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Seconda parte dell'intervista a Tony Campolongo, ex sindaco di Fairfield, che ringrazia i genitori per la scelta di trasferirsi in Australia quando lui era ancora un neonato.
Siamo entrati nella seconda settimana del nuovo conflitto in Medio Oriente. Nel consueto spazio di MeteoBorsa facciamo il punto sulla riapertura dei mercati finanziari e dedichiamo il nostro approfondimento all'impatto che si può attendere, per i consumatori, sui costi dell'energia. Intervengono Carlo De Luca - responsabile investimenti di Gamma Capital Markets - e Giorgio Tomassetti, CEO di Octopus Energy.
Nella Giornata internazionale della donna, ritroviamo nei nostri archivi la storia di Lena Santospirito, nata da genitori eoliani in Australia e diventata un punto di riferimento per gli immigrati ai tempi della Seconda guerra mondiale.
Seconda giornata del BNP Paribas Open di Indian Wells con due italiani in campo: Maestrelli esordisce in questo Masters 1000 contro l'australiano Hijikata, mentre Arnaldi prova a risalire la china partendo dal qualificato McDonald.Berrettini ha raggiunto rocambolescamente il secondo turno con una vittoria sul filo di lana contro Mannarino e ora si appresta a sfidare la testa di serie n. 4 Zverev. Nulla da fare invece per Bellucci, sconfitto in due set da Diallo.Senza fine la crisi di Tsitsipas, che perde in tre set da Shapovalov e scivola in classifica oltre la 50a posizione.Vanni Gibertini e Luca Baldissera rispondono alle domande degli ascoltatori dall'Indian Wells Tennis Garden.---Anche per il 2026 ritorna il GoFundMe per le trasmissioni di Vanni Gibertini e Luca Baldissera. Raccontare il tornei di tennis dal posto è un valore aggiunto insostituibile, ma i costi sono ormai diventati difficilmente gestibili senza un aiuto, anche piccolo, da parte degli appassionati che ci dovessero ritenere meritevoli. Le donazioni per le passate stagioni sono state fondamentali, un ringraziamento enorme, di cuore, va a chiunque sarà tanto generoso da continuare, o iniziare a partecipare a questa iniziativa.Per il 2026, abbiamo finalmente un titolo: "Close Call", il tennis raccontato da vicino.https://www.gofundme.com/f/close-call-dirette-e-trasferte-2026-luca-e-vanni
Interamente disponibile su RaiPlay e attualmente in onda su Rai Gulp, la seconda stagione di Dragonero I Paladini prosegue le avventure dei giovani Ian, Myrva e Gmor.Vincenzo Sarno, Antonio Navarra e Giovanni Mattioli raccontano il loro lavoro nella realizzazione delle 26 puntate che compongono questa nuova stagione.www.SergioBonelli.it
Topos in Fabula The Expanse seconda parte
Torna a furor di popolo il podcast più connesso con tutte le reti esistenti (materiali, spirituali e digitali). Nuovo format mensile che attinge i suoi contenuti da progetti e podcast collaterali come Materie Digitali, Gem Podcast e l'ultimo nato Briganti Spirituali.Format quindi più lungo con diverse rubriche e un main topic che ci accompagna per tutte le rubriche.In questo episodio parliamo di seconda rigenerazione, ovvero arrivati alla 10 stagione, We are the Net si rifà il look, diventa più grande, aumenta le collaborazioni e crea nuove connessioni con il mondo.In questa puntata:RigenerazioniNews trend social dominantiFrancesca Longobardi ci parla delle ragioni del “NO” del referendum del 22/23 marzo 2026https://www.linkedin.com/in/francescalongobardi/La ruota dell'anno con Anita Woodspell – Dal podcast Briganti Spiritualihttps://www.spreaker.com/episode/la-ruota-dell-anno--69784868News dal podcast Materie Digitalihttps://open.spotify.com/show/26H64ZmQ5BlHWR4P13L0d250+ Remake nel 2026: Il Cinema Ha Finito le Idee? Con Gilberto Tortora dei Cinenauti per il GEM Podcasthttps://youtu.be/8XKhZY436Tk?si=fXE74iKJigT72bUWRicetta per i burger di polpette veganeBuon ascolto!*****************We are the Net: un podcast su società, culture, filosofie, digital marketing, tecnologie e spiritualità.Ideato e condotto da Fabio Mattis alias lo Sciamano Digitale———————-☑️ Entra nel canale Telegram https://t.me/wearethenet
Sargonia Dankha, una ragazza ventenne di origine irachena, scomparve a Linköping, nel sud della Svezia, il 13 novembre del 1995. Fu sospettato un uomo italiano, Salvatore Aldobrandi, allora 45 anni, che aveva avuto una relazione con la ragazza. Contro di lui la polizia svedese raccolse molti indizi, tra cui tracce di sangue di Dankha nel suo appartamento e sull'auto che aveva usato il giorno della scomparsa. Molti testimoni raccontarono di episodi di violenza, verbale ma anche fisica, di possessività estrema, di controllo continuo e ossessivo della ragazza da parte dell'uomo che non aveva mai accettato la fine del loro rapporto. Aldobrandi venne arrestato e rilasciato due mesi dopo. Rimase indagato ma contro di lui non venne mai formulata un'accusa formale. Il corpo della ragazza non si trovava e in Svezia era considerato impossibile un processo senza la prova che fosse avvenuto un omicidio. Aldobrandi lasciò la Svezia e tornò a vivere in Italia, a Sanremo. Ventisette anni dopo, attraverso avvocati italiani, la famiglia di Sargonia Dankha si è rivolta alla procura di Imperia che ha aperto un fascicolo di indagine. È stato un caso raro, se non unico: un italiano processato in Italia per un delitto commesso in un altro paese. E soprattutto giudicato basandosi anche su testimonianze, analisi scientifiche, ricostruzioni, esame dei tabulati telefonici, interrogatori, condotti in Svezia: quindi sui risultati di un'indagine effettuata, molti anni prima, dalla polizia di Linköping. Salvatore Aldobrandi è stato condannato all'ergastolo per omicidio con l'aggravante dei motivi abbietti. I suoi difensori hanno presentato appello mettendo prima di tutto in dubbio proprio la validità in Italia di prove acquisite dalla polizia di un altro paese. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
I titoli Iran, Il Papa: la pace non si costruisce con minacce reciproche né con le armi che seminano morte Seconda giornata di bombardamenti in Iran e di raid di rappresaglia di Teheran contro i Paesi del Golfo Conduce Gianmarco Murroni In regia Luca Rossi
In diretta seguiamo insieme la seconda serata del Festival di Sanremo 2026!
Space is the place_jazz e dintorni Seconda puntata dedicata al Black History Month e alle musiche della diaspora, con Nina Simone, Graham Haynes, James Brandon Lewis, Amina Claudine Myers, Jason Moran e Aaron Shaw. Per diffondere questa puntata: https://www.radiotandem.it/space-is-the-place-del-24-febbraio-2026 Tutti i podcast di Space is the place: https://www.radiotandem.it/space-is-the-place
Amo ti ricordo che per questa settimana, oltre al commento a caldo che puoi ascoltare ogni mattina da mercoledì a domenica, puoi trovarci in live su TikTok dalle 15:30 per commentare insieme la puntata tramite le griglie valutative che trovi nella bio di Instagra. Mille baciiiii. LINK UTILI: - Email dove inviarci le storie da leggere la domenica: amochatpov@gmail.com - Email per collaborazioni:
In a Nutshell: The Plant-Based Health Professionals UK Podcast
This week on the Nutshell , Daisy and Clare discuss whether paying more for organic produce pays off in terms of health benefits. There are lots of things to think about from pesticide burden to the nutrient values in the foods themselves. But with ever rising food bills, should you prioritise organic, or can we afford not to? Smith-Spangler C, Bravata DM, Hunter-Goren A, et al.“Are organic foods safer or healthier than conventional alternatives? A systematic review.”Annals of Internal Medicine, 2012; 157(5):348–366.DOI: 10.7326/0003-4819-157-5-201209040-00007Baranski M, Średnicka-Tober D, Volakakis N, et al.Higher antioxidant and lower cadmium concentrations and lower incidence of pesticide residues in organically grown crops: a systematic literature review and meta-analyses.British Journal of Nutrition. 2014;111(5):794–811.doi: 10.1017/S000711451300284XBaudry, J., Assmann, K. E., Touvier, M., Allès, B., Seconda, L., Latino-Martel, P., Hercberg, S. (2018). Association of frequency of organic food consumption with cancer risk: Findings from the NutriNet-Santé prospective cohort study.mJAMA Internal Medicine, 178(12), 1597–1606.https://doi.org/10.1001/jamainternmed.2018.4357https://www.ewg.org/foodnews/dirty-dozen.phphttps://www.pan-europe.info/https://www.pan-uk.org/https://hodmedods.co.uk/If you'd like to support our work and be part of a growing community of like-minded people working towards creating a healthier and more sustainable future please join the Plant-Based Health Professionals UK following the link below:https://plantbasedhealthprofessionals.com/membershipYou don't have to be a health care professional to join, but by doing so you're not only supporting our work, you'll be improving your own health; with membership starting from as little as £15 a year, join us now and be part of the change you want to see.
Dopo Glovo controllo giudiziario anche per Deliveroo. La Procura di Milano accusa la società di aver sfruttato 3mila rider nella città lombarda e 20mila in tutta Italia. Ce ne parla Sara Monaci, giornalista de Il Sole 24 ore. Seconda serata del Festival di Sanremo, dopo che sulla prima si discute degli ascolti. Ne parliamo con Massimo Scaglioni, professore di storia ed economia dei media all'Università Cattolica di Milano e direttore del Ce.R.T.A. (Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi). Ci colleghiamo poi con la nostra Marta Cagnola, inviata a Sanremo, che ci racconta questa serata. Champions League: la Juve sfida il Galatasaray per il passaggio del turno. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci, in diretta dallo Juventus Stadium di Torino.
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All'interno del programma Radio PNR City Life, condotto da Giampaolo Cacciatore, lo spazio Diocesi con Suor Roberta: dalla preghiera dei giovani davanti alla Croce alle celebrazioni con il Vescovo; dalla formazione culturale al percorso quaresimale, fino ai segni concreti di solidarietà verso l'Ucraina.
Spirito 414 – Introduzione completa alla terza parte del libro del profeta Isaia (capitoli 56-66). In questa puntata analizziamo il contesto storico, i temi principali, il Servo sofferente, la nuova Gerusalemme, la salvezza universale e le promesse escatologiche che rendono questa sezione una delle più ricche e profetiche di tutta la Bibbia. Approfondiamo insieme: • Differenze tra Prima, Seconda e Terza parte di Isaia • Temi di giustizia, redenzione e restaurazione • Profezie messianiche e loro compimento in Cristo • Significato spirituale per la vita del cristiano oggi Ideale per chi studia la Bibbia, si prepara a lectio divina, gruppi di preghiera, catechismo o semplicemente vuole approfondire la Parola di Dio.
Questa settimana ho fatto una cosa che non faccio quasi mai: ho riproposto una live sulle strategie per farci ascoltare dai nostri figli.Di solito non concedo “repliche”.Perché se in dieci giorni non trovi il tempo, raramente due giorni in più cambiano qualcosa. Non è una questione di tempo. È una questione di priorità.E allora perché questa volta sì?In questo episodio non parlo solo di un webinar.Parlo di seconde possibilità in educazione.Di errori.Di etichette.Di responsabilità.Di limiti che restano… ma senza rompere il legame.Parliamo di quando la seconda possibilità fa crescere.E di quando invece diventa incoerenza.Parliamo di noi, prima ancora che dei nostri figli.Perché chiediamo comprensione per i nostri errori… ma siamo capaci di offrirla davvero?Se vuoi approfondire il tema dell'ascolto e partecipare alla replica live sulle strategie concrete per farti ascoltare senza urlare, trovi tutte le informazioni nel link in descrizione.A volte la seconda possibilità non è una comodità.È uno spazio di evoluzione.La domanda è: tu cosa vuoi farne?
Seconda sconfitta in #seriea per il #milan in casa contro il #parma . Ma l'1-0 dei Ducali è stato viziato dall'ennesimo errore arbitrale in questa stagione: chiamata al #var eccessiva e per un "non" chiaro ed evidente errore.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Il nostro resoconto sulla seconda giornata di Final Eight, che ha chiuso i quarti di finale con le vittorie di Tortona e VirtusDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
Per approfondire gli argomenti della puntata: Altre pillole di cinema : https://www.youtube.com/watch?v=8MeBvF4yO6I&list=PLpMrMjMIcOkk8-RlSqEaHmqk02XM4EuU6&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tutto nel Mondo è Burla stasera all'Opera - Joan Sutherland seconda puntata
Niente più asterischi nella classifica di Serie A, ieri si è giocato infatti ilrecupero tra Milan e Como rinviato per via delle Olimpiadi. Gara giàdifficile che si è ulteriormente complicata dopo l'errore di Maignan allamezz'ora del primo tempo che ha portato al vantaggio degli ospiti firmatoNico Paz; come spesso è accaduto in campionato però, i rossoneri hannosaputo reagire evitando la sconfitta.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Nei colloqui ieri a Ginevra sono stati fatti "progressi significativi" sull'Ucraina: lo ha detto la portavoce della Casa Bianca nel briefing con la stampa, aggiungendo che ci sara' un altro round di colloqui nel prossimo futuro. Il capo delegazione russo Vladimir Medinsky, ha affermato che i colloqui sono stati "difficili, ma professionali", dicendo che una nuova tornata dovrebbe tenersi a breve. Per l'iniviato americano Steve Witkoff, invece, “sono stati fatti passi significativi”. Di progressi sulle questioni militari parla voldymir ZelenskyAscolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
Leggo il manuale di Nome in Codice Duetto - Seconda Edizione
Nata a Valdagno, la centenaria risiede nella città di Alessandro Rossi sin dal trasferimento risalente al 1968. Per oltre quarant'anni ha lavorato alla Marzotto, e ha anche vissuto in prima persona la Resistenza, condividendo con il marito un periodo di clandestinità durante la Seconda guerra mondiale.
Seconda parte del racconto di vita di Alessandra Golisano, in Australia da quasi sessant'anni, che ai microfoni di SBS Italian riflette su quanto i giovani oggi arrivino più preparati e con strumenti migliori.
In questo episodio ti racconto fin dove può arrivare la follia in giardino.Prima storia: tra Settecento e Ottocento nei parchi aristocratici andava di moda l'“eremita ornamentale”.Sì, una persona vera, messa a vivere in un eremo scenografico, in silenzio, spettinata, pronta a farsi vedere dai visitatori.Un essere umano usato come arredo.Seconda storia: oggi c'è chi tiene verde il prato facendosi portare acqua ogni giorno con un camion enorme. Per mesi. Soldi, gasolio, pompaggi, giri continui. Tutto pur di dire “io posso”.Il punto è semplice: quando progetti male, paghi due volte.Quando progetti bene, risparmi acqua, tempo e un sacco di euro ogni anno.Se vuoi un giardino sostenibile e furbo, senza scivolare nell'assurdo, scrivimi: trovi tutto su giardinofuturo.it (pagina “come posso aiutarti”) oppure a robertomassai@giardinofuturo.itRicorda che il futuro del tuo giardino dipende anche dalle scelte che fai oggi.
Seconda parte del "The Rate-A-Queen Talent Show" e abbiamo avuto molto da dire e da ridire.Il format non ci ha entusiasmato e nemmeno il trattamento riservato alle queen. Però ci sono due look che ciao.Puoi seguirci anche in diretta e interagire con la chat ogni martedì e spesso il giovedì su twitch.tv/puntateenaRimani aggiornatə seguendoci su instagram.com/puntateenaIl nostro merch è disponibile nella Boutique di Puntateena puntateena.myspreadshop.it Hosts di oggi: Mama Xandy, Pecio
"Ciascuno dia secondo quanto ha deciso nel suo cuore, non con tristezza né per forza, perché Dio ama chi dona con gioia"In questa meditazione Don Marco Gnavi ci invita a riscoprire la forza della gioia che nasce dal dono. Partendo dalle parole di Paolo ai Corinti, egli ricorda che la vera fraternità cristiana si costruisce nella condivisione, nella solidarietà e nella fiducia nella provvidenza di Dio. La Chiesa, nella sua varietà di luoghi e vocazioni, diventa così un tessuto vivo di comunione, in cui la generosità diventa testimonianza concreta del Vangelo.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/7axXpZr42-8
Daria Scolamacchia"Corpi reali, corpi immaginati"Identità, appartenenza, costruzione di sensoFino al 29 giugno 2026Centro della Fotografia, Romawww.centrodellafotografia.itAll'interno del neonato centro della Fotografia, ritroviamo uno spazio dedicato ai linguaggi contemporanei: un osservatorio sul nostro tempo, un luogo di scoperta e riflessione sui temi che attraversano la societa contemporanea. Un progetto curatoriale che invita a guardare il presente con attenzione critica, mettendo in dialogo pratiche artistiche diverse e prospettive plurali. Inaugura questo spazio il progetto espositivo CORPI REALI, CORPI IMMAGINATI a cura di Daria Scolamacchia, docente di fotografia presso lo IED di Roma, che dichiara: “La mostra intende proporre una riflessione su corpo e gesto attraverso materiali d'archivio, immagini documentarie e installazioni tessili. All'interno ci sono questioni legate all'identità, a processi di emancipazione e alla costruzione di senso. Nonostante la diversità di approccio e l'intenzione con cui nascono, i lavori presentati condividono una tensione comune verso la contaminazione tra pratiche e linguaggi. Il corpo diventa uno spazio di scoperta e sperimentazione".La fotografia supera i limiti della cornice tradizionale per assumere nuove dimensioni espositive, capaci di scardinare prospettive consolidate e aprire a modalità inedite di fruizione. In questo contesto si inserisce Today's Curiosity di Kensuke Koike, il primo artista presentato nello spazio: un piccolo archivio in continua evoluzione che raccoglie ciò che, giorno dopo giorno, cattura la sua attenzione. Le opere nascono da un processo di recupero e rivisitazione di materiali d'archivio e cartoline vintage e sono spesso realizzate a poche ore dalla prima intuizione, per preservare l'emozione originaria senza filtri o sovrastrutture. “Non si tratta tanto di documentare gli eventi, quanto piuttosto di catturare i brevi movimenti della mia percezione”, afferma Koike. Ogni lavoro diventa così una traccia minima ma significativa di uno sguardo che cambia, anche solo impercettibilmente, nel rapporto quotidiano con il mondo.Seconda artista presente è Alix Marie, con due opere: Maman, un'installazione composta da cinque immagini del busto della madre, stampate su un tessuto setoso e disposte lungo una struttura circolare in metallo, cava, di due metri di diametro e due metri e mezzo di altezza. L'opera invita il visitatore a entrare nel cerchio, offrendo un'esperienza intima all'interno dello spazio pubblico del museo: dall'interno le immagini sono pienamente visibili, mentre dall'esterno si rivelano solo parzialmente, lasciando intuire ciò che è nascosto. L'installazione si inserisce nelle ricerche di Alix Marie sullatopologia del corpo femminile e sulla materialità della fotografia, in dialogo con il tessuto e con la sua storia. Ispirata al baldacchino — “letto” tradizionalmente utilizzato per proteggere dal freddo e dagli sguardi indiscreti — l'opera riflette sulle ambivalenze della maternità: da un lato il desiderio di rifugio e conforto, dall'altro il senso di confinamento legato a una protezione percepita come soffocante. Seconda opera in mostra è STRETCH, che ritrae l'amica di lunga data e modella Nina Boukhrief, performer, danzatrice e attrice, le cui immagini sono stampate su tessuto in lycra. La collaborazione esplora le dinamiche dell'amicizia femminile e il rapporto di autonomia e potere sull'immagine tra modella e fotografa, spesso condizionato da stereotipi di genere. In STRETCH la modella esegue posizioni yoga, offrendo uno sguardo critico sulla frenesia contemporanea del fitness e del benessere, legata alle politiche del corpo. Le fotografie vengono fissate e tirate fino ai limiti del materiale, generando una distorsione che richiama le immagini digitalmente alterate e, al tempo stesso, allude allo sforzo fisico, al gesto e alla sensazione stessa dello stiramento muscolare. Entrambe le opere di Alix Marie sono una gentile concessione di Ncontemporary. Un ulteriore nucleo della mostra è dedicato al lavoro di Forough Alaei, che tra il 2019 e il 2024 ha documentato la vita delle pescatrici dell'isola iraniana di Hengam, all'estremità meridionale del Golfo Persico. Qui la pesca è praticata soprattutto dalle donne, conosciute come “le figlie del mare”. Indossano veli e mascherine colorati, memoria di antiche occupazioni straniere, che le proteggono dal sole e dagli sguardi indesiderati. Pescano nel rispetto dell'ecosistema, utilizzando esche fatte a ed evitando reti e pesca a strascico. Il loro lavoro sostiene le famiglie e sfida leggi e convenzioni che per decenni hanno limitato l'accesso femminile ai lavori più duri e rischiosi. Attraverso ritratti in mare, nei momenti di preparazione e durante la pesca, Alaei trasforma i gesti quotidiani di queste donne in immagini vive e colorate di coraggio, resilienza e tradizione.Con Campo Visivo, il Centro della Fotografia conferma il proprio impegno nel promuovere una riflessione aperta e contemporanea sull'immagine, intesa non solo come rappresentazione, ma come spazio di pensiero, relazione e trasformazione. In questo senso Campo Visivo è al tempo stesso un binocolo per guardare lontano e una lente d'ingrandimento su ciò che ci circonda: uno spazio in cui osservare, interrogare e reinterpretare il reale.Le mostre sono promosse da Roma Capitale e Fondazione Mattatoio e organizzate da Civita Mostre e MuseiDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il 27 aprile 2022 il corpo di un maialino i 13 chili fu inserito nel forno fusorio di una fonderia di Provaglio d'Iseo, nel bresciano. Si trattava di un esperimento giudiziario in scala: lo scopo era capire che cosa accade a un corpo sottoposto a una temperatura di 900 gradi. L'esperimento era stato ordinato dal presidente della Corte d'assise del tribunale di Brescia che in quei giorni stava processando un uomo accusato di aver ucciso lo zio e di averne distrutto il corpo. Mario Bozzoli era scomparso l'8 ottobre 2015 alla fine di una giornata di lavoro nello stabilimento di cui era comproprietario insieme al fratello, a Marcheno. Una settimana dopo anche un operaio di quell'azienda era scomparso: il suo corpo era stato ritrovato pochi giorni dopo. L'autopsia stabilì che si era ucciso con una dose di veleno contenuta in un'esca per animali selvatici. Le indagini sulla scomparsa di Mario Bozzoli erano state lunghe e complesse. Più di quattro anni dopo si era arrivati alla richiesta di rinvio a giudizio per il nipote Giacomo, con cui l'uomo aveva avuto duri contrasti per motivi economici. L'obiettivo finale dell'esperimento con il corpo del maialino era aiutare la giuria del processo a capire se il corpo fosse stato fatto scomparire all'interno del forno della sua azienda. La risposta dei periti incaricati dai giudici fu che sì, era possibile che Mario Bozzoli fosse stato gettato nel forno fusorio e che di lui fossero rimasti solo pochi resti poi fatti facilmente scomparire. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Quasi quotidianamente si registrano vittime nella Striscia, che sta vivendo un inverno particolarmente rigido e che conta milioni di sfollati.
Dario Disegni"Seeing Auschwitz"Uno sguardo su Auschwitzhttps://seeing-auschwitz.com/Cento scatti rilevano le atrocità inflitte a più di un milione di persone nel più grande centro di sterminio della storiafino al 31 marzo 2026Archivio di Stato di TorinoSezione Corte – piazzetta Mollino, 1La mostra fotografica Seeing Auschwitz presenta oltre cento scatti realizzati tra il 1941 e il 1944 all'interno del campo di sterminio nazista. Le immagini compongono un reportage di straordinaria forza documentaria sulla vita e sulla morte di oltre un milione di prigionieri.L'esposizione offre un triplice sguardo sul più grande centro di sterminio della storia. Da un lato vi sono le fotografie scattate in gran parte dei carnefici nazisti, che documentano le diverse fasi del processo di eliminazione dei deportati, dall'arrivo nel campo fino alle camere a gas. A queste si affiancano alcuni rari scatti realizzati clandestinamente dai prigionieri, che restituiscono il punto di vista delle vittime. Completa il percorso lo sguardo degli Alleati, che sorvolando l'area riprendono dall'alto ciò che accade.Commissionata nel 2020 da ONU e UNESCO e realizzata dall'ente culturale spagnolo Musealia in collaborazione con il Museo Statale di Auschwitz-Birkenau, la mostra è già stata ospitata in importanti sedi internazionali tra cui Madrid, Londra, Parigi e diverse città degli Stati Uniti. L'arrivo a Torino è reso possibile grazie alla Comunità Ebraica di Torino, alla Fondazione di Studi Storici Gaetano Salvemini, all'Ambasciata di Polonia in Italia e all'ospitalità dell'Archivio di Stato.L'esposizione si articola in nove aree tematiche distribuite in quattro spazi. Pur nella durezza del tema e nella forza delle immagini originali, Seeing Auschwitz è concepita come una mostra divulgativa, pensata anche per essere proposta alle scuole.Fortemente voluta e organizzata dalla Comunità Ebraica di Torino con la Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini, l'Ambasciata di Polonia in Italia e l'Archivio di Stato, che ha dato anche la disponibilità ad accoglierla, questa mostra racconta per la prima volta, attraverso un triplice punto di vista, lo sterminio perpetuato con meccanica sistematicità dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale. Infatti, la selezione di circa cento scatti realizzati tra il 1941 e il 1944 e ritrovata fortunosamente dalla deportata ad Auschwitz Lilly Jacob nel 1945 quando fu liberata a Dora, è in gran parte stata riprodotta dalle SS, ma anche dagli stessi prigionieri e dagli alleati che sorvolavano l'area. Una triplice ottica che sottolinea piani emotivi moltodiversi.La storia raccontata per immagini: scatti crudi, autentici e forti che trascinano il visitatore nel qui e ora del campo di concentramento e sterminio nazista di Auschwitz. La foto come strumento che attesta e documenta il protocollo operativo dello sterminio degli ebrei dall'ingresso al campo, alla schedatura, all'avvio alla morte, realizzate dalle SS sono parte dell'“Auschwitz Album”. Questo nucleo fotografico si contrappone alle cinque rare immagini scattate clandestinamente dai prigionieri stessi dall'interno delle baracche, a cui si affiancano un paio di dettagliati schizzi, in presa diretta, dall'interno delle camere a gas. L'introduzione dell'apparecchio fotografico che ha consentito questo prezioso reportage è stata opera della resistenza polacca.A completare la lettura di una pagina storica drammatica, le foto scattate durante le ricognizioni aeree degli alleati.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Daniela Garavini"Al tempo delle officine"Dialogo immaginario con Eusebio Garavini, carrozziere.Prefazione di Giovanni De Luna.Edizioni Seb27www.seb27.itEusebio Garavini (1881-1947), figlio di braccianti, semianalfabeta, emigra nel 1898 a Torino da un piccolo paese della Romagna. Lavora come operaio, studia la sera e in pochi anni mette in piedi una Carrozzeria in cui saranno impiegati oltre 700 operai. In un dialogo immaginario con una nipote mai conosciuta, Eusebio ripercorre i momenti salienti della sua vita privata e pubblica. Racconta la famiglia d'origine, l'incontro con la moglie, il rapporto con i figli, ma anche le sue scelte nei momenti topici della storia del Novecento: la Belle époque e la Grande guerra; il biennio rosso e l'occupazione delle fabbriche; la nascita del fascismo, la crisi del 1929 e le conseguenze per la sua fabbrica; la Seconda guerra mondiale, la Resistenza e il referendum istituzionale del 1946. La narrazione si basa su memorie familiari e su documenti d'archivio.Daniela Garavini, giornalista, dopo aver militato in gioventù nella sinistra extraparlamentare e nel quotidiano “Lotta Continua”, ha lavorato a lungo nell'editoria. Ha collaborato con la casa editrice Guanda nella redazione della rivista “L'Illustrazione dei Piccoli”, in seguito, ha curato la redazione della rivista “Riza Psicosomatica”. Dagli anni Novanta ha lavorato per la casa editrice Tecniche nuove, prima come redattrice poi come direttrice della rivista “Cucina Naturale”. Per Tecniche Nuove ha anche pubblicato e curato numerosi libri sui temi di alimentazione e salute. L'ultimo nel 2017 è stato 50 ricette con una storia. Nel 2011 per Espress edizioni, ha collaborato alla stesura della guida L'altra Torino, 24 centri fuori dal centro. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Tommaso Pincio"Tatoo"Earl ThompsonGramma Feltrinelliwww.feltrinellieditore.itKansas, 1945, la pace non fa per tutti. Sicuramente non per Jack, che ha quindici anni, una madre che batte il marciapiede, un patrigno in galera e un passato crudele di violenze e soprusi. Per lui, la pace non significa che miseri sussidi, insegnanti pretenziosi, assistenti sociali sprezzanti e perbenisti in giacca e cravatta. Molto meglio la guerra, meglio sforacchiare i crucchi, fare sesso con le naziste dal seno prosperoso, sfilare a passo spedito tra le file dei marines, e spazzare via tutti quelli che considerano un affronto la sua presenza sulla terra.Certo, nel 1945, la partita con i tedeschi sembra chiusa. Restano i giapponesi, però, quei “nanetti bastardi” che si ostinano a combattere nella loro giungla fetente. Certificato di nascita falsificato in mano, Jack si presenta allora al centro di reclutamento dei marines. Viene respinto, perché giudicato troppo esile. In Marina, invece, lo accettano senza tanti fronzoli.Da Wichita a Shanghai, dalla Germania alla Corea, con una bella uniforme addosso e un po' di grana in tasca, la sua irrefrenabile voglia di vivere si traduce in un'odissea esistenziale in cui, che sia un pugno o una carezza, tutto è lecito, purché lasci un segno.Con la voce proletaria, roca, feroce ed esplicita del suo protagonista, Tattoo è un grande romanzo di formazione. È il ritratto struggente del destino riservato a coloro cui la vita non regala niente. Un'opera che trasuda verità, in cui la solitudine e la follia albergano in corpi sudati e anime tormentate, e in cui la dignità e una possibile via di fuga dalla sorte avversa non sono mai contemplate.Apparso per la prima volta nel 1974, Tattoo è la monumentale opera di Earl Thompson con la quale si affermò come uno dei più importanti scrittori statunitensi del secondo Novecento. Il romanzo, annoverabile tra i grandi libri che mostrano le crepe del sogno americano illuminando le esistenze che ne sono ai margini, ebbe numerose ristampe per più di un ventennio. Viene pubblicato ora per la prima volta in italiano.“Violenza e sessualità… crudo, potente e travolgente.” - The New York Times“Thompson passa da una scena di combattimento a una di sesso con una prosa scoppiettante come un tubo di scappamento. Per quindici giorni, Tattoo è diventato la mia bibbia personale.” James Parker“Gioiosamente osceno… il dono di Earl Thompson per la narrazione, la sua capacità di scrivere scene di combattimento o le dozzine di scene d'amore esplicite, la sua abilità nel dipingere il lato più sfaccettato di un ambiente sociale sono avvincenti e profondamente potenti.” The New York Times Book ReviewEarl Thompson (24 maggio 1931 – 9 novembre 1978) nasce all'inizio degli anni trenta in una fattoria del Kansas, dove viene cresciuto dai nonni. Dopo aver mentito sulla sua età, presta servizio in Marina durante la Seconda guerra mondiale e poi nell'esercito durante il conflitto in Corea. Dopo il congedo, studia giornalismo all'Università del Missouri. Si trasferisce a Brooklyn, dove inizia a scrivere il suo primo romanzo, A Garden of Sand (1970), nominato al National Book Award. Tra la California e l'Europa scrive altri due romanzi: Tattoo (1974, Book of the Month Club; Feltrinelli Gramma 2025) e The Devil to Pay, pubblicato postumo nel 1982. Muore improvvisamente nel 1978 all'apice del suo successo. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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®Seconda delle due puntate che non vogliono rinunciare all'aggancio con la ricorrenza religiosa per ripercorrere le vie dei pellegrini verso la terra santa. Ci incamminiamo dunque verso questa meta vestendo i panni del viaggiatore medievale, sia esso pellegrino, crociato, messaggero, studente, mendicante, mercante, re o papa. Tutti verso il luogo che la tradizione identifica come quello della nascita di quel Gesù il cui messaggio cambierà radicalmente i destini del mondo. Un viaggio che Quilisma percorrerà attraverso la musica natalizia medievale di Germania, Inghilterra, Macedonia, Croazia, Bulgaria, Spagna, Turchia e Siria.Prima emissione: 8 gennaio 2023
Nel XVII secolo l'imperatore cinese Kangxi definì Taiwan «un grumo di fango al di là del mare». Oggi per quel grumo di fango ci si prepara a combattere e morire perché, tra tutte le richieste che la Cina avanza sulla scena internazionale, la riunificazione con Taiwan sembra essere la sola senza margini di trattativa. Eppure per secoli la storia di quest'isola ribelle è stata largamente separata da quella della Cina; infatti Taiwan fu dapprima un possedimento coloniale olandese (dal 1623 al 1662), mentre tra il 1895 e la fine della Seconda guerra mondiale rimase sotto il controllo del Giappone. Solo nel 1949, con il crollo della Repubblica di Cina sul continente, l'isola divenne l'ultimo ridotto del Kuomintang, nel racconto di Francesca Congiu. A partire dalla Guerra di Corea, la sopravvivenza di Taiwan è dipesa dal sostegno americano e più ampiamente dal contesto internazionale della Guerra fredda. Mentre periodi di tensione si alternavano ad altri di relativa distensione, l'isola ha accresciuto a dismisura la sua importanza economica, come spiega Francesca Spigarelli. Oggi nuove forme di governo hanno preso il posto del Kuomintang e, dinanzi all'ostinazione della Cina nel voler riprendere questa provincia, gli abitanti ricercano nelle proprie radici storiche e indigene una diversa identità, secondo Simona Grano.
Gloria Rosboch, insegnante di 49 anni, scomparve nel primo pomeriggio del 13 gennaio 2016 dopo essere uscita dalla casa dove viveva con i genitori, a Castellamonte in provincia di Torino. Il suo corpo venne ritrovato il 19 febbraio all'interno di un pozzo per lo smaltimento del percolato in una discarica a 14 chilometri di distanza, tra Rivara e Pertusio. Gloria Rosboch era stata vittima di una truffa da parte di un suo ex allievo, Gabriele Defilippi, allora ventunenne, che l'aveva convinta a investire tutti i suoi risparmi, 187mila euro, in una società in realtà inesistente, promettendole una vita insieme, lontano dall'Italia. Quando la donna, dopo molti mesi, aveva scoperto di essere stata ingannata e aveva denunciato il ragazzo, lui aveva deciso di ucciderla. E l'aveva fatto con la complicità di un uomo, Roberto Obert, 53 anni. La storia dell'omicidio di Gloria Rosboch è la storia di una truffa organizzata con precisione e di un assassinio pianificato da Defilippi in modo da far ricadere l'intera colpa sul suo complice. Gabriele Defilippi, come emerse dalle indagini, aveva grandi capacità manipolatorie e le utilizzò per cercare complicità, crearsi appoggi e alibi. Altre persone vennero coinvolte. Fu un confronto all'americana tra i due indagati, Defilippi e Obert, a far emergere la verità su ciò che era accaduto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Seconda serata di Coppa Italia con le big che passano il turno come da pronostico: l'Atalanta travolge il Genoa e ai quarti troverà la Juve, l'Inter passeggia sul Venezia e il Napoli porta a casa la qualificazione dopo una lunga serie di rigori ai quali partecipa come protagonista anche Milinkovic Savic nel doppio ruolo di portiere e rigorista. Commentiamo tutto con Franco Ordine del Giornale e Massimo Paganin dalla postazione di telecronaca di Sport Mediaset. Oggi una puntata di Endurance Race che guarda, inevitabilmente, all'ultimo atto della F1: ad Abu Dhabi si deciderà chi tra Piastri, Norris e Vertappen sarà campione del mondo. Ne parliamo con Gionata Ferroni e Umberto Zapelloni.
L'8 maggio 2021 due sorelle di Temù, in provincia di Brescia, denunciarono la scomparsa della madre: era uscita per una passeggiata e dopo ore non era ancora rientrata in casa. La donna si chiamava Laura Ziliani, aveva 55 anni, le figlie Silvia, 27 anni, e Paola Zani, 19. Il corpo venne ritrovato tre mesi dopo, l'8 agosto, vicino a una pista ciclabile lungo il fiume Oglio. Era stata un'esondazione del fiume a disseppellirlo. Nei tre mesi tra la scomparsa della donna e il ritrovamento del corpo le indagini si erano concentrate sulle sorelle Zani e su un ragazzo che viveva con loro, Mirto Milani, 27 anni, fidanzato della sorella più grande, Silvia, ma che aveva una relazione anche con la più piccola, Paola. In quei tre mesi, Silvia e Paola Zani e Mirto Milani avevano messo in atto una serie di depistaggi grotteschi e incredibili. Dopo aver ammesso di essere gli autori dell'omicidio dissero di essersi ispirati ad alcune serie televisive: I Borgia, Dexter, Breaking Bad. Fu incredibile, soprattutto per la Corte d'assise e poi per quella d'appello, il motivo con cui i tre imputati tentarono di giustificare l'omicidio. I consulenti che sottoposero i tre a perizia li giudicarono totalmente capaci di intendere e di volere. Secondo i giudici che emisero la sentenza il movente non era quello raccontato dai tre ma non era nemmeno economico, come si era pensato all'inizio. L'omicidio, secondo i giudici, era stato pianificato e portato a termine per cementare la coesione del trio «con un piano cervellotico a cui le serie TV avevano offerto una forte componente di imitazione e ispirazione». Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices