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Google - basta app senza play store - Fdroid dovrà chiudere a settembre 2026Fdroid annuncia l'ennesima innovazione tecnica come maschera per bloccare l'utilizzo di un dispositivo informatico.Motorola pensa a Graphene OS, ma non possiamo permetterci un mondo android senza libertà di software.https://keepandroidopen.org/it/Mobilitiamoci ora.Ecco cosa possiamo fare per contrastare la chiusura di Android:SviluppatoriResistere: Non registrarsi al programma di verifica di Google.Diffondere il messaggio: Usare forum, social media e blog per sensibilizzare.Incorporare FreeDroidWarn: Avvisare gli utenti delle limitazioni.Segnalare informazioni: Contattare tips@keepandroidopen.org (da dispositivi non Google).UtentiUsare F-Droid: Sostegno agli store alternativi.Fare pressione su Google: Rispondere al sondaggio sui requisiti di verifica.Denunciare manipolazioni: Contrastare la propaganda a favore della chiusura.Stati e AutoritàContattare i regolatori: Segnalare i rischi per la concorrenza e i diritti dei consumatori.Firmare petizioni: Sostegno a iniziative come Keep Android Open.RisorseInformarsi: Leggere editoriali e guide su F-Droid e altri siti.Partecipare: Discutere su forum (Reddit, Hacker News) e condividere link.Motivazione: Google sta violando la promessa di "Android aperto", centralizzando il controllo su app e utenti. L'azione collettiva è l'unica via per difendere la libertà digitale.
Ti do il benvenuto su Italiano bello, il podcast in italiano semplice pensato per chi vuole imparare l'italiano o semplicemente migliorare. Tutti gli episodi sono disponibili in formato video sul mio canale YouTube, dove puoi attivare i sottotitoli.Ecco cosa puoi fare dopo aver ascoltato l'episodio:
Il momento in cui tuttoè cambiatoSara lo ricorda ancora con precisione. Era seduta nella sala riunioni, preparata come sempre, con dati solidi e una proposta che avrebbe potuto risolvere il problema di budget che attanagliava il suo team da mesi. Quando è arrivato il suo turno, ha presentato la sua analisi. Marco, il collega con cui aveva sempre avuto un rapporto cordiale ma distante, l'ha ascoltata in silenzio. Poi è successa la cosa che Sara non si aspettava.Quando il direttore ha iniziato a smontare la sua proposta senza nemmeno guardarla negli occhi,Marco si è sporto in avanti e ha detto: “Scusa, Andrea,ma penso che non abbiamo colto il punto centrale di quello che Sara sta dicendo.Se guardiamo i numeri nel dettaglio...” E poi ha rifatto esattamente quello che Sara aveva appena presentato,parola per parola, dando a lei tutto il credito.
Predicazione espositiva di 1 Pietro capitolo 5, versetto 7, predicata dall'ospite Isacco Al Freijat e registrata presso il Centro Evangelico Battista in data 1 marzo 2026.Titolo del messaggio: "L'ansia e la cura Divina: Come posso vivere serenamente senza ansia?"1 PIETRO 5 V6-76 Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, affinché egli vi innalzi a suo tempo, 7 gettando su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi.
In questo episodio ti porto dentro una verità semplice: il verde si fa con il ritmo giusto, non con le scadenze di calendario.Se vuoi un terrazzo che regge, o un giardino che ti dà soddisfazioni, il momento conta quanto le piante.E no, “mi serve per giugno” non è una stagione.Parlo di perché conviene realizzare tra ottobre e dicembre, quando il suolo lavora meglio e le piante hanno tempo di insediarsi.Ti racconto cosa succede quando si rincorrono comunioni, matrimoni e partenze estive: lavori fatti di corsa, piante stressate dal riverbero, parapetti in vetro che scaldano, e poi il classico panico da irrigazione automatica lasciata accesa tutto l'anno.Dentro ci trovi anche un pezzo più personale: come sono passato da vedere le piante “a quintali”, da ex boscaiolo, a vederle come esseri vivi.E da lì si capisce anche perché preferisco siepi miste, un po' rustiche, con frutti e foglie che cadono, con uccelli che arrivano a mangiare.Un giardino che assomiglia al bosco, non a un salotto finto.Chiudiamo con due consigli che ti restano in testa: osserva la Natura e copiala, senza inventarti sistemi strani.E mettici pazienza, che spesso è il concime migliore.Se stai pensando a un terrazzo o a un giardino nuovo, questo episodio ti evita un sacco di errori “standard” travestiti da buon senso.
Questo è Dear Alice Best Of, una selezione di passaggi significativi tratti dagli episodi più amati di Dear Alice, scelti per essere riscoperti o riascoltati come riflessioni che brillano di luce propria.Molte delle delusioni che viviamo nelle relazioni non nascono da ciò che gli altri fanno… ma da ciò che ci aspettiamo spesso senza averlo mai detto.Le aspettative sembrano riguardare gli altri, ma in realtà raccontano moltissimo di noi.Dei nostri bisogni, delle ferite che portiamo da tempo, di ciò che avremmo voluto ricevere e non è mai arrivato. E quando rimangono silenziose, invisibili, date per scontate… diventano terreno fertile per frustrazione, rabbia e risentimento.In questo Best Of esploriamo un cambio di prospettiva potente: le aspettative non sono qualcosa in cui rimanere bloccati, ma qualcosa da trasformare in comunicazione, in scelte, in consapevolezza e in un nuovo modo di stare con l'altro.In questo episodio riflettiamo su:Perché le aspettative nascondono bisogni profondi non soddisfattiCosa succede quando pretendiamo che gli altri capiscano senza comunicareLa differenza tra aspettative sugli altri e standard personaliCome trasformare un'aspettativa in comunicazione, accettazione, distanza o azione concretaPerché lasciare andare l'idea che gli altri debbano essere come noi può cambiare radicalmente le relazioniUn invito a smettere di vivere “in un copione premeditato”… e iniziare a scegliere consapevolmente come stare nelle relazioni.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.Ascolta l'episodio integrale che ha dato origine a questo Best Of
Seconda giornata del BNP Paribas Open di Indian Wells con due italiani in campo: Maestrelli esordisce in questo Masters 1000 contro l'australiano Hijikata, mentre Arnaldi prova a risalire la china partendo dal qualificato McDonald.Berrettini ha raggiunto rocambolescamente il secondo turno con una vittoria sul filo di lana contro Mannarino e ora si appresta a sfidare la testa di serie n. 4 Zverev. Nulla da fare invece per Bellucci, sconfitto in due set da Diallo.Senza fine la crisi di Tsitsipas, che perde in tre set da Shapovalov e scivola in classifica oltre la 50a posizione.Vanni Gibertini e Luca Baldissera rispondono alle domande degli ascoltatori dall'Indian Wells Tennis Garden.---Anche per il 2026 ritorna il GoFundMe per le trasmissioni di Vanni Gibertini e Luca Baldissera. Raccontare il tornei di tennis dal posto è un valore aggiunto insostituibile, ma i costi sono ormai diventati difficilmente gestibili senza un aiuto, anche piccolo, da parte degli appassionati che ci dovessero ritenere meritevoli. Le donazioni per le passate stagioni sono state fondamentali, un ringraziamento enorme, di cuore, va a chiunque sarà tanto generoso da continuare, o iniziare a partecipare a questa iniziativa.Per il 2026, abbiamo finalmente un titolo: "Close Call", il tennis raccontato da vicino.https://www.gofundme.com/f/close-call-dirette-e-trasferte-2026-luca-e-vanni
Questo è Dear Alice Best Of, una selezione di passaggi significativi tratti dagli episodi più amati di Dear Alice, scelti per essere riscoperti o riascoltati come riflessioni che brillano di luce propria.Molte delle delusioni che viviamo nelle relazioni non nascono da ciò che gli altri fanno… ma da ciò che ci aspettiamo spesso senza averlo mai detto.Le aspettative sembrano riguardare gli altri, ma in realtà raccontano moltissimo di noi.Dei nostri bisogni, delle ferite che portiamo da tempo, di ciò che avremmo voluto ricevere e non è mai arrivato. E quando rimangono silenziose, invisibili, date per scontate… diventano terreno fertile per frustrazione, rabbia e risentimento.In questo Best Of esploriamo un cambio di prospettiva potente: le aspettative non sono qualcosa in cui rimanere bloccati, ma qualcosa da trasformare in comunicazione, in scelte, in consapevolezza e in un nuovo modo di stare con l'altro.In questo episodio riflettiamo su:Perché le aspettative nascondono bisogni profondi non soddisfattiCosa succede quando pretendiamo che gli altri capiscano senza comunicareLa differenza tra aspettative sugli altri e standard personaliCome trasformare un'aspettativa in comunicazione, accettazione, distanza o azione concretaPerché lasciare andare l'idea che gli altri debbano essere come noi può cambiare radicalmente le relazioniUn invito a smettere di vivere “in un copione premeditato”… e iniziare a scegliere consapevolmente come stare nelle relazioni.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.Ascolta l'episodio integrale che ha dato origine a questo Best Of
C'è un confine molto sottile tra delegare la gestione dei tuoi social e buttare budget sperando che succeda il miracolo.Se stai pensando di lavorare con un social media manager, nella nuova puntata di Impact Girl ti rivelo la singola cosa che devi assolutamente avere già pronta. Senza, rischi solo di scommettere perdere tempo e soldi.E se sei un social media manager (o vuoi diventarlo) questo è l'episodio che cambierà completamente il tuo modo di gestire l'onboarding dei clienti.
Brutte notizie per il Milan: Matteo Gabbia, già assente nelle sfide contro Parma e Cremonese, è stato operato ieri a Londra per un'ernia inguinale.L'intervento è perfettamente riuscito, ma il difensore rossonero dovrà restare ai box per circa un mese. In una retroguardia già in emergenza, la sua assenza peserà soprattutto in vista del derby.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
30 Novembre 2025 - Enzo Iacchetti
Questa domenica abbiamo sentito parlare di FEDE.
la sorgente di vita
Emozioni e occasioni da gol, ma, reti bianche nella prima semifinale di andata di Coppa Italia. Al Sinigaglia, Como-Inter finisce 0-0.
In questa puntata partiamo dai conti pubblici con il deficit 2025 che si ferma al 3,1% del Pil; ci spostiamo a Taranto, dove alle nuove morti sul lavoro si intrecciano le incognite sull'ex Ilva; passiamo allo screening nazionale gratuito per diabete di tipo 1 e celiachia nei bambini tra i 5 e i 6 anni; infine, ti racconto la storia di Micaela. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il ministro della Difesa italiano rimasto bloccato a Dubai mentre l'Iran rispondeva all'attacco di Stati Uniti e Israele. Fonti: video “ME BUTTO!
