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Alessia Orro ci ha svelato cosa significa davvero l'oro olimpico (senza mai dimenticare le sue radici sarde). Dall'incredibile corsa al cardiopalma contro la Turchia fino al dominio flash in finale contro gli USA, tra ace decisivi e segreti tecnici del bagher. Senza dimenticare gli insulti in sardo sotto rete e il trauma e la pressione di aver lasciato casa a soli 13 anni. Il lato più intenso e vincente del nostro volley: questo è il meglio di Alessia Orro al PoretCast! Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Intelligenza artificiale, produttività e competizione tecnologicaTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La StampaLa competizione sull'Intelligenza Artificiale è ormai una partita industriale e geopolitica tra Stati Uniti e Cina. Gli Stati Uniti mantengono il vantaggio nei modelli di frontiera, nelle infrastrutture cloud, nei semiconduttori avanzati e nella raccolta di venture capital, mentre la Cina punta su soluzioni più economiche, integrate nei processi produttivi e pensate per una diffusione su larga scala.La differenza riguarda sempre più il costo di utilizzo: i modelli statunitensi più avanzati possono arrivare a circa 25-29 dollari per milione di token, mentre alcune soluzioni cinesi operano a meno di 1 dollaro. Per le imprese la scelta diventa quindi strategica e può orientarsi verso massime prestazioni, maggiore efficienza economica oppure architetture ibride.L'Europa rischia invece una dipendenza tecnologica strutturale, penalizzata da frammentazione del mercato, minore disponibilità di capitali e assenza di grandi piattaforme continentali. La possibilità di recuperare terreno passa dallo sviluppo di modelli verticali nei settori in cui l'Europa conserva competenze industriali e dati di qualità, come manifattura, farmaceutica, automotive, energia, finanza e servizi professionali.Adozione dell'AI, capitale umano e governance aziendaleTestate: Repubblica Affari&Finanza / La StampaIl vero valore dell'Intelligenza Artificiale non deriva dal semplice acquisto di nuovi strumenti, ma dall'integrazione tra tecnologia, persone e processi. Il 77% delle imprese considera l'innovazione una fonte importante di vantaggio competitivo, ma soltanto l'11% dichiara di utilizzare già oggi strumenti di AI generativa.Il capitale umano resta il principale collo di bottiglia. Le carenze più rilevanti riguardano tecnologia, operations, marketing, finanza, competenze legali e gestione delle risorse umane. Senza investimenti nella formazione, l'AI rischia di trasformarsi in software poco utilizzato, duplicazione dei costi e mancata revisione dei processi aziendali.Le imprese italiane stanno aumentando gli investimenti, ma molte iniziative restano ancora sperimentali. La quota di aziende impegnate nella pianificazione strategica passa dal 21% al 26%, mentre quelle che hanno avviato i primi progetti implementativi crescono dal 13% al 22%. Rimane però limitata, intorno all'8%, la quota di organizzazioni che dichiara risultati economici già consolidati.AI Act, dati e proprietà intellettualeTestate: La Stampa / L'Economia del Corriere della SeraLa diffusione dei sistemi generativi rende sempre più importante la protezione dei dati aziendali e della proprietà intellettuale. Il rischio non deriva soltanto dall'algoritmo, ma dall'inserimento di informazioni riservate all'interno di piattaforme esterne, spesso in assenza di procedure formalizzate.Le aziende dovranno predisporre clausole contrattuali chiare sulla conservazione dei dati, sul loro eventuale riutilizzo per l'addestramento dei modelli e sulla responsabilità relativa agli output generati.Dal 2 agosto entrano inoltre in applicazione nuove disposizioni dell'AI Act europeo. Le imprese che utilizzano sistemi generativi dovranno dichiarare quando testi, immagini, audio o video sono prodotti artificialmente. Le sanzioni potranno raggiungere 15 milioni di euro o il 3% del fatturato annuo mondiale.Supercalcolo, data center ed energia digitaleTestate: Repubblica Affari&FinanzaL'Italia occupa la quarta posizione mondiale per capacità di supercalcolo e dispone di infrastrutture strategiche come Leonardo, installato presso il Tecnopolo di Bologna. La capacità italiana rappresenta circa il 17% della potenza europea, offrendo applicazioni nella farmaceutica, nella meteorologia, nell'energia, nella progettazione industriale e nell'Intelligenza Artificiale.Il mercato globale dell'High Performance Computing vale circa 58 miliardi di euro ed è destinato a crescere ulteriormente grazie all'espansione dell'AI. Lo sviluppo dipenderà però non soltanto dalla potenza di calcolo, ma anche dalla disponibilità di semiconduttori, energia, reti, sistemi di raffreddamento e competenze scientifiche.La corsa ai data center aumenta rapidamente la domanda energetica. Le emissioni di Microsoft risultano cresciute del 25%, mentre i consumi collegati alle infrastrutture di Google sono aumentati di circa 1,6 volte. Per evitare che regolamentazioni indiscriminate blocchino investimenti e occupazione, sarà necessario valutare i progetti sulla base dell'efficienza energetica, della provenienza dell'energia e delle ricadute industriali sul territorio.Cina, commercio globale e sovracapacità produttivaTestate: L'Economia del Corriere della SeraLa Cina continua a guadagnare quote sui mercati internazionali nonostante il rallentamento dell'economia interna. Nel secondo trimestre il PIL cresce del 4,3%, mentre le esportazioni aumentano del 6,7% e il surplus commerciale è proiettato oltre i 1.000 miliardi di dollari.Il principale squilibrio resta la debolezza dei consumi interni, che rappresentano circa il 40% del PIL, contro il 60-70% delle economie occidentali. La produzione industriale cresce del 5,3%, mentre le vendite al dettaglio avanzano soltanto dell'1,8%, spingendo Pechino a trasferire sui mercati esteri la capacità produttiva non assorbita internamente.La manifattura cinese compete ormai in settori avanzati come auto elettriche, batterie, pannelli solari, robotica, droni, elettronica e Intelligenza Artificiale. Per le imprese italiane la risposta non può basarsi soltanto sul prezzo, ma su design, personalizzazione, automazione, assistenza e qualità certificata.Energia, petrolio, gas e inflazioneTestate: L'Economia del Corriere della Sera / La Stampa / Il Fatto QuotidianoLa crisi in Medio Oriente riporta al centro il rischio di un'interruzione nello Stretto di Hormuz. Un blocco prolungato avrebbe effetti immediati su petrolio, gas naturale liquefatto, trasporti, bollette e aspettative