Federal republic in Central Europe
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Dall'economia alla geopolitica, passando per le questioni interne – e da un voto del parlamento e subordinatamente dal popolo su un potenziale accordo doganale – le politiche di Trump e l'atteggiamento della Svizzera sono da tempo al centro del dibattito. Alla luce della recente decisione della Corte Suprema americana di annullare i Dazi imposti a livello globale dal presidente americano Donald Trump e dopo l'entrata in vigore, il 24 febbraio, di nuovi dazi del 10% per tutti i paesi (poi risaliti al 15%) per 150 giorni, la Svizzera si trova in una posizione negoziale più forte? In un contesto globale così instabile è più importante rafforzare il pragmatismo economico con gli Stati Uniti andrebbe presa una posizione più marcata? La Svizzera sta sacrificando i propri valori, la neutralità, il rispetto del diritto internazionale ma anche la fiducia nella cooperazione multilaterale, per non inimicarsi il Presidente Statunitense e rischiare il boomerang a colpi di dazi?Ne parliamo, dal Centro Media di Palazzo federale, con Fabio Regazzi, Consigliere agli Stati TI/Centro e presidente dell'Unione Svizzera delle Arti e dei MestieriGreta Gysin, Consigliera nazionale TI/Verdi
- Tempo di Passione: in questo periodo dell'anno liturgico i credenti sono sollecitati a “fare manutenzione” della vita. Operare nel mondo, con le sue fragilità e ingiustizie, amare la storia anche se poco amabile, vincendo la tentazione del lamento e della resa. La riflessione biblica di questa settimana è proposta dal pastore evangelico battista Angelo Reginato.- Da 87 anni (in Ticino 50), la prima domenica di marzo, si celebra la Giornata del Malato. Un'occasione per riflettere sui temi legati a salute e malattia, con un impegno concreto verso le persone affette da patologie e verso i loro familiari. Il motto scelto per l'edizione 2026 è “Autodeterminati e coinvolti”. Lo commenta per noi Ivana Petraglio, presidente dell'Associazione Giornata del Malato della Svizzera italiana.- Uno sguardo ai temi principali del numero di marzo del mensile “Voce Evangelica”, edito dalla Conferenza delle Chiese evangeliche di lingua italiana in Svizzera.
Nel The Essential di sabato 28 febbraio, Chiara Piotto parla di: 00:00 Last Famous Words, la serie di interviste che escono dopo la morte degli intervistati; 04:05 la moda degli smart rings per allungarci la vita; 07:50 calano i transfrontalieri italiani nel Ticino, ma non gli italiani che si trasferiscono in Svizzera. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il tema della povertà e della precarietà in Ticino, purtroppo, negli ultimi anni è diventato sempre più d'attualità tanto che nelle scorse settimane anche due quotidiani svizzeri, il Blick e Le Courrier hanno rilanciato l'argomento, parlando di livelli allarmanti, con il 23 per cento della popolazione a rischio e di un Cantone che sta diventando “il rifugio dei poveri della Svizzera a causa degli elevati premi di cassa malati e della vicinanza con l'Italia”. I numeri sono eloquenti e indicano chiaramente che la situazione fra tassi di povertà reali e rischi di povertà reddituale è preoccupante, soprattutto alle nostre latitudini. In Svizzera 8 persone su 100 sono povere, mentre in Ticino la percentuale raddoppia arrivando al 16,5%. Lo mostrano i dati del 2024 pubblicati nelle scorse settimane dall'Ufficio federale di statistica. A essere particolarmente colpite sono le famiglie monoparentali, una tipologia che in Ticino rappresenta un quinto delle famiglie.Nella puntata odierna, cerchiamo quindi di fotografare la realtà della povertà, andando dentro e oltre delle cifre con le quali non è sempre facile confrontarsi e orientarsi, considerando la varietà statistica dei parametri e dei criteri presi in considerazione. Spazio quindi sia alla dimensione numerica del fenomeno sia agli interventi, ai sussidi e alle prestazioni sociali di uno Stato sempre più sollecitato da coloro che beneficiano, avendone diritto, degli aiuti pubblici. La pressione sul sistema delle assicurazioni e delle prestazioni sociali è quindi continua e la costante crescita dei sussidi pubblici è anche dettata dall'attuale fragile congiuntura economica. Lo sguardo poi va anche su due importanti realtà di sostegno presenti sul territorio: Caritas Ticino e l'Associazione Ticinese Famiglie Monoparentali e Ricostituite che quotidianamente sono attive e si impegnano a favore di persone e famiglie con difficoltà di vario genere (povertà reddituale ed economica; emarginazione e relative patologie; disoccupazione; solitudine; indebitamento; frammentazione delle entrate; problemi nell'affrontare determinate procedure amministrative complesse e articolate e nella compilazione di formulari e moduli cartacei e digitali; ricerca di abitazioni a pigione moderata; ecc.).Sono ospiti: Sergio Montorfani, direttore dell'Istituto cantonale delle Assicurazioni sociali (IAS), Pau Origoni, direttore dell'Ufficio di statistica cantonale (Ustat), Alessia Di Dio, coordinatrice dell'Associazione Ticinese Famiglie Monoparentali e Ricostituite (ATFMR), Marco Fantoni, vicedirettore di Caritas Ticino.
I bassi stipendi degli apprendisti. Un tema che ricorre ciclicamente nel dibattito pubblico e soprattutto fra i corridoi dei Centri professionali della Svizzera italiana. E proprio la “Crisi del portafoglio” è il tema scelto dalla classe di apprendisti idraulici del Centro Professionale Tecnico (CPT) di Locarno in questa puntata di Modem nel suo formato “Modem Evento Giovani”. Quando li abbiamo incontrati per decidere di cosa dibattere oggi avevano scelto come titolo di lavoro proprio “La crisi del portafoglio”. Segno che la questione dei soldi la associano a un problema, a una crisi. I soldi per definizione non bastano mai. Bisogna guadagnarli e poi amministrarli. Nella prima parte della discussione ci concentreremo su questioni, diciamo, più sindacali. I salari degli apprendisti sono troppo bassi? Perché cambiano da settore a settore? E ci sono la formazione che sembra non finire mai e le aspettative per il proprio futuro. Nella seconda parte invece affronteremo cosa comporta per un ragazzo la gestione di un budget, come si impara a controllare le spese e quali sono i meccanismi psicologici che influenzano le nostre decisioni di acquisto, spesso meno razionali di quel che immaginiamo. In studio: La classe 4a del Centro Professionale Tecnico di Locarno Andrea Gehri, presidente della Camera di Commercio, dell'industria, dell'artigianato e dei servizi del Canton TicinoLeonardo Schmid, sindacalista di UNIAJenny Assi, docente senior SUPSI, Co-responsabile del Bachelor in sostenibilità e transizione sistemicaRoberta Wullschleger, responsabile progetti Pro Juventute
Parleremo di ristorni dei frontalieri e della minaccia in Ticino di bloccarli nuovamente, come chiede al governo cantonale una mozione inoltrata da Plr, Centro, Lega e Udc. Il malcontento a Palazzo delle Orsoline è doppio: da una parte non piacciono alcune misure introdotte in Italia o a cui si lavora per disincentivare o penalizzare il frontalierato (“tassa sulla salute, zone economiche speciali); dall'altra indispone l'immobilismo di Berna nel difendere gli interessi del Canton Ticino pur di salvaguardare i “buoni rapporti” con Roma. “Quando si parla di rapporti tra Svizzera e Italia a Berna e Roma dicono che è tutto ok, ma quando si passa al Ticino le prospettive cambiano e non poco”, ha sottolineato oggi il presidente del governo Ticinese Norman Gobbi al termine di un incontro con la deputazione a Berna. Come risolvere allora le vertenze con l'Italia e la Lombardia sui frontalieri e su altri aspetti che penalizzerebbero il Canton Ticino? E come fare sentire la propria voce a Berna?A Modem ne discutiamo con:Christian Vitta, consigliere di Stato, direttore del Dipartimento Finanze ed EconomiaMassimo Sertori, assessore regionale agli Enti locali Regione LombardiaBruno Storni, consigliere nazionale PS e presidente deputazione ticinese
Bastano 200 franchi, o ce ne vogliono almeno 300... per il servizio pubblico della SSR? La risposta la daranno gli svizzeri l'8 marzo. L'iniziativa SSR chiede che il canone venga ridotto a 200 franchi all'anno per le economie domestiche e azzerato per le aziende. Attualmente è di 335 franchi e le imprese pagano una tassa a seconda del giro d'affari, ma – sotto la pressione del testo in votazione – il Consiglio federale ha già deciso una diminuzione del canone, che in due tappe scenderà fino a 300 franchi nel 2029, e circa l'80% delle aziende verranno esonerate. Oltre al testo dell'iniziativa, è aperto anche il dibattito su quale debba essere nei prossimi anni il sistema mediatico più opportuno per la Svizzera. A Modem ne discutiamo con: Lorenzo Quadri, consigliere nazionale della Lega dei Ticinesi Greta Gysin, consigliera nazionale dei Verdiundefined
Si riaccende la tensione commerciale globale dopo la decisione della Corte Suprema americana sui dazi: Donald Trump rivendica nuovi margini di manovra e minaccia tariffe ancora più elevate contro i Paesi accusati di pratiche commerciali scorrette, sostenendo di non dover tornare al Congresso per ottenere nuove autorizzazioni. L'amministrazione Usa intende mantenere l'impianto dei dazi già esistenti, riformulandone però la base giuridica per evitare rimborsi alle imprese esportatrici straniere. A Bruxelles cresce l'incertezza: la Commissione europea chiede chiarimenti a Washington sulla possibile introduzione di dazi del 15% per cinque mesi e valuta le contromosse, mentre secondo indiscrezioni l'Ue sarebbe pronta a controdazi fino a 93 miliardi di euro. Anche il Parlamento europeo ha rinviato il voto sull'accordo commerciale Ue-Usa siglato la scorsa estate in Scozia, in attesa di capire le reali intenzioni americane. Intanto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, riunito con i partner del G7 commercio, ha discusso a Bruxelles sicurezza delle materie prime critiche e preparazione della ministeriale OMC di Yaoundé, in un contesto internazionale segnato da forte incertezza commerciale e crescente rischio di escalation tariffaria. Trattiamo il tema con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com e con Lucio Miranda, Presidente e fondatore di ExportUSA.Confindustria, peggiora lo scenario. Ma per Confcommercio la ripresa si sta consolidandoPeggiora lo scenario economico italiano a inizio 2026 secondo la Congiuntura Flash del Centro studi Confindustria: export e consumi continuano a frenare l'industria, mentre gli investimenti legati al Pnrr hanno sostenuto il Pil nel quarto trimestre 2025 (+0,3%). A gennaio migliorano la fiducia delle famiglie e la dinamica dei servizi, ma la produzione industriale resta fragile e volatile, penalizzata dalla debolezza della domanda interna ed estera e dall'effetto di un dollaro più svalutato. I costi energetici restano elevati, anche se il decreto energia potrebbe ridurli sensibilmente per imprese e famiglie se approvato dalla Commissione Ue. Tornano a salire i costi del credito per le imprese, mentre restano positivi i segnali sugli investimenti in macchinari. L'export mostra andamenti irregolari e una riconfigurazione geografica degli scambi, trainati soprattutto dal farmaceutico verso gli Stati Uniti e dai metalli verso la Svizzera. I consumi restano deboli, con vendite al dettaglio in calo a fine 2025, anche se a inizio anno crescono le immatricolazioni di auto e migliora leggermente la fiducia delle famiglie. Confcommercio vede invece segnali di consolidamento della ripresa grazie a un'inflazione contenuta - stimata all'1,1% annuo a febbraio - che potrebbe sostenere redditi e fiducia. La domanda cresce soprattutto nei servizi di comunicazione, nella cura della persona e nei consumi legati alla casa e al turismo, mentre restano deboli alimentari e mobilità. Il commento è di Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.
Alicia Saliva"Ferite complesse"Illustrazioni di Elisabetta NecchioTraduzione Dora PentimalliCarta Canta Editorewww.cartacantaeditore.it«Il libro di Alicia Saliva balla dolcemente, ma con disincanto, sul bordo dell'abisso. Il repertorio delle ferite è dolente ma vivissimo, intessuto di dialoghi nei quali il lettore viene coinvolto a partecipare a un movimento di sorpresa, di dolore, di coscienza. E di speranza. L'orizzonte è la sua ossessione, il suo incanto. Infatti tutto dipende da che orizzonte si sceglie per la propria vita. In un orizzonte angusto ogni minima ferita diviene una voragine, in un orizzonte infinito ogni ferita lo richiama e sta nelle proporzioni che offre l'infinito medesimo.»dalla quarta di Davide RondoniAlicia Beatriz Saliva (Buenos Aires, 1969) è autrice di diversi libri di poesia: Las veredas del agua, con acquerelli e disegni di Cecilia de la Fuente (El Escriba, 2012), Variaciones sobre el silencio, con fotografie di Cecilia de la Fuente (Botella al mar, 2014), Me deja dicha (Viajera Editorial, 2018) e questa ultima raccolta di poesie, AIACH! Heridas complejas, bilingue spagnolo-italiano, con illustrazioni di Elisabetta Necchio. La traduzione è di Dora Pentimalli.Svolge diverse attività legate alla poesia, dall'insegnamento, alla ricerca e alla divulgazione attraverso centri culturali, le letture pubbliche e ad altre azioni di poesia comunitaria. Da anni partecipa al laboratorio letterario “Siempre de viaje-Literatura en progreso”, a Viajera Editorial e al gruppo di poesia “Vino la poesía”. Frequenta il laboratorio di poesia dell'APOA presso l'Ospedale Moyano.Laureata in lettere (UCA) e Dottorata in Filologia ispanica (Universidad Complutense de Madrid), lavora presso l'UNTREF nelle aree di letteratura latinoamericana e di scrittura accademica. Scrive, pubblica e partecipa ad incontri accademici su questi temi.Elisabetta Necchio nasce nel 1972 a Como, Italia, dove vive e lavora. La sua ricerca pittorica è orientata al mondo della pittura tradizionale contemporanea. Si è per lungo tempo interessata alle tecniche di fabbricazione della carta fatta a mano, che negli anni l'hanno condotta a soluzioni artistiche innovative esposte in spazi pubblici e privati, italiani e internazionali. Negli ultimi anni ha ripreso la lezione del suo maestro Beppe Devalle, concentrandosi sulla pittura pura, fatta del rapporto forma-colore-spazio che, partendo dalla realtà, ricrea immagini e immaginazioni nuove attraverso la forza del linguaggio. È stata docente di Tecniche dei Materiali e Cromatologia e docente di Pittura e Teoria della Percezione Visiva presso Accademie di Belle Arti, e insegnante di Discipline Pittoriche, Arti Visive e Storia dell'Arte presso scuole Superiori sia in Italia che in Svizzera. Dal 2019 collabora con la Galleria Rubin di Milano.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
È stato trovato senza vita Luciano Capasso, il 25enne originario di Qualiano, nel Napoletano, scomparso da cinque giorni sulle montagne di Saint Moritz. Il giovane si trovava in Svizzera per lavoro, faceva l'autista in un albergo della zona.
- Che cosa è, che cosa rappresenta per i cristiani, il periodo di Quaresima, durante il quale si attende la Pasqua? Il pastore battista Angelo Reginato, nella meditazione biblica di questa puntata, spiega che il Tempo di Passione è un'occasione per recuperare ciò che più conta, mettendo un argine alle preoccupazioni, per giungere a scorgere che c'è dell'altro, per diventare sensibili al “più che necessario”. Proprio come dice il noto passo evangelico: «Non siate in ansia per la vostra vita… Cercate prima il Regno di Dio e la sua giustizia e tutte queste cose vi saranno date in più».-La perdita di un bambino durante la gravidanza, o nelle prime settimane dopo la nascita, è un grave evento luttuoso che colpisce tante donne e coppie, con conseguenze psicologiche ed emotive che a volte sono sottovalutate. La Chiesa cattolica cristiana in Svizzera sta elaborando una liturgia da celebrare con i genitori che hanno subito questa perdita: un momento rituale per salutare il proprio bambino o bambina insieme alla comunità. La parroca Elisabetta Tisi sta lavorando a questo progetto di liturgia, per dare voce a un lutto che, oltre ad essere sottovalutato, a volte rimane inespresso.-Il 17 febbraio è morto a 84 anni Jesse Jackson, icona delle battaglie per i diritti civili negli Stati Uniti, pastore battista, attivista a fianco di Martin Luther King. Un ricordo del politologo Paolo Naso.
Roberto Vacca è stato un pioniere di informatica e automazione in Italia, lavorando al primo computer scientifico in Italia dal 1955. Ingegnere, docente universitario, divulgatore scientifico autore di numerosi saggi di matematica, futurologia e di fisica. Come scrittore ha esordito nel 1963 col romanzo Il robot e il minotauro. Tra i suoi romanzi più famosi Il medioevo prossimo venturo, uscito nel 1971. Tra i suoi ultimi titoli un libro a quattro mani con Marco Malvaldi – La misura del Virus e Repubblica italiana d'America. Nell'intervista rilasciata alla televisione della Svizzera italiana nel 1987 nell'ambito della trasmissione Carta Bianca, di cui vi proponiamo un estratto, si esprime spesso per aforismi. Un tratto che contraddistingue questo scienziato che ha imparato a distillare la complessità per renderla intelligibile ai non specialisti. Convinto che per delineare scenari futuri – e vivere a lungo - è sufficiente imparare dal passato e coltivare curiosità e passione per la conoscenza.undefined
Ein mutmasslich durch Fussball-Fans gezündeter Feuerwerkskörper legt den Bahnverkehr um Lausanne zwei Tage lang lahm. Die Diskussion um Fan-Gewalt ist neu lanciert. Weitere Themen: · Bundesasylzentren: Es gibt harsche Kritik aus dem Tessin am geplanten Pilotprojekt zur getrennten Unterbringung auffälliger Asylsuchender in Balerna/Chiasso. Nach einem Treffen von dieser Woche mit Vertretern vom Kanton Tessin und den Gemeinden will das Staatssekretariat für Migration nun über die Bücher. Wir ordnen die Resultate ein und fragen, welche Erfahrungen aus Les Verrières im Kanton Neuenburg gezogen werden können. Dort wurde letztes Jahr ein ähnliches Projekt abgebrochen. · Konzertsaal im Tessin: Das Auditorio Stelio Molo in Lugano schliesst vorübergehend. Was bedeutet das für das Orchestra della Svizzera italiana und welche Bedeutung hat der wohl beste Konzertsaal des Tessins? · Fasnachtstraditionen: Im Tessin wird der Risotto gefeiert, im Wallis soll es eine bestimmte Fasnacht auf die UNESCO-Liste des Weltkulturerbes schaffen. Zu Gast: Eva Hirschi, freie Journalistin in Lausanne, und Gerhard Lob, freier Journalist im Tessin.
Si apre questo pomeriggio con la prima seduta ufficiale il Board of Peace – o Consiglio per la Pace voluto da Donald Trump e da quest'ultimo presieduto a vita. Si tratta di una sorta di organizzazione internazionale di tipo privato, la cui adesione è stata sottoscritta da una ventina di paesi lo scorso gennaio a margine del Wef di Davos. Una ventina di paesi tra i quali NON vi sono gli storici alleati occidentali di Washington – Australia, Francia, Germania e Regno Unito che hanno rifiutato l'invito – così come la gran parte degli altri stati europei (fatte salve Ungheria e Bulgaria). Nonostante questo la Commissione europea e varie cancellerie – Svizzera compresa – hanno inviato i loro emissari in veste di osservatori.Domani a Modem torniamo dunque sul Board of Peace e ci interrogheremo sull'opportunità o meno di sedere a questo tavolo, e guarderemo anche a quel che accade e continua ad accadere in Israele, a Gaza e in Cisgiordania in una situazione che è ancora lungi dall'essere definita pace.Nostri ospiti saranno:Andrea Vosti, corrispondente RSI da WashingtonAndrea Bianchi, Professore di Diritto internazionale al Graduate Institute di Ginevra Arturo Marzano, Docente di Storia contemporanea all'Università Roma 3 e autore del libro “Storia di Gaza. Terra, politica, conflitti”
La crisi del mercato dell'automobile prosegue sulla sua strada in salita… piena di ostacoli e di incognite: il settore delle quattro ruote, sia sul piano nazionale sia su quello internazionale, continua a soffrire e a confrontarsi con difficoltà e problemi vari, soprattutto perché le vendite di veicoli nuovi sono in costante calo in Europa. I motivi? Sicuramente i rincari e il costo della vita che inducono i consumatori a rinviare e a posticipare l'acquisto della vettura. Nel 2025, il numero d'immatricolazioni di nuovi veicoli in Ticino è diminuito del 4,5% rispetto all'anno precedente. Se da una parte le auto a combustione sono meno vendute, dall'altra, crescono però le auto elettriche ma meno rispetto al resto della Svizzera dove le automobili a zero emissioni che viaggiano sulle nostre strade hanno superato il 20%, mentre in Ticino la percentuale oscilla tra il 10 e il 15%. Proprio la mobilità elettrica è ancora molto distante dagli obiettivi che si erano prefissati le autorità federali e il settore elettrico che puntavano a raggiungere il 50% di veicoli entro il 2025. A prevalere sono talvolta un diffuso scetticismo, dei prezzi non sempre concorrenziali e delle infrastrutture (colonne di ricarica) non ancora in grado di rispondere alle esigenze e alle richieste di tutta la popolazione. Per quanto riguarda i dati più aggiornati, il mese di gennaio di quest'anno sembra ricalcare la tendenza negativa del calo di immatricolazioni: 805 sono state le nuove automobili acquistate in Ticino, meno rispetto al gennaio del 2025. Inoltre, da segnalare -ed è un altro fattore interessante su cui riflettere- che soltanto 45 vetture sono state comprate da giovani al di sotto dei 30 anni. L'auto, quindi, sembra attirare meno la clientela più giovane: è una questione di costi e di prezzi oppure di cambiamento di abitudini e di scelte che vanno sempre di più verso i trasporti pubblici o altri mezzi? Va ancora aggiunto che il parco veicoli non è complessivamente diminuito, ma è diventato più vecchio: se qualche anno fa l'età media di un'automobile era di 7 anni, oggi siamo arrivati a quasi 10 anni d'invecchiamento della propria quattro ruote prima di eventualmente sostituirla. Sulle cause e sui motivi della crisi del mercato automobilistico e sulle prospettive future delle vetture a benzina, diesel, ibride ed elettriche, ci soffermiamo nella puntata odierna, allargando il discorso al design e alla nostalgia per le vecchie auto meno tecnologiche ma che necessitano di una regolare manutenzione e di costanti collaudi. Sono ospiti Marco Doninelli, direttore dell'Unione professionale svizzera dell'automobile (UPSA) e Gian Luca Pellegrini, direttore editoriale della rivista Quattroruote.
In queste "ciacole da bivacco" parliamo di morte. L'idea nasce da un'omelia di un prete che, commentando una fatalità, ha definito chi va in montagna "una minoranza privilegiata". Poi ha continuato "Va per i monti chi è puro o prova a diventarlo".Buon ascolto!Aiutaci a condividere questo progetto con una valutazione e inviando il link di un episodio che ti è piaciuto. www.storiedimontagna.comLa nostra pagina InstagramContatti: andataeritorno.podcast@gmail.com QUI puoi sostenere Andata e Ritorno - Storie di Montagna.
In Germania hanno una busta paga di ingresso di 57mila€ lordi, in Svizzera addirittura di 90mila, in Italia sono i peggio pagati. Si tratta dei neolaureati che nel Belpaese si confrontano con guadagni ben più bassi dei loro coetanei di altre nazioni europee. Un dato che induce sempre più giovani a spostarsi all'estero una volta terminata l'ottima formazione universitaria in Italia. Ne parliamo in questa puntata, spostandoci poi sul dibattito scaturito dal nuovo libro di Michela Murgia sulla genesi dell'odio. Infine una lunga chiacchierata con Mauro Corona sulle olimpiadi in corso e sul progetto di ripristino della centrale idroelettrica del Vajont.
La mattina si sentono già cantare, ma chi sono? Perché cantano anche se siamo ancora in pieno inverno? Gli uccelli migratori annunciano la primavera. Le diverse specie si spostano secondo un calendario preciso. In generale, le specie di uccelli che svernano nel bacino mediterraneo e che devono percorrere un piccolo tragitto, arrivano prima rispetto a quelli che tornano dall'Africa tropicale.Le condizioni meteorologiche possono modificare il piano di volo degli uccelli migratori di qualche giorno ma non lo cambiano in maniera sostanziale. Viceversa, i cambiamenti climatici portano diverse specie a tornare in Svizzera qualche giorno in anticipo rispetto al passato. Ne parleremo con un'ornitologa esperta di Ficedula.
Fratelli d'Italia prima di diventare il nome del partito della premier italiana - è stato il titolo del celebre romanzo-conversazione di Alberto Arbasino, pubblicato per la prima volta nel 1963. Il “decadente di Voghera”, dove era nato nel 1930; dopo studi di giurisprudenza, Arbasino ha intrapreso una feconda carriera letteraria - romanziere, poeta, critico teatrale e musicale, ma anche saggista colto e duttile, e giornalista; come Umberto Eco è stato un importante esponente del Gruppo 63. In letteratura è stato un grande innovatore, iniziatore di una vera e propria rivoluzione estetica; nemico del politicamente corretto, anticomunista e antifascista, Arbasino era sempre pronto a intervenire nel dibattito civile. La sua vena polemica e la sua ironia sofisticata affiorano anche nell'intervista rilasciata nel 1996 alla televisione della Svizzera italiana, di cui vi proponiamo un estratto tratto dagli Archivi della RSI.
L'arrivo della neve è atteso da molti, ma la coltre bianca ha pure un lato oscuro. In questi giorni nella Confederazione si sono purtroppo registrate delle vittime causate da valanghe, anche in Ticino e Grigioni, oltre a località evacuate con strade e ferrovie bloccate, soprattutto in Vallese. Un rischio neve che tocca chi sale in montagna per lo scialpinismo, ma appunto pure per le infrastrutture, con il deragliamento di un treno proprio in Vallese, senza dimenticare la minaccia per gli abitati e le vie di comunicazione. La “Gestione del pericolo di valanghe” dal 2018 è stata inserita nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'Unesco con una candidatura sostenuta da Svizzera ed Austria, ma non per questo gli studi in materia si sono fermati, anche perché il cambiamento climatico porta ad un'evoluzione del fenomeno. A Modem ne parliamo con: Mattia Soldati, collaboratore della Sezione forestale del Canton Ticino e coordinatore del Gruppo cantonale valangheFilippo Sala, aspirante guida alpina e alpinista professionistaLuca Nisi, meteorologo presso MeteoSvizzera a Locarno-Monti
«Piccola signora dalla volontà indomita e dal piglio di principessa»: questa la definizione che Primo Levi aveva coniato per definire la grande scienziata e neurologa Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la Medicina nel 1986 per la scoperta. Levi Montalcini era nata a Torino nel 1909 da una famiglia ebrea. Nonostante il parere contrario del padre, Rita Levi Montalcini si laurea in medicina all'Università di Torino nel 1936, specializzandosi in neurologia e psichiatria. Le leggi razziali del 1938 la obbligano a emigrare in Belgio; rientrata in Italia allestisce un laboratorio clandestino nella sua camera da letto per continuare le sue ricerche. Nel 1947 accetta un incarico alla Washington University. Si è sempre considerata una libera pensatrice, dedicando tutta la sua vita alla scienza; convinta che uno scienziato dovesse anche occuparsi di problemi di natura etica e sociale, come dimostra anche nell'intervista rilasciata nel 1989 alla televisione della Svizzera italiana, tratta dagli Archivi RSI, di cui vi proponiamo un estratto.undefined
Sino e Dom tornano per un nuovo episodio tra San Valentino e una caratteristica da cercare in un partner. Si passa poi alla società dei consumi e tutti i piccoli grandi comfort che prendiamo per scontati: come si sono generati, quando, perché non ci rendono contenti e cosa il nostro desiderio mimetico e di invidia ci fa fare come società, portandoci allo sviluppo tramite incentivo economico e avarizia e portando anche nuove tasse e redistribuzione, come in Olanda dove stanno per essere tassati gli apprezzamenti di valore non realizzati di beni. In fine Svizzera, Montecarlo e Olimpiadi edonistiche, tra cibo italiano e scorte di preservativi esaurite.(00:00:00) Intro(00:05:40) San Valentino e cosa cercare in un partner secondo Warren Buffett(00:09:10) L'incredibile benessere che prendiamo per scontato(00:10:44) Il desiderio mimetico che guida l'essere umano e l'evoluzione della società(00:13:02) Avarizia: un bene o un peccato capitale?(00:17:28) Società dei consumi ed ecosistema economico(00:22:32) Il potere dell'incentivo economico(00:25:42) L'Olanda tassa le plusvalenze non realizzate e le conseguenze(00:29:17) Cosa alimenta il sentimento popolare anti-benessere(00:36:15) Svizzera: la mosca bianca europea(00:38:13) Montecarlo(00:40:48) Fatti strani dalle olimpiadi tra cibo e amorosi sensiApri il link per sottoscrivere ad un piano Zencastr usufruendo dello sconto Expatriati del 30%https://zen.ai/u1PcslG4r8g7s1ZYsg35qw
Milano, sono le 17.30 del 17 febbraio 1992. Il proprietario di una ditta di pulizia, Luca Magni, mette 7 milioni di vecchie lire nelle mani di Mario Chiesa, dirigente socialista e presidente del Pio Albergo Trivulzio, una delle case di riposo pubbliche più grande d'Italia. La polizia, preavvertita, lo becca mentre incassa la tangente. Potrebbe essere un singolo caso di cronaca, diventerà la più rande inchiesta per corruzione degli ultimi decenni. L'episodio singolo che mostra la corruzione del sistema. In questa puntata di Millevoci abbiamo ripercorso i due anni che hanno cambiato l'Italia (e un po' anche la Svizzera).
Treno deragliato in Svizzera a causa di una valanga - l'ultima di ben tre nel weekend. Con noi Michele Freppaz, professore di Pedologia e Nivologia all'Università di Torino.Bimbo con il cuore bruciato: oggi il vertice al Monaldi. Sentiamo Francesco Petruzzi, avvocato della famiglia del piccolo, al microfono di Laura Viggiano.
Giovanni Pozzi è stato uno dei maggiori italianisti del secondo Novecento, filologo e critico letterario, e uno dei massimi studiosi della mistica e della religiosità popolare. Nato a Locarno nel 1923, ordinato sacerdote nell'Ordine dei Frati Cappuccini nel 1947, compie i suoi studi all'Università di Friburgo, dove diventa ordinario della cattedra di Letteratura italiano per quasi un trentennio, dal 1960 al 1988. E risale proprio al 1988, l'ultimo anno del suo insegnamento accademico, l'intervista che vi proponiamo oggi, tratta dagli Archivi RSI e realizzata nell'ambito della trasmissione televisiva “Carta bianca” . Una conversazione in cui Padre Pozzi tocca gli ambiti delle ricerche di cui si è occupato a lungo, come lo studio delle scritte delle mistiche cristiane, partendo dalla figura di Teresa di Lisieux; ne emerge la figura dello studioso capace di esercitare una “critica viva” non soltanto sui testi letterari, ma anche su temi quali l'italianità, l'insegnamento della letteratura italiana in Svizzera e la scuola ticinese. Riscopriamo il rigore e la pacatezza del grande filologo, ma anche la sua ironia sferzante.undefined
Treno deraglia in Svizzera: panico sui binari e decine di feritiIncidente ferroviario in Svizzera nel Canton Vallese: un treno deraglia tra Goppenstein e Briga, passeggeri evacuati e linea sospesa. Ecco cosa è successo e le possibili cause.#Svizzera #TrenoDeragliato #CantonVallese #IncidenteFerroviario #UltimaOra #Cronaca #News
Raramente c'erano state così tante attese ed aspettative attorno alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera. Il nodo da sciogliere della sessantaduesima edizione del summit che mette a confronto in Germania i maggiori esperti e protagonisti delle politiche di sicurezza, di difesa e di strategia politica di tutto il mondo era quello dello stato di salute dell'alleanza fra le due sponde dell'atlantico. La realtà è che la Conferenza si è chiusa lasciando dietro di sé più interrogativi che certezze: il discorso del segretario di Stato americano Marco Rubio – lo avete sentito – è stato sicuramente più conciliante rispetto a quanto aveva detto un anno fa il vicepresidente JD Vance, ma quanto è davvero sincera la mano tesa da Rubio? E gli Europei quanto sono disposti oppure – costretti – a fidarsi degli Stati Uniti? E, in tutto questo, la Svizzera come deve posizionarsi?Ne parliamo con:BETTINA MÜLLER responsabile della redazione Esteri della radio, appena rientrata da Monaco MARIO DEL PERO professore di Storia Internazionale e di Storia della Politica Estera Statunitense a Sciences Po, Parigi Intw registrata a GEORG HÄSLER, giornalista della NZZ esperto di sicurezza, colonnello dell'esercito, autore di “Alpenallianz statt Sonderfall”
L'azienda di consegne Glovo è accusata di sfruttare i fattorini: i rider, che per lo più provengono da Paesi stranieri, lavorano tanto e guadagnano troppo poco e il loro stipendio è molto al di sotto alla soglia di povertà. In questa puntata parliamo di Cuba, dove il petrolio inizia a scarseggiare rendendo la vita ancora più difficile alla popolazione. Racconteremo delle Olimpiadi e del perché un casco di un atleta ucraino sta facendo discutere, della Svizzera che vuole limitare il numero di abitanti e di una strada chiusa per… attraversamento rane
Carlo Baroni"Essere James Bond"Identikit di un agente segretoEdizioni Areswww.edizioniares.itJames Bond non invecchia: cambia volto (al cinema), ma il suo mito resta inscalfibile.L'agente segreto, impeccabile e letale, “nasce” nel 1953 dalla penna di Ian Fleming (1908-1964) e nel '62 buca lo schermo con Sean Connery. Fedele alla Corona britannica (chiunque la porti), pistola Walther sempre carica, Aston Martin modificata, smoking e cocktail a ogni latitudine, fascino magnetico e proverbiale: ecco i tratti dell'icona apprezzata persino da Umberto Eco. Con ironia e passione, Carlo Baroni decripta il pedigree di 007: scandaglia il suo passato, indaga sull'uomo dietro la spia, nonché sul romanziere celato dietro il suo personaggio più celebre.Essere James Bond. Identikit di un agente segreto è un ritratto tridimensionale ricco di curiosità e pieno di brio: non può mancare la ricetta del Vodka Martini per una meritata pausa prima di una nuova spericolata missione.Carlo Baroni, rivela in questo libro la sua ammirazione per 007. Avrebbe voluto fosse la sua autobiografia, ma soffre di vertigini.Carlo Baroni, giornalista del Corriere della Sera, con Ares ha pubblicato Essere James Bond. Identikit di un agente segreto, in cui rivela la sua ammirazione per 007. Avrebbe voluto fosse la sua autobiografia, ma soffre di vertigini.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
E dopo il sogno di Ursula Von der Leyen di cui altri dettagli troverete nel servizio di Gabriele Rosana, restiamo ancora in Europa con l'inviato Francesco Bechis e l'alleanza Italia Germania che guida la ripresa europea, alle olimpiadi invernali e la strepitosa giornata italiana è dedicato uno speciale con la giornata raccontata di Massimo Boccucci, il commento di Mario Ajello su un portafortuna speciale e l'imperdibile rubrica Lamine lo sguardo affilato di Andrea Sorrentino, quindi il reportage dell'inviato Nicola Pinna a bordo dell'aereo spia che sorveglia l'Europa, per la cronaca con l'inviata Michela Allegri scopriamo un dettaglio sconcertante del rogo di Crans Montana mentre con Laura Pace andiamo a bordo del treno che ha portato i parenti dei ragazzi morti in Svizzera, con le inviate Valeria di Corrado e Camilla Mozzetti diamo una nuova spiegazione del delitto di Anguillara
Nel The Essential di venerdì 13 febbraio, Chiara Piotto parla di: 00:00 il referendum contro l'immigrazione in Svizzera; 05:34 le novità dalle indagini sulla strage di Crans Montana a Capodanno; 07:50 l'atleta ucraino squalificato dalle Olimpiadi di Milano Cortina per via del casco con le foto delle vittime della guerra con la Russia. Stanchi di sprecare cibo senza accorgercene? Sabato mattina, 14 febbraio, esploreremo dati, sistemi, decisioni e possibilità di cambiamento, per ridurre lo spreco alimentare.Dopo la mattinata di incontri e confronto mangeremo insieme un pranzo preparato dai volontari del Refettorio Ambrosiano a partire da eccedenze e scarti alimentari. Iscriviti qui: https://scrapthefoodwaste.willmedia.it/#eventi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In Svizzera, Paese della strage di Capodanno a Crans Montana, si va verso un referendum davvero singolare. “No a una Svizzera da 10 milioni” è questo lo slogan con cui il Partito Democratico Svizzero (Udc), di estrema destra, ha promosso questa consultazione che si terrà il prossimo 10 giugno e che potrebbe avere forti ripercussioni sul mondo elvetico.
Heute sounden wir uns durch alle vier Landessprachen und freuen uns über zwei Collabos: Lo & Leduc haben sich mit To Athena zusammengetan, Zoë Më hat sich den Traum von einer Zusammenarbeit mit Stephan Eicher erfüllt. Und dann sind auch noch Annie Taylor zurück. Was für ein New Music Friday!
Crans-Montana, Rabbia in tribunale: coniugi Moretti aggrediti dai familiari delle vittimeSion, tensione davanti al tribunale: i coniugi Moretti contestati dai parenti delle vittime del rogo di Crans-Montana. Ecco cosa è successo e perché il caso scuote la Svizzera.#Moretti #CransMontana #Cronaca #Svizzera
I ricercatori si affidano sempre più al calcolo ad alte prestazioni in molte discipline scientifiche. I supercomputer vengono utilizzati per modellare nuovi materiali, per le previsioni meteorologiche, consentono la valutazione del rischio per calamità naturali. E ancora: le simulazioni sono utili anche nelle scienze sociali e in medicina. Tutto questo -e altro- fanno anche le macchine che si trovano al CSCS, il Centro Svizzero di Calcolo Scientifico, fiore all'occhiello per la ricerca scientifica in Svizzera. Un centro dotato di una delle macchine di calcolo più performanti al mondo. È Maria Grazia Giuffreda, Direttrice Associata del CSCS, a guidarci tra supercomputer e intelligenza artificiale. E ci dà anche l'occasione per celebrare la Giornata mondiale delle donne e delle ragazze nella scienza.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 30 gennaio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Pubblica Amministrazione e PNRRCorriere della Sera / Italia Oggi / Il Foglio * Decreto PNRR e "Salva Imprese": Il Governo ha dato il via libera al nuovo decreto PNRR per accelerare le riforme concordate con l'UE. Tuttavia, è saltata la norma "salva imprenditori" sul lavoro sottopagato a causa di perplessità del Quirinale. * Risorse e Scadenze: Il provvedimento consente di spostare oltre la scadenza del 2026 circa 6,5 miliardi di euro di fondi PNRR. Di questi, 5 miliardi sono legati a nuove "facility" per reti idriche e rinnovabili. * Semplificazioni Digitali: Eliminate le copie cartacee obbligatorie per le ricevute POS (obbligo di conservazione di 10 anni rimosso). Le carte d'identità per gli over 70 avranno validità illimitata dal 30 giugno 2026. * Legge sulle Lobby: Primo via libera della Camera alla legge che istituisce un registro degli incontri e vigilanza al CNEL. Previste sanzioni fino a 5.000 euro per violazioni deontologiche.Investimenti, Mercati e ImpreseIl Sole 24 Ore / Il Messaggero / Il Foglio * Innovazione e Brevetti: Balzo dei brevetti italiani nell'Intelligenza Artificiale, passati da 13 a 52 in otto anni. In crescita del 56% i brevetti "green" nel periodo 2016-2024. * Dati Export: A dicembre 2025 l'export extra-UE è cresciuto del 4,6%. Si registra un balzo degli scambi con l'Asia (+47,8%) e la Svizzera (+41%). Il surplus commerciale con gli USA scende di circa 4 miliardi a causa del boom di importazioni (+35,9%), trainato dal gas naturale liquefatto. * Soft Power e PIL: Secondo una ricerca presentata da Francesco Rutelli, la cultura e l'istruzione incidono direttamente sulla crescita del PIL. L'Italia è primo esportatore mondiale per 250 prodotti e la capitalizzazione di Borsa è cresciuta del 66% negli ultimi tre anni. * Turismo a Roma: L'indotto dei grandi eventi nella Capitale ha raggiunto i 13 miliardi di euro annui, con un aumento dell'occupazione del 5,5%. Energia e Materie PrimeIl Messaggero / Il Sole 24 Ore * Prezzo del Petrolio: Il Brent ha superato i 70 dollari al barile (+2,63%) a causa delle tensioni in Iran e delle interruzioni produttive in Kazakistan e USA per il freddo intenso. Nell'ultima settimana il greggio ha guadagnato oltre il 10%. * Sfida Globale sull'AI: La Cina sfida gli USA nell'Intelligenza Artificiale puntando su software libero ed energia "low cost". In alcune aree cinesi i data center pagano l'energia 3 centesimi di dollaro/kWh contro i 7-9 centesimi della Virginia (USA).Banche e Finanza DigitaleLa Stampa / Il Messaggero * Euro Digitale: Piero Cipollone (BCE) annuncia l'avvio del progetto pilota nel 2027 con lancio previsto a metà 2029. L'obiettivo è l'autonomia strategica dai circuiti di pagamento USA e Cina. * Nomine Istituzionali: Slitta la nomina del presidente Consob; il MEF sostiene Federico Freni, ma Forza Italia preme per un profilo tecnico come Federico Cornelli. Lavoro e PrevidenzaIl Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Caso Esodati: Il ministro Calderone chiarisce che i potenziali esodati sono 4.916 e non 50.000 come sostenuto dai sindacati. Il Governo garantirà la tutela fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici. * Salari e Contratti: L'Istat certifica un aumento delle retribuzioni medie del 3,1% nel 2025, ma restano 5,5 milioni di lavoratori in attesa di rinnovo contrattuale. * Congedi Parentali: In arrivo un "contatore" per la gestione dei congedi. Geopolitica Economica e InfrastruttureCorriere della Sera / La Repubblica / Il Giornale * Danni Maltempo e Ponte: Il Governo stima danni per almeno 1,2 miliardi di euro in Sicilia, Calabria e Sardegna dopo l'uragano Harry. Scontro sui fondi: il vicepremier Tajani apre all'uso di risorse del Ponte sullo Stretto, ma Salvini e Meloni blindano l'opera definendo i fondi "intoccabili". * Assicurazioni Obbligatorie: Proposta del ministro Giorgetti per introdurre polizze anticalamità obbligatorie per le abitazioni in zone a rischio sismico o idrogeologico. * Difesa e Forze Armate: Il ministro Crosetto annuncia una riforma entro marzo con l'obiettivo di raggiungere 160.000 unità entro il 2033 e l'istituzione di una riserva di 10.000 volontari.
Al mondo, più di 500 milioni di donne e persone con utero non hanno accesso a prodotti igienici e risorse sicure e dignitose per gestire le proprie mestruazioni. Eppure, la povertà mestruale continua ad essere un grande tabù della salute mondiale e dei diritti fondamentali dell'essere umano.Le conseguenze della povertà mestruale sul piano economico e su quello delle pari opportunità, dei diritti e della salute sono enormi. Secondo i report di Unicef e OMS, in alcune zone rurali del Sud globale una studentessa su cinque abbandona la scuola a causa della difficoltà a gestire le mestruazioni. In Africa orientale esiste il “sex for pads”, una forma di prostituzione che prevede “prestazioni sessuali in cambio di assorbenti”. In Nepal le donne ancora muoiono a causa della pratica violenta e illegale del chhaupadi. A Gaza, 700 mila ragazze e donne sono vittime dell'assenza di prodotti igienici intimi e assistenza sanitaria.Dalla Palestina e dal mondo, oggi alcune voci coraggiose si levano contro questa violazione invisibile, di cui anche un Paese ricco e privilegiato come la Svizzera non è esente.Con Michela Chimenti, giornalista e fotografa autrice del podcast Il ciclo della discordia; Jacqueline Fellay, co-presidente di Salute Sessuale Svizzera e Aya Ashour, attivista e giornalista di Gaza appena giunta in Italia grazie a un corridoio umanitario. Con estratti dal testo La guerra in cui il corpo delle donne ha perso i suoi diritti dell'attivista e poetessa palestinese Mariam Mohammed El Khatib e dallo spettacolo Benedette mestruazioni del collettivo ticinese lediecilune.
Dopo giorni di voci e smentite è arrivata la conferma ufficiale di un portavoce dell'Ice: gli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement contribuiranno a sostenere le operazioni di sicurezza degli Stati Uniti in occasione dei Giochi Olimpici Invernali. Ma quale ruolo e quale livello di operatività avranno gli uomini dell'Ice in Italia? Proviamo a dare una risposta insieme a Franco Gabrielli, già capo della Polizia, ed ex consulente per la sicurezza del Comune di Milano. A seguire, con Robert Roth, professore onorario di diritto penale a Ginevra, ci occupiamo della crisi diplomatica tra Svizzera e Italia. Il Governo italiano ha infatti deciso di non far rientrare in Svizzera l'ambasciatore fino a quando Berna non costituirà una squadra investigativa comune, per accertare in modo celere le responsabilità della strage di Crans-Montana. Concludiamo la puntata ospitando Luca Trapanese, papà adottivo di Alba, bambina con sindrome di Down e autore del libro "Storia di una famiglia imperfetta".
E dopo le tensioni in Cisgiordania di cui troverete altri dettagli nel servizio di Marco Ventura, il commento di Mario Ajello ci porta in Svizzera dove la giustizia non è uguale per tutti, con Anna Guaita ci trasferiamo in America dove il caso Minneapolis potrebbe arrivare a una soluzione, restiamo in America con Angelo Paura per scoprire perché il prezzo dell'oro ha battuto ogni primato, quindi la pagina di cronaca con le inviate Camilla Mozzetti e Valeria di Corrado che per noi hanno seguito l'interrogatorio di Claudio Carlomagno, l'assassino di Anguillara, con l'inviata Claudia Guasco ci spostiamo a Milano dove un'operazione antidroga finita nel sangue diventa un caso politico, e chiudiamo con la storia di sport di Massimo Boccucci sui non pochi problemi del calcio italiano.
Crans Montana: oggi Tajani vede l'ambasciatore italiano in Svizzera. Intanto emergono nuovi particolari su Moretti: nel 2024 altro incendio simile. Ci colleghiamo con Alessandro Fulloni, inviato del Corriere della Sera a Sion. La Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen è in India per la firma di uno storico accordo di libero scambio tra Ue e New Dehli. Ne parliamo con Gianni Vernetti, editorialista e giornalista, già Senatore e Sottosegretario agli Affari Esteri, autore di "Il nuovo Grande Gioco. Dal Giappone all'Ucraina: viaggio lungo la frontiera fra libertà e autoritarismo" (Solferino).
Afghanistan: Meloni “striglia" Trump - Crans-Montana: Polemiche Italia/Svizzera, Moretti può fuggire
Le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, che si svolgeranno dal 6 al 21 febbraio, rappresentano una sfida cruciale anche per la Valtellina, chiamata a ospitare gare di sci alpino a Bormio e snowboard e freestyle a Livigno. Con 180'000 biglietti in vendita e 3'500 giornalisti attesi, l'attenzione si concentra soprattutto sulla tenuta del sistema della mobilità, messo alla prova da cantieri aperti, opere incompiute e forti contestazioni locali.undefinedLe VOCI, con l'assessore della Regione Lombardia agli enti locali Massimo Sertori (già vicesindaco di Ponte in Valtellina, presidente della Provincia di Sondrio e presidente dell'Unione delle Province lombarde), fanno il punto sulle infrastrutture previste in vista dei Giochi, tra interventi realizzati, rinviati o stralciati. Al centro del confronto, la Statale 38 dello Stelvio, con i progetti dello svincolo di Sassella e del completamento della tangenziale di Sondrio, entrambi rallentati da iter autorizzativi complessi e opposizioni territoriali. Tra i contrari figura anche Barbara Baldini, già sindaca del Comune Montagne in Valtellina, che spiega le ragioni della contrarietà.undefinedAmpio spazio è dedicato anche al caso di Bormio, dove la contestata tangenzialina della piana dell'Alute è stata esclusa dal pacchetto olimpico dopo due ricorsi al Tribunale amministrativo, ma continua a dividere la comunità locale. L'opposizione è guidata da un Comitato popolare che, come spiegano Stefania Trabucchi e Laura Sala, vuole tutelare la zona agricola e l'identità del luogo.undefinedLa trasmissione affronta poi il tema delle limitazioni al traffico, delle ZTL olimpiche attive solo nei giorni di gara e in fasce orarie definite dal 4 al 21 febbraio che avranno un notevole impatto sulle attività di trasporto merci a causa del divieto parziale di transito per i mezzi commerciali in salita da Tirano, come spiega Paolo Oberti della SoLog che non lesina critiche alla gestione della questione, prevedendo che nei giorni delle Olimpiadi la viabilità in Alta Valtellina “sarà un delirio”. Disservizi sono previsti anche a livello ferroviario, poiché, nonostante il previsto potenziamento delle corse sulla linea Lecco-Tirano, la linea incontra sovente problemi di infrastruttura e gestione. A detta dello stesso assessore Massimo Sertori il servizio attualmente “non raggiunge la sufficienza”.undefinedIn chiusura, uno sguardo oltre confine sul contenzioso tra Regione Lombardia e Canton Grigioni per i costi sostenuti dalla Svizzera nel garantire collegamenti agevoli con Livigno, a conferma di come le Olimpiadi abbiano riacceso il dibattito sul futuro della mobilità alpina e transfrontaliera.
Oggi parliamo di Cina, poi andiamo a Davos in Svizzera dove si è aperto il tradizionale forum economico e infine torniamo in Italia. ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Benvenuti a un nuovo episodio di Stivale Italiano! In questa puntata analizziamo tre fatti di cronaca e attualità che hanno segnato l'inizio del 2026. Un episodio pensato appositamente per studenti di livello B1 e B2 che vogliono migliorare l'ascolto e arricchire il proprio vocabolario con termini reali e specifici.[Cosa ascolterai oggi] In questo episodio parliamo di:La tragedia a Crans-Montana: Il drammatico incendio della notte di Capodanno in Svizzera.Diplomazia e Libertà: La liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò dal Venezuela dopo oltre 400 giorni.Cronaca a Bologna: Il terribile fatto avvenuto alla stazione centrale e la reazione della città.[Perché ascoltare questo episodio?]Livello Intermedio (B1/B2): Linguaggio adattato per essere comprensibile ma stimolante.Vocabolario specifico: Imparerai parole legate alla diplomazia, alla cronaca nera e alle emergenze.Contesto Reale: Non frasi da libro di testo, ma l'italiano che si legge sui giornali e si ascolta nei TG.
Apriamo con lo storico accordo economico tra Ue e Mercosur, poi andiamo in Svizzera a Davos con Angelo Paura e il primo forum economico cui prenderà parte direttamente Donald Trump, quindi passiamo alla cronaca con l'inviata Valeria Di Corrado e la svolta nel giallo del lago di Bracciano, mentre con l'inviata Claudia Guasco torniamo sul caso dello studente ucciso per gelosia a La Spezia, della chiusura di tre discoteche nel centro di Roma ci parla invece l'inviata Camilla Mozzetti, e per lo spettacolo oggi ci spostiamo a Berlino con l'inviata Ilaria Ravarino e gli Oscar europei del cinema che premiano anche l'Italia e chiudiamo con lo sport e la storia di Massimo Boccucci che oggi ci parla di nuoto.
Apriamo con lo storico accordo economico tra Ue e Mercosur, poi andiamo in Svizzera a Davos con Angelo Paura e il primo forum economico cui prenderà parte direttamente Donald Trump, quindi passiamo alla cronaca con l'inviata Valeria Di Corrado e la svolta nel giallo del lago di Bracciano, mentre con l'inviata Claudia Guasco torniamo sul caso dello studente ucciso per gelosia a La Spezia, della chiusura di tre discoteche nel centro di Roma ci parla invece l'inviata Camilla Mozzetti, e per lo spettacolo oggi ci spostiamo a Berlino con l'inviata Ilaria Ravarino e gli Oscar europei del cinema che premiano anche l'Italia e chiudiamo con lo sport e la storia di Massimo Boccucci che oggi ci parla di nuoto.
Una scoperta di portata internazionale riporta le Alpi al centro della ricerca paleontologica. Nel settembre scorso, nella Valle di Fraele, all'interno del Parco nazionale dello Stelvio, tra Livigno e Bormio, è stato individuato uno dei più vasti e significativi giacimenti di orme di dinosauri del Triassico Superiore mai documentati in Europa. Migliaia di impronte, lasciate circa 210 milioni di anni fa da grandi dinosauri erbivori bipedi e quadrupedi, raccontano il passaggio di branchi in un ambiente allora tropicale, affacciato sull'oceano Tetide.La scoperta, confermata dal Museo di Storia Naturale di Milano, dal MUSE di Trento e dall'Università degli Studi di Milano, si inserisce in un quadro più ampio di ricerche che interessa l'intero arco alpino, con importanti ritrovamenti anche in Svizzera: dalle impronte fossili del Parco Ela e dell'Engadina, ai grandi giacimenti del Giura, fino ai celebri fossili marini del Monte San Giorgio, patrimonio mondiale UNESCO.Attraverso le voci degli esperti e del fotografo naturalista Elio Della Ferrera che ha individuato il sito, la trasmissione racconta una ricerca che guarda al passato remoto, ma che apre interrogativi sul comportamento dei dinosauri, sull'evoluzione degli ecosistemi alpini e, più in generale, sulla storia profonda del nostro pianeta.
Christoph Radl"Mise en scène"Ettore SottsassDario Cimorelli Editorewww.dariocimorellieditore.itMostraEttore SottsassMise en scèneFino al 15 febbraio 2026Triennale, MilanoApriamo un nuovo capitolo della ricerca sulla figura di Ettore Sottsass, insieme a Studio Sottsass. La mostra riunisce circa 1.200 fotografie in bianco e nero e a colori scattate tra il 1976 e il 2007, periodo che intercorre tra l'anno dell'incontro tra Barbara Radice ed Ettore Sottsass e l'anno della scomparsa di quest'ultimo. Si tratta di un variegato paesaggio della loro vita privata e pubblica a casa e in giro per il mondo, per lavoro e per visite, con poche distinzioni. La vita tra i due ha sempre fatto poche differenze tra il pubblico e il privato. Il titolo della mostra si riferisce all'idea di Sottsass che la vita, un poco come per la Commedia dell'Arte, assomigli appunto, alla “messa in scena”, abbastanza improvvisata di un vago canovaccio.A cura di Christoph Radl, Stefano Boeri, Micaela Sessa, Barbara Radice.Il volume apre un nuovo capitolo nella ricerca dedicata a Ettore Sottsass (1917–2007), presentando oltre mille fotografie in bianco e nero e a colori realizzate tra il 1976 e il 2007, scattate quasi sempre con la sua inseparabile Leica con obiettivo 21 mm, anni che segnano l'incontro con Barbara Radice e l'avvio di una vita condivisa, senza confini tra pubblico e privato. Le immagini raccontano un'esistenza nomade e intensa, da Milano all'India, dalla Tunisia all'Arizona, dall'Egitto alla Siria e al Qatar, passando per Gerusalemme, l'Iran, l'Algeria, il Messico, l'America, la Polinesia francese e la Nuova Guinea, fino alla Sicilia e a Filicudi, in un continuo attraversamento di paesaggi, interni, corpi e gesti quotidiani che trasformano la vita in una vera mise en scène.Il racconto visivo si intreccia con una costellazione di incontri e relazioni: i fotografi da Helmut Newton a Robert Mapplethorpe, insieme a Alfa Castaldi, Giovanni Gastel e Oliviero Toscani, i designer e gli architetti da Andrea Branzi a Michele De Lucchi, da Vittorio Gregotti a Carlo Scarpa, da Shiro Kuramata a Alessandro Mendini e Achille Castiglioni, fino ai collezionisti e protagonisti del sistema dell'arte e della musica come Jean Pigozzi, Max Palevsky, Carla Sozzani, Anish Kapoor e Mick Jagger. Le immagini mostrano una passione tradotta in rituale quotidiano, anticipando l'esposizione mediatica dei social della nostra epoca e restituendo un mondo osservato senza filtri.Christoph Radl è un designer e artista multidisciplinare internazionale la cui carriera abbraccia il graphic design, la direzione editoriale e le arti visive contemporanee. È nato in Svizzera negli anni '50 (San Gallo, spesso dicono nel 1954) ed è cresciuto in Austria. Arrivato a Milano negli anni Settanta per frequentare la Scuola Politecnica di Design, inizia a lavorare con l'architetto e designer Ettore Sottsass e il Gruppo Memphis. Nel 1984 fonda l'agenzia di comunicazione creativa con Sottsass Associati e nel 1993 apre il suo studio R.A.D.L.&, specializzato in progetti editoriali di comunicazione e graphic design per moda, design, editoria e arti visive. Ha collaborato con Armani, Ferragamo, Pucci, Trussardi, Alessi, Cassina, Sony, il museo Guggenheim di Bilbao in Spagna, il Museum of Contemporary Art a Chicago, tra i molti. Ha collaborato come Art Director di una rivista di culto come TERRAZZO e di INTERNI per diversi anni ed è attualmente Art Director e co-fondatore di CABANA Magazine. Radl ha esposto in diverse mostre collettive e personali. Tra i progetti più recenti: “FAT BOY” alla Galleria Antonia Jannone di Milano (2025), una serie di acquerelli su un bizzarro personaggio ispirato alla civiltà precolombiana dei Mimbres, che viaggia attraverso la storia dell'arte dall'arte antica fino ai maestri contemporanei, da Baselitz a Mantegna, da Kounellis a Picasso. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Ogni anno in Svizzera oltre 2'000 persone finiscono in coma. Poco più della metà di loro sopravvive. La terapia intensiva salva vite umane, ma è un'esperienza molto pesante da vivere, con strascichi fisici, cognitivi e psicologici, oggi riconosciuti sotto il termine PICS (Post Intensive Care Syndrome). Per aiutare i pazienti in coma, alcuni ospedali introducono all'interno del percorso di cura l'utilizzo di diari narrativi che, scritti da infermiere e infermieri, altro personale sanitario e parenti, riducono l'insorgenza della PICS e aiutano i pazienti a riappropriarsi della propria storia, interrotta dalla malattia e dal coma. “Buongiorno signor Alessio*, sono Sergio, l'infermiere che si sta occupando di lei in questo momento… Non conosco nulla di lei, vedo solo che è giovane e spero che potrà svegliarsi presto. Nel frattempo, faccio – in realtà, facciamo tutti - il tifo per lei”.I diari di terapia intensiva hanno un valore terapeutico e umano. In questo documentario li apriamo, sfogliamo e leggiamo con rispetto ed emozione, guidati da Sergio Calzari, infermiere di Terapia intensiva presso il Cardiocentro dell'EOC e fondatore del progetto postintensiva per un'umanizzazione della terapia intensiva; Flavia Pegoraro, infermiera in Urgenza Emergenza presso l'IRRCS San Gerardo dei Tintori di Monza, docente, ricercatrice e autrice di una serie di interventi pubblicata sui Sentieri nelle Medical Humanities e Mirko Achermann che, sopravvissuto a un'esperienza di coma durata più mesi, ha scelto di condividere la sua storia e il suo diario sul blog. *Nome d'invenzione, a tutela della privacyMontaggio e sound design a cura di Thomas Chiesa.undefined
In questo video analizziamo una prima simulazione tecnica dell'incendio di Crans-Montana in Svizzera del 1° gennaio 2026, realizzata da Martina Bellomia con il software Fire Dynamics Simulator del NITS, da cui risulta che il rogo al Le Constellation sarebbe diventato letale dopo appena 140 secondi.Importante: la simulazione ha valore scientifico ma non forense: si tratta di una ricostruzione semi-realistica della dinamica dell'incendio basata su informazioni pubbliche e non su rilevazioni in loco.I risultati mostrano la rapidissima diffusione del fuoco a circa 2 minuti dall'innesco: mentre i fumi caldi invadono il locale, nel giro di 30 secondi circa le fiamme e i fumi caldi invadono completamente il locale, con temperature che temperature aumentano rapidamente, diventando critiche anche a quota uomo.Secondo il Codice di Prevenzione Incendi, la temperatura massima tollerabile per persone non protette è 60 °C: nella simulazione questo limite viene superato dopo circa 140–150 secondi, rendendo l'ambiente mortale.Questa simulazione serve a comprendere meglio la dinamica dell'incendio, le criticità legate a fumi e visibilità e a supportare la valutazione della sicurezza antincendio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices