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Rassegna Stampa Economica e Finanziaria – 23 Giugno 2026ECONOMIA, POLITICA INDUSTRIALE E PNRRTestate: Il Sole 24 Ore, MF, Corriere della Sera, Avvenire, Italia OggiPiano Casa: primo via libera parlamentare* La Camera ha approvato il Piano Casa, misura destinata ad aumentare l'offerta abitativa e favorire l'edilizia residenziale pubblica.* Nominato commissario straordinario l'architetto Felice Squitieri, con mandato fino al 31 dicembre 2027.* Obiettivo dichiarato: realizzare o recuperare circa 100.000 alloggi in dieci anni.* Prevista una maggiore apertura ai fondi esteri e novità sul fronte mutui e investimenti immobiliari. Coltiva Italia: un miliardo per l'agricoltura* Il decreto “Coltiva Italia” mobilita 1 miliardo di euro per rafforzare la produzione agricola nazionale.* Focus su sicurezza alimentare, autosufficienza produttiva e resilienza della filiera agroalimentare. PNRR: raggiunto il target sulla giustizia civile* L'Italia centra uno degli obiettivi più rilevanti del PNRR.* Ridotti i tempi medi dei procedimenti civili, migliorando uno degli indicatori storicamente più critici per la competitività del Paese.* Segnale positivo per attrazione di investimenti esteri e rating istituzionale. Infrastrutture: accelerazione su ferrovie, cantieri e porti* Governo impegnato a sbloccare il dossier Ferrovie dello Stato.* Al centro anche la riforma della governance portuale per aumentare la competitività rispetto agli hub del Nord Europa.* Confermata l'accelerazione sugli investimenti infrastrutturali strategici.BANCHE, FINANZA E MERCATITestate: Il Sole 24 Ore, Milano FinanzaUniCredit-Commerzbank: Berlino alza le barricate* Il governo tedesco ha dichiarato che non intende cedere a UniCredit la quota pubblica del 12,7% di Commerzbank.* L'operazione resta quindi in stallo.* Si conferma il tema della resistenza politica europea alle grandi aggregazioni bancarie transfrontaliere. MPS punta a diventare la nuova Mediobanca* Continua la strategia di rafforzamento di Monte dei Paschi.* Obiettivo dichiarato: evolvere verso un modello più vicino alle grandi banche d'affari italiane.* Possibili implicazioni sul futuro risiko bancario nazionale. Euro digitale: sovranità monetaria europea* Secondo l'ex presidente INPS Pasquale Tridico, l'euro digitale rappresenta un passaggio fondamentale per l'autonomia monetaria dell'Unione Europea.* Tema sempre più centrale nel confronto con Stati Uniti e Cina. Private Equity: in arrivo 800 exit* Attese circa 800 operazioni di exit nei prossimi anni.* Il 65% potrebbe finire in mani estere.* Evidenzia la difficoltà del sistema finanziario italiano nel trattenere il controllo delle imprese innovative in fase di maturazione. ENERGIA, TECNOLOGIA E TRANSIZIONE DIGITALETestate: Milano Finanza, Il Giornale, Corriere della SeraData Center: Italia candidata a hub europeo* Secondo ING, la domanda dei data center potrebbe arrivare a 90 GW.* L'Italia viene indicata come hub strategico per la sovranità digitale europea.* Opportunità significativa per investimenti in reti elettriche, infrastrutture digitali e real estate tecnologico. Sovranità tecnologica e fabbisogno energetico* Cresce il consenso sul fatto che AI, cloud e data center richiedano massicci investimenti nella produzione elettrica.* La competitività tecnologica sarà sempre più legata alla disponibilità di energia a costi sostenibili. Nucleare: nuovi segnali di riapertura* Tornano le ipotesi di un ruolo operativo per Roberto Cingolani sul dossier nucleare.* Il tema rientra nell'agenda energetica strategica nazionale. GEOECONOMIA, COMMERCIO INTERNAZIONALE E DIFESATestate: Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa, Avvenire, Milano FinanzaIran-USA: accordo parziale su petrolio e nucleare* Dopo 18 ore di colloqui in Svizzera emerge una prima intesa tecnica.* Possibile sospensione per 60 giorni delle sanzioni sul petrolio iraniano.* Previsto lo sblocco di circa 12 miliardi di dollari di asset congelati.* Teheran potrebbe tornare a esportare greggio sui mercati internazionali.* Notizia potenzialmente positiva per la stabilizzazione dei prezzi energetici globali. Difesa europea: accordo franco-tedesco sui carri armati* Francia e Germania rilanciano la cooperazione industriale nel settore difesa.* KNDS punta al carro armato europeo MGCS.* Valutazione stimata tra 15 e 18 miliardi di euro.* Coinvolti anche Rheinmetall e Thales.* Obiettivo operativo: sostituzione di Leopard 2 e Leclerc entro il 2040. Italia-USA: il business continua* Nonostante le tensioni diplomatiche, le imprese confermano la volontà di mantenere relazioni economiche solide tra i due Paesi.* Il commercio resta il principale fattore di stabilizzazione dei rapporti transatlantici. FISCO, PREVIDENZA E NORMATIVATestate: Il Sole 24 Ore, Italia Oggi, Il GiornaleTax Expenditures ancora a livelli record* Le agevolazioni fiscali censite restano 573.* Nonostante alcuni tagli, il sistema continua a essere molto frammentato.* Tema cruciale per il futuro della riforma fiscale. Previdenza: ritorna il dibattito sul controllo umano* Cresce l'attenzione sul ruolo dell'automazione nella gestione pensionistica.* Le casse previdenziali tornano a chiedere modifiche fiscali e statistiche per migliorare la sostenibilità del sistema. CONSUMI, TURISMO E SANITÀTestate: Libero, Italia Oggi, Sole 24 Ore SaluteTurismo record, ma prezzi ancora elevati* La stagione estiva si conferma molto positiva sul fronte degli arrivi.* Tuttavia l'inflazione continua a comprimere la capacità di spesa delle famiglie.* Alcune località segnalano minore permanenza media e maggiore attenzione ai prezzi.Farmaci: aumenta la pressione sui prezzi* Cresce il confronto tra AIFA, industria e sistema sanitario sui costi dei medicinali.* Possibili effetti sui bilanci pubblici e sulla spesa sanitaria privata. Gettonisti: oltre un miliardo in due anni* La sanità pubblica ha speso oltre 1 miliardo di euro in due anni per personale medico a gettone.* Il fenomeno continua a rappresentare una criticità strutturale per il SSN.
L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti.La massiccia ripresa degli attacchi dell'Idf nel sud del Libano fa saltare i colloqui in Svizzera tra Usa e Iran. Gli iraniani hanno chiesto garanzie che le ostilità in Libano cessino, come previsto dall'accordo firmato, e i mediatori stanno attualmente lavorando per risolvere la questione, ha dichiarato un diplomatico al Financial Times. Sentiamo il parere di Shady Alizadeh, avvocata e attivista del movimento Donna, vita, libertà.
La diplomazia prova a tenere il passo delle bombe. Stati Uniti e Iran chiudono i colloqui in Svizzera con una roadmap verso un accordo entro 60 giorni, mentre il Libano continua a bruciare e Gaza conta nuove vittime.Dalla Colombia, dove la destra conquista la presidenza, all'Afghanistan dei talebani che mettono al bando gli smartphone, passando per le proteste in India, Albania e Bolivia, fino all'Europa stretta nella morsa del caldo estremo.Il racconto del mondo, ogni mattina, oggi a cura di Barbara Schiavulli.
"Mi ha fatto pena", le parole di Trump rilasciate a La7 e riferite all'incontro con la presidente Giorgia Meloni al G7 hanno aperto una breccia se non una ferita insanabile nei rapporti tra il leader Usa e la premier italiana sua alleata da sempre. Commentiamo questo episodio e l'accordo siglato con l'Iran insieme al nostro analista americano Andrew Spannaus. Parliamo poi anche del ruolo della Svizzera nell'ospitare summit di pace e, nella seconda ora, della pressione mediatica e dei leoni da tastiera nella cronaca nera.
Nella nuova puntata di Diva Podcast vi parlo della mia società!
Si è chiusa una settimana ricca di corse, molte delle quali per scaldare i motori in vista del Tour de France 2026, al centro della puntata 187 di SpazioTalk. Al Giro di Svizzera abbiamo visto in azione il solito Tadej Pogačar, neanche a dirlo in modalità mattatore, mentre in giro per l'Europa sono andate in scena Giro di Slovenia, Giro del Belgio, ma anche la Route d'Occitanie. Tracciamo il bilancio di quanto accaduto, provando ad analizzare lo stato di forma dei corridori che puntano forte alla Grande Boucle. Da Florian Lipowitz a Richard Carapaz, un bell'antipasto di quel che ci aspetta a luglio. Ma nel mezzo ci saranno i Campionati Nazionali e abbiamo dato anche un primo sguardo ai possibili candidati alla maglia tricolore.
Alla fine – dopo essere stati rinviati per mesi e anche venerdì mattina – sono cominciati i negoziati reali tra Iran e Stati Uniti in Svizzera, mediati da Pakistan e Qatar, con Israele convitato di pietra che bombarda il Libano sperando di farli saltare. La Norvegia è il primo stato a vietare quasi interamente l'Ai generativa per i bambini sotto i 13 anni a scuola. In più, tornerà ai libri cartacei per diverse materie e classi. Siamo già nel pieno della seconda ondata di calore dell'estate, con temperature vicine ai 40° in Italia, Francia e Spagna – ormai sempre più pericolose e frequenti. Anna Pelicci, inviata di Italian Climate Network a Bonn, ci racconta l'esito di questi negoziati intermedi in vista della Cop31 in Turchia a fine anno – e almeno un tavolo sembra aver dato risultati. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Progressi Usa-Iran: intesa su roadmap per accordo finale; Mercati sull'attenti; Continua la faida Trump-Meloni, Starmer verso dimissioni; Mps, oggi il cda: focus sul risiko bancario; Super caccia, Leonardo apre alla Germania. Puntata a cura di Gualtiero Lugli - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
I titoli: Non volgere lo sguardo dall'altra parte: nuovo appello del Papa per le persone migranti, all'indomani della giornata mondiale del rifugiato e a pochi giorni dalla visita pastorale a Lampedusa Concluso il primo round di colloqui Usa-Iran in Svizzera: accordo definitivo entro 60 giorni; istituita “cellula di coordinamento” con il Libano Carlo Verdone ai media vaticani: creatività ed etica devono essere promosse e tutelate Conduce Andrea De Angelis In redazione Roberta Barbi Tecnico del suono Bruno Orti
Il Papa visita il PAM: Le guerre sono alimentate meglio delle persone, non bisogna mercificare i bisogni Proseguono in Svizzera i colloqui tecnici tra Usa e Iran. Il disarmo di Hezbollah, al centro di ogni discussione Regno Unito, si dimette il premier Starmer. Cade il sesto primo ministro in dieci anni
Nel The Essential di sabato 20 giugno, Chiara Piotto parla di: 00:00 il sospetto cartello dei gelati in Giappone per speculare sul caldo record; 03:00 la Svizzera annulla il divieto di costruire nuove centrali nucleari; 05:10 i negoziati tra Governo e medici per aprire le case della salute prima che scadano i tempi del PNRR. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La visita pastorale di Papa Leone a Pavia e sant'Angelo Lodigiano: previsto anche l'incontro con la comunità agostiniana Attesi in Svizzera i referenti di Stati Uniti e Iran. In Libano tregua in vigore, ma l'Onu registra scontri e violazioni dello spazio aereo Oggi la Giornata mondiale del Rifugiato: sulle rotte del Mediterraneo meno sbarchi ma più vittime
Inoltre, Trump afferma che Giorgia Meloni lo avrebbe implorato di scattare una foto insieme, ma la Premier smentisce categoricamente, definendo l'affermazione pura invenzione e ribadendo che l'Italia non implora nessuno; Andy Burnham vince l'elezione suppletiva di Makerfield e rappresenta una potenziale minaccia alla leadership laburista di Keir Starmer; sport: gli Stati Uniti sconfiggono l'Australia 2-0.
Rinviata a data da destinarsi la firma dell’accordo fra Stati Uniti e Iran, inizialmente prevista per oggi in Svizzera. Secondo il Financial Times sarebbero stati gli attacchi di Israele in Libano a bloccare tutto. Ma allora quale futuro per la pace? Lo chiediamo a Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali (CeSI).Nel frattempo si consuma un altro scontro fra il Presidente Donald Trump e la Premier Giorgia Meloni. Il rapporto diventa irrecuperabile? Ne parliamo con Manuela Perrone, giornalista de Il Sole 24 OreIn Italia si abbatte un’ondata di caldo. Con noi Giulio Betti, climatologo e meteorologo del CNR – Consorzio Lamma.Come ogni venerdì, il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana “L’estate al ritmo delle cicale” di Roberta Pellegatta.
Al via in Svizzera i colloqui sull'Iran, Trump furioso per le critiche. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Si chiude in parità la prima gara della seconda giornata dei Mondiali tra Repubblica Ceca e Sudafrica, con entrambe le nazionali che ora dovranno vincere l'ultimo match per passare il turno. La Svizzera poi anniente la Bosnia nel finale con ben 4 reti.Ne parlano Tommaso Murdocca e Luca Tumminello.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Il Messico si prende il Gruppo A, il Canada travolge il Qatar con la prima vittoria mondiale della sua storia, la Svizzera schianta la Bosnia e Repubblica Ceca-Sudafrica lascia tutto aperto. Una giornata di primi verdetti, goleade e conti ancora sospesi. Con Giuseppe Broggini, Angelo Taglieri e Paolo Rossi.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Milano superstar, da inizio anno supera anche Wall Street; SpaceX pronta a emettere bond per investire in AI; Niente cerimonia in Svizzera dopo l'accordo Usa-Iran; Il tech torna a guidare i mercati, Wall Street resta chiusa; Credit Agricole punta a salire in Bpm, Banca Generali nel mirino di Unicredit Puntata a cura di Elisa Piazza - Class Cnbc Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Papa: l'idolatria del profitto disumanizza, si' alla civiltà dell'amore Rinviati i colloqui di pace Usa-Iran in Svizzera, per gli attacchi di Israele in Libano Raid russi su Sumy e Odessa, in Ucraina. L'Europa tenta l'ennesima mediazione
E' cominciata la seconda giornata della fase a gironi dei Mondiali 2026. Ad aprire le danze è stata la sfida tra Repubblica Ceca e Sudafrica finita 1-1.
I titoli: Mosca colpita da una pioggia di droni ucraini, dall'Ue il primo "si" al processo di adesione di Kyiv. Accordo Usa -Iran. Rinviati a tempo indeterminato i colloqui in Svizzera. Cancellato il viaggio del vicepresidente Usa Vance nel Paese alpino dopo la firma ieri dell'intesa a distanza. Il Papa nella celebrazione delle esequie del cardinale Ruini: “Un pastore capace di servire con umiltà e responsabilità”. Conduce: Paola Simonetti In regia: Patrizio Ciprari
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La raffineria russa colpita dai droni di Kiev, il vertice della Natol a Bruxelles, l'AI e il divario tra UE e USA e il pericolo per l'Europa, Spazio Casa facile. I consigli per mantenere le stanze al riparo dal caldo. Con Claudio Malaguti. L'ondata di calore quanto durerà? Da dove arriva? E quando arriveranno correnti più fresche ci saranno forti temporali? Con il dott. Giulio Betti, meteorologo del CNR LAMMA. Dopo i recenti fatti di violenza giovanile, nelle scuole contro i professori ma soprattutto l'omicidio commesso dal 17enne in Veneto, torniamo a chiederci come riconoscere i segnali. Con il dott. Damiano Rizzi, psicologo clinico, abbiamo parlato del libro "Adolescenza, parliamone - educare all'amore per disarmare la violenza", edito da Piemme. Ondata di calore. La tentazione di buttarsi sotto una doccia fredda, o bere una bibita ghiacciata, o accendere il condizionatore a 12 gradi è forte... ma come reagirebbe il nostro corpo? Lo abbiamo chiesto al dottor Carlo Gargiulo. Spazio Mondiale. In collegamento la nostra squadra di cronisti mondiali. Andrea Salvati ci ha raccontato come è andata la partita della notte tra Messico e Corea del sud. Nicolò Pompei ci ha parlato della Svizzera e delle altre partite di ieri sera. Paolo Pacchioni ha fatto un primo bilancio sulle squadre più attese dopo la prima settimana del Mondiale. Tommaso Angelini ci ha detto cosa prevede il programma delle prossime ore. Le notizie di attualità commentate dalla direttrice del Quotidiano Nazionale e dei quotidiani editi dal gruppo Monrif, Agnese Pini. All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Ludovica Marafini e Dario Vanacore.
Inoltre: duro attacco al multiculturalismo della leader di One Nation Pauline Hanson nel suo primo intervento al National Press Club di Canberra; Giorgia Meloni dice che l'Italia potrebbe partecipare allo sminamento dello Stretto di Hormuz; nello sport: Portogallo e Repubblica Popolare del Congo 1 - 1; l'Inghilterra batte la Croazia 4 - 2.
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 L'attualità nel radiogiornale con Paola Simonetti, con l'intesa Stati Uniti-Iran in primo piano e lo scenario russo-ucraino In studio con Olivier Bonnel, del polo francofono dei media vaticani, una finestra sul Libano e sull'attività della Chiesa nella regione Andremo in Brasile con padre Marco Gagliardi, sacerdote a Roma della parrocchia di Sant'Andrea delle fratte, con i progetti dell'associazione Anjos Inocentes Poi un affaccio sul Medio Oriente, con l'Iran che ha chiesto garanzie sulla fine del conflitto in Libano come pre-condizione per tenere colloqui con gli Stati Uniti in Svizzera. Ne abbiamo parlato in diretta con Maria Luisa Fantappiè, responsabile del programma “Mediterraneo, Medio Oriente e Africa” dell'Istituto Affari Internazionali Le esequie del cardinale Camillo Ruini con l'omelia di Papa Leone XIV, ieri presso l'Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro L'appuntamento con l'inserto Atlante dell'Osservatore Romano: Roberto Paglialonga ci porta nella frontiera Messico-Guatemala, poi in Malesia, e con i dati relativi alla Giornata mondiale del rifugiato sul tema delle persone migranti Alla vigilia della Visita Pastorale a Pavia e Sant'Angelo Lodigiano di Pap Leone, Silvia Giovanrosa ha intervistato Maria Rosaria Fiore, Direttrice dell'Unità di Radioterapia Oncologica del Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO), Fondazione privata senza scopo di lucro, istituita dal Ministero della Salute italiano. Uno dei momenti più significativi sarà la tappa nella Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, dove i religiosi agostiniani custodiscono le reliquie di sant'Agostino, figura assai cara al Pontefice, che come sappiamo, appartiene all'Ordine di sant'Agostino. Tiziana Campisi ha intervistato il priore della comunità agostiniana di Pavia, Gianfranco Casagrande Condotto da Francesco De Remigis e Marina Tomarro Tecnici del suono: Damiano Caprio e Gabiele Di Domenico
I titoli: La guerra Stati Uniti-Iran: i presidenti firmano l'accordo a distanza; superflua la cerimonia ufficiale prevista venerdì in Svizzera. Il G7 accoglie con favore l'accordo tra Usa e Iran. Al centro del Vertice anche l'Ucraina e l'Intelligenza artificiale Leone XIV soddisfatto per l'accordo Usa-Iran: “Il risultato - ha detto al termine dell'Udienza - di un paziente lavoro di dialogo”. E sul conflitto in Ucraina ribadisce: "aprire vie negoziazione e spegnere l'odio". Conduce: Paola Simonetti In regia: Daniele Giorgi
Ora che la pace è raggiunta, e deve essere solo firmata in Svizzera, ci si chiede come potrebbe essere gestito lo Stretto di Hotrmuz. È lecito che l'Iran chieda un pedaggio per il transito? Lo chiediamo a Stefano Zunarelli, professore di Diritto della navigazione e dei trasporti all’Università di Bologna.Intanto, in Libano la popolazione sta tornando al Sud, anche se le ostilità non sono ancora del tutto cessate. Ne parliamo con Lorenzo Trombetta, giornalista Ansa e Limes.Andiamo poi a Evian, dove il nostro inviato Sergio Nava ci racconta le ultime dal G7.
Il premier pakistano Shehbaz Sharif annuncia per la regione «la cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, compreso il Libano». Poche ore dopo, lunedì 15 giugno, il ministro della Difesa israeliano Israel Katz scrive la frase opposta: l'esercito resta a Gaza "a tempo indeterminato". Nello stesso comunicato, ripreso da Ynet, aggiunge che "il territorio sarà libero da residenti locali" e che questa "è la lezione principale degli eventi del 7 ottobre". L'intesa tra Stati Uniti e Iran, firma annunciata per venerdì 19 in Svizzera, dovrebbe chiudere le ostilità anche in Libano. Katz dice di no al ritiro, e di averlo già chiarito a Donald Trump e al segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth. In due anni e mezzo Israele ha preso circa mille chilometri quadrati di terra fra Gaza, Libano e Siria. Intanto il ministero della Salute di Gaza conta 73.001 morti, quasi mille dei quali dall'inizio della tregua di ottobre, e oltre 173.200 feriti. Il 15 giugno una donna è stata uccisa ad Al Zawaida, nel centro della Striscia, in un attacco israeliano vicino a casa sua, riferisce l'agenzia palestinese Wafa. Quella che la Corte internazionale di giustizia, nel parere del luglio 2024, ha definito un'occupazione illegale da far cessare, il ministro che la comanda la dichiara ora senza scadenza. L'inchiesta sugli abusi alla flotilla si allarga: il 16 giugno l'Australia ne apre una propria, accanto a quelle di Italia e Francia. A Bengasi, in un sito segreto, Domenico Centrone e Leonarda "Dina" Alberizia restano detenuti dal 24 maggio; l'udienza del 9 giugno è saltata, nessuna data nuova. Della pace firmata venerdì il comunicato di Katz lascia una sola riga certa, e la firma lui: il territorio "libero da residenti locali". #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
In futuro i migranti cui è stata respinta la domanda di asilo in un Paese dell'Ue potranno finire – se non possono essere rimpatriati – in un centro chiuso in un cosiddetto “Paese terzo”: fuori dall'Unione e diverso da quello d'origineStiamo parlando dei “Return hub”. Il più noto è quello voluto dal governo italiano di Giorgia Meloni in Albania, per gestire le procedure di asilo, ma che per decisione di vari tribunali italiani viene utilizzato principalmente come centro di espulsione. E proprio questi centri di espulsione sono previsti nel nuovo regolamento europeo sui rimpatri, il cui iter procedurale per l'approvazione definitiva è in fase conclusiva: dovrebbe concludersi a luglioE se Austria e Germania, per citare due Paesi membri dell'Ue e vicini di casa della Svizzera – stanno già pensando di istituire i propri “Return Hub” - anche la Svizzera potrebbe partecipare. O almeno questo è quello che propone una mozione promossa dal Partito liberale radicale e sottoscritta da deputati di vari partiti, in discussione domani agli Stati. Va detto che il nuovo regolamento UE sui rimpatri coinvolgerà anche la Svizzera - che ha due anni di tempo per recepirlo nel diritto nazionale – ma la partecipazione a un centro di rimpatrio non è obbligatoria per gli Stati aderenti agli accordi di Schengen/Dublino.Quali vantaggi – quindi - potrebbero esserci a partecipare alla creazione di questi “Return Hub”? E, anche in presenza di una base giuridica europea, questi centri sono compatibili con gli standard elvetici in materia di Stato di diritto e Diritti umani? E sono efficaci?Ne parliamo con due ospiti:CARLO SOMMARUGA, consigliere agli Stati socialista, di GinevraSIMONE GIANINI, consigliere nazionale ticinese del PLR
Al G7 di Evian le due guerre dominano la scena. Per quella in Medio Oriente, con la previsione di firma dell'intesa venerdì 19 in Svizzera, il focus della missione per la riapertura di Hormuz è stata al centro delle discussioni. Del conflitto in Ucraina, invece, ha parlato direttamente il presidente Volodymyr Zelensky che, dopo un confronto con i presidenti Macron e Trump, ha sottolineato le difficoltà di Mosca e ribadito la necessità per entrambi i Paesi di arrivare a un accordo di pace. Ne parliamo con Sergio Nava, giornalista di Radio 24 inviato a Evian, e con Michele Marchi, professore di Storia contemporanea all'Università di Bologna.Intorno alle 10 del mattino di ieri Semyon Skrepezkij, artista russo noto per le caricature di Putin e degli altri esponenti del governo di Mosca, è stato ucciso in una cittadina polacca a pochi chilometri dalla Bielorussia. Ne parliamo con Luca Trenta, professore di Relazioni internazionali all’Università di Swansea, autore di "The President’s Kill List".
Sessanta giorni. Tanto durerà il negoziato tra Stati Uniti e Iran che dovrebbe cominciare venerdì, dopo che le due delegazioni firmeranno dal vivo il memorandum d'intesa in Svizzera. Un accordo per fare l'accordo, l'inizio della fase due che mette nero su bianco il minimo comune tra gli avversari. Ma chi ha vinto e chi ha vinto in questa pace armata? Roberto Vannacci ha presentato il suo programma elettorale a Roma, nell'auditorium di via della Conciliazione. Oltre ad aver arruolato Fabrizio De André e Lucio Dalla, ha parlato di remigrazione, reddito per le madri e un tesserino per far lavorare i ragazzi già dai 14 anni. Si apre giovedì la sedicesima edizione del festival Taobuk di Taormina il cui tema, quest'anno, è la Fiducia. La kermesse letteraria, ideata e diretta da Antonella Ferrara, ospiterò oltre 200 tra autori, politici e saggisti da 20 paesi per approfondire il significato del patto civile e i rischi del suo indebolimento. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Siamo di fronte a una delle sfide più complesse del nostro tempo, che ci pone a un bivio: da un lato, la promessa di un'economia di condivisione che porta ricchezza; dall'altro, il rischio di comunità che perdono la loro anima, con i residenti costretti a lasciare il posto a un viavai di turisti e il settore alberghiero che denuncia una concorrenza sleale. Dal Centro Media di Palazzo federale ci interroghiamo a proposito di turismo e affitti di breve durata... Un tema sempre più d'attualità e che suscita intense proteste anche in Svizzera. Comuni e Cantoni sono in prima fila per ragionare e se caso arginare il fenomeno AirBnb con diverse leggi o ordinanze ad hoc – è il caso del Ticino, dei cantoni Vaud e Ginevra e delle Città di Lucerna, Berna e Interlaken... E a Palazzo federale ci si chiede se non sia il caso di agire a livello della Confederazione. Un primo passo in questo senso lo ha compiuto il Consiglio nazionale la scorsa settimana approvando una mozione di Jacqueline De Quattro che chiede una raccolta dati sistematica per iniziare a monitorare il fenomeno e la sua portata. Partiremo da qui con il nostro dibattito e ne discuteremo con Jacqueline De Quattro, consigliera nazionale PLR/VDPaolo Pamini, consigliere nazionale UDC/TIBruno Storni, consigliere nazionale PS/TI
Torna SpazioTalk con l'episodio numero 186. È tempo di tracciare un bilancio Tour Auvergne - Rhône-Alpes 2026 che si è concluso con il trionfo di Isaac Del Toro (UAE Team Emirates - XRG) che ha lanciato un messaggio importante in vista del Tour de France. Il messicano ha gestito con maestria le fasi delicate della corsa, mettendo in luce una bella gamba. In ripresa anche Juan Ayuso (Lidl - Trek) che sale sul podio alle spalle del sorprendente Luke Tuckwell (Red Bull - BORA hansgrohe), mentre Paul Seixas si ritira dopo una caduta. E intanto si scaldano i motori per il Giro di Svizzera, che vedrà il ritorno in gara di Tadej Pogačar (UAE Team Emirates - XRG).
Al termine di un’ennesima giornata campale con l’attacco di Israele in Libano e la minaccia di una ritorsione iraniana, il Pakistan annuncia il raggiungimento dell’accordo fra Stati Uniti e Iran “con la firma il 19 giugno in Svizzera”. Me chi ha vinto questa guerra? Ne parliamo con Gianluca Ansalone, autore di “Estremi. Il mondo in bilico tra caos e polarizzazione”, e con Mattia Ferraresi, giornalista di “Domani”, ex corrispondente dagli Usa, il suo ultimo libro è “Dentro la testa di Trump”.Intanto, ha preso il via il G7 di Evian. Ne parliamo con Sergio Nava, giornalista di Radio24, inviato a Evian.
Il petrolio crolla di oltre il 5% dopo l'annuncio dell'accordo tra Stati Uniti e Iran, con il Brent tornato sotto gli 83 dollari al barile sui livelli precedenti all'escalation militare. Tuttavia gli analisti invitano alla prudenza: la riapertura dello Stretto di Hormuz sarà graduale e il ritorno alla normalità potrebbe richiedere settimane o mesi. Circa 500 navi restano ancora bloccate nel Golfo Persico e pesano le incognite legate a sicurezza, assicurazioni e capacità produttiva dei paesi esportatori. Ne parliamo con Sissi Bellomo, Il Sole 24 Ore e con Stefano Messina, Presidente Assarmatori.Oro e auto spingono l'export: +8,8% ad aprileAd aprile l'export italiano cresce dell'8,8% su base annua grazie soprattutto all'oro diretto in Svizzera, alle automobili e all'elettronica. Nei primi quattro mesi dell'anno le esportazioni aumentano del 3,2%, mentre continuano a distinguersi mercati come Stati Uniti, Cina, India e Svizzera. Intanto da Genova, alla convention mondiale di Assocamerestero, emerge un quadro di forte resilienza del Made in Italy: dopo il record di 643 miliardi nel 2025, le esportazioni potrebbero superare i 660 miliardi nel 2026 nonostante guerre, tensioni geopolitiche e dazi. Interviene Matteo Zoppas, Presidente ICE.Le Borse festeggiano l'accordo Usa-Iran, a Milano nuovo recordLe Borse globali accolgono con entusiasmo l'intesa tra Stati Uniti e Iran. In Asia corre soprattutto la Corea del Sud, mentre in Europa Piazza Affari aggiorna ancora una volta i massimi storici superando per la prima volta quota 52 mila punti. A sostenere i mercati è soprattutto il crollo dei prezzi di petrolio e gas, che alimenta le speranze di un rallentamento dell'inflazione e di politiche monetarie meno restrittive. L'attenzione si sposta ora sulle riunioni di Federal Reserve, Bank of Japan e Bank of England. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore Editoriale UCapital.com
C'è l'intesa Stati Uniti-Iran: stop alla guerra anche in Libano; la firma dell'accordo venerdì in Svizzera “¡Que Dios bendiga a España!”. All'Angelus il “grazie” di Leone XIV per il viaggio apostolico Giornata Mondiale dei Poveri, il Papa: offrire la solidarietà che i potenti negano
Anticipato dal Pakistan, prevede la riapertura dello stretto di Hormuz e in una seconda fase la discussione sul nucleare. Il 19 giugno verrà firmato in Svizzera e riporta le cose abbastanza al pre-guerra, ma con migliaia di morti e un'arma negoziale in più per l'Iran. Da giovedì scorso Elon Musk è il primo bilionario della storia, con un patrimonio che ha raggiunto i 1.100 miliardi di dollari grazie alla quotazione in borsa di SpaceX. La Svizzera ha respinto il referendum che chiedeva di limitare a 10 milioni di persone la popolazione, anche se è stato partecipato e combattuto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Elon Musk è diventato la prima persona nella storia a superare i mille miliardi di dollari di patrimonio. Una cifra gigantesca, difficile anche solo da immaginare. Eppure proprio questo fatto potrebbe dare la spallata definitiva al modello economico che ha reso possibile questa ricchezza. Poi, al volo: a Belfast una settimana di violenze razziste si è conclusa con 20mila persone in piazza contro il razzismo. E in Svizzera si è votato per mettere un tetto alla popolazione e limitare l'immigrazione. Ma gli immigrati non sono quelli che pensate.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:52 - Il "trilione" di Musk e la decrescita00:17:55 - Le manifestazioni in Irlanda del Nord e un referendum in SvizzeraFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/elon-musk-decrescita/5x1000: https://www.italiachecambia.org/5x1000/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/4v3UjDYVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Gli Stati Uniti e l'Iran hanno raggiunto un accordo che prevede la cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, incluso il Libano. La cerimonia ufficiale di firma si terrà venerdì 19 giugno a Ginevra, in Svizzera e sarà preceduta da colloqui preparatori a Doha.
Greta Privitera analizza i nodi dell'intesa tra Washington e Teheran, dopo l'annuncio della firma. Mara Gergolet parla della vittoria del no nel referendum sull'introduzione di un tetto alla popolazione del Paese elvetico. Daniele Sparisci racconta il primo successo del pilota britannico alla guida di una Ferrari nel Gp di Barcellona, rompendo un digiuno che per la casa di Maranello durava dall'ottobre del 2024Chi ha vinto la guerra tra Stati Uniti e Iran? Da Hormuz al nucleare: quali sono quattro i temi principaliReferendum in Svizzera, exit poll: il «No» raggiunge il 55 %. Respinta la proposta sul tetto alla popolazioneHamilton in lacrime dopo il trionfo a Barcellona: «Tutte le vittorie sono speciali ma questa è unica»
In quanti Paesi del mondo si parla italiano? Se la risposta che ti viene in mente è "uno solo, l'Italia", preparati a una sorpresa. Potresti ordinare un cappuccino in italiano in Svizzera, in Croazia, addirittura in un piccolo angolo dell'Argentina o degli Stati Uniti. La nostra lingua viaggia molto più di quanto pensi e, quando va all'estero, lascia tracce sorprendenti nelle lingue locali. Paesi, Comunità e Curiosità L'italiano è una lingua molto più diffusa di quanto si immagini. Oltre a essere lingua ufficiale in diversi Paesi, è presente in tante comunità sparse per il mondo grazie alla storia e all'emigrazione. Scopriamo insieme dove si parla e che tracce ha lasciato. I Paesi dove l'Italiano è Lingua Ufficiale Partiamo dalle certezze. Oltre all'Italia, ci sono altri luoghi dove l'italiano è una lingua ufficiale, usata nella vita quotidiana e nei documenti amministrativi. La Svizzera La Svizzera ha quattro lingue nazionali: tedesco, francese, italiano e romancio. L'italiano è la lingua principale del Canton Ticino e di alcune valli del Canton Grigioni. A Lugano o a Bellinzona, cartelli, menu e conversazioni sono tutti in italiano, e persino le leggi e i documenti ufficiali della Confederazione vengono tradotti in italiano. L'italiano della Svizzera ha però tante parole "tutte sue", che in Italia non userebbe nessuno: si chiamano elvetismi. La macchina ha colorito questo italiano regionale in modo simpatico, come mostrano gli esempi qui sotto. ElvetismoSignificato in ItaliaNatelTelefono cellulareAzioneOfferta speciale, scontoSaccoZainoRiservarePrenotare (dal francese réserver) Se un ticinese ti dice "ti chiamo sul natel" o vedi al supermercato "questo prodotto è in azione", ora sai cosa significa. Sono proprio queste piccole differenze a rendere l'italiano svizzero unico. Per scoprire altre varietà dell'italiano standard e degli accenti, c'è una guida dedicata. San Marino San Marino è uno degli Stati più piccoli del mondo e si trova completamente dentro il territorio italiano: è quella che si chiama un'enclave. Qui l'italiano è la lingua ufficiale, quindi non avrai nessun problema di comunicazione. La Città del Vaticano Anche nella Città del Vaticano l'italiano è la lingua di uso quotidiano e amministrativo. La lingua ufficiale degli atti più solenni della Chiesa è il latino, ma nella vita di tutti i giorni si parla italiano. Anzi, l'italiano è diventato una specie di lingua franca del Vaticano: la lingua che persone di nazionalità diverse usano per capirsi tra loro. Slovenia e Croazia: la Regione dell'Istria L'italiano è lingua ufficiale anche fuori dall'Italia, in Slovenia e Croazia, precisamente nella regione dell'Istria. In Slovenia è co-ufficiale in alcuni comuni della costa, come Capodistria, Isola e Pirano; in Croazia è lingua ufficiale a livello della Regione Istriana, accanto al croato. Cosa significa co-ufficiale? Significa che una lingua convive con un'altra, alla pari. In Istria i cartelli stradali e i documenti pubblici sono scritti in due lingue, ed esiste anche una storica comunità italiana con scuole e giornali in italiano. Dove l'Italiano Non è Ufficiale, ma è di Casa Ci sono luoghi dove l'italiano non è una lingua ufficiale, eppure si sente eccome. Il motivo è uno solo: l'emigrazione. Tra la fine dell'Ottocento e il Novecento, milioni di italiani lasciarono il Paese in cerca di lavoro, portando con sé la valigia, i sogni e la lingua. L'Argentina e il Lunfardo Se c'è un Paese dove l'eredità italiana è fortissima, è l'Argentina: una grande parte della popolazione ha origini italiane. L'italiano ha influenzato persino il suono dello spagnolo locale: lo spagnolo di Buenos Aires ha un'intonazione molto "cantata", melodica, che ricorda il modo di parlare degli italiani. Nel dialetto locale di Buenos Aires, chiamato lunfardo, ci sono tantissime parole di origine italiana: Parola in lunfardoSignificatoOrigine italianaLaburarLavorareDa "lavorare"FiacaPigriziaDa "fiacca"MufaSfortuna, malumoreDa "muffa"MorfarMangiareDa espressioni gergali italiane In Argentina un orecchio attento riconoscerà sempre un pezzettino d'Italia in mezzo allo spagnolo. Il Brasile e il Talian Soprattutto nel sud del Brasile ci sono intere comunità di origine italiana. In alcune zone si parla addirittura il talian, una lingua nata dall'incontro tra il dialetto veneto degli emigranti e il portoghese. Per scoprire la ricchezza dei dialetti italiani, puoi consultare la guida dedicata. Il talian ha mantenuto la grammatica e il vocabolario del veneto: la sedia si dice ancora carega e la forchetta si dice piron, proprio come in Veneto. Ha però "preso in prestito" parole portoghesi per indicare le cose che gli emigranti non conoscevano: per dire "zoccolo", per esempio, si usa la parola portoghese tamanco. Oggi il talian è riconosciuto come patrimonio culturale del Brasile. C'è perfino un comune, chiamato Serafina Corrêa, dove il talian è lingua co-ufficiale insieme al portoghese. Le Curiosità Linguistiche più Sorprendenti L'italiano ha lasciato tracce in luoghi davvero lontani, dando vita a prestiti linguistici curiosi e a vere e proprie lingue ibride. Per altre curiosità sulla lingua italiana, c'è una guida dedicata. Stati Uniti, Canada e Australia In questi Paesi esistono grandi comunità italo-discendenti. Nelle grandi città americane ci sono ancora le famose "Little Italy", i quartieri italiani, dove l'italiano sopravvive nelle famiglie e nei ristoranti. Qui è nato un fenomeno linguistico curioso: una specie di italiano mescolato con l'inglese. Gli emigranti hanno italianizzato molte parole inglesi: Parola italianizzataOrigine ingleseItaliano correttoStoroStoreNegozioGiobbaJobLavoroBossoBossCapo Attenzione: non è italiano corretto e non va usato nei compiti. È però una testimonianza affascinante di come una lingua si adatta quando viaggia. Si tratta di un fenomeno simile a quello dei prestiti linguistici come anglicismi e francesismi presenti nell'italiano d'Italia. L'Eritrea e la Lingua Tigrina La curiosità più sorprendente porta l'italiano addirittura in Africa. In Eritrea, per ragioni storiche legate al passato coloniale, l'italiano ha lasciato un segno profondissimo. Tantissime parole italiane sono entrate nel tigrino, la lingua locale più parlata. Spesso si tratta di parole legate a oggetti, cibi e abbigliamento portati dagli italiani: Parola in tigrinoOrigine italianaMakinaMacchinaPastaPastaGonàGonna Un eritreo può quindi usare parole di origine italiana senza nemmeno saperlo. Dopo alcuni anni di interruzione, dal 2024 ad Asmara, la capitale, sono ripartiti i corsi di lingua e cultura italiana. Una Lingua Viva che Si Trasforma In tutti questi luoghi l'italiano non è rimasto "congelato": si è mescolato, ha cambiato forma, si è adattato. È proprio questo il bello delle lingue vive: viaggiano, incontrano altre lingue e si trasformano. Per capire meglio questi meccanismi, puoi leggere la guida sui misteri della lingua italiana. Tabella Riassuntiva: l'Italiano nel Mondo Ecco una tabella che riassume dove si parla italiano fuori dall'Italia e con quale status. Per approfondire le lingue ibride nate dall'italiano come il talian, c'è una guida dedicata. LuogoStatus dell'italianoNoteSvizzeraLingua ufficialeCanton Ticino e Grigioni; presenza di elvetismiSan MarinoLingua ufficialeEnclave nel territorio italianoCittà del VaticanoLingua di uso quotidianoLingua franca; latino per gli atti solenniSlovenia e CroaziaLingua co-ufficialeRegione dell'IstriaArgentinaNon ufficialeForte influenza nel lunfardoBrasileNon ufficiale (talian co-ufficiale a Serafina Corrêa)Talian dal dialetto venetoUSA, Canada, AustraliaNon ufficialeComunità italo-discendenti, "Little Italy"EritreaNon ufficialePrestiti nel tigrino; corsi ad Asmara dal 2024 Domande Frequenti In Quanti Paesi l'Italiano è Lingua Ufficiale? Oltre all'Italia, l'italiano è lingua ufficiale in Svizzera, San Marino e Città del Vaticano. È inoltre lingua co-ufficiale in alcune zone della Slovenia e della Croazia, nella regione dell'Istria. Cosa Sono gli Elvetismi? Gli elvetismi sono parole o espressioni tipiche dell'italiano parlato in Svizzera, che in Italia non si usano. Alcuni esempi sono natel (telefono cellulare), azione (offerta speciale) e riservare (prenotare). Che Cos'è il Talian? Il talian è una lingua parlata nel sud del Brasile, nata dall'incontro tra il dialetto veneto degli emigranti italiani e il portoghese. Oggi è riconosciuto come patrimonio culturale del Brasile. Perché in Argentina Ci Sono Tante Parole Italiane? A causa della grande emigrazione italiana tra Ottocento e Novecento. Una larga parte della popolazione argentina ha origini italiane, e questo ha influenzato sia il suono dello spagnolo locale sia il vocabolario del lunfardo, il dialetto di Buenos Aires. L'Italiano Si Parla Anche in Africa? Sì. In Eritrea, per ragioni storiche legate al passato coloniale, l'italiano ha lasciato molte parole nella lingua tigrina. Dal 2024, inoltre, ad Asmara sono ripartiti i corsi di lingua e cultura italiana. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sull'Italiano nel Mondo", "description": "Quiz interattivo sull'italiano nel mondo con 10 domande sui Paesi dove si parla italiano, gli elvetismi, il talian, il lunfardo e le curiosità linguistiche.", "educationalLevel": "Intermedio A2-B1", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "In quale di questi Stati l'italiano è una delle lingue ufficiali?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Svizzera" } }, { "@type": "Question", "name": "Come si chiamano le parole tipiche dell'italiano parlato in Svizzera che in Italia non si usano?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer",...
Nel The Essential di lunedì 15 giugno, Chiara Piotto parla di: 00:00 in Svizzera ha vinto il NO al referendum per limitare l'immigrazione; 04:22 il G7 in Francia e le pressioni europee a Trump su Ucraina e Medio Oriente; 07:11 caso Garlasco, Alberto Stasi è tornato quasi libero. Martedì 16 giugno partecipa al Will Meets Online su Donald Trump con Mario Calabresi, Mattia Ferraresi, giornalista e autore del saggio Dentro la testa di Trump e Pietro Bellini di Chora e Will. È un evento aperto a chi sostiene Will attraverso Will Makers, per partecipare ci si può iscrivere col mese di prova gratuito su makers.willmedia.it Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il primo vero e proprio big-match di questi Mondiali arriva dal Girone C: il fascino e il blasone del Brasile di Carlo Ancelotti, contro l'ottimo Marocco campione d'Africa e semifinalista nella rassegna iridata del 2022 in Qatar. New Jersey, al MetLife Stadium finisce 1-1.
Il Qatar pareggia contro la Svizzera all'ultimo secondo dopo un lungo dominio elvetico. Al Mondiale 2026 è arrivata la prima sorpresa e ora il girone che sarebbe stato dell'Italia diventa ancora più difficile da pronosticare. Ne parlano Roberto Ugliono e Luca Tumminello. Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale. Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Oggi ad Amici In Affitto con la Marghe e Maxi B, ospite Natascia Bandecchi che ci parlerà del nuovo podcast Panico Morale, storie LGBTQIA+ dalla Svizzera italiana.Buon ascolto.
Inoltre: nuovo attacco israeliano a Gaza causa la morte di sette persone tra cui due donne e un bambino; incontro tra il primo ministro neozelandese Christopher Luxon e Anthony Albanese: nello sport: prezioso pareggio (1-1) tra Australia e Svizzera in vista dei prossimi Campionati del mondo; Kimi Antonelli parte in pole position al GP di Monaco.
A fine marzo la Commissione europea ha pubblicato uno studio sulle imposte patrimoniali che riaccende un dibattito mai davvero sopito. Il rapporto evidenzia come, nonostante la crescente concentrazione della ricchezza e la pressione fiscale sul lavoro, le patrimoniali abbiano prodotto gettiti limitati nella maggior parte dei Paesi europei. Germania e Svezia le hanno abolite, la Francia le ha ridimensionate, mentre Svizzera, Norvegia e Spagna continuano a sperimentare modelli differenti. Secondo lo studio, il problema non è tanto lo strumento quanto la sua applicazione: senza basi imponibili solide, registri affidabili e coordinamento internazionale, il rendimento resta modesto e gli obiettivi di equità difficili da raggiungere. Ne parliamo con Marco Cerrato, avvocato tributarista e partner di Maisto e Associati.Federmeccanica, la produzione italiana cresce ma il quadro resta criticoLa metalmeccanica italiana torna a crescere nel primo trimestre del 2026 con una produzione in aumento dello 0,8% rispetto al trimestre precedente e del 2,6% su base annua. A trainare il recupero è soprattutto l'automotive, mentre restano sotto pressione gli ordini esteri e la tenuta finanziaria delle imprese. Cresce l'export, ma aumentano ancora di più le importazioni e pesano le difficoltà sui principali mercati europei. A preoccupare le aziende è anche il conflitto in Medio Oriente: quasi sei imprese su dieci temono effetti significativi, soprattutto sul fronte dei costi energetici e della logistica. Interviene Alessia Miotto, vicepresidente di Federmeccanica.Al via il 55° Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria a RapalloPrende il via domani a Rapallo il 55° Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria dedicato al tema "People. La nostra promessa di futuro". Al centro del confronto il tema dei giovani, della fuga dei talenti e delle politiche per trattenere competenze e nuove energie nel Paese. Dal 2011 al 2024 oltre 630 mila under 35 hanno lasciato l'Italia e, secondo le stime, nei prossimi anni potrebbero mancare oltre 5 milioni di lavoratori. Tra le proposte che saranno presentate a Rapallo una borsa per sostenere la nascita di nuove imprese e un alleggerimento dell'Irpef per i lavoratori under 35. Facciamo il punto con Maria Anghileri, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria.
Sofia ha cinquant'anni, vive in provincia di Como e ogni mattina attraversa la frontiera per andare a lavorare in Svizzera. Per capire la sua storia, bisogna partire da molto più indietro - da una famiglia in cui i soldi non c'erano.Sofia nasce da due genitori appena diciottenni. I soldi sono pochi, le tensioni molte, e quando i suoi si separano lei frequenta il liceo classico di Como in mezzo a figli di medici e avvocati. È lì che la mancanza di denaro diventa una sofferenza vera. «Le mie compagne avevano le Superga del colore della maglietta. Io avevo i vestiti dei sacchi. Ho fatto il primo anno di superiori con il Montgomery che mi era stato comprato e quando ero in classe non l'ho mai tolto». È in quegli anni che si forma la convinzione che ancora oggi guida Sofia: i soldi danno libertà, e quella libertà bisogna guadagnarsela da soli. Sua madre trova un lavoro come bibliotecaria e non vacilla: i suoi figli faranno l'università. Sofia ottiene la borsa di studio massima, si laurea in Scienze dell'Educazione alla Cattolica, poi si iscrive a un master a Venezia in Integrazione degli stranieri. Per fare lo stage obbligatorio, nessuno in Italia risponde. Così prova a telefonare in Svizzera e trova subito lavoro in un centro, dove lavora ancora adesso. Oggi Sofia dirige venticinque persone e guadagna seimila euro al mese. È una posizione che gestisce con una discrezione quasi assoluta: quasi nessuno sa quanto guadagna. E quando la differenza con gli altri emerge, cerca di stemperarla. Ma dentro la famiglia il meccanismo si complica: paga sempre lei le pizze, fa sempre i regali più grandi, e sente che qualcosa nelle relazioni, piano piano, viene falsato. «Se guadagni tre volte quello che guadagna la persona con cui mangi la pizza, è anche normale che a un certo punto paghi e basta. Ma poi le relazioni vengono condizionate da questo, perché si insinua quel tarlo secondo cui sono sempre io quella che paga».Il privilegio di cui sa di godere, Sofia cerca di farlo ricadere indirettamente anche sul resto della società. «Di mestiere lotto contro l'ingiustizia sociale tutto il giorno. E cerco anche di fare in modo che la qualità della vita delle persone che mi sono più vicine sia migliore grazie al mio lavoro».
La Commissione europea invita gli Stati membri a riprogrammare fondi di Coesione e Just Transition Fund per sostenere famiglie e imprese colpite dal caro energia, accelerando investimenti energetici a rapido impatto e misure per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. La proposta di Raffaele Fitto ha però sollevato critiche dal Comitato europeo delle Regioni, che accusa Bruxelles di usare i fondi di coesione come “bancomat di emergenza”, sottraendo risorse già impegnate allo sviluppo territoriale e alla transizione energetica. Il commento è di Gianni Trovati, Il Sole 24 OrePer gli elettrodomestici italiani l'unica salvezza è l'altagamma?Il mercato europeo degli elettrodomestici continua a crescere nei volumi ma perde valore, mentre i competitor asiatici conquistano quote di mercato grazie a prezzi più bassi. Nel 2025 i prodotti importati dall’Asia hanno superato quelli europei per quota di mercato. Il caso Electrolux di Cerreto d’Esi diventa emblematico: l’abbandono della produzione di alta gamma, più artigianale e redditizia, ha accelerato la crisi dello stabilimento. Operai e sindacati denunciano anni di tagli ai costi e scarsi investimenti in innovazione, mentre la produzione standardizzata viene spostata all’estero. Ne parliamo con Francesco Casoli, Presidente ElicaExport italiano: crescita a doppia cifra in Cina, Svizzera, Usa e India. Rallenta il Medio OrienteAd aprile l’export italiano extra-Ue cresce dell’11,3%, trainato soprattutto da Cina, Svizzera, Stati Uniti e India, con vendite che sfiorano i 28 miliardi di euro. Rallenta invece il Medio Oriente, ancora penalizzato dagli effetti della guerra dopo l’attacco Usa-Israele all’Iran: nel primo quadrimestre il calo verso l’area è del 16%. A sostenere il made in Italy sono soprattutto energia, beni intermedi e beni strumentali. Migliora anche l’avanzo commerciale con i Paesi extra-Ue, nonostante l’aumento del deficit energetico legato ai rincari delle materie prime. Interviene Marco Fortis, Vicepresidente Fondazione Edison e Co-Presidente Comitato Scientifico Fondazione Edison.
Nel The Essential di venerdì 29 maggio, Chiara Piotto parla di: 00:00 l'accordo tra USA e Iran sarebbe stato trovato, questa volta; 02:46 l'attentato terroristico in Svizzera e le parole di Meloni sul rischio radicalizzazione in Italia; 05:40 il problema del troppo caldo a Roland Garros e l'eliminazione di Sinner. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Centro studi di Confindustria avverte che il protrarsi della crisi energetica e la mancata riapertura dello stretto di Hormuz stanno ampliando l’impatto sull’economia italiana. Crescono inflazione e sfiducia di famiglie e imprese, mentre rischiano di rallentare consumi, servizi e investimenti. L’industria regge grazie al Pnrr ma emergono segnali di indebolimento, con domanda più debole e ordini in calo. In sofferenza anche il settore servizi, soprattutto turismo e trasporti. L’export italiano resta resiliente nonostante il crollo delle vendite verso il Medio Oriente, compensato dalla crescita in Cina, Svizzera e nei principali Paesi Ue. Interviene Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.Stellantis, accordi con Dongfeng e Jaugar Land Rover. Focus sul Nord America accordi con i produttori cinesi per gli stabilimenti europeiRaffica di annunci per Stellantis alla vigilia dell’Investor Day. Il gruppo ha firmato un memorandum con Jaguar Land Rover per valutare collaborazioni sullo sviluppo di prodotti e tecnologie negli Stati Uniti. Parallelamente, Stellantis amplia la partnership con Dongfeng con l’obiettivo di creare una joint venture europea dedicata ai veicoli elettrici e a nuova energia del gruppo cinese. Intanto Antonella Bruno rivendica la crescita del 13% dei volumi in Italia nei primi quattro mesi dell’anno. Ma la Fiom denuncia l’esclusione degli stabilimenti italiani dalle nuove alleanze industriali e accusa Stellantis di non aver investito sufficientemente su impianti e linee produttive nel Paese. Il commento è affidato a Paolo Bricco, Il Sole 24 Ore.La premier pronta ad accontentarsi della misura tamponeBruxelles lavora a una soluzione per aiutare l’Italia ad affrontare la crisi energetica senza modificare il Patto di Stabilità. L’ipotesi è quella di consentire l’utilizzo di fondi di coesione rimodulati e risorse residue del Pnrr, per un pacchetto complessivo tra i 3 e i 5 miliardi di euro. Una misura tampone che eviterebbe nuovo debito ma che resta distante dalla richiesta italiana di una clausola di salvaguardia sull’energia sul modello di quella concessa per la difesa. Secondo Gianni Trovati, il governo continua comunque a puntare sull’esenzione dal Patto per ottenere maggiore flessibilità di bilancio. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.