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Mama Minie è un progetto educativo e musicale per bambini incentrato su gioco, movimento e inclusione creato da Minie Minarelli.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Luca Bergamin"Andare per vulcani"Edizioni del Mulinowww.mulino.itTra lava e lapilli: il fuoco ancestrale che ci avvicina al cuore della Terra.L'Italia è un paese di vulcani, una rapsodia di pennacchi di fuoco e cenere che si elevano nel cielo. Fin dall'antichità hanno ispirato miti e leggende come dimostra il loro stesso nome, derivante dal dio romano del fuoco. Il loro fascino risiede nell'incarnare contemporaneamente la bellezza più profonda della natura e la sua forza primordiale e distruttrice. L'itinerario parte dal Vesuvio, uno dei coni più famoso al mondo, e si snoda per i Campi Flegrei, il monte Epomeo di Ischia per giungere ai Colli Albani con i loro laghi dentro alle caldere. Si potrà inoltre scoprire la bizzarra fertilità della lava basaltica nei vigneti del Veneto e sui Colli Euganei. Dopo il monte Amiata e la zona del Vulture, si giungerà infine in Sicilia, alle isole Stromboli e Vulcano e al principe assoluto, l'Etna. Luca Bergamin giornalista e scrittore, scrive per «Corriere della Sera», «Il Sole 24 Ore», «Amica» e «Natural Style». Di recente ha pubblicato «Barbagia è libertà» (Ediciclo, 2021), «Giardini pazzi e misteriosi» (Pendragon, 2021), «Salento. Terre e mare a Sud Est» (Polaris, 2022), «Andare per fari» (Il Mulino, 2023), «I giardini degli scrittori» (EDT, 2024), «Così fan frutti. Viaggio colto tra gli alberi che fanno bene» (Pendragon, 2024), «La più bella dei mortali. Nelle terre di Agrigento e la sua mitica costa» (Ediciclo, 2025) «A Sud Alberi. Viaggi botanici da Roma in giù» (Libreria della natura, 2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Sei in chetogenica, a casa va tutto bene. Hai la tua spesa, i tuoi alimenti, conosci le quantità, sai cosa preparare e riesci a organizzare la giornata.Poi parti. Hotel. Ristoranti. Autogrill. Aeroporti. Cene di lavoro.Orari completamente diversi. Nessuna bilancia e, magari, una cucina che non conosci nemmeno.Ed ecco che una dieta che sembrava semplice diventa improvvisamente molto più complicata. Ma viaggiare significa necessariamente mandare all'aria la chetogenica?No. Significa però imparare a gestirla in maniera diversa. In questo episodio di Vivere in Chetogenica, il Dott. Lorenzo Vieri affronta un problema che riguarda non soltanto chi parte per le vacanze, ma soprattutto chi trascorre buona parte della propria vita fuori casa: agenti di commercio, export manager, trasfertisti, camionisti e, più in generale, chi viaggia frequentemente per lavoro. Perché quando non puoi pesare quello che mangi, non puoi cucinare e non puoi sapere esattamente cosa troverai nel piatto, devi sviluppare qualcosa di molto più importante della capacità di seguire un menu.Devi imparare a scegliere. Lorenzo spiega perché è fondamentale allenare l'occhio alle porzioni e imparare a riconoscere gli alimenti compatibili con il proprio piano alimentare, anche quando non abbiamo il controllo completo sulla preparazione del pasto.Ma soprattutto parla di organizzazione. Perché uno degli errori peggiori è aspettare di avere fame per iniziare a chiedersi dove mangiare.Se sai che dovrai pranzare fuori, puoi sapere prima dove fermarti, cosa troverai e quali alternative avrai a disposizione. Arrivare impreparati significa invece rischiare di ritrovarsi davanti a pochissime possibilità compatibili con il proprio percorso.Nell'episodio parleremo anche di attività fisica durante le trasferte, qualità del sonno, regolarità intestinale, gestione del jet lag e utilizzo strategico del digiuno intermittente quando sai già che sarà praticamente impossibile organizzare correttamente un determinato pasto.E vedremo anche quando prodotti e pasti pronti keto-compatibili possono diventare uno strumento utile: non come base dell'alimentazione quotidiana, ma come soluzione occasionale d'emergenza quando le alternative sono pochissime.Perché il viaggio non deve diventare la scusa per interrompere continuamente il tuo percorso. Puoi essere in aeroporto.Puoi dormire ogni sera in un hotel diverso.Puoi mangiare al ristorante.Puoi trascorrere buona parte della settimana lontano da casa. Ma con organizzazione, consapevolezza e qualche strategia puoi continuare a ottenere risultati.Anche con una valigia sempre pronta.Buon ascolto.
Claudio Rinaldi"Viaggio in America"Gianni BreraNino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.itClaudio Rinaldi"Viaggio in America"Gianni BreraNino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.itNella primavera del 1955 Gianni Brera sale su un aereo diretto a New York. Non è un viaggio di piacere: il Dipartimento di Stato americano ha selezionato un gruppo di giornalisti europei per un tour di tre mesi attraverso gli Stati Uniti, con l'obiettivo dichiarato di farne conoscere lo sport e i campus universitari in piena Guerra fredda culturale. Brera, allora al vertice della sua fama di firma sportiva e appena allontanato dalla direzione della Gazzetta dello Sport anche per le sue simmetrie di sinistra, accetta. Atterra l'8 aprile e non farà ritorno prima di luglio, dopo undici voli interni e tappe a New York, Washington, New Haven, Filadelfia, Indianapolis, Chicago, San Francisco, Stockton, Los Angeles, Denver. Da quel viaggio nascono reportage che oggi Claudio Rinaldi ha riunito per la prima volta in volume, Viaggio in America, edito da Aragno. Sono pagine scritte per Tempo, L'Illustrazione Italiana e L'Équipe: inchieste sulla boxe, sull'atletica, sul football, sulle corse di cavalli e di automobili, ma anche cronache di costume che intrecciano sport, razza, potere e diseguaglianza nell'America di metà secolo. C'è persino un'intervista ad Avery Brundage, allora presidente del Comitato Olimpico Internazionale, sui Giochi di Roma del 1960. Brera confessa di sentirsi come "in un polmone d'acciaio: quello della mia ignoranza" della lingua inglese, eppure proprio quello spaesamento affina il suo sguardo e la sua scrittura, spingendolo verso un giornalismo che è insieme cronaca, sociologia e letteratura. Colpisce, rileggendo oggi quelle corrispondenze, la lucidità con cui Brera osserva un paese che non conosce e di cui non parla la lingua: annota il fascino ambiguo del football americano ("troppo bello perché il calcio possa attecchire qui"), si aggira tra le palestre di boxe di Chicago e i quartieri di Little Italy, assiste al Kentucky Derby, misura la distanza tra lo sport-spettacolo statunitense e quello, ancora largamente dilettantistico, dell'Italia del dopoguerra. Ne esce un affresco che è insieme reportage sportivo e ritratto sociale, attraversato da un'idea di giornalismo per cui la cronaca di una gara di velocità o di un incontro di pugilato diventa lente per leggere razza, classe, potere e mito americano. Claudio Rinaldi, biografo e tra i massimi studiosi dell'opera di Brera, firma la curatela di questo volume che restituisce un tassello finora poco conosciuto della sua produzione: uno snodo stilistico e ideologico che anticipa la stagione del giornalismo culturale breriano, dalle pagine del Giorno fino a Repubblica, di cui Brera sarà tra le firme fondative. Nell'intervista che presentiamo, Rinaldi ricostruisce la genesi del viaggio e il contesto politico che lo rese possibile, il lavoro di ricerca che ha permesso di raccogliere per la prima volta in volume articoli dispersi su testate diverse, il metodo di un cronista che pur non parlando inglese seppe leggere in profondità un paese lontano dal suo, e il valore che queste pagine assumono oggi, settant'anni dopo, per chi vuole capire non solo Brera ma l'incontro-scontro tra due modi opposti di intendere lo sport e la modernità. Un'occasione, per i lettori/ascoltatori de Il Posto delle Parole, di riscoprire attraverso l'America degli anni Cinquanta la voce di uno dei più grandi narratori dello sport italiano: un Brera meno noto, in viaggio, spaesato e insieme acutissimo, alle prese con un mondo che di lì a poco avrebbe cambiato per sempre il modo di raccontare lo sport anche da queste parti.Gianni Brera (1919 - 1992) è stato il più grande giornalista sportivo italiano. Direttore della «Gazzetta dello Sport» a trent'anni, ha scritto per il «Guerin Sportivo», «il Giorno», «il Giornale», «la Repubblica», oltre a infinite altre collaborazioni. Tra i suoi innumerevoli libri si ricordino L'avocatt in bicicletta (1952), Il sesso degli Ercoli (1959), Io, Coppi (1960), La pacciada, con Luigi Veronelli (1973), Incontri e invettive (1974), Storia critica del calcio italiano (1975), Coppi e il diavolo (1981), i romanzi Il corpo della ragassa (1969), Naso bugiardo (1977) e Il mio vescovo e le animalesse (1983), oltre a vari manuali tecnici di calcio e di atletica leggera e alla traduzione di tre opere di Molière (Il misantropo, Tartufo, L'avaro), con un'ampia nota critica introduttiva (1947).Claudio Rinaldi , 57 anni, è il direttore della «Gazzetta di Parma», dove è entrato come praticante nel 1991. Ha deciso di fare il giornalista quando era un ragazzino, dopo essersi imbattuto in Gianni Brera ed essere rimasto folgorato dalla sua prosa. A Brera ha dedicato il libro Gioannfucarlo: Vita e scritti inediti di Gianni Brera (2001), scritto con Paolo Brera, e la voce del Dizionario biografico degli italiani della Treccani (2014). Ha scritto biografie dell'arbitro internazionale di calcio Alberto Michelotti e dell'allenatore di maratoneti Luciano Gigliotti e un volume sulle storie degli emigranti dall'Appennino parmense in Inghilterra, in Francia e negli Stati Uniti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: Gli altri episodi del nostro viaggio nel tempo : https://www.youtube.com/watch?v=Q51onn_QvRw&list=PLpMrMjMIcOknZsweGYkVXLMjXwgUyCUZQ&index=2&t=0s Altre pillole dal Medioevo : https://www.youtube.com/watch?v=m414kquZGeY&list=PLpMrMjMIcOknatmkUIASEYa0_l9nYfOnn&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Laura Falqui, Raffaele Milani"I giardini nel cinema"L'invenzione della natura nell'immagine-movimentoOlschki Editorewww.olschki.itIl cinema inventa la natura, la scopre per noi che la attraversiamo nei suoi giardini, tra mondi della realtà e del sogno. Guardare un film attraverso il suo giardino significa rivivere lo spazio mediante la cinepresa, in una poetica delle forme di varia bellezza. Come una lunga passeggiata, il libro ci accompagna nelle meraviglie della natura cintata e dei suoi sentieri che abbracciano in un unico, complesso disegno, immagini e movimento.C'è un paradosso al centro di questo saggio uscito per Olschki: il giardino, luogo che associamo istintivamente alla quiete e alla natura addomesticata per il piacere dell'occhio, diventa nel cinema il teatro privilegiato di inganno, delitto e smarrimento. Laura Falqui e Raffaele Milani attraversano decenni di storia del cinema per raccontarlo: dal prato deserto di