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Origini nebulose, moglie bellissime e carismatiche, politiche sociali quasi terzomondiste, culto della personalità, capacità oratoria notevole, creatore di un movimento politico mai visto prima e sopravvissutogli seppur in frange contrapposte e in guerra tra loro. Tutto questo era Juan Domingo Peron, il caudillo sociale dell'Argentina. La sua ascesa verso il potere, il fascino esercitato su di lui dal totalitarismo europeo, il seguito popolare dei "descamisados", l'influenza prima di Evita e poi di Isabelita furono la sua fortuna. Ma quale giudizio e quale eredità ha lasciato Peron? Proviamo a capirne di più con questo video
The Ocean's Cool Air, un racconto horror di https://creepypastatoo.fandom.com/wiki/The_Ocean%27s_Cool_Air tradotto e narrato da Amico Diverte. Musica: CO.AG (https://www.youtube.com/channel/UCcavSftXHgxLBWwLDm_bNvA) Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Costanza Duina
Bentornati Orsette e Orsetti dai mille coloriIn questi giorni è venuto a trovarmi il mio amico Tigre, un gatto che abita qui vicino
L'occhio di Ra, una creepypasta di https://creepypastatoo.fandom.com/wiki/The_Eye_Of_Ra tradotta e narrata da Amico Diverte. Musica: CO.AG (https://www.youtube.com/channel/UCcavSftXHgxLBWwLDm_bNvA) Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dio, Patria, Famiglia". Il trinomio tanto caro al fascismo è divenuto nel tempo un vero mantra. Ma di quale Dio si parla? Di quello cristiano, meglio se cattolico, ripensando ai Patti Lateranensi del 1929? Non solo: il 17 marzo 1937, durante una visita istituzionale in Libia, Benito Mussolini riceve dalle mani di un capo berbero la cosiddetta spada dell'Islam con la qualifica di "protettore dell'Islam". Quel gesto, ampiamente ripreso dalla propaganda di regime, fa parte di una strategia adottata dal regime per ingraziarsi le popolazioni musulmane delle colonie nell'ambito di una strategia comunicativa a lungo dimenticata ma sfruttata per anni dalla dittatura.
La sorgente blu pulita, una storia horror di https://creepypastatoo.fandom.com/wiki/The_Clear_Blue_Spring tradotta e narrata da Amico Diverte. Musica: Magic Forest / Ancient Rite / Awkward Meeting Kevin MacLeod (incompetech.com) Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 License http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Right on Time, una creepypasta di https://creepypastatoo.fandom.com/wiki/Right_On_Time tradotta e narrata da Amico Diverte. Musica: Shadowlands 6 - The Pit / Shadowlands 7 - Codex / Shadowlands 4 - Breath / Shadowlands 2 - Bridge / SCP-x3x (I'm not OK) Kevin MacLeod (incompetech.com) Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 License http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Puntata in compagnia con il team di Puck Drop Podcast e Faceoff Italia al gran completo.Abbiamo parlato del torneo olimpico di hockey, delle nostre esperienze ed emozioni e poi un focus sulla nazionale italiana.
Il 17 febbraio 1992 è una data spartiacque. Quel giorno il presidente del Pio Albergo Trivulzio, il socialista Mario Chiesa, viene arrestato in flagranza di reato mentre riceve una tangente da un piccolo imprenditore. Il fatto di cronaca risulta dirompente perché dalle indagini condotte nasce un pool di magistrati chiamato a indagare sulle interconnessioni finanziarie nella politica, scoperchiando il vaso di Pandora e provocando un terremoto epocale. Nulla sarà più come prima: la società, la politica, persino il senso civico cambieranno radicalmente. Nacque una nuova Italia, disillusa, aggressiva, teoricamente diversa ma nella realtà specchio fedele di un passato mai elaborato veramente. Nacque tutto da un fenomeno destinato a passare alla storia col nome Tangentopoli.
Costanza Duina
I file Epstein hanno scandalizzato il mondo intero ma come vengono raccontati? Su quali aspetti pongono maggiore enfasi i media russi, cinesi o indiani? Ne parliamo con Maziyar Ghiabi, direttore del Centro studi sull'Iran all'Università di Exeter, Zeno Leoni, professore di Relazioni internazionali al King's College di Londra, Diego Maiorano, professore di Storia Contemporanea dell'India all'Università Orientale di Napoli, e con Marta Allevato, giornalista Agi e co-curatrice della newsletter "Russia e altrove".
