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Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Iniziamo a pralare dei mitici libricini, e poi si passa alla musica, alle esperienze fatte e ovviamente... cibo! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player Scarica come HTML Scarica come PDF Vocabolario Scarica come text file Scarica come text file with semicolons (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio The Most Beautiful Italian Word (according to Italians) - https://www.youtube.com/watch?v=rbKSArNUR_4 Con Fabio oggi parliamo della sua esperienza all'estero e poi del suo ritorno in Italia. Come è andata? Dove tornerebbe? Ma non solo, parliamo di libri, di musica e cibo. E di seguito per chi vuole sapere di più di Fabio: Tutti i link utili per sapere di più di Fabio: https://fabiocerpelloni.com/ Any Language You Want - https://a.co/d/f7dp9fU Tiny Book Author (Amazon link) - https://a.co/d/4tSF01G Trascrizione Raffaele: [0:23] Bello, eh, questo stacco di batteria? Bellissimo! Matteo: [0:27] E buongiorno a tutti e due, oggi siamo in tre già dall'inizio. Raffaele: [0:33] Siamo di nuovo in tre. ricordiamo per chi si fosse perso la produttiva precedente, andatevela a recuperare. E questo spiegherà perché in questa puntata siamo in tre. Matteo, ma dove eravamo rimasti? Matteo: [0:53] Beh, e dove eravamo rimasti? Raffaele: [0:55] Io lo chiedo a te e tu lo chiedi a me? Matteo: [0:58] Non lo so. Raffaele: [0:59] Eravamo rimasti alle lingue, no? Abbiamo parlato quasi per tutta la puntata precedente di lingue. In quest'altra puntata, con il nostro Fabio, proviamo a trattare altri argomenti. Però usiamo le lingue come ponte. E quindi io ho subito una domanda per te, Fabio. Ovvero, sei italiano, ma scrivi libri e anche articoli, di questo poi magari ne parliamo nell'after show, in inglese. Come hai raggiunto questo livello di fluency si dice in inglese, di competenza chiamiamola in italiano? Ma anche di fiducia in se stessi, perché in tanti non scriverebbero un libro nella loro lingua madre. Tu invece scrivi libri in una lingua che non è la tua lingua madre. Fabio: [1:42] Ok. Quindi... buongiorno a tutti. A me è sempre piaciuto scrivere, devo dire, anche quando ero alle scuole superiori superiori, scuole superiori e medie. I miei temi che ci facevano fare... diciamo che sono sempre andato bene nei temi. Mi piaceva scrivere, mi piace esprimermi in forma scritta. Formandomi come insegnante ho dovuto scrivere parecchio in inglese, perché c'erano i vari... adesso non so come si può dire... assignments. I vari... (Compiti.) Compiti, esatto, compiti o comunque test dove dovevi produrre un testo scritto. E già questa cosa a me piaceva, perché poi anche scrivendo, vedi, ti vengono in mente cose, ti viene in mente... dubbi. Ci va la virgola, ci va questa proposizione, quell'altra, come esprimo quest'idea, quali parole uso? Quindi è un continuo scoprire quando scrivi. Sia idee che hai, ma anche a livello di forma, quindi di capire come strutturare una frase, un testo, un paragrafo. È una cosa che mi è sempre piaciuta, la faccio anche nella mia attività da libero professionista. Come ho raggiunto questo livello? Scrivendo, ricevendo anche un feedback, un riscontro. Da me stesso più che altro, perché poi sono sempre stato io quello che andava a vedere se il testo andava bene, se non andava bene. Adesso con l'intelligenza artificiale è tutto molto più semplice, quindi per qualcuno che vuole scrivere hai un assistente diretto che ti può dire "guarda, qua ci va questo, perché bla bla bla..." Poi sull'intelligenza artificiale possiamo farci un... Matteo: [3:51] Una serie più che una puntata. Fabio: [3:55] Comunque sì, addirittura adesso, non per dire, però arrivo a scrivere in inglese e mi sono quasi dimenticato le regole di punteggiatura dell'italiano. Perché le virgole in italiano, ho sempre il dubbio dove vanno, come vanno, se ci vanno. Mentre in inglese, scrivendo solo in inglese, perché poi scrivo solo in inglese, sono molto più sicuro di quello che metto sulla pagina. Raffaele: [4:26] C'è sempre interferenza. Ma i tuoi libri hanno una caratteristica, qual è questa caratteristica? Fabio: [4:33] Che sono corti. Sono corti. Appunto io li chiamo tiny books, libricini, perché il mio primo libro, Any Language You Want, in realtà è stato quasi una sorpresa per me. Perché io non ho mai pensato di scrivere un libro, in realtà. Io ho sempre visto questa cosa dello scrivere un libro, pubblicare un libro come un obiettivo impossibile. Scrivere un libro? Quante cose devi dire? Come fai a pubblicarlo? E poi cosa scrivo? Questo era quello che pensavo. Poi ho letto un libricino di business che si chiama Anything You Want di Derek Sivers, che era, che è, è stato un imprenditore americano, dove lui semplicemente aveva pubblicato questo libricino. Ogni pagina, su ogni pagina, ogni due facciate raccontava una storia di come aveva costruito il suo business. Ed era un libricino di meno di 100 pagine, molto piccolo. Ho detto "wow, cavolo, 'sto libro qua ha detto molto di più, ho trovato molto di più in questo libro che in tanti altri che ho letto. Perché comunque leggo parecchio. E ho detto "Quasi quasi lo scrivo anch'io un libro così", un libro corto, storie corte, iniziano e finiscono, ogni capitolo è una storiella. Storiella vera poi, perché non scrivo mai di... cioè non scrivo romanzi o storie inventate. E allora ho detto "Wow, allora ci provo anch'io, quindi non devo pubblicare 300 pagine per diventare un autore." [È] così che ho scritto poi il mio primo e il mio secondo. Che poi il mio secondo è "come scrivere un libricino". (Un metalibro.) Un metalibro, esatto, sempre storie mie. Parlo sempre... cioè parlo sempre di me, non perché sono egocentrico ma perché vorrei far vedere quello che può funzionare. L'ho fatto col primo con language learning, e l'ho fatto col secondo con il self publishing, lo scrivere. Raffaele: [6:53] C'è un grande vantaggio dei libricini, che ho sentito tra l'altro da, come chiamarlo, da un linguista e esperto anche di business che dovresti conoscere, ma ne parliamo nell'after show. Che dice che il vantaggio dei libri piccolini, è quello che ti spingono poi all'azione più facilmente. Finisci il libro presto e sei subito portato all'azione. Mentre invece libri grandi tendono ad addormentarti per certi versi. Quindi leggi il libro, ma poi alla fine del libro ti sei dimenticato di farci qualcosa con il libro. Fabio: [7:26] Sì, ne ho letto uno, appunto, anzi più di uno in realtà, dove è un continuo dire sempre la stessa cosa, sempre il solito, due o tre concetti, i soliti due o tre concetti, e tu dici "ma ok, non mi serve un altro esempio di questo concetto". E a volte questa cosa è un po' dovuta anche all'industria del publishing che richiede poi... l'autore... "o scrivi 250 pagine oppure non possiamo pubblicarti perché magari il libro non si vede sullo scaffale". Mentre un libro piccolo è più funzionale, ti dà quello che ti dà, quello che ti deve dare e basta: è inutile diluire o comunque dilungarsi, ecco. Raffaele: [8:21] Matteo, hai sentito nella puntata precedente? Fabio ha vissuto a Londra. Matteo: [8:27] Fabio ha vissuto a Londra, esattamente, ma questo lo dovevi sentire tu, che sei il Londra lover... Raffaele: [8:35] Eh vabbè, ma ci hai vissuto più tu che io però, è un'altra cosa che ci accomuna. Matteo: [8:40] Ma io prima di andare a Londra, perché poi andiamo anche a Londra, volevo chiedere a proposito dei due libricini: ma c'è un due senza tre in arrivo? Fabio: [8:49] C'è, c'è il 3. C'è il 3, è ancora un'idea, c'è un elenco di cose che voglio mettere dentro. Però ci sarà, io voglio continuare a farlo, sì, sì. Matteo: [9:04] A quel punto la seconda domanda è: ma è per caso su Any Martial Art You Want? Fabio: [9:12] No, non è su martial arts. Mia cognata mi ha detto "ah, hai scritto un secondo libro su come scrivere il primo libro, quindi il tuo terzo cos'è? Scrivi un terzo libro su come scrivere un secondo libro? Cos'è, Inception?" No, non è Inception, è sempre un libro di storie. Allora, ho un po' di idee, però quella che più mi piace, perché poi sempre parlando poi di language learning, di apprendimento linguistico: se fai qualcosa che hai... passione, per la quale passione o comunque qualcosa che ti entusiasma, poi la cosa ti riesce meglio. E quindi sto pensando a un libro di storie mie personali, sempre, ovviamente, però con un messaggio più universale. Non ho ancora ben chiaro il progetto, però questa cosa a me entusiasma molto. Anche perché io nel podcast che avevo aperto nel 2021, tutti [i miei primi] episodi erano storie mie personali, che utilizzavo per insegnare inglese. Prendere quei contenuti, aggiustarli e scrivere una storia, come testo scritto, e racchiudere il tutto in un libro poi... non so, questo qua è un progetto che mi ispira molto. Quindi diciamo che [all']80% questo è il terzo libro. Raffaele: [10:43] In bocca al lupo. Fabio: [10:44] Grazie. Raffaele: [10:46] "Crepi" si dice! No "grazie"! Fabio: [10:47] Crepi, crepi, infatti! Matteo: [10:48] Sei vegetariano? Fabio: [10:50] Io? Sono vegano. Matteo: [10:53] Ah vedi allora per questo non ha detto "crepi"! Matteo: [10:56] Ce li abbiamo tutti e tre allora: l'onnivoro, il vegetariano e il vegano. Matteo: [11:00] Posso fare una domanda che vorrei fare poi a tutti i nostri futuri ospiti, per fare poi una raccolta? Ci dai una ricetta? Fabio: [11:13] Una ricetta vegana? Matteo: [11:15] Una ricetta. Una ricetta che ti piace, una ricetta ovviamente che ti piace e che mangeresti, quindi se sei vegano, vegana. Raffaele: [11:22] La domanda più difficile delle due puntate. Fabio: [11:23] Questa è difficile sì! Allora, la ricetta: riso saltato con le verdure. E come si fa? Prendi il riso, lo salti e ci metti le verdure. Matteo: [11:41] Andiamo un po' più... almeno dicci le verdure. Fabio: [11:46] Ci metti il peperone, ci metti la carota, il broccolo, salti tutto, un po' di salsa di soia, riso integrale ai minerali: è più nutriente. E lo salto. Guarda, questo è come mi ha conquistato la mia compagna, con un riso saltato con le verdure. Raffaele: [12:07] Ma mi sembra una ricetta più asiatica che non italiana. Fabio: [12:10] Sì, perché sia io che la mia compagna siamo innamorati del sud-est asiatico, ci abbiamo viaggiato per cinque mesi e mezzo quando eravamo di ritorno dalla Nuova Zelanda. Così, con lo zainetto, senza... abbiamo pianificato i primi due giorni a Bali e poi il resto non sapevamo in realtà, non avevamo un piano. Avevamo un piano che stavamo in giro con i soldi che avevamo guadagnato in Nuova Zelanda a farci un mega viaggio, con un budget ristretto comunque. Non è che abbiamo fatto hotel 5 stelle, resorts... nulla di tutto ciò. Ma, con l'Asia sì, soprattutto io col Vietnam: mi piace molto. Raffaele: [13:02] Fantastico. Fabio, ti devo interrompere a questo punto, perché io prima ho lanciato l'amo per Londra ma non avete abboccato. Poi tu adesso hai detto che sei stato in Nuova Zelanda. Ma hai vissuto in più posti in giro per il mondo. Ti va di raccontarci un po' di questi tuoi... non viaggi soltanto, ma proprio di esperienze di vita all'estero? Fabio: [13:21] Allora, io sono partito per Londra nel 2011, lavoravo per Pret a Manger, che è tipo Starbucks. E ho fatto lì i primi... facciamo un anno e mezzo. Un anno e mezzo. Ero con la mia ex compagna, a Londra esperienza formativa, però esperienza che mi ha tirato fuori dal guscio, dalla protezione di mamma e papà. Ero lì facendo un lavoro per il quale non avevo studiato, perché facevo panini e zuppe. E il mio inglese lì è migliorato, perché comunque stando a contatto, parlando con i miei colleghi, sono migliorato. Poi con la mia compagna dell'epoca ci siamo lasciati, e ho detto "dove vado?" E pensavo "vado in Canada, adesso me ne vado in Canada, voglio comunque andare in un altro paese dove parlano l'inglese, così vado avanti, imparo sempre di più, diventerò insegnante". Avevo visto che c'era qualcosa qui col visto che non poteva funzionare, ho detto "no, sai dove vado? Andiamo da un'altra parte del mondo!" E sono andato in Australia. In Australia sono atterrato ad Adelaide e l'Australia per me è stato il mio... ancora lo ricordo come i miei due anni più belli dei miei 38 anni. Perché ho conosciuto un sacco di persone, ho visto un sacco di bei posti, poi a me piace il deserto, ho conosciuto la mia compagna attuale, che è quella che mi ha conquistato col riso con le verdure. In realtà l'avevo conosciuta in Italia perché, adesso la storia un po' si complica, in Italia io insegnavo così amatorialmente lezioni di batteria e lei era una mia studentessa. Matteo: [15:21] Oh, quindi legati dall'amore non solo per il sud-est asiatico, ma anche per la batteria e la musica. Fabio: [15:33] Sì, esatto. Una settimana prima che io partissi per l'Australia, io e Aloha, che è la mia compagna, abbiamo iniziato la relazione. Quindi è stata davvero dura all'inizio, perché in Australia io all'inizio ero da solo i primi quattro mesi. Lei poi mi fece la sorpresa di dire "vengo giù anch'io". Ma io ero io ero cotto, innamorato perso, cotto. Quindi i primi quattro mesi a distanza, in realtà quelli sono stati più brutti secondo me. Raffaele: [16:04] E che distanza poi, non è esattamente Napoli-Milano. Fabio: [16:07] Esatto, esatto, poi dall'Australia lei mi ha raggiunto, abbiamo fatto tutto quello che abbiamo fatto, perché abbiamo comprato un van, abbiamo girato, lavoravamo nelle farm, nelle piantagioni e abbiamo fatto lì quei due anni. E da lì poi ho detto "ma dove andiamo? Il visto è scaduto!" Il paese più vicino è la Nuova Zelanda, facilissimo da entrarci per candidarsi per il visto, l'abbiamo preso ed è lì poi che io ho preso la mia prima certificazione per diventare insegnante, ho iniziato a insegnare nelle scuole di lingua ad Oakland, in una scuola di lingua inglese ad Oakland, ho fatto tutta la mia prima esperienza. E la mia... Aloha lavorava in pasticceria, perché lei... no pasticceria, era una... vabbè comunque lavorava in un posto dove facevano da mangiare. E abbiamo fatto due anni lì, poi prima di tornare in Italia appunto abbiamo detto "andiamo a vedere l'Asia". Perché poi in Australia e in Nuova Zelanda incontravamo tante persone che dicevano "sono stato in Vietnam, abbiamo visto la Malesia, e la Cambogia, di qua. di là..." Tante persone in viaggio, sentivamo che avevano appunto avuto queste esperienze. Matteo: [17:27] E quindi dicevate "ma dovremmo vederla anche noi". Giusto. Fabio: [17:31] Esatto. Quindi prima di tornare facciamo anche noi i backpackers, come già lo facevamo, e andiamo lì. Abbiamo fatto appunto questi cinque mesi e mezzo vagando con lo zainetto, bellissimo. Io vorrei andare lì in pensione. Raffaele: [17:54] E invece sei tornato in Italia? Matteo: [17:56] Infatti sì, stavo per dire, vi siete stufati di girare? Fabio: [18:00] Beh, più che stufati,sapevamo l'inizio del viaggio e la fine. In realtà siamo tornati perché il visto della Nuova Zelanda era scaduto, in Indonesia, [nel] sud-est asiatico non potevamo stare. Anche perché i servizi... noi ci lamentiamo magari dell'Italia magari, però ci sono posti dove i servizi sono molto scadenti. E quindi siamo tornati, siamo tornati. Io poi ho iniziato a lavorare al British Council. Matteo: [18:39] Lavori ancora? No, non lavori [più] al British Council. Fabio: [18:43] Al British Council sono... come si dice... collaboratore, insomma, freelance. Raffaele: [18:49] Com'è tornare in Italia dopo aver vissuto diversi anni all'estero? Fabio: [18:54] Ma all'inizio, quando tornavo, perché ogni tanto tornavamo, io non vedevo poi l'ora di andare via, perché comunque la mia routine era dall'altra parte, avevo i miei progetti in Australia, Nuova Zelanda. Poi quando siamo tornati in realtà non è stato poi così scioccante o che so, deprimente o magari... È stata un'esperienza normale, abbiamo preso una casa in affitto, poi abbiamo comprato casa. Shock culturale non c'è stato in realtà, perché fondamentalmente siamo italiani quindi sapevamo cosa trovavamo. In realtà è stato anche... dopo aver visto certe cose fuori dall'Italia, in realtà ci siamo resi conto che in realtà ci sono tante cose che funzionano nel nostro paese. Però siccome siamo qui, non te ne accorgi poi. Te ne accorgi quando non le hai. Raffaele: [19:59] Le dai per scontate. Fabio: [20:01] Esatto, le dai per scontate. E quindi è stato anche un po'... mi ha fatto apprezzare in realtà di più l'Italia, il tornare. Matteo: [20:10] Questo è interessante, molto interessante. Fabio: [20:13] Eh bisogna... per quello che quando si dice "viaggiare ti apre gli occhi, viaggiare..." cioè non è un cliché, è così. Logico: se viaggi... scusa. Matteo: [20:23] No no no, continua. Fabio: [20:24] No, dico, se viaggi in paesi magari dove la cultura è identica... però neanche tanto perché, per esempio in Australia abbiamo avuto un paio di episodi dove ci siamo trovati davvero male. Ora senza... io l'Australia la porto al top, numero uno. Qua non potete vedere, ma ho bandiere australiane appese, ho un didgeridoo, insomma un po' di cose. Però ci siamo trovati male un paio di volte con l'assistenza sanitaria, e ci siamo detti "cavolo, ma in Italia ci lamentiamo però sta cosa è inconcepibile, non ci è mai successa prima". Quindi adesso non voglio dire che il sistema, come si dice... il sistema healthcare dell'Australia non funziona, anzi. Però [ci sono] state un paio di cose che ho detto "mah, le cose..." Anche a Londra, ma in realtà ovunque, in realtà ovunque: trovi cose che qua non hai e viceversa. Matteo: [21:23] Sì, il fatto del viaggiare che ti apre a volte... automaticamente pensiamo sempre verso... guardando noi verso una direzione, guardiamo verso il luogo dove arriviamo e pensiamo sempre che l'apertura è verso nuove cose. Ma a volte, come spesso succede, ci si accorge che anche dietro di noi era una situazione diversa da come la vedevamo. Fabio: [21:53] Esatto. In Cambogia abbiamo visto persone in motorino con la flebo. Raffaele: [22:03] Cosa? Fabio: [22:04] Sì, perché la storia... la Cambogia ha avuto questo genocidio davvero deprimente negli anni '70 con Pol Pot, questo dittatore che aveva fatto fuori 3 milioni di cambogiani, soprattutto gli intellettuali. Cioè se avevi gli occhiali eri considerato intellettuale e quindi dovevi essere fatto fuori. E quindi c'è tutta una sorta di... non ci sono certe figure, tipo medici, ingegneri, intellettuali, che possono portare avanti il paese. Si stanno riprendendo... Questo me la raccontava una volontaria australiana che era lì, quindi magari da verificare questa cosa, però questo è quello che mi aveva detto lei. E quindi manca tutta quella fetta di società, di figure professionali lì, e sono quindi praticamente tutti contadini, pescatori, lavoranti, insomma nel settore agricolo. E la sanità? La sanità lì infatti eravamo in una situazione dove "cavolo, se qua cadiamo in motorino che si fa? Se abbiamo un incidente, se succede qualcosa?" Qua sei... devi poi andare in giro con la flebo attaccata in motorino, come ne abbiamo visti tanti. Persone in motorino con la flebo che uscivano da questa clinica, poi dici "vabbè..." Raffaele: [23:39] Pazzesco, molto Interessante però. Fabio, però il nostro tempo qui nella puntata aperta a tutti è finito. Quindi io ti faccio un'ultima domanda brevissima: come possono trovarti i nostri ascoltatori? Fabio: [23:51] Allora possono trovarmi sul mio sito fabiocerpelloni.com o mi potete trovare su YouTube, Fabio Cerpelloni. Vi mando lì. Ah scusate, un terzo canale è su Substack, che ho ed è chiamato Better Writers Matteo: [24:15] Benissimo. Allora inseriremo tutti questi link nelle show notes, così tutti quanti potete andare a fare un po' di stalking. Raffaele: [24:26] Matteo, però c'è un problema: io ho ancora delle domande per Fabio. Matteo: [24:29] E non c'è problema, in realtà noi abbiamo ancora un po' di tempo con Fabio e lo andiamo a passare di là. Io già so che Raffaele prende il caffè, Fabio la pizza, ho preparato tutto nella nostra saletta dell'aftershow. Quindi salutiamo tutti quanti e andiamo a mangiare pizza e bere caffè. Fabio: [24:53] Bel piano! Raffaele: [24:54] Ciao a tutti. Matteo: [24:56] Ciao. Fabio: [24:57] Ciao ciao!

Chiamate Roma Triuno Triuno
Puntata del 22/01/2026

Chiamate Roma Triuno Triuno

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026 66:01


Concorso per guide turistiche, solo 230 idonei su oltre 12mila. Abbiamo raccolto le vostre storie.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Anche tu SBAGLI Questi in Italiano? (Gli errori che non ti aspetti)

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jan 18, 2026 35:58


Quante volte hai detto "dipende su" o "sono sposato a Maria"? Questi errori sono così subdoli che spesso passano inosservati, eppure per un italiano suonano decisamente sbagliati. In questo articolo scoprirai quegli errori che quasi nessuno menziona, ma che praticamente tutti gli stranieri fanno. 7 Errori COMUNI Che Tradiscono Subito gli Stranieri 1. EFFICACE vs EFFICIENTE: Due Parole Apparentemente Gemelle Iniziamo con due parole che sembrano quasi identiche, ma in realtà hanno significati profondamente diversi. Confonderle è uno degli errori più frequenti tra gli studenti di italiano, indipendentemente dalla loro lingua madre. Il Significato di EFFICACE EFFICACE significa che qualcosa funziona bene, che produce l'effetto desiderato. Quando dici che qualcosa è efficace, stai affermando che raggiunge il suo obiettivo, che ottiene i risultati sperati. Questa medicina è molto efficace contro il mal di testa. (= Funziona, il mal di testa passa.) Il suo discorso è stato efficace: tutti hanno cambiato idea. (= Ha ottenuto il risultato sperato.) Il Significato di EFFICIENTE EFFICIENTE, invece, si riferisce a qualcosa o qualcuno che lavora bene, senza sprechi di tempo, energia o risorse. L'efficienza riguarda il modo in cui si ottiene un risultato, non il risultato stesso. Questa lavatrice è molto efficiente: consuma poca energia. (= Funziona bene e non spreca.) Marco è un impiegato efficiente: finisce sempre tutto in anticipo. (= Lavora in modo produttivo.) Perché È Sbagliato Confonderli? Perché hanno significati diversi e si applicano a contesti differenti. ParolaSignificatoFocusEFFICACEFunziona, produce risultatiSul risultato ottenutoEFFICIENTELavora bene, senza sprechiSul processo e le risorse utilizzate Facciamo un esempio pratico. Una medicina ti guarisce dal mal di testa. Quella medicina è efficace? Sì! Perché ha funzionato, ti ha guarito. È efficiente? La domanda non ha molto senso. Una medicina non "lavora velocemente" o "risparmia energia". Semplicemente funziona o non funziona. Altro esempio. Un impiegato finisce tutto il suo lavoro in metà tempo, senza errori. Quell'impiegato è efficiente? Sì! Lavora bene e non spreca tempo. È efficace? Dipende. Ha ottenuto i risultati che voleva il capo? Se sì, allora è anche efficace! Una cosa può essere efficace ma non efficiente (o viceversa!). Per esempio, andare al lavoro in elicottero è sicuramente efficace (arrivi!), ma non è efficiente (costa troppo!). 2. Sposarsi CON Qualcuno (Non A!) Questo errore è molto comune e si capisce perché: in molte lingue si usa una preposizione simile ad "a". Ma in italiano, ci si sposa CON qualcuno. Sempre. Senza eccezioni nell'italiano moderno standard. Mi sono sposato a Maria.Mi sono sposato con Maria. Vuole sposarsi a un italiano.Vuole sposarsi con un italiano. Lo stesso vale per "essere sposato": Sono sposato a Lucia da 10 anni.Sono sposato con Lucia da 10 anni. Perché È Sbagliato Usare "A"? In italiano, la preposizione "a" indica generalmente una direzione, un movimento verso qualcosa o qualcuno: Vado a Roma. (= mi muovo verso Roma)Do un regalo a Marco. (= il regalo va verso Marco) Ma il matrimonio non è un movimento verso qualcuno! Il matrimonio è un'unione, qualcosa che fai insieme a un'altra persona. Ed è proprio per questo che si usa CON, la preposizione della compagnia e della reciprocità: Vivo con Marco. (= insieme a Marco)Lavoro con Anna. (= insieme ad Anna)Mi sono sposato con Giulia. (= insieme a Giulia) Curiosità Linguistica In italiano antico e in alcuni dialetti del sud Italia, si poteva sentire "sposarsi a". Ma nell'italiano standard moderno? No. È CON. Sempre CON. 3. Penso DI Sì / Penso DI No (Non CHE!) Questo errore è estremamente frequente! Molti studenti dicono: Penso che sì.Credo che no. Penso sì. / Penso no. Ma in italiano si dice: Penso di sì.Credo di no. Perché È Sbagliato Usare "CHE"? Questa è una questione di grammatica italiana. Dopo la congiunzione "che", ci vuole sempre una frase completa, con un soggetto e un verbo: Penso che Marco venga alla festa. (Soggetto: Marco. Verbo: venga. Frase completa!) Credo che pioverà domani. (Soggetto sottinteso. Verbo: pioverà. Frase completa!) Ma "sì" e "no" sono semplici avverbi, non sono frasi! Non hanno un verbo, non hanno un soggetto. Quindi non possono stare dopo "che": Penso che sì. ("Sì" non è una frase! Dov'è il verbo?) La preposizione "di", invece, può introdurre elementi brevi, senza bisogno di una frase completa: Penso di sì. (= Penso che la risposta sia sì)Credo di no. (= Credo che la risposta sia no)Spero di sì! (= Spero che la risposta sia sì) Esempi d'Uso Quotidiano – Verrai alla festa?– Penso di sì! – Pioverà domani?– Credo di no, ma non sono sicuro. – Ti è piaciuto il film?– Direi di sì. (più incerto, meno deciso) 4. Dipende DA (Non SU!) Ecco un altro errore molto frequente, soprattutto tra chi parla inglese ("depends on" → "dipende su"? No!). In italiano, il verbo DIPENDERE vuole la preposizione DA. Dipende su di te.Dipende da te. Il risultato dipende sul tempo.Il risultato dipende dal tempo. Tutto dipende su cosa decidi.Tutto dipende da cosa decidi. Perché È Sbagliato Usare "SU"? In italiano, "su" indica una posizione sopra qualcosa, una superficie: Il libro è sul tavolo. (= sopra il tavolo)Cammino sulla spiaggia. (= sopra la spiaggia) Ma quando qualcosa "dipende" da un'altra cosa, non c'è nessuna superficie, nessun "sopra"! C'è invece un'idea di origine, di causa, di provenienza. E in italiano, per esprimere origine e causa, si usa DA: Vengo da Roma. (= origine)Questo problema deriva da un errore. (= causa)Dipende da te. (= la causa sei tu) Pensa così: da cosa dipende qualcosa? DA un'altra cosa! La preposizione ti dà già la risposta. La mia felicità non dipende dai soldi.Dipende da come ti senti.Dipende dalle circostanze. 5. PERDERE vs PERDERSI vs SPRECARE Questi tre verbi creano molta confusione tra gli studenti di italiano. Vediamo le differenze fondamentali. PERDERE: Non Avere Più Qualcosa PERDERE significa non avere più qualcosa che avevi, non riuscire a trovare qualcosa, o non cogliere un'opportunità: Ho perso le chiavi. (= non le trovo più)Abbiamo perso la partita. (= non abbiamo vinto)Non voglio perdere questa occasione! (= non voglio lasciarmela sfuggire) PERDERSI: Smarrirsi PERDERSI (forma riflessiva) significa smarrirsi, non sapere più dove si è o non riuscire a seguire qualcosa: Mi sono perso nel centro della città. (= non sapevo più dov'ero)Mi sono persa nella spiegazione. (= non riuscivo più a seguire) SPRECARE: Usare Male SPRECARE significa usare male, non valorizzare qualcosa, consumare inutilmente: Non sprecare l'acqua! (= non usarla inutilmente)Hai sprecato un'ottima opportunità. (= non l'hai sfruttata bene)Non voglio sprecare il mio tempo. (= voglio usarlo bene) La Differenza Chiave VerboSignificatoEsempioPERDERENon avere più, smarrireHo perso il portafoglioPERDERSISmarrirsi, non orientarsiMi sono perso in cittàSPRECAREUsare male, non valorizzareNon sprecare il tuo talento Attenzione: "Perdere tempo" e "sprecare tempo" hanno sfumature diverse! Ho perso tempo = il tempo è passato senza che me ne accorgessi o senza risultati.Ho sprecato tempo = ho usato male il mio tempo, avrei potuto fare qualcosa di meglio. 6. Tutto VA Bene (Non "È Bene"!) Questo è un errore interessante e molto comune. Molti studenti dicono: Tutto è bene.Tutto va bene. In italiano, per dire che le cose sono positive, che non ci sono problemi, si usa il verbo ANDARE: Come stai? — Tutto va bene, grazie!Come va il lavoro? — Va tutto bene!Va bene così? — Sì, sì, va benissimo! Perché È Sbagliato Dire "Tutto È Bene"? In italiano, "andare bene" e "essere bene" hanno significati diversi. "Andare bene" descrive come procedono le cose, la situazione generale, il corso degli eventi: Come va? — Va bene! (= Le cose procedono senza problemi)L'esame è andato bene. (= L'esame è stato un successo) "Essere bene" (o meglio, "è bene che...") esprime invece un giudizio morale, un'opinione su cosa sia giusto o opportuno fare: È bene che tu sappia la verità. (= È giusto, è opportuno)È bene arrivare puntuali. (= È una buona cosa)Non è bene parlare così. (= Non è appropriato) Quindi, se qualcuno ti chiede "Come stai?" e tu rispondi "Tutto è bene", stai dicendo qualcosa di filosofico, quasi morale... come se tutto nell'universo fosse giusto e appropriato.Quello che vuoi dire è: "Le cose vanno bene, non ho problemi". E per questo usi ANDARE: Tutto va bene! Curiosità Quando qualcosa va MOLTO bene, cosa si dice? "Tutto va a gonfie vele!" — come una barca spinta dal vento. 7. PARTIRE vs LASCIARE vs ANDARE VIA Arriviamo all'ultima distinzione. Tre verbi che esprimono l'idea di "andarsene", ma con sfumature diverse e, soprattutto, strutture grammaticali diverse. PARTIRE: Iniziare un Viaggio PARTIRE significa iniziare un viaggio, mettersi in movimento verso una destinazione: Domani parto per Parigi.Il treno parte alle 8.Quando parti per le vacanze? È un verbo intransitivo (non ha un oggetto diretto) e si concentra sul momento in cui inizia il viaggio. ANDARE VIA: Allontanarsi ANDARE VIA significa allontanarsi da un luogo, non restare: È tardi, devo andare via.Perché sei andato via dalla festa così presto?Vai via! Non ti voglio vedere! L'enfasi è sul lasciare il posto dove ci si trova, non necessariamente per fare un viaggio. LASCIARE: Abbandonare LASCIARE significa abbandonare, non portare con sé, smettere di stare in un luogo: Ho lasciato le chiavi a casa.Ha lasciato il lavoro il mese scorso.Quando hai lasciato l'Italia?

Fluent Fiction - Italian
When Winter Winds Favor Change: A Family's Political Journey

Fluent Fiction - Italian

Play Episode Listen Later Jan 17, 2026 16:24 Transcription Available


Fluent Fiction - Italian: When Winter Winds Favor Change: A Family's Political Journey Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-01-17-08-38-20-it Story Transcript:It: Il vento invernale soffiava freddo sui vicoli del paese.En: The winter wind blew cold through the alleys of the village.It: Le foglie secche ballavano nell'aria, mentre i cittadini si dirigevano verso il centro di voto.En: The dry leaves danced in the air as the citizens headed towards the voting center.It: Quel giorno, la comunità era piena di fervore politico.En: That day, the community was full of political fervor.It: All'interno del centro civico, le voci rimbombavano, risuonando tra i tabelloni che esortavano alla partecipazione attiva e responsabile.En: Inside the civic center, voices echoed, resonating among the boards urging active and responsible participation.It: Luca camminava deciso nel corridoio del centro, con il fuoco della determinazione negli occhi.En: Luca walked purposefully down the corridor of the center, with the fire of determination in his eyes.It: Credeva fermamente nell'importanza della stabilità, del valore del passato, e sosteneva il candidato uscente.En: He firmly believed in the importance of stability, the value of the past, and supported the incumbent candidate.It: Al suo fianco, Alessia, la figlia adolescente, con lo sguardo vibrante di giovani ideali, sussurrava convinta sulle promesse del candidato giovane e carismatico.En: By his side, Alessia, his teenage daughter, with eyes vibrant with youthful ideals, whispered convincingly about the promises of the young and charismatic candidate.It: Pietro, il fratello di Luca, li accompagnava silenzioso, osservando il conflitto sottile che si dipanava tra padre e figlia.En: Pietro, Luca's brother, accompanied them silently, observing the subtle conflict unfolding between father and daughter.It: "Pensa alla nostra comunità," incalzava Luca, "Abbiamo bisogno di continuità."En: "Think about our community," insisted Luca, "We need continuity."It: "Ma papà," rispondeva Alessia con passione, "Abbiamo anche bisogno di nuove idee e di un cambiamento.En: "But dad," Alessia replied passionately, "We also need new ideas and change.It: Non possiamo restare fermi."En: We can't remain stagnant."It: "Non mi fido delle promesse facili," replicava Luca, la sua voce calda di preoccupazione.En: "I don't trust easy promises," Luca replied, his voice warm with concern.It: Pietro si inserì nella discussione con calma.En: Pietro entered the discussion calmly.It: "È importante ascoltare tutte le opinioni.En: "It's important to listen to all opinions.It: Solo così possiamo crescere."En: Only then can we grow."It: In un angolo del centro, un tavolo era stato allestito per un dibattito informale.En: In a corner of the center, a table had been set up for an informal debate.It: Le persone discutono animatamente, e Luca decise di avvicinarsi con Alessia e Pietro al seguito.En: People discussed animatedly, and Luca decided to approach with Alessia and Pietro following.It: Un giovane oratore difendeva il programma del nuovo candidato.En: A young speaker defended the new candidate's program.It: Le sue parole accese infiammarono la folla.En: His fiery words ignited the crowd.It: Alessia ascoltava con fervore, mentre Luca osservava riflessivo.En: Alessia listened fervently, while Luca watched reflectively.It: Durante il dibattito, l'atmosfera si riscaldò.En: During the debate, the atmosphere heated up.It: Luca sentì crescere l'urgenza nel cuore.En: Luca felt urgency growing in his heart.It: Doveva ascoltare davvero.En: He really needed to listen.It: Le parole di Alessia risuonavano nella sua mente, riportando alla luce questioni mai affrontate.En: Alessia's words echoed in his mind, bringing to light issues never addressed.It: Lentamente, il muro della sua testardaggine cominciò a incrinarsi.En: Slowly, the wall of his stubbornness began to crack.It: Alla fine del dibattito, Luca guardò Alessia con rispetto nuovo.En: At the end of the debate, Luca looked at Alessia with newfound respect.It: "Hai ragione a voler cambiare," disse, "Capisco il tuo punto di vista."En: "You're right to want change," he said, "I understand your point of view."It: Alessia sorrise, grata per l'apertura del padre.En: Alessia smiled, grateful for her father's openness.It: "E io rispetto la tua esperienza."En: "And I respect your experience."It: Pietro annuì con approvazione.En: Pietro nodded in approval.It: "Il dialogo ci unirà sempre, anche quando le idee ci dividono."En: "Dialogue will always unite us, even when ideas divide us."It: Dopo aver votato, la famiglia uscì dal centro sentendosi più unita.En: After voting, the family left the center feeling closer.It: Fuori, il vento invernale portava una promessa di cambiamento, come un presagio di nuove opportunità.En: Outside, the winter wind carried a promise of change, like a premonition of new opportunities.It: Luca e Alessia si scambiarono uno sguardo di complicità, pronti ad affrontare il futuro con una comprensione reciproca rinnovata.En: Luca and Alessia exchanged a look of complicity, ready to face the future with a renewed mutual understanding. Vocabulary Words:the alley: il vicolothe fervor: il fervorethe civic center: il centro civicoto echo: rimbombarethe corridor: il corridoiothe determination: la determinazionethe incumbent: il candidato uscentethe charisma: il carismato unfold: dipanarsito urge: esortareto reflect: riflettereto ignite: infiammarethe urgency: l'urgenzathe stubbornness: la testardaggineto crack: incrinarsithe debate: il dibattitothe complicit look: lo sguardo di complicitàthe opportunity: l'opportunitàthe stability: la stabilitàthe youth: la giovinezzato whisper: sussurrarethe issue: la questionethe change: il cambiamentoto trust: fidarsithe respect: il rispettothe continuity: la continuitàthe opinion: l'opinioneto accompany: accompagnareanimatedly: animatamenteto resonate: risuonare

Fluent Fiction - Italian
Balancing Act: Giulia's Journey to Harmony in Milan

Fluent Fiction - Italian

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 17:33 Transcription Available


Fluent Fiction - Italian: Balancing Act: Giulia's Journey to Harmony in Milan Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-01-15-23-34-02-it Story Transcript:It: Milan, un martedì mattina d'inverno, il cielo grigio e umido.En: Milan, a Tuesday winter morning, the sky gray and humid.It: Giulia entrò nel moderno ufficio, con le pareti di vetro che riflettevano le luci soffuse dei computer.En: Giulia entered the modern office, with glass walls reflecting the soft lights of the computers.It: Era l'inizio dell'anno e, come ogni gennaio, iniziavano le riunioni per i propositi del nuovo anno.En: It was the beginning of the year, and like every January, meetings for the new year's resolutions began.It: Nella sala riunioni, Giulia si sedette accanto a Matteo e Lorenzo.En: In the meeting room, Giulia sat next to Matteo and Lorenzo.It: Matteo, il giovane stagista, era pieno di energia e determinazione.En: Matteo, the young intern, was full of energy and determination.It: Lorenzo, con i capelli argentati e gli occhi saggi, sorrideva con calma.En: Lorenzo, with his silver hair and wise eyes, smiled calmly.It: Era evidente che aveva vissuto molti inverni in azienda.En: It was evident that he had experienced many winters at the company.It: Giulia prese un respiro profondo.En: Giulia took a deep breath.It: Il suo proposito per il nuovo anno era ambizioso: voleva gestire un importante progetto senza sacrificare il tempo con la sua famiglia.En: Her resolution for the new year was ambitious: she wanted to manage an important project without sacrificing time with her family.It: Ma il suo supervisore le aveva detto chiaramente: "Abbiamo bisogno di risultati, e in fretta".En: But her supervisor had told her clearly: "We need results, and quickly."It: La pressione era palpabile, e Giulia sentiva il peso delle aspettative.En: The pressure was palpable, and Giulia felt the weight of expectations.It: Lorenzo iniziò la riunione dicendo: "Parliamo dei nostri obiettivi.En: Lorenzo started the meeting by saying: "Let's talk about our goals.It: Cosa volete realizzare quest'anno?"En: What do you want to achieve this year?"It: Matteo parlò per primo, dicendo che voleva trasformare il suo stage in un impiego fisso.En: Matteo spoke first, saying that he wanted to turn his internship into a permanent position.It: "Lavorerò sodo e imparerò tutto il possibile", disse con entusiasmo.En: "I will work hard and learn everything possible," he said with enthusiasm.It: Poi fu il turno di Giulia.En: Then it was Giulia's turn.It: Con decisione, dichiarò il suo intento di mantenere l'equilibrio tra lavoro e vita personale.En: With determination, she declared her intention to maintain a balance between work and personal life.It: "Ma," aggiunse, "devo anche riuscire nel progetto che mi è stato affidato."En: "But," she added, "I also need to succeed in the project that has been assigned to me."It: Le settimane passarono in un turbine.En: The weeks passed in a whirlwind.It: La lista dei compiti di Giulia cresceva ogni giorno.En: Giulia's task list grew every day.It: Il fatidico venerdì arrivò veloce, e con esso un importante incontro con il cliente, proprio durante il recital del figlio di Giulia.En: The fateful Friday arrived quickly, and with it an important meeting with the client, right during Giulia's son's recital.It: Era il momento della verità: rimanere in ufficio o andare al recital?En: It was the moment of truth: stay in the office or go to the recital?It: Nell'incontro settimanale, Giulia spiegò la situazione.En: In the weekly meeting, Giulia explained the situation.It: "Devo essere presente per mio figlio," disse, "ma il progetto non può aspettare."En: "I need to be there for my son," she said, "but the project can't wait."It: Matteo sollevò la mano.En: Matteo raised his hand.It: "Giulia, posso aiutarti con parte del lavoro.En: "Giulia, I can help you with part of the work.It: Imparerò molto," propose.En: I will learn a lot," he proposed.It: Lorenzo annuì: "Sai, delegare è un'arte.En: Lorenzo nodded: "You know, delegating is an art.It: Non puoi fare tutto da sola."En: You can't do everything alone."It: Giulia li guardò, grata.En: Giulia looked at them, grateful.It: "Va bene, vi affido alcune responsabilità.En: "Alright, I'll entrust you with some responsibilities.It: Lavoreremo come squadra," accettò.En: We will work as a team," she accepted.It: Con un piano in mente e fiducia nel suo team, Giulia organizzò tutto in modo che il progetto proseguisse senza intoppi.En: With a plan in mind and confidence in her team, Giulia organized everything so that the project would proceed smoothly.It: Quella sera, Giulia sedette in platea, il cuore colmo di felicità mentre suo figlio suonava sul palco.En: That evening, Giulia sat in the audience, her heart full of happiness as her son played on stage.It: Nel frattempo, Matteo e Lorenzo gestivano con successo la presentazione finale del progetto.En: Meanwhile, Matteo and Lorenzo successfully managed the project's final presentation.It: Uscita dal teatro, Giulia si sentiva sollevata.En: Leaving the theater, Giulia felt relieved.It: Aveva imparato una lezione importante: non era sola, poteva contare sugli altri.En: She had learned an important lesson: she was not alone; she could count on others.It: E il suo progetto era stato un successo.En: And her project had been a success.It: L'equilibrio era possibile, grazie alla fiducia e alla collaborazione con Matteo e Lorenzo.En: Balance was possible, thanks to trust and collaboration with Matteo and Lorenzo.It: In un ufficio nel cuore di Milano, in quella stagione invernale, Giulia aveva trovato il suo equilibrio.En: In an office in the heart of Milan, in that winter season, Giulia had found her balance.It: E l'anno era appena iniziato.En: And the year had just begun. Vocabulary Words:the resolution: il propositothe intern: il stagistathe supervisor: il supervisorepalpable: palpabilethe expectations: le aspettativethe balance: l'equilibrioto entrust: affidareto succeed: riuscirethe pressure: la pressionethe determination: la determinazionethe promise: la promessathe whirlwind: il turbinefateful: fatidicoto delegate: delegaregrateful: gratathe responsibilities: le responsabilitàto organize: organizzarethe recital: il recitalthe client: il clientethe truth: la veritàto propose: proporreto nod: annuireto manage: gestirethe presentation: la presentazionethe audience: la plateato relieve: sollevarethe lesson: la lezionethe success: il successothe collaboration: la collaborazionethe company: l'azienda

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Anche se adesso dovremmo andare a fare una passeggiata o anche una corsetta per smaltire tutto quello che abbiamo mangiato. Niente di piu' semplice, carichiamo il podcast sul cellulare e partiamo. Allora questa volta non ci accomodiamo, ma allacciamo le scarpe e partiamo! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player (https://play.easyitalian.fm/episodes/mmhvq6xhpfihmcxeqng48) Scarica come HTML (https://www.dropbox.com/scl/fi/mmhvq6xhpfihmcxeqng48/easyitalianpodcast203_transcript.html?rlkey=fp2yo0wwllxzidfff4pp4xov3&st=l31gzbmz&dl=1) Scarica come PDF (https://www.dropbox.com/scl/fi/12yddordxxc8f0mdy86zm/easyitalianpodcast203_transcript.pdf?rlkey=6u8oiw8giphdw7gf951bqxndb&st=ziw18lzh&dl=1) Vocabolario Scarica come text file (https://www.dropbox.com/scl/fi/npjhx1vhkzlpy1mp7mep7/easyitalianpodcast203_vocab.txt?rlkey=paewmjzkkentdo3a5mn1pq5ok&st=ged0rlkg&dl=1) Scarica come text file with semicolons (https://www.dropbox.com/scl/fi/y9h97yuskzluaaga1gmcq/easyitalianpodcast203_vocab-semicolon.txt?rlkey=ksvlshamb7sdfey13rure5oni&st=o5y8xmv8&dl=1) (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio 5 Phrases to Speak Italian Naturally in 2026 - https://www.youtube.com/watch?v=I8_GFSNAL70 Come abbiamo detto all'inizio della puntata per la puntata numero 203, questa puntata, i materiali che di solito sono disponibili a tutti i membri della comunita' Easy Italian sono liberi per tutti! Potrete quindi avere il vocabhelper! E di seguito potete scaricare la trascrizione: https://bit.ly/EP203Podcast E adesso iniziamo! Iniziamo l'anno giocando. Queste feste le abbiamo passate giocando! Meno male. Ma a cosa abbiamo giocato e quali giochi hanno conquistato Raffaele? Lo scoprirete subito! Abbiamo parlato di: Scarabeo Labirinto Lupus in Tabula Sinco Catan Concludiamo con una notizia interessante! Settimana prossima abbiamo un... A no, scusate, non posso dire niente, altrimenti poi Raffaele si arrabbia. Allora niente, ci vediamo settimana prossima. Mi raccomando, non mancate e portate qualche sedie in piu'! Almeno una. Trascrizione Matteo: [0:10] Buon anno di nuovo! Raffaele: [0:22] Buon anno, buon anno di nuovo a tutti, però ho sentito un buon anno particolarmente nasale da parte tua, Matteo. Matteo: [0:31] Indovinato, quest'anno ha portato un bel raffreddore, di quelli belli grandi. Raffaele: [0:37] E vabbè dai, poca cosa, tra l'altro suppongo che il 50% della popolazione italiana sia raffreddata, influenzata o abbia la febbre. Sono state un paio di settimane belle toste: virus, influenze varie, il picco si è avuto proprio a cavallo di queste feste. ... Per questa puntata la trascrizione tutti possono scaricare la trascrizione qui: https://bit.ly/EP203Podcast

SBS Italian - SBS in Italiano
Your first steps to engaging with Indigenous Australians - I primi passi per entrare in contatto con le popolazioni indigene dell'Australia

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 8:07


Connecting with Indigenous Australia can be daunting for a newcomer to the country. So, where do you start? We asked Yawuru woman Shannan Dodson, CEO of the Healing Foundation, about simple ways to engage with First Nations issues and people within your local community. - Entrare in contatto con gli indigeni australiani può essere difficile per chi è appena arrivato nel Paese. Da dove iniziare? Abbiamo chiesto a Shannan Dodson, donna Yawuru e amministratrice delegata della Healing Foundation, quali sono i modi più semplici per avvicinarsi alle questioni relative alle Prime Nazioni e alle persone della propria comunità indigena locale.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Test di Grammatica: Quanto Conosci i Verbi Italiani?

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026


Stai imparando l'italiano e vuoi evitare di dire cose come "Io è fame" quando hai lo stomaco che brontola? Sei nel posto giusto! Questo test ti farà scoprire se riesci già a ordinare un caffè senza far alzare un sopracciglio al barista, o se rischi ancora di creare situazioni imbarazzanti. Spoiler: Alcune frasi sono corrette, altre... beh, meglio non dirle in giro! Trova tutti gli errori! I Verbi Italiani dal Livello Principiante al Livello Avanzato Come funziona? Per ogni frase, fermati un attimo e chiediti: "È corretta o no?", quindi scopri il tuo livello! Il tuo risultato: 0-6 punti: Principiante avventuroso - meglio ordinare al ristorante col dito sul menù! 7-14 punti: Intermedio promettente - inizi a capirci qualcosa, continua così! 15-20 punti: Avanzato impressionante - gli italiani ti scambiano per uno di loro! LIVELLO 1: SOPRAVVIVENZA IN ITALIA Esercizio 1 "Scusi, io è vegetariano. Nel menù c'è qualcosa senza carne?" ... AIUTO! ERRORE CRITICO! Cosa C'è Che Non Va? Al ristorante hai appena detto "io è vegetariano"... Il cameriere ti guarda perplesso! Il verbo "essere" alla prima persona singolare è "sono", non "è". Quella forma si usa per lui/lei. VERSIONE CORRETTA: "Scusi, io sono vegetariano. Nel menù c'è qualcosa senza carne?" Trucco: Pensa "io SONO / tu SEI / lui È" Esercizio 2 "Ragazzi, ieri sera la pizza da Gino mi ha piaciuto moltissimo!" ... ERRORE DOPPIO! ATTENZIONE! Cosa è andato storto? Qui ci sono ben due errori! Il verbo "piacere" al passato prossimo vuole sempre l'ausiliare ESSERE, NON "avere". Il participio passato deve accordarsi con il soggetto grammaticale (la pizza = femminile singolare), quindi "piaciuta" non "piaciuto". VERSIONE CORRETTA: "Ragazzi, ieri sera la pizza da Gino mi è piaciuta moltissimo!" La formula per "piacere": ESSERE (coniugato) + PIACIUTO/A/I/E (accordato con la cosa che piace) Altri esempi corretti: Il film mi è piaciuto La canzone ti è piaciuta? I dolci ci sono piaciuti Le foto vi sono piaciute Esercizio 3 "Ciao Marco! Tu sei andare alla festa di Lucia sabato scorso?" ... ATTENZIONE! ALLARME ROSSO! Cosa È Andato Storto? Hai praticamente detto "tu sei andare" invece di "sei andato"! Con il passato prossimo, dopo l'ausiliare (essere/avere) ci vuole il participio passato, non l'infinito."Andare" diventa "andato/a". VERSIONE CORRETTA: "Ciao Marco! Tu sei andato alla festa di Lucia sabato scorso?" Attenzione: Con "andare" usiamo sempre l'ausiliare ESSERE! Esercizio 4 "La mia famiglia abita a Milano da dieci anni e ci troviamo benissimo!" ... BRAVISSIMO! ITALIANO AL TOP! Cosa Rende Questa Frase Perfetta? Hai centrato la struttura italiana per azioni che durano ancora!Quando qualcosa è iniziato nel passato e continua ora, usiamo il presente (abita) + "da" + tempo. Ricorda: "Da dieci anni" = l'azione continua ancora adesso! Esercizio 5 "Guarda quelle ragazze! Loro mangia il gelato davanti alla Fontana di Trevi." ... ERRORE DA PRINCIPIANTE! Dove Hai Sbagliato? "Loro mangia"? No no no! "Loro" è plurale, quindi il verbo deve essere "mangiano". "Mangia" lo usi solo per lui/lei (terza persona singolare). VERSIONE CORRETTA: "Guarda quelle ragazze! Loro mangiano il gelato davanti alla Fontana di Trevi." Bonus: In Italia è più comune dire "prendere un gelato", non "mangiare". Esercizio 6 "Stamattina io è comprato i biglietti per il concerto dei Måneskin!" ... DOPPIO ERRORE! CIOÈ? Due Problemi da Risolvere: 1) Hai detto "io è" invece di "io ho". 2) "Comprare" vuole l'ausiliare AVERE, non "essere"! VERSIONE CORRETTA: "Stamattina io ho comprato i biglietti per il concerto dei Måneskin!" Regola d'oro: I verbi che indicano un'azione (comprare, mangiare, bere, studiare) vanno quasi sempre con AVERE! Esercizio 7 "Wow! Francesca canta come un angelo ieri al karaoke!" ... CONFUSIONE TEMPORALE! Qual È il Problema? Hai usato il presente "canta" ma poi hai detto "ieri"! Quando parli di ieri, devi usare il passato prossimo: "ha cantato". Il presente serve per cose abituali o che succedono ora. VERSIONE CORRETTA: "Wow! Francesca ha cantato come un angelo ieri al karaoke!" LIVELLO 2: TI STAI INTEGRANDO BENE! Esercizio 8 "A te interessi i film italiani? A me sì, molto!" ... ERRORE SUBDOLO! Cosa C'è Che Non Va? Verbi come "interessare", "piacere", "mancare", "servire" hanno una costruzione particolare in italiano! Il soggetto grammaticale NON è la persona, ma la cosa che piace o interessa. Nella frase "a te interessi" hai coniugato il verbo come se "tu" fosse il soggetto, ma in realtà il soggetto sono "i film" (plurale). VERSIONE CORRETTA: "A te interessano i film italiani? A me sì, molto!" La struttura corretta: Ti interessa la musica? Vi interessano i libri di storia? Regola d'oro: Con questi verbi, coniuga il verbo in base alla cosa che piace/interessa, non alla persona! Esercizio 9 "Eh, se io avrei più soldi, farei un viaggio in Costiera Amalfitana!" ... L'ERRORE PIÙ COMUNE ANCHE TRA GLI STUDENTI AVANZATI! Il Tranello del "SE": Mai, MAI usare il condizionale dopo "se"! È tentante perché in molte lingue si fa, ma in italiano è un errore grave. Dopo "se" ci vuole il CONGIUNTIVO IMPERFETTO, POI il condizionale. VERSIONE CORRETTA: "Eh, se io avessi più soldi, farei un viaggio in Costiera Amalfitana!" VIETATO: Se + condizionaleCORRETTO: Se + congiuntivo Esercizio 10 "Stavo studiando i verbi irregolari quando improvvisamente mi ha chiamato la mia amica italiana per fare aperitivo." ... ECCELLENTE! MAESTRIA TEMPORALE! Cosa Hai Fatto di Giusto? Hai combinato perfettamente due azioni passate: Imperfetto "stavo studiando" = azione in corso, lo sfondo della scena Passato prossimo "ha chiamato" = azione improvvisa che interrompe In Sintesi: l'imperfetto è la scena, il passato prossimo è l'evento che accade! Esercizio 11 "Oh no! Siamo partiti la valigia in hotel e ora siamo già in aeroporto!" ... COSTRUZIONE IMPOSSIBILE! Dove Sta l'Assurdità? "Partire la valigia"? Il verbo "partire" significa andare via, non lasciare qualcosa! Se vuoi dire che hai dimenticato la valigia, devi usare "lasciare" o "dimenticare" (che vogliono AVERE come ausiliare). VERSIONE CORRETTA: "Oh no! Abbiamo lasciato la valigia in hotel e ora siamo già in aeroporto!" Esercizio 12 "Hai visto le chiavi della macchina? Sì, le ho visto sul tavolo stamattina." ... ERRORE NASCOSTO! SCOPRIAMOLO! Perché È Sbagliato (Anche Se Suona Bene)? Questo è un tranello per studenti avanzati! Quando usiamo i pronomi diretti (lo, la, li, le) prima del verbo al passato prossimo, il participio passato si accorda con il pronome. "Le" si riferisce alle chiavi (femminile plurale), quindi il participio deve essere "viste". VERSIONE CORRETTA: "Hai visto le chiavi della macchina? Sì, le ho viste sul tavolo stamattina." Confronta: "Ho visto le chiavi" (nessun accordo senza pronome) "Le ho viste" (accordo con il pronome "le") "L'ho vista" (la = singolare femminile) "Li ho visti" (li = plurale maschile) Esercizio 13 "Per passare l'esame di italiano, è necessario che tu fai tanti esercizi di grammatica." ... CONGIUNTIVO MANCANTE! Cosa Manca? Dopo espressioni come "è necessario che", "è importante che", "bisogna che", DEVI usare il congiuntivo, NON l'indicativo! È una regola ferrea in italiano. VERSIONE CORRETTA: "Per passare l'esame di italiano, è necessario che tu faccia tanti esercizi di grammatica." Trigger words del congiuntivo: "È necessario/importante/giusto/possibile che..." Esercizio 14 "È sicuro che il prossimo weekend fa bel tempo e noi andremo al mare!" ... PERFETTO! SICUREZZA GRAMMATICALE! Perché È Giusto NON Usare il Congiuntivo? Ottima domanda! Quando esprimi certezza assoluta ("è sicuro che/so che/è chiaro che..."), devi usare l'indicativo.Il congiuntivo serve per dubbi, speranze, opinioni. Qui sei sicuro! Probabilmente hai visto le previsioni. La regola d'oro: CERTEZZA → Indicativo DUBBIO → Congiuntivo LIVELLO 3: SEI QUASI ITALIANO! Esercizio 15 "Pensavo che Luca fosse già arrivato alla stazione, ma poi ho scoperto che era in ritardo come sempre!" ... INCREDIBILE! CONCORDANZA DEI TEMPI PERFETTA! Cosa Hai Fatto di Straordinario? Hai usato il congiuntivo trapassato ("fosse arrivato") dopo un verbo al passato ("pensavo"). Questa è concordanza dei tempi da professionista!Il congiuntivo trapassato esprime un'azione che credevi fosse accaduta prima. Timeline mentale: Prima: Luca arriva (pensavi) Dopo: Tu pensi Realtà: Era in ritardo Formula avanzata: Pensavo/credevo/immaginavo + che + congiuntivo trapassato Esercizio 16 "Benché lui ha studiato il congiuntivo per settimane, continua a fare errori!" ... L'IRONIA! ERRORE SUL CONGIUNTIVO! Dov'è l'Ironia? Stai parlando del congiuntivo ma... hai dimenticato di usarlo! "Benché" è una congiunzione che richiede SEMPRE il congiuntivo. In questo caso, congiuntivo passato perché l'azione di studiare è terminata. VERSIONE CORRETTA: "Benché lui abbia studiato il congiuntivo per settimane, continua a fare errori!" Parole-spia del congiuntivo: "benché, sebbene, nonostante, affinché, prima che..." Esercizio 17 "Se avessi accettato quel lavoro a Roma tre anni fa, ora vivrei nella Città Eterna!" ... FANTASTICO! PERIODO IPOTETICO DA MANUALE! Perché È Perfetto? Hai costruito un perfetto periodo ipotetico del quarto tipo (misto): Protasi: "Se avessi accettato" (congiuntivo trapassato) Apodosi: "vivrei" (condizionale presente)

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Lunedì 5 Gennaio 2026 (Mt 2,1-12) - Apostola Elena

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jan 4, 2026 6:20


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All'udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: «E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l'ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele»».Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo».Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese.Parola del Signore.

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

... e sicuramente nuova vita per la professoressa che ha vinto un milione di euro nel programma televisivo chi vuole essere milionario! Ma le domande come erano? Anche noi avremmo risposto bene? Mettetevi comodi, stiamo per iniziare! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player (https://play.easyitalian.fm/episodes/nxzj4zeyvx82i80yt3l8o) Scarica come HTML (https://www.dropbox.com/scl/fi/nxzj4zeyvx82i80yt3l8o/easyitalianpodcast202_transcript.html?rlkey=v57wgqh1ojgk3dep5j4675zly&st=92gfdd1c&dl=1) Scarica come PDF (https://www.dropbox.com/scl/fi/jhbszxvmt9rwgacimbntn/easyitalianpodcast202_transcript.pdf?rlkey=w4eapybr9ughnzh6yhszqh26j&st=9q747gfy&dl=1) Vocabolario Scarica come text file (https://www.dropbox.com/scl/fi/tnua2lfmx17jyeqe1rtl1/easyitalianpodcast202_vocab.txt?rlkey=cnd0wl5s5q0hivmwxogug47r6&st=x6g1n7rz&dl=1) Scarica come text file with semicolons (https://www.dropbox.com/scl/fi/awu3934n8y9mcugs6guh3/easyitalianpodcast202_vocab-semicolon.txt?rlkey=bqr2i7jomvdnhsyc6kkdzo8yc&st=bvnocy6e&dl=1) (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio 16 Minute Conversation in Slow Italian - https://www.youtube.com/watch?v=qedInJ9wdYs Iniziamo con una notizia molto strana, che ha colto di sorpresa sia Matteo che Raffaele. Ma cosa è successo? Allora, siamo a Roma, in una delle piazze più famose del mondo, al cospetto della fontana, probabilmente, più famosa del mondo. Fontana di Trevi. A causa dell'eccesso di turisti a quanto pare il comune di Roma ha deciso di rendere la visita alla fontana una visita a pagamento. Ma non per tutti! Oh mamma mia, che confusione. Abbiamo bisogno di una spiegazione chiara e precisa, per favore Raffaele aiutaci tu! Abbiamo usato durante la sezione della Fontana di Trevi una parola molto paricolare: "contingentato" Ma cosa vuol dire? - Sottoposto a razionamento o a limitazione nella diffusione. Andiamo poi in televisione! Ma non noi, e nemmeno, purtroppo, qualcuno che conosciamo. Ma a quanto pare è tornato un programma televisivo. i programmi televisivi ad ora più seguiti sono: Affari tuoi https://it.wikipedia.org/wiki/Affari_tuoi La ruota della fortuna https://it.wikipedia.org/wiki/Laruotadella_fortuna E poi c'è Chi vuole essere milionario! Pronti? Raffaele ha deciso di mettere Matteo alla prova. Riuscirà a rispondere alle domande che hanno fatto vincere un milione di euro alla concorrente italiana qualche settimana fa? Trascrizione Matteo: [0:10] Buon anno! Raffaele: [0:24] Buon 2026! Matteo: [0:26] Strano, eh? Raffaele: [0:27] Strano per noi, sì, tra l'altro... vabbè, lo sai, noi siamo sempre trasparenti, noi stiamo registrando il 22 dicembre per tutte le puntate festive. Fa un po' strano augurarsi buon anno quando mancano dieci giorni all'anno nuovo. Tra l'altro in Italia si dice che porta male fare una cosa del genere, quindi siamo proprio temerari! Matteo: [0:51] Vabbè però tra di noi è una registrazione, e quando veramente sarà ascoltato da tutti sarà effettivamente il giusto momento. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership

Laser
Rosalind Krauss: l'avvocata dell'arte

Laser

Play Episode Listen Later Jan 1, 2026 23:05


®La critica d'arte deve sapere distinguere il falso dall'autentico: ne è convinta Rosalind Krauss, una pioniera della storia dell'arte contemporanea e una delle più autorevoli voci della critica statunitense; docente di Arte moderna alla Columbia University di New York Krauss è stata tra i fondatori di importanti riviste d'arte, come Artforum e October. I suoi saggi hanno avuto grande impatto intellettuale sulle giovani generazioni di ricercatori. Le sue ricerche sono confluite in pubblicazioni fondamentali per la teoria e la critica dell'arte contemporanea: tra i titoli tradotti in italiano citiamo L'informe. Istruzioni per l'uso, Reinventare il medium, Passaggi. Storia della scultura da Rodin alla Land Art - testi “che hanno contribuito all'affermazione dell'arte contemporanea come campo di ricerca”. Una carriera che le è valsa il prestigioso premio Balzan 2025 nella sezione studi umanistici, consegnatole a Berna nel novembre scorso. Abbiamo conversato con lei, di arte e di politica, di critica e di passioni, scoprendo che ha un debole per Paul Klee.Prima emissione: 15 dicembre 2025

PDR - Il Podcast di Daniele Rielli
PDR #108 CARLO PALLAVICINO: Ci chiamavano sciacalli

PDR - Il Podcast di Daniele Rielli

Play Episode Listen Later Jan 1, 2026 95:43


L'ospite di questo episodio di PDR è Carlo Pallavicino, uno dei procuratori calcistici che ha praticamente questo mestiere in Italia.Carlo ha raccontato di come, agli inizi, ci fosse un'aperta ostilità da parte dei Direttori Sportivi e dei presidenti .Era una questione di rifiuto del mercato e di potere: i DS gestivano le squadre come fattori in un podere di campagna, con metodi spicci e controllo totale. L'arrivo dei procuratori, che davano voce e diritti ai calciatori (fino ad allora vincolati a vita al club), fu visto come un'invasione di campo inaccettabile, la legge Bosman poi cambiò tutto per sempre. Carlo mi ha portato dentro la sala macchine del calcio italiano degli ultimi 30 anni con retroscena incredibili, come la notte in cui nascose Ronaldo e i suoi agenti a casa sua a Firenze per portarlo all'Inter beffando il Barcellona , o la scelta controcorrente di Lucarelli che rifiutò miliardi pur di giocare nel Livorno. Si passa dalle tattiche di Moggi, che sfiancava gli avversari con attese di ore negli hotel , alla battaglia legale contro Lotito per il mobbing a Pandev, finita con l'avvocato in fuga su un treno merci nella neve. Abbiamo parlato della genesi del primo grande portale di settore, Calciomercato.com, fondato da Carlo, e della prima diretta streaming con Ronaldo che mandò in tilt internet. Abbiamo parlato anche della psicologia degli allenatori, Carlo ha vissuto da vicino la loro solitudine, quel momento in cui, quando le cose vanno male, diventano il "fusibile" perfetto da bruciare. Abbiamo dato uuno sguardo anche al calcio moderno: stipendi, social, procuratori-star come Raiola e il sistema dei giovani e affrontato la crisi del calcio italiano, le due mancate qualificazioni ai Mondiali che non hanno generato nessuno cambio ai vertici della federazione. Sullo sfondo restano storie di grande umanità, come quella struggente di Baggio che spinge la carrozzina di Borgonovo sotto la curva Fiesole. Il libro di Carlo si intitola “Ci chiamavano Sciacalli” (Baldini + Castoldi) Questo episodio è offerto dall'olio extravergine "Il Fuoco invisibile" , fino al 31 gennaio: 6 bottiglie a 95 euro spedizione inclusa qui: https://forestaforte.com/prodotto/il-fuoco-invisibile-olio-extra-vergine-di-oliva-italiano-estratto-a-freddo-leccino-fs17-favolosa-coratina-0-50l/ La nuova edizione di ODIO è qui: https://amzn.to/44VUzdh I libri di tutti gli ospiti di PDR e qualche consiglio di lettura sono qui: https://www.amazon.it/shop/danielerielli La mia newsletter gratuita: https://danielerielli.substack.com/ Instagram - https://www.instagram.com/danielerielli/ Twitter - https://twitter.com/danielerielli Facebook - https://www.facebook.com/quitthedoner/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Intrappolati nel Retrogaming
Speciale: intervista a Fabio Biomassa e fenomeno Homebrew

Intrappolati nel Retrogaming

Play Episode Listen Later Dec 31, 2025 114:53


Eccoci arrivati alla fine del 2025 con una puntata speciale!Abbiamo l'onore e il piacere di intervistare Fabio Biomassa, storico redattore dell'epoca d'oro delle riviste cartacee di videogiochi.Questa non sarà una puntata canonica, come quelle in cui solitamente svisceriamo un videogioco, ma un' occasione per parlare con Fabio del fenomeno degli Homebrew — ovvero le creazioni di videogiochi, sia porting che nuove IP, per sistemi retro come Commodore 64, Amiga e Spectrum.Oltre a rispondere alle nostre domande sulla vita redazionale, Fabio ci ha raccontato tantissimo su questo affascinante mondo, e ne è uscita una puntata davvero interessante. È un vero piacere ascoltarlo, soprattutto perché, a differenza nostra, è un vero esperto del settore! Unica nota dolente: qualche piccolo problema tecnico con il mio microfono e di connessione, soprattutto nella prima parte dell'episodio.Fabio lo potete seguire su Twitchhttps://www.twitch.tv/gamescollectiontve/oppure su http://www.biomassa.comCome sempre, buon ascolto, e alla prossima puntata!CONTATTISito:intrappolatinelretrogaming.it⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Mail: intrappolatinelretrogaming@gmail.comGruppo Telegram:⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://t.me/joinchat/AqcDTRU9fsMzAeclbCTGkQ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠RINGRAZIAMENTI-Un grazie di cuore a⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ IL DIZIONARIO DEI VIDEOGIOCHI⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠  per la ricca fonte di sapere che dà-Un grazie di cuore al team di⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ RETROEDICOLA VIDEOLUDICA⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠  per lo splendido lavoro che stanno facendo nel recuperare e conservare le vecchie riviste videoludiche----Un grazie alla onnipresente⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ WIKIPEDIA⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠-Un grazie all'immancabile⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ YOUTUBE⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠DOMANDE DEL RETROGAMER:1- qual'è stato il tuo primo videogioco e il tuo primo sistema di gioco?2- quali sono i tuoi videogiochi e sistemi di gioco preferiti?3-cos'e' per te il retrogaming e che rapporto hai oggi con i videogiochi?

Sono Cose Serie - Serie tv, fumetti e oltre.
Sandokan, One Piece che finisce e un racconto del 2025 – 16×16

Sono Cose Serie - Serie tv, fumetti e oltre.

Play Episode Listen Later Dec 31, 2025


Ultima puntata dell'anno, quindi non perdiamo tempo: ci aspetta l'analisi di una notizia storica per One Piece, la serie Sandokan e il racconto del viaggio nelle serie tv di questo 2025 di Sono Cose Serie. — Fate un salto su https://sonocoseserie.it per scoprire di più su di noi. Abbiamo anche altri progetti in giro per […]

Azure Italia Podcast
Azure Italia Podcast - Puntata 64 - Interviste al WPC 1 - GitHub, Shure, Microsoft e Intune

Azure Italia Podcast

Play Episode Listen Later Dec 30, 2025 74:42


Bentornati e bentornate su Azure Italia Podcast, il podcast in italiano su Microsoft Azure!Per non perderti nessun nuovo episodio clicca sul tasto FOLLOW del tuo player

Inglorious Globastards - IL PODCAST
Proteste in Bulgaria

Inglorious Globastards - IL PODCAST

Play Episode Listen Later Dec 29, 2025 43:06


La Bulgaria sta per entrare nell'euro e la propaganda del KGB sobilla la popolazione diffondendo menzogne plateali confezionate per il cervello degli sciroccati semianalfabeti. Ma la guerra ibrida del regime mafioso russo ha scarsi effetti pratici in un paese dove il malcontento trova sfogo nelle piazze, ma si esaurisce in sterili proteste. Abbiamo chiesto a Giambattista Tagliani, che vive a Sofia da diversi anni, di fornirci un'analisi lucida della situazione.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.

Corpo, Mente e Spirito
Che grande vita che ho vissuto!

Corpo, Mente e Spirito

Play Episode Listen Later Dec 27, 2025 1:00


Abbiamo solo questa incarnazione, con queste condizioni uniche.Non rimandiamo passioni e crescita interiore.Coltiviamo gratitudine, compassione e presenza, così un giorno potremo dire:“Che grande vita ho vissuto.”Consulta la scheda del libro “Lo sguardo dell'anima"https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__sguardo-anima-diego-giaimi-libro.php?pn=6774

Elettricista felice
Dichiarazione di Conformità nei cantieri: cosa serve davvero e quando è obbligatoria

Elettricista felice

Play Episode Listen Later Dec 27, 2025 14:44


Tutti Convocati
Rilancio Roma

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Dec 16, 2025


Mentre Lotito torna a parlare (anche di mercato) alla festa di Natale della Lazio, la Roma batte il Como e accorcia ulteriormente la classifica di Serie A. Ne parliamo col direttore del Corsport Ivan Zazzaroni e con il laziale Giuseppe Cruciani.La stagione dei motori è finita mestamente per il nostro Leo Turrini, cerchiamo di tirarlo sù con l'altra sua passione, quella del volley, con le ragazze di Savino Del Bene Scandicci Volley che hanno vinto il Mondiale per Club. Abbiamo convocato la vice capitana Ekaterina Antropova.

Dear Alice
Hai paura di cambiare perché temi di essere incoerente? Ascolta questo.

Dear Alice

Play Episode Listen Later Dec 16, 2025 52:48


Serenis è il tuo centro medico per il benessere fisico e mentale. Rispondi al questionario di Serenis per essere associato al terapeuta più adatto a te. Attraverso questo link puoi  iniziare il percorso a prezzo agevolato, partendo da un colloquio conoscitivo gratuito. #advCoerenza narrativa vs coerenza identitaria: la differenza che ti cambia la vitaA volte non abbiamo paura di cambiare davvero.Abbiamo paura di non essere più riconoscibili, di deludere, di rompere la storia che gli altri si aspettano.In questo episodio parliamo di quella sottile ma potentissima differenza tra la coerenza che rassicura tutti… e quella che ti permette di stare bene con te.– Perché “restare coerente” può diventare una gabbia invisibile– La differenza tra coerenza narrativa e coerenza identitaria– Come capire se stai restando per integrità o per paura di deludere– Quando cambiare direzione non è fallire, ma finalmente ascoltarsi– Il coraggio di allinearti alla persona che sei oggi, non a quella che eri.Forse non sei incoerente.Forse stai solo crescendo.Se questo episodio ti è stato utile, condividilo e lascia una recensione.

Smart City
In arrivo il "qudit", fratello maggiore del qubit

Smart City

Play Episode Listen Later Dec 16, 2025


Abbiamo appena imparato - si fa per dire - a familiarizzare col "qubit", l'unità fondamentale su cui si basa il calcolo quantistico, che già ci tocca fare i conti col fratello maggiore, il "qudit" - con la "D" di "Domodossola". Il qudit sta al qubit come il bit classico sta al byte, l'unità fondamentale di memoria che contiene 8 bit e che perciò può assumere 256 valori diversi, anziché solo due (0 o 1) come il semplice bit. La metafora rende l'idea dell'obiettivo a cui si punta: una specie di super qubit che possa rappresentare un'informazione più complessa, verrebbe da dire multidimensionale, rispetto a quanto già esiste. Perché il problema è proprio qui. I qubit bene o male abbiamo imparato a fabbricarli, mentre i qudit ancora no, e non manca chi pensa che senza qudit non arriveremo mai a computer quantistici come quelli di cui sentiamo spesso parlare.Ospite Francesco Scazza, professore di Fisica della Materia all'Università di Trieste, direttore del Laboratorio ArQuS.

Laser
Rosalind Krauss: l'avvocata dell'arte

Laser

Play Episode Listen Later Dec 15, 2025 23:05


La critica d'arte deve sapere distinguere il falso dall'autentico: ne è convinta Rosalind Krauss, una pioniera della storia dell'arte contemporanea e una delle più autorevoli voci della critica statunitense; docente di Arte moderna alla Columbia University di New York Krauss è stata tra i fondatori di importanti riviste d'arte, come Artforum e October. I suoi saggi hanno avuto grande impatto intellettuale sulle giovani generazioni di ricercatori. Le sue ricerche sono confluite in pubblicazioni fondamentali per la teoria e la critica dell'arte contemporanea: tra i titoli tradotti in italiano citiamo L'informe. Istruzioni per l'uso, Reinventare il medium, Passaggi. Storia della scultura da Rodin alla Land Art - testi “che hanno contribuito all'affermazione dell'arte contemporanea come campo di ricerca”. Una carriera che le è valsa il prestigioso premio Balzan 2025 nella sezione studi umanistici, consegnatole a Berna nel novembre scorso. Abbiamo conversato con lei, di arte e di politica, di critica e di passioni, scoprendo che ha un debole per Paul Klee.

Essere e avere
Tracciabilità e autenticità dei prodotti: il caso Certilogo - Consumi "somatici"

Essere e avere

Play Episode Listen Later Dec 14, 2025


I recenti casi di caporalato nel mondo della moda lo testimoniano, tracciabilità e autenticità di prodotto diventano sempre di più fattori competitivi sul mercato. Diventano sempre più preziosi, dunque, gli strumenti digitali in grado di certificare prodotti "trasparenti" dal punto di vista della filiera, a garanzia di una moda consapevole per chi la produce e chi la compra, sostenibile dal punto di vista ambientale, etico e sociale. Dal 2027 il Passaporto Digitale diventerà obbligatorio per tutti i capi di abbigliamento venduti in Europa, è una delle principali innovazioni introdotte dalla Strategia Europea per il Tessile Sostenibile e Circolare. Certilogo è una realtà italiana leader nelle tecnologie di connessione digitale applicate ai processi di autenticazione, anticontraffazione e tracciabilità dei prodotti per i brand moda e lusso. Fondata nel 2006, acquisita da eBay nel 2023, ha già connesso oltre 605 milioni di prodotti di più di 80 brand in oltre 180 Paesi nel mondo. Abbiamo intervistato Rossella Munafò, Head of Strategy and Business Innovation di Certilogo.Focus sui trend dedicato alla tendenza che mette in primo piano le "sensazioni di pancia", come nuova leva di marketing contro l'intelligenza artificiale vince l'irrazionalità: dal "care wear", capi di abbigliamento che si prendono cura del nostro corpo, alle confezioni alimentari che rivelano al tatto le sensazioni del contenuto.Riflessione finale dedicata all'architettura, con un omaggio al grande architetto recentemente scomparso Frank Gehry.

Altri Orienti
EP.149 - Estremisti buddisti

Altri Orienti

Play Episode Listen Later Dec 12, 2025 30:26


Abbiamo un'idea del buddismo come di una religione basata sulla non violenza, elemento decisamente rilevante, e fatichiamo a comprendere certe pieghe che il buddismo ha preso in Asia. Ma in paesi come lo Sri Lanka e il Myanmar i monaci buddisti sono stati invece figure centrali in movimenti che promuovono l'odio settario, abbandonando gli insegnamenti del Buddha in favore di un obiettivo più comune e terreno: il potere politico.  Le fonti audio della puntata sono tratte da: Aluthgama: BBS' Galagoda Atte Gnanasara's inciteful and fear mongering speech, Colombo Telegraph, 9 giugno 2014; Aluthgama Muslim Attack, canale Youtube Keppetipola Disawe, 19 luglio 2014; Myanmar's Anti-Muslim monk Ashin Wirathu joins hands with a Sri Lankan group, Ap Archive, 3 agosto 2015; The Burmese monk who preaches hate toward Muslims, canale Youtube Quartz, 6 novembre 2016; Sitagu SayaDaw kyi Dhamma Talk, canale Youtube Sun tiri, 23 maggio 2017; Wirathu: Myanmar military releases firebrand Buddhist monk, canale Youtube News of the world, 7 settembre 2021; Gnanasara Thero sentenced to 6 months , canale Youtube Ada Derana, 14 giugno 2018  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Backdoor podcast
DNPCD: la fine di una striscia storica e Pat Spencer che non conoscete

Backdoor podcast

Play Episode Listen Later Dec 12, 2025 64:13


Nella nuova puntata di DNPCD abbiamo analizzato la settimana di NBA focalizzandoci sulla NBA cup che è entrata nel vivo e ha decretato le ultime contendenti al titolo.Abbiamo analizzato il game of the week che, incidentalmente ha messo la parola fine alla striscia più storica della NBA.Alla fine abbiamo raccontato l'incredibile storia di Pat Spencer. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.

Radio3i
Agopuntura e raffreddore

Radio3i

Play Episode Listen Later Dec 12, 2025


Abbiamo dato il via a questa puntata in compagnia del dottor Roberto Dossi, parlando di raffreddore e di come l'agopuntura possa essere un valido supporto nel trattamento dei sintomi.Ascolta il podcast per scoprire questo e tanti altri modi di prendersi cura di sé grazie all'agopuntura.

abbiamo ascolta agopuntura
Nessun luogo è lontano
Venezuela, Trump sequestra una petroliera

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Dec 11, 2025


«Abbiamo sequestrato una petroliera molto grande». Così ha dichiarato qualche ora fa il presidente Trump ai giornalisti. La petroliera venezuelana, carica di greggio, era diretta a Cuba - come riferisce Axios - e l'episodio aggiunge ulteriore tensione alla situazione già difficile tra i due Paesi. Ne parliamo con Roberto Da Rin, giornalista de Il Sole 24Ore esperto di America Latina.La risposta di Kiev al piano Usa, tanto attesa da Donald Trump e meditata per diversi giorni da Volodymyr Zelensky insieme ai leader europei, è arrivata ieri nel pomeriggio americano. Ne parliamo con Eleonora Tafuro di Ispi e con Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24Ore a Odessa.

Pinocchio
Perché tremiamo quando abbiamo freddo

Pinocchio

Play Episode Listen Later Dec 11, 2025 5:12


PURPLE VALHALLA
Purple Valhalla S06E18 - Vikings-Commanders 31-0 Il paradiso all'improvviso

PURPLE VALHALLA

Play Episode Listen Later Dec 9, 2025 46:07


Era dal 1992 che una squadra chiudeva una partita senza segnare punti per poi, a sua volta, tenere gli avversari a zero nel match successivo. E ovviamente, non potevano che essere i nostri Minnesota Vikings in versione 2025 a realizzare un'accoppiata del genere. Domenica sera al Bank i ragazzi in viola e oro, guidati da McCarthy e da una gran bella difesa, hanno vinto contro i Commanders con un risultato finale di 31-0. McCarthy ha giocato la sua miglior partita in maglia Vikings, lanciando 3 TD e chiudendo per la prima volta una partita senza turnover. Abbiamo rivisto dopo lungo tempo l'attacco in victory formation. La difesa ha spento del tutto un attacco di Washington che, va detto, era veramente poca roba, ma bisogna comunque segnalare la gran prestazione di Jalen Redmond oltre agli intercetti di Andrew Van Gingel e dell'eterno Harrison Smith. Bisogna contestualizzare sempre le prestazioni ma un miglioramento si è notato, JJMC ha interpretato al meglio il cosiddetto “gameplay semplificato” di KOC, che ha visto i Vikings correre 34 volte e lanciare soltanto 23. Sicuramente adesso c'è un po' di curiosità per il prossimo match, un Sunday Night a Dallas contro una squadra ancora in lotta per i playoff (come sulla carta sono anche i Vikings).

Quilisma
Monteverdi e il Vespro della Beata Vergine

Quilisma

Play Episode Listen Later Dec 7, 2025 29:33


Direttore, cantante, didatta e divulgatore musicale, Walter Testolin è stato tra i protagonisti della trama L'eco di Monteverdi, ospitata da una recente edizione di Trame Sonore, Mantova Chamber Music Festival. Alla guida di un imponente ensemble vocale e strumentale, che ha visto uniti RossoPorpora, De labyrintho, La Pifarescha e More Antiquo, sua è stata la lettura del Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi nella mantovana Basilica di Santa Barbara… Occasione in cui, a 380 anni dalla scomparsa di Monteverdi, il suo monumentale capolavoro, ha rivisto la luce in uno di luoghi più significativi della sua vita. In quella Mantova che lo ha accolto al servizio dei Gonzaga dal 1590 al 1612.Testolin ci accompagna alla scoperta del monteverdiano Vespro, pagina tra le più importanti e solenni della musica sacra del XVII secolo, data alle stampe nel 1610 con dedica al Papa Paolo V e scritta sopra canti fermi a 6 voci e 6 strumenti. Proprio come indicato nel titolo Vespro della Beata Vergine da concerto composto sopra canti fermi sex vocibus et sex instrumentis. Abbiamo incontrato Walter Testolin, nella sacrestia della Basilica di Santa Barbara proprio in occasione di questa imponente esecuzione.

Closer
Come si combatte l'astensionismo?

Closer

Play Episode Listen Later Dec 3, 2025 16:17


(00:00) Intro (02:38) Abbiamo presentato la proposta di legge sul voto fuorisede: ecco la voce della politica presente alla conferenza stampa  (11:31) Sono usciti i nuovi dati Istat sull'occupazione e il governo festeggia. Ma cosa dicono in profondità?

Closer
Voto fuorisede: abbiamo depositato la legge!

Closer

Play Episode Listen Later Dec 2, 2025 19:00


(00:00) Intro (02:41) L'inchiesta sull'operazione con cui MPS ha comprato Mediobanca e il coinvolgimento della politica (11:31) Cosa prevede la proposta di leva militare volontaria, fatta dal Ministro Crosetto

Passa dal BSMT
NICOLA GRATTERI | Credere in un mondo migliore!

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Dec 1, 2025 116:07


È uno dei magistrati più esposti, rispettati e discussi del Paese. Una vita dedicata alla giustizia, alla legalità e alla lotta alle mafie senza mai arretrare. Ebbene sì, Nicola Gratteri è passato dal BSMT. Dagli inizi in Calabria alle inchieste che hanno segnato gli ultimi decenni, Gratteri ha attraversato l'Italia studiandone le ombre da dentro e combattendole ogni giorno. Un impegno totale che da oltre trent'anni lo costringe a vivere sotto scorta e che ha plasmato ogni aspetto della sua vita. Al BSMT abbiamo parlato della mafia oggi: più silenziosa, meno violenta ma più ricca e infiltrata. Delle economie criminali, dei sistemi di potere, delle responsabilità della politica e dell'informazione. Abbiamo affrontato anche la paura: quella che impari a dominare perché in questo lavoro non esiste margine d'errore. E siamo entrati nella parte meno raccontata: la pressione quotidiana, la famiglia, le rinunce, il peso di scegliere la verità quando è scomoda per tutti. E soprattutto abbiamo capito cosa lo spinge ancora oggi a lottare, sacrificando tutto il resto: la convinzione che senza giustizia questo Paese non cambierà mai. Buona visione! __________________ 00:00 INTRO 5:38 LA SCUOLA E IL VUOTO EDUCATIVO 11:05 LA MAFIA “FALSATA” NEL RACCONTO MEDIATICO 16:36 CHE COSA PUÒ FARE LA MAGISTRATURA 32:49 LE MAFIE OGGI 39:04 DENTRO IL NARCOTRAFFICO INTERNAZIONALE 52:08 CAPIMAFIA vs TRAFFICANTI: LE DIFFERENZE REALI 57:28 ALLENARE LE EMOZIONI PER FARE QUESTO LAVORO 1:00:04 PERCHÉ LA VIOLENZA SULLE DONNE STA AUMENTANDO 1:07:47 ORIGINI UMILI E IL NASCERE DI UN'URGENZA 1:11:58 IL GIORNO IN CUI È ARRIVATA LA SCORTA 1:18:16 IL RAPPORTO CON I FIGLI 1:22:00 LE PRIME ROTATORIE E I NOMI DELLE INCHIESTE 1:30:20 SQUADRA E FAMIGLIA: LE FORZE CHE LO REGGONO 1:33:59 LIMITI, RISCHI E IL VERO SIGNIFICATO DELLA PAURA 1:38:27 “I MAFIOSI NON UCCIDONO PER CORAGGIO” 1:40:19 LA NUOVA MAFIA IN EUROPA 1:42:22 PERCHÉ DOBBIAMO AVERE FIDUCIA NELLA GIUSTIZIA 1:46:59 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Grammatica Italiana Livello INTERMEDIO: Cosa Studiare

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Nov 30, 2025


Ti è mai capitato di non sapere se usare l'imperfetto o il passato prossimo quando racconti una storia in italiano? In questa guida completa scoprirai gli argomenti grammaticali più importanti per padroneggiare il livello B1-B2, quelli che ti permetteranno di parlare italiano con maggiore precisione e sicurezza, evitando gli errori più comuni. Gli Argomenti Essenziali per il Livello B1-B2 dell'Italiano 1. Imperfetto vs Passato Prossimo: La Battaglia dei Tempi Questa è la domanda da un milione di euro per qualsiasi studente di italiano! La distinzione tra questi due tempi verbali rappresenta uno degli ostacoli più significativi nell'apprendimento della lingua italiana, ma una volta compreso il meccanismo, diventerà naturale scegliere quello corretto. Il Passato Prossimo Il passato prossimo si utilizza per indicare un'azione completata, con un inizio e una fine chiari e definiti. Quando dici "Ieri ho mangiato una pizza", stai comunicando che l'azione è stata portata a termine: la pizza è stata consumata completamente e l'evento è concluso. L'Imperfetto L'imperfetto, invece, descrive un'azione in corso, un'abitudine passata o una descrizione di stati e situazioni. Per esempio: "Da piccolo mangiavo sempre la pizza il venerdì" esprime un'abitudine ripetuta nel tempo, mentre "Mentre mangiavo, è squillato il telefono" presenta un'azione in corso che viene interrotta da un evento specifico. Esempi Pratici di Utilizzo Considera questa frase complessa: "Quando ero piccolo [descrizione dello stato], abitavo a Roma [abitudine]. Un giorno ho deciso [azione specifica e conclusa] di trasferirmi a Milano." In questo esempio, puoi osservare come l'imperfetto crei lo sfondo narrativo mentre il passato prossimo introduce l'azione che spezza questa continuità. Tempo VerbaleFunzioneEsempioPassato ProssimoAzione completata e puntuale"Ieri ho comprato un libro"ImperfettoAzione abituale"Da bambino leggevo ogni sera"ImperfettoDescrizione/stato"La casa era grande e luminosa"ImperfettoAzione in corso (sfondo)"Mentre dormivo, è arrivato Marco" 2. L'Accordo del Participio Passato: Le Regole Fondamentali Questo argomento terrorizza molti studenti, ma è più semplice di quanto tu possa pensare una volta comprese le regole di base. L'accordo del participio passato segue schemi precisi che, una volta interiorizzati, diventeranno automatici. Accordo con l'Ausiliare ESSERE Quando il verbo ausiliare è ESSERE, il participio passato si accorda sempre con il soggetto in genere e numero. Questa regola non ammette eccezioni: "Maria è andata" (femminile singolare) "I ragazzi sono partiti" (maschile plurale) "Le ragazze sono arrivate" (femminile plurale) Accordo con l'Ausiliare AVERE Con l'ausiliare AVERE, di norma il participio passato rimane invariato: "Ho mangiato", "Abbiamo studiato", "Hanno lavorato". Tuttavia, esiste un'eccezione fondamentale che riguarda i pronomi diretti. L'Eccezione con i Pronomi Diretti LO, LA, LI, LE Quando i pronomi diretti LO, LA, LI, LE precedono il verbo, il participio passato deve accordarsi con il pronome: "La pizza? L'ho mangiata!" (accordo con LA pizza, femminile singolare) "I libri? Li ho letti!" (accordo con I libri, maschile plurale) "Le scarpe? Le ho comprate!" (accordo con LE scarpe, femminile plurale) PronomeGenere/NumeroEsempioLOMaschile singolare"Il caffè? Lo ho bevuto" → "L'ho bevuto"LAFemminile singolare"La torta? La ho mangiata" → "L'ho mangiata"LIMaschile plurale"I documenti? Li ho firmati"LEFemminile plurale"Le lettere? Le ho spedite" 3. I Connettivi Complessi: Parlare Come un Madrelingua I connettivi rappresentano il segreto per sembrare fluente in italiano. Abbandonare la ripetizione continua di "e, e, e..." e passare a connettivi più sofisticati trasforma immediatamente la qualità del tuo discorso, rendendolo più elegante e strutturato. Connettivi per Aggiungere Informazioni Quando vuoi aggiungere informazioni a quanto già detto, puoi utilizzare diverse espressioni che arricchiscono il tuo discorso: Inoltre, per di più, oltretutto: "Quel film è noioso. Inoltre, è troppo lungo!" Non solo... ma anche: "Non solo è bella, ma anche intelligente" In aggiunta, peraltro: "Il ristorante ha ottimi piatti. In aggiunta, i prezzi sono ragionevoli" Connettivi per Esprimere Contrasto Per esprimere un'opposizione o contrasto tra due idee, l'italiano offre numerose possibilità: Tuttavia, però, eppure: "Studia molto, tuttavia non prende bei voti" Mentre, invece: "Io amo il caffè, mentre tu preferisci il tè" Al contrario, d'altra parte: "Pensavo fosse facile. Al contrario, si è rivelato molto complesso" Connettivi per Indicare Conseguenza Per collegare una causa al suo effetto, utilizza i connettivi di conseguenza: Perciò, quindi, dunque: "Piove, perciò prendi l'ombrello" Di conseguenza, pertanto: "Non ha studiato, di conseguenza è stato bocciato" Per questo motivo, ecco perché: "Era stanco. Per questo motivo è andato a dormire presto" FunzioneConnettivi FormaliConnettivi InformaliAggiuntaInoltre, per di più, in aggiuntaAnche, e poi, pureContrastoTuttavia, nonostante ciò, eppurePerò, ma, inveceConseguenzaPertanto, di conseguenza, dunqueQuindi, perciò, cosìCausaPoiché, dato che, in quantoPerché, siccome, visto che 4. Le Preposizioni Articolate: Quando le Preposizioni si Uniscono agli Articoli Le preposizioni articolate nascono dalla fusione tra le preposizioni semplici (di, a, da, in, su) e gli articoli determinativi. Questa combinazione è una caratteristica distintiva della lingua italiana e richiede una conoscenza approfondita per essere padroneggiata. Schema Completo delle Preposizioni Articolate +ILLOLAL'IGLILEDIdeldellodelladell'deideglidelleAalalloallaall'aiaglialleDAdaldallodalladall'daidaglidalleINnelnellonellanell'neineglinelleSUsulsullosullasull'suisuglisulle Usi Principali delle Preposizioni Articolate Ogni preposizione articolata mantiene il significato della preposizione semplice da cui deriva: DEL, DELLA, DEGLI, DELLE: esprimono possesso o appartenenza → "Il libro del professore", "La casa della nonna" AL, ALLA, AI, ALLE: indicano direzione o destinazione → "Vado al cinema", "Scrivo alla direttrice" DAL, DALLA, DAI, DALLE: esprimono provenienza o moto da luogo → "Vengo dal medico", "Torno dalla palestra" NEL, NELLA, NEI, NELLE: indicano stato in luogo chiuso → "Il gatto è nel giardino", "Viviamo nella città" SUL, SULLA, SUI, SULLE: esprimono posizione sopra → "Il libro è sul tavolo", "Cammino sulla spiaggia" Casi Particolari con i Nomi di Paesi Con i nomi di nazioni esistono regole specifiche da rispettare: Paesi singolari: "Vado in Italia", "Vivo in Francia" (senza articolo) Paesi plurali: "Vado negli Stati Uniti", "Viaggio nei Paesi Bassi" (con preposizione articolata) Paesi con articolo obbligatorio: "Vado nel Regno Unito", "Viaggio nella Repubblica Ceca" 5. Pronomi Diretti e Indiretti: Comprendere Chi Fa Cosa a Chi I pronomi sostituiscono i nomi per evitare ripetizioni e rendere il discorso più fluido. La distinzione tra pronomi diretti e indiretti è fondamentale per costruire frasi corrette in italiano. I Pronomi Diretti I pronomi diretti rispondono alle domande "che cosa?" o "chi?" e sostituiscono il complemento oggetto diretto: PersonaSingolarePlurale1ª personaMI (me)CI (noi)2ª personaTI (te)VI (voi)3ª persona maschileLO (lui/esso)LI (loro/essi)3ª persona femminileLA (lei/essa)LE (loro/esse) Esempio pratico: "Vedi Marco?" → "Sì, lo vedo" (vedo CHI? Marco = LO) I Pronomi Indiretti I pronomi indiretti rispondono alla domanda "a chi?" e sostituiscono il complemento di termine: PersonaSingolarePlurale1ª personaMI (a me)CI (a noi)2ª personaTI (a te)VI (a voi)3ª persona maschileGLI (a lui)GLI/LORO (a loro)3ª persona femminileLE (a lei)GLI/LORO (a loro) Esempio pratico: "Telefoni a Maria?" → "Sì, le telefono" (telefono A CHI? A Maria = LE) Come Distinguere Quale Pronome Usare Per capire quale pronome utilizzare, formula una domanda sulla frase: "Mangio la mela" → "Mangio che cosa?" → LA mela → "La mangio" (pronome diretto) "Parlo a Giovanni" → "Parlo a chi?" → A Giovanni → "Gli parlo" (pronome indiretto) 6. I Pronomi Combinati: Quando i Pronomi Vanno in Coppia I pronomi combinati rappresentano una delle sfide più impegnative per gli studenti di italiano. Si utilizzano quando nella stessa frase compaiono sia un pronome indiretto ("a chi") sia un pronome diretto ("che cosa"). La Formazione dei Pronomi Combinati Quando i pronomi si combinano, subiscono delle trasformazioni: MI, TI, CI, VI diventano → ME, TE, CE, VE GLI e LE (singolari) diventano entrambi → GLIE- (seguito da LO, LA, LI, LE, NE) Schema Completo dei Pronomi Combinati +LOLALILENEMIme lome lame lime leme neTIte lote late lite lete neGLI/LEglieloglielaglieliglieleglieneCIce loce lace lice lece neVIve love lave live leve ne Esempi Pratici di Utilizzo "Do il libro a Marco" → "Glielo do" (GLI = a Marco, LO = il libro) "Presto la macchina a te" → "Te la presto" "Racconto la storia a loro" → "Gliela racconto" "Compro i fiori per mia madre" → "Glieli compro" "Porto le chiavi a voi" → "Ve le porto" 7. CI e NE: Le Particelle Pronominali Multifunzione Queste due piccole parole possiedono una versatilità straordinaria nella lingua italiana. Comprendere i loro molteplici usi è essenziale per raggiungere un livello avanzato di competenza linguistica. Le Funzioni della Particella CI La particella CI può sostituire diversi elementi nella frase: Un luogo (complemento di stato o moto a luogo): "Vai a Roma?" → "Sì, ci vado domani" Un argomento introdotto da "a": "Credi ai fantasmi?" → "No, non ci credo"

Passa dal BSMT
PAOLO KESSISOGLU | Il Paolo che non ti aspetti! | Passa dal BSMT _ S05E19

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Nov 27, 2025 112:25


È uno dei volti più amati e riconoscibili della comicità italiana contemporanea. Attore, autore, comico, metà dello storico duo “Luca e Paolo” e protagonista di alcuni dei programmi più iconici degli ultimi vent'anni. Ebbene sì, Paolo Kessisoglu è passato dal BSMT. Dagli esordi in accademia ai successi di Camera Café, Quelli che il calcio, Le Iene, Mai Dire, fino al cinema, al teatro, a Sanremo e alle prime serate satiriche, Paolo ha attraversato la comicità italiana evolvendosi insieme ai linguaggi, mantenendo sempre un'identità stilistica riconoscibile. Al BSMT abbiamo parlato della comicità di oggi, della credibilità, e di come si costruisce un linguaggio che fa ridere ma che allo stesso tempo osserva la realtà con lucidità. Abbiamo affrontato la sintonia comica con Luca Bizzarri, il loro rapporto fuori dai riflettori e le dinamiche che rendono unico un duo storico come il loro. E siamo entrati nella parte più personale della sua vita: il lavoro con la sua associazione, l'impegno sul disagio giovanile, l'importanza dell'ascolto, di come è cambiato il rapporto genitori–figli e cosa significa usare la propria voce per fare qualcosa che va oltre lo spettacolo. Una chiacchierata intensa e sorprendente, che mostra un Paolo diverso da come siamo abituati a vederlo: autentico, riflessivo e capace di condividere aspetti importanti e inediti del suo percorso umano e artistico. Buona visione! ____________________ 00:00 INTRO 7:19 FARE SATIRA POLITICA A “DI MARTEDì” 14:31 IL SOGNO DI FARE L'ATTORE SIN DA BAMBINO 18:56 GLI INIZI CON LUCA AL TEATRO STABILE 22:41 LUCA E PAOLO: COPPIA O NON COPPIA? 29:04 IL BOOM CON MTV TRIP 33:13 LE IENE 37:07 IL SUCCESSO DI CAMERA CAFÈ 48:28 DOPPIARE “LE FOLLIE DELL'IMPERATORE” 50:28 L'ESPERIENZA AL FESTIVAL DI SANREMO 59:50 L'IMPORTANZA DELLA FAMIGLIA 1:04:37 COME NASCE L'ASSOCIAZIONE “C'É DA FARE” 1:14:30 IL RAPPORTO GENITORI-FIGLI 1:35:05 L'AMORE CON SILVIA E LA PASSIONE PER LA BICI 1:40:38 IL RAPPORTO CON LUCA AL DI FUORI DEL LAVORO 1:44:09 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Due di denari
Far luce sui numeri, contro la violenza

Due di denari

Play Episode Listen Later Nov 25, 2025


Il Paese che conta. Come i numeri raccontano la nostra storia è il titolo dell'ultimo libro di Linda Laura Sabbadini, una delle più autorevoli statistiche italiane. Abbiamo il piacere di collegarci con lei nella Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, per mettere a fuoco - tra i tanti temi da lei analizzati - gli aspetti che riguardano la condizione femminile, a partire dalla libertà decisionale e dai gap di genere sul lavoro, che tanto hanno a che fare con l'indipendenza economica.Ci colleghiamo anche con Giovanna Paladino, direttrice del Museo del Risparmio di Torino, che organizza per oggi e domani il Festival Il mio posto nel mondo, appuntamento annuale dedicato alle scuole secondarie di II grado per accompagnare gli studenti nella scoperta delle proprie aspirazioni personali e professionali.

Fluent Fiction - Italian
An Autumn Feast: A Tale of Friendship and Courage

Fluent Fiction - Italian

Play Episode Listen Later Nov 24, 2025 15:29 Transcription Available


Fluent Fiction - Italian: An Autumn Feast: A Tale of Friendship and Courage Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2025-11-24-08-38-20-it Story Transcript:It: Nella dolcezza dell'autunno, con le foglie che danzavano nel vento leggero, tre amici si preparavano a trascorrere un weekend nella campagna toscana.En: In the sweet embrace of autumn, with leaves dancing in the light breeze, three friends were preparing to spend a weekend in the campagna toscana.It: La villa rustica, incorniciata da vigneti dorati e uliveti scintillanti, era perfetta per una celebrazione del Ringraziamento.En: The rustic villa, framed by golden vineyards and gleaming olive groves, was perfect for a Thanksgiving celebration.It: Luca, appassionato di cucina italiana, era particolarmente entusiasta.En: Luca, passionate about Italian cuisine, was particularly enthusiastic.It: Tuttavia, nascondeva un segreto.En: However, he was hiding a secret.It: Le sue allergie alimentari erano un problema crescente, ma non voleva preoccupare i suoi amici.En: His food allergies were becoming an increasing issue, but he didn't want to worry his friends.It: Giulia aveva organizzato tutto con la sua solita precisione.En: Giulia had organized everything with her usual precision.It: La tavolata era impeccabile, con piatti colmi di cibi deliziosi.En: The table setting was impeccable, with plates filled with delicious foods.It: Voleva che fosse un'esperienza indimenticabile.En: She wanted it to be an unforgettable experience.It: Marco era nel suo elemento, la sua macchina fotografica sempre pronta a catturare momenti spontanei.En: Marco was in his element, his camera always ready to capture spontaneous moments.It: Era più interessato alle immagini che ai piatti.En: He was more interested in the images than in the dishes.It: Mentre la serata avanzava, il profumo di erbe e verdure arrostite riempiva l'aria.En: As the evening progressed, the aroma of herbs and roasted vegetables filled the air.It: Luca, seduto a tavola, osservava ogni pietanza con attenzione. Tentava di individuare qualsiasi ingrediente pericoloso.En: Luca, sitting at the table, observed each dish carefully, trying to identify any dangerous ingredient.It: Con discrezione, evitava di mangiare alcuni cibi, fingendo di essere sazio o disinteressato.En: Discreetly, he avoided eating certain foods, pretending to be full or uninterested.It: Poi, il piatto forte arrivò.En: Then, the main dish arrived.It: Un grande arrosto, decorato con rametti di rosmarino, fu portato sulla tavola con entusiasmo.En: A large roast, decorated with sprigs of rosemary, was brought to the table with enthusiasm.It: Luca sentì il cuore battere più forte.En: Luca felt his heart beat faster.It: Era bloccato tra il desiderio di partecipare al banchetto e la paura di un attacco allergico.En: He was caught between the desire to join the feast and the fear of an allergic reaction.It: Il momento clou arrivò quando Giulia, con un ampio sorriso, si avvicinò per servire Luca.En: The highlight came when Giulia, with a wide smile, approached to serve Luca.It: Ansioso, decise che non poteva più nascondere la verità.En: Anxious, he decided he could no longer hide the truth.It: "Aspetta," disse, con un filo di voce. "Devo dirti una cosa. Sono allergico a certi alimenti."En: "Wait," he said, in a faint voice. "I have to tell you something. I'm allergic to certain foods."It: Giulia rimase sorpresa per un attimo, ma subito si mise in azione.En: Giulia was surprised for a moment, but she immediately sprang into action.It: "Nessun problema, Luca. Abbiamo delle alternative pronte."En: "No problem, Luca. We have some alternatives ready."It: Con destrezza, adattò il menù, assicurandosi che ci fossero opzioni sicure per Luca.En: With skill, she adapted the menu, ensuring there were safe options for Luca.It: La tensione si dissolse in un mare di risate e racconti attorno alla tavola.En: The tension dissolved into a sea of laughter and stories around the table.It: Luca si sentì sollevato e grato per la comprensione dei suoi amici.En: Luca felt relieved and grateful for his friends' understanding.It: Capì l'importanza di essere onesti per proteggere la propria salute.En: He realized the importance of being honest to protect his own health.It: Il weekend continuò tra storie condivise e paesaggi fotografati da Marco.En: The weekend continued with shared stories and landscapes photographed by Marco.It: Luca imparò a non nascondere più il suo problema, riconoscendo la forza dei suoi amici.En: Luca learned not to hide his problem anymore, recognizing the strength of his friends.It: Quell'autunno, sulla campagna toscana, divenne una lezione di sincera amicizia e gratitudine.En: That autumn, in the campagna toscana, became a lesson in sincere friendship and gratitude. Vocabulary Words:the embrace: l'abbracciothe breeze: la brezzathe vineyards: i vignetithe groves: gli ulivetithe cuisine: la cucinaenthusiastic: entusiastathe allergies: le allergiethe precision: la precisioneimpeccable: impeccabileunforgettable: indimenticabilethe camera: la macchina fotograficaspontaneous: spontaneithe aroma: il profumothe herbs: le erbethe vegetables: le verdureto identify: individuarediscreetly: con discrezionethe roast: l'arrostothe sprigs: i ramettithe feast: il banchettothe reaction: l'attaccothe highlight: il momento clouthe truth: la veritàanxious: ansiosoimmediately: subitothe alternatives: le alternativethe menu: il menùthe options: le opzionito dissolve: dissolversithe gratitude: la gratitudine

Passa dal BSMT
ANDREA IANNONE | Rimettersi in sella quando tutto crolla!

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Nov 24, 2025 99:26


È uno dei piloti più apprezzati e discussi del motociclismo italiano. Ebbene sì, Andrea Iannone è passato dal BSMT. Dagli inizi difficili e pieni di sacrifici alle grandi vittorie sulle due ruote, Andrea ha costruito una carriera che lo ha portato ai vertici del mondiale. Un pilota che ha sempre corso al limite, nel bene e nel male, lasciando un'impronta riconoscibile in uno sport dove ogni millesimo fa la differenza. Nella nostra chiacchierata siamo tornati su quegli anni, sulle gare decisive, sulle decisioni, sulla pressioni, e inevitabilmente abbiamo affrontato anche il capitolo più complesso della sua vita: la squalifica, gli anni lontano dalle piste, il giudizio pubblico e il peso di essere osservato non da pilota e da persona, ma da personaggio. Ma non ci siamo fermati lì. Abbiamo parlato del presente e del suo ritorno a correre, della voglia di rimettersi in gioco e di come si riparte quando sembra che tutto sia crollato. E sì, anche dell'amicizia con Valentino, dell'amore con Elodie, e di cosa significa vivere l'attenzione costante quando a fare notizia non sono solo le moto, ma il gossip. Preparatevi a entrare nella storia non solo del pilota ma dell'uomo: le scelte, i limiti, la determinazione e quell'amore per la velocità che non lo ha mai lasciato. Buona visione! ____________________ 00:00 INTRO 3:40 LA COLLEZIONE DI MOTO 9:59 IL BELLO DEL MUGELLO 14:16 LA PROPOSTA DI VALENTINO ROSSI 18:45 LA DIFFERENZA TRA SUPERBIKE E MOTOGP 21:32 ORIGINI E I PRIMI GIRI IN MOTO 29:01 DALLE MINIMOTO ALLE MOTO 35:42 LA PRIMA VITTORIA IN MOTOGP 38:25 IL RAPPORTO MOTO-PILOTA 46:30 IL RAPPORTO CON VALENTINO ROSSI 54:00 LA SQUALIFICA PER DOPING 1:00:22 CRITICHE E GIUDIZI 1:05:15 RELAZIONI AL CENTRO DEL GOSSIP 1:09:05 L'AMORE CON ELODIE 1:16:54 PERCHÈ CONTINUARE A CORRERE? 1:19:50 L'ERRORE DI ANDARE VIA DA DUCATI 1:24:26 L'OPINIONE SU MÀRQUEZ 1:29:58 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Passa dal BSMT
IRAMA | Zero filtri. Solo Filippo. | Passa dal BSMT _ S05E16

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Play Episode Listen Later Nov 17, 2025 93:30


È uno degli artisti più riconoscibili e intensi della musica italiana contemporanea. Una penna capace di trasformare il vissuto in canzoni, un'identità che cambia forma senza perdere autenticità. Ebbene sì: Irama è passato dal BSMT. Il suo percorso non è stato lineare: una prima doccia fredda nel debutto major dopo Sanremo, un momento che avrebbe potuto spezzarlo e invece no. Da lì è ripartito, ha vinto Amici, è tornato sul palco dell'Ariston nel 2018 e negli anni successivi ha consolidato un successo oggi riconosciuto da tutti, tra dischi, streaming, live e una fanbase che lo segue ovunque. In questa chiacchierata siamo andati oltre il personaggio e oltre le hit. Abbiamo parlato di identità, fragilità, ambizione, dei silenzi dietro la musica e dei pesi che non si vedono. Ma anche di visione, disciplina e di quella forza che ti rialza quando tutto sembra andare storto. Una puntata autentica, intensa, piena di vita e consapevolezze. Un racconto inedito che ci mostra uno degli artisti più sensibili e amati della scena italiana oltre ciò che ascoltiamo: l'uomo, prima della musica. Buona visione! __________________________ 00.00 INTRO 5:39 COME NASCE “OVUNQUE SARAI” 12:52 UN NUOVO ALBUM DOPO TRE ANNI 19:05 C'è ANCORA POSTO PER L'ECCENTRICITÀ NELLA MUSICA ITALIANA? 21:04 GLI INIZI COL RAP 27:47 IL SUCCESSO CON SANREMO GIOVANI E LO STOP 37:42 IL SIGNIFICATO DELLA PIUMA E DI IRAMA 40:20 LA RINASCITA CON AMICI 53:25 IL RAPPORTO CON SANREMO 1:02:25 LIVE PREFERITI E PROGETTI INTERNAZIONALI 1:05:47 PASSIONI OLTRE LA MUSICA 1:13:13 INSOFFERENZA VERSO IL MONDO GOSSIP 1:17:04 ESSERE FRAINTESO 1:20:55 LA STIMA ARTISTICA PER RKOMI 1:23:03 SOCIAL E SPORT 1:28:20 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

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In questo articolo affrontiamo uno degli argomenti che più vi fa venire il mal di testa: quando usare l'ausiliare ESSERE e quando usare AVERE? Lo so, lo so... ogni volta che dovete formare un tempo composto vi viene il panico! "Ma si dice ho andato o sono andato?" "È ho piaciuto o sono piaciuto?" Tranquilli! Vi spiego tutto con regole chiarissime e trucchi infallibili. E alla fine di questo articolo, non avrete più dubbi! Promesso! Tempi Composti: Come scegliere l'ausiliare giusto? Quando Usare "ESSERE"? L'ausiliare ESSERE si utilizza in diversi casi specifici che è importante conoscere e riconoscere. La caratteristica principale dei verbi che richiedono "essere" è che il participio passato deve concordare in genere e numero con il soggetto. 1) Verbi di Movimento (Spostamento da un Luogo all'Altro) I verbi di movimento che indicano uno spostamento da un posto all'altro o un cambiamento di posizione richiedono sempre l'ausiliare ESSERE. Questi verbi esprimono l'azione di muoversi, spostarsi o cambiare la propria collocazione nello spazio. Verbi principali: andare, venire, tornare, partire, uscire, entrare, cadere, fuggire, arrivare, salire, scendere, rientrare RICORDA: Con l'ausiliare "essere", devi concordare il participio passato in genere e numero con il soggetto. Esempi pratici: Io sono andata al supermercato (soggetto femminile singolare) Paolo è tornato dal suo viaggio ieri (soggetto maschile singolare) Noi siamo partiti per Parigi un anno fa (soggetto maschile plurale o misto) Le tue sorelle sono venute a casa mia ieri (soggetto femminile plurale) Maria e Luca sono usciti insieme stasera (gruppo misto: si usa il maschile plurale) Il treno è arrivato in ritardo stamattina Sono salita al terzo piano a piedi ATTENZIONE: Eccezioni con "AVERE" Alcuni verbi che indicano movimento, ma senza specificare la destinazione o il punto di arrivo, utilizzano invece l'ausiliare AVERE: Verbi con AVERE: ballare, camminare, nuotare, correre, viaggiare, passeggiare Perché usano AVERE? Perché questi verbi descrivono un'azione continuativa senza indicare uno spostamento specifico da un punto A a un punto B. Esempi: Ho camminato per due ore (movimento generico, nessuna destinazione specifica) Abbiamo ballato tutta la notte Ho nuotato in piscina Hanno corso per mantenersi in forma NOTA BENE: Anche CADERE richiede sempre l'ausiliare "essere" perché indica un cambiamento di posizione: Sono caduto dalle scale. 2) Verbi di Permanenza (Stare in un Luogo o in una Condizione) I verbi di permanenza indicano il fatto di rimanere in un certo luogo o di mantenere una determinata condizione per un periodo di tempo. Esprimono staticità piuttosto che movimento. Verbi principali: stare, restare, rimanere, durare Esempi pratici: Ieri sono rimasta a casa tutto il giorno perché dovevo lavorare (permanenza in un luogo) Luca è stato fermo tutto il tempo perché aveva paura (permanenza in una condizione) Loro sono rimasti dentro perché stava diluviando Il film è durato troppo (durata temporale) Siamo stati in silenzio per rispetto Le ragazze sono rimaste sole tutto il weekend Questi verbi esprimono la continuità di uno stato o di una posizione, senza implicare movimento o cambiamento attivo. 3) Verbi che Esprimono Cambiamenti di Stato Questa categoria include tutti i verbi che indicano una trasformazione, un cambiamento fisico o psicologico, o l'inizio/fine di uno stato. Sono verbi che descrivono come qualcosa o qualcuno diventa diverso da come era prima. Verbi principali: nascere, morire, crescere, diventare, invecchiare, dimagrire, ingrassare, impazzire, arrossire, guarire, ammalarsi, migliorare, peggiorare, cambiare, scomparire, apparire Esempi pratici con spiegazione: Sono nata nel 1996 (inizio dell'esistenza) Luca è diventato famoso grazie a quel video (cambiamento di condizione sociale)

SBS Italian - SBS in Italiano
Pulizie in Australia, fra tutele necessarie e il rischio della "schiavitù moderna”

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Nov 12, 2025 12:46


Con 150mila addetti, molti dei quali immigrati, il settore delle pulizie è una delle colonne invisibili dell'economia nazionale. Abbiamo raccolto testimonianze di chi opera in un comparto fondamentale, ma che l'Australian Human Rights Commission ha inserito tra quelli a rischio di “modern slavery”.

Made IT
Sognare in grande (davvero): come Matilde Giglio sta cambiando la sanità per milioni di persone in India con Even (2021)

Made IT

Play Episode Listen Later Nov 11, 2025 58:35


Link per ottenere €50 di sconto su Fiscozen: https://links.madeitpodcast.it/fiscozen Matilde Giglio è la CEO e co-founder di Even, una startup che all'epoca stava muovendo i primi passi per rivoluzionare il mercato delle assicurazioni sanitarie in India. Da allora, Even è cresciuta in modo incredibile: oggi è il primo “payvidor” in India, un modello che unisce assicurazione sanitaria, cliniche e ospedali sotto un unico tetto. Ha raccolto oltre 70 milioni di dollari da investitori come Khosla Ventures, Founders Fund e 8VC, ha aperto il suo primo ospedale nel 2025, con altri tre in arrivo, e genera già più di 30 milioni di dollari di ricavi all'anno — una delle realtà healthcare in più rapida crescita in Asia. Ammiriamo profondamente Matilde: è una di quelle imprenditrici che sognano davvero in grande, con una mentalità internazionale e una grinta che contagia. Sta costruendo un'azienda che ha l'ambizione di diventare gigantesca, e la sua energia ti fa venire voglia di spaccare il mondo e credere che tutto sia possibile. Abbiamo deciso di farvi riascoltare questa intervista perché, nonostante sia stata registrata qualche anno fa, è ancora attualissima e incredibilmente ispirazionale.

Focus economia
Domani in Senato il piano Strategico Industriale del settore Tessile, Moda, Accessori

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 10, 2025


È previsto per domani 11 novembre alle ore 17.00 l incontro "Trasformare la moda Made in Italy per rafforzare la sua leadership mondiale", promosso su iniziativa del Senatore Giorgio Maria Bergesio e organizzato da Confindustria Moda, presso il Senato della Repubblica. Per il Presidente di Confindustria Moda, Luca Sburlati, sarà l'occasione perpresentare le linee guida del Piano Strategico Industriale 2035 delle filiere Tessile, Moda e Accessori, elaborato da Confindustria Moda insieme a Confindustria Accessori Moda, con il supporto scientifico di LIUC Business School, che mira a garantire la competitività e la sostenibilità del sistema moda italiano, coinvolgendo tutte le componenti produttive, dal tessile-abbigliamento alla pelle, dalla calzatura agli accessori. Ne parliamo con Luca Sburlati (nella foto), Presidente Confindustria Moda.Usa, accordo sullo shutdown al SenatoIl Senato ha approvato domenica sera tardi la prima fase di un accordo che porrebbe fine allo shutdown del governo statunitense, iniziato il 1° ottobre. La misura procedurale che consente di tenere altre votazioni essenziali per l accordo a partire da oggi lunedì è stata approvata con un minimo di 60 voti favorevoli, dopo che otto senatori democratici hanno rotto con la leadership del partito per sostenere l accordo. Quaranta senatori hanno votato contro. «Sembra che ci stiamo avvicinando molto alla fine dello shutdown» del governo Usa, ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ai giornalisti dopo l accordo raggiunto in Senato per finanziare le attività governative ma solo fino al 30 gennaio. In base all'accordo, infatti, il Congresso approverebbe il finanziamento per l'intero anno per i dipartimenti dell'Agricoltura, degli Affari dei Veterani e per il Congresso stesso, mentre finanzierebbe altre agenzie fino al 30 gennaio. Trump, che ha graziato Giuliani e gli alleati che contestarono il voto del 2020, ha anche assicurato che ogni cittadino americano, ad eccezione di chi percepisce redditi elevati, riceverà un bonus di almeno 2mila dollari grazie ai dazi imposti sui commerci internazionali. Ora siamo il Paese più ricco e rispettato del mondo, quasi senza inflazione , ha scritto Trump sulla sua piattaforma Truth Social. «Si pagherà un dividendo di almeno 2mila dollari a persona (senza includere chi ha redditi alti) a tutti», ha aggiunto il presidente, difendendo la sua politica commerciale pochi giorni dopo che una maggioranza dei giudici della Corte Suprema ha manifestato scetticismo riguardo alla decisione da parte di Trump di ricorrere ai poteri economici di emergenza per imporre i dazi globali. Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti, Direttore Newsmondo.it.Bottega, l'imprenditore del vino: Il taglio Irpef non basta, diamo noi 1.250 euro ai dipendentiIl welfare ai dipendenti non è una novità per Sandro Bottega, ma questa volta ha deciso di raccontarlo in un'intervista. Al timone dell omonima azienda vinicola veneta che sfiora i 100 milioni di euro di giro d affari ed esporta in 160 Paesi, Bottega, ha scelto di reagire a quella che considera una misura insufficiente della Manovra sul taglio dell Irpef. E lo ha fatto intervenendo in prima persona. Come? «Erogando un welfare straordinario di 1.250 euro per ognuno dei nostri 250 dipendenti». Anche l anno scorso avete dato contributi ai vostri lavoratori. E così quello prima. Perché questa volta è diverso? «Credo nella soddisfazione del nostro personale, e ritengo che in questo caso lo Stato non abbia fatto abbastanza nella finanziaria per i lavoratori dipendenti, che pagano la maggior parte delle tasse. Se il governo punta sul concordato, io preferisco premiare chi paga le tasse ogni giorno». Dunque, la sua è semplice polemica politica? «Niente affatto. La decisione è nata ascoltando le necessità delle persone. L inflazione degli ultimi anni è stata molto intensa, e gli stipendi non hanno tenuto il passo. Anche se ora i valori sono rientrati in parametri più accettabili, l impatto sui bilanci familiari resta. Abbiamo ritenuto doveroso intervenire». Ne parliamo con Sandro Bottega, presidente della Spa Bottega di Bibano di Godega.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Martedì 11 Novembre 2025 (Lc 17, 7-10) - Apostola Laurita

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Nov 10, 2025 6:26


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +In quel tempo, Gesù disse:«Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: "Vieni subito e mettiti a tavola"? Non gli dirà piuttosto: "Prepara da mangiare, strìngiti le vesti ai fianchi e sérvimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu"? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: "Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare"».Parola del Signore.

Italiano Bello
(173) Parliamo di creatività con la mia amica Giorgia

Italiano Bello

Play Episode Listen Later Nov 8, 2025 15:09


In questo episodio intervisto la mia amica Giorgia, in arte  @blackandwire, che insegna a creare gioielli con la tecnica wire e con la saldatura. Abbiamo parlato di creatività, lavoro online, italiano regionale e molto altro. Ecco dove puoi trovare Giorgia:

2024
Cybersec - Computer quantistici - lavatrici a tre cestelli

2024

Play Episode Listen Later Nov 7, 2025


Clusit, l'Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica, aggiorna il proprio rapporto con i dati sugli attacchi cyber rilevati nel mondo nel primo semestre 2025. Enrico Pagliarini ne parla con il presidente onorario, Gabriele Faggioli.Con Cosma Belli, country manager per l'Italia di IQM, azienda finlandese specializzata nella costruzione di computer quantistici, torniamo a parlare delle tecnologie quantistiche, del "quantum advantage", delle competenze e degli ambiti più promettenti di applicazione.Arriva sul mercato in Italia Candy MultyWash, una novità nel settore delle lavatrici, ispirata dall'asia. Abbiamo chiesto a Gianfranco Giardina, direttore del magazine digitale Dday.it di spiegarci come funziona questa tecnologia innovativa a tre cestelli. E come sempre in Digital News le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.

Italian Fluency Expansion PODCAST
(#39) When "BELLO" doesn't mean "BEAUTIFUL" in Italian

Italian Fluency Expansion PODCAST

Play Episode Listen Later Nov 5, 2025 12:00


Did you know that in Italian, “bello” doesn't always mean “beautiful”?

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Come Indicare la Temporalità in Italiano

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Oct 30, 2025 15:54


La grammatica italiana presenta numerose sfumature nell'uso delle preposizioni e degli avverbi di tempo che spesso creano confusione anche tra gli studenti più avanzati. In questa guida approfondita, esploreremo le differenze e gli usi corretti di DA, NEL, PER, FA, MENTRE, DURANTE, GIÀ, ANCORA, PIÙ, MAI, APPENA e PROPRIO, fornendo spiegazioni dettagliate, esempi pratici e regole chiare per padroneggiare questi elementi fondamentali della lingua italiana. Grammatica Italiana: le Preposizioni e gli Avverbi di Tempo più Comuni Le Preposizioni Temporali: DA - NEL - PER - FA Queste quattro preposizioni sono fondamentali per esprimere relazioni temporali in italiano, ma ognuna ha un significato specifico e un uso particolare che è importante distinguere chiaramente. Analisi degli Esempi e Soluzioni Analizziamo gli esempi forniti con le relative soluzioni: "Sono stati sposati PER 5 anni" → PER indica la durata di un'azione che è cominciata e conclusa nel passato "Si sono sposati 3 anni FA" → FA esprime il tempo trascorso da un evento concluso "Si sono sposati NEL 2008" → NEL si usa sempre con gli anni "Sono sposati DA 10 anni" → DA per indicare qualcosa che è cominciato nel passato e continua nel presente "Si sono sposati A ottobre" → A si usa con i mesi Regole Fondamentali per l'Uso Corretto PER si utilizza per indicare un'azione conclusa nel passato con una durata determinata. È perfetto per esprimere periodi di tempo che hanno avuto inizio e fine: "Ho studiato italiano per tre anni" (e ora ho smesso) "Abbiamo vissuto a Roma per cinque anni" (ma ora viviamo altrove) "Ha lavorato in quella ditta per dieci anni" (prima di cambiare lavoro) DA esprime un'azione cominciata nel passato che continua nel momento in cui si parla. È la preposizione della continuità e dell'attualità: "Studio italiano da tre anni" (e continuo a studiarlo) "Viviamo a Roma da cinque anni" (e ci viviamo ancora) "Lavora in quella ditta da dieci anni" (e ci lavora tuttora) FA indica il tempo trascorso da quando qualcosa è successo rispetto al momento presente. Si colloca sempre dopo l'indicazione temporale: "Ho iniziato a studiare italiano tre anni fa" "Ci siamo trasferiti a Roma cinque anni fa" "Ha iniziato a lavorare in quella ditta dieci anni fa" NEL + anno è la costruzione standard per indicare un anno specifico, mentre A + mese si usa per i mesi dell'anno: "Mi sono laureato nel 2020" "Mi sono laureato a luglio" "Mi sono laureato a luglio del 2020" (eccezione) MENTRE - DURANTE - GERUNDIO: La Simultaneità Queste due parole esprimono contemporaneità tra due azioni, ma seguono regole grammaticali completamente diverse che è fondamentale conoscere. Analisi degli Esempi Pratici Vediamo gli esempi con le relative soluzioni: "Passeggiando per il centro, ho incontrato Paolo" → GERUNDIO utilizzato da solo "Mentre passeggiavo per il centro, ho incontrato Paolo" → MENTRE + imperfetto "Durante la mia passeggiata per il centro, ho incontrato Paolo" → DURANTE + sostantivo MENTRE + IMPERFETTO: La Regola d'Oro MENTRE deve essere sempre seguito da un verbo all'imperfetto. Questa combinazione crea un quadro temporale perfetto per esprimere: Azioni durative nel passato: "Mentre leggevo, ascoltavo musica" Due azioni simultanee: una durativa (imperfetto) e una puntuale (passato prossimo) Interruzioni: "Mentre cucinavo, è suonato il telefono" L'imperfetto in questo contesto indica sempre un'azione in corso di svolgimento che viene interrotta o accompagnata da un'altra azione. DURANTE + SOSTANTIVO: La Costruzione Nominale DURANTE deve essere sempre seguito da un sostantivo e mai da un verbo coniugato. Questa preposizione crea costruzioni più formali ed eleganti: "Durante la lezione, gli studenti prendevano appunti" "Durante il viaggio, abbiamo visto paesaggi stupendi" "Durante la riunione,

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Bigger and better: i segreti del successo della Melbourne Italian Festa

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Play Episode Listen Later Oct 21, 2025 44:44


Abbiamo chiesto a visitatori, espositori e organizzatori di tracciare un bilancio dell'appuntamento classico della comunità italiana del Victoria, che nello scorso fine settimana ha richiamato oltre 100mila persone al Royal Exhibition building.

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Superannuation e tasse su plusvalenze: "Canberra, abbiamo un problema"

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Play Episode Listen Later Oct 15, 2025 11:20


Secondo il Professor Tani, il dietrofront del governo crea un buco nei conti non semplice da rimediare, "tanto che forse non vi si porrà rimedio".