Podcasts about Messa

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Nella Parola
In mezzo a noi

Nella Parola

Play Episode Listen Later Mar 8, 2026 17:44


III domenica del Tempo di Quaresima (A)Omelia nella Messa delle 21 (Milano)https://nellaparola.it/ldg/2026-03-08

Santuario Madonna dei Boschi Podcast
Omelia 8 Marzo 2026, SETE DI ANIME E ACQUA VIVA

Santuario Madonna dei Boschi Podcast

Play Episode Listen Later Mar 8, 2026 17:27


Omelia della s. Messa dell'8 Marzo 2026, III Domenica del Tempo di Quaresima, Anno A, tenuta da p. Francesco M. Budani, FI.

SBS Spanish - SBS en español
Cultura | El Réquiem de Verdi inaugura una nueva era del ballet en Brisbane con Ivan Gil-Ortega

SBS Spanish - SBS en español

Play Episode Listen Later Mar 7, 2026 16:48


El director artístico del Queensland Ballet, Ivan Gil-Ortega, conversa sobre su primera temporada al frente de la compañía y el estreno en Queensland de Messa da Requiem, la poderosa coreografía de Christian Spuck basada en la obra de Giuseppe Verdi.

Parole di Storie
Proteo, il vecchio del mare. Mitologia

Parole di Storie

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026 10:33


Messa in voce di Gaetano Marino

mare vecchio mitologia messa proteo gaetano marino
Parole di Storie - Favole
Proteo, il vecchio del mare. Mitologia

Parole di Storie - Favole

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026 10:33


Messa in voce di Gaetano Marino

mare vecchio mitologia messa proteo gaetano marino
Parole di Storie - Storie di Paura, dal classico alla notte di Halloween

Messa in voce di Gaetano Marino

mare vecchio mitologia messa proteo gaetano marino
BASTA BUGIE - Omelie
Omelia III Dom. di Quaresima - Anno A (Gv 4,5-42)

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026 7:21


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8468OMELIA III DOM. DI QUARESIMA - ANNO A (Gv 4,5-42)di Don Stefano Bimbi La liturgia di oggi ci fa contemplare due scene che si illuminano a vicenda: da una parte il popolo d'Israele nel deserto, nella prima lettura; dall'altra Gesù Cristo al pozzo di Sicar con la samaritana.Nel libro dell'Esodo il popolo ha sete. Si trova nel deserto e mormora contro Mosè arrivando a dire: «Il Signore è in mezzo a noi sì o no?». È una sete fisica, ma dietro c'è una sete più profonda: la paura di essere abbandonati. Dio allora ordina a Mosè di percuotere la roccia e da quella roccia scaturisce acqua. Il luogo viene chiamato Massa e Merìba, cioè "prova e contestazione", perché lì Israele ha messo alla prova il Signore.Nel Vangelo ritroviamo la stessa sete, ma in forma personale. Non più un popolo intero, ma una donna sola. Non più un deserto geografico, ma un deserto interiore. Anche qui c'è una domanda implicita: Dio è davvero con me? Si interessa della mia vita concreta?La roccia percossa nel deserto e Cristo seduto al pozzo di Sicar sono due immagini collegate. San Paolo dirà che quella roccia era figura di Cristo. Come dalla roccia colpita sgorgò l'acqua, così dal costato di Cristo trafitto sulla croce sgorgheranno sangue e acqua, segni dei sacramenti. Nel deserto l'acqua salva dalla morte fisica; nel Vangelo l'acqua viva salva dalla morte spirituale.C'è però una differenza decisiva. Nel deserto il popolo mormora e pretende un segno. Al pozzo, invece, Gesù prende l'iniziativa: «Dammi da bere». Non attende la protesta, ma offre la grazia. Tuttavia anche noi, spesso, assomigliamo a Israele. Quando arrivano le difficoltà, le prove, le malattie, le incomprensioni, quante volte nel cuore riaffiora la domanda: «Il Signore è in mezzo a noi sì o no?».L'ACQUA CHE DISSETA DAVVERO«Dammi da bere» è una frase sorprendente: Dio chiede da bere a una creatura. Colui che ha creato l'acqua, chiede acqua. Ma in realtà è Lui che sta offrendo qualcosa di infinitamente più grande. Come spesso accade nel Vangelo, Gesù parte da un bisogno materiale per condurre a una verità spirituale più profonda.La samaritana pensa all'acqua del pozzo. Gesù parla di un'acqua viva, capace di diventare sorgente che zampilla per la vita eterna. Quest'acqua è la grazia, è dono dello Spirito Santo, è la vita divina che ci viene comunicata nei sacramenti. Non è un sentimento passeggero, non è un'emozione religiosa: è una realtà oggettiva che trasforma l'anima.Il cristianesimo infatti non è in primo luogo uno sforzo morale, ma un dono da accogliere. San Paolo lo dice chiaramente: l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo. Prima ancora che noi cerchiamo Dio, è Dio che cerca noi. Prima ancora che noi abbiamo sete di Lui, è Lui che ha sete della nostra salvezza. Eppure, quante volte anche noi, come la samaritana, non capiamo subito. Restiamo alla superficie. Cerchiamo l'acqua che non disseta davvero.Il dialogo diventa più personale quando Gesù tocca la ferita morale della donna: «Hai avuto cinque mariti...». Il Signore porta alla luce la verità per guarire, non per umiliare. Il suo scopo è salvare.Quei "cinque mariti" possono rappresentare anche le nostre false sorgenti. Ognuno di noi sa dove ha cercato acqua e non l'ha trovata: nel successo, nel denaro, in relazioni sbagliate, nell'orgoglio, nelle abitudini di peccato. Il cuore resta inquieto quando si allontana dalla sorgente vera. Sant'Agostino diceva: «Ci hai fatti per Te, e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Te».UNA BROCCA DA LASCIARELa Quaresima è il tempo in cui il Signore ci invita a fare verità. Non una verità generica, ma concreta. Dove sto cercando la mia felicità? Qual è il mio "pozzo" che non disseta? C'è qualche peccato che continuo a giustificare? C'è una situazione che rimando di affrontare?La risposta non è scoraggiarsi, ma fare come la samaritana: lasciarsi guardare da Cristo. Quando la donna comprende di essere davanti al Messia, cambia tutto. Lascia la brocca e corre in città ad annunciare: «Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto». La brocca abbandonata è il segno di un passato lasciato alle spalle. Ha trovato una sorgente più grande. Anche per noi c'è una brocca da lasciare. Forse è un'abitudine sbagliata o un vizio radicato in noi. Forse è la freddezza nella preghiera. Forse è la trascuratezza dei sacramenti. L'acqua viva richiama il Battesimo, ma anche la Confessione che rinnova la grazia battesimale e l'Eucaristia che alimenta la vita divina.Concretamente, questa settimana possiamo fare tre cose semplici ma decisive.Primo: dedicare alla preghiera ogni giorno qualche minuto in più del solito, magari rileggendo questo Vangelo e dicendo: «Signore, dammi sempre di quest'acqua».Secondo: fare ogni sera un serio esame di coscienza, chiedendoci dove abbiamo cercato la nostra sicurezza.Terzo: accostarci con umiltà al sacramento della Confessione, senza paura. Il peccato nascosto è come una sorgente inquinata; la grazia lo purifica. Chiediamo un appuntamento con il padre spirituale per verificare se il cammino della Quaresima procede bene.Infine, non dimentichiamo l'ultimo passaggio: la samaritana diventa missionaria. L'incontro vero con Cristo non si tiene per sé. Anche noi possiamo testimoniare con semplicità: una parola di fede in famiglia, un invito alla Messa, un gesto di carità fatto con amore.Oggi leggendo il vangelo anche noi siamo davanti al pozzo. Gesù ci guarda e dice: «Dammi da bere». Gli daremo la nostra fede? Gli consegneremo la nostra vita perché la trasformi? Gli permetteremo di entrare nelle nostre ferite più nascoste sicuri che Dio può far scaturire acqua anche dalla roccia più dura della nostra vita?Se non induriamo il cuore, questa Quaresima diventerà un tempo di vera conversione e di affidamento totale. Solo così potremo dire con sincerità: «Signore, dammi di quest'acqua, perché non abbia più sete».

Nella Parola
Risplendere

Nella Parola

Play Episode Listen Later Mar 1, 2026 17:25


II domenica del Tempo di Quaresima (A)Omelia nella Messa delle 21 (Milano)https://nellaparola.it/ldg/2026-03-01

Parole di Storie - Favole
Achille contro Ettore. Il duello. Dall’Iliade di Omero, libro 22° – Mitologia

Parole di Storie - Favole

Play Episode Listen Later Mar 1, 2026 46:46


Traduzione di Patrizia Mureddu. Messa in voce e drammaturgia del suono di Gaetano Marino In collaborazione con l'Università di Cagliari, Dipartimento di Filologia Letteratura Linguistica. Produzione Aula39 Presentazione L'Iliade racconta di un evento reale, la guerra di Troia, che si concluderà con la distruzione della città per opera di una confederazione di popoli greci, forse l'ultima grande impresa prima della fine dei regni micenei, databile intorno al 1100 a.C. Sicuramente, in quegli anni non esistevano un alfabeto o dei materiali scrittori adeguati per registrare un testo poetico così lungo e complesso: per molto tempo, perciò, i fatti che diventeranno il nucleo del poema – tra i quali dovette avere un posto importante l'episodio cruciale dello scontro tra i ‘campioni' dei due eserciti nemici, Achille ed Ettore – vennero raccontati e tramandati oralmente. Nel corso di questo processo di elaborazione, durato almeno tre secoli, si deve collocare l'attività di quel grande aedo di nome Omero che fu, secondo gli antichi, l'autore dei due grandi poemi. Radici tanto oscure e remote nel tempo spiegano perché il mondo che essi raccontano (e lo stesso modo di raccontarlo) ci può apparire estraneo, misterioso, duro. Ma proprio in questa diversità risiede gran parte del fascino di queste opere straordinarie, che hanno finito per rappresentare il principio ed il fondamento di tutta la nostra storia letteraria. La traduzione – integrale – del libro XXII dell'Iliade vuole fare i conti con questa realtà, a partire dal verso adottato, simile, per conformazione metrica ed estensione, a quello ‘canonico' dell'epica greca e poi latina: l'esametro dattilico. Ripetizioni, uso sovrabbondante di epiteti, scelte lessicali rare o banali, digressioni, similitudini, tutto è stato fatto ‘transitare', nei limiti del possibile, nel testo italiano: perché l'ascoltatore possa avere un'idea, anche se inevitabilmente parziale, del grado di suggestione e di coinvolgimento emotivo che la recitazione dei rapsodi era in grado di esercitare sul pubblico del tempo.

Parole di Storie - Storie di Paura, dal classico alla notte di Halloween
Achille contro Ettore. Il duello. Dall’Iliade di Omero, libro 22° – Mitologia

Parole di Storie - Storie di Paura, dal classico alla notte di Halloween

Play Episode Listen Later Mar 1, 2026 46:46


Traduzione di Patrizia Mureddu. Messa in voce e drammaturgia del suono di Gaetano Marino In collaborazione con l'Università di Cagliari, Dipartimento di Filologia Letteratura Linguistica. Produzione Aula39 Presentazione L'Iliade racconta di un evento reale, la guerra di Troia, che si concluderà con la distruzione della città per opera di una confederazione di popoli greci, forse l'ultima grande impresa prima della fine dei regni micenei, databile intorno al 1100 a.C. Sicuramente, in quegli anni non esistevano un alfabeto o dei materiali scrittori adeguati per registrare un testo poetico così lungo e complesso: per molto tempo, perciò, i fatti che diventeranno il nucleo del poema – tra i quali dovette avere un posto importante l'episodio cruciale dello scontro tra i ‘campioni' dei due eserciti nemici, Achille ed Ettore – vennero raccontati e tramandati oralmente. Nel corso di questo processo di elaborazione, durato almeno tre secoli, si deve collocare l'attività di quel grande aedo di nome Omero che fu, secondo gli antichi, l'autore dei due grandi poemi. Radici tanto oscure e remote nel tempo spiegano perché il mondo che essi raccontano (e lo stesso modo di raccontarlo) ci può apparire estraneo, misterioso, duro. Ma proprio in questa diversità risiede gran parte del fascino di queste opere straordinarie, che hanno finito per rappresentare il principio ed il fondamento di tutta la nostra storia letteraria. La traduzione – integrale – del libro XXII dell'Iliade vuole fare i conti con questa realtà, a partire dal verso adottato, simile, per conformazione metrica ed estensione, a quello ‘canonico' dell'epica greca e poi latina: l'esametro dattilico. Ripetizioni, uso sovrabbondante di epiteti, scelte lessicali rare o banali, digressioni, similitudini, tutto è stato fatto ‘transitare', nei limiti del possibile, nel testo italiano: perché l'ascoltatore possa avere un'idea, anche se inevitabilmente parziale, del grado di suggestione e di coinvolgimento emotivo che la recitazione dei rapsodi era in grado di esercitare sul pubblico del tempo.

Parole di Storie
Achille contro Ettore. Il duello. Dall’Iliade di Omero, libro 22° – Mitologia

Parole di Storie

Play Episode Listen Later Mar 1, 2026 46:46


Traduzione di Patrizia Mureddu. Messa in voce e drammaturgia del suono di Gaetano Marino In collaborazione con l'Università di Cagliari, Dipartimento di Filologia Letteratura Linguistica. Produzione Aula39 Presentazione L'Iliade racconta di un evento reale, la guerra di Troia, che si concluderà con la distruzione della città per opera di una confederazione di popoli greci, forse l'ultima grande impresa prima della fine dei regni micenei, databile intorno al 1100 a.C. Sicuramente, in quegli anni non esistevano un alfabeto o dei materiali scrittori adeguati per registrare un testo poetico così lungo e complesso: per molto tempo, perciò, i fatti che diventeranno il nucleo del poema – tra i quali dovette avere un posto importante l'episodio cruciale dello scontro tra i ‘campioni' dei due eserciti nemici, Achille ed Ettore – vennero raccontati e tramandati oralmente. Nel corso di questo processo di elaborazione, durato almeno tre secoli, si deve collocare l'attività di quel grande aedo di nome Omero che fu, secondo gli antichi, l'autore dei due grandi poemi. Radici tanto oscure e remote nel tempo spiegano perché il mondo che essi raccontano (e lo stesso modo di raccontarlo) ci può apparire estraneo, misterioso, duro. Ma proprio in questa diversità risiede gran parte del fascino di queste opere straordinarie, che hanno finito per rappresentare il principio ed il fondamento di tutta la nostra storia letteraria. La traduzione – integrale – del libro XXII dell'Iliade vuole fare i conti con questa realtà, a partire dal verso adottato, simile, per conformazione metrica ed estensione, a quello ‘canonico' dell'epica greca e poi latina: l'esametro dattilico. Ripetizioni, uso sovrabbondante di epiteti, scelte lessicali rare o banali, digressioni, similitudini, tutto è stato fatto ‘transitare', nei limiti del possibile, nel testo italiano: perché l'ascoltatore possa avere un'idea, anche se inevitabilmente parziale, del grado di suggestione e di coinvolgimento emotivo che la recitazione dei rapsodi era in grado di esercitare sul pubblico del tempo.

Parole di Storie
Apollo. Mitologia

Parole di Storie

Play Episode Listen Later Feb 26, 2026 9:40


Messa in voce di Gaetano Marino

Parole di Storie - Favole
Apollo. Mitologia

Parole di Storie - Favole

Play Episode Listen Later Feb 26, 2026 9:40


Messa in voce di Gaetano Marino

Parole di Storie - Storie di Paura, dal classico alla notte di Halloween

Messa in voce di Gaetano Marino

Messa a Fuoco
Marzio Emilio Villa: tra identità, periferia e memoria

Messa a Fuoco

Play Episode Listen Later Feb 25, 2026 40:56


Marzio Emilio Villa, fotografo e docente della Like Academy Italy, è il protagonista di questo nuovo episodio di Messa a Fuoco.Una conversazione intensa tra periferie, identità e responsabilità dell'immagine, in cui la fotografia diventa strumento di indagine sociale e atto di rispetto verso ciò che si sceglie di raccontare. Dal reportage ai progetti personali sul razzismo e la memoria urbana, un dialogo che attraversa esperienza vissuta, etica dello sguardo e bisogno di documentare prima che tutto cambi.Un episodio che esplora la fotografia non come semplice ricerca estetica, ma come presa di posizione e forma di coscienza.Scopri i prossimi workshop di Marzio Emilio Villa: https://leica-camera.com/it-IT/leica-akademie?srsltid=AfmBOorX9AGI2JtEy-76JYROL6kh6bjZF4ZhsyJhRRjuHt1_W1NOVlsE

RadioPNR
22-02-2026. Pozzolo Formigaro. S. Messa nella festa di san Luigi Versiglia. Omelia del Vescovo

RadioPNR

Play Episode Listen Later Feb 22, 2026 11:53


Pozzolo Formigaro. S. Messa nella festa di san Luigi Versiglia. Omelia del Vescovo

Andata e Ritorno - Storie di montagna
256 - Una minoranza privilegiata

Andata e Ritorno - Storie di montagna

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 29:31


In queste "ciacole da bivacco" parliamo di morte. L'idea nasce da un'omelia di un prete che, commentando una fatalità, ha definito chi va in montagna "una minoranza privilegiata". Poi ha continuato "Va per i monti chi è puro o prova a diventarlo".Buon ascolto!Aiutaci a condividere questo progetto con una valutazione e inviando il link di un episodio che ti è piaciuto. www.storiedimontagna.comLa nostra pagina InstagramContatti: andataeritorno.podcast@gmail.com QUI puoi sostenere Andata e Ritorno - Storie di Montagna.

Parole di Storie - Favole
Ade, il dio degli inferi, prende moglie. La nascita delle stagioni. Mitologia

Parole di Storie - Favole

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 18:39


Messa in voce di Gaetano Marino

Parole di Storie - Storie di Paura, dal classico alla notte di Halloween
Ade, il dio degli inferi, prende moglie. La nascita delle stagioni. Mitologia

Parole di Storie - Storie di Paura, dal classico alla notte di Halloween

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 18:39


Messa in voce di Gaetano Marino

Parole di Storie
Ade, il dio degli inferi, prende moglie. La nascita delle stagioni. Mitologia

Parole di Storie

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 18:39


Messa in voce di Gaetano Marino

Nella Parola
Cosa ci piace?

Nella Parola

Play Episode Listen Later Feb 15, 2026 13:46


VI domenica del Tempo Ordinario (A)Omelia nella Messa delle 21 (Milano)https://nellaparola.it/ldg/2026-02-15

Santuario Madonna dei Boschi Podcast
Omelia 15 Febbraio 2026, LA LEGGE DEL PECCATO

Santuario Madonna dei Boschi Podcast

Play Episode Listen Later Feb 15, 2026 17:44


Omelia della s. Messa del 15 Febbraio 2026, VI Domenica del Tempo Ordinario Anno A, tenuta da p. Francesco M. Budani, FI.

The Album Assignment Podcast
Episode 21 - Messa / Control Denied / Green Day

The Album Assignment Podcast

Play Episode Listen Later Feb 14, 2026 99:22


(00:00:00) Messa - Close / 2022 (00:29:37) Control Denied - The Fragile Art of Existence / 1999 (01:03:49) Green Day - Dookie / 1994

Parole di Storie - Storie di Paura, dal classico alla notte di Halloween
Pan, demone mezzo uomo e mezzo animale. Ovvero, il dio figlio di tutti. Mitologia

Parole di Storie - Storie di Paura, dal classico alla notte di Halloween

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 11:29


Messa in voce di Gaetano Marino

Parole di Storie
Pan, demone mezzo uomo e mezzo animale. Ovvero, il dio figlio di tutti. Mitologia

Parole di Storie

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 11:29


Messa in voce di Gaetano Marino

Parole di Storie - Favole
Pan, demone mezzo uomo e mezzo animale. Ovvero, il dio figlio di tutti. Mitologia

Parole di Storie - Favole

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 11:29


Messa in voce di Gaetano Marino

BASTA BUGIE - Omelie
Omelia mercoledi delle ceneri (Mt 6,1-6, 16-18)

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 8:20


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/515OMELIA MERCOLEDI' DELLE CENERI (Mt 6,1-6.16-18) di Don Stefano Bimbi Oggi iniziamo la Quaresima con un gesto sobrio e potentissimo: le ceneri sul capo. Non sono un simbolo triste, ma di rinnovamento. Ci dicono due cose: la vita passa e, proprio per questo, la vita è preziosa. Le ceneri smascherano le maschere. E ci chiedono: davanti a chi sto vivendo? Per chi sto facendo quello che faccio?Nel Vangelo Gesù ci consegna il cuore della Quaresima con una frase che suona come un allarme: "Guardatevi dal praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati."Non dice che elemosina, preghiera e digiuno siano inutili. Al contrario: sono indispensabili. Ma c'è un rischio sottile: fare cose sante per un motivo sbagliato. Cercare lo sguardo degli altri, l'applauso, la reputazione. Una religiosità "in vetrina".E allora Gesù ripete tre volte una parola che è la chiave: "nel segreto".L'elemosina nel segreto. La preghiera nel segreto. Il digiuno nel segreto.E tre volte promette: "il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà."1) ELEMOSINA: NON SOLO DARE, MA LIBERARE IL CUOREQuando Gesù parla di elemosina, non sta dicendo soltanto "fai una offerta ai poveri". Sta dicendo: rompi l'idolo del possesso. L'elemosina è la cura contro quel pensiero che ci stringe: "è mio, mi serve, non basta mai."Fare elemosina "nel segreto" significa: non la uso per sentirmi migliore, non la uso per costruirmi un'immagine. La faccio perché l'altro è mio fratello, perché Dio è Padre, perché ciò che ho l'ho ricevuto.Quaresima è un tempo buono per chiedersi: di chi mi sto dimenticando? chi sto lasciando solo? A volte l'elemosina più grande non è il denaro: è il tempo, l'ascolto, una visita, una telefonata, il perdono offerto.Esempi di impegni concreti per la Quaresima:- Una busta (o bonifico) quaresimale settimanale: scegliere una cifra fissa (anche piccola) e destinarla ogni settimana a Caritas/parrocchia/una famiglia in difficoltà, senza dirlo a nessuno.- Sostenere un bisogno reale di una persona che si conosce e non sta attraversando un buon periodo dal punto di vista dei soldi.- Tempo-dono: un pomeriggio alla settimana facciamo una visita a un anziano solo, un malato, o un servizio concreto in parrocchia o presso associazioni caritatevoli.- Carità in casa: spegnere una discussione sul nascere, chiedere scusa per primi, fare un atto di gentilezza senza farlo notare.2) PREGHIERA: ENTRA NELLA STANZA, RIENTRA IN TE STESSOGesù dice: "Quando preghi, entra nella tua camera e prega il Padre nel segreto".Non è un invito a disprezzare la preghiera comunitaria - che è fondamentale - ma a custodire la sorgente: l'incontro personale.La Quaresima non è anzitutto "fare di più", ma tornare a Dio. E tornare a Dio significa tornare alla verità del cuore. Nel segreto cadono le recite. Nel segreto si può dire: "Signore, tu mi conosci, eccomi come sono, aiutami a diventare quello che vuoi tu".Esempi di impegni concreti per la Quaresima:- dieci minuti di preghiera al giorno "non negoziabili" (cioè senza eccezioni, a meno di impedimenti gravi): stessa ora, stesso luogo. Meglio poco, ma fedele ogni giorno.- Un brano del Vangelo ogni giorno (potrebbe essere il Vangelo che si legge quel giorno alla Messa oppure la lettura continuata di un Vangelo): leggere, sottolineare una frase, portarla nel cuore durante la giornata, trasformarla in preghiera.- Preghiera breve, ma frequente: scegliere un'invocazione (es. "Gesù, confido in te", "Signore, abbi pietà di me peccatore", "Padre, sia fatta la tua volontà") e ripeterla spesso durante la giornata.- Una Via Crucis a settimana (preferibilmente in chiesa con la comunità).- Confessione programmata: decidere oggi una cadenza in Quaresima per confessarsi, senza rimandare "a quando avrò tempo". Ad esempio: ogni due settimane oppure ogni settimana.3) DIGIUNO: NON PER MOSTRARSI, MA PER CAMBIARE DAVVEROSul digiuno Gesù è molto concreto: "profùmati la testa e làvati il volto".Cioè: non farla pesare a nessuno. Non trasformare il sacrificio in teatro.Il digiuno è una medicina contro la schiavitù: quella di dover avere sempre, consumare sempre, riempirsi sempre.Il digiuno cristiano non è solo "togliere": è soprattutto fare spazio.Togli qualcosa perché torni a emergere l'essenziale. Digiuno per accorgermi di ciò che mi domina. Digiuno per riscoprire che il cuore ha fame non solo di pane, ma di senso, di amore, di pace.E qui possiamo capire il legame con le ceneri: oggi la Chiesa ci mette sul capo un segno che non si può esibire come un trofeo. È polvere. È fragilità. È verità. È come se ci dicesse: "Smettila di costruire un personaggio. Torna figlio".Esempi di impegni concreti per la Quaresima:- Digiuno "classico" con senso: un giorno a settimana con un pasto sobrio (o saltato), offrendo quella fame per qualcuno (una persona malata, una famiglia ferita, la pace con chi si è litigato). Ovviamente salvo restando il digiuno del mercoledì delle ceneri e del venerdì santo e l'astinenza dalle carni e dai cibi ricercati il venerdì.- Digiuno dagli acquisti: per tutta la Quaresima comprare solo l'essenziale; niente "sfizi" online. Mettere da parte il risparmio per la carità. Altrimenti se teniamo per noi il denaro risparmiato, la rinuncia è stato solo un attendere di poter usare quei soldi in un secondo momento.- Digiuno dalla lamentela: scegliere un giorno alla settimana in cui mi sforzo di non criticare, non mormorare, non parlare male. Di nessuno.- Digiuno dalle parole inutili: ridurre discussioni sterili (terminandole appena ci si accorge che non portano a nulla), eliminare risposte impulsive, ironie taglienti. Tutto questo per far spazio a una parola buona.- Digiuno dai social o dalle serie televisive: stabilire un limite (es. 30 minuti al giorno) e il tempo liberato va utilizzato per una maggiore presenza in famiglia, non solo fisica.- Digiuno "relazionale": rinunciare a "avere ragione" nei confronti di una persona concreta- Digiuno digitale: niente telefono nei primi 20 minuti del mattino (o dopo cena) e quel momento diventa tempo per la preghiera e lo stare con i familiari.Ovviamente tutti gli impegni quaresimali che desideriamo prendere vanno sottoposti al sapiente giudizio del Padre Spirituale per evitare eccessi, sia il troppo che il poco. Se non si ha il Padre Spirituale prendiamo l'impegno principale di trovare un sacerdote disponibile a seguirci nel cammino della vita.IL PADRE CHE VEDE NEL SEGRETOIn conclusione ricordiamo che la parola più consolante del Vangelo di oggi è questa: Dio vede. Vede le fatiche che nessuno riconosce. Vede le rinunce che nessuno nota. Vede le lacrime nascoste. Vede anche il bene piccolo e silenzioso.E la sua "ricompensa" non è un premio solo simbolico: è la reale comunione con Lui, una libertà nuova, un cuore più leggero, una gioia più pulita.Iniziamo questa Quaresima non con l'ansia di dimostrare qualcosa agli altri, e neanche a noi stessi, ma con il desiderio di ritornare al Padre.Prendiamo seriamente qualcuno tra gli impegni concreti visti sopra o altri simili. Riassumendo, questi saranno: scegliere una cosa da lasciare (un'abitudine che ci appesantisce), una cosa da fare (un gesto di carità reale), e una cosa da custodire (un tempo quotidiano di preghiera). Nel segreto. Per il Padre.

Non spegnere la luce
La congiura dei Pazzi - L'attentato contro i Medici per conquistare Firenze

Non spegnere la luce

Play Episode Listen Later Feb 11, 2026 94:07


Firenze, aprile 1478 – È una domenica di primavera quando, durante la Messa solenne nel cuore della Cattedrale, la storia cambia volto. Due giovani rampolli della famiglia Medici, Lorenzo e Giuliano, sono il bersaglio di un agguato spietato orchestrato da rivali potenti: i Pazzi. Giuliano morirà sotto decine di colpi, mentre Lorenzo riuscirà a salvarsi e darà il via a una delle vendette più implacabili del Rinascimento. Dietro questa congiura non ci sono solo interessi familiari, ma anche ambizioni papali, banche, guerre e alleanze oscure. Ma perché Firenze, culla dell'arte e del pensiero, fu anche teatro di una violenza così feroce? Che ruolo ebbero la Chiesa e il popolo? E in che modo Lorenzo il Magnifico riuscì a trasformare un attentato in un trionfo politico? Proviamo a scoprirlo insieme a Margherita Vitali, detentrice di un master in divulgazione storica ed autrice del podcast “Passato prossimo”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 14.00 11.02.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Feb 11, 2026 10:00


I titoli: - Leone XIV all'Udienza generale: una nuova unità per l'Europa oltre le tensioni e le divisioni. Poi l'appello per la Colombia colpita da gravi inondazioni - Ucraina Zelensky dopo le pressioni del governo esclude elezioni presidenziali senza sicurezza. Nuovi massicci raid russi: quattro le vittime fra cui tre bambini. - Giornata mondiale del malato, la preghiera del Papa alla Grotta di Lourdes nei Giardini Vaticani. Alle 15 ora italiana la Messa nel Santuario di Chiclayo, presieduta dal cardinale Czerny

Nella Parola
Ferite luminose

Nella Parola

Play Episode Listen Later Feb 8, 2026 15:05


V domenica del Tempo Ordinario (A)Omelia nella Messa delle 21 (Milano)https://nellaparola.it/ldg/2026-02-08

RadioPNR
Messa nel ricordo del venerabile don Gaspare Goggi - Omelia di Mons. Guido Marini

RadioPNR

Play Episode Listen Later Feb 8, 2026 9:32


Messa nel ricordo del venerabile don Gaspare Goggi - Omelia di Mons. Guido Marini by RadioPNR

Elettricista felice
Messa a terra delle tubazioni: cosa dice la norma e cosa fare in pratica

Elettricista felice

Play Episode Listen Later Feb 6, 2026 24:59


Santuario Madonna dei Boschi Podcast
Omelia 5 Febbraio 2026, SII FORTE: MOSTRATI UOMO

Santuario Madonna dei Boschi Podcast

Play Episode Listen Later Feb 5, 2026 9:54


Omelia della s. Messa del 5 Febbraio 2026, Giovedì della IV Settimana del Tempo Ordinario, Anno Pari, tenuta da p. Francesco M. Budani, FI.

Parole di Storie - Fiabe
Grillino. Una fiaba di Luigi Capuana

Parole di Storie - Fiabe

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 20:27


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Parole di Storie - Fiabe di Luigi Capuana
Grillino. Una fiaba di Luigi Capuana

Parole di Storie - Fiabe di Luigi Capuana

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 20:27


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Parole di Storie
Grillino. Una fiaba di Luigi Capuana

Parole di Storie

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 20:27


Messa in voce di Gaetano Marino

luigi messa fiaba gaetano marino capuana
Parole di Storie - Storie di Paura, dal classico alla notte di Halloween

Messa in voce di Gaetano Marino

luigi messa fiaba gaetano marino capuana
Parole di Storie - Favole
Grillino. Una fiaba di Luigi Capuana

Parole di Storie - Favole

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 20:27


Messa in voce di Gaetano Marino

luigi messa fiaba gaetano marino capuana
Parole di Storie - Fiabe
I tre fratelli e il buon padre. Una fiaba dall’Africa

Parole di Storie - Fiabe

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026 12:39


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The Marco D'Elia Podcast
La mia voce è messa male - cos'ha detto il medico

The Marco D'Elia Podcast

Play Episode Listen Later Jan 21, 2026 7:37


La storia della mia voce.

YourClassical Daily Download
Gaetano Donizetti - Messa di Gloria: Gloria

YourClassical Daily Download

Play Episode Listen Later Jan 18, 2026 6:11


Gaetano Donizetti - Messa di Gloria: GloriaSiri Karoline Thornhill, sopranoMarie-Sande Papenmeyer, alto Mark Adler, tenor Martin Berner, bass Simon Mayr Choir members of the Bavarian State Opera Chorus Concerto de Bassus Franz Hauk, conductorMore info about today's track: Naxos 8.573605Courtesy of Naxos of America Inc. SubscribeYou can subscribe to this podcast in Apple Podcasts, or by using the Daily Download podcast RSS feed.Purchase this recordingAmazon

Parole di Storie - Fiabe
Perché l’elefante è così grande? Una fiaba/leggenda dall’Africa

Parole di Storie - Fiabe

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 4:48


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Heavy Metal Philosophy
#252: The Five Best Oddball Albums of 2025!

Heavy Metal Philosophy

Play Episode Listen Later Jan 6, 2026 11:29 Transcription Available


In episode 252 of Heavy Metal Philosophy, Jon Barbas is counting down his five favorite metal albums that don't fit the normal criteria. This is the episode where we go outside the normal parameters. You know we like it weird here! My favorite oddball metal albums of 2025!Get a Sandbar for your calloused hands!https://amzn.to/3L9irD7Get Heavy Metal Philosophy Merch!https://jonbarbas-shop.fourthwall.com/Bands;Messa - https://messa.bandcamp.com/album/the-spinPsychonaut - https://psychonautband.bandcamp.com/album/world-makerCastle Rat - https://castlerat.bandcamp.com/album/the-bestiaryKardashev - https://kardashev.bandcamp.com/album/aluneaThe Devil's Trade - https://thedevilstrade.bandcamp.com/album/nincs-szennyezetlen-sz-pCalva Louise - https://calvalouise.bandcamp.com/album/edge-of-the-abyss-albumHeavy Metal Philosophy Contact;https://heavymetalphilosophy.com/YouTube: https://youtube.com/@heavymetalphilosophyhttps://www.spreaker.com/show/heavy-metal-philosophyJonBarbas@heavymetalphilosophy.comhttps://mobile.twitter.com/heaviestdoyenhttps://www.facebook.com/HeaviestDoyenhttps://www.instagram.com/heavy_metal_philosophy/https://www.threads.net/@heavy_metal_philosophyhttps://bsky.app/profile/jonbarbas.bsky.social #metal #weird #AOTY

The Pope's Voice
24.12.2025 OMELIA S. MESSA NOTTE DI NATALE

The Pope's Voice

Play Episode Listen Later Dec 24, 2025 8:54


FROM ST. PETER'S BASILICA, HOLY MASS DURING THE NIGHT, PRESIDED OVER BY POPE LEO XIV, FOR THE SOLEMNITY OF THE NATIVITY OF THE LORD (The content of this podcast is copyrighted by the Dicastery for Communication which, according to its statute, is entrusted to manage and protect the sound recordings of the Roman Pontiff, ensuring that their pastoral character and intellectual property's rights are protected when used by third parties. The content of this podcast is made available only for personal and private use and cannot be exploited for commercial purposes, without prior written authorization by the Dicastery for Communication. For further information, please contact the International Relation Office at relazioni.internazionali@spc.va)

SBS Maltese - SBS bil-Malti
Messaġġ tal-Milied mill-President tal-Kunsill Malti ta' Victoria, is-Sinjura Antonia Camilleri

SBS Maltese - SBS bil-Malti

Play Episode Listen Later Dec 22, 2025 2:29


Messaġġ tal-Milied u s-Sena l-ġdida mill-President tal-Kunsill Malti ta' Victoria, is-Sinjura Antonia Camilleri lill-membri tal-komunita' Maltija ta' Victoria.

Parole di Storie - Fiabe
Il mistero dell’agrifoglio e il canto degli Angeli nella notte di Natale. Fiaba

Parole di Storie - Fiabe

Play Episode Listen Later Dec 17, 2025 5:21


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Parole di Storie - Fiabe
Il ramo di nocciolo. Una fiaba dei fratelli Grimm

Parole di Storie - Fiabe

Play Episode Listen Later Nov 25, 2025 3:46


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Parole di Storie - Fiabe
Le scarpette di Natale. Una fiaba

Parole di Storie - Fiabe

Play Episode Listen Later Nov 25, 2025 7:35


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Parole di Storie - Fiabe
Il minuto vagabondo nella notte di Natale

Parole di Storie - Fiabe

Play Episode Listen Later Nov 22, 2025 7:02


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Parole di Storie - Fiabe
Babbo Natale in quella buia città. Una fiaba

Parole di Storie - Fiabe

Play Episode Listen Later Nov 19, 2025 7:08


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