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Rassegna stampa economico-finanziaria del 21 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, petrolio, inflazione e rischi geopoliticiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Fatto Quotidiano / LiberoIl conflitto mediorientale sta trasformando l'energia in una vera e propria tassa geopolitica per famiglie e imprese. Le tensioni nello Stretto di Hormuz e nel Mar Rosso incidono non soltanto sul prezzo del petrolio, ma anche sui costi di trasporto, sulle assicurazioni e sulla sicurezza delle rotte commerciali internazionali.Negli Stati Uniti, il rincaro dell'energia si somma all'effetto dei dazi, alimentando una “tassa sull'incertezza” che rischia di combinare inflazione e rallentamento economico. I mercati valutano la possibilità di un petrolio vicino ai 100 dollari al barile, mentre gli scenari più estremi ipotizzano quotazioni fino a 200 dollari, con conseguenze fortemente recessive.In Italia il gasolio raggiunge circa 2,09 euro al litro sulla rete ordinaria, dopo un aumento di quasi 20 centesimi in due settimane. La benzina si attesta intorno a 1,96 euro, mentre in autostrada si registrano punte superiori a 2,30 euro. Il rincaro pesa soprattutto su pendolari, autotrasporto e imprese con filiere logistiche ad alta intensità energetica.Industria italiana, energia e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il FoglioL'industria italiana chiede una strategia energetica europea più stabile e prevedibile. Il costo dell'energia continua infatti a rappresentare uno dei principali svantaggi competitivi rispetto a Stati Uniti e Asia, penalizzando soprattutto le imprese manifatturiere e i settori energivori.La Commissione europea autorizza maggiori compensazioni per le imprese italiane esposte ai costi indiretti dell'ETS. La misura riguarda comparti come acciaio, carta, chimica, vetro e ceramica e punta a ridurre il rischio di delocalizzazione verso Paesi con standard ambientali meno stringenti.La proposta italiana di separare il prezzo della CO₂ dalle componenti più speculative del mercato delle emissioni mira a mantenere gli incentivi alla decarbonizzazione senza trasferire eccessiva volatilità sui costi industriali. Il Piano Draghi resta inoltre il principale riferimento per una politica europea fondata su investimenti comuni, mercato unico dei capitali e infrastrutture strategiche.Attrattività dell'Italia e investimenti esteriTestate: Il Sole 24 OreL'Italia recupera tre posizioni nella classifica europea dell'attrattività degli investimenti, raggiungendo il nono posto. Nel 2025 sono stati annunciati 206 progetti di investimento diretto estero, quasi il doppio rispetto ai 108 registrati nel 2019.Il Paese intercetta il 4,1% dei progetti europei, una quota ancora inferiore al proprio peso economico ma in progressivo miglioramento. Il 56% degli investitori intervistati prevede un aumento dell'attrattività italiana nei prossimi tre anni, mentre il 48% intende consolidare o ampliare la propria presenza.Gli Stati Uniti restano il principale investitore, seguiti da Germania, Regno Unito, Francia e Svizzera. Cresce inoltre il contributo asiatico, mentre i progetti dedicati ai data center quadruplicano, passando da 2 a 8. I principali ostacoli restano costo dell'energia, complessità fiscale, instabilità normativa e lentezza delle autorizzazioni.Piano casa, patrimonio immobiliare e affitti breviTestate: Il Sole 24 OreIl nuovo Piano casa punta alla realizzazione e al recupero di 100.000 abitazioni in dieci anni, con un fabbisogno stimato di circa 10 miliardi di euro. Il progetto si fonda su edilizia pubblica, housing sociale e partecipazione degli investitori privati.Una parte rilevante dell'intervento riguarderà il recupero di circa 61.300 abitazioni popolari, affiancato dalla costruzione di nuovi alloggi destinati a giovani lavoratori, famiglie, studenti e fasce medie escluse dal mercato immobiliare delle grandi città.Fondi pensione, assicurazioni e fondi immobiliari potrebbero partecipare a operazioni con rendimenti moderati ma stabili. Sugli affitti brevi, invece, aumenta il rischio regolatorio: fiscalità, imposte di soggiorno e possibilità di utilizzo degli immobili dipenderanno sempre più dalle decisioni dei singoli Comuni.PNRR, digitalizzazione e Intelligenza ArtificialeTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Milano FinanzaIl 75% delle amministrazioni pubbliche ha completato o avviato la migrazione al cloud, raggiungendo uno degli obiettivi centrali del PNRR per la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione.Circa 135.000 servizi pubblici sono stati interessati da interventi digitali, attraverso piattaforme nazionali, sistemi cloud e strumenti di cybersicurezza. La fase successiva dovrà concentrarsi sulla qualità effettiva dei servizi, sull'interoperabilità e sulla formazione del personale.Il mercato globale dell'Intelligenza Artificiale potrebbe raggiungere un valore di 20.000 miliardi di dollari. Il rendimento economico non dipenderà però soltanto dai produttori dei modelli, ma soprattutto dalle imprese capaci di integrare l'AI nei processi produttivi, commerciali e amministrativi.Banche, AI e gestione dei rischi tecnologiciTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 OreBankitalia richiama gli istituti di credito sui rischi operativi e reputazionali legati all'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale e di sistemi esterni. Le banche dovranno predisporre relazioni specifiche, inventari degli algoritmi e sistemi di controllo dei dati e dei fornitori.Gli istituti di minori dimensioni risultano maggiormente esposti, poiché dispongono di risorse tecniche e organizzative più limitate. La Vigilanza chiede quindi governance chiara, tracciabilità delle decisioni automatizzate e possibilità di ricostruire il funzionamento dei modelli.Una regolazione preventiva può favorire un'adozione più ordinata dell'AI nel sistema finanziario, evitando che il vantaggio tecnologico si trasformi in un rischio sistemico.Cybersecurity, sanità e resilienza operativaTestate: Italia Oggi / Il Sole 24 Ore – Salute 24Nel primo trimestre gli attacchi informatici in Italia aumentano del 35%, mentre il Paese continua a concentrare una quota di incidenti superiore al proprio peso economico.Sanità e Pubblica Amministrazione rappresentano gli obiettivi più sensibili. Gli attacchi possono bloccare sistemi clinici, esporre dati personali e interrompere servizi essenziali, generando danni economici, reputazionali e legali.Per imprese e istituzioni la cybersecurity deve essere considerata un rischio industriale. Le priorità diventano continuità operativa, controllo della supply chain, formazione del personale, coperture assicurative e procedure di risposta agli incidenti.Regole, finanza e sistema bancarioTestate: Il Sole 24 Ore / Il Foglio / RepubblicaNel 2025 sono state notificate 1.081 operazioni al Golden Power, il livello più elevato mai registrato. Le notifiche crescono del 37% rispetto al 2024 e risultano quasi triplicate rispetto al 2020.Il Governo ha esercitato i poteri speciali in 46 casi, pari a circa il 5% del totale. Il ricorso ai veti resta quindi limitato, mentre lo strumento viene utilizzato soprattutto per imporre condizioni e proteggere tecnologie, infrastrutture e filiere strategiche.L'Italia punta inoltre alla presidenza dell'ESMA con Carlo Comporti, una nomina che potrebbe aumentare il peso italiano nella costruzione dell'Unione dei mercati dei capitali e nella definizione delle regole europee sulla finanza digitale e sostenibile.Russia, mercati finanziari e rischio defaultTestate: Avvenire / Corriere della Sera / La StampaLa Borsa di Mosca è esposta a un crescente rischio di insolvenze societarie. Tassi elevati, difficoltà di rifinanziamento, restrizioni internazionali e minore redditività stanno comprimendo i bilanci delle imprese russe.Il rischio finanziario si intreccia con la dipendenza dalle esportazioni energetiche. Una diminuzione delle vendite o un aumento dei costi logistici potrebbe ridurre le entrate fiscali proprio mentre le spese militari continuano a crescere.La Russia dispone ancora di controlli sui capitali, entrate da esportazioni e capacità di indirizzare credito e liquidità. Questi strumenti possono evitare un collasso immediato, ma trasferiscono il costo della crisi su famiglie, imprese private e sistema bancario.
Tra una settimana esatta, il 28 luglio, allo stadio Sinigaglia di Como si giocherà la seconda edizione della Como Cup, torneo internazionale con 6 squadre provenienti da Paesi differenti. La presentano, in questo episodio, Adele Stigliano ed Enrico Zambruno.Clicca qui per comprare i biglietti della Como Cup: https://tickets.comofootball.com/Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale. Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.
Dalle tensioni tra i Paesi organizzatori all'influenza della geopolitica, passando per la telefonata di Trump all'amico Gianni Infantino, ripercorriamo i momenti in cui politica e attualità si sono inserite in questi Mondiali.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
In questa meditazione, Andrea Riccardi incentra il valore disarmante del Vangelo, capace di spezzare la spirale dell'odio e di tracciare una via di pace in un mondo segnato dalla violenza e dalla divisione. L'omelia mostra come l'insegnamento di Gesù — dal porgere l'altra guancia all'amore per i nemici — non sia una rinuncia alla difesa, ma la scelta di superare la logica della contrapposizione. In una società rassegnata al "realismo" e alla polarizzazione tra amici e nemici, la Parola invita i credenti a non accontentarsi dell'ordinario, ma a vivere in modo "straordinario" attraverso la preghiera di intercessione, la generosità e la costruzione di ponti. Nella parte finale, la meditazione si trasforma in un affettuoso ricordo di Diego Lentini nel giorno delle sue esequie in basilica: un amico e fratello caratterizzato da una fedeltà costante alla preghiera e da un servizio discreto e generoso verso i più fragili, dalle periferie romane all'aiuto per l'Ucraina e per altri Paesi in difficoltà.Guarda il video completo della preghiera su Youtube: https://youtube.com/live/EP0Y0RTh31s
Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia europea, industria e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / AvvenireL'industria europea continua a mostrare segnali di rallentamento, rendendo sempre più urgente la definizione di una politica industriale comune. In questo contesto l'Italia mantiene però un vantaggio competitivo grazie alla solidità dei distretti produttivi, alla qualità della manifattura, alla specializzazione delle filiere e a una forte propensione all'export.Proprio queste caratteristiche potrebbero consentire alle imprese italiane di intercettare per prime una futura ripresa della domanda europea e internazionale, soprattutto nei comparti ad alto valore aggiunto.Torna inoltre al centro il tema degli investimenti comuni europei. Paolo Gentiloni propone di riaprire il confronto sul debito condiviso per finanziare infrastrutture, innovazione e politiche industriali strategiche. Parallelamente, la transizione ecologica entra in una fase più pragmatica, nella quale sostenibilità e competitività dovranno procedere insieme per non penalizzare crescita e occupazione.Energia, materie prime e inflazioneTestate: Il Sole 24 Ore / RepubblicaIl prezzo del gasolio registra una nuova accelerazione, con un aumento di 18,3 centesimi al litro in quindici giorni. Il rincaro riporta il carburante sui livelli dello scorso marzo e alimenta nuove pressioni sui costi di trasporto, sulla logistica e sui prezzi finali dei beni.Nel breve periodo il quadro richiede prudenza, ma diversi Paesi europei stanno tornando a investire nell'aumento della produzione energetica. Un incremento dell'offerta potrebbe contribuire nei prossimi mesi a stabilizzare i prezzi e contenere le pressioni inflazionistiche.Il Regno Unito modifica inoltre la propria strategia energetica, rilanciando le trivellazioni nel Mare del Nord e una maggiore presenza pubblica nei settori strategici. La scelta punta a rafforzare la sicurezza energetica britannica e potrebbe avere effetti positivi anche sull'offerta disponibile per il mercato europeo.Innovazione, Intelligenza Artificiale e formazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Nòva24 / La StampaL'Italia cerca di mantenere una posizione di equilibrio nella competizione globale sull'Intelligenza Artificiale. Roma rafforza il dialogo tecnologico con gli Stati Uniti senza interrompere i rapporti con la Cina, nel tentativo di preservare accesso alle tecnologie, autonomia strategica e possibilità di attrarre investimenti internazionali.Il sistema universitario accelera intanto sulla formazione delle competenze del futuro. Sono previsti 158 nuovi corsi di laurea, concentrati soprattutto su salute, digitale, Intelligenza Artificiale e transizione ecologica, con l'obiettivo di ridurre il divario tra le competenze richieste dalle imprese e quelle disponibili sul mercato del lavoro.L'AI entra anche nella Pubblica Amministrazione. Il suo utilizzo può migliorare l'efficienza dei concorsi e dei processi amministrativi, purché rimanga uno strumento di supporto e non sostituisca completamente le valutazioni umane. Il vero fattore decisivo sarà la capacità di imprese, lavoratori e istituzioni di adottare queste tecnologie con fiducia e competenza.Geopolitica, difesa e impatti economiciTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 OreLa Russia rafforza il controllo sull'economia nazionale attraverso una maggiore pressione sugli oligarchi e nuovi trasferimenti patrimoniali verso lo Stato. Parallelamente cresce l'utilizzo delle criptovalute come strumento di protezione dei patrimoni privati.L'escalation tra Stati Uniti e Iran riporta volatilità sui mercati energetici. L'aumento delle tensioni in Medio Oriente potrebbe riflettersi sui prezzi del petrolio e sui costi industriali, mentre l'Europa accelera i programmi di diversificazione delle fonti per ridurre la dipendenza dalle aree geopoliticamente più instabili.Difesa e autonomia strategica diventano sempre più anche temi economici e industriali. L'aumento degli investimenti europei nel settore potrebbe sostenere comparti ad alta tecnologia come aerospazio, elettronica, cybersicurezza e sistemi avanzati, nei quali le imprese italiane dispongono di competenze rilevanti.Turismo, lavoro e qualità dei serviziTestate: RepubblicaIl turismo continua a rappresentare uno dei principali motori del PIL italiano, sostenuto da una domanda internazionale ancora elevata e dalla capacità attrattiva delle principali destinazioni nazionali.Permangono tuttavia criticità sul fronte del lavoro, con un'elevata diffusione di retribuzioni inferiori alla media e una presenza significativa di lavoro povero, soprattutto in alcune aree del Paese e tra le donne.La crescita della domanda turistica può però favorire un progressivo miglioramento della qualità dell'offerta, della produttività e dei servizi, creando nel medio periodo le condizioni per un aumento delle retribuzioni e per una maggiore stabilità occupazionale.Investimenti europei e transizione industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / AvvenireLa proposta di nuovi strumenti di debito comune europeo riapre il confronto sulla capacità dell'Unione di finanziare direttamente infrastrutture, tecnologia, difesa e trasformazione industriale.La frammentazione dei mercati finanziari e industriali continua infatti a limitare la capacità dell'Europa di competere con Stati Uniti e Cina, rendendo necessarie politiche comuni più ambiziose.Una maggiore flessibilità normativa sulla transizione ecologica, accompagnata da investimenti pubblici e privati, potrebbe trasformare la decarbonizzazione da costo regolamentare a occasione concreta di innovazione e modernizzazione produttiva.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, consumi e competitivitàTestate: Repubblica / Italia Oggi / Milano Finanza / Il Sole 24 OreIl caro carburanti torna a rappresentare un rischio per i consumi delle famiglie. La benzina supera i 2 euro al litro in modalità servita su alcune tratte autostradali, mentre il gasolio si mantiene poco sotto questa soglia. Rispetto a gennaio, un pieno da 50 litri costa circa 8 euro in più per la benzina e quasi 6 euro in più per il diesel, con possibili effetti negativi sul reddito disponibile e sulla spesa delle famiglie.La crescita italiana continua a essere frenata da problemi strutturali. Il PIL rimane sostanzialmente vicino ai livelli precedenti alla crisi finanziaria del 2008, a causa della debole dinamica della produttività, degli investimenti e dei salari reali. Restano però alcuni punti di forza: la solidità patrimoniale delle famiglie, la manifattura esportatrice e le risorse disponibili attraverso PNRR e programmi europei.Ignazio Visco richiama la necessità di creare veri campioni industriali e finanziari europei, superando la frammentazione dei mercati nazionali. Anche Confindustria chiede maggiore coordinamento sulle politiche industriali, energia a costi competitivi, regole stabili e una transizione ambientale più sostenibile per le imprese.Energia, petrolio e transizione ambientaleTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa / QN Quotidiano NazionaleLa Cina assume un ruolo sempre più determinante nell'equilibrio del mercato petrolifero mondiale. Pechino controlla o influenza una quota vicina al 40% delle importazioni globali di greggio e può incidere rapidamente sui prezzi internazionali modificando acquisti, domanda e livelli delle proprie riserve strategiche.Lo Stretto di Hormuz resta il principale rischio per la sicurezza energetica internazionale. Attraverso questo passaggio transita circa un quinto del petrolio mondiale, oltre a una quota significativa del gas naturale liquefatto. Un eventuale blocco avrebbe effetti non soltanto sui carburanti, ma anche su logistica, chimica, agroalimentare e costi industriali.L'Unione Europea introduce maggiore flessibilità nel percorso di riduzione delle emissioni. Bruxelles conferma gli obiettivi climatici al 2040, ma consente alle imprese di utilizzare crediti internazionali e strumenti di compensazione per una parte degli obblighi. Parallelamente cresce la richiesta di destinare maggiormente i proventi dell'ETS a innovazione, tecnologie pulite e riconversione produttiva.Banche, mercati finanziari e partecipazioni pubblicheTestate: Il Giornale / Milano Finanza / MonetaIl consolidamento del sistema bancario italiano continua con l'ipotesi di un'aggregazione tra Monte dei Paschi e Banco BPM, che potrebbe coinvolgere anche Crédit Agricole Italia e alcuni asset assicurativi. L'operazione punta alla costruzione di un nuovo polo nazionale con maggiore capacità patrimoniale, distributiva e industriale.Il processo di aggregazione bancaria viene considerato strategico non soltanto per aumentare le dimensioni degli istituti, ma anche per rafforzare la loro capacità di finanziare infrastrutture, innovazione, transizione energetica e crescita delle imprese.Le società partecipate dallo Stato continuano inoltre a sostenere Piazza Affari, soprattutto nei comparti energia, difesa, infrastrutture e servizi pubblici. Il Tesoro potrebbe valorizzare alcune partecipazioni attraverso collocamenti selettivi, mantenendo però il controllo degli asset ritenuti strategici.Fisco, riscossione e finanza digitaleTestate: Il Sole 24 OreNel mese di agosto l'Agenzia delle Entrate-Riscossione sospenderà l'invio di circa 2 milioni di atti e cartelle, salvo urgenze e casi non rinviabili. La pausa estiva non cancella i debiti, ma riduce temporaneamente la pressione amministrativa su famiglie e imprese.I carichi affidati alla riscossione raggiungono circa 16,8 miliardi di euro nel 2025, in aumento rispetto agli anni precedenti. Cresce inoltre il peso delle rateizzazioni, che rappresentano ormai circa il 53% degli incassi, segnale delle difficoltà finanziarie dei contribuenti ma anche di una maggiore capacità di recuperare i crediti senza provocare insolvenze immediate.Stablecoin, valute digitali private ed euro digitale pongono nuove sfide fiscali e regolamentari. Regole coordinate saranno necessarie per evitare arbitraggi, proteggere la stabilità finanziaria e garantire una corretta applicazione delle imposte, senza ostacolare l'innovazione nei sistemi di pagamento.Tecnologia, Intelligenza Artificiale e industria europeaTestate: Milano Finanza / Repubblica / DomaniBruxelles prepara nuovi strumenti per sostenere la crescita delle imprese tecnologiche europee. L'obiettivo è facilitare l'accesso al capitale di rischio, sostenere le scale-up e ridurre il divario dimensionale con i grandi operatori statunitensi e cinesi.La Cina punta nel frattempo a rafforzare il proprio ruolo nella governance mondiale dell'Intelligenza Artificiale, promuovendo standard tecnologici alternativi a quelli americani e aumentando la cooperazione con altri Paesi.Per l'Europa diventa quindi urgente sviluppare infrastrutture digitali proprie, capacità di calcolo, semiconduttori, cloud e sistemi di cybersicurezza. La regolamentazione resta necessaria, ma dovrà essere accompagnata da procedure più rapide e maggiori incentivi alla sperimentazione e alla crescita delle imprese.Politica industriale, automotive e cooperazione internazionaleTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Il FoglioL'industria automobilistica europea chiede una revisione più pragmatica delle regole sulla transizione elettrica. Costi energetici elevati, concorrenza cinese e investimenti necessari in batterie e software rischiano di ridurre produzione, occupazione e competenze industriali nel continente.Neutralità tecnologica, incentivi agli investimenti e revisione delle scadenze vengono indicati come strumenti utili per accompagnare la trasformazione del settore senza rinunciare agli obiettivi ambientali.Il Piano Mattei coinvolge ormai 18 Paesi africani, con una dotazione di circa 5,5 miliardi di euro e 76 interventi operativi nei settori energia, acqua, agricoltura, salute, istruzione e infrastrutture. Il programma può offrire nuove opportunità alle imprese italiane e rafforzare la sicurezza energetica e la cooperazione economica con l'Africa.
Continua a salire la tensione tra Stati Uniti e Iran. Massici raid Usa su obiettivi militari, Teheran colpisce ancora le basi americane nei Paesi del Golfo Celebrata ieri la Giornata mondiale per il diritto penale internazionale: una piccola fiamma di speranza in un panorama globale lacerato dai conflitti Stasera nel cortile del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, un concerto in onore di Papa Leone offerto dalla diocesi di Albano
Resta altissima la tensione in Medio Oriente dopo la settima notte consecutiva di raid Usa sull'Iran. "Operazioni - spiega il comando centrale statunitense - volte a indebolire le capacità di Teheran”.
Come sempre, dedichiamo la prima parte del programma alla discussione degli eventi di attualità. Per prima cosa parleremo di due guerre. Entrambe iniziate con l'aspettativa di una vittoria rapida. Una voluta da Putin e l'altra da Trump. Successivamente, ci occuperemo della polemica che sta riguardando i medici cubani impegnati nei pronto soccorso e in altri servizi sanitari della Calabria, in Italia. La terza conversazione verterà sull'Indice di Performance Ambientale 2026 pubblicato la scorsa settimana. Sono orgoglioso di dire che i Paesi europei guidano la classifica. Infine, parleremo delle finali di Wimbledon, disputate lo scorso fine settimana. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Comparatives Expressing Minority, che scopriremo all'interno di un dialogo dedicato a un record speciale: quello stabilito da Ultimo, giovane cantante italiano capace di riempire, con un solo concerto a pagamento, uno stadio da 250 mila persone. Un artista osannato dai fan, ma guardato con diffidenza dalla critica. Nel finale, poi, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno, Essere al settimo cielo. La ritroveremo all'interno di un dialogo dedicato ad alcuni papiri, carbonizzati durante l'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. e ritrovati a Ercolano, oggi decifrati grazie all'intelligenza artificiale. Un lavoro straordinario, che apre nuovi orizzonti per l'archeologia. - Putin e Trump sono entrambi in una situazione di stallo dopo aver avviato guerre brevi che avrebbero dovuto concludersi con una vittoria - Gli Stati Uniti fanno pressione sulla regione più povera d'Italia perché smetta di affidarsi ai medici cubani - I Paesi Europei in testa all'Indice di prestazione ambientale (EPI) 2026 - Wimbledon 2026 mette in luce determinazione e resilienza nelle rimonte - Ultimo: il cantante che riempie gli stadi - I papiri di Ercolano: quando l'IA fa parlare il passato
Pregi e difetti dei due Paesi che si affronteranno sul campo di calcio per la conquista della coppa del mondo Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ancora attacchi incrociati nella notte fra Stati Uniti e Iran. Teheran allerta gli Houti yemeniti per la chiusura dello Stretto di Bab el-Mandeb Ucraina: il parlamento approva il rimpasto di governo, proteste di piazza per la sostituzione del popolare ministro della difesa Fedorov Migranti: calano le richieste di asilo nei Paesi europei. Più di settemila persone detenute illegalmente in Libia e Tunisia
Questa settimana la maggioranza di centrodestra che sostiene il governo Meloni si è divisa alla Camera su un emendamento che avrebbe introdotto le preferenze nella nuova legge elettorale, e dunque è stato bocciato. Quello che è successo alla Camera potrebbe avere delle conseguenze sui rapporti tra i partiti della maggioranza e non è detto che già al Senato le preferenze, uscite dalla porta, possano rientrare nella legge elettorale dalla finestra. Seguiteci sui nostri siti Pagella Politica e Facta e sui nostri profili Facebook, Instagram, X, Telegram, Threads, TikTok e Bluesky. Episodio scritto da Davide Leo e Federico Gonzato e prodotto da Jessica Mariana Masucci. Link utili: La Camera ha approvato la riforma della legge elettorale Che cosa è finito dentro la riforma della legge elettorale L'esultanza delle opposizioni nasconde le loro divisioni sulle preferenze Per la maggioranza non sarà semplice risolvere il pasticcio sulle preferenze In Europa la maggior parte dei Paesi ha le preferenze nella legge elettorale La saga dei “franchi tiratori”, dalla rivoluzione francese a Prodi CREDIT BRANI “Right on target” di Lemonmusicstudio “At the fork” di lemonmusicstudio Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'ex amministratore delegato di Autostrade per l Italia, Giovanni Castellucci, è stato condannato a 12 anni di reclusione per il crollo del Ponte Morandi avvenuto il 14 agosto 2018. È questa la sentenza di primo grado emessa dai giudici del Tribunale di Genova. L'ex numero uno di Aspi sta già scontando una condanna per la strage del viadotto di Monteforte Irpino (Avellino) del 2013, in cui perirono 40 persone. I giudici Paolo Lepri (presidente), Ferdinando Baldini e Fulvio Polidori, hanno anche condannato a 11 anni Michele Donferri Mitelli (ex numero tre di Aspi), per cui il pm aveva chiesto 15 anni e sei mesi. Si conclude così un processo in primo grado che si è snodato in 287 udienze. Alla sbarra, in attesa delle decisioni dei giudici , 57 imputati, tra i quali Giovanni Castellucci che, ai tempi del disastro, era amministratore delegato di Autostrade per l Italia. Per gli imputati, i Pm hanno chiesto 400 anni di carcere complessivi e un assoluzione. E la pena più alta, 18 anni e sei mesi, era stata chiesta proprio per l ex ad. Ne parliamo con Raoul de Forcade, Il Sole 24 Ore.Quando la difesa diventa infrastrutturaIl vertice NATO di Ankara ha confermato che il rafforzamento della difesa europea non passa soltanto dall'acquisto di sistemi d'arma, ma anche dalla disponibilità di capacità produttiva, reti logistiche, comunicazioni sicure e infrastrutture in grado di continuare a funzionare sotto pressione. È questo il significato più ampio della resilienza: non solo respingere una minaccia, ma impedire che un attacco, un sabotaggio o un'interruzione prolungata paralizzino il funzionamento di un Paese. Il quadro di riferimento resta quello fissato al vertice NATO dell'Aia del giugno 2025 e riconfermato ad Ankara: gli alleati si sono impegnati a portare la spesa complessiva al 5% del PIL entro il 2035, di cui almeno il 3,5% per la difesa in senso stretto e fino all'1,5% per spese di difesa e sicurezza allargata che comprendono esplicitamente la protezione delle infrastrutture critiche, la difesa delle reti, la resilienza civile e il rafforzamento della base industriale.Una rete elettrica, per esempio, non è un sistema d'arma, ma senza elettricità non funzionano basi militari, ospedali, telecomunicazioni, data center, aeroporti, porti, ferrovie, industrie e sistemi di pagamento. Le reti europee sono già sottoposte a investimenti significativi per sostenere l'elettrificazione, l'integrazione delle fonti rinnovabili e la crescente domanda dei data center; a queste esigenze si aggiunge ora la necessità di proteggere il sistema da blackout, cyberattacchi, sabotaggi e shock energetici. Approfondiamo il tema con Giacomo Calef, co-fondatore di Rheos Partners.Troppo caldo: in Italia a rischio 126 miliardi di Pil in 5 anniIl caldo estremo è ormai un rischio strutturale crescente soprattutto per l'Europa e in particolare per i Paesi del Sud Europa. Dal 1980 a oggi, gli eventi di stress termico sono aumentati di sette volte, mentre la mortalità media per evento è quintuplicata. L'Europa concentra un numero elevato di vittime: Italia, Francia, Spagna e Germania rappresentano insieme circa il 50% dei decessi globali legati alle ondate di calore registrati nel database analizzato. L'Italia da sola pesa per circa il 18% della mortalità mondiale censita. Secondo lo studio di Allianz Trade, oltre la soglia dei 30°C gli effetti economici del caldo peggiorano rapidamente. Ogni grado aggiuntivo tra 30°C e 35°C riduce la produzione oraria media di circa il 3%, mentre il consumo energetico aumenta dell'1,2% per grado a causa della maggiore domanda di raffrescamento. Gli economisti di Allianz Trade sottolineano che l'Europa è particolarmente vulnerabile perché dispone ancora di una diffusione limitata dell'aria condizionata: circa il 19% delle abitazioni contro il 90% degli Stati Uniti. Nello scenario elaborato per il periodo 2026-2030 basato sulla ripetizione degli anni più caldi registrati nell'ultimo decennio i costi macroeconomici risultano molto elevati. Le perdite cumulative di PIL potrebbero raggiungere: 206 miliardi di euro in Francia; 126 miliardi di euro in Italia; 112 miliardi di euro in Germania; 103 miliardi di euro in Spagna. Per Italia, Francia e Spagna ciò equivale a una riduzione cumulativa del PIL compresa tra il 5% e il 7% rispetto allo scenario climatico storico. Ne parliamo con Andrea Resteghini, Head of Credit Underwriting ( capo dei rischi ) Italia e MMEA Allianz Trade.«Dazi, tariffe illegali» e gli Usa rimborsano alle aziende 81 miliardiDonald Trump aveva promesso che i superdazi avrebbero riportato le fabbriche in America, ridotto il deficit federale e costretto il resto del mondo a negoziare alle condizioni di Washington. Ma la realtà dei conti pubblici si sta rivelando molto diversa. Il Tesoro americano ha rivelato di aver già restituito 81 miliardi di dollari alle aziende che avevano versato dazi poi dichiarati illegittimi dalla Corte Suprema. È la prima volta che vengono quantificati i rimborsi già effettuati, una cifra enorme che cancella una parte consistente degli incassi ottenuti con la politica protezionistica dell'Amministrazione Trump e contribuisce ad allargare il profondo rosso del bilancio federale.Negli Usa il contraccolpo delle scelte di Trump è forte e si avverte soprattutto sul piano giuridico e fiscale. I rimborsi riguardano i cosiddetti dazi del «Liberation Day» annunciati da Trump nell'aprile del 2025 e imposti sulla base dell'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), una legge del 1977 che attribuisce al presidente poteri straordinari in caso di emergenza nazionale. La Casa Bianca sosteneva che gli squilibri commerciali costituivano un'emergenza tale da giustificare un dazio minimo di almeno il 10% sulle importazioni provenienti da quasi tutto il mondo, accompagnato da tariffe molto più elevate nei confronti di numerosi partner commerciali, a partire dalla Cina. Lo scorso febbraio, però, la Corte Suprema, con una maggioranza di sei giudici contro tre, ha stabilito che quella legge non autorizzava il presidente a imporre una tassa generalizzata sulle importazioni. Secondo i giudici, Trump aveva oltrepassato i limiti dei poteri affidatigli dal Congresso e l'Amministrazione è stata chiamata a restituire alle imprese il denaro già incassato. I nuovi dati del Tesoro mostrano per la prima volta l'entità dei rimborsi già effettuati. Dall'inizio dell'anno fiscale il governo ha restituito 81 miliardi di dollari, contro i circa 5 miliardi che vengono normalmente rimborsati ogni anno per contenziosi e rettifiche doganali. Approfondiamo il tema con Massimo Fabio, Partner KPMG, EMEA Regional Leader Trade & Customs services.
Come si fa a sapere quanto petrolio c'è davvero nel sottosuolo? Il Venezuela possiede le più grandi riserve del mondo, eppure da anni attraversa una crisi economica profonda. L'Arabia Saudita invece è una superpotenza energetica, mentre molti Paesi europei sono fortemente dipendenti dalle importazioni. Le riserve di petrolio non si misurano con una "radiografia" della Terra: sono il risultato di calcoli geologici, modelli matematici, dati di perforazione, valutazioni economiche e, in alcuni casi, anche di interessi geopolitici. In questo video scopriamo come vengono stimate le riserve petrolifere, qual è la differenza tra risorse e riserve, come funziona il metodo volumetrico per calcolare il petrolio contenuto nelle rocce, cosa significa che un giacimento è economicamente estraibile e perché i numeri dichiarati dai diversi Paesi possono cambiare nel tempo. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Come si calcolano le riserve di petrolio? 00:51 Risorse e riserve: qual è la differenza 04:10 Come si misura il petrolio nel sottosuolo: il metodo della "spugna" 09:20 Quanto petrolio si può estrarre davvero? I metodi dinamici 13:06 Riserve certe, probabili e possibili: come si classificano 16:19 OPEC e geopolitica: il lato oscuro dei numeri 20:20 Le riserve congelate in Arabia Saudita I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=pp21fmWKe48 https://www.youtube.com/watch?v=Id4YyuTtoDo Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 16 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, crescita e competitivitàTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaL'economia italiana continua a crescere a ritmi moderati. Carlo Cottarelli individua quattro principali ostacoli strutturali allo sviluppo del Paese: pressione fiscale, eccesso di burocrazia, costo dell'energia e denatalità. Nonostante il rallentamento del PIL, il mercato del lavoro mostra segnali di forte resilienza.Il tasso di occupazione raggiunge il 62,5%, il livello più elevato della serie storica, mentre la produttività del lavoro registra un calo dell'1,2% nel 2024. Il tema centrale non è più la creazione di nuovi posti di lavoro, ma l'aumento dell'efficienza del sistema produttivo attraverso innovazione e investimenti.L'industria italiana accelera il proprio riposizionamento verso comparti ad alto contenuto tecnologico. Robotica, difesa, energia, automazione e data center vengono indicati come i principali motori della nuova crescita industriale, mentre gli investimenti diretti esteri continuano ad aumentare. In questo contesto entra nella fase operativa anche il Piano Mattei, con investimenti pari a 5,5 miliardi di euro destinati a rafforzare i rapporti economici con l'Africa e la sicurezza energetica.Sistema bancario, credito e mercati finanziariTestate: Avvenire / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / La StampaIl Governo conferma l'obiettivo di completare l'uscita dello Stato dal capitale delle banche. Il Ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti annuncia un tavolo permanente tra MEF e Banca d'Italia dedicato alla crescita, sottolineando come una maggiore presenza del mercato possa rafforzare efficienza e competitività del sistema bancario.Il dossier Monte dei Paschi resta centrale nel consolidamento del settore. Parallelamente continua il confronto sull'operazione UniCredit-Commerzbank, destinata a rappresentare uno dei principali temi del panorama bancario europeo nei prossimi mesi.Il consolidamento del sistema finanziario viene interpretato come un elemento positivo per la capacità delle banche di sostenere investimenti, innovazione e crescita economica.Intelligenza artificiale, innovazione e trasformazione digitaleTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Avvenire / DomaniLa diffusione dell'Intelligenza Artificiale aumenta la domanda di infrastrutture digitali ed energetiche. Il Sole 24 Ore evidenzia come New York stia valutando uno stop temporaneo ai grandi data center dedicati all'AI a causa degli elevati consumi elettrici, confermando come energia e tecnologia siano ormai strettamente collegate.Maria Ressa richiama l'attenzione sui rischi connessi all'utilizzo dei dati personali da parte dei nuovi sistemi di AI, rafforzando il dibattito sulla necessità di una regolamentazione equilibrata che favorisca innovazione e tutela dei cittadini.Stati Uniti, Cina ed Europa continuano ad aumentare gli investimenti in intelligenza artificiale, cloud computing e supercalcolo. Per le imprese italiane specializzate in software, automazione e cybersecurity si aprono nuove opportunità di crescita.Energia, industria e politica industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaIl Governo prepara un nuovo Decreto Competitività, con misure dedicate alla semplificazione amministrativa, alla revisione della normativa 231, allo sviluppo di nuove Zone Economiche Speciali e alla riduzione del costo dell'energia per le imprese.L'Italia sostiene inoltre la revisione dell'ETS europeo insieme ad altri nove Paesi, con l'obiettivo di rendere il sistema delle quote di emissione più compatibile con la competitività della manifattura europea.L'obiettivo della politica industriale resta quello di favorire nuovi investimenti privati, ridurre gli oneri burocratici e accompagnare la transizione ecologica senza compromettere la competitività delle imprese.Commercio internazionale e geopolitica economicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / DomaniL'Unione Europea rafforza la cooperazione industriale con l'Ucraina attraverso un accordo dedicato alla produzione di droni, mentre rimangono sospese nuove sanzioni nei confronti della Russia.Le tensioni in Medio Oriente continuano a mantenere elevata l'attenzione sui mercati energetici internazionali, accelerando gli investimenti europei nelle fonti alternative e nelle infrastrutture energetiche.La Cina rallenta sul piano macroeconomico ma continua a investire con decisione nell'Intelligenza Artificiale e nelle tecnologie avanzate, alimentando la competizione globale in ricerca, automazione e semiconduttori.Turismo, servizi e sanitàTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Milano FinanzaIl turismo italiano accelera verso un modello sempre più digitale. Il settore chiede contratti di filiera più semplici e una maggiore integrazione delle tecnologie digitali per migliorare competitività e qualità dell'offerta.Le farmacie ampliano il proprio ruolo all'interno della sanità territoriale attraverso televisite e nuovi servizi digitali, contribuendo a migliorare l'accessibilità delle cure e a ridurre la pressione sugli ospedali.Le Dogane introducono nuovi chiarimenti operativi sulle procedure di sdoganamento, aumentando la certezza normativa per importatori ed esportatori e favorendo la competitività delle imprese italiane sui mercati internazionali.
Il rettore dell'Università di Cagliari presenta l'offerta formativa 2026-2027, l'aumento delle iscrizioni, i nuovi percorsi di studio e lo sviluppo della mobilità internazionale Francesco Mola guarda con fiducia al nuovo anno accademico dell'Università degli Studi di Cagliari. In occasione della presentazione dell'offerta formativa 2026-2027, il rettore ha illustrato i risultati raggiunti dall'Ateneo e le principali strategie per il futuro. Dall'aumento delle immatricolazioni al rafforzamento dei corsi di laurea magistrale, fino alla crescita del programma Erasmus e dell'internazionalizzazione, l'obiettivo è consolidare il ruolo di UniCa come punto di riferimento per la formazione universitaria in Sardegna e nel contesto europeo. Francesco Mola: cresce l'offerta formativa di UniCa Durante l'intervista rilasciata a Unica Radio, Francesco Mola definisce l'avvio delle iscrizioni come uno dei momenti più importanti dell'anno accademico. L'apertura del manifesto degli studi rappresenta infatti il risultato di mesi di lavoro che coinvolgono docenti, strutture amministrative e organi accademici. Il rettore sottolinea con soddisfazione l'incremento registrato sia nelle immatricolazioni sia nel numero complessivo delle iscrizioni. Un dato che, secondo Mola, conferma l'efficacia delle strategie adottate negli ultimi anni per ampliare e rendere sempre più competitiva l'offerta formativa dell'Ateneo. L'obiettivo è trattenere gli studenti in Sardegna Uno degli aspetti sui quali l'Università di Cagliari continua a investire riguarda il rafforzamento dei percorsi di laurea magistrale. Secondo Francesco Mola, l'intenzione è offrire agli studenti la possibilità di completare il proprio percorso universitario nello stesso Ateneo. L'ampliamento dei corsi magistrali permette infatti a chi sceglie UniCa per la laurea triennale di proseguire gli studi senza dover cercare altre sedi universitarie. Questa strategia punta a valorizzare il capitale umano formato in Sardegna e a rendere l'Università sempre più attrattiva anche per chi proviene da altri territori. Erasmus e internazionalizzazione sempre più centrali Tra i temi affrontati durante l'intervista trova spazio anche la crescita del programma Erasmus+, considerato uno degli strumenti più importanti per favorire la mobilità internazionale. Francesco Mola spiega che l'Ateneo sta sviluppando nuovi progetti che coinvolgono non soltanto gli studenti, ma anche i docenti e il personale tecnico-amministrativo. Lo scambio di competenze e di esperienze avviene anche grazie alla partecipazione di UniCa all'alleanza universitaria europea EDUC, che rafforza la collaborazione con altri atenei del continente. Parallelamente aumenta il numero di studenti internazionali che scelgono di iscriversi all'Università di Cagliari, un risultato favorito anche dall'espansione dell'offerta didattica in lingua inglese. Una didattica sempre più aperta al mondo L'ampliamento dei corsi erogati in inglese rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali UniCa punta a consolidare la propria dimensione internazionale. Secondo il rettore, offrire percorsi accessibili anche agli studenti stranieri significa rendere l'Ateneo più competitivo e favorire un ambiente accademico sempre più aperto allo scambio culturale. La presenza di studenti provenienti da altri Paesi contribuisce inoltre ad arricchire il percorso formativo dell'intera comunità universitaria. L'internazionalizzazione non riguarda quindi soltanto la mobilità in uscita, ma anche la capacità dell'Università di attrarre nuove competenze e creare opportunità di collaborazione scientifica e didattica. Il nuovo anno accademico parte con fiducia L'apertura delle iscrizioni segna l'inizio di una nuova fase per l'Università degli Studi di Cagliari. Le parole di Francesco Mola restituiscono l'immagine di un Ateneo che punta sulla crescita dell'offerta formativa, sull'innovazione e sull'apertura internazionale come elementi strategici per il proprio sviluppo. L'incremento delle immatricolazioni, il potenziamento delle lauree magistrali e il rafforzamento del programma Erasmus confermano la volontà di costruire un'università sempre più vicina agli studenti e capace di dialogare con il contesto europeo. Un percorso che guarda al futuro mantenendo al centro la qualità della formazione e le opportunità offerte alla comunità accademica.
In Germania si riaccende il dibattito sull'apertura domenicale dei negozi. La Commissione per l'economia del Bundestag spinge per liberalizzare il divieto, mentre sindacati e chiese difendono la "Sonntagsruhe". La Germania resta tra i Paesi europei più restrittivi: in Italia i negozi sono aperti la domenica da anni, soprattutto nei centri commerciali. Ne parliamo con Giulio Galoppo e con Alessio Di Labio, segretario nazionale Cgil-Filcams. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Cristina Giordano.
Non una lista di titoli, ma un metodo per fare domande migliori.A Trani, il 9 e 10 luglio 2026, investitori, analisti, gestori e imprenditori da diversi Paesi si sono riuniti per la ventiduesima edizione del Value Investing Seminar.In questa nuova puntata di Inside Finance Podcast, ripercorriamo i temi più rilevanti emersi dal convegno: dall'intelligenza artificiale alla qualità del capitale investito, dalle valutazioni di mercato alla governance, fino al ruolo sempre più decisivo del giudizio umano in un mondo dominato da dati, narrazioni e strumenti capaci di produrre risposte immediate.Parleremo delle tesi presentate dai relatori su società, settori e modelli di business molto diversi tra loro: microfinanza, turismo digitale, gaming, semiconduttori, AI, assicurazioni, piattaforme digitali, risorse naturali e imprese in trasformazione.Ma il filo conduttore resta uno solo: distinguere un prezzo basso da un vero margine di sicurezza, separare la crescita dalla creazione di valore e capire quando una tesi di investimento è ancora valida oppure deve essere messa in discussione.Un episodio dedicato a chi vuole andare oltre le mode di mercato e comprendere il value investing non come una formula, ma come disciplina, metodo e pensiero indipendente.Perché, in un mercato sempre più veloce, la vera rarità non è l'informazione.È il giudizio.Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini.Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.itQuesto podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative.Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.Buon ascolto.
Paola Di Caro spiega come l'esecutivo è stato battuto per un voto su un emendamento sulle preferenze della nuova legge elettorale. Valentina Iorio racconta i progetti dei Paesi del Golfo per superare le difficoltà nello Stretto. E Stefano Montefiori parla dell'ultima festa nazionale francese per il presidente che non potrà ricandidarsiNuova legge elettorale, bocciato l'emendamento della maggioranza sulle preferenze. Esultano le opposizioniUn nuovo porto a Dubai, i corridoi ferroviari sauditi: quali sono i progetti delle monarchie del Golfo per aggirare il blocco di HormuzL'arrivo di Mattarella alla parata militare del 14 luglio a Parigi
Mentre riprende il conflitto tra Iran e Stati Uniti, stavolta più focalizzato sul controllo dello stretto di Hormuz, i ribelli houthi indirizzano i loro missili contro l'aeroporto di Abha, in Arabia Saudita. La tregua tra i due Paesi è dunque rotta, in un momento in cui il conflitto rimescola le carte in tavola e per gli houthi la presenza saudita in Yemen è forso troppo ingombrante. Ne parliamo con Eleonora Ardemagni, esperta in Yemen e monarchie del Golfo, ricercatrice Ispi.L'obiettivo più significativo raggiunto dai "Volenterosi" a Parigi è l'accordo sullo scudo anti-missili da sviluppare in maniera congiunta, dai nove Paesi firmatari. Ne parliamo con Pietro Batacchi, direttore di Rivista Italiana Difesa.Secondo una ricostruzione del New York Times e di Haaretz, Mahmoud Ahmadinejad è stato per un breve periodo un agente israeliano del Mossad. Ne parliamo con Niccolò Petrelli, ricercatore in Security Studies alla LUISS.
Al via al Borgo Laudato si' la tre giorni di incontro e di riflessione sul rapporto tra guerra e algoritmi. Decine di premi Nobel ed esperti da tutto il mondo riuniti in Vaticano Gli Stati Uniti attaccano su vasta scala l'Iran che risponde con raid sui Paesi del Golfo. Ufficiale la fine della tregua tra le parti. Ferma la navigazione nello Stretto di Hormuz Escalation nel conflitto tra il governo yemenita e i ribelli Houti, Trump conferma il sostegno Usa all'Arabia Saudita
Si intensifica l'escalation di attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche russe e alle petroliere nel Mar d'Azov, tanto che La Russia è stata costretta a sospendere la navigazione dopo che 90 imbarcazioni sono state colpite da droni ucraini in meno di una settimana. E Mosca ammette che il paese affronta carenze di carburante.Intanto Kiev fa sapere che intende prorogare, alla scadenza del 2 agosto la legge marziale in Ucraina fino al 31 ottobre. Sullo sfondo la vicenda dei presunti attacchi informatici di Mosca a una decina di Paesi europei. Caso che sta portando diversi Stati, Germania e Francia in testa, a richiamare gli ambasciatori. Mentre, a livello politico, nel weekend in Ucraina sono cadute molte teste, un rimpasto di governo per quello che il presidente Zelensky ha definito un cambio di strategia.A Parigi intanto si è aperta una nuova riunione della Coalizione dei volenterosi, alla quale partecipano 37 Paesi, presente anche il presidente Zelensky. Volenterosi che il Cremlino definisce “guerrafondai illusi”Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
Giunta nel 2026 alla sua sedicesima edizione, la Hero Sudtirol Dolomites è la maratona di mountain-bike più dura al mondo, organizzata con partenza da Selva Valgardena e disegnata al cospetto delle Dolomiti. Tre percorsi (86 – 71 – 60km) considerati tra i più duri e allo stesso tempo affascinanti, sui cui si sono confrontati poche settimane fa atlete e atleti di 54 Paesi. Senza dimentica la prova non agonistica che ha chiuso il fine settimana di pedalate, coinvolgendo centinaia e centinaia di appassionati amatori. Ma cosa spinge ad affrontare tali prove di resistenza? E quali messaggi lanciano queste prove a pedali nel cuore di alcune delle montagne più belle del pianeta? Ne parliamo oggi con due miti della Hero Sudtirol Dolomites, il colombiano Leandro Paez (vincitore di ben otto edizioni!) e l’italiana Sandra Mairhofer, insieme al campione paralimpico di ciclismo Fabio Radrizzani.olympia@radio24.it
In questa puntata di Professione Startup, Giulio Gaudiano incontra Franco Nicosia, founder di Easy Business in Estonia ( https://www.easybusinessinestonia.com/ ), società di consulenza che accompagna imprenditori, professionisti e startup italiani nello sviluppo di attività internazionali attraverso le opportunità offerte dall'Estonia.Arrivato in Estonia per lavorare nel settore della blockchain e trasferitosi stabilmente con la famiglia, Franco si trova a riorganizzare le proprie attività nel nuovo Paese. Conoscendo dall'interno il sistema estone, comprende che la stessa esperienza potrebbe diventare un servizio utile per altri imprenditori italiani.Easy Business in Estonia nasce così attraverso un MVP essenziale: una landing page, alcune campagne pubblicitarie e una prima consulenza gratuita.Scopriamo insieme come si costruisce un modello di business: il passaggio da un servizio a basso costo, basato sull'upselling, a una consulenza ad alto valore rivolta a clienti più strutturati; l'utilizzo dei contenuti per generare contatti organici; la ricerca di un posizionamento credibile e la ricerca di nuovi partner e replicazione del modello in altri Paesi.Franco racconta anche uno degli errori commessi nella fase iniziale e fa una importante riflessione sulle difficoltà delle startup italiane: la dipendenza dai bandi, il rischio di modificare i progetti per adattarli ai requisiti dei finanziamenti, la scarsa validazione internazionale e la complessità di attrarre investitori all'interno di strutture societarie poco adatte alla crescita e all'exit.Un episodio utile per founder, consulenti, investitori e per chi sta valutando di sviluppare un'impresa internazionale. Temi trattatiCome nasce Easy Business in EstoniaDall'esperienza personale alla creazione di un servizioValidare un'idea con landing page, campagne e consulenzeIl passaggio da un'offerta low ticket a una consulenza ad alto valoreL'importanza dei partner estoni e dell'ecosistema localeStartup italiane, bandi, investimenti e internazionalizzazioneScalabilità e replicazione del modello in altri PaesiFamiglia, trasferimento e scelte personali del founderL'ossessione per il miglioramento e la scelta di non avere un piano BSe l'episodio ti è stato utile, iscriviti a Professione Startup, lascia un commento o una recensione e condividilo con chi sta costruendo, finanziando o immaginando una nuova impresa.❤️ Puoi anche sostenere il progetto su Patreon:https://www.patreon.com/giuliogaudianoSostenere Professione Startup su Patreon significa contribuire a far crescere un progetto indipendente dedicato all'imprenditoria innovativa, accedere a contenuti extra e diventare parte attiva di un progetto a impatto sul mondo dell'imprenditoria, dell'innovazione e delle startup.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 10 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, geopolitica e sicurezza degli approvvigionamentiTestate: Repubblica / Corriere della Sera / La StampaLe nuove tensioni nello Stretto di Hormuz riportano l'energia al centro dello scenario economico internazionale. Il gas europeo torna a salire e cresce il timore che eventuali interruzioni delle forniture possano alimentare una nuova fase inflazionistica, con possibili ripercussioni su imprese, famiglie e politica monetaria.Rispetto alla crisi energetica del 2022, però, l'Europa si presenta oggi in una posizione più solida. Le scorte di gas risultano più elevate, le infrastrutture energetiche sono state rafforzate e la maggiore diversificazione degli approvvigionamenti riduce il rischio di una crisi sistemica.Il messaggio che emerge è di prudenza ma anche di resilienza: la geopolitica continua a rappresentare il principale fattore di rischio per i mercati, ma il sistema energetico europeo appare oggi molto più preparato rispetto al passato.Industria, materie prime strategiche e competitività europeaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaIl Governo italiano accelera sulle materie prime strategiche. Terre rare, litio e grafite diventano elementi fondamentali per rafforzare l'autonomia industriale europea e sostenere la transizione energetica, l'automotive e le filiere tecnologiche.Una delle notizie più rilevanti riguarda la Banca Europea per gli Investimenti, pronta a mobilitare fino a 80 miliardi di euro tra risorse pubbliche e capitali privati per finanziare imprese innovative, ricerca e sviluppo tecnologico. L'obiettivo è ridurre il divario competitivo con Stati Uniti e Cina.Parallelamente diminuisce il peso degli incentivi pubblici come principale motore della crescita industriale. Secondo Milano Finanza, nei prossimi anni saranno soprattutto innovazione, produttività e investimenti privati a determinare la competitività delle imprese europee.Automotive, innovazione e trasformazione industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaL'industria automobilistica europea continua il proprio processo di riorganizzazione. Volkswagen avvia un importante piano industriale con la chiusura di alcuni stabilimenti e una revisione della gamma dei modelli, confermando la profonda trasformazione che sta attraversando il settore.La pressione competitiva dei produttori asiatici, la transizione verso l'elettrico e la necessità di recuperare redditività stanno modificando radicalmente le strategie delle principali case automobilistiche europee.Il comparto entra così in una fase in cui efficienza produttiva, innovazione tecnologica e capacità di investimento diventeranno gli elementi decisivi per mantenere la competitività internazionale.Banche, finanza e sovranità economicaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della SeraIl mercato bancario italiano continua ad aprirsi alla concorrenza internazionale. La crescente presenza di operatori esteri aumenta la competitività del settore e potrebbe tradursi in servizi più efficienti e migliori condizioni per imprese e famiglie.Parallelamente acquista sempre maggiore importanza il tema della sovranità finanziaria europea. Sistemi di pagamento, infrastrutture finanziarie e strumenti di sostegno agli investimenti vengono ormai considerati asset strategici per rafforzare l'autonomia economica dell'Unione Europea.Il rafforzamento dell'integrazione finanziaria viene visto come uno degli strumenti principali per sostenere crescita, investimenti e competitività nel lungo periodo.Lavoro, welfare e demografiaTestate: Il Sole 24 OreIl mercato del lavoro italiano continua a presentare luci e ombre. Le politiche dedicate alla natalità iniziano a produrre alcuni risultati, ma la partecipazione femminile al lavoro resta ancora inferiore rispetto alla media dei principali Paesi europei.Prende forma inoltre la proposta di un G7 dedicato a welfare e previdenza, con l'obiettivo di affrontare in modo coordinato le grandi trasformazioni demografiche, l'invecchiamento della popolazione e l'impatto dell'intelligenza artificiale sul mercato del lavoro.Il dibattito conferma come capitale umano, sostenibilità previdenziale e inclusione lavorativa rappresenteranno alcuni dei principali temi economici dei prossimi anni.Geopolitica, investimenti e crescita di lungo periodoTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La StampaLe principali testate concordano nel considerare la geopolitica il principale fattore destinato a influenzare mercati, investimenti e crescita economica anche nei prossimi anni.Energia, difesa, tecnologia e materie prime risultano sempre più integrate all'interno delle strategie economiche europee, rafforzando la necessità di costruire una maggiore autonomia industriale e tecnologica.Nonostante l'aumento dell'incertezza internazionale, l'Europa continua a reagire attraverso investimenti, innovazione e rafforzamento della competitività, delineando una strategia di sviluppo orientata al lungo periodo.
Francesca Basso parla delle conclusioni del summit dell'Alleanza atlantica ad Ankara, dove le cose sono andate meglio del previsto. Greta Privitera racconta dei nuovi combattimenti fra i due Paesi, ennesima rottura del cessate il fuoco, sempre a causa del controllo sullo stretto di Hormuz. Paolo Condò fa il punto sulla Coppa del mondo di calcio, nella quale sono rimaste in corsa 6 squadre europee, una africana e una sudamericanaLa dichiarazione finale del vertice Nato di Ankara: ecco il testo integralePerché Trump attacca ancora l'Iran e dove vuole (o può) arrivareHaaland ai quarti con la Norvegia: «Ogni tanto devo darmi un pizzicotto per rendermi conto che è vero»
A volte dialogano, a volte combattono. Dal cessate il fuoco del mese scorso, Stati Uniti e Iran sono indissolubilmente legati in un paradigma dove qualche volta le distanze si accorciano ma molto spesso si dilatano. E in questi giorni la distanza non solo politica ma anche economica, sociale e culturale tra i due Paesi è quanto mai evidente. Da una parte, in varie città iraniane, si svolgono i funerali di Ali Khamenei. Oltre oceano, gli americani si apprestano a festeggiare il 4 luglio, che quest'anno segna 250 anni di indipendenza americana. Due eventi grandiosi, sentiti, partecipati. Che però mettono in evidenza ed espongono al mondo le contraddizioni e le difficoltà che attraversano entrambi i paesi. Ne parliamo con Giovanni Borgognone, professore di Storia delle dottrine politiche all'Università di Torino, e con Shervin Haravi, avvocata e attivista italo-iraniana, impegnata nella difesa dei diritti umani.
Nonostante uno scenario internazionale caratterizzato da conflitti, tensioni commerciali e fragilità delle catene di approvvigionamento, il Rapporto Export 2026 di SACE prevede una crescita dell'export italiano del 2% nel 2026, del 2,5% nel 2027 (fino a 675 miliardi di euro) e del 2,8% nel 2028, quando supererà i 690 miliardi. La crescita sarà sostenuta soprattutto da Asia-Pacifico, America Latina, Europa e, dal 2027, anche dal Medio Oriente. Il rapporto individua inoltre 16 Paesi strategici su cui puntare per diversificare i mercati e rafforzare la competitività internazionale delle imprese italiane. Ne parliamo con Alessandro Terzulli - Capo economista di Sace.Imprese: Confindustria-Luiss, le 'estere' in Italia valgono il 21% del fatturato e il 35,8% dell'exportSecondo il Rapporto Annuale 2026 dell'Osservatorio Imprese Estere, le aziende a controllo estero, pur rappresentando solo lo 0,4% del totale, generano il 21% del fatturato nazionale (887 miliardi di euro), il 35,8% dell'export (203 miliardi) e danno lavoro a 1,8 milioni di persone. Il loro contributo si estende anche alle filiere produttive, sostenendo complessivamente 398 miliardi di valore aggiunto e 6,2 milioni di occupati, confermandosi un elemento chiave per competitività, innovazione e crescita dell'economia italiana. Interviene a Focus Economia Giorgio Fossa, presidente Luiss.Autotrasporto: estate incandescente tra ritardi dei sussidi contro il caro gasolio e criticità infrastrutturaliL'autotrasporto si prepara a un'estate particolarmente complessa. Nonostante la sospensione del fermo nazionale dopo gli impegni assunti dal Governo, le imprese attendono ancora il decreto attuativo che renda utilizzabile il credito d'imposta da 300 milioni di euro contro il caro gasolio. A pesare sul settore sono anche i circa 1.300 cantieri ferroviari e autostradali, le difficoltà dell'intermodalità, l'aumento dei noli marittimi (fino a +70% verso la Sicilia e +100% verso la Sardegna) e la cronica carenza di autisti. Criticità che rischiano di aumentare i costi logistici e ridurre ulteriormente la competitività del sistema produttivo italiano. Il commento è di Alessandro Peron, Segretario Generale FIAP.
Il Messico, uno dei Paesi ospitanti, si qualifica per gli ottavi davanti al suo pubblico. Nel frattempo, le stelle Erling Haaland e Kylian Mbappé sono andati in rete, portando Norvegia e Francia al turno successivo.
Australia e Vanuatu hanno firmato un accordo strategico da 500 milioni di dollari, il primo mai siglato tra i due Paesi. La Cina ha espresso preoccupazione, sostenendo che l'accordo sia rivolto contro Pechino, e ha messo in guardia l'Australia dal fare “giochi geopolitici”.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Nel giorno del 105° anniversario della fondazione del Partito comunista cinese, Xi Jinping ha affermato che «il grande rinnovamento della nazione cinese è ormai inarrestabile» e che il socialismo con caratteristiche cinesi ha «creato una nuova forma di civiltà umana», offrendo ai Paesi in via di sviluppo un percorso alternativo verso la modernizzazione. Ne parliamo con Alessandro Arduino, docente al Lau Institute del King’s College di Londra e fellow researcher al RUSI (Royal United Services Institute).Pechino rinforza i legami anche con la Bielorussia di Alexander Lukashenko, storico alleato di Putin. Ne parliamo con Micol Flammini, giornalista de il Foglio.L'Oman ha elaborato una proposta per una nuova gestione di Hormuz con l'Iran: un pedaggio su base volontaria. Lo riporta il New York Times. Commentiamo con Giuliano Noci, docente al Politecnico di Milano e Prorettore del polo territoriale cinese dell'ateneo.
Mentre continuano le ricerche dell'ingegner Luigi Cavallari, scomparso sabato scorso nel lago di Vico, la moglie Eugenia Roccella viene coperta di insulti, sarcasmo e insinuazioni. La sua colpa? Essere un personaggio pubblico. L'editoriale di Beppe Severgnini L'inchiesta del giornalista Alessandro De Pascale sul mercato europeo delle carceri: Paesi che pagano altri Paesi per "mandargli" i propri detenuti. L'ultimo caso? Il Regno Unito che sta valutando l'affitto di celle in Estonia In libreria sempre più persone cercano "non libri": ovvero quei contenuti che, con sorprendente precisione, vogliono evitare all'interno del libro. Ma perché lo fanno? L'analisi di Nathania Zevi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L’Italia è uno tra i Paesi più piovosi d’Europa, dietro a Norvegia, Croazia, Irlanda, Austria e Slovenia. Eppure, non mancano i momenti di siccità prolungata, come in questo periodo soprattutto al nord.Ne parliamo Mauro Grassi, direttore della Fondazione Earth and Water Agenda, già direttore generale della regione Toscana e direttore di «Italiasicura» nel governo Renzi e Francesco Vincenzi, presidente ANBI (Associazione Nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue).
Franco Faggiani"Escartons"Le libere Comunità delle Alpi OccitanePaolo Fusta Editorewww.fustaeditore.itAlevé Libre FestivalCasteldelfino, Valle Varaita (Cuneo)Domenica 9 agosto 2026Presentazione del libro di Franco Faggiani "Escarton"Per quasi quattro secoli, tra le montagne alte e severe delle Alpi Occidentali, le genti di Briançon, Queyras, Oulx, Pragelato e Casteldelfino costruirono qualcosa di straordinario: una federazione di comunità alpine unite dalla lingua, dal lavoro, dagli scambi e da un legame profondissimo con il territorio che, ancora oggi, è una lezione di mutuo aiuto, di libertà e di visione di un confine come luogo di incontro e non di divisione.Mentre intorno a loro scoppiavano guerre e guerriglie, pestilenze, cambiamenti di alleanze e di confini, ci sono state nella storia delle comunità che sono rimaste abbarbicate sulle alte montagne e isolate nelle valli delle Alpi Occidentali, così sfuggevoli e in luoghi così impervi che spesso per i funzionari di stato era difficile perfino andare a riscuotere le gabelle. E qui, in transumanza d'estate, a scaldarsi con il calore degli animali nelle stalle d'inverno, queste genti vivevano un'esistenza che seguiva innanzitutto le imposizioni della natura, una natura ferrea e aspra, e poi le regole proprie di una società fondata sul mutuo aiuto e sulla solidarietà, un modello di autogoverno ancora capace di stupirci per la sua modernità. Il libro, corredato da schizzi d'autore, ripercorre la storia dei territori del Queyras, di Briançon, Oulx, Pragelato e Casteldelfino, riuniti in una federazione per quasi quattro secoli. Lo fa con il rigore della ricerca, ma scova anche tracce, suggestioni, voci e memorie e riesce a ricreare l'atmosfera di quelle montagne severe, delle valli piene di neve e rocce, a seguire quei sentieri che non esistono più e che univano tra loro comunità legate da una stessa lingua, la lingua d'oc, dal lavoro, dai mercati, dagli scambi, dai maestri che andavano per un periodo in un paese, un periodo in un altro, dai musici. Un pezzo di storia alpina fondamentale raccontato da una voce autorevole e da un occhio meravigliato dall'infinita bellezza paesaggistica e storica di questo territorio, adesso diviso tra Italia e Francia.Franco Faggiani, milanese di adozione, è giornalista, fotografo e scrittore. Ha affrontato viaggi e reportage in diverse parti del mondo per poi dedicarsi alla realizzazione di guide, saggi, racconti, testi di libri fotografici e alla direzione di riviste di viaggi e di sport. Ha scritto per Rizzoli, IdeaMontagna, Mulatero, Electa Junior, Terre di Mezzo, Aboca, Mondadori, CAI Edizioni, Touring Club e Fazi. Con quest'ultimo editore ha pubblicato sette romanzi, che hanno ottenuto numerosi riconoscimenti. Solo con L'inventario delle nuvole, ambientato in Piemonte, in Valle Maira, e pubblicato nel 2013, ha vinto otto premi letterari, uno dei quali in Francia, costituendo un piccolo caso editoriale. I suoi romanzi sono tradotti in sette Paesi. Per CAI Edizioni ha scritto nel 2025 Il maestro itinerante, un lungo racconto ambientato nella Repubblica degli Escartons. Per l'editore Fazi, ha pubblicato "La luce del primo mattino".Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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In questo episodio del nostro Simple Italian Podcast torno nei Paesi Baltici per raccontarvi la seconda parte del mio viaggio.Buon ascolto!▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬
Viviana Mazza parla della decisione della Corte suprema Usa che ha dato torto al presidente sulla cancellazione della concessione della cittadinanza a chi nasce sul suolo Usa. Gian Guido Vecchi parla delle nuovi tensioni tra il Vaticano e la parte più conservatrice dei sacerdoti. Alessia Conzonato spiega in che cosa consiste il dazio in vigore da oggi imposto sui beni di piccole dimensioni in arrivo dai Paesi esterni all'Unione europeaTrump bocciato dalla Corte Suprema sullo ius soli. Il presidente: «Lo cambieremo con una legge»Papa Leone XIV, ultimo appello ai lefebvriani: «Non ordinate i vescovi o sarà scisma: siamo ancora aperti al dialogo». E loro; «Nessun distacco dalla Chiesa, prenda tempo per riflettere»Tassa di 3 euro per i «mini pacchi» extra Ue, dall'1 luglio comprare online costa di più: controlli aumentati e premi per i doganieri
Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.PNRR, infrastrutture e crescita economicaTestate: Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Il Giornale / La StampaIl PNRR arriva alla chiusura formale del 30 giugno con un bilancio fortemente contrastato. Secondo le principali analisi, il Piano è stato profondamente modificato rispetto all'impostazione originaria e continua a presentare ritardi significativi su numerosi interventi strategici. La valutazione prevalente è che l'enorme mole di risorse mobilitate non abbia ancora prodotto un'accelerazione strutturale della crescita italiana.I risultati appaiono molto eterogenei: digitalizzazione e pagamenti elettronici mostrano progressi concreti, mentre sanità, asili nido e studentati universitari restano tra gli obiettivi più lontani dal completamento. Sul fronte ferroviario, il cambio ai vertici delle Ferrovie dello Stato riporta al centro il tema degli investimenti infrastrutturali e della capacità di completare le opere nei tempi previsti.Il quadro macroeconomico resta fragile: il PIL italiano continua a muoversi sugli "zero virgola", confermando come gli investimenti del PNRR non siano ancora riusciti a trasformarsi in una crescita economica stabile e duratura.Mercati finanziari, banche centrali ed energiaTestate: Repubblica Affari&Finanza / Corriere della Sera / La StampaIl petrolio continua a rappresentare uno dei principali fattori di rischio per l'economia globale. Le tensioni nello Stretto di Hormuz mantengono elevata l'incertezza sui mercati energetici e rendono più difficile il percorso di riduzione dei tassi d'interesse da parte di BCE e Federal Reserve.Gli analisti evidenziano come il rischio non riguardi soltanto il prezzo del greggio, ma la possibilità di una modifica strutturale delle rotte energetiche internazionali. Una prolungata instabilità nell'area potrebbe incidere sull'inflazione, sui costi di produzione e sulla crescita economica mondiale.Sul fronte finanziario cresce inoltre l'attenzione verso la vigilanza delle banche centrali. Secondo diversi osservatori, un sistema di supervisione non pienamente adeguato potrebbe amplificare eventuali turbolenze dei mercati nei prossimi anni. In questo contesto, Milano mostra comunque segnali di rafforzamento come piazza finanziaria europea.Intelligenza artificiale, digitale e cybersecurityTestate: Repubblica Affari&Finanza / Corriere della Sera – L'Innovazione / QN Quotidiano NazionaleL'intelligenza artificiale entra in una nuova fase di diffusione nelle imprese. Gli agenti digitali iniziano a operare autonomamente all'interno di banche, ferrovie e grandi organizzazioni, automatizzando processi sempre più complessi e modificando l'organizzazione del lavoro.Parallelamente cresce il rischio informatico: entro il 2027 un attacco cyber su tre potrebbe essere condotto direttamente da sistemi di intelligenza artificiale, senza intervento umano. La cybersecurity diventa quindi una priorità strategica per aziende e istituzioni.Sul piano normativo, l'Unione Europea rallenta ancora l'applicazione di alcune disposizioni dell'AI Act dedicate ai sistemi ad alto rischio. Procede invece il progetto dell'euro digitale, ormai nella fase conclusiva dello sviluppo da parte della BCE.Fisco, Pubblica Amministrazione e contabilità pubblicaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Sole 24 Ore – Norme e TributiIl comparto dei tabacchi continua a rappresentare una delle principali fonti di gettito fiscale per lo Stato, con entrate che raggiungono i 15,6 miliardi di euro. La trasformazione del mercato rende però sempre più probabile una revisione della normativa europea sul settore.Prosegue inoltre il percorso di modernizzazione della Pubblica Amministrazione attraverso l'introduzione del sistema contabile accrual, destinato a rendere più trasparenti e confrontabili i bilanci pubblici italiani con quelli degli altri Paesi europei.Lavoro, occupazione e dinamiche socialiTestate: Corriere della Sera / Il GiornaleIl mercato del lavoro italiano continua a mostrare importanti squilibri. Il gender pay gap rimane significativo, confermando come la parità salariale sia ancora lontana nonostante i progressi normativi degli ultimi anni.Parallelamente emerge un altro fenomeno di rilievo: cresce il numero di uomini cinquantenni fuori dal mercato del lavoro e ancora economicamente dipendenti dalla famiglia. Il tema apre interrogativi sulle politiche occupazionali, previdenziali e di riqualificazione professionale.Europa, commercio internazionale e competitivitàTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La VeritàL'Irlanda assume la presidenza di turno dell'Unione Europea ponendo al centro competitività, sicurezza e crescita economica. Sul fronte internazionale, gli investimenti americani in Italia continuano a mantenersi solidi nonostante il clima di tensione commerciale.Brexit continua a produrre effetti sulle relazioni economiche tra Regno Unito e Unione Europea, ma nel breve periodo non sono attese modifiche sostanziali all'accordo commerciale esistente.Prosegue infine il dibattito sulle politiche industriali europee. Una parte del mondo produttivo chiede una revisione delle normative comunitarie ritenute troppo onerose per la competitività delle imprese, mentre Bruxelles lavora a una semplificazione della regolazione digitale per ridurre gli adempimenti burocratici mantenendo elevati gli standard di vigilanza.Executive Takeaways – 5 insight per imprenditori, investitori e consulenti• Il PNRR si chiude, ma la vera sfida inizia adessoLa conclusione formale del Piano evidenzia ritardi e obiettivi mancati. Per imprese e operatori sarà fondamentale riposizionarsi sulle nuove opportunità offerte dai fondi europei e dai programmi di investimento post-2026.• Energia e petrolio continueranno a influenzare i tassiLe tensioni geopolitiche mantengono elevata l'incertezza sui mercati energetici, rendendo probabile una permanenza dei tassi d'interesse su livelli elevati ancora per diversi mesi.• L'AI agentica cambia il concetto di cybersecurityCon sistemi di intelligenza artificiale sempre più autonomi, la sicurezza informatica diventa una priorità strategica per tutte le organizzazioni, non solo per le aziende tecnologiche.• Il sistema fiscale evolve insieme ai mercatiDal gettito record del settore tabacchi alla riforma della contabilità pubblica, il quadro regolatorio continua a trasformarsi, imponendo alle imprese un costante aggiornamento sul fronte della compliance.• Il mercato del lavoro richiede nuove politicheGender pay gap e uscita anticipata dal mercato del lavoro della popolazione over 50 rappresentano due criticità strutturali che continueranno a influenzare produttività, welfare e competitività del Paese.
Francesco Battistini spiega in che cosa consiste il quadro per un'intesa che porti alla pace fra i due Paesi, mentre Usa e Iran continuano ad attaccarsi (non solo a parole). Ilaria Sacchettoni parla delle ricerche del corpo del marito della ministra, che non è più riemerso dopo essersi tuffato nelle acque del lago di Vico. Gaia Piccardi presenta la prima giornata del torneo di tennis, con l'esordio del campione in carica, al rientro dopo il crollo a ParigiIl ripristino della sovranità, il diritto di Israele a esistere: cosa prevedono i 14 punti dell'intesa con il LibanoLuigi Cavallari, continuano le ricerche del marito della ministra Roccella disperso nel lago di Vico: potrebbe essere stato trascinato dalla correnteIl nuovo Sinner a Wimbledon: faticare di più per soffrire meno. «Gli esami sono tutti buoni, ho bisogno di allenarmi di più al caldo»
Rassegna stampa economico-finanziaria del 28 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Risiko bancario, MPS e consolidamento del settoreTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il GiornaleIl consolidamento del sistema bancario italiano entra nella fase operativa. Intesa Sanpaolo ha depositato alla Consob il prospetto dell'OPAS su MPS, un'operazione dal valore complessivo di 30,6 miliardi di euro che punta a creare uno dei maggiori gruppi bancari europei, con un utile netto superiore ai 16 miliardi di euro entro il 2029. L'operazione coinvolge anche Mediobanca, Generali e la rete di Monte dei Paschi.Il percorso autorizzativo sarà particolarmente articolato: serviranno i via libera di BCE, Banca d'Italia, IVASS, Antitrust, AGCOM e delle autorità di circa 40 Paesi. Parallelamente il MEF valuta la cessione della quota residua del 4,86% in MPS, mentre Unipol prepara un aumento di capitale da 2,5 miliardi per sostenere l'integrazione con Bper.KPI principali: OPAS Intesa 30,6 mld €, utile target 16 mld € al 2029, assemblea ISP 10 settembre, offerta prevista tra ottobre e novembre, quota MEF 4,86%, aumento capitale Unipol 2,5 mld €.PNRR, investimenti pubblici e finanza dello StatoTestate:La Stampa / Corriere della SeraIl 30 giugno segna la conclusione formale del PNRR. L'Italia ha dichiarato una spesa di 113,5 miliardi sui 194,4 miliardi complessivamente assegnati dall'Unione Europea. La Corte dei Conti evidenzia un avanzamento finanziario del 58%, mentre i pagamenti effettivi si fermano al 48,5%.Rimane forte il divario territoriale: Veneto e regioni del Nord mostrano livelli di avanzamento nettamente superiori rispetto al Sud. Carlo Cottarelli sottolinea come il Piano abbia prodotto risultati nelle infrastrutture e nella giustizia civile, ma non abbia ancora generato un incremento significativo della capacità produttiva del Paese.Il messaggio positivo riguarda il futuro: tra fondi europei per energia e difesa potrebbero arrivare circa 23 miliardi di euro aggiuntivi nella prossima legge di bilancio.Fiscalità digitale, Big Tech e tensioni commercialiTestate: Repubblica / Corriere della SeraL'Unione Europea torna a valutare una Digital Services Tax coordinata. Secondo uno studio del Parlamento europeo, un'imposta del 3% potrebbe generare 25,7 miliardi di euro l'anno, mentre un'aliquota del 5% arriverebbe a quasi 43 miliardi.Il dibattito nasce soprattutto dalla concentrazione fiscale delle Big Tech in Irlanda, che consente ai grandi gruppi digitali di minimizzare il carico tributario europeo. Sullo sfondo resta il rischio geopolitico: Washington continua a minacciare nuovi dazi verso i Paesi che adotteranno una tassazione digitale.Per imprese e investitori il tema è strategico: una fiscalità europea più uniforme potrebbe modificare il quadro competitivo del settore tecnologico nei prossimi anni.Mercati finanziari, IPO e pagamenti digitaliTestate: Il Sole 24 OreDopo il successo delle grandi quotazioni tecnologiche, il mercato guarda alle future IPO di Anthropic, OpenAI, Stripe e Databricks. Gli investitori restano però molto selettivi: le valutazioni elevate impongono modelli di business solidi e redditività crescente.Parallelamente si intensifica la competizione globale sui sistemi di pagamento digitali. Stati Uniti e Cina accelerano rispettivamente su stablecoin e yuan digitale, mentre l'euro digitale non dovrebbe arrivare prima del 2029, lasciando l'Europa in posizione di ritardo competitivo.Il tema centrale non riguarda soltanto i pagamenti, ma il controllo delle infrastrutture finanziarie e dei dati, sempre più determinanti negli equilibri economici internazionali.Industria italiana, export e Piano MatteiTestate: Il Sole 24 Ore / La VeritàI distretti industriali continuano a rappresentare uno dei principali punti di forza del sistema produttivo italiano. Dal 2020 sono stati erogati 138 miliardi di euro di finanziamenti alle PMI attraverso il Programma Sviluppo Filiere.Nonostante le tensioni commerciali internazionali, l'export italiano verso gli Stati Uniti cresce del 7,2% nel 2025, facendo dell'Italia il quarto esportatore mondiale verso il mercato americano. Crescono anche gli investimenti esteri nel Paese.Prosegue inoltre il Piano Mattei, che amplia i partenariati con l'Africa e mobilita nuove risorse pubbliche e private per infrastrutture, energia e cooperazione economica.Telecomunicazioni, infrastrutture digitali e governance europeaTestate: Il Sole 24 OreCamera e Senato chiedono modifiche al Digital Networks Act europeo, con particolare attenzione alla gestione dello spettro radio e alla tutela della concorrenza nel settore delle telecomunicazioni.Il confronto coinvolge gli operatori italiani, divisi sulle modalità di rinnovo delle frequenze in vista della scadenza del 2029, quando terminerà circa il 73% delle concessioni attualmente in vigore.Per il settore delle telecomunicazioni la partita riguarda investimenti infrastrutturali, sviluppo delle reti e competitività europea nel lungo periodo.
Con il suo consueto sguardo razionale e provocatorio, Odifreddi smaschera le ipocrisie dell'Occidente sul tema nucleare: le grandi potenze atomiche, a partire dagli Stati Uniti, impongono a Paesi come l'Iran di non dotarsi della bomba, pur continuando a rafforzare i propri arsenali. “Eppure”, osserva, “l'unico tra questi a non averla mai usata è proprio l'Iran”. E rilancia: “Forse sarebbe più logico iniziare a toglierle agli americani”.******************************Le Interviste - Byoblu (23/06/25)
Trenta gradi di media nazionale, la capitale Parigi che supera i quaranta e decine di giovani morti annegati in cerca di refrigerio: la Francia è più di altri Paesi colpita da un'ondata di calore che sta attraversando l'Europa, Italia compresa.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Apriamo sulla questione dell'uso delle basi militari italiane da parte di aerei statunitensi: dopo le frasi di Rutte, Teheran accusa Italia e Romania: "sono complici della guerra". Ne parliamo con Marco Di Liddo, direttore del Centro Studi Internazionali. Il Segretario NATO ha anche affermato che tutti i Paesi dell'Alleanza hanno raggiunto il 2% del pil per la spesa militare. Alessandro Arona ha sentito Carlo Cottarelli, direttore dell'Osservatorio sui Conti Pubblici dell'Università Cattolica. Indagine dell'INAPP sui NEET: il 60% è in cerca di lavoro, centrale il ruolo della famiglia, criticità maggiori per le donne. Con noi Anna Ancora, ricercatrice INAPP.
Greta Privitera spiega come stanno andando gli incontri di Lucerna tra le delegazioni dei due Paesi dopo la firma del memorandum d'intesa in 14 punti. Alfio Sciacca parla del caso di Sarah e Alysha, di 16 e 12 anni, sparite da una casa famiglia di Civitella Alfedena (in Abruzzo) tra il 6 e il 7 giugno. Marco Bonarrigo racconta del terzo controllo antidoping fallito (in 14 anni) dal marciatore altoatesino, stavolta dopo una gara vinta in Germania (e lui si dichiara innocente) Katulis: «I negoziati Iran-Usa? Manca la fiducia reciproca. E il ritorno alle armi è più probabile»Sorelle ritrovate a Formia, tre fermi per la scomparsa: madre, compagno e nonno. Indagata l'anziana ziaAlex Schwazer positivo al doping: la Nada lo ha sospeso dopo il risultato sull'Epo. Lui: «Sono innocente»
In Italia cresce il numero di persone che vivono in una casa di proprietà e aumenta anche l'attività del mercato immobiliare. Secondo Eurostat, nell'ultimo decennio il nostro Paese ha registrato l'incremento più significativo in Europa della quota di residenti proprietari dell'abitazione in cui vivono, arrivando a sfiorare l'80% della popolazione contro una media europea del 68,5%. Un dato che però, secondo alcuni osservatori, riflette anche le difficoltà di molti giovani a lasciare la casa dei genitori. Intanto continuano a crescere compravendite e prezzi. Nel primo trimestre del 2026, secondo le stime preliminari Istat, i prezzi delle abitazioni sono aumentati del 5,2% su base annua. Nel 2025 le compravendite hanno superato le 766 mila unità, con una crescita superiore al 6%, trainata soprattutto dai grandi centri urbani e dal Nord-Ovest. Aumentano anche i mutui, favoriti dal calo dei tassi e dagli strumenti pubblici di sostegno.Secondo Unimpresa, nel 2025 il Fondo di Garanzia Prima Casa gestito da Consap ha consentito l'erogazione di mutui garantiti dallo Stato per circa 9 miliardi di euro, il 50% in più rispetto all'anno precedente. Gli under 36 restano la categoria che beneficia maggiormente di questi finanziamenti e un acquirente su quattro oggi ha tra i 18 e i 35 anni. Ne parliamo con Giuseppe Spadafora, vicepresidente di Unimpresa. Si inaspriscono le tensioni commerciali e la Cina annuncia sanzioni contro 10 aziende USAA poco più di un mese dall'incontro di Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping, tornano a crescere le tensioni tra Stati Uniti e Cina. Pechino ha annunciato nuove restrizioni nei confronti di dieci aziende americane attive nei settori della difesa, dell'aerospazio e delle terre rare, vietando agli esportatori cinesi di fornire loro beni a duplice uso, cioè utilizzabili sia per scopi civili sia militari. La misura arriva come risposta all'allargamento da parte di Washington della lista delle aziende cinesi considerate collegate alle forze armate di Pechino. Tra i gruppi inseriti dagli Stati Uniti figurano colossi come Alibaba, Baidu e BYD. Contestualmente, il Ministero delle Finanze cinese ha vietato agli enti pubblici l'acquisto di prodotti di 46 aziende americane, tra cui Lockheed Martin, Raytheon e alcune divisioni di General Dynamics. Nonostante i tentativi di distensione e la volontà dichiarata di ridurre le tensioni commerciali e tariffarie, il confronto tra le due maggiori economie mondiali torna quindi a concentrarsi su tecnologia, difesa e controllo delle catene di approvvigionamento strategiche. Analizziamo le implicazioni economiche e geopolitiche di questa nuova escalation con Alessandro Plateroti, direttore editoriale di UCapital.com.Italia-Usa, export e interscambio oltre i 110 miliardi di dollari nonostante i daziNonostante il clima di incertezza generato dai dazi e dalle politiche di reshoring promosse dall'amministrazione americana, i rapporti economici tra Italia e Stati Uniti continuano a mostrare una notevole solidità. Secondo quanto dichiarato da Simone Crolla, consigliere delegato della American Chamber of Commerce in Italy, nel 2026 l'export italiano verso gli Stati Uniti è cresciuto e l'interscambio complessivo tra i due Paesi ha superato i 110 miliardi di dollari. Il 2025 è stato un anno record per gli scambi commerciali e, pur in presenza di una possibile lieve contrazione rispetto ai livelli eccezionali raggiunti, il 2026 dovrebbe comunque confermarsi su valori superiori a quelli registrati negli anni precedenti. A pesare resta soprattutto l'incertezza legata alla politica commerciale americana, che continua a influenzare le decisioni di investimento e le strategie delle imprese. Sul piano politico, Crolla si è detto convinto che le recenti tensioni tra Giorgia Meloni e Donald Trump non comprometteranno il rapporto tra i due Paesi, sostenendo che i rispettivi leader sapranno ritrovare un'intesa e rafforzare una relazione che resta centrale sia sul piano economico sia su quello strategico. Ne parliamo con Davide Allegra, membro della American Chamber of Commerce in Italy.
Iniziamo la nostra discussione sull'attualità con una conversazione sul futuro della libera navigazione nello Stretto di Hormuz. Parleremo della disponibilità dei Paesi europei a inviare le proprie forze navali per garantire la sicurezza dello Stretto. La nostra seconda conversazione sarà dedicata agli sforzi dell'Ucraina per interrompere le linee di rifornimento russe verso la Crimea. Negli ultimi mesi, l'Ucraina ha intensificato la sua campagna per ostacolare il controllo russo, utilizzando missili e droni. La sezione scientifica sarà dedicata a uno studio che ha scoperto come l'ambiente socioeconomico in cui cresce un bambino, più di qualsiasi altro fattore, influenzi il suo sviluppo cerebrale. Infine, parleremo delle sorprese di questa Coppa del Mondo. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The Passive Voice with venire and andare, che ritroveremo nel dialogo dedicato alla nazionale italiana maschile, grande assente del Mondiale di calcio 2026. Nel finale, poi, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno, Avere il fegato. La utilizzeremo all'interno di un dibattito dedicato alle nozze siciliane della celebre cantante britannica Dua Lipa e dell'attore Callum Turner, celebrate tra Palermo e Bagheria. Un evento romantico e internazionale, capace di attirare l'attenzione della stampa e sollevare alcune polemiche sul modo in cui la Sicilia viene raccontata fuori dai suoi confini. - I Paesi Europei sono pronti a inviare le proprie forze navali per garantire la sicurezza dello Stretto di Hormuz - L'Ucraina sta gradualmente interrompendo le linee di rifornimento russe verso la Crimea - La povertà influisce sullo sviluppo cerebrale dei bambini più di qualsiasi altro fattore - I Mondiali del 2026 si aprono con alcuni risultati sorprendenti - Un Mondiale senza Italia - Dua Lipa in Sicilia: quando una festa diventa polemica
Ti sei mai chiesto se è davvero possibile ripassare tutta la grammatica italiana in un solo articolo? Articoli, verbi, pronomi, congiuntivo, periodo ipotetico… tutto quanto, dall'inizio alla fine? In questa guida mettiamo insieme i pezzi più importanti della grammatica italiana — quelli che ti servono davvero per parlare bene — e li sistemiamo in ordine, come tessere di un puzzle. Alla fine avrai in testa una mappa completa, e non ti sentirai più perso. Tutti gli Argomenti di Grammatica Italiana da Conoscere per Padroneggiare la Lingua Abbiamo organizzato questo viaggio dentro la grammatica italiana in tre parti. Prima di tutto, partiremo dalle fondamenta, con i 5 argomenti del livello principiante: senza queste basi, nessuna casa sta in piedi. Poi ci occuperemo dei 5 argomenti del livello intermedio: qui le cose si fanno più interessanti, e comincerai a parlare come un vero italiano. E infine, per i più coraggiosi, affronteremo i 5 argomenti del livello avanzato: il livello dei campioni, quello che fa la differenza tra "parlo un po' di italiano" e "parlo benissimo l'italiano". Parte 1 — Il Livello Principiante (A1/A2) Iniziamo dalle fondamenta. Questi cinque argomenti sono le basi senza cui non puoi costruire nulla: articoli, generi, presente, aggettivi e preposizioni. Argomento 1 — Gli Articoli Iniziamo dalla parolina che metti davanti a quasi ogni nome: l'articolo. Per una panoramica completa, consulta la guida sugli articoli determinativi e indeterminativi italiani. Gli articoli determinativi (quando parli di qualcosa di preciso, di conosciuto) sono: il, lo, la, i, gli, le. Gli articoli indeterminativi (quando parli di qualcosa di generico, "un… qualunque") sono: un, uno, una, un'. La domanda da un milione di euro è: quando usi il e quando usi lo? Ecco la regola d'oro per il maschile. Si usa lo (e al plurale gli, e l'indeterminativo uno) davanti alle parole maschili che iniziano con: s + consonante → lo sport, lo studente, gli spaghetti z → lo zaino, lo zio gn, ps, pn, x, y → lo gnocco, lo psicologo, lo yogurt In tutti gli altri casi (parole che iniziano per consonante normale) usi il / i / un: il cane, il libro, i gatti, un tavolo. E davanti a vocale? Maschile: l' e un (l'amico, un amico). Femminile: l' e un' con l'apostrofo (l'amica, un'amica). Per il femminile è tutto più semplice: davanti a consonante sempre la / le / una (la casa, le case, una casa). GenereDeterminativoIndeterminativoEsempioMaschile (consonante)il / iunil cane / i caniMaschile (s+cons., z, gn…)lo / gliunolo zaino / gli zainiMaschile (vocale)l' / gliunl'amico / gli amiciFemminile (consonante)la / leunala casa / le caseFemminile (vocale)l' / leun'l'amica / le amiche Argomento 2 — Il Genere e il Numero dei Nomi In italiano ogni nome ha un genere (maschile o femminile) e un numero (singolare o plurale). E qui gli stranieri sudano freddo. La regola generale, quella facile, è questa: I nomi che finiscono in -o sono di solito maschili, e al plurale fanno -i: libro → libri. I nomi che finiscono in -a sono di solito femminili, e al plurale fanno -e: casa → case. I nomi che finiscono in -e possono essere maschili o femminili, e al plurale fanno sempre -i: il fiore → i fiori, la chiave → le chiavi. Ma l'italiano non sarebbe l'italiano senza le eccezioni! Eccone alcune da imparare a memoria: la mano è femminile (anche se finisce in -o!) → al plurale le mani l'uovo è maschile al singolare, ma diventa femminile al plurale → le uova la foto, la moto, la radio restano invariabili al plurale (sono parole abbreviate) → le foto, le moto la crisi, la tesi, l'analisi restano invariabili → le crisi, le tesi Curiosità utilissima: tante parole che finiscono in -ma sono maschili, perché vengono dal greco! Il problema, il tema, il sistema, il programma, il clima. Quindi non dire mai "la problema": è uno degli errori più comuni in assoluto. E al plurale fanno -i: i problemi, i temi. Argomento 3 — Il Presente Indicativo Adesso i verbi. Il tempo che usi di più, ogni giorno, è il presente indicativo. Per una guida completa, puoi consultare la pagina sul presente indicativo italiano. I verbi italiani si dividono in tre gruppi, in base alla terminazione dell'infinito: -ARE (parlare), -ERE (prendere), -IRE (dormire). Le terminazioni del presente per i verbi regolari sono: Personaparlareprenderedormireioparl-oprend-odorm-otuparl-iprend-idorm-ilui/leiparl-aprend-edorm-enoiparl-iamoprend-iamodorm-iamovoiparl-ateprend-etedorm-iteloroparl-anoprend-onodorm-ono Attenzione, però: alcuni verbi in -ire aggiungono -isc- tra la radice e la terminazione. Per esempio capire: io capisco, tu capisci, lui capisce, noi capiamo, voi capite, loro capiscono. Lo stesso fanno finire (finisco), preferire (preferisco), pulire (pulisco). E poi ci sono i due verbi più importanti di tutti, i due re della grammatica italiana, che sono irregolari: ESSERE (sono, sei, è, siamo, siete, sono) e AVERE (ho, hai, ha, abbiamo, avete, hanno). Altri verbi irregolari frequentissimi: andare (vado), fare (faccio), stare (sto), dare (do), venire (vengo), uscire (esco). Curiosità importante: in italiano molte sensazioni e l'età si esprimono con il verbo avere, non con "essere"! Si dice ho fame, ho sete, ho sonno, ho freddo, ho 25 anni. Quindi non dire "sono fame": in italiano tu non sei la fame, tu hai fame! Argomento 4 — Gli Aggettivi e la Concordanza L'aggettivo è la parola che descrive il nome: bello, alto, italiano, interessante. La regola fondamentale è una sola, ma è importantissima: l'aggettivo concorda con il nome in genere e numero. Ci sono due tipi di aggettivi: Aggettivi in -o, che hanno quattro forme: bello, bella, belli, belle → un ragazzo bello, una ragazza bella, dei ragazzi belli, delle ragazze belle. Aggettivi in -e, che hanno solo due forme: grande (singolare), grandi (plurale) → un libro grande, una casa grande, dei libri grandi, delle case grandi. Questi non cambiano in base al genere! Di solito l'aggettivo va dopo il nome (una macchina rossa), ma alcuni aggettivi molto comuni vanno spesso prima (una buona idea, un grande artista). Attenzione a "Bello": Si Comporta Come un Articolo Quando l'aggettivo bello va prima del nome, si comporta esattamente come l'articolo determinativo (e come quello). Quindi: un bel film, un bello spettacolo, un bell'amico, i bei film, i begli spettacoli, le belle ragazze. Se invece lo metti dopo il nome, resta normale: un film bello. Approfondimento avanzato: a volte la posizione dell'aggettivo cambia il significato! Un grande uomo = un uomo importante; un uomo grande = un uomo di corporatura grande. Un vecchio amico = un amico da tanto tempo; un amico vecchio = un amico anziano d'età. Argomento 5 — Le Preposizioni E adesso il piccolo incubo di ogni studente: le preposizioni. Sono parole brevissime ma fanno impazzire tutti. Per approfondire, c'è una guida dedicata alle preposizioni semplici italiane. Le preposizioni semplici sono nove: di, a, da, in, con, su, per, tra, fra. Quando incontrano un articolo determinativo, alcune si fondono e diventano preposizioni articolate: +illolaigliledideldellodelladeideglidelleaalalloallaaiaglialledadaldallodalladaidaglidalleinnelnellonellaneineglinellesusulsullosullasuisuglisulle I dubbi più frequenti degli stranieri sono due. Primo: di o da? Di indica possesso, materia, argomento (il libro di Marco, una statua di marmo, parliamo di sport). Da indica provenienza, movimento da un luogo, e il complemento d'agente (vengo da Roma, esco da casa, il libro è letto da tutti). Secondo dubbio: a o in per i luoghi? Regola semplicissima: con le città si usa a (vado a Roma, abito a Milano); con Paesi, regioni, continenti si usa in (vado in Italia, vivo in Toscana, viaggio in Europa). Curiosità: tra e fra significano esattamente la stessa cosa! Si sceglie solo in base al suono, per evitare di ripetere lo stesso suono. Si dice "fra fratelli"? Suona male! Allora diciamo "tra fratelli". E invece di "tra treni" diciamo "fra treni". L'italiano ama la musicalità! Parte 2 — Il Livello Intermedio (B1/B2) Benvenuto nel livello intermedio! Qui le cose si fanno più interessanti: passato, futuro, pronomi, condizionale e imperativo sono gli strumenti che ti faranno passare dal "comunicare" al "conversare". Argomento 6 — Passato Prossimo e Imperfetto Iniziamo subito con la coppia che fa litigare studenti e insegnanti in tutto il mondo: passato prossimo e imperfetto. Sono i due modi principali per parlare del passato, ma si usano in situazioni diverse. Per una guida completa, consulta la pagina su passato prossimo e imperfetto a confronto. Il passato prossimo si forma così: ausiliare (essere o avere) al presente + participio passato (ho mangiato, hai parlato, abbiamo dormito…). Il participio passato regolare segue queste terminazioni: -are → -ato (parlato), -ere → -uto (creduto), -ire → -ito (dormito). Quando l'ausiliare è essere, il participio concorda con il soggetto in genere e numero: Marco è andato, Maria è andata, loro sono andati. Quando si usa essere e quando avere? Si usa avere con la maggior parte dei verbi transitivi (ho visto, ho comprato). Si usa essere con i verbi di movimento e di stato, i verbi riflessivi e molti verbi che descrivono un cambiamento: andare, venire, partire, arrivare, entrare, uscire, nascere, morire, essere, stare, diventare, alzarsi… Attenzione ai participi irregolari: fare → fatto, dire → detto, leggere → letto, scrivere → scritto, vedere → visto, prendere → preso, mettere → messo, aprire → aperto, chiudere → chiuso, venire → venuto, nascere → nato, morire → morto. L'imperfetto, invece, è bellissimo perché è quasi sempre regolare: parlavo, prendevo, dormivo. Anche gli irregolari sono pochi: essere → ero, fare → facevo, dire → dicevo, bere → bevevo. Quando Usi l'Uno e Quando l'Altro? ...
Il Senato italiano ha approvato definitivamente la legge che riconosce il diritto all'assistenza sanitaria del Servizio Sanitario Nazionale agli italiani iscritti all'AIRE e residenti in Paesi non appartenenti all'Unione Europea e non aderenti all'EFTA, l'Associazione europea di libero scambio, ma per accedere ai servizi sanitari bisognerà pagare una flat-tax annuale di 2000 euro.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Greta Privitera analizza i 14 punti dell'accordo sulla fine della guerra tra Washington e Teheran, dal quale Donald Trump non esce certo come un trionfatore. Stefano Montefiori racconta della ritrovata (e non scontata) unità al vertice di Évian sul sostegno all'Ucraina. Francesca Basso parla del voto favorevole dell'Europarlamento alle modifiche della politica europea sul rimpatrio dei migranti, con la nascita di centri di raccolta in Paesi terziIl testo ufficiale dell'accordo tra Stati Uniti e Iran: i 14 punti del memorandumMemorandum Usa-Iran in 14 punti: perché (se il testo dell'accordo è questo) Teheran ha vinto ed esce dalla guerra riconosciuta e rifinanziataMigranti, la Ue dice sì all'espulsione e agli hub nei Paesi terzi «sicuri»
Al G7 di Evian le due guerre dominano la scena. Per quella in Medio Oriente, con la previsione di firma dell'intesa venerdì 19 in Svizzera, il focus della missione per la riapertura di Hormuz è stata al centro delle discussioni. Del conflitto in Ucraina, invece, ha parlato direttamente il presidente Volodymyr Zelensky che, dopo un confronto con i presidenti Macron e Trump, ha sottolineato le difficoltà di Mosca e ribadito la necessità per entrambi i Paesi di arrivare a un accordo di pace. Ne parliamo con Sergio Nava, giornalista di Radio 24 inviato a Evian, e con Michele Marchi, professore di Storia contemporanea all'Università di Bologna.Intorno alle 10 del mattino di ieri Semyon Skrepezkij, artista russo noto per le caricature di Putin e degli altri esponenti del governo di Mosca, è stato ucciso in una cittadina polacca a pochi chilometri dalla Bielorussia. Ne parliamo con Luca Trenta, professore di Relazioni internazionali all’Università di Swansea, autore di "The President’s Kill List".
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