Costruire una startup AI oggi è facile, ma costruire un'azienda che duri è un'impresa complessa.In questa puntata della rubrica Techpreneurs Talks di Pionieri del Tech, Alex Pagnoni intervista Gabriele Feudo, CEO di Keplero.Vedremo come passare dalla mentalità "hacker" a quella di founder, perché essere un semplice "wrapper" di LLM è un rischio mortale e come Keplero ha raggiunto il break-even in un anno scalando nel complesso mercato delle PMI italiane.Risorse citate:- Libro: "Pensieri lenti e veloci" - Daniel Kahneman- Libro: "Il Cigno Nero" - Nassim TalebCapitoli:00:00 - L'illusione dell'AI: Dalla tecnologia al problema reale02:15 - Dalla backdoor a Medicina: Il percorso di Gabriele Feudo05:40 - Validazione e Bootstrapping: La prima vendita da 100 dollari08:10 - Fundraising e Difendibilità: Perché i VC avevano paura11:30 - Ingegneria vs Hype: Costruire vero software intorno all'AI14:15 - Scalare in Italia: La sfida delle PMI e l'approccio "Brute Force"17:20 - Decision Making: Gestire l'emotività con la statistica
L'operazione "Epic Fury" contro l'Iran riporta il rischio geopolitico al centro dei mercati energetici. Il nodo è lo Stretto di Hormuz: da lì transitano circa 20 milioni di barili al giorno su 105 di domanda globale, ma soprattutto quasi metà del petrolio scambiato via mare, cioè quello che fa davvero il prezzo. Il Brent sale oltre 78 dollari, il WTI sopra 71. Il gas europeo balza a 45 euro/MWh (+40%), dopo che QatarEnergy ha annunciato lo stop alla produzione di GNL a Ras Laffan a seguito degli attacchi. Per il petrolio esiste ancora un cuscinetto di offerta - anche grazie agli Stati Uniti, oggi a 13,5 milioni di barili al giorno - ma sul gas la situazione è molto più fragile. L'Europa, che ha sostituito 150 miliardi di metri cubi di gas russo con GNL, dipende in modo cruciale dal Qatar: il 20% del GNL globale passa da Hormuz. Senza alternative immediate, ogni tensione si scarica direttamente sul TTF e quindi sulle bollette elettriche, soprattutto in Italia. L'Opec+ annuncia un aumento di produzione ad aprile, ma mantiene massima flessibilità. Il mercato, però, guarda alla continuità dei flussi: se Hormuz si blocca, il surplus globale si azzera.La reazione dei MercatiNon è panico, è riduzione del rischio. I mercati stanno ricalibrando le probabilità. Il petrolio è il primo termometro, ma i segnali arrivano anche da oro, Treasury e Vix, ai massimi del 2026. Bitcoin inizialmente scende del 4% per poi recuperare rapidamente: segnale che l'escalation viene considerata, per ora, circoscritta. Le Borse europee cedono terreno, in particolare industriali e banche. Salgono energia e difesa. Il FTSE MIB è in netto ribasso. Il punto chiave è la parte lunga della curva Usa. A febbraio il decennale è sceso sotto il 4% nonostante petrolio in rialzo e PPI sopra le attese. È una divergenza anomala: se il greggio consolidasse sopra 80-100 dollari, i rendimenti potrebbero risalire per timori inflattivi. Se invece continuassero a scendere, il mercato starebbe prezzando un rallentamento economico più profondo. La domanda centrale resta una: shock energetico temporaneo o cambio di ciclo macro? La risposta arriverà dai tassi americani. Interviene Giacomo Calef, Responsabile per l'Italia di NS Partners.Caos nei cieli del Golfo: spazio aereo off limits e oltre 5mila voli cancellatiLa chiusura simultanea degli spazi aerei di Iran, Israele, Iraq, Qatar, Bahrein, Kuwait, Siria ed Emirati Arabi riporta il trasporto aereo a uno scenario da emergenza globale. Oltre 5.000 voli cancellati in due giorni, con gli hub di Dubai, Doha e Abu Dhabi particolarmente colpiti. Gli scali di Dubai e Abu Dhabi hanno subito danni diretti; nello Zayed International Airport si registra anche una vittima. Più di 20 mila passeggeri assistiti negli Emirati, ma il problema è sistemico: quegli hub movimentano circa 90 mila passeggeri al giorno e sono snodi cruciali tra Europa, Asia e Africa. Non è solo una crisi regionale: la chiusura del Golfo spezza corridoi intercontinentali, altera rotte globali e aumenta costi e tempi. L'aviazione civile è tra i primi settori a pagare il prezzo dell'instabilità geopolitica. Il commento è di Gregory Alegi, professore di Storia e politica delle Americhe presso l'Università Luiss, ed esperto del settore aeronautico.
Guerra in Medio Oriente, escalation senza precedenti: è iniziata la terza guerra mondiale?Escalation senza precedenti in Medio Oriente: 31 morti in Libano, aerei USA schiantati in Kuwait, mercati globali in caduta. Tutti gli aggiornamenti in tempo reale.#MedioOriente #Israele #Iran #Guerra #Kuwait #Trump
Passato prossimo o imperfetto? Quante volte ti sei fatto questa domanda? Questo è uno degli argomenti più difficili della grammatica italiana, e persino gli studenti più avanzati continuano a fare gli stessi errori. In questo articolo imparerai a riconoscere e a evitare i 5 errori più comuni che gli stranieri fanno quando devono scegliere tra passato prossimo e imperfetto, scoprendo perché sono sbagliati e, soprattutto, come correggerli. 5 Errori da Evitare con Passato Prossimo e Imperfetto Errore N°1: Usare il Passato Prossimo per Descrivere nel Passato Questo è probabilmente l'errore più frequente in assoluto. Molti studenti costruiscono frasi come queste, pensando che siano corrette: "La casa è stata grande e ha avuto un giardino bellissimo." "Maria è stata una donna alta, con i capelli biondi." "Ieri ha fatto freddo e il cielo è stato grigio." Perché È Sbagliato? In italiano, quando vuoi descrivere qualcosa o qualcuno nel passato — cioè quando parli di caratteristiche, stati, condizioni o situazioni di sfondo — devi usare l'imperfetto, non il passato prossimo. L'imperfetto è il tempo delle descrizioni, delle situazioni statiche, del "contesto" in cui accadono le cose. Pensa alle descrizioni come a una fotografia: sono statiche, fissano un momento senza movimento. Come Si Corregge? "La casa era grande e aveva un giardino bellissimo." "Maria era una donna alta, con i capelli biondi." "Ieri faceva freddo e il cielo era grigio." E Quando Si Usa il Passato Prossimo, Allora? Il passato prossimo si usa per le azioni, cioè per eventi che sono successi in un momento specifico, che hanno un inizio e una fine, che sono "conclusi". Le azioni sono come un film: si muovono, hanno dinamismo. "Ieri sono andato al supermercato e ho comprato il pane." "Maria è entrata nella stanza e ha salutato tutti." Un trucco per ricordare: quando descrivi, chiediti "Sto dipingendo uno scenario? Sto dando informazioni di sfondo?". Se la risposta è sì, usa l'imperfetto. Errore N°2: Usare l'Imperfetto per Azioni Svolte un Numero Preciso di Volte Ecco un altro errore molto comune che si incontra frequentemente tra gli studenti di italiano: "L'anno scorso andavo in Italia tre volte." "Ieri mangiavo due pizze." "La settimana scorsa telefonavo a mia madre cinque volte." Perché È Sbagliato? In italiano, quando un'azione è stata svolta un numero definito e preciso di volte, devi usare il passato prossimo. L'imperfetto, invece, si usa per azioni abituali, cioè azioni che si ripetevano regolarmente nel passato, senza specificare quante volte esattamente. La chiave sta nella precisione numerica: se puoi contare esattamente quante volte è successo qualcosa, allora serve il passato prossimo. Come Si Corregge? "L'anno scorso sono andato in Italia tre volte." "Ieri ho mangiato due pizze." "La settimana scorsa ho telefonato a mia madre cinque volte." Quando Si Usa l'Imperfetto per le Azioni Ripetute? Quando l'azione era un'abitudine, qualcosa che facevi regolarmente, senza un numero preciso: "Da bambino andavo spesso in Italia." (Non si dice quante volte esattamente) "Quando vivevo a Roma, mangiavo sempre la pizza il venerdì sera." "Telefonavo a mia madre ogni domenica." Ecco una regola semplice da memorizzare: Numero preciso (una volta, due volte, tre volte, dieci volte…) → passato prossimo. Frequenza generica (spesso, sempre, ogni giorno, di solito…) → imperfetto. Errore N°3: MENTRE + Passato Prossimo Questo è un errore che si sente continuamente, anche tra studenti di livello intermedio e avanzato: "Mentre ho camminato, ho incontrato Marco." "Mentre ho cucinato, è arrivato il postino." "Mentre sono stato in vacanza, mi hanno rubato la macchina." Perché È Sbagliato? La parola "mentre" introduce un'azione che fa da sfondo a un'altra azione. Questa azione di sfondo era in corso, stava accadendo, non era conclusa. Per questo motivo, "mentre" è sempre seguito dall'imperfetto. Sempre. Senza eccezioni. Questa è una delle regole più categoriche della grammatica italiana per quanto riguarda l'uso dei tempi passati. Come Si Corregge? "Mentre camminavo, ho incontrato Marco." "Mentre cucinavo, è arrivato il postino." "Mentre ero in vacanza, mi hanno rubato la macchina." Come Funziona la Frase Completa? Di solito, in queste frasi abbiamo due azioni che interagiscono tra loro: l'azione di sfondo (lunga, in corso) che richiede l'imperfetto, e l'azione principale (breve, puntuale, che "interrompe") che richiede il passato prossimo. "Mentre dormivo (sfondo, in corso), è suonato il telefono (azione puntuale)." "Mentre studiavo (sfondo), è andata via la luce (azione improvvisa)." È importante sapere che si possono anche avere due imperfetti con "mentre", quando le due azioni erano entrambe in corso contemporaneamente: "Mentre io cucinavo, lui guardava la TV." Ma ricorda: mai "mentre" + passato prossimo per l'azione di sfondo. Mai! Errore N°4: La Differenza tra "Ero in un Luogo" e "Sono Stato in un Luogo" Questa è una differenza sottile ma importante che mette in difficoltà moltissimi studenti. Osserva queste due frasi: "Ieri ero a casa." "Ieri sono stato a casa." Sono entrambe frasi corrette, ma significano cose diverse! Quando Si Usa "Ero" (Imperfetto)? Usiamo "ero" + luogo quando vogliamo indicare dove ci trovavamo in un certo momento, come contesto o sfondo per un'altra azione o situazione. Il luogo è solo un'informazione accessoria, non il focus della frase. "Ieri alle 8 ero a casa, quindi non ho visto l'incidente." "Quando mi hai chiamato, ero in ufficio." "Mentre tu eri al cinema, io ti ho cercato dappertutto!" Quando Si Usa "Sono Stato" (Passato Prossimo)? Usiamo "sono stato" + luogo quando vogliamo parlare di una visita, di un'esperienza completa, di qualcosa che abbiamo fatto intenzionalmente. In questi casi, stiamo parlando di un'azione conclusa: siamo andati in un posto, ci siamo stati, e poi siamo tornati. "L'anno scorso sono stato a Parigi per tre giorni." "Sei mai stato in Giappone?" "Ieri sono stato dal dentista." Un Esempio Che Chiarisce Tutto Guarda questa frase, dove entrambi i tempi verbali convivono perfettamente: "Quando ero in Italia, sono stato a Roma, a Firenze e a Venezia." In questo caso: "ero in Italia" = contesto generale, periodo prolungato (imperfetto); "sono stato a Roma…" = visite specifiche, esperienze concrete (passato prossimo). La regola è semplice: "ero" indica dove ti trovavi (sfondo), "sono stato" indica dove sei andato (visita, esperienza). Errore N°5: "Era una Bella Giornata" vs "È Stata una Bella Giornata" Arriviamo all'ultimo errore, che confonde moltissimi studenti. Osserva queste due frasi apparentemente simili: "Era una bella giornata." "È stata una bella giornata." Qual è la differenza? Quando si usa l'una e quando l'altra? Quando Si Usa "Era" (Imperfetto)? Usiamo "era una bella giornata" quando stiamo descrivendo lo sfondo di una storia, quando stiamo "aprendo una scena". In questo caso, la frase serve a creare l'atmosfera, a dipingere il contesto prima che succeda qualcosa di specifico. "Era una bella giornata. Il sole splendeva, gli uccelli cantavano. Improvvisamente, ho sentito un rumore strano..." Quando Si Usa "È Stata" (Passato Prossimo)? Usiamo "è stata una bella giornata" quando stiamo valutando la giornata nel suo complesso, quando diamo un giudizio finale su come è andata. La giornata è finita e noi stiamo tirando le somme. "Oggi ho fatto tante cose belle: sono andato al mare, ho visto gli amici, ho mangiato bene. È stata una bella giornata!" Un modo semplice per ricordare questa differenza: "era" apre la storia, "è stata" la chiude. L'imperfetto introduce, il passato prossimo conclude. Tabella Riassuntiva: Passato Prossimo vs Imperfetto Per aiutarti a ricordare meglio le differenze, ecco una tabella riassuntiva con tutti e cinque gli errori e le relative correzioni: SituazioneTempo CorrettoEsempio CorrettoParole ChiaveDescrizioni nel passato (caratteristiche, stati, condizioni)Imperfetto"La casa era grande."era, aveva, faceva, sembravaAzioni con numero preciso di voltePassato prossimo"Sono andato in Italia tre volte."una volta, due volte, tre volte…Dopo "mentre" (azione di sfondo)Imperfetto"Mentre camminavo, ho incontrato Marco."mentreTrovarsi in un luogo (sfondo)Imperfetto"Quando mi hai chiamato, ero in ufficio."ero, eri, era + luogoVisitare un luogo (esperienza conclusa)Passato prossimo"Sono stato a Parigi per tre giorni."sono stato/a + luogoDescrizione di sfondo (apertura racconto)Imperfetto"Era una bella giornata…"era + inizio storiaValutazione complessiva (giudizio finale)Passato prossimo"È stata una bella giornata!"è stato/a + giudizio Indicatori Temporali: Guida alle Parole Chiave Un modo pratico per scegliere il tempo verbale giusto è prestare attenzione alle parole e alle espressioni temporali presenti nella frase. Alcune parole tendono ad accompagnare l'imperfetto, altre il passato prossimo. Conoscerle ti aiuterà a prendere la decisione giusta in modo più rapido e naturale. Indicatori → ImperfettoIndicatori → Passato Prossimosempre, spesso, di solito, ogni giornoieri, l'altro ieri, la settimana scorsaogni volta che, tutte le estatiuna volta, due volte, tre volteda bambino/a, da giovane, da ragazzo/aall'improvviso, improvvisamentementre, nel frattempo, intantopoi, dopo, alla fine, finalmentedi solito, normalmente, generalmentea un certo punto, in quel momentoa quei tempi, in quel periodo, allorastamattina, ieri sera, lunedì scorso Attenzione: questi indicatori sono una guida utile, non una regola assoluta.
