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I titoli: La guerra in Medio Oriente. Ancora attacchi nella notte in Libano: ucciso un comandante di Hezbollah; Trump contro il New York Times: "Stiamo sconfiggendo Teheran". In Libano almeno 700 mila i rifugiati. Una situazione che sta mettendo in ginocchio il Paese. Il Papa ai partecipanti della Cattedra dell'Accoglienza: “Presenza e custodia per rispondere alle inquietudini dei giovani”. Conduce: Paola Simonetti In regia: Damiano Caprio
I titoli Il Papa: presenza e custodia per rispondere alle inquietudini dei giovani Attacco congiunto Iran-Hezbollah contro Israele, il ministro degli Esteri israeliano: “Pronti a occupare territorio in Libano” Prosegue ad Assisi l'ostensione del Corpo di San Francesco Conduce Gianmarco Murroni In regia Gabriele Di Domenico
I titoli: - Il Papa all'udienza generale: pace in Iran e Medio Oriente, troppe vittime civili e bambini innocenti. Poi il ricordo di padre Pierre El-Rahi, ucciso da bombardamenti israeliani - Controffensiva su vasta scala dell'Iran che colpisce Israele e numerosi Paesi del Golfo. Prese di mira le basi statunitensi in Bahrein e Iraq. In Libano 570 morti dall'inizio del conflitto - L'agenzia Wafa denuncia un'impennata delle aggressioni dei coloni in Cisgiordania mentre Israele espande gli insediamenti
Da Trump segnali contrastanti sulla fine guerra, prima dice che finirà molto presto poi minaccia di colpire più forte l'Iran in caso di stop al petrolio Sacerdote maronita tra le vittime dei bombardamenti israeliani sul Libano. Padre Toufic Bou Merhi ricorda ai media vaticani il religioso ucciso Il Papa nel Principato di Monaco, pubblicato il programma ufficiale della visita del 28 marzo
Ancora raid incrociati tra Iran, Israele e Stati Uniti. Centinaia le vittime a Teheran. Missili iraniani sul nord del territorio israeliano. Colpiti numerosi paesi del Golfo. Il Papa esprime il suo dolore per i bambini innocenti e tutte le vittime del Medio oriente, tra cui il padre maronita Pierre el-Rahi. Il cardinale Parolin: è un'immane tragedia che rischia di allargarsi Aprire a ruoli di guida per le donne nella Chiesa, rivedendo linguaggio e mentalità. Così il rapporto del Gruppo 5 del Sinodo
Leone XIV: in Medio Oriente tacciano le armi, spazio al dialogo e alla voce dei popoli L'Iran sceglie la sua nuova Guida Suprema: è Mojtaba Khamenei, secondogenito dell'ayatollah ucciso. Trump: "Non durerà a lungo". Il petrolio supera i 110 dollari al barile Il Papa a Torrevecchia: tutti possiamo essere costruttori di pace e di riconciliazione. Qui i giovani ingannati da venditori di morte
Il Papa nel Principato di Monaco il prossimo 28 marzo, pubblicato il programma ufficiale Guerra in Medio oriente. Raid iraniano in Bahrein, decine i feriti. Dall'Iran lancio di missili anche verso Israele, due le vittime. Attacchi israeliani in Libano: 11 i morti. Grave la situazione umanitaria La mostra “Rotta” al Palazzo Vecchio di Firenze sulle vite perse nel Mediterraneo
Il Papa: solo uniti nell'amore, potremo vincere le continue minacce della guerra “Non ci arrenderemo” L'Iran risponde al presidente Usa Trump che minaccia: “Allargheremo i bersagli iraniano da colpire” È di 7 morti il bilancio delle vittime dei raid russi della notte scorsa su Kharkiv. Ucraina sempre più in crisi sanitaria
La guerra in Iran, attaccate base Usa in Kuwait. Teheran accusa gli Stati Uniti e Israele di avere colpito una scuola elementare di Teheran In aula Paolo VI padre Pasolini: È nel farsi piccoli che si costruisce la pace Il Papa scrive al Corriere della Sera: la carta stampata non solo veicolo di diffusione non solo di notizie, ma anche di idee e cultura
