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L'equilibrio personale non è una chimera, ma una realtà. Uno stato interiore che sei e percepisci, e riesce a portarti con forza e serenità anche in dimensioni nuove. Che nel vero equilibrio c'è coraggio, ma anche prudenza, speranza, ma anche ponderatezza: l'equilibrio è la capacità di gestire la vita, con ciò che la vita porta con sé. E più equilibrio sei, più equilibrio hai e puoi dare. Così, l'equilibrio personale, reale e concreto, è imparare a gestire te stesso, inclusi impulsi e tendenze, senza esserne padrone ma canalizzando energie, pensieri luminosi e pensieri oscuri, verso la direzione che scegli, che è la direzione che sei “Non cercare la soluzione, trova l'equilibrio: esso porterà la soluzione” (S. Satchidananda)- Puoi leggere qui la trascrizione dell'audio: https://annarosapacini.com/valore-equilibrio-personale/ - E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
La crescita personale è un percorso di avanzamento, un progredire migliorativo. Che segue degli obiettivi e degli ideali, dei metodi e delle filosofie, ma quella che va bene davvero per te, è su misura. Deve essere giusta, proporzionata, capace di valorizzarti e farti evolvere. Questo è per me un obiettivo primario, crescere, aiutare a crescere, dare un contributo, alla realtà e al mondo. Ogni contributo, ogni cosa che fai, ogni cosa che sei, è importante. Una visione da coltivare: tu, la tua misura, il metro del tuo progresso. Costruttivo e generativo. In questo podcast ti spiego perché su misura, è meglio. “In cuore abbiamo tutti un cavaliere pieno di coraggio, pronto a rimettersi sempre in viaggio” (G. Rodari)- Puoi leggere qui la trascrizione dell'audio: https://annarosapacini.com/crescita-personale-su-misura/- E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini” ➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
In questa meditazione Marco Impagliazzo ci introduce nel tempo della Quaresima come un'opportunità eccezionale per "ritornare al Signore con tutto il cuore". Commentando il libro di Neemia, sottolinea come il popolo si ritrovi unito proprio attraverso l'ascolto della Parola, capace di vincere la dispersione e l'egoismo. Marco Impagliazzo spiega che la conversione non è un mero rituale, ma una scelta concreta che coinvolge la gestione del nostro tempo: dedicare spazio alla Scrittura, alla preghiera e alla cura dei poveri.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtu.be/UrJo-TM77aA
Un'intervista speciale a Unica Radio dove il conduttore diventa protagonista tra ricordi d'infanzia e nuovi progetti. In questa puntata speciale della rubrica Luca Lobina e il cinema in Sardegna sono al centro di una conversazione inedita. Benvenuti a un nuovo appuntamento di Ciak in Sardegna, la trasmissione di Unica Radio dedicata alla settima arte nell'Isola. Per l'occasione, la regia di Priamo Meloni si sposta eccezionalmente anche davanti al microfono: è lui infatti a condurre la puntata insieme a Marinella Frau, mentre l'abituale conduttore, Luca Lobina, siede oggi dall'altra parte del tavolo come ospite d'eccezione. Le radici di un sogno: dai temi di scuola alla prima cinepresa La passione di Luca Lobina per il racconto nasce tra i banchi di scuola elementare, dove la sua fantasia sbalordiva compagni e maestri con storie dettagliate e mondi immaginari. Il passaggio dalla carta alla pellicola avviene grazie a uno zio arrivato dall'Inghilterra con una cinepresa mastodontica, uno strumento che ha cambiato per sempre la sua prospettiva. Inizialmente affascinato dalla tecnica, Luca ha presto sentito il desiderio di stare davanti all'obiettivo, arrivando ad "addestrare" sua madre come cameraman personale per filmare documentari amatoriali e brevi storie dove coinvolgeva persino i suoi animali domestici. Questi primi esperimenti ludici, conservati in librerie piene di videocassette, hanno gettato le basi per quella che sarebbe diventata una carriera poliedrica. La formazione e il metodo della "cassettiera" Per Luca Lobina la formazione è indispensabile. Dopo le prime esperienze come comparsa, ha sentito la necessità di approfondire lo studio del personaggio, frequentando masterclass e l'Accademia Internazionale di Cinema a Roma. Il suo approccio al mestiere di attore è metodico: descrive la propria preparazione come una "enorme cassettiera" dove ogni tecnica studiata (dizione, lettura espressiva, movimento) viene riposta in un cassetto pronto per essere aperto solo quando il regista richiede una specifica performance. Questa versatilità gli ha permesso di affrontare ruoli complessi, come quello di un ludopatico nel cortometraggio Come quando fuori piove, un personaggio distante dalla sua realtà personale che ha richiesto un profondo lavoro di immedesimazione. Dietro la macchina da presa: L'Aquilegia Nuragica e il legame con l'Isola Oltre alla recitazione, Luca ha coltivato costantemente la scrittura e la regia, convinto che la Sardegna sia un vero e proprio "cinema all'aperto". Il prossimo 21 marzo uscirà nelle sale il suo nuovo lavoro da regista, L'Aquilegia Nuragica, un film che utilizza la metafora di una rarissima felce sarda in via d'estinzione per raccontare la scomparsa di usi, costumi e legami comunitari tipici della nostra terra. Nonostante le difficoltà legate alla carenza di fondi e strutture stabili in Sardegna, che costringono spesso i professionisti a continui viaggi verso Roma, Luca continua a credere nel potenziale delle maestranze e degli attori locali. Il tour promozionale del film partirà dal cinema Notorious di Cagliari, portando questa storia identitaria in tutto il territorio regionale. Un futuro tra set e microfoni Nonostante oggi si trovi nel ruolo di intervistato, Luca Lobina non nasconde che la sua soddisfazione totale deriva dal poter vivere il cinema a 360 gradi, che sia come sceneggiatore, regista o attore. Al termine di questa chiacchierata speciale, Priamo Meloni e Marinella Frau hanno dato appuntamento agli ascoltatori per le prossime tappe della rubrica, con la promessa di ritrovare Luca presto, magari per approfondire i dettagli del tour cinematografico appena iniziato.
Tutti noi abbiamo una visione interiore alla base della nostra esistenza: la visione, che crei tu. E quello che pensi, come interpreti le esperienze che incontri, quanto speri e quanto non speri, ciò in cui credi e ciò in cui non credi, tutto contribuisce a crearla. Giorno dopo giorno, la tua visione diventa la tua vita, se tu agisci perché ciò avvenga. Altrimenti, è la tua vita, a diventare la tua visione. La differenza è la realtà: quando è la tua visione, a guidare la tua vita, la tua vita ti corrisponde. Quando è la vita a influenzare la tua visione, te ne accorgi perché non sei soddisfatto, qualcosa manca, qualcosa è diverso, tu senti di non essere pienamente come vorresti. La pedagogia evolutiva® che fa parte del mio lavoro è una filosofia del vivere, esistenziale quanto pratica, una filosofia morale ed etica, di costruzione volontaria dell'esistenza. Volontaria, intenzionale, consapevole. La tua visione guida la tua vita. Scegliere una visione evolutiva vuol dire scegliere di progredire, sapere che puoi. “Una visione molto grande è necessaria e l'uomo che la sperimenta, deve seguirla come l'aquila cerca il blu più profondo del cielo” (Nativi americani)- Puoi leggere qui la trascrizione dell'audio: https://annarosapacini.com/pedagogia-evolutiva-visione/- E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
La scrittura come esercizio dell'essere. Come ricerca della tua dimensione migliore. Come scelta, di credere che puoi crearla. Questo è, la mia scrittura evolutiva®: un metodo pensato per renderti padrone delle tue parole, dei tuoi pensieri, della tua vita. La strada che percorri nella vita non è tracciata, tu, la scrivi, e quando va dove non vorresti, pensaci, vuol dire che puoi fare molto per portare la tua esistenza sulla strada giusta. La più adatta, la migliore per te. "Le parole che usi dicono da dove vieni, le parole che scegli dicono dove vuoi andare" (G. Lakoff)- Puoi leggere qui la trascrizione dell'audio: https://annarosapacini.com/scrittura-evolutiva-pensiero-realta/- E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
Ogni essere umano porta in sé caratteristiche uniche, che rappresentano il più profondo senso dell'esistenza personale. Che il senso della vita è la piena realizzazione di ciò che si è chiamati ad essere, e questo include la completezza della propria essenza. L'analisi di grafologia evolutiva®, nella prospettiva dell'evoluzione personale consapevole e della creazione di una vita intenzionale, è il fondamento dei fondamenti. La possibilità di conoscere e riconoscere se stessi al netto della vita, ma anche, vita vivendo, nella scelta di comprendere chi siamo, chi siamo diventati, soprattutto, chi scegliamo di essere. Così puoi fondare il mondo che sei, partendo da te stesso, accrescendo ciò che più ti esprime, imparando quello che vuoi aggiungere a te stesso, perché la vera evoluzione personale è sempre rispetto di sé, come degli altri, comunicazione sostanziale della pienezza dell'essere, automiglioramento motivato e volontario, una completezza che non puoi raggiungere se non la conosci. "Non puoi tornare indietro e cambiare l'inizio, ma puoi iniziare dove sei e cambiare il finale” (C. S. Lewis)- Puoi leggere qui la trascrizione dell'audio: https://annarosapacini.com/grafologia-evolutiva-mondo-che-sei/- E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, Grafologia evolutiva®, Pedagogia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
Essere te stesso nel modo migliore per te significa sapere quale sia, il modo migliore. Per esserlo, hai bisogno delle domande giuste, forse, più che non delle risposte. Perché la risposta dipende dalla domanda, e se ciò che cerchi non è quello che ti serve, quello che ti serve non lo troverai. Io so come puoi trovarlo, capire quello che ti serve, essere libero di scegliere se vuoi essere te stesso nel modo migliore per te. Oppure, no. La libertà è essere, che significa anche consapevolezza di ogni scelta, e di ciò che ne deriverà. È “migliore” ciò che porta al buono, al bene, ad un uso saggio della propria vita. “Decidi di essere te stesso; e sappi che chi trova sé stesso, perde la sua infelicità” (M. Arnold)- Puoi leggere qui la trascrizione dell'audio: https://annarosapacini.com/te-stesso-migliore/- E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
Il capitolo 53 di Isaia è considerato la profezia più chiara e impressionante del Messia sofferente, che prefigura la Passione, Morte e Redenzione di Gesù Cristo. In questo dodicesimo appuntamento di Spirito 411 analizziamo versetto per versetto il testo, scoprendo il significato profondo, il contesto storico e l'attualità per la nostra fede oggi.
Tutto quello che è dentro di te ti appartiene, ma non tutto è tuo. Ci sei tu, e altro. Questo “altro” è aggiunto dalla vita. Può essere giusto per te, oppure no. Conoscere, con chiarezza, tutto quello che è dentro di te ti permette di scegliere. Cosa costruire, cosa rafforzare, cosa trasformare, cosa lasciar andare. Tutto quello che è dentro di te può essere la tua forza, nella vita, ma anche la tua debolezza. Ma quando lo conosci, puoi scegliere. E più ti comprendi, meglio scegli per te e l'evoluzione della tua esistenza. “La grandezza non consiste nell'essere questo o quello ma nell'essere se stessi; e questo ciascuno lo può, se lo vuole” (Kierkegaard)- Puoi leggere qui la trascrizione dell'audio: https://annarosapacini.com/quello-dentro-te/- E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
Vincenzo Varagona"Alberto Maggi. Pane al pane"Edizioni Paolinewww.paoline.itAlla vigilia dei suoi 80 anni, un libro-intervista che accompagna il lettore nella vita di Alberto Maggi, noto biblista. Pagine che entrano nelle pieghe della sua storia, a tratti sofferta, nelle convinzioni e certezze maturate alla luce del Vangelo, nelle scelte che continuano a generare vita per molti.Montefano, provincia di Macerata, Centro studi biblici “G. Vannucci”, stanza del camino. Qui prende avvio una conversazione che attraversa senza soluzione di continuità autobiografia e grande storia, potenza della vita e mistero della morte, denuncia degli errori della Chiesa e annuncio profetico del Vangelo, piccoli aneddoti e riflessioni a tutto campo, risonanze del contatto con la vita delle persone “comuni” e dialoghi con persone “famose”.Le domande di Vincenzo Varagona – giornalista, presidente nazionale dell'Ucsi - sondano e socchiudono molte porte; le risposte di Alberto Maggi le spalancano. Ci sono gli ostacoli che ha dovuto affrontare per procedere in un cammino che lui stesso, da giovane, mai avrebbe immaginato per sé. Ci sono il suo entusiasmo per quanto la parola di Dio sa suscitare e l'interpretazione dei brani più discussi della Scrittura. C'è un cantore permanente della gioia che ha scelto l'accoglienza e che si sente sempre accompagnato dall'amore di Dio.Un libro-intervista in cui il “frate eretico” racconta di sé, della Chiesa, del mondo. E della fantasia del Padreterno. Come scrive nella Prefazione il Card. Zuppi, «Fra Alberto ha dimostrato che la fede può essere un'esperienza trasformativa, capace di risvegliare speranze e rinnovare vite, toccando il cuore di persone di ogni provenienza e situazione».Oltre alla prefazione del Card. Matteo Zuppi, il libro contiene anche una presentazione di Massimo Orlandi e una postfazione di Ricardo Pérez Márquez.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Leggende Affilate è un podcast che racconta gli episodi più avventurosi della storia, una fonte inesauribile di ISPIRAZIONI, l'ospite di questa puntata è il suo autore Lorenzo Manara che non poteva che essere un giocatore di ruolo ⚔️
Dal dire al fare, dal pensare al realizzare, dall'essere al comunicare: il benessere percepito può essere un punto di partenza, ma non è l'arrivo. Il ben-essere agito è qualcosa di più: la scelta di cambiare le cose, di cambiare i pensieri, e creare una vita evolutiva, azioni che ti conducono verso la vita che vuoi. Puoi anche vivere una dimensione di benessere percepito, è utile, è buona. Ma è abbastanza? Percepire ma non essere? Sapere ma non agire? Tutto cambia, quanto cambi tu. Vite vere, scelte uniche. Diverse. Ma le scelte giuste portano nella direzione di una vita che ti corrisponda, le scelte che non sono in equilibrio con il tuo essere, ti portano ovunque, ma non nella direzione giusta. “La felicità è la salute dell'anima” (Aristotele)- Puoi leggere qui la trascrizione dell'audio: https://annarosapacini.com/benessere-percepito-agito/- E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
L'azione è ciò che trasforma in realtà i tuoi pensieri e le tue intenzioni. Gli effetti, sono i risultati delle azioni. Se l'effetto non ti piace, la buona notizia è che puoi cambiare le azioni. Ancora di più, raffinare e perfezionare pensieri e intenzioni, affinché insieme alle tue azioni, grazie alle tue azioni, creino per te una vita bella. Fare è costruire, raccogliere e trasformare. Questo il fare che puoi essere. Ogni giorno un po' di più. “La conoscenza e il progresso sono i frutti dell'azione” (J. Tyndall)- Leggi la trascrizione dell'audio: https://annarosapacini.com/cio-che-fai-ottieni/- E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
Minimarket: dove Kevin Spacey ti dà consigli tra un pacco di pasta e un bagnoschiuma. Minimarket stagione 1, disponibile su Raiplay.
Il tempo produce effetti, sul corpo e sulla mente. Effetti che non si traducono, automaticamente, in miglioramento, o peggioramento, della qualità della vita, del mondo interiore, della realtà che crei. Ma esistono: e se non sai affrontare nel modo giusto gli effetti del tempo, questo può allontanarti dalla ricerca di quella realizzazione piena e consapevole, profonda ed intenzionale, che è parte sostanziale del senso della vita. Vivere il tempo che passa con l'atteggiamento giusto ti aiuta a stare meglio, a darti forza, ad affrontare i tempi della vita con tutte le risorse di cui disponi, e perciò, trasformarli. Perché invecchiando, s'impara e si cresce. Imparando e crescendo, si migliora, ma solo se lo si vuole. Ti sei chiesto, tu, cosa vuoi? Vuoi vivere bene il tuo tempo, o subirlo? Condivido con te, in questo podcast, una prospettiva che può aiutarti a capire come vivi il tuo tempo, e quanto puoi fare per viverlo bene. “I giorni sono forse uguali per un orologio, ma non per un uomo” (M. Proust)- Leggi la trascrizione dell'audio: https://annarosapacini.com/affrontare-tempo-che-passa/- E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini” ➡️E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
Se vuoi provare gioia, nelle tue relazioni, puoi. Se vuoi provare sofferenza, puoi. Quello che a volte sfugge è che la gioia e la sofferenza non arrivano per caso. Hanno una causa, e quella causa, sei anche tu. Quando, profondamente e potentemente, diventi consapevole del tuo ruolo, allora, puoi cambiare e scegliere. Concretamente, giorno per giorno. In ogni rapporto umano, fuori e dentro di te. Creare sofferenza perché provi sofferenza non è una soluzione, è una condanna che ti infliggi tu. Creare gioia è più di una soluzione: è una determinazione, che cambia la vita. Se vuoi sapere come, te lo dirò. “La felicità non è qualcosa di pronto all'uso. Deriva dalle tue azioni” (Dalai Lama)- Leggi la trascrizione dell'audio: https://annarosapacini.com/gioia-sofferenza-relazioni/- E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
Come non farsi schiacciare dal lavoro significa come restare fedele a te stesso, ai tuoi valori, e usarli sempre. Significa trovare la forza per affrontare la realtà. Significa, quella realtà trasformarla. Non significa che non esiste, non significa che non serva impegno. Ogni situazione è un'esperienza che ti pone, innanzitutto, di fronte a te stesso: lì devi decidere, cosa fare, come, perché. Il lavoro è parte della vita, vivere bene il lavoro che fai vuol dire vivere bene la tua esistenza. Ogni situazione è un tesoro, che può arricchirti e renderti più forte, o impoverirti, e renderti più debole. La forza la costruisci tu. Le storie di chi non vuole farsi schiacciare dal lavoro, e del momento in cui inizia il cambiamento. . “Per ogni cosa che valga la pena di avere nella vita, vale la pena che si lavori per ottenerla” (A. Carnegie)- Leggi la trascrizione dell'audio: https://annarosapacini.com/non-farsi-schiacciare-dal-lavoro/- E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
È tornato a trovarci Simone Perron, cantautore, scrittore e Consigliere regionale, per parlarci dei suoi ultimi progetti artistici.
In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode. Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto: «Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi e proclamare l'anno di grazia del Signore». Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all'inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato». Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca.
Dal Vangelo secondo LucaIn quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode.Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto:«Lo Spirito del Signore è sopra di me;per questo mi ha consacrato con l'unzionee mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,a proclamare ai prigionieri la liberazionee ai ciechi la vista;a rimettere in libertà gli oppressie proclamare l'anno di grazia del Signore».Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all'inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca.
Perdere il coraggio o la forza d'animo non è d'aiuto. Infondere fiducia in te stesso, fiducia negli altri, questo invece sì. È possibile coltivare un atteggiamento interiore che ti sostenga, nelle battaglie e nelle sfide. Che i risultati arrivano quando t'impegni quanto serve per portare a compimento la tua realizzazione. Serve coraggio per essere te stesso, e coraggio per credere in te, ancora, per realizzare quello che sei e puoi, e vuoi. Superare lo scoraggiamento vuol dire non perderti d'animo. E passo dopo passo, costruire il cambiamento che vuoi vivere. "Non scoraggiarti. Ovunque tu sia, scava fondo! Là sotto è la sorgente!" (Nietzsche)- Leggi la trascrizione dell'audio: https://annarosapacini.com/superare-lo-scoraggiamento/- E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
Ci sono legami sotterranei, accostamenti all'apparenza improbabili eppure molto significativi se soppesati con attenzione. Mondi nascosti che ci parlano un linguaggio lontano e indecifrabile e soltanto l'ascolto profondo può darci una possibile chiave d'accesso ad una realtà altra e rivelatrice. Le tre proposte del nostro magazine letterario potrebbero apparire lontane le une dalle altre, invece risuona in tutte loro un monito, vibrano di un'urgenza portatrice di senso. Sfoglieremo subito I Microgrammi di Robert Walser, libro proposto da Adelphi per la cura di Lucas Marco Gisi, Reto Sorg, Peter Stocker. Natascha Fioretti ha intervistato la traduttrice, Giusi Drago, per scoprire l'anima racchiusa nei 526 fogliettini trovati in una vecchia scatola di scarpe nella clinica psichiatrica di Herisau dove Walser visse gli ultimi vent'anni della sua vita, pezzettini di carta scritti fitti fitti, a matita. undefinedIncontreremo poi ancora una volta Simone Torino, già nostro ospite a maggio dello scorso anno, per il suo stupefacente romanzo d'esordio: Macaco. Una storia semplice raccontata con un impasto linguistico che sa di dialetto e restituisce tutta la forza del lavoro fisico nei campi alla mercè degli elementi atmosferici .undefinedInfine scopriremo il romanzo di Frankie Barnet, una distopia che riporta sulla pagina un mondo dove gli animali diventano aggressivi e gli esseri umani rispondono con la consueta violenza che purtroppo contraddistingue la nostra specie. Un apparente follia percorre i tre libri, apparente perché si tratta di tecniche di sopravvivenza, messe in atto dalla nostra mente per non soccombere del tutto.undefined
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
30 PAROLE DI VITA
In questo episodio riflettiamo su come integrare la pastorale delle spiegazioni con la pastorale della narrazione nell'era digitale. I media sociali non sono solo strumenti per trasmettere informazioni, ma spazi in cui le persone producono, condividono e intrecciano storie. A partire dalla Scrittura, che è racconto dell'agire di Dio nella storia, esploriamo il valore delle narrazioni digitali per la vita delle comunità: come occasione di riflessione personale, costruzione condivisa di significato e dialogo con i nuovi alfabeti culturali. Una prospettiva pastorale che apre alla possibilità di incontrare, anche online, la Buona Novella attraverso le storie di oggi.