Blow Up, dove il fotografo di Antonioni scopre per caso un omicidio, ai giardini geometricamente perfetti de I misteri del giardino di Compton House di Peter Greenaway, teatro di un doppio inganno; dal labirinto innevato di Shining al tempo sospeso e ipnotico de L'anno scorso a Marienbad di Resnais, fino al capitolo più duro, quello su La zona d'interesse di Jonathan Glazer, dove il giardino curato della famiglia del comandante di Auschwitz diventa cornice di un'indifferenza assoluta al male, a pochi metri dalle camere a gas.Il libro non è dunque una storia del "giardino come sfondo", ma la tesi opposta: la natura filmata come soggetto vivente, strumento di racconto, specchio di potere, memoria e resistenza — un modo per rileggere il cinema di Antonioni, Greenaway, Kubrick, Resnais, Bergman, Jarman, Glazer attraverso lo spazio che meno ci si aspetterebbe come chiave interpretativa.Laura Falqui è saggista, scrittrice, specialista di arti visive, regista teatrale. Studiosa del Preraffaellitismo inglese, ha dedicato a questo argomento saggi in volume e altri scritti. Tra questi: Ascoltare l'incenso. Confraternite di pittori nell'Ottocento (1985); Aurea domus. Viaggio nel sogno preraffaellita (1995), La sostanza nascosta. Il silenzio nella pittura (2017), Il tocco dell'invisibile. La grafite di Edward Burne-Jones (2024). Da qualche anno ha trasferito la sua scrittura creativa dalla drammaturgia a una forma narrativa, in cui affiorano le sue passioni di sempre: la pittura del secondo Ottocento inglese, la fiaba, il nonsense. - (febbraio 2026) - Raffaele Milani è docente di Estetica del Paesaggio nella Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici dell'Università di Bologna, già professore ordinario di Estetica presso il Dipartimento di Scienze dell'Educazione nello stesso Ateneo. È stato direttore del “Laboratorio di ricerca sulle città e i paesaggi”, keynote speaker in convegni internazionali, visiting professor in varie università straniere. Tra le sue pubblicazioni, tradotte in diverse lingue: L'arte del paesaggio (2001), Il paesaggio è un'avventura (2005), I volti della grazia. Filosofia, arte, natura (2009), Albe di un nuovo sentire (2020). All'inizio della carriera ha pubblicato sul cinema e sul teatro. - (febbraio 2026) - Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
I titoli: Nuova alleanza militare in Medio Oriente, Arabia Saudita, Turchia e Pakistan stringono un patto sul modello della NATO. Prosegue l'offensiva degli Houthi contro gli alleati dei sauditi. Cuba, situazione umanitaria disperata per la crisi energetica e l'embargo statunitense sul carburante. La popolazione alle prese con la mancanza di beni essenziali. Viaggio del Papa in Francia il prossimo settembre. Quattro giorni intensi tra Chiesa, popolo e istituzioni. Conduce: Paola Simonetti Fonico di regia: Luca Rossi
Oggi parliamo di alimentazione in viaggio: cosa faccio per ricaricare le energie senza arrivare a Settembre con la sensazione di dover ricominciare da capo.Se l'episodio ti è piaciuto ti invito a lasciare 5 stelle si Spotify, è un piccolissimo gesto per te ma fa davvero la differenza per me.Se vuoi perdere gli ultimi 6-10kg ma non sai da dove initiate, prenota una call gratuita con me:https://calendly.com/beatriceleonforte-nutrizionista
In 5 minuti su Pick Up News: Perché gli impianti di riciclo plastica continuano ad andare in fiamme in tutta Italia? Viaggio tra i cognomi più diffusi e curiosi della nostra penisola (tu da dove arrivi?) e l'abitudine al volante che rischia di rovinarti la macchina prima delle vacanze.
Un caso di febbre Dengue è stato riscontrato su un minorenne di rientro da un viaggio all'estero, residente a Vicenza. La diagnosi è avvenuta a seguito di un accertamento clinico presso il Pronto Soccorso Pediatrico dell'ospedale di Vicenza, dove il paziente era stato visitato per il protrarsi di una sintomatologia febbrile. Il paziente è in buone condizioni, in isolamento fiduciario a domicilio fino alla scomparsa della febbre.
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Cosa chiedete all'AI ? Quali le parti comuni in una sessione di prompt comune rispetto a quella di un programmatore ? Molte parti sono comuni, ma affrontate in modo meno strutturato e piu' funzionale.Ma i risultati sono interessanti, soprattutto se usiamo lo stesso prompt su diverse soluzioni.E alla fine ? La mappa su misura. Una rivoluzione in attoPer i membri il prompt usato.Per tutti: https://geotag.it/viaggi/ per vedere le webapp che sono state generate. Quelle basate su google maps le abbiamo killate volentieri ...
Di quando maps era un miraggio e avere tipo il tom-tom era una grandissima fortuna. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Più di mille chilometri in bicicletta, sotto il sole rovente di un'estate segnata da temperature record. Ma per Maurizio Costalunga, di Villaverla, e Guido Diquigiovanni, di Valdagno, arrendersi al caldo non è mai stata un'opzione. Alpini, ciclisti e over 70, hanno caricato sulle gambe esperienza, passione e spirito di sacrificio e sono partiti alla volta di Tuglie, in provincia di Lecce, per un'impresa che profuma di amicizia, memoria e autentico stile penne nere.
Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie dedicata alle crociate : https://www.youtube.com/watch?v=9Sj5jGTRh4A&list=PLpMrMjMIcOkltGazel8HF5Wo6srVqnEPz&index=1 Altre pillole dal Medioevo : https://www.youtube.com/watch?v=m414kquZGeY&list=PLpMrMjMIcOknatmkUIASEYa0_l9nYfOnn&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'Italia sta diventando sempre più anziana. Ma il nostro sistema sanitario rischia di non essere pronto a sostenere questa trasformazione. Non a caso, il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha già alzato la posta per la prossima manovra finanziaria. Secondo gli ultimi dati Ustat/Miur oggi nelle università italiane studiano oltre 133 mila persone con più di quarant'anni. Sono il 6,4% degli iscritti complessivi e praticamente il doppio rispetto a dieci anni fa. Ma per quale motivo? A Cortona On The Move, uno dei più importanti festival di fotografia contemporanea, fino al 1° novembre arriva Peninsula: il progetto ideato da Renata Ferri che coinvolge dieci fotografi italiani e che si ispira a Viaggio in Italia, di Luigi Ghirri. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
ONDE NELLA NOTTE: la tua VOCE in DIRETTA - FABIO&PAOLO IN VIAGGIO - PINETOCon PAOLO FRANCESCHETTIDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/border-nights--654467/support.
