Podcasts about pontefice

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Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 22.06.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Jun 21, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243722 Puntata curata e condotta da Francesco De Remigis e Stefania Ferretti Con Massimiliano Menichetti, vicedirettore editoriale dei media vaticani e responsabile di Radio Vaticana - Vatican News abbiamo commentato la catechesi dell'Angelus domenicale, l'incoraggiamento di Leone XIV a testimoniare il Vangelo "anche là dove il suo valore non è compreso o accettato". Dall'exurcus sul Viaggio Apostolico del Papa in Spagna, alla Visita Pastorale a Pavia fino alla prossima Visita a Lampedusa, abbiamo approfondito i richiami del Pontefice a non voltarsi dall'altra parte di fronte a chi cerca protezione e sicurezza nel complesso tema del fenomeno migratorio. In studio, per la consueta rubrica culturale "Spigolature", con Gabriele Nicolò dell'Osservatore Romano siamo andati alla scoperta di una figura poco nota che ha avuto un ruolo fondamentale nella stesura del "Conte di Montecristo" di Alexandre Dumas, Auguste Maquet. Con l'artista altoatesina Sigrid Platner, già nota alle cronache artistiche per la sua personalità creativa fuori dagli schemi e per opere di grande impatto emotivo, abbiamo parlato della sua opera “L'Ultima Cena”, realizzata in mosaico e donata alla Santa Sede. Dal minuto 1:42:20 circa, alla vigilia dei dieci anni del referendum sulla Brexit, del 23 giugno 2016, in cui il cosiddetto “Leave” vinse con il 51,89%, abbiamo approfondito il significato di quella scelta che ha visto dal 2016 al 2026 dimettersi dal numero 10 di Downing Street sei primi ministri; ultimo in ordine di tempo il dimissionario Keir Starmer. Dei rapporti della Gran Bretagna con l'Unione europea, e di questa fase travagliata, abbiamo parlato con Federico Fabbrini, Professore ordinario di diritto europeo alla Dublin City University in Irlanda, direttore e fondatore del Brexit Institute. Andrea De Angelis, vice-responsabile di Radio Vaticana - Vatican News, ci ha raggiunto in studio per un'anteprima sul palinsesto estivo. E con Marco Bellizi dell'Osservatore Romano siamo entrati nel cuore dei mari, con le denunce di Legambiente sugli illeciti nelle aree protette marine; tema approfondito nell'inserto Per la cura della casa comune del quotidiano della Santa Sede. Si ringrazia Marco Guerra, inviato presso la sede romana del Programma Alimentare Mondiale, per l'intervista con Marco Cavalcante, direttore della Divisione Programmi WFP, che chiude la trasmissione di oggi dando la linea alla radiocronaca della Visita di Leone XIV alla Sede del PAM. Tecnici del suono: Luca Rossi e Alberto Giovannetti

Analisi e commenti | RRL
363 - Quando Pio XII pensava ad una crociata

Analisi e commenti | RRL

Play Episode Listen Later Jun 21, 2026 8:51


Settant'anni fa, nel 1956, il mondo visse uno dei momenti più drammatici del dopoguerra. Due eventi, verificatisi a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro, segnarono profondamente quell'anno: la rivolta contro il regime comunista in Ungheria, il 23 ottobre, e lo scoppio della guerra arabo-israeliana, con la crisi di Suez il 29 dello stesso mese. Questi avvenimenti, e in particolare le immagini della resistenza anticomunista ungherese, suscitarono una profonda emozione nell'opinione pubblica e spinsero il Papa Pio XII a rivolgere al mondo intero tre brevi ma importanti encicliche.Con la prima, Luctuosissimi eventus del 28 ottobre, il Pontefice, indisse pubbliche preghiere affinché al popolo ungherese oppresso dal comunismo fosse concessa una pace fondata sulla giustizia. Con la seconda, Laetamur admodum, del 1° novembre, il Papa espresse la sua preoccupazione anche per l'altro conflitto armato che nel frattempo era scoppiato in Medio Oriente, non lontano dalla Terra Santa. Nella terza enciclica, Datis nuperrime, del 5 novembre, dopo la tragica repressione dell'insurrezione ungherese da parte dell'Armata Rossa, Pio XII affermò solennemente che “il sangue del popolo ungherese grida al Signore, il quale, come giusto giudice, se punisce spesso i peccati dei privati soltanto dopo la morte, tuttavia colpisce talora i governanti e le nazioni stesse anche in questa vita, per le loro ingiustizie, come la storia ci insegna.”Il 10 novembre il Pontefice, nel radiomessaggio Per la libertà e la pace, elevò un nuovo accorato appello in favore del popolo ungherese. Ma l'intervento più impegnativo fu il Radiomessaggio natalizio del 23 dicembre in cui Pio XII rivelò di avere pensato alla possibilità di bandire una crociata per difendere l'Ungheria oppressa. Queste le sue parole: “Noi da parte Nostra, come Capo della Chiesa, abbiamo evitato al presente, come in casi precedenti, di chiamare la Cristianità ad una crociata”. Il Papa dunque rivendica il diritto dei Capi della Chiesa di promulgare una crociata e, anche se egli ha deciso di non farlo, ha seriamente valutato questa ipotesi. Aggiunge poi: “Possiamo però richiedere piena comprensione del fatto che, dove la religione è un vivo retaggio degli antenati, gli uomini concepiscano la lotta, che viene loro dal nemico ingiustamente imposta, anche come una crociata”. La crociata è più di una guerra giusta, è una guerra santa, e secondo Pio XII, è lecito concepirla, dove la religione di un popolo è ancora viva, quando è in gioco una causa che tocchi, quelli che egli definisce “i valori assoluti dell'uomo e della società”. “Per la Nostra grave responsabilità - continua il Papa - non possiamo lasciare che questo si nasconda nella nebbia degli equivoci”. Infatti spiega: “Con profondo rammarico dobbiamo a tal proposito lamentare l'appoggio prestato da alcuni cattolici, ecclesiastici e laici, alla tattica dell'annebbiamento, per ottenere un effetto da essi stessi non voluto. Come si può ancora non vedere che questo è lo scopo di tutto quell'insincero agitarsi, che va sotto il nome di «colloqui» ed «incontri»? A che scopo, del resto, ragionare senza un comune linguaggio, o com'è possibile d'incontrarsi, se le vie divergono, se cioè da una delle parti ostinatamente si respingono e si negano i comuni valori assoluti, rendendo quindi inattuabile ogni «coesistenza nella verità»? Già per il rispetto del nome cristiano si deve desistere dal prestarsi a quelle tattiche, poiché, come ammonisce l'Apostolo, è inconciliabile il volersi assidere alla mensa di Dio e a quella dei suoi nemici (cfr. 1 Cor. 10, 21)”. L'appello ai colloqui, agli incontri, alle negoziazioni diviene non solo inutile, ma nocivo, di fronte a un nemico che si serve di questi mezzi come tattica dilatoria per fiaccare lo spirito dei cristiani. Dice Pio XII: “Se la triste realtà Ci costringe a stabilire con chiaro linguaggio i termini della lotta, nessuno può onestamente muoverCi il rimprovero quasi di favorire l'irrigidimento dei fronti opposti, e ancor meno di esserCi in qualche modo allontanati da quella missione di pace che deriva dal Nostro Apostolico Officio. Se tacessimo, ben più dovremmo temere il giudizio di Dio. Rimaniamo fermamente legati alla causa della pace, e Dio solo sa quanto brameremmo di poterla annunziare pienamente e lietamente con gli Angeli del Natale. Ma appunto per salvarla dalle presenti minacce, dobbiamo indicare dove si cela il pericolo, quali sono le tattiche dei suoi nemici e ciò che li addita per tali”. Infatti, “di fronte ad un nemico risoluto ad imporre, in un modo o nell'altro, a tutti i popoli una particolare e intollerabile forma di vita, soltanto l'unanime e forte contegno di tutti gli amanti della verità e del bene può salvare la pace, e la salverà. Sarebbe un fatale errore ripetere ciò che in una simile contingenza avvenne negli anni che precedettero il secondo conflitto mondiale, quando ognuna delle nazioni minacciate, e non soltanto le più piccole, cercò di salvarsi a spese delle altre, quasi facendosene scudo, e anzi cercando di trarre dalla altrui angustia vantaggi economici e politici assai discutibili. L'epilogo fu che tutte insieme vennero travolte nella conflagrazione”.Pio XII condanna con tutta chiarezza il cosiddetto spirito di Monaco, ovvero l'atteggiamento delle nazioni occidentali che nel 1938, di fronte all'espansionismo di Hitler si illusero di evitare la guerra, cedendo alle pretese del dittatore nazista: “L'epilogo fu che tutte insieme vennero travolte nella conflagrazione”.Lo scrittore francese Jean Madiran in un editoriale apparso sulla rivista “Itinéraires” del febbraio 1957, a commento del Radiomessaggio di Pio XII lo sottolineava bene: la prima ragione per la quale il Papa non ha chiamato la Cristianità a una crociata non sta nel fatto che si dovrebbe dialogare, venire a patti, intendersi con il comunismo: questa prima ragione sta nel fatto che si può e si deve evitare  la guerra mondiale, non con il cedimento però, ma grazie ad una ferma e unanime resistenza alle iniziative, alle manovre, alle infiltrazioni dei sovietici. Il comunismo è un nemico della civiltà cristiana e contro di esso non servono compromessi o dialoghi illusori, ma una resistenza morale, politica e spirituale fondata sulla tradizione religiosa dell'Occidente. II messaggio che Pio XII ci affida è chiaro: sarebbe una grande disgrazia se la guerra mondiale divenisse inevitabile. Ma vi sarebbe una disgrazia ancora peggiore: il silenzio e l'abbandono della lotta di fronte al nemico che attacca. Chi cede per non perdere, è spesso travolto dalla sconfitta e dalla vergogna. A chi combatte per la verità e la giustizia, non manca mai la vittoria. (Roberto de Mattei) Questo episodio include contenuti generati dall'IA.

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 19.06.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 L'attualità nel radiogiornale con Paola Simonetti, con l'intesa Stati Uniti-Iran in primo piano e lo scenario russo-ucraino In studio con Olivier Bonnel, del polo francofono dei media vaticani, una finestra sul Libano e sull'attività della Chiesa nella regione Andremo in Brasile con padre Marco Gagliardi, sacerdote a Roma della parrocchia di Sant'Andrea delle fratte, con i progetti dell'associazione Anjos Inocentes Poi un affaccio sul Medio Oriente, con l'Iran che ha chiesto garanzie sulla fine del conflitto in Libano come pre-condizione per tenere colloqui con gli Stati Uniti in Svizzera. Ne abbiamo parlato in diretta con Maria Luisa Fantappiè, responsabile del programma “Mediterraneo, Medio Oriente e Africa” dell'Istituto Affari Internazionali Le esequie del cardinale Camillo Ruini con l'omelia di Papa Leone XIV, ieri presso l'Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro L'appuntamento con l'inserto Atlante dell'Osservatore Romano: Roberto Paglialonga ci porta nella frontiera Messico-Guatemala, poi in Malesia, e con i dati relativi alla Giornata mondiale del rifugiato sul tema delle persone migranti Alla vigilia della Visita Pastorale a Pavia e Sant'Angelo Lodigiano di Pap Leone, Silvia Giovanrosa ha intervistato Maria Rosaria Fiore, Direttrice dell'Unità di Radioterapia Oncologica del Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO), Fondazione privata senza scopo di lucro, istituita dal Ministero della Salute italiano. Uno dei momenti più significativi sarà la tappa nella Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, dove i religiosi agostiniani custodiscono le reliquie di sant'Agostino, figura assai cara al Pontefice, che come sappiamo, appartiene all'Ordine di sant'Agostino. Tiziana Campisi ha intervistato il priore della comunità agostiniana di Pavia, Gianfranco Casagrande Condotto da Francesco De Remigis e Marina Tomarro Tecnici del suono: Damiano Caprio e Gabiele Di Domenico

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 14.00 12.06.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 9:59


I titoli Il Papa ai trafficanti di vite umane: convertitevi, verrà la giustizia divina; ai migranti Leone dice: offrite il vostro tesoro di umanità e sogni a chi vi accoglie Il dolore del Pontefice per l'uccisione del vescovo di Quelimane in Mozambico: mi unisco nella preghiera al popolo delle Diocesi e di tutta la nazione africana Ipotesi di accordo fra Stati Uniti e Iran nel finesettimana per porre fine alla guerra. Teheran avverte: non rinunceremo al controllo di Hormuz Conduce Gianmarco Murroni In regia Gabriele Di Domenico

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Oggi il Papa è a Tenerife per l'ultima tappa del suo viaggio in Spagna

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 1:22


Oggi si conclude lo storico viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Spagna. Dopo Madrid, Barcellona e Las Palmas de Gran Canaria, stamattina il Pontefice è atterrato a Tenerife per l'ultima tappa.

Corriere Daily
Meloni e l'Ucraina. Il Papa e i migranti. Musk da record in Borsa

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 23:31 Transcription Available


Monica Guerzoni parla dell'intervento della presidente del Consiglio alla Camera, incentrato soprattutto sul ruolo dell'Europa nelle trattative per la pace con la Russia. Gian Guido Vecchi racconta che cosa ha detto il Pontefice nello storico discorso a Gran Canaria, il principale approdo di chi fugge dall'Africa attraverso l'Oceano Atlantico. Federico Fubini spiega perché la quotazione di SpaceX sarà la più importante della storia di Wall StreetMattarella e il pranzo con Meloni prima del Consiglio Ue: «È molto opportuno che l'Unione Europea si presenti con una voce sola»Papa Leone e lo storico discorso sui migranti dal «porto della vergogna»: «Mi inchino alla vostra dignità. Non possiamo abituarci a che il Mediterraneo sia un cimitero»Musk e i 5 miliardi di perdite (che ne valgono 2.000 in Borsa) di SpaceX: cosa ci dice il «colpo grosso» di Elon sullo stato dell'America

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 12.06.2026 - Speciale Papa Leone XIV in Spagna - Las Palmas / Santa Cruz de Tenerife

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 285:24


Diretta straordinaria del quarto viaggio apostolico di Papa Leone, pellegrino in Spagna Ultimo giorno: Las Palmas de Gran Canaria - Santa Cruz de Tenerife Incontro con i Migranti del Centro Las Raíces e con le realtà di integrazione Condotto da Silvia Giovanrosa e Francesco De Remigis Con la traduzione simultanea del saluto e del discorso del Pontefice curata da padre Ignacio Pulido Mendiola In studio, dalle 10 circa, ospite Simone Varisco, ricercatore della Fondazione Migrantes, curatore del Rapporto Immigrazione Nella speciale puntata odierna di "Radio Vaticana con Voi", apertura dedicata all'attualità internazionale e le notizie del radiogiornale, oggi condotto da Marco Guerra, e la rassegna stampa con particolare attenzione al settimo ed ultimo giorno del Viaggio Apostolico di Leone XIV in Spagna (6-12 giugno), concentrato a Tenerife interamente dedicato al tema dei migranti. Protettrice delle persone migranti è Santa Francesca Cabrini, le cui spoglie riposano nella chiesa di Sant'Antonio Abate e Santa Francesca Saverio Cabrini a Sant'Angelo Lodigiano, che il Pontefice visiterà il prossimo 20 giugno. Ospiteremo un'intervista a Monsignor Enzo Raimondi che ci parla del messaggio di accoglienza della Santa. In corso di puntata andremo anche in Mozambico per l'ultimo saluto al vescovo Osório Citora Afonso, ucciso il 6 giugno nella sua residenza a Quelimane, città sulla costa dell'Oceano indiano. Le spoglie saranno successivamente trasportate in aereo nella diocesi di Nampula, città natale del monsignore, dove la salma sarà esposta nella Scuola della Consolata. Ospiteremo la testimonianza di fra Agostinho Augusto, sacerdote cappuccino che con Dom Osorio ha lavorato a lungo e che questa mattina ha partecipato proprio a Quelimane alla messa presieduta dal nunzio apostolico, Dom Luiz-Miguel Munoz Cardaba. Al microfono di Edoardo Valentino ascolteremo l'intervista a Oscar Bianchi, presidente di Avis, alla vigilia della Giornata Mondiale del donatore di sangue Si ringraziano: Luca Collodi, Andrea De Angelis Tecnici del suono: Bruno Orti, Daniele Giorgi

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 14.00 09.06.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 9:59


I titoli Quarto giorno del viaggio apostolico di Leone XIV in Spagna, nella cattedrale di Barcellona il Pontefice prega l'Ora Media: la Chiesa sia unita e testimoni l'unità di Cristo Il Papa ai volontari spagnoli: nel mondo dove la crescita è solo economica, essere “lievito di gratuità” Medio oriente: Trump, accordo con l'Iran vicino; in Libano almeno 8 i morti dopo un attacco israeliano Conduce Gianmarco Murroni In regia Gabriele Di Domenico

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 08.06.2026 - Terzo giorno del Viaggio Apostolico di Leone XIV in Spagna - Discorso al Congresso dei Deputati

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026 208:44


Diretta straordinaria di Radio Vaticana con Voi Terzo giorno del Viaggio Apostolico di Papa Leone in Spagna La trasmissione si tinge oggi di rosso e giallo-oro. Assieme alla consueta attenzione all'attualità internazionale, la rassegna stampa, la cultura, la musica e l'intrattenimento, e dalle 10 circa andremo in radiocronaca con Madrid, dove Leone XIV sarà il primo Pontefice a visitare il Congresso dei Deputati, sede della vita istituzionale, giuridica e democratica del Paese iberico, dove terrà un discorso in spagnolo che sarà trasmesso con la traduzione simultanea di padre Antonio Torres (dal minuto 2:46:27) Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243722 Conducono Francesco De Remigis e Stefania Ferretti In apertura, un focus sulle notizie del giorno con Marco Guerra, con particolare attenzione allo scenario ucraino e al vertice dei «Volenterosi» in formato E3 Ospiti in diretta da Madrid, gli inviati dei media vaticani Patricia Inestrosa e Salvatore Cernuzio In corso di puntata, ospiteremo il racconto del responsabile di Radio Vaticana - Vatican News, Massimiliano Menichetti, al seguito del Papa in Spagna Apriremo anche una finestra sul Libano (dal minuto 1:29:10): in diretta da Beirut Beatrice Linguiti, operatrice umanitaria di Terre des Hommes, organizzazione presente nel Paese dei Cedri dal 2006 La rubrica Spigolature in studio con Gabriele Nicolò della redazione Cultura dell'Osservatore Romano oggi ci porterà a scoprire la letteratura di Georges Simenon Nella seconda parte del programma, il tema della polarizzazione, già emerso nel primo discorso in Spagna di Leone XIV in cui il Pontefice ha ricordato che la sicurezza non viene dalle armi né dai muri ed ha denunciato la tentazione di guadagnare popolarità soffiando sul fuoco delle polarizzazioni Ne parleremo in studio con i professori universitari Alberto Lo Presti (LUMSA) e Mattia Diletti (Sapienza Università di Roma) in un ping pong tra Stati Uniti ed Europa dove la polarizzazione si sta affermando come uno dei fenomeni alla base della perdita di coesione sociale contemporanea e dell'inasprimento delle tensioni politiche Con il vicedirettore dei media vaticani, Alessandro Gisotti, commenteremo in chiusura (dal minuto 3:16:50) il discorso del Pontefice al Congreso de los Diputados Si ringraziano Luca Collodi, Andrea De Angelis, Silvia Giovanrosa, Marina Tomarro per la collaborazione Tecnici del suono: Bruno Orti e Damiano Caprio e, dallo studio in Spagna, Patrizio Ciprari

Millevoci
La custodia e la dignità della persona umana nel tempo dell'Intelligenza Artificiale

Millevoci

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 55:36


Ogni giorno l'Intelligenza Artificiale ci offre uno spunto: perché se ne parla così tanto e, soprattutto, perché l'IA ha un ruolo sempre più importante -potremmo dire un potere quasi invasivo e allargato- nel dibattito pubblico? Potremmo fare un passo indietro per riportare quanto scriveva, nei giorni scorsi, sul sito della RSI il collega della nostra redazione culturale Paolo Rodari: «Un gesto destinato a lasciare un segno nella storia della Chiesa e nel dibattito globale sull'intelligenza artificiale. Leone XIV presenta oggi -era lo scorso 25 maggio- “Magnifica Humanitas”, la sua prima Enciclica, firmata il 15 maggio nel 135° anniversario della “Rerum Novarum”. Come Paolo VI che, nel celebre discorso all'ONU del 4 ottobre 1965, evocò Terenzio dicendo che nulla di ciò che è umano poteva essergli estraneo, anche Leone compie di fatto lo stesso gesto. Ricorda che la Chiesa rimane esperta di umanità, chiamata a discernere ogni epoca a partire dall'uomo e per l'uomo. Si tratta di un testo che affronta la «custodia della persona umana nel tempo dell'IA» e che, per toni e contenuti, supera i confini dottrinali per entrare nel cuore delle tensioni geopolitiche contemporanee». Il messaggio è dunque chiaro: l'Enciclica, scrive ancora Rodari, «è un appello a orientare la tecnologia verso giustizia e comunione, rifiutando una logica puramente efficientista». Leone avverte che l'IA «non è moralmente neutra» e che la dignità della persona rischia di essere oscurata da nuove forme di disumanizzazione. La tecnologia, scrive, «assume il volto di chi la pensa, la finanzia, la regola», e per questo va guidata da criteri di corresponsabilità e sussidiarietà. Con la sua Enciclica sull'IA, Papa Leone XIV richiama la necessità di porre la tecnologia al servizio della dignità umana e del bene comune: si tratta di una nuova “questione sociale” capace di incidere sul lavoro, le relazioni, le decisioni pubbliche e politiche e i conflitti. L'appello è a non ridurre l'uomo a criteri di efficienza e calcolo e a “disarmare” l'Intelligenza Artificiale, sottraendola a logiche di dominio, guerra e esclusione. Partendo da questa importante presa di posizione geopolitica del Pontefice che commentiamo con un esperto teologo, oggi spaziamo e divaghiamo anche nell'universo dell'Intelligenza Artificiale dando un'occhiata ad alcune notizie delle ultime settimane. Ad esempio: i grafici sono preoccupati per l'appiattimento totale delle immagini: sempre più volantini promozionali e pubblicitari creati con l'IA non spiccano per originalità e creatività. Sono tutti molto simili e uguali, oramai omologati e standardizzati. Poi i media ci hanno riferito che molti giovani non apprezzano particolarmente l'Intelligenza Artificiale: per quali motivi? Un altro argomento di rilievo riguarda i consumi energetici enormi e gli impatti sulle emissioni di CO2 e sull'uso del territorio dell'Intelligenza Artificiale. L'intelligenza artificiale rischia di diventare un problema ambientale globale. Entro il 2030 consumerà l'acqua necessaria a 1,3 miliardi di persone (pari all'intera popolazione dell'Africa subsahariana), e 945 terawattora di elettricità (il triplo di quella usata da 650 milioni di persone tra Pakistan, Bangladesh e Nigeria). A lanciare l'allarme è il rapporto dell'ONU Costo ambientale del consumo energetico dell'IA: impronta di carbonio, acqua e suolo. Lo studio evidenzia come l'intera filiera dell'IA necessiti di linee guida: dalla costruzione dei data center all'uso quotidiano, fino ai rifiuti elettronici. Sono ospiti: Alessandro Longo, giornalista specializzato in nuove tecnologie e direttore di Agendadigitale.eu e Markus Krienke, professore ordinario di filosofia moderna ed etica sociale presso la Facoltà di Teologia di Lugano e direttore della Cattedra Rosmini.

Italian Podcast
News In Slow Italian #698 - Easy Italian Radio

Italian Podcast

Play Episode Listen Later May 29, 2026 9:35


La nostra prima discussione verterà su un potenziale e significativo cambiamento nel processo di allargamento dell'Unione Europea. I membri dell'Unione stanno valutando la possibilità di negare ai nuovi Stati membri il diritto di veto per diversi anni successivi al loro ingresso. Successivamente, parleremo dell'enciclica di Papa Leone, nella quale il Pontefice invoca un'azione globale urgente affinché l'intelligenza artificiale sia al servizio dell'umanità invece di minacciarla. La nostra rubrica scientifica è dedicata a un nuovo studio che ha scoperto che partecipare regolarmente ad attività artistiche e culturali può rallentare l'invecchiamento biologico, in modo simile all'esercizio fisico regolare. E concluderemo la prima parte del programma con una discussione sull'ultima puntata del "Late Show" di Stephen Colbert, che ha segnato la fine di uno dei programmi notturni più iconici della televisione.   La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The indefinite pronouns: tutti. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato al Reggio Emilia Approach, un metodo educativo nato in Italia e capace di attirare l'attenzione anche di Kate Middleton, la principessa del Galles. Nel finale, poi, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno, Non è tutto oro quel che luccica, attraverso un commento sulle nuove norme che i Comuni delle Cinque Terre vogliono introdurre per regolare alcuni effetti negativi del turismo. Tra queste c'è l'obbligo di usare gli auricolari per i gruppi di visitatori. - L'UE valuta di posticipare la concessione del diritto di veto ai nuovi Stati membri - In un'importante enciclica, Papa Leone mette in guardia dai pericoli dell'IA per l'umanità - L'arte e la cultura sono associate a un rallentamento dell'invecchiamento biologico - Stephen Colbert conduce l'ultima puntata dell'iconico «Late Show» - Il Reggio Emilia Approach che interessa anche a Kate Middleton - Le Cinque Terre mettono le cuffie ai gruppi di turisti

Focus economia
E se un giorno il mondo si rivoltasse contro le Big Tech?

Focus economia

Play Episode Listen Later May 25, 2026


Nel giorno dell’enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone, cresce il dibattito sul potere delle Big Tech e delle oligarchie tecnologiche americane. Nel testo il Pontefice richiama il rischio di una nuova “torre di Babele” dominata dalla tecnologia senza giustizia e fraternità. Intanto al summit FutureProofSociety di Brescia Carlo Calenda attacca duramente le tecnopotenze Usa e Meta, accusando gli “oligarchi americani” di voler influenzare il futuro dell’Europa e criticando il rapporto tra le Big Tech e Donald Trump. Interviene Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.comUe, 5 Paesi (tra cui l Italia) chiedono più protezione sui beni dalla CinaItalia, Francia, Spagna, Lituania e Olanda chiedono all’Unione europea di rafforzare gli strumenti di difesa del mercato unico contro protezionismo, dumping e sovraccapacità industriale, con un chiaro riferimento alla Cina. Nel documento circolato a Bruxelles i cinque Paesi denunciano la perdita di un milione di posti di lavoro industriali in Europa tra il 2019 e il 2025 e propongono più controlli, più indagini e modifiche normative per contrastare pratiche commerciali considerate elusive dei dazi europei. Il commento è di Fabio Scacciavillani, economista, editorialista Il Sole24 Ore.Cdp Equity, ok ad aumento della partecipazione in Nexi al 29,9%Il Cda di Cdp Equity ha deliberato la possibilità di incrementare la partecipazione in Nexi fino al 29,9%, escludendo però esplicitamente un’Opa. L’operazione prevede anche contratti derivati fino all’8% del capitale e punta, spiega Cdp, a sostenere l’evoluzione innovativa e industriale del gruppo dei pagamenti digitali, che processa 1.800 miliardi di euro di transazioni in oltre 25 Paesi. L’aumento della quota arriva in una fase delicata per Nexi, dopo il cambio di amministratore delegato e l’uscita dal capitale dei fondi Bain, Advent e Clessidra. Il commento è affidato a Celestina Dominelli, Il Sole 24Ore.Qualità della vita generazionale, la nuova mappa del benessere in Italia: a Firenze, Bolzano e Trieste i tre primatiPresentata al Festival dell’Economia di Trento la sesta edizione della Qualità della vita dei bambini, giovani e anziani del Sole 24 Ore, costruita su 60 indicatori territoriali. L’indagine misura servizi, opportunità, relazioni sociali e qualità della vita delle diverse fasce generazionali in un Paese segnato dalla crisi demografica e dalla desertificazione commerciale. Firenze guida la classifica dei bambini, Bolzano quella dei giovani e Trieste quella degli over 65. Dall’analisi emerge un’Italia ancora spaccata territorialmente, con il Sud spesso in coda alle graduatorie, mentre crescono il peso degli affitti, il consumo di antidepressivi e le difficoltà scolastiche rispetto al pre pandemia. Ne parliamo con Michela Finizio, Il Sole 24 Ore.

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 14.00 23.05.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later May 23, 2026 10:00


Il Papa ad Acerra: dalla “Terra dei fuochi” un grido di conversione, si scardini la cultura della prepotenza con una comunità unita. Incontrando la cittadinanza il Pontefice ribadisce: serve un'economia con il senso del limite per edificare il bene che risanerà questa Terra Usa e Iran ancora lontani da un accordo, Trump torna a valutare la ripresa dei bombardamenti

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 08.00 18.05.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later May 18, 2026 10:00


Al Regina Caeli il Pontefice rilancia l'appello a una comunicazione rispettosa della verità nell'epoca dell'intelligenza artificiale. E poi per l'inizio della Settimana Laudato sì ricorda che la cura per la pace è cura per la vita Trump vede i suoi più stretti consiglieri nel fine settimana e telefona a Netanyahu, quindi avverte l'Iran: il tempo stringe. Ancora una vittima in Libano L'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato un'emergenza sanitaria di rilevanza internazionale per l'epidemia di Ebola che sta colpendo la Repubblica Democratica del Congo

BASTA BUGIE - Cristianesimo
Un anno con Leone XIV: un papa prudente davanti a divisioni gravissime

BASTA BUGIE - Cristianesimo

Play Episode Listen Later May 12, 2026 9:17


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8532UN ANNO CON LEONE XIV: UN PAPA PRUDENTE DAVANTI A DIVISIONI GRAVISSIMEdi Roberto de Mattei Un anno fa, il lunedì 8 maggio del 2025, si apriva il pontificato di Leone XIV, Robert Francis Prevost, 267° pontefice della Chiesa cattolica, primo Papa statunitense, primo appartenente all'Ordine di Sant'Agostino. «La pace sia con tutti voi... Questa è la pace del Cristo Risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante» sono state le prime parole del nuovo Pontefice, pronunciate dalla loggia della Basilica di San Pietro. Fin dall'esordio, Leone XIV ha voluto incentrare il suo ministero sulla pace e sull'unità, dentro e fuori la Chiesa. Per questo, ha invitato a "costruire ponti, con il dialogo, con l'incontro, unendoci tutti per essere un solo popolo sempre in pace". Un Papa "costruttore di ponti", un Papa "Pellegrino di pace e di unità", come egli stesso si è definito nell'omelia della Messa nell'aeroporto di Bamenda, in Camerun, lo scorso 17 aprile. Un obiettivo certamente alto e nobile quello della pace, soprattutto se essa è costruita sulla pietra angolare che è Cristo, Capo della Chiesa e Salvatore del mondo, ma la situazione della Chiesa e del mondo oggi non è purtroppo favorevole ai costruttori di ponti e ai pellegrini di pace. Fare il bilancio di un anno pontificato, tenendo presente questa realtà non è semplice, perché il complesso di parole, di atti, di documenti del Pontefice non indica ancora l'unità di una direzione, permettendoci di prevedere le priorità e le prospettive pastorali che orienteranno la Chiesa. Fino oggi le scelte del Pontefice sono state caute e misurate, mentre gravi e profondi sono i problemi che si avvicinano e che egli ha di fronte in un incerto futuro.Il più grave in assoluto di questi problemi è il caso tedesco. Il 21 aprile scorso, il cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco, già consigliere di Papa Francesco nel governo della Chiesa, ha raccomandato ai servizi pastorali della sua diocesi l'uso di un manuale intitolato "La benedizione dà forza all'amore", che propone diverse "formule" per benedire le coppie dello stesso sesso e i divorziati risposati. Il testo è stato approvato dalla Conferenza del 4 aprile 2025, che riunisce la Conferenza episcopale tedesca e il Comitato centrale dei cattolici tedeschi (ZdK).LA BENEDIZIONE DELLE COPPIE GAYInterrogato su questo episodio durante il volo di ritorno dalla sua visita africana, giovedì 23 aprile, Leone XIV ha voluto chiarire la sua posizione con queste parole: «La Santa Sede ha chiaramente fatto sapere che non siamo d'accordo con la benedizione formalizzata delle coppie, in questo caso le coppie omosessuali, come chiedete, o le coppie in situazione irregolare, al di là di quanto è stato specificamente autorizzato da Papa Francesco dicendo che tutte le persone ricevono benedizioni. Tutti sono invitati a seguire Gesù, e tutti sono invitati a cercare la conversione nella propria vita. Andare oltre questo, oggi penso che il tema possa causare più divisione che unità, e che dovremmo cercare modi per costruire la nostra unità su Gesù Cristo e su ciò che Gesù Cristo insegna».Il Papa discorda dunque dal Cammino Sinodale tedesco e prende indirettamente le distanze dalla dichiarazione del Dicastero per la Dottrina della Fede, Fiducia Supplicans, pubblicata il 18 dicembre 2023 e approvata da Papa Francesco, che consente la benedizione pastorale, anche se non rituale, per le coppie in situazioni "irregolari" e per quelle dello stesso sesso. Però Papa Leone sa che i vescovi tedeschi continueranno a richiamarsi a quel documento, almeno fino a quando non ne uscirà uno della stessa, o di maggior autorità ma di segno diverso.La posizione dei vescovi tedeschi, d'altra parte, è chiara e, a suo modo, coerente. La Conferenza episcopale fin dal gennaio del 2020 si è messa alla testa di un "cammino sinodale", che ha l'obiettivo di estendere alla Chiesa universale le decisioni "vincolanti" del suo "sinodo permanente", tra le quali, l'ordinazione ministeriale delle donne e l'inclusione degli omosessuali nella Chiesa, aprendo loro tutti i sacramenti, anche il matrimonio. La Santa Sede è intervenuta più di una volta per mettere in guardia i vescovi tedeschi, fin da quando monsignor Filippo Iannone, che nel 2025 Leone XIV ha messo a capo del dicastero per i vescovi, scrisse al loro presidente, il cardinale Marx, per avvisare che questi temi dirompenti "non riguardano la Chiesa in Germania ma la Chiesa universale e, con poche eccezioni, non possono essere oggetto di deliberazioni o decisioni di una Chiesa particolare". Ma lo stesso cardinale Marx, in un'intervista rilasciata al settimanale Stern il 30 marzo 2022, aveva dichiarato che: "Il catechismo non è scolpito nella pietra. Si può anche dubitare di ciò che dice". E, di fatto, lo ha ribadito il 21 aprile scorso.Leone XIV si trova dunque di fronte ad una grave lacerazione, che sulla scia dell'esempio tedesco, potrebbe estendersi ad altri episcopati, ponendolo in una posizione di quasi minoranza all'interno della Chiesa.LE CONSACRAZIONI EPISCOPALI SENZA MANDATO PONTIFICIOMa un altro problema è all'orizzonte: le consacrazioni episcopali senza mandato pontificio che la Fraternità San Pio X ha annunciato per il 1 luglio 2026. Sembra che la Santa Sede stia preparando un decreto di scomunica, analogo a quello promulgato dalla Congregazione per i Vescovi il 1 luglio 1988. Ma al di là del giudizio sulle consacrazioni e sulle censure che ad esse seguiranno, non si può non constatare che ci troveremo di fronte a una frattura ecclesiale, che anch'essa vanifica, o quanto meno allontana, la auspicata mèta della pace e dell'unità nella Chiesa. Dopo la scomunica del 1988, Benedetto XVI aveva per così dire gettato un ponte al mondo tradizionalista promulgando nel 2007 il Motu Proprio Summorum Pontificum e revocando nel 2009 le scomuniche comminate alla Fraternità San Pio X. Successivamente, papa Francesco ha concesso ai sacerdoti della Fraternità la facoltà di confessare validamente e ha stabilito modalità per il riconoscimento dei matrimoni celebrati nei loro priorati. D'altra parte, se nel 1988 si poteva immaginare una progressiva scomparsa della Fraternità San Pio X, dopo la morte del suo fondatore, la realtà di oggi è che essa conta più di 700 sacerdoti, oltre 200 seminaristi, più di un centinaio di priorati e centinaia di centri di Messa in oltre 60 Paesi, con centinaia di migliaia di fedeli in tutto il mondo. Quanto dovrebbe accadere nel mese di luglio non sarà la costruzione di un ponte, ma la creazione di un nuovo fossato tra questo mondo e la Santa Sede.Sullo sfondo della politica internazionale, poi, alla guerra russo-ucraina, si è aggiunta quella che vede gli Stati Uniti ed Israele contrapposti all'Iran in Medio Oriente. Il Papa ha condannato questa come tutte le altre guerre, ma la pace è ancora lontana e con lo scontro tra Donald Trump e Leone XIV si è recentemente aperto un contrasto, che è forse il più grave nella storia delle relazioni tra Santa Sede e Stati Uniti nell'ultimo secolo.Di tutto questo il Papa non ha diretta responsabilità, ma visto sotto l'angolatura della pace e dell'unità considerati come beni assoluti, il bilancio del suo primo anno di pontificato appare preoccupante. Se si ricorda però che la pace e l'unità non sono valori assoluti, ma si fondano su Verità e Giustizia, anche gli scontri e le divisioni possono essere salutari, aiutando a ritrovare la strada, che nel caos si è smarrita. E questa la migliore preghiera e il sincero augurio che si può fare per Leone XIV: che egli ci conduca alla vera pace di Cristo, nel Regno di Cristo, affrontando tutte le difficoltà, le sofferenze, e le lotte, che questo cammino può comportare.

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 11.05.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later May 10, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243722 Come ogni lunedì inizieremo dall'attività di Papa Leone, ieri in Piazza San Pietro davanti a 25 mila persone. Con noi, per commentare tra le altre cose la catechesi del Regina Caeli in cui il Pontefice ha riflettuto sul valore delle relazioni autentiche, denunciando da un lato un'ostinazione nel male ricordando altresì che nelle prove della vita Dio non ci lascia soli, ci sarà il responsabile di Radio Vaticana – Vatican News e vicedirettore dei media vaticani Massimiliano Menichetti. Ci raggiungeranno in studio Renato Martinez, giornalista della redazione di lingua spagnola dei media vaticani, e Gabriele Nicolò, giornalista della redazione cultura dell'Osservatore Romano con le sue "Spigolature". Andremo poi ad ascoltare l'appello internazionale rivolto ieri da Papa Leone da Piazza San Pietro, che ancora una volta ci aiuta ad allargare il nostro sguardo sul mondo con un pensiero particolare rivolto alla regione africana del Sahel, al centro in queste settimane di un'escalation di tensioni. Approfondiremo con l'africanista Matteo Giusti, analista geopolitico per la rivista Limes, ciò che sta accadendo in Mali e in Ciad, Paesi per cui il Pontefice ha incoraggiato a fare “ogni sforzo” per la pace e per lo sviluppo. Dal globale al locale, entreremo poi nel cuore delle periferie di Roma, andando a scoprire il Roma Borgata Festival con la direttrice artistica Allessandra Muschella. Alle 10,05 la consueta "Radiovisione", curata oggi da Marco Guerra, ci farà conoscere percorsi turistici per persone diversamente abili, coniugando promozione culturale e inclusione sociale attraverso i social network. Ospite: Iacopo Patulli, presidente dell'associazione Anima di Roma. Marco Bellizi, giornalista dell'Osservatore Romano, ci presenterà gli argomenti del pagine di "Oggi in primo piano" (cultura, società, geopolitica o vita religiosa) e la rubrica "Per la cura della Casa comune", oggi incentrate in particolare sulla rimozione dell'amianto e sui rischi di questo materiale, ma anche un affaccio sulle coltivazioni delle piante di cacao in varie aree del globo. Nell'ultima parte della trasmissione, ci trasferiremo idealmente a Torino, dove giovedì 14 maggio si aprirà il Salone del Libro. A darci qualche anticipazione, ma anche qualche "dietro le quinte", sarà la direttrice del Salone del Libro di Torino, Annalena Benini. Conducono: Francesco De Remigis e Stefania Ferretti Tecnici del suono, audio e video: Luca Rossi, Bruno Orti, Alberto Giovannetti

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 14.00 06.05.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later May 6, 2026 10:00


I titoli: - Il Papa all'Udienza generale: la Chiesa pronunci parole chiare per le vittime di violenza e guerra. La sua missione è rifiutare tutto ciò che mortifica la vita - Medio Oriente, Teheran valuta la tregua proposta da Washington; nave francese colpita ad Hormuz ci sono feriti tra l'equipaggio. Resta grave la situazione a Gaza, il Pontefice invia un messaggio al parroco Romanelli - Pubblicato il programma del viaggio di Leone XIV in Spagna dal 6 al 12 giugno prossimi: dodici discorsi, cinque saluti, cinque omelie, quattro città toccate. Centrale la tappa delle Canarie nel segno dei migranti

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 08.00 27.04.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Apr 27, 2026 10:00


Il Papa al post Regina Coeli: l'uso dell'energia atomica sia al servizio della vita e della pace E poi il Pontefice ai nuovi sacerdoti: “Siete di tutti e per tutti, tenete aperta la porta della Chiesa" Guerra in Medio Oriente. Negoziati in stallo. Proposta dell'Iran agli Usa: riaprire lo stretto di Hormuz poi successivamente accordo sul nucleare Le elezioni municipali in Cisgiordania e in una città della Striscia di Gaza: Fatah in testa al 95% delle schede scrutinate

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 27.04.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Apr 26, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Come ogni lunedì inizieremo dall'attività di Papa Leone: in particolare dal Regina Caeli, con il responsabile di Radio Vaticana – Vaticana News, Massimiliano Menichetti che è stato anche al seguito del Papa per l'intero Viaggio Apostolico in Africa e dunque ci racconterà anche qualche dietro le quinte. Se sul volo per Roma, Leone XIV ha ribadito che la sua prima missione è annunciare il Vangelo ed ha ricordato i bambini vittime della guerra in Iran e in Libano ed è intervenuto anche sui migranti chiedendo: “Cosa fa il Nord per il Sud del mondo?”, sono stati quattro i Paesi toccati e dunque faremo anche il punto su questi 11 giorni e 11 città. Ascolteremo anche il ricordo delle vittime del peggior disastro della storia, quello di Chernobyl quaranta anni fa, a cui il Pontefice ieri ha associato un richiamo alla Comunità internazionale sui rischi del nucleare. Entreremo meglio nei fatti mediorientali con Maria Luisa Fantappiè, Responsabile del programma “Mediterraneo, Medioriente e Africa” dello IAI (Istituto Affari Internazionali) che ci porterà a Gaza e in Cisgiordania, dove sabato si sono tenute elezioni municipali, poi con il direttore editoriale dei Media Vaticani, Andrea Tornielli, commenteremo la Conferenza di revisione del Trattato di non proliferazione delle armi nucleari che si apre oggi a New York; vi racconteremo inoltre il Festival "InDivenire", nato per sostenere lavori teatrali inediti, con il direttore artistico Giampiero Cicciò e poi con l'autore del libro "Sirente, sconosciuto stupore", Massimo Santilli, andremo alla scoperta delle bellezze del Monte Sirente, in Abruzzo, che ospita una presenza religiosa legata a San Francesco d'Assisi. In radiovisione, la rubrica "Fare Luce" curata da Marco Guerra con ospite Jesus Colina, Presidente di Vadato italia, per presentare la Guida alla generosità in Italia, un vademecum che spiega come praticare al meglio la solidarietà, offrendo una bussola per privati ed aziende che intendono fare del bene. Conducono Radio Vaticana con Voi: Francesco De Remigis e Stefania Ferretti In regia: Bruno Orti e Alberto Giovannetti Hanno collaborato: Gabriele Nicolò, Marco Bellizi

Modem
Il ruggito di Leone XIV

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Play Episode Listen Later Apr 22, 2026 30:37


Un anno fa moriva Papa Francesco e stava per essere eletto alla sua successione Robert Prevost, il primo statunitense alla guida della Chiesa cattolica. Dodici mesi in cui Leone XIV si è preso il tempo di imparare a fare il Papa. Un periodo in cui nel nuovo Pontefice hanno prevalso discrezione e prudenza nel guardare ai fatti del mondo e allo sconquasso degli equilibri internazionali in cui ci ritroviamo a vivere. A tal punto che non sono mancate voci critiche nei suoi confronti. È bastato però un suo monito a Trump, quell'”inaccettabile” rivolto ai piani del presidente USA di cancellare l'Iran in una sola notte per scatenare la reazione dello stesso Trump e per porre Papa Prevost al centro dell'attenzione mondiale, come (quasi) unica voce pronta a tenergli testa, con quel suo “non ho paura dell'amministrazione Trump”. Leone XIV però non si è fermato, nel suo lungo viaggio in Africa ha ammonito tiranni e venditori d'armi, sollecitato i giovani a forgiare il loro futuro e chiesto più spazio alla diplomazia vaticana nella ricerca della pace. Cosa dire dunque di questo Papa dall'apparenza così discreta e come definire i suoi rapporti con Trump, che ama rappresentarsi vestito come Gesù e che un anno fa si era messo in mostra con la tonaca di un Pontefice? E quali possono essere le conseguenze di questa sfida a distanza sulle sorti politiche dello stesso Trump, ormai in piena campagna in vista delle elezioni di mid-term del prossimo mese di novembre?Argomenti e interrogativi che affronteremo con:Matteo Matzuzzi, vaticanista del quotidiano Il FoglioLuca Ozzano, docente di scienza politica all'università di Torino, autore del libro: “Politica e religione nel mondo contemporaneo”Bruno Boccaletti, responsabile dell'informazione religiosa alla RSI

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Il ruggito di Leone XIV

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Play Episode Listen Later Apr 22, 2026 30:37


Un anno fa moriva Papa Francesco e stava per essere eletto alla sua successione Robert Prevost, il primo statunitense alla guida della Chiesa cattolica. Dodici mesi in cui Leone XIV si è preso il tempo di imparare a fare il Papa. Un periodo in cui nel nuovo Pontefice hanno prevalso discrezione e prudenza nel guardare ai fatti del mondo e allo sconquasso degli equilibri internazionali in cui ci ritroviamo a vivere. A tal punto che non sono mancate voci critiche nei suoi confronti. È bastato però un suo monito a Trump, quell'”inaccettabile” rivolto ai piani del presidente USA di cancellare l'Iran in una sola notte per scatenare la reazione dello stesso Trump e per porre Papa Prevost al centro dell'attenzione mondiale, come (quasi) unica voce pronta a tenergli testa, con quel suo “non ho paura dell'amministrazione Trump”. Leone XIV però non si è fermato, nel suo lungo viaggio in Africa ha ammonito tiranni e venditori d'armi, sollecitato i giovani a forgiare il loro futuro e chiesto più spazio alla diplomazia vaticana nella ricerca della pace. Cosa dire dunque di questo Papa dall'apparenza così discreta e come definire i suoi rapporti con Trump, che ama rappresentarsi vestito come Gesù e che un anno fa si era messo in mostra con la tonaca di un Pontefice? E quali possono essere le conseguenze di questa sfida a distanza sulle sorti politiche dello stesso Trump, ormai in piena campagna in vista delle elezioni di mid-term del prossimo mese di novembre?Argomenti e interrogativi che affronteremo con:Matteo Matzuzzi, vaticanista del quotidiano Il FoglioLuca Ozzano, docente di scienza politica all'università di Torino, autore del libro: “Politica e religione nel mondo contemporaneo”Bruno Boccaletti, responsabile dell'informazione religiosa alla RSI

Pregare con Sant'Egidio
Preghiera con Maria Madre del Signore. Meditazione di Andrea Riccardi sul Vangelo di Giovanni (Gv 21,15-19)

Pregare con Sant'Egidio

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026 14:28


"In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi". (Giovanni 21,18)In questa Andrea Riccardi ricorda Papa Francesco a un anno dalla scomparsa, ripercorrendo il legame profondo e paterno che ha unito il Pontefice alla Comunità di Sant'Egidio. Commentando il brano evangelico del dialogo tra Gesù e Pietro, la riflessione sottolinea la missione che Francesco ha affidato alla Comunità: vivere la "rivoluzione della tenerezza" attraverso la preghiera, i poveri e la pace. Dalle periferie di Buenos Aires alle Scuole della Pace, fino all'intuizione dei corridoi umanitari, il Papa ha indicato la strada di una carità artigianale che si scioglie nell'abbraccio con l'altro. Un'eredità che oggi diventa "nuova audacia per il Vangelo", per continuare a costruire una globalizzazione della solidarietà in un mondo ferito dai conflitti.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/wtp0MdQiJww

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 08.00 20.04.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 10:00


I titoli: - Papa Leone, appello per la pace dall'Angola: trionfi l'amore, non la guerra. Tra poco la partenza dall'aeroporto di Luanda per Saurimo, nel nord-est del Paese, il terzo toccato dal suo viaggio apostolico in Africa - Le armi tacciano, si segua la via del dialogo. Così da Kilamba il Pontefice fa risuonare la condanna per la recente intensificazione dei raid nel cuore dell'Europa, in particolare in Ucraina - Medio Oriente, la Marina americana sequestra una nave iraniana: cercava di forzare il blocco nel Golfo dell'Oman. Teheran: reagiremo. Colloqui in Pakistan in salita, ma i canali restano aperti Conduce: Francesco De Remigis Tecnico del suono: Luca Rossi

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 17.04.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Trasmissione straordinaria dedicata al quinto giorno del viaggio apostolico di Papa Leone in Africa. Questa mattina il Papa si è diretto a Doualà, capitale economica del Camerun, secondo Stato del continente africano visitato dal Pontefice. Qui, presso il Japoma Stadium ha celebrato la Santa Messa alla presenza di centinuaia di fedeli. In collegamento da Youndè Massimiliano Menichetti, vice direttore editoriale dei media vaticani per ripercorrere la giornata di ieri di Papa Leone Nella prima parte della mattinata con il collega Marco Guerra ci siamo soffermati sull'attualità internazionale, in particolare sul Medio Oriente. Successivamente una serie di ospiti su diverse tematiche: Matteo Giusti, Africanista, con lui siamo entrati nel merito di una tregua di tre giorni dichiarata dai separatisti per l'arrivo di Papa Leone in Camerun, dove gli stessi hanno riconosciuto e dunque onorato la "profonda importanza spirituale" del suo Viaggio Apostolico. Ci ha spiegato qual è la regione "Ambazonia" e quali sono le ragioni delle divisioni che l'Alleanza per l'Unità ha scelto di congelare per consentire spostamenti in sicurezza. Mattia Diletti,Professore di Sociologia dei fenomeni politici alla Sapienza Università di Roma, con il suo contributo abbiamo provato a capire meglio il "sentiment" dell'America e perché anche Papa Leone ha fatto riferimento ai "congressisti". Abbiamo potuto chiarire se il Congresso, oltre al potere di dichiarare guerra ha anche il potere di dichiarare pace. Abbiamo scoperto che negli Usa, ora più che mai, c'è domanda di pace. Quella con l'Iran è infatti la guerra più impopolare degli Stati Uniti. Bertrand Honoré Mani Ndonbou, presidente della comunità del Camerun di Roma e Lazio, intervistato da Gianmarco Murroni, ha commentato la tappa del Papa a Bamenda, in Camerun Padre Nicodemus Anthony Pam, parroco della Parrocchia di Santa Aurea a Ostia Antica, padre agostiniano, di origini nigeriane. Con lui abbiamo condotto una riflessione sul viaggio in Africa di Papa Leone, dalla tappa in Algeria sulle orme di Sant'Agostino fino all'incessante appello per la Pace che dal Camerun giunge in senso universale in ogni luogo della Terra provato dalle guerre e dalle ingiustizie. Fabio Colagrande per la redazione podcast di Radio Vaticana - Vatican News in collegamento dalla terrazza del Pincio a Roma in occasione del Villaggio per la Terra, ha raccontato la nuova serie podcast “La terra che sogniamo. Idee e visioni per abitare il futuro”, che racconterà i temi dell'ambiente e della sostenibilità. A partire dall'esperienza tra Villa Borghese e il Pincio, intreccerà voci e storie che mettono al centro la cura della casa comune, raccogliendo l'invito a tornare a sognare il futuro nella prospettiva del magistero di Papa Leone XIV. Sempre dal Villaggio per la Terra con Marina Tomarro abbiamo ascoltato le voci di Federica Vivian del Movimento Focolari, Adrian Zamponi dell'Associazione "Piùblu", Sara Prozzo e Michele Cavallo, studenti dell'Università Cattolica di Roma Si ringraziano i colleghi Marie Josè Muando della redazione di lingua francese per l'Africa di Radio Vaticana - Vatican News, gli inviati di Radio Vaticana - Vatican News in Camerun, Salvatore Cernuzio, responsabile dalla redazione Vaticano e Sebastian Sanson Ferrari della redazione di lingua spagnola. In conduzione Francesco De Remigis e Silvia Giovanrosa Tecnici del suono: Alberto Giovannetti e Luca Rossi

BASTA BUGIE - Santi e beati
San Lorenzo da Brindisi, missionario fra gli eretici

BASTA BUGIE - Santi e beati

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 10:50


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8506SAN LORENZO DA BRINDISI, MISSIONARIO FRA GLI ERETICIdi Suor M. Simona Pia Müller Una splendida figura dell'Ordine dei Cappuccini è San Lorenzo da Brindisi, missionario fra gli eretici. La Chiesa universale celebra la sua festa il 23 luglio. Più conosciuto nell'Ordine come Vicario generale, apostolo in Europa e Dottore della Chiesa, l'aspetto missionario di questo grande Santo è poco conosciuto dalla maggioranza delle persone. Esaminiamo più attentamente quest'aspetto nella speranza di essere contagiati anche noi dal suo zelo per la salvezza delle anime.Il Santo nacque a Brindisi il 22 luglio 1559 da genitori di alta cultura: Guglielmo Rossi ed Elisabetta Masella. Prima della nascita del futuro missionario, i genitori si erano trasferiti da Venezia a Brindisi per motivi politici.Iddio aveva benedetto Giulio Cesare (nome di Battesimo del Santo) con tante doti naturali che sotto la guida della pia mamma furono indirizzate verso il Signore. La sua capacità di parlare in pubblico e di entusiasmare le folle fu scoperta quando il bambino aveva solo 6 anni, quando ebbe l'occasione di fare in pubblico un discorso religioso che accattivò l'attenzione di tutti, facendo intravedere in lui un futuro grande predicatore.Il papà di Giulio Cesare morì quando il figlio era ancora giovane. All'età di 12 anni il pio fanciullo avvertì la chiamata di consacrarsi a Dio nella vita religiosa e in modo particolare nell'Ordine francescano. Troppo giovane ancora per essere accettato come novizio tra i Frati Minori Conventuali presenti a Brindisi, venne accolto da loro solo come aspirante, dandogli così la possibilità di indossare l'abitino francescano. Contento e sereno fra le mura del convento, il fratino si dedicò allo studio, alla preghiera e alla penitenza. La pace goduta a Brindisi però era destinata a durare poco. I turchi minacciavano d'invadere le coste dell'Italia e la famiglia Rossi si trasferì di nuovo a Venezia, dove il giovane Giulio Cesare fu affidato alla cura di uno zio Sacerdote diocesano. Dovette quindi spogliarsi dell'abitino francescano per indossare la talare secolare, ma nell'anima del giovane il desiderio di appartenere all'Ordine francescano e di indossare di nuovo l'abito serafico non si spense mai. Giulio Cesare ebbe in seguito la possibilità di visitare spesso il convento de Cappuccini di Giudecca, sull'isola della laguna di Venezia. Innamoratosi sempre più della povertà estrema dei figli di San Francesco, chiese di potersi aggregare alla loro famiglia religiosa. Il 17 febbraio del 1575 entro nell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini assumendo il nome di fra Lorenzo da Brindisi.PURIFICARE DAGLI ERETICIFin dall'inizio, fra Lorenzo si dedicò all'osservanza perfetta delle più piccole prescrizioni della vita conventuale, rispettoso e sottomesso ai Superiori e caritatevole verso i confratelli, diventando un modello di perfezione religiosa. Il 24 marzo 1576 si consacrò solennemente a Dio. Dopo l'emissione dei voti, fra Lorenzo andò a Padova dove studiò Filosofia, Teologia e varie lingue, fra le quali il greco, l'ebraico, il caldeo, il siriaco, il tedesco, il francese e lo spagnolo. Sembrava che il futuro apostolo e missionario avesse un dono particolare per l'apprendimento delle lingue straniere; arrivò, infatti, a una conoscenza cosi profonda delle suddette lingue che era capace di predicare in ognuna di esse. Possedeva inoltre una memoria formidabile.Fra Lorenzo fu ordinato Sacerdote a Venezia il 18 dicembre 1582. Iniziò cosi l'apostolato della predicazione in varie città d'Italia, quali Padova, Vicenza, Verona, Pavia, Genova e Napoli. Già durante questo periodo, padre Lorenzo fece vari miracoli di guarigione. I Papa Clemente VIII, avendo sentito le meraviglie operate per mezzo del Santo, lo chiamò a Roma e gli affido l'incarico di predicare e di confutare gli ebrei. Con una bibbia ebraica in mano, padre Lorenzo fece a loro un corso di conferenze che convertirono varie persone alla fede cattolica. Fra il 1587 e il 1598, fu spostato in vari conventi dell'Ordine, coprendo diversi incarichi importanti.Nel frattempo l'imperatore di Germania, Rodolfo II, chiese al Pontefice un gruppo di Cappuccini per purificare la terra tedesca da vari gruppi di eretici, ossia gli ussiti, i picardi, i luterani, i calvinisti, i giudei. In più, la Germania era minacciata dall'invasione dei turchi. Padre Lorenzo partì a capo di un gruppo di undici confratelli Sacerdoti e due confratelli conversi. Innumerevoli furono le fatiche e gli stenti, i pericoli e le persecuzioni sostenuti dagli intrepidi missionari. I nemici della Chiesa Cattolica, allarmati per la loro comparsa in quelle regioni, tentarono in mille modi di frustrare la loro opera. Con il sostegno dell'Imperatore, però, San Lorenzo fondò tre conventi per i suoi religiosi, uno a Praga, uno a Vienna e il terzo a Gratz. Con la loro permanenza in quelle regioni, i santi missionari continuarono a purificare la zona dagli eretici e il bene che facevano era sempre più ostacolato dai nemici del Cattolicesimo.MAMMA, LI TURCHIContemporaneamente Maometto III, figlio di Amurat, invase l'Ungheria, insieme alla sua armata formidabile. L'Imperatore chiese aiuto al Papa che inviò 10.000 uomini. Le truppe Alemanne si unirono a questi uomini, con il Duca di Mercoeur al capo. Al fianco del Duca ci fu padre Lorenzo da Brindisi, che incoraggiò i soldati, tramutandoli in altrettanti eroi. Il Santo precedeva il gruppo con il crocifisso in mano ed eccitava i soldati a non avere paura, a combattere da forti, sicuri della vittoria. La battaglia contro i turchi si svolse ad Alba Reale; il combattimento durò otto giorni durante i quali i turchi perdettero 30.000 soldati, ritirandosi umiliati e vinti. Il santo Cappuccino fu valoroso in questa battaglia: sul dorso di un cavallo, sempre con il crocifisso in mano, fu visto correre da un capo all'altro del campo per incoraggiare i soldati. Dopo la battaglia, il Santo partì per la Germania, e volle portare con sé un'immagine della Madonna, rinchiusa in una cassetta insieme a fiorellini freschi e odorosi. Grazie alla presenza dell'immagine, i fiori, seppure privi di acqua e di luce, miracolosamente rimasero tali quali per vari mesi, segno dell'amore filiale e ardente verso la Mamma celeste e segreto del successo che il Santo aveva nella vita apostolica. La sua devozione alla Madonna cresceva ogni giorno di più e, grazie a uno speciale indulto, poteva celebrare la Santa Messa in suo onore quasi tutti i giorni.All'età di 43 anni padre Lorenzo venne eletto Vicario generale dell'Ordine, per cui si mise a visitare a piedi le province di Milano, la Svizzera, la Germania, la Fiandra e pure la Spagna. Con la sua assenza dalla Germania i turchi molestarono di nuovo quelle regioni, compresa l'Ungheria. L'imperatore Rodolfo chiese di nuovo aiuto a padre Lorenzo per combatterli. L'uomo di Dio fece ritorno in Italia, si presentò al Pontefice Paolo V e gli propose la formazione di una Santa Lega tra il Pontefice, l'imperatore di Germania e il re di Spagna.Sempre più intensa era la sua devozione alla Madonna. Un giorno, il Santo, assorto in preghiera, ebbe l'apparizione della Santa Vergine; egli allora non poté contenere la sua gioia ed esclamò: «O madre mia, o mia santa Madre, beato chi vi loda, beato chi vi porta nel proprio cuore». E il Santo cappuccino, portando la Madonna nel cuore, portò la salvezza a tante anime smarrite. Veramente era "beato" San Lorenzo da Brindisi.

Corriere Daily
Trump contro il Papa. L'Ungheria di Magyar. L'omicidio di Massa

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Apr 13, 2026 20:49


Gian Guido Vecchi parla del duro attacco del presidente degli Stati Uniti contro Leone XIV (con replica del Pontefice). Alessandra Muglia racconta del nettissimo successo elettorale dello sfidante di Orban, che ha messo fine alla lunga era del primo ministro sovranista. Simone Innocenti fa il punto sulle indagini intorno all'uccisione di Giacomo Bongiorni, 47 anni, picchiato a morte da un gruppo di ragazzi nella notte fra sabato e domenicaTrump: «Il Papa è un debole, pessimo in politica estera». La replica: «Non ho paura di lui, continuerò a esprimermi contro la guerra». Poi il presidente Usa insiste: «Non mi scuso»Omicidio a Massa, chi ha colpito per primo? Indagati altri due ragazzini (oltre a Eduard e Alexandru arrestati e al minorenne) per l'omicidio di Giacomo Bongiorni

Effetto notte le notizie in 60 minuti
L'attacco di Trump a Papa Leone

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Apr 13, 2026


Uno scontro inimmaginabile quello che si sta consumando tra il Presidente degli Stati Uniti e Papa Leone XIV, che per Trump sarebbe “debole sul fronte della criminalità e pessimo in politica estera”. Secca la risposta del Pontefice che ha affermato di non aver paura dell’amministrazione statunitense. Cerchiamo di capire la portata di questa frattura insieme a Marco Politi, giornalista, per vent’anni vaticanista de La Repubblica, poi editorialista de Il Fatto Quotidiano, autore fra i vari di “La rivoluzione incompiuta. La Chiesa dopo Papa Francesco”.E sempre le dichiarazioni di Trump guidano un altro approfondimento di questa puntata, ovvero l’annuncio di un blocco navale su Hormuz. Sentiamo Vincenzo Camporini, già Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica e Capo di Stato Maggiore della Difesa.Ungheria: è finita l’era Orban. Ci racconta tutto Sergio Nava, inviato di Radio 24.Nel frattempo si accende la sfida per la successione di Gravina alla Figc. Tutti gli aggiornamenti da Giovanni Capuano.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Donald Trump contro Papa Leone: Pessimo su criminalità e politica estera

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Apr 13, 2026 1:29


Attacco frontale di Donald Trump a Papa Leone 14, dopo l'appello del Pontefice alla pace: “Non sono un grande fan di Papa Leone. È una persona molto liberale ed è un uomo che non crede nella lotta alla criminalità”.

Breaking News Italia - Ultime Notizie
Trump contro Papa Leone XIV: rottura totale tra Casa Bianca e Vaticano

Breaking News Italia - Ultime Notizie

Play Episode Listen Later Apr 13, 2026 1:35


Trump contro Papa Leone XIV: rottura totale tra Casa Bianca e VaticanoÈ crisi diplomatica immediata: Trump attacca il Pontefice su Truth, Leone vola in Africa e risponde a muso duro.#TrumpVaticano #PapaLeoneXIV #CrisiDiplomatica #BreakingNews #DonaldTrump #PapaLeone

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 09.04.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Apr 9, 2026 49:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243722 Con la collega Paola Simonetti in studio, inizieremo dalle ultime notizie. Attualità che oggi ci riserva varie finestre di speranza a partire dalle trattative diplomatiche sul Medio Oriente, che si aprono in Pakistan, e quella tregua nei combattimenti annunciata in Ucraina dal presidente russo Putin; un cessate il fuoco dalla mezzanotte dell'11 aprile a tutto il 12 aprile per la Pasqua Ortodossa. Poi parleremo di Sanità, in particolare del suo sviluppo nell'assistenza territoriale, con le vostre domande che rivolgeremo ai nostri ospiti. Con il responsabile del polo francofono dei media vaticani, Jean-Charles Putzolu, entreremo nell'agenda del presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, giunto ieri a Roma ed atteso in Vaticano per l'udienza di oggi, 10 aprile, con Papa Leone. Si tratta del primo incontro tra il Pontefice e l'inquilino dell'Eliseo nel Palazzo Apostolico. Nei colloqui in Segreteria di Stato, poi uno scambio di vedute sulle situazioni di conflitto nel mondo con l'auspicio di ristabilire la convivenza pacifica attraverso dialogo e negoziato. Torniamo poi a parlare della Giornata Mondiale della Salute, istituita dall'l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 1948, celebrata martedì 7 aprile. Con ISHEO, società italiana specializzata in ricerca e consulenza nel settore, apriremo una riflessione sul Sistema Sanitario Nazionale e su cosa servirebbe davvero per assicurare la salute a tutti. Come ogni venerdì, lo spazio podcast, con i colleghi Fabio Colagrande in studio e Benedetta Capelli che ci porteranno nella "cucina" della redazione presentandoci una delle novità di prossima pubblicazione che ha portato i media vaticani a interloquire con le esperienze positive del carcere di Rebibbia a Roma. In Radiovisione, gli ospiti di oggi sono Emma Ciccarelli (Forum nazionale Famiglie) e Pier Marco Trulli con cui percorreremo i dieci anni dell'«Amoris Laetitia» e i suoi frutti. L'8 aprile 2016 veniva infatti resa pubblica l'esortazione apostolica, dopo la firma di papa Francesco qualche giorno prima (19 marzo). Il testo recepiva i lavori di due Sinodi sulla Famiglia, tenutisi tra il 2014 e il 2015. Dal confronto sinodale, un testo che valorizza l'ascolto e la responsabilità sull'amore in famiglia. Con Valerio Palombaro, dell'Osservatore Romano, scopriremo le iniziative umanitarie nei Paesi dove la popolazione sfollata continua a crescere a causa delle guerre, dal Sudan al Libano all'Afghanistan. Con il vice-responsabile di Radio Vaticana - Vatican News, Andrea De Angelis, introdurremo il lungo viaggio apostolico che il Papa si appresta a compiere dal 13 al 23 aprile in Algeria, Camerun, Angola, Guinea Equatoriale: un itinerario caratterizzato dalla ricchezza e diversità di storie, culture, tradizioni. Il Pontefice parlerà in quatto lingue e affronterà temi come pace, ambiente, migrazioni, famiglia, giovani, colonialismo. In chiusura apriremo una finestra sul tavolo dei colloqui Usa-Iran che si aprono a Islamabad e sul ruolo del Paese ospitante con un'intervista al direttore del Ce.S.I., Marco Di Liddo. La puntata di oggi è curata e condotta da Marina Tomarro e Francesco De Remigis Tecnici del suono e video: Patrizio CIprari e Luca Rossi

