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È in Australia in questi giorni Andrea De Siena, ballerino di pizzica e tarantella che dieci anni fa ha fondato in Puglia la Scuola di Pizzica di San Vito, che oggi trasporta queste forme di danza dalla lunga storia nel nostro presente.
Una domenica che è iniziata con le lacrime di gioia di Kimi Antonelli in Cina e finisce con Sinner che gli dedica la vittoria a Indian Wells. Così noi apriamo la puntata con Paolo Bertolucci che ha raccontato la finale di Jannik e la chiudiamo con Riccardo Patrese, altro recordman italiano della F1. Nel mezzo la domenica del calcio con il Como che complica la corsa Champions alla Roma e il Milan che si complica (definitivamente) la corsa scudetto perdendo a Roma con la Lazio. Ne parliamo con Mister Stefano Colantuono e con Carlos Passerini del Corriere della Sera.
Oggi poniamo agli ascoltatori la domanda: dopo gli ultimi avvenimenti in medioriente e gli attacchi che hanno coinvolto basi italiane all'estero, vi sentite in guerra o no? Interviene il giornalista Stefano Feltri.
Stretto di Hormuz: Trump evoca l'intervento della NATO. Oggi i ministri degli Esteri Ue valuteranno l'estensione della missione navale Aspides: le tre navi di Francia, Grecia e Italia che dal 2024 garantiscono protezione alle rotte commerciali contro attacchi Houthi al largo delle coste dello Yemen potrebbero vedere esteso il loro mandato alla luce della nuova crisi. Kallas: "Possibile missione ONU come quella per il grano ucraino". Ci colleghiamo con Beda Romano, corrispondente de Il Sole 24 ORE da Bruxelles. Oscar 2026: miglior film "Una battaglia dopo l'altra" di Paul Thomas Anderson, a cui va anche il premio come miglior regista. Sentiamo la nostra Marta Cagnola.
Vuoi parlare italiano in modo fluido e naturale? Allora devi smettere di tradurre nella tua testa dalla tua lingua madre all'italiano e iniziare a pensare direttamente in italiano. In questo articolo scoprirai perché tradurre è un problema e come cambiare questa abitudine con strategie pratiche. Come Smettere di Tradurre e Iniziare a Pensare in Italiano Il Rallentamento della Comunicazione Pensaci un attimo. Se sei come la maggior parte degli studenti, probabilmente fai così: vuoi dire qualcosa, hai un'idea nella tua lingua, la traduci in italiano, cerchi la grammatica giusta, cerchi il vocabolario corretto, magari anche la pronuncia e poi finalmente parli. Questo processo mentale crea un passaggio inutile, un ostacolo tra te e la comunicazione spontanea. Il primo grande problema della traduzione mentale è che ti rallenta enormemente. Stai creando un passaggio extra, un ostacolo tra te e la comunicazione. Dovresti essere in grado di parlare istantaneamente, senza pensare alla parte meccanica della lingua. Devi eliminare quel passaggio extra perché non è naturale. Pensaci: tu non fai questo nella tua lingua madre! Quando parli la tua lingua, non pensi nemmeno alla lingua stessa. Le parole fluiscono automaticamente, senza sforzo conscio. Perché dovrebbe essere diverso con l'italiano? L'Incompatibilità tra le Lingue C'è un altro problema fondamentale: la grammatica di alcune lingue è completamente diversa dalla grammatica italiana. Alcune parole in altre lingue non hanno una traduzione diretta in italiano. Quindi sì, tradurre ti rallenta, ma in alcuni casi potrebbe non essere nemmeno possibile tradurre correttamente. Il risultato potrebbe essere totalmente sbagliato, portandoti a costruire frasi innaturali o incomprensibili per un madrelingua. Quindi, dimentica la traduzione. Devi pensare direttamente in italiano, senza preoccuparti della meccanica della lingua. Come Pensare Direttamente in Italiano Adesso parliamo di come puoi farlo concretamente. Come si pensa direttamente in italiano? Come si rende l'italiano qualcosa di naturale, di comodo, qualcosa a cui non devi pensare? Il Principio del "Fingi Finché Non Diventa Realtà" In italiano c'è un'espressione che si usa spesso: "fingi finché non diventa realtà" (in inglese dicono "fake it till you make it"). Significa: fai finta di saper fare qualcosa, e alla fine, dopo averlo fatto tante volte, ce l'avrai fatta davvero. Quello che devi fare è questo: fingi di essere madrelingua italiano. Fai finta di essere italiano. Questo cambio di mentalità è fondamentale per il tuo progresso linguistico. Perché la Lingua Madre è Così Naturale? Perché la tua lingua madre è così naturale per te? Perché tutto il tuo mondo, quando sei cresciuto, era in quella lingua. Tutto il tuo ambiente era nella tua lingua madre. Eri completamente immerso in essa fin dalla nascita. Quando impari una seconda lingua, come l'italiano, improvvisamente l'ambiente è diverso. I tuoi genitori probabilmente non parlano italiano, i tuoi amici probabilmente non parlano italiano, tu fai ancora molte cose nella tua lingua madre. Ma se fingi di essere madrelingua italiano, e vivi la tua vita come farebbe un italiano, tutto cambia. Circondati dell'Italiano Pensa a cosa farebbe un italiano la mattina quando si sveglia. Questo esercizio mentale ti aiuterà a capire come immergere completamente la tua vita nella lingua italiana. La Routine Mattutina di un Italiano Un vero italiano: Si sveglia, spegne la sveglia e prende il telefono: il telefono è in italiano. Metti il tuo telefono in italiano! Questo semplice cambiamento ti esporrà a centinaia di parole italiane ogni giorno, dalle notifiche alle impostazioni. Si prepara, magari guarda un video su YouTube mentre si lava i denti: il video è in italiano. Guarda video in italiano per italiani! Puoi scegliere contenuti che ti interessano, rendendo l'apprendimento piacevole e naturale. Accende la radio mentre prepara la colazione: la radio è in italiano. Ascolta podcast o radio in italiano! L'ascolto passivo durante le attività quotidiane è incredibilmente efficace per abituare l'orecchio ai suoni della lingua. Tutto nella sua vita è in italiano, perché è la sua lingua madre. E siccome è circondato dalla lingua, siccome è immerso nella lingua, l'italiano per lui è naturale. Non deve pensarci. Parla e basta. La Chiave della Fluenza Questa è la chiave per diventare fluente: fare della lingua una parte di te, della tua vita. L'immersione totale trasforma l'apprendimento da uno sforzo conscio a un processo naturale e automatico. Se non fai questo, l'italiano sarà sempre solo una materia scolastica. Sarà sempre qualcosa che devi studiare, a cui devi pensare. Non sarà mai parte di te, non diventerà mai un'estensione naturale del tuo pensiero. Il Problema del Sistema Scolastico Sai qual è un grande problema? Il sistema scolastico tradizionale. A scuola, probabilmente hai imparato l'italiano in modo molto poco naturale. Probabilmente dividevi la giornata in "un'ora di italiano": ti sedevi, leggevi un libro di testo, facevi degli esercizi per quell'ora. E poi, finita la lezione, tornavi alla tua lingua madre. Il Problema della Compartimentalizzazione Questo metodo di compartimentalizzare l'italiano, di isolarlo in un blocco separato della giornata, non ti aiuterà a diventare fluente. Perché non permette alla lingua di entrare in tutta la tua vita. La lingua rimane confinata in uno spazio mentale limitato, separato dalla tua esistenza quotidiana. Se vuoi davvero diventare fluente, devi permettere all'italiano di invadere la tua vita, di essere parte di tutto quello che fai, il più possibile. Ovviamente, alcune cose puoi farle solo nella tua lingua madre. Ma il punto è: devi fingere di essere madrelingua e massimizzare l'esposizione all'italiano. Esempi Pratici per Integrare l'Italiano nella Vita Quotidiana Diciamo che ti piace cucinare, domandati: "In che lingua leggo le ricette? Nella mia lingua madre?". Ecco un cambiamento semplice: Leggile in italiano! Stai cucinando, stai facendo qualcosa che ami, e allo stesso tempo stai migliorando il tuo italiano. È un modo efficacissimo per combinare passione e apprendimento. "Prendere Due Piccioni con Una Fava" In italiano diciamo: "prendere due piccioni con una fava". Fai due cose contemporaneamente e ottieni il doppio dei benefici nella metà del tempo. Questa espressione idiomatica rappresenta perfettamente l'approccio che dovresti adottare. Non si tratta di creare tempo extra. Non si tratta di trovare ore in più nella giornata. Si tratta di usare il tempo che hai già e sostituire alcune cose che fai nella tua lingua madre con cose in italiano. Attività Quotidiane da Fare in Italiano Ecco altri esempi pratici che puoi implementare immediatamente: Sei sull'autobus e scorri le notizie sul telefono? Leggi le notizie in italiano! Esistono numerosi siti di notizie italiani facilmente accessibili online. Ti piace ascoltare podcast? Ascolta podcast in italiano! Ci sono podcast per tutti i livelli e su qualsiasi argomento immaginabile. Scrivi una lista delle cose da fare prima di andare a dormire? Scrivila in italiano! È un esercizio semplice ma efficace per praticare il vocabolario quotidiano. Hai un'agenda dove segni gli appuntamenti? Scrivili in italiano! Ogni piccola nota diventa un'opportunità di pratica. Tabella Riassuntiva: Sostituzioni Quotidiane Attività nella Lingua MadreSostituzione in ItalianoBeneficioLeggere notizie onlineLeggere giornali italiani (Repubblica, Corriere)Vocabolario attuale e formaleAscoltare musicaAscoltare cantanti italianiPronuncia e espressioni colloquialiGuardare serie TVGuardare serie italiane o doppiateComprensione orale e slangScrivere liste e noteScrivere tutto in italianoPratica di scrittura quotidianaUsare i social mediaSeguire account italianiLinguaggio informale e modi di direLeggere ricetteCercare ricette su siti italianiVocabolario culinario specificoImpostazioni del telefonoCambiare lingua in italianoEsposizione costante e passiva Devi Anche Parlare Una volta che hai permesso all'italiano di entrare nella tua vita, devi anche parlare. È fantastico circondarti della lingua, ma devi anche praticare la produzione orale. L'ascolto e la lettura sono fondamentali, ma senza la pratica attiva del parlato, la fluenza rimarrà incompleta. Parlare con Se Stessi Se non hai nessuno con cui parlare, puoi parlare con te stesso. Descrivi quello che stai facendo, pensa ad alta voce in italiano. Questo esercizio può sembrare strano all'inizio, ma è incredibilmente efficace per sviluppare l'automatismo nel parlato. Puoi commentare le tue azioni quotidiane: "Adesso preparo il caffè", "Devo andare a fare la spesa", "Oggi fa molto caldo". Questi semplici monologhi interiori allenano il tuo cervello a formulare pensieri direttamente in italiano. Risorse Online per la Pratica Ci sono anche tantissime risorse online per trovare persone con cui praticare. App di scambio linguistico, comunità online, tutor virtuali: le possibilità sono infinite. L'importante è trovare opportunità regolari di conversazione reale. Quanto Tempo Ci Vuole? Adesso, quando fai di questo un'abitudine — e attenzione: non farlo per una settimana, non farlo per due settimane, devi farlo per uno, due, tre, quattro mesi per vedere davvero una differenza — ma se lo fai, se permetti all'italiano di entrare nella tua vita, parlare diventerà molto più naturale. La Costanza è la Chiave La costanza è fondamentale. Non si tratta di fare grandi sforzi sporadici, ma di piccoli cambiamenti costanti nel tempo. È meglio fare 15 minuti al giorno che 3 ore una volta alla settimana.
La sposa! è un film di Maggie Gyllenhaal che, ispirandosi alla saga di Frankenstein, esplora temi come l'amore, la violenza e il femminismo. Rachel Kushner, con il suo ultimo romanzo Il lago della creazione, crea una spy story filosofica con diverse riflessioni su ambientalismo, evoluzione e attivismo. Nel memoir Poor, l'irlandese Katriona O'Sullivan racconta la sua infanzia tra povertà, violenza e abbandono e analizza i meccanismi alla base delle disuguaglianze. Al MaMbo di Bologna una retrospettiva racconta le molte facce della pratica artistica di John Giorno, poeta, artista figurativo, attivista e performer. CONTiziana Triana, direttrice editoriale di FandangoSilvia Pareschi, traduttriceValentina Pigmei, giornalista che collabora con InternazionaleLeonardo Merlini, giornalista di Aska news che collabora con InternazionaleSe ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità . Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Produzione di Claudio Balboni e Vincenzo De Simone.Musiche di Carlo Madaghiele, Raffaele Scogna, Jonathan Zenti e Giacomo Zorzi.Direzione creativa di Jonathan Zenti.La sposa!: https://www.youtube.com/watch?v=IhgcUArO3Uo&t=37sIl lago della creazione: https://www.youtube.com/watch?v=XyryXnwKgx8John Giorno: https://www.youtube.com/watch?v=HaWt0tuPErUCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Come sempre, all'inizio della puntata approfondiremo alcuni fatti di attualità. Sappiamo tutti che in Iran infuria la guerra. Oggi esamineremo alcuni aspetti del conflitto, il suo impatto sui mercati energetici globali e chi potrebbe trarne vantaggio. Proseguiremo con l'annuncio da parte della Francia di una nuova dottrina nucleare. La Francia si sta allontanando dalla sua storica politica della "stretta sufficienza". Al suo posto, aumenterà il proprio arsenale nucleare. Nel nostro segmento scientifico parleremo di un nuovo studio che rivela come il livello globale dei mari sia stato significativamente sottostimato a causa di difetti nei metodi di modellizzazione utilizzati finora. Concluderemo la nostra rassegna di attualità con la decisione di permettere alla Russia di tornare alla Biennale di Venezia. Come prevedibile, la decisione ha suscitato un'ondata di indignazione. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Special Verbs: ascoltare, sentire, and sentirci. Ne troverete diversi esempi nel dialogo, in cui si discute di una proposta di legge attualmente in esame in Parlamento. Il provvedimento vorrebbe vietare su tutto il territorio nazionale la macellazione dei cavalli e il consumo della loro carne. Si tratta di una misura che entrerebbe in contrasto con numerose tradizioni culinarie regionali e con abitudini alimentari ancora molto diffuse in Italia, suscitando, inevitabilmente, un acceso dibattito. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: La morale della favola. La ritroverete nel dialogo dedicato alla 76esima edizione del Festival di Sanremo, il concorso canoro più famoso d'Italia, vinto quest'anno da Sal Da Vinci, con una canzone che ha messo un po' tutti d'accordo. - Gli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran scuotono i mercati energetici globali - La Francia annuncia una nuova dottrina nucleare e un aumento delle scorte nucleari - Un nuovo studio rivela che il livello dei mari è molto più alto di quanto si pensasse - Il ritorno della Russia alla Biennale di Venezia suscita indignazione - La legge sui cavalli che fa discutere il Parlamento - Sal Da Vinci conquista il Festival di Sanremo
Oggi è la giornata mondiale del sonno. Le scarpe di Rubio regalate da Trump sono due numeri più grandi. Morrissey annulla il concerto di Valencia per colpa dei "festini bilaterali". Domenica ci saranno gli Oscar, chissà chi vincerà. Chalamet ce la farà dopo le sue dichiarazioni sul teatro e il balletto? Stallone e Schwarzenegger tornano al cinema. Aldo chiude la settimana con la sua inimitabile pappardella.
La presidente del consiglio Giorgia Meloni ha detto che finora il governo non ha ricevuto richieste dagli Stati Uniti di impiegare le basi militari statunitensi che si trovano sul territorio italiano per usi diversi da quelli previsti dagli accordi tra i due paesi. Con Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale.Domenica 16 marzo a Los Angeles ci sarà la cerimonia degli Oscar, i premi più importanti dell'industria cinematografica statunitense, su cui quest'anno pesa il clima politico provocato dalla guerra in Iran. Con Piero Zardo, editor di cultura di Internazionale. Oggi parliamo anche di:Libro • Gisèle di Sandrine Bonini con Annick Cojean (Fatatrac) Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Oggi parliamo di tutti gli altri problemi generati da una guerra, dell'interrompere una gravidanza in Italia e del film Hamnet della regista premio Oscar, Chloé Zhao Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Prova la nuova app di Milano Finanza - Class CNBC: https://www.milanofinanza.it/app/redirect Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.come https://elements.envato.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Scarica Trade Republic da questo link https://trade.re/onemoretime Messaggio promozionale. Condizioni contrattuali ed economiche regolati nei fogli informativi e nel Contratto col Cliente disponibili sul sito. Investire comporta rischi. Qui sotto trovi i biglietti per vedere One More Time a TEATRO https://www.ticketone.it/artist/luca-casadei/Â Qui sotto puoi ascoltare le puntate integrali di FUORI DAL BUIO https://open.spotify.com/show/5L5v3AKzqbRVNZ9iqwDn55?si=5f252edc6a594c60 Oggi faremo un viaggio con Luca Carabetta, Country Manager di Trade Republic, la più grande piattaforma online di risparmio in Europa. Protagonista di una precoce carriera politica, che l’ha portato a diventare deputato della Repubblica a soli 27 anni, ha proseguito la sua carriera in ambito finanziario. In questa puntata Luca non ci racconterà solamente il suo percorso di vita, ma ci offrirà degli strumenti per capire il mondo degli investimenti e la psicologia nella finanza. Ci darà degli spunti importanti su come gestire il nostro denaro ed evitare gli errori più comuni. Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli, Maria Noemi Grandi, Gloria Giovanditti, Marco Caddia, Emma Marsan.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Con l'uccisione dell'ayatollah Ali Khamenei, Mosca ha perso un alleato strategico. Ma la crisi energetica provocata dalla chiusura del golfo Persico potrebbe rappresentare un'opportunità. Con Marta Allevato, giornalista.Il 10 marzo il gruppo automobilistico tedesco Volkswagen ha annunciato 50mila licenziamenti in Germania entro il 2030 allo scopo di ridurre i costi, dopo aver registrato nel 2025 il peggior risultato dal 2015, l'anno dello scandalo dei motori diesel truccati. Con Cosimo Caridi, giornalista, da Berlino. Oggi parliamo anche di:Podcast • Romanzo di formazioni di Fritz e GinoCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Oggi parliamo delle comunicazioni al Parlamento della premier in vista del Consiglio europeo, del progetto educativo "Strade Maestre" e del libro di Thomas Morris "Open Up" Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sono quasi settecentomila persone sfollate finora in Libano a causa dei bombardamenti israeliani, che secondo le autorità libanesi hanno provocato più 500 morti morti e migliaia di feriti. Con Cyrille Nême, giornalista, da Beirut.Il 7 marzo il governo della Guinea ha sciolto quaranta gruppi politici, compresi i tre principali partiti di opposizione, in vista delle elezioni parlamentari di maggio. Con Stefania Mascetti, giornalista di Internazionale. Oggi parliamo anche di:Corpo e mente • “Conosco la persona giusta per te” di Marine Bourrierhttps://www.internazionale.it/magazine/marine-bourrier/2026/03/05/conosco-la-persona-giusta-per-teMusica • My days of 58 di Bill CallahanCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Oggi parliamo di un articolo uscito sul quotidiano francese Le Monde dal titolo "L'uso razzista della parola Maranza", di un'intera generazione di bambini invisibili e del film "Sorry, Baby" di Eva Victor premiato ai Golden Globe Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Prova la nuova app di Milano Finanza - Class CNBC: https://www.milanofinanza.it/app/redirect Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.come https://elements.envato.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sei anni fa abbiamo iniziato Made IT con un microfono, tanta curiosità e una missione:valorizzare il talento italiano e raccontare cosa si nasconde davvero dietro al successo. Non sapevamo esattamente dove ci avrebbe portato questo progetto. Ma sapevamo una cosa: se volevamo trasformarlo in qualcosa di solido e duraturo, prima o poi avremmo dovuto trovare il partner giusto con cui costruire nel tempo. Non solo uno sponsor. Ma qualcuno che credesse davvero in chi ogni giorno prova a costruire qualcosa: imprenditori, freelance, creator, partite IVA. Oggi sono molto felice di annunciare che Made IT ha firmato una partnership di un anno con ING Business Banking. Per noi significa poter continuare a fare quello che facciamo meglio:raccontare le storie di chi crea, rischia, cade e riparte per costruire qualcosa di grande. Nel video qui sotto racconto un pezzo della storia di Made IT, cosa significa trasformare una passione in un business, la legge del distacco (grazie Camilla Brossa) e tutto quello che è successo dietro le quinte di questa partnership. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'8 marzo l'Assemblea degli esperti dell'Iran ha scelto Mojtaba Khamenei come guida suprema in sostituzione del padre, Ali Khamenei, ucciso nel primo giorno di guerra. Con Luciana Borsatti, giornalista.La coalizione di sinistra Pacto Histórico del presidente colombiano Gustavo Petro ha ottenuto la maggioranza dei voti alle elezioni legislative che si sono tenute l'8 marzo in Colombia. Con Simone Bruno, giornalista.Oggi parliamo anche di:Buthan • “Dalla favola alla realtà” di Laura Höflingerhttps://www.internazionale.it/magazine/laura-hoflinger/2026/03/05/dalla-favola-alla-realtaRaiPaly • Nascita della repubblica di Sandro Bolchi, Ermanno Olmi e Vittorio De Sica https://www.raiplay.it/programmi/nascitadellarepubblicaCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Oggi parliamo di quelle parole in grado di descrivere i problemi, dell'ospedale di tutte le guerre e della pellicola“La Mattina Scrivo” di Valérie Donzelli. Per questa settimana le notizie sono scelte e raccontate da Anna Di Rocco. Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Prova la nuova app di Milano Finanza - Class CNBC: https://www.milanofinanza.it/app/redirect Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.come https://elements.envato.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Oggi parliamo di una stagione che in Italia è molto amata: la primavera! E con questa stagione, arrivano i fiori, il caldo e…nuovi modi di dire! Support the show
Tre data center di Amazon che si trovano negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein sono stati colpiti il 3 marzo durante gli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran. Con Dario Guarascio, docente di economia politica.Lo Zimbabwe e lo Zambia hanno rifiutato un accordo di assistenza medica con gli Stati Uniti e di conseguenza Washington ha annunciato che sospenderà ogni aiuto sanitario ai due paesi. Con Andrea Spinelli Barrile, giornalista. Oggi parliamo anche di:Scienza • “I grandi navigatori della preistoria” di Michael Marshallhttps://www.internazionale.it/magazine/michael-marshall/2026/03/05/i-grandi-navigatori-della-preistoriaLibro • Mark Fisher, Materialismo gotico (Einaudi 2026)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Oggi parliamo di una "situazione scomoda", degli ultimi aggiornamenti dal Medio Oriente e dello spettacolo "I Turni" di Cristina Comencini. ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Prova la nuova app di Milano Finanza - Class CNBC: https://www.milanofinanza.it/app/redirect Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.come https://elements.envato.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Vuoi imparare ad applicare la comunicazione non violenta? Sono aperte le iscrizioni al corso Cresci con il respectful parenting
Daniele Olschki"140 anni di libri"La casa editrice Olschki, fondata nel 1886 a Verona da Leone Samuele Olschki – bibliofilo di origine prussiana –, poi trasferitosi a Firenze, celebra nel 2026 i suoi 140 anni. Oggi guidata dalla quinta generazione, ha attraversato tre secoli, due guerre mondiali, esili forzati, leggi razziali, distruzioni belliche e alluvioni, mantenendo un catalogo focalizzato sulle scienze umanistiche nella più vasta accezione del termine, che oggi supera i 6.000 titoli.Le celebrazioni si sono aperte a febbraio con alcuni appuntamenti nell'ambito della quinta edizione di TESTO2026. Tra questi, una mostra presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, aperta fino al 14 marzo, in cui vengono ripercorse le tappe fondamentali della storia di Olschki attraverso alcune opere librarie monumentali. Dal 14 al 18 maggio, poi, la casa editrice parteciperà al Salone internazionale del libro di Torino, con uno stand dove riscoprire il catalogo e le novità in corso di pubblicazione, e proponendo l'evento intitolato Dante Globale, che metterà a confronto prospettive internazionali sulla fortuna dell'Alighieri e della Commedia nel mondo, a partire da America, Russia e Cina.Il culmine delle celebrazioni sarà il 10 giugno a Palazzo Vecchio, nel Salone dei Cinquecento, con una giornata di festeggiamenti insieme a tutti gli autori, le autrici, i collaboratori, le collaboratrici e le istituzioni che hanno contributo alla fortuna della casa editrice Olschki. All'evento, che sarà visibile in diretta streaming, parteciperanno Padre Bernardo, il professor Carlo Sisi, Daniele Olschki e Carlo Ossola, Lucia Tongiorgi Tomasi, Cristina Acidini, Lorenzo Bianconi, Giuseppina La Face, Edoardo Barbieri e Giuliano Pinto per la sezione scientifica del catalogo. Chiuderà la giornata Gherardo Olschki, per una panoramica sulle prospettive presenti e future della casa editrice. In più, nei mesi successivi, la Olschki aprirà le porte di Villa Doni, situata in viuzzo del Pozzetto 8 a Firenze, la storica sede della casa editrice, dando la possibilità al pubblico di conoscere l'azienda, la sua storia e il suo patrimonio materiale e immateriale, con la prospettiva di future visite guidate e l'apertura di un caffè letterario. In autunno, dal 2 al 4 ottobre, la Olschki prevede di partecipare al Pisa Book Festival; mentre a Firenze, grazie alla rete di collaborazioni storiche con le istituzioni culturali cittadine come quella con il Gabinetto Vieusseux, ha in programma una serie di eventi e presentazioni dedicati alla storia editoriale, alle scelte tipografiche e alla progettazione dei libri, rafforzando il legame tra tradizione, innovazione e responsabilità culturale che da sempre la caratterizza.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Oggi ad Amici In Affitto con la Marghe e Maxi B, abbiamo ospite Giorgia Loria che ci parla di fiducia. Come infonderla. Come ottenerla.Buon ascolto.
Quante volte ti sei detto: “La prossima volta me ne accorgo” Poi arriva la situazione… e succede esattamente la stessa cosa. Oggi parliamo di questo fenomeno e di una tecnica semplice e potente che attiva la meta-cognizione…Clicca qui per approfondire (link attivo dalle 5:00 am del 09/03/26) https://psinel.com/sbloccare-gli-schemi-mentali-con-la-consapevolezza-nel-futuro/Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/Iscriviti alla Newsletter https://psinel.com/re-iscrizione-alla-newsletter/Se ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUSInstagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/I NOSTRI PERCORSI ONLINE: https://psinel.com/corsi-online/Credits (traccia audio): https://www.bensound.com
Iniziamo la puntata insieme a Stefano Colantuono facendo il punto su quello che è accaduto nelle prime partite di questa ventottesima giornata del campionato di Serie A. Poi con Roberto De Ponti parliamo della sfida della Fiorentina contro il Parma, terminata da pochi minuti con il punteggio di 0-0.Con Guido Vaciago andiamo in casa Juventus. I Bianconeri spazzano via il Pisa con un rotondo 4-0 e mantengono aperta la corsa al quarto posto.A seguire, insieme a Dario Ricci, facciamo il punto su questi primi giorni dei giochi Paralimpici di Milano-Cortina. Oggi è arrivato il primo oro per l'Italia grazie a Emanuel Perathoner.Spazio poi al piatto forte di giornata. Stasera a San Siro si disputerà un derby di Milano che vale anche una fetta di Scudetto. Noi ne parliamo con Mario Ielpo e con Francesco Colonnese.Da Milano ci spostiamo a Roma per celebrare l'impresa dell'Italrugby. Gli Azzurri di Quesada, al termine di una gara epica, piegano per la prima volta nella storia l'Inghilterra. Noi ne parliamo con Giacomo Bagnasco, con Sebastiano Barisoni e con Diego Dominguez. In coda la Formula 1. In Australia è Russell ad aggiudicarsi la prima gara stagionale, seguono Antonelli e Leclerc. Sentiamo cosa ne pensa Umberto Zapelloni.
Le trenta città italiane da visitare almeno una volta (pt 2) | Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italiano Livello #A2 #B1Una lista delle città più belle d'ItaliaBuongiorno cari amici e amanti dell'italiano e bentornati al podcast di Tulip. Continuiamo la serie delle trenta città italiane che bisogna aver visto almeno una volta nella vita e, come vi ho già detto nell'episodio precedente, andiamo non per ordine di importanza o bellezza, ma semplicemente in ordine alfabetico.Vi ricordo anche che per ogni episodio prenderò una delle città menzionate e ve ne parlerò più in dettaglio. La scorsa settimana vi ho parlato di Agrigento, che era la prima della lista delle prime dieci città.Oggi ve ne presento altre dieci e partiamo con:11) Lucca, in Toscana è una città rinascimentale che conserva ancora le antiche mura con sei porte d'ingresso. Da qui si gode di un bellissimo panorama della città dall'alto. Le mura sono lunghe quattro chilometri e sono larghe trenta metri. Sul viale alberato si può passeggiare, andare in bicicletta, rilassarsi...- The full transcript of this Episode (and excercises for many of the grammar episodes) is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden (und Übungen zu vielen der Grammatik Episoden) sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium
Oggi ti raccontiamo del misterioso omicidio di Graziella Franchini e dell'assurda vicenda di Ryan Borgwardt. Come di consueto tutte le fonti che abbiamo consultato sono nella sezione dedicata del nostro sito.
Send a textIl presidente “pacifista” che dice di aver risolto 8 guerre, che ha vinto le elezioni dichiarando mai più guerre americane e si è fatto dare il Nobel dalla venezuelana che l'ha vinto per davvero, il 28 febbraio, senza autorizzazione del congresso come previsto dall'art 1 della costituzione americana e in violazione di tutte le regole del moribondo diritto internazionale, ha attaccato e bombardato l'ottavo paese negli ultimi dodici mesi, questa volta insieme ad Israele. Oggi cerchiamo di capire i perché e le possibili conseguenze geopolitiche, militari ed economiche di questa ennesima guerra scatenata dagli Stati Uniti in Medio Oriente. Fate girare l'episodio ad amici e parenti e sottoscrivete al programma su tutte le app musicali dove ci trovate sotto la voce "Vera America"Real America, il podcast su tutto ciò che è America per gli Italiani in giro per il mondo!
Il suono di una caduta della regista tedesca Mascha Schilinski racconta quattro generazioni di donne. L'Italiana in Algeri, opera buffa di Gioachino Rossini, in un nuovo radicale allestimento che ne riscopre la comicità. L'atlante dei posti sbagliati di Dinaw Mengestu è un romanzo che parla di spaesamento e di nuovi inizi. L'artista Anselm Kiefer dedica una personale a Milano al tema delle alchimiste e delle prime donne scienziate. CONMaria Sole Colombo, critica e programmatrice cinematograficaFabio Cherstich, regista teatraleIgiaba Scego, scrittriceChiara Cappelletto, docente di estetica alla Statale di MilanoSe ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità . Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Produzione di Claudio Balboni e Vincenzo De Simone.Musiche di Carlo Madaghiele, Raffaele Scogna, Jonathan Zenti e Giacomo Zorzi.Direzione creativa di Jonathan Zenti.Il suono di una caduta: https://www.youtube.com/watch?v=tedfGd6oxjw L'italiana in Algeri: https://www.youtube.com/watch?v=0E93zHOgRJEL'atlante dei posti sbagliati: ht www.youtube.com/watch?v=xR6KxglVL34&t=749sAnselm Kiefer: https://www.youtube.com/watch?v=HaWt0tuPErUCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Trecentosettantesima puntata della trasmissione "Generazioni Mobili" di Radio 24, il primo "passaporto radiofonico valido per l'espatrio".ON AIR: su Radio 24 tutti i sabati dalle 14 alle 14.15, in versione "Express"IN PODCAST: sulle piattaforme di Radio 24 / Spotify / Apple Music / Amazon Music... e tante altre, in versione "Extralarge"In questa puntata:- Federico Fabiani, fondatore di "Scambi Europei", ci elenca le ultimissime e concrete opportunità di studio, stage e lavoro in Europa e nell'UE;- Alberto Colautti, manager 34enne al lavoro in Olanda, ci spiega come approdare professionalmente nei Paesi Bassi, meta sempre più ricercata e con un ambiente di lavoro estremamente internazionale - ospite in onda Alberto Vaccari, co-founder dell'associazione Italian Professional Network;- Alessio Romeo, Digital Innovator e HR Startup Inventor, ci porta a scoprire i trend lavorativi e le migliori offerte di impiego in Europa e nel mondo;- nella rubrica "Expats Social Club" nuovo appuntamento con i consigli pratici dell'Associazione delle Camere di Commercio Italiane all'Estero, con la quale andiamo ad esplorare le opportunità di fare impresa a livello globale. Oggi facciamo tappa in Corea del Sud, insieme a Jacopo Giuman, segretario generale della Italian Chamber of Commerce in Korea.CONNETTITI CON "GENERAZIONI MOBILI""Studiate/lavorate/siete imprenditori all'estero? Siete junior o senior? Avete una storia da raccontare e consigli preziosi da dare per cogliere opportunità oltreconfine, sfruttando le occasioni di mobilità internazionale? Scrivete a: generazionimobili@radio24.itOppure, avete domande da porre su come studiare/fare stage/lavorare/avviare start-up all'estero? Inviatele a: generazionimobili@radio24.itInfine, avete un sito/blog all'estero, nel quale fornite consigli pratici su come trasferirsi nel vostro attuale Paese di residenza? O avete scritto un libro su questo tema? Segnalateci tutto, sempre a: generazionimobili@radio24.it
Oggi ascoltiamo la storia di DEBORAH SORIA, libraia. Deborah è tra le fondatrici di “OTTIMOMASSIMO”, libreria itinerante per bambini e ragazzi, una libreria che porta i libri dove ci sono i bambini ma non ci sono altre librerie o biblioteche. E poi Deborah lavora anche a Lampedusa, dove ha capito che c'era un gran bisogno di libri per bambini, come ci racconterà in questa storia di determinazione, di amore e anche di creatività.Questo è un podcast indipendente. Clicca i link qui di seguito per: Diventare un mio PATREON e sostenere questo podcast con un piccolo contributo per coprire le spese di produzione ed aiutarmi a continuare questo progetto; Ricevere la NEWSLETTER de “Il Mondo Invisibile” in cui condivido cosa imparo ogni settimana dagli ospiti del podcast e cosa voglio ricordare per la mia pratica creativa; Ascoltare il podcast anche su YOUTUBE; Seguire l'account Instagram @ilmondoinvisibilepodcast e la pagina facebook, per vedere le opere degli artisti, e per mandarmi i tuoi commenti. Grazie milleA presto!Alessandro#deborahsoria #ottimomassimo #ibby #arte #creatività #illustrazione #alboillustrato #picturebook #immagini #ilmondoinvisibile #ilmondoinvisibilepodcast #podcastitaliani
La guerra in Iran, con il blocco del traffico aereo e marittimo nel golfo Persico e il conseguente aumento del prezzo del petrolio, avrà importanti ripercussioni sull'economia mondiale. Con Roberta Carlini, giornalista.Il 4 marzo il senato italiano ha approvato con 105 voti favorevoli, 24 contrari e 21 astenuti, un disegno di legge per il contrasto all'antisemitismo molto contestato da una parte delle opposizioni. Con Valentina Pisanty, semiologa. Oggi parliamo anche di:YouTube • Nouvelle Vague di Richard LinklaterCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Oggi ad Amici In Affitto con la Marghe e Maxi B, abbiamo ospite Marco Gerosa, noto come Astro Marco.Come ogni venerdì ci racconterà l'oroscopo del weekend e ci regalerà il TG delle stelle.Buon ascolto.
Ciao Ragazzi!Questa è la 21ª puntata della quinta stagione di 9:41 Podcast!Oggi, iMatteo, anse e Simone parlano dei nuovi prodotti Apple!Ci trovate su YouTube: https://youtube.com/channel/UCf_IXd_QSVAS6NYMwYRVtqwConduttori: Matteo Pau - Luca Ansevini - Simone BaglioTwitter: @9e41Podcast Instagram: @novequarantuno_podcast
Oggi abbiamo raccolto tutti i vostri giochi di parole sulla tartaruga.
Qui sotto trovi i biglietti per vedere One More Time https://www.ticketone.it/artist/luca-casadei/ Qui sotto puoi ascoltare le puntate integrali di FUORI DAL BUIO https://open.spotify.com/show/5L5v3AKzqbRVNZ9iqwDn55?si=5f252edc6a594c60 Oggi faremo un viaggio con Alcide Pierantozzi, scrittore candidato al Premio Strega con il suo romanzo Lo Sbilico , in cui racconta il buio del proprio malessere psicologico, le sue cause profonde, il percorso e le conseguenze della medicalizzazione. In questo episodio, Alcide aprirà per noi una finestra sull’abisso della malattia. Con rara trasparenza ci permetterà di entrare nelle difficoltà di chi vive spesso dissociato dal proprio io, nella quotidianità fatta di diagnosi e di farmaci, nello stigma attorno a questi disturbi. Ci parlerà del suo rapporto difficile con la scuola, dell’autismo, dell’amore per i libri e dell’attenzione meticolosa che dedica alle parole. Ci racconterà del suo amore per la scrittura e la poesia e di come queste gli abbiano spesso donato quiete. Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli, Maria Noemi Grandi, Gloria Giovanditti, Marco Caddia, Emma Marsan. Questo episodio contiene l’inserimento di prodotti e servizi a fini commercialiSee omnystudio.com/listener for privacy information.
Fin da quando il 28 febbraio sono cominciati i bombardamenti di Stati Uniti e Israele sull'Iran, l'Europa è apparsa frammentata e travolta dagli eventi, senza un vero potere decisionale. Con Paolo Soldini, giornalista.Oggi in Nepal si vota per eleggere il nuovo parlamento e sono le prime elezioni dopo le manifestazioni che sei mesi fa hanno provocato un terremoto politico nel paese. Con Davide Torri, esperto della regione himalayana. Oggi parliamo anche di:YouTube • 4 Hours of German WW2 Officer to help you Focus/Study/Work sul canale Radical Livinghttps://www.youtube.com/watch?v=Gd1J8B3ncJoCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Questo weekend dovevo fare una cosa bellissima che aspettavo da un bel po', ma purtroppo è andata in fumo. Oggi vi racconto come sono riuscito a gestire questa situazione, anche grazie al mio psicologo e il lavoro che ho fatto su me stesso, in modo da non rimanerci troppo male e comunque trarne del positivo. Raccontatemi nei commenti una vostra delusione, nel prossimo episodio (se mi ricordo eheheh) risponderò a eventuali domande e provo a dare qualche consiglio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La Cina, che compra circa l'80 per cento delle esportazioni di petrolio dell'Iran, guarda con grande preoccupazione alla guerra in Medio Oriente, che potrebbe danneggiare i suoi interessi economici e strategici. Con Lorenzo Lamperti, giornalista, da Taipei.I data center, le strutture fisiche necessarie per elaborare, conservare e distribuire grandi quantità di dati, tra qualche anno potrebbero essere costruiti nello spazio. Ne sono convinti i dirigenti della maggior parte delle grandi aziende tecnologiche. Con Emilio Cozzi, giornalista e divulgatore.Oggi parliamo anche di:Spagna • “Ciak, si gira a Madrid” di Jurriaan van Eertenhttps://www.internazionale.it/magazine/lou-stoppard/2026/02/26/li-salvi-chi-puoMusica • 1851. Sonate di Schumann e Moscheles di Steven Isserlis e Connie Shih (Hyperion Records)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
I paesi del Golfo, che negli ultimi anni aveva provato ad accreditarsi sulla scena internazionale come un'oasi di stabilità e prosperità nel cuore del Medio Oriente, si trovano di fronte a una difficile scelta. Con Lorenzo Trombetta, giornalista.Il 2 marzo, durante una visita a Delhi del primo ministro canadese Mark Carney, India e Canada hanno concluso i negoziati per una serie di importanti accordi commerciali. Con Megan Williams, giornalista.Oggi parliamo anche di:Cultura • “Li salvi chi può” di Lou Stoppardhttps://www.internazionale.it/magazine/lou-stoppard/2026/02/26/li-salvi-chi-puoSerie tv • Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette su Disney+Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Clara ha 31 anni, è designer e lavora in consulenza a Milano. Figlia di due dipendenti pubblici, cresce in una famiglia dove il risparmio è parte integrante della quotidianità: «Ho avuto nonni e genitori che risparmiavano molto, e credo di aver sviluppato una capacità quasi innata in questo». Dopo il Liceo Scientifico, si iscrive al Politecnico di Milano e, fin dai vent'anni, sua madre la incoraggia a cercare un lavoro anche durante gli anni universitari. Con quei soldi, però, Clara non si concede grandi sfizi: «Avevo ereditato da mia madre una gestione molto rigida del denaro. Quindi, quei soldi li ho principalmente risparmiati».Al termine dell'università Clara entra subito nel mondo della consulenza. Dopo un periodo di stage, inizia a lavorare a tempo pieno e, nel giro di un anno, raggiunge l'indipendenza economica necessaria per lasciare la casa familiare e andare a vivere con il fidanzato. Per Clara, che non ha mai avuto difficoltà a risparmiare, la vera sfida diventa imparare a spendere: «Solo con il tempo ho capito che se mi concedevo qualcosa che mia madre non si sarebbe mai permessa, non stavo scialacquando… stavo semplicemente investendo in esperienze che rendono la vita più soddisfacente».In pochissimo tempo, il suo stipendio supera quello dei genitori e della sua cerchia di amici: «All'inizio c'è stato un senso di colpa, ma piano piano ho trovato il modo di affrontarlo». Oggi, Clara ha una RAL di 40.000 euro; quando è entrata sei anni fa, era di 27.000. La distanza tra queste cifre è il frutto di una serie di contrattazioni affrontate negli anni: «Quello che mi fa davvero arrabbiare è dover sempre sollecitare, dover forzare la mano, mentre il mio contributo all'azienda non viene riconosciuto naturalmente». Per lei, infatti, il salario non è solo un numerino sulla busta paga, ma una legittimazione simbolica, ancora più importante quando manca il riconoscimento quotidiano del proprio lavoro.Oggi Clara è incinta e ha accettato un nuovo lavoro con una RAL di 47.000 euro e la copertura totale della maternità: «L'idea di andare in maternità senza ricevere alcun compenso, nonostante gli sforzi fatti, mi ha fatto riflettere… Così mi sono detta: va bene, vado via». Sul piano personale, la futura maternità la spinge anche a ricalcolare i budget familiari, ma adesso Clara sa bene che non tutto si può programmare: «Come affronterò questo prossimo anno? Nell'incompleta incertezza e improvvisazione, nel senso che cerco di fidarmi della scelta che ho preso, per quanto sia inconsapevole, e poi improvviserò».
Il 28 febbraio gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato una vasta operazione militare contro l'Iran, colpendo strutture strategiche a Teheran e in altre città del paese. L'ayatollah Ali Khamenei è stato ucciso nei bombardamenti. Con Luciana Borsatti, giornalista.Nel quarto anniversario dell'invasione dell'ucraina, la Russia deve fare i conti con più di un milione e duecentomila militari morti, feriti e dispersi e con un'economia sull'orlo del collasso. Con Alessandro Lubello, editor di economia di Internazionale.Oggi parliamo anche di:Scienza • “L'odore della storia” di Kaja Serugahttps://www.internazionale.it/magazine/kaja-seruga/2026/02/26/l-odore-della-storiaLibro • Marina Zucchelli, Latte (Rizzoli)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Passato prossimo o imperfetto? Quante volte ti sei fatto questa domanda? Questo è uno degli argomenti più difficili della grammatica italiana, e persino gli studenti più avanzati continuano a fare gli stessi errori. In questo articolo imparerai a riconoscere e a evitare i 5 errori più comuni che gli stranieri fanno quando devono scegliere tra passato prossimo e imperfetto, scoprendo perché sono sbagliati e, soprattutto, come correggerli. 5 Errori da Evitare con Passato Prossimo e Imperfetto Errore N°1: Usare il Passato Prossimo per Descrivere nel Passato Questo è probabilmente l'errore più frequente in assoluto. Molti studenti costruiscono frasi come queste, pensando che siano corrette: "La casa è stata grande e ha avuto un giardino bellissimo." "Maria è stata una donna alta, con i capelli biondi." "Ieri ha fatto freddo e il cielo è stato grigio." Perché È Sbagliato? In italiano, quando vuoi descrivere qualcosa o qualcuno nel passato — cioè quando parli di caratteristiche, stati, condizioni o situazioni di sfondo — devi usare l'imperfetto, non il passato prossimo. L'imperfetto è il tempo delle descrizioni, delle situazioni statiche, del "contesto" in cui accadono le cose. Pensa alle descrizioni come a una fotografia: sono statiche, fissano un momento senza movimento. Come Si Corregge? "La casa era grande e aveva un giardino bellissimo." "Maria era una donna alta, con i capelli biondi." "Ieri faceva freddo e il cielo era grigio." E Quando Si Usa il Passato Prossimo, Allora? Il passato prossimo si usa per le azioni, cioè per eventi che sono successi in un momento specifico, che hanno un inizio e una fine, che sono "conclusi". Le azioni sono come un film: si muovono, hanno dinamismo. "Ieri sono andato al supermercato e ho comprato il pane." "Maria è entrata nella stanza e ha salutato tutti." Un trucco per ricordare: quando descrivi, chiediti "Sto dipingendo uno scenario? Sto dando informazioni di sfondo?". Se la risposta è sì, usa l'imperfetto. Errore N°2: Usare l'Imperfetto per Azioni Svolte un Numero Preciso di Volte Ecco un altro errore molto comune che si incontra frequentemente tra gli studenti di italiano: "L'anno scorso andavo in Italia tre volte." "Ieri mangiavo due pizze." "La settimana scorsa telefonavo a mia madre cinque volte." Perché È Sbagliato? In italiano, quando un'azione è stata svolta un numero definito e preciso di volte, devi usare il passato prossimo. L'imperfetto, invece, si usa per azioni abituali, cioè azioni che si ripetevano regolarmente nel passato, senza specificare quante volte esattamente. La chiave sta nella precisione numerica: se puoi contare esattamente quante volte è successo qualcosa, allora serve il passato prossimo. Come Si Corregge? "L'anno scorso sono andato in Italia tre volte." "Ieri ho mangiato due pizze." "La settimana scorsa ho telefonato a mia madre cinque volte." Quando Si Usa l'Imperfetto per le Azioni Ripetute? Quando l'azione era un'abitudine, qualcosa che facevi regolarmente, senza un numero preciso: "Da bambino andavo spesso in Italia." (Non si dice quante volte esattamente) "Quando vivevo a Roma, mangiavo sempre la pizza il venerdì sera." "Telefonavo a mia madre ogni domenica." Ecco una regola semplice da memorizzare: Numero preciso (una volta, due volte, tre volte, dieci volte…) → passato prossimo. Frequenza generica (spesso, sempre, ogni giorno, di solito…) → imperfetto. Errore N°3: MENTRE + Passato Prossimo Questo è un errore che si sente continuamente, anche tra studenti di livello intermedio e avanzato: "Mentre ho camminato, ho incontrato Marco." "Mentre ho cucinato, è arrivato il postino." "Mentre sono stato in vacanza, mi hanno rubato la macchina." Perché È Sbagliato? La parola "mentre" introduce un'azione che fa da sfondo a un'altra azione. Questa azione di sfondo era in corso, stava accadendo, non era conclusa. Per questo motivo, "mentre" è sempre seguito dall'imperfetto. Sempre. Senza eccezioni. Questa è una delle regole più categoriche della grammatica italiana per quanto riguarda l'uso dei tempi passati. Come Si Corregge? "Mentre camminavo, ho incontrato Marco." "Mentre cucinavo, è arrivato il postino." "Mentre ero in vacanza, mi hanno rubato la macchina." Come Funziona la Frase Completa? Di solito, in queste frasi abbiamo due azioni che interagiscono tra loro: l'azione di sfondo (lunga, in corso) che richiede l'imperfetto, e l'azione principale (breve, puntuale, che "interrompe") che richiede il passato prossimo. "Mentre dormivo (sfondo, in corso), è suonato il telefono (azione puntuale)." "Mentre studiavo (sfondo), è andata via la luce (azione improvvisa)." È importante sapere che si possono anche avere due imperfetti con "mentre", quando le due azioni erano entrambe in corso contemporaneamente: "Mentre io cucinavo, lui guardava la TV." Ma ricorda: mai "mentre" + passato prossimo per l'azione di sfondo. Mai! Errore N°4: La Differenza tra "Ero in un Luogo" e "Sono Stato in un Luogo" Questa è una differenza sottile ma importante che mette in difficoltà moltissimi studenti. Osserva queste due frasi: "Ieri ero a casa." "Ieri sono stato a casa." Sono entrambe frasi corrette, ma significano cose diverse! Quando Si Usa "Ero" (Imperfetto)? Usiamo "ero" + luogo quando vogliamo indicare dove ci trovavamo in un certo momento, come contesto o sfondo per un'altra azione o situazione. Il luogo è solo un'informazione accessoria, non il focus della frase. "Ieri alle 8 ero a casa, quindi non ho visto l'incidente." "Quando mi hai chiamato, ero in ufficio." "Mentre tu eri al cinema, io ti ho cercato dappertutto!" Quando Si Usa "Sono Stato" (Passato Prossimo)? Usiamo "sono stato" + luogo quando vogliamo parlare di una visita, di un'esperienza completa, di qualcosa che abbiamo fatto intenzionalmente. In questi casi, stiamo parlando di un'azione conclusa: siamo andati in un posto, ci siamo stati, e poi siamo tornati. "L'anno scorso sono stato a Parigi per tre giorni." "Sei mai stato in Giappone?" "Ieri sono stato dal dentista." Un Esempio Che Chiarisce Tutto Guarda questa frase, dove entrambi i tempi verbali convivono perfettamente: "Quando ero in Italia, sono stato a Roma, a Firenze e a Venezia." In questo caso: "ero in Italia" = contesto generale, periodo prolungato (imperfetto); "sono stato a Roma…" = visite specifiche, esperienze concrete (passato prossimo). La regola è semplice: "ero" indica dove ti trovavi (sfondo), "sono stato" indica dove sei andato (visita, esperienza). Errore N°5: "Era una Bella Giornata" vs "È Stata una Bella Giornata" Arriviamo all'ultimo errore, che confonde moltissimi studenti. Osserva queste due frasi apparentemente simili: "Era una bella giornata." "È stata una bella giornata." Qual è la differenza? Quando si usa l'una e quando l'altra? Quando Si Usa "Era" (Imperfetto)? Usiamo "era una bella giornata" quando stiamo descrivendo lo sfondo di una storia, quando stiamo "aprendo una scena". In questo caso, la frase serve a creare l'atmosfera, a dipingere il contesto prima che succeda qualcosa di specifico. "Era una bella giornata. Il sole splendeva, gli uccelli cantavano. Improvvisamente, ho sentito un rumore strano..." Quando Si Usa "È Stata" (Passato Prossimo)? Usiamo "è stata una bella giornata" quando stiamo valutando la giornata nel suo complesso, quando diamo un giudizio finale su come è andata. La giornata è finita e noi stiamo tirando le somme. "Oggi ho fatto tante cose belle: sono andato al mare, ho visto gli amici, ho mangiato bene. È stata una bella giornata!" Un modo semplice per ricordare questa differenza: "era" apre la storia, "è stata" la chiude. L'imperfetto introduce, il passato prossimo conclude. Tabella Riassuntiva: Passato Prossimo vs Imperfetto Per aiutarti a ricordare meglio le differenze, ecco una tabella riassuntiva con tutti e cinque gli errori e le relative correzioni: SituazioneTempo CorrettoEsempio CorrettoParole ChiaveDescrizioni nel passato (caratteristiche, stati, condizioni)Imperfetto"La casa era grande."era, aveva, faceva, sembravaAzioni con numero preciso di voltePassato prossimo"Sono andato in Italia tre volte."una volta, due volte, tre volte…Dopo "mentre" (azione di sfondo)Imperfetto"Mentre camminavo, ho incontrato Marco."mentreTrovarsi in un luogo (sfondo)Imperfetto"Quando mi hai chiamato, ero in ufficio."ero, eri, era + luogoVisitare un luogo (esperienza conclusa)Passato prossimo"Sono stato a Parigi per tre giorni."sono stato/a + luogoDescrizione di sfondo (apertura racconto)Imperfetto"Era una bella giornata…"era + inizio storiaValutazione complessiva (giudizio finale)Passato prossimo"È stata una bella giornata!"è stato/a + giudizio Indicatori Temporali: Guida alle Parole Chiave Un modo pratico per scegliere il tempo verbale giusto è prestare attenzione alle parole e alle espressioni temporali presenti nella frase. Alcune parole tendono ad accompagnare l'imperfetto, altre il passato prossimo. Conoscerle ti aiuterà a prendere la decisione giusta in modo più rapido e naturale. Indicatori → ImperfettoIndicatori → Passato Prossimosempre, spesso, di solito, ogni giornoieri, l'altro ieri, la settimana scorsaogni volta che, tutte le estatiuna volta, due volte, tre volteda bambino/a, da giovane, da ragazzo/aall'improvviso, improvvisamentementre, nel frattempo, intantopoi, dopo, alla fine, finalmentedi solito, normalmente, generalmentea un certo punto, in quel momentoa quei tempi, in quel periodo, allorastamattina, ieri sera, lunedì scorso Attenzione: questi indicatori sono una guida utile, non una regola assoluta.
Le trenta città italiane da visitare almeno una volta (pt 1) | Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italiano Livello #A2 #B1Una lista delle città più belle d'ItaliaBuongiorno cari amici e amanti dell'italiano e benvenuti al nuovo episodio di Tulip. Oggi vi faccio viaggiare. Andremo virtualmente nelle trenta città italiane che secondo me vale la pena di vedere almeno una volta nella vita. Un numero un po' strano effettivamente, perché trenta?Beh volevo fare una lista delle dieci città più belle, ma poi me ne sono venute in mente altre e così mi sono detta: „non posso lasciare fuori questa città, non posso non parlare di quest'altra città“ e la lista stava diventando veramente interminabile e allora alla trentesima mi sono fermata. Naturalmente non vi parlerò di tutte e trenta in questo episodio.Oggi cominciamo con le prime dieci. Ho pensato di dividere questo argomento in tre episodi. Oggi vediamo le prime dieci città, la prossima settimana altre dieci città e nell'ultimo episodio vedremo le ultime dieci. Per ogni episodio inoltre prenderò una delle città citate e di questa vi darò qualche informazione in più. Diciamo che prenderò una città tra le dieci citate e di questa vi farò un elenco delle dieci cose da vedere assolutamente.Ah, dimenticavo: non è una classifica dalla migliore alla meno interessante, no, no, ho seguito un ordine alfabetico e poi non è una guida dettagliata per ogni città ma solo un piccolo consiglio per le vacanze.Di alcune ve ne ho già parlato in altri episodi che vi ricorderò a mano a mano che andremo avanti nel nostro elenco quali sono gli episodi dove potrete trovare informazioni più specifiche.Bene, cari ascoltatori partiamo alla scoperta di quali sono le città da vedere assolutamente nella vita...- The full transcript of this Episode (and excercises for many of the grammar episodes) is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden (und Übungen zu vielen der Grammatik Episoden) sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium
In Un inno alla vita Gisèle Pelicot, protagonista di un caso giudiziario che ha sconvolto il mondo, racconta come si è ricostruita dopo le violenze subite. La scrittrice britannica Samantha Harvey nel suo ultimo libro Le infinite notti descrive la sua battaglia con l'insonnia. L'attività di fotografa della regista franco belga Agnès Varda è in mostra a Roma all'Accademia di Francia. Un'esposizione a Palazzo Barberini, sempre a Roma, ripercorre il rapporto personale, intellettuale e politico dello scultore e architetto Gian Lorenzo Bernini con il papa Urbano VIII. CONClaudia Torrisi, giornalista che collabora con InternazionaleVincenzo Latronico, scrittoreGiovanna Dascenzi, photo editor di InternazionaleClara Pérez Almodóvar, storica dell'arte e divulgatriceUn inno alla vita: https://www.youtube.com/watch?v=RKc6OvAakIcLe infinite notti: https://www.youtube.com/watch?v=Rxj4Gyi6T30Agnés Varda a Villa Medici: https://villamedici.it/it/programme/agnes-varda/Bernini e i Barberini: https://barberinicorsini.org/en/evento/bernini-e-i-barberini/Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Oggi a Sanremo i duetti. Valerio Gori marketing manager dell'Atletico Madrid ci racconta il Fanta-Sanremo della squadra spagnola. Levante e il suo amore per le Hole di Courtney Love. Vanessa Ciriaco per la giornata mondiale delle malattie rare. Guido Meda sul moto Gp dalla Thailandia. Aldo chiude la settimana con un omaggio a Sanremo.
C'è un'isola dove il pane ha provocato allucinazioni per anni. Gli abitanti non sapevano la causa, ma il loro pane era magico. Oggi ti racconto la storia del pane di Alicudi, in Sicilia.Se vuoi studiare con noi, iscriviti alla newsletter e fai parte della community di Piccolo Mondo Italiano!Trascrizioni avanzate e materiali extra sono disponibili a Piccolo Club: https://store.piccolomondoitaliano.com/piccolo-mondo-italiano-club