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Ci sono tempi antichi che hanno nutrito e nutrono il nostro immaginario legato al terrore. Vi dicono qualcosa la Vergine di Norimberga, il supplizio della Ruota, la Cavallina spagnola? Questa puntata è dedicata alle diaboliche invenzioni, alle macchine delle torture e al lavoro del boia, nonché al modo in cui ci sono stati tramandati tra leggenda e realtà certi strumenti e pratiche del terrore.
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C'era una volta in piccolo paesino di nome Roma Tre Radio, una piccola redazione di musica emergente di nome Vergine che fece una puntata conclusiva di stagione. Ecco a voi la puntata.
TESTO DELL'ARTICOLO ā https://www.bastabugie.it/8539OMELIA XIV DOMENICA T. ORD. - ANNO A (Mt 11, 25-30)di Giacomo BiffiĀ Le frasi di Matteo, che abbiamo ascoltato, sono tra le più affascinanti e le più ricche di insegnamento di tutti i vangeli. Da queste poche parole tutti i libri umani vengono oltrepassati; tutti i complicati pensieri, tutte le analisi erudite dei dotti sbiadiscono davanti alla loro luce; tutto il multiloquio, che si rovescia quotidianamente su di noi da parte dei vari mezzi moderni di comunicazione, nel confronto rivela la sua spaventosa vuotezza. PurchĆ© si sappiano davvero capire. La loro profonditĆ ĆØ immensa. Forse solo la Vergine Maria, creatura "piccola" resa grande da Dio, ha potuto esaurirne davvero l'intelligibilitĆ . Qui siamo di fronte a una sapienza diversa da quella che si impone nel mondo: una sapienza cosƬ sublime da esigere una speciale illuminazione dall'alto per essere percepita e assimilata. Alla Madre di Dio chiediamo di accostarci a queste frasi con l'umiltĆ di cuore, che ĆØ stata sua, e con lo stesso desiderio di aprirsi alla veritĆ divina che ha connotato ogni giorno del suo pellegrinaggio terrestre.CI Ć INDISPENSABILE UN ANIMO SEMPLICE E LIMPIDOTi benedico, o Padre... perchĆ© hai tenuto nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli (Mt 11,25). Queste cose sono i misteri del Regno, ĆØ il disegno che l'amore del Padre ha pensato per noi, ĆØ il senso ultimo e vero dell'universo, ĆØ la strada sulla quale possiamo arrivare a salvarci.Avvertiamo in queste parole l'eco del canto di colei che un giorno aveva magnificato Dio perchĆ© ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili (Lc 1,52). Vedete come il Figlio assomigli spiritualmente alla Madre, cosƬ come doveva perfettamente assomigliare a lei nelle fattezze del volto. Vedete come il cuore e la mentalitĆ di Maria siano vicini e conformi al cuore e alla mentalitĆ di Gesù. Vedete come l'originalitĆ e la carica rivoluzionaria della predicazione di Cristo siano state anticipate dall'intuizione affettuosa di colei che giĆ era stata proclamata piena di grazia.Non ci meraviglia: nella Vergine del Magnificat noi ascoltiamo lo stesso Spirito Santo "che ĆØ Signore e dĆ la vita", e che, avendo giĆ "parlato per mezzo dei profeti", nella pienezza dei tempi ĆØ disceso su Maria nell'Annunciazione ed ĆØ disceso su Gesù, nel battesimo del Giordano, sospingendolo nel mondo a compiere la sua missione di Maestro e di Redentore (cf. Lc 4,1.14).Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra... Che cosa dice Gesù con questa frase che, a ben guardare, ĆØ al tempo stesso tremenda e consolante? Dice in sostanza: "Ti ringrazio, o Dio, perchĆ© ti ĆØ piaciuto distribuire tra noi le tenebre e la luce, la finezza di spirito e l'ottusitĆ , l'attitudine a capire il significato vero delle cose, degli accadimenti, delle idee e la totale incomprensione, non secondo le regole mondane consuete, con le quali solitamente troviamo avvantaggiati i ricchi di mezzi, di cultura, di appoggi, ma secondo principi nuovi e stupefacenti, che smentiscono tutte le attese terrene e capovolgono l'ordine dei valori comunemente riconosciuto".Chi sono, secondo Gesù, quelli che più faticano a interpretare la cifra dell'esistenza, a intendere il linguaggio di Dio, a percepire la fondamentale dimensione religiosa dell'universo senza della quale niente nella vita si capisce davvero? Chi sono i "sapienti" e gli "intelligenti", di cui qui si parla?Sono quelli che sanno, e più ancora quelli che sanno di sapere. Sono quelli che, essendo troppo furbi, troppo informati e troppo complicati, non riescono più a cogliere la semplicitĆ disarmante del progetto del Padre. Sono quelli che sono cosƬ bravi a discutere e a indagare tutta l'esteriore complicazione della dottrina evangelica e della vicenda ecclesiale, che non sono più in grado di vedere e gustare l'interiore linearitĆ e il candore della parola divina che salva, nĆ© la soprannaturale bellezza della Sposa amata dal Signore, che ĆØ la Chiesa.Certo, qui non si condanna l'onesta ricerca intellettuale nĆ© si vuol infierire sugli smarrimenti e sulle nebbie che possono affliggere talvolta anche gli animi meglio intenzionati. Siamo piuttosto messi in guardia dall'ariditĆ di cuore, dall'orgoglio, dal sottile egoismo, dallo spirito di amara contestazione, che spesso colpiscono e accecano coloro che, in virtù dei loro studi e del loro prestigio culturale, credono di vedere meglio degli altri in materia di fede e di poter giudicare con voce più autorevole.Ā Nella cristianitĆ non mancano quelli che fanno delle loro frequentazioni bibliche o teologiche le premesse a un atteggiamento di critica e di rancore. Come c'ĆØ chi si occupa di religione e di mondo ecclesiastico, ma sembra ricavarne soltanto, per sĆ© e per gli altri, dubbio, disorientamento, sterile problematicismo. Sono api snaturate che dal nettare delle parole ispirate e dai fiori della vita ecclesiale pare sappiano trarre solo aceto aspro e attossicante.Di tutti costoro - tra i quali per qualche aspetto e per qualche momento possiamo essere annoverati tutti - Gesù dice: sono i "sapienti" e gli "intelligenti", cui il Padre si compiace di tenere nascosti i suoi vitali segreti.IMITIAMO LO SGUARDO UMILE DI MARIAMa allora i "sapienti" e gli "intelligenti" non hanno posto nel Regno di Dio? No, c'ĆØ posto anche per loro, perchĆ© nel Regno di Dio c'ĆØ posto per tutti.C'ĆØ posto anche per loro, purchĆ© cerchino di diventare "piccoli"; purchĆ© usino della loro scienza e della loro acutezza per contemplare con occhio limpido la veritĆ totale e per superare le inutili complicazioni; purchĆ© non si prendano troppo sul serio; purchĆ© non si dimentichino che per il Signore del cielo e della terra la fede viva degli animi retti ha un valore infinitamente più grande di tutti i libri e di tutte le discussioni; purchĆ© non si chiudano in consorterie impenetrabili e sprezzanti; purchĆ© non abbiano nessun atteggiamento di disistima o di sufficienza verso la religione tradizionale, la pietĆ e il buon senso degli umili, che sono i preferiti di Cristo e i privilegiati del Padre. Domandiamo per intercessione di Maria l'umiltĆ e la mitezza del suo cuore, che ĆØ stato il più conforme al cuore dell'amatissimo Figlio. Allora potremo, come Maria, vedere la realtĆ con gli occhi stessi dell'Unigenito, il solo che sa davvero guardare dentro il mistero di Dio. Allora, nelle fatiche dell'esistenza e nelle difficoltĆ della vita di fede, troveremo il ristoro che ci ĆØ stato promesso. Allora la legge evangelica dell'amore, cui ci siamo sottomessi accettando come norma dell'esistenza l'ideale cristiano, sarĆ per noi veramente un "giogo dolce" e un "carico leggero".
Tu sei team carbonara o team amatriciana? dacci la tua risposta e ti diremo chi ascoltare. Se sei team carbonara, allora devi assolutamente iniziare ad ascoltare Montegro, cantautore dalle sonoritĆ pop. Se invece sei team amatriciana, vatti subito a recuperare la musica di Addivvi, beatmaker dal sound hip-hop elettronico.
Chi utilizza il "piuttosto che" in maniera scorretta e chi si chiama Giacomo non verrà salutato in questa puntata. Se volete capirne il perché, chiedetelo ai nostri ospiti: 1989 e Spampy.
Petizione contro la registrazione del marchio āAstroCartoGraphyā in Francia: firma qui!
I titoli Leone XIV ai piedi della Vergine di Montserrat: l'odio lasci il posto alla speranza e alla pace Il Papa ai detenuti: c'ĆØ sempre la possibilitĆ di ricominciare, fate spazio all'amore di Dio Otto morti e 32 feriti nel sud del Libano dopo bombardamenti israeliani; in Cisgiordania proseguono aggressioni ed espulsioni illegali Conduce Gianmarco Murroni In regia Gabriele Di Domenico
A di Ancona, il/la danese, alieno e la nonna Maria: questo e molto altro in questa puntata di Vergine in compagnia dei Mecha Project e Ruggine!
Prendere Franco126 dai baffi mentre fa il morto in acqua o mangiare un tortellino bolognese con Bruno Barbieri? Diteci cosa scegliete e noi vi diremo chi ascoltare: Questioni irrisolte, duo indie-rock, o Tibe, rapper e cantautore.
Le persone che ascoltano Tedua e quelle che fanno le cose solo per moda sono proprio le persone che oggi non saluteremo. Se non state capendo dovete assolutamente recuperare questa puntata con Ghis, artista pescarese R&B - Hip-hop e Alessandro, giovane cantautore carpigiano.
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino
Giuseppe Verdi - Four Sacred Pieces: Laudi alla Vergine MariaHungarian State Opera ChorusPier Giorgio Morandi, conductorMore info about today's track: Naxos 8.550944-45Courtesy of Naxos of America Inc. SubscribeYou can subscribe to this podcast inĀ Apple Podcasts, or by usingĀ the Daily Download podcast RSS feed.Purchase this recordingAmazon