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Seconda di quattro puntate sull'energia. Con Andrea Sales abbiamo imparato dove la mente perde colpi senza dirtelo.Oggi facciamo un passo fuori, perché anche dirigere la mente consuma, e perché il cervello non lavora in astratto. Lavora dentro un ambiente fisico, e quell'ambiente, nella maggior parte dei casi, sta lavorando contro di te.Andrea Bariselli porta la stessa logica della puntata precedente su un terreno che nessuno controlla mai: luce, rumore, aria, spazio. Cose che condizionano le tue performance ogni giorno, e che restano invisibili finché qualcuno non te le fa notare.Una puntata per imparare a misurare quello che finora hai solo subito.In sponsor con Tua Energia.▫️ Analizza la tua bolletta di luce e gas con Tua Energia per scoprire come risparmiare e ottenere un preventivo gratuito → https://dub.sh/tua-enegia (Contenuto sponsorizzato da Tua Energia)▫️ Unisciti a oltre 200+ creativi nella nostra nuova community → https://dub.sh/mYVBDjU▫️ Approfondisci con gli Appunti (la nostra newsletter)→ https://dub.sh/rgUIhjq▫️ Per collaborazioni scrivi a info@hacking-creativity.com
Si chiude in parità la prima gara della seconda giornata dei Mondiali tra Repubblica Ceca e Sudafrica, con entrambe le nazionali che ora dovranno vincere l'ultimo match per passare il turno. La Svizzera poi anniente la Bosnia nel finale con ben 4 reti.Ne parlano Tommaso Murdocca e Luca Tumminello.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Hai paura di essere conosciuto? Non monitorato. Conosciuto.In questa puntata parto da un esperimento mentale per esplorare una domanda che nessuno sembra fare: cosa accade alla nostra coscienza quando un sistema AI ci restituisce uno specchio preciso delle nostre contraddizioni?Non rispondo se la macchina pensa. Mi chiedo cosa pensa di noi, e chi ha deciso cosa conta come noi.Ascolta e dimmi: ti sei mai sentito visto da un sistema AI? Raccontamelo nei commenti.00:00:00 Intro: l'AI che sa chi sei00:02:30 Il confessionale come dispositivo filosofico00:04:49 Agostino, Socrate e la maieutica00:06:39 L'AI come specchio, non come coscienza00:07:41 La coscienza è relazionale: Mead e Levinas00:09:10 Domanda giusta: cosa accade a noi?00:10:00 Prima implicazione: l'AI che ci conosce male00:11:01 Seconda implicazione: chi progetta lo specchio00:12:42 Terza implicazione: la coscienza distribuita00:13:52 Principio uno: maieutica, non oracolo00:14:43 Principio due: mantieni la norma morale00:15:33 Principio tre: diffida degli specchi limpidi00:16:27 Conclusione: la domanda che conta davveroAscolta "La mia vita spaziale": Spotify, Apple Podcast, YouTube: www.andreabrugnoli.click/podcastGuarda il video completo: https://youtu.be/_YNTNsMmdqoCommenta su Telegram: www.andreabrugnoli.click/telegramLascia una recensione Google: www.andreabrugnoli.click/stelline#FilosofiaAI #CoscienzaDigitale #IntelligenzaArtificialeDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support.© Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.
Ilario Carta"L'apoteosi di Pio Pacifico"Arkadia Editorewww.arkadiaeditore.it«Dattelo anche a Pio la palla, che già lo sapete che non fa male a una mosca, ohi ohi», implorava signora Cesarina dalla finestra di casa al pianterreno della piazza Solferino, nel quartiere Marina di Cagliari.La sua, più che un'esortazione era un tentativo disperato di scuotere dall'apatia suo figlio, che come ogni giorno assisteva, da solo, seduto nell'ultimo gradino del sagrato, alla interminabile partitella di pallone tra ragazzi del quartiere.Pio abitava con il padre Tarcisio e la madre Cesarina in un piccolo appartamento che dava sulla piazza, riconoscibile rispetto alle altre abitazioni per le due finestre con le grate antifurto e i muri scrostati.In quegli anni di boom economico buona parte dei cagliaritani, come tutti gli italiani, aspirava a futuri miglioramenti. Nessuna aspettativa invece si parava all'orizzonte della famiglia Pacifico, in ciò perfettamente allineata ai ritmi indolenti del quartiere che si spandeva in uno dei colli di fronte al porto.L'unica prospettiva di avanzamento era riposta nella futura pensione di Tarcisio Pacifico, il capofamiglia, che avrebbe permesso di sommare la nuova modesta entrata mensile allo stipendio da custode, che percepiva per la guardiania della sede della “Società operaia” nella zona di via Sonnino.Il quartiere Marina mostrava ancora, in quella metà degli anni Sessanta, le piaghe dei bombardamenti della Seconda guerra mondiale, certificate da intere viuzze di case diroccate.I genitori di Pio erano stati bambini nel ventennio. Avevano vissuto quotidianamente la propaganda fascista inneggiante a un'Italia nuova e padrona del Mediterraneo. Come tutti i ragazzi di allora avevano coltivato sogni fantasiosi di un mondo migliore, ma la guerra e i bombardamenti degli angloamericani, avevano provveduto a disintegrare le loro aspettative. Finito il conflitto si erano accontentati, negli anni a venire, di una dimensione modesta e senza ambizioni.Nello stesso modo avevano cresciuto Pio, educandolo a ignorare le illusioni di un futuro migliore, che sono «Le trappole peggiori della vita» gli diceva continuamente Cesarina.Ilario Carta vive a Cagliari. È laureato in Materie Letterarie e ha lavorato per oltre 35 anni nell'ambito delle Politiche Sociali della Regione Sardegna. Per Arkadia ha pubblicato 5 romanzi: I giardini di Leverkusen (2015), sua fortunata opera di esordio, giunta a diverse ristampe e vincitrice del Premio Osilo 2017 quale miglior romanzo sardo dell'anno, Lo scorpione nello stomaco (2017), un romanzo distopico in cui prende di mira in modo irriverente il potere politico attuale, Espiazioni Collettive (2019) in cui esplora in modo lucido e sensibile il lato oscuro del genere umano, Japanischer Garten (2024) sequel de I giardini di Leverkusen e L'apoteosi di Pio Pacifico (2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Seconda puntata del nuovo programma dedicato ai Mondiali di calcio 2026."Sombrero" con Maxi B, La Marghe e Michael Casanova.Il calcio a modo nostro. Tutto da ridere.Buon ascolto.
Nella giornata di lunedì si è visto qualche temporale sulle Prealpi, merito dell'ingresso di correnti più fresche in quota. Si è avvertito un lieve calo delle temperature soprattutto nei valori minimi. Ci sarà ancora della residua instabilità montana, ma l'alta pressione sub-tropicale avanza da sud ovest, pronta a portare la seconda forte ondata calda su tutta l'Europa centro/occidentale.
Nel 1975 il gruppo britannico Hot Chocolate pubblicò "You sexy thing". Il brano conquistò subito il pubblico. Sembrava destinato a rimanere un ricordo nostalgico di quegli anni.Ma nel 1997 uscì il film "The full monty" ed una delle canzoni più memorabili della colonna sonora era proprio "You sexy thing". Milioni di persone, che non erano nemmeno nate negli anni Settanta, scoprirono la canzone, che tornò in classifica.Negli anni successivi il brano venne utilizzato in spot televisivi, programmi TV e film e, ancora una volta, fece la sua comparsa nelle classifiche americane.
Seconda giornata di Mondiale e subito tante storie da raccontare: la Germania parte forte e travolge Curaçao con un netto 7-1, ma anche una giornata storica per la nazionale caraibica, alla prima partecipazione alla Coppa del Mondo. Nel Gruppo F invece spettacolo tra Olanda e Giappone, con gli Orange due volte avanti e sempre raggiunti da una squadra nipponica sempre più protagonista sulla scena internazionale. Ne parlano Adele Stigliano e Simone Solario. Potrero, dove tutto ha inizio.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale. Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Intensivo Lanuvio del 14 giugno 2026 Seconda meditazione guidata: Meditazione sulla pazienza (khanti) Condotta da Sirimedho Stefano De Luca
Da colazione, pranzo, cena, aperitivo le abitudini dei pasti dagli antichi romani sono cambiate un sacco. Ma ogni volta è rimasta traccia nella storia di un cambiamento, un'innovazione o di un grande cambio di abitudini. Fino alla famigerata APERICENA. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Gavino Angius "Ambizione e disincanto"Storie e ombre della RepubblicaBordeaux Edizioniwww.bordeauxedizioni.itUna riflessione appassionata sulla storia politica e civile dell'Italia dalla fine della Seconda guerra mondiale fino ai giorni nostri. Muovendosi tra memoria personale, analisi storica e giudizio politico, Gavino Angius ripercorre i momenti cruciali che hanno segnato la nascita e lo sviluppo della Repubblica: la Resistenza, la costruzione della Costituzione, le tensioni della guerra fredda, le trasformazioni sociali del dopoguerra, gli anni della violenza politica e delle stragi, fino alla crisi della politica e ai cambiamenti più recenti del panorama istituzionale. Il racconto non è soltanto una ricostruzione storica, ma anche una meditazione civile sulle promesse e sulle contraddizioni della democrazia italiana. Attraverso episodi, ricordi e analisi, l'autore si interroga sul rapporto tra antifascismo, memoria e presente, chiedendosi se gli ideali che hanno fondato la Repubblica siano stati pienamente realizzati o se, al contrario, la storia italiana sia stata segnata da profonde fratture e da persistenti ombre. Il libro propone così uno sguardo critico e insieme partecipe su ottant'anni di storia nazionale, invitando il lettore a riflettere sul futuro della democrazia e sul valore della memoria come strumento indispensabile per comprendere il presente.Gavino Angius (1946) è stato uno dei protagonisti della vita politica della sinistra italiana. Militante del Partito Comunista Italiano, ha ricoperto nel corso degli anni importanti incarichi parlamentari e di partito. È stato senatore della Repubblica e vicepresidente del Senato, distinguendosi per il suo impegno sui temi della democrazia, dei diritti sociali e della memoria storica dell'antifascismo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Faggin è panteista? È la risposta più comoda, ma forse è quella sbagliata.In questa puntata metto alla prova la categoria, confronto l'Uno fagginiano con Spinoza, con Whitehead, con il Dio cristiano. Tre convergenze sorprendenti, tre fratture che non si possono aggirare.Se la domanda su Dio ti sembra già risposta, forse vale la pena riaprirla.Ascolta o guarda, poi dimmi nei commenti cosa ne pensi.00:00:00 Domanda aperta: Faggin crede in Dio?00:01:00 Faggin fisico e l'esperienza al lago Tahoe00:02:27 L'Uno: dinamico, olistico, autoconoscente00:03:49 Il futuro non predetto nemmeno da Uno00:05:48 Panteismo o panenteismo?00:06:33 L'Uno eccede il mondo: struttura panenteistica00:08:00 Convergenze con il Dio cristiano00:09:49 Prima frattura: la trascendenza00:11:21 Seconda frattura: l'amore libero00:12:33 Terza frattura: morte e resurrezione del corpoAscolta "La mia vita spaziale": Spotify, Apple Podcast, YouTube: www.andreabrugnoli.click/podcastGuarda il video completo: https://youtu.be/4S53HTLTKVoCommenta su Telegram: www.andreabrugnoli.click/telegramLascia una recensione Google: www.andreabrugnoli.click/stelline#faggin #coscienza #filosofiaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support.© Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.
I titoli: Il Papa nella messa celebrata nella Basilica della Sagrada Família di Barcellona: “Non si può credere a Gesù e fare la guerra”. Inaugurata la Torre di Gesù Cristo. Ripartono i bombardamenti tra Usa e Iran. Il presidente americano Trump preme per un accordo, se non sarà aggiunto proseguiranno i raid. Seconda notte di scontri xenofobi a Belfast dopo l'accoltellamento di un uomo ad opera di un rifugiato sudanese: la polizia ha disperso la folla con gli idranti. Conduce: Paola Simonetti In regia: Luca Rossi
Seconda amichevole, stesso risultato: 1-0 per l'Italia di Silvio Baldini. Decide ancora l'attaccante nerazzurro. Nella ripresa traversa di Koleosho e, nel finale, rosso diretto per Reggiani. Una domenica che ha visto trionfare anche l'U17, diventata campione d'Europa. Ne parlano Simone Solario ed Enrico Zambruno.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
"Non sono pazzo, sono solo strano" (A. Fish) Nella seconda parte ci addentreremo in profondità nella mente e nella storia processuale dell'Uomo Grigio. Link al nuovo canale Youtube: @ladireful Se vuoi puoi supportarci su Patreon: patreon.com/ladireful Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Maurizio De Rosa"Gioconda"Nikos Kokantzisedizioni e/owww.edizionieo.itUn breve romanzo, un piccolo gioiello della letteratura greca del Novecento, che riassume un grande capitolo della Storia – l'avventura degli ebrei di Salonicco durante la Seconda guerra mondiale. Senza le solite immagini raccapriccianti, tutto si gioca nella descrizione eccezionalmente onesta e genuina della felicità del primo amore, e del dolore devastante di una rottura violenta. Gioconda, nonostante o piuttosto proprio in virtù della sua semplicità, incarna con estrema delicatezza e irresistibile potenza l'imperativo di Kavafis: «Ritorna spesso e prendimi / ritorna e prendimi o sensazione amata».Prima della guerra le case di Nikos e Gioconda, nel placido e modesto quartiere di Salonicco in cui vivono, sono separate soltanto da un'area incolta, dove una torma di bambini si ritrova per giocare tutti insieme. Poi arrivano la guerra e l'occupazione nazista, il razionamento e il coprifuoco, e quella che era una simpatia infantile diventa il preludio ai primi, dirompenti sentimenti adolescenziali: attrazione, gelosia, confusione, imbarazzo, amore. Gioconda è una storia vera, quella dell'autore e del suo primo, indimenticato amore. Un primo amore vissuto con ingenuità e freschezza nonostante le difficoltà del periodo, e man mano con una profondità e consapevolezza sempre maggiore, quasi come un atto di resistenza all'orrore e alla prospettiva della deportazione. Un primo amore totalizzante, violentemente interrotto quando Gioconda e la sua famiglia, come tanti altri ebrei della città, vengono messi su quella strada senza ritorno che porta ai campi di concentramento. Con le sue frasi brevi e pudiche, cariche di poesia, quasi un Cantico dei cantici sulla scoperta del desiderio, Gioconda si rivela un libro impossibile da dimenticare, una testimonianza luminosa, un meraviglioso omaggio alla vita.Questa pubblicazione è stata realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e della Fondazione Ellenica per il Libro e la Cultura (HFBC) nell'ambito del programma GreekLit.Nikos Kokantzis (1927-2009) è nato a Salonicco, nel nord della Grecia. Ha studiato medicina all'Università di Salonicco e si è specializzato in psichiatria (e poi in psicoanalisi e psicoterapia) a Londra, dove ha vissuto per molti anni. Gioconda è stato pubblicato per la prima volta nel 1975, diventando immediatamente un classico; ripubblicato nel 2005 dalla casa editrice Patakis, è tradotto in molte lingue con grande successo di critica.Maurizio De RosaNato a Milano nel 1971, si è laureato in Filologia greca presso l'Università di Milano, ha soggiornato lungo in Grecia e si occupa attivamente di letteratura greca moderna sia come saggista sia come traduttore. È il traduttore italiano di alcuni dei maggiori autori greci contemporanei, tra cui Zyranna Zateli, Ioanna Karistiani, Maro Duka e Andreas Stàikos. Collabora con le riviste letterarie "Pulp" e "Poesia". Ha lavorato, insieme al fotografo Giovanni Giovannetti, al volume Voci dell'agorà - Fotostoria della letteratura greca del Novecento, e ha curato la traduzione di due capolavori della prosa greca del ventesimo secolo: L'interrogatorio di Aris Alexandru e Terre insanguinate di Didò Sotirìu. Collabora con il Centro nazionale ellenico del libro (E.KE.BI.) e con il Centro nazionale ellenico della traduzione (E.KE.ME.L.).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nel cuore del regime fascista, dietro la figura dominante di Mussolini, si muoveva un coro di individui che ne hanno incarnato tensioni, ambizioni e contraddizioni. Per Storiainpodcast, Antonio Leggiero racconta questo retroscena composito, dove l'irrequietezza vitalistica di Ettore Muti, il pragmatismo strategico di Dino Grandi e l'ambivalenza emotiva di Galeazzo Ciano sono tasselli fondamentali di un potere in continua ridefinizione. Antonio Leggiero, nato a Tufo (Avellino) nel 1967, è criminologo, avvocato e docente di Criminologia presso varie università. È ricercatore storico e collabora con svariati quotidiani, riviste scientifiche, giuridiche, storiche e culturali. Per Mursia ha pubblicato il saggio “I gerarchi del Duce. Profilo personologico di Ettore Muti, Achille Starace, Dino Grandi, Giuseppe Bottai, Galeazzo Ciano”. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
XVII ciclo di Dottorato della Scuola Superiore di Studi StoriciUniversità deglli Studi della Repubblica di San MarinoI CAPITALISMIWeber, Polanyi, Hobsbawm: il capitalismo tra globalizzazione e deglobalizzazione (seconda lezione)Prof. Francesco Tuccari(Università di Torino)Podcast a cura di Giuseppe GiardiUna produzione Usmaradio - Centro di Ricerca per la Radiofonia
Seconda recensione nel giro di poco tempo. E seconda a marchio Altra, come vi avevo anticipato nella prima!Infatti, vi dicevo di aver preso due paia di scarpe insieme, nello stesso ordine. Le prime, già recensite, erano le Timp 6. Adesso parliamo delle seconde: le Altra Experience Wild 3+!----------------------Supporta questo progetto tramite un contributo mensile su Patreon: https://www.patreon.com/da0a42In alternativa, puoi fare una donazione "una-tantum".PayPal: https://www.paypal.com/paypalme/lorenzomaggianiBuymeacoffee: https://www.buymeacoffee.com/da0a42Acquista il materiale ufficiale del podcast: https://da0a42.home.blog/shop/Iscriviti a "30 giorni da runner": https://da0a42.home.blog/30-giorni-da-runner/Seguimi!Canale Telegram: https://t.me/da0a42Instagram: https://www.instagram.com/da0a42/Profilo Strava: https://www.strava.com/athletes/37970087Club Strava: https://www.strava.com/clubs/da0a42Sito: https://da0a42.home.blogOppure contattami!https://da0a42.home.blog/contatti/I miei microfoni:- HyperX Quadcast: https://amzn.to/3bs06wC- Rode NT-USB: https://amzn.to/4cTfaAu----------------------Un grazie a tutti i miei sostenitori:Matteo Bombelli, Antonio Palma, George Caldarescu, Dorothea Cuccini, Alessandro Rizzo, Calogero Augusta, Mauro Del Quondam, Claudio Pittarello, Luca Felicetti, Andrea Borsetto, Massimo Ferretti, Andrea Pompini, Joseph Djeke, Luca Demartino, Laura Bernacca, Vincenzo Iannotta, Patty Bellia, Pasquale Castrilli, Laura Ravani, Xavier Fallico, Nicola Monachello, Gabriele Orazi, Matilde Bisighini, Carmine Cuccuru, Letizia Beoni, Giulia Rosaia, Marco Allaria, Gregorio Maggiani, Fabrizio Carbonara.----------------------Music credits: Feeling of Sunlight by Danosongs - https://danosongs.comDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/da-0-a-42-il-mio-podcast-sul-running--4063195/support.
Marina Di Modica, 39 anni, scomparve, a Torino l'8 maggio 1996. Era uscita dall'ufficio poco prima delle 17, si era fermata in due negozi a fare acquisti, era rientrata a casa e poi era uscita nuovamente, prima di cena. Da quel momento di lei non si è più saputo nulla. In casa era tutto in ordine, mancava però una cosa: una scatola contenente francobolli che la donna aveva trovato in solaio a casa della madre durante un trasloco. Sulla sua agenda, proprio alla data 8 maggio, c'era un appunto: «B. Cena Paolo x F.Bolli». Quell'appunto condusse prima la famiglia poi gli investigatori a una famosa azienda filatelica, la Bolaffi, e poi a un nome. Le indagini però dopo pochi mesi si fermarono. Vennero riprese cinque anni più tardi, dopo altri quattro anni si arrivò a un processo. La vicenda giudiziaria si chiuse solo nel 2011, 15 anni dopo la scomparsa della donna. La storia della scomparsa di Marina Di Modica è una storia intricata che ruota proprio attorno a quella scatola di francobolli. Ma c'entra anche il passato della persona che fu poi accusata di omicidio e processata. E ancora, alcune radiografie, la strana prenotazione per una visita, una cabina telefonica. E soprattutto la scomparsa di un'altra donna, Camilla Bini, avvenuta sette anni prima di quella di Marina Di Modica. Quella donna, per la cui sparizione le indagini furono frettolose e superficiali, lavorava proprio alla Bolaffi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
"Il Signore è lo Spirito e, dove c'è lo Spirito del Signore, c'è libertà."In questa meditazione, Marco Impagliazzo riflette sul dono dello Spirito Santo come sorgente di una libertà interiore profonda, capace di sconfiggere la rassegnazione, il male e il pessimismo. L'autore contrappone la logica evangelica del "sì" alla diffusa "società del no", in cui il rifiuto dell'altro e la chiusura individualistica vengono scambiati per indipendenza. Guarda il video completo della preghiera su Youtube: https://youtube.com/live/T4DRuB76wtY
Incontro
C'è una firma che per sette anni ha tenuto in ostaggio un paese intero. Era soltanto una parola: LUDWIG, Gott mit uns In questa seconda parte affronteremo il processo, ma parleremo anche di cosa, purtroppo, è rimasto ancora oggi. Link al nuovo canale Youtube: @ladireful Se vuoi puoi supportarci su Patreon: patreon.com/ladireful Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Triciclo si sposta al Vittoria Park per un nuovo episodio “On The Road” insieme ad Alan Marangoni.Un'occasione per parlare del nuovo libro scritto insieme a Giorgio Brambilla, ma soprattutto per analizzare tutto quello che sta succedendo al Giro d'Italia dopo due settimane di corsa: sorprese, delusioni, attacchi, gerarchie e polemiche.Tra i temi più discussi anche il caso Zanoncello: secondo noi non c'era alcuna volontarietà nel gesto incriminato e l'espulsione è stata una decisione decisamente troppo severa.Un episodio ricco di spunti, analisi e racconti di ciclismo vissuto.Disponibile ora su YouTube, Spotify e le migliori app per podcast.
Continuiamo a parlare delle Cantiñas, i cantes legati a Cádiz. Se non ci sei mai stato ti posso raccontare come sia Cádiz, ricorda un po' la situazione di Venezia: Cádiz è su un'isola, la Isla de Cádiz, congiunta con l'isola su cui sorge San Fernando, la Isla de León, con una lingua di sabbia circondata da spiagge bellissime, separata dal caño di Sancti Petri. All'entrata di Cádice dalla parte di San Fernando c'è la Cortadura, la muraglia difensiva costruita nel 1801 per difendersi dai francesi, di cui si racconta nelle strofe flamenche. Parlare di flamenco ci obbliga a parlare della storia dell'Andalusia! Dall'altro lato della città, verso nord, un ponte la collega a Puerto Real e alla baia, la famosa bahía di cui si parla nelle letras, e da lì si arriva a Puerto de Santa María. A sud si trova Chiclana. Tutte zone importanti per il flamenco. La luce è particolare, arriva da tutti i lati e molto blu. Ci sono acquitrini, saline, il porto sull'Atlantico, merci dall'Africa, dalle Americhe, gli schiavi, i viaggi per e dai Caraibi. La gente era povera, ma ricca di stimoli culturali molto vari. Quando le armate napoleoniche invasero la Spagna a inizi 800, la morfologia della città diede a Cádice il vantaggio di essere abbastanza inespugnabile e i soldati di diverse regioni confluirono nella zona mescolando le loro culture, anche musicali. Arrivarono le Jotas del nord, in particolare la Jota Aragonesa: un canto ternario, in scala maggiore, allegro e solare che la gente del luogo imparò. La melodia non ha nulla a che vedere con le cantiñas, ma l'atmosfera delle jotas contribuì a formare il terreno su cui si evolsero. Le strofe di Mirabras raccontano di ribellione e liberalismo. Il fatto che questi palos si cantino a velocità sostenuta ha a che fare con l'energia, la solarità e l'ironia tipiche della zona. Le Jotas sono una radice delle cantiñas ma non l'unica. Ecco le altre: i juguetillos, piccole composizioni veloci, semplici e ternarie del repertorio delle tonadillas — frasi buffe, testi ironici, che si cantano come aggiunta alla letra senza nulla a che vedere con il suo tema. I fandangos de Cádiz non esistono più ma si sono disciolti nelle cantiñas; pregones, inni e romances sono confluiti anch'essi. Ci sono poi cantiñas antiche che hanno dato origine a quelle di oggi: la Contrabandista, diffusa nella zona intorno a Gibilterra, zona di contrabbando fra l'Africa e la sierra, di cui ascoltiamo un esempio cantato da Camarón de la Isla. La letra tradizionale dice: "Yo soy la contrabandista / que meto tanto ruío / y cuando voy con mi marío / al Peñón de Gibraltar / si me tiran al resguardo / o me meto en el zipizape / tiro mi jaca al escape / y me voy por donde he venío." Altri cantes che diedero origine alle cantiñas vennero dalla famiglia Bochoque, gitani di Sanlúcar de Barrameda: la cantiña de las Mirris e la cantiña de la Rosa. El Tío Frasco Bochoque, nato all'inizio dell'800, diede probabilmente i semi del Mirabras; la Tía María la Mica, sua parente, creò probabilmente la cantiña de las Mirris. Le stesse Mirris erano sorelle o cugine della Mica, e ogni giorno andavano da Sanlúcar al Puerto de Santa María a portare vettovaglie ai loro uomini carcerati ai lavori forzati. Il cante de las Mirris fu tramandato da Ramón Medrano, macellaio di Sanlúcar cresciuto nel cante grazie alla nonna, la Bisca, che visse 104 anni e fu vera memoria storica del flamenco dalla metà dell'800. "Desde Sanlúcar al Puerto / hay un carril / que lo han hecho las Mirris / de ir y venir. / La Mirri chica y la Mirri grande / estaban hechas de azúcar cande. / ¿Qué es lo que suena? / Los presidiarios con sus cadenas." In mezzo all'immagine triste dei prigionieri, queste due bellissime sorelle — donne di spettacolo. La poesia del flamenco! Ascoltiamo anche Chano Lobato por cantiña de las Mirris, con spirito molto artistico e personale. La cantiña de la Rosa viene dalla stessa famiglia: José Vargas Serrano Bochoque, nipote del Tío Frasco, la creò probabilmente. "Ayudarme caballeros a dibujar esta rosa / que tengo luto y no puedo dibujarla tan hermosa." La letra sopravvisse grazie a Ramón Medrano e a Félix Serrano Medrano, altra memoria storica del flamenco. Ascoltiamo Enrique Morente accompagnato da Sabicas por cantiña de la Rosa. Sono Sabina Todaro, mi occupo di flamenco e di musiche e danze del mondo arabo dal 1985, e dal 1990 insegno a Milano baile flamenco e Lyrical Arab Dance. Ho una passione sconfinata per il flamenco: d'altra parte chi me lo avrebbe fatto fare di mettere in piedi questo podcast così variegato? Solo attraverso l'insegnamento non potrei diffondere così questa cultura. Grazie di ascoltare questi podcast. Io mi impegno il più possibile ma senza di te il mio lavoro sarebbe inutile e molto noioso.
Seconda e ultima puntata da Cannes con il grande consuntivo di un'annata moscia che farà molto bene a Venezia. Il film dell'intero festival è Hope, blockbuster coreano di invasione aliena che è il film più costoso della storia della Corea del Sud: la prima scena d'azione dura 60 minuti col fiato sospeso, una roba senza precedenti che ha fatto scattare l'applauso della sala più snob del mondo. L'ha comprato Mubi e va visto al cinema, anche se i mostri sembrano quelli dei film americani del 2007. Da capire cosa farà il presidente di giuria Park Chan-wook, che è coreano e si ritrova il film del suo paese tra le mani. L'altro bel film è Fiord, ribattezzato da tutti "La famiglia nel fiordo", su una famiglia di evangelici romeni in Norvegia a cui lo stato toglie i figli. Un film che ti porta a stare dalla parte di gente che normalmente ti sta antipatica. In chiusura si annuncia che Venezia avrà Tom Cruise con Iñárritu e il nuovo Werner Herzog, e al cinema è uscito The Mandalorian e Grogu.
Seconda delle nostre tre dirette da Trento in occasione del Festival dell’Economia, con alcuni dei protagonisti dell’evento che passano a trovarci dai nostri studi in Piazza Fiera. Con Carlo Cottarelli, economista, docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore dove dirige anche l’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani, commentiamo il Rapporto ISTAT presentato questa mattina e le previsioni di primavera (al ribasso) della Commissione Europea. Nell’ambito del Festival è stato presentata la ricerca “Next Gen Power”, in cui oltre 6.000 adolescenti lombardi raccontano un presente segnato da ansia geopolitica, insicurezza economica e sfiducia nelle istituzioni educative. Accogliamo in studio due di questi studenti: Carlo Alberto Chiavegato, studente del Liceo scientifico Aselli di Cremona, presidente della Consulta Provinciale Studentesca di Cremona e coordinatore Regionale delle Consulte della Lombardia, e Paramjit Kaur, studentessa del quinto anno al liceo scientifico dell’I.I.S. “Vincenzo Capirola” di Leno (BS). Con loro anche il Prof. Giuliano Noci, Prorettore del Politecnico di Milano, che ha guidato lo studio, e con il quale facciamo anche un bilancio del vertice Xi-Putin dei giorni scorsi. In chiusura, dopo Punto Autotrasporti, le anticipazioni di Nessun Luogo è Lontano con Giampaolo Musumeci.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:" Emery il primo tecnico della seconda fascia." Discreti:"Comolli deve andare a casa. Riportare Paratici:" Marocchino:" Spalletti ha sbagliato l'ultimo passaggio. Conte una certezza"
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:" Emery il primo tecnico della seconda fascia." Discreti:"Comolli deve andare a casa. Riportare Paratici:" Marocchino:" Spalletti ha sbagliato l'ultimo passaggio. Conte una certezza"
Il coro La Seconda Gioventù si riunisce ogni settimana guidato da Simone Marino per cantare canzoni tradizionali italiane che aiutano i partecipanti a ritrovare il contatto con la propria lingua, la loro identità culturale e i ricordi del passato.
Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie su Napoleone : https://www.youtube.com/watch?v=unrf-HbQowQ&list=PLpMrMjMIcOklYaikauNQrTxpwpd8wLtE0&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie dedicata alle crociate : https://www.youtube.com/watch?v=9Sj5jGTRh4A&list=PLpMrMjMIcOkltGazel8HF5Wo6srVqnEPz&index=1 Altre pillole dal Medioevo : https://www.youtube.com/watch?v=m414kquZGeY&list=PLpMrMjMIcOknatmkUIASEYa0_l9nYfOnn&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa serie, Storiainpodcast di Focus vi racconta la storia della Massoneria nel nostro Paese. Autore dei contenuti e voce narrante è il professor Fulvio Conti. Le logge massoniche nacquero dalle corporazioni medievali, ma solo nel XVIII secolo si trasformarono in quelle associazioni che, radicandosi nelle élite aristocratiche e nei ceti militari, perseguivano fini più universali. In Italia la nascita ufficiale del Grande Oriente d'Italia è del 1805 a Milano, e da subito le logge si identificarono nelle classi dirigenti liberali con il comune obiettivo di modernizzare e laicizzare il paese. Il viaggio qui proposto parte proprio dalla Milano napoleonica per toccare i luoghi risorgimentali, proseguire per la Bologna dagli esponenti illustri e soffermarsi quindi su città ad alta densità massonica come Firenze e Perugia. E poi naturalmente la Roma di Palazzo Giustiniani e di Piazza del Gesù, ma anche luoghi inattesi, come le isole dei confinati e la Sanremo di Calvino e Scalfari, entrambi figli e nipoti di liberi muratori. E infine Arezzo, il luogo delle mille trame intessute da Licio Gelli e delle ombre sinistre della massoneria deviata. Fulvio Conti insegna Storia contemporanea nell'Università di Firenze. Tra le sue pubblicazioni per il Mulino: «Storia della massoneria italiana. Dal Risorgimento al fascismo» (2003) e «Massoneria e religioni civili» (2008). Con il libro «Il Sommo italiano. Dante e l'identità della nazione» (Carocci, 2021; tradotto in inglese, spagnolo e portoghese) nel 2022 ha vinto il Premio Nazionale Franciacorta. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le Docuserie ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il 15 marzo 1998, due ragazze diciottenni furono registrate in una stanza della procura di Foggia mentre parlavano della morte di una loro amica, coetanea. Quella morte era stata considerata, inizialmente, un suicidio. C'era anche una lettera d'addio, scritta a macchina. Fu da quei dialoghi intercettati in procura che gli inquirenti ebbero la conferma di ciò che già sospettavano. Nadia Roccia, questo il nome della ragazza, era stata uccisa e poi, in maniera ingenua e inverosimile, era stato simulato il suo suicidio. A essere accusate, processate e condannate furono le sue due amiche: Anna Maria Botticelli e Maria Filomena Sica, che tutti chiamano Mariena. Confessarono, ma indicarono moventi assurdi, poco credibili. Si parlò, in quella indagine, di promesse mancate, di gelosie, di sogni in cui appariva il fantasma del padre di una delle due autrici del delitto. Non mancò la pista satanica. Un consulente criminologo parlò di follia a due, una rara sindrome psichiatrica, difficile da diagnosticare. E poi, anche al processo, di omosessualità latente, di innamoramenti segreti e non corrisposti. L'attenzione mediatica fu costante, il video dell'esperimento giudiziale in cui le due ragazze ricostruivano le fasi dell'omicidio finì nelle mani dei giornalisti. I processi ebbero poi un andamento ondivago nella determinazione della pena e si conclusero con un patteggiamento. A distanza di 28 anni, il movente dell'omicidio non è mai stato chiarito. Iscriviti alle Dieci lezioni sui podcast Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tra il 1942 e il 1945, soprattutto nei cieli europei, accade qualcosa di davvero singolare. Migliaia di aviatori britannici e americani iniziano a raccontare la stessa storia: strane sfere luminose, oggetti insoliti che seguono i loro aerei, li affiancano, li circondano. Non esplodono. Non attaccano. Non mostrano insegne. Non sembrano appartenere né agli amici né ai nemici. Questo è uno degli enigmi più intriganti della Seconda Guerra Mondiale. Un mistero che nasce nei cieli in fiamme d'Europa e che ancora oggi continua a far discutere. È il caso dei Foo Fighters, i cosiddetti “caccia di fuoco”.SCOPRI IL MIO ULTIMO LIBRO: "Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando". Prenotalo ora: https://amzn.to/3WazGFVUna produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi: /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!
Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie dedicata alle crociate : https://www.youtube.com/watch?v=9Sj5jGTRh4A&list=PLpMrMjMIcOkltGazel8HF5Wo6srVqnEPz&index=1 Altre pillole dal Medioevo : https://www.youtube.com/watch?v=m414kquZGeY&list=PLpMrMjMIcOknatmkUIASEYa0_l9nYfOnn&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nel nuovo podcast celebriamo il 25 aprile e la Festa della Liberazione attraverso le parole degli italiani che hanno partecipato alla Resistenza alla fine della Seconda guerra mondiale.
Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie dedicata alle crociate : https://www.youtube.com/watch?v=9Sj5jGTRh4A&list=PLpMrMjMIcOkltGazel8HF5Wo6srVqnEPz&index=1 Altre pillole dal Medioevo : https://www.youtube.com/watch?v=m414kquZGeY&list=PLpMrMjMIcOknatmkUIASEYa0_l9nYfOnn&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
a cura di Paolo PellegriniRichard Wagner, Der Ring des Nibelungen (parte 3)Seconda giornata: Siegfried, WWV 86cDramma musicale in tre attiSiegfried, Manfred JungMime, Heinz ZednikDer Wanderer, Donald McIntyreAlberich, Hermann BechtFafner, Fritz HübnerErda, Ortrun WenkelBrünnhilde, Gwyneth JonesDer Waldvogel, Norma SharpOrchester Der Bayreuther FestspielePierre Boulez, direttore
Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie dedicata alle crociate : https://www.youtube.com/watch?v=9Sj5jGTRh4A&list=PLpMrMjMIcOkltGazel8HF5Wo6srVqnEPz&index=1 Altre pillole dal Medioevo : https://www.youtube.com/watch?v=m414kquZGeY&list=PLpMrMjMIcOknatmkUIASEYa0_l9nYfOnn&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Apri Conto Corrente Arancio Business di ING: https://links.madeitpodcast.it/ING (#adv) Il fallimento non è la fine.È spesso l'inizio di qualcosa di molto più grande. In questa puntata di Making IT parliamo con Andrea Zorzetto, co-founder di Cato, che dopo il fallimento della sua prima startup è ripartito da zero arrivando a chiudere un round da €1.6M in soli 6 mesi. Parliamo di cosa significa davvero fallire, come si riparte, come nasce una nuova idea, costruire in stealth mode, fundraising e cosa vuol dire oggi fare startup nel mondo dell'AI. Se volete seguire la newsletter di Andrea la trovate qui. Seguici su Instagram @madeit.podcast
Nella notte tra il 17 e il 18 agosto 1978 davanti all'isola di Cavallo, al largo della Corsica, un colpo di fucile colpì all'inguine un ragazzo di 19 anni che stava dormendo su una barca. Quel ragazzo si chiamava Dirk Hamer, era tedesco. Morì 111 giorni dopo in seguito alla ferita, dopo aver subito l'amputazione della gamba andata in cancrena. A sparare quel colpo, con un fucile semiautomatico da guerra, era stato un italiano molto famoso: il principe Vittorio Emanuele, discendente dei Savoia, pretendente al trono d'Italia. Lui stesso ammise, subito dopo il fatto, di aver sparato quella notte due colpi, durante una lite con un ragazzo italiano. Disse di essere molto dispiaciuto per ciò che era accaduto. Poi, con il tempo, cambiò versione, affermò che qualcun altro aveva sparato e che, anzi, lui era il reale bersaglio di quei colpi. Vittorio Emanuele fu processato a Parigi e venne assolto e quell'assoluzione resta il grande mistero di questa storia. Poi, anni più tardi, in cella per un'altra vicenda, Vittorio Emanuele tornò a parlare di quella notte, non sapendo di essere registrato. Ammise nuovamente di essere stato lui a sparare e a colpire Dirk Hamer. Disse, riferendosi al processo: «Li ho fregati». Ma la storia di quella notte ebbe anche altre conseguenze indirette. Il padre di Dirk Hamer, dopo la morte del figlio, sviluppò una nuova pseudoterapia contro i tumori e le malattie gravi. Chiamò il suo metodo “nuova medicina germanica” sostenendo che ogni malattia derivava in realtà da un trauma psichico e che si potesse guarire senza cure farmacologiche ma solo superando quel trauma. Chiamò il trauma psichico alla base di ogni malattia la “Sindrome Dirk Hamer”. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
RECAP GP SUZUKA 2026 - Ma allora fai sul serio Kimi! Seconda vittoria consecutiva per Antonelli che ora è il più giovane pilota della storia a guidare il mondiale e a vincere due gare consecutive! Weekend difficile per Russell mentre McLaren in ripresa con un super secondo posto di Piastri.Leclerc come al solito stellare con una Ferrari che ha mostrato qualche limite di motore.Scary crash per Bearman, ora la FIA deve metterci mano o i piloti...boicottano?!CASCO è un podcast dell'universo V2B Media.
Seconda parte dell'intervista a Tony Campolongo, ex sindaco di Fairfield, che ringrazia i genitori per la scelta di trasferirsi in Australia quando lui era ancora un neonato.
Nella Giornata internazionale della donna, ritroviamo nei nostri archivi la storia di Lena Santospirito, nata da genitori eoliani in Australia e diventata un punto di riferimento per gli immigrati ai tempi della Seconda guerra mondiale.
Sargonia Dankha, una ragazza ventenne di origine irachena, scomparve a Linköping, nel sud della Svezia, il 13 novembre del 1995. Fu sospettato un uomo italiano, Salvatore Aldobrandi, allora 45 anni, che aveva avuto una relazione con la ragazza. Contro di lui la polizia svedese raccolse molti indizi, tra cui tracce di sangue di Dankha nel suo appartamento e sull'auto che aveva usato il giorno della scomparsa. Molti testimoni raccontarono di episodi di violenza, verbale ma anche fisica, di possessività estrema, di controllo continuo e ossessivo della ragazza da parte dell'uomo che non aveva mai accettato la fine del loro rapporto. Aldobrandi venne arrestato e rilasciato due mesi dopo. Rimase indagato ma contro di lui non venne mai formulata un'accusa formale. Il corpo della ragazza non si trovava e in Svezia era considerato impossibile un processo senza la prova che fosse avvenuto un omicidio. Aldobrandi lasciò la Svezia e tornò a vivere in Italia, a Sanremo. Ventisette anni dopo, attraverso avvocati italiani, la famiglia di Sargonia Dankha si è rivolta alla procura di Imperia che ha aperto un fascicolo di indagine. È stato un caso raro, se non unico: un italiano processato in Italia per un delitto commesso in un altro paese. E soprattutto giudicato basandosi anche su testimonianze, analisi scientifiche, ricostruzioni, esame dei tabulati telefonici, interrogatori, condotti in Svezia: quindi sui risultati di un'indagine effettuata, molti anni prima, dalla polizia di Linköping. Salvatore Aldobrandi è stato condannato all'ergastolo per omicidio con l'aggravante dei motivi abbietti. I suoi difensori hanno presentato appello mettendo prima di tutto in dubbio proprio la validità in Italia di prove acquisite dalla polizia di un altro paese. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Seconda parte del racconto di vita di Alessandra Golisano, in Australia da quasi sessant'anni, che ai microfoni di SBS Italian riflette su quanto i giovani oggi arrivino più preparati e con strumenti migliori.