Podcasts about torino

City in Piedmont, Italy

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torino

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Tutti Convocati
Buon Mondiale a (quasi) tutti

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026


Mentre prende il via il Mondiale americano con il Messico che vince in casa contro il Sudafrica e la Corea del Sud che batte la Repubblica Ceca, a Torino si consuma l'ennesima rivoluzione societaria: Damien Comolli è stato sollevato dall'incarico di amministratore delegato della Juventus e, al suo posto, arriva dal Sassuolo Giovanni Carnevali. Ne parliamo con Guido Vaciago, direttore di Tuttosport e con Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia. Poi, diamo il buongiorno a Filippo Maria Ricci che sta ancora cercando di abituarsi all'aria condizionata del New Jersey dove segue il Brasile di Ancelotti.

Radio Rossonera
IPOTESI COMOLLI AL MILAN (E NON È UNA BATTUTA) | Lunch Press

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 56:11 Transcription Available


Mentre la Juventus ammette i propri errori e, nel giro di una sola giornata, decide di sollevare Damien Comolli dall'incarico puntando su Giovanni Carnevali come nuovo dirigente, al Milan Gerry Cardinale starebbe valutando proprio il manager francese per il ruolo di amministratore delegato. Una scelta che fa discutere, considerando i disastri che ha fatto a Torino. Il legame con Cardinale, però, non nasce per caso: Comolli ha già collaborato nel progetto del Tolosa, club legato all'universo RedBird, maturando una profonda conoscenza del metodo di lavoro e della filosofia dell'attuale proprietario rossonero.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

Potrero
EP. 1716 - Il Torino riabbraccia Ignazio Abate

Potrero

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 18:49 Transcription Available


Il Torino sceglie Ignazio Abate per aprire un nuovo ciclo e rilanciare le proprie ambizioni. Analizziamo idee, prospettive e prime mosse del nuovo progetto granata con Giuseppe Broggini e Roberto Ugliono.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.

Bilsnobberne
OSI - 8 års relativ ligegyldig italiansk industrihistorie #S11E07

Bilsnobberne

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 18:50


OSI – otte års relativ ligegyldig italiensk industrihistorieDen måtte komme. Bilsnobbernes måske mest kedelige podcast. Den du ikke behøver lytte til.Med mindre, altså, du vil høre Stefan Kaas og Adam Estrup bevæge sig ind i den let triste italienske automotive industrifortælling om Officine Stampaggi Industriali, OSI.Etableret i 1960 i Torino af en tidligere Ghia-chef for at bygge mindre serier for de store – Fiat, Ford & Alfa – får OSI en levetid på cirka otte år. I dem laver de lidt åbne Innocentier, et par sjove Alfaer, der hedder skarabæ, og cirka 10.000 underlige Michelotti-designede Ford Anglia.Den lille bilsmedie ender med at blive pænt berømmet for deres Ford OSI 20 M TS, der er en mindre kedelig tysk Taunus. Bilen er meget pæn i tre dele.Designeren var Sergio Sartorelli, der siden tegnede Fiat 126.OSIs medstifter var ud af Olivetti-familien, men det redder ikke OSI fra at gå konkurs i 1968. Og det var så det. Finito.

Podcast - TMW Radio
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Camolese:"Fiorentina più avanti del Torino. Spero che Abate faccia bene" Galbiati:" Per ricostruire la Fiorentina avrei preso Sarri"

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 19:34


Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Camolese:"Fiorentina più avanti del Torino. Spero che Abate faccia bene" Galbiati:" Per ricostruire la Fiorentina avrei preso Sarri"

il posto delle parole
Andrea Dellapiana "Artico Festival"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 13:11 Transcription Available


Andrea Dellapiana"Artico Festival"Bra (Cuneo)www.articofestival.itTorna Artico Festival al Parco della Zizzola di Bra: dall'11 al 13 giugno 2026 la città si prepara a tre giorni di festeggiamenti per i primi dieci anni del festival.La line-upSi inaugura giovedì 11 con i Marlene Kuntz che, in occasione dei trent'anni da quel disco iconico che fu Il vile, fanno rivivere la forza e l'implacabile poesia di un album che ha abbracciato un'intera generazione, inserito da Rolling Stone Italia nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre. Un appuntamento speciale per Artico, che ospita a Bra l'unica data estiva in Piemonte di una delle band che ha fatto la storia del rock in Italia, prova tangibile che la provincia è sempre stata viva, affamata e fertile. Prima del concerto, una chicca targata Artico: la serata si apre con il dj set di Luca Busso, regista del film documentario Le Macabre e figlio dei fondatori dello storico locale braidese: si balla con il funky anni '70 e il rock degli '80, passando dalla Torino degli Africa Unite, alla scena fiorentina con i Diaframma, fino ai Subsonica. Il cerchio di chiude con il live dei Marlene Kuntz, che proprio lì si incontrarono e mossero i loro primi passi come band. La serata del venerdì, intitolata “La voglia, la pazzia” sarà una grande festa, tutta da ballare, tra dj set e musica dal vivo, con Nico Arezzo, Birthh e il gran finale affidato a Ciao Discoteca Italiana.Dopo aver girato i teatri di tutta Italia lo scorso anno in apertura dei concerti di Carmen Consoli, Nico Arezzo è pronto a presentare il suo ultimo album Non c'è fretta, in cui la sua Sicilia affiora come presenza viva; tradizione e contemporaneità convivono tra scrittura cantautorale, sperimentazione ed elettronica. Il live sarà un momento condiviso, intenso, ma sempre capace di far divertire il pubblico. Ad aprire la serata ci sarà Birthh, nome d'arte di Alice Bisi, cantautrice e produttrice cresciuta tra le colline toscane. Dopo aver conquistato l'attenzione internazionale, calcando palchi come quello Primavera Sound di Barcellona e del SXSW di Austin, in Texas, Birthh sarà ad Artico con Senza Fiato il suo primo disco cantato in italiano: un mix tra cantautorato, alternative-pop e le influenze urban internazionali. In chiusura, Ciao Discoteca Italiana porterà in cima alla collina il suo sound sofisticato, basato su gemme disco-funk italiane e rarità italo-disco. Sabato 13 giugno, un grande e atteso ritorno ad Artico Festival: dopo aver presentato il suo ultimo lavoro Schegge in un trionfale tour europeo, al Parco della Zizzola Giorgio Poi proporrà un set completamente nuovo, in cui insieme ai pezzi più recenti non mancheranno alcune tra le canzoni più amate del suo repertorio, inclusi alcuni brani che non vengono suonati dal vivo da tempo. Prima di lui, spazio alla band torinese Le irossa con il loro ultimo album La mia stella aggressiva si nasconde nelle virgole e nei punti, già inserito da Rockit nella lista dei migliori dischi del 2025. Questa sarà la prima volta del gruppo al Parco della Zizzola: una data speciale, organizzata in collaborazione con l'associazione braidese Casa Pride, che unisce persone LGBTQIA+ e alleate della provincia di Cuneo. A seguire, Il mago del gelato, pronti a portare live il loro irresistibile mix di jazz-funk, afrobeat, disco music e amore per le colonne sonore anni '60-'70. Venerdì e sabato in apertura della serata tornano gli appuntamenti al Garden Stage, il palco off di Artico dedicato ai live unplugged sul prato. Quest'anno ad alternarsi saranno Camilla Musso, i cui brani che scrive sono paragonabili a lettere che non si spediranno mai e confessioni scritte su pagine di diario, e Janaki, artista italo-cubana dalla voce magnetica e dallo spirito nomade, nata a Torino e cresciuta tra le luci del sud a Lecce. Il suo live è organizzato in collaborazione con la rivista Siamo un magazine. Il festivalProtagonista di questa edizione non sarà solo la musica, ma tutto l'ecosistema che rende un festival tale, con un'attenzione particolare alla sostenibilità, all'accessibilità e alle persone. Nell'area food e bar verranno utilizzate esclusivamente stoviglie compostabili o riutilizzabili, oltre che di un erogatore attraverso cui ricaricare gratuitamente l'acqua, e il pubblico troverà anche diverse proposte vegan. Grazie a queste iniziative, per il terzo anno Artico è l'unico evento della provincia di Cuneo a entrare a far parte del parte del progetto Worldrise Musica per il Mare, il cui scopo è ridurre l'impatto ambientale dell'industria della musica, e per il secondo anno è riconosciuto anche dall'associazione Plasticfree, che ha accordato ad Artico il bollino che lo certifica come Eco Event Plastic Free: un riconoscimento dedicato a tutti gli eventi che si impegnano ad essere sostenibili dal punto di vista ambientale, con un focus specifico alla gestione dei rifiuti e all'eliminazione dell'utilizzo della plastica. È confermata la presenza di un'Area Chill, uno spazio distante dal palco, pensato per chi desidera godersi la musica lontano dalla ressa, e gestito in collaborazione tra Artico e diverse realtà attive sul territorio. Ad occuparsi dell'allestimento sarà il Progetto ABS, presente con un banchetto presso cui trovare informazioni sull'utilizzo di sostanze e la riduzione del danno, materiale e alcol test gratuiti. Oltre a Casa Pride, torna ANSGA - Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo. Saranno presenti ad Artico per la prima volta Mata de Vintage, negozio itinerante di abiti second hand, che proporrà capi d'abbigliamento unici e originali, e Poster e polemiche, progetto grafico d'ispirazione ironica e irriverente, il cui principio è quello di utilizzare la carta come luogo di sfogo polemico e sarcastico.Per tutto il corso delle serate sarà disponibile un'area food&beverage, con diversi stand di realtà locali, che proporranno prodotti tipici e adatti alle varie esigenze alimentari. Tornano al Parco della Zizzola gli irresistibili burger di BarbaQ e i panini gourmet di Cru'd Bra, mentre si aggiunge la novità golosa di Cannolì, specializzato in gastronomia siciliana. Ad Artico il pubblico troverà inoltre le birre artigianali di De Lab, il gin Povera Patria, i cocktail di OneMoreDrink e la Cooperativa Sociale Progetto Emmaus, che anche quest'anno proporrà il vino sociale 8pari, la cui realizzazione si basa sull'inserimento lavorativo di persone fragili all'interno del processo produttivo del vino. Tra le novità di quest'anno, la collaborazione con Bosca, storica casa spumantiera del 1831 di Canelli (Asti): grazie alla loro presenza, ad Artico saranno disponibili prodotti low e no alcol, tra cui Glamtì, il primo sparkling tea italiano. Grazie alla collaborazione con il Comune di Bra, il pubblico potrà raggiungere il parco attraverso un servizio di navette disponibile sia all'andata che al ritorno (un euro a tratta), con partenza da piazza Spreitenbach e una fermata intermedia in piazza Caduti per la Libertà (orari e informazioni sul sito articofestival.it). Per chi arriva da Torino, è previsto un servizio shuttle andata-ritorno prenotabile attraverso il sito Breakdown Tours. Il tema di questa edizione“L'incoscienza, l'allegria” è il tema del 2026: è lo spirito che caratterizza questa edizione di Artico, ma è anche ciò che ha accompagnato l'organizzazione di quelle precedenti, sempre con l'ambizione di portare in provincia una line up da grande evento cittadino, ma calata in un'atmosfera più autentica, immersi nel verde, con un ritmo più lento.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Maracanã - TMW Radio
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Camolese:"Fiorentina più avanti del Torino. Spero che Abate faccia bene" Galbiati:" Per ricostruire la Fiorentina avrei preso Sarri"

Maracanã - TMW Radio

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 19:34


Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Camolese:"Fiorentina più avanti del Torino. Spero che Abate faccia bene" Galbiati:" Per ricostruire la Fiorentina avrei preso Sarri"

Voci di impresa
Battaglio, cinquant'anni di frutta sulle tavole italiane e dal mondo - di Anna Marino

Voci di impresa

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026


Battaglio S.p.A. è una storica azienda familiare piemontese nata a Torino nel 1972 e oggi tra i principali operatori italiani nell'importazione e distribuzione di frutta esotica. Guidata da Luca Battaglio, Presidente e Amministratore Delegato, terza generazione della famiglia, l'impresa ha chiuso il 2025 con un fatturato di 257 milioni di euro. Con circa 120 dipendenti, due grandi hub logistici a Rivalta di Torino e Guidonia, vicino Roma, e una rete internazionale di fornitori e aziende agricole, Luca Battaglio spiega come si uniscono tradizione familiare, innovazione e visione globale.

