Podcasts about torino

City in Piedmont, Italy

  • 2,348PODCASTS
  • 14,797EPISODES
  • 36mAVG DURATION
  • 1DAILY NEW EPISODE
  • Aug 1, 2026LATEST
torino

POPULARITY

20192020202120222023202420252026

Categories



Best podcasts about torino

Show all podcasts related to torino

Latest podcast episodes about torino

il posto delle parole
Carmelina Novembre "L'essenza del genio"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 1, 2026 20:23 Transcription Available


Carmelina Novembre"L'essenza del genio"Il profumo di Leonardo da VinciBonfirraro Editorewww.bonfirraroeditore.itUn profumo può custodire una verità capace di attraversare secoli. Anchiano, 1452. Nell'atmosfera dorata della campagna toscana, tre donne assistono una giovane partoriente: è Caterina, sedicenne segnata da un passato doloroso. Schiava venduta a Venezia e madre di Leonardo, sa di non poter tenere il figlio che sta per nascere. Prima di lasciarlo, imprime nel neonato il ricordo di casa attraverso il profumo di una foglia di fico, un segno olfattivo destinato a sopravvivere al tempo.Torino, presente. Carmelina Novembre, profumiera alchimista, crea un'essenza rivoluzionaria ispirata non a Leonardo da Vinci in sé, ma a La Dama con l'Ermellino, l'opera più enigmatica del genio: una fragranza costruita come un ritratto olfattivo di Cecilia Gallerani, fatta di foglie di fico, ambra, pergamena e legno bagnato.La giornalista francese Giulia Dumas, affiancata dallo storico dell'arte Lorenzo Mantegazza, decide di investigare sull'origine di quella fragranza per il suo prossimo libro. La loro ricerca li conduce a una verità nascosta: il legame profondo tra Leonardo e Caterina, una madre di nobili origini strappata alla libertà, il cui amore vive nell'aroma che segnò l'infanzia del genio.Ma non tutti vogliono che la verità venga alla luce. Gabriele Volpe, profumiere spietato discendente di una famiglia umiliata da Leonardo, si mette sulle tracce del segreto olfattivo per sfruttarlo commercialmente. Il furto di documenti cruciali trasforma la ricerca storica in una pericolosa caccia al tesoro. Giulia dovrà seguire indizi olfattivi, collegare passato e presente e scoprire che il vero tesoro non è una formula segreta, ma la più potente delle storie d'amore: quella di una madre per il figlio che le fu portato via, eternata in un profumo.Carmelina G. Novembre è nata a Grassano, in provincia di Matera, dove ha trascorso infanzia, adolescenza e giovinezza. Dopo il matrimonio con Franco Novembre ha seguito il marito in diverse città italiane, vivendo tra Palermo e Modena prima di stabilirsi a Torino, dove ha trovato equilibrio tra vita familiare e professionale insieme alle figlie Idia e Giusy.Originaria della Basilicata e da sempre legata al mondo delle fragranze, ha trasformato questa passione in un mestiere: è un Naso, creatrice di profumi, e nella sua Maison torinese dà vita a essenze che nascono da storie, incontri e suggestioni. Con L'essenza del genio ha ideato anche una fragranza ispirata a La Dama con l'Ermellino, pensata come complemento olfattivo al romanzo.Nel 2021 ha pubblicato con Bonfirraro Editore Il mistero del profumo di Rol, il racconto autobiografico del suo incontro con la figura di Gustavo Adolfo Rol, sensitivo torinese, e della creazione dei profumi "Mistero" ed "Elna" a lui ispirati. Con L'essenza del genio, edito sempre da Bonfirraro nella collana Romanzo B., torna in libreria intrecciando romanzo storico, indagine contemporanea e arte profumiera.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Nicola Campogrande "Liberi tutti"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 30:29 Transcription Available


Nicola Campogrande"Liberi tutti"Esce per ARIA classics "Liberi tutti", il nuovo album interamente dedicato alla musica orchestrale di Nicola Campogrande, tra i compositori italiani oggi più eseguiti nel mondo. A interpretarlo è l'ADDA Simfónica di Alicante diretta da Josep Vicent, affiancata da tre solisti d'eccezione: il pianista Claudio Bonfiglio, la chitarrista Anabel Montesinos e il Meta4 Quartet.Il disco raccoglie quattro partiture che disegnano un ritratto ampio della scrittura orchestrale di Campogrande. Si apre con "Decisamente allegro", pagina che dichiara fin dal titolo la cifra ottimista e comunicativa del compositore torinese, per proseguire con "R. Un ritratto per pianoforte e orchestra", cinque movimenti — Home, Occhi, Conquiste, Notte, Finale — affidati a Claudio Bonfiglio. Segue "Cinque modi per aprire un concerto", e poi il "Concerto allegro" per chitarra e orchestra, nei tre tempi Andante, Larghetto e Andante gioioso, con Anabel Montesinos solista. Il disco si chiude con il brano che dà il titolo all'intero album: "Liberi tutti. Concerto per quartetto d'archi e orchestra", con il Meta4 Quartet impegnato in un serrato dialogo con l'orchestra lungo i tre movimenti Moderato, Largo e Allegro.Proprio "Liberi tutti" è il cuore del progetto. Commissionato dall'Orchestra Sinfonica di Milano, dalla Punavuori Chamber Music Association finlandese e da ADDA Sinfónica, il concerto ha debuttato il 6 giugno 2025 all'Auditorium di Milano, per poi essere eseguito in Finlandia e in Spagna, dove ha ottenuto grande successo di pubblico e critica. Campogrande stesso ne ha raccontato la genesi in un testo che accompagna la partitura, "Sciogliere le categorie": un brano nato pensando a un presente in cui «le categorie si sciolgono in continuazione», dove i riferimenti logici sembrano smarriti e regna «una buona dose di caos» — ma affrontato, scrive il compositore, «con ottimismo, con allegria, immaginando che dalla confusione del presente possa emergere una vita diversa, consapevole, luminosa». Non a caso nel brano cadono anche i confini di genere: per alcuni tratti è musica sinfonica, per altri musica da camera, con il quartetto che dialoga al proprio interno secondo la tradizione e insieme si apre di continuo al confronto con l'intera orchestra.È una musica che parla direttamente a chi ascolta, senza bisogno di mediazioni intellettuali: lo ha notato la critica spagnola, che dopo la prima esecuzione ad Alicante ha scritto di una «avventura dello spirito» capace di restituire, tanto nell'esecuzione quanto nell'ascolto, «una sensazione di libertà lontana da canoni e rigide considerazioni prestabilite». Un giudizio che si potrebbe estendere all'intero album: quattro partiture diverse per organico e occasione, tenute insieme dallo stesso timbro riconoscibile — luminoso, generoso, capace di restare popolare senza mai essere banale."Liberi tutti" è disponibile su Spotify, YouTube e sulle principali piattaforme digitali. Le partiture sono pubblicate da Breitkopf & Härtel.Nicola Campogrande è nato a Torino nel 1969 ed è considerato oggi uno dei compositori italiani più importanti sulla scena internazionale. Diplomato ai conservatori di Milano e di Parigi, dal 2017 la sua musica è pubblicata in esclusiva da Breitkopf & Härtel. Dalla stagione 2023/2024 è compositore residente del Teatro Comunale di Bologna e dell'Orchestra Sinfonica di Milano.Nella sua musica critica e pubblico riconoscono una scrittura fresca ed espressiva, spesso al servizio di lavori dalla forte componente spettacolare: un linguaggio personale ma comprensibile, capace — come ha scritto il direttore Paul Daniel — di «creare musica che appartiene al pubblico, che non crea divisioni tra chi la esegue e chi la ascolta». Le sue partiture sono state eseguite da interpreti come Riccardo Chailly, Gianandrea Noseda, Roberto Abbado, Mario Brunello e Gauthier Capuçon, in sale come il Teatro alla Scala, la Wigmore Hall di Londra, la Philharmonie di Parigi e il Rudolfinum di Praga, e incise su oltre 35 CD.Appassionato di teatro musicale, ha firmato opere come "Olympia", "#Folon", "De bello gallico", "La notte di San Nicola" e "I due usignoli", oltre a un ricco catalogo sinfonico e cameristico che comprende, tra gli altri, la Sinfonia n. 2 "Un mondo nuovo", il Concerto per pubblico e orchestra e, più di recente, "Liberi tutti" per quartetto d'archi e orchestra.Dal 1998 conduce programmi culturali su Rai Radio3 ed è stato per anni critico musicale, prima de la Repubblica e ora del Corriere della Sera. È autore di diversi libri di divulgazione musicale, tra cui "Occhio alle orecchie" (2015), "100 brani di musica classica da ascoltare una volta nella vita" (2018) e, più di recente, "Storia della musica classica. Il racconto di un'avventura straordinaria, dal Medioevo a Spotify" (2024). Dal 2016 al 2023 è stato direttore artistico del festival MITO SettembreMusica; in precedenza lo è stato per undici anni dell'Orchestra Filarmonica di Torino. È membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Musica per Roma. Vive a Roma, dove insegna anche alla Scuola Holden di Torino dal 1994.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Val di Susa, divieto di campeggio libero dopo le violenze No Tav. Mattarella: “quanto avvenuto è inammissibile”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 1:35