Logeek, 30 video per imparare la Logica, dai Simboli all'Argomentazione: https://logeek.academy ⬇⬇⬇SOTTO TROVI INFORMAZIONI IMPORTANTI⬇⬇⬇ Abbonati per live e contenuti esclusivi ➤➤➤ https://bit.ly/memberdufer Leggi Daily Cogito su Substack ➤➤➤ https://dailycogito.substack.com/ I prossimi eventi dal vivo ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi Scopri la nostra scuola di filosofia ➤➤➤ https://www.cogitoacademy.it/ Racconta storie di successo con RISPIRA ➤➤➤ https://cogitoacademy.it/rispira/ Impara ad argomentare bene ➤➤➤ https://bit.ly/3Pgepqz Prendi in mano la tua vita grazie a PsicoStoici ➤➤➤ https://bit.ly/45JbmxX Tutti i miei libri ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/libri/ Il nostro podcast è sostenuto da NordVPN ➤➤➤ https://nordvpn.com/dufer #rickdufer #dailycogito #weekrecap INSTAGRAM: https://instagram.com/rickdufer INSTAGRAM di Daily Cogito: https://instagram.com/dailycogito TELEGRAM: http://bit.ly/DuFerTelegram FACEBOOK: http://bit.ly/duferfb LINKEDIN: https://www.linkedin.com/pub/riccardo-dal-ferro/31/845/b14 -------------------------------------------------------------------------------------------- Chi sono io: https://www.dailycogito.com/rick-dufer/ -------------------------------------------------------------------------------------------- La musica della sigla è tratta da Epidemic Sound (author: Jules Gaia): https://epidemicsound.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sfogo personale Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Lucetta Scaraffia"Ebrei senza saperlo"Memorie nascosteRaffaello Cortina Editorewww.raffaellocortina.itLa scoperta che la nonna paterna, che credeva di origini inglesi, era invece di famiglia ebraica, se pure convertita, ispira all'autrice una ricerca sulle sue origini, partendo dal cognome, Wildt, originario dell'Europa orientale. Le indagini d'archivio rivelano che la famiglia era arrivata a Milano all'inizio dell'Ottocento, dove si era insediata ed evidentemente convertita. Questo nascondimento delle origini ebraiche anche in una famiglia di convertiti dimostra le difficoltà a essere accettati e la necessità di difendersi con la menzogna. Era a conoscenza la nonna Lucia delle radici ebraiche? Non lo sapremo mai, certo le ha taciute ai suoi figli. Quanti altri ebrei emigrati si sono convertiti, spinti dalla paura e dal bisogno? Quanti di noi, ripercorrendo il passato, potrebbero scoprire tracce nascoste della propria origine ebraica? La ricerca di Lucetta Scaraffia si allarga al complesso tema della trasmissione dell'identità ebraica, spesso cancellata. Una storia condivisa in realtà da molte famiglie.Lucetta Scaraffia è una figura di spicco nel panorama culturale italiano. Storica e giornalista, ha insegnato Storia contemporanea alla Sapienza Università di Roma ed è stata professore invitato alla Sorbona di Parigi. Ha collaborato e collabora con differenti quotidiani, tra cui Avvenire, Il Foglio, Corriere della Sera e La Stampa. Nel 2017, per la sua attività di storica e di giornalista, ha ricevuto dal presidente della Repubblica francese le insegne della Legion d'onore. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il divulgatore digitale Gabriele Gobbo dialoga con l'Avvocato Antonino Polimeni, specializzato in diritto delle nuove tecnologie, per capire come funziona la regolamentazione globale della tecnologia. Siamo tutti cittadini di Stati senza confini: social network e internet. Serve una regolamentazione che guidi l'innovazione come il codice della strada ha contenuto le automobili.L'Europa ha l'effetto Bruxelles: può influenzare il mondo intero perché gli europei spendono molto e portano valori che le aziende non possono ignorare. La California ha copiato il GDPR europeo creando leggi privacy identiche. Polimeni spiega l'equilibrio: Europa fa le regole, Stati Uniti creano piattaforme, Cina produce chip.In questo episodio di FvgTech emerge che servono infrastrutture digitali europee per evitare abusi delle piattaforme. La visione è ottimista: nessuna area è autonoma, ognuna ha una chiave diversa per aprire la stessa porta.
E dopo il caso del piccolo Domenico di cui troverete altri dettagli nel servizio di Giuseppe Grimaldi e Leandro Del Gaudio, con Fernando Magliaro parliamo ancora di ospedali e di un primato europeo per il Bambin Gesù, quindi ci spostiamo in America con Anna Guaita e il caso Epstein che arriva fino in casa dell'ex presidente Clinton, per la cronaca ci spostiamo a Milano con l'inviata Cluadia Guasco e le novità sul caso dell'agente fermato per omicidio, nello speciale dedicato a Sanremo il commento della giornata è dell'inviata Ilaria Ravarino, la caccia ai cantanti vip dell'inviata Valentina Panetta, mentre Valentina Pigliautile farà cantare i politici italiani e chiudiamo con lo sport con la giornata di Massimo Boccucci.
Se l'intelligenza artificiale diventa il nuovo buyer, chi controlla davvero la relazione con il cliente? Nella seconda puntata della conversazione a RadioNext, Marco Loguercio, advisor e-commerce ed esperto SEO e GEO, entra nel cuore della trasformazione: l'impatto degli LLM sui comportamenti di acquisto e sui modelli di business, tra B2B, B2C e nuove logiche pubblicitarie.Nel B2B il cambiamento è già concreto: sempre più uffici procurement utilizzano strumenti come Copilot o Gemini per valutare fornitori, confrontare prezzi e caratteristiche tecniche, automatizzando una fase che per anni è stata dominata dalla relazione diretta tra venditore e azienda. È una rivoluzione silenziosa ma profonda: quando la prima scrematura la fa un algoritmo, il posizionamento non è più solo una questione di brand reputation, ma di come il contenuto viene interpretato e restituito da un modello generativo.Nel B2C il percorso è ibrido: circa metà degli utenti che usano LLM continua a usare anche Google. C'è chi parte dal motore di ricerca e poi approfondisce in chat, e chi fa il contrario, chiedendo subito all'AI di confrontare alternative e suggerire la soluzione migliore. Il punto, però, è che lo scenario si sta accorciando: i grandi player stanno lavorando per consentire l'acquisto direttamente all'interno della risposta.Siamo pronti a un e-commerce senza sito? Per le aziende l'opportunità è evidente - meno frizioni, conversioni più rapide - ma il rovescio della medaglia è altrettanto chiaro: perdita di dati, minore visibilità sui comportamenti, difficoltà di misurazione. I KPI tradizionali vacillano. Non c'è più il click da tracciare, il tempo di permanenza da analizzare, la heatmap da interpretare. Le conversazioni restano dentro ecosistemi chiusi, veri e propri walled garden dove Google, OpenAI e Microsoft presidiano l'interfaccia e, soprattutto, le informazioni. Le aziende vedono l'ordine arrivare, ma non sanno davvero quale prompt lo abbia generato.Come si ottimizza ciò che non si può osservare? In parallelo si apre il capitolo monetizzazione. OpenAI guarda a modelli di affiliazione e di ADV integrato, Google sperimenta nuovi formati pubblicitari integrati nelle risposte, Microsoft osserva e testa. Potremmo arrivare a un sistema di bidding sulle risposte generate? L'ipotesi è sul tavolo: maggiore fee, maggiore visibilità. Uno scenario che ricorda la search advertising delle origini, ma con una complessità superiore perché qui la risposta non è un elenco di link, è un testo unico, personalizzato, conversazionale.Per i brand si apre quindi un doppio fronte strategico: presidiare marketplace ed ecosistemi esterni per intercettare la domanda, ma allo stesso tempo rafforzare l'e-commerce proprietario con prodotti esclusivi e contenuti distintivi, per mantenere controllo su narrazione e marginalità.Non esiste una soluzione universale. È un learning by doing che richiama la SEO di 25 anni fa, ma con una velocità di evoluzione che impone investimenti in ottica R&D più che campagne tattiche. La pubblicità arriverà, probabilmente insieme a nuovi flussi di dati oggi non disponibili, ma nel frattempo le imprese devono sperimentare, scegliere partner con reale capacità innovativa e accettare che il ritorno non sia immediato. La vera sfida non è solo vendere dentro la chat, ma capire come farsi scegliere dall'algoritmo senza perdere identità, relazione e valore nel lungo periodo.
Senza Cri, direttamente dal nostro truck in Corso Imperatrice a Sanremo, ci ha raccontato le sensazioni di questo Sanremo Giovani e della settimana della kermesse.
