POPULARITY
Categories
È passato a trovarci il Consigliere regionale per la Lega Vallée d'Aoste, Corrado Bellora.Abbiamo discusso di alcuni dei principali temi di attualità valdostana.
Amici e amiche,inizierò questo breve ringraziamento dicendo una cosa molto semplice: non me l'aspettavo. Quando ho ricevuto la prima email della MOIGE, l'ho ignorata. Ho pensato: "Si saranno sbagliati a mandare l'invito. Staranno cercando Alberto Angela". Quando è arrivata la seconda email di Maria Vittoria Pica ho capito che, incredibilmente, stava succedendo davvero.Il mio stupore è in parte giustificato. "Favole nel traffico" è un progetto che, sulla carta, sembrava destinato a fallire fin da subito. In un tempo in cui i contenuti per bambini sono sempre più veloci, rumorosi e pieni di stimoli visivi, l'idea di un podcast che racconta semplicemente fiabe e favole sembrava quasi fuori dal tempo.Io sono un maestro di scuola dell'infanzia e, nel mio lavoro, ho visto spesso bambini affidati agli schermi nei momenti più spensierati della giornata, proprio come nei viaggi in auto. Questa cosa mi ha fatto riflettere e mi ha spinto a provare a fare qualcosa di diverso. Così ho iniziato a scrivere storie, poi a raccontarle, registrarle e condividerle.Pensavo di fermarmi dopo dieci episodi. Oggi, quattro anni dopo, ho pubblicato più di duecento puntate e continuo a farlo tre volte a settimana. L'affetto ricevuto dai bambini e dalle famiglie mi ha convinto che c'è ancora bisogno di immaginazione, ascolto e narrazione. Per questo motivo, vado avanti.Questo progetto esiste grazie a Ludovica Sodano, che lo porta avanti con me dal primo episodio attraverso le sue splendide illustrazioni, e grazie alla mia famiglia, che mi sostiene ogni giorno e mi sopporta mentre registro di giorno e di notte.Ringrazio il MOIGE e Michele Casella per questo riconoscimento così importante e vi saluto come faccio sempre alla fine delle mie puntate: "Ciao amici, ciao amiche e alla prossima avventura!" FOTO: Michele Casella
Con Alessandro Barbero al BSMT abbiamo riflettuto su come è cambiato il nostro rapporto con la guerra e sul perché certe parole siano tornate a far parte del dibattito pubblico. Episodio completo qui: https://open.spotify.com/episode/0pbaubOeKGsBtJEBnoy8nM?si=vViWtCw-QGOAqdTInuSA7w Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. L'attacco di Trump alla Meloni, la crisi degli autisti dei bus, i tavolini selvaggi dei locali di Roma, lo scontro tra Michele Mari e Teresa Ciabatti al premio Strega. Motogp. Il Gran Premio di Repubblica Ceca. Si corre sul circuito di Brno. Il commento del nostro inviato speciale, Max Biaggi. In collegamento la nostra squadra di cronisti mondiali. Nella notte ha giocato il Brasile di Ancelotti. Abbiamo chiesto un bilancio ad Andrea Salvati. Sempre ieri sera in campo anche gli Stati Uniti. il punto con Tommaso Angelini. All'alba ha giocato la Turchia di Montella. L'ha seguita per noi Enzo Tamborra. Con enzo tamborra abbiamo ricordato anche Igor Protti, ex attaccante scomparso ieri. L'attualità, commentata dal direttore del giornale Il Tempo, Daniele Capezzone. All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Ludovica Marafini e Dario Vanacore.
Questo episodio è sostenuto da Shopify - Migliora le tue vendite oggi, provalo a 1 euro al mese su
Abbiamo avuto il piacere di intervistare Lisa, giovane cantante sarda, prima della sua esibizione sul palco di District Live Prima di salire sul palco di District Live del 10 maggio, serata tutta al femminile, abbiamo avuto il piacere di intervistare Lisa, una giovane cantante e musicista sarda, che ci ha raccontato le origini della sua passione per la musica. Suo padre, musicista, l'ha instradata verso la passione per la musica, regalandole una piccola fisarmonica. Arrivano poi le lezioni di pianoforte e, a 12 anni, quelle di canto. Dopo una pausa, Lisa 3 anni fa è tornata a cantare, ispirata da artiste come Arisa e Giorgia, mentre una persona che la aiuta nel suo percorso è il suo compagno Davide Mura, anche lui cantante che abbiamo intervistato alla scorsa serata di District. A una ragazza che vuole aprirsi al mondo della musica, Lisa consiglia di provare ad affrontare tutti i limiti che si impone mentalmente, provando a cantare e suonare senza curarsi delle conseguenze. L'importante per sciogliersi, secondo Lisa, è cantare dei brani che ci rappresentano. Lisa decide di non mettersi obbiettivi o di avere progetti definiti per il futuro, ma piuttosto di lasciare ogni porta aperta, facendo rimanere la sua esperienza nella musica il più naturale possibile.
Linus pronto a partire per Riccione, ce la farà? Abbiamo visto il film Michael e vi diciamo se ci è piaciuto. Guido Meda sul moto Gp in Repubblica Ceca. Viola Marconi ci consiglia 3 libri: Tormenta di Russell Banks, Atto di Famiglia di Alessandra Carati e Noi bei pezzi di carne di Colwill Brown.
La decisione del governo americano di vietare agli stranieri l'uso dei più avanzati modelli di frontiera di Anthropic, per motivi di sicurezza nazionale, è il primo evidente caso nell'ambito dell'Intelligenza Artificiale di quanto la tecnologia sia oggi un fattore di supremazia geopolitica. E chi ha i sistemi più potenti può decidere chi li usa e quando spegnerli. Enrico Pagliarini ne parla con Edmondo Orlotti, fondatore di Tiberion.ai ed esperto di infrastrutture AI.Con Maicol Verzotto, co fondatore di Soource, startup bolzanina che ha chiuso un round di 3 milioni di euro per fornire servizi basati su intelligenza artificiale applicata alle operazioni di procurement, parliamo di innovazione e automazione delle attività svolte dagli uffici acquisti delle aziende.Una piattaforma con intelligenza artificiale per gestire la comunicazione aziendale omnicanale. È la tecnologia sviluppata da Fonio, startup austriaca che ha recentemente chiuso un round di finanziamento del valore di 14, 6 milioni di euro. Abbiamo testato alcune funzionalità della piattaforma e chiesto a Marco Caputo, country manager per l'Italia, di spiegarci come funziona e quali dati usa.E come sempre in Digital News le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.
È stato con noi il consigliere regionale per PD-FP Fulvio Centoz.Abbiamo parlato di società partecipate, di Cogne Acciai Speciali e della questione limite dei mandati.
Abbiamo parlato spesso della carta d'identità elettronica dei servizi ad essa allegati, ma molte persone dovranno aspettare per provarli perché c'è una decisione importante del governo, attenzione perché riguarda solo l'Italia. Molte notizie su Apple che sarebbe pronta ad un passo importante sul fronte prezzi, ha qualche problema di produzione per il prodotto pieghevole, ma c'è anche di più. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Questo weekend mi ha ricordato qualcosa che spesso dimentichiamo: non siamo fatti per fare tutto da soli. Tra sport, risate e connessioni, rifletto su quanto il senso di comunità sia fondamentale per il nostro benessere. Ps. Ecco alcuni link utili: Accedi alla community di Yogi gratuita
Abbiamo chiesto a Luca Cableri quanto può arrivare a valere uno scheletro completo di Tyrannosaurus Rex e perché alcuni collezionisti sono disposti a spendere fortune per averne uno. Episodio completo qui: https://open.spotify.com/episode/09EWWp9hv5zoy3piRdD3hg?si=4IzZpNH_SjGc6tfIwwS4Fg Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Il G7 e Trump contro Putin, le carte d'identità cartacee che dureranno fino alla loro scadenza, tutti assolti nella prima sentenza sull'urbanistica di Milano, il rapporto della Caritas sui salari troppo bassi. Cronaca. Tanti i casi che ci portano in montagna. In quest'ultimo periodo vi abbiamo raccontato tanti casi di tragedie che hanno coinvolto appassionati - o, in alcuni casi, veri e propri esperti - di montagna: 12 gli alpinisti morti nell'ultimo mese. 9 scomparsi in appena tre giorni. Gli ultimi sono due giovani vicentini (un 26enne e una 25enne) che sono precipitati sul Pasubio, in Veneto. Incidenti ad alta quota: cadute, cedimenti... perché succede questo? E come prevenire? Ne abbiamo parlato con Alberto Pirovano, Vicepresidente del CAI (Club Alpino Italiano) e Responsabile dell'Osservatorio Incidenti in Montagna del CAI. Enzo tambura è intervenuto in diretta per parlarcidella partita del Mondiale di calcio, Austria-Giordania. Al via gli esami di maturità. Quali sono le novità di quest'anno? Abbiamo fatto il punto con Daniele Grassucci, direttore di Skuola.net. Ci siamo collegati con la giornalista del Messaggero, Ileana Sciarra, per parlare del G7 a Evian. Il consueto appuntamento con i nostri cronisti sportivi, Enzo Tamborra, Paolo Pacchioni, Andrea Salvati Tommaso Angelini e Nicolò Pompei, dedicato alle partite del Mondiale. L'attualità, commentata dal direttore di Sky tg 24, Fabio Vitale. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Lucia ha 41 anni, vive a Milano da sedici ma è cresciuta a Taurianova, in Calabria. La sua famiglia gestiva una pasticceria. Il denaro in casa non è mai mancato del tutto, ma era sempre contato. «Mio padre non dormiva la notte per capire come pagare i fornitori, le banche, la spesa. Abbiamo passato tre anni senza riscaldamento». Lucia cresce così, dentro una grammatica economica fatta di sacrificio, rinuncia e attesa.Quel tempo migliore, Lucia prova a cercarlo altrove. Studia Scienze politiche e sociali a Cosenza, conosce l'uomo che diventerà suo marito e poi lo raggiunge a Milano. A 25 anni trova lavoro in una società di recupero crediti, con uno stipendio di 1500 euro, «che allora per me erano una camionata di soldi». Quattro anni dopo entra in banca: «Venire a Milano da giù, lavorare in banca, e per giunta in sede, non in filiale, significava avere una vita da copertina, da star». Fuori, Lucia è quella che ce l'ha fatta. Dentro, però, inizia a farsi spazio un senso di colpa difficile da nominare: «Ricevere una busta paga con dei soldi mi faceva sentire in colpa. Pensavo a quanto mio padre aveva dovuto faticare per averli».Quel senso di colpa si trasforma presto in una difficoltà a riconoscere il proprio valore. «Ho sempre vissuto quello che arrivava non come meritato, ma perché capitava. E quindi non sono stata mai brava a trattare aumenti di stipendio». Quando diventa madre per la seconda volta, la svalutazione del suo lavoro diventa una profezia autoavverantesi. «Ho avuto un anno tremendo, perché la bambina era sempre malata. Non avendo nessuno a cui lasciarla, ero molto spesso a casa. E questo significava sentirsi non presente al lavoro e non presente a casa». Lucia si sente messa da parte, ma riconosce di essersi messa da parte anche da sola: «Sapevo di non poter dare quello che davo prima, così mi sono un po' autoesclusa. Ho lasciato ampio margine a chi non aspettava altro». Finché il suo capo pronuncia una frase che la colpisce come una pugnalata: «Non sei più la Lucia di un tempo». Come se diventare madre avesse cancellato la lavoratrice che era stata prima.Oggi Lucia sa che dietro quella fatica c'è un meccanismo sociale più grande, ma anche una storia personale fatta di senso di colpa verso il guadagno, e procrastinazione del godimento. Grazie a una terapia psicologica, ha imparato a guardare il proprio tempo in modo diverso e a riconoscere che molte delle sue scelte sono ancora abitate da quel “prima o poi” imparato in famiglia. Suo marito vorrebbe tornare al Sud, verso una vita più vivibile e più vicina ai genitori che invecchiano. Lucia non dice di no, ma sa cosa la blocca: «È il procrastinare. Il dire: prima o poi ci sarà il tempo per farlo. Ma quel prima o poi sei tu a decidere quando sarà. Non sarà un altro a venirti a dire: ora è il momento giusto».
Abbiamo avuto il piacere di intervistare Jasmine, giovanissima cantante sarda, prima della sua esibizione alla serata tutta al femminile di District Live Subito prima della sua esibizione sul palco tutto al femminile di District Live, abbiamo avuto il piacere di intervistare Jasmine, giovanissima cantante e musicista sarda. Jasmine ci ha raccontato le "origini" della sua passione per la musica, ereditata da sua madre, cantante lirica, e poi sfociata nello studio del violino al conservatorio. Dopo gli studi, anche di pianoforte, è riuscita a esternare anche la sua passione per il canto nello specifico, ispirata da cantanti come Angelina Mango e Irama. A una ragazza come lei, che vuole iniziare con la musica, Jasmine consiglia di "buttarsi": iniziare dalle piccole cose e provare da subito senza alcuna paura. Questo percorso è quello che l'ha portata a esibirsi su palchi importanti come quello del Tour Music Fest di San Marino, festival in cui è arrivata alla fase delle finali italiani. I prossimi progetti di Jasmine prevedono la sua partecipazione a "Sanremo New Talent", a settembre a Rimini, nella speranza di vederla presto tra gli emergenti della musica italiana.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Il fragile accordo per un negoziato USA-Iran, il G7 in Francia e l'incontro Trump-Macron, l'accesso limitato ai social per i minori e il pericolo dell'AI, gli attacchi russi in Ucraina. Abbiamo avuto in diretta con noi Erika Cordero, giornalista di Confidenze. Con lei abbiamo parlato del paradosso della maternità. Secondo un'indagine pubblicata ieri sul Sole 24 Ore, meno di 1 piccolo comune su 5 riesce a offrire tutti i servizi di base (Farmacia, distributori di carburante, sportello bancario e ufficio postale). Tanti si ingegnano per cercare di compensare. Il tema di fondo è sempre quello: lo spopolamento. Ne abbiamo parlato con Alessandro Santoni e Carmen Zucchi. L'attualità politica, commentata dal leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi. Spazio Mondiali. Con la nostra squadra di cronisti mondiali, abbiamo toccato i temi caldi della competizione mondiale. Ieri ha debuttato la Spagna, che è considerata una delle grandi favorite. Il commento di Paolo Pacchioni. Nella notte si è giocata una partita dall'alto valore simbolico, quella dell'Iran. Ilcommento di Andrea Salvati. Hanno fatto il loro esordio anche Belgio e Uruguay. Il commento di Nicolò Pompei. Stasera debutta la Francia, cosa dobbiamo aspettarci? Tommaso Angelini. L'attualità, commentata dal direttore di Domino, Dario Fabbri. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
C'è chi colleziona oggetti. E poi c'è chi colleziona pezzi di storia, di cultura pop e persino dell'universo. Luca Cableri è passato dal BSMT. ✨ Conosciuto da molti come "il più grande collezionista di meraviglie", Luca ha trasformato una passione nata da ragazzo in qualcosa di unico. Oggi è uno dei massimi riferimenti nel mondo del collezionismo di alto livello, tra memorabilia cinematografiche, sportive e musicali, meteoriti e reperti preistorici. Un mondo affascinante di cui si parla pochissimo e che noi avevamo una gran voglia di esplorare. Al BSMT abbiamo ripercorso la sua storia, da come è nata la sua passione fino a come sia riuscito a trasformarla nel lavoro della sua vita. Ma soprattutto ci ha fatto un regalo incredibile: aprirci le porte del suo universo e portarci alcuni dei pezzi più straordinari della sua collezione. Abbiamo tenuto tra le mani autentici mocassini appartenuti a Michael Jackson, reperti arrivati dalla Luna sotto forma di meteoriti lunari, oggetti originali utilizzati sui set di film che hanno fatto la storia del cinema, come il martello di Thor o le spade laser di Star Wars. Oggetti dal valore enorme, certo. Ma che diventano davvero speciali quando si ascoltano le storie che custodiscono. Ne è venuta fuori una chiacchierata sorprendente, che parla di collezionismo, ma soprattutto di passione, curiosità e della capacità di dedicare una vita intera a ciò che ci affascina davvero. Perché, molto spesso, le cose più preziose non sono quelle che possediamo. Sono quelle che non smettiamo mai di cercare. Buona visione! __________________ 0:00 INTRO 4:34 COSA SIGNIFICA COLLEZIONARE OGGI? 7:31 IL BRACCIALE CON PEZZI DI LUNA E MARTE 11:53 COME FUNZIONA UN MERCATO DI METEORITI IN AFRICA 18:20 IL MERCATO DEGLI SCHELETRI DI DINOSAURO IN AMERICA 24:18 I DINOSAURI SONO COSÌ RARI COME CREDIAMO? 35:01 I COSTI E I TEMPI DEGLI SCAVI E COME FUNZIONANO LE GRANDI ASTE INTERNAZIONALI 42:12 IL MERCATO DELLE METEORITI 46:17 IL MONDO DEI MEMORABILIA CINEMATOGRAFICI 55:46 IL MARTELLO DI THOR DIRETTAMENTE DAL SET DI AVENGERS 1:04:57 LE SPADE LASER DI STAR WARS E LE BACCHETTE DI HARRY POTTER 1:12:43 COME EVITARE LE FREGATURE E RICONOSCERE I PEZZI ORIGINALI 1:18:03 I MEMORABILIA SPORTIVI E MUSICALI: DA MICHAEL JACKSON A JORDAN 1:31:38 COME È COMINCIATA QUESTA CARRIERA INCREDIBILE 1:36:02 CONQUISTARCI LA FIDUCIA DEGLI INVESTITORI 1:40:16 IL VALORE DI ESSERE ITALIANI 1:42:19 LA STORIA DELLA SFERA LUNARE DA UN MILIONE DI EURO 1:49:17 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa prima puntata della seconda stagione, disponibile anche in video su YouTube, Luca di Giappone nel Mondo ci racconta la sua recente esperienza di viaggio in Giappone con un mini van. In particolare, in questa intervista Luca ci racconta: - Com'è stato viaggiare in van in Giappone ed esplorare il Paese oltre i classici itinerari turistici. - Quali sono state le sfide, i costi e le sorprese di questa avventura on the road. - Consigli pratici per chi vuole scoprire il Giappone autentico e fare un viaggio alternativo. Abbiamo parlato anche di viaggio in generale e della situazione attuale del Giappone con il fenomeno dell'over tourism. _________________________ Seguite il podcast Giappone nel Mondo: https://open.spotify.com/show/0sQVMNeMTKFivcSJkEsIr4 Seguito Giappone nel Mondo su Instagram: https://www.instagram.com/giapponenelmondo/ Seguitemi su Instagram: https://www.instagram.com/maruchanbatto/ Mi trovate anche su YouTube: https://www.youtube.com/@MarcoBattocchia
Bentornati e bentornate su Azure Italia Podcast, il podcast in italiano su Microsoft Azure!Per non perderti nessun nuovo episodio clicca sul tasto FOLLOW del tuo player
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La mancanza dei servizi di base nei piccoli comuni, le parole di Vannacci sul femminicidio, la fiera Più Libri Più liberi e il patentino antifascista. Spazio Formula 1. Questo weekend si correva a Barcellona. Il punto sulla gara con Carlo Vanzini, di Sky Sport Formula 1. Sull'isola di Filicudi, nelle isole Eolie, la storia di tiziana, rimasta l'unica bimba a studiare sull'isola. Fino a qualche mese fa, avrebbe dovuto lasciare la sua cittadina per continuare a studiare. Nelle scorse ore un'interessante novità. Ne abbiamo parlato con il sindaco di Lipari, Riccardo Gullo. Ci siamo collegati con Luca Parmitano, astronauta, impegnato nella preparazione della nuova missione Artemis III. La situazione in Medio Oriente. Ci ha raggiunti in diretta Paolo Magri, presidente del Comitato Scientifico dell'ISPI (Istituto per gli studi di politica internazionale). Abbiamo avuto in collegamento la nostra squadra di cronisti Mondiali per commentare le partite di ieri e il programma di oggi. L'attualità economica, commentata dal prof. Carlo Cottarelli, economista. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Pierdavide Carone ci racconta “L’anno che verrà”, opera dedicata a Lucio Dalla. Abbiamo incontrato Luciano Ligabue prima dell’avvio del suo tour estivo. Francesca Michielin torna con l’album “Magia bianca”. In libreria per Book Sprint “Ride bene chi ride ultimo” di Simone Zani.
Dalle scritture rupestri agli antichi sumeri all'essere umano è sempre piaciuto sapere, parlare e sentenziare di tanato ed eros. Per questo non ci stupisce che in un'epoca divisiva come la nostra tutti parlino di cronaca ma solo alcuni lo facciano con cognizione di causa. Abbiamo invitato a lamentarsi dello stato delle cose true crime un ospite che ha fatto del dettaglio un'arte : Palla di DPEN podcast
Nel The Essential di venerdì 12 giugno, Chiara Piotto parla di: 00:00 la quotazione in borsa di Space X che renderà milionari centinaia di dipendenti; 03:51 l'innalzamento dei tassi di interesse da parte della BCE e cosa cambia per i mutui; 07:31 la raccolta firme per estendere la PMA in Italia anche a donne single e coppie di donne https://pmapertutte.it/ Abbiamo aperto le iscrizioni per la nuova edizione della New Media Academy, la scuola di Podcasting, Storie per i New Media e Digital Journalism di Chora e Will: scopri tutti i corsi e le modalità di iscrizione su https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Abbiamo avuto il piacere di ascoltare Azzurra, cantautrice sarda, in occasione della serata del 10 maggio di District Live, tutta al femminile Prima dell'esibizione sul palco del District Live del 10 maggio, durante una serata dedicata alle artiste femminili, abbiamo incontrato Azzurra Parisi, conosciuta semplicemente come Azzurra. Cantautrice R&B, attrice e ballerina, porta avanti il suo percorso artistico dal 2002. Nel corso dell'intervista abbiamo ripercorso le tappe principali della sua carriera. Azzurra ci ha raccontato gli esordi nel mondo della recitazione, con particolare attenzione ai musical, e l'esperienza maturata nelle cover band. Successivamente si è concentrata sulla scrittura e sulla produzione di musica originale, un percorso iniziato nel 2014 e tuttora in continua evoluzione. Abbiamo affrontato anche il tema della presenza femminile nell'industria musicale. In una serata caratterizzata da una forte impronta femminile, Azzurra ha condiviso il suo punto di vista sul ruolo delle donne nel panorama musicale contemporaneo e sulle sfide che le artiste affrontano ancora oggi. Parlando dei progetti futuri, la cantautrice ci ha anticipato l'arrivo di un nuovo brano realizzato insieme all'amico e produttore musicale Andrea Aru, collaboratore di lunga data. Durante la serata al District Live, Azzurra ha presentato il pezzo in anteprima, offrendo al pubblico un primo sguardo sul prossimo capitolo del suo percorso artistico.
Dopo una giornata ad altissima tensione, Donald Trump ha annunciato su Truth il via libera dell'Iran all'accordo e di aver annullato i raid della scorsa notte. "Abbiamo ottenuto tutto quello che volevamo", ha detto durante un comizio, secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg.
Aggiungere una piccola sillaba davanti a un verbo italiano può cambiarne completamente il significato. Con questo articolo imparerai qualcosa di fondamentale per capire davvero l'italiano: come un prefisso — cioè una piccola parte che si aggiunge all'inizio di un verbo — può trasformarne il senso, aiutandoti a leggere, ascoltare e parlare con più precisione e naturalezza. Prefissi Italiani: Come una Sillaba TRASFORMA il Significato dei Verbi Cosa Sono i Prefissi? Un prefisso è una piccola sillaba o gruppo di sillabe che si aggiunge davanti a una parola per modificarne il significato. In italiano esistono numerosi prefissi: ri-, pre-, tra-, per-, con-, es-, dis-, in-, sor-, s-, ol-... e molti altri ancora. La cosa interessante — e al tempo stesso impegnativa — è che anche partendo dallo stesso verbo di base, prefissi diversi creano significati completamente diversi. La forma rimane la stessa, ma il senso cambia in modo sostanziale. Di seguito analizzeremo 10 coppie di verbi che condividono la stessa radice ma hanno prefissi (e significati) diversi, con esempi pratici e chiari per ciascuna coppia. CoppiaVerbo 1Verbo 2Radice comune1PRESCRIVERETRASCRIVERE-scrivere2RINCORREREPERCORRERE-correre3RINVENIRECONVENIRE-venire4ESPORREDISPORRE-porre5RIMANDARETRAMANDARE-mandare6ASSALIRETRASALIRE-salire7INTRAVEDEREPREVEDERE-vedere8SORPASSAREOLTREPASSARE-passare9COINVOLGERESCONVOLGERE-volgere10RICADERESCADERE-cadere 1. PRESCRIVERE vs. TRASCRIVERE La radice comune è -scrivere = mettere per iscritto, tracciare segni su una superficie per comunicare qualcosa. PRESCRIVERE Significato: ordinare, raccomandare ufficialmente qualcosa. Si usa soprattutto in ambito medico o legale. Il prefisso pre- indica qualcosa che viene prima o che stabilisce una regola in anticipo. "Il medico mi ha prescritto degli antibiotici." "La legge prescrive che tutti paghino le tasse." TRASCRIVERE Significato: copiare per iscritto qualcosa, riportare esattamente le parole di qualcuno o qualcosa. Il prefisso tra- (o trans-) indica un passaggio, un trasferimento — in questo caso, trasferire qualcosa dalla voce o da un audio alla scrittura. "Ho trascritto tutta la lezione sul quaderno." "Il giornalista ha trascritto l'intervista parola per parola." 2. RINCORRERE vs. PERCORRERE La radice comune è -correre = spostarsi velocemente, muoversi rapidamente da un punto all'altro. RINCORRERE Significato: correre dietro a qualcuno o qualcosa, inseguire. Il prefisso rin- è una forma alternativa di ri- e aggiunge l'idea di un'azione rivolta con insistenza verso qualcuno o qualcosa. "Il cane rincorreva la palla nel parco." "La mamma rincorreva il bambino per dargli il cappotto." PERCORRERE Significato: attraversare una distanza o un percorso dall'inizio alla fine. Il prefisso per- indica completezza, l'idea di fare qualcosa interamente, da cima a fondo. "Ogni giorno percorro 10 km in bicicletta." "Abbiamo percorso tutta la Penisola Italiana in macchina." 3. RINVENIRE vs. CONVENIRE La radice comune è -venire = spostarsi verso un luogo o una persona, arrivare da qualche parte. RINVENIRE Significato: questo verbo ha tre significati distinti: trovare qualcosa dopo averlo cercato; riprendere conoscenza dopo un mancamento; reidratarsi (in cucina), tornare morbido dopo essere stato secco. Il prefisso rin- dà in tutti e tre i casi l'idea di un "ritorno" — ritrovare qualcosa, tornare in sé, o tornare alla consistenza originale. "La polizia ha rinvenuto il documento scomparso." "Dopo lo svenimento, la ragazza è rinvenuta dopo pochi minuti." "Fai rinvenire i funghi secchi in acqua tiepida per venti minuti." CONVENIRE Significato: anche questo verbo ha più accezioni: essere vantaggioso, conveniente; essere d'accordo su qualcosa; riunirsi in un luogo (uso formale). Il prefisso con- suggerisce l'idea di venire insieme, convergere — fisicamente o metaforicamente. "Conviene comprare il biglietto online, è più economico." "Tutti convennero che era la scelta migliore." "Gli studenti convennero in aula per l'assemblea." 4. ESPORRE vs. DISPORRE La radice comune è -porre = collocare, mettere qualcosa in un determinato posto o posizione. ESPORRE Significato: mostrare al pubblico qualcosa; spiegare un argomento; mettere in una posizione vulnerabile. Il prefisso es- (o ex-) indica movimento verso l'esterno — portare qualcosa fuori, alla luce. "Il museo espone dipinti del Rinascimento." "Il professore ha esposto la teoria con molta chiarezza." "Non esporti al sole per troppo tempo." DISPORRE Significato: organizzare, sistemare; avere a disposizione qualcosa; stabilire con un'ordinanza. Il prefisso dis- indica separazione, distribuzione — dividere o organizzare le cose in modo diverso. "Ho disposto i mobili in modo da avere più spazio." "Dispongo di poco tempo oggi." "La legge dispone che i minorenni non possano votare." 5. RIMANDARE vs. TRAMANDARE La radice comune è -mandare = inviare qualcuno o qualcosa verso una destinazione. RIMANDARE Significato: posticipare qualcosa a un momento futuro; oppure rimandare indietro qualcuno o qualcosa. Il prefisso ri- indica ripetizione o movimento all'indietro. "Ho rimandato la riunione a venerdì." "Il professore ha rimandato lo studente a settembre." TRAMANDARE Significato: trasmettere qualcosa di generazione in generazione, preservare nel tempo. Il prefisso tra- indica un passaggio attraverso il tempo o da una persona all'altra. È un verbo ricco di significato culturale, che riflette il valore che la cultura italiana attribuisce alle tradizioni e alla memoria storica. "I nonni tramandano le tradizioni ai nipoti." "Questa ricetta viene tramandata da secoli nella nostra famiglia." 6. ASSALIRE vs. TRASALIRE La radice comune è -salire = muoversi verso l'alto, spostarsi con slancio. ASSALIRE Significato: attaccare qualcuno con violenza o con forza; ma anche essere colpiti improvvisamente da un'emozione. Il prefisso as- (variante di ad-, verso) suggerisce movimento verso qualcuno con forza. "Il ladro ha assalito il passante per strada." "Mi ha assalito un dubbio all'ultimo momento." TRASALIRE Significato: sobbalzare, avere un brivido improvviso per uno spavento o una sorpresa. Il prefisso tra- suggerisce qualcosa che attraversa il corpo dall'interno. "Ho trasalito quando ho sentito quel rumore forte." "La notizia l'ha fatta trasalire." 7. INTRAVEDERE vs. PREVEDERE La radice comune è -vedere = percepire con gli occhi, avere la capacità visiva di osservare qualcosa. INTRAVEDERE Significato: vedere qualcosa solo parzialmente, in modo confuso o rapido; ma anche percepire una possibilità o una speranza. Il prefisso intra- significa letteralmente "all'interno", e in intravedere dà l'idea di una visione incompleta, come se la vista rimanesse dentro un'ombra senza mai essere del tutto nitida. "Ho intravisto qualcosa muoversi nell'ombra." "Si intravede finalmente una soluzione al problema." PREVEDERE Significato: anticipare quello che accadrà; ma anche stabilire qualcosa per il futuro (come in legge o pianificazione). Il prefisso pre- indica qualcosa che avviene prima — vedere in anticipo rispetto agli eventi. "Le previsioni prevedono pioggia per domani." "Il contratto prevede due settimane di ferie." 8. SORPASSARE vs. OLTREPASSARE La radice comune è -passare = spostarsi attraverso o oltre un punto, transitare da un luogo all'altro. SORPASSARE Significato: superare qualcuno o qualcosa, andare davanti; essere superiore a qualcuno. Il prefisso sor- deriva dal latino e porta l'idea di andare oltre, al di sopra di qualcosa. Si usa prevalentemente per velocità o abilità. "Quella macchina ci ha sorpassato in autostrada." "Le sue capacità sorpassano di gran lunga quelle dei colleghi." OLTREPASSARE Significato: andare oltre un limite, superare una soglia fisica o figurata. Il prefisso oltre- indica chiaramente il trovarsi al di là di qualcosa. Si usa prevalentemente per confini fisici o figurati, non per veicoli in movimento. "Non oltrepassare la linea gialla." "Con quel comportamento hai oltrepassato ogni limite." 9. COINVOLGERE vs. SCONVOLGERE La radice comune è -volgere = girare, ruotare, avvolgere qualcosa intorno a qualcosa d'altro. COINVOLGERE Significato: includere qualcuno in qualcosa, rendere partecipe. Il prefisso co- (variante di con-) significa insieme — portare qualcuno con te in qualcosa. Ha una connotazione generalmente positiva. "Voglio coinvolgere tutti nelle decisioni del gruppo." "Il progetto coinvolge studenti di tutta Europa." SCONVOLGERE Significato: turbare profondamente, sconvolgere l'ordine delle cose, provocare un forte impatto emotivo. Il prefisso s- ha spesso un valore negativo o intensivo in italiano — in questo caso amplifica il significato della radice fino al caos. "La notizia della sua morte ci ha sconvolti." "Il terremoto ha sconvolto l'intera regione." 10. RICADERE vs. SCADERE La radice comune è -cadere = scendere verso il basso per effetto della gravità, perdere l'equilibrio. RICADERE Significato: cadere di nuovo; tornare in uno stato negativo da cui ci si era ripresi; ricadere sotto la responsabilità di qualcuno. Il prefisso ri- indica ripetizione: cadere ancora. "Dopo la dieta, sono ricaduto nelle vecchie abitudini." "Il bambino era guarito, ma si è ammalato di nuovo, ha avuto una ricaduta." "Questa responsabilità ricade su di te." SCADERE Significato: arrivare alla data limite; perdere qualità o valore nel tempo. Il prefisso s- indica una discesa, un degrado progressivo — in qualità o nel tempo. ...
È difficile immaginare il mondo di oggi senza alcune delle invenzioni che utilizziamo ogni giorno. Dietro molte di queste c'è anche Federico Faggin. ⚡
Abbiamo avuto il piacere di ritrovare ai nostri microfoni Mario Fioretti, head coach del Derthona Basket che ha appena concluso la sua prima stagione da capo allenatore portando Derthona ai playoff, dopo una ottima stagione regolare e una coppa Italia sfumata solo in finale contro l'Olimpia Milano.Abbiamo parlato della serie contro Venezia terminata solo negli ultimi possessi e decisa dai dettagli. Dettagli di cui abbiamo parlato e gli abbiamo chiesto di analizzare a fondo dando chiavi di lettura molto interessanti.La settimana della coppa Italia è stata qualcosa di unico e l'esserci andato cosi vicino è una gioia, ma anche un pizzico di rammarico. Si è trattato della costruzione del roster estiva, delle prospettive di Derthona che giocherà una coppa europea e anche del NIL rapportandolo alla sua esperienza NCAA di diversi anni fa.La puntata è disponibile sul nostro canale YouTube e su tutti gli aggregatori di podcast.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
Marco Dané "Se potessimo fare un bel gioco"Dal Paese di Giocagiò a Tandem. La tv dei ragazzi raccontata da uno dei suoi protagonisti.Manni Editoriwww.mannieditori.itLa televisione per bambini era diventata il mio mondo. E per molti bambini, quella televisione è stata una finestra sul possibile. Abbiamo parlato con loro, non solo per loro. Abbiamo giocato, raccontato, cantato, spiegato, ma abbiamo anche ascoltato. E quando oggi un adulto mi ferma per strada e mi dice: «Io ti guardavo da piccolo, mi hai insegnato a sorridere», sorrido anch'io. Perché so che in quel viaggio, io non ero solo. Eravamo in tanti. E tutti abbiamo imparato qualcosa. Marco Dané è stato un protagonista dei programmi televisivi per ragazzi come autore e conduttore: dall'esordio nel 1969 nel Paese di Giocagiò al fianco di Gianni Rodari, a Trentaminutigiovani, il tg per ragazzi di Rai2, a Tandem negli anni Ottanta con Fabrizio Frizzi, fino al ruolo di giudice in Paroliamo (quello in Rai e poi all'interno di Non è la Rai di Gianni Boncompagni), ha contribuito alla nascita di un'epoca d'oro della televisione italiana, in cui l'intento educativo sapeva coniugarsi con l'intrattenimento intelligente.In queste pagine Dané ripercorre le sue trasmissioni che hanno segnato intere generazioni, restituendo la magia dei personaggi come Signor Coso, Scarabocchio, Buendìa, il Pagliaccio... È un viaggio nella storia della tv per ragazzi e una scoperta delle prime sperimentazioni tecniche, come l'evoluzione dei mezzi di ripresa, l'elettronica, le nuove possibilità di interazione con i telespettatori.Per gli adulti di oggi, questo libro è un ponte con l'infanzia: una galleria di ricordi, emozioni e nostalgia ma anche la dimostrazione di come la fantasia, il gioco e l'intrattenimento possano essere una cosa seria.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Continua la fuga dalla Lega. Nei giorni scorsi Futuro Nazionale, il movimento di Roberto Vannacci, ha presentato quattro nuovi parlamentari. Tra questi c'è anche Davide Bergamini, transitato appena sei mesi fa dalla Lega a Forza Italia. Abbiamo chiesto al diretto interessato i motivi di questo ennesimo cambio di rotta.
Ci sono allenatori che vincono. E poi ci sono quelli che cambiano per sempre il modo di pensare uno sport. Julio Velasco è passato dal BSMT.
Abbiamo scelto di dedicare la puntata 95 a un titolo forte, non perché non se ne fosse parlato nei precedenti episodi, bensì per la necessità di chiarire ancora una volta come i Carabinieri furono venduti dal regime di Salò e dai fascisti repubblichini e dai militi della milizia, ben lieti di eliminare definitivamente un problema dato dalla fedeltà alle Istituzioni monarchiche e statuali del regno d'Italia che i Carabinieri simboleggiavano. Dunque il titolo “I Carabinieri in Nord Italia: 4 agosto 1944(l'ultima presenza)”. In questo caso, abbiamo guardato a contenuti già toccati, magari solo parzialmente, ma che in questa occasione abbiamo messo a sistema. Così si parla di Torino, dell'alessandrino, del Veneto e del Grappa, della Lucchesia. Fonti consultate:Ferdinando Angeletti, I Carabinieri nella Resistenzaalessadrina. Presenza e numeri, in Flavio Carbone (a cura di), I Carabinieri del 1944. Le Resistenze al regime collaborazionista, Numero Speciale della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, 2024, pp. 200-201.Egidio Ceccato, La Resistenza sul Grappa. I Carabinieri del Tenente Giarnieri, in Flavio Carbone (a cura di), I Carabinieri del 1944. Le Resistenze al regime collaborazionista, Numero Speciale della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, 2024, pp. 255-257. (Vedi anche l'episodio 87. I Carabinieri al Nord. Il Massiccio del Grappa)Maria Garbari, Il Gruppo Carabinieri di Trento, in Flavio Carbone (a cura di), I Carabinieri del 1944. Le Resistenze alregime collaborazionista, Numero Speciale della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, 2024, pp, p. 283. (Vedi anche l'episodio 88. La Resistenza dei Carabinieri. I Carabinieri di TrentoGiuseppe Pardini, Il nuovo Corpo della Guardia NazionaleRepubblicana. I Carabinieri di Lucca, in Flavio Carbone (a cura di), I Carabinieri del 1944. Le Resistenze al regime collaborazionista, Numero Speciale della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, 2024, pp. 128-129.Giovanni Salierno, La deportazione dei Carabinieri dall'Italia del Nord: la legione di Torino, in Notiziario Storico dell'Arma dei Carabinieri, a. VII (2022), n. 2, pp. 14-23.Vi aspettiamo sui principali canali. A presto!
Abbiamo intervistato in esclusiva Riccardo Sbezzi per parlare dell'NIL e di come questo influisca sul mercato degli italiani.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
Zuppa di Porro dell'2 giugno 2026: rassegna stampa quotidiana
Le uova centenarie, con colori particolari e dall'odore fortissimo di ammoniaca e formaggio stagionato: sono davvero marce? E soprattutto… perché si chiamano così se non hanno 100 anni? In questo video scopriamo il pidan, uno degli alimenti più curiosi della cucina tradizionale cinese,. Analizziamo come viene prodotto, perché assume quei colori così particolari e quali trasformazioni chimiche e biochimiche trasformano un normale uovo in qualcosa di completamente diverso. Non è marcio, non viene fermentato dai batteri e non servono cento anni per prepararlo. Ma è davvero sicuro mangiarlo? Sì, e vi spieghiamo anche perché. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Uova centenarie: cosa sono davvero? 01:05 Cos'è il pidan e come viene prodotto 02:51 La tradizione cinese dell'uovo centenario 03:37 Abbiamo assaggiato il pidan: gusto e reazioni 07:28 Come si produce: la chimica della soda caustica 10:00 La prova del DeNa (andata male) 13:40 L'uovo centenario è sicuro da mangiare? 14:41 Perché il pidan ha questi colori? 17:50 Perché si chiama “uovo centenario” Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Accordo sì, accordo no. Teheran parla di una bozza approvata, gli Usa smentiscono. Un aggiornamento sul conflitto che sta investendo il canale di Hormuz e l'approfondimento sul posizionamento della Cina al riguardo. Prima però, in compagnia della filosofa e scrittrice Michela Marzana, partiamo dalla notizia del ricovero di Belen e della sua malattia mentale per riflettere sul dolore spiattellato in piazza con poco rispetto se coinvolge persone famose
Entra nella Cogito Academy, il terzo anno inizia presto ➤➤➤ QUI Il futuro non è un'attesa, è un atto di volontà.
Apri Conto Corrente Arancio Business di ING : https://links.madeitpodcast.it/ING_MAGGIO (#adv) Da un piccolo bar di Bergamo a un gruppo da oltre 120 milioni di euro di fatturato. In questa puntata di Made IT ho intervistato Chicco Cerea, chef e imprenditore dietro Da Vittorio, il ristorante italiano con tre Stelle Michelin che negli anni è diventato uno dei gruppi più importanti della ristorazione italiana. Abbiamo parlato degli inizi della famiglia Cerea, della povertà vissuta dal padre Vittorio durante la guerra, di come una semplice trattoria sia diventata un simbolo dell'eccellenza italiana e di cosa significhi davvero mantenere 3 Stelle Michelin ogni singolo giorno. Oggi Da Vittorio conta oltre 1200 dipendenti, catering in tutto il mondo e un business che supera i 120 milioni di euro di fatturato. Chicco racconta senza filtri: - la crescita di Da Vittorio - il catering diventato leader in Italia - gli errori e i momenti più difficili - la gestione di oltre 1200 dipendenti - il rapporto con i fratelli e i figli - la cessione del 40% dell'azienda - la pressione dell'eccellenza - cosa significa oggi fare impresa nella ristorazione 00:00 Intro 00:46 La nascita di Da Vittorio: da un piccolo bar di Bergamo 03:30 La fame, la guerra e gli inizi della famiglia Cerea 08:00 Il “marketing” geniale di papà Vittorio negli anni ‘60 16:20 Da trattoria a Tre Stelle Michelin 18:45 La pressione di mantenere 3 Stelle Michelin 22:30 Leadership, disciplina e cultura nelle cucine stellate 25:00 Errori, incendi e i momenti più difficili 27:20 Il Covid e la nascita del nuovo format DaV 31:30 Perché hanno ceduto il 40% dell'azienda 39:50 Famiglia, figli e passaggio generazionale 45:00 Il ricordo più emozionante di papà Vittorio Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nuova puntata di DNPCD per parlare dell'inizio delle due Conference Finals, con uno sguardo alla conclusione del turno precedente tra sorprese e certezze. Abbiamo approfondito anche le notizie riguardanti il mercato degli allenatori, che sta entrando nel vivo tra ufficialità e toto-panchine.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
Questo documentario parte dal BIM della Bicocca, tra vibrazioni afro beats e R&B che accendono la mattina come un risveglio collettivo. Per alcune ragazze incontrate sul posto, questa esperienza è stata descritta quasi come una “nuova messa”: un rito laico fatto di musica, presenza e condivisione. Abbiamo raccolto le voci di chi vive questi rituali di soft clubbing o soft rave di domenica, tra leggerezza e socialità diffusa. Ci siamo mossi tra atmosfere diverse seguendo il filo della città che cambia ritmo.Arrivati al Certosa District, il paesaggio industriale si è trasformato in spazio elettro e festivaliero. Nel vecchio pennellificio abbiamo incontrato e intervistato DJ e organizzatori di soft rave, e gli organizzatori del festival TONO, evento all'aperto dove musica, cibo e condivisione si incontrano. Raccontano una nuova idea di club e culture più attenta al benessere, inclusiva e sostenibile. Milano emerge così come una città che sperimenta rituali contemporanei, dove festa, ascolto e cura di sé convivono.
Nella nuova puntata di Backdoor Call con Marco De Benedetto abbiamo parlato dei playoff di Legabasket con l'analisi dettagliata delle serie finora giocate, dei temi importanti e di quello che ha stupito. Abbiamo introdotto le Final Four di Eurolega con i temi principali e parlato del mostro di Wembanyama che ha rubato gara 1 ai Thunder.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
In questa puntata conclusiva di stagione, ci immergiamo nel cuore dell'Umbria per scoprire il **Sagrantino**, un vitigno leggendario noto per la sua incredibile carica polifenolica. Ospite speciale della puntata è **Gabriele Di Zacomo**, agronomo e amministratore dell'azienda **Perticaia**, che ci guida alla scoperta di un territorio vocato e della filosofia produttiva che rende i vini di questa cantina unici.
Il 6 maggio del 1976 la terra tremò e devastò alcune aree del Friuli-Venezia Giulia. Abbiamo raccolto le testimonianze di friulani che vissero quei momenti, in Australia ma anche nelle zone colpite.
Matteo Pacini è il CEO di Sherpa42, società di consulenza che propone un modello diverso: entrare nelle aziende per farle cambiare davvero, non solo sulla carta. In questo episodio parliamo dei limiti della consulenza tradizionale fatta solo di slide, del perché il cambiamento non passa dai processi ma dalle persone, e di che cosa serve davvero per trasformare un'organizzazione, tra cultura, leadership ed execution. Iscriviti a Black Box Script, la nuova newsletter di Black Box: https://blackboxchora.substack.com/ Iscriviti a The Talk, la newsletter di Will e Chora che mette al centro le storie delle donne: https://thetalkwillmedia.substack.com/ Scopri The Last Question, il primo Tech Summit di Black Box a Roma l'1 e 2 luglio 2026: https://thelastquestion.choramedia.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Abbiamo scelto i migliori giocatori della stagione, rigorosamente schierati col 3-5-2. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Per la crisi della produzione degli elettrodomestici non c è tregua nel nostro Paese e più in generale in Europa. Dopo Beko e Candy, è il momento di Electrolux che ha annunciato ai sindacati (Fiom, Fim e Uilm) 1.700 esuberi, il 40% del totale dei 4.500 addetti in Italia. I rappresentanti dei lavoratori hanno risposto che è un piano inaccettabile e si sono alzati dal tavolo dell incontro - che si è svolto a Venezia Mestre - proclamando lo stato di agitazione permanente e un primo sciopero di 8 ore in tutti gli stabilimenti. Poi hanno chiesto al Governo un immediato intervento con una convocazione urgente al Mimit. Nei prossimi giorni coinvolgeranno le Istituzioni locali. Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, stamattina ha convocato lunedì 25 maggio alle ore 15.00, presso Palazzo Piacentini, un tavolo sulla vertenza Electrolux. Il piano del gruppo come spiega una nota della multinazionale svedese dell elettrodomestico si tratta di un percorso per ottimizzare il proprio assetto organizzativo e produttivo in Italia. Il programma si inserisce in un più ampio piano globale del Gruppo, che punta all efficienza operativa complessiva e a ottimizzare la capacità industriale su scala globale, per rendere l organizzazione più agile e competitiva. Tradotto nella pratica, questo significa ridimensionare tutti i siti italiani, chiuderne uno e fermare alcune produzioni, come le lavasciuga a Porcia e i piani cottura a Forlì. Ne abbiamo parlato con Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore.Research to Innovate Italy, a Bologna la prima edizione dedicata a ricerca e innovazione con il supporto delle regioniOggi e Domani (12 e 13 Maggio) all'Ex Gam di Bologna debutta "Research to Innovate Italy"(R2I) , la prima edizione dell evento promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e organizzato dalla Regione Emilia-Romagna insieme ad Art-ER, Attrattività Ricerca Territorio è la Società Consortile dell Emilia-Romagna nata per favorire la crescita sostenibile della regione attraverso lo sviluppo dell innovazione e della conoscenza, l attrattività e l internazionalizzazione del territorio. Con oltre trenta eventi, 150 speaker e 30 startup: una due giorni aperta a imprese, ricercatori, amministratori pubblici ed esperti per discutere, insieme alle regioni, di sovranità tecnologica, deep tech, infrastrutture tecnologiche e digitali, fondi europei e attrazione dei talenti, con la partecipazione tra gli altri del presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, del ministro Adolfo Urso, del vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto ed è stata invitata anche la commissaria europea per Startup, Ricerca e Innovazione Ekaterina Zaharieva. La postazione di Radio 24 è al primo piano, vicino al main stage dell evento. Al centro del confronto le regioni e il documento di posizionamento elaborato da Regioni e Province autonome, che chiedono un ruolo strutturato nei processi decisionali europei e nazionali sulle politiche di ricerca e innovazione, a partire dalla programmazione Horizon Europe 2028-2034, dallo European Innovation Act e dall Industrial Accelerator Act. Le Regioni chiedono in particolare l'istituzione di un Tavolo permanente Governo-Regioni per la co-programmazione delle politiche di ricerca e innovazione, un fondo pluriennale per il cofinanziamento nazionale delle Grandi Infrastrutture di Ricerca e il rafforzamento della dimensione regionale e territoriale delle politiche europee per Ricerca e innovazione. Abbiamo approfondito il tema con Massimiliano Fedriga, Presidente Conferenza delle Regioni e della regione Friuli Venezia Giulia e con Marco Gay Presidente Esecutivo Zest e Presidente Unione Industriali Torino.
Ti è mai capitato di dire "Necessito un bicchiere d'acqua" o "Necessito di aiuto"? In realtà, gli italiani non parlano così. Il verbo "necessitare" è estremamente formale, burocratico, legale. In questo articolo scoprirai perché "necessitare" suona strano e quali espressioni usare al suo posto per parlare in modo naturale e autentico. Come Esprimere BISOGNI e Necessità in Italiano Perché "Necessitare" Suona Strano? Il verbo "necessitare" esiste in italiano. È nel dizionario, nessuno lo ha inventato. Però — e questo è il punto importante — è un verbo estremamente formale. Appartiene a un registro burocratico, amministrativo, quasi legale. Che cosa significa questo? Significa che se dici a un amico: "Necessito di un consiglio", il tuo amico probabilmente ti guarderà in modo strano. Magari penserà: "Ma stai leggendo un documento ufficiale?" Nella vita quotidiana, gli italiani non lo usano praticamente mai. Dove potresti trovarlo? In documenti ufficiali, testi burocratici, comunicazioni molto formali. Per esempio: "Il macchinario necessita di manutenzione." (in un rapporto tecnico) Ma anche in questi contesti, molti italiani preferiscono comunque alternative più semplici. Quindi, la regola d'oro è: dimentica "necessito" nella conversazione quotidiana! E adesso vediamo cosa usare al suo posto. Le Alternative a "Necessitare" (Quelle che Usiamo Davvero!) a) Avere Bisogno di + Nome / Verbo all'Infinito Questa è l'alternativa numero uno. È l'espressione più comune, più usata, più naturale in italiano. Se devi sceglierne una sola, scegli questa! Struttura Soggetto + avere (coniugato) + bisogno + di + nome o verbo all'infinito Esempi "Ho bisogno di un caffè." (e non: Necessito un caffè) "Abbiamo bisogno di parlare." "Hai bisogno di aiuto?" "Maria ha bisogno di riposare." Come vedi, funziona sia con i nomi (un caffè, aiuto) sia con i verbi all'infinito (parlare, riposare). b) Servire Ecco un'altra alternativa fantastica e molto usata nell'italiano parlato. Però attenzione: "servire" ha una struttura particolare, simile al verbo "piacere". La cosa che è necessaria diventa il soggetto, e la persona che ne ha bisogno è il complemento indiretto (con mi, ti, gli, le, ci, vi, gli). Struttura Mi/Ti/Gli/Le/Ci/Vi/Gli + serve/servono + nome Esempi "Mi serve una penna." (= Ho bisogno di una penna) "Ti servono i documenti?" (= Hai bisogno dei documenti?) "Ci serve più tempo." "Le serve un'informazione." (a lei) Attenzione alla Concordanza! Questo è un errore molto comune tra gli studenti! Serve → con nomi singolari (Mi serve un libro) Servono → con nomi plurali (Mi servono due libri) Ricordati: funziona come "piacere". "Mi piace il gelato" → "Mi serve il gelato". "Mi piacciono i gelati" → "Mi servono i gelati". Curiosità: "Servire" significa anche "to serve" (come servire il cibo a tavola). Quindi, se a pranzo qualcuno ti chiede: "Ti servo?", non ti sta chiedendo se hai bisogno di qualcosa… ti sta chiedendo se ti può mettere il cibo nel piatto. Il contesto è tutto! c) Dovere + Verbo all'Infinito Se quello di cui hai bisogno è un'azione (e non un oggetto), puoi usare semplicemente il verbo "dovere". Esempi "Devo studiare di più." (= Ho bisogno di studiare di più / Necessito di studiare di più) "Dobbiamo trovare una soluzione." "Devi dormire!" La Differenza di Sfumatura "Dovere" esprime una necessità un po' più forte, quasi un obbligo. Mentre "avere bisogno di" è più neutro, "dovere" aggiunge l'idea che è importante, urgente, devi farlo. "Ho bisogno di dormire." → Sento la necessità di dormire. "Devo dormire." → È proprio necessario che io dorma, magari domani ho un esame! d) Mi Occorre / Mi Occorrono Questa espressione è un po' più formale di "servire" e "avere bisogno di", ma è comunque molto più naturale e usata rispetto a "necessitare". Funziona esattamente come "servire": la cosa necessaria è il soggetto. Esempi "Mi occorre un documento." (= Mi serve un documento) "Ci occorrono più risorse." "Ti occorre altro?" Dove la senti di più? In contesti semi-formali: al lavoro, in ufficio, in una mail professionale (ma non troppo burocratica). È una via di mezzo perfetta tra il linguaggio quotidiano e quello formale. e) C'è Bisogno di (Forma Impersonale) Quando non parliamo di una persona specifica, ma della situazione in generale, possiamo usare questa forma impersonale. Esempi "C'è bisogno di più pazienza in questo mondo." "Non c'è bisogno di urlare!" "C'è bisogno di fare qualcosa subito!" La frase "Non c'è bisogno!" da sola è usatissima. Significa: "Non è necessario", "Non serve", "Non ti preoccupare". Per esempio, se un amico vuole pagarti il caffè: "No, no, non c'è bisogno, offro io!" f) È Indispensabile / È Essenziale + Che + Congiuntivo / Infinito Se vuoi esprimere necessità in modo un po' più enfatico o formale (ma comunque naturale!), puoi usare queste espressioni impersonali. Esempi "È indispensabile che tutti portino il passaporto." "È essenziale studiare la grammatica." Nota sul Congiuntivo Quando c'è un soggetto specifico dopo queste espressioni, serve che + congiuntivo: "È essenziale che tu venga alla riunione." Quando il soggetto è generico o è lo stesso della frase principale, basta l'infinito: "È indispensabile arrivare puntuali." Riepilogo Veloce: Tabella delle Alternative Ecco un riassunto pratico di tutte le alternative a "necessitare" con i relativi esempi: Invece di "necessito"…Usa…EsempioNecessito un caffèHo bisogno di un caffè"Ho bisogno di te."Necessito una pennaMi serve una penna"Mi servono due biglietti."Necessito di studiareDevo studiare"Devo andare dal dottore."Necessito un documentoMi occorre un documento"Mi occorrono delle informazioni."Si necessita di calmaC'è bisogno di calma"Non c'è bisogno di gridare!"Si necessita di prenotareÈ essenziale prenotare"È essenziale che tu venga." Tabella Comparativa: Livelli di Formalità Per aiutarti a scegliere l'espressione giusta a seconda della situazione, ecco una tabella che confronta il livello di formalità di ciascuna alternativa: EspressioneLivello di FormalitàQuando UsarlaFunziona con…Avere bisogno diInformale / NeutroSempre, in ogni situazioneNomi e verbi all'infinitoServireInformale / NeutroConversazioni quotidianeSolo nomiDovereInformale / NeutroQuando l'azione è urgente o obbligatoriaSolo verbi all'infinitoOccorrereSemi-formaleLavoro, email professionaliSolo nomiC'è bisogno diInformale / NeutroSituazioni generali, impersonaliNomi e verbi all'infinitoÈ indispensabile / essenzialeSemi-formale / FormaleEnfasi, contesti ufficialiChe + congiuntivo o infinitoNecessitareMolto formaleSolo documenti burocratici o tecniciDi + nome o infinito Domande Frequenti "Necessitare" È Sbagliato? No, "necessitare" non è sbagliato dal punto di vista grammaticale. È un verbo che esiste nel dizionario italiano ed è perfettamente corretto. Il problema è che è estremamente formale e suona innaturale nella conversazione quotidiana. Usarlo parlando con amici o in situazioni informali è come presentarsi a una cena in pigiama: non è illegale, ma è decisamente fuori luogo. Qual È la Differenza tra "Servire" e "Avere Bisogno di"? Entrambe le espressioni significano la stessa cosa, ma hanno una struttura grammaticale diversa. Con "avere bisogno di", il soggetto è la persona ("Io ho bisogno di…"). Con "servire", il soggetto è la cosa necessaria ("Mi serve…"), proprio come funziona il verbo "piacere". Nella pratica, sono intercambiabili nella maggior parte dei contesti. "Avere bisogno di" funziona anche con i verbi all'infinito, mentre "servire" si usa prevalentemente con i nomi. Posso Usare "Occorrere" nella Vita Quotidiana? Sì, ma con una sfumatura. "Occorrere" è leggermente più formale di "servire" e "avere bisogno di". È perfetto per contesti semi-formali: al lavoro, in una email professionale, in una richiesta a un ufficio. Non è pesante come "necessitare", ma non è nemmeno informale come "mi serve". È la scelta ideale quando vuoi essere educato e preciso senza sembrare troppo burocratico. Quando Devo Usare il Congiuntivo con "È Indispensabile" e "È Essenziale"? La regola è semplice: se dopo l'espressione c'è un soggetto specifico diverso da quello della frase principale, si usa "che" + congiuntivo ("È essenziale che tu venga"). Se il soggetto è generico o lo stesso, si usa l'infinito ("È indispensabile arrivare puntuali"). Il congiuntivo è necessario perché queste espressioni esprimono una necessità soggettiva, e il congiuntivo in italiano è il modo verbale della soggettività, del desiderio e della necessità. Perché Molti Studenti Stranieri Usano "Necessitare"? Questo accade per una ragione molto comprensibile: in molte lingue, il verbo equivalente di "necessitare" è perfettamente normale nella conversazione quotidiana. In inglese "I need", in spagnolo "necesito", in francese "j'ai besoin" (anche se questo è più simile a "avere bisogno di") e in portoghese "necessito" sono tutti usati regolarmente. Gli studenti quindi traducono direttamente dalla loro lingua madre, senza sapere che in italiano il verbo ha un registro molto più elevato. Ecco perché è così importante conoscere le alternative! Vuoi continuare a rendere il tuo italiano più fluido e autentico? Scopri l'articolo dedicato al verbo 'piacere'. Vuoi fare lezioni di italiano con i nostri insegnanti madrelingua qualificati? Acquista il tuo pacchetto di Italiano Intensivo! { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test su Come Esprimere Bisogni e Necessità in Italiano", "description": "Quiz interattivo sulle alternative al verbo necessitare in italiano con 10 domande su avere bisogno di, servire, dovere, occorrere e altre espressioni naturali....