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L'albero vuole farmi soffrire, una storia horror inventata da Amico Diverte. Musica: Shadowlands 6 - The Pit / Shadowlands 7 - Codex Kevin MacLeod (incompetech.com) Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 License http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Non aprire la soffitta, un racconto horror inventato e narrato da Amico Diverte. Voce dell'anziano: Librinpillole Musica: Night of Chaos / Echoes of Time / Shadowlands 3 - Machine / Shadowlands 4 - Breath Kevin MacLeod (incompetech.com) Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 License http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ho provato a costruire un piccolo racconto intimo e introspettivo su Madonna, attraverso uno degli aspetti meno "frequentati" della sua produzione: i lenti, le cosiddette "ballad". Ovvero quando Madonna ha rallentato, mettendosi a nudo ma, forse, diventando ancor più combattiva...Puntata realizzata feat. "Doktor Avalanche"... Instagram: https://www.instagram.com/swing_out_faber/Spotify: https://spoti.fi/2yxp5xCApple: https://apple.co/2WAUcjKSpreaker: https://www.spreaker.com/show/suono-ma-nessuno-apreGrafica di Daris Nardini: https://instagram.com/thedarside?igshid=YmMyMTA2M2Y=
Il gioco più spaventoso del Deep Web, una storia horror inventata da Amico Diverte. Music by CO.AG (https://www.youtube.com/channel/UCcavSftXHgxLBWwLDm_bNvA) Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Puntata dedicata alla Sicilia contemporanea ed alla Grecia dei miti classici.Queste le citazioni e le recensioni del programma:Giuseppe Matarazzo, Giò Martorana, Sicilia, RizzoliBarbara Bellomo, L’incartatrice di arance, GarzantiIrene Di Liberto, La zolfatara, PiemmeSilvana La Spina, Le avvelenatrici, Neri PozzaGiuseppe Sottile, Palermo di chitarra e coltello, EinaudiMonica Maffioli, Fotografi siciliani del Novecento, GiuntiLorena Spampinato, A Catania con Goliarda Sapienza, Giulio Perrone editoreEleonora Lombardo, A Palermo con Letizia Battaglia, Giulio Perrone editoreGiorgio Ieranò, Vite leggendarie, I grandi protagonisti della storia greca, SonzognoGiulio Guidorizzi, Donne di Grecia, RizzoliFederico De Roberto, Luigi Albertini, La dolce e grata amicizia, La nave di TeseoIl confettino, i consigli di lettura per i più piccoli, di questa settimana:Giuditta Campello, Tutti al mare! Racconti del Bosco dei Conigli, edizioni EL.
Oggi siamo qui per parlare di Dino Buzzati con Veronica Giuffré, social media manager e la creatrice del blog Il cassetto dei calzini spaiati, uno spazio per fare incontrare libri e persone, creando connessioni che accendono la voglia di leggere. Dino Buzzati è un autore italiano un po' sottovalutato e poco conosciuto nella letteratura italiana. In questo podcast Veronica ci racconta la vita dell'autore attraverso un percorso di lettura che ha chiamato Mistero Buzzati.Segui il lavoro di Veronica:Sito: https://ilcassettodeicalzinispaiati.comInstagram: @icalzinispaiatiYoutube: @veronicagiuffre Scarica la trascrizione del podcast con gli appunti di lingua italiana: https://bit.ly/4pWYmQuPer il podcast extra di Ferragosto nelle parole di Dino Buzzati:Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/italian-time-zone-l-italiano-con-la-storia--5159377/support.
Hermann Göring fu molto più del comandante della Luftwaffe. Asso dell'aviazione durante la Prima guerra mondiale, entrò presto nell'orbita di Adolf Hitler e divenne uno degli uomini decisivi nell'ascesa e nel consolidamento del regime nazista. Presidente del Reichstag, ministro dell'Aviazione, comandante in capo della Luftwaffe, responsabile del Piano quadriennale e per anni successore designato del Führer, Göring accumulò un potere enorme. Fu protagonista del riarmo tedesco, della costruzione della nuova forza aerea del Reich e dell'economia di guerra, ma anche della repressione politica, della persecuzione degli ebrei e del sistematico saccheggio dei territori occupati. Dietro l'immagine pubblica del gerarca amante del lusso, delle uniformi spettacolari, dell'arte e degli eccessi si nascondeva uno degli uomini centrali del sistema di potere nazista. Ma le vittorie iniziali della Luftwaffe lasciarono progressivamente spazio ai fallimenti, dalla Battaglia d'Inghilterra alla progressiva perdita della superiorità aerea tedesca, mentre il rapporto privilegiato con Hitler cominciava a deteriorarsi. Negli ultimi giorni del Terzo Reich, Göring tentò di assumere la guida della Germania sulla base della successione che lo stesso Hitler aveva stabilito anni prima. La reazione del Führer fu durissima: destituzione, arresto e perdita di ogni potere. Catturato dagli americani nel maggio 1945, Göring divenne poi il più importante gerarca nazista sul banco degli imputati al Processo di Norimberga. Condannato a morte per impiccagione, riuscì infine a sottrarsi al boia: il 15 ottobre 1946, poche ore prima dell'esecuzione, si suicidò nella sua cella ingerendo una capsula di cianuro. In questo video ripercorriamo la straordinaria e terribile parabola di Hermann Göring: dal giovane aviatore della Grande Guerra ai vertici del Terzo Reich, dalla creazione della Luftwaffe alla guerra mondiale, fino al crollo del regime e all'ultimo confronto con i vincitori a Norimberga.
Una band Punk, una Reggae, una più Pop, una Rockabilly, una Dub, una che guarda al Rap, e una "impegnata": no, non si tratta di tanti gruppi diversi, ma di uno solo che li racchiude tutti. In poche parole: ho dedicato uno specialone ai Clash, la band versatile per antonomasia.Puntata realizzata feat. "Doktor Avalanche"... Instagram: https://www.instagram.com/swing_out_faber/Spotify: https://spoti.fi/2yxp5xCApple: https://apple.co/2WAUcjKSpreaker: https://www.spreaker.com/show/suono-ma-nessuno-apreGrafica di Daris Nardini: https://instagram.com/thedarside?igshid=YmMyMTA2M2Y=
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Uno dei grandi misteri legati alla fuga di Benito Mussolini negli ultimi, caotici giorni della RSI è legato al destino di alcuni dei suoi bagagli. Da decenni si dibatte sul destino di quelle casse che il convoglio del dittatore caricò sui veicoli dopo gli infruttuosi colloqui a Milano e che sparirono nel nulla. Una nuova traccia destinata a far luce su un autentico mistero italiano arriva dalla studiosa Valentina De Santis, già nostra ospite, che ha scritto un libro (qui il link Amazon: https://amzn.eu/d/0d3oJfaX ) sul tema. Nel corso della nostra piacevole chiacchierata abbiamo riscontrato aspetti inquietanti di una storia ancora non del tutto svelata.
A fine XIX secolo lungo l'arco alpino l'Austria-Ungheria rafforza le proprie difese con la costruzione di una rete di fortificazioni di sbarramento. Seguendo le indicazioni tecniche dell'epoca, gli ingegneri militari realizzano delle caserme massicce e dotate di artiglierie pesanti per resistere al rischio di una invasione da sud, da parte di quel Regno d'Italia di cui il governo viennese non si fida, nonostante la sottoscrizione della Triplice Alleanza. La storia di questi forti che ripercorriamo oggi in esterna è articolata e dimostra non solo l'improvvisa accelerazione delle tecnologie belliche che li rendono rapidamente obsoleti: essi esercitano anche un impatto sul territorio circostante, tra paesi distrutti e ricostruiti o sacrificati alle esigenze della guerra.
Gli animali domestici sono una gioia e un conforto... quasi sempre...
Il serial killer più spietato della storia, una storia horror inventata da Amico Diverte ed ispirata ai famosi serial killer. Musica: Awkward Meeting / Blue Sizzle / Dreamlike Kevin MacLeod (incompetech.com) Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 License http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La mia casa non è stata costruita per i vivi, un racconto horror inventato da Amico Diverte. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dopo l'apertura sul caso del gioielliere condannato, una sentenza che continua a dividere politica e opinione pubblica con altri dettagli nel servizio di Francesco Bechis, il commento di Mario Ajello è dedicato alla vicenda Ranucci, ormai diventata il vero caso politico e mediatico dell'estate. Con Angelo Paura voleremo a New York per capire se e come Donald Trump possa arrivare a chiudere la guerra del Golfo. Dalla politica internazionale alla cronaca giudiziaria: con l'inviata Claudia Guasco seguiremo la sentenza sul processo per il crollo del Ponte Morandi, destinata ad aprire un nuovo dibattito. Con Laura Pace entreremo nelle scuole italiane per leggere i risultati delle prove Invalsi e scoprire quali sono le materie che mettono più in difficoltà gli studenti. Poi spazio alle tendenze dell'estate e all'alta moda con Valeria Arnaldi. Come ogni venerdì non mancheranno i Racconti romani di Veronica Cursi, dove s'incontrano ironia e costume. E chiuderemo con la pagina di sport: Massimo Boccucci ci racconterà i nuovi guai del calcio italiano.
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Oltre 100 tonnellate d'oro svanite nel nulla dopo la fine della guerra. Un mistero che da ottant'anni coinvolge nazisti, tesori nascosti e leggende mai smentite.
Schizofrenia, una storia horror inventata da Amico Diverte. Collaboratori: Narratore - Il Fantastomondico Adriana - Federica Simonelli Padre di Adriana - Horror Side Madre di Adriana - VIR la forza delle parole Musica: Horror Drone 1 / Deep Space by Audionautix.com - Licenza Creative Commons 3.0 By Attribution http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/deed.en_US Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Esperienze di un commesso del minimarket, una storia horror inventata da Amico Diverte. Musica: Night Break / Night of the Chaos Kevin MacLeod (incompetech.com) Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 License http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Esperienze di un trasportatore di merci, una storia horror inventata da Amico Diverte. Musica: Gathering Darkness Kevin MacLeod (incompetech.com) Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 License http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it La mattina del 25 aprile 1974 c'è una donna, in rua do Carmo a Lisbona, che distribuisce garofani ai soldati. La chiamano "Celeste dei Garofani" ma non è una fioraia. Celeste Caeiro è una cameriera in un ristorante che proprio quel giorno avrebbe dovuto festeggiare il primo anno di apertura: per timori legati all'ordine pubblico il titolare dell'esercizio preferisce rimandare a casa i dipendenti dando loro i mazzi di garofani precedentemente acquistati per un omaggio alle signore ospiti del locale. Di fronte alla richiesta di un soldato che chiede una sigaretta, Celeste offre quei fiori che finiscono nelle canne dei fucili cambiando per sempre la storia e l'immaginario collettivo di un evento iconico del Secolo Breve.
La bambola maledetta e la tavola Ouija, una storia horror inventata da Amico Diverte. Musica: Gathering Darkness / Anxiety / Bump in the Night / Dreamlike / Penumbra / Come Play with Me Kevin MacLeod (incompetech.com) Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 License http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it "La signorina! La signorina!" L'urlo risuona nel cortile interno di un elegante palazzo di Milano in piazza Ferrari nel tardo pomeriggio del 17 giugno 1982. Alle 19:37 una chiamata al pronto soccorso meneghino richiede con urgenza un'ambulanza presso la sede centrale del Banco Ambrosiano: Graziella Teresa Corrocher, 55 anni, segretaria del presidente dell'istuto di credito Roberto Calvi, è stata ritrovata morta dopo un volo di quattro piani. Il suicidio della donna che ha trascorso gli ultimi sette anni della propria vita lavorando a stretto contatto con Calvi, all'epoca in fuga, è accompagnato da un biglietto che è una sorta di testamento finale e di maledizione conclusiva sull'ex padrone del Banco. Ma i dubbi sull'esatta dinamica della tragica scomparsa della Corrocher continueranno a circolare negli ambienti della finanza milanese per diverso tempo.
La donna dalla bocca e occhi cuciti, un racconto horror inventato da Amico Diverte. Musica: Awkward Meeting Kevin MacLeod (incompetech.com) Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 License http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
"Cacciatori di vecchi" è un racconto di Dino Buzzati (pubblicato nel 1962 e poi inserito nella raccolta Il colombre). L'opera descrive una società distopica in cui i giovani sono incoraggiati a odiare, cacciare e aggredire brutalmente gli anziani, considerati la causa di tutti i mali.
Una paralisi del sonno insolita, una storia horror inventata da Amico Diverte. Musica: Gathering Darkness Kevin MacLeod (incompetech.com) Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 License http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'apocalisse mi ha dato tutto quello che desideravo, un racconto horror inventato e narrato da Amico Diverte. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Sulle Alpi Austriache svetta ancora oggi un bellissimo maniero del XIX secolo che tra il 1943 e il 1945 funse da campo sussidiario di prigionia del lager di Dachau. Al castello di Itter erano rinchiusi, oltre ad alcuni prigionieri dell'Est Europa, gli ostaggi d'alto rango che i nazisti avevano arrestato in Francia: Reynaud, Weygand, Gamelin, persino la sorella maggiore del generale De Gaulle. Ma a inizio maggio del 1945, di fronte allo sfacelo del Reich, la fuga di un prigioniero jugoslavo innesca una vicenda curiosa: soldati tedeschi antinazisti e GI's americani uniscono le forze per liberare il castello e combattere le Waffen-SS. La successiva battaglia, un episodio conosciuto in Austria ma quasi sottaciuto altrove, rappresenta un esempio unico di resistenza contro il nazismo.
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it 30 giugno 1934, ore 12 circa. Alla porta di una elegante villetta a Neubabelsberg, nei sobborghi di Potsdam, si presentano cinque uomini in borghese. Il gruppo suona il campanello, si fa aprire dalla governante e marcia spedito verso lo studiolo. Dietro la scrivania il padrone di casa, un ex militare e politico in pensione, sta aprendo la posta con un tagliacarte. "Siete voi il generale Kurt von Schleicher?", chiede uno dei visitatori. Ottenuta una risposta positiva, il gruppetto estrae le pistole e spara a bruciapelo contro von Schleicher e la moglie, seduta lì vicino, per poi dileguarsi. Il brutale omicidio rappresenta uno degli episodi oscuri che contornano la resa dei conti di Hitler con i nemici interni. Ma ancora oggi ci si chiede: perché un vecchio cancelliere ritiratosi a vita privata doveva essere ucciso dai nazisti? Quale pericolo rappresentava per Hitler? Quali segreti custodiva o cosa avrebbe potuto fare per ostacolare l'ascesa del regime della croce uncinata?
Marianna Giglio Tos"Di pietra e di sogno"Tempo di storie al Castello di IssogneNeos Edizioniwww.neosedizioni.it.. Uscendo François dedicò un ultimo sguardo alle lunette dei mercanti e si cullò con quelle immagini fino alle vigne lungo la Dora, a quell'ora tinta del blu tenue del cielo. La visita del castello aveva ricucito i frammenti della sua vita. Non poteva cancellare tutto il dolore e la solitudine subìti ma la bellezza che gli aveva riempito gli occhi era colata nelle ferite come oro. L'intera sua esistenza apparve a François come l'illustrazione di un Libro d'Ore. Con la foglia oro anche la più semplice delle figure, la più drammatica delle scene emanava splendore. Così si sentì il prevosto François de Challant, un'illustrazione fra le pagine di un codice miniato. Lasciò Issogne con l'anima traboccante di un luminoso dolore… Fece ritorno alla collegiata e fu delizioso passeggiare fra i campi baciati dalla primavera... François sapeva che non avrebbe veduto i campi di segale imbrunirsi nella calura estiva, né i castagni tingersi di rubino col giungere dell'autunno. Ma non se ne rattristò, avrebbe goduto delle bellezze di una natura superiore, in un luogo ove nulla lo avrebbe più allontanato da suo padre. Intanto le immagini vivide del castello lo avrebbero illuminato dentro nelle ultime ore sulla terra.Un villaggio celtico, una villa romana, un maniero medievale, un castello rinascimentale, una dimora perduta che rinasce: uno spazio che non muore ma si trasforma, dove le pietre narrano storie e le anime hanno una seconda possibilità.Forse ogni luogo ha i suoi fantasmi, i suoi spiriti in attesa. Issogne non fa certo eccezione. In questa terra abbracciata dalle montagne valdostane si sono succeduti, e in qualche modo sono rimasti, personaggi desiderosi di compiere o cambiare il proprio destino. Le mura ancora raccontano di apprendisti e guerrieri, di nobili e poveri, di artigiani e letterati, di visionari e uomini di fede, avventure che si intrecciano seguendo lo scorrere dei secoli.Sono storie di sogni e paure, di amori e tradimenti, di guerra e arte, di anime che si perdono per ritrovarsi. Storie che lasciarono un segno, nascosto o manifesto, sulle pietre di Issogne.Con uno stile vivace ricco di immagini suggestive e una scrupolosità che mostra la profonda passione per la storia antica e medievale, l'autrice accompagna il lettore in un viaggio indietro nel tempo per rivelare, con un colpo di scena finale, come anche la vicenda più lontana sia ancora in divenire. La morte non è la fine della storia.Marianna Giglio Tos, nata nel 1984 a Ivrea, è diplomata al liceo artistico e all'accademia teatrale. Oltre alla scrittura ama la lettura, la fotografia, la recitazione, la ricerca e il Medioevo che vive come figurante del Groupe Historique Château d'Issogne.È autrice dei sette saggi della raccolta Una volta anticamente (per cui ha realizzato anche le fotografie), del romanzo storico L'antica fiamma (Pedrini, 2021) e dei racconti pubblicati in antologia Sulle radici del noce, Historica, 2023; Incanto sulla Kramerthal, Ed. della Sera, 2024; Audrey, Ugo Mursia Ed., 2025.Per Neos edizioni, ha pubblicato racconti nelle antologie Natale in Valle d'Aosta, 2022 e 2024; Monferrato paesaggio vivo e Gente del Monferrato (che raccolgono i racconti finalisti del Premio “Parole in Collina” 2023 e 2025); Racconti alle porte, 2024; Romance, 2025. Con il racconto Di aria e luce si è aggiudicata nel 2024 il terzo posto a “Incipit d'Autore”, scelta dalla scrittrice Carla Maria Russo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Dall'inizio dell'estate del 1948 gli occhi del mondo intero sono puntati sull'ex capitale del defunto Reich hitleriano. Divisa in settori d'occupazione gestiti dalle varie Potenze Alleate, Berlino viene isolata dal mondo per decisione di Stalin che ha visto nell'introduzione del nuovo Deutsche Mark una sfida diretta allo status quo e alle sue pretese di unificare la Germania sotto un pieno controllo sovietico. La reazione occidentale non contempla il forzamento militare del blocco ma un titanico ponte aereo con cui rifornire la città assediata: giorno e notte migliaia di velivoli portano a Berlino cibo e carbone, elementi essenziali per garantire la sopravvivenza di oltre due milioni di persone. Da quel momento Berlino diventa un simbolo di un mondo tagliato in due, in cui nessuno degli sfidanti vuole arretrare ma al contempo nessuno vuole scatenare direttamente una guerra mondiale.
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Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Hanno attraversato 40 anni tra cantieri, porti, mari, battaglie, innalzando due bandiere e portando con loro i nomi di gloriosi ammiragli del passato. "Andrea Doria" e "Caio Duilio", le corazzate della Classe Doria, hanno rappresentato per diversi anni un simbolo di potenza, raffinatezza tecnologica e capacità costruttiva. Ultime dreadnought italiane, hanno vissuto il blocco del Canale d'Otranto, hanno partecipato alla crisi di Fiume e a quella di Corfù, sono state protagoniste di una ricostruzione radicale, hanno subito l'attacco inglese a Taranto, hanno viaggiato verso Malta e infine sono divenute le ultime corazzate italiane in servizio prima di passare il testimone a navi più moderne. Oggi ne ricordiamo l'incredibile storia.
Paola Corradini"Teresa non sparare"Arkadia Editorewww.arkadiaeditore.itDopo essersi gettata sotto un SUV, Teresa si risveglia in un obitorio con il portantino che canta una famosa canzone di Fred Buscaglione, leggenda musicale che accompagnerà Teresa, a bordo della famosa Thunderbird rosa, in un viaggio surreale verso il mare, ma anche attraverso i traumi più profondi della sua esistenza. Tra allucinazioni, sarcasmo e flashback dolorosi, Teresa ripercorre un passato fatto di violenze domestiche, abbandoni, solitudine e un amore incondizionato per la sorellina Anna, fragile e resistente come lei. Un road trip grottesco e allucinato si intreccia con una narrazione più intima e lirica, dove il confine tra vita e morte, tra allucinazione e consapevolezza, si fa sempre più sottile. In un crescendo di umanità feroce, tra riso amaro e silenzi colmi di verità, Teresa cerca un senso, una via d'uscita o forse solo la possibilità di essere ancora vista, creduta, amata.Paola Corradini,nata a Rieti, è cresciuta tra i libri e le storie delle nonne. Giornalista, ha lavorato con testate, tv e radio nazionali. Organizza festival e incontri letterari. Ha esordito come scrittrice con il libro Private. Venti giornaliste nel tempo sospeso (2020, Funambolo Edizioni), scritto in collaborazione con altre colleghe giornaliste, e Ricordami chi sono (2022, Funambolo Edizioni) con Elisabetta Occhiodoro. Finalista e tra le vincitrici del concorso letterario “Sorellanze” – il suo racconto è pubblicato nell'omonima antologia – e del concorso letterario internazionale “Storie di donne” promosso da Be Strong Edizioni, con il suo racconto inserito nell'antologia: Storie di donne. Racconti di forza, radici e futuro. È stata anche finalista al premio di poesia internazionale “Il Federiciano”. Dopo una vita trascorsa viaggiando è tornata a Rieti dove vive con la sua famiglia e tredici gatti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
«Racconti una storia, poi la racconti in un altro modo. E alla fine non sai più quale sia vera. Forse lo sono tutte» Elias Khoury.Talal, direttore della fotografia libanese, si racconta e ci racconta suo padre: Elias Khoury. Suo padre insegnava alla Columbia a New York, nei primi anni ‘80, ma ha deciso di tornare con moglie e figli a Beyrouth, per vivere in prima persona la guerra civile. Talal invece ha deciso di lasciare il Libano per permettere a suo figlio di studiare a Parigi e per poter continuare a raccontare il suo paese da una prospettiva diversa. Manuel Perrone unisce in un'unica narrazione queste risposte diverse a questioni che durano da decenni, nel territorio bellissimo e martoriato del Libano. Ma forse è proprio nel loro contrasto apparente, che le loro scelte dimostrano un profondo rispetto e affetto.
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Il 2 e 3 giugno 1946 un'Italia emersa devastata e in macerie dal secondo conflitto mondiale è chiamata a scegliere tra Monarchia e Repubblica, oltre che a eleggere i componenti della futura Assemblea Costituente deputata a redigere la nuova Carta Fondamentale. La partecipazione femminile al voto rappresentò l'elemento di novità dirompente, abbattendo l'ultimo tabù della politica: milioni di donne si presentarono ai seggi con aria festante, sicure di loro stesse, ben vestite e determinate a far ascoltare la loro voce. L'elezione di 21 donne nella Costituente sancì l'inizio di un nuovo capitolo della storia d'Italia e l'avvio di una fase di cambiamento che prosegue ancora oggi.
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Nel mezzo della guerra fredda il Blocco Orientale pare spaccarsi in due. Avviene in Estremo Oriente, nel marzo 1969: i soldati sovietici e quelli cinesi si fronteggiano lungo 7mila chilometri di confine per una disputa che non è solo geografica. Dopo le precedenti scaramucce è battaglia vera, i T-62 di Mosca contro i lanciarazzi di Pechino. La situazione è così incandescente da far temere una guerra nucleare tra due superpotenze che faticano persino a dialogare al telefono. Alla fine è il funerale di un leader comunista, Ho Chi Min, a favorire il riavvicinamento tra URSS e Cina, tra Breznev e Mao, scongiurando il rischio di una guerra totale.
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Per quasi cinquant'anni il simbolo universale della Cortina di Ferro è stata la città di Berlino, divisa in due prima da una linea di demarcazione e poi dal Muro. Ma anche l'Italia ha avuto la sua Berlino: è Gorizia, una realtà che soltanto negli ultimi anni ha ricomposto le proprie anime in nome di una riconciliazione europea. Gorizia è lo specchio fedele delle tragedie del continente: la Grande Guerra, il fascismo, l'Olocausto, la divisione, le barriere, la disintegrazione dell'ex Jugoslavia: in una passeggiata tra due luoghi iconici, la stazione della Transalpina e il Valico di Casa Rossa, il primo video in esterna del 2026 ripercorre un angolo di storia nostrana.
Una notte di pioggia. Un ultimo autobus quasi vuoto. E una città che, lentamente, sembra trasformarsi in qualcosa di molto più intimo. Un racconto introspettivo, a tratti malinconico, che rappresenta un viaggio in un territorio a volte davvero sconosciuto, quello della nostra mente. Mettiti comodo e lasciati trasportare dalla mia voce. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Lo avevano definito l'Avvocato del Diavolo. Lui, Roy Marcus Cohn, aveva incarnato per decenni il ruolo di terrore delle aule giudiziarie americane. Dal caso Rosenberg in cui aveva assunto un ruolo chiave come pubblica accusa per poi passare al servizio del senatore McCarthy, Cohn era diventato un uomo potente e temuto. Terminato il periodo della Paura Rossa, era divenuto un avvocato di enorme successo a New York patrocinando politici, artisti, malavitosi. E imprenditori rampanti come un giovane ma già spregiudicato Donald Trump cui aveva insegnato le regole del potere: attaccare sempre, non lasciare margini agli avversari, dichiarare sempre di aver vinto a costo di negare l'evidenza dei fatti.
Il Dottor Rodolfo "Rudy" Tavana è stato il medico del Milan dal 1987 al 2003 e dal 2011 al 2017. Tutti i racconti, gli aneddoti, le curiosità e le emozioni di chi è stato protagonista "nascosto" di un Milan d'altri tempi. Da #Maldini e #Gullit , passando per #Berlusconi , la #championsleague di #manchester , #shevchenko e #vanbastenDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it L'amore per la propria terra, la forte identità nazionale, la volontà di lottare per la libertà e contro gli oppressori, la dedizione anche nelle missioni impossibili. Witold Pilecki rappresenta nella storia del Novecento un fulgido esempio di dedizione: ufficiale polacco della riserva, accetta nel settembre 1940 di farsi arrestare per raccogliere informazioni sul campo di Auschwitz. Il suo rapporto dall'inferno è minuzioso, dettagliato, così sconvolgente da non essere creduto dagli Alleati. Evaso dalla prigionia, Pilecki lotta ancora: prima a Varsavia contro i tedeschi, poi contro i sovietici che hanno ricreato la Polonia come satellite ubbidiente. Sino all'estremo sacrificio personale, alla damnatio memoriae durante il regime e alla riscoperta negli anni '90.
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it La mattina del 24 dicembre 1992 i Carabinieri arrestano un alto funzionario del SISDE. L'accusa contenuta nel mandato di cattura firmato dal procuratore capo Gian Carlo Caselli è pesante: concorso esterno in associazione mafiosa. Quel funzionario è Bruno Contrada: già capo della Squadra Mobile alla Questura di Palermo negli anni '70, "u' Dutturi" aveva scalato la gerarchia dei Servizi divenendo un punto di contatto tra pezzi dello Stato impegnati nella lotta a Cosa Nostra e al terrorismo. Eppure, il sospetto che Contrada fosse qualcosa di diverso continuava ad aleggiare tra i corridoi del palazzo di Giustizia di Palermo. Dei sussurri confermati da Buscetta, Mutolo e altri collaboratori di giustizia che avrebbero portato al clamoroso arresto e all'avvio di un lungo iter processuale.
Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: L'Odissea raccontata : https://www.youtube.com/watch?v=9y7bndzzMtE&list=PLpMrMjMIcOkm44Ccl8PwOEAh0e6XEvk8w&index=1 L'Iliade raccontata : https://www.youtube.com/watch?v=Rs1zsZh9J-0&list=PLpMrMjMIcOkkFj-zKhX0pWPqogoEgtWYd&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Altre pillole di mitologia : https://www.youtube.com/watch?v=5Kz1KGVDmJs&list=PLpMrMjMIcOklC1yb6BYrmsIvqW01EnXwJ&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
E se un assistente personale ti dicesse esattamente cosa fare e quando farlo? Questo ridurrebbe di molto gli errori e la frustrazione che deriva da essi, ma staresti vivendo una vita autentica? Questo racconto immagina un futuro in cui le scelte delle persone sono influenzate da algoritmi che ci conoscono a fondo e che "scelgono" il meglio per noi e per la comunità. Tutti i racconti su questo canale sono originali, scritti da me e letti con la mia voce. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Oggi Dentro La Storia celebra la Festa dei Lavoratori con un video molto particolare che celebra la memoria del sacrificio di chi, in nome del lavoro e della democrazia, ha pagato con la vita. Il 24 gennaio 1977 a Madrid un commando terrorista fa irruzione negli uffici di uno studio legale in Calle de Atocha 55 e compie una strage: cadono sotto i colpi delle mitragliette cinque tra avvocati e sindacalisti, altre quattro persone restano gravemente ferite. L'attacco è realizzato da franchisti ed estremisti di destra per costringere i sindacati e il rinato Partito Comunista spagnolo a reagire con forza, obbligando così lo Stato a decretare la legge marziale favorendo così il ritorno della dittatura. La reazione composta e civile di Madrid e dei sindacati ai funerali delle vittime stroncherà sul nascere i piani criminosi degli aspiranti golpisti che hanno usufruito anche dell'appoggio dei neofascisti italiani.
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it "What if?". E se Mussolini a inizio giugno del 1940 non si fosse illuso, guardando le rapide vittorie tedesche, rifiutando in maniera definitiva di schierarsi al fianco di Hitler? Ci siamo posti questa domanda iniziale per provare a capire cosa sarebbe successo all'Italia e allo stesso regime fascista dal 1940 al 1970. Basandoci sui dati storici così come sugli esempi delle due dittature fasciste sopravvissute al conflitto grazie alla neutralità (Spagna e Portogallo), abbiamo immaginato sviluppi, concause e conseguenze di una decisione che non ci fu. Il risultato è uno studio storico affascinante che vi invitiamo a scoprire assieme a noi.
Gli ultimi giorni di Mussolini e del fascismo vengono vissuti in una Lombardia in fiamme. L'avanzata alleata, i contatti dei tedeschi coi partigiani per una ritirata priva di scontri, l'estremo tentativo del cardinale Schuster e di Marcello Petacci si rivelano tutti infruttuosi. Mussolini decide di scappare verso Nord ma senza un'idea chiara: Pavolini gli propone un indifendibile ridotto in Valtellina, Graziani lo invita a tornare a Milano, la via per la Svizzera è sbarrata e l'ultima via di fuga è rappresentata da una colonna nazista che vuole attraversare lo Stelvio in direzione Merano. Ed è a bordo del camion numero 34 che durante un controllo a Dongo l'ex dittatore viene riconosciuto e arrestato. Le sue ultime 24 ore saranno drammatiche.
Primavera 1944. Mentre in tutta Europa infuria il conflitto, a Salerno avviene qualcosa di impensabile: il ritorno in Italia di Palmiro Togliatti dall'esilio in URSS produce una svolta epocale nella politica del PCI. I comunisti italiani accettano di anemizzare la linea rivoluzionaria e di mettere da parte le critiche feroci alla monarchia in nome dell'interesse nazionale: nasce un governo di unità tra tutti i partiti, che riconoscono la necessità di combattere assieme il nazifascismo per poi ricostruire assieme l'Italia. In quel momento vengono poste le basi del ritorno della democrazia, del referendum istituzionale del 2-3 giugno 1946, della nascita della Repubblica e della Costituzione.
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Da anni nel dibattito storico italiano si inserisce una domanda capziosa: dall'8 settembre 1943 al 25 aprile 1945 fu lotta di Liberazione o guerra civile? In questo video analizziamo i dettagli e il concetto stesso di guerra civile, dall'antichità a oggi, per poi passare alla disamina dei fatti storici. Che smentiscono i teorici di un confronto fratricida legittimo tra italiani e confermano l'insussistenza delle loro tesi. L'inconsistenza della RSI, la sua nascita come Stato fantoccio della Germania, l'assenza di un confronto diretto tra forze armate regolari delle due componenti, l'impossibilità da parte della RSI di controllare il territorio nominalmente a lei sottoposto fa comprendere come fu sì guerra, ma di Liberazione.
In questo episodio ci aspettano tante risate e una chiacchierata speciale con il nostro amico Andrea Sattin, parrucchiere di professione. Andrea ci racconta il suo percorso: da come è arrivato in Michigan fino alla sua carriera nel mondo dell'hairstyling e alle sue passioni. Parliamo anche della sua esperienza con Rossano Ferretti, grande maestro del settore, e di come questo incontro abbia influenzato il suo percorso professionale. Tra aneddoti personali, storie di vita e momenti divertenti, Andrea riesce a farci sorridere più di una volta. Una puntata leggera, interessante e piena di energia positiva che vi consigliamo di ascoltare, soprattutto se avete voglia di trascorrere un momento in simpatia. Buon ascolto! Dani & Lia ~~~~ In this episode, you can expect plenty of laughs and a special conversation with our friend Andrea Sattin, a professional hairstylist. Andrea shares his journey, from arriving in Michigan to building his career in hairstyling, and his passions. We also talk about his experience with Rossano Ferretti, a renowned master in the field, and how this encounter influenced his professional path. Through personal anecdotes, life stories, and fun moments, Andrea manages to make us smile more than once. A light, engaging, and uplifting episode that we highly recommend, especially if you're in the mood to enjoy a cheerful and entertaining moment.