Podcasts about abbiate

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La Voce del Pastore
“Coraggio sono io non abbiate paura!” • 04 Giugno 2026

La Voce del Pastore

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 41:13


Il Messaggio di Oggi: "CORAGGIO SONO IO NON ABBIATE PAURA!" • Matteo 14: 27 • Matteo 14: 22 (23-36) • Matteo 28: 20 • Atti 23: 10-11 • Atti 27: 14 • Abacuc 2: 3 • Ebrei 10: 37 • Luca 21: 9 • Luca 21: 19 • Ebrei 10: 36 • Romani 1 :17 • Matteo 14 :27 --Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Lun 18] Commento: Abbiate fiducia: io ho vinto il mondo.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later May 17, 2026 2:14


Le parole dei discepoli sono ora piene di buone intenzioni, perché ritengono di aver capito che Gesù stia parlando chiaramente, senza ricorrere a immagini. Essi giungono a riconoscere che Gesù sa tutto, cioè che legge nell’intimo di ciascuno, e su questo fondano la loro fede: «Per questo crediamo che sei venuto da Dio». Con garbata ironia, Gesù commenta questa loro espressione di fede, quasi ponendola in dubbio: «Adesso credete?». Quando la nostra fede è umanamente baldanzosa e non sufficientemente fondata su Dio, essa è più vicina a venir meno, come accadde ai discepoli. La vicinanza di un uomo straordinario, che sa tutto e sa rispondere a tutto, non è ancora fede, ma illusione. La fede, invece, è altra cosa: finché siamo pellegrini su questa terra, viviamo nell’oscurità e crediamo anche senza la sicurezza di vedere qualcosa di certo. «Ecco, viene l’ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete, ciascuno per conto proprio, e mi lascerete solo». Gli apostoli non erano ancora preparati a questo e, perciò, Cristo predice il loro smarrimento, perché nel loro entusiasmo vi era ancora qualcosa di infantile. Quando infatti il Maestro sarà catturato, processato e condannato a morte, tutto sembrerà crollare. «Ma io non sono solo, perché il Padre è con me». L’evangelista non accenna ad alcun abbandono da parte del Padre, che rimane sempre con il Figlio, anche nell’ora più oscura. Proprio in questo consiste la serena sicurezza con cui Gesù va incontro alla prova e si rivolge ai suoi dicendo: «Abbiate fiducia: io ho vinto il mondo». Si tratta dunque di accogliere le realtà del mondo così come sono e di viverle animandole con la speranza. Con queste ultime parole rivolte ai discepoli, Gesù manifesta la sua suprema padronanza nell’ora fosca che si avvicina, infondendo nei suoi fiducia in lui: non nel vincitore terreno che essi avevano immaginato, ma nel Signore che, pur passando attraverso la croce, non è sconfitto. E «chi è che vince il mondo se non colui che crede che Gesù, il Crocifisso, è il Figlio di Dio?».

Pregare con Sant'Egidio
Preghiera con i Santi. Meditazione di mons. Ambrogio Spreafico sulla Lettera ai Filippesi 2,1-11

Pregare con Sant'Egidio

Play Episode Listen Later May 6, 2026 9:31


"Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù: egli svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini" (Filippesi 2,1-11)In questa meditazione, Monsignor Ambrogio Spreafico commenta l'inno cristologico di San Paolo, scritto in un momento di prigionia ma intriso di una gioia profonda che nasce dalla concordia. In un tempo dominato da rivalità, arroganza e ricerca di vanagloria, l'Apostolo esorta a ritrovare "gli stessi sentimenti di Gesù", che non indicano semplici emozioni, ma un modo di stare al mondo e di abitare il proprio cuore.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/8PhBpCj3QyI

OH MY GOD!
Compiere le stesse opere di Dio

OH MY GOD!

Play Episode Listen Later May 5, 2026 12:04


Omelia della V domenica di Pasqua A. “ Non si è turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio abbiate fede anche in me.“ Queste parole di Gesù arrivano come una carezza dentro una notte buia. Gesù non nega la paura, l'attraversa… Anche se ci sono giorni in cui tutto sembra dirci il contrario, in cui ci sentiamo piccoli e inadeguati, la paura non può definire che siamo!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Domenica 3 maggio 2026 (V di Pasqua) - Ha senso! Stai sereno!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later May 3, 2026 4:02


Dal Vangelo secondo Giovanni (14,1-12)In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere.Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch'egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre».

La Gioia del Vangelo
V Domenica di Pasqua

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later May 3, 2026 4:19


In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: "Vado a prepararvi un posto"? Quando andrò e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via». Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se mi avete conosciuto, avete conosciuto anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: "Mostraci il Padre"? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse. In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch'egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre».

BASTA BUGIE - Omelie
Omelia V Domenica Pasqua - Anno A (Gv 14,1-12)

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later Apr 28, 2026 13:17


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8522OMELIA V DOMENICA PASQUA - ANNO A (Gv 14,1-12)di Don Stefano Bimbi In questa domenica del tempo di Pasqua il Vangelo ci fa riflettere sulle parole che Gesù rivolge ai suoi discepoli prima della Passione, parole che però acquistano piena luce alla luce della Risurrezione. Gesù parla alle nostre paure più profonde e dice: «Non sia turbato il vostro cuore» (Gv 14,1). È una frase che non cancella il dolore, non elimina i problemi, non fa finta che tutto vada bene. Gesù non dice: non avrete prove, anzi andrà tutto bene. Dice invece: nelle prove, il vostro cuore non si perda. E subito indica il rimedio: «Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me» (Gv 14,1). Dunque il contrario del turbamento non è l'illusione, ma la fede. Quando la vita sembra confusa e non capiamo dove il Signore ci stia conducendo, la risposta giusta non è inseguire mille sicurezze umane, ma tornare ad appoggiarsi a Cristo. Per esempio, quando arriva una notizia medica che spaventa, oppure quando in famiglia nasce un problema grave e improvviso e ci si sente mancare la terra sotto i piedi, il primo gesto cristiano non è lasciarsi divorare dall'ansia, ma affidarsi totalmente al Signore e chiedere la forza spirituale di affrontare la prova.Infatti la fede non è un sentimento vago o un conforto psicologico, ma è adesione reale a una Persona reale che è il Figlio di Dio, il quale ci dice: «Io sono la via, la verità e la vita» (Gv 14,6). Gesù non dice soltanto qualcosa di vero, Lui è la verità. Non mostra soltanto una strada, Lui è la via. Non dà soltanto un aiuto per vivere meglio, Lui è la vita. Qui tocchiamo il cuore della nostra fede cristiana. Noi non siamo salvati da una filosofia religiosa, ma da Cristo, Figlio di Dio fatto uomo, morto e risorto per noi. Per questo la Chiesa ha sempre insegnato che non esiste un'altra via di salvezza alternativa a Cristo. Lo dice Lui stesso con chiarezza: «Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me» (Gv 14,6). Sono parole molto nette che il mondo non ama perché preferisce dire che tutte le religioni si equivalgono, basta essere sinceri e poi ognuno si costruisce la sua verità. Ma Gesù non lascia spazio a questa confusione. Non dice: io sono "una" via. Dice: io sono "la" via. Se una persona dice: "Io credo a modo mio" e poi non prega, non si confessa, non partecipa alla Messa. Magari cerca luce più negli oroscopi, nelle emozioni o nelle mode del momento che nel Vangelo e nell'insegnamento della Chiesa. Oppure, peggio, dice che crede a Gesù, ma non alla Chiesa. Ci sarebbe da chiedere in quale Gesù crede visto che la Chiesa l'ha fondata proprio Lui.Il rischio è di dire come Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?» (Gv 14,5). Magari non sappiamo come affrontare una malattia, una delusione, una ferita affettiva, una crisi economica, una lotta contro un peccato che torna sempre. Allora vorremmo capire tutto, magari avere una mappa dettagliata sul percorso da fare. Invece Gesù non risponde a tutte le nostre domande. Fa molto di più: ci dona se stesso. La via indicata dal Vangelo non è un insieme di istruzioni fredde. La via è stare con Lui e seguirlo un passo alla volta. Il cristiano maturo non è quello che ha già capito tutto, ma quello che ha deciso di fidarsi di Cristo anche quando non tutto è chiaro. Chi perde il lavoro e non sa come andrà avanti può chiudersi nella rabbia o, pur cercando seriamente soluzioni, può continuare a pregare e a vivere da cristiano senza abbattersi. Chi combatte da anni contro un difetto dominante, come la collera o la sensualità non deve scoraggiarsi dicendo "sono fatto così", ma riprendere ogni giorno il cammino sotto la guida del Padre Spirituale, con impegno e preghiera.Quando una persona ha un problema serio, spesso cerca la via nell'impulso, nello sfogo, nella scorciatoia, nel compromesso. In famiglia si litiga e invece di cercare Cristo si cerca di prevalere. Nel lavoro si subisce un'ingiustizia e invece di esercitarsi nella virtù della pazienza si coltiva rancore. Nella stanchezza interiore invece di tornare a pregare si cerca una distrazione continua con il cellulare. Nella solitudine invece di aprirsi a Dio si cade in pensieri amari o in abitudini sbagliate. Ma Cristo oggi ci dice: la via non è quella che ti sembra più facile, la via sono io. E allora seguire Cristo, concretamente, significa domandarsi: in questa situazione, cosa farebbe Gesù? cosa chiede a me Gesù? È una domanda semplice, ma cambia il modo di vivere. Per esempio, dopo una discussione tra marito e moglie, la via del mondo è aspettare che sia l'altro a fare il primo passo; la via di Cristo è umiliarsi e cercare la pace. Oppure, quando un collega ti tratta male, la via del mondo è parlarne male alle spalle; la via di Cristo è mantenere la dignità, evitare la vendetta e, se possibile, rispondere con fermezza, ma senza odio.Gesù poi alza lo sguardo dei discepoli verso il Cielo: «Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: "Vado a prepararvi un posto"» (Gv 14,2). Qui c'è una verità essenziale che noi non dobbiamo mai dimenticare: la nostra vita terrena non è la meta definitiva. Noi siamo fatti per il Cielo. Il cristianesimo non è un modo elegante per vivere un po' meglio quaggiù, ma è la strada per entrare nella casa del Padre. Oggi tanti vivono come se tutto finisse qui. Per questo si attaccano disperatamente alle cose, al successo, all'apparenza, al benessere, ai propri progetti. Ma quando si perde di vista la meta celeste, tutto diventa più pesante, perché si pretende dalla terra ciò che la terra non può dare. Nessuna casa terrena potrà mai sostituire la casa del Padre. Nessun affetto umano, per quanto bello, potrà riempire interamente il cuore. Nessun risultato potrà dare la pace piena. Solo il Cielo è la nostra patria definitiva. Questa verità cambia, ad esempio, il modo di guardare la morte di una persona cara: il dolore rimane, ma non è disperazione, perché sappiamo che la vita non è distrutta, ma trasformata. E cambia anche il modo di usare i beni materiali: chi vive per il Cielo non fa del denaro il suo dio, ma lo usa con libertà e responsabilità.E questa speranza non ci allontana dai doveri del presente, ma anzi ci fa vivere meglio il presente. Chi sa che Cristo gli sta preparando un posto non si dispera davanti alle prove. Soffre, sì, ma non crolla, non si sente abbandonato. Lavora, lotta, si sacrifica, ma con una prospettiva diversa. Anche il bene nascosto, anche il dovere umile, anche la fedeltà quotidiana acquistano un valore immenso, perché preparano il cuore all'incontro con Dio. Una madre che si consuma per i figli, un padre che porta con pazienza la responsabilità di essere il capofamiglia, un malato che offre la sua sofferenza, un giovane che combatte per rimanere puro, una persona che perdona invece di vendicarsi: tutto questo, vissuto in Cristo, non è mai sprecato. È cammino verso la casa del Padre. Una donna che dedica tutte le sue energie al focolare domestico può sentirsi inutile agli occhi del mondo che disprezza le casalinghe, ma davanti a Dio sta compiendo un'opera preziosa. Oppure un ragazzo che rinuncia a una compagnia sbagliata per rimanere fedele al Vangelo sta costruendo già adesso qualcosa di eterno.Poi Filippo dice: «Signore, mostraci il Padre e ci basta» (Gv 14,8). È una frase bellissima, ma anche immatura. Perché Filippo non ha ancora capito che il Padre lo sta già vedendo in Gesù. Infatti Gesù risponde: «Chi ha visto me, ha visto il Padre» (Gv 14,9). Gesù non è soltanto un grande uomo o un profeta di successo. Gesù è il Figlio eterno di Dio, una cosa sola col Padre. In Lui abita corporalmente la pienezza della divinità. Per questo conoscere Gesù vuol dire conoscere il volto di Dio. E quale volto di Dio ci mostra Cristo? Non un Dio lontano, freddo, impersonale, ma un Padre che ama, che cerca, che perdona, che chiama, che salva.Guardando Cristo, noi impariamo che il Padre non ci ama meno a causa della nostra miseria, ma ci ama nonostante la nostra miseria per tirarci fuori da essa. Per esempio, quando una persona cade sempre nello stesso peccato, può pensare: "Dio si è stancato di me"; invece deve tornare a confessarsi con umiltà, sapendo che il Signore la vuole rialzare. Oppure quando un genitore corregge un figlio, può ricordarsi che anche Dio corregge così: non per schiacciare, ma per educare e salvare.Infine Gesù dice una parola sorprendente: «Chi crede in me, anch'egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste» (Gv 14,12). Non significa che il discepolo diventa più grande del Maestro, ma che la potenza di Cristo risorto agirà nella Chiesa attraverso i suoi membri. Le opere più grandi sono i frutti della grazia che, dopo la Pasqua e la Pentecoste, si diffondono nel mondo: conversioni, sacramenti, anime salvate, carità eroica, santi che trasformano la storia. È una parola che ci responsabilizza. La fede non è qualcosa di privato, rinchiuso nel cuore. Chi crede davvero diventa strumento di Cristo. Un cristiano tiepido dice: io cerco di salvarmi. Un cristiano vivo dice: Signore, passa attraverso di me. Ci sono malati che dal letto compiono opere più grandi di tanti uomini sani, perché offrono tutto a Dio con amore. Quando un cristiano vive unito a Cristo, la sua vita diventa feconda oltre ciò che vede.Allora questa pagina del Vangelo ci lascia una consegna molto chiara. Quando il cuore è turbato, non dobbiamo correre lontano da Cristo, ma più vicino a Lui. Quando non capiamo la strada, non dobbiamo inventarci una verità nostra, ma rimanere attaccati a Gesù, che è la via, la verità e la vita. Quando il mondo ci seduce con le sue promesse, dobbiamo ricordarci che la nostra patria è nella casa del Padre. E quando ci sentia

Terrapura: Meditazione, Mindfulness, Buddhismo
Nutrimento del Cuore - Foglietto Giallo del 30 dicembre 2025: tutto conta, nulla è perduto.

Terrapura: Meditazione, Mindfulness, Buddhismo

Play Episode Listen Later Apr 5, 2026 1:26


Riflessioni di Ajahn Jayasaro. Tutto conta, nulla è perduto. Abbiate cura delle cose piccole e insignificanti perché, in fin dei conti, nulla è piccolo e insignificante. Se qualcosa è importante, allora ogni cosa lo è. Il Dhammapāda lo esprime così: Non sottovalutare la creazione di cattivo kamma, supponendo: “Non avrà alcuna conseguenza”. Proprio come una brocca si riempie d'acqua, goccia a goccia, così anche lo stolto accumula cattivo kamma, a poco a poco. Non sottovalutare l'importanza di creare buon kamma, supponendo: “Non avrà alcuna conseguenza”. Proprio come una brocca si riempie d'acqua, goccia a goccia, così anche il saggio accumula buon kamma, a poco a poco. (vv. 121-122) Ajahn Jayasāro, 30 dicembre 2025

Racconti Rossoneri
Abbiate Fede

Racconti Rossoneri

Play Episode Listen Later Mar 13, 2026 11:22


Il Tredesin de Marz (Tredici di marzo) è una festa tradizionale milanese nata per commemorare l'annuncio del Cristianesimo alla città da parte di San Barnaba che, secondo la tradizione, il 13 marzo dell'anno 51 infisse una croce in una pietra di origine celtica. Il 13 marzo di dieci anni fa, quello del 2016, Christian Abbiati ha giocato la sua ultima partita nel Milan, l'ultima di una storica carriera, l'ultima delle 380 presenze in partite ufficiali collezionate in maglia rossonera. Abbiati è un giocatore che ha permesso più volte ai tifosi rossoneri di toccare il cielo con un dito. Per esempio nel 1999 quando ha fatto la parata Scudetto a Perugia su Bucchi, o nel 2003 quando ha fatto la parata Champions League su Martins nell'euroderby in semifinale contro l'Inter. La storia dice Abbiate fede in Abbiati che nel momento decisivo ci pensa lui. Ed è proprio a lui che dedichiamo la nuova puntata del podcast.

Outcast - La voce dei videogiocatori borderline
GDC 2025. No, sul serio: GDC 2025

Outcast - La voce dei videogiocatori borderline

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 184:34


Con una mossa che potremmo definire quasi rivoluzionaria, Andrea Maderna ha deciso di raccontare la Game Developers Conference 2025 mentre è in corso la Game Developers Conference 2026. Abbiate pazienza, non sta bene. Buon ascolto! In questo episodio: * I racconti dalla GDC 2025:Raccontare tramite i sistemi (13:40). La creazione di Animal Well (27:40). Il level design del remake di Silent Hill 2 (36:42). Il post mortem di Harold Halibut (46:40). La storia della IA nei videogiochi (56:30). Prince of Persia The Lost Crown: un metroidvania moderno (01:01:10). La creazione del sistema di combattimento di Final Fantasy VII Remake e Rebirth (01:20:50). Come Valve divenne Valve (01:28:53). Come Tekken è rimasto rilevante per trent'anni (01:40:13). #1ReasonToBe (01:51:50). Rules of the Game 2025 (01:59:13). Creare franchise sostenibili (02:10:54). Experimental Games Showcase (02:25:03). * Commento velocissimo a Independent Games Festival e Game Developers Choice Awards (02:26:50). * Giochi visti e provati commentati in estrema sintesi anche perché metà della roba nel frattempo è uscita:Alara Prime (02:29:21). Tamashika (02:30:20). Haste (02:31:20). due domande a Buck Games (02:31:44). Second Stone (02:33:44). Forestrike (02:36:18). Tethergeist (02:36:55). Kraino Rebirth (02:38:15). Shotgun Copman (02:39:15). Jay and Silent Bob: Chronic Blunt Punch (02:40:16). Subversive Memories (02:41:03). System Shock 2: 25th Anniversary Remaster e una chiacchierata conm Nightdive Studios (02:42:50). Embroideryvania (02:48:20). Spices of Life (02:49:51). Wheel World (02:50:11). Herdling (02:50:23). Hotel Barcelona (02:50:37). Hela (02:50:58). To a T (02:51:27). Swordeye (02:51:43). Pipistrello and the Cursed Yoyo (02:52:20). ChromaGun 2: Dye Hard (02:52:38). Name of the Will (02:52:53). Steel Century Groove (02:53:30). Consume me (02:53:49). The Electrifying Incident: A Monster Mini-Expedition (02:54:01). Rue Valley (02:54:23). Level One (02:54:40). GOMAN -stuck in the avici hell- (02:55:10). Project C4/ZERO PARADES: For Dead Spies (02:55:50). Disco Elysium mobile (02:56:48). Lucid (02:57:05). Littlelands (02::57:39). Animalkind (02:58:08). Earthion (02:58:44). Last Flag (02:59:30). Soundtraccia: Odd Theme - Fabio Bortolotti / Outcast Tales - Davide Tosini & Fabio Bortolotti / Notti fotoniche - Fabio Bortolotti Vuoi darci una mano? Abbonati su Twitch: https://www.twitch.tv/outcastvideo Fai acquisti su Amazon: https://amzn.to/3pGObEq Fai acquisti su Fusion Retro Books: https://fusionretrobooks.com/?ref=pzxtr4vyfzsy Usa il codice outcastlive su Epic Games Store. Compra le nostre felpe e magliette: https://outcastlive.threadless.com/ Supportaci su Patreon: https://www.patreon.com/outcast?ty=h Supportaci con PayPal: https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=K9TL85M7PDN4Y

Tutti Convocati
Abbiate Fede!

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026


Senza promesse, senza proclami, mai senza speranze e mai senza coraggio. Alzi la mano chi ci credeva che dopo nemmeno un anno da un infortunio gravissimo la Tigre delle nevi sarebbe tornata a ruggire più forte che mai, con un oro olimpico. Chi aveva Fede ci ha creduto e lei sicuramente ne ha avuta. Con Dario Ricci nostro inviato a Cortina e Dada Merighetti commentiamo l'impresa della nostra stella dello sci, mentre con Stefano Maldifassi di Eurosport, torniamo sugli ori dello slittino conquistati ieri dalle coppie del maschile e del femminile. Convocato anche Ivan Zazzaroni per uno sguardo anche sulla Coppa Italia che ieri ha trovato nella Lazio l'ultima semifinalista mancante.

La Bibbia Oggi
Se perfino Cristo si è umiliato, per quale motivo non dovrei farlo anch'io? (Filippesi 2:5-8) - Daniel Ransom

La Bibbia Oggi

Play Episode Listen Later Dec 22, 2025 57:14


Predicazione espositiva del Pastore Daniel Ransom di Filippesi capitolo 2 versetti da 5 a 8. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 14 Dicembre 2025.Titolo del messaggio: "Se perfino Cristo si è umiliato, per quale motivo non dovrei farlo anch'io?"FILIPPESI 2 V5-85 Abbiate in voi lo stesso sentimento che è stato anche in Cristo Gesù, 6 il quale, pur essendo in forma di Dio, non considerò l'essere uguale a Dio qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente, 7 ma svuotò se stesso, prendendo forma di servo, divenendo simile agli uomini; 8 trovato esteriormente come un uomo, umiliò se stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte di croce.

Unica Radio Podcast
Daniela Dawan: “Giochi di ombre” e la scrittura trasversale

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Nov 1, 2025 24:40


Ai microfoni di Unica Radio abbiamo ospitato Daniela Dawan, ex avvocato e magistrato della Corte di cassazione per "meriti insigni", la quale svolge anche l'attività di scrittrice. Daniela Dawan è stata ospite del Rainbook Festival a Cagliari, festival che si occupa principalmente delle tematiche LGBTQIA+. In questa intervista ci parlerà della sua ultima fatica letteraria "Giochi di ombre" uscito nel 2022 ed edito da Giunti. I personaggi e il legame con l'autrice I personaggi del romanzo sono vicini all'autrice, ma al tempo stesso autonomi. Per Dawan, la scrittura nasce dalla curiosità verso l'altro e dall'attenzione ai dettagli del mondo che la circonda. Si definisce “una buona osservatrice” e racconta che alcuni personaggi prendono ispirazione da persone reali che hanno incrociato la sua vita. Tuttavia, ognuno di loro mantiene una propria indipendenza narrativa. Il concetto di giustizia al centro della narrazione Il tema della giustizia è fondamentale nella sua scrittura. Durante la carriera da avvocata e magistrata, Dawan ha sempre creduto nell'importanza di garantire una difesa anche ai colpevoli, nel pieno rispetto dello Stato di diritto. Per lei, un'arringa in tribunale rappresenta un modo per esprimere una visione del mondo, proprio come fa la letteratura. La differenza sta nel linguaggio: l'avvocata usa la parola giuridica, la scrittrice quella narrativa, ma entrambe raccontano l'umanità e la ricerca della verità. Il tema dell'omosessualità e il personaggio di Omar Nel romanzo, il personaggio di Omar affronta il tema dell'omosessualità. Dawan invita soprattutto i giovani ad avere il coraggio di essere sé stessi, senza vergogna e senza paura del giudizio. Secondo la scrittrice, togliere il velo del pregiudizio aiuta a costruire una società più aperta e accogliente. La presenza di un personaggio omosessuale nel libro è una scelta voluta: un modo per rappresentare la varietà dell'esperienza umana. Il Rainbook Festival e la partecipazione di Dawan La partecipazione di Daniela Dawan al Rainbook Festival nasce dal desiderio di conoscere e approfondire il mondo LGBTQIA+. L'autrice racconta che Omar, uno dei protagonisti, poteva inizialmente sembrare un personaggio secondario, ma il pubblico ha mostrato un forte interesse per la sua storia, riconoscendone la profondità emotiva. Un invito ai giovani lettori Nel finale dell'intervista, Dawan lancia un messaggio ai giovani: “Abbiate la capacità di sognare e non provate vergogna per nessuna tematica.” Aggiunge inoltre l'importanza di valori come empatia e solidarietà, elementi che emergono chiaramente dai suoi personaggi e che possono diventare fonte di ispirazione nella vita quotidiana.

Unica Radio Podcast
Intervista Daniela Dawan: “Giochi di ombre” e la scrittura trasversale

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Nov 1, 2025 24:40


Ai microfoni di Unica Radio abbiamo ospitato Daniela Dawan, ex avvocato e magistrato della Corte di cassazione per "meriti insigni", la quale svolge anche l'attività di scrittrice. Daniela Dawan è stata ospite del Rainbook Festival a Cagliari, festival che si occupa principalmente delle tematiche LGBTQIA+. In questa intervista ci parlerà della sua ultima fatica letteraria "Giochi di ombre" uscito nel 2022 ed edito da Giunti. I personaggi e il legame con l'autrice I personaggi del romanzo sono vicini all'autrice, ma al tempo stesso autonomi. Per Dawan, la scrittura nasce dalla curiosità verso l'altro e dall'attenzione ai dettagli del mondo che la circonda. Si definisce “una buona osservatrice” e racconta che alcuni personaggi prendono ispirazione da persone reali che hanno incrociato la sua vita. Tuttavia, ognuno di loro mantiene una propria indipendenza narrativa. Il concetto di giustizia al centro della narrazion Il tema della giustizia è fondamentale nella sua scrittura. Durante la carriera da avvocata e magistrata, Dawan ha sempre creduto nell'importanza di garantire una difesa anche ai colpevoli, nel pieno rispetto dello Stato di diritto. Per lei, un'arringa in tribunale rappresenta un modo per esprimere una visione del mondo, proprio come fa la letteratura. La differenza sta nel linguaggio: l'avvocata usa la parola giuridica, la scrittrice quella narrativa, ma entrambe raccontano l'umanità e la ricerca della verità. Il tema dell'omosessualità e il personaggio di Omar Nel romanzo, il personaggio di Omar affronta il tema dell'omosessualità. Dawan invita soprattutto i giovani ad avere il coraggio di essere sé stessi, senza vergogna e senza paura del giudizio. Secondo la scrittrice, togliere il velo del pregiudizio aiuta a costruire una società più aperta e accogliente. La presenza di un personaggio omosessuale nel libro è una scelta voluta: un modo per rappresentare la varietà dell'esperienza umana. Il Rainbook Festival e la partecipazione di Dawan La partecipazione di Daniela Dawan al Rainbook Festival nasce dal desiderio di conoscere e approfondire il mondo LGBTQIA+. L'autrice racconta che Omar, uno dei protagonisti, poteva inizialmente sembrare un personaggio secondario, ma il pubblico ha mostrato un forte interesse per la sua storia, riconoscendone la profondità emotiva. Un invito ai giovani lettori Nel finale dell'intervista, Dawan lancia un messaggio ai giovani: “Abbiate la capacità di sognare e non provate vergogna per nessuna tematica.” Aggiunge inoltre l'importanza di valori come empatia e solidarietà, elementi che emergono chiaramente dai suoi personaggi e che possono diventare fonte di ispirazione nella vita quotidiana.

Podcast - TMW Radio
Ep. 799 - Con quella rosa corta, mi fai perdere la testa. Abbiate una voglia matta di comprare ancora

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Oct 29, 2025 3:20


Ep. 799 - Con quella rosa corta, mi fai perdere la testa. Abbiate una voglia matta di comprare ancora

EGOriferiti - di Giuseppe Cardinale e Vassily Sortino
100 Vassily Sortino: Dio è morto, ma ci si crede lo stesso [EGOriferiti]

EGOriferiti - di Giuseppe Cardinale e Vassily Sortino

Play Episode Listen Later Oct 23, 2025 254:15


È davvero una gran fortuna che io adesso sia diventato buono e che questo podcast sia un luogo di leccac*lo. In questa intro infinita potete già intravedere il muro contro muro fra i comuni mortali ignoranti e il sommo Dio Sortino.Non ho idea di quale sia la verità, comincio perfino a dubitare delle basi tangibili della realtà, quindi - per favore - se ci capite qualcosa fatemi un disegnino. Il prodotto finale dura 4 ore e 14 minuti, quindi per esportarlo e caricarlo mi ci vorranno intere ere geologiche. Abbiate pazienza.Questo è un programma satirico ed ogni battuta in ambito psicologico è detta puramente a scopo d'intrattenimento, mentre i consigli da pirla con una fetida triennale al DAMS sono sinceri e spassionati.Ho fatto per la 100esima volta una cosa che non interessa a nessuno da ormai 2 anni… bene così?#EGOriferiti #podcast #vodcast #VassilySortino #Palermo

PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali

Che strana estate...Un pensiero molto ricorrente che ha popolato la mia testa durante un'estate piena di eventi e tanto cinema.Non poteva mancare il consueto appuntamento alla Mostra del Cinema di Venezia con un'edizione molto variegata, a tratti militante e contestata ma comunque sempre stimolante.P.S.: So che la questione delle pronuncia è diventata una gag ricorrente del podcast ma la registrazione è stata fatta dopo dieci giorni di proiezioni, sveglie mattutine e solitudine più o meno volontaria. Abbiate pietà della mia anima.

Bella, prof!
07. Qual è il vero Nome di Dio? (Esodo 3 - II parte)

Bella, prof!

Play Episode Listen Later Aug 14, 2025 32:47


Il video esamina Esodo 3, concentrandosi sulla rivelazione del nome di Dio a Mosè. Nonostante questo brano sia stato il seme di molte discussioni filosofiche, il testo in realtà non si concentra sulla definizione metafisica di Dio, ma piuttosto sulla natura relazionale del suo nome e sulla sua azione nella storia. La frase "Io sono colui che sono" (o "Sarò colui che sarò") va interpretata innanzitutto non come una definizione dell'essenza divina, ma come una promessa della presenza costante e fedele di Dio e del suo continuo impegno nella liberazione del suo popolo. L'autore evidenzia come il significato profondo di questo nome si manifesti nell'agire di Dio, in particolare nella salvezza e nel sostegno, un tema che trova eco anche nel Nuovo Testamento con il "Io sono" di Gesù, che manifesta la stessa presenza liberatrice e salvifica. NOTA IMPORTANTE: tutte le date menzionate sono da intendere AVANTI Cristo, anche se per distrazione, almeno in una occasione, ho detto "dopo". Abbiate pietà di un povero boomer.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bella-prof--4788354/support.

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Martedì 5 agosto 2025 - Coraggio sono Io, non abbiate paura!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Aug 5, 2025 5:26


Dal Vangelo secondo Matteo[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!».Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».Compiuta la traversata, approdarono a Gennèsaret. E la gente del luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia in tutta la regione; gli portarono tutti i malati e lo pregavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello. E quanti lo toccarono furono guariti.

BASTA BUGIE - Cristianesimo
Papa Leone debutta con i giovani: scelte radicali ed eucarestia

BASTA BUGIE - Cristianesimo

Play Episode Listen Later Aug 5, 2025 12:33


VIDEO: Omelia del Papa ai giovani ➜ https://www.youtube.com/watch?v=-xtUif9lvoETESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8254PAPA LEONE DEBUTTA CON I GIOVANI: SCELTE RADICALI ED EUCARESTIA di Nico Spuntoni Alla faccia di chi storceva il naso per il «chiasso» dei pellegrini nelle strade e nelle stazioni di Roma, il Giubileo dei giovani è stato un successo. Le immagini dall'alto della spianata di Tor Vergata strapiena trasmettono al mondo il messaggio di una Chiesa viva e ancora attrattiva. Le giornate di sabato e domenica con la veglia di preghiera e la Messa hanno segnato la consacrazione della popolarità di Leone XIV.Il Papa discreto e gentile è atterrato con l'elicottero nel tardo pomeriggio di sabato e dall'alto ha potuto osservare come la macchina organizzativa della Chiesa ce l'avesse fatta ancora una volta, nonostante il caldo di agosto, la diffusione dei conflitti e l'ostilità della maggior parte dei media. Se gli iscritti erano arrivati a mezzo milione, i due momenti clou del Giubileo dei giovani hanno visto salire la partecipazione ad un milione.Numeri importanti, imparagonabili con i due milioni del 2000 per il quarto di secolo di distanza segnato dalla crisi demografica d'Europa e dalla galoppata inarrestabile della secolarizzazione. Prevost ha salutato i fedeli in papamobile e poi, a piedi, si è avviato verso il palco imbracciando la croce giubilare seguito da 200 ragazzi. Rispondendo - in spagnolo, italiano e inglese - alle tre domande che gli sono state poste sul palco, il Papa ha toccato l'argomento dei social («questi strumenti risultano ambigui quando sono dominati da logiche commerciali e da interessi che spezzano le nostre relazioni in mille intermittenze») ed ha detto che l'amicizia con Cristo deve essere la nostra stella polare. Se le amicizie «riflettono questo intenso legame con Gesù, diventano certamente sincere, generose e vere», ha spiegato il Pontefice.Nella seconda risposta sul tema del coraggio di scegliere, Leone ha detto che «viene dall'amore, che Dio ci manifesta in Cristo». «Per essere liberi - ha affermato Prevost - occorre partire dal fondamento stabile, dalla roccia che sostiene i nostri passi. Questa roccia è un amore che ci precede, ci sorprende e ci supera infinitamente: è l'amore di Dio». Parlando del senso della vita il Pontefice ha chiesto di pregare per le due pellegrine, Maria e Pascale, morte in questi giorni a Roma e per un giovane spagnolo ricoverato per il morso di un cane.SCELTE RADICALILeone ha invitato i giovani a fare «scelte radicali e piene di significato», come «il matrimonio, l'ordine sacro e la consacrazione religiosa» che esprimono «il dono di sè, libero e liberante, che ci rende davvero felici», scelte che «danno senso alla nostra vita, trasformandola a immagine dell'Amore perfetto, che l'ha creata e redenta da ogni male». Ai giovani Leone ha raccomandato di «cercare con passione la verità». E sull'ambito incontro con Cristo, il Papa ha pronunciato uno dei passaggi più belli:«Carissimi giovani, l'amico che sempre accompagna la nostra coscienza è Gesù. Volete incontrare veramente il Signore Risorto? Ascoltate la sua parola, che è Vangelo di salvezza! Cercate la giustizia, rinnovando il modo di vivere, per costruire un mondo più umano! Servite il povero, testimoniando il bene che vorremmo sempre ricevere dal prossimo! Rimanete uniti con Gesù nell'Eucaristia. Adorate l'Eucarestia, fonte della vita eterna! Studiate, lavorate, amate secondo lo stile di Gesù, il Maestro buono che cammina sempre al nostro fianco».Un appello, dunque, a non relegare la fede nella sola sfera privata come tanti vorrebbero, ma a lasciarsi contagiare dal messaggio evangelico nella quotidianità. Ma il momento più intenso della veglia è stato quello dell'adorazione eucaristica, nel silenzio assordante rispettato da un milione di persone.Il Papa è tornato in Vaticano mentre i pellegrini hanno passato la notte a Tor Vergata e si sono risvegliati la mattina successiva con il giro in jeep del Pontefice tra sventolii di bandiere, cori e lanci di regali in sua direzione. Grande entusiasmo per Leone che sul palco ha prima scherzato dicendo «spero abbiate riposato un po'» e poi ha subito messo in chiaro quali erano le priorità dell'evento, ricordando: «Ora iniziamo la celebrazione che è il più grande dono che Cristo ci ha lasciato». Se sabato aveva citato Benedetto XVI, nell'omelia di ieri ha omaggiato il suo predecessore Francesco riprendendo un passaggio del discorso della Gmg di Lisbona ma non il discusso «Todos, todos, todos». «Non allarmiamoci se ci troviamo interiormente assetati, inquieti, incompiuti, desiderosi di senso e di futuro […]. Non siamo malati, siamo vivi!», ha detto Prevost citando Bergoglio.GESU' AL CENTROAnche l'omelia è stata fortemente cristocentrica ed ha ricordato che «la nostra speranza è Gesù» con l'invito a rimanere uniti a Lui coltivando la Sua amicizia con «la preghiera, l'adorazione, la Comunione eucaristica, la Confessione frequente, la carità generosa» sull'esempio dei futuri santi Carlo Acutis e Piergiorgio Frassati. Leone ha chiesto ai giovani partecipanti di aspirare alla santità e poi li ha affidati alla Vergine per il ritorno a casa nei 146 Paesi di provenienza. Al termine della messa il pensiero di Prevost è andato ai «giovani di Gaza, dell'Ucraina, delle terre bagnate dal sangue provocato dai conflitti».Infine l'appuntamento con Seul fra due anni col tema «Abbiate coraggio!» per la prima Gmg da Papa.Il Giubileo dei giovani è stata senz'altro una bella prova della macchina organizzativa ecclesiastica ed in particolare del Dicastero per l'evangelizzazione guidato da monsignor Rino Fisichella, ma si è trasformato anche in un successo personale di Leone ed ha giovato anche della spinta d'entusiasmo per questo inizio di pontificato. Prevost ci è riuscito mettendosi di lato per lasciare che l'attenzione di tutti si concentrasse su Gesù-Eucaristia. I numeri testimoniano un effetto Leone: dagli Stati Uniti, infatti, suo Paese d'origine, sono arrivati oltre 10mila pellegrini mentre 25 anni fa erano stati appena 3000.Ma questo Giubileo dei giovani ci ha messo di fronte anche alla persistenza di un sentimento anticlericale da parte di una frangia minoritaria della società italiana a cui ha dato proprio tanto fastidio il rumore dei canti e delle preghiere delle comitive di giovani in giro per Roma, mentre perde la voce quando si tengono manifestazioni che talvolta sfociano in violenze e non tira fuori la «laicità dello Stato» per i cortei islamici con le donne separate dagli uomini. Una Chiesa debole e accondiscendente non fa paura ai suoi nemici, mentre le immagini della spianata stracolma di nuove generazioni di fedeli e un Papa che invita a fare «scelte radicali» come il matrimonio e l'ordinazione religiosa li terrorizzano. Bene così.Nota di BastaBugie: Andrea Zambrano nell'articolo seguente dal titolo "Sentinella, la notte è finita" ricorda le parole di Giovanni Paolo II riprese da Leone nel giubileo dei giovani.Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 4 agosto 2025:Quasi nessuno del milione di giovani che sabato e domenica si è dato appuntamento nella spianata di Tor Vergata per il Giubileo con Papa Leone XIV era ancora nato quando in quello stesso luogo, 25 anni prima, un altro Papa e altri giovani si ritrovarono per lo stesso motivo in occasione della Giornata mondiale della Gioventù e del Giubileo. Eppure, c'era nell'aria un filo invisibile capace di unire nel tempo e nello spazio quei due momenti.Il Giubileo dei giovani appena concluso ha ricevuto in eredità il ricordo di quella straordinaria veglia, che Papa Leone con grande umiltà ha citato; quella veglia che all'inizio del nuovo millennio stava proiettando quei giovani di allora verso il progetto della loro vita. Quel filo che si è intrecciato nei ricordi di chi allora c'era e oggi si è definitivamente sciolto con commozione nel vedere i propri figli calcare gli stessi passi terrosi sotto l'assolata piana romana di Tor Vergata.È una storia unica di genitori e figli, quella di Tor Vergata, una storia che solo la storia della Chiesa oggi può raccontare, unica istituzione rimasta nel putrido disfacimento attuale capace di trasmettere vita, parole, verità e ideali di generazione in generazione con la stessa forza e la medesima freschezza. Quei padri che allora appena ventenni hanno visto dopo 25 anni la realizzazione plastica di quelle parole di San Giovanni Paolo II riflesse negli occhi emozionati dei loro figli.Oggi quel Papa è proclamato santo a furor di popolo e oggi, forse soltanto oggi, i 2 milioni di giovani di Tor Vergata di allora hanno capito la potenza di quelle parole e compreso quanto quel discorso nel corso degli anni si sia incarnato nella storia. Chi di loro ha scelto la via del matrimonio, chi invece ha seguito la vocazione alla vita consacrata: tutti hanno compreso, consegnando ai loro figli le atmosfere di quel luogo, che il quarto di secolo appena trascorso agli occhi di Dio non è altro, giusto per citare proprio il salmo di ieri, «un turno di veglia nella notte».Perché la veglia si addice alle sentinelle e "sentinelle del mattino" è stata per tutti questi anni la definizione straordinariamente profetica che San Giovanni Paolo II, prendendo a prestito le parole di Isaia, affidò a quei ragazzi, usciti dal «secolo che muore dove i giovani venivano convocati per imparare a odiare» nell'accompagnarli per il futuro. «Non vi presterete ad essere strumenti di violenza, difenderete la pace, pagando anche di persona se necessario, non vi rassegnerete, difenderete la vita, vi sforzerete con ogni vostra energ

Closer
"Non abbiate paura"

Closer

Play Episode Listen Later Jul 25, 2025 30:34


(00:00) Intro (02:51) Il circolo mediatico-giudiziario sulle intercettazioni anche per il caso di Milano (13:17) Il nuovo capitolo sulle concessioni balneari, che ferma ancora il processo di gare (20:23) Le 5 storie mitologiche della settimana  Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per riequilibrare la rappresentanza tra generazioni ed età nelle istituzioni politiche: ⁠⁠https://shor.by/3nTj⁠⁠ Dal 26 al 28 settembre a Torino Chora&Will Days, il primo festival di Chora e Will: scopri il programma e come partecipare su ⁠⁠days.chorawill.com⁠⁠ Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: ⁠⁠https://shor.by/GcvZ⁠⁠ Closer è realizzato grazie al supporto delle persone iscritte a Will Makers. Per ascoltare Closer tutti i giorni, sostenerci e accedere a contenuti esclusivi vai su ⁠⁠willmedia.it/abbonati⁠

Celebration Italia con John Tufaro
Abbiate la Fede di Dio | Ospite Pastore Mike D'Anna | Celebration Italia

Celebration Italia con John Tufaro

Play Episode Listen Later Jul 14, 2025 36:06


Abbiate la Fede di Dio | Ospite Pastore Mike D'Anna | Celebration Italia

Il Nostro Pane Quotidiano
D'ora in poi - 6 Luglio 2025

Il Nostro Pane Quotidiano

Play Episode Listen Later Jul 6, 2025 2:52


Abbiate amore intenso gli uni per gli altri.1 Pietro 4:8

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo (Rito Ambrosiano) di Martedì 27 Maggio 2025 (Gv 14, 1-6) - Apostola Elena

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later May 26, 2025 6:07


- Premere il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».Parola del Signore.

OH MY GOD!
Non abbiate paura!

OH MY GOD!

Play Episode Listen Later May 26, 2025 11:28


Omelia della VI domenica di Pasqua C. Un invito non arrendersi, a continuare ad amare, ma l'amore quello alto, quello che fa volare alti, quello che ci fa vedere le cose dalla prospettiva di Dio…

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Venerdì 16 maggio 2025 - Presenza buona!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later May 16, 2025 3:50


Dal Vangelo secondo GiovanniIn quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».

La Gioia del Vangelo
Venerdì della IV settimana di Pasqua

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later May 16, 2025 4:19


In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: "Vado a prepararvi un posto"? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via». Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Venerdì 16 Maggio 2025 (Gv 14, 1-6) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later May 15, 2025 5:36


- Premere il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: "Vado a prepararvi un posto"? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».Parola del Signore.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Ven 16] Vangelo: At 13, 26-33; Sal.2; Gv 14, 1-6.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later May 15, 2025 0:47


In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: "Vado a prepararvi un posto"? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via». Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».

EGOriferiti - di Giuseppe Cardinale e Vassily Sortino
76 Yuriko Nishihara: La ballerina del Teatro Massimo [EGOriferiti]

EGOriferiti - di Giuseppe Cardinale e Vassily Sortino

Play Episode Listen Later Apr 24, 2025 102:51


È un puntatone, per questo ho fatto un intro lunghissimo.Abbiate fede che finalmente stasera arriva un nuovo episodio di EGOriferiti con Yuriko Nishihara alla sbarra, con tutti i suoi plié, i grand plié di Vassily Sortino e gli inconfondibili arabesque di Giuseppe Cardinale.

La Gioia del Vangelo
Giovedì della VII settimana del Tempo Ordinario

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Feb 27, 2025 4:19


In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Chiunque vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa. Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare. Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geènna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue. Ognuno infatti sarà salato con il fuoco. Buona cosa è il sale; ma se il sale diventa insipido, con che cosa gli darete sapore? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri».

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Giovedì 27 febbraio 2025 - Le piccole cose fanno la differenza!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Feb 27, 2025 3:08


Dal Vangelo secondo MarcoIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Chiunque vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa.Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare.Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geènna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue.Ognuno infatti sarà salato con il fuoco. Buona cosa è il sale; ma se il sale diventa insipido, con che cosa gli darete sapore? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri».

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Giovedì 27 Febbraio 2025 (Mc 9, 41-50) - Apostola Celestina

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Feb 26, 2025 5:15


- Premere il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno -+ Dal Vangelo secondo Marco +In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Chiunque vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa.Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare.Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geènna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue.Ognuno infatti sarà salato con il fuoco. Buona cosa è il sale; ma se il sale diventa insipido, con che cosa gli darete sapore? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri».Parola del Signore.

Ultim'ora
De Luca “Governo si sveglia solo per la Campania, non abbiate paura"

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Jan 10, 2025 1:14


NAPOLI (ITALPRESS) - “Il Consiglio regionale della Campania ha approvato in termini responsabili e intelligenti la legge regionale sulla scia di quello che hanno fatto Veneto e Piemonte senza nessuna impugnativa da parte del Governo. La legge del Piemonte consente al collega Cirio di Forza Italia di candidarsi altre due volte. La domanda va posta al Governo, per quale motivo non c'è stata nessuna impugnativa su una legge che apre al quarto mandato? Probabilmente se avessero impugnato quella legge il Consiglio regionale della Campania avrebbe fatto altre scelte”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della conferenza stampa convocata a Palazzo Santa Lucia dopo la decisione del Governo di impugnare la legge approvata dal Consiglio regionale della Campania che consentiva all'attuale governatore di ricandidarsi per il terzo mandato consecutivo alla guida della Regione. “Se hai un presidente di Regione (Zaia, ndr) che sta finendo il terzo mandato, se il Piemonte approva una legge e nessuno dice niente, se le Marche approvano una legge e nessuno dice niente, come mai vi svegliate solo in relazione alla legge delle Campania e a De Luca? Non abbiate paura, aprite il cuore alla speranza, non abbiate paura”, chiosa il governatore campano. xc9/vbo

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De Luca “Governo si sveglia solo per la Campania, non abbiate paura"

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Play Episode Listen Later Jan 10, 2025 1:14


NAPOLI (ITALPRESS) - “Il Consiglio regionale della Campania ha approvato in termini responsabili e intelligenti la legge regionale sulla scia di quello che hanno fatto Veneto e Piemonte senza nessuna impugnativa da parte del Governo. La legge del Piemonte consente al collega Cirio di Forza Italia di candidarsi altre due volte. La domanda va posta al Governo, per quale motivo non c'è stata nessuna impugnativa su una legge che apre al quarto mandato? Probabilmente se avessero impugnato quella legge il Consiglio regionale della Campania avrebbe fatto altre scelte”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della conferenza stampa convocata a Palazzo Santa Lucia dopo la decisione del Governo di impugnare la legge approvata dal Consiglio regionale della Campania che consentiva all'attuale governatore di ricandidarsi per il terzo mandato consecutivo alla guida della Regione. “Se hai un presidente di Regione (Zaia, ndr) che sta finendo il terzo mandato, se il Piemonte approva una legge e nessuno dice niente, se le Marche approvano una legge e nessuno dice niente, come mai vi svegliate solo in relazione alla legge delle Campania e a De Luca? Non abbiate paura, aprite il cuore alla speranza, non abbiate paura”, chiosa il governatore campano. xc9/vbo

Equipaggiati
#246 - Io sono la via, la verità e la vita. - Giovanni 14:1-11

Equipaggiati

Play Episode Listen Later Dec 9, 2024 6:24


Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: Io sono la via, la verità e la vita.14 Poi Gesù disse ancora: «Non siate tristi. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. 2-3 Lassù, nella casa di mio Padre ci sono molti posti: vado a prepararne uno per il vostro arrivo. Quando tutto sarà pronto, tornerò a prendervi, così potrete stare sempre con me. Se non fosse così, ve lo direi chiaramente. 4 Ora sapete dove vado e conoscete anche la strada». 5 Tommaso ribatté: «Signore, noi non abbiamo la più pallida idea di dove stai andando, come facciamo a conoscere la strada?»6 Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno può venire al Padre, se non per mezzo mio. 7 Se mi aveste conosciuto, avreste anche saputo chi è il Padre, anzi, fin da ora lo conoscete e lo avete già visto!»8 Filippo disse: «Signore, facci vedere il Padre e saremo soddisfatti!»9 Gesù rispose: «Dopo tutto il tempo che ho passato con voi, non sai ancora chi sono io, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Perché, allora, mi chiedete di vederlo? 10 Non credi, forse, che io vivo nel Padre ed il Padre vive in me? Le parole che dico non sono mie, ma di mio Padre, che vive ed agisce attraverso di me. 11 Credetemi, quando vi dico che io sono nel Padre e che il Padre è in me, se no, credete in me per i grandi miracoli che mi avete visto compiere!lascia un commentoSupport the show

Ecovicentino.it - AudioNotizie
La giornata ecologica diventa messaggio sociale: “Abbiate cura di ciò che è anche vostro”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Oct 30, 2024 1:45


Doveva essere una giornata ecologica come tante, dove l'affanno di ripulire vie e piazze da quintali di immondizie - già da sola un'opera meritoria di enorme valore - ma a Caltrano l'appuntamento "green" si è trasformato soprattutto in un'occasione di riflessione sull'importanza e la cura del patrimonio ambientale.

Equipaggiati
#109 - La fede che muove le montagne - Marco 11: 20-25

Equipaggiati

Play Episode Listen Later May 29, 2024 6:27


Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: La fede che muove le montagne20 La mattina, passando, videro il fico seccato fin dalle radici. 21 Pietro, ricordatosi, gli disse: «Rabbì, vedi, il fico che tu maledicesti è seccato». 22 Gesù rispose e disse loro: «Abbiate fede in Dio! 23 In verità io vi dico che chi dirà a questo monte: “Togliti di là e gettati nel mare”, se non dubita in cuor suo ma crede che quel che dice avverrà, [qualunque cosa dirà,] gli sarà fatto. 24 Perciò vi dico: tutte le cose che voi domanderete pregando, credete che le avete ricevute[a] e voi le otterrete. 25 Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate; affinché il Padre vostro, che è nei cieli, vi perdoni le vostre colpeSupport the Show.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Giovedì 23 Maggio 2024 (Mc 9, 41-50) - Apostola Tatum "Tea"

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later May 22, 2024 8:34


- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Marco +In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Chiunque vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa.Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare.Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geènna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue.Ognuno infatti sarà salato con il fuoco. Buona cosa è il sale; ma se il sale diventa insipido, con che cosa gli darete sapore? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri».Parola del Signore.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Venerdì 26 Aprile 2024 (Gv 14, 1-6) - Apostola Celestina

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Apr 25, 2024 5:11


RITIRO A ROMA CON LE APOSTOLE:Carissimi amici, vi invitiamo a trascorrere con noi un fine settimana a Roma. Per info e iscrizioni : https://www.it.apostlesofil.com/iscrizioni-weekend-roma/ - Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: "Vado a prepararvi un posto"? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».Parola del Signore.

Dummy System
EPISODIO SPECIALE: Prova 1-2-3 check - Dummy System VIVE!

Dummy System

Play Episode Listen Later Mar 17, 2024 52:12


Dummy System è tornato, Dummy System non se n'è mai andato (affermazione non falsa, dal momento che è sempre rimasto online anche se non abbiamo pubblicato nuove puntate per circa un anno e mezzo). Vediamo se ci ricordiamo ancora come si fa e di cosa parla Evangelion. Abbiate pazienza, siamo un po' arrugginiti ma faremo del nostro meglio, come sempre nella speranza che Gendo ci dica "sei stato bravo, Shinji".Per sostenerci: https://www.patreon.com/dummysystemPer contattarci: https://www.instagram.com/dummy.system

Equipaggiati
#246 - Io sono la via, la verità e la vita. - Giovanni 14:1-11

Equipaggiati

Play Episode Listen Later Dec 11, 2023 3:10


Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: Io sono la via, la verità e la vita.14 Poi Gesù disse ancora: «Non siate tristi. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. 2-3 Lassù, nella casa di mio Padre ci sono molti posti: vado a prepararne uno per il vostro arrivo. Quando tutto sarà pronto, tornerò a prendervi, così potrete stare sempre con me. Se non fosse così, ve lo direi chiaramente. 4 Ora sapete dove vado e conoscete anche la strada». 5 Tommaso ribatté: «Signore, noi non abbiamo la più pallida idea di dove stai andando, come facciamo a conoscere la strada?»6 Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno può venire al Padre, se non per mezzo mio. 7 Se mi aveste conosciuto, avreste anche saputo chi è il Padre, anzi, fin da ora lo conoscete e lo avete già visto!»8 Filippo disse: «Signore, facci vedere il Padre e saremo soddisfatti!»9 Gesù rispose: «Dopo tutto il tempo che ho passato con voi, non sai ancora chi sono io, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Perché, allora, mi chiedete di vederlo? 10 Non credi, forse, che io vivo nel Padre ed il Padre vive in me? Le parole che dico non sono mie, ma di mio Padre, che vive ed agisce attraverso di me. 11 Credetemi, quando vi dico che io sono nel Padre e che il Padre è in me, se no, credete in me per i grandi miracoli che mi avete visto compiere!Read full chapterSupport the show

La Bibbia Oggi
Tre modi per imitare l'umiltà di Gesù (Filippesi 2:5-8) - Jonathan Whitman

La Bibbia Oggi

Play Episode Listen Later Dec 4, 2023 44:53


Predicazione espositiva del Pastore Jonathan Whitman di Filippesi capitolo 2 versetti da 5 a 8. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 3 Dicembre 2023.Titolo del messaggio: "Tre modi per imitare l'umiltà di Gesù"FILIPPESI 2 V5-85 Abbiate in voi lo stesso sentimento che è stato anche in Cristo Gesù, 6 il quale, pur essendo in forma di Dio, non considerò l'essere uguale a Dio qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente, 7 ma svuotò se stesso, prendendo forma di servo, divenendo simile agli uomini; 8 trovato esteriormente come un uomo, umiliò se stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte di croce.

modi whitman ges perugia titolo v5 abbiate registrata cristo ges filippesi imitare
Vitamine
08/11: Apocalisse tecnologica

Vitamine

Play Episode Listen Later Nov 8, 2023 9:12


Oggi abbiate pazienza ma piuttosto che ammettere sconfitta preferirei vendere la mia anima a uno sciamano. Vitamine raw, crudo, pasticca ingoiata senz'acqua, ma le notizie oggi arrivano uguale. Qui addirittura il link delle foto di Euclid. Abbiate pazienza, vvb

Vitamine
01/08: Uomini in costume da orso, sms ansiogeni e salsicce climatiche

Vitamine

Play Episode Listen Later Aug 1, 2023 7:32


Ecco il link per il vostro feedback a Vitamineeeeee Sono arrivati molti sms con l'annuncio dello stop al Reddito di Cittadinanza e molte persone sono stressate, in Cina uno zoo ha specificato che il suo orso malese NON è un uomo con un costume da orso (qui il video: https://twitter.com/TODAYonline/status/1685971005175668736?s=20 ) mentre in Liguria si potrà cacciare con arco e freccia. Il trailer di Saw X è uscito, la X di Twitter non è più sul tetto del quartier generale e nel Regno Unito Rishi Sunak non è eco-friendly. Questo e altro nella puntata di oggi, buon martedì! P.S.: dalla prossima settimana per tutto agosto Vitamine uscirà alle 9 di mattina! Abbiate pazienza è agosto anche per me

Equipaggiati
#109 - La fede che muove le montagne - Marco 11: 20-25

Equipaggiati

Play Episode Listen Later Jun 1, 2023 2:24


Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: La fede che muove le montagne20 La mattina, passando, videro il fico seccato fin dalle radici. 21 Pietro, ricordatosi, gli disse: «Rabbì, vedi, il fico che tu maledicesti è seccato». 22 Gesù rispose e disse loro: «Abbiate fede in Dio! 23 In verità io vi dico che chi dirà a questo monte: “Togliti di là e gettati nel mare”, se non dubita in cuor suo ma crede che quel che dice avverrà, [qualunque cosa dirà,] gli sarà fatto. 24 Perciò vi dico: tutte le cose che voi domanderete pregando, credete che le avete ricevute[a] e voi le otterrete. 25 Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate; affinché il Padre vostro, che è nei cieli, vi perdoni le vostre colpeSupport the show

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Venerdì 5 Maggio 2023 (Gv 14, 1-6) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later May 4, 2023 6:24


- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: "Vado a prepararvi un posto"? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».Parola del Signore.

Ricciotto - Il cinema dalla parte giusta
Fine primo tempo - Ricciotto

Ricciotto - Il cinema dalla parte giusta

Play Episode Listen Later Oct 11, 2022 9:18


Aldo, Federica e Matteo vanno a prendere i pop-corn in attesa dell'inizio del secondo tempo. Abbiate un po' di pazienza, torneranno. ❤️

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Venerdì 13 Maggio 2022 (Gv 14, 1-6)

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later May 12, 2022 5:32


- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: "Vado a prepararvi un posto"? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».Parola del Signore.Parola del Signore.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Giovedì 24 Febbraio 2022 (Mc 9, 41-50) - Apostola Tatum "Tea"

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Feb 23, 2022 8:34


- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Marco +In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Chiunque vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa.Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare.Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geènna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue.Ognuno infatti sarà salato con il fuoco. Buona cosa è il sale; ma se il sale diventa insipido, con che cosa gli darete sapore? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri».Parola del Signore.Parola del Signore.