"L'uomo dei quadri" è un racconto di Stefano Benni contenuto nella raccolta Cari mostri (Feltrinelli), che narra un incontro immaginario tra un atipico pittore e Edgar Allan Poe a Baltimora nel 1849.
All'interno del programma di RadioPNR, "Buongiorno PNR", il dott. Costantino Girardengo, ospite di Alberto La Piana, ha presentato l'iniziativa promossa dall'Associazione "A Casa con Voi", che Venerdì 20 febbraio, alle ore 21:00, presso i locali della SOMS di Sale, il illustrerà gli obiettivi dell'Associazione che nell' occasione presenterà il libro "Dove sei, sono con te". Racconti di cura, memoria e resistenza nelle demenze".
Bentornati Orsette e Orsetti dai mille coloriOggi ho preparato una puntata che parla di sentimenti e di cuore che batte forte forte
Picture This, una storia di https://creepypastatoo.fandom.com/wiki/Picture_This tradotta e narrata da Amico Diverte. Musica: Night of Chaos / Night Break / Hush / Lightless Dawn / Shadowlands 2 - Bridge / Shadowlands 3 - Machine Kevin MacLeod (incompetech.com) Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 License http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it La guerra italo-turca, la Grande Guerra, il conflitto civile in Spagna, la Seconda Guerra Mondiale: quanti conflitti ha vissuto il regio incrociatore "San Giorgio"? Protagonista diretto o indiretto di quasi mezzo secolo di storia, la vita operativa dell'ultima nave appartenente a una tipologia superata passa attravero eventi bellici e fattori umani. Come il suo ultimo comandante, il capitano di fregata Stefano Pugliese, e gli uomini al suo comando. Sino all'estremo sacrificio, alla maledizione, all'oblio, alla gelida tomba nelle acque del Mediterraneo molti anni dopo la fine della guerra.
Andrea Chimenti"Senza fermata"Ronzani Editorewww.ronzanieditore.itCi affascina e ci intimorisce il fluire inesorabile del tempo: trascina la nostra vita, quella di chi ci ha preceduto e annuncia quella di chi verrà. Qualcuno ha parlato di illusione e qualcun altro di relatività. Se ciò che viviamo è relativo a noi stessi, ogni vicenda sembra a sé stante, ma se la realtà potesse avere un occhio al di fuori, tutto apparirebbe unito e simultaneo.Andrea Chimenti scrive dieci racconti ognuno dei quali scivola dentro il successivo rispettando il luogo degli accadimenti, ma infischiandosene del tempo. I personaggi si sfiorano pur appartenendo a epoche diverse. Sono episodi indipendenti legati da un'unica narrazione morale, che mostrano personaggi ordinari messi dinnanzi a scelte straordinarie.In queste storie c'è l'umanità che resiste, nel buio, facendo la cosa giusta anche quando nessuno guarda. Sono racconti sulla salvezza, quella quotidiana, fatta di scelte vere, piccoli gesti e dignità. Una raccolta di piccole vicende umane volte ad afferrare la vita, a strappare un lembo di quel tempo che sembra scorrere vertiginoso, ma che forse è semplicemente immobile. La meraviglia di un'incomprensibile esistenza.Andrea Chimenti (Reggio Emilia, 1959), cantautore italiano, frontman, dal 1983 al 1989, dei Moda, uno dei gruppi capostipiti del rock italiano. Nel 1990 inizia la sua carriera da solista e intraprende diverse collaborazioni con grandi artisti italiani: Pierò Pelù, Patrizia Laquidara, David Sylvian, Gianni Marlocco, e altri. Ha lavorato come attore per il cinema e il teatro, realizza colonne sonore, installazioni e sonorizzazioni di mostre d'arte. Nel 2014 ha pubblicato il suo primo romanzo, Yuri (Zona), nel 2020 la raccolta di racconti con audiolibro L'Organista di Mainz (Lorusso Editore).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it In occasione della ricorrenza civile del Giorno del Ricordo, Dentro La Storia approfondisce ancora una volta l'annosa questione del confine orientale. E lo fa attorno a quelle tragedie a lungo sottaciute, dai campi di concentramento fascisti per i civili jugoslavi sino alla strage di Vergarolla del 18 agosto 1946, concludendo con l'uccisione del generale inglese Robert de Winton il 10 febbraio 1947. Ripercorrendo le sofferenze di quelle terre e degli innocenti vogliamo stimolare un dibattito necessario per la piena ed efficace comprensione di un fenomeno storico ancora oggi sfruttato per dividere e non per rielaborare e imparare.
Costanza Duina
Elena Brandi Castellani"Pescatori di ombre"Edizioni Extemporawww.edizioniextempora.itTutto è racconto in queste nove storie fittonanti alla luce e all'ombra di uno sfumato affresco senese. Uno sguardo dentro la città fatto di richiami fiabeschi, di personaggi immersi nei sensi, inafferrabili, con l'inquietudine che si cela nel quotidiano. Nove narrazioni liberate per restituirle all'invisibile come si fa con i rapaci feriti quando un'ala guarisce. Forse ombre e luci dell'autrice.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Quel McDonald's è una trappola - NON entrarci mai, una storia horror inventata da Amico Diverte. Musica: Dreaming / Center Of The Earth / They Are Already Here Royalty Free Music by Patrick De Arteaga https://patrickdearteaga.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Un titolo ingombrante, una famiglia in vista, un ruolo di contorno difficilmente evitabile. Ma anche le feste, l'abuso di alcolici, le frequentazioni sbagliate, i tanti amanti, un marito infedele. Nella vita della principessa Margareth, sorella minore di Elisabetta II del Regno Unito, si scorge la sofferenza di una donna cui per troppo tempo è stata negata libertà di esprimere la propria volontà. Tra i vari pettegolezzi sulla sua vita privata resta un dubbio legato a un attore violento, John Bindon, e alla rapina del secolo in Baker Street che ha lasciato dietro di sé un dossier destinato a restare segreto per ancora parecchi anni.
Harbinger Experiment - La Storia Proibita Mai Raccontata, un racconto horror di https://creepypasta.fandom.com/wiki/The_Harbinger_Experiment tradotta e narrata da Amico Diverte. Musica: CO.AG (https://www.youtube.com/channel/UCcavSftXHgxLBWwLDm_bNvA) Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Sadici, assassini, massacratori in divisa, anche avvocati. Nella complessa macchina nazista dello sterminio c'era esigenza anche di burocrati efficienti: Richard Glücks, ispettore per i campi di concentramento, era fra questi. Ex ufficiale di artiglieria, Glücks era entrato nel NSDAP nel 1930 e nelle SS due anni dopo facendo una brillante carriera. Incaricato di coordinare i lager, dal 1942 aveva assunto il ruolo di definire i parametri dello sfruttamento economico dei prigionieri, considerati alla stregua di schiavi da utilizzare in ogni modo, dalla loro cattura sino a dopo la morte. E a proposito di morte, ancora oggi aleggia una fitta patina di mistero sulle circostanze dell'effettiva scomparsa di Glücks, tra ipotesi di suicidio, voci incontrollate di uccisione per vendetta e una suggestiva pista letteraria verso il Sudamerica…
Costanza Duina
Cosa può nascondersi nella stanza di un vecchio castello? Una presenza? Un fantasma? E se fosse qualcosa di molto più spaventoso?
A favour by a favour, una storia horror di Vincent Vena Cava, (https://www.vincentvenacava.com/), tradotta e narrata da Amico Diverte. Musica: Unseen Horrors / Very Low Note / Darkest Child var A / Blue Sizzle / Gathering Darkness / Ice Demon Kevin MacLeod (incompetech.com) Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 License http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'Olocausto non fu un atto di follia improvvisa, ma un genocidio pianificato nei minimi dettagli. In questo video analizziamo, senza retorica, come nacque e funzionò la macchina dello sterminio nazista, dal 27 gennaio 1945 fino alle responsabilità storiche che ancora ci interrogano oggi. Conoscere per capire. Capire per non ripetere In occasione della Giornata della Memoria abbiamo pensato a un video diverso dal solito. Non una monografia o una biografia ma un approccio critico, responsabile, ragionato e ovviamente storico della follia genocida. I piani nazisti dell'Olocausto non furono improvvisati né frutto di una improvvisa, irrazionale follia: furono invece ben congeniati, organizzati, rivisti nei metodi, nei luoghi, nelle persone chiave a vari livelli. Tutto ciò lo si è scoperto a partire dal 27 gennaio 1945, il giorno in cui gli ultimi sopravvissuti di Auschwitz videro arrivare i fucilieri sovietici appena 24 ore dopo la fuga delle ultime SS. Oggi conoscere la storia dello sterminio nazista è fondamentale per maturare quella coscienza critica e umana che possa portare i popoli a rifiutare le bugie di chi vuol ripetere, con altri metodi e ad altre latitudini, i medesimi programmi criminali.
There's Drumming in the Clouds, una creepypasta di https://creepypasta.fandom.com/wiki/There%27s_Drumming_in_the_Clouds tradotta e narrata da Amico Diverte. Musica: Giant Wyrm / Heart of the Beast / Ossuary 6 - Air / Ossuary 1 - A Beginning / SCP-x1x (Gateway to Hell) / Night of Chaos / Shadowlands 3 - Machine / Shadowlands 4 - Breath / Shadowlands 6 - The Pit Kevin MacLeod (incompetech.com) Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 License http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La sera del 10 dicembre 1969 negli uffici del costruttore Girolamo Moncada a Palermo, in viale Lazio 108, entrano alcuni uomini che vestono la divisa della Guardia di Finanza. Quella che sembra una irruzione delle Fiamme Gialle alla ricerca di documenti relativi ad appalti edilizi si trasforma in pochi secondi in una carneficina: il gruppo, coordinato all'esterno da Totò Riina, è un commando killer di Cosa Nostra che ha la missione di uccidere il boss dell'Acquasanta, Michele Cavataio, accusato di essere il responsabile della prima guerra di mafia. La storia del "Cobra" Cavataio, la sua ascesa, la sua sfida alla Cupola è ripercorsa in questo video che culmina proprio nella strage che costa la vita al boss ribelle e che segna l'ascesa di Binnu u' Tratturi, al secolo Bernardo Provenzano.
Le ultime sulla comparsata di #cardinale a #milanello in un #milan in cambiamentoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Per quasi sessant'anni al bancone di una farmacia tedesca si trovava un personaggio simpatico, umile, gracile, immerso nel suo camice bianco. Solo l'insegna forniva un indizio sulla sua reale identità: dietro il nome di "Tiger Apotheke" ("Farmacia Tigre") c'era l'asso dei Panzer. Otto Carius, questo il suo nome, era diventato una sorta di leggenda per la Germania nazista. Comandante di carri armati e poi di cacciacarri pesanti, aveva distrutto almeno un centinaio di mezzi avversari assurgendo al rango di autentico mito nel mondo dei carristi. Eppure Carius ha rappresentato un modello diverso: le sue memorie, "Tiger im Schlamm", sono un viaggio d'introspezione nella guerra più brutale, quella scevra da ogni romanticismo e fatta di gelo, fatica, fame, fango, paura, tutti elementi che rivelano il carattere di un essere umano.
16 gennaio 1969, ore 14:25. In Piazza San Venceslao, a Praga, una anonima figura posa a terra una borsa di cuoio, svuota addosso a sé due taniche di benzina e si dà fuoco per poi correre verso il centro della piazza, verso il grande monumento. Soccorso da un tramviere e da altri passanti che, inorriditi dallo spettacolo, spengono il fuoco, la torcia umana si rivela essere Jan Palach, ventenne studente universitario che ha deciso di farsi ascoltare dal mondo dopo che nell'estate precedente i carri armati del Patto di Varsavia avevano soffocato la voce della Cecoslovacchia e dalla Primavera di Praga. "Non sono un suicida", ripete ai suoi soccorritori. Jan è un ragazzo che chiede soltanto una cosa: la libertà di espressione e di scelta per il suo Paese.
Un racconto con sottofondo natalizio che vede protagonista una ragazza di nome Anita. Tra paure e pregiudizi la storia ti porterà a rilassarti e a riflettere sulla diversità, sulle tradizioni e sull'ipocrisia della gente. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dal 1938 al 1945 nella Manciuria occupata i giapponesi condussero esperimenti proibiti. All'interno di una struttura nei sobborghi della città di Harbin l'esercito imperiale nipponico affidò una missione segreta al tenente generale Shiro Ishii e ai suoi sottoposti: studiare e realizzare le peggiori armi chimiche e batteriologiche mai viste prima. L'Unità 731, questo il nome in codice del reparto, si rese protagonista di mostruosità contro civili inermi e prigionieri di guerra, in un distorto concetto di liceità della condotta bellica. Le risultanze delle ricerche dell'equipe di Ishii furono sfruttate nel Dopoguerra senza che le vittime dell'Unità 731 ricevessero mai giustizia.
Bruno Nacci"Racconti crudeli"Auguste de Villiers de l'Isle-AdamCarbonio Editorewww.carbonioeditore.itPubblicato nel 1883, Racconti crudeli è annoverato tra i capolavori di Auguste de Villiers de l'Isle-Adam, aristocratico decadente e visionario, e figura di spicco della narrativa simbolista francese: un autore dalle molteplici sfumature che con il suo immaginario febbrile, ironico e profondamente poetico smaschera e sovverte il patinato mondo della borghesia ottocentesca, devota al denaro e al teatro delle apparenze. Questa raccolta di ventotto racconti è una galleria di visioni fulminanti e spietate, che ridicolizza le invenzioni grottesche della scienza, l'ipocrisia di una classe tronfia e superficiale, la superstiziosa fede nel progresso. Con una lingua raffinata e musicale, di sublime purezza, Villiers disegna un universo che, tra il fantastico, il grottesco e il terrifico, riecheggia le atmosfere di Poe e anticipa quelle di Lovecraft, lasciando emergere la spaventosa realtà di ciò che nell'accecante luccichio resta invisibile. Il suo sguardo feroce e crepuscolare incide con il bisturi della parola un corpo sociale che si crede integro, consegnandoci pagine di raggelante bellezza che mettono a nudo il volto più crudele della modernità.Auguste de Villiers de l'Isle-Adam (1838-1889), scrittore, drammaturgo e poeta, è tra i più importanti esponenti della letteratura francese della seconda metà dell'Ottocento. Malgrado l'indole riservata, fu sodale ammirato dei maggiori intellettuali dell'epoca, da Baudelaire a Huysmans, Wagner e Mallarmé. Tra i suoi lavori più importanti, i Contes cruels (1883) e il romanzo L'Ève future (1886), i racconti di Tribulat Bonhomet (1887), i Nouveaux contes cruels (1888) e il dramma teatrale Le Nouveau Monde (1883).Bruno Nacci ha curato classici della letteratura francese, da Chamfort a Nerval, in particolare Blaise Pascal, su cui ha scritto La quarta vigilia. Gli ultimi anni di Blaise Pascal (2014). È autore dei noir L'assassinio della Signora di Praslin (2000) e Cercate Claude (2025); insieme a Laura Bosio, ha scritto i romanzi storici Per seguire la mia stella (2017), La casa degli uccelli (2020) e il saggio Da un'altra Italia (2014). Ha pubblicato anche diverse raccolte di racconti, e per Carbonio ha già tradotto e curato La tentazione di sant'Antonio di Gustave Flaubert (2023) e L'eredità di Guy de Maupassant (2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Le sopravvissute, oggi, sono delle navi museo da visitare. Eppure, in un tempo non troppo lontano, le corazzate o navi da battaglia hanno rappresentato il nerbo delle flotte mondiali. Simbolo di potenza, le corazzate hanno sintetizzato nella loro breve epoca un continuo aggiornamento tecnologico e persino un lucroso business per la cantieristica di alcuni Paesi, Italia inclusa. Dalla "La Gloire" del 1860 alla "HMS Vanguard" del 1946, in meno di un secolo, le corazzate hanno determinato scelte, strategie, budget militari all'interno di una ricerca continua nella volontà di supremazia. Ma nemmeno loro potevano nulla contro armi nuove come l'aereo e il missile che ne hanno segnato l'inevitabile tramonto.
Pablo D'Ors"Devozione"Vita e Pensierowww.vitaepensiero.itCome rispondere alla sete di un contatto intimo con Dio? Come arrivare alla preghiera contemplativa che nel comprendere i nostri desideri umani li trascende nella relazione con Gesù? Esistono vie da praticare, esempi e prospettive concrete che possano guidare il nostro cammino? Pablo d'Ors, maestro di meditazione e scrittore affermato, mette qui in campo entrambi i suoi registri. Dapprima quello narrativo proponendoci una sua rielaborazione dei Racconti del pellegrino russo, classico della lettura devozionale, in una riscrittura insieme fedele e aggiornata della ricerca del giovane innamorato di Dio che trova infine la purificazione e la pace nella preghiera del cuore, nelle giaculatorie che accordano il respiro, il battito, l'intimo fisico e spirituale. È la devozione non nel senso di un sentimento di affetto ammirato verso qualcuno, ma del concreto fervore religioso. E questa forma devozionale, ci fa scoprire d'Ors, è sorella della meditazione, con cui dà vita a un intreccio fecondo al quale è dedicato il breve saggio nella seconda parte del libro, con l'autore che ci guida alla pratica dell'esicasmo partendo dalla sua esperienza personale: le letture che lo hanno formato, gli ostacoli che ha trovato sul cammino, gli incontri con i maestri di diverse tradizioni spirituali che gli hanno cambiato la vita. Un libro personale e intenso, che dalla parola conduce al cammino interiore, dalla «poetica» della scrittura alla «mistica» dell'esperienza spirituale, per capire che il pellegrino russo siamo noi, con la nostra sete di risposte e soprattutto di gioia vera. E che, alla fine, è solo l'amore a guarirci.Pablo d'Ors (1963), nato a Madrid da una famiglia di artisti e scrittori, è sacerdote cattolico dal 1991. Nel 2014 ha fondato l'associazione «Amigos del desierto», con cui condivide l'avventura della meditazione. Narratore e saggista molto amato in Spagna, con Vita e Pensiero ha già pubblicato Biografia del silenzio (2014), autentico fenomeno editoriale, il toccante Sendino muore (2015), L'oblio di sé (2016), incentrato sulla figura di Charles de Foucauld, Entusiasmo (2018), romanzo di formazione sulla vocazione religiosa, Biografia della luce (2021), spunti per la meditazione a partire da episodi evangelici, I contemplativi (2024), racconti che hanno a che fare con le grandi questioni della coscienza di sé e della crescita personaleDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nel giorno dell'Epifania del 1980 un brutale delitto è consumato a Palermo. La vittima è Piersanti Mattarella, un politico democristiano che si è ribellato alle logiche mafiose e ai clientelismi esistenti tra la DC e i mammasantissima. Da quel momento le indagini cambiano più volte prospettiva, ora inquadrando il terrorismo dei NAR, ora puntando al cuore di Cosa Nostra. Fino a pochi mesi fa quando emerge un dettaglio inquietante, il tradimento di un servitore dello Stato che si è reso complice di depistaggio. Perché oggi, a 46 anni da quel delitto di mafia, non possiamo ancora sapere chi premette il grilletto in quella mattina palermitana?
Il 26 dicembre 1943 al largo di Capo Nord si consuma l'ultimo scontro di superficie tra la Royal Navy e la Kriegsmarine tedesca. L'affondamento della "Scharnhorst" in seguito al confronto con la squadra britannica è il crepuscolo del sogno nazista di condurre una guerra corsara sui mari. Ma è anche il tramonto di una meravigliosa classe di navi, classificate alternativamente come corazzate veloci o incrociatori da battaglia. Di quelle navi resta traccia ancora oggi in alcuni forti della regione scandinava in cui le torri d'artiglieria della "Gneisenau", enucleate in cantiere, sono divenute prima batterie costiere e poi dei musei.
Ci avete sommersi di e-mail, stimolati dal piccolo concorso sulle Ucronie che avevamo lanciato. E alla fine abbiamo scelto due delle vostre proposte per sviluppare due linee temporali alternative in riferimento a eventi storici contemporanei. Quali sono? Vi diamo due indizi: uno scenario nel Mediterraneo e uno nel Sudest asiatico. Dentro La Storia vi regala quindi due ucronie per questo Natale 2025. E se l'esperimento vi è piaciuto, proponetecene altre e in futuro ripeteremo l'esperienza.
Daniela Finocchi"Lingua Madre. Duemilaventicinque"Racconti di donne non più straniere in italiaEdizioni Seb27www.seb27.itwww.lingua-madre.itQuella di Leyla è una ferita che profuma, che unisce il Libano immaginato e quello reale. La voce di Loranda è la sua casa, vibra di radici, anche se l'albanese è un'eco distante. Sayaka e Nancy Jissel percorrono la stessa linea genealogica femminile, poco importa se in Giappone o in Ecuador. Lidija fa del rosso ajvar l'emblema dell'identità balcanica che viaggia nelle valigie di chi vive altrove. Memorie, suggestioni, cura, macerie si mescolano in questi racconti con una sensibilità che produce talora turbamento. La complessità vissuta da chi è migrante, ma anche non più straniera, spesso non ottiene riconoscimento. Senza retorica, le autrici affrontano i temi connessi a famiglia, tradizioni, carriera, malattia, rinascita. Rendono omaggio alla profondità e al senso della relazione fra donne, allo scambio generato dall'immersione nel mondo dell'altra, anche attraverso la mediazione del linguaggio, che può veicolare comprensione, amore, persino inattesi capovolgimenti esistenziali.Le autrici e i racconti: Giulia Amanze, L'addio che apre le porte; Alessia Amharai, Radici e nuvole; Graciela Bautista Capador, Vale la pena di sognare; Cristiana Borella, Fine della favola; Débora Karenine Bovo Mendes Lacerda Arnaud, Un ponte tra due mondi; Rosa Calì, Il segreto (راز) ; Casa di Ramia, Uccelli; Liliana Amancay Paz Casas, Nahuelito; Sofia Chiappara, La venditrice di matrioske; Yuleisy Cruz Lezcano, Immagini che parlano; Jiuliana de Angelis, Soledad; Loranda Domi, La mia voce è casa; Emanuela Donos, La mamma e io; Nawa Dosso e Sandra Manzella, Confidenza; Luz Elsy Duarte Zapata, La mia scarpa del cuore; Franca Dumano, Gerusalemme; Abir Elsayed e Renata Pieroni, La felicità è oltre il mare (السعادة وراء البحر); Leila Ghafourian, Ho imparato a sognare; Elisa Gheba e Francesca Volatili, I sussurri dei ricordi; Ginevra Giacomin, La mano del diavolo; Stefania Granata, Gettare il cuore oltre l'ostacolo; Nourelhouda Haffari, Un tè tra due cieli; Emily Halitska, Nostalgia; Leyla Khalil, Piangere per l'abbattimento di un albero; Jihen Khardani, Il viaggio; Malak Lamrabat, Oltre i limiti: l'arte di accettarsi; Maria Adele Limongelli, Tra segni e parole; Sanja Lucic, La ragazza del quartiere Isola; Ariana Marandici, Due cuori; Claudia Matera, L'identità dell'altra; Fortune Cheryle Matoukam, Per un'identità italiana; Rebeka Ionela Mihalescu, Un posto nel mondo; Sonia Cristina Miquelin, Cuori migranti; Sayaka Miyamoto, Oppai; Clio Monaco, Marialuz; Anna Monteccone, 猫 = Gatto; Mélanie Ntsa, Piccoli passi… Grandi passi; Madjana Nuredini, Al di là del mare; Lidija Pisker, Barattoli; Wania Qureshi, Questa sono io…; Rosalvina Rodas Enciso De Ortiz, Estranea a me stessa; Malak Sahili, Io e le mie origini; Gulala Salih e Erika Mattio, Miriam e il bicchiere scheggiato; Yvette Samnick, La nera; Taisnara Cristina Santos Ferreira, Stagioni; Houda Sboui, Beya, la regina…; Scuola delle mamme Cespi, Raccontare per raccontarsi; Maral Shams, Verde speranza; Gloria Silva Quispe e Nadia Ricci, Lei e io, io e lei; Diana Sinigaglia, Parole; Nancy Jissel Solis Realpe, Il fiore di smeraldo; Maria-Luisa Stepanek, Sangeetha; Marilene Valeriano da Silva, Pane quotidiano: bussola per la terra promessa; Anna Volkova, Nostalgia; Jasemina Zeqiraj, Le tre generazioni e un sogno!Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nanchino, 12 dicembre 1937. Mentre le forze imperiali giapponesi stanno per entrare nella capitale, sullo Yangtze alcune navi fluviali stanno evacuando i cittadini stranieri e i dipendenti cinesi delle grandi compagnie petrolifere. A guidare la flottiglia è la "USS Panay", una cannoniera leggera che mostra la bandiera statunitense persino sui teloni di copertura dei ponti. Improvvisamente gli aerei della Marina nipponica prendono di mira le navi e le attaccano, colpendole e affondando la "Panay", provocando la morte tra gli altri del giornalista italiano Sandro Sandri. L'azione viene gabellata dai giapponesi come fortuita e viene pagato un risarcimento alle vittime. Ma si trattò davvero di un incidente? O fu soltanto un esempio della volontà nipponica di imporre con la forza il proprio dominio anche a scapito di Paesi neutrali, in una sorta di prova generale?
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In questo episodio del nostro Simple Italian Podcast vi leggo un paio di racconti molto interessanti di Coelho.Buon ascolto!▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬
Per tanti anni in una bellissima chiesa di Roma si è celato un mistero italiano. La tomba di Enrico De Pedis alias Renatino, capo riconosciuto della fazione testaccina della Banda della Magliana, ha rappresentato pietra di scandalo sin dalla sua rivelazione pubblica nel 2005 - quindici anni dopo la morte. I segreti inconfessabili, i depistaggi, le bugie, le mezze verità tra la Magliana, il Vaticano, il caso Orlandi si mescolano e si confondono in un intreccio pericoloso personificato da De Pedis: ragazzo di borgata, rapinatore, anima di una batteria di criminali, membro fondatore della Banda, uomo di raccordo con Pippo Calò e la P2, custode dei segreti di troppe vicende. Premiato, dopo la morte, con una sepoltura eccellente accompagnata da una nomea ("benefattore dei giovani") più falsa di tante altre storie sulla malavita.
Sta facendo discutere nelle ultime ore la diatriba relativa all'annunciata presenza, all'interno dell'evento romano "Più Libri Più Liberi", dello stand di una piccola casa editrice di chiara ispirazione neofascista. Editori e autori hanno chiesto all'organizzazione dell'evento di negare l'ingresso, ottenendo in cambio un rifiuto in nome della pluralità del pensiero. Ma consentire la circolazione di idee liberticide può definirsi libertà? Ammettere posizioni violente è compatibile con il concetto di democrazia? In questo Instant Video ne parliamo, ricordando il celebre Paradosso della Tolleranza di Karl Popper che rappresenta ancor oggi un principio fondamentale.
84 anni dopo, nelle acque placide di Pearl Harbor si staglia lo USS Arizona Memorial, un manufatto poggiato sullo scafo sommerso della corazzata simbolo dell'attacco a tradimento dei giapponesi. Divenuto attrazione turistica, il memoriale conserva i nomi dei tanti marinai uccisi quel giorno. Ma pochi ricordano che non solo fu solo la "Arizona" a non tornare mai più da quell'inferno. La sua storia si intreccia col capovolgimento e la definitiva perdita della "USS Oklahoma" e con la vicenda dimenticata della "USS Utah": oggi, nell'anniversario del Giorno dell'Infamia, ripercorriamo quanto accadde per perpetuare la memoria dei nomi, dei fatti, dei morti e della storia stessa.
Estate 1961: in una elegante tenuta del Buckinghamshire, a bordo piscina, una bella ragazza viene presentata a un politico britannico rampante. Tra i due nasce un rapporto clandestino fatto di incontri e di lettere sotto l'attento sguardo dell'MI5. Perché la ragazza, Christine Keeler, un passato di povertà e un presente composto da un lavoro da modella che intervalla il ruolo di prostituta ai festini clandestini, è condivisa da più uomini tra cui spicca Evgeni Ivanov, spia sovietica accreditata come addetto navale a Londra. E perché il politico è John Profumo, ministro della Guerra nel gabinetto MacMillan. Lo scandalo Profumo scuote le fondamenta della società inglese e cambierà per sempre la percezione pubblica degli uomini di potere.