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Una puntata speciale di Obiettivo Salute in Tavola dedicata alla salute al femminile, tra gusto, benessere e consapevolezza. Partiamo dalla cucina con un menù veloce e creativo firmato da Matteo Tettamanzi, cuoco e docente di Scienze dell'Alimentazione, pensato per celebrare l'8 marzo con leggerezza, piacere e gusto.Il menù diventa poi l'occasione per parlare di nutrizione con il biologo nutrizionista Luca Avoledo, che ci aiuta a leggerlo dal punto di vista dell'equilibrio alimentare. Con la dottoressa Maria Giovanna Luini, medico e psicoterapeuta, esploriamo invece il legame tra cibo, emozioni e benessere mentale.Nella seconda parte della puntata ci raggiunge anche la campionessa olimpica Francesca Dallapè, per parlare di movimento, energia e piccoli gesti quotidiani che possono aiutare a stare meglio. Un viaggio tra tavola, mente e attività fisica per ricordare che la salute è fatta di scelte semplici, da condividere ogni giorno.
Il femminismo ha rappresentato per Yoko Ono uno dei fondamentali nuclei di riflessione. Del proprio corpo l'artista ha fatto uno strumento politico e del linguaggio artistico un atto di ribellione contro violenza e stereotipi di genere. La sua carriera artistica è stata, tuttavia, a lungo offuscata da una narrativa, alimentata anche dalla stampa, che ne fece una delle figure più demonizzate, ritenuta colpevole della rottura dei Beatles. In questa puntata di “Moby Dick” riflettiamo sia sul valore delle battaglie femministe di Yoko Ono, con uno sguardo agli Stati Uniti dove il corpo delle donne è tornato ad essere un territorio di scontro politico e ideologico, sia sul ruolo delle parole che spesso, anche nei media, alimentano immagini discriminatorie e lesive dell'identità femminile. Lo faremo con Antonella Napoli, giornalista, fa parte del direttivo di “GiULia - Giornaliste unite libere autonome”, che si batte per una corretta rappresentazione di genere sui media, Barbara Leda Kenny, caporedattrice di “inGenere”, è stata rappresentante italiana al Women20 (W20), il gruppo ufficiale del G20 dedicato all'uguaglianza di genere, e Raffaella Baritono, professoressa ordinaria di Storia e politica degli Stati Uniti presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell'Università di Bologna e direttrice del Centro dipartimentale di studi sugli Stati Uniti (LAB-USA).
Professore, evoluzionista, esploratore, divulgatore. Filippo De Filippi è uno dei grandi naturalisti italiani dell'Ottocento: primo in Italia a discutere pubblicamente l'origine dell'uomo secondo la teoria di Darwin, artefice del Museo Zoologico di Torino, socio dell'Accademia delle Scienze. Nel 1865 parte per la prima circumnavigazione italiana del globo sulla pirocorvetta Magenta. Questa è la sua storia.
La domenica è il tempo della tavola, della condivisione e delle chiacchiere che spesso toccano anche la salute: "Devo controllare la pressione", "Ho il colesterolo un po' alto", "La glicemia è al limite".In questa puntata di Obiettivo Salute in Tavola partiamo proprio da qui: dai tre parametri che raccontano l'equilibrio del nostro organismo e che sono al centro della prevenzione cardiovascolare. Con il professor Claudio Borghi, Alma Mater Università di Bologna, facciamo chiarezza su pressione arteriosa, colesterolo e glicemia: cosa significano davvero quei numeri? Quando preoccuparsi? Quanto incidono stress, familiarità e stile di vita?Dalla teoria passiamo poi alla pratica in cucina con Matteo Tettamanzi, cuoco, docente di Scienze dell'Alimentazione e Cultura Gastronomica e ideatore di Progetto FYGo, spazio di Educazione #Buona,che ci guida nel mondo delle alternative di sale, grassi e zuccheri con consigli concreti e sostenibili. E chiudiamo con il movimento insieme a Michele Felisatti, Chinesiologo, Professore presso Università di Ferrara nei corsi di Medicina e Scienze Motorie e Vicepresidente Associazione Italiana Specialisti dell'Esercizio Fisico (A.I.S.E.), per capire come anche l'attività fisica intensa e mirata possa diventare un alleato potente per proteggere cuore e metabolismo. Perché la prevenzione comincia a tavola, ma continua ogni giorno, nelle scelte che facciamo
Luigi Bonanate"Progetto di Costituzione confederale europea ed internaDuccio Galimberti e Antonino Rèpacicon scritti di Luigi Bonanate, Gustavo Zagrebelsky, Lorenzo OrnaghiNino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.itNon soltanto in Italia, ma in tutta Europa si discute di Costituzione, da scrivere, ri-scrivere, modificare. Questo testo, che anticipa l'intera tematica, non è né una rarità né un documento smarrito e ritrovato, ma la prova emozionante dell'intuizione di due giovani intellettuali che, impegnati nella lotta di liberazione in Italia, immaginano un futuro di riscatto. Il loro Progetto di Costituzione avrebbe potuto continuare ad accumulare la polvere, ma nei tempi recenti i richiami alla Costituzione, ai suoi valori fondanti, alla difesa dei suoi principi essenziali, nonché all'esigenza (secondo alcuni, ma non tutti) di innovarla, ringiovanirla, correggerla si sono tanto moltiplicati che un ritorno alle origini, anzi alla preistoria del costituzionalismo repubblicano italiano, appare tutt'altro che inutile o privo di significato. Duccio Galimberti e Antonino Rèpaci ebbero, nello stesso momento di altri, la consapevolezza di quanto impervio e importante sarebbe stato il cammino ancora da compiere per dare vita a un'Italia e a un'Europa democratiche e pacificate. La loro riflessione corse allo strumento basilare di una Carta fondamentale, un insieme di principi generali, strutturati su 172 articoli, che da una prospettiva politico-internazionale fossero costituzionalisticamente significativi e politologicamente solidi: un testo che raccoglie indicazioni e spunti di straordinario interesse non soltanto per l'allora ma anche per il nostro oggi.Duccio (Tancredi) Galimberti nasce a Cuneo nel 1906. Dopo l'8 settembre costituisce la banda “Italia Libera”, dalla quale nasceranno le Brigate di Giustizia e Libertà. Catturato dai repubblichini, a Torino, viene portato a Cuneo, interrogato e ridotto in fin di vita dalle sevizie, ma non parla. Il mattino del 4 dicembre 1944, viene caricato su un camioncino, trasportato nei pressi di Centallo e abbattuto con una raffica alla schiena. A Galimberti vennero conferite la Medaglia d'oro della Resistenza e la Medaglia d'oro al Valor militare.Antonino Rèpaci nasce a Torino nel 1910, dove morirà nel 2005. Avvocato e poi magistrato a Cuneo, partecipa alla guerra partigiana nelle provincie di Cuneo e Savona. Pubblico ministero nel Tribunale di Cuneo, istruì il processo contro gli assassini di Duccio, al quale dedicherà un volume che resta il più importante di quelli dedicati a Galimberti.Luigi Bonanate è professore emerito nell'Università di Torino, socio dell'Accademia delle Scienze di Torino e Medaglia d'oro dei benemeriti della cultura e dell'arte. Ha insegnato Relazioni internazionali per più di 40 anni, e tiene corsi alla Scuola di studi superiori Ferdinando Rossi dell'Università di Torino, alla Facoltà di Scienze strategiche e a quella teologica dell'Italia settentrionale. Il suo primo libro era stato La politica della dissuasione (1972); i più recenti Anarchia o democrazia (2015) e Dipinger guerre (2016). Per i tipi di Aragno ha curato l'edizione di scritti di H. de Balzac, R. Rolland, R. Serra, D. Galimberti e L. Rèpaci, N. Revelli.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In occasione del seminario "Per una educazione sentimentale. Prevenire e contrastare la violenza di genere. In dialogo con Gino Cecchettin", promosso dal Dipartimento di Scienze della Formazione con la collaborazione del MuSEd “Mauro Laeng” e del Gruppo di Lavoro di Ateneo Public History – Public Memories, che si è svolto il 19 febbraio 2026, al minisindaco Ciaccheri è stata posta la domanda sul ruolo delle istituzioni e del Municipio Roma VIII nella prevenzione e contrasto della violenza di genere.
In occasione del seminario "Per una educazione sentimentale. Prevenire e contrastare la violenza di genere. In dialogo con Gino Cecchettin", promosso dal Dipartimento di Scienze della Formazione con la collaborazione del MuSEd “Mauro Laeng” e del Gruppo di Lavoro di Ateneo Public History – Public Memories, che si è svolto il 19 febbraio 2026, al Rettore Massimiliano Fiorucci è stata posta la seguente domanda: " L'Università è un luogo fondamentale per contrastare la violenza di genere e sviluppare un'educazione sentimentale diffusa. Questi temi fanno parte dell'azione di Roma Tre verso la sua comunità. Ce ne può parlare?"
In occasione del seminario "Per una educazione sentimentale. Prevenire e contrastare la violenza di genere. In dialogo con Gino Cecchettin", promosso dal Dipartimento di Scienze della Formazione con la collaborazione del MuSEd “Mauro Laeng” e del Gruppo di Lavoro di Ateneo Public History – Public Memories, che si è svolto il 19 febbraio 2026, alla prof.ssa Paola Perrucchini è stata posta la seguente domanda: "La necessità di un'educazione sentimentale diffusa sta facendo emergere delle urgenze pedagogiche. Ce ne può parlare? Qual è il compito delle istituzioni e della società civile? "
In occasione del seminario "Per una educazione sentimentale. Prevenire e contrastare la violenza di genere. In dialogo con Gino Cecchettin", promosso dal Dipartimento di Scienze della Formazione con la collaborazione del MuSEd “Mauro Laeng” e del Gruppo di Lavoro di Ateneo Public History – Public Memories, che si è svolto il 19 febbraio 2026, al presidente Gino Cecchettin è stata posta la seguente domanda: "Cosa significa per lei incontrare studentesse e studenti? Quali sono i feedback che riceve durante i suoi incontri e cosa pensa emergerà oggi?"
In occasione del seminario "Per una educazione sentimentale. Prevenire e contrastare la violenza di genere. In dialogo con Gino Cecchettin", promosso dal Dipartimento di Scienze della Formazione con la collaborazione del MuSEd “Mauro Laeng” e del Gruppo di Lavoro di Ateneo Public History – Public Memories, che si è svolto il 19 febbraio 2026, alla prof.ssa Noah Vardi è stata posta la seguente domanda: " Qual è il ruolo del CUG di Roma Tre per prevenire e contrastare la violenza di genere?
In occasione del seminario "Per una educazione sentimentale. Prevenire e contrastare la violenza di genere. In dialogo con Gino Cecchettin", promosso dal Dipartimento di Scienze della Formazione con la collaborazione del MuSEd “Mauro Laeng” e del Gruppo di Lavoro di Ateneo Public History – Public Memories, che si è svolto il 19 febbraio 2026, alla coordinatrice Simona Ammerata è stata posta la seguente domanda: "Contrastare la violenza di genere è un obiettivo del Cav, qual è l'esperienza del centro antiviolenza?"
In occasione del seminario "Per una educazione sentimentale. Prevenire e contrastare la violenza di genere. In dialogo con Gino Cecchettin", promosso dal Dipartimento di Scienze della Formazione con la collaborazione del MuSEd “Mauro Laeng” e del Gruppo di Lavoro di Ateneo Public History – Public Memories, che si è svolto il 19 febbraio 2026, all'assessora Pratelli è stata posta la domanda sul ruolo delle istituzioni e di Roma Capitale nella prevenzione e contrasto della violenza di genere.
Emiliano Ereddia"L'oltremondo"Alessandro Polidoro Editorewww.alessandropolidoroeditore.itIn un'Italia divenuta uno stato di polizia attraverso una serie di riforme della giustizia modellate su quelle tentate in Israele da Netanyahu, ogni dissidenza è intercettata, neutralizzata, patologizzata. A sorvegliare la nazione non è più il Parlamento, ma un governo guidato da un sistema di Intelligenze Artificiali. Don, professore di storia allontanato dall'università per motivi politici e costretto dal governo a una cura farmacologica, si ritrova coinvolto in una rete clandestina di resistenza. E diventa il centro di tutto: anche di un attentato suicida da compiere durante un vertice del G9, dove i leader globali si riuniscono ospitati dal governo italiano sotto l'egida delle macchine. Chi l'ha progettato? Chi ne è il vero bersaglio? E Don, è una mente libera, un pazzo, o solo un corpo telecomandato?Emiliano Ereddia, siciliano, classe '77, è laureato in Scienze della Comunicazione e diplomato con merito alla Scuola Holden di Torino. Con il Saggiatore ha pubblicato il romanzo Le mosche (2021) e Il settimo cerchio (2024). Ha pubblicato racconti, tra le altre cose, nella rivista letteraria Nuovi Argomenti (2018) edita da Mondadori e nella raccolta Club Silencio (2022) di Edizioni Arcoiris. Ha firmato la sceneggiatura del film indipendente W Zappatore che nel 2011 ha vinto come miglior film al Brooklyn Film Festival. È creatore di Selfiesh, serie web premiata a novembre 2016 al Dublin Web Fest. È autore della newsletter settimanale Resoconti Terrestri e di programmi televisivi di ogni genere (MasterChef Italia, LOL Talent Show, Celebrity Hunted, The Traitors Italia, Grande Fratello e molti altri).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Ken Loach, regista e sceneggiatore di fama mondiale, ha tenuto la sua lezione dottorale l'11 novembre 2025 in collegamento da Londra in occasione del conferimento della Laurea ad honorem in Scienze filosofiche dell'Università di Bologna. Il video completo è disponibile sul canale YouTube di Ateneo: https://youtube.com/live/dscg9ojPRzE
Decimo di diciassette figli, Benjamin Franklin è un "self made man" ed è un uomo dalla curiosità inesauribile. Nel 1752 compie l'esperimento più pericoloso: fa volare un aquilone durante un temporale e dimostra che i fulmini sono elettricità. Nel 1776 è tra i padri fondatori degli Stati Uniti. Nel 1783 l'Accademia delle Scienze di Torino lo elegge tra i suoi primi soci stranieri, definendolo "il più grande filosofo del secolo".Franklin ama l'Italia, corrisponde con gli studiosi della penisola italiana in italiano e scambia idee sull'elettricità. Ecco la storia dell'uomo che ha strappato il fulmine al cielo e lo scettro ai tiranni.NOTA: il brano eseguito con la glass-armonica è l'Adagio in Do Minore K.617a di Wolfgang Amadeus Mozart, registrato dal vivo al Conservatorio di Ginevra il 28/1/2022. Esecutore: Matthias Würsch.Estratto da YouTube - Swiss Chamber Concert Geneva
Con il prezzo di bitcoin che scende arrivano immancabili le sirene della propaganda fiat. Articoli sciatti, opinioni male informate, plateali bugie: tutto già visto. Inoltre: cos'è la teoria della perestroika al contrario, Gloria Zhao non è più lead maintainer di Bitcoin Core, BIP110 e la sua scarsa adozione, e SigBash, il nuovo protocollo per schemi multifirma.It's showtime!
Klaus Rainer Scherer, professore emerito di psicologia e direttore del Centro Svizzero per le Scienze Affettive di Ginevra, nonché specialista in psicologia delle emozioni, ha pronunciato la sua lezione dottorale il 2 ottobre 2012 nell'Aula Absidale di Santa Lucia in occasione del conferimento della Laurea honoris causa in Psicologia Cognitiva Applicata dell'Università di Bologna.
Il suo identificativo è MD03UNIBO*, ma sugli scaffali dei punti vendita, su cui è approdata per la prima volta da poche settimane, è conosciuta come Bernina, una nuova varietà di mela dalla buccia color rosa-rosso brillante. È stata ottenuta presso l'Alma Mater, l'ateneo bolognese, dopo anni di attività di ricerca volta al miglioramento genetico del melo, incrociando le varietà Primiera e Cripps Pink fino ad ottenere il mix di geni voluto, capace di conferire caratteristiche organolettiche desiderate al frutto le e una sufficiente resistenza a stress e patogeni alla pianta. L'Università di Bologna infatti conserva una delle più vaste collezioni di germoplasma di melo. Parliamo di migliaia di varietà di melo che vengono preservate facendo in modo di mantenere in vita un certo numero di esemplari: una miniera di caratteri genetici già presenti in natura, da cui attingere per preparare le colture di domani agli stress che le attendono. Ce ne parla Stefano Tartarini, professore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell'Università di Bologna.
Parigi, 31 marzo 1889. Sulla Torre Eiffel appena inaugurata brillano 72 nomi di scienziati e ingegneri. Tutti uomini. Eppure quella struttura è in piedi grazie alla teoria dell'elasticità per la quale Sophie Germain - una donna! - aveva vinto il premio più importante dell'Accademia delle Scienze di Parigi. Costretta a nascondersi dietro l'identità di "Monsieur Le Blanc", allieva di Joseph-Louis Lagrange, uno dei fondatori dell'Accademia di Torino, Sophie rivoluziona l'approccio all'ultimo teorema di Fermat e getta le basi dell'ingegneria moderna. Ma il suo certificato di morte la ricorda solo come "possidente". La storia di un genio ostinato che il tempo non ha dimenticato.
Paola Bonfante"Piante, noi e loro"Biologia, simboli, sentimenti di una relazione specialeEdizioni del Mulinowww.mulino.itUn viaggio tra scienza, arte, mito ed emozioni: le piante come non le avete mai lette.Ci sono persone che parlano con le proprie piante, trovano conforto in un bosco, si commuovono davanti a un fiore in boccio. Ci sono poi gli scienziati che ne studiano le strategie evolutive, le relazioni invisibili e i meccanismi biologici sorprendenti, decifrandone il genoma. In mezzo c'è un terreno comune: quello in cui sapere e sentire si incontrano. In questo volume, una biologa di fama internazionale intreccia scienza, mito, arte e vita personale per esplorare il legame profondo – e spesso frainteso – tra gli esseri umani e il mondo vegetale. Dalla Dafne di Anselm Kiefer ai boschi urbani, dai simboli antichi alle sfide del Green Deal e del femminismo, alle conseguenze ecologiche della guerra, ogni pagina apre finestre inedite sul rapporto tra esseri umani e piante. Un racconto intimo e curioso di una relazione in cui forse si nasconde un'altra chiave per comprendere qualcosa di più anche di noi stessi.Paola Bonfante professoressa emerita di Biologia vegetale all'Università di Torino e pioniera degli studi sulle relazioni tra piante e microorganismi. Fa parte dell'Accademia dei Lincei, dell'Accademia delle Scienze di Torino, dell'Accademia di Agricoltura di Torino e di Francia e dell'Accademia Europea. È tra le ricercatrici più citate al mondo (Highly Cited Researchers 2017, 2018, 2020 Clarivate Analytics) ed è nella lista dei top scientist italiani. Con il Mulino ha pubblicato nel 2021 «Una pianta non è un'isola. Alla scoperta di un mondo invisibile».Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il settore globale della ricerca scientifica è in piena espansione, con investimenti che superano i 900 miliardi di euro. Una crescita guidata da nuove tecnologie che stanno rivoluzionando il modo di fare ricerca: dall'intelligenza artificiale alla gestione dei big data, fino ai nuovi strumenti di laboratorio che accelerano il passaggio dall'intuizione alla cura. In questo scenario, le "Scienze della Vita" si trovano al centro di una trasformazione che coinvolge innovazione, collaborazione e tutela dei dati biomedici, oggi più cruciali che mai. Per approfondire questi temi abbiamo invitato Veronica Comi, Direttore Generale della Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica (FRRB) della Regione Lombardia.Nella sezione delle notizie parliamo dell'introduzione delle pubblicità in ChatGPT e di Italo che implementerà la connettività satellitare Starlink su tutta la flotta ferroviaria.--Indice--00:00 - Introduzione01:42 - OpenAI ha introdotto le pubblicità (OpenAI.com, Luca Martinelli)02:48 - Italo implementerà la connettività Starlink (DDay.it, Matteo Gallo)03:59 - FRRB: la nuova frontiera tecnologica della ricerca (Veronica Comi, Davide Fasoli, Matteo Gallo)26:30 - Conclusione--Testo--Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S8E4#testo--Contatti--• www.dentrolatecnologia.it• Instagram (@dentrolatecnologia)• Telegram (@dentrolatecnologia)• YouTube (@dentrolatecnologia)• redazione@dentrolatecnologia.it--Immagini--• Foto copertina: DC Studio su Freepik--Brani--• Ecstasy by Rabbit Theft• Found You by Time To Talk, Avaya & RYVM
Lucia Todaro"Elogio dell'attenzione"Istruzioni per vivere senza rimpiantiFeltrinelli Editorewww.feltrinellieditore.itCircolo dei Lettori, NovaraMercoledì 21 Gennaio, ore 18:00P.za Martiri della Libertà, 3 - Novara Presentazione del libro "Elogio dell'attenzione" con Lucia TodaroIn un presente dominato dalla frenesia e dove la distrazione è la regola, Lucia Todaro – instancabile osservatrice dell'animo umano – ci invita a fermarci.E a prestare attenzione. Perché l'attenzione ci salva dalla superficialità, ci aiuta a individuare la strada verso la nostra realizzazione e a uscire dalla trappola dell'ovvio. Ci permette di “accorgerci” di ciò che è essenziale per noi: nei rapporti, nel modo in cui affrontiamo il cambiamento, nelle scelte che facciamo (o evitiamo).Attraverso episodi di vita, aneddoti commoventi e riflessioni acute, l'autrice ci guida con lucidità ed empatia in un viaggio alla scoperta di sfumature, emozioni taciute, inclinazioni, gesti piccoli che indicano cose grandi. Perché accorgersi, in fondo, è un atto rivoluzionario, che salva dal rimpianto, rende presenti e capaci di amare, decidere e cambiare.Questo libro nasce da qui: dal desiderio di rispondere a un bisogno spesso inespresso, quello di vivere con consapevolezza e presenza attiva, di trovare un senso, riconoscendo ciò che conta per te prima che il tempo scivoli via.Ti è mai capitato di arrivare a fine giornata e non ricordare cosa hai vissuto davvero? Di sentirti sopraffatto da mille cose, ma allo stesso tempo vuoto, distratto? O di avvertire il rammarico di non aver colto un'occasione, compreso un gesto o uno sguardo?Lucia Todaro, psicopedagogista laureata in Filosofia e specializzata in Scienze umane, si dedica da oltre trent'anni al benessere emotivo, relazionale e spirituale delle persone, attraverso la consulenza, la formazione e l'orientamento.Opera in contesti aziendali, scolastici, sociali e sportivi, collaborando con enti come Caritas, Aido, Sportello Scuola Volontariato, Curia di Como e di Milano; dal 1995 è referente psicopedagogica per il Centro Sportivo Italiano. Tiene incontri, convegni e webinar in tutta Italia, nei quali condivide esperienze, competenze e strategie per vivere con maggiore consapevolezza e autenticità. Nei suoi corsi lascia sempre in dono “promemoria emotivi”, piccoli segni che accompagnano chi li riceve nel proprio cammino di crescita e realizzazione.Per Feltrinelli ha pubblicato La felicità possibile. Piccoli indizi di quotidiana saggezza (2024) e Elogio dell'attenzione. Istruzioni per vivere senza rimpianti (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Esta é a história de como a terra moldou não apenas a dieta, mas a própria alma da civilização grega. Como o grão, a oliveira e a videira sustentaram impérios de ideias. Como a economia agrária era o alicerce invisível sobre o qual se erguia o Partenon e a ágora pulsava.REFERÊNCIAS BIBLIOGRÁFICAS FINLEY, Moses I. The Ancient Economy. Berkeley: University of California Press, 1999 (original 1973). VIDAL-NAQUET, Pierre. Le chasseur noir: formes de pensée et formes de société dans le monde grec. Paris: La Découverte, 1991. ASHERI, David. Distribuzioni di terre nell'antica Grecia. Torino: Accademia delle Scienze, 1966. LEPORE, Ettore. Per una fenomenologia storica del rapporto città-territorio in Magna Grecia. Naples: Partenope, 1968. GARNSEY, Peter; MORRIS, Ian (eds.). The Ancient Economy. Oxford: Oxford University Press, 1989. ISAGER, Signe; SKYDSGAARD, Jens Erik. Ancient Greek Agriculture: An Introduction. London: Routledge, 1995. HANSON, Victor Davis. The Other Greeks: The Family Farm and the Agrarian Roots of Western Civilization. Berkeley: University of California Press, 1999. OSBORNE, Robin. Classical Landscape with Figures: The Ancient Greek City and its Countryside. London: George Philip, 1987. ALCOCK, Susan E.; CHERRY, John F. (eds.). Side-by-Side Survey: Comparative Regional Studies in the Mediterranean World. Oxford: Oxbow Books, 2004. LACROIX, Léon. Les reproductions de statues sur les monnaies grecques. Liège: Bibliothèque de la Faculté de Philosophie et Lettres, 1949.GRECO, Emanuele. Archeologia della Magna Grecia. Roma: Laterza, 2001.
In questa puntata di Obiettivo Salute in Tavola, partiamo con un omaggio speciale alla regina della convivialità: la pizza! Dopo aver celebrato la sua giornata mondiale, la portiamo anche sulla tavola della domenica insieme a Franco Pepe, maestro pizzaiolo di fama internazionale, e alla dottoressa Michela Speciani, medico esperta in nutrizione e infiammazione, per scoprire come gusto e salute possano andare a braccetto. A seguire, spazio al piatto unico: una formula pratica e completa, perfetta per chi vuole mangiare bene, con equilibrio. Ce lo racconta Matteo Tettamanzi, cuoco, docente di Scienze dell'Alimentazione e Cultura Gastronomica e ideatore di Progetto FYGo, spazio di Educazione #Buona, con idee e ispirazioni da portare subito in tavola, sempre accompagnati dalla visione nutrizionale della dottoressa Speciani.E per finire... un salto dal piatto al sonno: perché anche ciò che mangiamo può influenzare la qualità del nostro riposo. Ce lo spiega il dottor Fabio Leonardi, psicologo, psicoterapeuta e autore di Imparare a dormire (Ponte alle Grazie).
In questa puntata raccontiamo alcuni progetti che coinvolgono studenti e studentesse tra scuole superiori e università nel mondo STEM. Osserviamo come percorsi diversi provano ad avvicinare i giovani a competenze scientifiche e tecnologiche che oggi servono davvero, sia nel lavoro che nella vita quotidiana.Gli ospiti di oggi:Giovanni Pavesi - professore di Musica all'ICS Simona Giorgi di Milano e co - ideatore del progetto Magazine della ScienzaAntonella Spadafora - Responsabile Regione Campania Ai.Bi ETS e coordinatrice per il progetto EcoStem Elisa Negri - docente di chimica e scienze naturali all IIS Caramuel Roncalli di VigevanoVeronica Renne - studentessa MEDTEC presso Humanitas e POLIMIAntonio Sportelli - studente MEDTEC presso Humanitas e POLIMI Anna Tedeschi - studentessa di "Scienze della formazione primaria" all'UniMore - Modena e Reggio EmiliaStorie dal Sociale - No CapSi chiama "No Cap" l'associazione che si batte contro il caporalato e che sta cercando di cambiare non solo il mondo del lavoro ma anche quello dei consumi.
Donald Trump frena sull'attacco in Iran dopo aver ricevuto notizia della sospensione delle esecuzioni dei manifestanti. Nel frattempo gli scontri nelle piazze continuano. Ne parliamo con Giuseppe Dentice di Osmed e con Maziyar Ghiabi, professore di Scienze sociali e direttore del Centro studi sull'Iran all'Università di Exeter nel Regno Unito.Mentre contingenti europei raggiungono la Groenlandia, la divergenza di vedute tra il governo danese e Donald Trump permane. Come ha ribadito il ministro degli Esteri danese Lars Lokke Rasmussen, "Siamo d'accordo sul non essere d'accordo ma il dialogo prosegue". Ne parliamo con Marzio Mian, autore di "Guerra Bianca" (Neri Pozza).
Anche solo cinque minuti in più di attività fisica al giorno possono fare la differenza. Lo conferma una nuova ricerca internazionale pubblicata su The Lancet, secondo cui brevi momenti di movimento riducono il rischio di morte prematura e migliorano il benessere generale. A Obiettivo Salute ne parliamo con la professoressa Daniela Lucini, Ordinario in Scienze dell'esercizio fisico e dello sport all'Università di Milano, per capire come trasformare gesti semplici - come camminare un po' di più o interrompere la sedentarietà - in veri alleati della nostra salute.
Il Prof. Mirko Daniel Garasic è Professore Associato del Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi Roma Tre. Questa è una breve intervista registrata in occasione della conferenza inaugurale di SEPAI (Society for the Ethics and Politics of Artificial Intellgence) del 4-5 dicembre 2025.
Il Prof. Francesco Agrusti è Professore Associato del Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi Roma Tre. Questa è una breve intervista registrata in occasione della conferenza inaugurale di SEPAI (Society for the Ethics and Politics of Artificial Intellgence) del 4-5 dicembre 2025.
Delivered on October 8, 2025 at the Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere in Milan, Italy as part of their Leonardo da Vinci lecture series.
Il nuovo anno è cominciato, e con lui il desiderio di rimetterci al centro. Ma cosa vuol dire davvero prendersi cura di sé? A Obiettivo Salute in Tavola proviamo a rispondere partendo dal corpo - e arrivando all'equilibrio tra vita e lavoro.Con il professor Luca Piretta, gastroenterologo e nutrizionista, ed Elena Casiraghi, specialista in Scienze dello Sport e divulgatrice scientifica, parliamo di microbiota e massa muscolare, due elementi chiave per salute, energia e longevitàPoi, spazio alla cura del nostro tempo e delle nostre abitudini digitali, con il professor Alessio Carciofi, professore universitario di marketing e digital wellbeing, che ci aiuterà a costruire un profilo di benessere personalizzato: che tu sia single, in coppia o in famiglia, ci sono strategie su misura per trovare un nuovo equilibrioInfine, con l'osteopata posturale Mattia Castrignano, costruiamo un piccolo programma settimanale di cura posturale, per alleggerire tensioni, migliorare la consapevolezza del corpo... e affrontare l'anno letteralmente a testa alta.
Questo episodio presenta il libro Dentro Black Mirror (Morcelliana) e il percorso di riflessione educativa che lo attraversa. Partendo dalla celebre serie TV di Charlie Brooker, il volume utilizza la narrazione distopica come strumento per leggere in modo critico il rapporto tra esseri umani, media e tecnologia, oggi sempre più pervasivo. Black Mirror diventa così un laboratorio di Media Education: uno spazio narrativo capace di far emergere domande su identità, relazioni, cittadinanza digitale e uso consapevole dei dispositivi. Il libro intreccia Media Studies e Scienze dell'Educazione, offrendo riflessioni teoriche e schede operative pensate per la scuola, i contesti educativi, l'oratorio e la pastorale giovanile. Un invito a usare gli audiovisivi non solo come contenuti da consumare, ma come occasioni per educare allo sguardo critico, alla responsabilità e alla comprensione del presente attraverso gli “schermi neri” di Black Mirror.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Maduro in tribunale, Trump e la questione Groenlandia, l'accordo del Mercosur, Brigitte Macron e il cyberbullismo. Ci siamo collegati con Caracas. In diretta con noi Ennio Di Marcantonio, giornalista italo-venezuelano. Oggi si chiude ufficialmente il Giubileo della Chiesa Cattolica inaugurato con l'apertura della Porta Santa di San Pietro da parte di Bergoglio il 24 dicembre 2024. Ne abbiamo parlato con Don Dario Viganò, Vice cancelliere della pontificia Accademia delle Scienze e presidente della Fondazione MAC, Memorie Audiovisive del Cattolicesimo. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Venezuela. Il punto sulle conseguenze del blitz americano che ha portato all'arresto di Maduro e della moglie e le dichiarazioni di Trump sugli altri paesi dell'America Latina e la Groenlandia. In diretta con noi, Dario Fabbri, direttore di Domino. Ci siamo collegati con Mariela Magallanes, deputata dell'assemblea venezuelana in esilio in Italia. L'attualità commentata dall'editorialista del Corriere della Sera, Beppe Severgnini, che ascoltiamo il sabato mattina su RTL 102.5, nel programma Severgnini alle 8. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Giovanni Brizzi"Imperium"Il potere a RomaEditori Laterzawww.laterza.itCos'era il potere a Roma antica? Un console, un tribuno, un triumviro, di quale autorità erano provvisti e per quali fini? Come veniva giustificata l'esistenza stessa di un uomo al comando e a chi doveva rendere conto? L'imperium di Cesare era diverso da quello di Augusto o di Giustiniano?Il potere a Roma nello studio originale e innovativo di uno dei più grandi storici dell'antichità.La vicenda di Roma, lungo tutto il suo percorso millenario, è accompagnata da un concetto particolarissimo e originale: quello espresso nel termine imperium. Questo vocabolo traduce il rapporto tra il potere nella sua accezione più alta e la sua responsabilità. Nel gestire questa gravosa incombenza il potere deve confrontarsi con una serie di doveri. Ab origine, la responsabilità verso il popolo romano è subordinata a una serie di valori addirittura anteriori alla nascita stessa dell'Urbe, come quello di fides, il rispetto delle regole.A questo concetto sono costretti a rapportarsi tutti i grandi di Roma. Camillo, cui viene attribuita una prima definizione del diritto naturale, che vieta ogni atto in contrasto con la natura dell'uomo; Scipione, il primo imperator, che proclama la superiorità di un singolo sulle strutture. Muove all'azione Silla, l'idealista in cerca di impossibili ritorni al passato; accende Cicerone nella sua teoresi; lo reclama per sé Cesare senza poter conservare né il potere né la vita; lo struttura mirabilmente Augusto, nel nuovo patto con gli dei (la pax Augusta) da cui nascerà la monarchia. L'intero corso della storia imperiale assiste poi a un costante dibattito, che impegna tanto gli stoici quanto la propaganda di corte, gli imperatori-soldati come il pensiero cristiano. Da quest'ultimo ambito uscirà, infine, la struttura tetragona e proiettata nei secoli a venire dell'impero cristiano.Giovanni Brizzi è professore emerito dell'Alma Mater Studiorum-Università di Bologna. Ha insegnato anche a Sassari, a Udine e alla Sorbona. È officier nell'Ordine delle Palmes Académiques dello Stato Francese, socio dell'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna, presidente della Deputazione di Storia Patria per le province di Romagna e direttore della “Rivista Storica dell'Antichità”. Tra le sue più recenti pubblicazioni: per il Mulino Ribelli contro Roma. Gli schiavi, Spartaco, l'altra Italia (2017) e Guerre ed eserciti nell'antichità (a cura di, con M. Bettalli, 2019); per Carocci Roma e i Parti. Due imperi in guerra (2022). Per Laterza è autore di Scipione e Annibale. La guerra per salvare Roma (2007), 70 d.C. La conquista di Gerusalemme (2015) e Io, Annibale. Memorie di un condottiero (2019).