d'inflazione, comprimendo contemporaneamente il reddito delle famiglie e i margini delle imprese.Il prezzo del petrolio dipende sempre più dalle decisioni di Cina e Arabia Saudita. Riad dispone di una capacità produttiva inutilizzata stimata intorno a 4 milioni di barili al giorno, mentre Pechino importa circa il 40% del petrolio iraniano, incidendo sulla capacità di Teheran di continuare a esportare nonostante le sanzioni.Le bollette industriali italiane restano strutturalmente più elevate rispetto a quelle di Francia e Germania. Il gas pesa ancora per circa il 35% del mix elettrico nazionale, mentre le rinnovabili coprono mediamente il 33% della produzione. Reti, accumuli, nuova capacità rinnovabile e fonti programmabili restano quindi indispensabili per ridurre la vulnerabilità energetica del Paese.BCE, inflazione e mercati finanziariTestate: La Stampa / L'Economia del Corriere della SeraLa BCE si prepara a una pausa sui tassi, con il tasso sui depositi fermo al 2,25%. Lo scenario di base prevede stabilità, ma una nuova escalation geopolitica potrebbe riaccendere l'inflazione attraverso petrolio, gas e trasporti.La politica monetaria resta condizionata da due forze opposte: da una parte la debole crescita suggerisce una linea meno restrittiva, dall'altra un nuovo shock energetico potrebbe rinviare ulteriori tagli.La frammentazione della vigilanza finanziaria europea continua inoltre a ostacolare la nascita di grandi operatori continentali. Un mercato unico dei capitali più integrato potrebbe facilitare la raccolta di risorse per imprese, innovazione e infrastrutture.Risparmio, depositi bancari e potere d'acquistoTestate: Il Sole 24 OreSui conti correnti delle famiglie italiane restano depositati circa 1.162,8 miliardi di euro. Il valore nominale è rimasto sostanzialmente stabile negli ultimi quattro anni, ma l'inflazione ha eroso circa l'11,6% del valore reale delle somme.La liquidità è rimasta sui conti per prudenza, incertezza e scarsa educazione finanziaria, ma la stabilità nominale nasconde una perdita significativa di potere d'acquisto.Il conto corrente dovrebbe quindi conservare una funzione di liquidità operativa e riserva di emergenza, mentre le somme eccedenti potrebbero essere investite in strumenti coerenti con durata, rischio, fiscalità e obiettivi patrimoniali.Imprese, investimenti e Transizione 4.0-5.0Testate: L'Economia del Corriere della SeraLe misure Transizione 4.0 e 5.0 hanno sostenuto investimenti in automazione, software, macchinari ed efficienza energetica, attraverso incentivi per circa 16,5 miliardi di euro.Le imprese chiedono però maggiore continuità normativa. Le frequenti modifiche a crediti d'imposta, aliquote e procedure rendono più difficile programmare gli investimenti e rischiano di rallentare progetti industriali validi.La politica industriale dovrebbe quindi evolvere da misure episodiche a programmi pluriennali, collegando incentivi, formazione, credito, infrastrutture digitali, energia e aggregazione delle PMI.
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, i farisei uscirono e tennero consiglio contro Gesù per farlo morire. Gesù però, avendolo saputo, si allontanò di là. Molti lo seguirono ed egli li guarì tutti e impose loro di non divulgarlo, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:«Ecco il mio servo, che io ho scelto;il mio amato, nel quale ho posto il mio compiacimento.Porrò il mio spirito sopra di luie annuncerà alle nazioni la giustizia.Non contesterà né grideràné si udrà nelle piazze la sua voce.Non spezzerà una canna già incrinata,non spegnerà una fiamma smorta,finché non abbia fatto trionfare la giustizia;nel suo nome spereranno le nazioni».Commento di Don Andrea, sacerdote della Diocesi di AlbaPodcast che fa parte dell'aggregatore Bar Abba: www.bar-abba
Prosegue la ricerca del #milan per rinforzare la rosa a disposizione di mister #amorim. Dopo aver già speso 100 milioni, però, il #calciomercato rossonero è in una fase di stallo: per continuare a comprare bisogna prima vendere.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Maria Silvia Vaccarezza"Santi influencer"L'etica ai tempi dei socialFandango Libriwww.fandangolibri.itDalla crisi climatica ai diritti LGBTQIA+, dalla violenza di genere alle guerre, ogni battaglia morale oggi passa da Instagram, TikTok, YouTube. A guidarla sono figure che non sono più soltanto celebrità o creator, ma veri e propri modelli etici digitali. Milioni di follower, prese di posizione obbligate, campagne benefiche, hashtag morali: l'esemplarità si è spostata online. Ma cosa succede quando virtù e branding si intrecciano?Quando la beneficenza convive con il profitto? Quando chi è competente su un tema si sente chiamato a pronunciarsi su tutto? Il “pandorogate” ha rivelato la fragilità di questo nuovo pantheon e ha segnato l'inizio di una stagione di scandali digitali dominando l'informazione pubblica.Ma il problema è più profondo: stiamo ridefinendo chi ammiriamo, chi imitiamo, chi consideriamo moralmente autorevole. Con rigore filosofico Maria Silvia Vaccarezza indaga il fenomeno degli influencer come nuovi “santi” laici, tra virtù e signaling, polarizzazione e responsabilità pubblica.Senza moralismi e senza nostalgia per il passato, questo libro offre una guida per orientarsi in una trasformazione culturale che riguarda tutti.Perché ignorare il cambiamento dei nostri modelli di riferimento non lo fermerà. Capirlo, forse sì.Maria Silvia Vaccarezza è professoressa associata di Filosofia morale all'Università di Genova. La sua ricerca verte principalmente su questioni di etica delle virtù, in particolare saggezza ed esemplarità morale, filosofia delle emozioni e filosofia dell'educazione. Tra le sue pubblicazioni recenti, Esempi morali. Tra ammirazione ed etica delle virtù, il Mulino, Bologna 2020; Le sfide dell'etica (con M. De Caro e S.F. Magni), Mondadori Education, Milano 2025.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Usare le reti radio e cellulari come sensori. Quale può essere il valore aggiunto rispetto alle tecnologie che usiamo già oggi? Potremo difenderci dai droni sugli aeroporti? E chi ci assicura che la nostra privacy sarà preservata? Ne parliamo con Stefania Bartoletti, docente di telecomunicazioni all'Università di Roma Tor Vergata.
Usare le reti radio e cellulari come sensori. Quale può essere il valore aggiunto rispetto alle tecnologie che usiamo già oggi? Potremo difenderci dai droni sugli aeroporti? E chi ci assicura che la nostra privacy sarà preservata? Ne parliamo con Stefania Bartoletti, docente di telecomunicazioni all'Università di Roma Tor Vergata.
«Soldi insufficienti». Il giudizio di Fim, Fiom e Uilm espresso al tavolo sull'auto convocato al ministero delle Imprese e del made in Italy è unanime. Va bene invece il pressing su Bruxelles per rivedere le regole: da quelle sulla transizione verso l'elettrico mantenendo le ibride vetture anche dopo il 2035 all'approvazione rapida della clausola "made in Europe" con l'Industrial acceleration act. Elementi che il ministro Adolfo Urso, da sempre contro il green deal, ritiene necessari e da realizzarsi nel 2026. Senza risorse, però, ribattono i sindacati, il confronto resta un «tavolo senza gambe». Anche perché, tra concorrenza cinese in crescita e pandemia, il mercato europeo ha perso 4,5 milioni di vetture dopo il 2019, secondo Emanuele Cappellano, capo dell'Europa allargata di Stellantis. Sull'argomento si è espressa anche l'ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), nella persona del presidente Roberto Vassori: "Abbiamo apprezzato il Dpcm (automotive), abbiamo chiesto a gran voce che i decreti attuativi siano pronti domani, perché altrimenti ancora una volta lasciamo passare del tempo in maniera inutile". Vavassori ha aggiunto: "L'Europa in questo momento è lentissima, fa ancora estrema fatica a lavorare. Noi come industria europea stiamo morendo. La vicenda Volkswagen è solo la punta dell'iceberg". Ne abbiamo parlatop con Marco Stella, vice presidente di ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) e Presidente del Gruppo Componenti di ANFIA.Lo Stato di New York blocca la costruzione di nuovi data center per l AINegli Stati Uniti, New York sarà il primo Stato a imporre una moratoria sui nuovi data center di tipo hyperscale , strutture di grandi dimensioni usate dalle big tech e ora dalle società di AI, nel momento in cui le amministrazioni locali di tutto il Paese cercano di capire come regolamentare la proliferazione di queste strutture ad alto consumo energetico. La governatrice democratica dello Stato di New York, Kathy Hochul, ha firmato martedì un ordine esecutivo che vieta per un periodo fino a un anno la costruzione di questi nuovi data center che hanno un fabbisogno energetico pari o superiore a 50 megawatt, impianti che richiedono ingenti quantità di energia, acqua e suolo per le proprie infrastrutture. L Empire State diventa così il primo Stato americano a imporre un simile divieto. L iniziativa di Hochul giunge in un momento in cui i singoli stati e il governo federale cercano di mantenere la competitività nel campo dell intelligenza artificiale e di creare posti di lavoro per le comunità, garantendo al contempo che i data center non esauriscano le risorse naturali o le capacità della rete elettrica, né gravino eccessivamente sulle tasche dei consumatori. Quello che è stato deciso nello Stato di New York si inserisce in una battaglia più ampia contro la proliferazione di data center negli Stati Uniti. Battaglia che ha il volto di nomi noti. Lo scorso marzo il senatore indipendente del Vermont Bernie Sanders e la deputata democratica di New York, Alexandria Ocasio-Cortez, quindi due figure di spicco dell opposizione americana di sinistra, hanno presentato, rispettivamente al Senato e alla Camera usa, l Artificial Intelligence (AI) Data Center Moratorium Act, un disegno di legge che mira a sospendere a livello nazionale la costruzione di nuovi data center fino a quando non saranno implementate adeguate misure di sicurezza. Ne parliamo con Luca Beltramino, Presidente di IDA - Italian Datacenter Association.
Danila De Stefano è psicologa, fondatrice e CEO di Unobravo, il servizio di supporto psicologico online nato nel 2019. In questo episodio di A CAPO, realizzato in collaborazione con Satispay, parliamo di come cambia il lavoro di una founder quando una startup diventa un'azienda da oltre 250 persone: imparare a delegare senza diventare il collo di bottiglia, proteggere la cultura aziendale e costruire un management capace di portarla avanti. Dalla relazione con gli investitori alle difficoltà dell'internazionalizzazione, raccontiamo che cosa significa diventare CEO senza essere nata manager. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'undicesima tappa del Tour de France 2026 premia lo spunto di Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility), al termine di una volata piuttosto confusa. Tattiche imprecise da parte di alcune delle squadre più attese e un Tim Merlier sotto tono hanno contribuito a creare un finale caotico, ma comunque emozionante. E tra l'altro nel corso della giornata si è rivisto Julian Alaphilippe che, malgrado la fuga è apparso sottotono. Di questo e molto altro ne parliamo nell'appuntamento odierno di SpazioTalk in compagnia di Davide Terraneo, Davide Filippi e Luca Pellegrini.
puntata calorosa
Raffaele Rossetti, presidente e amministratore delegato dell'insegna beauty, racconta la nuova fase del gruppo: più punti di vendita, digitale, logistica interna e un modello omnicanale costruito non intorno ai canali, ma al cliente
Una meditazione per dormire che ti renderà spettatore dei tuoi pensieri. Senza volerli analizzare o controllare, non dovrai far altro che vederli passare sullo schermo. Come ti trovassi in un cinema all'aperto, d'estate, mentre il vento solletica la tua pelle. Lasciati andare, e dormi profondamente con questa meditazione che esplora i sogni e i pensieri. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ce la spacciano come una necessità assoluta: proteggere i minori. Ma sotto questa nobile promessa si nasconde un'infrastruttura che legge, cataloga e giudica i messaggi privati di 450 milioni di europei. Giovedì 9 luglio 2026, nel silenzio dell'aula di Strasburgo svuotata per le vacanze estive, è andato in scena un vero e proprio cortocircuito democratico: la maggioranza dei deputati presenti ha votato contro la proroga del Chat Control, eppure la legge è passata lo stesso. In questo video smontiamo il trucco procedurale della "seconda lettura" che ha permesso a una minoranza di far sopravvivere il Regolamento 2021/1232. Analizziamo i dati ufficiali della Commissione Europea che dimostrano il totale fallimento di questo strumento (11,7 miliardi di contenuti privati scansionati da Microsoft per trovare lo 0,0002% di positivi, con l'80% di falsi allarmi secondo la polizia svizzera). Ma soprattutto, colleghiamo i punti per capire la vera posta in gioco. Citando l'analisi di Shoshana Zuboff sul Capitalismo della Sorveglianza, scopriamo perché i tuoi dati non valgono per i soldi che fruttano, ma per il potere di previsione che generano. Perché chi può prevederti, può governarti. E la battaglia di settembre sul Chat Control 2.0 (la scansione delle chat cifrate direttamente sul tuo smartphone) è già alle porte. Disclaimer: contenuto informativo ed educativo, non consulenza finanziaria personalizzata. Gli strumenti citati possono essere presenti nel mio portafoglio personale, societario o in portafogli modello. La disclosure aggiornata con ticker/ISIN, strumenti citati, eventuali posizioni e data di aggiornamento è disponibile qui: https://www.marcocasario.com/disclaimer/Vai su https://www.shopify.com/it e scopri come iniziare con Shopify in pochi minuti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Giunta nel 2026 alla sua sedicesima edizione, la Hero Sudtirol Dolomites è la maratona di mountain-bike più dura al mondo, organizzata con partenza da Selva Valgardena e disegnata al cospetto delle Dolomiti. Tre percorsi (86 – 71 – 60km) considerati tra i più duri e allo stesso tempo affascinanti, sui cui si sono confrontati poche settimane fa atlete e atleti di 54 Paesi. Senza dimentica la prova non agonistica che ha chiuso il fine settimana di pedalate, coinvolgendo centinaia e centinaia di appassionati amatori. Ma cosa spinge ad affrontare tali prove di resistenza? E quali messaggi lanciano queste prove a pedali nel cuore di alcune delle montagne più belle del pianeta? Ne parliamo oggi con due miti della Hero Sudtirol Dolomites, il colombiano Leandro Paez (vincitore di ben otto edizioni!) e l’italiana Sandra Mairhofer, insieme al campione paralimpico di ciclismo Fabio Radrizzani.olympia@radio24.it
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
...vi portiamo tra i film e i telefilm delle estati davanti alla televisione, e vi diciamo dove andare (e dove NON andare) al mare in Italia a luglio e agosto. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Parole della settimana cantare vittoria (troppo presto) — Esultare e festeggiare prima che la gara sia finita. Matteo l'ha fatto con il fresco di Londra: una settimana dopo è tornato il caldo! English: to celebrate too early, to count one's chickens before they hatch il palinsesto — La programmazione televisiva: tutti i programmi che una televisione trasmette e i loro orari. D'estate, in Italia, il palinsesto è sempre lo stesso: film al mare e vecchi telefilm. English: the TV schedule, programming lineup Note dell'episodio Si comincia con un "Abbiamo vinto!" che per una volta non porta sfortuna, perché è già successo: una Ferrari ha vinto il Gran Premio di Silverstone, proprio a casa di Hamilton — che però è arrivato terzo, dietro al compagno Leclerc. E mentre gli italiani sventolano bandiere in Inghilterra, in Italia succede una cosa curiosa: il Mondiale di calcio, quello vero, quello che si gioca in questi giorni, finisce in un angolino dei giornali. Senza gli azzurri — eliminati proprio da quella Norvegia che poi ha battuto il Brasile di Ancelotti — il paese fa un po' finta che il torneo non esista, e la RAI non ha nemmeno comprato i diritti di tutte le partite. Poi bastano due lettere, "A-A!", e partono i ricordi: Abbronzatissima, la canzone che Edoardo Vianello cantava nel 1963 e che non ha mai smesso di essere l'estate italiana. Negli anni '90 è diventata la colonna sonora del film Abbronzatissimi — al plurale e al maschile, e qui c'è pure una piccola lezione di grammatica — e da lì il discorso scivola naturalmente nel palinsesto delle estati italiane: i film al mare come Sapore di mare e Rimini Rimini, e le mattinate senza scuola davanti ad A-Team, MacGyver, Supercar e i duchi di Hazzard, telefilm già vecchi di vent'anni quando li guardavamo noi. Quei film oggi, dicono i nostri, sono "scaduti": guardarli adesso è come entrare in una macchina del tempo, con tutto quello che di bello e di imbarazzante ci si trova dentro — i primi amori dell'estate, ma anche una sensibilità che per fortuna è cambiata. E siccome l'estate italiana non è solo televisione, si chiude con i consigli veri: non andate a Rimini se cercate l'Italia degli italiani, lasciate perdere le città d'arte a luglio e agosto, e cercate invece i posti di mare "tra due grandi città", come Terracina — oppure venite nei mesi spalla. E soprattutto: mare o città d'arte, scegliete. Tutte e due insieme è un bagno di sudore. Trascrizione Raffaele: [0:09] Abbiamo vinto! Matteo: [0:25] Buongiorno. Raffaele: [0:27] Buongiorno a te, Matteo. Matteo: [0:29] Come va? Raffaele: [0:29] Tutto bene, non ci lamentiamo, ormai che fa caldo lo hanno capito i nostri ascoltatori e dovremmo dirlo per i prossimi tre mesi. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Il comune di Villaverla esce dal Consorzio di polizia Locale Nordest Vicentino ma la convinzione del sindaco Enrico De Peron è gelata dal presidente del Cda Gianantonio Michelusi e dal presidente della Conferenza dei Sindaci Giorgio Meneghello, che sottolineano come a Villaverla non spetti nessun agente. Nessun problema per De Peron, che dichiara che il comune di Villaverla può assumere personale.
Paura sul volo Salonicco-Memmingen: si rompe un finestrino e un passeggero rischia di essere risucchiato all’esterno. Ma cosa potrebbe essere successo? Lo chiediamo a Sergio Barlocchetti, ingegnere aerospaziale, pilota e giornalista.Dopo otto anni dall’inizio del procedimento legale, arriva la condanna per violenza nei confronti dell’ex sindacalista Raffaele Meola. In primo grado e in Appello le sentenze erano state di assoluzione visto che la vittima avrebbe avuto “20-30 secondi” per reagire o andarsene. Sentiamo Arianna Gentili, Componente del Direttivo dell'Associazione Nazionale Differenza Donna e Responsabile del centro antiviolenza Appia Regilla.Gimbe lancia l’allarme: sempre meno medici e infermieri. Sentiamo Antonio De Palma, presidente del sindacato Nursing Up.
Il recesso del professionista nello studio associato, la circolare dell'Agenzia delle Dogane sull'immissione nell'Ue di beni provenienti da Paesi terzi, le valutazioni del revisore prima dell'accettazione dell'incarico. A cura di Luca Bilancini
Londra, notte del 21 maggio 1825. Nei West India Docks, il porto più sorvegliato dell'impero, una guardia sente il rumore di un uomo massacrato di botte — ma non può intervenire: quella nave non è nel suo settore.Due ore dopo, un grido spezza il silenzio delle banchine: "Assassinio! Sono all'inferno!" Sul bordo della William, un marinaio insanguinato aspetta i soccorritori. Nel vano del carbone, un cadavere.Chi era davvero Isaac Foy, l'uomo che si definiva "capitano" e diceva di essere inseguito dai diavoli?Buon ascolto...
