ci accompagna all'interno del proprio nucleo familiare. Mi ha confidato come, grazie a un profondo percorso di analisi, abbia scardinato il tabù della perfezione genitoriale per mostrare ai suoi bambini una verità accogliente e adatta alla loro età, insegnando loro a stare nella vulnerabilità e a dare un nome anche alle emozioni più scomode, come la rabbia. Insieme abbiamo esplorato la bellezza nascosta nei riti quotidiani e nella creatività: dalle sfide culinarie bendati fino alle tre semplici ma potenti regole della loro casa: non fare male, non farsi male e divertirsi . Ascoltarla mi ha ricordato una lezione fondamentale che spesso noi genitori lavoratori dimentichiamo: prima di essere madri o padri, siamo persone. E che l'affetto dei nostri figli non è un diritto acquisito, ma qualcosa che conquistiamo ogni giorno con la nostra presenza reale. Condivido con voi questa chiacchierata con profonda emozione, certa che la straordinaria resistenza umana e la luce di Francesca sapranno offrirvi uno sguardo nuovo su cosa significhi davvero esserci, per i nostri figli e con i nostri figli. Segui il nuovo profilo IG: mammeincarriera_podcastPer entrare in contatto con me, prenotare un percorso di coaching 1:1, sostenere il nostro lavoro o scambiare due chiacchiere scrivi a ⁠info@elisabettapesenti.com⁠ _____Mamme in Carriera è un podcast di Elisabetta Pesenti. La quarta stagione è ideata scritta e prodotta da Elisabetta Pesenti e Dimitrij ZanussoSound design e post-produzione sono di Elisabetta Pesenti e Dimitrij Zanusso.Le sigle sono originali... nel senso che le abbiamo fatte noi...Altre musiche no. Sono su licenza Epidemic Sound Un ringraziamento speciale ad Antonio Mezzadra per la sua professionalità e il suo cuore.____È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente podcast "Mamme in Carriera", ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque modalità off-line o piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta di Elisabetta Pesenti, che ha ideato e scritto i testi e detiene tutti i diritti. Le riproduzioni di brani di opere effettuate nel presente podcast hanno esclusivo scopo di critica, discussione e ricerca nei limiti stabiliti dall'art. 70 della Legge 633/1941 sul diritto d'autore.

Pecore elettriche
Salvini-Vannacci, duello nelle periferie

Pecore elettriche

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 4:26


Ripartire dalle periferie. Insieme ai problemi di comunicazione (“Non ci hanno capito”), è una tipica frase del luogocomunismo politico. Di solito viene usata a sinistra per ripromettere a sé stessi la necessità di riallacciare il rapporto con il territorio e con il popolo, due entità mitologiche che sfuggono alla piena comprensione di partiti e leader. Stavolta invece tocca alla destra, dove è in corso un interessante duello fra Matteo Salvini e Roberto Vannacci. 

Sensitiv Erfolgreich.  Der Mann, der beides kann.
FOCUS 3: Tre formati, tre punti di accesso

Sensitiv Erfolgreich. Der Mann, der beides kann.

Play Episode Listen Later Jul 4, 2026 14:14


Qui si parla di effetto, prima che diventi consapevole. Quindi di segnali, stimoli, atmosfere e strutture che le persone colgono prima di poter spiegare perché si fidano, si chiudono, prenotano, restano o se ne vanno.Janet Braun presenta tre formati che osservano la neurodiversità con maggiore precisione strategica: attraverso costruzione del marchio, regolazione e pianificazione dei viaggi.NEURO CREATION, NEURO NATURE e NEURO TRAVEL.

Sensitiv Erfolgreich.  Der Mann, der beides kann.
FOCUS 2: Tre formati, una base

Sensitiv Erfolgreich. Der Mann, der beides kann.

Play Episode Listen Later Jul 4, 2026 11:02


Qui si parla di lavoro di base. Sapere, salute, infanzia. Cioè quei contenuti che le persone dovrebbero capire prima di valutare, inquadrare o inserire la neurodiversità in una categoria qualsiasi.Janet Braun presenta tre formati che osservano la neurodiversità con maggiore precisione: sul piano specialistico, della salute e biografico.NEURO REALITY, NEURO HEALTH e BORN OFF SCRIPT.

Sensitiv Erfolgreich.  Der Mann, der beides kann.
FOCUS 1: Quattro formati, un punto centrale.

Sensitiv Erfolgreich. Der Mann, der beides kann.

Play Episode Listen Later Jul 4, 2026 14:12


La stagione 3 di UNFRAME THE BRAIN è composta da 14 formati. Per non presentarli tutti insieme in una volta sola, Janet Braun li introduce in quattro puntate FOCUS.FOCUS significa: ogni puntata prende un punto centrale e mostra quali formati ne fanno parte, quale prospettiva portano e dove potrete entrare in modo più mirato in seguito.FOCUS 1 riguarda i primi quattro formati: NEURO LEAD, CULTURE SCAN, NEURO ATHLETE e GLOBAL MATCH.Quattro formati per guida, cultura aziendale, sport professionistico e ad alto rendimento, e orientamento internazionale.

Sensitiv Erfolgreich.  Der Mann, der beides kann.
Intro #1. Perché questo podcast ora pensa in modo diverso.

Sensitiv Erfolgreich. Der Mann, der beides kann.

Play Episode Listen Later Jul 4, 2026 11:18


La terza stagione inizia – e questo podcast ora si chiama UNFRAME THE BRAIN.In questo primo breve episodio introduttivo, Janet Braun racconta perché da “Sensitiv erfolgreich” è nato un nuovo spazio per il podcast, cosa c'entrano i viaggi, gli incontri e nuove prospettive – e perché da ora in poi la neurodiversità viene pensata in modo più chiaro, più accessibile e più internazionale.Perché un semplice aggiornamento non bastava?Che cosa ha dato il via a questo nuovo inizio?Perché questo avvio è più di una nuova copertina?Un breve ingresso nella nuova stagione.Con una direzione chiara, una brezza fresca e un primo sguardo a ciò che sta arrivando.

Sensitiv Erfolgreich.  Der Mann, der beides kann.
FOCUS 4: Tre formati, un messaggio chiaro

Sensitiv Erfolgreich. Der Mann, der beides kann.

Play Episode Listen Later Jul 4, 2026 15:02


Qui si parla di espressione che non viene più levigata. Prospettive giovani neurodivergenti, voci ospiti e nitidezza linguistica. Cioè contributi, conversazioni e testi che non si fanno più piccoli solo per suonare più comodi agli altri.Janet Braun presenta tre formati che rendono la neurodiversità visibile, corale e udibile senza maschera:IN YOUR NEURO FACE, VOICES OFF SCRIPT e SENSITIVE AF.

Sensitiv Erfolgreich.  Der Mann, der beides kann.

Qui si parla del formato dietro i formati.Analisi di profilo, riconoscimento degli schemi e comunicazione non verbale.Janet Braun spiega perché PROFILE SCAN riceve un trattamento speciale tutto suo, quale ruolo ha l'analisi di profilo in UNFRAME THE BRAIN e di che cosa parleranno le prossime puntate.

il posto delle parole
Giulia Gambazzi "Troppi assassini per una cena"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 4, 2026 16:27 Transcription Available


Giulia Gambazzi"Troppi assassini per una cena"Newton Compton Editoriwww.newtoncompton.comSe amate Agatha Christie e Cluedo, questo è l'unico invito che vorrete ricevereUna cena con delitto esclusiva, nove partecipanti, un cadavere: tutti sono sospettatiTutti hanno un segreto, nessuno è innocenteEmilia Re, trentacinquenne milanese seguita da migliaia di fan per il suo canale YouTube dedicato al true crime, riceve un invito inatteso e irrifiutabile: una cena con delitto nella sontuosa villa ligure dalla celebre e controversa giallista Demetra De Novellis. Insieme a lei, un gruppo eterogeneo di sconosciuti: una coppia glamour, due anziane amiche ficcanaso, un fratello e una sorella gemelli molto riservati, un cameriere inesperto e Agnese, l'assistente personale della scrittrice, sull'orlo di una crisi di nervi.  Quello che comincia come un gioco diventa presto qualcosa di ben più pericoloso: Demetra ha disseminato indizi criptici sul passato di ciascun commensale. La tensione cresce, complice un violento temporale, e, nel buio di un improvviso blackout, la padrona di casa viene assassinata. Tra lo sgomento generale, Agnese rivela un segreto sconvolgente: Demetra le aveva confessato che a quella tavola sedevano tutti assassini, eccetto due. La serata si trasforma così in un'indagine serrata e claustrofobica in cui ogni ospite ha qualcosa da nascondere e tutti sono sospettati.Giulia Gambazzi, appassionata di storie fin dall'infanzia, si è laureata in Lettere moderne con una tesi in storia del cinema, per poi proseguire la formazione presso l'Accademia Griffith di Roma e con il Master in Critica giornalistica dell'Accademia Silvio d'Amico. Ha collaborato con Badtaste.it e oggi coltiva la sua creatività con progetti per il cinema e la televisione, muovendosi tra fantasy e crime. Troppi assassini per una cena è il suo romanzo d'esordDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Racconti di Storia Podcast

Prova Shopify ad 1 € - Vai su ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠shopify.it Sulle Alpi Austriache svetta ancora oggi un bellissimo maniero del XIX secolo che tra il 1943 e il 1945 funse da campo sussidiario di prigionia del lager di Dachau. Al castello di Itter erano rinchiusi, oltre ad alcuni prigionieri dell'Est Europa, gli ostaggi d'alto rango che i nazisti avevano arrestato in Francia: Reynaud, Weygand, Gamelin, persino la sorella maggiore del generale De Gaulle. Ma a inizio maggio del 1945, di fronte allo sfacelo del Reich, la fuga di un prigioniero jugoslavo innesca una vicenda curiosa: soldati tedeschi antinazisti e GI's americani uniscono le forze per liberare il castello e combattere le Waffen-SS. La successiva battaglia, un episodio conosciuto in Austria ma quasi sottaciuto altrove, rappresenta un esempio unico di resistenza contro il nazismo.

Miti da sfatare
Stupidi barbari con Daniele Daccò |781

Miti da sfatare

Play Episode Listen Later Jul 3, 2026 11:13


Quando pensiamo ai barbari immaginiamo guerrieri enormi con pochi muscoli… e ancora meno neuroni. Ma è davvero così? Insieme a Daniele Daccò raccontiamo come è nato questo stereotipo e perché personaggi come Conan hanno molto più cervello di quanto si creda.See omnystudio.com/listener for privacy information.

PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Nel sogno, una favola forse...: Occhi di serpente

PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali

Play Episode Listen Later Jul 1, 2026 19:49


Benvenuti in un cinema sporco, greve, controverso e a tratti viscerale. Un genere di cinema che non fa prigionieri e quindi è da prendere o da lasciare. Questo è il cinema di Abel Ferrara.Ferrara non è certamente nuovo alle provocazioni ma con "Occhi di serpente" il suo cinema alquanto temerario e crudo raggiunge il passo successivo.Insieme al fidato Nicholas St. John, Ferrara realizza con "Occhi di serpente" uno dei suoi film più ambiziosi e, di certo, uno di quelli invecchiati meglio.

Mamme in carriera: Back to work
102 - ​Essere padre, artista, figlio... senza perdere la poesia, con Roberto Dellera (Afterhours)

Mamme in carriera: Back to work

Play Episode Listen Later Jun 30, 2026 89:45


Cosa succede quando la vita da rockstar incontra la routine quotidiana dell'essere padre, tra una verifica di musica dimenticata all'ultimo minuto e una camicia da stirare?In questa puntata di Mamme in Carriera ho fatto una chiacchierata intima e incredibilmente sincera con Roberto Dellera — bassista degli Afterhours, cantautore e papà. Roberto si è messo a nudo con me, scardinando lo stereotipo dell'artista "bello e dannato" per rivelare l'uomo dietro lo strumento.Insieme abbiamo riso delle nostre fatiche quotidiane, ma abbiamo anche toccato temi profondi:Il paradosso del controllo: il suo personalissimo (e ironico) "metodo fallimentare" di non guardare il conto in banca per proteggersi dall'ansia.La presenza: come far convivere una carriera creativa e imprevedibile con la cura quotidiana dei figli.Il lavoro su di sé: perché la genitorialità ci costringe a fare il viaggio più difficile, quello dentro di noi, per ripulire lo sguardo con cui guardiamo il mondo.Un episodio che profuma di verità, di dischi consumati e di grande umanità. Ascoltaci e lasciati ispirare!Segui il nuovo profilo IG mammeincarriera_podcastPer entrare in contatto con me, prenotare un percorso di coaching 1:1, sostenere il nostro lavoro o scambiare due chiacchiere scrivi a info@elisabettapesenti.com _______________Mamme in Carriera è un podcast di Elisabetta Pesenti. La quarta stagione è ideata scritta e prodotta da Elisabetta Pesenti e Dimitrij ZanussoSound design e post-produzione sono di Elisabetta Pesenti e Dimitrij Zanusso.Le sigle sono originali... nel senso che le abbiamo fatte noi...Altre musiche no. Sono su licenza Epidemic Sound Un ringraziamento speciale ad Antonio Mezzadra per la sua professionalità e il suo cuore.Grazie anche al mio Bro per la location!_______________È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente podcast "Mamme in Carriera", ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque modalità off-line o piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta di Elisabetta Pesenti, che ha ideato e scritto i testi e detiene tutti i diritti. Le riproduzioni di brani di opere effettuate nel presente podcast hanno esclusivo scopo di critica, discussione e ricerca nei limiti stabiliti dall'art. 70 della Legge 633/1941 sul diritto d'autore.

La Mindfulness Per Tutti

La Mindfulness Per Tutti

Play Episode Listen Later Jun 28, 2026 39:55 Transcription Available


S. 4 Ep. 30- Una conversazione con il dott. Antonio Aniceti in due episodi speciali. Per anni abbiamo pensato al corpo come a una macchina. Quando funziona, non ci facciamo caso. Quando si rompe, cerchiamo qualcuno che la ripari. Ma se il corpo fosse molto di più? In questo episodio speciale ho avuto il piacere di dialogare con il dott. Antonio Aniceti, professionista che ha costruito un percorso unico, integrando fisioterapia, osteopatia, psicologia, mindfulness e lavoro sulle emozioni. Insieme abbiamo esplorato una domanda tanto semplice quanto rivoluzionaria:

La Mindfulness Per Tutti

La Mindfulness Per Tutti

Play Episode Listen Later Jun 28, 2026 38:36 Transcription Available


S. 4 Ep. 29 - Una conversazione con il dott. Antonio Aniceti in due episodi speciali. Per anni abbiamo pensato al corpo come a una macchina. Quando funziona, non ci facciamo caso. Quando si rompe, cerchiamo qualcuno che la ripari. Ma se il corpo fosse molto di più? In questo episodio speciale ho avuto il piacere di dialogare con il dott. Antonio Aniceti, professionista che ha costruito un percorso unico, integrando fisioterapia, osteopatia, psicologia, mindfulness e lavoro sulle emozioni. Insieme abbiamo esplorato una domanda tanto semplice quanto rivoluzionaria:

Buongiorno San Paolo
#292 Por que o Brasil deve apostar no Biometano ? - Giovanni Toscani e Guilherme Galhardo

Buongiorno San Paolo

Play Episode Listen Later Jun 27, 2026 21:55


Gruppo AB Energy: https://www.gruppoab.com/it/O Brasil tem a oportunidade de fortalecer ainda mais sua posição como uma grande potência energética, tanto em termos de produção para atender cada vez mais à demanda interna quanto para se tornar um novo líder em energia verde, auxiliando o continente europeu, que busca desesperadamente novas fontes de energia além da Rússia, dos EUA e do Oriente Médio.O Brasil também possui potencial para produzir biometano, por meio de suas grandes quantidades de biomassa, que, além de exceder suas próprias necessidades, podem ser perfeitamente alinhadas ao plano RepowerEU da União Europeia.O biometano precisa ser liquefeito e transportado por navio; mas, antes disso, o Brasil precisa criar as condições tecnológicas e logísticas para sua produção.Essas condições estão sendo criadas pela empresa italiana Gruppo AB Energy, que possui toda a tecnologia para construir usinas de produção de biometano prontas para uso.Juntamente com Giovanni Toscani e Guilherme Galhardo, do Grupo AB Energy Brasil, descobrimos como o Brasil pode capitalizar esse grande potencial por meio da tecnologia e experiência italianas no último Fórum de Biogás e Biometano em Foz do Iguaçu, em abril de 2026.L'ITALIA è QUI! Para ajudar o Brasil! Il Brasile ha l'opportunità di rafforzare ulteriormente la sua posizione di grande potenza energetica, sia in termini di produzione per soddisfare sempre più la domanda interna, sia per diventare un nuovo leader nel settore delle energie rinnovabili, supportando il continente europeo, che è alla disperata ricerca di nuove fonti energetiche al di là di Russia, Stati Uniti e Medio Oriente.Il Brasile ha anche il potenziale per produrre biometano, grazie alle sue ingenti quantità di biomassa, che, oltre a superare il proprio fabbisogno, si integrano perfettamente con il piano RepowerEU dell'Unione Europea.Il biometano deve essere liquefatto e trasportato via nave; ma prima di ciò, il Brasile deve creare le condizioni tecnologiche e logistiche per la sua produzione.Queste condizioni vengono create dall'azienda italiana Gruppo AB Energy, che possiede tutta la tecnologia necessaria per costruire impianti di produzione di biometano pronti all'uso.Insieme a Giovanni Toscani e Guilherme Galhardo, del gruppo AB Energy Brazil, abbiamo esplorato come il Brasile possa capitalizzare su questo grande potenziale attraverso la tecnologia e l'esperienza italiane, in occasione dell'ultimo Forum sul Biogas e il Biometano tenutosi a Foz do Iguaçu nell'aprile 2026.

Black Box
Ascolta "Una sola valigia" - Il nuovo podcast di Mario Calabresi

Black Box

Play Episode Listen Later Jun 27, 2026 0:26


Nel 1985 Franco Modigliani vince il Premio Nobel per l'economia, l'unico italiano ad aver ottenuto questo riconoscimento. Ma dietro quel successo si nasconde una saga familiare che intreccia fuga, amore, fascismo e guerra. Quando nel 1938 Benito Mussolini promulga le leggi razziali, Franco ha solo vent'anni, è ebreo ed è innamorato di Serena Calabi. Insieme i due decidono di scappare, prima a Parigi e poi negli Stati Uniti. Quasi novant'anni dopo, il nipote David Modigliani scava tra le lettere e i documenti che hanno lasciato, e scopre il lato oscuro della favola romantica: la corrispondenza della famiglia con Mussolini e la storia del fratello di Franco, rimasto in Italia ad affrontare la guerra. Insieme a Mario Calabresi, David intraprende un viaggio nella memoria guidato da una domanda urgente: quando il tuo Paese diventa sempre più autoritario, che cosa fai? Resti o parti? E che cosa succede se non riesci a fuggire? Una sola valigia è una serie in sei puntate, con un nuovo episodio ogni giorno fino al 24 giugno. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Patrizia Angelozzi "Vasto d'Autore Festival"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 26, 2026 11:07 Transcription Available


Patrizia Angelozzi"Vasto d'Autore Festival"www.vastodautorefestival.itLa bellezza delle parole, l'incanto dei luoghi, le suggestioni dell'atmosfera che la città di Vasto sa offrire, tra le spiagge e i tesori di un centro storico che nelle calde serate di luglio diventa palcoscenico con il Vasto d'autore Festival.Il tema della V edizione, in programma dal 2 al 5 luglio 2026, e fino a settembre con altre date extra, è “Dentro”, un invito ad approfondire per comprendere ciò che ci circonda rispetto all'umanità.“Dentro è un luogo troppo spesso invisibile, dove nascono domande, fragilità e desideri. Un invito a guardare oltre la superficie, a entrare nelle storie e nelle emozioni che abitano ogni persona. La letteratura diventa così uno spazio di ascolto, capace di avvicinarci all'umanità che ci circonda e di renderci consapevoli, empatici e veri” ha dichiarato Patrizia Angelozzi, direttrice artistica del Vasto d'autore Festival.Il Festival anche quest'anno si apre alla città con nuove proposte di incontro di grande spessore, coinvolgendo tutti: dai più piccoli con gli spazi aperti al gioco delle parole, ai lettori più maturi con i laboratori di scrittura (aperti già dai 16 anni) e gli aperitivi letterari, per poi immergersi nell'atmosfera intima degli incontri d'autore serali”.La rassegna, in occasione del Maggio dei Libri, ha già portato a Vasto diverse anteprime, ospiti d'eccezione come il giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, protagonista di undoppio appuntamento il 5 maggio scorso, con i libri “Navigare senza paura” (ed. Ape Junior per Salani Editore) e “Il ritorno della casta” (ed. Bompiani); il 28 maggio il giornalista e politico Claudio Fava con il romanzo “Non ti fidare” (ed. Fandango) e, subito dopo, il noto psichiatra Leonardo Mendolicchio, direttore del Dipartimento Interregionale per la ricerca e la cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare e autore del libro “Diventerai uomo” (ed. Mondadori); il 30 maggio, infine, il giornalista e conduttore televisivo Antonello Piroso, autore del libro “Papà” (ed. PIEMME).Da giovedì 2 a domenica 5 luglio 2026, il Festival entrerà nel vivo con i principali appuntamenti, tutte le sere a partire dalle 21.00, presso i Giardini di Palazzo D'Avalos, dove numerosi scrittori e personalità del mondo della letteratura, della scienza e dell'economia, si alterneranno nel corso di quattro serate tematiche.Si inizierà giovedì 2 luglio con la “Serata Letteratura” e il Premio Cantina Tollo. Tra gli ospiti attesi ci sarà la giornalista e conduttrice televisiva Monica Maggioni che parlerà de L'avversario leale (ed. De Agostini) libro che mostra alle generazioni più giovani come ascoltare, riflettere e cercare un punto d'incontro sia l'unica strada davvero possibile. Monica Maggioni converserà con la giornalista del TG2 Carola Carulli. Alla stessa serata parteciperanno la presidente della Fondazione Molise Cultura Antonella Presutti autrice de La nebbia sale dalla terra (ed. Arkadia) e l'imprenditore e filantropo, fondatore del Dynamo Camp Enzo Manes e autoredi Nessuno basta a se stesso (ed. PIEMME). Insieme daranno vita a una doppia presentazione arricchita da un monologo curato da Maria Elena Fresu; toccherà poi alla scrittrice e regista Wanda Marasco autrice del libro Di spalle a questo mondo (ed. Neri Pozza) vincitore del Premio Campiello 2025. Wanda Marasco sarà intervistata dalla giornalista Giulia Ciarapica.Venerdì 3 luglio immersi nei dei giardini settecenteschi di Palazzo D'Avalos, andrà in scena la serata dedicata ai “Libri Pop” con la partecipazione dei protagonisti del backstage del mondo del cinema e dello spettacolo, di quanti sono protagonisti e scoprono i talenti di oggi e di domani.Dal backstage del piccolo e grande schermo alle serate del Festival, Monica Savaresi produttrice e manager di volti noti italiani e autrice di Bellagio (ed. SEM) converserà con Giulia Ciarapica mentre Carola Carulli converserà prima con Daniele Orazi, fondatore e proprietario dell'agenzia cinematografica DO Agency e autore di Ostiawood (ed. Solferino), e poi con l'attrice Elda Alvigini, nota al grande pubblico come storica interprete nella fiction televisiva de I Cesaroni e autrice di Inutilmentefiga (Santelli Editore) La serata di sabato 4 luglio del Vasto d'autore sarà dedicata alla “Scienza e divulgazione”. Sarà ancora la giornalista Carola Carulli a parlare con la scrittrice Michela Marzano di Qualcosa che brilla (ed. Rizzoli) un libro che illumina con sincerità disarmante il disagio di una generazione a cui il mondo sembra aver rubato tutto.Completerà la serata la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Metamer, rivolto agli studenti delle scuole secondarie della città e nato allo scopo di stimolare riflessioni profonde su temi generazionali e di attualità. Il premio è presieduto da un giovane talento della letteratura, molto amato dal pubblico del VDA, presente alla serata di premiazione: Matteo Porru, scrittore e giornalista 25enne, già Campiello Giovani e Grand Prix du Livre, ideatore e conduttore del nuovo format Rai Play “Under 25 – Giovani talenti”, dedicato ai ragazzi e alle ragazze “pronti a spiccare il volo”. La sua ultima opera è Il dolore crea l'inverno (ed. Garzanti).Domenica 5 luglio, nella serata conclusiva dedicata al tema “Filosofia e narrazioni”, il pubblico avrà modo di ascoltare gli scrittori Giuseppe de Alteriis dottorando in neuroscienze computazionali al King's College London e autore di Non dormire e sogna(ed. Bompiani) in dialogo con la neuropsichiatra Paola Battista; la scrittrice pluripremiata Best Seller Roberta Recchia autrice del pluripremiato Io che ti ho voluto così bene (ed. Rizzoli) che si relazionerà con la giornalista Giulia Ciarapica, la stessa che dialogherà con Erica Cassano sul romanzo Duramadre (ed. Garzanti), e Giorgio Calcara, critico d'arte, poeta e artista, curatore della retrospettiva su Franco Battiato al Museo MAXXI di Roma, autore di Battiato svelato (ed. RaiLibri). Calcara converserà con il direttore di RAI Libri Adriano Monti Buzzetti Colella. L'omaggio musicale sarà affidato a Giovanni Caccamo.I Giardini di Palazzo D'Avalos aprono anche ai bambini con ” FIGURIAMOCI! piccolo festival dell'albo illustrato” a cura di Luana Ciffolilli. Dal 3 al 5 luglio dalle 19 alle 20 in partnership con l'editore Topipittori. Un cartellone dedicato a un pubblico di fascia 4/10 anni, che prevede la presentazione di albi illustrati con autori in presenza, letture ad alta voce e laboratori dedicati all'albo di divulgazione scientifica.In contemporanea avrà luogo l'aperitivo letterario presso i locali partner del festival (vedi programma).Nel cartellone di eventi anche due laboratori di scrittura ed editoria presso la Biblioteca Mattioli di Vasto in programma il 3 e 4 luglio dalle 18.30 alle 19.30 (per max 15 persone dai 16 anni in su).Il primo laboratorio, curato dalla scrittrice e critica letteraria Giulia Ciarapica, si terrà venerdì 3 luglio su “L'arte della scrittura – dall'idea alla pagina”: un corso dedicato a chi desidera trasformare intuizioni, immagini e storie in parole vive e necessarie.Il secondo laboratorio, sabato 4 luglio, si terrà sul tema “Leggere inedito: come (e perché) inviare un dattiloscritto a un agente letterario”. Il corso tenuto da Roberto Di Pietro, agente letterario dell'Agenzia letteraria Edelweiss di Roma, si propone di mostrare, attraverso esempi pratici, il funzionamento dell'iter di lettura e valutazione di un testo inedito.Tre appuntamenti extra chiuderanno il grande anno del Vasto d'autore Festival presso l'Arena Ennio Morricone. Il 20 luglio, infatti, sarà in scena Walter Veltroni con lo spettacolo “Le emozioni che abbiamo vissuto”. Sul palco la prima parte di un progetto che arriverà sino agli anni Duemila e che racconta degli anni Sessanta. Quando tutto sembrava possibile: da Gagarin a Giovanni XXIII, dall'atmosfera di Sapore di sale alle bombe di Piazza Fontana sino allo scioglimento dei Beatles. Il 22 luglio ospite d'eccezione sarà il giornalista e direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio con la Lectio Magistralis “Stragi del 1992: cosa vogliono farci dimenticare” un'analisi che non considera gli attentati del 1992 un capitolo chiuso della storia giudiziaria, ma un evento con legami ancora attuali con la classe dirigente italiana. Il 6 settembre, il giornalista Gianni Riotta converserà con il magistrato Bruno Giangiacomo sul libro Generose anime di eroi (ed. Mondadori).La V edizione del Vasto d'autore Festival è dedicata a Giangiacomo Feltrinelli, figura centrale dell'editoria e della cultura italiana del Novecento, nel centenario della sua nascita. Fu il primo a pubblicare in Italia Il dottor Živago di Boris Pasternak e contribuì a portare nel nostro Paese opere dirompenti per contenuto e stile, come Il tamburo di latta di Günter Grass.Vasto d'autore Festival è realizzato da Angelozzi Comunicazione Ets, con la partecipazione e collaborazione del Comune di Vasto – Assessorato alla Cultura e Assessorato al Turismo, e con il patrocinio della Provincia di Chieti e della Regione Abruzzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Miti da sfatare
Il Treno dei Lumiere con Daniele Daccò | 775

Miti da sfatare

Play Episode Listen Later Jun 26, 2026 10:14


Tutti conoscono la leggenda del pubblico terrorizzato dal treno dei fratelli Lumière. Peccato che, probabilmente, non sia mai successo. Insieme a Daniele Daccò ripercorriamo uno dei miti più celebri della storia del cinema e scopriamo come nasce una falsa memoria collettiva. E c’entra un professore tedesco il cui nome ricorda un pokémon.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Late Tech Show
Agentic AI per le infrastrutture, formazione e hub per bitcoin - S07e41

Late Tech Show

Play Episode Listen Later Jun 24, 2026 56:20


In questa puntata del Late Tech Show, esploriamo il futuro delle infrastrutture digitali e fisiche attraverso tre pilastri dell'innovazione: l'Intelligenza Artificiale Agentica, l'evoluzione dei Data Center in AI Factory e il ruolo di Bitcoin come hub di competenze.Insieme a Gigi Beltrame, scopriamo come la tecnologia stia riscrivendo le regole del business e della sostenibilità.Agentic AI & Energia: Francesco Meneghetti (Fabbrica Digitale) ci racconta come sciami di agenti intelligenti stiano rivoluzionando la gestione energetica, affrontando complessità normative e finanziarie con un progetto d'avanguardia tutto italiano.Le nuove AI Factory: Andrea Faeti (Vertiv) analizza la trasformazione dei data center. Dalla densità di potenza al raffreddamento liquido, vediamo come le infrastrutture passino da semplici "centri dati" a vere e proprie fabbriche di intelligenza, capaci di restituire valore alla comunità (come il calore per il teleriscaldamento).Bitcoin Hub & talenti: Filippo Farenga ci porta dentro Blockspace a Torino, un punto di riferimento per la formazione e la community Bitcoin. Scopriamo perché il talento tecnico è la chiave per costruire nuovi servizi sopra il protocollo e come superare i pregiudizi mainstream.

Altre/Storie
Ascolta "Una sola valigia" - Il nuovo podcast di Mario Calabresi

Altre/Storie

Play Episode Listen Later Jun 23, 2026 0:26


Nel 1985 Franco Modigliani vince il Premio Nobel per l'economia, l'unico italiano ad aver ottenuto questo riconoscimento. Ma dietro quel successo si nasconde una saga familiare che intreccia fuga, amore, fascismo e guerra. Quando nel 1938 Benito Mussolini promulga le leggi razziali, Franco ha solo vent'anni, è ebreo ed è innamorato di Serena Calabi. Insieme i due decidono di scappare, prima a Parigi e poi negli Stati Uniti. Quasi novant'anni dopo, il nipote David Modigliani scava tra le lettere e i documenti che hanno lasciato, e scopre il lato oscuro della favola romantica: la corrispondenza della famiglia con Mussolini e la storia del fratello di Franco, rimasto in Italia ad affrontare la guerra. Insieme a Mario Calabresi, David intraprende un viaggio nella memoria guidato da una domanda urgente: quando il tuo Paese diventa sempre più autoritario, che cosa fai? Resti o parti? E che cosa succede se non riesci a fuggire? Una sola valigia è una serie in sei puntate, con un nuovo episodio ogni giorno fino al 24 giugno. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Shelf. Il posto dei libri
69. Shelf | Il lato oscuro dei social network, due audiolibri da leggere e ascoltare insieme e le novità del 23 giugno

Shelf. Il posto dei libri

Play Episode Listen Later Jun 23, 2026 34:56


In questa puntata di Shelf. Il posto dei libri Alessandro Barbaglia, Eleonora C. Caruso, Marco Ballarè e Petunia Ollister ci accompagnano tra il lato oscuro dei social network, le parole della vendetta e due audiolibri da leggere e ascoltare insieme.E per UnBooksing: anche questa settimana, Alessandro e il libraio Giovanni Motta aprono la scatola dei libri novità.Scopri la puntata e dicci la tua: cosa stai leggendo o ascoltando?SHELF. IL POSTO DEI LIBRIDi Alessandro Barbaglia. Con: Eleonora C. Caruso, Chiara Sgarbi, Manlio Castagna, Marco Ballarè e Petunia Ollister.Realizzato da MONDADORI STUDIOSA cura di Miriam Spinnato, Elena Marinelli, Danilo Di TerminiProgetto grafico di Francesco PoroliMusiche di Gianluigi CarloneMontaggio e post produzione Indiehub studio

LINEE — Dentro lo Sport
New York, New York - I Knicks campioni NBA & le altre storie

LINEE — Dentro lo Sport

Play Episode Listen Later Jun 23, 2026 36:47


Episodio numero 159 I New York Knicks, dopo 53 anni di attesa, sono tornati a vincere il titolo NBA. Un successo molto importante, che ha portato un'intera città come New York a riversarsi in strada per festeggiare. I Knicks infatti sono uno dei pochi elementi che uniscono tutti i cittadini di New York, dai vip in prima fila al Madison Squadre Garden a chi si sveglia ogni mattina per far funzionare questa città unica. La vittoria dei Knicks pone fine a un periodo in cui la squadra è andata spesso molto male, venendo derisa per i suoi fallimenti. Un successo targato Jalen Brunson, un giocatore considerato di talento ma mai abbastanza per vincere un titolo; con questo successo ha fatto cambiare idea a molti. Ma le Finals non hanno incoronato solo i Knicks come campioni, ma anche Victor Wembanyama come un grande fenomeno, dopo che, quasi da solo, è stato capace di portare i San Antonio Spurs fino all'ultimo atto. Insieme a Davide Fumagalli, giornalista di Eurosport, facciamo poi il punto su tutta la stagione NBA 2025/2026, parlando di Lebron James, Iannis Antetokounmpo e tutti i protagonisti del campionato di basket più importante del mondo. E poi le altre storie: qualche pillola dal Mondiale di calcio maschile 2026; il ritorno a Wimbledon di Serena Williams; lo scudetto dell'Olimpiadi Milano, le polemiche in USA per il Pride e le novità sulla Maratona di Londra. ------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO  QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

BASTA BUGIE - Omosessualità
L'Agesci apre ai capi scout Lgbt

BASTA BUGIE - Omosessualità

Play Episode Listen Later Jun 23, 2026 9:31 Transcription Available


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8581L'AGESCI APRE AI CAPI SCOUT LGBTdi Fabio Piemonte L'Agesci si piega all'ideologia gender: da giorni, infatti, tiene banco la novità dell'associazione "cattolica" secondo cui anche i capi dichiaratamente Lgbt potranno, appunto, svolgere tale ruolo. È quanto infatti ha stabilito il documento "Identità di genere e orientamento sessuale e affettivo", recentemente diffuso dalla stessa Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani. In nome del consueto richiamo ad accoglienza e inclusione, l'Agesci rivendica così il diritto per gli aderenti che si autodefiniscano omosessuali, lesbiche, queer o transgender di poter essere capi scout, e di conseguenza di poter essere dei modelli d'esempio per bambini e adolescenti, come del resto sono chiamati a fare, dal Patto Associativo, proprio i capi.Ma si può dire che in questo modo l'Agesci sconfessa quella 'C' del proprio acronimo e le profonde radici cristiane dello scoutismo, oltre che la Dottrina Sociale della Chiesa, il Magistero e il Catechismo della Chiesa Cattolica? Vediamo se sì e perché.IL DOCUMENTO DELL'AGESCI«Sguardo, ascolto, presenza sono la postura fondamentale che contraddistingue il nostro approccio. Nella consapevolezza di essere in primis educatori cristiani al servizio della crescita delle ragazze e dei ragazzi e non teologi, abbiamo maturato il desiderio di dare ulteriore concretezza ai nostri valori di accoglienza e di riconoscimento dei vissuti personali sapendo che in essi è all'opera il Signore». Questo afferma sin dal suo preambolo il documento Identità di genere e orientamento sessuale e affettivo pubblicato dall'Agesci. In ossequio al mantra dell'inclusione, si subordina dunque a essa senza mezzi termini la verità dell'essere umano, riconosciuta anzitutto dalla biologia, prima ancora che dalle Scritture e dal magistero della Chiesa. Alla luce di tale premessa ne consegue «la convinzione che nel profilo del capo cristiano educatore l'orientamento affettivo e l'identità di genere non possono costituire un criterio di esclusione nel discernimento che le Comunità capi sono chiamate ad esercitare quando una persona adulta chiede di entrare in Associazione per svolgere un ruolo educativo». Per quanto nel testo si richiamino principi condivisibili quali il rispetto della dignità della persona e l'esigenza di non discriminare, il problema si amplifica allorquando si presume di poter far dell'orientamento sessuale e dell'identità di genere del capo scout soltanto una "questione di vita privata". Nei fatti purtroppo le cose non stanno in questi termini, dal momento che la vita di un capo scout è essa stessa testimonianza. E ciò a maggior ragione quando si è chiamati a incarnare la fede cristiana che si professa. Nel Profilo del Capo - approvato dal Consiglio Generale 2025 con mozioni 22 e 23 - si legge infatti proprio che la guida scout deve vivere una testimonianza cristiana integrale, ossia è chiamata a educare attraverso l'esempio personale, perché i ragazzi apprendono soprattutto dall'adulto che «vive ciò che insegna». Di qui la stessa Comunità Capi deve valutare l'idoneità dell'adulto proprio sulla base di questa coerenza di vita cristiana. Di conseguenza, riguardo al Patto Associativo, il problema decisamente più rilevante rimane quello educativo. Il rischio concreto è infatti che tali guide scout, anziché educare allo sviluppo della propria identità maschile o femminile in conformità al proprio autentico Sé, indottrinino bambini e adolescenti alla fluidità di genere e alle tematiche care al mondo Lgbt. IL MONITO DI LEONE XIVDopo questa "svolta" sono arrivate però alcune affermazioni di Papa Leone XIV che, invece, ha ribadito come la Chiesa si ponga in una posizione totalmente opposta a quella paventata da Agesci. Ci riferiamo alle parole che - sicuramente per pura casualità - sono arrivate proprio pochi giorni dopo, seppur rivolte a un'altra associazione scoutistica, quella degli Scouts d'Europa Cattolici. «Siete testimoni per i ragazzi a voi affidati: la coerenza della vostra vita e la maturità delle vostre scelte sono ai loro occhi un esempio molto importante che li aiuta a crescere. Insieme a loro, vivete dunque la bellezza della fede nei gesti quotidiani e nella preghiera condivisa, nei Sacramenti e nel discernimento della vocazione di ciascuno», ha infatti detto il Pontefice lo scorso 1 giugno in occasione del cinquantesimo anniversario dell'Associazione Italiana Guide e Scouts d'Europa Cattolici. Il Santo Padre, evidenziando proprio il cuore dello stile educativo di chi è chiamato al ruolo di capo scout, ha ricordato l'intuizione del fondatore, Baden-Powell, e ha sintetizzato la missione di un capo scout in questi termini: «Voi accompagnate ragazzi e ragazze all'incontro con Gesù, Maestro di vita buona, Amico fedele, Guida giusta e forte per il nostro cammino».UNA REPLICA IMPLICITA (MA FORSE NON TROPPO) ALL'AGESCIDopo aver rilevato che «il metodo scout mette al centro la persona, curandone tutti gli aspetti relazionali e la ricchezza umana», Papa Leone ha lodato in special modo il coraggio di tale «scelta pedagogica della vostra Associazione nell'educare in distinte sezioni maschili e femminili, per dedicare ai ragazzi e alle ragazze un'attenzione specifica. Esplorare in questo modo le caratteristiche fondanti dell'essere donna e dell'essere uomo è una dinamica propedeutica all'incontro autentico e consapevole con l'altro, che può favorire la reciproca maturazione. La formazione di buoni cristiani e buoni cittadini rappresenta il fine del metodo scout, realizzato attraverso l'intesa pedagogica dei capi con ogni ragazza e ragazzo nelle varie tappe del percorso». In questo modo, Leone XIV sembra aver voluto ribadire con forza quale presupposto fondamentale di ogni relazione educativa proprio l'irriducibile e strutturale diversità - e ricchezza - sussistente tra maschi e femmine. In quanto biologicamente differenti, bambini e bambine, ragazzi e ragazze necessitano infatti di strategie pedagogiche specifiche, orientate alla crescita e maturazione umana - e dunque anche emotivo-affettiva - in conformità alla propria identità maschile o femminile. In tale prospettiva - ha concluso il Santo Padre - «l'avventura dello scoutismo aiuta a scoprire come la nostra umanità viene illuminata e coinvolta dall'opera di Dio, vero educatore di tutti noi».Insomma attraverso il discorso agli Scout d'Europa, Papa Leone, proprio a partire dalla relazione educativa, ha ribadito con fermezza e con un linguaggio chiaro la posizione del Catechismo, della Dottrina Sociale e del Magistero della Chiesa. Custodendo la sua inviolabile dignità, la Chiesa accoglie ogni persona e nello stesso tempo rifiuta ogni ingiusta discriminazione, ma non può approvare atti «intrinsecamente disordinati», né tanto meno relazioni omosessuali attive, convivenze, matrimoni gay e transizioni di genere. Essendo oggettivamente in contrasto con il disegno di Dio sulla sessualità e il matrimonio, fluidità di genere e indottrinamento gender restano pertanto mera ideologia.

70 80
SETTANTAxOTTANTA: 1974: Loy & Altomare cantano quattro giorni insieme, 12 corde per una melodia ispirata al sound di Simon & Garfunkel e Loggins & Messina

70 80

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 5:50 Transcription Available


Il testo, diciamo la verità, non è memorabile e, a tratti, anche un po' offensivo (“forse non eri intelligente, ma c'era in ogni tua espressione quell'entusiasmo che tira su“), ma Quattro giorni insieme è uno di quei pezzi che colgono nel segno. Sapientemente dosando chitarra e strumenti acustici.DisillusioneLoy & Altomare restituiscono all'ascolto il sapore della disillusione post-hippy che anticipa i durissimi anni di piombo che seguiranno alla pausa del 1974.

The 10Min Trader con Marco Casario
[live] La Banca Centrale preme freno e acceleratore insieme e la borsa fa record

The 10Min Trader con Marco Casario

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 35:43


La settimana scorsa la Federal Reserve ha spaventato i mercati con i segnali aggressivi sui tassi del nuovo presidente Kevin Warsh, ma il giorno dopo era già tutto dimenticato. Un recupero lampo che sembra mostrare la forza degli indici, pronti ad assorbire ogni colpo. Ma il modo in cui il mercato ha recuperato è proprio quello che dovrebbe renderci estremamente prudenti per i prossimi giorni. Dietro la calma apparente si nasconde un cambiamento strutturale profondo. In questo video analizziamo il meccanismo meccanico e automatico che ha sostenuto i prezzi: l'attività dei dealer in posizione di long gamma generata dalla massiccia vendita di volatilità a brevissimo termine da parte degli operatori. Spieghiamo la metafora del "materasso" che assorbe i ribassi (i dip intraday) e perché questo cuscino di protezione sia quasi completamente evaporato con le scadenze tecniche. Scopriamo perché la struttura attuale del mercato è diventata improvvisamente fragile e come muoversi operativamente sui livelli di supporto e sui Put Wall. Infine, analizziamo i tre appuntamenti macro e societari cruciali della settimana: gli utili di Micron, il dato sull'inflazione PCE (l'indicatore preferito dalla Fed) e la scadenza della mastodontica struttura di opzioni (collar) di JPMorgan. Vuoi lanciare il tuo negozio online?Vai su https://www.shopify.com/it e scopri come iniziare con Shopify in pochi minuti.

Sensitiv Erfolgreich.  Der Mann, der beides kann.
FOCUS 4: Tre formati, un messaggio chiaro

Sensitiv Erfolgreich. Der Mann, der beides kann.

Play Episode Listen Later Jun 21, 2026 15:02


Qui si parla di espressione che non viene più levigata. Prospettive giovani neurodivergenti, voci ospiti e nitidezza linguistica. Cioè contributi, conversazioni e testi che non si fanno più piccoli solo per suonare più comodi agli altri.Janet Braun presenta tre formati che rendono la neurodiversità visibile, corale e udibile senza maschera:IN YOUR NEURO FACE, VOICES OFF SCRIPT e SENSITIVE AF.

Voci dipinte
Di cosa parliamo quando parliamo di creatività

Voci dipinte

Play Episode Listen Later Jun 21, 2026 55:24


Possono le macchine fare arte? Parte da questa domanda, semplice ed estremamente complessa al tempo stesso, il saggio di Luigi Bonfante Arte senza artista (Johan & Levi Editore), al centro della puntata di Voci dipinte.I passi da gigante compiuti dall'intelligenza artificiale generativa rendono le immagini create da software come DALL-E, Midjourney o Stable Diffusion sempre più difficili da distinguere dalle opere di artisti in carne e ossa. Ma questi sistemi possono davvero sostituire l'essere umano in una delle sue attività più emblematiche e inafferrabili? Se trovare una risposta univoca è difficile – e forse persino ozioso –, porsi questo interrogativo significa già riflettere su cosa sia la creatività e su cosa intendiamo oggi con la parola “arte”. Insieme a Luigi Bonfante, ci muoveremo in una riflessione sospesa tra storia, tecnica e filosofia: un percorso che non cerca verdetti definitivi, ma che permette di comprendere a fondo le radici e i meccanismi della nostra espressività e, in definitiva, di noi stessi. Nella seconda parte del magazine, per la consueta mostra della settimana, ci spostiamo a Milano. Alla Fondazione Luigi Rovati, Salvatore Settis cura una piccola e raffinatissima esposizione dal titolo “Storia di un gesto”, che interroga il legame tra reperto archeologico e arte contemporanea.

Obiettivo salute in tavola
I colori dell'estate: nutrire il corpo, rigenerare la mente

Obiettivo salute in tavola

Play Episode Listen Later Jun 21, 2026


Con l’arrivo dell’estate, la natura si accende di colori che non sono soltanto un piacere per gli occhi, ma anche una preziosa risorsa per il nostro benessere. In questa puntata di Obiettivo Salute in Tavola esploriamo il legame tra i colori degli alimenti, la salute e l’equilibrio psicofisico.In compagnia della professoressa Adriana Albini, Scientific Advisor della direzione scientifica IEO, Istituto Europeo di Oncologia, scopriamo come i pigmenti naturali di frutta e verdura racchiudano sostanze bioattive capaci di sostenere il nostro organismo, e perché una tavola ricca di colori rappresenti uno dei principi fondamentali della prevenzione. Con la chef Valeria Raciti, chef e food influencer e vincitrice di #Masterchef8, traduciamo la ricerca scientifica in idee e sapori estivi da portare ogni giorno in cucina.Ma i colori che fanno bene non sono soltanto quelli che mangiamo. Insieme al professor Marino Bonaiuto, psicologo sociale alla Sapienza di Roma che studia da anni il rapporto tra spazi verdi e benessere mentale, parliamo del verde della natura e dei suoi effetti sullo stress, sull’umore e sul benessere mentale. Infine, nella Giornata Internazionale dello Yoga, con i maestri Daniele Belloni e Susy Stefanini, scopriamo come respiro, movimento e consapevolezza possano aiutarci a vivere l’estate in armonia.

Sensitiv Erfolgreich.  Der Mann, der beides kann.
FOCUS 3: Tre formati, tre punti di accesso

Sensitiv Erfolgreich. Der Mann, der beides kann.

Play Episode Listen Later Jun 14, 2026 14:14


Qui si parla di effetto, prima che diventi consapevole. Quindi di segnali, stimoli, atmosfere e strutture che le persone colgono prima di poter spiegare perché si fidano, si chiudono, prenotano, restano o se ne vanno.Janet Braun presenta tre formati che osservano la neurodiversità con maggiore precisione strategica: attraverso costruzione del marchio, regolazione e pianificazione dei viaggi.NEURO CREATION, NEURO NATURE e NEURO TRAVEL.

Buongiorno San Paolo
#290 Il Brasile come prima scelta - Marco Ruggiero Chiesi

Buongiorno San Paolo

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 48:59


La serie è in collaborazione con SACE Export Credit Agency direttamente partecipata dal Ministero dell'economia e delle finanze e da BCCO Accounting BCCO

Podcast - TMW Radio
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Ordine:"Ibra a questo punto è tecnicamente fuori. La Juve ora peggio del Milan" Bucchioni:"Ibra non deve entrare a Milanello. Neres e Alisson non giocheranno mai insieme con Allegri."

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 25:59


Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Ordine:"Ibra a questo punto è tecnicamente fuori. La Juve ora peggio del Milan" Bucchioni:"Ibra non deve entrare a Milanello. Neres e Alisson non giocheranno mai insieme con Allegri."

Sensitiv Erfolgreich.  Der Mann, der beides kann.
FOCUS 2: Tre formati, una base

Sensitiv Erfolgreich. Der Mann, der beides kann.

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026 11:02


Qui si parla di lavoro di base. Sapere, salute, infanzia.Cioè quei contenuti che le persone dovrebbero capire prima di valutare, inquadrare o inserire la neurodiversità in una categoria qualsiasi.Janet Braun presenta tre formati che osservano la neurodiversità con maggiore precisione: sul piano specialistico, della salute e biografico.NEURO REALITY, NEURO HEALTH e BORN OFF SCRIPT.

Sensitiv Erfolgreich.  Der Mann, der beides kann.
FOCUS 1: Quattro formati, un punto centrale.

Sensitiv Erfolgreich. Der Mann, der beides kann.

Play Episode Listen Later May 31, 2026 14:12


La stagione 3 di UNFRAME THE BRAIN è composta da 14 formati. Per non presentarli tutti insieme in una volta sola, Janet Braun li introduce in quattro puntate FOCUS.FOCUS significa: ogni puntata prende un punto centrale e mostra quali formati ne fanno parte, quale prospettiva portano e dove potrete entrare in modo più mirato in seguito.FOCUS 1 riguarda i primi quattro formati: NEURO LEAD, CULTURE SCAN, NEURO ATHLETE e GLOBAL MATCH.Quattro formati per guida, cultura aziendale, sport professionistico e ad alto rendimento, e orientamento internazionale.

Sensitiv Erfolgreich.  Der Mann, der beides kann.
Intro #1. Perché questo podcast ora pensa in modo diverso.

Sensitiv Erfolgreich. Der Mann, der beides kann.

Play Episode Listen Later May 24, 2026 11:18


La terza stagione inizia – e questo podcast ora si chiama UNFRAME THE BRAIN. In questo primo breve episodio introduttivo, Janet Braun racconta perché da “Sensitiv erfolgreich” è nato un nuovo spazio per il podcast, cosa c'entrano i viaggi, gli incontri e nuove prospettive – e perché da ora in poi la neurodiversità viene pensata in modo più chiaro, più accessibile e più internazionale. Perché un semplice aggiornamento non bastava? Che cosa ha dato il via a questo nuovo inizio? Perché questo avvio è più di una nuova copertina? Un breve ingresso nella nuova stagione. Con una direzione chiara, una brezza fresca e un primo sguardo a ciò che sta arrivando.

Europa Europa
Speciale Trento: Europa, Ucraina e Scenari Globali

Europa Europa

Play Episode Listen Later May 24, 2026


In diretta da Trento in occasione del Festival dell'Economia, una puntata speciale dedicata ai grandi stravolgimenti geopolitici ed economici che stanno ridisegnando la mappa globale. Insieme agli ospiti Pejmann Abdelmohammadi (docente di Storia e Politica del Medio Oriente dell'Università di Trento) e Vincent Della Sala (ordinario di sociologia e ricerca sociale all'Università di Trento), analizziamo i nodi cruciali di un'attualità internazionale in continuo fermento.

Obiettivo Salute - Risveglio
La carta d'identità della colonna vertebrale: il pilastro della longevità

Obiettivo Salute - Risveglio

Play Episode Listen Later May 22, 2026


A Obiettivo Salute Risveglio si parla di benessere, postura e qualità della vita attraverso un viaggio dentro la colonna vertebrale, vero asse portante del nostro corpo e della nostra longevità. Insieme al professor Giuseppe Sciarrone, neurochirurgo Humanitas San Pio X, costruiremo una sorta di “carta d’identità” della schiena: come cambia nel tempo, quali segnali ci manda, quanto incidono movimento, postura, stress e stile di vita sulla salute vertebrale e sull’invecchiamento attivo.

Radio Rossonera
Milan, da Galliani e Furlani (insieme) a Calvelli: gli scenari societari futuri

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 20, 2026 2:18 Transcription Available


Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

Bookatini
S08 ep 109 - Salvata da una guerriera Sailor Wrap Up [con Matteo Zanini]

Bookatini

Play Episode Listen Later May 15, 2026 66:31 Transcription Available


Benvenuti su Bookatini 2.0 - il podcast per chi è ghiotto di libri.L'ospite di questa puntata è il mio amico Matteo Zanini, che molti di voi conosceranno già. Lo trovate qui https://www.instagram.com/matteo_zanini/Insieme abbiamo chiacchierato di alcune delle nostre più recenti letture ovvero:- "Le ore piccole", Matilde Henzelin, NN Editore- "Demon Copperhead", Barbara Kingsolver, Neri Pozza- "Lo ricordo io per te", Michele Bravi, Feltrinelli- "La penitenza", Eliza Clark, Bollati BoringhieriPotete contattarmi, scrivere commenti, suggerimenti, domande e condividre con me le vostre letture su questo tema contattandomi alla pagina Instagram Bookatini_podcast.Se volete sostenermi e godere di contenuti aggiuntivi, potete unirvi a 4 possibili livelli di Patreon che trovate al link: https://www.patreon.com/bookatiniLa sigla di Bookatini è scritta e suonata da Andrea Cerea

Mamma Superhero
Ep. 355: Il costo invisibile delle punizioni

Mamma Superhero

Play Episode Listen Later May 14, 2026 17:47


Molti genitori puniscono perché si sentono sopraffatti, impotenti e giudicati. Vogliono aiutare i figli a fare meglio e fanno quello che hanno imparato a fare davanti a comportamenti difficili.Eppure esiste un costo invisibile della logica punitiva di cui si parla troppo poco.In questo episodio esploriamo cosa succede davvero nella relazione genitore-figlio quando urla, minacce, castighi e punizioni diventano il modo principale per gestire gli errori, le emozioni intense o i comportamenti difficili dei bambini.Insieme ragioniamo su alcune di queste domande:a chi serve la punizione?perché la punizione sembra funzionare sul momento?cosa succede nel cervello e nel sistema nervoso dei bambini quando vengono puniti?perché molti bambini iniziano a mentire, nascondersi o chiudersi?Questo episodio è per te se senti che urlare, minacciare o punire non ti rappresenta più, ma nei momenti difficili ti sembra l'unica soluzione.Prima di cercare una punizione più efficace, prova ad ascoltare questo episodio.Mini-corso “Alternative efficaci alle punizioni”https://corsi.mammasuperhero.com/offers/HP53fuEW/checkoutLascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e di condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito a supporto della genitorialità consapevole. Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero

La variante Parenzo
Meloni: “momento difficile, lavoriamo insieme” - Dati sensibili rubati a vip e aziende, 30 indagati

La variante Parenzo

Play Episode Listen Later May 14, 2026


Meloni: “momento difficile, lavoriamo insieme” - Dati sensibili rubati a vip e aziende, 30 indagati