Dopo le violenze No Tav che si sono consumate sabato 25 luglio, divieto di campeggio libero nell'intero territorio di Susa e Bussoleno. La decisione del prefetto di Torino, Donato Cafagna, si riferisce all'iniziativa di campeggio annunciata da oggi dai manifestanti No Tav e da esponenti dell'ex centro sociale Askatasuna, per la durata di tre giorni.

RDS - 100 Secondi Con Mentana
Val di Susa, il prefetto di Torino vieta assembramenti e campeggi: tensione ancora alta sull'alta velocità

RDS - 100 Secondi Con Mentana

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 1:50


Alessandro Barbero Podcast - La Storia
San Francesco fu davvero censurato? Risponde Alessandro Barbero (Torino, 2026)

Alessandro Barbero Podcast - La Storia

Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 44:27


Alessandro Barbero è ospite del Festival del Classico a Torino per un incontro dal titolo "Che cosa vale davvero?" incentrato su San Francesco e la ricchezza materiale. In un mondo dove le disuguaglianze economiche e sociali sembrano accentuarsi e dove la ricerca del successo personale spesso prevale sul senso di comunità, le parole «ricchezza» e «povertà» assumono nuovi significati. A partire da questi temi i ragazzi dialogano con lo storico, interrogandolo sul valore e l'attualità del messaggio di San Francesco, protagonista del suo recente libro Laterza. Cosa può insegnare oggi la scelta radicale di Francesco a una generazione che si affaccia a un futuro incerto, tra crisi globali e nuove possibilità di rinascita? Come ritrovare un senso collettivo e costruire un mondo più giusto e come trasformare la fragilità in forza? (incontro riservato alle scuole e a studenti e studentesse universitari, in collaborazione con Salone Internazionale del Libro di Torino) Crediti: https://www.festivaldelclassico.it/ Riprese di Mattia Frassinesi. Audio remasterizzato.

LifeX
249. Slow Medicine. Deledda, Terzani e il rifiuto delle cure: quando rinunciare a un trattamento non è arrendersi - col Prof. Marco Bobbio

LifeX

Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 48:16


Il dott. Marco Bobbio è stato primario di Cardiologia all'Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo e responsabile dei trapianti di cuore a Torino per 15 anni. Ha scritto tre libri pubblicati da Einaudi — sui conflitti di interesse in medicina, sul "paziente immaginato" dall'industria e su "Troppa Medicina" — ed è presidente di Slow Medicine, il movimento che porta la stessa logica di Slow Food applicata alla cura: una medicina sobria, rispettosa e giusta.Un cardiologo che ha salvato vite con la tecnologia più estrema che esiste, e che ha dedicato trent'anni a scrivere di quando quella stessa tecnologia fa male.→ Atul Gawande racconta nel suo libro "Essere Mortali" che un oncologo ha elencato a suo padre — anche lui medico, anche lui chirurgo — 15 opzioni terapeutiche. Tra quelle 15, l'opzione "non fare nulla" non c'era. Non perché fosse sbagliata: perché nessun medico la nomina mai. E ognuno di noi, da paziente, non ha mai osato chiederla→ "Quasi tutti noi siamo diventati dei sani preoccupati" — persone sane che fanno una vita normale ma sono convinte di dover essere costantemente monitorate, integrate, ottimizzate. Un terzo degli integratori venduti in Europa viene comprato in Italia, su prodotti di cui quasi nessuno ha dimostrato l'efficacia in persone sane→ La rinuncia non è resa: Grazia Deledda ha rifiutato le cure per finire di scrivere, Tiziano Terzani ha smesso la chemioterapia per morire lucido in un tempietto buddista sull'Appennino. Bobbio non li biasimerà — e spiega perché tra le opzioni che i medici propongono, quella di non fare nulla non compare quasi mai→ "Fare tutto il possibile" era un imperativo ragionevole a metà del Novecento, quando gli strumenti erano pochi. Oggi con diagnostica infinita e farmaci per qualsiasi soglia, fare tutto il possibile va verso l'infinito — e si rischia di far male al paziente con l'eccessoSe hai mai lasciato lo studio di un medico con la sensazione che qualcosa non tornasse, questo episodio ti dà il vocabolario per capire cosa.

il posto delle parole
Gaspare Grammatico "La mentalità del granchio"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 19:38 Transcription Available


Gaspare Grammatico"La mentalità del granchio"Un'indagine del Commissario Nené IndelicatoGiallo Mondadoriwww.mondadori.itUn omicidio senza arma del delitto. Tutti gli indiziati con un movente chiaro ma anche un alibi inattaccabile. Per Nenè Indelicato arriva l'indagine più difficile.Sono le nove passate di una soffocante serata di metà luglio, ma le prove generali della Tosca, al teatro della Villa Comunale di Trapani, non sono ancora cominciate. Il motivo è che ci sono tutti – la grande soprano polacca Clara Marinowski, gli altri interpreti, i musicisti – tranne uno: il direttore d'orchestra, il maestro genovese Viviano Baldi, trent'anni di carriera in giro per il mondo, mai un solo minuto di ritardo. La spiegazione arriva il mattino seguente, dopo un violento temporale, perché Baldi viene trovato morto in un bed and breakfast. Un infarto, pare. Ma ogni particolare sussurra un'altra storia. Il commissario Nenè Indelicato si trova davanti un'indagine chiusa come una cassaforte: alibi solidi, una rete che non si lascia strappare. E mentre tenta di forzarne i nodi, dall'altra parte della città un ragazzo sparisce in mare durante un'immersione. A dare l'allarme è la sua promessa sposa, sostenuta da una famiglia che non intende arrendersi. Le due vicende iniziano a sfiorarsi, poi a legarsi, ma la verità pare sempre fuggire. Nel frattempo la vita di Nenè rilancia antichi debiti: un passato che riemerge carico di ombre e la figlia sedicenne, Sara, che reclama risposte che lui non è pronto a dare. A Trapani nulla è solo ciò che sembra. E questa volta meno che mai. Nuova indagine per Nenè Indelicato, il commissario senza superpoteri che risolve i casi e le burrasche famigliari grazie al talento – quello sì, specialissimo – di empatizzare con gli altri.Gaspare Grammatico è nato a Trapani, dove torna appena può. Vive tra Torino e Milano. Autore tv, da anni lavora nella squadra del programma televisivo “Fratelli di Crozza”. Una questione di equilibrio (2023), è stato finalista al premio Fedeli 2023, Le spine del Ficodindia (2024), seconda avventura del commissario Nenè Indelicato, al premio Letterario Città di Erice 2025.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Prima Pagina
27 luglio: Roma Capitale della pace; Caso Fakir, corteo senza infiltrati; Pirlo già in bilico;

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 22:19 Transcription Available


E dopo il piccolo miracolo della Medicina di cui troverete altri dettagli nel servizio di Valentina Arcovio, il commento di Mario Ajello è dedicato a Roma capitale della pace, con Valeria Di Corrado andiamo invece a Bologna con il caso Fakir e una manifestazione senza infiltrati, con il reportage di Paolo Chiratti andiamo a Roma dove il fuoco dei roghi ha circondato la città, con Gloria Satta cambiamo argomento e andiamo al cinema per un film dedicato a Fred Astaire, e chiudiamo con l'ormai imperdibile pagina di sport di Massimo Boccucci che ci parlerà di formula 1 e della beffa per le Ferrari, di Nazionale di calcio e le polemiche sulla scelta di Pirlo, e del Tour de France


UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - La forma di noi - 2° Operatore grafico - Piazza dei Mestieri

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 5:42


Il podcast della classe 2° Operatore grafico della Scuola Professionale Piazza dei Mestieri di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - Lo sport a Torino - ALFA 3 MIN - CPIA 2 - Parini

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 4:53


Il podcast della classe ALFA 3MIN del CPIA 2 - Parini di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - La casa non è un tetto - MSN MIN - CPIA 2 - Parini

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 9:45


Il podcast della classe MSN MIN del CPIA 2 - Parini di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - Nex level - 2° operatore della ristorazione allestimento sala e somministrazione piatti e bevande - Piazza dei Mestieri

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 3:22


Il podcast della classe 2° operatore della ristorazione allestimento sala e somministrazione piatti e bevande della Scuola Professionale Piazza dei Mestieri di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - Voci da più continenti - Classe 1 - CPIA 2

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 6:21


Il podcast della Classe 1 del CPIA 2 di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - Racconto Mundialito CPIA vinto da 2 squadre - Classe 2 - CPIA 2

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 6:39


Il podcast della Classe 2 del CPIA 2 di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - L'onnipresente gioco d'azzardo - 3L - IIS Curie-Levi

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 7:56


Il podcast della 3L dell' IIS Curie-Levi di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - Zona rossa perenne - 3B - ITT Alvaro Alto

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 5:12


Il podcast della 3B dell' ITT Alvaro alto di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - Il peso del silenzio - 2G - IIS Giulio

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 6:39


Il podcast della 2G dell' IIS Giulio di Torino

Potrero
EP. 1815 - Camarda show a Celtic Park, la Juve sorride con Miretti

Potrero

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 12:08


Il Milan pareggia con il Celtic e deve ringraziare Francesco Camarda, mentre la Juventus batte lo Standard Liegi in Belgio. Vince anche il Bologna, mentre cadono Fiorentina e Torino. Ne parlano Roberto Ugliono e Simone Indovino.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Championship inglese, Carabao Cup, Coppa di Germania, Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - Mia, non sono tua - 5A - IIS Giolitti

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 5:14


Il podcast della 5A dell' IIS Giolitti di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - Scuola ribollita - 4B Eno - IIS Giolitti

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 2:42


Il podcast della 4B Eno dell' IIS Giolitti di Torino

torino scuola giolitti ribollita
UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - Rapporto con i genitori - 2L - IIS Boselli

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 7:00


Il podcast della 2L dell' IIS Boselli di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - A contronto con due psicologi su gestione ansia ep2 - 3S - IIS Curie-Levi

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 10:42


Il podcast della 3S dell' IIS Curie-Levi di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - Parigi non risponde - 4C - ITT Alvaro Alto

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 4:26


Il podcast della 4C dell' ITT Alvaro Alto di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - Cose che valgono - 4A - ITT Alvaro Alto

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 5:15


Il podcast della 4A dell' ITT Alvaro Alto di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - A contronto con due psicologi su gestione ansia ep1 - 3S - IIS Curie-Levi

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 7:46


Il podcast della 3S dell' IIS Curie-Levi di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - Le fake news nel Medioevo in piazza e in taverna - 2G - IIS Peano

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 5:44


Il podcast della 2G dell' IIS Peano di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - Sulle note della libertà - 1Bs - Liceo Cattaneo

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 4:56


Il podcast della 1Bs del Liceo Cattaneo di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - Piramidi, alieni e true crime - 4Bs - Liceo Cattaneo

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 7:25


Il podcast della 4Bs del Liceo Cattaneo di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - Una scuola full electric - 2C - IPSIA Birago

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 6:47


Un podcast della 2C dell' IPSIA Birago di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - Le mille facce della moda - 1G - Liceo Cattaneo

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 8:17


Il podcast della 1G del Liceo Cattaneo di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - Intervista a Stefania Verde - 2G - Liceo Cattaneo

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 7:23


Il podcast della 2G del Liceo Cattaneo di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - Intervista a Antonietta D'Orsi - 2G - Liceo Cattaneo

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 6:06


Il podcast della 2G del Liceo Cattaneo di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - Street art ep1 - 3F - Liceo Cattaneo

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 9:08


Il podcast della 3F del Liceo Cattaneo di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - Street art ep2 - 3F - Liceo Cattaneo

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 6:37


Il podcast della 3F del Liceo Cattaneo di Torino

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - La Gen Z e il sovraindebitamento inconsapevole - 3B - IIS Peano

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 3:11


Il podcast della 3B dell' IIS Peano di Torino

il posto delle parole
Stefano De Martino "Troia, l'eterna illusione"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 25, 2026 30:52 Transcription Available


Stefano De Martino"Troia, l'eterna illusione"Edizioni del Mulinowww.mulino.itTerra di re, eroi e dei. Tra realtà e leggenda, gloria e inganno, il racconto di una città che non ha mai smesso di bruciare. Troia non è soltanto un luogo del passato: è un ponte tra storia e mito, un simbolo universale capace di attraversare i millenni e di rinnovare il proprio potere evocativo. Queste pagine accompagnano il lettore in un viaggio suggestivo articolato in tre tappe – la scoperta, la città, la memoria – con l'intento di restituire vita, tra verità archeologica e immaginario collettivo, a una delle vicende più affascinanti del mondo antico. Con Heinrich Schliemann ci addentreremo tra le rovine e i tesori che egli riportò alla luce, rivivendo l'entusiasmo della scoperta ma anche le ombre di una controversia ormai leggendaria con il governo ottomano. Ci spingeremo poi nel cuore della città, per indagare chi fossero i troiani e come si svolgesse la loro vita quotidiana, dalle origini nel III millennio a.C. fino all'età classica. Infine, seguiremo le tracce della memoria di Troia attraverso i secoli, da Omero ad Alessandro Magno fino ad Atatürk, senza tralasciare le moderne rappresentazioni cinematografiche che continuano a farne un'icona senza tempo.Stefano de Martino è presidente del Centro ricerche archeologiche e scavi per il Medio Oriente e l'Asia di Torino, e già docente di Ittitologia nell'Ateneo torinese. Tra i suoi saggi: «Micenei e Ittiti» (con L. Godart, Einaudi, 2025), «La civiltà degli Ittiti» (Carocci, 2020).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
402 - La storia della pena di morte in Italia e nel mondo, dalle origini ai Paesi in cui è in vigore oggi

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 21:09


La pena di morte è ancora prevista in 54 Stati nel mondo, anche se nel 2025 è stata applicata in soli 17 Paesi. Tra questi figurano Stati Uniti, Cina, Egitto, Iran e Arabia Saudita. Secondo Amnesty International, nel corso dell'anno sono state registrate circa 2.700 esecuzioni accertate, il numero più alto degli ultimi anni. In questo video ripercorriamo la storia della pena di morte, dalle sue origini nel Codice di Hammurabi del 1754 a.C. fino ai giorni nostri. Scopriremo in quali Paesi è ancora in vigore, quali sono i metodi di esecuzione utilizzati oggi, qual è stata l'ultima esecuzione avvenuta in Italia, nel marzo 1947 a Torino, e analizzeremo l'attuale situazione nel mondo. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Pena di morte: le ultime esecuzioni 01:27 Dal Codice di Hammurabi al Medioevo: origini 03:51 Dove è ancora in vigore: i dati di Amnesty 05:28 I Paesi con più esecuzioni al mondo: la classifica 07:48 Come si vive nel braccio della morte 08:44 Come avvengono le esecuzioni 09:43 Per quali reati è prevista la pena di morte? 11:11 La pena di morte negli Stati Uniti: come funziona 13:47 Israele e la nuova legge sul terrorismo 15:51 La nascita dell'abolizionismo: il ruolo di Cesare Beccaria 17:43 La pena di morte in Italia: storia e abolizione 19:06 L'articolo 27 della Costituzione I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=m0kNwxbQOiE https://www.youtube.com/watch?v=Q8GEU8YQSiE&t=43s Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Maurizio Ternavasio "Il futurismo a Torino e in Piemonte"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 14:46 Transcription Available


Maurizio Ternavasio "Il futurismo a Torino e in Piemonte"Storia di un'avventura straordinariaNeos Edizioniwww.neosedizioni.it Il 20 febbraio 1909 è una data storica della cultura internazionale: su iniziativa del poeta Filippo Tommaso Marinetti nasce il Futurismo. L'atto è ufficialmente sancito dalla pubblicazione del relativo manifesto sul quotidiano francese “Le Figaro”.Un'avanguardia aggressiva che esaltava la velocità, l'avvento della civiltà industriale e dell'era tecnologica, l'interventismo in ogni ambito. Con la loro furia incendiaria volevano far detonare i castelli chiusi della vecchia arte e le “menti in putrefazione”, mettendo al bando quello che chiamavano “passatismo”, ossia gli stantii romanticismi, l'immobilismo, la retorica accademica e il culto delle cose antiche.Se Milano è stata la capitale culturale del Futurismo, Torino ne ha rappresentato il centro più fervido per quanto riguarda industria e tecnologia, con le sue fabbriche automobilistiche ed aeronautiche, e con il Lingotto della Fiat , “prima invenzione costruttiva futurista” (Marinetti).Maurizio Ternavasio ricostruisce la vicenda del Primo Futurismo (1909-1917) e del Secondo (1918-1939) in Piemonte, in particolare a Torino, soffermandosi non solo su letteratura, poesia, pittura e scultura, ma passando in rassegna tutti gli ambiti della nuova estetica: architettura, grafica pubblicitaria, fotografia, danza, cinema, musica, moda e anche gastronomia (in città c'erano due ristoranti: la Taverna del Santopalato e Il sollazzo gastrico).Torino ha avuto un ruolo di primissimo piano nella diffusione e nell'affermarsi del Futurismo a partire dall'8 marzo 1910, quando al Teatro Chiarella di via Principe Tommaso viene organizzata la grande “serata futurista”: la terza in assoluto dalla nascita del movimento dopo quelle di Trieste e di Milano. Nel cuore del quartiere di San Salvario si svolse un evento sovversivo e sfrontato: performance che rompevano gli schemi con, sullo sfondo, bizzarre scenografie dalle forme geometriche e colori vivaci. I giochi di ombre e luci che si accendevano e si spegnevano a sorpresa davano l'impressione che le opere pittoriche e le sculture mostrate al pubblico galleggiassero quasi nello spazio. Lì venne presentato per la prima volta il Manifesto dei pittori futuristi, firmato anche dal torinese Giacomo Balla.Altro evento fondamentale fu l'Esposizione futurista internazionale, che si tenne dal 27 marzo al 27 aprile del 1922 al Winter Club, elegante e raffinata sala da ballo negli spazi sotterranei del Caffè Romano, in Galleria Subalpina, con esposte le opere di 43 artisti – tra cui Prampolini e Depero – di tutta Italia, accomunati dal voler dipingere, con la loro tavolozza vivace ed enfatica, ciò che si pensa e non ciò che si vede.Se nel 1918 la morte di Umberto Boccioni segna la fine del Primo Futurismo, il 5 marzo del 1923 nasce, in una mansarda di via Sacchi 54, la sezione torinese del Secondo Futurismo, la cui anima guida fu Fillia (al secolo Luigi Colombo, originario di Revello, in Provincia di Cuneo), personalità eclettica e geniale, pittore, poeta, scenografo, brillante animatore culturale, critico d'arte, polemista e autore di romanzi futuristi (La morte della donna, L'ultimo sentimentale e L'uomo senza sesso), nonché ideatore di ben sette riviste tra le quali “La città futurista” e “La Città Nuova”. Intorno a sé riuscì a coagulare un gruppo di artisti, tra cui il bulgaro Nicolay Diulgheroff, lo scultore Mino Rosso (che condivideva con Fillia la soffitta dell'elegante palazzina di via Cardinal Maurizio 30), Pippo Oriani, Ugo Pozzo (le cui opere sono state esposte al Guggenheim di New York e al Pompidou di Parigi), Tullio Alpinolo Bracci (in arte Kiribiri), Farfa (Vittorio Osvaldo Tommasini) e l'architetto Alberto Sartoris. A caratterizzarli fu la capacità di sperimentare forme d'arte diverse e innovative, come l'aeropittura, la moda e l'arredamento, dedicandosi all'inizio degli anni Trenta anche alla cucina. Il Futurismo potrebbe apparire un movimento essenzialmente “maschile” ma così non fu: le donne seppero essere protagoniste e non certo secondarie. Basta pensare a Benedetta Cappa, figura chiave del Futurismo piemontese, moglie di Marinetti e artista che ha saputo interpretare con estrema originalità gli aneliti del movimento, sperimentando pittura (il Tattilismo, evoluzione multi-sensoriale del Futurismo), letteratura e scenografia, e partecipando a ben cinque edizioni della Biennale di Venezia (nel 1930 fu la prima donna ad avere un'opera pubblicata nel catalogo dell'importante rassegna). Ma non solo: Regina, al secolo Regina Cassolo Bracchi, autrice di sculture in alluminio, leggere, geometriche e “aeree”, in perfetta sintonia con il mito futurista della macchina e del volo; Barbara, ovvero la novarese Olga Biglieri, una delle prime aviatrici italiane (aveva conseguito il brevetto a soli diciotto anni dopo aver iniziato a volare all'Aeroclub di Cameri); la pittrice Maria Luisa Lurini, conosciuta con lo pseudonimo di Marisa Mori, allieva di Felice Casorati; la poetessa Térésah, ovvero Corinna Teresa Gray Ubertis, nata a Firenze da una famiglia alessandrina di Frassineto Po, importante figura della vita culturale torinese (fu anche giornalista, pittrice, autrice di teatro); Cesarina Gualino, nata Cesarina Gurgo Salice, ballerina e pittrice, moglie dell'industriale, collezionista e mecenate torinese Riccardo Gualino, la cui scuola di danza consentì di far esibire nel 1926 a Torino i Ballets Russes di Sergei Diaghilev. L'Autore dedica poi capitoli specifici ad ogni arte e ai principali protagonisti di ciascun ambito: la fotografia (i fotomontaggi di Maggiorino Gramaglia); la musica (Alfredo Casella, ricordato da una lapide sulla facciata della casa natale in via Cavour 41); il cinema (l'unico film a tutti gli effetti futurista girato e ambientato a Torino è stato “Velocità/ Vitesse”, scritto e diretto nel 1930 dal pittore Pippo Oriani, con la collaborazione del futuro sceneggiatore di fumetti Guido Martina e dell'attrice nonché pittrice Tina Cordero); la pubblicità, non solo con Diulgheroff (Cordial Campari) e Pippo Oriani (che lavorò per la Leone),  ma anche con Fedele Azari, detto “Dinamo”, aeropittore e aviatore nato a Pallanza (frazione di Verbania, allora facente parte della Provincia di Novara), che sperimentò il volantinaggio aereo (nel maggio 1920 inondò Milano, Torino e Genova con dei manifestini della Fiera campionaria internazionale, sorvolando le città a bordo di un dirigibile).Il 29 febbraio 1920 sul giornale “Roma Futurista” venne pubblicato il Manifesto della moda femminile futurista, firmato da Volt5 (Vincenzo Fani), che intendeva bandire tutto ciò che poteva essere riconducibile alla pura femminilità, inserendo capi tipicamente maschili come la giacca, i cappelli o la cravatta. In conformità alla dichiarazione di Balla, secondo il quale «si pensa e si agisce come si veste», i futuristi rigettavano le vecchie convenzioni sartoriali, optando per abiti anti-borghesi, aggressivi ed eccentrici («Idealizzeremo nella donna le conquiste più affascinanti della vita moderna (...). Faremo dei decolletés a zig-zag, maniche diverse l'una dall'altra, scarpe di forma, colore e altezza differenti»). In ambito maschile, furono lo scrittore Ignazio Scurto e lo scultore e pittore Renato Di Bosso a ideare la cravatta futurista, un grembiulino di metallo appeso ai becchetti della camicia.Il 28 dicembre 1930 sempre Marinetti firma sulla “Gazzetta del Popolo”, insieme a Fillia, il Manifesto della cucina futurista. Dagli stravaganti menù futuristi la pastasciutta è bandita, in quanto vivanda passatista, mentre vengono serviti antipasti intuitivi, aerovivande tattili con rumori e odori, Carne-plastico, Ultravirile, Pollofiat, Dolcelastico…Famoso il banchetto futurista che si tenne l'8 marzo 1931 alla Taverna del Santopalato, in via Vanchiglia 2, ad un passo da Piazza Vittorio. Il menù fu realizzato a mano da Depero, Fillia, Ugo Pozzo, Prampolini, Balla e Oriani, gli arredi color rosso vivo vennero ideati dalla coppia Fillia-Diulgheroff. Oggi al suo posto c'è la Trattoria Toscana, che all'interno conserva gelosamente la riproduzione del menù futurista della serata d'apertura.Maurizio Ternavasio, giornalista professionista che ha lavorato per quindici anni a “La Stampa”, è nato a Torino nel 1961 e abita nel quartiere Borgo Po. Maturità classica e laurea in Giurisprudenza, ha quattro figli. Il primo dei suoi libri, Macario, vita di un comico, è uscito nel 1998. In seguito ha scritto biografie sul mondo dello spettacolo, dell'arte e dell'esoterismo, volumi di cronaca nera e di sport, saggi su Torino e i suoi quartieri, testi su paesi famosi, libri di racconti, romanzi e gialli. In ambito architettonico è stato autore di Carlo Mollino. La biografia (Lindau, 2008) e di Pietro Fenoglio. Vita di un architetto (Araba Fenice, 2014).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Radio Imbibe
Episode 155: Vermouth Deep Dive, with Roberto Bava from Cocchi

Radio Imbibe

Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 31:18


Vermouths are a central component of today's cocktail culture, and these aromatized wines and their relatives offer many avenues to explore. For this episode, we're joined by Giulio Cocchi principal Roberto Bava, who shares some of the company's history of making wines, including Cocchi Vermouth di Torino, Cocchi Americano, Barolo Chinato, and more, and shares his passion for pairing fine chocolate with vermouth. Radio Imbibe is the audio home of Imbibe magazine. In each episode, we dive into liquid culture, exploring the people, places, and flavors of the drinkscape through conversations about cocktails, coffee, beer, spirits, and wine. Keep up with us at imbibemagazine.com, and on Instagram, Threads, and Facebook, and if you're not already a subscriber, we'd love to have you join us—click here to subscribe. 

il posto delle parole
Cristiano Trevisan "Ruggeri e la giovane scomparsa"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 17:02 Transcription Available


Cristiano Trevisan"Ruggeri e la giovane scomparsa"Neos Edizioniwww.neosedizioni.it«Hai letto i giornali?» chiese lei, rompendo l'imbarazzo. Prima di rispondere, Ruggeri aprì la falda del cappotto grigioverde e le sporse un pacchetto di sigarette. Aspettò che due unghie smaltate se ne servissero e rispose: «Non leggo i giornali, lo sai. Perché, cos'è successo?». Mentre rispondeva così, sentì montare dentro di sé un senso di allerta. Neanche Vera leggeva i giornali e, se ne aveva aperto uno, doveva essere successo qualcosa di grave, considerò tra sé. «Giorgina, la mia amica… è scomparsa» disse gravemente. Le sue labbra carnose fremevano per la commozione e una lacrima sfuggì allo sbarramento delle palpebre mentre la sigaretta se la fumava il vento... Vera proseguì: «Io e Giorgina siamo come due sorelle; prima, ci sentivamo più volte al giorno, senza contare i messaggi e la chat. Poi però, dopo che è partita, a poco a poco, col passare del tempo, la sentivo sempre più strana, più lontana… Alla fine, i contatti si sono diradati, ha cominciato a non rispondermi al telefono sino a che… – altre due lacrime le percorsero le guance e, con voce rotta dall'emozione, continuò – sino a che non l'ho più sentita. Si è… si è come volatizzata… non capisco… da giorni il telefono è staccato, alla mail e ai messaggi non mi risponde e, soprattutto, anche l'altro telefono, quello che teneva sempre acceso per le emergenze e di cui solo io ho il numero… suona a vuoto».Ruggeri e la giovane scomparsaInverno. Le montagne sono di una bellezza inquieta, come la giovane cameriera scomparsa senza spiegazioni. Leone Ruggeri è chiamato a indagare in un paese gelato che osserva e tace,  dove nessuno è davvero innocente.Giorgina è arrivata da poco nel villaggio montano di Le Clocher per lasciarsi alle spalle un passato difficile e dare inizio a una nuova vita, quando sparisce senza lasciare traccia.L'ex ispettore Ruggeri, ora investigatore privato a Torino, i cui demoni lo hanno seguito quando ha dovuto lasciare la Polizia, accetta di occuparsi del caso; sospetta che la donna non se ne sia andata volontariamente e inizia a indagare nella comunità del paese fra chi l'ha osservata, chi l'ha desiderata, chi l'ha giudicata. Nessuno pare davvero innocente: ogni incontro apre una crepa, ogni silenzio pesa più di una confessione e il passato di lei sembra aver acceso tensioni pronte a esplodere.Nel frattempo anche Petunia ha bisogno di essere ritrovata.Con una prosa tesa e precisa, attenta alle ombre dell'animo umano ma anche capace di inattesa leggerezza, il romanzo intreccia indagine e ritratto psicologico. Il paesaggio montano non è solo sfondo, ma presenza viva e inquieta, mentre la ricerca della verità diventa una riflessione sul peso delle scelte, sulla colpa e sulla possibilità – o impossibilità – di ricominciare.Cristiano Trevisan, nato a Torino nel 1972, dopo aver frequentato il liceo classico Cavour di Torino, si è laureato in Giurisprudenza presso l'ateneo torinese.È giudice penale presso il Tribunale ordinario di Torino.Ha esordito con  il romanzo Hic, Paola Caramella edizioni, nel 2026Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

24 Mattino - Le interviste
Il prezzo dei conflitti: l'energia torna a salire

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Jul 20, 2026


In apertura, Paolo Mieli ci racconta i fatti più importanti della giornata che ha scovato sui giornali italiani ed internazionali.La fine della tregua tra Usa e Iran ha portato di nuovo alla chiusura dello stretto di Hormuz. Il rialzo, fin da subito, le quotazioni del petrolio e del gas europeo. Le analisi e il dibattito insieme a Massimo Nicolazzi, responsabile osservatorio Energia, ISPI Istituto Studi Politica Internazionale, docente di Economia e management delle fonti energetiche all'università di Torino e Maria Luisa Fantappiè, responsabile del Programma Mediterraneo, Medioriente e Africa dello IAI (Istituto affari internazionali).

Office of Cards di Davide Cervellin
Da PR nei locali a imprenditore: come Jacopo Pistone ha costruito Cibrario

Office of Cards di Davide Cervellin

Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 103:03


In questo episodio di Office of Cards, Davide incontra Jacopo Pistone, fondatore di Cibrario Forno Contemporaneo. Prima di aprire il suo panificio, Jacopo ha trascorso 15 anni nel mondo degli eventi e delle pubbliche relazioni nei locali di Torino, affiancando per sette anni anche un secondo lavoro da magazziniere. Poi arriva l'occasione di rilevare un panificio-caffetteria in una via con altri quattro concorrenti: una scommessa che decide di accettare. Dall'apertura nel 2019 alla crisi dei primi mesi, fino al lockdown del 2020 e alla crescita dell'azienda, Jacopo racconta senza filtri cosa significa costruire un'impresa nel settore della ristorazione. Si parla di gestione del personale, dell'importanza di pagare bene i collaboratori, di recensioni online, del rapporto con i clienti, del caffè come esperienza e del ruolo della comunicazione nel creare un'attività capace di durare nel tempo. Una conversazione ricca di spunti pratici per chi vuole fare impresa, guidare un team e costruire un business mettendo al centro le persone. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Gianfranco Vinay "Armonie cosmiche"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 19, 2026 34:39 Transcription Available


Gianfranco Vinay"Armonie cosmiche"La Musica delle Sfere nel XX e XXI secolo.Prefazione di Filippo Martelliil Saggiatorewww.ilsaggiatore.comQuello della Musica delle Sfere è uno dei miti più longevi della cultura occidentale: un'idea nata tra i pitagorici dall'intreccio di matematica, astronomia, filosofia e musica, che immagina l'universo come un sistema regolato da proporzioni armoniche, all'interno del quale il movimento dei corpi celesti produrrebbe una melodia sublime. In Armonie cosmiche, Gianfranco Vinay ripercorre questa tradizione millenaria per concentrarsi sulla sua sorprendente rinascita nel XX e XXI secolo.Attraverso un ampio itinerario di opere e poetiche, il volume analizza le visioni cosmiche di Schönberg e Skrjabin, le descrizioni dei pianeti di Holst, le esplorazioni dello spazio acustico di Varèse e Stockhausen, le mappe sonore ispirate alle costellazioni, fino alle più recenti sperimentazioni elettroniche e ai lavori in cui i suoni delle stelle diventano veri e propri strumenti, parte integrante della performance dal vivo. E mentre questo sguardo si allarga, il libro segue le trasformazioni dello spazio dell'ascolto, dove l'immaginario cosmico si riflette nella metamorfosi della sala da concerto, sempre più concepita come ambiente immersivo, capace di avvolgere l'ascoltatore e di aprire il suono a una dimensione quasi infinita.Dalle utopie mistiche delle avanguardie alle connessioni tra composizione, fisica e tecnologia, la Musica delle Sfere emerge come una costellazione di pratiche in cui il rapporto tra suono e universo si rinnova continuamente. In questa prospettiva, Vinay apre un nuovo campo di ricerca: l'«astromusicologia», luogo d'incontro tra saperi e linguaggi, in cui la musica torna a interrogare il cosmo e, insieme, se stessa.Gianfranco Vinay (Torino, 1945), musicologo, ha insegnato Storia della musica al Conservatorio di Torino e Musicologia all'Université Paris 8. Ha pubblicato numerosi studi di carattere storico, analitico ed ermeneutico soprattutto sulla musica del xx secolo. Con il Saggiatore ha pubblicato nel 2024 Musica al presente. Su Stravinskij (assieme a Massimiliano Locanto).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Radio Detective Story Hour
The_Great_Torino

Radio Detective Story Hour

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 26:31


The_Great_Torino

il posto delle parole
Giovanni Semi "E' il capitalismo bellezza!"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 23:37 Transcription Available


Giovanni Semi"E' il capitalismo bellezza!"L'estetica all'assalto delle cittàEinaudi Editorewww.einaudi.itLungomare di Libri, Bariwww.lungomaredilibri.itDomenica 19 Luglio alle ore 21 Giovanni Semi presenta "E' il capitalismo bellezza!" a Lungomare di Libri, presso Largo Vito Maurogiovanni a Bari.Il nostro è un tempo in cui ormai tutto si è estetizzato, dalla politica alla vita quotidiana filtrata dai social e data in pasto ai follower, di modo che possano prima invidiarci per poi subito provare a emularci. Ogni nostra esperienza deve essere a misura dell'immagine di noi stessi che vogliamo dare: i ristoranti in cui andiamo, le case che abitiamo, gli oggetti che possediamo sono costruiti per restituirci un'atmosfera che diventa parte integrante del nostro essere, e che contribuisce in larga misura a definirlo.Siamo immersi in qualcosa che identifichiamo come realtà, ma che di fatto è irreale, completamente anestetizzata, fatta di spazi architettonici sapientemente costruiti per farci sentire al sicuro, protetti dalle ingiustizie e dalla violenza che invece sono sempre piú presenti attorno a noi. È l'evoluzione estetica del capitalismo, guidata dall'imperativo morale per cui ciò che è bello deve essere anche buono e giusto. Un'evoluzione che è andata di pari passo con la sparizione del futuro come orizzonte di conflitto e cambiamento. E le città sono il laboratorio privilegiato attraverso cui osservare questa mutazione.Dai nuovi quartieri pensati a misura di miliardari, sempre piú simili ad asettici rendering, alle scritte sui muri che si trasformano in murales finanziati dalla fondazione bancaria; dai parchi in cui spariscono le panchine o si trasformano per non permettere di sdraiarsi o per diventare attrazioni turistiche, ai centri storici ormai svuotati dei loro abitanti. Per arrivare alle periferie, che sono sempre luoghi orrendi, pericolosi e abitati da barbari; e che vanno civilizzate magari con un bel design district. Giovanni Semi ci mostra, in queste pagine caustiche e precise, quello che sta succedendo alle nostre città (e quindi al nostro mondo), che non sono piú nostre ma di chi le usa come bancomat. E ci spiega perché ciò che è bello per alcuni, per pochi, non è per niente buono e giusto per tutti gli altri.Giovanni Semi è sociologo e vive e lavora a Torino. Si è occupato di trasformazioni urbane, mutamento sociale e migrazioni. Ha pubblicato Gentrification. Tutte le città come Disneyland? (2015) e Breve manuale per una gentrificazione carina (2023). Per Einaudi ha pubblicato È il capitalismo, bellezza! L'estetica all'assalto delle città (2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 14 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 14, 2026 6:04


Rassegna stampa economico-finanziaria del 14 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Mercati finanziari, sistema bancario e capitaliTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della Sera / Il FoglioJPMorgan rafforza la propria presenza in Italia. In un'intervista al Sole 24 Ore, l'amministratore delegato Jamie Dimon conferma un impegno di circa 90 miliardi di euro destinati all'economia italiana, sottolineando come il potenziale di crescita del Paese dipenda soprattutto da una maggiore integrazione del mercato unico europeo e dei mercati dei capitali.Piazza Affari continua però a confrontarsi con un progressivo ridimensionamento. Negli ultimi vent'anni la Borsa italiana ha perso circa 100 società quotate, riducendo profondità e liquidità del mercato. Il tema torna al centro del dibattito insieme alla necessità di favorire nuove quotazioni e sviluppare il private capital.Prosegue infine il percorso di rinnovo della Consob. La scelta del nuovo presidente viene considerata strategica dagli operatori finanziari, in una fase in cui il mercato italiano è chiamato a rafforzare competitività, trasparenza e capacità di attrarre investitori internazionali.Industria, competitività e politica industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Repubblica / Il FoglioDifesa e innovazione si confermano due pilastri della nuova politica industriale europea. Il Sole 24 Ore evidenzia come l'espansione dell'industria della difesa rappresenti non solo una risposta alle tensioni geopolitiche, ma anche una significativa opportunità di crescita tecnologica e manifatturiera per il sistema produttivo italiano.Torino punta alla creazione di una Zona Economica Speciale metropolitana, con l'obiettivo di attrarre investimenti nei comparti automotive, aerospazio, farmaceutico e manifatturiero avanzato, rafforzando la competitività industriale del Nord-Ovest.Il mondo produttivo continua inoltre a chiedere un contesto più favorevole alla crescita. Le priorità individuate dalle imprese restano riduzione della burocrazia, incremento della produttività, investimenti in innovazione e maggiore stabilità delle politiche industriali.Lavoro, formazione e capitale umanoTestate: Il Sole 24 Ore / AvvenireFondimpresa e Regione Lombardia siglano un accordo dedicato alla formazione continua dei lavoratori. L'intesa punta ad aggiornare le competenze richieste dalla trasformazione digitale e industriale, sostenendo la competitività delle imprese.Le università assumono un ruolo sempre più centrale nello sviluppo economico del Paese. Il Sole 24 Ore evidenzia come qualità della ricerca, trasferimento tecnologico e formazione del capitale umano rappresentino elementi decisivi per sostenere crescita e innovazione nel lungo periodo.Il rafforzamento delle competenze emerge quindi come uno dei principali fattori competitivi per affrontare le trasformazioni tecnologiche e industriali dei prossimi anni.Energia, geopolitica e sicurezza degli approvvigionamentiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Avvenire / Il Sole 24 Ore / La VeritàTorna a crescere la tensione nello Stretto di Hormuz, dopo le nuove misure annunciate dagli Stati Uniti nei confronti dell'Iran. Lo Stretto continua a rappresentare uno dei principali punti di transito del commercio mondiale di petrolio e rimane il principale rischio geopolitico per i mercati energetici.Eventuali limitazioni alla navigazione potrebbero tradursi in un aumento del prezzo del petrolio, maggiori costi logistici, rincari energetici e nuove pressioni inflazionistiche per l'economia europea.Parallelamente prosegue il dibattito sulla sicurezza energetica dell'Europa. Le analisi convergono nel ritenere che la diversificazione delle fonti rappresenti una priorità strategica per ridurre la vulnerabilità del continente agli shock geopolitici.Cybersecurity e sicurezza economicaTestate: Corriere della Sera / RepubblicaL'Unione Europea introduce nuove sanzioni nei confronti di soggetti ritenuti responsabili di attacchi informatici contro infrastrutture occidentali, rafforzando la risposta comune sul fronte della sicurezza digitale.Cresce inoltre la preoccupazione per possibili cyberattacchi rivolti a reti elettriche, impianti energetici, sistemi industriali e pubbliche amministrazioni, confermando come la cybersecurity sia ormai parte integrante della sicurezza economica nazionale ed europea.La protezione delle infrastrutture critiche diventa quindi una priorità strategica sia per i governi sia per le imprese, chiamate ad aumentare gli investimenti nella resilienza digitale.Giustizia, PNRR e credibilità istituzionaleTestate: Il Sole 24 OreProsegue il percorso di riforma della giustizia previsto dal PNRR. L'obiettivo resta ridurre la durata dei procedimenti e migliorare l'efficienza del sistema giudiziario, uno degli indicatori maggiormente osservati dagli investitori internazionali nella valutazione del rischio Paese.Il rispetto delle scadenze del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza continua a rappresentare un elemento determinante per rafforzare la credibilità istituzionale dell'Italia e sostenere nuovi investimenti.Giustizia efficiente, riforme e affidabilità delle istituzioni vengono così confermati come fattori fondamentali per migliorare la competitività economica del Paese.Executive Takeaways – 5 insight per imprenditori, investitori e consulenti• JPMorgan rafforza la fiducia nell'economia italianaL'impegno di circa 90 miliardi di euro conferma l'interesse degli investitori internazionali verso l'Italia, a condizione che prosegua il percorso di integrazione dei mercati europei.• Piazza Affari deve tornare più competitivaLa riduzione del numero di società quotate evidenzia la necessità di rafforzare il mercato dei capitali, favorire nuove IPO e attrarre investimenti privati.• Lo Stretto di Hormuz resta il principale rischio macroeconomicoLe tensioni geopolitiche continuano a influenzare petrolio, inflazione, costi energetici e commercio internazionale, mantenendo alta l'attenzione dei mercati.• Innovazione, difesa e capitale umano guideranno la crescitaIndustria della difesa, formazione continua, ricerca e innovazione rappresentano i principali fattori di sviluppo e competitività dell'economia italiana nei prossimi anni.• PNRR, giustizia e cybersecurity restano tre leve decisiveL'avanzamento delle riforme, il rafforzamento della sicurezza digitale e il rispetto degli obiettivi del PNRR saranno determinanti per consolidare la fiducia degli investitori e sostenere la crescita economica di lungo periodo.

Corriere Daily
Hormuz, bombe e ricatti. Lady Brexit uccisa. Sempre più Sinner

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jul 13, 2026 25:11 Transcription Available


Federico Fubini analizza la minaccia di Trump di chiedere un “pedaggio” del 20% sulle merci che passano dallo Stretto, dove l'Iran continua a rivendicare il controllo. Luigi Ippolito racconta gli sviluppi sull'uccisione di Ann Widdecombe, portavoce di Reform Uk. E Gaia Piccardi analizza la vittoria del tennista altoatesino al torneo di Wimbledon dopo un periodo di dubbi sulla condizione fisicaHormuz, lo Stretto «in ostaggio»: cosa succede ai mercati e all'economia con il nuovo stalloOmicidio Ann Widdecombe, indaga l'antiterrorismo. L'arrestato ha fatto 400 km per uccidere la «paladina della Brexit»Sinner resterà n.1 Atp fino a fine anno ed è già qualificato per le Finals di Torino

Hearts of Oak Podcast
Sabin Howard - From WWI Memorial to Grand Liberty Arch: History, Art and God

Hearts of Oak Podcast

Play Episode Listen Later Jul 13, 2026 45:07 Transcription Available


Acclaimed sculptor Sabin Howard returns to Hearts of Oak to discuss his ambitious new project, the Grand Liberty Arch — the monumental follow-up to his National World War I Memorial, which was unveiled in Washington, D.C. in September 2024. Sabin shares how the Grand Liberty Arch, designed for America's 250th anniversary and slated for unveiling before the 2034 Winter Olympics in Utah, celebrates freedom, liberty, personal agency, and self-responsibility.  He explains why he chose to create the work independently in Utah after being granted land at the state capitol, and how raising over $2.3 million through a charitable foundation has allowed him to move forward with this massive bronze sculpture — three times the size of his previous memorial. Sabin also dives deep into his artistic philosophy, contrasting his classical, Renaissance-inspired approach — which elevates human dignity and tells a story like a “bronze movie” — with much of today's modern art.  He speaks openly about the spiritual dimension of his work, the role of faith in giving him courage as an artist, and why he believes art should be public, purposeful, and rooted in the belief that human beings are made in the image of God. A compelling look at one artist's mission to restore meaning, beauty, and heroism to public sculpture in America. Sabin Howard grew up in New York City and in Torino, Italy. He studied art at the Philadelphia College of Art and then earned his MFA from the New York Academy of Art.  For twenty years, he taught at the graduate and undergraduate levels. He has been elected to the board of the National Sculpture Society.  He has received numerous commissions and has showed his work at more than fifty solo and group shows. After 72,000 hours of working from life models in the studio, Sabin designed and created the hero's journey that memorializes the courage and sacrifice of our veterans in WWI, and in all wars, in A Soldier's Journey. He has created an illustrious body of work, including three heroic scale pieces, HERMES, APHRODITE, and APOLLO, as well as many smaller pieces.  His works are owned by museums and private collectors all over the world, and they have been favorably reviewed by USA Today, The New York Times, The Washington Post, The Epoch Times, American Artist, Fine Arts Connoisseur, American Arts Collector, and The New Criterion, as well as many other journals internationally.  He is an accomplished public speaker and is the subject of several television profiles. Connect with Sabin... X                                 @SabinHoward  https://x.com/SabinHoward WEBSITE                    https://www.sabinhoward.com/ Connect with Hearts of Oak...

Rame
Money Clinic 15. Come gestire i soldi quando vuoi prenderti un anno sabbatico

Rame

Play Episode Listen Later Jul 10, 2026 12:08


Ci sono sogni che non smettono di tornare. Anche quando li rimandiamo per anni, anche quando la vita chiede altro: un lavoro da tenere stretto, una famiglia da assistere, una casa da pagare, una città nuova in cui ricominciare.Viviana ha appena compiuto 40 anni e da sempre sogna di fare la fotoreporter. Per anni, però, quella passione è rimasta sullo sfondo. Ha studiato, lavorato come fotografa freelance, viaggiato quando poteva, poi ha messo tutto in pausa per restare accanto alla madre malata. Ha gestito un bed and breakfast a Palermo, si è trasferita a Torino, ha affrontato una separazione e imparato a non chiedere più soldi a nessuno.Oggi vive a Torino con Andrea, travel designer, e insieme hanno deciso di fare spazio a una domanda che non vogliono più rimandare: che cosa succederebbe se ci prendessimo un anno per vivere davvero come desideriamo?Il loro piano è lasciare la casa, partire per il Sud America e provare a costruire una vita più vicina a ciò che amano: viaggiare, raccontare storie, fotografare. Ma un anno sabbatico non è solo una partenza. È un progetto economico: bisogna capire quanto costa vivere in viaggio, quali spese restano anche mentre si è lontani, quanto serve tenere da parte per gli imprevisti e come affrontare i mesi in cui le entrate potrebbero non arrivare.Perché risparmiare per un sogno non significa soltanto rinunciare a qualche sfizio. Significa trasformare un desiderio in un piano: costruire un budget, definire un fondo di emergenza, capire quanto tempo manca alla partenza e scegliere come accantonare le risorse senza inseguire scorciatoie o rendimenti impossibili.Ad aiutarla a preparare questo salto c'è Elisa Severin, consulente di Alleanza Assicurazioni dell'Agenzia di Novafeltria.Questa è Money Clinic, il podcast di Rame in collaborazione con Alleanza Assicurazioni: storie vere di grandi cambiamenti, e le domande economiche che possono renderli più possibili.

Kings of Anglia - Ipswich Town podcast from the EADT and Ipswich Star
Ipswich Town transfer talk - A Juventus defender and TWO Brazilians!

Kings of Anglia - Ipswich Town podcast from the EADT and Ipswich Star

Play Episode Listen Later Jul 4, 2026 34:38


Ross Halls is joined by Alex Jones for the latest episode of Ipswich Town Transfer Talk.The boys start by discussing veteran striker Callum Wilson and Juventus defender Lloyd Kelly, both named in Stuart Watson's exclusive story from last week.Then it's onto some other interesting names, with the Blues said to be rivalling Hull City for Brazilians Alexsandro and Emersonn, with Guillaume Restes also linked.There's also chat around Torino's Cesare Casadei, ex-Wolves skipper Max Kilman, and Southampton wide man Tom Fellows.Kings of Anglia is sponsored Molecular! Get 10% OFF with promo code KOA10 at https://www.molecular-uk.com/Subscribe on our website to watch the video version of the podcast - https://www.eadt.co.uk/subscribe/You can shop the KOA range here - (kings-of-anglia.myspreadshop.co.uk)