POPULARITY
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La Meloni e l'interrogazione dei Senatori, il viaggio in Oriente di Donald Trump, le parole di Nordio sul caso Garlasco. Spazio Donna Moderna.Le relazioni che continuano anche dopo la rottura. Ne abbiamo parlato con la direttrice di Donna Moderna, Maria Elena Viola. Giro d'Italia di ciclismo. Ci siamo collegati con il nostro inviato Paolo Pacchioni e con Valentina Iannicelli. Con lei abbiamo scoperto le località toccate dalla corsa. Tennis. Tutti gli aggiornamenti con il nostro Nicolò Pompei, inviato agli Internazionali BNL d'Italia. Il viaggio di Donald Trump in Cina. Ne abbiamo parlato con Avrea Marieni, esperta della commissione europea, che si trova a Pechino. Cinema. È in corso il Festival di Cannes. Ci siamo collegatio in diretta con Federico Fumagalli, inviato a Cannes del Corriere della Sera. Spazio Coppa Italia. Ieri, all'Olimpico di Roma, la finale tra Lazio e Inter. Il commento del nostro Tommaso Angelini. Torniamo a parlare di arte. Continua il nostro viaggio con Gallerie d'Italia, questa volta andiamo al salone del libro. Come sempre ritroviamo Michele Coppola, direttore centrale arte, cultura e beni storici di Intesa Sanpaolo e direttore delle Gallerie d'Italia, insieme alla direttrice editoriale del salone internazionale del libro, Annalena Benini. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Il piano di Trump per la tregua nel Golfo, l'inchiesta sul caso Garlasco, la Civil Week a Milano. Questa notte si è svolta la cerimonia di consegna dei David di Donatello, il più importante riconoscimento assegnato dall'accademia del cinema italiano.Il punto con sergio perugini, critico e studioso di cinema. Spazio Donna Moderna. Abbiamo parlato di mamme single grazie ad un interessante approfondimento sul settimanale, con Donatella Gianforma. Tennis. RTL 102.5 è la radio ufficiale degli Internazionali BNL d'Italia di tennis di Roma. Il punto con il nostro Tommaso Angelini. L'attualità, commentata dal direttore dell'Ansa, Luigi Contu. Ieri la Procura di Pavia ha calato la carta delle intercettazioni in cui Andrea Sempio, da solo in macchina, parla di Chiara Poggi, dei video intimi suoi e di Alberto Stasi che avrebbe visto, dell'approccio al telefono rifiutato dalla vittima. Ne abbiamo parlato con il legale di Stasi, che per l'omicidio di Chiara sta finendo di espiare 16 anni di carcere, l'avvocato Antonio De Rensis. Torniamo a parlare di arte. Continua il nostro viaggio con Gallerie d'Italia. Come sempre ritroviamo Michele Coppola, direttore centrale Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e direttore delle Gallerie d'Italia.Oggi a Napoli alla galleria Obey, insieme al giornalista e critico d'arte, Nicolas Ballario. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Photographer, director, and producer Mitch Epstein joins PhotoWork with Sasha Wolf to discuss his storied career in photography, environmental activism, and artistic influences. From early inspiration by Garry Winogrand to guidance from John Szarkowski, Epstein reflects on how he evolved into a research-driven, project-based photographer focused on environmental issues. He also discusses his work in film as a production designer and co-producer on Mississippi Masala (1991) and Salaam Bombay! (1988), and shares insights on privilege, longevity, and sustaining a life in photography. https://www.mitchepstein.net Mitch Epstein has photographed the landscape and culture of America for half a century. A graduate of Cooper Union, he became a pioneer of 1970s fine-art color photography. Epstein has been inducted into the National Academy of Design (2020) and was awarded the Prix Pictet (2011), Berlin Prize (2008), and a Guggenheim Fellowship (2002). His work has been shown and collected by museums worldwide, including New York's Museum of Modern Art, Metropolitan Museum of Art, and Whitney Museum of American Art, the National Gallery in Washington DC, The Art Institute of Chicago, Tate Modern in London, Museum of Modern Art in Paris, Los Angeles's Getty Museum and LACMA, the Amon Carter Museum in Fort Worth, TX, and the San Francisco Museum of Modern Art. Recent exhibitions include “American Nature” (photographs and multi-media installations) at the Gallerie d'Italia museum in Torino, Italy (2024-25); “In India,” (photographs and films) at Les Rencontres d'Arles in the Abbey of Montmajour, Arles, France (2022); and “Property Rights” at The Amon Carter Museum of American Art in Fort Worth, Texas (2020-21). Epstein's seventeen books, mostly published by Steidl Verlag, include Recreation (2022, 2005), Property Rights (2021), New York Arbor (2013), American Power (2009), and Family Business (2004), winner of the Kraszna-Krausz Photography Book Award. Epstein's mixed media work includes films, moving image with sound installations, and performance. In 2013, The Walker Art Center commissioned and premiered a theatrical rendition of his American Power series. Directed by Annie B. Parsons and Paul Lazar, the performance combined original live music by Erik Friedlander and live storytelling by Epstein; and included video, projected photographs, and archival material. In documentary film, Epstein was director of Dad and Retail (2003) and director of photography for India Cabaret (1988). He was production designer and co-producer for the feature films Mississippi Masala (1991) and Salaam Bombay! (1988). Epstein's most recent exhibition, American Nature, assembles three self-contained yet integrated photographic series (Old Growth, Property Rights, American Power); a multi-channel video-sound installation with tonal music by Mike Tamburo and Samer Ghadry filmed performing in the forest (Forest Waves), and a looped projection with music by David Lang, performed by Maya Beiser (Darius Kinsey: Clear Cut). Together these five pieces investigate notions of wilderness and human society; and their both collaborative and troubled co-existence. Epstein lives in New York City and Massachusetts.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Gli spari alla cena con Trump, il teatro La Fenice e il licenziamento della direttrice d'orchestra Beatrice Venezi, le fatture per le spese mediche agli italiani coinvolti nel rogo di Crans-Montana. Le partite del campionato di calcio di serie A del weekend, commentate da Massimo Caputi. Spazio Moto Gp. Questo weekend si correva in Spagna. Il punto con il nostro inviato speciale Max Biaggi. Viviana Mazza inviata del Corriere della Sera negli Stati Uniti. Il punto sulle indagini dopo la sparatoria di sabato alla cena dei media all'hotel Hilton. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Il calcio alle prese con un nuovo scossone: il caso Rocchi. Ne abbiamo parlato con il giornalista sportivo Xavier Jacobelli. L'attualità, commentata dal direttore dell'Ansa, Luigi Contu. Michele Coppola, direttore centrale Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e direttore delle Gallerie d'Italia, con il Cardinale Josè Tolentino de Mendonça, prefetto della biblioteca del Dicastero. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Acrobazie a piena velocità e impennate con la mountain bike fra le Gallerie e i sentieri del monte Cengio. Tutto immortalato in un video divenuto virale. Tanto è bastato per scatenare decine di commenti dai toni pesanti a difesa di un luogo teatro di eventi bellici oltre che di una ricorrenza annuale che, nel mese di giugno, commemora migliaia di caduti periti nell'estremo tentavo di arginare l'avanzata austriaca verso la pianura veneta.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Tajani e gli interessi dell'Italia, il piano dell'UE per l'energia, Mps e il nuovo Cda, Per lo spazio Donna Moderna, è intervenuta Liliana Di Donato, per parlarci di come rimanere umani. Gli attacchi della Casa Bianca rivolti alla Meloni. Ne abbiamo parlato con il giornalista Antonio Di Bella. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. L'attualità, commentata dal direttore dell'Ansa, Luigi Contu. La famiglia. Spesso la cronaca ci porta ad approfondire questo contesto. Ci siamo collegati con Stefania Andreoli, psicologa, psicoterapeuta, in libreria con "Un'ottima famiglia" (Edito da Rizzoli). All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Guido Saracco"Biennale Tecnologia"http://www.biennaletecnologia.itda mercoledì 15 a domenica 19 aprile 2026Oltre 120 appuntamenti con più di 300 ospiti da tutto il mondoTra i tanti ospiti dell'edizione: Stefano Accorsi, Silvia Bencivelli, Paolo Benanti, Mitchell Baker, Dario Bressanini, Maccio Capatonda, Maurizio Cheli, Andrea Colamedici, Michael Crawley,Marcus du Sautoy, Dario Fabbri, Maurizio Ferraris, Karen Hao, Joe R. Lansdale, Riccardo Luna, Linus, Daniel Oberhaus, Marco Paolini, Telmo Pievani, Chen Qiufan, Daniel Susskind, Hito Steyerl, Mariarosaria Taddeo, Giorgio Vallortigara, Jacopo Veneziani, Alessandro Vespignani, Gustavo Zagrebelsky Torna a Torino per la sua quinta edizione Biennale Tecnologia, manifestazione culturale organizzata dal Politecnico di Torino e dedicata a esplorare il rapporto tra tecnologia e società, da mercoledì 15 a domenica 19 aprile. Il titolo scelto per questa edizione è Soluzioni, tema che ruota attorno a un interrogativo fondamentale: in che modo la tecnologia può essere messa al servizio dell'interesse collettivo? Le grandi trasformazioni del presente – ambientali, energetiche, sociali, culturali e digitali – vengono affrontate non solo per metterne in luce le criticità, ma per individuare risposte reali, applicabili e condivise. Un ricco e articolato programma, quindi, con un obiettivo: colmare il divario tra le scienze tecnologiche e le scienze umane, all'insegna del claim manifestazione: “Tech Cultures”. L'obiettivo della manifestazione è andare oltre l'alternativa tra entusiasmo e pregiudizi, creando uno spazio di confronto aperto tra scienze, saperi umanistici, arti e società civile. In questo dialogo, insieme a oltre 300 ospiti nazionali e internazionali e in oltre 120 appuntamenti, si analizzerà l'impatto delle innovazioni in ambiti come istruzione, lavoro, economia, salute, politica, relazioni e produzione culturale. Il programma di Biennale Tecnologia è curato da Guido Saracco e dai co-curatori Simone Arcagni, il collettivo Frame - Divagazioni scientifiche (Alberto Agliotti, Emiliano Audisio, Francesca Calvo, Enrica Favaro, Beatrice Mautino), Federico Bomba (Sineglossa). Sono quattro i filoni tematici seguiti: Saracco ha coordinato l'intero programma e nello specifico si è focalizzato sul filone dedicato all'impatto dell'IA e alle trasformazioni che implica nella società e nel rapporto con l'essere umano; Arcagni sul rapporto tra cultura e tecnologia; il collettivo Frame - Divagazioni scientifiche, si è occupato di incontri che in maniera trasversale toccano più argomenti, dallo spazio alla salute; Bomba (Sineglossa), invece, hanno curato due mostre inserite nel programma, Framing Problems e Dati Sensibili.La V edizione di Biennale Tecnologia si distingue per la sua presenza diffusa nello spazio urbano: quest'anno infatti la manifestazione non si limita a coinvolgere gli ambienti accademici del Politecnico di Torino, che rimane la sede centrale, ma si estenderà in maniera capillare nella città. Le sedi che accoglieranno il programma di Biennale Tecnologia saranno: Circolo dei lettori e delle lettrici, Accademia delle Scienze di Torino, Oratorio di San Filippo Neri, Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Teatro Regio, Piazza San Carlo, Teatro Carignano, Unione Industriali Torino, OGR Torino, Teatro Vittoria, CAP10100, Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Museo Egizio, Palazzo Birago - Camera di commercio di Torino, Museo Nazionale del Cinema, Museo Nazionale dell'Automobile, Gallerie d'Italia – Torino, Area X, XKè? Il laboratorio della curiosità.Anche questa edizione di Biennale Tecnologia propone al suo ampio pubblico non solo incontri e lezioni, ma anche mostre, laboratori, attività per le scuole e iniziative diffuse, trasformando Torino in un laboratorio temporaneo di sperimentazione e confronto.Sarà Alessandro Vespignani, fisico italiano, a tenere la lectio magistralis di inaugurazione della manifestazione. Il titolo dell'incontro è La co-evoluzione di essere umani e intelligenza artificiale: in un circolo continuo in cui dati e decisioni si influenzano reciprocamente, generando effetti sociali complessi, comprendere queste dinamiche è fondamentale per governare l'IA in modo responsabile, sul piano tecnico, etico e politico, e per rafforzare la consapevolezza critica dei cittadini. Inoltre, Biennale Tecnologia inaugura il programma anche con una rappresentazione teatrale, che quest'anno sarà firmata da Marco Paolini: lo spettacolo Dov'è il Po?. In scena, Mirko Artuso, Marta Dalla Via, Ted Keijser raccontano il Po come realtà fisica e politica, mostrando come i fiumi superino i confini nazionali e “ragionino” per bacini idrografici più che per Stati.Saranno diversi i nuclei tematici che verranno affrontati: interfacce cervello-macchina; geopolitica e democrazia della tecnologia; la tecnologia e le scienze umane a confronto; l'IA e il digitale tra lavoro, economia e formazione; uno sguardo verso lo spazio; medicina, matematica e innovazione; sport e benessere e nuove tecnologie; sostenibilità, ambiente e risorse; l'IA tra poesia, robotica ed etica. Quest'anno è stato dato grande rilievo alla relazione tra tecnologia e mondi espressivi tradizionalmente distanti dalle discipline tecniche, attraverso i format delle esposizioni artistiche e le mostre. Parte integrante dell'edizione di Biennale Tecnologia sono le due mostre in programma curate da Federico Bomba, presidente di Sineglossa – Framing Problems e Dati sensibili – e l'installazione BLACK-OUT. Energia, interazioni e mitocondri a cura di Vincenzo Guarnieri. Framing Problems, di Biennale Tecnologia e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, co-curata da Bernardo Follini, è una mostra diffusa in sei sedi cittadine che coinvolge otto artisti internazionali e propone un focus sull'uso e sull'impatto delle nuove tecnologie nella società. Il progetto propone l'arte come pratica per indagare i modi in cui questioni cruciali come la guerra, il genocidio, la disinformazione entrano nel discorso pubblico in un presente in cui le crisi ambientali, le trasformazioni sociali e le accelerazioni tecnologiche si intrecciano. Le opere, concepite come dispositivi di attenzione nello spazio pubblico, invitano a rallentare e osservare criticamente le contraddizioni del presente digitale. Dati sensibili, a cura di Federico Bomba e ospitata al Museo Nazionale del Risorgimento, nasce da una collaborazione con l'Associazione Archivio Storico Olivetti per interrogare il presente attraverso tre temi fondativi: città, tecnologia e lavoro. Il percorso espositivo alterna materiali d'archivio e macchine olivettiane, rendendo tangibile la materialità del sapere e la sua stratificazione nel tempo, restituendo ai dati la loro dimensione originaria di esperienza e di lavoro umano. L'esperienza analogica si conclude nella Sala dei Plebisciti con un incontro di carattere fortemente sperimentale.Come nelle passate edizioni, Biennale Tecnologia incontra il pubblico anche con diversi spettacoli in programma, come Automavie. La vita a rendere, da un soggetto di Luca De Biase, con l'adattamento e regia di Sergio Ferrentino e musiche originali di Gianluigi Carlone. Lo spettacolo è un esperimento radicale che attraversa il pianeta: Automavie promette di liberare l'umanità dal lavoro grazie a robotica avanzata e intelligenza artificiale, garantendo beni e servizi a cinquemila tester distribuiti nei cinque continenti. Prometeo Talks, con la regia di Gabriele Vacis, intreccia il mito eschileo con le visioni contemporanee di Federico Ferrero, Diego Nargiso, Guido Saracco, Angelica Savoini e Virginia Vergero, accompagnati da Vacis e dagli attori di POEM – Potenziali Evocati Multimediali. Lo spettacolo fonde parola accademica e coro scenico, tra intelligenza artificiale, ambiente, lavoro, nel segno del fuoco di Prometeo. Machiavelli Music, invece, presenta due spettacoli: il primo, Tecnomusik. Neurodinamiche dell'esperienza musicale: tra entrainment rimodellamento plastico sarà con Alice Mado Proverbio e con la performance musicale degli allievi del Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino. L'incontro affronterà inoltre il tema della neuroplasticità, mostrando come la pratica e l'ascolto della musica possano indurre cambiamenti funzionali e strutturali nel cervello umano. Il secondo spettacolo, invece, Tecnomusik. Il libro del mondo è scritto in musica sarà con Telmo Pievani, le musiche di Giorgio Li Calzi e con la performance musicale di un gruppo Jazz di allievi del Conservatorio di Torino. Lo spettacolo racconta il legame sorprendente tra matematica e natura, mostrando come idee nate per gioco nella mente degli scienziati si rivelino strumenti fondamentali per comprendere il mondo. E ancora: Retrofuturo, per la regia di Antonella Questa, è una commedia brillante che riflette su ciò che cambia, su ciò che resiste e su ciò che vale ancora la pena rivendicare. In scena, Francesca Fiore e Sarah Malnerich rappresentano due donne, due epoche, e, in un appuntamento dal parrucchiere, emergono problemi diversi e la stessa identica domanda: e se la realtà a cui siamo abituate non fosse la migliore possibile? Inoltre, verrà presentato lo spettacolo La sussurratrice – Dialogo con una macchina con Olivia Manescalchi e Guido Saracco, per la regia di François-Xavier Frantz, con i danzatori della Roma City Ballet Company di Fabrizio di Fiore Entertainment e le coreografie di Manuel Paruccini, che racconta la progressione del rapporto tra uno Scienziato, programmatore e creatore di un'Intelligenza Artificiale e la sua Creatura. Socrate 16.22, invece, è uno spettacolo scritto da Filippo Gentili, con la consulenza scientifica del Politecnico Torino, per la regia di Ferdinando Ceriani e le musiche di RobertoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La tregua in Medio Oriente che vacilla, la frana in Molise che spacca in due l'Italia, le partecipate e la corsa alle nomine, Vance da Orban e le elezioni in Ungheria. Spazio Donna Moderna. Le nuove babysitter. Ne abbiamo parlato con Myriam Defilippi, di Donna Moderna. La delicata situazione in Medio Oriente. In diretta con noi, Andrea Gilli, docente di Studi Strategici, all'Università di St. Andrews. In studio con noi, Guido Guidesi, Assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, che ci ha parlato dell'economia delle aziende lombarde, davanti al problema energetico. L'attualità, commentata dall'editorialista del Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli. Continua il nostro viaggio con Gallerie d'Italia. Come sempre ritroviamo Michele Coppola, direttore centrale arte, cultura e beni storici di Intesa Sanpaolo e direttore delle Gallerie d'Italia. Oggi il Festival della Fotografia a Torino. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Le dimissioni della Santanchè, le previsioni del PIL, la docente accoltellata da un ragazzo di 13 anni, La Russa e la Famiglia nel bosco. Stasera vedremo in campo la nostra Nazionale di calcio. Cosa aspettarci? Lo abbiamo chiesto al nostro Paolo Pacchioni. L'insegnante aggredita con un coltello da uno studente di 13 anni a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo. Il commento di quanto successo con Paolo Berizzi, inviato di Repubblica. L'attualità politica, commentata dal viceministro della giustizia, Francesco Paolo Sisto. È tornato a trovarci Beppe Severgnini, editorialista del Corriere della Sera. Lo ascoltiamo il sabato mattina su RTL 102.5 con Severgnini alle 8. RTL 102.5 e Gallerie d'Italia, un meraviglioso viaggio nell'arte e nella cultura del nostro Paese”, una nuova rubrica per raccontare le bellezze artistiche, i progetti culturali, i grandi festival e i restauri di un patrimonio unico al mondo. Oggi Nick Brandt. The Day May Break. La luce alla fine del giorno. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
(00:00:00) Générique et présentation (00:01:05) (1) Gn 34 Dina (00:03:05) (2) Le rejet des idoles (00:09:01) (3) L'ultime théophanie (00:15:30) (4) Rachel et Benjamin (00:20:00) (5) Ruben (00:24:10) (6) Conclusion (00:26:56) Générique de fin Après l'agression de Dina et le massacre des Sichémites par ses fils (Gn34), les drames s'enchainent pour Jacob et ses enfants. Une ultime théophanie attend Jacob-Israël. NOTES · BIBLIOGRAPHIE | CARTES & ILLUSTRATIONS· Épisode enregistré en Vendée (85, France), mars 2025. Image de couverture : Giambettino CIGNAROLI, la mort de Rachel, 1769-1770 – huile sur toile : 204 cm x 256 cm (Gallerie dell'Accademia, Venise, IT) – source : wikimedia-commons. CHAPITRES 00:00 Générique et présentation 01:05 (1) Gn 34 Dina 03:05 (2) Le rejet des idoles 09:00 (3) L'ultime théophanie 15:30 (4) Rachel et Benjamin 20:00 (5) Ruben 24:10 (6) Conclusion 26:57 Générique de finPlateformes, réseaux & contact : https://linktr.ee/aulargebibliqueAu Large Biblique, un podcast conçu, réalisé et animé par François Bessonnet, prêtre & bibliste. Génériques : Erwan Marchand (D.R.)Cette émission s'appuie sur les sciences exégétiques et bibliques (voir bibliographie)Sous Licence Creative Commons (cc BY-NC-ND 4.0 FR)Soutenez le podcast avec Tipeee ou Ko-fi
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La guerra in Medio Oriente e le divisioni politiche in Italia, gli aumenti delle bollette e dei carburanti, le riserve di petrolio e le speculazioni, la Biennale e la Russia, Bucci e il dossieraggiu . Paralimpiadi. Ci hanno raggiunto in diretta: Ambra Sabatini, atleta paralimpica, testimonial di Autostrade per l'Italia. Angelica Mastrodomenico, Capo Missione e Responsabile Preparazione paralimpica atleti italiani e Isabella Spinella, Responsabile Marketing, Digital e Brand Strategy di Autostrade per l'Italia. L'attualità politica, commentata dalla segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein. RTL 102.5 e Gallerie d'Italia, un meraviglioso viaggio nell'arte e nella cultura del nostro Paese”, una nuova rubrica per raccontare le bellezze artistiche, i progetti culturali, i grandi festival e i restauri di un patrimonio unico al mondo. In diretta da Palazzo Strozzi, a Firenze, sono intervenuti Michele Coppola, direttore centrale Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e direttore delle Gallerie d'Italia, e Arturo Galansino, curatore della mostra Rothko, sempre a Firenze. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Con Vincenzo Trione curatore del libro/catalogo Metafisica/Metafisiche, modernità e malinconia, Electa, andiamo alla scoperta della Metafisica, corrente artistica degli inizi del Novecento, e della grande mostra diffusa (Palazzo Reale, Museo del Novecento, Gallerie d'Italia Milano e Palazzo Citterio ) di Milano (fino al 21 giugno 2026).Queste le altre citazioni e recensioni del programma: - Alberto Savinio, Vita di Enrico Ibsen, Bibliotheka- Alberto Savinio, Refusi. Scritti sull'errore tipografico, Elliot- Zbigniew Herbert, Natura morta con briglia, Il secolo d'oro olandese, Adelphi- Jan Blanc, Il secolo d'oro olandese, Una rivolta culturale nel XVII secolo, Einaudi- Jan Brokken, La scoperta dell'Olanda, Iperborea- Emily Howes, Le figlie del pittore, Neri PozzaIl confettino, i consigli di lettura per i più piccoli, di questa settimana è:- Bernard Friot, Ore 25 e 05, Orecchio acerbo.
Letzte Woche habe ich in der Kategorie "über den Tellerrand" mit Lars dem Nicht-Autor gesprochen, heute ist es Bernd der stille Künstler. Ihr findet seine Werke auf Instagram unter spielzeugfotos , wie der Name schon sagt, sind es eben diese Bilder, über die wir in erster Linie ins Gespräch gekommen sind. Und unter lemydanger, wo ihr sehen könnt, was Bernd sonst noch so auf dem Kasten hat. Beziehungsweise im Kasten. Für alle, die keinen Instagram Account haben, gibt es bei uns in der Gallerie ein paar Beispiele. Und vielleicht gibt es ja sogar irgendwann noch viel mehr...
Dopo la morte di Alex Pretti, ucciso il 17 gennaio a Minneapolis con dieci colpi di arma da fuoco dagli agenti dell'ICE, l'amministrazione Trump ha fatto un passo indietro, costretta a frenare le operazioni dell'antimmigrazione in Minnesota. A pagarne le conseguenze Gregory Bovino, l'uomo che si era fatto simbolo della caccia allo straniero. Ne parlano Mario Calabresi e Marco Bardazzi nell'ultima puntata di Altre/Storie americane registrata il 28 gennaio alle Gallerie d'Italia di Torino. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il 4 luglio 2026 l'America festeggerà il suo 250° compleanno. Qual è lo stato di salute di un paese nato contro un re, che scelse la repubblica, e sconfisse la monarchia? Come sta l'America oggi, governata da un un presidente che sogna di essere un re e si comporta come tale? A queste domande rispondono Mario Calabresi e Marco Bardazzi nella puntata registrata il 14 gennaio alle Gallerie d'Italia di Torino. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
It is the first episode of 2026. So we look ahead at the next 12 months with a guide to big museum openings, biennials and exhibitions. Ben Luke is joined by Jane Morris, editor-at-large at The Art Newspaper and Cultureshock, and Gareth Harris, chief contributing editor at The Art Newspaper, to discuss the key art fairs, major museum building projects and the top biennials of the year, and we pick our exhibition highlights.All of the events discussed and many more are featured in The Art Newspaper's guidebook The Year Ahead 2026, an authoritative look at the year's unmissable art exhibitions, museum openings and significant art events. Visit theartnewspapershop.com. £14.99 or the equivalent in your currency.Events discussed:ART FAIRS: Art Basel Qatar, Doha, Qatar, 5-7 Feb; Frieze Abu Dhabi, 17-22 Nov; MUSEUM OPENINGS: Guggenheim Abu Dhabi, date tbc; V&A East, opens 18 Apr; Los Angeles County Museum of Art (Lacma), opens Apr; Lucas Museum of Narrative Art, opens 22 Sep; Dataland, Los Angeles, opens spring; New Museum, New York, date tbc. BIENNIALS: Venice Biennale, In Minor Keys, 9 May-22 Nov; Arthur Jafa and Richard Prince: Helter Skelter, Fondazione Prada, Venice, 9 May-22 Nov; Marina Abramović: Transforming Energy, Gallerie dell'Accademia, Venice, 6 May-19 Oct; Whitney Biennial, opens 8 Mar; Greater New York 2026, MoMA PS1, 16 Apr-17 Aug; EXHIBITIONS: Gainsborough: The Fashion of Portraiture, Frick Collection, 12 Feb-11 May; Raphael: Sublime Poetry, Metropolitan Museum of Art, New York, 29 Mar-28 Jun; Zurbarán, National Gallery, London, 2 May-23 Aug; Michaelina Wautier, Royal Academy of Arts, 27 Mar-21 Jun; James McNeill Whistler, Tate Britain, 21 May-27 Sep, Van Gogh Museum, Amsterdam, 16 Oct-10 Jan 2027; Seurat and the Sea, Courtauld Gallery, 13 Feb-17 May; Peggy Guggenheim in London: The Making of a Collector, Peggy Guggenheim Collection, Venice, 25 Apr-19 Oct; Royal Academy, London, 21 Nov-14 Mar 2027, Cezanne, Fondation Beyeler, Basel, 25 Jan-25 May; Leonor Fini, Schirn Kunsthalle, Frankfurt, 22 Oct-28 Feb 2027; Hilma af Klint, Grand Palais, 6 May-30 Aug, Matisse 1941-1954, Grand Palais, Paris, 24 Mar-26 Jul; Chez Matisse: The Legacy of a New Painting, Caixa Forum, Barcelona, 27 Mar-16 Aug; Fratino and Matisse: To See This Light Again, Baltimore Museum of Art, 11 Mar-6 Sep; Matisse's Femme au Chapeau: A Modern Scandal, SFMOMA, San Francisco, 16 May-7 Sep; Marcel Duchamp, MoMA, New York, 12 Apr-22 Aug; Mary Cassatt: An American in Paris, National Gallery of Art, Washington, DC, 14 Feb-30 Aug; Mary Cassatt: After Impressionism, Art Institute of Chicago, 6 Sep-3 Jan 2027; Modern Iran and the Avant-Gardes, 1948-78, Vancouver Art Gallery, 11 Dec-2 May 2027; Spectrosynthesis Seoul, Art Sonje Center, Seoul, 20 Mar-28 Jun; Carol Bove, Solomon R. Guggenheim Museum, New York, 5 Mar-2 Aug; New Humans: Memories of the Future, New Museum, New York, opens early 2026; Hurvin Anderson, Tate Britain, 26 Mar-23 Aug; Tracey Emin: A Second Life, 26 Feb-31 Aug; Ana Mendieta, Tate Modern, London, 9 Jul-10 Jan 2027. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Oggia Cult, il quotidiano culturale di Radio Popolare: Dan Baptista sulla serata di stand up comedy al Suggeritore Night Live di stasera, con Leelenya, Giulia Pacchioli e Francesca Belmonte; alle Gallerie d'Italia di Milano la mostra "Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo"; Flavio Pirini con "Testuali parole" al Teatro della Contraddizione; Barbara Sorrentini intervista Michele Riondino e Tecla Insolia sul film "Primavera", esordio alla regia cinematografica di Damiano Michieletto; GialloCrovi a cura di Luca Crovi...
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Zelensky e il piano di pace, l'UE e i motori termici, manovra e pensioni, le accuse per l'imam liberato. Regole per l'igiene di casa. L'Istituto Superiore di Sanità ha stilato un decalogo con tutte le buone norme da seguire in cucina. Ne abbiamo parlato con Antonella Maugliani, dell'Istituto Superiore di Sanità. Torniamo a occuparci della mostra "Eterno e Visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo", che si è aperta il 28 novembre alle Gallerie d'Italia di Milano, nell'ambito del progetto Restituzioni (il programma di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico nazionale di Intesa Sanpaolo). Ne abbiamo parlato con Michele Coppola, direttore centrale Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e direttore delle Gallerie d'Italia. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Adolescenti. La Commissione interparlamentare infanzia e adolescenza sul disagio giovanile ha diffuso alcuni dati che ci restituiscono una fotografia a tinte fosche. Un adolescente su cinque ha disagi psichiatrici. Ne abbiamo parlato con Maura Manca, psicologa e psicoterapeuta, presidente dell'Osservatorio Nazionale Adolescenza. Ieri pomeriggio la Commissione Europea ha ufficializzato la retromarcia sul provvedimento che avrebbe vietato la vendita di auto nuove con motori a benzina e diesel dal 2035. Ne abbiamo parlato con Emilio Deleidi, giornalista esperto di motori. L'attualità , commentata dal direttore dell'Ansa Luigi Contu. All'interno di Non Stop News, con Enrico Galletti, Massimo Lo Nigro e Lucrezia Bernardo.
Christian GrappioloLa Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione(Cuneo, Complesso Monumentale di San Francesco)Visite guidate, eventi e laboratoriUn ricco calendario di iniziative collaterali alla mostraA partire dal mese di dicembre 2025, in occasione della mostra La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione, è previsto un ricco calendario di iniziative collaterali dedicate a tanti diversi pubblici, con un programma di attività educative e inclusive che fanno di Cuneo un vero laboratorio di cultura condivisa.LA MOSTRALa mostra, promossa da Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo, con il Patrocinio del Ministero della Cultura, con il supporto organizzativo di MondoMostre e curata da Francesca Cappelletti ed Ettore Giovanati, sarà visitabile al Complesso Monumentale di San Francesco di Cuneo fino al 29 marzo 2026.Attraverso una selezione di capolavori provenienti dalla Galleria Borghese con opere raramente esposte al pubblico di artisti come Tiziano, Jacopo Bassano, Raffaello, Battista Dossi, Cavalier d'Arpino, Lavinia Fontana, Orbetto, Guido Reni, Gian Lorenzo Bernini, il percorso della mostra restituisce la straordinaria parabola del collezionista Scipione Caffarelli Borghese (1577–1633) che fece della sua raccolta un teatro del bello e della conoscenza. GLI APPUNTAMENTI IN MOSTRACome da tradizione ormai consolidata, tutti i fine settimana sono previste visite guidate gratuite, laboratori artistici e visite per bambini e ragazzi. Per gli adulti, appuntamenti con laboratori di disegno, esperienze di meditazioni e approfondimenti sulla storia dell'arte. E ancora nell'anno nuovo non mancheranno gli appuntamenti a tema musica e festa e uno speciale appuntamento fuori mostra, a febbraio, con la visita alla collezione d'arte della Fondazione CRC. A dicembre si terranno “I Venerdì del disegno” con Serena De Gier, tre laboratori di disegno per adulti negli spazi espositivi, seduti di fronte alle opere, offrendo un'opportunità unica per studiare da vicino le proporzioni, l'equilibrio compositivo e la resa emotiva dei maestri in mostra: venerdì 19 dicembre (ore 17,30), A futura copia, lavorare a una copia, come i pittori dell'epoca, che riproducevano a schizzo e realizzavano vere e proprie copie per conto dei grandi committenti. E, infine, alle visite guidate si aggiungono due appuntamenti speciali: sabato 20 dicembre (dalle ore 20.30) “Luminarte”, dove la musica diventa luce a cura di Associazione Comitato Cuneo Illuminata con visite guidate serali e musica barocca a lume di candela nel chiostro del Museo, e domenica 21 dicembre la visita tematica “Simboli e archetipi”, mitologia, archetipi, folklore e tarocchi nelle tele di Jacopo Bassano, per scoprire i giochi, gli enigmi e i significati profondi nascosti nelle opere allegoriche dell'artista. Prenotazioni visite ed eventi: www.fondazionecrc.itPer info: mostraborghese@gmail.com - tel. 351 5073495 INFORMAZIONI AL PUBBLICO DELLA MOSTRAComplesso Monumentale di San FrancescoVia Santa Maria, 10, 12100 Cuneo CN - fondazionecrc.it OrariMartedì – venerdì: 15.30 – 19.30 (al mattino aperto su prenotazione per scuole e gruppi);Sabato – domenica: 10 – 19.30 con orario continuato.IngressoLibero e gratuitoI possessori del biglietto di ingresso alla mostra avranno diritto ad accedere con tariffa ridotta alle Gallerie d'Italia di Torino, Milano, Vicenza e Napoli, fino al 30 giugno 2026.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Trump e l'ultimatum a Kiev, gli ospedali italiani promossi, De Luca su Falcone e Borsellino, Spazio Donna Moderna. Sul sito del settimanale c'è un interessante approfondimento dal titolo: "Parlare da soli: l'arte segreta di restare in bolla”. Con noi in diretta Paola Salvatore, di Donna Moderna. Intesa Sanpaolo apre al pubblico dal 28 novembre 2025 al 6 aprile 2026, nel suo museo di Milano delle Gallerie d'Italia, la mostra "Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo" a cura di Francesco Leone, Elena Lissoni e Fernando Mazzocca. Ci siamo collegati con Francesco Leone, curatore della mostra "Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo". Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Mancano poche ore al verdetto che dovrebbe decretare la cucina italiana Patrimonio immateriale dell'Unesco. Ci siamo collegati con l'India, dove c'è Maddalena Fossati, direttrice de "La cucina italiana" e presidente del Comitato Promotore per la candidatura della Cucina Italiana come patrimonio culturale immateriale dell'umanità UNESCO, e con il sottosegretario alla cultura, Gianmarco Mazzi. Abbiamo rivissuto tutte le emozioni della serata in Champions e abbiamo parlato delle partite che oggi vedono impegnate le italiane. Highlight di Atalanta Chelsea, commento Atalanta con Massimo Caputi. Highlight di Inter Liverpool, commento Inter e presentazione Benfica Napoli con Paolo Pacchioni. Presentazione Juventus Pafos con Andrea Salvati. L'attualità economica, commentata dal prof. carlo cottarelli, economista. All'interno di Non Stop News, con Enrico Galletti, Massimo Lo Nigro e Lucrezia Bernardo.
Giovanni Morale"Il polittico di Monte San Martino"Milano, Palazzo MarinoCome ogni anno, la grande mostra di Natale a Palazzo Marino, l'appuntamento ormai tradizionale che regala ai milanesi e ai turisti un'esposizione straordinaria, gratuita, allestita in Sala Alessi, il grande e storico salone di rappresentanza del Comune di Milano. Fino all'11 gennaio 2026, sarà possibile ammirare uno dei più grandi capolavori del Rinascimento italiano: il Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli, opera del Quattrocento che raramente ha lasciato la sua sede originaria nella chiesa di San Martino Vescovo a Monte San Martino (Macerata).La complessa ‘macchina' pittorica, datata intorno al 1490, è composta da dieci tavole con una predella raffigurante Cristo benedicente tra i dodici apostoli. Al centro, la Vergine con il Bambino evoca il Mistero natalizio, offrendo ai visitatori un'esperienza artistica e spirituale di grande intensità. Nei suoi oltre cinque secoli di storia, il polittico è stato spostato solo tre volte: Ancona 1950, Fermo 1951 e Venezia 1961. L'allestimento a Milano rappresenta dunque un evento di rilievo straordinario, reso possibile grazie a un articolato lavoro di collaborazione istituzionale e culturale tra enti e amministrazioni.L'organizzazione della mostra a Palazzo MarinoProdotta e promossa dal Comune di Milano, Arcidiocesi di Fermo e Intesa Sanpaolo, Il Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli è un progetto di Palazzo Reale e Gallerie d'Italia, in collaborazione con il Comune e la Parrocchia di Monte San Martino, realizzato da Civita Mostre e Musei con il sostegno di Rinascente. Curata da Giovanni Morale e Marcello Smarrelli, l'esposizione rientra nel programma dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. Il catalogo, che include saggi introduttivi e di approfondimento, oltre alle schede delle opere, è edito da Allemandi.Chi erano i fratelli CrivelliI fratelli Crivelli erano originari di Venezia, crocevia commerciale e artistico del Quattrocento insieme a Firenze. I collegamenti tra la Repubblica veneziana, le coste adriatiche e i centri manifatturieri dell'Appennino umbro-marchigiano favorivano gli scambi e il movimento di artisti. Carlo e Vittore Crivelli soggiornarono infatti anche a Zara, una delle principali città della Dalmazia, che in quel periodo era sotto il dominio veneziano, ma operarono prevalentemente nelle Marche. Qui realizzarono, di solito lavorando separatamente, numerosi polittici dorati, in maggioranza conservati oggi in importanti musei nazionali e internazionali.Il polittico della chiesa di Monte San Martino è l'unica opera realizzata insieme dai due fratelli: avviato da Carlo, che interruppe il lavoro per motivi sconosciuti, l'altare fu completato successivamente dal fratello minore. L'esposizione a Milano consente quindi sia di apprezzare la maestria di Carlo, sia di riscoprire la figura meno nota di Vittore, costituendo un'importante occasione di approfondimento per studiosi e pubblico.Le opere dei Crivelli a MilanoMilano è profondamente ‘crivellesca', soprattutto grazie a Napoleone che ordinò il trasferimento dall'Italia centrale di molte tavole di Carlo Crivelli: una quindicina di queste sono custodite alla Pinacoteca di Brera, due si trovano al Castello Sforzesco e altre due al Museo Poldi Pezzoli, testimonianza della lungimiranza collezionistica di Gian Giacomo Poldi Pezzoli. Fu quindi il periodo storico napoleonico a portare a Milano le opere di un autore allora poco conosciuto che oggi è entrato a far parte del patrimonio culturale cittadino, e proprio a questo periodo sono dedicate a Milano due importanti mostre, aperte anche durante le festività natalizie: una monografica a Palazzo Reale su Andrea Appiani, ‘primo pittore' di Napoleone ed epigono del Neoclassicismo a Milano, esponente di rilievo della Pinacoteca proprio quando arrivarono le tavole di Crivelli; una mostra alle Gallerie d'Italia su ‘Milano Capitale', che rievoca il periodo napoleonico in Italia (1796-1815), epoca di profonde trasformazioni politiche, economiche e sociali che segnarono anche il mondo dell'arte. Roma, custode del patrimonio antico, rimane la capitale universale delle arti, mentre Milano, cuore politico e culturale del Nord e sede del Regno d'Italia, diventa un vivace centro di innovazione artistica. L'esposizione celebra il dialogo tra queste due città, simboli di una straordinaria stagione creativa, sospesa tra l'eredità del passato e le aspirazioni dell'Europa moderna.La mostra di Palazzo Marino è gratisLa mostra del Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli è a ingresso libero, aperta tutti i giorni dal 3 dicembre all'11 gennaio 2026. I visitatori e le visitatrici saranno accolti da storici dell'arte, coordinati da Civita, che li accompagneranno in visite guidate gratuite.Prodotta e promossa dal Comune di Milano, Arcidiocesi di Fermo e Intesa Sanpaolo, Il Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli è un progetto di Palazzo Reale e Gallerie d'Italia, in collaborazione con il Comune e la Parrocchia di Monte San Martino, realizzato da Civita Mostre e Musei con il sostegno di Rinascente. Curata da Giovanni Morale e Marcello Smarrelli, l'esposizione rientra nel programma dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. Il catalogo, che include saggi introduttivi e di approfondimento, oltre alle schede delle opere, è edito da Allemandi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Francesca Cappelletti"Da Raffaello a Bernini"Storia di una collezioneCuneo, Complesso Monumentale di San FrancescoÈ aperta al pubblico fino al 29 marzo 2026 la mostra "La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione", promossa da Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo negli spazi del Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo. Il progetto espositivo, a cura di Francesca Cappelletti ed Ettore Giovanati, si avvale del Patrocinio del Ministero della Cultura, ed è stato realizzato con il supporto organizzativo di MondoMostre.La mostra raccoglie alcuni dipinti identificativi delle diverse “scuole pittoriche” che contraddistinguono l'arte italiana in epoca rinascimentale e barocca, frutto del collezionismo onnivoro ed eclettico del cardinale e soprattutto del suo giudizio critico nella scelta di opere d'arte, all'insegna della qualità e della bellezzaA partire dalla figura di Scipione Caffarelli Borghese (1577–1633), tra le personalità più significative del panorama culturale della Roma del Seicento, la mostra racconta la nascita di una nuova idea di collezionismo: sistematico, visionario, capace di anticipare il gusto e le tendenze artistiche del tempo.Attraverso una selezione di capolavori provenienti dalla Galleria Borghese – raramente esposti al pubblico – il percorso restituisce la straordinaria parabola di un collezionista che fece della sua raccolta un teatro del bello e della conoscenza.Tra i maestri presenti: Tiziano, Jacopo Bassano, Raffaello, Battista Dossi, Gian Lorenzo Bernini, Guido Reni.La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Allemandi, con contributi scientifici a cura di Ettore Giovanati, con la partecipazione di Lucia Calzona e Antonio Iommelli. Un collezionista e mecenate leggendario si racconta attraverso i suoi capolavori, scelti con fiuto infallibile tra le opere dei più grandi artisti del Rinascimento e del Barocco: l'appuntamento è al Complesso Monumentale di San Francesco di Cuneo, che ospita una preziosa selezione di opere un tempo di proprietà del Cardinale Scipione Borghese. Il progetto nasce dalla collaborazione della Galleria Borghese con Gallerie d'Italia e Fondazione CRC, un'alleanza pubblico-privato nel segno della bellezza che mira a fare dell'arte un patrimonio vivo accessibile a tutti, coinvolgendo le comunità locali in un'esperienza di fruizione partecipata attraverso laboratori ed eventi per ogni fascia di pubblico. L'invito è a tornare più volte (l'ingresso è gratuito) per godere senza fretta dei gioielli del Cardinale, perché diventino occasioni di condivisione e nuova creatività. Francesca Cappelletti è direttrice della Galleria Borghese di Roma. Ha insegnato Storia dell'Arte Moderna e Storia dell'Arte dei Paesi Europei in diverse università italiane. Autrice di saggi e articoli sulla storia del collezionismo, con il suo lavoro ha contribuito al ritrovamento del dipinto di Caravaggio La cattura di Cristo, attualmente alla National Gallery di Dublino. Ha curato mostre e cataloghi in Italia e all'estero.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il tamburino di sabato 29 novembre, la rassegna sulla vita culturale di Roma. Al microfono Leonardo Zaccone, poeta, performer e musicologo. Le librerie come luoghi ibridi culturali, un progetto dell'Assessorato di Smeriglio e una riflessione sul ruolo delle librerie per Roma all'approssimarsi di PLPL.Le gallerie si aprono:a San Lorenzo la seconda Gallery Night il 4 novembre Blocco 13 in via Benzoni 13 svela un artista al giorno per un Calendario d'Avvento dell'ArteSEMPLICE CLIENTE, un docufilm sur magnotta, lo scherzo telefonico più riuscito di sempreKety Fusco e la sua arpa elettrica a ValmontoneLudovica Manzo e la sua voce a LMNLAlla stazione Metro di Rebibbia HYPERLOCAL e il 4 dicembre alla Casa della Cultura del V Municipio viene presentato il magazine della mostra.Sveja è un progetto indipendente sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. I fondi PNRR dirottati per la manovra, l'assalto russo in Ucraina, il sondaggio sul voto ad Hamas, l'anniversiario della strage dell'Abataclan a Parigi. Giovani, di 18enni. C'è un'indagine sviluppata dall'istituto di ricerca Future Concept Lab che analizza proprio i più giovani: le loro attese, le loro paure, i loro gusti. Ci siamo occupati di questo tema con il sociologo Francesco Morace (che è anche founder di Future Concept Lab). La mostra: "Restituzioni 2025", presentata da Intesa Sanpaolo e Azienda Speciale PalaExpo. Si può visitare a Palazzo Esposizioni Roma, è stata allestita il 28 ottobre e sarà disponibile fino al 18 gennaio 2026. Questo progetto è inquadrato all'interno del grande programma di restauri voluto da Intesa Sanpaolo, dal titolo "Restituzioni", giunto alla 20esima edizione. Questa mostra mette a disposizione del pubblico ben 128 opere, provenienti da tutte le regioni italiane. Ne parliamo con Michele Coppola, direttore centrale Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e direttore delle Gallerie d'Italia. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Gli italiani che scelgono di lasciare la propria città d'origine sono tanti. Moltissimi scelgono di andare all'estero per un periodo e di ritornare, ma altrettanti si stabilizzano fuori dall'Italia. Che profilo anno? E dove vanno i nostri connazionali che abbandonano il nostro Paese? Lo abbiamo chiesto a Delfina Licata, Curatrice del Rapporto Italiani nel Mondo di Fondazione Migrantes. Tennis. Sono in corso le Nitto ATP Finals a Torino di cui RTL 102.5 è radio ufficiale. Il punto con il nostro Massimo Caputi. L'attualità economica, commentata dal prof. Carlo Cottarelli, economista. All'interno di Non Stop News, con Massimo Lo Nigro, Enrico Galletti Giusi Legrenzi e Lucrezia Bernardo.
Da oltre vent'anni si dice che il centro del mondo non sarebbe più stato l'Atlantico, ma il Pacifico e che la sfida sarebbe stata una, quella tra Stati Uniti e Cina. Oggi questa previsione è realtà. La più furiosa guerra commerciale, la battaglia per le materie prime e la sfida per l'innovazione si gioca tutta tra Washington e Pechino. Per molti, la Cina ha già vinto, ma è davvero così? In questa puntata, registrata il 29 ottobre alle Gallerie d'Italia di Torino, Mario Calabresi e Marco Bardazzi cercano di rispondere dialogando con Simone Pieranni. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Si prevede che verranno estratti 37 milioni di metri cubi di roccia, per realizzare il tunnel di base della Torino Lione. Potete immaginarli come un cubo di più di 330 metri di lato. Ma che fine farà questo materiale? Almeno il 50% verrà riutilizzato all'interno dell'opera stessa: la roccia di prima qualità verrà utilizzata per realizzare i conci, gli anelli in cemento che servono a rivestire le pareti della galleria e a consolidarla. La roccia con prestazioni meccaniche inferiori, invece, verrà utilizzata per le opere accessorie, come le massicciate e i rilevati del tracciato ferroviario. Infine, il materiale che non potrà essere usato sul posto, verrà utilizzato per opere di rinaturalizzazione, come il riempimento delle cave dismesse, sebbene inevitabilmente una frazione finirà in discarica. Le attività di riciclo sono rese ulteriormente complicate dalla presenza fisica, in mezzo al cantiere, di un confine nazionale, che ha richiesto l'introduzione di innovazioni giuridiche ad hoc per poter gestire in modo integrato i materiali di scavo sui due lati del cantiere. Ne parliamo con Manuela Rocca, Direttrice Generale aggiunta Italia di TELT.
Gabriella Belli"Vedova Tintoretto. In dialogo"Palazzo Madama, Torinowww.palazzomadamatorino.itFino al 12 gennaio 2026 Palazzo Madama – Museo Civico d'Arte Antica di Torino e la Fondazione Emilio e Annabianca Vedova di Venezia presentano la mostra “Vedova Tintoretto. In dialogo” a cura di Gabriella Belli e Giovanni Carlo Federico Villa. Un eccezionale percorso espositivo concepito per accostare l'arte di due grandi pittori veneziani, ciascuno tra i massimi interpreti della propria epoca – Jacomo Robusti detto il Tintoretto (Venezia, 1518-1594) ed Emilio Vedova (Venezia, 1919-2006) – letti in parallelo, così da affrontare lo sviluppo dell'opera di Vedova nel suo confronto con quello che è stato il maestro d'elezione, indagando similitudini e temi consonanti (o dissonanti) alla base delle singole scelte espressive.Tintoretto è stato fondativo per la formazione artistica di Vedova e la mostra a Palazzo Madama sottolinea l'impeto e la forza dell'articolato rapporto che lega i due artisti attraverso l'accostamento di capolavori del maestro rinascimentale e dell'artista informale. Il progetto dell'esposizione prende avvio dalla straordinaria opportunità di ospitare a Torino una delle opere conclusive, e paradigmatiche, della parabola umana e artistica di Tintoretto: l'Autoritratto del 1588, in prestito dal Musée du Louvre. Una tela che è stata più di un modello iconografico, rappresentando, come si evince dalle interpretazioni di Edouard Manet – che la replica e la considera il più bel quadro al mondo – e dagli scritti di Jean-Paul Sartre, una sorta di identificazione poetica e concettuale per molti artisti. Tintoretto è infatti l'interprete di una narrazione pittorica capace di arrivare al nostro tempo mettendo insieme “Il disegno di Michelangelo, e il colorito di Tiziano”, esaltato nel corso dei secoli dal genio romantico dell'inglese Ruskin (1819-1900) – “non sono mai stato così completamente annichilito di fronte a una mente umana come lo sono stato oggi, di fronte a Tintoretto” – e dalle penne di Goethe, Stendhal o Henry James. Scriveva Emilio Vedova rispetto al suo grande maestro: “Tintoretto è stato una mia identificazione. Quello spazio appunto una sede di accadimenti. Quella regia a ritmi sincopati e cruenti, magmatici di energie di fondi interni di passioni di emotività commossa (…)”E per Vedova Tintoretto è la quotidianità di una consuetudine con Chiese, Scuole e Palazzi di Venezia in cui cercare e trovare il proprio Maestro, l'unico che gli rivela il segreto per trasformare la tecnica da merostrumento espressivo di belle forme in una lama affilata capace di incidere nella storia. Da lui Vedova trae ispirazione per temi e contenuti, ricava basilari insegnamenti per dominare lo spazio della tela, tradurre in colore la luce delle sue composizioni, modellare nel gesto rapido senza esitazioni le forme, che scaturiscono dal suo nuovo segno, che già nel 1948 lascia ogni tentazione figurativa per risolversi nell'astrazione. Giungendo infine alla sequenza indimenticabile dell'opera …in continuum, compenetrazioni/traslati '87/'88 riprova di quanto l'incontro di una vita abbia reso grande anche il discepolo, gli abbia offerto lo slancio necessario per andare oltre. La mostra Vedova Tintoretto. In dialogo, allestita nell'Aula del Senato del Regno d'Italia, presenta una cinquantina di capolavori tra tele di Emilio Vedova e opere di Tintoretto quali le clamorose ancone dei Camerlenghi, straordinario prestito dalle Gallerie dell'Accademia di Venezia o, ancora, alcune delle opere del celeberrimo ciclo delle Metamorfosi ora conservate alle Gallerie Estensi di Modena. Il serrato dialogo tra i due artisti si sviluppa a partire dai disegni giovanili di Vedova del 1936 passando per le tele degli anni Quaranta e Cinquanta dedicate alla riflessione su dipinti di Tintoretto quali la Moltiplicazione dei pani e dei pesci (da Tintoretto) (1942), La crocifissione (da Tintoretto) (1947), (studio da Sogno di San Marco di Tintoretto) (1956), e a quelle degli anni Ottanta. A completare il dialogo e l'esposizione è Vedova con la monumentale installazione …in continuum, compenetrazione/traslati '87/'88: più di cento grandi tele, assemblate le une con le altre in uno sviluppo che sfiderà la verticalità della sala del Senato, testimonianza dell'evoluzione di Vedova che continua con potenza visionaria il suo confronto col maestro ideale.Catalogo della mostra "Vedova Tintoretto. In dialogo": Silvana Editoriale www.silvanaeditoriale.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Born and raised in Cincinnati, Ohio, Ave Pildas worked early in his career as a photo stringer for Downbeat Magazine in the Ohio Valley and Pennsylvania in the 1960's, and has been a successful photographer and educator for the past 40 years. In 1971 Pildas began working as the Art Director at Capitol Records in Hollywood and designed and photographed album covers for the label's recording artists. He launched a career as a freelance photographer and designer soon after, specializing in architectural and corporate photography. His photographs have been exhibited in one man shows at the: Contemporary Arts Center, Cincinnati, Photographers Gallery, London, Janus Gallery, Los Angeles, Gallerie Diaframma, Milan, Cannon Gallery, Amsterdam, Gallerie 38, Zurich and numerous group shows. They have been featured in: The New York Times Magazine, 'ZOOM', 'PHOTO', 'CAMERA', 'photographic' and many publications both in the United States and abroad . Photographs by Ave Pildas are included in the collections of the Museum of Modern Art, New York; the Bibliotheca National, Paris; the University of Arizona as well as numerous other public and private collections. He is a Professor Emeritus at Otis College of Design. Pildas created intimate portraits of Jazz greats in live performance, at small clubs and Jazz Festivals in the Midwest, many have never been seen before. Ave currently lives in Santa Monica, CA in the solar powered, zero scaped home and studio he collaborated on with W3 Architects. He is digitally archiving his vintage work, and continues with new projects while inspiring, polishing and guiding young talent. http://www.avepildas.com https://deadbeatclubpress.com/products/ave-pildas-star-struck This podcast is sponsored by the Charcoal Book Club Begin Building your dream photobook library today at https://charcoalbookclub.com APPLY NOW OR SOON: https://www.chicoreview.com/2026 https://www.homecomingbiennial.com/submit https://photowork.foundation/photowork-junior-fellowship/
®Autore e attore, ma anche artista: anzi “artrista”, come si definisce lui. Alessandro Bergonzoni, nato a Bologna nel 1958, laureato in legge, ha al suo attivo 15 spettacoli teatrali e sei libri. Ma dal 2005 ha iniziato anche un percorso artistico, esponendo i suoi lavori in gallerie e musei: nel 2011 mostra personale alla Cittadellarte – Fondazione Pistoletto di Biella dal titolo “Grembi: soglie dell'inconcepibile” e nello stesso anno, “BonOmnia 2006 rivisitata”, collettiva a cura di Philippe Daverio presso Palazzo Fava a Bologna. Nel 2012 partecipa alla collettiva “Data on imperfection”, a cura di Martina Cavallarin, alla Factory Art a Berlino; nel 2015 espone alla Pinacoteca Nazionale di Bologna, due anni dopo è presente alla Biennale e alle Gallerie dell'Accademia di Venezia, e nel 2018 nella Sala delle Maestà degli Uffizi all'interno delle manifestazioni dell'Estate Fiorentina. La sua attività di artista resta tuttora poco conosciuta. E per scoprire Bergonzoni artista lo abbiamo incontrato a Milano, dove alla Fondazione Mudima di arte contemporanea i lavori di Bergonzoni sono stati accostati all'opera di Bill Viola. L'occasione per una conversazione appassionata sui rapporti tra scrittura e immagine, sul ruolo dell'arte e dell'artista in una società che sembra aver perso alcuni fondamentali valori. In Laser incontro con l'artrista Bergonzoni.Prima emissione: 30 dicembre 2024
... Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Oggi a Cult: Marco D'Eramo sulla riedizione di "Io sono un'aliena" (Feltrinelli) di Luce D'Eramo; la mostra alle Gallerie d'Italia di Milano "Tutti pazzi per i Beatles"; a Trieste il Short Film Festival; la rubrica di fumetti di Antonio Serra con la celebre lista di fumetti per sopravvivere all'estate...
Prima parte dedicata alla guerra in Medioriente e alle sue ripercussioni sull'economia mondiale: da quando, infatti, Israele ha attaccato l'Iran, il mercato petrolifero teme un'escalation della crisi e in Europa il prezzo del gas è ai massimi da aprile. Ne parliamo con Alessandro Giraudo, economista che insegna presso l'INSEEC Business School a Parigi.Ramin Bahrami, pianista di Teheran naturalizzato italiano, ci riporta invece le voci della diaspora iraniana.Nella seconda ora ci occupiamo del caso del turista maldestro che ha sfondato un quadro del Settecento alle Gallerie degli Uffizi, dopo essere inciampato per scattare una foto.
Oggi a Cult: Lorenzo Ceva Valla firma con Mario Garofalo Geymonat il film "L'ultimo viaggio"; alle Gallerie d'Italia di Milano la mostra "Una collezione inattesa. La Nuova Arte degli Anni Sessanta e una Omaggio a Robert Rauschenberg"; lo scrittore britannico William Atkins ospite in studio per il libro "Tre isole" (Iperborea"; la rubrica di fumetti a cura di Antonio Serra...
Linda Tugnoli"Art Night"Rai5Art Night – Il volto e l'animaIndagine sul ritratto femminileL'intelligenza artificiale ha un problema con le donne, in particolare, con il modo con cui crea immagini che dovrebbero rappresentarle. Molti osservatori hanno notato che tende a generare, qualunque sia il “promt”, cioè la richiesta, donne troppo perfette, ipersessualizzate, preferibilmente dai tratti occidentali. Nei suoi dataset si sono depositati pregiudizi e bias preesistenti, impliciti nei milioni di immagini con cui è stata nutrita. Lo racconta il doc “Indagine sul ritratto femminile”, in onda mercoledì 21 maggio alle 21.15 in prima visione su Rai 5 per l'Art Night di Neri Marcorè.L'arte ha aiutato a forgiare quest'immagine archetipica del femminile? O potrebbe, invece, rappresentare un antidoto alla standardizzazione dei canoni estetici oggi in atto? Una storia del ritratto femminile è un viaggio che dalle Veneri preistoriche senza volto giunge fino al ‘900, in cui gli artisti hanno utilizzato il ritratto anche per esplorare tematiche di genere, identità e potere, a volte sfidando le convenzioni sociali e le aspettative riguardanti il “bel sesso”. Un viaggio che attraversa quindi numerose tematiche, dall'evoluzione dei canoni di bellezza femminile, al ruolo della donna nella società e nell'immaginario artistico e letterario maschile, alla nascita di un'arte “al femminile”, a una storia del costume. Giada Pistilli, responsabile dell'etica per una piattaforma di intelligenza artificiale franco-americana, Hugging Face, con sede a Parigi, punta il dito contro i limiti e i bias relativi all'immagine femminile, ipersessualizzata e stereotipata, nell'AI e nel mondo di Internet in genere. Per l'arte preistorica, dove dominano rappresentazioni femminili della fertilità e della maternità, si visita il Musée d'Archéologie Nationale in Francia, a St. Germain-en-Laye, intervistando Catherine Schwab, responsabile delle collezioni paleolitiche e mesolitiche, sulla celebre Dama di Brassempouy, forse il volto più antico nella storia dell'arte europea con i suoi 25.000 anni. Per l'arte egizia, Christian Greco, Direttore del Museo Egizio a Torino parla dei ritratti di due bellissime regine, Nefertiti e Tye. Luana Toniolo, Direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma e Vincenzo Bellelli, Direttore del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, vanno in uno straordinario viaggio attraverso le rappresentazioni femminili nell'arte etrusca, sottolineando il diverso ruolo sociale della donna nel mondo etrusco rispetto al mondo greco-romano. Fabrizio Paolucci, responsabile della Collezione delle Antichità Classiche delle Gallerie degli Uffizi, a Firenze, racconta la meravigliosa Giulia di Tito, un capolavoro della ritrattistica romana del II secolo d.C. Si indaga, inoltre, su un interessante fenomeno seicentesco, “Le stanze delle belle”, quelle “serie” o collezioni di ritratti femminili che riunivano tutte le esponenti delle famiglie nobili, con Francesca Cappelletti, Direttrice della Galleria Borghese a Roma, che a questo tema così particolare ha dedicato un libro, con Francesco Petrucci, conservatore del Palazzo Chigi in Ariccia dove si conserva una delle rarissime Stanze delle belle giunte fino a noi e Veronica Ambrosoli, responsabile dell'Ufficio Conservazione del FAI, Fondo Ambiente Italiano, che apre le porte dello straordinario Castello di Masino, nel Canavese, che ospita una collezione di belle donne francesi. Con Cristina Mazzantini, Direttrice della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, a Roma, si arriva fino alle soglie della modernità analizzando il fondamentale cambiamento del ruolo delle donne nella società tra ‘800 e ‘900, evidente nei volti affascinanti di Modigliani, Klimt o di Boldini conservati alla GNAM. Grazie a un accordo di collaborazione con il prestigioso Museo d'Orsay, a Parigi, che ospita la più importante collezione di opere d'arte della seconda metà dell'ottocento e in particolare dell'impressionismo, Sylvie Patry e Leïla Jarbouai approfondiscono il cambiamento forse più importante per il ritratto femminile nell'era moderna: la conquista di uno spazio autonomo da parte di artiste donne come Berthe Morisot, tra i fondatori del movimento impressionista, grazie alle quali finalmente acquista diritto di cittadinanza nel mondo dell'arte lo sguardo delle donne sulle donne. Anche tra i pionieri della fotografia, più o meno negli stessi anni, si possono annoverare diverse donne, come per esempio Julia Margaret Cameron, che, secondo Federica Muzzarelli, docente di Storia della Fotografia all'Università di Bologna, colgono con sorprendente rapidità e originalità le potenzialità proprie del nuovo mezzo, forse approfittando proprio della loro marginalità rispetto al mondo ufficiale della cultura e dell'arte.Il documentario, scritto da Linda Tugnoli e prodotto da Mark in video in collaborazione con Rai Cultura, è stato girato in Italia e in Francia integrando in modo sperimentale le tradizionali tecniche di ripresa e di grafica con tecniche di animazione con intelligenza artificiale. Art NightIndagini sull'autoritrattoViviamo nell'era del selfie: l'ultimo decennio ha visto la costruzione di un nuovo io, idealizzato, esibito e condiviso sui social; dappertutto nascono musei del selfie che predispongono sfondi appositi perché non ci basta più collezionare immagini di noi nel mondo. Secondo alcuni, questa nuova identità digitale rischia di svuotarci della nostra interiorità. L'arte è un punto di osservazione privilegiato su questo aspetto del mondo contemporaneo. Lo racconta “Indagini sull'autoritratto”, in onda in prima visione per l'Art Night di Neri Marcorè mercoledì 28 maggio alle 21.15 su Rai 5.L'autoritratto ha uno statuto assolutamente particolare all'interno della storia dell'arte: si trova all'intersezione di almeno tre elementi centrali: l'artista, la sua arte e la sua persona, intesa nel doppio significato del personaggio pubblico che l'artista intende mettere in scena e dell'individuo con la sua verità, con i suoi tratti distintivi, fisiognomici e caratteriali. Il compito di creare un proprio volto che resterà per sempre può far vacillare l'artista più sicuro di sé. A volte le facce non sono giuste, non hanno l'aspetto che dovrebbero avere: Van Dick, autore di austeri ritratti di nobili e di reali, sembra un bambino biondo; Delacroix così appassionato, così romantico, ha due baffetti a spazzola sotto un naso un po' antipatico; Degas ha un'aria un po' imbambolata; Rembrandt, nella serie di autoritratti più formidabile della storia dell'arte, non riesce a decidersi nemmeno sul suo colore d'occhi o di capelli, ma ci rivela che l'identità individuale è mutevole, come sono mutevoli le alterne fortune della vita e i segni che lo scorrere del tempo lascia sul corpo.C'è differenza tra un selfie e un autoritratto? Questo è stato il punto di partenza di questo viaggio, a Parigi, insieme a Dominique Cardon, sociologo del Médialab dell'università di SciencesPo.Il documentario, scritto da Linda Tugnoli e prodotto da Mark in video in collaborazione con Rai Cultura, è stato girato in Italia e in Francia integrando in modo sperimentale tecniche di animazione con intelligenza artificiale alle tradizionali tecniche di ripresa e di grafica.Linda Tugnoli vive tra Roma – dove lavora come autrice e regista di documentari, soprattutto per la Rai – e la campagna sabina, dove abita in un casale con il marito, tre figli, un orto, una serra e svariati cani di grossa taglia che periodicamente devastano l'orto e la serra. Ha contratto anni fa quello che gli inglesi chiamano il bug del giardiniere: una spiccata tendenza a parlare troppo di piante e di fiori. La forma del ghiaccio è il terzo romanzo dedicato alle indagini del giardiniere Guido.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Le perfezioni, il romanzo di Vincenzo Latronico publicato da Bompiani nel 2022, è entrato a sorpresa nella sestina finale dell'International Booker prize, uno dei premi letterari più prestigiosi del mondo. Il banchiere di Dio è un podcast sul caso della morte misteriosa, avvenuta a Londra nel 1982, di Roberto Calvi, il presidente del Banco Ambrosiano. Il dj e produttore Andrea Mangia (in arte Populous) ha inciso a Lanzarote, nelle isole Canarie, Isla diferente, un album che mescola cumbia, bolero ed elettronica ambient. A Torino, alle Gallerie d'Italia, una mostra ripercorre la carriera della fotografa afroamericana Carrie Mae Weems.CONVincenzo Latronico, scrittoreNicolò Majnoni, autore di podcastPopulous, produttore e dj Daria Scolamacchia, photo editor che collabora con InternazionaleSe ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità . Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Produzione di Claudio Balboni e Vincenzo De Simone.Musiche di Carlo Madaghiele, Raffaele Scogna, Jonathan Zenti e Giacomo Zorzi.Direzione creativa di Jonathan Zenti.Le perfezioni: https://www.youtube.com/watch?v=2Lit2Ohj9vQ&t=15sIl banchiere di Dio: https://www.youtube.com/watch?v=NjhebqhxTxAIsla duferente: https://youtu.be/KFsCQxXijRE?si=L5hychoe1ss5wVTVCarrie Mae Weems: https://gallerieditalia.com/it/torino/mostre-e-iniziative/mostre/2025/04/17/carrie-mae-weems-the-heart-of-the-matter-in-mostra-a-torino/
Roberto Casiraghi"The Phair"thephair.com/VI edizione della fiera dedicata alla fotografiada venerdì 9 a domenica 11 maggio 202550 gallerie e il nuovo Talks Program – The Phair OGR Torino(Corso Castelfidardo, 22 - Torino) Torna The Phair | Photo Art Fair, la prestigiosa fiera internazionale dedicata alla fotografia, a Torino per la VI edizione da venerdì 9 a domenica 11 maggio 2025. L'evento si svolgerà nuovamente alle OGR Torino, centro di cultura e innovazione unico in Europa, e riunirà gallerie d'arte e fotografia internazionali, offrendo ai visitatori un'esperienza immersiva tra esposizioni di artisti affermati e talenti emergenti. Ad arricchire il programma di questa edizione arriva il nuovo Talks Program – The Phair, un ciclo di incontri focalizzati sul tema del collezionismo, per cercare un confronto diretto con gli esperti del settore. Per promuovere il patrimonio fotografico nazionale e rafforzare i rapporti con le realtà museali torinesi, The Phair ha avviato una collaborazione con la GAM – Galleria Civica di Arte Moderna e Contemporanea scegliendo di utilizzare come immagine guida di questa edizione Torino, giostra Zeppelin in movimento (1934) di Mario Gabinio, custodita dall'Archivio Fotografico dei Musei Civici. Talks Program – The PhairPer la sua VI edizione, The Phair arricchisce il programma con un ciclo di incontri e approfondimenti dedicati al collezionismo, offrendo al pubblico un'occasione unica di confronto con collezionisti, art advisor, direttori di musei e fondazioni. Da venerdì 9 a domenica 11 maggio, infatti, prenderà vita il Talks Program – The Phair, un percorso che approfondisce il collezionismo privato, corporate e istituzionale. Venerdì 9 maggio Durante il primo giorno di The Phair, alle ore 12:30 si terrà l'incontro Truth in Photography con uno dei più rispettati ed eclettici studiosi di fotografia al mondo Joan Fontcuberta e Denis Curti, direttore artistico di Le Stanze della Fotografia e fondatore della galleria STIL. Alle ore 15:30 si terrà l'incontro The role of Italian photography in the wider, global context. Protagonisti saranno Lucia Bonanni, fondatrice del progetto BDC – Bonanni Del Rio Catalog, l'artista Silvio Wolf, e Carrie Scott, curatrice d'arte e consulente. A moderare sarà Francesca Filippino Pinto, curatrice d'arte e consulente.Alle ore 17:00 si terrà A conversation between an artist and a collector che vedrà protagonisti il fotografo Olivo Barbieri e Antonio Carloni, vicedirettore delle Gallerie d'Italia e curatore del Cortona Photography Festival, e a moderare Denis Curti. Chiuderà la giornata Building a Legacy Collection alle ore 18:30, con Marie-Laure de Clermont-Tonnerre, fondatrice di Spirit Now London, e Sebastian Lux, CEO e curatore della Collezione / Fondazione FC Gundlach, che parleranno insieme con Christian House, giornalista del Financial Times. Sabato 10 maggio Sabato 10 maggio alle ore 12:30 si terrà Building and Supporting a Museum Collection, con Massimo Prelz Oltramonti, collezionista d'arte e mecenate, Marta Weiss, curatrice di fotografia al Victoria and Albert Museum, Luigi Cerutti, Segretario Generale della Fondazione per l'Arte Moderna e Contemporanea CRT, e a moderare Christian House. Alle ore 16:00 si proseguirà con Corporate Photography Collections, che vedrà intervenire Katarzyna Piskorz della Collezione ING in Polonia e l'architetto e collezionista Mario Cucinella. A moderare sarà Simen Yöruk, fondatore di Elipsis Projects e Exhibition Director del Qatar Museum. La giornata si concluderà alle ore 18:00 con il talk Art Photography and the Commercial Market, con il fotografo Bastiaan Woudt, Matthias Harder, direttore e curatore della Helmut Newton Foundation, Tommy Rönngren, Executive Director Hoyningen Huene Estate Archive, e a moderare la consulente d'arte Caterina Mestrovich. Domenica 11 maggio L'ultimo giorno di The Phair vedrà alle ore 12:30, l'incontro Curating a Photography Collection and Prize con la partecipazione di Isabelle von Ribbentrop, direttore esecutivo del Prix Pictet, Ettore Molinario, economista e storico dell'arte, e a moderare Simen Yöruk. Il programma si chiuderà alle ore 16:00 con Private Collections, un confronto tra i collezionisti Robert Popper, Emilio Bordoli, Giorgio Fasol e Clemente Zorzetto, moderati da Brandei Estes, specialista in fotografie, curatrice e consulente. Le gallerie presenti a The Phair 2025Durante i tre giorni di fiera, saranno 50 le gallerie di arte contemporanea e di fotografia presenti, selezionate per garantire un elevato livello qualitativo e una proposta organica, provenienti dall'Italia ma anche da Belgio, Germania, Gran Bretagna e Svizzera. Ogni galleria presenterà progetti artistici incentrati sull'idea di immagine, per rendere Torino un polo di riferimento e di confronto sul tema. Tra le tante, Alberto Damian Gallery parteciperà proponendo un dialogo tra le fotografe Lori Sammartino e Marialba Russo che, pur avendo operato in periodi diversi, condividono affinità stilistiche. A The Phair la selezione delle opere di Lori Sammartino sarà curata personalmente da Marialba Russo che cercherà così un confronto artistico con la Sammartino. A.MORE Gallery parteciperà con un percorso espositivo in cui si intrecciano le visioni di Aldo Salucci e Gianni Melotti, dando vita a un dialogo tra memoria, immaginazione e natura.La galleria Erica Ravenna porterà un percorso espositivo di quattro artisti di diverse generazioni, uniti dall'uso innovativo della fotografia per indagare la natura e i suoi significati profondi: Vincenzo Agnetti, Tomaso Binga, Dominique Lacloche, Begoña Zubero.Alla scoperta di un altro mondo sarà dedicato il progetto espositivo della Galerie P, Un'altra realtà / Another Reality, incentrato sulla fotografia scenografica, tramite le visioni di tre artisti internazionali: Julia Fullerton-Batten, Frédéric Fontenoy e Bart Ramakers. Presente anche la galleria Jaeger Art con le opere di tre artisti di rilievo internazionale, ognuno con un approccio unico alla fotografia: Gregor Törzs, Bastiaan Woudt, George Hoyningen-Huene. Sarà presente anche la galleria Kuckei + Kuckei con opere di Barbara Probst, Miguel Rothschild e Lilly Lulay, tre artisti che esplorano il linguaggio fotografico con approcci inediti. Fake Reality è il titolo del progetto di MC2 Gallery, che metterà in dialogo le pratiche post-fotografiche di Dune Varela e Pietro Catarinella, due artisti uniti dalla volontà di oltrepassare i confini dell'immagine. Persons Projects dedicherà il proprio spazio alla fotografia concettuale della Helsinki School, il movimento nato a fine anni ‘90 presso l'Università di Aalto, esponendo le opere di tre protagonisti: Santeri Tuori, Mikko Rikala e Milja Laurila. La galleria Tallulah Studio Art presenterà un progetto espositivo che mette in dialogo quattro artisti internazionali – Glen Wexler, Phillip Toledano, Keila Guilarte e Donatella Izzo – ognuno dei quali esplora, attraverso la fotografia, le molteplici sfumature della realtà e della percezioneLa galleria Tucci Russo - Studio per l'Arte Contemporanea porterà una selezione di opere di Jan Vercruysse appartenenti al ciclo Camera Oscura (2001-2002). Poeta fino agli anni '70, Vercruysse ha poi dedicato la sua ricerca all'arte visiva, esplorando il ruolo dell'artista e il significato stesso della rappresentazione. Focus Giovani Artisti The Phair, insieme con l'artista torinese Eva Frapiccini, inaugura un progetto speciale dedicato agli artisti under 40, sia italiani che internazionali. L'iniziativa si propone di individuare e valorizzare 10 voci emergenti più rilevanti della scena contemporanea, esplorando linguaggi innovativi e traiettorie artistiche in evoluzione.I premi di The Phair 2025The Phair incrementa la presenza di premi per artisti e gallerie grazie alla collaborazione con aziende e partner: Premio Fondazione per l'Arte Moderna e Contemporanea CRT, Premio in collaborazione con Just The Woman I Am, Residenza d'Artista Mario Cucinella Architects e Residenza Artistica “Scisti e Vinisti”. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Annamaria Bava"Da Botticelli a Mucha"Sale Chiablese, Musei Reali di TorinoNelle Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino, la mostra DA BOTTICELLI A MUCHA. Bellezza, Natura, Seduzione, un viaggio nella seduzione e nella bellezza espresse attraverso il mito, la natura e l'universo femminile, da sempre principali soggetti della creazione artistica.Con oltre 100 opere tra dipinti, disegni, sculture antiche e oggetti d'arte provenienti dai Musei Reali di Torino, dalle Gallerie degli Uffizi e da molte altre prestigiose istituzioni, la mostra spazia da magnifiche statue e bassorilievi archeologici di età romana, passando da Botticelli e Lorenzo di Credi – di cui vengono messi a confronto due incredibili capolavori – proseguendo con opere rinascimentali; un excursus per temi che toccano il mito, il fascino dell'antico, la natura e l'universo femminile, fino ad arrivare all'inizio del Novecento con la seduzione delle opere di Alphonse Mucha, maestro dell'Art Nouveau.Tra i capolavori in mostra, la Venere di Botticelli della Galleria Sabauda e la Dama con l'unicorno di Luca Longhi da Castel Sant'Angelo.La mostra contiene anche preziosi focus su figure femminili straordinarie quali la Contessa di Castiglione, figura emblematica di fine Ottocento, nobildonna di rara bellezza e seducente agente segreto, o ancora principesse e regine di Casa Savoia.Vengono anche svelate, per la prima volta, le indagini diagnostiche realizzate sulla Venere di Botticelli, da cui si potranno scoprire i pensieri e i ripensamenti dell'artista.Contestualmente, ospite d'onore della mostra, lo splendido Volto di fanciulla, disegno autografo di Leonardo da Vinci realizzato tra il 1478 e il 1485 circa, proveniente dalla Biblioteca Reale ed esposto nel nuovo Spazio Leonardo al primo piano della Galleria Sabauda.Prodotta dai Musei Reali di Torino e da Arthemisia, la mostra è curata da Annamaria Bava.Anna Maria Bava, ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia e critica d'Arte e il post-dottorato di ricerca in Storia dell'arte moderna presso l'Università di Torino. Nel 1999 è diventata funzionario della Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte. Dal 2011 è direttrice della Galleria Sabauda e ha curato il riordinamento dei nuovi settori a partire dal 2017. Ha pubblicato numerosi saggi, in particolare sul caravaggismo, sull'arte piemontese e sul collezionismo sabaudo tra il Cinquecento e il Settecento e ha curato diverse mostre in Italia e all'estero fra cui, tra le ultime, Le meraviglie del mondo: le collezioni di Carlo Emanuele I di Savoia; Van Dyck pittore di corte; Rubens. Capolavori d'arte dei Musei Italiani; Riccardo Gualino imprenditore e collezionista; Sulle tracce di Raffaello nelle collezioni sabaude; Le Signore dell'Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600; Rembrandt incontra Rembrandt. Dialoghi in Galleria.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
La prima volta lo ha detto con tono scherzoso, poi ha cominciato a ripeterlo con più insistenza e ora sembra quasi che ci creda davvero. Ma soprattutto ci credono i suoi fedelissimi, quelli del movimento Maga, che hanno cominciato a fare cappellini e magliette con la scritta Trump 2028. Esiste davvero la possibilità di un terzo mandato per Donald Trump, quali sono le strade di questo scenario fantapolitico? Ne parliamo in questa nuova puntata di Altre Storie americane, registrata live alle Gallerie d'Italia - Vicenza. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il presidente Donald Trump lo aveva annunciato e lo ha fatto: ha desecretato le 77mila pagine di documenti sull'omicidio di John Fitzgerald Kennedy. Ma da quelle carte non è emersa alcuna verità alternativa a quello che già sapevamo sull'attentato di Dallas, ma solo dettagli sul lavoro delle agenzie di intelligence. Eppure, questo risultato non è un buco nell'acqua per Trump, anzi: serve al presidente per giustificare la sua decisione di stravolgere il mondo della CIA e dell'FBI, nominando nuovi vertici che - guarda caso - sono suoi fedelissimi. Ne parlano Mario Calabresi e Marco Bardazzi in questa puntata registrata live alle Gallerie d'Italia - Napoli. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Quello di metà giugno non sarà un weekend come un altro: il 14 Donald Trump compirà 79 anni, il 15 Xi Jinping ne compirà 72. E da qualche tempo si vocifera della possibilità che in occasione dei loro compleanni i due si possano incontrare. Sul tavolo ci potrebbe essere una nuova spartizione del mondo: da un lato un Occidente “largo” a guida americana, e dall'altro un Oriente totalmente nella sfera di influenza cinese, che si trasformerebbe - nella strategia di Trump - da nemico a partner con cui fare affari. Perché la Cina è l'unico Paese che può preoccupare gli americani dal punto di vista tecnologico e minerario, e i cinesi sanno che Trump, prima ancora di essere un politico, è un businessman. Ma, nonostante gli interessi in gioco, il rischio di uno scontro resta dietro l'angolo, come raccontano Mario Calabresi e Marco Bardazzi in questa puntata registrata dal vivo alle Gallerie d'Italia - Torino. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Merz macht Ampel-Politik. Grüne hätten gern ein Minimum an Respekt und Klimaschutz. Warum Markus Söder den abwertenden Sound der AfD kopiert. Wie Trump und Musk die deutschen Verhandlungen vorantreiben. Die Politiknerds Frank Stauss und Hajo Schumacher erklären im Spezial „61 Millionen - Wahlkampf und Strategien“, wie die Sondierung verläuft und zitieren aus „Das Leben des Brian“. Starring Bruno. Unsere Themen: Saskia Esken, die heimliche Heldin der Gespräche. Rohrkrepierer Bürgergeld. Über das unverhoffte Glück der SPD. Stöhnen für die Gallerie. Wie Union und Sozialdemokraten elegant Doppelpass spielen. Die Langeweiler von der Hauptstadtpresse. Kann man einen Schuldenwahlkampf führen? Warum Bayern inklusive gibt an Trump verschenken? Plus: Wo bleibt die Döner-Subventionen? Folge 909.Blog von Frank Stauss Wikipedia über Frank Stauss Literaturempfehlungen: Suse SchumacherDie Psychologie des Waldes, Kailash Verlag, 2024Michael Meisheit + Hajo Schumacher Nur der Tod ist schneller – Laufende Ermittlungen, Kriminalroman, Droemer Knaur Verlag.Kathrin Hinrichs + Hajo SchumacherBuch: "Ich frage für einen Freund..." Das Sex-ABC für Spaß in den besten JahrenKlartext Verlag.Kostenlose Meditationen für mehr Freundlichkeit (Metta) und Gelassenheit (Reise zum guten Ort) unter suseschumacher.deDem MutMachPodcast auf Instagram folgen Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
La scena di Donald Trump che zittisce Volodymyr Zelensky davanti alle telecamere nello Studio Ovale ha fatto il giro del mondo. Ma quell'ostilità non era in realtà qualcosa di inedito: già sei anni fa i rapporti tra i due leader si erano incrinati a causa di una telefonata che aveva portato all'impeachment di Trump. In questa puntata, registrata live alle Gallerie d'Italia - Milano, Mario Calabresi e Marco Bardazzi raccontano la storia di quella telefonata e del difficile rapporto tra il presidente americano e il presidente ucraino. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In this episode, we cover the latest trends and shifts in the furniture industry, including:The strong start to 2025 for furniture sales and what's driving consumer demand.Former President Trump's executive order on reciprocal tariffs and its potential impact on furniture imports.Tempur Sealy and Mattress Firm's fight with the FTC over their merger.Z Gallerie's return to physical retail and their new strategy to stay competitive.Big Lots' plan to sell its corporate headquarters to cut costs.Leggett & Platt's return to profit in Q4, despite a tough year overall.Richloom Weaving's closure following financial struggles tied to retail bankruptcies.
Lo sguardo dell'esperto di arte contemporanea Andrea Candiani sui primi appuntamenti artistici del 2025.
Josie Girand, an artist who just launched a show at Galerie Shibumi in New York joins Enterprise Radio. Her art transcends all aspects of … Read more The post The Trick Is To Know Josie Girand and Gallerie Shibumi appeared first on Top Entrepreneurs Podcast | Enterprise Podcast Network.
L'America è diventata rossa, il colore dei repubblicani ma soprattutto il colore di Donald Trump. Lo spostamento di voti dal mondo democratico che si è registrato il 5 novembre 2024 è uniforme geograficamente e socialmente. In ogni stato e in ogni gruppo sociale Il mondo tradizionale democratico è franato: si sono spostati i giovani, le donne, gli ispanici e gli afroamericani. In ogni angolo degli Stati Uniti Donald Trump è stato identificato come la soluzione ai problemi. Come il cambiamento necessario. E lui nel discorso della vittoria ha promesso di aggiustare l'America e riportarla all'età dell'oro. In questo episodio speciale, registrato alle Gallerie d'Italia - Torino, Mario Calabresi e Marco Bardazzi analizzano la vittoria di Trump e ragionano sul futuro del sistema politico americano. Fonti: Il discorso integrale di Donald Trump, pubblicato sul sito di RaiNews24 il 6 novembre 2024 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Controlli alle frontiere tedesche Il difensore dei confini L'eterno fascino di Manu Chao I cent'anni di Marcello Mastroianni Un'opera del Vasari rinasce alle Gallerie dell'Accademia di Venezia
For the 30th episode of "Reading the Art World," host Megan Fox Kelly speaks with Gary Garrels, curator of the exhibition “Willem de Kooning and Italy” and editor of the associated catalogue, published by Marsilio Arte and distributed internationally by Artbook D.A.P..In the interview, Gary provides insight into Willem de Kooning's engagement with Italy in the 1950s and early 1960s, sharing how the artist was “steeped in the history” of the place. The book and the conversation between Gary and Megan zero in on a crucial, but unexplored, period in de Kooning's career.“Willem de Kooning and Italy” is a beautifully illustrated accompaniment to the exhibition at Gallerie dell'Accademia di Venezia (closes September 15, 2024). The exhibition is curated by art historian Gary Garrels and Anish Kapoor Foundation director Mario Codognato, and is the first to analyze the impact of de Kooning's Italian sojourns on his later production. Bringing together 75 works belonging to the period from the late 1950s to the 1980s, such as the famous “Door to the River,” “A Tree in Naples,” and “Villa Borghese,” painted in 1960 in New York, it is the largest de Kooning retrospective ever organized in Italy.Gary Garrels is a highly respected and influential curator for more than thirty-five years at major museums in the United States, including: Dia Art Foundation, New York, Director of Programmes, 1987-1991; Walker Art Center, Minneapolis, Senior Curator, 1991-1993; San Francisco Museum of Modern Art, Chief Curator of Painting and Sculpture, 1993-2000; Museum of Modern Art, New York, Chief Curator, Department of Drawings and Curator, Department of Painting and Sculpture, 2000-2005; Hammer Museum, Los Angeles, Chief Curator and Deputy Director of Exhibitions and Public Programmes, 2005-2008; and again at San Francisco Museum of Modern Art, as Senior Curator of Painting and Sculpture, 2008- 2020. He is currently an independent curator living and working in New York, focused on projects of special interest.PURCHASE THE BOOK: In Italy: Marsilio Arte. Internationally: Artbook D.A.P.SUBSCRIBE, FOLLOW AND HEAR INTERVIEWS:For more information, visit meganfoxkelly.com, hear our past interviews, and subscribe at the bottom of our Of Interest page for new posts.Follow us on Instagram: @meganfoxkelly"Reading the Art World" is a live interview and podcast series with leading art world authors hosted by art advisor Megan Fox Kelly. The conversations explore timely subjects in the world of art, design, architecture, artists and the art market, and are an opportunity to engage further with the minds behind these insightful new publications. Megan Fox Kelly is an art advisor and past President of the Association of Professional Art Advisors who works with collectors, estates and foundations.Music composed by Bob Golden
Steve and Katie speak with Italian lawyer Giuseppe Calabi and art historian Sharon Hecker about Italy's cultural patrimony laws granting state institutions control over the use of images of cultural property long in the public domain. They discuss the legal, ethical, and practical issues with such laws and their specific application to uses of the Vitruvian Man by Leonardo da Vinci located at the Gallerie dell'Accademia in Venice and the statue of David by Michelangelo located at the Gallerie dell'Accademia in Florence. Notes for this episode: https://artlawpodcast.com/2024/06/03/italys-expansive-control-over-cultural-heritage/ Follow the Art Law Podcast Instagram: https://www.instagram.com/artlawpodcast/ TikTok: https://www.tiktok.com/@artlawpodcast