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La situazione in Inghilterra con l'esonero di Slot, le intenzioni del Liverpool con Jones, l'asse Italia-Germania per Bisseck e tutte le ultime di mercato...
Certi segreti non affogano mai. Nemmeno dopo trent'anni. Martin Mystere 435 "Il richiamo della palude", scritto da Mirko Perniola, disegnato da Michela Da Sacco, edito dalla Sergio Bonelli Editore.
Domenico ScarpaPrimo Levi: uniform editionEinaudi Editorewww.einaudi.itPrimo Levi: uniform editionMartedì 26 maggio sono usciti negli Einaudi Tascabili i primi quattro titoli di una uniform edition di Primo Levi. In tutto sono previsti sedici volumi, per un'operazione che verrà completata entro la primavera del 2027, quando ricorrerà un doppio anniversario: i 40 anni dalla scomparsa di Levi e i 80 anni dalla prima edizione De Silva di Se questo è un uomo.Tra i quattro volumi appena usciti c'è un inedito assoluto: Mi interessa la gente perché ne faccio parte. Dialoghi con le scuole.Questo libro, curato da Fabio Levi, raccoglie 62 corrispondenze di Primo Levi con studenti e insegnanti di tutta Italia, negli anni tra il 1973 e il 1986. Gli altri tre titoli sono Se questo è un uomo, Il sistema periodico e La chiave a stella, a cura di Domenico Scarpa, ciascuno con un corredo di Documenti e con nuovi apparati storico-critici. Il progetto grafico della uniform edition è di Fabrizio Farina, mentre a Nicola Magrin si devono il lettering del nome d'autore, che caratterizza l'intera serie e che si impone allo sguardo senza essere invasivo, nonché le copertine di Se questo è un uomo, del Sistema periodico e della Chiave a stella.Le opere che Levi pubblicò in vita, da Se questo è un uomo a I sommersi e i salvati, sono curate da Domenico Scarpa; ciascuna di esse contiene una sezione di Documenti e una postfazione che ricostruisce le vicende del libro.Con il suo prezzo di copertina contenuto e con il suo impatto grafico la uniform edition si rivolge innanzitutto a studenti e insegnanti, ma ha il suo punto di forza nella sezione Documenti e nei nuovi apparati storico-critici. L'una e gli altri offrono ai lettori e agli studiosi una quantità di inediti che solo ora emergono dagli archivi: dialoghi epistolari, prime stesure di testi (alcuni dei quali celebri, come il racconto Carbonio del Sistema periodico), retroscena editoriali. Accanto a queste novità si è tenuto a conservare alcuni testi critici tuttora essenziali, come quelli di Cesare Segre su Se questo è un uomo, di Ernesto Ferrero su La tregua, di Walter Barberis su I sommersi e i salvati, e (in appendice al Sistema periodico) l'intervista che Philip Roth realizzò con Levi nel settembre del 1986.Ai primi quattro titoli della uniform edition di Levi che sono usciti ieri si aggiungerà tra poco, in luglio, Storie naturali, la sua prima raccolta di storie di fantatecnologia e di fantabiologia (lo stesso Levi li definì «di quasi fantascienza»), che uscì nel 1966 sotto lo pseudonimo Damiano Malabaila, adottato su richiesta di casa Einaudi per non disorientare i lettori di Se questo è un uomo e La tregua. Solo a partire dal 1979 l'opera sarebbe apparsa con il nome reale dell'autore. Storie naturali verrà riproposto nell'edizione curata nel 2022 da Martina Mengoni e Domenico Scarpa, ma con una copertina appositamente realizzata da Miriam Levi, nipote dello scrittore, il cui segno è congeniale alla vena fantastico-visionaria di suo nonno. Per questa serie Miriam Levi firmerà infatti anche le copertine delle successive raccolte di storie d'invenzione: Vizio di forma (1971) e Lilìt e altri racconti (1981).Domenico Scarpa è il consulente letterario del Centro studi Primo Levi di Torino. Ha pubblicato Italo Calvino (Bruno Mondadori, 1999), Storie avventurose di libri necessari (Gaffi, 2010), Natalia Ginzburg. Pour un portrait de la tribu (Cahiers de l'Hôtel de Galliffet, 2010), Uno. Doppio ritratto di Franco Lucentini (:duepunti, 2011) e, con Ann Goldstein, In un'altra lingua (Lezioni Primo Levi - Einaudi, 2015). Ha curato il terzo volume della Grande Opera Atlante della letteratura italiana. Dal Romanticismo a oggi, edito da Einaudi (2012) e, con Roberta Mori, Album Primo Levi (2017). Inoltre, la raccolta delle Lezioni Primo Levi (Mondadori, 2019) e svariate antologie, cicli teatrali, mostre e documentari televisivi. Nel 2019 ha curato per i «Meridiani» Mondadori le Opere di bottega di Fruttero & Lucentini, mentre per Einaudi cura opere di Natalia Ginzburg e, per Sellerio, i romanzi di Graham Greene. Con Einaudi ha pubblicato anche Bibliografia di Primo Levi (2022).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Ancora dettagli dall'incontro tra Chivu e la dirigenza nerazzurra: sul tavolo il rinnovo del tecnico e tanti discorsi di mercato, tra colpi, cessioni e rinnovi. Sullo sfondo l'ultima partita della stagione.
Cos'è il sublime? Cosa accade quando l'immagine supera ciò che possiamo comprendere? In questa nuova puntata, Carlotta e Alisia ci guidano in un percorso che fa incontrare l'Oriente di Hokusai con l'Occidente di Jean-François Lyotard. A Palazzo Bonaparte arriva per la prima volta una grande mostra dedicata a Hokusai, il maestro che ha trasformato l'onda in visione e il paesaggio in esperienza dell'infinito. Per Lyotard, il sublime nasce proprio da questa tensione: dal tentativo di rappresentare ciò che eccede ogni rappresentazione. Interviene la direttrice scientifica, la dottoressa Francesca Villanti.
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Dialoghi filosofici classici applicati al futuro: seguiamo la provocazione di Daniel Bell e del suo ultimo libro, Why Ancient Chinese Political Thought Matters, pubblicato dalla Princeton University e uscito il 14 aprile. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Zaniboni: dall'auto sportiva di Diabolik al cavallo visto dal maneggio accanto a casa.Tex Special 4 "Piombo rovente", scritto da Claudio Nizzi, disegnato da Sergio Zaniboni, edito dalla Sergio Bonelli Editore.
Quando il tuo personaggio può dire la verità? È una domanda centrale per chi scrive: perché i personaggi non dicono sempre ciò che pensano. E quando lo fanno, quella verità ha sempre un costo. In questa puntata parliamo di tre situazioni molto precise in cui un personaggio può arrivare a dire la verità… e vediamo perché, anche lì, il rischio di scrivere scene deboli o poco credibili è altissimo. Parliamo di: – quando la verità sembra “facile” ma non lo è – cosa blocca davvero un personaggio – perché alcune scene risultano finte anche quando funzionano in teoria Capire quando un personaggio può dire la verità ti permette di costruire scene più credibili, evitare dialoghi didascalici e lavorare davvero sulla tensione emotiva. Se lavori su un testo, questa è una delle leve più importanti: non cosa il personaggio dice, ma quando può permettersi di dirlo.
In questo episodio del Podcast, dedicate alla Rubrica Dialoghi Aperti, converseremo con il Dott. Fabrizio Pavone sul rapporto fra Psicoanalisi e Psichiatria. Il rapporto fra Psicoanalisi e Psichiatria é stato caratterizzato, fin dall'inizio, da una oscillazione fra collaborazione e dialogo costruttivo da una parte e rivalità e sospettosità reciproca dall'altra. Fabrizio Pavone svilupperà questo tema attraverso cenni storici e riflessioni sul rapporto fra le due discipline.
Dialoghi tra il Milan e i rappresentanti di StrahinjaPavlovic per prolungare il contratto del serbo: pericoli,numeri e certezzeDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Dialoghi profondi come una pozzanghera e tradimenti a casaccio: benvenuti in Wakanda.Ultimate Black Panther 19, scritto da Bryan Hill, disegnato da Carlos Nieto, edito da Panini Comics.
Vittorino Mason"Parla col bosco"Dialoghi e meditazioni con gli alberiediciclo editorewww.ediciclo.itGli alberi sono dei fari, delle sentinelle, dei compagni che ci guidano lungo la strada. Rappresentano le nostre radici: sono punti fermi nel mondo della natura. Insofferente alla pianura urbanizzata Vittorino Mason cerca un modo per “lasciarsi vivere” in questo periodo turbolento e confuso. Ritrova nella natura della montagna il silenzio perduto e chi lo sa ascoltare. Instaura un dialogo con faggi, aceri, betulle, pini cembri, pini neri, ontani, abeti, larici, frassini, pini mughi, carpini, tigli che si tramutano in amici discreti e pazienti con il grande dono dell'attenzione. Dialogando con gli alberi, recupera radici e terra, un posto dove fermarsi e sentirsi a casa.Vittorino Mason è nato a Loreggia (PD) e risiede a Castelfranco Veneto (TV). Scrittore e alpinista è l'ideatore della rassegna La voce dei monti. Scrive per riviste specializzate di montagna, ha pubblicato libri di poesia, narrativa di viaggio, guide di montagna ed è il coautore e curatore del libro La natura dimenticata, un lavoro a più mani dedicato alla salvaguardia ambientale. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Se pensavate che il bagno delle signore fosse un posto tranquillo, non avete letto questo albo. Ultimate Spiderman 20, scritto da Jonathan Hickman, disegnato da David Messina, edito da Panini Comics.
Ateismo, podcast e un rabbino sexy: la terapia di coppia di cui non sapevi di aver bisogno.Nobody wants this stagione 1, disponibile su Netflix.
Galep o Ferri? Il mio atto di eresia nel mondo di Tex!Tex Special 3 "Il segno del serpente", scritto da Claudio Nizzi, disegnato da Aurelio Galeppini, edito dalla Sergio Bonelli Editore.
Donatello Santarone"Dialoghi col Tasso"Franco FortiniBordeaux Edizioniwww.bordeauxedizioni.itContributi di Pier Vincenzo Mengaldo e Donatello SantaroneTorquato Tasso ha sempre ispirato il lavoro critico e poetico di Franco Fortini, fin dagli anni fiorentini, quando il manierismo del Tasso sottrasse il giovane poeta al dannunzianesimo dominante. Dalla “voce” per un dizionario di lettere all'analisi del primo verso della Gerusalemme Liberata, dal capitolo per un manuale scolastico di letteratura italiana alla magistrale lettura del poema per Radio Tre in dialogo con Donatello Santarone, lo sguardo penetrante di Fortini su Tasso ci accompagna attraverso le ottave della Liberata e ne coglie l'inquieta e inappagata contraddizione: tra bene e male, tra doveri religiosi e desideri erotici, tra eresia e ortodossia, tra unità e dispersione, tra Cielo e Terra, tra dimensione mortuaria e vitalismo naturalistico, tra epica ed elegia. Nell'intenzione di offrire una lettura totale del poema, «l'interpretazione tassiana di Fortini – ha scritto Pier Vincenzo Mengaldo – è agita come da due opposti movimenti, l'attualizzazione ma insieme uno sguardo volto continuamente all'indietro».Franco Fortini (1917-1994) è stato uno dei protagonisti della vicenda intellettuale italiana ed europea del secondo dopoguerra. Poeta, critico letterario, saggista, traduttore, giornalista, insegnante, militante politico marxista, ha scritto opere ancora oggi di insuperato acume letterario e civile. Una parte della sua produzione saggistica è raccolta nel Meridiano Mondadori Saggi ed epigrammi (2003), mentre l'opera poetica è apparsa in un Oscar Mondadori (2014).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Vi hanno mentito: Atlantide non è un'isola perduta, ma il più grande inganno intellettuale della storia!Atlantide è stata cercata per secoli tra l'Oceano Atlantico, Gibilterra e persino l'Egitto. Ma il segreto non è nel mare, bensì nei dialoghi di Platone (Timeo e Crizia). In questo episodio di Leggende Affilate, sveliamo la vera intenzione del filosofo: una geniale allegoria per criticare la sua amata Atene attraverso la storia dell'antica e virtuosa repubblica di Solone. Dalle rivelazioni del sacerdote egizio sui diluvi universali, fino alla descrizione dell'oricalco e dell'esercito di 60.000 capi. Scopri la verità sconvolgente: cosa rappresenta davvero Atlantide e perché siamo noi ad averla fatta sprofondare.Lorenzo Manara è scrittore di libri storici e fantasy. Acquista subito i miei romanzi!
C'è “una simbiosi distopica” tra investimenti passivi e Big Tech: i fondi indicizzati sono costretti a comprare automaticamente i titoli che salgono, gonfiando a dismisura le “Magnifiche 7" e creando una concentrazione di mercato mai vista prima. Attorno a questo allarme c'è altro: la Fed sotto pressione per l'inflazione americana in rialzo a causa dei costi energetici, sta spingendo gli investitori più accorti a guardare fuori dagli Usa. Promozione esclusiva per gli ascoltatori di Black Box: se apri un conto FINECO con il codice FINBLACK hai 6 mesi EXTRA di canone gratuito e 10 ordini gratuiti per investire. Per maggiori info clicca qui: https://it.finecobank.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Finalmente sappiamo chi ha ucciso il padre di T'Challa! Peccato che l'unica cosa che mi ha emozionato sia la fine della serie.Ultimate Black Panther 17, scritto da Bryan Hill, disegnato da Stefano Caselli, edito da Panini Comics.
Mentre si avvicina la ricorrenza del 31 ottobre, data in cui si ricorda l'avvio della Riforma protestante in Germania, il pastore Paolo de Petris si chiede – nella sua riflessione biblica – che cosa avesse mosso il monaco agostiniano Martin Lutero, nel 1517, ad intraprendere quel percorso radicale che lo avrebbe portato a rompere con la Chiesa di Roma. La risposta è semplice, afferma il pastore de Petris: Lutero era mosso da un disperato bisogno di incontrare un Dio misericordioso. Studiando la lettera ai Romani dell'apostolo Paolo, Lutero colse la portata del suo significato liberante, incontrando un Dio che rende giusto il peccatore attraverso la Grazia; un Dio che dona e non punisce.Parlare di fede e di Dio nel mezzo della vita: è il cuore degli incontri che hanno preso inizio ad ottobre a Lugano, con cui la Chiesa riformata intende dare spazio a discussioni aperte su argomenti di fede e spiritualità cristiana, partendo dall'esperienza e dal vissuto quotidiano. Dopo l'incontro con il teologo anglicano Gianluigi Gugliermetto, è previsto a novembre un dialogo con Karima, donna afgana fuggita dal regime dei talebani e ora in Svizzera. Spiega il senso e gli obiettivi di questi dialoghi, il pastore riformato Daniele Campoli.
Mentre si avvicina la ricorrenza del 31 ottobre, data in cui si ricorda l'avvio della Riforma protestante in Germania, il pastore Paolo de Petris si chiede – nella sua riflessione biblica – che cosa avesse mosso il monaco agostiniano Martin Lutero, nel 1517, ad intraprendere quel percorso radicale che lo avrebbe portato a rompere con la Chiesa di Roma. La risposta è semplice, afferma il pastore de Petris: Lutero era mosso da un disperato bisogno di incontrare un Dio misericordioso. Studiando la lettera ai Romani dell'apostolo Paolo, Lutero colse la portata del suo significato liberante, incontrando un Dio che rende giusto il peccatore attraverso la Grazia; un Dio che dona e non punisce.Parlare di fede e di Dio nel mezzo della vita: è il cuore degli incontri che hanno preso inizio ad ottobre a Lugano, con cui la Chiesa riformata intende dare spazio a discussioni aperte su argomenti di fede e spiritualità cristiana, partendo dall'esperienza e dal vissuto quotidiano. Dopo l'incontro con il teologo anglicano Gianluigi Gugliermetto, è previsto a novembre un dialogo con Karima, donna afgana fuggita dal regime dei talebani e ora in Svizzera. Spiega il senso e gli obiettivi di questi dialoghi, il pastore riformato Daniele Campoli.
Alessandro Barbero parla di immigrazione romana e la sua comparazione con i giorni nostri in una lectio inserita nel terzo ciclo di conferenze Dialoghi con la Modernità, promossi da Auser; Centro Documentazione sindacale Adriano Massazza Gal e CGIL Biella. Audio rimasterizzato. Fonte originale: https://www.youtube.com/watch?v=CoT7lsl6OU0 Il libro su San Francesco: https://amzn.to/48AWVQS --- // Disclaimer // Tutti gli audio disponibili sono utilizzati negli episodi dopo previo consenso e accordo con i distributori originali di altre piattaforme e/o comunque distribuiti liberamente e originariamente con licenze CC BY 4.0 e affini - o registrati in loco, viene sempre riportata la fonte. I titoli potrebbero differire in caso di titoli originali troppo lunghi. Per qualsiasi dubbio o problema contattateci PER FAVORE prima alla nostra mail: vassallidibarbero[@]gmail[dot]com - Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Un invito caloroso a partecipare alla Giornata del Multilinguismo 2025 al Parlamento Europeo, esplorando il passato, il presente e il futuro delle lingue in Europa, con presenza vivace, workshop interattivi e podcast speciale di Unica Radio. Immagina un luogo dove ogni parola ha un'ampia scena. Al Parlamento Europeo a Bruxelles, le lingue si trasformano in protagoniste e strumenti di democrazia: è la Giornata del Multilinguismo, che quest'anno si svolge dal 26 al 27 settembre 2025. Questi due giorni sono un'occasione unica per celebrare la ricchezza linguistica dell'Unione Europea e per riflettere su come il multilinguismo unisca il passato, il presente e il futuro del nostro continente. Un calendario vario e coinvolgente Il primo giorno offre workshop online interattivi dedicati a chi sogna di lavorare come interprete o traduttore nelle istituzioni europee. Si tratta di sessioni in gruppi ristretti, perfette per far domande, confrontarsi e capire da vicino il mondo delle lingue in azione. Il secondo giorno, a Bruxelles, diventa un'esperienza da vivere in presenza: hai la possibilità di fare tour del famoso emiciclo, entrare nelle cabine d'interpretazione, partecipare a giochi linguistici, registrarti a un audio booth e persino scattare foto ricordo o farti tatuaggi temporanei legati alle lingue. Il tutto in un'atmosfera di festa, scoperta e condivisione intergenerazionale. Dialoghi con chi le lingue le interpreta davvero I momenti salienti includono una serie di talks su temi come “una professione, due generazioni” (confronti tra interpreti o traduttori giovani e più esperti), “oltre la macchina” (l'evoluzione del ruolo dei professionisti della traduzione anche nell'era dell'AI), o panel sul ruolo delle lingue nella democrazia europea. Un'occasione imperdibile per sentire storie vere, esperienze personali e prospettive future in un contesto professionale e umano. Un podcast per sentirsi parte dell'evento Quest'anno, per vivere l'evento anche a distanza, Unica Radio ha realizzato un podcast speciale dedicato alla Giornata del Multilinguismo. Ascoltando le interviste, le atmosfere, i racconti in più lingue e le riflessioni dei protagonisti, potrai sentirti al centro del Parlamento Europeo, anche comodamente da casa. Perché partecipare? È un'opportunità straordinaria per incontrare interpreti, traduttori, linguisti e professionisti della comunicazione europei. Offre una riflessione sul valore delle lingue: ponte tra culture, strumento di democrazia, chiave per il futuro. Combina scoperta, formazione e divertimento, con giochi, laboratori, talk e un'immersione pratica nel mondo delle lingue. E se non puoi essere fisicamente a Bruxelles, il podcast di Unica Radio ti porta lì, lungo i corridoi, tra le cabine e le voci che raccontano.
Marina Sozzi"Dialoghi sulla vita in casa FARO"https://fondazionefaro.it/Otto incontri per esplorare le fragilità dell'esistenza, tra filosofia, letteratura e impegno civile: dal 25 settembre al 4 dicembre, un ciclo gratuito di appuntamenti per riflettere sui grandi temi della vitaCasa FARO, nel cuore di Torino, riapre le sue porte al pubblico con il secondo ciclo di “Dialoghi sulla vita”, un percorso culturale promosso dall'Ufficio Culturale della Fondazione FARO. Dal 25 settembre al 4 dicembre, otto incontri gratuiti offriranno uno spazio di confronto su questioni profonde e attuali: l'amore, la genitorialità, il corpo, la cura, le disuguaglianze di genere, la maternità, l'invecchiamento e il suicidio.Questa iniziativa nasce da un pensiero maturato nell'esperienza quotidiana delle cure palliative, dove la consapevolezza della fine della vita alimenta un'etica della cura e della responsabilità. Come sottolinea Marina Sozzi, co-responsabile dell'Ufficio Culturale, l'obiettivo è accogliere le domande che emergono dalle fragilità umane, con uno sguardo che unisce profondità e leggerezza.Casa FARO, in via Botero 16, è luogo di ascolto e dialogo, con una sala raccolta pensata per favorire la riflessione condivisa. La partecipazione è gratuita, previa registrazione su www.fondazionefaro.it; casafaro@fondazionefaro.it; WhatsApp 351 6296492Il programmaGiovedì 25 settembre – L'amore è cambiato?Un confronto sulla crisi della coppia monogamica e sulle nuove forme di legame affettivo. Intervengono Annalisa Ambrosio, Vittoria Baruffaldi e Guido Catalano, moderati da Enrica Caretta.Sabato 27 settembre – Crescere figli in un mondo difficileCome educare i giovani in una società che oscilla tra iperprotezione e abbandono. Ne parlano Elena Rainò e Fabio Geda, guidati da Silvia Trisolino, giornalista di GG Giovani Genitori.Giovedì 9 ottobre – Il corpo, l'identità e il limiteRiflessione sul corpo come luogo di identità e sofferenza, in un'epoca che tende a ignorarne la concretezza. Con Cristina Vargas e Ilaria Eloisa Lesmo, moderazione di Eugenio Giannetta.Giovedì 23 ottobre – La manutenzione del mondo. Una riflessione sulla curaLa cura come pratica politica e sociale, oltre che familiare. Dialogano Giorgia Serughetti e Giada Lonati, con la conduzione di Livio Partiti.Giovedì 30 ottobre – Il patriarcato dentro di noi. Far crescere la consapevolezzaUn'indagine sul patriarcato interiorizzato e sulla necessità di una riflessione collettiva. Intervengono Monica Lanfranco, Maurizio Pisani e Davide Bertolino, moderati da Lorenzo Fazio.Giovedì 6 novembre – La solitudine delle madriSi affronta il tema della maternità idealizzata e della salute mentale delle madri. Con Pia Massaglia, Francesca Fiore e Sarah Malnerich, modera Massimiliano Sciullo.Giovedì 13 novembre – Invecchiare con graziaCome affrontare l'età avanzata con dignità e possibilità di trasformazione. Ne discutono Gabriella Caramore e Iaia Caputo, insieme alla giornalista Maria Teresa Martinengo.Giovedì 4 dicembre – Te ne sei andato senza un perchéUn incontro delicato sul suicidio, per rompere il tabù e dare voce ai “sopravvissuti”. Con Fuani Marino e Chiara Davico, moderazione di Paolo Piacenza. La Fondazione FARO ETS è un'organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di assistere dal punto vista fisico, psicologico, sociale e spirituale, coloro che necessitano di cure palliative, prendendosi cura anche delle loro famiglie nelle loro case o in hospice. Accanto al lavoro di assistenza, la FARO svolge anche attività di ricerca medico-scientifica e di divulgazione nell'ambito delle cure palliative. La FARO opera sui territori di Torino, Carignano, Chivasso, Leinì e Lanzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Ultimates: salvati da Dottor Destino e confusi da dialoghi che sembrano scritti da un filosofo.Ultimates 12, scritto da Deniz Camp, disegnato da Juan Frigeri, edito da Panini Comics.
Mauro Tonino"Belve in fuga"Le vie di salvezza dei nazistiArkadia Editorewww.arkadiaeditore.itFughe rocambolesche, connivenze insospettabili, segreti mai rivelati. La vicenda che ha visto come protagonisti gerarchi e scagnozzi del Terzo Reich, all'indomani della sconfitta subita alla fine della Seconda guerra mondiale, con la conseguente fuga dalla Germania occupata, ha per certi versi tratti grotteschi e quasi paradossali. In questo saggio divulgativo, basato sulle ultime e più recenti ricerche storiche, Mauro Tonino indaga sul fenomeno generale che ha portato molti esponenti di primo livello, e ancor più numerosi gregari del regime, ad approntarsi un dorato esilio, complici istituzioni, governi, uomini di potere che a vario titolo hanno permesso che questo accadesse. Soffermandosi su diversi casi in particolare l'autore descrive in modo efficace e ricco di risvolti un capitolo della storia recente in buona parte ancora da studiare e approfondire.La storia non procede mai in linea retta, spesso segue percorsi tortuosi. La storiografia, il più delle volte, dipinge i fatti e i personaggi a tinte forti, con colori netti, ma invece è tra le sfumature che si possono comprendere la portata degli avvenimenti e le reali intenzioni dei protagonisti.Dopo i primi fulminei, quanto effimeri, successi tedeschi, lo scenario bellico della Seconda guerra mondiale si delineava a favore degli Alleati e avverso alla Germania di Hitler. Agli inizi del 1944 la situazione sul campo appariva oramai compromessa per i tedeschi, e man mano che passavano i mesi già si tratteggiava l'esito finale, anche se in quei momenti non era ancora chiaro come e quando.Solo chi credeva ancora nella mitica arma segreta in grado di ribaltare le sorti del conflitto confidava nella sopravvivenza del III Reich, ma qualche nazista, più realista e conscio dell'imminente crollo del regime, cominciava a pensare a quello che nel lessico comune odierno è chiamato il “Piano b”, ovvero una via di fuga.L'epilogo del conflitto comportò conseguentemente la caduta del III Reich. Era poi prevedibile che, a vittoria conclamata, i vincitori sostituissero la classe dirigente tedesca precedentemente compromessa con il regime nazista, e così fu, Berlino divisa in quattro e la Germania in due, Est e Ovest.Allo stesso tempo appariva probabile che, russi e Alleati, alla fine delle ostilità, intendessero presentare il conto alla nomenclatura nazista per le efferate azioni compiute, infatti fu istituito già alla fine del '45 il Processo di Norimberga che portò alla condanna, spesso a morte, di molti esponenti nazisti di spicco.A Norimberga furono processati tutti i principali responsabili delle condotte criminali naziste?La risposta è no, vuoi per il gran numero di personalità che a vari livelli concorsero alla tragica epopea hitleriana, anche se in effetti buona parte dei personaggi di spicco nazisti ancora in vita furono condotti alla sbarra, ma non tutti, molti criminali riuscirono a dileguarsi, sfuggendo, almeno in quel momento, alla giusta condanna.La grande storiografia tende a minimizzare il fenomeno della fuga dei criminali nazisti, ma non furono pochi quelli che riuscirono a scappare, e tra essi spiccavano figure che, per gli atti compiuti, non erano state certamente di secondo piano, anzi.È proprio su questo argomento che la storia si tinge di colori sfumati, di punti poco noti, di percorsi sotterranei, di vie di fuga impensabili, di fatti per certi aspetti ancora oscuri che, per la scabrosità, ma soprattutto per l'ambiguità dei soggetti coinvolti, rischiano di perdersi nell'oblio della storia stessa.Mauro Tonino, è stato sindacalista di livello regionale e nazionale, animatore e presidente di circoli culturali. Come appassionato ricercatore ha curato, per un'emittente televisiva del Nord-est, un lungo ciclo di approfondimenti storici sulle vicende del confine orientale (1943-1945). Ha pubblicato i romanzi Legami di Sangue (2010), Rossa terra (2013), Il segreto di Bertrand de Saint Geniès (2021), Notturno con Mussolini. Dialoghi politicamente scorretti sul Ventennio e l'Italia del nuovo millennio (2022), Ritorno a Cuccana (2022) e la raccolta di racconti su satira e rapporto con il potere Il presidente va sulla Luna (2011). Sul versante della saggistica è autore di Italiani dimenticati. Viaggio nei drammi del Confine Orientale (2021), Nazismo esoterico. Il lato oscuro del III Reich. Dal Santo Graal all'Ultima Thule (2023) e Stragi nascoste. Tra occultamenti, Ragion di Stato e interessi internazionali (2024). È coautore de Il prezzo del lavoro (2014), Il sistema periferico. L'Unione Europea tra sprechi, imposizioni e omologazione (2019) e di Storie Spezzate. L'Italia al tempo del Coronavirus (2020). È presente con vari racconti in diverse antologie di premi letterari.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Piergiorgio Odifreddi è protagonista del Dialogo “C'è del marcio in Occidente”. Il matematico e scrittore riflette sulla caduta di una visione positiva che l'Occidente ha cercato di dare di sé dalla fine della guerra fredda ad oggi; riflette sull'arroganza dell'Occidente, anche attraverso i grandi pensatori del passato e ci invita a non farci alleviare la coscienza dall'illusione che, forse, gli altri possono persino essere peggio di noi. ****************************************** Dialoghi della Rappresentazione (Genova, 2/10/24)
Pier Luigi Vacccaneo"Pavese Festival"Mari proibiti e coste barbaricheFondazione Cesare Pavesewww.fondazionecesarepavese.itPer la sua venticinquesima edizione il Pavese Festival anticipa all'inizio dell'estate il consueto appuntamento con la letteratura e lo spettacolo dal vivo tra le colline di Cesare Pavese: la manifestazione si svolgerà infatti da lunedì 23 a domenica 29 giugno 2025 a Santo Stefano Belbo, per proseguire poi fino all'autunno con un ricco programma di date off sul territorio e nel resto d'Italia, con eventi già in programma a Ivrea, in collaborazione con La grande invasione, a Milano, con La Casa della Poesia, a Maratea, con l'Associazione Lu.Pa. e a Brancaleone, con Paesi Tuoi Festival. Con il Pavese Festival torna anche il Premio Pavese Musica, che per la sua seconda edizione verrà assegnato a Paolo Conte durante la settimana del festival (data da confermare). Il tema scelto per quest'edizione - Mari proibiti e coste barbariche - riprende una frase del primo capitolo di Moby Dick, che Cesare Pavese tradusse poco più che ventenne. Un titolo che offre l'occasione di esplorare i temi del viaggio, del superamento dei confini, della ricerca costante e della tensione verso l'oltre e l'altrove, spaziando dalla letteratura americana alla traduzione, dall'innovazione culturale alle nuove frontiere della divulgazione, dall'arte contemporanea all'attualità. Questi i temi e gli ambiti che verranno toccati dai tanti eventi che compongono il programma di questa edizione: spettacoli, presentazioni di libri - con un'attenzione particolare all'editoria indipendente - talk, mostre, laboratori per adulti e bambini.Tra gli ospiti di questa edizione, Paola Turci e Gino Castaldo, con il nuovo spettacolo La rivoluzione delle donne, Neri Marcorè e Luca Barbarossa, con uno spettacolo ideato appositamente per il Pavese Festival, e Roberto Mercadini con il suo Moby Dick. Ma anche Francesco Bianconi ospite della puntata live del podcast Copertina di Matteo B. Bianchi, l'attore Andrea Bosca, intervistato nelle vesti di poeta da Giulia Ciarapica con la raccolta La voce blu, e i nuovi romanzi di Roberto Cotroneo, Carlo Greppi, Gian Marco Griffi e Orso Tosco. Anche quest'anno torna l'appuntamento con Dieci piccoli editori, la festa dell'editoria indipendente, con le case editrici Aboca, Clichy, Ediciclo, Exorma, Giulio Perrone, Hopefulmonster, Jaca Book, NNE, NR e Nutrimenti.Era sempre festa, la serie podcast sulle opere di Cesare Pavese lanciata durante il Pavese Festival 2023, si arricchisce di una nuova stagione, dedicata ai Dialoghi con Leucò e con letture di Isabella Ragonese. Punto di partenza di questo terzo esperimento audio, il progetto di Giacomo Civalleri vincitore della prima edizione della podcast academy “Ascoltare la letteratura” realizzata lo scorso anno da Fondazione Cesare Pavese e CRC Innova in collaborazione con Chora Media. La seconda edizione dell'academy - che verrà lanciata a breve - si svolgerà da giovedì 11 a sabato 13 settembre a Santo Stefano Belbo. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
La Stampa /15/05/25)
Adriano Favole"Dialoghi di Pistoia"Stare al mondowww.dialoghidipistoia.itDa venerdì 23 a domenica 25 maggio si terrà la sedicesima edizione dei Dialoghi di Pistoia, il festival di antropologia del contemporaneo promosso dalla Fondazione Caript e dal Comune di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli (dialoghidipistoia.it).Il festival quest'anno rifletterà sulle diverse modalità e culture dell'abitare il pianeta esplorando il tema Stare al mondo: ecologie dell'abitare e del convivere con 35 ospiti e 54 appuntamenti.Il termine “antropocene” sembra dare all'intero genere umano la colpa del depauperamento dell'habitat, ma è davvero così? Non tutti i modelli di vita hanno la stessa responsabilità dello stato attuale. Cosa significa scegliere di vivere nelle grandi città, con alti livelli di produttività, ma anche con grandi costi energetici e ambientali, e nelle medie comunità urbane o nelle aree rurali? Come si vive nella foresta amazzonica? Qual è il rapporto che le diverse popolazioni hanno stabilito con il loro ambiente? E cosa succede quando intere aree geografiche non sono più abitabili? L'edizione 2025 dei Dialoghi di Pistoia intende ripensare e indagare il concetto di abitare allargando lo sguardo dalla casa, alle comunità, al pianeta, riflettendo sulle diverse modalità di relazione e coesistenza.Il festival gode del patrocinio del MiC – Ministero della Cultura e della Provincia di Pistoia, del patrocinio e del sostegno della Regione Toscana e di Intesa Sanpaolo, partner dell'evento.Media Partner Rai Radio 3.«Qual è l'impronta dell'umanità sulla Terra? Qual è il rapporto che le diverse popolazioni hanno stabilito con il loro ambiente? E cosa succede quando intere aree geografiche non sono più abitabili e si spopolano, creando flussi di migranti? Cambiamento climatico, sostenibilità, rispetto del paesaggio, responsabilità per le future generazioni sono i punti di partenza di una riflessione su come stare al mondo» dichiara Giulia Cogoli, ideatrice e direttrice del festival. «Dobbiamo dedicarci alla cura della nostra casa comune, la Terra, e ciò significa prendersi cura di noi e degli altri, nello stesso modo, in una convivenza che guardi a un futuro sostenibile per tutti, non solo noi umani.»Il Premio Internazionale Dialoghi di PistoiaQuest'anno il Premio Internazionale Dialoghi di Pistoia, giunto all'ottava edizione, sarà conferito a Chiara Saraceno, una delle più autorevoli sociologhe italiane, tra i protagonisti più attenti e profondi della nostra società. Il Premio viene assegnato nei giorni del festival a una figura del mondo culturale che ha messo al centro del proprio pensiero e del proprio lavoro l'importanza del dialogo e della cultura come strumento per lo sviluppo delle relazioni umane, contribuendo a migliorare lo scambio tra genti e culture differenti. La consegna del Premio si terrà sabato 24 maggio alle ore 16.30 al Teatro Manzoni; in dialogo con la giornalista Loredana Lipperini, Chiara Saraceno nel corso dell'incontro Contro le disuguaglianze parlerà di come si può convivere in una società come la nostra, segnata da diversi tipi di disuguaglianze - economiche, di genere, di cittadinanza, culturale, di valori - che sembrano contraddire quella che dovrebbe essere una società democratica.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Annamaria Bava"Da Botticelli a Mucha"Sale Chiablese, Musei Reali di TorinoNelle Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino, la mostra DA BOTTICELLI A MUCHA. Bellezza, Natura, Seduzione, un viaggio nella seduzione e nella bellezza espresse attraverso il mito, la natura e l'universo femminile, da sempre principali soggetti della creazione artistica.Con oltre 100 opere tra dipinti, disegni, sculture antiche e oggetti d'arte provenienti dai Musei Reali di Torino, dalle Gallerie degli Uffizi e da molte altre prestigiose istituzioni, la mostra spazia da magnifiche statue e bassorilievi archeologici di età romana, passando da Botticelli e Lorenzo di Credi – di cui vengono messi a confronto due incredibili capolavori – proseguendo con opere rinascimentali; un excursus per temi che toccano il mito, il fascino dell'antico, la natura e l'universo femminile, fino ad arrivare all'inizio del Novecento con la seduzione delle opere di Alphonse Mucha, maestro dell'Art Nouveau.Tra i capolavori in mostra, la Venere di Botticelli della Galleria Sabauda e la Dama con l'unicorno di Luca Longhi da Castel Sant'Angelo.La mostra contiene anche preziosi focus su figure femminili straordinarie quali la Contessa di Castiglione, figura emblematica di fine Ottocento, nobildonna di rara bellezza e seducente agente segreto, o ancora principesse e regine di Casa Savoia.Vengono anche svelate, per la prima volta, le indagini diagnostiche realizzate sulla Venere di Botticelli, da cui si potranno scoprire i pensieri e i ripensamenti dell'artista.Contestualmente, ospite d'onore della mostra, lo splendido Volto di fanciulla, disegno autografo di Leonardo da Vinci realizzato tra il 1478 e il 1485 circa, proveniente dalla Biblioteca Reale ed esposto nel nuovo Spazio Leonardo al primo piano della Galleria Sabauda.Prodotta dai Musei Reali di Torino e da Arthemisia, la mostra è curata da Annamaria Bava.Anna Maria Bava, ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia e critica d'Arte e il post-dottorato di ricerca in Storia dell'arte moderna presso l'Università di Torino. Nel 1999 è diventata funzionario della Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte. Dal 2011 è direttrice della Galleria Sabauda e ha curato il riordinamento dei nuovi settori a partire dal 2017. Ha pubblicato numerosi saggi, in particolare sul caravaggismo, sull'arte piemontese e sul collezionismo sabaudo tra il Cinquecento e il Settecento e ha curato diverse mostre in Italia e all'estero fra cui, tra le ultime, Le meraviglie del mondo: le collezioni di Carlo Emanuele I di Savoia; Van Dyck pittore di corte; Rubens. Capolavori d'arte dei Musei Italiani; Riccardo Gualino imprenditore e collezionista; Sulle tracce di Raffaello nelle collezioni sabaude; Le Signore dell'Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600; Rembrandt incontra Rembrandt. Dialoghi in Galleria.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Siria: ONU, più di un milione di persone sono tornate a casa.Hamas pronta a liberare tutti gli ostaggi in una sola volta in cambio dei prigionieri palestinesi.Egitto: scoperta la tomba dell'antico re Thutmose II.Pakistan: bambina uccisa per aver rubato una scatola di cioccolatini.Tonga: dichiarata epidemia di dengue.Dialoghi di pace tra Russia e Ucraina.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Sergio Givone"La ragionevole speranza"Solferino Libriwww.solferinolibri.itÈ ragionevole credere nell'aldilà? Non solo non è una questione oziosa, ma c'è anzi un'illustre tradizione filosofica in proposito. Kant si chiedeva «in che cosa possiamo ragionevolmente sperare?» e sosteneva che la vita eterna è una faccenda che riguarda la filosofia prima ancora che la religione. Jaspers parlava della necessità di una «fede filosofica» in grado di fare un po' di luce sulla questione del nulla e anche di quelle potenze oscure che abitano le profondità dell'umano. D'altra parte la riflessione sull'immortalità dell'anima è stata da Socrate consegnata a Platone, da questi a Plotino e poi al neoplatonismo, fino alla mistica speculativa, all'idealismo e infine all'ontologia. Oggi, di questo tema, sembrano essersi perse le tracce.Partendo da quello che hanno scritto questi e altri grandi pensatori, Givone sposta ben presto il discorso all'oggi, per chiedersi come una questione apparentemente sorpassata – l'aldilà, la vita dopo la morte – incredibilmente resti attuale: in molti continuano infatti a strizzarle l'occhio, come non rassegnandosi all'idea di archiviarla del tutto. E così, raccontando anche il momento del commiato a Sergio Staino, cui molti amici dichiaratamente atei auguravano in Palazzo Vecchio a Firenze «buon viaggio», Givone ci consegna un libro che tratta il grande tema della vita dopo la morte restando però saldamente ancorato alla vita stessa, proprio quella che ci tocca vivere in un'epoca disincantata e ignara di qualsiasi trascendenza.Sergio Givone è nato in provincia di Vercelli nel 1944 e risiede a Firenze.Filosofo e romanziere, è professore emerito all'Università di Firenze, dove è stato ordinario di Estetica presso la facoltà di Lettere e Filosofia. I suoi studi riguardano in particolare l'estetica e il pensiero tragico.Tra i suoi libri, Storia del nulla (Laterza 1995), Non c'è più tempo (Einaudi 2008), Metafisica della peste (Einaudi 2012) e Luce d'addio. Dialoghi dell'amore ferito (Olschki 2016).Nel 2018, per Solferino, ha pubblicato Quant'è vero Dio. Perché non possiamo fare a meno della religione, giunto alla quinta edizione, e Fra terra e cielo. La vera storia della cupola di Brunelleschi (2020).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Le ultime di #calciomercato sul #milan con il nome di Marcus #rashford a farla da padrone con i primi contatti a Milano con gli agenti del giocatore del Manchester United.Visita https://www.blackcircles.it/promo-kumho e acquista un treno di pneumatici invernali/all season approfittando della promozione.Visita https://www.sporteventi.com e iscrivi subito tuo figlio ai Milan Junior Camp di Sporteventi e fagli vivere un'esperienza che ricorderà per sempre!Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Dario Da ReDirettore dell'Ufficio Digital learning e multimedia dell'Università di Padova"Lucrez-IA L'intelligenza artificiale si racconta"Università di PadovaLucrez-IAprimo strumento di IA generativa basato sul modello Claude di Anthropic realizzato da un'Università pubblica italiana ispirata a Elena Lucrezia Cornaro Piscopia prima donna laureata al mondo, all'Università di Padova nel 1678.Svela il futuro della tua mente nell'era dell'Intelligenza Artificiale!"Dialoghi con il futuro: riflessioni sull'era dell'IA generativa" non è solo un libro, è la tua guida essenziale per navigare la rivoluzione tecnologica che sta ridefinendo la nostra esistenza.Sei pronto a scoprire come l'IA cambierà radicalmente il tuo lavoro, la tua creatività e persino la tua identità?Questo libro rivelatore ti offre: Una panoramica completa dell'evoluzione dell'IA, dalle sue origini al futuro imminente• Analisi approfondite su come l'IA generativa sta trasformando industrie chiave, dall'healthcare alla finanza• Scenari avvincenti sul futuro del lavoro e dell'economia nell'era dell'automazione cognitiva• Riflessioni provocatorie sulle implicazioni etiche e filosofiche di una società guidata dall'IAMa attenzione: questo non è il solito libro sull'IA!"Dialoghi con il futuro" è esso stesso un prodotto della collaborazione uomo-macchina, scritto in tandem da un essere umano e un'IA avanzata. Vivrai in prima persona il potere dell'IA generativa mentre leggi.Perché questo libro è essenziale per te:• Se sei un professionista: Scopri come l'IA rivoluzionerà il tuo settore e preparati per il futuro del lavoro• Se sei uno studente: Comprendi le competenze cruciali per prosperare in un mondo dominato dall'IA• Se sei un imprenditore: Esplora nuove opportunità di business nell'economia dell'IA• Se sei un cittadino consapevole: Informati sulle sfide etiche e sociali che l'IA pone alla nostra societàNon farti cogliere impreparato dalla rivoluzione dell'IA!"Dialoghi con il futuro" ti fornisce gli strumenti per:✓ Anticipare i cambiamenti nel tuo settore✓ Adattare le tue competenze al mercato del lavoro del futuro✓ Comprendere le implicazioni etiche delle decisioni basate sull'IA✓ Partecipare attivamente al dibattito sul futuro della tecnologia e della societàDalle visioni utopiche di un futuro potenziato dall'IA agli scenari distopici che dobbiamo evitare, questo libro ti guida attraverso tutte le sfaccettature di un mondo in rapida evoluzione.Non aspettare che il futuro ti travolga. Preparati, adattati e prospera nell'era dell'IA generativa.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Pietro Cecchetti"L'abbraccio delle parole"Dialoghi tra un adulto e un bambinoScatole Parlantiwww.scatoleparlanti.itL'abbraccio delle parole è un libro costruito attorno a una serie di ipotetici dialoghi tra adulti e bambini che vuole sia offrire ai lettori spunti concreti di psicologia e educazione, sia proporre riflessioni e approfondimenti di più ampio respiro sulla relazione tra mondo adulto e mondo bambino. Le tematiche trattate nel testo spaziano su temi rilevanti per l'età evolutiva, dall'autonomia alla sicurezza emotiva, dallo sviluppo dell'identità alle relazioni familiari e vengono affrontate attraverso un approccio originale con l'obiettivo di espandere gli orizzonti dell'adulto e consentirgli di parlare in modo libero e personale con il bambino. I bambini, come il libro intende mettere in luce, hanno bisogno di adulti che siano disposti a dialogare con loro.“Pietro Cecchetti, in questi suoi dialoghi, è come se cercasse sempre di mostrare quanto le parole dei bambini molte volte ci pungano, ci spiazzino, ci facciano inciampare e, proprio per questo, possiedano la capacità di illuminare di luce nuova e trasversale il nostro pensiero e il nostro quotidiano. Le tante bambine e bambini che vengono evocati nei diversi capitoli, anche se ‘inventati' dall'autore, sono qui a ricordarci che la comprensione di noi stessi è enormemente impoverita se non allenata da un contatto profondo e continuo con l'infanzia”. (dalla prefazione di Franco Lorenzoni)Pietro Cecchetti è nato e vive a Viterbo. Psicologo e psicoterapeuta, dedica da anni il suo lavoro al benessere psicologico di adulti, bambini, coppie e famiglie. Oltre alla clinica si occupa di formazione con un'attenzione particolare alla prima infanzia. Nel 2021 ha pubblicato il libro Una certa idea di bambino, un testo di psicologia dello sviluppo rivolto agli adulti e dedicato alla fascia 0-6 anni, costruito a partire da piccoli momenti di vita quotidiana e illustrato da Elisa Ansuini.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Francesco Di Dio, Alessio Rondinelli"Acqua"I Dialoghi di Traniwww.idialoghiditrani.comDomenica 22 settembre 2024, ore 19:00Incontro con gli autoricon Francesco Di Dio, Alessio Bernard Rondinelli e Fulvio ColucciAcquaUn libro di visioni per immagini e note, tra musica e letteratura. Una raccolta di ventuno racconti illustrati, di cui dieci musicati, con sonorità elettroniche, Sound Art, Field Recording, Ambient e Post-Rock.Francesco Di Dio, Alessio Rondinelli"Acqua"book a bookwww.bookabook.it“Acqua” non è un libro di sole parole, ma anche una musica che suona e intona la sua stessa voce. È un libro di visioni per immagini e note. Acqua come un viaggio dal passato al presente, onda e risacca, andata e ritorno. Acqua che si trasforma, che rifrange ogni luce e diluisce il tempo. Acqua come fosse casa, che disseta e culla, un'eco lontana di un mare che in silenzio ti aspetta.Francesco di Dio nasce a Castellaneta nel 1977. Consegue la maturità classica, la laurea in Architettura e un master in event management a Milano. È architetto, scrittore e illustratore. Disegna con lo pseudonimo Effe.Alessio Rondinelli nasce a Taranto nel 1980. Dal 1996 al 2007 canta in diverse rock band e dal 2018 si dedica a musica elettronica, sound art e realizzazione di videoarte per le sue composizioni musicali.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Sara Segantin"Non è un clima per giovani: pronti a partire?"I Dialoghi di Traniwww.idialoghiditrani.comVenerdì 20 settembre 2024I Dialoghi di TraniDialogo con Sara Segantin e Cristiana CastellottiNon è un clima per giovani: pronti a partire?Tra foreste selvagge e profondità marine, dai ghiacci ai deserti, dai borghi alle città un viaggio reale nelle sfide del quotidiano, nelle storie di resistenza e di coraggio: la fine del mondo o la fine della giornata? Come far fronte alle cento crisi del presente? Storie di scienza e umanità si intrecciano vicino e lontano nelle contraddizioni, nella paura, ma soprattutto nell'amore e nella passione di queste nostre generazioni. È complesso, ma del resto anche la vita è complessa e non è un buon motivo per non viverla.Sara Segantin"Il cane d'oro"Rizzoli Editorewww.rizzolilibri.itDa bambina, Camilla ha un incontro ravvicinato con un misterioso cane d'oro. Il suo sguardo, incrociato in una mattina di primavera, conquista per sempre il suo cuore. È certa che si tratti di un animale speciale. Ne ha finalmente la conferma molti anni dopo, quando all'università incontra il fotografo naturalista Tom e scopre che si tratta di uno sciacallo dorato, che da pochi anni ha iniziato a popolare i boschi del Carso e il cui arrivo ha sollevato curiosità ed entusiasmo, ma anche diffidenza e ostilità. Con l'aiuto di Tom, della schiva ricercatrice Elisa e di Max, un giovane cacciatore della zona, Camilla cerca di salvare una cucciolata rimasta senza madre su cui aleggia la minaccia di uno spregiudicato bracconiere, pronto a colpire ancora. Mentre l'ululato fragile e profondo di Sybil, femmina di sciacallo, ci riporta all'inconfondibile fascino del mondo selvatico, i quattro protagonisti si mettono in gioco, fra litigi, indagini maldestre e incursioni notturne. La verità non è mai semplice come sembra e le parole possono lasciare cicatrici profonde come colpi di fucile, ma non c'è niente come un obiettivo condiviso per sentirsi uniti nonostante le differenze. All'ombra dei boschi e sotto le notti stellate nasce un'amicizia, che sboccia pian piano in qualcosa di più profondo…Un romanzo che racconta di scienza e sentimento, dove il canto della natura fa da sfondo alle scorribande di quattro ragazzi e alla loro ricerca di un rapporto più autentico ed equilibrato con il mondo che li circonda.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Cinzia Sciuto"Cultura e rivolta: quale futuro?"I Dialoghi di Traniwww.idialoghiditrani.comVenerdì 20 settembre, ore 17.00I Dialoghi di TraniMicroMega: la sfida di una rivista militanteTelmo Pievani, Norma Rangeri e Gustavo Zagrebelsky ne discutono con Paolo Flores d'Arcais e Cinzia SciutoCompiuti ottant'anni Paolo Flores d'Arcais, che ha diretto fino ad oggi la rivista fondata insieme a Giorgio Ruffolo nel 1986, passa il testimone a Cinzia Sciuto, che lavora con lui da oltre vent'anni, per dare ulteriore slancio a una voce di sinistra illuministaA cura di MicroMegaCinzia SciutoGiornalista e saggista, direttrice di MicroMega. È autrice delle monografie "Non c'è fede che tenga. Manifesto laico contro il multiculturalismo" (Feltrinelli, 2018; 2020), "La terra è rotonda. Kant, Kelsen e la prospettiva cosmopolitica" (Mimesis, 2015) e di saggi nei volumi collettanei "Non si può più dire niente? 14 punti di vista su politicamente corretto e cancel culture" (Utet, 2022) e "Transsexualität: Was ist eine Frau? Was ist ein Mann?" (a cura di A. Schwarzer e C. Louis, KiWi, 2022).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Ultima puntata di stagione! Torna a trovarci Eleonora Cirant e con lei parliamo di autocoscienza a partire dal suo articolo "I microfoni femministi di Radiotre Rai. Dialoghi in diretta da Noi, voi, loro, donna a Ora D (1978-1988)" contenuto nel volume "Anni di rivolta"; poi andiamo al Pride di Milano con Eleonora Dall'Ovo, storica voce de L'altro martedì.
In questo episodio esploriamo dialoghi tipici tra turisti internazionali e commercianti italiani. Attraverso una quarantina di domande e risposte, copriamo situazioni comuni che si possono verificare in negozi e altre attività commerciali in Italia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Una finestra sui fatti del giorno per andare oltre le notizie. Il direttore Daniele Capezzone dà voce ai contenuti editoriali di Libero con un extra-editoriale in formato podcast.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/libero-in-tre-minuti--5680426/support.
got the hairs cut and it looks fine.DOWNLOAD/STREAM RECORDING00:00 (intro by omar)00:20 FORM “FACE THE GRAIN” ISSUE #202:22 Iceblink “Dialoghi” Carpet Cocoon05:33 Addy “Planted” Eclipse09:46 Bacchae “Hammer” Pleasure Vision12:46 Vanity “Anticlimax” Anticlimax16:35 Lake Ruth “Sad Song” Crying Everyone Else’s Tears20:00 Sharif Ali “Higher Lows” Higher Lows23:21 Celia Hollander “Vacant & Encouraging, My Trophy Houseplant” Recent Futures27:11 Bats “crazy joe” There’s a river up high30:50 flout “Sig Samuel” hemlock33:56 Palm Sunday “Proud” Wishful Thinking37:48 jordaan mason “measuring an earthquake” earth to ursa minor EP41:34 Jacob Sachs-Mishalanie “flintstone chime” flintstone chime bottle voice44:15 Shane Parish “Moscow Death” Bell Knellin’ (a collection of fire songs)48:02 CONDITIONER “MY WAY BACK 2 U” LOW POINT50:02 Shell of a Shell “My Wildfire” Away Team52:39 Varsity Cheerleader “Free Throw” Varsity Cheerleader55:41 Fox Academy “my fun (feat. skirts)” ANGEL HAIR58:37 Chris Weisman “elephant in the room” Maya Properties60:41 April Magazine “pink hair” Tape for Japan