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Giovanni Nistri"Ho servito lo Stato"Una vita nell'arma.Neri Pozzawww.neripozza.itIl racconto intimo di chi ha scelto di essere un uomo dello Stato senza ammantarsi di eroismi ma semplicemente mettendosi al servizio della comunità, dagli anni dell'Accademia fino al punto più alto della carriera, comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, conseguendo nel frattempo tre lauree e diversi master. Quando la riqualificazione dell'antica Pompei entrò in crisi, toccò a lui, che aveva diretto per un quadriennio il Comando per la Tutela del Patrimonio Culturale, diventarne il responsabile per far rifiorire il sito archeologico, uno dei luoghi più visitati al mondo. Durante il suo mandato, ha dovuto affrontare situazioni di particolare criticità, senza creare scandalo né prendere posizioni estremiste. Ma il racconto più entusiasmante è quello della vita quotidiana di un militare che, di fronte a problemi anche gravi che riguardano la sicurezza dello Stato, si è trovato a cercare soluzioni con l'ausilio della filosofia, della letteratura, della musica e del cinema. In queste pagine appassionate scorrono vite di uomini e donne, verità e apologhi creati ad arte, valori, sentimenti e comportamenti, fallimenti da cui apprendere. Un'esistenza fatta di continui trasferimenti da una parte all'altra della Penisola, a contatto con personaggi in malafede, con santi e assassini. E poi la morte di giovani carabinieri, trucidati nell'esercizio della loro funzione, le lacrime versate con i familiari ai funerali. Sempre con la certezza che del potere mai si deve abusare e che la verità non è mai bianca o nera ma piuttosto un mescolarsi di infinite tonalità.Mi riterrò soddisfatto se, all'ultima parola dell'ultima pagina, sarò riuscito a descrivere senza infingimenti aspetti significativi della mia esperienza e, ancor più, lo spirito con cui ho provato ad affrontare i correlati impegni. Il che non significa averli assolti sempre in modo adeguato, ma racconta dello sforzo costantemente posto nel tentare. Essere al servizio dell'Arma significa essere parte significativa di quella nebulosa valoriale che definiamo Patria, termine troppo spesso negletto, per tutta una serie di motivazioniGiovanni Nistri è Generale di Corpo d'Armata dell'Arma dei Carabinieri, di cui è stato il Comandante Generale dal 2018 al 2021. È laureato in Giurisprudenza, in Scienze Politiche e in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna. Ha svolto incarico di docenza in Sicurezza del patrimonio culturale presso la LUMSA di Roma. È stato Direttore Generale del Grande Progetto Pompei dal 2014 al 2016, progetto finanziato dall'Unione Europea per la messa in sicurezza del sito archeologico e per la riqualificazione della circostante Buffer Zone UNESCO. Autore di saggi in tema di comunicazione pubblica, di tutela del patrimonio culturale e sulla guerra cognitiva/disinformazione, è componente del Consiglio di amministrazione dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
It's time for my yearly list of music. But this time we switching it up. My non hip hop and hip hop lists will be its own thing. So here are my 20 favorite hip hip albums of the year. And Merry Christmas to all! Intro beat by https://soundcloud.com/khoikidd Favorite 20 hip hop albums of the year 1. Clipse - Let God Sort Em Out 2. Big K.R.I.T. - Dedicated To Cadalee Biarritz 3. Black Milk & Fat Ray - Food From The Gods 4. Mick Jenkins - A Murder Of Crows 5. Sarah The Illstrumentalist - Microwave Beats, Vol. 2 6. The Cool Kids - Hi Top Fade 7. De La Soul - Cabin In The Sky 8. Saba & No ID - From The Private Collection Of Saba & No ID 9. Freddie Gibbs & The Alchemist - Alfredo 2 10. Kipp Stone - I Ain't Want Nothin' 11. Maxo - Mars Is Electric 12. JID - God Does Like Ugly 13. Larry June, 2 Chainz & The Alchemist - Life Is Beautiful 14. Scienze & Nappyhigh - Praises 15. TheyCallHimAP - Solid Gold 2 16. Hus Kingpin - Threesome 5: Only Built For Supermodels 17. Lloyd Banks - A.O.N. 3: Despite My Mistakes 18. Ghostface Killah - Supreme Clientele 2 19. Boldy James & Chuck Strangers - Token Of Appreciation 20. Malz Monday - Either Way, It'll Be Ok Honorable mentions 1. Oddisee - En Route 2. Open Mike Eagle - Neighborhood Gods Unlimited 3. Teller Bank$ - Black Man! 4. Navy Blue - The Sword & The Soaring 5. Blu & August Fanon - Forty
Torniamo a parlare del dilemma... ma la psicologia è una scienza?Oggi vedremo insieme il sottile collegamento tra ricerca scientifica, psicologia e psicoterapia.
Ugo Cardinale"Festival del Classico"Circolo dei Lettori, Torinowww.circololettori.itwww.festivaldelclassico.itIl Festival del Classico ha preso il via a Torino con SuperClassico, prologo che apre il Classico a Gen Z e Alfa, e allestisce al Politecnico un'agorà di incontri, dispute e laboratori - dal dialogo "da Omero a TikTok" al confronto con l'avatar di Socrate - per dare voce alle inquietudini e alle richieste di cambiamento che stanno segnando questo tempo.Con questa anteprima ha inizio l'ottava edizione del festival ideato dalla Fondazione Circolo dei lettori presieduto da Luciano Canfora e curato da Ugo Cardinale, dal titolo Oikonomia/Plutocrazia: dalla cura della casa comune al potere della ricchezza, il festival indaga, da giovedì a domenica 14 dicembre tra il Circolo dei lettori e delle lettrici, l'Accademia delle Scienze, la Scuola Holden, i teatri Carignano e Gobetti, le radici culturali ed etiche della disuguaglianza, e invita a riflettere sul senso del vivere insieme.Il festival dedicato alle radici culturali dell'Occidente torna dall'11 al 14 dicembre con una serie di eventi diffusi in tutta la città. L'edizione 2025, intitolata “Oikonomia/Plutocrazia: dalla cura della casa comune al potere della ricchezza”, è promossa dalla Fondazione Circolo dei lettori e curata da Ugo Cardinale. L'obiettivo è esplorare, attraverso letteratura, filosofia, storia ed economia, le disuguaglianze sociali che segnano il nostro tempo, invitando a riflettere sul senso del vivere insieme.SuperclassicoFestival del Classico GiovaniIl Festival del Classico ha sempre dedicato uno spazio speciale ai giovani, coinvolgendoli in ruoli da protagonisti. Quest'anno il tema del festival fornisce un'occasione in più e consente un loro ruolo attivo per poter esprimere le loro inquietudini e quelle istanze di cambiamento che hanno caratterizzato la recente stagione nazionale e internazionale. Di fronte alla logica delle guerre e soprattutto al divario inaccettabile tra ricchi e poveri, che vede la metà della ricchezza mondiale accaparrata dall'1% della popolazione più ricca e lo sgretolarsi della cooperazione in ogni campo, la parola dei giovani che sono arrivati «un quarto d'ora prima» deve essere ascoltata. Venerdì 12 dicembre nella sede della Scuola Holden si svolgeranno le competizioni del concorso Leggilo e raccontalo, in cui squadre di studenti liceali presenteranno brevemente, con attenzione all'efficacia della comunicazione, i testi narrativi e/o saggistici letti sui temi del festival su indicazione della commissione organizzatrice.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Diego Sala"Ossa di drago, lingue di pietra e altri abbagli"Scoperte, curiosità ed errori prima della nascita della paleontologiaCodice Edizioniwww.codiceedizioni.itImmaginiamo questa scena: un pomeriggio di duecentomila anni fa, durante una perlustrazione lungo i pendii rocciosi di una collina, un esemplare di uomo di Neanderthal nota una conchiglia all'interno di una pietra. È stato allora, forse, che l'umanità ha tentato per la prima volta di spiegare il significato dei fossili. Oggi, grazie alla paleontologia, siamo abituati a vedere fossili nei musei, a leggere dei loro ritrovamenti e a vedere creature del passato ricostruite a partire da questi resti sepolti. Prima dell'Ottocento, però, la paleontologia non esisteva, e il nostro rapporto con i fossili era un'epopea fatta di interpretazioni a dir poco bizzarre, errori madornali, felici intuizioni e colpi di fortuna. Diego Sala racconta quella lunga parte di storia dei fossili che non conoscete, tra ciclopi, giganti e draghi, invitandovi «a perdervi nei meandri degli errori, dei percorsi alternativi, delle idee strambe e delle ipotesi più fantasiose dalle quali è nata la paleontologia».La moderna scienza dei fossili nasce da una storia lunga, popolata da draghi, ciclopi e giganti. Una storia vivace, a tratti folle, piena di cantonate e ipotesi strampalate. E colpi di fortuna.«Questo libro è la storia del “prima”, del “come ci si è arrivati”. Non ci troverete T.rex, velociraptor e colleghi di questa risma (se non di striscio), ma potreste imbattervi in ciclopi, giganti e draghi. Vi incamminerete lungo un sentiero tortuoso, pieno di deviazioni e vicoli ciechi. Ma non abbiate paura: siete invitati, anzi, a perdervi nei meandri degli errori, dei percorsi alternativi, delle idee strambe e delle ipotesi più fantasiose. Dopotutto, la serendipity è sempre dietro l'angolo.»Diego SalaDiego SalaSi occupa da più di vent'anni di divulgazione scientifica, unendo la sua passioneper il teatro a quella per la storia naturale. È giornalista pubblicista, e ha collaborato con “Il Giorno” e “La Nazione”. È stato caporedattore della rivista “ArteIN” e ha contribuito a illustrare alcuni libri per ragazzi editi da DeAgostini, a tema dinosauri. Attualmente lavora al Museo delle Scienze di Trento, dove progetta e realizza eventi per il pubblico sui temi dell'evoluzione e della biodiversità, e per il quale ha curato i contenuti scientifi ci della trasmissione La banda dei fuoriclasse, di Rai Gulp.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Linda Pocher"Maria di Nazaret"Una biografia teologicaEDB Edizioni Dehoniane Bolognawww.edb.itChi è Maria di Nazaret? Linda Pocher ne restituisce un ritratto appassionante. Una donna benedetta tra le donne, una tra le altre, una come tante. Maria è una persona, una donna ebrea che vive nella Palestina del I secolo, ha un padre e una madre, una voce che ha lasciato traccia nella storia, un corpo che ha percorso le strade della Galilea. Maria è anche la madre di Dio, ma per compiere il disegno di Dio sulla sua vita ha dovuto avanzare passo dopo passo nel pellegrinaggio della fede, nella conoscenza progressiva del mistero e quindi della sua vocazione. Maria è storia e dogma. Conoscenza e verità possono coesistere se si abbatte lo stereotipo devozionale e si restituisce ai nostri giorni e alla chiesa una donna raggiungibile e concreta, madre di Dio e figlia del suo tempo.Linda Pocher, Figlia di Maria Ausiliatrice, teologa, insegna cristologia e mariologia presso la Facoltà di Scienze dell'Educazione Auxilium a Roma e si dedica all'accompagnamento e alla formazione di laici e consacrati. Nel 2020 ha conseguito il dottorato in teologia dogmatica presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma e dal 2022 fa parte del Consiglio della Pontificia Accademia Mariana Internazionale. Ha pubblicato, per EDB, Dalla terra alla Madre. Per una teologia del grembo materno (2021).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il presidente ucraino non si tira indietro e davanti al piano di pace in 28 punti proposto dagli Stati Uniti attiva un piano per una controproposta, in collaborazione con i partner europei. Siamo davvero giunti alla fase finale della guerra? Ne parliamo con Federigo Argentieri, professore di Scienze politiche alla John Cabot University, e con Alessandro Marrone, responsabile del Programma "Difesa, sicurezza e spazio" dell'Istituto Affari Internazionali.
Luigi Tassoni, Milly Curcio, Monica Fekete"Raccontare Calvino"Rubbettino Editorewww.rubbettinoeditore.it«Ciò che conta per noi nell'opera letteraria è la possibilità di continuare a sfogliarla come un carciofo infinito, scoprendo dimensioni di lettura sempre nuove»Italo Calvino ci ha ricordato il supremo piacere della letteratura, capace di relazionarsi a universi altri, e portare la mente del lettore sempre un po' più in là del prevedibile. Raccontare Calvino vuol dire guardare le cose con occhio curioso, disinibito e coinvolto, e contemporaneamente con semplicità, accuratezza e profonda attenzione. Il meno che si possa fare per raccontare Calvino è tentare di restituire ai lettori il senso di queste qualità dello scrittore. In ciò sono certamente riusciti i 14 autori del volume, impegnati in discipline diverse e provenienti da Paesi diversi, accettando la sfida e dando vita a un dialogo vivace, innovativo e, appunto, multidisciplinare. I capitoli di Raccontare Calvino sono opera di Gian Mario Anselmi, Gian Italo Bischi, Corrado Bologna, Liliana Curcio, Milly Curcio, Oana Boşca-Mălin, Delia Morar, Giovanni Darconza, Monica Fekete, Jíři Pelán, Eszter Rónaky, Alberto Russo Previtali, Sara Svolacchia, Luigi Tassoni.Luigi TassoniCritico e semiologo, è professore ordinario di Letteratura italiana e di Semiotica all'Università di Pécs, dove ha diretto l'Istituto di Romanistica, e dal 1994 al 2021 il Dipartimento di Italianistica. È membro dell'Accademia ungherese delle Scienze, e di altre Istituzioni internazionali. Del suo intenso lavoro saggistico, in più lingue, ricordiamo i libri recenti: Il viaggiatore visibile. Come leggere i romanzi (Carocci, 2008), I silenzi di Dante (Pàtron, 2016), L'immagine del pensiero da Agostino a Derrida (Mimesis, 2017), Le meraviglie di Sinisgalli (Fondazione Leonardo Sinisgalli, 2019), Il gioco infinito della poesia. Lettura dei contemporanei da Ungaretti a De Angelis (Giulio Perrone editore, 2021), Leonardo Sciascia. Confessioni di un investigatore (con M. Curcio; Rubbettino, 2023). Autore inoltre di due volumi sull'arte di Mattia Preti, di cui è uno dei maggiori esperti, dirige i Seminari internazionali interdisciplinari di Pécs, e firma la fortunata trasmissione Leggìo a Radio Capodistria.Milly CurcioCritico e storico della letteratura, autrice di numerosi studi sulla letteratura europea contemporanea, ha curato alcuni fondamentali volumi: La fortuna del racconto in Europa (Carocci, 2012), Le forme della brevità (FrancoAngeli, 2014), M. La Cava-L-Sciascia, Lettere dal centro del mondo (Rubbettino, 2012), I fantasmi di Camilleri (L'Harmattan, 2017), Il romanzo italiano contemporaneo 1950-2021 (Presa Universitară Clujeana, 2021), Leonardo Sciascia. Confessioni di un investigatore (con L. Tassoni; Rubbettino, 2023).Monica FeketeItalianista, è autrice di saggi sulla letteratura italiana fra Medioevo e Rinascimento e sulla narrativa novecentesca.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Michelle ha 44 anni ed è cresciuta a Salerno in un palazzo “bene”, abitato da avvocati, notai e professori universitari, in uno dei quartieri più facoltosi della città. La sua realtà quotidiana, però, è di tutt'altro genere. I soldi, in casa sua, non bastano mai. Il padre passa da un lavoro all'altro, la madre—francese, senza rete né lingua—resta a casa. Per Michelle bambina, la sensazione è quella di vivere sempre un passo indietro. «Le mie amiche andavano tutte a danza o in palestra, ma io non potevo. Mi bastava accompagnarle fino alla porta per sentirmi un po' parte di quell'universo. Poi, quando mi chiudevano la porta della palestra in faccia — perché giustamente dovevano ballare o allenarsi — sentivo davvero quel senso di solitudine. I soldi hanno sempre rappresentato la linea di demarcazione tra me e loro».Quando la famiglia si trasferisce in provincia, a Bellizzi, la distanza sociale si attenua e Michelle ritrova un po' di equilibrio. Finito il liceo, si iscrive a Scienze della Comunicazione con il sogno di diventare giornalista. Il suo obiettivo è semplice: riscattare quella sensazione di svantaggio che la accompagna dall'infanzia. Ma presto arriva la realtà del Sud post-universitario a spegnere le sue ambizioni: accantona il sogno giornalistico e inanella una serie di lavori precari, l'ultimo dei quali dura tre anni, in Feltrinelli. E termina con un licenziamento. Ogni volta che pensa di essersi stabilizzata, qualcosa cede. È il suo “copione finanziario”, come direbbe lo studioso Brad Klontz: un'eredità emotiva che ti dice che la stabilità è provvisoria.Intanto Michelle si sposa, diventa madre, e nel 2012 tenta la strada imprenditoriale. Apre un bistrot letterario assieme a due socie, con un finanziamento pubblico: un luogo vibrante, pieno di eventi, ma dove lei guadagna 600 euro al mese lavorando 13 ore al giorno. Dopo cinque anni lascia l'attività. A quel punto intraprende un dottorato triennale in moda e digital transformation. Ma di nuovo la strada si restringe: l'Italia abolisce gli assegni di ricerca ma non finanzia i nuovi contratti, lasciando centinaia di ricercatori in un limbo retribuito a malapena.Oggi Michelle attende l'esito di un progetto di ricerca finanziato dall'Europa e, nel frattempo, ha aperto la Partita Iva e si occupa di formazione aziendale. Sa di valere, lo vede nel lavoro, nello studio, nella costanza con cui si è reinventata, ma fatica ancora a conciliare questo valore con un'incertezza economica che continua a pesare sulla sua vita. «Vivere nella precarietà economica mi fa soffrire, perché è qualcosa che non merito, soprattutto per le capacità e le competenze che ho maturato».
Il crollo di ieri della Torre dei conti, che ha causato una vittima, ha riportato la discussione anche sulle fragilità del patrimonio artistico italiano. Ne parliamo con Francesca Romana Stasolla, professore ordinario di Archeologia cristiana e medievale presso il Dipartimento di Scienze dell'Antichità dell'Università di Roma La Sapienza. Sono passati trent'anni dall'omicidio dell'allora Primo Ministro israeliano Rabin, la cui morte è stata l'inizio della fine del processo di pace di Oslo. Oggi la pace si cerca partendo dal piano di pace proposto da Donald Trump, mentre gli Stati Uniti presentano una bozza all'Onu per avere il mandato per l'invio di una forza internazionale a Gaza per almeno due anni. Commentiamo tutto insieme a Ugo Tramballi, consigliere scientifico Ispi e editorialista de Il Sole 24 Ore.Oblio oncologico: dopo due anni manca il decreto attuativo e altri due provvedimenti. Ne scrive oggi su Il Sole 24 Ore Marzio Baroloni.
Lorenzo Fazzini"Dio è sempre tra le righe"Ancora Editricewww.ancoralibri.itPuò un romanzo parlarci di fede? Una scrittrice o un narratore, tramite i loro personaggi e le loro storie, sanno comunicarci qualcosa di nuovo del cristianesimo? L'immaginazione letteraria fa bene a chi crede?In queste pagine Lorenzo Fazzini, che da anni come giornalista indaga i punti di contatto fra letteratura contemporanea e teologia, prova a rispondere a tali interrogativi facendo parlare alcuni dei grandi narratori di oggi – Marilynne Robinson, Cormac McCarthy, Colum McCann, Jon Fosse, Michel Houellebecq, per citarne alcuni.Si scopre così che parole antiche come fede, speranza e carità, il mistero di Dio e lo scandalo del Vangelo trovano un'eco inedita in tanti romanzi di oggi, anche in quelli scritti da autori che si dichiarano non credenti. Perché lo Spirito di Dio sa soffiare ovunque, soprattutto in quei libri che prendono sul serio la complessità umana.Il vostro modo di leggere un romanzo non sarà più lo stesso dopo aver gustato questo libro, prezioso e originale: vi ritroverete anche voi a cercare se esiste un Dio (e c'è sempre) nelle righe di un racconto. "In questi intensi bozzetti, Lorenzo Fazzini riesce a volgere lo sguardo del finito verso l'infinito. Nella letteratura trova una ragione di vita. Dio è presente tra le righe, ma lo è anche prima che esse prendano forma e pure quando si dissolvono. Nella letteratura si può incontrare la redenzione, perfino la risurrezione. Questi saggi sono frammenti di luce nel buio."Colum McCannLorenzo Fazzini, nato nel 1978 a Bellano (LC) e residente in provincia di Verona, laureato in Lettere moderne e in Scienze religiose, dal 2021 è il responsabile editoriale di Libreria Editrice Vaticana, la casa editrice della Santa Sede. Giornalista, scrittore, autore televisivo e traduttore, scrive di religioni e cultura su Avvenire, L'Osservatore Romano e L'Arena. Ha pubblicato una decina di libri, alcuni dei quali tradotti in varie lingue, fra i quali Nuovi cristiani d'Europa (Lindau 2009) e Dio fra le righe (Il Pellegrino 2024). Con il cardinale Matteo Maria Zuppi ha scritto Odierai il prossimo tuo (Piemme 2019) e con il cardinale Luis Antonio Tagle Ho imparato dagli ultimi (Emi 2016). Insegna «Letteratura e teologia» all'Istituto Superiore di Scienze Religiose «Mons. Onisto» di Vicenza. Dal 2020 è consulente per l'editoria religiosa del Salone internazionale del libro di Torino. Per i suoi lavori editoriali e giornalistici ha ottenuto il premio Capri San Michele, il premio Giorgio Fallani e il premio Natale Ucsi. È sposato con Anna, medico, con la quale ha avuto quattro figli: Marco, Maria, Chiara ed Elia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il biologico e l’agroecologia stanno cambiando il modo di fare agricoltura: meno input chimici, maggiore attenzione alla fertilità del suolo e alla gestione delle risorse naturali. Ma è tutto oro quello che luccica? Ne parliamo con vari esperti, provano ad analizzare questo fenomeno a pochi giorni dalla giornata europea del biologico. Allo stesso tempo cresce l’interesse per le colture antiche, varietà locali adattate ai territori che possono contribuire a rendere i sistemi agricoli più resilienti e diversificati. Analizziamo esperienze e progetti che uniscono ricerca scientifica, pratiche agricole tradizionali e innovazione, con l’obiettivo di capire come questi modelli possano incidere sull’economia, sull’ambiente e sull’alimentazione di tutti.Gli ospiti di oggi: Stefano Bocchi - Professore Ordinario del Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali all'Università statale di MilanoGianpietro Magliari - presidente Associazione degli Agricoltori Sostenibili di MontagnaMaria Grazia Mammuccini - Presidente di FederbioIsabella Dalla Ragione - Presidente della Fondazione Archeologia ArboreaCristina Begni - Presidente di Viva VittoriaRoberto Rossini - Presidente del consiglio Comunale di BresciaStorie dal SocialeIl senso di un cammino
Dario Netto"Festival dell'innovazione e della scienza"EquilibrioLa ricerca di armonia tra ambiente, tecnologia e vita quotidianahttps://www.innova7.it/da domenica 5 a domenica 12 ottobre 2025 Settimo TorineseTra gli ospiti:Dario Bressanini, Antonio Calabrò, Roberto Cingolani,Francesco Costa, Vanessa Ferrari, Enrico Galiano,Natascha Lusenti, Enrico Mentana, Azzurra Rinaldi,Chiara Saraceno, Vincenzo Schettini, Guido Tonelli, Zerocalcare Torna il Festival dell'Innovazione e della Scienza, rassegna che negli anni si è affermata come importante riferimento nazionale per la divulgazione scientifica. Promosso da Fondazione ECM con il Comune di Settimo e numerosi partner, il Festival giunge alla XIII edizione e si svolgerà dal 5 al 12 ottobre 2025 a Settimo Torinese. Il tema 2025 è Equilibrio, con oltre 100 eventi tra incontri, laboratori, mostre e spettacoli, per riflettere su come trovare nuovi equilibri in un mondo in continua trasformazione.Tra gli ospiti di questa edizione: Roberto Cingolani (AD e Direttore Generale di Leonardo), Antonio Calabrò (Direttore Fondazione Pirelli), Francesco Costa (giornalista e direttore de Il Post), Guido Tonelli (fisico del CERN), Vanessa Ferrari (campionessa olimpica di ginnastica artistica), Chiara Saraceno (sociologa), Enrico Mentana (direttore del TG La7), Natascha Lusenti (giornalista), Azzurra Rinaldi (economista), Dario Bressanini (chimico e divulgatore), Vincenzo Schettini (il “Prof più amato del web”), Zerocalcare (fumettista) ed Enrico Galiano (scrittore e docente). Non mancheranno anche dialoghi istituzionali, come quello tra la Sindaca di Settimo Torinese, Elena Piastra, e il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Accanto agli incontri, il Festival offre un ricco programma di mostre: dalle fotografie dal set del film Io Capitano di Matteo Garrone, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, a Equilibrio possibile?, esposizione del MuPIn - Museo Piemontese dell'Informatica, sull'impatto ambientale delle tecnologie digitali. Spazio anche alla natura con Amphibia, mostra fotografica di Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli dedicata al mondo degli anfibi.UNO SGUARDO SUL PROGRAMMADiversi i temi che verranno affrontati: dall'intelligenza artificiale ai cambiamenti climatici, dalle neuroscienze alla geopolitica, fino alle sfide quotidiane della vita personale e collettiva. L'anteprima. Il Festival inaugurerà con Francesco Costa in dialogo con Letizia Tortello. L'incontro, Equilibri globali, sarà un viaggio alla scoperta delle trasformazioni geopolitiche, economiche e sociali che stanno ridisegnando il mondo contemporaneo. Innovazione, scienza e futuro digitale. Dal viaggio nello spazio con Astroviktor ai vulcani con Sara Barsotti e Diego Coppola, fino a Guido Tonelli con il suo intervento sul vuoto. Spazio anche alla fisica quantistica con Simone Arcagni e Giampiero Pepe, alla divulgazione pop di Vincenzo Schettini, ai computer quantistici con Bartolomeo Montrucchio e al futuro digitale dell'Europa con Elia Bellussi e Davide Salomoni. Tra i protagonisti anche Luca Latronico, Francesco Massaro e Patrizia Caraveo, e ancora, Davide Sisto che riflette invece sull'aldilà nell'era digitale. Il Festival ospiterà inoltre il Premio UNESCO “For Women in Science”.Alimentazione e salute. Il tema dell'equilibrio non può essere slegato da quello della salute e dell'alimentazione. Tra i vari incontri si parlerà di nuove terapie oncologiche con Oscar Bertetto e Giorgio Gatti, di cucina con lo chef stellato Massimiliano Alajmo e Luca Iaccarino, di effetti di fitoestrogeni e microplastiche sulla salute con Stefano Gotti e Marilena Marraudino, di neuroscienze con Annalisa Buffo e delle diverse tipologie di diete con Dario Bressanini.Arte, teatro e letteratura. La scienza e l'innovazione attraverso la creatività, le parole e l'immaginazione: il Festival indagherà anche questi confini per esplorare il mondo dell'arte, della letteratura e del teatro. Presenti a Settimo Torinese, tra gli altri: Zerocalcare, con il suo libro Quando muori resta a me (Bao Publishing), Enrico Galiano, Giuseppe Culicchia, con il suo nuovo libro Uccidere un fascista (Mondadori), e Chiara Saraceno. Passando invece al mondo del cinema, saranno presenti al Festival Moustapha Fall, attore del film Io capitano di Matteo Garrone, e Fofana Amara, testimone diretto della storia che ha ispirato il film. Spazio anche al workshop di scrittura con Francesca Manfredi, alle letture per bambini e al laboratorio editoriale con la rivista Lucy. Sulla Cultura. Inoltre, andrà in scena lo spettacolo di circo contemporaneo Nom'indosso del collettivo Binario Zero e gli artisti professionisti della Fondazione Cirko Vertigo, realizzato grazie al supporto di Olon SpA di Settimo Torinese, gruppo chimico farmaceutico che sviluppa e produce principi attivi farmaceutici. Un'inedita performance al femminile per il nuovo collettivo Binario Zero, di cui fanno parte quattro giovani artiste formate all'Accademia Cirko Vertigo.Ambiente, sostenibilità e cambiamento climatico. Il Festival dedica ampio spazio alle sfide ambientali e al futuro del pianeta. Tra gli altri, ci saranno Silvia Lazzaris e Jessica Pasqualon che discuteranno dei diritti negati e della responsabilità collettiva; un focus sarà invece rivolto all'innovazione urbana con Monica Sapino, Daniele Mosca, Guglielmo Lione, Alberto Doretto, Luca De Antonis ed Elena Piastra. A parlare invece di microrganismo, biotecnologie verdi per un futuro sostenibile, ci saranno Valeria Agostino e Annalisa Abdel Azim, in dialogo con Mattia Scaramuzzino.Scienze e società. Inevitabilmente interconnesse, scienza e società sono in costante dialogo tra loro. Roberto Cingolani e Antonio Calabrò parleranno di cultura politecnica; Donata Columbro, Natascha Lusenti e Azzurra Rinaldi rifletteranno sul ruolo delle donne nell'innovazione; Daniela Collu invece terrà un incontro per parlare di comunicazione contemporanea. Inoltre, interverranno anche Vanessa Ferrari per parlare dell'equilibrio nella vita di un'atleta; Enrico Mentana, che terrà un incontro per riflettere su come garantire un equilibrio tra opinione e verità, pressioni di politica e responsabilità; Emanuela Notari, che farà un focus sugli impatti demografici e socio-economici legati all'invecchiamento della popolazione. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Send us a textHere's a dope selection oh Hip Hop, Beats, R&B & Jazz.***EXPICIT Lyrics***1. Easter - ClassicBeatz2. Elephant & Ivory (Vanilla's Version) - Les Loups & Vanilla 3. Be Quiet - Ego. G & Parental4. Nightvibes (Instrumental) - Fresh Daily & Parental5. LOVEPPL - Fresh Daily & Parental (ft. Scienze)6. Blue Horizon - Maysa7. Love Ride - Jordan Lee8. Proof of Life - Mecca:83 & Nardo Says9. Landing - Koralle10. Make A Living - Edo. G, Parental & Lex de Kalhex11. Inside My Dream - Maysa12. How Can I Repay You - October London13. Coloring Book - Koralle14. Don't Stop - Mecca:83 (ft. Phat Kat & Guilty Simpson)15. Islands - Shad & TLO16. LOVEPPL (Instrumental) - Fresh Daily & Parental17. Make A Living (Instrumental) - Parental & Lex de Kalhex18. So Fine - Leela James & MyGuyMars19. Smoke Screen - Alonté Cross20. Be Quiet - Parental21. Inner View - Lex de KalhexSupport the showWebsite https://www.djbenniejames.com TikTok https://www.tiktok.com/@benniejames5 YouTube https://www.youtube.com/@djbenniejameslive Instagram https://www.instagram.com/benniejames3/ X https://x.com/benniejames123 Facebook https://www.facebook.com/bennie.james.10 Studio Phone Line 1-856 295-1753 - (for voicemail message only)Licensed by ASCAP 400009874
Matteo Vittuari, professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari all'Università di Bologna, ci parla di "Food is Never Waste", una coalizione creata nel 2021al Vertice delle Nazioni Unite sui sistemi alimentari.
Matilde ha 33 anni e lavora come impiegata in un'azienda di Firenze. Nata e cresciuta a Prato, la sua infanzia è segnata da paura e sopraffazione. «Ho avuto un padre molto violento. Era un pubblico ufficiale e rinfacciava a mia madre - casalinga - anche i beni di prima necessità che comprava per noi. Mi sono resa conto molto presto che i soldi erano qualcosa di importante, ma da bambina non volevo mi si comprasse nulla. Non chiedevo mai ciò di cui avevo bisogno, perché sapevo che avrei in qualche modo disturbato».A sedici anni, dopo un episodio di violenza particolarmente grave, la famiglia riesce a cacciare di casa il padre. Prima di andarsene, però, l'uomo svuota il conto corrente comune, lasciandole senza risorse. Il mantenimento, irrisorio, costringe la madre a lavorare instancabilmente, alternando attività diverse, mentre anche Matilde e la sorella - ancora minorenni - iniziano a contribuire economicamente. Dopo le superiori, Matilde si iscrive al Dams di Bologna grazie a una borsa di studio, e continua a vivere con la madre e la sorella minore. All'età di 22 anni scopre di essere lesbica. Il suo orientamento sessuale incontra l'incomprensione di sua madre, così decide di trasferirsi a Roma. Lì lavora in un negozio di abbigliamento e si iscrive alla Magistrale in Scienze della Comunicazione, sostenendo gran parte delle spese universitarie e contribuendo al sostentamento della madre. Gli anni romani sono difficili, contraddistinti da solitudine e fatica. In seguito si ritroverà a vivere a Milano, a Bologna e poi infine a Firenze, cambiando partner e lavoro, ma con una costante: «Ho sempre avuto un sistema punitivo molto rigido, anche con i soldi: pensavo di non meritare di spenderli, perché magari il giorno dopo avrei potuto averne bisogno per risolvere un problema».Oggi, Matilde percepisce uno stipendio di 1.600 euro al mese e, sebbene continui a fare fatica a spenderli o a risparmiare, il suo rapporto con i soldi sta pian piano cambiando, grazie al sostegno della compagna e alla psicoterapia: «Quando ero all'università, ogni volta che prendevo 30 mi premiavo con una pizza; se invece prendevo anche solo 29, ero capace di digiunare per punirmi, perché ritenevo di non essere stata abbastanza brava. Oggi il mio rapporto con il denaro è migliorato, e sto imparando a concedermi dei piaceri, ma è stato un percorso piuttosto difficile».