Descrizione: Se state cercando una meta per sciare in Valle d'Aosta evitando località caotiche, oggi vi porto alla scoperta di una piccola perla perfetta per le famiglie: Crévacol. È una di quelle destinazioni che sorprendono perché uniscono panorami spettacolari, piste accessibili e un'atmosfera rilassata#FamilyPlanet - Puntata 16 - Stagione 6 in collaborazione con Rossella di www.familyplanet.itAscolta la WebRadio quiVisita il nostro sito www.gorgoradio.it#FamilyPlanet
Quante volte ti sei sentita dire ⤵️"è normale soffrire di dolori mestruali, sei donna""stringi i denti, prendi un antidolorifico e vedrai che il dolore passa""sei troppo stressata, vai in vacanza!" "fai un figlio, vedrai che non soffrirai più"? ❌
Hai mai pensato a quanto sarebbe noioso ripetere sempre gli stessi nomi? "Marco ha visto Maria. Marco ha salutato Maria." Ecco perché esistono i pronomi: strumenti linguistici essenziali che rendono il discorso fluido e naturale. In questa guida imparerai a usare tutti i tipi di pronomi italiani con esempi pratici e regole chiare! I PRONOMI ITALIANI: La Guida Completa 1. Pronomi Personali Soggetto I pronomi personali soggetto sostituiscono il nome della persona o della cosa che compie l'azione. Sono fondamentali per identificare chi sta facendo qualcosa e per dare struttura alle nostre frasi. In italiano, questi pronomi si dividono in singolari e plurali, e ognuno ha una funzione specifica nella comunicazione. Forma Singolare Io - prima persona singolare (parlo di me stesso/a). Questo pronome indica colui o colei che sta parlando, il centro della comunicazione. Esempi: Io mangio la pizza, Io studio italiano, Io lavoro a Milano. Tu - seconda persona singolare (parlo con te). Indica la persona con cui si sta parlando direttamente, l'interlocutore immediato. Esempi: Tu studi italiano, Tu parli bene, Tu sei simpatico. Lui/Lei/Egli/Ella/Esso/Essa - terza persona singolare (parlo di qualcun altro). Questi pronomi indicano una persona o cosa di cui si sta parlando, ma che non è presente nella conversazione diretta. Lui si usa per il maschile, Lei per il femminile. Esempi: Lui lavora a Roma, Lei studia medicina, Esso funziona bene (per oggetti). Forma Plurale Noi - prima persona plurale. Indica un gruppo di persone che include chi sta parlando. È il pronome della collettività e dell'inclusione. Esempi: Noi andiamo al cinema, Noi parliamo italiano, Noi abitiamo in Italia. Voi - seconda persona plurale. Indica un gruppo di persone a cui ci si sta rivolgendo direttamente. Esempi: Voi studiate molto, Voi siete italiani, Voi capite tutto. Loro/Essi/Esse - terza persona plurale. Indica un gruppo di persone o cose di cui si sta parlando. Loro è la forma più comune e moderna. Esempi: Loro lavorano insieme, Loro sono amici, Loro vivono a Firenze. Curiosità Importanti In italiano, spesso non usiamo i pronomi soggetto perché il verbo già ci dice chi compie l'azione! Questa è una caratteristica unica dell'italiano rispetto ad altre lingue. Per esempio, possiamo dire "Mangio la pizza" invece di "Io mangio la pizza".La desinenza del verbo (-o) indica chiaramente che il soggetto è "io". Usiamo il pronome soggetto solo quando vogliamo dare enfasi o evitare confusione. Esempi di enfasi: "Io pago il conto!" (sottolineo che sono proprio io a pagare), "Tu devi studiare!" (enfatizzo che è responsabilità tua). ATTENZIONE! Le forme "Egli, ella, essi, esse" sono forme formali e letterarie che appartengono principalmente alla lingua scritta formale e letteraria. Nella lingua parlata quotidiana usiamo sempre "lui, lei, loro". Se vuoi sembrare un libro di poesia dell'Ottocento, usa pure "egli"... ma i tuoi amici italiani ti guarderanno in modo strano! Queste forme si trovano ancora in documenti ufficiali, testi letterari classici e contesti molto formali, ma sono considerate arcaiche nella conversazione moderna. 2. Pronomi Personali Complemento Questi pronomi sostituiscono i complementi nelle frasi: oggetto diretto, oggetto indiretto e altri tipi di complementi. Qui la situazione diventa più complessa e articolata, ma non preoccuparti! Con un po' di pratica e attenzione, diventerà tutto naturale. I pronomi complemento sono essenziali per evitare ripetizioni e rendere il discorso più scorrevole ed elegante. A) Pronomi Diretti (Complemento Oggetto) I pronomi diretti rispondono alla domanda "chi?" o "che cosa?" e sostituiscono il complemento oggetto. Si usano quando l'azione del verbo passa direttamente sull'oggetto, senza bisogno di preposizioni. Forme atone (deboli - si usano prima del verbo coniugato): mi - me (prima persona singolare): Marco mi vede = Marco vede me ti - te (seconda persona singolare): Ti chiamo domani = Chiamo te domani lo - lui/esso (maschile singolare) o "ciò": Lo compro = Compro lui/quello/ciò la - lei/essa (femminile singolare): La vedo = Vedo lei/quella La - Lei (forma di cortesia): La ringrazio, signora = Ringrazio Lei ci - noi (prima persona plurale): Ci invitano = Invitano noi vi - voi (seconda persona plurale): Vi aspetto = Aspetto voi li - loro (maschile plurale): Li conosco = Conosco loro (maschi o gruppo misto) le - loro (femminile plurale): Le compro = Compro loro (cose femminili o donne) Esempi pratici con frasi complete: Vedi Marco? Sì, lo vedo. (lo = Marco) - Invece di ripetere "Sì, vedo Marco" Conosci Maria? Sì, la conosco. (la = Maria) - Invece di "Sì, conosco Maria" Mangi la pasta? Sì, la mangio. (la = la pasta) - Il pronome sostituisce l'intero oggetto Leggete i libri? Sì, li leggiamo. (li = i libri) - Plurale maschile Compri le scarpe? Sì, le compro. (le = le scarpe) - Plurale femminile Trucco da ricordare: "Lo" e "la" diventano "l'" davanti a vocale per ragioni di eufonia (suono piacevole): L'amo (amo lui/lei), L'ho visto (ho visto lui/lei/esso), L'ascolto (ascolto lui/lei). Questo rende la pronuncia più fluida e naturale. I Pronomi Diretti con il Passato Attenzione! Quando usi i pronomi diretti con il passato prossimo (e altri tempi composti), il participio passato deve accordarsi con il pronome in genere e numero. Ma c'è una regola importante da ricordare: Con la 3ª persona singolare (lo, la, l') e plurale (li, le) → l'accordo è OBBLIGATORIO: Hai visto Marco? Sì, l'ho visto. (visto = maschile singolare) Hai visto Maria? Sì, l'ho vista. (vista = femminile singolare) Hai mangiato le mele? Sì, le ho mangiate. (mangiate = femminile plurale) Hai letto i libri? Sì, li ho letti. (letti = maschile plurale) Con la 1ª e 2ª persona singolare e plurale (mi, ti, ci, vi) → l'accordo è FACOLTATIVO (ma sempre corretto se fatto): Marco mi ha chiamato/chiamata. (entrambi corretti!) Maria ci ha visto/visti/viste. (tutte le forme sono corrette!) Ti ho cercato/cercata stamattina. (entrambi corretti!) Curiosità con i Verbi Modali (dovere, potere, volere) Quando usi i pronomi diretti con i verbi modali al passato prossimo, succede una cosa interessante: è il pronome che decide se il participio passato si accorda o no! Se il pronome è PRIMA del verbo modale: Ci hanno voluti vedere. (voluti si accorda con "ci" = noi) Li ho dovuti chiamare. (dovuti si accorda con "li" = loro maschile) L'ho potuta incontrare. (potuta si accorda con "l'" = lei) Se il pronome è DOPO (attaccato all'infinito): Hanno voluto vederci. (NON si accorda: hanno voluto) Ho dovuto chiamarli. (NON si accorda: ho dovuto) B) Pronomi Indiretti (Complemento di Termine) I pronomi indiretti rispondono alla domanda "a chi?" e sostituiscono il complemento di termine. Si usano quando l'azione del verbo è diretta indirettamente verso qualcuno, tipicamente con verbi che richiedono la preposizione "a". Forme atone: mi - a me: Mi telefoni? = Telefoni a me? ti - a te: Ti scrivo = Scrivo a te gli - a lui: Gli parlo = Parlo a lui le - a lei: Le regalo fiori = Regalo fiori a lei Le - a Lei (forma di cortesia): Le chiedo scusa = Chiedo scusa a Lei ci - a noi: Ci scrivono = Scrivono a noi vi - a voi: Vi spiego = Spiego a voi gli/loro - a loro: Gli telefono / Telefono loro = Telefono a loro Esempi dettagliati: Telefoni a Marco? Sì, gli telefono. (gli = a Marco) - Il verbo "telefonare" richiede sempre "a" Scrivi a Maria? Sì, le scrivo. (le = a Maria) - Il verbo "scrivere a qualcuno" Parli ai tuoi genitori? Sì, gli parlo (o: parlo loro). - Terza persona plurale Dai un regalo a me? Sì, ti do un regalo. - Prima persona singolare indiretta Nota importante: "Loro" può essere usato al posto di "gli" per la terza persona plurale, ma presenta una differenza fondamentale di posizione: si mette DOPO il verbo invece che prima. Quindi diciamo: "Parlo loro" invece di "Gli parlo". Però nella lingua moderna e colloquiale, la forma "gli" sta vincendo questa battaglia ed è ormai la più usata, anche se "loro" rimane corretta e viene ancora utilizzata in contesti più formali o letterari. Verbi comuni che usano pronomi indiretti: telefonare, scrivere, parlare, chiedere, rispondere, regalare, dare, mandare, inviare, spedire, raccontare, spiegare, insegnare, prestare, mostrare. C) Pronomi Complemento - Forma Forte (Dopo Tutte le Preposizioni) Oltre alle forme atone (deboli), esistono anche le forme toniche (forti) dei pronomi complemento. Queste si usano DOPO le preposizioni e quando si vuole dare enfasi. Forme toniche: me - me te - te lui/lei/Lei - lui/lei/Lei noi - noi voi - voi loro - loro sé - sé stesso/stessa (forma riflessiva) Quando si usano? 1. DOPO TUTTE LE PREPOSIZIONI (a, di, da, con, per, su, tra, fra, senza...): Vengo con te. (NON: vengo con ti) Parlo di lui. (NON: parlo di lo) Questo regalo è per voi. (NON: questo regalo è per vi) Abito vicino a loro. (NON: abito vicino a gli) Senza di te, mi annoio. Pensano sempre a me. 2. PER DARE ENFASI: Amo te! (più forte di "Ti amo") Ha chiamato me, non te! Cercano proprio voi! 3. DOPO LE COMPARAZIONI (di, come, quanto): Sei più alto di me. Marco è intelligente come te. Lavora quanto noi. FORMA RIFLESSIVA "SÉ": La forma "sé" (con o senza accento, entrambi corretti: "sé" o "se") si usa per la terza persona quando l'azione ricade sul soggetto stesso: Pensa sempre a sé (stesso). Parla da sé. Conta solo su sé (stesso). ESEMPI COMPLETI: Questo libro è per te, non per lui. Viene da noi stasera? Abito lontano da loro. Escono sempre con voi? Pensa solo a sé. D) Pronomi Combinati
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Il Messaggio di Oggi: “OR SENZA FEDE È IMPOSSIBILE PIACERE A DIO” • Ebrei 11: 6 • 1 Samuele 17 :37 • 1 Samuele 17: 40 • 1 Samuele 17: 45 • Deuteronomio 20 :1 • Giosuè 6: 20 • Giosuè 6 :2 • Giosuè 6: 5 • Deuteronomio 20: 4 • 1 Samuele 13: 14 • Luca 16 :10 • Romani 10 :17 • 2 Timoteo 3 :16-17 • Deuteronomio 6 :6-9 • Efesini 6: 4 • Efesini 6: 3 • Efesini 6: 2 • Efesini 6: 1 • Efesini 5: 21 • Giacomo 4 :7 • Genesi 2: 24 • Marco 12: 29 • Giovanni 10 :30 • Efesini 4: 18 • Osea 4: 6--Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
Puntata a cura di Untimoteo.Il 2026 della Marvel Television si è aperto a fine gennaio con il debutto di Wonder Man. Otto episodi da mezz'ora, disponibili su Disney+, che hanno saputo ribaltare ogni pronostico.Uscita in un clima di generale scetticismo, Wonder Man si è imposta subito come un'eccezione autoriale. Una serie che trascende le costrizioni del genere supereroico per farsi dichiarazione d'amore e d'odio nei confronti dell'industria dello spettacolo: quella macchina che accende le fantasie dei bambini per poi spegnere i sogni degli artisti adulti.Figlia di Hollywood e al tempo stesso sua coscienza sporca, la serie mette in scena un paradosso che ci costringe a riflettere su concetti come verità e talento. "5 minuti 1 serie" è il format del podcast di Mondoserie che racconta appunto una serie in poco più di cinque minuti (o meno di dieci!). Senza fronzoli, dritti al punto.Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
Il rischio di vedere scomparire la radio dalle auto è molto concreto, già alcuni modelli l'hanno eliminata in favore di app e streaming. Confindustria Radio Tv ha lanciato la campagna di comunicazione #RadioInAuto. Intervengono Rosario Donato, Direttore generale di Confindustria Radio Tv e Andrea Lawendel, giornalista e storico della radio.
In questo episodio ti porto dentro una cosa semplice (e potentissima): non è solo cosa dici, è come lo dici. Parliamo di tono, velocità, corpo e postura quando metti un confine — perché un “no” diventa duro soprattutto quando sei già in allarme. Ti lascio 5 frasi pronte per dire no in modo pulito (senza spiegarti troppo), e ti spiego come reggere la reazione dell'altro senza crollare. Partecipa al workshop per imparare a dire di no: https://www.ilcorpoelamente.com/confini-pratici Scopri tutte le altre risorse su: www.ilcorpoelamente.com Se cerchi altri suggerimenti in tema gestione delle emozioni, dello stress e del tempo, così come le migliori tecniche di psicologia applicate alla vita quotidiana, puoi trovare tanti spunti nei video dl canale ilcorpoelamente su Youtube: http://www.youtube.com/c/ilCo
La forma passiva è uno degli argomenti più insidiosi della grammatica italiana, e quasi tutti gli studenti commettono gli stessi errori. In questo articolo scoprirai i 5 errori più comuni con la forma passiva e imparerai come evitarli una volta per tutte. 5 Errori con il Passivo in Italiano Errore N°1: Usare l'Ausiliare AVERE Partiamo dalle basi. Questo è l'errore più grave e, purtroppo, anche molto frequente tra gli studenti di italiano. Alcuni studenti costruiscono frasi come: "La pizza ha mangiata da Marco." Questo è completamente sbagliato. In italiano, l'unico ausiliare per formare il passivo è ESSERE. Sempre. Senza eccezioni. "La pizza è mangiata da Marco." Come Trasformare una Frase Attiva in Passiva Per comprendere meglio il meccanismo della trasformazione, analizziamo un esempio chiaro e dettagliato. Frase Attiva Marco mangia la pizza. Marco = soggetto (chi compie l'azione) mangia = verbo la pizza = complemento oggetto (chi riceve l'azione) Frase Passiva La pizza è mangiata da Marco. La pizza = nuovo soggetto è mangiata = verbo al passivo (essere + participio passato) da Marco = agente (chi compie l'azione) Come vedi, nella trasformazione avvengono tre cambiamenti fondamentali: Il complemento oggetto diventa soggetto Il verbo diventa essere + participio passato Il soggetto originale diventa "agente" e si introduce con la preposizione DA Verbi Transitivi e Intransitivi: Una Distinzione Fondamentale Non tutti i verbi possono avere una forma passiva. Solo i verbi transitivi (cioè quelli che possono avere un complemento oggetto) possono essere trasformati al passivo. "Il libro è letto da Maria." (leggere = transitivo, posso leggere qualcosa) "Il parco è andato da Maria." (andare = intransitivo, non posso "andare qualcosa") Un trucco semplice per riconoscere i verbi transitivi: se nella frase attiva puoi rispondere alla domanda "Che cosa?" dopo il verbo, allora il verbo è transitivo e puoi fare il passivo. Marco mangia... che cosa? → La pizza. Transitivo! Maria va... che cosa? → ??? Intransitivo! Errore N°2: Usare la Preposizione Sbagliata per l'Agente Questo errore è strettamente collegato al primo e riguarda proprio quella parolina che introduce l'agente nella frase passiva. Molti studenti commettono errori come: "La pizza è mangiata per Marco." "La pizza è mangiata di Marco." Ma la preposizione corretta è una sola: DA! "La pizza è mangiata da Marco." Perché Questo Errore È Così Comune? L'origine di questo errore spesso dipende dalla lingua madre dello studente: Chi parla spagnolo spesso usa "per" perché in spagnolo si dice "por" (La pizza es comida por Marco). Chi parla inglese a volte usa "di" perché in inglese si dice "by", che in altri contesti si traduce con "di" (a book by Hemingway = un libro di Hemingway). Ma ricorda: in italiano, per l'agente del passivo, si usa sempre DA. Esempi Corretti con la Preposizione DA Questo quadro è stato dipinto da Caravaggio. La lettera sarà scritta da me. I biscotti sono stati preparati da mia nonna. L'America fu scoperta da Cristoforo Colombo. La Divina Commedia è stata scritta da Dante Alighieri. Errore N°3: Confondere il Passivo Presente con il Passato Questo errore è molto subdolo e dipende da come funziona il passato prossimo in italiano. Guarda questa frase: "La pizza è mangiata." Molti studenti pensano: "Vedo due parole: 'è' + 'mangiata'. Due parole = passato prossimo!" SBAGLIATO! Questa frase è al presente passivo, non al passato! Il segreto è questo: nel passivo, il tempo è determinato SOLO dall'ausiliare ESSERE. Tabella dei Tempi Verbali al Passivo Tempo VerbaleForma PassivaNumero di ParolePresenteLa pizza è mangiata2 parolePassato prossimoLa pizza è stata mangiata3 paroleImperfettoLa pizza era mangiata2 paroleTrapassato prossimoLa pizza era stata mangiata3 parolePassato remotoLa pizza fu mangiata2 paroleTrapassato remotoLa pizza fu stata mangiata3 paroleFuturo sempliceLa pizza sarà mangiata2 paroleFuturo anterioreLa pizza sarà stata mangiata3 parole Come vedi, per il passato prossimo passivo servono tre parole: essere (al presente) + stato/a/i/e + participio passato. La Differenza È Fondamentale La pizza è mangiata = Presente (qualcuno la sta mangiando ora, in generale) La pizza è stata mangiata = Passato prossimo (qualcuno l'ha già mangiata) È una differenza enorme! Confonderle può creare grandi malintesi nella comunicazione. Immagina di essere in un ristorante e dire "La pizza è mangiata" (presente) invece di "La pizza è stata mangiata" (passato): il cameriere potrebbe pensare che qualcuno stia ancora mangiando la pizza, invece di capire che è già finita. Errore N°4: Sostituire Sempre ESSERE con VENIRE Forse hai sentito dire che in italiano si può usare anche il verbo VENIRE per formare il passivo. Ed è vero! La pizza viene mangiata da Marco. Questa frase è perfettamente corretta e significa la stessa cosa di "La pizza è mangiata da Marco." Ma attenzione: c'è una regola importante! La Regola Fondamentale di VENIRE VENIRE si può usare SOLO con i tempi semplici. I tempi semplici sono: presente, imperfetto, passato remoto, futuro semplice, congiuntivo presente, congiuntivo imperfetto, condizionale presente. La pizza viene mangiata. (presente) La pizza veniva mangiata. (imperfetto) La pizza verrà mangiata. (futuro) Ma con i tempi composti? No, non si può! La pizza è venuta mangiata. → SBAGLIATO! La pizza è stata mangiata. → CORRETTO! Tabella Comparativa: ESSERE vs VENIRE TempoCon ESSERECon VENIREPresenteè mangiataviene mangiataImperfettoera mangiataveniva mangiataPassato remotofu mangiatavenne mangiataFuturo semplicesarà mangiataverrà mangiataPassato prossimoè stata mangiataè venuta mangiataTrapassato prossimoera stata mangiataera venuta mangiataFuturo anterioresarà stata mangiatasarà venuta mangiata Perché Esiste l'Alternativa con VENIRE? Spesso si usa "venire" per dare un senso più dinamico all'azione, per sottolineare che qualcosa sta accadendo in quel momento. Inoltre, "venire" può aiutare a evitare ambiguità: la frase "La porta è chiusa" potrebbe significare sia "La porta viene chiusa (da qualcuno)" sia "La porta è in stato di chiusura". Usando "La porta viene chiusa" si elimina l'ambiguità e si indica chiaramente un'azione in corso. Errore N°5: Non Riconoscere le Strutture Passive "Nascoste" Ed eccoci all'ultimo errore, forse il più insidioso di tutti. Esistono alcune strutture che sono passive... ma non sembrano passive! Molti studenti non le riconoscono e quindi non le capiscono. Vediamone tre molto comuni. 1) ANDARE + Participio Passato "Questo lavoro va fatto entro domani." Che cosa significa? Significa che questo lavoro deve essere fatto entro domani. È un obbligo, una necessità. La struttura andare + participio passato ha un significato passivo con valore di dovere/necessità. Altri Esempi con ANDARE + Participio Le regole vanno rispettate. = Le regole devono essere rispettate. Questo documento va firmato. = Questo documento deve essere firmato. I compiti vanno consegnati venerdì. = I compiti devono essere consegnati venerdì. La carne va cotta bene. = La carne deve essere cotta bene. Questi medicinali vanno presi a stomaco pieno. = Questi medicinali devono essere presi a stomaco pieno. Attenzione: anche "andare" segue la regola del punto 4! Si usa solo nei tempi semplici. Il lavoro va fatto. (presente) Il lavoro andava fatto. (imperfetto) Il lavoro è andato fatto. → Sbagliato! 