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Tra le macerie di Gaza si festeggia la Spagna campione del mondo. È una delle immagini più sorprendenti del giorno: mentre la guerra continua, centinaia di palestinesi trovano un momento di gioia nel calcio.Ma il notiziario di oggi racconta anche l'escalation tra Stati Uniti e Iran, le vittime dei nuovi bombardamenti in Ucraina, le proteste degli studenti in India, le violenze in Medio Oriente e le altre notizie che stanno cambiando il mondo. Perché anche nei luoghi più devastati, la vita continua a cercare uno spazio per resistere.A cura di Barbara Schiavulli
Sta agli atti della Corte internazionale di giustizia dal 5 aprile 2024. È la dichiarazione con cui la Colombia è intervenuta, ai sensi dell'articolo 63 dello Statuto, nella causa che il Sudafrica ha aperto contro Israele per genocidio a Gaza. Nel testo Bogotá scrive di volere "la sicurezza e, di fatto, l'esistenza stessa del popolo palestinese". Il 16 luglio l'ufficio del presidente eletto Abelardo de la Espriella ha annunciato che quel documento verrà ritirato. Lo dice così: la Colombia "riprenderà una posizione seria e responsabile sulla scena internazionale, anche all'interno del sistema delle Nazioni Unite". L'insediamento è fissato al 7 agosto. A Washington il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar ha già incontrato il futuro omologo Omar Bula Escobar, e il conto è presto fatto: relazioni piene, visti aboliti, ambasciata a Gerusalemme. Sarebbe la nona, dopo Stati Uniti, Guatemala, Honduras, Kosovo, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Fiji e Somaliland. Gustavo Petro, che quel documento lo aveva voluto, ha scritto del successore: "Chi sostiene il genocidio ne è complice". Tre giorni prima, il 13 luglio, il Dipartimento di Stato americano aveva annunciato una campagna per "disabilitare sistematicamente" la Corte penale internazionale. Prevede telefonate ai 125 Stati parte perché escano dallo Statuto di Roma, revoche di visti al personale, sanzioni a chi collabora. Corti diverse, metodo identico. Nessuno dei due atti discute una prova, una perizia, un fatto. Si lavora sull'elenco dei presenti. Giovedì Tina Marinari, di Amnesty International Italia, è stata ascoltata dal Comitato permanente sui diritti umani della Camera. Le espressioni di preoccupazione degli Stati sono ormai «un cinico alibi», ha detto, e la loro inazione rientra fra gli elementi del genocidio in corso. Restano due frasi scritte dallo stesso Stato a ventisette mesi di distanza. Nella prima c'era l'esistenza del popolo palestinese. Nella seconda c'è la parola "responsabile". #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
I titoli: Medio Oriente. Stallo sullo Stretto di Hormuz; annunciati nuovi attacchi dagli Usa all'Iran che risponde prendendo di mira Bahrein, Kuwait e Giordania. Emergenza incendi in Italia. A incidere l'opera dell'uomo, nel contesto delle eccezionali ondate di calore in atto. Per l'Europa 11% in meno di abitanti. La stima del rapporto della Commissione Europea. Causa la de-natalità che interessa tutti gli Stati membri. Conduce: Paola Simonetti In regia: Damiano Caprio
Dallo scontro tra Stati Uniti e Iran, con il nuovo blocco navale nel Golfo e l'escalation nello Stretto di Hormuz, ai bombardamenti su Gaza e Libano. Poi il ritiro delle truppe americane dall'Iraq, la repressione in Marocco e Cuba, gli incendi che devastano l'Europa e le altre principali notizie dal mondo.Questo è il notiziario quotidiano di Radio Bullets, le notizie che frantumano il silenzio. A cura di Barbara Schiavulli
Gastone BrecciaL'età della "pace ibrida"Le democrazie alla provaScholé - Morcelliana www.morcelliana.netTradizionalmente intesa come strumento per ricomporre l'ordine e ristabilire la pace, oggi la guerra si combatte sempre più spesso nella zona grigia di azioni pianificate per non oltrepassare mai la soglia del conflitto aperto, volte a controllare l'informazione e colpire l'opinione pubblica dell'avversario, la sua economia, i suoi servizi. Questa guerra ibrida si consuma al di sotto dell'orizzonte, tremendo ma riconoscibile, della violenza armata. Rende impossibile attribuire responsabilità e minaccia i fondamenti dei regimi democratici, la trasparenza delle relazioni internazionali, la fiducia reciproca necessaria a un accordo. Alla categoria di guerra ibrida il volume accosta quella, innovativa, di pace ibrida: equilibrio temporaneo in uno stato di ostilità permanente e non – secondo il progetto che era già di Immanuel Kant – cooperazione fondata sul diritto.Gastone Breccia insegna Civiltà bizantina e Storia militare antica all'Università di Pavia. Tra le sue pubblicazioni: A patti con il nemico. Storia del mondo in 30 trattati di pace (Marsilio, 2026); Corea. La guerra dimenticata (il Mulino, 2025); Trafalgar. La battaglia navale (Einaudi, 2024); L'ultimo inverno di guerra. Vita e morte sul fronte dimenticato (il Mulino, 2024); La grande storia della guerra. Uomini, Stati e imperi in lotta (Newton Compton, 2020). Per Einaudi ha curato L'arte della guerra. Da Sun Tzu a Clausewitz (2009).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nello stesso palazzo di Bruxelles, lunedì, i ministri dei Ventisette hanno annunciato quasi un miliardo per ricostruire Gaza e lo stesso giorno hanno lasciato cadere l'unica misura che avrebbe toccato Israele. Il denaro ha un nome, Team Gaza Initiative: 883,6 milioni di euro annunciati al vertice dei donatori per la Palestina, con al tavolo il premier palestinese Mohammad Mustafa e 65 delegazioni. «L'Unione europea è il partner più affidabile e credibile del popolo palestinese», ha detto l'Alta rappresentante Kaja Kallas. La misura scomparsa è il divieto di importare i prodotti delle colonie illegali, quella che per Kallas ha raccolto «il maggior sostegno». Si è arenata su una lite di etichetta: se è sanzione serve l'unanimità dei Ventisette, se è atto commerciale basta la maggioranza qualificata. Antonio Tajani ha chiuso alla seconda strada: «Credo che debba essere approvata all'unanimità visto che si tratta di una scelta politica e non commerciale». Così il veto di un solo governo basta a fermare tutto. L'Europa è il primo partner commerciale di Israele, quasi 70 miliardi di interscambio nel 2024 secondo Eurostat. È più o meno quanto l'ONU stima per ricostruire Gaza. La leva c'è. Il parere della Corte internazionale di giustizia del luglio 2024 dice che gli Stati sono obbligati a non sostenere con il commercio l'occupazione dei territori palestinesi. Intanto la Striscia. Il cessate il fuoco vige dal 10 ottobre e i raid tornano quasi ogni giorno: il 12 luglio l'Associated Press ha contato sei morti, una bambina di nove anni tra loro. Oxfam Italia stima oltre 73.000 uccisi, più di mille dal cessate il fuoco, due milioni schiacciati sul 35% del territorio, con meno di sei litri d'acqua al giorno. Dopo il mancato accordo la portavoce di Oxfam Bushra Khalidi lo ha messo per iscritto: "Il cessate il fuoco a Gaza esiste solo di nome". L'unanimità è il nome che l'Europa dà al proprio rifiuto. Il divieto, per la Corte dell'Aia, è già un obbligo. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Trump riattiva blocco navale, pedaggio su Hormuz del 20%. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Si intensifica l'escalation di attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche russe e alle petroliere nel Mar d'Azov, tanto che La Russia è stata costretta a sospendere la navigazione dopo che 90 imbarcazioni sono state colpite da droni ucraini in meno di una settimana. E Mosca ammette che il paese affronta carenze di carburante.Intanto Kiev fa sapere che intende prorogare, alla scadenza del 2 agosto la legge marziale in Ucraina fino al 31 ottobre. Sullo sfondo la vicenda dei presunti attacchi informatici di Mosca a una decina di Paesi europei. Caso che sta portando diversi Stati, Germania e Francia in testa, a richiamare gli ambasciatori. Mentre, a livello politico, nel weekend in Ucraina sono cadute molte teste, un rimpasto di governo per quello che il presidente Zelensky ha definito un cambio di strategia.A Parigi intanto si è aperta una nuova riunione della Coalizione dei volenterosi, alla quale partecipano 37 Paesi, presente anche il presidente Zelensky. Volenterosi che il Cremlino definisce “guerrafondai illusi”Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
Rassegna stampa economico-finanziaria dell'11 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia, crescita e politica monetariaTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Corriere della SeraLa crescita italiana resta positiva, ma continua a mostrare segnali di fragilità. Il rallentamento dei margini aziendali, insieme all'aumento dei costi energetici e logistici, comprime la redditività delle imprese e riduce le risorse disponibili per nuovi investimenti.Fed e BCE si trovano a operare in uno scenario particolarmente complesso. La crescita mondiale rallenta, ma le pressioni inflazionistiche legate all'energia impediscono alle banche centrali di procedere rapidamente con una riduzione dei tassi d'interesse. I mercati restano quindi in attesa di indicazioni più chiare sulla futura politica monetaria.Sul fronte europeo torna inoltre la proposta di nuovi Eurobond destinati a finanziare sicurezza, difesa, energia e investimenti strategici. L'obiettivo è mobilitare risorse comuni senza aumentare eccessivamente il peso sui bilanci dei singoli Stati.Banche, finanza e partecipazioni pubblicheTestate: Corriere della Sera / Milano Finanza / Il Sole 24 OreLe società controllate dallo Stato assumono un peso sempre più rilevante nel mercato finanziario italiano. Le partecipate pubbliche raggiungono una capitalizzazione complessiva di circa 395 miliardi di euro, pari al 34% di Piazza Affari, confermando il ruolo centrale dello Stato nei principali settori strategici nazionali.Sul fronte tecnologico, OpenAI resta lontana dalla quotazione in Borsa. Secondo quanto dichiarato da Sam Altman, l'IPO non rappresenta una priorità, poiché l'obiettivo rimane preservare una governance orientata allo sviluppo dell'intelligenza artificiale e agli investimenti di lungo periodo.Cresce intanto l'integrazione tra finanza e difesa. L'Italia entra nella nuova banca europea dedicata al riarmo, uno strumento destinato a sostenere gli investimenti industriali nei comparti strategici della sicurezza continentale.Industria, energia e grandi impreseTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della SeraLa crisi dello Stretto di Hormuz ha modificato in modo strutturale gli equilibri energetici internazionali. Secondo l'amministratore delegato di ENI, Claudio Descalzi, la sicurezza degli approvvigionamenti è ormai importante quanto il prezzo delle materie prime, rendendo necessari nuovi investimenti nelle infrastrutture energetiche europee.Parallelamente cresce l'importanza della cantieristica e della difesa subacquea. Cavi, condotte, piattaforme, sistemi di sorveglianza e infrastrutture sottomarine diventano asset strategici destinati a beneficiare dell'aumento della spesa militare occidentale.L'intera filiera italiana collegata a cantieristica, aerospazio, energia e cybersecurity si conferma quindi tra i principali beneficiari della nuova politica industriale europea.Geopolitica, difesa e sicurezza energeticaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Milano Finanza / Il Sole 24 OreLa crisi iraniana continua a rappresentare uno dei principali fattori di rischio per l'economia mondiale. Le divisioni interne al regime e la possibilità di nuove tensioni nello Stretto di Hormuz mantengono elevata l'incertezza sui mercati energetici e finanziari.La NATO accelera il rafforzamento della componente europea, aumentando il sostegno a programmi industriali pluriennali nei settori aerospaziale, navale, tecnologico e della difesa.Rimane inoltre alto il rischio di escalation nel conflitto tra Russia e Ucraina. Nel corso del 2026 sono aumentati gli attacchi a lungo raggio contro infrastrutture militari ed energetiche russe, con effetti potenziali sulla stabilità delle forniture europee e sui prezzi dell'energia.Europa, commercio internazionale e autonomia strategicaTestate: La Stampa / Il Sole 24 Ore / RepubblicaL'Unione Europea valuta nuove misure commerciali nei confronti di Israele, comprese possibili restrizioni sui prodotti provenienti dagli insediamenti. Le decisioni potrebbero avere conseguenze sui rapporti economici e sui flussi commerciali nell'area mediterranea.Parallelamente prosegue il confronto sul rafforzamento dell'autonomia strategica europea. Finanza comune, difesa, energia e tecnologie critiche vengono sempre più considerate parti di un'unica politica economica continentale.L'obiettivo è ridurre la dipendenza dell'Europa da fornitori esterni e rafforzare la capacità di investimento nei settori fondamentali per la sicurezza e la competitività futura.
Il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran è ormai a un passo dal collasso. Nuovi bombardamenti, missili nel Golfo e tensioni nello Stretto di Hormuz riaccendono il rischio di una guerra regionale.Da Gaza al Libano, dalla Siria alla NATO, passando per Sudan, Cuba, Cina e America Latina: il mondo continua a bruciare.
L'attacco alle petroliere nello Stretto di Hormuz riaccende la guerra tra Stati Uniti e Iran. Washington bombarda decine di obiettivi militari, Teheran risponde con missili contro basi americane nel Golfo e salta la deroga alle sanzioni sul petrolio iraniano. Intanto continuano i bombardamenti su Gaza, il Libano resta sotto attacco e il mondo si muove tra diplomazia, crisi umanitarie e nuovi fronti di tensione.
I titoli: Pacifico, Pechino risponde all'alleanza siglata tra Australia e Fiji con un lancio di prova in acque internazionali di un supermissile a testata nucleare; Nsw, il governo statale annuncia una revisione indipendente in seguito al presunto omicidio di un bambino di 4 anni da parte della madre; Turchia, oggi e domani vertice Nato. Sul tavolo l'aumento della spesa per la difesa degli Stati membri invocato da Trump; Sport, Mondiali, la Spagna elimina il Portogallo in extremis. Tennis, Wimbledon, Cobolli e Paolini avanzano ai quarti.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Dall'Iran, dove il funerale di Ali Khamenei diventa una prova di forza del regime, ai nuovi attacchi su Gaza, Libano e Ucraina. E ancora: il Sudafrica attraversato dalla xenofobia, l'Albania in rivolta, la crisi energetica di Cuba, gli incendi in Europa e le altre notizie dal mondo.Il notiziario quotidiano di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.
In questa puntata commentiamo una notizia che potrebbe aprire un nuovo fronte nel rapporto tra Intelligenza Artificiale, politica e potere economico: OpenAI avrebbe discusso la possibilità di destinare il 5% del proprio capitale al governo degli Stati Uniti, con l'idea di trasformare una parte del valore generato dall'AI in un beneficio economico condiviso con i cittadini.Parliamo poi dello Human Consent Registry presentato da Cate Blanchett e RSL Media al Parlamento europeo: un registro pubblico pensato per permettere alle persone di dichiarare come nome, volto, voce, immagine e identità possano essere utilizzati dai sistemi di Intelligenza Artificiale.Infine, guardiamo alla corsa ai chip proprietari: dopo OpenAI, anche Anthropic starebbe discutendo con Samsung la realizzazione di un acceleratore AI dedicato, in un settore dove l'indipendenza dall'hardware esterno sta diventando sempre più strategica.Pasquale Viscanti e Giacinto Fiore ti guideranno alla scoperta di quello che sta accadendo grazie o a causa dell'Intelligenza Artificiale, spiegandola semplice.Puoi iscriverti anche alla newsletter su: https://www.iaspiegatasemplice.it
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Qualcosa si è rotto nel mondo: ovunque si guardi, c'è un conflitto armato. Cominciamo dal Sudan, “la peggior crisi umanitaria in corso”, secondo le Nazioni Unite, conseguenza di una guerra civile entrata nel quarto anno di violenza, che ha già fatto 150 mila morti e minaccia oltre 13 milioni di persone. Lo raccontano da Khartoum Matteo D'Alonzo di Emergency e Philippe Kropf del Programma alimentare mondiale. Ma per questa prima speciale puntata del nuovo progetto di podcast settimanale della Redazione Esteri del Corriere della Sera, facciamo un ragionamento più ampio: sono in corso almeno 130 conflitti, nel conteggio del Comitato della Croce Rossa Internazionale; una tendenza in crescita negli anni Venti del Duemila, secondo l'ultimo rapporto dell'Istituto di ricerca sulla pace di Oslo. Che sta succedendo? “Ci sentiamo assediati dai conflitti, così tanto che alla fine non vorremmo sentirli, e sicuramente non vorremmo reagire”, osserva Barbara Stefanelli, condirettrice del Corriere della Sera. “Ci sono momenti di attenzione vera, di struggimento anche, e poi seguono lunghe fasi di rimozione o anche più banalmente di distrazione”. Che fare, allora? “In questa fase storica l'onestà è un elemento fondamentale di come facciamo informazione”, continua, “l'onestà nell'esercizio del nostro lavoro, che resta quello di raccogliere notizie e riproporle con chiarezza, con la massima completezza possibile, per dimostrare che non c'è tutta questa distanza, che non c'è noi e loro, che non c'è noi e loro guardando al Sudan, che non c'è noi e loro guardando alle ragazze iraniane che somigliano tantissimo alle nostre ragazze, che non c'è noi e loro guardando la gente che è rimasta intrappolata per mesi, per anni a Gaza e che è molto più importante capire come aiutare la popolazione di Gaza che azzuffarci tra noi, con quello sdegno che ci riempie talmente tanto di compiacimento che poi non facciamo niente”.Dunque un podcast per ridisegnare la mappa di un mondo nel caos, come alle origini della cartografia, un tentativo di capirlo. E di reagire. “Dopo la caduta del muro di Berlino, negli anni '90, c'era questa idea che si andava verso un mondo più pacifico, più giusto, con più democrazia - interviene Marilisa Palumbo, capo della redazione Esteri del Corriere - che la globalizzazione sarebbe equivalsa a più diritti, più libertà ovunque. Invece non è stato così. O meglio, lo è stato fino a un certo punto, ma poi c'è stata questa involuzione”. Persino Internet, che sembrava veicolo di libertà, è diventato strumento di repressione nelle mani degli autocrati. “L'ordine liberale internazionale è entrato in crisi e siamo piombati in una sorta di età dell'impunità in cui gli Stati, ma anche attori non statali, possono fare delle cose inaudite senza pagarne le conseguenze”. Ne abbiamo parlato anche con la politologa Nathalie Tocci, docente di Relazioni Internazionali alla Johns Hopkins University. “Si sta rompendo l'ordine internazionale, e per ordine intendiamo istituzioni, norme e quindi diritto internazionale. E perciò vediamo guerre intrastato, che a differenza del passato, stanno acquisendo sempre più dimensioni regionali o dimensioni globali, e anche guerre tra gli Stati”. Che erano quasi scomparse. “Ci potevano essere, come dire, accordi e disaccordi su 1.000 questioni, ma su una cosa erano tutti d'accordo: che la base del diritto internazionale, integrità territoriale e sovranità, diciamo, non si toccava”Tutto saltato, tutto da rifare. Molto lavoro per questo podcast.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 4 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Banche, finanza e mercatiTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Milano Finanza / Corriere della Sera / RepubblicaIl consolidamento bancario europeo entra in una fase decisiva. UniCredit rafforza la propria posizione in Commerzbank, confermando la strategia di espansione internazionale del gruppo guidato da Andrea Orcel e riaprendo il dibattito sul futuro del sistema bancario italiano. L'operazione rappresenta uno dei passaggi più significativi verso una maggiore integrazione bancaria europea.Rimane aperto il tema della governance finanziaria. La mancata ricostituzione della Consob rischia infatti di rallentare alcuni dei principali dossier di mercato, tra cui quelli riguardanti MPS e Banco BPM, aumentando l'incertezza su operazioni strategiche ancora in corso.Sul fronte della politica monetaria si apre inoltre il dibattito sulla futura guida della BCE. L'ipotesi di un'uscita anticipata di Christine Lagarde riporta al centro il tema della successione ai vertici dell'Eurotower, mentre il credito alle imprese continua a crescere soprattutto nel Mezzogiorno, sostenuto dagli incentivi e dalla ZES Unica.Economia, conti pubblici e PNRRTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Milano FinanzaIl Governo accelera la preparazione della prossima legge di bilancio attraverso una nuova spending review che punta a recuperare circa 3 miliardi di euro di risparmi, con l'obiettivo di creare nuovi margini finanziari senza aumentare la pressione fiscale.Prosegue intanto il dibattito sull'efficacia del PNRR. Secondo le analisi riportate dal Sole 24 Ore, soltanto una quota limitata delle risorse europee sarebbe destinata a progetti realmente capaci di aumentare la produttività del Paese nel lungo periodo, alimentando il confronto sulla qualità degli investimenti più che sulla loro quantità.Arrivano invece segnali positivi dal Mezzogiorno. La ZES Unica supera 9,3 miliardi di euro di investimenti autorizzati, con una forte concentrazione nei comparti dell'Agritech e del turismo, mentre il Piano Casa punta a favorire nuovi investimenti immobiliari attraverso la riduzione degli oneri urbanistici.Industria, difesa e infrastruttureTestate: Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaLeonardo rafforza ulteriormente il proprio ruolo nella difesa europea grazie ai progressi del programma GCAP, dedicato allo sviluppo del caccia di sesta generazione. Il progetto conferma il posizionamento dell'industria italiana tra i principali protagonisti delle tecnologie aerospaziali europee.Confindustria richiama l'attenzione sull'importanza di logistica, porti e infrastrutture come fattori decisivi per la competitività del sistema industriale italiano. Investimenti e capacità di movimentazione delle merci vengono indicati come elementi fondamentali per sostenere la crescita economica.Anche Ferrovie dello Stato prosegue il percorso di sviluppo infrastrutturale con nuovi progetti industriali, mentre Poste Italiane amplia il proprio ruolo all'interno del Piano Casa, confermando una crescente presenza nell'economia reale.Energia, difesa e geopoliticaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / RepubblicaLa guerra in Ucraina continua a influenzare le politiche economiche europee. I Paesi della NATO confermano un nuovo programma di sostegno da 140 miliardi di euro, mentre l'Italia ottiene un maggiore coinvolgimento degli Stati membri nell'approvazione delle successive tranche di finanziamento.Sul piano militare cresce l'attenzione verso le tecnologie anti-drone e i sistemi di difesa basati sull'intelligenza artificiale, considerati sempre più determinanti per la sicurezza europea.Nel frattempo permane elevata l'instabilità in Medio Oriente. Le tensioni tra Iran, Israele e Stati Uniti continuano a rappresentare uno dei principali fattori di rischio per energia, mercati finanziari e commercio internazionale.Fisco, consumi e impreseTestate: Repubblica / Italia OggiEntrano in vigore le modifiche al sistema delle accise sui carburanti, con un aumento del costo del pieno che riporta al centro il tema del peso fiscale sull'energia e dei suoi effetti sui consumi.Crescono inoltre le difficoltà finanziarie di numerose imprese. L'aumento delle revoche delle rateizzazioni fiscali segnala una maggiore fragilità della liquidità aziendale in un contesto ancora caratterizzato da costi elevati e crescita moderata.Un dato positivo arriva invece dall'economia dei servizi: il mercato italiano dedicato agli animali domestici continua a espandersi, raggiungendo un valore stimato di 9,5 miliardi di euro, confermando nuove opportunità di sviluppo per il settore.Innovazione, intelligenza artificiale e competitivitàTestate: Moneta / Il Sole 24 OreL'adozione dell'intelligenza artificiale continua ad accelerare in tutti i comparti produttivi. Tuttavia molte imprese non dispongono ancora di adeguati sistemi di governance, gestione dei dati e cybersecurity, creando un divario crescente tra velocità dell'innovazione e capacità organizzativa.La sfida non riguarda più soltanto l'introduzione delle tecnologie, ma la capacità delle aziende di integrarle nei processi produttivi in modo sicuro, efficiente e conforme alle future regolamentazioni.
Prendersi cura di sé non è un atto di egoismo. È l'atto d'amore più grande che possiamo fare per noi stessi e per le nostre relazioni. Esiste, infatti, un malinteso profondo che ci blocca ogni giorno: confondere la cura di sé con l'egoismo. L'egoismo ha a che fare con il danneggiare l'altro per un tornaconto personale. La cura di sé, invece, si muove nella direzione opposta. Non a caso, la stessa tradizione antica ci ricorda di "amare il prossimo tuo come te stesso": non puoi dare agli altri ciò che non dai prima a te. Eppure, continuiamo a ripetere che "non abbiamo tempo" per noi. Il modo in cui gestiamo questo spazio dipende dai nostri stati di coscienza – ovvero da ciò che riusciamo a percepire di noi stessi – e dalle diverse parti psicologiche che convivono dentro di noi. Ognuna di queste parti ha un rapporto diverso con la cura di sé. Nel corso della vita, per proteggerci, abbiamo sviluppato dei meccanismi automatici. Alcune parti di noi hanno letteralmente "imparato a fare a meno" del benessere personale, ognuna a modo suo: *La Crocerossina (Chi sposta la cura): È la parte che attiva la cura solo "in uscita". Si occupa costantemente degli altri per evitare di guardare se stessa.L'Iper-performante (Chi la nega con il fare): È la parte che non riesce a fermarsi perché associa il proprio valore al rendimento. Per questa parte tu vali solo se produci, solo se sei utile. Il concetto stesso di fermarsi a riposare non è previsto dal sistema.L'Evitante (Chi la teme): È la parte che ha paura di fermarsi perché l'ascolto significa avvicinarsi a sé, e avvicinarsi a sé fa paura. C'è il timore inconscio di cosa si potrebbe trovare dentro quel silenzio.L'Indegno (Chi non se lo permette): È quella sfumatura interiore che si sente profondamente inadeguata e non meritevole di attenzioni, amore o riposo.Il Rimandatore: È la parte che riconosce il bisogno, ma usa la scusa del "lo farò dopo/quando avrò tempo", spostando la cura di sé sempre un passo più in là.Tutte queste dinamiche non sono "sbagliate": sono strategie che un tempo ti hanno protetto. Per questo motivo, la soluzione non è fare la guerra a queste parti di te. Ciò che combatti si fortifica; ciò che curi si trasforma. La vera cura di sé non consiste nell'aggiungere un'altra attività stressante alla tua lista di cose da fare, ma nel togliere il comando a queste parti automatiche. Quando senti la resistenza a fermarti, prova a dialogare internamente con la parte che sta prendendo il controllo e chiedile senza giudizio: Da cosa mi stai proteggendo in questo momento? Di cosa hai bisogno per poterti rilassare? Prendersi cura di sé significa accogliere anche queste resistenze. Quando comprendi che l'Iper-performante corre solo per farti sentire amato, o che la Crocerossina cura gli altri per non sentire il proprio dolore, puoi ringraziarle, rassicurarle e riprendere in mano il timone della tua vita.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Gli Stati Uniti e l'Iran tornano a parlarsi, ma solo attraverso i mediatori. A Doha proseguono i negoziati sul futuro dell'accordo tra Washington e Teheran, mentre nello Stretto di Hormuz resta alta la tensione. Intanto continuano i bombardamenti su Gaza e in Libano, cresce l'emergenza umanitaria in Venezuela dopo il terremoto e il mondo continua a fare i conti con guerre, crisi e diritti sempre più fragili.Questo è il Notiziario Mondo di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli, con le notizie che troppo spesso scompaiono dai radar.
Tra tregue fragili, terremoti e crisi dimenticate, il mondo continua a muoversi. Nel notiziario di oggi raccontiamo l'escalation tra Stati Uniti e Iran attorno allo Stretto di Hormuz e i nuovi negoziati in Qatar, i bombardamenti che proseguono in Libano e a Gaza nonostante gli accordi, la guerra dei droni tra Russia e Ucraina e la crisi del carburante ammessa da Putin. Poi il Venezuela, dove si continua a scavare tra le macerie alla ricerca di sopravvissuti, il Pakistan che intensifica le operazioni al confine con l'Afghanistan, le tensioni in Serbia, il riconoscimento del genocidio armeno da parte di Israele, l'ondata di caldo che sta facendo aumentare le vittime in Europa e le altre notizie dal mondo.
Pensi di avere un livello avanzato di italiano? In questo articolo metterai alla prova il tuo vocabolario con un quiz speciale di 15 parole. Se ne conosci almeno 12, hai raggiunto il livello C2, cioè il livello più alto di competenza linguistica. Vocabolario C2 - Quanto lo Conosci? Prima Categoria: Emozioni e Stati d'Animo Il livello C2 richiede di saper esprimere sfumature emotive molto precise, non solo "felice", "triste" o "arrabbiato". Vediamo cinque parole che ti permetteranno di descrivere stati emotivi complessi con la precisione di un madrelingua. 1^ Parola Immagina questa situazione: una persona ha appena perso il lavoro, il suo cane è scappato e ha scoperto che deve pagare una multa salata. Come si sente? ... AVVILITO Essere avvilito significa sentirsi profondamente scoraggiato, quasi umiliato dalle circostanze. È più forte di "triste" o "deluso" e indica uno stato di abbattimento morale intenso. Esempio d'uso: "Dopo l'ennesimo rifiuto, Marco si sentiva completamente avvilito e non sapeva più cosa fare." Pronuncia: av-vi-LÌ-to, con l'accento sulla terza sillaba. 2^ Parola Pensa a qualcuno che non riesce a stare fermo, che cammina avanti e indietro per la stanza, che controlla continuamente il telefono perché aspetta una risposta importante. Come si sente? ... INQUIETO Una persona inquieta è agitata, nervosa, incapace di trovare pace interiore. Questo aggettivo descrive uno stato di irrequietezza persistente che si manifesta sia fisicamente che mentalmente. Esempio d'uso: "La notte prima dell'esame, Giulia era così inquieta che non riuscì a chiudere occhio." Curiosità linguistica: In italiano abbiamo anche il sostantivo "inquietudine", che indica quello stato persistente di agitazione. Puoi dire: "Provava una strana inquietudine, come se qualcosa di brutto stesse per succedere." 3^ Parola Immagina una persona che si sente superiore agli altri, che guarda tutti dall'alto in basso con un sorrisetto di superiorità. Come si sente? ... SPREZZANTE Sprezzante indica un atteggiamento di disprezzo aperto, quasi ostentato, verso qualcuno o qualcosa. È una parola che esprime un sentimento di superiorità manifestato in modo evidente e talvolta offensivo. Esempio d'uso: "Il critico ha liquidato il film con un commento sprezzante: 'Roba da dilettanti.'" Curiosità etimologica: "Sprezzante" viene dal verbo "sprezzare", che significa disprezzare apertamente. È una parola che troverai spesso nei romanzi o nei giornali, meno nella conversazione quotidiana. 4^ Parola Descriviamo una persona che ha vissuto tante esperienze negative e ormai non crede più in nulla di buono. Ha perso ogni illusione sulla vita, sull'amore, sul mondo. Come si sente? ... DISILLUSA Una persona disillusa ha perso le sue illusioni, spesso dopo esperienze dolorose o deludenti. È uno stato profondo e permanente, una perdita di speranza generale nella vita. Esempio d'uso: "Dopo anni di politica, era diventato completamente disilluso e non andava più nemmeno a votare." Attenzione: Differenza tra "Disilluso" e "Deluso" Non confondere "disilluso" con "deluso"! "Deluso" è temporaneo: puoi essere deluso da un film o da una cena. "Disilluso" invece è uno stato più profondo e permanente, una perdita di speranza generale che cambia la tua visione del mondo. 5^ Parola Questa parola descrive una sensazione molto particolare: quando vedi qualcosa di così bello, così perfetto, così emozionante che ti senti quasi sopraffatto. Pensa al momento in cui vedi per la prima volta la Cappella Sistina o ascolti un pezzo musicale che ti tocca l'anima. Come ti senti? ... ESTATICO Estatico significa essere in uno stato di estasi, di rapimento totale davanti a qualcosa di straordinario. È quella sensazione di meraviglia che ti fa dimenticare tutto il resto. Esempio d'uso: "Alla vista del panorama dalle Dolomiti, i turisti rimasero estatici per diversi minuti." Curiosità etimologica: La parola viene dal greco "ekstasis", che significa letteralmente "stare fuori da sé stessi". Ecco perché l'estasi è quello stato in cui ci si dimentica di tutto il resto! Tabella Riepilogativa: Emozioni e Stati d'Animo ParolaSignificatoSinonimiContesto d'usoAvvilitoProfondamente scoraggiato, abbattutoDemoralizzato, abbattuto, prostratoSituazioni di fallimento o umiliazioneInquietoAgitato, nervoso, senza paceIrrequieto, ansioso, nervosoAttesa, preoccupazione, ansiaSprezzanteChe mostra disprezzo apertoSdegnoso, altezzoso, beffardoAtteggiamenti di superioritàDisillusoChe ha perso ogni illusioneDisincantato, cinico, scetticoPerdita permanente di speranzaEstaticoIn stato di rapimento, estasiRapito, incantato, estasiatoBellezza, arte, emozioni intense Seconda Categoria: La Cucina Italiana Passiamo ora al cibo! E no, non parleremo di pizza e pasta. Al livello C2 devi conoscere i termini più specifici della gastronomia italiana, quelli che usano gli chef professionisti e i critici culinari. 6^ Parola Quando cucini la carne e sul fondo della padella rimangono quei residui caramellizzati, marroni e saporiti, cosa fai per recuperarli? Aggiungi del vino o del brodo per staccarli e creare una salsa! Come si definisce questo metodo? ... DEGLASSARE Deglassare significa aggiungere un liquido (vino, brodo, aceto) in una padella calda per sciogliere i succhi caramellizzati della cottura. È una tecnica fondamentale nella cucina professionale per creare salse ricche di sapore. Esempio d'uso: "Dopo aver rosolato la carne, ho deglassato con un bicchiere di vino rosso." 7^ Parola Guarda un pezzo di formaggio con tanti piccoli buchi, come l'Emmental o certi formaggi svizzeri. Come chiamiamo questi buchi nel linguaggio gastronomico? ... OCCHIATURA L'occhiatura indica i buchi caratteristici di alcuni formaggi. Questi buchi si formano durante il processo di fermentazione grazie all'azione dei batteri che producono anidride carbonica. Esempio d'uso: "Un buon Emmental si riconosce dalla sua occhiatura regolare e ben distribuita." Curiosità: I buchi del formaggio hanno un nome ufficiale! L'occhiatura può essere piccola, media o grande a seconda del tipo di formaggio e del processo di stagionatura. 8^ Parola Immagina di addentare un grissino o una fetta di pane ben tostato. Che suono fa? Che sensazione provi in bocca? ... CROCCANTE Croccante descrive quella consistenza che emette un suono secco quando viene morsa. Ma sai qual è il suo contrario nel mondo culinario? Quando qualcosa dovrebbe essere croccante ma invece è diventato molle perché ha assorbito umidità? La parola più precisa è MOLLICCIO. Esempio d'uso: "Questi biscotti erano croccanti ieri, ma oggi sono diventati tutti mollicci." 9^ Parola Quando un piatto è preparato senza cura, in modo disordinato e con fretta, con una presentazione trasandata, come lo descriviamo? ... SCIATTO Un piatto sciatto è preparato senza attenzione, in modo trascurato e approssimativo. La presentazione manca di cura e di attenzione ai dettagli. Esempio d'uso: "La presentazione del piatto era sciatta: il sugo schizzato ovunque e le verdure ammassate senza criterio." Altri usi: "Sciatto" si usa anche per descrivere una persona vestita in modo trasandato o un lavoro fatto male. È un aggettivo versatile che indica sempre mancanza di cura e attenzione. 10^ Parola Quando assaggi qualcosa e senti in bocca quella sensazione astringente, un po' ruvida, come quando mangi un caco acerbo o bevi del tè troppo forte, come si chiama questa sensazione? ... ALLAPPANTE Allappante descrive quella sensazione di secchezza e ruvidità in bocca causata dai tannini, sostanze presenti nel vino, nel tè e in alcuni frutti acerbi. Esempio d'uso: "Questo vino rosso giovane è ancora un po' allappante, deve maturare ancora." Nota enologica: Nel mondo del vino, un vino troppo allappante è considerato non ancora pronto per la degustazione. I tannini si ammorbidiscono con l'invecchiamento, rendendo il vino più piacevole al palato. Tabella Riepilogativa: Vocabolario Culinario ParolaSignificatoAmbito d'usoDeglassareAggiungere liquido per sciogliere i succhi caramellizzatiTecniche di cotturaOcchiaturaI buchi caratteristici del formaggioCaseificio, formaggiCroccanteConsistenza secca che emette un suono quando morsaTexture degli alimentiMolliccioDiventato molle per assorbimento di umiditàTexture degli alimentiSciattoPreparato senza cura, trasandatoPresentazione dei piattiAllappanteSensazione astringente causata dai tanniniDegustazione vini, frutti Terza Categoria: Il Mondo del Lavoro Ultima categoria! Qui vedremo parole che si usano in contesti professionali, nelle riunioni, nelle email formali. Se lavori con italiani o vuoi lavorare in Italia, queste sono fondamentali! 11^ Parola Immagina di essere in una riunione dove il capo parla per un'ora senza mai arrivare al punto. Usa tante parole complicate, fa giri immensi, ma alla fine non dice nulla di concreto. Come definiamo il tutto? ... AMPOLLOSITÀ L'ampollosità è uno stile di comunicazione gonfio, ridondante, pieno di parole altisonanti ma povero di contenuto reale. È il contrario della comunicazione efficace e diretta. Esempio d'uso: "Il discorso del direttore era di un'ampollosità insopportabile: dopo mezz'ora, nessuno aveva capito cosa volesse dire." Aggettivo correlato: L'aggettivo corrispondente è "ampolloso". Puoi dire: "Quel professore ha uno stile ampolloso che rende difficile seguire le sue lezioni." 12^ Parola Quando un'azienda attraversa un periodo difficile e deve tagliare i costi riducendo il numero dei dipendenti, spesso usa parole più "morbide" per non dire direttamente "licenziamenti". Come si definisce questo processo? ... RIDIMENSIONAMENTO Ridimensionamento indica questa riduzione dell'organi
Il mondo continua a muoversi tra fragili equilibri e nuove crisi. Apriamo con gli sviluppi dell'accordo tra Stati Uniti e Iran, mentre Washington si divide sulla guerra e il Senato limita i poteri militari di Donald Trump.Poi il Libano, dove la tregua continua a essere violata, e Gaza, dove un rapporto delle Nazioni Unite accusa Israele di colpire deliberatamente i bambini.Parliamo anche della liberazione degli attivisti italiani della Global Sumud Flotilla detenuti in Libia, dei colloqui tra Unione Europea e talebani sui rimpatri degli afghani, della condanna all'ergastolo dell'attivista pakistana Mahrang Baloch, delle tensioni in Siria, della crisi delle carceri venezuelane, della stretta dell'Egitto contro il contrabbando d'oro al confine con il Sudan e delle altre principali notizie dal mondo.L'informazione internazionale, senza confini e senza rumore.A cura di Barbara Schiavulli
Pubblichiamo il seminario tenuto dal prof Brandalise e dal prof Valagussa nel giugno del 2025 presso la Casa di Spiritualità San Gioacchino al Castello, di seguito l'abstract dal sito del corso:Tutti noi oggi continuiamo a proclamarci democratici, eppure la democrazia pare attraversare una fase d'incertezza. Che cosa intendiamo con “democrazia”? Da un lato una forma di governo che prevede libere elezioni; dall'altro dobbiamo menzionare la dimensione costituzionale e lo stato di diritto, intesi come promozione di una progressiva uguaglianza tra i cittadini. Storicamente la democrazia s'intreccia e si combina con altri fattori, come il liberalismo, il mercato concorrenziale e l'idea di una federazione di Stati, ma a sua volta produce esiti come il welfare state e la creazione di organismi internazionali. Forse le incrinature che oggi caratterizzano la democrazia dipendono dalla sua natura ancipite: per un verso si configura come congegno fondato sull'operatività di concetti teologico-politici secolarizzati, per un altro verso vive di miti, di simboli e dell'aspirazione a un incremento sempre maggiore delle potenzialità del singolo e della società.
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Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI, MERCATI E POLITICA MONETARIATestate: Il Sole 24 Ore, Repubblica, Corriere della Sera, Milano Finanza* La notizia finanziaria più rilevante della giornata arriva dagli Stati Uniti: la Federal Reserve ha lasciato invariati i tassi d'interesse, ma il dibattito interno continua a mostrare un orientamento prudente sull'inflazione. Il mercato inizia a valutare la possibilità che il costo del denaro possa rimanere elevato più a lungo del previsto, con effetti diretti su obbligazioni, credito e valutazioni azionarie. * Sul fronte fiscale europeo, la Commissione UE ha concesso la proroga dello split payment, evitando la scadenza prevista per il 1° luglio. Una decisione che tutela i flussi di gettito IVA e offre continuità operativa alla Pubblica Amministrazione e alle imprese fornitrici. * Prosegue il dibattito sull'impatto economico del PNRR. Secondo il Sole 24 Ore, l'effetto combinato dei programmi nazionali ha generato per Bruxelles 37 miliardi di euro di risorse aggiuntive provenienti dagli Stati membri, confermando il ruolo del piano come principale leva di investimento pubblico europea. * Segnale particolarmente positivo dal piano Transizione 5.0: in appena cinque giorni le richieste hanno attivato investimenti per circa 900 milioni di euro, evidenziando una forte accelerazione della domanda da parte delle imprese italiane per digitalizzazione ed efficientamento energetico. Indicazione positiva: l'accelerazione degli investimenti 5.0 e la continuità del PNRR rappresentano uno dei pochi motori di crescita visibili per il biennio 2026-2027, soprattutto per industria, infrastrutture e innovazione. PNRR, CASA E INFRASTRUTTURETestate: Repubblica, Il Sole 24 Ore, Milano Finanza* Il Governo rafforza il Piano Casa con ulteriori 1,2 miliardi di euro provenienti dal PNRR, risorse che verranno in larga parte gestite attraverso Cassa Depositi e Prestiti per sostenere edilizia residenziale e rigenerazione urbana. La misura viene riportata sia da Repubblica sia da Milano Finanza. * Sempre sul fronte immobiliare, il Sole 24 Ore evidenzia una semplificazione delle procedure per le cessioni comunali e una serie di accelerazioni autorizzative che dovrebbero favorire l'utilizzo più rapido delle risorse stanziate. * Continua il confronto sulla “legacy” del PNRR: il tema non è più soltanto spendere le risorse, ma trasformarle in crescita strutturale attraverso produttività, innovazione e capitale umano. Indicazione positiva: la combinazione tra Piano Casa, Transizione 5.0 e investimenti PNRR crea un flusso di domanda che potrebbe sostenere costruzioni, impiantistica, tecnologia e servizi professionali nei prossimi anni. ENERGIA, GEOPOLITICA E MATERIE PRIMETestate: Corriere della Sera, Il Giornale, Il Foglio* Il G7 è stato dominato dal dossier Iran. L'ipotesi di accordo sostenuta dagli Stati Uniti prevede la riapertura dello Stretto di Hormuz, un cessate il fuoco esteso e un percorso negoziale sul nucleare iraniano. * Tra i punti più rilevanti emerge un possibile piano di ricostruzione e sviluppo da 300 miliardi di dollari, oltre a un progressivo alleggerimento delle sanzioni economiche nei confronti di Teheran. * L'intesa prevede inoltre negoziati da concludere entro 60 giorni, il ripristino del traffico commerciale attraverso Hormuz e un progressivo ritorno dell'Iran sui mercati energetici internazionali. * Per il mercato petrolifero la prospettiva è costruttiva: la normalizzazione della navigazione nel Golfo potrebbe ridurre il premio di rischio incorporato nelle quotazioni energetiche e contribuire a contenere le pressioni inflazionistiche globali. Indicazione positiva: se il corridoio di Hormuz dovesse stabilizzarsi, il rischio di shock energetici si ridurrebbe sensibilmente, favorendo industria europea, trasporti e consumatori.INDUSTRIA, TECNOLOGIA E INTELLIGENZA ARTIFICIALETestate: Corriere della Sera, Repubblica, Il Sole 24 Ore* Sergio Mattarella ha lanciato un forte richiamo sulla concentrazione di potere nelle grandi piattaforme tecnologiche, sottolineando come alcuni operatori privati globali abbiano ormai una capacità di influenza paragonabile a quella degli Stati. Il tema centrale è la sovranità digitale europea. * L'Europa torna ad accelerare sul fronte AI dopo le restrizioni statunitensi all'esportazione delle tecnologie più avanzate. Il dibattito riguarda non solo la competitività industriale, ma anche il controllo delle infrastrutture digitali strategiche. * Il Sole 24 Ore richiama l'attenzione sul rischio di aspettative eccessive attorno all'intelligenza artificiale: la diffusione della tecnologia sarà probabilmente più graduale di quanto oggi scontino mercati e investitori. Indicazione positiva: la crescente attenzione europea alla sovranità tecnologica potrebbe favorire investimenti in semiconduttori, cloud, cybersecurity e infrastrutture digitali continentali.FISCO, IMPRESE E FINANZA PUBBLICATestate: Corriere della Sera, Il Giornale, Italia Oggi* Fratelli d'Italia rivendica un ammontare complessivo di 23 miliardi di euro di riduzione fiscale realizzata durante la legislatura. Il dato diventa elemento centrale del confronto politico sulla prossima legge di bilancio. * Italia Oggi segnala un nuovo pacchetto di interventi a sostegno dell'agricoltura per circa 1 miliardo di euro, destinato a rafforzare competitività e resilienza del settore primario. * Sul fronte della tutela del risparmio viene evidenziata la maggiore protezione delle somme depositate sui conti correnti in determinate fattispecie, tema rilevante per famiglie e piccoli imprenditori. DIFESA, SICUREZZA E NUOVE TECNOLOGIETestate: Corriere della Sera, Libero, Il Fatto Quotidiano* Il ministro della Difesa Guido Crosetto richiama l'attenzione sull'evoluzione delle minacce militari: gli sciami di droni e i sistemi a basso costo stanno modificando profondamente gli equilibri strategici. * In ambito europeo continua il dibattito sul programma SAFE, il nuovo strumento finanziario comunitario che può mobilitare fino a 150 miliardi di euro per investimenti nella difesa comune. Per l'Italia si discute di una possibile quota di circa 5 miliardi di euro. * La trasformazione tecnologica della difesa rappresenta un'opportunità crescente per aerospace, elettronica, cybersecurity e industria dual-use.LAVORO, FORMAZIONE E CAPITALE UMANOTestate: Corriere della Sera, Altravoce, Repubblica* Cresce il dibattito sul capitale umano e sulla capacità dell'Italia di trattenere competenze. Il tema della cosiddetta “fuga dei cervelli” viene reinterpretato come necessità di creare opportunità di crescita professionale e innovazione. * Prosegue inoltre il percorso di valorizzazione del merito nella Pubblica Amministrazione, con l'obiettivo di migliorare efficienza e produttività del settore pubblico.
In futuro i migranti cui è stata respinta la domanda di asilo in un Paese dell'Ue potranno finire – se non possono essere rimpatriati – in un centro chiuso in un cosiddetto “Paese terzo”: fuori dall'Unione e diverso da quello d'origineStiamo parlando dei “Return hub”. Il più noto è quello voluto dal governo italiano di Giorgia Meloni in Albania, per gestire le procedure di asilo, ma che per decisione di vari tribunali italiani viene utilizzato principalmente come centro di espulsione. E proprio questi centri di espulsione sono previsti nel nuovo regolamento europeo sui rimpatri, il cui iter procedurale per l'approvazione definitiva è in fase conclusiva: dovrebbe concludersi a luglioE se Austria e Germania, per citare due Paesi membri dell'Ue e vicini di casa della Svizzera – stanno già pensando di istituire i propri “Return Hub” - anche la Svizzera potrebbe partecipare. O almeno questo è quello che propone una mozione promossa dal Partito liberale radicale e sottoscritta da deputati di vari partiti, in discussione domani agli Stati. Va detto che il nuovo regolamento UE sui rimpatri coinvolgerà anche la Svizzera - che ha due anni di tempo per recepirlo nel diritto nazionale – ma la partecipazione a un centro di rimpatrio non è obbligatoria per gli Stati aderenti agli accordi di Schengen/Dublino.Quali vantaggi – quindi - potrebbero esserci a partecipare alla creazione di questi “Return Hub”? E, anche in presenza di una base giuridica europea, questi centri sono compatibili con gli standard elvetici in materia di Stato di diritto e Diritti umani? E sono efficaci?Ne parliamo con due ospiti:CARLO SOMMARUGA, consigliere agli Stati socialista, di GinevraSIMONE GIANINI, consigliere nazionale ticinese del PLR
In quanti Paesi del mondo si parla italiano? Se la risposta che ti viene in mente è "uno solo, l'Italia", preparati a una sorpresa. Potresti ordinare un cappuccino in italiano in Svizzera, in Croazia, addirittura in un piccolo angolo dell'Argentina o degli Stati Uniti. La nostra lingua viaggia molto più di quanto pensi e, quando va all'estero, lascia tracce sorprendenti nelle lingue locali. Paesi, Comunità e Curiosità L'italiano è una lingua molto più diffusa di quanto si immagini. Oltre a essere lingua ufficiale in diversi Paesi, è presente in tante comunità sparse per il mondo grazie alla storia e all'emigrazione. Scopriamo insieme dove si parla e che tracce ha lasciato. I Paesi dove l'Italiano è Lingua Ufficiale Partiamo dalle certezze. Oltre all'Italia, ci sono altri luoghi dove l'italiano è una lingua ufficiale, usata nella vita quotidiana e nei documenti amministrativi. La Svizzera La Svizzera ha quattro lingue nazionali: tedesco, francese, italiano e romancio. L'italiano è la lingua principale del Canton Ticino e di alcune valli del Canton Grigioni. A Lugano o a Bellinzona, cartelli, menu e conversazioni sono tutti in italiano, e persino le leggi e i documenti ufficiali della Confederazione vengono tradotti in italiano. L'italiano della Svizzera ha però tante parole "tutte sue", che in Italia non userebbe nessuno: si chiamano elvetismi. La macchina ha colorito questo italiano regionale in modo simpatico, come mostrano gli esempi qui sotto. ElvetismoSignificato in ItaliaNatelTelefono cellulareAzioneOfferta speciale, scontoSaccoZainoRiservarePrenotare (dal francese réserver) Se un ticinese ti dice "ti chiamo sul natel" o vedi al supermercato "questo prodotto è in azione", ora sai cosa significa. Sono proprio queste piccole differenze a rendere l'italiano svizzero unico. Per scoprire altre varietà dell'italiano standard e degli accenti, c'è una guida dedicata. San Marino San Marino è uno degli Stati più piccoli del mondo e si trova completamente dentro il territorio italiano: è quella che si chiama un'enclave. Qui l'italiano è la lingua ufficiale, quindi non avrai nessun problema di comunicazione. La Città del Vaticano Anche nella Città del Vaticano l'italiano è la lingua di uso quotidiano e amministrativo. La lingua ufficiale degli atti più solenni della Chiesa è il latino, ma nella vita di tutti i giorni si parla italiano. Anzi, l'italiano è diventato una specie di lingua franca del Vaticano: la lingua che persone di nazionalità diverse usano per capirsi tra loro. Slovenia e Croazia: la Regione dell'Istria L'italiano è lingua ufficiale anche fuori dall'Italia, in Slovenia e Croazia, precisamente nella regione dell'Istria. In Slovenia è co-ufficiale in alcuni comuni della costa, come Capodistria, Isola e Pirano; in Croazia è lingua ufficiale a livello della Regione Istriana, accanto al croato. Cosa significa co-ufficiale? Significa che una lingua convive con un'altra, alla pari. In Istria i cartelli stradali e i documenti pubblici sono scritti in due lingue, ed esiste anche una storica comunità italiana con scuole e giornali in italiano. Dove l'Italiano Non è Ufficiale, ma è di Casa Ci sono luoghi dove l'italiano non è una lingua ufficiale, eppure si sente eccome. Il motivo è uno solo: l'emigrazione. Tra la fine dell'Ottocento e il Novecento, milioni di italiani lasciarono il Paese in cerca di lavoro, portando con sé la valigia, i sogni e la lingua. L'Argentina e il Lunfardo Se c'è un Paese dove l'eredità italiana è fortissima, è l'Argentina: una grande parte della popolazione ha origini italiane. L'italiano ha influenzato persino il suono dello spagnolo locale: lo spagnolo di Buenos Aires ha un'intonazione molto "cantata", melodica, che ricorda il modo di parlare degli italiani. Nel dialetto locale di Buenos Aires, chiamato lunfardo, ci sono tantissime parole di origine italiana: Parola in lunfardoSignificatoOrigine italianaLaburarLavorareDa "lavorare"FiacaPigriziaDa "fiacca"MufaSfortuna, malumoreDa "muffa"MorfarMangiareDa espressioni gergali italiane In Argentina un orecchio attento riconoscerà sempre un pezzettino d'Italia in mezzo allo spagnolo. Il Brasile e il Talian Soprattutto nel sud del Brasile ci sono intere comunità di origine italiana. In alcune zone si parla addirittura il talian, una lingua nata dall'incontro tra il dialetto veneto degli emigranti e il portoghese. Per scoprire la ricchezza dei dialetti italiani, puoi consultare la guida dedicata. Il talian ha mantenuto la grammatica e il vocabolario del veneto: la sedia si dice ancora carega e la forchetta si dice piron, proprio come in Veneto. Ha però "preso in prestito" parole portoghesi per indicare le cose che gli emigranti non conoscevano: per dire "zoccolo", per esempio, si usa la parola portoghese tamanco. Oggi il talian è riconosciuto come patrimonio culturale del Brasile. C'è perfino un comune, chiamato Serafina Corrêa, dove il talian è lingua co-ufficiale insieme al portoghese. Le Curiosità Linguistiche più Sorprendenti L'italiano ha lasciato tracce in luoghi davvero lontani, dando vita a prestiti linguistici curiosi e a vere e proprie lingue ibride. Per altre curiosità sulla lingua italiana, c'è una guida dedicata. Stati Uniti, Canada e Australia In questi Paesi esistono grandi comunità italo-discendenti. Nelle grandi città americane ci sono ancora le famose "Little Italy", i quartieri italiani, dove l'italiano sopravvive nelle famiglie e nei ristoranti. Qui è nato un fenomeno linguistico curioso: una specie di italiano mescolato con l'inglese. Gli emigranti hanno italianizzato molte parole inglesi: Parola italianizzataOrigine ingleseItaliano correttoStoroStoreNegozioGiobbaJobLavoroBossoBossCapo Attenzione: non è italiano corretto e non va usato nei compiti. È però una testimonianza affascinante di come una lingua si adatta quando viaggia. Si tratta di un fenomeno simile a quello dei prestiti linguistici come anglicismi e francesismi presenti nell'italiano d'Italia. L'Eritrea e la Lingua Tigrina La curiosità più sorprendente porta l'italiano addirittura in Africa. In Eritrea, per ragioni storiche legate al passato coloniale, l'italiano ha lasciato un segno profondissimo. Tantissime parole italiane sono entrate nel tigrino, la lingua locale più parlata. Spesso si tratta di parole legate a oggetti, cibi e abbigliamento portati dagli italiani: Parola in tigrinoOrigine italianaMakinaMacchinaPastaPastaGonàGonna Un eritreo può quindi usare parole di origine italiana senza nemmeno saperlo. Dopo alcuni anni di interruzione, dal 2024 ad Asmara, la capitale, sono ripartiti i corsi di lingua e cultura italiana. Una Lingua Viva che Si Trasforma In tutti questi luoghi l'italiano non è rimasto "congelato": si è mescolato, ha cambiato forma, si è adattato. È proprio questo il bello delle lingue vive: viaggiano, incontrano altre lingue e si trasformano. Per capire meglio questi meccanismi, puoi leggere la guida sui misteri della lingua italiana. Tabella Riassuntiva: l'Italiano nel Mondo Ecco una tabella che riassume dove si parla italiano fuori dall'Italia e con quale status. Per approfondire le lingue ibride nate dall'italiano come il talian, c'è una guida dedicata. LuogoStatus dell'italianoNoteSvizzeraLingua ufficialeCanton Ticino e Grigioni; presenza di elvetismiSan MarinoLingua ufficialeEnclave nel territorio italianoCittà del VaticanoLingua di uso quotidianoLingua franca; latino per gli atti solenniSlovenia e CroaziaLingua co-ufficialeRegione dell'IstriaArgentinaNon ufficialeForte influenza nel lunfardoBrasileNon ufficiale (talian co-ufficiale a Serafina Corrêa)Talian dal dialetto venetoUSA, Canada, AustraliaNon ufficialeComunità italo-discendenti, "Little Italy"EritreaNon ufficialePrestiti nel tigrino; corsi ad Asmara dal 2024 Domande Frequenti In Quanti Paesi l'Italiano è Lingua Ufficiale? Oltre all'Italia, l'italiano è lingua ufficiale in Svizzera, San Marino e Città del Vaticano. È inoltre lingua co-ufficiale in alcune zone della Slovenia e della Croazia, nella regione dell'Istria. Cosa Sono gli Elvetismi? Gli elvetismi sono parole o espressioni tipiche dell'italiano parlato in Svizzera, che in Italia non si usano. Alcuni esempi sono natel (telefono cellulare), azione (offerta speciale) e riservare (prenotare). Che Cos'è il Talian? Il talian è una lingua parlata nel sud del Brasile, nata dall'incontro tra il dialetto veneto degli emigranti italiani e il portoghese. Oggi è riconosciuto come patrimonio culturale del Brasile. Perché in Argentina Ci Sono Tante Parole Italiane? A causa della grande emigrazione italiana tra Ottocento e Novecento. Una larga parte della popolazione argentina ha origini italiane, e questo ha influenzato sia il suono dello spagnolo locale sia il vocabolario del lunfardo, il dialetto di Buenos Aires. L'Italiano Si Parla Anche in Africa? Sì. In Eritrea, per ragioni storiche legate al passato coloniale, l'italiano ha lasciato molte parole nella lingua tigrina. 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In Cisgiordania tre anni hanno ucciso più dei diciassette anni precedenti. Tra il 2006 e il 2022 i civili palestinesi uccisi da esercito e coloni israeliani erano stati 1.036, tra cui 225 bambini. Dal 2023 sono 1.244, con 268 bambini. Lo certifica Oxfam l'11 giugno, sui dati delle Nazioni Unite, e il conto si rovescia. Negli stessi tre anni gli sfollati forzati sono oltre 46 mila, contro i 13 mila dei quattordici anni precedenti. Le barriere che bloccano la circolazione di tre milioni di palestinesi sono salite a 925, il 43% in più. Solo nei primi mesi del 2026 si contano oltre 540 attacchi dei coloni, 33 uccisi, più di 2.200 sfollati, 60 infrastrutture idriche distrutte, l'acqua compromessa per 32 comunità. "Mentre gli occhi del mondo erano puntati sul genocidio commesso da Israele a Gaza", dichiara Paolo Pezzati, portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam Italia, "in Cisgiordania si verificava un'ondata di violenza senza precedenti, ora sfociata in un piano sistematico di pulizia etnica". E la sequenza è scritta. A luglio 2024 la Corte internazionale di giustizia stabilisce che gli Stati devono astenersi dai rapporti economici che sostengono l'occupazione illegale. Il 14 maggio 2026 i leader di opposizione Bonelli, Conte, Schlein e Fratoianni depositano alla Camera una legge per vietare l'import di beni e servizi dagli insediamenti. Da un mese è ferma. Intanto l'Italia continua a comprare da Israele circa un miliardo l'anno. A Bengasi Domenico Centrone e Dina Alberizia, fermati il 24 maggio, restano detenuti e in sciopero della fame; Amnesty il 10 giugno ne ha chiesto il rilascio. La contabilità della Cisgiordania ha già scritto quale numero cresce. La legge che dovrebbe fermarlo aspetta in un cassetto. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Nate sotto la forma di moneta digitale senza banche né Stati a sostenerle, le criptovalute sono divenute negli ultimi anni un circuito finanziario parallelo, globale e decentralizzato, in grado di attrarre grandi capitali e ingenti quantità di denaro, fuori dal controllo delle autorità preposte alla vigilanza dei sistemi finanziari. Quella delle criptovalute - si legge nel libro pubblicato da Donzelli dal titolo “L’Anticripto, finanza del futuro, utopia libertaria o truffa del secolo?” - è una storia di figure misteriose, fortune improvvise, crolli spettacolari e insospettabili ritorni. Mentre l’Europa prepara regole più severe, le cripto restano al centro di una partita decisiva: saranno solo una parentesi, o la base della finanza che verrà? A questi interrogativi abbiamo chiamato a rispondere l’autore del libro, Francesco Giordano, saggista e dirigente bancario.
Siamo ai tempi supplementari, nella ricerca di un modello che possa permettere di finanziare la 13esima rendita AVS, approvata in votazione popolare due anni. Dopo ben sei dibattiti, tre in ogni aula, il Consiglio Nazionale e quello degli Stati non sono riusciti a trovare un compromesso su questo finanziamento. Un muro contro muro che ora chiama in causa la cosiddetta Conferenza di conciliazione, l'ultimo tentativo possibile per trovare una soluzione condivisa dai due rami del Parlamento. In ogni caso una cosa è certa: dal prossimo dicembre la 13esima AVS verrà versata ai pensionati del nostro Paese, una fattura da 4 miliardi di franchi che verrà saldata dal fondo di compensazione dell'AVS. Occorre però un modello di finanziamento permanente. Due le varianti in gioco per disporre dei fondi necessari: quella che prevede il solo aumento dell'IVA; sostenuta dal Consiglio nazionale, e quella mista, con un incremento dell'IVA affiancato a un aumento dei contributi salariali in favore del primo pilastro. Proposta difesa dalla Camera dei Cantoni. Con sullo sfondo, nel prossimo futuro, una revisione totale di questa assicurazione sociale e un ulteriore dibattito su un possibile aumento dell'età di pensionamento, misura comunque bocciata dal popolo nel 2024.Argomenti che discuteremo con:
Quando parliamo della sovranità di un paese la prima cosa che viene in mente è la sicurezza delle frontiere e l'indipendenza di una nazione rispetto alle ingerenze estere. Con la digitalizzazione la certezza dei confini è però venuta meno. Infatti tanti nostri dati, anche informazioni sensibili, sono stoccati in banche dati di aziende estere, pensiamo in particolare al Cloud di Microsoft. Paghiamo molto per questo servizio e resta il timore che queste big tech potrebbero usare l'accesso privilegiato alle informazioni altrui a loro vantaggio. Al Consiglio degli Stati è in discussione una mozione, presentata da Heidi Z'graggen dell'Alleanza del Centro, per chiedere al Consiglio federale di ideare e promuovere un programma per incentivare e rafforzare la sovranità digitale in Svizzera. Concretamente occorrerà un finanziamento iniziale mirato per sviluppare dei progetti congiunti tra Stato, mondo economico e quello scientifico per aumentare le performance della Svizzera e la sua competitività nelle infrastrutture digitali, nella cybersicurezza e nel campo dell'intelligenza artificiale. Ne abbiamo discusso con: Mauro Poggia, Consigliere agli Stati del Mouvement des Citoyens Genevois e membro del Gruppo dell'Unione democratica di Centro Bruno Storni, Consigliere nazionale ticinese per il Partito SocialistaVi proponiamo anche un'intervista registrata a Franz Grüter, consigliere nazionale UDC
La definizione di "ubriaco" secondo Emanuele Pozzolo e Roberto Vannacci. Fonti: video “I Livelli Dell'Ubriachezza di Paolo Rossi #shorts” pubblicato sul canale Youtube Maurizio Casu il 26 marzo 2026; video “Stati generali del vino, Lollobrigida: "L'abuso di acqua può portare alla morte"” pubblicato sul canale Youtube alanews il 24 febbraio 2025; video “Un giudice (Live in Genova 03/01/1979)” pubblicato sul canale Youtube Fabrizio De André il 21 maggio 2020; account Tiktok Il Fatto Quotidiano, 4 giugno 2026; account Tiktok Il Fatto Quotidiano, 5 giugno 2026. Scopri i corsi della New Media Academy, la scuola di podcasting e digital journalism di Chora e Will: https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 2 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI E MERCATITestate: Repubblica, Corriere della Sera, Milano Finanza, Il Giornale, Il Fatto QuotidianoL'inizio di giugno si apre con il ritorno prepotente della geopolitica al centro delle preoccupazioni degli investitori. Dopo alcune settimane nelle quali i mercati avevano scommesso su una possibile distensione tra Stati Uniti e Iran, le nuove tensioni in Medio Oriente hanno riportato volatilità sui listini e soprattutto sulle materie prime energetiche.Il petrolio è tornato a sfiorare i 95 dollari al barile, livello che non si vedeva da mesi, alimentando i timori di una nuova pressione inflazionistica sulle economie occidentali. Le borse europee hanno reagito con prudenza: Milano ha chiuso in calo dello 0,52%, Parigi dello 0,45% e Francoforte dello 0,44%, mentre Londra e Madrid hanno mostrato una maggiore tenuta. Sul fronte monetario cresce inoltre l'attenzione verso la Banca Centrale Europea. In Germania emergono posizioni favorevoli a mantenere una linea rigorosa sui tassi d'interesse, soprattutto se il rialzo dell'energia dovesse riaccendere le aspettative di inflazione. Per i mercati finanziari significa che il percorso di allentamento monetario potrebbe rivelarsi più lento del previsto.Parallelamente continua il dibattito italiano sulla patrimoniale. La sola ipotesi di una tassazione aggiuntiva sui grandi patrimoni ha generato un acceso confronto politico e numerosi osservatori economici evidenziano il rischio di disincentivare il risparmio privato in un Paese che detiene una delle maggiori ricchezze finanziarie delle famiglie in Europa. ENERGIA, GEOPOLITICA E SICUREZZA DEGLI APPROVVIGIONAMENTITestate: Repubblica, La Stampa, Milano Finanza, Corriere della SeraLa notizia economicamente più rilevante della giornata riguarda probabilmente il rischio di interruzione delle principali rotte energetiche mondiali.Le minacce iraniane di chiudere o limitare il traffico nello stretto di Hormuz riportano l'attenzione su uno dei principali “colli di bottiglia” dell'economia globale. Attraverso Hormuz transitano infatti circa 20,9 milioni di barili di petrolio al giorno, mentre complessivamente circa il 30% del commercio mondiale passa attraverso Hormuz e Bab el-Mandeb. L'impatto potenziale non riguarda soltanto il petrolio. Un eventuale blocco o rallentamento dei traffici avrebbe effetti immediati sui costi logistici, sui noli marittimi, sui prezzi industriali e, inevitabilmente, sull'inflazione. È uno scenario che i mercati stanno monitorando con estrema attenzione perché potrebbe modificare molte delle aspettative economiche costruite negli ultimi mesi.In questo contesto Bruxelles sembra voler offrire una risposta pragmatica. La Commissione europea si è detta disponibile a concedere agli Stati membri una maggiore flessibilità nei conti pubblici per finanziare investimenti energetici strategici. Si parla di margini fino allo 0,3% del PIL, purché destinati a infrastrutture capaci di rafforzare l'autonomia energetica dell'Unione. Dall'Italia arriva invece un'accelerazione sul fronte nucleare. Il ministro Gilberto Pichetto Fratin ha indicato in quattro anni il tempo necessario per vedere operativi i primi mini-reattori modulari. Una prospettiva che, se realizzata, potrebbe aprire una nuova stagione per gli investimenti energetici nazionali e per la filiera tecnologica collegata. INDUSTRIA, TECNOLOGIA E COMPETITIVITÀTestate: Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera, Il MessaggeroTra le questioni più strategiche per l'economia europea continua a emergere il tema della competitività industriale.Un'analisi pubblicata dal Sole 24 Ore evidenzia come i sussidi concessi dalla Cina alle proprie imprese possano arrivare a livelli fino a otto volte superiori rispetto a quelli medi registrati nei Paesi OCSE. Si tratta di un dato particolarmente significativo perché aiuta a comprendere le difficoltà di molte aziende europee nel competere sui mercati internazionali, soprattutto nei settori ad alta intensità tecnologica, dalla mobilità elettrica alle batterie, fino alle energie rinnovabili.Sempre sul fronte industriale, il settore immobiliare italiano mostra segnali di vivacità. Il fondo Add Capital ha raccolto 1,2 miliardi di euro destinati a progetti abitativi e di rigenerazione urbana. L'iniziativa testimonia come il comparto real estate continui ad attrarre capitali nonostante il contesto di tassi ancora relativamente elevati. L'automotive europeo, intanto, attende una revisione delle normative sulle emissioni. Bruxelles sembra orientata a un approccio più graduale, nel tentativo di bilanciare gli obiettivi ambientali con la necessità di preservare competitività, occupazione e investimenti lungo tutta la filiera produttiva. Un altro tema trasversale è quello dell'intelligenza artificiale. Sempre più imprese guardano all'AI come strumento per compensare l'invecchiamento della popolazione, la scarsità di personale qualificato e la necessità di incrementare la produttività. Un processo che appare ormai irreversibile e che rappresenta una delle principali opportunità di crescita per l'economia europea nei prossimi anni. BANCHE, FINANZA PUBBLICA E CREDITOTestate: Repubblica, Il Sole 24 Ore, Milano Finanza, La StampaSul piano della finanza pubblica, il governo italiano continua il confronto con Bruxelles per ottenere maggiore flessibilità nella gestione dei conti.Secondo diverse ricostruzioni giornalistiche, Palazzo Chigi starebbe lavorando a una soluzione tecnica che consentirebbe di liberare fino a 5 miliardi di euro di margini finanziari senza entrare in conflitto con le regole europee. Il negoziato si inserisce in una fase particolarmente delicata. Da un lato vi è la necessità di sostenere crescita, investimenti e transizione energetica; dall'altro permane l'obbligo di ridurre gradualmente il peso del debito pubblico.Milano Finanza dedica inoltre attenzione al progetto di rafforzamento dell'ESMA, l'autorità europea di vigilanza sui mercati finanziari. L'obiettivo è aumentare il coordinamento dei controlli e favorire una maggiore integrazione dei mercati dei capitali europei, un passaggio considerato fondamentale per sostenere gli investimenti e ridurre la dipendenza dal credito bancario. LAVORO, FORMAZIONE E CAPITALE UMANOTestate: La Stampa, DomaniTra le notizie meno appariscenti ma più rilevanti per il futuro del Paese emerge il tema del capitale umano.L'Italia continua a registrare un miglioramento dei livelli occupazionali, ma permane quello che alcuni osservatori definiscono il “paradosso italiano”: diminuiscono i disoccupati ufficiali, ma cresce il numero delle persone che restano ai margini del mercato del lavoro, scoraggiate o prive delle competenze richieste dalle imprese. Parallelamente avanzano le iniziative sulla trasparenza salariale e sulla riduzione del divario retributivo di genere. L'Italia punta ad anticipare alcune direttive europee, cercando di trasformare un obbligo normativo in un fattore di competitività e attrazione dei talenti. In prospettiva, il vero nodo resta quello demografico. Sempre più analisti concordano sul fatto che crescita economica, innovazione e sostenibilità del welfare dipenderanno dalla capacità del Paese di attrarre competenze qualificate, soprattutto nei settori tecnologici e scientifici.
Parliamo delle nuove sfide per i servizi di welfare e gli investimenti necessari, dopo che a Roma si sono svolti gli Stati generali della previdenza dei liberi professionisti.Interviene Alberto Oliveti - presidente Adepp, l'associazione degli enti di previdenza privati. MeteoBorsa affidato a Giacomo Calef, Founder e Managing Partner di RHEOS Partners.
La nostra prima discussione verterà su un potenziale e significativo cambiamento nel processo di allargamento dell'Unione Europea. I membri dell'Unione stanno valutando la possibilità di negare ai nuovi Stati membri il diritto di veto per diversi anni successivi al loro ingresso. Successivamente, parleremo dell'enciclica di Papa Leone, nella quale il Pontefice invoca un'azione globale urgente affinché l'intelligenza artificiale sia al servizio dell'umanità invece di minacciarla. La nostra rubrica scientifica è dedicata a un nuovo studio che ha scoperto che partecipare regolarmente ad attività artistiche e culturali può rallentare l'invecchiamento biologico, in modo simile all'esercizio fisico regolare. E concluderemo la prima parte del programma con una discussione sull'ultima puntata del "Late Show" di Stephen Colbert, che ha segnato la fine di uno dei programmi notturni più iconici della televisione. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The indefinite pronouns: tutti. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato al Reggio Emilia Approach, un metodo educativo nato in Italia e capace di attirare l'attenzione anche di Kate Middleton, la principessa del Galles. Nel finale, poi, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno, Non è tutto oro quel che luccica, attraverso un commento sulle nuove norme che i Comuni delle Cinque Terre vogliono introdurre per regolare alcuni effetti negativi del turismo. Tra queste c'è l'obbligo di usare gli auricolari per i gruppi di visitatori. - L'UE valuta di posticipare la concessione del diritto di veto ai nuovi Stati membri - In un'importante enciclica, Papa Leone mette in guardia dai pericoli dell'IA per l'umanità - L'arte e la cultura sono associate a un rallentamento dell'invecchiamento biologico - Stephen Colbert conduce l'ultima puntata dell'iconico «Late Show» - Il Reggio Emilia Approach che interessa anche a Kate Middleton - Le Cinque Terre mettono le cuffie ai gruppi di turisti
Se ne parla ormai da tempo di una possibile adesione dell’Ucraina all’Ue. Ma il tema per via della guerra in corso e delle condizioni del Paese divide gli Stati.Il cancelliere Merz, giorni fa, ha chiesto in una lettera alla presidente della Commissione europea Von Der Layen, lo status di "membro associato" per l’Ucraina, in attesa dei tempi tecnici per l’adesione vera e propria.Ne parliamo con Tonia Mastrobuoni, corrispondente da Berlino per la Repubblica.Sono passati 20 anni dalla direttiva Bolkstein che prevedeva la liberalizzazione dei servizi, anche sulle spiagge. Ma la messa a gara delle concessioni balneari è stata sempre procrastinata, nonostante le molteplici sentenze della giustizia amministrativa che del Consiglio di Stato.Ne parliamo con Danilo Ruggiero, presidente Associazione Mare Libero.
La Commissione europea invita gli Stati membri a riprogrammare fondi di Coesione e Just Transition Fund per sostenere famiglie e imprese colpite dal caro energia, accelerando investimenti energetici a rapido impatto e misure per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. La proposta di Raffaele Fitto ha però sollevato critiche dal Comitato europeo delle Regioni, che accusa Bruxelles di usare i fondi di coesione come “bancomat di emergenza”, sottraendo risorse già impegnate allo sviluppo territoriale e alla transizione energetica. Il commento è di Gianni Trovati, Il Sole 24 OrePer gli elettrodomestici italiani l'unica salvezza è l'altagamma?Il mercato europeo degli elettrodomestici continua a crescere nei volumi ma perde valore, mentre i competitor asiatici conquistano quote di mercato grazie a prezzi più bassi. Nel 2025 i prodotti importati dall’Asia hanno superato quelli europei per quota di mercato. Il caso Electrolux di Cerreto d’Esi diventa emblematico: l’abbandono della produzione di alta gamma, più artigianale e redditizia, ha accelerato la crisi dello stabilimento. Operai e sindacati denunciano anni di tagli ai costi e scarsi investimenti in innovazione, mentre la produzione standardizzata viene spostata all’estero. Ne parliamo con Francesco Casoli, Presidente ElicaExport italiano: crescita a doppia cifra in Cina, Svizzera, Usa e India. Rallenta il Medio OrienteAd aprile l’export italiano extra-Ue cresce dell’11,3%, trainato soprattutto da Cina, Svizzera, Stati Uniti e India, con vendite che sfiorano i 28 miliardi di euro. Rallenta invece il Medio Oriente, ancora penalizzato dagli effetti della guerra dopo l’attacco Usa-Israele all’Iran: nel primo quadrimestre il calo verso l’area è del 16%. A sostenere il made in Italy sono soprattutto energia, beni intermedi e beni strumentali. Migliora anche l’avanzo commerciale con i Paesi extra-Ue, nonostante l’aumento del deficit energetico legato ai rincari delle materie prime. Interviene Marco Fortis, Vicepresidente Fondazione Edison e Co-Presidente Comitato Scientifico Fondazione Edison.
Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie dedicata alle crociate : https://www.youtube.com/watch?v=9Sj5jGTRh4A&list=PLpMrMjMIcOkltGazel8HF5Wo6srVqnEPz&index=1 Altre pillole dal Medioevo : https://www.youtube.com/watch?v=m414kquZGeY&list=PLpMrMjMIcOknatmkUIASEYa0_l9nYfOnn&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Gianluca Ansalone"Estremi"Il mondo in bilico tra caos e polarizzazionePrefazione di Francesco RutelliGuerini e Associatiwww.guerini.itViviamo in un'epoca di estremi. Visioni contrapposte e fenomeni radicali creano un senso di incertezza che sta rapidamente compromettendo la capacità degli Stati e delle classi dirigenti di governare il cambiamento. Forze sociali, politiche e culturali radicali hanno spesso nella storia rappresentato un cambiamento positivo, fino a quando però la radicalità non si è trasformata in polarizzazione, in negazione delle ragioni dell'altro, in uno strumento di lotta, in caos, in violenza. Ora che gli estremi sono la cifra preponderante delle relazioni tra Stati, partiti e individui, occorre una nuova ricetta di governo. Servono risposte pragmatiche di fronte al ritorno della guerra, al potere dei para-Stati tecnologici, al clima che cambia, alle migrazioni di massa, alla polarizzazione politica, alla divisione del mondo in sfere d'influenza. Cambiamenti epocali, resi più distruttivi dall'ideologia. Estremi mette in guardia dai rischi dell'esasperazione nelle relazioni internazionali e in quelle tra partiti, sistemi, modelli politici e perfino tra individui, con una visione realista e non nostalgica, alla ricerca di soluzioni efficaci per i prossimi decenni. Per scongiurare la catastrofe.Gianluca Ansalone è un manager di imprese multinazionali. Per quasi tutta la sua vita professionale ha svolto incarichi istituzionali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica (CoPaSiR) e la Presidenza della Repubblica. È docente di Geopolitica e Strategia presso il Campus Biomedico e la Scuola Ufficiali Carabinieri. Contribuisce regolarmente al dibattito su temi di attualità internazionalecon interventi e opinioni sulle principali testate nazionali.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Rassegna stampa economico-finanziaria del 11 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, Mercati e Scenario MacroTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / Il Giornale / Il Messaggero* Mercati vicini ai massimi, ma aumenta il rischio “bolla”. L'Economia segnala che le Borse, incluse Piazza Affari e Wall Street, restano sostenute nonostante guerre, petrolio e debito pubblico. KPI chiave: Fed al 3,5-3,75%, Bce al 2%; S&P 500 e Nasdaq su livelli record; Berkshire Hathaway ha raggiunto un nuovo record di liquidità nel 1° trimestre 2026. Il messaggio manageriale è prudente: non è il momento di uscire dai mercati, ma di selezionare asset con flussi solidi e bassa leva.* Fine dell'illusione del denaro gratis. Il Giornale sottolinea il cambio di regime: dopo oltre 15 anni di tassi zero, liquidità abbondante e debito a costo quasi nullo, il capitale torna ad avere prezzo. È un fattore positivo per imprese ben patrimonializzate: la selezione rafforza i player più efficienti.* Trump-Xi: confronto difensivo sul G2. Il vertice del 14-15 maggio viene letto come tentativo di stabilizzazione su AI, terre rare, commercio, petrolio, Iran e Ucraina. L'AI è trattata come infrastruttura economica critica: dalle fabbriche ai farmaci, fino ai trasporti globali.Energia, Materie Prime e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Repubblica Affari&Finanza / La Stampa / La Verità* Carburanti aviation: via libera UE al Jet A USA, ma con rischi operativi. La Commissione europea autorizza l'uso del carburante americano per fronteggiare la carenza di cherosene legata alle tensioni su Hormuz. KPI: il Jet A congela a -40 °C, contro il Jet A-1 a -47 °C. Il rischio è tecnico-industriale: errori di rifornimento possono impattare filtri, tubazioni e motori.* Fertilizzanti e agro-commodity sotto pressione. La Stampa evidenzia rincari dei fertilizzanti fino all'84%, collegati al petrolio. Sempre La Stampa segnala tensioni su soia, grano e caffè: la filiera food resta esposta ai costi energetici e alla volatilità geopolitica.* Petrolio e Aramco: la guerra favorisce i produttori sauditi. Repubblica indica utili record per Aramco, confermando che l'instabilità energetica redistribuisce margini lungo la catena del valore a favore degli upstream producer.Industria, AI e Filiere StrategicheTestate: Repubblica Affari&Finanza / Foglio - Inserto / Messaggero / Corriere della Sera* L'intelligenza artificiale conquista l'auto. Affari&Finanza legge l'automotive come uno dei settori più esposti alla trasformazione AI: software, guida assistita, supply chain e customer experience diventano leve competitive. Indicazione positiva: chi integra AI su prodotto e operations può migliorare margini e time-to-market.* Cina e AI regolata come modello globale. Il Foglio segnala la strategia cinese di regolazione dell'AI come strumento industriale e geopolitico. Per le imprese europee il tema è doppio: compliance e accesso ai mercati.* Cinecittà e nuovi teatri PNRR. Il Messaggero presenta Roma come potenziale set europeo grazie ai nuovi teatri finanziati dal PNRR: opportunità per filiera audiovisiva, turismo professionale e servizi collegati.Fisco, Casa e NormativaTestate: Sole 24 Ore / La Stampa* Bonus casa in frenata e Irpef più alta dai redditi di 29mila euro. Il Sole 24 Ore segnala un impatto fiscale selettivo: la soglia critica è 29.000 euro di reddito. La riduzione degli incentivi edilizi può rallentare ristrutturazioni e filiera costruzioni, ma favorisce una maggiore disciplina di spesa pubblica.* Piano casa: commissario per l'edilizia popolare. Il Sole 24 Ore evidenzia un approccio più centralizzato alla gestione dell'edilizia residenziale pubblica. Implicazione: possibile accelerazione autorizzativa, ma execution da monitorare.* Accise: sconti agli sgoccioli. La Stampa segnala il possibile esaurimento degli sconti, con impatto su carburanti, logistica e consumi. Per le aziende è un tema da incorporare nei budget energia e trasporti.Banche, Credito e DebitoTestate: Repubblica / L'Economia del Corriere della Sera / Il Messaggero* Fusioni bancarie UE: gli Stati resistono, ma il mercato spinge. Nell'intervista a Patuelli, Repubblica evidenzia che le fusioni transfrontaliere restano ostacolate dalle resistenze nazionali, ma la pressione competitiva dovrebbe prevalere. Indicazione positiva: il consolidamento può rafforzare scala, capitale e capacità di finanziare imprese.* Credito e obbligazioni sotto osservazione. L'Economia richiama i warning di Jamie Dimon su private debt e rischio obbligazionario, con analogie agli allarmi pre-2008. Il messaggio per CFO e investitori è chiaro: attenzione a duration, liquidità e qualità del credito.* Debito italiano: lettura meno allarmistica. Il Messaggero affronta la “miopia” sul debito italiano, evidenziando la necessità di valutare sostenibilità, risparmio privato e traiettoria dei conti pubblici senza letture solo emergenziali.Consumi, Famiglie, Lavoro e FormazioneTestate: Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La Stampa* Consumi a rischio: famiglie in modalità pre-allarme. Il Sole 24 Ore rileva che gli italiani stanno già riducendo spese non essenziali, rinviando grandi acquisti, limitando auto e consumi energetici. KPI: 8 intervistati su 10 prevedono un peggioramento nei prossimi mesi; 7 su 10 hanno già registrato effetti economici dell'instabilità geopolitica; tra i giovani la preoccupazione sale all'82%.* Spagna batte Italia su salari, energia e investimenti. Il Corriere confronta due economie simili ma con performance divergenti. KPI principali: potere d'acquisto in Spagna +1,2%, Italia -8%; prezzo energia 65 €/MWh in Spagna contro 116 €/MWh in Italia; investimenti esteri 304 mld in Spagna contro 191 mld in Italia; crescita PIL 2016-2025: Spagna 2,1% medio, Italia 1% medio. Il dato positivo è che il gap indica leve chiare di recupero: energia, attrazione investimenti, stabilità regolatoria.* Rincari sui conti delle famiglie. Repubblica Affari&Finanza segnala che l'onda lunga dell'inflazione continua a comprimere budget domestici e propensione al consumo. Per le imprese consumer diventa cruciale il value-for-money.* Lavoro: stagione di cambiamento. La Stampa richiama il tema lavoro-formazione: con salari reali sotto pressione e competenze in transizione, la produttività diventa la leva centrale.
Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie dedicata alle crociate : https://www.youtube.com/watch?v=9Sj5jGTRh4A&list=PLpMrMjMIcOkltGazel8HF5Wo6srVqnEPz&index=1 Altre pillole dal Medioevo : https://www.youtube.com/watch?v=m414kquZGeY&list=PLpMrMjMIcOknatmkUIASEYa0_l9nYfOnn&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Via libera della Commissione Ue alla nona rata del Pnrr dell’Italia, pari a 12,8 miliardi di euro. Bruxelles ha valutato positivamente la richiesta di pagamento, constatando il completamento soddisfacente di tutti i 16 traguardi e 34 obiettivi previsti dalla decisione del Consiglio nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza, cuore del NextGenerationEU. Ora la valutazione preliminare passa al Comitato economico e finanziario del Consiglio, che avrà quattro settimane per esprimere il proprio parere prima della decisione finale della Commissione. Palazzo Chigi sottolinea che il pagamento porterà a 166 miliardi di euro il totale delle risorse ricevute dall’Italia, confermando il pieno raggiungimento degli obiettivi programmati. Giorgia Meloni parla di consolidamento del “primato europeo” dell’Italia nell’attuazione del Pnrr, con 416 traguardi e obiettivi raggiunti tra riforme e investimenti strategici. Tra i risultati evidenziati: supporto educativo a oltre 800mila studenti a rischio dispersione, interventi socioeducativi per 44mila minori nel Mezzogiorno, digitalizzazione di 7,75 milioni di fascicoli giudiziari, Fascicolo sanitario elettronico attivo per l’85% dei medici di base, ammodernamento tecnologico di 280 strutture sanitarie, rinnovo della flotta dei Vigili del fuoco con oltre 3.800 veicoli ecologici, riduzione delle perdite idriche su 45mila km di reti e attuazione del programma GOL con 3 milioni di beneficiari.Facciamo il punto con Carlo Altomonte, Associate Dean e Direttore PNRR Lab, SDA Bocconi, e membro CD Fondazione M&M.La Cina minaccia l'UE se il piano "Made in Europe" verrà adottatoLa Cina avverte Bruxelles sul piano “Made in Europe” e minaccia contromisure se il testo dovesse essere approvato. Secondo il ministero del Commercio cinese, la nuova legge europea sull’accelerazione industriale introdurrebbe una “discriminazione sistemica” contro le imprese cinesi. Il piano, presentato dalla Commissione Ue e ora all’esame di Parlamento europeo e Stati membri, prevede quote minime di componenti critici di origine europea per accedere ai fondi pubblici nei settori strategici, tra cui automotive, tecnologie energetiche low carbon, industria pesante e acciaio. Bruxelles difende il provvedimento sostenendo che le misure siano coerenti con gli obblighi internazionali e con le regole dell’Organizzazione mondiale del commercio. Da anni molte imprese europee denunciano una concorrenza sleale da parte delle aziende cinesi, soprattutto nei veicoli elettrici, nel fotovoltaico e nelle materie prime, favorita da forti sussidi statali e da sovrapproduzione capace di comprimere i prezzi. Pechino considera invece il piano un intervento politico che altera i principi della concorrenza internazionale. Tra le possibili ritorsioni evocati i settori delle terre rare, dell’automotive, dell’aerospazio e degli appalti pubblici, con il rischio di penalizzazioni per le imprese europee nei grandi progetti infrastrutturali e tecnologici cinesi. Ne parliamo con Giuliano Noci - Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale, insegna Strategia & Marketing presso il Politecnico di Milano. Dal 2011 è Prorettore del Polo cinese del Politecnico.Via libera al dl Lavoro. Debutta il "salario giusto"Via libera del Consiglio dei ministri al nuovo decreto Lavoro varato in vista del Primo maggio. Tra i pilastri del provvedimento: ruolo rafforzato dei contratti collettivi attraverso il principio del “salario giusto”, incentivi alla stabilizzazione dei contratti degli under 35 e delle donne disoccupate e nuove regole per il lavoro mediato dalle piattaforme digitali. Giorgia Meloni ha rivendicato la scelta di non concedere incentivi pubblici “a chi sottoscrive contratti pirata e sottopaga i lavoratori”, difendendo il modello italiano fondato sulla “contrattazione di qualità”. Il decreto prevede un nuovo incentivo per la trasformazione dei contratti a termine in rapporti stabili: esonero contributivo del 100% per 24 mesi fino a 500 euro mensili per giovani under 35 mai occupati a tempo indeterminato, per trasformazioni effettuate tra agosto e dicembre 2026. Prorogato inoltre fino a fine anno il bonus per le assunzioni stabili degli under 35, con sgravi fino a 500 euro mensili, che salgono a 650 euro nelle regioni della Zes Unica. Per le donne disoccupate e inoccupate previsto uno sgravio contributivo di 24 mesi fino a 650 euro mensili, che può arrivare a 800 euro nelle regioni della Zes Unica. Gli incentivi saranno legati all’incremento occupazionale netto e non potranno essere concessi alle aziende che abbiano effettuato licenziamenti nei sei mesi precedenti. Il commento è di Francesco Seghezzi, presidente fondazione ADAPT, centro studi su lavoro e occupazione fondato da Marco Biagi.
Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie dedicata alle crociate : https://www.youtube.com/watch?v=9Sj5jGTRh4A&list=PLpMrMjMIcOkltGazel8HF5Wo6srVqnEPz&index=1 Altre pillole dal Medioevo : https://www.youtube.com/watch?v=m414kquZGeY&list=PLpMrMjMIcOknatmkUIASEYa0_l9nYfOnn&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il protrarsi della crisi internazionale nell’area del Golfo Persico costringe gli Stati a delle scelte in campo energetico. Si tratta d'implementare il percorso già cominciato per la crisi climatica, bilanciando però il mix energetico tra fossile, nucleare e rinnovabili.Ne parliamo con Monica Frassoni, presidente Alleanza Europea per l'Efficienza Energetica e Chicco Testa, presidente Assoambiente ed ex presidente Enel.
A seguito del fallimento delle trattative in Pakistan tra Stati uniti e Iran è scattato il blocco navale Usa nello stretto di Hormuz.Ne parliamo con Giampaolo Di Paola, ammiraglio, ex ministro della difesa.Donald Trump ha attaccato via social Papa Leone XIV per le sue posizioni contro la guerra. Già da tempo la Chiesa, anche negli Usa, aveva manifestato la sua contrarietà verso l'amministrazione americana.Ne parliamo con Padre Antonio Spadaro, sottosegretario del Dicastero vaticano per la cultura e l'educazione.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 13 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / Il Messaggero / QNIl quadro dei mercati globali appare dominato da una combinazione di fattori macroeconomici e geopolitici. Da un lato si segnala un ritorno di forza del dollaro, che tende a ridisegnare i flussi di capitale e a comprimere la competitività dell'export europeo. Dall'altro, emerge con chiarezza il ruolo crescente dell'intelligenza artificiale come asset strategico globale: il valore potenziale del settore viene stimato in 16,4 trilioni di dollari, con una forte concentrazione dei benefici su pochi grandi operatori.Le tensioni nello Stretto di Hormuz stanno già producendo effetti tangibili sugli investimenti: si registra una contrazione dei flussi e un aumento dei costi legati alla logistica e alle assicurazioni marittime. In questo contesto, alcune filiere italiane mostrano resilienza e capacità di adattamento: è il caso del vino, che punta a una diversificazione dei mercati con un potenziale export fino a 10 miliardi di euro verso Paesi come Messico, India e Cina, compensando le difficoltà legate ai dazi statunitensi.Industria e ImpreseTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / La VeritàIl sistema industriale europeo continua a essere fortemente condizionato dal costo dell'energia. I rincari del gas stanno incidendo direttamente sulla struttura dei costi e sui margini delle imprese, con effetti a cascata su produzione e consumi. In questo scenario, cresce la pressione da parte del mondo industriale per rivedere il phase-out del gas russo, considerato ancora una leva critica di stabilizzazione.Sul fronte tecnologico, si evidenzia il tentativo europeo di ridurre il gap con gli Stati Uniti nel campo dell'intelligenza artificiale, con player emergenti che cercano di costruire alternative competitive. Tuttavia, il ritardo strutturale resta significativo.Nel comparto difesa e aerospazio, aziende come Leonardo mostrano solidità nei bilanci ma criticità sul fronte della redditività e delle alleanze strategiche. Parallelamente, emergono rischi per il made in Italy legati alla tutela delle denominazioni: il caso del Prosecco, con possibili produzioni estere, rappresenta un potenziale precedente rilevante per l'intero sistema agroalimentare.Banche e CreditoTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La StampaIl settore bancario si muove in un contesto ancora incerto. Permangono timori legati all'inflazione, ma si osservano segnali di tenuta della crescita economica. In questo equilibrio fragile, l'intelligenza artificiale viene vista come uno strumento chiave per migliorare l'efficienza operativa e la gestione del rischio.Un elemento rilevante è il cosiddetto “fattore sfiducia”, che contribuisce ad amplificare il caro vita e a comprimere la domanda di credito. Questo fenomeno rischia di rallentare ulteriormente la trasmissione della politica monetaria all'economia reale.A livello europeo, emerge con forza il tema della governance: la necessità di superare il meccanismo del veto tra i 27 Stati membri viene indicata come condizione essenziale per accelerare le decisioni in ambito economico e finanziario.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / La Verità / DomaniSul fronte fiscale, le misure introdotte hanno un impatto immediato ma limitato nel tempo. Il bonus da 115 euro destinato a 2,4 milioni di famiglie rappresenta un intervento mirato al sostegno dei consumi, ma non modifica in modo strutturale il potere d'acquisto.Più preoccupante è il dato relativo alla pressione fiscale: si stima che 125.000 contribuenti abbiano lasciato il sistema nazionale, segnalando un problema di competitività e attrattività del Paese.Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza si avvicina a una fase critica, con soli sei mesi alla scadenza e risultati giudicati insufficienti rispetto agli obiettivi. Parallelamente, le nuove norme del TUF mirano a semplificare l'accesso ai mercati finanziari, rendendo più agevole la quotazione a Piazza Affari.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Messaggero / Il Giornale / Libero / DomaniLa dimensione geopolitica si conferma il principale driver dei rischi economici. Lo Stretto di Hormuz rappresenta un punto critico per il commercio globale di energia: un'eventuale chiusura o escalation militare potrebbe determinare un forte aumento dei prezzi e una significativa instabilità delle supply chain.Il tema del gas russo resta centrale. Nonostante gli obiettivi di disimpegno, cresce la pressione per una revisione della strategia europea, soprattutto in vista delle scadenze post-2027.Sul fronte nucleare, le tensioni tra Stati Uniti e Iran – in particolare sul tema dell'arricchimento – contribuiscono ad aumentare l'incertezza sui mercati energetici. Inoltre, si prevedono effetti duraturi sui costi dello shipping, destinati a riflettersi su numerose filiere industriali.Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica Affari&FinanzaIl mercato del lavoro mostra segnali contrastanti. Da un lato, si registra un forte incremento delle opportunità per lavoratori extra-UE, in particolare per gli ex stagionali, con alcune regioni – come il Veneto – a trainare la domanda.Dall'altro lato, persiste il fenomeno della fuga dei cervelli, che continua a indebolire il capitale umano del Paese. Le analisi convergono sulla necessità di rafforzare gli investimenti, soprattutto a favore delle PMI e dell'innovazione, per trattenere talenti e sostenere la crescita.Executive Takeaway• Geopolitica dominante: Hormuz e Iran rappresentano il principale rischio sistemico per energia, inflazione e stabilità dei mercati.• AI come leva strategica: mercato da 16,4 trilioni $, ma con forte concentrazione → serve posizionamento competitivo europeo.• Industria sotto pressione: costi energetici elevati continuano a comprimere margini e competitività.• Sistema fiscale fragile: misure tampone (115€) insufficienti; perdita di 125.000 contribuenti segnala criticità strutturali.• Europa lenta: governance e ritardi PNRR limitano la capacità di risposta → necessaria accelerazione su energia, capitali e innovazione
Guido Saracco"Biennale Tecnologia"http://www.biennaletecnologia.itda mercoledì 15 a domenica 19 aprile 2026Oltre 120 appuntamenti con più di 300 ospiti da tutto il mondoTra i tanti ospiti dell'edizione: Stefano Accorsi, Silvia Bencivelli, Paolo Benanti, Mitchell Baker, Dario Bressanini, Maccio Capatonda, Maurizio Cheli, Andrea Colamedici, Michael Crawley,Marcus du Sautoy, Dario Fabbri, Maurizio Ferraris, Karen Hao, Joe R. Lansdale, Riccardo Luna, Linus, Daniel Oberhaus, Marco Paolini, Telmo Pievani, Chen Qiufan, Daniel Susskind, Hito Steyerl, Mariarosaria Taddeo, Giorgio Vallortigara, Jacopo Veneziani, Alessandro Vespignani, Gustavo Zagrebelsky Torna a Torino per la sua quinta edizione Biennale Tecnologia, manifestazione culturale organizzata dal Politecnico di Torino e dedicata a esplorare il rapporto tra tecnologia e società, da mercoledì 15 a domenica 19 aprile. Il titolo scelto per questa edizione è Soluzioni, tema che ruota attorno a un interrogativo fondamentale: in che modo la tecnologia può essere messa al servizio dell'interesse collettivo? Le grandi trasformazioni del presente – ambientali, energetiche, sociali, culturali e digitali – vengono affrontate non solo per metterne in luce le criticità, ma per individuare risposte reali, applicabili e condivise. Un ricco e articolato programma, quindi, con un obiettivo: colmare il divario tra le scienze tecnologiche e le scienze umane, all'insegna del claim manifestazione: “Tech Cultures”. L'obiettivo della manifestazione è andare oltre l'alternativa tra entusiasmo e pregiudizi, creando uno spazio di confronto aperto tra scienze, saperi umanistici, arti e società civile. In questo dialogo, insieme a oltre 300 ospiti nazionali e internazionali e in oltre 120 appuntamenti, si analizzerà l'impatto delle innovazioni in ambiti come istruzione, lavoro, economia, salute, politica, relazioni e produzione culturale. Il programma di Biennale Tecnologia è curato da Guido Saracco e dai co-curatori Simone Arcagni, il collettivo Frame - Divagazioni scientifiche (Alberto Agliotti, Emiliano Audisio, Francesca Calvo, Enrica Favaro, Beatrice Mautino), Federico Bomba (Sineglossa). Sono quattro i filoni tematici seguiti: Saracco ha coordinato l'intero programma e nello specifico si è focalizzato sul filone dedicato all'impatto dell'IA e alle trasformazioni che implica nella società e nel rapporto con l'essere umano; Arcagni sul rapporto tra cultura e tecnologia; il collettivo Frame - Divagazioni scientifiche, si è occupato di incontri che in maniera trasversale toccano più argomenti, dallo spazio alla salute; Bomba (Sineglossa), invece, hanno curato due mostre inserite nel programma, Framing Problems e Dati Sensibili.La V edizione di Biennale Tecnologia si distingue per la sua presenza diffusa nello spazio urbano: quest'anno infatti la manifestazione non si limita a coinvolgere gli ambienti accademici del Politecnico di Torino, che rimane la sede centrale, ma si estenderà in maniera capillare nella città. Le sedi che accoglieranno il programma di Biennale Tecnologia saranno: Circolo dei lettori e delle lettrici, Accademia delle Scienze di Torino, Oratorio di San Filippo Neri, Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Teatro Regio, Piazza San Carlo, Teatro Carignano, Unione Industriali Torino, OGR Torino, Teatro Vittoria, CAP10100, Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Museo Egizio, Palazzo Birago - Camera di commercio di Torino, Museo Nazionale del Cinema, Museo Nazionale dell'Automobile, Gallerie d'Italia – Torino, Area X, XKè? Il laboratorio della curiosità.Anche questa edizione di Biennale Tecnologia propone al suo ampio pubblico non solo incontri e lezioni, ma anche mostre, laboratori, attività per le scuole e iniziative diffuse, trasformando Torino in un laboratorio temporaneo di sperimentazione e confronto.Sarà Alessandro Vespignani, fisico italiano, a tenere la lectio magistralis di inaugurazione della manifestazione. Il titolo dell'incontro è La co-evoluzione di essere umani e intelligenza artificiale: in un circolo continuo in cui dati e decisioni si influenzano reciprocamente, generando effetti sociali complessi, comprendere queste dinamiche è fondamentale per governare l'IA in modo responsabile, sul piano tecnico, etico e politico, e per rafforzare la consapevolezza critica dei cittadini. Inoltre, Biennale Tecnologia inaugura il programma anche con una rappresentazione teatrale, che quest'anno sarà firmata da Marco Paolini: lo spettacolo Dov'è il Po?. In scena, Mirko Artuso, Marta Dalla Via, Ted Keijser raccontano il Po come realtà fisica e politica, mostrando come i fiumi superino i confini nazionali e “ragionino” per bacini idrografici più che per Stati.Saranno diversi i nuclei tematici che verranno affrontati: interfacce cervello-macchina; geopolitica e democrazia della tecnologia; la tecnologia e le scienze umane a confronto; l'IA e il digitale tra lavoro, economia e formazione; uno sguardo verso lo spazio; medicina, matematica e innovazione; sport e benessere e nuove tecnologie; sostenibilità, ambiente e risorse; l'IA tra poesia, robotica ed etica. Quest'anno è stato dato grande rilievo alla relazione tra tecnologia e mondi espressivi tradizionalmente distanti dalle discipline tecniche, attraverso i format delle esposizioni artistiche e le mostre. Parte integrante dell'edizione di Biennale Tecnologia sono le due mostre in programma curate da Federico Bomba, presidente di Sineglossa – Framing Problems e Dati sensibili – e l'installazione BLACK-OUT. Energia, interazioni e mitocondri a cura di Vincenzo Guarnieri. Framing Problems, di Biennale Tecnologia e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, co-curata da Bernardo Follini, è una mostra diffusa in sei sedi cittadine che coinvolge otto artisti internazionali e propone un focus sull'uso e sull'impatto delle nuove tecnologie nella società. Il progetto propone l'arte come pratica per indagare i modi in cui questioni cruciali come la guerra, il genocidio, la disinformazione entrano nel discorso pubblico in un presente in cui le crisi ambientali, le trasformazioni sociali e le accelerazioni tecnologiche si intrecciano. Le opere, concepite come dispositivi di attenzione nello spazio pubblico, invitano a rallentare e osservare criticamente le contraddizioni del presente digitale. Dati sensibili, a cura di Federico Bomba e ospitata al Museo Nazionale del Risorgimento, nasce da una collaborazione con l'Associazione Archivio Storico Olivetti per interrogare il presente attraverso tre temi fondativi: città, tecnologia e lavoro. Il percorso espositivo alterna materiali d'archivio e macchine olivettiane, rendendo tangibile la materialità del sapere e la sua stratificazione nel tempo, restituendo ai dati la loro dimensione originaria di esperienza e di lavoro umano. L'esperienza analogica si conclude nella Sala dei Plebisciti con un incontro di carattere fortemente sperimentale.Come nelle passate edizioni, Biennale Tecnologia incontra il pubblico anche con diversi spettacoli in programma, come Automavie. La vita a rendere, da un soggetto di Luca De Biase, con l'adattamento e regia di Sergio Ferrentino e musiche originali di Gianluigi Carlone. Lo spettacolo è un esperimento radicale che attraversa il pianeta: Automavie promette di liberare l'umanità dal lavoro grazie a robotica avanzata e intelligenza artificiale, garantendo beni e servizi a cinquemila tester distribuiti nei cinque continenti. Prometeo Talks, con la regia di Gabriele Vacis, intreccia il mito eschileo con le visioni contemporanee di Federico Ferrero, Diego Nargiso, Guido Saracco, Angelica Savoini e Virginia Vergero, accompagnati da Vacis e dagli attori di POEM – Potenziali Evocati Multimediali. Lo spettacolo fonde parola accademica e coro scenico, tra intelligenza artificiale, ambiente, lavoro, nel segno del fuoco di Prometeo. Machiavelli Music, invece, presenta due spettacoli: il primo, Tecnomusik. Neurodinamiche dell'esperienza musicale: tra entrainment rimodellamento plastico sarà con Alice Mado Proverbio e con la performance musicale degli allievi del Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino. L'incontro affronterà inoltre il tema della neuroplasticità, mostrando come la pratica e l'ascolto della musica possano indurre cambiamenti funzionali e strutturali nel cervello umano. Il secondo spettacolo, invece, Tecnomusik. Il libro del mondo è scritto in musica sarà con Telmo Pievani, le musiche di Giorgio Li Calzi e con la performance musicale di un gruppo Jazz di allievi del Conservatorio di Torino. Lo spettacolo racconta il legame sorprendente tra matematica e natura, mostrando come idee nate per gioco nella mente degli scienziati si rivelino strumenti fondamentali per comprendere il mondo. E ancora: Retrofuturo, per la regia di Antonella Questa, è una commedia brillante che riflette su ciò che cambia, su ciò che resiste e su ciò che vale ancora la pena rivendicare. In scena, Francesca Fiore e Sarah Malnerich rappresentano due donne, due epoche, e, in un appuntamento dal parrucchiere, emergono problemi diversi e la stessa identica domanda: e se la realtà a cui siamo abituate non fosse la migliore possibile? Inoltre, verrà presentato lo spettacolo La sussurratrice – Dialogo con una macchina con Olivia Manescalchi e Guido Saracco, per la regia di François-Xavier Frantz, con i danzatori della Roma City Ballet Company di Fabrizio di Fiore Entertainment e le coreografie di Manuel Paruccini, che racconta la progressione del rapporto tra uno Scienziato, programmatore e creatore di un'Intelligenza Artificiale e la sua Creatura. Socrate 16.22, invece, è uno spettacolo scritto da Filippo Gentili, con la consulenza scientifica del Politecnico Torino, per la regia di Ferdinando Ceriani e le musiche di RobertoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La crisi nello Stretto di Hormuz ha ridotto di oltre il 90% i transiti commerciali e lasciato circa 1.100 navi bloccate nel Golfo Persico. L'area resta strategica perché vi passa una quota rilevante del commercio energetico mondiale: 38% del petrolio via mare, 30% del GPL e 20% del GNL. Per l'Italia il rischio è diretto: nel 2025 oltre il 13% delle importazioni energetiche proviene dal Golfo. Confitarma ha chiesto al Governo il rafforzamento della presenza navale italiana nell'area, anche con unità della Marina Militare, per proteggere navigazione commerciale, marittimi e continuità delle catene logistiche internazionali. Il commento è di Mario Zanetti, Presidente Confitarma e Delegato del Presidente di Confindustria per l'Economia del Mare.Uiv, export vino italiano -3,7% nel 2025, perdita da 300 milioniNel 2025 l'export del vino italiano chiude a 7,78 miliardi di euro, in calo del 3,7% rispetto al 2024, con una perdita di circa 300 milioni e volumi in flessione dell'1,9% a 21 milioni di ettolitri. A pesare soprattutto è il mercato Usa, che arretra del 9,2% (-178 milioni), penalizzato dai dazi e dalla svalutazione del dollaro. L'extra-Ue segna -6,4%, mentre i mercati europei reggono (+0,5%), con Germania stabile e crescita di Francia e Paesi Bassi. Tra le regioni calano Veneto, Toscana e Piemonte; meglio gli spumanti (-2,5%) rispetto ai vini fermi (-4,3%). Per Uiv l'Europa ha contenuto le perdite, ma resta necessario rafforzare il mercato interno e superare ostacoli normativi che pesano sulla competitività. Interviene Lamberto Frescobaldi, presidente Unione italiana vini (Uiv).Energia, Meloni chiede all'UE lo stop temporaneo agli EtsGiorgia Meloni ha chiesto all'Unione europea la sospensione urgente dell'Ets applicato alla produzione elettrica da fonti termiche, almeno finché i prezzi energetici non torneranno ai livelli precedenti alla crisi mediorientale. Secondo la premier il sistema europeo del carbon pricing gonfia artificialmente il prezzo dell'elettricità, incidendo fino a 30 euro per MWh in Italia. Il Governo propone anche una revisione dei costi regolatori sul gas e strumenti di liquidità per stabilizzare il mercato nazionale. Da Bruxelles arriva apertura a interventi temporanei sulle bollette da parte degli Stati membri, mentre la Commissione insiste sull'accelerazione delle rinnovabili e sul rafforzamento dell'autonomia energetica europea. Ne parliamo con Adriana Cerretelli, Il Sole 24 Ore Bruxelles.