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Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Passato Prossimo o Imperfetto? La Guida DEFINITIVA per Non Confonderli Più

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Mar 1, 2026 30:49


Passato prossimo o imperfetto? Quante volte ti sei fatto questa domanda? Questo è uno degli argomenti più difficili della grammatica italiana, e persino gli studenti più avanzati continuano a fare gli stessi errori. In questo articolo imparerai a riconoscere e a evitare i 5 errori più comuni che gli stranieri fanno quando devono scegliere tra passato prossimo e imperfetto, scoprendo perché sono sbagliati e, soprattutto, come correggerli. 5 Errori da Evitare con Passato Prossimo e Imperfetto Errore N°1: Usare il Passato Prossimo per Descrivere nel Passato Questo è probabilmente l'errore più frequente in assoluto. Molti studenti costruiscono frasi come queste, pensando che siano corrette: "La casa è stata grande e ha avuto un giardino bellissimo." "Maria è stata una donna alta, con i capelli biondi." "Ieri ha fatto freddo e il cielo è stato grigio." Perché È Sbagliato? In italiano, quando vuoi descrivere qualcosa o qualcuno nel passato — cioè quando parli di caratteristiche, stati, condizioni o situazioni di sfondo — devi usare l'imperfetto, non il passato prossimo. L'imperfetto è il tempo delle descrizioni, delle situazioni statiche, del "contesto" in cui accadono le cose. Pensa alle descrizioni come a una fotografia: sono statiche, fissano un momento senza movimento. Come Si Corregge? "La casa era grande e aveva un giardino bellissimo." "Maria era una donna alta, con i capelli biondi." "Ieri faceva freddo e il cielo era grigio." E Quando Si Usa il Passato Prossimo, Allora? Il passato prossimo si usa per le azioni, cioè per eventi che sono successi in un momento specifico, che hanno un inizio e una fine, che sono "conclusi". Le azioni sono come un film: si muovono, hanno dinamismo. "Ieri sono andato al supermercato e ho comprato il pane." "Maria è entrata nella stanza e ha salutato tutti." Un trucco per ricordare: quando descrivi, chiediti "Sto dipingendo uno scenario? Sto dando informazioni di sfondo?". Se la risposta è sì, usa l'imperfetto. Errore N°2: Usare l'Imperfetto per Azioni Svolte un Numero Preciso di Volte Ecco un altro errore molto comune che si incontra frequentemente tra gli studenti di italiano: "L'anno scorso andavo in Italia tre volte." "Ieri mangiavo due pizze." "La settimana scorsa telefonavo a mia madre cinque volte." Perché È Sbagliato? In italiano, quando un'azione è stata svolta un numero definito e preciso di volte, devi usare il passato prossimo. L'imperfetto, invece, si usa per azioni abituali, cioè azioni che si ripetevano regolarmente nel passato, senza specificare quante volte esattamente. La chiave sta nella precisione numerica: se puoi contare esattamente quante volte è successo qualcosa, allora serve il passato prossimo. Come Si Corregge? "L'anno scorso sono andato in Italia tre volte." "Ieri ho mangiato due pizze." "La settimana scorsa ho telefonato a mia madre cinque volte." Quando Si Usa l'Imperfetto per le Azioni Ripetute? Quando l'azione era un'abitudine, qualcosa che facevi regolarmente, senza un numero preciso: "Da bambino andavo spesso in Italia." (Non si dice quante volte esattamente) "Quando vivevo a Roma, mangiavo sempre la pizza il venerdì sera." "Telefonavo a mia madre ogni domenica." Ecco una regola semplice da memorizzare: Numero preciso (una volta, due volte, tre volte, dieci volte…) → passato prossimo. Frequenza generica (spesso, sempre, ogni giorno, di solito…) → imperfetto. Errore N°3: MENTRE + Passato Prossimo Questo è un errore che si sente continuamente, anche tra studenti di livello intermedio e avanzato: "Mentre ho camminato, ho incontrato Marco." "Mentre ho cucinato, è arrivato il postino." "Mentre sono stato in vacanza, mi hanno rubato la macchina." Perché È Sbagliato? La parola "mentre" introduce un'azione che fa da sfondo a un'altra azione. Questa azione di sfondo era in corso, stava accadendo, non era conclusa. Per questo motivo, "mentre" è sempre seguito dall'imperfetto. Sempre. Senza eccezioni. Questa è una delle regole più categoriche della grammatica italiana per quanto riguarda l'uso dei tempi passati. Come Si Corregge? "Mentre camminavo, ho incontrato Marco." "Mentre cucinavo, è arrivato il postino." "Mentre ero in vacanza, mi hanno rubato la macchina." Come Funziona la Frase Completa? Di solito, in queste frasi abbiamo due azioni che interagiscono tra loro: l'azione di sfondo (lunga, in corso) che richiede l'imperfetto, e l'azione principale (breve, puntuale, che "interrompe") che richiede il passato prossimo. "Mentre dormivo (sfondo, in corso), è suonato il telefono (azione puntuale)." "Mentre studiavo (sfondo), è andata via la luce (azione improvvisa)." È importante sapere che si possono anche avere due imperfetti con "mentre", quando le due azioni erano entrambe in corso contemporaneamente: "Mentre io cucinavo, lui guardava la TV." Ma ricorda: mai "mentre" + passato prossimo per l'azione di sfondo. Mai! Errore N°4: La Differenza tra "Ero in un Luogo" e "Sono Stato in un Luogo" Questa è una differenza sottile ma importante che mette in difficoltà moltissimi studenti. Osserva queste due frasi: "Ieri ero a casa." "Ieri sono stato a casa." Sono entrambe frasi corrette, ma significano cose diverse! Quando Si Usa "Ero" (Imperfetto)? Usiamo "ero" + luogo quando vogliamo indicare dove ci trovavamo in un certo momento, come contesto o sfondo per un'altra azione o situazione. Il luogo è solo un'informazione accessoria, non il focus della frase. "Ieri alle 8 ero a casa, quindi non ho visto l'incidente." "Quando mi hai chiamato, ero in ufficio." "Mentre tu eri al cinema, io ti ho cercato dappertutto!" Quando Si Usa "Sono Stato" (Passato Prossimo)? Usiamo "sono stato" + luogo quando vogliamo parlare di una visita, di un'esperienza completa, di qualcosa che abbiamo fatto intenzionalmente. In questi casi, stiamo parlando di un'azione conclusa: siamo andati in un posto, ci siamo stati, e poi siamo tornati. "L'anno scorso sono stato a Parigi per tre giorni." "Sei mai stato in Giappone?" "Ieri sono stato dal dentista." Un Esempio Che Chiarisce Tutto Guarda questa frase, dove entrambi i tempi verbali convivono perfettamente: "Quando ero in Italia, sono stato a Roma, a Firenze e a Venezia." In questo caso: "ero in Italia" = contesto generale, periodo prolungato (imperfetto); "sono stato a Roma…" = visite specifiche, esperienze concrete (passato prossimo). La regola è semplice: "ero" indica dove ti trovavi (sfondo), "sono stato" indica dove sei andato (visita, esperienza). Errore N°5: "Era una Bella Giornata" vs "È Stata una Bella Giornata" Arriviamo all'ultimo errore, che confonde moltissimi studenti. Osserva queste due frasi apparentemente simili: "Era una bella giornata." "È stata una bella giornata." Qual è la differenza? Quando si usa l'una e quando l'altra? Quando Si Usa "Era" (Imperfetto)? Usiamo "era una bella giornata" quando stiamo descrivendo lo sfondo di una storia, quando stiamo "aprendo una scena". In questo caso, la frase serve a creare l'atmosfera, a dipingere il contesto prima che succeda qualcosa di specifico. "Era una bella giornata. Il sole splendeva, gli uccelli cantavano. Improvvisamente, ho sentito un rumore strano..." Quando Si Usa "È Stata" (Passato Prossimo)? Usiamo "è stata una bella giornata" quando stiamo valutando la giornata nel suo complesso, quando diamo un giudizio finale su come è andata. La giornata è finita e noi stiamo tirando le somme. "Oggi ho fatto tante cose belle: sono andato al mare, ho visto gli amici, ho mangiato bene. È stata una bella giornata!" Un modo semplice per ricordare questa differenza: "era" apre la storia, "è stata" la chiude. L'imperfetto introduce, il passato prossimo conclude. Tabella Riassuntiva: Passato Prossimo vs Imperfetto Per aiutarti a ricordare meglio le differenze, ecco una tabella riassuntiva con tutti e cinque gli errori e le relative correzioni: SituazioneTempo CorrettoEsempio CorrettoParole ChiaveDescrizioni nel passato (caratteristiche, stati, condizioni)Imperfetto"La casa era grande."era, aveva, faceva, sembravaAzioni con numero preciso di voltePassato prossimo"Sono andato in Italia tre volte."una volta, due volte, tre volte…Dopo "mentre" (azione di sfondo)Imperfetto"Mentre camminavo, ho incontrato Marco."mentreTrovarsi in un luogo (sfondo)Imperfetto"Quando mi hai chiamato, ero in ufficio."ero, eri, era + luogoVisitare un luogo (esperienza conclusa)Passato prossimo"Sono stato a Parigi per tre giorni."sono stato/a + luogoDescrizione di sfondo (apertura racconto)Imperfetto"Era una bella giornata…"era + inizio storiaValutazione complessiva (giudizio finale)Passato prossimo"È stata una bella giornata!"è stato/a + giudizio Indicatori Temporali: Guida alle Parole Chiave Un modo pratico per scegliere il tempo verbale giusto è prestare attenzione alle parole e alle espressioni temporali presenti nella frase. Alcune parole tendono ad accompagnare l'imperfetto, altre il passato prossimo. Conoscerle ti aiuterà a prendere la decisione giusta in modo più rapido e naturale. Indicatori → ImperfettoIndicatori → Passato Prossimosempre, spesso, di solito, ogni giornoieri, l'altro ieri, la settimana scorsaogni volta che, tutte le estatiuna volta, due volte, tre volteda bambino/a, da giovane, da ragazzo/aall'improvviso, improvvisamentementre, nel frattempo, intantopoi, dopo, alla fine, finalmentedi solito, normalmente, generalmentea un certo punto, in quel momentoa quei tempi, in quel periodo, allorastamattina, ieri sera, lunedì scorso Attenzione: questi indicatori sono una guida utile, non una regola assoluta.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Impara i Pronomi Italiani: la Guida Completa

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Feb 26, 2026 55:44


Hai mai pensato a quanto sarebbe noioso ripetere sempre gli stessi nomi? "Marco ha visto Maria. Marco ha salutato Maria." Ecco perché esistono i pronomi: strumenti linguistici essenziali che rendono il discorso fluido e naturale. In questa guida imparerai a usare tutti i tipi di pronomi italiani con esempi pratici e regole chiare! I PRONOMI ITALIANI: La Guida Completa 1. Pronomi Personali Soggetto I pronomi personali soggetto sostituiscono il nome della persona o della cosa che compie l'azione. Sono fondamentali per identificare chi sta facendo qualcosa e per dare struttura alle nostre frasi. In italiano, questi pronomi si dividono in singolari e plurali, e ognuno ha una funzione specifica nella comunicazione. Forma Singolare Io - prima persona singolare (parlo di me stesso/a). Questo pronome indica colui o colei che sta parlando, il centro della comunicazione. Esempi: Io mangio la pizza, Io studio italiano, Io lavoro a Milano. Tu - seconda persona singolare (parlo con te). Indica la persona con cui si sta parlando direttamente, l'interlocutore immediato. Esempi: Tu studi italiano, Tu parli bene, Tu sei simpatico. Lui/Lei/Egli/Ella/Esso/Essa - terza persona singolare (parlo di qualcun altro). Questi pronomi indicano una persona o cosa di cui si sta parlando, ma che non è presente nella conversazione diretta. Lui si usa per il maschile, Lei per il femminile. Esempi: Lui lavora a Roma, Lei studia medicina, Esso funziona bene (per oggetti). Forma Plurale Noi - prima persona plurale. Indica un gruppo di persone che include chi sta parlando. È il pronome della collettività e dell'inclusione. Esempi: Noi andiamo al cinema, Noi parliamo italiano, Noi abitiamo in Italia. Voi - seconda persona plurale. Indica un gruppo di persone a cui ci si sta rivolgendo direttamente. Esempi: Voi studiate molto, Voi siete italiani, Voi capite tutto. Loro/Essi/Esse - terza persona plurale. Indica un gruppo di persone o cose di cui si sta parlando. Loro è la forma più comune e moderna. Esempi: Loro lavorano insieme, Loro sono amici, Loro vivono a Firenze. Curiosità Importanti In italiano, spesso non usiamo i pronomi soggetto perché il verbo già ci dice chi compie l'azione! Questa è una caratteristica unica dell'italiano rispetto ad altre lingue. Per esempio, possiamo dire "Mangio la pizza" invece di "Io mangio la pizza".La desinenza del verbo (-o) indica chiaramente che il soggetto è "io". Usiamo il pronome soggetto solo quando vogliamo dare enfasi o evitare confusione. Esempi di enfasi: "Io pago il conto!" (sottolineo che sono proprio io a pagare), "Tu devi studiare!" (enfatizzo che è responsabilità tua). ATTENZIONE! Le forme "Egli, ella, essi, esse" sono forme formali e letterarie che appartengono principalmente alla lingua scritta formale e letteraria. Nella lingua parlata quotidiana usiamo sempre "lui, lei, loro". Se vuoi sembrare un libro di poesia dell'Ottocento, usa pure "egli"... ma i tuoi amici italiani ti guarderanno in modo strano! Queste forme si trovano ancora in documenti ufficiali, testi letterari classici e contesti molto formali, ma sono considerate arcaiche nella conversazione moderna. 2. Pronomi Personali Complemento Questi pronomi sostituiscono i complementi nelle frasi: oggetto diretto, oggetto indiretto e altri tipi di complementi. Qui la situazione diventa più complessa e articolata, ma non preoccuparti! Con un po' di pratica e attenzione, diventerà tutto naturale. I pronomi complemento sono essenziali per evitare ripetizioni e rendere il discorso più scorrevole ed elegante. A) Pronomi Diretti (Complemento Oggetto) I pronomi diretti rispondono alla domanda "chi?" o "che cosa?" e sostituiscono il complemento oggetto. Si usano quando l'azione del verbo passa direttamente sull'oggetto, senza bisogno di preposizioni. Forme atone (deboli - si usano prima del verbo coniugato): mi - me (prima persona singolare): Marco mi vede = Marco vede me ti - te (seconda persona singolare): Ti chiamo domani = Chiamo te domani lo - lui/esso (maschile singolare) o "ciò": Lo compro = Compro lui/quello/ciò la - lei/essa (femminile singolare): La vedo = Vedo lei/quella La - Lei (forma di cortesia): La ringrazio, signora = Ringrazio Lei ci - noi (prima persona plurale): Ci invitano = Invitano noi vi - voi (seconda persona plurale): Vi aspetto = Aspetto voi li - loro (maschile plurale): Li conosco = Conosco loro (maschi o gruppo misto) le - loro (femminile plurale): Le compro = Compro loro (cose femminili o donne) Esempi pratici con frasi complete: Vedi Marco? Sì, lo vedo. (lo = Marco) - Invece di ripetere "Sì, vedo Marco" Conosci Maria? Sì, la conosco. (la = Maria) - Invece di "Sì, conosco Maria" Mangi la pasta? Sì, la mangio. (la = la pasta) - Il pronome sostituisce l'intero oggetto Leggete i libri? Sì, li leggiamo. (li = i libri) - Plurale maschile Compri le scarpe? Sì, le compro. (le = le scarpe) - Plurale femminile Trucco da ricordare: "Lo" e "la" diventano "l'" davanti a vocale per ragioni di eufonia (suono piacevole): L'amo (amo lui/lei), L'ho visto (ho visto lui/lei/esso), L'ascolto (ascolto lui/lei). Questo rende la pronuncia più fluida e naturale. I Pronomi Diretti con il Passato Attenzione! Quando usi i pronomi diretti con il passato prossimo (e altri tempi composti), il participio passato deve accordarsi con il pronome in genere e numero. Ma c'è una regola importante da ricordare: Con la 3ª persona singolare (lo, la, l') e plurale (li, le) → l'accordo è OBBLIGATORIO: Hai visto Marco? Sì, l'ho visto. (visto = maschile singolare) Hai visto Maria? Sì, l'ho vista. (vista = femminile singolare) Hai mangiato le mele? Sì, le ho mangiate. (mangiate = femminile plurale) Hai letto i libri? Sì, li ho letti. (letti = maschile plurale) Con la 1ª e 2ª persona singolare e plurale (mi, ti, ci, vi) → l'accordo è FACOLTATIVO (ma sempre corretto se fatto): Marco mi ha chiamato/chiamata. (entrambi corretti!) Maria ci ha visto/visti/viste. (tutte le forme sono corrette!) Ti ho cercato/cercata stamattina. (entrambi corretti!) Curiosità con i Verbi Modali (dovere, potere, volere) Quando usi i pronomi diretti con i verbi modali al passato prossimo, succede una cosa interessante: è il pronome che decide se il participio passato si accorda o no! Se il pronome è PRIMA del verbo modale: Ci hanno voluti vedere. (voluti si accorda con "ci" = noi) Li ho dovuti chiamare. (dovuti si accorda con "li" = loro maschile) L'ho potuta incontrare. (potuta si accorda con "l'" = lei) Se il pronome è DOPO (attaccato all'infinito): Hanno voluto vederci. (NON si accorda: hanno voluto) Ho dovuto chiamarli. (NON si accorda: ho dovuto) B) Pronomi Indiretti (Complemento di Termine) I pronomi indiretti rispondono alla domanda "a chi?" e sostituiscono il complemento di termine. Si usano quando l'azione del verbo è diretta indirettamente verso qualcuno, tipicamente con verbi che richiedono la preposizione "a". Forme atone: mi - a me: Mi telefoni? = Telefoni a me? ti - a te: Ti scrivo = Scrivo a te gli - a lui: Gli parlo = Parlo a lui le - a lei: Le regalo fiori = Regalo fiori a lei Le - a Lei (forma di cortesia): Le chiedo scusa = Chiedo scusa a Lei ci - a noi: Ci scrivono = Scrivono a noi vi - a voi: Vi spiego = Spiego a voi gli/loro - a loro: Gli telefono / Telefono loro = Telefono a loro Esempi dettagliati: Telefoni a Marco? Sì, gli telefono. (gli = a Marco) - Il verbo "telefonare" richiede sempre "a" Scrivi a Maria? Sì, le scrivo. (le = a Maria) - Il verbo "scrivere a qualcuno" Parli ai tuoi genitori? Sì, gli parlo (o: parlo loro). - Terza persona plurale Dai un regalo a me? Sì, ti do un regalo. - Prima persona singolare indiretta Nota importante: "Loro" può essere usato al posto di "gli" per la terza persona plurale, ma presenta una differenza fondamentale di posizione: si mette DOPO il verbo invece che prima. Quindi diciamo: "Parlo loro" invece di "Gli parlo". Però nella lingua moderna e colloquiale, la forma "gli" sta vincendo questa battaglia ed è ormai la più usata, anche se "loro" rimane corretta e viene ancora utilizzata in contesti più formali o letterari. Verbi comuni che usano pronomi indiretti: telefonare, scrivere, parlare, chiedere, rispondere, regalare, dare, mandare, inviare, spedire, raccontare, spiegare, insegnare, prestare, mostrare. C) Pronomi Complemento - Forma Forte (Dopo Tutte le Preposizioni) Oltre alle forme atone (deboli), esistono anche le forme toniche (forti) dei pronomi complemento. Queste si usano DOPO le preposizioni e quando si vuole dare enfasi. Forme toniche: me - me te - te lui/lei/Lei - lui/lei/Lei noi - noi voi - voi loro - loro sé - sé stesso/stessa (forma riflessiva) Quando si usano? 1. DOPO TUTTE LE PREPOSIZIONI (a, di, da, con, per, su, tra, fra, senza...): Vengo con te. (NON: vengo con ti) Parlo di lui. (NON: parlo di lo) Questo regalo è per voi. (NON: questo regalo è per vi) Abito vicino a loro. (NON: abito vicino a gli) Senza di te, mi annoio. Pensano sempre a me. 2. PER DARE ENFASI: Amo te! (più forte di "Ti amo") Ha chiamato me, non te! Cercano proprio voi! 3. DOPO LE COMPARAZIONI (di, come, quanto): Sei più alto di me. Marco è intelligente come te. Lavora quanto noi. FORMA RIFLESSIVA "SÉ": La forma "sé" (con o senza accento, entrambi corretti: "sé" o "se") si usa per la terza persona quando l'azione ricade sul soggetto stesso: Pensa sempre a sé (stesso). Parla da sé. Conta solo su sé (stesso). ESEMPI COMPLETI: Questo libro è per te, non per lui. Viene da noi stasera? Abito lontano da loro. Escono sempre con voi? Pensa solo a sé. D) Pronomi Combinati

STHELOREANT di Stella Fm
Episode 24: i senza logica 25.02.26

STHELOREANT di Stella Fm

Play Episode Listen Later Feb 25, 2026 56:50


no stress 

Elettricista felice
Predisposizione fibra e LAN: come farla bene senza errori

Elettricista felice

Play Episode Listen Later Feb 25, 2026 29:18


Matteo Flora
CHATGPT, UC*IDI QUEL SOLDATO! Le Guerre Algoritmiche, le Killer Weapons e la AI... #1512

Matteo Flora

Play Episode Listen Later Feb 25, 2026 14:58


ChatGPT che interpreta ordini vocali e li trasforma in azioni operative per droni e sistemi d'arma: non è fantascienza. Aziende della difesa come Anduril stanno sperimentando l'uso di modelli linguistici per supportare il comando e controllo, mentre il Dipartimento della Difesa USA aumenta gli investimenti in AI (con piani di spesa miliardari verso il 2026) e anche i grandi player tecnologici tornano a lavorare su contratti militari. Il punto non è “se” l'AI sia già perfetta, ma la direzione: accelerare la kill chain, rendere più rapido e “pulito” il passaggio da identificazione a ingaggio.Il rischio più subdolo è la disconnessione psicologica: dare un ordine come fosse una procedura amministrativa e ricevere conferma da una voce sintetica abbassa il peso morale della decisione. Qui entra l'automation bias (studiato da Raja Parasuraman e colleghi): la tendenza a fidarsi dei sistemi automatici anche quando dovremmo dubitare. E quando l'AI comprime il ciclo OODA (Observe–Orient–Decide–Act, concetto reso celebre da John Boyd), la velocità diventa un fattore strategico che può chiudere decisioni in secondi, prima che l'intervento umano—anche solo cognitivo—sia possibile.Poi c'è la proliferazione: tra tecnologie diffuse e approcci “sufficientemente buoni”, l'autonomia letale rischia di democratizzare l'orrore. E quando una catena mista di persone e algoritmi produce un crimine di guerra, la domanda diventa inevitabile: chi risponde? Senza responsabilità chiara e controllo umano significativo, la guerra algoritmica non è progresso: è abdicazione etica.~~Ciao Internet! - TECH POLICY - Matteo FloraINFO E AZIENDE: https://matteoflora.comIl CORSO di AI: https://zero.matteoflora.comNewsletter: https://link.mgpf.it/nlSocial: https://io.matteoflora.comEnglish: https://www.youtube.com/@CiaoInternetMail #adv: sales (at) matteoflora.com

Genoa H24 - Il tuo podcast rossoblu
25 Febbraio 2026 | Genoa, senza paura contro l'Inter. Le ultime in casa rossoblù

Genoa H24 - Il tuo podcast rossoblu

Play Episode Listen Later Feb 25, 2026 15:00


In attesa di conoscere quando si giocherà la prossima gara casalinga contro la Roma, sabato prossimo i rossoblù faranno visita all'Inter. Che Genoa e che partita bisogna attendersi? Quali sono le ultime indicazioni dall'allenamento odierno? Ne parliamo qui. Buoncalcioatutti!

MONDOSERIE. Il podcast
Wonder Man: il paradosso dell'eroe | 5 minuti 1 serie

MONDOSERIE. Il podcast

Play Episode Listen Later Feb 24, 2026 6:31


Puntata a cura di Untimoteo.Il 2026 della Marvel Television si è aperto a fine gennaio con il debutto di Wonder Man. Otto episodi da mezz'ora, disponibili su Disney+, che hanno saputo ribaltare ogni pronostico.Uscita in un clima di generale scetticismo, Wonder Man si è imposta subito come un'eccezione autoriale. Una serie che trascende le costrizioni del genere supereroico per farsi dichiarazione d'amore e d'odio nei confronti dell'industria dello spettacolo: quella macchina che accende le fantasie dei bambini per poi spegnere i sogni degli artisti adulti.Figlia di Hollywood e al tempo stesso sua coscienza sporca, la serie mette in scena un paradosso che ci costringe a riflettere su concetti come verità e talento. "5 minuti 1 serie" è il format del podcast di Mondoserie che racconta appunto una serie in poco più di cinque minuti (o meno di dieci!). Senza fronzoli, dritti al punto.Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/  Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast  Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/   https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ  https://www.linkedin.com/in/mondoserie/ 

BASTA BUGIE - Santi e beati
San Giuseppe Allamano smaschera l'illusione di evangelizzare senza conversione

BASTA BUGIE - Santi e beati

Play Episode Listen Later Feb 24, 2026 10:00


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8461SAN GIUSEPPE ALLAMANO SMASCHERA L'ILLUSIONE DI EVANGELIZZARE SENZA CONVERSIONE di Roberto de Mattei Il 25 gennaio, Papa Leone XIV ha pubblicato un messaggio per celebrare il centesimo anniversario della Giornata Missionaria Mondiale del 2026, che si svolgerà il prossimo 16 ottobre. Questa giornata istituita da Papa Pio XI nel 1926, ci ricorda la vocazione missionaria della Chiesa, riassunta dalle parole di Nostro Signore ai suoi discepoli: «Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Mt 28, 18-20).Pochi sanno che l'istituzione di questa giornata si deve anche ad un santo che non fu mai missionario, ma che alle missioni dedicò la sua vita: san Giuseppe Allamano, la cui festa si celebra il 16 febbraio. Giuseppe Allamano nacque a Castelnuovo d'Asti il 21 gennaio 1851, nella stessa terra benedetta che aveva dato i natali a san Giovanni Bosco e fu uno degli ultimi frutti di quello straordinario filone di spiritualità piemontese, costellato da nomi come quelli di san Giuseppe Cafasso, san Giuseppe Benedetto Cottolengo, san Leonardo Murialdo, e, tanti altri beati e servi di Dio. La spiritualità piemontese è sempre concreta, radicata nella fedeltà alle grazie ricevute ogni giorno, senza mai essere intellettuale o sentimentale. Ciò che la caratterizza è il primato della vita interiore, l'amore per la Chiesa, una profonda devozione mariana, una fiducia incrollabile nella Divina Provvidenza. Ordinato sacerdote nel 1873, Giuseppe Allamano, fu presto colpito dalla sofferenza: una grave malattia lo costrinse ad abbandonare l'insegnamento, ma ciò che sembrava una sconfitta diventò, nelle mani di Dio, un seme fecondo. Nominato rettore del Santuario della Consolata di Torino, Allamano trasformò quel luogo in un centro vivo di rinnovamento sacerdotale. Davanti all'immagine della Madonna Consolata, maturò in lui una chiamata decisiva: formare missionari santi per annunciare il Vangelo fino ai confini della terra. Nel 1901 fondò l'Istituto Missioni Consolata (oggi Missionari della Consolata) e, pochi anni dopo, l'Istituto delle Missionarie della Consolata. Non partirà mai personalmente per le missioni, ma il suo cuore le abbraccerà tutte. LA GIORNATA MISSIONARIANel 1912, si rivolse direttamente a san Pio X, per cercare di sensibilizzare il clero e i fedeli sulle attività delle missioni, chiedendo anche l'istituzione di una giornata a questo dedicata. La risposta arriverà con l'istituzione della Giornata Missionaria, poco dopo la sua morte, che avvenne a Torino, il 16 febbraio 1926. Quest'anno ne celebriamo il centenario. Fu beatificato da Giovanni Paolo II e proclamato santo da papa Francesco il 20 ottobre 2024. Oggi la sua famiglia missionaria è diffusa in molti Paesi del mondo.Per comprendere la profonda spiritualità missionaria di san Giuseppe Allamano sono preziosi i suoi scritti. Essa può essere riassunta nel suo celebre motto: «Prima santi, poi missionari». «L'opera della missione - scrive Allamano - esige grande santità. Non basta una santità mediocre, occorrono, come missionari, santi in modo superlativo. Le anime si salvano con la santità... Certe conversioni non si ottengono che con la santità. Non dimenticate mai che la conversione dei cuori è opera della divina grazia, e solo chi ne è ripieno, opererà prodigi di conversione...Prima santi e poi missionari. Non bisogna scambiare i termini. Non è affatto presunzione il voler farsi santo; è presunzione il confidare nelle proprie forze. I santi non sono nati santi, ma si sono fatti santi. Quelli che vogliono farsi veramente santi, il Signore li aiuta e li fa santi.Per essere santi occorre pregare. Bisogna pregare sempre, giorno e notte senza interruzione: il che vuol dire essere come investiti dello spirito di preghiera, come l'abito riveste il corpo. Dobbiamo formarci lo spirito della preghiera, avere l'abito della preghiera, che non consiste nel pregare sempre vocalmente, dal mattino alla sera, ma nel riferire tutto al Signore. Così il nostro lavoro sarà preghiera. Si fa più in un quarto d'ora dopo aver pregato, che in due ore senza preghiera. La preghiera deve essere perseverante. Bussiamo alla porta; se non ci viene aperto, bussiamo più forte; rompiamo la porta, se occorresse. È il Signore che ci insegna a fare così. Quando non riceviamo ciò che chiediamo, pensiamo che neppure un filo, una parola della nostra preghiera è caduta nel vuoto».PER MEZZO DELLA CROCEAggiunge il nostro santo: «È per mezzo della croce che ci santifichiamo, non per mezzo delle parole e neppure solo delle preghiere; queste giovano anche, ma il più importante è portare bene la croce. La spiritualità però non deve essere triste, ma profondamente serena e fiduciosa nella Provvidenza». «La confidenza - sottolinea il nostro santo - è la quintessenza della speranza. Confidare è speranza robusta, viva. Nella via della perfezione essa ha una grande parte. Senza confidenza in Dio non si può far nulla; d'altra parte, facciamo torto a Dio non confidando in lui. Ci vuole una confidenza da pretendere miracoli, una confidenza tale, da essere un po' audaci, "prepotenti". Il Signore non si offende di ciò. Iddio provvede a tutto per coloro che in lui confidano».La devozione alla Madonna Consolata è uno dei pilastri della spiritualità di san Giuseppe Allamano, che vede nella Consolata una Madre che guida, sostiene e corregge, e a Lei affida ogni difficoltà. «Se uno non sentisse amore verso la Madonna, lo domandi: non aver amore alla Madonna è cattivo segno. Se non avete la devozione alla Madonna, e non dico solo devozione, ma una tenera devozione - dice - non vi farete santi!»L'energia è una dote caratteristica della Madonna. «Maria nei suoi dolori non si lasciava abbattere, ma aveva energia: "stava preso la croce di Gesù" (Gv 19, 25), partecipe delle sofferenze del figlio. Generosità, coraggio - esorta - ma anche allegrezza! Dio vuole anime forti e risolute, che si mettano interamente a disposizione di lui! Guai a chi mette riserve nella santificazione! Il Paradiso non è fatto per i fiacchiChe cos'è la nostra vita? É un'ora. Almeno in quest'ora lavoriamo con tanta intensità, con tanto spirito, di modo che un'ora sola valga tutta la giornata. Non è tanto il cadere nella debolezza che è male, ma il non sollevarsi; invece bisogna sempre cominciare di nuovo, non stancarsi. Coraggio sempre. Avanti nel Signore».

MELOG Il piacere del dubbio

Il rischio di vedere scomparire la radio dalle auto è molto concreto, già alcuni modelli l'hanno eliminata in favore di app e streaming. Confindustria Radio Tv ha lanciato la campagna di comunicazione #RadioInAuto. Intervengono Rosario Donato, Direttore generale di Confindustria Radio Tv e Andrea Lawendel, giornalista e storico della radio.

unmillimetroalgiorno
#134 – Difendere i confini senza ferire l'altro: ecco come si fa

unmillimetroalgiorno

Play Episode Listen Later Feb 23, 2026 30:46


In questo episodio ti porto dentro una cosa semplice (e potentissima): non è solo cosa dici, è come lo dici. Parliamo di tono, velocità, corpo e postura quando metti un confine — perché un “no” diventa duro soprattutto quando sei già in allarme. Ti lascio 5 frasi pronte per dire no in modo pulito (senza spiegarti troppo), e ti spiego come reggere la reazione dell'altro senza crollare. Partecipa al workshop per imparare a dire di no: https://www.ilcorpoelamente.com/confini-pratici Scopri tutte le altre risorse su: www.ilcorpoelamente.com Se cerchi altri suggerimenti in tema gestione delle emozioni, dello stress e del tempo, così come le migliori tecniche di psicologia applicate alla vita quotidiana, puoi trovare tanti spunti nei video dl canale ilcorpoelamente su Youtube: http://www.youtube.com/c/ilCo

Psicologia Cognitiva Applicata
35 | Persi senza la linea blu: come il GPS sta atrofizzando il tuo ippocampo

Psicologia Cognitiva Applicata

Play Episode Listen Later Feb 23, 2026 11:32


Guidi con sicurezza seguendo la voce del navigatore, ma se il telefono si spegnesse improvvisamente, sapresti dove sei? Se la risposta è no, il tuo cervello sta cambiando fisicamente. In questa puntata esploriamo l'atrofia dell'Ippocampo, il "GPS interno" del cervello.Partendo dal celebre studio sui tassisti di Londra (che hanno un ippocampo super-sviluppato), vedremo come la navigazione passiva "turn-by-turn" sta spegnendo la nostra capacità innata di creare mappe mentali, con rischi inaspettati anche per la nostra memoria autobiografica.

Psicologia Cognitiva Applicata
34 | L'illusione di sapere: perché Google ti fa sentire un genio (senza esserlo)

Psicologia Cognitiva Applicata

Play Episode Listen Later Feb 21, 2026 11:17


Sei all'aperitivo e parli con sicurezza di geopolitica o blockchain, basandoti su un thread letto due ore prima. Ti senti brillante e preparato, finché qualcuno non ti fa una domanda specifica. In quel momento, il castello crolla. Hai confuso la potenza di un motore di ricerca con la tua potenza cerebrale.In questo episodio analizziamo l'Illusione di Competenza, la trappola cognitiva più insidiosa dell'era digitale, dove il confine tra "sapere" e "avere accesso" è diventato invisibile.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Caso Silva e zone di salvaguardia. Guarda: “Rischio disastro ambientale senza precedenti”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Feb 21, 2026 1:22


Mentre l'assessore regionale all'Ambiente Elisa Venturini annuncia una seconda istruttoria tecnica sulle zone di salvaguardia sul sito Silva a Montecchio Precalcino, convocata per il prossimo 26 febbraio, l'europarlamentare Cristina Guarda annuncia che il tema approderà presto al Parlamento Europeo e parla del “rischio di un disastro ambientale senza recedenti”.

Segreti Bancari Podcast
2026: come prepararsi ai trend senza prevederli

Segreti Bancari Podcast

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 11:03


Scopri come vincere l'incertezza: https://shorturl.at/FPdvwE se il problema non fosse prevedere male… ma voler prevedere tutto? Ogni anno il mercato diventa una gara di profezie: chi salirà, chi crollerà, quale settore esploderà. Eppure i grandi trend non si anticipano: si leggono. Nel 2026 le Big Tech non stanno morendo. La crescita non sta finendo. Ma qualcosa si sta muovendo sotto la superficie. L'intelligenza artificiale non è più solo un fenomeno da prime pagine: sta entrando nei bilanci delle aziende “normali”. E quando la leadership si allarga, il mercato cambia forma prima ancora che direzione. In questa puntata parliamo di: – bull market che non va combattuto– rotazioni interne silenziose– small cap e concentrazione– growth che resta dominante– e del principio più difficile di tutti: prepararsi, senza prevedere .Perché nei mercati non vince chi indovina. Vince chi è già pronto.

Lampi di Tesla
Il Cybertruck migliore!!! Primi Cybercab senza volante in crash test ⚡️Lampi di Tesla 983

Lampi di Tesla

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 15:05


Scary Monster - True-crime Podcast
Duplice Omicidio: Il Terribile Caso che ha Sconvolto la Spagna

Scary Monster - True-crime Podcast

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 24:50


9 ottobre 1999: una calda serata a Mijas si trasforma in un incubo quando la diciannovenne Rocío Wanninkhof svanisce nel nulla a pochi metri da casa. Giorni dopo, il ritrovamento di scarpe insanguinate e tracce di lotta in un terreno desolato conferma il timore più atroce: non è una fuga, ma un brutale omicidio. Mentre la Spagna intera trattiene il respiro, gli occhi dei media e della polizia si posano su Dolores Vázquez, l'ex compagna della madre, presto dipinta come una donna "fredda e calcolatrice". Senza prove fisiche schiaccianti, inizia un linciaggio pubblico spietato alimentato da sospetti e moventi passionali. È il delitto perfetto o l'inizio di un'oscura tragedia giudiziaria?-------------------------------------------Seguimi anche sul canale Youtube:https://bit.ly/3TXVGEdVisita il sito del podcast:https://scarymonstertruecrime.comInstagram:@scarymonstertruecrimeX/Twitter:@scarycrimeTikTok:@scary_monster_truecrime---------------------------------------------------------Contatti:Antonello Salea.sale@cbsnet.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scary-monster-true-crime-podcast--4789759/support.Visita il sito https://scarymonstertruecrime.com per leggere post esclusivi sui casi criminali, scoprire nuove storie e acquistare ebook dedicati al true crime.

Breaking News Italia - Ultime Notizie
Belen Rodríguez senza freni: nuovo durissimo attacco a De Martino

Breaking News Italia - Ultime Notizie

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 1:31


Belen Rodríguez senza freni: nuovo durissimo attacco a De MartinoBelen Rodríguez sorprende tutti con una battuta diretta a Stefano De Martino, scatenando reazioni e commenti su gossip e televisione.#BelenRodríguez #StefanoDeMartino #Gossip #OnlyFun #TV

Ricominciodame podcast
Episodio 378 - Troppo Ego, Poco Spazio: la formula del malessere relazionale

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 58:28


Perché soffriamo così tanto nelle relazioni? Perché molte emozioni negative sembrano nascere dal nulla? Perché tutto diventa personale, pesante, carico di significato? Siamo immersi in un'epoca che ci sprona costantemente a "trovare spazio per noi stessi", a rivendicare tempo e attenzioni. È un invito legittimo, persino necessario: prendersi cura del proprio benessere è un atto di responsabilità. Tuttavia, esiste un confine sottile, spesso invisibile, oltre il quale la sana cura di sé scivola in una forma di ipertrofia dell'Ego. Senza accorgercene, finiamo per costruire un mondo in cui ogni pensiero, ogni emozione e ogni evento ruotano attorno a un unico centro gravitazionale: noi stessi. Questa condizione non è una scelta consapevole, ma un meccanismo automatico che si manifesta attraverso tre distorsioni principali:L'Egocentrismo Percettivo: È come guardare il mondo attraverso una lente deformante che riporta tutto al "me". Ogni sguardo altrui, ogni parola non detta, ogni coincidenza viene interpretata come un messaggio diretto alla nostra persona. Iniziamo a vivere la vita come una continua bilancia tra ciò che sentiamo di meritare e ciò che ci viene "tolto".L'Attribuzione di Ipersignificato: Ogni piccolo intoppo o successo diventa una prova schiacciante della nostra identità. Se falliamo in un compito, non è un evento isolato, ma la "conferma" di non valere nulla; se qualcuno ci critica, diventa la "dimostrazione" che il mondo è contro di noi.L'Ipercontrollo Difensivo: Viviamo in uno stato di allerta permanente. Sentiamo il bisogno costante di spiegarci, di vincere ogni confronto, di difendere il nostro territorio emotivo. È l'incapacità di accettare che la vita ha un suo flusso che prescinde dai nostri desideri e che non tutto può (o deve) essere governato.Quando l'Ego diventa rigido e poco flessibile, la sofferenza non è più un evento passeggero, ma una condizione cronica. Questo "mal di vivere" si manifesta con segnali precisi:l'offesa facile: Sentirsi costantemente punti sul vivo, come se ogni interazione fosse un attacco potenziale.rabbia e tristezza: Emozioni che, invece di fluire via, si stratificano e si induriscono, rendendo le nostre relazioni drammatiche e pesanti.la falsa Sensibilità: Spesso confondiamo la nostra sofferenza con l'eccessiva sensibilità. In realtà, non stiamo soffrendo perché siamo "troppo aperti" al mondo, ma perché siamo troppo chiusi in noi stessi.Ridimensionare l'ego non significa annullarsi, ma diventare più flessibili. Significa smettere di personalizzare ogni folata di vento e imparare a respirare insieme alla realtà, invece di lottare costantemente contro di essa per riaffermare la nostra presenza.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Guida alla FORMA PASSIVA: Non Sbagliare Più!

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 35:59


La forma passiva è uno degli argomenti più insidiosi della grammatica italiana, e quasi tutti gli studenti commettono gli stessi errori. In questo articolo scoprirai i 5 errori più comuni con la forma passiva e imparerai come evitarli una volta per tutte. 5 Errori con il Passivo in Italiano Errore N°1: Usare l'Ausiliare AVERE Partiamo dalle basi. Questo è l'errore più grave e, purtroppo, anche molto frequente tra gli studenti di italiano. Alcuni studenti costruiscono frasi come: "La pizza ha mangiata da Marco." Questo è completamente sbagliato. In italiano, l'unico ausiliare per formare il passivo è ESSERE. Sempre. Senza eccezioni. "La pizza è mangiata da Marco." Come Trasformare una Frase Attiva in Passiva Per comprendere meglio il meccanismo della trasformazione, analizziamo un esempio chiaro e dettagliato. Frase Attiva Marco mangia la pizza. Marco = soggetto (chi compie l'azione) mangia = verbo la pizza = complemento oggetto (chi riceve l'azione) Frase Passiva La pizza è mangiata da Marco. La pizza = nuovo soggetto è mangiata = verbo al passivo (essere + participio passato) da Marco = agente (chi compie l'azione) Come vedi, nella trasformazione avvengono tre cambiamenti fondamentali: Il complemento oggetto diventa soggetto Il verbo diventa essere + participio passato Il soggetto originale diventa "agente" e si introduce con la preposizione DA Verbi Transitivi e Intransitivi: Una Distinzione Fondamentale Non tutti i verbi possono avere una forma passiva. Solo i verbi transitivi (cioè quelli che possono avere un complemento oggetto) possono essere trasformati al passivo. "Il libro è letto da Maria." (leggere = transitivo, posso leggere qualcosa) "Il parco è andato da Maria." (andare = intransitivo, non posso "andare qualcosa") Un trucco semplice per riconoscere i verbi transitivi: se nella frase attiva puoi rispondere alla domanda "Che cosa?" dopo il verbo, allora il verbo è transitivo e puoi fare il passivo. Marco mangia... che cosa? → La pizza. Transitivo! Maria va... che cosa? → ??? Intransitivo! Errore N°2: Usare la Preposizione Sbagliata per l'Agente Questo errore è strettamente collegato al primo e riguarda proprio quella parolina che introduce l'agente nella frase passiva. Molti studenti commettono errori come: "La pizza è mangiata per Marco." "La pizza è mangiata di Marco." Ma la preposizione corretta è una sola: DA! "La pizza è mangiata da Marco." Perché Questo Errore È Così Comune? L'origine di questo errore spesso dipende dalla lingua madre dello studente: Chi parla spagnolo spesso usa "per" perché in spagnolo si dice "por" (La pizza es comida por Marco). Chi parla inglese a volte usa "di" perché in inglese si dice "by", che in altri contesti si traduce con "di" (a book by Hemingway = un libro di Hemingway). Ma ricorda: in italiano, per l'agente del passivo, si usa sempre DA. Esempi Corretti con la Preposizione DA Questo quadro è stato dipinto da Caravaggio. La lettera sarà scritta da me. I biscotti sono stati preparati da mia nonna. L'America fu scoperta da Cristoforo Colombo. La Divina Commedia è stata scritta da Dante Alighieri. Errore N°3: Confondere il Passivo Presente con il Passato Questo errore è molto subdolo e dipende da come funziona il passato prossimo in italiano. Guarda questa frase: "La pizza è mangiata." Molti studenti pensano: "Vedo due parole: 'è' + 'mangiata'. Due parole = passato prossimo!" SBAGLIATO! Questa frase è al presente passivo, non al passato! Il segreto è questo: nel passivo, il tempo è determinato SOLO dall'ausiliare ESSERE. Tabella dei Tempi Verbali al Passivo Tempo VerbaleForma PassivaNumero di ParolePresenteLa pizza è mangiata2 parolePassato prossimoLa pizza è stata mangiata3 paroleImperfettoLa pizza era mangiata2 paroleTrapassato prossimoLa pizza era stata mangiata3 parolePassato remotoLa pizza fu mangiata2 paroleTrapassato remotoLa pizza fu stata mangiata3 paroleFuturo sempliceLa pizza sarà mangiata2 paroleFuturo anterioreLa pizza sarà stata mangiata3 parole Come vedi, per il passato prossimo passivo servono tre parole: essere (al presente) + stato/a/i/e + participio passato. La Differenza È Fondamentale La pizza è mangiata = Presente (qualcuno la sta mangiando ora, in generale) La pizza è stata mangiata = Passato prossimo (qualcuno l'ha già mangiata) È una differenza enorme! Confonderle può creare grandi malintesi nella comunicazione. Immagina di essere in un ristorante e dire "La pizza è mangiata" (presente) invece di "La pizza è stata mangiata" (passato): il cameriere potrebbe pensare che qualcuno stia ancora mangiando la pizza, invece di capire che è già finita. Errore N°4: Sostituire Sempre ESSERE con VENIRE Forse hai sentito dire che in italiano si può usare anche il verbo VENIRE per formare il passivo. Ed è vero! La pizza viene mangiata da Marco. Questa frase è perfettamente corretta e significa la stessa cosa di "La pizza è mangiata da Marco." Ma attenzione: c'è una regola importante! La Regola Fondamentale di VENIRE VENIRE si può usare SOLO con i tempi semplici. I tempi semplici sono: presente, imperfetto, passato remoto, futuro semplice, congiuntivo presente, congiuntivo imperfetto, condizionale presente. La pizza viene mangiata. (presente) La pizza veniva mangiata. (imperfetto) La pizza verrà mangiata. (futuro) Ma con i tempi composti? No, non si può! La pizza è venuta mangiata. → SBAGLIATO! La pizza è stata mangiata. → CORRETTO! Tabella Comparativa: ESSERE vs VENIRE TempoCon ESSERECon VENIREPresenteè mangiataviene mangiataImperfettoera mangiataveniva mangiataPassato remotofu mangiatavenne mangiataFuturo semplicesarà mangiataverrà mangiataPassato prossimoè stata mangiataè venuta mangiataTrapassato prossimoera stata mangiataera venuta mangiataFuturo anterioresarà stata mangiatasarà venuta mangiata Perché Esiste l'Alternativa con VENIRE? Spesso si usa "venire" per dare un senso più dinamico all'azione, per sottolineare che qualcosa sta accadendo in quel momento. Inoltre, "venire" può aiutare a evitare ambiguità: la frase "La porta è chiusa" potrebbe significare sia "La porta viene chiusa (da qualcuno)" sia "La porta è in stato di chiusura". Usando "La porta viene chiusa" si elimina l'ambiguità e si indica chiaramente un'azione in corso. Errore N°5: Non Riconoscere le Strutture Passive "Nascoste" Ed eccoci all'ultimo errore, forse il più insidioso di tutti. Esistono alcune strutture che sono passive... ma non sembrano passive! Molti studenti non le riconoscono e quindi non le capiscono. Vediamone tre molto comuni. 1) ANDARE + Participio Passato "Questo lavoro va fatto entro domani." Che cosa significa? Significa che questo lavoro deve essere fatto entro domani. È un obbligo, una necessità. La struttura andare + participio passato ha un significato passivo con valore di dovere/necessità. Altri Esempi con ANDARE + Participio Le regole vanno rispettate. = Le regole devono essere rispettate. Questo documento va firmato. = Questo documento deve essere firmato. I compiti vanno consegnati venerdì. = I compiti devono essere consegnati venerdì. La carne va cotta bene. = La carne deve essere cotta bene. Questi medicinali vanno presi a stomaco pieno. = Questi medicinali devono essere presi a stomaco pieno. Attenzione: anche "andare" segue la regola del punto 4! Si usa solo nei tempi semplici. Il lavoro va fatto. (presente) Il lavoro andava fatto. (imperfetto) Il lavoro è andato fatto. → Sbagliato! 2) Participio Passato da Solo (Participio Assoluto) "Fatte queste premesse, possiamo continuare." Questa struttura si chiama participio assoluto e ha valore passivo. Significa: "Dopo che queste premesse sono state fatte..." Il participio, posto all'inizio della frase, indica un'azione già compiuta che precede l'azione principale. Altri Esempi di Participio Assoluto Letto il libro, ho capito tutto. = Dopo che il libro è stato letto (da me)... Finiti i compiti, sono uscito. = Dopo che i compiti sono stati finiti... Considerati tutti i fattori, la decisione è stata difficile. = Dopo che tutti i fattori sono stati considerati... Superato l'esame, ho festeggiato. = Dopo che l'esame è stato superato... Aperta la porta, entrò nella stanza. = Dopo che la porta fu aperta... Questa struttura è molto usata nella lingua scritta e formale, ma si sente anche nel parlato. Se non la riconosci, rischi di non capire il significato della frase. 3) Il "SI" Passivante "In Italia si mangia molta pasta." Questa frase non significa che qualcuno mangia se stesso (quello sarebbe riflessivo!). Significa: "In Italia molta pasta è mangiata" / "In Italia la gente mangia molta pasta." È il famoso SI passivante: si usa quando non vogliamo o non possiamo specificare chi compie l'azione. Come Riconoscere il SI Passivante Il verbo concorda con il sostantivo che segue: Si mangia molta pasta (pasta = singolare → verbo singolare) Si mangiano molti spaghetti (spaghetti = plurale → verbo plurale) Si legge un libro / Si leggono molti libri Si parla l'italiano / Si parlano molte lingue Esempi Comuni del SI Passivante Il si passivante è estremamente comune in italiano. Lo sentirai e leggerai ovunque: Qui si parla italiano. (= L'italiano è parlato qui) Non si accettano carte di credito. (= Le carte di credito non sono accettate) Come si dice "hello" in italiano? (= Come è detto "hello" in italiano?) In questo negozio si vendono prodotti biologici. (= Prodotti biologici sono venduti) Affittasi appartamento. (= Un appartamento viene affittato - forma molto comune negli annunci) Se non riconosci questa struttura,

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 19 febbraio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 5:16


Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti, Mercati e CorporateTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza * Operazione Mps-Mediobanca: Il CdA di Monte dei Paschi di Siena ha deliberato la fusione per incorporazione e il conseguente delisting di Mediobanca. Le attività di corporate & investment banking e private banking confluiranno in una nuova società non quotata interamente controllata da Mps, che manterrà il brand "Mediobanca S.p.A.". * KPI Finanziari Operazione:   * Sinergie attese: Oltre 700 milioni di euro.   * Partecipazione Generali: La nuova Mediobanca manterrà il controllo diretto del 13,2% di Generali.   * Partecipazione Mps in Mediobanca: Siena controlla attualmente l'86% di Piazzetta Cuccia e dovrà riacquistare il restante 14% circa sul mercato. * Calendario Strategico Mps: Presentazione del nuovo piano industriale di Luigi Lovaglio fissata per l'Investor Day del 27 febbraio; rinnovo del CdA previsto per il 15 aprile. Industria e Made in ItalyTestate coinvolte: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Record Export 2025: Il fatturato estero del Made in Italy ha raggiunto il record storico di 643 miliardi di euro (+3,3% rispetto al 2024), posizionando l'Italia come quarta potenza esportatrice mondiale. * KPI Settoriali e Geografici:   * Farmaceutica: Settore trainante con +28,5% di crescita e un apporto di 15 miliardi di euro in più.   * Stati Uniti: Export in aumento del 7,2%, nonostante le incertezze sui dazi. Senza il comparto farmaceutico (+54% verso USA), il dato sarebbe negativo.   * Aerospazio (Roma Hub): Il settore nel Lazio vale 5 miliardi di euro di fatturato annuo, con 1,6 miliardi derivanti dall'export. Coinvolge 300 aziende e 23.000 addetti.   * Automotive: Comparto in forte crisi con un calo dell'export del 6,8% e una produzione interna scesa ai livelli di metà anni '50.Fisco, Normativa e P.A.Testate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Corriere della Sera * Proroghe Decreto Milleproroghe: Arrivano emendamenti cruciali per assunzioni e scadenze fiscali. * KPI e Scadenze Fiscali:   * Incentivi Assunzioni: Proroga per giovani e ZES fino al 30 aprile; per le donne fino al 31 dicembre.   * Rottamazione Quater: Possibilità di saldare la rata saltata del 30 novembre entro il 28 febbraio 2026 (tolleranza fino al 9 marzo per i giorni festivi).   * Assicurazione Dipendenti Pubblici: L'obbligo di polizza per i danni erariali slitta al 2027.   * Editoria: Confermati sconti postali con una dote di 30 milioni di euro l'anno fino al 31 dicembre 2031.Energia e UtilityTestate coinvolte: La Repubblica / Corriere della Sera / La Stampa * Decreto Bollette 2026: Il Governo approva un pacchetto di aiuti per circa 3,5-4 miliardi di euro. * KPI Energia:   * Bonus Famiglie: Sconto una tantum di circa 115 euro (range 100-120€) per 4,5 milioni di famiglie con ISEE fino a 9.796€.   * Imprese e ETS: Si tratta con l'UE per sterilizzare i certificati ETS; il rischio è che la misura venga configurata come aiuto di Stato. * Nomine Strategiche: Al GSE (Gestore Servizi Energetici) è in pole position Alfredo Maria Becchetti (attuale presidente Infratel) per sostituire il dimissionario Paolo Arrigoni.Geopolitica e SicurezzaTestate coinvolte: Corriere della Sera / La Repubblica / Il Giornale * Board of Peace (Gaza): L'Italia parteciperà come osservatore al primo incontro a Washington voluto da Donald Trump. Il Vaticano ha declinato l'invito criticando la debolezza del multilateralismo. * KPI Board of Peace:   * Partecipanti: 27 Paesi fondatori (tra cui Ungheria e Bulgaria per l'UE).   * Finanziamenti: Promessi 5 miliardi di dollari (1,25 mld ciascuno da USA, Emirati, Qatar e Kuwait), contro una necessità stimata di 50 miliardi per la ricostruzione. * Cybersecurity: Hacker cinesi hanno sottratto i dati sensibili di 5.000 agenti della Digos tramite un'intrusione silenziosa nei sistemi del Viminale.Giustizia e ReferendumTestate coinvolte: Corriere della Sera / Il Fatto Quotidiano / La Stampa * Campagna Referendaria (22-23 marzo): Scontro acceso sulla separazione delle carriere e riforma del CSM. Il Guardasigilli Nordio sotto attacco per aver definito "para-mafioso" il sistema del CSM. * KPI Politici e Sondaggi:   * Spesa Sondaggi: Palazzo Chigi ha stanziato 120.000 euro per Tecnè e 48.000 euro per Ipsos per monitorare il sentiment degli elettori.   * Trend Voto: Il fronte del "No" è in rimonta; ultime stime Noto danno il "No" al 47% e il "Sì" al 53% (in calo di 6 punti da gennaio).   * Donazioni: Il comitato "Sì Riforma" ha raccolto 180.000 euro; l'ANM ha deliberato una donazione di 800.000 euro al comitato del "No".Executive Takeaway (Insight per C-suite) * Banking Consolidation: La mossa blitz di Mps su Mediobanca non è solo una fusione, ma il ridisegno di un polo di private banking d'eccellenza, garantendo al contempo la stabilità dell'asset Generali. * Resilienza Export: Nonostante le minacce protezionistiche USA, il Made in Italy dimostra una competitività strutturale guidata dall'innovazione farmaceutica; tuttavia, la dipendenza da un singolo settore per la crescita dell'export è un fattore di rischio. * Incertezza Energetica: Il Decreto Bollette sconta forti tensioni politiche (Lega vs FI) e normative (confronto con Bruxelles sugli ETS), rendendo instabile la pianificazione dei costi energetici per le imprese energivore nel breve termine. * Cyber-Risk Sistemico: La violazione dei dati del Viminale evidenzia una vulnerabilità critica delle infrastrutture statali italiane, segnalando la necessità di investimenti urgenti in difesa cibernetica per le aziende che operano in settori sensibili. * Rischio Politico Referendario: La possibile "sconfitta" di Giorgia Meloni al referendum della giustizia viene percepita dai mercati e dai partner internazionali come un fattore di potenziale indebolimento della stabilità dell'Esecutivo.

Laser
Dieci anni senza Umberto Eco

Laser

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 22:17


Il 19 febbraio ricorrono i dieci anni dalla scomparsa di Umberto Eco, il grande semiologo, filosofo, medievista, narratore e massmediologo, che ha segnato la cultura del nostro tempo. Il modo migliore per ricordarlo è attraverso la sua stessa voce. Laser in collaborazione con gli archivi RSI propone un estratto dell'intervista all'autore del best-seller internazionale Il nome della Rosa, andata in onda nell'ambito del programma televisivo Controluce il 26 ottobre 2008. In quell'occasione Michele Fazioli incontrava il “professore” nella Villa Manzoni di Lecco, in occasione del conferimento di un premio alla carriera al grande intellettuale nato ad Alessandria nel 1932. E proprio dal grande scrittore italiano e dal suo capolavoro - I promessi sposi - prende le mosse l'incontro, in cui Eco ripercorre le sue passioni letterarie, riflette sul valore della lettura e del potere del lettore e delle occasioni perdute della televisione italiana; un'intervista in cui emerge una personalità fuori dal comune, capace di osservare e anticipare i cambiamenti della società e di mettere insieme Gérard de Nerval e Superman.undefined

unmillimetroalgiorno
#133 – Come imparare a dire di NO senza farsi divorare dal senso di colpa

unmillimetroalgiorno

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 30:36


Oggi parliamo di uno dei temi che mi chiedete di più in assoluto: i confini e l’arte di dire di no. Il vero problema, infatti, non è tanto pronunciare la parola ‘no’, ma gestire l’enorme senso di colpa che si scatena dentro di noi subito dopo. In questa puntata esploreremo perché finiamo per trasformare i nostri bisogni in faticosi ‘sì’, prosciugando le nostre energie e svuotando il nostro bicchiere per riempire quello degli altri. Partecipa al workshop per imparare a dire di no: https://www.ilcorpoelamente.com/confini-pratici Scopri tutte le altre risorse su: www.ilcorpoelamente.com Se cerchi altri suggerimenti in tema gestione delle emozioni, dello stress e del tempo, così come le migliori tecniche di psicologia applicate alla vita quotidiana, puoi trovare tanti spunti nei video dl canale ilcorpoelamente su Youtube: http://www.youtube.com/c/ilCo

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 18 febbraio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 4:05


Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti, Mercati e CorporateTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza * Operazione Mps-Mediobanca: Il CdA di Monte dei Paschi di Siena ha deliberato la fusione per incorporazione e il conseguente delisting di Mediobanca. Le attività di corporate & investment banking e private banking confluiranno in una nuova società non quotata interamente controllata da Mps, che manterrà il brand "Mediobanca S.p.A.". * KPI Finanziari Operazione:   * Sinergie attese: Oltre 700 milioni di euro.   * Partecipazione Generali: La nuova Mediobanca manterrà il controllo diretto del 13,2% di Generali.   * Partecipazione Mps in Mediobanca: Siena controlla attualmente l'86% di Piazzetta Cuccia e dovrà riacquistare il restante 14% circa sul mercato. * Calendario Strategico Mps: Presentazione del nuovo piano industriale di Luigi Lovaglio fissata per l'Investor Day del 27 febbraio; rinnovo del CdA previsto per il 15 aprile.Industria e Made in ItalyTestate coinvolte: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Record Export 2025: Il fatturato estero del Made in Italy ha raggiunto il record storico di 643 miliardi di euro (+3,3% rispetto al 2024), posizionando l'Italia come quarta potenza esportatrice mondiale. * KPI Settoriali e Geografici:   * Farmaceutica: Settore trainante con +28,5% di crescita e un apporto di 15 miliardi di euro in più.   * Stati Uniti: Export in aumento del 7,2%, nonostante le incertezze sui dazi. Senza il comparto farmaceutico (+54% verso USA), il dato sarebbe negativo.   * Aerospazio (Roma Hub): Il settore nel Lazio vale 5 miliardi di euro di fatturato annuo, con 1,6 miliardi derivanti dall'export. Coinvolge 300 aziende e 23.000 addetti.   * Automotive: Comparto in forte crisi con un calo dell'export del 6,8% e una produzione interna scesa ai livelli di metà anni '50.Fisco, Normativa e P.A.Testate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Corriere della Sera * Proroghe Decreto Milleproroghe: Arrivano emendamenti cruciali per assunzioni e scadenze fiscali. * KPI e Scadenze Fiscali:   * Incentivi Assunzioni: Proroga per giovani e ZES fino al 30 aprile; per le donne fino al 31 dicembre.   * Rottamazione Quater: Possibilità di saldare la rata saltata del 30 novembre entro il 28 febbraio 2026 (tolleranza fino al 9 marzo per i giorni festivi).   * Assicurazione Dipendenti Pubblici: L'obbligo di polizza per i danni erariali slitta al 2027.   * Editoria: Confermati sconti postali con una dote di 30 milioni di euro l'anno fino al 31 dicembre 2031.Energia e UtilityTestate coinvolte: La Repubblica / Corriere della Sera / La Stampa * Decreto Bollette 2026: Il Governo approva un pacchetto di aiuti per circa 3,5-4 miliardi di euro. * KPI Energia:   * Bonus Famiglie: Sconto una tantum di circa 115 euro (range 100-120€) per 4,5 milioni di famiglie con ISEE fino a 9.796€.   * Imprese e ETS: Si tratta con l'UE per sterilizzare i certificati ETS; il rischio è che la misura venga configurata come aiuto di Stato. * Nomine Strategiche: Al GSE (Gestore Servizi Energetici) è in pole position Alfredo Maria Becchetti (attuale presidente Infratel) per sostituire il dimissionario Paolo Arrigoni.Geopolitica e SicurezzaTestate coinvolte: Corriere della Sera / La Repubblica / Il Giornale * Board of Peace (Gaza): L'Italia parteciperà come osservatore al primo incontro a Washington voluto da Donald Trump. Il Vaticano ha declinato l'invito criticando la debolezza del multilateralismo. * KPI Board of Peace:   * Partecipanti: 27 Paesi fondatori (tra cui Ungheria e Bulgaria per l'UE).   * Finanziamenti: Promessi 5 miliardi di dollari (1,25 mld ciascuno da USA, Emirati, Qatar e Kuwait), contro una necessità stimata di 50 miliardi per la ricostruzione. * Cybersecurity: Hacker cinesi hanno sottratto i dati sensibili di 5.000 agenti della Digos tramite un'intrusione silenziosa nei sistemi del Viminale.Giustizia e ReferendumTestate coinvolte: Corriere della Sera / Il Fatto Quotidiano / La Stampa * Campagna Referendaria (22-23 marzo): Scontro acceso sulla separazione delle carriere e riforma del CSM. Il Guardasigilli Nordio sotto attacco per aver definito "para-mafioso" il sistema del CSM. * KPI Politici e Sondaggi:   * Spesa Sondaggi: Palazzo Chigi ha stanziato 120.000 euro per Tecnè e 48.000 euro per Ipsos per monitorare il sentiment degli elettori.   * Trend Voto: Il fronte del "No" è in rimonta; ultime stime Noto danno il "No" al 47% e il "Sì" al 53% (in calo di 6 punti da gennaio).   * Donazioni: Il comitato "Sì Riforma" ha raccolto 180.000 euro; l'ANM ha deliberato una donazione di 800.000 euro al comitato del "No".Executive Takeaway (Insight per C-suite) * Banking Consolidation: La mossa blitz di Mps su Mediobanca non è solo una fusione, ma il ridisegno di un polo di private banking d'eccellenza, garantendo al contempo la stabilità dell'asset Generali. * Resilienza Export: Nonostante le minacce protezionistiche USA, il Made in Italy dimostra una competitività strutturale guidata dall'innovazione farmaceutica; tuttavia, la dipendenza da un singolo settore per la crescita dell'export è un fattore di rischio. * Incertezza Energetica: Il Decreto Bollette sconta forti tensioni politiche (Lega vs FI) e normative (confronto con Bruxelles sugli ETS), rendendo instabile la pianificazione dei costi energetici per le imprese energivore nel breve termine. * Cyber-Risk Sistemico: La violazione dei dati del Viminale evidenzia una vulnerabilità critica delle infrastrutture statali italiane, segnalando la necessità di investimenti urgenti in difesa cibernetica per le aziende che operano in settori sensibili. * Rischio Politico Referendario: La possibile "sconfitta" di Giorgia Meloni al referendum della giustizia viene percepita dai mercati e dai partner internazionali come un fattore di potenziale indebolimento della stabilità dell'Esecutivo.

STHELOREANT di Stella Fm
Episode 23: i senza logica 18.02.26

STHELOREANT di Stella Fm

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 60:58


puntata sulle relazioni

The 10Min Trader con Marco Casario
[Live] Arriva il SALVATAGGIO dei Mercati: la Banca Centrale INIETTA Liquidità (senza usare il QE)

The 10Min Trader con Marco Casario

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 45:02


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MONDOSERIE. Il podcast
Peacemaker: macho in crisi tra alieni e complottisti | 10 minuti 1 serie

MONDOSERIE. Il podcast

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026 8:52


Puntata a cura di Untimoteo.Peacemaker, la prima serie TV di James Gunn, è una commedia action fracassona e divertente, con diverse citazioni dal mondo horror sci-fi e pochissimo fan service. La dimostrazione che con una visione originale anche le idee più bislacche possono funzionare. E, forse, una finestra sull'evoluzione dell'universo espanso della DC Comics. Dopo l'esordio del 2022, la seconda stagione è uscita in Italia da poco (gennaio 2026), su HBO Max.Christopher Smith è un combattente dotato di forza e resistenza ben oltre le normali capacità umane. Ha anche una notevole destrezza con qualunque tipo di arma - e una serie di elmetti dalle più svariate e letali funzioni. Viene reclutato da un'agenzia paragovernativa allo scopo di sventare una minaccia extraterrestre. Da qui si innesca una serie di situazioni assurde che trascendono il genere action per sfociare spesso nella commedia demenziale. Tra sparatorie, battute, esplosioni, alieni."10 minuti 1 serie" è il format del podcast di Mondoserie che racconta appunto una serie in dieci minuti (più o meno!). Senza troppe chiacchiere, dritti al punto.Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/  Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast  Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/   https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ  https://www.linkedin.com/in/mondoserie/ 

COPY PERSUASIVO™ di Andrea Lisi
#388 - Early Retirement Extreme: libertà finanziaria o povertà mascherata?

COPY PERSUASIVO™ di Andrea Lisi

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026 31:43


Early Retirement Extreme: libertà finanziaria o povertà mascherata?Ti faccio una domanda scomoda.Hai un problema di soldi o un problema di dipendenza?Dipendenza dal lavoro. Dalle abitudini. Dalla tua identità professionale.Perché la maggior parte di noi - professionisti, imprenditori, freelance - non ha un problema economico. Ha un problema di libertà.n questo episodio ti parlo di Early Retirement Extreme, un libro che Mr.- RIP cita spesso ma che pochi hanno davvero letto.Jacob Lund Fisker - fisico americano - è andato in pensione a 33 anni vivendo con 1000$ al mese. Investendo tutto il resto in fondi ed ETF.Ma c'è un problema.Io ho letto il suo libro e studiato le sue strategie. E mi sono accorto che le avevo già superate.Non seguendo la sua strada (essenzialmente, ridurre le spese), ma facendo l'opposto: alzare il reddito. Sia per me che per Fisker il surplus che ne consegue va poi reinvestito in qualcosa che conosciamo bene (lui le azioni, io gli immobili).Risultato? Libertà finanziaria in 10 anni. Patrimonio cresciuto del 1100% in 8 anni. Tre volte il mio costo di vita coperto da entrate passive.E l'ho fatto restando in Italia. Con 2 figli. Senza rinunciare alla qualità della vita.Ti racconto:Perché l'INPS è una truffa generazionale (e come crearsi la propria pensione)Il vero principio del libro: produzione > consumo = libertàCome ho applicato (e superato) il modello di Fisker con copywriting e immobiliLa contraddizione filosofica: il libro è anticapitalista, ma la soluzione noQuando e perchè "risparmiare di più" non è la soluzione Il paradosso: quando costruisci un sistema che ti permette di non lavorare, ti viene più voglia di farloSpoiler: la libertà non è smettere di lavorare. È poter scegliere con chi, quando, e a quali condizioni.Ascolta l'episodio. E dimmi: tu stai costruendo libertà o stai solo accumulando?

Monica Pirozzi | Il Podcast
242. Lasciare il Lavoro di una Vita in 7 Passi: Avviare la TUA Attività SENZA Mosse Azzardate

Monica Pirozzi | Il Podcast

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026 18:03


Ecco come puoi lasciare il lavoro di una vita in 7 passi e avviare la tua attività senza mosse azzardate. Ho deciso di dedicare questo episodio a tutte le persone che mi scrivono perché si trovano in una gabbia da cui non riescono ad uscire.Che non dà soddisfazioni a livello professionale, né economico.Nonostante questo, continuano in modo inconsapevole nella stessa routine, ingabbiate in queste scelte. Finché molte di loro mandano improvvisamente all'aria tutto, di punto in bianco, ritrovandosi poi a dormire sul divano di parenti e amici.Per far funzionare la "nuova vita", occorre ponderare bene e in tempo utile per non trovarsi in difficoltà.In questo episodio ho raccolto quelli che sono 7 passi, in ordine, che puoi aspettarti di fare se vuoi lasciare il lavoro della vita e avviare un'attività tua.Con i rischi calcolati e il "fondoschiena parato", almeno per qualche tempo.___Costruisci la tua libertà scrivendo online, vivi e lavora con la scrittura ad alti livelli ⁠⁠inizia dalla lezione gratuita qui⁠⁠⁠. Oppure ⁠⁠clicca qui, parla in modo diretto e gratuito con un copywriter del team TCG⁠⁠⁠.___Per domande, accesso a materiali e risorse, scrivi alla mail ⁠hola@copygateway.com⁠.___Seguimi sui Social: ⁠⁠⁠Instagram⁠⁠⁠ |⁠⁠ ⁠YouTube⁠⁠⁠ |⁠⁠ ⁠LinkedIn⁠⁠⁠ |⁠⁠ ⁠TikTok⁠⁠

Radio Rossonera
PISA-MILAN : SENZA SCUSE! | Radio Rossonera Talk

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 60:28


Il #milan va a #pisa e torna in campo in #seriea : i #rossoneri di #allegri non possono sbagliare per stare vicino all' #inter e per tenere a distanza il treno #championsleagueDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

il posto delle parole
Andrea Chimenti "Senza fermata"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 18:48


Andrea Chimenti"Senza fermata"Ronzani Editorewww.ronzanieditore.itCi affascina e ci intimorisce il fluire inesorabile del tempo: trascina la nostra vita, quella di chi ci ha preceduto e annuncia quella di chi verrà. Qualcuno ha parlato di illusione e qualcun altro di relatività. Se ciò che viviamo è relativo a noi stessi, ogni vicenda sembra a sé stante, ma se la realtà potesse avere un occhio al di fuori, tutto apparirebbe unito e simultaneo.Andrea Chimenti scrive dieci racconti ognuno dei quali scivola dentro il successivo rispettando il luogo degli accadimenti, ma infischiandosene del tempo. I personaggi si sfiorano pur appartenendo a epoche diverse. Sono episodi indipendenti legati da un'unica narrazione morale, che mostrano personaggi ordinari messi dinnanzi a scelte straordinarie.In queste storie c'è l'umanità che resiste, nel buio, facendo la cosa giusta anche quando nessuno guarda. Sono racconti sulla salvezza, quella quotidiana, fatta di scelte vere, piccoli gesti e dignità. Una raccolta di piccole vicende umane volte ad afferrare la vita, a strappare un lembo di quel tempo che sembra scorrere vertiginoso, ma che forse è semplicemente immobile. La meraviglia di un'incomprensibile esistenza.Andrea Chimenti (Reggio Emilia, 1959), cantautore italiano, frontman, dal 1983 al 1989, dei Moda, uno dei gruppi capostipiti del rock italiano. Nel 1990 inizia la sua carriera da solista e intraprende diverse collaborazioni con grandi artisti italiani: Pierò Pelù, Patrizia Laquidara, David Sylvian, Gianni Marlocco, e altri. Ha lavorato come attore per il cinema e il teatro, realizza colonne sonore, installazioni e sonorizzazioni di mostre d'arte. Nel 2014 ha pubblicato il suo primo romanzo, Yuri (Zona), nel 2020 la raccolta di racconti con audiolibro L'Organista di Mainz (Lorusso Editore).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Tutti Convocati
Abbiate Fede!

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026


Senza promesse, senza proclami, mai senza speranze e mai senza coraggio. Alzi la mano chi ci credeva che dopo nemmeno un anno da un infortunio gravissimo la Tigre delle nevi sarebbe tornata a ruggire più forte che mai, con un oro olimpico. Chi aveva Fede ci ha creduto e lei sicuramente ne ha avuta. Con Dario Ricci nostro inviato a Cortina e Dada Merighetti commentiamo l'impresa della nostra stella dello sci, mentre con Stefano Maldifassi di Eurosport, torniamo sugli ori dello slittino conquistati ieri dalle coppie del maschile e del femminile. Convocato anche Ivan Zazzaroni per uno sguardo anche sulla Coppa Italia che ieri ha trovato nella Lazio l'ultima semifinalista mancante.

ONE MORE TIME  di Luca Casadei
Gianpaolo Tarantini, Berlusconi mi ha fatto sentire intoccabile

ONE MORE TIME di Luca Casadei

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 129:59


Qui sotto trovi i biglietti per vedere One More Time a TEATRO  https://www.ticketone.it/artist/luca-casadei/ Oggi faremo un viaggio con Gianpaolo Tarantini che lo scorso dicembre ha finito di scontare la sua ultima condanna per favoreggiamento alla prostituzione. Tra il 2008 e il 2009 è stato infatti protagonista del processo escort, lo scandalo riguardante le feste private dell’allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. In questa puntata ripercorrerà la sua vita imprenditoriale, iniziata all’improvviso quando, poco più che ventenne, ha perso suo padre. Ci racconterà i compromessi a cui è sceso, la fascinazione per il potere, il suo legame con Berlusconi e le feste che aiutava ad organizzare per lui. Ci svelerà le dinamiche umane che lo hanno portato a stringere quei legami, la sensazione di essere intoccabile, le conseguenze di un’esposizione pubblica improvvisa e giudicante. Senza tentare di riscrivere la propria storia né di sottrarsi alle responsabilità, rifletterà sui propri errori e sul prezzo che ha dovuto pagare per le proprie scelte. Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli, Maria Noemi Grandi, Edoardo Levy, Gloria Giovanditti, Marco Caddia, Emma Marsan. Questo episodio contiene l’inserimento di prodotti e servizi a fini commerciali.See omnystudio.com/listener for privacy information.

MONDOSERIE. Il podcast
Hacks: sotto il cerone, le cicatrici | 5 minuti 1 serie

MONDOSERIE. Il podcast

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 6:35


Puntata a cura di Untimoteo.Se c'era ancora qualche dubbio sul peso specifico di Hacks, i Golden Globes del 2026 li hanno spazzati via definitivamente. La serie non è più solo una sorpresa o un "titolo di culto": è diventata un'egemonia culturale. Dopo aver spodestato The Bear agli Emmy 2024, l'ennesimo premio ai Globes ha confermato Jean Smart come l'indiscussa sovrana della commedia mondiale, capace di vincere ancora e ancora. Proprio come la sua Deborah Vance.In Italia il percorso distributivo purtroppo procede a rilento: attualmente su Netflix abbiamo per ora a disposizione solo la prima e la seconda stagione di quattro (una quinta è già annunciata). Anche se è facile immaginare che HBO Max, produttrice dello show e di recente sbarcata in Italia, prima o poi porterà a compimento la distribuzione anche nel nostro Paese. "5 minuti 1 serie" è il format del podcast di Mondoserie che racconta appunto una serie in poco più di cinque minuti (o meno di dieci!). Senza fronzoli, dritti al punto.Leggi il nostro articolo sui Golden Globes 2026: https://www.mondoserie.it/golden-globe-2026/ Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/  Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast  Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/   https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ  https://www.linkedin.com/in/mondoserie/ 

Dear Alice
Come proteggere i tuoi CONFINI senza FERIRE chi ami.

Dear Alice

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 43:18


Segui Dear Alice per sostenere il podcast e non perdere le prossime riflessioni.

Il Disinformatico
Bitchat, messaggi senza Internet, senza rete cellulare e senza padroni

Il Disinformatico

Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 14:51


Il cofondatore di Twitter ha presentato Bitchat, un'app che permette di chattare e scambiare messaggi vocali e foto anche in assenza di Internet. È scaricabile subito e funziona, anche se gli utenti per ora sono pochi e ci sono alcune limitazioni. Bitchat promette di rivoluzionare il modo in cui comunichiamo tramite smartphone, soprattutto in situazioni di emergenza o calamità ma anche semplicemente in ambienti e luoghi dove Internet e la rete dati cellulare non sono disponibili. Ma come fa Bitchat a funzionare senza Internet? Lo scopriamo in questa puntata.

il posto delle parole
Enrico Chierici "Nioi"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 17:35


Enrico Chierici"Nioi"Gli odori del mondoNeos Edizioniwww.neosedizioni.itùUna fiaba contemporanea che si fa spy story tra un'isola giapponese, Lecce, Barcellona, Berlino e Torino Che cosa possono avere in comune Kaori, ragazza giapponese che vive da reclusa in un'isola semisconosciuta del Pacifico, e Alfredo, neolaureato originario di Lecce, fantasioso e un po' indolente? Da questa improbabile combinazione di protagonisti prende l'avvio “Nioi”, il nuovo romanzo di Enrico Chierici, una fiaba contemporanea, che omaggia la tradizione del Sol Levante e intreccia diversi generi narrativi: la cronaca di un amore nascente, la spy story, il romanzo di formazione.Il racconto prende il titolo dal termine nipponico che indica l'olfatto: Nioi è il senso che si sublima, che si eleva fino a diventare etereo ed evanescente, entrando così in contatto con il resto del mondo. È la materia che si fa spirito: una trasformazione che ha luogo non in virtù di qualche intervento esterno ma perché è lo stesso senso a trovare in sé la forza per cambiare, per evolvere.La protagonista, Kaori, ha un super potere: sente gli odori che i venti catturano in ogni luogo del mondo per poi attraversare gli oceani e arrivare da lei. È in grado di assegnare a ciascun essere umano l'odore del suo respiro e di non perderlo, riesce a scomporre gli odori e capire chi li ha generati. Per questo vive lontana da tutti, sulla piccola isola di Yururi di cui è l'unica abitante: l'odore degli altri esseri umani è per lei tanto forte da risultare insopportabile. Il contrario di Kaori – raffinata, eterea, fatata – è Alfredo, suo coetaneo che vive nella casa dei genitori a Lecce. I due dovranno collaborare a distanza per cercare una persona che non si trova più: una ricerca che vedrà Alfredo muoversi tra Barcellona, Berlino e Torino. Questo rapporto improbabile sarà fonte di cambiamento: nella giovane giapponese nascerà per la prima volta il desiderio di un incontro; Alfredo imparerà a osservare con più attenzione ogni cosa intorno a lui, riscoprirà la potenza dei  suoi cinque sensi, rimasti intorpiditi per troppo tempo.Spiega l'Autore: «Questo romanzo viaggia a due velocità. Da una parte c'è l'intrigo, una ricerca condotta in modo insolito, che detta un ritmo incalzante alla lettura; dall'altra c'è il desiderio di stimolare nel lettore la voglia di confrontarsi con i propri sensi – primo tra tutti Nioi, l'olfatto – che sono ciò che ci mette in relazione con il mondo ma, contemporaneamente, sono capaci di spalancare ricordi. In un mondo che va troppo veloce c'è il rischio di usarli poco e male. All'origine di “Nioi” c'è anche l'incontro in una sala del Mao, il museo di arte orientale di Torino, con “carpa che risale la corrente”, un kakemono di Maruyama Ōzui dipinto alla fine del ‘700. Lì davanti – abitato dallo stupore per essere riuscito a scorgere la figura immensa del pesce che in un primo momento mi era celata – mi sono chiesto quante volte mi sia capitato di non riuscire a cogliere le cose importanti, immense, perso come sono nell'attenzione ai dettagli, alle cose trascurabili, o semplicemente distratto, sempre troppo di fretta». Enrico Chierici, nato a Genova nel 1972, chimico, vive a Torino insieme alla moglie e ai tre figli. Per anni è stato vicino ai ragazzi attraverso lo scoutismo, imparando l'importanza di capire e cercare di realizzare i propri sogni. E ha scoperto che scrivere è, per lui, uno di questi. Con Neos ha pubblicato i romanzi Barbon Style nel 2017, e Di che accordo sei? Storia di fango e di blues nel 2018, Senza copertura nel 2020, Sognami libero nel 2021 e Righe nel 2023. È stato curatore dell'antologia Chi vuol essere padre sia, 2020. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

The Essential
La vittoria di Takaichi in Giappone, comici “di destra” a Sanremo e SuperBowl senza Trump

The Essential

Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 11:00


Nel The Essential di lunedì 9 febbraio, Chiara Piotto parla di: 00:00 la premier giapponese Sanae Takaichi ha vinto la sua scommessa sulle elezioni parlamentari anticipate e si è guadagnata un'ampia maggioranza parlamentare; 05:27 il comico Andrea Pucci ha rinunciato alla co-conduzione di una serata di Sanremo per i troppi insulti ricevuti; 07:37 al SuperBowl di quest'anno Trump ha scelto di non partecipare. Mercoledì 11 febbraio in Casa Italia a Triennale Milano le voci di Chora, Will e Cronache di spogliatoio raccontano storie di sport e olimpiadi, per partecipare vai su https://choramedia.com/storytour/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
I 200 Vocaboli che Coprono il 50% delle Conversazioni Italiane

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Feb 5, 2026 48:57


Il vocabolario italiano contiene circa 270.000 parole, ma nella vita quotidiana usiamo sempre le stesse! Gli studi dimostrano che circa il 50% di tutto quello che diciamo è formato dalle stesse 150-200 parole. Padroneggiando le parole più frequenti, sarai in grado di comprendere la maggior parte delle conversazioni italiane. Le 200 Parole Più Usate in Italiano: Guida Completa al Vocabolario Essenziale I Sostantivi: Le Parole che Danno Nome al Mondo Il sostantivo (chiamato anche "nome") è una parola fondamentale che usiamo per identificare persone, animali, cose, luoghi o concetti astratti. È il protagonista della frase: senza di lui, non sapremmo di cosa stiamo parlando. Categorie di Sostantivi CategoriaEsempiPersonemamma, dottore, studente, bambinoAnimaligatto, cane, farfallaCosetavolo, telefono, pizzaLuoghiRoma, parco, ristorante, casaConcetti astrattiamore, felicità, libertà, tempo I 30 Sostantivi Più Usati in Italiano N°SostantivoSignificatoEsempio1CosaUn oggetto, un elemento, qualcosa di indefinitoMi piace questa cosa.2TempoLe ore, i minuti, la durata di qualcosaNon ho tempo per uscire stasera.3GiornoUn periodo di 24 oreChe bel giorno! C'è il sole!4AnnoUn periodo di 12 mesi, 365 giorniQuest'anno voglio imparare l'italiano!5UomoUn essere umano adulto di sesso maschileQuell'uomo con la barba è mio zio.6DonnaUn essere umano adulto di sesso femminileLa donna con i capelli rossi è la mia professoressa.7MondoIl pianeta Terra e tutto ciò che contieneL'Italia è il paese più bello del mondo!8VitaL'esistenza, il periodo tra la nascita e la morteLa vita è troppo breve per essere tristi.9ManoLa parte del corpo alla fine del braccioDammi la mano, attraversiamo la strada.10ParteUna porzione, un pezzo di qualcosaQuesta è la parte più difficile del libro.11OcchioL'organo del corpo con cui vediamoHa gli occhi verdi come il mare.12CasaIl luogo dove vivi, la tua abitazioneTorno a casa alle sette.13MomentoUn istante, un breve periodo di tempoAspetta un momento, arrivo subito!14PaeseUna nazione, oppure un piccolo centro abitatoL'Italia è un paese con molta storia.15ModoLa maniera in cui si fa qualcosaNon mi piace il suo modo di parlare.16PuntoUn segno, una posizione precisa, un argomentoQuesto è un punto importante.17LavoroL'attività che fai per guadagnare, la professioneIl mio lavoro è molto interessante.18FattoQualcosa che è successo, un evento realeQuesto è un fatto, non un'opinione.19ProblemaUna difficoltà, una situazione da risolvereNessun problema, ti aiuto io!20GenteLe persone in generale, un gruppo di individuiC'è molta gente in piazza oggi.21NotteIl periodo di buio, quando il sole non c'èBuonanotte! Dormi bene!22AcquaIl liquido trasparente che beviamoVorrei un bicchiere d'acqua, per favore.23OraUn periodo di 60 minuti, o il momento presenteChe ora è? Sono le tre.24ParolaUn suono o gruppo di lettere con un significatoNon trovo le parole giuste.25CittàUn centro urbano grande, con molti abitantiMilano è una città molto moderna.26AmicoUna persona cara con cui hai un legame affettivoMarco è il mio migliore amico.27FamigliaIl gruppo di persone legate da parentelaLa mia famiglia è molto grande.28StradaIl percorso dove camminano le personeQuesta strada porta al centro.29BambinoUn essere umano molto giovaneIl bambino gioca nel parco.30CuoreL'organo che pompa il sangue, simbolo dell'amoreTi amo con tutto il cuore! I Pronomi: Le Parole che Sostituiscono i Nomi La parola "pronome" viene dal latino e significa letteralmente "al posto del nome". Il pronome è una parola che sostituisce un sostantivo per evitare di ripeterlo troppe volte. Senza pronomi diremmo: "Marco è simpatico. Marco vive a Roma. Marco lavora in banca." Con i pronomi invece: "Marco è simpatico. Lui vive a Roma e lavora in banca." Pronomi Personali Soggetto I pronomi personali soggetto indicano chi compie l'azione del verbo. Sono le prime parole che impari quando studi una lingua. N°PronomePersonaEsempio31Io1ª singolareIo sono italiana.32Tu2ª singolareTu sei molto gentile.33Lui3ª singolare maschileLui è mio fratello.34Lei3ª singolare femminileLei è la mia insegnante.35Noi1ª pluraleNoi siamo studenti.36Voi2ª pluraleVoi siete fantastici!37Loro3ª pluraleLoro vivono a Napoli. Curiosità linguistica: In italiano, spesso omettiamo il pronome soggetto perché la desinenza del verbo ci dice già chi compie l'azione. Per esempio: "Sono italiana" invece di "Io sono italiana" – si capisce già che parlo di me! Pronomi Personali Complemento I pronomi personali complemento indicano chi riceve l'azione o a chi/per chi si fa qualcosa. Si dividono in pronomi diretti (rispondono alla domanda "chi?" o "che cosa?") e pronomi indiretti (rispondono alla domanda "a chi?"). N°PronomeTipoEsempio38MeTonicoQuesto regalo è per me?39TeTonicoPenso sempre a te.40LoDiretto (lui/esso)Lo vedo ogni giorno.41LaDiretto (lei/essa)La chiamo domani.42LiDiretto (loro, maschile)Li ho incontrati al bar.43LeDiretto (loro, femminile)Le ho comprate ieri.44CiDiretto/Indiretto (noi)Ci vediamo domani!45ViDiretto/Indiretto (voi)Vi aspetto alle otto.46GliIndiretto (a lui/a loro)Gli ho dato il libro.47NePartitivoNe vuoi un po'? Pronomi Dimostrativi I pronomi dimostrativi servono a indicare qualcosa o qualcuno specificando la sua posizione nello spazio o nel tempo rispetto a chi parla. Questo/a/i/e indica qualcosa di vicino; quello/a/i/e indica qualcosa di lontano. N°PronomeGenere/NumeroEsempio48QuestoMaschile singolareQuesto è il mio cane.49QuelloMaschile singolareQuello è il ristorante che ti dicevo.50QuestaFemminile singolareLa mia pizza è questa!51QuellaFemminile singolareMia cugina è quella. 52QuestiMaschile pluraleQuesti sono i miei genitori.53QuelliMaschile pluraleQuelli sono i miei libri preferiti. Pronomi Indefiniti I pronomi indefiniti si usano quando non vogliamo o non possiamo essere precisi su chi o cosa stiamo parlando. Indicano qualcosa o qualcuno in modo vago, generico. N°PronomeUsoEsempio54QualcunoPersona indeterminata (affermativo)C'è qualcuno in casa?55NessunoNessuna personaNessuno mi ha detto niente!56QualcosaCosa indeterminata (affermativo)Vuoi qualcosa da bere?57Niente/NullaNessuna cosaNon ho capito niente.58TuttoLa totalità (singolare)Ho mangiato tutto!59TuttiLa totalità (plurale, persone)Tutti amano la pasta!60AltroQualcosa/qualcuno di diversoTi piace il caffè? Ne vuoi un altro?61MoltoGrande quantitàHo molto da fare oggi.62PocoPiccola quantitàServe tempo e io ne ho poco.63TantoGrande quantità (intensivo)Bene? Te ne voglio tanto. Pronomi Relativi e Interrogativi I pronomi relativi collegano due frasi riferendosi a un elemento già menzionato. Funzionano come un ponte tra due idee! I pronomi interrogativi si usano per fare domande su persone, cose, quantità o qualità. N°PronomeTipoEsempio64CheRelativoIl film che ho visto era bellissimo.65ChiRelativo/InterrogativoChi dorme non piglia pesci!66CuiRelativoLa persona di cui ti parlavo è arrivata.67QualeRelativo/InterrogativoNon so quale scegliere.68Che cosa / CosaInterrogativoChe cosa fai stasera?69QuantoInterrogativoQuanto costa questo?70DoveInterrogativoDove vai?71PerchéInterrogativoPerché piangi? I Verbi: Il Cuore della Frase Italiana Il verbo è il cuore della frase, la parola più importante. Senza verbo, non c'è frase. Esprime un'azione (mangiare, correre, parlare), uno stato (essere, stare, sembrare) o un evento (accadere, succedere). Ci dice anche quando succede qualcosa e chi compie l'azione. I Verbi Ausiliari I verbi ausiliari ("ausiliare" significa "che aiuta") sono verbi che aiutano altri verbi a formare i tempi composti, come il passato prossimo. In italiano i verbi ausiliari sono due: ESSERE e AVERE. N°AusiliareUsoEsempio sempliceEsempio composto72EssereStato, identità, verbi di movimentoSono felice di conoscerti!Sono andato a Roma.73AverePossesso, verbi transitiviHo due gatti e un cane.Ho mangiato la pizza. I Verbi Modali I verbi modali (chiamati anche "servili" perché "servono" altri verbi) esprimono la modalità con cui si compie un'azione: se è possibile, necessaria, desiderata o se si ha la capacità di farla. Sono sempre seguiti da un altro verbo all'infinito! N°VerboEsprimeEsempio74PoterePossibilità/CapacitàPosso aiutarti?75DovereNecessità/ObbligoDevo studiare per l'esame.76VolereDesiderio/IntenzioneVoglio un gelato al cioccolato!77Sapere + infinitoCapacità acquisitaSai suonare la chitarra? I Verbi Più Usati Verbi di Azione Fondamentali N°VerboEsempio d'uso78FareCosa fai di bello oggi?79DireCosa hai detto? Non ho sentito.80AndareVado al supermercato. Ti serve qualcosa?81VenireVieni alla festa sabato?82VedereVedo che sei stanco. Riposati!83DareMi dai una mano?84StareCome stai? Tutto bene?85SapereNon so dove ho messo le chiavi!86PensarePenso che tu abbia ragione.87CredereNon ci credo! È incredibile!88TrovareHo trovato un ristorante fantastico!89PrenderePrendo un caffè, grazie.90MettereMetti la giacca, fa freddo! Verbi di Comunicazione e Percezione N°VerboEsempio d'uso91ParlareParli italiano molto bene!92SentireSenti che profumo di pizza!93CapireNon capisco questa parola.94ChiamareTi chiamo dopo.95GuardareGuardiamo un film insieme?96AspettareAspettami! Arrivo!97LeggereLeggo un libro ogni mese.98ScrivereScrivo una mail al mio capo. Verbi di Movimento N°VerboEsempio d'uso99PartireParto domani mattina presto.100ArrivareA che ora arrivi?101TornareTorno subito!102EntrarePosso entrare?103UscireEsco con gli amici stasera.104PassarePassa a trovarmi quando vuoi!105RimanereRimango a casa stasera. Verbi della Vita Quotidiana N°VerboEsempio d'uso106LavorareLavoro in un'azienda italiana.107MangiareMangiamo fuori stasera?108DormireHo dormito benissimo stanotte!109GiocareI bambini giocano in giardino.110VivereVivo in Italia da cinque anni.111AprireApri la finestra, per favore.112ChiudereChiudi la porta, c'è corrente!

Rassegna di geopolitica
Rassegna di Geopolitica. La spinta di Trump per la IA è frenata dai dazi e dal mercato del lavoro senza i migranti - Puntata del 4/02/2026

Rassegna di geopolitica

Play Episode Listen Later Feb 4, 2026 14:44


Radio Rossonera
Calciomercato Milan, si chiude con Dalpiaz: tutti i contratti depositati

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 1:48


Senza grandi colpi nel finale, si è conclusa anche lasessione di calciomercato invernale: tutti i contrattidepositati dal MilanDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

Made IT
Costruire una startup AI da zero (senza hype) con Francesco Piccoli, Founder Almanax

Made IT

Play Episode Listen Later Feb 2, 2026 45:04


Scopri BCG The Seeds, l'iniziativa di Boston Consulting Group dedicata a startup e scaleup che vogliono crescere, lavora fianco a fianco dei founder per affrontare le sfide chiave della crescita: https://links.madeitpodcast.it/BCGTheSeeds (#adv) In un momento storico in cui tutti stanno costruendo una startup basata sull'intelligenza artificiale, la vera sfida non è usare l'AI, ma costruire qualcosa che faccia davvero la differenza. In questa puntata di Made IT parliamo con Francesco Piccoli, CEO e founder di Almanax, startup con sede a New York che sta sviluppando un sistema di intelligenza artificiale capace di agire come un vero ingegnere di cyber security: analizzare codice, individuare vulnerabilità e prevenire furti di criptovalute e attacchi da parte di hacker e truffatori. Fondata nel 2024, Almanax oggi scansiona decine di milioni di linee di codice ogni mese e ha già raccolto 1,5 milioni di dollari, con un cap table che include Exor Ventures, Vento Ventures e Italian Angels for Growth. Originario di Ferrara, Francesco si laurea in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, per poi trasferirsi negli Stati Uniti e completare un master a UC Berkeley. Entra quindi in una startup in forte crescita tra Web3, AI e cyber security, dove in poco più di tre anni arriva a ricoprire il ruolo di Head of Product. A un certo punto, però, decide di lasciare tutto per seguire quello che era il suo obiettivo fin dall'inizio: fondare una startup tutta sua. Almanax è ancora all'inizio del suo percorso, ma il modo in cui Francesco sta costruendo — con rigore tecnico, ossessione per il prodotto e una visione molto chiara — è già un caso studio. In questa conversazione parliamo di: come trovare il co-founder giusto sviluppo prodotto in ambito AI e cyber security go-to-market in un mercato estremamente affollato recruiting di talenti tecnici e cosa serve davvero per emergere nell'oceano delle startup AI Una puntata per chi vuole capire come si costruisce una startup tecnica, ambiziosa e globale partendo dall'Italia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mamma Superhero
Frammenti: Educare senza paura di sbagliare

Mamma Superhero

Play Episode Listen Later Feb 2, 2026 5:13


Iscriviti alla community delle Mamme Superhero per superare la paura di sbagliare e trovare il sostegno che ti serve per affrontare ogni fase della genitorialità:

MELOG Il piacere del dubbio
Il censimento dei senza dimora italiani

MELOG Il piacere del dubbio

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026


In questi giorni si è svolto il censimento Istat 2026 per mappare le persone senza dimora in 14 città italiane. Intervengono la nostra giornalista Cristina Carpinelli e Alessandro Carta, Presidente della Federazione Italiana degli Organismi per le Persone Senza Dimora.

presidente senza italiani istat dimora intervengono censimento cristina carpinelli
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Venerdì 30 Gennaio 2026 (Mc 4, 26-34) - Apostola Celestina

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jan 29, 2026 4:56


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Marco +In quel tempo, Gesù diceva [alla folla]: «Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga; e quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perché è arrivata la mietitura».Diceva: «A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? È come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno; ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell'orto e fa rami così grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra».Con molte parabole dello stesso genere annunciava loro la Parola, come potevano intendere. Senza parabole non parlava loro ma, in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa.Parola del Signore.

Elisa True Crime
Ep. 144: L'inspiegabile morte di Robert Wone

Elisa True Crime

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026 50:02


2 agosto 2006, Washington D.C. Robert Wone, avvocato brillante e rispettato, decide di trascorrere la notte a casa di due amici… Senza più uscirne vivo. Nessun segno di intrusione o lotta e una scena del crimine immacolata rendono questa morte un mistero quasi inspiegabile. Questa è la storia di Robert Wone.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Italiano Automatico Podcast
Episode 709: Volerci VS Metterci: Quando Usarli Senza Sbagliare | Imparare l’Italiano

Italiano Automatico Podcast

Play Episode Listen Later Jan 26, 2026 7:22


Sei pronto a metterti alla prova? Fai subito il QUIZ: https://bit.ly/4bdQkgGIn questo podcast scopriamo insieme la differenza tra due verbi che creano moltissima confusione in italiano: volerci e metterci.Sono espressioni molto usate nella lingua parlata e spesso sembrano equivalenti, ma in realtà hanno significati e usi diversi.Capitoli del podcast:0:00 - Introduzione1:30 - Volerci2:21 - Esempi3:55 - Metterci4:16 - Esempi5:03 - Differenza 5:20 - Altri esempi6:34 - Conclusione

Mamma Superhero
Frammenti: Maternità senza vergogna

Mamma Superhero

Play Episode Listen Later Jan 26, 2026 5:35


Iscriviti alla community delle Mamme Superhero per superareil tuo senso di inadeguatezza e trovare il sostegno che ti serve per affrontare una fase così delicata della tua vita:

Don Chisciotte
La sfida alla democrazia di Davos

Don Chisciotte

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 67:04


(00:00) Intro (04:31) A Davos, Carney sfida le democrazie sulla forza dei valori e sul valore della forza. (38:49) Senza l'AI, gli crescono meno dell'Europa (47:51) Con Trump, la manifattura USA perde 70.000 posti di lavoro Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

5 Minute Italian
214: Without in Italian: How to Use Senza

5 Minute Italian

Play Episode Listen Later Jan 20, 2026 6:50


Understand how to use "without" in Italian with practical phrases for everyday situations, like choosing hotels, getting transport and eating out. Learn about our Online Italian School and get a free mini lesson every week: https://joyoflanguages.online/italian-school Subscribe to our new YouTube channel: https://www.youtube.com/@joyoflanguages.italian?sub_confirmation=1 Get the bonus materials for this episode: https://italian.joyoflanguages.com/podcast/without-in-Italian Today's Italian words: Senza glutine = Without gluten Senza carne = Without meat Un volo senza scalo = A flight without a layover

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Anche tu SBAGLI Questi in Italiano? (Gli errori che non ti aspetti)

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jan 18, 2026 35:58


Quante volte hai detto "dipende su" o "sono sposato a Maria"? Questi errori sono così subdoli che spesso passano inosservati, eppure per un italiano suonano decisamente sbagliati. In questo articolo scoprirai quegli errori che quasi nessuno menziona, ma che praticamente tutti gli stranieri fanno. 7 Errori COMUNI Che Tradiscono Subito gli Stranieri 1. EFFICACE vs EFFICIENTE: Due Parole Apparentemente Gemelle Iniziamo con due parole che sembrano quasi identiche, ma in realtà hanno significati profondamente diversi. Confonderle è uno degli errori più frequenti tra gli studenti di italiano, indipendentemente dalla loro lingua madre. Il Significato di EFFICACE EFFICACE significa che qualcosa funziona bene, che produce l'effetto desiderato. Quando dici che qualcosa è efficace, stai affermando che raggiunge il suo obiettivo, che ottiene i risultati sperati. Questa medicina è molto efficace contro il mal di testa. (= Funziona, il mal di testa passa.) Il suo discorso è stato efficace: tutti hanno cambiato idea. (= Ha ottenuto il risultato sperato.) Il Significato di EFFICIENTE EFFICIENTE, invece, si riferisce a qualcosa o qualcuno che lavora bene, senza sprechi di tempo, energia o risorse. L'efficienza riguarda il modo in cui si ottiene un risultato, non il risultato stesso. Questa lavatrice è molto efficiente: consuma poca energia. (= Funziona bene e non spreca.) Marco è un impiegato efficiente: finisce sempre tutto in anticipo. (= Lavora in modo produttivo.) Perché È Sbagliato Confonderli? Perché hanno significati diversi e si applicano a contesti differenti. ParolaSignificatoFocusEFFICACEFunziona, produce risultatiSul risultato ottenutoEFFICIENTELavora bene, senza sprechiSul processo e le risorse utilizzate Facciamo un esempio pratico. Una medicina ti guarisce dal mal di testa. Quella medicina è efficace? Sì! Perché ha funzionato, ti ha guarito. È efficiente? La domanda non ha molto senso. Una medicina non "lavora velocemente" o "risparmia energia". Semplicemente funziona o non funziona. Altro esempio. Un impiegato finisce tutto il suo lavoro in metà tempo, senza errori. Quell'impiegato è efficiente? Sì! Lavora bene e non spreca tempo. È efficace? Dipende. Ha ottenuto i risultati che voleva il capo? Se sì, allora è anche efficace! Una cosa può essere efficace ma non efficiente (o viceversa!). Per esempio, andare al lavoro in elicottero è sicuramente efficace (arrivi!), ma non è efficiente (costa troppo!). 2. Sposarsi CON Qualcuno (Non A!) Questo errore è molto comune e si capisce perché: in molte lingue si usa una preposizione simile ad "a". Ma in italiano, ci si sposa CON qualcuno. Sempre. Senza eccezioni nell'italiano moderno standard. Mi sono sposato a Maria.Mi sono sposato con Maria. Vuole sposarsi a un italiano.Vuole sposarsi con un italiano. Lo stesso vale per "essere sposato": Sono sposato a Lucia da 10 anni.Sono sposato con Lucia da 10 anni. Perché È Sbagliato Usare "A"? In italiano, la preposizione "a" indica generalmente una direzione, un movimento verso qualcosa o qualcuno: Vado a Roma. (= mi muovo verso Roma)Do un regalo a Marco. (= il regalo va verso Marco) Ma il matrimonio non è un movimento verso qualcuno! Il matrimonio è un'unione, qualcosa che fai insieme a un'altra persona. Ed è proprio per questo che si usa CON, la preposizione della compagnia e della reciprocità: Vivo con Marco. (= insieme a Marco)Lavoro con Anna. (= insieme ad Anna)Mi sono sposato con Giulia. (= insieme a Giulia) Curiosità Linguistica In italiano antico e in alcuni dialetti del sud Italia, si poteva sentire "sposarsi a". Ma nell'italiano standard moderno? No. È CON. Sempre CON. 3. Penso DI Sì / Penso DI No (Non CHE!) Questo errore è estremamente frequente! Molti studenti dicono: Penso che sì.Credo che no. Penso sì. / Penso no. Ma in italiano si dice: Penso di sì.Credo di no. Perché È Sbagliato Usare "CHE"? Questa è una questione di grammatica italiana. Dopo la congiunzione "che", ci vuole sempre una frase completa, con un soggetto e un verbo: Penso che Marco venga alla festa. (Soggetto: Marco. Verbo: venga. Frase completa!) Credo che pioverà domani. (Soggetto sottinteso. Verbo: pioverà. Frase completa!) Ma "sì" e "no" sono semplici avverbi, non sono frasi! Non hanno un verbo, non hanno un soggetto. Quindi non possono stare dopo "che": Penso che sì. ("Sì" non è una frase! Dov'è il verbo?) La preposizione "di", invece, può introdurre elementi brevi, senza bisogno di una frase completa: Penso di sì. (= Penso che la risposta sia sì)Credo di no. (= Credo che la risposta sia no)Spero di sì! (= Spero che la risposta sia sì) Esempi d'Uso Quotidiano – Verrai alla festa?– Penso di sì! – Pioverà domani?– Credo di no, ma non sono sicuro. – Ti è piaciuto il film?– Direi di sì. (più incerto, meno deciso) 4. Dipende DA (Non SU!) Ecco un altro errore molto frequente, soprattutto tra chi parla inglese ("depends on" → "dipende su"? No!). In italiano, il verbo DIPENDERE vuole la preposizione DA. Dipende su di te.Dipende da te. Il risultato dipende sul tempo.Il risultato dipende dal tempo. Tutto dipende su cosa decidi.Tutto dipende da cosa decidi. Perché È Sbagliato Usare "SU"? In italiano, "su" indica una posizione sopra qualcosa, una superficie: Il libro è sul tavolo. (= sopra il tavolo)Cammino sulla spiaggia. (= sopra la spiaggia) Ma quando qualcosa "dipende" da un'altra cosa, non c'è nessuna superficie, nessun "sopra"! C'è invece un'idea di origine, di causa, di provenienza. E in italiano, per esprimere origine e causa, si usa DA: Vengo da Roma. (= origine)Questo problema deriva da un errore. (= causa)Dipende da te. (= la causa sei tu) Pensa così: da cosa dipende qualcosa? DA un'altra cosa! La preposizione ti dà già la risposta. La mia felicità non dipende dai soldi.Dipende da come ti senti.Dipende dalle circostanze. 5. PERDERE vs PERDERSI vs SPRECARE Questi tre verbi creano molta confusione tra gli studenti di italiano. Vediamo le differenze fondamentali. PERDERE: Non Avere Più Qualcosa PERDERE significa non avere più qualcosa che avevi, non riuscire a trovare qualcosa, o non cogliere un'opportunità: Ho perso le chiavi. (= non le trovo più)Abbiamo perso la partita. (= non abbiamo vinto)Non voglio perdere questa occasione! (= non voglio lasciarmela sfuggire) PERDERSI: Smarrirsi PERDERSI (forma riflessiva) significa smarrirsi, non sapere più dove si è o non riuscire a seguire qualcosa: Mi sono perso nel centro della città. (= non sapevo più dov'ero)Mi sono persa nella spiegazione. (= non riuscivo più a seguire) SPRECARE: Usare Male SPRECARE significa usare male, non valorizzare qualcosa, consumare inutilmente: Non sprecare l'acqua! (= non usarla inutilmente)Hai sprecato un'ottima opportunità. (= non l'hai sfruttata bene)Non voglio sprecare il mio tempo. (= voglio usarlo bene) La Differenza Chiave VerboSignificatoEsempioPERDERENon avere più, smarrireHo perso il portafoglioPERDERSISmarrirsi, non orientarsiMi sono perso in cittàSPRECAREUsare male, non valorizzareNon sprecare il tuo talento Attenzione: "Perdere tempo" e "sprecare tempo" hanno sfumature diverse! Ho perso tempo = il tempo è passato senza che me ne accorgessi o senza risultati.Ho sprecato tempo = ho usato male il mio tempo, avrei potuto fare qualcosa di meglio. 6. Tutto VA Bene (Non "È Bene"!) Questo è un errore interessante e molto comune. Molti studenti dicono: Tutto è bene.Tutto va bene. In italiano, per dire che le cose sono positive, che non ci sono problemi, si usa il verbo ANDARE: Come stai? — Tutto va bene, grazie!Come va il lavoro? — Va tutto bene!Va bene così? — Sì, sì, va benissimo! Perché È Sbagliato Dire "Tutto È Bene"? In italiano, "andare bene" e "essere bene" hanno significati diversi. "Andare bene" descrive come procedono le cose, la situazione generale, il corso degli eventi: Come va? — Va bene! (= Le cose procedono senza problemi)L'esame è andato bene. (= L'esame è stato un successo) "Essere bene" (o meglio, "è bene che...") esprime invece un giudizio morale, un'opinione su cosa sia giusto o opportuno fare: È bene che tu sappia la verità. (= È giusto, è opportuno)È bene arrivare puntuali. (= È una buona cosa)Non è bene parlare così. (= Non è appropriato) Quindi, se qualcuno ti chiede "Come stai?" e tu rispondi "Tutto è bene", stai dicendo qualcosa di filosofico, quasi morale... come se tutto nell'universo fosse giusto e appropriato.Quello che vuoi dire è: "Le cose vanno bene, non ho problemi". E per questo usi ANDARE: Tutto va bene! Curiosità Quando qualcosa va MOLTO bene, cosa si dice? "Tutto va a gonfie vele!" — come una barca spinta dal vento. 7. PARTIRE vs LASCIARE vs ANDARE VIA Arriviamo all'ultima distinzione. Tre verbi che esprimono l'idea di "andarsene", ma con sfumature diverse e, soprattutto, strutture grammaticali diverse. PARTIRE: Iniziare un Viaggio PARTIRE significa iniziare un viaggio, mettersi in movimento verso una destinazione: Domani parto per Parigi.Il treno parte alle 8.Quando parti per le vacanze? È un verbo intransitivo (non ha un oggetto diretto) e si concentra sul momento in cui inizia il viaggio. ANDARE VIA: Allontanarsi ANDARE VIA significa allontanarsi da un luogo, non restare: È tardi, devo andare via.Perché sei andato via dalla festa così presto?Vai via! Non ti voglio vedere! L'enfasi è sul lasciare il posto dove ci si trova, non necessariamente per fare un viaggio. LASCIARE: Abbandonare LASCIARE significa abbandonare, non portare con sé, smettere di stare in un luogo: Ho lasciato le chiavi a casa.Ha lasciato il lavoro il mese scorso.Quando hai lasciato l'Italia?