Podcasts about eppure

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Obiettivo Salute - Risveglio
Endometriosi: quando il dolore invisibile cambia la vita

Obiettivo Salute - Risveglio

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026


Per milioni di donne il dolore non è un episodio occasionale, ma una presenza costante che accompagna la quotidianità per anni prima di ricevere un nome. L'endometriosi è una patologia cronica che colpisce circa tre milioni di persone in Italia e che può avere un impatto profondo sulla qualità della vita, influenzando studio, lavoro, relazioni affettive, fertilità e benessere psicologico. Eppure, nonostante la sua diffusione, continua spesso a essere sottovalutata o confusa con i normali dolori mestruali, contribuendo a ritardi diagnostici che possono durare molti anni. Perché una malattia così frequente resta ancora oggi poco riconosciuta? Quali sono i segnali da non ignorare e come si può migliorare la vita di chi ne soffre? Ne parliamo con il dottor Marcello Ceccaroni, Direttore del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia dell'IRCCS Negrar di Verona e tra i maggiori esperti italiani della patologia.

Italiano ON-Air
Novecento

Italiano ON-Air

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 7:49 Transcription Available


Alessio e Katia ci portano a fare un viaggio emozionante nel tempo e attraverso l'Oceano, partendo dalle celebrazioni della Festa della Repubblica fino a toccare le storie dei milioni di italiani emigrati all'estero, grazie alle pagine di un grande capolavoro della letteratura italiana contemporanea: Novecento di Alessandro Baricco

Ricominciodame podcast
Episodio 393 - Perché non riesci a lasciare andare (l'illusione che ti blocca)

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 60:57 Transcription Available


Siamo noi i veri architetti delle prigioni da cui poi fatichiamo a liberarci. Eppure, evolvere significa proprio questo: imparare a posare i pesi che trasciniamo, fare ordine nella mente e nella vita, e chiederci onestamente cosa sia davvero utile per il viaggio che abbiamo davanti.Trattenere ci viene naturale. È un riflesso che impariamo da bambini, quando stringere forte qualcosa ci faceva sentire al sicuro. Alla base di questa resistenza c'è l'illusione del controllo: siamo convinti che ciò che stringiamo rimanga sotto il nostro dominio. Ma è solo un trucco della nostra mente. Il cervello ama la familiarità: ciò che è noto rasserena il sistema nervoso, mentre l'ignoto attiva l'allarme.Questo meccanismo tocca anche la nostra identità, che costruiamo attraverso le relazioni e i ruoli che interpretiamo al loro interno. Per questo, lasciare andare una situazione spesso significa dover lasciare andare una parte di noi stessi. Dietro questa fatica si nascondono bisogni profondi: una reale necessità di sicurezza, il desiderio di appartenenza e il bisogno di continuità.In ultima analisi, a bloccarci è sempre la paura. Paura dell'ignoto, dell'abbandono, e soprattutto paura del dolore. Ma il dolore va attraversato. Attraversarlo davvero significa viverlo senza aggiungere drammi e senza sottrarre nulla alla realtà, finché non smette di risuonare dentro di noi. Se lo evitiamo, rimarrà un eterno conto in sospeso.Come si fa, quindi, a lasciare andare? Con un atto di pura presenza. Basta decidere di farlo. Si lascia andare nel qui e ora, per iniziare a camminare verso il futuro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Happy Daily di Giusi Valentini
Vivi la tua vita, leggera e libera

Happy Daily di Giusi Valentini

Play Episode Listen Later May 30, 2026 15:09


Molte donne, viste da fuori, sembrano stare bene. Lavorano, si prendono cura degli altri, portano avanti tutto. Funzionano. Eppure dentro si sentono stanche, tese, scollegate da sé stesse. Non perché ci sia qualcosa che non va. Ma perché da troppo tempo stanno resistendo invece che vivere. In questo episodio parliamo proprio di questo. Di quella sensazione di pesantezza che molte donne chiamano normalità. Di quando continui a fare, a dare, a occuparti di tutto e tutti, ma perdi il contatto con te stessa. Parliamo di libertà interiore, di vitalità, di confini e di quanto spesso ci abituiamo a dire sì quando vorremmo dire no. Perché la verità è che non hai bisogno di diventare un'altra donna. Hai bisogno di smettere di abbandonarti. Condivido anche tre pratiche semplici ma potenti per iniziare subito a sentirti più leggera, più libera e più viva. Perché la vita non inizia quando tutto sarà finalmente sistemato. Inizia quando smetti di rimandarti.   Se senti che è arrivato il momento di scegliere te stessa e fare un percorso guidato insieme a migliaia di altre donne, Happy Daily Home è aperto ancora per pochi giorni. Chiudiamo il 1 giugno alle ore 17:00. Ti aspetto dentro Happy Daily Home per un mese dedicato al corpo, alla femminilità e alla tua forza vitale. Iscriviti qui: https://giusivalentini.com/happy-daily-home/

INSiDER - Dentro la Tecnologia
iFixit: il miglior prodotto di sempre, finché non lo ripari

INSiDER - Dentro la Tecnologia

Play Episode Listen Later May 30, 2026 28:46 Transcription Available


Quando acquistiamo nuovi prodotti tecnologici diamo spesso per scontato che, prima o poi, smetteranno di funzionare e verranno sostituiti. Quando succede non ci chiediamo se possano essere riparati, semplicemente li cambiamo. Eppure, dietro questa abitudine c'è un tema sempre più rilevante, che riguarda non solo i costi per i consumatori, ma anche l'impatto ambientale, le scelte dei produttori e il modo in cui la tecnologia viene progettata fin dall'inizio. Capire se un prodotto è riparabile sta diventando una domanda centrale per affrontare in modo consapevole il nostro rapporto con la tecnologia. Per tornare a raccontare questo mondo e comprendere come il diritto alla riparazione sta trasformando l'industria abbiamo invitato Sara Balestra, traduttrice per l'italiano di iFixit, una delle principali piattaforme al mondo che sostiene la riparabilità come diritto.Nella sezione delle notizie parliamo della Ferrari Luce, la prima auto completamente elettrica della casa che ha sorpreso per il suo design, e infine, della prima enciclica papale dedicata all'etica dell'intelligenza artificiale.--Indice--00:00 - Introduzione01:45 - Ferrari presenta l'auto elettrica Luce (DMove.it, Matteo Gallo)03:30 - La prima enciclica papale sull'IA (Wired.it, Luca Martinelli)05:34 - iFixit: il miglior prodotto di sempre, finché non lo ripari (Sara Balestra, Davide Fasoli, Alessandro Cocilova)27:54 - Conclusione--Testo--Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S8E22#testo--Contatti--• www.dentrolatecnologia.it• Instagram (@dentrolatecnologia)• Telegram (@dentrolatecnologia)• YouTube (@dentrolatecnologia)• redazione@dentrolatecnologia.it--Immagini--• Foto copertina: iFixit--Brani--• Ecstasy by Rabbit Theft• Capsized by Tollef

Segreti Bancari Podcast
Il mercato sale. Ma cosa sta ignorando?

Segreti Bancari Podcast

Play Episode Listen Later May 29, 2026 13:00


SegretiBancari.comC'è qualcosa di strano nei mercati del 2026.  L'S&P 500 continua a macinare record.Le grandi aziende tecnologiche sembrano inarrestabili. L'intelligenza artificiale promette una nuova rivoluzione economica. Eppure, nello sfondo, restano:inflazione alta,tassi elevati,tensioni geopolitiche e un enorme mercato del credito privato che pochi stanno osservando davvero. Forse il mercato ha ragione.Oppure sta semplicemente scegliendo di non guardare. In questa puntata proviamo a capire cosa sta succedendo davvero dietro l'euforia di Wall Street. 

Smart City
I robot e il riciclo delle batterie: imparare a smontare, montando

Smart City

Play Episode Listen Later May 28, 2026


Sarà capitato a tutti di smontare qualcosa e di non sapere più bene come rimontarlo. Nel mondo della robotica industriale si verifica il problema opposto: milioni di manufatti vengono assemblati quotidianamente da robot nelle fabbriche di tutto il mondo. Eppure tutta questa capacità di assemblare non si traduce in capacità di disassemblare. È qui che entra in gioco il progetto Inverse, coordinato dall’Università di Trento, il cui obiettivo è far sì che i robot, montando, imparino anche a smontare quello che altri robot hanno assemblato solo qualche anno prima. Un sistema utilissimo per potenziare processi come il remanufacturing, che mira a recuperare componenti preziosi che altrimenti andrebbero distrutti, quali le celle che compongono le batterie delle auto. È proprio da qui che partirà Inverse. Ne parliamo con Matteo Saveriano, Ricercatore dell’Università di Trento e coordinatore del progetto.

Aspiranti Café | La vita attraverso la fotografia | Il podcast di Aspiranti Fotografi
Perché fotografiamo tutto e non vediamo più niente - Silvia Camporesi

Aspiranti Café | La vita attraverso la fotografia | Il podcast di Aspiranti Fotografi

Play Episode Listen Later May 26, 2026 83:31


Una foto è una foto è una foto - Silvia Camporesi: https://amzn.to/4nGnWb1

Si può fare
Energia e Partecipazione - In diretta dal Festival dell'Economia di Trento

Si può fare

Play Episode Listen Later May 24, 2026


Si fa presto a dire Comunità Energetica, ma ciò che la rende davvero viva è la partecipazione attiva dei suoi membri. Senza il coinvolgimento delle persone, infatti, una comunità energetica non può davvero esistere. Eppure, abituati ai tradizionali gestori energetici “tuttofare”, molti cittadini si trovano impreparati di fronte a un modello che richiede condivisione, consapevolezza e collaborazione. In questa puntata proviamo ad approfondire proprio questo aspetto, raccontando anche alcune realtà che sono riuscite a trasformare questa sfida in un’esperienza concreta e funzionante.Gli ospiti di oggi:Laura Borsieri - Coordinatrice del gruppo di Comunità Energetiche Rinnovabili Confcooperative Consumo e UtenzaSara Capuzzo - Direttrice, Responsabile Advocacy e Innovazione e già presidente di ènostra e Membro del direttivo di RESCoopNatalia Magnani - Professoressa Associata di Sociologia dell'ambiente presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Trento

INSiDER - Dentro la Tecnologia
La qualità di un video inizia dal suono

INSiDER - Dentro la Tecnologia

Play Episode Listen Later May 23, 2026 29:32 Transcription Available


Nel mondo della creazione di contenuti digitali, con piattaforme come YouTube, Instagram e TikTok, si è consolidata un'ossessione collettiva per la qualità delle immagini. Eppure, spesso si trascura un aspetto che conta altrettanto, se non di più, l'audio. Un contenuto multimediale è, per definizione, un'esperienza multisensoriale e l'audio non può essere relegato ad accessorio, ma deve diventare la struttura portante del video. In questa puntata analizziamo le principali tecnologie che stanno alzando la qualità del suono per i creatori di contenuti: dal beamforming, all'intelligenza artificiale integrata nei dispositivi, fino al 32-bit in virgola mobile, che ha liberato i videomaker dal problema del clipping digitale. Infine, per scoprire come queste tecnologie si traducono in pratica, abbiamo provato il nuovo set di microfoni Mic Pro di Insta360.Nella sezione delle notizie parliamo del Google I/O 2026, dove sono stati presentati i nuovi agenti Gemini e gli smart glasses Android XR e dell'agenzia spaziale giapponese JAXA che sta sviluppando un motore ipersonico per aerei in grado di raggiungere Mach 5.--Indice--00:00 - Introduzione01:10 - Con il Google I/O inizia l'era degli agenti Gemini (Blog.Google, Luca Martinelli)03:13 - JAXA sperimenta un motore ipersonico (HDBlog.it, Matteo Gallo)04:42 - La qualità di un video inizia dal suono (Matteo Gallo)13:41 - La nostra esperienza con Insta360 Mic Pro (Davide Fasoli, Matteo Gallo)28:40 - Conclusione--Testo--Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S8E21#testo--Contatti--• www.dentrolatecnologia.it• Instagram (@dentrolatecnologia)• Telegram (@dentrolatecnologia)• YouTube (@dentrolatecnologia)• redazione@dentrolatecnologia.it--Sponsor--• Puntata realizzata in collaborazione con Insta360--Brani--• Ecstasy by Rabbit Theft• Whatever by Cartoon & Andromedik

Obiettivo Salute - Risveglio
Respirare bene per vivere meglio

Obiettivo Salute - Risveglio

Play Episode Listen Later May 20, 2026


Respiriamo senza pensarci. Circa ventimila volte al giorno. Eppure molti di noi respirano male — troppo in fretta, troppo in alto, senza mai usare davvero il diaframma. In questa puntata di Obiettivo Salute Risveglio entriamo nel mondo del respiro insieme a Mike Maric: medico, campione mondiale di apnea e autore dell’Atlante illustrato del respiro. Scopriamo cosa succede nel corpo e nella mente quando il respiro è corto e sbagliato, perché ansia, stanchezza e stress passano anche dai polmoni e quali esercizi semplici possono aiutarci a stare meglio fin dal mattino.

LifeX
239. L'Iperinsulinemia Cronica è la Vera Risposta d'Emergenza e Non la Chetosi: Epigenetica, Keto Adaptation e Perché Spesso La Dieta Chetogenica è Inquadrata Male - Con Cristina Fante

LifeX

Play Episode Listen Later May 20, 2026 49:31


La dieta chetogenica è l'unica dieta al mondo con un biomarker misurabile in tempo reale. Non la vegana, non la mediterranea, nessun'altra. Eppure quasi nessuno che fa keto lo misura — conta i macro invece.→ Il beta-idrossibutirrato non è solo energia alternativa al glucosio: è una molecola di segnalazione che modifica come il tuo DNA viene letto, con effetti antinfiammatori diretti, neuro-protettivi e epigenetici documentati anche a livelli di chetosi relativamente bassi→ La vera risposta d'emergenza non è la chetosi — è l'iperinsulinemia cronica da eccesso di carboidrati. Il pancreas che pompa insulina tutto il giorno per mantenere la glicemia nei limiti: questo è insostenibile, non lo stato chetonico→ Entrare in chetosi e diventare fat adapted sono due cose diverse: la prima si raggiunge in 3-21 giorni, la seconda — diventare efficienti a bruciare grassi — richiede molto più tempo. La distinzione che quasi nessuno fa e che spiega perché molti mollano troppo presto→ La keto ciclica come stimolo ormetico: entrare e uscire dalla chetosi può essere più utile della chetosi permanente per migliorare la flessibilità metabolica — ma solo fuori dal contesto terapeuticoSe hai fatto keto senza capire cosa stava succedendo nel tuo corpo, questa puntata è il pezzo mancante.

Smart City
Ma dove sono tutti questi robot?

Smart City

Play Episode Listen Later May 19, 2026


Una delle tecno-fobie più diffuse è la paura dei robot: robot che prendono il nostro posto di lavoro, robot che si ribellano. Eppure non si vedono robot maggiordomi, né robot che svolgono quei compiti che nessuno vorrebbe svolgere. Il fatto è che ancora i robot non sono pronti a stare in mezzo a noi: non ci capiscono abbastanza e perciò non sono abbastanza sicuri. Di intesa tra robot e umani si intendono però all’IIT, dove da anni studiano protesi robotiche, oggetti concettualmente non diversi da robot indossabili. E ora stanno pensando a come riversare quello che hanno imparato nella robotica collaborativa, sia domestica sia industriale. Ne abbiamo parlato a "Research to Innovate" a Bologna con Antonio Bicchi , professore di Robotica all’Università di Pisa e Senior Scientist dell’Istituto Italiano di tecnologia.

BASTA BUGIE - Omelie
Omelia Pentecoste - Anno A (Gv 20,19-23)

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later May 19, 2026 7:13


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8549OMELIA PENTECOSTE - ANNO A (Gv 20,19-23)di Don Stefano Bimbi Nel giorno di Pentecoste la Chiesa contempla il compimento della Pasqua. Gesù non è soltanto risorto ed asceso al cielo, ma continua ad agire nella storia donando il suo Spirito Santo. Senza, il cristianesimo diventerebbe soltanto un insieme di idee, di ricordi o di regole morali. Con lo Spirito Santo, invece, Cristo vive dentro di noi e la Chiesa diventa realmente il suo Corpo vivente nel mondo.Gli Apostoli, prima della Pentecoste, erano uomini impauriti. Avevano visto il Risorto e ascoltato le sue parole, eppure rimanevano nel cenacolo con le porte sbarrate. Quante volte pure noi andiamo a Messa e preghiamo in famiglia, ma poi viviamo chiusi nella paura del futuro, di soffrire, del giudizio degli altri, di testimoniare la fede. Lo Spirito Santo entra proprio dentro queste porte chiuse.Gesù non aspetta che gli Apostoli diventino forti da soli, ma è lui a trasformarli soffiando su di essi dicendo: «Ricevete lo Spirito Santo». Quel soffio richiama il gesto della creazione: Dio aveva plasmato Adamo dalla polvere e aveva soffiato in lui il respiro della vita. Ora Cristo risorto compie una nuova creazione. Lo Spirito Santo non migliora semplicemente l'uomo vecchio, ma crea l'uomo nuovo. Il cristiano non cerca soltanto di "comportarsi bene", ma lascia entrare Dio dentro di sé per trasformare la propria vita. Per questo è sbagliato ridurre la fede a uno sforzo personale. Siamo tentati di sforzarci di essere più pazienti, buoni e generosi, ma poi ci scoraggiamo perché vediamo sempre gli stessi difetti. Invece la Pentecoste ci insegna che la santità nasce anzitutto dalla presenza di Dio in noi, non dal nostro sforzo. È lo Spirito Santo che produce i suoi frutti nell'anima: pace, gioia, fortezza, dominio di sé, carità. Certo, è necessaria la nostra collaborazione, ma il protagonista è Dio.LA LAMPADINA E LA CORRENTEPensiamo ad una lampadina: può essere perfetta, ben costruita, elegante, ma senza corrente rimane spenta. Così è la nostra anima senza lo Spirito Santo. Possiamo avere cultura, capacità, perfino una certa religiosità esteriore, ma senza il soffio di Dio manca la luce vera. E questo si vede concretamente nella vita quotidiana. Una persona piena di Spirito Santo non è necessariamente straordinaria agli occhi del mondo, ma è una persona che porta pace. In famiglia non alimenta continuamente tensioni. Sul lavoro non vive di rivalità o orgoglio. Nelle difficoltà non cade nella disperazione e, anche quando soffre, conserva una sorprendente serenità.Per capire se lo Spirito Santo sta agendo in una determinata realtà bisogna considerare che la sua prima opera è unire. A Babele gli uomini, pieni di superbia, non si comprendono più e le differenti lingue manifestano tale divisione. A Pentecoste, invece, uomini di popoli diversi comprendono tutti il medesimo annuncio. Lo Spirito Santo crea comunione. Invece il demonio lavora sempre per dividere: all'interno della famiglia, nel gruppo di amici, nelle parrocchie, persino dentro il cuore dell'uomo, mettendolo continuamente in contraddizione con se stesso. Quando vediamo nascere pettegolezzi, fazioni, rancori ostinati, freddezza e sospetto, lì lo Spirito Santo è stato ignorato.È importante allora domandarsi: io costruisco comunione oppure semino divisione? Le mie parole portano pace oppure veleno? A volte basta poco per spegnere lo Spirito: una critica continua, un giudizio cattivo, un'ironia pungente, il gusto di parlare male degli altri. In tante occasioni il clima diventa pesante non per grandi tragedie, ma per piccole ferite ripetute ogni giorno.IL CORAGGIO DELLA TESTIMONIANZALa seconda opera dello Spirito Santo è il coraggio della testimonianza. Gli Apostoli escono dal cenacolo e annunciano Cristo senza vergogna. Oggi molti cristiani vivono una fede nascosta, quasi chiedendo scusa di credere. Si ha paura di apparire "troppo cattolici". Eppure il mondo non ha bisogno di cristiani timidi, ma di cristiani luminosi. Non aggressivi e fanatici, ma neppure muti. Un padre che insegna ai figli a pregare, una madre che perdona e incoraggia, un giovane che non si vergogna di difendere la Chiesa, una persona che difende la verità senza conformarsi al pensiero dominante: questi sono i segni concreti della Pentecoste.Infine il Vangelo collega il dono dello Spirito al perdono dei peccati. Non è un dettaglio secondario. Dove arriva lo Spirito Santo nasce la misericordia. L'uomo vecchio conserva rancore, mentre l'uomo nuovo impara a perdonare. A volte diciamo: "Io non ce la faccio". È vero. Da soli spesso non ce la facciamo. Ma lo Spirito Santo può rendere possibile anche ciò che umanamente sembra impossibile. Ci sono persone che per anni hanno vissuto nell'odio e poi, aprendosi alla grazia di Dio, hanno ritrovato pace e libertà.La Pentecoste allora non è soltanto il ricordo di un evento passato. È una domanda rivolta a ciascuno di noi: vuoi davvero lasciare entrare lo Spirito Santo nella tua vita? Perché non si impone, ma entra dove trova una porta aperta. E quando entra trasforma lentamente tutto: il modo di guardare, di parlare, di soffrire, di amare. Trasforma perfino le ferite in occasione di grazia.Chiediamo oggi al Signore di non essere cristiani spenti, abitudinari, stanchi, ma uomini e donne abitati dallo Spirito Santo. Perché il mondo non sarà convertito da strategie umane, ma dal fuoco di Dio che arde nel cuore dei santi.

Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Ep. 253 - Comunicazione di coppia: chiedo aiuto ma non mi ascolta (e forse il problema non è lui)

Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta

Play Episode Listen Later May 18, 2026 15:33


Hai già detto tutto, i tutti i modi. Eppure non cambia niente.  Ci sono passata anche io e so quanto è logorante.  In questo episodio parliamo di crescita personale nella relazione di coppia. Il problema spesso non è cosa dici, ma da dove lo dici. Parliamo di cosa comunica il tuo corpo quando le parole sono giuste ma la tensione no, del perché aspetti l'ultimo minuto e poi esplodi per dire la tua, e della differenza tra comunicare per essere capita e comunicare per creare connessione.  Se ti ritrovi a parlare al muro, inizia da qui.

Storie di videogame
La storia di Diablo - Il richiamo della montagna

Storie di videogame

Play Episode Listen Later May 18, 2026 44:18


Storie di Videogame è anche un LIBRO, il SECONDO VOLUME è disponibile ORA! Lo trovi qui: https://bit.ly/SDVvol2 ************* La storia dello sviluppo di Diablo è forse una delle più particolari mai raccontate. Certo, David Brevik, come tanti altri della sua generazione, si avvicina allo sviluppo di videogame per pura passione e si porta dietro un'idea fino ad avere i mezzi per realizzarla, e fino a questo punto potremmo parlare di un copione già sentito altre volte. Eppure, fermandoci qui, avremmo un Diablo molto più simile ai roguelike dell'epoca e, soprattutto, basato su un sistema a turni. Per arrivare a quel fenomeno incredibile che tutti conosciamo, occorre aggiungere una serie di altri elementi e coincidenze che ci confermano come il successo, alle voltre, dipenda da combinazioni del tutto imprevedibili. L'incontro con Max e Erik Schafer, quello con Allen Adham di Blizzard, gli scontri sulle questioni creative. Ad ogni passo, il progetto avrebbe potuto prendere una direzione differente e diventare un gioco tra i tanti, destinato magari a un timido successo e nulla di più. Come Diablo sia arrivato a diventare il fenomeno globale che tutti conosciamo, dipende proprio da una serie di eventi straordinari, tutti da scoprire in questa puntata. Tutto questo e molto altro nella storia dello sviluppo di Diablo. Se desiderate supportarmi: ko-fi.com/storiedivideogame Telegram @storiedivideogame Instagram @storiedivideogame email: storiedivideogamepodcast@gmail.com Bibliografia e disclaimer: https://medium.com/@storiedivideogamepodcast Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Inchiostro Nero
UN COLD CASE SICILIANO. Antonella Falcidia.

Inchiostro Nero

Play Episode Listen Later May 18, 2026 42:57 Transcription Available


Catania è una città che di notte cambia pelle. Le strade si svuotano, l'Etna resta lì, immobile, come una presenza che osserva tutto dall'alto. In una di quelle sere, in un appartamento elegante di via Rosso di San Secondo, qualcosa si spezza all'improvviso.La casa è in ordine, le luci basse, il silenzio assoluto. Antonella Falcidia è sola nel salotto. Nessuno sente urla, nessuno vede movimenti sospetti. Eppure qualcuno entra, si avvicina, e colpisce con una violenza che non ha logica né misura. Più di venti fendenti, rapidi, ravvicinati. Poi il nulla. Nessun oggetto rubato, nessuna porta forzata, nessuna traccia che indichi un estraneo.Quando la scena viene scoperta, sembra quasi costruita per non parlare: un corpo riverso a terra, un salotto intatto, un delitto che non offre appigli. Le prime ore dell'indagine si muovono nel buio. Le impronte sono poche, le ipotesi troppe. Una scarpa piccola, forse femminile. Telefonate mute nei giorni precedenti. Una lettera anonima. Un domestico straniero che diventa sospetto e poi scompare dal quadro. E infine, anni dopo, il marito, trascinato dentro e fuori dall'inchiesta come un'ombra che non trova mai una forma definitiva. Ogni pista sembra promettere una verità e poi dissolversi.Ogni indizio apre una strada che non porta da nessuna parte.Catania continua a vivere sotto il vulcano, ma quel salotto resta un punto cieco nella memoria della città. Un delitto domestico senza movente, senza arma, senza colpevole. Un mistero che, a distanza di decenni, non ha ancora trovato la sua voce.Accesso esclusivo YouTubehttps://www.youtube.com/channel/UCgWYgzMqnraaWzHOy6e4ZwQ/joinAccesso esclusivo Patreonhttps://patreon.com/InchiostroNeroSeguici su Instagram https://www.instagram.com/inchiostro_nero_podcastIscriviti al canale WhatsApphttps://whatsapp.com/channel/0029VayE7vP4CrfaFPR9An0WQuesta è un'opera di fantasia ispirata da una storia vera. Ogni riferimento a luoghi reali, eventi o personaggi realmente esistiti è rielaborato dall'immaginazione. Gli eventi narrati sono il frutto della creatività dell'autore e qualsiasi somiglianza o discordanza con persone reali, luoghi e eventi accaduti è puramente casuale.

Pecore elettriche
Può un Repubblicano sfidare Trump e riuscire a salvarsi?

Pecore elettriche

Play Episode Listen Later May 17, 2026 4:24


Donald Trump è crollato nei sondaggi, il prezzo delle materie prime e del petrolio sale, la guerra in Iran è un pantano dal quale il presidente degli Stati Uniti non riesce a uscire. Eppure. Eppure Trump se vuole rovinare la carriera politica a un parlamentare del partito repubblicano che lo osteggia riesce a farlo alla grande

INSiDER - Dentro la Tecnologia
Raspberry Pi: un piccolo computer che sta cambiando il modo di innovare

INSiDER - Dentro la Tecnologia

Play Episode Listen Later May 16, 2026 42:14 Transcription Available


Nel mondo della creazione di contenuti digitali, con piattaforme come YouTube, Instagram e TikTok, si è consolidata un'ossessione collettiva per la qualità delle immagini. Eppure, spesso si trascura un aspetto che conta altrettanto, se non di più: l'audio. Un contenuto multimediale è, per definizione, un'esperienza multisensoriale e l'audio non può essere relegato ad accessorio, ma deve diventare la struttura portante del video. In questa puntata analizziamo le principali tecnologie che stanno aumentando la qualità del suono per i creatori di contenuti: dal beamforming all'intelligenza artificiale integrata nei dispositivi, fino alla rivoluzionaria tecnologia a 32-bit in virgola mobile che ha liberato i videomaker dal problema del clipping digitale. Per scoprire come queste tecnologie si traducono in pratica, abbiamo provato in anteprima il nuovo set di microfoni Mic Pro di Insta360.Nella sezione delle notizie parliamo del Google I/O 2026, dove sono stati presentati i nuovi agenti Gemini e gli smart glasses Android XR e dell'agenzia spaziale giapponese JAXA che sta sviluppando un motore ipersonico per aerei in grado di raggiungere Mach 5.--Indice--00:00 - Introduzione01:33 - Le novità dall'Android Show 2026 (Blog.Google, Luca Martinelli)03:10 - Scoperto un nuovo cristallo del primo test atomico (HDBlog.it, Matteo Gallo)04:31 - Raspberry Pi: un piccolo computer che sta cambiando il modo di innovare (Elisabetta Bianchi, Davide Fasoli, Luca Martinelli)41:22 - Conclusione--Testo--Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S8E20#testo--Contatti--• www.dentrolatecnologia.it• Instagram (@dentrolatecnologia)• Telegram (@dentrolatecnologia)• YouTube (@dentrolatecnologia)• redazione@dentrolatecnologia.it--Brani--• Ecstasy by Rabbit Theft• Believe Me by CADMIUM, JAMZ, SIMONNE

Corpo, Mente e Spirito
Le tecniche del sogno lucido

Corpo, Mente e Spirito

Play Episode Listen Later May 15, 2026 3:23 Transcription Available


LE TECNICHE DEL SOGNO LUCIDOBuongiorno, nei sogni spesso ci muoviamo senza presenza, trascinati dalle immagini e dalle emozioni.Eppure esistono momenti in cui qualcosa si apre: la mente diventa lucida, riconosce il sogno e diventiamo consapevoli.Nel nuovo video condivido le due modalità principali, le due tecniche di base con cui entrare in un sogno lucido.Nel sogno lucido non si tratta di “controllare” un sogno, ma di comprendere come nasce la lucidità, come la consapevolezza può attraversare anche gli stati di coscienza più sottili e come funziona la mente nei suoi diversi livelli.Se ti interessa esplorare il confine tra veglia e sogno, questo breve video è un buon punto di partenza.Qui trovi il link a una playlist interamente dedicata al sonno, al sogno lucido e agli approfondimenti su questi temi:list=PLXDMlNOozvsjL27ZLan3B6pdBXmdRw7LYBuona visioneDiego

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Play Episode Listen Later May 15, 2026


L'e-commerce italiano è maturo, ma non ancora abbastanza. È questa la fotografia emersa dal Netcomm Forum 2026, raccontata ai microfoni di RadioNext da Pietro Cerretani, amministratore delegato di The Innovation Group, insieme a Paolo Picazio, Country Manager Italia di Shopify e Matteo Ciccalè (https://www.linkedin.com/in/matteociccale/), Vice President Strategic Growth di Scalapay(https://www.scalapay.com/it).I numeri raccontano un mercato ormai consolidato: 35 milioni di italiani acquistano online, quasi 900 milioni di spedizioni nel 2025 e oltre 90 mila merchant digitali attivi. Eppure l'online pesa ancora solo per l'8,8% rispetto a una media europea decisamente superiore. La domanda allora diventa inevitabile: siamo davvero pronti per la nuova fase del commercio digitale? Perché il punto non è più semplicemente “vendere online”, ma capire come cambia il rapporto tra brand, piattaforme e consumatori nell'era dell'intelligenza artificiale agentica.Shopify parla apertamente di un nuovo canale commerciale: quello degli agenti AI. ChatGPT, Gemini e gli altri LLM stanno diventando luoghi dove le persone non cercano soltanto informazioni, ma prendono decisioni d'acquisto. E questo cambia radicalmente le regole del gioco. Le aziende non possono più limitarsi a progettare esperienze per esseri umani: devono imparare a dialogare anche con gli algoritmi. Non basta più la creatività del marketing tradizionale. Servono dati strutturati, API, protocolli universali e una nuova architettura dell'informazione. Shopify, insieme a Google e altri grandi player, sta lavorando ad un Universal Commerce Protocol che permetterà agli agenti AI di interagire direttamente con i cataloghi e i sistemi aziendali. Tradotto: gli assistenti virtuali diventeranno intermediari commerciali reali.Matteo Cicalè di Scalapay porta la riflessione ancora più avanti: il consumatore del futuro sarà molto più informato, più esigente e più difficile da convincere. Perché avrà sempre accanto un assistente AI capace di confrontare prezzi, valutare condizioni finanziarie e suggerire alternative in tempo reale. La customer journey smette così di essere lineare e diventa una conversazione continua tra utente, piattaforme e intelligenze artificiali.Ma tutto questo apre anche interrogativi delicati. Quanto saranno neutrali questi agenti? Quanto conterà l'advertising nella costruzione delle risposte generate dall'AI? E soprattutto: chi controllerà davvero il rapporto con il cliente finale? È qui che emerge il tema dell'autenticità dei brand. Secondo Shopify, in un ecosistema dominato dagli algoritmi, i marchi con una storia, un'identità forte e una narrazione credibile continueranno ad avere un vantaggio competitivo.Anche i nuovi brand, però, possono costruire valore se riescono a trasformare il proprio racconto in esperienza concreta. Nel frattempo resta aperta la grande incompiuta dell'omnicanalità. La tecnologia esiste già: data lake, piattaforme integrate, sistemi di pagamento omnicanale. Ma manca ancora il salto culturale. Le aziende continuano troppo spesso a ragionare per silos separati tra retail ed e-commerce, mentre i consumatori pretendono continuità totale tra fisico e digitale.Il messaggio finale del Netcomm Forum è chiaro: il futuro del commercio non sarà soltanto digitale, ma predittivo, conversazionale e sempre più automatizzato. E vinceranno le aziende capaci di semplificare la vita ai consumatori, liberando tempo e riducendo attriti. Perché oggi il vero lusso non è il prodotto: è la semplicità.

La Scienza, che Storia!
James Joule, un birraio tra energia e calore

La Scienza, che Storia!

Play Episode Listen Later May 15, 2026 17:09


Figlio di un produttore di birra a Manchester, non aveva né una cattedra né un laboratorio universitario. Eppure fu lui a dimostrare che calore e lavoro meccanico sono due facce della stessa medaglia: l'energia. Ignorato per anni dalla Royal Society, Joule non smise mai di misurare, con una precisione da fare invidia ai migliori fisici del suo tempo. Sulla sua tomba non c'è nessun titolo, ma solo un numero: 772,55. Oggi su ogni alimento c'è un'etichetta nutrizionale che lo ricorda. Questa è la sua storia.

RadioUtopia
Episode 36: IL CIBO è POLITICA - FABIO CICONTE

RadioUtopia

Play Episode Listen Later May 15, 2026 13:57


IL CIBO è POLITICAFABIO CICONTENel corso degli ultimi anni siamo diventati consumatori sempre più attenti, più informati sull'impatto che hanno i nostri acquisti sull'ambiente... soprattutto quando si parla di cibo. Eppure, nonostante i nostri sacrifici, l'emergenza climatica non sta migliorando. Viene quindi spontaneo chiedersi: ma siamo sicuri che essere consumatori consapevoli sia sufficiente a 'cambiare le cose'? Quanto pesano i nostri sacrifici quotidiani se, dall'altra parte del mondo, aziende e Stati continuano a considerare l'ambiente solo una risorsa da sfruttare? Per Fabio Ciconte, direttore dell'associazione Terra!, è arrivato il momento di ammetterlo: non saranno le nostre azioni quotidiane a salvarci. In questa puntata approfondiamo un libro provocatorio, ma necessario, che ci invita a ripensare il nostro rapporto con ciò che mangiamo e soprattutto con il sistema che lo produce; un libro che ci ricorda, prima di tutto, che "Il cibo è politica".

Cenni storici per fare lo splendido
255. IL FINLANDESE STRAFATTO

Cenni storici per fare lo splendido

Play Episode Listen Later May 15, 2026 6:43


La droga fa male, e su questo non ci sarebbe nemmeno da discutere. Eppure, senza di essa, la Finlandia ora sarebbe Russia. Perché sì, anche i soldati finlandesi, come i tedeschi prima di loro, andarono avanti per anni a pane e metanfetamina da trincea. Ma cosa succede quando invece di prenderne una dose ti ingoi la farmacia di un intero plotone? Ebbene, un finlandese l'ha fatto per testimoniarcelo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Mamma Superhero
Ep. 355: Il costo invisibile delle punizioni

Mamma Superhero

Play Episode Listen Later May 14, 2026 17:47


Molti genitori puniscono perché si sentono sopraffatti, impotenti e giudicati. Vogliono aiutare i figli a fare meglio e fanno quello che hanno imparato a fare davanti a comportamenti difficili.Eppure esiste un costo invisibile della logica punitiva di cui si parla troppo poco.In questo episodio esploriamo cosa succede davvero nella relazione genitore-figlio quando urla, minacce, castighi e punizioni diventano il modo principale per gestire gli errori, le emozioni intense o i comportamenti difficili dei bambini.Insieme ragioniamo su alcune di queste domande:a chi serve la punizione?perché la punizione sembra funzionare sul momento?cosa succede nel cervello e nel sistema nervoso dei bambini quando vengono puniti?perché molti bambini iniziano a mentire, nascondersi o chiudersi?Questo episodio è per te se senti che urlare, minacciare o punire non ti rappresenta più, ma nei momenti difficili ti sembra l'unica soluzione.Prima di cercare una punizione più efficace, prova ad ascoltare questo episodio.Mini-corso “Alternative efficaci alle punizioni”https://corsi.mammasuperhero.com/offers/HP53fuEW/checkoutLascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e di condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito a supporto della genitorialità consapevole. Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero

Tutti Convocati
Pasticcio di calendario

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later May 12, 2026


Un cambio di regolamento in corsa, due gran premi saltati e un rookie tricolore di nome Kimi Antonelli che sta rubando gli occhi e il cuore degli italiani appassionati di motori: insomma, un inizio di stagione di F1 intenso che commentiamo oggi in diretta con Stefano Domenicali, Presidente e Ceo Formula 1, ospite di Mister Genta e Leo Turrini.Il passo falso del Napoli col Bologna obbliga al mucchio selvaggio: Como-Parma, Genoa-Milan, Juve-Fiorentina, Pisa-Napoli e Roma-Lazio tutti insieme, appassionatamente, a lottare per la Champions League. Eppure, con questa storia dell'ordine pubblico di Roma impegnata anche con gli Internazionali di tennis, stiamo assistendo ad un pasticcio di calendario: prima tutti alle 12:30, poi solo il derby lunedì sera, poi slittano tutte le partite al lunedì sera... noi ci stiamo capendo poco, chissà Sandro Sabatini.

Rame
Episodio 134. Mi hanno insegnato che il lavoro non si lascia. Anche se non ti piace

Rame

Play Episode Listen Later May 12, 2026 11:50


Martina ha trent'anni, è cresciuta in Calabria ed è figlia unica di due impiegati statali che le hanno insegnato che «il lavoro è importante, soprattutto perché tante persone attorno a te non ne hanno uno. Perciò, se ce l'hai stabile, te lo tieni. Anche se non ti piace». Quel mandato Martina lo onora alla lettera. Si laurea in tempi rapidi all'Università della Calabria, si trasferisce a Milano per la magistrale in Bocconi e, una volta finiti gli studi, trova subito un impiego in una grande azienda, in ambito dati, con un contratto a tempo indeterminato. In cinque anni cambia tre lavori, sempre con stipendi crescenti. Oggi guadagna 42mila euro lordi all'anno, ha risparmiato, ha investito, ha imparato a negoziare. È, in tutto e per tutto, una persona che ha raggiunto la stabilità.Eppure, da qualche mese, qualcosa si è messo in movimento. Sono i progetti che fa fuori dal lavoro a riaccenderla in un modo che il contratto a tempo indeterminato non le restituisce. Per la prima volta, Martina si chiede se la strada percorsa la rappresenti ancora. «Da un punto di vista razionale, se mettiamo a tavolino i miei Excel e le mie stime, potrei decidere di sondare altri terreni e avere un paracadute. Ma il mio punto di vista emotivo non me lo permette. Distaccarmi da questa concezione, per quanto razionalmente abbia tutte le carte per farlo, è difficile».È quello che oggi si chiama job hugging - l'abbraccio al proprio lavoro anche quando non lo si ama più - e che secondo Glassdoor riguarda il 93% dei lavoratori. La paralisi di Martina, però, non è quella di chi non vede alternative: è quella di chi le vede tutte, le ha calcolate, e non riesce comunque a sceglierne una, perché le è difficile discostarsi da ciò che le è stato insegnato. «Non è tanto la RAL, la quantità di soldi in sé, quanto la stabilità che il lavoro a tempo indeterminato in un'azienda grande ti dà». Lo stipendio che permette a Martina di sentirsi tranquilla è anche quello che le impone di restare in una città che, per come è strutturata oggi, le chiede tutto quello che guadagna. E forse è anche per questo che, quando le si chiede dove si vede tra cinque anni, l'unica risposta possibile è una che fino a poco tempo fa avrebbe escluso: «Forse mi vedo in Calabria, di nuovo. Non l'avrei mai detto, però in realtà poi si cambia».

Dear Alice
Il coraggio di cambiare vita (anche a costo di deludere chi ha creduto in te). La scelta di Alberto Ravagnani

Dear Alice

Play Episode Listen Later May 12, 2026 100:12


♥️ Segui Dear Alice per sostenere il podcast e non perdere le prossime riflessioni.Ci sono momenti in cui ti rendi conto che la vita che stai vivendo non è più quella che senti tua. Anche se l'hai scelta tu, anche se ci hai creduto davvero.Questo episodio nasce da una conversazione con Alberto Ravagnani, ex sacerdote, oggi una delle voci più riconoscibili sui social quando si parla di fede, cambiamento e ricerca di sé.Una persona che ha avuto il coraggio di compiere una delle scelte più difficili che esistano: lasciare un percorso costruito negli anni, pieno di senso, pieno di identità, e ricominciare quasi da zero.La sua storia potrebbe sembrarti lontana. Eppure, mentre parlavamo, mi sono resa conto che dentro c'era qualcosa di profondamente familiare.Perché chi di noi non ha mai vissuto quella sensazione? Il momento in cui senti che qualcosa non ti corrisponde più, ma non riesci ancora a capire se è una fase o un segnale vero. Il peso delle aspettative degli altri. La paura di chi sarai quando ti togli un'identità che hai indossato così a lungo.In questa conversazione esploriamo il suo percorso: dal discernimento alla scelta, dalla paura di deludere alla fatica di reinventarsi, fino alla scoperta che cambiare non significa tradire chi si era prima.In questo episodio riflettiamo su:cosa significa prendere una scelta di vita e poi rimettere tutto in discussionecome si attraversa il senso di colpa di deludere chi ci vuole benela differenza tra una crisi passeggera e un cambiamento che viene da dentrocosa vuol dire ricostruire un'identità quando quella che avevi non ti appartiene piùperché essere fedeli a sé stessi è spesso la cosa più coraggiosa e più difficileSe stai attraversando un momento di dubbio o se senti che qualcosa nella tua vita ha bisogno di essere guardato con più onestà, questa puntata è per te.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.

il posto delle parole
Carlo Lapucci "Trattatello delle ansie e delle fobie"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 10, 2026 14:32


Carlo Lapucci"Trattatello delle ansie e delle fobie"Curarsi col linguaggioEdizioni Messaggero Padovawww.edizionimessaggero.itAnsie, timori, piccoli turbamenti quotidiani: compagni silenziosi della vita moderna che ci mettono in allerta, ma spesso ci logorano. Quando si fanno costanti e invadenti, rischiano di trasformarsi in un vero e proprio disturbo. Eppure, molto prima delle terapie mediche, l'umanità ha imparato a fronteggiarli con saggezza, parole, comportamenti e accorgimenti semplici ma efficaci. Questo libro è un piccolo vademecum di autoterapia quotidiana: attinge alla tradizione, all'osservazione, alla filosofia e al buon senso per offrire strumenti pratici con cui affrontare le ansie di ogni giorno. È un invito a ritrovare la calma attraverso il linguaggio, l'esperienza e il pensiero. Una guida per restare padroni di sé, prima che l'agitazione prenda il sopravvento.Carlo Lapucci, ex insegnante, vive a Firenze con mille interessi che spaziano tra letteratura, antropologia e tradizioni popolari. Tra le sue pubblicazioni segnaliamo il romanzo Itinerario a Vega (1972), le raccolte di racconti La biblioteca di Tarmakòden (2019), Canzoniere dell'amore coniugale (1974), la raccolta di versi Come la spiga accanto alla spiga. Poesie 1982-2005 (2021). Inoltre, il monumentale Dizionario dei Proverbi italiani (2007) e La simbologia delle piante (2016).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

PMConfidential
Ep. 80 - Il conflitto non è il nemico

PMConfidential

Play Episode Listen Later May 8, 2026 28:37


Nessuno ci ha mai insegnato a comunicare. Eppure è la cosa che facciamo ogni giorno con chi amiamo — e quella su cui inciampiamo di più. In questo primo episodio di tre, io e Manuele Paradiso — intimacy e sex coach — apriamo la serie sulla comunicazione e il conflitto nella coppia, parlando di cosa rende una comunicazione competente, autentica e non violenta. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Racconti di Storia Podcast
CONTRADA: Eroe Dello Stato o Uomo di Cosa Nostra?

Racconti di Storia Podcast

Play Episode Listen Later May 6, 2026 19:06


Prova Shopify ad 1 € - Vai su ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠shopify.it La mattina del 24 dicembre 1992 i Carabinieri arrestano un alto funzionario del SISDE. L'accusa contenuta nel mandato di cattura firmato dal procuratore capo Gian Carlo Caselli è pesante: concorso esterno in associazione mafiosa. Quel funzionario è Bruno Contrada: già capo della Squadra Mobile alla Questura di Palermo negli anni '70, "u' Dutturi" aveva scalato la gerarchia dei Servizi divenendo un punto di contatto tra pezzi dello Stato impegnati nella lotta a Cosa Nostra e al terrorismo. Eppure, il sospetto che Contrada fosse qualcosa di diverso continuava ad aleggiare tra i corridoi del palazzo di Giustizia di Palermo. Dei sussurri confermati da Buscetta, Mutolo e altri collaboratori di giustizia che avrebbero portato al clamoroso arresto e all'avvio di un lungo iter processuale.

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
315. Perché le crisi geopolitiche contano meno di quel che pensi

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later May 4, 2026 34:06


Confronta e Risparmia con ⁠⁠⁠Facile.it⁠⁠⁠ #adv Guerra in Iran, dazi, instabilità ovunque. Ma ti pare il momento giusto per investire? Eppure la storia dice esattamente questo: le crisi geopolitiche fanno paura, ma raramente fanno danni duraturi ai mercati. In questo episodio spieghiamo perché l'incertezza geopolitica è una pessima consigliera per chi investe, e perché paradossalmente può rivelarsi un'opportunità per chi ha pazienza. Analizziamo i dati sull'indice del rischio geopolitico, spieghiamo perché incertezza globale e rischio finanziario non vanno quasi mai di pari passo, e vediamo cosa è successo storicamente ad azioni, oro, petrolio e bond durante le principali crisi dell'ultimo secolo. Il tutto per rispondere a una domanda sola: cosa dovrebbe fare (e non fare) un investitore in questi momenti? Prodotto e distribuito da Corax.

Happy Daily di Giusi Valentini
Come lasciarsi andare e accogliere la gioia nella vita

Happy Daily di Giusi Valentini

Play Episode Listen Later May 2, 2026 22:13


Iscriviti al mio nuovo percorso gratuito live ✨ LEGGERA, LIBERA, VIVA ✨ - dal 25 al 27 maggio: https://giusivalentini.com/hdh-maggio26 Hai fatto tutto "giusto". Hai costruito, resistito, scelto, portato avanti responsabilità, progetti, relazioni, cambiamenti. Eppure, dentro, senti ancora una tensione. Una tristezza sottile. Un'insoddisfazione che non riesci a spiegare fino in fondo. Ma dentro di te torna una domanda che pesa: "Perché non riesco a essere felice?". Nel nuovo episodio di Happy Daily rispondo proprio a questa domanda. Perché spesso non sei infelice perché ti manca qualcosa. Sei stanca perché hai imparato a controllare, prevedere, resistere, funzionare, ma forse non ti sei ancora data il permesso di vivere davvero. La gioia, la leggerezza, il piacere, la libertà interiore non arrivano quando tutto è perfetto. Arrivano quando inizi a sciogliere la tensione, a lasciare il controllo, a tornare nel corpo e a sentirti di nuovo al sicuro nella tua vita. Ed è proprio da qui che nasce Leggera, Libera e Viva, il mio nuovo percorso gratuito di 3 giorni. Non sarà una semplice masterclass da ascoltare passivamente.  Sarà uno spazio esperienziale, live, in cui lavoreremo insieme per riattivare la tua energia vitale, alleggerire ciò che ti trattiene e ricominciare a darti il permesso di stare bene. Non quando avrai risolto tutto o quando sarai pronta. Adesso. Iscriviti subito a Leggera, Libera e Viva: https://giusivalentini.com/hdh-maggio26 Ci vediamo live il 25, 26 e 27 maggio alle 21. Solo partecipando in diretta riceverai le risorse esclusive per continuare a coltivare leggerezza, libertà e vitalità nel tuo quotidiano. Perché non sei qui solo per funzionare. Sei qui per tornare viva.

Rame
Episodio 132. L'anno scorso ho fatturato solo 3.540 euro. In quella cifra c'è una diagnosi arrivata dopo trent'anni

Rame

Play Episode Listen Later Apr 28, 2026 18:27


Silvia ha 43 anni, vive a Udine e lavora come editor e correttrice di bozze freelance. È cresciuta in una famiglia in cui il risparmio era una virtù assoluta, quasi un'ossessione: chiedere era un problema, desiderare un lusso. Da bambina rinuncia a ciò che le piace — dal basket alle gite — interiorizzando presto l'idea di non avere diritto a occupare spazio, nemmeno economico.C'è però un'altra dimensione che attraversa tutta la sua vita e che Silvia scoprirà solo a 42 anni: è neurodivergente. Per trent'anni compensa. Studia gli altri, imita comportamenti, costruisce una maschera per funzionare in un mondo che le chiede di essere “come tutti”. Questa fatica invisibile si riflette anche nel lavoro: entra nell'editoria, ma resta ai margini; prova la stabilità, ma ne viene schiacciata; sceglie la libera professione, ma si scontra con un nodo profondo — l'impossibilità di attribuire valore economico a ciò che fa.Quando apre la partita Iva, la libertà che cerca si intreccia con una fragilità antica: «Non riesco a chiedere soldi». Nel 2025 fattura 3.540 euro. Una cifra che racconta insieme tre cose: un settore povero, una difficoltà personale a negoziare, e il costo - economico, prima ancora che psicologico - di una diagnosi arrivata troppo tardi.Il crollo arriva nel 2025, seguito da una diagnosi: autismo, ADHD, depressione. Non è una soluzione, ma un linguaggio nuovo per rileggere tutto: i lavori che non reggeva, gli ambienti che la saturavano, la fatica di esistere dentro strutture pensate per altri. Oggi Silvia si prepara a chiedere il riconoscimento dell'invalidità. L'obiettivo non è una pensione, ma le liste speciali per lavorare da casa, part time. Eppure il suo QI è di 128, superiore a quello di 97 persone su 100. «Però mi devo presentare come invalida, perché la società per come è strutturata mi chiede di fare delle cose che io non riesco a fare».L'indipendenza economica, che per anni ha inseguito, resta fragile: senza il supporto del compagno o della famiglia, dice, «sarei sotto un ponte». E così la sua storia diventa anche una domanda collettiva: cosa succede a chi può lavorare, ma solo a certe condizioni? E cosa succede quando quelle condizioni non esistono?Questa puntata è offerta da Bravo, una società che aiuta le persone a gestire e risolvere i propri debiti in modo sostenibile, attraverso un percorso costruito sulle proprie reali capacità economiche e sulla propria situazione finanziaria. 

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Hormuz ancora chiuso, eppure...

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Apr 23, 2026


Hormuz resta chiuso, ma intanto nella notte diverse navi lo attraversano. Il punto con Matteo Villa, direttore del DataLab ISPI. Omicidio-suicidio di Catanzaro, la donna soffriva di depressione post-parto. Ne parliamo con Elsa Viora, presidente della SIGO – Società Italiana Ginecologia e Ostetricia.

MELOG Il piacere del dubbio
Una prof armata di forbici

MELOG Il piacere del dubbio

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026


A Mestre, una supplente di una Scuola Media ha tagliato una ciocca di capelli a due allunne, davanti alla classe, come gesto dimostrativo e risposta alla domanda su quanto lungo dovesse essere un riassunto. Famiglie in rivolta, provvedimenti disciplinari in arrivo. Eppure c'era un tempo in cui maestri, suore e professori avevano carta bianca su punizioni e metodi correttivi, come possono testimoniare i nostri ascoltatori più attempati.

Passa dal BSMT
Mauro Porcini | IL LIMITE DELL'ITALIA NEL MONDO | Passa dal BSMT _ 05E56 Highlights

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026 2:26


L'Italia è piena di idee, talento, imprese brillanti. Eppure qualcosa si rompe spesso prima del salto. Mauro Porcini al BSMT ha analizzato il limite strutturale che impedisce alle aziende italiane di diventare davvero globali. Episodio completo qui: https://open.spotify.com/episode/0IPpXlVvUZn7b6uATAK3cd?si=IaJfABELSc6nti0yQeBCYQ&t=0&pi=xtb9cVJ2TxCbv Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Laser
Richard Yates, scrittore spietatamente onesto

Laser

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 23:32


A cento anni dalla nascita, Richard Yates è oggi considerato uno degli scrittori più acuti e spietatamente onesti della narrativa americana del secondo Novecento. Nei suoi romanzi e racconti ha indagato con grande lucidità le incrinature del sogno americano, raccontando la vita della classe media con uno sguardo rigoroso e privo di consolazioni. Il suo libro più celebre, Revolutionary Road, è diventato nel tempo un classico proprio per la sua capacità di osservare la normalità e rivelarne il lato più fragile, fatto di silenzi, frustrazioni e desideri irrealizzati.Nato nel 1926 in un sobborgo di New York, Yates crebbe in una famiglia segnata dal divorzio dei genitori e come molti della sua generazione visse la guerra, combattendo prima in Francia e poi nella Germania occupata. Trascorse il resto della sua esistenza tra la scrittura e le proprie fragilità personali, segnate da alcolismo e depressione. Il suo talento, naturale ma affinato da un lavoro costante, gli permise di trasformare esperienze private e apparentemente ordinarie in grande letteratura. Eppure, nonostante la qualità dei suoi romanzi e dei suoi racconti, è stato a lungo incompreso dal pubblico e dalla critica. Solo dopo la sua morte la sua opera è stata riscoperta e rivalutata. Riccardo Michelucci ne ha parlato con il critico letterario e americanista Luca Briasco e con la traduttrice italiana di Yates, Andreina Lombardi Bom.

Laser
Richard Yates, scrittore spietatamente onesto

Laser

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 23:32


A cento anni dalla nascita, Richard Yates è oggi considerato uno degli scrittori più acuti e spietatamente onesti della narrativa americana del secondo Novecento. Nei suoi romanzi e racconti ha indagato con grande lucidità le incrinature del sogno americano, raccontando la vita della classe media con uno sguardo rigoroso e privo di consolazioni. Il suo libro più celebre, Revolutionary Road, è diventato nel tempo un classico proprio per la sua capacità di osservare la normalità e rivelarne il lato più fragile, fatto di silenzi, frustrazioni e desideri irrealizzati.Nato nel 1926 in un sobborgo di New York, Yates crebbe in una famiglia segnata dal divorzio dei genitori e come molti della sua generazione visse la guerra, combattendo prima in Francia e poi nella Germania occupata. Trascorse il resto della sua esistenza tra la scrittura e le proprie fragilità personali, segnate da alcolismo e depressione. Il suo talento, naturale ma affinato da un lavoro costante, gli permise di trasformare esperienze private e apparentemente ordinarie in grande letteratura. Eppure, nonostante la qualità dei suoi romanzi e dei suoi racconti, è stato a lungo incompreso dal pubblico e dalla critica. Solo dopo la sua morte la sua opera è stata riscoperta e rivalutata. Riccardo Michelucci ne ha parlato con il critico letterario e americanista Luca Briasco e con la traduttrice italiana di Yates, Andreina Lombardi Bom.

Rame
Episodio 130. Ho detto sì a un mutuo da 800 mila euro senza sapere cosa stavo firmando

Rame

Play Episode Listen Later Apr 15, 2026 16:02


Erika ha 43 anni, vive sui Colli Euganei e fa la cameriera in una trattoria. Viene da una famiglia di operai dove il denaro si guadagnava lavorando duramente, e dove a undici anni i suoi genitori avevano fatto un salto: insieme a due soci avevano preso in gestione una pizzeria sui colli. Per lei era stata un'avventura, e presto anche un piccolo apprendistato: lavoretti nel locale, qualche soldo in tasca, l'abitudine a mettere da parte per realizzare i suoi desideri.Poi, a ventitré anni, qualcosa si rompe. I proprietari dell'immobile alzano l'affitto in modo insostenibile e i suoi decidono di andarsene e comprare un ristorante più grande, con un mutuo trentennale. Erika lo scopre un mercoledì qualsiasi: «C'eravamo io e mio fratello che guardavamo i Simpson, e mia mamma dice: "Abbiamo comprato quel ristorante. Tu Erika, domani vieni con noi dal notaio a firmare, sei parte della società"». Solo molto dopo capirà la vera ragione di quella firma: la banca aveva consigliato ai suoi di inserire la figlia nella società, per facilitare il mutuo. «Ero socia per comodità burocratica. Delle decisioni non sapevo niente. Ero lì per fare un piacere ai miei genitori». Erika non attribuisce mai ai genitori cattiveria o calcolo. Quei silenzi erano figli di una mancanza più profonda: «Non avevano una conoscenza, una cultura che permettesse loro di capire che bisognava fare dei passaggi, prima di arrivare a quella cosa lì».Arrivano gli anni della crisi, il ristorante non ingrana, il matrimonio dei suoi si sfalda. Erika attinge ai propri risparmi per pagare le bollette, paga di tasca sua il notaio per cedere le quote, ma la banca rifiuta di liberarla. «Avevo questa sensazione: ma cosa stiamo facendo? Che conseguenze avrà tutto questo? Non ne capivo nulla». Erika, oggi, lavora da tredici anni come cameriera in una trattoria sui colli. È in regola, ben pagata, serena. Ma quella vicenda ha lasciato un segno nel modo in cui guarda al denaro. «Non mi sono mai sentita serena di dire: "adesso vado in banca a vedere se mi fanno un mutuo per prendermi un appartamento". Ho sempre avuto la sensazione di stare giocando con cose più grandi di me». Eppure, pian piano, adesso qualcosa di sta muovendo: «Da quando ho scoperto Rame, dove si può parlare di soldi in maniera un po' più trasparente, sto prendendo un po' di coraggio».

il posto delle parole
Erica Cassano "Duramadre"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 24:46


Erica Cassano"Duramadre"Garzanti Editorewww.garzanti.itIl primo giorno di scuola, Celeste entra in aula e non trova nessuno ad aspettarla. Nessun bambino. Nessuna famiglia ha avuto il coraggio di mandare i figli dalla nuova professoressa: una donna, nubile, quasi quarantenne, venuta da Napoli. In quel paese della Calabria basta un dettaglio per segnarti, uno sguardo per condannarti. Celeste è arrivata lì per amore. Credeva che accanto a Tonio avrebbe trovato un approdo sicuro. Invece anche nella nuova casa nessuno la vuole: la madre la sopporta appena, le sorelle la escludono e persino Tonio, giorno dopo giorno, sembra sfuggirle. A tratti Celeste non lo riconosce. A tratti non riconosce nemmeno sé stessa. Fuori, l'Italia corre verso il boom economico: arrivano i telefoni, cresce la speranza. Ma non lì. Non in quella terra aspra e dura come una madre che non perdona. Non in quel paese immobile, dove una maledizione grava sulla famiglia di Tonio. Celeste è un corpo estraneo: troppo moderna, troppo diversa. Più volte è tentata di andarsene. Eppure, lei ha passato la vita a cavarsela da sola. È fatta per resistere, non per fuggire. Ma questa volta porta in sé una verità che non ha avuto il coraggio di confidare a Tonio. Una verità che potrebbe cambiare ogni cosa. E che presto non potrà più restare taciuta.Con La Grande Sete Erica Cassano è diventata un'autrice rivelazione. Il romanzo ha esordito primo in classifica. Tutti i lettori ne hanno parlato per mesi dando vita a un passaparola senza fine. Dopo aver conquistato la fiducia dei librai e il plauso della stampa, Erica torna con un libro che cala una protagonista controcorrente in un paese pieno di mormorii, in una famiglia dove nulla è come sembra, in una tradizione che esclude il nuovo. Celeste vuole essere accettata per quello che è, ma allo stesso tempo è spaventata. Accanto a lei, Tonio sta cercando la sua strada, ma le sue radici lo ostacolano. Una storia sulle curve lungo il cammino per diventare sé stessi. E sulla forza per superarle.Erica Cassano è nata a Maratea (PZ) il 19 agosto del 1998. È cresciuta tra Tortora Marina e Praia a Mare, ha vissuto a Napoli, Parigi, Torino. Attualmente abita a Genova. Quando le chiedono da dove viene la risposta è: una somma di tutti questi luoghi. Dopo il liceo classico ha conseguito la laurea triennale in Lettere Moderne e la magistrale in Filologia Moderna presso l'Università Federico II di Napoli. Ha frequentato un master in scrittura e narrazione a Torino. Ama ciò che riguarda i libri, l'arte, la fotografia e i gatti, di cui si è sempre circondata. Per Garzanti ha pubblicato anche La Grande Sete (2025). Duramadre è il suo secondo romanzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Laser
Safari umano a Sarajevo

Laser

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 27:19


Per oltre trent'anni, il presunto fenomeno dei “safari umani” a Sarajevo è rimasto ai margini del racconto pubblico. Eppure oggi quella storia è tornata con forza al centro del dibattito, rompendo un silenzio lungo decenni. Il merito – o la responsabilità – è soprattutto dello scrittore Ezio Gavazzeni, che con il suo libro I cecchini del weekend ha riaperto una ferita mai del tutto chiusa. Attraverso un lavoro di ricerca durato anni e culminato in un esposto alla Procura di Milano, Gavazzeni ha trasformato un racconto oscuro in un caso giudiziario concreto, portando magistrati e opinione pubblica a interrogarsi su ciò che sarebbe accaduto durante l'assedio di Sarajevo.Nel ricostruire questo sistema, Gavazzeni introduce testimoni chiave, che avrebbero partecipato o assistito direttamente ai safari, descrivendo logiche economiche e modalità operative agghiaccianti. Tuttavia, il suo impianto narrativo viene messo in discussione da altri intervistati: Andrea Angeli, ex rappresentante UNPROFOR, evidenzia incongruenze sul ruolo delle istituzioni italiane e sull'assenza di riscontri ufficiali, mentre Mario Boccia, fotografo e giornalista testimone diretto dell'assedio di Sarajevo, invita alla cautela, sottolineando come il contesto estremo della guerra possa aver alimentato voci e interpretazioni distorte. Entrambi riconoscono la brutalità del conflitto, ma si mostrano scettici rispetto alla sistematicità del fenomeno descritto da Gavazzeni.A rafforzare, almeno in parte, le ipotesi del libro interviene il giornalista croato Domagoj Margetic, che amplia il quadro collegando i safari umani a strutture paramilitari e ai vertici della politica balcanica. Margetic suggerisce l'esistenza di insabbiamenti e pressioni politiche che avrebbero impedito di far emergere la verità già negli anni '90. In questo contesto, I cecchini del weekend diventa non solo un'opera narrativa ma un elemento attivo nel riaprire il caso, stimolando indagini giudiziarie e dibattito internazionale. Rimane però una tensione irrisolta tra denuncia e verifica: mentre Gavazzeni sostiene che “tutti sapessero”, gli altri interlocutori invitano a distinguere tra ipotesi, prove e memoria, in un terreno ancora segnato da traumi e verità parziali.

Laser
Safari umano a Sarajevo

Laser

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 27:19


Per oltre trent'anni, il presunto fenomeno dei “safari umani” a Sarajevo è rimasto ai margini del racconto pubblico. Eppure oggi quella storia è tornata con forza al centro del dibattito, rompendo un silenzio lungo decenni. Il merito – o la responsabilità – è soprattutto dello scrittore Ezio Gavazzeni, che con il suo libro I cecchini del weekend ha riaperto una ferita mai del tutto chiusa. Attraverso un lavoro di ricerca durato anni e culminato in un esposto alla Procura di Milano, Gavazzeni ha trasformato un racconto oscuro in un caso giudiziario concreto, portando magistrati e opinione pubblica a interrogarsi su ciò che sarebbe accaduto durante l'assedio di Sarajevo.Nel ricostruire questo sistema, Gavazzeni introduce testimoni chiave, che avrebbero partecipato o assistito direttamente ai safari, descrivendo logiche economiche e modalità operative agghiaccianti. Tuttavia, il suo impianto narrativo viene messo in discussione da altri intervistati: Andrea Angeli, ex rappresentante UNPROFOR, evidenzia incongruenze sul ruolo delle istituzioni italiane e sull'assenza di riscontri ufficiali, mentre Mario Boccia, fotografo e giornalista testimone diretto dell'assedio di Sarajevo, invita alla cautela, sottolineando come il contesto estremo della guerra possa aver alimentato voci e interpretazioni distorte. Entrambi riconoscono la brutalità del conflitto, ma si mostrano scettici rispetto alla sistematicità del fenomeno descritto da Gavazzeni.A rafforzare, almeno in parte, le ipotesi del libro interviene il giornalista croato Domagoj Margetic, che amplia il quadro collegando i safari umani a strutture paramilitari e ai vertici della politica balcanica. Margetic suggerisce l'esistenza di insabbiamenti e pressioni politiche che avrebbero impedito di far emergere la verità già negli anni '90. In questo contesto, I cecchini del weekend diventa non solo un'opera narrativa ma un elemento attivo nel riaprire il caso, stimolando indagini giudiziarie e dibattito internazionale. Rimane però una tensione irrisolta tra denuncia e verifica: mentre Gavazzeni sostiene che “tutti sapessero”, gli altri interlocutori invitano a distinguere tra ipotesi, prove e memoria, in un terreno ancora segnato da traumi e verità parziali.

Smart City
Istruzioni per un'energia sicura e a basso costo: intro

Smart City

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026


Eolico e Fotovoltaico costano stabilmente, da anni, meno dell’elettricità prodotta da gas. Anni di campagne contro le rinnovabili sembra siano riusciti a oscurare questo elementare dato di fatto. Ciononostante le ultime aste del GSE, l’anno scorso, hanno chiuso a cifre che vanno da meno di 60 a poco più di 74€MWh, contro i 170 dell’elettricità da gas di oggi. Attraverso questo e altri meccanismi, che realizzano il famoso disaccoppiamento, è oggettivamente possibile ridurre il costo dell’energia in bolletta. Eppure almeno 11GW di richieste di autorizzazione per nuovi impianti giacciono in attesa di validazione da parte della Presidenza del Consiglio di ministri, che potrebbe sbloccarle con un semplice atto amministrativo. Ma c’è di più. Nel corso di questa e delle prossime puntate, parleremo delle strategie e delle fonti attraverso cui il Paese potrebbe diventare più autonomo e ridurre la bolletta. Ospite di questa puntata: Tommaso Barbetti, Partner di Elemens.

il posto delle parole
Andrea Martina "Questo posto mi sta respingendo"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 10, 2026 19:36


Andrea Martina"Questo posto mi sta respingendo"66thand2ndwww.66thand2nd.comLucio parte da Crianza, un paese tra Brindisi e Lecce, col treno notturno per Torino e un pensiero fisso che lo soffoca: non passa più un esame a Ingegneria da molto tempo. Ai suoi genitori non ha ancora avuto il coraggio di dire nulla. Prova a convincersi che saprà rimettere insieme i pezzi, ma non ci riesce e ogni telefonata, ogni ritorno a casa, ogni domanda innocente rischia di smascherare la recita quotidiana che porta avanti con angoscia e ostinazione.Anche Atena torna a Torino per il suo ultimo anno di Architettura, è amica e coinquilina di Lucio ma a differenza di lui è in pari con gli esami, e i suoi voti sono sempre stati altissimi. Figlia del sindaco di Crianza, il suo futuro sembra già scritto: lavorerà nello studio del padre. Eppure, sotto la superficie di una vita che conferma le aspettative degli altri, trema un'inquietudine silenziosa. Quando i genitori subiscono un'intimidazione, ciò che sembrava lontano – la violenza, il potere, il peso delle scelte – diventa impossibile da ignorare.Le vite di Lucio e Atena scorrono parallele, incerte e fragili. Insieme scoprono che la rabbia può assumere forme impreviste, come un gesto notturno, una vendetta silenziosa. E scoprono anche che «realizzarsi» può significare molte cose diverse.Andrea Martina scrive un romanzo di formazione delicato e inquieto, che racconta lo smarrimento e il desiderio di trovare da soli il proprio posto nel mondo.Andrea Martina è nato in provincia di Brindisi, vive e insegna a Modena. Ha realizzato il podcast Bartali. Una guerra in bicicletta, finalista agli Italian Podcast Awards 2022, cura la newsletter Playmaker e scrive sceneggiature per documentari e spettacoli teatrali. Il suo romanzo Furia (66thand2nd, 2024) ha vinto il Premio Dora Nera.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Rame
Episodio 129. Non ho paura di fallire perché non ho mai avuto paura dei soldi.

Rame

Play Episode Listen Later Mar 31, 2026 15:39


Andrea Burocco ha 42 anni e fa l'imprenditore. È cresciuto nell'Alto Piemonte, dove i suoi genitori gestivano un ristorante e una pizzeria. Fin da bambino ha respirato il mondo dell'impresa ma ne ha conosciuto anche il lato più duro: quando la famiglia si trasferisce nel biellese, alla fine degli anni Novanta, la crisi del distretto tessile travolge l'intera zona. «In alcuni casi non si riusciva ad arrivare a fine mese. Bisognava capire dove mettere il soldo: coprire una spesa significava scoprirne un'altra». Eppure quelle difficoltà non si trasformano in paura. Andrea cresce con l'idea che se i suoi ce l'hanno fatta - due figli, una famiglia unita, un sacco di esperienze - allora il denaro non è poi così decisivo.Si laurea in Ingegneria al Politecnico di Torino nel 2008, ma il percorso classico di inserimento lavorativo post-laurea non fa per lui. Partecipa a una Start-up Competition quasi per caso e vince: lì, fonda una start-up di e-commerce che in pochi anni cresce da tre soci a trentacinque persone. Nel 2015 arriva la prima exit: un milione e mezzo di euro complessivi. «Non è una cifra con cui compri cinque appartamenti, però partendo da zero ti dà un po' di liquidità, un po' di tranquillità». La prima cosa che fa è aiutare i genitori a uscire dall'attività di ristorazione. «È venuto tutto molto naturale, in modo familiare. Tanto ho ricevuto e un po' ho ridato».Per un paio di anni, Andrea resta nella startup come dipendente dell'azienda che li ha acquisiti. Ha trentatre anni, un lavoro stabile e un percorso avviato. È il tipo di situazione in cui la maggior parte delle persone sceglierebbe di restare, perché funziona. Lui invece si ascolta. E decide di spendere parte dei soldi guadagnati con la vendita per girare il mondo. Sei mesi tra Sud America, Stati Uniti, Giappone e Cina. Al rientro fonda Fluida, una piattaforma per la gestione delle risorse umane. I soldi finiscono in fretta, la rottura di cassa si avvicina, ma la paura non arriva. «Se fallisco, farò qualcos'altro. In qualche modo ce la si fa». Dopo quindici mesi il 51% di Fluida viene acquisito. Con i soldi della seconda exit, Andrea compra una baita ad Alagna e la ristruttura a consumo zero.C'è un filo che attraversa tutta la sua storia: per costruire qualcosa, devi accettare di lasciare qualcos'altro indietro. «Il guadagno immediato a volte è il segnale di situazioni più facili o stabili rispetto all'imprenditoria, dove a volte devi lasciare qualcosa indietro per avere qualcosa in avanti».

Storia d'Italia
Barry Lyndon (771-773), ep. 201

Storia d'Italia

Play Episode Listen Later Mar 23, 2026 69:02


Desiderio è davvero il Barry Lyndon longobardo: elevatosi al potere dal nulla, con un misto di furbizia, fortuna e favori è riuscito a tirare fuori il suo regno dal fango in cui l'aveva gettato Astolfo. Eppure, come nel caso di Barry Lyndon, il suo destino è legato ad un matrimonio. Non il suo, ma quello di sua figlia. --- Ho pubblicato un nuovo podcast intitolato "Mezzaluna araba, l'ascesa dell'Islam" che raccoglie le puntate di Storia d'Italia dedicate all'ascesa degli Arabi (127-135). Per ascoltarlo: https://open.spotify.com/show/7I4WsqYt04gTEuP9q8PKPB?si=b90c8456ffbf4eb0 --- Magliette di Storia d'Italia disponibili con il 10% di sconto sul sito di "Feudalesimo e libertà" Inserire codice ITALIASTORIA per lo sconto. --- Per acquistare "Quando Venezia distrusse l'Impero romano": Versione cartacea: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Libro⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Versione ebook: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Ebook⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ --- Per acquistare gli altri miei libri: IL MIGLIOR NEMICO DI ROMA: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://amzn.to/3DG9FG5⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠  PER UN PUGNO DI BARBARI: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://amzn.to/3l79z3u⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ FUMETTO "AMMIANO": ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.nubes.live/prodotto/ammianus-vesper-mundi/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Iscriviti alla mia mailing list: Link:⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ https://italiastoria.voxmail.it/user/register⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Ti piace il podcast? sostienilo, accedendo all'episodio premium, al canale su telegram, alla citazione nel podcast, alle première degli episodi e molto altro ancora: Patreon: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.patreon.com/italiastoria⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Tipeee: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://en.tipeee.com/italiastoria⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Altri modi per donare (anche una tantum): ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://italiastoria.com/come-sostenere-il-podcast/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Altri link utili: Tutti i link su Linktree: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://linktr.ee/italiastoria⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Sito con trascrizioni episodi, mappe, recensioni, genealogie: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://italiastoria.com/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Pagina Facebook: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.facebook.com/italiastoria⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Gruppo Facebook: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.facebook.com/groups/italiastoria⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Instagram: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/italiastoria/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Twitter: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://twitter.com/ItaliaStoria⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nessun luogo è lontano
Guerra del Golfo: quando finirà?

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026


Donald Trump pensava di applicare all'Iran la sua logica fatta di pragmatismo e soluzioni veloci. Eppure, l'Iran resiste e da filo da torcere agli avversari, nonostante gli attacchi praticamente ininterrotti da giorni. Secondo alcune fonti della Reuters, alcuni report redatti dall'intelligence americana parlerebbero di una "leadership iraniana ancora sostanzialmente intatta, che non rischia di crollare nell'immediato". Ne parliamo con Francesco Semprini, inviato a Erbil, lavora con La Stampa, Federica D'Andrea, operatrice WeWorld in Libano, e con Minoo Mirshahvalad, ricercatrice in Sociologia, Università di Copenhagen.