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I titoli: - Il Papa all'Udienza generale: l'Eucarestia antidoto ai fermenti di divisione che minano il mondo. Poi l'esortazione ai giovani in vista dell'estate - Stop ai colloqui tecnici Usa Iran, che riprenderanno la prossima settimana. Intanto il Senato americano approva la risoluzione che limita i poteri del presidente Trump - Al via il grande progetto di restauro della Loggia di Raffaello nei Palazzi Vaticani. Per i prossimi cinque anni al lavoro oltre venti restauratori
Il Papa visita il PAM: Le guerre sono alimentate meglio delle persone, non bisogna mercificare i bisogni Proseguono in Svizzera i colloqui tecnici tra Usa e Iran. Il disarmo di Hezbollah, al centro di ogni discussione Regno Unito, si dimette il premier Starmer. Cade il sesto primo ministro in dieci anni
Settant'anni fa, nel 1956, il mondo visse uno dei momenti più drammatici del dopoguerra. Due eventi, verificatisi a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro, segnarono profondamente quell'anno: la rivolta contro il regime comunista in Ungheria, il 23 ottobre, e lo scoppio della guerra arabo-israeliana, con la crisi di Suez il 29 dello stesso mese. Questi avvenimenti, e in particolare le immagini della resistenza anticomunista ungherese, suscitarono una profonda emozione nell'opinione pubblica e spinsero il Papa Pio XII a rivolgere al mondo intero tre brevi ma importanti encicliche.Con la prima, Luctuosissimi eventus del 28 ottobre, il Pontefice, indisse pubbliche preghiere affinché al popolo ungherese oppresso dal comunismo fosse concessa una pace fondata sulla giustizia. Con la seconda, Laetamur admodum, del 1° novembre, il Papa espresse la sua preoccupazione anche per l'altro conflitto armato che nel frattempo era scoppiato in Medio Oriente, non lontano dalla Terra Santa. Nella terza enciclica, Datis nuperrime, del 5 novembre, dopo la tragica repressione dell'insurrezione ungherese da parte dell'Armata Rossa, Pio XII affermò solennemente che “il sangue del popolo ungherese grida al Signore, il quale, come giusto giudice, se punisce spesso i peccati dei privati soltanto dopo la morte, tuttavia colpisce talora i governanti e le nazioni stesse anche in questa vita, per le loro ingiustizie, come la storia ci insegna.”Il 10 novembre il Pontefice, nel radiomessaggio Per la libertà e la pace, elevò un nuovo accorato appello in favore del popolo ungherese. Ma l'intervento più impegnativo fu il Radiomessaggio natalizio del 23 dicembre in cui Pio XII rivelò di avere pensato alla possibilità di bandire una crociata per difendere l'Ungheria oppressa. Queste le sue parole: “Noi da parte Nostra, come Capo della Chiesa, abbiamo evitato al presente, come in casi precedenti, di chiamare la Cristianità ad una crociata”. Il Papa dunque rivendica il diritto dei Capi della Chiesa di promulgare una crociata e, anche se egli ha deciso di non farlo, ha seriamente valutato questa ipotesi. Aggiunge poi: “Possiamo però richiedere piena comprensione del fatto che, dove la religione è un vivo retaggio degli antenati, gli uomini concepiscano la lotta, che viene loro dal nemico ingiustamente imposta, anche come una crociata”. La crociata è più di una guerra giusta, è una guerra santa, e secondo Pio XII, è lecito concepirla, dove la religione di un popolo è ancora viva, quando è in gioco una causa che tocchi, quelli che egli definisce “i valori assoluti dell'uomo e della società”. “Per la Nostra grave responsabilità - continua il Papa - non possiamo lasciare che questo si nasconda nella nebbia degli equivoci”. Infatti spiega: “Con profondo rammarico dobbiamo a tal proposito lamentare l'appoggio prestato da alcuni cattolici, ecclesiastici e laici, alla tattica dell'annebbiamento, per ottenere un effetto da essi stessi non voluto. Come si può ancora non vedere che questo è lo scopo di tutto quell'insincero agitarsi, che va sotto il nome di «colloqui» ed «incontri»? A che scopo, del resto, ragionare senza un comune linguaggio, o com'è possibile d'incontrarsi, se le vie divergono, se cioè da una delle parti ostinatamente si respingono e si negano i comuni valori assoluti, rendendo quindi inattuabile ogni «coesistenza nella verità»? Già per il rispetto del nome cristiano si deve desistere dal prestarsi a quelle tattiche, poiché, come ammonisce l'Apostolo, è inconciliabile il volersi assidere alla mensa di Dio e a quella dei suoi nemici (cfr. 1 Cor. 10, 21)”. L'appello ai colloqui, agli incontri, alle negoziazioni diviene non solo inutile, ma nocivo, di fronte a un nemico che si serve di questi mezzi come tattica dilatoria per fiaccare lo spirito dei cristiani. Dice Pio XII: “Se la triste realtà Ci costringe a stabilire con chiaro linguaggio i termini della lotta, nessuno può onestamente muoverCi il rimprovero quasi di favorire l'irrigidimento dei fronti opposti, e ancor meno di esserCi in qualche modo allontanati da quella missione di pace che deriva dal Nostro Apostolico Officio. Se tacessimo, ben più dovremmo temere il giudizio di Dio. Rimaniamo fermamente legati alla causa della pace, e Dio solo sa quanto brameremmo di poterla annunziare pienamente e lietamente con gli Angeli del Natale. Ma appunto per salvarla dalle presenti minacce, dobbiamo indicare dove si cela il pericolo, quali sono le tattiche dei suoi nemici e ciò che li addita per tali”. Infatti, “di fronte ad un nemico risoluto ad imporre, in un modo o nell'altro, a tutti i popoli una particolare e intollerabile forma di vita, soltanto l'unanime e forte contegno di tutti gli amanti della verità e del bene può salvare la pace, e la salverà. Sarebbe un fatale errore ripetere ciò che in una simile contingenza avvenne negli anni che precedettero il secondo conflitto mondiale, quando ognuna delle nazioni minacciate, e non soltanto le più piccole, cercò di salvarsi a spese delle altre, quasi facendosene scudo, e anzi cercando di trarre dalla altrui angustia vantaggi economici e politici assai discutibili. L'epilogo fu che tutte insieme vennero travolte nella conflagrazione”.Pio XII condanna con tutta chiarezza il cosiddetto spirito di Monaco, ovvero l'atteggiamento delle nazioni occidentali che nel 1938, di fronte all'espansionismo di Hitler si illusero di evitare la guerra, cedendo alle pretese del dittatore nazista: “L'epilogo fu che tutte insieme vennero travolte nella conflagrazione”.Lo scrittore francese Jean Madiran in un editoriale apparso sulla rivista “Itinéraires” del febbraio 1957, a commento del Radiomessaggio di Pio XII lo sottolineava bene: la prima ragione per la quale il Papa non ha chiamato la Cristianità a una crociata non sta nel fatto che si dovrebbe dialogare, venire a patti, intendersi con il comunismo: questa prima ragione sta nel fatto che si può e si deve evitare la guerra mondiale, non con il cedimento però, ma grazie ad una ferma e unanime resistenza alle iniziative, alle manovre, alle infiltrazioni dei sovietici. Il comunismo è un nemico della civiltà cristiana e contro di esso non servono compromessi o dialoghi illusori, ma una resistenza morale, politica e spirituale fondata sulla tradizione religiosa dell'Occidente. II messaggio che Pio XII ci affida è chiaro: sarebbe una grande disgrazia se la guerra mondiale divenisse inevitabile. Ma vi sarebbe una disgrazia ancora peggiore: il silenzio e l'abbandono della lotta di fronte al nemico che attacca. Chi cede per non perdere, è spesso travolto dalla sconfitta e dalla vergogna. A chi combatte per la verità e la giustizia, non manca mai la vittoria. (Roberto de Mattei) Questo episodio include contenuti generati dall'IA.
I titoli: Mosca colpita da una pioggia di droni ucraini, dall'Ue il primo "si" al processo di adesione di Kyiv. Accordo Usa -Iran. Rinviati a tempo indeterminato i colloqui in Svizzera. Cancellato il viaggio del vicepresidente Usa Vance nel Paese alpino dopo la firma ieri dell'intesa a distanza. Il Papa nella celebrazione delle esequie del cardinale Ruini: “Un pastore capace di servire con umiltà e responsabilità”. Conduce: Paola Simonetti In regia: Patrizio Ciprari
Il Papa: l'idolatria del profitto disumanizza, si' alla civiltà dell'amore Rinviati i colloqui di pace Usa-Iran in Svizzera, per gli attacchi di Israele in Libano Raid russi su Sumy e Odessa, in Ucraina. L'Europa tenta l'ennesima mediazione
I titoli Usa-Iran, firmato protocollo in digitale. Pezeshkian: "Accordo storico"; Trump: “Chi critica l'intesa è invidioso” Il Papa: salvare i cristiani d'Oriente dalla precarietà, figlia della guerra. Nel pomeriggio Leone XIV celebra i funerali del cardinale Ruini Al via oggi la maturità in Italia: oltre 527 mila studenti impegnati negli esami di Stato Conduce Gianmarco Murroni In regia Alberto Giovannetti
Il Papa: il mancato rispetto per il creato minaccia la pace, serve la cooperazione di tutti G7 in Francia. Trump vedrà oggi Zelensky: “La Russia deve fare un accordo” Povertà in Italia. La Caritas, mai così tante famiglie assistite
Il Papa: gi anziani non sono un peso Venerdi la firma dell'accordo di pace tra Usa e Iran. Il Libano chiede a Israele di fermare i bombardamenti In Ucraina violento bombardamento russo della notte sulla cattedrale della Dormizione di Kyiv
ANSA - di Nina Fabrizio. Felipe offre il Falcon. Delegazione e giornalisti su altro mezzo, salta la conferenza stampa. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Denise Cicchitti on air
I titoli: Il Papa all'Angelus: Gesù vede le ferite delle guerre ed il vuoto del consumismo. Il Grazie alla Spagna. Il messaggio di Leone XIV per la Giornata Mondiale dei Poveri Ritarda la firma digitale per la tregua tra Stati Uniti e Iran.Il Qatar e il Pakistan a Teheran per chiudere l'accordo Attacco di Israele a Sud di Beirut su postazioni di Hezbollah Luca Collodi
Oggi si conclude lo storico viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Spagna. Dopo Madrid, Barcellona e Las Palmas de Gran Canaria, stamattina il Pontefice è atterrato a Tenerife per l'ultima tappa.
I titoli Il Papa ai trafficanti di vite umane: convertitevi, verrà la giustizia divina; ai migranti Leone dice: offrite il vostro tesoro di umanità e sogni a chi vi accoglie Il dolore del Pontefice per l'uccisione del vescovo di Quelimane in Mozambico: mi unisco nella preghiera al popolo delle Diocesi e di tutta la nazione africana Ipotesi di accordo fra Stati Uniti e Iran nel finesettimana per porre fine alla guerra. Teheran avverte: non rinunceremo al controllo di Hormuz Conduce Gianmarco Murroni In regia Gabriele Di Domenico
Monica Guerzoni parla dell'intervento della presidente del Consiglio alla Camera, incentrato soprattutto sul ruolo dell'Europa nelle trattative per la pace con la Russia. Gian Guido Vecchi racconta che cosa ha detto il Pontefice nello storico discorso a Gran Canaria, il principale approdo di chi fugge dall'Africa attraverso l'Oceano Atlantico. Federico Fubini spiega perché la quotazione di SpaceX sarà la più importante della storia di Wall StreetMattarella e il pranzo con Meloni prima del Consiglio Ue: «È molto opportuno che l'Unione Europea si presenti con una voce sola»Papa Leone e lo storico discorso sui migranti dal «porto della vergogna»: «Mi inchino alla vostra dignità. Non possiamo abituarci a che il Mediterraneo sia un cimitero»Musk e i 5 miliardi di perdite (che ne valgono 2.000 in Borsa) di SpaceX: cosa ci dice il «colpo grosso» di Elon sullo stato dell'America
I titoli: Il Papa nella messa celebrata nella Basilica della Sagrada Família di Barcellona: “Non si può credere a Gesù e fare la guerra”. Inaugurata la Torre di Gesù Cristo. Ripartono i bombardamenti tra Usa e Iran. Il presidente americano Trump preme per un accordo, se non sarà aggiunto proseguiranno i raid. Seconda notte di scontri xenofobi a Belfast dopo l'accoltellamento di un uomo ad opera di un rifugiato sudanese: la polizia ha disperso la folla con gli idranti. Conduce: Paola Simonetti In regia: Luca Rossi
Meno uno ai Mondiali di calcio. Dalla Sicilia del ponte a quella di Parmitano. La Lego crea il set della Sagrada Familia, i set più grandi mai fatti. Il Papa ha incontrato Bad Bunny.
I titoli Leone XIV ai piedi della Vergine di Montserrat: l'odio lasci il posto alla speranza e alla pace Il Papa ai detenuti: c'è sempre la possibilità di ricominciare, fate spazio all'amore di Dio Otto morti e 32 feriti nel sud del Libano dopo bombardamenti israeliani; in Cisgiordania proseguono aggressioni ed espulsioni illegali Conduce Gianmarco Murroni In regia Gabriele Di Domenico
Il Papa ai fedeli di Madrid: testimoniate la gioia del Vangelo nell'unità delle vostre differenze Il Pontefice tra un paio d'ore incontrerà i volontari a Madrid, ultimo evento nella capitale spagnola. Alle 11 l'arrivo all'aeroporto e il decollo per Barcellona, dove proseguirà il suo viaggio apostolico. Medio Oriente. Iran e Israele cessano le ostilità grazie anche all'intervento di Trump che promette: intesa entro 2-3 giorni, ma in Libano si continua a morire
I titoli Leone XIV visita il Congresso dei deputati spagnolo: una società giusta difende ogni vita umana, i poveri, la pace, la libertà Il Papa ai vescovi della Spagna: in un tempo di polarizzazioni la Chiesa testimoni l'unità nella pluralità Medio Oriente, diplomazia al lavoro per il cessate il fuoco tra Iran e Israele; nelle Filippine almeno 32 morti a seguito di un violento terremoto Conduce Gianmarco Murroni In regia Gabriele Di Domenico
Oggi terzo giorno del viaggio apostolico del Papa in Spagna. Ieri sera nell'incontro con il mondo della cultura, Leone ha chiesto che università ed economia siano servizio della persona, no a un'arte per pochi Il Papa domenica a Madrid nella Messa del Corpus Domini davanti a 1 milione e 200mila fedeli: no a una fede comoda e privata chiusa nell'egoismo, impegniamoci per la costruzione del bene Medio Oriente. Nuovi attacchi israeliani contro l'Iran in risposta al lancio di missili di Teheran; Trump avverte: non sono contento
Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie su Napoleone : https://www.youtube.com/watch?v=unrf-HbQowQ&list=PLpMrMjMIcOklYaikauNQrTxpwpd8wLtE0&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria
260603PC Ein schwarzer TagMensch Mahler am 03.06.2026Am 3. Juni ist viel passiert. Leider viel Negatives. Das schwerste Zugunglück in der Geschichte der Bundesrepublik Deutschland geschah am 3. Juni 1998: Die Zugkatastrophe bei Eschede. Während der Fahrt des ICE 884 «Wilhelm Conrad Röntgen» bricht kurz vor 11.00 Uhr bei Eschede in Niedersachsen ein Radreifen wegen Materialübermüdung. Der Zug, der sich auf dem Weg von Hannover nach Hamburg befindet und mit einer Geschwindigkeit von 200 Kilometern pro Stunde fährt, entgleist und prallt gegen die Pfeiler einer 200 Tonnen schweren Brücke, die einstürzt. 101 Menschen sterben, 88 werden schwer verletzt. Am 3. Juni 1924 stirbt Franz Kafka im Sanatorium Kierling bei Klosterneuburg im Alter von 40 Jahren. Als offizielle Todesursache wird Herzversagen festgestellt. Begraben wird er auf dem Neuen Jüdischen Friedhof in Prag. Franz Kafka war ein deutschsprachiger jüdischer Schriftsteller aus Prag, dessen visionäre Romane und Erzählungen zu den bedeutendsten Werken der Weltliteratur gehören. Kafka war – wie so viele expressive Menschen – körperlich und seelisch nicht gesund. Am 3. Juni 1963 starb der Lächelnde Papst Johannes der 23. Er saß vom 28. Oktober 1958 bis zu seinem Tod vier Jahre und sieben Monate auf dem Papststuhl. Er galt als bescheiden und verbündete sich immer wieder mit einfachen Leuten. Im Volksmund wird er Il Papa buono genannt: der gute Papst. 3. Juni 1989: Tod von Ajatollah Chomeini, politischer und religiöser Führer der Islamischen Revolution von 1979, danach bis zu seinem Tod iranisches Staatsoberhaupt.Und schließlich 3.6. 2016: Tod von Muhammad AliAli war dreifacher Schwergewichtsboxweltmeister. Das Internationale Olympische Komitee wählte Ali 1999 zum «Sportler des Jahrhunderts». Der 1.91 Meter grosse Muhammad Ali, als Cassius Clay geboren, litt ab 1984 an Parkinson. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
I titoli: - Il Papa all'udienza generale: una liturgia viva è risorsa per risvegliare l'incontro con Dio - Beirut, 17 morti nei raid di Israele, attacchi Usa sull'isola di Qeshm. Teheran reagisce contro kuwait e Bahrein. Trump resta ottimista sull'esito dei colloqui con l'Iran - Al via domani lo YouTopic Fest 2026, il festival internazionale sul conflitto organizzato da Rondine Cittadella della Pace. All'iniziativa la Medaglia della Presidenza della Repubblica italiana
(The content of this podcast is copyrighted by the Dicastery for Communication which, according to its statute, is entrusted to manage and protect the sound recordings of the Roman Pontiff, ensuring that their pastoral character and intellectual property's rights are protected when used by third parties. The content of this podcast is made available only for personal and private use and cannot be exploited for commercial purposes, without prior written authorization by the Dicastery for Communication. For further information, please contact the International Relation Office at relazioni.internazionali@spc.va)
Alta tensione fra Stati Uniti Iran per la richiesta di Teheran allo stop dei raid israeliani in Libano. Trump intima a Netanyahu di fermare gli attacchi Il Papa ai partecipanti all'Assemblea Generale delle Pontificie Opere Missionarie: una Chiesa missionaria per guarire l'umanità In Italia il giorno della Festa della Repubblica, Mattarella ricorda il percorso di pace, giustizia e democrazia che ha portato alla costituzione
Il Papa riceve le Pontificie opere missionarie: tra conflitti e guerre, serve una Chiesa missionaria per guarire l'umanità In udienza agli scout d'Europa, Leone XIV invita a diffondere il linguaggio della carità, dell'accoglienza e della pace Ancora stallo tra Stati Uniti e Iran, Israele estende le operazioni nel sud del Libano
I titoli: Il Papa alla Fondazione Centesimus Annus: democrazia e multilateralismo in crisi. Serve un sano pluralismo fondato sulla verità. Stasera alle 19 il Rosario per la Pace alla grotta di Lourdes in Vaticano Kiev attacca siti petroliferi e base militare in Russia. Mosca bombarda la città di Poltava. In Germania chiuso e poi riaperto per un presunto drone l'aeroporto di Monaco di Baviera. Stretto di Hormuz: ancora nessuna decisione per un accordo tra Iran e Stati Uniti. Francia: addio al filosofo Edgar Morin. Aveva 104 anni Luca Collodi
Il Papa prega il Rosario per la pace insieme ai santuari del mondo La Nato condanna la Russia per il drone precipitato in Romania. “Pronti a difendere il territorio della Nato” In Congo nuovi casi di Ebola. E l'epidemia minaccia anche l'Uganda
I titoli: Il Papa alla Chiesa italiana: la fede sia missione nel sociale, nella politica e nella cultura. Il 22 agosto Leone XIV visiterà la Repubblica di San Marino, poi la città di Rimini Libano: l'esercito israeliano lancia un attacco su Beirut. Sale la tensione tra Stati Uniti e Iran Si celebra oggi la giornata internazionale del gioco Luca Collodi
Il 25 maggio il presidente della Bolivia Rodrigo Paz ha annunciato che dimezzerà il proprio stipendio e quello dei membri del suo governo per cercare di placare i manifestanti che da settimane chiedono le sue dimissioni. Con Federico Mastrogiovanni, giornalista, da Città del MessicoIl 25 maggio il papa Leone XIV ha presentato Magnifica humanitas, la prima enciclica del suo pontificato, in cui espone la visione della Chiesa cattolica sulle opportunità, i rischi e i dilemmi morali che pone l'intelligenza artificiale. Con Stefania Mascetti, editor di Europa di Internazionale, e Alberto Puliafito, giornalistaOggi parliamo anche di:Extra Large • La guerra a cui nessuno credeva di Shaun WalkerDisco • Moondog - Pépites, François Mardirossian, Ad Vitam RecordsCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
È appena uscita l'enciclica Magnifica Humanitas di Leone XIV sul tema dell'intelligenza artificiale, dove affronta le enormi conseguenze riguardo al lavoro, al monopolio e allo strapotere degli algoritmi. In Turchia peggiora ancora lo stato della democrazia: la polizia ha assaltato la sede del principale partito di opposizione, il Chp, dopo aver destituito il suo leader Ozel tramite un tribunale. Oltre 600 piccole e grandi barriere sono state rimosse in Europa per far tornare quasi 4.000 km di fiumi al loro stato originario, rianimando la biodiversità e lo stato dell'acqua. Rassegna stampa: Ripristino dei fiumi, il 2025 segna un record di dighe abbattute per l'Europa, Luigi Mastrodonato Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mi sono preso la briga di leggere "Magnifica humanitas" la nuova enciclica di Papa Leone. E' lunga, molto interessante anche se molto piena delle solite ipocrisie della Chiesa ma non è questo il punto: il punto è che in questa specifica, il Papa interviene pesantemente sul transumanesimo, sulle IA, sulla gestione dei dati e su chi tramite essi, de facto, detiene il potere... L'articolo Lo dice pure il Papa… proviene da Franz's Blog.
Wozniak conia l'actual intelligence. I datacenter alzano la temperatura. Il Papa pubblica Magnifica Humanitas. Una retrospettiva su Mythos. Queste e molte altre le notizie tech commentate nella puntata di questa settimana.Dallo studio distribuito di digitalia:Francesco Facconi, Giulio Cupini, Massimo De SantoProduttori esecutivi:Simone Magnaschi, Andrea Bottaro, Angelo Travaglione, Valerio Galano, Giulio Magnifico, Claudio Galante, Davide Bellia, Nicola Gramola, Paolo Bernardini, Fabrizio Mele, Fiorenzo Pilla, Ligea Technology Di D'esposito Antonio, Manuel Zavatta, Alessandro Grossi, Luca Ongaro, Mattia Vailati, Alessandro Lago, Fabio Zappa, Massimiliano Sgroi, Roberto Basile, Matteo Tarabini, Antonio Gargiulo, Giuseppe Baldi, Luca Di Stefano, Giuliano Arcinotti, Davide Tinti, Piero Alberto Mazzo, Fabio Filisetti, Filippo Brancaleoni, Mattia Lanzoni, Isacco Tacchella, Antonio Manna, Gabriele Gambini, Enrico De Anna, Christian Schwarz, Massimo Pollastri, Alessandro Blasi, Valerio Bendotti, Fabrizio Reina, Gabriele Tubertini, Paola Bellini, Gianfranco Di Summa, Silvano Carradori, John MeyerSponsor:Squarespace.com - utilizzate il codice coupon "DIGITALIA" per avere il 10% di sconto sul costo del primo acquisto.Links:SIRENAI has contorted the job market for twentysomethings leaving college this MayUsing AI is more expensive than paying human employeesApple cofounder Steve Wozniak got cheers not boos after telling students they 'all have AI actual intelligence'The AI Backlash Could Get Very UglyData centers raise nearby temperatures by up to 4 degrees in PhoenixLettera Enciclica "Magnifica Humanitas" di Papa Leone XIV sulla custodia della persona umana nel tempo dell'intelligenza artificiale (15 maggio 2026)Pope Leo XIV's first encyclical Magnifica humanitas to be published May 25Si intitolerà “Magnifica humanitas” la prima enciclica di Leone XIV. Parlerà di dignità umana e IAProject Glasswing: An initial updateProject Glasswing: what Mythos showed usGoogle publishes exploit code threatening millions of Chromium usersL'IA Claude Mythos fa paura alle banche, martedì riunione in BceChiuso Cinemagoal: con loperazione Tutto chiaro la GDF scopre una forma di pirateria totalmente ineditaPirateria audiovisiva scoperto il sistema Cinemagoal: centinaia di sequestri in tutto il PaeseWelcome to the personal software revolutionCell phone users can't stop incriminating themselvesThe data is abundantly clear: the EU Digital Markets Act is working10 anni di Gdpr, ora deve sopravvivere all'AIMusk, Zuckerberg derail Trump AI orderGingilli del giorno:How LLMs WorkShadowRocket - Reroute Proxy TrafficLa mappa dei cavi sottomarini.Supporta Digitalia, diventa produttore esecutivo.
Silvia Boccardi e Paolo Magri, presidente del Comitato Scientifico Ispi, parlano dello scontro tra Papa Leone e Trump e del possibile accordo tra Iran e Stati Uniti. FONTI : TG1 Vanilla Magazine Rai NBC News EWTN News e EWTN Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il segretario di Stato Marco Rubio ha incontrato a Roma il Papa e poi il suo omologo, cardinale Pietro Parolin.Visita molto attesa dopo le accuse di Trump a Prevost per il suo mancato appoggio alla guerra all’Iran.Ne parliamo con Catia Caramelli, vaticanista di Radio 24 e Massimo Franco, editorialista del Corriere della Sera, autore del libro, "Papi, dollari e guerre. Il potere dell'America in Vaticano dai tabù del passato a Leone XIV" (Solferino, 2026).
Chiusa inchiesta su Sempio, 'Chiara uccisa da lui con odio e crudelta'. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Papa attende Rubio e insiste: "Noi con le vittime delle guerre”. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Trump attacca il Papa, Rubio lo vede giovedì - Inizia la Biennale: la Russia elogia gli “amici italiani"
Zuppa di Porro dell'6 maggio 2026: rassegna stampa quotidiana
“Il Papa sta mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone”. Questo l’ultimo attacco da parte del Presidente statunitense Donald Trump nei confronti di Papa Leone XIV, che il prossimo 7 maggio ospiterà il Segretario di Stato Marco Rubio per una visita che sembrava pensata per ricucire lo strappo. Sentiamo Marco Politi, giornalista, per vent’anni vaticanista de La Repubblica, poi editorialista de Il Fatto Quotidiano, autore fra i vari di “La rivoluzione incompiuta. La Chiesa dopo Papa Francesco” e anche Federico Petroni, analista geopolitico e consigliere redazionale di Limes, cura "Fiamme americane", osservatorio sugli Stati Uniti.Andiamo poi in Libano, dove raggiungiamo Giampaolo Musumeci, che questa settimana conduce Nessun Luogo è Lontano da Beirut.Cinema, Giuli: “Inaccettabile non dare finanziamenti al film su Regeni”. Ci spiega meglio tutta la discussione attorno al tema la nostra Marta Cagnola.Champions League, semifinale di ritorno: in campo Arsenal contro Atletico Madrid. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci.
Trump boccia la proposta iraniana, Teheran valuta la risposta Usa. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Libano: uccisa un'altra giornalista.Iran–USA: Lo stretto sempre più stretto. Iran, esecuzioni silenziose nelle carceri.Pescatori fantasma, accuse agli Stati Uniti nel Pacifico. GSF: verso Gaza, di nuovo a sfidare il blocco. Onu: allarme per il numero di esecuzioni legate alla droga a Singapore.Nepal: si dimette il ministro degli Interni.Stati Uniti, scossa al Pentagono: silurato il capo della Marina.Il Papa chiude il tour in Africa con la parola Libertà. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
La presa di posizione dell’amministrazione Trump nei confronti di Leone XIV rischia di aprire una spaccatura importante tra il presidente americano e una fetta considerevole di elettori. Ne parliamo con Carlo Marroni, vaticanista de Il Sole24Ore.Tra le decisioni recenti del presidente americano c'è anche quella relativa alla chiusura dello Stretto di Hormuz. Ma come si configura questa prospettiva, così come la postura dell'Iran, rispetto al Diritto internazionale del mare? Lo chiediamo ad Antonio Leandro, professore di Diritto internazionale del mare all’Università Aldo Moro di Bari.Israele e Libano si ritrovano oggi a Washington, seduti allo stesso tavolo, con un problema comune che è alla base del tentativo di negoziazione: Hezbollah. Ne parliamo con Filippo Dionigi, Senior Lecturer in Relazioni Internazionali all'Università di Bristol.
Gian Guido Vecchi parla del duro attacco del presidente degli Stati Uniti contro Leone XIV (con replica del Pontefice). Alessandra Muglia racconta del nettissimo successo elettorale dello sfidante di Orban, che ha messo fine alla lunga era del primo ministro sovranista. Simone Innocenti fa il punto sulle indagini intorno all'uccisione di Giacomo Bongiorni, 47 anni, picchiato a morte da un gruppo di ragazzi nella notte fra sabato e domenicaTrump: «Il Papa è un debole, pessimo in politica estera». La replica: «Non ho paura di lui, continuerò a esprimermi contro la guerra». Poi il presidente Usa insiste: «Non mi scuso»Omicidio a Massa, chi ha colpito per primo? Indagati altri due ragazzini (oltre a Eduard e Alexandru arrestati e al minorenne) per l'omicidio di Giacomo Bongiorni
Mentre il presidente Donald Trump si godeva un incontro di MMA a Miami, il knockout lo ha subito a Islamabad il vicepresidente JD Vance, dopo una serie di incontri con la controparte iraniana sfociati in un nulla di fatto. Ma al tappeto - quello di Donald Trump - stavolta ci è finito pure il pontefice Leone XIV, definito dal presidente "Debole e pessimo in politica estera". Insomma, pare ci sia nervosismo sul fronte americano e la ragione è sotto gli occhi di tutti: l'ostinazione dell'Iran e la strumentalizzazione dello Stretto di Hormuz. Ne parliamo con Michele Valensise, presidente dell'Istituto Affari Internazionali.Il popolo ungherese si è espresso alle urne mandando a casa Victor Orbán e premiando Péter Magyar. commentiamo con Sergio Nava, inviato di Radio 24 a Budapest, e con Eniko Gyori, europarlamentare ungherese del partito Fidesz.
Trump si sente Gesù e insulta il Papa
Come sempre, iniziamo il nostro programma passando in rassegna alcune tra le più importanti notizie di attualità. Il nostro primo tema riguarda Papa Leone, che ha pronunciato un forte messaggio in occasione della Settimana Santa. Ha invocato la pace e ha condannato con fermezza l'uso del nome di Gesù per giustificare atti di guerra. Il Papa ha messo in guardia contro i leader che hanno "le mani sporche di sangue" e ha richiamato passi biblici in cui Gesù condanna la violenza. Il nostro secondo argomento riguarda l'allarme lanciato da Amnesty International secondo cui i prossimi Mondiali di calcio potrebbero trasformarsi in un "palcoscenico di repressione" se non verranno adottate misure urgenti per tutelare i diritti umani. Proseguiremo, poi, con una discussione su Europa e Stati Uniti, che stanno seguendo strategie opposte per affrontare la crisi energetica. Alla luce della situazione attuale in Medio Oriente, quale approccio appare più sensato? Concluderemo la prima parte della trasmissione con una riflessione su un nuovo studio che ha rivelato che il vitigno francese Pinot Noir è rimasto praticamente invariato per almeno 600 anni. Come si evince dallo studio, usando un pizzico di ironia, è possibile che Giovanna d'Arco abbia mangiato proprio le stesse uve che consumiamo noi oggi. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The indefinite adjectives qualche, qualsiasi, and qualunque. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato a un equilibrio fragile, tema di grande attualità in Italia: la tutela della sopravvivenza del lupo e il pericolo che può rappresentare per gli allevatori. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Cambiare registro. La ritroverete nel dialogo dedicato all'avvio dei lavori di restauro del celebre campanile di Giotto a Firenze, uno dei grandi capolavori del gotico italiano. Ed è un intervento importante: pensate, è il primo da quando fu completato nel Trecento. - Il messaggio del Papa per la Settimana Santa invoca la pace e denuncia le mani sporche di sangue - Amnesty International lancia l'allarme sui diritti umani in vista dei Mondiali FIFA - Europa e USA si muovono in direzioni opposte per combattere la crisi energetica - Uno studio suggerisce che Giovanna d'Arco potrebbe aver mangiato le stesse uve che consumiamo oggi - Lupi in Italia: un equilibrio fragile - Il Campanile di Giotto si rifà il volto
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