Podcasts about stati

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Bitcoin Italia Podcast
S08E08 - Dati per persi

Bitcoin Italia Podcast

Play Episode Listen Later Feb 26, 2026 78:39


Altri clamorosi data breach espongono i dati personali e sensibili di centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. Stavolta sono proprio alcune delle società incaricate di fare KYC ad essere le responsabili. Se le aziende e gli Stati non sono in grado di custodire i nostri dati, è lecito che ce li possano chiedere?Inoltre: l'AI arriva sul lightning network, Deblock integra bitcoin LN sulla sua app, e nonostante il bear market un nuovo report fotografa positivamente lo stato dell'adozione nel mondo.It's showtime!

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #151

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 2:02


Ottomila corpi restano sotto le macerie. Il numero lo ripete la Protezione civile della Striscia: edifici crollati, quartieri polverizzati, squadre senza mezzi sufficienti per scavare in profondità. Si vive sopra ciò che non è stato ancora sepolto. L'UNDP stima che, al ritmo attuale, serviranno anni per rimuovere le macerie. Anni per riportare alla luce case, scuole, persone. Il tempo tecnico della ricostruzione coincide con il tempo morale della sospensione. Intanto la vita quotidiana si misura in permessi sanitari. Dalla riapertura del valico di Rafah sono usciti poco più di duecento pazienti, a fronte di oltre diciottomila che avrebbero bisogno di cure fuori dalla Striscia. Ogni partenza è un'eccezione amministrativa. Gli altri restano in corsia, negli ospedali che funzionano a intermittenza, tra carenze di farmaci, generatori e personale. La selezione diventa criterio di sopravvivenza. Mentre Gaza resta una distesa di detriti, a Gerusalemme si parla di futuro territoriale. Il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich ha annunciato l'intenzione di promuovere la “migrazione” dei palestinesi da Gaza e dalla Cisgiordania e di estendere la sovranità israeliana su parti dei territori occupati. Nelle stesse ore, ottantacinque Stati membri delle Nazioni Unite hanno firmato una dichiarazione contro l'espansione degli insediamenti e contro ogni passo verso l'annessione. Due linguaggi si sovrappongono: quello della pianificazione politica e quello della condanna diplomatica. Sul terreno restano i corpi irraggiungibili e i pazienti in attesa. Le macerie non sono solo ciò che è crollato. Sono ciò che impedisce di contare fino in fondo le vittime e di restituire un nome a chi manca. Ogni giorno che passa consolida una normalità fatta di emergenza permanente. Gaza è un luogo in cui il tempo della rimozione è lento e quello delle decisioni è rapido. Nel mezzo, una popolazione che continua a vivere sopra ciò che non riesce ancora a seppellire. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Roma Tre Radio Podcast
VOCE ALL'AMBIENTE | Ripristinare la natura: dietro le quinte della legge europea per il ripristino degli ecosistemi per le persone, il clima e il pianeta

Roma Tre Radio Podcast

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 13:46


Ripristinare la natura: dietro le quinte della legge europea per il ripristino degli ecosistemi per le persone, il clima e il pianeta, intervista a Valentina Rastelli - Dipartimento per il Monitoraggio e la Tutela dell'Ambiente e per la Conservazione della Biodiversità di ISPRA A seguito di un iter legislativo articolato, il 18 agosto 2024 è entrato ufficialmente in vigore il regolamento europeo sul ripristino della natura. Quali sono gli obiettivi che l'Europa ha fissato per riportare in salute gli ecosistemi degradati e fermare la perdita di biodiversità? Quali sfide attendono gli Stati membri nella sua attuazione? Ne parliamo nella seconda puntata di “Voce all'Ambiente” con Valentina Rastelli, che ricopre il ruolo di rappresentante per l'Italia nel gruppo di esperti sul Regolamento dell'Unione europea.

Modem
Il potere della propaganda internazionale

Modem

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026 29:37


Era il 17 febbraio del 1947, quasi 80 anni fa, con l'annuncio: “Qui è New York che chiama”, Voice of America iniziava a trasmettere in Unione sovietica. L'obiettivo del canale di propaganda statunitense, nato nella Seconda Guerra Mondiale, era quello di trasmettere “l'american way of life”, jazz, notizie e programmi culturali, fungendo da contraltare al discorso interno delle autorità sovietiche e per sostenere il dissenso nell'URSS. La propaganda straniera – di uno Stato in Stati terzi – è evoluta nei secoli, adattandosi agli strumenti di comunicazione più recenti. Dopo anni dominati dalla radio, è arrivata la Televisione e – oggi - internet e i social media sono diventati strumenti potentissimi per la propaganda internazionale, ma anche della disinformazione, fino ad essere una vera e propria arma nella cosiddetta “guerra ibrida”. Ecco perché, insieme all'anniversario delle prime trasmissioni di Voice of America in Unione sovietica, a fare da spunto per la puntata di Modem, è anche la decisione, un paio di mesi fa, della Commissione europea istituire un “Centro europeo per la resilienza democratica” per contrastare la manipolazione dell'informazione – leggasi disinformazione - e l'interferenza dall'estero. Una minaccia ritenuta dagli europei tra le più gravi e pericolose per la democrazia nel Vecchio continente. Ne parliamo conSIMONA TOBIA, Professoressa associata all'Université de Pau et des Pays de l'Adour, autrice di “International Broadcasting: la guerra nell'etere. Voice of America e Bbc World Service”ALBERTO BITONTI, Docente USI dove insegna “Comunicazione politica e fondamenti della comunicazione pubblica”LEONARDO DE AGOSTINI, dell'European Union Institute for Security Studies, esperto di guerra ibrida

Terrapura: Meditazione, Mindfulness, Buddhismo
Foglietto Giallo del 16 settembre 2025 sugli stati mentali

Terrapura: Meditazione, Mindfulness, Buddhismo

Play Episode Listen Later Feb 15, 2026 2:32


Riflessioni di Ajahn Jayasaro sulla Legge di Parkinson e un parallelo con lo stato mentale non allenato

AmericanA
AmericanA FLAVOURS - Green Card: Immigrati in America

AmericanA

Play Episode Listen Later Feb 15, 2026 28:52


Cosa vuol dire essere immigrato irregolare negli Stati Uniti? L'immigrazione è al centro del dibattito americano, dagli arresti di Ice all'halftime show di Bad Bunny. Un immigrato irregolare può lavorare, mandare i figli a scuola, pagare le tasse, in alcuni Stati puoi anche prendere la patente. Tutti gli altri diritti mancano però. Nel 2025, 14 milioni di persone erano irregolari, di cui 8 milioni facevano parte a tutti gli effetti della forza lavoro americana. In questa puntata ti racconto la storia dell'immigrazione in America dalle sue origini e tutti i segreti della carta verde, della lotteria per vincerla e della famigerata trump gold card. Tutti i link per seguirmi ⤵️https://linktr.ee/eliistontheroad?utm_source=ig&utm_medium=social&utm_content=link_in_bio&fbclid=PAZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMjU2MjgxMDQwNTU4AAGnUyH5sCkldkJpR8byj-uoSioISuNvPwTZRZPWV4a7xqzdF0atym9NfdJ2LfE_aem_aUbjRX-daT9cjjjyu9U-DwLICENZA NUMERO: 202600000049

Moby Dick
Atlante del disordine

Moby Dick

Play Episode Listen Later Feb 14, 2026 86:25


Nella vita internazionale serve un ordine per rendere prevedibili i comportamenti degli Stati, generando quel tanto di fiducia reciproca necessario affinché gli accordi siano rispettati. Al contrario, la politica internazionale contemporanea sembra aver perso la bussola, in balia delle scelte dei potenti e del cieco impulso della geopolitica. Norme e istituzioni vacillano, senza più far presa sulla realtà. Il senso di disordine alimenta preoccupazione e ansia nelle opinioni pubbliche, ma soprattutto impedisce a chi ne ha la responsabilità di prendere decisioni informate ed efficaci. I governi navigano a vista, accontentandosi di evitare i pericoli maggiori e ridurre i rischi. Questa frattura, formatasi negli ultimi anni e accelerata dalle recenti scelte americane, ci interroga sul futuro delle relazioni internazionali. In questa prospettiva Alessandra Bitumi spiega quando e come Europa e Stati Uniti si sono allontanati, dopo decenni di dialogo e proficua collaborazione. Marta Ottaviani analizza gli effetti dirompenti della politica di espansione russa in Europa orientale. Maria Adele Carrai approfondisce la visione cinese delle relazioni internazionali, tra politica ed economia. Di certo trovare una via di uscita da questa anarchia è interesse di tutti e in particolare delle democrazie, ancor più dipendenti dall'ordine essendo per loro natura sistemi aperti.undefined

il posto delle parole
Laura Canali "Festival di Limes"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 11, 2026 19:03


Laura Canali"Festival di Limes"https://palazzoducale.genova.it/evento/festival-di-limes-xiii-edizione/13 Feb 2026 — 15 Feb 2026Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio, streaming sul Canale YouTube di Palazzo DucaleL'Italia nella rivoluzione mondialeUn viaggio ragionato nei fattori dell'odierno caos internazionale, a partire dal punto di vista italiano.La crisi di ridimensionamento americana è entrata nel vivo.L'aumento della violenza interna al paese fa da contraltare alla nuova Strategia di sicurezza nazionale, che certifica l'insofferenza per un'Unione Europa vissuta come fardello e impedimento, non come fattore di stabilità. Questo leva a noi europei il terreno sotto i piedi, in un momento critico per le sorti dell'Ucraina e dei rapporti con la Cina.Mentre la Russia continua una guerra onerosa e devastante, Washington persegue una pace all'insegna degli affari che relega i “soci” europei al ruolo di spettatori e cofinanziatori di una costosissima ricostruzione. Intanto, dal Venezuela alla Groenlandia, prende corpo la “dottrina Trump” che postula l'accaparramento diretto di spazi e risorse utili all'America. Pechino sfrutta la circostanza per consolidare una politica di potenza che, come attesta il nuovo piano quinquennale, continua a far perno sulla competizione tecnologica e sull'export a tutti i costi.Sul fronte mediorientale, la fragile tregua di Gaza stenta a produrre il processo di pace, auspicato dalla schierata mediazione americana, mantenendo altamente volatile un'area per noi cruciale, su cui pesa anche l'instabilità dell'Iran.In questo complesso scenario, il festival si pone tre domande cruciali. Che cosa ci sta succedendo? Come dovremmo reagire? E che cosa possiamo fare?venerdì 13 febbraio 2026ore 10 – Limes incontra le scuoleore 17 – Inaugurazione mostra cartografica – con Laura Canaliore 18 – L'Italia nella rivoluzione mondiale – con Lucio CaraccioloSabato 14 febbraio 2026ore 10 – Chi è l'Italia – con Giuseppe Cucchi, Giuseppe De Ruvo e Massimiliano Valeri; modera Fabrizio Marontaore 12 – Guerra civile in America – con George Bogden e Scott Smitson; modera Federico Petroniore 15.30 – Gli europei di fronte a Trump – con Daniel Foubert, Paolo Peluffo e Wolfgang Streeck; modera Agnese Rossiore 16.30 – Visita guidata della mostra cartografica – con Laura Canaliore 17.30 – Prove di nuovo ordine mondiale – con Victor Gao, Orietta Moscatelli e Oriana Skylar Mastro; modera Lucio Caraccioloore 21 – L'ordine dell'amore – con Laura Canali, Lucio Caracciolo, Giuseppe De Ruvo e Federico PetroniDomenica 15 febbraio 2026ore 10 – Israele contro Israele – con Antonella Caruso e Noa Limone; modera Fabrizio Marontaore 11 – Visita guidata mostra cartografica – con Laura Canaliore 12 – La nuova corsa all'oro (e non solo) – con Massimo Nicolazzi e Lapo Pistelli; modera Giacomo Mariottoore 15.00 – La Russia tra Cina e Ucraina – con Giorgio Cuscito e Adriano Roccucci; modera Mirko Mussettiore 16.30 – Noi fra Usa e Cina – con Alessandro Aresu e Germano Dottori; modera Giorgio Cuscito ore 18 – Essere italiani oggi – Lucio Caracciolo dialoga con Ilvo Diamantiore 18.30 – Limes dialoga con il pubblicoSpigoli di mondola mostra di Laura CanaliLa sfericità del mondo non è più la sola dimensione con la quale descrivere il nostro pianeta. Abitiamo un luogo la cui superficie è corrugata dalle potenze in campo che creano “nuove terre” con delle vette a volte coperte da dense nubi e a volte più visibili. Geografie diverse dal passato con modi di comunicare ancora da decifrare. Il moderno spazio-tempo è già il futuro e la nuova mostra cartografica di Limes vuole cercare di percorrere una rotta tra punti da connettere. Stati remoti spesso diventano lo specchio di importanti tensioni globali. Territori armati come fossero Stati possono tenere sotto scacco delle vere potenze. Alleanze sotterranee alla luce possono sembrare sull'orlo della guerra. I cambi di rotta repentini del presidente degli Stati Uniti, le minacce vere e false dei dazi, tutto questo rende sempre più difficile orientarsi nel globo multipolare e spigoloso nel quale ci troviamo immersi. Tra sfide e paure il tentativo di conoscere le forze che stanno modificando il “nostro” mondo è l'unica strada che si possa intraprendere.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Europhonica IT
Parliamo di biodiversità: la risposta dell'Europa tra ricerca e politica

Europhonica IT

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 21:37


Il tema della biodiversità torna su Europhonica con un approfondimento dedicato a scoprire il ruolo dell’Europa in supporto alla ricerca, alla luce della natura stessa dell’Unione composta da 27 Stati membri. Ne parliamo con il professor Alberto Di Minin, docente di Management presso la Scuola Superiore “Sant’Anna” di Pisa e direttore innovazione del National Biodiversity […]

The Essential
Piano contro l'infertilità, sinistra USA alle armi e trasparenza sugli stipendi

The Essential

Play Episode Listen Later Feb 6, 2026 11:00


Nel The Essential di sabato 7 febbraio, Chiara Piotto parla di: 00:00 il nuovo piano contro l'infertilità in Francia; 04:05 l'aumento del porto d'armi tra i democratici negli USA 06:25 le norme sulla trasparenza salariale in arrivo in Italia Iscriviti alla nostra newsletter sull'Europa Spinelli: ⁠https://spinelliwillmedia.substack.com/p/la-marcia-nel-deserto-verso-lindipendenza ⁠ Mercoledì 11 febbraio in Casa Italia a Triennale Milano le voci di Chora, Will e Cronache di spogliatoio raccontano storie di sport e olimpiadi, per partecipare vai su https://choramedia.com/storytour/ Tra i palazzi di Bruxelles e nel resto d'Europa si fa i conti con una verità scomoda da affrontare: l'UE è ancora troppo dipendente dagli Stati Uniti.

Questa dipendenza, costruita in decenni di pace e di dominio statunitense sul mondo, è diventata molto pericolosa in questa congiuntura storica, in cui gli Stati Uniti “usano l'interdipendenza come una fonte di controllo”. Sono parole di Mario Draghi, che in un discorso all'Università Cattolica di Lovanio ha invocato (ancora) la necessità di unire gli Stati europei per trasformare l'UE in una vera potenza.

Ma cosa ci manca per dirci pienamente indipendenti? Ne parliamo nel nuovo numero di Spinelli, la newsletter di Will che racconta l'Unione Europea da Bruxelles. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Modem
Una sola dichiarazione, per la vita

Modem

Play Episode Listen Later Feb 6, 2026 30:44


Sarebbe un cambiamento epocale. Sia perché dopo 40 anni di tentativi falliti, la penalizzazione fiscale delle coppie sposate - riconosciuta come tale dal Tribunale federale già nel 1984 - verrebbe risolta (o quasi completamente risolta), sia perché comporterebbe una piccola rivoluzione in tutti i Cantoni: a livello tecnico, legislativo e amministrativo. Parliamo dell'introduzione dell'imposizione individuale Su questo importante cambiamento si voterà il prossimo 8 marzo, e questo poiché contro il compromesso raggiunto in Parlamento fra Plr e Sinistra, sono stati lanciati due referendum. Uno promosso dall'Udc, dal Centro e da alcuni partiti minori. Temono nuove disuguaglianze: le famiglie monoreddito, quelle “classiche” o “tradizionali”, potrebbero infatti pagare più tasse. L'altro promosso dai Cantoni. La maggioranza di loro è infatti contraria al cambiamento di sistema. E questo a causa dell'onere amministrativo: non solo si dovrà modificare tutta la struttura fiscale, ma ci saranno 1,7 milioni di dichiarazioni d'imposta in più da trattare. Senza dimenticare che l'imposizione individuale comporterà minori entrate fiscali. A Modem ne discutiamo con: GRETA GYSIN, consigliera nazionale dei Verdi FABIO REGAZZI, consigliere agli Stati del centro undefined

Elisa True Crime
Ep. 145: "Siamo stati noi?"

Elisa True Crime

Play Episode Listen Later Feb 4, 2026 58:48


Islanda, anni '70. Quando due uomini di Reykjavík scompaiono nel nulla, nel vortice delle indagini finisce una coppia di ventenni festaioli e alternativi. Dopo mesi di isolamento e di interrogatori estenuanti da parte della polizia, i due confermano di essere i colpevoli. Ma se questa confessione non fosse la verità? Questa è la storia di Erla e Saevar.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Focus economia
Come viene deciso il prezzo del gas e le ripercussioni sull'economia. E perché nessuno interviene

Focus economia

Play Episode Listen Later Feb 4, 2026


Il governo sta lavorando da mesi a un decreto per ridurre il costo dell'energia elettrica, una misura che si inserisce in un quadro economico più ampio e preoccupante: la crescita italiana resta debole rispetto alla media europea e alle cosiddette "tigri del Sud Europa" - Spagna, Grecia e Portogallo - che dopo anni difficili stanno recuperando terreno. Uno dei fattori chiave è il costo dell'energia. Le imprese italiane pagano l'elettricità molto più delle concorrenti spagnole, e questo incide direttamente sulla competitività industriale e sulla crescita del Pil. La differenza nasce dalla struttura del mercato energetico: in Italia il prezzo dell'elettricità è ancora fortemente legato al gas naturale, che ha costi marginali elevati e incorpora anche il prezzo dei permessi di emissione. Questo significa che anche chi produce da fonti rinnovabili, con costi inferiori, vende energia a un prezzo determinato dal gas, generando distorsioni e profitti extra. Paradossalmente, questo meccanismo può rallentare la piena transizione alle rinnovabili, perché mantenere una quota di produzione a gas consente di tenere alto il prezzo di mercato. Da anni si discute di "decoupling", cioè dello sganciamento del prezzo dell'elettricità dal costo del gas, ma l'intervento richiede un coordinamento europeo e finora è rimasto in gran parte teorico. Nel frattempo, la struttura dei prezzi continua a pesare sull'economia reale e sulle scelte industriali del Paese. Affrontiamo il tema con Luca Marchisio, Responsabile Strategia Terna.Auto, perché Stellantis vuole portare le aziende dell'indotto in AlgeriaL'incontro tra Stellantis e le aziende dell'indotto torinese arriva in un momento delicato per l'automotive italiano, segnato da volumi produttivi bassi e da una crisi europea che riflette un mercato ridimensionato e una transizione energetica incerta. Stellantis presenta il progetto algerino come un'opportunità di espansione industriale locale, destinata al mercato interno del Nord Africa e non come una delocalizzazione verso l'Europa. L'obiettivo è costruire un ecosistema produttivo che raggiunga circa 90mila veicoli annui, con incentivi e collaborazioni per attrarre fornitori italiani. Per le imprese dell'indotto si tratta di una possibilità di internazionalizzazione in un continente con potenziale di crescita, anche se oggi il mercato africano resta limitato e infrastrutturalmente fragile. Le preoccupazioni però sono forti: i sindacati temono che l'espansione estera coincida con un progressivo disimpegno industriale in Italia, in un settore che ha già perso migliaia di posti di lavoro e aziende. Il nodo centrale è trovare un equilibrio tra apertura ai mercati emergenti e tutela della filiera produttiva nazionale, in assenza di un piano industriale europeo chiaro per il futuro dell'auto. Interviene Filomena Greco, Il Sole 24 OreL'Europa dichiara guerra a Elon MuskIn Europa lo scontro con Elon Musk è diventato politico e giudiziario. Le autorità francesi e britanniche hanno avviato indagini su X e sulla controllata xAI per presunte violazioni legate a contenuti illegali, deepfake e gestione dei dati, mentre diversi governi accusano Musk di alimentare disinformazione e interferenze nel dibattito pubblico. Il conflitto si estende anche sul piano normativo: Francia, Spagna e altri Paesi stanno discutendo limiti di età per l'accesso ai social e nuove regole per responsabilizzare le piattaforme. Il cuore dello scontro riguarda algoritmi, controllo dei contenuti e potere politico delle Big Tech. Musk è percepito da parte delle istituzioni europee come un attore capace di influenzare opinione pubblica ed equilibri geopolitici, anche grazie a infrastrutture strategiche come Starlink. Il confronto rappresenta qualcosa di più di una disputa con un singolo imprenditore: segna il passaggio a una fase in cui gli Stati europei cercano di riaffermare sovranità e capacità regolatoria di fronte a multinazionali digitali che accumulano potere economico e politico paragonabile a quello di attori statali. Interviene: Luca Salvioli, Il Sole 24 Ore

ADAPT
ADAPT - La pillola. Come sono stati adeguati i requisiti pensionistici nella legge di bilancio? Quali rimostranze da parte della CGIL? - Puntata del 3/02/2026

ADAPT

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 5:21


The 10Min Trader con Marco Casario
L'ORO degli ITALIANI è a RISCHIO: il Governo VUOLE venderlo (ma la BCE dice NO)

The 10Min Trader con Marco Casario

Play Episode Listen Later Feb 2, 2026 15:35


Un documento riservato. Cinque pagine bollate come “non adatte alla distribuzione”. Reuters le ottiene e il tema diventa esplosivo: l'oro italiano. In questo video analizziamo cosa sta succedendo davvero intorno alle riserve auree della Banca d'Italia, perché la politica torna ciclicamente a parlarne, e perché la BCE è intervenuta immediatamente quando l'argomento è riemerso in Parlamento. L'Italia possiede 2.452 tonnellate d'oro, la terza riserva più grande al mondo. Un patrimonio costruito nel dopoguerra, difeso per decenni dall'indipendenza della banca centrale e oggi di nuovo al centro di tensioni politiche ed europee. Capire di chi è quell'oro non è una questione simbolica: significa capire come funziona davvero il potere monetario, quali sono i limiti degli Stati nell'area euro e perché, quando si parla di debito, l'oro torna sempre sul tavolo. Un'analisi storica, finanziaria e politica che collega passato e presente, e che aiuta a leggere cosa si muove sotto la superficie dell'economia italiana ed europea. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Un libro tira l'altro
Il posto degli Usa bel mondo

Un libro tira l'altro

Play Episode Listen Later Feb 1, 2026


Con Donald Trump il tema della proiezione degli Stati uniti nel mondo è tornato ad essere un tema di rilevanza mondiale ma in fondo è una costante americana proprio per la sua natura di grande potenza. Ne parliamo con Luca Castagna, autore del libro, L'America nel mondo, Duecento anni di Dottrina Monroe, Scholé.Queste le altre citazioni e recensioni del programma dove predomina il tema olimpico e della montagna data l'imminente apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina:- Valerio Iafrate, I grandi campioni delle olimpiadi invernali, Newton Compton Editori- Stefano Rotta, Rosso volante, Solferino- Andrea Goldstein, Cortina 1956, Un'Olimpiade tra Guerra fredda e Dolce vita, Rubbettino- Vittorio Sgarbi, Il cielo più vicino. La montagna nell'arte, La nave di Teseo- Massimo Spampani, Eleonora De Filippis, Cortina 1956, Le prime Olimpiadi bianche in Italia, Marsilio arte.Il confettino, i consigli di lettura per i più piccoli di questa settimana, è:- Geronimo Stilton, Che avventura... alle Olimpiadi! Piemme.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 31 gennaio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jan 31, 2026 5:19


Rassegna stampa economico-finanziaria del 31 gennaio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Economia e Conti PubbliciCorriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il Giornale / La Stampa / Il Messaggero * Promozione del Rating Italiano: L'agenzia Standard & Poor's ha alzato l'outlook dell'Italia da "stabile" a "positivo", confermando il rating a BBB+. Il ministro Giorgetti ha espresso soddisfazione parlando di "traiettoria di maggiore credibilità". * Crescita del PIL: Il PIL italiano è cresciuto dello 0,7% nel 2025, superando le previsioni del governo (+0,5%). Nel quarto trimestre del 2025 l'incremento è stato dello 0,3%. * Debito Pubblico: Le previsioni indicano un lento percorso di diminuzione del rapporto debito/PIL a partire dal 2028. Lo spread Btp/Bund si è attestato intorno a 61 punti base. * Dati sull'Occupazione: La disoccupazione è scesa al 5,6%, il minimo storico dal 2004. Tuttavia, a dicembre si è registrato un calo di circa 20.000 occupati e un aumento della disoccupazione giovanile al 20,5%.Finanza e MercatiCorriere della Sera / La Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il Giornale * Svolta alla Federal Reserve: Donald Trump ha nominato Kevin Warsh (55 anni) come successore di Jerome Powell alla guida della Fed a partire dal 23 maggio. Warsh è considerato un "ex falco" ora più incline a tagli dei tassi di interesse. * Reazione dei Mercati: La nomina di Warsh ha rassicurato gli investitori: i beni rifugio sono crollati, con l'oro a -8% e l'argento a -26%. Il dollaro si è invece rafforzato. * Avvicendamento in Bankitalia: Luigi Federico Signorini lascia l'incarico di Direttore Generale; al suo posto subentra Paolo Angelini. Gian Luca Trequattrini entra nel direttorio come vice. * Tetto Stipendi Authority: Authority come Consob, Antitrust e Agcom hanno innalzato il tetto salariale per i vertici a 311.000 euro lordi annui dopo una sentenza della Consulta.Impresa e Settori IndustrialiIl Sole 24 Ore * Siderurgia (Ex Ilva): Il governo ha avviato trattative in esclusiva con il fondo statunitense Flacks Group per la cessione di Acciaierie d'Italia. Si allontana l'ipotesi di una quota statale di minoranza, mentre si cercano partner industriali come Marcegaglia o Danieli. * Crisi del Settore Chimico: In Europa il settore ha perso 37 milioni di tonnellate di produzione dal 2022. A rischio circa 110.000 posti di lavoro tra diretti e indotto (20.000 già persi nell'industria). In Italia la produzione è calata del 13% rispetto al 2021. * Innovazione Imprese: Uno studio Deloitte rivela che le medie imprese italiane (multinazionali "tascabili") hanno aumentato il fatturato del 64% e creato 370.000 nuovi posti di lavoro tra il 2018 e il 2024.Geopolitica Economica e AccordiCorriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore * Strategia Commerciale UE: L'Europa prosegue la "risposta asimmetrica" ai dazi USA accelerando gli accordi di libero scambio con Mercosur e India. * Energia e Guerra in Ucraina: Si parla di una "tregua energetica" di una settimana chiesta da Trump a Putin per risparmiare le infrastrutture ucraine durante il grande freddo (temperature tra -10 e -20 gradi). Zelensky resta scettico ma accetta il dialogo. * Tensioni USA-Iran: Washington ha imposto nuove sanzioni contro funzionari del regime iraniano e piattaforme finanziarie digitali. Trump chiede la rinuncia al nucleare come condizione per evitare attacchi militari. Pubblica Amministrazione e PNRRIl Sole 24 Ore / Italia Oggi * Pnrr Strutturale: Approvato un nuovo decreto legge che rende permanenti alcune semplificazioni del PNRR, come la norma "taglia veti" per accelerare le decisioni nelle Conferenze dei servizi. * Digitalizzazione PA: Viene potenziata la Piattaforma digitale nazionale dati (finanziata con 556 milioni) per l'interoperabilità tra database pubblici. Prorogate le Unità di missione fino al 2029. * Riforma Contabile: Avviata l'introduzione della contabilità economico-patrimoniale Accrual per una gestione più moderna dei conti pubblici.Difesa e SicurezzaLa Repubblica / Il Messaggero * Esercitazioni NATO: Al via la "Steadfast Dart" con 10.000 soldati di 11 Paesi tra Andalusia e Mar Baltico; l'operazione è a comando italiano (generale Carai) ma senza la partecipazione diretta di truppe USA. * Finanziamento Difesa: Il direttore del MES, Pierre Gramegna, propone di utilizzare il fondo (che ha 430 miliardi di liquidità) per concedere prestiti a tassi agevolati agli Stati membri per il riarmo. Il ministro Tajani si è dichiarato favorevole.

STUPEFATTI
#246 - Patente sì patente no

STUPEFATTI

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 37:24


Buon venerdì Stupefan!Settimana tosta sul fronte delle droghe, con talmente tanta carne al fuoco che dobbiamo andare per bene con ordine. Gli Stati Uniti hanno ricominciato a bombardare le navi dei presunti trafficanti nel Mar dei Caraibi, per la prima volta dopo la cattura di Maduro. Poi. Il boschetto di Rogoredo torna al centro della cronaca nera (è stato mai al centro del dibattito per altri motivi? a memoria no) dopo che lunedì sera un poliziotto ha sparato ad un presunto spacciatore durante a una non meglio specificata operazione antidroga. E ancora. La Corte Costituzionale si è espressa sull'articolo 187 del nuovo codice della strada: non è incostituzionale ma va interpretato entro alcuni parametri per evitare che una sua interpretazione restrittiva porti risultati "irragionevoli e sproporzionati" nei confronti delle persone controllate alla guida. Dulcis in fundo la Svizzera, che da tempo ha attivato un progetto pilota per la disrtibuzione controllata di cannabis, ci ridà i dati del mercato nero, dei suoi prezzi e della loro correlazione con la percentuale di principio attivo contenuta nei campioni analizzati. Tutto questo e vi abbiamo solo descritto il menù. Per il commento cliccare play! Note dell'episodio: - Gli Stati Uniti tornano a bombardare nel mar dei Caraibi: https://lavocedinewyork.com/en/news/2026/01/24/new-us-attack-in-the-eastern-pacific-two-alleged-drug-traffickers-killed/ - Rogoredo e quello che è successo lunedì: https://www.ilpost.it/2026/01/26/milano-uomo-ucciso-polizia/ - Cosa sbagliamo nel modello Rogoredo: https://ilmanifesto.it/e-io-pago-la-culla-dei-lumi-e-il-buono-stato-di-salute-dellimpresa-criminale - La Svizzera ci parla: https://www.swissinfo.ch/ita/il-meglio-dei-contenuti-ssr/forte-e-a-buon-mercato-la-cannabis-del-mercato-nero-svizzero-è-una-lotteria/90813503?linkType=guid&utm_source=multiple&utm_campaign=swi-rss&utm_medium=rss&utm_content=o - Lucido sì, lucido no: https://www.ilpost.it/2026/01/29/sentenza-guida-sostanze-stupefacenti-pericolo/ - Il parere degli avvocati: https://www.instagram.com/reel/DUGJtBhDL9A/?igsh=dDc3Njlmam1hbHoz - Cannabis per l'insonnia: https://h7.cl/1iNZl Entra in contatto con noi usando la mail stupefatticast@gmail.com o seguendo su Instagram il @stupefatti_podcast!  Puoi anche iscriverti a STUPEGRAM, il nostro canale telegram, a questo link https://t.me/stupegram!

Radio carcere
Radio Carcere: "Deportazioni" - Quei detenuti che, dopo anni di galera e di riabilitazione, all'improvviso sono stati sfollati e trasferiti dalla sezione di Alta sicurezza del carcere Due Palazzi di Padova e chi tra loro ha preferito impiccarsi pur di

Radio carcere

Play Episode Listen Later Jan 29, 2026 45:27


il posto delle parole
Francesco Vecchi "Il peso della Terra"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026 20:39


Francesco Vecchi"Il peso della Terra"La lotta per le materie prime che sta minacciando l'EuropaEdizioni Piemmewww.edizpiemme.it«La transizione energetica in atto punta a ridurre il consumo di petrolio, gas e carbone nei prossimi anni. Ma credo che sia estremamente pericoloso vivere nell'illusione di un mondo immateriale, quando in realtà è tutto il contrario ciò che sta avvenendo. La nostra civiltà sarà ancora più dipendente dall'acciaio, dal rame, dal silicio o dal litio, dal sale e dalla terra. Per non parlare della nuova frontiera delle terre rare. Non è in atto alcuna smaterializzazione del nostro benessere, né tantomeno si sta realizzando il sogno di un'economia circolare. Siamo sempre la solita umanità, affamata di risorse, disposta a scavare, esplorare, disciogliere, fondere e far esplodere pur di ottenerle. Il punto è chiedersi chi lo farà. Il punto è capire chi ne prenderà il controllo e acquisirà il potere di ricattare la nostra prosperità. Saremo in grado, noi europei, di difenderla? Saremo in grado di costruire le filiere e le relazioni necessarie per farlo? O saremo, inevitabilmente, colti di sorpresa?» Il peso della terra di Francesco Vecchi è un libro coraggioso, anticonformista e provocatorio che ragiona senza vezzi ideologici sul nostro presente e sul nostro futuro. Un viaggio affascinante dentro il mondo "materiale" per capire quali sono e saranno le ricchezze su cui si gioca il potere economico e geopolitico degli Stati e delle grandi multinazionali e perché alcuni Paesi sono in vantaggio rispetto ad altri.Francesco Vecchi (Milano, 1982) è laureato in Discipline Economiche e Sociali presso l'Università Bocconi. Collabora con il Corriere della Sera e con Linkiesta.it. Dopo aver lavorato al Tgcom24 e al Tg5, dal 2016 conduce Mattino 5 con Federica Panicucci, il programma quotidiano del mattino di Canale 5. È autore dello spettacolo teatrale Spredica e di due romanzi. Con il primo, Avrà l'odore delle cose nuove (Leone, 2014), ha vinto il Premio Internazionale Città di Cattolica e il Premio per la Cultura Mediterranea. Con il secondo, Il Grande Rudi (Leone, 2017), ha vinto il Premio Speciale Montefiore Romanzo dell'anno.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Modem
Crans-Montana è crisi diplomatica

Modem

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026 30:28


Torniamo ad occuparci del dramma di Capodanno a Crans Montana. Perché dopo il dolore e lo sgomento, dopo le polemiche sui media, è arrivata la crisi diplomatica. La giustizia vallesana, che sta indagando sul terribile rogo che è costato la vita a quaranta persone, perlopiù adolescenti, non sta facendo bene il suo lavoro. È quando sostiene il governo italiano, che ritiene quindi indispensabile una partecipazione degli inquirenti italiani alle indagini in Svizzera. Per fare pressione sulle autorità elvetiche Roma ha quindi richiamato il proprio ambasciatore a Berna. Resterà in Italia fino a quando la Svizzera non accetterà quanto chiede, anzi pretende, la premier Giorgia Meloni: l'avvio di una collaborazione giudiziaria e l'immediata costituzione di una squadra investigativa comune affinché vengano accertatele responsabilità della strage di Crans-Montana Di ieri pomeriggio la risposta – per iscritto – del Dipartimento federale degli affari esteri che precisa: la richiesta italiana riguarda le autorità giudiziarie competenti, cioè la giustizia vallesana, e non la politica. Giustizia vallesana che ha già ricevuto una richiesta di collaborazione da parte dell'Italia tramite rogatoria internazionale cui – ha confermato Berna - risponderà entro venerdì. Ma perché il Governo italiano si è spinto a tanto? Le modalità sono corrette? E siamo davvero di fronte alla necessità di un intervento estero affinché l'inchiesta proceda sui binari giusti? Ne parliamo con Aron Guidotti, corrispondente RSI dalla Romandia C,armelo Abbate, giornalista e saggista italiano, il suo lavoro si concentra su fatti di cronaca e giudiziaria Carlo Sommaruga, Consigliere agli Stati socialista ginevrino, presidente della delegazione per le relazioni con il Parlamento italiano.  Toni Ricciardi, deputato al parlamento italiano del Partito Democratico, eletto nella circoscrizione Estero-Europa, vive in Svizzera

BASTA BUGIE - Cristianesimo
Sant'Agostino e Leone XIV smascherano l'inganno della politica senza Dio

BASTA BUGIE - Cristianesimo

Play Episode Listen Later Jan 27, 2026 17:30


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8435SANT'AGOSTINO E LEONE XIV SMASCHERANO L'INGANNO DELLA POLITICA SENZA DIOdi Roberto de Mattei Mi è capitato spesso di riferirmi a sant'Agostino e in particolare al suo capolavoro La Città di Dio. All'inizio di questo 2026, ho scritto che il De civitate Dei di sant'Agostino ci offre una chiave interpretativa della storia, che ci consente di andare oltre la lettura puramente contingente degli eventi politici ed economici e ci rimanda a un conflitto più profondo, tra opposte visioni dell'uomo e del mondo.Sono stato colpito dunque dal discorso che il Papa ha fatto il 9 gennaio di quest'anno ai membri del Corpo diplomatico. Un discorso che è incentrato proprio sulla Città di Dio di sant'Agostino e di cui vorrei citare i passi salienti, con le stesse parole di Leone XIV.DISCORSO AI MEMBRI DEL CORPO DIPLOMATICO"Ispirato dai tragici eventi del sacco di Roma del 410 d.C., - dice il Papa - Sant'Agostino scrive una delle opere più poderose della sua produzione teologica, filosofica e letteraria: il De Civitate Dei, La Città di Dio. Come ha osservato Benedetto XVI si tratta di un'« opera imponente e decisiva per lo sviluppo del pensiero politico occidentale e per la teologia cristiana della storia », (Benedetto XVI, Catechesi 20 febbraio 2008).(...) Certamente i nostri tempi sono molto distanti da quegli avvenimenti. Non si tratta solo di una lontananza temporale, ma anche di una sensibilità culturale diversa e di uno sviluppo di categorie del pensiero. Tuttavia, non si può tralasciare il fatto che proprio la nostra sensibilità culturale ha tratto linfa da quell'opera, che, come tutti i classici, parla agli uomini di ogni tempo.Agostino legge gli avvenimenti e la realtà storica secondo il modello delle due città: la città di Dio, che è eterna ed è caratterizzata dall'amore incondizionato di Dio (amor Dei)", e "la città terrena, incentrata sull'amore orgoglioso di sé (amor sui), sulla brama di potere e gloria mondani che portano alla distruzione. Non si tratta tuttavia di una lettura della storia che intende contrapporre l'aldilà all'aldiquà, la Chiesa allo Stato, né di una dialettica circa il ruolo della religione nella società civile.Nella prospettiva agostiniana, le due città coesistono fino alla fine dei tempi e posseggono sia una dimensione esteriore che una interiore, poiché non si misurano solo sugli atteggiamenti esterni con cui esse vengono costruite nella storia, ma anche sull'atteggiamento interiore di ogni essere umano dinanzi ai fatti della vita e agli accadimenti storici. In tale prospettiva, ciascuno di noi è protagonista e dunque responsabile della storia. In modo particolare, Agostino rileva che i cristiani sono chiamati da Dio a soggiornare nella città terrena con il cuore e la mente rivolti alla città celeste, la loro vera patria. Tuttavia, il cristiano, vivendo nella città terrena, non è estraneo al mondo politico, e cerca di applicare l'etica cristiana, ispirata alle Scritture, al governo civile. (...) Sebbene il contesto in cui ci troviamo a vivere oggi sia diverso da quello del V secolo, alcune analogie rimangono assai attuali. Come allora siamo in un'epoca di profondi movimenti migratori; come allora siamo in un tempo di profondo riassetto degli equilibri geopolitici e dei paradigmi culturali; come allora siamo, secondo la nota espressione di Papa Francesco, non in un'epoca di cambiamento ma in un cambiamento d'epoca.Se Sant'Agostino evidenzia la coesistenza della città celeste e di quella terrena fino alla fine dei secoli, il nostro tempo sembra piuttosto incline a negare "diritto di cittadinanza" alla città di Dio. Sembra esistere solo la città terrena racchiusa esclusivamente all'interno dei suoi confini. Ricercare solo beni immanenti mina quella "tranquillità dell'ordine", (S. Agostino, De Civ. Dei, XIX, 13), che per Agostino costituisce l'essenza stessa della pace, la quale interessa tanto la società e le nazioni quanto lo stesso animo umano, ed è essenziale per qualunque convivenza civile. Mancando un fondamento trascendente e oggettivo, prevale solo l'amor di sé fino all'indifferenza per Dio che governa la città terrena (Ibid., XIV, 28). Tuttavia, come nota Agostino, è grande l'insensatezza dell'orgoglio in questi individui che pongono nella vita presente il fine del bene e che pensano di rendersi felici da se stessi » ( Ibid., XIX, 4. 4.). L'orgoglio offusca la realtà stessa e l'empatia verso il prossimo. Non a caso all'origine di ogni conflitto vi è sempre una radice di orgoglio".L'INSEGNAMENTO DI SANT'AGOSTINOQual è dunque l'insegnamento di sant'Agostino riproposto da Leone XIV? È l'insegnamento sempre attuale della Città di Dio: la consapevolezza che la storia dell'umanità è attraversata da una radicale alternativa, da due visioni del mondo e della storia inconciliabili tra loro. Da una parte vi è la visione trascendente, che riconosce Dio come principio e fine di ogni realtà e orienta a Lui non solo la vita personale, ma anche quella sociale, culturale e politica, a livello nazionale e internazionale. Dall'altra vi è la visione immanente, che rinchiude l'uomo nell'orizzonte del finito, escludendo Dio dalla storia e riducendo ogni criterio di verità, di giustizia e di bene alla misura dell'uomo stesso. La prima visione è fondata sull'umiltà, di chi non confida nelle proprie forze, ma tutto attende da Dio. La seconda visione, al contrario, nasce dall'orgoglio: dall'auto-adorazione dell'uomo che pensa e agisce come se Dio non esistesse e pretende di costruire la società prescindendo da Lui.Tra queste visioni del mondo, tra queste due città, non c'è compromesso possibile. Sant'Agostino ci insegna che nelle epoche più drammatiche della storia, come fu il V secolo e come lo è il nostro, è doveroso abbandonare la neutralità e schierarsi, perché la vita dell'uomo e quella della Chiesa è lotta di ogni giorno e in ogni campo, ma a condizione di cogliere l'aspetto soprannaturale di questa lotta, di comprenderne il carattere religioso e metafisico. Combattere dunque, ma con lo sguardo rivolto alla Città di Dio e non a quella degli uomini; combattere, in una parola, per l'avvento del Regno di Cristo, in Cielo e in terra: un Regno che non è un miraggio, ma è l'unica meta reale e ideale per la quale valga veramente la pena vivere e, se necessario, morire.Nota di BastaBugie: Nico Spuntoni nell'articolo seguente dal titolo "Il Papa al corpo diplomatico denuncia le derive orwelliane" racconta cosa ha detto Leone XIV agli ambasciatori nel tradizionale incontro di inizio anno.Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 10 gennaio 2026:«La città di Dio» e la visione di sant'Agostino sul mondo del V secolo sono il punto di partenza di Leone XIV per la sua panoramica sulla situazione internazionale nel tradizionale discorso al corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede. Un discorso pronunciato in inglese con un breve passaggio in italiano.Il Papa tira fuori temi e parole a cui è allergico il politicamente corretto. Chiesa e Stato non sono in antitesi e la corretta lettura dell'idea agostiniana di città di Dio e città terrena lo dimostrano. Il santo d'Ippona propone nella sua celebre opera degli allarmi che, secondo Prevost, sono ancora validi per la vita politica: le «false rappresentazioni della storia», «l'eccessivo nazionalismo» e la «distorsione dell'ideale dello statista». Il Papa lamenta la «debolezza del multilateralismo» ed è un punto di vista coerente con la tradizionale politica estera della Santa Sede. «A una diplomazia che promuove il dialogo e ricerca il consenso di tutti - ha osservato Leone - si va sostituendo una diplomazia della forza, dei singoli o di gruppi di alleati». Ciò succede in un contesto in cui «la guerra è tornata di moda e un fervore bellico sta dilagando» dal momento che «è stato infranto il principio, stabilito dopo la Seconda Guerra Mondiale, che proibiva ai Paesi di usare la forza per violare i confini altrui».Questa parte "diplomatica" è stata però seguita da una riflessione probabilmente meno gradita a molti governi e organismi internazionali. Prevost, infatti, se l'è presa con le Nazioni Unite che non solo devono sforzarsi di rispecchiare «la situazione del mondo odierno e non quello del dopoguerra» ma le sprona a far sì che questi sforzi siano più orientati ed efficienti nel «perseguire non ideologie ma politiche volte all'unità della famiglia dei popoli». Ideologia è una parola ripetuta spesso nel testo pronunciato ieri come quando il Papa ha contestato all'Occidente la riduzione degli «spazi per l'autentica libertà di espressione, mentre va sviluppandosi un linguaggio nuovo, dal sapore orwelliano, che, nel tentativo di essere sempre più inclusivo, finisce per escludere quanti non si adeguano alle ideologie che lo animano».Leone XIV ha sollevato il problema della libertà di coscienza minacciata. A proposito di ciò, il Papa ha difeso l'obiezione di coscienza che «consente all'individuo di rifiutare obblighi di natura legale o professionale che risultino in contrasto con princìpi morali, etici o religiosi profondamente radicati nella sua sfera personale». Il Papa ha citato i casi del «rifiuto del servizio militare in nome della non violenza» e del «diniego di pratiche come l'aborto o l'eutanasia per medici e operatori sanitari». Contro la tendenza a criminalizzarla, Prevost ha detto che «l'obiezione di coscienza non è una ribellione, ma un atto di fedeltà a sé stessi» e che «in questo particolare momento storico, la libertà di coscienza sembra essere oggetto di un'accresciuta messa in discussione da parte degli Stati, anche da quell

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Caso Almasri, l'Italia deferita alla Corte penale internazionale per la mancata cons

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jan 27, 2026 1:40


Nuova tegola per il governo Meloni per la vicenda del generale libico. L'Italia è stata deferita all'Assemblea degli Stati della Corte penale internazionale per il caso Almasri.

Black Box
Futures in rosso, Yen corre, Nikkei pesante, oro e argento record | Morning Finance

Black Box

Play Episode Listen Later Jan 26, 2026 20:16


26/1 Wall Street: futures in rosso. Nikkei in calo del 2%. Yen ai massimi da due mesi sul dollaro. Allerta per possibile intervento congiunto Usa-Giappone sulla valuta giapponese. Takaichi: “prenderemo misure necessarie contro movimenti speculativi”. Dollaro -0,5%, oro record oltre 5000$, idem per argento sopra 107 dollari. In Cina maggior purga militare degli ultimi 50 anni: Zhang Youxia, il più alto generale in servizio accusato di aver trasmesso a Usa informazioni chiave su nucleare. Wall Street si prepara a una settimana ad alta volatilità: Minaccia dazi al 100% su Canada, tempesta di ghiaccio (17 Stati in emergenza), rischio shutdown, trimestrali Big Tech (Meta, Tesla, Microsoft, Apple…), decisione Fed, dati macro (fiducia consumatori e PPI). Rick Rieder (Blackrock) è il prossimo presidente Fed secondo i prediction markets: chances oltre 50%. Chuck Schumer minaccia shutdown venerdì: nel pacchetto bipartisan ci sono 10mld$ per ICE. Leader EU in India: verso accordo per ridurre dazi auto dal 110% al 40% per 200mila auto all'anno a motore tradizionale (sopra 15mila euro). In Europa futures in verde, titoli sotto i riflettori: Juventus, Pirelli, Intesa SP, Gruppo Caltagirone, BPM e MPS, Telecom Italia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

STUPEFATTI
#244 - Liberté, égalité, cocainé

STUPEFATTI

Play Episode Listen Later Jan 16, 2026 27:30


Buon venerdì Stupefan! Un'altra settimana che passa, un'altra settimana che rende sempre più evidente che sono anni in cui la protagonista indiscussa è tornata ad essere lei: la cocaina. I maxi sequestri, sempre più frequenti, non paiono scalfire granché le dinamiche di mercato: il prezzo è sempre più basso e la disponibilità della sostanza non accenna a ridursi. Sono due, invece, le cose che continuano ad aumentare sotto gli occhi impotenti dei legislatori proibizionisti, e sono il consumo e la violenza delle bande criminali che detengono il monopolio del traffico. Se ci pensate sono gli stessi due fattori che gli Stati intendono ridurre promulgando politiche che criminalizzano le persone che usano droghe e dispiegando ingentissime risorse contro il traffico illecito, ma in questi decenni le evidenze ci dimostrano che l'effetto sortito è l'esatto opposto. Ed è così che le sparatorie in strada, gli omicidi degli attivisti, le sanguinarie guerre tra clan rivali non sono più vicende che riguardano solamente il Sud America, riguardano ora anche i Paesi dell'Europa occidentale, come la Francia. Ah ma non temete, Macron ha una strategia! La scoprirete al play!Note dell'episodio:- Grazie Bob: https://www.rollingstone.it/musica/news-musica/e-morto-bob-weir-chitarrista-e-co-fondatore-dei-grateful-dead/1016305/- Una delle ultime interviste: https://www.theguardian.com/music/2025/may/12/lsd-grateful-deads-bobby-weir-jerry-garcia-swifties- La miniera di sale: https://www.instagram.com/reel/DTbPyCIjLLS/?igsh=MTRyazByeW1yd2hzeg==- Copertina di Libération: https://www.instagram.com/p/DTdqhdbAD5L/?igsh=ejVuYWFnNHE5aHB2- La Francia invasa: https://h7.cl/1hXFZ- Toh, i consumatori sono le persone di tutti i giorni: https://www.lemonde.fr/en/france/article/2025/12/15/france-s-new-cocaine-users-are-everyday-men-and-women_6748499_7.html- Il nuovo grande mercato europeo: https://www.wired.it/article/tsunami-bianco-francia-diventata-il-grande-mercato-europeo-della-cocaina/Entra in contatto con noi usando la mail stupefatticast@gmail.com o seguendo su Instagram il @stupefatti_podcast!  Puoi anche iscriverti a STUPEGRAM, il nostro canale telegram, a questo link https://t.me/stupegram!

RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita
Groenlandia, Caracas e il mondo a bassa fiducia - Lettera #172

RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita

Play Episode Listen Later Jan 14, 2026 17:57


"Il leone e il vitello giaceranno insieme. Ma il vitello non dormirà molto." Partiamo da questa citazione di Woody Allen per descrivere l'inizio del 2026: uno scenario da thriller geopolitico dove la fiducia è diventata la risorsa più scarsa.In questa puntata di RadioBorsa analizziamo il passaggio dall'era del "Just in Time" a quella del "Just in Case", dove governi e aziende non cercano più l'efficienza estrema, ma la sicurezza, accumulando scorte e ridisegnando le alleanze.I temi di questo episodio:

Focus economia
Pechino annuncia la svolta con Bruxelles sulle e-car made in China

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 12, 2026


La Commissione europea ha pubblicato un documento di orientamento rivolto alle aziende cinesi interessate a presentare impegni sui prezzi per l'export di auto elettriche verso l'Ue, attualmente soggette a dazi antidumping fino al 35,3%. Pechino ha accolto il testo come un passo avanti frutto di lunghi negoziati, parlando di uno "spirito di dialogo" e di un possibile accordo sui prezzi. Da Bruxelles, però, la lettura è più cauta: la Commissione chiarisce che non si tratta di un accordo e che il documento ha solo valore orientativo, senza modificare automaticamente il regime tariffario. Resta quindi aperta la questione centrale della possibile revisione dei dazi, imposti per contrastare sussidi statali ritenuti distorsivi. Le linee guida definiscono criteri stringenti per eventuali impegni sui prezzi, come il prezzo minimo all'importazione, le regole sui canali di vendita e sugli investimenti futuri nell'Ue, in coerenza con le norme Wto. Ogni proposta sarà valutata caso per caso da Bruxelles, in consultazione con gli Stati membri. Interviene Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.comIndagine penale federale su Jerome Powell per la ristrutturazione della sede FedNel fine settimana è emersa la notizia di un'indagine penale federale sul presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, legata alla ristrutturazione da 2,5 miliardi di dollari della sede della banca centrale a Washington e alla sua testimonianza al Congresso. Powell sostiene che l'iniziativa giudiziaria sia una conseguenza diretta delle pressioni politiche esercitate da Donald Trump, irritato dal rifiuto della Fed di tagliare i tassi con la rapidità richiesta dalla Casa Bianca. Il presidente della Fed ha ribadito che l'istituzione prende decisioni sulla base di dati ed evidenze economiche, non di indicazioni politiche, ricordando anche gli attacchi personali ricevuti da Trump, che lo ha soprannominato "Mr. Too late". Sullo sfondo, i mercati scommettono su due ulteriori tagli dei tassi nel 2026, ma sottovalutano il rischio di un cambiamento strutturale della Fed: il consiglio e il Fomc potrebbero diventare più allineati alle posizioni presidenziali. A breve sono attese due decisioni chiave: l'indicazione del nuovo presidente della Fed da parte di Trump e il verdetto della Corte Suprema sul possibile licenziamento di Lisa Cook. Il commento è di Morya Longo, Il Sole 24 OrePnrr, la Corte Conti "preoccupata" per il rispetto dei tempi sui progettiLa Corte dei Conti segnala alcune preoccupazioni sui tempi di realizzazione dei progetti Pnrr da parte degli enti territoriali, pur riconoscendo situazioni differenziate e un parziale recupero dei ritardi iniziali. Dai dati emerge che circa metà dei progetti presenta lievi slittamenti, ma con segnali di accelerazione in vista delle scadenze. Resta però aperto il nodo macroeconomico: perché il Pil italiano cresce poco nonostante i 194 miliardi del Pnrr. L'analisi di Openpolis evidenzia che oltre il 60% dei progetti risulta concluso o in via di conclusione, ma assorbe solo una quota limitata delle risorse totali. La gran parte dei fondi è concentrata in interventi ancora in corso o appena avviati, per un valore di circa 95 miliardi. Inoltre, i progetti già completati riguardano soprattutto acquisti di beni, servizi o contributi a privati, mentre meno del 5% interessa opere pubbliche strutturali, quelle con maggiore impatto sul Pil. Ne deriva che i progetti più complessi e visibili sono ancora in ritardo, frenando l'effetto espansivo sull'economia. Analizziamo la questione con Luca Dal Poggetto, Analista di Openpolis esperto di Pnrr.

Focus economia
La dottrina "Donroe" aiuta l'Ue a firmare con il Mercosur. Non senza opposizioni

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026


Dopo ventisei anni di negoziati e numerosi rinvii, il 12 gennaio la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen dovrebbe firmare l'accordo di libero scambio tra Ue e Mercosur. Il via libera formale degli Stati membri è atteso dal voto degli ambasciatori dei Ventisette, previsto come una formalità. L'Italia si appresta a cambiare posizione, passando dal no al sì dopo le rassicurazioni offerte dalla Commissione a tutela degli agricoltori, contribuendo così a garantire la maggioranza qualificata. Anche la Francia guarda con favore all'intesa, pur non potendo sostenerla apertamente per ragioni di politica interna. L'accordo assume un valore storico non solo per l'impatto economico, ma anche per la sua rilevanza geopolitica, diventando una risposta europea alla cosiddetta dottrina "Donroe" e alla crescente pressione statunitense nell'Emisfero occidentale. Bruxelles punta a rafforzare i legami politici e commerciali con Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay, considerati partner strategici anche per l'approvvigionamento di materie prime. Restano però forti le opposizioni del mondo agricolo, soprattutto in Italia. La Commissione rivendica un pacchetto di tutele senza precedenti per il settore, con salvaguardie, controlli rigorosi e reti di sicurezza. L'intesa dovrebbe aumentare del 50% le esportazioni agroalimentari europee verso il Mercosur ed estendere la protezione a 344 indicazioni geografiche dell'Ue. Il commento è affidato a Luigi Scordamaglia - Amministratore Delegato di Filiera Italia.Transizione 5.0, sì del Senato: cosa cambia su aree idonee e golden powerIl Senato ha approvato con voto di fiducia il decreto legge sulla Transizione 5.0, con 88 voti favorevoli e 58 contrari. Il provvedimento passa ora alla Camera per la conversione in legge entro il 20 gennaio. Il testo disciplina il credito d'imposta per la Transizione 5.0 e definisce la cornice normativa per l'individuazione delle aree idonee agli impianti da fonti rinnovabili. Tra le principali novità introdotte in commissione figurano la modifica della norma sul golden power nel settore finanziario, creditizio e assicurativo, per rispondere alle osservazioni della Commissione europea, e l'introduzione di un periodo transitorio sulle aree idonee per tutelare le pratiche già avviate. Il relatore Etelwardo Sigismondi ha difeso il lavoro svolto, respingendo le critiche delle opposizioni e rivendicando l'azione del governo sul caro energia e sul sostegno a famiglie e imprese. Secondo la maggioranza, il decreto offre certezze alle imprese, favorisce gli investimenti nelle rinnovabili, riduce la burocrazia e sostiene la transizione energetica con attenzione alle esigenze dei territori. Approfondiamo con Carmine Fotina - Il Sole 24 Ore.Istat: a novembre tasso di disoccupazione giù al 5,7%, mai così bassoA novembre 2025 il tasso di disoccupazione scende al 5,7%, il livello più basso dall'inizio delle serie storiche nel 2004. Cala anche la disoccupazione giovanile, che si attesta al 18,8%, mentre aumenta il tasso di inattività al 33,5%. Il numero complessivo di occupati è pari a 24 milioni 188 mila, in lieve calo rispetto al mese precedente, ma in crescita su base annua di 179 mila unità. L'aumento annuo è trainato soprattutto dai dipendenti permanenti e dagli autonomi, mentre diminuiscono i contratti a termine. Su base mensile il calo degli occupati riguarda in particolare donne, giovani, lavoratori autonomi e dipendenti a termine. Nel confronto trimestrale, invece, l'occupazione mostra un incremento complessivo. I dati confermano un mercato del lavoro in miglioramento strutturale, pur con segnali di fragilità legati alla qualità e alla stabilità dell'occupazione. Ne parliamo con Francesco Seghezzi - Presidente Fondazione ADAPT.

Radio Bullets
8 gennaio 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026 24:13


Un mondo sempre più instabile, raccontato senza filtri. A Gaza ospedali allo stremo: mancano laboratori e banche del sangue, mentre l'emergenza umanitaria continua a peggiorare.Gli Stati Uniti annunciano che venderanno il petrolio venezuelano e alzano il livello dello scontro geopolitico, intensificando le minacce di annettere la Groenlandia, anche attraverso un possibile acquisto.In Siria, nuovi scontri tra le Forze Democratiche Siriane e il governo di Damasco causano almeno otto morti: coprifuoco ad Aleppo e rischio di escalation.Donald Trump ritira Washington da decine di organismi internazionali e dell'ONU, segnando un ulteriore strappo con il multilateralismo.In Australia, un'ondata di calore estrema fa scattare l'allarme per incendi definiti “catastrofici”, i più gravi dai tempi della Black Summer.

Radio Bullets
5 gennaio 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Jan 5, 2026 19:48


Gli Stati Uniti assumono il controllo del Venezuela dopo il raid militare che ha portato alla cattura di Nicolás Maduro. Oggi al Consiglio di Sicurezza dell'ONU si discute la legalità dell'operazione e le sue conseguenze internazionali. Intanto a Gaza si continua a morire, mentre Israele colpisce l'informazione: 99 violazioni contro i giornalisti palestinesi solo a dicembre.In Nigeria, una strage in un mercato nello Stato di Niger.Groenlandia, duro scontro diplomatico con Washington.In Siria, raid aereo congiunto di Regno Unito e Francia contro l'ISIS.In Iran, otto giorni di proteste, repressione e arresti di massa.In Myanmar, il governo militare annuncia il rilascio di oltre 6.100 prigionieri per l'anniversario dell'indipendenza.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.

nova.rs
Podcast DLZ i Slobodan Georgiev: Režim mora znati, mi nećemo stati

nova.rs

Play Episode Listen Later Dec 30, 2025 92:33


Tradicionalna novogodišnja epizoda podkasta pod zaštitom Međunarodnog PEN centra, "Dobar loš zao", je pred vama! U prvom delu emisije Nenad Kulačin i Marko Vidojković Izrazili su oduševljenje studentskom akcijom prikupljanja potpisa, izjavili ćacadima saučešće povodom sahrane Ćacilenda, malo se zabrinuli zbog "Pašalićevog zakona", a nisu se mnogo iznenadili posle oslobađanja Vesića i ekipe zbog zločina u Novom Sadu. Gost je, kao i uvek u ovo doba godine, naš lični Deda Mraz i direktor Vesti Nove S, Slobodan Georgiev! Sloba je podelio sa autorima radost zbog završetka 2025. i dolaska još bolje 2026. Pričao je o situaciji u United mediji, predviđao kada će biti izbora i kakav će biti Vučićev pad, a dotakao se još Ivana Ivanovića i Zvezdana Terzića. Sve to nije ni delić sadržaja ovog novogodišnjeg intervjua. U Magarećem kutku saznaćete kod koga će da radi Suzana Vasiljević posle pada Sisolinija. Da bi DLZ opstao, pretplatite se na patreon.com/ucutatinecemo ili pošaljite donaciju na PayPal ucutatinecemo@gmail.com. Na isti mejl možete poručiti DLZ merch sa novogodišnjim popustom.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
ESSERE o STARE? Impara le Differenze in Italiano

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Dec 28, 2025 28:08


Qual è la differenza tra ESSERE e STARE? Questi due verbi sembrano simili, ma hanno funzioni e significati molto diversi. In questa guida completa imparerai a distinguerli e a usarli correttamente, con tantissimi esempi pratici, espressioni idiomatiche e gli errori più comuni da evitare. ESSERE vs STARE: Come e Quando Usarli? Quando Usi il Verbo ESSERE Il verbo ESSERE è molto più frequente in italiano rispetto a STARE. Lo utilizzi in tantissime situazioni diverse e rappresenta il verbo principale per descrivere stati, condizioni e caratteristiche. 1. Esistenza Quando vuoi comunicare che qualcosa o qualcuno esiste in un determinato luogo, usi ESSERE nelle forme c'è (per il singolare) e ci sono (per il plurale). EsempioSpiegazioneC'è un problema con il computer.Esiste un problema (singolare)Ci sono molti turisti in piazza.Esistono molti turisti (plurale)Non c'è nessuno in casa.Non esiste nessuna persona 2. Possesso Quando vuoi indicare che qualcosa appartiene a qualcuno, usi ESSERE. EsempioSpiegazioneQuesta borsa è mia.La borsa appartiene a meQuei libri sono di Marco.I libri appartengono a MarcoDi chi è questo ombrello?Domanda sul possesso 3. Origine e Nazionalità Quando vuoi esprimere da dove viene una persona o qual è la sua nazionalità, usi ESSERE seguito da un aggettivo di nazionalità o dalla preposizione "di" + luogo. EsempioStrutturaLaura è italiana.ESSERE + aggettivo di nazionalitàI miei nonni sono messicani.ESSERE + aggettivo di nazionalitàSono di Roma, e tu?ESSERE + di + città/luogo 4. Professione Quando vuoi indicare il lavoro o l'occupazione di una persona, usi ESSERE seguito direttamente dalla professione. Attenzione: in italiano non si usa l'articolo prima della professione! Corretto Errato Mio padre è architetto.Mio padre è un architetto.Siamo studenti universitari.Siamo degli studenti universitari.Da grande voglio essere veterinaria.Da grande voglio essere una veterinaria. 5. Descrizione di Qualità Quando vuoi descrivere le caratteristiche di una persona, un oggetto, un luogo o qualsiasi altra cosa (aspetto fisico, carattere, sapore, temperatura...), usi ESSERE. EsempioTipo di DescrizioneMarco è simpaticissimo.CarattereQuesta pizza è deliziosa!SaporeIl film è noioso.QualitàL'acqua è fredda.TemperaturaLa tua casa è enorme!Dimensione 6. Emozioni e Stati d'Animo Quando vuoi esprimere come ti senti emotivamente o descrivere lo stato d'animo di qualcuno, usi ESSERE. Questo è un punto fondamentale che spesso confonde gli studenti ispanofoni! EsempioEmozione/Stato d'AnimoSono felice di vederti!FelicitàPerché sei così nervoso oggi?NervosismoSiamo preoccupati per l'esame.PreoccupazioneEra triste perché il suo gatto era malato.Tristezza 7. Stato di Luoghi e Oggetti Quando vuoi descrivere la condizione in cui si trova un luogo o un oggetto (aperto/chiuso, acceso/spento, pieno/vuoto...), usi ESSERE. La porta è aperta o chiusa? Il supermercato è chiuso la domenica. La strada è buia, accendi i fari! Il ristorante era pieno, non c'era neanche un tavolo libero. 8. Posizione Ecco un punto cruciale! Quando vuoi indicare dove si trova qualcosa o qualcuno, in italiano standard usi ESSERE. EsempioContestoDove sei? — Sono in ufficio.Posizione di una personaRoma è nel Lazio.Posizione geograficaLe chiavi sono sul tavolo.Posizione di un oggettoIl bagno è in fondo al corridoio.IndicazioniScusa, sai dov'è la fermata dell'autobus?Richiesta di informazioni Quando Usi il Verbo STARE Il verbo STARE ha usi più specifici e limitati rispetto a ESSERE. È fondamentale conoscerli per evitare errori comuni. 1. Salute e Condizione Generale Quando vuoi chiedere o rispondere riguardo alla salute o alla condizione generale di una persona, usi STARE. Questa è probabilmente una delle prime cose che impari in italiano! DomandaRispostaCome stai?Sto bene, grazie!Come sta tua madre?Sta meglio, grazie.Come state?Non sto molto bene oggi, ho mal di testa. 2. Posizione Fisica del Corpo Quando vuoi descrivere la posizione fisica che il corpo di una persona sta assumendo (seduto, in piedi, sdraiato...), puoi usare STARE. Sto seduta da tre ore, ho mal di schiena! Il dottore mi ha detto di stare sdraiato. Preferisco stare in piedi, grazie. La Sfumatura tra "Sono Seduto" e "Sto Seduto" Puoi dire sia sono seduto sia sto seduto, ma con una piccola differenza importante: FormaSignificatoEsempioSono sedutoDescrivi semplicemente la tua posizione, una condizioneSono seduto sulla panchina.Sto sedutoÈ una scelta attiva, un'azione volontariaSto seduto perché mi fanno male le gambe. Immagina questa scena: sei sull'autobus, vedi una signora anziana e le offri il posto. Lei risponde: "No, grazie, sto in piedi perché scendo tra poco." In questo caso, lei sta scegliendo di rimanere in piedi, non sta semplicemente descrivendo la sua posizione. 3. Permanenza in un Luogo Quando vuoi esprimere che qualcuno rimane o trascorre del tempo in un determinato luogo, usi STARE come sinonimo di RIMANERE o RESTARE. EsempioSignificatoStasera sto a casa, sono stanca.= resto a casaQuest'estate stiamo in montagna per due settimane.= restiamo in montagnaQuanto tempo state in Italia?= quanto tempo rimanete La Differenza Fondamentale tra "Sono a Casa" e "Sto a Casa" Se un'amica ti chiama e dice: FraseSignificato"Sono a casa di mia sorella."Semplicemente si trova lì in quel momento (posizione)"Sto a casa di mia sorella."Sta trascorrendo del tempo lì, magari è ospite per il weekend 4. Comportamento (Imperativo) Quando vuoi dire a qualcuno come deve comportarsi o invitarlo ad assumere un certo atteggiamento, usi STARE, soprattutto nella forma imperativa. EsempioContestoStai zitto!Ordine di tacere (un po' maleducato!)State attenti quando attraversate!Invito alla prudenzaSta' calmo, risolviamo tutto.Invito a mantenere la calmaBambini, state buoni!Richiesta di comportarsi bene 5. Adattamento e Vestibilità Quando vuoi esprimere che un vestito, un colore o un accessorio è adatto a qualcuno o gli dona, usi STARE. EsempioSignificatoQuel colore ti sta benissimo!Il colore ti dona moltoQuesti pantaloni mi stanno stretti.I pantaloni non hanno la taglia giustaCome mi sta questo cappello?Domanda sull'adattamentoQuella giacca non ti sta bene, provane un'altra.La giacca non è adatta 6. Capacità e Contenimento Un uso che molti studenti non conoscono! Quando vuoi indicare che c'è spazio sufficiente per contenere qualcosa o qualcuno, usi STARE. EsempioContestoIn questa macchina ci stanno cinque persone.Capacità di un veicoloTutti questi vestiti non ci stanno nella valigia!Spazio insufficienteNel frigorifero non ci sta più nulla, è strapieno!Capacità esauritaQuante persone ci stanno in questo ascensore?Domanda sulla capacità 7. Le Due Strutture Grammaticali Fondamentali con STARE Il verbo STARE è fondamentale in due costruzioni grammaticali molto usate in italiano. STARE + GERUNDIO (Presente Progressivo) Usi questa struttura quando vuoi indicare un'azione in corso di svolgimento, qualcosa che sta succedendo proprio in questo momento. Funziona anche al passato! TempoEsempioPresenteCosa stai facendo? — Sto cucinando.PresenteNon posso parlare, sto guidando.PresenteShhh! Il bambino sta dormendo.Passato (imperfetto)Cosa stavi facendo quando ti ho chiamato? — Stavo dormendo! STARE PER + INFINITO (Futuro Imminente) Usi questa struttura quando vuoi indicare un'azione che succederà tra pochissimo tempo. EsempioSignificatoIl treno sta per partire, corri!Il treno partirà tra pochissimoSto per addormentarmi, sono esausto.Mi addormenterò da un momento all'altroSta per piovere, prendi l'ombrello!Pioverà tra poco ESSERE o STARE con lo Stesso Aggettivo? Ci sono alcuni aggettivi che puoi usare sia con ESSERE che con STARE, ma il significato cambia. Vediamo i casi più comuni e le sfumature di significato. Tranquillo FormaSignificatoMarco è tranquillo. Marco è una persona calma di carattere, è una sua qualità permanenteStai tranquillo!Calmati! Non preoccuparti! È un invito a comportarsi in un certo modo Attento FormaSignificatoLucia è molto attenta.Lucia è una persona attenta in generale, è una sua caratteristicaSta' attento!Fai attenzione adesso! Stai per fare qualcosa di pericoloso! Zitto FormaSignificatoPerché sei così zitto oggi?Perché non parli? Sei silenzioso (descrizione)Stai zitto!Smetti di parlare! Taci! (ordine sul comportamento) Fermo FormaSignificatoLa macchina è ferma.La macchina non si muove, descrivo il suo statoStai fermo!Non muoverti! (ordine) Pronto Questo caso è particolarmente interessante! FormaSignificatoEsempio ContestualizzatoSono pronto.Ho finito di prepararmi, descrivo la mia condizione attuale"Sei pronto?" — "Sì, sono pronto, possiamo andare."Stai pronto!Preparati! Sta per succedere qualcosa! È un avvertimento"Stai pronto che arrivo!" (giocando a nascondino) ESSERE e STARE al Passato Come funzionano questi verbi al passato? Ecco una cosa interessante: al passato prossimo, ESSERE e STARE condividono lo stesso participio passato: "stato"! Questo può creare confusione, ma le differenze di significato rimangono. ESSERE al Passato Usi ESSERE al passato per descrivere condizioni, stati ed emozioni nel passato. EsempioTempo VerbaleUsoIeri ero molto stanco.ImperfettoDescrizione di uno statoLa festa è stata bellissima!Passato prossimoGiudizio su un eventoQuando ero piccola, ero molto timida.ImperfettoCaratteristica nel passato STARE al Passato Usi STARE al passato per indicare la salute, la permanenza in un luogo, o il comportamento nel passato. EsempioSignificatoCome sei stato alla festa?Come ti sei trovato? Ti sei divertito?Ieri sono stato a casa tutto il giorno.

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis
Ep. 210 - Ci ricordiamo ancora che anche noi siamo stati bambini?

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis

Play Episode Listen Later Dec 23, 2025 17:05


In questo episodio ti propongo una domanda semplice solo in apparenza: quanto ci ricordiamo davvero di com'era stare dall'altra parte?Parliamo di cosa succede quando, diventando adulti e genitori, perdiamo il contatto con il peso emotivo dell'infanzia e iniziamo a guardare i nostri figli solo con occhi “grandi”, efficienti, razionali.E di quanto cambia la relazione quando torniamo a ricordare che anche per noi, un tempo, le cose piccole erano enormi.All'interno dell'episodio trovi anche un esercizio guidato, positivo e gentile, per ritrovare sensazioni di sicurezza, lentezza e valore che forse oggi sottovalutiamo, ma che per i bambini contano tantissimo.Un invito a tornare sintonizzati, più che corretti.Perché i nostri figli non hanno bisogno di adulti che sanno tutto, ma di adulti che si ricordano.**Se hai bisogno di idee per un regalo LAST MINUTE, ti ricordo che con il codice "PODCAST" hai il 10% di sconto su tutti i miei corsi: https://elenacortinovis.thinkific.com/

24 Mattino - Le interviste
Tra manovra e debiti

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Dec 23, 2025


Con Marco Fortis (nella foto), vicepresidente Fondazione Edison e presidente del Comitato scientifico del Centro studi di Confindustria, parliamo della manovra economica, della quale si fa un gran parlare, anche se, il vero tema per il futuro, sarà quello della sostenibilità dei debiti pubblici dei Paesi occidentali. Parleremo inoltre con Francesco Clementi, docente di diritto pubblico comparato all'Università La Sapienza di Roma editorialista de Il Sole 24 ORE, di Stati uniti e di come la presidenza Trump con i suoi atti stia continuamente mettendo sotto stress i vari pesi e contrappesi presenti nella Costituzione americana. I libri restano un porto sicuro per un buon regalo, soprattutto a Natale.Ne parliamo con Gaetano Gentile, libraio della libreria Hoepli di Milano.

Closer
Siamo stati ad Atreju

Closer

Play Episode Listen Later Dec 10, 2025 19:30


(00:00) Intro (02:04) La festa dei giovani di Fratelli d'Italia che sta diventando sempre più nazional popolare (09:52) Cosa dice l'ultimo rapporto Censis sulla partecipazione politica in Italia

24 Mattino - Le interviste
La marcia indietro green

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Dec 4, 2025


La Commissione, su pressione degli Stati, comincia ad ammorbidire la propria politica ambientale.Sulle auto ma anche sulle caldaie a gas, pur confermando gli obiettivi si va verso l'allentamento dei criteri e dei tempi per raggiungerli. Ne parliamo con Angelo Bonelli, portavoce di Europa Verde e leader di Alleanza Verdi Sinistra e Gianpiero Zinzi, capogruppo della Lega in Commissione Ambiente alla Camera.

Corriere Daily
La crisi in Ucraina. Il viaggio del Papa. Che Sanremo sarà

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Nov 30, 2025 22:15


Francesco Battistini parla delle conseguenze sulle trattative per la pace dello scandalo di corruzione che ha portato alle dimissioni del numero 2 del regime e fedelissimo di Zelensky, Andrij Yermak. Gian Guido Vecchi racconta quali sono stati i momenti più significativi della prima missione apostolica di Leone XIV, appena arrivato a Beirut. Andrea Laffranchi analizza la lista dei 30 big in gara per la 76ª edizione del Festival, dal 24 al 28 febbraio 2026.I link di corriere.it:Lo scandalo corruzione che fa tremare Zelensky: le tangenti del 15%, le ville alle porte di Kiev, i bagni placcati oro. Ecco perché è un caso che può «decidere» la guerraPapa Leone: «Quella dei due Stati è l'unica soluzione possibile. Israele non l'accetta ancora, ma noi siamo anche loro amici e cerchiamo di essere una voce mediatrice»Sanremo 2026, i cantanti in gara: la lista dei Big

Focus economia
L'Ocse: in Italia l'età della pensione salirà a 70 anni. Gli attivi caleranno di oltre il 35% in 40 anni

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 27, 2025


Oggi agli Stati generali della natalità il presidente dell'Istat Chelli ha confermato un nuovo crollo delle nascite: nei primi otto mesi del 2025 il calo è del 5,4% rispetto al 2024, segnalando un altro possibile record negativo. Il presidente Mattarella ha avvertito che il declino demografico inciderà sulla sostenibilità dei conti pubblici e sulla coesione tra le generazioni. A ciò si aggiungono i dati Ocse: nel 2025 l'età pensionistica media salirà fino ai 70 anni in Paesi come Italia, Danimarca ed Estonia, mentre la popolazione attiva italiana è destinata a ridursi di oltre il 35% nei prossimi quarant'anni. Per il segretario generale Cormann l'invecchiamento è una sfida strutturale che ridurrà le entrate pubbliche e aumenterà le spese, imponendo l'innalzamento dell'età effettiva di pensionamento e maggiori opportunità lavorative per i più anziani. Una ricetta che, però, la politica continua a eludere. Ne parliamo con Vincenzo Galasso, professore ordinario all'Università Bocconi, autore di "Gioventù smarrita".Spazio, nel nuovo budget Esa programmi per 22 miliardiLa ministeriale Esa di Brema ha approvato un budget da 22 miliardi, oltre il 30% in più rispetto al 2022, per rafforzare autonomia strategica, difesa e competitività del settore spaziale europeo. L'Italia parteciperà con oltre 3,5 miliardi, puntando a massimizzare ricadute industriali e influenza politica. Il nuovo piano dell'Esa privilegia osservazione della Terra, connettività sicura, navigazione avanzata e programmi "dual use", cruciali nel contesto geopolitico segnato dalla guerra in Ucraina e dalla competizione con USA, Cina e India. Roma chiede l'accelerazione della costellazione Iris2 ed evita sovrapposizioni sul programma Ers, mentre sui lanciatori insiste per più voli di Ariane 6 e Vega-C. L'Esa guarda già allo sviluppo di vettori riutilizzabili per competere con SpaceX. Il nuovo budget segna un tentativo di riposizionamento globale dell'Europa nello spazio, mentre l'Italia rafforza il proprio ruolo anche grazie alla presenza di un astronauta nazionale nella missione lunare Artemis. Interviene Emilio Cozzi - Autore di "Geopolitica dello spazio".Al via il Black Friday: previsti 5 miliardi di speseIl Black Friday genererà quest'anno 5 miliardi di spesa, +20% sul 2024 e +145% rispetto al 2018, trainato dalla volontà degli italiani di anticipare i regali di Natale sfruttando gli sconti. Secondo Confcommercio, una quota tra il 10% e il 15% degli acquisti è aggiuntiva e non sostitutiva, sostenendo anche le vendite di dicembre. Elettronica, moda, giocattoli e cura della persona restano i segmenti principali, mentre cresce il "very low cost" da piattaforme cinesi, che secondo Confesercenti movimenteranno 4,5 milioni di pacchi: da qui l'apprezzamento per l'imposta da 2 euro sui prodotti extra-UE. Online si spenderanno 2,2 miliardi: 34,9 milioni di italiani acquisteranno sul web, con un Black Friday che vale da solo il 4,8% dei pacchi annui. Il fenomeno è ormai maturo: consumatori più consapevoli, merchant più preparati, pianificazione anticipata e offerte sempre più personalizzate. Nel 2025 l'eCommerce italiano supererà i 62 miliardi, con servizi e prodotti in crescita rispettivamente del 9% e del 5%. Approfondiamo il tema con Valentina Pontiggia - Direttrice Osservatorio eCommerce B2C Netcomm Politecnico di Milano.Istat, fatturato industria settembre +2,1% mese, +3,4% annoA settembre il fatturato dell'industria cresce del 2,1% sul mese e del 3,4% sull'anno, con aumenti sia sul mercato interno sia su quello estero; i servizi segnano +1,8% congiunturale e +4,3% tendenziale. Bene commercio all'ingrosso e altri servizi, mentre nell'industria avanzano beni strumentali, intermedi e di consumo, con un calo solo nell'energia. Nel terzo trimestre la crescita è moderata ma diffusa, sia in valore sia in volume, e coinvolge anche i servizi. Su base annua gli aumenti più forti riguardano i beni strumentali e, nei servizi, informazione-comunicazione e attività professionali e tecniche. L'Istat sottolinea un quadro complessivamente positivo, con segnali di ripresa diffusi in entrambi i comparti. Parliamo con Fausto Bianchi - Presidente Piccola Industria.

Esteri
Esteri di mercoledì 26/11/2025

Esteri

Play Episode Listen Later Nov 26, 2025 27:35


1) Ucraina: accordo vicino secondo la Casa Bianca. Zelensky a colpi di emendamenti cerca di ottenere il massimo. La Russia continua a mantenere un profilo basso. 2) Intanto negli Stati uniti va avanti il lento ma inesorabile distacco della base Maga da Donald Trump. 3) Danimarca, ritorno sulla conquista della città di Copenhagen da parte della sinistra ecologista dopo 122 anni di governo socialdemocratico. Intervista di Esteri. (Intervista a Sonja Agerbaek- Socialistisk Folkeparti) 4) Gran Bretagna. É il giorno del Budget in parlamento e il governo laburista pubblica in anticipo i contenuti che dovevano essere top secret fino all'annuncio. (Elena Siniscalco) 5) Progetti sostenibili: il recupero idraulico dei canali minori per migliorare la sicurezza delle acque a Baranquilla, quarta città colombiana. 6) Louvre, la rapina più strana del secolo. Arrestata un quarta persona, ma nessuna traccia del tesoro da 90 milioni di euro.

INSIDE FINANCE
AI tra Legge e Disruption: come gli imprenditori italiani possono vincere la sfida USA - Europa. Gaia Morelli, Counsel di Curtis, Mallet

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Nov 21, 2025 37:15


Il nuovo episodio della serie: “Game Changer”, con ospite Gaia Morelli, Counsel e Admitted to practice in Italy and in the State of New York di Curtis, Mallet-Prevost, Colt & Mosle LLP, uno studio legale internazionale con radici che risalgono al 1830 a New York, e oggi presente in 19 sedi tra Stati Uniti, Europa, Medio Oriente, Asia e America Latina.Curtis è uno studio che da sempre accompagna trasformazioni complesse al fianco di aziende, fondi, istituzioni finanziarie e governi. E Gaia Morelli incarna questo spirito internazionale con una carriera ventennale al crocevia tra diritto, innovazione e strategia. Esperta in M&A, corporate law, privacy e AI, lavora dove la tecnologia incontra la regolamentazione, e dove le aziende definiscono i confini legali del proprio vantaggio competitivo.Ma perché è con noi oggi?Perché oggi, chi guida un'azienda non può più permettersi di ignorare l'AI. Non basta più implementare soluzioni: serve capire il contesto normativo, anticipare i rischi, proteggere il valore, dialogare con gli investitori. E chi non lo fa, resterà indietro.Oggi, l'AI è una leva di crescita — ma anche una bomba regolatoria, se sottovalutata.Ecco perché questa conversazione è un passaggio obbligato per founder, CEO e investitori che vogliono costruire aziende solide, scalabili e pronte a competere nel nuovo scenario globale.A guidare la conversazione di oggi è Marco Mizzau — già CEO di aziende complesse, oggi Senior Advisor per fondi di Private Equity e banche d'affari, investitore e business fixer con il fiuto per le imprese che cambiano davvero le regole del gioco.Marco ha visto cosa succede quando visione e capitale si incontrano… o si scontrano.E, come sempre, lo farà senza filtri.Qui non si fanno PR.Qui si parla di scelte vere, di tensioni strategiche, di futuro industriale — con il coraggio di dire le cose come stanno.Marco Mizzau e Gaia Morelli discutono dell'impatto dell'intelligenza artificiale sulle imprese italiane e sul confronto con la cultura imprenditoriale americana. Viene esplorato il desiderio di innovazione tra le PMI italiane, i rischi e le opportunità legate all'uso dell'IA, e la necessità di una regolamentazione chiara. Gaia sottolinea l'importanza della creatività e della consapevolezza nell'adottare nuove tecnologie, mentre si discute anche delle sfide e delle differenze culturali tra Europa e Stati Uniti.TakeawaysL'IA offre opportunità per migliorare l'efficienza delle PMI.La cultura imprenditoriale italiana è forte e desiderosa di innovare.Le startup italiane stanno esplorando attivamente l'IA.La consapevolezza dei rischi legati all'IA è fondamentale.La regolamentazione dell'IA in Europa è complessa ma necessaria.L'IA può liberare tempo per la creatività.Le aziende devono essere trasparenti nell'uso dell'IA.Il mindset americano è più orientato all'innovazione.Le PMI possono beneficiare di strumenti come le sandbox per testare l'IA.La creatività italiana è un valore distintivo nel contesto dell'IA.Sound bites"L'AI Act richiede trasparenza.""L'AI è un passaggio epocale.""La creatività non ci è mai mancata."ChaptersIntroduzione all'Intelligenza ArtificialeCultura e Innovazione: Italia vs Stati UnitiImprenditoria Italiana e Intelligenza ArtificialeRischi e Consapevolezza nell'Utilizzo dell'IARegolamentazione e Compliance: L'AI ActFuturo dell'Intelligenza Artificiale e CreativitàIl Ruolo della Regolamentazione: Europa vs Stati UnitiConvincere gli Imprenditori a Investire nell'IAQuesto episodio è una produzione Zero IN – Sharing Knowledge. Siamo sempre alla ricerca di nuove voci e storie da raccontare.Per maggiori informazioni, visitate zeroin.it o scrivete a segreteria@zeroin.it.Buon ascolto.

Racconti di Storia Podcast
Il Burocrate Del MALE: Martin Luther

Racconti di Storia Podcast

Play Episode Listen Later Nov 18, 2025 19:44


Paramilitari, avvocati, direttori ministeriali, esponenti politici: a Wannsee il 20 gennaio 1942 c'era un affresco completo dell'universo nazista. Compreso l'incaricato del Ministero degli Esteri. Un uomo che portava lo stesso nome del grande riformatore protestante, Martin Luther. Ma questo Luther era ben distante per formazione e pratica dal suo omonimo: calcolatore e profittatore, aveva sfruttato l'intima amicizia con von Ribbentrop per scalare la gerarchia degli Esteri divenendo punto di contatto tra il partito, le SS, il governo e gli Stati dell'Asse. Con un solo obiettivo: lavorare alla soluzione finale, di cui avrebbe lasciato dietro di sé una prova documentale agghiacciante.

Italian Podcast
News In Slow Italian #670- Easy Italian Radio

Italian Podcast

Play Episode Listen Later Nov 14, 2025 11:19


Iniziamo la puntata di oggi occupandoci di attualità. La prima notizia riguarda la conferenza sul clima COP30, che si sta svolgendo in Brasile. La seconda notizia parla di un allarme lanciato dal Presidente eletto dell'American Society of International Law, secondo il quale le guerre in Ucraina e a Gaza, insieme alle minacce di Donald Trump, rischiano di provocare il "collasso totale" del sistema giudiziario internazionale. La nostra rubrica scientifica è dedicata agli standard globali sull'etica delle neurotecnologie adottati dall'UNESCO la scorsa settimana. E per finire, concluderemo la prima parte con l'appello di Paul McCartney affinché la conferenza COP30 adotti un menù vegetariano.    La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Double Pronoun: Quanto. Ne troverete numerosi esempi nel dialogo che seguirà, ispirato a una notizia attuale: la crisi che sta mettendo in ginocchio la coltivazione delle nocciole italiane. Un ingrediente fondamentale in molte produzioni dolciarie - di cui siamo golosi - come il gelato, i gianduiotti e la Nutella. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Andarci con i piedi di piombo. Il dialogo in cui la utilizzeremo prende spunto dalla recente presentazione, in un'aula del Senato, di un libro dedicato alla cosiddetta "macchina di Majorana": un dispositivo misterioso, a cui da anni vengono attribuiti poteri straordinari, al centro di teorie complottistiche e fantasiose. Un evento che ha fatto discutere, soprattutto per la sede istituzionale in cui si è svolto. - La Conferenza sul clima COP30 fatica a decollare per l'assenza dei maggiori responsabili dell'inquinamento - Un'accademica invita gli Stati a unirsi in difesa dell'ordine internazionale - L'UNESCO vuole regolamentare l'etica delle neurotecnologie - Paul McCartney invita la conferenza COP30 ad adottare un menù vegetariano - La crisi della nocciola - Dal mistero alla politica: la macchina di Majorana approda al Senato

Nessun luogo è lontano
Missili e droni su Kyiv

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Nov 14, 2025


Nella notte la Russia ha lanciato un massiccio attacco su Kiev andando a colpire almeno undici edifici residenziali in otto distretti. Ma quanto cosa la guerra all'Ucraina? E quanto ancora potrà andare avanti? Ne parliamo con Beda Romano, corrispondente del Sole 24Ore a Bruxelles.Il segretario alla Guerra degli Stati uniti Pete Hegseth ha annunciato sul social X il lancio dell'operazione Southern Spear, un'iniziativa militare volta a colpire quelli che definisce "narco-terroristi" nel continente americano, in attuazione di una direttiva del presidente Donald Trump. Ne parliamo con Roberto Da Rin, corrispondente del Sole 24Ore, esperto di America Latina.

Chiedilo a Barbero - Intesa Sanpaolo On Air
Episodio 7: C'era una volta il Muro

Chiedilo a Barbero - Intesa Sanpaolo On Air

Play Episode Listen Later Nov 5, 2025 22:19


In questa puntata, in compagnia di Carlo Greppi, tratteremo un tema simbolico ma molto attuale: i muri del Novecento e in particolare il cosiddetto “Muro di Berlino”, allargando il discorso ai confini, ai sistemi politici e anche alla legittimità degli Stati moderni.

Focus economia
Accordo Ue su target clima, -90% di emissioni nocive al 2040 con flessibilità

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 5, 2025


I ministri dell'Ambiente dell'Ue hanno raggiunto a Bruxelles un accordo sul clima che fissa l'obiettivo di ridurre del 90% le emissioni rispetto ai livelli del 1990 entro il 2040. Dopo 24 ore di trattative, solo Slovacchia, Ungheria e Polonia si sono opposte, mentre Belgio e Bulgaria si sono astenuti. L'Italia, inizialmente contraria, ha sostenuto il compromesso finale. La proposta della Commissione europea rappresenta una tappa intermedia verso la neutralità climatica del 2050. È stata introdotta la possibilità per gli Stati membri di utilizzare crediti internazionali fino al 5% per compensare le emissioni, una misura fortemente voluta dall'Italia, mentre Germania, Spagna e Paesi nordici spingevano per il limite al 3%. Questi crediti, legati a progetti ambientali come riforestazione o investimenti in rinnovabili, dovranno essere di alta qualità. È inoltre previsto che dal 2030 si possa valutare l'uso di un ulteriore 5% di crediti domestici. Rinviata infine al 2028 l'estensione del sistema Ets 2 al trasporto stradale e al riscaldamento degli edifici. Su richiesta italiana, il testo riconosce il ruolo dei biocarburanti e dei carburanti a basse emissioni nella decarbonizzazione dei trasporti, come confermato dal commissario europeo al Clima, Wopke Hoekstra. Ne parliamo con Adriana Cerretelli, editorialista Il Sole 24 Ore Bruxelles.La manifattura resiste ai dazi, in calo ma verso ripresaIl 2025 sarà un anno di transizione per la manifattura italiana, con un calo del fatturato deflazionato dell'1%, meno marcato rispetto al -2,6% medio del biennio precedente. Il fatturato nominale resterà elevato, a 1.120 miliardi di euro. La debolezza dell'industria è comune anche ad altri Paesi europei, in particolare la Germania. Nel biennio 2026-2027 è attesa una ripresa moderata (+1% medio annuo) grazie al miglioramento della domanda europea, al rientro dell'inflazione e alla ripartenza tedesca. I settori più dinamici nel 2025 saranno la farmaceutica (+3%), l'elettrotecnica (+1,7%) e alimentare e bevande (+1,1%), mentre moda (-3,5%) e autoveicoli e moto (-9%) resteranno in difficoltà. Dal 2026, la crescita sarà trainata dai comparti legati alla doppia transizione digitale ed ecologica: elettronica e meccanica (+2,2%), autoveicoli (+2%), elettrotecnica (+1,9%), largo consumo (+1,7%), farmaceutica (+1,5%) e alimentare (+0,7%). Anche il sistema moda tornerà lievemente positivo (+0,4%). Secondo De Felice, il sistema manifatturiero italiano mostra capacità di adattamento e potenziale di ripresa in un contesto di forte cambiamento. Interviene Gregorio De Felice, capo economista e responsabile Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.Cerved, Made in Italy vale quasi metà dell'export nazionaleLe imprese del made in Italy, circa 76 mila, hanno generato nel 2023 ricavi per 637 miliardi di euro e occupato quasi 2 milioni di persone, con una crescita del 4,3% rispetto al 2014, superiore al +3,7% dell'intera manifattura. Secondo il Monitor Cerved, che analizza i settori chiave come agroalimentare, moda, arredo, meccanica, trasporti e farmaceutica, queste aziende mostrano solidità patrimoniale e finanziaria e una forte vocazione all'export. Pur rappresentando solo il 7,8% delle società di capitali italiane, generano il 47,2% dell'export nazionale, pari a 200 miliardi di euro nel 2023. La crescita dovrebbe proseguire con un leggero aumento dei ricavi (+0,2%) nel 2025 e un +1,7% nel 2026. Tuttavia, la sfida principale sarà mantenere la competitività in un contesto segnato da dazi americani e tensioni geopolitiche. Lo studio evidenzia l'importanza di investimenti in innovazione, sostenibilità e diversificazione dei mercati, puntando su India, Sud-Est asiatico e Africa. «La capacità innovativa delle imprese sarà decisiva per restare competitive», sottolinea il ceo di Cerved, Luca Peyrano. Passa nei nostri studi Regina Corradini D'Arienzo, amministratore delegato e direttore generale di SIMEST.

24 Mattino - Le interviste
Il nuovo sindaco di New York

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Nov 5, 2025


Le estreme oltre ad essere l'ago della bilancia in Occidente ormai esprimono direttamente le leadership. Basti pensare agli Stati uniti che hanno eletto, per la seconda volta, Donald Trump alla presidenza. Stessa la dinamica per l'elezione del nuovo sindaco di New York ma questa volta con un candidato socialista. Ne parliamo con Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana e deputato di Avs e Lorenzo Castellani, storico e politologo, docente alla Luiss.

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Altri Orienti
EP.143 - Cina, Usa e i nuovi “Stati combattenti”

Altri Orienti

Play Episode Listen Later Oct 31, 2025 31:30


Il mondo di oggi può paragonarsi a un periodo della storia cinese noto come “l'epoca degli stati combattenti”. Un periodo di caos, violenza, dal quale emerse poi l'ordine unitario della dinastia Qin nel 221 a.C. Paragonare il mondo di oggi a quel periodo storico, ci racconta molte cose: sulla Cina, sul suo concetto di relazioni internazionali e sulla sua attuale rivalità con gli Stati Uniti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Mondo
La stretta di Pechino sulle terre rare. I musicisti contro le grandi piattaforme di streaming.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Oct 20, 2025 23:00


Il 9 ottobre la Cina ha annunciato un pacchetto di restrizioni sull'esportazione di terre rare e tecnologie collegate, che entreranno in vigore il primo dicembre. Con Lorenzo Lamperti, giornalista, da Taipei.Da alcuni mesi è stato un movimento che chiede agli utenti di boicottare Spotify, accusata di pagare diritti d'autore troppo bassi agli artisti. Con Giovanni Ansaldo, giornalista di Internazionale.Oggi parliamo anche di:Libro• Ennio Flaiano, Chiuso per noia (Adelphi)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Il Mondo
La Flotilla sfida l'inerzia degli stati. In Guyana il petrolio ha arricchito solo pochi.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Oct 3, 2025 26:52


La sera del 1 ottobre le barche dirette a Gaza per portare solidarietà e aiuti umanitari alla popolazione palestinese sono state contattate dai militari israeliani che hanno intimato di cambiare rotta e hanno poi avviato l'abbordaggio. Con Micaela Frulli, docente di diritto internazionale all'università di Firenze.La Guyana, un paese con meno di un milione di abitanti che si affaccia sulla costa atlantica del Sudamerica, è passata in pochi anni da essere uno dei paesi più poveri della regione a nuova potenza petrolifera. Con Luca Zanetti, fotografoOggi parliamo anche di:Film • L'attachment di Alice FerneyGuyana • Le false promesse del petrolio di Fabian Federlhttps://www.internazionale.it/magazine/fabian-federl/2025/09/25/le-false-promesse-del-petrolioCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti