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Radio Rossonera
Milan, Sala (DAZN): "Un sacco di questi errori sarebbero facilmente evitabili cambiando il protocollo"

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 9:14


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Keration Podcast
Aaron Copland (1900-1990)

Keration Podcast

Play Episode Listen Later Feb 15, 2026 5:18


Aaron Copland (1900-1990) è stato una figura di spicco nella musicaamericana, a volte chiamato il “Decano dei compositori americani” per la suaprofonda influenza sull'identità musicale americana del XX secolo. Nato aBrooklyn, New York, il più giovane di cinque figli di immigrati ebrei lituanirussi, la prima formazione musicale di Copland proveniva da sua sorella e dagliinsegnanti del quartiere. All'età di 15 anni, aveva deciso di diventare uncompositore.La sua svolta artistica è arrivata dopo aver studiato a Parigi con laleggendaria compositrice e insegnante Nadia Boulanger, che haplasmato la sua voce compositiva essendo introdotto alle ultime tendenzeeuropee. Tornato negli Stati Uniti negli anni '20, Copland iniziò a fondereelementi jazz con forme classiche, come si vede in Music for theTheatre e nel suo Concerto per pianoforte.Le sue prime opere, come la Sinfonia per organo e orchestra ele Piano Variations, mostravano un taglio modernista, segnato dadissonanze e ritmi complessi.Ma negli anni '30, nel bel mezzo della Grande Depressione, Copland cercò dicreare musica che risuonasse più profondamente con il pubblico americano.Questo cambiamento ha dato vita a una serie di opere che incorporavano melodiepopolari, armonie aperte e melodie accessibili, evocando lo spirito dellafrontiera americana. Questo stile ha definito opere come i suoi balletti AppalachianSpring (che ha vinto il Premio Pulitzer per la musica nel 1945), Billythe Kid e Rodeo, e la sua Fanfare for the CommonMan. Questi hanno reso Copland un nome familiare.Durante gli anni '40 e '50, Copland si espanse grazie alla musica da film,componendo colonne sonore pluripremiate per film come Uomini e topi (1939), Lanostra città (1940) e L'ereditiera (1949), per ilquale vinse un Oscar.Più tardi nella vita, esplorò tecniche più astratte e seriali, purmantenendo la sua sensibilità lirica. Oltre a comporre, Copland fu uninstancabile sostenitore della musica americana, scrivendo (inparticolare What to Listen for in Music nel 1939), insegnandoe dirigendo. Grazie alla sua dedizione nel rendere la musica contemporaneaaccessibile a un pubblico più ampio, è diventato un pilastro della vitaculturale americana.Copland è morto nel 1990 a Sleepy Hollow, New York, lasciando un'ereditàche continua a plasmare il modo in cui l'America ascolta sé stessa.Consigli per l'ascoltoOpere teatrali Opere orchestrali e concerti Opere vocali  

INSiDER - Dentro la Tecnologia
Internet è diventato più fragile?

INSiDER - Dentro la Tecnologia

Play Episode Listen Later Feb 14, 2026 18:58 Transcription Available


In un'epoca in cui Internet è diventato il sistema nervoso della nostra società, sempre più servizi dipendono da un numero ristretto di provider cloud come Amazon Web Services, Microsoft Azure e Google Cloud. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a una serie di disservizi globali che hanno colpito milioni di utenti: dal blackout di AWS che ha reso irraggiungibili innumerevoli siti per 15 ore, ai problemi di Cloudflare, Azure e altri giganti del cloud che hanno paralizzato servizi come ChatGPT, Zoom e Shopify. Questi episodi alimentano la percezione che Internet sia diventato più fragile. Ma è davvero così? O è solo il riflesso di come l'infrastruttura di rete è cambiata negli ultimi decenni? In questa puntata analizziamo come il passaggio da server distribuiti al cloud centralizzato ha trasformato la resilienza di Internet.Nella sezione delle notizie parliamo di NanoIC, il nuovo impianto europeo per la produzione di semiconduttori, del progetto europeo REPper e infine di come la NASA ha autorizzato l'utilizzo di smartphone personali a bordo delle prossime missioni spaziali.--Indice--00:00 - Introduzione01:08 - La strategia UE per la sovranità tecnologica (Europa.eu, Luca Martinelli)02:27 - Il progetto REPper per le riparazioni (AltroConsumo.it, Davide Fasoli)03:29 - NASA autorizza gli smartphone nello spazio (Wired.it, Matteo Gallo)04:53 - Internet è diventato più fragile? (Luca Martinelli)18:06 - Conclusione--Testo--Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S8E7#testo--Contatti--• www.dentrolatecnologia.it• Instagram (@dentrolatecnologia)• Telegram (@dentrolatecnologia)• YouTube (@dentrolatecnologia)• redazione@dentrolatecnologia.it--Brani--• Ecstasy by Rabbit Theft• Moments by Lost Identities x Robbie Rosen

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica dell'11 febbraio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Feb 11, 2026 5:54


Rassegna stampa economico-finanziaria dell'11 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti, Industria e MercatiTestate: Il Messaggero / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Fincantieri (Difesa): La controllata Wass ha ottenuto una commessa record in Arabia Saudita per la fornitura di siluri leggeri MU90. Il valore dell'operazione è stimato tra 200 milioni di euro e 300 milioni di euro. Si tratta del più grande contratto nei 150 anni di storia di Wass. Il comparto Underwater globale è previsto in crescita fino a 400 miliardi di euro entro il 2030. * Big Tech e IA: Alphabet (Google) ha raccolto 32 miliardi di dollari in un'unica emissione obbligazionaria per finanziare investimenti in data center e intelligenza artificiale. Morgan Stanley prevede che le emissioni corporate legate all'IA raggiungeranno i 400 miliardi di dollari nel 2026, contro i 165 miliardi del 2025. * Golden Power: Si registra un forte aumento delle acquisizioni straniere di imprese italiane strategiche, secondo i dati dell'Osservatorio Golden Power 2025. * Competitività Europea: Italia, Germania e Belgio hanno siglato un documento comune per spingere sulla semplificazione normativa e l'integrazione del mercato unico entro la fine del 2026. All'iniziativa hanno aderito complessivamente 17 Paesi membri.Banche e CreditoTestate: La Stampa / Corriere della Sera / Milano Finanza * MPS (Risultati 2025): L'istituto senese ha chiuso l'esercizio 2025 con un utile netto di 2,75 miliardi di euro (+17,7% su base annua). Includendo il consolidamento di Mediobanca, l'utile sale a 3,04 miliardi. * Dividendi e Rendimenti: La banca distribuirà il 100% dei profitti agli azionisti con una cedola di 0,86 euro per azione, garantendo un yield del 10%. * M&A: L'AD Luigi Lovaglio accelera sul piano di integrazione con Mediobanca, con l'obiettivo di generare sinergie per 700 milioni di euro. Il mercato scommette su un possibile delisting di Piazzetta Cuccia tramite Opa. * Euro Digitale: Il governo italiano e la BCE confermano l'accelerazione sul progetto dell'euro digitale per rafforzare la sovranità monetaria europea.Fisco, Giustizia e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Corriere della Sera / La Stampa * Compensazioni Fiscali: Nel 2025 (dati parziali a novembre) le compensazioni nei modelli F24 hanno raggiunto i 53 miliardi di euro, con una crescita del 5,5% rispetto al 2024. L'Irpef rappresenta il 55,2% del totale, l'Iva il 42,5%. * Caso Santanchè: Nuova indagine per la ministra del Turismo per bancarotta impropria legata al fallimento di Bioera spa. Il tribunale stima un patrimonio netto negativo di 8 milioni di euro. * Riforma della Giustizia: Marina Berlusconi ha pubblicamente sostenuto il referendum del 22-23 marzo sulla separazione delle carriere dei magistrati, definendolo necessario per garantire la terzietà del giudice. * PNRR e Giustizia Amministrativa: Il Consiglio di Stato ha centrato tutti gli obiettivi di riduzione dell'arretrato in anticipo sulla scadenza di giugno 2026. La durata media di un processo in materia di appalti è di 107 giorni in primo grado e 157 giorni in appello.Lavoro e FormazioneTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore * Food Delivery e Gig Economy: Prosegue l'inchiesta della Procura di Milano su Glovo per presunto caporalato digitale. In Italia operano circa 30.000 rider, l'88% dei quali vorrebbe un compenso base di almeno 2,5 euro per consegna. Le commissioni richieste dalle piattaforme ai ristoratori raggiungono il 30%. * Contratti Pirata: Carlo Sangalli (Confcommercio) denuncia la presenza di oltre 250 contratti nei settori terziario e turismo non rappresentativi. Questi "contratti pirata" coinvolgono 160.000 dipendenti in 21.000 aziende, con salari inferiori fino al 30% rispetto ai contratti leader. * Inflazione e Crescita: L'inflazione italiana è tra le più basse in Europa, sostenendo il potere d'acquisto. Le previsioni di crescita del PIL per il 2026 si attestano intorno all'1%.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Foglio * NATO: Decisione storica per la redistribuzione dei comandi: l'Italia assumerà la guida del Comando di Napoli e il Regno Unito quello di Norfolk (Virginia), segnando un disimpegno tattico degli USA a favore degli alleati europei. * Guerra Energetica in Ucraina: Maxim Timchenko (CEO di Dtek) denuncia 220 attacchi russi contro le centrali a carbone dall'inizio del conflitto. Nonostante la guerra, Dtek ha investito oltre 1 miliardo di euro in un impianto eolico da 650 MW. * Costi Energetici per le PMI: In Italia l'elettricità costa ancora il 29% in più rispetto al periodo pre-Covid, con un differenziale del +79,6% rispetto alla Francia. * Immigrazione: Il Parlamento UE ha approvato una lista di 7 Paesi sicuri (tra cui Egitto, Tunisia, Bangladesh e Marocco) per accelerare i rimpatri. Il governo italiano valuta l'introduzione del "blocco navale" per gestire pressioni migratorie eccezionali.Sport Business e MediaTestate: La Stampa / Il Giornale * Tennis: Mediaset si è aggiudicata i diritti per trasmettere in chiaro le ATP Finals con un accordo pluriennale. L'evento rimarrà in Italia fino al 2030. * Crisi Rai: Polemiche per la perdita dei diritti sportivi e il possibile mancato rinnovo del contratto di Alberto Angela, giudicato troppo oneroso dai vertici aziendali.Executive Takeaway (Insight per la C-suite) * Consolidamento Bancario: L'eccezionale redditività di MPS (payout 100%) e le manovre su Mediobanca indicano l'avvio di una fase di aggregazione nel settore finanziario italiano che punta a creare campioni europei del wealth management. * IA ed Emissioni Bond: La corsa al debito di Alphabet (32 mld $) conferma che la leadership tecnologica richiede oggi una capacità di spesa massiccia (Capex) immediata, con il mercato dei bond IA previsto triplicare nel breve termine. * Rischio Contrattuale e Dumping: La proliferazione di "contratti pirata" (160k lavoratori) impone alle aziende una due diligence rigorosa sui fornitori di servizi per evitare rischi reputazionali e sanzioni legate al lavoro povero. * Autonomia Strategica NATO: La guida italiana del Comando di Napoli aumenta il peso geopolitico di Roma nel Mediterraneo, aprendo nuove opportunità industriali nel settore della Difesa e dell'Underwater. * Efficienza Fiscale: Il volume record di compensazioni (53 mld €) segnala un utilizzo massiccio dei bonus edilizi residui, ma l'aumento dei controlli suggerisce prudenza nella pianificazione fiscale per il 2026.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
La pista anarchica sul sabotaggio ai treni. Salvini: “Chiuderemo i covi di questi criminali”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 1:37


Rivendicazioni anarchiche dopo il sabotaggio ferroviario. Accade a pochi giorni dall'attentato incendiario lungo i binari ferroviari di Castel Maggiore, dove un ordigno artigianale ha creato enormi disagi alla circolazione.

NB Talks - I mercati in 300 secondi
Il software guida il crollo del tech: e adesso?

NB Talks - I mercati in 300 secondi

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 11:32


L'ampiezza e l'intensità del recente crollo sui titoli tecnologici hanno messo nuovamente alla prova le elevate aspettative che il mercato ripone sull'intelligenza artificiale. Allacciate le cinture: sono probabili altre fasi di assestamento.     Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger Berman. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo.    I dati economici e di mercato, salvo diversa indicazione, provengono da FactSet.   Il presente materiale è fornito esclusivamente a scopo informativo e didattico e nulla di quanto in esso contenuto costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il presente materiale ha carattere generale, non è rivolto a una specifica categoria di investitori e non deve essere considerato personalizzato, né come una raccomandazione, una consulenza in materia di investimenti o un suggerimento a intraprendere o astenersi da qualsiasi iniziativa di natura finanziaria. Le decisioni di investimento e l'eventuale idoneità del presente materiale devono essere valutate sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali dell'investitore e previa consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute affidabili, ma non viene rilasciata alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data di redazione del presente materiale e sono soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti da essa gestiti a fini di consulenza possono detenere posizioni in società menzionate nel presente documento. Eventuali opinioni o punti di vista espressi potrebbero non riflettere necessariamente quelli della società nel suo complesso. I prodotti e i servizi di Neuberger Berman potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti.   Le opinioni qui espresse includono anche quelle dell'Asset Allocation Committee di Neuberger Berman, composto da professionisti con competenze diversificate, tra cui strategist azionari e obbligazionari e portfolio manager. L'Asset Allocation Committee esamina e definisce i modelli di asset allocation di lungo periodo, stabilisce le allocazioni tattiche di asset class preferite nel breve termine e, su richiesta, valuta le allocazioni per mandati di grandi dimensioni e ampiamente diversificati. Le opinioni in materia di asset allocation tattica si basano su un portafoglio di riferimento ipotetico. Le opinioni e raccomandazioni dell'Asset Allocation Committee potrebbero non riflettere le opinioni della società nel suo complesso; i consulenti e i portfolio manager di Neuberger Berman possono formulare raccomandazioni o assumere posizioni in contrasto con le opinioni e le raccomandazioni dell'Asset Allocation Committee. Le opinioni dell'Asset Allocation Committee non costituiscono una previsione o proiezione di eventi futuri o dell'andamento futuro dei mercati.   Il presente materiale può includere stime, previsioni, prospettive e altre "dichiarazioni previsionali". A causa di una serie di fattori, gli eventi reali o il comportamento effettivo dei mercati potrebbero differire in misura significativa da qualsiasi opinione espressa.   Gli investimenti comportano rischi, incluso il possibile rischio di perdita del capitale investito. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e comportano un livello di rischio più elevato rispetto agli investimenti più tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori qualificati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I risultati passati non sono indicativi né garanzia di risultati futuri.   Questo materiale è distribuito su base limitata attraverso varie filiali e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità, limitazioni e restrizioni giurisdizionali.   Il nome e il logo "Neuberger Berman" sono marchi di servizio registrati di Neuberger Berman Group LLC. © 2026 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.

Insieme per educare - PF06
I profili sensoriali e le strategie di accompagnamento per bambini e bambine

Insieme per educare - PF06

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 52:23


In questo episodio, continuiamo il viaggio nelle dimensioni della sensorialità per analizzare più in dettaglio i profili sensoriali dei bambini e delle bambine. In particolare vediamo quali strategie possiamo attuare per accompagnare il loro percorso di crescita e favorire il loro ben-essere.PER APPROFONDIRELA PIRAMIDE DELL'APPRENDIMENTOIL GIOCO E LO SVILUPPO CEREBRALELiving Sensationally: Understanding Your Senses di Winnie DunnIl bambinio e l'integrazione sensoriale di J. A. AyresBAMBINI VIVACI E "SEMPRE IN MOVIMENTO"INTRODUZIONE AI BAMBINI ALTAMENTE SENSIBILIPER CONTINUARE A SEGUIRE PF06SITO www.percorsiformativi06.it INSTAGRAM https://www.instagram.com/percorsiformativi06/ YOUTUBE https://www.youtube.com/c/SilviaIaccarinoPercorsiformativi06/videos FB https://www.facebook.com/percorsiformativi06 GRUPPO FB https://www.facebook.com/groups/177748889440303/ TELEGRAM  https://t.me/percorsiformativi06 NEWSLETTER https://percorsiformativi06.it/iscrizione-alla-newsletter/ RIEPILOGO DEI NOSTRI CONTENUTI https://linktr.ee/pf06DISCLAIMERI contenuti dei podcast sono forniti a solo scopo educativo e informativo. Questi non intendono in alcun modo sostituire consulenze, diagnosi o trattamenti forniti da professionisti del settore medico, psicologico o di altre discipline specialistiche.I contenuti proposti non costituiscono consigli professionali personalizzati né possono essere considerati esaustivi o adattabili a specifiche esigenze individuali. Nulla di quanto offerto qui è inteso per essere utilizzato come strumento diagnostico o terapeutico.Percorsi Formativi 0-6 e i suoi formatori non si assumono alcuna responsabilità per l'uso improprio delle informazioni contenute in questo podcast. Ogni utente è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati per consulenze mirate riguardanti la propria salute fisica o mentale. In caso di dubbi su eventuali diagnosi o trattamenti per problemi di salute, raccomandiamo di consultare sempre un medico, uno psicologo o altro operatore sanitario qualificato.

Unica Radio Podcast
L'arte del segno in trasformazione, con Alberto Marci

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 11:43


Ospite di Unica Radio, Alberto Marci racconta una ricerca artistica fatta di stampa, segni e variazioni, dove il processo creativo diventa racconto aperto e l'errore una risorsa espressiva Alberto Marci è stato ospite di Unica Radio per raccontare una ricerca artistica che si muove costantemente nel divenire. Il suo lavoro non cerca un punto di arrivo definitivo, ma esplora il processo come spazio di trasformazione continua. Alberto Marci indaga il segno, la stampa e la narrazione visiva come strumenti aperti, capaci di cambiare forma nel tempo e nel dialogo con chi guarda. Alberto Marci e il valore del processo Al centro della pratica di Alberto Marci c'è la tecnica della stampa, intesa non come riproduzione ma come generazione di possibilità. Le immagini vengono pensate come matrici, simili a timbri, che permettono variazioni continue. Questo approccio avvicina il suo lavoro alla composizione musicale, dove il tema si modula e si rimodula attraverso pause, sovrapposizioni e cambi di tono. Il risultato non è mai un'opera chiusa, ma un organismo in evoluzione. La formazione e la scoperta della stampa La formazione di Alberto Marci parte da un percorso artistico classico, con una forte base pittorica. Proprio la pittura, però, gli imponeva ritmi troppo rapidi e una tensione costante verso il compimento. L'incontro con la grafica d'arte e le esperienze maturate all'Accademia di Belle Arti di Firenze e in ambito laboratoriale hanno introdotto una scansione diversa del tempo. La stampa impone fasi, attese e riflessioni, trasformando il gesto artistico in un processo più consapevole, simile a una pratica artigianale. Segni, simboli e narrazione personale Nel lavoro di Alberto Marci compaiono segni ricorrenti, utilizzati da anni e arricchiti nel tempo da nuove scoperte. Questi elementi hanno un valore simbolico preciso, che consente all'artista di mantenere una coerenza narrativa. Il racconto resta in parte privato, ma si apre allo sguardo del pubblico, che è libero di interpretare e appropriarsi delle immagini secondo la propria sensibilità. Incontri e influenze decisive Un passaggio fondamentale nella crescita di Alberto Marci è stato l'incontro con Oscar Manesi, artista ed editore argentino. Questo confronto ha rappresentato il primo vero contatto con il mondo dell'arte adulta e con una visione libera dell'editoria artistica. Da qui nasce la consapevolezza che l'espressione visiva può essere uno spazio di autonomia totale, svincolato da modelli rigidi e aspettative esterne. Collaborazioni e perdita di autorialità Negli ultimi anni, Alberto Marci ha sviluppato numerosi progetti collettivi, come PA223, insieme ad altri artisti. La collaborazione viene vissuta come una perdita necessaria di autorialità, capace di generare nuovi mondi espressivi. Il confronto a più mani diventa un arricchimento reciproco, un ping-pong creativo che apre prospettive inattese e mette in discussione pratiche consolidate. Errore e imprevisto come risorsa Un ruolo centrale nella pratica di Alberto Marci è occupato dall'errore. L'imprevisto, soprattutto in tecniche rigorose come la stampa, diventa un segnale di cambiamento. Accettare ciò che non funziona e incorporarlo nel lavoro permette di superare la stagnazione e trasformare il problema in opportunità visiva. Una sfida che l'artista accoglie con curiosità e piacere. Un'arte che suggerisce domande Le opere di Alberto Marci non offrono risposte definitive. Preferiscono suggerire, evocare e stimolare interrogativi. L'artista rifiuta l'idea di verità assolute, affidando alle immagini il compito di attivare il vissuto di chi osserva. Le interviste complete e altri contenuti culturali sono disponibili su https://www.unicaradio.it e sulle principali piattaforme audio come https://open.spotify.com e https://music.amazon.it.

Insieme per educare - PF06
Prevenire la dipendenza affettiva fin da piccoli con Ameya Canovi

Insieme per educare - PF06

Play Episode Listen Later Feb 8, 2026 32:16


Oggi pubblichiamo un episodio extra con la d.ssa Canovi. In questa puntata, sul tema "Prevenirela dipendenza affettiva fin da piccoli", tra i temi trattati: che cos'è la dipendenza affettiva e come sidifferenzia dall'amore sano; comportamenti genitoriali che, pur sembrando cura, possono favorireattaccamenti "morbosi"; il ruolo di insegnanti ed educatori nella promozione di confini sani;l'importanza di lasciare che i bambini completino le loro tappe evolutive per sviluppare autonomiaemotiva. Un episodio ricco di riflessioni pratiche e spunti per genitori e operatori dell'educazione.PER APPROFONDIREDI TROPPO AMOREDI TROPPA (O POCA) FAMIGLIADENTRO DI ME C'E' UN POSTO BELLISSIMOLE STELLE NON SONO MAI SOLEPER CONTINUARE A SEGUIRE PF06SITO www.percorsiformativi06.itINSTAGRAM https://www.instagram.com/percorsiformativi06/YOUTUBE https://www.youtube.com/c/SilviaIaccarinoPercorsiformativi06/videosFB https://www.facebook.com/percorsiformativi06GRUPPO FB https://www.facebook.com/groups/177748889440303/TELEGRAM  https://t.me/percorsiformativi06NEWSLETTER https://percorsiformativi06.it/iscrizione-alla-newsletter/RIEPILOGO DEI NOSTRI CONTENUTI https://linktr.ee/pf06 DISCLAIMER I contenuti dei podcast sono forniti a solo scopo educativo e informativo. Questi non intendono in alcun modo sostituire consulenze, diagnosi o trattamenti forniti da professionisti del settore medico, psicologico o di altre discipline specialistiche.I contenuti proposti non costituiscono consigli professionali personalizzati né possono essere considerati esaustivi o adattabili a specifiche esigenze individuali. Nulla di quanto offerto qui è inteso per essere utilizzato come strumento diagnostico o terapeutico.Percorsi Formativi 0-6 e i suoi formatori non si assumono alcuna responsabilità per l'uso improprio delle informazioni contenute in questo podcast. Ogni utente è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati per consulenze mirate riguardanti la propria salute fisica o mentale. In caso di dubbi su eventuali diagnosi o trattamenti per problemi di salute, raccomandiamo di consultare sempre un medico, uno psicologo o altro operatore sanitario qualificato.

Unica Radio Podcast
Intervista Cooperativa Sottofondo: una realtà nascosta ma fondamentale

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Feb 7, 2026 5:31


L'associazione che si è formata a Torino ma ha radici a Cagliari ci racconta di sé Chiara De Giorgio, Valeria Tutino e Laura Cocco: sono loro le tre super donne che hanno fondato la cooperativa Sottofondo. Ma perché si chiama così? Di cosa si occupa esattamente? E perché è importante? Potrete direttamente ascoltare tutto ciò nel portale unicaradio.it, su Spotify o su Amazon Music. Perché il nome Sottofondo Le due fondatrici ci spiegano che questo nome è stato scelto perché il loro lavoro "non si vede", nonostante l'enorme utilità che ricopre nei confronti della comunità. Che cosa significa rendere un prodotto audiovisivo e perché è utile a tutti Chiara e Laura ci dicono che rendere un prodotto audiovisivo accessibile significa eliminare tutte le barriere sensoriali che impediscono a una parte del pubblico di comprenderlo pienamente e ci si riferisce principalmente alla creazione di sottotitoli e audiodescrizioni. Per audiodescrizioni si intendono delle traduzioni di immagini in cui non sono presenti dei dialoghi, dall'inizio del film o del video, cercando di non coprire tutti i rumori che fanno parte della scena e vengono inoltre introdotti i nomi dei personaggi. Questi servizi si rivolgono principalmente a persone cieche, sorde o ipovedenti ma rappresentano una comodità per tutti, ad esempio quando si guarda un film in un ambiente rumoroso. Come si struttura il lavoro Chiara e Laura ci raccontano che avviene in tre fasi: prima il prodotto viene visionato da parte dell'audiodescrittore e la stesura del copione, poi c'è la lettura del testo da parte di uno speaker professionista o in altri casi tramite una voce sintetica e infine c'è il messaggio finale. Cosa dice la legge Dall'anno scorso è entrato in vigore l'Accessibility act a livello europeo che rende ogni servizi obbligatori. Questa direttiva ha come obiettivo l'accessibilità universale e la definizione degli standard di accessibilità. Seminari per sensibilizzare La cooperativa sottofondo si occupa anche di seminari informativi, live e da remoto, perché ritiene che la formazione sia importante per rendere la cultura più inclusiva e accessibile a tutti. Come richiedere un servizio È possibile richiedere un servizio direttamente dal sito online della cooperativa, su Linkedin o su Instagram.

Radio Spirito Santo by www.jhso.net
Rita - 08 S Madre Teresa Il Canto è Preghiera: Ringrazia Dio per il Dono della Musica | #shorts

Radio Spirito Santo by www.jhso.net

Play Episode Listen Later Feb 6, 2026 0:36


Recita con noi questa gioiosa Preghiera di Ringraziamento per i doni meravigliosi della musica e del canto. Questi strumenti sono vie potenti per elevare l'anima, esprimere la lode e sentire la presenza divina. Chiediamo la grazia di usare sempre il canto come forma di preghiera e per diffondere la gioia spirituale. Un breve momento per celebrare la bellezza della creazione sonora.

Italia Mistero
Antonino Madonia – Il boss silenzioso dietro gli omicidi eccellenti di Cosa Nostra (I Corleonesi 82)

Italia Mistero

Play Episode Listen Later Feb 5, 2026 23:04


Roma Tre Radio Podcast
CAMPO:CANTA - L'Inter avanza

Roma Tre Radio Podcast

Play Episode Listen Later Feb 5, 2026 41:40


Sorteggi europei, quarti di finale di Coppa Italia e 23esima giornata di Serie A. Questi sono i temi calcistici affrontati oggi da Francesca e Samuele, accompagnati poi da Giuseppe, Sofia e Giovanni che hanno ampliato il discorso parlando rispettivamente di Australian Open, Formula 1 e Olimpiadi Invernali. Seguici in diretta ogni giovedì dalle 12 alle 13 su radio.uniroma3.it!

Insieme per educare - PF06
Sensorialità e profilo sensoriale: comprendere bambini e bambine in profondità

Insieme per educare - PF06

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 46:36


In questo episodio, continuiamo il viaggio alla scoperta dell'elaborazione sensoriale, in particolare vediamo come tale processo si esplicita nel comportamento di bambini e bambine. Facciamo la conoscenza dei profili sensoriali secondo la lente di Winnie Dunn per comprendere più profondamente i bambini e le bambine che accompagniamo nella quotidianità e per offrire uno sguardo più ampio e complesso, che sappia accogliere le loro caratteristiche individuali. PER APPROFONDIRELA PIRAMIDE DELL'APPRENDIMENTOIL GIOCO E LO SVILUPPO CEREBRALELiving Sensationally: Understanding Your Senses di Winnie DunnIl bambinio e l'integrazione sensoriale di J. A. AyresIL COLLASSO DEL DOPO-SCUOLA PODCASTIL COLLASSO DEL DOPO-SCUOLA CORSO GRATUITOPER CONTINUARE A SEGUIRE PF06SITO www.percorsiformativi06.it INSTAGRAM https://www.instagram.com/percorsiformativi06/ YOUTUBE https://www.youtube.com/c/SilviaIaccarinoPercorsiformativi06/videos FB https://www.facebook.com/percorsiformativi06 GRUPPO FB https://www.facebook.com/groups/177748889440303/ TELEGRAM  https://t.me/percorsiformativi06 NEWSLETTER https://percorsiformativi06.it/iscrizione-alla-newsletter/ RIEPILOGO DEI NOSTRI CONTENUTI https://linktr.ee/pf06DISCLAIMERI contenuti dei podcast sono forniti a solo scopo educativo e informativo. Questi non intendono in alcun modo sostituire consulenze, diagnosi o trattamenti forniti da professionisti del settore medico, psicologico o di altre discipline specialistiche.I contenuti proposti non costituiscono consigli professionali personalizzati né possono essere considerati esaustivi o adattabili a specifiche esigenze individuali. Nulla di quanto offerto qui è inteso per essere utilizzato come strumento diagnostico o terapeutico.Percorsi Formativi 0-6 e i suoi formatori non si assumono alcuna responsabilità per l'uso improprio delle informazioni contenute in questo podcast. Ogni utente è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati per consulenze mirate riguardanti la propria salute fisica o mentale. In caso di dubbi su eventuali diagnosi o trattamenti per problemi di salute, raccomandiamo di consultare sempre un medico, uno psicologo o altro operatore sanitario qualificato.

Flamenco Chiavi in Mano podcast
#144- Come riconoscere la modalità maggiore - Flamenco Chiavi in Mano

Flamenco Chiavi in Mano podcast

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 19:07


Come riconocsere la modalità maggiore? Attraverso l'ascolto di brani che sono certamente nel tuo universo sonoro da sempre. Partiamo da Fra Martino Campanaro, un pezzo che suona infanzia pura, e da La donna è mobile, dal III atto del Rigoletto di Verdi, un manifesto all'escalamazione. Ti faccio sentire tutti i brani che suonano maggiore anche a chi non ha una formazione musicale (tranne quella del flauto dolce della scuola media) e sono già nella tua memoria acustica soono utili per costruire una competenza, sistematizzando ciò che già sai. Io stessa non sono musicista e il mio obiettivo non è quello di darti definizioni tecniche e tecnicismi: non è la mia materia, e forse on userei neppure i termini corretti. Voglio di fornirti gli strumenti per capire, per sentire. E far riferimento a ciò che già conosci è un ottimo sistema per convertire in conoscenza una esperienza.Continuiamo con un esempio pop internazionale: Don't worry be happy di Bobby McFerrin. Un tormentone! La modalità maggiore è un sorriso sonoro, e non si identifica con un genere musicale specifico. Un sorriso sonoro, cheben si sposa con questo "Non ti preoccupare e sii felice"!Ecco altri brani del repertorio della musica classica che non puoi non conoscere: L'inno alla gioia di Ludwig van Beethoven, che è diventato l'inno europeo. Gioia dichiarata, costruita tutta in maggiore. Serenata Notturna di Wolfgang Amadeus Mozart, un brano di cui forse non conosciamo tutti quanti il titolo ma che è fa parte della nostra educaizone sonora. Trasparente, luminoso, immediatamente leggibile: immagina i colori che puoi vedere in una bella giornata di sole, senza nuvole, con un bel cielo terso. Il maggiore come chiarezza mentale. Questi due brani ci chiariscono che il maggiore non è “felicità sciocca o infantile”, come poteva essere Fra Martino Campanaro, ma apertura, sollievo. Altro grande “classico” che è impossibile non conoscere:  Let it be dei Beatles La velocità più lenta e calma, ci mostra che il Maggiore può essere anche calmo, fiducioso e consolatorio, non è necessariamente euforia con quattro punti sclamativi. E la colonna sonora del mitico film “Mago di Oz” Over the Rainbow. Chi non lo conosce? Magari non hai visto il film, ma questo brano lo hai ascoltato di certo.Interessante perché parte con una piccola tensione emozionale, ma la percezione del maggiore resta luminosa, desiderante. Il maggiore non è di per se stesso “allegria obbligatoria”: non è una emozione stereotipata ma è espansione, orizzonte, tono aperto, giornata di sole e cielo azzurro. Se facciamo una analisi razionale, percettiva, possiamo trovare alcune caratteristiche musicali che possono motivare l'emozionalità che il maggiore comunica,di apertura: - Le distanze tra i suoni creano sensazione di ampiezza, non ci sono note troppo vicine fra loro che causino incertezza.- Non genera tensioni emotive: è come stare in una stanza luminosa con le finestre aperte, o in una giornata con clima sereno. Non sei per forza felice. Però respiri meglio, ti senti meglio. Il maggiore permette apertura, distensione.  Gli esempi che ho usato non sono appartengono ad un repertorio universale assoluto, ma sono una porta di accesso alla comprensione del maggiore per chi come noi è cresciuto dentro un universo sonoro occidentale o occidentalizzato.In altre culture magari non li conoscono quanto li conosciamo noi, che li abbiamo sentiti moltissime volte. Ma la sensazione che producono, quella apertura, quella stabilità, quella mancanza di attrito, mancanza di incertezze, è qualcosa che molti esseri umani anche di culture molto differenti dal punto di vista musicale riconoscono, anche se la chiamano in modo diverso. Ma non ci interessano i nomi!Sono Sabina Todaro, mi occupo di flamenco e danze e musiche del mondo arabo dal 1985 e insegno baile flamenco a Milano al Mosaico Danza dal 1990 e un lavoro sulla espressione delle emozioni attraverso danze e musiche arabe, che ho chiamato Lyrical Arab Dance. Sono appassionatissima di neuroscienze, psicologia, storia della Musica, espressività... e sono secchiona abbastanza da capire che dietro ad ogni cosa c'è un modo meraviglioso che possiamo esplorare e che possiamo sfruttare (o meglio... disfrutar, godere) al meglio.Perché nel flamenco il maggiore è raro? Nella sua natura, il flamenco non serve a rassicurare ma a raccontare le emozioni per come sono. C'è sempre una specie di tensione non risolta, una sorta di sopracciglio alzato, di dubbio esistenziale, come succede nella vita! Infatti ciò che domina musicalmente nel flamenco è il modo flamenco, che per la teoria musicale è assimilabile alla scala andalusa, riconoscibile con la cadenza andalusa, che ha ombre, ambiguità, dualismo, sensazione di non tutto è risolto, siamo di passaggio in questa emozione. Ne parleremo ancora in altri podcast.Dire "tutto ok" non è la tipica espressione del flamenco, ma l'uso del maggiore in questo contesto culturale indica che ci sono spazi e possibilità, forse anche nonostante tutto. Non si tratta solo di una parentesi felice, leggera e spensierata. In realtà sono momenti di affermazione e di presenza. Non è un caso che i palos che si svolgano prevalentemente sulla tonalità maggiore sono pochi: parecchie Cantinas, Guajiras, Colombianas, Garrotin, Buleria de Cadiz. FIne dell'elenco! In altri palos ci sono passaggi alla tonalità maggiore, mescolati ad altre tonalità. Anche dopo aver parlato di altre emozioni, il flamenco ha sempre un pizzico di dubbio, di malinconia.  Il maggiore, quando entra alla fine di una contesto più oscuro, è continuare a stare in piedi, dritti e fieri dopo aver attraversato qualcosa di duro. Come dopo una siguiriya, quando arriva cabales. Quando il maggiore entra nel flamenco illumina senza cancellare totalmente l'ombra. In qualche modo fa capire che la luce ha senso solo se sai da dove viene. Questa è una vera e propria alfabetizzazione percettiva, non una teoria. Ti insegna a sfruttare competenze e conoscenze che hai già, e semplicemente ti aiuta a riunirle sotto un nome, a dar loro una casa. L'esperienza già ce l'hai! E quando le cose assumono un nome si crea nel nostro cervello una categoria, nella quale confluiscono le informazioni che abbiamo, e che ci aiuta a capire e ricordare. 

NB Talks - I mercati in 300 secondi
Investire mantenendo la rotta

NB Talks - I mercati in 300 secondi

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 10:27


Il frastuono politico può diventare assordante; tuttavia, gli investitori dovrebbero guardare a segnali più concreti come i fondamentali economici in miglioramento e la crescita riflessa nei mercati azionari, non più concentrata in pochi titoli, ma sostenuta da un numero più ampio di società e settori.     Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger Berman. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo.    I dati economici e di mercato, salvo diversa indicazione, provengono da FactSet.   Il presente materiale è fornito esclusivamente a scopo informativo e didattico e nulla di quanto in esso contenuto costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il presente materiale ha carattere generale, non è rivolto a una specifica categoria di investitori e non deve essere considerato personalizzato, né come una raccomandazione, una consulenza in materia di investimenti o un suggerimento a intraprendere o astenersi da qualsiasi iniziativa di natura finanziaria. Le decisioni di investimento e l'eventuale idoneità del presente materiale devono essere valutate sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali dell'investitore e previa consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute affidabili, ma non viene rilasciata alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data di redazione del presente materiale e sono soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti da essa gestiti a fini di consulenza possono detenere posizioni in società menzionate nel presente documento. Eventuali opinioni o punti di vista espressi potrebbero non riflettere necessariamente quelli della società nel suo complesso. I prodotti e i servizi di Neuberger Berman potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti.   Le opinioni qui espresse includono anche quelle dell'Asset Allocation Committee di Neuberger Berman, composto da professionisti con competenze diversificate, tra cui strategist azionari e obbligazionari e portfolio manager. L'Asset Allocation Committee esamina e definisce i modelli di asset allocation di lungo periodo, stabilisce le allocazioni tattiche di asset class preferite nel breve termine e, su richiesta, valuta le allocazioni per mandati di grandi dimensioni e ampiamente diversificati. Le opinioni in materia di asset allocation tattica si basano su un portafoglio di riferimento ipotetico. Le opinioni e raccomandazioni dell'Asset Allocation Committee potrebbero non riflettere le opinioni della società nel suo complesso; i consulenti e i portfolio manager di Neuberger Berman possono formulare raccomandazioni o assumere posizioni in contrasto con le opinioni e le raccomandazioni dell'Asset Allocation Committee. Le opinioni dell'Asset Allocation Committee non costituiscono una previsione o proiezione di eventi futuri o dell'andamento futuro dei mercati.   Il presente materiale può includere stime, previsioni, prospettive e altre "dichiarazioni previsionali". A causa di una serie di fattori, gli eventi reali o il comportamento effettivo dei mercati potrebbero differire in misura significativa da qualsiasi opinione espressa.   Gli investimenti comportano rischi, incluso il possibile rischio di perdita del capitale investito. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e comportano un livello di rischio più elevato rispetto agli investimenti più tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori qualificati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I risultati passati non sono indicativi né garanzia di risultati futuri.   Questo materiale è distribuito su base limitata attraverso varie filiali e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità, limitazioni e restrizioni giurisdizionali.   Il nome e il logo "Neuberger Berman" sono marchi di servizio registrati di Neuberger Berman Group LLC. © 2026 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.

Pillole di Scienza
Le civiltà avanzate si autodistruggono?

Pillole di Scienza

Play Episode Listen Later Feb 1, 2026 8:43


Potrebbe essere uno dei motivi delle difficoltà nell'instaurare una comunicazione con entità extraterrestri. Se ci pensate, in pochi decenni gli umani hanno già creato armi con un potenziale ben superiore a quello sufficiente per distruggere la vita sulla Terr. Immaginate a questo punto civiltà molto più avanzate di noi... però, non è detto che la fine sia per forza negativa: magari, dopo una fase turbolenta ipotetiche popolazioni possono trovare la retta via. Scopriamo insieme tutte queste ipotesi. Questi temi sono trattati anche nel mio libro Al di là del conosciuto che è disponibile in preordine su Amazon, a questo link: https://amzn.eu/d/fd93JU3 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Container
Dalla movimentazione delle merci alla geopolitica: il ruolo chiave della logistica

Container

Play Episode Listen Later Jan 31, 2026


Solo in Europa la logistica vale più di 1.000 miliardi di euro, un valore che nei prossimi anni è destinato a crescere. Parliamo di un asset centrale non solo dal punto di vista economico, ma di una vera e propria leva strategica e politica, strettamente connessa a quello che accade a livello globale. Questi temi sono stati al centro dell'Assemblea di Federlogistica, che si è svolta a Roma il 27 gennaio.In questa puntata di Container, Massimo De Donato intervista Davide Falteri, presidente della federazione, passando in rassegna le tematiche emerse nel corso dell'incontro. Falteri evidenzia come, in questa fase, interoperabilità, formazione e digitalizzazione siano elementi di sviluppo centrali per gli operatori del settore.

Ricominciodame podcast
Episodio 375 - Gli impedimenti all'Amore: come riconoscerli?

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 60:03


Perché non riesco ad amare? Che cosa mi impedisce di amare? Di amare pienamente, di amare come vorrei, di amare tutti?Per poter provare a rispondere a queste domande, occorre partire da una considerazione principale: noi funzioniamo in un certo modo, ci muoviamo secondo uno schema ben preciso che parte dal pensiero e ci conduce all'azione.La prima azione è il pensiero: pensiamo qualcosa. In base ai pensieri che abbiamo, proviamo delle emozioni specifiche. A seconda delle emozioni che proviamo, noi avremo un determinato tipo di comportamento, agiremo cioè in certo modo. Quindi, PENSIERO – EMOZIONE – AZIONE. Il nostro pensiero è frutto delle conoscenze che abbiamo, cioè di ciò che conosciamo, che, a sua volta, deriva dalle nostre esperienze. Anche rispetto all'amore, nel corso della nostra vita, abbiamo formulato dei pensieri che ci hanno fatto costruire il "nostro" concetto dell'amore, ovvero le nostre convinzioni sull'amore. E sulla base di questo concetto, di queste convinzioni noi costruiamo gli impedimenti all'amore. In modo nevrotico, confondiamo i falsi bisogni con i veri bisogni, non riuscendo ad arrivare al nucleo di noi stessi e procurandoci una enorme sofferenza. La nevrosi ha la propria radice in bisogni non riconosciuti e non soddisfatti e produce l' incapacità di rinunciare. Questi sono falsi bisogni: se li soddisfo sto male, perché scatta l'autogiudizio, poichè non riesco a rinunciare a questo bisogno. Se non li soddisfo sto male lo stesso, perché sento un senso di vuoto. Sono sostanzialmente in un doppio legame: se faccio in un modo sto male, se faccio l'opposto sto male. In questo atteggiamento nevrotico, vedo solo due possibilità opposte ed entrambe procurano sofferenza.Cosa fare? Per prima cosa è necessario individuare i Veri bisogni: quando c'è un vero bisogno se lo soddisfo (cioè non rinuncio al mio bisogno) io sto bene; se non lo soddisfo sto male e provo tristezza. Bisogna partire da questa domanda: quali sono i nostri veri bisogni? Quali sono i veri bisogni? Li riconosciamo perchè è qualcosa che fa stare bene me e le persone intorno a me, è ecologico per me e le mie relazioni. Per individuarli, poiché tendiamo all'amore, possiamo osservare una situazione win –win. Sono bisogni naturali. Il falso bisogno è sempre in una logica di potere: c'è chi vince e chi perde, è competitivo. E' un bisogno culturale. La lotta è comprendere che qualcosa ci fa male e cercare di agire sul falso bisogno. Vedere che quando sto male se faccio e sto male se non faccio non sono in contatto con i veri bisogni: si tratta di individuare qual è il bisogno profondo.Cosa mi impedisce di amare in questo momento?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Pillole di Cinema
I Roses: ma sono proprio necessari questi remake?

Pillole di Cinema

Play Episode Listen Later Jan 29, 2026 28:42


Per approfondire gli argomenti della puntata: Altre pillole di cinema : https://www.youtube.com/watch?v=8MeBvF4yO6I&list=PLpMrMjMIcOkk8-RlSqEaHmqk02XM4EuU6&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

NB Talks - I mercati in 300 secondi
Obbligazionario USA. Il supporto politico genera nuove opportunità

NB Talks - I mercati in 300 secondi

Play Episode Listen Later Jan 27, 2026 9:51


Dal fitto susseguirsi di iniziative politiche da parte dell'amministrazione statunitense stanno emergendo nuove e interessanti opportunità sul mercato obbligazionario. Ma quali sono e perchè?     Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger Berman. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo.  I dati economici e di mercato, salvo diversa indicazione, provengono da FactSet. Il presente materiale è fornito esclusivamente a scopo informativo e didattico e nulla di quanto in esso contenuto costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il presente materiale ha carattere generale, non è rivolto a una specifica categoria di investitori e non deve essere considerato personalizzato, né come una raccomandazione, una consulenza in materia di investimenti o un suggerimento a intraprendere o astenersi da qualsiasi iniziativa di natura finanziaria. Le decisioni di investimento e l'eventuale idoneità del presente materiale devono essere valutate sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali dell'investitore e previa consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute affidabili, ma non viene rilasciata alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data di redazione del presente materiale e sono soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti da essa gestiti a fini di consulenza possono detenere posizioni in società menzionate nel presente documento. Eventuali opinioni o punti di vista espressi potrebbero non riflettere necessariamente quelli della società nel suo complesso. I prodotti e i servizi di Neuberger Berman potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti.   Le opinioni qui espresse includono anche quelle dell'Asset Allocation Committee di Neuberger Berman, composto da professionisti con competenze diversificate, tra cui strategist azionari e obbligazionari e portfolio manager. L'Asset Allocation Committee esamina e definisce i modelli di asset allocation di lungo periodo, stabilisce le allocazioni tattiche di asset class preferite nel breve termine e, su richiesta, valuta le allocazioni per mandati di grandi dimensioni e ampiamente diversificati. Le opinioni in materia di asset allocation tattica si basano su un portafoglio di riferimento ipotetico. Le opinioni e raccomandazioni dell'Asset Allocation Committee potrebbero non riflettere le opinioni della società nel suo complesso; i consulenti e i portfolio manager di Neuberger Berman possono formulare raccomandazioni o assumere posizioni in contrasto con le opinioni e le raccomandazioni dell'Asset Allocation Committee. Le opinioni dell'Asset Allocation Committee non costituiscono una previsione o proiezione di eventi futuri o dell'andamento futuro dei mercati.   Il presente materiale può includere stime, previsioni, prospettive e altre "dichiarazioni previsionali". A causa di una serie di fattori, gli eventi reali o il comportamento effettivo dei mercati potrebbero differire in misura significativa da qualsiasi opinione espressa.   Gli investimenti comportano rischi, incluso il possibile rischio di perdita del capitale investito. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e comportano un livello di rischio più elevato rispetto agli investimenti più tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori qualificati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I risultati passati non sono indicativi né garanzia di risultati futuri.   Questo materiale è distribuito su base limitata attraverso varie filiali e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità, limitazioni e restrizioni giurisdizionali.   Il nome e il logo "Neuberger Berman" sono marchi di servizio registrati di Neuberger Berman Group LLC.   © 2026 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.

Insieme per educare - PF06
La sensorialità: il motore dello sviluppo umano

Insieme per educare - PF06

Play Episode Listen Later Jan 27, 2026 38:37


In questo episodio, esploriamo insieme come l'elaborazione sensoriale, un processo complesso che inizia fin dai primi istanti di vita, sia la base su cui si costruiscono le abilità essenziali per la crescita e l'apprendimento degli umani. Vediamo insieme come il nostro cervello riceve, gestisce e interpreta le informazioni che arrivano attraverso i nostri sensi. Inoltre, esploriamo gli otto sensi che lavorano insieme per permettere a ciascuno di noi di navigare e comprendere il mondo che ci circonda: vista, udito, tatto, gusto, olfatto, propriocezione, sistema vestibolare e interocezione.PER APPROFONDIRELA PIRAMIDE DELL'APPRENDIMENTOhttps://www.spreaker.com/episode/la-piramide-dell-apprendimento--60988043EBOOK GRATUITOhttps://percorsiformativi06.it/prodotto/neuroscienze-educazione-teoria-polivagale-iaccarino/L'INTEROCEZIONEhttps://www.spreaker.com/episode/l-interocezione-il-nostro-ottavo-senso--58818700BIBLIO: IL BAMBINI E L'INTEGRAZIONE SENSORIALE di J. A. Ayres - ed. Giovanni FioritiPER CONTINUARE A SEGUIRE PF06SITO www.percorsiformativi06.it INSTAGRAM https://www.instagram.com/percorsiformativi06/ YOUTUBE https://www.youtube.com/c/SilviaIaccarinoPercorsiformativi06/videos FB https://www.facebook.com/percorsiformativi06 GRUPPO FB https://www.facebook.com/groups/177748889440303/ TELEGRAM  https://t.me/percorsiformativi06 NEWSLETTER https://percorsiformativi06.it/iscrizione-alla-newsletter/ RIEPILOGO DEI NOSTRI CONTENUTI https://linktr.ee/pf06DISCLAIMERI contenuti dei podcast sono forniti a solo scopo educativo e informativo. Questi non intendono in alcun modo sostituire consulenze, diagnosi o trattamenti forniti da professionisti del settore medico, psicologico o di altre discipline specialistiche.I contenuti proposti non costituiscono consigli professionali personalizzati né possono essere considerati esaustivi o adattabili a specifiche esigenze individuali. Nulla di quanto offerto qui è inteso per essere utilizzato come strumento diagnostico o terapeutico.Percorsi Formativi 0-6 e i suoi formatori non si assumono alcuna responsabilità per l'uso improprio delle informazioni contenute in questo podcast. Ogni utente è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati per consulenze mirate riguardanti la propria salute fisica o mentale. In caso di dubbi su eventuali diagnosi o trattamenti per problemi di salute, raccomandiamo di consultare sempre un medico, uno psicologo o altro operatore sanitario qualificato.

Analisi e commenti | RRL
343 - San Francesco di Sales e san Giovanni Bosco, patroni della “buona stampa”

Analisi e commenti | RRL

Play Episode Listen Later Jan 26, 2026 8:41


Alla fine del mese di gennaio, la Chiesa cattolica ricorda, a pochi giorni di distanza, due grandi santi intimamente legati tra loro: san Francesco di Sales (1567-1623) e san Giovanni Bosco (1815-1888).Questi due santi vissero in epoche diverse: san Francesco di Sales mori nel 1623 e san Giovanni Bosco nacque due secoli dopo, nel 1815, ma il loro apostolato si svolse in una medesima area geografica e culturale: il ducato, poi regno sabaudo, che comprendeva il Piemonte e la Savoia, con Torino come capitale. San Francesco di Sales, vescovo di Ginevra-Annecy, preservò questo territorio dal calvinismo e la sua eredità spirituale, anche attraverso le Amicizie Cattoliche di Pio Brunone Lanteri, arrivò a san Giovanni Bosco, che vide nel santo savoiardo il modello per la sua opera educativa e ne fece il punto di riferimento della congregazione da lui fondata, chiamandola salesiana. 

Roma Tre Radio Podcast
VERGINE 26 GENNAIO | CARRESE + ANNA AND VULKAN |

Roma Tre Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jan 26, 2026 57:48


La ricerca del giusto suono, il Vesuvio e quanto è buono il Nesquik. Questi sono solo alcuni degli argomenti trattati con le nostre ospiti: CARRESE e ANNA AND VULKAN

La Moka
Ma Questi AAA?

La Moka

Play Episode Listen Later Jan 26, 2026 119:17


Oggi abbiamo pochi titoli di cui parlare, sempre per via della desolazione di GTA 6, ma comunque tanti titolini carini come marvel rivals, weird rpg 2, my sexy neighbour 2, 9 days, let it die, odd gore

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Il congiuntivo italiano è uno dei modi verbali più affascinanti e dibattuti della nostra lingua. Spesso considerato difficile e arcaico, in realtà continua a vivere e prosperare nella comunicazione contemporanea, dalle canzoni dei rapper ai discorsi istituzionali. Contrariamente alla credenza popolare che lo vorrebbe morente, il congiuntivo si rivela essere un modo verbale vitale e moderno, capace di adattarsi ai tempi senza perdere il suo innato fascino seduttivo. Il Congiuntivo Italiano: Storia, Fascino e Attualità di un Modo Verbale Irresistibile La Democratizzazione del Congiuntivo: Dagli Anni '50 a Oggi Dalla metà del XX secolo, il congiuntivo ha vissuto una democratizzazione progressiva. Se un tempo era appannaggio dell'élite colta, riservato ai salotti aristocratici e ai testi letterari più raffinati, a partire dagli anni '50 ha iniziato a diffondersi in strati sempre più ampi della popolazione italiana. Questo processo di democratizzazione linguistica ha portato sia opportunità che sfide. Da un lato, un maggior numero di italiani ha iniziato ad approcciarsi a questo modo verbale; dall'altro, non tutti hanno acquisito la padronanza necessaria per utilizzarlo correttamente, generando gli errori che spesso finiscono alla ribalta mediatica. Tuttavia, è importante sottolineare che la diffusione popolare del congiuntivo rappresenta un fenomeno positivo: dimostra che gli italiani sentono il bisogno di esprimersi con maggiore precisione e raffinatezza, anche quando non padroneggiano completamente le regole grammaticali. Gli Episodi Mediatici che Hanno Reso Famoso il Congiuntivo La storia recente del congiuntivo italiano è costellata di episodi mediatici clamorosi che ne hanno aumentato la notorietà. Il caso più eclatante risale al 2017, quando l'allora vicepremier Luigi Di Maio commise una serie di errori consecutivi nell'uso del congiuntivo durante comunicazioni pubbliche. Gli sbagli furono tre e particolarmente evidenti: "soggetti spiano" invece di "spiino", poi "venissero spiati" e infine "spiassero". Questi errori, amplificati dai social media, scatenarono un dibattito nazionale che durò settimane. Twitter si trasformò in un campo di battaglia linguistica, con migliaia di utenti che difendevano l'uso corretto del congiuntivo. Un altro episodio memorabile avvenne nel 2015 in Senato, quando il senatore Castaldi pronunciò "se potrebbe" invece di "se potesse". L'intera aula esplose in un coro unanime di "CONGIUNTIVO!", trasformando un semplice errore grammaticale in un momento di teatro politico che fece il giro del web. Questi episodi, lungi dall'essere semplici gaffe, hanno dimostrato quanto gli italiani siano emotivamente legati al corretto uso del congiuntivo, considerandolo una questione d'onore linguistico e culturale. Il Congiuntivo nella Musica Contemporanea: Dai Rapper ai Cantautori Contrariamente ai luoghi comuni che vorrebbero i giovani disinteressati alla grammatica, molti artisti contemporanei utilizzano il congiuntivo con padronanza e consapevolezza stilistica. La musica rap e trap italiana, spesso accusata di impoverire la lingua, in realtà presenta numerosi esempi di uso corretto e creativo del congiuntivo. Sfera Ebbasta, uno dei rapper più influenti della scena italiana, utilizza espressioni come "spero che il vicino non senta", dimostrando una perfetta padronanza del congiuntivo presente. Shiva canta "mi ameresti ancora se da domani mollassi i concerti?", utilizzando correttamente il congiuntivo imperfetto in una struttura ipotetica. Anna Pepe esprime desideri con "vorrei avessi la fame mia", mentre Il Tre manifesta aspirazioni politiche con "vorrei che regnasse l'anarchia". Questi esempi dimostrano come i giovani artisti comprendano intuitivamente che il congiuntivo conferisce ritmo, musicalità e profondità poetica ai loro testi. Naturalmente, non mancano gli errori: Guè Pequeno dice "spero che lo fai" invece di "faccia", ma questi sbagli vanno contestualizzati nell'ambito dell'espressione artistica spontanea e del linguaggio colloquiale del rap, dove spesso prevale l'immediatezza comunicativa sulla correttezza formale. L'Ossessione Italiana per il Congiuntivo: Un Fenomeno Culturale Unico L'Italia è probabilmente l'unico paese al mondo dove gli errori grammaticali diventano casi mediatici. Questa peculiarità culturale affonda le radici nel profondo legame che lega gli italiani alla loro lingua, percepita non solo come strumento di comunicazione ma come patrimonio identitario da preservare. L'uso scorretto del congiuntivo viene spesso percepito come una mancanza di rispetto verso la tradizione culturale italiana. Quando un personaggio pubblico commette un errore, si scatena immediatamente una reazione collettiva che va oltre la semplice correzione grammaticale: è un richiamo all'ordine linguistico e culturale. Questo fenomeno rivela quanto gli italiani siano emotivamente coinvolti nella difesa della loro lingua. Il congiuntivo diventa così un simbolo di raffinatezza culturale, un indicatore sociale che distingue chi padroneggia la lingua da chi non ne conosce le sottigliezze. La passione italiana per il congiuntivo si manifesta anche nella produzione culturale popolare. Il personaggio di Fantozzi, con i suoi goffi tentativi di utilizzare il congiuntivo ("facci lei", "vadi"), rappresenta perfettamente l'imbarazzo collettivo di chi aspira a un registro linguistico elevato senza possederne gli strumenti. Congiuntivo vs Indicativo: Una Questione di Registro e Contesto Il rapporto tra congiuntivo e indicativo nella lingua italiana contemporanea è più complesso e sfumato di quanto spesso si pensi. Non si tratta di una semplice opposizione tra "corretto" e "scorretto", ma di una scelta stilistica che dipende dal registro comunicativo e dal contesto d'uso. L'indicativo rappresenta la concretezza e l'immediatezza: "piove", "Marco mangia", "penso che è così". È il modo della certezza, della quotidianità, della comunicazione diretta e informale. Il congiuntivo, invece, introduce sfumature di significato: dubbio, desiderio, possibilità, cortesia. La differenza tra "penso che è" e "penso che sia" non è solo grammaticale ma semantica: la prima espressione trasmette certezza e immediatezza, la seconda introduce un elemento di dubbio o di distacco formale che può risultare più elegante e rispettoso verso l'interlocutore. Nel linguaggio colloquiale informale, l'indicativo sta progressivamente sostituendo il congiuntivo in molti contesti. Questo fenomeno è naturale e legittimo: la lingua si adatta alle esigenze comunicative dei parlanti. Tuttavia, in contesti formali, letterari o solenni, il congiuntivo mantiene il suo ruolo insostituibile. I Domini Esclusivi del Congiuntivo: Dove Regna Incontrastato Nonostante la progressiva informalizzazione della lingua, esistono contesti in cui il congiuntivo rimane assolutamente irrinunciabile. Questi "domini esclusivi" rappresentano le roccaforti grammaticali dove nessuno osa contestare la sua supremazia. Le congiunzioni subordinative come "benché", "affinché", "purché", "qualora" richiedono obbligatoriamente il congiuntivo. Espressioni come "benché piove" suonano così sbagliate che nemmeno i parlanti meno colti oserebbero utilizzarle. In questi casi, il congiuntivo mantiene il suo potere normativo assoluto. L'espressione di desideri e auguri rappresenta un altro dominio esclusivo: "magari vincessi al lotto!", "che tu possa essere felice!", "dio ti benedica!". In questi contesti, il congiuntivo non può essere sostituito senza alterare completamente il significato e la forza espressiva dell'enunciato. Anche nelle frasi esclamative e nelle espressioni di stupore il congiuntivo conserva la sua funzione insostituibile: "che sia possibile!", "se sapessi!", "magari fosse vero!". Queste costruzioni mantengono intatta la loro vitalità nella lingua parlata contemporanea. Il Congiuntivo e gli Studenti Stranieri: Un Rapporto di Amore e Timore Per gli studenti stranieri di italiano, il congiuntivo rappresenta spesso il test definitivo di padronanza linguistica. Inizialmente percepito come un ostacolo insormontabile a causa delle sue molteplici forme e dei suoi usi apparentemente arbitrari, diventa gradualmente oggetto di fascino e conquista. La reazione iniziale è generalmente di scoraggiamento: "Ma quante forme ha?", "Quando si usa esattamente?", "Perché è così complicato?". Tuttavia, quando gli studenti iniziano a comprendere le sfumature semantiche e stilistiche del congiuntivo, si verifica una vera e propria rivelazione linguistica. Interessante notare come gli italiani siano generalmente indulgenti con gli errori di congiuntivo commessi dagli stranieri. Mentre un errore di un italiano scatena correzioni immediate e talvolta derisione, lo stesso errore commesso da uno straniero viene accolto con comprensione e persino tenerezza. La Complessità Affascinante: Quattro Tempi per Infinite Sfumature La ricchezza morfologica del congiuntivo italiano, con i suoi quattro tempi (presente, imperfetto, passato, trapassato), può intimidire ma rappresenta in realtà un patrimonio espressivo di inestimabile valore. Ogni tempo permette di collocare l'azione in una dimensione temporale specifica, creando sfumature di significato impossibili da ottenere con altri modi verbali. Il congiuntivo presente esprime contemporaneità o posteriorità rispetto al momento dell'enunciazione: "spero che venga" (domani). Il congiuntivo imperfetto indica anteriorità: "speravo che venisse" (ieri). Il congiuntivo passato esprime anteriorità rispetto al presente: "spero che sia venuto" (prima di ora). Il congiuntivo trapassato indica anteriorità rispetto a un momento passato: "speravo che fosse venuto" (prima di allora). Questa complessità temporale permette di costruire architetture sintattiche raffinate,

il posto delle parole
Antonella Romeo "La ragazza con la fisarmonica"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 25, 2026 26:48


Antonella Romeo"La ragazza con la fisarmonica"Esther BéjaranoDall'orchestra di Auschwitz alla musica RapEdizioni Seb27www.seb27.itA cura di Antonella Romeo. Prefazione di Bruno Maida. Allegato DVD "Esther che suonava la fisarmonica nell'orchestra di Auschwitz", regia di Elena Valsania (Felìz)lunedì 26 Gennaio 2026 - 21:00Mondovì, Cinema-Teatro BarettiLa ragazza con la fisarmonicaDall'orchestra di Auschwitz alla musica RapCon la proiezione del film documentario: Esther che suonava la fisarmonica nell'orchestra di AuschwitzIntervengono:Antonella Romeo (curatrice del volume) dialoga con Elena Valsania (regista del film documentario allegato al volume)Interviene alla fisarmonica Manuela Almonte.mercoledì 28 Gennaio 2026 - 17:00Moncalieri, Biblioteca Civica “Antonio ArduinoLa ragazza con la fisarmonicaDall'orchestra di Auschwitz alla musica RapCon la proiezione di un estratto dal film documentario: Esther che suonava la fisarmonica nell'orchestra di AuschwitzIntervengono: Giuseppe Bonfratello (Centro di documentazione “Antonio Labriola”), Antonella Parigi (assessora alla Cultura Città di Moncalieri), Marco Prina (presidente Anpi Moncalieri), Antonella Romeo (curatrice del volume), Elena Valsania (regista del film documentario allegato al volume)Esther è un'artista, una donna del Novecento, libera nel suo protagonismo femminile praticato più che rivendicato. Lei che ha perso o abbandonato più patrie, ha ricominciato più vite sempre fondate sulla musica, sull'antifascismo e sull'amore verso la famiglia e gli amici disposti a condividere con lei le battaglie politiche contro l'intolleranza, la discriminazione, l'esclusione. Questi valori e queste presenze scandiscono il suo racconto: l'infanzia nella Saarland; la deportazione ad Auschwitz e a Ravensbrück, l'emigrazione in Palestina dopo la Liberazione; le nuove discriminazioni subite personalmente in Israele e quelle sofferte dalla popolazione araba, con la quale sperava si volesse costruire insieme il nuovo stato; il ritorno in Germania nel 1960, nella terra che era stata quella dei nazisti che l'avevano perseguitata e che le avevano ucciso i genitori e la sorella; la ripresa della sua attività artistica, quella musica che l'aveva salvata da Auschwitz, intrecciata all'impegno politico. Dalle memorie alle parole di una lunga intervista in cui Esther, consapevole che testimoniare è soprattutto progettare il futuro, ci ricorda che in un mondo pur in continua trasformazione i valori dell'antifascismo e della tolleranza rimangono profondamente attuali e moderni.Esther Loewy Béjarano, nata nel 1924 in Germania, in una famiglia di musicisti di origine ebraica. Deportata ad Auschwitz è messa a suonare nell'orchestra femminile del Lager. Trasferita al campo di Ravensbrück viene impiegata nella manovalanza coatta alla Siemens. Dopo la Liberazione emigra in Palestina. In Israele lavora come cantante e insegnante di musica.  Nel 1960, in dissenso con la politica israeliana, decide di tornare in Germania con il marito Nissim e con i figli Edna e Joram. Ad Amburgo insieme ad altri ex perseguitati fonda l'Auschwitz Komitee Deutschland. Tuttora attiva come cantante con il gruppo Coincidence, creato dalla figlia Edna nel 1988, e più recentemente anche con il gruppo rap Microphone Mafia e il jazz accordionist Gianni Coscia. Il suo repertorio spazia da Brecht a Theodorakis, dai testi contemporanei di denuncia sociale ai canti yiddish tradizionali e della Resistenza.  Così Esther porta presso i più giovani la sua testimonianza di artista e di sopravvissuta, cantando per la pace, la libertà e l'eguaglianza.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Insieme per educare - PF06
Le radici familiari delle relazioni future: cosa trasmettiamo ai bambini 0-6 anni con Ameya Canovi

Insieme per educare - PF06

Play Episode Listen Later Jan 25, 2026 35:45


In questo episodio extra, Silvia laccarino intervista la dottoressa Ameya Canovi, psicologa e scrittrice. Si parla di mandati e miti familiari, modelli operativi interni e teoria dell'attaccamento, e di come i primi legami plasmino le competenze relazionali successive. La d.ssa Canovi sottolinea che i segnali da cogliere sono prima nell'adulto e propone una lettura sistemica delle dinamiche familiari e scolastiche (leggi del sistema: appartenenza e ordine). Si affrontano anche temi pratici come l'importanza degli attaccamenti multipli, la responsabilità degli educatori e dei genitori nel lavorare su di sé per offrire sicurezza ai bambini, e il rischio della "hybris" di voler essere semplicemente migliori della propria famiglia.PER APPROFONDIREDI TROPPO AMOREDI TROPPA (O POCA) FAMIGLIADENTRO DI ME C'E' UN POSTO BELLISSIMOPER CONTINUARE A SEGUIRE PF06SITO www.percorsiformativi06.itINSTAGRAM https://www.instagram.com/percorsiformativi06/YOUTUBE https://www.youtube.com/c/SilviaIaccarinoPercorsiformativi06/videosFB https://www.facebook.com/percorsiformativi06GRUPPO FB https://www.facebook.com/groups/177748889440303/TELEGRAM  https://t.me/percorsiformativi06NEWSLETTER https://percorsiformativi06.it/iscrizione-alla-newsletter/RIEPILOGO DEI NOSTRI CONTENUTI https://linktr.ee/pf06 DISCLAIMER I contenuti dei podcast sono forniti a solo scopo educativo e informativo. Questi non intendono in alcun modo sostituire consulenze, diagnosi o trattamenti forniti da professionisti del settore medico, psicologico o di altre discipline specialistiche.I contenuti proposti non costituiscono consigli professionali personalizzati né possono essere considerati esaustivi o adattabili a specifiche esigenze individuali. Nulla di quanto offerto qui è inteso per essere utilizzato come strumento diagnostico o terapeutico.Percorsi Formativi 0-6 e i suoi formatori non si assumono alcuna responsabilità per l'uso improprio delle informazioni contenute in questo podcast. Ogni utente è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati per consulenze mirate riguardanti la propria salute fisica o mentale. In caso di dubbi su eventuali diagnosi o trattamenti per problemi di salute, raccomandiamo di consultare sempre un medico, uno psicologo o altro operatore sanitario qualificato.

MentalmentE - Ipnosi Per Dormire - Storie e Fiabe
Brevi Favole Per Dormire - Voce Rilassante

MentalmentE - Ipnosi Per Dormire - Storie e Fiabe

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026 51:31


Quattro brevi favole per dormire. Lasciati accompagnare dalla mia voce mentre cadi in un sonno profondo. Questi racconti per dormire ti faranno tornare bambino/a e ti lasceranno un senso di rilassamento mentre ti faranno riflettere. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Smart City
Alla ricerca dell'idrogeno bianco in Italia

Smart City

Play Episode Listen Later Jan 21, 2026


È possibile che l'Italia ospiti giacimenti di idrogeno naturale? Detto anche idrogeno bianco o idrogeno geologico, la sua esistenza è una scoperta relativamente recente. È idrogeno che si produce con continuità nelle profondità della terra, per lo più in seguito a reazioni chimiche tra minerali di ferro e acqua calda. Questo il ferro incontra l'acqua, si ossida trasformandosi in ruggine e liberando idrogeno, che inizia a risalire attraverso la crosta terrestre e nel corso del tragitto può incontrare trappole che ne favoriscono l'accumulo. Questi contesti geologici sono l'opposto di quelli in cui ci si aspetta di trovare petrolio. Un aspetto importante per paesi che, come l'Italia, non hanno petrolio, ma hanno in compenso un'attività geologica intensa. NHeat -Natural Hydrogen for Energy trAnsiTion è il primo progetto di ricerca in Italia dedicato alla ricerca dell'idrogeno naturale. E ne parliamo con Chiara Boschi, prima ricercatrice del l'Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR e leader di NHeat.

La Bibbia Oggi
L'importanza delle giuste priorità (Matteo 10:5-10) - Jonathan Whitman

La Bibbia Oggi

Play Episode Listen Later Jan 20, 2026 43:06


Predicazione espositiva del Pastore Jonathan Whitman di Matteo capitolo 10 versetti da 5 a 10. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 18 gennaio 2026.Titolo del messaggio: "L'importanza delle giuste priorità: Quattro lezioni importanti dalla prima missione degli apostoli"MATTEO 10 V5-105 Questi sono i dodici che Gesù mandò, dando loro queste istruzioni: «Non andate tra i pagani e non entrate in nessuna città dei Samaritani, 6 ma andate piuttosto verso le pecore perdute della casa d'Israele. 7 Andando, predicate e dite: "Il regno dei cieli è vicino". 8 Guarite gli ammalati, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni; gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. 9 Non provvedetevi d'oro, né d'argento, né di rame nelle vostre cinture, 10 né di sacca da viaggio, né di due tuniche, né di calzari, né di bastone, perché l'operaio è degno del suo nutrimento.

NB Talks - I mercati in 300 secondi
Mercati Emergenti. Da allocazione tattica a core.

NB Talks - I mercati in 300 secondi

Play Episode Listen Later Jan 20, 2026 9:27


Mentre nei mercati sviluppati prevale ancora il dibattito sulle politiche economiche e sul quadro macroeconomico, i mercati emergenti stanno silenziosamente sovraperformando. Perchè questo trend, a nostro avviso, è destinato a continuare?     Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger Berman. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo.  I dati economici e di mercato, salvo diversa indicazione, provengono da FactSet. Il presente materiale è fornito esclusivamente a scopo informativo e didattico e nulla di quanto in esso contenuto costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il presente materiale ha carattere generale, non è rivolto a una specifica categoria di investitori e non deve essere considerato personalizzato, né come una raccomandazione, una consulenza in materia di investimenti o un suggerimento a intraprendere o astenersi da qualsiasi iniziativa di natura finanziaria. Le decisioni di investimento e l'eventuale idoneità del presente materiale devono essere valutate sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali dell'investitore e previa consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute affidabili, ma non viene rilasciata alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data di redazione del presente materiale e sono soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti da essa gestiti a fini di consulenza possono detenere posizioni in società menzionate nel presente documento. Eventuali opinioni o punti di vista espressi potrebbero non riflettere necessariamente quelli della società nel suo complesso. I prodotti e i servizi di Neuberger Berman potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti.   Le opinioni qui espresse includono anche quelle dell'Asset Allocation Committee di Neuberger Berman, composto da professionisti con competenze diversificate, tra cui strategist azionari e obbligazionari e portfolio manager. L'Asset Allocation Committee esamina e definisce i modelli di asset allocation di lungo periodo, stabilisce le allocazioni tattiche di asset class preferite nel breve termine e, su richiesta, valuta le allocazioni per mandati di grandi dimensioni e ampiamente diversificati. Le opinioni in materia di asset allocation tattica si basano su un portafoglio di riferimento ipotetico. Le opinioni e raccomandazioni dell'Asset Allocation Committee potrebbero non riflettere le opinioni della società nel suo complesso; i consulenti e i portfolio manager di Neuberger Berman possono formulare raccomandazioni o assumere posizioni in contrasto con le opinioni e le raccomandazioni dell'Asset Allocation Committee. Le opinioni dell'Asset Allocation Committee non costituiscono una previsione o proiezione di eventi futuri o dell'andamento futuro dei mercati.   Il presente materiale può includere stime, previsioni, prospettive e altre "dichiarazioni previsionali". A causa di una serie di fattori, gli eventi reali o il comportamento effettivo dei mercati potrebbero differire in misura significativa da qualsiasi opinione espressa.   Gli investimenti comportano rischi, incluso il possibile rischio di perdita del capitale investito. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e comportano un livello di rischio più elevato rispetto agli investimenti più tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori qualificati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I risultati passati non sono indicativi né garanzia di risultati futuri.   Questo materiale è distribuito su base limitata attraverso varie filiali e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità, limitazioni e restrizioni giurisdizionali.   Il nome e il logo "Neuberger Berman" sono marchi di servizio registrati di Neuberger Berman Group LLC.   © 2026 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.

Insieme per educare - PF06
Voglio smettere! Come concludere l'allattamento? con Giorgia Cozza

Insieme per educare - PF06

Play Episode Listen Later Jan 20, 2026 36:30


Ultima puntata (per ora) della mini serie con Giorgia Cozza. Oggi parliamo dell' "ultima poppata" ovvero di quando le mamme sentono il desiderio di concludere o ridurre l'allattamento al seno. E' un tema delicato, importante, attraverso il quale Giorgia ci guida con la sua esperienza e competenza. Per approfondire, puoi anche leggere il volume "L'ultima poppata" di Giorgia, ed. Ouverture, 2022:  qui trovi il libro PER CONTINUARE A SEGUIRE PF06SITO www.percorsiformativi06.it INSTAGRAM https://www.instagram.com/percorsiformativi06/ YOUTUBE https://www.youtube.com/c/SilviaIaccarinoPercorsiformativi06/videos FB https://www.facebook.com/percorsiformativi06 GRUPPO FB https://www.facebook.com/groups/177748889440303/ TELEGRAM  https://t.me/percorsiformativi06 NEWSLETTER https://percorsiformativi06.it/iscrizione-alla-newsletter/ RIEPILOGO DEI NOSTRI CONTENUTI https://linktr.ee/pf06DISCLAIMERI contenuti dei podcast sono forniti a solo scopo educativo e informativo. Questi non intendono in alcun modo sostituire consulenze, diagnosi o trattamenti forniti da professionisti del settore medico, psicologico o di altre discipline specialistiche.I contenuti proposti non costituiscono consigli professionali personalizzati né possono essere considerati esaustivi o adattabili a specifiche esigenze individuali. Nulla di quanto offerto qui è inteso per essere utilizzato come strumento diagnostico o terapeutico.Percorsi Formativi 0-6 e i suoi formatori non si assumono alcuna responsabilità per l'uso improprio delle informazioni contenute in questo podcast. Ogni utente è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati per consulenze mirate riguardanti la propria salute fisica o mentale. In caso di dubbi su eventuali diagnosi o trattamenti per problemi di salute, raccomandiamo di consultare sempre un medico, uno psicologo o altro operatore sanitario qualificato.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Anche tu SBAGLI Questi in Italiano? (Gli errori che non ti aspetti)

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jan 18, 2026 35:58


Quante volte hai detto "dipende su" o "sono sposato a Maria"? Questi errori sono così subdoli che spesso passano inosservati, eppure per un italiano suonano decisamente sbagliati. In questo articolo scoprirai quegli errori che quasi nessuno menziona, ma che praticamente tutti gli stranieri fanno. 7 Errori COMUNI Che Tradiscono Subito gli Stranieri 1. EFFICACE vs EFFICIENTE: Due Parole Apparentemente Gemelle Iniziamo con due parole che sembrano quasi identiche, ma in realtà hanno significati profondamente diversi. Confonderle è uno degli errori più frequenti tra gli studenti di italiano, indipendentemente dalla loro lingua madre. Il Significato di EFFICACE EFFICACE significa che qualcosa funziona bene, che produce l'effetto desiderato. Quando dici che qualcosa è efficace, stai affermando che raggiunge il suo obiettivo, che ottiene i risultati sperati. Questa medicina è molto efficace contro il mal di testa. (= Funziona, il mal di testa passa.) Il suo discorso è stato efficace: tutti hanno cambiato idea. (= Ha ottenuto il risultato sperato.) Il Significato di EFFICIENTE EFFICIENTE, invece, si riferisce a qualcosa o qualcuno che lavora bene, senza sprechi di tempo, energia o risorse. L'efficienza riguarda il modo in cui si ottiene un risultato, non il risultato stesso. Questa lavatrice è molto efficiente: consuma poca energia. (= Funziona bene e non spreca.) Marco è un impiegato efficiente: finisce sempre tutto in anticipo. (= Lavora in modo produttivo.) Perché È Sbagliato Confonderli? Perché hanno significati diversi e si applicano a contesti differenti. ParolaSignificatoFocusEFFICACEFunziona, produce risultatiSul risultato ottenutoEFFICIENTELavora bene, senza sprechiSul processo e le risorse utilizzate Facciamo un esempio pratico. Una medicina ti guarisce dal mal di testa. Quella medicina è efficace? Sì! Perché ha funzionato, ti ha guarito. È efficiente? La domanda non ha molto senso. Una medicina non "lavora velocemente" o "risparmia energia". Semplicemente funziona o non funziona. Altro esempio. Un impiegato finisce tutto il suo lavoro in metà tempo, senza errori. Quell'impiegato è efficiente? Sì! Lavora bene e non spreca tempo. È efficace? Dipende. Ha ottenuto i risultati che voleva il capo? Se sì, allora è anche efficace! Una cosa può essere efficace ma non efficiente (o viceversa!). Per esempio, andare al lavoro in elicottero è sicuramente efficace (arrivi!), ma non è efficiente (costa troppo!). 2. Sposarsi CON Qualcuno (Non A!) Questo errore è molto comune e si capisce perché: in molte lingue si usa una preposizione simile ad "a". Ma in italiano, ci si sposa CON qualcuno. Sempre. Senza eccezioni nell'italiano moderno standard. Mi sono sposato a Maria.Mi sono sposato con Maria. Vuole sposarsi a un italiano.Vuole sposarsi con un italiano. Lo stesso vale per "essere sposato": Sono sposato a Lucia da 10 anni.Sono sposato con Lucia da 10 anni. Perché È Sbagliato Usare "A"? In italiano, la preposizione "a" indica generalmente una direzione, un movimento verso qualcosa o qualcuno: Vado a Roma. (= mi muovo verso Roma)Do un regalo a Marco. (= il regalo va verso Marco) Ma il matrimonio non è un movimento verso qualcuno! Il matrimonio è un'unione, qualcosa che fai insieme a un'altra persona. Ed è proprio per questo che si usa CON, la preposizione della compagnia e della reciprocità: Vivo con Marco. (= insieme a Marco)Lavoro con Anna. (= insieme ad Anna)Mi sono sposato con Giulia. (= insieme a Giulia) Curiosità Linguistica In italiano antico e in alcuni dialetti del sud Italia, si poteva sentire "sposarsi a". Ma nell'italiano standard moderno? No. È CON. Sempre CON. 3. Penso DI Sì / Penso DI No (Non CHE!) Questo errore è estremamente frequente! Molti studenti dicono: Penso che sì.Credo che no. Penso sì. / Penso no. Ma in italiano si dice: Penso di sì.Credo di no. Perché È Sbagliato Usare "CHE"? Questa è una questione di grammatica italiana. Dopo la congiunzione "che", ci vuole sempre una frase completa, con un soggetto e un verbo: Penso che Marco venga alla festa. (Soggetto: Marco. Verbo: venga. Frase completa!) Credo che pioverà domani. (Soggetto sottinteso. Verbo: pioverà. Frase completa!) Ma "sì" e "no" sono semplici avverbi, non sono frasi! Non hanno un verbo, non hanno un soggetto. Quindi non possono stare dopo "che": Penso che sì. ("Sì" non è una frase! Dov'è il verbo?) La preposizione "di", invece, può introdurre elementi brevi, senza bisogno di una frase completa: Penso di sì. (= Penso che la risposta sia sì)Credo di no. (= Credo che la risposta sia no)Spero di sì! (= Spero che la risposta sia sì) Esempi d'Uso Quotidiano – Verrai alla festa?– Penso di sì! – Pioverà domani?– Credo di no, ma non sono sicuro. – Ti è piaciuto il film?– Direi di sì. (più incerto, meno deciso) 4. Dipende DA (Non SU!) Ecco un altro errore molto frequente, soprattutto tra chi parla inglese ("depends on" → "dipende su"? No!). In italiano, il verbo DIPENDERE vuole la preposizione DA. Dipende su di te.Dipende da te. Il risultato dipende sul tempo.Il risultato dipende dal tempo. Tutto dipende su cosa decidi.Tutto dipende da cosa decidi. Perché È Sbagliato Usare "SU"? In italiano, "su" indica una posizione sopra qualcosa, una superficie: Il libro è sul tavolo. (= sopra il tavolo)Cammino sulla spiaggia. (= sopra la spiaggia) Ma quando qualcosa "dipende" da un'altra cosa, non c'è nessuna superficie, nessun "sopra"! C'è invece un'idea di origine, di causa, di provenienza. E in italiano, per esprimere origine e causa, si usa DA: Vengo da Roma. (= origine)Questo problema deriva da un errore. (= causa)Dipende da te. (= la causa sei tu) Pensa così: da cosa dipende qualcosa? DA un'altra cosa! La preposizione ti dà già la risposta. La mia felicità non dipende dai soldi.Dipende da come ti senti.Dipende dalle circostanze. 5. PERDERE vs PERDERSI vs SPRECARE Questi tre verbi creano molta confusione tra gli studenti di italiano. Vediamo le differenze fondamentali. PERDERE: Non Avere Più Qualcosa PERDERE significa non avere più qualcosa che avevi, non riuscire a trovare qualcosa, o non cogliere un'opportunità: Ho perso le chiavi. (= non le trovo più)Abbiamo perso la partita. (= non abbiamo vinto)Non voglio perdere questa occasione! (= non voglio lasciarmela sfuggire) PERDERSI: Smarrirsi PERDERSI (forma riflessiva) significa smarrirsi, non sapere più dove si è o non riuscire a seguire qualcosa: Mi sono perso nel centro della città. (= non sapevo più dov'ero)Mi sono persa nella spiegazione. (= non riuscivo più a seguire) SPRECARE: Usare Male SPRECARE significa usare male, non valorizzare qualcosa, consumare inutilmente: Non sprecare l'acqua! (= non usarla inutilmente)Hai sprecato un'ottima opportunità. (= non l'hai sfruttata bene)Non voglio sprecare il mio tempo. (= voglio usarlo bene) La Differenza Chiave VerboSignificatoEsempioPERDERENon avere più, smarrireHo perso il portafoglioPERDERSISmarrirsi, non orientarsiMi sono perso in cittàSPRECAREUsare male, non valorizzareNon sprecare il tuo talento Attenzione: "Perdere tempo" e "sprecare tempo" hanno sfumature diverse! Ho perso tempo = il tempo è passato senza che me ne accorgessi o senza risultati.Ho sprecato tempo = ho usato male il mio tempo, avrei potuto fare qualcosa di meglio. 6. Tutto VA Bene (Non "È Bene"!) Questo è un errore interessante e molto comune. Molti studenti dicono: Tutto è bene.Tutto va bene. In italiano, per dire che le cose sono positive, che non ci sono problemi, si usa il verbo ANDARE: Come stai? — Tutto va bene, grazie!Come va il lavoro? — Va tutto bene!Va bene così? — Sì, sì, va benissimo! Perché È Sbagliato Dire "Tutto È Bene"? In italiano, "andare bene" e "essere bene" hanno significati diversi. "Andare bene" descrive come procedono le cose, la situazione generale, il corso degli eventi: Come va? — Va bene! (= Le cose procedono senza problemi)L'esame è andato bene. (= L'esame è stato un successo) "Essere bene" (o meglio, "è bene che...") esprime invece un giudizio morale, un'opinione su cosa sia giusto o opportuno fare: È bene che tu sappia la verità. (= È giusto, è opportuno)È bene arrivare puntuali. (= È una buona cosa)Non è bene parlare così. (= Non è appropriato) Quindi, se qualcuno ti chiede "Come stai?" e tu rispondi "Tutto è bene", stai dicendo qualcosa di filosofico, quasi morale... come se tutto nell'universo fosse giusto e appropriato.Quello che vuoi dire è: "Le cose vanno bene, non ho problemi". E per questo usi ANDARE: Tutto va bene! Curiosità Quando qualcosa va MOLTO bene, cosa si dice? "Tutto va a gonfie vele!" — come una barca spinta dal vento. 7. PARTIRE vs LASCIARE vs ANDARE VIA Arriviamo all'ultima distinzione. Tre verbi che esprimono l'idea di "andarsene", ma con sfumature diverse e, soprattutto, strutture grammaticali diverse. PARTIRE: Iniziare un Viaggio PARTIRE significa iniziare un viaggio, mettersi in movimento verso una destinazione: Domani parto per Parigi.Il treno parte alle 8.Quando parti per le vacanze? È un verbo intransitivo (non ha un oggetto diretto) e si concentra sul momento in cui inizia il viaggio. ANDARE VIA: Allontanarsi ANDARE VIA significa allontanarsi da un luogo, non restare: È tardi, devo andare via.Perché sei andato via dalla festa così presto?Vai via! Non ti voglio vedere! L'enfasi è sul lasciare il posto dove ci si trova, non necessariamente per fare un viaggio. LASCIARE: Abbandonare LASCIARE significa abbandonare, non portare con sé, smettere di stare in un luogo: Ho lasciato le chiavi a casa.Ha lasciato il lavoro il mese scorso.Quando hai lasciato l'Italia?

Weekly News by Marketing Espresso
I 7 social media e digital trend del 2026

Weekly News by Marketing Espresso

Play Episode Listen Later Jan 16, 2026 39:14


I trend in brevissimo: il contenuto a episodi acquista importanza per engagement;il 2026 sarà l'anno dell'intellettuale;l'Intelligenza emotiva sarà sempre più importante;l'IA utilizzata per la nostra salute mentale sarà regolamentata;il content marketing sui siti web scomparirà;abbiamo bisogno anche dell'offline; il long form riacquisterà davvero valore.Questi trend nascono da un'attenta analisi di report autorevoli come quelli di We Are Social – Digital 2026, Sprout, GWI, LinkedIn Big Ideas 2026, NBCNews e dall'esperienza diretta che abbiamo maturato negli anni e soprattuto nel 2025.☕️ Ti è piaciuta la puntata? ⁠⁠Qui⁠⁠ ti lasciamo il nostro sito web, così da poterci conoscere meglio.

NB Talks - I mercati in 300 secondi
Mercati 2026. Avanti tutta, ma occhi aperti.

NB Talks - I mercati in 300 secondi

Play Episode Listen Later Jan 16, 2026 10:39


Oggi la crescita sta tornando ad accelerare, utili e bilanci restano solidi, l'impostazione delle politiche è nel complesso favorevole ed episodi come quello del Venezuela, finora, hanno rappresentato più una conferma della capacità del sistema di assorbire gli shock che un fattore scatenante di tensioni sistemiche. Ma è proprio quando tutto sembra andare per il meglio, che serve fare attenzione. Che cosa potrebbe andare storto?     Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger Berman. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo.  I dati economici e di mercato, salvo diversa indicazione, provengono da FactSet. Il presente materiale è fornito esclusivamente a scopo informativo e didattico e nulla di quanto in esso contenuto costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il presente materiale ha carattere generale, non è rivolto a una specifica categoria di investitori e non deve essere considerato personalizzato, né come una raccomandazione, una consulenza in materia di investimenti o un suggerimento a intraprendere o astenersi da qualsiasi iniziativa di natura finanziaria. Le decisioni di investimento e l'eventuale idoneità del presente materiale devono essere valutate sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali dell'investitore e previa consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute affidabili, ma non viene rilasciata alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data di redazione del presente materiale e sono soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti da essa gestiti a fini di consulenza possono detenere posizioni in società menzionate nel presente documento. Eventuali opinioni o punti di vista espressi potrebbero non riflettere necessariamente quelli della società nel suo complesso. I prodotti e i servizi di Neuberger Berman potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti.   Le opinioni qui espresse includono anche quelle dell'Asset Allocation Committee di Neuberger Berman, composto da professionisti con competenze diversificate, tra cui strategist azionari e obbligazionari e portfolio manager. L'Asset Allocation Committee esamina e definisce i modelli di asset allocation di lungo periodo, stabilisce le allocazioni tattiche di asset class preferite nel breve termine e, su richiesta, valuta le allocazioni per mandati di grandi dimensioni e ampiamente diversificati. Le opinioni in materia di asset allocation tattica si basano su un portafoglio di riferimento ipotetico. Le opinioni e raccomandazioni dell'Asset Allocation Committee potrebbero non riflettere le opinioni della società nel suo complesso; i consulenti e i portfolio manager di Neuberger Berman possono formulare raccomandazioni o assumere posizioni in contrasto con le opinioni e le raccomandazioni dell'Asset Allocation Committee. Le opinioni dell'Asset Allocation Committee non costituiscono una previsione o proiezione di eventi futuri o dell'andamento futuro dei mercati.   Il presente materiale può includere stime, previsioni, prospettive e altre "dichiarazioni previsionali". A causa di una serie di fattori, gli eventi reali o il comportamento effettivo dei mercati potrebbero differire in misura significativa da qualsiasi opinione espressa.   Gli investimenti comportano rischi, incluso il possibile rischio di perdita del capitale investito. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e comportano un livello di rischio più elevato rispetto agli investimenti più tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori qualificati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I risultati passati non sono indicativi né garanzia di risultati futuri.   Questo materiale è distribuito su base limitata attraverso varie filiali e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità, limitazioni e restrizioni giurisdizionali.   Il nome e il logo "Neuberger Berman" sono marchi di servizio registrati di Neuberger Berman Group LLC.   © 2026 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.

Smart City
Proteine "zippate" per dare un boost alla ricerca

Smart City

Play Episode Listen Later Jan 13, 2026


Solo da pochi anni disponiamo di mezzi come la potenza di calcolo o gli strumenti di Intelligenza Artificiale, per studiare le proteine in modo sistematico e comprenderne la funzione. Questi recentissimi progressi hanno spalancato un mondo di possibili applicazioni per la Medicina e di strumenti di indagine per la Biologia. E ora un gruppo di ricercatori dell'Università di Pisa, in collaborazione con la Scuola Superiore Meridionale di Napoli, ha sviluppato uno strumento ancora più potente: una sorta di rappresentazione "zippata" delle proteine che promette un altro salto di scala nella nostra capacità di confrontare e analizzare le proteine, come per esempio la ricerca di mutazioni pericolose. Ce ne parla Tiziano Tuccinardi, docente del Dipartimento di Farmacia dell'Ateneo Pisano e coordinatore dello studio.

Zuppa di Porro
Maduro a processo: occhio a questi 2 dati

Zuppa di Porro

Play Episode Listen Later Jan 6, 2026 16:50


Zuppa di Porro del 6 gennaio 2026: rassegna stampa quotidiana

Ci vuole una scienza
Alieni estremi, con Donato Giovannelli

Ci vuole una scienza

Play Episode Listen Later Jan 2, 2026 7:59


Nelle profondità degli oceani, tra i ghiacci dei poli o nelle pozze geotermiche la vita riesce comunque a svilupparsi e a proliferare, molto più di quanto pensassimo un tempo. Questi luoghi all'apparenza inospitali sono popolati dagli organismi estremofili, che come suggerisce il nome riescono a vivere in ambienti estremi. Studiarli non è semplice: sono necessarie spedizioni nei posti più isolati del pianeta dove vengono raccolti i campioni da esaminare. È quello che fa Donato Giovannelli, professore di Microbiologia all'Università di Napoli “Federico II”, che abbiamo avuto come ospite lo scorso novembre al “Talk” di Napoli. Con lui abbiamo parlato delle sue ricerche, di come si esplorano ambienti estremi e di che cosa possono dirci su mondi lontani, alieni. ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. ⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
ESSERE o STARE? Impara le Differenze in Italiano

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Play Episode Listen Later Dec 28, 2025 28:08


Qual è la differenza tra ESSERE e STARE? Questi due verbi sembrano simili, ma hanno funzioni e significati molto diversi. In questa guida completa imparerai a distinguerli e a usarli correttamente, con tantissimi esempi pratici, espressioni idiomatiche e gli errori più comuni da evitare. ESSERE vs STARE: Come e Quando Usarli? Quando Usi il Verbo ESSERE Il verbo ESSERE è molto più frequente in italiano rispetto a STARE. Lo utilizzi in tantissime situazioni diverse e rappresenta il verbo principale per descrivere stati, condizioni e caratteristiche. 1. Esistenza Quando vuoi comunicare che qualcosa o qualcuno esiste in un determinato luogo, usi ESSERE nelle forme c'è (per il singolare) e ci sono (per il plurale). EsempioSpiegazioneC'è un problema con il computer.Esiste un problema (singolare)Ci sono molti turisti in piazza.Esistono molti turisti (plurale)Non c'è nessuno in casa.Non esiste nessuna persona 2. Possesso Quando vuoi indicare che qualcosa appartiene a qualcuno, usi ESSERE. EsempioSpiegazioneQuesta borsa è mia.La borsa appartiene a meQuei libri sono di Marco.I libri appartengono a MarcoDi chi è questo ombrello?Domanda sul possesso 3. Origine e Nazionalità Quando vuoi esprimere da dove viene una persona o qual è la sua nazionalità, usi ESSERE seguito da un aggettivo di nazionalità o dalla preposizione "di" + luogo. EsempioStrutturaLaura è italiana.ESSERE + aggettivo di nazionalitàI miei nonni sono messicani.ESSERE + aggettivo di nazionalitàSono di Roma, e tu?ESSERE + di + città/luogo 4. Professione Quando vuoi indicare il lavoro o l'occupazione di una persona, usi ESSERE seguito direttamente dalla professione. Attenzione: in italiano non si usa l'articolo prima della professione! Corretto Errato Mio padre è architetto.Mio padre è un architetto.Siamo studenti universitari.Siamo degli studenti universitari.Da grande voglio essere veterinaria.Da grande voglio essere una veterinaria. 5. Descrizione di Qualità Quando vuoi descrivere le caratteristiche di una persona, un oggetto, un luogo o qualsiasi altra cosa (aspetto fisico, carattere, sapore, temperatura...), usi ESSERE. EsempioTipo di DescrizioneMarco è simpaticissimo.CarattereQuesta pizza è deliziosa!SaporeIl film è noioso.QualitàL'acqua è fredda.TemperaturaLa tua casa è enorme!Dimensione 6. Emozioni e Stati d'Animo Quando vuoi esprimere come ti senti emotivamente o descrivere lo stato d'animo di qualcuno, usi ESSERE. Questo è un punto fondamentale che spesso confonde gli studenti ispanofoni! EsempioEmozione/Stato d'AnimoSono felice di vederti!FelicitàPerché sei così nervoso oggi?NervosismoSiamo preoccupati per l'esame.PreoccupazioneEra triste perché il suo gatto era malato.Tristezza 7. Stato di Luoghi e Oggetti Quando vuoi descrivere la condizione in cui si trova un luogo o un oggetto (aperto/chiuso, acceso/spento, pieno/vuoto...), usi ESSERE. La porta è aperta o chiusa? Il supermercato è chiuso la domenica. La strada è buia, accendi i fari! Il ristorante era pieno, non c'era neanche un tavolo libero. 8. Posizione Ecco un punto cruciale! Quando vuoi indicare dove si trova qualcosa o qualcuno, in italiano standard usi ESSERE. EsempioContestoDove sei? — Sono in ufficio.Posizione di una personaRoma è nel Lazio.Posizione geograficaLe chiavi sono sul tavolo.Posizione di un oggettoIl bagno è in fondo al corridoio.IndicazioniScusa, sai dov'è la fermata dell'autobus?Richiesta di informazioni Quando Usi il Verbo STARE Il verbo STARE ha usi più specifici e limitati rispetto a ESSERE. È fondamentale conoscerli per evitare errori comuni. 1. Salute e Condizione Generale Quando vuoi chiedere o rispondere riguardo alla salute o alla condizione generale di una persona, usi STARE. Questa è probabilmente una delle prime cose che impari in italiano! DomandaRispostaCome stai?Sto bene, grazie!Come sta tua madre?Sta meglio, grazie.Come state?Non sto molto bene oggi, ho mal di testa. 2. Posizione Fisica del Corpo Quando vuoi descrivere la posizione fisica che il corpo di una persona sta assumendo (seduto, in piedi, sdraiato...), puoi usare STARE. Sto seduta da tre ore, ho mal di schiena! Il dottore mi ha detto di stare sdraiato. Preferisco stare in piedi, grazie. La Sfumatura tra "Sono Seduto" e "Sto Seduto" Puoi dire sia sono seduto sia sto seduto, ma con una piccola differenza importante: FormaSignificatoEsempioSono sedutoDescrivi semplicemente la tua posizione, una condizioneSono seduto sulla panchina.Sto sedutoÈ una scelta attiva, un'azione volontariaSto seduto perché mi fanno male le gambe. Immagina questa scena: sei sull'autobus, vedi una signora anziana e le offri il posto. Lei risponde: "No, grazie, sto in piedi perché scendo tra poco." In questo caso, lei sta scegliendo di rimanere in piedi, non sta semplicemente descrivendo la sua posizione. 3. Permanenza in un Luogo Quando vuoi esprimere che qualcuno rimane o trascorre del tempo in un determinato luogo, usi STARE come sinonimo di RIMANERE o RESTARE. EsempioSignificatoStasera sto a casa, sono stanca.= resto a casaQuest'estate stiamo in montagna per due settimane.= restiamo in montagnaQuanto tempo state in Italia?= quanto tempo rimanete La Differenza Fondamentale tra "Sono a Casa" e "Sto a Casa" Se un'amica ti chiama e dice: FraseSignificato"Sono a casa di mia sorella."Semplicemente si trova lì in quel momento (posizione)"Sto a casa di mia sorella."Sta trascorrendo del tempo lì, magari è ospite per il weekend 4. Comportamento (Imperativo) Quando vuoi dire a qualcuno come deve comportarsi o invitarlo ad assumere un certo atteggiamento, usi STARE, soprattutto nella forma imperativa. EsempioContestoStai zitto!Ordine di tacere (un po' maleducato!)State attenti quando attraversate!Invito alla prudenzaSta' calmo, risolviamo tutto.Invito a mantenere la calmaBambini, state buoni!Richiesta di comportarsi bene 5. Adattamento e Vestibilità Quando vuoi esprimere che un vestito, un colore o un accessorio è adatto a qualcuno o gli dona, usi STARE. EsempioSignificatoQuel colore ti sta benissimo!Il colore ti dona moltoQuesti pantaloni mi stanno stretti.I pantaloni non hanno la taglia giustaCome mi sta questo cappello?Domanda sull'adattamentoQuella giacca non ti sta bene, provane un'altra.La giacca non è adatta 6. Capacità e Contenimento Un uso che molti studenti non conoscono! Quando vuoi indicare che c'è spazio sufficiente per contenere qualcosa o qualcuno, usi STARE. EsempioContestoIn questa macchina ci stanno cinque persone.Capacità di un veicoloTutti questi vestiti non ci stanno nella valigia!Spazio insufficienteNel frigorifero non ci sta più nulla, è strapieno!Capacità esauritaQuante persone ci stanno in questo ascensore?Domanda sulla capacità 7. Le Due Strutture Grammaticali Fondamentali con STARE Il verbo STARE è fondamentale in due costruzioni grammaticali molto usate in italiano. STARE + GERUNDIO (Presente Progressivo) Usi questa struttura quando vuoi indicare un'azione in corso di svolgimento, qualcosa che sta succedendo proprio in questo momento. Funziona anche al passato! TempoEsempioPresenteCosa stai facendo? — Sto cucinando.PresenteNon posso parlare, sto guidando.PresenteShhh! Il bambino sta dormendo.Passato (imperfetto)Cosa stavi facendo quando ti ho chiamato? — Stavo dormendo! STARE PER + INFINITO (Futuro Imminente) Usi questa struttura quando vuoi indicare un'azione che succederà tra pochissimo tempo. EsempioSignificatoIl treno sta per partire, corri!Il treno partirà tra pochissimoSto per addormentarmi, sono esausto.Mi addormenterò da un momento all'altroSta per piovere, prendi l'ombrello!Pioverà tra poco ESSERE o STARE con lo Stesso Aggettivo? Ci sono alcuni aggettivi che puoi usare sia con ESSERE che con STARE, ma il significato cambia. Vediamo i casi più comuni e le sfumature di significato. Tranquillo FormaSignificatoMarco è tranquillo. Marco è una persona calma di carattere, è una sua qualità permanenteStai tranquillo!Calmati! Non preoccuparti! È un invito a comportarsi in un certo modo Attento FormaSignificatoLucia è molto attenta.Lucia è una persona attenta in generale, è una sua caratteristicaSta' attento!Fai attenzione adesso! Stai per fare qualcosa di pericoloso! Zitto FormaSignificatoPerché sei così zitto oggi?Perché non parli? Sei silenzioso (descrizione)Stai zitto!Smetti di parlare! Taci! (ordine sul comportamento) Fermo FormaSignificatoLa macchina è ferma.La macchina non si muove, descrivo il suo statoStai fermo!Non muoverti! (ordine) Pronto Questo caso è particolarmente interessante! FormaSignificatoEsempio ContestualizzatoSono pronto.Ho finito di prepararmi, descrivo la mia condizione attuale"Sei pronto?" — "Sì, sono pronto, possiamo andare."Stai pronto!Preparati! Sta per succedere qualcosa! È un avvertimento"Stai pronto che arrivo!" (giocando a nascondino) ESSERE e STARE al Passato Come funzionano questi verbi al passato? Ecco una cosa interessante: al passato prossimo, ESSERE e STARE condividono lo stesso participio passato: "stato"! Questo può creare confusione, ma le differenze di significato rimangono. ESSERE al Passato Usi ESSERE al passato per descrivere condizioni, stati ed emozioni nel passato. EsempioTempo VerbaleUsoIeri ero molto stanco.ImperfettoDescrizione di uno statoLa festa è stata bellissima!Passato prossimoGiudizio su un eventoQuando ero piccola, ero molto timida.ImperfettoCaratteristica nel passato STARE al Passato Usi STARE al passato per indicare la salute, la permanenza in un luogo, o il comportamento nel passato. EsempioSignificatoCome sei stato alla festa?Come ti sei trovato? Ti sei divertito?Ieri sono stato a casa tutto il giorno.

Cuando los elefantes sueñan con la música
Cuando los elefantes sueñan con la música - Amores italianos - 24/12/25

Cuando los elefantes sueñan con la música

Play Episode Listen Later Dec 24, 2025 60:05


La cantante brasileña, de familia italiana, Zizi Possi publicó en 1997 'Per amore' con canciones italianas como la que le dio título de Mariella Nava, 'Senza fine' de Gino Paoli y 'Ho capito che ti amo' de Luigi Tenco. La brasileño-japonesa Lisa Ono publicó cinco años después 'Questa bossa mia...' con 'Ti guarderò nel cuore', 'Piove' (Ciao ciao bambina)' de Domenico Modugno y 'Questi vent´anni miei' de Morricone. En su reciente 'Italia', el trompetista y vocalista alemán Till Brönner ha grabado canciones italianas de Lucio Battisti, Paolo Conte o Ennio Morricone como 'Travolti da un insolito destino', 'La donna invisibile', 'Amarsi un po', 'Via con me' -con la voz de Mario Biondi- o 'Parole parole' -con la de Chiara Civello-. Y Caetano Veloso, en su concierto homenaje a Fellini, 'Federico e Giulietta', cantando 'Come prima', 'Come tu mi vuoi' y 'Luna rossa'. Escuchar audio

Mamma Superhero
Ep. 334: 10 comportamenti da lasciare nel 2025

Mamma Superhero

Play Episode Listen Later Dec 18, 2025 14:08


Siamo alla fine del 2025 e voglio lasciarti quelli che, secondo me, sono i 10 comportamenti che più appesantiscono la vita di un genitore: creano attrito nella relazione con i figli, aumentano la reattività e rendono le giornate molto più faticose di quanto dovrebbero essere.Ti invito ad ascoltare questo episodio con curiosità e apertura, senza giudizio. Non importa quanti di questi comportamenti riconoscerai in te: forse tutti (come succedeva a me qualche anno fa), forse solo alcuni. Il punto è che, per diventare un genitore più presente e regolato, non serve sempre aggiungere nuove informazioni. A volte serve praticare l'arte del lasciare andare.Questi comportamenti possono averti protetto, aiutato o semplificato la vita fino a un certo punto. Ma nel lungo termine drenano energia, aumentano lo stress e mantengono il sistema nervoso in modalità sopravvivenza. Ti accompagno a riconoscerli e a lasciarli andare, così da entrare nel nuovo anno più leggera, più consapevole e più connessa con te stessa e con i tuoi figli.Metti le cuffie: oggi smascheriamo insieme 10 pesi invisibili che ti impediscono di vivere la genitorialità con più serenità, presenza e autenticità.Lascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito che diffonde il respectful parenting e supporta la genitorialità.*** Seguimi sui socialInstagram:  https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook:  https://www.facebook.com/mammasuperhero

Fluent Fiction - Italian
Love, Laughter, and Christmas Lights: A Piazza Navona Tale

Fluent Fiction - Italian

Play Episode Listen Later Dec 17, 2025 16:45 Transcription Available


Fluent Fiction - Italian: Love, Laughter, and Christmas Lights: A Piazza Navona Tale Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2025-12-17-08-38-20-it Story Transcript:It: A Piazza Navona, il suono delle risate e delle bancarelle di Natale riempiono l'aria.En: In Piazza Navona, the sound of laughter and Christmas market stalls fills the air.It: Il freddo dell'inverno è mitigato dal calore delle luci natalizie e dall'odore delle caldarroste.En: The winter chill is mitigated by the warmth of Christmas lights and the scent of roasted chestnuts.It: Lorenzo cammina lentamente, osservando le decorazioni e assaporando l'atmosfera festiva.En: Lorenzo walks slowly, observing the decorations and savoring the festive atmosphere.It: È un appassionato di storia dell'arte e cerca ispirazione per il suo nuovo libro.En: He is an art history enthusiast looking for inspiration for his new book.It: Amelia, dall'altra parte della piazza, è intenta nel suo stand di ornamenti fatti a mano.En: Amelia, on the other side of the square, is focused on her stand of handmade ornaments.It: Le sue mani veloci decorano una pallina natalizia con cura e precisione.En: Her swift hands decorate a Christmas ball with care and precision.It: Anche se ama il suo lavoro, a volte sente la mancanza di qualcosa di più nel suo cuore.En: Although she loves her work, at times she feels the lack of something more in her heart.It: Lorenzo si ferma davanti al suo stand, affascinato dalla delicatezza e dalla bellezza delle sue creazioni.En: Lorenzo stops in front of her stand, fascinated by the delicacy and beauty of her creations.It: Vede in quei piccoli oggetti una storia, forse la storia che cerca.En: He sees a story in those small objects, perhaps the story he is searching for.It: "Ciao," dice con un sorriso, "Questi ornamenti sono splendidi.En: "Hello," he says with a smile, "These ornaments are splendid.It: Li fai tu?"En: Do you make them?"It: Amelia alza lo sguardo e sorride, sorpresa e lusingata.En: Amelia looks up and smiles, surprised and flattered.It: "Sì, li creo io.En: "Yes, I create them.It: Ogni pezzo ha la sua storia, proprio come questa città."En: Each piece has its own story, just like this city."It: Lorenzo è incuriosito.En: Lorenzo is intrigued.It: "Ti piacerebbe raccontarmene una?En: "Would you like to tell me one?It: Sto cercando storie che parlano di arte e tradizione."En: I'm looking for stories that speak of art and tradition."It: Amelia si prende un momento, le piace l'idea di condividere.En: Amelia takes a moment; she likes the idea of sharing.It: Di rado si ferma a parlare con i clienti ma c'è qualcosa in questo uomo che la colpisce.En: She rarely stops to talk with customers, but there is something about this man that strikes her.It: "Questo," dice indicando una pallina decorata con fiori rossi, "è ispirato ai giardini di Villa Borghese.En: "This one," she says, pointing to a ball decorated with red flowers, "is inspired by the gardens of Villa Borghese.It: Un posto speciale per me."En: A special place for me."It: Mentre parlano, Lorenzo si accorge dell'entusiasmo di Amelia non solo per il suo lavoro ma anche per ciò che rappresenta.En: As they talk, Lorenzo notices Amelia's enthusiasm not just for her work but also for what it represents.It: È una connessione che non ha previsto ma che lo stimola.En: It is a connection he did not foresee but that stimulates him.It: "Non ho mai visto Villa Borghese con questi occhi," confessa Lorenzo.En: "I've never seen Villa Borghese with these eyes," Lorenzo confesses.It: "Forse dovrei guardare Roma con più attenzione."En: "Maybe I should look at Rome more closely."It: Amelia annuisce, percependo nella sua voce un desiderio simile al suo.En: Amelia nods, sensing a similar desire in his voice.It: "Roma ha tanto da offrire, basta sapersi fermare e osservare."En: "Rome has so much to offer, you just need to stop and observe."It: La conversazione continua mentre le luci si accendono una dopo l'altra in piazza.En: The conversation continues as the lights turn on one by one in the square.It: Entrambi scoprono di condividere la passione per le storie, raccontate sia attraverso le parole sia attraverso l'arte.En: Both discover they share a passion for stories, told through both words and art.It: Alla fine, Lorenzo si rende conto che ha trovato non solo un tassello per il suo libro, ma anche una nuova amica.En: In the end, Lorenzo realizes he has found not only a piece for his book but also a new friend.It: "Posso lasciarti il mio numero?"En: "Can I leave you my number?"It: chiede, con un naturale sorriso.En: he asks, with a natural smile.It: "Certo," risponde Amelia, sentendo un piccolo nodo di eccitazione nel cuore.En: "Of course," Amelia replies, feeling a small knot of excitement in her heart.It: "Mi farebbe piacere continuare questa conversazione."En: "I'd love to continue this conversation."It: Si scambiano i numeri, promettendo di incontrarsi di nuovo.En: They exchange numbers, promising to meet again.It: Si allontanano, ma con una nuova luce negli occhi.En: They part ways, but with a new light in their eyes.It: Lorenzo, con la sensazione che le storie non si trovano solo nei libri ma anche tra le persone.En: Lorenzo, with the feeling that stories are not only found in books but also among people.It: Amelia, con la consapevolezza che qualcosa di nuovo e bello potrebbe nascere, proprio qui nella magica atmosfera di Natale a Roma.En: Amelia, with the awareness that something new and beautiful might be born, right here in the magical Christmas atmosphere of Rome. Vocabulary Words:the square: la piazzathe laughter: le risatethe stalls: le bancarellethe chill: il freddothe scent: l'odorethe chestnuts: le caldarrostethe decorations: le decorazionithe atmosphere: l'atmosferathe enthusiast: l'appassionatothe ornaments: gli ornamentithe precision: la precisionethe beauty: la bellezzathe creation: la creazionethe piece: il pezzothe gardens: i giardinithe connection: la connessionethe desire: il desideriothe attention: l'attenzionethe lights: le lucithe passion: la passionethe words: le parolethe piece: il tassellothe knot: il nodothe excitement: l'eccitazionethe awareness: la consapevolezzathe connection: il collegamentothe winter: l'invernothe story: la storiathe eyes: gli occhithe tradition: la tradizione

MONDOSERIE. Il podcast
Tatsuki Fujimoto 17-26: la matita del disagio contemporaneo | Animazione

MONDOSERIE. Il podcast

Play Episode Listen Later Dec 16, 2025 7:57


Puntata a cura di Untimoteo.Tatsuki Fujimoto 17-26 è una serie animata in otto episodi presente su Amazon Prime il cui titolo deriva dal periodo cruciale in cui sono stati concepiti i manga brevi: gli anni formativi di Fujimoto, tra i 17 e i 26 anni. È il periodo che lo ha visto passare dall'anonimato all'esordio con Fire Punch e, di lì a poco, al successo globale di Chainsaw Man.Questi primi manga, scritti e disegnati in gioventù, sono stati adattati da sette registi e sei studi di animazione differenti, e rappresentano la chiave perfetta per lo spettatore per inquadrarlo come cantore dei disagi dei tempi moderni. Fujimoto è un creatore di situazioni estreme e di personaggi perturbanti, spesso pescati direttamente dal subconscio collettivo. La sua opera riflette perfettamente le inquietudini e le contraddizioni dei giovani di oggi. L'antologia 17-26 è una capsula temporale delle ansie generazionali tradotte in manga.“Animazione” è il format del podcast di Mondoserie dedicato alle diverse scuole ed espressioni del genere, dall'Oriente alla scena europea e americana.Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/  Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast  Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/   https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ  https://www.linkedin.com/in/mondoserie/ 

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Il congiuntivo ti fa impazzire? Non sai mai quando usarlo e quando no? Ti senti insicuro ogni volta che devi scegliere tra congiuntivo e indicativo? Beh, tranquillo, non sei solo! Il congiuntivo è il nemico numero uno di tutti gli stranieri che studiano l'italiano... e anche di molti italiani, a dire il vero! Perciò ho realizzato questa guida definitiva su quando va usato e quando invece no. Congiuntivo: Quando Usarlo e Quando Non Usarlo Parte 1: Quando Usare il Congiuntivo 1. Con i Verbi di OPINIONE nella Frase Principale Quando nella frase principale c'è un verbo che esprime un'opinione personale, nella frase secondaria devi usare il congiuntivo. Questi verbi sono, per esempio: pensare, credere, ritenere, supporre, immaginare. Esempi pratici: Penso che tu abbia ragione. (e non "hai") Credo che Marco sia già partito. (e non "è") Suppongo che loro vengano domani. (e non "vengono") Immagino che la festa finisca tardi. (e non "finisce") La regola è semplice: quando esprimi un pensiero soggettivo o un'opinione personale, il verbo della frase dipendente va al congiuntivo perché indica qualcosa di incerto, non verificato oggettivamente. 2. Con i Verbi di SPERANZA, AUGURIO e VOLONTÀ Quando esprimi una speranza, un augurio o una volontà, devi usare il congiuntivo nella frase secondaria. I verbi più comuni sono: sperare, augurare, desiderare, volere, preferire. Esempi pratici: Spero che tutto vada bene. (e non "va") Vi auguro che siate felici per sempre. (e non "siete") Voglio che voi studiate di più. (e non "studiate" indicativo) Preferisco che lei venga con noi. (e non "viene") Questi verbi esprimono un desiderio o una volontà che qualcosa accada, ma non è detto che accada davvero. Proprio per questo motivo di incertezza sul futuro, si usa il congiuntivo. 3. Con i Verbi di SENTIMENTO ed EMOZIONE Gioia, tristezza, paura, rabbia... tutte le emozioni richiedono il congiuntivo! I verbi tipici sono: essere felice/contento/triste, dispiacere, temere, avere paura. Esempi pratici: Sono felice che tu sia qui. (e non "sei") Mi dispiace che non possiate venire. (e non "potete") Temo che piova domani. (e non "piove") Ho paura che lui non capisca. (e non "capisce") Le emozioni sono reazioni soggettive a situazioni che non sono sotto il nostro controllo diretto. Per questo motivo, quando esprimiamo un sentimento riguardo a un'azione o situazione, usiamo il congiuntivo per sottolineare la natura soggettiva della nostra reazione emotiva. 4. Con i Verbi di DUBBIO Il dubbio e il congiuntivo sono migliori amici! Se nella frase principale c'è un verbo che esprime incertezza o dubbio, nella secondaria ci vuole il congiuntivo. I verbi più comuni sono: dubitare, non essere sicuro/certo. Esempi pratici: Dubito che lui dica la verità. (e non "dice") Non sono sicuro che questa sia la strada giusta. (e non "è") Non sono certa che loro arrivino in tempo. (e non "arrivano") Il dubbio rappresenta per definizione una mancanza di certezza, quindi è perfettamente logico che richieda il congiuntivo, il modo verbale che esprime proprio l'incertezza e la possibilità. 5. Con Molte Congiunzioni e Locuzioni che Esprimono IPOTESI, CONDIZIONE, CONCESSIONE Alcune parole "magiche" richiedono sempre il congiuntivo. Ecco le più importanti: Congiunzione/LocuzioneSignificatoEsempioaffinché / perché (scopo)con lo scopo cheTi chiamo affinché tu sappia la verità.purché / a patto che / a condizione chea condizione cheVengo, purché tu mi accompagni a casa.prima cheprima diDevo uscire prima che piova.senza chesenzaÈ uscito senza che io lo sapessi.nel caso in cui / qualoranel casoNel caso in cui tu abbia bisogno, chiamami.nonostante / benché / sebbenenonostanteNonostante faccia freddo, esco senza la giacca.a meno che / tranne cheeccetto seVengo, a meno che non piova. Queste congiunzioni introducono situazioni ipotetiche, condizionali o concessive, quindi richiedono sempre il congiuntivo per indicare che si tratta di eventi non ancora realizzati o comunque incerti. 6. Con Alcune Espressioni IMPERSONALI Le espressioni impersonali (quelle con "è" + aggettivo/sostantivo) richiedono quasi sempre il congiuntivo. Ecco le principali: È necessario/importante/essenziale che: È necessario che tu venga subito. È possibile/probabile/impossibile che: È probabile che loro siano in ritardo. È meglio/peggio che: È meglio che tu stia a casa. È bene/male che: È bene che voi sappiate la verità. È giusto/sbagliato che: È giusto che lui paghi per quello che ha fatto. È strano/raro/incredibile che: È strano che lui non abbia ancora chiamato. Può darsi/può essere che: Può darsi che io parta domani. Queste espressioni esprimono valutazioni soggettive, possibilità o necessità, e per questo richiedono il congiuntivo. Si tratta di giudizi o previsioni, non di fatti certi. 7. Con i Verbi di ATTESA e ASPETTATIVA Quando aspetti qualcosa o qualcuno, usa il congiuntivo! I verbi principali sono: aspettare, attendere, aspettarsi. Esempi pratici: Aspetto che tu finisca di studiare. (e non "finisci") Mi aspetto che lui arrivi presto. (e non "arriva") Attendiamo che voi ci diate una risposta. (e non "date") L'attesa implica sempre un elemento di incertezza su quando o se qualcosa accadrà, quindi si usa naturalmente il congiuntivo. 8. Con Alcuni Verbi IMPERSONALI Verbi come bastare, occorrere, servire, convenire, importare richiedono il congiuntivo: Esempi pratici: Basta che tu mi dica la verità. Occorre che voi siate puntuali. Non importa che lei venga o no. Conviene che partiamo presto. Serve che qualcuno mi aiuti. Questi verbi esprimono necessità, sufficienza o rilevanza, ma non certezza su ciò che accadrà, quindi richiedono il congiuntivo. 9. SUPERLATIVO + Pronome Relativo (Opinione Personale) Quando usi un superlativo seguito da un pronome relativo (che, cui) per esprimere un'opinione personale e soggettiva, devi usare il congiuntivo: Esempi pratici: È il film più bello che abbia mai visto. (CONGIUNTIVO) → È la mia opinione personale, soggettiva. È la persona più intelligente che conosca. (Mia opinione personale) È il ristorante migliore in cui abbia mai mangiato. (Valutazione soggettiva) È la cosa più strana che mi sia mai capitata. (Esperienza personale) In questo caso, il congiuntivo sottolinea che si tratta di una valutazione personale, non di un fatto oggettivo. Se invece parlassimo di un fatto oggettivo e misurabile, useremmo l'indicativo (es. "È la montagna più alta che esiste in Europa" - fatto geografico). Parte 2: Quando NON Usare il Congiuntivo (e Usare l'Indicativo) 1. Con i Verbi di CERTEZZA nella Frase Principale Quando nella frase principale c'è un verbo che esprime certezza, sicurezza o conoscenza oggettiva, nella frase secondaria devi usare l'indicativo. I verbi principali sono: sapere, essere sicuro/certo, conoscere, rendersi conto, accorgersi, notare, ricordare. Esempi pratici: Ricordo che ieri pioveva. (e non "piovesse") Mi sono accorto che tu hai ragione. (e non "abbia") Noto che sei stanco. (e non "tu sia stanco") So che la newsletter di LearnAmo è super utile. (e non "sia") Sono certo che domani faranno bel tempo. (e non "facciano") La regola è chiara: se esprimi certezza assoluta o conoscenza diretta di qualcosa, non c'è spazio per il dubbio, quindi si usa l'indicativo. 2. Con i Verbi di PERCEZIONE I verbi che esprimono una percezione sensoriale (quello che vedi, senti, ecc.) richiedono l'indicativo: vedere, sentire, ascoltare, toccare, percepire. Esempi pratici: Vedo che stai bene. (e non "tu stia") Sento che arrivano. (e non "arrivino") Ho sentito che Luigi si è sposato. (e non "si sia sposato") Percepisco che c'è qualcosa che non va. (e non "ci sia") ⚠️ ATTENZIONE! Se usi sembrare o parere, allora devi usare il congiuntivo: Mi sembra che tu sia stanco. ✓ Mi pare che lui abbia ragione. ✓ Perché questa differenza? Perché "vedere" e "sentire" indicano una percezione diretta e quindi certa, mentre "sembrare" e "parere" indicano un'impressione soggettiva, quindi incerta. 3. Con i Verbi di AFFERMAZIONE e DICHIARAZIONE Quando affermi o dichiari qualcosa con certezza, usa l'indicativo! I verbi tipici sono: dire, affermare, dichiarare, sostenere, riferire, raccontare, spiegare, confermare, giurare, promettere. Esempi pratici: Raccontavano che tu avevi torto. (e non "abbia") Lui afferma che l'esame è facile. (e non "sia") Confermo che domani vengono. (e non "vengano") Ti giuro che faccio il possibile. (e non "faccia") Mi ha detto che parte domani. (e non "parta") ⚠️ ATTENZIONE! Se questi verbi sono alla forma NEGATIVA, allora puoi usare il congiuntivo: Non dico che tu abbia torto. ✓ Non promettono che vengano. ✓ Non affermo che lui sia colpevole. ✓ La negazione introduce un elemento di dubbio o incertezza, quindi il congiuntivo diventa appropriato. 4. Dopo Espressioni Impersonali di CERTEZZA Alcune espressioni impersonali esprimono certezza e quindi richiedono l'indicativo: È vero/certo/sicuro che: È vero che Marco ha 30 anni. (e non "abbia") È chiaro/evidente/ovvio che: È chiaro che lui non capisce. (e non "capisca") ⚠️ ATTENZIONE! Quando queste espressioni diventano PERSONALI, devi usare il congiuntivo: Sono sicura che domani piova. ✓ (opinione personale) Siamo certi che tu abbia ragione. ✓ (certezza soggettiva) La differenza sta nel fatto che le espressioni impersonali ("è vero che...") presentano qualcosa come un fatto oggettivo, mentre le espressioni personali ("sono sicuro che...") esprimono una convinzione personale. 5. Con "Secondo me", "Per me", "A mio parere", "A mio avviso" Queste espressioni introducono un'opinione personale,

il posto delle parole
Federico Ferrari "Ritratti"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 12, 2025 27:22


Federico Ferrari"Ritratti"Luca Sossella Editorewww.lucasossellaeditore.itPer eseguire un buon ritratto occorre che il modello stia fermo, possibilmente immobile. Se il soggetto si muove, se è irrequieto o si rifiuta di stare in posa, di assumere una posa, allora il ritratto si rivela impossibile.Chi legge troverà nelle pagine che seguono, dunque, dei ritratti sui generis, perché le autrici e gli autori che ne dovrebbero essere al centro sono tra i più irrequieti che il secolo scorso abbia prodotto. Sfuggenti come pochi altri, permettono a malapena di tracciare uno schizzo, una figura mossa, talvolta, al limite dell'irriconoscibile. Questi ritratti sono, in fondo, un modo per liberare questi grandi autori dalla propria identità o, forse in un eccesso di fiducia, per liberarli da ogni identità, dall'ingombro che ogni identità porta con sé. E poiché, come noto, ogni dipintore dipinge se stesso, è anche un modo di liberare chi scrive dalla propria identità.Ritratti di Ingeborg Bachmann, Thomas Bernhard, Harold Bloom, Adone Brandalise, Cristina Campo, Guido Ceronetti, Ioan Petru Culianu, David Graeber, Ivan Illich, Pierre Klossowski, Anna Maria Ortese, Tom Seidmann-Freud, Ferdinando Tartaglia.Federico Ferrari, docente di Filosofia dell'arte all'Accademia di Belle Arti di Brera, è stato visiting professor in diverse università europee e ha scritto una decina di libri, tradotti nelle principali lingue del mondo.Per LSe ha pubblicato Lo spazio critico (2004), Il re è nudo (2011), Il silenzio dell'arte (2021), L'anarca (2023) e, con Jean-Luc Nancy, Iconografia dell'autore (2006) e Estasi (2022).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

INSIDE FINANCE
Euro vs Dollaro: la partita delle Stable Coin è già iniziata. Intervista a Cristiano Ventricelli VP Decentralized Finance di Moody's

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Dec 12, 2025 40:39


Il primo episodio della nuova serie dedicata alla stablecoin con ospiteCristiano Ventricelli attualmente Vice President - Decetralized Finance & Digital Assets di Moody's , la società  con sede a New York che esegue ricerche finanziarie e analisi sulle attività di imprese commerciali e statali.Moody's, insieme a Standard & Poor's, è una delle due maggiori agenzie di rating al mondo.Cristiano ha oltre dieci anni di esperienza nei servizi finanziari, con una formazione accademica in finanza quantitativa. Ha lavorato a lungo nella consulenza e nel settore bancario, concentrandosi sulla gestione del rischio di credito e di mercato. ha trascorso più di tre anni nel settore della finanza decentralizzata, contribuendo a diversi protocolli di lending. Oggi la sua esperienza sostiene il suo ruolo in Moody's, dove applica le sue competenze per far progredire la valutazione del rischio e la crescita strategica nell'ambito della Finanza Digitale.A guidare la conversazione di oggi è Albertina Nania, ricercatrice dell'Università Roma Tre, specializzata in finanza internazionale, sistemi monetari e trasformazioni dell'economia globale. La sua esperienza in progetti europei, attività di ricerca applicata e analisi macro-finanziaria consente di affrontare il fenomeno stablecoin con uno sguardo multidisciplinare, che integra dati, economia reale, policy, geopolitica, strumenti digitali emergenti e nuove forme di moneta.Questi i temi di oggi:Le stablecoin sono davvero “stabili”?E cosa c'entrano con il debito pubblico americano, il futuro dell'euro e la geopolitica monetaria?Un episodio per capire perché le stablecoin non sono più un fenomeno di nicchia, ma uno dei fronti più strategici della finanza globale.Albertina e Cristiano parleranno di come USA ed Europa stanno giocando due partite molto diverse tra stablecoin, deposit token e CBDC, di cosa rende davvero solida – o fragile – un'infrastruttura di “digital cash” e di quali rischi sistemici si nascondono dietro l'idea apparentemente semplice di avere “1 a 1” con la moneta tradizionale.Un episodio per chi vuole capire, oltre la buzzword, come sta cambiando il denaro e perché, nel mondo delle valute digitali, la vera arma competitiva sarà la capacità di farsi più domande.Questo è una produzione Zero IN – Sharing Knowledge. Stiamo definendo le prossime personalità da intervistare o coinvolgere nelle tavole rotonde di Inside Finance.Se desiderate proporre una segnalazione di reale rilevanza, potete scrivere a segreteria@zeroin.it.

Italian Time Zone - Learn Italian with history
113 - Hai mai fatto questi errori in italiano? Focus pronomi e verbi pronominali

Italian Time Zone - Learn Italian with history

Play Episode Listen Later Dec 11, 2025 23:35


Correggiamo insieme degli errori di alcuni miei studenti 1:1! Fare errori non è male, perché sbagliando si impara! Hai altri errori che vuoi correggere con me? Hai dei dubbi che vuoi chiedermi! Scrivi nei commenti :)

Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Ep 229 - 40 lezioni che ho imparato in questi (primi) 40 anni di vita

Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta

Play Episode Listen Later Dec 1, 2025 19:54


Quarant'anni, 40 lezioni, zero filtri: questo episodio ti serve perché parla di vita vera e di come costruire la tua vita straordinaria partendo da te.Se ti senti in ritardo, confusa, bloccata o “non abbastanza”, questo è l'episodio che ti rimette al centro con verità scomode, ma liberatorie.Qui trovi consapevolezza, crescita personale, leadership, coraggio, evoluzione e un nuovo modo di guardare a te stessa. In questo episodio speciale condivido le 40 lezioni più importanti dei miei primi quarant'anni, nate da errori, scelte difficili, cadute, rinascite e tanta consapevolezza. Non perché debbano essere anche le tue verità, ma perché potresti trovare proprio quella frase che ti mancava, quella che ti fa respirare, quella che ti fa muovere. Parliamo di mindset, disciplina, autenticità, vulnerabilità, confini, self leadership, successo consapevole, relazioni, cambiamento e libertà interiore.Alcune lezioni fanno male, altre liberano. Tutte ti riportano a te. E per festeggiare il mio compleanno, solo questa settimana trovi le promozioni speciali per entrare nei miei percorsi e iniziare davvero a costruire la vita che desideri. Clicca qui per non perdertele! Il momento perfetto non arriva. C'è solo il presente. E puoi iniziare da qui.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

In questo articolo affrontiamo uno degli argomenti che più vi fa venire il mal di testa: quando usare l'ausiliare ESSERE e quando usare AVERE? Lo so, lo so... ogni volta che dovete formare un tempo composto vi viene il panico! "Ma si dice ho andato o sono andato?" "È ho piaciuto o sono piaciuto?" Tranquilli! Vi spiego tutto con regole chiarissime e trucchi infallibili. E alla fine di questo articolo, non avrete più dubbi! Promesso! Tempi Composti: Come scegliere l'ausiliare giusto? Quando Usare "ESSERE"? L'ausiliare ESSERE si utilizza in diversi casi specifici che è importante conoscere e riconoscere. La caratteristica principale dei verbi che richiedono "essere" è che il participio passato deve concordare in genere e numero con il soggetto. 1) Verbi di Movimento (Spostamento da un Luogo all'Altro) I verbi di movimento che indicano uno spostamento da un posto all'altro o un cambiamento di posizione richiedono sempre l'ausiliare ESSERE. Questi verbi esprimono l'azione di muoversi, spostarsi o cambiare la propria collocazione nello spazio. Verbi principali: andare, venire, tornare, partire, uscire, entrare, cadere, fuggire, arrivare, salire, scendere, rientrare RICORDA: Con l'ausiliare "essere", devi concordare il participio passato in genere e numero con il soggetto. Esempi pratici: Io sono andata al supermercato (soggetto femminile singolare) Paolo è tornato dal suo viaggio ieri (soggetto maschile singolare) Noi siamo partiti per Parigi un anno fa (soggetto maschile plurale o misto) Le tue sorelle sono venute a casa mia ieri (soggetto femminile plurale) Maria e Luca sono usciti insieme stasera (gruppo misto: si usa il maschile plurale) Il treno è arrivato in ritardo stamattina Sono salita al terzo piano a piedi ATTENZIONE: Eccezioni con "AVERE" Alcuni verbi che indicano movimento, ma senza specificare la destinazione o il punto di arrivo, utilizzano invece l'ausiliare AVERE: Verbi con AVERE: ballare, camminare, nuotare, correre, viaggiare, passeggiare Perché usano AVERE? Perché questi verbi descrivono un'azione continuativa senza indicare uno spostamento specifico da un punto A a un punto B. Esempi: Ho camminato per due ore (movimento generico, nessuna destinazione specifica) Abbiamo ballato tutta la notte Ho nuotato in piscina Hanno corso per mantenersi in forma NOTA BENE: Anche CADERE richiede sempre l'ausiliare "essere" perché indica un cambiamento di posizione: Sono caduto dalle scale. 2) Verbi di Permanenza (Stare in un Luogo o in una Condizione) I verbi di permanenza indicano il fatto di rimanere in un certo luogo o di mantenere una determinata condizione per un periodo di tempo. Esprimono staticità piuttosto che movimento. Verbi principali: stare, restare, rimanere, durare Esempi pratici: Ieri sono rimasta a casa tutto il giorno perché dovevo lavorare (permanenza in un luogo) Luca è stato fermo tutto il tempo perché aveva paura (permanenza in una condizione) Loro sono rimasti dentro perché stava diluviando Il film è durato troppo (durata temporale) Siamo stati in silenzio per rispetto Le ragazze sono rimaste sole tutto il weekend Questi verbi esprimono la continuità di uno stato o di una posizione, senza implicare movimento o cambiamento attivo. 3) Verbi che Esprimono Cambiamenti di Stato Questa categoria include tutti i verbi che indicano una trasformazione, un cambiamento fisico o psicologico, o l'inizio/fine di uno stato. Sono verbi che descrivono come qualcosa o qualcuno diventa diverso da come era prima. Verbi principali: nascere, morire, crescere, diventare, invecchiare, dimagrire, ingrassare, impazzire, arrossire, guarire, ammalarsi, migliorare, peggiorare, cambiare, scomparire, apparire Esempi pratici con spiegazione: Sono nata nel 1996 (inizio dell'esistenza) Luca è diventato famoso grazie a quel video (cambiamento di condizione sociale)