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Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
In quel tempo, Gesù, vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: "La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!". Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l'Iscariota, colui che poi lo tradì. Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: "Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date".
Partono i Mondiali di calcio dei record in Stati Uniti, Messico e Canada, ma con poco entusiasmo e un divario enorme fra intenti e realtà: il mondiale "più inclusivo di sempre" promesso da Infantino della FIFA respinge persino protagonisti accreditati e offre biglietti a prezzi stellari. Quali aspettative ci sono in Germania per i Mondiali e per la Nazionale di Nagelsmann? E per chi tifa l'Italia, che non si è qualificata? Ne parliamo con Giulio Galoppo e con il giornalista sportivo Paolo Condò. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Cristina Giordano.
In questo episodio, vedremo come il gioco spontaneo e il malessere dei bambini e delle bambine sono correlati, evidenziando la crescente crisi della salute mentale infantile e il legame con la diminuzione del tempo dedicato al gioco libero.Analizzeremo ricerche e studi significativi, inclusi quelli di esperti come Peter Gray e Stuart Brown, per comprendere l'importanza del gioco nella crescita e nella salute mentale. Unisciti a noi per scoprire come il gioco libero possa fare la differenza nel benessere dei più piccoli.PER APPROFONDIRELa piramide dello sviluppo https://www.spreaker.com/episode/la-piramide-dell-apprendimento--60988043 Il gioco autodirettohttps://www.spreaker.com/episode/gioco-e-protagonismo-dei-bambini--63435948Webinar gratuito con Peter Grayhttps://percorsiformativi06.it/prodotto/il-gioco-spontaneo-e-leducazione-auto-diretta-una-conversazione-con-peter-gray/http://www.scholarpedia.org/article/Consequences_of_Play_Deprivationhttp://www.scholarpedia.org/article/Definitions_of_Play https://files.eric.ed.gov/fulltext/EJ985541.pdf https://www.jpeds.com/article/S0022-3476(23)00111-7/abstracthttps://www.researchgate.net/publication/265196016_The_Special_Value_of_Children's_Age-Mixed_Play https://cdn2.psychologytoday.com/assets/attachments/1195/play-h-g-social-existence-ajp.pdfhttps://cms.learningthroughplay.com/media/esriqz2x/role-of-play-in-childrens-development-review_web.pdf https://jamanetwork.com/journals/jamanetworkopen/fullarticle/2824286https://news.feinberg.northwestern.edu/2025/06/06/youth-anxiety-and-depression-increasing-study-finds/https://www.researchgate.net/publication/318922871_Correlates_of_children's_independent_outdoor_play_Crosssectional_analyses_from_the_Millennium_Cohort_Study#:~:text=Independent%20outdoor%20play%20was%20associated,Younger%20children%2C%20those%20from%20ahttps://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0885200621001411https://mylittlescholars.com.au/the-benefits-of-mixing-ages-together-in-early-learning/https://play.wales/wp-content/uploads/2024/03/Play-deprivation-2024v2.pdf https://nifplay.org/ https://publications.aap.org/pediatrics/article/142/3/e20182058/38649/The-Power-of-Play-A-Pediatric-Role-in-Enhancing?autologincheck=redirected PER CONTINUARE A SEGUIRE PF06SITO www.percorsiformativi06.itINSTAGRAM https://www.instagram.com/percorsiformativi06/YOUTUBE https://www.youtube.com/c/SilviaIaccarinoPercorsiformativi06/videosFB https://www.facebook.com/percorsiformativi06GRUPPO FB https://www.facebook.com/groups/177748889440303/TELEGRAM https://t.me/percorsiformativi06NEWSLETTER https://percorsiformativi06.it/iscrizione-alla-newsletter/RIEPILOGO DEI NOSTRI CONTENUTI https://linktr.ee/pf06DISCLAIMER I contenuti dei podcast sono forniti a solo scopo educativo e informativo. Questi non intendono in alcun modo sostituire consulenze, diagnosi o trattamenti forniti da professionisti del settore medico, psicologico o di altre discipline specialistiche.I contenuti proposti non costituiscono consigli professionali personalizzati né possono essere considerati esaustivi o adattabili a specifiche esigenze individuali. Nulla di quanto offerto qui è inteso per essere utilizzato come strumento diagnostico o terapeutico.Percorsi Formativi 0-6 e i suoi formatori non si assumono alcuna responsabilità per l'uso improprio delle informazioni contenute in questo podcast. Ogni utente è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati per consulenze mirate riguardanti la propria salute fisica o mentale. In caso di dubbi su eventuali diagnosi o trattamenti per problemi di salute, raccomandiamo di consultare sempre un medico, uno psicologo o altro operatore sanitario qualificato.
1.800 miliardi di dollari. È la valutazione a cui SpaceX punta per la sua IPO — la più grande della storia dei mercati finanziari. Ma l'impatto di questa quotazione va ben oltre l'operazione in sè: toccherà la composizione degli indici, il profilo di rischio dei portafogli e le scelte — volenti o nolenti — degli investitori passivi. In questo episodio: cosa c'è davvero dentro SpaceX, perché non è solo un'azienda aerospaziale, come cambierà la composizione degli indici, e perché questa quotazione segna un punto di svolta per l'azionario globale. Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo. I dati economici e di mercato sono forniti da FactSet, salvo diversa indicazione. Il presente materiale è fornito a scopo esclusivamente informativo e didattico e nulla in esso contenuto costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il presente materiale ha carattere generale e non è destinato a specifiche categorie di investitori; non deve pertanto essere interpretato come raccomandazione personalizzata, consiglio di investimento o sollecitazione a porre in essere o astenersi dal porre in essere qualsiasi operazione di natura finanziaria. Le decisioni di investimento e la valutazione dell'adeguatezza del presente materiale devono essere effettuate sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali di ciascun investitore, in consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute attendibili, tuttavia non viene rilasciata alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data del presente materiale e sono soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti gestiti potrebbero detenere posizioni nelle società menzionate. Le opinioni e i punti di vista espressi potrebbero non riflettere quelli della società nel suo complesso. I prodotti e i servizi di Neuberger potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti. I punti di vista espressi nel presente documento includono quelli del Comitato di Asset Allocation di Neuberger, composto da professionisti operanti in molteplici discipline, tra cui strategist azionari e obbligazionari e portfolio manager. Il Comitato di Asset Allocation esamina e definisce i modelli di asset allocation di lungo periodo, stabilisce le allocazioni tattiche preferite a breve termine per ciascuna classe di attivo e, su richiesta, analizza le allocazioni di portafoglio per mandati ampi e diversificati. Le allocazioni tattiche sono elaborate con riferimento a un portafoglio ipotetico. Le opinioni e le raccomandazioni del Comitato di Asset Allocation potrebbero non riflettere la posizione della società nel suo complesso; i consulenti e i portfolio manager di Neuberger potrebbero raccomandare o assumere posizioni contrarie rispetto a quelle espresse dal Comitato di Asset Allocation. Le opinioni del Comitato di Asset Allocation non costituiscono previsioni o proiezioni di eventi futuri o dell'andamento futuro dei mercati. Il presente materiale può includere stime, prospettive, proiezioni e altre dichiarazioni di natura previsionale. A causa di una molteplicità di fattori, gli eventi effettivi o l'andamento dei mercati potrebbero differire significativamente da qualsiasi punto di vista espresso. L'attività di investimento comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e implicano un grado di rischio più elevato rispetto agli investimenti tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori qualificati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I risultati passati non costituiscono garanzia di risultati futuri. Il presente materiale è diffuso in modo limitato tramite varie controllate e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità coinvolte, nonché sulle limitazioni e restrizioni applicabili nelle diverse giurisdizioni. Il nome "Neuberger" e il relativo logo sono marchi di servizio di Neuberger Berman Group LLC. © 2026 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8569SAN GIORGIO NON DIALOGA COL DRAGO, MA LO COMBATTE E LO UCCIDEdi Roberto de Mattei Nel suo libro Fisionomie di santi, lo scrittore francese Ernest Hello dedica un profilo a San Giorgio, definendolo "uno dei santi più illustri e dimenticati; illustri ieri, dimenticati oggi". Hello scriveva il suo libro nel 1879; oggi San Giorgio non è solo dimenticato, ma nella Chiesa cattolica, dopo il Concilio Vaticano II, la sua memoria è stata addirittura retrocessa a festa liturgica facoltativa, forse perché san Giorgio è il santo guerriero per eccellenza, antitetico al modello del cattolico pacifista oggi dominante. San Giorgio nacque probabilmente in Cappadocia tra il 275 e il 285, e morì martire a Nicomedia intorno al 303. I suoi genitori erano cristiani: il padre Geronzio, di origine persiana, e la madre Policromia, cappadoce. Educato nella fede, crebbe nella disciplina e nel timore di Dio. A diciassette anni abbracciò la carriera militare sotto l'imperatore Diocleziano. Si distinse per coraggio e rettitudine, divenendo tribunus militum, cioè un ufficiale di alto grado dell'esercito romano. Nel 303, l'anno in cui più infuriava la persecuzione di Diocleziano, Giorgio si presentò all'imperatore e ardì rimproverarlo, confessando di essere cristiano. Fu torturato in tutti i modi possibili, ma continuò a professare la sua fede. Lo fustigarono fino a mettere le ossa allo scoperto, lo gettarono in una fossa ardente, gli applicarono stivaletti roventi ai piedi, ma Giorgio continuava a soffrire senza arrendersi. Più volte dato per morto, Giorgio risorse miracolosamente, convertendo testimoni e soldati, tra cui il comandante Anatolio. Persino l'imperatrice Alessandra, colpita dalla sua fede, abbracciò il cristianesimo e subì il martirio. Alla fine l'ufficiale cristiano chiese di essere condotto davanti al tempio dove si adoravano gli dei. Diocleziano pensò di averlo finalmente piegato. Ma Giorgio, rivolgendosi all'idolo, dopo aver fatto il segno della croce gli chiese: "Vuoi che ti faccia sacrifici come a Dio?". Allora il demonio, forzato alla confessione rispose: "Non sono Dio. Non c'è altro Dio al di fuori di quello che tu predichi". Poi gli idoli del tempio caddero in polvere. A questo punto l'imperatore ordinò di decapitare il milite cristiano. In quel tempo ciò accadde a molti martiri. Il Signore li fece sopravvivere ad inauditi tormenti, permettendo che morissero solo per mezzo della decapitazione. MEGALOMARTIRESan Giorgio è entrato nella storia, come "Megalomartire", cioè grande testimone della fede, ed è venerato soprattutto in Oriente. Ma egli è celebre per un altro episodio, tramandatoci dalla Legenda Aurea di Jacopo da Varagine, che è una raccolta medioevale non di leggende, ma di testimonianze storiche. Nei dintorni della città di Silena, in Libia, un mostro terribile, che viveva in un lago, terrorizzava la popolazione, precipitandosi su animali o su uomini. Si cercò di placarlo dandogli ogni giorno due pecore, ma presto i greggi finirono e si consultò l'oracolo. Questi rispose che, per sfamarlo, bisognava servire al dragone, vittime umane da tirare a sorte. Questa storia non è inverosimile. Gli oracoli pagani, ispirati dal demonio, chiedevano spesso sacrifici umani per placare gli dei e solo il Cristianesimo interruppe questa pratica infernale. La sorte designò un giorno come vittima la figlia del Re. Il sovrano rifiutò di concedere la figlia, ma il popolo iniziò a rivoltarsi, circondando il palazzo e minacciando la famiglia reale. A questo punto il Re cedette e consegnò la figlia alla folla, per immolarla al drago. La giovane attendeva la sua sorte sulle rive del lago, quando le apparve un soldato cristiano, che la rassicurò, invitandola ad avere fiducia nel nome di Cristo. Quando il drago emerse, Giorgio, salito a cavallo, lo affrontò nel nome del Signore, e lo trafisse da parte a parte con la sua lancia. Poi condusse il mostro ferito fino alla città e promise di ucciderlo, a condizione della conversione del popolo. Il Re fu battezzato e ventimila uomini con lui, senza contare le donne e i bambini. Giorgio rifiutò ogni ricompensa e andò verso il suo destino, che sarebbe stato il martirio. Il dato più antico e più solido della memoria cristiana di san Giorgio è la sua morte sotto Diocleziano. Eppure, l'immagine di san Giorgio che domina ovunque - dalle icone bizantine agli affreschi medievali, fino alla pittura rinascimentale - è quella del cavaliere che trafigge il drago. Questa scena, al di là della sua storicità, ha un valore simbolico. Il drago ci ricorda che esistono nemici, non solo dei singoli individui, ma delle collettività umane. Sotto le sembianze del drago potremmo raffigurare la Rivoluzione anticristiana che da secoli aggredisce la Civiltà cristiana. San Giorgio è il cristiano, o il gruppo di cristiani che, armati di fede, combattono e annientano il nemico.SENZA TIMORE FINO ALLA VITTORIASe la lotta di san Giorgio contro il drago può essere messa in dubbio dalla critica storica, non può esserlo un altro episodio, tramandato da testimoni. Il 15 luglio 1099, nel corso della Prima Crociata bandita dal Papa beato Urbano II, quando i crociati giunsero alle porte di Gerusalemme, san Giorgio apparve rivestito di una bianca armatura su cui risplendeva, rossa, la croce e fece segno ai combattenti di seguirlo senza timore fino alla vittoria. Lo stesso accadde nella battaglia di Antiochia. Da allora san Giorgio è il patrono non solo della lotta, ma del trionfo sul nemico, e come tale è stato invocato nei secoli. Particolarmente forte fu la devozione nella Repubblica di Genova, il cui vessillo - croce rossa in campo bianco - divenne simbolo del santo. Il grido "Genova e San Giorgio!" accompagnava i combattenti in battaglia. Anche Venezia lo venerò, dopo san Marco, come suo speciale protettore. Ma nessuna provincia del mondo cattolico sorpassò l'Inghilterra nell'ossequio reso a questo santo, venerato fin dal IX e X secolo. Un concilio nazionale, tenuto ad Oxford nel 1222, ordinò che la festa del grande Martire fosse di precetto in tutta l'Inghilterra per onorarlo quale protettore del popolo inglese. In Italia, le città e i comuni di cui san Giorgio è patrono sono più di cento. Il suo cranio, portato a Roma dall'Oriente, nell'VIII secolo, è custodito a Roma nella chiesa di San Giorgio al Velabro.La memoria liturgica di san Giorgio si celebra il 23 aprile, giorno della sua nascita al cielo. In Georgia, terra che porta il suo nome, il santo è venerato con particolare solennità anche il 23 novembre.Oggi abbiamo bisogno della protezione di san Giorgio, e dobbiamo invocarlo perché infonda spirito combattivo e conduca alla vittoria tutti coloro che hanno la responsabilità, o la vocazione, di difendere il popolo cristiano dai suoi nemici.
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Torniamo a parlare di uno dei progetti più affascinanti che abbiamo raccontato a Smart City, e che vedono le nanotecnologie applicate in campo medico: la retina liquida su cui l’IIT lavora ormai da più di cinque anni e che ha di recente fatto un ulteriore passo in avanti verso l’applicazione clinica. Si tratta di qualcosa in grado di restituire la vista a persone che l’hanno persa completamente a causa di una malattia degenerativa: la retinite pigmentosa. La retina liquida è una soluzione in cui sono immerse delle nanoparticelle che, una volta iniettate con una siringa nel retro della retina, agiscono come microscopici pannelli fotovoltaici. Questi trasformano, infatti, gli stimoli luminosi in piccoli impulsi elettrici che il nervo ottico trasmette al cervello. Oggi la retina liquida è stata potenziata grazie all’aggiunta di grafene. Ne parliamo con Elisabetta Colombo, ricercatrice dell’IIT.
Il premio per il rischio azionario è praticamente scomparso. Questo segnale merita attenzione, ma non è motivo di allarme immediato, soprattutto per i portafogli ben diversificati. Ecco il perchè. Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo. I dati economici e di mercato sono forniti da FactSet, salvo diversa indicazione. Il presente materiale è fornito a scopo esclusivamente informativo e didattico e nulla in esso contenuto costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il presente materiale ha carattere generale e non è destinato a specifiche categorie di investitori; non deve pertanto essere interpretato come raccomandazione personalizzata, consiglio di investimento o sollecitazione a porre in essere o astenersi dal porre in essere qualsiasi operazione di natura finanziaria. Le decisioni di investimento e la valutazione dell'adeguatezza del presente materiale devono essere effettuate sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali di ciascun investitore, in consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute attendibili, tuttavia non viene rilasciata alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data del presente materiale e sono soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti gestiti potrebbero detenere posizioni nelle società menzionate. Le opinioni e i punti di vista espressi potrebbero non riflettere quelli della società nel suo complesso. I prodotti e i servizi di Neuberger potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti. I punti di vista espressi nel presente documento includono quelli del Comitato di Asset Allocation di Neuberger, composto da professionisti operanti in molteplici discipline, tra cui strategist azionari e obbligazionari e portfolio manager. Il Comitato di Asset Allocation esamina e definisce i modelli di asset allocation di lungo periodo, stabilisce le allocazioni tattiche preferite a breve termine per ciascuna classe di attivo e, su richiesta, analizza le allocazioni di portafoglio per mandati ampi e diversificati. Le allocazioni tattiche sono elaborate con riferimento a un portafoglio ipotetico. Le opinioni e le raccomandazioni del Comitato di Asset Allocation potrebbero non riflettere la posizione della società nel suo complesso; i consulenti e i portfolio manager di Neuberger potrebbero raccomandare o assumere posizioni contrarie rispetto a quelle espresse dal Comitato di Asset Allocation. Le opinioni del Comitato di Asset Allocation non costituiscono previsioni o proiezioni di eventi futuri o dell'andamento futuro dei mercati. Il presente materiale può includere stime, prospettive, proiezioni e altre dichiarazioni di natura previsionale. A causa di una molteplicità di fattori, gli eventi effettivi o l'andamento dei mercati potrebbero differire significativamente da qualsiasi punto di vista espresso. L'attività di investimento comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e implicano un grado di rischio più elevato rispetto agli investimenti tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori qualificati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I risultati passati non costituiscono garanzia di risultati futuri. Il presente materiale è diffuso in modo limitato tramite varie controllate e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità coinvolte, nonché sulle limitazioni e restrizioni applicabili nelle diverse giurisdizioni. Il nome "Neuberger" e il relativo logo sono marchi di servizio di Neuberger Berman Group LLC. © 2026 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.
Non è in pericolo di vita l'anziano che domenica sera alle 23 a Carrè ha chiamato il 112 mentre era solo in casa e in precarie condizioni di salute. Un caso non conosciuto dai Servizi Sociali e che secondo il vicesindaco di Carrè deve essere letto come un monito: "Dobbiamo interrogarci su come fare per intercettare questi casi di solitudine e disagi che sfugge alle antenne dei Servizi Sociali".
In questo episodio del nostro podcast, Silvia laccarino accoglie l'ospite Maria Teresa Nardi, libraia della libreria LIBRI E GIOCHI di Besana Brianza, ed esperta di letteratura per l'infanzia. Insieme esplorano il mondo affascinante degli albi illustrati, analizzando le loro caratteristiche, la loro importanza educativa e come riconoscere un albo di qualità. Maria Teresa condivide spunti preziosi su come il dialogo tra testo, illustrazioni e supporto fisico contribuisca alla profondità di significati. Un episodio ricco di riflessioni per educatori, genitori e appassionati di libri per bambini, che invita a interrogarsi sulla qualità delle letture per i più piccoli. Buon ascolto!PER APPROFONDIMENTICOLTIVARE L'INFANZIA ed. Mimebùhttps://www.libriegiochi.netPER CONTINUARE A SEGUIRE PF06SITO www.percorsiformativi06.itINSTAGRAM https://www.instagram.com/percorsiformativi06/YOUTUBE https://www.youtube.com/c/SilviaIaccarinoPercorsiformativi06/videosFB https://www.facebook.com/percorsiformativi06GRUPPO FB https://www.facebook.com/groups/177748889440303/TELEGRAM https://t.me/percorsiformativi06NEWSLETTER https://percorsiformativi06.it/iscrizione-alla-newsletter/RIEPILOGO DEI NOSTRI CONTENUTI https://linktr.ee/pf06 DISCLAIMER I contenuti dei podcast sono forniti a solo scopo educativo e informativo. Questi non intendono in alcun modo sostituire consulenze, diagnosi o trattamenti forniti da professionisti del settore medico, psicologico o di altre discipline specialistiche.I contenuti proposti non costituiscono consigli professionali personalizzati né possono essere considerati esaustivi o adattabili a specifiche esigenze individuali. Nulla di quanto offerto qui è inteso per essere utilizzato come strumento diagnostico o terapeutico.Percorsi Formativi 0-6 e i suoi formatori non si assumono alcuna responsabilità per l'uso improprio delle informazioni contenute in questo podcast. Ogni utente è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati per consulenze mirate riguardanti la propria salute fisica o mentale. In caso di dubbi su eventuali diagnosi o trattamenti per problemi di salute, raccomandiamo di consultare sempre un medico, uno psicologo o altro operatore sanitario qualificato.
Negli ultimi anni sono ovunque.In televisione.Su TikTok.Nelle cliniche.Nei podcast.Perfino nelle conversazioni quotidiane.Ozempic. Wegovy, Munjaro. Semaglutide.I farmaci dimagranti di cui tutti parlano ⚠️C'è chi li considera una rivoluzione.Chi li demonizza completamente.E chi li usa senza avere davvero idea di cosa stiano facendo dentro il proprio corpo.Ma allora… qual è la verità?In questo episodio il Dott. Lorenzo Vieri affronta uno degli argomenti più discussi del momento: i farmaci GLP1 agonisti
Le uova centenarie, con colori particolari e dall'odore fortissimo di ammoniaca e formaggio stagionato: sono davvero marce? E soprattutto… perché si chiamano così se non hanno 100 anni? In questo video scopriamo il pidan, uno degli alimenti più curiosi della cucina tradizionale cinese,. Analizziamo come viene prodotto, perché assume quei colori così particolari e quali trasformazioni chimiche e biochimiche trasformano un normale uovo in qualcosa di completamente diverso. Non è marcio, non viene fermentato dai batteri e non servono cento anni per prepararlo. Ma è davvero sicuro mangiarlo? Sì, e vi spieghiamo anche perché. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Uova centenarie: cosa sono davvero? 01:05 Cos'è il pidan e come viene prodotto 02:51 La tradizione cinese dell'uovo centenario 03:37 Abbiamo assaggiato il pidan: gusto e reazioni 07:28 Come si produce: la chimica della soda caustica 10:00 La prova del DeNa (andata male) 13:40 L'uovo centenario è sicuro da mangiare? 14:41 Perché il pidan ha questi colori? 17:50 Perché si chiama “uovo centenario” Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il 63% delle persone che iniziano a investire molla a un passo dai risultati perché punta al traguardo sbagliato: il milione. La verità è che la vita cambia molto prima, in tre tappe precise: 10.000€, 100.000€ e 500.000€. La ricchezza non è una linea retta, ma una scala asimmetrica dove a ogni gradino cambiano le regole del gioco. In questo video di 15 minuti vediamo come superare la "linea piatta" dei primi 10k, come far spingere la macchina da sola arrivati a 100k e come sbloccare la vera libertà a mezzo milione. In più, scoprirai un trucco fiscale tutto italiano per accelerare la salita senza guadagnare un euro in più. Cosa scoprirai in questo video:
Scopriamo il percorso professionale di Silvia Cannas, fondatrice della Ministry of Beauty, tra formazione internazionale e creatività. Un viaggio nel makeup sardo che conquista passerelle digitali e scenari internazionali prestigiosi. Silvia Cannas rappresenta oggi l'eccellenza sarda nel settore estetico globale. La fondatrice della Ministry of Beauty ha parlato recentemente ai microfoni di Unica Radio. La sua avventura professionale dura da oltre sedici anni di successi. Tutto nasce da un'idea precisa e molto ambiziosa. L'obiettivo era unire le radici sarde a uno spirito internazionale. Questa visione ha permesso di creare un'accademia d'eccellenza nel territorio. Il percorso formativo riflette un desiderio costante di crescita e innovazione. La nascita della Ministry of Beauty L'accademia non è soltanto un semplice centro didattico locale. Si tratta di una solida realtà accreditata dalla Regione Sardegna. La struttura gode inoltre del riconoscimento formale dell'Unione Europea. Gli attestati rilasciati sono validi su tutto il territorio europeo. Silvia Cannas ha costruito un percorso istituzionale e molto serio. La formazione completa dura complessivamente seicento ore intense. Questo impegno garantisce una preparazione tecnica di alto livello per ogni allievo. La filosofia di Silvia Cannas La visione dell'accademia punta su un'offerta formativa d'eccellenza. Il metodo utilizzato dai docenti è rigorosamente internazionale. Gli allievi apprendono le tecniche dei più grandi makeup artist mondiali. Il team riceve un aggiornamento metodologico costante e puntuale. Silvia Cannas desidera portare la bellezza globale direttamente in Sardegna. Il cuore dell'attività resta isolano, ma lo spirito guarda lontano. L'apertura mentale distingue nettamente questa realtà nel panorama estetico. I tre pilastri del successo Tre ingredienti fondamentali guidano il successo professionale in questo ambito. La sola tecnica purtroppo non basta per emergere nel mercato. La creatività è necessaria per distinguersi nettamente dai colleghi. Serve originalità per non ripetere schemi estetici già visti. La mentalità imprenditoriale completa il profilo del truccatore moderno. L'atteggiamento giusto attira infatti le scelte dei clienti migliori. Silvia Cannas sottolinea l'importanza fondamentale del comportamento etico e professionale. Lo studio secondo Silvia Cannas Molti giovani oggi commettono l'errore di guardare soltanto Instagram. L'imprenditrice consiglia invece uno studio artistico molto vasto. Il trucco professionale richiede una profonda conoscenza della storia dell'arte. Anche il cinema e la moda sono fonti di ispirazione essenziali. Bisogna studiare la società e le sue evoluzioni culturali nel tempo. Lo spirito di sacrificio resta la base di ogni carriera solida. Lo studio in questo settore dinamico non finisce mai davvero. Collaborazioni e traguardi prestigiosi Silvia Cannas ha raggiunto traguardi molto importanti e prestigiosi negli anni. Ha collaborato con esperti internazionali del calibro di Manuel Mameli. L'accademia ha lavorato anche a Dubai per le fashion week. Le collaborazioni includono marchi famosi come Kiko Milano. Questi successi ripagano tutti i sacrifici fatti nel tempo. Il talento della Sardegna varca così i confini nazionali. Ogni evento rappresenta un'occasione di crescita per tutto il team. Silvia Cannas e l'evoluzione digitale I social media oggi guidano la comunicazione della bellezza moderna. Il futuro del settore sarà un mix di digitale e presenza fisica. Le piattaforme richiedono contenuti sempre nuovi e molto creativi. Tuttavia il makeup artist resta una figura umana insostituibile. Le macchine non possono replicare la sensibilità e l'emozione umana. La creatività protegge infatti il lavoro dei veri professionisti. Silvia Cannas vede un futuro di forte interazione tecnologica. Il professionista dovrà saper usare bene i nuovi strumenti digitali. Potete seguire gli aggiornamenti dell'accademia sul profilo Instagram ufficiale (https://www.instagram.com/ministryofbeauty_?igsh=NWFjdzZob2UxNnZr&utm_source=qr). È inoltre possibile consultare il profilo personale di Silvia Cannas (https://www.instagram.com/sylviacannas?igsh=a2JtNnR5NjZzaDli&utm_source=qr)per consigli e ispirazioni quotidiane.
Puntata dedicata a vecchi e piccoli thriller anni '80 e '90. Questi 20 titoli, dieci a testa, speriamo rappresentino una piacevole scoperta, in quanto praticamente scomparsi o dimenticati. Buon ascolto.
Nelle ultime settimane, l'attenzione degli investitori è stata tutta sulla geopolitica. Ma i tassi d'interesse restano un pilastro fondamentale per i mercati — e il rialzo dei rendimenti, della scorsa settimana, sulla parte lunga della curva, ce lo ha ricordato ancora una volta. Cosa sta succedendo e quali sono le possibili implicazioni per l'azionario? Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo. I dati economici e di mercato sono forniti da FactSet, salvo diversa indicazione. Il presente materiale è fornito a scopo esclusivamente informativo e didattico e nulla in esso contenuto costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il presente materiale ha carattere generale e non è destinato a specifiche categorie di investitori; non deve pertanto essere interpretato come raccomandazione personalizzata, consiglio di investimento o sollecitazione a porre in essere o astenersi dal porre in essere qualsiasi operazione di natura finanziaria. Le decisioni di investimento e la valutazione dell'adeguatezza del presente materiale devono essere effettuate sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali di ciascun investitore, in consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute attendibili, tuttavia non viene rilasciata alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data del presente materiale e sono soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti gestiti potrebbero detenere posizioni nelle società menzionate. Le opinioni e i punti di vista espressi potrebbero non riflettere quelli della società nel suo complesso. I prodotti e i servizi di Neuberger potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti. I punti di vista espressi nel presente documento includono quelli del Comitato di Asset Allocation di Neuberger, composto da professionisti operanti in molteplici discipline, tra cui strategist azionari e obbligazionari e portfolio manager. Il Comitato di Asset Allocation esamina e definisce i modelli di asset allocation di lungo periodo, stabilisce le allocazioni tattiche preferite a breve termine per ciascuna classe di attivo e, su richiesta, analizza le allocazioni di portafoglio per mandati ampi e diversificati. Le allocazioni tattiche sono elaborate con riferimento a un portafoglio ipotetico. Le opinioni e le raccomandazioni del Comitato di Asset Allocation potrebbero non riflettere la posizione della società nel suo complesso; i consulenti e i portfolio manager di Neuberger potrebbero raccomandare o assumere posizioni contrarie rispetto a quelle espresse dal Comitato di Asset Allocation. Le opinioni del Comitato di Asset Allocation non costituiscono previsioni o proiezioni di eventi futuri o dell'andamento futuro dei mercati. Il presente materiale può includere stime, prospettive, proiezioni e altre dichiarazioni di natura previsionale. A causa di una molteplicità di fattori, gli eventi effettivi o l'andamento dei mercati potrebbero differire significativamente da qualsiasi punto di vista espresso. L'attività di investimento comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e implicano un grado di rischio più elevato rispetto agli investimenti tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori qualificati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I risultati passati non costituiscono garanzia di risultati futuri. Il presente materiale è diffuso in modo limitato tramite varie controllate e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità coinvolte, nonché sulle limitazioni e restrizioni applicabili nelle diverse giurisdizioni. Il nome "Neuberger" e il relativo logo sono marchi di servizio di Neuberger Berman Group LLC. © 2026 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.
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In questo episodio con Ivano Orofino, approfondiamo il tema fondamentale dell'attaccamento e dellacrescita affettiva nei contesti educativi e domestici. Attraverso l'analisi di rituali, strategie comunicative e l'importanza della presenza, offriamo strumenti pratici per favorire le relazioni affettive e supportare la crescita emotiva dei bambini. Che siate educatori, genitori o semplicemente curiosi, troverete spunti utili per migliorare le vostre relazioni e vivere esperienze più armoniose. PER APPROFONDIRE https://percorsiformativi06.it/il-modello-evolutivo-dei-bisogni-e-tu-di-cosa-hai-bisogno/CORSI SUL MODELLO EVOLUTIVO DEI BISOGNI©https://percorsiformativi06.it/formazione-ondemand/?filter_product_tag=modello-evolutivo-dei-bisogniSITO SUL MODELLO EVOLUTIVO DEI BISOGNI © https://modelloevolutivodeibisogni.itPER CONTINUARE A SEGUIRE PF06SITO www.percorsiformativi06.it INSTAGRAM https://www.instagram.com/percorsiformativi06/YOUTUBE https://www.youtube.com/c/SilviaIaccarinoPercorsiformativi06/videosFB https://www.facebook.com/percorsiformativi06GRUPPO FB https://www.facebook.com/groups/177748889440303/TELEGRAM https://t.me/percorsiformativi06NEWSLETTER https://percorsiformativi06.it/iscrizione-alla-newsletter/RIEPILOGO DEI NOSTRI CONTENUTI https://linktr.ee/pf06 DISCLAIMER I contenuti dei podcast sono forniti a solo scopo educativo e informativo. Questi non intendono in alcun modo sostituire consulenze, diagnosi o trattamenti forniti da professionisti del settore medico, psicologico o di altre discipline specialistiche.I contenuti proposti non costituiscono consigli professionali personalizzati né possono essere considerati esaustivi o adattabili a specifiche esigenze individuali. Nulla di quanto offerto qui è inteso per essere utilizzato come strumento diagnostico o terapeutico.Percorsi Formativi 0-6 e i suoi formatori non si assumono alcuna responsabilità per l'uso improprio delle informazioni contenute in questo podcast. Ogni utente è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati per consulenze mirate riguardanti la propria salute fisica o mentale. In caso di dubbi su eventuali diagnosi o trattamenti per problemi di salute, raccomandiamo di consultare sempre un medico, uno psicologo o altro operatore sanitario qualificato.
Zuppa di Porro dell'25 maggio 2026: rassegna stampa quotidiana
In questa puntata de "L'Indignato Speciale" su RTL 102.5, Enrico Galletti, Davide Giaccalone e Andrea Pamparana analizzano le recenti manovre del governo per contrastare l'impennata dei prezzi energetici . Il focus principale è la proroga del taglio delle accise (20 centesimi al litro su benzina e gasolio) fino al 6 giugno e lo stanziamento di 300 milioni di euro in crediti d'imposta destinati agli autotrasportatori . Questi interventi mirano a scongiurare lo sciopero nazionale che minacciava di bloccare l'Italia nella settimana successiva, portando il settore dei trasporti a una temporanea tregua . Durante la diretta, viene tuttavia sollevato un interrogativo critico sulla sostenibilità economica a lungo termine di tali sussidi . Il dibattito si intreccia con l'attualità delle elezioni amministrative in 749 comuni italiani e con il clima festoso per l'arrivo del Giro d'Italia a Milano
In quel tempo, Pietro si voltò e vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, colui che nella cena si era chinato sul suo petto e gli aveva domandato: «Signore, chi è che ti tradisce?». Pietro dunque, come lo vide, disse a Gesù: «Signore, che cosa sarà di lui?». Gesù gli rispose: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa? Tu seguimi». Si diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto. Gesù però non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa?». Questi è il discepolo che testimonia queste cose e le ha scritte, e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera. Vi sono ancora molte altre cose compiute da Gesù che, se fossero scritte una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a contenere i libri che si dovrebbero scrivere.
Dal Vangelo secondo GiovanniIn quel tempo, Pietro si voltò e vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, colui che nella cena si era chinato sul suo petto e gli aveva domandato: «Signore, chi è che ti tradisce?». Pietro dunque, come lo vide, disse a Gesù: «Signore, che cosa sarà di lui?». Gesù gli rispose: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa? Tu seguimi». Si diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto. Gesù però non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa?».Questi è il discepolo che testimonia queste cose e le ha scritte, e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera. Vi sono ancora molte altre cose compiute da Gesù che, se fossero scritte una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a contenere i libri che si dovrebbero scrivere.
Maria Chiara Giorda"Superdiversa"Itinerari nella Roma pluraleQuodlibetwww.quodlibet.itA cura di Maria Chiara Giorda, Eleonora D'Alessandro, Angelica FedericiProgetto fotografico di Giulia MassenzLe recenti migrazioni e le dinamiche della globalizzazione hanno trasformato le società urbane europee in organismi sempre più plurali e complessi. Persone provenienti da contesti culturali e religiosi differenti hanno contribuito a ridisegnare il paesaggio sociale delle città, portando con sé nuove energie, tensioni e forme di convivenza. Anche in Italia, questa trasformazione ha profondamente inciso sulla dimensione urbana, generando una molteplicità di presenze e pratiche che si riflettono nello spazio della città. Chiese cristiane di diverse confessioni, moschee, sinagoghe, templi buddhisti, induisti e sikh animano il tessuto urbano, ma frequentemente si mimetizzano nel paesaggio costruito, fino a diventare paradossalmente invisibili. Questi luoghi di culto raccontano però storie potenti e contraddittorie di appartenenza e aggregazione. Roma rappresenta un caso emblematico di questa complessità. Da sempre crocevia di culture, la città ha un'identità plasmata profondamente da una dimensione religiosa che continua a influenzare il modo in cui i suoi abitanti vivono, percepiscono e attraversano lo spazio urbano. Nel corso dei millenni, le comunità religiose hanno contribuito a costruire un patrimonio culturale e architettonico ricco, stratificato, vivo.Superdiversa vuole esplorare questa dimensione complessa attraverso una narrazione visiva e testuale che intreccia fotografia e ricerca sociale. Un viaggio tra i luoghi di culto delle minoranze religiose della Capitale, alla scoperta di una città inedita, multiforme e in continua evoluzione.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita
A metà aprile 2026, Unicredit ha annunciato il lancio dei suoi primi 7 ETF sulla piattaforma One Markets, segnando un momento di svolta per uno dei principali colossi bancari europei. In collaborazione con BNP Paribas, la banca ha introdotto quattro strumenti azionari e tre obbligazionari quotati su Borsa Italiana e Xetra.In questo podcast analizziamo perché questa notizia, passata inizialmente in sordina, rappresenta il sintomo di un cambiamento profondo nel mondo del risparmio gestito in Italia. Nonostante la disponibilità di ETF sul mercato da oltre venticinque anni, l'ingresso tardivo di Unicredit suggerisce una risposta strategica alla crescente domanda di trasparenza e costi contenuti da parte dei risparmiatori.Analizziamo nel dettaglio i costi di gestione (TER) della gamma One Markets, confrontandoli con i prodotti già presenti sul mercato e analizzando lo spread denaro-lettera attuale. Vedremo inoltre come questi nuovi strumenti vengano integrati all'interno di fondi e polizze assicurative per ottimizzare la gestione commissionale interna del gruppo.Il podcast offre una prospettiva critica basata sull'esperienza di SoldiExpert SCF, società di consulenza finanziaria indipendente, con un focus sul diritto dei risparmiatori a ricevere il rendiconto costi e oneri MiFID entro il 30 aprile.
Le cantiñas sono un argomento grosso quindi lo tratterò in due parti.Il termine indica due cose: un palo a sé stante che si chiama proprio cantiña, e la famiglia di palos che hanno fra loro elementi in comune e alcune differenze. Cantiña, Alegrías de Cadiz, Alegrías de Córdoba, Mirabras, Caracoles, Romera, cantiña del Pinini (in realtà ce ne sono altre personali, ma questa è molto interessante). E altre più antiche che diedero i natali alle cantiña di oggi, delle quali ti parlerò nella seconda parte del podcast: cantiña de las Mirris, de la Contrabandista e de la Rosa.Sulle singole cantiñas farò episodi specifici in futuro.La cantiña più diffusa sono las Alegrías de Cadiz, un'energia fortissima, esplosiva, che rimane in mente anche a chi non conosce nulla del flamenco. E' nel repertorio di tutti i bailaores.Partiamo dall'ascolto della cantiña in quanto tale, cantata da Jeromo Segura. La frase ritmica è in 12 tempi con un compas di amalgama e la modalità musicale di riferimento è centralmente il maggiore. Nella Cantiña non c'è bisogno che ad un compas corrisponda un verso mentre nell'Alegría de Cadiz ad un verso corrisponde una frase ritmica, quindi c'è più energia ma meno libertà interpretativa da parte del cantaor.Ascoltiamo un esempio di Alegría de Cadiz cantata da Chano Lobato, figura emblematica del cante di Cadiz, che lavorò con tutti i più grandi artisti durante una carriera lunghissima: Chano cantò fino a tardissima età e collezionò un'esperienza impagabile in questo campo. Ti parlo di Alegría de Cadiz perché esiste anche la Alegría de Cordoba, che forse la flamencologia preferirebbe chiamare con più precisione Cantiña de Cordoba o cordobesa. Ha una melodia che slitta sulla modalità minore e si avvicina alla modalità flamenca. Ascoltiamo un esempio de El Seneca. Hanno origine dalla Alegría de Cadiz e all'inizio del 900 vengono trasportate a Cordoba ad opera di Onofre, che lavorava nel campo della tauromachia. I primi interpreti furono i suoi figli, gli Onofres. Ha una melodia diversa, sembra quasi una canzone, il cante è più lento e pausato, con atmosfera più tranquilla e sentimentale.Ascoltiamo un esempio di Alegría de Cadiz cantata da Chano Lobato per un confronto diretto. Ascoltiamo anche un cante por Caracoles cantato da El Chocolate e il Mirabras, cantato da Rosario Lopez, cantaora di Cadiz esperta sull'argomento Mirabras.Il Mirabras ha una parte politica e una di Pregon, i cantes del mercato a cui spesso il flamenco fa riferimento.Ascoltiamo una Cantiña del Pinini, cresciuta fuori da Cadice grazie al Pinini, che era di Lebrija, e dopo aver lavorato tanto tempo a Cadice nei mattatoi tornò nella sua terra natale e creò una cantiña personale. La ascoltiamo cantata da Fernanda de Utrera che oltre ad essere una cantaora fondamentale nella storia del flamenco era anche la nipote del Pinini, e certamente la Cantiña del Pinini era per lei storia familiare.Dopo questa carrellata di ascolti voglio parlare in generale delle cantiñas, delle loro caratteristiche. La frase ritmica sta in 12 tempi con una prima parte ternaria e una seconda parte binaria. La modalità musicale usata è principalmente maggiore, ma la tradizione orale si presta molto a modifiche, e il flamenco tipicamente fa passaggi in altre modalità. Lavora centralmente sulla zona di Cadice.Questi cantes nascono come ballabili e conservano una dimensione fisica, ludica, per poi evolversi in una direzione da ascolto. L'Alegría de Cadiz è l'unico dedicato centralmente alla città di Cadice, ha una energia molto incalzante e travolgente. La trovi nel repertorio di ogni bailaor, che può così mettere in mostra anche le sue capacità tecniche.Caratteristica di questo palo è che ad ogni compas corrisponde un verso del cante, cosa che la rende più incalzante e anche più semplice da cantare e da ascoltare.Sono Sabina Todaro, mi occupo di flamenco e di musiche e danze del mondo arabo dal 1985, e dal 1990 insegno a Milano baile flamenco e Lyrical Arab Dance, un lavoro sull'espressione delle emozioni attraverso musiche e danze del mondo arabo. Ho una passione sconfinata per il flamenco: d'altra parte chi me lo avrebbe fatto fare di mettere in piedi questo podcast così variegato? Solo attraverso l'insegnamento non potrei diffondere così questa cultura.Ti suggerisco di cercare la Magna Antología del cante flamenco, 20 vinili editi da Hispavox nel 1982, prodotta e diretta da José Blas Vega, ricercatore e flamencólogo con l'anima dell'appassionato: arrivò a registrare in prima persona dei cantes andando direttamente in casa dei cantaores, registrando anche persone non professioniste, che restano a testimonianza della storia del cante.E anche la serie della RTVE spagnola degli anni 70 Rito y Geografía del Cante. C'è una puntata dedicata ai cantes di Cadiz e de los Puertos che ti consiglio di ascoltare. Li trovi su youtube
Chi ha deciso incautamente di fare le ferie in Lomellina?Chi ha nascosto il portachiavi della Peroni?Cosa nasconde la signora delle pulizie, Giselda?Questi e altri misteri oscuri troveranno risposta nella puntata speciale di "Indagini", con Stefano Nazzi ospite speciale di Ratataplan.
Il Messaggio di Oggi: “QUESTI SONO I SEGNI CHE ACCOMPAGNANO CHI CREDE” • Marco 16 :17 • Atti 2: 4 • Marco 16 :20 • Luca 10: 19 • Colossesi 2 :15 • Efesini 2: 1 • Giovanni 3: 14 • Luca 4: 18 • Atti 2: 22 • Ebrei 13 :8 • Romani 8 :34 • Atti 2: 17 • Matteo 28 :20 • Atti 14: 3 • Atti 3: 21 • Atti 14 :3--Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
Una delle tecno-fobie più diffuse è la paura dei robot: robot che prendono il nostro posto di lavoro, robot che si ribellano. Eppure non si vedono robot maggiordomi, né robot che svolgono quei compiti che nessuno vorrebbe svolgere. Il fatto è che ancora i robot non sono pronti a stare in mezzo a noi: non ci capiscono abbastanza e perciò non sono abbastanza sicuri. Di intesa tra robot e umani si intendono però all’IIT, dove da anni studiano protesi robotiche, oggetti concettualmente non diversi da robot indossabili. E ora stanno pensando a come riversare quello che hanno imparato nella robotica collaborativa, sia domestica sia industriale. Ne abbiamo parlato a "Research to Innovate" a Bologna con Antonio Bicchi , professore di Robotica all’Università di Pisa e Senior Scientist dell’Istituto Italiano di tecnologia.
In questo episodio, parliamo con Giorgia Cozza di regole. Un tema sempre caldo per i genitori di bambini 06 anni.Per approfondire: QUI TROVI TUTTI I LIBRI DI GIORGIA COZZA In particolare, in questo episodio facciamo riferimento a EDUCARE CON RISPETTOPER CONTINUARE A SEGUIRE PF06SITO www.percorsiformativi06.itINSTAGRAM https://www.instagram.com/percorsiformativi06/YOUTUBE https://www.youtube.com/c/SilviaIaccarinoPercorsiformativi06/videosFB https://www.facebook.com/percorsiformativi06GRUPPO FB https://www.facebook.com/groups/177748889440303/TELEGRAM https://t.me/percorsiformativi06NEWSLETTER https://percorsiformativi06.it/iscrizione-alla-newsletter/RIEPILOGO DEI NOSTRI CONTENUTI https://linktr.ee/pf06 DISCLAIMER I contenuti dei podcast sono forniti a solo scopo educativo e informativo. Questi non intendono in alcun modo sostituire consulenze, diagnosi o trattamenti forniti da professionisti del settore medico, psicologico o di altre discipline specialistiche.I contenuti proposti non costituiscono consigli professionali personalizzati né possono essere considerati esaustivi o adattabili a specifiche esigenze individuali. Nulla di quanto offerto qui è inteso per essere utilizzato come strumento diagnostico o terapeutico.Percorsi Formativi 0-6 e i suoi formatori non si assumono alcuna responsabilità per l'uso improprio delle informazioni contenute in questo podcast. Ogni utente è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati per consulenze mirate riguardanti la propria salute fisica o mentale. In caso di dubbi su eventuali diagnosi o trattamenti per problemi di salute, raccomandiamo di consultare sempre un medico, uno psicologo o altro operatore sanitario qualificato.
I semiconduttori sono al centro di uno dei rally azionari più esplosivi degli ultimi anni. E la cosa interessante è che i fondamentali stanno tenendo il passo. Questo significa che il rally potrebbe avere ancora strada da fare? Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo. I dati economici e di mercato sono forniti da FactSet, salvo diversa indicazione. Il presente materiale è fornito a scopo esclusivamente informativo e didattico e nulla in esso contenuto costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il presente materiale ha carattere generale e non è destinato a specifiche categorie di investitori; non deve pertanto essere interpretato come raccomandazione personalizzata, consiglio di investimento o sollecitazione a porre in essere o astenersi dal porre in essere qualsiasi operazione di natura finanziaria. Le decisioni di investimento e la valutazione dell'adeguatezza del presente materiale devono essere effettuate sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali di ciascun investitore, in consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute attendibili, tuttavia non viene rilasciata alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data del presente materiale e sono soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti gestiti potrebbero detenere posizioni nelle società menzionate. Le opinioni e i punti di vista espressi potrebbero non riflettere quelli della società nel suo complesso. I prodotti e i servizi di Neuberger potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti. I punti di vista espressi nel presente documento includono quelli del Comitato di Asset Allocation di Neuberger, composto da professionisti operanti in molteplici discipline, tra cui strategist azionari e obbligazionari e portfolio manager. Il Comitato di Asset Allocation esamina e definisce i modelli di asset allocation di lungo periodo, stabilisce le allocazioni tattiche preferite a breve termine per ciascuna classe di attivo e, su richiesta, analizza le allocazioni di portafoglio per mandati ampi e diversificati. Le allocazioni tattiche sono elaborate con riferimento a un portafoglio ipotetico. Le opinioni e le raccomandazioni del Comitato di Asset Allocation potrebbero non riflettere la posizione della società nel suo complesso; i consulenti e i portfolio manager di Neuberger potrebbero raccomandare o assumere posizioni contrarie rispetto a quelle espresse dal Comitato di Asset Allocation. Le opinioni del Comitato di Asset Allocation non costituiscono previsioni o proiezioni di eventi futuri o dell'andamento futuro dei mercati. Il presente materiale può includere stime, prospettive, proiezioni e altre dichiarazioni di natura previsionale. A causa di una molteplicità di fattori, gli eventi effettivi o l'andamento dei mercati potrebbero differire significativamente da qualsiasi punto di vista espresso. L'attività di investimento comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e implicano un grado di rischio più elevato rispetto agli investimenti tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori qualificati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I risultati passati non costituiscono garanzia di risultati futuri. Il presente materiale è diffuso in modo limitato tramite varie controllate e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità coinvolte, nonché sulle limitazioni e restrizioni applicabili nelle diverse giurisdizioni. Il nome "Neuberger" e il relativo logo sono marchi di servizio di Neuberger Berman Group LLC. © 2026 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.
In questa puntata ci facciamo una chiacchierata ripercorrendo i momenti più memorabili che hanno segnato questi 10 anni di Podcast. Momenti che ci hanno emozionato, episodi tragicomoci e tanti aneddoti dal Draft 2020!
Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, Mercati e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / L'Economia del Corriere / Repubblica Affari&Finanza / La Stampa / La Verità / Il Foglio* Europa tra energia, difesa e finanza. Le notizie convergono su un punto: i mercati europei iniziano a prezzare una nuova fase industriale, trainata da difesa, sicurezza energetica, tecnologia e finanza. Repubblica Affari&Finanza evidenzia che energia, difesa e settore finanziario stanno sostenendo i listini europei, mentre il Corriere sottolinea la richiesta italiana di maggiore flessibilità UE per trattare energia e difesa come asset strategici.* Pressione geopolitica su petrolio, gas e rotte commerciali. La crisi nello Stretto di Hormuz viene letta come un rischio macro diretto: secondo l'intervista a Gian Maria Gros-Pietro su La Stampa, un'escalation potrebbe “dimezzare la crescita”, ma non fermare gli investimenti. Il messaggio positivo è che le imprese più solide continuano a pianificare capitale, innovazione e filiere anche in contesti instabili.* USA-Cina: l'Europa resta il soggetto debole. L'Economia del Corriere insiste sulla “solitudine dei 27” nel confronto tra Washington e Pechino. Il nodo è industriale prima ancora che diplomatico: tecnologia, difesa, AI, semiconduttori e capitali diventano il terreno su cui l'UE deve costruire autonomia.Industria, Imprese e CompetitivitàTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / Il Sole 24 Ore / Secolo XIX Blue Economy* L'Italia conserva vantaggi competitivi, ma deve scegliere settori strategici. Il Corriere richiama il tema delle eccellenze industriali italiane e della necessità di selezionare oggi i comparti del futuro. La lettura è positiva: manifattura, meccanica, design, moda, agroalimentare e tecnologie applicate restano leve competitive, ma richiedono capitale paziente e aggregazioni.* Capitali esteri: il requisito del miliardo limita l'efficacia. Il Sole 24 Ore segnala che alcune misure per attrarre investimenti esteri rischiano di essere poco incisive se vincolate a soglie troppo elevate, come il requisito da 1 miliardo di euro. La criticità è chiara: se l'asticella è troppo alta, molte operazioni industriali intermedie restano escluse.* Porti e blue economy: riforma necessaria ma rischio burocrazia. Il Secolo XIX Blue Economy evidenzia la necessità di regole chiare nella riforma dei porti. La nuova società può rafforzare governance e investimenti, ma il rischio è appesantire i processi decisionali proprio in un settore chiave per export, logistica e Mediterraneo.Fisco, Normativa e Conti PubbliciTestate: L'Economia del Corriere / Corriere della Sera / Repubblica* Pressione fiscale record: Italia al 39% del PIL. L'Economia del Corriere sottolinea che il carico fiscale italiano è circa 5 punti sopra Regno Unito e Giappone e 13 punti sopra gli Stati Uniti. Il gettito complessivo arriva a circa 1.763 miliardi di euro, mentre gli incentivi e le agevolazioni valgono circa 800 miliardi. Il nodo manageriale è che nuove entrate senza revisione della spesa rischiano di comprimere crescita, consumi e investimenti.* Flessibilità UE su energia e difesa. Il Corriere racconta la linea italiana verso Bruxelles: trattare gli investimenti in energia e difesa con maggiore flessibilità nei conti pubblici. È una posizione che, se accolta, può aprire spazio fiscale per infrastrutture strategiche senza compromettere il percorso di consolidamento.* Autotrasporto: rimborsi e tasse a rate per evitare la serrata. Repubblica segnala il pressing degli autotrasportatori: in gioco ci sono 100 milioni di euro di credito d'imposta per il rimborso accise, con scadenza al 31 maggio, e circa 9.000 imprese interessate da cartelle e rateizzazioni. Il punto positivo è che una soluzione tecnica può evitare blocchi logistici con effetti immediati su imprese e distribuzione.Banche, Credito, Risparmio e Sanità IntegrativaTestate: Corriere della Sera / L'Economia del Corriere* Risparmio oltre il PNRR: serve capitale privato. L'Economia del Corriere evidenzia che la fine della spinta PNRR rende cruciale mobilitare il risparmio delle famiglie verso investimenti produttivi. Il tema è strategico: il patrimonio privato può diventare leva per infrastrutture, tecnologia, transizione energetica e crescita.* Assicurazioni sanitarie: mercato ampio ma coperture da leggere con attenzione. Il Corriere segnala 21,6 milioni di assicurati, con costi delle polizze che possono arrivare fino a 3.600 euro annui. Le agevolazioni fiscali valgono circa 1,7 miliardi di euro e la detrazione è al 19%. Il punto critico riguarda franchigie, tetti di spesa, esclusioni e reti convenzionate; il punto positivo è la crescita di un segmento che può integrare il welfare pubblico, se reso più trasparente.* Inflazione e banche centrali: nuova possibile impostazione Fed. L'Economia del Corriere racconta la linea Warsh: meno inflazione, ma con un approccio più orientato alla stabilità di lungo periodo e meno condizionato dal breve termine. Per i mercati significa attenzione a tassi reali, dollaro e duration obbligazionaria.Energia, Difesa e Geopolitica EconomicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / La Verità / Il Foglio* Tecnologia e difesa diventano asset economici. Il Corriere intervista il ministro emiratino Al Marri: l'Italia è indicata come Paese colpito ma capace di difendersi investendo in tecnologia. La chiave industriale è evidente: cyber, AI, droni e sicurezza diventano filiere economiche oltre che militari.* Gas e terre rare: corsa a ostacoli. La Verità richiama il tema dell'accesso a gas e materie prime critiche. Per le imprese europee il rischio non è solo il prezzo dell'energia, ma la disponibilità stabile di input strategici.* Medio Oriente e Taiwan restano rischi di sistema. Repubblica evidenzia il rischio di riapertura della guerra in Medio Oriente e l'allarme su Taiwan nei prossimi 5 anni. Questi scenari influenzano supply chain, semiconduttori, trasporti marittimi, energia e premi al rischio sui mercati.Lavoro, Formazione, Turismo e Capitale UmanoTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Domani* Immigrati extra UE: occupazione al 61% e 1,8 milioni di posti. Il Sole 24 Ore evidenzia il peso del lavoro extra UE nel mercato italiano. Il dato è rilevante per imprese, filiere produttive, welfare e demografia: senza nuova forza lavoro, molti settori rischiano strozzature operative.* Turismo estivo sotto pressione: prenotazioni a -30%. Il Sole 24 Ore segnala che la crisi pesa sull'estate con un calo delle prenotazioni del 30%. È un campanello d'allarme per hospitality, trasporti, commercio locale e stagionalità dei consumi. La nota positiva è che intervenire ora su prezzi, collegamenti e promozione può contenere l'impatto.* Disuguaglianze: la crescita da sola non basta. La Stampa sottolinea che l'aumento del PIL non riduce automaticamente i divari. Per le aziende il tema diventa anche reputazionale: formazione, inclusione, produttività e salari reali saranno sempre più centrali nelle strategie HR.
Il Toro rimonta 2-1 il Sassuolo, ma tengono banco i ricordi: il 16 maggio, saranno 50 anni dall'ultimo Scudetto vinto.
Molti processi industriali si avvalgono di calore o soluzioni caustiche per i loro bisogni. Molti altri si avvalgono della capacità dei microorganismi di rielaborare la materia: pensate ai depuratori piuttosto che alla produzione di alcol o biocarburanti. Non è difficile immaginare quanto sarebbe utile, potenzialmente, unire le due cose. Per riuscirci possiamo imparare dagli estremofili, discendenti dei più antichi organismi che hanno abitato la Terra. Questi microorganismi si sono infatti sviluppati in modo da sopravvivere in condizioni proibitive, per esempio a diretto contatto con i camini idrotermali da cui esce un flusso costante di acqua bollente e corrosiva. Condizioni in cui gli altri microorganismi (e anche noi macro) verrebbero distrutti insieme ai preziosi enzimi al loro interno, che sono i protagonisti di abilità come produrre biometano o digerire cellulosa e lignina. Ce ne parla Andrea Strazzulli, professore al Dipartimento di Biologia della Federico II di Napoli.
Il futuro non è un'attesa, è un atto di volontà.
Nella nuova puntata di Dnpcd abbiamo analizzato le serie playoff, provato a raccontare quello che è successo tra le diverse sorprese e qualche conferma soprattutto a Ovest.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno».Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.Parola del Signore.
Siamo su internet. In uno di quei forum in cui, migliaia di ragazzi, spesso minorenni, si sono convinti che l'unica cosa che conta nella vita sia la larghezza della loro mascella. Questi giovani uomini si iniettano testosterone comprato online, si prendono a martellate sulle guance per allargarsi gli zigomi, si fanno rompere le ossa delle gambe per guadagnare qualche centimetro di altezza e fumano metanfetamina per restare magri. Si misurano il viso con il righello, calcolano rapporti fra le distanze degli occhi e del mento, e poi postano le loro foto su forum anonimi dove degli sconosciuti gli assegnano un punteggio da 1 a 8. E se il punteggio è troppo basso, la risposta che ricevono non è "va bene così". È "comprati una corda". Vieni a vederci dal vivo: nonapritequellapodcast.com/live Iscriviti al Patreon per ascoltare UN EPISODIO IN PIÙ a settimana: patreon.com/NAQP Seguici su Instagram per video esclusivi e molto altro: @nonapritequellapodcast Compra il nostro merch: merch.nonapritequellapodcast.com Per sponsor, collaborazioni o semplici mail: ave@nonapritequellapodcast.com Segui Matteo su Instagram: @matteo.lenardon Segui Pedar su Instagram: @iosonopedar Segui J-Ax su Instagram: @j.axofficial Grazie ai nostri flex producer: Andrea Salvadori, angela, Baiocchi in brodo, Chiara Bortolotti, Dario Pultrone, Eleonora, Federica de Innocentiis, Fran, Gennaro D'Angelo, Marco Bozzoni, MATTIA VISIGALLI, mauro zaccone, Mimmo, Nira, Paolo Persechino, Quell Uomo, Ric, Roberto Naddei, Rocco Ferretti, Salvo Greg, Sette Seven, Shedly The Mad Hatter, Svizzerotto CAPITOLI (00:00) Intro(01:16) Sigla(04:09) Origini: forum PSL e incel (06:14) Black pill e scala di bellezza (10:05) Analisi PSL su Luigi Mangione (14:00) Soft maxing e la pipeline tossica (17:48) John Mew e il mewing (25:59) Bone smashing e legge di Wolf (30:39) Hard maxing: chirurgia e allungamento arti (40:02) Roid maxing e starve maxing (46:58) Dick maxing e tecniche di jelking (53:47) Glossario del look maxing (59:58) Clavicular: l'Andrew Tate del look maxing (1:08:45) Dalla pipeline all'estrema destra (1:13:50) La posta Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Se ti volti non mi vedi. Neanche avanti non mi vedi. Io sono al tuo fianco, senza spingere né tirare, nel posto in cui ti puoi appoggiare quando perdi l'equilibrio. Di fianco, per dirti all'orecchio che ti voglio bene, per non perderti di vista neanche quando ti allontani. Di fianco, per non oscurare la tua luce, per non coprire la strada che vuoi fare, per solleticarti se ti chiudi nei pensieri……E non occorre che allunghi la mano per cercare la mia, non l'ho mai mollata. E non occorre che allungo la mano per cercare la tua, è sempre stata nella mia. Abbi fede.. Io ti amoGESÙ- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, Gesù passò all'altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei.Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo».Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C'è qui un ragazzo che ha cinque pani d'orzo e due pesci; ma che cos'è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C'era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini.Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano. E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d'orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato.Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: «Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!». Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo.Parola del Signore.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 10 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, mercati e partecipate pubblicheTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / Il Messaggero / Il Giornale / Il Sole 24 Ore / MF / Foglio Inserto• Partite le nuove nomine nelle partecipate strategiche. Accorpando le principali fonti, il quadro convergente è: Giuseppe De Scalzi confermato in Eni, Flavio Cattaneo confermato in Enel, Roberto Mariani indicato per Leonardo, Sandro Pappalardo presidente e Igor De Biasio AD di Enav, Pasqualino Monti AD di Terna. Il dossier è letto come segnale di continuità nelle utilities/energia e di discontinuità nella difesa, con maggiore allineamento governativo sulla governance industriale. • KPI chiave sulle nomine.Nei richiami quantitativi riportati in rassegna:• De Scalzi va verso il quinto mandato in Eni;• Cattaneo risulta confermato dopo il primo esercizio di guida di Enel;• Il gruppo di Mariani viene presentato come realtà da circa 23 miliardi di euro di fatturato;• Il “peso” di De Scalzi in Eni viene ricondotto a un mandato avviato nel 2014;• le conferme delle liste sarebbero attese con assemblee tra aprile e maggio;• il nodo Leonardo viene letto anche alla luce delle tensioni sul mercato difesa e del rafforzamento europeo del comparto. • Leonardo: opportunità industriale, ma anche attenzione ai fondamentali.Le testate leggono il passaggio Mariani/Cingolani come un reset manageriale in una fase di forte domanda per radar, droni e missili, con la difesa europea in riarmo. La chiave manageriale è positiva: il settore resta uno dei pochi con visibilità alta su ordini e budget pubblici, ma il cambio di governance segnala anche una ricerca di esecuzione più disciplinata. • UniCredit/BCE/Commissione Ue: mercato attento al dossier bancario europeo.In MF compare il tema del possibile appoggio di BCE e Commissione Ue alle mosse di UniCredit: non emergono KPI puntuali nel sommario, ma il fatto che la questione entri stabilmente nella rassegna indica che il risiko bancario europeo resta un tema aperto per il 2026. ⸻Industria, difesa e infrastruttureTestate coinvolte: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Manifesto / MF / Corriere della Sera• Difesa: il settore resta tra i principali beneficiari del contesto geopolitico.Più fonti convergono su un rafforzamento strutturale del comparto. Il dato più netto presente in rassegna è il record dell'export dell'industria bellica italiana: +19%. Il messaggio per il management è chiaro: la difesa continua a muoversi in controtendenza rispetto alla ciclicità di altri comparti manifatturieri. • Piano difesa italiano pronto, ma criticità lato funding.MF segnala che il piano del ministero della Difesa sarebbe “pronto”, ma che mancano i fondi. Questo introduce il tema centrale del 2026: non è più solo una questione di volontà politica, ma di sostenibilità di bilancio e di priorità nella spesa pubblica. • Cyber-rischio su energia e infrastrutture critiche in aumento.Il Sole 24 Ore mette in evidenza che le infrastrutture energetiche sono sempre più sotto attacco informatico. Il tema è rafforzato anche dal richiamo del Messaggero ai cyber-attacchi russi in aumento. Non compaiono KPI numerici precisi nel sommario, ma la presenza del tema su più testate lo rende un rischio operativo concreto per utility, logistica e operatori industriali. • Segnale positivo per la filiera tecnologia-difesa.L'insieme degli articoli su Leonardo, export difesa e cybersicurezza suggerisce un quadro favorevole per aziende esposte a: sensoristica, componentistica, software mission-critical, cybersecurity OT e manutenzione di sistemi dual use. È un filone da monitorare non solo come notizia ma come opportunità di investimento e di pipeline commerciale. ⸻Fisco, normativa e finanza pubblicaTestate coinvolte: Repubblica / Stampa / Avvenire / Il Giornale / Il Sole 24 Ore / MF / Italia Oggi / Il Fatto Quotidiano / Libero• Patto di stabilità: il Governo alza la pressione su Bruxelles.Il tema ricorre trasversalmente: Giorgetti parla di revisioni del PIL limitate, ma conferma che resta aperta la battaglia con l'Ue; Meloni e altre fonti chiedono la sospensione del Patto se la crisi si prolunga. La chiave di lettura è che l'esecutivo sta cercando più spazio fiscale senza ammettere uno slittamento radicale dei conti. • PIL: revisione attesa, ma non drammatica.Il Sole 24 Ore usa una formulazione prudente: “revisioni limitate”. Quindi il segnale non è di shock macro immediato, ma di deterioramento graduale dello scenario. Per le imprese questo implica: domanda più debole, credito selettivo, maggiore attenzione alla marginalità. • PNRR ancora centrale, con focus su execution.Il Messaggero segnala l'approvazione con la fiducia delle misure sul PNRR. Il Fatto Quotidiano richiama inoltre una gara da 278 milioni di euro legata al PNRR. Il tema resta meno politico e più industriale: capacità di spesa, tempi di gara, attuazione. • ZES e incentivi territoriali: allargamento del perimetro.Italia Oggi parla di “una ZES unica per tutta Italia” e dell'estensione della ZES agricoltura a Marche e Umbria. In ottica business il messaggio è favorevole: rafforzamento degli strumenti di attrazione investimenti e possibile ampliamento della platea di imprese beneficiarie. • Fisco e IA: emerge un rischio sistemico di governance.Il Giornale segnala il tema della “tenuta del fisco” nel rapporto tra IA e ordinamento; Italia Oggi aggiunge che con l'IA “non si può andare in ordine sparso”. Non ci sono KPI, ma per aziende e consulenza il punto è netto: il perimetro regolatorio corre dietro alla tecnologia, e questo apre spazio a compliance, audit e advisory. ⸻Banche, credito, frodi e sicurezza economicaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / MF / Corriere della Sera / Domani / Messaggero• Truffe online contro le PMI: dato molto rilevante.Il Sole 24 Ore riporta che il falso trading online divora 186 milioni di euro alle PMI, con un incremento delle truffe del 41%. È uno dei KPI più importanti dell'intera rassegna: segnala vulnerabilità digitale diffusa e un costo economico tangibile per il tessuto produttivo. • Sicurezza economica e reputazionale: rischio in aumento.Il filone Equalize/spionaggio, pur non essendo il focus principale della rassegna economica, tocca imprenditori e aziende e segnala un rischio crescente su dati, reputazione, informazioni sensibili e vulnerabilità della governance. Il punto manageriale è chiaro: cybersecurity e intelligence aziendale stanno diventando un tema da CdA, non solo da IT. • Per il sistema bancario e corporate aumenta il valore di compliance e antifrode.L'emersione contemporanea di cyber-attacchi, trading online fraudolento e dossieraggio indica un contesto in cui i costi di controllo interno, verifica controparti e protezione dati sono destinati a salire. È una cattiva notizia sui costi, ma anche una buona notizia per chi opera in servizi ad alto valore aggiunto su risk management. Energia, commodity e geopolitica economicaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / Stampa / Messaggero / Sole 24 Ore / Italia Oggi / Il Dubbio / Foglio• Hormuz torna al centro del rischio commerciale globale.Più quotidiani convergono sul tema del possibile pedaggio iraniano o di restrizioni al passaggio nello Stretto di Hormuz. È una notizia da accorpare: il rischio non è solo militare, ma logistico, assicurativo ed energetico. • KPI logistici dello Stretto di Hormuz.Dall'infografica del Corriere emergono alcuni numeri chiave:• transita nello Stretto circa il 20% del petrolio e gas naturale liquefatto che passa via mare;• circa 1.838 km è la lunghezza del tratto tra Golfo Persico e Oceano Indiano richiamato nel grafico;• 12,2% del petrolio mondiale corrente transiterebbe dall'area;• i prezzi del greggio restano sotto i 100 dollari secondo un altro richiamo della rassegna.Questi dati fanno capire perché il dossier Hormuz abbia impatto immediato su energia, shipping, assicurazioni e inflazione. • Benzina in salita, ma senza shock immediato da super-oil.La Stampa segnala che la benzina continua a salire; nello stesso tempo viene evidenziato che il greggio resta sotto quota 100 dollari. Il takeaway è che il mercato prezza rischio geopolitico, ma non uno scenario di supply shock pieno. Questo lascia spazio a volatilità, non ancora a emergenza conclamata. • FMI: rischio di “cicatrici permanenti”.La rassegna richiama un messaggio dell'FMI di tono severo, con l'istituzione che avrebbe abbassato le stime di crescita mondiale. Anche senza il dettaglio numerico nel sommario, il segnale è chiaro: il deterioramento geopolitico può lasciare effetti persistenti su investimenti, prezzi e commercio. • Lettura positiva per il business:nel breve la crisi aumenta il rischio su energia e logistica; nel medio favorisce investimenti in: sicurezza energetica, diversificazione forniture, infrastrutture critiche, efficienza industriale e digital resilience. Lavoro, casa e formazioneTestate coinvolte: Avvenire / Il Giornale / Libero / La Verità / Tempo / Il Sole 24 Ore / MF• Piano casa e lavoro: tema ricorrente nell'agenda economica.• KPI su edilizia residenziale pubblica.• Università: bacino in crescita.• Povertà lavorativa e domanda interna
Nell'ultima puntata di Mentalità, il podcast che vi porta dentro nella testa degli sportivi, che siano allenatori, giocatori o chiunque graviti nello sport e richieda una performance, parliamo di un tema interessante: perchè alcuni giocatori in determinati ambienti sembrano i migliori e quando cambiano si ridimensionano in maniera molto netta? Abbiamo preso il caso di Nico Mannion non come giocatore su cui puntare il dito, ma per concretizzare esempi che hanno mille altri riscontri in giro nel mondo del basket.Mentalità è anche un'app, creata proprio da Gabriele per aiutare chiunqua voglia essere seguito, inziare un percorso o anche solo provare a capire qualcosa di più dell'aspetto mentale applicato allo sport e al basket. Chi volesse provarla può andare su: gabrielecolombo.coach e con il codice BACKDOOR, chi scarica l'app e lo inserisce ha un mese gratis di pacchetto Mentorship e il 40% di sconto sul rinnovo del mese successivo. Un ottimo modo per capire meglio il mondo dello sport e capirsi meglio per avere migliori performance, nell'attività sportiva e nella vita.Questi i punti principali:ACCETTA IL NUOVO AMBIENTE Il contesto è cambiato. Meno spazio, meno responsabilità, meno visibilità. Non è tradimento - è una palestra diversa. Smetti di paragonare prima e dopo. Chiediti: cosa posso imparare qui?CAMBIA I COMPORTAMENTI Quello che facevi bene non funziona più. Non è che non sai fare - stai usando strumenti vecchi in un contesto nuovo. Se hai meno spazio, rendilo devastante. Primi 30 secondi: massima intensità.RIDEFINISCI IL VALORE Hai sempre misurato il tuo valore sui numeri personali. Ma il valore vero è: quanto contribuisci al risultato collettivo? Cambia la domanda. Non "quanto ho fatto?" ma "sono stato utile?"RICOSTRUISCI L'IDENTITÀ Eri il protagonista, il riferimento. Ora sei uno tra tanti. L'identità non è fissa - è fluida. Non sei "meno te stesso", sei una versione in evoluzione. Scrivi chi sei oggi, non chi eri ieri. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premere il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: «Salute a voi!». Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno».Mentre esse erano in cammino, ecco, alcune guardie giunsero in città e annunciarono ai capi dei sacerdoti tutto quanto era accaduto. Questi allora si riunirono con gli anziani e, dopo essersi consultati, diedero una buona somma di denaro ai soldati, dicendo: «Dite così: "I suoi discepoli sono venuti di notte e l'hanno rubato, mentre noi dormivamo". E se mai la cosa venisse all'orecchio del governatore, noi lo persuaderemo e vi libereremo da ogni preoccupazione». Quelli presero il denaro e fecero secondo le istruzioni ricevute. Così questo racconto si è divulgato fra i Giudei fino a oggi.Parola del Signore.
Ti sei mai chiesto perché alcuni stranieri parlano italiano in modo così naturale e sofisticato da sembrare quasi madrelingua? Il segreto sta nella padronanza di alcuni argomenti grammaticali avanzati. Questi 10 argomenti ti permetteranno di esprimerti con la precisione e l'eleganza di un vero italiano! I 10 Argomenti C2 che Ti Faranno Parlare Come un Italiano 1. Congiuntivo vs Indicativo: La Scelta che Fa la Differenza Questa è la vera prova del fuoco: saper scegliere tra congiuntivo e indicativo ti farà sembrare un vero esperto della lingua italiana. La distinzione fondamentale sta nel grado di certezza che vuoi esprimere. L'Indicativo: Il Modo della Certezza L'indicativo è il modo della realtà, dei fatti concreti e delle certezze. Si usa quando vuoi esprimere qualcosa di oggettivo e verificabile. Esempi pratici: "So che Marco è a casa" → Ne sono certo! "È vero che piove" → È un fatto verificabile! "Vedo che hai studiato" → È evidente dai risultati! Il Congiuntivo: Il Modo del Dubbio Il congiuntivo è il modo delle opinioni, dei dubbi e delle ipotesi. Si usa quando vuoi esprimere qualcosa di soggettivo o incerto. Esempi pratici: "Penso che Marco sia a casa" → Ma non ne sono sicuro "Credo che piova" → È la mia opinione personale "Suppongo che abbia studiato" → È una supposizione Tabella Riepilogativa: Verbi che Richiedono Indicativo vs Congiuntivo Verbi + INDICATIVOVerbi + CONGIUNTIVOSapere: "So che è vero"Pensare, credere, supporre: "Penso che sia giusto"Essere sicuro: "Sono sicuro che viene"Sembrare, parere: "Sembra che abbia ragione"Vedere: "Vedo che è stanco"Dubitare: "Dubito che venga"È vero/certo/evidente che: "È vero che parla bene"Sperare, desiderare, volere: "Spero che tu stia bene"Ricordare: "Ricordo che era qui"Temere, avere paura: "Temo che sia tardi" Il Trucco per Non Sbagliare Mai Chiediti sempre: "È un fatto o un'opinione?" Se è un fatto verificabile, usa l'indicativo. Se è un'opinione, un dubbio o una speranza, usa il congiuntivo. Congiunzioni che Richiedono Sempre il Congiuntivo CongiunzioneEsempioBenché, sebbene, nonostante"Benché sia stanco, continuo a lavorare"Affinché, perché (scopo)"Studio affinché tu sia orgoglioso di me"Prima che"Esci prima che piova"Senza che"È partito senza che io lo sapessi"A meno che"Vengo a meno che tu non voglia" 2. La Forma di Cortesia: L'Eleganza Italiana In italiano, la cortesia non è solo questione di "per favore" e "grazie", ma è un sistema grammaticale completo che dimostra rispetto ed educazione. Padroneggiare la forma di cortesia ti farà apparire raffinato e rispettoso in qualsiasi contesto formale. Il Lei Formale Usiamo la terza persona singolare femminile per rivolgerci a persone che non conosciamo, anziani, superiori o in contesti formali come uffici, negozi eleganti e università. Trasformazione nei Tempi Verbali Tempo VerbaleInformale (Tu)Formale (Lei)Presente"Tu vai""Lei va"Presente"Tu hai""Lei ha"Presente"Tu sei""Lei è"Passato prossimo"Tu sei andato""Lei è andato/a"Imperfetto"Tu eri""Lei era"Futuro"Tu andrai""Lei andrà" Trasformazione con i Pronomi Tipo di PronomeInformale (Tu)Formale (Lei)Diretto"Ti vedo""La vedo"Indiretto"Ti telefono""Le telefono"Con i verbi"Ti do questo""Le do questo"Riflessivo"Ti siedi""Si siede" L'Imperativo Formale: Un Segreto Importante L'imperativo formale si forma usando il congiuntivo presente! Questo è un dettaglio che molti studenti ignorano. Imperativo Informale (Tu)Imperativo Formale (Lei)"Ascolta!""Ascolti!""Vieni qui!""Venga qui!""Dimmi!""Mi dica!""Siediti!""Si sieda!""Stai attento!""Stia attento!""Fa' presto!""Faccia presto!""Non parlare!""Non parli!""Non andare!""Non vada!" Quando Passare dal Lei al Tu In Italia, il passaggio dal Lei al tu è un momento sociale importante. Di solito la persona più anziana o il superiore propone il passaggio al tu. Puoi dire: "Possiamo darci del tu?" oppure "Diamoci del tu!" Curiosità culturale: In alcune regioni del sud Italia, si usa ancora il "Voi" di cortesia, soprattutto con gli anziani: "Voi come state? Voi avete bisogno di qualcosa?" Questo uso è molto formale e rispettoso, persino più del "Lei"! Errori da Evitare Assolutamente "Lei hai ragione" → Mescolare Lei con la seconda persona "Lei ha ragione" "La chiamo più tardi" → Quando si parla direttamente alla persona (pronome sbagliato) "Le telefono più tardi" 3. Il Si Impersonale: Parlare in Generale Il "si" impersonale è una costruzione tipicamente italiana che non ha un equivalente diretto in molte lingue! Padroneggiarlo rende il tuo italiano molto più naturale e meno "tradotto". Formazione Base SI + verbo alla terza persona singolare (o plurale) Quando Si Usa il Si Impersonale UsoEsempioSignificatoPer generalizzare"In Italia si mangia bene"= La gente mangia benePer dare istruzioni"Si prende il treno e si scende alla seconda fermata"= Tu prendi il treno...Per evitare "io" o "tu""Come si dice in italiano?"= Come dici/diciamo...?Nelle ricette"Si mescolano le uova con lo zucchero"= Mescola le uova...Nei cartelli"Non si fuma", "Si prega di non disturbare"= È vietato fumare La Regola Fondamentale dell'Accordo Tipo di VerboRegolaEsempioTransitivo + oggetto singolareVerbo singolare"Si vende casa"Transitivo + oggetto pluraleVerbo plurale"Si vendono case"IntransitivoSempre singolare"Si va al mare", "Si dorme bene qui" Il Si Impersonale con i Verbi Riflessivi Quando il verbo è già riflessivo, il "si" impersonale diventa "ci si": "Lavarsi" → "Ci si lava" (= la gente si lava) "Divertirsi" → "Ci si diverte" (= la gente si diverte) "Alzarsi" → "Ci si alza presto" (= la gente si alza presto) 4. Il Periodo Ipotetico: Tutte le Possibilità Il periodo ipotetico esprime situazioni ipotetiche, sogni, rimpianti o possibilità. È formato da due parti: la protasi (la condizione, introdotta da "se") e l'apodosi (la conseguenza). Ce ne sono tre tipi principali! I Tre Tipi di Periodo Ipotetico TipoSignificatoStrutturaEsempioPRIMO TIPORealtà (probabile che succeda)SE + indicativo presente → indicativo presente/futuro/imperativo"Se piove, prendo l'ombrello"; "Se studierai, passerai l'esame"SECONDO TIPOPossibilità (poco probabile)SE + congiuntivo imperfetto → condizionale presente"Se fossi ricco, comprerei una Ferrari"; "Se avessi tempo, verrei con te"TERZO TIPOImpossibilità (non è successo)SE + congiuntivo trapassato → condizionale passato"Se avessi studiato, avrei passato l'esame"; "Se fossi venuto, ti saresti divertito" L'Errore Più Comune da Evitare "Se avrei..." → MAI! Dopo SE non si usa mai il condizionale! "Se avessi..." → Sempre congiuntivo dopo SE! Il Periodo Ipotetico Misto Puoi mescolare passato e presente quando la causa è passata ma la conseguenza è presente. Formazione: SE + congiuntivo trapassato → condizionale presente "Se avessi studiato di più (passato), ora sarei più preparato (presente)" 5. Il Discorso Indiretto: Riportare le Parole Altrui Quando riporti quello che qualcuno ha detto, non puoi semplicemente ripetere le sue parole. Devi trasformare la frase seguendo regole precise. Questo si chiama "discorso indiretto" ed è essenziale per raccontare conversazioni, dare notizie o riferire informazioni. Discorso diretto: "Marco dice: 'Vado al cinema'" Discorso indiretto: "Marco dice che va al cinema" Cosa Cambia nel Discorso Indiretto ElementoDiscorso DirettoDiscorso IndirettoPronomi"Io""lui/lei"Possessivi"Mio""suo"Indicatori di tempo"Oggi""quel giorno"Indicatori di tempo"Domani""il giorno dopo"Indicatori di tempo"Ieri""il giorno prima"Indicatori di luogo"Qui""lì"Verbi (imperativo)"Vieni!""di venire" Trasformazione dei Tempi Verbali (con verbo principale al passato) Discorso DirettoDiscorso Indiretto"Marco ha detto: 'Vado al cinema'""Marco ha detto che andava al cinema""Marco ha detto: 'Sono andato'""Marco ha detto che era andato""Marco ha detto: 'Andrò'""Marco ha detto che sarebbe andato" 6. La Consecutio Temporum: La Concordanza dei Tempi La consecutio temporum (letteralmente "successione dei tempi") è l'arte di far concordare i tempi verbali nelle frasi complesse. È fondamentale quando nella frase c'è una proposizione principale e una subordinata, specialmente con il congiuntivo. Quando la Frase Principale è al Presente Rapporto TemporaleTempo da UsareEsempioContemporaneitàCongiuntivo presente"Penso che sia intelligente"AnterioritàCongiuntivo passato"Penso che sia stato bravo"PosterioritàFuturo o congiuntivo"Penso che sarà/sia bravo" Quando la Frase Principale è al Passato Rapporto TemporaleTempo da UsareEsempioContemporaneitàCongiuntivo imperfetto"Pensavo che fosse intelligente"AnterioritàCongiuntivo trapassato"Pensavo che fosse stato bravo"PosterioritàCondizionale passato"Pensavo che sarebbe stato bravo" Il Trucco per Non Sbagliare Sulla linea del tempo, dove si trova l'azione rispetto alla principale? Prima, contemporaneamente o dopo? La risposta ti guiderà nella scelta del tempo corretto. 7. Il Passato Remoto: Il Tempo dei Narratori Il passato remoto è il tempo della narrazione, della storia e della letteratura. È usato soprattutto nella narrazione scritta (libri, articoli giornalistici) e nel sud Italia anche nel parlato quotidiano. Al nord, invece, è quasi scomparso dalla lingua parlata. Formazione dei Verbi Regolari PersonaPARLARE (-ARE)VENDERE (-ERE)PARTIRE (-IRE)Ioparlaivendei/vendettipartiiTuparlastivendestipartistiLui/Leiparlòvendé/vendettepartìNoiparlammovendemmopartimmoVoiparlastevendestepartisteLoroparlaronovenderono/vendetteropartirono Verbi Irregolari Comuni VerboIoTuLui/LeiNoiVoiLoroESSEREfuifostifufummofostefuronoAVEREebbiavestiebbeavemmoavesteebberoFAREfecifacestifecefacemmofacestefeceroDAREdiedidestidiededemmodestediederoDIREdissidicestidisse
Ti sei mai chiesto come è nata la lingua italiana? La storia dell'italiano è un viaggio affascinante lungo circa 3000 anni, che parte da un piccolo popolo di pastori nel Lazio e arriva fino alla lingua studiata e amata in tutto il mondo. Capire da dove viene l'italiano ti aiuterà a comprendere meglio la grammatica, il vocabolario e a scoprire perché l'italiano è fatto così com'è. Come Nasce l'Italiano? La Storia della Lingua Italiana Le Origini: Prima di Roma Un Mosaico di Lingue nella Penisola (Prima del 753 a.C.) Immagina l'Italia di circa 3000 anni fa, intorno al 1000 a.C. Non c'era nessuna "Italia" come la conosciamo oggi. La penisola era un mosaico di popoli diversi, ognuno con la propria lingua e la propria cultura. Al nord c'erano i Celti (o Galli), che parlavano lingue celtiche — sì, le stesse lingue imparentate con l'irlandese e il gallese di oggi. Al centro c'erano gli Etruschi, un popolo misterioso e affascinante. La loro lingua non è ancora stata completamente decifrata: sappiamo leggere le loro lettere, ma non sempre capiamo il significato delle parole. Nel sud e in Sicilia c'erano i Greci, che avevano fondato colonie così importanti che quella zona si chiamava Magna Grecia, cioè "Grande Grecia". Città come Napoli (Neapolis, "città nuova" in greco), Siracusa e Taranto erano città greche. E poi, nel centro della penisola, nella zona del Lazio, c'era un piccolo popolo di pastori e agricoltori: i Latini. Parlavano una lingua indoeuropea che oggi chiamiamo latino. PopoloZona geograficaLingua parlataCelti (Galli)Nord ItaliaLingue celticheEtruschiCentro Italia (Toscana, Umbria, Lazio)Etrusco (non completamente decifrato)GreciSud Italia e Sicilia (Magna Grecia)Greco anticoLatiniLazioLatino (lingua indoeuropea) Curiosità: La parola "Italia" probabilmente viene dalla parola Italói, un termine usato dai Greci per indicare le popolazioni del sud della penisola. Potrebbe derivare dalla parola víteliú, che significava "terra dei vitelli". Quindi "Italia" potrebbe significare "terra dei vitelli". Roma e il Latino (753 a.C. – 476 d.C.) La Nascita e l'Espansione di Roma Secondo la leggenda, Roma fu fondata nel 753 a.C. da Romolo e Remo, due gemelli allattati da una lupa. Nella realtà la fondazione fu un processo graduale, ma quello che è certo è che Roma, da piccolo villaggio, diventò piano piano una potenza enorme, conquistando prima il resto dell'Italia e poi tutto il Mediterraneo: Spagna, Francia (che i Romani chiamavano "Gallia"), parte della Gran Bretagna, il Nord Africa, la Grecia, il Medio Oriente... E con le conquiste romane, si diffuse anche il latino. Due Versioni del Latino: Classico e Volgare Esistevano, in pratica, due "versioni" del latino, ed è fondamentale capire la differenza tra di esse per comprendere la nascita dell'italiano. Il latino classico (o letterario) era quello che usavano gli scrittori, i poeti, i filosofi come Cicerone, Virgilio e Ovidio. Era una lingua elegante, complessa, con regole grammaticali molto precise. Era la lingua dei libri, dei discorsi ufficiali, dei documenti. Il latino volgare (dal latino vulgus = "popolo") era invece il latino parlato dalla gente comune, dai soldati, dai commercianti. Era più semplice, più diretto, e cambiava continuamente a seconda del luogo e del periodo. La parola "volgare" in questo contesto non significa "brutto" o "maleducato" come in italiano moderno, ma semplicemente "del popolo". Ed è proprio dal latino volgare, non da quello classico, che nasceranno tutte le lingue romanze: italiano, spagnolo, francese, portoghese, rumeno, catalano e tante altre. Esempi Concreti: dal Latino Volgare alle Lingue Romanze SignificatoLatino classicoLatino volgareItalianoSpagnoloFranceseCavalloequuscaballuscavallocaballochevalMangiareederemanducaremangiaremanjar (antico)manger Come puoi notare, le parole italiane, spagnole e francesi derivano dalla forma volgare, non da quella classica. Il latino classico ha comunque lasciato tracce nell'italiano colto: da equus derivano parole come "equestre" e "equitazione". La Caduta dell'Impero Romano e la Frammentazione Linguistica (476 d.C. – IX secolo) Il Crollo dell'Unità Linguistica Nel 476 d.C. cade l'Impero Romano d'Occidente. Le invasioni dei popoli germanici — Goti, Longobardi, Franchi, Vandali — cambiano completamente la situazione. Senza l'unità politica di Roma, senza le strade romane efficienti, senza l'amministrazione centralizzata, il latino volgare parlato nelle diverse regioni comincia a evolversi in direzioni diverse. Immagina un grande fiume che si divide in tanti piccoli fiumi: è esattamente quello che succede alla lingua. In Francia, il latino volgare diventa piano piano il francese antico. In Spagna, diventa il castigliano antico. In Italia, diventa non "l'italiano", ma tanti volgari diversi: il volgare toscano, il volgare siciliano, il volgare veneziano, il volgare napoletano, e così via. L'Influenza dei Popoli Germanici sulla Lingua I popoli germanici che si stabiliscono in Italia lasciano tracce importantissime nella lingua. I Longobardi, per esempio (che dominano gran parte dell'Italia dal 568 d.C.), ci regalano parole che usiamo ancora oggi. Parola italianaOrigine longobardaSignificato originaleguanciawankjaguanciaschienaskinastinco, ossostincoskinkagambastampastampfjanpestarepancabankapancaguerrawerra (germanico)mischia, confusione La parola "guerra", che oggi usiamo quotidianamente, non viene dal latino! In latino classico, "guerra" si diceva bellum (da cui l'aggettivo "bellico"). La nostra parola "guerra" viene invece dal germanico werra, e arrivò in italiano probabilmente attraverso i Franchi o i Longobardi. Dalla stessa radice germanica deriva anche l'inglese war. Curiosità: durante questo periodo, le persone comuni non sapevano più il latino classico, ma la Chiesa continuava a usarlo. Questo creava situazioni curiose: la gente andava a messa e non capiva quasi niente di quello che diceva il prete! Perfino la parola "Italia" come entità geografica sopravvive durante questo periodo, anche se politicamente la penisola è divisa in mille pezzi. La Lombardia, per esempio, prende il nome proprio dai Longobardi. I Primi Documenti in Volgare Italiano (IX – XII secolo) Il Placito Capuano (960 d.C.) Il documento più famoso tra i primi testi in volgare è il cosiddetto Placito Capuano (o Placito di Capua), del 960 d.C. Si tratta di un documento legale scritto a Capua, vicino a Napoli. È una testimonianza in un processo riguardante delle terre contese tra un monastero e un proprietario terriero. La frase chiave, pronunciata dai testimoni, è: "Sao ko kelle terre, per kelle fini que ki contene, trenta anni le possette parte Sancti Benedicti." Che significa: "So che quelle terre, entro quei confini che qui si descrivono, le ha possedute per trent'anni la parte (il monastero) di San Benedetto." Guarda questa frase: sao (so), kelle (quelle), terre (terre), possette (possedette/possedé). Non è latino, non è ancora italiano moderno, ma ci stiamo avvicinando. È come vedere una fotografia sfocata che piano piano diventa nitida. L'Indovinello Veronese (Fine VIII – Inizio IX Secolo) In realtà, c'è un documento ancora più antico del Placito Capuano. È il famoso Indovinello Veronese, scritto tra la fine dell'VIII e l'inizio del IX secolo, trovato nella Biblioteca Capitolare di Verona: "Se pareba boves, alba pratalia araba, albo versorio teneba, negro semen seminaba." È un indovinello che significa: "Spingeva avanti i buoi, arava prati bianchi, teneva un aratro bianco, seminava seme nero." La soluzione? Le dita che scrivono! I "buoi" sono le dita, i "prati bianchi" sono il foglio, l'"aratro bianco" è la penna d'oca, e il "seme nero" è l'inchiostro. Questo testo è un misto tra latino e volgare e ci mostra esattamente il momento di transizione tra le due lingue. La Scuola Siciliana e i Primi Poeti (XIII secolo) La Corte di Federico II e la Nascita della Poesia in Volgare Nel XIII secolo, alla corte dell'imperatore Federico II di Svevia, a Palermo, succede qualcosa di rivoluzionario: un gruppo di poeti e intellettuali comincia a scrivere poesia in volgare invece che in latino o in provenzale (che era la lingua della poesia per eccellenza in quel periodo). Questi poeti formano la cosiddetta Scuola Siciliana (o Scuola poetica siciliana). Tra i più importanti c'è Jacopo da Lentini, che è considerato l'inventore del sonetto — sì, quella forma poetica di 14 versi che poi userà anche Shakespeare. Un'invenzione italiana, nata in Sicilia! La Diffusione del Volgare Toscano Quando le poesie siciliane si diffondono nel resto d'Italia, vengono copiate da scribi toscani che le "traducono" nel loro volgare. Questo significa che il volgare toscano comincia ad assorbire e rielaborare la tradizione letteraria siciliana. È un primo passo verso la centralità del toscano. Nel frattempo, in altre parti d'Italia fioriscono altre tradizioni letterarie: a Bologna, il poeta Guido Guinizzelli fonda il cosiddetto Dolce Stil Novo, una corrente poetica che parla dell'amore in modo nuovo e raffinato. Ma il volgare toscano comincia a emergere come il più prestigioso tra i volgari italiani. Dante, Petrarca e Boccaccio: i "Tre Padri" dell'Italiano (XIV secolo) Ed eccoci al momento più importante di tutta la storia della lingua italiana. Tre uomini, tutti toscani, tutti geniali, cambiano tutto per sempre. Dante Alighieri (1265–1321) Dante è il padre della lingua italiana. Senza Dante, l'italiano come lo conosciamo probabilmente non esisterebbe. La sua opera più famosa è la Divina Commedia (che lui chiamava semplicemente Commedia; l'aggettivo "Divina" fu aggiunto dopo da Boccaccio nel Trattatello in laude di Dante).È un poema di circa 14.233 versi in cui Dante viaggia attraverso l'Inferno, il Purgatorio e il Paradiso.
L'inizio del 2026 lascia ben sperare grazie ai consumi che a febbraio mettono a segno un +1,3% mentre il Pil è a +1,4%. Valori che a marzo rallentano con un +1,1% mentre l inflazione cresce al +1,8%. Nel primo bimestre la ripresa dei consumi non è solo trainata dal cura della persona, tempo libero, turismo e la coppia elettronica di consumo e tecnologia ma anche la vendita di beni durevoli come l auto mentre l abbigliamento ferma la caduta. Questi i dati chiave dell analisi congiunturale di Confcommercio. Ora, con il conflitto si apre un nuovo capitolo per effetto degli impatti immediati sull energia e l Ufficio studi dell associazione stima un inflazione al +1,8% «un valore ancora molto gestibile e dentro i target delle autorità monetarie - segnala la nota di Confcommercio. L'aspetto preoccupante è che non può essere liquidato come un caso isolato, ovviamente. Già questo, però, avrebbe un impatto negativo sull'attività del mese di marzo che fletterebbe di un decimo di punto rispetto a febbraio. Il tendenziale del PIL di marzo sarebbe comunque sopra l 1%: ciò che comporterebbe un primo trimestre in crescita all 1% rispetto a un anno prima, un valore che non si registrava dall ultimo quarto del 2023». Per i prossimi mesi si aprono due scenari legati alla durata della crisi: nel primo i prezzi dell energia crescono del 40% per due mesi e a giugno ci sarà il ritorno del prezzo del Brent a 70 dollari il barile. Il quadro più pessimistico prevede che il costo del Brent rimanga a 100 dollari fino a dicembre. Nel primo la crescita media dei prezzi sarebbe di quattro decimi superiore, con un Pil sotto di un decimo rispetto al riferimento. Lo scenario di conflitto prolungato, invece, ridurrebbe significativamente il Pil: dalla baseline a +1% la crescita sarebbe limitata a 0,5%/0,6%, soprattutto per una minore dinamica dei consumi per via del minore reddito reale causato da un inflazione al 2,6% rispetto a una base all 1,7%. Svanirebbe, secondo Confcommercio, la ripresa dell economia italiana. Interviene Mauro Lusetti, vicepresidente di Confcommercio e presidente Conad
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Vuoi parlare italiano in modo fluido e naturale? Allora devi smettere di tradurre nella tua testa dalla tua lingua madre all'italiano e iniziare a pensare direttamente in italiano. In questo articolo scoprirai perché tradurre è un problema e come cambiare questa abitudine con strategie pratiche. Come Smettere di Tradurre e Iniziare a Pensare in Italiano Il Rallentamento della Comunicazione Pensaci un attimo. Se sei come la maggior parte degli studenti, probabilmente fai così: vuoi dire qualcosa, hai un'idea nella tua lingua, la traduci in italiano, cerchi la grammatica giusta, cerchi il vocabolario corretto, magari anche la pronuncia e poi finalmente parli. Questo processo mentale crea un passaggio inutile, un ostacolo tra te e la comunicazione spontanea. Il primo grande problema della traduzione mentale è che ti rallenta enormemente. Stai creando un passaggio extra, un ostacolo tra te e la comunicazione. Dovresti essere in grado di parlare istantaneamente, senza pensare alla parte meccanica della lingua. Devi eliminare quel passaggio extra perché non è naturale. Pensaci: tu non fai questo nella tua lingua madre! Quando parli la tua lingua, non pensi nemmeno alla lingua stessa. Le parole fluiscono automaticamente, senza sforzo conscio. Perché dovrebbe essere diverso con l'italiano? L'Incompatibilità tra le Lingue C'è un altro problema fondamentale: la grammatica di alcune lingue è completamente diversa dalla grammatica italiana. Alcune parole in altre lingue non hanno una traduzione diretta in italiano. Quindi sì, tradurre ti rallenta, ma in alcuni casi potrebbe non essere nemmeno possibile tradurre correttamente. Il risultato potrebbe essere totalmente sbagliato, portandoti a costruire frasi innaturali o incomprensibili per un madrelingua. Quindi, dimentica la traduzione. Devi pensare direttamente in italiano, senza preoccuparti della meccanica della lingua. Come Pensare Direttamente in Italiano Adesso parliamo di come puoi farlo concretamente. Come si pensa direttamente in italiano? Come si rende l'italiano qualcosa di naturale, di comodo, qualcosa a cui non devi pensare? Il Principio del "Fingi Finché Non Diventa Realtà" In italiano c'è un'espressione che si usa spesso: "fingi finché non diventa realtà" (in inglese dicono "fake it till you make it"). Significa: fai finta di saper fare qualcosa, e alla fine, dopo averlo fatto tante volte, ce l'avrai fatta davvero. Quello che devi fare è questo: fingi di essere madrelingua italiano. Fai finta di essere italiano. Questo cambio di mentalità è fondamentale per il tuo progresso linguistico. Perché la Lingua Madre è Così Naturale? Perché la tua lingua madre è così naturale per te? Perché tutto il tuo mondo, quando sei cresciuto, era in quella lingua. Tutto il tuo ambiente era nella tua lingua madre. Eri completamente immerso in essa fin dalla nascita. Quando impari una seconda lingua, come l'italiano, improvvisamente l'ambiente è diverso. I tuoi genitori probabilmente non parlano italiano, i tuoi amici probabilmente non parlano italiano, tu fai ancora molte cose nella tua lingua madre. Ma se fingi di essere madrelingua italiano, e vivi la tua vita come farebbe un italiano, tutto cambia. Circondati dell'Italiano Pensa a cosa farebbe un italiano la mattina quando si sveglia. Questo esercizio mentale ti aiuterà a capire come immergere completamente la tua vita nella lingua italiana. La Routine Mattutina di un Italiano Un vero italiano: Si sveglia, spegne la sveglia e prende il telefono: il telefono è in italiano. Metti il tuo telefono in italiano! Questo semplice cambiamento ti esporrà a centinaia di parole italiane ogni giorno, dalle notifiche alle impostazioni. Si prepara, magari guarda un video su YouTube mentre si lava i denti: il video è in italiano. Guarda video in italiano per italiani! Puoi scegliere contenuti che ti interessano, rendendo l'apprendimento piacevole e naturale. Accende la radio mentre prepara la colazione: la radio è in italiano. Ascolta podcast o radio in italiano! L'ascolto passivo durante le attività quotidiane è incredibilmente efficace per abituare l'orecchio ai suoni della lingua. Tutto nella sua vita è in italiano, perché è la sua lingua madre. E siccome è circondato dalla lingua, siccome è immerso nella lingua, l'italiano per lui è naturale. Non deve pensarci. Parla e basta. La Chiave della Fluenza Questa è la chiave per diventare fluente: fare della lingua una parte di te, della tua vita. L'immersione totale trasforma l'apprendimento da uno sforzo conscio a un processo naturale e automatico. Se non fai questo, l'italiano sarà sempre solo una materia scolastica. Sarà sempre qualcosa che devi studiare, a cui devi pensare. Non sarà mai parte di te, non diventerà mai un'estensione naturale del tuo pensiero. Il Problema del Sistema Scolastico Sai qual è un grande problema? Il sistema scolastico tradizionale. A scuola, probabilmente hai imparato l'italiano in modo molto poco naturale. Probabilmente dividevi la giornata in "un'ora di italiano": ti sedevi, leggevi un libro di testo, facevi degli esercizi per quell'ora. E poi, finita la lezione, tornavi alla tua lingua madre. Il Problema della Compartimentalizzazione Questo metodo di compartimentalizzare l'italiano, di isolarlo in un blocco separato della giornata, non ti aiuterà a diventare fluente. Perché non permette alla lingua di entrare in tutta la tua vita. La lingua rimane confinata in uno spazio mentale limitato, separato dalla tua esistenza quotidiana. Se vuoi davvero diventare fluente, devi permettere all'italiano di invadere la tua vita, di essere parte di tutto quello che fai, il più possibile. Ovviamente, alcune cose puoi farle solo nella tua lingua madre. Ma il punto è: devi fingere di essere madrelingua e massimizzare l'esposizione all'italiano. Esempi Pratici per Integrare l'Italiano nella Vita Quotidiana Diciamo che ti piace cucinare, domandati: "In che lingua leggo le ricette? Nella mia lingua madre?". Ecco un cambiamento semplice: Leggile in italiano! Stai cucinando, stai facendo qualcosa che ami, e allo stesso tempo stai migliorando il tuo italiano. È un modo efficacissimo per combinare passione e apprendimento. "Prendere Due Piccioni con Una Fava" In italiano diciamo: "prendere due piccioni con una fava". Fai due cose contemporaneamente e ottieni il doppio dei benefici nella metà del tempo. Questa espressione idiomatica rappresenta perfettamente l'approccio che dovresti adottare. Non si tratta di creare tempo extra. Non si tratta di trovare ore in più nella giornata. Si tratta di usare il tempo che hai già e sostituire alcune cose che fai nella tua lingua madre con cose in italiano. Attività Quotidiane da Fare in Italiano Ecco altri esempi pratici che puoi implementare immediatamente: Sei sull'autobus e scorri le notizie sul telefono? Leggi le notizie in italiano! Esistono numerosi siti di notizie italiani facilmente accessibili online. Ti piace ascoltare podcast? Ascolta podcast in italiano! Ci sono podcast per tutti i livelli e su qualsiasi argomento immaginabile. Scrivi una lista delle cose da fare prima di andare a dormire? Scrivila in italiano! È un esercizio semplice ma efficace per praticare il vocabolario quotidiano. Hai un'agenda dove segni gli appuntamenti? Scrivili in italiano! Ogni piccola nota diventa un'opportunità di pratica. Tabella Riassuntiva: Sostituzioni Quotidiane Attività nella Lingua MadreSostituzione in ItalianoBeneficioLeggere notizie onlineLeggere giornali italiani (Repubblica, Corriere)Vocabolario attuale e formaleAscoltare musicaAscoltare cantanti italianiPronuncia e espressioni colloquialiGuardare serie TVGuardare serie italiane o doppiateComprensione orale e slangScrivere liste e noteScrivere tutto in italianoPratica di scrittura quotidianaUsare i social mediaSeguire account italianiLinguaggio informale e modi di direLeggere ricetteCercare ricette su siti italianiVocabolario culinario specificoImpostazioni del telefonoCambiare lingua in italianoEsposizione costante e passiva Devi Anche Parlare Una volta che hai permesso all'italiano di entrare nella tua vita, devi anche parlare. È fantastico circondarti della lingua, ma devi anche praticare la produzione orale. L'ascolto e la lettura sono fondamentali, ma senza la pratica attiva del parlato, la fluenza rimarrà incompleta. Parlare con Se Stessi Se non hai nessuno con cui parlare, puoi parlare con te stesso. Descrivi quello che stai facendo, pensa ad alta voce in italiano. Questo esercizio può sembrare strano all'inizio, ma è incredibilmente efficace per sviluppare l'automatismo nel parlato. Puoi commentare le tue azioni quotidiane: "Adesso preparo il caffè", "Devo andare a fare la spesa", "Oggi fa molto caldo". Questi semplici monologhi interiori allenano il tuo cervello a formulare pensieri direttamente in italiano. Risorse Online per la Pratica Ci sono anche tantissime risorse online per trovare persone con cui praticare. App di scambio linguistico, comunità online, tutor virtuali: le possibilità sono infinite. L'importante è trovare opportunità regolari di conversazione reale. Quanto Tempo Ci Vuole? Adesso, quando fai di questo un'abitudine — e attenzione: non farlo per una settimana, non farlo per due settimane, devi farlo per uno, due, tre, quattro mesi per vedere davvero una differenza — ma se lo fai, se permetti all'italiano di entrare nella tua vita, parlare diventerà molto più naturale. La Costanza è la Chiave La costanza è fondamentale. Non si tratta di fare grandi sforzi sporadici, ma di piccoli cambiamenti costanti nel tempo. È meglio fare 15 minuti al giorno che 3 ore una volta alla settimana.
"Ieri mi sono mangiato una pizza gigante e poi mi sono bevuto una birra ghiacciata!" Ti sembra una frase strana? In realtà, quando un italiano dice "mi sono bevuto un caffè" invece di "ho bevuto un caffè", non sta sbagliando: sta usando una struttura chiamata uso pronominale affettivo dei verbi transitivi. Ne parliamo in dettaglio in questo articolo. "Mi Sono Mangiato una Pizza": Come Usare i PRONOMI con i Verbi Transitivi Cos'è un Verbo Transitivo? Le Basi Fondamentali Prima di addentrarci nell'argomento principale, è essenziale fare un piccolo ripasso. Un verbo transitivo è un verbo che può avere un oggetto diretto. Ma cos'è l'oggetto diretto? È un elemento della frase che completa il significato del verbo, rispondendo alla domanda "che cosa?" o "chi?", e si collega al verbo senza preposizione. Ecco degli esempi concreti: "Marco mangia una mela." → Mangia che cosa? Una mela. (oggetto diretto) "Lucia legge un libro." → Legge che cosa? Un libro. (oggetto diretto) "Ho incontrato Maria." → Ho incontrato chi? Maria. (oggetto diretto) L'oggetto diretto, chiamato anche complemento oggetto, è fondamentale per capire l'argomento di oggi. Esiste una regola che ogni studente di italiano impara molto presto: quando un verbo transitivo ha un oggetto diretto, nei tempi composti si usa l'ausiliare AVERE. Quindi normalmente dici: Ho mangiato una pizza. Ho bevuto un caffè. Ho guardato un film. Ho letto un articolo. Tutto perfettamente regolare. Ma poi succede qualcosa di inaspettato. Il Mistero dei Pronomi "Superflui": I Pronomi Pleonastici Nella vita reale, senti gli italiani dire frasi come queste: "Mi sono mangiata una pizza incredibile!" "Ti sei bevuto tutto il vino?" "Ieri sera ci siamo guardati un film bellissimo." "Marco si è letto tutto il giornale a colazione." Ma come? C'è l'oggetto diretto... e l'ausiliare è essere? E quei pronomi (mi, ti, ci, si)... a cosa servono? Questi pronomi si chiamano pronomi pleonastici. La parola "pleonastico" deriva dal greco pleonasmós, che significa "eccesso, sovrabbondanza". In grammatica, un elemento pleonastico è qualcosa che, dal punto di vista strettamente logico, sembra superfluo, non necessario. Ma attenzione: "apparentemente superfluo" non significa "inutile"! In italiano, questi pronomi hanno una funzione comunicativa molto importante. A Cosa Servono Questi Pronomi? Le Funzioni Comunicative Quando aggiungi un pronome personale a un verbo transitivo, stai comunicando qualcosa di più rispetto alla frase "neutra". Stai aggiungendo diverse sfumature di significato: Coinvolgimento emotivo – Il soggetto non è un semplice "esecutore" dell'azione, ma è emotivamente partecipe. Partecipazione intensa – L'azione viene percepita come più personale, più vissuta. Valore affettivo – Può essere positivo (piacere, soddisfazione, godimento) o negativo (fastidio, disapprovazione, rammarico). Registro informale – Questa costruzione è tipica della lingua parlata, colloquiale, quotidiana. In termini tecnici, possiamo dire che il soggetto della frase diventa sia l'agente dell'azione (colui che compie l'azione) sia il beneficiario o il destinatario dell'azione stessa. È come se il soggetto facesse qualcosa a proprio vantaggio (o svantaggio). Confronto tra Frasi Neutre e Frasi Affettive Frase Neutra (Informativa)Frase con Pronome (Affettiva)Ho mangiato una torta.Mi sono mangiato una torta!Abbiamo fatto una passeggiata.Ci siamo fatti una bella passeggiata!Ha bevuto tre birre.Si è bevuto tre birre!Ho letto un libro interessante.Mi sono letto un libro interessante!Hanno guardato un film.Si sono guardati un film! Nella prima colonna, le frasi sono grammaticalmente corrette ma fredde, distaccate, semplicemente informative. Comunicano un fatto, punto. Nella seconda colonna, invece, c'è emozione! C'è il piacere di mangiare quella torta, la soddisfazione di quella passeggiata, lo stupore (o la disapprovazione) per quelle tre birre. Il parlante vuole comunicare non solo cosa è successo, ma anche come l'ha vissuto. Positivo o Negativo? Dipende dal Contesto Attenzione: il coinvolgimento emotivo espresso da questa costruzione non è sempre positivo. Può indicare sia un'esperienza piacevole sia un'esperienza spiacevole. Senso Positivo (Piacere, Soddisfazione, Godimento) "Mi sono gustato un tiramisù fantastico!" → L'ho apprezzato tantissimo. "Ci siamo fatti una vacanza meravigliosa!" → Una bella esperienza, ne abbiamo beneficiato. "Mi sono letto un romanzo bellissimo in tre giorni." → È stato un piacere leggerlo. Senso Negativo (Fastidio, Disapprovazione, Conseguenze Negative) "Mi sono dovuto sorbire due ore di riunione inutile!" → Una vera tortura. "Si è bevuto tutti i suoi risparmi al casinò." → Li ha sprecati, un disastro. "Si è fumato venti sigarette in un giorno." → Disapprovazione per l'eccesso. Il contesto della conversazione e il tono di voce ti aiuteranno sempre a capire se l'emozione espressa è positiva o negativa. I Verbi Più Comuni con l'Uso Pronominale Affettivo Questa costruzione pronominale affettiva si usa soprattutto con alcune categorie specifiche di verbi. Verbi Legati al Cibo e alle Bevande Sono i più frequenti. Mangiare, bere e simili sono azioni che coinvolgono direttamente il nostro corpo e il nostro piacere, quindi è naturale esprimere coinvolgimento emotivo: mangiarsi → "Mi sono mangiato un piatto di spaghetti gigante." bersi → "Ti sei bevuta tutta la bottiglia da sola?" gustarsi → "Ci siamo gustati un aperitivo al tramonto." prendersi → "Mi sono preso un dolcetto dopo pranzo." Verbi Legati ai Sensi e all'Intrattenimento Anche le attività legate al piacere sensoriale e all'intrattenimento sono adatte a questa costruzione: guardarsi → "Mi sono guardato tre episodi di fila della mia serie preferita." vedersi → "Vi siete visti quel documentario di cui parlano tutti?" leggersi → "Si è letto il libro in una sola notte, non riusciva a smettere." ascoltarsi → "Mi sono ascoltato tutto l'album nuovo mentre cucinavo." Il Verbo FARE: Il Re di Questa Categoria Il verbo fare è incredibilmente versatile in italiano e con questa costruzione pronominale si usa moltissimo: farsi una passeggiata → "Ci siamo fatti una bella passeggiata lungo il fiume." farsi una doccia/un bagno → "Mi sono fatto una doccia lunghissima e rilassante." farsi due/quattro risate → "Vi siete fatti due risate con quella commedia?" farsi un viaggio → "Si sono fatti un viaggio incredibile in Sudamerica." farsi un pisolino → "Mi sono fatto un pisolino pomeridiano rigenerante." farsi un'idea → "Mi sono fatto un'idea abbastanza chiara della situazione." Le Regole Grammaticali Fondamentali Quando usi questa costruzione, ci sono alcune regole grammaticali importanti da tenere a mente. Regola 1: Ausiliare ESSERE (non AVERE) Anche se il verbo è transitivo e ha un oggetto diretto, quando aggiungi il pronome pleonastico l'ausiliare diventa ESSERE: "Ho mangiato una pizza." → "Mi sono mangiato una pizza." "Abbiamo guardato un film." → "Ci siamo guardati un film." Regola 2: Accordo del Participio Passato con il Soggetto Con l'ausiliare essere, il participio passato si accorda in genere e numero con il soggetto: SoggettoEsempioIo (uomo)Mi sono mangiato una pizza.Io (donna)Mi sono mangiata una pizza.Tu (uomo)Ti sei bevuto un caffè.Tu (donna)Ti sei bevuta un caffè.LuiSi è guardato un film.LeiSi è guardata un film.Noi (uomini/misto)Ci siamo fatti una passeggiata.Noi (donne)Ci siamo fatte una passeggiata.Voi (uomini/misto)Vi siete letti quel libro?Voi (donne)Vi siete lette quel libro?Loro (uomini/misto)Si sono comprati una casa nuova.Loro (donne)Si sono comprate una casa nuova. Regola 3: I Pronomi da Usare I pronomi usati sono i pronomi riflessivi: PersonaPronomeIomiTutiLui/LeisiNoiciVoiviLorosi La Relazione con i Verbi Riflessivi A questo punto, forse ti starai chiedendo: "Ma questi verbi sono verbi riflessivi?" I verbi riflessivi propri (o "riflessivi diretti") sono quei verbi in cui il soggetto e l'oggetto coincidono. Il soggetto compie un'azione su sé stesso: "Mi lavo." = Io lavo me stesso. "Ti vesti." = Tu vesti te stesso/a. "Si pettina." = Lei pettina sé stessa. In questi casi, il pronome (mi, ti, si...) rappresenta l'oggetto diretto, che è la stessa persona del soggetto. Ma nella costruzione che stiamo studiando oggi, le cose sono diverse: "Mi sono mangiato una pizza." Qui il soggetto è "io", ma l'oggetto diretto è "una pizza" (non "me stesso"). Quindi non è un riflessivo proprio. Questa costruzione viene chiamata in vari modi dai linguisti: Riflessivo apparente o riflessivo indiretto Uso pronominale intensivo o affettivo Qualunque sia il nome tecnico, la cosa importante da ricordare è questa: il pronome non indica che l'azione ricade sul soggetto, ma che il soggetto è emotivamente coinvolto nell'azione o che ne trae vantaggio/svantaggio. È come se il pronome significasse "a mio vantaggio", "per me", "per il mio piacere": "Mi sono mangiato una pizza" ≈ "Ho mangiato una pizza (per il mio piacere/godimento)" "Ci siamo fatti una passeggiata" ≈ "Abbiamo fatto una passeggiata (per il nostro piacere)" Quando il Pronome è Obbligatorio (Non Facoltativo) Finora abbiamo visto casi in cui il pronome è facoltativo: puoi aggiungerlo per esprimere coinvolgimento emotivo, oppure puoi ometterlo per una frase più neutra. Tuttavia, esistono situazioni in italiano in cui il pronome è obbligatorio. Non puoi ometterlo senza che la frase suoni strana o innaturale. Caso A: Quando l'Oggetto è una Parte del Corpo del Soggetto Quando l'oggetto diretto indica una parte del corpo appartenente al soggetto,