Le vie per migliorare se stessi sono molte, ma una, funziona meglio. Ti si adatta meglio, ti aiuta di più: è quella basata su una profonda conoscenza di te stesso, sulla scelta di progredire, di migliorare davvero, quello che non ti aiuta nella vita, di aggiungere a te stesso quello che ti serve. Migliorare te stesso è una scelta e un percorso. Puoi farlo in ogni momento, quando le cose vanno bene o quando vanno male, quando sai cosa vuoi o quando, invece, proprio non lo sai. Dalla comprensione della tua essenza derivano consapevolezze profonde, chiarezza di pensiero e di sentimenti, che portano a chiarezza di scelte e di azioni. Il miglioramento vero è questo: capire che non devi essere perfetto, ma puoi sempre progredire alla massima espressione di te. "Non sono i nuovi continenti che occorrono alla terra, ma gli uomini nuovi!" (J. Verne)- Leggi la trascrizione dell'audio: https://annarosapacini.com/come-migliorare-se-stessi/- E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
C'è sempre un momento che cambia le cose. Quel momento, lo crei tu. E non a caso: quel cambiare dipende da ciò che pensi, da ciò che provi, da ciò in cui credi. Ogni dopo è conseguenza di un prima: e per cambiare, serve cambiamento. Per sperare, serve speranza. Per credere, serve fiducia. La prima, è la fiducia in te stesso. Che vuol dire sapere, prima di fare, che puoi. Che vuol dire, decidere, prima di agire, che sai. Che credere è una forma di fiducia applicata alla vita, e non va regalata, ma guadagnata. E mai sprecata. Se la coltivi nel modo giusto, non si consuma, anzi, cresce. E non riguarda solo te, ma tutta la tua vita. Credere in te stesso è un atto di altruismo. Puoi iniziare da lì, il cambiamento che vuoi essere. "Lo scopo della vita è lo sviluppo di noi stessi, la perfetta realizzazione della nostra natura” (O. Wilde)- Leggi la trascrizione dell'audio: https://annarosapacini.com/credere-in-se-stessi/ - E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8399OMELIA EPIFANIA DEL SIGNORE - ANNO A (Mt 2,1-12) di Don Stefano Bimbi Oggi la Chiesa celebra la Solennità dell'Epifania del Signore, la festa nella quale contempliamo Cristo che si manifesta come luce per tutte le genti. Il Vangelo ci presenta i Magi come uomini in ricerca, venuti da lontano, guidati da una stella. Essi rappresentano ogni uomo che, magari senza conoscere pienamente Dio, porta nel cuore un desiderio profondo di verità e di senso e non si rassegna a restare fermo.I Magi non hanno certezze assolute, non possiedono la rivelazione completa, eppure si mettono in cammino. Seguono un segno fragile, una luce discreta, ma sufficiente per chi ha il cuore aperto. Anche nella nostra vita Dio non si impone con clamore, ma parla attraverso segni semplici: una parola ascoltata nella Scrittura, un incontro non programmato, una difficoltà che ci interroga, una gioia inattesa. Quante volte, però, rimandiamo la risposta perché attendiamo segni più evidenti o condizioni migliori. L'Epifania ci invita a fare il primo passo, a non restare bloccati dall'indecisione. Una preghiera fatta con fedeltà, la scelta di tornare alla Messa domenicale o iniziare ad andare anche a quelle feriali, un gesto di riconciliazione in famiglia, possono essere il nostro modo concreto di metterci in cammino dietro la stella.UNA REALTÀ SORPRENDENTEArrivati a Gerusalemme, i Magi incontrano una realtà sorprendente. Erode è inquieto, i sacerdoti e gli scribi conoscono le Scritture e sanno indicare con precisione il luogo della nascita del Messia, ma nessuno di loro parte. Qui il Vangelo ci mette davanti a un rischio sempre attuale: quello di una fede ridotta a conoscenza teorica o ad abitudine religiosa. Anche noi possiamo conoscere le verità della fede, frequentare la Chiesa, svolgere servizi in parrocchia, e tuttavia restare interiormente fermi. L'Epifania ci provoca a chiederci se la nostra fede incide davvero sulle scelte quotidiane, sul modo di trattare gli altri, sul modo di affrontare il lavoro, le responsabilità in famiglia, le prove della vita.Quando i Magi giungono a Betlemme, trovano un Bambino povero, lontano da ogni apparenza di potere. Eppure si prostrano e lo adorano. In questo gesto comprendiamo che Dio si manifesta nell'umiltà e chiede un cuore capace di riconoscerlo anche nella semplicità. Adorare significa accettare che Dio sia Dio e che noi non lo siamo, significa fidarsi anche quando non comprendiamo tutto. Nel mese di dicembre quanto tempo abbiamo dedicato all'adorazione eucaristica? Inoltre nella vita quotidiana l'adorazione si traduce in atteggiamenti concreti: fermarsi qualche minuto in silenzio davanti al tabernacolo, iniziare la giornata affidandola al Signore, accettare con fede ciò che non possiamo cambiare senza cadere nella lamentela continua. Chi adora e si affida impara a rimettere Dio al centro e a ridimensionare tante ansie inutili.CHI È VERAMENTE QUEL BAMBINOI Magi offrono poi i loro doni, che rivelano chi è veramente quel Bambino. Anche noi siamo chiamati a offrire qualcosa di nostro. Offriamo l'oro al re dei re quando lo mettiamo al primo posto nelle scelte importanti, quando rifiutiamo compromessi disonesti, quando viviamo il lavoro con responsabilità e rettitudine. Offriamo l'incenso al Dio onnipotente quando dedichiamo tempo alla preghiera, anche breve ma fedele, senza ridurla ai momenti di emergenza o quando ci fa voglia. Offriamo la mirra all'uomo crocifisso quando uniamo a Cristo le nostre sofferenze, le fatiche familiari, la malattia, le delusioni, senza chiuderci nell'amarezza, ma trasformandole in occasione di fiducia e di offerta.Il Vangelo si conclude con un dettaglio decisivo: i Magi tornano al loro paese per un'altra strada. L'incontro con Cristo cambia il cammino. Non si tratta di un cambiamento clamoroso, ma spesso di scelte concrete e quotidiane: evitare una situazione che ci allontana da Dio, correggere un'abitudine che ferisce gli altri, imparare a perdonare invece di serbare rancore, dedicare più tempo a chi ci è affidato (i figli, il coniuge, i genitori anziani). Tornare per un'altra strada significa lasciarsi trasformare interiormente, accettare che la grazia di Dio modifichi il nostro modo di pensare e di vivere.In conclusione, l'Epifania ci ricorda che Cristo è luce per tutti, ma questa luce chiede di essere seguita. Come i Magi, siamo chiamati a cercare senza stancarci, ad adorare senza scandalizzarci dell'umiltà di Dio e a lasciarci cambiare dall'incontro con Lui. Se accogliamo questa chiamata nella concretezza della vita quotidiana, anche il nostro cammino, pur tra fatiche e incertezze, diventerà un cammino di luce.
Tu sei un'anima bella, la tua luce, la tua stella. Tutti, lo sono. Pochi, lo sanno. Lo percepisci, ma esserlo implica darti fiducia, dare, fiducia. Che la strada è in salita, ma come la affronti, lo decidi tu. E salire, vuol dire crescere, progredire, sfidarsi. Anima bella è anche una possibilità dell'essere, il manifestare tutto il tuo valore, percepirlo, usarlo per proteggerti quando hai bisogno di ritemprarti, e ripartire sempre nuovo. E così, proteggere la tua vita e chi ami. Piccola puntata del podcast dedicata al pensiero positivo che è vivere positivo, che è essere positivo. Nell'accezione di buono. Pensiero buono, vivere, buono, essere, buono. Il bene al centro della vita, tu al centro della visione che costruisci. Le vie del destino sono come i venti che spirano sul mare; / Mentre percorriamo la vita, / È l'assetto dell'anima / Che decide il suo obiettivo / Non l'armonia o il conflitto” (E. W. Wilcox)- Leggi la trascrizione dell'audio: https://annarosapacini.com/anima-bella/ - E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda - Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
La capacità di gestire le spinte interiori non ha prezzo. Significa riuscire a guidarle nella direzione in cui possono aiutarti. Governare gli impulsi vuol dire saperli ascoltare, riconoscere le istanze profonde che li muovono e saper dare le risposte giuste. Il valore del self-control è molto legato al valore della saggezza. Non è un autocontrollo autoritario, ma la capacità di gestire nel modo migliore le tue risorse, impulsi inclusi. Perché tutta l'energia che si muove in te può andare in due direzioni: contro, o a favore. A favore, è meglio. Governa i tuoi impulsi per stabilire la rotta della tua esistenza. "L'idea dell'autocontrollo porta con sé il senso della bellezza dell'autocontrollo stesso: la bellezza di chi sa fare quello che vuole, anche del bene, se vuole" (B. Malamud)- Leggi la trascrizione dell'audio: https://annarosapacini.com/governare-impulsi-autocontrollo/ - E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
La Luce che viene nel mondo reale (Matteo 1:18-25)Testo completo predicazioneMolti parlano dello “spirito del Natale”, ma per tanti quella atmosfera fatta di luci e sorrisi non corrisponde alla loro realtà: solitudine, precarietà economica, crisi familiari, malattie e fragilità che nessun addobbo può nascondere. Viene allora spontaneo chiedersi: il Natale dei Vangeli assomiglia davvero a quello che celebriamo? Matteo 1:18-25 ci mostra il contrario: la nascita di Gesù non avviene in un mondo ideale, ma dentro una crisi profonda, dove un uomo giusto e ferito non sa più come andare avanti. È proprio lì che Dio interviene. Il “Dio con noi” non si rivela in un'atmosfera perfetta, ma nel mondo reale, con le sue ferite e le sue paure. Se il Natale di oggi sembra parlare a pochi, forse è perché lo abbiamo reso troppo dolciastro. Il Natale della Scrittura, invece, entra dove la vita fa male — e da lì comincia la salvezza.
Le persone mi fraintendono. Mia moglie non mi ha mai amato. Penso sempre all'ansia. Non so se il lavoro che faccio è giusto per me. Vorrei cambiare gli errori in azioni positive. Dare un senso alla vita. Uscire da una relazione tossica. Ricevo tante domande, che cercano tante risposte. Ci sono, le risposte. Ma quali vuoi? Quelle che vanno bene per tutti, o quelle giuste per te? Ti dirò che ci sono le une e le altre, ma se vuoi davvero creare la tua vita, ti serve l'unica risposta che va bene per te, quella su misura. Ti spiego la differenza, ti do alcune risposte. Decidi tu se vuoi davvero le tue. A volte, chi cerca, non sta davvero cercando, per questo, non trova. Ma se vuoi stare bene, allora puoi. “Se non dai alla vita una risposta diversa, essa farà sempre la stessa domanda” (W. D'Amico)- Leggi la trascrizione dell'audio: https://annarosapacini.com/stare-bene-risposte/ - E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
Ancora un pretesto per misconoscere la venuta del Messia. «Prima deve venire Elia» • asserivano gli scribi, fidandosi delle loro fasulle interpretazioni della Scrittura. «Elia è già venuto» • dice Gesù. Quanto è difficile leggere e interpretare i segni di Dio! Quanto sono diversi dalle nostre aspettative! Chissà quale spettacolo si attendevano gli scribi; certo non potevano immaginare, con le loro frenesie di grandezza, che colui che era l’atteso delle genti si manifestasse con tanta umiltà e tanta modestia. Tanto meno potevano tollerare che la venuta del Messia potesse significare lo sgretolamento del loro potere. Per questo, prima la voce di Giovanni Battista e poi quella dello stesso Cristo saranno come una voce nel deserto. Li scandalizza l’austerità del Precursore, ancor più li sconvolgerà l’annuncio messianico delle Beatitudini e del perdono. Gli stessi Apostoli non resistono alla tentazione di ritenere assurdo che il loro Maestro e Messia, capace di prodigi di ogni genere, dovesse soffrire a causa dei suoi avversari. Ancora oggi è incomprensibile a molti che l’avvento del Regno debba realizzarsi attraverso il martirio e la croce. Quell’evento è ancora motivo di scandalo, uno scandalo che trova le sue migliori giustificazioni proprio dinanzi agli eventi più tragici della storia, quando la violenza e la prepotenza degli uomini sembrano prendere il sopravvento sulla bontà e sulla pazienza di Dio. Allo scandalo della croce qualcuno oggi vorrebbe aggiungere lo scandalo del presepio!!!
L'azione non è soltanto azione, è una tendenza, un passaggio da energia a forma, una dimensione che costruisce l'esistenza. Il costruttore sei tu. Ti chiedi mai cosa costruisci, con le tue azioni, e come, costruisci? E stai costruendo o demolendo? Perché agire lo sappiamo fare tutti, ma l'azione evolutiva è un'altra cosa. È l'essenza interiore che diventa manifesta. E quel tipo di azione, in quel tipo di vita, diventa autentica espressione di te. Nella comunicazione, nelle relazioni, nella realizzazione, nel dare valore al significato della vita. Ti spiego che differenza fa, nella vita (anche nella tua). “Ogni giorno, quello che scegli, quello che pensi e quello che fai è ciò che diventi” (Eraclito)- Puoi leggere la trascrizione dell'audio qui: https://annarosapacini.com/lazione-evolutiva/ - E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: ogni giorno, per te, nuove prospettive che potrai applicare per trasformare la tua vita. Seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
“La nonna di tutta l'Europa”: così qualcuno ha definito Madame Leprince de Beaumont, che nel 1756 fissò su pagina la forma ancora oggi più nota de La Bella e la Bestia. Si tratta di una storia molto più antica rispetto alle scritture a cavallo tra Sei e Settecento, nata nella tradizione orale, che prende poi forma in diverse varianti letterarie. Un elemento costante è proprio quello del mostruoso. Nel nuovo episodio di Monstrumana, il podcast sui ‘mostri umani' della letteratura, ricostruiamo la genealogia di questa fiaba analizzando nel dettaglio la versione di Beaumont, che utilizza il mostruoso come dispositivo educativo rivolto soprattutto alle giovani dell'Ancien Régime, fino ad arrivare alle riscritture moderne di Angela Carter, “La corte di Mr. Lyon” e “La sposa della tigre”, soffermandoci sugli elementi di continuità e su quelli di rottura. Ché come ogni fiaba (e ogni mostro) insegna: tutto può trasformarsi.
Che rapporti umani vuoi avere? Che qualità di relazione vuoi coltivare? La tua decisione, cambia le cose. Fiducia, chiama apertura. Speranza, chiama progresso. Ma se non hai fiducia, se blocchi la speranza, la qualità dei rapporti umani cambia. Che la vera causa delle sofferenze, nelle relazioni, è sempre una difficoltà dell'essere e del riconoscere all'altro lo stesso diritto. Così, se vuoi davvero coltivare la migliore qualità in ogni tua relazione, con ogni persona che incontri, devi prima darti fiducia. Fiducia alla persona che sei e al mondo che vuoi creare. E speranza. Che le cose cambiano, in meglio, tanto quanto cambi tu. “Un cuore comprensivo è tutto, è un insegnante, e non può essere mai abbastanza stimato” (Jung)- Puoi leggere la trascrizione dell'audio qui: https://annarosapacini.com/qualita-rapporti-umani/ - E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: ogni giorno, per te, nuove prospettive che potrai applicare per trasformare la tua vita. Seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
Dalle prime rime alle scuole medie al pop melodico contemporaneo, Staytri racconta il suo percorso artistico tra scrittura, cambiamento stilistico, live emozionanti e nuovi orizzonti sonori. Dalla provincia sarda alle nuove rotte del pop italiano, Staytri, nome d'arte di Stefano Porcu, costruisce il suo progetto musicale partendo da un elemento chiave: la scrittura. Fin dall'inizio, infatti, le parole rappresentano il centro della sua espressione artistica. Non a caso, il suo percorso nasce già alle scuole medie, quando i primi testi diventano uno spazio personale di racconto e sfogo. Col tempo, però, la musica cambia. E con essa cambia anche Staytri. In modo graduale, lascia alle spalle le influenze rap e trap, per avvicinarsi a suoni più melodici e accessibili. Questa transizione non è immediata, ma avviene attraverso una maturazione naturale, legata sia alle esperienze di vita sia a una maggiore consapevolezza artistica. Dalla scrittura personale a un linguaggio condiviso Al centro del progetto Staytri resta sempre il valore delle parole. I suoi testi, infatti, non cercano artifici complessi. Al contrario, puntano su uno stile semplice e diretto, capace di arrivare subito all'ascoltatore. Proprio questa semplicità diventa la forza principale della sua musica. Attraverso la scrittura, Staytri affronta temi universali come l'amore, la nostalgia e il caos interiore. Tuttavia, lo fa mantenendo uno sguardo autentico, senza filtri. Così, ogni canzone si trasforma in un messaggio riconoscibile, in cui molti possono ritrovarsi. Inoltre, la scelta di un linguaggio immediato permette ai brani di superare i confini del genere. Anche per questo motivo, il passaggio al pop melodico appare come una naturale evoluzione, più che come una rottura con il passato. L'emozione del live e il legame con la Sardegna Se la scrittura rappresenta l'origine, il palco diventa invece il momento della verità. Tra le numerose esibizioni in Sardegna, Staytri individua nel concerto di Santa Greca l'esperienza live più intensa. Da un lato, per il forte coinvolgimento emotivo. Dall'altro, per la responsabilità di esibirsi davanti a un pubblico numeroso e partecipe. In quell'occasione, infatti, la musica smette di essere solo racconto individuale e diventa condivisione collettiva. È proprio sul palco che l'artista misura la potenza delle sue canzoni e comprende il valore del contatto diretto con chi ascolta. Uno stile in continua evoluzione Oggi Staytri descrive il proprio stile come variabile, nostalgico e melodico. Non ama definirsi con un'unica etichetta, perché la sua musica segue l'evoluzione delle emozioni. Di conseguenza, ogni nuova uscita rappresenta un tassello diverso del suo percorso. In questa direzione si inserisce anche l'annuncio del prossimo singolo. Il brano, ormai imminente, esplorerà nuove sonorità legate alla house melodica, ampliando ulteriormente il suo orizzonte musicale. Ancora una volta, quindi, il cambiamento diventa parte integrante dell'identità artistica. Uno sguardo al futuro Guardando avanti, Staytri conferma la direzione intrapresa negli ultimi lavori. Il prossimo singolo, infatti, sarà una naturale continuazione di questo percorso. Il brano esplorerà ancora sonorità house melodiche, con un ritmo più lento, atmosfere nostalgiche e una forte componente emotiva. Allo stesso tempo, l'artista racconta di essere profondamente immerso nella scrittura. Sta lavorando con costanza ai prossimi brani, cercando nuove sfumature senza perdere coerenza stilistica. In parallelo, inoltre, si sta dedicando anche alla realizzazione di alcune cover, vissute come esercizio creativo e occasione di confronto con altri linguaggi musicali. In questo modo, il futuro di Staytri si costruisce passo dopo passo. Da un lato, la continuità sonora. Dall'altro, la voglia di sperimentare. Sempre partendo dalle emozioni e dalla scrittura, che restano il cuore del progetto.
Livio Gambarini"La ribelle di Dio"Le cronache dei ViscontiEdizioni Piemmewww.edizpiemme.itA.D. 1302. Margherita da Arco sogna una fede pura, ma scopre ben presto che la Chiesa di papa Bonifacio VIII è fatta più di catene che di ideali. Il suo incontro con fra Dolcino, predicatore rivoluzionario che tratta le donne proprio come gli uomini e ha il coraggio di puntare il dito contro chi usa Dio solo per giustificare le proprie brame, è destinato a scuotere la Cristianità intera. Mentre gli Apostoli di Margherita e Dolcino guadagnano adepti e potere, l'esiliato Matteo Visconti vaga tra le corti lombarde e gli accampamenti militari, schiacciato dal ricordo del rogo che gli ha strappato l'amore. Ferito e ridotto all'ombra di sé stesso, interrogherà un templare sospettato di praticare arti proibite, alla ricerca di risposte che potrebbero costargli la scomunica. In un intreccio di eresie e passioni, di battaglie e visioni mistiche, La ribelle di Dio porta il lettore nel cuore della Lombardia medievale, dove il destino di un popolo si gioca tra fede e violenza, amori impossibili e rivalità senza tregua. Livio Gambarini torna al romanzo storico e continua la grande narrazione inaugurata con La papessa di Milano. Un progetto ambizioso, animato da un autore capace di unire una strepitosa attenzione allo studio delle fonti a una scrittura di chiarezza e precisione non comuni, che trasporta il lettore nei palazzi di potere del passato tra intrighi, amori brucianti e battaglie.Livio GambariniBergamasco classe 1986, è scrittore e divulgatore di Medioevo italiano. Da anni insegna narratologia e tecniche di scrittura in corsi, seminari e sessioni di mentorship; fondatore della realtà per aspiranti scrittori di "Rotte Narrative", è docente al corso di Alta Formazione "Il Piacere della Scrittura" dell'Università Cattolica di Milano. Già noto per Eternal War, la sua saga fantasy-storica su Dante e Guido Cavalcanti, tra i suoi altri interessi figurano la narrazione di GDR e videogiochi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Tutto cambia e si trasforma, nulla resta uguale, ma evolvere non è destino, e se non s'impara da ciò che si incontra, non si resta uguali, si torna indietro. Questo vale anche per l'amore. Così, il tradimento è sempre un cambiamento, ma non fa migliorare la coppia. Ogni scelta apre un futuro. Per questo, è bene capire quale sia il futuro che vuoi, essere ed avere. Che può esistere amore e cambiamento, anche senza tradimento, come tradimento, anche senza amore. “Non si vive se non il tempo che si ama” (C. Helvétius) “Non si vive se non il tempo che si ama”.- Puoi leggere la trascrizione dell'audio qui: https://annarosapacini.com/amore-tradimento-cambiamento/ - E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/ una filosofia di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: ogni giorno, per te, nuove prospettive che potrai applicare per trasformare la tua vita. Seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini” ➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini
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Elisa Biagini"Quanto preme ai vetri"Poetica e poesiaManni Editoriwww.mannieditori.itLa poesia di Elisa Biagini è un viaggio nella vita della parola essenziale, della parola abitata dal silenzio. I versi, che uniscono nitore e leggerezza, via via disegnano una fisica poetica, affidata a uno sguardo che sa collocarsi nell'intimo dell'apparire, nello stare dell'oggetto, nell'esatta geometria del mondo. La parola si tiene stretta, mirabilmente, al respiro delle cose. E per questo ha una sua luce e una sua musica. Anche le composizioni di oggetti che nella prima sezione del libro si fanno immagini fotografiche raccontano questa limpida cura del visibile.In questo libro, che ripercorre un bell'itinerario, con le sue scansioni e i suoi indugi, si fa esplicita una scommessa: mostrare – nella lingua della poesia, nella sua dolcezza e nelle sue asperità – la comune appartenenza di uomini e cose al bios, al ritmo del mondo. In dialogo con i versi, la riflessione sulla poesia, sulla sua necessità, sulla sua responsabilità. Antonio PreteElisa Biagini è nata nel 1970 a Firenze, dove vive. Insegna Storia dell'arte, Letteratura e Scrittura creativa alla New York University Florence.Ha esordito in poesia nel 1993 e da allora ha pubblicato varie raccolte, alcune bilingui. Con Einaudi L'ospite (2004), Nel bosco (2007), Da una crepa (2014), Filamenti (2020), L'intravisto (2024). Ha curato e tradotto Nuovi poeti americani (Einaudi, 2006), l'antologia di Paul Celan Non separare il no dal sì (Ponte alle Grazie, 2020), e con Antonella Anedda Poesia come ossigeno. Per un'ecologia della parola (chiarelettere, 2021).I suoi libri sono tradotti in oltre quindici lingue.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Roberto Carboni"Il palazzo delle ombre"Un'indagine per Paul CialdiniNewton Compton Editorewww.newtoncompton.comIl cadavere di un ragazzo orrendamente seviziato viene rinvenuto sulle scalinate della chiesa di Santa Maria della Vita a Bologna. Questo è solo l'inizio di un incubo. Il sangue di martiri innocenti comincia a scorrere sempre più copioso in un crescendo di diabolica follia. Il giornalista investigativo Paul Cialdini decide di vederci chiaro e inizia così un'indagine che lo catapulterà in un dedalo di simbologie cristiane tra ricerche in polverose biblioteche e a ritroso nei secoli. Dai Flagellanti, all'Arciconfraternita di Santa Maria della Morte e a una loro magione: il Palazzo della Morte. E infine alla Madre dei dimenticati, un antro sprofondato nel ventre del centro storico della città, dove per secoli sono stati nascosti i condannati a morte dal tribunale ecclesiastico, ora teatro di efferati delitti.Roberto CarboniClasse 1968, è nato a Bologna e vive sulle colline di Sasso Marconi. È autore di numerosi romanzi e docente di Scrittura creativa a tempo pieno. Nel 2015 è stato premiato con il Nettuno d'Oro (in precedenza attribuito, tra gli altri, a Lucio Dalla e Carlo Lucarelli), nel 2016 con il premio speciale Fondazione Marconi Radio Days (precedentemente premiati Enzo Biagi, Lilli Gruber). Nel 2017 ha vinto il Garfagnana in Giallo, nella sezione Romanzo Classic. Nel 2018 è stato vincitore del SalerNoir Festival di Salerno. Con la Newton Compton ha pubblicato con successo Il giallo di Villa Nebbia, La collina dei delitti, Il segreto dell'antiquario, Il mistero di Villa Lamento e Il palazzo delle ombre. Il suo sito è www.robertocarboni.comDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Guglielmo Incerti Caselli"Manu Scribere Festival"Festival della scrittura a manowww.manuscribere.itA Bologna per 3 Giorni di Incontri e Laboratori dal titoloVenerdì 19, Sabato 20, Domenica 21 Settembre 2025TRAME D'INCHIOSTRO: scrittura e grafologia fra gialli, crimini e misteriMANU SCRIBERE vuole in primo luogo promuovere, diffondere e difendere il valore della scrittura a mano come grande e insostituibile patrimonio dell'uomo, che trova nella scrittura la sua vera espressione unica e inimitabile.E come patrimonio dell'umanità si chiederà l'impegno all'UNESCO di proteggere la manoscrittura corsiva.Il Crime e il giallo sono il focus tematico della quarta edizione del Festival “Manu Scribere”, il primo festival italiano dedicato alla Scrittura a Mano, promosso dall'Associazione Grafologica Italiana (AGI), che si terrà il 19, 20 e 21 settembre a Bologna alla Biblioteca Salaborsa e al Teatro di Villa Aldrovandi Mazzacorati.Il titolo di questa edizione è: TRAME D'INCHIOSTRO: scrittura e grafologia fra gialli, crimini e misteri. Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.«Questa manifestazione, nata dall'idea di promuovere e riscoprire la scrittura manuale, in un'epoca dominata dalla tecnologia digitale, si propone di sensibilizzare il pubblico sull'importanza di preservare questa competenza, spesso sottovalutata. La scrittura a mano, infatti, non è solo un gesto quotidiano, ma anche uno strumento di comunicazione molto più profondo e personale, capace di rivelare aspetti nascosti della persona e delle emozioni di chi scrive. Attraverso incontri, workshop, laboratori e spettacoli, il Festival mira a divulgare il valore della grafologia, una disciplina che permette di interpretare lo scrivente e il suo stato d'animo attraverso il modo di scrivere.» dichiara Guglielmo Incerti Caselli, presidente nazionale di A.G.I.Venerdì 19 settembre, il festival inaugura alle ore 21 al Teatro di Villa Aldrovandi Mazzacorati, con Note di Mistero. Un viaggio attraverso le colonne sonore di film gialli e polizieschi passando dall'analisi delle scritture dei grandi compositori che le hanno rese indimenticabili come Ennio Morricone, Fabio Frizzi, Nicola Piovani, Stelvio Cipriani e Piero Umiliani. L'analisi grafologica è affidata all'esperta grafologa Roberta Raimondi, mentre l'esecuzione dei brani vedrà sul palcoscenico del teatro, un prezioso gioiello settecentesco, unico in Italia per la sua acustica, gli allievi di Musica Applicata e Musica per Film del Conservatorio G. B. Martini di Bologna.Sabato 20 settembre, all'Auditorium Enzo Biagi della Biblioteca Salaborsa, la giornata si apre alle ore 9.30 con i saluti istituzionali e un breve intervento dell'on. Monica Ciaburro, prima firma per il disegno di legge per l'istituzione della “Settimana Nazionale della Scrittura a Mano”.Seguirà il primo incontro dal titolo Panoramica criminologica e grafologica sulla figura di Pietro Pacciani attraverso l'analisi di suo materiale cartaceo vergato a mano. Ne parleranno Marco Monzani, Direttore di SCRIVI – Centro Universitario di Studi e Ricerche in Scienze Criminologiche e Vittimologia, docente di Psicologia giuridica, Vittimologia, Scienze criminologiche e vittimologiche e Storia del pensiero criminolo- gico, Istituto Universitario IUSVE di Venezia e Verona e Roberto Taddeo, autore di MDF La storia del Mostro di Firenze (Mimesis, 2023), curatore de Il labirinto del Mostro di Firenze (Mimesis, 2025), direttore della collana Le notti della Repubblica (Mimesis) e consulente della Commissione parlamentare sui fatti del Forteto, una serie di casi di molestie sessuali e pedofilia accaduti all'interno dell'omonima comunità. La grafologa Alessandra Cervellati analizzerà le grafie di Pacciani e degli altri protagonisti del caso.Alle 11 nell'incontro Era mio figlio e voleva uccidermi, il pubblico ascolterà dalla viva voce di Monica Marchioni la testimonianza di una madre che ha vissuto una tragedia ai confini dell'immaginabile, raccolta per la prima volta dalla giornalista e criminologa Cristina Battista, in un libro dall'omonimo titolo pubblicato da Minerva. Monica Marchioni, in dialogo con Battista ripercorrerà le tappe dell'evento delittuoso, il prima e il dopo di quella terribile notte in cui il proprio figlio, Alessandro Leon, cercò di assassinarla con un piatto di penne al salmone, cercando di rispondere all'interrogativo: come si può sopravvivere ad una ferita così profonda?Alle 12.15 appuntamento con Unabomber ti scrivo con Fabio Poletti. Poletti ha una lunga carriera giornalistica alle spalle: dagli esordi a Radio Popolare al quotidiano La Stampa dove per moltissimi anni ha scritto di politica, cronaca e vicende umane. Oggi collabora con NuoveRadici.World e con la Fondazione Gariwo, per cui è coautore del libro Vita e libertà contro il fondamentalismo, (Mimesis). Poletti racconterà della sua corrispondenza personale con Theodore John Kaczynski, detto Ted, il famigerato UNABOMBER americano. Fabio Poletti è uno dei 5 giornalisti al mondo ad aver intessuto una corrispondenza con lui. La grafologa Iride Conficoni aiuterà a comprendere alcuni aspetti della figura di questo efferato criminale analizzandone la grafia.Alle 15.00 Lettere anonime… o no? Nella scrittura anonima l'autore tenta di spogliarsi delle proprie abitudini grafiche per non farsi riconoscere, ricorrendo alle strategie più varie: dallo scrivere con la mano opposta, all'utilizzo dello stampato, che – rispetto allo stile corsivo – è generalmente povero di elementi individualizzanti che ne permettono il riconoscimento. Ma è proprio così? Ce lo sveleranno alcuni grafologi forensi: Eleonora Gaudenzi, criminalista esperta in grafologia forense, collaboratrice del Dipartimento Peritale di AGI e referente istituzionale Ministero di Giustizia per AGI; Patrizia Pavan, criminalista esperta in grafologia forense e firme biometriche, coordinatrice e responsabile della formazione del Dipartimento Peritale A.G.I., docente al Laboratorio di Grafologia Forense nel Corso di Licenza/Laurea Magistrale in Psicologia clinico-giuridica presso IUSVE a Verona e Salvatore Musio, criminalista certificato in grafologia forense e F.E.A., in analisi della scena del crimine, in dattiloscopia e in antropometria e tratti somatici. Nell'incontro, moderato dalla grafologa Valeria Angelini, responsabile Relazioni Istituzionali AGI, si prenderanno in esame alcuni casi di lettere anonime che gli esperti e le esperte hanno affrontato nel corso della loro carriera.Alle 16.30 Fabio Trizzino, avvocato dei figli del giudice Borsellino e patrono della parte civile nel processo Borsellino quater sarà protagonista dell'incontro Il particolare contributo della scienza grafologica nell'ambito del processo sul depistaggio della strage di via D'Amelio. Insieme alle grafologhe Rosaria Calvauna ed Eleonora Gaudenzi riferirà come sono arrivati a smascherare l'autore delle note a margine sui verbali del processo.La giornata si chiuderà alle 18.00 con Storie di donne che hanno ucciso. Le radici della violenza femminile. Lidia Fogarolo, analista e perita grafologa, consulente di Tecnica Giudiziaria, docente di Grafologia e Criminologia presso Forensic Science Academy (Master Biennale di Criminologia e Scienze Forensi) racconterà storie di assassine, mettendo in luce alcuni tratti peculiari degli omicidi commessi da donne, che rappresentano solo il 5%, in un mondo in cui statisticamente l'omicidio con una percentuale pari al 95% è da attribuirsi al maschile.Domenica 21 settembre, alle ore 11.00, sempre all'Auditorium di Salaborsa, si terrà l'evento Dalla strage di Erba al caso Yara – Lettere dal Carcere di Olindo Romano e Massimo Bossetti.Marco Oliva, giornalista televisivo, inviato di “Quarto grado” (Mediaset), conduttore di “Iceberg Lombardia” (Telelombardia) e “Lombardia nera” tutti i giorni su Antenna Tre, alla ribalta del piccolo schermo per commentare i più casi di cronaca nera più conosciuti, sarà in dialogo con Patrizia Caselli, attrice, autrice e conduttrice TV, per parlare della corrispondenza privata Olindo Romano e Massimo Bossetti, tengono da anni con Marco Oliva. Alla grafologa Carla Salmaso è affidata l'analisi delle grafie.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Storia e temi della scrittura drammatica del Seicento europeo, le opere più importanti e gli autori come Federico Della Valle, Tirso de Molina, Calderón de la Barca e Jean Racine.
Caterina Manfrini"Sette volte bosco"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itUn romanzo d'esordio crudo e poetico. Un tempo per morire e un tempo per guarire. Una terra contesa che si dibatte tra fragili confini e desiderio di appartenenza.Adalina è sola. Sta viaggiando su quel treno vecchio e cigolante da due giorni. Non ha nessuno accanto da stringere, consolare, sfamare. Ha soltanto una valigia stretta tra le gambe, fatta un po' di legno e un po' di cartone che si è quasi sciolto sotto il temporale. Sta tornando da Mitterndorf, il campo profughi per gli abitanti del Tirolo meridionale inglobato nel fronte della Grande Guerra, dove ha trascorso l'ultimo, terribile anno e ha perso i genitori, stroncati dalla fatica e dal dispiacere. Al campo, nei giorni durissimi spezzati solo dal lavoro alla fabbrica di scarpe, e nelle lunghe notti schiacciata tra i corpi degli altri disperati, solo due pensieri hanno tenuto in vita Adalina: il suo màs, il maso che la famiglia si tramanda da generazioni, ed Emiliano, il fratello partito soldato per un Impero che si è sbriciolato come un tozzo di pane, il fratello di cui non ha notizie da mesi e che è rimasto l'unico, ormai, a chiamarla con il nome che lei ama, Lina. Tornata a casa, Lina si rende conto che non solo la sua famiglia, i confini, la lingua sono cambiati: le montagne e i boschi non sono più gli stessi, dilaniati dai bombardamenti, depredati e spogli. E il maso è in parte crollato, in parte annerito dai fuochi degli occupanti abusivi. Ma è ancora in piedi. Adalina sa che la vita è fatta di tristi inverni così come di primavere rigogliose, e ora è giunto il tempo di ricominciare, di curare le ferite del corpo e dell'anima. Anche per Emiliano, che tornerà dalla guerra e non deve pensare che Lina si sia mai arresa. Finché un giorno qualcosa cambia nella sua quotidianità così faticosamente riconquistata. Nel màs si è intrufolato un ragazzo: è un soldato, come Emiliano; parla tedesco, quello vero. E, proprio come Emiliano, anche lui ora si trova dalla parte sbagliata del confine.“Sette volte bosco, sette volte prato”: era la profezia secondo cui vivevano. La vita, insomma, era un cerchio. Tutto, alla fine, tornava come era stato, e niente di quello che avevano era dovuto. Ogni cosa cambiava, attraversava fasi e stagioni, tornava la stessa e ricominciava. Forse anche per Adalina le cose sarebbero ricominciate, ora che era di nuovo al màs.Caterina Manfrini è nata a Rovereto nel 1996. Ha conseguito gli studi in ambito antropologico in Danimarca e a Bologna. La sua passione per le storie l'ha portata a Londra, dove ha ottenuto un master in Scrittura creativa. Sette volte bosco è il suo primo romanzo. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premere il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno -+ Dal Vangelo secondo Luca +In quel tempo, Gesù venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto:«Lo Spirito del Signore è sopra di me;per questo mi ha consacrato con l'unzionee mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,a proclamare ai prigionieri la liberazionee ai ciechi la vista;a rimettere in libertà gli oppressie proclamare l'anno di grazia del Signore».Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all'inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è costui il figlio di Giuseppe?». Ma egli rispose loro: «Certamente voi mi citerete questo proverbio: “Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafàrnao, fallo anche qui, nella tua patria!”». Poi aggiunse: «In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria. Anzi, in verità io vi dico: c'erano molte vedove in Israele al tempo di Elìa, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elìa, se non a una vedova a Sarèpta di Sidòne. C'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Elisèo; ma nessuno di loro fu purificato, se non Naamàn, il Siro».All'udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno. Si alzarono e lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù. Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino.Parola del Signore.
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