POPULARITY
Categories
La sensazione che i videogiochi non riescano più a innovare è ormai un mantra generazionale --------- Entra nel PATREON di Insert Coin. Oppure supporta il progetto con una donazione su PayPal. Nella newsletter su Substack trovi tutti i link. ENTRA NEL GRUPPO TELEGRAM Su Telegram trovi anche il canale ufficiale. E se preferisci, segui Insert Coin su Instagram. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Amò buona domenica, io sono convintissimo oggi sia lunedì perché ieri ho avuto il giorno libero, quanto odio questi sfasamenti temporali, sono il jet lag di noi creative. Ma, indipendentemente da tutto, sono le 17 e questo è un "AMO, CHAT", intensissimo poi oggi perché è un'unica grande storia ma raccontata da due POV diversi. Cioè ma tu te rendi conto? Abbiamo la doppia versione di una storia, i retroscena di azioni narrate nel primo POV che risultano perfettamente coerenti e calzanti con il POV successivo. Niente amò come vedi questa faccenda c'ha animato, sbrigati a fare play che qua fingiamo di bere acqua ma in realtà è Vodka liscia. ANNUNCI: - Per il "GUARDALO CON SANDRO" del prossimo mese il film da vedere è "Hamnet - nel nome del figlio" visibile al cinema (Shoutout al cinema) dal 5 febbraio, un'occasione per tornare in sala e poi tornare qui per parlarne insieme. Stiamo cercando di capire se fare la puntata su Hamnet prima o dopo Sanremo, la Kermesse purtroppo colma le nostre vite al 100%, come sempre per aggiornamenti trovate tutto su IG; - 22 febbraio ore 19:30 LIVE DI POV con Isabella de "il merdoscopo", in via dei Sabelli 2 (Roma) presso la Galleria delle Arti come sempre con le ragazze di Sfoglia. Vi lasciamo qui sotto il link per acquistare i biglietti: https://xceed.me/it/roma/event/pov-il-podcast-w-ilmerdoscopo/219213/channel/la-galleria-delle-arti LINK UTILI: - Email dove inviarci le storie da leggere la domenica: amochatpov@gmail.com - Email per collaborazioni:
Abbiamo di nuovo su questo canale Massimiliano Vucetich per parlare del suo ultimo libro sulla criminalità organizzata che infesta Roma.Il colonnello Vucetich ha coordinato per 20 anni (fino al 2023) l'Unità Investigativa, inserita nella Seconda Sezione del Nucleo Investigativo Carabinieri di Roma. Ha scritto un nuovo libro sulle sue esperienze intitolato Crimine Capitale in cui racconta le indagini sulle articolazioni ‘ndranghetiste e camorriste a Roma nel Lazio."Sodalizi spesso in stretto contatto con la potente malavita autoctona, a sua volta rafforzata dalla collaborazione attiva con accolite formate da soggetti originari dell'est Europa, in particolare albanesi." "Tramite queste investigazioni abbiamo scandagliato i più importanti sistemi criminali che hanno governato (e governano) sul territorio della capitale, e da qui dell'intero Paese. Abbiamo approfondito in particolar modo le strategie criminali che hanno fatto da sfondo alla striscia di sangue che nel fatale 2019 ha bagnato i marciapiedi della Città Santa, a partire dall'omicidio alla Magliana di Andrea Gioacchini, fino all'assalto al boss Leandro Bennato, passando per l'assassinio del noto Fabrizio Piscitelli, alias Diabolik: tutti e tre personaggi di grande spessore nell'ambito della delinquenza organizzata capitolina. Ci siamo incrociati con altri reparti investigativi d'élite, la Squadra Mobile e la DIA, con i quali abbiamo dato vita, grazie alla capacità di coordinamento dei PM che seguivano le indagini, a forti sinergie, fondate non solo su uno scambio informativo rapido e continuo, ma anche su una vera osmosi operativa, con servizi di pedinamento e osservazione effettuati congiuntamente (e informative finali a più intestazioni e più firme), senza quelle gelosie o diffidenze che tanto nuocciono al buon esito delle investigazioni e dei processi. Questa attitudine al coordinamento, che è purtroppo cosa rara in ambito investigativo, ha molto favorito la soluzione di casi complessi".Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
Questa puntata di Radio Oblò sarà un'esplosione di energia grazie alla nostra ospite: Elena Berlato, “quella che fa i video nel campo”.Con lei abbiamo fatto una vera partita de ciaccole, tra risate, storie di palco, interviste, imprevisti e cose “strabilianti” (parola sua, anche se dice sia un po' too much).Abbiamo parlato del suo percorso sui social e di quanto a volte prendersi troppo sul serio sia la cosa meno sensata da fare.Una chiacchierata fresca, spontanea e piena di verità!
Anthropic ha rilasciato il nuovo Claude Opus 4.6 e OpenAI ha introdotto Prism, un tool per la scrittura scientifica in LaTeX. Abbiamo deciso non solo di raccontarveli, ma anche di mostrarvi alcune demo che abbiamo fatto per metterli alla prova!Per altri contenuti sul mondo Tech, Data & AI, seguici sui nostri canali!
SCOPRI LA NUOVA COLLEZIONE DI SAN VALENTINO QUI
LeoniFiles - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)
Antiseri ha rappresentato nel migliore dei modi la figura del filosofo dei nostri tempi: tanto colto quanto disponibile a incontrare le istanze della contemporaneità, a discutere con tutti, a cominciare dai giovani studenti che incontrava in aula; ed è proprio su questo aspetto della sua vita di studioso che vorrei incentrare il mio ricordo. - Flavio Felice su AvvenireOggi è scomparso Dario Antiseri, grande filosofo e storico della filosofia che è stato il maestro di generazioni di liberali della LUISS di Roma. Antiseri è stato un alfiere della “società aperta”, di quella speciale interpretazione dei rapporti tra persone ed istituzioni che ha appreso e studiato direttamente da Karl Popper, dedicandosi alla diffusione di queste idee in Italia anche in quegli anni in cui il discorso politico era dominato da una cultura marxista intollerante, chiusa alle istanze provenienti dalla cultura liberale, introducendo la filosofia politica di un epistemologo che ardiva presentare Platone, Hegel e Marx come i profeti della “società chiusa”.Abbiamo voluto ricordarlo in una LIVE speciale di LeoniFiles insieme a:Raimondo CubedduEnzo Di NuoscioFlavio FeliceAlberto MingardiRoberta Adelaide ModugnoFlorindo RubbettinoConduce Carlo StagnaroPreferisci seguire su YouTube?
! Abbiamo commentato Rick DuFer sugli Epstein Files [live per abbonati al nostro canale YouTube] https://youtube.com/live/CQFsn5mpenwPotete seguirci in diretta ogni lunedì alle 21 sul nostro canale YouTube: https://www.youtube.com/@WesaChannel poi le puntate vengono pubblicate mercoledì a mezzogiorno nella sezione video del canale, mentre su Spotify arrivano qualche giorno dopo.Trovate tutte le altre puntate nella playlist YouTube: WesaChannel LIVE!Tutti i contenuti riservati agli abbonati di livello "Vez" (video e live extra): https://www.youtube.com/playlist?list=PLkYl7CaT8lU2InspOMeezAmugtfr9KE0v• Link per supportare il canale e accedere ai vantaggihttps://www.youtube.com/channel/UCaM-zH6ji5kWncFMaBBc7Yg/join• Per proposte e collaborazioni: wesachannel@gmail.com [N.B. Utilizziamo questa mail per valutare collaborazioni con altri creator o aziende, NON per fare le chiacchiere. Chi ci scriverà mail per commentare i nostri video verrà bloccato. Per commentare c'è l'apposita sezione sotto ogni video!]♦ WesaChannel:https://www.youtube.com/@WesaChannel
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8424OMELIA VI DOMENICA T. ORD. - ANNO A (Mt 5, 17-37)di Giacomo Biffi UN FORTE RICHIAMO ALL'INTERIORITÀSe la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Questa frase sembra essere il centro di tutta la pagina evangelica che abbiamo ascoltato: alla sua luce vanno letti e capiti i vari insegnamenti che qui sono proposti.È un brano del Discorso della Montagna; in esso Gesù contrappone il suo modo di intendere la legge di Dio (e quindi le norme di comportamento che egli ritiene indispensabili per la salvezza) a quello corrente dei maestri e dei capi del suo popolo.I farisei e gli scribi erano rigidi osservanti di tutti i precetti della religione ebraica. Non erano uomini gaudenti e giovani spensierati: erano austeri, impegnati, dediti al digiuno e alla preghiera. Eppure Gesù non li approva, anzi proclama l'urgenza di superare la loro "giustizia". Li ritiene dunque collocati sotto il livello minimo, necessario a chi vuol entrare nel "regno". Come mai? Quali sono i motivi di questa severità di giudizio, addirittura di questa recisa squalifica? È una questione seria, che merita di essere attentamente considerata.I farisei guardavano più all'esterno che all'interno dell'uomo. Ecco la fondamentale ragione del contrasto con la novità del Vangelo, che è tutto incentrato sulla conversione del "cuore"; qui sta dunque la ragione del biasimo del Signore.Essi si preoccupavano delle abluzioni rituali, delle posizioni da tenere nell'assemblea, dei vestiti adatti ai momenti della preghiera, delle frange dei loro mantelli. Gesù non dice che queste siano attenzioni cattive e nemmeno che siano del tutto inutili; ma ci insegna che ci sono valori più essenziali e decisivi, di cui ci si deve primariamente dar pensiero. Vuole farci capire che bisogna guardare, più che a ogni altra cosa, agli atteggiamenti dello spirito e alla purezza dell'animo.IL MALE VA ESTIRPATO ALLA RADICEQuesto forte richiamo all'interiorità si precisa poi in alcune esemplificazioni concrete.Nel campo del rapporto col prossimo, non basta evitare l'omicidio, che è la più grave e clamorosa violazione del comando antico ed eterno: Non uccidere. Bisogna estirpare le più minute radici dell'omicidio, che affondano tra le pieghe dell'anima; bisogna eliminare ciò che anche solo inizialmente attenta all'amore che si deve a tutti: il rancore segreto, l'odio coltivato, la durezza del giudizio, ogni parola offensiva, ogni mormorazione contro il prossimo. Tutto questo intrico di sentimenti, di parole, di atti - che contrastano con il rispetto e la benevolenza verso i fratelli - è condannabile e va tolto dalla nostra vita.Come valuterà allora il Signore la società dei nostri tempi, dove così spesso si viola proprio il comando Non uccidere nei suoi imperativi primari e più gravi,e si arriva a sopprimere con la complicità della legge la vita umana innocente? Come valuterà un mondo, dove l'egoismo, l'odio, l'insensibilità ai diritti altrui si vanno imponendo con una arroganza nuova?Nel campo della morale sessuale, Gesù ci dice che non basta rifuggire dalle azioni esterne aberranti, ma va curata anche l'innocenza dei propositi e la rettitudine dei desideri.Come valuterà allora la società dei nostri tempi, che sembra farsi un punto d'onore di decantare il vizio in tutte le sue forme, anche le più strane e aberranti, e di deridere la virtù, presentata spesso come atteggiamento superato, oscurantista e perfino incivile?Nel campo dell'uso della parola, Gesù ci insegna che è troppo poco evitare gli spergiuri e la falsa testimonianza in tribunale. Occorre coltivare un'assoluta lealtà interiore, un'abitudine al parlare schietto, dove sì vuol dire sì, e dove no vuol dire no.Come valuterà allora la società dei nostri tempi, dove i mezzi di informazione alterano tanto spesso la presentazione della realtà, al servizio di questa o quella arbitraria ideologia? Dove la preoccupazione di "fare notizia" e di sollecitare l'interesse prevale su quella di dire le cose come stanno?UNA MORALE ALTA E LIBERANTEAbbiamo tutti di che meditare. Abbiamo un Signore che senza dubbio col suo insegnamento ci libera dalle angustie tiranniche dell'esteriorità e dei precetti minuti e formalistici, e ci conduce verso una vita dello spirito attenta ai valori più sostanziali. È una dottrina morale alta e liberante. Ma è anche impegnativa e totalitaria.Abbiamo un Signore, che proprio perché ci stima e ci ama, è esigente con noi. Così esigente da richiedere che sia l'offeso a domandare per primo la riconciliazione. Così esigente da suggerire il sacrificio di una mutilazione spirituale e di una rinuncia mortificante, pur di non venire a compromessi col male: Se il tuo occhio destro ti è occasione di inciampo, cavalo e gettalo via da te... Così esigente da ritenere che la reciproca donazione interiore degli sposi sia da considerare senza ritorno, essendo la fusione di due esistenze e di due destini: Chi sposa una divorziata, commette adulterio.Il Vangelo di Cristo ha due nemici: i formalisti, gli esteriorizzanti, i farisei di sempre, che, magari adducendo la difesa delle tradizioni e dell'uso antico, non si avvedono della loro spirituale grettezza e della loro durezza di cuore; e i partigiani del "tutto lecito", del "tutto consentito", del "che c'è di male?", che, magari con la scusa della libertà evangelica, non si fanno scrupolo di eludere i radicali impegni di vita che la parola di Gesù ci propone.Il Vangelo ci ha parlato oggi con serietà e con chiarezza. Adesso tocca a noi. Come abbiamo ascoltato nella prima lettura, davanti agli uomini stanno la vita e la morte; a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà.Certo è possibile che di fronte al Vangelo abbiamo un po' a sgomentarci. Ed è vero che non è mai stato facile, in nessun tempo, essere cristiani davvero.Ma noi sappiamo che quel Signore che ci appare così esigente, è anche un Signore amico e pietoso: capisce le nostre debolezze, ci sa aiutare nelle nostre difficoltà, ci rialza dalle nostre cadute, ci consente sempre di cominciare da capo. Purché non abbiamo mai a vantare come valori le nostre trasgressioni e purché non abbiamo a chiamare bene il male e male il bene
Risposta breve: no.Ma è bene sapere che c'è tutta un'altra serie di cose di cui questo paese avrebbe davvero tanto, ma tanto bisogno
Quante domande! Abbiamo risposto quasi a tutti, per motivi di tempo, in compagnia dell'educatore cinofilo Michael Naef.