L'intelligenza artificiale non è soltanto una nuova tecnologia da adottare, ma un cambio di paradigma che obbliga imprese, manager e istituzioni a ripensare il proprio ruolo. È questo il filo conduttore dell'intervista a Lapo Mola, professore associato di Organizzazione Aziendale e Sistemi Informativi all'Università di Verona, autore insieme a Damiano Bazzoni del volume Intelligenza Artificiale e Management.Il punto di partenza della conversazione è l'enciclica di Papa Leone XIV dedicata al rapporto tra uomo e tecnologia, uno spunto che diventa rapidamente occasione per riflettere sulle trasformazioni profonde che stanno investendo il mondo del lavoro e dell'impresa. Secondo Mola, il vero cambiamento non nasce dall'intelligenza artificiale in sé, ma da una trasformazione sociale iniziata oltre trent'anni fa, che ha progressivamente sostituito le comunità con una società di individui sempre più mediata dalle tecnologie digitali.In questo scenario la tecnologia smette di essere un semplice strumento e rischia di diventare il fine stesso dell'azione organizzativa. Siamo davvero pronti a distinguere ciò che serve davvero da ciò che inseguiamo soltanto perché tutti lo stanno facendo? Il docente invita a superare la narrazione semplicistica secondo cui la tecnologia sarebbe neutrale. Ogni piattaforma, ogni algoritmo e ogni sistema di AI incorporano infatti la cultura, i valori e le priorità di chi li ha progettati. Per questo motivo l'adozione dell'intelligenza artificiale non può essere affrontata come una semplice decisione tecnica o di investimento, ma richiede consapevolezza strategica e capacità di governance.È proprio il mondo delle imprese a vivere oggi la pressione maggiore. Da una parte esiste il timore di perdere competitività restando fermi, dall'altra il rischio concreto di implementare strumenti senza aver costruito processi, competenze e infrastrutture adeguate. L'esperienza maturata da Mola con oltre 170 PMI venete all'interno di un progetto promosso dalla Regione Veneto dimostra che, una volta seduti allo stesso tavolo, gli imprenditori scoprono come il problema principale non sia scegliere la piattaforma di AI più avanzata, ma comprendere meglio la propria organizzazione, ridefinire i processi e chiarire quale valore vogliono realmente offrire al mercato. La tecnologia arriva soltanto dopo.Anche il tema della gestione dei dati emerge come elemento decisivo. Gli LLM richiedono enormi quantità di informazioni, ma soprattutto una governance rigorosa. Senza una cultura del dato e senza competenze adeguate, il rischio di errori, esposizione di informazioni sensibili e utilizzi impropri aumenta rapidamente. Non basta quindi introdurre ChatGPT o altri strumenti di AI generativa per innovare davvero. Occorre costruire un ecosistema capace di integrare tecnologia, organizzazione e persone. È qui che entra in gioco un altro messaggio centrale dell'intervista: la collaborazione.Secondo Mola, soprattutto nel tessuto produttivo italiano fatto di piccole e medie imprese, nessuna azienda dispone da sola delle risorse necessarie per affrontare questa trasformazione. Fare sistema, collaborare con università, centri di ricerca e altri operatori diventa una necessità competitiva prima ancora che culturale. Non meno importante è il richiamo alla dimensione umana dell'innovazione. Se la conoscenza nasce dal confronto, dall'informalità e dalla socializzazione, il lavoro completamente digitalizzato rischia di impoverire proprio quei momenti che alimentano creatività e innovazione. La produttività non coincide automaticamente con la velocità. Anzi, adottare il "tempo della tecnologia" come unico riferimento può generare quella disumanizzazione del lavoro richiamata anche dal Pontefice. La sfida, allora, non consiste nel rallentare il progresso, ma nel restituirgli un significato.Per le imprese questo significa sviluppare una leadership capace di essere, come la definisce Mola, "ambidestra": proteggere ciò che oggi genera valore ed esplorare contemporaneamente nuovi modelli organizzativi. Perché il vantaggio competitivo del futuro non nascerà semplicemente dall'intelligenza artificiale, ma dall'intelligenza con cui sceglieremo di utilizzarla.
In questo episodio di Giardino Futuro ti porto dentro una lunga chiacchierata con Alessandra Corradini di Paesaggio Studio.Parliamo di verde pubblico, giardini privati, progettazione, manutenzione, formazione e di tutti quegli errori che spesso trasformano un giardino in una fatica continua: siepi sbagliate, prati fuori contesto, pronto effetto, piante messe troppo vicine, mode copiate senza pensare al clima e al luogo.Con Alessandra ragioniamo anche sul rapporto tra progettisti, giardinieri e clienti, sulla necessità di unire esperienza pratica e cultura del giardino, e sul valore della pazienza.Perché un giardino non nasce finito.Cresce, cambia, sbaglia strada, si corregge e diventa davvero interessante solo se impari ad ascoltarlo.Questa volta faccio un'eccezione: invece di dividere l'intervista in più episodi, te la lascio lunga, ricca e completa.Puoi ascoltarla tutta d'un fiato o a piccoli sorsi, come preferisci.Se vuoi ripensare il tuo giardino in modo più semplice, sano e sostenibile, puoi richiedere una mia consulenza.E se vuoi raccontarmi la tua esperienza, farmi una domanda o condividere un parere, scrivimi a robertomassai@giardinofuturo.it.
Non potevamo immaginare un finale di stagione migliore. Ci sono artisti che segnano un'epoca. E poi ci sono quelli che riescono ad attraversarne più di una. J-Ax è passato dal BSMT
Era il 1994 quando Antonella Di Veroli venne trovata in una scena del crimine impossibile da dimenticare. Oggi, dopo nuove indagini e nuove speranze, il suo assassino potrebbe restare per sempre senza nome.Advertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
Stefano Fava@piuscuolanellavita"La soffitta delle parole"Riscoprire i tesori nascosti (o dimenticati) della nostra lingua.Utet Libriwww.utetlibri.itSecondo la vulgata, i professori di italiano sono gli ultimi difensori della cultura, votati alla causa spesso ardua di distogliere i ragazzi dai social per convincerli della bellezza struggente di una terzina di Dante.Stefano Fava, che insegna in un liceo di Milano, ha deciso di rovesciare lo stereotipo: grazie anche a qualche dritta tecnica dei ragazzi, ha creato una pagina Instagram, dove usa le stories e i reel per portare appunto @piuscuolanellavita, aiutando i suoi follower a mettere in pausa gli impegni, alleggerire lo stress della vita adulta e tornare per qualche minuto di nuovo studenti, chini sui banchi di scuola. Ma i reel hanno un respiro breve per loro natura, e per le missioni più ambiziose serve ben altro: serve un libro.Qual è la missione? Salvare l'italiano, nientemeno, attaccato da tutte le parti: dal dilagare dell'inglese, dal linguaggio sciatto della tv, dalla pigrizia di noi parlanti, che ricicliamo sempre la stessa manciata di parole. Senza fare un noioso saggio di linguistica, Stefano Fava qui si appoggia di volta in volta a una parola scivolata via dall'uso comune, relegata nelle pieghe dei vocabolari o, per usare la metafora a lui cara, dimenticata in soffitta.Nel raccontare l'etimologia, l'uso letterario e quotidiano, e le mille strade in cui una parola finisce per perdersi, di fatto la rispolvera e la lucida, riportandola a brillare del suo antico, rinnovato splendore. La soffitta delle parole diventa così uno scrigno di gemme lessicali: da sofisma ad aporia, da protervia a indefesso, da acquiescenza a codesto, da blandizia a pugnace, da sibillino a misoneismo… E tra una parola e l'altra, il professor Fava affronta le questioni aperte del linguaggio e dell'apprendimento, alternando elogi della fatica, sfide all'intelligenza artificiale e inchieste sul modo in cui l'italiano è cambiato, e ancora cambierà. Ma invece di subire il cambiamento, o velocizzarlo, possiamo esserne parte attiva, salvando nel mentre dalla soffitta le parole più entusiasmanti.Stefano Fava è nato a Lucca ed è laureato in Lettere e Filosofia all'Università di Pisa. Ha vissuto per quindici anni nel Regno Unito, dove ha insegnato lingua e letteratura italiana e scrittura creativa in varie istituzioni inglesi tra cui la Essex University e il King's College di Londra. Nella capitale britannica ha anche fondato e diretto, dal 2001 al 2012, un'associazione per la diffusione della lingua e della cultura italiane denominata Affinitalia. Dal 2013 vive a Milano, dove insegna letteratura italiana e storia in un liceo della città e si dedica a varie attività culturali. Nel 2023 ha creato il progetto social @piuscuolanellavita, tramite il quale divulga su Instagram e TikTok contenuti storici, letterari e linguistici. Cura inoltre il podcast Che storia! e partecipa come relatore a convegni e conferenze in giro per l'Italia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Massimo Cazzulo"La schiava greca"Anna GrivaCrocetti Editorewww.crocettieditore.it1824: durante la guerra per l'indipendenza della Grecia, gli ottomani massacrano la popolazione dell'isola di Psarà e riducono in schiavitù i superstiti, che vengono smistati nei mercati dell'Asia Minore. In uno di questi, a Smirne, il diplomatico americano Philip Curtis nota una bambina, Garifalià, esposta come merce. Lui, che ha perso tragicamente la figlia, vedendola non ha dubbi: la riscatta e la adotta, portandola con sé in America. Ma proprio quando Garifalià inizia a sentirsi a casa, anche grazie al legame con la schiava afroamericana Josephine, una lettera proveniente dalla Grecia informa Curtis che la sorella della piccola è stata rintracciata: viva, ma alienata per il trauma subito. Rivelare la verità a Garifalià o tenerla nascosta? Ispirato alla storia vera di Garifalià Michalvei, la cui vicenda destò profonda commozione nell'America del tempo, il romanzo si fonda su una scrupolosa documentazione storica, inquadrata nelle strutture mitico- archetipiche della tradizione popolare greca e della cultura afroamericana– molto diverse fra loro, ma unite dalla sofferenza, dalla sopraffazione e dal desiderio di libertà. “Fra tutti quei corpi prostrati, solo una ragazza aveva lo sguardo sollevato verso una direzione indefinita. Una ragazza incredibilmente gracile, con lunghi capelli corvini e profonde striature sulle braccia. Appena le passai davanti, avvertii i suoi occhi fissarsi su di me. Senza capirlo mi fermai e la guardai anch'io. Allora lei si accasciò sulle ginocchia e incrociò supplichevole le mani. Questa era forse l'immagine più dolorosa che avessi mai visto in vita mia.”Anna Griva è nata nel 1985 ad Atene. Autrice di narrativa e saggistica, collabora con le pagine culturali dei maggiori quotidiani greci. Ha studiato tra Atene e Roma, dove si è laureata in Letteratura italiana con una tesi sulla poesia del Rinascimento. Nel 2020 l'Istituto Italiano di Cultura di Atene le ha attribuito il premio per la Traduzione per aver tradotto in greco la poetessa del Cinquecento Laura Battiferri. Nel 2024 ha ottenuto il prestigioso premio nazionale di Poesia (assegnato dal ministero greco della Cultura) per la raccolta La dea perduta. Insegna Letteratura italiana alla Hellenic Open University di Atene e Scrittura creativa presso l'Università Capodistria di Atene.La schiava greca è il suo secondo romanzo.Massimo Cazzulo è uno studioso e traduttore italiano specializzato in letteratura e poesia greca, sia antica sia moderna. Il suo lavoro si concentra in particolare sulla traduzione e diffusione della poesia neogreca contemporanea in Italia: ha curato e tradotto, tra gli altri, "Postscriptum della storia" di Spyros Vrettós (Ladolfi Editore, 2005) e "Nostalgia del presente" di Antonis Fostieris (Crocetti Editore, 2021). Collabora con riviste e progetti dedicati alla poesia, come "L'Astero Rosso", e le sue traduzioni compaiono nel catalogo di editori come Feltrinelli e Crocetti, contribuendo a far conoscere al pubblico italiano voci poetiche greche di rilievoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Oggi a Mille Pare affrontiamo una chiacchierata che parte dagli inizi di LolloLacustre e arriva ai momenti più bui della sua vita, tra identità, crescita e tutto quello che succede quando il personaggio inizia a occupare sempre più spazio. Tra riflessioni sincere e aneddoti inaspettati, c'è spazio anche per una teoria tutta sua: quella della "doppia personalità", che cambia ogni volta che passa dall'italiano all'inglese. LolloLacustre si racconta senza filtri a Mille Pare. Ascolta la puntata sulle principali piattaforme di streaming.
Proseguono senza sosta i soccorsi in Venezuela, e oggi la terra ha tremato di nuovo. Ci aggiorna Mauricio Monte, direttore contenuti Buenos Aires Tv e collaboratore di Radio 24 dall’America LatinaNegli Stati Uniti invece sono arrivate tre rilevanti decisioni della Corte Suprema. Le commentiamo con Stefano Luconi, professore di Storia del Nord America all’Università di Padova.Prosegue l’ondata di calore in Europa, ma per quanto? Lo chiediamo ad Antonio Sanò, direttore de IlMeteo.it
Ad Assen è stato escluso l'abbassatore anteriore al via: come anche noi avevamo sottolineato, il rischio del front lock alla prima curva era alto e andava ridotto. Abbiamo visto due partenze perfettamente lineari e senza rischi. Poi, chiaro, con la ricerca della sicurezza non si finisce mai…
Piera Ficili"Scenari Festival"www.scenarifestival.itFestival di Cultura e TerritorioNei piccoli centri la cultura non deve essere un'eccezione. Scenari nasce per portare senso, dialogo e bellezza dove spesso mancano spazi e occasioni. Un festival che unisce persone, idee, parole e futuro. Uno spazio aperto, dove chi partecipa è anche protagonista. Incontri, dibattiti, autori, intellettuali. Cultura come strumento di coesione, identità e promozione del territorio.Dal 25 giugno al 26 luglio, per cinque weekend consecutivi, gli scorci più suggestivi della città diventeranno il palcoscenico di incontri pubblici e interessanti dibattiti a carattere letterario e culturale, mirando unire la narrazione alla bellezza dei luoghi modicani. Nei piccoli centri la cultura non deve essere un'eccezione.La manifestazione è organizzata dal Mondadori Bookstore di Modica e dalla Fondazione Teatro Garibaldi, insieme a Babel Agency.Torna Scenari il festival letterario della città di Modica (Ragusa), giunto quest'anno alla sua V edizione. La manifestazione è organizzata dalle librerie Mondadori BookStore con la Fondazione Garibaldi, Babel Agency sotto la direzione artistica di Piera Ficili.Da giovedì 25 giugno a domenica 26 luglio, per cinque fine settimana consecutivi, le piazze più affascinanti della città, insieme a palazzi storici, vicoli e angoli particolarmente suggestivi, ospiteranno incontri aperti al pubblico e momenti di confronto dedicati alla letteratura e alla cultura. Anche quest'anno, Scenari coinvolgerà i luoghi più suggestivi di Modica, città patrimonio Unesco: l'atrio di Palazzo San Domenico, le scalinate di San Pietro e San Giorgio, chiese riconosciute da 24 anni patrimonio dell'Umanità, il sagrato della Madonna delle Grazie e la bellissima scalinata di San Giovanni, la cui croce è il punto più alto della città.Il primo weekend prosegue poi venerdì 26 giugno con Valeria Bruni Tedeschi, ospite dell' incontro “Dalla pagina allo schermo” dedicato al suo percorso artistico tra cinema, teatro e scrittura, mentre sabato 27 giugno salirà sul palco Sigfrido Ranucci con “Diario di un trapezista", spettacolo teatrale che attraversa il dietro le quinte del giornalismo d'inchiesta attraverso racconti personali, pressioni, rischi e grandi inchieste che hanno segnato la sua carriera alla guida di “Report”.La settimana successiva si aprirà venerdì 3 luglio con Serena Bortone, che presenterà “Le dirimpettaie” (Rizzoli), il suo nuovo romanzo corale ambientato tra gli anni Sessanta e il nuovo millennio. Sabato 4 luglio sarà invece la volta di Vincenzo Schettini, il professore e divulgatore noto per “La fisica che ci piace”, che presenterà “La vita che ci piace. Come la fisica può spiegarci la vita” (Mondadori Electa), un viaggio profondo e accessibile insieme che trasforma la fisica in uno strumento per comprendere meglio sé stessi e il mondo che ci circonda. Domenica 5 luglio arriverà Alessia Gazzola, amata autrice della serie de “L'Allieva”, che presenterà “Il giardino avvelenato” (Longanesi) il nuovo capitolo delle indagini di Miss Bee. Ambientato nella Londra del 1925, il romanzo segue la giovane Beatrice Bernabò alle prese con un mistero che si intreccia a passioni, segreti e irrisolti del passato. Venerdì 10 luglio sarà ospite Csaba dalla Zorza, che presenterà “Io sono Adele” (Marsilio), un romanzo intimo e delicato che racconta la storia di una donna che, a sessant'anni, lascia Milano per trasferirsi in Provenza e ricominciare da sé stessa. Sabato 11 luglio torna “Scenari Talk” con Paolo Gentiloni e Paolo Magri, protagonisti di un dialogo dedicato ai nuovi equilibri internazionali, all'Europa e alle grandi trasformazioni geopolitiche del presente. Domenica 12 luglio salirà sul palco Enzo Iacchetti, che presenterà “25 minuti di felicità". Senza mai perdere la malinconia” (Bompiani), un'autobiografia ironica e sincera che ripercorre la sua vita tra musica, cabaret, televisione e ricordi personali.Il festival proseguirà venerdì 17 luglio con Davide Banzato, sacerdote, scrittore e volto televisivo, che presenterà “Il coraggio di scegliere” (Piemme) e “Come una stella nel cielo” (ElectaKids), due libri dedicati ai temi della spiritualità, della crescita personale e della ricerca della felicità. Sabato 18 luglio sarà ospite Romina Power, che presenterà “Pensieri profondamente semplici. L'abbecedario della mia vita” (Rizzoli), un libro intimo e originale in cui sceglie la forma del lemmario personale per raccontarsi attraverso parole, ricordi e riflessioni. Domenica 19 luglio arriverà Stefano Mancuso con la lectio "L'intelligenza delle piante" dedicata al suo ultimo libro “Il Cantico della Terra” (Laterza), una riflessione che intreccia scienza, ecologia e poesia a partire dal “Cantico delle creature” di San Francesco, invitando a ripensare il rapporto tra esseri umani e natura.Venerdì 24 luglio sarà la volta di Mario Calabresi, che presenterà il suo ultimo libro “Alzarsi all'alba” (Mondadori), un racconto dedicato alle persone che scelgono di cambiare, ripartire e rimettersi in gioco. Sabato 25 luglio il festival accoglierà Franco Arminio con una lectio a partire dal suo ultimo libro “L'incredibile non si può dire a tutti” (Rizzoli). A chiudere il festival, domenica 26 luglio alla Scalinata di San Giorgio andrà in scena il concerto di Dimartino, realizzato in collaborazione con RIAD: uno dei cantautori più raffinati della scena italiana contemporanea, capace di unire introspezione, ironia e sensibilità letteraria.Accanto al programma principale torna anche “Scenari al Tramonto”, la rassegna di incontri ospitata al Belvedere Pizzo di Modica e al Belvedere dell'Itria, per quattro giovedì sempre alle ore 19.00. Il calendario vedrà protagonisti Lorenza Spampinato il 2 luglio, Iaia Forte il 9 luglio, Franco Currò il 16 luglio e l'incontro con Carlo Cottarelli e Paolo Magri il 23 luglio.Tutti gli incontri, salvo note specifiche, si svolgeranno alle 21:00, con ingresso libero fino a esaurimento posti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
L'ondata di calore che sta investendo l'Europa con temperature in forte aumento e picchi destinati a superare i 40 gradi in alcune aree potrebbe durare fino all'inizio di luglio. Con Federico Grazzini, meteorologoDomenica sono stati annunciati i risultati delle elezioni legislative che si sono tenute in Etiopia il primo giugno. Come previsto, il Partito della prosperità del primo ministro Abiy Ahmed ha ottenuto una larga maggioranza parlamentare. Con Giuseppe Mistretta, diplomaticoOggi parliamo anche di:Disco • Fantasie per piano e orchestra di Ciaikovskij e Schubert/LisztLukas Geniušas, pianoforte; Sinfonieorchester St. Gallen, direttore: Modestas PitrėnasAlpha ClassicsCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Puntata a cura di Untimoteo.La serie supereroica live action Spider-Noir presente sulla piattaforma Prime Video consta di 8 puntate della durata media di 50 minuti ed è prodotta da Amazon in cooperazione con Sony. Spider-Noir è un oggetto estraneo, a tratti irritante, a tratti geniale, costantemente spiazzante. Tecnicamente ineccepibile e straripante di citazioni cinefile, questo prodotto tenta di nobilitare il genere supereroistico contaminandolo con gli stilemi del cinema noir. E reggendosi interamente sul carisma istrionico e volutamente goffo di un Nicolas Cage in stato di grazia."10 minuti 1 serie" è il format del podcast di Mondoserie che racconta appunto una serie in dieci minuti (più o meno!). Senza troppe chiacchiere, dritti al punto.Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
Enea Cesana, Giovanni Battista Andornino"Il potere gentile della filantropia"Vita e Pensiero www.vitaepensiero.itPavese Festival, Santo Stefano BelboChiesa dei SS. Giacomo e Cristoforo di Santo Stefano Belbovenerdì 26 giugno • Ora di inizio: 18:00Una riflessione sui nuovi modelli di responsabilità condivisa con Enea CesanaAl Pavese Festival Enea Cesana - dirigente responsabile dell'attività istituzionale della Fondazione CRC e direttore di CRC Innova - in dialogo con Axel Iberti presenta il volume Il potere gentile della filantropia da lui curato insieme a Giovanni Battista Andornino.In un tempo segnato da crisi intrecciate – sociali, economiche, istituzionali e ambientali – riflettere sulla filantropia significa interrogarsi sulle forme della responsabilità collettiva e sui modi in cui le società provano a prendersi cura di se stesse. La filantropia non è un ambito neutro, né un semplice insieme di pratiche tecniche: riflette visioni del mondo, idee di bene comune, equilibri di potere. Può aprire spazi di possibilità, sostenere emancipazione e innovazione sociale; ma può anche, se non interpretata secondo un ethos democratico, riprodurre disuguaglianze e sostituirsi impropriamente alle funzioni pubbliche. Per questo non basta misurarla in termini di risorse mobilitate o di efficacia: occorre chiedersi come e perché agisce, e quali effetti – intenzionali e non – produce. Il filo conduttore del libro è il rapporto tra filantropia e potere: non solo capacità di allocare risorse, ma facoltà di orientare priorità, definire cornici interpretative, influenzare traiettorie di sviluppo. I saggi raccolti esplorano modelli emergenti – dalla venture philanthropy alle forme ibride tra dono e investimento – e analizzano nuove relazioni tra pubblico e privato, fino ad allargare lo sguardo all'esperienza cinese, con la sua peculiare genealogia istituzionale. Senza proporre soluzioni precostituite, il volume offre un'occasione di confronto plurale tra teoria e pratica, invitando a pensare la filantropia non come supplenza dello Stato o gesto di benevolenza, ma come spazio di responsabilità condivisa, apprendimento e costruzione di futuro.Con i contributi di: Werner Bachstein, Martin Rudolf Brenninkmeijer, Carola Carazzone, Michele Coppola, Mariella Enoc, Federico Mento, Anja Piskur, Giovanni Quaglia, Paolo Revello.Giovanni B. Andornino è Professore associato di Relazioni Internazionali all'Università di Torino e Docente di Geopolitics alla IESE Business School. Studioso della Cina contemporanea, ne analizza cultura politica, istituzioni e proiezione internazionale. Nel 2019 ha promosso la nascita del China-Italy Philanthropy Forum. Tra le sue pubblicazioni recenti: La Cina e noi (Solferino, 2023) e Cina. Prospettive di un paese in trasformazione (a cura di, Il Mulino, 2021).Enea Cesana è Dirigente Responsabile dell'Attività Istituzionale della Fondazione CRC e Direttore di CRC Innova. Ha una formazione interdisciplinare tra economia e gestione dei beni culturali, con un Executive MBA al MIP-Politecnico di Milano. Da oltre quindici anni opera nel mondo della filantropia e del Terzo Settore con un impegno orientato all'innovazione sociale e alla valorizzazione strategica delle risorse filantropiche.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In queste settimane si stanno svolgendo i mondiali di calcio, e noi ne approfittiamo per parlare di espressioni che derivano da questo sport. Vieni a scoprirle con noi!Support the show
Nella puntata di oggi di Start parliamo della carenza di servizi nei Comuni fino a 5mila abitanti (con un monitoraggio su farmacie, benzinai, uffici postali e sportelli bancari), dei trend nelle aperture di nuove partite Iva e del nuovo esame di maturità rinnovato nella denominazione e nella formula. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
I matrimoni forzati accadono ancora oggi, in molte parti del mondo, in Africa, in Asia, ma anche in Europa e in Italia. Un fenomeno complesso, radicato in tradizioni culturali e religiose, che spesso rimane nell'ombra e nel silenzio. Per parlarne è nato il convegno nazionale "Senza voce, senza scelta", promosso dalla cooperativa sociale Butterfly insieme a Fondazione Pangea.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Da ristoratore a cantante per passione, Luca Sartori porta musica, storie e sorrisi agli anziani nelle case di riposo australiane.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
È quasi terminato il conto alla rovescia per i Mondiali di Calcio 2026, visibili integralmente ed in esclusiva sui canali SBS. Ancora una volta, però, senza gli Azzurri. Ne abbiamo parlato con lo sceneggiatore, autore e personalità TV Santo Cilauro e con l'ex calciatore Iacopo La Rocca.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Ottieni 4% annuo lordo x 12 mesi fino a €1 Milione se apri Conto Corrente Arancio Business di ING entro il 25/07. Come si costruisce una delle aziende tech italiane più globali di sempre senza trasferirsi in Silicon Valley? In questa puntata di Made IT incontriamo Max Ciociola, founder di Musixmatch. Oggi Musixmatch non è solo la piattaforma che ha creato il più grande catalogo di testi musicali al mondo dietro ai testi sincronizzati che milioni di persone leggono ogni giorno su Spotify, Apple Music, Instagram e tantissime altre app: è una vera e propria data company specializzata in royalty intelligence e rights management. Partendo da Bologna, Max ha costruito un'azienda con oltre 100 milioni di euro di fatturato, 50 milioni di EBITDA e milioni di utenti in tutto il mondo. Parliamo di startup, imprenditoria, raccolta fondi, acquisizioni, proprietà intellettuale, AI e dell'evoluzione di Musixmatch da piattaforma di lyrics a leader globale nel royalty intelligence e rights management. In questa intervista scoprirai: Come nasce Musixmatch Come convincere aziende come Spotify, Apple e Google a diventare clienti Cosa succede quando 26 fondi vogliono investire nella tua azienda Perché ha scelto di vendere ad un private equity americano Come l'AI sta cambiando l'industria musicale Le lezioni apprese costruendo un'azienda globale dall'Italia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices