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¡Qué auténtica gozadera tuvimos en este episodio! Prepárense para una dosis alta de chisme, risas y descontrol, porque ya llegó Gaby Ramírez al foro de Noche de Chicxs.
An Ludgers Haken hängen lila Sachen. Achim erfährt, dass ein neues Mädchen in den Kindergarten kommt. Etwa auch ein besonderes? Das mit Rollstuhl in sein Haus eingezogen ist? Aus der OHRENBÄR-Hörgeschichte: Mein neuer Freund Sniff (Folge 4 von 5) von Frauke Angel. Es liest: Alexander Khuon. ▶ Mehr Hörgeschichten empfohlen ab 6: https://www.ohrenbaer.de/podcast/empfohlen-ab-6.html ▶ Mehr Infos unter https://www.ohrenbaer.de & ohrenbaer@rbb-online.de
Questa settimana parliamo di consenso, ma non nel modo in cui siamo abituati a fare.Perché il consenso non inizia durante l'adolescenza e non riguarda soltanto l'educazione affettiva e sessuale. Inizia molto prima: quando un bambino dice che non vuole entrare in acqua, quando chiede privacy per cambiarsi, quando manifesta un disagio che noi adulti siamo tentati di minimizzare.In questo episodio riflettiamo su cosa imparano davvero i bambini quando il loro "no" viene ascoltato... o ignorato.
Quanto costerà GTA VI? Parliamone e facciamo delle previsioni ma mentre aspettiamo c'è il gaming estivo: è vero che d'estate non giochiamo? Prima di entrare nei ricordi un po' di industria, per dare due chiarimenti sulla questione Don't Nod e per parlarvi di quanto mi abbia deluso Replaced.Buon ascolto!Capitoli:00:00:00 Intro + Consiglio Libro sul Gaming00:05:15 Insert Coin00:16:36 Modelli di gaming: tra Don't Nod, Warhorse, Ubisoft e Kojima00:47:19 Replaced... potrei dropparlo01:05:33 Voi videogiocate d'estate?01:07:05 Parentesi prezzo GTA VI
Con Fabio Orecchini, direttore dell'Osservatorio Auto e Mobilità della Luis Business SchoolL'Italia detiene il primato europeo per le limitazioni al traffico urbano, con la quasi totalità delle ZTL caratterizzate però da una complessa frammentazione tra i vari comuni. In questo contesto, serve un quadro normativo nazionale per uniformare definizioni e segnaletica, oltre a una piattaforma digitale unica che fornisca dati in tempo reale per una gestione della mobilità più integrata e connessa. Tale transizione deve inoltre essere bilanciata con investimenti nel trasporto pubblico e altre agevolazioni, al fine di evitare disuguaglianze sociali e l'esclusione dei cittadini meno abbienti dai centri urbani – sottolinea Fabio Orecchini, direttore dell'Osservatorio Auto e Mobilità della Luis Business School.
Stai per partire per l'Italia e hai paura di non riuscire a comunicare? In questo articolo trovi 25 frasi indispensabili per il tuo viaggio: espressioni pratiche e concrete, quelle che userai davvero per parlare del tuo viaggio, ordinare al ristorante, spostarti e farti capire anche quando l'italiano corre troppo veloce. Parla Italiano in Vacanza: Espressioni che Userai Davvero L'articolo è organizzato in quattro blocchi tematici, così è più semplice memorizzare le frasi: parlare del tuo viaggio, ristorante e negozi, spostamenti e orientamento, aiuto e comunicazione. Se vuoi approfondire altri verbi utili per viaggiare in Italia, puoi consultare la guida dedicata. Blocco 1: Parlare del Tuo Viaggio Appena gli italiani capiscono che sei un turista, partono con le domande: "Da dove vieni? Cosa fai qui? Ti piace l'Italia?". In Italia la conversazione con uno sconosciuto può durare anche venti minuti, soprattutto al Sud. Ecco le frasi che ti aiuteranno a rispondere. 1. Sono in Vacanza La frase più semplice e più usata di tutte. Per esempio: "Sono qui in vacanza" oppure "Sono in vacanza in Italia per due settimane". Nota linguistica: in italiano si dice "in vacanza", non "alle vacanze". Memorizza la preposizione "IN": è importante. Se vuoi approfondire l'uso delle preposizioni semplici in italiano, c'è una guida dedicata. 2. Sono Qui per Lavoro / Viaggio per Lavoro Per chi non è in vacanza ma in trasferta. Esempio: "Sono qui per lavoro, resto solo tre giorni". Attenzione: non si dice "Viaggio per il lavoro" con l'articolo, ma semplicemente "per lavoro". Stessa regola con "in vacanza": senza articolo. È una frase utile soprattutto a Milano, capitale economica d'Italia. 3. È la Mia Prima Volta in Italia Dilla a un italiano e vedrai cosa succede: ti consiglierà tanti posti da visitare, ti spiegherà dove mangiare la migliore pizza, ti darà persino il contatto di un suo conoscente. Gli italiani apprezzano molto chi scopre il loro paese per la prima volta. Variante utile: "Sono già stato/stata in Italia diverse volte". Ricorda l'accordo: stato per gli uomini, stata per le donne. 4. Resto per + Numero + Giorni Esempi: "Resto per cinque giorni", "Rimango per due settimane". I verbi restare e rimanere sono praticamente sinonimi, e puoi usarli indifferentemente. Userai questa frase tantissimo: alla reception dell'hotel, ai controlli in aeroporto, e in qualsiasi conversazione con un italiano curioso. Attenzione alla pronuncia: la "G" di giorni è dolce, non come la "G" di gatto. 5. Sto Visitando + Luogo Il verbo "stare" + gerundio è la forma progressiva italiana. Esempi: "Sto visitando la Toscana", "Sto visitando le Cinque Terre", "Sto visitando il Sud Italia". Nota grammaticale: in italiano questa forma si usa meno che in altre lingue. Spesso si preferisce dire semplicemente dove si è: "Sono in Toscana", "Sono a Firenze". Ma per parlare di quello che stai facendo proprio adesso, "sto visitando" è perfetto. 6. Sono Qui da Solo / con la Mia Famiglia / con gli Amici Frase importante per spiegare la tua situazione. "Sono qui da solo" se sei un uomo, "Sono qui da sola" se sei una donna: ricorda sempre l'accordo del participio e dell'aggettivo. SituazioneFraseViaggi da soloSono qui da solo / da solaViaggi con la famigliaSono qui con la mia famigliaViaggi con amiciSono qui con i miei amiciViaggi col partnerSono qui con il mio ragazzo / la mia ragazzaViaggi col coniugeSono qui con mio marito / mia moglie Nota culturale: in Italia, quando si parla di famiglia, si include spesso una rete ampia di parenti. Se dici "sono qui con la famiglia", può capitarti la domanda: "Quanti siete?". 7. Mi Consiglia Qualcosa di Tipico? Una delle frasi più utili in assoluto. La puoi usare al ristorante, nei negozi di alimentari, nelle enoteche. Esempi: "Mi consiglia un piatto tipico?", "Mi consiglia un vino della zona?", "Mi consiglia un dolce locale?". Gli italiani sono orgogliosi della loro cucina regionale e amano dare consigli. Attenzione però: ogni regione ha la sua specialità. Non chiedere la "carbonara autentica" a Firenze o la "pasta al pesto originale" a Napoli. La forma informale è: "Mi consigli qualcosa di tipico?". Per imparare altre espressioni utili per iniziare una conversazione in italiano, dai un'occhiata alla guida dedicata. 8. Cosa Mi Consiglia di Vedere? L'equivalente della frase precedente, ma per luoghi e attività. Esempi: "Cosa mi consiglia di vedere in città?", "Cosa mi consiglia di visitare nei dintorni?". Spesso i consigli migliori non vengono dalle guide turistiche, ma dai locali: il barista, il tassista, la persona del bed and breakfast. La forma informale è: "Cosa mi consigli di vedere?". Blocco 2: Ristorante e Negozi Questo è probabilmente il blocco più utile in assoluto: ecco le frasi che ti serviranno davvero quando andrai a mangiare o a fare acquisti in Italia. Per approfondire, puoi consultare la guida sulle parole ed espressioni al ristorante. 9. Vorrei… Questa è la frase chiave per ordinare in modo educato. Esempi: "Vorrei un caffè", "Vorrei una pizza margherita", "Vorrei un bicchiere di vino rosso". Vorrei è il condizionale del verbo volere e suona molto più gentile di voglio. Se entri in un bar e dici "voglio un caffè", suoni un po' brusco. Con vorrei, invece, sei nel registro giusto. 10. Prendo… Alternativa a vorrei, leggermente più diretta ma sempre cortese, soprattutto al ristorante quando il cameriere ti chiede cosa hai scelto. Esempi: "Io prendo le lasagne", "Prendo un tiramisù". 11. Mi Può Dare…? Forma di cortesia per chiedere qualcosa. Esempi: "Mi può dare il menù?", "Mi può dare un altro tovagliolo?", "Mi può dare il sale?". Se sei in confidenza, puoi usare il tu: "Mi puoi dare…?". 12. Avete un Tavolo per Due? La prima frase che dirai entrando in un ristorante. Esempi: "Avete un tavolo per due?", "Avete un tavolo per quattro?". Se non hai prenotato (cosa che in Italia è sempre meglio fare nei posti famosi, soprattutto la sera), questa è la domanda chiave. Il cameriere potrebbe risponderti: "Avete prenotato?". E se sei da solo? "Avete un tavolo per uno?" – in Italia mangiare da soli è normale. 13. Sono Allergico a… / Senza Glutine Frase fondamentale per la tua sicurezza. Esempi: "Sono allergico alle noci", "Sono allergica al lattosio", oppure "Sono celiaco/celiaca e ho bisogno di un piatto senza glutine". In Italia la cultura del cibo è molto attenta alle intolleranze, e quasi tutti i ristoranti hanno opzioni senza glutine, soprattutto le pizzerie. Una frase utile per chiedere è: "Questo piatto contiene…?". 14. Quanto Costa? Frase indispensabile in negozio, al mercato, ovunque. Se si tratta di più cose, si dice: "Quanto costano?". Nota culturale: nei mercati storici come Porta Portese a Roma o Vucciria a Palermo, si può trattare sul prezzo. Puoi provare a dire: "Mi fa un po' di sconto?". 15. Posso Pagare con la Carta? Frase molto utile. In Italia, soprattutto nei bar piccoli, nelle pizzerie al taglio e nei mercatini, non sempre accettano la carta. Per legge dovrebbero, ma la realtà è diversa. Quindi prima di ordinare, chiedi sempre. È consigliabile portare sempre un po' di contanti con sé. 16. Ci Può Portare il Conto? Quando hai finito di mangiare, in Italia il conto non arriva da solo come in altri paesi. Devi chiederlo. Quindi alza gentilmente la mano e di': "Scusi, ci può portare il conto, per favore?". Si usa "ci" quando si è in più persone; se sei da solo, si dice: "Mi può portare il conto?". In Italia la mancia non è una regola fissa come in altri paesi: se il servizio è stato ottimo, puoi lasciare qualche euro, ma non è obbligatorio. Blocco 3: Spostamenti e Orientamento Muoversi in Italia richiede qualche frase chiave per orientarsi e usare i mezzi di trasporto. Se vuoi approfondire come chiedere e dare informazioni stradali in italiano, puoi leggere la guida dedicata. 17. Dov'è + Luogo Esempi: "Dov'è il bagno?", "Dov'è la stazione?", "Dov'è il Colosseo?". Frase fondamentale per orientarsi. Se sono più luoghi, si dice: "Dove sono i bagni?". Consiglio pratico: gli italiani amano dare indicazioni, ma a volte preferiscono inventare la strada piuttosto che ammettere di non sapere. Se ti sembrano vaghi, chiedi conferma a una seconda persona. 18. È Lontano? / È Vicino? La domanda che segue naturalmente "Dov'è…?". Sapere dove si trova una cosa è una cosa, sapere se è raggiungibile a piedi o se serve l'autobus è un'altra. Esempi: "Scusi, la stazione è lontana?", "Il Duomo è vicino?". Nota culturale: per gli italiani "qui vicino" può voler dire 50 metri o 2 chilometri. Chiedi sempre conferma con: "A piedi o in autobus?". 19. A Che Ora Apre / Chiude? Domanda essenziale, perché in Italia gli orari sono particolari. Molti negozi chiudono per la pausa pranzo, dalle 13 alle 16 circa, soprattutto nei paesini e al Sud. I musei spesso chiudono il lunedì. Prima di spostarti per visitare qualcosa, chiedi: "A che ora apre il museo?", "A che ora chiude la farmacia?". 20. A Che Ora Parte / Arriva il Treno? Frase indispensabile se viaggi in treno – in Italia è uno dei modi migliori per spostarsi tra città. Esempi: "A che ora parte il treno per Firenze?", "A che ora arriva a Venezia?". In Italia ci sono treni veloci come il Frecciarossa e l'Italo, ma anche i regionali, più lenti ed economici. È bene controllare sempre i tabelloni in stazione per eventuali ritardi. Per imparare il vocabolario specifico, c'è il dialogo in stazione per prendere il treno in Italia. 21. Un Biglietto per… Frase universale: la usi per il treno, l'autobus, la metropolitana, il museo, qualsiasi cosa. Esempi: "Un biglietto per Roma, per favore", "Due biglietti per gli Uffizi". Attenzione alla Convalida del Biglietto ...
La chiamano tutti “influenza spagnola”, ma con la Spagna c’entra sorprendentemente poco. In questa puntata scopriamo come una delle pandemie più devastanti della storia abbia ricevuto un nome sbagliato per colpa della censura della Prima guerra mondiale. E tra vino rosso, sigarette e rimedi improbabili, vedremo che la disinformazione sanitaria non l’abbiamo certo inventata oggi.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Prima parte della puntata speciale di A spasso con Wilma, dedicata ai luoghi di Milano che testimoniano o rievocano l'esperienza di Sant'Agostino nella città.
Prima di parlare dei tanti gol del Mondiale con Massimo Mauro, il saluto dei convocati a chi di gol ne ha fatti tanti e belli in Serie A: ricordiamo il bomber di periferia Igor Protti scomparso oggi a 58 anni per una brutta malattia.Il Triplete italiano dell'Olimpia Milano arrivato con lo scudetto vinto ieri sera contro Venezia, merita la convocazione e benedizione in diretta di Coach Dan Peterson.Chiudiamo sul Mondiale e sulle partite che vedremo in serata e in notturna, tra cui Brasile-Haiti che ci racconterà su DAZN Dario Mastroianni.
Prima di compiere 5 anni, un bambino compare online in media 1.500 volte. Quasi sempre per amore, quasi mai con la consapevolezza di quello che quelle foto portano con sé. In questo video analizziamo il fenomeno dello sharenting, ovvero la pratica di condividere immagini dei figli sui social, distinguendo tra quello che è documentato e quello che è esagerato. Cosa contiene una foto innocente oltre all'immagine? Cos'è il digital kidnapping? Come funzionano i deepfake e perché oggi basta una sola immagine? E poi la parte che quasi nessuno conosce: i tribunali italiani hanno già condannato genitori a risarcire i propri figli per contenuti postati online, incluso un caso in cui un bambino ha ottenuto 10.000 euro di risarcimento. Alla fine resta una domanda sola: quella foto che trovi adorabile oggi, se tuo figlio la trovasse a 18 anni, sarebbe d'accordo? #sponsoredby Scopri il mondo Fineco cliccando sul link https://finecobank.sjv.io/c/7417568/3939107/17904 e inserisci il codice TRD020-S1 per ottenere 20 ordini gratis. Ascolta NowWhat? il podcast di Mia Ceran: https://bit.ly/3Q1rdFc 00:00 Sharenting: cos'è e cosa significa 02:08 Pubblicare foto dei figli sui social 04:47 Foto dei bambini su WhatsApp: ci sono rischi? 06:31 Furto d'identità digitale: uno dei rischi reali 08:30 Digital kidnapping: quando le foto vengono rubate 10:10 AI, deepfake e immagini manipolate 12:30 L'identità digitale dei bambini: il problema del consenso 14:00 Sharenting: i rischi reali e i falsi allarmi 15:50 Cosa dice la legge italiana: sentenze e risarcimenti Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rise of the Tomb Raider kwam in 2015 uit op de Xbox One en PS4. Een uitstekende game waar ik me bijzonder goed mee vermaakt heb. Op 10 juni 2026 werd hij nogmaals uitgegeven, maar dit keer voor de Nintendo Switch 2. Prima excuus dus om nog een keer voor te gaan zitten. Maar was […]
In rete circolano immagini di donne bellissime e prive di imperfezioni che popolano gli spalti delle partite dei Mondiali di calcio maschile. L'evento sportivo è l'ennesima occasione per sessualizzare i corpi femminili attraverso l'intelligenza artificiale. Ma qual è lo scopo di tutto questo? Vi racconteremo che origini ha il trend della cosiddetta “Stacey face” e quali conseguenze può portare nella vita reale. Scriveteci all'indirizzo segnalazioni@facta.news o segnalateci le notizie che volete verificare al numero 3421829843. Seguiteci sul nostro sito Facta.news, sui nostri profili Facebook, Instagram, Telegram, TikTok e Bluesky Episodio scritto e condotto da Lucia Bertoldini Prodotto da Jessica Mariana Masucci LINK UTILI The rise of ‘Stacey face': How AI is warping our beauty standards - The Independent Boom di video con bellissime ragazze negli stadi, ma è tutto frutto dell'AI. Cosa raccontano davvero queste immagini virali - Open Online Does this look like a real woman? AI model in Vogue raises concerns about beauty standards - BBC ‘You can't control everything': the rise in plastic surgeons asked to create ‘AI face' - The Guardian Vídeos generados con IA de mujeres viendo el Mundial para vender pornografía en OnlyFans o Fanvue - Maldita.es “Prima di scrollare, pensa” reel Instagram dell'11 maggio 2026 di @marymarketingirlie_ The rise of fake AI influencers sexualising black women - BBC News La dangereuse tendance du looksmaxxing envahit les réseaux sociaux - FranceInfo CREDIT BRANI “Dynamic world” di StockStudio “Inquisitive Orchestra” di Musictown Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tanto per cominciare, tra la seconda metà degli anni 60 e la prima degli anni 70 il televisore per famiglia era uno. E costituiva un totem. In tutti i sensi.Simbolo di agiatezzaNon solo perché era venerato come un trofeo del raggiungimento di una certa stabilità economica o comunque in quanto costituiva il simbolo oggettivo di un conseguito benessere, nemmeno lontanamente sperato quindici anni prima.Dominatore da salottoMa anche perché dominava fisicamente il soggiorno su un mobile, generalmente in vetro, con le rotelle e a più ripiani (di norma due).Le valvoleQuel televisore che funzionava a valvole, che periodicamente si scaricavano. E allora arrivava il tecnico, con una valigetta per “ricaricarle” attraverso un apparecchio collegato al tubo catodico che compiva il miracolo.Il coloreE non mancava, nell'occasione, di promuovere quel nuovo fantastico tv, che addirittura garantiva la visione di programmi “a colori”, invitando ad andare a visionarlo nel suo negozio.Perché il secondo ripiano sotto il televisore?Tornando all'argomento di questo articolo, quale era la ragione del secondo ripiano? Certamente non per il videoregistratore, che avrebbe fatto la comparsa di massa solo nella seconda metà degli anni '80.
Hai paura di essere conosciuto? Non monitorato. Conosciuto.In questa puntata parto da un esperimento mentale per esplorare una domanda che nessuno sembra fare: cosa accade alla nostra coscienza quando un sistema AI ci restituisce uno specchio preciso delle nostre contraddizioni?Non rispondo se la macchina pensa. Mi chiedo cosa pensa di noi, e chi ha deciso cosa conta come noi.Ascolta e dimmi: ti sei mai sentito visto da un sistema AI? Raccontamelo nei commenti.00:00:00 Intro: l'AI che sa chi sei00:02:30 Il confessionale come dispositivo filosofico00:04:49 Agostino, Socrate e la maieutica00:06:39 L'AI come specchio, non come coscienza00:07:41 La coscienza è relazionale: Mead e Levinas00:09:10 Domanda giusta: cosa accade a noi?00:10:00 Prima implicazione: l'AI che ci conosce male00:11:01 Seconda implicazione: chi progetta lo specchio00:12:42 Terza implicazione: la coscienza distribuita00:13:52 Principio uno: maieutica, non oracolo00:14:43 Principio due: mantieni la norma morale00:15:33 Principio tre: diffida degli specchi limpidi00:16:27 Conclusione: la domanda che conta davveroAscolta "La mia vita spaziale": Spotify, Apple Podcast, YouTube: www.andreabrugnoli.click/podcastGuarda il video completo: https://youtu.be/_YNTNsMmdqoCommenta su Telegram: www.andreabrugnoli.click/telegramLascia una recensione Google: www.andreabrugnoli.click/stelline#FilosofiaAI #CoscienzaDigitale #IntelligenzaArtificialeDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support.© Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.
According to Dr. Vonda Wright, almost everything we believe about aging and muscle loss is wrong. The research that told you to expect decline was built on populations where 70 percent of participants barely moved. Which means the trajectory most of us are bracing for is not biology. It is behavior. You do not have to be a statistic.Dr. Vonda Wright is an orthopedic surgeon, researcher, and the founder of PRIMA, the Performance and Research Initiative for Masters Athletes at the University of Pittsburgh. She has spent her career studying what happens to the body when people stay active, not what happens when they don't. Her book, Unbreakable: A Woman's Guide to Aging with Power, distills what that research actually shows about muscle, bone, hormones, and aging in midlife.What you will explore in this conversation:The three MRI images that upended what we thought we knew about aging muscle, a visual comparison between a sedentary 74-year-old, an active 70-year-old, and a 40-year-old, that has become widely shared because of what it shows about what is actually possible.Menalescence, Dr. Wright's term for the hormonal, physiological, psychological, and social upheaval of perimenopause and menopause, and why naming it the way we named adolescence changes how women advocate for themselves in the doctor's office.The musculoskeletal syndrome of menopause, a connection between estrogen loss and total-body joint pain that has been documented in medical literature since 1925, is still not taught in most medical schools.The critical decade from 35 to 45, why this window is the highest-leverage moment for building the physical body you will have for the rest of your life, and exactly what to do if you are past it.Why lifting heavy is not optional for women in midlife, and what four reps, four sets actually does for strength and power that lighter lifting cannot.How much protein you actually need, why the math most people do is probably too low, and the leucine argument for animal protein.If you have been told that your MRI findings, your arthritis, your bulging disc, or your bone density numbers mean you cannot or should not lift, this conversation is for you.You can find Vonda at: Website | Instagram | Episode TranscriptNext week, I am sitting down with Sari Botton to talk about why the life you keep putting off might be the most honest thing about you — and what it actually takes to stop waiting for permission to live it. Be sure to follow Good Life Project wherever you get your podcasts, so you don't miss it. Check out our offerings & partners: Join My New Writing Project: Awake at the WheelVisit Our Sponsor Page For Great Resources & Discount Codes Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
A review of Norwegian Luna. We cover recent cruise news, including the Anna Kepner murder case aboard Carnival Horizon, a video voyeurism arrest on Royal Caribbean's Allure of the Seas, a brawl at Nassau Cruise Pier, a $1.9 billion lawsuit against MSC Cruises, and new dining announcements from Carnival and Holland America. Tony shares a detailed review of his seven-night family cruise aboard Norwegian Cruise Line's brand-new Prima class ship, the Norwegian Luna, highlighting dining, entertainment, ports of call, including a stop at the newly renovated Great Stirrup Cay, and gives us his overall impressions. Sponsor Cruise line protection is designed to help if you can't take your cruise. Third-party travel insurance helps protect you during the trip. Including medical care, delays, and unexpected issues. Compare plans and save up to 30% at TripInsurance.com. About Cruise Radio: Cruise Radio has been delivering cruise news, ship reviews, and money-saving tips weekly since 2009.
Ti sei mai chiesto se è davvero possibile ripassare tutta la grammatica italiana in un solo articolo? Articoli, verbi, pronomi, congiuntivo, periodo ipotetico… tutto quanto, dall'inizio alla fine? In questa guida mettiamo insieme i pezzi più importanti della grammatica italiana — quelli che ti servono davvero per parlare bene — e li sistemiamo in ordine, come tessere di un puzzle. Alla fine avrai in testa una mappa completa, e non ti sentirai più perso. Tutti gli Argomenti di Grammatica Italiana da Conoscere per Padroneggiare la Lingua Abbiamo organizzato questo viaggio dentro la grammatica italiana in tre parti. Prima di tutto, partiremo dalle fondamenta, con i 5 argomenti del livello principiante: senza queste basi, nessuna casa sta in piedi. Poi ci occuperemo dei 5 argomenti del livello intermedio: qui le cose si fanno più interessanti, e comincerai a parlare come un vero italiano. E infine, per i più coraggiosi, affronteremo i 5 argomenti del livello avanzato: il livello dei campioni, quello che fa la differenza tra "parlo un po' di italiano" e "parlo benissimo l'italiano". Parte 1 — Il Livello Principiante (A1/A2) Iniziamo dalle fondamenta. Questi cinque argomenti sono le basi senza cui non puoi costruire nulla: articoli, generi, presente, aggettivi e preposizioni. Argomento 1 — Gli Articoli Iniziamo dalla parolina che metti davanti a quasi ogni nome: l'articolo. Per una panoramica completa, consulta la guida sugli articoli determinativi e indeterminativi italiani. Gli articoli determinativi (quando parli di qualcosa di preciso, di conosciuto) sono: il, lo, la, i, gli, le. Gli articoli indeterminativi (quando parli di qualcosa di generico, "un… qualunque") sono: un, uno, una, un'. La domanda da un milione di euro è: quando usi il e quando usi lo? Ecco la regola d'oro per il maschile. Si usa lo (e al plurale gli, e l'indeterminativo uno) davanti alle parole maschili che iniziano con: s + consonante → lo sport, lo studente, gli spaghetti z → lo zaino, lo zio gn, ps, pn, x, y → lo gnocco, lo psicologo, lo yogurt In tutti gli altri casi (parole che iniziano per consonante normale) usi il / i / un: il cane, il libro, i gatti, un tavolo. E davanti a vocale? Maschile: l' e un (l'amico, un amico). Femminile: l' e un' con l'apostrofo (l'amica, un'amica). Per il femminile è tutto più semplice: davanti a consonante sempre la / le / una (la casa, le case, una casa). GenereDeterminativoIndeterminativoEsempioMaschile (consonante)il / iunil cane / i caniMaschile (s+cons., z, gn…)lo / gliunolo zaino / gli zainiMaschile (vocale)l' / gliunl'amico / gli amiciFemminile (consonante)la / leunala casa / le caseFemminile (vocale)l' / leun'l'amica / le amiche Argomento 2 — Il Genere e il Numero dei Nomi In italiano ogni nome ha un genere (maschile o femminile) e un numero (singolare o plurale). E qui gli stranieri sudano freddo. La regola generale, quella facile, è questa: I nomi che finiscono in -o sono di solito maschili, e al plurale fanno -i: libro → libri. I nomi che finiscono in -a sono di solito femminili, e al plurale fanno -e: casa → case. I nomi che finiscono in -e possono essere maschili o femminili, e al plurale fanno sempre -i: il fiore → i fiori, la chiave → le chiavi. Ma l'italiano non sarebbe l'italiano senza le eccezioni! Eccone alcune da imparare a memoria: la mano è femminile (anche se finisce in -o!) → al plurale le mani l'uovo è maschile al singolare, ma diventa femminile al plurale → le uova la foto, la moto, la radio restano invariabili al plurale (sono parole abbreviate) → le foto, le moto la crisi, la tesi, l'analisi restano invariabili → le crisi, le tesi Curiosità utilissima: tante parole che finiscono in -ma sono maschili, perché vengono dal greco! Il problema, il tema, il sistema, il programma, il clima. Quindi non dire mai "la problema": è uno degli errori più comuni in assoluto. E al plurale fanno -i: i problemi, i temi. Argomento 3 — Il Presente Indicativo Adesso i verbi. Il tempo che usi di più, ogni giorno, è il presente indicativo. Per una guida completa, puoi consultare la pagina sul presente indicativo italiano. I verbi italiani si dividono in tre gruppi, in base alla terminazione dell'infinito: -ARE (parlare), -ERE (prendere), -IRE (dormire). Le terminazioni del presente per i verbi regolari sono: Personaparlareprenderedormireioparl-oprend-odorm-otuparl-iprend-idorm-ilui/leiparl-aprend-edorm-enoiparl-iamoprend-iamodorm-iamovoiparl-ateprend-etedorm-iteloroparl-anoprend-onodorm-ono Attenzione, però: alcuni verbi in -ire aggiungono -isc- tra la radice e la terminazione. Per esempio capire: io capisco, tu capisci, lui capisce, noi capiamo, voi capite, loro capiscono. Lo stesso fanno finire (finisco), preferire (preferisco), pulire (pulisco). E poi ci sono i due verbi più importanti di tutti, i due re della grammatica italiana, che sono irregolari: ESSERE (sono, sei, è, siamo, siete, sono) e AVERE (ho, hai, ha, abbiamo, avete, hanno). Altri verbi irregolari frequentissimi: andare (vado), fare (faccio), stare (sto), dare (do), venire (vengo), uscire (esco). Curiosità importante: in italiano molte sensazioni e l'età si esprimono con il verbo avere, non con "essere"! Si dice ho fame, ho sete, ho sonno, ho freddo, ho 25 anni. Quindi non dire "sono fame": in italiano tu non sei la fame, tu hai fame! Argomento 4 — Gli Aggettivi e la Concordanza L'aggettivo è la parola che descrive il nome: bello, alto, italiano, interessante. La regola fondamentale è una sola, ma è importantissima: l'aggettivo concorda con il nome in genere e numero. Ci sono due tipi di aggettivi: Aggettivi in -o, che hanno quattro forme: bello, bella, belli, belle → un ragazzo bello, una ragazza bella, dei ragazzi belli, delle ragazze belle. Aggettivi in -e, che hanno solo due forme: grande (singolare), grandi (plurale) → un libro grande, una casa grande, dei libri grandi, delle case grandi. Questi non cambiano in base al genere! Di solito l'aggettivo va dopo il nome (una macchina rossa), ma alcuni aggettivi molto comuni vanno spesso prima (una buona idea, un grande artista). Attenzione a "Bello": Si Comporta Come un Articolo Quando l'aggettivo bello va prima del nome, si comporta esattamente come l'articolo determinativo (e come quello). Quindi: un bel film, un bello spettacolo, un bell'amico, i bei film, i begli spettacoli, le belle ragazze. Se invece lo metti dopo il nome, resta normale: un film bello. Approfondimento avanzato: a volte la posizione dell'aggettivo cambia il significato! Un grande uomo = un uomo importante; un uomo grande = un uomo di corporatura grande. Un vecchio amico = un amico da tanto tempo; un amico vecchio = un amico anziano d'età. Argomento 5 — Le Preposizioni E adesso il piccolo incubo di ogni studente: le preposizioni. Sono parole brevissime ma fanno impazzire tutti. Per approfondire, c'è una guida dedicata alle preposizioni semplici italiane. Le preposizioni semplici sono nove: di, a, da, in, con, su, per, tra, fra. Quando incontrano un articolo determinativo, alcune si fondono e diventano preposizioni articolate: +illolaigliledideldellodelladeideglidelleaalalloallaaiaglialledadaldallodalladaidaglidalleinnelnellonellaneineglinellesusulsullosullasuisuglisulle I dubbi più frequenti degli stranieri sono due. Primo: di o da? Di indica possesso, materia, argomento (il libro di Marco, una statua di marmo, parliamo di sport). Da indica provenienza, movimento da un luogo, e il complemento d'agente (vengo da Roma, esco da casa, il libro è letto da tutti). Secondo dubbio: a o in per i luoghi? Regola semplicissima: con le città si usa a (vado a Roma, abito a Milano); con Paesi, regioni, continenti si usa in (vado in Italia, vivo in Toscana, viaggio in Europa). Curiosità: tra e fra significano esattamente la stessa cosa! Si sceglie solo in base al suono, per evitare di ripetere lo stesso suono. Si dice "fra fratelli"? Suona male! Allora diciamo "tra fratelli". E invece di "tra treni" diciamo "fra treni". L'italiano ama la musicalità! Parte 2 — Il Livello Intermedio (B1/B2) Benvenuto nel livello intermedio! Qui le cose si fanno più interessanti: passato, futuro, pronomi, condizionale e imperativo sono gli strumenti che ti faranno passare dal "comunicare" al "conversare". Argomento 6 — Passato Prossimo e Imperfetto Iniziamo subito con la coppia che fa litigare studenti e insegnanti in tutto il mondo: passato prossimo e imperfetto. Sono i due modi principali per parlare del passato, ma si usano in situazioni diverse. Per una guida completa, consulta la pagina su passato prossimo e imperfetto a confronto. Il passato prossimo si forma così: ausiliare (essere o avere) al presente + participio passato (ho mangiato, hai parlato, abbiamo dormito…). Il participio passato regolare segue queste terminazioni: -are → -ato (parlato), -ere → -uto (creduto), -ire → -ito (dormito). Quando l'ausiliare è essere, il participio concorda con il soggetto in genere e numero: Marco è andato, Maria è andata, loro sono andati. Quando si usa essere e quando avere? Si usa avere con la maggior parte dei verbi transitivi (ho visto, ho comprato). Si usa essere con i verbi di movimento e di stato, i verbi riflessivi e molti verbi che descrivono un cambiamento: andare, venire, partire, arrivare, entrare, uscire, nascere, morire, essere, stare, diventare, alzarsi… Attenzione ai participi irregolari: fare → fatto, dire → detto, leggere → letto, scrivere → scritto, vedere → visto, prendere → preso, mettere → messo, aprire → aperto, chiudere → chiuso, venire → venuto, nascere → nato, morire → morto. L'imperfetto, invece, è bellissimo perché è quasi sempre regolare: parlavo, prendevo, dormivo. Anche gli irregolari sono pochi: essere → ero, fare → facevo, dire → dicevo, bere → bevevo. Quando Usi l'Uno e Quando l'Altro? ...
“We should start back” sono le primissime parole de “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” di George R.R. Martin e noi abbiamo pensato di fare esattamente così.L'enorme cuore di stallone è ancora caldo e fumante quando viene posto tra le mani della giovane Daenerys. Come da antica tradizione dothraki, la khaleesi incinta deve consumare l'intero organo, a meno che non voglia che il feto dentro di lei sia deforme, debole o femmina. Dany, nonostante sia spaventata, non esita ad affondare i denti nella carne dura e filamentosa; riesce a prendere forza dagli sguardi quasi fieri di Khal Drogo. E così, in meno di quanto pensasse, riesce a completare il rituale davanti all'intero dosh khaleen, il quale, alla fine, profetizza che il bimbo che porta in grembo sarà destinato a grandiose gesta: sarà lui a unire tutti i khalasar e guidarli verso la fine del mondo, sarà il khal dei khal, lo stallone che monta il mondo (il principe che fu promesso), il cui nome sarà Rhaego.Finito lo spettacolo, Khal Drogo e tutti gli altri si dirigono verso il Grembo del Mondo, il lago sacro alle pendici della Madre delle Montagne, dove si dice che sia emerso il primo uomo in groppa a un cavallo; là Dany si sveste e si immerge nelle acque sacre per purificarsi e chiedere la benedizione degli dèi. In seguito, nuda e bagnata, si unisce a Drogo sotto le stelle e suggella la loro unione davanti al suo nuovo popolo.Alla sera, nell'immensa tenda di Drogo, durante un banchetto sotto le stelle, i dothraki osannano lei e lo stallone che verrà. Distratta dal rituale, Daenerys non si accorge che in realtà manca suo fratello all'appello, così chiama Ser Jorah per chiedere di Viserys. Apprende che Viserys è andato al Mercato Occidentale per cercare del vino e reclutare mercenari per la sua riconquista. Ovviamente Dany si preoccupa: come può non vedere i pericoli di tale impresa? I coltelli dell'Usurpatore sono sempre vicini e lui potrebbe morirne. Ser Jorah la rassicura, nessuna lama è permessa a Vaes Dothrak, Viserys non corre rischi, almeno sotto quel punto di vista… A un tratto però, Viserys irrompe dentro la tenda interrompendo la festa. È ubriaco e furibondo, tanto che ha al fianco anche una spada. Con questa minaccia Daenerys e il bimbo non ancora nato, nonostante i vani tentativi di Jorah di limitare i danni (di questo poi parliamo perché non è che ci abbia provato più di tanto, eh…).Prima che sia troppo tardi, finalmente, intervengono Khal Drogo e i suoi bloodriders, che intuendo il grave pericolo e comprendendo le intenzioni di Viserys grazie alla traduzione di Daenerys, disarmano il folle e lo preparano per un'esecuzione magistrale.Khal Drogo si sfila la cintura d'oro che adornava la sua vita e la fa sciogliere in un calderone. “Una corona per il Re del Carretto” grida mentre versa l'oro fuso sulla testa del Re dei Sette Regni.Jorah, nel frattempo, aveva invitato Daenerys a girarsi per non guardare la brutale esecuzione del fratello, eppure, a testa alta e con estrema freddezza, Dany osserva algida mentre dentro di sé pensa che Viserys non fosse un vero drago perché il fuoco non può uccidere un drago.Ovviamente condividete su tutte le piattaforme, spargete la voce e mettete like al video. Potete trovarci su tutti gli altri social tramite i link qua sotto:Facebook: https://www.facebook.com/tronodispadepod/Twitter: https://twitter.com/tronodispadepodInstagram: https://www.instagram.com/tronodispadepod/Spotify: https://open.spotify.com/show/4mdslx4Nd8vunpc7nP3B45Google Podcast: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3uZm0vcy81MDk3ZTk4OC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Patreon: https://www.patreon.com/ilpodcastdelghiaccioedelfuocoKo-fi: https://ko-fi.com/ilpodcastdelghiaccioedelfuocoLinkt.ree: https://linktr.ee/ilpodcastdelghiaccioedelfuoco
Leon e Samuca trazem o metal em forma de videogame pro Galinha de hoje com Guilty Gear! Conheça um pouco das origens, spin offs, personagens e história de uma das franquias de jogos de luta mais esquisitas dos videogames. De quebra, saiba das referências que vão de Metallica e Queen a Angra e Sepultura.APOIE O GALINHA VIAJANTEAcesse catarse.me/galinhaviajanteLINKS DA GALINHACatarse | Youtube | Instagram | BlueskyContato: cast@galinhaviajante.com.brAcesse nosso SITE: galinhaviajante.com.brTRILHA SONORAKeep Yourself Alive (Guilty Gear)Alone Infection, Crawl, Let Me Carve Your Way, Like a Weed Naturaly As a Matter of Course, Menu Theme, Necessary Discrepancy, Rock Parade, Smell of The Game, The Roar of The Spark, What Do You Fight For (Guilty Gear Strive)Battle on the Jazzy Bridge (Quasar)CITADOS NO EPISÓDIOVideogames: Twinsen's Odyssey, Kingdom Hearts, Marvel vs Capcom, Monster Rancher, Digimon, DNF Duel, BlazBlue, Cross Tag Battle, Persona 4 Arena, GranBlue Versus, Dragon Ball FighterZ, Kunio-kun, Double Dragon, Sailor Moon Bishoujo Senshi S, Melty Blood, Marvel Tokon, Umamusume Pretty Derby, NieR: Automata; Guilty Gear, Guilty Gear X, Guilty Gear XX, Guilty Gear Isuka, Guilty Gear Xrd, Guilty Gear Dust Strikers, Guilty Gear 2 Overture, Guilty Gear Strive, Cyberpunk 2077, Samurai Shodown, The WitcherBandas Mencionadas: Venom, Slayer, Testament, Queen, Freddie Mercury, Angra, Sepultura, Slash, Guns 'n' Roses, Red Hot Chilli Peppers, Helloween, Metallica, Black Sabbath, ABBA, System of a Down 00:00:00 - Abertura do Episódio00:05:10 - Daisuke Ishiwatari e a Arc System Works00:48:06 - Guilty Gear é um Kusoge?01:03:47 - Todos os Jogos da Franquia01:32:06 - Metal é a Matéria Prima de Guilty Gear02:25:53 - Top Dúzia Jogos ou Personagens do Metal02:35:44 - Encerramento do EpisódioO Galinha vai ao ar toda semana graças aos Escudeiros da Galinha Viajante! Apoie você também o nosso projeto no Catarse e junte-se à Escudaria!Apresentado e produzido por Leon Cleveland e Samuel R. Auras.Contato: cast@galinhaviajante.com.brSupport the show
Bilangan prima selalu dicari sejak zaman Euclid hingga masa kini, tapi kenapa? Bagaimana perkembangan pencarian bilangan prima dengan adanya bantuan komputer pada saat ini?Bahasan utama mulai dari (1:16:38)
con Massimo Di Lecce e Denise Cicchitti
Intensivo Lanuvio del 14 giugno 2026 Prima meditazione guidata: Meditazione sull'energia Condotta da Sirimedho Stefano De Luca
È partita questa mattina la Maturità 2026. Dalle 8.
Così come la nostra pelle, anche i capelli necessitano di protezione e di cure. Quali?Ce le racconta Alessio Caglioni, il nostro stylist di fiducia!
Si tratta spesso di una frase che arriva in ritardo. Prima ci sono stati segnali ignorati, intuizioni soffocate, esperienze che hanno insegnato a trattenersi. In questo episodio esploriamo la sfiducia non come ostacolo relazionale, ma come linguaggio di protezione: una forma di intelligenza emotiva che cerca di evitare nuove ferite, nuovi cedimenti, nuove esposizioni.Ma cosa succede quando la difesa diventa il modo principale di stare al mondo? Attraversiamo il confine sottile tra prudenza e chiusura, tra discernimento e isolamento, osservando come il corpo impari a irrigidirsi anche molto tempo dopo il pericolo. Un episodio dedicato a chi sente di voler credere, aprirsi, affidarsi… ma non riesce più a farlo senza paura.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice. Seguimi sui #social, rimaniamo in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com
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Il Messico e la Repubblica di Corea hanno esordito con una vittoria nella qualificazione ai Mondiali FIFA 2026, mentre i Socceroos proseguono i preparativi in vista dell'esordio nel Gruppo D contro la Turchia, in programma domenica.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Professor of ophthalmology Daniel Palanker is a physicist who has combined his skills in optics and electronics to create PRIMA – the Photovoltaic Retinal Implant. Inserted beneath the retina, it restores vision to patients blinded by retinal degeneration, allowing them to read and write – and with the next-generation software, to recognize faces. PRIMA's photovoltaic pixels act like tiny solar panels, converting light into electricity to stimulate the remaining retinal neurons. Better yet, the growing field of brain-computer interfaces may have implications beyond ophthalmology. “Unlike medicine, where the road ends with curing a disease or restoring lost function, the prospects for brain-machine interfaces may be infinite,” Palanker tells host Russ Altman on this episode of Stanford Engineering's The Future of Everything podcast. Have a question for Russ? Send it our way in writing or via voice memo, and it might be featured on an upcoming episode. Please introduce yourself, let us know where you're listening from, and share your question. You can send questions to thefutureofeverything@stanford.edu. Episode Reference Links: Stanford Profile: Daniel Palanker Connect With Us: Episode Transcripts >>> The Future of Everything Website Connect with Russ >>> Threads / Bluesky / Mastodon Connect with School of Engineering >>> Twitter/X / Instagram / LinkedIn / Facebook Chapters: (00:00:00) Introduction Russ Altman introduces guest Daniel Palanker, a professor of ophthalmology and electrical engineering at Stanford University. (00:03:17) Path into Ophthalmology How Palanker's background in physics and optics led him to vision research. (00:04:33) How Vision Works A primer on the eye, retina, photoreceptors, and the neural code of sight. (00:08:50) Retinal Degeneration How diseases like macular degeneration and inherited retinal disorders damage vision. (00:13:18) The PRIMA Implant How a photovoltaic retinal implant converts light into electrical stimulation. (00:15:05) Augmented Reality Glasses How camera-equipped glasses amplify and project images to power the implant. (00:17:42) From Reading to Face Recognition Why grayscale vision is the next step toward recognizing faces. (00:20:18) Implanting the Device How the wireless chip is placed under the retina and powered by light. (00:21:45) Replaceable Vision Technology How future generations of implants could be swapped in for higher resolution. (00:22:28) Limits of Resolution Why geometry and proximity to neurons determine how small pixels can get. (00:24:00) Moving to 3D Electrodes How pillar-shaped electrodes help neurons move closer to the implant. (00:26:28) Clinical Path Forward The status of European trials, FDA discussions, and future patient access. (00:28:10) Safety and Real-World Use What trials reveal about surgical risks, durability, and patients using implants at home. (00:30:11) Future In a Minute Rapid-fire Q&A: neural coding, brain-machine interfaces, and restoring vision. Connect With Us:Episode Transcripts >>> The Future of Everything WebsiteConnect with Russ >>> Threads / Bluesky / MastodonConnect with School of Engineering >>>Twitter/X / Instagram / LinkedIn / Facebook Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.
LEITURA BÍBLICA DO DIA: SALMO 139:13-18 PLANO DE LEITURA ANUAL: ESDRAS 3–5; JOÃO 20 Já fez seu devocional hoje? Aproveite e marque um amigo para fazer junto com você! Confira: Embora a neurociência tenha avançado na compreensão de como o cérebro funciona, os cientistas admitem que esse conhecimento ainda é inicial. Eles compreendem a arquitetura do cérebro, alguns aspectos de sua função e regiões que reagem ao ambiente, ativam os sentidos, geram movimentos e contêm emoções. Mas ainda não descobriram como essas interações contribuem para o comportamento, a percepção e a memória. A obra-prima criada por Deus, a incrivelmente complexa humanidade, ainda é misteriosa. Davi reconheceu as maravilhas do corpo humano. Usando linguagem figurada, celebrou o poder de Deus, evidenciado pelo Seu controle soberano sobre o processo natural de ser “[tecido] no ventre [da] mãe” (SALMO 139:13). Ele escreveu que foi feito de “modo tão extraordinário” e que as obras de Deus “são maravilhosas” (v.14). Os antigos viam o desenvolvimento de uma criança dentro do ventre da mãe como um grande mistério (ECLESIASTES 11:5). Mesmo com o conhecimento limitado das complexidades maravilhosas do corpo humano, Davi ainda maravilhava-se com a incrível obra e presença de Deus (SALMO 139:17-18). A incrível e admirável complexidade do corpo humano reflete o poder e a soberania do nosso grande Deus. A resposta apropriada é louvor, temor e admiração! Por: MARVIN WILLIAMS
Send us Fan MailHello, passionate cruisers! This is Paul and this week on The Joy of Cruising Podcast I am delighted to welcome Wayne and Charlotte Carter, first guests I have hosted who can share with guests all about Norwegian Cruise Lines new flagship, NCL Luna. They had a wonderful itinerary: Puerto Plata, Dominican Republic; St. Thomas, Virgin Islands; Tortola, British Virgin Islands; and, Great Stirrup Cay, Bahamas, NCL's private island. I have had guests on to talk about the previous ships in NCL's boutique hotel-inspired Prima class—Prima, Viva, and Aqua—and even had house performers from Viva on the podcast, David & Stephanie: New Contract, Performing on the World's Greatest New Ship, NCL Viva Episode 42 Luna is a brand new entrant to mainstream cruise ships, and I didn't have to go far to find passionate cruisers who could introduce Luna to the cruising community; they were right in my own back yard! You see Wayne and Charlotte are neighbors in the community south of Richmond we moved into in November—some of you may recall me referencing our relocation. We knew them long before the move, as we'll mention. It's always good to welcome to The Joy of Cruising Podcast guest we know personally! Listeners, let's get to know Wayne and Charlotte and hear about NCL Luna.Do you have a dream car? Support the showSupport thejoyofcruisingpodcast https://www.buzzsprout.com/2113608/supporters/newSupport Me https://www.buymeacoffee.com/drpaulthContact Me https://www.thejoyofcruising.net/contact-me.htmlBook Cruises http://www.thejoyofvacation.com/US Orders (coupon code joyofcruisingpodcast)The Joy of Cruising https://bit.ly/TheJoyOfCruisingCruising Interrupted https://bit.ly/CruisingInterruptedThe Joy of Cruising Again https://bit.ly/TheJoyOfCruisingAgainIntl Orders via Amazon
Lavoro in aumento ma stipendi in calo per i laureati italianiPiù occupati rispetto a un anno fa, ma meno retribuiti. Con un vantaggio lavorativo e stipendiale che privilegia i laureati rispetto alle laureate e i residenti al Centro-Nord invece che al Sud. È questa, in estrema sintesi, la fotografia che emerge dal XXVIII Rapporto AlmaLaurea su Laurea e Occupazione presentato all università della Basilicata durante il convegno dal titolo Efficacia della formazione universitaria .Nel complesso, le due rilevazioni hanno coinvolto, per i percorsi di laurea, quasi 335 mila persone che hanno completato gli studi nel 2025 in 81 atenei aderenti al Consorzio, e quasi 700mila per gli esiti occupazionali, intervistati a uno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo. Il tasso occupazionale dei laureati è in aumento. A un anno arriva all 81,2% tra chi ha conseguito una laurea di primo livello e all 80,8% nel secondo livello (in crescita, rispettivamente, di +2,6 e +2,2 punti rispetto alla rilevazione precedente). A cinque anni dalla laurea l occupazione tocca il 91,7% nel primo livello, contro il 92,8 per cento del 2024. Nel secondo livello si arriva al 94,4%, che è il valore più alto dell ultimo quindicennio e rappresenta un miglioramento del 4,7% rispetto ai 12 mesi precedenti. Parallelamente, il tasso di disoccupazione a un anno cala al 9,2% nel primo livello e al 9,3% nel secondo. A cinque anni dal titolo la disoccupazione precipita fino al 2,6 per cento. Lo stesso segno positivo registrato sul fronte del lavoro non si registra però sugli stipendi. A un anno dalla laurea la retribuzione mensile netta è in media di 1.491 euro nel primo livello e 1.495 nel secondo; al netto dell inflazione, le retribuzioni reali sono risultate in lieve calo nell ultimo anno (rispettivamente -1,4% e -0,9%). Dopo cinque anni per fortuna il quadro migliora. La retribuzione mensile netta è pari a 1.796 euro per i laureati di primo livello e a 1.903 euro per quelli di secondo livello. Con un aumento dell 1,6% per questi ultimi e una sostanziale stabilità per i primi. Ne parliamo con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio EmiliaLa Bce alza costo denaro di 25 punti base Dopo 13 mesi fermi al 2%, i tassi d interesse nell area dell euro sono tornati a salire oggi dello 0,25%, a distanza di un anno esatto dall ultimo taglio. Il tasso sui depositi presso la Bce, mediante il quale il Consiglio direttivo orienta la politica monetaria, passerà dal 2% - livello sul quale è rimasto per 12 mesi- al 2,25 per cento. Come si legge nel comunicato, «Il Consiglio direttivo si impegna a definire la politica monetaria in modo da assicurare che l inflazione si stabilizzi sull obiettivo del 2% a medio termine. In linea con questo impegno ha deciso oggi di innalzare di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento della Bce. Il conflitto in Medio Oriente sta generando pressioni inflazionistiche e la decisione di aumentare i tassi è solida rispetto a una serie di scenari che delineano come lo shock potrebbe evolvere e incidere sulle prospettive di medio termine per l area dell euro». In conferenza stampa la presidente della Bce Christine Lagarde ha dichiarato: "La decisione che abbiamo preso non è una decisione drastica": un aumento di 25 punti base dei tassi "è una decisione che, chiaramente, invia un segnale ed è necessaria data la situazione economica in cui ci troviamo, l'incertezza che stiamo affrontando, le prospettive inflazionistiche e le proiezioni elaborate dall'Eurosistema". Lagarde ha anche aggiunto: Con una crescita 2026 rivista allo 0,8% da 0,9% precedente "non è che ci troviamo in un contesto in cui la crescita manca o sia minacciata in modo significativo". Lagarde ha citato "i numeri che abbiamo, le prospettive inflazionistiche, i rischi al rialzo sull'inflazione, la solidità della decisione in tutti gli scenari quello negativo, quello molto negativo e quello meno negativo e il fatto che questa decisione regga in tutte le circostanze". Lagarde ha ricordato che per la crescita "si può fare molto di più attraverso riforme strutturali, favorendo un mercato europeo senza ostacoli al commercio, l'unione dei risparmi e degli investimenti e così via". Approfondiamo il tema con Franco Bruni, presidente dell'Ispi e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.Fabi, su Mps priorità alla tutela a lavoratori e professionalità"Le eventuali evoluzioni degli assetti societari che riguardino il Monte dei Paschi di Siena non possono prescindere dalla tutela dell'occupazione, delle professionalità e delle condizioni di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo". Così lunedì il coordinatore Fabi del Gruppo Monte dei Paschi di Siena, Guido Fasano, circa le operazioni che riguardano il settore bancario e coinvolgono Mps. "Le lavoratrici e i lavoratori di Mps - aggiunge - hanno contribuito in modo determinante al rilancio e alla stabilizzazione della banca e rappresentano un patrimonio di competenze e professionalità che deve essere valorizzato e preservato. Riteniamo fondamentale salvaguardare l'integrità del Monte dei Paschi di Siena, la sua identità storica, il suo radicamento nei territori e il valore economico e sociale che continua a rappresentare per il Paese. Qualsiasi progetto futuro dovrà riconoscere e tutelare questo patrimonio, evitando che logiche esclusivamente finanziarie ne compromettano il valore industriale, occupazionale e territoriale. Per questo riteniamo indispensabile un confronto costante con le organizzazioni sindacali, il cui ruolo resta centrale per governare ogni possibile ricaduta sull'occupazione, sull'organizzazione del lavoro e sulle prospettive professionali delle lavoratrici e dei lavoratori. La Fabi continuerà a seguire con la massima attenzione l'evoluzione della situazione, per garantire la tutela dei lavoratori e delle loro famiglie". Dello stesso tenore le dichiarazioni di ieri di Luigi Vaudo, ex coordinatore Fabi in Piazzetta Cuccia, oggi membro della segreteria Fabi in Mps: "È ormai da oltre un anno e mezzo che le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo Mediobanca vivono in una situazione di forte incertezza sul proprio futuro". "Prima l'Ops promossa da Mps - ha aggiunto - oggi le nuove operazioni straordinarie che coinvolgono il settore bancario e che potrebbero determinare ulteriori rinvii e nuove attese incertezze per gli oltre 5.000 dipendenti del Gruppo. Ricordiamo che, poco prima dell'avvio dell'Ops di Mps, era stata approvata all'unanimità la piattaforma per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale. Un percorso negoziale che è stato successivamente sospeso a causa dell'assenza delle necessarie condizioni di governance", afferma. "Dopo diciotto mesi di instabilità e di continui interrogativi sul futuro societario, riteniamo che sia giunto il momento di riportare al centro dell'attenzione le persone che ogni giorno garantiscono con competenza, professionalità e impegno i risultati del Gruppo Mediobanca", sottolinea. Ne parliamo con Lando Maria Sileoni, segretario generale FABI (Federazione Autonoma Bancari Italiani).
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La serie è in collaborazione con SACE Export Credit Agency direttamente partecipata dal Ministero dell'economia e delle finanze e da BCCO Accounting BCCO
Dario Colombo"L'ultimo treno"Minerva EdizioniÈ il 10 settembre 1919 e il trattato di Saint Germain sancisce ufficialmente il termine della Grande Guerra. Da quel momento il Trentino diviene in tutto e per tutto parte del Regno d'Italia che si era impegnato, per la sua conquista, in una lunga e devastante guerra contro l'impero austro-ungarico. Ma per i trentini, reduci dall'esilio forzato in Boemia, questa annessione non è l'inizio della tanto sospirata pace, bensì di un nuovo dramma che l'avvento del fascismo rende ancora più carico di tensioni. Per gli “italiani” loro sono ancora i sudditi dell'ex impero asburgico, insomma i nemici. E così queste genti conoscono nuovi ostacoli, dalle malversazioni della burocrazia ai ritardi e alla corruzione dilaganti nell'opera di ricostruzione dei paesi e delle città devastati dalla guerra, per finire con l'endemica mancanza di lavoro. È proprio la mancanza di quest'ultimo, e di prospettive per una vita serena, che spinge migliaia di trentini a salire ancora su un treno per intraprendere quello che sarà il terzo e ultimo esodo della loro storia. Sfuggendo alla miseria, ma anche a un regime fascista che giorno dopo giorno avrebbe privato il Trentino della sua identità, imponendo ai “fratelli redenti” un regime ancora più dispotico che nel resto d'Italia. Questo terzo volume della saga Boemia – Il popolo dimenticato conclude il racconto, seppur romanzato, di una pagina poco nota della storia del nostro Paese di cui è giusto conservare la memoria.Dario Colombo, giornalista metà lombardo e metà trentino, per oltre 40 anni ha lavorato per i principali periodici, quotidiani, radio e televisioni nazionali. Ha diretto la testata giornalistica di “Tele+” (oggi SKY). Grande appassionato di montagna e di storia della Prima guerra mondiale, è autore su questo argomento di numerosi libri, documentari, lavori teatrali e rievocazioni storiche. Dopo Boemia (2023), Montagne nere è il secondo romanzo della trilogia dedicata alle vicende del popolo trentino, esodato e bersagliato dagli sconvolgimenti storici del primo conflitto mondiale.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
L'Aula della Camera ha approvato la questione di fiducia posta dal Governo per l approvazione del Dl lavoro, nel testo identico a quello licenziato dalla commissione Lavoro, con 165 voti favorevoli. L Assemblea procederà quindi all esame dei relativi 77 ordini del giorno per passare al voto finale tra la serata di oggi , mercoledì 10 giugno e il pomeriggio di domani. Il provvedimento stanzia circa 1 miliardo e interviene su diversi aspetti, dall introduzione del salario giusto al pacchetto incentivi.Il pacchetto lavoro punta sulla stabilizzazione dei contratti a termine con un nuovo incentivo: esonero contributivo del 100% per 24 mesi, fino a 500 euro mensili per ogni dipendente trasformato a tempo indeterminato, purché under 35, mai stabilizzato prima e con contratto a termine non oltre i 12 mesi, convertito tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026. Viene inoltre prorogato fino a fine anno il bonus per le assunzioni stabili di giovani under 35 svantaggiati , sempre con sgravio totale fino a 500 euro (650 nelle regioni Zes Unica), per 24 mesi o 12 in alcuni casi. Per le donne disoccupate o inoccupate, di qualsiasi età, è previsto uno sconto contributivo di 24 mesi fino a 650 euro, che sale a 800 nelle Zes Unica; anche qui valgono i vincoli di incremento occupazionale netto e assenza di licenziamenti nei sei mesi precedenti.Sul fronte conciliazione vita lavoro, l esonero fino all 1% dei contributi, nel limite di 50mila euro l anno per azienda, sarà operativo nel triennio 2026 2028. Il salario giusto viene ancorato al trattamento economico complessivo dei Ccnl delle parti più rappresentative, includendo tutte le voci fisse, le mensilità aggiuntive e il welfare contrattuale: parametro chiave per accedere ai nuovi bonus per giovani, donne e assunzioni nelle Zes. Sui rinnovi contrattuali scatta un meccanismo di adeguamento automatico: entro nove mesi dalla scadenza, le retribuzioni sono rivalutate del 50% dell IPCA NEI, salvo eccezioni per turismo e sanità dove decide la contrattazione.Arrivano anche nuove regole per tirocini extracurriculari (massimo 12 mesi per gruppo di imprese) e per i rider: quando emergono elementi di direzione e controllo, anche tramite algoritmi, il rapporto si presume di lavoro subordinato salvo prova contraria. In previdenza complementare, la quota di capitale riscattabile al pensionamento torna dal 60% al 50% del montante e viene rinviata a ottobre l operatività del pagamento frazionato; si limita inoltre a due mandati consecutivi la durata degli organi dei fondi negoziali. Sullo staff leasing, i lavoratori assunti a tempo indeterminato dalle agenzie potranno essere inviati in missione a termine fino a 36 mesi complessivi presso lo stesso utilizzatore, con divieto di clausole che impediscano l assunzione diretta. Infine, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2029, viene sbloccato il distacco lavorativo anche tra aziende di settori e Ccnl diversi, previo accordo sindacale, con l obiettivo dichiarato di salvaguardare occupazione e continuità produttiva.Il commento di Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Perché nell'industria dell'auto il modello asiatico supera quello occidentaleRecensione di Paolo Bricco della Scorsa settimana: Il libro di Francesco Zirpoli, Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell'industria dell'automobile (Laterza, pagg. 234, 16), evidenzia la (attuale) superiorità del modello asiatico sul modello occidentale.Non lo fa in maniera ideologica e prescrittiva. Lo fa descrivendo soprattutto i deficit e i ripiegamenti di quello occidentale. Scrive Zirpoli, il più accreditato economista italiano di impronta organizzativista specializzato in automotive industry: «La superiorità tecnologica dei produttori asiatici e la conseguente capacità di offrire al mercato auto di piccole dimensioni rendono lo scenario di rivitalizzazione dell'endotermico inutile al fine di salvare il declino europeo. I produttori europei non riusciranno a fermare con l'edulcorazione degli obiettivi ambientali della regolamentazione l'avanzata di marchi come MG (che fa capo al gigante statale cinese SAIC) o BYD (impresa privata cinese che produce ibride molto avanzate e che recentemente ha aperto stabilimenti in Ungheria e Turchia), i quali saranno sempre più popolari sul mercato europeo, così come non argineranno Toyota e Hyundai-Kia, che continueranno ad avanzare forti di una base produttiva in Europa già molto sviluppata».La sua considerazione, che dalla analisi dei prodotti si proietta sugli equilibri geopolitici, ha due sottostanti:Il primo, condivisibile, è la natura analogica dell'auto occidentale, rispetto a una auto asiatica ormai pienamente digitalizzata. Zirpoli ricorda come, entro i prossimi cinque anni, oltre il 40% del valore di una macchina sarà determinato dalla sua componente software. Su questo Zirpoli ha ragione. Prima i giapponesi e i coreani e adesso i cinesi hanno fabbricato e fabbricano auto con una sostanza tecnologica e immateriale fin dal processo di ideazione concettuale, passando per l'accorciamento dei tempi di realizzazione e arrivando alla connettività, al grado di guida autonoma e all'esperienza di chi guida superiore rispetto alle auto europee e americane. Ha altrettanto ragione Zirpoli quando, in maniera precisa e informata, mostra come la variante peggiore di questa arcaicità dell'auto occidentale sia rappresentata dalla vecchia Fiat, di cui impietosamente Zirpoli identifica l'inizio del declino ingegneristico nella capitolazione di Vittorio Ghidella, l'ultimo vero car-guy italiano, a favore di Cesare Romiti.Il secondo sottostante alla considerazione geopolitica della (attuale) prevalenza del modello asiatico, che sembra trasparire dal libro di Zirpoli, è la ineluttabilità (o, meglio, la razionalità da efficienza sistemica) del destino dell'auto elettrica. Il corollario, non condivisibile, è il giudizio di arretratezza e di cecità assegnato da Zirpoli a chi, in Europa, ritiene che sia stato sbagliato affidare la transizione tecnologica in senso unitariamente eco-green, con policy calate dall'alto. Fa bene Zirpoli a ricordare che le case automobilistiche tedesche, in particolare Volkswagen, hanno sostenuto il Greendeal. Ma il loro errore di calcolo nella transizione e nei tempi non cambia la natura ottusamente dirigista di queste misure.Il commento di Francesco Zirpoli, professore ordinario di economia e gestione dell'innovazione e direttore del Center for Automotive and Mobility Innovation (Cami) dell'Università Ca' Foscari VeneziaFedervini, export giù nel primo trimestre ma +8,7% gli spumanti in GdoPrimo trimestre in frenata per le esportazioni italiane di vino con un calo a valore del 13,3%; segno positivo, invece, per gli spiriti con 5,8% nei primi due mesi. Sul fronte interno salgono le vendite nel canale della Grande distribuzione organizzata di vini (+2,2%) e spumanti (+8,7%), mentre sui consumi fuori casa, pesa l'effetto dell'inflazione, tranne che nella ristorazione di fascia alta. È il quadro tracciato nel corso dell'assemblea generale di Federvini oggi a Roma, settore che si trova ad affrontare un pericoloso mix tra evoluzione dei consumi, tensioni commerciali, equilibri geopolitici e ridefinizione delle rotte commerciali. "Siamo portatori di un valore strategico-economico, culturale, identitario che nessun dazio può intaccare, anche se il 2025 ci ha messo alla prova - ha detto il presidente di Federvini Giacomo Ponti - le nostre imprese hanno dimostrato una capacità di adattamento straordinaria, ora è fondamentale che la ratifica dell'accordo Ue-Usa si concluda, visto che l'attuale regime al 10% in vigore fino al 24 luglio". E ha aggiunto, "non possiamo pensare di sostituire il mercato americano, dobbiamo invece diversificare, innovare, presidiare i tavoli europei". E i consumatori americani restano fedeli al made in Italy. Di fronte a una prospettiva di rincaro del 20%, secondo l'Osservatorio Federvini in collaborazione con Nomisma, la stragrande maggioranza dichiara che non modificherebbe le proprie abitudini d'acquisto, il principale driver di scelta resta l'alta qualità percepita associata ai vini italiani (47%), agli spirits (48%) e all'Aceto Balsamico di Modena Igp (42%). Tornando in Italia in Gdo, secondo l'Osservatorio, oltre a vino e spumanti, avanzano anche gli spiriti (+2,9% a volume), trainati dagli aperitivi alcolici e dai sodati; cresce anche il Gin, mentre la Grappa rimane in terreno negativo. Segno positivo, invece, per gli aceti, in crescita sia a valore (+2,4%) che a volume (+1%), trascinati dall'aceto di mele e dalla stabilità dell'Aceto Balsamico di Modena Igp.È intervenuto a Focus Economia Giacomo Ponti, presidente Federvini.
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Andrea Dellapiana"Artico Festival"Bra (Cuneo)www.articofestival.itTorna Artico Festival al Parco della Zizzola di Bra: dall'11 al 13 giugno 2026 la città si prepara a tre giorni di festeggiamenti per i primi dieci anni del festival.La line-upSi inaugura giovedì 11 con i Marlene Kuntz che, in occasione dei trent'anni da quel disco iconico che fu Il vile, fanno rivivere la forza e l'implacabile poesia di un album che ha abbracciato un'intera generazione, inserito da Rolling Stone Italia nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre. Un appuntamento speciale per Artico, che ospita a Bra l'unica data estiva in Piemonte di una delle band che ha fatto la storia del rock in Italia, prova tangibile che la provincia è sempre stata viva, affamata e fertile. Prima del concerto, una chicca targata Artico: la serata si apre con il dj set di Luca Busso, regista del film documentario Le Macabre e figlio dei fondatori dello storico locale braidese: si balla con il funky anni '70 e il rock degli '80, passando dalla Torino degli Africa Unite, alla scena fiorentina con i Diaframma, fino ai Subsonica. Il cerchio di chiude con il live dei Marlene Kuntz, che proprio lì si incontrarono e mossero i loro primi passi come band. La serata del venerdì, intitolata “La voglia, la pazzia” sarà una grande festa, tutta da ballare, tra dj set e musica dal vivo, con Nico Arezzo, Birthh e il gran finale affidato a Ciao Discoteca Italiana.Dopo aver girato i teatri di tutta Italia lo scorso anno in apertura dei concerti di Carmen Consoli, Nico Arezzo è pronto a presentare il suo ultimo album Non c'è fretta, in cui la sua Sicilia affiora come presenza viva; tradizione e contemporaneità convivono tra scrittura cantautorale, sperimentazione ed elettronica. Il live sarà un momento condiviso, intenso, ma sempre capace di far divertire il pubblico. Ad aprire la serata ci sarà Birthh, nome d'arte di Alice Bisi, cantautrice e produttrice cresciuta tra le colline toscane. Dopo aver conquistato l'attenzione internazionale, calcando palchi come quello Primavera Sound di Barcellona e del SXSW di Austin, in Texas, Birthh sarà ad Artico con Senza Fiato il suo primo disco cantato in italiano: un mix tra cantautorato, alternative-pop e le influenze urban internazionali. In chiusura, Ciao Discoteca Italiana porterà in cima alla collina il suo sound sofisticato, basato su gemme disco-funk italiane e rarità italo-disco. Sabato 13 giugno, un grande e atteso ritorno ad Artico Festival: dopo aver presentato il suo ultimo lavoro Schegge in un trionfale tour europeo, al Parco della Zizzola Giorgio Poi proporrà un set completamente nuovo, in cui insieme ai pezzi più recenti non mancheranno alcune tra le canzoni più amate del suo repertorio, inclusi alcuni brani che non vengono suonati dal vivo da tempo. Prima di lui, spazio alla band torinese Le irossa con il loro ultimo album La mia stella aggressiva si nasconde nelle virgole e nei punti, già inserito da Rockit nella lista dei migliori dischi del 2025. Questa sarà la prima volta del gruppo al Parco della Zizzola: una data speciale, organizzata in collaborazione con l'associazione braidese Casa Pride, che unisce persone LGBTQIA+ e alleate della provincia di Cuneo. A seguire, Il mago del gelato, pronti a portare live il loro irresistibile mix di jazz-funk, afrobeat, disco music e amore per le colonne sonore anni '60-'70. Venerdì e sabato in apertura della serata tornano gli appuntamenti al Garden Stage, il palco off di Artico dedicato ai live unplugged sul prato. Quest'anno ad alternarsi saranno Camilla Musso, i cui brani che scrive sono paragonabili a lettere che non si spediranno mai e confessioni scritte su pagine di diario, e Janaki, artista italo-cubana dalla voce magnetica e dallo spirito nomade, nata a Torino e cresciuta tra le luci del sud a Lecce. Il suo live è organizzato in collaborazione con la rivista Siamo un magazine. Il festivalProtagonista di questa edizione non sarà solo la musica, ma tutto l'ecosistema che rende un festival tale, con un'attenzione particolare alla sostenibilità, all'accessibilità e alle persone. Nell'area food e bar verranno utilizzate esclusivamente stoviglie compostabili o riutilizzabili, oltre che di un erogatore attraverso cui ricaricare gratuitamente l'acqua, e il pubblico troverà anche diverse proposte vegan. Grazie a queste iniziative, per il terzo anno Artico è l'unico evento della provincia di Cuneo a entrare a far parte del parte del progetto Worldrise Musica per il Mare, il cui scopo è ridurre l'impatto ambientale dell'industria della musica, e per il secondo anno è riconosciuto anche dall'associazione Plasticfree, che ha accordato ad Artico il bollino che lo certifica come Eco Event Plastic Free: un riconoscimento dedicato a tutti gli eventi che si impegnano ad essere sostenibili dal punto di vista ambientale, con un focus specifico alla gestione dei rifiuti e all'eliminazione dell'utilizzo della plastica. È confermata la presenza di un'Area Chill, uno spazio distante dal palco, pensato per chi desidera godersi la musica lontano dalla ressa, e gestito in collaborazione tra Artico e diverse realtà attive sul territorio. Ad occuparsi dell'allestimento sarà il Progetto ABS, presente con un banchetto presso cui trovare informazioni sull'utilizzo di sostanze e la riduzione del danno, materiale e alcol test gratuiti. Oltre a Casa Pride, torna ANSGA - Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo. Saranno presenti ad Artico per la prima volta Mata de Vintage, negozio itinerante di abiti second hand, che proporrà capi d'abbigliamento unici e originali, e Poster e polemiche, progetto grafico d'ispirazione ironica e irriverente, il cui principio è quello di utilizzare la carta come luogo di sfogo polemico e sarcastico.Per tutto il corso delle serate sarà disponibile un'area food&beverage, con diversi stand di realtà locali, che proporranno prodotti tipici e adatti alle varie esigenze alimentari. Tornano al Parco della Zizzola gli irresistibili burger di BarbaQ e i panini gourmet di Cru'd Bra, mentre si aggiunge la novità golosa di Cannolì, specializzato in gastronomia siciliana. Ad Artico il pubblico troverà inoltre le birre artigianali di De Lab, il gin Povera Patria, i cocktail di OneMoreDrink e la Cooperativa Sociale Progetto Emmaus, che anche quest'anno proporrà il vino sociale 8pari, la cui realizzazione si basa sull'inserimento lavorativo di persone fragili all'interno del processo produttivo del vino. Tra le novità di quest'anno, la collaborazione con Bosca, storica casa spumantiera del 1831 di Canelli (Asti): grazie alla loro presenza, ad Artico saranno disponibili prodotti low e no alcol, tra cui Glamtì, il primo sparkling tea italiano. Grazie alla collaborazione con il Comune di Bra, il pubblico potrà raggiungere il parco attraverso un servizio di navette disponibile sia all'andata che al ritorno (un euro a tratta), con partenza da piazza Spreitenbach e una fermata intermedia in piazza Caduti per la Libertà (orari e informazioni sul sito articofestival.it). Per chi arriva da Torino, è previsto un servizio shuttle andata-ritorno prenotabile attraverso il sito Breakdown Tours. Il tema di questa edizione“L'incoscienza, l'allegria” è il tema del 2026: è lo spirito che caratterizza questa edizione di Artico, ma è anche ciò che ha accompagnato l'organizzazione di quelle precedenti, sempre con l'ambizione di portare in provincia una line up da grande evento cittadino, ma calata in un'atmosfera più autentica, immersi nel verde, con un ritmo più lento.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Confira mais um episódio do PFC Debate, onde falamos de todos os assuntos possíveis, sobre corrida ou não, de um jeito que você não vai acreditar.SEJA MEMBRO DO CANALNeste episódio comemorativo do PFC Debate, a equipe se reuniu para celebrar a impressionante conquista de Marcos Boosi, que finalmente alcançou o sonhado objetivo de completar uma maratona em menos de três horas na Maratona de Porto Alegre, fruto de uma preparação estratégica focada em volume e rodagens ritmadas, que permitiu uma execução técnica precisa e constante ao longo de todo o percurso, demonstrando que o valor da persistência e da humildade no processo de longo prazo é o que realmente define a jornada de um corredor, mantendo o espírito de comunidade do Por Falar em Correr sempre em destaque.Compre o livro da CamilaGrupo de promoções da ThainaraSiga quem faz o PFC Debate: Enio, Gigi, Marcos, Camila, Duda, Ana e Thainara.Use nossos cupons:KEEP RUNNING BRASIL - PFCFOCO RADICAL - PFC 10CADILE'S ESPORTES - PFC10CORRA BARATO - PFCJUNGLE/PLANTPOWER - PFCDA NUTRI SABORES - PFCCARAMELO - PFC10SPORTBR - PFC10MARATONA DE FLORIPA 2026 - PFCLIVE! RUN XP - PFC15RSF PRO EVENTOS - PFC 10CLUBE DE AUTORES - PFC 10
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O privire din interior asupra modului în care funcționează piața de energie ne ajută să înțelegem nu doar provocările cu care se confruntă zi de zi oamenii din acest domeniu, ci și ce putem face, individual sau împreună, pentru a beneficia de un serviciu mai ieftin și mai bun. Pentru a descifra aceste mecanisme complexe, Cătălin Striblea stă de vorbă cu invitatul ediției, Ondřej Šafář, CEO Distribuție Oltenia. Deși în folclorul ceh există zicala că un guvern pică dacă se scumpește berea, realitatea ne arată că facturile la utilități au un impact mult mai profund și mai direct asupra stabilității unei societăți. Din acest punct de vedere, România pornește cu un avantaj uriaș, având un mix de energie extrem de echilibrat — de la hidrocentrale și energie nucleară, până la cărbune, gaz și surse regenerabile. Cu toate acestea, paradoxul face să plătim uneori cel mai mare preț al energiei din Europa ca țară. Din păcate, abordarea a fost greșită, punând focusul doar cum să avem energie ieftină acum, pe termen scurt, ignorând modernizarea pe termen lung. Pentru că nu s-a investit la timp în infrastructură, am ajuns în punctul de a avea printre cele mai mari costuri de pe continent. Soluția sustenabilă constă într-un plan masiv de investiții, estimat la 10 miliarde de euro până în anul 2030, prin care rețelele electrice actuale să fie reconstruite pentru a deveni „rețeaua viitorului". Doar astfel vom avea energie mai ieftină. Modernizarea infrastructurii va permite conectarea în siguranță a mult mai multor prosumatori — al căror număr a depășit deja 50.000 și crește cu mii de noi conexiuni în fiecare lună — dar și integrarea unor capacități mari de producție din surse alternative, fapt care, în final, va determina scăderea prețului activ din facturi. 00:04:32 - Cât de ușor sau greu se învață limba română? 00:06:46 - Folclorul ceh și legătura dintre prețul berii și politică 00:08:20 - Adaptarea culturală în România 00:10:00 - Prima impresie despre realitatea românească 00:12:19 - Cine este grupul Evryo 00:15:40 - Fenomenul prosumatorilor: am depășit 50.000 de conexiuni 00:17:40 - Sursele de energie din România: de la hidro și nuclear la cărbune și gaz 00:18:12 - Avantajul României: un mix de energie extrem de echilibrat 00:20:50 - Rolul și obligațiile unui distribuitor de energie 00:23:15 - Implementarea contoarelor inteligente în România 00:25:17 - Energia un business 100% reglementat 00:26:21 - Limitările pieței: „Nu putem să facem prețurile cum vrem noi" 00:29:00 - Descifrăm elementele dintr-o factură la energie 00:31:20 - Raportul dintre prețul plătit și calitatea serviciului 00:33:14 - Infrastructura și moștenirea perioadei comuniste 00:37:39 - Românii sunt inovativi și bine pregătiți 00:40:47 - Ce înseamnă și cum va arăta rețeaua viitorului? 00:52:15 - Importanța echilibrului între producție și consum 00:56:10 - Focus pe soluțiile de stocare a energiei 1:05:39 - Starea rețelelor electrice de la blocurile de locuințe 1:09:26 - Marea transformare energetică și provocările ei 1:11:30 - Planul de investiții: 10 miliarde de euro până în 2030 1:13:20 - Cum duc investițiile în rețea la energie mai ieftină pentru clienți 1:16:00 - Paradoxul prețurilor: de ce plătim cea mai scumpă energie? 1:22:40 - Ilie Bolojan și problema ATR-urilor 1:31:10 - Previziuni: vom avea un curent mai ieftin în viitor 1:36:50 - Modele de succes: ce putem învăța din modelul spaniol 1:45:50 - Nevoia urgentă de schimbări în întreaga Europă 1:48:50 - Povestea din spatele parcului eolian Fântânele-Cogealac 1:55:00 - Este posibil un blackout în România? 1:58:50 - Prioritatea absolută: siguranța oamenilor din sistem 2:04:50 - Întrebări cu răspuns rapid
Maurizio De Rosa"Gioconda"Nikos Kokantzisedizioni e/owww.edizionieo.itUn breve romanzo, un piccolo gioiello della letteratura greca del Novecento, che riassume un grande capitolo della Storia – l'avventura degli ebrei di Salonicco durante la Seconda guerra mondiale. Senza le solite immagini raccapriccianti, tutto si gioca nella descrizione eccezionalmente onesta e genuina della felicità del primo amore, e del dolore devastante di una rottura violenta. Gioconda, nonostante o piuttosto proprio in virtù della sua semplicità, incarna con estrema delicatezza e irresistibile potenza l'imperativo di Kavafis: «Ritorna spesso e prendimi / ritorna e prendimi o sensazione amata».Prima della guerra le case di Nikos e Gioconda, nel placido e modesto quartiere di Salonicco in cui vivono, sono separate soltanto da un'area incolta, dove una torma di bambini si ritrova per giocare tutti insieme. Poi arrivano la guerra e l'occupazione nazista, il razionamento e il coprifuoco, e quella che era una simpatia infantile diventa il preludio ai primi, dirompenti sentimenti adolescenziali: attrazione, gelosia, confusione, imbarazzo, amore. Gioconda è una storia vera, quella dell'autore e del suo primo, indimenticato amore. Un primo amore vissuto con ingenuità e freschezza nonostante le difficoltà del periodo, e man mano con una profondità e consapevolezza sempre maggiore, quasi come un atto di resistenza all'orrore e alla prospettiva della deportazione. Un primo amore totalizzante, violentemente interrotto quando Gioconda e la sua famiglia, come tanti altri ebrei della città, vengono messi su quella strada senza ritorno che porta ai campi di concentramento. Con le sue frasi brevi e pudiche, cariche di poesia, quasi un Cantico dei cantici sulla scoperta del desiderio, Gioconda si rivela un libro impossibile da dimenticare, una testimonianza luminosa, un meraviglioso omaggio alla vita.Questa pubblicazione è stata realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e della Fondazione Ellenica per il Libro e la Cultura (HFBC) nell'ambito del programma GreekLit.Nikos Kokantzis (1927-2009) è nato a Salonicco, nel nord della Grecia. Ha studiato medicina all'Università di Salonicco e si è specializzato in psichiatria (e poi in psicoanalisi e psicoterapia) a Londra, dove ha vissuto per molti anni. Gioconda è stato pubblicato per la prima volta nel 1975, diventando immediatamente un classico; ripubblicato nel 2005 dalla casa editrice Patakis, è tradotto in molte lingue con grande successo di critica.Maurizio De RosaNato a Milano nel 1971, si è laureato in Filologia greca presso l'Università di Milano, ha soggiornato lungo in Grecia e si occupa attivamente di letteratura greca moderna sia come saggista sia come traduttore. È il traduttore italiano di alcuni dei maggiori autori greci contemporanei, tra cui Zyranna Zateli, Ioanna Karistiani, Maro Duka e Andreas Stàikos. Collabora con le riviste letterarie "Pulp" e "Poesia". Ha lavorato, insieme al fotografo Giovanni Giovannetti, al volume Voci dell'agorà - Fotostoria della letteratura greca del Novecento, e ha curato la traduzione di due capolavori della prosa greca del ventesimo secolo: L'interrogatorio di Aris Alexandru e Terre insanguinate di Didò Sotirìu. Collabora con il Centro nazionale ellenico del libro (E.KE.BI.) e con il Centro nazionale ellenico della traduzione (E.KE.ME.L.).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Frasi causative - Il verbo „fare“ + infinito | Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italiano Livello B1 B2 - #language #grammar #italianLearn italian with an easy but interesting crime story - take a look at Luisa's murder mistery on Amazon: Gianduiotti e Delitti, i misteriosi casi del Commissario DalmassoLa costruzione causativa cioè il verbo far fare ... Buongiorno cari amici e amanti dell'italiano e benvenuti al nuovo episodio di Tulip. Oggi, dopo tanto tempo, voglio parlarvi di grammatica e vedremo le frasi con il verbo fare con l'infinito di un altro verbo, che si chiamano „frasi causative“.Prima di tutto abbiamo bisogno di sapere la coniugazione del verbo fare, che è irregolare. Al presente è:io facciotu failui fanoi facciamovoi fateloro fannoil participio passato è - - ...- The full transcript of this Episode (and excercises for many of the grammar episodes) is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden (und Übungen zu vielen der Grammatik Episoden) sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium
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A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo +Figlio mio,ricòrdati di Gesù Cristo,risorto dai morti,discendente di Davide,come io annuncio nel mio Vangelo,per il quale soffrofino a portare le catene come un malfattore.Ma la parola di Dio non è incatenata! Perciò io sopporto ogni cosa per quelli che Dio ha scelto, perché anch'essi raggiungano la salvezza che è in Cristo Gesù, insieme alla gloria eterna. Questa parola è degna di fede:Se moriamo con lui, con lui anche vivremo;se perseveriamo, con lui anche regneremo;se lo rinneghiamo, lui pure ci rinnegherà;se siamo infedeli, lui rimane fedele,perché non può rinnegare se stesso.Richiama alla memoria queste cose, scongiurando davanti a Dio che si evitino le vane discussioni, le quali non giovano a nulla se non alla rovina di chi le ascolta. Sfòrzati di presentarti a Dio come una persona degna, un lavoratore che non deve vergognarsi e che dispensa rettamente la parola della verità.Parola del Signore.
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Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Hai costruito buone abitudini, ti alleni e stai bene eppure senti che la tua crescita personale si è fermata. È capitato anche a me ed è per questo che ho scelto di partecipare alla mia prima Hyrox! Prepararmi a questa gara mi sta insegnando più sulla crescita che sull'allenamento! Oggi parliamo di:
Marina Di Modica, 39 anni, scomparve, a Torino l'8 maggio 1996. Era uscita dall'ufficio poco prima delle 17, si era fermata in due negozi a fare acquisti, era rientrata a casa e poi era uscita nuovamente, prima di cena. Da quel momento di lei non si è più saputo nulla. In casa era tutto in ordine, mancava però una cosa: una scatola contenente francobolli che la donna aveva trovato in solaio a casa della madre durante un trasloco. Sulla sua agenda, proprio alla data 8 maggio, c'era un appunto: «B. Cena Paolo x F.Bolli». Quell'appunto condusse prima la famiglia poi gli investigatori a una famosa azienda filatelica, la Bolaffi, e poi a un nome. Le indagini però dopo pochi mesi si fermarono. Vennero riprese cinque anni più tardi, dopo altri quattro anni si arrivò a un processo. La vicenda giudiziaria si chiuse solo nel 2011, 15 anni dopo la scomparsa della donna. La storia della scomparsa di Marina Di Modica è una storia intricata che ruota proprio attorno a quella scatola di francobolli. Ma c'entra anche il passato della persona che fu poi accusata di omicidio e processata. E ancora, alcune radiografie, la strana prenotazione per una visita, una cabina telefonica. E soprattutto la scomparsa di un'altra donna, Camilla Bini, avvenuta sette anni prima di quella di Marina Di Modica. Quella donna, per la cui sparizione le indagini furono frettolose e superficiali, lavorava proprio alla Bolaffi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
De Senaat afschaffen? Prima, zegt de burgerbeweging G1000. Maar waarom zou je die lege instelling niet meteen vullen met burgers zelf? “Laat burgers mee beslissen over de thema's die hun leven bepalen”, zegt G1000-directeur Ben Eersels. Hij pleit voor een permanente “burgerraad”: gelote Belgen die zich buigen over politieke dossiers als gezondheidszorg, pensioenen of klimaat. Geen carrièrepolitici, wel een doorsnee van de samenleving. Kan een groep willekeurig gelote burgers beter omgaan met moeilijke dossiers dan politici die vastzitten in partijlogica en peilingen? Of dreigt gewoon een nieuwe praatbarak? Wil je naar onze podcastreeks De vioolbouwers luisteren? Luister en volg hier: De Standaard Spotify Apple podcasts CREDITS: Gast Ben Eersels| Presentatie Lise Bonduelle| Redactie Lise Bonduelle, Fien Dillen| Eindredactie Fien Dillen| Audioproductie Brecht Plasschaert| Muziek Brecht PlasschaertSee omnystudio.com/listener for privacy information.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dalla seconda lettera di san Pietro apostolo +Carissimi, grazia e pace siano concesse a voi in abbondanza mediante la conoscenza di Dio e di Gesù Signore nostro.La sua potenza divina ci ha donato tutto quello che è necessario per una vita vissuta santamente, grazie alla conoscenza di colui che ci ha chiamati con la sua potenza e gloria. Con questo egli ci ha donato i beni grandissimi e preziosi a noi promessi, affinché per loro mezzo diventiate partecipi della natura divina, sfuggendo alla corruzione, che è nel mondo a causa della concupiscenza.Per questo mettete ogni impegno per aggiungere alla vostra fede la virtù, alla virtù la conoscenza, alla conoscenza la temperanza, alla temperanza la pazienza, alla pazienza la pietà, alla pietà l'amore fraterno, all'amore fraterno la carità.Parola del Signore.