Un supereroe che finge di non esserlo e un virus che ti rende bello da morire. In questa puntata la sorpresa Wonder Man e il flop patinato di The Beauty. Chi splende e chi esplode? E chi fa il birimbino? — Fate un salto su https://sonocoseserie.it per scoprire di più su di noi. Abbiamo anche […]
Il pranzo della domenica è un momento perfetto per riflettere su quanto sprechiamo, non solo a tavola. ma anche nella vita di tutti i giorni. In questa puntata di Obiettivo Salute in tavola, Nicoletta Carbone parla con Giorgio Donegani, tecnologo alimentare ed esperto di nutrizione, e Franco Aliberti, chef sostenibile, per scoprire trucchi pratici per ridurre lo spreco alimentare e valorizzare frutta, verdura e ingredienti in cucina. A completare il quadro, lo psicologo Luca Mazzucchelli che ci aiuta a riflettere su come non sprecare il tempo e le occasioni nella vita quotidiana: piccoli gesti e scelte consapevoli che fanno la differenza per il nostro benessere, le relazioni e la crescita personale. Una puntata per imparare a dare valore a ciò che abbiamo, a partire da ciò che mettiamo nel piatto e dal tempo che viviamo
Abbiamo perso un altro conduttore, ma non temete! Anche in questa puntata abbiamo dato nuovi spunti al mondo dello sport, con il nostro Simone Cervinati inviato direttamente da Cortina dove il CIO sta sperimentando nuove aggiunte per i Giochi Olimpici Invernali. E poi, un grande ritorno, Gaetano Squartavacche che si è reinventato naturalista. Sarà riuscito questa volta a terminare il servizio?
Il tecnico del Crystal Palace rivela un retroscena dell'ultimo obiettivo del #calciomercato invernale del #Milan , Jean-Philippe #MatetaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Abbiamo approfittato dell'ultima avventura cinematografica di Christian De Sica e Lillo per farci raccontare di tutto: da Alberto Sordi a Tony Effe, da Totò a Paolo Calabresi («la nostra Ginger Rogers»), dai primi baci ai cinepanettoni, senza dimenticare l'immancabile “vecchia che cade”.Christian Agata, il detective più famoso d'Italia (anzi, d'Europa, sostiene lui), viene invitato in un castello in Val d'Aosta a fare da testimonial per il gioco da tavolo Crime Castle. Quando una valanga isola il castello e spunta un cadavere, il soggiorno si trasforma in un vero giallo: nel solco della comedy investigativa (stile Knives Out) e della classica cena con delitto, toccherà a Christian risolvere il mistero…
È uno degli attori e autori più intelligenti, riconoscibili e incisivi dello spettacolo italiano. Un regista capace di far ridere, riflettere e colpire nel profondo con la stessa precisione. Ebbene sì, Antonio Albanese è passato dal BSMT. Dal teatro alla televisione, dal cinema d'autore alla commedia popolare, Albanese ha costruito una carriera unica, dando vita a personaggi diventati parte dell'immaginario collettivo: da Cetto La Qualunque ad Alex Drastico, da Epifanio a Perego, maschere grottesche e lucidissime attraverso cui ha raccontato vizi, contraddizioni e fragilità del nostro Paese come pochi altri. Al BSMT abbiamo parlato di comicità e osservazione della realtà, di linguaggio e responsabilità artistica. Ma soprattutto del percorso personale dietro l'artista: il passato da operaio, il bisogno profondo di dire qualcosa, le scelte fatte, il rapporto con il successo, con il pubblico e con l'esigenza di restare sempre onesti nel proprio lavoro. Abbiamo attraversato le diverse fasi della sua carriera: l'ascesa, il riconoscimento, il distacco da certi personaggi e la continua ricerca di nuove forme espressive.. fino all'Albanese di oggi, più essenziale e profondo, guidato dalla stessa esigenza di verità, come dimostra anche nel suo nuovo film Lavoreremo da grandi.Una chiacchierata ricca di riflessioni, non solo sul cinema ma sulla vita vera, sulla società di oggi e sui giovani. La storia di un artista che ha sempre usato il sorriso per dire cose serissime e che proprio per questo ha conquistato un posto speciale nel cuore di tutti noi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il team italiano LevelUp MTA partecipa al mondiale Moto3 con Radio Number One come media partner. Il nostro Claudio Chiari per l'occasione ha incontrato il responsabile della comunicazione di LevelUp MTA, Alessandro Castelli, che ha delineato le prospettive per la nuova stagione: «L'obiettivo quest'anno è stare tra i primi. Abbiamo confermato uno dei due piloti che è Matteo Bertelle col quale l'anno scorso abbiamo iniziato un grande campionato, poi abbiamo avuto la sfortuna di affrontare un serio infortunio e quindi l'abbiamo assolutamente confermato. E poi abbiamo la novità di Joel Esteban che è un altro pilota molto giovane ma devo dire con grandissimo potenziale».
Christian De Sica e Lillo sono tornati a trovarci in occasione dell'uscita di Agata Christian – Delitto sulle nevi, ora al cinema.Abbiamo parlato di misteri e di film comici che giocano con i generi, divertendoci anche con alcuni giochi a tema. Nella tradizione del classico giallo “whodunit”, il film vede Christian De Sica nei panni di un investigatore infallibile che si ritrova coinvolto in un caso da risolvere. Al suo fianco c'è il brigadiere Vanni Cuozzo (“Elementare, Cuozzo”), un poliziotto di provincia interpretato da Lillo, che lo aiuterà a fare luce sull'enigma. Agata Christian – Delitto sulle nevi vi aspetta ora al cinema!
Abbiamo invitato di nuovo Paolo Agnoli per raccontarci la storia della startup di successo che lui ha fondato e poi venduto ad una multinazionale della consulenza aziendale. La parabola di Pangea permette di esaminare in dettaglio le molteplici sfaccettature e gli ostacoli che incontra chi vuole dedicarsi all'innovazione in Italia. Un racconto senza fronzoli, asettico da cui trarre lezioni fondamentali per tutti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
Dal tour con “C'è un po' di Tensione” alla crescita della stand-up comedy in Sardegna e in Italia, Sandro Cappai racconta il suo percorso artistico, la satira e i progetti futuri Ai microfoni di Unica Radio abbiamo avuto il piacere di intervistare Sandro Cappai, comico e autore cagliaritano, in questi mesi in tour con il suo nuovo spettacolo di stand-up comedy "C'è un po' di Tensione". Il comico ci ha parlato delle origini della sua passione per la comicità e delle sue ispirazioni in gran parte americane, della crescita del movimento della stand-up comedy in Italia e in Sardegna negli ultimi anni, ma anche del cambiamento graduale della sua carriera, e quindi anche della sua vita, passando per il trasferimento a Milano. Abbiamo anche parlato del fenomeno di Lercio, redazione satirica di cui Cappai ha fatto parte per anni, e della concezione che ha il pubblico medio delle notizie parodistiche proposte dal giornale, ironicamente sempre più vicine alle notizie reali o alle fake news proposte dall'intelligenza artificiale con tanto di foto o video prodotti ad-hoc. Alla fine della chiacchierata, Sandro ci ha parlato della versatilità che YouTube offre ai comici per la pubblicazione dei propri spettacoli rispetto al mezzo televisivo classico, rispondendo alle persone che vorrebbero vederlo in televisione, e anche dei suoi progetti per il prossimo spettacolo di stand-up comedy.
A volte le scoperte più incredibili avvengono per caso. In questo episodio, vi racconto la storia di come, senza volerlo, abbiamo trovato la prova che c'è stato il big bang. Video: https://youtu.be/cFO22lBg5sY
In questo episodio del podcast ho avuto il piacere di confrontarmi con Immanuel Casto in una conversazione intensa e senza filtri su corpo, mente, neurodivergenze ed equilibrio personale.Abbiamo parlato di come il rapporto con il proprio corpo influenzi profondamente la mente, di quanto sia complesso trovare un equilibrio quando si è neurodivergenti e delle difficoltà reali che spesso non vengono raccontate: identità, fatica quotidiana, adattamento, consapevolezza.Non è un'intervista spettacolarizzata, ma un dialogo autentico tra due persone che condividono percorsi diversi, ma una stessa esigenza: capirsi meglio per vivere meglio.
È uno dei rapper più autentici, riconoscibili e liberi della scena italiana. Un artista che ha fatto della parola un'arma, un gioco e una forma di sopravvivenza. Ebbene sì, Clementino è passato dal BSMT. Dalle battle di freestyle all'esordio discografico, dal successo alle grandi collaborazioni, Clementino ha costruito un percorso fuori dagli schemi, portando nel rap italiano la sua lingua, la sua storia e una personalità impossibile da imitare. Un viaggio fatto di energia, identità e verità, capace di parlare a pubblici diversi senza mai perdere autenticità. Al BSMT abbiamo parlato di musica e di parole, di Napoli, di scrittura e di palco. Ma anche del percorso personale dietro l'artista: le cadute, le ripartenze, il rapporto con se stesso, con il successo e con la libertà di essere sempre, fino in fondo, Clementino. Abbiamo attraversato tutte le fasi della sua vita: l'ascesa, il momento più buio, la dipendenza da sostanze, il periodo in comunità e il lungo lavoro di recupero. Fino alla rinascita di oggi: una nuova lucidità, una consapevolezza diversa, una vita ripulita e una musica che nasce da un equilibrio conquistato, non più rincorso. Una chiacchierata intensa, vera e senza filtri, che racconta Clementino oltre il personaggio. Un artista che non ha mai smesso di dire la verità. Nemmeno quando faceva più male. Buona visione! _____________________ 00:00 INTRO 7:25 GLI INIZI NEI VILLAGGI 12:42 IL PRIMO INCONTRO CON LA MUSICA 15:50 LA CULTURA HIP HOP È IMMORTALE 27:04 IL DISCO CON FIBRA 32:27 IL BOOM DI CLEMENTINO 40:15 INCONTRARE PERSONAGGI LEGGENDARI 44:45 USCIRE DALLA DIPENDENZA DALLA DROGA 1:00:27 DIVIDERSI TRA TV E MUSICA 1:03:00 IL RAPPORTO CON SANREMO 1:08:31 VERI AMICI NEL RAP ITALIANO (E NON SOLO) 1:12:22 TATTOO E FAMIGLIA 1:13:07 DA ARTISTA AD ATTORE DI HOLLYWOOD 1:18:34 STEREOTIPI FASTIDIOSI SU NAPOLI 1:22:00 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Bentornati e bentornate su Azure Italia Podcast, il podcast in italiano su Microsoft Azure!Per non perderti nessun nuovo episodio clicca sul tasto FOLLOW del tuo player
Non Stop News: la frana a Niscemi, il calciomercato, il tennis, l'attualità politica e la sicurezza Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Le violenze sulla Polizia a Torino e il conflitto a fuoco a Rogoredo, il drone russo su un bus di civili e la pausa chiesta da Tump, l'addio all'ultimo testimone genovese della Shoah Gilberto Salmoni. Siamo tornati a Niscemi, dove continua la paura per la frana. Ci siamo collegati con il capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano. Ultime ore di calciomercato. Abbiamo fatto il punto sugli acquisti nei club con Nicolò Ceccarini, direttore di Tuttomercato web. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Tutte le notizie di primo piano delle ultime ore, commentate da Antonio Caprarica, in libreria con "Il bullo. Come Donald Trump ha distrutto l'occidente" Edito da Piemme. Ieri la finale degli Australian Open ha assegnato la vittoria a Carlos Alcaraz. Abbiamo approfondito con il nostro Massimo Caputi. L'attualità, commentata dal vicepresidente del Consiglio e ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
In questa puntata: il progetto animato Mononoke, e i watch in progress di A Knight of the Seven Kingdoms e Star Trek: Starfleet Academy. Astenersi i birimbini! — Fate un salto su https://sonocoseserie.it per scoprire di più su di noi. Abbiamo anche altri progetti in giro per il web: – Doppiat{t}ori: https://doppiattori.it – Serialtelling: https://Serialtelling.it […]
La materia oscura è uno dei più grandi misteri della fisica moderna. Non emette luce, non la riflette e non interagisce con la materia ordinaria, eppure rappresenta circa l'85% della massa dell'Universo. Da quasi 100 anni sappiamo che esiste, grazie ai suoi effetti gravitazionali su galassie e ammassi galattici, ma non l'abbiamo mai osservata direttamente.In questo video analizziamo una nuova ricerca che potrebbe aver individuato per la prima volta un segnale compatibile con la materia oscura nel centro della Via Lattea. Utilizzando 15 anni di dati del telescopio spaziale Fermi Gamma-Ray della NASA, gli scienziati hanno osservato un eccesso di raggi gamma con caratteristiche difficili da spiegare con sorgenti astrofisiche note come pulsar o raggi cosmici.Vediamo cos'è la materia oscura, come è stata scoperta, cosa sono le WIMP (Weakly Interacting Massive Particles), perché è così difficile rilevarla e perché questa scoperta è tanto promettente quanto controversa. Analizziamo anche i limiti dello studio e perché la comunità scientifica invita alla prudenza.Siamo davvero a un passo dalla prima osservazione diretta della materia oscura? Oppure serve ancora tempo?
Abbiamo estratto in diretta le letture che ci vedranno coinvolti a Febbraio. Cosa avrà scelto per noi il destino?
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Oggi partiamo dalla facoltà di medicina. Hanno finalmente fatto qualche modifica al "numero chiuso", ma a quanto pare hanno fatto male i conti. E poi cinema e musica per alleggerirci un po'. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player Scarica come HTML Scarica come PDF Vocabolario Scarica come text file Scarica come text file with semicolons (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio 6 Mistakes to Avoid When Introducing Yourself in Italian - https://www.youtube.com/watch?v=KU8jUeH0KaE Torniamo a scuola, anzi all'unversità! Ma che confusione nelle uninveristà italiane, questa volta tutti gli occhi sono puntati sulla facoltà di medicina. Fino all'anno scorso la facoltà era a numero chiuso, ovvero non potevano entrare tutti, ma c'era un esamo da fare prima di entrare ed entravano tutti quelli che superavano l'esame. Ma ora hanno cambiato le cose, o almeno, forse, è tutto un po' complicato, cosa sta succedento? Per alleggerire un po' le cose andiamo al cinema! Per alleggerire ancora di più andiamo a vedere l'ultimo film di Checco Zalone, che a quando pare è il film che ha fatto il record di incassi in Italia! Ma chi è Checco Zalone? https://it.wikipedia.org/wiki/Checco_Zalone Ne parliamo con Matteo e Raffaele, hanno visto i suoi film? Come sono? Concludiamo con la musica, maestro! Scusate, non riesco a contenermi nemmeno qui. Dicevamo, musica, con Raffaele parliamo di musica, di quella suonata da noi, amatorialmente, ma con tanta piacere e passione. E voi suonate uno strumento o vorreste suonarne uno? Raffaele ha iniziato una nuova avventura con il pianoforte! Trascrizione Raffaele: [0:23] Passata la tristezza, Matteo? Matteo: [0:25] È passata la tristezza, perché? Raffaele: [0:28] Abbiamo passato il Blue Monday, questo, insomma, è il periodo più complicato dell'anno sotto questo punto di vista e il meteo non aiuta. Non so se ha visto anche le immagini al telegiornale dell'Italia, soprattutto la Sicilia, completamente sotto l'acqua. Da sopra, ovvero il cielo, la pioggia, ma anche da sotto, ovvero il mare. Ci sono state diverse mareggiate in Sicilia, quindi un pensiero alla Sicilia e i danni che ha subito. È proprio brutto tempo, piove da diversi giorni qui a Napoli. Matteo: [1:01] Sì, confermo, diciamo che oggi c'è il sole, cioè, ora qui c'è il sole e oggi più o meno sarà sereno. Ma si prospetta un fine gennaio / inizio febbraio grigissimo, ma come d'altronde... non so ormai... Napoli non ricordo. Ma qui a Milano, febbraio penso sia il mese più brutto dell'anno. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Abbiamo raccolto i pareri dei nostri ascoltatori e di alcuni esperti sull'efficacia della riforma australiana di cui parla tutto il mondo a poco più di un mese dalla sua introduzione.
Non è mai come sembra: c'è tecnica, pudore, attenzione. E pochissimo erotismo. Abbiamo chiesto a Miriam Leone come si affrontano davvero le scene di sesso sul set. Episodio completo qui: https://open.spotify.com/episode/0HKfeHnEYjFRfNvQSVBH9O?si=pzn22hGyS1-LOx4mAxO_HA&t=1&pi=NeVVTPtbQGqR_ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Iniziamo a pralare dei mitici libricini, e poi si passa alla musica, alle esperienze fatte e ovviamente... cibo! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player Scarica come HTML Scarica come PDF Vocabolario Scarica come text file Scarica come text file with semicolons (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio The Most Beautiful Italian Word (according to Italians) - https://www.youtube.com/watch?v=rbKSArNUR_4 Con Fabio oggi parliamo della sua esperienza all'estero e poi del suo ritorno in Italia. Come è andata? Dove tornerebbe? Ma non solo, parliamo di libri, di musica e cibo. E di seguito per chi vuole sapere di più di Fabio: Tutti i link utili per sapere di più di Fabio: https://fabiocerpelloni.com/ Any Language You Want - https://a.co/d/f7dp9fU Tiny Book Author (Amazon link) - https://a.co/d/4tSF01G Trascrizione Raffaele: [0:23] Bello, eh, questo stacco di batteria? Bellissimo! Matteo: [0:27] E buongiorno a tutti e due, oggi siamo in tre già dall'inizio. Raffaele: [0:33] Siamo di nuovo in tre. ricordiamo per chi si fosse perso la produttiva precedente, andatevela a recuperare. E questo spiegherà perché in questa puntata siamo in tre. Matteo, ma dove eravamo rimasti? Matteo: [0:53] Beh, e dove eravamo rimasti? Raffaele: [0:55] Io lo chiedo a te e tu lo chiedi a me? Matteo: [0:58] Non lo so. Raffaele: [0:59] Eravamo rimasti alle lingue, no? Abbiamo parlato quasi per tutta la puntata precedente di lingue. In quest'altra puntata, con il nostro Fabio, proviamo a trattare altri argomenti. Però usiamo le lingue come ponte. E quindi io ho subito una domanda per te, Fabio. Ovvero, sei italiano, ma scrivi libri e anche articoli, di questo poi magari ne parliamo nell'after show, in inglese. Come hai raggiunto questo livello di fluency si dice in inglese, di competenza chiamiamola in italiano? Ma anche di fiducia in se stessi, perché in tanti non scriverebbero un libro nella loro lingua madre. Tu invece scrivi libri in una lingua che non è la tua lingua madre. Fabio: [1:42] Ok. Quindi... buongiorno a tutti. A me è sempre piaciuto scrivere, devo dire, anche quando ero alle scuole superiori superiori, scuole superiori e medie. I miei temi che ci facevano fare... diciamo che sono sempre andato bene nei temi. Mi piaceva scrivere, mi piace esprimermi in forma scritta. Formandomi come insegnante ho dovuto scrivere parecchio in inglese, perché c'erano i vari... adesso non so come si può dire... assignments. I vari... (Compiti.) Compiti, esatto, compiti o comunque test dove dovevi produrre un testo scritto. E già questa cosa a me piaceva, perché poi anche scrivendo, vedi, ti vengono in mente cose, ti viene in mente... dubbi. Ci va la virgola, ci va questa proposizione, quell'altra, come esprimo quest'idea, quali parole uso? Quindi è un continuo scoprire quando scrivi. Sia idee che hai, ma anche a livello di forma, quindi di capire come strutturare una frase, un testo, un paragrafo. È una cosa che mi è sempre piaciuta, la faccio anche nella mia attività da libero professionista. Come ho raggiunto questo livello? Scrivendo, ricevendo anche un feedback, un riscontro. Da me stesso più che altro, perché poi sono sempre stato io quello che andava a vedere se il testo andava bene, se non andava bene. Adesso con l'intelligenza artificiale è tutto molto più semplice, quindi per qualcuno che vuole scrivere hai un assistente diretto che ti può dire "guarda, qua ci va questo, perché bla bla bla..." Poi sull'intelligenza artificiale possiamo farci un... Matteo: [3:51] Una serie più che una puntata. Fabio: [3:55] Comunque sì, addirittura adesso, non per dire, però arrivo a scrivere in inglese e mi sono quasi dimenticato le regole di punteggiatura dell'italiano. Perché le virgole in italiano, ho sempre il dubbio dove vanno, come vanno, se ci vanno. Mentre in inglese, scrivendo solo in inglese, perché poi scrivo solo in inglese, sono molto più sicuro di quello che metto sulla pagina. Raffaele: [4:26] C'è sempre interferenza. Ma i tuoi libri hanno una caratteristica, qual è questa caratteristica? Fabio: [4:33] Che sono corti. Sono corti. Appunto io li chiamo tiny books, libricini, perché il mio primo libro, Any Language You Want, in realtà è stato quasi una sorpresa per me. Perché io non ho mai pensato di scrivere un libro, in realtà. Io ho sempre visto questa cosa dello scrivere un libro, pubblicare un libro come un obiettivo impossibile. Scrivere un libro? Quante cose devi dire? Come fai a pubblicarlo? E poi cosa scrivo? Questo era quello che pensavo. Poi ho letto un libricino di business che si chiama Anything You Want di Derek Sivers, che era, che è, è stato un imprenditore americano, dove lui semplicemente aveva pubblicato questo libricino. Ogni pagina, su ogni pagina, ogni due facciate raccontava una storia di come aveva costruito il suo business. Ed era un libricino di meno di 100 pagine, molto piccolo. Ho detto "wow, cavolo, 'sto libro qua ha detto molto di più, ho trovato molto di più in questo libro che in tanti altri che ho letto. Perché comunque leggo parecchio. E ho detto "Quasi quasi lo scrivo anch'io un libro così", un libro corto, storie corte, iniziano e finiscono, ogni capitolo è una storiella. Storiella vera poi, perché non scrivo mai di... cioè non scrivo romanzi o storie inventate. E allora ho detto "Wow, allora ci provo anch'io, quindi non devo pubblicare 300 pagine per diventare un autore." [È] così che ho scritto poi il mio primo e il mio secondo. Che poi il mio secondo è "come scrivere un libricino". (Un metalibro.) Un metalibro, esatto, sempre storie mie. Parlo sempre... cioè parlo sempre di me, non perché sono egocentrico ma perché vorrei far vedere quello che può funzionare. L'ho fatto col primo con language learning, e l'ho fatto col secondo con il self publishing, lo scrivere. Raffaele: [6:53] C'è un grande vantaggio dei libricini, che ho sentito tra l'altro da, come chiamarlo, da un linguista e esperto anche di business che dovresti conoscere, ma ne parliamo nell'after show. Che dice che il vantaggio dei libri piccolini, è quello che ti spingono poi all'azione più facilmente. Finisci il libro presto e sei subito portato all'azione. Mentre invece libri grandi tendono ad addormentarti per certi versi. Quindi leggi il libro, ma poi alla fine del libro ti sei dimenticato di farci qualcosa con il libro. Fabio: [7:26] Sì, ne ho letto uno, appunto, anzi più di uno in realtà, dove è un continuo dire sempre la stessa cosa, sempre il solito, due o tre concetti, i soliti due o tre concetti, e tu dici "ma ok, non mi serve un altro esempio di questo concetto". E a volte questa cosa è un po' dovuta anche all'industria del publishing che richiede poi... l'autore... "o scrivi 250 pagine oppure non possiamo pubblicarti perché magari il libro non si vede sullo scaffale". Mentre un libro piccolo è più funzionale, ti dà quello che ti dà, quello che ti deve dare e basta: è inutile diluire o comunque dilungarsi, ecco. Raffaele: [8:21] Matteo, hai sentito nella puntata precedente? Fabio ha vissuto a Londra. Matteo: [8:27] Fabio ha vissuto a Londra, esattamente, ma questo lo dovevi sentire tu, che sei il Londra lover... Raffaele: [8:35] Eh vabbè, ma ci hai vissuto più tu che io però, è un'altra cosa che ci accomuna. Matteo: [8:40] Ma io prima di andare a Londra, perché poi andiamo anche a Londra, volevo chiedere a proposito dei due libricini: ma c'è un due senza tre in arrivo? Fabio: [8:49] C'è, c'è il 3. C'è il 3, è ancora un'idea, c'è un elenco di cose che voglio mettere dentro. Però ci sarà, io voglio continuare a farlo, sì, sì. Matteo: [9:04] A quel punto la seconda domanda è: ma è per caso su Any Martial Art You Want? Fabio: [9:12] No, non è su martial arts. Mia cognata mi ha detto "ah, hai scritto un secondo libro su come scrivere il primo libro, quindi il tuo terzo cos'è? Scrivi un terzo libro su come scrivere un secondo libro? Cos'è, Inception?" No, non è Inception, è sempre un libro di storie. Allora, ho un po' di idee, però quella che più mi piace, perché poi sempre parlando poi di language learning, di apprendimento linguistico: se fai qualcosa che hai... passione, per la quale passione o comunque qualcosa che ti entusiasma, poi la cosa ti riesce meglio. E quindi sto pensando a un libro di storie mie personali, sempre, ovviamente, però con un messaggio più universale. Non ho ancora ben chiaro il progetto, però questa cosa a me entusiasma molto. Anche perché io nel podcast che avevo aperto nel 2021, tutti [i miei primi] episodi erano storie mie personali, che utilizzavo per insegnare inglese. Prendere quei contenuti, aggiustarli e scrivere una storia, come testo scritto, e racchiudere il tutto in un libro poi... non so, questo qua è un progetto che mi ispira molto. Quindi diciamo che [all']80% questo è il terzo libro. Raffaele: [10:43] In bocca al lupo. Fabio: [10:44] Grazie. Raffaele: [10:46] "Crepi" si dice! No "grazie"! Fabio: [10:47] Crepi, crepi, infatti! Matteo: [10:48] Sei vegetariano? Fabio: [10:50] Io? Sono vegano. Matteo: [10:53] Ah vedi allora per questo non ha detto "crepi"! Matteo: [10:56] Ce li abbiamo tutti e tre allora: l'onnivoro, il vegetariano e il vegano. Matteo: [11:00] Posso fare una domanda che vorrei fare poi a tutti i nostri futuri ospiti, per fare poi una raccolta? Ci dai una ricetta? Fabio: [11:13] Una ricetta vegana? Matteo: [11:15] Una ricetta. Una ricetta che ti piace, una ricetta ovviamente che ti piace e che mangeresti, quindi se sei vegano, vegana. Raffaele: [11:22] La domanda più difficile delle due puntate. Fabio: [11:23] Questa è difficile sì! Allora, la ricetta: riso saltato con le verdure. E come si fa? Prendi il riso, lo salti e ci metti le verdure. Matteo: [11:41] Andiamo un po' più... almeno dicci le verdure. Fabio: [11:46] Ci metti il peperone, ci metti la carota, il broccolo, salti tutto, un po' di salsa di soia, riso integrale ai minerali: è più nutriente. E lo salto. Guarda, questo è come mi ha conquistato la mia compagna, con un riso saltato con le verdure. Raffaele: [12:07] Ma mi sembra una ricetta più asiatica che non italiana. Fabio: [12:10] Sì, perché sia io che la mia compagna siamo innamorati del sud-est asiatico, ci abbiamo viaggiato per cinque mesi e mezzo quando eravamo di ritorno dalla Nuova Zelanda. Così, con lo zainetto, senza... abbiamo pianificato i primi due giorni a Bali e poi il resto non sapevamo in realtà, non avevamo un piano. Avevamo un piano che stavamo in giro con i soldi che avevamo guadagnato in Nuova Zelanda a farci un mega viaggio, con un budget ristretto comunque. Non è che abbiamo fatto hotel 5 stelle, resorts... nulla di tutto ciò. Ma, con l'Asia sì, soprattutto io col Vietnam: mi piace molto. Raffaele: [13:02] Fantastico. Fabio, ti devo interrompere a questo punto, perché io prima ho lanciato l'amo per Londra ma non avete abboccato. Poi tu adesso hai detto che sei stato in Nuova Zelanda. Ma hai vissuto in più posti in giro per il mondo. Ti va di raccontarci un po' di questi tuoi... non viaggi soltanto, ma proprio di esperienze di vita all'estero? Fabio: [13:21] Allora, io sono partito per Londra nel 2011, lavoravo per Pret a Manger, che è tipo Starbucks. E ho fatto lì i primi... facciamo un anno e mezzo. Un anno e mezzo. Ero con la mia ex compagna, a Londra esperienza formativa, però esperienza che mi ha tirato fuori dal guscio, dalla protezione di mamma e papà. Ero lì facendo un lavoro per il quale non avevo studiato, perché facevo panini e zuppe. E il mio inglese lì è migliorato, perché comunque stando a contatto, parlando con i miei colleghi, sono migliorato. Poi con la mia compagna dell'epoca ci siamo lasciati, e ho detto "dove vado?" E pensavo "vado in Canada, adesso me ne vado in Canada, voglio comunque andare in un altro paese dove parlano l'inglese, così vado avanti, imparo sempre di più, diventerò insegnante". Avevo visto che c'era qualcosa qui col visto che non poteva funzionare, ho detto "no, sai dove vado? Andiamo da un'altra parte del mondo!" E sono andato in Australia. In Australia sono atterrato ad Adelaide e l'Australia per me è stato il mio... ancora lo ricordo come i miei due anni più belli dei miei 38 anni. Perché ho conosciuto un sacco di persone, ho visto un sacco di bei posti, poi a me piace il deserto, ho conosciuto la mia compagna attuale, che è quella che mi ha conquistato col riso con le verdure. In realtà l'avevo conosciuta in Italia perché, adesso la storia un po' si complica, in Italia io insegnavo così amatorialmente lezioni di batteria e lei era una mia studentessa. Matteo: [15:21] Oh, quindi legati dall'amore non solo per il sud-est asiatico, ma anche per la batteria e la musica. Fabio: [15:33] Sì, esatto. Una settimana prima che io partissi per l'Australia, io e Aloha, che è la mia compagna, abbiamo iniziato la relazione. Quindi è stata davvero dura all'inizio, perché in Australia io all'inizio ero da solo i primi quattro mesi. Lei poi mi fece la sorpresa di dire "vengo giù anch'io". Ma io ero io ero cotto, innamorato perso, cotto. Quindi i primi quattro mesi a distanza, in realtà quelli sono stati più brutti secondo me. Raffaele: [16:04] E che distanza poi, non è esattamente Napoli-Milano. Fabio: [16:07] Esatto, esatto, poi dall'Australia lei mi ha raggiunto, abbiamo fatto tutto quello che abbiamo fatto, perché abbiamo comprato un van, abbiamo girato, lavoravamo nelle farm, nelle piantagioni e abbiamo fatto lì quei due anni. E da lì poi ho detto "ma dove andiamo? Il visto è scaduto!" Il paese più vicino è la Nuova Zelanda, facilissimo da entrarci per candidarsi per il visto, l'abbiamo preso ed è lì poi che io ho preso la mia prima certificazione per diventare insegnante, ho iniziato a insegnare nelle scuole di lingua ad Oakland, in una scuola di lingua inglese ad Oakland, ho fatto tutta la mia prima esperienza. E la mia... Aloha lavorava in pasticceria, perché lei... no pasticceria, era una... vabbè comunque lavorava in un posto dove facevano da mangiare. E abbiamo fatto due anni lì, poi prima di tornare in Italia appunto abbiamo detto "andiamo a vedere l'Asia". Perché poi in Australia e in Nuova Zelanda incontravamo tante persone che dicevano "sono stato in Vietnam, abbiamo visto la Malesia, e la Cambogia, di qua. di là..." Tante persone in viaggio, sentivamo che avevano appunto avuto queste esperienze. Matteo: [17:27] E quindi dicevate "ma dovremmo vederla anche noi". Giusto. Fabio: [17:31] Esatto. Quindi prima di tornare facciamo anche noi i backpackers, come già lo facevamo, e andiamo lì. Abbiamo fatto appunto questi cinque mesi e mezzo vagando con lo zainetto, bellissimo. Io vorrei andare lì in pensione. Raffaele: [17:54] E invece sei tornato in Italia? Matteo: [17:56] Infatti sì, stavo per dire, vi siete stufati di girare? Fabio: [18:00] Beh, più che stufati,sapevamo l'inizio del viaggio e la fine. In realtà siamo tornati perché il visto della Nuova Zelanda era scaduto, in Indonesia, [nel] sud-est asiatico non potevamo stare. Anche perché i servizi... noi ci lamentiamo magari dell'Italia magari, però ci sono posti dove i servizi sono molto scadenti. E quindi siamo tornati, siamo tornati. Io poi ho iniziato a lavorare al British Council. Matteo: [18:39] Lavori ancora? No, non lavori [più] al British Council. Fabio: [18:43] Al British Council sono... come si dice... collaboratore, insomma, freelance. Raffaele: [18:49] Com'è tornare in Italia dopo aver vissuto diversi anni all'estero? Fabio: [18:54] Ma all'inizio, quando tornavo, perché ogni tanto tornavamo, io non vedevo poi l'ora di andare via, perché comunque la mia routine era dall'altra parte, avevo i miei progetti in Australia, Nuova Zelanda. Poi quando siamo tornati in realtà non è stato poi così scioccante o che so, deprimente o magari... È stata un'esperienza normale, abbiamo preso una casa in affitto, poi abbiamo comprato casa. Shock culturale non c'è stato in realtà, perché fondamentalmente siamo italiani quindi sapevamo cosa trovavamo. In realtà è stato anche... dopo aver visto certe cose fuori dall'Italia, in realtà ci siamo resi conto che in realtà ci sono tante cose che funzionano nel nostro paese. Però siccome siamo qui, non te ne accorgi poi. Te ne accorgi quando non le hai. Raffaele: [19:59] Le dai per scontate. Fabio: [20:01] Esatto, le dai per scontate. E quindi è stato anche un po'... mi ha fatto apprezzare in realtà di più l'Italia, il tornare. Matteo: [20:10] Questo è interessante, molto interessante. Fabio: [20:13] Eh bisogna... per quello che quando si dice "viaggiare ti apre gli occhi, viaggiare..." cioè non è un cliché, è così. Logico: se viaggi... scusa. Matteo: [20:23] No no no, continua. Fabio: [20:24] No, dico, se viaggi in paesi magari dove la cultura è identica... però neanche tanto perché, per esempio in Australia abbiamo avuto un paio di episodi dove ci siamo trovati davvero male. Ora senza... io l'Australia la porto al top, numero uno. Qua non potete vedere, ma ho bandiere australiane appese, ho un didgeridoo, insomma un po' di cose. Però ci siamo trovati male un paio di volte con l'assistenza sanitaria, e ci siamo detti "cavolo, ma in Italia ci lamentiamo però sta cosa è inconcepibile, non ci è mai successa prima". Quindi adesso non voglio dire che il sistema, come si dice... il sistema healthcare dell'Australia non funziona, anzi. Però [ci sono] state un paio di cose che ho detto "mah, le cose..." Anche a Londra, ma in realtà ovunque, in realtà ovunque: trovi cose che qua non hai e viceversa. Matteo: [21:23] Sì, il fatto del viaggiare che ti apre a volte... automaticamente pensiamo sempre verso... guardando noi verso una direzione, guardiamo verso il luogo dove arriviamo e pensiamo sempre che l'apertura è verso nuove cose. Ma a volte, come spesso succede, ci si accorge che anche dietro di noi era una situazione diversa da come la vedevamo. Fabio: [21:53] Esatto. In Cambogia abbiamo visto persone in motorino con la flebo. Raffaele: [22:03] Cosa? Fabio: [22:04] Sì, perché la storia... la Cambogia ha avuto questo genocidio davvero deprimente negli anni '70 con Pol Pot, questo dittatore che aveva fatto fuori 3 milioni di cambogiani, soprattutto gli intellettuali. Cioè se avevi gli occhiali eri considerato intellettuale e quindi dovevi essere fatto fuori. E quindi c'è tutta una sorta di... non ci sono certe figure, tipo medici, ingegneri, intellettuali, che possono portare avanti il paese. Si stanno riprendendo... Questo me la raccontava una volontaria australiana che era lì, quindi magari da verificare questa cosa, però questo è quello che mi aveva detto lei. E quindi manca tutta quella fetta di società, di figure professionali lì, e sono quindi praticamente tutti contadini, pescatori, lavoranti, insomma nel settore agricolo. E la sanità? La sanità lì infatti eravamo in una situazione dove "cavolo, se qua cadiamo in motorino che si fa? Se abbiamo un incidente, se succede qualcosa?" Qua sei... devi poi andare in giro con la flebo attaccata in motorino, come ne abbiamo visti tanti. Persone in motorino con la flebo che uscivano da questa clinica, poi dici "vabbè..." Raffaele: [23:39] Pazzesco, molto Interessante però. Fabio, però il nostro tempo qui nella puntata aperta a tutti è finito. Quindi io ti faccio un'ultima domanda brevissima: come possono trovarti i nostri ascoltatori? Fabio: [23:51] Allora possono trovarmi sul mio sito fabiocerpelloni.com o mi potete trovare su YouTube, Fabio Cerpelloni. Vi mando lì. Ah scusate, un terzo canale è su Substack, che ho ed è chiamato Better Writers Matteo: [24:15] Benissimo. Allora inseriremo tutti questi link nelle show notes, così tutti quanti potete andare a fare un po' di stalking. Raffaele: [24:26] Matteo, però c'è un problema: io ho ancora delle domande per Fabio. Matteo: [24:29] E non c'è problema, in realtà noi abbiamo ancora un po' di tempo con Fabio e lo andiamo a passare di là. Io già so che Raffaele prende il caffè, Fabio la pizza, ho preparato tutto nella nostra saletta dell'aftershow. Quindi salutiamo tutti quanti e andiamo a mangiare pizza e bere caffè. Fabio: [24:53] Bel piano! Raffaele: [24:54] Ciao a tutti. Matteo: [24:56] Ciao. Fabio: [24:57] Ciao ciao!
Concorso per guide turistiche, solo 230 idonei su oltre 12mila. Abbiamo raccolto le vostre storie.
Quante volte hai detto "dipende su" o "sono sposato a Maria"? Questi errori sono così subdoli che spesso passano inosservati, eppure per un italiano suonano decisamente sbagliati. In questo articolo scoprirai quegli errori che quasi nessuno menziona, ma che praticamente tutti gli stranieri fanno. 7 Errori COMUNI Che Tradiscono Subito gli Stranieri 1. EFFICACE vs EFFICIENTE: Due Parole Apparentemente Gemelle Iniziamo con due parole che sembrano quasi identiche, ma in realtà hanno significati profondamente diversi. Confonderle è uno degli errori più frequenti tra gli studenti di italiano, indipendentemente dalla loro lingua madre. Il Significato di EFFICACE EFFICACE significa che qualcosa funziona bene, che produce l'effetto desiderato. Quando dici che qualcosa è efficace, stai affermando che raggiunge il suo obiettivo, che ottiene i risultati sperati. Questa medicina è molto efficace contro il mal di testa. (= Funziona, il mal di testa passa.) Il suo discorso è stato efficace: tutti hanno cambiato idea. (= Ha ottenuto il risultato sperato.) Il Significato di EFFICIENTE EFFICIENTE, invece, si riferisce a qualcosa o qualcuno che lavora bene, senza sprechi di tempo, energia o risorse. L'efficienza riguarda il modo in cui si ottiene un risultato, non il risultato stesso. Questa lavatrice è molto efficiente: consuma poca energia. (= Funziona bene e non spreca.) Marco è un impiegato efficiente: finisce sempre tutto in anticipo. (= Lavora in modo produttivo.) Perché È Sbagliato Confonderli? Perché hanno significati diversi e si applicano a contesti differenti. ParolaSignificatoFocusEFFICACEFunziona, produce risultatiSul risultato ottenutoEFFICIENTELavora bene, senza sprechiSul processo e le risorse utilizzate Facciamo un esempio pratico. Una medicina ti guarisce dal mal di testa. Quella medicina è efficace? Sì! Perché ha funzionato, ti ha guarito. È efficiente? La domanda non ha molto senso. Una medicina non "lavora velocemente" o "risparmia energia". Semplicemente funziona o non funziona. Altro esempio. Un impiegato finisce tutto il suo lavoro in metà tempo, senza errori. Quell'impiegato è efficiente? Sì! Lavora bene e non spreca tempo. È efficace? Dipende. Ha ottenuto i risultati che voleva il capo? Se sì, allora è anche efficace! Una cosa può essere efficace ma non efficiente (o viceversa!). Per esempio, andare al lavoro in elicottero è sicuramente efficace (arrivi!), ma non è efficiente (costa troppo!). 2. Sposarsi CON Qualcuno (Non A!) Questo errore è molto comune e si capisce perché: in molte lingue si usa una preposizione simile ad "a". Ma in italiano, ci si sposa CON qualcuno. Sempre. Senza eccezioni nell'italiano moderno standard. Mi sono sposato a Maria.Mi sono sposato con Maria. Vuole sposarsi a un italiano.Vuole sposarsi con un italiano. Lo stesso vale per "essere sposato": Sono sposato a Lucia da 10 anni.Sono sposato con Lucia da 10 anni. Perché È Sbagliato Usare "A"? In italiano, la preposizione "a" indica generalmente una direzione, un movimento verso qualcosa o qualcuno: Vado a Roma. (= mi muovo verso Roma)Do un regalo a Marco. (= il regalo va verso Marco) Ma il matrimonio non è un movimento verso qualcuno! Il matrimonio è un'unione, qualcosa che fai insieme a un'altra persona. Ed è proprio per questo che si usa CON, la preposizione della compagnia e della reciprocità: Vivo con Marco. (= insieme a Marco)Lavoro con Anna. (= insieme ad Anna)Mi sono sposato con Giulia. (= insieme a Giulia) Curiosità Linguistica In italiano antico e in alcuni dialetti del sud Italia, si poteva sentire "sposarsi a". Ma nell'italiano standard moderno? No. È CON. Sempre CON. 3. Penso DI Sì / Penso DI No (Non CHE!) Questo errore è estremamente frequente! Molti studenti dicono: Penso che sì.Credo che no. Penso sì. / Penso no. Ma in italiano si dice: Penso di sì.Credo di no. Perché È Sbagliato Usare "CHE"? Questa è una questione di grammatica italiana. Dopo la congiunzione "che", ci vuole sempre una frase completa, con un soggetto e un verbo: Penso che Marco venga alla festa. (Soggetto: Marco. Verbo: venga. Frase completa!) Credo che pioverà domani. (Soggetto sottinteso. Verbo: pioverà. Frase completa!) Ma "sì" e "no" sono semplici avverbi, non sono frasi! Non hanno un verbo, non hanno un soggetto. Quindi non possono stare dopo "che": Penso che sì. ("Sì" non è una frase! Dov'è il verbo?) La preposizione "di", invece, può introdurre elementi brevi, senza bisogno di una frase completa: Penso di sì. (= Penso che la risposta sia sì)Credo di no. (= Credo che la risposta sia no)Spero di sì! (= Spero che la risposta sia sì) Esempi d'Uso Quotidiano – Verrai alla festa?– Penso di sì! – Pioverà domani?– Credo di no, ma non sono sicuro. – Ti è piaciuto il film?– Direi di sì. (più incerto, meno deciso) 4. Dipende DA (Non SU!) Ecco un altro errore molto frequente, soprattutto tra chi parla inglese ("depends on" → "dipende su"? No!). In italiano, il verbo DIPENDERE vuole la preposizione DA. Dipende su di te.Dipende da te. Il risultato dipende sul tempo.Il risultato dipende dal tempo. Tutto dipende su cosa decidi.Tutto dipende da cosa decidi. Perché È Sbagliato Usare "SU"? In italiano, "su" indica una posizione sopra qualcosa, una superficie: Il libro è sul tavolo. (= sopra il tavolo)Cammino sulla spiaggia. (= sopra la spiaggia) Ma quando qualcosa "dipende" da un'altra cosa, non c'è nessuna superficie, nessun "sopra"! C'è invece un'idea di origine, di causa, di provenienza. E in italiano, per esprimere origine e causa, si usa DA: Vengo da Roma. (= origine)Questo problema deriva da un errore. (= causa)Dipende da te. (= la causa sei tu) Pensa così: da cosa dipende qualcosa? DA un'altra cosa! La preposizione ti dà già la risposta. La mia felicità non dipende dai soldi.Dipende da come ti senti.Dipende dalle circostanze. 5. PERDERE vs PERDERSI vs SPRECARE Questi tre verbi creano molta confusione tra gli studenti di italiano. Vediamo le differenze fondamentali. PERDERE: Non Avere Più Qualcosa PERDERE significa non avere più qualcosa che avevi, non riuscire a trovare qualcosa, o non cogliere un'opportunità: Ho perso le chiavi. (= non le trovo più)Abbiamo perso la partita. (= non abbiamo vinto)Non voglio perdere questa occasione! (= non voglio lasciarmela sfuggire) PERDERSI: Smarrirsi PERDERSI (forma riflessiva) significa smarrirsi, non sapere più dove si è o non riuscire a seguire qualcosa: Mi sono perso nel centro della città. (= non sapevo più dov'ero)Mi sono persa nella spiegazione. (= non riuscivo più a seguire) SPRECARE: Usare Male SPRECARE significa usare male, non valorizzare qualcosa, consumare inutilmente: Non sprecare l'acqua! (= non usarla inutilmente)Hai sprecato un'ottima opportunità. (= non l'hai sfruttata bene)Non voglio sprecare il mio tempo. (= voglio usarlo bene) La Differenza Chiave VerboSignificatoEsempioPERDERENon avere più, smarrireHo perso il portafoglioPERDERSISmarrirsi, non orientarsiMi sono perso in cittàSPRECAREUsare male, non valorizzareNon sprecare il tuo talento Attenzione: "Perdere tempo" e "sprecare tempo" hanno sfumature diverse! Ho perso tempo = il tempo è passato senza che me ne accorgessi o senza risultati.Ho sprecato tempo = ho usato male il mio tempo, avrei potuto fare qualcosa di meglio. 6. Tutto VA Bene (Non "È Bene"!) Questo è un errore interessante e molto comune. Molti studenti dicono: Tutto è bene.Tutto va bene. In italiano, per dire che le cose sono positive, che non ci sono problemi, si usa il verbo ANDARE: Come stai? — Tutto va bene, grazie!Come va il lavoro? — Va tutto bene!Va bene così? — Sì, sì, va benissimo! Perché È Sbagliato Dire "Tutto È Bene"? In italiano, "andare bene" e "essere bene" hanno significati diversi. "Andare bene" descrive come procedono le cose, la situazione generale, il corso degli eventi: Come va? — Va bene! (= Le cose procedono senza problemi)L'esame è andato bene. (= L'esame è stato un successo) "Essere bene" (o meglio, "è bene che...") esprime invece un giudizio morale, un'opinione su cosa sia giusto o opportuno fare: È bene che tu sappia la verità. (= È giusto, è opportuno)È bene arrivare puntuali. (= È una buona cosa)Non è bene parlare così. (= Non è appropriato) Quindi, se qualcuno ti chiede "Come stai?" e tu rispondi "Tutto è bene", stai dicendo qualcosa di filosofico, quasi morale... come se tutto nell'universo fosse giusto e appropriato.Quello che vuoi dire è: "Le cose vanno bene, non ho problemi". E per questo usi ANDARE: Tutto va bene! Curiosità Quando qualcosa va MOLTO bene, cosa si dice? "Tutto va a gonfie vele!" — come una barca spinta dal vento. 7. PARTIRE vs LASCIARE vs ANDARE VIA Arriviamo all'ultima distinzione. Tre verbi che esprimono l'idea di "andarsene", ma con sfumature diverse e, soprattutto, strutture grammaticali diverse. PARTIRE: Iniziare un Viaggio PARTIRE significa iniziare un viaggio, mettersi in movimento verso una destinazione: Domani parto per Parigi.Il treno parte alle 8.Quando parti per le vacanze? È un verbo intransitivo (non ha un oggetto diretto) e si concentra sul momento in cui inizia il viaggio. ANDARE VIA: Allontanarsi ANDARE VIA significa allontanarsi da un luogo, non restare: È tardi, devo andare via.Perché sei andato via dalla festa così presto?Vai via! Non ti voglio vedere! L'enfasi è sul lasciare il posto dove ci si trova, non necessariamente per fare un viaggio. LASCIARE: Abbandonare LASCIARE significa abbandonare, non portare con sé, smettere di stare in un luogo: Ho lasciato le chiavi a casa.Ha lasciato il lavoro il mese scorso.Quando hai lasciato l'Italia?
Fluent Fiction - Italian: When Winter Winds Favor Change: A Family's Political Journey Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-01-17-08-38-20-it Story Transcript:It: Il vento invernale soffiava freddo sui vicoli del paese.En: The winter wind blew cold through the alleys of the village.It: Le foglie secche ballavano nell'aria, mentre i cittadini si dirigevano verso il centro di voto.En: The dry leaves danced in the air as the citizens headed towards the voting center.It: Quel giorno, la comunità era piena di fervore politico.En: That day, the community was full of political fervor.It: All'interno del centro civico, le voci rimbombavano, risuonando tra i tabelloni che esortavano alla partecipazione attiva e responsabile.En: Inside the civic center, voices echoed, resonating among the boards urging active and responsible participation.It: Luca camminava deciso nel corridoio del centro, con il fuoco della determinazione negli occhi.En: Luca walked purposefully down the corridor of the center, with the fire of determination in his eyes.It: Credeva fermamente nell'importanza della stabilità, del valore del passato, e sosteneva il candidato uscente.En: He firmly believed in the importance of stability, the value of the past, and supported the incumbent candidate.It: Al suo fianco, Alessia, la figlia adolescente, con lo sguardo vibrante di giovani ideali, sussurrava convinta sulle promesse del candidato giovane e carismatico.En: By his side, Alessia, his teenage daughter, with eyes vibrant with youthful ideals, whispered convincingly about the promises of the young and charismatic candidate.It: Pietro, il fratello di Luca, li accompagnava silenzioso, osservando il conflitto sottile che si dipanava tra padre e figlia.En: Pietro, Luca's brother, accompanied them silently, observing the subtle conflict unfolding between father and daughter.It: "Pensa alla nostra comunità," incalzava Luca, "Abbiamo bisogno di continuità."En: "Think about our community," insisted Luca, "We need continuity."It: "Ma papà," rispondeva Alessia con passione, "Abbiamo anche bisogno di nuove idee e di un cambiamento.En: "But dad," Alessia replied passionately, "We also need new ideas and change.It: Non possiamo restare fermi."En: We can't remain stagnant."It: "Non mi fido delle promesse facili," replicava Luca, la sua voce calda di preoccupazione.En: "I don't trust easy promises," Luca replied, his voice warm with concern.It: Pietro si inserì nella discussione con calma.En: Pietro entered the discussion calmly.It: "È importante ascoltare tutte le opinioni.En: "It's important to listen to all opinions.It: Solo così possiamo crescere."En: Only then can we grow."It: In un angolo del centro, un tavolo era stato allestito per un dibattito informale.En: In a corner of the center, a table had been set up for an informal debate.It: Le persone discutono animatamente, e Luca decise di avvicinarsi con Alessia e Pietro al seguito.En: People discussed animatedly, and Luca decided to approach with Alessia and Pietro following.It: Un giovane oratore difendeva il programma del nuovo candidato.En: A young speaker defended the new candidate's program.It: Le sue parole accese infiammarono la folla.En: His fiery words ignited the crowd.It: Alessia ascoltava con fervore, mentre Luca osservava riflessivo.En: Alessia listened fervently, while Luca watched reflectively.It: Durante il dibattito, l'atmosfera si riscaldò.En: During the debate, the atmosphere heated up.It: Luca sentì crescere l'urgenza nel cuore.En: Luca felt urgency growing in his heart.It: Doveva ascoltare davvero.En: He really needed to listen.It: Le parole di Alessia risuonavano nella sua mente, riportando alla luce questioni mai affrontate.En: Alessia's words echoed in his mind, bringing to light issues never addressed.It: Lentamente, il muro della sua testardaggine cominciò a incrinarsi.En: Slowly, the wall of his stubbornness began to crack.It: Alla fine del dibattito, Luca guardò Alessia con rispetto nuovo.En: At the end of the debate, Luca looked at Alessia with newfound respect.It: "Hai ragione a voler cambiare," disse, "Capisco il tuo punto di vista."En: "You're right to want change," he said, "I understand your point of view."It: Alessia sorrise, grata per l'apertura del padre.En: Alessia smiled, grateful for her father's openness.It: "E io rispetto la tua esperienza."En: "And I respect your experience."It: Pietro annuì con approvazione.En: Pietro nodded in approval.It: "Il dialogo ci unirà sempre, anche quando le idee ci dividono."En: "Dialogue will always unite us, even when ideas divide us."It: Dopo aver votato, la famiglia uscì dal centro sentendosi più unita.En: After voting, the family left the center feeling closer.It: Fuori, il vento invernale portava una promessa di cambiamento, come un presagio di nuove opportunità.En: Outside, the winter wind carried a promise of change, like a premonition of new opportunities.It: Luca e Alessia si scambiarono uno sguardo di complicità, pronti ad affrontare il futuro con una comprensione reciproca rinnovata.En: Luca and Alessia exchanged a look of complicity, ready to face the future with a renewed mutual understanding. Vocabulary Words:the alley: il vicolothe fervor: il fervorethe civic center: il centro civicoto echo: rimbombarethe corridor: il corridoiothe determination: la determinazionethe incumbent: il candidato uscentethe charisma: il carismato unfold: dipanarsito urge: esortareto reflect: riflettereto ignite: infiammarethe urgency: l'urgenzathe stubbornness: la testardaggineto crack: incrinarsithe debate: il dibattitothe complicit look: lo sguardo di complicitàthe opportunity: l'opportunitàthe stability: la stabilitàthe youth: la giovinezzato whisper: sussurrarethe issue: la questionethe change: il cambiamentoto trust: fidarsithe respect: il rispettothe continuity: la continuitàthe opinion: l'opinioneto accompany: accompagnareanimatedly: animatamenteto resonate: risuonare
Lauretana Satta, Sara De Cristofaro"Parola di Cane"I segreti della straordinaria relazione umano-caninaBaldini + Castoldiwww.baldinicastoldi.itI Cani sono affascinanti e una fonte continua di scoperte e sorprese. Pensiamo di avere accanto esseri spelanti e abbaianti che annusano cose orrende e per una polpetta venderebbero l'anima, ma quella pelliccia è un sistema di termoregolamentazione che fa invidia ai nostri tessuti più sviluppati, quell'abbaio è una comunicazione con decine di significati, quel naso che si infila negli angoli più disgustosi è un prodigio sensoriale che rileva anche ormoni, feromoni e fonti di calore, e la destrezza con cui rubano il cibo rivela capacità cognitive molto sviluppate. I Cani sono animali straordinari e molto più speciali di quello che si immagina. Abbiamo il dovere di cercare di capirli sempre di più e sempre meglio per poter dare loro quello di cui hanno veramente bisogno. Aprirsi alla relazione con il Cane ci fa vivere un'esperienza emotiva indescrivibile, ma quel magnifico legame è «solo» uno straordinario potenziale che per realizzarsi ha bisogno di comprensione, comunicazione, pazienza, flessibilità, accettazione, dedizione che sono anche fatica. Questo libro racconta il Cane nei suoi aspetti noti e meno noti, si sofferma sulla relazione con gli umani, sfata alcuni miti, offre suggerimenti per prevenire difficoltà e su come affrontarle nel caso ci fossero, e vuole essere un incoraggiamento e una conferma: scoprire chi è veramente il Cane e dedicarsi al Cane vale veramente la pena.Lauretana Satta è autrice e blogger. Dopo diversi anni dedicati alle relazioni internazionali e allo sport ha deciso di aprire il suo blog, «Dogdeliver», per condividere la sua esperienza con altri proprietari, futuri proprietari e chiunque sia interessato ai Cani.Sara De Cristofaro (Milano, 1979) è educatrice cinofila. Tante le esperienze con cani di canile, in allevamento e in campi di addestramento, seguiti da formazione continua attraverso seminari e corsi di specializzazione, dall'ambito sportivo (agility) a quello comportamentale. Con la Fondazione Prossimo Mio dona la formazione di cani da assistenza medica a persone con patologie croniche e, nel 2020, diventa preparatrice di cani allerta diabete. Con Lauretana Satta ha scritto Senti chi abbaia (2021).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Fluent Fiction - Italian: Balancing Act: Giulia's Journey to Harmony in Milan Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-01-15-23-34-02-it Story Transcript:It: Milan, un martedì mattina d'inverno, il cielo grigio e umido.En: Milan, a Tuesday winter morning, the sky gray and humid.It: Giulia entrò nel moderno ufficio, con le pareti di vetro che riflettevano le luci soffuse dei computer.En: Giulia entered the modern office, with glass walls reflecting the soft lights of the computers.It: Era l'inizio dell'anno e, come ogni gennaio, iniziavano le riunioni per i propositi del nuovo anno.En: It was the beginning of the year, and like every January, meetings for the new year's resolutions began.It: Nella sala riunioni, Giulia si sedette accanto a Matteo e Lorenzo.En: In the meeting room, Giulia sat next to Matteo and Lorenzo.It: Matteo, il giovane stagista, era pieno di energia e determinazione.En: Matteo, the young intern, was full of energy and determination.It: Lorenzo, con i capelli argentati e gli occhi saggi, sorrideva con calma.En: Lorenzo, with his silver hair and wise eyes, smiled calmly.It: Era evidente che aveva vissuto molti inverni in azienda.En: It was evident that he had experienced many winters at the company.It: Giulia prese un respiro profondo.En: Giulia took a deep breath.It: Il suo proposito per il nuovo anno era ambizioso: voleva gestire un importante progetto senza sacrificare il tempo con la sua famiglia.En: Her resolution for the new year was ambitious: she wanted to manage an important project without sacrificing time with her family.It: Ma il suo supervisore le aveva detto chiaramente: "Abbiamo bisogno di risultati, e in fretta".En: But her supervisor had told her clearly: "We need results, and quickly."It: La pressione era palpabile, e Giulia sentiva il peso delle aspettative.En: The pressure was palpable, and Giulia felt the weight of expectations.It: Lorenzo iniziò la riunione dicendo: "Parliamo dei nostri obiettivi.En: Lorenzo started the meeting by saying: "Let's talk about our goals.It: Cosa volete realizzare quest'anno?"En: What do you want to achieve this year?"It: Matteo parlò per primo, dicendo che voleva trasformare il suo stage in un impiego fisso.En: Matteo spoke first, saying that he wanted to turn his internship into a permanent position.It: "Lavorerò sodo e imparerò tutto il possibile", disse con entusiasmo.En: "I will work hard and learn everything possible," he said with enthusiasm.It: Poi fu il turno di Giulia.En: Then it was Giulia's turn.It: Con decisione, dichiarò il suo intento di mantenere l'equilibrio tra lavoro e vita personale.En: With determination, she declared her intention to maintain a balance between work and personal life.It: "Ma," aggiunse, "devo anche riuscire nel progetto che mi è stato affidato."En: "But," she added, "I also need to succeed in the project that has been assigned to me."It: Le settimane passarono in un turbine.En: The weeks passed in a whirlwind.It: La lista dei compiti di Giulia cresceva ogni giorno.En: Giulia's task list grew every day.It: Il fatidico venerdì arrivò veloce, e con esso un importante incontro con il cliente, proprio durante il recital del figlio di Giulia.En: The fateful Friday arrived quickly, and with it an important meeting with the client, right during Giulia's son's recital.It: Era il momento della verità: rimanere in ufficio o andare al recital?En: It was the moment of truth: stay in the office or go to the recital?It: Nell'incontro settimanale, Giulia spiegò la situazione.En: In the weekly meeting, Giulia explained the situation.It: "Devo essere presente per mio figlio," disse, "ma il progetto non può aspettare."En: "I need to be there for my son," she said, "but the project can't wait."It: Matteo sollevò la mano.En: Matteo raised his hand.It: "Giulia, posso aiutarti con parte del lavoro.En: "Giulia, I can help you with part of the work.It: Imparerò molto," propose.En: I will learn a lot," he proposed.It: Lorenzo annuì: "Sai, delegare è un'arte.En: Lorenzo nodded: "You know, delegating is an art.It: Non puoi fare tutto da sola."En: You can't do everything alone."It: Giulia li guardò, grata.En: Giulia looked at them, grateful.It: "Va bene, vi affido alcune responsabilità.En: "Alright, I'll entrust you with some responsibilities.It: Lavoreremo come squadra," accettò.En: We will work as a team," she accepted.It: Con un piano in mente e fiducia nel suo team, Giulia organizzò tutto in modo che il progetto proseguisse senza intoppi.En: With a plan in mind and confidence in her team, Giulia organized everything so that the project would proceed smoothly.It: Quella sera, Giulia sedette in platea, il cuore colmo di felicità mentre suo figlio suonava sul palco.En: That evening, Giulia sat in the audience, her heart full of happiness as her son played on stage.It: Nel frattempo, Matteo e Lorenzo gestivano con successo la presentazione finale del progetto.En: Meanwhile, Matteo and Lorenzo successfully managed the project's final presentation.It: Uscita dal teatro, Giulia si sentiva sollevata.En: Leaving the theater, Giulia felt relieved.It: Aveva imparato una lezione importante: non era sola, poteva contare sugli altri.En: She had learned an important lesson: she was not alone; she could count on others.It: E il suo progetto era stato un successo.En: And her project had been a success.It: L'equilibrio era possibile, grazie alla fiducia e alla collaborazione con Matteo e Lorenzo.En: Balance was possible, thanks to trust and collaboration with Matteo and Lorenzo.It: In un ufficio nel cuore di Milano, in quella stagione invernale, Giulia aveva trovato il suo equilibrio.En: In an office in the heart of Milan, in that winter season, Giulia had found her balance.It: E l'anno era appena iniziato.En: And the year had just begun. Vocabulary Words:the resolution: il propositothe intern: il stagistathe supervisor: il supervisorepalpable: palpabilethe expectations: le aspettativethe balance: l'equilibrioto entrust: affidareto succeed: riuscirethe pressure: la pressionethe determination: la determinazionethe promise: la promessathe whirlwind: il turbinefateful: fatidicoto delegate: delegaregrateful: gratathe responsibilities: le responsabilitàto organize: organizzarethe recital: il recitalthe client: il clientethe truth: la veritàto propose: proporreto nod: annuireto manage: gestirethe presentation: la presentazionethe audience: la plateato relieve: sollevarethe lesson: la lezionethe success: il successothe collaboration: la collaborazionethe company: l'azienda
È il Nonno d'Italia, nonché uno dei volti più amati della storia dello spettacolo italiano. Ebbene sì, Lino Banfi è passato dal BSMT. Dalla commedia popolare ai ruoli diventati iconici, dal cinema alla televisione, Lino Banfi ha attraversato decenni di cultura italiana restando sempre vicino alle persone. Con film come L'allenatore nel pallone e Vieni avanti cretino ha fatto ridere generazioni intere e, con Un medico in famiglia, è entrato definitivamente nel cuore degli italiani, diventando per tutti il Nonno Libero. Al BSMT abbiamo ripercorso la sua carriera, ma siamo andati anche oltre i personaggi: i sacrifici degli inizi, gli anni difficili, il sogno che lo ha tenuto in piedi e i successi che hanno cambiato tutto. Abbiamo parlato dell'amore per sua moglie, del legame con i figli, del rapporto con il pubblico, del tempo che passa e di come si affrontano i cambiamenti della vita. Una chiacchierata sincera e preziosa, che mostra Lino Banfi per quello che è sempre stato: non solo un grande attore, ma una presenza che fa parte della storia, e del cuore, di questo Paese. Per noi del BSMT, averlo qui è stato un regalo enorme, come siamo sicuri lo sarà questa puntata anche per tutti voi. Buona visione! _____________________ 00:00 INTRO 11:36 IL SEGRETO DEL SUCCESSO DI LINO BANFI 14:03 I GRANDI SACRIFICI DEI PRIMI ANNI A MILANO 28:48 L'INIZIO COL CABARET 34:28 LA FORTUNA DI INCONTRARE DE LAURENTIIS 37:37 QUANDO NASCE “LINO BANFI”? 44:09 DIVENTARE UN'ICONA DELLE COMMEDIE SEXY 52:12 L'ORIGINE DELLE BATTUTE DIVENTATI TORMENTONI 57:30 I TRE FONDAMENTALI DE L'ALLENATORE NEL PALLONE 58:42 I RAPPORTI CON DE SICA, BOLDI E VILLAGGIO 1:01:04 LE CARATTERISTICHE DEI SUOI PERSONAGGI 1:03:16 IL CAPITOLO DI “UN MEDICO IN FAMIGLIA” 1:12:07 DALLE CRITICHE DEL PASSATO ALLE LODI GIORNALISTICHE DI OGGI 1:15:53 L'AMORE E LA CURA PER LA MOGLIE 1:21:28 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Alexis Saelemaekers ha rilasciato alcune dichiarazioni aSportMediaset durante l'incontro con i tifosi del Milanallo store di San BabilaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
▫️ Analizza la tua bolletta di luce e gas con Tua Energia per scoprire come risparmiare e ottenere un preventivo gratuito → https://dub.sh/tua-enegia (Contenuto sponsorizzato da Tua Energia) ▫️ Unisciti a oltre 200+ creativi nella nostra nuova community → https://dub.sh/mYVBDjU▫️ Approfondisci con gli Appunti (la nostra newsletter)→ https://dub.sh/rgUIhjq▫️ Per collaborazioni scrivi a info@hacking-creativity.comPrima puntata live del 2026 e c'è una novità importante. Abbiamo rilanciato la community di Hacking Creativity. Un posto dove nascono collaborazioni vere, progetti concreti, connessioni che contano. Dentro trovi workshop pratici, networking strutturato, un database di centinaia di profili e competenze. Sono 6€ al mese, ma il prezzo salirà presto. Parliamo anche di come creare più domanda che offerta, del fenomeno Checco Zalone che ha incassato 60 milioni, dei LEGO intelligenti e del musicista che suona per gli animali. Se vi abbiamo dato una mano in questi anni, ora è il momento di crescere insieme. Ascolta la puntata per scoprire tutti i dettagli.
Ordina una Tesla cliccando uno dei nostri referral code per avere vantaggihttps://ts.la/alessandro34991https://ts.la/andrea74473Canale YouTube del podcast: https://youtube.com/channel/UCBtKwJ_BkRB1sBEBQsreUZwLink diretto al podcast https://link.chtbl.com/teslapodcastCanale Twitch di Andrea Baccega: https://twitch.tv/andreabaccega Canale Youtube di Francesco Sgnaolin: https://www.youtube.com/c/FrancescoSgnaolin Canale YouTube di Andrea Baccega: https://www.youtube.com/c/ElektronVoltItalia
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Anche se adesso dovremmo andare a fare una passeggiata o anche una corsetta per smaltire tutto quello che abbiamo mangiato. Niente di piu' semplice, carichiamo il podcast sul cellulare e partiamo. Allora questa volta non ci accomodiamo, ma allacciamo le scarpe e partiamo! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player (https://play.easyitalian.fm/episodes/mmhvq6xhpfihmcxeqng48) Scarica come HTML (https://www.dropbox.com/scl/fi/mmhvq6xhpfihmcxeqng48/easyitalianpodcast203_transcript.html?rlkey=fp2yo0wwllxzidfff4pp4xov3&st=l31gzbmz&dl=1) Scarica come PDF (https://www.dropbox.com/scl/fi/12yddordxxc8f0mdy86zm/easyitalianpodcast203_transcript.pdf?rlkey=6u8oiw8giphdw7gf951bqxndb&st=ziw18lzh&dl=1) Vocabolario Scarica come text file (https://www.dropbox.com/scl/fi/npjhx1vhkzlpy1mp7mep7/easyitalianpodcast203_vocab.txt?rlkey=paewmjzkkentdo3a5mn1pq5ok&st=ged0rlkg&dl=1) Scarica come text file with semicolons (https://www.dropbox.com/scl/fi/y9h97yuskzluaaga1gmcq/easyitalianpodcast203_vocab-semicolon.txt?rlkey=ksvlshamb7sdfey13rure5oni&st=o5y8xmv8&dl=1) (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio 5 Phrases to Speak Italian Naturally in 2026 - https://www.youtube.com/watch?v=I8_GFSNAL70 Come abbiamo detto all'inizio della puntata per la puntata numero 203, questa puntata, i materiali che di solito sono disponibili a tutti i membri della comunita' Easy Italian sono liberi per tutti! Potrete quindi avere il vocabhelper! E di seguito potete scaricare la trascrizione: https://bit.ly/EP203Podcast E adesso iniziamo! Iniziamo l'anno giocando. Queste feste le abbiamo passate giocando! Meno male. Ma a cosa abbiamo giocato e quali giochi hanno conquistato Raffaele? Lo scoprirete subito! Abbiamo parlato di: Scarabeo Labirinto Lupus in Tabula Sinco Catan Concludiamo con una notizia interessante! Settimana prossima abbiamo un... A no, scusate, non posso dire niente, altrimenti poi Raffaele si arrabbia. Allora niente, ci vediamo settimana prossima. Mi raccomando, non mancate e portate qualche sedie in piu'! Almeno una. Trascrizione Matteo: [0:10] Buon anno di nuovo! Raffaele: [0:22] Buon anno, buon anno di nuovo a tutti, però ho sentito un buon anno particolarmente nasale da parte tua, Matteo. Matteo: [0:31] Indovinato, quest'anno ha portato un bel raffreddore, di quelli belli grandi. Raffaele: [0:37] E vabbè dai, poca cosa, tra l'altro suppongo che il 50% della popolazione italiana sia raffreddata, influenzata o abbia la febbre. Sono state un paio di settimane belle toste: virus, influenze varie, il picco si è avuto proprio a cavallo di queste feste. ... Per questa puntata la trascrizione tutti possono scaricare la trascrizione qui: https://bit.ly/EP203Podcast
Connecting with Indigenous Australia can be daunting for a newcomer to the country. So, where do you start? We asked Yawuru woman Shannan Dodson, CEO of the Healing Foundation, about simple ways to engage with First Nations issues and people within your local community. - Entrare in contatto con gli indigeni australiani può essere difficile per chi è appena arrivato nel Paese. Da dove iniziare? Abbiamo chiesto a Shannan Dodson, donna Yawuru e amministratrice delegata della Healing Foundation, quali sono i modi più semplici per avvicinarsi alle questioni relative alle Prime Nazioni e alle persone della propria comunità indigena locale.
Stai imparando l'italiano e vuoi evitare di dire cose come "Io è fame" quando hai lo stomaco che brontola? Sei nel posto giusto! Questo test ti farà scoprire se riesci già a ordinare un caffè senza far alzare un sopracciglio al barista, o se rischi ancora di creare situazioni imbarazzanti. Spoiler: Alcune frasi sono corrette, altre... beh, meglio non dirle in giro! Trova tutti gli errori! I Verbi Italiani dal Livello Principiante al Livello Avanzato Come funziona? Per ogni frase, fermati un attimo e chiediti: "È corretta o no?", quindi scopri il tuo livello! Il tuo risultato: 0-6 punti: Principiante avventuroso - meglio ordinare al ristorante col dito sul menù! 7-14 punti: Intermedio promettente - inizi a capirci qualcosa, continua così! 15-20 punti: Avanzato impressionante - gli italiani ti scambiano per uno di loro! LIVELLO 1: SOPRAVVIVENZA IN ITALIA Esercizio 1 "Scusi, io è vegetariano. Nel menù c'è qualcosa senza carne?" ... AIUTO! ERRORE CRITICO! Cosa C'è Che Non Va? Al ristorante hai appena detto "io è vegetariano"... Il cameriere ti guarda perplesso! Il verbo "essere" alla prima persona singolare è "sono", non "è". Quella forma si usa per lui/lei. VERSIONE CORRETTA: "Scusi, io sono vegetariano. Nel menù c'è qualcosa senza carne?" Trucco: Pensa "io SONO / tu SEI / lui È" Esercizio 2 "Ragazzi, ieri sera la pizza da Gino mi ha piaciuto moltissimo!" ... ERRORE DOPPIO! ATTENZIONE! Cosa è andato storto? Qui ci sono ben due errori! Il verbo "piacere" al passato prossimo vuole sempre l'ausiliare ESSERE, NON "avere". Il participio passato deve accordarsi con il soggetto grammaticale (la pizza = femminile singolare), quindi "piaciuta" non "piaciuto". VERSIONE CORRETTA: "Ragazzi, ieri sera la pizza da Gino mi è piaciuta moltissimo!" La formula per "piacere": ESSERE (coniugato) + PIACIUTO/A/I/E (accordato con la cosa che piace) Altri esempi corretti: Il film mi è piaciuto La canzone ti è piaciuta? I dolci ci sono piaciuti Le foto vi sono piaciute Esercizio 3 "Ciao Marco! Tu sei andare alla festa di Lucia sabato scorso?" ... ATTENZIONE! ALLARME ROSSO! Cosa È Andato Storto? Hai praticamente detto "tu sei andare" invece di "sei andato"! Con il passato prossimo, dopo l'ausiliare (essere/avere) ci vuole il participio passato, non l'infinito."Andare" diventa "andato/a". VERSIONE CORRETTA: "Ciao Marco! Tu sei andato alla festa di Lucia sabato scorso?" Attenzione: Con "andare" usiamo sempre l'ausiliare ESSERE! Esercizio 4 "La mia famiglia abita a Milano da dieci anni e ci troviamo benissimo!" ... BRAVISSIMO! ITALIANO AL TOP! Cosa Rende Questa Frase Perfetta? Hai centrato la struttura italiana per azioni che durano ancora!Quando qualcosa è iniziato nel passato e continua ora, usiamo il presente (abita) + "da" + tempo. Ricorda: "Da dieci anni" = l'azione continua ancora adesso! Esercizio 5 "Guarda quelle ragazze! Loro mangia il gelato davanti alla Fontana di Trevi." ... ERRORE DA PRINCIPIANTE! Dove Hai Sbagliato? "Loro mangia"? No no no! "Loro" è plurale, quindi il verbo deve essere "mangiano". "Mangia" lo usi solo per lui/lei (terza persona singolare). VERSIONE CORRETTA: "Guarda quelle ragazze! Loro mangiano il gelato davanti alla Fontana di Trevi." Bonus: In Italia è più comune dire "prendere un gelato", non "mangiare". Esercizio 6 "Stamattina io è comprato i biglietti per il concerto dei Måneskin!" ... DOPPIO ERRORE! CIOÈ? Due Problemi da Risolvere: 1) Hai detto "io è" invece di "io ho". 2) "Comprare" vuole l'ausiliare AVERE, non "essere"! VERSIONE CORRETTA: "Stamattina io ho comprato i biglietti per il concerto dei Måneskin!" Regola d'oro: I verbi che indicano un'azione (comprare, mangiare, bere, studiare) vanno quasi sempre con AVERE! Esercizio 7 "Wow! Francesca canta come un angelo ieri al karaoke!" ... CONFUSIONE TEMPORALE! Qual È il Problema? Hai usato il presente "canta" ma poi hai detto "ieri"! Quando parli di ieri, devi usare il passato prossimo: "ha cantato". Il presente serve per cose abituali o che succedono ora. VERSIONE CORRETTA: "Wow! Francesca ha cantato come un angelo ieri al karaoke!" LIVELLO 2: TI STAI INTEGRANDO BENE! Esercizio 8 "A te interessi i film italiani? A me sì, molto!" ... ERRORE SUBDOLO! Cosa C'è Che Non Va? Verbi come "interessare", "piacere", "mancare", "servire" hanno una costruzione particolare in italiano! Il soggetto grammaticale NON è la persona, ma la cosa che piace o interessa. Nella frase "a te interessi" hai coniugato il verbo come se "tu" fosse il soggetto, ma in realtà il soggetto sono "i film" (plurale). VERSIONE CORRETTA: "A te interessano i film italiani? A me sì, molto!" La struttura corretta: Ti interessa la musica? Vi interessano i libri di storia? Regola d'oro: Con questi verbi, coniuga il verbo in base alla cosa che piace/interessa, non alla persona! Esercizio 9 "Eh, se io avrei più soldi, farei un viaggio in Costiera Amalfitana!" ... L'ERRORE PIÙ COMUNE ANCHE TRA GLI STUDENTI AVANZATI! Il Tranello del "SE": Mai, MAI usare il condizionale dopo "se"! È tentante perché in molte lingue si fa, ma in italiano è un errore grave. Dopo "se" ci vuole il CONGIUNTIVO IMPERFETTO, POI il condizionale. VERSIONE CORRETTA: "Eh, se io avessi più soldi, farei un viaggio in Costiera Amalfitana!" VIETATO: Se + condizionaleCORRETTO: Se + congiuntivo Esercizio 10 "Stavo studiando i verbi irregolari quando improvvisamente mi ha chiamato la mia amica italiana per fare aperitivo." ... ECCELLENTE! MAESTRIA TEMPORALE! Cosa Hai Fatto di Giusto? Hai combinato perfettamente due azioni passate: Imperfetto "stavo studiando" = azione in corso, lo sfondo della scena Passato prossimo "ha chiamato" = azione improvvisa che interrompe In Sintesi: l'imperfetto è la scena, il passato prossimo è l'evento che accade! Esercizio 11 "Oh no! Siamo partiti la valigia in hotel e ora siamo già in aeroporto!" ... COSTRUZIONE IMPOSSIBILE! Dove Sta l'Assurdità? "Partire la valigia"? Il verbo "partire" significa andare via, non lasciare qualcosa! Se vuoi dire che hai dimenticato la valigia, devi usare "lasciare" o "dimenticare" (che vogliono AVERE come ausiliare). VERSIONE CORRETTA: "Oh no! Abbiamo lasciato la valigia in hotel e ora siamo già in aeroporto!" Esercizio 12 "Hai visto le chiavi della macchina? Sì, le ho visto sul tavolo stamattina." ... ERRORE NASCOSTO! SCOPRIAMOLO! Perché È Sbagliato (Anche Se Suona Bene)? Questo è un tranello per studenti avanzati! Quando usiamo i pronomi diretti (lo, la, li, le) prima del verbo al passato prossimo, il participio passato si accorda con il pronome. "Le" si riferisce alle chiavi (femminile plurale), quindi il participio deve essere "viste". VERSIONE CORRETTA: "Hai visto le chiavi della macchina? Sì, le ho viste sul tavolo stamattina." Confronta: "Ho visto le chiavi" (nessun accordo senza pronome) "Le ho viste" (accordo con il pronome "le") "L'ho vista" (la = singolare femminile) "Li ho visti" (li = plurale maschile) Esercizio 13 "Per passare l'esame di italiano, è necessario che tu fai tanti esercizi di grammatica." ... CONGIUNTIVO MANCANTE! Cosa Manca? Dopo espressioni come "è necessario che", "è importante che", "bisogna che", DEVI usare il congiuntivo, NON l'indicativo! È una regola ferrea in italiano. VERSIONE CORRETTA: "Per passare l'esame di italiano, è necessario che tu faccia tanti esercizi di grammatica." Trigger words del congiuntivo: "È necessario/importante/giusto/possibile che..." Esercizio 14 "È sicuro che il prossimo weekend fa bel tempo e noi andremo al mare!" ... PERFETTO! SICUREZZA GRAMMATICALE! Perché È Giusto NON Usare il Congiuntivo? Ottima domanda! Quando esprimi certezza assoluta ("è sicuro che/so che/è chiaro che..."), devi usare l'indicativo.Il congiuntivo serve per dubbi, speranze, opinioni. Qui sei sicuro! Probabilmente hai visto le previsioni. La regola d'oro: CERTEZZA → Indicativo DUBBIO → Congiuntivo LIVELLO 3: SEI QUASI ITALIANO! Esercizio 15 "Pensavo che Luca fosse già arrivato alla stazione, ma poi ho scoperto che era in ritardo come sempre!" ... INCREDIBILE! CONCORDANZA DEI TEMPI PERFETTA! Cosa Hai Fatto di Straordinario? Hai usato il congiuntivo trapassato ("fosse arrivato") dopo un verbo al passato ("pensavo"). Questa è concordanza dei tempi da professionista!Il congiuntivo trapassato esprime un'azione che credevi fosse accaduta prima. Timeline mentale: Prima: Luca arriva (pensavi) Dopo: Tu pensi Realtà: Era in ritardo Formula avanzata: Pensavo/credevo/immaginavo + che + congiuntivo trapassato Esercizio 16 "Benché lui ha studiato il congiuntivo per settimane, continua a fare errori!" ... L'IRONIA! ERRORE SUL CONGIUNTIVO! Dov'è l'Ironia? Stai parlando del congiuntivo ma... hai dimenticato di usarlo! "Benché" è una congiunzione che richiede SEMPRE il congiuntivo. In questo caso, congiuntivo passato perché l'azione di studiare è terminata. VERSIONE CORRETTA: "Benché lui abbia studiato il congiuntivo per settimane, continua a fare errori!" Parole-spia del congiuntivo: "benché, sebbene, nonostante, affinché, prima che..." Esercizio 17 "Se avessi accettato quel lavoro a Roma tre anni fa, ora vivrei nella Città Eterna!" ... FANTASTICO! PERIODO IPOTETICO DA MANUALE! Perché È Perfetto? Hai costruito un perfetto periodo ipotetico del quarto tipo (misto): Protasi: "Se avessi accettato" (congiuntivo trapassato) Apodosi: "vivrei" (condizionale presente)
Oggi a Milano, Roma e Bologna i funerali di cinque delle sei vittime del tragico incendio nel locale a Crans-Montana. Chiediamo a Mattia Sacchi, giornalista del Corriere del Ticino come stiano procedendo le indagini. Omicidio del capotreno a Bologna: il presunto omicida aveva ricevuto un ordine di allontanamento, ma allora perché si trovava ancora sul suolo italiano? Cerchiamo di capirlo insieme a Paolo Bonetti, docente di diritto costituzionale all'Università di Milano Bicocca e membro dell'Associazione per gli studi giuridici sull'immigrazione (ASGI). Gli Stati Uniti hanno sequestrato una petroliera russa, che secondo gli statunitensi faceva parte della "flotta fantasma". Con noi per parlarne Roberto Virzo, Professore ordinario di Diritto internazionale presso l'Università di Messina e professore a contratto alla LUISS Guido Carli.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All'udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: «E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l'ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele»».Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo».Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese.Parola del Signore.
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
... e sicuramente nuova vita per la professoressa che ha vinto un milione di euro nel programma televisivo chi vuole essere milionario! Ma le domande come erano? Anche noi avremmo risposto bene? Mettetevi comodi, stiamo per iniziare! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player (https://play.easyitalian.fm/episodes/nxzj4zeyvx82i80yt3l8o) Scarica come HTML (https://www.dropbox.com/scl/fi/nxzj4zeyvx82i80yt3l8o/easyitalianpodcast202_transcript.html?rlkey=v57wgqh1ojgk3dep5j4675zly&st=92gfdd1c&dl=1) Scarica come PDF (https://www.dropbox.com/scl/fi/jhbszxvmt9rwgacimbntn/easyitalianpodcast202_transcript.pdf?rlkey=w4eapybr9ughnzh6yhszqh26j&st=9q747gfy&dl=1) Vocabolario Scarica come text file (https://www.dropbox.com/scl/fi/tnua2lfmx17jyeqe1rtl1/easyitalianpodcast202_vocab.txt?rlkey=cnd0wl5s5q0hivmwxogug47r6&st=x6g1n7rz&dl=1) Scarica come text file with semicolons (https://www.dropbox.com/scl/fi/awu3934n8y9mcugs6guh3/easyitalianpodcast202_vocab-semicolon.txt?rlkey=bqr2i7jomvdnhsyc6kkdzo8yc&st=bvnocy6e&dl=1) (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio 16 Minute Conversation in Slow Italian - https://www.youtube.com/watch?v=qedInJ9wdYs Iniziamo con una notizia molto strana, che ha colto di sorpresa sia Matteo che Raffaele. Ma cosa è successo? Allora, siamo a Roma, in una delle piazze più famose del mondo, al cospetto della fontana, probabilmente, più famosa del mondo. Fontana di Trevi. A causa dell'eccesso di turisti a quanto pare il comune di Roma ha deciso di rendere la visita alla fontana una visita a pagamento. Ma non per tutti! Oh mamma mia, che confusione. Abbiamo bisogno di una spiegazione chiara e precisa, per favore Raffaele aiutaci tu! Abbiamo usato durante la sezione della Fontana di Trevi una parola molto paricolare: "contingentato" Ma cosa vuol dire? - Sottoposto a razionamento o a limitazione nella diffusione. Andiamo poi in televisione! Ma non noi, e nemmeno, purtroppo, qualcuno che conosciamo. Ma a quanto pare è tornato un programma televisivo. i programmi televisivi ad ora più seguiti sono: Affari tuoi https://it.wikipedia.org/wiki/Affari_tuoi La ruota della fortuna https://it.wikipedia.org/wiki/Laruotadella_fortuna E poi c'è Chi vuole essere milionario! Pronti? Raffaele ha deciso di mettere Matteo alla prova. Riuscirà a rispondere alle domande che hanno fatto vincere un milione di euro alla concorrente italiana qualche settimana fa? Trascrizione Matteo: [0:10] Buon anno! Raffaele: [0:24] Buon 2026! Matteo: [0:26] Strano, eh? Raffaele: [0:27] Strano per noi, sì, tra l'altro... vabbè, lo sai, noi siamo sempre trasparenti, noi stiamo registrando il 22 dicembre per tutte le puntate festive. Fa un po' strano augurarsi buon anno quando mancano dieci giorni all'anno nuovo. Tra l'altro in Italia si dice che porta male fare una cosa del genere, quindi siamo proprio temerari! Matteo: [0:51] Vabbè però tra di noi è una registrazione, e quando veramente sarà ascoltato da tutti sarà effettivamente il giusto momento. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership