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Quando oggi si parla di forza di volontà, di emozioni, di “come se” e di altre strategie note sia in psicologia che nel mondo della crescita personale… sembra assurdo che la maggior parte di queste idee arrivino da una sola persona. Eppure il caso di William James è proprio questo: pensatore eclettico ed aperto a 360° ci ha lasciato una profonda eredità intellettuale…Clicca qui per approfondire: https://psinel.com/monografica-su-william-james-il-super-potere-della-scelta/Se ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Magnetico come un cervo, Seducente come un Pavone - I 7 Archetipi della comunicazione”... https://psinel.com/i-7-archetipi-della-comunicazione/Vuoi imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/Iscriviti alla Newsletter https://psinel.com/re-iscrizione-alla-newsletter/Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/Music by Maksym Malko from PixabayMusic by OceanFrameMusic from PixabayMusic by Nikita Kondrashev from Pixabay
Moltissime persone non possono andare in vacanza e molte altre, possono permettersi solo qualche giorno. Eppure i social sono zeppi di persone felicemente in vacanza... oggi parliamo di questo tipo specifico di confronto sociale. Come sempre parliamo di psicologia e dintorni...
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Padova, 2001. Un serial killer tiene sotto scacco la città, in preda alla paura. La procura lavora giorno e notte per arrivare all'identità dell'omicida ed evitare che colpisca ancora, finché si imbatte in un nome: Michele Profeta. Un uomo di 53 anni che si scopre avere una doppia vita, diviso tra una famiglia e un'amante. Tutte le prove portano a lui e così si apre il processo a suo carico. Eppure, la moglie e la fidanzata, che per la prima volta scoprono l'una l'esistenza dell'altra, nonostante le bugie di Profeta, continuano a credere alla sua innocenza.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Cosa succede se ti siedi per un'intera giornata in mezzo a persone che credono esattamente il contrario di quello in cui credi tu?Qualche settimana fa ho fatto esattamente questo. Sono andato a un evento dal vivo dedicato interamente alle criptovalute. Un mondo che, te lo dico subito, non è il mio. Io investo in modo tradizionale: ETF, azioni, un approccio diciamo "noioso" e diversificato. Le crypto non sono mai state al centro della mia strategia.Eppure ci sono andato. E oggi voglio raccontarti perché, cosa ho visto, cosa ho pensato, e la decisione concreta che ho preso dopo, riguardo a una piccola fetta del mio portafoglio.Buon ascolto!--------------------------------------Scarica Switcho e inizia subito a vedere se puoi risparmiare su una o più offerte di servizi che già utilizzi:https://bit.ly/Switcho-LuceGas-FedericoSormani--------------------------------------Scarica gratuitamente il foglio excel per analizzare la tua pianificazione finanziaria:https://bit.ly/corretta-pianificazione-finanziariaScarica gratuitamente il foglio excel col calcolatore dell'interesse composto: https://bit.ly/calcolatore-interesse-compsoto-PACvsPICScarica gratuitamente il foglio excel per calcolare il tuo stato patrimoniale: https://bit.ly/calcola-il-tuo-stato-patrimonialeScarica gratuitamente la mappa concettuale sintetica su come superare la paura di investire:https://bit.ly/Come-superare-la-paura-di-investire--------------------------------------Se vuoi, puoi entrare a fare parte del mio progetto finanziandolo e ottenendo in cambio ulteriori servizi e vantaggi: https://bit.ly/tipeee-federicosormaniUn ringraziamento personale ai miei tippers: Noemi Cenni, Marina Manzoni, Gabriele Contini, Paola Sormani, Giovanni Pianigiani, Edoardo Tofi, Jacopo Fumanti Petrini, Francois Mickel, Aldo Sandroni, Daniele Cogoni.--------------------------------------Per metterti in contatto con me (feedback/consigli/critiche/interviste/collaborazioni):federicosormani.podcast@gmail.comhttps://bit.ly/instagram_federico_sormanihttps://bit.ly/linkedin-federicosormaniDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/federico-sormani-podcast--6069932/support.
S. 4 Ep. 42 - Viviamo nell'epoca più connessa della storia. Eppure c'è una persona con cui facciamo sempre più fatica a stare. Noi stessi. Appena si crea un momento di silenzio, prendiamo il telefono. Accendiamo la televisione. Mettiamo una canzone. Cerchiamo qualcosa da fare. Qualunque cosa, purché non rimangano soltanto i nostri pensieri. Ma se il problema non fosse il silenzio? E se fosse ciò che il silenzio ci permette finalmente di ascoltare? In questa puntata de La Mindfulness per tutti parleremo della nostra paura di fermarci, del bisogno continuo di riempire ogni spazio vuoto e di come, spesso senza accorgercene, utilizziamo le distrazioni per non incontrare davvero noi stessi. Scoprirai perché il silenzio non crea il caos interiore, ma lo illumina. Perché le ferie e i momenti di pausa possono metterci improvvisamente a disagio. E perché imparare a stare da soli non significa isolarsi dal mondo, ma ricominciare a costruire la relazione più importante della nostra vita: quella con noi stessi. Alla fine dell'episodio ti lascerò anche un semplice esercizio pratico che potrai fare ovunque, in spiaggia, in montagna o sul balcone di casa, per iniziare a osservare cosa accade quando smetti di scappare. Perché forse la pace non è qualcosa che devi trovare. Forse è qualcuno che sta aspettando di essere ascoltato. E quel qualcuno… sei tu.
Quanti watt consuma una lampadina o un forno? Ti sei mai chiesto chi fosse James Watt, il fisico da cui prende il nome l'unità di misura della potenza nel Sistema Internazionale? Magro, malaticcio, tormentato dall'emicrania: James Watt non ha nulla della potenza che il suo nome oggi rappresenta. Eppure, durante una passeggiata domenicale, ha l'intuizione che salva la macchina a vapore dallo spreco di carbone e accende la Rivoluzione Industriale. Tra brevetti contesi, un socio geniale come Matthew Boulton e l'invenzione del "cavallo vapore" per vendere la sua macchina, la storia di un uomo cupo e insicuro che, senza saperlo, dà un nome all'energia stessa.
ISAIAH AUSTIN - STORIA DI UN CAMPIONE MANCATO Video ispirato dall'articolo di Alberto Pucci per Around The Game. LINK: https://aroundthegame.com/post/never-underestimate-isaiah-austin/
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8623OMELIA SOLENNITA' ASSUNTA - ANNO A (Lc 1,39-56)di Giacomo Biffi Questa festa della Vergine Maria - che arriva nel colmo dell'estate, quando la gente è più svagata, più attenta a distrarsi, più impegnata a disimpegnarsi - è una proposta seria che ci viene fatta da parte di un Dio che non va in vacanza e in ogni tempo dell' anno, anche quando noi pensiamo poco, pensa alla nostra salvezza.Questa festa della Vergine Maria - che è la più antica tra quelle celebrate dal popolo cristiano in onore della Madre del Signore - è un invito a riflettere: un invito a riflettere non solo su di lei e sulla sua bellezza, ma anche sul nostro stesso destino: è dunque un invito ad ammirare e a sperare.STUPEFACENTE E SCONCERTANTE RIVOLUZIONE DI DIOL'avventura stupefacente di questa ragazzina ebrea - avventura che comincia nella semplicità e nell'oscurità di una povera casa, in uno sperduto paese ignoto a tutti, entro una piccola e tormentata regione della terra, e si conclude in cielo (come ci ha detto la prima lettura) al cospetto dell'universo, in un quadro dove il sole, la luna, le stelle entrano come ornamenti della regina del mondo - ci lascia senza parole: possiamo solo contemplare e adorare. Lo stesso fantasioso amore divino, che ha voluto il nostro riscatto attraverso l'incredibile abbassamento del suo Figlio unigenito, ha disposto l'incredibile esaltazione degli umili, dei quali Maria è figura e primizia. Il Crocifisso che sovrasta i nostri altari e la Madonna effigiata nelle nostre chiese sono segni dell'identico sorprendente disegno, che attraverso la sofferenza e l'avvilimento del Re della gloria ha spalancato ai piccoli le porte del Regno.Di fronte a questa vicenda, chi sa davvero riflettere è colto dallo stupore che sempre suscitano in noi le meraviglie di Dio.È lo stesso stupore, a ben guardare, che pervade il canto di riconoscenza della Vergine - il Magnificat - che abbiamo appena ascoltato.Maria è sbigottita perché Dio dalla sublimità della sua trascendenza ha guardato, ha guardato a lei, ha guardato l'umiltà della sua serva (Lc 1.48).Maria è attonita nella contemplazione di questo Dio che capovolge i valori illusori del mondo: ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore, ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili (Lc 1, 51-52); e tutto questo non per il gusto acre e sterile di giocare alla rivoluzione permanente, ma perché alla fine trionfi la verità sulle apparenze e la misericordia arrivi in tutte le generazioni su quelli che lo temono. È lo stupore gioioso di chi con occhi profetici vede realizzato qualcosa di troppo grande e di troppo bello per essere neppure immaginato: di chi si trova coinvolto in un destino che supera ogni previsione e ogni attesa. Perciò Maria dice: L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio salvatore (Lc 1.46-47).Ma allo stupore si unisce la speranza. Questo sconcertante disegno di Dio non solo ci stupisce, ma fonda anche la nostra gioia e la nostra fiducia.Il cristiano è oggi in festa, perché vede una della sua stirpe arrivata a tanta altezza di gloria.Il cristiano è oggi in festa, perché ha ricevuto la notizia di questa divina rivoluzione, cantata dal Magnificat, con la quale Dio alla fine metterà a posto tante ingiustizie, dissiperà le false grandezze, i falsi messaggi di pace, i falsi miti di liberazione che infestano questo mondo, e collocherà nella loro giusta luce i valori autentici, che oggi troppo spesso sona nascosti solo nel cuore degli umili.DIO NON LASCIA CHE L'UMANITÀ VADA PERDUTAIl cristiano oggi è in festa, perché ha la certezza che il destino della Madre di Dio è riservato anche a lui: chi saprà partecipare con la fede all'umiliazione dolorosa di Cristo parteciperà nella letizia alla glorificazione della Madonna Assunta.Questa è dunque la festa della speranza cristiana, è il giorno in cui bisogna saper levare lo sguardo e guardare in alto. E di speranza abbiamo un estremo bisogno. Noi ci avvediamo ogni giorno di più che il mondo inseguito e creato orgogliosamente da tutte le filosofie e i sistemi sociali che in questi due secoli sono andati predicando l'autosufficienza dell'uomo e la possibilità di una felicità che si riduca alla terra, è un mondo deludente, oppressivo, stravolto, disumano; o, per usare le quattro espressioni di san Paolo nella lettera ai Romani che sembrano fotografare la società dei nostri giorni, è un mondo senza senno, senza costanza, senza amore, senza misericordia (cf. Rm 1, 3 1).Tanto più nasce in noi la certezza che la nostra sopravvivenza sta tutta nelle mani del Dio che, nonostante la nostra malvagità e la nostra stoltezza, continua a guidare la storia secondo i progetti della sua bontà e della sua misteriosa sapienza.La festa dell'Assunta ci dice appunto che Dio riuscirà a salvare l'uomo dalla sua stessa insipienza.Quest'uomo, così fiero delle sue conquiste e della sua raggiunta emancipazione da ogni superiore principio, si sta distruggendo con le sue stesse mani; quest'uomo per il miraggio di una egoistica felicità individuale sta corrodendo con le sue leggi e col suo costume l'istituto familiare; quest'uomo in nome della libertà sta progressivamente asservendo e manipolando le menti, imponendo a tutti dogmi culturali e sociali senza fondamento e senza ragionevolezza: quest'uomo nelle sue disposizioni giuridiche si ritiene padrone perfino della vita umana innocente, e così implicitamente giustifica tutti i crimini della storia; quest'uomo, tutto sommato, non è una creatura né molto rispettabile né molto sensata. Per chi non ha l'abitudine di lasciarsi facilmente illudere, è difficile oggi sperare nell'uomo.Eppure noi speriamo: la visione della Vergine umile e alta, provata dal dolore ed esaltata nella gloria, nostra sorella e madre del Signore, ci dice che Dio non permetterà che vada perduta l'umanità, che egli arcanamente e indissolubilmente ha legato a sé. Dalla Vergine Maria, da questa donna che è madre di Dio, ci viene dunque il coraggio di continuare a sperare, il coraggio di continuare a vivere.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8622COVID, LA REISCRIZIONE PER I MEDICI RADIATI E' UN ATTO DI GIUSTIZIAdi Paolo Gulisano La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato, il 14 luglio 2026, un emendamento che permette ai medici radiati dall'Ordine durante la pandemia di Covid di chiedere la reiscrizione all'albo professionale. La norma porta la prima firma della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri. È inserita nella legge delega di riforma delle professioni sanitarie. L'emendamento non prevede un reintegro automatico. I medici radiati potranno presentare istanza di reiscrizione entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge. Chi sono questi medici? La misura riguarda i sanitari che vennero radiati con l'accusa di «aver promosso attivamente pratiche antiscientifiche durante la pandemia, mettendo a rischio pazienti e salute pubblica». Non riguarda invece i medici che semplicemente non si erano vaccinati: per loro la sanzione era stata la sospensione, non la radiazione, ed è decaduta già nel novembre 2022.La radiazione è la sanzione disciplinare più grave. Cancella un professionista dall'albo. Viene applicata solo in casi estremi, come a seguito di reati penali nell'esercizio della professione. In realtà i medici radiati nel periodo pandemico subirono questa sanzione solo per aver espresso un pensiero difforme rispetto alla narrazione ufficiale. Non si limitarono ai protocolli governativi, tachipirina e vigile attesa, ma intrapresero cure con vari farmaci, in particolare antinfiammatori.Fummo non pochi a praticare le cure precoci domiciliari, ma alcuni - qualche decina di medici, rei forse di aver divulgato pubblicamente questo tipo di attività terapeutica, e i conseguenti successi clinici - vennero denunciati e condannati alla radiazione per «diffusione pubblica di terapie prive di basi scientifiche».La decisione della Commissione Affari sociali giunge dopo cinque anni a mettere fine a questa vergogna, all'aver discriminato, messo alla gogna e allontanato dalla professione dei sanitari colpevoli solo di un "reato" di opinione, ovvero di avere un pensiero critico nei confronti di protocolli ufficiali di tipo sperimentale che non avevano prove scientifiche di efficacia. Tutti gli studi degli ultimi anni hanno dimostrato che attraverso cure domiciliari precoci, e attraverso l'utilizzo di farmaci antinfiammatori così come di antitrombotici e persino degli antibiotici tanto osteggiati dalla narrazione ufficiale, si sarebbero potute salvare migliaia di vite.Il reintegro dei medici radiati è un atto dovuto e meritorio, soprattutto in un momento in cui il sistema sanitario ha disperatamente bisogno di medici. Eppure, questa scelta del governo ha visto l'immediata, incomprensibile levata di scudi di alcuni soggetti. In primis il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri , Filippo Anelli, che ha lanciato un appello al Parlamento perché riveda la norma che introduce la possibilità di reiscrizione immediata per i sanitari radiati durante il Covid. Anelli ha detto che questi medici «non hanno creduto nella Scienza durante il Covid e non hanno tenuto comportamenti aderenti alle nostre norme del Codice di deontologia». Ancora una volta la scienza è eretta a idolo, a divinità indiscussa che «deve essere il punto di riferimento della nostra società». Quale scienza, è lecito chiedersi. La medicina è una branca scientifica che si avvale di continui e nuovi contributi, non un Moloch intoccabile. In tempi in cui non si crede più a nessuna verità rivelata, la scienza dovrebbe guidare la vita dei cittadini. Gli esiti dell'epidemia stanno a dimostrare quanto questa proclamazione dogmatica non regga.Inoltre, l'intervento del dottor Anelli impressiona per la sua spietatezza: continuare a mantenere la radiazione di questi colleghi rappresenta una vera e propria forma di accanimento senza alcuno scopo. Una criminalizzazione di professionisti che non hanno compiuto alcun fatto doloso.Purtroppo la voce del presidente Anelli non è rimasta isolata. Aveva uno scopo chiaramente politico, rivolto innanzitutto alle forze d'opposizione nell'attuale Parlamento, ma ha trovato una sponda anche nel centrodestra, nella persona del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. L'inquilino di Palazzo Lombardia ha ribadito che i medici radiati devono continuare ad esserlo, sempre in nome del primato della scienza. Peccato che nel 2023 lo stesso Fontana avesse sposato la tesi secondo cui la causa della gravità del Covid in alcune persone fosse dovuta a dei fantomatici geni risalenti all'uomo di Neanderthal. Non la mancanza di cure adeguate, non il tracollo della sanità territoriale, non la mancanza di posti letto conseguenza di scelte del governo regionale, ma l'uomo delle caverne aveva determinato in Lombardia il tasso di mortalità più alto d'Europa. Forse è su quanto accadde allora che Fontana dovrebbe indagare, anziché accodarsi alle richieste di accanimento, che rappresentano anche un brutto segnale politico che andrebbe prontamente colto e neutralizzato.Nota di BastaBugie: Andrea Zambrano nell'articolo seguente dal titolo "La condanna della vigile attesa e la vittoria dell'indometacina" parla della perizia della Commissione Covid che sancisce il fallimento della raccomandazione "paracetamolo e vigile attesa".Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 28 luglio 2026:Per poter "apparecchiare" le prove della disfatta della gestione dell'ex ministro Roberto Speranza, la Commissione di indagine Covid aveva bisogno della "pistola fumante" da presentare all'ex titolare della Salute. E l'ha trovata con una corposa perizia tecnica che boccia senza appello la raccomandazione di Paracetamolo e vigile attesa che fu la prima indicazione ministeriale durante i drammatici mesi della pandemia.Ora, con un giudizio del genere, che certifica che l'approccio della vigile attesa nei pazienti paucisintomatici fu deleterio e aggravò i ricoveri in ospedale, la Commissione dovrà chiedere a Speranza di presentarsi per essere audito. E questo rappresenterà sicuramente uno dei momenti più importanti nella vita della Commissione alla ripresa dei lavori parlamentari dopo la pausa di agosto.E lo farà presentandogli i risultati di una perizia, che difficilmente l'ex ministro potrà smentire.Anzitutto perché la perizia è stata affidata non ad un medico qualunque, ma a un dirigente del Servizio pubblico, la dottoressa Simona Amato, direttore Uoc Accreditamento, Qualità e Risk Management dell'Asl Roma 2. In secondo luogo, perché la sua nomina è avvenuta all'unanimità da parte dell'ufficio di presidenza, nel quale siedono anche esponenti dell'opposizione che all'epoca erano al governo.Eppure, da un punto di vista medico, la perizia della dottoressa Amato non aggiunge nulla di quanto non fosse già noto, ma mette un punto finale su una vicenda che anche su queste colonne abbiamo documentato abbondantemente: l'abbandono terapeutico di migliaia di pazienti che, senza alcuna indicazione da parte dei loro medici di medicina generale, hanno visto aggravarsi la malattia da Covid 19 fino a dover ricorrere alle cure dell'ospedale e in alcuni casi rimettendoci la vita.Si potevano salvare? La domanda resta sullo sfondo, ma la risposta affermativa è implicita nell'analisi della vigile attesa, che, appurato non essere un vero e proprio protocollo medico, è stato considerata anche da parte della Federazione degli Ordini dei medici una «mera raccomandazione». Sì, una raccomandazione, però, che è stata seguita pedissequamente da migliaia di medici e ha fatto danni evidenti.Perché, come si legge nel documento che la Bussola ha potuto visionare «la vigile attesa è un atteggiamento che di norma viene assicurato quando le possibilità̀ di guarigione spontanea sono notevoli e se sappiamo che la malattia, che stiamo affrontando, difficilmente evolverà̀ in maniera pericolosa». E questo non era certo il caso del Covid 19.Ma anche perché «a ben vedere però nemmeno la vigile attesa e la terapia sintomatica avevano all'epoca evidenze solide ed incontrovertibili, vieppiù̀ che la malattia era pressoché́ sconosciuta. Eppure, la citata circolare, in maniera inconfutabile, indica per i pazienti positivi al tampone per infezione da SARS-COV-2, che siano asintomatici o pausintomatici, e si trovino a domicilio, la vigile attesa e trattamenti sintomatici quali ad esempio il paracetamolo». Una follia sanitaria. Motivo per cui - si legge sempre nel documento firmato dalla dottoressa Amato - la "vigile attesa" è andata a impattare nella situazione già critica della organizzazione delle cure territoriali» mentre «per un paziente "a domicilio" nella fase di replicazione virale sarebbe stato logico considerare l'introduzione precoce di trattamento ad azione antivirale, soprattutto se presenti fattori di rischio per progressione di malattia, piuttosto che la vigile attesa e il paracetamolo».Nel testo la Amato spiega molto bene - come la Bussola fece dando voce a numerosi medici sul campo - il meccanismo di proliferazione della malattia da Covid e, sostanzialmente, la sua evoluzione in una malattia diversa in fase grave. Invece «l'approccio di vigile attesa e paracetamolo indicato dalla prima circolare del 30 novembre 2020 non ha tenuto conto delle prove scientifiche effettivamente a disposizione nella letteratura scientifica dando, dunque, delle indicazioni non supportate da prove di efficacia e ponendo quindi a rischio di evoluzione di malattia i pazienti paucisintomatici a domicilio».E questo ha provocato
Il vero problema del turismo italiano non è l'overtourism.È tutto il potenziale che ancora non riusciamo a trasformare in valore.L'Italia possiede un patrimonio culturale, paesaggistico, artistico ed enogastronomico unico al mondo. Eppure, gran parte dei flussi continua a concentrarsi su poche città e in periodi limitati dell'anno, mentre migliaia di territori restano ancora fuori dalle principali rotte internazionali.Come possiamo trasformare borghi, aree rurali e destinazioni meno conosciute in un vero motore di crescita per il Paese?In questo episodio di Inside Finance, Vincenzo Marzetti ne parla con Dina Ravera, Presidente di Destination Italia, società quotata impegnata nella costruzione di un campione nazionale dell'incoming turistico.Un confronto sul futuro del turismo italiano, tra organizzazione dei territori, tecnologia, intelligenza artificiale e capacità umana di accogliere e comprendere il viaggiatore.Parleremo di:• Perché il turismo italiano potrebbe generare molto più valore per l'economia nazionale.• Cosa possono insegnarci Francia e Spagna nella creazione di destinazioni riconoscibili a livello internazionale.• Perché l'individualismo e la frammentazione limitano la competitività del sistema italiano.• Come distribuire i flussi turistici tra più territori e durante tutto l'anno.• Perché il vero tema non è soltanto l'overtourism, ma soprattutto l'undertourism.• Il modello “Glocal Travel Tech” di Destination Italia.• Il ruolo dell'intelligenza artificiale nella costruzione di viaggi realmente personalizzati.• Perché la tecnologia può organizzare l'esperienza, ma non sostituire l'accoglienza umana.• Come costruire un'industria del turismo capace di crescere senza perdere l'artigianalità del Made in Italy.• Il rapporto tra investimenti, marginalità, innovazione e mercato finanziario.Un episodio che racconta il turismo non soltanto come settore economico, ma come una delle più grandi opportunità industriali ancora inespresse del nostro Paese.Buon ascolto.
RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita
Perché gli italiani si sentono sempre più poveri se l'Italia ha la quarta ricchezza privata del mondo? Con ben 12.000 miliardi di euro di patrimonio (4 volte il PIL italiano), le famiglie italiane sono teoricamente ricchissime. Eppure, la classe media si restringe.In questo podcast scopriamo come gestire i risparmi in modo efficiente e gli errori finanziari più comuni che bruciano il tuo potere d'acquisto. Molti risparmiatori si chiedono dove investire i soldi oggi o se conviene comprare casa o investire in borsa. La verità è che molti italiani gestiscono il proprio patrimonio nel modo peggiore, lasciando troppa liquidità sul conto corrente o bloccando tutto nel mercato immobiliare.Come consulenti finanziari indipendenti di SoldiExpert SCF, analizziamo i dati ufficiali di Banca d'Italia e mettiamo a confronto l'Italia con i modelli di investimento di Germania, Francia e Stati Uniti. Scoprirai cosa fanno i giovani tedeschi con gli ETF, come le famiglie americane usano il mercato azionario per proteggersi dall'inflazione e la differenza cruciale tra come investe il risparmiatore medio e come gestisce il capitale il segmento Private Banking.
Silvana La Spina"Le avvelenatrici"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itÈ una mattina di fine dicembre del 1783, l'aria odora di neve, anche se i palermitani sanno che è solo un'impressione: a Palermo non nevica mai. Tra le mura del convento di San Francesco, accade qualcosa di insolito: la cella di fra' Gerlando è rimasta chiusa, nessuno l'ha visto nemmeno al Mattutino. Dietro quella porta, l'orribile scoperta: il corpo esanime del frate, gli occhi strabuzzati dal terrore, il viso gonfio, una schiuma biancastra agli angoli della bocca. Per lo speziale non ci sono dubbi: è veleno. Anche se quell'uomo di Dio non pareva avere un nemico al mondo. A parte forse l'anziana donna con cui, il giorno prima, c'era stato un misterioso incontro, alla fine del quale il frate era apparso turbato. «Quella vecchia è la Morte» aveva commentato. Ma non è l'unico mistero, perché il nome del frate compare in una lista insieme a quello di un barone morto lo stesso giorno, con gli stessi sintomi. Lista che ora si trova nelle mani di Maurizio Belmonte, uomo di fiducia del Viceré, che non crede alle coincidenze e teme che anche altri siano in pericolo. Per le strade si sussurra di preghiere speciali. Preghiere che si pagano a peso d'oro e che, dicono, possono far ammalare. Possono uccidere. Ma Belmonte non crede nemmeno alle fatture, è uomo dei Lumi. Eppure i morti sono reali e ora anche la donna che ama, Sofia Schulz, la pittrice che ritrae i defunti dell'aristocrazia, sembra affetta da un morbo incurabile. Il veleno è l'arma di chi conosce la pazienza, e non richiede coraggio né la violenza di un attimo di follia. Belmonte dovrà immergersi nell'oscurità di un rancore coltivato nel silenzio, cercare la verità lì dove il sacro e il profano si confondono e un maleficio si paga come una messa.«Sappiate allora che l'odio è un sentimento, ma la morte un vizio. E che, una volta preso, quel vizio non si dimentica».Silvana La Spina è nata in Veneto da padre siciliano. Vive tra Milano e Catania da molti anni e la Sicilia è alla base di quasi tutti i suoi romanzi. Tra gli ultimi: La bambina pericolosa (2008); Un cadavere eccellente (2011); La continentale (2014); L'uomo che veniva da Messina (2015). Per Neri Pozza ha pubblicato L'uomo del Viceré (2021), Angelica (2022) e L'ombra dei Beati Paoli (2024). Ha vinto il Premio Chiara nel 1993 con il romanzo Scirocco.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Gli anni passano, la vita va avanti e il cinema pure. Ma il principe della risata sta sempre lì nella nostra memoria per farci ridere e talvolta anche piangere.E quindi ecco una personale retrospettiva dedicata ad alcuni film con Lui. L'assurdo, umano, matto e dolce Antonio De Curtis. Semplicemente, Totò."Eppure dicono "l'abito non fa il monaco", non è vero. Io a furia di indossare indegnamente questa gloriosa divisa, marescia', mi sento un po' Carabiniere. E per un ladro, morire da Carabiniere, è una grande soddisfazione!"
Stai mangiando meno di prima. Ti muovi uguale, forse anche di più. Eppure il peso sale e il girovita cresce.E nessuno ti dà una risposta che abbia davvero senso.In questo video ti spiego cosa sta succedendo nel tuo corpo durante la menopausa e perché le strategie che funzionavano prima non funzionano più.Con il calo degli estrogeni cambiano quattro cose in parallelo: la sensibilità insulinica scende, il grasso si redistribuisce verso il girovita invece che sui fianchi, la leptina diventa meno efficace e la massa muscolare cala più velocemente. Il risultato è che puoi fare tutto giusto sulla carta e non vedere nessun risultato.Non perché tu stia sbagliando qualcosa. Ma perché stai applicando le stesse strategie a una fisiologia completamente diversa.In questo video vediamo i meccanismi biologici precisi, il ruolo della resistenza insulinica, l'impatto del cortisolo e del sonno, e cosa funziona davvero per migliorare la composizione corporea in menopausa.Per questo nei nostri percorsi partiamo sempre da una misurazione reale della composizione corporea non dal peso sulla bilancia per capire esattamente da dove si parte e costruire un piano su misura.Per questo nei nostri percorsi partiamo sempre dal Vitality Check-up —un'analisi completa che misura la composizione corporea reale, i parametri ormonali, la qualità del sonno e lo stile di vita nel suo insieme. Non il peso sulla bilancia. Il quadro completo.Perché senza sapere esattamente da dove parti, qualsiasi intervento rischia di essere approssimativo.Se vuoi capire come funziona il Vitality Check-up e se fa per te, trovi tutti i dettagli qui
Firenze, 3 settembre 1990. Una ragazza di diciannove anni lascia un biglietto alla sorella: "Vado a Siena, tornerò tardi". Non porta bagagli, né soldi, ha con sé solo le chiavi e il suo orologio. Ventidue ore più tardi, a 970 chilometri di distanza, un intero paese in Spagna alza gli occhi verso una collina. Il corpo appeso a quel pino non ha documenti, denaro, né un nome, e per trentadue anni nessuno riuscirà a dargliene uno. Quando finalmente accadrà, la verità sarà molto peggiore del mistero. Eppure, il giorno dopo il ritrovamento, un giornale locale aveva già stampato la riga che conteneva tutto. Una storia che vi lascerà sgomenti.-------------------------------------------Seguimi anche sul canale Youtube:https://bit.ly/3TXVGEdVisita il sito del podcast:https://scarymonstertruecrime.comInstagram:@scarymonstertruecrimeX/Twitter:@scarycrimeTikTok:@scary_monster_truecrime---------------------------------------------------------Contatti:Antonello Salea.sale@cbsnet.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scary-monster-true-crime-podcast--4789759/support.Visita il sito https://scarymonstertruecrime.com per leggere post esclusivi sui casi criminali, scoprire nuove storie e acquistare ebook dedicati al true crime.
Il 29 luglio i mercati hanno mosso tre variabili che toccano direttamente i portafogli di chi investe in ETF e azioni globali. Capire cosa sta succedendo — senza allarmismi — è il primo passo per non fare errori di reazione.Il Brent ha segnato un rialzo di circa il 4% in una sola seduta, con il petrolio fisico vicino ai 110 USD al barile, alimentato da una nuova escalation militare in Medio Oriente. Un movimento del genere non riguarda solo chi detiene ETF energetici: il prezzo del greggio entra nell'inflazione importata e nei rendimenti obbligazionari, spostando l'equilibrio tra asset difensivi e ciclici.Parallelamente, la grande rotazione settoriale prosegue: i capitali si spostano dai titoli growth verso comparti value e difensivi. Chi ha in portafoglio ETF concentrati sulla tecnologia dovrebbe osservare con attenzione. Eppure, proprio oggi, Alphabet ha spinto la crescita degli utili aggregati dell'S&P 500 verso il +40%: le mega-cap continuano a dominare la performance degli indici USA, aumentando la concentrazione del rischio.Segui TraDetector Cafe su Spotify e Apple Podcasts. Approfondimenti e analisi su tradetector.com.
Gli italiani sono forse le persone più amate nel mondo. Eppure siamo tra i più bravi a raccontarci perché le cose non possono funzionare. Alec Ross ha lavorato con Obama, ha investito in Robinhood e Scaled AI. E ha scritto un libro sull'Italia con la parola "American" cancellata. Non è una confutazione dell'America. È un'affermazione di italianità. Parliamo di cosa blocca l'Italia da trent'anni, di cervelli in fuga, di meritocrazia, di capitali fermi e di cosa può fare concretamente chi ha 25-30 anni e vuole cambiare qualcosa da domani. Scopri The Bull Academy: il percorso pratico per mettere ordine nelle tue finanze, investire con metodo e costruire un portafoglio coerente con i tuoi obiettivi. (00:00) Intro — il talento italiano per l'autodenigrazione (01:33) Benvenuto Alec Ross (05:07) "Gli italiani sono le persone più amate del mondo" (06:39) Solo gli ottimisti cambiano il mondo (13:00) Il caso Ferrari: quando tutti sbagliano previsione (20:05) Robinhood, Scaled AI e il capitale che non c'è (28:03) Il sogno americano non è tutto rose e fiori (35:04) Cosa possiamo fare noi, non lo Stato (47:07) Non accettare la cultura dominante Prodotto e distribuito da Corax. Vuoi rimanere aggiornato sui mercati? Ogni domenica mattina la newsletter di The Bull: analisi dei mercati, letture consigliate e i rendimenti degli indici principali. Iscriviti gratis qui!
Capita, nella vita, di non trovare la persona giusta. O di averla trovata, e averla perduta. O che fosse giusta, un tempo, e adesso non lo è più. La paura di restare soli è qualcosa che a volte arriva da dentro, altre, arriva da fuori, dagli altri, dalle parole dette o non dette. Ma cosa vuol dire, restare soli? E non essere soli è meglio, comunque? Anche se si è “male accompagnati”? Eppure, la saggezza dei proverbi raccoglie secoli di vita e di esperienze, e nasce per trasmettere un insegnamento. Meglio soli che male accompagnati sta a dire che se stai bene con te stesso, puoi vivere una vita bella e ricca, anche se non trovi la persona giusta. Puoi trovare molte relazioni giuste, però, buoni amici, persone importanti. Perché si può essere soli anche in coppia, e vivere a fianco di qualcuno che non rispetti, e non ti rispetta, è una prospettiva che dovrebbe far paura più che non vivere con te stesso in buona compagnia. “Paradossalmente, la capacità di stare soli è la condizione prima per la capacità d'amare” (E. Fromm)- Leggi/ascolta: https://annarosapacini.com/paura-restare-soli/- Per approfondire: https://www.francopassarini.it/ - Qui puoi iscriverti a “Comunicare per essere®”: https://annarosapacini.com/podcast/ una via di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda - Counselcoaching, comunicazione valoriale, relazioni, professione, benessere. Scrittura evolutiva®, Grafologia evolutiva®, Pedagogia evolutiva®, metodi esclusivi, soluzioni e percorsi sempre su misura. Per informazioni https://annarosapacini.com/contatti/ - YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini - Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi sul tuo social preferito, cerca @AnnarosaPacini
È tornato, è tornato Beppe Grillo. Il co-fondatore del M5s ieri s'è lanciato sul suo blog in un sontuoso attacco contro il movimento/partito che aveva creato insieme a Gianroberto Casaleggio: “Il MoVimento 5 Stelle ha perso la sua identità, soprattutto ha perso la sua “diversità”. Osservare la trasformazione antropologica dei suoi protagonisti serve a poco, è il solito film, il nuovo che diventa vecchio, i rivoluzionari che scoprono i palazzi e le intenzioni che lastricano la strada per l'inferno, con tanto di pedaggio. Eppure, qualcosa deve essere ricordato, il MoVimento era nato da un sentimento popolare che continua a esistere, anche se chi avrebbe dovuto rappresentarlo ha smesso di ascoltarlo… Era la delusione verso un modello occidentale fondato sulla democrazia e sui diritti, ma sempre più dominato dal capitalismo. Le domande sono rimaste, le risposte sono scomparse"
Non hanno lo stesso nome, non rivendicano le stesse battaglie e non condividono un manifesto comune. Eppure, i giovani della Generazione Z dell'Asia sembrano mossi dallo stesso desiderio: smettere di essere considerati soltanto motore della crescita economica e partecipare alla vita politica e democratica. In Italia una famiglia su tre quest'anno non potrà permettersi di andare in vacanza. E l'aspetto più complesso da raccontare è che il fenomeno è in evidente peggioramento. E il peso maggiore ricade sui nuclei numerosi, quelli che devono fare i conti con spese quotidiane sempre più alte. E se uno dei segreti della longevità italiana non fosse soltanto la dieta mediterranea o il clima, ma anche la bellezza che ci circonda? Un ampio studio dell'University College di Londra certifica che frequentare musei, mostre o attività culturali può rallentare l'invecchiamento biologico quasi quanto fare attività fisica con regolarità. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Le vacanze dovrebbero essere il momento dell'anno dedicato al riposo. Eppure è proprio durante il periodo estivo che abbassiamo più facilmente la guardia anche dal punto di vista digitale. Smartphone, computer portatili, tablet e account online ci accompagnano ovunque, ma un furto, uno smarrimento, una rete Wi-Fi poco sicura o una semplice distrazione possono trasformare pochi minuti di vacanza in settimane di problemi. In questo episodio di Zero Days propongo una guida pratica per affrontare l'estate con maggiore serenità. Non si tratta di consigli rivolti agli specialisti della cybersecurity, ma di semplici precauzioni che ogni persona può adottare prima della partenza e durante il viaggio per proteggere i propri dati, i propri dispositivi e la propria identità digitale. Parleremo della preparazione dei dispositivi prima delle ferie, dell'importanza dei backup, dell'autenticazione a due fattori, della gestione delle password, dell'uso delle reti Wi-Fi pubbliche, delle cautele durante gli spostamenti e, soprattutto, di come reagire nel modo corretto se dovessero essere rubati uno smartphone o un computer portatile. L'obiettivo non è soltanto evitare un danno economico, ma garantire quella che oggi possiamo definire continuità personale digitale: la capacità di continuare a lavorare, comunicare e accedere ai propri servizi anche dopo un incidente. La sicurezza informatica non dipende soltanto da antivirus o tecnologie sofisticate. Molto spesso nasce da alcune decisioni prese con calma prima della partenza. Bastano pochi minuti di preparazione per evitare conseguenze che potrebbero compromettere l'intera vacanza. Se questo episodio ti è stato utile, puoi seguire Zero Days per ricevere ogni settimana nuovi approfondimenti dedicati all'intelligenza artificiale, alla cybersecurity, al diritto delle nuove tecnologie, alle investigazioni digitali e ai grandi temi della società digitale. In questo episodio: • Come preparare smartphone e computer prima delle vacanze • Le dieci regole fondamentali della cybersecurity estiva • Come comportarsi se viene rubato lo smartphone • Come reagire al furto del computer portatile • Backup, autenticazione a due fattori e continuità digitale personale
Ogni canale è sintonizzato sull'unico grande tema della settimana, declinato in ogni sua forma: quello che riguarda la sicurezza. Dalla morte di Fakir, passando per la sentenza Roggero e arrivando agli scontri di Bologna e quelli dei NoTav degli ultimi giorni. Ma come funziona la metamorfosi della paura? Ce lo spiegano Ezio Mauro e Michele Serra su La Repubblica. Nessuno comincia una guerra pensando che durerà per sempre. Eppure, fin dal Vietnam, i presidenti statunitensi sono ripetutamente entrati in conflitti che sembravano poter durare all'infinito. Donald Trump sta facendo lo stesso? Un libro per l'estate: L'angelo in fiamme di Lawrence Osborne. Nove racconti tra personaggi fuori posto, ambienti stranieri o marginali, atmosfere perturbanti e improvvisi rovesciamenti morali. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Isabella Guanzini"Essere all'ascolto"Filosofi lungo l'Ogliowww.filosofilungologlio.itL'egemonia dello sguardo ha a lungo modellato il nostro modo di pensare, privilegiando immagini, visioni e trasparenze come metafore della conoscenza. Lunedì 27 luglio alle ore 21:00, a Seniga (BS), presso Palazzo Ferrante (Villa Zani), in via Umberto I n. 2, Isabella Guanzini terrà la lectio magistralis Essere all'ascolto, una riflessione sul primato dell'udito e dell'esperienza sonora nella formazione dell'umano, dove l'ascolto si rivela come forma originaria di apertura, ricezione e relazione con l'altro. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso Oratorio di S. Apollonio, via Umberto I n. 2, Seniga (BS).La nostra cultura appare da tempo segnata dall'egemonia dello sguardo. Non è un caso che il linguaggio occidentale privilegi metafore visive: “avere un punto di vista”, “mettere a fuoco”, “vedere chiaro”, “illuminare un problema”, oppure parlare di una “visione del mondo”. Anche la conoscenza viene spesso descritta nei termini della luce e della visibilità, nel senso di un sapere che rischiara e rende trasparente la realtà. Eppure, la nostra esistenza è immersa in un incessante paesaggio sonoro: non ancora venuto al mondo, prima ancora di vedere, l'essere umano è raggiunto da voci, battiti, ritmi, tonalità e silenzi. La voce dell'altro precede l'immagine e lascia tracce profonde nell'inconscio e nella memoria corporea. Siamo fin dall'inizio esseri all'ascolto, con l'orecchio teso, abitanti ricettivi di un universo sonoro che ci precede, ci attraversa e ancora ci attende.È possibile considerare il nostro rapporto con il mondo dal punto di vista dell'ascolto? Ha senso iniziare ad accostare le cose a partire dal loro timbro, dalla loro voce, dal loro specifico “colore sonoro”? Interrogare questa gerarchia dei sensi, mostrando come l'ascolto costituisca una delle esperienze fondamentali della relazione con l'altro e con il mondo, significa pensare il nostro essere come capace non solo di visione, ma anche di accoglienza, risonanza ed esposizione. L'occhio infatti afferra, ma l'orecchio riceve. In un'epoca affollata di schermi e saturata da immagini, tornare all'ascolto significa forse recuperare una diversa forma di porosità e presenza al mondo, sensibile alle sue vibrazioni e al richiamo di altri sensi. Isabella GuanziniNata a Cremona, è filosofa e teologa. Laureata in Filosofia presso l'Università Cattolica di Milano, Guanzini ha conseguito il dottorato in Teologia presso la Research Platform Religion and Transformation in Contemporary Society dell'Università di Vienna e il dottorato in Studi umanistici presso il Dipartimento di Scienze storiche e religiose dell'Università Cattolica di Milano. Dal 2019 è professore ordinario di Teologia fondamentale all'Università di Linz (KU Linz) e docente di Storia della Filosofia presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale di Milano.Tra i suoi scritti: Lo spirito è un osso. Postmodernità, materialismo e teologia in Slavoj Zizek, Cittadella 2010; L'origine e l'inizio. Hans Urs von Balthasar e Massimo Cacciari, ETS 2012; Il giovane Hegel e Paolo. L'amore fra politica e messianismo, Vita e Pensiero 2013; Il neognosticismo. I semi teologici di Francesco, San Paolo Edizoni 2019; Desiderare, (con D. Galimberti), Cittadella 2022. Per Ponte alle Grazie ha pubblicato: Tenerezza. La rivoluzione del potere gentile (2017, nuova ed. 2025), tradotto in tedesco e in spagnolo, e Filosofia della gioia. Una cura per le malinconie del presente 2022. In uscita: Il segreto dell'altro, Vita e Pensiero 2026.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Colossali investimenti hanno mosso e continuano a muovere i mercati azionari. Eppure sull'impatto ambientale di questi colossi ancora molti nodi restano da sciogliere Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Quando scegliamo un gioiello, difficilmente ci chiediamo da dove arrivino i materiali con cui è stato realizzato. Eppure, dietro l'oro, le pietre preziose e gli altri metalli si intrecciano temi che riguardano l'ambiente, le condizioni di lavoro, la tracciabilità delle materie prime e le filiere produttive.Gli ospiti di oggi:Luca Parrini - presidente di Orafi ConfartigianatoRoberto Ricci - socio dell’Associazione Orafa LombardaFrancesco Belloni - co-fondatore del marchio Ethical Jewels. Primo brand in Italia per la gioielleria etica e sostenibilePiervittorio Antoniazzo - Presidente presso Uroburo
Puglia, 11 agosto 1974 – Lungo la strada statale strada tra Andria e Canosa si consuma una tragedia devastante: un violento incidente stradale tra un'auto e un pullman spezza la vita di un'intera famiglia, i Pontrelli. Una dinamica improvvisa, brutale, che lascia dietro di sé vittime, feriti e molte domande su ciò che accadde davvero in quei minuti. Eppure, nonostante la gravità dell'evento, questa storia scivola lentamente nell'oblio. Le ricostruzioni dell'epoca sono frammentarie, le informazioni spesso discordanti e, sul piano giudiziario, il caso sembra lasciare poche tracce chiare. A distanza di oltre 50 anni, un'inchiesta riporta però alla luce questa vicenda partendo da un dettaglio tanto semplice quanto potente: una fila di loculi con la stessa data. Da lì prende forma una ricerca tra archivi, testimonianze e memoria, che prova a ricostruire non solo i fatti, ma anche il silenzio che li ha avvolti. Cosa successe davvero quella notte? E perché una tragedia così grande è stata, nel tempo, quasi dimenticata? Proviamo a scoprirlo insieme ad Onny Allegretti co-autore del podcast “L'Ultima Granita”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Le dita dei piedi sono molto più importanti di quanto pensiamo: contribuiscono all'equilibrio, alla stabilità e al modo in cui camminiamo ogni giorno. Eppure, spesso ce ne accorgiamo solo quando compare un fastidio o un dolore. In questa puntata di Obiettivo Salute Risveglio, insieme alla dottoressa Camilla Maccario, ortopedico dell'Unità di Chirurgia della Caviglia e del Piede di Humanitas San Pio X, scopriamo perché le dita non sono tutte uguali, quale ruolo svolgono e perché conoscerle meglio può aiutarci a prenderci cura della salute dei nostri piedi.
Questo è Dear Alice Best Of, una selezione di passaggi significativi tratti dagli episodi più amati di Dear Alice, scelti per essere riscoperti o riascoltati come riflessioni che brillano di luce propria.Oggi possiamo fare tutto. Possiamo partire, organizzare, dire sì, riempire le nostre giornate di esperienze, occasioni, possibilità.E proprio per questo, spesso, sentiamo che dovremmo farlo.In questa riflessione entriamo dentro un paradosso molto attuale: il fatto che qualcosa sia possibile non significa che sia giusto per noi. Eppure, quando vediamo che gli altri lo fanno, quando sappiamo che potremmo farlo anche noi, diventa difficile fermarsi.Si crea una sensazione sottile ma costante: se non lo faccio, mi sto perdendo qualcosa.In questa riflessione parliamo di:come è cambiato nel tempo il nostro modo di scegliere e di vivere le esperienzeil paradosso della scelta: più opzioni abbiamo, più sentiamo la pressione di sfruttarle tuttela differenza tra ciò che è possibile e ciò che è davvero desideratoperché riempiamo le nostre giornate senza chiederci se ne vale davvero la penala sensazione di “perdere tempo” anche quando finalmente ci fermiamol'importanza di creare uno spazio prima di dire sì, per tornare a scegliere con intenzione♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.Ascolta l'episodio integrale che ha dato origine a questo Best Of
Matteo Lupoli"Ecologiaa e politica del turismo balneare"Natura e lavoro a buon mercato a Rimini e DurazzoOrthotes Editricewww.orthotes.comIl turismo è uno dei settori produttivi più rilevanti e in continua espansione dell'economia globale. Eppure, al di là delle cifre e delle retoriche promozionali, la sua crescita porta con sé contraddizioni che tendono a essere rappresentate come effetti collaterali inevitabili: la precarietà del lavoro, la privatizzazione degli spazi costieri, il consumo intensivo di suolo e risorse, la marginalizzazione delle comunità residenti. Questo volume si propone di mostrare come questi presunti effetti collaterali non siano affatto tali, ma costituiscano gli assi strutturali su cui si regge l'intera industria turistica. Prendendo come casi di studio Rimini e Durazzo, due coste e due momenti distinti di uno stesso processo storico, il libro analizza le condizioni materiali ed ecologiche che rendono possibile la vacanza balneare di massa, attraverso la prospettiva dell'ecologia-mondo arricchita dal dialogo con l'ecologia politica, la sociologia del turismo e le analisi della governamentalità neoliberale. Un futuro desiderabile potrebbe non coincidere con l'abolizione del turismo, né con il suo semplice rinverdimento, ma con la capacità di immaginarne uno sviluppo meno estrattivo e più equo.Matteo Lupoli è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia dell'Università di Bologna. Collabora stabilmente con il Cidospel (Centro internazionale di documentazione e studi sociologici sui problemi del lavoro) e si occupa principalmente dello studio delle relazioni tra trasformazioni del lavoro, degradazione ambientale e crisi ecologica. Attivista prima che ricercatore, ha scritto vari contributi per riviste, giornali e blogDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
"Sono rimasto molto deluso dalla Nato e, francamente, se il summit non si fosse tenuto in Turchia, dove il mio amico è un leader molto forte, una persona molto forte, probabilmente non avrei partecipato", sono state le parole del presidente americano Donal Trump al suo arrivo ad Ankara. Ne parliamo con Antonio Villafranca, vice presidente per la Ricerca dell'ISPI, e con Riccardo Gasco, Visiting Research Fellow dell’Istanbul Policy Center.La Corte d’appello di Parigi ha confermato la condanna di Marine Le Pen per appropriazione indebita di fondi pubblici, condannandola a tre anni di reclusione di cui due sospesi con la condizionale. Eppure la leader della destra francese col suo partito Rassemblement National potrebbe candidarsi alle presidenziali del 2027, ma i giudici oggi l’hanno anche condannata a un anno di braccialetto elettronico. Ne parliamo con Veronica Gennari, giornalista a Parigi.
Quasi tutti i genitori hanno vissuto questa scena almeno una volta: il bambino è arrabbiato, frustrato o sopraffatto dalle emozioni e, nel pieno della tempesta, dice parole che fanno male: «Vai via», «Lasciami stare», «Non ti voglio».Eppure, pochi minuti dopo, quello stesso bambino ci cerca, ci chiama, piange se ci allontaniamo davvero.Cosa sta succedendo?In questo episodio parleremo di bisogni apparentemente contraddittori, di attaccamento, di sicurezza emotiva e di quel delicato equilibrio tra il bisogno di spazio e il bisogno di connessione.Perché molto spesso quel «vai via» significa «Ho bisogno di sapere che ci sei, anche mentre sono troppo arrabbiato per riuscire a starti vicino».-- Forse una delle competenze più preziose che possiamo sviluppare come genitori è proprio questa: imparare a diventare traduttori dei nostri figli, riuscendo a leggere il bisogno nascosto dietro al comportamento e il messaggio nascosto dietro alle parole.Se senti che questo è il genitore che desideri diventare, puoi già iscriverti alla lista d'attesa della 14ª edizione de La Dolce Guida, il mio percorso di 8 settimane che ha già accompagnato più di 2500 famiglie a comprendere più a fondo il comportamento dei bambini e a costruire relazioni più serene, profonde e rispettose.Perché spesso il problema non è che i nostri figli non comunicano.È che parlano una lingua che nessuno ci ha mai insegnato a tradurre.CLICCA QUI: https://view.flodesk.com/pages/61f6fa656114df05454c46c9
Il furto di 80 fiale di Fentanyl dall’Ospedale Israelitico di Roma ha riacceso l'allarme e la preoccupazione intorno a questa nuova dipendenza che in Usa sta mietendo vittime su vittime. Eppure gli esperti di narcotraffico sostengono che le mafie italiane siano disinteressate al fentanyl. Approfondiamo la questione con il procuratore di Napoli Nicola Gratteri. Parliamo poi insieme all'avvocato di Lamin Saidilly, il ragazzo di 22 anni accusato del tentato omicidio del 55enne accoltellato davanti a un bar in via Capecelatro a Milano. Infine, una finestra sulla polemica, nata in Puglia, in merito al divieto da parte dei balneari di poter portare cibo da casa nei lidi privati.
Sta per arrivare il fine settimana e per molti sarà l'occasione per una breve fuga fuori città. Per altri, invece, iniziano le vacanze vere e proprie. Valigie, documenti, costumi, creme solari, ma c'è un'altra cosa che non può mancare quando si parte: i farmaci che assumiamo abitualmente. Eppure non sempre pensiamo che il caldo, i viaggi, gli spostamenti e persino l'esposizione al sole possano influire sulla corretta conservazione dei medicinali e, in alcuni casi, anche sui loro effetti. Ne parliamo con Adele Romano, professoressa associata di Farmacologia alla Sapienza e membro della Società Italiana di Farmacologia
Questo è Dear Alice Best Of, una selezione di passaggi significativi tratti dagli episodi più amati di Dear Alice, scelti per essere riscoperti o riascoltati come riflessioni che brillano di luce propria.Viviamo in un momento storico in cui la libertà individuale è più ampia che mai. Possiamo scegliere come vivere, cosa fare, chi essere, senza i vincoli che hanno caratterizzato le generazioni precedenti.Eppure, insieme a questa libertà, stanno emergendo anche nuove fragilità: senso di vuoto, perdita di direzione, difficoltà a trovare un significato profondo nelle proprie scelte.In questa riflessione proviamo a guardare più da vicino cosa sta succedendo, partendo da un'idea semplice: quando i valori di una società cambiano molto velocemente, può diventare difficile capire cosa è davvero importante.In questa riflessione parliamo di:come i valori sociali si stanno spostando verso una maggiore centralità dell'individuoperché vivere solo nel presente può portare a perdere progettualità e direzioneil ruolo del sacrificio, della responsabilità e del futuro nella costruzione del significatocosa succede quando si riducono i legami, i gruppi e i contesti di appartenenzaperché aumentano solitudine, senso di inutilità e perdita di significatola difficoltà di orientarsi in una società in cui i riferimenti sono sempre più deboli♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.Ascolta l'episodio integrale che ha dato origine a questo Best Of
L’Italia è uno tra i Paesi più piovosi d’Europa, dietro a Norvegia, Croazia, Irlanda, Austria e Slovenia. Eppure, non mancano i momenti di siccità prolungata, come in questo periodo soprattutto al nord.Ne parliamo Mauro Grassi, direttore della Fondazione Earth and Water Agenda, già direttore generale della regione Toscana e direttore di «Italiasicura» nel governo Renzi e Francesco Vincenzi, presidente ANBI (Associazione Nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue).
Le donne vengono pagate il 17,4% in meno rispetto agli uomini. Eppure, in Italia, la disparità di stipendio è stata archiviata nel 1963 dai Contratti nazionali di lavoro. La domanda è inevitabile: da dove nasce questo divario? Le risposte del data room di Milena Gabanelli C'è un lago in Germania dove, prima di fare il bagno, bisogna superare un esame. E in un Land che a settembre va al voto — la Sassonia-Anhalt, dove l'AfD è data oltre il 40% —, su quel divieto si allunga l'ombra della remigrazione. I bambini ucraini rapiti e la guerra in cameretta: "Empty Beds " è il progetto di Bird of Light Ukraine , inaugurato all'Europa Experience – David Sassoli di Roma. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mai come oggi si parla di salute mentale. Eppure, mai come oggi è così difficile distinguere tra ciò che dice la scienza e ciò che dice internet. Valerio Rosso è passato dal BSMT.
Camilla Rocca"Tutte le strade portano al mare"Garzanti Editorewww.garzanti.itC'è Sofia e c'è Giorgio. Ci sono due ragazzi che vivono in città diverse e non si conoscono. Due vite che vanno avanti come se nulla fosse. Sofia cresce la piccola Bianca sull'isola di Rodi, dove finiscono per essere l'una l'unico approdo dell'altra. Lì, trovano rifugio nel carisma e nell'entusiasmo di Penelope, che apre la sua casa ai viaggiatori senza chiedere nulla in cambio. Giorgio, invece, bloccato in una facoltà scelta più per compiacere il padre che per passione, incontra tre amici che riescono a farlo sentire a casa anche lontano dal mare. Gli anni passano, e il destino avvicina più volte Sofia e Giorgio. Ma mai davvero. Forse perché, prima di trovarsi, devono capire chi sono. Sofia deve fare pace con i fantasmi del passato e imparare a vivere dopo aver dedicato tutta sé stessa alla figlia. Giorgio deve capire se non si è nascosto dentro il lavoro per evitare una verità capace di incrinare il mondo apparentemente perfetto in cui si è rinchiuso. Solo allora le loro esistenze potranno intrecciarsi. Solo allora Sofia potrà scoprire Giorgio, e Giorgio Sofia. Come se tutto ciò che hanno vissuto non potesse che portarli lì, a quell'incontro, a quell'attimo. Ma tutto questo fa paura. Sofia e Giorgio si chiedono se le scelte che hanno fatto, in realtà, non li portino ancora più lontano l'uno dall'altra, ma più vicini a loro stessi. Eppure, rispondere al richiamo del destino è forse il modo più bello di lasciarsi sorprendere dalla vita.Camilla Rocca è nata a Milano nel 1982. Ha studiato Filosofia alla Statale e, grazie a uno scambio Erasmus, ha passato il terzo anno di università a Parigi, di cui si è innamorata. Proprio a Parigi è tornata dopo la laurea specialistica per un dottorato in Fenomenologia alla Sorbona. Dal 2008 vive nella capitale francese. Ha lavorato diversi anni come responsabile dei programmi di ricerca della Maison des Sciences de l'Homme Paris Nord. È sposata e ha due bambini. Ama il mare, il caldo e i colori accesi; ama i felini e ha il terrore degli insetti. Dopo diverse pubblicazioni scientifiche in campo filosofico, Due di noi (2024) ha segnato il suo esordio nella narrativa. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Con il suo consueto sguardo razionale e provocatorio, Odifreddi smaschera le ipocrisie dell'Occidente sul tema nucleare: le grandi potenze atomiche, a partire dagli Stati Uniti, impongono a Paesi come l'Iran di non dotarsi della bomba, pur continuando a rafforzare i propri arsenali. “Eppure”, osserva, “l'unico tra questi a non averla mai usata è proprio l'Iran”. E rilancia: “Forse sarebbe più logico iniziare a toglierle agli americani”.******************************Le Interviste - Byoblu (23/06/25)
Siamo costantemente connessi. Eppure sembriamo sempre più distanti. Fiorella Mannoia riflette sul rapporto con gli altri, sull'indifferenza e sulla difficoltà di immedesimarsi nel dolore altrui. Episodio completo qui: https://open.spotify.com/episode/3BLtUcKJ9KEY4V0i84x1Cg?si=rphIaCSeTEuPzjQOarVWMw Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nell'Universo, ci sono molti sistemi stellari binari (con due stelle). Eppure, alcuni sono costituite da due stelle di simili dimensioni che orbitano attorno ad un centro di massa comune, altri hanno una stella gigante che domina una stella minore ben più piccola, che tende invece a ruotare attorno alla stella maggiore come se si trattasse di un pianeta. Ecco, nell'Italia del 774, ci sono certamente due stelle - Carlo Magno e Papa Adriano - ma quale tipo di sistema binario parliamo? --- Iscriviti alla mia mailing list: Link: https://italiastoria.voxmail.it/user/register Ti piace il podcast? sostienilo, accedendo all'episodio premium, al canale su telegram, alla citazione nel podcast, alle première degli episodi e molto altro ancora: Patreon: https://www.patreon.com/italiastoria Tipeee: https://en.tipeee.com/italiastoria Altri modi per donare (anche una tantum): https://italiastoria.com/come-sostenere-il-podcast/ --- Sito del podcast: https://italiastoria.com/ --- Magliette di Storia d'Italia disponibili con il 10% di sconto sul sito di "Feudalesimo e libertà" Inserire codice ITALIASTORIA per lo sconto. --- Per acquistare "Quando Venezia distrusse l'Impero romano": Versione cartacea: Libro Versione ebook: Ebook --- Per acquistare gli altri miei libri: IL MIGLIOR NEMICO DI ROMA: https://amzn.to/3DG9FG5 PER UN PUGNO DI BARBARI: https://amzn.to/3l79z3u FUMETTO AMMIANO": https://www.nubes.live/prodotto/ammianus-vesper-mundi/ Altri link utili: Tutti i link su Linktree: https://linktr.ee/italiastoria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:«Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.Perciò io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?Guardate gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita?E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede?Non preoccupatevi dunque dicendo: "Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?". Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno.Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena».Parola del Signore.
La catequesis del dìa de Tiziana, Apòstol de la Vida Interior
+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:«Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.Perciò io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?Guardate gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita?E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede?Non preoccupatevi dunque dicendo: "Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?". Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno.Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena».Parola del Signore.
Fabrizio Pomes"Trovate la speranza o voi che entrate"Il carcere tra pena e possibilitàIntroduzione di Matteo Maria ZuppiPostfazione di Alessandro BergonzoniEdizioni Pendragonwww.pendragon.itIl carcere è uno dei luoghi più rimossi dallo spazio pubblico, raccontato quasi sempre per slogan, paura o emergenza, e molto più raramente nella sua realtà concreta. Eppure ciò che accade dietro le mura non riguarda soltanto chi vi è rinchiuso: riguarda tutti, perché chiama in causa l'idea di giustizia, di pena, di responsabilità e, soprattutto, la possibilità stessa del cambiamento. Questo libro nasce dall'esperienza diretta della detenzione e accompagna il lettore dentro un mondo complesso, segnato da sovraffollamento, carenze strutturali, solitudini profonde e fragilità quotidiane, ma anche attraversato da percorsi reali di lavoro, studio, cultura, fede e volontariato. Ne emerge un racconto che non assolve e non accusa, ma osserva, interroga, restituisce spessore umano a una realtà troppo spesso troppo semplificata. Ad arricchire queste pagine ci sono anche numerose testimonianze di operatori, politici e volontari, voci diverse ma accomunate dal confronto diretto con il problema del carcere, delle sue contraddizioni e delle sue possibilità. Il loro contributo amplia lo sguardo e mostra quanto la questione penitenziaria non sia marginale, ma profondamente intrecciata alla qualità civile di un Paese. Entrate. Leggete. Uscirete diversi.Fabrizio Pomes, un passato da politico e imprenditore nel sociale, laureato in Scienze Giuridiche, Economia e Sociologia, ha vissuto in prima persona l'esperienza della detenzione. Da quel passaggio complesso e trasformativo è nato un impegno civile che lo ha portato a dedicarsi al volontariato penitenziario. Partecipa a convegni, incontri pubblici e percorsi di sensibilizzazione nelle scuole, portando testimonianze dirette e uno sguardo lucido sulle dinamiche del carcere. Attraverso il suo lavoro di divulgazione e ascolto, contribuisce a costruire un dialogo necessario tra il “dentro” e il “fuori”, promuovendo una cultura della dignità e della responsabilità condivisa. Trovate la speranza o voi che entrate (Pendragon, 2026) è il suo primo libro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Alessio e Katia ci portano a fare un viaggio emozionante nel tempo e attraverso l'Oceano, partendo dalle celebrazioni della Festa della Repubblica fino a toccare le storie dei milioni di italiani emigrati all'estero, grazie alle pagine di un grande capolavoro della letteratura italiana contemporanea: Novecento di Alessandro Baricco
Molte donne, viste da fuori, sembrano stare bene. Lavorano, si prendono cura degli altri, portano avanti tutto. Funzionano. Eppure dentro si sentono stanche, tese, scollegate da sé stesse. Non perché ci sia qualcosa che non va. Ma perché da troppo tempo stanno resistendo invece che vivere. In questo episodio parliamo proprio di questo. Di quella sensazione di pesantezza che molte donne chiamano normalità. Di quando continui a fare, a dare, a occuparti di tutto e tutti, ma perdi il contatto con te stessa. Parliamo di libertà interiore, di vitalità, di confini e di quanto spesso ci abituiamo a dire sì quando vorremmo dire no. Perché la verità è che non hai bisogno di diventare un'altra donna. Hai bisogno di smettere di abbandonarti. Condivido anche tre pratiche semplici ma potenti per iniziare subito a sentirti più leggera, più libera e più viva. Perché la vita non inizia quando tutto sarà finalmente sistemato. Inizia quando smetti di rimandarti. Se senti che è arrivato il momento di scegliere te stessa e fare un percorso guidato insieme a migliaia di altre donne, Happy Daily Home è aperto ancora per pochi giorni. Chiudiamo il 1 giugno alle ore 17:00. Ti aspetto dentro Happy Daily Home per un mese dedicato al corpo, alla femminilità e alla tua forza vitale. Iscriviti qui: https://giusivalentini.com/happy-daily-home/
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Hai già detto tutto, i tutti i modi. Eppure non cambia niente. Ci sono passata anche io e so quanto è logorante. In questo episodio parliamo di crescita personale nella relazione di coppia. Il problema spesso non è cosa dici, ma da dove lo dici. Parliamo di cosa comunica il tuo corpo quando le parole sono giuste ma la tensione no, del perché aspetti l'ultimo minuto e poi esplodi per dire la tua, e della differenza tra comunicare per essere capita e comunicare per creare connessione. Se ti ritrovi a parlare al muro, inizia da qui.
Un cambio di regolamento in corsa, due gran premi saltati e un rookie tricolore di nome Kimi Antonelli che sta rubando gli occhi e il cuore degli italiani appassionati di motori: insomma, un inizio di stagione di F1 intenso che commentiamo oggi in diretta con Stefano Domenicali, Presidente e Ceo Formula 1, ospite di Mister Genta e Leo Turrini.Il passo falso del Napoli col Bologna obbliga al mucchio selvaggio: Como-Parma, Genoa-Milan, Juve-Fiorentina, Pisa-Napoli e Roma-Lazio tutti insieme, appassionatamente, a lottare per la Champions League. Eppure, con questa storia dell'ordine pubblico di Roma impegnata anche con gli Internazionali di tennis, stiamo assistendo ad un pasticcio di calendario: prima tutti alle 12:30, poi solo il derby lunedì sera, poi slittano tutte le partite al lunedì sera... noi ci stiamo capendo poco, chissà Sandro Sabatini.