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I titoli: - Fuoco incrociato tra Stati Uniti, Israele e Iran. Washington schiera 50mila soldati in campo. Eletto a Guida suprema il figlio di Khamanei, Mojtaba. - Il Segretario di Stato Parolin interviene ai Media Vaticani sul conflitto in Medio Oriente: pericoloso l'affermarsi del primato della potenza, le guerre preventive rischiano di incendiare il mondo - Il Papa all'Udienza generale: non esiste una Chiesa ideale, Dio c'è anche nella fragilità dei suoi membri
Israele colpisce in Libano, che vieta le attività di Hezbollah. Missili anche su Gerusalemme. Tre jet Usa colpiti dal fuoco amico in Kuwa I Paesi del Golfo pronti a rispondere all'Iran. Volano i prezzi di petrolio e gas “La formazione teologica” è “una chiamata rivolta a tutti”. Il Papa alle comunità della Facoltà Teologica Pugliese
Il Papa all'Angelus: la pace non si costruisce con minacce reciproche né con le armi Terzo giorno di guerra in Medio Oriente; il conflitto si allarga anche al Libano dove si contano almeno 31 morti. Il presidente Usa Trump: le operazioni dureranno almeno 4 settimane Il Papa, in visita alla parrocchia romana dell'Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo al Quarticciolo, esorta a combattere la piaga della droga e a guardare alla trasfigurazione di Gesù per essere luce nei quartieri
Attacco preventivo di Israele su Teheran, colonne di fumo si alzano dalla capitale dell'Iran. Dichiarato lo stato di emergenza in tutto Israele Il conflitto tra Pakistan e Afghanistan: nella notte avvertite due esplosioni a Jalalabad, nell'est dell'Afghanistan. L'appello dell'Onu al cessate il fuoco Il Papa chiude gli Esercizi Spirituali di Quaresima: esperienza profonda, mi sono sentito invitato a riflettere
I titoli Iran, Il Papa: la pace non si costruisce con minacce reciproche né con le armi che seminano morte Seconda giornata di bombardamenti in Iran e di raid di rappresaglia di Teheran contro i Paesi del Golfo Conduce Gianmarco Murroni In regia Luca Rossi
I titoli: Stati Uniti e Israele attaccano l'Iran che risponde con missili sulle basi Usa in tutto il Medio Oriente. Stato di allerta in Israele. Chiuso lo spazio aereo in tutta la regione Il Papa ai seminaristi spagnoli: radicati in Dio per non essere alberi secchi Giornata mondiale delle malattie rare: pari diritti per tutti alla cura e ai trattamenti
Arriva dal Vaticano una curiosa presa di posizione sull'uso dell'intelligenza artificiale, ma è rivolta ad un gruppo ben preciso di persone. In occasione del festival di Sanremo fa il suo esordio il canale 4K della Rai, in realtà esisteva già, ma c'è una novità importante. Molti utenti riscontrano problemi con Android auto, ecco cosa sta succedendo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
I titoli Leone XIV ai preti di Roma: urgente annunciare il Vangelo. Sosteniamoci a vicenda Il Papa ai Legionari di Cristo: nella vita religiosa l'autorità sia servizio. Le diversità, una ricchezza Iran, esercito Usa pronto a una possibile azione militare nel Paese Conduce Gianmarco Murroni In regia Luca Rossi
I titoli: - Il Papa all'Aventino alle 16.30 per la tradizionale processione e il rito delle Ceneri per l'inizio della Quaresima. All'Udienza generale il monito: la Chiesa sia segno di riconciliazione in mezzo all'umanità frammentata - Conclusi a Ginevra i colloqui fra Ucraina, Stati Uniti e Russia. Kyiv parla di progressi. Mosca: “Presto per fare valutazioni”. - Siria, la testimonianza del Custode di Terra Santa: i cristiani di Idlib, un grande segno di pace e di speranza