Che film guardo stasera?
Che film guarda stasera Paolo Kessisoglu?

Che film guardo stasera?

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 5:41


In occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, Betty Senatore ha incontrato Paolo Kessisoglu. È attore, comico, conduttore e ora anche autore con il suo primo romanzo, “Ieri è il momento giusto”. Ma, quando si tratta di gusti cinematografici, cosa sceglie di guardare la sera? Ecco il suo consiglio.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Nessun luogo è lontano
La tregua in Libano e il nodo disarmo di Hezbollah

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026


Mentre Washington e le cancellerie europee esultano per la firma del cessate il fuoco condizionato che dovrebbe mettere fine al conflitto nel Paese dei Cedri, i raid israeliani non cessano e ci si chiede quanto possa essere plausibile il disarmo di Hezbollah. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, giornalista de Il Sole24Ore inviato in Libano.La Camera dei Rappresentanti ha approvato ieri una misura che potrebbe costringere il presidente Trump a porre fine alla guerra in Iran, in una mossa che segna la prima sfida della Camera bassa del Congresso contro la Casa Bianca. Ne parliamo con Giovanni Borgognone, professore di Storia delle dottrine politiche all'Università di Torino, autore di "Storia culturale degli Stati Uniti - Dagli anni Settanta a oggi" (Carocci).

il posto delle parole
Marco Filoni "La Russia e l'Occidente" Fëdor Tjutčev

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 22:54 Transcription Available


Marco Filoni"La Russia e l'Occidente"Fëdor TjutčevAdelphiwww.adelphi.itUn libro che parla di geopolitica molto prima che questa avesse un nome – indispensabile per capire la Russia di oggi alla luce di quella di quasi due secoli fa.A cura di Marco FiloniCon un saggio di Massimo Cacciari«Per la prima volta in Europa si levò la voce ferma e coraggiosa dell'opinione pubblica russa». Con queste lapidarie parole lo scrittore Ivan Sergeevič Aksakov accolse una serie di articoli apparsi in Germania e in Francia sul finire degli anni Quaranta dell'Ottocento e destinati a suscitare una vasta eco in Occidente. L'autore di quelle pagine anonime, che osavano rivolgersi all'Europa con inaudita libertà e dignità, era Fëdor Tjutčev. Diplomatico, poeta ammirato da Puškin e da Turgenev, da Dostoevskij e da Tolstoj, uomo di grandi vizi e virtù, Tjutčev era animato da un entusiasmo senza limiti per la sua Russia, che – credeva fermamente – sarebbe diventata un grande impero, capace di unire tutti i popoli slavi di fede ortodossa. Ancora oggi, se si vogliono comprendere le mire espansionistiche di quel paese, è agli scritti politici di Tjutčev che occorre volgere lo sguardo. Fra le sue «intuizioni storiche» – come le definisce il teologo Georgij Florovskij –, spiccano l'agonia della civiltà occidentale, la questione romana e il Papato, il ruolo della censura e dell'autocrazia zarista, fino alla previsione di una catastrofica guerra che l'Occidente avrebbe scatenato contro la Russia uscendone sconfitto, e che avrebbe segnato l'inizio di un nuovo capitolo della Storia. Temi, come salta agli occhi, di bruciante attualità.Appartenente a una famiglia dell'aristocrazia moscovita, Fëdor Ivanovič Tjutčev (1803-1873) fu diplomatico oltre che eminente poeta, e dopo aver iniziato la carriera nel Collegio degli Affari esteri di Pietroburgo operò come incaricato speciale a Monaco di Baviera – dove frequentò Heine, Schelling e gli ambienti del Romanticismo tedesco – e a Torino, dove visse dal 1837 al 1839. Nel 1836 alcune sue liriche furono pubblicate dalla rivista di Puškin «Il contemporaneo», suscitando i primi, ampi consensi. Nel 1844 tornò definitivamente in Russia, mentre la sua fama di poeta cresceva dopo i riconoscimenti tributatigli da Turgenev, Fet, Dobroljubov.Marco Filoni insegna filosofia politica all'Università Link di Roma. Ha insegnato e svolto ricerca al Politecnico di Milano, all'Istituto di Studi Superiori dell'Università di Bologna e all'École Normale Supérieure di Parigi. Nel 2022 è stato nominato titolare del programma di ricerca Éclaireurs della Fondation Robert de Sorbon di Parigi. Tra i suoi libri: Anatomia di un assedio. La paura nella città (Skira 2019); L'azione politica del filosofo. La vita e il pensiero di Alexandre Kojève (Bollati Boringhieri 2021); Il calcolo della paura (Einaudi 2021); Lineamenti di una fenomenologia del diritto (Marsilio 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 3 Giugno. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 5:46


Rassegna stampa economico-finanziaria del 3 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica* Tech e geopolitica sostengono i listini: Milano e Wall Street vengono segnalate su livelli record, trainate dall'interesse per tecnologia, AI e grandi capitalizzazioni. Il punto positivo è che il mercato continua a premiare innovazione, semiconduttori, infrastrutture digitali e aziende con pricing power.* Google-Alphabet rilancia sull'AI: Repubblica evidenzia un piano da 80 miliardi di dollari per l'intelligenza artificiale. È un dato chiave: conferma che l'AI non è più solo tema narrativo, ma investimento industriale massiccio, con ricadute su cloud, data center, chip e cybersecurity.* Debito USA sotto pressione: Il Sole segnala che l'inflazione gonfia il debito americano, stimando un impatto di circa 150.000 dollari a famiglia. Il rischio è la persistenza di rendimenti elevati; l'opportunità, per gli investitori, è una maggiore selettività su obbligazionario e dollaro.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Repubblica / MF / Il Fatto Quotidiano / Il Foglio* Flessibilità UE sull'energia: la notizia viene trattata da più testate. Il perimetro degli spazi fiscali oscilla tra 6,5 miliardi, 7 miliardi nel 2026, 13,5 miliardi e fino a 14 miliardi entro fine 2027, ma con un vincolo decisivo: risorse indirizzate soprattutto a investimenti verdi, reti, accumuli, rinnovabili ed efficienza, non a tagli generalizzati delle accise.* Bollette e carburanti: il Governo valuta come usare i margini concessi dall'UE. Repubblica sottolinea che “il percorso è lungo”; MF, con Tabarelli, evidenzia che il taglio delle accise da solo non basta e servirebbero misure più ampie. Il dato positivo è che l'Europa riconosce margini di flessibilità; il limite è che l'effetto immediato sulle famiglie sarà probabilmente selettivo.* Petrolio e rischio Medio Oriente: Il Sole titola sul perché il greggio non sia a 200 dollari. Il messaggio economico è chiaro: il mercato incorpora il rischio geopolitico, ma non prezza uno shock estremo sulle forniture. Hormuz resta il punto critico.* Ucraina e Iran restano fattori di rischio: Corriere, Messaggero, Giornale e Fatto insistono su guerra, attacchi e trattative. Per imprese e investitori significa volatilità su energia, difesa, logistica e materie prime.Industria, AI e Made in ItalyTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Foglio / Avvenire* Industria italiana in trasformazione: La Stampa segnala la perdita di 700.000 occupati nell'industria dal 2007, con crescita invece in salute e turismo e calo del commercio. È un dato strutturale: l'Italia deve rafforzare produttività, competenze tecniche e filiere ad alto valore.* Made in Italy competitivo: Il Sole sottolinea che il Made in Italy resta competitivo, ma l'intelligenza artificiale può distorcere classifiche e percezione internazionale. La lettura positiva è che qualità, export e specializzazione restano asset; la sfida è presidiare reputazione digitale e dati.* AI nelle aziende: Il Sole evidenzia che le imprese devono cambiare “dal di dentro” perché l'AI produca risultati. Non basta acquistare tecnologia: servono processi, formazione, governance dei dati e responsabilità manageriale.* Torino e difesa: Il Foglio segnala il dibattito sulla riconversione industriale verso la difesa. È un tema industriale rilevante: può aprire investimenti, occupazione qualificata e filiere dual-use, ma richiede consenso sociale e chiarezza strategica.Fisco e NormativaTestate: Italia Oggi / Repubblica / Il Foglio / QN / La Verità / La Stampa* Patrimoniale al centro del dibattito: più testate trattano il tema. Il Foglio riporta l'intervista a Cottarelli con posizione contraria; QN intervista Renzi, che la definisce uno slogan e spinge su meno tasse ai più poveri. Per imprese e patrimoni il punto è la stabilità fiscale: l'incertezza sulle imposte patrimoniali pesa sulla pianificazione.* Superbonus 110%: Italia Oggi segnala controlli estesi sul 110%. Impatto diretto su contribuenti, imprese edili, cessionari e professionisti: aumenta il rischio documentale e contenzioso.* Fisco più equo: Italia Oggi richiama la necessità di una fiscalità più equilibrata. Tema utile in chiave consulenziale: semplificazione, certezza delle regole e riduzione del carico su lavoro e impresa restano leve di competitività.Banche, Credito e PrevidenzaTestate: MF / Il Sole 24 Ore* Rendite previdenziali da rivedere: MF riporta la posizione degli attuari sulla necessità di aggiornare le rendite previdenziali. Il tema è rilevante per fondi pensione, assicurazioni e pianificazione patrimoniale di lungo periodo.* Authority e metodo Carli: MF richiama il tema delle nomine pubbliche nelle autorità. Per il sistema finanziario il punto è la qualità della governance regolatoria: indipendenza, competenza e reputazione sono elementi fondamentali per attrarre capitali.* Debito, tassi e famiglie: Il Sole collega inflazione e debito USA, con impatto stimato in 150.000 dollari a famiglia. La lettura per il credito è prudenziale: tassi più alti più a lungo possono comprimere consumi, mutui e investimenti.Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate: La Stampa / Repubblica / Avvenire / L'Altravoce* Caporalato e lavoro irregolare: diverse testate trattano il caso dei braccianti morti, collegandolo a paghe, contratti e sfruttamento. È una notizia sociale, ma con forte impatto economico: legalità del lavoro, filiere agroalimentari e reputazione delle imprese diventano fattori competitivi.* Occupazione industriale: il dato dei 700.000 occupati persi dal 2007 resta il KPI più importante del blocco lavoro. Il segnale positivo è la crescita di settori come salute e turismo; il rischio è lo spostamento verso comparti meno produttivi se non accompagnato da tecnologia e formazione.* Carabinieri e sicurezza economica: Repubblica evidenzia il tema della presenza territoriale e della sicurezza, con riferimento anche all'età media dell'Arma. La sicurezza è un fattore abilitante per imprese, turismo e investimenti locali.

Storia dei Carabinieri
Episodio 95. 4 agosto 1944. L'ultima deportazione dei Carabinieri

Storia dei Carabinieri

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 17:36


Abbiamo scelto di dedicare la puntata 95 a un titolo forte, non perché non se ne fosse parlato nei precedenti episodi, bensì per la necessità di chiarire ancora una volta come i Carabinieri furono venduti dal regime di Salò e dai fascisti repubblichini e dai militi della milizia, ben lieti di eliminare definitivamente un problema dato dalla fedeltà alle Istituzioni monarchiche e statuali del regno d'Italia che i Carabinieri simboleggiavano. Dunque il titolo “I Carabinieri in Nord Italia: 4 agosto 1944(l'ultima presenza)”. In questo caso, abbiamo guardato a contenuti già toccati, magari solo parzialmente, ma che in questa occasione abbiamo messo a sistema. Così si parla di Torino, dell'alessandrino, del Veneto e del Grappa, della Lucchesia. Fonti consultate:Ferdinando Angeletti, I Carabinieri nella Resistenzaalessadrina. Presenza e numeri, in Flavio Carbone (a cura di), I Carabinieri del 1944. Le Resistenze al regime collaborazionista, Numero Speciale della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, 2024, pp. 200-201.Egidio Ceccato, La Resistenza sul Grappa. I Carabinieri del Tenente Giarnieri, in Flavio Carbone (a cura di), I Carabinieri del 1944. Le Resistenze al regime collaborazionista, Numero Speciale della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, 2024, pp. 255-257. (Vedi anche l'episodio 87. I Carabinieri al Nord. Il Massiccio del Grappa)Maria Garbari, Il Gruppo Carabinieri di Trento, in Flavio Carbone (a cura di), I Carabinieri del 1944. Le Resistenze alregime collaborazionista, Numero Speciale della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, 2024, pp, p. 283. (Vedi anche l'episodio 88. La Resistenza dei Carabinieri. I Carabinieri di TrentoGiuseppe Pardini, Il nuovo Corpo della Guardia NazionaleRepubblicana. I Carabinieri di Lucca, in Flavio Carbone (a cura di), I Carabinieri del 1944. Le Resistenze al regime collaborazionista, Numero Speciale della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, 2024, pp. 128-129.Giovanni Salierno, La deportazione dei Carabinieri dall'Italia del Nord: la legione di Torino, in Notiziario Storico dell'Arma dei Carabinieri, a. VII (2022), n. 2, pp. 14-23.Vi aspettiamo sui principali canali. A presto!

il posto delle parole
Natascia Chiarlo "Rassegna Internazionale di Canto Corale"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 12:41 Transcription Available


Natascia ChiarloRassegna Internazionale di Canto Corale "Sergio Chiarlo"Dal 5 al 7 giugno 2026 Savigliano e il territorio ospiteranno la 36a Rassegna Internazionale di Canto Corale “Sergio Chiarlo”, storico appuntamento dedicato alla musica corale che quest'anno coincide con un importante traguardo: il 51° anno di attività del Coro Milanollo di Savigliano. Tre giornate di concerti, incontri e momenti istituzionali animeranno la città e coinvolgeranno artisti provenienti dall'Italia e dall'estero, confermando la rassegna come uno degli appuntamenti culturali più significativi del territorio.Il programma si aprirà venerdì 5 giugno alle ore 21.00 presso il Teatro Milanollo di Savigliano con il concerto inaugurale “Radici e nuovi orizzonti”, serata dedicata all'incontro tra tradizione corale e nuove espressioni musicali.Il giorno successivo, sabato 6 giugno alle ore 21.00, Piazza Europa a Moretta ospiterà “Voci d'Europa in Concerto”, grande evento all'aperto che vedrà protagonisti tutti i cori partecipanti.La manifestazione si concluderà domenica 7 giugno alle ore 11:00, con la Santa Messa nella Chiesa di San Filippo Neri a Savigliano, accompagnata dalle corali ospiti, seguita alle ore 12.00 dalla cerimonia ufficiale presso il Palazzo del Comune con il saluto delle istituzioni cittadine e il tradizionale scambio dei doni.I cori partecipantiCoro Milanollo di SaviglianoFondato nel 1975, il Coro Milanollo rappresenta una delle realtà corali più attive e consolidate del territorio piemontese. In oltre cinquant'anni di attività ha promosso la cultura musicale attraverso concerti, rassegne e collaborazioni artistiche in Italia e all'estero, distinguendosi per la qualità interpretativa e per l'attenzione alla valorizzazione del repertorio corale. La formazione è oggi diretta da Natascia Chiarlo (Presidente e direttrice del coro) e Ivan Chiarlo (pianista accompagnatore) e continua a essere un importante punto di riferimento culturale per la città di Savigliano.Il Coro Misto del Teatro Nazionale dell'Opera e del Balletto di Tirana è una delle più prestigiose istituzioni musicali dell'Albania. Attivo all'interno del principale ente lirico nazionale, il coro vanta un ampio repertorio che spazia dalla musica operistica alla polifonia sacra e contemporanea. Diretto da Dritan Lumshi, il complesso si esibisce regolarmente in produzioni internazionali e rappresenta un'importante testimonianza della tradizione musicale balcanica.Il Coro Misto “Minuscolo Spazio Vocale” nasce a Roma con l'obiettivo di promuovere il repertorio corale attraverso una ricerca musicale attenta e innovativa. Diretto da Filippo Stefanelli, il gruppo affronta programmi che spaziano dalla musica antica alle composizioni contemporanee, con particolare attenzione alla qualità vocale e all'espressività interpretativa. Negli anni ha partecipato a festival e rassegne nazionali ottenendo apprezzamenti di pubblico e critica.Coro Giovanile Artemusica di Valperga (TO)Il Coro Giovanile Artemusica di Torino è una formazione composta da giovani coristi accomunati dalla passione per la musica vocale e per la sperimentazione artistica. Diretto da Debora Bria, con Carlo Beltramo al pianoforte, il coro propone un repertorio dinamico e versatile che unisce tradizione corale, arrangiamenti moderni e attenzione alla formazione musicale delle nuove generazioni.Tutti gli eventi saranno a ingresso libero su prenotazione.Programma5 giugno 2026 – ore 21.00Savigliano, Teatro Milanollo - Concerto inaugurale “Radici e nuovi orizzonti”Prenotazioni: 340.6856173 – 347.80720226 giugno 2026 – ore 21.00Moretta, Piazza Europa – concerto corale all'aperto “Voci d'Europa in Concerto”Prenotazioni: Comune di Moretta – 0172.911035 (interno 5)7 giugno 2026 – ore 11:00 e 12:00Savigliano, Chiesa San Filippo Neri ore 11.00 - Santa Messa con la partecipazione delle coraliSavigliano, Palazzo Comunale ore 12.00 - Cerimonia ufficiale con le Istituzioni e scambio dei doniPer informazioni e prenotazioni: 340.6856173 – 347.8072022Per il concerto di Moretta: Comune di Moretta – 0172.911035 (interno 5)Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Learn Italian with Luisa
Ep. 229 - Cremino e ripasso della forma passiva

Learn Italian with Luisa

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 14:14


Cioccolato di Torino terza parte#Livello B1Learn italian with an easy but interesting crime story - take a look at Luisa's murder mistery on Amazon: Gianduiotti e Delitti, i misteriosi casi del Commissario DalmassoStoria e curiosità sui cioccolatini torinesi e ripasso della forma passiva Buongiorno cari amici e amanti dell'italiano e benvenuti al nostro nuovo episodio.Vi ricordate che alcune settimane fa abbiamo parlato dei „cri-cri“, i cioccolatini di Torino ricoperti di palline di zucchero e incartati come caramelle in carta colorata? E poi abbiamo parlato del gianduiotto? Beh vi avevo promesso di parlare di un altro cioccolatino tipico della mia città e adesso è arrivato il momento.Oggi vi parlerò di un cioccolatino che fa parte della tradizione dolciaria torinese, vi parlerò del cremino; ma non voglio dimenticare la grammatica e quindi prenderò la storia del cremino per farvi ripassare la forma del passivo. Cominciamo però con la storia dei cremini....- The full transcript of this Episode (and excercises for many of the grammar episodes) is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden (und Übungen zu vielen der Grammatik Episoden) sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium

il posto delle parole
Roberto Rossi Precerutti "Un silenzioso dispendio"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 23:56 Transcription Available


Roberto Rossi Precerutti"Un silenzioso dispendio"Manni Editoriwww.mannieditori.itOrganizzata in tre sezioni, la raccolta poetica introduce il lettore in una complessità di strumenti lirici. L'accostamento a Petrarca, ma anche la forma e l'ausilio di una più libera sperimentazione, rimandano all'io e agli altri, in una visione del mondo drammatica, caratterizzata costantemente dal segno della perdita. Così volti amati e luoghi della memoria rimangono reliquie di tempi felici. Le poesie dicono tristemente il buio della perdita, sono matrici di un dialogo muto che racconta il congedo e tenta un bilancio esistenziale, ma al cospetto di una natura partecipe. Le parole, come pietre sorde ed inerti, una dopo l'altra, sono forti, con versi di nervi e di ossa inseriti in comunione e corrispondenza fra i vivi e chi non c'è più. Poi, la grazia di un luminoso accadere può essere la scrittura, immaginata come figura di donna irraggiungibile e, pur nella ricerca, può riscattare la finitudine umana.Roberto Rossi PreceruttiÈ nato nel 1953 a Torino, dove vive.Medievista per formazione e da sempre votato agli studi letterari, ha scritto saggi critici, traduzioni dal francese, dallo spagnolo e dall'antico provenzale, pubblicate anche sulla rivista “Poesia” e in antologie edite da Crocetti, e varie raccolte poetiche. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Busted Open
BOAD: Bloodline Drama & KOTR Begins at RAW in Torino

Busted Open

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 17:51


Tommy Dreamer breaks down the RAW after Clash in Italy from Torino including drama within The Bloodline along with the qualifying matches in the King of The Ring Tournament. To visit our partners at Chewy, click here. The Master's Class is now available on its own podcast feed! SUBSCRIBE NOW to hear over 50 episodes of Dave, Bully, Mark, and Tommy taking you behind the scenes like only they can, plus BRAND NEW episodes every week. Subscribe to SiriusXM Podcasts+ to listen to new episodes of Busted Open ad-free and get exclusive access to bonus episodes. Start a free trial now on Apple Podcasts or by visiting siriusxm.com/podcastsplus. Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.

Indagini
Torino – 8 maggio 1996 – Prima parte

Indagini

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 40:48


Marina Di Modica, 39 anni, scomparve, a Torino l'8 maggio 1996. Era uscita dall'ufficio poco prima delle 17, si era fermata in due negozi a fare acquisti, era rientrata a casa e poi era uscita nuovamente, prima di cena. Da quel momento di lei non si è più saputo nulla. In casa era tutto in ordine, mancava però una cosa: una scatola contenente francobolli che la donna aveva trovato in solaio a casa della madre durante un trasloco. Sulla sua agenda, proprio alla data 8 maggio, c'era un appunto: «B. Cena Paolo x F.Bolli». Quell'appunto condusse prima la famiglia poi gli investigatori a una famosa azienda filatelica, la Bolaffi, e poi a un nome. Le indagini però dopo pochi mesi si fermarono. Vennero riprese cinque anni più tardi, dopo altri quattro anni si arrivò a un processo. La vicenda giudiziaria si chiuse solo nel 2011, 15 anni dopo la scomparsa della donna. La storia della scomparsa di Marina Di Modica è una storia intricata che ruota proprio attorno a quella scatola di francobolli. Ma c'entra anche il passato della persona che fu poi accusata di omicidio e processata. E ancora, alcune radiografie, la strana prenotazione per una visita, una cabina telefonica. E soprattutto la scomparsa di un'altra donna, Camilla Bini, avvenuta sette anni prima di quella di Marina Di Modica. Quella donna, per la cui sparizione le indagini furono frettolose e superficiali, lavorava proprio alla Bolaffi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Indagini
Torino – 8 maggio 1996 – Seconda parte

Indagini

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 40:52


Marina Di Modica, 39 anni, scomparve, a Torino l'8 maggio 1996. Era uscita dall'ufficio poco prima delle 17, si era fermata in due negozi a fare acquisti, era rientrata a casa e poi era uscita nuovamente, prima di cena. Da quel momento di lei non si è più saputo nulla. In casa era tutto in ordine, mancava però una cosa: una scatola contenente francobolli che la donna aveva trovato in solaio a casa della madre durante un trasloco. Sulla sua agenda, proprio alla data 8 maggio, c'era un appunto: «B. Cena Paolo x F.Bolli». Quell'appunto condusse prima la famiglia poi gli investigatori a una famosa azienda filatelica, la Bolaffi, e poi a un nome. Le indagini però dopo pochi mesi si fermarono. Vennero riprese cinque anni più tardi, dopo altri quattro anni si arrivò a un processo. La vicenda giudiziaria si chiuse solo nel 2011, 15 anni dopo la scomparsa della donna. La storia della scomparsa di Marina Di Modica è una storia intricata che ruota proprio attorno a quella scatola di francobolli. Ma c'entra anche il passato della persona che fu poi accusata di omicidio e processata. E ancora, alcune radiografie, la strana prenotazione per una visita, una cabina telefonica. E soprattutto la scomparsa di un'altra donna, Camilla Bini, avvenuta sette anni prima di quella di Marina Di Modica. Quella donna, per la cui sparizione le indagini furono frettolose e superficiali, lavorava proprio alla Bolaffi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Salvatore racconta
256 - Il secondo grande Torino

Salvatore racconta

Play Episode Listen Later May 30, 2026 18:24


Cerchi un corso di italiano online? Scrivimi a salvatore.tantoperparlare@gmail.com e parliamone!Fino al 1975 essere tifosi del Torino significava vivere nel passato, ripensando alle glorie del Grande Torino. Irripetibili all'apparenza, ma pronte a tornare per un'unica magica stagione.Se ti piace Salvatore racconta, puoi sostenere il progetto per aiutarlo a restare libero, gratuito e di qualità. Vai su www.patreon.com/salvatoreracconta e dai il tuo contributo!La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.comTesto e voce di Salvatore Greco

J-TACTICS's show
J-TACTICS (S08 E31)

J-TACTICS's show

Play Episode Listen Later May 28, 2026 126:52


Trentunesima ed ultima puntata dell'ottava stagione di J-TACTICS, la rubrica di radiomegliodiniente.com dedicata alla vecchia signora bianconera.Focus sul derby della Mole di domenica sera, ultima fatica per i bianconeri in questa travagliata stagione.La Juventus pareggia il derby in casa del Torino, la doppietta di Vlahovic non serve a nulla, i bianconeri hanno buttato le chance per un posto tra le prime quattro nei match casalinghi contro Verona e Fiorentina, si fanno quindi riprendere dai granata nel finale con Casadei e Adams, tutto ciò in una serata segnata anche dal caos fuori dallo stadio e dal lungo ritardo prima del fischio d'inizio.Nel post partita, il tecnico juventino non ha nascosto la delusione ai microfoni di Sky.“Io sono l'allenatore e devo analizzare quello che è successo. Chiaro che i risultati delle altre possono avere influito, perché chiedevano tutti quello all'intervallo quando siamo rientrati negli spogliatoi. Però qua si vede il carattere delle persone, non è la stessa cosa avere due punti in più o in meno e non è nemmeno la stessa cosa cambiare perché si riceve un risultato da un'altra parte. Dobbiamo fare una crescita sotto questo punto di vista”...Spalletti ha poi insistito sul tema della personalità, ritenendolo decisivo nei momenti delicati della stagione: “La differenza la fa sempre il carattere delle persone. Le personalità e il carattere a volte si mettono d'accordo, ma il cartattere di chi non sta ad ascoltare niente e nessuno e insegue il suo obiettivo sempre fa la differenza..."Tranchant il pensiero del tecnico di Certaldo: “Senza carattere non sei da Juventus, servono giocatori che alzino il livello”.La stagione 25/26 è stata una delle più travagliate e tormentate della recente storia bianconera.Due allenatori, un attacco sterile, pochi gol e soprattutto l'umiliante 6° posto in classifica, fuori dopo ben 14 anni dalla Champions League, con tutto ciò che comporta in termini di mancati guadagni e perdita di appeal per la vecchia signora bianconera.Come se non bastasse oltre i problemi sul campo che hanno appunto decretato l'esclusione dalla prossima Champions, l'ambito societario non fa dormire sonni tranquilli ai tifosi bianconeri.Le recenti tensioni tra il tecnico Spalletti e l'AD francese Damien Comolli non sono sicuramente un buon biglietto da visita per programmare la prossima stagione.Di questo e altro parleremo in questa puntata!Diteci la vostra!Ecco i link dei nostri social:CANALE TELEGRAM:https://t.me/+TYOn7FZAQwet7MAtINSTAGRAM:https://instagram.com/jtactics_?igshid=YmMyMTA2M2Y=TWITTER:https://twitter.com/RadioMDN?t=woKQltSFRUTw9qibbRZaJA&s=09

il posto delle parole
Domenico Scarpa "Primo Levi: uniform edition"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 28, 2026 15:47 Transcription Available


Domenico ScarpaPrimo Levi: uniform editionEinaudi Editorewww.einaudi.itPrimo Levi: uniform editionMartedì 26 maggio sono usciti negli Einaudi Tascabili i primi quattro titoli di una uniform edition di Primo Levi. In tutto sono previsti sedici volumi, per un'operazione che verrà completata entro la primavera del 2027, quando ricorrerà un doppio anniversario: i 40 anni dalla scomparsa di Levi e i 80 anni dalla prima edizione De Silva di Se questo è un uomo.Tra i quattro volumi appena usciti c'è un inedito assoluto: Mi interessa la gente perché ne faccio parte. Dialoghi con le scuole.Questo libro, curato da Fabio Levi, raccoglie 62 corrispondenze di Primo Levi con studenti e insegnanti di tutta Italia, negli anni tra il 1973 e il 1986. Gli altri tre titoli sono Se questo è un uomo, Il sistema periodico e La chiave a stella, a cura di Domenico Scarpa, ciascuno con un corredo di Documenti e con nuovi apparati storico-critici. Il progetto grafico della uniform edition è di Fabrizio Farina, mentre a Nicola Magrin si devono il lettering del nome d'autore, che caratterizza l'intera serie e che si impone allo sguardo senza essere invasivo, nonché le copertine di Se questo è un uomo, del Sistema periodico e della Chiave a stella.Le opere che Levi pubblicò in vita, da Se questo è un uomo a I sommersi e i salvati, sono curate da Domenico Scarpa; ciascuna di esse contiene una sezione di Documenti e una postfazione che ricostruisce le vicende del libro.Con il suo prezzo di copertina contenuto e con il suo impatto grafico la uniform edition si rivolge innanzitutto a studenti e insegnanti, ma ha il suo punto di forza nella sezione Documenti e nei nuovi apparati storico-critici. L'una e gli altri offrono ai lettori e agli studiosi una quantità di inediti che solo ora emergono dagli archivi: dialoghi epistolari, prime stesure di testi (alcuni dei quali celebri, come il racconto Carbonio del Sistema periodico), retroscena editoriali. Accanto a queste novità si è tenuto a conservare alcuni testi critici tuttora essenziali, come quelli di Cesare Segre su Se questo è un uomo, di Ernesto Ferrero su La tregua, di Walter Barberis su I sommersi e i salvati, e (in appendice al Sistema periodico) l'intervista che Philip Roth realizzò con Levi nel settembre del 1986.Ai primi quattro titoli della uniform edition di Levi che sono usciti ieri si aggiungerà tra poco, in luglio, Storie naturali, la sua prima raccolta di storie di fantatecnologia e di fantabiologia (lo stesso Levi li definì «di quasi fantascienza»), che uscì nel 1966 sotto lo pseudonimo Damiano Malabaila, adottato su richiesta di casa Einaudi per non disorientare i lettori di Se questo è un uomo e La tregua. Solo a partire dal 1979 l'opera sarebbe apparsa con il nome reale dell'autore. Storie naturali verrà riproposto nell'edizione curata nel 2022 da Martina Mengoni e Domenico Scarpa, ma con una copertina appositamente realizzata da Miriam Levi, nipote dello scrittore, il cui segno è congeniale alla vena fantastico-visionaria di suo nonno. Per questa serie Miriam Levi firmerà infatti anche le copertine delle successive raccolte di storie d'invenzione: Vizio di forma (1971) e Lilìt e altri racconti (1981).Domenico Scarpa è il consulente letterario del Centro studi Primo Levi di Torino. Ha pubblicato Italo Calvino (Bruno Mondadori, 1999), Storie avventurose di libri necessari (Gaffi, 2010), Natalia Ginzburg. Pour un portrait de la tribu (Cahiers de l'Hôtel de Galliffet, 2010), Uno. Doppio ritratto di Franco Lucentini (:duepunti, 2011) e, con Ann Goldstein, In un'altra lingua (Lezioni Primo Levi - Einaudi, 2015). Ha curato il terzo volume della Grande Opera Atlante della letteratura italiana. Dal Romanticismo a oggi, edito da Einaudi (2012) e, con Roberta Mori, Album Primo Levi (2017). Inoltre, la raccolta delle Lezioni Primo Levi (Mondadori, 2019) e svariate antologie, cicli teatrali, mostre e documentari televisivi. Nel 2019 ha curato per i «Meridiani» Mondadori le Opere di bottega di Fruttero & Lucentini, mentre per Einaudi cura opere di Natalia Ginzburg e, per Sellerio, i romanzi di Graham Greene. Con Einaudi ha pubblicato anche Bibliografia di Primo Levi (2022).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Talking Toro Podcast
S5E34 - Season 2025/26 Review and Pagelle (#154)

Talking Toro Podcast

Play Episode Listen Later May 27, 2026 101:44


Peter and Rob look back at Torino's 2-2 draw against Juventus in Sunday's surreal Derby Della Mole and review each players performance over the season and whether we think they will be at the club next campaign. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

il posto delle parole
Lidia Ravera "Bagna i fiori e aspettami"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 27, 2026 26:54 Transcription Available


Lidia Ravera"Bagna i fiori e aspettami"Bompiani Editorewww.bompiani.itGiò è una ragazza irrequieta, che risponde al centralino in una tivù privata e sogna una vita d'avventura. Ha tre sorelle: Margherita, che sogna l'amore e fa la segretaria in una scuola elementare. Elisabetta, cagionevole e spirituale. Amelia, frivola e innamorata della sua bellezza. Vi ricordano qualcosa, o qualcuno? Sono quattro piccole donne alle prese con gli anni ottanta del secolo scorso. Hanno avuto in sorte una madre avvenente e svagata oltre a un padre fantasma, svanito quando Giò aveva due anni. Se la sono cavata benissimo anche senza di lui, a dire il vero, ma quando, dentro una busta piena di denaro, arriva un suo imprevisto messaggio con la richiesta di un appuntamento a Barcellona, è Giò a partire, attratta dal desiderio di conoscere quel personaggio che nella sua vita non c'è mai stato ma ha monopolizzato il suo immaginario. Arrivata a Barcellona, e da lì in poi, Giò avrà tutta l'avventura che vuole: niente papà, ma in compenso un affascinante bugiardo in limousine di cui innamorarsi e un itinerario che la porterà a Marsiglia, New York, Londra e Lusaka, fra trafficanti d'arte e di pietre preziose, seguendo scie di debiti e svelando vecchi segreti. In questo romanzo, il quarto scritto da Lidia Ravera, uscito per la prima volta nel 1986, non esistono i telefonini né i social e la moneta italiana è ancora la lira. Ma il ritmo serrato e tagliente, l'ironia, il calore della prima persona, il divertimento sono tutti lì, nello stile inconfondibile di un'autrice molto amata e nelle vicende che conducono la protagonista a inseguire con tenacia la pista degli affetti.Lidia Ravera è nata a Torino. Giornalista e scrittrice, ha raggiunto la notorietà nel 1976 con il suo romanzo d'esordio Porci con le ali, longseller con tre milioni di copie vendute (oggi nei Tascabili Bompiani, anche in versione graphic novel). Ha scritto trenta opere di narrativa. Gli ultimi romanzi, Piangi pure, Gli scaduti, Il terzo tempo, L'amore che dura, Avanti, parla e Un giorno tutto questo sarà tuo (2024) sono nel catalogo Bompiani, come la novella autobiografica Tempo con bambina e il racconto La somma di due. Del 2023 è il saggio Age Pride (Einaudi). Ha lavorato per il cinema, il teatro e la televisione.Lidia Ravera"Age Pride"Einaudi Editorewww.einaudi.it«La vita finisce quando tutto si ferma. Come atlete dobbiamo muoverci con lei, imparare il suo passo, accelerare e rallentare a comando, fletterci e poi spiccare il balzo necessario a non essere disarcionate. Bisogna restare agili. Non giovani, agili. Flessibili. Bisogna imparare a muoversi a tempo con il Tempo. Senza ostinarsi nell'imitazione di modelli scaduti. Ma senza nascondersi. Soprattutto senza nascondersi».Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Radio foot internationale
Serie A : la Juventus et le Milan AC ratent la Ligue des Champions

Radio foot internationale

Play Episode Listen Later May 26, 2026 48:28


Radio Foot internationale ce mardi à 16h10 T.U., rediffusion à 21h10 T.U. Sujets du jour : - Le point sur la Serie A. ; - Espagne : Luis de la Fuente a dévoilé sa liste pour le Mondial. ; - La belle aventure de Torreense. Le point sur la Serie A. L'Inter, le Napoli, l'AS Rome et Côme disputeront la Ligue des Champions la saison prochaine. Un retour au sommet pour la Louve désormais entrainée par Gasperini, 8 ans après sa dernière participation. C'est inédit pour les Comasques de Cesc Fabregas, qui évoluaient en Serie B en 2023-2024. Le coach catalan pourra-t-il conserver ses joyaux, dont le très convoité Nico Paz ? - On tombe de haut à Milan et à Turin ! Les Bianconeri se sont effondrés lors d'un derby houleux face au Torino, qui conclut une saison globalement médiocre. Spalletti visait plus haut que la Ligue Europa. - La désillusion des Rossoneri ! Resté aux avant-postes une grande partie de la saison, l'AC Milan a échoué à domicile contre Cagliari. San Siro sous les sifflets, l'équipe chute au final à la 5è place. La déconvenue a fait des victimes dont l'entraineur Massimiliano Allegri. Conseiller du président, Zlatan Ibrahimovic est contesté par les tifosi. La C1 était indispensable aux finances du club. Matteo Cioffi en direct dans l'émission.   Espagne : Luis de la Fuente a dévoilé sa liste pour le Mondial. L'ossature de l'équipe qui a remporté l'Euro 2024 est conservée. Nico Williams et Lamine Yamal se remettent de leurs blessures et seront du voyage. La Roja sans représentant du Real Madrid, fait inédit. Le sélectionneur s'est justifié en conférence de presse. - Le règne sans partage des techniciens espagnols. 6 pour 5 finales européennes ! 2 d'entre eux déjà titrés : Unai Emery (encore) en C3, et Pere Romeu, qui a permis aux féminines du Barça de soulever un 4è trophée de Ligue des Champions dimanche (24 mars 2026). Comment expliquer la domination de ces coachs voyageurs, férus de tactique ? Sont-ils les mieux formés ? - L'un d'entres eux tentera de s'illustrer avec le Rayo Vallecano demain en finale de Ligue Conférence contre Crystal Palace.  La belle aventure de Torreense. Le club de l'international cap-verdien « Stopira » et de Kévin Zohi a remporté la coupe du Portugal face au Sporting, et tentera d'accéder à l'élite, à l'issue de son match sur le terrain de Casa Pia. La formation du nord de Lisbonne accueillera ses adversaires de Ligue Europa dans une enceinte de 7 000 places !  Pour débattre avec Olivier Pron : Manu Terradillos, Marc Libbra, Nicolas Vilas et Matteo Cioffi en direct de Milan. Technique/réalisation : Laurent salerno - Pierre Guérin.

Radio Foot Internationale
Serie A : la Juventus et le Milan AC ratent la Ligue des Champions

Radio Foot Internationale

Play Episode Listen Later May 26, 2026 48:28


Radio Foot internationale ce mardi à 16h10 T.U., rediffusion à 21h10 T.U. Sujets du jour : - Le point sur la Serie A. ; - Espagne : Luis de la Fuente a dévoilé sa liste pour le Mondial. ; - La belle aventure de Torreense. Le point sur la Serie A. L'Inter, le Napoli, l'AS Rome et Côme disputeront la Ligue des Champions la saison prochaine. Un retour au sommet pour la Louve désormais entrainée par Gasperini, 8 ans après sa dernière participation. C'est inédit pour les Comasques de Cesc Fabregas, qui évoluaient en Serie B en 2023-2024. Le coach catalan pourra-t-il conserver ses joyaux, dont le très convoité Nico Paz ? - On tombe de haut à Milan et à Turin ! Les Bianconeri se sont effondrés lors d'un derby houleux face au Torino, qui conclut une saison globalement médiocre. Spalletti visait plus haut que la Ligue Europa. - La désillusion des Rossoneri ! Resté aux avant-postes une grande partie de la saison, l'AC Milan a échoué à domicile contre Cagliari. San Siro sous les sifflets, l'équipe chute au final à la 5è place. La déconvenue a fait des victimes dont l'entraineur Massimiliano Allegri. Conseiller du président, Zlatan Ibrahimovic est contesté par les tifosi. La C1 était indispensable aux finances du club. Matteo Cioffi en direct dans l'émission.   Espagne : Luis de la Fuente a dévoilé sa liste pour le Mondial. L'ossature de l'équipe qui a remporté l'Euro 2024 est conservée. Nico Williams et Lamine Yamal se remettent de leurs blessures et seront du voyage. La Roja sans représentant du Real Madrid, fait inédit. Le sélectionneur s'est justifié en conférence de presse. - Le règne sans partage des techniciens espagnols. 6 pour 5 finales européennes ! 2 d'entre eux déjà titrés : Unai Emery (encore) en C3, et Pere Romeu, qui a permis aux féminines du Barça de soulever un 4è trophée de Ligue des Champions dimanche (24 mars 2026). Comment expliquer la domination de ces coachs voyageurs, férus de tactique ? Sont-ils les mieux formés ? - L'un d'entres eux tentera de s'illustrer avec le Rayo Vallecano demain en finale de Ligue Conférence contre Crystal Palace.  La belle aventure de Torreense. Le club de l'international cap-verdien « Stopira » et de Kévin Zohi a remporté la coupe du Portugal face au Sporting, et tentera d'accéder à l'élite, à l'issue de son match sur le terrain de Casa Pia. La formation du nord de Lisbonne accueillera ses adversaires de Ligue Europa dans une enceinte de 7 000 places !  Pour débattre avec Olivier Pron : Manu Terradillos, Marc Libbra, Nicolas Vilas et Matteo Cioffi en direct de Milan. Technique/réalisation : Laurent salerno - Pierre Guérin.

Black & White & Read All Over: for Juventus fans
Episode 339: Juventus are heading to the Europa League

Black & White & Read All Over: for Juventus fans

Play Episode Listen Later May 25, 2026 53:42


On a night that pretty much summed up how weird (and disappointing) the entire 2025-26 season was, Juventus didn't get the win nor the help they needed to qualify for the Champions League next year. 00:00 Concluding a miserable 2025-26 season 04:09 Ultras madness before the game even began 13:14 The moments that defined our failure this season 17:29 Torino 2-2 Juventus recap 24:01 Power struggle at the top of the Juve pyramid 29:30 Squad composition, deficiencies, and the Next Gen 44:33 Question from the Socials You can follow us — or send us questions — on Bluesky ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠@bwrao.bsky.social⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, Twitter ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠@JuventusNation⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ or ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠on Facebook⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ as well as the Fans First Sports Network ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠@FansFirstSN⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ on Twitter. You can also follow us on ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠our Instagram page⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, too! Get all of our match coverage, transfer rumors and much more at our website, ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠blackwhitereadallover.com⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Corriere Daily
Sindaci, sorpresa a Venezia. Leone e l'enciclica. Derby e violenza a Torino

Corriere Daily

Play Episode Listen Later May 25, 2026 24:12 Transcription Available


Massimo Rebotti analizza i risultati del primo turno delle elezioni comunali, con la vittoria inattesa del candidato del centrodestra Simone Venturini nel capoluogo veneto e quella scontata di Vincenzo De Luca a Salerno. Gian Guido Vecchi racconta il contenuto della «Magnifica Humanitas», incentrata sull'intelligenza artificiale. Alberto Giulini parla dell'inchiesta sugli scontri di domenica sera, in cui è rimasto gravemente ferito un tifoso juventinoElezioni comunali del 25-26 maggio: tutti i risultatiLa nuova enciclica di papa Leone: «Disarmare l'Intelligenza artificiale e superare la teoria della guerra giusta»Scontri prima del derby Torino-Juve, Marco Basoccu in prognosi riservata

Tutti Convocati
La notte della verità

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later May 24, 2026


Ultima di campionato e notte della verità. Con l'Inter scudettata ormai da settimane, tutte le attenzioni vanno alla corsa Champions e alla lotta salvezza. Noi facciamo il punto con mister Gianni De Biasi.Più nel dettaglio, il Milan di Max Allegri ha bisogno di tre punti contro il Cagliari per blindare l'Europa che conta. Vediamo cosa ne pensa Carlo Pellegatti.Situazione analoga per la Roma, impegnata sul campo del Verona. Con una vittoria Gasperini potrebbe festeggiare il ritorno in Champions League del club capitolino dopo sette anni di assenza. Sentiamo le ultime in casa Giallorossa con Massimo Caputi.Situazione opposta in casa Juventus: dopo la rovinosa sconfitta casalinga contro la Fiorentina, i Bianconeri devono solo battere il Torino e sperare in buone notizie dagli altri campi. L'impresa è ancora possibile? Lo chiediamo a Guido Vaciago.Spazio poi agli altri sport. Cominciamo con il ciclismo e con Pier Augusto Stagi che ci racconta cosa è successo nella tappa numero quindici del Giro d'Italia.

Learn Italian with Luisa
Ep. 228 - Il gianduiotto e il passato remoto

Learn Italian with Luisa

Play Episode Listen Later May 24, 2026 12:54


Storia del gianduiotto e ripasso del tempo passato remoto | Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italiano Livello B1 - #ciocolato #gianduiotto #passatoRemotoLearn italian with an easy but interesting crime story - take a look at Luisa's murder mistery on Amazon: Gianduiotti e Delitti, i misteriosi casi del Commissario DalmassoBuongiorno cari amici e amanti dell'italiano e benvenuti alla seconda e penultima parte dedicata al cioccolato torinese. Oggi parliamo di un cioccolatino che è uno dei simboli della città. Vi parlerò della sua storia, vi dirò alcune curiosità e poi prendiamo il testo per ripassare un tempo grammaticale, il passato remoto.Il passato remoto non è molto amato dagli studenti e vi posso dire già da adesso che è un tempo che non si usa molto nella lingua parlata. Si preferisce infatti usare il passato prossimo, infatti il passato remoto ha la stessa funzione del passato prossimo, ma mentre il passato remoto è un tempo semplice, cioè fatto solo da una parola, da un verbo, il passato prossimo è un tempo composto, cioè ha un ausiliare, che può essere „esser o avere“ e un participio passato.La funzione è la stessa, si usa per azioni concluse nel passato che non hanno più nessuna relazione con il presente. È bene conoscere questo tempo però perché è una forma più elegante ed è usato nei romanzi, nelle spiegazioni nei musei, nelle biografie. È una forma più bella, ma quando parliamo non lo usiamo tanto, almeno al nord Italia....- The full transcript of this Episode (and excercises for many of the grammar episodes) is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden (und Übungen zu vielen der Grammatik Episoden) sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium

Il cacciatore di libri
Roberto Saviano e Maurizio de Giovanni

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later May 23, 2026


I 20 anni di Gomorra con Roberto Saviano e "Il tempo dell'orologiaio" di Maurizio de Giovanni *Maggio 2006: arriva in libreria un libro che parla di criminalità organizzata a Napoli e dintorni. Quel libro si intitola "Gomorra" e l'ha scritto un giovane giornalista, Roberto Saviano, allora praticamente sconosciuto. Quel romanzo viene pubblicato da Mondadori in qualche migliaio di copie: vent'anni dopo "Gomorra" viene ripubblicato da Einaudi e nel frattempo ha venduto oltre due milioni e mezzo di copie in Italia, oltre dieci milioni nel mondo ed è stato tradotto in una cinqunatina di Paesi. Un successo internazionale che ha segnato un cambio di vita profondissimo per il suo autore: qualche mese dopo la pubblicazione di "Gomorra" arrivano segnalazioni di minacce e Roberto Saviano viene messo sotto scorta. In occasione dei vent'anni di Gomorra lo abbiamo incontrato al Salone del libro di Torino per ricostruire quanto accaduto. Nella seconda parte parliamo di "Il tempo dell'orologiaio" (Feltrinelli), romanzo di Maurizio de Giovanni, sequel di "L'orologiaio di Brest". Due romanzi che creano un focus su terrorismo, servizi segreti, poteri forti. Non è facile parlare di questo romanzo senza fare qualche piccolo spoiler su quello precedente: il consiglio è quello di leggere prima "L'orologiaio di Brest" e poi "Il tempo dell'orologiaio". Da una parte c'è una giornalista, Vera, che da anni cerca di far luce sulla morte del padre, un poliziotto ucciso in un attentato dinamitardo nei confronti di un magistrato. Tutta la sua vita è dunque segnata dall'ossessione della ricerca della verità. Arriva a identificare la persona che aveva costruito l'ordigno: Carlo, nome di battaglia Sergio, che all'epoca faceva parte della lotta armata. Il figlio di Carlo, Andrea, è assolutamente all'oscuro di questa vicenda e pensa che il padre sia morto: è Vera a fargli scoprire che suo padre è vivo e che è stato un assassino. In questo secondo romanzo Andrea e il padre ritrovato dovranno agire insieme, invece, per scoprire dove sia Vera, misteriosamente scomparsa. L'occasione per entrambi per raccontare qualcosa di sé e, forse, per cercare di comprendersi.

Talking Toro Podcast
S5E33 - 'Biggest game in a decade' (#153)

Talking Toro Podcast

Play Episode Listen Later May 22, 2026 60:23


Peter and Rob look back on Torino's 2-1 defeat against Cagliari and look ahead to the final game of the season, the Derby Della Mole against Juventus. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

il posto delle parole
Mario Esposito, Carlo Emilio Zummo "Lucio Dalla e Roberto Roversi. Automobili. Un disco"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 22, 2026 17:10 Transcription Available


Mario Esposito e Carlo Emilio Zummocuratori della mostra "Lucio Dalla e Roberto Roversi. Automobili. Un disco"MAUTO Museo Nazionale dell'Automobile di TorinoFino al 20 settembre 2026A cinquant'anni dalla pubblicazione, il progetto espositivo invita a riascoltare un album e a ripensare il nostro rapporto con una delle invenzioni che più hanno segnato – e continuano a segnare – la nostra storia.Installation view. Ph. PerottinoIl Museo Nazionale dell'Automobile presenta il progetto espositivo LUCIO DALLA & ROBERTO ROVERSI. AUTOMOBILI. UN DISCO. In esposizione da mercoledì 13 maggio a domenica 20 settembre - nella project room al primo piano - materiali d'archivio, illustrazioni e automobili che accompagnano il visitatore in un percorso in cui le canzoni dell'album prendono forma nello spazio espositivo, intrecciando memoria storica, immaginario collettivo e riflessione contemporanea sul ruolo dell'automobile nella società.“Il Museo Nazionale dell'Automobile rappresenta il contesto ideale per accogliere e amplificare il progetto Lucio Dalla & Roberto Roversi. Automobili. Un disco. Da luogo tradizionalmente deputato alla conservazione e valorizzazione dell'oggetto automobile, il Museo si configura oggi come uno spazio di riflessione culturale più ampio, in linea con una strategia che privilegia approcci trasversali e intersezionali. Portare questa mostra al MAUTO significa spostare lo sguardo - da oggetto tecnico a fenomeno culturale complesso - e interrogare le narrazioni che hanno costruito il mito dell'auto, metterle in discussione e aprire nuove prospettive di lettura che coinvolgono musica, letteratura, arte e società. La mostra si inserisce così pienamente nella nuova visione del Museo: un'istituzione capace di raccontare l'automobile come lente privilegiata per comprendere le trasformazioni del Novecento e le sfide del contemporaneo. Automobili diventa allora un archivio vivo, un racconto aperto, uno strumento critico”. Lorenza Bravetta, Direttore MAUTONel 1976 la casa discografica RCA pubblica Automobili, il concept album di Lucio Dalla e Roberto Roversi dedicato al simbolo per eccellenza della modernità e delle trasformazioni del Novecento. Il cantautore e il poeta, entrambi bolognesi, avevano originariamente composto undici brani destinati alla scena teatrale. La scelta di ridurli a soli sei per la pubblicazione su LP segna, al tempo stesso, il culmine e la rottura della loro collaborazione. Una decisione che rende oggi necessario riscoprire anche le cinque canzoni escluse, fondamentali per comprendere appieno la portata sociale e politica della loro visione del rapporto tra l'uomo e l'automobile.Quando uscì, l'album fu accolto come un'opera anomala, difficile, profondamente politica. Lontano dalle logiche commerciali della discografia dell'epoca, il disco si configurava come un affresco critico della società industriale italiana, in cui l'automobile non era semplice oggetto di desiderio o simbolo di progresso, ma dispositivo culturale, sociale e ideologico. Le recensioni dell'epoca ne sottolineavano la natura spiazzante: un concept album che smontava il mito dell'automobile proprio mentre questo raggiungeva la sua massima espansione. Nelle parole di Roversi e nelle musiche di Dalla, l'automobile è teatro di contraddizioni: promessa di libertà e insieme strumento di alienazione, icona di modernità e al tempo stesso segno di crisi industriale, simbolo di potere e oggetto destinato al declino. A distanza di cinquant'anni, Automobili si rivela un'opera sorprendentemente attuale. In un presente segnato dalla transizione ecologica, dalla ridefinizione dei modelli di mobilità e da un ripensamento radicale del rapporto tra uomo, tecnologia e ambiente, il “futuro incompleto” evocato dal disco appare come una chiave di lettura potente per interpretare il nostro tempo. La mostra nasce dunque come un dispositivo interpretativo: non una celebrazione nostalgica, ma un campo di tensione tra passato e presente. Le canzoni diventano matrici narrative che attivano una pluralità di linguaggi – automobili, materiali d'archivio, immagini, suoni, illustrazioni – per costruire un racconto stratificato, capace di attraversare storia, cultura pop, industria, immaginario e critica sociale.Installation view. Ph. PerottinoIn esposizione materiali originali provenienti dall'archivio di Antonio Bagnoli - nipote di Roberto Roversi - e dedicati all'universo di Automobili e alla collaborazione tra Lucio Dalla e il poeta: programmi di sala e locandine dello spettacolo teatrale Il futuro dell'automobile (1976), taccuini manoscritti di Roberto Roversi con testi e scalette preparatorie, lettere autografe tra Dalla e Roversi, documenti legati alla richiesta dello pseudonimo “Norisso” presso la SIAE, articoli e interviste pubblicate sulla stampa dell'epoca, oltre a testi originali delle canzoni e materiali audiovisivi tratti dal programma televisivo Automobili andato in onda nel 1977. Un corpus eterogeneo che restituisce il clima culturale, artistico e politico in cui nacque uno dei progetti più radicali e visionari della canzone italiana degli anni Settanta. Accanto ai documenti, due vetture - la Alfa Romeo tipo B P3 del 1932 e la Autobianchi Bianchina 4 posti del 1967 - che, accostate, restituiscono la parabola culturale dell'automobile italiana: da simbolo eroico e visionario a presenza diffusa e contraddittoria della modernità contemporanea. La prima rimanda direttamente alla dimensione epica evocata nel brano Nuvolari e, più in generale, al racconto della velocità come mito moderno. È l'automobile delle corse, dell'eroismo individuale, delle Mille Miglia e dei grandi piloti celebrati nel disco: una macchina estrema, simbolo di un'Italia che costruisce il proprio immaginario tecnologico e sportivo attraverso figure leggendarie e imprese collettive. La Bianchina rappresenta invece l'altra faccia del racconto: l'automobile popolare, accessibile, entrata nella vita quotidiana degli italiani durante il boom economico. È la vettura delle famiglie, delle periferie, delle vacanze e della motorizzazione di massa che Dalla e Roversi osservano criticamente in Automobili, tra alienazione urbana, ingorghi, consumi e trasformazioni del paesaggio sociale.Con il patrocinio diMinistero della CulturaRegione PiemonteCittà di TorinoFondazione Lucio DallaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Betting Weekly: Extra Time
Week 37 Predictions: Serie A, La Liga, Bundesliga End of Season Betting Preview

Betting Weekly: Extra Time

Play Episode Listen Later May 22, 2026 52:08


Dan Roebuck, Steve Wyss, and James Easton break down the weekend's best betting opportunities across La Liga, Serie A, and the German Cup Final on Betting Weekly: Extra Time, delivering expert analysis, betting strategies, and top picks. 00:00 Last Extra Time for the season 02:15 Serie A Permutations 03:09 Torino vs. Juventus 06:10 Verona vs. AS Roma 08:42 Cremonese vs. Como 12:26 Lecce vs. Genoa 15:28 Napoli vs. Udinese 21:38 La Liga Permutations 22:17 Girona vs. Elche 26:11 Getafe vs. Osasuna 29:32 Mallorca vs. Oviedo 33:45 Villarreal vs. Atletico Madrid 37:28 Valencia vs. Barcelona 41:14 Real Madrid vs. Athletic Bilbao 43:38 Bayern Munich vs. Stuttgart 47:08 Steve/James Joint Parlay

Smart City
Auto-trasporti pesanti: c'è ancora spazio per l'innovazione nel comparto tradizionale?

Smart City

Play Episode Listen Later May 21, 2026


Torniamo questa sera a occuparci, come facciamo periodicamente, di autotrasporti pesanti, settore chiave per la logistica e uno di quelli in maggiore difficoltà nel processo di transizione energetica, dato che l’elettrificazione, che pure sembra una strada segnata per quanto concerne gli autoveicoli, non riesce invece a offrire risposte altrettanto convincenti. Ci chiediamo: c’è ancora spazio per fare innovazione nel settore dei trasporti pesanti a combustione interna? Come vedremo c’è, ma non è molto. Ci sono ancora margini per migliorare il rendimento dei motori, adottando miscele come quelle di diesel e metano. C’è la motorizzazione ibrida, che tuttavia non sembra riscuotere grande successo. E ci sarebbe da lavorare sui motori multi carburante, che permetterebbero di integrare il diesel con vari biocarburanti, sebbene sia una strategia di decarbonizzazione che l’UE non riconosce. Ne parliamo con Federico Millo, professore di Motore a combustione interna al Politecnico di Torino.

il posto delle parole
Lorenza Ghinelli, Silvia Bottani "La roccia dalle radici di stelle"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 21, 2026 23:21 Transcription Available


Lorenza Ghinelli, Silvia Bottani"La roccia dalle radici di stelle"Aboca Edizioniwww.abocaedizioni.itUn romanzo scritto a quattro mani in cui Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani fondono visioni e immaginari a servizio di un'eco-narrazione incalzante e coinvolgente.Nel caos imposto dagli elementi e dalla paura, la speranza resta un sentimento a cui aggrapparsi e la fiducia reciproca l'unica possibilità per il domani.Un'alluvione travolge Valle Fratta, un piccolo paese ai piedi delle colline della Romagna, cancellando il mondo che Nives, Mirco, Elia, Carla e Agata hanno sempre conosciuto. A essere sopravvissuti al disastro, sullo stesso versante della collina e isolati dal mondo, ci sono anche Fiuto, Fulgor, Root, Kamareya e Dibbey, animali cresciuti in cattività, tra case, aziende agricole e all'interno del Bioparco ormai sventrato dalla piena. Là dove il confine tra ciò che è domestico e ciò che è selvaggio svanisce, dal terreno dissodato da una frana spunta una roccia misteriosa, destinata a segnare un nuovo inizio per una comunità smarrita, alla ricerca di un senso in un mondo che all'improvviso appare incomprensibile. Nel caos imposto dagli elementi e dalla paura, la speranza resta un sentimento a cui aggrapparsi e la fiducia reciproca l'unica possibilità per il domani. Con questo romanzo scritto a quattro mani, Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani fondono visioni e immaginari a servizio di un'eco-narrazione incalzante e coinvolgente, capace di affrontare tematiche contemporanee irrimandabili: antispecismo, emergenza climatica, la costituzione di comunità solidali resistenti. Nel farlo, omaggiano i generi e le atmosfere che da sempre le ispirano: eerie e weird fiction, gotico rurale, romanzo sociale, sancendo il primo capitolo di un'originale collaborazione letteraria.Lorenza Ghinelli è autrice di racconti e romanzi pubblicati in Italia e all'estero, tra cui Il divoratore, La colpa (in cinquina al Premio Strega), Con i tuoi occhi, Almeno il cane è un tipo a posto (vincitore del Premio Minerva), Bunny Boy (Premio Glauco Felici), La stirpe e il sangue. Da oltre quindici anni insegna alla Scuola Holden di Torino, per cui ha diretto per tre anni il Master biennale in Tecniche della Narrazione.Vive a Rimini dove ha fondato con Silvia Bottani Testarde www.testarde.itSilvia Bottani è nata a Milano. Si occupa di arte contemporanea e scrive per il Corriere della Sera. Ha scritto i romanzi Il giorno mangia la notte (Premio Glauco Felici e Premio Giallo al Centro) e Un altro finale per la nostra storia.Vive a Rimini dove ha fondato con Lorenza Ghinelli Testarde www.testarde.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Tiziana Merzagora "Cara Australia"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 21, 2026 16:14 Transcription Available


Tiziana Merzagora"Cara Australia"Neos Edizioniwww.neosedizioni.itRomanzo liberamente ispirato a una vicenda vissuta “L'Australia ci ha dato tanto, un tetto, un lavoro, dell'ottimo pane, e paesaggi pieni d'estasiata solitudine”.Estate del 1987. Tiziana lascia Torino per raggiungere il fidanzato Marco a Chester Hill, un sobborgo di Sydney, dove lui l'aveva preceduta qualche mese prima. Inizia così il viaggio di una giovane donna all'inseguimento dell'idea di una vita diversa nel “continente bruciato dal sole” con il sogno, forse, di restarvi per sempre.“Cara Australia” è un breve ma intenso il romanzo, che intreccia storie e personaggi incontrati durante la permanenza australiana, prima a Sydney e poi nella città mineraria di Coober Pedy, nell'Australia Meridionale, dove l'Autrice troverà lavoro come insegnante di italiano ai figli degli emigranti.Ne nasce il ritratto di un Paese vasto, affascinante e pieno di energia ma non facile da conquistare. Negli anni Ottanta: molti giovani guardano oltre i confini italiani, attratti da racconti quasi mitici di lavoro, prosperità e nuove possibilità. Ma la realtà per chi arriva è spesso diversa: spaesante, dura, segnata da sacrifici. Il sogno australiano si scontra ogni giorno con la nostalgia di casa e con il peso della distanza.“Ci par d'essere in un paese della vecchia America, in un villaggio western. Poche strade polverose, strana la gente col cappellaccio in testa, poche le costruzioni, in lamiera o in legno, tanta terra sabbiosa dove l'occhio si perde. Al posto dei cavalli però corrono le automobili, gigantesche e sporche: è un'altra era. Un gruppo di aborigeni improvvisa un concerto folk in una stanza che funge da balera. È tutto coperto di polvere qua perché poco lontano dal centro abitato i minatori scavano continuamente e la pioggia non si vede che di rado. Questa polvere, si dice, è il futuro, la ricchezza, il fascino. È l'Australia stessa...”.“Cara Australia” è insieme un viaggio interiore e uno spaccato di vita migrante: esplora il conflitto tra desiderio e realtà, tra libertà e radici. Con una scrittura che sfiora spesso la lirica, l'Autrice racconta il disincanto, il bisogno di amore e realizzazione, la soffocata solitudine e il dolore delle scelte: una polvere sottile, come quella del deserto, che non si riesce mai a lavare via del tutto.  Il romanzo fa parte della collana “Pagine in viaggio. Parole per raccontare il mondo” curata da Giorgio Enrico Bena. Tiziana Merzagora è nata e vive a Torino. Laureata in Filosofia, pedagogista, appassionata di arte e letteratura, ha vissuto in Australia, a Sydney, negli anni ‘80, dove ha insegnato italiano ai figli degli emigranti e agli appassionati della lingua. Il romanzo ispirato da questa intensa esperienza, ancora inedito, nel 2022 è stato selezionato al Premio Letterario Nazionale Alberoandronico, e nel 2025 è risultato finalista al Premio Letterario Internazionale Autori Italiani. È autrice di poesie che hanno ricevuto vari riconoscimenti. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Italiano ON-Air

Italiano ON-Air

Play Episode Listen Later May 20, 2026 5:33 Transcription Available


Può uno scherzo di matrimonio finire in un duello a colpi di spada... e con una citazione letteraria? In questa puntata, Alessio e Katia partono da un bizzarro aneddoto familiare per portarvi alla scoperta del romanzo più famoso (e a volte temuto!) della letteratura italiana: I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni. Se volete capire davvero la cultura e la lingua italiana, questo è l'episodio che fa per voi!

Diellecast
Più di un gioco: una chiacchierata con Fortunato “Tinuz” Cappelleri

Diellecast

Play Episode Listen Later May 19, 2026 52:11


In questo episodio intervistiamo Fortunato Cappelleri, un amico e expat con una storia personale e un hobby davvero interessanti. Con “Tinuz” non parleremo solo della sua vita, ma anche di giochi da tavolo, esplorandone il lato divertente e il valore sociale, educativo e umano. A Torino, Tinuz ha creato un podcast e un gruppo di competizione che hanno ottenuto una certa notorietà. Il nostro ospite ci ricorda che i giochi da tavolo insegnano a collaborare, comunicare, ragionare e condividere momenti autentici con gli altri. In un mondo sempre più digitale e veloce, sedersi attorno a un tavolo per giocare può diventare un'occasione preziosa per creare connessioni autentiche e mantenere la mente attiva. Scopriremo perché il gioco non è “solo un gioco”, ma uno strumento importante per crescere, imparare e stare bene insieme. Tinuz ci consiglierà anche alcuni titoli imperdibili. Rispolverate i vostri giochi e non perdetevi questa chiacchierata piena di spunti, esperienze e passione! Dani & Lia ~~ In this episode, we interview Fortunato Cappelleri, a friend and an expat with a fascinating personal story and a truly interesting passion. With “Tinuz,” we won't just talk about his life, but also about board games, exploring not only their fun side, but also their social, educational, and human value. In Turin, Tinuz created a podcast and a competitive gaming group that gained notable recognition. Our guest reminds us that board games teach us how to collaborate, communicate, think strategically, and share authentic moments with others. In an increasingly fast-paced and digital world, sitting around a table to play can become a precious opportunity to build real connections and keep the mind active. We'll discover why gaming is not “just a game” but an important tool for growth, learning, and well-being. Tinuz will also share some must-play game recommendations. Dust off your board games and don't miss this conversation, full of insights, experiences, and passion!

Tutti Convocati
Tonfo Juve, la Roma vince e ringrazia

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later May 17, 2026


In una super domenica di sport noi iniziamo con la Serie A e con le sfide delle 12. Il turno di oggi ha cambiato le gerarchie della corsa Champions: le vittorie di Milan, Roma e Como spingono la Juve, sconfitta dalla Fiorentina, addirittura al sesto posto. Intanto il nostro Dario Ricci è a San Siro per raccontarci la festa Scudetto dell'Inter.La nostra analisi delle partite di oggi comincia con Mario Ielpo: il Milan vince a Marassi, spazza via la crisi e vede l'obiettivo a portata di mano.A seguire Iacopo Savelli ci racconta il derby della Capitale, con la doppietta di Mancini che porta gli uomini di Gasperini a un passo dall'Europa che conta.Umore ben diverso a Torino: la squadra di Spalletti crolla in casa e a 90 minuti dalla fine del campionato non ha più il destino nelle proprie mani. Quarto posto ora davvero complicato. Ne parliamo con Massimo Zampini.Il Napoli invece, con la netta vittoria di Pisa prenota il secondo posto e si tira fuori dalla lotta per l'Europa, con Conte che può festeggiare la Champions. Sentiamo cosa ne pensa Enrico Fedele.Spazio anche agli altri sport: seguiamo live la finale degli Internazionali d'Italia insieme a Jacopo Lo Monaco. Jannik Sinner affronta Ruud per centrare il sesto Master 1000 consecutivo e il Career Golden Masters.A seguire andiamo da Carlo Pernat per farci raccontare quello che è successo nel Gran Premio di MotoGP in Catalunyatra cadute, ripartenze e il trionfo di Fabio Di Giannantonio.In coda spazio anche al Giro d'Italia e al nostro Pier Augusto Stagi che ci spiega cosa è successo nella tappa di oggi, la numero nove del torneo.

Il cacciatore di libri
Speciale Salone del libro

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later May 16, 2026


Una puntata speciale realizzata al Salone del libro di Torino. Un'edizione ispirata al titolo di un romanzo di Elsa Morante del '68 "Il mondo salvato dai ragazzini". Ospiti: Annalena Benini, direttrice della manifestazione, Erin Doom, che coordina la sezione dedicata al Romance, genere che sta dominando le classifiche negli ultimi anni. Petros Markaris e il suo noir mediterraneo, scrittore simbolo della Grecia Paese ospite di questa edizione. I dati sull'andamento del mercato editoriale commentati da Innocenzo Cipolletta, presidente dell'Aie, associazione editori. Fra i temi gettonati in questa edizione, l'intelligenza artificiale: come sta cambiando la lingua e che conseguenze avrà sui libri? Ce lo spiega il linguista Giuseppe Antonelli.

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MELOG Il piacere del dubbio

Elon Musk lo annuncia da tempo: presto potremo non solo inviare sonde su Marte ma anche colonizzarlo, abitarlo. Quanto è verosimile questo progetto? Risponde dal Salone del Libro di Torino l'astrofisico e astronauta Umberto Guidoni, autore su un libro "Ascensore per Marte".

Altre/Storie
Viaggio nelle fratture dell'America

Altre/Storie

Play Episode Listen Later May 15, 2026 26:24


In occasione dell'uscita del terzo numero di Volume, il magazine di Chora e Feltrinelli, Marco Bardazzi e Mario Calabresi raccontano la stagione della polarizzazione che sta spaccando gli Stati Uniti nell'anno in cui si celebrano i 250 anni della Dichiarazione d'Indipendenza. Puntata registrata live al Salone del Libro di Torino. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Xi-Trump: chi vince e chi perde?

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 15, 2026


Un bilancio del vertice Xi-Trump con Stefano Stefanini, consigliere scientifico dell’ISPI ed ex Ambasciatore italiano alla NATO.I dati di vendita del mercato editoriale con la nostra Alessandra Tedesco, in collegamento dal Salone del Libro di Torino.Nel nostro appuntamento settimanale con le buone notizie parliamo del progetto di depavimentazione messo a punto a Genova dall’Assessora comunale a Urbanistica, Verde Urbano, Smart City, Città dei 15 minuti, Francesca Coppola.

MELOG Il piacere del dubbio
Che cosa ci può insegnare il Futurismo?

MELOG Il piacere del dubbio

Play Episode Listen Later May 14, 2026


In diretta dal Salone del Libro di Torino, ospitiamo Giordano Bruno Guerri per parlare dell'eredità del Futurismo, l'evoluzione del rapporto tra cultura tecnologica e società oggi quanto mai complesso.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Xi-Trump, via al vertice tra commercio e tecnologia

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 14, 2026


Trump da Xi. Il presidente cinese: “Dovremmo essere partner. In conflitto se Taiwan gestita male”. Il commento di Giuliano Noci, docente al Politecnico di Milano e prorettore del polo territoriale cinese dell’ateneo.Al centro del vertice a Pechino anche questioni tecnologiche, tra chip e IA. Ne parliamo con il nostro Enrico Pagliarini.Al via il Salone del Libro di Torino. Ci colleghiamo con la nostra inviata Alessandra Tedesco.

SBS Italian - SBS in Italiano
Australia, istruzioni per l'uso: la passione per il mare ha portato Giuditta da Torino a Cairns

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later May 11, 2026 17:45


Dopo aver vissuto a Melbourne, Giuditta ha scelto Cairns per stabilirsi con il compagno e, recentemente, con i genitori che l'hanno raggiunta dall'Italia. La sua formazione da biologa marina l'ha portata ad un lavoro di tutela della Grande barriera corallina.

Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia
#074 La crisi del Trecento: recessione e innovazione – Barbero Riserva (Grattacielo Intesa Sanpaolo, 2019)

Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia

Play Episode Listen Later May 3, 2026 74:18


Nel Trecento guerre ed epidemie provocano una notevole riduzione demografica, eppure la qualità della vita aumenta, e appaiono nuove opportunità di mercato per tutti quelli capaci di cogliere l'occasione. Questa è la prima conferenza del ciclo "Tre lezioni di Alessandro Barbero", organizzato da Intesa Sanpaolo e svoltosi nell'omonimo Grattacielo, a Torino. Grazie ad Intesa Sanpaolo per il permesso di pubblicare le conferenze.Credits: Intesa Sanpaolo 2019Evento: http://www.eventi.grattacielointesasanpaolo.com/prenota/auditorium/tre-lezioni-di-alessandro-barbero/Partecipa alla Community: https://barberopodcast.it/communitySegui il podcast:X: https://x.com/barberopodcastFacebook: https://facebook.com/barberopodcastInstagram: https://instagram.com/barberopodcastMusiche:"George Street Shuffle" Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Bossa Antigua Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/3.0/Richieste e segnalazioni:fabrizio@barberopodcast.it

PhotoWork with Sasha Wolf
Mitch Epstein on Environmental Photography, Activism, and His Career - Episode 109

PhotoWork with Sasha Wolf

Play Episode Listen Later May 1, 2026 51:41 Transcription Available


Photographer, director, and producer Mitch Epstein joins PhotoWork with Sasha Wolf to discuss his storied career in photography, environmental activism, and artistic influences. From early inspiration by Garry Winogrand to guidance from John Szarkowski, Epstein reflects on how he evolved into a research-driven, project-based photographer focused on environmental issues. He also discusses his work in film as a production designer and co-producer on Mississippi Masala (1991) and Salaam Bombay! (1988), and shares insights on privilege, longevity, and sustaining a life in photography. https://www.mitchepstein.net Mitch Epstein has photographed the landscape and culture of America for half a century. A graduate of Cooper Union, he became a pioneer of 1970s fine-art color photography.  Epstein has been inducted into the National Academy of Design (2020) and was awarded the Prix Pictet (2011), Berlin Prize (2008), and a Guggenheim Fellowship (2002). His work has been shown and collected by museums worldwide, including New York's Museum of Modern Art, Metropolitan Museum of Art, and Whitney Museum of American Art, the National Gallery in Washington DC, The Art Institute of Chicago, Tate Modern in London, Museum of Modern Art in Paris, Los Angeles's Getty Museum and LACMA, the Amon Carter Museum in Fort Worth, TX, and the San Francisco Museum of Modern Art. Recent exhibitions include “American Nature” (photographs and multi-media installations) at the Gallerie d'Italia museum in Torino, Italy (2024-25); “In India,” (photographs and films) at Les Rencontres d'Arles in the Abbey of Montmajour, Arles, France (2022); and “Property Rights” at The Amon Carter Museum of American Art in Fort Worth, Texas (2020-21). Epstein's seventeen books, mostly published by Steidl Verlag, include Recreation (2022, 2005), Property Rights (2021), New York Arbor (2013), American Power (2009), and Family Business (2004), winner of the Kraszna-Krausz Photography Book Award. Epstein's mixed media work includes films, moving image with sound installations, and performance. In 2013, The Walker Art Center commissioned and premiered a theatrical rendition of his American Power series. Directed by Annie B. Parsons and Paul Lazar, the performance combined original live music by Erik Friedlander and live storytelling by Epstein; and included video, projected photographs, and archival material. In documentary film, Epstein was director of Dad and Retail (2003) and director of photography for India Cabaret (1988). He was production designer and co-producer for the feature films Mississippi Masala (1991) and Salaam Bombay! (1988). Epstein's most recent exhibition, American Nature, assembles three self-contained yet integrated photographic series (Old Growth, Property Rights, American Power); a multi-channel video-sound installation with tonal music by Mike Tamburo and Samer Ghadry filmed performing in the forest (Forest Waves), and a looped projection with music by David Lang, performed by Maya Beiser (Darius Kinsey: Clear Cut). Together these five pieces investigate notions of wilderness and human society; and their both collaborative and troubled co-existence. Epstein lives in New York City and Massachusetts.