Podcasts about direttore

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Effetto notte le notizie in 60 minuti
Dopo Trump anche Putin vola a Pechino

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 19, 2026


Alle Maldive sono stati recuperati i corpi di due dei sub italiani morti la scorsa settimana, grazie al lavoro di tre subacquei finlandesi inviati da Divers Alert Network Europea. Ci facciamo raccontare come da Cristian Pellegrini, Marketing and Communication manager di Dan Europe.Dopo la visita del Presidente Donald Trump, Xi Jinping accoglie un altro leader: Vladimir Putin. Cosa bisogna aspettarsi da questo vertice? Lo chiediamo a Claudio Bertolotti, Direttore di Start Insight.Nel frattempo a Parigi va in scena il G7. Ci racconta la giornata Danilo Ceccarelli, collaboratore da Parigi.

Focus economia
Taiwan, chip e terre rare: il vertice Xi-Trump non ha cambiato gli equilibri

Focus economia

Play Episode Listen Later May 18, 2026


Il vertice di Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping si chiude senza svolte concrete sui principali dossier strategici. Nessuna apertura significativa sui semiconduttori avanzati, sulle terre rare o sull’export di chip verso la Cina, mentre resta fermo anche il nodo Tesla e l’autorizzazione cinese al Full Self-Driving. Deluse inoltre le aspettative su un maxi ordine Boeing, rimasto senza dettagli ufficiali. Il principale risultato sembra essere il mantenimento della fragile tregua commerciale raggiunta nei mesi scorsi, ma Pechino continua a mostrarsi rigida su Taiwan e sempre più determinata a rafforzare la propria autonomia tecnologica. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com e con Patrizio Bianchi, Professore Emerito di Economia, Cattedra Unesco "Educazione, Crescita e Uguaglianza", Università degli Studi di Ferrara.Fiere Parma, bilancio 2025 record per Tuttofood +30% di presenzeTuttofood 2026 chiude con numeri record: 123mila presenze, di cui 27mila dall’estero, in crescita del 30% rispetto al 2025. La manifestazione organizzata da Fiere di Parma insieme a Fiera Milano e Koelnmesse ha riunito 5mila brand e 4mila buyer internazionali su 82mila metri quadrati espositivi sold out. Un risultato che arriva in un contesto segnato da dazi, tensioni geopolitiche e rincari energetici, ma che conferma la forza del comparto agroalimentare italiano. Parallelamente Fiere di Parma chiude il bilancio 2025 con ricavi record oltre i 55 milioni di euro (+22%) e conferma il piano di investimenti al 2030. Tracciamo un bilancio con Antonio Cellie, AD Fiere di Parma.Estate, -30% per le prenotazioni ma 20 tratte costano menoLe prenotazioni estive tramite agenzie e tour operator registrano un calo medio del 30% nei primi mesi del 2026, complice l’effetto della crisi in Medio Oriente, dei timori legati ai voli e dell’aumento dei costi energetici. Secondo Assoviaggi, molte destinazioni del Mediterraneo come Grecia, Egitto e Turchia hanno subito un rallentamento della domanda anche senza essere direttamente coinvolte dal conflitto. Nonostante le tensioni sul jet fuel, però, i prezzi dei voli europei in diversi casi stanno diminuendo: un’elaborazione del Sole 24 Ore su 32 tratte mostra infatti tariffe inferiori rispetto alla media degli ultimi 12 mesi, soprattutto sulle rotte europee. Interviene Margherita Ceci, Il Sole 24 Ore.

Obiettivo Salute Weekend
Giornata Nazionale del Mal di Testa: cosa sappiamo oggi sulle cefalee

Obiettivo Salute Weekend

Play Episode Listen Later May 16, 2026


In occasione della Giornata Nazionale del Mal di Testa, la puntata è dedicata alle cefalee e alle diverse forme con cui questo disturbo può manifestarsi. Ospite il professor Piero Barbanti, Professore Ordinario di Neurologia e Direttore dell’Unità per la Cura e la Ricerca su Cefalee e Dolore presso l’IRCCS San Raffaele. Nel corso della trasmissione si parlerà delle principali tipologie di mal di testa - dall’emicrania alla cefalea tensiva fino alle forme più rare - e di come riconoscere caratteristiche e segnali differenti

Radio Rossonera
Milan, Bianchin: "D'Amico in pole come nuovo direttore sportivo"

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 14, 2026 1:33 Transcription Available


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MELOG Il piacere del dubbio
I robot potranno mai emozonarsi?

MELOG Il piacere del dubbio

Play Episode Listen Later May 13, 2026


La domanda che tutta la letteratura fantascientifica e la filosofia si sono posti da sempre, per capire se e quando un automa potrà mai avvicinarsi al modello umano al punto da provare esso stesso emozioni. Risponde Antonio Chella, professore di Robotica e Direttore del RoboticsLab presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Università di Palermo.

Radio Rossonera
Milan, idea D'Amico come direttore sportivo: ecco perchè è il "re delle plusvalenze"

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 13, 2026 2:36


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il posto delle parole
Daniele Marini "Quello che i giovani (non) dicono. E gli adulti (non) capiscono"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 13, 2026 25:04


Daniele Marini"Quello che i giovani (non) dicono. E gli adulti (non) capiscono"Guerini e Associatiwww.guerini.itI giovani vanno considerati al plurale e le definizioni che in un passato recente gli sono state affibbiate (choosy, spiaggiati o bamboccioni) non rendono giustizia della diversificazione presente al loro interno. Ciò non di meno, una parte rilevante fra loro è portatrice di una «rivoluzione silenziosa» dei valori e, soprattutto, del posto che il lavoro occupa nella loro vita: è ancora una dimensione fondamentale, ma si deve abbinare con altri aspetti di valore ritenuti altrettanto importanti. Alla ricerca di nuovi equilibri tra la sfera personale e l'impegno lavorativo. Per comprenderli è necessario dotarsi di strumenti di interpretazione di ciò che i giovani (spesso non) dicono oppure fanno intendere attraverso «segnali deboli», poco visibili. E cercare di dare agli adulti uno spunto di riflessione per tentare di (evitare di non) capire quello che ci comunicano.Daniele Marini è professore di Sociologia dei Processi Economici all'Università di Padova. Direttore scientifico della divisione Research&Analysis di Community. Per le nostre edizioni ha pubblicato Il futuro è il presente. I giovani visti con la lente della formazione professionale (a cura di, 2025), Transformer. Le metamorfosi digitali delle imprese del Nord Est (con F. Setiffi, 2021) e ha curato (con F. Setiffi) Una grammatica della digitalizzazione. Interpretare le metamorfosi di società, economia e organizzazioni (2020). Fra le sue opere più recenti sul lavoro: Il posto del lavoro. La rivoluzione dei valori della GenZ (con I. Lovato Menin, Milano, 2024) e Light working. Come cambiano lavoro, lavoratori e imprese (in collaborazione con I. Lovato Menin, Venezia, 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Hantavirus, Oms: “Rischio per la salute globale basso”

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 12, 2026


Bisogna aver paura dell’Hantavirus? Anche oggi il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha sottolineato che in Italia non c’è alcun pericolo, mentre il Ministero ha emanato una circolare destinata alle Regioni e gli uffici di frontiera. Ne parliamo con Giovanni Rezza, epidemiologo, professore di igiene e sanità pubblica all’Università San Raffaele di Milano.Parliamo degli ultimi aggiornamenti sul fronte del conflitto in Ucraina con Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali (CeSI).Corte Ue, Meta dovrà pagare gli editori per i contenuti online. Ci racconta meglio Giovanni Negri, giornalista de Il Sole 24 Ore.

Focus economia
Noto sondaggi, il Paese si trova in una fase di "pre-allarme"

Focus economia

Play Episode Listen Later May 11, 2026


Secondo un sondaggio realizzato da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore, sette italiani su dieci avvertono già nella vita quotidiana gli effetti economici delle tensioni geopolitiche internazionali, tra guerre e scontro sui dazi. Sei italiani su dieci temono un peggioramento della situazione economica nei prossimi due mesi e otto su dieci nei prossimi mesi più in generale. A preoccupare soprattutto il caro carburanti: l’80% teme difficoltà nel reperimento del carburante e il 95% dichiara di aver percepito aumenti dei prezzi. Questo clima sta già modificando le abitudini di consumo: il 44% ha ridotto l’uso dell’auto privata, il 61% ha scelto forme di mobilità più sostenibile e il 68% ha cambiato comportamenti d’acquisto orientandosi verso prodotti e marchi più economici. A essere sacrificati soprattutto tempo libero e ristoranti, mentre cresce il bisogno di accantonare risparmi per spese future. Secondo Antonio Noto il Paese vive una fase di “pre-allarme”, in cui la convinzione che la situazione possa peggiorare rischia di incidere direttamente sui consumi e quindi sulla crescita economica. Il commento è di Antonio Noto - Direttore di Noto SondaggiTrump-Xi verso il vertice di PechinoDonald Trump tornerà in Cina dal 13 al 15 maggio per un vertice con Xi Jinping, il primo viaggio ufficiale di un presidente americano a Pechino dal 2017. Al centro del confronto non solo la crisi iraniana, con Washington che punta a spingere Pechino a utilizzare la propria influenza su Teheran, ma anche commercio, dazi, intelligenza artificiale e restrizioni tecnologiche. Il vertice arriva dopo mesi di forti tensioni economiche tra le due superpotenze: l’escalation tariffaria avviata nell’aprile 2025 aveva portato i dazi reciproci fino al 147%, prima della tregua raggiunta a Busan che li ha riportati attorno al 31%. Sul tavolo anche il nuovo “Board of Trade”, il meccanismo promosso dalla Casa Bianca per creare un dialogo permanente tra funzionari americani e cinesi sui beni considerati strategici.Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.comFondo per lo studio ai giovani, al via le domande per i prestiti agevolatiÈ aperta la piattaforma online per richiedere il Fondo per il credito ai giovani, il sistema di prestiti d’onore garantiti dallo Stato destinato agli studenti meritevoli. Il Fondo Studio consente di accedere fino a 50mila euro per percorsi universitari in Italia e fino a 70mila euro per percorsi all’estero senza necessità di garanti o busta paga, con lo Stato che copre il 70% del finanziamento. La gestione è affidata a Consap, mentre Habacus si occupa della verifica accademica e dell’educazione finanziaria. Possono accedere studenti tra 18 e 40 anni con specifici requisiti di merito scolastico e universitario. Il nuovo decreto del 2026 ha ampliato gli importi disponibili e digitalizzato il processo di accesso alla garanzia. Il tema si inserisce nel più ampio dibattito sulle difficoltà italiane negli investimenti su istruzione e giovani, aggravate da forti diseguaglianze territoriali e sociali. Interviene Paolo Cuniberti, Ceo e fondatore di Habacus.

Radio Rossonera
Milan, Di Marzio: "Ragionamenti sul direttore sportivo, contatti con D'amico e Paratici"

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 11, 2026 2:11


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INSIDE FINANCE
DFP 2026: tra realismo macroeconomico e obiettivi di politica economica.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later May 9, 2026 88:48


L'episodio di oggi e' tratto dall'incontro del Breakfast&Finance Roma del Canova Club, dal titolo:DFP 2026: tra realismo macroeconomico e obiettivi di politica economica.L'incontro si è svolto presso la sede di Confcommercio a Roma.Al centro del confronto, il Documento di Finanza Pubblica 2026, letto non come semplice documento tecnico, ma come chiave per comprendere le scelte economiche del Paese.Crescita, debito pubblico, consumi, imprese, investimenti e competitività sono oggi parte dello stesso equilibrio.La domanda di fondo è concreta: quali margini ha l'Italia per sostenere lo sviluppo, rispettare i vincoli di finanza pubblica e mantenere credibilità sui mercati?Il tema viene affrontato attraverso tre prospettive complementari: quella istituzionale, quella macroeconomica e quella del sistema produttivo.Intervengono:Riccardo Barbieri Hermitte, Direttore Generale del Tesoro, Mariano Bella, Direttore dell'Ufficio Studi di Confcommercio, e Cristian Maretti, Presidente di Legacoop Agroalimentare.Con i saluti istituzionali di Marco Barbieri, Segretario Generale di Confcommercio.Un ringraziamento particolare a Sergio De Luca, Direttore Centrale Comunicazione e Immagine di Confcommercio, per aver ospitato l'incontro.L'obiettivo è offrire una lettura chiara, realistica e utile del quadro economico italiano per il 2026.L'incontro è stato moderato e gestito da Vincenzo Marzetti, Consigliere del Canova Club, responsabile del Breakfast&Finance a Roma e fondatore del podcast Inside Finance.Buon ascolto.

Amici e Nemici - L'informazione della settimana

I rischi derivanti dall'hantavirus, la politica interna e internazionale, la visita di Rubio a Roma, il nuovo libro di Emmanuel Carrère e il cinema dopo i David di Donatello in questa nuova puntata eccezionalmente condotta dal solo Daniele Bellasio e con un'incursione di Marianna Aprile, in attesa di ritrovarli insieme sabato prossimo.I nostri ospiti di oggi: Mario Calabresi (giornalista e scrittore, direttore e co-fondatore di Chora Media), Micol Flammini (giornalista esperta di Europa ed est Europa, scrive per Il Foglio), Agostino Giovagnoli (storico, professore emerito di Storia contemporanea all'università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Don Davide Milani (tra le altre cose presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo e direttore della Rivista del Cinematografo), Lorenzo Pregliasco (tra le altre cose fondatore e direttore responsabile di Youtrend) e Carlo Torti (ordinario di Clinica delle malattie infettive presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Direttore dell’unità operativa complessa di malattie infettive presso il Policlinico Gemelli).

MELOG Il piacere del dubbio

Rievochiamo oggi alcune figure femminili che hanno segnato il nostro Risorgimento e che è il momento di riscoprire. Intervengono Marco Pizzo, Direttore del Museo Centrale del Risorgimento di Roma e Rossana de Michele, autrice e narratrice del podcast di Radio24 dedicato a Cristina Trivulzio di Belgioioso

RadioPNR
Convegno Diocesano sulla comunicazione del Vangelo all'interno delle Forze dell'Ordine in un mondo che cambia

RadioPNR

Play Episode Listen Later May 7, 2026 6:57


All'interno del programma di RadioPNR, "Buongiorno PNR", ospite di Alberto La Piana, Don Augusto Piccoli, Direttore dell'Ufficio Diocesano e Cappellano della Polizia di Stato, ha presentato il prossimo convegno sulla comunicazione del vangelo agli appartenenti alle FF.OO e a chi svolge volontariato nel settore del soccorso pubblico. Luogo ed ora di svolgimento, all'interno del Podcast.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Garlasco, il caso che non finisce mai

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 6, 2026


Ancora una svolta nel caso dell’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto quasi vent’anni fa. Secondo quanto riportato dal TG1 la Procura avrebbe a disposizione una serie di intercettazioni di Andrea Sempio che metterebbero in dubbio la sua versione. Ne parliamo con Enrica Riera, giornalista de Il Domani.Secondo il giornale Axios, un accordo tra Stati Uniti e Iran sarebbe più vicino che mai. Con noi per parlarne Claudio Bertolotti, Direttore di Start Insight.Kate Middleton verrà in Italia, per la sua prima visita dopo la malattia, per studiare il Reggio Emilia Approach. Ma che cos’è? Lo chiediamo a Nando Rinaldi, direttore dell'Istituzione Scuole e Nidi del Comune di Reggio Emilia.Champions League: questa sera in campo Bayern Monaco e Psg si sfidano per un posto in finale contro l’Arsenal. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Giovanni Capuano.

Obiettivo Salute
La risonanza magnetica

Obiettivo Salute

Play Episode Listen Later May 6, 2026


Della serie "Un esame visto da vicino" la risonanza magnetica è forse l'esame diagnostico più desiderato, più temuto e più frainteso della medicina moderna. Oggi proviamo a capire davvero di cosa si tratta, con chi la risonanza magnetica la legge, la interpreta e ci ragiona ogni giorno. Ospite di Obiettivo Salute il prof. Luca Sconfienza, Direttore dell'Unità Operativa di radiologia all' I.R.C.C.S Ospedale Galeazzi Sant'Ambrogio di Milano

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Focus economia
Dazi, l'Ue si divide sulle contromisure Linea dura di Parigi

Focus economia

Play Episode Listen Later May 4, 2026


L'ultima minaccia di Donald Trump, che ha annunciato un possibile aumento dei dazi sulle auto europee dal 15% al 25%, complica il percorso di approvazione dell'accordo commerciale tra Ue e Stati Uniti e rischia di accentuare le divisioni interne all'Unione. Il nodo riguarda l'inserimento delle clausole di salvaguardia richieste dall'Europarlamento, osteggiate da diversi governi che temono di riaprire il negoziato con Washington. Da un lato cresce la pressione di chi vuole fissare paletti per evitare nuove misure unilaterali americane, dall'altro resta forte la linea di chi punta a chiudere rapidamente l'intesa per evitare un'escalation. Sullo sfondo pesano le tensioni su acciaio e alluminio, con dazi ancora superiori ai livelli concordati, che rischiano di impedire l'entrata in vigore dell'accordo se venissero adottate le clausole proposte. Affrontiamo il tema con Roberto Vavassori, presidente di Anfia e con Lucio Miranda, Presidente e fondatore di Export USA.GameStop offre 56 miliardi per eBay e sfida Amazon sul terreno dell e-commerceGameStop ha lanciato un'offerta da 56 miliardi di dollari per acquisire eBay, con l'obiettivo di creare un nuovo polo dell'e-commerce sotto la guida del ceo Ryan Cohen. L'operazione, che prevede un premio del 20% sul prezzo delle azioni, segnerebbe un salto di scala per la società e un tentativo di competere con Amazon. GameStop dispone già di una quota del 5% in eBay e avrebbe assicurato parte del finanziamento tramite debito, ma restano incognite sulla copertura complessiva. L'iniziativa si inserisce nella strategia di rilancio avviata da Cohen, mentre eBay continua a puntare su segmenti ad alta redditività e sull'uso dell'intelligenza artificiale. Se realizzata, l'operazione potrebbe ridefinire gli equilibri del settore. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.Estate 2026: le tensioni internazionali non frenano la voglia di viaggiareSecondo l'Holiday Barometer 2026 realizzato da Ipsos con Europ Assistance, la propensione a viaggiare resta elevata nonostante il contesto geopolitico instabile e l'aumento del costo della vita. Otto persone su dieci nei 26 Paesi analizzati dichiarano entusiasmo per le vacanze e, in Italia, l'83% prevede almeno un viaggio estivo, con una quota significativa pronta ad aumentare il budget. Tuttavia cresce il peso della sicurezza nella scelta delle destinazioni, mentre alcune aree come Medio Oriente e Asia perdono attrattività. Gli italiani si confermano tra i più attivi nel viaggiare, ma anche tra i più preoccupati, soprattutto per furti, salute e instabilità internazionale. Aumenta l'uso dell'intelligenza artificiale nell'organizzazione dei viaggi e cresce l'interesse per le assicurazioni, pur restando ancora limitata la diffusione di queste coperture. Interviene Andrea Alemanno, Membro del board di Ipsos Doxa.

Obiettivo salute in tavola
Non è proprio così: miti e verità su alimentazione, corpo e cervello

Obiettivo salute in tavola

Play Episode Listen Later May 3, 2026


In un periodo in cui circolano molte convinzioni su dieta, salute e benessere, la puntata di Obiettivo Salute in tavola mette a confronto credenze diffuse e conoscenze scientifiche aggiornate. Con il contributo della professoressa Patrizia Burra, Professore Ordinario di Gastroenterologia all’Università di Padova, parliamo di fegato. Depurarlo, sgrassarlo, disintossicarlo. Questo l’obiettivo della stagione, ma è davvero così? Con Pasquale De Vita, ricercatore del CREA di Foggia, parliamo di grani antichi li troviamo ovunque ormai. Ma cosa sono davvero? Esiste una definizione precisa o è diventata soprattutto una categoria commerciale? Nella seconda parte del programma sfatiamo alcune bufale sull’allenamento fisico con il prof. Francesco Landi, Direttore del Dipartimento di Scienze dell'invecchiamento del Policlinico Gemelli di Roma. Dall’attività fisica a quella mentale. I consigli del prof. Giuseppe Alfredo Iannoccari, neuropsicologo, docente all'Università Statale di Milano e presidente di Assomensana, autore con Nicoletta Carbone di Strategicamente (Sole 24 Ore)

Non hanno un amico
Ep.855 - Venezi, direttore d'orchestro

Non hanno un amico

Play Episode Listen Later Apr 28, 2026 8:46


Beatrice Venezi: prima difendibile, ora no. Fonti: video “J. Strauss jr. - Persischer Marsch” pubblicato sul canale Youtube Orchestra Scarlatti il 18 dicembre 2017; video “Beatrice Venezi attacca: "Il teatro La Fenice è in mano ai sindacati"” pubblicato sul canale Youtube La Repubblica il 20 gennaio 2026; video “Italo Bocchino - Beatrice Venezi è stata cacciata in malo modo dal Teatro La Fenice.(27.04.26)” pubblicato sul canale Youtube Pupia News il 27 aprile 2026; video “CREARE UNA COCA-COLA GOMMOSA!!” pubblicato sul canale Youtube FavijTV il 27 febbraio 2016; account Tiktok Almanacco del Calcio, 13 maggio 2022. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

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Non Stop News
Non Stop News: spazio Starbene, le fatture di rans-Montana, il caos al teatro La Fenice di Venezia, l'attualità

Non Stop News

Play Episode Listen Later Apr 28, 2026 132:24


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Il decreto lavoro e i bonus 2.0, i conti pubblici e il patto di stabilità, le verifiche sulla grazia a Nicole Minetti, la voglia di università a 40 anni. Spazio Starbene. Come smettere di rimandare le cose. I procrastinatori. Ne abbiamo parlato con la direttrice di Starbene, Francesca Pietra. Crans Montana. La polemica delle fatture delle spese mediche per curare le persone coinvolte nella strage, inviate direttamente ai sopravvissuti. Azione dovuta o gesto oltraggioso? Ne abbiamo parlato con Umberto Marcucci, avvocato, padre di Manfredi, uno dei ragazzi rimasto ferito nel rogo di Crans Montana, la notte di capodanno. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. L'attualità economica, commentata dal prof. Carlo Cottarelli, economista. Caos al teatro La Fenice. Dopo mesi di polemiche, la Fondazione del teatro ha deciso di interrompere ogni collaborazione con la direttrice Beatrice Venezi, a seguito di alcune sue dichiarazioni molto critiche verso l'orchestra. Il punto con Nicola Colabianchi, Sovrintendente e Direttore artistico del Teatro "La Fenice" di Venezia. L'attualità, commentata dal direttore del giornale Il Foglio, Claudio Cerasa. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.

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Focus economia
Delfin, via libera dei soci: Leonardo Maria Del Vecchio pronto a rilevare il 25%

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 27, 2026


L’assemblea degli azionisti di Delfin ha approvato due delibere chiave: la distribuzione dell’80% degli utili per tre anni e il riassetto azionario con l’acquisizione delle quote di Luca e Paola Del Vecchio da parte di Leonardo Maria Del Vecchio.Il voto ha visto alcune divisioni, ma segna un passo decisivo dopo anni di stallo.Con l’operazione (valore circa 10 miliardi), Leonardo Maria salirà al 37,5%, diventando primo azionista della holding che controlla partecipazioni strategiche come EssilorLuxottica, MPS, Generali e UniCredit.Nei prossimi 40 giorni i soci potranno presentare eventuali obiezioni, ma il riassetto appare ormai avviato. Interviene: Marigia Mangano, Il Sole 24 Ore.Fisco, più redditi dichiarati ma zero Irpef per 11,3 milioniLe dichiarazioni 2025 mostrano redditi in crescita: totale a 1.076 miliardi (+4,7%) e media a 25.820 euro (+4%). A trainare sono soprattutto lavoro dipendente e pensioni. Tuttavia, il carico fiscale resta concentrato: l’84,6% dell’Irpef è pagata da dipendenti e pensionati, con il ceto medio (35-70mila euro) che contribuisce per circa un terzo. Parallelamente cresce il numero di contribuenti che non pagano Irpef: oltre 11,3 milioni tra esenzioni, detrazioni e bonus. Aumentano anche i forfettari (oltre 2 milioni). Il quadro evidenzia salari reali stagnanti: i redditi crescono meno dei prezzi, riducendo il potere d’acquisto e ampliando la platea di chi paga poco o nulla. Ne parliamo con Giovanni Parente, Il Sole 24 Ore.Cna, "passaggio generazionale mette a rischio oltre un milione di piccole imprese"Secondo CNA, oltre un milione di imprese dovrà affrontare il passaggio generazionale nei prossimi anni, ma più della metà non ha ancora pianificato azioni concrete.Il trasferimento funziona meglio in ambito familiare (63,7%), mentre è molto difficile vendere a terzi o dipendenti per mancanza di risorse e acquirenti.Pesano fattori strutturali come burocrazia, pressione fiscale e carenza di personale. Il rischio è non solo la chiusura delle imprese, ma anche la perdita di competenze, soprattutto nell’artigianato.I giovani imprenditori sono pochi (11,3%), anche se il settore artigiano resta attrattivo per le nuove generazioni. Ne parliamo con Lorenzo Zanotti, vicepresidente CNA.Musk contro Altman e OpenAI: inizia il processo che può decidere il futuro dell’IASi apre a Oakland il processo tra Elon Musk e Sam Altman, co-fondatori di OpenAI.Musk accusa OpenAI di aver tradito la missione no-profit trasformandosi in realtà commerciale legata a Microsoft. Chiede danni fino a 150 miliardi e cambiamenti strutturali.OpenAI respinge le accuse, sostenendo che si tratta di una strategia per ostacolare un concorrente (xAI). La difesa sottolinea inoltre che lo stesso Musk in passato aveva proposto un modello profit.Intanto OpenAI e Microsoft rivedono la partnership: maggiore flessibilità commerciale e un tetto ai pagamenti fino al 2030.Il processo durerà circa quattro settimane e potrebbe influenzare gli equilibri dell’intero settore dell’intelligenza artificiale. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Vertice Ue, Meloni: “Unione sia più coraggiosa”

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Apr 23, 2026


Iniziamo questa puntata facendoci raccontare dal nostro Sergio Nava il vertice informale di Cipro. Sul tavolo molti temi: dall'Ucraina al Medio Oriente.Madre e figlia morte a Campobasso, sequestrato il cellulare della sorella. Facciamo il punto con Mimmo Di Iorio, Direttore de Il Quotidiano del Molise.Per l'Avvocato della Corte di Giustizia dell'Unione i centri in Albania sarebbero conformi al diritto comunitario. Ci spiega meglio Marina Castellaneta, professoressa di Diritto Internazionale e Diritti Umani all'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.Chiudiamo con la strana proposta di Paolo Zampolli, inviato di Donald Trump, che avrebbe suggerito alla Fifa di ripescare l'Italia per i prossimi Mondiali. Con noi Marco Bellinazzo, giornalista de Il Sole 24 Ore.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Dl Sicurezza, Meloni: “Nessun pasticcio”

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026


Il governo pone la questione di fiducia sul discusso Dl Sicurezza, che include anche la norma che prevede un incentivo per gli avvocati che seguono una pratica di rimpatrio volontario. Ne parliamo con Giulia Boccassi, Vicepresidente dell’Unione Camere Penali e Manuela Perrone, giornalista de Il Sole 24 Ore.Iran, verso la scadenza della tregua. Ne parliamo con Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali.Arrivano nuove informazioni sull’inchiesta che coinvolge un giro di escort a Milano. Fra i clienti diversi calciatori. Sentiamo Alfredo Faieta, giornalista di Milano Today.A San Siro la semifinale di Coppa Italia, in campo l’Inter sfida il Como. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci, in diretta da San Siro.

Smart City
4 misure urgenti per farci risparmiare energia e guadagnare tempo

Smart City

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026


Poiché il razionamento energetico costituisce certamente una misura estrema, è preferibile adottare misure preventive atte a guadagnare tempo in attesa di un miglioramento della situazione. Le ha messe nero su bianco la FIRE, Federazione per gli usi razionali dell’energia, in un documento consegnato al governo in cui compaiono insieme a molti altri suggerimenti per accelerare sull’efficienza energetica. Si va dalla riduzione dei limiti di velocità in autostrada, all’introduzione di regole per l’accensione dei condizionatori simili a quelle che già esistono per l’accensione dei riscaldamenti invernali. E ancora, più smart working e più IA, che sì, consuma energia, ma applicata correttamente può farcene anche risparmiare molta. Ne parliamo con Dario di Santo, Direttore di FIRE - Federazione per gli usi razionali dell’energia.

Podcast - TMW Radio
A TUTTA C con Daniel Uccellieri. Ospite: Oscar Magoni (direttore sportivo Renate)

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Apr 17, 2026 12:38


A TUTTA C con Daniel Uccellieri. Ospite: Oscar Magoni (direttore sportivo Renate)

Focus economia
Vinitaly si punta su export e qualità

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026


Al via domenica la 58esima edizione di Vinitaly, che si concluderà il 15 aprile a Veronafiere. ANCHE QUEST'ANNO SAREMO OSPITATI NELLO STAND DI PASQUA VINI , PADIGLIONE 5 , STAND E4. La fiera si rafforza sotto tutti i punti di vista, dagli spazi dedicati all enoturismo a quelli per i distillati, passando dai No-Lo. Tutto dedicato in primis ai circa mille top buyer internazionali attesi da 70 Paesi (selezionati insieme a Ita-Italia Trade Agency), che vedono in testa Usa (a dimostrazione che al di là della turbativa dazi sul mercato, l interesse per i vini italiani resta alta) e Canada (che registra un exploit con una trentina di top buyer in più rispetto al 2025). È stato poi potenziato l'ingaggio della domanda asiatica guidata dalla Cina, ma con accrediti in crescita da India, Giappone, Thailandia, Vietnam. Tra le piazze più dinamiche dell America Latina ci sono Brasile (notizia positiva in ottica Mercosur) e Messico. In crescita anche l Africa, senza dimenticare la centralità dell Europa. L'offerta è invece rappresentata da circa 4mila aziende del Made in Italy enologico e un palinsesto di oltre cento eventi tra degustazioni, talk e focus. Tra le novità, cresce il progetto dedicato ai dealcolati e ai prodotti a basso grado alcolico, con NoLo - Vinitaly Experience : la start up in collaborazione con Unione Italiana Vini debutta con una nuova collocazione e un calendario strutturato di masterclass e focus di mercato. Vinitaly Tourism si consolida con un programma che copre tutti i giorni della fiera e rafforza il calendario di incontri b2b. Spazio poi alla ristorazione con concept mirati e famosi chef per celebrare le sinergie con la Cucina Italiana patrimonio culturale immateriale Unesco. L evoluzione riguarda anche i servizi e il digitale, con il potenziamento di Vinitaly Plus, con al centro il nuovo Buyers Club, la piattaforma di networking che da quest anno favorisce il business bidirezionale tra produttori e buyer, e l esordio di Bacco AI. Intanto molto produttori lamentano un caro energia che si scarica tra il 20 e il 30% sul costo del vetro per le bottiglie. E qualcuno inizia a lamentare milioni di merci bloccate nello stretto di Hormuz. Ne parliamo proprio con i produttori che sono passati a trovarci nei nostri studi: Marilisa Allegrini, Gruppo Marilisa Allegrini, Igor Boccardo, amministratore delegato di Leone Alato, Michele Noal, Presidente del Consorzio Tutela Asolo Montello, Andrea Conzonato, Amministratore delegato di Herita Marzotto Wine Estates Amazon sfida Starlink con l'acquisizione di GlobalstarAmazon ha annunciato l acquisizione di Globalstar per circa 11,57 miliardi di dollari, mettendo le mani su una costellazione di satelliti, licenze, infrastrutture a terra e contratti già attivi per rafforzare il progetto Kuiper e sfidare direttamente Starlink di Elon Musk nell orbita bassa terrestre. Globalstar è una società di telecomunicazioni satellitari che offre servizi voce, dati e localizzazione a clienti privati, aziende e governi, con una rete di satelliti in orbita bassa già operativa e focalizzata sulla connessione in aree con scarsa copertura. Dispone inoltre di diritti sullo spettro radio e di infrastrutture strategiche, oltre a essere partner di Apple per la funzione Emergency SOS via satellite su iPhone e Apple Watch, che continuerà anche dopo il passaggio di proprietà. L operazione accelera la traiettoria di Amazon nello spazio: il progetto Kuiper, che prevede il lancio di oltre 3.200 satelliti, potrà contare su capacità operativa già funzionante, riducendo il ritardo rispetto a Starlink, che oggi conta circa 10.000 satelliti in orbita e milioni di utenti nel mondo. La corsa alla banda larga via satellite si intensifica ulteriormente, confermandosi una delle principali sfide tecnologiche e industriali globali, soprattutto per la copertura delle aree più remote. Interviene Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com Un ecosistema geopolitico nuovo a trazione cineseMentre Washington si agita, Pechino costruisce. Senza clamore, senza dichiarazioni. Il ruolo del Pakistan nella mediazione è solo la superficie.Sotto, in modo neanche troppo discreto, si muove la regia cinese. Islamabad e Pechino sono iron brothers da oltre settant anni: un asse costruito su fiducia politica e convergenza strategica. Quando il quadro economico ha iniziato a deteriorarsi (energia instabile, crescita a rischio) la Cina ha attivato le sue leve. Pressioni su Teheran, ormai legata a doppio filo. Influenza sui Paesi del Golfo. E un segnale implicito a Washington, giocato sull interruttore più sensibile: le terre rare. Non serve alzare la voce quando controlli il circuito: basta spegnere la luce al momento giusto. Ne emerge un ecosistema geopolitico nuovo, fluido e inquietante. Cina, Russia, Iran, Corea del Nord costituiscono un nucleo centrale. Attorno, una rete variabile di attori che convergono su un obiettivo minimo: ridurre la centralità americana, testare i limiti occidentali, proteggere i corridoi energetici eurasiatici. Non è un alleanza formale. È una convergenza di interessi, ed è ancora più difficile da contrastare perché non ha bisogno di essere dichiarata ed è mutevole nella composizione. In questo contesto, gli Stati Uniti non perdono solo potenza. Perdono la cosa più preziosa: la reputazione. E senza reputazione, anche la forza militare e finanziaria diventa meno efficace. Perché il potere, prima ancora che esercitato, deve essere creduto. E oggi sempre meno attori sono disposti a farlo senza una risata trattenuta. La storia è del resto implacabile quando si parla di crisi energetiche. Il 1973 ha ridisegnato la distribuzione della ricchezza globale. Il 1990 ha consolidato l egemonia americana. Oggi la crisi di Hormuz rischia di segnare un passaggio ulteriore: non un crollo improvviso, ma un lento trasferimento di centralità. E allora la metafora del transatlantico torna, inevitabile. Non siamo davanti a un naufragio spettacolare, ma a una deriva progressiva. La nave resta imponente, continua a muoversi, mantiene la sua aura. Ma ha perso la rotta. La verità è che l impero americano non viene abbattuto dall esterno. Si consuma dall interno, tra scelte miopi e illusioni di controllo. Il commento è di Giuliano Noci, Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale presso il Politecnico di Milano

il posto delle parole
Vincenzo Susca "Bello da morire"

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Play Episode Listen Later Apr 9, 2026 22:45


Vincenzo Susca"Bello da morire"L'arte e il pubblico dal kitsch al wowMimesis Edizioniwww.mimesisedizioni.itDa tre secoli l'arte scivola fuori dalle sue cornici per confondersi con la vita: dalle metropoli moderne alle avanguardie storiche, dalle esposizioni universali alla televisione, fino ai filtri di Instagram, alla skincare e alle vetrine digitali. Nel vortice che unisce kitsch, spettacolo e quotidianità, la bellezza esonda dalle gallerie, dai musei e dalle accademie in cui era custodita e si fa contagiosa, virale: copia e incolla, muta, prolifera, invade gli interstizi dell'esperienza. Diventa carne. È una bellezza gassosa, elettrica, algoritmica e, in fondo, tossica.Solleva la gente comune allo statuto di performer e trascina l'arte nel ritmo convulso dell'emozione pubblica, tra NFT, Labubu, cuoricini, botox e unicorni. Sgorga da luoghi inattesi – dalle strade ai feed, dai musei alle webcam passando per Dall-e e ChatGPT – trasfigurando corpi, immagini e oggetti, tanto da annientare il confine tra esistenza, arte, media e merce.Nel paesaggio febbrile di una tale estetica diffusa, dove ogni gesto è scena e ogni volto icona, la bellezza non consola né salva: seduce, altera, sacrifica. È gioia tragica, splendore effimero in cui il soggetto si dissolve nella performance, l'oggetto diventa feticcio, tutto vibra, lampeggia e si dissipa. In una sudorazione generalizzata, l'onda del "wow" – delirio estetico e apogeo porno del kitsch – sommerge tutto. Ogni distanza svanisce: restiamo a bocca aperta, stupefatti e spaesati. Ultima forma di verità dopo la Verità, siamo creatori e creature di un'arte inedita e inquietante, irresistibile e fatale. Bella da morire.Vincenzo Susca è professore ordinario di Sociologia dell'immaginario all'Università di Montpellier Paul-Valéry, dove integra il LEIRIS. Direttore della collana L'imaginaire et le contemporain per Liber éditions, collabora con diversi festival, centri di ricerca, gallerie e riviste. Recentemente ospite delle università PUCRS di Porto Alegre (2026), Carleton di Ottawa (2026) e Kookmin di Seul (2024), è l'autore di una serie di opere, tradotte in varie lingue, sul rapporto tra media, immaginario e vita quotidiana, fra le quali Transpolitica (2008, con D. de Kerckhove), Gioia tragica (2010), Pornocultura (2016, con C. Attimonelli) e Tecnomagia (2022). Ha curato molteplici manifestazioni artistiche e scientifiche e ha scritto, con A. Béhar, la pièce teatrale Angelus Novissimus.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Oltre ad Hormuz, si riapre la frana più grande d'Europa

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Apr 8, 2026


Iran, Trump annuncia una tregua di due settimane. Teheran è pronta a riaprire Hormuz, ne parliamo con Matteo Villa, Direttore del DataLab dell’ISPI.Napoli, il ventenne Fabio Ascione ucciso in un agguato a Ponticelli. Con noi Rossella Strianese, inviata del quotidiano napoletano Il Roma.Molise, si riattiva la frana di Petacciato: binari deformati, treni fermi e autostrada chiusa. Ne discutiamo insieme a Nicola Sciarra, geologo e Professore del Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti - Pescara, e Luigi D'Angelo, Direttore dell'Ufficio Gestione delle Emergenze del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.

il posto delle parole
Arianna Marelli "Tabù. Egon Schiele"

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Play Episode Listen Later Apr 8, 2026 18:12


Arianna Marelli"Tabù. Egon Schiele"https://www.nexostudios.it/movie/tabu-egon-schiele/“Nexo Studios La Grande Arte al Cinema” torna nelle sale italiane. Si parte il 20, 21, 22 aprile con Tabù. Egon Schiele, prodotto da 3D Produzioni e Nexo Studios, diretto da Michele Mally, autore del soggetto che firma anche la sceneggiatura assieme ad Arianna Marelli. Ad accompagnare gli spettatori sulle tracce dell'artista c'è Erika Carletto, attrice esordiente capace di rievocare con il suo canto le atmosfere di Vienna e Praga di allora. A cavallo tra Otto e Novecento, queste città, mostrate attraverso filmati d'archivio, furono i centri propulsori delle rivoluzioni e delle contraddizioni che caratterizzano ancora la nostra contemporaneità. La colonna sonora, d'impatto fortemente emotivo, è caratterizzata dalle musiche originali composte ed interpretate dalla violinista Laura Masotto e sarà disponibile in digitale su etichetta Nexo Studios Soundtracks. Nella “corsa folle” della vita di Schiele (1890-1918), costellata da centinaia di quadri e migliaia di opere su carta, c'è un eterno ritorno: quello al paese di nascita della madre dell'artista, Krumau, Český Krumlov oggi, in Repubblica Ceca. Tabù. Egon Schiele si snoda a partire da qui: dall'Atelier Egon Schiele – la casa con giardino dove il pittore abitò con la compagna e modella Wally Neuzil. Proprio nella cittadina della Boemia, che ai tempi di Schiele faceva parte dell'Impero austro-ungarico, affonda la radice di un'arte capace di sovvertire le regole estetiche, morali e psicologiche del tempo e di condurci – ancora oggi – all'essenza dell'essere umano. È infatti dall'architettura di Krumau che Egon Schiele, ancora ragazzo, impara a osservare da una prospettiva inedita, destinata a diventare il marchio della sua visione e a tradursi nei suoi disegni: lo sguardo dall'alto. Una prospettiva capace di farci riflettere sulle dinamiche stesse del guardare, sulla sua “violenza” e sulla sua forza erosiva. Krumau è una città che alterna curve morbide – il fiume Moldava che abbraccia e allo stesso tempo stringe il centro storico – ed elementi angolari e spigolosi: le case medievali, le strade tortuose. Una figura per certi versi materna, come quella così presente nella produzione di Schiele, pronta a interrogarci sul desiderio inconscio di ritorno all'origine, sul tentativo di riconnettersi alla dimensione da cui dipende l'immagine che tutti abbiamo di noi stessi. Il rapporto di Schiele con la madre Marie, del resto, era segnato dalla mancanza di affetto e dal conflitto, così come solitudine e senso di estraneità segnarono la relazione con Edith Harms, sposata nel 1915 dopo l'abbandono del grande amore Wally. L'affinità elettiva più profonda restò sempre quella con la sorella Gerti, di cui solo oggi emergono nuovi dati biografici.L'esplorazione di tutte queste connessioni visive e interiori è possibile grazie agli interventi di esperti e studiosi: Jane Kallir, curatrice del catalogo completo delle opere; Ralph Gleis e Elisabeth Dutz, rispettivamente Direttore e Curatrice capo dell'Albertina di Vienna; Kerstin Jesse, curatrice del Leopold Museum di Vienna; Verena Gamper, Curatrice del Belvedere di Vienna; Klára Sváčková del Museum Fotoatelier Seidel, Český Krumlov; Elio Grazioli e Otto M. Urban, storici dell'arte; Maddalena Mazzocut-Mis, filosofa; Micaela Riboldi, psicanalista; Amelia Valtolina, germanista; gli scrittori Romina Casagrande e Alessandro Banda; la regista Gerda Leopold.Guarda il trailer:https://www.nexostudios.it/movie/tabu-egon-schiele/Snodo cruciale del film è il 1910, anno in cui si afferma lo stile unico di Schiele. È proprio nel 1910 che la Cometa di Halley attraversa il cielo, lasciando una scia luminosa che unisce le latitudini e ridisegna le cronologie. Sotto quel cielo possiamo immaginare Egon che cammina per le strade di Praga insieme a Franz Kafka (1883-1924), altra figura ricorrente nel docufilm. Non vi è prova che i due si siano mai conosciuti o incontrati, ma il loro destino e la loro arte si incrociano allora come oggi, offrendoci nuove chiavi per penetrare anche l'universo kafkiano: il suo tempo onirico, il disturbo che continua a provocare, esattamente come spesso “disturbano” i corpi contorti di Schiele. Del resto, in quella Vienna fu proprio la percezione del tempo a cambiare: un tempo non più lineare e causale, ma condensato, affettivo, “fatale”, come le “ore stellari” di cui parlava Stefan Zweig, in cui nascita e morte sono legate in modo indissolubile. Tutti respiravano il senso di una fine. Nel 1918, anno in cui muoiono Schiele ma anche Gustav Klimt e molti altri protagonisti della Vienna d'oro, crolla l'Impero austro-ungarico, mentre nasce la Cecoslovacchia.La storia di Egon Schiele finisce qui, mentre quella di Kafka continua. Ma è soprattutto il nostro mondo che, ormai, ha cominciato la propria storia: l'eterno ritorno, l'ossessione per la morte, l'autoanalisi istintiva e ossessiva, il sentirsi sbagliati e insieme sfacciatamente presenti al mondo rivelano uno Schiele talmente contemporaneo da dare ancora, violentemente, fastidio. Schiele ci costringe a pensare ai nostri tabù. Quelli di allora come quelli di oggi. Cerca la sala più vicina a te:https://www.nexostudios.it/movie/tabu-egon-schiele/#cercacinemaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Focus economia
Il peso della chiusura dello stretto di Hormuz sul traffico aereo

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 7, 2026


Lo scalo di Brindisi era senza jet fuel. A Reggio Calabria sono state introdotte limitazioni per la carenza di cherosene e Pescara per un guasto si trova con una sola cisterna. Lo si legge nei bollettini pubblicati nel lunedì di Pasquetta e che fanno seguito ai quattro arrivati 48 ore fa. In quel caso si trattava degli aeroporti di Milano Linate, Bologna, Treviso e Venezia, per le difficoltà del fornitore Air Bp Italia.Intanto oggi la situazione sembra rientrata: procede regolarmente questa mattina la fornitura di carburante per gli aerei in partenza nell'aeroporto del Salento di Brindisi, gestito da Aeroporti di Puglia. Alcune autobotti sono già giunte nello scalo e altre ne arriveranno nel corso della giornata. La fornitura, peraltro, non è stata mai sospesa. Ieri sera, di fronte alla eventualità che lo scalo rimanesse nella giornata di oggi senza carburante, dopo la diffusione di alcuni bolllettini aeronautici, il presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Maria Vasile aveva precisato che non c'era "alcuna emergenza" e che la situazione era "sotto controllo, anche e soprattutto a Brindisi", invitando a evitare "preoccupazioni o allarmismi. Le forniture di carburante continuano regolarmente e non c'è alcun rischio di carenza imminente", aveva aggiunto. Facciamo il punto con Ugo Arrigo professore associato presso l'Università Bicocca di Milano.L'allarme di DimonWall Street oggi ha aperto negativa con l'avvicinarsi della scadenza dell'ultimatum di Donald Trump all'Iran. Ieri, sul piano delle esternazioni pubbliche, a prendere la parola è stato Jamie Dimon. Nella consueta lettera agli azionisti, l amministratore delegato di JP Morgan ha sottolineato senza giri di parole come la guerra in Iran metta l intero mondo finanziario «di fronte all insorgenza di shock significativi per i prezzi del petrolio e delle materie prime, che potrebbero comportare un livello di inflazione più persistente e tassi di interesse più elevati rispetto alle attese dei mercati».«Non abbiamo avuto una recessione creditizia da molto tempo, e sembra che alcune persone diano per scontato che non accadrà mai», ha detto. Un monito netto, che squarcia il velo di compiacenza di Wall Street con una previsione inequivocabile: «Non appena il ciclo del credito si invertirà, cosa che accadrà un giorno, le perdite su tutti i prestiti a leva in generale saranno superiori al previsto». In ogni caso - ha aggiunto - non è "probabilmente" un problema sistemico. Il commento è di Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.comAgenzia Internazionale dell'Energia, 'crisi per Hormuz la peggiore di quelle del '73, '79 e 2002 messe insieme'Il conto alla rovescia verso le 20 americane (le 2 di notte in Italia) è iniziato: nel giro di poche ore si capirà se il presidente americano Donald Trump darà seguito alla minaccia di "cancellare in una notte un intero Paese" o se concederà ancora tempo ai negoziati in corso attraverso i mediatori internazionali. Poche ore fa l'Iran ha chiuso tutti i canali di comunicazione diplomatici e indiretti con gli Stati Uniti, secondo quanto riportato dal quotidiano controllato dallo Stato Tehran Times su X. "Sono stati sospesi anche tutti gli scambi di messaggi". Il Teheran Times è considerato come strettamente legato alle fazioni più intransigenti all'interno del governo iraniano.Intanto per il direttore dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (Aie), Fatih Birol, l'attuale crisi di petrolio e gas, innescata dal blocco dello stretto di Hormuz da parte dell'Iran, è "più grave di quelle del 1973, 1979 e 2002 messe insieme". Il mondo, ha affermato Birol, "non ha mai sperimentato un'interruzione dell'approvvigionamento energetico di tale portata". Il direttore dell'Aie ha aggiunto che i Paesi più a rischio sono quelli in via di sviluppo, le cui popolazioni saranno prevedibilmente colpite in modo duro dall'aumento dei prezzi dei combustibili. Il mese scorso, i Paesi membri dell'Aie hanno concordato di rilasciare parte delle riserve strategiche: Birol ha spiegato che tale processo è già stato avviato, ma attualmente resta ancora in corso. Ne parliamo con Davide Tabarelli, presidente Nomisma Energia.

Due di denari
Bonus nido: al via le domande

Due di denari

Play Episode Listen Later Apr 7, 2026


Dal 31 marzo è possibile presentare la domanda per il bonus asilo nido o il contributo per forme di supporto presso la propria abitazione. L'Inps ha aperto il canale per l’invio delle richieste online o tramite Patronati, annunciando l'attivazione di una procedura semplificata rispetto agli anni passati. Con Rocco Lauria, Direttore centrale Inclusione e sostegno alla Famiglia e alla Genitorialità INPS, riepiloghiamo i requisiti e il funzionamento. Nella seconda parte della puntata parliamo di efficientamento energetico della casa con l'ing. Luca Rollino, esperto per Il Sole 24 ORE. Con lui facciamo il punto sugli obblighi di natura ambientale ed energetica in vigore e su quelli in arrivo.

Scientificast
Trasporto di stelle di neutroni eccezionali

Scientificast

Play Episode Listen Later Apr 6, 2026 52:56


La puntata si apre con fresche notizie da Ginevra. Giorgio ci racconta di un trasporto davvero eccezionale. AL CERN, per la prima volta nella storia, sono riusciti a trasportare dell'antimateria su strada. Una sfida non da poco visto che è stato necessario compattare il complesso sistema di intrappolamento dell'antimateria in un camion. Ciò ha permesso di trasportare 92 antiprotoni in giro per le strade del laboratorio senza perderne neanche uno.Passiamo poi la linea a Gioele che con Walter Riva, Direttore dell'Osservatorio Astronomico del Righi e organizzatore di eventi per la promozione dell'Università degli Studi di Genova, ha parlato di FameLab, un contest di divulgazione scientifica aperto a giovani ricercatori e ricercatrici la cui selezione locale genovese si terrà il 6 e il 7 maggio.Tornati in studio, dopo l'immancabile barza, Andrea ci parla di un corpo celeste veramente curioso: le Magnetar. Queste sono particolari stelle di neutroni che hanno un campo magnetico enorme. Un recente studio farebbe nuova luce sulla nascita di questi mostri galattici.Per approfondire:Trasporto di antimateriaNascita delle magnetarDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Guerra in Iran, colpita base italiana in Libano

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Apr 2, 2026


Un razzo ha colpito la base militare italiana di Shama in Libano, dove si trova il quartier generale del contingente italiano occupato nella missione UNIFIL. Di questo e del discorso alla nazione del Presidente statunitense Donald Trump parliamo con Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali (CeSI) e Marco Valsania, corrispondente de Il Sole 24 Ore da New York.Un nuovo caso Boccia? Con noi per parlarne Lina Palmerini, quirinalista e commentatrice politica de Il Sole 24 Ore.Il maltempo sferza il Centro-Sud. Ci aggiorna sulla situazione Luigi D’Angelo, Direttore operativo emergenze del Dipartimento di Protezione Civile.Nazionale, alla fine sono arrivate le dimissioni dell’ormai ex Presidente Gravina. Ci racconta meglio Giovanni Capuano.

Focus economia
Crolla BFF dopo nomina commissari da parte di Bankitalia

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 30, 2026


Bff Bank in caduta libera a Piazza Affari dopo al notizia che Bankitalia ha nominato due commissari nell'istituto. I titoli, che in avvio non riuscivano a fare prezzo, sono arrivati a cedere oltre il 60%, in calo di oltre l 80% del proprio valore da inizio febbraio, passando da oltre 8 euro agli attuali 1,48. Dai massimi del 2024 invece la caduta è di quasi il 90%. La conference call dell amministratore delegato Giuseppe Sica ha consentito un parziale recupero, ma il calo resta comunque molto significativo.Nel fine settimana, la Vigilanza ha deciso di affiancare il consiglio di amministrazione con due commissari, Raffaele Lener e Francesco Fioretto, chiamati a supportare il board che mantiene pieni poteri nel percorso di riequilibrio. L intervento punta a rafforzare governance e sistema dei controlli, accelerando al contempo il processo di riallineamento contabile e la definizione delle criticità emerse. La situazione affonda le radici in una lunga fase di attenzione da parte della Vigilanza. Già nel 2024 un ispezione aveva evidenziato anomalie nelle politiche contabili, in particolare sulla classificazione dei crediti verso la pubblica amministrazione, cuore del business dell istituto. Da quelle risultanze è scaturita anche un indagine della Procura di Milano per l ipotesi di falso in bilancio. Dopo una fase in cui sembrava esserci stato un riassorbimento delle tensioni con la rimozione dei vincoli sulla cedola il gruppo è tornato sotto pressione a febbraio, quando ha rivisto al ribasso gli obiettivi, rafforzando le politiche di riduzione del rischio. Nello stesso periodo si è realizzato anche il cambio al vertice, con l uscita di scena di Massimiliano Belingheri e la nomina di Sica.Il commento di Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.Flacks frena sull'ex-Ilva, serve aiuto pubblicoL'imprenditore inglese Flacks non ha soldi per comprare l'ex Ilva e non ha nessuna garanzia bancaria. Non solo: adesso chiede i soldi allo Stato.Quando Mr Flacks originario di Manchester, attivo a Miami negli Stati Uniti si è affacciato al capezzale dell'Ilva, più di un osservatore si è chiesto chi fosse, di quale track-record disponesse e quali strutture finanziarie e industriali lo sorreggessero. Flacks, nell'ordine, ha invocato l'ingresso dello Stato nel capitale, poi ha detto che avrebbero fatto tutto da soli lui e sua moglie, ha inondato i giornali locali di buoni propositi («non vengo a Taranto perché sarei accolto come i Beatles, penso di comprare la squadra di calcio»), quindi a fronte di un profilo aziendale che eufemisticamente si può definire poco chiaro e poco strutturato ha prospettato una campagna napoleonica addirittura europea, con tanto di interesse allargato a British Steel in Gran Bretagna e a Thyssen Krupp in Germania.L'intervento di Paolo Bricco, Il Sole 24 OreIn corso riunioni su Transizione 5.0, si punta a soluzioneIl governo punta a trovare una soluzione sugli incentivi di Transizione 5.0 in vista del tavolo con le imprese. In queste ore, si apprende da fonti di governo, sono in corso riunioni a livello tecnico tra gli uffici del Mef, del ministero delle Imprese e di Palazzo Chigi. Il tavolo è convocato per mercoledì mattina nella sede del Mimit. Il decreto fiscale approvato venerdì 27 marzo in cdm "introduce disposizioni molto penalizzanti per le imprese che hanno effettuato la prenotazione del credito d'imposta 5.0 tra il 7 e il 27 novembre 2025". ne è convinto il vicepresidente di Confindustria per le politiche industriali e il made in Italy, Marco Nocivelli, spiegando che il testo prevede un taglio del 65% del credito d'imposta richiesto. "Una simile decisione - che ricordiamo ha effetti retroattivi e lede il principio del legittimo affidamento - penalizza pesantemente le imprese che hanno completato ingenti investimenti nel 2025 e che si troveranno ad affrontare ulteriori problemi di liquidità in un momento già particolarmente complesso", sottolinea. "La misura inoltre esclude gli investimenti in fonti di energia rinnovabile, in particolare gli impianti fotovoltaici a più elevata efficienza iscritti nel registro dell'Enea, che le imprese sono state indotte ad acquistare". A novembre, ricorda Novicelli, "avevamo avuto rassicurazioni dai ministri Giorgetti, Foti e Urso sul fatto che le cosiddette imprese esodate del 5.0 con progetti congrui avrebbero avuto accesso all agevolazione". Il fatto "di non poter fare affidamento sulle norme e sulle dichiarazioni del Governo mina profondamente la fiducia delle imprese nei confronti delle istituzioni e delle misure di incentivo e scoraggia chi vorrebbe continuare a fare impresa in Italia. Apprendiamo infine, dalle dichiarazioni del Mimit di questa mattina (ndr. SABATO), che si sarebbero trovate altre risorse per l iperammortamento: la nostra risposta e': prima si paghi il debito con le imprese esodate del 5.0".Sono intervenuti a Focus Economia Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore e Michelangelo Agrusti, Presidente Confindustria Alto Adriatico, Componente Consiglio Generale Nazionale

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Epatite A, boom di ricoveri al Cotugno di Napoli

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Mar 20, 2026


Stati Uniti e Israele attaccano il giacimento di gas iraniano South Pars, Teheran si rifà sul Qatar. Sentiamo Francesca Andreolli, Senior Expert Energia di ECCO.Allarme Epatite A in Campania, boom di casi a Napoli. Oggi altri ricoveri all'Ospedale Cotugno di Napoli. Ne parliamo con Matteo Bassetti, Direttore della Clinica di Malattie Infettive del Policlinico Sammartino di Genova.In cima alla classifica delle buone notizie il settore discografico italiano: nel 2025 il mercato discografico cresce del 10,7% e supera il record del mezzo miliardo di euro. Con noi Francesco Prisco, Il Sole 24 Ore.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Un piano a sei per lo stretto di Hormuz

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Mar 19, 2026


Il Presidente Trump aveva chiesto aiuto per mantenere aperto alla navigazione lo stretto di Hormuz, e inizialmente erano mancate le adesioni. Oggi, con un comunicato, c'è stato l'annuncio da parte di Italia, Gran Bretagna, Francia, Olanda, Giappone e Germania hanno annunciato di essere disponibili. E adesso? Ne parliamo con Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali. E oggi è anche stata la giornata del Consiglio Europeo. Ci racconta com'è andato il nostro Sergio Nava.Nel frattempo scoppia un nuovo caso Delmastro. Ci spiega meglio Sara Monaci, giornalista de Il Sole 24 Ore.

Tutti Convocati
Ribaltoni inaspettati

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Mar 18, 2026


Più grande del ribaltone dello Sporting Lisbona che elimina il Bodo dei miracoli in Champions League, c'è solo il ribaltone della Coppa d'Africa che a tavolino passa dal Senegal al Marocco. Per tutto questo c'è solo un convocato: Filippo Maria Ricci, fine conoscitore di vicende iberiche e africane.Carlo Pellegatti è arrivato in studio pronto a difendersi dall'esercito degli anti-Leao del milanismo. Con noi oggi c'è anche Emanuele Corazzi, Direttore di Cronache di Spogliatoio.

il posto delle parole
Gianni Bedini "Ginkgo" Peter Crane

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Mar 17, 2026 29:24


Gianni Bedini"Ginkgo"L'albero dimenticato dal tempoPeter CraneOlschki Editorewww.olschki.itTraduzione di Gianni Bedini. Presentazione di Fabio GarbariQuesto libro racconta la storia più lunga mai dedicata a un albero. L'ha scritta Peter R. Crane, uno dei massimi paleontologi vegetali del mondo. La profonda conoscenza scientifica, l'appassionata attenzione alle vicende evolutive testimoniate dai reperti fossili e dalla singolare biologia riproduttiva di Ginkgo biloba, hanno ispirato la realizzazione di quest'opera che si legge come un romanzo, dedicato alla biografia di una specie la cui conservazione è oggi affidata all'uomo.È forse l'albero più caratteristico del mondo, il ginkgo. Rimasto ostinatamente invariato per oltre duecento milioni di anni, rappresenta un vero e proprio legame vivente con l'era dei dinosauri. Il Ginkgo sopravvisse alle grandi ere glaciali come una reliquia in Cina, ma divenne un elemento naturale di riferimento quando la gente lo trovò utile circa mille anni fa. Peter R. Crane, uno dei massimi paleontologi vegetali del mondo, racconta qui la storia più lunga mai dedicata a un albero. Il Ginkgo si divide in piante maschili e femminili, è noto per i suoi semi che quando giungono a maturità, emanano un odore sgradevole, sarebbe istinto in natura se non fosse coltivato in tante parti del mondo e non fosse oggetto di rispetto e di devozione per molti popoli d'Oriente. Il Ginkgo è anche fonte di cibo, di preparati officinali, di oggetti e manufatti commerciali. È inoltre un albero bellissimo che orna i viali, i parchi e i giardini di molte città. In Cina, in Giappone, in Corea alcuni esemplari superano i mille anni e sono venerati come divinità.Sir Peter Crane, membro della Royal Society (FRS) è Presidente della Oak Spring Garden Foundation. Dal 1999 al 2006 è stato Direttore dei Giardini Reali Botanici di Kew e dal 2009 al 2016 è stato Preside della Scuola di Scienze Forestali e Studi Ambientali dell'Università di Yale. È conosciuto in ambito internazionale per i suoi studi sulla diversità della flora, dalle origini della vita vegetale alla storia dei fossili, dal panorama botanico attuale alla conservazione e all'utilizzo delle piante. Nel dicembre 2014 ha vinto il Premio Internazionale per la Biologia. Gianni Bedini,  per molti anni curatore dell'Orto Botanico dell'Università di Pisa, dove si è laureato in Scienze Naturali, è oggi docente di Botanica presso il Dipartimento di Biologia della stessa Università. E' segretario del Gruppo di Lavoro per gli orti botanici e i giardini storici della Società Botanica Italiana e in questa veste è stato il rappresentante italiano in seno allo European Botanic Gardens Consortium. È titolare dell'insegnamento di "Divulgazione scientifica negli Orti botanici" nel corso di laurea triennale in Scienze naturali e ambientali dell'Università di Pisa e fa parte dei comitati scientifici di alcuni orti botanici italianiDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Focus economia
Unicredit lancia offerta su Commerzbank per superare il 30%

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 16, 2026


UniCredit compie una nuova mossa nel dossier Commerzbank e annuncia un'offerta pubblica volontaria di scambio finalizzata a superare la soglia del 30% prevista dalla normativa tedesca, dopo aver già costruito una partecipazione del 26% più un ulteriore 4% tramite total return swap. L'istituto guidato da Andrea Orcel precisa di non puntare al controllo della banca tedesca ma a favorire un confronto con management e stakeholder. Il concambio stimato è di 0,485 azioni UniCredit per ogni azione Commerzbank, pari a 30,8 euro per azione e con un premio del 4% sulla chiusura del 13 marzo. L'operazione richiederebbe l'emissione di circa 384 milioni di nuove azioni, con una diluizione per gli azionisti UniCredit di circa il 20%, riducibile grazie a sinergie stimate fino a 900 milioni annui. Da Germania arriva però una netta chiusura: il governo federale ribadisce il sostegno all'indipendenza di Commerzbank e definisce non accettabile un'acquisizione ostile di una banca sistemica. Interviene Antonella Olivieri, Il Sole 24 Ore.Trump: la guerra finirà presto, il prezzo del petrolio cadrà come un massoDonald Trump sostiene che il conflitto con l'Iran finirà presto e prevede un forte calo del prezzo del petrolio una volta conclusa la crisi. Intanto però Stati Uniti lavorano alla costruzione di una coalizione internazionale per riaprire lo Stretto di Hormuz, snodo strategico per i flussi energetici globali. Washington valuta anche possibili attacchi contro l'isola iraniana di Kharg Island, da cui passa gran parte dell'export di greggio iraniano. In Unione Europea si discute intanto di rafforzare Operazione Aspides, ma resta aperto il nodo dell'estensione del mandato fino a Hormuz. L'Italia si dice favorevole a un rafforzamento della missione, pur giudicando complesso modificarne il perimetro operativo. Il commento è di Sissi Bellomo, Il Sole 24 Ore.Meta, accordo da 27 miliardi sull AI. A rischio il 20% dei dipendentiMeta Platforms accelera sugli investimenti nell'intelligenza artificiale e firma con Nebius Group un accordo fino a 27 miliardi di dollari in cinque anni per assicurarsi capacità di calcolo destinata all'addestramento di modelli avanzati. Una parte dell'intesa, pari a 12 miliardi, entrerà in funzione dal 2027, mentre il resto riguarda capacità futura ancora in costruzione. Il mercato ha reagito subito premiando Nebius in Borsa. Parallelamente, però, secondo indiscrezioni Mark Zuckerberg starebbe valutando uno dei più grandi tagli occupazionali della storia recente del gruppo: fino al 20% della forza lavoro globale, circa 16 mila persone. L'azienda smentisce decisioni definitive ma conferma una fase di revisione interna mentre prosegue il rafforzamento industriale sull'AI con nuove acquisizioni e infrastrutture. Affrontiamo il tema con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale di UCapital.com; Emanuela Girardi, fondatrice di POP AI e Chairman di AI, Data and Robotics Association (ADRA)

Due di denari
Investire informati

Due di denari

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026


Apriamo la puntata con un punto sui mercati: come sta andando la settimana, in questa fase così critica? Lo chiediamo a Luca Riboldi, Direttore investimenti Banor.E poi spazio ai dubbi i risparmiatori: cosa fare adeso? Investire, disinvestire, aspettare, governare l'emotività. Ne parliamo con Emanuele Provini, consulente finanziario indipendente.

Focus economia
Su benzina e gasolio «accise mobili» in tre mosse: benefici per pochi centesimi

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026


Il governo valuta un intervento rapido sui carburanti attraverso il meccanismo delle accise mobili, che potrebbe essere approvato con un decreto del Mef e del Mase senza passare da nuove norme legislative. L'obiettivo è contenere l'aumento di benzina e gasolio, ma secondo gli esperti l'effetto finale sarebbe limitato a pochi centesimi al litro, con un impatto leggermente maggiore sul diesel. Carlo Stagnaro sottolinea che il margine di intervento resta molto ridotto perché vincolato all'extragettito IVA: circa 2,2 centesimi ogni 10 centesimi di aumento del prezzo. Per questo definisce la misura un sollievo minimo, poco efficace in una fase di scarsità energetica globale. Secondo Stagnaro, in un contesto di tensione come quello legato allo stretto di Hormuz, la priorità dovrebbe essere ridurre i consumi e concentrare gli aiuti su famiglie e imprese realmente più esposte, evitando interventi generalizzati che in passato hanno avuto un costo elevato per la finanza pubblica senza una selezione mirata dei beneficiari. Interviene Carlo Stagnaro, Direttore Ricerche e studi, Istituto Bruno Leoni.Ad Hormuz, i cargo cinesi sono gli unici a non avere limitazioni. Qualcuno cerca di approfittarneIl blocco dello stretto di Hormuz sta rallentando uno dei principali snodi energetici mondiali: normalmente transitano circa 100 navi al giorno, ma ora centinaia di cargo risultano bloccati o in attesa, con merci per un valore stimato in 25 miliardi di dollari. Dallo stretto passa circa un quarto del petrolio mondiale e gran parte del gas naturale liquefatto del Qatar. Le alternative, come l'oleodotto saudita verso il Mar Rosso, coprono solo una parte limitata dei flussi e non compensano il blocco, tanto che Iraq, Arabia Saudita e Qatar stanno già riducendo produzione e capacità di raffinazione. In questo scenario solo le navi cinesi sembrano poter transitare senza restrizioni, perché Teheran continua a distinguere tra paesi ostili e partner strategici. Proprio per questo alcune navi stanno falsificando i dati dei transponder dichiarandosi cinesi per attraversare l'area: almeno dieci casi sono già stati segnalati, compresi cargo e petroliere che modificano temporaneamente identità e bandiera per superare i controlli. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.Turismo, il conflitto pesa sul settore: Fiavet stima perdite fino a 6 miliardi nel 2026La crisi in Medio Oriente sta producendo un forte impatto sul turismo organizzato italiano. Secondo Fiavet sono già oltre 3.000 i pacchetti turistici cancellati verso l'area del Golfo e più di 20 mila le cancellazioni complessive legate agli hub mediorientali. La perdita diretta di fatturato potrebbe raggiungere 1,5 miliardi di euro, mentre considerando l'indotto e il rallentamento dei collegamenti verso Asia ed Estremo Oriente il danno complessivo rischia di arrivare fino a 6 miliardi nel 2026. A pesare sono soprattutto le sospensioni dei voli da parte di compagnie come Emirates e Qatar Airways e il ruolo strategico di Dubai e Abu Dhabi come snodi per Thailandia, Maldive e Sud-est asiatico. Fiavet segnala anche il rischio di un aumento generalizzato dei costi dovuto al rincaro del petrolio, con perdite fino a 50 mila euro per singola agenzia specializzata sulle rotte più colpite. Intanto tour operator e associazioni di categoria stanno organizzando riprotezioni e voli di rientro, in alcuni casi via Muscat, mentre viene ribadita l'importanza della registrazione dei viaggiatori sul portale "Dove siamo nel mondo" per facilitare eventuali interventi dell'Unità di crisi. Il commento è affidato a Luana De Angelis Vice Presidente FIAVET Confcommercio (Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo)

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
NON CONFONDERE PIÙ Queste Parole Italiane

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Play Episode Listen Later Mar 5, 2026


In italiano esistono molte parole che sembrano simili, a volte quasi identiche, ma che hanno significati molto diversi. Usare quella sbagliata può creare situazioni imbarazzanti, divertenti o semplicemente confuse. In questo articolo scoprirai 10 gruppi di parole che vengono confuse continuamente: alla fine saprai esattamente quale parola usare in ogni situazione! 10 Gruppi di Parole Italiane che Sembrano Uguali Ma Non Lo Sono Parole Legate alle Relazioni e ai Ruoli Gruppo N°1: Litigio vs Rissa vs Discussione vs Lite Iniziamo con quattro parole che riguardano tutte situazioni di disaccordo. Ma attenzione, perché il livello di intensità è molto diverso! Definizioni Complete DISCUSSIONE = uno scambio di opinioni tra due o più persone che hanno punti di vista diversi. Può essere calma e civile, oppure un po' accesa, ma rimane sempre sul piano verbale e razionale. È quello che fai quando parli di politica con gli amici, quando decidi dove andare a cena, quando il professore e lo studente dibattono su un argomento. Non implica necessariamente rabbia o conflitto – può essere anche costruttiva e interessante. LITE = un conflitto verbale più intenso di una discussione, caratterizzato da rabbia, tensione emotiva e spesso voci alte. Le persone si arrabbiano, si dicono cose spiacevoli, magari alzano la voce. È quello che succede quando le coppie "hanno una lite", quando due vicini litigano per il parcheggio, quando la mamma scopre che non hai fatto i compiti. Rimane verbale, ma c'è un coinvolgimento emotivo forte. LITIGIO = è sostanzialmente un sinonimo di lite, forse leggermente più formale o usato più spesso per indicare una lite prolungata o ripetuta. "Hanno avuto un litigio" e "hanno avuto una lite" significano praticamente la stessa cosa. In alcune regioni si preferisce uno, in altre l'altro. Anche questo è puramente verbale. RISSA = uno scontro fisico tra due o più persone. Qui si passa dalle parole ai fatti: pugni, spinte, calci. È quello che può succedere fuori dai locali notturni o durante eventi sportivi quando la tensione degenera. La rissa è violenta e fisica, spesso illegale, e richiede l'intervento delle forze dell'ordine. La Scala di Intensità ParolaTipoIntensitàEsempioDiscussioneVerbale, razionaleBassa"Abbiamo avuto una discussione interessante sulla politica italiana."Lite / LitigioVerbale, emotivoMedia"I miei genitori hanno avuto una lite ieri sera. Mia madre non gli parla ancora."RissaFisico, violentoAlta"È scoppiata una rissa fuori dal bar. Sono dovuti intervenire i carabinieri." Esempi "Abbiamo avuto una discussione interessante sulla politica italiana." = Scambio di opinioni civile, nessuno si è arrabbiato. "I miei genitori hanno avuto una lite ieri sera. Mia madre non gli parla ancora." = Si sono arrabbiati, hanno alzato la voce, c'è tensione in casa. "Il litigio tra i due fratelli dura da anni." = Un conflitto verbale prolungato nel tempo, non si parlano più. "È scoppiata una rissa fuori dal bar. Sono dovuti intervenire i carabinieri." = Scontro fisico, intervento delle forze dell'ordine. Perché è importante distinguerli? Perché se dici "ho avuto una rissa con mia moglie", stai dicendo che vi siete picchiati. È molto diverso da "ho avuto una lite con mia moglie". E se dici "abbiamo avuto una discussione" quando in realtà vi siete urlati addosso per un'ora, stai minimizzando parecchio la situazione. Le parole contano. Gruppo N°2: Antico vs Vecchio vs Anziano Tre parole che indicano tutte qualcosa che ha molti anni, ma che si usano in contesti molto diversi. Confonderle può risultare offensivo. Definizioni Complete ANTICO = qualcosa che appartiene a un'epoca storica lontana, che ha valore storico, culturale o artistico proprio per la sua età. Si usa per oggetti, edifici, civiltà, tradizioni che risalgono a secoli fa. Ha una connotazione positiva e prestigiosa: l'antichità conferisce valore. Roma antica, mobili antichi, tradizioni antiche, civiltà antiche. Mai per le persone! VECCHIO = qualcosa o qualcuno che ha molti anni di età, che è usato, consumato dal tempo, o che non è più nuovo/recente. Può riferirsi a oggetti, idee, abitudini e anche a persone – ma attenzione, usato per le persone può suonare poco rispettoso o indicare semplicemente "non giovane". Ha spesso una connotazione neutra o negativa: vecchie scarpe, vecchie abitudini, vecchia macchina. ANZIANO = una persona che ha un'età avanzata, tipicamente oltre i 65-70 anni. È il termine rispettoso e neutro per indicare le persone in età avanzata. Non si usa mai per oggetti! Solo per esseri umani. È la parola che usi quando parli con rispetto della terza età: "gli anziani del paese", "una signora anziana", "assistenza agli anziani". Schema Rapido ParolaSi usa perConnotazioneEsempioAnticoOggetti, edifici, civiltàPositiva, prestigiosa"Questo vaso è antico, risale all'epoca romana."VecchioOggetti e persone (informale)Neutra o negativa"Queste scarpe sono vecchie, devo comprarne di nuove."AnzianoSolo personeRispettosa"Mio nonno è anziano, ha 85 anni." Errori Comuni "Mio nonno è antico." – Tuo nonno non è un reperto archeologico. → "Mio nonno è anziano." "Questa chiesa è anziana." – Le chiese non hanno l'età pensionabile. → "Questa chiesa è antica." (se è di secoli fa); "Questa chiesa è vecchia." (se è semplicemente non nuova) "Ho comprato un mobile anziano." – I mobili non invecchiano come le persone. → "Ho comprato un mobile antico." (se ha valore storico); "Ho comprato un mobile vecchio." (se è semplicemente usato) Perché è importante distinguerli? Perché chiamare una persona "vecchia" può essere offensivo, mentre "anziana" è rispettoso. E chiamare un oggetto "anziano" non ha senso! Allo stesso modo, un mobile del 1700 è "antico" e ha valore; un mobile degli anni '80 comprato all'Ikea è semplicemente "vecchio". La differenza è anche economica: l'antico costa molto di più. Gruppo N°3: Rispettoso vs Rispettato vs Rispettabile Tre aggettivi che derivano tutti dal verbo "rispettare", ma che descrivono situazioni completamente diverse. Attenzione a non confonderli. Definizioni Complete RISPETTOSO = qualcuno che mostra rispetto verso gli altri, che si comporta con educazione, cortesia e considerazione. Descrive il comportamento di una persona verso gli altri. Un bambino rispettoso ascolta i genitori; uno studente rispettoso non interrompe il professore; un ospite rispettoso si comporta bene a casa d'altri. RISPETTATO = qualcuno che riceve rispetto dagli altri, che è stimato, considerato, ammirato. Descrive come gli altri vedono una persona. È il risultato di azioni, competenze, reputazione. Un medico rispettato è stimato dai colleghi; un professore rispettato è ammirato dagli studenti; un leader rispettato è seguito con convinzione. RISPETTABILE = qualcuno o qualcosa che merita rispetto, che è degno di considerazione, che ha una buona reputazione nella società. Può anche significare "accettabile, discreto" quando si parla di quantità o risultati. Una famiglia rispettabile è una famiglia per bene; una cifra rispettabile è una somma considerevole; un lavoro rispettabile è un lavoro dignitoso. Schema Rapido ParolaSignificatoDirezioneEsempioRispettosoIo do rispetto agli altriAttivo →"Marco è molto rispettoso con gli anziani: cede sempre il posto sull'autobus."RispettatoIo ricevo rispetto dagli altri← Passivo"Il professor Rossi è molto rispettato nel suo campo: tutti citano i suoi studi."RispettabileIo merito rispettoQualità intrinseca"Viene da una famiglia rispettabile: suo padre è giudice e sua madre è medico." Errori Comuni "Luigi è molto rispettato verso i suoi professori." → "Luigi è molto rispettoso verso i suoi professori." (Luigi DÀ rispetto, non lo RICEVE) "Voglio essere una persona rispettosa nella mia professione." → "Voglio essere una persona rispettata nella mia professione." (Vuoi ricevere rispetto, non solo darlo) Perché è importante distinguerli? Perché il significato cambia completamente! Dire "è una persona rispettata" è un complimento sulla reputazione. Dire "è una persona rispettosa" è un complimento sul comportamento. E dire "è una persona rispettabile" significa che è per bene, ha una buona posizione sociale. Tre concetti diversi, tre aggettivi diversi. Gruppo N°4: Capo vs Direttore vs Responsabile vs Dirigente Parliamo ora della gerarchia aziendale italiana. Queste quattro parole indicano tutte persone con autorità, ma a livelli e in contesti diversi. Definizioni Complete CAPO = termine generico e informale per indicare qualcuno che ha autorità su di te, che ti dà ordini, che è sopra di te nella gerarchia. Può essere usato in qualsiasi contesto: lavoro, sport, gruppi informali. "Il mio capo" è semplicemente la persona a cui rispondi, qualunque sia il suo titolo ufficiale. È anche il termine usato nei contesti criminali – il "capo" della mafia, per esempio. RESPONSABILE = qualcuno che ha la responsabilità di un'area specifica, di un progetto, di un reparto. Non è necessariamente al vertice dell'azienda, ma ha l'autorità e la responsabilità per una determinata area. Il responsabile delle vendite, il responsabile della comunicazione, il responsabile del personale. Indica una funzione specifica più che un livello gerarchico assoluto. DIRETTORE = qualcuno che dirige, che guida un'organizzazione, un dipartimento, un'istituzione. È un titolo più formale e specifico, spesso usato per ruoli definiti: direttore generale, direttore artistico, direttore di banca, direttore d'orchestra, direttore di un giornale. Implica un ruolo di leadership importante e riconosciuto. DIRIGENTE = qualcuno che appartiene alla categoria professionale più alta in un'azienda, che fa parte del management. In Italia, "dirigente" è anche una categoria contrattuale specifica con determinati diritti e responsabilità. I dirigenti prendono decisioni strategiche,

TeleRadioStereo 92.7
Podcast 04.03.2026 Ivan Zazzaroni (Direttore Corriere dello Sport)

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Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 11:46


Podcast 04.03.2026 Ivan Zazzaroni (Direttore Corriere dello Sport) Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Donald Trump vede franare il consenso sotto i piedi

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026


Dal Pentagono erano stati prospettati a Donald Trump rischi elevati ma anche la possibilità di ottenere risultati militari rilevanti e ritorni economici significativi. Il presidente americano ha deciso comunque di intervenire militarmente contro l'Iran, affiancando Israele in una delle operazioni più complesse degli ultimi decenni, senza un vero confronto con il Congresso: solo dopo quattro giorni di raid il segretario di Stato Marco Rubio e il vicepresidente Vance hanno riferito in aula. La scelta ha creato forti tensioni politiche. Trump viene criticato dai democratici e da alcuni leader progressisti come Gavin Newsom e Zohran Mamdani, ma soprattutto da una parte della sua stessa base Maga, che considera l'intervento un tradimento rispetto alla promessa di non coinvolgere gli Stati Uniti in guerre lontane dagli interessi degli americani. Anche tra i repubblicani cresce la preoccupazione in vista delle elezioni di midterm. Un sondaggio Reuters-Ipsos mostra infatti un sostegno molto limitato agli attacchi: solo il 27% degli americani li approva, mentre il 43% li disapprova. Trump continua a difendere l'operazione - ribattezzata Epic Fury - sostenendo che l'Iran fosse vicino alla bomba atomica e che l'intervento porterà alla stabilizzazione del Medio Oriente. Ma il sondaggio evidenzia un malcontento diffuso: il 56% degli americani ritiene che il presidente sia troppo incline all'uso della forza militare, una posizione condivisa dalla grande maggioranza dei democratici ma anche da una parte degli elettori repubblicani e indipendenti. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.Aumentano i timori per l'economia globale. Con spirale inflazionistica, Bce pronta ad alzare i tassi?Le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti, Israele e Iran stanno generando forte volatilità sui mercati finanziari. Le borse europee registrano cali intorno al 4%, mentre Wall Street ha aperto in ribasso dell'1,5% dopo una chiusura quasi piatta nella seduta precedente. Il conflitto sta incidendo anche sui prezzi dell'energia: la chiusura dello stretto di Hormuz ha spinto il petrolio in rialzo dell'8%, con il Brent arrivato a circa 85 dollari al barile, ai massimi da luglio 2024. Anche il gas è in aumento, vicino ai 60 euro al megawattora, pur restando molto sotto i picchi del 2022. Il caro energia rappresenta una delle principali debolezze strutturali dell'industria europea rispetto a quella statunitense e cinese. In questo contesto crescono i timori per l'economia globale e per una possibile nuova pressione inflazionistica che potrebbe spingere le banche centrali, in particolare la Bce, a valutare nuovi rialzi dei tassi. I dati preliminari di Eurostat indicano infatti che l'inflazione dell'Eurozona è salita a febbraio all'1,9% dall'1,7% di gennaio. In Italia l'inflazione è passata all'1,6% dall'1% del mese precedente, secondo le stime Istat, con un aumento mensile dello 0,8%. Interviene Lorenzo Codogno, Visiting professor alla London School of Economics e al College of Europe e consulente con LC Macro Advisors Ltd dal 2015. È stato capo economista del Ministero dell'Economia e delle Finanze (2006-2015) e di Bank of America a Londra.Petrolio alle stelle, gli effetti sul prezzo della benzinaL'escalation militare in Medio Oriente inizia già a riflettersi sui prezzi dei carburanti. Dopo l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran e la risposta di Teheran, le quotazioni petrolifere sono salite e le prime conseguenze si vedono sui listini dei distributori. Secondo Staffetta Quotidiana, mentre il Brent è aumentato finora di circa il 6,7%, il gasolio ha registrato un'impennata superiore al 16%, tornando ai livelli di febbraio 2024, mentre la benzina è ai massimi da giugno 2025. Le compagnie hanno già iniziato ad aggiornare i prezzi consigliati: Eni ha aumentato di quattro centesimi al litro benzina e gasolio, IP di tre centesimi sulla benzina e sei sul gasolio, Q8 di cinque centesimi su entrambi i prodotti e Tamoil di tre centesimi. Secondo Unem l'effetto della guerra potrebbe tradursi in un aumento di circa dieci centesimi al litro per il gasolio. L'Europa, spiega il presidente Gianni Murano, soffre una carenza strutturale di diesel a causa della chiusura di diverse raffinerie, ed è quindi costretta a importare prodotti raffinati, in un contesto di competizione internazionale che spinge ulteriormente i prezzi verso l'alto. Preoccupa anche la situazione del gas naturale liquefatto: l'Italia importa dal Qatar circa 9 miliardi di metri cubi di Gnl, pari a metà delle sue importazioni di questo combustibile. Con lo stretto di Hormuz chiuso, sarà necessario rivolgersi ad altri fornitori, come Stati Uniti, Australia, Algeria o Egitto, ma a costi inevitabilmente più elevati. Ne parliamo con Gianni Murano, Presidente Unem.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Iran, verso una lunga guerra?

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026


Siamo entrati nel quarto giorno del conflitto che sta infiammando tutto il Medio Oriente. Ma quanto durerà? Ci colleghiamo con Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24 Ore a Tel Aviv e sentiamo anche Marco Di Liddo, Direttore del CeSI. Nel frattempo il Cancelliere tedesco Merz in visita alla Casa Bianca, con Trump che attacca sia Regno Unito che Spagna per la reazione all'attacco israelo-statunitense a Teheran. Ci spiega la posizione europea il nostro Sergio Nava. A qualche giorno dalla fine del Festival di Sanremo sembra che i brani in gara abbiano un basso riscontro tra il pubblico. Ma è vero? Lo chiediamo alla nostra Marta Cagnola.Coppa Italia: in campo Como-Inter per la semifinale di andata. Ci aggiorna Giovanni Capuano.

Focus economia
Quattro anni di guerra in Ucraina, Trump accelera sulla pace

Focus economia

Play Episode Listen Later Feb 24, 2026


Sono passati quattro anni dall'invasione russa dell'Ucraina iniziata il 24 febbraio 2022, un'offensiva che nelle intenzioni del Cremlino avrebbe dovuto riportare rapidamente Kiev nell'orbita di Mosca e che invece si è trasformata nella più grande guerra in Europa dal secondo dopoguerra. Il bilancio umano resta drammatico: secondo le stime del New York Times circa 1,2 milioni di soldati russi e 600mila ucraini risultano morti, feriti o dispersi, mentre le vittime civili sfiorano quota 15mila e quasi 5,9 milioni di persone hanno lasciato il Paese. Mosca controlla oggi circa il 19,4% del territorio ucraino, segno di un conflitto ormai entrato in una fase di logoramento prolungato.Nel giorno dell'anniversario i vertici dell'Unione europea sono a Kiev e ribadiscono il sostegno politico e militare all'Ucraina, sostenendo che la Russia non abbia raggiunto i suoi obiettivi strategici e accusando Mosca di colpire deliberatamente infrastrutture civili ed energetiche. Sul piano diplomatico emerge però una nuova variabile: secondo Bloomberg, Donald Trump punta a un accordo di pace entro il 4 luglio, data simbolica del 250° anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza americana. Anche l'Italia conferma il proprio impegno a favore di una pace definita giusta e duratura, sostenendo il percorso negoziale promosso dagli Stati Uniti e il lavoro della coalizione internazionale sulle garanzie di sicurezza per Kiev. Ne parliamo con Fabrizio Pagani, Partner Vitale&Co e docente a SciencesPo di Parigi.AI, Meta scommette su AMD: accordo oltre i 100 miliardiNella corsa globale all'intelligenza artificiale cambia l'equilibrio tra i giganti dei semiconduttori. Advanced Micro Devices, per anni considerata l'alternativa a Nvidia, firma con Meta Platforms un'intesa strategica destinata a ridisegnare la competizione nell'infrastruttura AI. L'accordo prevede forniture di chip per cinque anni per un valore iniziale fino a 60 miliardi di dollari, con la possibilità per Meta di salire fino al 10% del capitale AMD; considerando hardware, incentivi azionari e sviluppo tecnologico congiunto, il valore complessivo dell'operazione potrebbe superare i 100 miliardi di dollari.AMD fornirà fino a sei gigawatt di capacità di calcolo, a partire dalla nuova piattaforma MI450 prevista nella seconda metà dell'anno, oltre a CPU personalizzate progettate per combinare alte prestazioni e minori consumi energetici nei data center dedicati all'AI. Il mercato ha reagito immediatamente con forti rialzi del titolo AMD, segnale della crescente competizione con Nvidia per il controllo delle infrastrutture dell'intelligenza artificiale globale. Analizziamo le implicazioni tecnologiche e industriali con Biagio Simonetta de Il Sole 24 Ore.Auto europea in frenata: il 2026 parte in salitaIl mercato automobilistico europeo apre il 2026 con il segno meno. Secondo i dati Acea, a gennaio sono state immatricolate 961.382 auto in Europa (Ue27+Efta+Uk), in calo del 3,5% rispetto allo stesso mese del 2025, mentre nella sola Unione europea la flessione raggiunge il 3,9%. Crescono però le alimentazioni a basse emissioni: le auto elettriche salgono del 13,9%, le ibride plug-in del 32,2% e le ibride tradizionali del 6,4%, mentre continuano a crollare benzina e diesel.Il confronto con il periodo pre-pandemia resta però il dato più preoccupante: il mercato europeo è ancora inferiore del 21,6% rispetto al 2019, mentre altre aree globali hanno già recuperato. Germania e Francia arretrano, mentre Italia, Spagna e Regno Unito mostrano solo timidi segnali di crescita. Secondo il Centro Studi Promotor, il settore paga anche le difficoltà della transizione energetica europea, con l'auto elettrica che rappresenta ancora appena il 2,3% del parco circolante. Un quadro che approfondiamo insieme a Gian Primo Quagliano, Direttore generale del Centro Studi Promotor.

Focus economia
Riparte il valzer dei dazi

Focus economia

Play Episode Listen Later Feb 23, 2026


Si riaccende la tensione commerciale globale dopo la decisione della Corte Suprema americana sui dazi: Donald Trump rivendica nuovi margini di manovra e minaccia tariffe ancora più elevate contro i Paesi accusati di pratiche commerciali scorrette, sostenendo di non dover tornare al Congresso per ottenere nuove autorizzazioni. L'amministrazione Usa intende mantenere l'impianto dei dazi già esistenti, riformulandone però la base giuridica per evitare rimborsi alle imprese esportatrici straniere. A Bruxelles cresce l'incertezza: la Commissione europea chiede chiarimenti a Washington sulla possibile introduzione di dazi del 15% per cinque mesi e valuta le contromosse, mentre secondo indiscrezioni l'Ue sarebbe pronta a controdazi fino a 93 miliardi di euro. Anche il Parlamento europeo ha rinviato il voto sull'accordo commerciale Ue-Usa siglato la scorsa estate in Scozia, in attesa di capire le reali intenzioni americane. Intanto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, riunito con i partner del G7 commercio, ha discusso a Bruxelles sicurezza delle materie prime critiche e preparazione della ministeriale OMC di Yaoundé, in un contesto internazionale segnato da forte incertezza commerciale e crescente rischio di escalation tariffaria. Trattiamo il tema con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com e con Lucio Miranda, Presidente e fondatore di ExportUSA.Confindustria, peggiora lo scenario. Ma per Confcommercio la ripresa si sta consolidandoPeggiora lo scenario economico italiano a inizio 2026 secondo la Congiuntura Flash del Centro studi Confindustria: export e consumi continuano a frenare l'industria, mentre gli investimenti legati al Pnrr hanno sostenuto il Pil nel quarto trimestre 2025 (+0,3%). A gennaio migliorano la fiducia delle famiglie e la dinamica dei servizi, ma la produzione industriale resta fragile e volatile, penalizzata dalla debolezza della domanda interna ed estera e dall'effetto di un dollaro più svalutato. I costi energetici restano elevati, anche se il decreto energia potrebbe ridurli sensibilmente per imprese e famiglie se approvato dalla Commissione Ue. Tornano a salire i costi del credito per le imprese, mentre restano positivi i segnali sugli investimenti in macchinari. L'export mostra andamenti irregolari e una riconfigurazione geografica degli scambi, trainati soprattutto dal farmaceutico verso gli Stati Uniti e dai metalli verso la Svizzera. I consumi restano deboli, con vendite al dettaglio in calo a fine 2025, anche se a inizio anno crescono le immatricolazioni di auto e migliora leggermente la fiducia delle famiglie. Confcommercio vede invece segnali di consolidamento della ripresa grazie a un'inflazione contenuta - stimata all'1,1% annuo a febbraio - che potrebbe sostenere redditi e fiducia. La domanda cresce soprattutto nei servizi di comunicazione, nella cura della persona e nei consumi legati alla casa e al turismo, mentre restano deboli alimentari e mobilità. Il commento è di Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.

MELOG Il piacere del dubbio

Il rischio di vedere scomparire la radio dalle auto è molto concreto, già alcuni modelli l'hanno eliminata in favore di app e streaming. Confindustria Radio Tv ha lanciato la campagna di comunicazione #RadioInAuto. Intervengono Rosario Donato, Direttore generale di Confindustria Radio Tv e Andrea Lawendel, giornalista e storico della radio.

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Accordo Usa-India, dazi ridotti al 18%

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Play Episode Listen Later Feb 3, 2026


Gli Stati Uniti riducono dal 25 al 18 per cento i dazi sui beni indiani dopo l'intesa tra Donald Trump e Narendra Modi, che prevede lo stop agli acquisti di petrolio russo e un aumento delle importazioni di prodotti americani. Washington parla di accordo commerciale reciproco con abbattimento delle barriere tariffarie fino a zero e acquisti per 500 miliardi di dollari. L'intesa arriva mentre l'India accelera la strategia di accordi internazionali, dopo il libero scambio con l'Unione Europea e le intese con Oman e Nuova Zelanda, in un contesto di riorganizzazione dei flussi commerciali globali e di tensioni tariffarie con le grandi economie. Gli Stati Uniti registrano un disavanzo commerciale con l'India di oltre 53 miliardi di dollari, mentre Nuova Delhi viene vista come contrappeso geopolitico ed economico alla Cina.Andiamo dietro la notizia con: Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.comDebiti fiscali, la rottamazione si allarga agli enti localiParte la rottamazione numero cinque per chiudere in modo agevolato i debiti con il Fisco: le domande per i carichi affidati alla riscossione tra il 2000 e il 2023 vanno presentate online entro il 30 aprile e consentono di pagare senza sanzioni e interessi, con un piano fino a 54 rate. L'operazione mette in gioco circa 13 miliardi di debiti, con un incasso atteso di 9 miliardi nel decennio. La novità è che la legge di bilancio apre anche alle sanatorie locali: i Comuni possono varare definizioni agevolate su Imu, Tari, canone unico, servizi scolastici e multe, mantenendo intatta la quota capitale e riducendo interessi e sanzioni. Le istruzioni arrivano dall Ifel Anci, che chiede delibere sostenibili per i bilanci e segnala alcune incognite tecniche su Tari corrispettiva, Imu sugli immobili di categoria D e liti pendenti. Le novità saranno al centro della 35esima edizione di Telefisco. Ci raggiunge in studio Maria Carla De Cesari, Il Sole 24 OreMusk fonde SpaceX e xAIElon Musk unisce SpaceX e xAI creando un gruppo non quotato dal valore stimato di 1.250 miliardi di dollari. L'operazione rafforza la leadership spaziale di SpaceX e sostiene la crescita della startup di intelligenza artificiale, puntando a una nuova frontiera fatta di data center per l AI collocati nello spazio e alimentati da energia solare. Il progetto prevede una rete orbitale fino a un milione di satelliti. Il merger valuta xAI 250 miliardi e SpaceX mille miliardi ed è strutturato come scambio azionario. Musk parla di integrazione verticale per accelerare innovazione e ricerca, con l'obiettivo di estendere le capacità tecnologiche oltre i limiti energetici del pianeta. Ne parliamo con Emilio Cozzi, coautore e host del podcast "La geopolitica dello spazio" per Radio 24 con Giampaolo Musumeci.In Francia finalmente approvato il budget. In Germania la maggioranza pensa a una riforma delle pensioni tra le polemicheIl governo francese guidato da Sébastien Lecornu supera le mozioni di censura e porta a casa il bilancio statale 2026, che punta a ridurre il deficit al 5 per cento e include misure sociali come bonus per i lavoratori a basso reddito, pasti universitari agevolati e una sovrattassa sugli utili delle grandi imprese. Il percorso è stato segnato da forte instabilità politica e governi caduti, ma ora la legge attende solo il passaggio al Conseil Constitutionnel. In Germania il cancelliere Friedrich Merz annuncia una riforma strutturale delle pensioni entro il 2026: il sistema resterà basato su tre pilastri ma con maggiore peso a previdenza privata e aziendale, con l'obiettivo di spingere la partecipazione dei lavoratori alla crescita del patrimonio nazionale e rafforzare il mercato dei capitali. Il commento è di Daniel Gros - direttore dell'Institute for european policy making della Bocconi.

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L'Ue incassa l'accordo con l'India, gemello diverso del Mercosur

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Play Episode Listen Later Jan 27, 2026


La visita dei vertici europei a Nuova Delhi segna un passaggio storico nei rapporti tra Unione europea e India, culminato con l'annuncio della conclusione dei negoziati per un accordo di libero scambio. Ursula von der Leyen ha sottolineato che l'Ue otterrà il più alto livello di accesso mai concesso da New Delhi a un partner commerciale, in un mercato tradizionalmente protetto. L'intesa, definita dal segretario al Commercio indiano Rajesh Agrawal "equilibrata e orientata al futuro", prevede l'eliminazione o la riduzione dei dazi su oltre il 90% delle esportazioni europee, con risparmi fino a 4 miliardi di euro l'anno e nuove opportunità nei servizi, in particolare finanziari e marittimi. A differenza del Mercosur, le parti hanno escluso i settori più sensibili per facilitare la chiusura dell'accordo. Il trattato, negoziato a fasi alterne dal 2007 e rilanciato nel 2021, unirà economie che rappresentano circa il 25% del Pil globale e 2 miliardi di persone, rafforzando la strategia commerciale europea in un contesto internazionale instabile. Ci colleghiamo con Marco Masciaga, Il Sole 24 Ore New Delhi.Mercato dell'auto in ripresa ma Italia resta fanalino di coda sull'elettricoIl mercato dell'auto europeo chiude il 2025 in ripresa dopo la revisione delle politiche climatiche Ue e il dialogo con la Cina sulle auto elettriche di piccola taglia. Nell'Europa Occidentale le immatricolazioni crescono del 2,4% a 13,27 milioni di unità, con un forte recupero a dicembre. A trainare il mercato è anche l'elettrico: le auto a batteria salgono a 2,59 milioni, pari al 19,5% del totale, mentre le ibride plug-in aumentano del 33,4%. Il progresso resta però disomogeneo: Regno Unito, Francia e Germania avanzano più rapidamente, mentre l'Italia rimane ultima con una quota Bev del 6,2%, ben sotto la media europea. Secondo l'Unrae, senza una revisione della fiscalità sulle auto aziendali il divario rischia di ampliarsi. Alla lettura positiva dei dati si contrappone quella del Centro Studi Promotor, che ricorda come il mercato sia ancora del 16% sotto i livelli del 2019. Per Gian Primo Quagliano, le politiche Ue sulla transizione energetica hanno inciso negativamente su industria e occupazione, rendendo la ripresa ancora parziale. Il commento è di Gian Primo Quagliano, Direttore generale del Centro studi Promotor.Maltempo, il governo stanzia 100 milioni. Intanto molti dubbi su come funzionano le polizzeDopo i danni causati dal ciclone Harry, il governo ha dichiarato lo stato di emergenza per Sicilia, Calabria e Sardegna, stanziando subito 100 milioni di euro e rinviando ulteriori risorse alla quantificazione definitiva dei danni. Le stime regionali parlano di oltre 2 miliardi complessivi, mentre il ministro della Protezione civile Musumeci indica una cifra più contenuta ma suscettibile di variazioni. L'evento si inserisce in una sequenza di disastri legati alla crisi climatica, dalle alluvioni degli ultimi anni all'erosione costiera aggravata dall'innalzamento del mare. In questo contesto, il governo ha introdotto l'obbligo di polizze catastrofali per le imprese per ridurre il peso dei ristori pubblici. Tuttavia, resta un nodo irrisolto: le polizze obbligatorie non coprono i danni da mareggiate, uno dei rischi più ricorrenti lungo le coste italiane, alimentando dubbi sull'effettiva efficacia dello strumento assicurativo di fronte all'aumento degli eventi estremi. Approfondiamo con Nino Amadore, Il Sole 24 Ore e con Laura Serafini, Il Sole 24 Ore