2) Participio Passato da Solo (Participio Assoluto) "Fatte queste premesse, possiamo continuare." Questa struttura si chiama participio assoluto e ha valore passivo. Significa: "Dopo che queste premesse sono state fatte..." Il participio, posto all'inizio della frase, indica un'azione già compiuta che precede l'azione principale. Altri Esempi di Participio Assoluto Letto il libro, ho capito tutto. = Dopo che il libro è stato letto (da me)... Finiti i compiti, sono uscito. = Dopo che i compiti sono stati finiti... Considerati tutti i fattori, la decisione è stata difficile. = Dopo che tutti i fattori sono stati considerati... Superato l'esame, ho festeggiato. = Dopo che l'esame è stato superato... Aperta la porta, entrò nella stanza. = Dopo che la porta fu aperta... Questa struttura è molto usata nella lingua scritta e formale, ma si sente anche nel parlato. Se non la riconosci, rischi di non capire il significato della frase. 3) Il "SI" Passivante "In Italia si mangia molta pasta." Questa frase non significa che qualcuno mangia se stesso (quello sarebbe riflessivo!). Significa: "In Italia molta pasta è mangiata" / "In Italia la gente mangia molta pasta." È il famoso SI passivante: si usa quando non vogliamo o non possiamo specificare chi compie l'azione. Come Riconoscere il SI Passivante Il verbo concorda con il sostantivo che segue: Si mangia molta pasta (pasta = singolare → verbo singolare) Si mangiano molti spaghetti (spaghetti = plurale → verbo plurale) Si legge un libro / Si leggono molti libri Si parla l'italiano / Si parlano molte lingue Esempi Comuni del SI Passivante Il si passivante è estremamente comune in italiano. Lo sentirai e leggerai ovunque: Qui si parla italiano. (= L'italiano è parlato qui) Non si accettano carte di credito. (= Le carte di credito non sono accettate) Come si dice "hello" in italiano? (= Come è detto "hello" in italiano?) In questo negozio si vendono prodotti biologici. (= Prodotti biologici sono venduti) Affittasi appartamento. (= Un appartamento viene affittato - forma molto comune negli annunci) Se non riconosci questa struttura,
Il 19 febbraio ricorrono i dieci anni dalla scomparsa di Umberto Eco, il grande semiologo, filosofo, medievista, narratore e massmediologo, che ha segnato la cultura del nostro tempo. Il modo migliore per ricordarlo è attraverso la sua stessa voce. Laser in collaborazione con gli archivi RSI propone un estratto dell'intervista all'autore del best-seller internazionale Il nome della Rosa, andata in onda nell'ambito del programma televisivo Controluce il 26 ottobre 2008. In quell'occasione Michele Fazioli incontrava il “professore” nella Villa Manzoni di Lecco, in occasione del conferimento di un premio alla carriera al grande intellettuale nato ad Alessandria nel 1932. E proprio dal grande scrittore italiano e dal suo capolavoro - I promessi sposi - prende le mosse l'incontro, in cui Eco ripercorre le sue passioni letterarie, riflette sul valore della lettura e del potere del lettore e delle occasioni perdute della televisione italiana; un'intervista in cui emerge una personalità fuori dal comune, capace di osservare e anticipare i cambiamenti della società e di mettere insieme Gérard de Nerval e Superman.undefined
Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti, Mercati e CorporateTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza * Operazione Mps-Mediobanca: Il CdA di Monte dei Paschi di Siena ha deliberato la fusione per incorporazione e il conseguente delisting di Mediobanca. Le attività di corporate & investment banking e private banking confluiranno in una nuova società non quotata interamente controllata da Mps, che manterrà il brand "Mediobanca S.p.A.". * KPI Finanziari Operazione: * Sinergie attese: Oltre 700 milioni di euro. * Partecipazione Generali: La nuova Mediobanca manterrà il controllo diretto del 13,2% di Generali. * Partecipazione Mps in Mediobanca: Siena controlla attualmente l'86% di Piazzetta Cuccia e dovrà riacquistare il restante 14% circa sul mercato. * Calendario Strategico Mps: Presentazione del nuovo piano industriale di Luigi Lovaglio fissata per l'Investor Day del 27 febbraio; rinnovo del CdA previsto per il 15 aprile. Industria e Made in ItalyTestate coinvolte: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Record Export 2025: Il fatturato estero del Made in Italy ha raggiunto il record storico di 643 miliardi di euro (+3,3% rispetto al 2024), posizionando l'Italia come quarta potenza esportatrice mondiale. * KPI Settoriali e Geografici: * Farmaceutica: Settore trainante con +28,5% di crescita e un apporto di 15 miliardi di euro in più. * Stati Uniti: Export in aumento del 7,2%, nonostante le incertezze sui dazi. Senza il comparto farmaceutico (+54% verso USA), il dato sarebbe negativo. * Aerospazio (Roma Hub): Il settore nel Lazio vale 5 miliardi di euro di fatturato annuo, con 1,6 miliardi derivanti dall'export. Coinvolge 300 aziende e 23.000 addetti. * Automotive: Comparto in forte crisi con un calo dell'export del 6,8% e una produzione interna scesa ai livelli di metà anni '50.Fisco, Normativa e P.A.Testate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Corriere della Sera * Proroghe Decreto Milleproroghe: Arrivano emendamenti cruciali per assunzioni e scadenze fiscali. * KPI e Scadenze Fiscali: * Incentivi Assunzioni: Proroga per giovani e ZES fino al 30 aprile; per le donne fino al 31 dicembre. * Rottamazione Quater: Possibilità di saldare la rata saltata del 30 novembre entro il 28 febbraio 2026 (tolleranza fino al 9 marzo per i giorni festivi). * Assicurazione Dipendenti Pubblici: L'obbligo di polizza per i danni erariali slitta al 2027. * Editoria: Confermati sconti postali con una dote di 30 milioni di euro l'anno fino al 31 dicembre 2031.Energia e UtilityTestate coinvolte: La Repubblica / Corriere della Sera / La Stampa * Decreto Bollette 2026: Il Governo approva un pacchetto di aiuti per circa 3,5-4 miliardi di euro. * KPI Energia: * Bonus Famiglie: Sconto una tantum di circa 115 euro (range 100-120€) per 4,5 milioni di famiglie con ISEE fino a 9.796€. * Imprese e ETS: Si tratta con l'UE per sterilizzare i certificati ETS; il rischio è che la misura venga configurata come aiuto di Stato. * Nomine Strategiche: Al GSE (Gestore Servizi Energetici) è in pole position Alfredo Maria Becchetti (attuale presidente Infratel) per sostituire il dimissionario Paolo Arrigoni.Geopolitica e SicurezzaTestate coinvolte: Corriere della Sera / La Repubblica / Il Giornale * Board of Peace (Gaza): L'Italia parteciperà come osservatore al primo incontro a Washington voluto da Donald Trump. Il Vaticano ha declinato l'invito criticando la debolezza del multilateralismo. * KPI Board of Peace: * Partecipanti: 27 Paesi fondatori (tra cui Ungheria e Bulgaria per l'UE). * Finanziamenti: Promessi 5 miliardi di dollari (1,25 mld ciascuno da USA, Emirati, Qatar e Kuwait), contro una necessità stimata di 50 miliardi per la ricostruzione. * Cybersecurity: Hacker cinesi hanno sottratto i dati sensibili di 5.000 agenti della Digos tramite un'intrusione silenziosa nei sistemi del Viminale.Giustizia e ReferendumTestate coinvolte: Corriere della Sera / Il Fatto Quotidiano / La Stampa * Campagna Referendaria (22-23 marzo): Scontro acceso sulla separazione delle carriere e riforma del CSM. Il Guardasigilli Nordio sotto attacco per aver definito "para-mafioso" il sistema del CSM. * KPI Politici e Sondaggi: * Spesa Sondaggi: Palazzo Chigi ha stanziato 120.000 euro per Tecnè e 48.000 euro per Ipsos per monitorare il sentiment degli elettori. * Trend Voto: Il fronte del "No" è in rimonta; ultime stime Noto danno il "No" al 47% e il "Sì" al 53% (in calo di 6 punti da gennaio). * Donazioni: Il comitato "Sì Riforma" ha raccolto 180.000 euro; l'ANM ha deliberato una donazione di 800.000 euro al comitato del "No".Executive Takeaway (Insight per C-suite) * Banking Consolidation: La mossa blitz di Mps su Mediobanca non è solo una fusione, ma il ridisegno di un polo di private banking d'eccellenza, garantendo al contempo la stabilità dell'asset Generali. * Resilienza Export: Nonostante le minacce protezionistiche USA, il Made in Italy dimostra una competitività strutturale guidata dall'innovazione farmaceutica; tuttavia, la dipendenza da un singolo settore per la crescita dell'export è un fattore di rischio. * Incertezza Energetica: Il Decreto Bollette sconta forti tensioni politiche (Lega vs FI) e normative (confronto con Bruxelles sugli ETS), rendendo instabile la pianificazione dei costi energetici per le imprese energivore nel breve termine. * Cyber-Risk Sistemico: La violazione dei dati del Viminale evidenzia una vulnerabilità critica delle infrastrutture statali italiane, segnalando la necessità di investimenti urgenti in difesa cibernetica per le aziende che operano in settori sensibili. * Rischio Politico Referendario: La possibile "sconfitta" di Giorgia Meloni al referendum della giustizia viene percepita dai mercati e dai partner internazionali come un fattore di potenziale indebolimento della stabilità dell'Esecutivo.
Oggi parliamo di uno dei temi che mi chiedete di più in assoluto: i confini e l’arte di dire di no. Il vero problema, infatti, non è tanto pronunciare la parola ‘no’, ma gestire l’enorme senso di colpa che si scatena dentro di noi subito dopo. In questa puntata esploreremo perché finiamo per trasformare i nostri bisogni in faticosi ‘sì’, prosciugando le nostre energie e svuotando il nostro bicchiere per riempire quello degli altri. Partecipa al workshop per imparare a dire di no: https://www.ilcorpoelamente.com/confini-pratici Scopri tutte le altre risorse su: www.ilcorpoelamente.com Se cerchi altri suggerimenti in tema gestione delle emozioni, dello stress e del tempo, così come le migliori tecniche di psicologia applicate alla vita quotidiana, puoi trovare tanti spunti nei video dl canale ilcorpoelamente su Youtube: http://www.youtube.com/c/ilCo
Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti, Mercati e CorporateTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza * Operazione Mps-Mediobanca: Il CdA di Monte dei Paschi di Siena ha deliberato la fusione per incorporazione e il conseguente delisting di Mediobanca. Le attività di corporate & investment banking e private banking confluiranno in una nuova società non quotata interamente controllata da Mps, che manterrà il brand "Mediobanca S.p.A.". * KPI Finanziari Operazione: * Sinergie attese: Oltre 700 milioni di euro. * Partecipazione Generali: La nuova Mediobanca manterrà il controllo diretto del 13,2% di Generali. * Partecipazione Mps in Mediobanca: Siena controlla attualmente l'86% di Piazzetta Cuccia e dovrà riacquistare il restante 14% circa sul mercato. * Calendario Strategico Mps: Presentazione del nuovo piano industriale di Luigi Lovaglio fissata per l'Investor Day del 27 febbraio; rinnovo del CdA previsto per il 15 aprile.Industria e Made in ItalyTestate coinvolte: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Record Export 2025: Il fatturato estero del Made in Italy ha raggiunto il record storico di 643 miliardi di euro (+3,3% rispetto al 2024), posizionando l'Italia come quarta potenza esportatrice mondiale. * KPI Settoriali e Geografici: * Farmaceutica: Settore trainante con +28,5% di crescita e un apporto di 15 miliardi di euro in più. * Stati Uniti: Export in aumento del 7,2%, nonostante le incertezze sui dazi. Senza il comparto farmaceutico (+54% verso USA), il dato sarebbe negativo. * Aerospazio (Roma Hub): Il settore nel Lazio vale 5 miliardi di euro di fatturato annuo, con 1,6 miliardi derivanti dall'export. Coinvolge 300 aziende e 23.000 addetti. * Automotive: Comparto in forte crisi con un calo dell'export del 6,8% e una produzione interna scesa ai livelli di metà anni '50.Fisco, Normativa e P.A.Testate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Corriere della Sera * Proroghe Decreto Milleproroghe: Arrivano emendamenti cruciali per assunzioni e scadenze fiscali. * KPI e Scadenze Fiscali: * Incentivi Assunzioni: Proroga per giovani e ZES fino al 30 aprile; per le donne fino al 31 dicembre. * Rottamazione Quater: Possibilità di saldare la rata saltata del 30 novembre entro il 28 febbraio 2026 (tolleranza fino al 9 marzo per i giorni festivi). * Assicurazione Dipendenti Pubblici: L'obbligo di polizza per i danni erariali slitta al 2027. * Editoria: Confermati sconti postali con una dote di 30 milioni di euro l'anno fino al 31 dicembre 2031.Energia e UtilityTestate coinvolte: La Repubblica / Corriere della Sera / La Stampa * Decreto Bollette 2026: Il Governo approva un pacchetto di aiuti per circa 3,5-4 miliardi di euro. * KPI Energia: * Bonus Famiglie: Sconto una tantum di circa 115 euro (range 100-120€) per 4,5 milioni di famiglie con ISEE fino a 9.796€. * Imprese e ETS: Si tratta con l'UE per sterilizzare i certificati ETS; il rischio è che la misura venga configurata come aiuto di Stato. * Nomine Strategiche: Al GSE (Gestore Servizi Energetici) è in pole position Alfredo Maria Becchetti (attuale presidente Infratel) per sostituire il dimissionario Paolo Arrigoni.Geopolitica e SicurezzaTestate coinvolte: Corriere della Sera / La Repubblica / Il Giornale * Board of Peace (Gaza): L'Italia parteciperà come osservatore al primo incontro a Washington voluto da Donald Trump. Il Vaticano ha declinato l'invito criticando la debolezza del multilateralismo. * KPI Board of Peace: * Partecipanti: 27 Paesi fondatori (tra cui Ungheria e Bulgaria per l'UE). * Finanziamenti: Promessi 5 miliardi di dollari (1,25 mld ciascuno da USA, Emirati, Qatar e Kuwait), contro una necessità stimata di 50 miliardi per la ricostruzione. * Cybersecurity: Hacker cinesi hanno sottratto i dati sensibili di 5.000 agenti della Digos tramite un'intrusione silenziosa nei sistemi del Viminale.Giustizia e ReferendumTestate coinvolte: Corriere della Sera / Il Fatto Quotidiano / La Stampa * Campagna Referendaria (22-23 marzo): Scontro acceso sulla separazione delle carriere e riforma del CSM. Il Guardasigilli Nordio sotto attacco per aver definito "para-mafioso" il sistema del CSM. * KPI Politici e Sondaggi: * Spesa Sondaggi: Palazzo Chigi ha stanziato 120.000 euro per Tecnè e 48.000 euro per Ipsos per monitorare il sentiment degli elettori. * Trend Voto: Il fronte del "No" è in rimonta; ultime stime Noto danno il "No" al 47% e il "Sì" al 53% (in calo di 6 punti da gennaio). * Donazioni: Il comitato "Sì Riforma" ha raccolto 180.000 euro; l'ANM ha deliberato una donazione di 800.000 euro al comitato del "No".Executive Takeaway (Insight per C-suite) * Banking Consolidation: La mossa blitz di Mps su Mediobanca non è solo una fusione, ma il ridisegno di un polo di private banking d'eccellenza, garantendo al contempo la stabilità dell'asset Generali. * Resilienza Export: Nonostante le minacce protezionistiche USA, il Made in Italy dimostra una competitività strutturale guidata dall'innovazione farmaceutica; tuttavia, la dipendenza da un singolo settore per la crescita dell'export è un fattore di rischio. * Incertezza Energetica: Il Decreto Bollette sconta forti tensioni politiche (Lega vs FI) e normative (confronto con Bruxelles sugli ETS), rendendo instabile la pianificazione dei costi energetici per le imprese energivore nel breve termine. * Cyber-Risk Sistemico: La violazione dei dati del Viminale evidenzia una vulnerabilità critica delle infrastrutture statali italiane, segnalando la necessità di investimenti urgenti in difesa cibernetica per le aziende che operano in settori sensibili. * Rischio Politico Referendario: La possibile "sconfitta" di Giorgia Meloni al referendum della giustizia viene percepita dai mercati e dai partner internazionali come un fattore di potenziale indebolimento della stabilità dell'Esecutivo.
Puntata a cura di Untimoteo.Peacemaker, la prima serie TV di James Gunn, è una commedia action fracassona e divertente, con diverse citazioni dal mondo horror sci-fi e pochissimo fan service. La dimostrazione che con una visione originale anche le idee più bislacche possono funzionare. E, forse, una finestra sull'evoluzione dell'universo espanso della DC Comics. Dopo l'esordio del 2022, la seconda stagione è uscita in Italia da poco (gennaio 2026), su HBO Max.Christopher Smith è un combattente dotato di forza e resistenza ben oltre le normali capacità umane. Ha anche una notevole destrezza con qualunque tipo di arma - e una serie di elmetti dalle più svariate e letali funzioni. Viene reclutato da un'agenzia paragovernativa allo scopo di sventare una minaccia extraterrestre. Da qui si innesca una serie di situazioni assurde che trascendono il genere action per sfociare spesso nella commedia demenziale. Tra sparatorie, battute, esplosioni, alieni."10 minuti 1 serie" è il format del podcast di Mondoserie che racconta appunto una serie in dieci minuti (più o meno!). Senza troppe chiacchiere, dritti al punto.Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
Il #milan va a #pisa e torna in campo in #seriea : i #rossoneri di #allegri non possono sbagliare per stare vicino all' #inter e per tenere a distanza il treno #championsleagueDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Andrea Chimenti"Senza fermata"Ronzani Editorewww.ronzanieditore.itCi affascina e ci intimorisce il fluire inesorabile del tempo: trascina la nostra vita, quella di chi ci ha preceduto e annuncia quella di chi verrà. Qualcuno ha parlato di illusione e qualcun altro di relatività. Se ciò che viviamo è relativo a noi stessi, ogni vicenda sembra a sé stante, ma se la realtà potesse avere un occhio al di fuori, tutto apparirebbe unito e simultaneo.Andrea Chimenti scrive dieci racconti ognuno dei quali scivola dentro il successivo rispettando il luogo degli accadimenti, ma infischiandosene del tempo. I personaggi si sfiorano pur appartenendo a epoche diverse. Sono episodi indipendenti legati da un'unica narrazione morale, che mostrano personaggi ordinari messi dinnanzi a scelte straordinarie.In queste storie c'è l'umanità che resiste, nel buio, facendo la cosa giusta anche quando nessuno guarda. Sono racconti sulla salvezza, quella quotidiana, fatta di scelte vere, piccoli gesti e dignità. Una raccolta di piccole vicende umane volte ad afferrare la vita, a strappare un lembo di quel tempo che sembra scorrere vertiginoso, ma che forse è semplicemente immobile. La meraviglia di un'incomprensibile esistenza.Andrea Chimenti (Reggio Emilia, 1959), cantautore italiano, frontman, dal 1983 al 1989, dei Moda, uno dei gruppi capostipiti del rock italiano. Nel 1990 inizia la sua carriera da solista e intraprende diverse collaborazioni con grandi artisti italiani: Pierò Pelù, Patrizia Laquidara, David Sylvian, Gianni Marlocco, e altri. Ha lavorato come attore per il cinema e il teatro, realizza colonne sonore, installazioni e sonorizzazioni di mostre d'arte. Nel 2014 ha pubblicato il suo primo romanzo, Yuri (Zona), nel 2020 la raccolta di racconti con audiolibro L'Organista di Mainz (Lorusso Editore).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Senza promesse, senza proclami, mai senza speranze e mai senza coraggio. Alzi la mano chi ci credeva che dopo nemmeno un anno da un infortunio gravissimo la Tigre delle nevi sarebbe tornata a ruggire più forte che mai, con un oro olimpico. Chi aveva Fede ci ha creduto e lei sicuramente ne ha avuta. Con Dario Ricci nostro inviato a Cortina e Dada Merighetti commentiamo l'impresa della nostra stella dello sci, mentre con Stefano Maldifassi di Eurosport, torniamo sugli ori dello slittino conquistati ieri dalle coppie del maschile e del femminile. Convocato anche Ivan Zazzaroni per uno sguardo anche sulla Coppa Italia che ieri ha trovato nella Lazio l'ultima semifinalista mancante.
Qui sotto trovi i biglietti per vedere One More Time a TEATROÂ https://www.ticketone.it/artist/luca-casadei/ Oggi faremo un viaggio con Gianpaolo Tarantini che lo scorso dicembre ha finito di scontare la sua ultima condanna per favoreggiamento alla prostituzione. Tra il 2008 e il 2009 è stato infatti protagonista del processo escort, lo scandalo riguardante le feste private dell’allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. In questa puntata ripercorrerà la sua vita imprenditoriale, iniziata all’improvviso quando, poco più che ventenne, ha perso suo padre. Ci racconterà i compromessi a cui è sceso, la fascinazione per il potere, il suo legame con Berlusconi e le feste che aiutava ad organizzare per lui. Ci svelerà le dinamiche umane che lo hanno portato a stringere quei legami, la sensazione di essere intoccabile, le conseguenze di un’esposizione pubblica improvvisa e giudicante. Senza tentare di riscrivere la propria storia né di sottrarsi alle responsabilità, rifletterà sui propri errori e sul prezzo che ha dovuto pagare per le proprie scelte. Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli, Maria Noemi Grandi, Edoardo Levy, Gloria Giovanditti, Marco Caddia, Emma Marsan. Questo episodio contiene l’inserimento di prodotti e servizi a fini commerciali.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Il vocabolario italiano contiene circa 270.000 parole, ma nella vita quotidiana usiamo sempre le stesse! Gli studi dimostrano che circa il 50% di tutto quello che diciamo è formato dalle stesse 150-200 parole. Padroneggiando le parole più frequenti, sarai in grado di comprendere la maggior parte delle conversazioni italiane. Le 200 Parole Più Usate in Italiano: Guida Completa al Vocabolario Essenziale I Sostantivi: Le Parole che Danno Nome al Mondo Il sostantivo (chiamato anche "nome") è una parola fondamentale che usiamo per identificare persone, animali, cose, luoghi o concetti astratti. È il protagonista della frase: senza di lui, non sapremmo di cosa stiamo parlando. Categorie di Sostantivi CategoriaEsempiPersonemamma, dottore, studente, bambinoAnimaligatto, cane, farfallaCosetavolo, telefono, pizzaLuoghiRoma, parco, ristorante, casaConcetti astrattiamore, felicità, libertà, tempo I 30 Sostantivi Più Usati in Italiano N°SostantivoSignificatoEsempio1CosaUn oggetto, un elemento, qualcosa di indefinitoMi piace questa cosa.2TempoLe ore, i minuti, la durata di qualcosaNon ho tempo per uscire stasera.3GiornoUn periodo di 24 oreChe bel giorno! C'è il sole!4AnnoUn periodo di 12 mesi, 365 giorniQuest'anno voglio imparare l'italiano!5UomoUn essere umano adulto di sesso maschileQuell'uomo con la barba è mio zio.6DonnaUn essere umano adulto di sesso femminileLa donna con i capelli rossi è la mia professoressa.7MondoIl pianeta Terra e tutto ciò che contieneL'Italia è il paese più bello del mondo!8VitaL'esistenza, il periodo tra la nascita e la morteLa vita è troppo breve per essere tristi.9ManoLa parte del corpo alla fine del braccioDammi la mano, attraversiamo la strada.10ParteUna porzione, un pezzo di qualcosaQuesta è la parte più difficile del libro.11OcchioL'organo del corpo con cui vediamoHa gli occhi verdi come il mare.12CasaIl luogo dove vivi, la tua abitazioneTorno a casa alle sette.13MomentoUn istante, un breve periodo di tempoAspetta un momento, arrivo subito!14PaeseUna nazione, oppure un piccolo centro abitatoL'Italia è un paese con molta storia.15ModoLa maniera in cui si fa qualcosaNon mi piace il suo modo di parlare.16PuntoUn segno, una posizione precisa, un argomentoQuesto è un punto importante.17LavoroL'attività che fai per guadagnare, la professioneIl mio lavoro è molto interessante.18FattoQualcosa che è successo, un evento realeQuesto è un fatto, non un'opinione.19ProblemaUna difficoltà, una situazione da risolvereNessun problema, ti aiuto io!20GenteLe persone in generale, un gruppo di individuiC'è molta gente in piazza oggi.21NotteIl periodo di buio, quando il sole non c'èBuonanotte! Dormi bene!22AcquaIl liquido trasparente che beviamoVorrei un bicchiere d'acqua, per favore.23OraUn periodo di 60 minuti, o il momento presenteChe ora è? Sono le tre.24ParolaUn suono o gruppo di lettere con un significatoNon trovo le parole giuste.25CittàUn centro urbano grande, con molti abitantiMilano è una città molto moderna.26AmicoUna persona cara con cui hai un legame affettivoMarco è il mio migliore amico.27FamigliaIl gruppo di persone legate da parentelaLa mia famiglia è molto grande.28StradaIl percorso dove camminano le personeQuesta strada porta al centro.29BambinoUn essere umano molto giovaneIl bambino gioca nel parco.30CuoreL'organo che pompa il sangue, simbolo dell'amoreTi amo con tutto il cuore! I Pronomi: Le Parole che Sostituiscono i Nomi La parola "pronome" viene dal latino e significa letteralmente "al posto del nome". Il pronome è una parola che sostituisce un sostantivo per evitare di ripeterlo troppe volte. Senza pronomi diremmo: "Marco è simpatico. Marco vive a Roma. Marco lavora in banca." Con i pronomi invece: "Marco è simpatico. Lui vive a Roma e lavora in banca." Pronomi Personali Soggetto I pronomi personali soggetto indicano chi compie l'azione del verbo. Sono le prime parole che impari quando studi una lingua. N°PronomePersonaEsempio31Io1ª singolareIo sono italiana.32Tu2ª singolareTu sei molto gentile.33Lui3ª singolare maschileLui è mio fratello.34Lei3ª singolare femminileLei è la mia insegnante.35Noi1ª pluraleNoi siamo studenti.36Voi2ª pluraleVoi siete fantastici!37Loro3ª pluraleLoro vivono a Napoli. Curiosità linguistica: In italiano, spesso omettiamo il pronome soggetto perché la desinenza del verbo ci dice già chi compie l'azione. Per esempio: "Sono italiana" invece di "Io sono italiana" – si capisce già che parlo di me! Pronomi Personali Complemento I pronomi personali complemento indicano chi riceve l'azione o a chi/per chi si fa qualcosa. Si dividono in pronomi diretti (rispondono alla domanda "chi?" o "che cosa?") e pronomi indiretti (rispondono alla domanda "a chi?"). N°PronomeTipoEsempio38MeTonicoQuesto regalo è per me?39TeTonicoPenso sempre a te.40LoDiretto (lui/esso)Lo vedo ogni giorno.41LaDiretto (lei/essa)La chiamo domani.42LiDiretto (loro, maschile)Li ho incontrati al bar.43LeDiretto (loro, femminile)Le ho comprate ieri.44CiDiretto/Indiretto (noi)Ci vediamo domani!45ViDiretto/Indiretto (voi)Vi aspetto alle otto.46GliIndiretto (a lui/a loro)Gli ho dato il libro.47NePartitivoNe vuoi un po'? Pronomi Dimostrativi I pronomi dimostrativi servono a indicare qualcosa o qualcuno specificando la sua posizione nello spazio o nel tempo rispetto a chi parla. Questo/a/i/e indica qualcosa di vicino; quello/a/i/e indica qualcosa di lontano. N°PronomeGenere/NumeroEsempio48QuestoMaschile singolareQuesto è il mio cane.49QuelloMaschile singolareQuello è il ristorante che ti dicevo.50QuestaFemminile singolareLa mia pizza è questa!51QuellaFemminile singolareMia cugina è quella. 52QuestiMaschile pluraleQuesti sono i miei genitori.53QuelliMaschile pluraleQuelli sono i miei libri preferiti. Pronomi Indefiniti I pronomi indefiniti si usano quando non vogliamo o non possiamo essere precisi su chi o cosa stiamo parlando. Indicano qualcosa o qualcuno in modo vago, generico. N°PronomeUsoEsempio54QualcunoPersona indeterminata (affermativo)C'è qualcuno in casa?55NessunoNessuna personaNessuno mi ha detto niente!56QualcosaCosa indeterminata (affermativo)Vuoi qualcosa da bere?57Niente/NullaNessuna cosaNon ho capito niente.58TuttoLa totalità (singolare)Ho mangiato tutto!59TuttiLa totalità (plurale, persone)Tutti amano la pasta!60AltroQualcosa/qualcuno di diversoTi piace il caffè? Ne vuoi un altro?61MoltoGrande quantitàHo molto da fare oggi.62PocoPiccola quantitàServe tempo e io ne ho poco.63TantoGrande quantità (intensivo)Bene? Te ne voglio tanto. Pronomi Relativi e Interrogativi I pronomi relativi collegano due frasi riferendosi a un elemento già menzionato. Funzionano come un ponte tra due idee! I pronomi interrogativi si usano per fare domande su persone, cose, quantità o qualità. N°PronomeTipoEsempio64CheRelativoIl film che ho visto era bellissimo.65ChiRelativo/InterrogativoChi dorme non piglia pesci!66CuiRelativoLa persona di cui ti parlavo è arrivata.67QualeRelativo/InterrogativoNon so quale scegliere.68Che cosa / CosaInterrogativoChe cosa fai stasera?69QuantoInterrogativoQuanto costa questo?70DoveInterrogativoDove vai?71PerchéInterrogativoPerché piangi? I Verbi: Il Cuore della Frase Italiana Il verbo è il cuore della frase, la parola più importante. Senza verbo, non c'è frase. Esprime un'azione (mangiare, correre, parlare), uno stato (essere, stare, sembrare) o un evento (accadere, succedere). Ci dice anche quando succede qualcosa e chi compie l'azione. I Verbi Ausiliari I verbi ausiliari ("ausiliare" significa "che aiuta") sono verbi che aiutano altri verbi a formare i tempi composti, come il passato prossimo. In italiano i verbi ausiliari sono due: ESSERE e AVERE. N°AusiliareUsoEsempio sempliceEsempio composto72EssereStato, identità, verbi di movimentoSono felice di conoscerti!Sono andato a Roma.73AverePossesso, verbi transitiviHo due gatti e un cane.Ho mangiato la pizza. I Verbi Modali I verbi modali (chiamati anche "servili" perché "servono" altri verbi) esprimono la modalità con cui si compie un'azione: se è possibile, necessaria, desiderata o se si ha la capacità di farla. Sono sempre seguiti da un altro verbo all'infinito! N°VerboEsprimeEsempio74PoterePossibilità/CapacitàPosso aiutarti?75DovereNecessità/ObbligoDevo studiare per l'esame.76VolereDesiderio/IntenzioneVoglio un gelato al cioccolato!77Sapere + infinitoCapacità acquisitaSai suonare la chitarra? I Verbi Più Usati Verbi di Azione Fondamentali N°VerboEsempio d'uso78FareCosa fai di bello oggi?79DireCosa hai detto? Non ho sentito.80AndareVado al supermercato. Ti serve qualcosa?81VenireVieni alla festa sabato?82VedereVedo che sei stanco. Riposati!83DareMi dai una mano?84StareCome stai? Tutto bene?85SapereNon so dove ho messo le chiavi!86PensarePenso che tu abbia ragione.87CredereNon ci credo! È incredibile!88TrovareHo trovato un ristorante fantastico!89PrenderePrendo un caffè, grazie.90MettereMetti la giacca, fa freddo! Verbi di Comunicazione e Percezione N°VerboEsempio d'uso91ParlareParli italiano molto bene!92SentireSenti che profumo di pizza!93CapireNon capisco questa parola.94ChiamareTi chiamo dopo.95GuardareGuardiamo un film insieme?96AspettareAspettami! Arrivo!97LeggereLeggo un libro ogni mese.98ScrivereScrivo una mail al mio capo. Verbi di Movimento N°VerboEsempio d'uso99PartireParto domani mattina presto.100ArrivareA che ora arrivi?101TornareTorno subito!102EntrarePosso entrare?103UscireEsco con gli amici stasera.104PassarePassa a trovarmi quando vuoi!105RimanereRimango a casa stasera. Verbi della Vita Quotidiana N°VerboEsempio d'uso106LavorareLavoro in un'azienda italiana.107MangiareMangiamo fuori stasera?108DormireHo dormito benissimo stanotte!109GiocareI bambini giocano in giardino.110VivereVivo in Italia da cinque anni.111AprireApri la finestra, per favore.112ChiudereChiudi la porta, c'è corrente!
Scopri BCG The Seeds, l'iniziativa di Boston Consulting Group dedicata a startup e scaleup che vogliono crescere, lavora fianco a fianco dei founder per affrontare le sfide chiave della crescita: https://links.madeitpodcast.it/BCGTheSeeds (#adv) In un momento storico in cui tutti stanno costruendo una startup basata sull'intelligenza artificiale, la vera sfida non è usare l'AI, ma costruire qualcosa che faccia davvero la differenza. In questa puntata di Made IT parliamo con Francesco Piccoli, CEO e founder di Almanax, startup con sede a New York che sta sviluppando un sistema di intelligenza artificiale capace di agire come un vero ingegnere di cyber security: analizzare codice, individuare vulnerabilità e prevenire furti di criptovalute e attacchi da parte di hacker e truffatori. Fondata nel 2024, Almanax oggi scansiona decine di milioni di linee di codice ogni mese e ha già raccolto 1,5 milioni di dollari, con un cap table che include Exor Ventures, Vento Ventures e Italian Angels for Growth. Originario di Ferrara, Francesco si laurea in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, per poi trasferirsi negli Stati Uniti e completare un master a UC Berkeley. Entra quindi in una startup in forte crescita tra Web3, AI e cyber security, dove in poco più di tre anni arriva a ricoprire il ruolo di Head of Product. A un certo punto, però, decide di lasciare tutto per seguire quello che era il suo obiettivo fin dall'inizio: fondare una startup tutta sua. Almanax è ancora all'inizio del suo percorso, ma il modo in cui Francesco sta costruendo — con rigore tecnico, ossessione per il prodotto e una visione molto chiara — è già un caso studio. In questa conversazione parliamo di: come trovare il co-founder giusto sviluppo prodotto in ambito AI e cyber security go-to-market in un mercato estremamente affollato recruiting di talenti tecnici e cosa serve davvero per emergere nell'oceano delle startup AI Una puntata per chi vuole capire come si costruisce una startup tecnica, ambiziosa e globale partendo dall'Italia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sei pronto a metterti alla prova? Fai subito il QUIZ: https://bit.ly/4bdQkgGIn questo podcast scopriamo insieme la differenza tra due verbi che creano moltissima confusione in italiano: volerci e metterci.Sono espressioni molto usate nella lingua parlata e spesso sembrano equivalenti, ma in realtà hanno significati e usi diversi.Capitoli del podcast:0:00 - Introduzione1:30 - Volerci2:21 - Esempi3:55 - Metterci4:16 - Esempi5:03 - Differenza 5:20 - Altri esempi6:34 - Conclusione