Podcasts about senza

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senza

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MONDOSERIE. Il podcast
Spider-Noir: lo strano caso del supereroismo d'autore | 10 minuti 1 serie

MONDOSERIE. Il podcast

Play Episode Listen Later Jun 23, 2026 9:54 Transcription Available


Puntata a cura di Untimoteo.La serie supereroica live action Spider-Noir presente sulla piattaforma Prime Video consta di 8 puntate della durata media di 50 minuti ed è prodotta da Amazon in cooperazione con Sony. Spider-Noir è un oggetto estraneo, a tratti irritante, a tratti geniale, costantemente spiazzante. Tecnicamente ineccepibile e straripante di citazioni cinefile, questo prodotto tenta di nobilitare il genere supereroistico contaminandolo con gli stilemi del cinema noir. E reggendosi interamente sul carisma istrionico e volutamente goffo di un Nicolas Cage in stato di grazia."10 minuti 1 serie" è il format del podcast di Mondoserie che racconta appunto una serie in dieci minuti (più o meno!). Senza troppe chiacchiere, dritti al punto.Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/  Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast  Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/   https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ  https://www.linkedin.com/in/mondoserie/ 

My Italian Podcast
MIP 134 - Notti magiche…senza Italia!

My Italian Podcast

Play Episode Listen Later Jun 21, 2026 8:25


In queste settimane si stanno svolgendo i mondiali di calcio, e noi ne approfittiamo per parlare di espressioni che derivano da questo sport. Vieni a scoprirle con noi!Support the show

Breccast - il podcast di Brescia
Il nucleare senza tabù

Breccast - il podcast di Brescia

Play Episode Listen Later Jun 19, 2026 31:29


La settimana politica bresciana è stata dominata da un'intervista alla sindaca cittadina, Laura Castelletti, e poi un'articolo de La Verità contro l'assessora Anna Frattini. Nel mezzo, l'annuncio di ZTL in via San Faustino e via Tosio, il ruolo di Emilio Del Bono, la rediviva sede di A2A dietro la stazione, il cambio di amministrazione per la Germani Basket...L'approfondimento è dedicato al nucleare, considerazioni attorno al libro "AVETE ROTTO L'ATOMO. Il libro che non ti farà cambiare idea sul nucleare", di Matteo De Piccoli e Giovanni L. Montagnani, con quest'ultimo ospite del nostro podcast.

Io Non Mi Rassegno
Un'India senza pesticidi? Due milioni di contadini hanno avviato una rivoluzione - 19/6/2026

Io Non Mi Rassegno

Play Episode Listen Later Jun 19, 2026 20:00


Nello stato indiano dell'Andhra Pradesh, quasi 2 milioni di contadini hanno abbandonato pesticidi e fertilizzanti chimici. In Colombia invece si vota il 21 giugno, e a rischio c'è il futuro dell'Amazzonia, perché quello che succede nelle urne potrebbe cancellare anni di lavoro per strappare la foresta alla coltivazione della coca e ai gruppi armati. E poi c'è la BBC, con quasi cent'anni di storia, che taglia 1.800 posti di lavoro, e non sa più come finanziarsi.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:49 - Un progetto agricolo in India00:09:17 - Delle elezioni molto importanti00:16:17 - La BBC licenzia 500 personeFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/india-senza-pesticidi/5x1000: https://www.italiachecambia.org/5x1000/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/4v3UjDYVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - Questa Volta Alessandra - Ep. 1 - Senza gravità - 4IB - ITIS Volta

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 2:52


Il podcast della 4IB dell' ITIS Volta di Napoli

Radio Rossonera
AMORIM SENZA DT E DS | Lunch Press

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 65:52 Transcription Available


Ancora senza DT e DS, il Milan presenta il nuovo allenatore: il portoghese Ruben Amorim, fresco del fallimento al Manchester United. Cardinale gli ha affidato una missione precisa: bel gioco e valorizzazione dei giovani, possibilmente per rivenderli e fare cassa.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

INSIDE FINANCE
L'intelligenza artificiale può diventare per i giovani ciò che la casa è stata per i boomer? | Intelligenze Emergenti | Edizione speciale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 14:56


Le nuove generazioni stanno affrontando un mondo completamente diverso da quello vissuto dai baby boomer:case sempre meno accessibili, salari stagnanti, pensioni incerte e un futuro economico più complesso.Ma esiste una tecnologia capace di riequilibrare, almeno in parte, questo divario?In questo episodio analizziamo una tesi tanto provocatoria quanto affascinante:l'intelligenza artificiale potrebbe diventare per i giovani ciò che la casa è stata per le generazioni precedenti, ovvero il principale moltiplicatore di ricchezza e opportunità.Parleremo di produttività, imprenditorialità, educazione finanziaria, accumulo di capitale e del ruolo dell'AI nel creare nuove possibilità di crescita personale e professionale.Senza facili entusiasmi, ma con uno sguardo lucido sulle opportunità e sui rischi di una rivoluzione che sta già cambiando il mercato del lavoro e la società.Un episodio dedicato a chi vuole capire come trasformare l'AI da semplice strumento a leva concreta di autonomia economica e costruzione del proprio futuro.In collaborazione con Claudio Ricci, Amministratore unico di Recomb, una realtà specializzata nel fornire aggiornamenti personalizzati alle organizzazioni orientate all'innovazione sugli sviluppi dell'intelligenza artificiale, oltre a offrire corsi di aggiornamento professionale Per maggiori informazioni: info@recomb.ai

Hacking Creativity
440 - Stai sprecando energie senza rendertene conto - con Andrea Sales

Hacking Creativity

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 55:27


Quante volte hai detto "non ho energia" senza sapere dove è andata? Quante volte hai finito la giornata a pezzi senza capire perché?Andrea Sales è psicoterapeuta e formatore, e in questa puntata smonta la metafora più comoda che usiamo: il cervello non è una batteria, non si scarica, si blocca.E i blocchi hanno dei nomi precisi, dei meccanismi precisi, e soprattutto dei punti precisi in cui intervenire.Si parla di come il cervello sceglie sempre la via che consuma meno, anche quando quella via è stare fermi su qualcosa che non funziona più. Di obiettivo, motivo e motivazione, tre cose che sembrano la stessa e non lo sono, e di perché la sera alle dieci, quando sei distrutto, basta una cosa giusta per trovare quattro ore di lucidità dal nulla.Questa è la prima di quattro puntate sull'energia: mente, ambiente, corpo e gioco. Un viaggio per imparare a riconoscere dove la perdi, prima ancora di chiederti come recuperarla. In sponsor con Tua Energia.▫️ Analizza la tua bolletta di luce e gas con Tua Energia per scoprire come risparmiare e ottenere un preventivo gratuito → ⁠⁠⁠⁠https://dub.sh/tua-enegia⁠⁠ ⁠⁠(Contenuto sponsorizzato da Tua Energia)▫️ Unisciti a oltre 200+ creativi nella nostra nuova community → ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://dub.sh/mYVBDjU▫️ Approfondisci con gli Appunti (la nostra newsletter)→ ⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://dub.sh/rgUIhjq⁠▫️ Per collaborazioni scrivi a info@hacking-creativity.com⁠

La variante Parenzo
Trump e la fretta di chiudere i conflitti - La foto del campo largo… senza Renzi!

La variante Parenzo

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026


Trump e la fretta di chiudere i conflitti - La foto del campo largo… senza Renzi!

Pillole di Scienza
Trasmettere elettricità senza fili a km di distanza: si può fare

Pillole di Scienza

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 3:30


Al di là del conosciuto è finalmente uscito ed è in tutte le librerie! Lo trovi anche online su Amazon a questo link https://amzn.eu/d/fd93JU3 e su tutti gli altri negozi online di libri. Affrontiamo la scienza di confine in modo serio ma anche con la voglia di scoprire e sorprenderci! Nikola Tesla, un genio visionario che ha teorizzato e in alcuni casi creato alcune delle invenzioni più incredibili degli ultimi secoli. Tra queste: spicca sicuramente il trasporto di elettricità senza fili a grandi distanze? Ma come è possibile? E al giorno d'oggi viene utilizzata? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

OverPerform
Nassim Taleb: Investi Senza Farti Fregare dal Futuro

OverPerform

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 26:26 Transcription Available


Il futuro non si può prevedere. Punto. Eppure ogni giorno milioni di italiani prendono decisioni finanziarie come se lo sapessero già. In questo video scoprirai le idee rivoluzionarie di Nassim Taleb — il filosofo-trader che ha predetto il crollo del 2008 — applicate agli investimenti di tutti i giorni.Parleremo di Cigni Neri, di Antifragilità e del metodo del Bilanciere: strumenti concreti per proteggere i tuoi soldi dagli imprevisti e addirittura trarne vantaggio.Non serve essere un esperto di Wall Street. Serve solo capire come funziona davvero il rischio — e smettere di credere alle previsioni degli 'esperti'.Se vuoi iniziare a investire in modo più consapevole e resiliente, questo video fa per te.

STHELOREANT di Stella Fm
Episode 39: i senza logica 17.06.26

STHELOREANT di Stella Fm

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 63:37


puntata maschile

BASTA BUGIE - Cristianesimo
I tre motivi per cui i sacerdoti lasciano il ministero

BASTA BUGIE - Cristianesimo

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 8:11


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8572I TRE MOTIVI PER CUI I SACERDOTI LASCIANO IL MINISTEROdi Giuseppe Forlai Da sempre i preti abbandonano il ministero, i coniugi si separano, le monache lasciano la clausura, i frati il convento. I motivi sono i più diversi, le cause profonde che portano a determinate scelte spesso insondabili. Sembra assurdo dirlo, ma tant'è: non tutti sanno precisamente perché cambiano vita; più che altro "sentono" che qualcosa si è rotto dentro, mettendo tutto in discussione. Quando un prete abbandona non bisogna scandalizzarsi, piuttosto chiedersi con molta umiltà e sapienza: «Perché io rimango?». Si narra che dei monaci egiziani incontrarono lungo il sentiero un anziano abbà rannicchiato con la testa tra le mani che versava lacrime abbondanti. Domandarono: «Padre, perché piangi? Cosa ti è mai successo?». Egli rispose: «Ho visto pocanzi un monaco cadere in un grande peccato». Stupefatti i giovani esclamarono: «E dunque, perché questa spropositata disperazione?». E l'anziano: «Oggi lui, domani io». Attenzione a puntare il dito. Senza fare le pulci a chi lascia, è utile condurre una disamina delle varie storie di vita, almeno nel tentativo di rimanere lucidi e farsi un esame di coscienza. Giudicare no, vigilare sì. Le cause degli abbandoni si rimpallano da anni, e le più "quotate" sono conosciute. C'è chi parla di crisi del celibato, di una formazione seminaristica lontana dalla realtà (questa motivazione va sempre molto di moda, soprattutto in chi non ha mai fatto il formatore); c'è poi chi denuncia la solitudine del prete o il logoramento pastorale, oppure la scarsa cura di taluni vescovi verso sacerdoti. In questi ultimi anni è poi aumentato il fenomeno dei preti adulti che lasciano, e l'abbandono non sembra più essere appannaggio dei giovani o della famigerata crisi del settimo anno. Si lascia il ministero anche a sessant'anni (come d'altra parte si divorzia perfino in età matura). Comunque i dati sociologici esistono e non vale la pena riproporli. Chi scrive fa l'eremita, non l'esperto, quindi non azzardo analisi. Posso però condividere alcune costanti che ho registrato accompagnando i consacrati.ALCUNE COSTANTILa prima cosa che mi colpisce è come nei preti in crisi l'emozione del momento abbia la forza di cancellare un'intera biografia: esperienze, scelte, valori, convinzioni di fede vengono quasi azzerate da un fallimento, un innamoramento, una delusione. Come se l'identità personale non si distendesse più sul corso del tempo vissuto, ma si contraesse improvvisamente, appiattendosi sul disagio dell'oggi; non esiste più nulla al di fuori del sentirsi male, e il rinchiudersi interamente nel disagio - cassando la memoria - sembra essere l'unica maniera per sentirsi liberi. Avviene come se di un romanzo di mille pagine ne restassero solo dieci, e da queste si pretendesse di conoscere tutta la trama.La seconda cosa che mi colpisce - e che segue sovente la scomparsa della biografia personale - è che nelle storie di abbandono il senso della comunità e la responsabilità verso il prossimo decadono rapidamente. I volti delle persone che hanno accompagnato il cammino sbiadiscono, le persone affidate, il popolo di Dio - che sembrava prima la ragione precipua di ogni dedizione - improvvisamente non hanno più alcun posto nella coscienza di sé. Dopo anni di discernimento comunitario fatto per diventare prete, coinvolgendo superiori, formatori, parroci di pastorale e popolo di Dio, per scegliere di lasciare non serve più nessuno... se non lo psicologo, che finalmente «mi fa sentire me stesso». Questo, devo dire, mi ha fatto sempre molto pensare.La terza cosa che constato è la discriminante del fattore fede. Ossia il prete che entra in una crisi destabilizzante con una lettura provvidenziale della sua storia, vive il tempo della prova non come una messa in discussione di tutto, ma come un'occasione. Posso essere interiormente lacerato e per lungo tempo, ma a seconda del fatto che io abbia o meno un'esperienza viva di Cristo e dei sacramenti la crisi sboccherà in esiti sensibilmente diversi. La maggior parte dei preti che ho conosciuto e che per motivi personali hanno lasciato il ministero, si sono anche allontanati del tutto o in parte dal credo della Chiesa, a favore di una religiosità cucita addosso in maniera individualistica. In questo caso si comprende come le crisi vocazionali - specie nei giovani preti che hanno ricevuto da ragazzi una formazione cristiana meramente aggregativa sentimentale - possano essere interpretate come crisi di fede.Le cause remote degli abbandoni non tocca a me stabilirle, ma gli stessi preti che incontro ogni tanto ne elencano qualcuna, che riporto di seguito.TRE CAUSE RICORRENTI1) La fatica a essere onestiEssere sinceri ed essere autentici sono due cose molto diverse. I formatori non sempre sanno operare tale distinzione nei seminaristi: un candidato che tutto racconta non significa che sia autentico. Si è sinceri quando si manifesta ciò che si sente, si è autentici quando si rivela ciò che si è e si desidera davvero. Non è la stessa cosa. Si può essere gravemente narcisisti e contemporaneamente sinceri, solo per fare un esempio.2) Il mito dell'infaticabilità senza equilibrioIl bravo prete/seminarista - si pensa - è quello che si dà tanto da fare. Anche qui si rischia di confondere il vero lavoro con la dispersione. Un prete che corre dalla mattina alla sera senza rispettare i suoi limiti fisici e spirituali, non è uno che lavora, bensì più semplicemente un uomo disordinato. E questo affannarsi (che è una forma di accidia) è un ottimo alibi per occultare i "draghi": vuoti da non sentire, intemperanze nel celibato da occultare, legami morbosi da non ammettere.3) La fragilità del cammino di fedeCrescere nell'amore del Signore è ciò che di meno scontato si possa registrare nella vita presbiterale. Perdere la fede è un attimo che può scoccare senza avvedersene. Il prete può non accorgersi di rimanere fermo nella sequela: il contatto quotidiano e frequente con "le cose di Dio" può dare l'illusione di essere intimo con il Signore. Errore fatale. Non basta essere stati ordinati per diventare dei credenti. Il grande domenicano francese Henri-Dominique Lacordaire (+ 1861) diceva che se un prete ha la donna, beve, è attaccato ai soldi e non sa perché è prete, prima o poi si perde; se un prete ha la donna, beve, è attaccato al denaro, ma sa perché e per chi è prete, allora tutto cambia, tutto è recuperabile. «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna» (Gv 6,68).

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Comuni senza servizi, nuove partite Iva ed esame di maturità

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 11:13


Nella puntata di oggi di Start parliamo della carenza di servizi nei Comuni fino a 5mila abitanti (con un monitoraggio su farmacie, benzinai, uffici postali e sportelli bancari), dei trend nelle aperture di nuove partite Iva e del nuovo esame di maturità rinnovato nella denominazione e nella formula. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

RDS - 100 Secondi Con Mentana
Fine della guerra tra USA e Iran dopo 105 giorni Trump chiude senza vittoria

RDS - 100 Secondi Con Mentana

Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 2:28


Si Stava Meglio Quando Si Stava Metal
S05E28 – È arrivato il Crash Metal

Si Stava Meglio Quando Si Stava Metal

Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 94:15


Lunga conversazione con Mariano Fontaine in occasione del libro sul death metal italiano "Abominium" e della nuova casa editrice dedicata al metal. Ma ovviamente parliamo anche del passato, dei negozi di musica fisici e… della scena italiana. Senza filtri.

Caffe 2.0
3917 AI e un esempio di vibe coding delegando alla macchina solo la scrittura, senza lasciarle iniziative

Caffe 2.0

Play Episode Listen Later Jun 14, 2026 6:54 Transcription Available


Come si sviluppa codice sicuro con il vibe coding ?Se hai esigenze minime puoi controllare tutte le scelte e avere un piccolissimo tool di grande utilità, al quale prevedi di aggiungere anche ulteriori funzionalità di sicurezza che diversamente non avresti avuto il tempo di approntare.Cosi', come si parla ad un apprendista, si dice alla macchina passo passo cosa fare, senza lasciarle l'iniziativa nelle scelte possibili.Il caso proposto e' ideale per spiegare come risolvere meglio con il vibe coding problemi importanti agendo solo su quello che serve, senza trascurare alcun tema di sicurezza tipico di un servizio online che potrebbe essere abusato.Il risultato lo trovate su https://forgejo.it/Iusondemand/Check_free_space_on_host  SCUSATE ! Non giteia, forgeio !!!

Personal Best
Dall'Europeo off-road ai record senza età

Personal Best

Play Episode Listen Later Jun 14, 2026


In questa puntata torniamo sui risultati conquistati dagli azzurri ai Campionati Europei off-road in Slovenia, chiusi con un bottino di sette medaglie tra trail e corsa in montagna. Ospite della prima parte è Cesare Maestri, capitano della Nazionale italiana e protagonista dell’oro a squadre nella gara classica salita e discesa. Con lui ripercorriamo le emozioni dell’Europeo, il significato di guidare il gruppo azzurro da capitano, il quarto posto individuale, ma anche un anno speciale vissuto tra gioie familiari, infortuni, cadute e ripartenze. Nella seconda parte torna ai nostri microfoni Giuseppe Damato, amatissimo dai nostri ascoltatori e protagonista di una stagione da record nella categoria M90. Dopo i primati mondiali conquistati in maratona e mezza maratona, sette giorni fa ha firmato anche il record del mondo sui 10 chilometri alla StraCiriè, chiudendo in 55'20". Con lui parliamo del piacere di continuare a mettersi alla prova, del rapporto con il cronometro e della sua passione per la corsa. Poi spazio ai consigli della nutrizionista Francesca Deriu, che risponde alle domande degli ascoltatori in tema di corsa e alimentazione.

TechnoPillz
Vibe Coding: Come ho salvato il saggio di danza (senza impazzire)

TechnoPillz

Play Episode Listen Later Jun 14, 2026 45:38 Transcription Available


In questo episodio di **Techno Pillz**, Alex Raccuglia ci accompagna dietro le quinte di una sfida tecnica incredibile: gestire la regia multimediale di un intero saggio di danza. Dimenticate i soliti software di presentazione farraginosi; Alex ci racconta come, grazie al **Vibe Coding** e all'integrazione di LLM (Gemini), sia riuscito a sviluppare un'applicazione personalizzata in tempi record, trasformando una potenziale serie di glitch in un trionfo tecnologico. Scopri come l'intelligenza artificiale non sia solo un esercizio di stile, ma un vero e proprio "game changer" capace di farti gestire flussi audio/video complessi, sincronizzazioni in tempo reale e correzioni di emergenza direttamente "sul campo" (anche mentre sei imbottigliato nel traffico!).[00:12:59] Spot[00:19:27] Spot[00:21:31] Spot[00:29:27] Spot[00:41:43] Il riassunto di Sciatta GPTQuesto episodio include contenuti generati dall'IA.

Si può fare
Il tetto che scotta

Si può fare

Play Episode Listen Later Jun 13, 2026


Hanno diverse forme, diversi colori, diversi materiali. Siamo abituati a pensarli come meri ripari dagli agenti atmosferici, invece i tetti sono superfici straordinarie anche per la produzione energetica. Senza consumo di suolo e con benefici possibili anche nel contrasto delle isole di calore urbano. La realizzazione di un tetto solare è anche un’occasione per sostituire le coperture in cemento amianto che purtroppo sono ancora migliaia nel Paese. E no, non è vero che non si può fare nei pregiati centri storici italiani. Prova ne sia la riqualificazione energetica del Museo e Real Bosco di Capodimonte.Gli ospiti di oggi:- Mario Pagliaro - Dirigente di ricerca del CNR- Antonio Urbano - Presidente e Amministratore Delegato Arpex- Sara Callegari - Communication Director di Engie Italia sulla riqualificazione energetica del Museo e Real Bosco di Capodimonte- Carla Peirolero - Direttrice e Ideatrice Festival suQ Ascolta ancheStorie dal socialeIl lavoro che nobilita tutti

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Dom 14] Commento: Come pecore senza pastore.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Jun 13, 2026 2:38


La compassione è segno evidente di amore; si soffre per chi e con chi si ama. Gesù oggi posa il suo sguardo sulla folla che lo segue e il suo spirito di Uomo-Dio si muove a compassione per loro perché egli vede quella gente come pecore senza pastore. Il suo sguardo va oltre il tempo e oltre i confini dello spazio. È urgente per loro, per tutti, che abbiano guide sicure, pastori sapienti e santi. Egli ha detto di se stesso: “Io sono la via”, “Io sono il buon pastore”; si è detto disposto a dare la vita per le sue pecorelle, si è messo alla ricerca della pecora smarrita e tutte le ha difese dagli assalti dei lupi. La sua presenza nel mondo è però limitata nel tempo; vuole perciò assicurare un prolungamento senza fine del suo annuncio di salvezza e ha quindi urgente bisogno di ottimi pastori da inviare in sua vece e nel suo nome per quella folla e per tutte le genti di tutti i tempi. Gesù convoca a sé i dodici e dà loro poteri speciali, gli stessi che egli esercita durante il suo peregrinare nel mondo: scacciare i demoni e guarire ogni genere di infermità. Quindi l’evangelista Matteo elenca i nomi dei dodici; sono i primi di una serie interminabile e meritano questa citazione speciale. Loro si muovono sulle orme di Cristo e tutti gli altri che seguiranno percorreranno le stesse orme, compiranno gli stessi prodigi, annunceranno lo stesso Vangelo. Ha così origine la schiera dei missionari e così nasce la Chiesa missionaria. Cristo continua, nei suoi ministri, a essere presente e vivo nelle strade del mondo. L’annuncio del Regno ha ormai la sua continuità. La loro missione gradualmente si aprirà al mondo intero finché, in ogni angolo del mondo, non sarà udito il messaggio della redenzione. Strada facendo devono dare un annuncio essenziale di salvezza: “Il Regno di Dio è vicino”. Le pecore smarrite e senza pastori troveranno così le loro guide, i dispersi potranno tornare all’ovile, i malati potranno recuperare la salute e i peccatori potranno sperimentare il dono della misericordia, gli affamati potranno saziarsi del pane di vita. Cristo si affida alla fragilità degli uomini; potrà quindi accadere che talvolta gli stessi pastori rischieranno momentaneamente di smarrirsi e di cedere alla tentazione di avventurarsi in pascoli non buoni, ma il Signore si è fatto garante per tutti loro: egli è disposto a cercare non solo la pecora smarrita, ma anche i pastori, anche quelli che si renderanno indegni del loro mandato. Lo ha dichiarato esplicitamente: “Io sarò con voi sempre, sino alla fine dei tempi”.

SBS Italian - SBS in Italiano
Global Mail: I matrimoni forzati, una realtà ancora presente e non lontana da noi

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 9:25


I matrimoni forzati accadono ancora oggi, in molte parti del mondo, in Africa, in Asia, ma anche in Europa e in Italia. Un fenomeno complesso, radicato in tradizioni culturali e religiose, che spesso rimane nell'ombra e nel silenzio. Per parlarne è nato il convegno nazionale "Senza voce, senza scelta", promosso dalla cooperativa sociale Butterfly insieme a Fondazione Pangea.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.

SBS Italian - SBS in Italiano
Iniziano i Mondiali 2026: senza Azzurri, chi tiferete?

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 24:35


È quasi terminato il conto alla rovescia per i Mondiali di Calcio 2026, visibili integralmente ed in esclusiva sui canali SBS. Ancora una volta, però, senza gli Azzurri. Ne abbiamo parlato con lo sceneggiatore, autore e personalità TV Santo Cilauro e con l'ex calciatore Iacopo La Rocca.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.

SBS Italian - SBS in Italiano
"Senza Fine": la musica di Luca Sartori, il ristoratore-intrattenitore di Castlemaine

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 14:47


Da ristoratore a cantante per passione, Luca Sartori porta musica, storie e sorrisi agli anziani nelle case di riposo australiane.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Obiettivo Salute - Risveglio
Sudore: perché ci serve e come gestirlo senza stress

Obiettivo Salute - Risveglio

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026


Con l'arrivo del caldo torna un compagno inevitabile delle nostre giornate: il sudore. Spesso associato a disagio o imbarazzo, in realtà è un meccanismo fondamentale che permette al nostro organismo di regolare la temperatura corporea e mantenere il proprio equilibrio. Ma perché sudiamo? Quando la sudorazione è normale e quando, invece, può diventare eccessiva? Qual è la differenza tra sudore e cattivo odore? E come scegliere i prodotti più adatti per sentirsi freschi e a proprio agio durante la giornata? Ne parliamo con la dermatologa Adele Sparavigna, presidente dell'Istituto Derming di Milano.

Made IT
Ha Costruito una Tech Company da 100 Milioni di Fatturato senza Trasferirsi in Silicon Valley con Max Ciociola, Founder & CEO Musixmatch

Made IT

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 65:40


Ottieni 4% annuo lordo x 12 mesi fino a €1 Milione se apri Conto Corrente Arancio Business di ING entro il 25/07. Come si costruisce una delle aziende tech italiane più globali di sempre senza trasferirsi in Silicon Valley? In questa puntata di Made IT incontriamo Max Ciociola, founder di Musixmatch. Oggi Musixmatch non è solo la piattaforma che ha creato il più grande catalogo di testi musicali al mondo dietro ai testi sincronizzati che milioni di persone leggono ogni giorno su Spotify, Apple Music, Instagram e tantissime altre app: è una vera e propria data company specializzata in royalty intelligence e rights management. Partendo da Bologna, Max ha costruito un'azienda con oltre 100 milioni di euro di fatturato, 50 milioni di EBITDA e milioni di utenti in tutto il mondo. Parliamo di startup, imprenditoria, raccolta fondi, acquisizioni, proprietà intellettuale, AI e dell'evoluzione di Musixmatch da piattaforma di lyrics a leader globale nel royalty intelligence e rights management. In questa intervista scoprirai: Come nasce Musixmatch Come convincere aziende come Spotify, Apple e Google a diventare clienti Cosa succede quando 26 fondi vogliono investire nella tua azienda Perché ha scelto di vendere ad un private equity americano Come l'AI sta cambiando l'industria musicale Le lezioni apprese costruendo un'azienda globale dall'Italia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Salari senza segreti, scuola, digital detox

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 12:08


In questa puntata di Start parliamo delle nuove regole sulla trasparenza e parità salariale, del boom dei posti di sostegno precari nelle scuole statali e del primo digital detox retreat in un rifugio alpino. Se volete scrivermi mandate una mail a alessia.tripodi@ilsole24ore.com o un direct su Instagram, dove mi trovate come Alessia Tripodi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

MONDOSERIE. Il podcast
Pistol: Danny Boyle racconta la storia dei Sex Pistols | 10 minuti 1 serie

MONDOSERIE. Il podcast

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 8:23 Transcription Available


Puntata a cura di Untimoteo. Disney+ nel 2022 ha proposto una miniserie sui Sex Pistols: chiamata, con non grande sforzo immaginativo, Pistol. 6 puntate della durata approssimativa tra i 45 e 56 minuti, dirette da Danny Boyle, il regista che quasi trent'anni fa ci regalò Trainspotting. Oggi come allora Boyle ci racconta una storia di giovani la cui unica strada percorribile pare quella dell'auto-annientamento… "10 minuti 1 serie" è il format del podcast di Mondoserie che racconta appunto una serie in dieci minuti (più o meno!). Senza troppe chiacchiere, dritti al punto.Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/  Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast  Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/   https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ  https://www.linkedin.com/in/mondoserie/ 

MELOG Il piacere del dubbio
L'Italia con o senza l'atomo?

MELOG Il piacere del dubbio

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026


Di nuovo si riaccende il dibattito sul nucleare in Italia. Il governo spinge per un ritorno delle centrali e la camera approva una legge delega per porre le condizioni per poterle reintrodurre.Cosa è cambiato dal punto di vista tecnologico rispetto a quando gli Italiani decisero per il no attraverso i referendum? Interviene Luca Romano, fisico e divulgatore scientifico.

INSIDE FINANCE
Inside Value #13 Il mercato senza pilota.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 9:59


Questa settimana analizziamo un mercato che sembra volare con il pilota automatico...ma seguendo una mappa sempre più datata. Dati sul lavoro USA, tassi d'interesse, inflazione, ETF passivi, intelligenza artificiale, Europa, Giappone e Bitcoin: quali sono le correnti profonde che stanno davvero guidando i mercati globali? In questo episodio Roberto Russo e Filippo Pasini adottano la loro "Helicopter View" per andare oltre il rumore quotidiano e comprendere i cambiamenti strutturali che stanno ridefinendo investimenti, correlazioni e strategie di lungo periodo.Dalle crepe del tradizionale portafoglio 60/40 all'ascesa degli ETF passivi, dai rischi della BCE al possibile ritorno dei capitali giapponesi, fino al vero ruolo del Bitcoin nei portafogli moderni. Un episodio dedicato a chi vuole capire i fenomeni prima dei prezzi e guardare le correnti invece delle onde.Una riflessione su entusiasmo, valutazioni, margine di sicurezza e psicologia dei mercati, per distinguere il rumore di breve periodo dal valore di lungo termine. Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini. Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.it Questo podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative. Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento. Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.Buon ascolto.

il posto delle parole
Marco Niro "Romanzo mondiale"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 17:07 Transcription Available


Marco Niro"Romanzo mondiale"Il gioco sporco del potereGarrincha EdizioniZurigo, 2010. Lo Schiavo attende la visita del Re del pallone. Per comprare i mondiali di calcio, deve comprare il suo voto. Sa che è in vendita al miglior offerente. E lui sa essere sempre il miglior offerente. Abuja, 2017. Rashidi sta per lasciare la Nigeria e partire per Petrolia, dove serve manodopera per costruire gli stadi dei mondiali. Da piccolo sognava di giocarci, allo stadio. Adesso si accontenta di lavorarci. Senza immaginare che presto diventerà uno schiavo. Roma, 2021. Rita ed Ernesto, teatranti falliti e imbevuti d'ideali, vogliono sabotare i mondiali a Petrolia, macchiati del sangue di donne e operai, e architettano un piano imperniato sull'incredibile somiglianza tra Ernesto e il più grande calciatore in attività: il Mago. Lisbona, 2022. Sentenza, il calciatore più prolifico di tutti i tempi, non sa accettare il suo declino ed è pronto a vincere la coppa del mondo, l'unico trofeo che ancora manca al suo sterminato palmarés. Ma più ancora spera che a vincerla non sia l'eterno rivale. I destini di tutti si incroceranno al termine del torneo, durante la finale più bella della storia, quando ogni macchinazione cercherà compimento e assolutamente nulla sarà scontato. Perché la palla, si sa, è rotonda.Marco NiroFondatore insieme a Mattia Maistri del collettivo di scrittura Tersite Rossi, Marco Niro (1978) è giornalista e scrittore. Laureato in Scienze della comunicazione, ha collaborato con varie testate giornalistiche e oggi, oltre a scrivere, si occupa di comunicazione ambientale. Ha all'attivo un saggio (“Verità e informazione. Critica del giornalismo contemporaneo”, Dedalo 2005), due libri per ragazzi (“L'avventura di Energino”, Erickson 2022; "Alice nel Paese delle Tavole Imbandite", Erickson 2024) e, col collettivo Tersite Rossi, quattro romanzi (“È già sera, tutto è finito”, Pendragon 2010; “Sinistri”, e/o 2012; “I Signori della Cenere”, Pendragon 2016; “Gleba”, Pendragon 2019) e due raccolte di racconti (“Chroma. Storie degeneri”, Les Flâneurs 2022; “Pornocidio”, Mincione 2023).I suoi romanzi da “solista” sono “Il predatore” (Bottega Errante 2024), "L'uomo che resta" (Les Flâneurs 2025) e “Romanzo mondiale” (Garrincha 2026). Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Maurizio De Rosa "Gioconda" Nikos Kokantzis

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026 16:16 Transcription Available


Maurizio De Rosa"Gioconda"Nikos Kokantzisedizioni e/owww.edizionieo.itUn breve romanzo, un piccolo gioiello della letteratura greca del Novecento, che riassume un grande capitolo della Storia – l'avventura degli ebrei di Salonicco durante la Seconda guerra mondiale. Senza le solite immagini raccapriccianti, tutto si gioca nella descrizione eccezionalmente onesta e genuina della felicità del primo amore, e del dolore devastante di una rottura violenta. Gioconda, nonostante o piuttosto proprio in virtù della sua semplicità, incarna con estrema delicatezza e irresistibile potenza l'imperativo di Kavafis: «Ritorna spesso e prendimi / ritorna e prendimi o sensazione amata».Prima della guerra le case di Nikos e Gioconda, nel placido e modesto quartiere di Salonicco in cui vivono, sono separate soltanto da un'area incolta, dove una torma di bambini si ritrova per giocare tutti insieme. Poi arrivano la guerra e l'occupazione nazista, il razionamento e il coprifuoco, e quella che era una simpatia infantile diventa il preludio ai primi, dirompenti sentimenti adolescenziali: attrazione, gelosia, confusione, imbarazzo, amore. Gioconda è una storia vera, quella dell'autore e del suo primo, indimenticato amore. Un primo amore vissuto con ingenuità e freschezza nonostante le difficoltà del periodo, e man mano con una profondità e consapevolezza sempre maggiore, quasi come un atto di resistenza all'orrore e alla prospettiva della deportazione. Un primo amore totalizzante, violentemente interrotto quando Gioconda e la sua famiglia, come tanti altri ebrei della città, vengono messi su quella strada senza ritorno che porta ai campi di concentramento. Con le sue frasi brevi e pudiche, cariche di poesia, quasi un Cantico dei cantici sulla scoperta del desiderio, Gioconda si rivela un libro impossibile da dimenticare, una testimonianza luminosa, un meraviglioso omaggio alla vita.Questa pubblicazione è stata realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e della Fondazione Ellenica per il Libro e la Cultura (HFBC) nell'ambito del programma GreekLit.Nikos Kokantzis (1927-2009) è nato a Salonicco, nel nord della Grecia. Ha studiato medicina all'Università di Salonicco e si è specializzato in psichiatria (e poi in psicoanalisi e psicoterapia) a Londra, dove ha vissuto per molti anni. Gioconda è stato pubblicato per la prima volta nel 1975, diventando immediatamente un classico; ripubblicato nel 2005 dalla casa editrice Patakis, è tradotto in molte lingue con grande successo di critica.Maurizio De RosaNato a Milano nel 1971, si è laureato in Filologia greca presso l'Università di Milano, ha soggiornato lungo in Grecia e si occupa attivamente di letteratura greca moderna sia come saggista sia come traduttore. È il traduttore italiano di alcuni dei maggiori autori greci contemporanei, tra cui Zyranna Zateli, Ioanna Karistiani, Maro Duka e Andreas Stàikos. Collabora con le riviste letterarie "Pulp" e "Poesia". Ha lavorato, insieme al fotografo Giovanni Giovannetti, al volume Voci dell'agorà - Fotostoria della letteratura greca del Novecento, e ha curato la traduzione di due capolavori della prosa greca del ventesimo secolo: L'interrogatorio di Aris Alexandru e Terre insanguinate di Didò Sotirìu. Collabora con il Centro nazionale ellenico del libro (E.KE.BI.) e con il Centro nazionale ellenico della traduzione (E.KE.ME.L.).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Músicas posibles
Músicas posibles - Utopía - 06/06/26

Músicas posibles

Play Episode Listen Later Jun 6, 2026 59:33


Annahstasia y su soul‑folk íntimo y espiritual; un recorrido global que cruza reggae, folclore eslavo y fusiones interculturales, con Nattali Rize, GANNA, Laura Robles y Sina Bathaie y el eje Sissoko–Faccini con colaboraciones afines, subrayando las raíces africanas del blues y el jazz. Y Gino Paoli, porque siempre Gino Paoli, también en la versión de su musa Ornella Vanoni.Sunday — Annahstasia — Surface TensionBe Kind — Annahstasia — TetherOne People — Nattali Rize — Rebel FrequencyRANO (КОЛЯДКА) — GANNA; Andi Haberl — UTOPIAMERMAIDS — GANNA; Laura Robles — UTOPIATehran — Sina Bathaie; Saba Zameni — TehranPomegranate — L’Antidote; Bijan Chemirani; Redi Hasa; Rami Khalife — L’AntidoteSpecial Rider Blues — Ballaké Sissoko; Piers Faccini — When the Word Was SongWhen the Word Was Song — Ballaké Sissoko; Piers Faccini — When the Word Was SongMelancholy — Ballaké Sissoko; Piers Faccini — When the Word Was SongOnce Upon a Time Today — Anne Paceo; Piers Faccini — Once Upon a Time TodaySenza fine — Gino PaoliSenza fine — Ornella Vanoni Escuchar audio

SBS Italian - SBS in Italiano
Iran: accordo di pace impossibile senza l'inclusione del Libano | GR 6 giugno 2026

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 10:43


Inoltre: il primo ministro Anthony Albanese difende la decisione del governo sulla riforma fiscale; in Italia, in appello viene assolta una ventenne di Nizza Monferrato che aveva ucciso il padre per difendere la madre; nello sport: Arnaldi si ritira per un virus e Flavio Cobolli va in finale contro Alexander Zverev agli Open di Francia.

Radio Rossonera
Senza Champions e dirigenza tanti big pronti a dire addio: da Modric a Rabiot e Maignan

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 2:36 Transcription Available


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ANSA Voice Daily
PRIME PAGINE | L'ira di Trump contro Bibi, "sei un pazzo, senza di me saresti in galera"

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 18:41


Mattarella: ‘Siamo il risultato di tante migrazioni e non ci dispiace'. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il podcast di PSINEL
639- Comunicare al meglio...senza parlare

Il podcast di PSINEL

Play Episode Listen Later May 31, 2026 24:38


Il tuo corpo sta raccontando una storia che non vuoi? Impara le 3 accortezze basiche per trasformare i tuoi segnali non verbali in consapevolezza e migliora ogni tua interazione. Ascolta l'Episodio 639 e scopri come comunicare al meglio... senza parlare.Clicca qui per approfondire con il POST (link attivo dalle 5:00 AM del 01/06/26) https://psinel.com/comunicare-al-meglio-senza-parlare/Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity:⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ https://clarityapp.it/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Iscriviti alla Newsletter https://psinel.com/re-iscrizione-alla-newsletter/Se ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”...⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ https://amzn.eu/d/1grjAUS⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Instagram:⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Credits (traccia audio): https://www.bensound.comMusic by Maksym Malko from Pixabay

Marco Montemagno - Il Podcast
Sito web in un'ora senza essere un programmatore

Marco Montemagno - Il Podcast

Play Episode Listen Later May 31, 2026 22:08


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Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Cosa Si Celebra il 2 Giugno in Italia?

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later May 31, 2026 23:05


Hai mai notato che il 2 giugno in Italia è tutto chiuso? Niente scuola, niente uffici, banche serrate e, per le strade delle grandi città, militari in alta uniforme, bande musicali e perfino aerei che lasciano scie tricolori nel cielo. Ma cosa si celebra esattamente in questa data? In questo articolo scoprirai la storia della Festa della Repubblica, il vocabolario legato alla storia italiana e qualche curiosità sorprendente. La Festa della Repubblica Spiegata Bene Il 2 giugno è una delle date più importanti del calendario italiano: è la Festa della Repubblica. Ma dietro questa giornata festiva c'è una storia affascinante, fatta di re, referendum e momenti che hanno cambiato per sempre il volto del Paese. L'Italia Prima del 1946: un Paese Ferito Per capire cosa è successo il 2 giugno 1946, bisogna fare un passo indietro. Anzi, parecchi passi indietro, fino al momento della nascita del Paese. Un'Italia Monarchica Dal 1861, l'anno dell'Unità d'Italia, fino al 1946, l'Italia era una monarchia. Questo significa che il capo dello Stato non era un presidente eletto dal popolo, ma un re. La famiglia reale era quella dei Savoia, una dinastia molto antica che aveva governato il Piemonte per secoli. Nota linguistica: in italiano si dice "i Savoia" usando il cognome al plurale per indicare l'intera famiglia. Funziona così anche con altre famiglie famose: "i Medici", "i Borgia", "i Visconti". Se invece si dice "la famiglia Rossi", si usa "Rossi" al singolare. Il Ventennio Fascista e la Guerra Nel 1922 sale al potere Benito Mussolini e inizia il ventennio fascista. Il re dell'epoca, Vittorio Emanuele III, invece di opporsi a Mussolini, gli affida il governo. Mussolini porta l'Italia nella Seconda Guerra Mondiale a fianco della Germania nazista. Il risultato è un disastro totale: città bombardate, milioni di morti, fame, distruzione. L'Italia esce dalla guerra in ginocchio, e molti italiani si chiedono se la colpa sia anche del re, che non ha fermato Mussolini. Espressione utile: quando un Paese è "in ginocchio", significa che si trova in una situazione drammatica, di grande debolezza. Si può usare anche per le persone: "Dopo quel periodo difficile, era in ginocchio". L'Abdicazione di Vittorio Emanuele III A maggio del 1946, sentendo che il vento sta cambiando, Vittorio Emanuele III decide di abdicare, cioè di rinunciare al trono, a favore di suo figlio Umberto II. Spera così di salvare la monarchia, dando un volto nuovo e meno compromesso al regno. Come vedremo, però, non funzionerà. Il Referendum del 2 Giugno 1946: Monarchia o Repubblica? Si arriva così alla data chiave. Il 2 giugno 1946 (e in realtà anche il 3 giugno, perché si votò per due giorni) gli italiani vengono chiamati alle urne per decidere una questione fondamentale: continuare con la monarchia o diventare una repubblica? Che Cos'è un Referendum Questo tipo di votazione si chiama referendum, e in italiano si pronuncia proprio come si scrive: re-fe-rén-dum. È una parola latina che significa letteralmente "cose da riferire", cioè "cose da chiedere al popolo". I Risultati del Voto La Repubblica vince con circa il 54% dei voti, contro il 46% della monarchia. Non un trionfo schiacciante, ma una vittoria chiara: circa 12,7 milioni di voti contro 10,7 milioni. OpzionePercentualeVotiRepubblicaCirca 54%≈ 12,7 milioniMonarchiaCirca 46%≈ 10,7 milioni Il 13 giugno 1946 Umberto II lascia l'Italia e parte in esilio per il Portogallo, dove si stabilirà nella cittadina di Cascais e dove vivrà fino alla morte, senza mai più rimettere piede in Italia. Suo padre Vittorio Emanuele III, invece, era già andato in esilio in Egitto subito dopo l'abdicazione di maggio. Curiosità: Umberto II è stato re per soli 34 giorni. Proprio per questo viene ricordato con il soprannome di "il Re di Maggio". Un'Italia Spaccata in Due Il voto rivelò un'Italia divisa geograficamente. Il Nord votò massicciamente per la Repubblica, mentre il Sud preferì la monarchia. A Napoli, addirittura, la monarchia prese quasi l'80% dei voti. Da quel giorno nacque anche la famosa espressione "Regno del Sud", usata scherzosamente per indicare le regioni meridionali più affezionate alla corona. La Grande Novità: le Donne Votano alle Elezioni Politiche C'è un aspetto fondamentale che spesso viene dimenticato: il 2 giugno 1946 è stata la prima volta nella storia d'Italia in cui le donne hanno potuto votare in un'elezione nazionale e politica. Quasi un Secolo Senza Diritto di Voto Per quasi un secolo dall'Unità d'Italia, le donne italiane non avevano avuto diritto di voto: metà della popolazione non poteva decidere nulla del proprio Paese. In realtà, le donne italiane avevano già votato qualche mese prima, il 10 marzo 1946, ma alle elezioni amministrative, cioè per scegliere i sindaci dei loro comuni. Il 2 giugno, però, fu la prima volta che parteciparono a una consultazione nazionale. E parteciparono in massa: circa 13 milioni di donne andarono a votare. Per scoprire le figure femminili che hanno segnato la storia del Paese, puoi leggere la guida sulle donne italiane importanti. La Curiosità del Rossetto In vista del voto, alle donne fu raccomandato di non mettere il rossetto. Il motivo? La scheda elettorale doveva essere chiusa con la saliva, un po' come si fa con le buste delle lettere. Le autorità temevano che il rossetto potesse lasciare tracce sulla scheda, e qualsiasi segno di riconoscimento l'avrebbe resa nulla, cioè non valida. Il Corriere della Sera pubblicò addirittura un articolo intitolato "Senza rossetto nella cabina elettorale", consigliando alle donne di portare con sé il rossetto e di metterlo solo dopo aver votato. Come Si Festeggia Oggi il 2 Giugno Il 2 giugno in Italia è festa nazionale: scuole chiuse, uffici chiusi, e molte persone ne approfittano per fare un ponte. Questa giornata è strettamente legata al funzionamento delle istituzioni: per approfondire, puoi consultare la guida sul sistema politico italiano. Vocabolario utile: "fare un ponte" non significa costruire un ponte, ma collegare un giorno festivo al weekend per prendersi più giorni di vacanza. Per esempio: "Il 2 giugno è di mercoledì? Allora prendo le ferie giovedì e venerdì e mi faccio un ponte fino a domenica!". La Parata Militare ai Fori Imperiali L'evento più importante si svolge a Roma, lungo i Fori Imperiali. C'è una grande parata militare alla presenza del Presidente della Repubblica, dei membri del Governo e di tante autorità. Sfilano i militari, i carabinieri, la polizia, i vigili del fuoco e la protezione civile. Le Frecce Tricolori Il momento più spettacolare e fotografato è quello delle Frecce Tricolori: aerei militari che disegnano nel cielo le tre strisce della bandiera italiana, verde, bianca e rossa. Inoltre, quel giorno è possibile visitare gratuitamente i Giardini del Quirinale, cioè i giardini della residenza ufficiale del Presidente della Repubblica. Un'occasione unica, perché di solito sono chiusi al pubblico. Per altre informazioni di questo tipo, puoi consultare la guida sulle curiosità sull'Italia. Vocabolario della Storia e della Politica Ecco una tabella con il vocabolario chiave incontrato in questo articolo, utile per parlare di eventi storici e politici in italiano. ParolaSignificatoMonarchiaForma di governo guidata da un re o una reginaRepubblicaForma di governo con un capo di Stato elettoReferendumVotazione popolare su una questione specificaAbdicareRinunciare al tronoEsilioAllontanamento forzato dal proprio PaeseScheda nullaScheda elettorale non validaFare un ponteUnire un giorno festivo al weekendEssere in ginocchioTrovarsi in una situazione di grande debolezza Domande Frequenti Cosa Si Celebra Esattamente il 2 Giugno? Si celebra la Festa della Repubblica, che ricorda il referendum del 2 giugno 1946 con cui gli italiani scelsero di trasformare l'Italia da monarchia a repubblica. Chi È Stato l'Ultimo Re d'Italia? L'ultimo re d'Italia è stato Umberto II, soprannominato "il Re di Maggio" perché regnò per soli 34 giorni. Dopo il referendum andò in esilio in Portogallo, dove visse fino alla morte. È Vero che le Donne Votarono per la Prima Volta il 2 Giugno 1946? Per quanto riguarda le elezioni nazionali, sì: il 2 giugno 1946 fu la prima volta. Le donne italiane avevano però già votato il 10 marzo 1946 alle elezioni amministrative locali, per scegliere i sindaci dei comuni. Perché alle Donne Fu Consigliato di Non Mettere il Rossetto? Perché la scheda elettorale andava chiusa con la saliva. Il rossetto avrebbe potuto lasciare un segno sulla scheda, e qualsiasi segno di riconoscimento l'avrebbe resa nulla, cioè non valida. Come Si Festeggia Oggi il 2 Giugno? Con una grande parata militare a Roma, lungo i Fori Imperiali, alla presenza del Presidente della Repubblica. Il momento più spettacolare è il sorvolo delle Frecce Tricolori, che colorano il cielo di verde, bianco e rosso. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sulla Festa della Repubblica Italiana", "description": "Quiz interattivo sulla Festa della Repubblica del 2 giugno con 10 domande sulla storia italiana e sul vocabolario della politica.", "educationalLevel": "Principiante A1-A2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Che cosa si celebra in Italia il 2 giugno?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "La nascita della Repubblica" } }, { "@type": "Question", "name": "In una monarchia, chi guida lo Stato?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Un re o una regina" } }, { "@type": "Question", "name": "Che cosa significa il verbo abdicare?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Rinunciare al trono" } }, { "@type": "Question",...

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Tutte le Alternative a “VA BENE” in Italiano

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Play Episode Listen Later May 28, 2026 21:48


Quante volte al giorno si dice «va bene»? Per accordarsi, per accettare, per riempire il silenzio — sembra la soluzione per tutto. Il problema è che usare sempre la stessa espressione suona ripetitivo e artificioso. In italiano esistono alternative molto più naturali e precise, ognuna adatta a un contesto diverso. Smettila di Dire Sempre "Va Bene" Alternative per Esprimere Accordo e Conferma Quando qualcuno dice qualcosa e si è d'accordo, invece del solito «va bene» si può ricorrere a queste espressioni. 1. Certo! / Certamente! Si usa per confermare qualcosa in modo deciso e leggermente formale. È perfetto quando si vuole trasmettere sicurezza e professionalità. «Possiamo vederci alle tre?» — «Certo! Ti aspetto al bar.» «Hai capito le istruzioni?» — «Certamente, nessun problema.» 2. Esatto! / Esattamente! Perfetto quando qualcuno ha capito o detto qualcosa nel modo giusto. È come dire: «hai centrato il punto». «Quindi dobbiamo prendere il treno delle otto?» — «Esatto! Quello è il più veloce.» «La riunione è stata spostata a venerdì?» — «Esattamente, hai capito bene.» 3. Giusto! / Già! Molto informale, tipico del parlato quotidiano. «Già» in particolare esprime un accordo quasi pensieroso, come se si stesse elaborando ciò che si è appena sentito. «Roma è la capitale d'Italia.» — «Giusto! Me lo ero dimenticato.» «Domani è lunedì.» — «Già... e ho ancora mille cose da fare.» 4. Senza Dubbio / Indubbiamente Più formale, usato per esprimere un accordo forte e convinto. In una conversazione tra amici può suonare eccessivamente serio — meglio riservarlo a contesti professionali o quando si vuole dare particolare peso alle proprie parole. «La pizza napoletana è la migliore del mondo.» — «Senza dubbio! Non si discute.» «Questo progetto richiede molto lavoro.» — «Indubbiamente, ma ne vale la pena.» Alternative per Accettare o Approvare Qualcosa Quando qualcuno propone qualcosa e si accetta, queste espressioni sono molto più efficaci del generico «va bene». 5. D'Accordo! La sostituzione più diretta e naturale di «va bene». Funziona in quasi tutti i contesti — formali e informali — ed è l'espressione che i madrelingua usano più spesso al suo posto. «Ci vediamo sabato per studiare insieme?» — «D'accordo! A che ora?» «Ti va di mangiare la pizza stasera?» — «D'accordo, ma la pago io questa volta!» 6. Perfetto! Quando non si accetta soltanto, ma si è anche soddisfatti della proposta. È come dire: «non si sarebbe potuto organizzare meglio». «Ho prenotato il ristorante per le otto.» — «Perfetto! Non vedo l'ora.» «Il documento è pronto, te lo mando adesso.» — «Perfetto, grazie mille.» 7. Ottimo! Simile a «perfetto», ma con un tono leggermente più formale o professionale. Si sente spesso in ufficio o in contesti accademici. «Ho finito il rapporto in anticipo.» — «Ottimo lavoro! Puoi mandarmelo?» «Ho trovato una soluzione al problema.» — «Ottimo! Spiegami tutto.» 8. Benissimo! Un po' più caloroso ed emotivo rispetto a «ottimo». È il superlativo di «bene» — trasmette calore e partecipazione genuina. «Ho superato l'esame d'italiano!» — «Benissimo! Lo sapevo che ce la facevi!» «Posso portare il dolce alla cena?» — «Benissimo, tutti ti adoreranno!» Alternative Entusiaste Quando «va bene» sarebbe troppo poco e si vuole esprimere vera soddisfazione o gioia. 9. Fantastico! / Magnifico! / Meraviglioso! Tre espressioni potentissime per trasmettere entusiasmo autentico. Attenzione però: usarle troppo spesso le svuota di significato. Meglio tenerle per i momenti davvero speciali. «Ti regalo un viaggio a Napoli per il tuo compleanno.» — «Fantastico! Quando si parte?» «Ho trovato i biglietti per il concerto.» — «Meraviglioso! Pensavo fossero esauriti.» 10. Che Bello! / Che Notizia! Più colloquiale, usato soprattutto quando si riceve una buona notizia inaspettata. È spontaneo e genuino — tipicamente italiano. «Mia sorella aspetta un bambino!» — «Che bello! Quando nasce?» «Ho trovato lavoro finalmente!» — «Che notizia! Sono così contenta per te!» 11. Evviva! / Finalmente! «Evviva» è una pura esclamazione di gioia — quasi un piccolo festeggiamento con le parole. «Finalmente» si usa invece quando si aspettava qualcosa da lungo tempo: si sente tutta la pazienza accumulata. «Domani non lavoro!» — «Evviva! Andiamo al mare?» «Hanno riaperto quel ristorante che amavamo.» — «Finalmente! Ci prenoto subito un tavolo.» Alternative con Rassegnazione o Pazienza Quando si accetta qualcosa senza esserne entusiasti, l'italiano offre espressioni molto efficaci — e a volte persino teatrali — per comunicarlo. 12. Se Non C'è Alternativa... / Se Non Si Può Fare Altrimenti... Per accettare qualcosa con rassegnazione elegante. Il tono comunica chiaramente: «non è quello che si voleva, ma cosa si può fare?» «Dobbiamo alzarci alle cinque di mattina per prendere il treno.» — «Se non c'è alternativa... metterò tre sveglie.» «La riunione è spostata a sabato mattina.» — «Se non si può fare altrimenti, ci sarò.» 13. Pazienza! / Poco Male! «Pazienza» si usa quando qualcosa non è come si vorrebbe, ma lo si accetta con serenità — quasi con filosofia. «Poco male» si usa invece quando il problema non è grave: è come dire «non è la fine del mondo». «Non riesco a venire alla tua festa, mi dispiace.» — «Pazienza! Ci vedremo un'altra volta.» «Il treno ha dieci minuti di ritardo.» — «Poco male, ho il mio libro.» 14. Dai, Va Bene lo Stesso / In Fondo Va Bene Per accettare qualcosa con un tono rilassato e senza drammi. «Dai» in apertura di frase ammorbidisce tutto — è una piccola concessione informale che segnala disponibilità senza entusiasmo. «Il caffè è finito, c'è solo il tè.» — «Dai, va bene lo stesso. Prendo il tè.» «Il ristorante era pieno, andiamo in pizzeria?» — «In fondo va bene — la pizza mi piace anche di più!» Riepilogo: Quando Usare Quale Espressione SituazioneEspressioni consigliateAccordo deciso o formaleCerto, Certamente, Senza dubbio, IndubbiamenteConfermare che qualcuno ha capito beneEsatto, Esattamente, GiustoAccordo informale e pensierosoGià, GiustoAccettare una propostaD'accordo, Perfetto, Ottimo, BenissimoEsprimere entusiasmo per una buona notiziaFantastico, Meraviglioso, Che bello, EvvivaSollievo dopo una lunga attesaFinalmenteAccettazione con rassegnazionePazienza, Poco male, Se non c'è alternativaAccettazione rilassata e informaleDai va bene lo stesso, In fondo va bene Domande Frequenti Qual È la Differenza tra "Perfetto" e "Ottimo"? Entrambe esprimono approvazione, ma «perfetto» ha un tono più personale e soddisfatto — si usa quando si è contenti di come stanno le cose. «Ottimo» è leggermente più formale e si sente spesso in contesti professionali o accademici, come risposta a un risultato o a una prestazione. Si Può Ancora Usare "Va Bene"? Sì, «va bene» è corretto e naturale — il problema nasce quando viene usato in modo automatico per qualsiasi situazione. Avere a disposizione alternative più precise permette di scegliere l'espressione più adatta al contesto, rendendo il proprio italiano più ricco e credibile. Quando Si Usa "Pazienza" e Quando "Poco Male"? «Pazienza» si usa quando si accetta qualcosa di spiacevole con serenità, spesso con una sfumatura di rassegnazione consapevole. «Poco male» si usa invece quando il problema è oggettivamente lieve — è come dire che non c'è motivo di preoccuparsi. Queste Espressioni Funzionano Sia nel Parlato che nello Scritto? La maggior parte funziona in entrambi i contesti. Alcune — come «già», «dai va bene lo stesso» o «evviva» — sono tipiche del parlato informale e suonerebbero fuori luogo in un testo scritto formale. Altre — come «certamente», «indubbiamente» o «d'accordo» — si adattano bene anche alla comunicazione scritta professionale. Se stai imparando a variare il tuo italiano, non fermarti qui — continua con l'articolo dedicato alle alternative a 'sono in ritardo'. Accedi a siti e contenuti italiani da qualsiasi parte del mondo e in totale sicurezza con NordVPN! Usa il codice coupon LEARNAMO per ricevere uno sconto speciale! { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Quiz: Alternative a 'Va Bene' in Italiano", "description": "Quiz interattivo sulle alternative all'espressione 'va bene' in italiano. 10 domande su accordo, approvazione, entusiasmo e rassegnazione nel parlato e nello scritto.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quale espressione si usa per confermare che qualcuno ha capito o detto qualcosa nel modo giusto?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Esatto" } }, { "@type": "Question", "name": "In italiano, 'Già' può esprimere accordo pensieroso.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Vero" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale espressione è più adatta in un contesto professionale per approvare un risultato?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Ottimo" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale espressione si usa quando si accetta qualcosa con rassegnazione perché non esiste altra scelta?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Se non c'è alternativa" } }, { "@type": "Question", "name": "'Benissimo' è il superlativo di quale parola?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "bene" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale espressione trasmette che una situazione negativa non è grave e non merita preoccupazione?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Poco male" } }, { "@type": "Question", "name": "'Già' è adatta per un testo scritto formale.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer",...

La variante Parenzo
Le chat antisemite di Fratelli d'Italia - Il Board of Peace… senza soldi

La variante Parenzo

Play Episode Listen Later May 28, 2026


Le chat antisemite di Fratelli d'Italia;Il Board of Peace… senza soldi.

Dear Alice
[Best Of] Come fare la scelta giusta SENZA PENTIRSI?

Dear Alice

Play Episode Listen Later May 28, 2026 11:43


Questo è Dear Alice Best Of, una selezione di passaggi significativi tratti dagli episodi più amati di Dear Alice, scelti per essere riscoperti o riascoltati come riflessioni che brillano di luce propria.Quante volte ti è capitato di chiederti se stai facendo la scelta giusta?Magari sei davanti a un bivio, continui a pensare, a valutare, a immaginare scenari diversi… e più cerchi la risposta, più senti crescere l'ansia. Come se da quella decisione dipendesse tutto, come se esistesse davvero un modo per sapere in anticipo dove ti porterà.Oggi, insieme partiamo proprio da qui: dal bisogno di avere certezze sul futuro e da quanto questa domanda - “è la scelta giusta?” - possa diventare una delle più bloccanti.Perché il punto non è tanto scegliere bene, ma da dove stai scegliendo.In particolare, riflettiamo su:perché la domanda “è la scelta giusta o sbagliata?” nasce dal bisogno di controllare il futurocosa succede quando leghiamo il valore di una scelta al risultato che avràperché il vero criterio non è l'esito, ma l'allineamento con chi sei oggila differenza tra prendere una decisione e lasciare che emerga da un processo di ascoltole domande che possono aiutarti a scegliere con più lucidità (e meno paura)Un episodio che sposta completamente il modo di guardare alle decisioni, riportandole dal controllo del futuro alla connessione con sé stessi.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.Ascolta l'episodio integrale che ha dato origine a questo Best Of

Nessun luogo è lontano
Nato senza ombrello, Baltici ago della bilancia

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later May 27, 2026


La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha incontrato a Vilnius i leader di Estonia, Lettonia e Lituania. Le incursioni di droni russi nello spazio aereo baltico "non sono incidenti isolati", ma parte di una "deliberata strategia" del Cremlino, ha detto la presidente. Intanto, proprio in questo momento di instabilità ai confini con la Russia, Donad Trump fa proclami sul possibile disimpegno nella Nato o su una riduzione consistente degli investimenti. Ma qual è lo stato reale dei fatti? Lo chiediamo ad Alessandro Minuto Rizzo, presidente della Nato Defense College Foundation.A Gaza, dove le IDF hanno appena colpito Mohammad Odeh, capo delle brigate al Qassam, permane una situazione di grande incertezza e mancanza dei beni primari e delle condizioni basiche di sopravvivenza. Ne parliamo con Irdi Memaj, medico di Emergency a Deir al-Balah, e con Kobi Michael, analista del Misgav Institute for National Security and Zionist Strategy.

il posto delle parole
Lidia Ravera "Bagna i fiori e aspettami"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 27, 2026 26:54 Transcription Available


Lidia Ravera"Bagna i fiori e aspettami"Bompiani Editorewww.bompiani.itGiò è una ragazza irrequieta, che risponde al centralino in una tivù privata e sogna una vita d'avventura. Ha tre sorelle: Margherita, che sogna l'amore e fa la segretaria in una scuola elementare. Elisabetta, cagionevole e spirituale. Amelia, frivola e innamorata della sua bellezza. Vi ricordano qualcosa, o qualcuno? Sono quattro piccole donne alle prese con gli anni ottanta del secolo scorso. Hanno avuto in sorte una madre avvenente e svagata oltre a un padre fantasma, svanito quando Giò aveva due anni. Se la sono cavata benissimo anche senza di lui, a dire il vero, ma quando, dentro una busta piena di denaro, arriva un suo imprevisto messaggio con la richiesta di un appuntamento a Barcellona, è Giò a partire, attratta dal desiderio di conoscere quel personaggio che nella sua vita non c'è mai stato ma ha monopolizzato il suo immaginario. Arrivata a Barcellona, e da lì in poi, Giò avrà tutta l'avventura che vuole: niente papà, ma in compenso un affascinante bugiardo in limousine di cui innamorarsi e un itinerario che la porterà a Marsiglia, New York, Londra e Lusaka, fra trafficanti d'arte e di pietre preziose, seguendo scie di debiti e svelando vecchi segreti. In questo romanzo, il quarto scritto da Lidia Ravera, uscito per la prima volta nel 1986, non esistono i telefonini né i social e la moneta italiana è ancora la lira. Ma il ritmo serrato e tagliente, l'ironia, il calore della prima persona, il divertimento sono tutti lì, nello stile inconfondibile di un'autrice molto amata e nelle vicende che conducono la protagonista a inseguire con tenacia la pista degli affetti.Lidia Ravera è nata a Torino. Giornalista e scrittrice, ha raggiunto la notorietà nel 1976 con il suo romanzo d'esordio Porci con le ali, longseller con tre milioni di copie vendute (oggi nei Tascabili Bompiani, anche in versione graphic novel). Ha scritto trenta opere di narrativa. Gli ultimi romanzi, Piangi pure, Gli scaduti, Il terzo tempo, L'amore che dura, Avanti, parla e Un giorno tutto questo sarà tuo (2024) sono nel catalogo Bompiani, come la novella autobiografica Tempo con bambina e il racconto La somma di due. Del 2023 è il saggio Age Pride (Einaudi). Ha lavorato per il cinema, il teatro e la televisione.Lidia Ravera"Age Pride"Einaudi Editorewww.einaudi.it«La vita finisce quando tutto si ferma. Come atlete dobbiamo muoverci con lei, imparare il suo passo, accelerare e rallentare a comando, fletterci e poi spiccare il balzo necessario a non essere disarcionate. Bisogna restare agili. Non giovani, agili. Flessibili. Bisogna imparare a muoversi a tempo con il Tempo. Senza ostinarsi nell'imitazione di modelli scaduti. Ma senza nascondersi. Soprattutto senza nascondersi».Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

The Essential
Ucraina in UE senza diritto di veto, abusi sessuali nelle scuole in Francia e super caldo

The Essential

Play Episode Listen Later May 27, 2026 12:17


Nel The Essential di giovedì 28 maggio, Chiara Piotto parla di: 00:00 l'UE ha fissato in calendario l'adesione dell'Ucraina all'UE e pensa di togliere il diritto di veto ai nuovi Paesi membri; 04:20 lo scandalo degli abusi sessuali su minori che scuote la Francia; 08:55 l'ondata di caldo eccezionale in Europa non è affatto eccezionale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

MONDOSERIE. Il podcast
30 Rock, la serie che inventò lo sclero moderno | 10 minuti 1 serie 

MONDOSERIE. Il podcast

Play Episode Listen Later May 26, 2026 9:00 Transcription Available


Puntata a cura di Untimoteo.Network: NBC. Produzione: la Broadway Video del leggendario Lorne Michaels, il creatore di Saturday Night Live. Al comando una Tina Fey in stato di grazia. Sette stagioni, dal 2006 al 2013 per centotrentotto episodi e una fittissima pioggia di Emmy. Signore e signori, su Netflix ecco la serie che ha riscritto il DNA comico degli anni Duemila: 30 Rock. Questa serie, popolarissima in America e ancora poco conosciuta da noi, ha definitivamente rotto i meccanismi logori delle sit-com. Prima c'erano le risate registrate e i tempi lenti; poi è arrivata Liz Lemon con battute sferrate a un ritmo da mitragliatrice, tanto meta-umorismo (con una TV che prende in giro la TV) e un'intelligenza nevrotica che diviene il nuovo standard della comicità.Non per caso, 30 Rock ha vinto l'Emmy come Miglior Serie Comica per tre anni consecutivi, dominando l'epoca d'oro della TV generalista…"10 minuti 1 serie" è il format del podcast di Mondoserie che racconta appunto una serie in dieci minuti (più o meno!). Senza troppe chiacchiere, dritti al punto.Leggi il nostro articolo su Saturday Night Live: https://www.mondoserie.it/snl-saturday-night-live/ Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/  Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast  Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/   https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ  https://www.linkedin.com/in/mondoserie/ 

Plano-Sequência
PS #022 - Sergio Leone

Plano-Sequência

Play Episode Listen Later May 26, 2026 161:38


Conhecido mundialmente por popularizar o sub-gênero western spaghetti, Sergio Leone dirigiu poucos filmes em sua carreira, mas deixou um legado colossal e hoje está aqui no Plano-Sequência. Senza ulteriori indugi, prendete le cuffie, preparate il caffè e accompagnateci in questo viaggio, perché d'ora in poi sarete in una sequenza-piano![ERRATA: "Era Uma Vez no Oeste" foi lançado em 1968 e não em 1969 como mencionamos no programa]Ficha Técnica: Neste programa, Leandro Luz, Marina Oliveira e Pedro Tobias falam sobre o cinema de Sergio Leone | Duração: 02h31min. | Pauta: Fernando Machado | Arte da Capa: Marina Oliveira | Edição e Mixagem de Som: Marina Oliveira e Fernando Machado | Trilha Sonora: Fernando Machado================================================Caso você queira ouvir os comentários apenas sobre um dos filmes, confira a minutagem em que cada um entra:00:21:07  - Por Um Punhado de Dólares (1964)00:37:29  - Por Uns Dólares a Mais (1965)00:51:29  - Três Homens em Conflito (1966)01:10:29  - Era Uma Vez no Oeste (1968)01:40:21  - Quando Explode a Vingança (1971)01:57:04  - Era Uma Vez América (1984)02:23:52  - Top 3, Considerações Finais, etc================================================Dúvidas, sugestões, críticas ou feedbacks podem ser enviados para o e-mail contato@plano-sequencia.com ou através de nossas redes sociais. Estamos no Twitter @planoseqcast, no Instagram @planoseqcast e no Facebook/planosequenciapodcast. Não deixe de avaliar o podcast no iTunes para que possamos ter mais visibilidade dentro da plataforma.================================================HyperlinksArtigos: Era uma Vez no Spaghetti Western: estilo e narrativa na obra de Sergio Leone, por Rodrigo CarreiroArtigos: Os sons da continuidade intensificada: O caso de Sergio Leone, por Rodrigo Carreiro

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sulla sequenza allo Spirito santo di Sabato 23 Maggio 2026 - Apostola Elena

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later May 22, 2026 6:12


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -Vieni, Santo Spirito,manda a noi dal cieloun raggio della tua luce.Vieni, padre dei poveri,vieni; datore dei doni,vieni, luce dei cuori.Consolatore perfetto,ospite dolce dell'anima,dolcissimo sollievo.Nella fatica, riposo,nella calura, riparo,nel pianto, conforto.O luce beatissima,invadi nell'intimoil cuore dei tuoi fedeli.Senza la tua forza,nulla è nell'uomo,nulla senza colpa.Lava ciò che è sordido,bagna ciò che è arido,sana ciò che sanguina.Piega ciò che è rigido,scalda ciò che è gelido,raddrizza ciò ch'è sviato.Dona ai tuoi fedeliche solo in te confidanoi tuoi santi doni.Dona virtù e premio,dona morte santa,dona gioia eterna. Amen.Parola del Signore.