PoretCast di Giacomo Poretti
Il meglio di PIF - “Futti futti che Dio perdona a tutti” | PORETCAST

PoretCast di Giacomo Poretti

Play Episode Listen Later Apr 6, 2026 13:19


Papa, santi, "sosia di Bud Spencer" e atteggiamenti mafiosi: PIF svela il lato più tragicomico della fede siciliana. Dall'udienza col Pontefice che finisce malissimo alla cinematografia religiosa che ha traumatizzato una generazione. Il sacro e il profano si mescolano alla perfezione, come solo un siciliano doc sa fare, questo è il meglio di Pif al PoretCast! Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 08.00 28.03.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Mar 28, 2026 10:00


Il Papa in volo verso il Principato di Monaco per il suo secondo viaggio apostolico. L'arrivo previsto intorno alle 9 Il cardinale segretario di Stato Parolin ai media vaticani: “Il viaggio del Pontefice a Monaco sarà un invito alla fede e all'incontro” La guerra in Medio Oriente: il Pentagono valuta lo schieramento di diecimila militari, ma dal G7 arriva l'appello a fermare i raid sui civili

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 08.00 25.03.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Mar 25, 2026 10:00


I titoli - Medio oriente, Papa Leone ai giornalisti a Castelgandolfo: cessate il fuoco, le autorità lavorino per la pace - Stati Uniti – Iran, Trump insiste sul negoziato ma prepara l'invio di altri mille soldati nell'area del Golfo. Sul tavolo un piano in 15 punti per Teheran. L'enigma della rinuncia all'arma nucleare - L'arcivescovo di Monaco ai media vaticani: il Papa ci aiuterà a riconoscere le povertà nascoste. Così monsignor Dominique-Marie David, presentando il viaggio apostolico che il Pontefice compirà il 28 marzo nel Principato Conduce: Francesco De Remigis In regia: Gabriele Di Domenico

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 08.00 20.02.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 10:00


Parte l'operatività del Board of Peace per Gaza. Ieri l'inaugurazione a Washington. 17 i miliardi messi in campo insieme a migliaia di soldati offerti da 5 Paesi Ultimatum di Trump all'Iran. Dieci giorni a Teheran per trovare un accordo Annunciate le visite pastorali del Pontefice da maggio fino ad agosto. Leone XIV ai preti di Roma: urgente annunciare il Vangelo. Sosteniamoci a vicenda

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 16.02.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Feb 15, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243 722 Inizieremo la puntata dall'attività domenicale di Papa Leone, in particolare ieri nel litorale romano, con la visita alla parrocchia di Santa Maria Regina Pacis, prima tappa delle cinque che scandiranno le domeniche prima della Pasqua. Ci collegheremo poi con Bitetto, in Puglia, con i colleghi Gianmarco Murroni e Luigi Picardi che ieri sera hanno seguito l'evento speciale per i bambini di Terra Santa, al Teatro Petruzzelli di Bari. Poi tanto volontariato, con una testimonianza di resilienza da parte di chi ha scelto di aiutare chi vive una fase di malattia anche grave a non perdere la speranza, partendo da una esperienza ospedaliera, e con la Fondazione di Liegro andremo a scoprire la XIX° edizione del corso di formazione per la salute mentale. Infine andremo a Gaza, per capire come si sta muovendo la macchina degli aiuti, concentrata negli hub della Giordania. E con Caritas italiana ci sposteremo in Madagascar, Paese citato ieri dal Pontefice nel "dopo Angelus" esprimendo solidarietà a quanti sono stati colpiti dalle raffiche distruttive dei cicloni e dove è attiva anche una solida macchina di aiuti. Gli ospiti di oggi in ordine di presenza: - Massimiliano Menichetti, vicedirettore editoriale dei media vaticani, responsabile di Radio Vaticana - Vatican News In collegamento da Bitetto (Bari): Fra Marco Valletta e Fra Gianni Mastromarino per presentare la serata “Fratelli tutti - Insieme con arte” - Alfonso Celotto, costituzionalista, professore di Diritto costituzionale e avvocato cassazionista, con cui parleremo delle nuove misure annunciate dal governo italiano in materia di sicurezza e immigrazione e del nuovo Patto Ue sulla migrazione e l'asilo In collegamento da Amman, Giovanna Fotia, Direttrice Paese WeWorld Palestina - Ercole Cauti, ingegnere, testimonial Ail, autore del libro-testimonianza "Il privilegio di esserci ancora" (Verdone Editore) - Tiziana Ceccarelli, councelor e responsabile del corso di formazione della Fondazione Di Liegro - Fabrizio Cavalletti, responsabile Africa di Caritas italiana In conduzione: Francesco De Remigis e Stefania Ferretti; in esterna Gianmarco Murroni e Luigi Picardi Tecnici del suono: Luca Rossi, Bruno Orti e, da Bitetto, Alberto Giovannetti

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 02.02.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Feb 1, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243 722 Come ogni lunedì, inizieremo dalla recita della preghiera dell'Angelus di Papa Leone, al termine della quale il Pontefice ha rivolto un pensiero particolare alla tensione tra Stati Uniti e Cuba, accresciuta dopo che il presidente americano Trump ha firmato un ordine esecutivo minacciando di imporre dazi doganali a quei Paesi che vendono o forniscono petrolio all'isola caraibica. Il Santo Padre si è unito al messaggio dei Vescovi cubani, invitando tutti a promuovere un dialogo sincero ed efficace per evitare la violenza e ogni azione che possa aumentare le sofferenze del caro popolo cubano. Un pensiero dal Papa è arrivato anche per il Mozambico, il Portogallo ed il sud Italia dove inondazioni e cicloni hanno causato nei giorni scorsi vittime e ingenti danni materiali. E proprio nella terza parte di trasmissione andremo in Sicilia, a Niscemi, con due testimonianze dai luoghi della frana, in un contesto in cui la Conferenza episcopale italiana è vicina alle popolazioni della Calabria e della Sardegna, colpite dal ciclone Harry; Caritas Italiana ha già attivato una raccolta fondi nazionale per sostenere gli sfollati e le persone vulnerabili, in coordinamento con le Caritas diocesane. E sempre ieri, nel dopo Angelus, Papa Leone ha ricordato anche l'imminente inizio delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi di Milano-Cortina, auspicando che la manifestazione, come accadeva nell'antichità, porti a una tregua in tutti i conflitti armati del mondo. Ed è giunto pure l'invito a pregare per gli oltre 200 morti della recente frana nella Repubblica Democratica del Congo. Andremo inoltre in Siria alla scoperta dell'accordo di cessate il fuoco tra governo e milizie curde. Gli ospiti di oggi in ordine di presenza: - Massimiliano Menichetti, Vicedirettore editoriale dei media vaticani, responsabile di Radio Vaticana - Vatican News - Maria Rita Noviello, oncologa, ci illustrerà il progetto P.A.C.O. nato nella ASL Roma 3, che sarà presentato il 4 febbraio in occasione della Giornata mondiale contro il cancro - Nicola Pedde, Professore e direttore dell'Institute for Global Studies, ci porterà in Siria, per capire meglio gli sviluppi dell'accordo "globale" raggiunto tra le forze armate curde e il governo siriano In Radiovisione, con Giampaolo Mattei (Presidente di Athletica Vaticana): Martina Abaterusso, classe 1995, campionessa paralimpica di triathlon - Terenziano Di Stefano, sindaco di Gela, ci porta a scoprire le prime misure di emergenza attivate per l'accoglienza degli sfollati della vicina Niscemi e le ipotesi in campo per preservare l'identità di una comunità da riallocare, riaprendo il dossier dei confini comunali e mettendo sul tavolo una ricostruzione possibile, rapida e condivisa - Alice Buzzone, Segretaria dell'Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia, niscemese, testimone diretta della frana del 1997 e profonda conoscitrice delle fragilità di quel territorio, ci parla delle possibilità offerte dalle nuove tecnologie per capire di più su una frana lunga circa quattro chilometri In conduzione: Francesco De Remigis e Stefania Ferretti Hanno collaborato i colleghi: Sebastián Sansón, Gabriele Nicolò, Marco Bellizi, Marina Tomarro, Suor Emanuela Prisco, Caterina Giordano

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 26.01.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Jan 25, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Come ogni lunedì, inizieremo dalla recita della preghiera dell'Angelus di Papa Leone. Ieri terza domenica del Tempo Ordinario, la Domenica della Parola di Dio, istituita sette anni fa da Papa Francesco per promuovere in tutta la Chiesa la conoscenza della Sacra Scrittura e l'attenzione alla Parola di Dio, nelle Liturgia e nella vita delle comunità. Il Pontefice nel “dopo Angelus” ha poi rivolto un invito a tutelare la dignità dei malati di lebbra, in occasione della Giornata mondiale loro dedicata. Nella seconda parte della trasmissione proveremo a capire perché ancora oggi è importante curare non solo la malattia, che nel 2024 ha fatto registrare oltre 172 mila casi nel mondo, riaffacciandosi anche in Europa, ma anche lo stigma sociale che accompagna le persone colpite dal morbo di Hansen; questo il nome scientifico. Proveremo inoltre a capire cosa sta accadendo negli Stati Uniti, con un esperto che ci porterà dentro le attività dell'Ice, entrando così nel sistema americano delle agenzie federali e delle recenti operazioni in varie città americane, partendo da ciò che sta accadendo a Minneapolis. Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243 722 Gli ospiti di oggi in ordine di presenza: - Massimiliano Menichetti, Vicedirettore editoriale dei media vaticani, Responsabile di Radio Vaticana – Vatican News - Antonio Lissoni, Presidente dell'Associazione italiana amici di Raoul Follereau (Aifo) - Mattia Diletti, Professore del dipartimento di comunicazione e ricerca sociale (Coris) della “Sapienza” Università di Roma, autore del libro "Divisi. Politica, società e conflitti nell'America del XXI secolo" (Treccani) - In Radiovisione, per la rubrica "Fare Luce" con Marco Guerra: Michela Venezia, nipote di Shlomo Venezia, sopravvissuto ai campi di concentramento - In esterna, con Marina Tomarro: Don Francesco Marcoccio, Rettore della Basilica del Sacro Cuore di Gesù, a Roma, dove Papa Leone si recherà il 22 febbraio. In occasione della Quaresima, il Pontefice visiterà infatti diverse comunità parrocchiali della diocesi In conduzione: Francesco De Remigis e Stefania Ferretti In regia, tecnici audio/video: Daniele Giorgi, Gabriele Di Domenico Hanno collaborato: Mario Galgano, Gabriele Nicolò, Marco Bellizi, Andrea De Angelis

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 08.00 19.01.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Jan 19, 2026 10:00


Il Papa all'angelus ricorda le "grandi difficoltà" che affliggono la popolazione dell'Est del Congo e le vittime delle inondazioni in Africa meridionale, il Pontefice invita anche tutti i fedeli ad unirsi alla Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani Spagna, grave incidente ferroviario nella regione dell'Andalusia. Almeno 39 morti e 73 i feriti Groenlandia, l'Ue pronta a reagire alla minaccia economica di Trump: Sul tavolo contro-tariffe, si decide a febbraio

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 12.01.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Jan 11, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243 722 Come ogni lunedì, inizieremo dalle parole del Papa, ieri all'Angelus, nella domenica in cui il Pontefice ha poi rivolto un pensiero all'Iran, teatro di proteste e repressioni, e alla Siria, dove proseguono gli scontri tra esercito governativo e milizie curde. Il Santo Padre ha invocato nuovamente anche la pace in Ucraina, dove nuovi e "gravi" raid russi indirizzati soprattutto a infrastrutture energetiche, proprio mentre il freddo si fa più duro, colpiscono pesantemente la popolazione civile. Gli ospiti di oggi in ordine di presenza: - Massimiliano Menichetti, vicedirettore editoriale dei media vaticani e responsabile di Radio Vaticana - Vatican News - Piero Meda, direttore Paese in Ucraina per WeWorld, l'organizzazione umanitaria che da marzo 2022 è attiva nelle zone di Kyiv e lungo il fronte orientale. Intere città al buio e al freddo, ma anche progetti che danno speranza. Meda ci darà un quadro quanto più possibile compiuto dal Paese martoriato - Marco Salciccia, presidente dell'associazione "Tutti Taxi per amore", associazione di tassisti, ci farà conoscere una realtà del volontariato attiva sul territorio italiano che da dieci anni si occupa, tra l'altro, di prelevare e distribuire indumenti, coperte, sacchi a pelo e cibo per gli "Amici Fragili". L'iniziativa di quest'anno parte proprio oggi, lunedì 12 gennaio In Radiovisione, per lo spazio "Fare Luce", con Marco Guerra: Monica Ricci Sargentini, giornalista In esterna, con Marina Tomarro: Gloria Malatesta (Preside del CSC – Scuola Nazionale di Cinema) e Steve Della Casa (Conservatore del CSC - Cineteca Nazionale) In conduzione: Francesco De Remigis e Stefania Ferretti Tecnici del suono e video: Luca Rossi, Daniele Giorgi, Gabriele Di Domenico Hanno collaborato i colleghi: Mario Galgano, Gabriele Nicolò, Silvia Giovanrosa, Andrea De Angelis, Marco Guerra, Marco Bellizi

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 05.01.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Jan 4, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243 722 Come ogni lunedì, inizieremo dalle parole del Papa, ieri all'Angelus della prima domenica di questo 2026. Siamo inoltre alla vigilia della chiusura della Porta Santa nella Basilica di San Pietro: il 6 gennaio, solennità dell'Epifania, si terrà la cerimonia presieduta da Leone XIV, che segnerà la conclusione ufficiale del Giubileo della Speranza. Nella seconda parte entreremo nell'approfondimento dell'attualità: andremo a Crans-Montana, in Svizzera, toccando con mano il lavoro di chi ha scelto di aiutare i sopravvissuti alla tragedia della notte di San Silvestro e le loro famiglie con il supporto psicologico; famiglie a cui si è rivolto ieri il Pontefice tornando a esprimere la propria vicinanza. Poi andremo in Sudan, con Caritas italiana, e negli Stati Uniti. Gli ospiti di oggi in ordine di presenza: - (1:27:18) Mario Del Pero, americanista, professore ordinario di Storia Internazionale e Storia degli Stati Uniti all'Institut d'études politiques - SciencesPo di Parigi, attraverso il suo ultimo libro, "Buio americano. Gli Stati Uniti e il mondo nell'era Trump" (Il Mulino), ci aiuterà a capire come in pochi mesi il presidente Usa abbia ridefinito la politica statunitense e gli equilibri globali - (1:42:40) Rita Erica Fioravanzo (Ordine Psicologi Lombardia), coordinatrice del Gruppo di Lavoro "Emergenze" attivato per dare supporto ai familiari delle giovani vittime, dei feriti e dei dispersi nell'incendio di Crans-Montana, ci racconta come lei e il suo team stanno aiutando i sopravvissuti alla tragedia a evitare danni psicologici permanenti - (1:55:20) Fabrizio Cavalletti, responsabile del servizio Africa di Caritas italiana, ci porta a scoprire il ruolo della Chiesa locale in Sudan in piena emergenza umanitaria e l'attività degli operatori in un Paese dove crescono sfollati e rischio epidemie In conduzione: Francesco De Remigis e Stefania Ferretti Tecnici del suono: Bruno Orti e Luca Rossi Hanno collaborato i colleghi: Marco Guerra, Silvia Giorvanrosa, Roberta Barbi, Gabriele Nicolò, Marco Bellizi, Marina Tomarro, Andrea De Angelis

Giallo Quotidiano
Emanuela Orlandi - "Fatta sparire perché incinta"

Giallo Quotidiano

Play Episode Listen Later May 22, 2025 5:14


Pietro Orlandi, subito dopo l'elezione del nuovo Pontefice, torna a chiedere la verità.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy

SBS Italian - SBS in Italiano
"Habemus papam": chi è Papa Leone XIV, il primo pontefice statunitense

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later May 9, 2025 16:17


Dopo appena 24 ore dall'inizio del conclave, nella serata di ieri il nuovo Papa, il primo nordamericano, ha salutato i fedeli da Piazza San Pietro.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Il 9 maggio in Russia: Putin vicino a Xi

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 9, 2025


A Mosca oggi si tiene la parata del 9 maggio per celebrare la vittoria della Seconda Guerra Mondiale, con il presidente russo Vladimir Putin circondato da vari alleati, fra cui Xi Jinping. Ne parliamo con Eleonora Tafuro, analista dell'ISPI per l'aerea Russia, Caucaso e Asia Centrale.Questo è il 26esimo mese di calo della produzione industriale italiana. Con noi Luca Orlando, giornalista de Il Sole 24 Ore.Secondo giorno da Pontefice per Leone XIV, e sono diversi i dossier che dovrà affrontare. Ce li racconta Carlo Marroni, vaticanista de Il Sole 24 Ore.

Speak Italiano - Pensieri e Parole
157_Come si elegge un Papa

Speak Italiano - Pensieri e Parole

Play Episode Listen Later May 7, 2025 13:50


Che cosa succede alla morte di un Papa? Quali sono i meccanismi che si mettono in atto e che porteranno all'elezione di un nuovo Pontefice? Che cosa è il Conclave e chi è il Camerlengo? Oggi ti parlo di come si elegge un Papa. Iscriviti alla newsletter di Piccolo Mondo Italiano: https://www.subscribepage.com/speakitaliano_podcast

Corriere Daily
L'addio al Papa e il Conclave. Il lutto e il 25 Aprile. Putin, l'Italia e la Cpi

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Apr 23, 2025 19:56


Gian Guido Vecchi racconta la giornata in cui è avvenuta la traslazione in San Pietro del corpo di Francesco, per l'omaggio dei fedeli, mentre arrivano in Vaticano i cardinali che eleggeranno il successore di Bergoglio. Marco Cremonesi parla delle polemiche sulle manifestazioni per gli 80 anni della Liberazione nei giorni di ricordo del Pontefice. Giovanni Bianconi spiega perché il presidente russo non potrebbe essere arrestato se venisse nel nostro Paese.I link di corriere.it:Conclave, primi contatti e prove di alleanze tra matricole e «grandi elettori»Qual è l'eredità «geopolitica» del papato di Francesco?I 5 giorni di lutto nazionale per la morte del Papa, polemica sul 25 Aprile: «Cerimonie sobrie»

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 23 aprile

24 Mattino

Play Episode Listen Later Apr 23, 2025


L'apertura dei giornali, con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti. Sabato 26 aprile alle ore 10.00 saranno celebrati i funerali di Papa Francesco. Scopriamo il percorso che ci porterà all'ultimo saluto al Pontefice scomparso lunedì con Catia Caramelli, Radio 24.

Corriere Daily
La strage di Sumy. Le incertezze sui dazi. Riecco Papa Francesco

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Apr 13, 2025 19:44


Lorenzo Cremonesi racconta il bombardamento russo sulla città ucraina, che ha provocato la morte di 34 civili e il ferimento di altri 117. Giuseppe Sarcina parla della sospensione delle tariffe sui prodotti tech e delle possibili imposizioni di altre misure, che agitano gli Stati Uniti. Gian Guido Vecchi fa il punto sulla salute del Pontefice, riapparso in pubblico al termine della Messa in San Pietro per la Domenica delle Palme.I link di corriere.it:Attacco missilistico russo su Sumy: 34 mortiApple, Amazon e le altre Big Tech sono davvero al sicuro dai dazi di Trump?Il Papa in piazza: «Buona Domenica delle Palme, buona Settimana Santa!»

SBS Italian - SBS in Italiano
Papa Francesco in miglioramento "al termine di una giornata da montagne russe"

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Feb 25, 2025 9:06


Secondo il vaticanista Enzo Romeo "c'è solo da procedere passo per passo, bollettino per bollettino". Intanto la salute del Pontefice viene data in miglioramento.

SBS Italian - SBS in Italiano
Giubileo, la scelta "storica" di Papa Francesco

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 26, 2024 14:56


Secondo il giornalista Carlo Fusi la decisione di aprire una Porta Santa in un carcere come ha fatto il Pontefice al penitenziario di Rebibbia è epocale.

SBS Italian - SBS in Italiano
"Genocidio" a Gaza? Per Papa Francesco "bisognerebbe indagare"

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Nov 18, 2024 10:30


Nel suo nuovo libro il Pontefice apre alle indagini sulle ipotesi di genocidio da parte israeliana nella Striscia di Gaza. L'Ambasciata di Israele in Italia reagisce con sdegno.