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Guido Saracco"Biennale Tecnologia"http://www.biennaletecnologia.itda mercoledì 15 a domenica 19 aprile 2026Oltre 120 appuntamenti con più di 300 ospiti da tutto il mondoTra i tanti ospiti dell'edizione: Stefano Accorsi, Silvia Bencivelli, Paolo Benanti, Mitchell Baker, Dario Bressanini, Maccio Capatonda, Maurizio Cheli, Andrea Colamedici, Michael Crawley,Marcus du Sautoy, Dario Fabbri, Maurizio Ferraris, Karen Hao, Joe R. Lansdale, Riccardo Luna, Linus, Daniel Oberhaus, Marco Paolini, Telmo Pievani, Chen Qiufan, Daniel Susskind, Hito Steyerl, Mariarosaria Taddeo, Giorgio Vallortigara, Jacopo Veneziani, Alessandro Vespignani, Gustavo Zagrebelsky Torna a Torino per la sua quinta edizione Biennale Tecnologia, manifestazione culturale organizzata dal Politecnico di Torino e dedicata a esplorare il rapporto tra tecnologia e società, da mercoledì 15 a domenica 19 aprile. Il titolo scelto per questa edizione è Soluzioni, tema che ruota attorno a un interrogativo fondamentale: in che modo la tecnologia può essere messa al servizio dell'interesse collettivo? Le grandi trasformazioni del presente – ambientali, energetiche, sociali, culturali e digitali – vengono affrontate non solo per metterne in luce le criticità, ma per individuare risposte reali, applicabili e condivise. Un ricco e articolato programma, quindi, con un obiettivo: colmare il divario tra le scienze tecnologiche e le scienze umane, all'insegna del claim manifestazione: “Tech Cultures”. L'obiettivo della manifestazione è andare oltre l'alternativa tra entusiasmo e pregiudizi, creando uno spazio di confronto aperto tra scienze, saperi umanistici, arti e società civile. In questo dialogo, insieme a oltre 300 ospiti nazionali e internazionali e in oltre 120 appuntamenti, si analizzerà l'impatto delle innovazioni in ambiti come istruzione, lavoro, economia, salute, politica, relazioni e produzione culturale. Il programma di Biennale Tecnologia è curato da Guido Saracco e dai co-curatori Simone Arcagni, il collettivo Frame - Divagazioni scientifiche (Alberto Agliotti, Emiliano Audisio, Francesca Calvo, Enrica Favaro, Beatrice Mautino), Federico Bomba (Sineglossa). Sono quattro i filoni tematici seguiti: Saracco ha coordinato l'intero programma e nello specifico si è focalizzato sul filone dedicato all'impatto dell'IA e alle trasformazioni che implica nella società e nel rapporto con l'essere umano; Arcagni sul rapporto tra cultura e tecnologia; il collettivo Frame - Divagazioni scientifiche, si è occupato di incontri che in maniera trasversale toccano più argomenti, dallo spazio alla salute; Bomba (Sineglossa), invece, hanno curato due mostre inserite nel programma, Framing Problems e Dati Sensibili.La V edizione di Biennale Tecnologia si distingue per la sua presenza diffusa nello spazio urbano: quest'anno infatti la manifestazione non si limita a coinvolgere gli ambienti accademici del Politecnico di Torino, che rimane la sede centrale, ma si estenderà in maniera capillare nella città. Le sedi che accoglieranno il programma di Biennale Tecnologia saranno: Circolo dei lettori e delle lettrici, Accademia delle Scienze di Torino, Oratorio di San Filippo Neri, Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Teatro Regio, Piazza San Carlo, Teatro Carignano, Unione Industriali Torino, OGR Torino, Teatro Vittoria, CAP10100, Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Museo Egizio, Palazzo Birago - Camera di commercio di Torino, Museo Nazionale del Cinema, Museo Nazionale dell'Automobile, Gallerie d'Italia – Torino, Area X, XKè? Il laboratorio della curiosità.Anche questa edizione di Biennale Tecnologia propone al suo ampio pubblico non solo incontri e lezioni, ma anche mostre, laboratori, attività per le scuole e iniziative diffuse, trasformando Torino in un laboratorio temporaneo di sperimentazione e confronto.Sarà Alessandro Vespignani, fisico italiano, a tenere la lectio magistralis di inaugurazione della manifestazione. Il titolo dell'incontro è La co-evoluzione di essere umani e intelligenza artificiale: in un circolo continuo in cui dati e decisioni si influenzano reciprocamente, generando effetti sociali complessi, comprendere queste dinamiche è fondamentale per governare l'IA in modo responsabile, sul piano tecnico, etico e politico, e per rafforzare la consapevolezza critica dei cittadini. Inoltre, Biennale Tecnologia inaugura il programma anche con una rappresentazione teatrale, che quest'anno sarà firmata da Marco Paolini: lo spettacolo Dov'è il Po?. In scena, Mirko Artuso, Marta Dalla Via, Ted Keijser raccontano il Po come realtà fisica e politica, mostrando come i fiumi superino i confini nazionali e “ragionino” per bacini idrografici più che per Stati.Saranno diversi i nuclei tematici che verranno affrontati: interfacce cervello-macchina; geopolitica e democrazia della tecnologia; la tecnologia e le scienze umane a confronto; l'IA e il digitale tra lavoro, economia e formazione; uno sguardo verso lo spazio; medicina, matematica e innovazione; sport e benessere e nuove tecnologie; sostenibilità, ambiente e risorse; l'IA tra poesia, robotica ed etica. Quest'anno è stato dato grande rilievo alla relazione tra tecnologia e mondi espressivi tradizionalmente distanti dalle discipline tecniche, attraverso i format delle esposizioni artistiche e le mostre. Parte integrante dell'edizione di Biennale Tecnologia sono le due mostre in programma curate da Federico Bomba, presidente di Sineglossa – Framing Problems e Dati sensibili – e l'installazione BLACK-OUT. Energia, interazioni e mitocondri a cura di Vincenzo Guarnieri. Framing Problems, di Biennale Tecnologia e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, co-curata da Bernardo Follini, è una mostra diffusa in sei sedi cittadine che coinvolge otto artisti internazionali e propone un focus sull'uso e sull'impatto delle nuove tecnologie nella società. Il progetto propone l'arte come pratica per indagare i modi in cui questioni cruciali come la guerra, il genocidio, la disinformazione entrano nel discorso pubblico in un presente in cui le crisi ambientali, le trasformazioni sociali e le accelerazioni tecnologiche si intrecciano. Le opere, concepite come dispositivi di attenzione nello spazio pubblico, invitano a rallentare e osservare criticamente le contraddizioni del presente digitale. Dati sensibili, a cura di Federico Bomba e ospitata al Museo Nazionale del Risorgimento, nasce da una collaborazione con l'Associazione Archivio Storico Olivetti per interrogare il presente attraverso tre temi fondativi: città, tecnologia e lavoro. Il percorso espositivo alterna materiali d'archivio e macchine olivettiane, rendendo tangibile la materialità del sapere e la sua stratificazione nel tempo, restituendo ai dati la loro dimensione originaria di esperienza e di lavoro umano. L'esperienza analogica si conclude nella Sala dei Plebisciti con un incontro di carattere fortemente sperimentale.Come nelle passate edizioni, Biennale Tecnologia incontra il pubblico anche con diversi spettacoli in programma, come Automavie. La vita a rendere, da un soggetto di Luca De Biase, con l'adattamento e regia di Sergio Ferrentino e musiche originali di Gianluigi Carlone. Lo spettacolo è un esperimento radicale che attraversa il pianeta: Automavie promette di liberare l'umanità dal lavoro grazie a robotica avanzata e intelligenza artificiale, garantendo beni e servizi a cinquemila tester distribuiti nei cinque continenti. Prometeo Talks, con la regia di Gabriele Vacis, intreccia il mito eschileo con le visioni contemporanee di Federico Ferrero, Diego Nargiso, Guido Saracco, Angelica Savoini e Virginia Vergero, accompagnati da Vacis e dagli attori di POEM – Potenziali Evocati Multimediali. Lo spettacolo fonde parola accademica e coro scenico, tra intelligenza artificiale, ambiente, lavoro, nel segno del fuoco di Prometeo. Machiavelli Music, invece, presenta due spettacoli: il primo, Tecnomusik. Neurodinamiche dell'esperienza musicale: tra entrainment rimodellamento plastico sarà con Alice Mado Proverbio e con la performance musicale degli allievi del Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino. L'incontro affronterà inoltre il tema della neuroplasticità, mostrando come la pratica e l'ascolto della musica possano indurre cambiamenti funzionali e strutturali nel cervello umano. Il secondo spettacolo, invece, Tecnomusik. Il libro del mondo è scritto in musica sarà con Telmo Pievani, le musiche di Giorgio Li Calzi e con la performance musicale di un gruppo Jazz di allievi del Conservatorio di Torino. Lo spettacolo racconta il legame sorprendente tra matematica e natura, mostrando come idee nate per gioco nella mente degli scienziati si rivelino strumenti fondamentali per comprendere il mondo. E ancora: Retrofuturo, per la regia di Antonella Questa, è una commedia brillante che riflette su ciò che cambia, su ciò che resiste e su ciò che vale ancora la pena rivendicare. In scena, Francesca Fiore e Sarah Malnerich rappresentano due donne, due epoche, e, in un appuntamento dal parrucchiere, emergono problemi diversi e la stessa identica domanda: e se la realtà a cui siamo abituate non fosse la migliore possibile? Inoltre, verrà presentato lo spettacolo La sussurratrice – Dialogo con una macchina con Olivia Manescalchi e Guido Saracco, per la regia di François-Xavier Frantz, con i danzatori della Roma City Ballet Company di Fabrizio di Fiore Entertainment e le coreografie di Manuel Paruccini, che racconta la progressione del rapporto tra uno Scienziato, programmatore e creatore di un'Intelligenza Artificiale e la sua Creatura. Socrate 16.22, invece, è uno spettacolo scritto da Filippo Gentili, con la consulenza scientifica del Politecnico Torino, per la regia di Ferdinando Ceriani e le musiche di RobertoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il 1975 è l'anno della caduta di Saigon e del Rocky Horror Picture Show, di Thrilla in Manila e del Massacro del Circeo, di Amarcord e Born to Run. Ed è anche l'anno in cui il 24 dicembre viene registrata la testata giornalistica Radio Popolare. Sabato 11 ottobre, alle ore 21, al teatro Carcano, Radio Popolare ha invitato ascoltatori e ascoltatrici a una serata speciale con il racconto corale dell'assassinio di Pier Paolo Pasolini, della supernova delle radio libere, di Vivienne Westwood e Malcolm McLaren, dell'epopea di Fantozzi, della nascita del Leoncavallo, di Claudio Varalli e Giannino Zibecchi. Una serata con la musica di Dylan e dei Pink Floyd, di Jannacci e Piero Ciampi, di Keith Jarret e il suo Köln Concert. Sul palco a narrare e suonare con noi: Mauro Ermanno Giovanardi, Alba Solaro, Piero Colaprico, Cesare Picco, Simona Zecchi, Elio De Capitani, Sergio Ferrentino, Claudia Buzzetti, Sandrone Dazieri, Camilla Barbarito, Claudio Sanfilippo, Massimo Cirri, Enzo Gentile, Umberto Fiori. Foto di Stefano Parisi
(11 - 393) Dove la App per trovare i defunti nei cimiteri di Ancona monopolizza la parte iniziale della trasmissione. In realtà non la App ma il nome della App. Poi con il giornalista esperto di nuove tecnologie Antonio Dini parliamo dell'idea della ministra Casellati di utilizzare l'Intelligenza Artificiale per coordinare le migliaia di leggi del sistema normativo italiano. Chiudiamo con il ricordo di Carlo Oliva e del radio-dramma "Il mistero dei vaso cinese" scritto con Sergio Ferrentino e Massimo Cirri facendo un gioco di riconoscimento delle voci con ascoltatori e ascoltatrici.
la diretta di Inter x Manchester City per la finale della Champions League 2023 con Sergio Ferrentino, Giorgio Lauro e Mauro Ardemagni
la diretta di Inter x Manchester City per la finale della Champions League 2023 con Sergio Ferrentino, Giorgio Lauro e Mauro Ardemagni
25 maggio 1983 25 maggio 2023 Dopo 40 anni torna Bar Sport con Sergio Ferrentino e Sandro Pellò in studio e in collegamento i ricordi e gli aneddoti di Alessandro Gilioli, Biagio Longo, Carlo Taranto, Giorgio Lauro, Marco Ardemagni, Antonio Latorre e il Verbo.
25 maggio 1983 25 maggio 2023 Dopo 40 anni torna Bar Sport con Sergio Ferrentino e Sandro Pellò in studio e in collegamento i ricordi e gli aneddoti di Alessandro Gilioli, Biagio Longo, Carlo Taranto, Giorgio Lauro, Marco Ardemagni, Antonio Latorre e il Verbo.
(164 - 355) Dove si parte con le decisioni del giudice sportivo di calcio, visto che non parliamo abbastanza di calcio. Poi presentiamo con Sergio Ferrentino la serata di giovedì per i 40 anni di Bar Sport. Con Guido Foddis saliamo sul Monte Bondone dove è arrivata anche la grandine e spieghiamo anche cosa sia il "Garibaldi" al Giro d'Italia di ciclismo. In chiusura con l'ascoltatore Lorenzo un aggiornamento dalle zone dell'alluvione in Emilia-Romagna.
Oggi a Cult, il quotidiano culturale di Radio Popolare in onda alle 11.30: Marco Baliani parla con Pasolini in „Corpo eretico“ al Teatro Menotti, Sergio Ferrentino con „E Johnny prese il fucile“ al Teatro Asteria, a Palazzo Marino la mostra delle feste „Carità e bellezza“, i Legnanesi al Teatro RePower con „Liberi di sognare“, allo Spazio La Cucina di Olinda all‘ex Ospedale Psichiatrico Pini lo spettacolo partecipato sul tema del lavoro „Non siamo niente, saremo tutto“, la rubrica di fumetti di Antonio Serra… Cult è condotto da Ira Rubini e realizzato dalla redazione culturale di Radio Popolare. Cult è cinema, arti visive, musica, teatro, letteratura, filosofia, sociologia, comunicazione, danza, fumetti e graphic-novels… e molto altro! Cult è in onda dal lunedì al venerdì dalle 11.30 alle 12.30. La sigla di Cult è “Two Dots” di Lusine. CHIAMA IN DIRETTA: 02.33.001.001
Marco Pautassopresidente Progetto Cantoregi"Biblioteche in Festa"A Racconigi e Savigliano arriva la prima edizione di “Biblioteche in Festa”Il 24 e 25 settembre prossimi un caleidoscopico intreccio di eventi culturali promosso da Le Terre dei Savoia e da Progetto Cantoregi. Tra gli ospiti anche Davide Longo, Lella Costa e Giusi MarchettaLa lettura come straordinaria leva per la crescita individuale e come imprescindibile motore dello sviluppo di una società. Le biblioteche, allora, come luoghi della conoscenza e del sapere da valorizzare e da proteggere per il loro ruolo comunitario. Questa, in breve, la filosofia della prima edizione di Biblioteche in Festa, il nuovo format culturale ideato e promosso dall'Associazione Le Terre dei Savoia e da Progetto Cantoregi in collaborazione con la Direzione regionale Musei Piemonte, il Castello di Racconigi e i Comuni di Racconigi e Savigliano, con il patrocinio dell'Associazione Italiana Biblioteche, del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Università di Torino, del Centro Studi Piemontesi e con il sostegno delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Torino, Cuneo, Savigliano e Fossano. Sabato 24 e domenica 25 settembre prossimi saranno quindi tanti gli eventi organizzati tra Racconigi e Savigliano, per una due giorni che intende da un lato promuovere la lettura e le sue declinazioni (sabato) e dall'altro favorire il confronto e la riflessione tra gli operatori del settore (domenica). Ad inaugurare la kermesse sabato 24 settembre alle ore 10.30 nella Sala Conferenze del Castello Reale di Racconigi, sarà la presentazione del progetto Letture al Castello promosso dall'Associazione Le Terre di Savoia in collaborazione con +Cultura Accessibile Onlus con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. Un appassionante percorso di avvicinamento al mondo delle fiabe che ha coinvolto i ragazzi di III A e della III B della scuola primaria Luigi Ornato di Caramagna Piemonte, abili a creare e a registrare due fiabe originali sulla falsariga dei modelli di Esopo e di Lorenzo Pignotti.A seguire, sempre nel Castello di Racconigi con partenze alle ore 11.00, 11.30 e 12.00, Iter in Hortis, ideato dal Progetto Cantoregi: un percorso di letture ad alta voce (con le attrici e gli attori Annalisa Aragno, Irene Avataneo, Alessio Giusti, Manlio Pagliero), dedicato alla passione per i libri, che si svilupperà tra la Biblioteca di Carlo Alberto e il parco del Castello di Racconigi con annessa performance musicale di Simona Colonna (euro 2 a persona). Nel pomeriggio spazio alle presentazioni letterarie con Marco Pautasso in dialogo con Giulia Ajmone Marsan (Aniceta & Edoardo. Le famiglie Frisetti e Agnelli agli esordi dell'imprenditoria torinese, Centro Studi Piemontesi, ore 15.30), Alberto Chiara e Luciano Regolo (Maria José, regina indomita sul golpe ordito nel settembre 1938 al Castello di Racconigi contro Mussolini, Ares Edizioni, ore 17.00) e Davide Longo in dialogo con Livio Partiti (La vita paga il sabato, Einaudi Editore, ore 18.00). Alle ore 21.00 presso il teatro Milanollo di Savigliano, invece, appuntamento con Lella Costa e il reading Stanca di guerra, tratto dall'omonimo spettacolo del 1996 scritto da Lella Costa, Alessandro Baricco, Sergio Ferrentino, Massimo Cirri, Piergiorgio Paterlini e Bruno Agostani per la regia di Gabriele Vacis (ingresso euro 10; ridotto over 65 e under 18 euro 8).Nella giornata di domenica sarà la sede di Savigliano del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Università di Torino a fare da cornice ad alcuni momenti di approfondimento dedicati al settore librario. Comincerà Chiara Faggiolani (autrice de Le biblioteche nel sistema del benessere) alle 11.30 in dialogo con Maurizio Vivarelli e Cecilia Cognigni, prima del brunch presso il Caffè Intervallo di Savigliano a cura di Voci Erranti Onlus (ore 13.00). Nel pomeriggio alle ore 14.30 l'incontro Le biblioteche della provincia di Cuneo si raccontano tra prospettive, progetti e speranze, quindi il convegno “Le biblioteche come motore della promozione della lettura” (ore 16.00) con, tra gli altri, Paola Baioni, Enzo Borio, Cecilia Cognigni, Monica Monasterolo, Valeria Nigro, Maurizio Vivarelli, Lucetta Paschetta. A chiudere la giornata, infine, la lectio magistralis Lettori si cresce di Giusi Marchetta alle ore 17.30. Una prima edizione che intende divulgare il piacere della conoscenza e della consapevolezza, favorendo incontri eterogenei tra lettori e scrittori, appassionati e professionisti. Una manifestazione che parla all'intero territorio, con la volontà di costruire una rete di eccellenze letterarie diffuse che possano diventare motore di sviluppo comunitario ed elemento di attrattività turistica. La presenza all'evento prevede il rilascio di un attestato di partecipazione per gli usi consentiti dalla legge. Sarà inoltre rilasciato ai bibliotecari l'attestato di partecipazione da parte dell'Associazione Italiana Biblioteche – Sezione Piemonte.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Intrighi e delitti sono ambientati nell'Italia di oggi, fra truffe alimentari, minacce di servizi segreti deviati, traffico di armi atomiche, vicende di immigrazione, sparizione e ritrovamento di minori. Situazioni affrontate in un modo decisamente anticonvenzionale e partecipato dalla conduttrice radiofonica Maia Lolli: ex poliziotta, Maia lavora a Radio Bellablù ed è ossessionata dalla stressante corte del collega Vincenzo e dalle atroci performance del barista-imitatore Gigi. Basta però poco: il commissario Lopez e la piemme Ronchi la chiamano per un semplice consulto, e Maia si tuffa con rinnovate risorse in vicende sempre sul filo della lama. Un plot sempre bello teso, dialoghi divertenti e serrati, ambientazioni della strada accanto. Sei pronto per Maia Lolli?Serie di Carlo Lucarellipersonaggi e interpreti:Maia Lolli: Mirella MastronardiVincenzo Sacchi: Martino ConsoliGiulia Ronchi: Renata BertolasGiacomo Lopez: Oliviero CorbettaGigi il barista: Raffaele Farinae con:Antonello Governale, Cristiana Rossi, Cinzia Massironi, Enrico Maggi, Federica Fabiani, Carmelo Rifici, Andrea Caimmi, Isabella Carloni, Marco Balbi, Salvatore Nicosia, Aldo Stella, Marco Gobetti, Alessia Giangiulianiregista assistente: Luciano Sartiranamusiche originali: Banda Osirisa cura: Anna Antonelli e Claudia Di Giacomoregia e adattamento radiofonico: Sergio Ferrentino
Intrighi e delitti sono ambientati nell'Italia di oggi, fra truffe alimentari, minacce di servizi segreti deviati, traffico di armi atomiche, vicende di immigrazione, sparizione e ritrovamento di minori. Situazioni affrontate in un modo decisamente anticonvenzionale e partecipato dalla conduttrice radiofonica Maia Lolli: ex poliziotta, Maia lavora a Radio Bellablù ed è ossessionata dalla stressante corte del collega Vincenzo e dalle atroci performance del barista-imitatore Gigi. Basta però poco: il commissario Lopez e la piemme Ronchi la chiamano per un semplice consulto, e Maia si tuffa con rinnovate risorse in vicende sempre sul filo della lama. Un plot sempre bello teso, dialoghi divertenti e serrati, ambientazioni della strada accanto. Sei pronto per Maia Lolli?Serie di Carlo Lucarellipersonaggi e interpreti:Maia Lolli: Mirella MastronardiVincenzo Sacchi: Martino ConsoliGiulia Ronchi: Renata BertolasGiacomo Lopez: Oliviero CorbettaGigi il barista: Raffaele Farinae con:Antonello Governale, Cristiana Rossi, Cinzia Massironi, Enrico Maggi, Federica Fabiani, Carmelo Rifici, Andrea Caimmi, Isabella Carloni, Marco Balbi, Salvatore Nicosia, Aldo Stella, Marco Gobetti, Alessia Giangiulianiregista assistente: Luciano Sartiranamusiche originali: Banda Osirisa cura: Anna Antonelli e Claudia Di Giacomoregia e adattamento radiofonico: Sergio Ferrentino
Intrighi e delitti sono ambientati nell'Italia di oggi, fra truffe alimentari, minacce di servizi segreti deviati, traffico di armi atomiche, vicende di immigrazione, sparizione e ritrovamento di minori. Situazioni affrontate in un modo decisamente anticonvenzionale e partecipato dalla conduttrice radiofonica Maia Lolli: ex poliziotta, Maia lavora a Radio Bellablù ed è ossessionata dalla stressante corte del collega Vincenzo e dalle atroci performance del barista-imitatore Gigi. Basta però poco: il commissario Lopez e la piemme Ronchi la chiamano per un semplice consulto, e Maia si tuffa con rinnovate risorse in vicende sempre sul filo della lama. Un plot sempre bello teso, dialoghi divertenti e serrati, ambientazioni della strada accanto. Sei pronto per Maia Lolli?Serie di Carlo Lucarellipersonaggi e interpreti:Maia Lolli: Mirella MastronardiVincenzo Sacchi: Martino ConsoliGiulia Ronchi: Renata BertolasGiacomo Lopez: Oliviero CorbettaGigi il barista: Raffaele Farinae con:Antonello Governale, Cristiana Rossi, Cinzia Massironi, Enrico Maggi, Federica Fabiani, Carmelo Rifici, Andrea Caimmi, Isabella Carloni, Marco Balbi, Salvatore Nicosia, Aldo Stella, Marco Gobetti, Alessia Giangiulianiregista assistente: Luciano Sartiranamusiche originali: Banda Osirisa cura: Anna Antonelli e Claudia Di Giacomoregia e adattamento radiofonico: Sergio Ferrentino
con Barbara Sorrentini. - collegamento con Sergio Ferrentino e Gianluigi Carlone su Utoya..- punto quotidiano con metro..- Partigiani in Ogni Quartiere..- collegamento con la Svizzera, dove i cinema hanno riaperto questa settimana, racconto di come va..- rubrica dedicata alla mobilità dolce con Paola Piacentini..- cose molto umane, la rubrica in podcast di Jam
recupero, mercati, cibo, dispositivo aiuto alimentare, sergio ferrentino, utoya, Breivik, Eleonora Dall'Ovo, altro martedì, LGBTQ+, 25 aprile, partigiani
Parliamo del cronoprogramma per le riaperture e del congresso del Partito Comunista Cubano. L'intervista con il nuovo segretario della Cgil Lombardia Alessandro Pagano e presentiamo lo spettacolo di Sergio Ferrentino che andrà in scena on line dall'auditorium di Radio Popolare il 23 aprile
Parliamo del cronoprogramma per le riaperture e del congresso del Partito Comunista Cubano. L'intervista con il nuovo segretario della Cgil Lombardia Alessandro Pagano e presentiamo lo spettacolo di Sergio Ferrentino che andrà in scena on line dall'auditorium di Radio Popolare il 23 aprile
Il racconto del Torino Film Festival con il regista francese e Sergio Ferrentino
Le nuove uscite: “The Specials-Fuori dal comune”di Olivier Nakache ed Eric Toledano; “Unfit-La psicologia di Donald Trump”di Dan Partland e di ritorno sulle piattaforme “Anni Amari” di Andrea Adriatico e “Shooting Mafia” di Kim Longinotto, con un commento di Letizia Battaglia (dall’intervista alla fotografa di Tiziana Ricci). ..Francesco Castelnuovo, giornalista di Sky Cinema presenta il suo libro su Ennio Morricone (Bietti Edizioni). Intervista a Daniele Vicari regista di “L’Alligatore”, serie di film tratta dai romanzi di Massimo Carlotto su RaiPlay e Rai 2. TFF 38 con Beniamino Catena sul suo film “Vera de verdad” e un estratto audio di “Radio Amarcord” di Sergio Ferrentino.
Le nuove uscite: “The Specials-Fuori dal comune”di Olivier Nakache ed Eric Toledano; “Unfit-La psicologia di Donald Trump”di Dan Partland e di ritorno sulle piattaforme “Anni Amari” di Andrea Adriatico e “Shooting Mafia” di Kim Longinotto, con un commento di Letizia Battaglia (dall'intervista alla fotografa di Tiziana Ricci). ..Francesco Castelnuovo, giornalista di Sky Cinema presenta il suo libro su Ennio Morricone (Bietti Edizioni). Intervista a Daniele Vicari regista di “L'Alligatore”, serie di film tratta dai romanzi di Massimo Carlotto su RaiPlay e Rai 2. TFF 38 con Beniamino Catena sul suo film “Vera de verdad” e un estratto audio di “Radio Amarcord” di Sergio Ferrentino.
Viaggio nel tempo, Storia, Iran, Sahar Khodayari, Donne allo Stadio, Tor de Geants, Valle d'Aosta, Podcast, Sergio Ferrentino (terza parte)
Viaggio nel tempo, Storia, Iran, Sahar Khodayari, Donne allo Stadio, Tor de Geants, Valle d'Aosta, Podcast, Sergio Ferrentino (prima parte)
Viaggio nel tempo, Storia, Iran, Sahar Khodayari, Donne allo Stadio, Tor de Geants, Valle d'Aosta, Podcast, Sergio Ferrentino (seconda parte)
Viaggio nel tempo, Storia, Iran, Sahar Khodayari, Donne allo Stadio, Tor de Geants, Valle d'Aosta, Podcast, Sergio Ferrentino (prima parte)
Viaggio nel tempo, Storia, Iran, Sahar Khodayari, Donne allo Stadio, Tor de Geants, Valle d'Aosta, Podcast, Sergio Ferrentino (seconda parte)
Viaggio nel tempo, Storia, Iran, Sahar Khodayari, Donne allo Stadio, Tor de Geants, Valle d'Aosta, Podcast, Sergio Ferrentino (terza parte)
Puntata di Chassis dedicata ai film e documentari sulla memoria. Le uscite cinematografiche con “Se la strada potesse parlare” di Barry Jenkins e “La douleur” dal romanzo autobiografico di Marguerite Duras, scritto durante l'occupazione nazista in Francia; come il documentario “I bambini di Rue Saint Maur 209”. Con Ruggero Gabbai parliamo di “Memoria-I sopravvissuti raccontano” e focus su “Chi scriverà la nostra storia” di Roberta Grossman con Francesco Matteo Cataluccio e Roberto Jarach, Presidente del Memoriale della Shoah Milano. Sergio Fant ci accompagna tra le fotografie di “Dead Nation” di Radu Jude. Infine, si cambia tema con l'audio dramma “Igiene dell'assassino” e il suo regista Sergio Ferrentino.
Puntata di Chassis dedicata ai film e documentari sulla memoria. Le uscite cinematografiche con “Se la strada potesse parlare” di Barry Jenkins e “La douleur” dal romanzo autobiografico di Marguerite Duras, scritto durante l’occupazione nazista in Francia; come il documentario “I bambini di Rue Saint Maur 209”. Con Ruggero Gabbai parliamo di “Memoria-I sopravvissuti raccontano” e focus su “Chi scriverà la nostra storia” di Roberta Grossman con Francesco Matteo Cataluccio e Roberto Jarach, Presidente del Memoriale della Shoah Milano. Sergio Fant ci accompagna tra le fotografie di “Dead Nation” di Radu Jude. Infine, si cambia tema con l’audio dramma “Igiene dell’assassino” e il suo regista Sergio Ferrentino.
Puntata di Chassis dedicata ai film e documentari sulla memoria. Le uscite cinematografiche con “Se la strada potesse parlare” di Barry Jenkins e “La douleur” dal romanzo autobiografico di Marguerite Duras, scritto durante l’occupazione nazista in Francia; come il documentario “I bambini di Rue Saint Maur 209”. Con Ruggero Gabbai parliamo di “Memoria-I sopravvissuti raccontano” e focus su “Chi scriverà la nostra storia” di Roberta Grossman con Francesco Matteo Cataluccio e Roberto Jarach, Presidente del Memoriale della Shoah Milano. Sergio Fant ci accompagna tra le fotografie di “Dead Nation” di Radu Jude. Infine, si cambia tema con l’audio dramma “Igiene dell’assassino” e il suo regista Sergio Ferrentino.
l'audiodramma di Sergio Ferrentino ambientato in un Capodanno in Radio che è andato in onda in chiusura della puntata del 28 marzo 2016
l'audiodramma di Sergio Ferrentino ambientato in un Capodanno in Radio che è andato in onda in chiusura della puntata del 28 marzo 2016
speciale con Sergio Ferrentino in cui si parla ancora di rapporto con gli ascoltatori tratteggiando il gruppo della Bovisasca e soprattutto Sincera Amicizia.
speciale con Sergio Ferrentino in cui si parla ancora di rapporto con gli ascoltatori tratteggiando il gruppo della Bovisasca e soprattutto Sincera Amicizia.
Sergio Ferrentino racconta il rapporto con gli ascoltatori di Radiopopolare. Borderline, Bar Sport e gli altri programmi diventati famosi grazie, anche, al supporto di chi ascolta. Con gli interventi di Ganpiero Piretto, Sandro Pellò e Giogio Lauro. (prima parte)
Sergio Ferrentino racconta il rapporto con gli ascoltatori di Radiopopolare. Borderline, Bar Sport e gli altri programmi diventati famosi grazie, anche, al supporto di chi ascolta. In coda "Senza voce" radiodramma su un Capodanno particolare a Radio Popolare. (seconda parte)
Sergio Ferrentino racconta il rapporto con gli ascoltatori di Radiopopolare. Borderline, Bar Sport e gli altri programmi diventati famosi grazie, anche, al supporto di chi ascolta. In coda "Senza voce" radiodramma su un Capodanno particolare a Radio Popolare. (seconda parte)
Sergio Ferrentino racconta il rapporto con gli ascoltatori di Radiopopolare. Borderline, Bar Sport e gli altri programmi diventati famosi grazie, anche, al supporto di chi ascolta. Con gli interventi di Ganpiero Piretto, Sandro Pellò e Giogio Lauro. (prima parte)
Sergio Ferrentino e la Fonderia Mercury portano in scena al Franco Parenti di Milano, in forma di audiodramma, "E Johnny prese il fucile", il romanzo con il quale Dalton Trumbo vinse il National Book Award nel 1939. Trumbo è stato uno degli sceneggiatori più famosi e pagati di Hollywood, perseguitato alla fine degli Anni 40 per le idee comuniste: il suo nome è diventato familiare grazie al film "L'ultima parola" con Brian Cranston. Ferrentino (nome storico di Radio Popolare e creatore di "Caterpillar" con Massimo Cirri) porta letteralmente la radio a teatro, usando un microfono binaurale e chiedendo agli spettatori di seguire la storia usando una cuffia. In questa intervista parla di questo lavoro e, soprattutto, da dove deriva la drammaturgia radiofonica e quali prospettive può avere in Italia.
Sergio Ferrentino presenta l'audiodramma "E Johnny prese il fucile", tra letteratura, cinema e radio dramma. L'intitolazione della Scuola Civica di Cinema a Luchino Visconti, con la direttrice Laura Zagordi. Roberto Manassero parla del suo libro "Paul Thomas Anderson-Frammenti di un discorso americano". Il produttore Nicola Giuliano illustra il concorso I Love Gai.
Sergio Ferrentino presenta l'audiodramma "E Johnny prese il fucile", tra letteratura, cinema e radio dramma. L'intitolazione della Scuola Civica di Cinema a Luchino Visconti, con la direttrice Laura Zagordi. Roberto Manassero parla del suo libro "Paul Thomas Anderson-Frammenti di un discorso americano". Il produttore Nicola Giuliano illustra il concorso I Love Gai.
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