ONDE NELLA NOTTE: la tua VOCE in DIRETTA - FABIO&PAOLO IN VIAGGIO - TAGLIACOZZOCon PAOLO FRANCESCHETTIDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/border-nights--654467/support.
POPOLI ANTICHIVocali da Lima
ONDE NELLA NOTTE: la tua VOCE in DIRETTA - FABIO&PAOLO IN VIAGGIO - ASSISIDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/border-nights--654467/support.
Italian music, entertainment and community events for the Delaware Valley. The post Viaggio Musicale 7/26/26 appeared first on WWDB-AM.
Il Palermo si prepara a sbarcare in Australia per la prima volta nella sua storia. Simone Barone, campione del mondo del 2006 ed ex centrocampista rosanero, racconta l'importanza della tournée, i ricordi in rosanero e le sfide del calcio italiano.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Lo chef Giovanni Da Rin Betta ha condiviso con noi la ricetta del dolce tipico piemontese per eccellenza: il bonet.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
In questo Podcast parliamo di:
Staycation in Costa Azzurra per chi ha un solo desiderio per l'estate: fermarsi e riposare. Il giro del mondo dei deserti più remoti del pianeta, per chi cerca orizzonti estremi. Le grandi competizioni internazionali di vela, dalla Maxi Yacht Rolex Cup alla Coppa America per chi ama vento e adrenalina. E in questa puntata di Start weekend anche un elogio della pigrizia creativa. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.Se vi accingete a guardare The Odyssey di Christopher Nolan, o l'avete già fatto e ora volete approfondire, o anche solo se volete capire meglio perché Hollywood torni a un poema vecchio di tremila anni, questa è la puntata che fa per voi! Perché analizziamo il classico di Omero discutendone soprattutto la straordinaria e vertiginosa modernità. Nei temi e generi che ancora oggi attraversano il cinema, la letteratura, le serie tv: viaggio, avventura, fantastico, mostri, seduzione, esilio, nostalgia, maschera, identità, riconoscimento, paternità, vendetta. Ma anche nel suo essere un racconto fondativo non solo per il contenuto, ma per la forma. Un racconto fatto per essere ascoltato a puntate, ricordato, atteso. Pieno di anticipazioni, di flashback, di racconti nel racconto, di cliffhanger… Scopriamo così come l'Odissea non sia soltanto un classico: è la madre remota della narrazione seriale contemporanea.Se l'Iliade è il poema della guerra, dell'ira, dell'onore e della morte eroica, l'Odissea è il poema del dopo. Dopo la gloria, dopo la distruzione di Troia, dopo il fragore delle armi. Odisseo non combatte più per conquistare il mondo: combatte per tornare a casa. Non cerca un destino più grande di sé: cerca Itaca, Penelope, Telemaco, il proprio letto, il proprio nome.E forse per questo l'Odissea continua a parlarci così direttamente, da quasi tremila anni. Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
Una meditazione per dormire che ti renderà spettatore dei tuoi pensieri. Senza volerli analizzare o controllare, non dovrai far altro che vederli passare sullo schermo. Come ti trovassi in un cinema all'aperto, d'estate, mentre il vento solletica la tua pelle. Lasciati andare, e dormi profondamente con questa meditazione che esplora i sogni e i pensieri. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Maurizio Fantoni Minnella"Que viva Latinoamerica!"Gli anni in viaggio attraverso il continente 1985-2026Odoya www.odoya.itDal continente che fu di Simón Bolívar, José Martí e di Ernesto Che Guevara, un viaggio reale e insieme letterario che ha inizio nel lontano 1985 e che si conclude nel 2026. «Quarant'anni in viaggio attraverso il continente» come recita il sottotitolo del volume, un periplo di esperienze, riflessioni sulla cultura, incontri con scrittori, registi, musicisti e gente comune, dal Nicaragua sandinista al Messico zapatista passando attraverso il Venezuela chavista, il Cile dell'Estallido Social, la Bolivia degli altopiani, l'Ecuador di Oswaldo Guayasamín, e ancora, la Cuba del tardo castrismo, il Guatemala della cultura maya, l'Argentina di Atahualpa Yupanqui, e il Brasile di Salvador de Bahia e di Rio de Janeiro, mescolando felicemente il memoir con la narrazione di viaggio, il romanzo con il saggio, proiettati nel vasto mondo fantastico e tragico, immaginifico e quotidiano di “Nuestra América”.IL CORPO E L'ANIMA DELL'AMERICA LATINA DI SIMÓN BOLÍVAR.JOSÉ MARTÍ, ERNESTO CHE GUEVARA, GABRIEL GARCÍA MÁRQUEZ, TRA VITA QUOTIDIANA E POLITICA, POESIA, NARRAZIONE E MEMORIA, IN UN VIAGGIO LUNGO QUARANT'ANNIMaurizio Fantoni Minnella, scrittore, studioso di narrativa latinoamericana e di viaggio, pubblicista, saggista cinematografico e regista, ha al suo attivo la pubblicazione di alcune opere narrative – come L'era volgare; Il tempo di Rachid. Storie d'immigrati e Il viaggiatore delle catastrofi – e di molti saggi cinematografici, tra cui: Bad Boys. Dizionario critico del cinema della ribellione giovanile; Non riconciliati. Politica e società nel cinema italiano dal neorealismo a oggi; Paradise Now. Sulle barricate con la macchina da presa; Spezzare l'assedio. Il cinema del conflitto israelo-palestinese.Ha realizzato ventotto documentari, tra cui Caos totale. La marcia perduta di Gaza; Benvenuti nel ghetto; Libertà di Hevi. Una vita per il Kurdistan; Case che resistono; Gaza a cielo aperto; Noi. I Neri; Esilio. La passione secondo Lucano; Libri di sabbia; Fantasmi cileni. Frammenti di un golpe lontano.Ha scritto reportage culturali e di viaggio per diverse testate nazionali e internazionali, saggi monografici per riviste specializzate di cinema come Cinecritica. Ha pubblicato, insieme a don Andrea Gallo, Io non mi arrendo. Un'autobiografia in parole e immagini. Con il film Benvenuti nel ghetto ha raccontato la comunità transgender di Genova.Ha tenuto conferenze in varie città europee ed extraeuropee sulla città di Genova, la sua cultura e la sua storia.Per Odoya ha inoltre pubblicato Film documentario d'autore. Una storia parallela.www.fantoniminnelladoc.org.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Viaggio ad Anguilla, gemma delle Piccole Antille con decine di spiagge e un ricchissimo patrimonio gastronomico da scoprire. Nella puntata di Start parliamo anche dei migliori cocktail bar d'Italia e di come l'industria della moda sta affrontando il cambiamento climatico. Con due appuntamenti da non perdere per i prossimi giorni Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fine settimana con analisi tecnica degli Hamburger di Villa TavernaAnnarita Briganti e quel non poter dire "Mi girano le palle". Poi c'è il grande ritorno di Filippo Champagne.Ula è una schiava, donna e sottomessa. Viaggio nel mondo della schiavitù.
Paolo Scquizzato"Le verità nascoste"Vangeli apocrifi e conoscenza di sé: Tommaso, Maria Maddalena, Filippo e Giuda.Gabrielli Editoriwww.gabriellieditori.itI quattro grandi vangeli apocrifi presi in esame custodiscono un volto particolare del mistero cristiano, una tonalità unica, un modo diverso di guardare a Gesù e al destino dell'essere umano.“Gli apocrifi custodiscono una verità delicata e scomoda: nulla può aprirsi dall'esterno se non nasce dall'interno. Ogni cammino resta personale. Ogni mediazione vale solo quando diventa trasparente. Nessuna istituzione può sostituire l'atto interiore del risveglio. La luce dimora già nell'umano, come una brace sotto la cenere, come una memoria dimenticata che attende di essere riconosciuta.”Per secoli i vangeli apocrifi hanno abitato le zone d'ombra della storia: custoditi nel silenzio, guardati con sospetto, rimossi dalla memoria ufficiale. Testi messi ai margini, giudicati scomodi, capaci di incrinare certezze troppo ben ordinate. E proprio da quelle pagine a lungo taciute affiora una delle correnti più intense e radicali del cristianesimo delle origini: una spiritualità interiore luminosa, esigente e libera, che chiama l'essere umano a destarsi, a prendere coscienza, a diventare vivo.Questo libro accompagna il lettore dentro quella tradizione sommersa. È un viaggio che attraversa i grandi vangeli apocrifi — il Vangelo di Tommaso, il Vangelo di Maria, il Vangelo di Filippo e il Vangelo di Giuda — riletti come mappe dell'interiorità e sentieri di trasformazione. Pagine che parlano di conoscenza del sé, di risveglio, di una fede capace di aprire spazi nuovi nella coscienza e nel cuore dell'uomo. Scritto attraverso uno stile che intreccia poesia e pensiero, chiarezza e profondità, questo volume si apre a chi è in cammino: credenti in ricerca, spiriti inquieti, studiose e studiosi, donne e uomini attratti dalla dimensione spirituale e dalla sua forza interrogante. A chi avverte che le formule ereditate non esauriscono più il desiderio di senso, e continuano tuttavia a custodire il mistero come spazio vivo e fecondo.Una proposta, quindi, di itinerario verso una fede adulta e consapevole, capace di tornare a bere alla sorgente del Vangelo e di rimettere al centro l'esperienza spirituale come luogo autentico dell'incontro e della crescita personale.Paolo ScquizzatoBiblista e antropologoTorinese, è docente di Antropologia Teologica presso l'Università Cattolica. Si occupa di formazione spirituale. Conduce gruppi di Meditazione Silenziosa ed è guida biblica in Palestina. E' fondatore dell'Associazione Scuola Diffusa del Silenzio (https://sddsilenzio.org/) con lo scopo di promuovere la Meditazione Silenziosa e di proporre percorsi di spiritualità in dialogo con la cultura contemporanea. Scrittore, ha al suo attivo numerosi titoli di spiritualità, tra gli ultimi: Se non lo cerchi lo trovi. Introduzione alla meditazione silenziosa (Ed. Paoline); I cinque sensi. Per una mistica della carne (Edizioni Appunti di Viaggio); Terra Santa nei luoghi di Gesù. Un viaggio alle origini (Effatà Editrice). Per Gabrielli editori: è direttore della Collana “Il Giardino del Silenzio” ed è autore del secondo volume Venire alla Luce. Riflessioni per un tempo di crisi; ha curato i volumi con più autori: La goccia che fa traboccare il vaso. La preghiera nella grande prova; Del male, di Dio e del nostro amore. Ventuno dialoghi e un saggio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Annunci di viaggi! - Viaggio con Galatea Vaglio a Brescia e Sirmione, tra storia romana e longobarda. Per maggiori informazioni e prenotazioni clicca QUI o vai sul mio sito. Link completo: https://celeste.wetravel.com/i/6a202a7f1307115ef8d589c4#lungo-la-via-gallica-brixia-benaco-e-catullo - Viaggio di Pontifacts a Roma (gennaio-febbraio 2027), per prenotare vai a questo link: tinyurl.com/pontifactstour - Ricordo il mio viaggio in Austrasia (dicembre 2026). Per prenotazioni e informazioni andare al seguente link: https://tinyurl.com/austrasia In contemporanea esce episodio su "Storia d'Italia extra"! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Stefano Valenti"Come farfalla a luglio"Gramma Feltrinelliwww.feltrinellieditore.itNel luglio del 2001, a una generazione di giovani è toccato vivere giorni in cui, per usare le parole di Primo Levi, “l'uomo è stato una cosa agli occhi dell'uomo”. Durante il G8 di Genova, nella caserma di Bolzaneto, le ragazze e i ragazzi provenienti da ogni parte d'Italia e d'Europa hanno cessato di apparire come esseri umani agli occhi di chi li torturava. Il potere ha preso i tratti di un Leviatano, di un mostro orribile che mirava non soltanto ai corpi, ma all'umanità stessa delle sue vittime.Grazie a un gioco di specchi e a richiami espliciti a Thomas Bernhard, Stefano Valenti ritorna con questo romanzo a quei drammatici giorni. La storia ruota attorno a tre protagonisti: il narratore, che assume su di sé il compito del testimone; Francesco, il docente universitario che fa del messianismo appreso sulle pagine di Walter Benjamin il perno del suo insegnamento e del suo impegno civile e politico; Carlo, la vittima. Uniti dalla militanza nel Milano social forum, i tre si ritrovano in piazza a Genova. Vogliono un mondo diverso che unisca nell'uguaglianza dei diritti e non divida in potenti e vittime. In cambio ricevono violenze inimmaginabili, e Carlo la morte.Valenti narra con una precisione priva di enfasi, quasi puramente descrittiva e, per questo, ancora più scioccante, le torture inflitte alle ragazze e ai ragazzi con la freddezza dei carnefici più spietati. La violenza fisica non è però il solo malefico frutto di quei giorni. Il loro veleno si insinua nella mente dei sopravvissuti. Torturato nella caserma di Bolzaneto, Francesco non reggerà al ritorno alla vita cosiddetta normale, a un'esistenza all'insegna dell'ipocrisia e della dimenticanza. Si suiciderà e lascerà all'amico il compito di testimoniare la tragica realtà di quei giorni e di ricordare la breve, eppure giusta e intensa, vita di un soccombente e di una vittima.I drammatici giorni del G8 di Genova in un romanzo su un testimone, un soccombente e una vittima.“Ci hanno picchiato, presi a calci e manganellate, senza un perché. Erano impazziti. Hanno sfondato porte e finestre, sono entrati e ci hanno colpiti. Molti di noi dormivano. Chi cercava di scappare ai piani superiori veniva inseguito, raggiunto e picchiato ancora.”Stefano Valenti (1964), valtellinese, vive a Milano. Ultimati gli studi artistici, si è dedicato alla traduzione letteraria. Il suo romanzo d'esordio, La fabbrica del panico (Feltrinelli 2013), ha vinto il Premio Campiello Opera Prima 2014, il Premio Volponi Opera Prima 2014 e il Premio Nazionale di Narrativa Bergamo 2015. Ha ancora pubblicato con Feltrinelli Rosso nella notte bianca (2016; Premio Volponi 2016). Per i “Classici” ha tradotto Germinale (2013) di Émile Zola, Il giro del mondo in ottanta giorni (2014), Ventimila leghe sotto i mari (2018) e Viaggio al centro della Terra (2019) di Jules Verne.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Stai per partire per l'Italia e hai paura di non riuscire a comunicare? In questo articolo trovi 25 frasi indispensabili per il tuo viaggio: espressioni pratiche e concrete, quelle che userai davvero per parlare del tuo viaggio, ordinare al ristorante, spostarti e farti capire anche quando l'italiano corre troppo veloce. Parla Italiano in Vacanza: Espressioni che Userai Davvero L'articolo è organizzato in quattro blocchi tematici, così è più semplice memorizzare le frasi: parlare del tuo viaggio, ristorante e negozi, spostamenti e orientamento, aiuto e comunicazione. Se vuoi approfondire altri verbi utili per viaggiare in Italia, puoi consultare la guida dedicata. Blocco 1: Parlare del Tuo Viaggio Appena gli italiani capiscono che sei un turista, partono con le domande: "Da dove vieni? Cosa fai qui? Ti piace l'Italia?". In Italia la conversazione con uno sconosciuto può durare anche venti minuti, soprattutto al Sud. Ecco le frasi che ti aiuteranno a rispondere. 1. Sono in Vacanza La frase più semplice e più usata di tutte. Per esempio: "Sono qui in vacanza" oppure "Sono in vacanza in Italia per due settimane". Nota linguistica: in italiano si dice "in vacanza", non "alle vacanze". Memorizza la preposizione "IN": è importante. Se vuoi approfondire l'uso delle preposizioni semplici in italiano, c'è una guida dedicata. 2. Sono Qui per Lavoro / Viaggio per Lavoro Per chi non è in vacanza ma in trasferta. Esempio: "Sono qui per lavoro, resto solo tre giorni". Attenzione: non si dice "Viaggio per il lavoro" con l'articolo, ma semplicemente "per lavoro". Stessa regola con "in vacanza": senza articolo. È una frase utile soprattutto a Milano, capitale economica d'Italia. 3. È la Mia Prima Volta in Italia Dilla a un italiano e vedrai cosa succede: ti consiglierà tanti posti da visitare, ti spiegherà dove mangiare la migliore pizza, ti darà persino il contatto di un suo conoscente. Gli italiani apprezzano molto chi scopre il loro paese per la prima volta. Variante utile: "Sono già stato/stata in Italia diverse volte". Ricorda l'accordo: stato per gli uomini, stata per le donne. 4. Resto per + Numero + Giorni Esempi: "Resto per cinque giorni", "Rimango per due settimane". I verbi restare e rimanere sono praticamente sinonimi, e puoi usarli indifferentemente. Userai questa frase tantissimo: alla reception dell'hotel, ai controlli in aeroporto, e in qualsiasi conversazione con un italiano curioso. Attenzione alla pronuncia: la "G" di giorni è dolce, non come la "G" di gatto. 5. Sto Visitando + Luogo Il verbo "stare" + gerundio è la forma progressiva italiana. Esempi: "Sto visitando la Toscana", "Sto visitando le Cinque Terre", "Sto visitando il Sud Italia". Nota grammaticale: in italiano questa forma si usa meno che in altre lingue. Spesso si preferisce dire semplicemente dove si è: "Sono in Toscana", "Sono a Firenze". Ma per parlare di quello che stai facendo proprio adesso, "sto visitando" è perfetto. 6. Sono Qui da Solo / con la Mia Famiglia / con gli Amici Frase importante per spiegare la tua situazione. "Sono qui da solo" se sei un uomo, "Sono qui da sola" se sei una donna: ricorda sempre l'accordo del participio e dell'aggettivo. SituazioneFraseViaggi da soloSono qui da solo / da solaViaggi con la famigliaSono qui con la mia famigliaViaggi con amiciSono qui con i miei amiciViaggi col partnerSono qui con il mio ragazzo / la mia ragazzaViaggi col coniugeSono qui con mio marito / mia moglie Nota culturale: in Italia, quando si parla di famiglia, si include spesso una rete ampia di parenti. Se dici "sono qui con la famiglia", può capitarti la domanda: "Quanti siete?". 7. Mi Consiglia Qualcosa di Tipico? Una delle frasi più utili in assoluto. La puoi usare al ristorante, nei negozi di alimentari, nelle enoteche. Esempi: "Mi consiglia un piatto tipico?", "Mi consiglia un vino della zona?", "Mi consiglia un dolce locale?". Gli italiani sono orgogliosi della loro cucina regionale e amano dare consigli. Attenzione però: ogni regione ha la sua specialità. Non chiedere la "carbonara autentica" a Firenze o la "pasta al pesto originale" a Napoli. La forma informale è: "Mi consigli qualcosa di tipico?". Per imparare altre espressioni utili per iniziare una conversazione in italiano, dai un'occhiata alla guida dedicata. 8. Cosa Mi Consiglia di Vedere? L'equivalente della frase precedente, ma per luoghi e attività. Esempi: "Cosa mi consiglia di vedere in città?", "Cosa mi consiglia di visitare nei dintorni?". Spesso i consigli migliori non vengono dalle guide turistiche, ma dai locali: il barista, il tassista, la persona del bed and breakfast. La forma informale è: "Cosa mi consigli di vedere?". Blocco 2: Ristorante e Negozi Questo è probabilmente il blocco più utile in assoluto: ecco le frasi che ti serviranno davvero quando andrai a mangiare o a fare acquisti in Italia. Per approfondire, puoi consultare la guida sulle parole ed espressioni al ristorante. 9. Vorrei… Questa è la frase chiave per ordinare in modo educato. Esempi: "Vorrei un caffè", "Vorrei una pizza margherita", "Vorrei un bicchiere di vino rosso". Vorrei è il condizionale del verbo volere e suona molto più gentile di voglio. Se entri in un bar e dici "voglio un caffè", suoni un po' brusco. Con vorrei, invece, sei nel registro giusto. 10. Prendo… Alternativa a vorrei, leggermente più diretta ma sempre cortese, soprattutto al ristorante quando il cameriere ti chiede cosa hai scelto. Esempi: "Io prendo le lasagne", "Prendo un tiramisù". 11. Mi Può Dare…? Forma di cortesia per chiedere qualcosa. Esempi: "Mi può dare il menù?", "Mi può dare un altro tovagliolo?", "Mi può dare il sale?". Se sei in confidenza, puoi usare il tu: "Mi puoi dare…?". 12. Avete un Tavolo per Due? La prima frase che dirai entrando in un ristorante. Esempi: "Avete un tavolo per due?", "Avete un tavolo per quattro?". Se non hai prenotato (cosa che in Italia è sempre meglio fare nei posti famosi, soprattutto la sera), questa è la domanda chiave. Il cameriere potrebbe risponderti: "Avete prenotato?". E se sei da solo? "Avete un tavolo per uno?" – in Italia mangiare da soli è normale. 13. Sono Allergico a… / Senza Glutine Frase fondamentale per la tua sicurezza. Esempi: "Sono allergico alle noci", "Sono allergica al lattosio", oppure "Sono celiaco/celiaca e ho bisogno di un piatto senza glutine". In Italia la cultura del cibo è molto attenta alle intolleranze, e quasi tutti i ristoranti hanno opzioni senza glutine, soprattutto le pizzerie. Una frase utile per chiedere è: "Questo piatto contiene…?". 14. Quanto Costa? Frase indispensabile in negozio, al mercato, ovunque. Se si tratta di più cose, si dice: "Quanto costano?". Nota culturale: nei mercati storici come Porta Portese a Roma o Vucciria a Palermo, si può trattare sul prezzo. Puoi provare a dire: "Mi fa un po' di sconto?". 15. Posso Pagare con la Carta? Frase molto utile. In Italia, soprattutto nei bar piccoli, nelle pizzerie al taglio e nei mercatini, non sempre accettano la carta. Per legge dovrebbero, ma la realtà è diversa. Quindi prima di ordinare, chiedi sempre. È consigliabile portare sempre un po' di contanti con sé. 16. Ci Può Portare il Conto? Quando hai finito di mangiare, in Italia il conto non arriva da solo come in altri paesi. Devi chiederlo. Quindi alza gentilmente la mano e di': "Scusi, ci può portare il conto, per favore?". Si usa "ci" quando si è in più persone; se sei da solo, si dice: "Mi può portare il conto?". In Italia la mancia non è una regola fissa come in altri paesi: se il servizio è stato ottimo, puoi lasciare qualche euro, ma non è obbligatorio. Blocco 3: Spostamenti e Orientamento Muoversi in Italia richiede qualche frase chiave per orientarsi e usare i mezzi di trasporto. Se vuoi approfondire come chiedere e dare informazioni stradali in italiano, puoi leggere la guida dedicata. 17. Dov'è + Luogo Esempi: "Dov'è il bagno?", "Dov'è la stazione?", "Dov'è il Colosseo?". Frase fondamentale per orientarsi. Se sono più luoghi, si dice: "Dove sono i bagni?". Consiglio pratico: gli italiani amano dare indicazioni, ma a volte preferiscono inventare la strada piuttosto che ammettere di non sapere. Se ti sembrano vaghi, chiedi conferma a una seconda persona. 18. È Lontano? / È Vicino? La domanda che segue naturalmente "Dov'è…?". Sapere dove si trova una cosa è una cosa, sapere se è raggiungibile a piedi o se serve l'autobus è un'altra. Esempi: "Scusi, la stazione è lontana?", "Il Duomo è vicino?". Nota culturale: per gli italiani "qui vicino" può voler dire 50 metri o 2 chilometri. Chiedi sempre conferma con: "A piedi o in autobus?". 19. A Che Ora Apre / Chiude? Domanda essenziale, perché in Italia gli orari sono particolari. Molti negozi chiudono per la pausa pranzo, dalle 13 alle 16 circa, soprattutto nei paesini e al Sud. I musei spesso chiudono il lunedì. Prima di spostarti per visitare qualcosa, chiedi: "A che ora apre il museo?", "A che ora chiude la farmacia?". 20. A Che Ora Parte / Arriva il Treno? Frase indispensabile se viaggi in treno – in Italia è uno dei modi migliori per spostarsi tra città. Esempi: "A che ora parte il treno per Firenze?", "A che ora arriva a Venezia?". In Italia ci sono treni veloci come il Frecciarossa e l'Italo, ma anche i regionali, più lenti ed economici. È bene controllare sempre i tabelloni in stazione per eventuali ritardi. Per imparare il vocabolario specifico, c'è il dialogo in stazione per prendere il treno in Italia. 21. Un Biglietto per… Frase universale: la usi per il treno, l'autobus, la metropolitana, il museo, qualsiasi cosa. Esempi: "Un biglietto per Roma, per favore", "Due biglietti per gli Uffizi". Attenzione alla Convalida del Biglietto ...
Tra il 1954 e il 1961 circa 20.000 triestini scelsero l'Australia come nuova casa. Nel libro "Trieste Goes To Australia", lo storico Gianfranco Cresciani ripercorre, attraverso oltre 70 interviste e numerose fonti d'archivio, le storie di dolore, speranza e successo della diaspora triestina.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Viaggio in una delle più autentiche e incontaminate isole della Grecia, fra mare, antichità e personaggi ricchi di storie. Nella puntata di Start Weekend parliamo anche di un progetto che vuole rendere il cashmere più sostenibile e dei vini rossi perfetti da bere anche d'estate. Con due appuntamenti da non perdere per i prossimi giorni. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il baritono milanese Renato Dolcini è arrivato in Australia per portarci in un viaggio nel cuore dell'Italia del barocco, con una serie di concerti a Melbourne, Sydney e Brisbane.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Tutto Vannacci minuto per minuto. Ha vinto lui contro la Gruber? Per Cruciani, si.Grande ritorno per Francesca Bubba. Viaggio nel pensiero della nostra femminista antiparenziana. Arriva Eterno, l'influencer leghista aggredito a Parma. C'è anche Modou Gueye.Renato Dolon Dolon... profondamente antisemita.
Cosa avviene nel corpo e nella mente in questa fase? "Tante donne dicono che [fisicamente] è il periodo più bello della gravidanza", spiega la dottoressa Aga Rofail. Ma i cambiamenti emotivi possono affiorare proprio in questo trimestre, ed è importante ascoltarli, ci spiega la psicologa Roberta Gottardo.
Come sarebbe imparare l'italiano viaggiano per l'Italia? Quest'anno abbiamo organizzato il primo viaggio studio con noi: una vera e propria immersione nella lingua e nella cultura italiane.
In questa puntata "specialissima", i microfoni di Scientificast traslocano in una location d'eccezione: siamo volati a Parma, all'interno del "palazzone" dell'EFSA (European Food Safety Authority). In quello che sembra un pezzetto di Europa trapiantato in Italia, abbiamo cercato di capire cosa finisce sulle nostre tavole e, soprattutto, chi decide che sia sicuro farlo. In compagnia di Ilaria e Giuliano, i nostri ospiti d'onore sono Annamaria Rossi, biologa tossicologa, e Marcello Laganaro, chimico, entrambi impegnati in EFSA in prima linea nella valutazione dei cosiddetti Novel Food. Ma cosa si intende esattamente per "nuovo cibo"? Tutto passa sotto la lente d'ingrandimento dell'EFSA e in questo episodio approfondiamo come funziona il processo di approvazione (un vero e proprio "parto") raccontando uno dei casi recenti che ha fatto molto discutere: quello del CBD (cannabidiolo). Anna e Marcello ci spiegano perché, nonostante la sua popolarità come integratore, la scienza proceda con cautela. Non perdetevi questo viaggio dietro le quinte della sicurezza alimentare europea!Per appfondimenti:https://www.efsa.europa.eu/ithttps://www.efsa.europa.eu/it/news/provisional-safe-level-cannabidiol-novel-foodTi piace quello che facciamo? Questo episodio è aperto a tutti, ma se vuoi altri contenuti così e hai voglia di sostenerci accedendo ad altri contenuti esclusivi, iscriviti al nostro Supporters Club su Spreaker! https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support
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In the tenth episode of Season 12: On the Road, Kyle is joined for a one-on-one conversation with screenwriter David Gutierrez to discuss the modernizing film language of Roberto Rossellini as he excavates his own deteriorating marriage through the lens of societal privilege, historical devastation, and personal isolation in the psychological road film Viaggio in Italia (1954).
In questo episodio andiamo a fare un viaggio alla scoperta dei fiumi d'Italia! ⛵️