Gli occhi del mondo puntati su Ginevra: oggi al via nuovo round di negoziati su Iran e Ucraina La comunità internazionale contesta la decisione di Israele di registrare i terreni in Cisgiordania come proprietà statale Il Papa: la salute in pericolo per le guerre, il più assurdo attentato contro la vita
Al termine dell'Angelus in Piazza San Pietro, Papa Leone esprime solidarietà per il Madagascar colpito dai cicloni. Prego per le vittime e i loro familiari Nel pomeriggio di domenica, Il Papa visita la parrocchia Regina Pacis di Ostia: non rassegnarsi a una cultura del sopruso, investire nei giovani che sono la speranza Conclusa la Conferenza sulla Sicurezza a Monaco. Kallas: L'Europa non è continente in declino
Il Papa: in Quaresima digiuno anche dalle parole che feriscono gli altri Ucraina: Mosca annuncia, colloqui il 17 e 18 febbraio a Ginevra Il mio Gaudí, in un libro tutti i segreti del padre della Sagrada Familia
Il Papa ai sacerdoti: siate configurati a Cristo Ancora pioggia di droni sull'Ucraina. Almeno tre persone morte Un paese più forte, in termini economici e di difesa. Lo dice la neo eletta premier del Giappone Sanae Takaichi
I titoli: Papa Leone: il futuro dell'umanità è nella fratellanza non nelle strategie militari Il Papa: è la comunione con Gesù che ci fa luce di pace per il mondo Conduce: Marina Tomarro In regia: Bruno Orti
Trattato New Start, Stati Uniti e Russia vicini ad una proroga dell'intesa sul contenimento degli armamenti. Ma Trump precisa: “Occorre un nuovo accordo” Colloquio tra Ucraina, Russia e Stati Uniti ad Abu Dhabi, le delegazioni segnalano passi in avanti positivi. Ok allo scambio di 314 prigionieri Il Papa nelle intensioni di preghiera di febbraio: prendersi cura dei bambini malati con gesti concreti di solidarietà
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Leone XIV ai partecipanti all'iniziativa “From Crisis to Care: Catholic Action for Children”: mancano progressi sulla “tragedia” dei bambini senza cure e diritti Il Papa ai giovani sacerdoti e monaci delle Chiese orientali: senza pregiudizi e con il cuore disarmato, cresciamo nella carità Ucraina: accordo per lo scambio di 314 prigionieri, il primo da mesi, previsti ulteriori progressi nei prossimi mesi.
I titoli: Il Papa: scongiurare la corsa al riarmo, minaccia la pace che è patrimonio di tutti. Si preghi per l'Ucraina tra gelo e bombardamenti. Seconda tornata di trattative oggi ad Abu Dhabi tra Russia e Ucraina, con la mediazione Usa. Massicci attacchi di Mosca su Kyiv. Manutenzione straordinaria del Giudizio Universale di Michelangelo nella Cappella Sistina. Ai nostri microfoni la direttrice dei Musei Vaticani Barbara Jatta. Conduce: Paola Simonetti In regia: Daniele Giorgi
Il Papa dopo l'Angelus: no ad azioni che aumentino le sofferenze dei cubani Stati Uniti e Iran, si tenta il cammino diplomatico. In programma un incontro fra delegazioni in settimana Ucraina, attacco russo a un bus di minatori: 15 i morti. Nuovo round di negoziati trilaterali ad Abu Dhabi il 4 e 5 febbraio
Il Papa ai giovani politici: non ci sarà pace se si scarta chi è debole Ucraina, un guasto tecnico blocca la fornitura elettrica in quasi tutto il Paese. Mosca attacca le infrastrutture di trasporto Pakistan, il bilancio degli attacchi "coordinati" dai separatisti nel sud-ovest del Paese è di più 50 morti
Il Papa: tensioni Usa-Cuba, no ad azioni che aumentino le sofferenze dei cubani Alla Catechesi: nella penombra della storia, le Beatitudini sono luci che rinnovano la vita
I titoli Il Papa: formare i giovani perché diventino intercessori per i bisogni del mondo Ucraina: Russia sospende attacchi su Kyiv Sud Sudan: il segretario generale delle Nazioni Unite Guterres chiede stop ai combattimenti Conduce Gianmarco Murroni In regia Daniele Giorgio
I titoli: “L'orrore del genocidio non si abbatta più su alcun popolo”. Il Papa all'udienza generale ha invocato "il dono di un mondo antisemitismo, oppressioni e persecuzioni”. “A Minneapolis violenza inaccettabile”. Il commento del segretario di Stato vaticano, Pietro Parolin sulla crisi degli agenti federali negli Usa. Nuovi violenti raid in Ucraina, tre le vittime. Domenica ad Abu Dhabi, nuovo tavolo negoziale. Conduce: Paola Simonetti In regia: Damiano Caprio
I titoli Leone XIV al Dicastero per la Dottrina della Fede: nei casi di delitti riservati rispettare le esigenze di giustizia, verità e carità Il Papa al Regnum Christi: non abbiate paura di sperimentare nuove forme di governo Ucraina, esercito russo conquista villaggio nella regione di Sumy Conduce Gianmarco Murroni In regia Bruno Orti
I titoli: Papa Leone XIV: l'orrore del genocidio non si abbatta più su alcun popolo. Il Papa invoca un mondo libero da oppressioni e persecuzioni. Il pensiero anche al Mozambico colpito da gravi inondazioni A Gaza muore un neonato per ipotermia, allarme Unicef: oltre 100mila bimbi con malnutrizione acuta. Hamas ad Israele: “Si rispetti l'accordo di pace” Trump rimuove il capo dell'Ice a Minneapolis: "non è una ritirata ma un cambiamento". Chiesta "indagine onesta" sull'uccisione di Pritti
I titoli: Il Papa: alzare la voce per la pace! Cerchiamo il dialogo, non la violenza Gaza, un altro neonato morto di freddo. Hamas ad Israele: “Si rispetti l'accordo di pace” Nella notte nuovo attacco russo in Ucraina, ci sono vittime. Per la stampa americana sono due milioni i militari ucraini e russi morti e feriti in 4 anni di guerra Conduce Andrea De Angelis In redazione Paola Simonetti e Roberta Barbi Tecnico del suono Damiano Caprio
I titoli: - Gaza, recuperati i resti dell'ultimo ostaggio israeliano. Trump e Netanyahu: ricostruzione della Striscia solo dopo il disarmo - Il Papa alla Rota Romana: nei giudizi cercare equilibrio tra verità e carità, senza rigidità - Giorno della memoria: all'Archivio di Stato di Torino, fino al 31 marzo, la mostra fotografica “Seeing Auschwitz” Conduce: Francesco De Remigis Tecnico del suono: Damiano Caprio
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8435SANT'AGOSTINO E LEONE XIV SMASCHERANO L'INGANNO DELLA POLITICA SENZA DIOdi Roberto de Mattei Mi è capitato spesso di riferirmi a sant'Agostino e in particolare al suo capolavoro La Città di Dio. All'inizio di questo 2026, ho scritto che il De civitate Dei di sant'Agostino ci offre una chiave interpretativa della storia, che ci consente di andare oltre la lettura puramente contingente degli eventi politici ed economici e ci rimanda a un conflitto più profondo, tra opposte visioni dell'uomo e del mondo.Sono stato colpito dunque dal discorso che il Papa ha fatto il 9 gennaio di quest'anno ai membri del Corpo diplomatico. Un discorso che è incentrato proprio sulla Città di Dio di sant'Agostino e di cui vorrei citare i passi salienti, con le stesse parole di Leone XIV.DISCORSO AI MEMBRI DEL CORPO DIPLOMATICO"Ispirato dai tragici eventi del sacco di Roma del 410 d.C., - dice il Papa - Sant'Agostino scrive una delle opere più poderose della sua produzione teologica, filosofica e letteraria: il De Civitate Dei, La Città di Dio. Come ha osservato Benedetto XVI si tratta di un'« opera imponente e decisiva per lo sviluppo del pensiero politico occidentale e per la teologia cristiana della storia », (Benedetto XVI, Catechesi 20 febbraio 2008).(...) Certamente i nostri tempi sono molto distanti da quegli avvenimenti. Non si tratta solo di una lontananza temporale, ma anche di una sensibilità culturale diversa e di uno sviluppo di categorie del pensiero. Tuttavia, non si può tralasciare il fatto che proprio la nostra sensibilità culturale ha tratto linfa da quell'opera, che, come tutti i classici, parla agli uomini di ogni tempo.Agostino legge gli avvenimenti e la realtà storica secondo il modello delle due città: la città di Dio, che è eterna ed è caratterizzata dall'amore incondizionato di Dio (amor Dei)", e "la città terrena, incentrata sull'amore orgoglioso di sé (amor sui), sulla brama di potere e gloria mondani che portano alla distruzione. Non si tratta tuttavia di una lettura della storia che intende contrapporre l'aldilà all'aldiquà, la Chiesa allo Stato, né di una dialettica circa il ruolo della religione nella società civile.Nella prospettiva agostiniana, le due città coesistono fino alla fine dei tempi e posseggono sia una dimensione esteriore che una interiore, poiché non si misurano solo sugli atteggiamenti esterni con cui esse vengono costruite nella storia, ma anche sull'atteggiamento interiore di ogni essere umano dinanzi ai fatti della vita e agli accadimenti storici. In tale prospettiva, ciascuno di noi è protagonista e dunque responsabile della storia. In modo particolare, Agostino rileva che i cristiani sono chiamati da Dio a soggiornare nella città terrena con il cuore e la mente rivolti alla città celeste, la loro vera patria. Tuttavia, il cristiano, vivendo nella città terrena, non è estraneo al mondo politico, e cerca di applicare l'etica cristiana, ispirata alle Scritture, al governo civile. (...) Sebbene il contesto in cui ci troviamo a vivere oggi sia diverso da quello del V secolo, alcune analogie rimangono assai attuali. Come allora siamo in un'epoca di profondi movimenti migratori; come allora siamo in un tempo di profondo riassetto degli equilibri geopolitici e dei paradigmi culturali; come allora siamo, secondo la nota espressione di Papa Francesco, non in un'epoca di cambiamento ma in un cambiamento d'epoca.Se Sant'Agostino evidenzia la coesistenza della città celeste e di quella terrena fino alla fine dei secoli, il nostro tempo sembra piuttosto incline a negare "diritto di cittadinanza" alla città di Dio. Sembra esistere solo la città terrena racchiusa esclusivamente all'interno dei suoi confini. Ricercare solo beni immanenti mina quella "tranquillità dell'ordine", (S. Agostino, De Civ. Dei, XIX, 13), che per Agostino costituisce l'essenza stessa della pace, la quale interessa tanto la società e le nazioni quanto lo stesso animo umano, ed è essenziale per qualunque convivenza civile. Mancando un fondamento trascendente e oggettivo, prevale solo l'amor di sé fino all'indifferenza per Dio che governa la città terrena (Ibid., XIV, 28). Tuttavia, come nota Agostino, è grande l'insensatezza dell'orgoglio in questi individui che pongono nella vita presente il fine del bene e che pensano di rendersi felici da se stessi » ( Ibid., XIX, 4. 4.). L'orgoglio offusca la realtà stessa e l'empatia verso il prossimo. Non a caso all'origine di ogni conflitto vi è sempre una radice di orgoglio".L'INSEGNAMENTO DI SANT'AGOSTINOQual è dunque l'insegnamento di sant'Agostino riproposto da Leone XIV? È l'insegnamento sempre attuale della Città di Dio: la consapevolezza che la storia dell'umanità è attraversata da una radicale alternativa, da due visioni del mondo e della storia inconciliabili tra loro. Da una parte vi è la visione trascendente, che riconosce Dio come principio e fine di ogni realtà e orienta a Lui non solo la vita personale, ma anche quella sociale, culturale e politica, a livello nazionale e internazionale. Dall'altra vi è la visione immanente, che rinchiude l'uomo nell'orizzonte del finito, escludendo Dio dalla storia e riducendo ogni criterio di verità, di giustizia e di bene alla misura dell'uomo stesso. La prima visione è fondata sull'umiltà, di chi non confida nelle proprie forze, ma tutto attende da Dio. La seconda visione, al contrario, nasce dall'orgoglio: dall'auto-adorazione dell'uomo che pensa e agisce come se Dio non esistesse e pretende di costruire la società prescindendo da Lui.Tra queste visioni del mondo, tra queste due città, non c'è compromesso possibile. Sant'Agostino ci insegna che nelle epoche più drammatiche della storia, come fu il V secolo e come lo è il nostro, è doveroso abbandonare la neutralità e schierarsi, perché la vita dell'uomo e quella della Chiesa è lotta di ogni giorno e in ogni campo, ma a condizione di cogliere l'aspetto soprannaturale di questa lotta, di comprenderne il carattere religioso e metafisico. Combattere dunque, ma con lo sguardo rivolto alla Città di Dio e non a quella degli uomini; combattere, in una parola, per l'avvento del Regno di Cristo, in Cielo e in terra: un Regno che non è un miraggio, ma è l'unica meta reale e ideale per la quale valga veramente la pena vivere e, se necessario, morire.Nota di BastaBugie: Nico Spuntoni nell'articolo seguente dal titolo "Il Papa al corpo diplomatico denuncia le derive orwelliane" racconta cosa ha detto Leone XIV agli ambasciatori nel tradizionale incontro di inizio anno.Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 10 gennaio 2026:«La città di Dio» e la visione di sant'Agostino sul mondo del V secolo sono il punto di partenza di Leone XIV per la sua panoramica sulla situazione internazionale nel tradizionale discorso al corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede. Un discorso pronunciato in inglese con un breve passaggio in italiano.Il Papa tira fuori temi e parole a cui è allergico il politicamente corretto. Chiesa e Stato non sono in antitesi e la corretta lettura dell'idea agostiniana di città di Dio e città terrena lo dimostrano. Il santo d'Ippona propone nella sua celebre opera degli allarmi che, secondo Prevost, sono ancora validi per la vita politica: le «false rappresentazioni della storia», «l'eccessivo nazionalismo» e la «distorsione dell'ideale dello statista». Il Papa lamenta la «debolezza del multilateralismo» ed è un punto di vista coerente con la tradizionale politica estera della Santa Sede. «A una diplomazia che promuove il dialogo e ricerca il consenso di tutti - ha osservato Leone - si va sostituendo una diplomazia della forza, dei singoli o di gruppi di alleati». Ciò succede in un contesto in cui «la guerra è tornata di moda e un fervore bellico sta dilagando» dal momento che «è stato infranto il principio, stabilito dopo la Seconda Guerra Mondiale, che proibiva ai Paesi di usare la forza per violare i confini altrui».Questa parte "diplomatica" è stata però seguita da una riflessione probabilmente meno gradita a molti governi e organismi internazionali. Prevost, infatti, se l'è presa con le Nazioni Unite che non solo devono sforzarsi di rispecchiare «la situazione del mondo odierno e non quello del dopoguerra» ma le sprona a far sì che questi sforzi siano più orientati ed efficienti nel «perseguire non ideologie ma politiche volte all'unità della famiglia dei popoli». Ideologia è una parola ripetuta spesso nel testo pronunciato ieri come quando il Papa ha contestato all'Occidente la riduzione degli «spazi per l'autentica libertà di espressione, mentre va sviluppandosi un linguaggio nuovo, dal sapore orwelliano, che, nel tentativo di essere sempre più inclusivo, finisce per escludere quanti non si adeguano alle ideologie che lo animano».Leone XIV ha sollevato il problema della libertà di coscienza minacciata. A proposito di ciò, il Papa ha difeso l'obiezione di coscienza che «consente all'individuo di rifiutare obblighi di natura legale o professionale che risultino in contrasto con princìpi morali, etici o religiosi profondamente radicati nella sua sfera personale». Il Papa ha citato i casi del «rifiuto del servizio militare in nome della non violenza» e del «diniego di pratiche come l'aborto o l'eutanasia per medici e operatori sanitari». Contro la tendenza a criminalizzarla, Prevost ha detto che «l'obiezione di coscienza non è una ribellione, ma un atto di fedeltà a sé stessi» e che «in questo particolare momento storico, la libertà di coscienza sembra essere oggetto di un'accresciuta messa in discussione da parte degli Stati, anche da quell
Il Papa chiude la Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani nella Basilica di San Paolo. Le divisioni nella Chiesa rendono opaco il volto di Cristo, sia una sola la voce per la fede All'Angelus ancora un appello preghiera per la pace in Ucraina Ucraina. Colloqui “costruttivi” nel weekend ad Abu Dhabi tra Mosca e Kyiv; resta il nodo del Donbass. Mosca attacca l'Europa: funzionari incompetenti. Negli Stati Uniti altissima tensione per le azione delle forze per il controllo dell'immigrazione in Minnesota
Il Papa alla Rota Romana: nei giudizi cercare equilibrio tra verità e carità, senza rigidità Stati Uniti: Trump potrebbe ritirare l'Ice dal Minnesota, ma non ammette le responsabilità degli agenti Ucraina: colloqui costruttivi ad Abu Dhabi per entrambe le parti, ma ancora presto per risultati significativi sulla sorte del Donbass
L'Aria che Tira - La 7 (14/01/26)
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Quanto costa tornare a casa per Natale? Ieri Stonehenge per il solstizio d'inverno. I brasiliani a Varese grazie a un servizio sulla tv brasiliana. Il Papa di notte quando non dorme usa l'app Duolingo. Baglioni canterà in Parlamento. Adani e le ultime sul campionato di Serie A.
Agradece a este podcast tantas horas de entretenimiento y disfruta de episodios exclusivos como éste. ¡Apóyale en iVoox! Bienvenidos a este nuevo episodio de nuestro podcast histórico. Hoy nos sumergimos en los años más frenéticos, bélicos y determinantes del pontificado de Giuliano della Rovere, más conocido como Julio II. Desde su ascenso al trono de San Pedro, Julio II tuvo un objetivo claro: devolver a la Iglesia su gloria temporal y expulsar a las potencias extranjeras de suelo itálico. En este audio, recorremos el último lustro de su vida, un periodo donde la tiara papal se fundió con el yelmo de acero. 🎙️ ¿Qué encontrarás en este episodio? La Liga de Cambrai (1508): El momento en que Julio II orquestó una coalición europea (Francia, España y el Sacro Imperio) para desmantelar la arrogancia de la República de Venecia. Analizamos cómo el Papa utilizó a las grandes potencias para recuperar las ciudades de la Romaña. El Giro Estratégico y la Santa Liga (1511): Una vez neutralizada Venecia, el enemigo pasó a ser Francia. Descubre cómo se gestó la gran coalición con Fernando el Católico y Enrique VIII bajo el grito de "¡Fuera los bárbaros!". El Asedio de Mirandola: Relatamos el episodio más épico del "Papa Guerrero": Julio II en el campo de batalla, cruzando trincheras bajo una tormenta de nieve y escalando murallas como un capitán de infantería a sus casi 70 años. Mecenazgo y Poder: Mientras las armas rugían, Julio II encargaba a Miguel Ángel los frescos de la Capilla Sixtina y a Rafael las estancias del Vaticano. ¿Era una búsqueda de belleza o una herramienta de propaganda de su poder absoluto? Ocaso y Legado: El desgaste físico, la lucha contra el cisma del Concilio de Pisa y su muerte en 1513. Analizamos las reacciones de una Europa que no sabía si llorar a un santo o temer a un tirano. 📜 Puntos Clave del Relato: La diplomacia de la traición: De aliado de Francia a su más feroz enemigo. La intervención española: Cómo el acero de los Tercios y la astucia de Fernando el Católico fueron vitales para los intereses de Roma. El impacto de Erasmo de Rotterdam: La crítica mordaz del humanismo ante un Papa que prefería el cañón al Evangelio. ¿Fue Julio II el salvador de la independencia italiana o el hombre que mundanizó definitivamente a la Iglesia provocando la futura Reforma? Escucha este ensayo narrativo y viaja con nosotros a la Italia del Renacimiento, donde la fe se defendía con la espada. Si te gusta este contenido, no olvides suscribirte, darle a 'Like' y compartirlo. Tu apoyo nos ayuda a seguir difundiendo la historia con rigor y pasión. ------------------------------------------------------------------------------------ 🎧 Antena Historia te regala 30 días PREMIUM Disfruta de todo el contenido sin interrupciones y con ventajas exclusivas en iVoox: 👉 https://www.ivoox.com/premium?affiliate-code=b4688a50868967db9ca413741a54cea5 📻 Producción y realización: Antonio Cruz 🎙️ Edición: Antena Historia 📡 Antena Historia forma parte del sello iVoox Originals 🌐 Visita nuestra web: https://antenahistoria.com 📺 YouTube: Podcast Antena Historia 📧 Correo: antenahistoria@gmail.com 📘 Facebook: Antena Historia Podcast 🐦 Twitter: @AntenaHistoria 💬 Telegram: https://t.me/foroantenahistoria 💰 Apoya el proyecto: Donaciones en PayPal 📢 ¿Quieres anunciarte en Antena Historia? Ofrecemos menciones, cuñas personalizadas y programas a medida. Más información en 👉 Antena Historia – AdVoices Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
La visita del presidente ucraino in Italia è servita a ribadire il sostegno europeo, dopo le esternazioni di Donald Trump contro Bruxelles.
E dopo l'apertura sulla complicatissima situazione ucraina, Valentina Pigliautile fa il punto sul faccia a faccia tra Meloni e Schlein; con Angelo Paura affrontiamo il vivace dibattito sull'intelligenza artificiale, con Michele Milletti e Marcello Ianni ci spostiamo in Abruzzo con l'ipotesi ricongiungimento per la famiglia del bosco. Con momenti di gloria, gloria Satta ciu porta al cinema con un Focus su Roberto Beningni e chiudiamo con la storia di sport di Massimo Boccucci che oggi è dedicata alla fiamma olimpica.
Mentre il caso corruzione esplode nei palazzi del potere di Kiev, Zelensky vola a Parigi per incontrare il presidente Macron e il mediatore americano, Steve Witkoff, si appresta a raggiungere Putin a Mosca. Gli ingranaggi della diplomazia si stanno muovendo dunque. Li analizziamo con Davide Maria De Luca, giornalista per Il Domani a Kiev, e con Danilo Ceccarelli, nostro collaboratore a Parigi.Il Papa arriva in Libano. Il senso della visita di Leone XIV con Carlo Marroni, vaticanista de Il Sole 24Ore.
Il Papa ha ricevuto in dono un cavallo bianco, storie di regali imbarazzanti. Ospite in studio il geologo Mario Tozzi.