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Notizie a colazione
Mar 29 Set | Price cap in Italia, i benzinai non ci stanno: pompe bianche in difficoltà, Stati Uniti, le auto consumeranno più benzina ma costeranno meno, l'Europa scrive ai ministri dell'Energia: risparmiamo con l'austerity stile anni 70

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Sep 29, 2026 9:40


Roberto Di Vicenzo, presidente Fegica (Federazione gestori impianti di carburante e affini) lancia l'allarme: i benzinai guadagnano solo 3,5 centesimi di euro per litro erogato, perché il governo non è intervenuto imponendo il price cap a tutto il mercato? E avverte: le pompe bianche, quelle indipendenti, rischiano grosso. A Washington, intanto, il dipartimento dei Trasporti allenta i limiti sul consumo delle auto: consumeranno di più ma costeranno in media 900 euro in meno a listino. E produrranno molta Co2 in più. L'Unione europea chiede ai Paesi membri di ridurre la dipendenza dalle fonti fossili, specie di questi tempi. La ricetta? Puntare di più sulle rinnovabili, investire sul trasporto pubblico, consumare meno corrente elettrica nelle ore di punta e ridurre l'illuminazione quando non serve. Un po' come le misure prese dall'Italia durante lo shock petrolifero del 1973 con le "domeniche a piedi". Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 29 Settembre. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Sep 29, 2026 3:54


Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Settembre 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Mercati, petrolio e tassi: torna centrale la selettivitàTestate: Il Sole 24 OrePetrolio e tassi tornano contemporaneamente al centro dell'attenzione dei mercati. Il greggio recupera terreno, mentre aumentano sensibilmente i rendimenti dei titoli di Stato.I Treasury americani a dieci anni superano il 5%, mentre i rendimenti del Regno Unito si collocano ancora più in alto. Italia e Francia si muovono invece nell'area del 4,5%.Il nuovo scenario non rappresenta necessariamente una cattiva notizia per gli investitori. Dopo anni caratterizzati da rendimenti estremamente bassi, l'obbligazionario torna infatti a offrire cedole interessanti.Diventa però fondamentale costruire le scadenze con gradualità, evitando di concentrare l'intero portafoglio su una sola durata.La parola chiave diventa quindi selettività: distinguere tra aziende solide e indebitate, Paesi credibili e più fragili, investimenti capaci di generare crescita e semplice spesa.Energia e competitività europeaTestate: Il Sole 24 OreSul mercato energetico emerge un forte differenziale tra il Brent europeo e il WTI americano, superiore ai 13 dollari al barile.Il dato mette nuovamente in evidenza una debolezza strutturale dell'Europa: un costo dell'energia superiore rispetto ai principali concorrenti internazionali finisce inevitabilmente per incidere sulla competitività delle imprese.Italia e Repubblica Ceca hanno avanzato sei proposte per modificare il sistema europeo delle emissioni, con l'obiettivo di ridurre almeno parzialmente i costi sostenuti dalle aziende.Per la manifattura italiana, una riduzione strutturale della bolletta energetica potrebbe rappresentare una leva di competitività più efficace rispetto a molti incentivi temporanei.Crescita italiana e conti pubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / MFSul fronte macroeconomico arrivano alcuni segnali incoraggianti. Fitch ha alzato all'1% la previsione di crescita del PIL italiano.Non si tratta di una crescita particolarmente elevata, ma il dato assume maggiore rilevanza in uno scenario caratterizzato da tassi ancora alti e debolezza della domanda internazionale.Il quadro dei conti pubblici appare inoltre compatibile con l'obiettivo di mantenere il deficit 2026 sotto il 3% del PIL.Con rendimenti dei titoli di Stato elevati, la credibilità fiscale diventa ancora più importante: un deterioramento dei conti pubblici può infatti tradursi rapidamente in un aumento del costo di finanziamento del debito.Rimane però una debolezza strutturale. L'industria italiana continua a investire, ma fatica ancora a trasformare pienamente gli investimenti in maggiore produttività e competitività.Export e manifattura: la difesa delle imprese italianeTestate: MFL'export continua a rappresentare una delle principali difese della manifattura italiana.Le imprese maggiormente presenti sui mercati internazionali mostrano generalmente una capacità superiore di reagire alla debolezza della domanda interna.L'internazionalizzazione si conferma quindi una leva strategica non soltanto per aumentare il fatturato, ma anche per diversificare il rischio e aumentare la resilienza delle imprese italiane.Data center e infrastrutture: una nuova filiera industriale per l'ItaliaTestate: la RepubblicaUna delle opportunità più interessanti riguarda lo sviluppo dei data center.In Italia si parla di investimenti potenziali per circa 25 miliardi di euro, una cifra capace di generare effetti che vanno ben oltre il settore tecnologico.Reti digitali, disponibilità energetica, infrastrutture e intelligenza artificiale potrebbero infatti convergere nella creazione di una nuova filiera industriale nazionale.La crescita dell'AI diventa quindi anche una questione infrastrutturale: la capacità di attrarre investimenti dipenderà sempre di più dalla disponibilità di energia, connettività e infrastrutture digitali adeguate.Intelligenza artificiale: dalla narrazione alla produttivitàTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreL'intelligenza artificiale entra sempre più direttamente nelle valutazioni economiche sulla produttività.Secondo il Corriere della Sera, l'effetto della tecnologia potrebbe valere circa quattro decimi di punto di produttività. Un impatto apparentemente contenuto, ma significativo se applicato all'intera economia.Nel frattempo Nvidia continua a mostrare una straordinaria capacità finanziaria: Il Sole 24 Ore segnala un nuovo programma di riacquisto di azioni per 150 miliardi di dollari.Meta prepara invece la vendita di strumenti di intelligenza artificiale direttamente alle imprese.L'AI sta quindi progressivamente uscendo dalla fase della semplice narrazione tecnologica per entrare nei bilanci, nei processi aziendali e nella produttività.La vera discriminante sarà capire quali società riusciranno a trasformare gli enormi investimenti attuali in utili sostenibili nel lungo periodo.USA-Cina: diminuisce la pressione sui daziTestate: principali testate economicheSul fronte internazionale arriva un segnale distensivo nei rapporti commerciali tra Stati Uniti e Cina.Washington e Pechino hanno concordato una riduzione dei dazi su beni per circa 60 miliardi di dollari.L'accordo non mette fine alla competizione strategica tra le due potenze, che rimane particolarmente intensa sui semiconduttori e sulle tecnologie avanzate.La riduzione delle barriere commerciali diminuisce però almeno una parte dell'incertezza che grava sul commercio mondiale, rappresentando un segnale positivo soprattutto per le imprese esportatrici.Finanza ed economia reale: CDP, housing e minibondTestate: principali testate economico-finanziarieIl sistema finanziario italiano continua a mobilitare capitali destinati direttamente all'economia reale.CDP ha mobilitato circa 20 miliardi di euro nel primo semestre, mentre Intesa Sanpaolo e BEI mettono in campo 300 milioni di euro destinati all'housing sociale e alle abitazioni accessibili.Interessante anche l'operazione realizzata dal Cotonificio Albini: un minibond da 5 milioni di euro con durata di sei anni, inserito nel programma promosso da CDP, Mediocredito Centrale e Sella.Le risorse saranno utilizzate per ammodernare gli stabilimenti, aumentare l'efficienza e sviluppare prodotti a maggiore valore aggiunto.È un esempio concreto di finanza che non rimane confinata ai mercati, ma viene indirizzata verso investimenti produttivi e crescita dell'economia reale.Executive Takeaways • I rendimenti elevati riportano l'obbligazionario al centroCon i Treasury decennali sopra il 5% e Italia e Francia nell'area del 4,5%, l'aumento dei tassi non rappresenta soltanto un rischio. Dopo anni di rendimenti compressi, le obbligazioni tornano a offrire opportunità di reddito, ma richiedono maggiore attenzione nella gestione delle scadenze.• Energia e competitività restano strettamente collegateIl differenziale di oltre 13 dollari tra Brent e WTI evidenzia ancora una volta lo svantaggio energetico europeo. Per la manifattura italiana, ridurre strutturalmente il costo dell'energia può diventare una delle principali leve di competitività.• L'Italia cresce più delle attese, ma deve aumentare la produttivitàFitch porta all'1% la previsione di crescita del PIL italiano e il deficit appare compatibile con l'obiettivo di restare sotto il 3%. Il problema strutturale rimane trasformare gli investimenti delle imprese in maggiore produttività e crescita.• L'intelligenza artificiale entra nell'economia realeData center per 25 miliardi di investimenti potenziali, effetti sulla produttività, strumenti AI venduti direttamente alle imprese e grandi investimenti delle Big Tech mostrano il passaggio dell'intelligenza artificiale dalla narrazione alla concreta trasformazione dei processi economici.• La selettività diventa la vera strategiaTassi elevati, AI, crescita italiana e minori tensioni commerciali creano contemporaneamente rischi e opportunità. In questa fase diventa fondamentale distinguere tra investimenti capaci di produrre reddito, innovazione e crescita e quelli sostenuti prevalentemente dalle aspettative.

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
429 - Donare il midollo osseo fa male? Cosa funziona la donazione e il trapianto di midollo osseo

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Sep 25, 2026 13:14


Come si diventa donatori di midollo osseo? E come funziona il trapianto di cellule staminali emopoietiche? In questo video vi spieghiamo perché le cellule del midollo osseo sono così speciali, perché il trapianto può salvare la vita e perché trovare un donatore compatibile è così difficile: tra sconosciuti la probabilità è di circa una su centomila. Vi accompagniamo passo passo nel percorso del donatore: l'iscrizione al registro IBMDR con un prelievo o un tampone salivare, l'attesa, la chiamata, i requisiti, il check-up e la donazione, che oggi in oltre 9 casi su 10 avviene come una donazione di sangue. Parliamo dei rischi reali per chi dona, della rete internazionale che collega i registri di tutto il mondo e dei numeri record del 2025 in Italia. Se avete tra i 18 e i 35 anni, trovate tutte le informazioni per iscrivervi su https://ibmdr.galliera.it e www.sceglididonare.it. Settimana nazionale “Match it now!” Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Donare il midollo osseo: come si fa e cosa comporta 00:38 Cos'è il midollo osseo: le cellule emopoietiche 02:45 L'attecchimento delle cellule staminali 04:45 Come funziona la donazione: registro IBMDR e tipizzazione 06:01 Attesa, chiamata e checkup per verificare i requisiti 06:57 La donazione di midollo osseo: i due metodi più sicuri 08:20 Quali sono i rischi per i donatori e quanto è doloroso 09:06 Percentuale di sopravvivenza per pazienti dopo il trapianto 09:55 I numeri del registro IBMDR e la rete mondiale di 60 Paesi 11:21 2025: l'anno record in Italia I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=R7VSiVu6fRc https://www.youtube.com/watch?v=FQ2cMFwOLs4 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Favole, Fiabe e Storie per Bambini-Favolandia
LA RAGAZZA PIGRA E LE TRE FILATRICI - DUE FIABE DEI FRATELLI GRIMM

Favole, Fiabe e Storie per Bambini-Favolandia

Play Episode Listen Later Sep 25, 2026 10:57


Due storie dei fratelli Grimm, che loro rielaborano diverse volte fino alla versione definitiva del 1857, che qui presento.Una fiaba con tre strane fate, e una storia surreale con protagonisti tre oggetti parlanti.Adattamento e lettura di Valter Carignano. Fiabe e Simboli propone fiabe, leggende e racconti della tradizione in una forma integrale e interpretata, non rivolta ai bambini ma a chi cerca nella narrazione popolare il suo lato più profondo, misterioso e letterario.. Altre fiabe dei fratelli Grimm ➡️ CANALE TELEGRAM di FIABE E SIMBOLI. Ogni giorno approfondimenti e curiosità, iscriviti qui: https://t.me/fiabesimboli➡️ VUOI OFFRIRMI UN CAFFÈ? In tutta sicurezza da 3 euro su PayPalhttps://paypal.me/valtercarignano?country.x=IT&locale.x=it_IT LE FIABE DEI FRATELLI GRIMMQuelle che presentiamo qui in genere sono la versione stampata per la prima volta nel libro dei fiabe dei fratelli Grimm, nella prima versione del 1812, con una piccola aggiunta dell'edizione del 1819. Erano racconti popolari raccolti direttamente dalla tradizione orale, cioè così come venivano raccontate in quell'epoca. Se volete trovate un'ottima edizione qui https://amzn.to/4iBFHod Quando la raccolta dei fratelli Grimm venne stampata negli anni 1812-1815 ottenne molte reazioni positive, ma anche altrettante negative da parte di chi riteneva che alcune fiabe fossero troppo cruente e qualche volta crudeli. Per questa ragione, i Grimm decisero di cambiare le parti ritenute non del tutto adatte ai bambini piccoli nelle edizioni successive, rendendo però così le storie molto diverse da come le avevano raccolte. ©Tutte le fiabe, favole, storie e tutti i contenuti di questo canale sono registrate, depositate e protetti dal diritto d'autore in tutti i Paesi. #fiabe #audiolibri #fiabeitedesche #fablesandfolktales #classicfairytales #fiabetradizionali #fairytales #letteratura #letteraturatedesca #grimmbrothers #fairytalesstorySee omnystudio.com/listener for privacy information.

Focus economia
Nucleare, ieri l'ok definitivo

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 24, 2026


Con 81 voti favorevoli, 51 contrari e 7 astenuti, il Senato licenzia in via definitiva la legge delega che apre le porte al nucleare sostenibile e che porta la firma del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. Il traguardo arriva, non senza qualche stop and go nelle scorse settimane, a undici mesi dalla trasmissione alla Camera del provvedimento dopo il disco verde di Palazzo Chigi. Da dove, a valle dell’ok, giunge immediato il commento della premier Giorgia Meloni: «Scelta coraggiosa e di buon senso, un altro impegno che abbiamo mantenuto». Dopo quasi quarant’anni - quelli trascorsi dal referendum del 1987 che decretò di fatto lo stop all’atomo - «l’Italia torna ad avere un quadro di regole per produrre energia nucleare», spiega la presidente del Consiglio che sintetizza il senso dell’operazione «come una risposta concreta alla domanda di elettricità che crescere con data center e intelligenza artificiale». Di diverso tono, invece, gli interventi dell’opposizione. Dove le critiche maggiori sono targate M5S («è spot che non porta da nessuna parte», osserva l’ex ministro Sergio Costa) e Avs («è strumento di distrazione di massa», sottolinea Angelo Bonelli). Silente il Pd - al netto dell’intervento del senatore Nicola Irto durante le dichiarazioni di voto - per via delle diverse sensibilità dem sul tema. Mentre Carlo Calenda, leader di Azione, conferma la sua posizione a favore del provvedimento votando un «sì convinto» in aula perché, dice, «l’Italia deve tornare al nucleare, di cui è stata protagonista». Il provvedimento esclude, infatti, la riapertura delle centrali tradizionali e spiana la strada esclusivamente ai reattori di piccola e media taglia. Ma, per arrivarci, serve più tempo. Intanto, nell’immediato, la prossima sfida sono i decreti attuativi che dovranno affrontare, soprattutto, i nodi autorizzativi e finanziari, oltre che individuare il perimetro della futura Authority di settore. Nella delega il timing per i decreti è di 12 mesi, ma l’obiettivo è presentarli entro l’anno. Approfondiamo il tema con Fabrizio Fabbri, Amministratore Delegato Ansaldo Energia. Petrolio a 100 dollari, ma carburanti più cari di quando il greggio ne costava 147A luglio 2008 il petrolio raggiungeva il suo record storico, con il Brent a 147,5 dollari al barile, mentre in Italia il prezzo medio della benzina era di circa 1,52 euro al litro e quello del gasolio di circa 1,36 euro. Oggi il Brent oscilla invece intorno ai 100 dollari al barile, ma i carburanti sono verso i massimi di sempre: il 21 settembre il diesel costava 2,336 euro al litro in modalità self e la benzina 2,155 euro. Com'è possibile che, a fronte di quotazioni del petrolio molto più basse rispetto a 18 anni fa, i prezzi al distributore siano invece molto più alti? Una prima spiegazione è il cambio euro-dollaro. Le quotazioni del petrolio sono in dollari, mentre i carburanti sono in euro. Nel 2008 la moneta europea raggiunse il suo massimo storico nei confronti del dollaro, circa 1,60 contro gli 1,14 di oggi: a parità di quotazione in dollari, quindi, oggi paghiamo petrolio e prodotti raffinati significativamente di più. Secondo il presidente di Unem Gianni Murano, se oggi beneficiassimo dello stesso cambio del 2008 avremmo prezzi inferiori di circa il 25%. C'è poi l'effetto dell'inflazione accumulata negli ultimi diciotto anni. Il confronto corretto non è infatti soltanto tra prezzi nominali, ma tra potere d'acquisto equivalente: i 147 dollari al barile del 2008 oggi sarebbero quasi 200 dollari. In termini reali, secondo Unem, il prezzo della benzina di oggi è sostanzialmente uguale a quello del 2008: circa 2 euro contro 1,99. Per il gasolio lo scostamento è invece maggiore, circa 13 centesimi in più: 2,10 euro contro 1,97. Ma soprattutto il confronto diretto tra il prezzo del greggio e quello dei carburanti è spesso fuorviante: benzina e gasolio non dipendono soltanto dal costo della materia prima, ma anche dall'andamento dei mercati internazionali dei prodotti raffinati. Ed è proprio qui che oggi si concentra la maggiore pressione. A causa delle guerre si sono ridotti i flussi di prodotti finiti dalla Russia, terzo polo di raffinazione mondiale dopo Stati Uniti e Cina, e dal Medio Oriente. Negli ultimi 15 anni l'Europa ha inoltre chiuso circa il 20% della propria capacità di raffinazione, oltre 30 raffinerie, delegando una parte degli approvvigionamenti alle raffinerie russe, dell'area del Golfo e indiane. Si è così creato un “corto” stimato in 4-5 milioni di barili al giorno di prodotti finiti, l'equivalente dei consumi di Italia e Francia messe insieme, più metà di quelli della Germania. Approfondiamo il tema con Gabriele Masini, direttore di Staffetta Quotidiana - Quotidiano delle fonti di energia. Usa-Cina: oggi l'atteso vertice Trump-Xi, focus su AI, commercio e IranIl presidente statunitense, Donald Trump, e il leader cinese Xi Jinping si incontreranno oggi alla Casa Bianca per colloqui cruciali su commercio, intelligenza artificiale e guerra con l'Iran, tra parate militari e un sontuoso banchetto. Sebbene gli analisti cinesi prevedano in generale che il rapporto personale e gli obiettivi politici dei due leader si tradurranno in un vertice prudente con pochi risultati concreti, il loro ultimo incontro faccia a faccia comporta comunque un reale rischio geopolitico. L'importanza di tale incontro è stata evidente fin dal momento in cui Xi è arrivato, ieri sera, alla Joint Base Andrews, nel Maryland, quando Trump ha dato il benvenuto al leader cinese sulla pista dell'aeroporto: era dal 1962 che un presidente Usa non accoglieva personalmente un leader straniero (al di là di Papa Francesco, undici anni fa) all’atterraggio. L'arrivo di Xi a Washington è coinciso con l'annuncio, da parte del segretario al Tesoro Usa Scott Bessent, della proroga della tregua commerciale tra i due Paesi, che prevede la riduzione dei dazi reciproci e la rinuncia a nuove restrizioni commerciali. Si tratta della seconda visita di Stato del leader cinese negli Stati uniti e del secondo faccia a faccia tra Xi e Trump nel giro di quattro mesi. I due leader si erano incontrati a Pechino a maggio, durante la visita di Stato del presidente americano in Cina, concordando di lavorare alla costruzione di quella che i due governi hanno definito una “relazione costruttiva di stabilità strategica”. Il vertice di Washington servirà ora a verificare quanto di quella impostazione possa essere tradotto in intese concrete. Già domenica le delegazioni cinese e statunitense hanno avuto "scambi franchi, approfonditi e costruttivi" nel corso delle consultazioni su questioni economiche e commerciali, secondo quanto riferito dall'agenzia statale cinese Xinhua. Il vicepremier cinese He Lifeng, a capo della delegazione cinese, ha incontrato a New York con il Segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent, capo della delegazione USA, e il Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti Jamieson Greer. Bessent ha definito "di grande successo" i colloqui avuti con le controparti cinesi. Parlando ai giornalisti dopo ore di colloqui a New York, ha dichiarato che le due parti hanno concordato di istituire un dialogo sull'AI volto a raggiungere una comprensione comune su obiettivi e minacce, secondo quanto riferisce Bloomberg. Facciamo il punto con Giuliano Noci - Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale, insegna Strategia & Marketing presso il Politecnico di Milano. Dal 2011 è Prorettore del Polo territoriale cinese dell'Ateneo milanese

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 14.00 24.09.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Sep 24, 2026 10:00


I titoli: Il Papa alla Pontificia Accademia delle Scienze: senza l'uomo con l'Intelligenza artificiale pericoli per la sicurezza e la pace nel mondo. Attesa in Francia per l'arrivo domani di Papa Leone A New York l'incontro tra Stati Uniti e Cina a margine dell'Assemblea dell'Onu. Pechino spera in risultati fruttuosi. Forte messaggio dell'Ucraina ai Paesi delle Nazioni Unite Torna la tensione nel Nord dell'Etiopia. A rischio l'intesa tra il governo e i ribelli del Fronte di Liberazione Luca Collodi

Uacanda
Trump deporta in Africa. Gli accordi segreti sui migranti

Uacanda

Play Episode Listen Later Sep 24, 2026 21:36


Migliaia di migranti espulsi dagli Stati Uniti e trasferiti in Paesi che non sono quelli d'origine, molti dei quali africani. Il Deportation Project, l'inchiesta internazionale coordinata da Forbidden Stories, ha ricostruito la rete di accordi costruita dall'amministrazione Trump: oltre 25 mila persone trasferite in Paesi terzi, più di 5 mila per via aerea verso Africa, America Latina, Caraibi e Asia centrale, e almeno 410 milioni di dollari impegnati per rendere possibile il sistema.Ma chi sono le persone deportate? Perché i governi africani accettano di accoglierle? E quali sono i limiti posti dal diritto internazionale, soprattutto quando si tratta di persone che non possono essere respinte nel proprio Paese perché rischiano persecuzioni?Ne parliamo con Maurizio Ambrosini, docente di Sociologia delle migrazioni all'Università Statale di Milano, e con Gianfranco Schiavone, studioso delle migrazioni internazionali e presidente dell'ICS – Consorzio Italiano di Solidarietà. E ci chiediamo anche quanto il sistema americano sia confrontabile con i return hub ai quali stanno lavorando alcuni governi europei.Infine la Somalia: un altro anno di sostegno alla missione africana AUSSOM, ma resta aperta la questione di chi finanzierà e garantirà in futuro la sicurezza del Paese e dell'area nella lotta contro al-Shabaab. Il punto di Michela Trevisan.AfricaOggi, realizzato in collaborazione con Nigrizia. Conduce Luca Delponte.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Allarme attacchi russi con droni sull'Europa. Crosetto: “Nessuna conferma”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Sep 24, 2026 1:02


"La Russia si sta preparando a nuovi attacchi con droni in Europa, ma questa volta prenderà di mira i Paesi del Mediterraneo" come Spagna, Francia o Italia. A rivelarlo è stato il quotidiano spagnolo El Mundo, che ha sottolineato come la Cia abbia raccolto informazioni sui piani di escalation del Cremlino e le abbia poi condivise con diversi governi europei.

Notizie a colazione
Mer 23 Set | I Paesi meno liberi del mondo, carceri sempre più piene e New Skin di Sarah Wang

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Sep 23, 2026 11:08


Freedom House, l'organizzazione americana che misura lo stato delle libertà nel mondo, considera i territori ucraini occupati dalla Russia tra i luoghi meno liberi del pianeta. Quest'anno, nella sua graduatoria, perfino sotto la Striscia di Gaza. Eppure perché le nostre reazioni sono state così diverse? In Italia i detenuti hanno superato quota 65 mila. Esattamente 65.661 al 31 agosto: 868 in più rispetto a luglio. E il sovraffollamento ha raggiunto il 142,1%, il livello più alto mai registrato. In Inghilterra il numero ha raggiunto gli 88 mila nel 2024. Ma come ci siamo arrivati? Il romanzo di Sarah Wang, arrivato ora in Italia dopo l'uscita negli Stati Uniti, parla del rapporto tra una madre e una figlia. O meglio, del rapporto tra una madre ossessionata dalla chirurgia plastica e una figlia disperata. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
In diretta da CERSAIE

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 22, 2026


Confindustria ceramica, settore tiene ma rischi da costo energia e EtsSi è aperta ieri a Bologna la 43esima di CERSAIE, il salone internazionale della ceramica per l'Architettura e l'Arredobagno, in programma nel quartiere fieristico di Bologna fino al 25 Settembre. Ci sono 597 espositori provenienti da 24 Paesi. Per il settore della Ceramica l’aumento dei costi dell’energia “è insostenibile per le aziende, bisognerebbe cercare di risolverlo. Il tema del costo del gas e degli Ets è un problema sul tavolo da anni, adesso però è diventato un problema mondiale”. Lo ha detto Augusto Ciarrocchi, presidente di Confindustria Ceramica,“Oggi non è possibile ribaltare l’aumento dei costi sul mercato, come successo durante il Covid, perché si uscirebbe dal mercato”, ha detto Ciarrocchi, spiegando che il problema è che le aziende si devono confrontare “con competitor stranieri che hanno non hanno i costi che abbiamo noi, non hanno la qualità che abbiamo noi, non hanno il tema della sostenibilità che abbiamo noi in Europa. Vendono prodotto spesso anche in dumping. Noi, se aumentiamo il prezzo, usciamo probabilmente dal mercato”. Secondo Ciarrocchi questo “provoca una riduzione delle della marginalità, ma soprattutto una riduzione degli investimenti”. Il discorso è legato a doppio filo a quello degli Ets, su cui in Europa è stato aperto un tavolo: (L’Ets, Emission Trading System, è la tassa sulle quote di Co2 imposta dalla Ue: pesa per circa 70 milioni di euro annui; con i nuovi benchmark in vigore dal 2026 al 2030 porterà i distretti ceramici dell’Emilia-Romagna a pagare più di 120 milioni l’anno). “In Europa le intenzioni sono buone, bisogna capire cosa ne verrà fuori. La richiesta immediata è un correttivo mirato del benchmark combustibile per le piastrelle, che allinei le quote gratuite alla realtà tecnologica del settore ed eviti la delocalizzazione. Un appello diretto, in questo senso, ai Ministri Foti e Urso e agli europarlamentari, perché non si sprechi la finestra aperta dal processo di aggiornamento in corso. A chi chiedeva se il comparto della Ceramica fosse a rischio, il presidente ha risposto che “il settore è ancora in salute, è un settore che ha le spalle larghe. Però poi gli attacchi che arrivano sia frontalmente che lateralmente nell'arco del medio-lungo periodo possono creare dei problemi”. Ne parliamo in studio con Augusto Ciarrocchi, (nella foto con Sebastiano Barisoni) presidente di Confindustria Ceramica.Caro carburante, l’autotrasporto in ginocchio: 11.200 euro di costi in più per ogni camionIl caro carburante continua a mettere sotto pressione l’autotrasporto italiano. Nell’ultimo anno i prezzi alla pompa di benzina e gasolio in Italia sono cresciuti rispettivamente del 23% e del 35%, mentre nell’arco di vent’anni sono entrambi raddoppiati. Dai dati di Uniontrasporti presentati oggi alla Fiera del Levante di Bari, emerge che l'instabilità politica "giova" al rendimento delle materie prime: in un anno, ha fatto balzare a livello mondiale il rendimento medio di tutte le principali materie prime del 35% (S&P GSCI - Commodity Index): il greggio del 47% (+10% nell'ultimo mese), la benzina del 74% e, mentre il gas naturale è rimasto pressoché stabile, l'indice del gas commercializzato in Europa è schizzato di un 128%. Una corsa che pesa in particolare sulle imprese di autotrasporto, per le quali il carburante rappresenta un costo incomprimibile. Secondo Confartigianato Trasporti, da febbraio a oggi il caro-carburanti è costato in media 11.200 euro in più per ciascun camion, con le aziende che da mesi stanno assorbendo rincari che mettono sotto pressione liquidità e margini. E la corsa del diesel non si è ancora fermata. Nei giorni scorsi sono state inoltre segnalate, in modalità servito, punte vicine ai 2,90 euro al litro su alcune tratte autostradali e superiori ai 3 euro presso singoli impianti della rete ordinaria. Per contenere l’impatto degli aumenti il Governo ha previsto per le imprese di autotrasporto un ristoro sotto forma di credito d’imposta, fino al 70% della maggiore spesa sostenuta tra marzo e agosto 2026 per l’acquisto di gasolio rispetto al prezzo di febbraio, inizialmente finanziato con 386,2 milioni di euro. A questi si aggiungono ulteriori 11,4 milioni di euro destinati alle imprese di trasporto merci e persone in conto terzi. Approfondiamo il tema con Claudio Riva, presidente Confartigianato Trasporto.Istat: il deficit resta al 3,1%, ostacolo alla spesa per energia e difesa. Cosa succede adessoNiente da fare. Nemmeno la prova d’appello apre all’Italia la strada verso l’uscita anticipata dalla procedura Ue per disavanzi eccessivi. Nei conti economici nazionali 2025 diffusi dall’Istat il deficit del 2025 resta infatti al 3,1% del Pil, e anzi in valore assoluto addirittura cresce di 355 milioni rispetto ai calcoli di aprile: rimanendo quindi ancora una volta sopra la soglia fatidica tracciata a Maastricht 34 anni fa. Per dire addio al braccio correttivo del Patto di stabilità, bisognerà quindi attendere l’anno prossimo, quando gli esami si faranno a partire dal disavanzo 2026, probabilmente al 2,7-2,8% invece del 2,9% previsto ad aprile. «Ne prendiamo atto, non senza rammarico», commenta il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti. La lunga battaglia ai crediti d’imposta illegittimi da Superbonus non è bastata. Forse anche per ragioni di calendario, perché non tutti gli sconti fermati da agenzia delle Entrate e Guardia di finanza sono riusciti a scendere in tempo dal carro dei conti ufficiali, fotografati dall’Istituto di statistica. Sul piano formale, l’ultima parola sarà pronunciata a novembre dalla Commissione Ue, sulla base dei dati che saranno certificati da Eurostat il 21 ottobre prossimo: ma a guidare l’esito sono i numeri dell’Istat. La nuova tabella torna a infrangere le speranze espresse in queste settimane dal Governo; in una replica delle vicende vissute ad aprile, quando il 3,1% comunicato dall’Istituto di statistica gelò le ambizioni cullate dall’Esecutivo fin dall’estate del 2025, come emerge dai confronti dell’epoca con gli analisti del Fondo monetario internazionale. Questa volta, però, le conseguenze rischiano di essere più evidenti. E immediate. Un deficit 2025 certificato sotto al 3% avrebbe infatti dovuto portare alla chiusura della procedura per disavanzi eccessivi. E avrebbe di conseguenza permesso di mettere in programma i 36 miliardi di deficit in deroga concessi in due anni dalle regole Ue per le spese in energia e difesa senza vedersi incluso il disavanzo aggiuntivo nei calcoli del Patto di stabilità. Rimanendo nel braccio correttivo, invece, l’Italia si vedrebbe conteggiare anche negli anni prossimi tutto il disavanzo in questi parametri, allungando e complicando ulteriormente il percorso di uscita dalla procedura. L’ennesima sorpresa statistica può rimettere in discussione l’intero impianto ipotizzato a inizio agosto, quando il ministro dell’Economia Giorgetti prospettò al Parlamento l’ipotesi di pianificare un deficit extra pluriennale da 14 miliardi per l’energia e 22 per la difesa e le Camere approvarono le risoluzioni che incaricavano il Governo di avviare il negoziato con Bruxelles. Nel nuovo quadro tracciato dai numeri dell’Istat, un ripensamento torna all’ordine del giorno. Senza l’attivazione della clausola, però, rischia di complicarsi anche la vita della prossima manovra, l’ultima prima delle elezioni. Con il deficit in deroga si potrebbe finanziare infatti una quota di spese già previste dal bilancio nazionale, a patto naturalmente che rispondano ai criteri Ue sulle destinazioni ammissibili per il disavanzo aggiuntivo. I tendenziali domestici si libererebbero così di un po’ di peso, e potrebbero caricare di nuove misure. La stessa triangolazione era stata sviluppata l’anno scorso con la rimodulazione straordinaria del Pnrr, che aveva offerto per questa via 5,1 miliardi alla legge di bilancio. Facciamo il punto con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore e Carlo Cottarelli, economista e direttore dell’Osservatorio conti pubblici italiani Università Cattolica (senatore dimissionario, eletto con il Pd, fino al 31/05/23),

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 22 settembre

24 Mattino

Play Episode Listen Later Sep 22, 2026


L'apertura dei giornali, con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Una petroliera in transito nello Stretto di Hormuz è stata colpita da un proiettile non identificato, causando lievi ferite a due membri dell'equipaggio. Intanto, l'Alto Rappresentante per la Politica Estera e la Sicurezza Kaja Kallas ha inviato una lettera ai ministri della Difesa dei 27 stati dell'Unione Europea sollecitando un maggiore impegno per contrastare la minaccia degli Houthi nel Mar Rosso. Per parlarne ospitiamo Eleonora Ardemagni, ricercatrice associata senior di Ispi, esperta di Yemen e Paesi del Golfo.

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 14.00 22.09.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Sep 22, 2026 10:00


Attesa per l'avvio dell'81° Assemblea Generale dell'Onu. In primo piano le crisi legate ai conflitti in corso. Ucraina, 4 vittime dopo attacco russo a Dnipro; ancora nessun accordo tra i Paesi Ue su rinnovo sanzioni a Mosca. La denuncia di Action Aid: i Paesi colpiti dalla crisi climatica fanno più fatica a pagare il loro debito

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Mattarella: “La scuola sia aperta a tutti”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Sep 22, 2026 1:36


Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando alla cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico all'Istituto Omnicomprensivo “Sergio Marchionne”, ad Amatrice, in occasione del decimo anniversario del terremoto, ha dichiarato: “La scuola è la più efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigrati.

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 21.09.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Sep 20, 2026 25:00


La trasmissione del mattino vede protagoniste le persone all'ascolto: scrivete e inviate messaggi vocali al 335.1243722! Con il vice direttore Massimiliano Menichetti siamo tornati all'Angelus di ieri e sulla Giornata Internazionale per la Pace delle Nazioni Unite che ricorre oggi. In particolare ampio spazio è stato dato all'istallazione sonora Sound of Loss, presso l'Atrio della Basilica di San Pietro. Dopo la rassegna stampa dei giornali italiani e dei siti internazionali, il responsabile della redazione di lingua tedesca Mario Galgano un focus sul risultato delle elezioni nei Land tedeschi e il pensiero della Chiesa Cattolica Tedesca Gli approfondamenti della giornata hanno visto invece susseguirsi i seguenti ospiti: Cesare Biasini Selvaggi, curatore della mostra “Lei, ritratti di donne” La Ricercatrice per la Sicurezza Internazionale Ludovica Castelli, per un focus sul tema delle armi nucleari nella comunicazione, deterrenza e diplomazia Don Andrea Vena, con la Rubrica i Santi della Settimana Prof. Massimo Mecella ordinario di ingegneria informatica presso l'Università Sapienza di Roma, sul Progetto GAINAfrica coordinato dalla sapienza di Roma insieme a partner accademici e industriali di diversi Paesi. Il tema dell'approfondimento è relativo all'utilizzo dell'AI nel continente africano Marco Bellizzi, per la Rubrica “Impacta” de L'Osservatore Romano. Al termine della trasmissione una riflessione lagata al tema della Pace attraverso le parole di Papa Leone XIV DON NICOLA REALI, professore all'Università Pontificia Lateranense, con lui abbiamo riflettuto sul concetto “disarmo del cuore umano” Piero Polidoro, ordinario di semiotica all'Università LUMSA nonché presidente dell'Associazione Italiana di Studi Semiotici, con lui abbiamo riflettuto sul tema del “disarmo delle parole” Prof Alessandro Saggioro, ordinario alla Sapienza di Roma, di Storia delle Religioni alla Sapienza di Roma, una riflessione su come costruire materialmente la Pace

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 19 Settembre. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Sep 19, 2026 7:48


Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 Settembre 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia e famiglie: tornano a salire le bolletteTestate: la RepubblicaIl nuovo rialzo dei prezzi energetici torna a incidere direttamente sui bilanci delle famiglie italiane.Secondo le stime di Nomisma Energia riportate da la Repubblica, ai prezzi di settembre una famiglia in regime di tutela potrebbe spendere circa 136 euro in più all'anno per l'elettricità, con un incremento del 18%.Ancora più significativo l'impatto sul gas: la maggiore spesa annuale viene stimata in circa 366 euro, pari a un aumento del 31%.Sul mercato all'ingrosso, il prezzo dell'elettricità rimane sopra i 200 €/MWh e a settembre si muove intorno ai 220 €/MWh.Il livello italiano viene indicato come circa il doppio rispetto a quello registrato in Spagna, Francia e Germania.Il problema non riguarda quindi soltanto il potere d'acquisto delle famiglie, ma anche la competitività dell'intero sistema produttivo italiano.Per le industrie energivore, la spesa annuale per il gas sarebbe infatti passata da 8,9 a 21,2 miliardi di euro.Trasporti e caro-carburante: aumenta la pressione sul settore aereoTestate: La StampaIl caro energia si trasferisce anche sul settore dei trasporti e, in particolare, sull'aviazione.Per una compagnia come ITA Airways, il jet fuel rappresenta circa un terzo dei costi complessivi.Un aumento del prezzo del carburante del 50% potrebbe determinare un impatto economico nell'ordine dei 500 milioni di euro all'anno.Se la situazione non dovesse cambiare, la compagnia prevede la necessità di intervenire sui prezzi dei biglietti a partire dal 1° gennaio 2027.L'energia conferma quindi la propria capacità di propagarsi lungo tutta la catena economica: parte dalla produzione, attraversa trasporti e logistica e arriva infine al consumatore.Conti pubblici: debito, interessi ed extraprofittiTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaIl nuovo shock energetico arriva in una fase nella quale i governi europei dispongono già di margini fiscali relativamente limitati.Il debito dell'area euro potrebbe collocarsi intorno al 90% del PIL nel 2026, mentre la spesa per interessi supera il 2% del PIL.Per l'Italia, il rapporto debito/PIL a fine anno viene indicato in un intervallo compreso tra 136,8% e 138,6%.Il costo del debito torna quindi a rappresentare una variabile centrale nelle decisioni di politica economica.A livello europeo è aperta anche la discussione sugli extraprofitti.Il modello portoghese prevede un prelievo del 33% sui profitti realizzati nel 2026 oltre una determinata soglia rispetto alla media del biennio 2024-2025.L'iniziativa coinvolge sei Paesi, tra cui l'Italia, mentre la Commissione europea dovrebbe pronunciarsi entro ottobre.Sul fronte fiscale italiano, attenzione anche al concordato preventivo biennale, che interessa circa 2,7 milioni di partite IVA e presenta una scadenza fissata al 2 novembre 2026.Obbligazioni e tassi: aumenta il costo del capitaleTestate: La StampaInflazione e tensioni energetiche continuano a condizionare fortemente il quadro dei tassi.Il differenziale tra i titoli decennali francesi e tedeschi raggiunge 100 punti base, un livello che non veniva registrato dal 2012.Il rendimento del decennale francese viene indicato intorno al 3,45%, contro circa il 2,44% del Bund tedesco.L'allargamento del differenziale rappresenta un segnale importante della crescente attenzione dei mercati verso i conti pubblici e il rischio sovrano francese.Più in generale, il costo del capitale torna a essere una variabile strategica tanto per i governi quanto per le imprese, incidendo sulle decisioni di investimento e finanziamento.Semiconduttori: il caso Technoprobe e la crescita dell'industria italianaTestate: MonetaAccanto alle criticità macroeconomiche emerge uno dei segnali industriali più interessanti della giornata: la crescita di Technoprobe, società italiana attiva nella filiera dei semiconduttori.Il titolo è cresciuto di oltre quattro volte nell'ultimo anno.Nel primo semestre i ricavi hanno superato i 464 milioni di euro, registrando una crescita del 42,4%.Il margine EBITDA ha raggiunto il 49%, mentre l'utile netto è salito a 143,1 milioni di euro, più che raddoppiando.Per il 2026 l'azienda punta a ricavi compresi tra 1,05 e 1,10 miliardi di euro.Sono inoltre previsti oltre 200 milioni di euro di investimenti destinati ad aumentare la capacità produttiva.Il caso rappresenta un segnale positivo per l'industria italiana: mentre il caro energiacomprime molti settori tradizionali, alcune aziende riescono a intercettare la crescita della domanda globale legata a semiconduttori e intelligenza artificiale.Intelligenza artificiale e data center: cresce il fabbisogno energeticoTestate: ItaliaOggiLa crescita dell'intelligenza artificiale apre un nuovo capitolo nel rapporto tra tecnologia ed energia.Secondo i dati riportati, una singola richiesta effettuata a un sistema di AI può consumare fino a dieci volte l'elettricità necessaria per una ricerca tradizionale sul web.La crescita dei modelli e dei servizi basati sull'intelligenza artificiale implica quindi anche un aumento della domanda di infrastrutture e capacità energetica.Parallelamente, Open Fiber sta sviluppando piccoli data center distribuiti, con potenza inferiore a un megawatt.Le infrastrutture sono pensate per essere collocate vicino alla rete e raffreddate senza utilizzare acqua.È un esempio concreto di come l'AI stia trasformando non soltanto il settore digitale, ma anche la progettazione delle infrastrutture energetiche e di telecomunicazione.Nucleare e strategia energetica italianaTestate: Il Sole 24 OreNel dibattito sulla sicurezza energetica italiana torna anche il tema del nucleare sostenibile.La tecnologia viene nuovamente considerata tra le possibili opzioni industriali del Paese, insieme alle fonti rinnovabili.Il tema non riguarda però soltanto la costruzione di nuova capacità energetica: diventa necessario sviluppare competenze, capitale e una vera filiera industriale nazionale.Il dibattito energetico italiano si sposta quindi progressivamente da una logica basata esclusivamente sulla transizione a una strategia più ampia che comprende sicurezza degli approvvigionamenti, competitività industriale e diversificazione delle fonti.Clima e agricoltura: oltre 3 miliardi di danniTestate: MonetaIl cambiamento climatico assume un peso economico sempre più concreto anche per il sistema produttivo italiano.Gli eventi climatici avrebbero provocato oltre 3 miliardi di euro di danni all'agricoltura italiana, tra siccità, caldo estremo, grandinate e incendi.Particolarmente significativo è il dato sulla gestione delle risorse idriche: l'Italia riesce a trattenere soltanto circa l'11% dell'acqua piovana.La risposta del settore passa quindi sempre più attraverso gli investimenti tecnologici.Otto imprese agricole su dieci, secondo la rilevazione riportata, sarebbero pronte a investire in tecnologie capaci di ridurre il consumo di acqua ed energia e migliorare il monitoraggio delle colture.Anche nell'agricoltura, quindi, resilienza climatica, efficienza energetica e innovazione tecnologica stanno progressivamente convergendo.Executive Takeaways • L'energia torna al centro dell'intera economiaBollette domestiche in aumento, elettricità intorno a 220 €/MWh e spesa per il gas delle industrie energivore salita da 8,9 a 21,2 miliardi mostrano come lo shock energetico coinvolga contemporaneamente famiglie, imprese e competitività.• Il costo del capitale rimane una variabile strategicaDebito dell'area euro intorno al 90% del PIL, debito italiano nell'ordine del 136,8-138,6% e ampliamento dello spread Francia-Germania a 100 punti base mostrano quanto tassi e interessi condizionino ormai le scelte di governi e aziende.• L'Italia presenta opportunità nella filiera tecnologicaTechnoprobe supera 464 milioni di ricavi nel primo semestre, con una crescita del 42,4% e oltre 200 milioni di investimenti previsti. Semiconduttori e AI rappresentano quindi anche un'opportunità concreta per alcuni segmenti dell'industria italiana.• La crescita dell'AI è anche una questione energeticaData center, reti ed elettricità diventano infrastrutture fondamentali della trasformazione digitale. L'espansione dell'intelligenza artificiale lega sempre più strettamente tecnologia, telecomunicazioni ed energia.• Resilienza ed efficienza diventano nuovi driver di investimentoDall'agricoltura ai data center, fino alla diversificazione energetica e al nucleare, la risposta all'aumento dei costi passa sempre più attraverso nuovi investimenti

Favole, Fiabe e Storie per Bambini-Favolandia
VA SEMPRE BENE A CHI PIACE ALLE DONNE - STORIA NORVEGESE TRADIZIONALE

Favole, Fiabe e Storie per Bambini-Favolandia

Play Episode Listen Later Sep 19, 2026 21:25


Una storia popolare norvegese tradizionale tra fiaba e leggenda, leggera e ironica, con oggetti magici e rivalità fra fratelli.Lettura integrale della prima edizione a stampa del 1852 di Valter Carignano.Qui la playlist dedicata a Fiabe e Leggende del Nord Europa ➡️ CANALE TELEGRAM di FIABE E SIMBOLI. Ogni giorno approfondimenti e curiosità, iscriviti qui: https://t.me/fiabesimboli➡️ VUOI OFFRIRMI UN CAFFÈ? In tutta sicurezza da 3 euro su PayPalhttps://paypal.me/valtercarignano?country.x=IT&locale.x=it_IT Il nord dell'Europa è una terra molto ricca di fiabe, racconti e leggende tradizionali. Lo studio delle proprie tradizioni non è mai stato interrotto, e tutte queste storie sono così arrivate fino a noi.Fra i protagonisti di questi racconti fantastici ci sono molto spesso i giganti o i troll dei ghiacci, che si credevano abitare le montagne più alte. Sono a volte dipinti come molto crudeli e stupidi, altre volte invece sono più nobili e gentili.In questa storia è presente uno strano drago, fra rettile e uccello. Fiabe e Simboli propone fiabe, leggende e racconti tradizionali in versione integrale o narrativa, con attenzione al folklore, all’immaginario antico e ai significati profondi delle storie. ©Tutte le fiabe, favole, storie e tutti i contenuti di questo canale sono registrate, depositate e protetti dal diritto d'autore in tutti i Paesi. #fiabe #leggende #fiabenorvegesi #norvegia #audiolibri #norway #folklore #letteratura #audiolibro #fiabetradizionali #fairytales #novelle #raccontiSee omnystudio.com/listener for privacy information.

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 08.00 17.09.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Sep 17, 2026 10:00


Il Segretario di Stato Vaticano, cardinale Parolin: urgente governare l'IA, preoccupa che alcuni Stati vadano per conto loro La disperazione di Gaza: decine le vittime del crollo di un palazzo lesionato dalla guerra dove si erano rifugiati molti sfollati. Difficili i soccorsi per la carenza di strumenti adeguati Decenni di progressi nella lotta alle malattie infettive nei Paesi poveri compromessi a causa dei tagli agli aiuti internazionali

Focus economia
Europa, von der Leyen: "Vogliamo un'Europa forte e indipendente"

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 16, 2026


In un «mondo apertamente ostile», la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha pronunciato oggi a Strasburgo il suo sesto discorso sullo Stato dell’Unione, indicando come obiettivo un’Europa «forte e indipendente» e annunciando iniziative su clima, immigrazione, sicurezza e nuove tecnologie. Von der Leyen ha attaccato ultranazionalisti, antieuropei, ingerenze russe e disinformazione, accusati di voler «frantumare la nostra unità europea». Sul fronte economico ha chiesto agli Stati membri di intervenire sulla sovraregolamentazione e indicato come priorità ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, le cui importazioni dall’inizio del conflitto sono costate 90 miliardi di euro in più, puntando a raddoppiare la quota di energia elettrica entro il 2040. Centrale anche il rapporto con Pechino: il deficit commerciale europeo con la Cina ha raggiunto un miliardo di euro al giorno e, secondo von der Leyen, il dialogo per riequilibrare gli scambi deve ora produrre risultati. Ci colleghiamo con Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore BruxellesAppalti, le nuove norme Ue introducono la «preferenza europea». Si vedono i primi effetti?La Commissione europea ha presentato il 9 settembre una riforma degli appalti pubblici che sostituisce tre direttive con un unico regolamento e introduce la «preferenza europea», con l’obiettivo di semplificare le procedure e rafforzare l’industria Ue rispetto alla concorrenza dei Paesi terzi. Il mercato degli appalti vale circa il 15% del Pil europeo e almeno il 30% della valutazione delle offerte dovrà basarsi su criteri diversi dal prezzo, come sicurezza e requisiti sociali e ambientali. Le amministrazioni potranno attribuire più punti alle offerte europee e, nei casi non coperti da accordi di accesso reciproco, escludere operatori o prodotti di Paesi terzi. Il vero e proprio «Buy European» sarà obbligatorio solo in alcune filiere strategiche, tra cui clean tech, cloud, intelligenza artificiale e medicinali essenziali. Secondo la Commissione, la semplificazione potrebbe ridurre gli oneri amministrativi fino a 650 milioni di euro l’anno. Un primo esempio del tentativo di riportare produzioni strategiche in Europa arriva dall’accordo tra l’italiana Mevis e la cinese Zz Tech: nascerà una società controllata al 51% da Mevis per produrre in Slovacchia involucri e chiusure per celle delle batterie destinati esclusivamente al mercato europeo. La produzione dovrebbe partire tra fine 2027 e inizio 2028, con circa 100 assunzioni nella prima fase. Interviene Federico Visentin, CEO MevisIstat, energia spinge l'inflazione al 3,3%, confermate stimeAd agosto 2026 l’inflazione in Italia sale al 3,3% dal 2,9% di luglio, raggiungendo il livello più alto da quasi tre anni, spinta soprattutto dall’accelerazione dei prezzi dell’energia. Secondo le stime preliminari Istat, i beni energetici passano da +11,6% a +17,1%, con gli energetici regolamentati in accelerazione dal +14,8% al +18,6% e quelli non regolamentati, tra cui i carburanti, dall’+11,4% al +17%. L’indice generale aumenta dello 0,5% su base mensile, mentre l’inflazione di fondo rallenta leggermente dall’1,6% all’1,5%. Più contenuta la dinamica dei prezzi alimentari, al +1%, mentre rallentano anche i servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona e quelli relativi ai trasporti. L’inflazione media acquisita per il 2026 sale al 2,9%. Facciamo il punto con Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio

Modem
Mercosur, referendum vicino

Modem

Play Episode Listen Later Sep 16, 2026 30:32


Tutto è iniziato nel 2017 con le prime trattative e ora, a quasi dieci anni di distanza, l'accordo di libero scambio con i Paesi del Mercosur si ritrova a fare i conti con l'esame del Parlamento. E molto lascia intendere che le Camere federali daranno il loro via libera a questa intesa con Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. Un nullaosta tutt'altro che scontato, visto che in un primo momento, nel giugno scorso, il Consiglio nazionale si era opposto a questo accordo. Un rifiuto dovuto ad un'alleanza tra la lobby contadina e la sinistra. Una doppia opposizione che ora, alla vigilia del secondo dibattito al Nazionale su questo argomento, non dovrebbe ripresentarsi. Il mondo agricolo svizzero si è detto pronto a sostenere questo accordo, visto che dal Parlamento ha ottenuto poco più di un mezzo miliardo di franchi, suddiviso su sei anni, per far fronte alla concorrenza dei prodotti agricoli, in particolare carne e vino, in arrivo a prezzi ridotti dall'America Latina. Gli unici contrari rimangono socialisti e verdi, che si sono già detti pronti a lanciare un referendum. A loro dire questo accordo non garantisce a sufficienza il rispetto dei diritti dei lavoratori e la protezione dell'ambiente nei Paesi del Mercosur.Ne discuteremo con:- Alex Farinelli, consigliere nazionale PLR/TI- Jon Pult, consigliere nazionale PS/GR- Sem Genini, segretario agricolo dell'Unione contadini ticinesiBuon ascolto

Notizie dall'Ucraina
Fbi: “Russia pianifica omicidi in Usa e Ue”, Mosca: “Le prove?”

Notizie dall'Ucraina

Play Episode Listen Later Sep 16, 2026 7:20


I servizi segreti della Federazione Russa stanno pianificando omicidi mirati e sabotaggi a infrastrutture civili e militari, negli Stati Uniti e nei Paesi europei che sostengono l'Ucraina. E' l'allarme che arriva da un rapporto del Fbi statunitense. In particolare il Dipartimento di Giustizia americano ha reso pubblico di aver sventato un complotto per uccidere un importante dissidente russo che si ritiene viva a Washington. Non si è fatta attendere la secca risposta del Cremlino, sintetizzabile così: “Senza prove non commentiamo le accuse americane”. Restando ancora in Russia, fonti del Financial Times, sostengono che il prossimo incontro annuale del Forum Valda, sia stato spostato dalla sua sede abituale di Sochi alla regione di Mosca, a causa della crescente preoccupazione del Cremlino per il rischio che il presidente russo Vladimir Putin possa trovarsi nel raggio d'azione degli attacchi ucraini.Sullo sfondo, il consueto bollettino di guerra, con 9 morti, 5 dei quali su un bus di linea colpito da un drone russo, e 36 feriti nelle ultime 24 ore in Ucraina, mentre Mosca ha confermato la morte del Generale russo Anton Grunis, il settimo Generale russo ucciso dall'unità di droni dell'esercito ucraino.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.

Non Stop News
Non Stop News: spazio Sale & Pepe, edicole e edicolanti, la spesa sanitaria, affitti più cari, i libri, l'attualità

Non Stop News

Play Episode Listen Later Sep 15, 2026 137:49


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Gli aumenti di gas e petrolio, i pericoli dell'AI, la tregua energetica, la sfida tra Conte e il PD, la legge elettorale. Nello spazio Sale & Pepe di oggi con la direttrice Livia Fagetti, abbiamo parlato dei mercati contadini, un fenomeno che ci restituisce sapori, profumi e alcuni usi tipici del passato. Le vecchie edicole vanno scomparendo, come quella di Domenico Belletti, ottantenne edicolante di Lipari che, per l'affitto troppo caro, ha deciso di chiudere la sua, continuando a fornire il servizio in forma itinerante a bordo di un furgone. Ne abbiamo parlato con Andrea Innocenti, presidente FAG (Federazione Autonoma Giornalai) e Silvia Nani, edicolante di Montecatini (Pistoia). Salute. Nel 2025 la spesa sanitaria pubblica italiana ha subito una flessione in rapporto al Pil , passando dal 6,3% del 2024 al 6,2%. Si tratta di uscite nettamente inferiori al valore del 7,1% a cui si attestano sia la media Ocse sia quella dei Paesi europei. Ne abbiamo parlato con Nino Cartabellotta, medico specialista in gastroenterologia e in medicina Interna e presidente della Fondazione GIMBE. Con Giampiero Maggio, giornalista de La Stampa ci siamo occupati di affitti: i più cari, la morosità raddoppiata e gli sfratti. L'attualità con Massimo Gramellini. Abbiamo parlato anche del suo nuovo libro: «Beato il popolo che ha bisogno di eroi» edito da Solferino. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Lorenzo Dardano.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 12 Settembre. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Sep 12, 2026 6:24


Rassegna stampa economico-finanziaria del 12 Settembre 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali e internazionali.Energia, petrolio e carburanti: torna centrale la sicurezza degli approvvigionamentiTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / La Verità / Il Foglio / Sole 24 Ore Plus24Il primo segnale dello shock energetico arriva direttamente dai prezzi alla pompa. Il gasolio self service raggiunge circa 2,193 euro al litro, mentre la benzina si attesta intorno a 2,086 euro.Dall'inizio dell'anno il rincaro del gasolio viene stimato intorno al +14% per l'autotrazione, +30% per l'agricoltura, +25% per il riscaldamento e +33% per la motopesca.L'aumento dei carburanti produce anche un effetto sui conti pubblici: il maggiore gettito legato alle accise ha raggiunto circa 2,16 miliardi di euro, mentre i prezzi rimangono ancora tra 10 e 20 centesimi al litro sopra i livelli di marzo.L'orientamento che emerge è quello di evitare nuovi interventi generalizzati, concentrando eventuali aiuti sulle famiglie e sulle categorie produttive maggiormente esposte.Sul mercato internazionale il petrolio si muove intorno ai 107 dollari al barile. La questione assume una rilevanza strategica perché attraverso Hormuz e Suez transita circa il 30% del petrolio trasportato a livello mondiale.Un'interruzione o una forte riduzione dei flussi avrebbe quindi conseguenze non soltanto sulle quotazioni del greggio, ma anche su trasporti, assicurazioni, logistica e prezzi finali.Il gas europeo TTF viene indicato intorno a 81,8 €/MWh, mentre il prezzo unico nazionale dell'elettricità italiana si muove nell'area dei 212 €/MWh.Sul fronte della produzione nazionale, risultano ancora in attesa delle autorizzazioni regionali 38 istanze relative a petrolio e gas. La disponibilità di risorse domestiche esiste, ma la velocità delle autorizzazioni rimane uno dei principali colli di bottiglia.La discussione energetica si sta quindi ampliando: non riguarda più soltanto la transizione verde, ma anche la sicurezza degli approvvigionamenti.Con un fabbisogno elettrico italiano che nelle ore di massimo carico arriva nell'ordine dei 70 GW, rinnovabili, nuova capacità produttiva, produzione interna, reti e, in prospettiva, nucleare diventano componenti della stessa strategia.Rispetto alle precedenti crisi energetiche, l'Italia dispone oggi di una maggiore diversificazione delle fonti e di infrastrutture di importazione più sviluppate. Per le imprese torna però centrale la gestione del costo dell'energia e delle coperture.Inflazione USA, Fed, BCE e obbligazioniTestate: Il Sole 24 Ore / Libero / La Stampa / Sole 24 Ore Plus24Negli Stati Uniti l'inflazione continua a mostrare una maggiore resistenza rispetto alle attese. Il CPI si attesta al 3,4% annuo, con una crescita dello 0,3% su base mensile.Il dato rende più complesso per la Federal Reserve accelerare nel percorso di riduzione dei tassi.La dinamica americana ha conseguenze dirette anche sull'Europa. Un petrolio più caro alimenta l'inflazione importata, mentre tassi statunitensi elevati tendono a sostenere il dollaro.Un dollaro più forte può a sua volta aumentare il costo delle materie prime acquistate in valuta statunitense, creando un ulteriore elemento di pressione per le economie europee.Per l'area euro si combinano quindi tre problemi: inflazione ancora elevata, tassi superiori rispetto al decennio passato e declino demografico.Per gli investitori questo scenario significa che i rendimenti obbligazionari potrebbero rimanere interessanti ancora per diversi trimestri.Allo stesso tempo, diventa opportuno non anticipare eccessivamente l'allungamento delle scadenze: un'inflazione più persistente potrebbe infatti rallentare il percorso di riduzione dei tassi.Anche sull'azionario aumenta l'importanza della selezione, perché settori e aziende reagiscono in maniera molto diversa all'aumento simultaneo di energia e costo del capitale.Italia: conti pubblici, PNRR, casa e infrastruttureTestate: la Repubblica / Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Il FoglioIl ministro Giorgetti ha chiesto a Bruxelles maggiore flessibilità fiscale per sostenere le spese legate alla difesa.La dimensione potenziale viene indicata in circa 36 miliardi di euro in due anni. Senza maggiore flessibilità, un aumento della spesa per la difesa rischierebbe infatti di comprimere altre componenti degli investimenti pubblici.Parallelamente, il PNRR entra nella sua fase decisiva. Il problema non è più soltanto assegnare le risorse, ma riuscire a trasformarle concretamente in opere realizzate, infrastrutture e investimenti produttivi.Energia e trasporti vengono indicati tra i principali punti di debolezza nell'avanzamento del Piano.Il settore delle costruzioni guarda già al dopo-PNRR. Una volta conclusa la fase straordinaria degli investimenti europei sarà necessario evitare una brusca riduzione degli appalti e garantire una pipeline sufficientemente ampia di nuove opere.Il rischio riguarda soprattutto grandi gruppi infrastrutturali e general contractor, perché un rallentamento troppo rapido dei cantieri pubblici potrebbe trasformarsi in un problema di ricavi, margini e liquidità.Un altro capitolo importante riguarda il Piano Casa, che coinvolge un patrimonio nell'ordine dei 61.000 alloggi popolari. I primi immobili dovrebbero essere disponibili già dalla primavera.La questione abitativa assume anche una valenza economica: nelle grandi città la disponibilità di abitazioni a prezzi sostenibili influenza mobilità del lavoro, produttività e competitività.La conclusione del PNRR non implica necessariamente la fine del ciclo degli investimenti. Difesa, energia, infrastrutture, abitazione e reti possono diventare nuovi motori della spesa pubblica e privata nei prossimi anni.Francia, Germania e nuovi equilibri europeiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaLa Francia ha ridotto le proprie previsioni di crescita al +0,5%, mentre un deficit intorno al 5% del PIL viene considerato sempre più difficile da sostenere.La combinazione tra crescita debole e deficit elevato rende più complessa la stabilizzazione del debito pubblico francese e può aumentare la pressione sui rendimenti dei titoli di Stato.Anche la Germania continua a mostrare segnali di difficoltà. Il tradizionale modello economico basato su forte export, energia relativamente conveniente e domanda internazionale robusta è entrato in una fase di profonda trasformazione.La debolezza dell'industria tedesca modifica quindi progressivamente gli equilibri economici dell'area euro.Per l'Italia emerge contemporaneamente un elemento favorevole: il sistema bancario e finanziario viene percepito come significativamente più solido rispetto al passato.La geografia del rischio europeo sta quindi cambiando. Italia e Paesi periferici non rappresentano più automaticamente l'anello debole dell'eurozona, mentre aumenta l'attenzione sulle vulnerabilità strutturali di Francia e Germania.Per i mercati obbligazionari questo cambiamento può avere conseguenze rilevanti anche sulla struttura degli spread tra i diversi Paesi.Banche e mercati finanziari: energia e tassi aumentano la dispersioneTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Sole 24 Ore Plus24Sul fronte bancario italiano rimane aperto il dossier Monte dei Paschi di Siena. Il Governo ribadisce che l'evoluzione dell'azionariato dovrà essere determinata dal mercato.DBRS ha intanto migliorato il giudizio su Intesa Sanpaolo e il titolo ha reagito con un rialzo del +2,55%.Il dato riflette il miglioramento strutturale del sistema bancario italiano: redditività superiore rispetto al passato, migliore qualità del credito, maggiore patrimonializzazione e capacità di distribuire dividendi.L'aumento dei prezzi energetici sta contemporaneamente modificando la performance relativa dei diversi settori azionari.Il comparto petrolifero europeo registra forti rialzi. Dall'inizio dello shock energetico alcuni titoli hanno segnato performance particolarmente significative: Neste circa +55,6%, Repsol +49% e Var Energi +45,1%.Al contrario, le aziende maggiormente energivore, parte della chimica, l'automotive e alcuni comparti dei consumi discrezionali risultano più esposti all'aumento delle materie prime e dei tassi.Anche le utility mostrano dinamiche differenti: alcune riescono a trasferire l'aumento dei costi sulle tariffe, mentre altre subiscono una maggiore pressione sui margini.In questo scenario la selezione dei settori e delle singole aziende diventa quindi più importante della semplice esposizione agli indici.

Unica Radio Podcast
Blanca Fuentes, tra Messico, Sardegna e impegno per le donne

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Sep 12, 2026 12:42


Attivista e imprenditrice messicana, racconta il suo percorso in Sardegna, i progetti per le donne migranti e l'impegno contro la violenza di genere Blanca Fuentes ha scelto la Sardegna come luogo in cui ricominciare, costruire nuove relazioni e trasformare la propria esperienza personale in progetti dedicati alle donne, all'inclusione e al dialogo tra culture. Ai microfoni di Unica Radio, l'attivista e imprenditrice originaria del Messico ha raccontato un percorso fatto di cambiamenti, integrazione e iniziative sociali. Blanca Fuentes e il legame con la Sardegna Arrivata nell'Isola dopo aver vissuto anche in altri Paesi, Blanca Fuentes descrive il trasferimento come una vera occasione di rinascita. Cambiare Paese, spiega, significa imparare una nuova lingua, creare nuove relazioni e trovare un nuovo equilibrio. All'inizio la Sardegna le è sembrata piccola rispetto alle grandi città che aveva conosciuto. Poi, viaggiando nell'Isola e scoprendone territori, storia e tradizioni, il rapporto è cambiato. Il mare, le montagne e soprattutto le piccole comunità hanno contribuito a costruire un legame sempre più forte. È proprio dall'incontro tra identità diverse che nasce una parte importante del suo impegno. La cultura messicana e quella sarda diventano così due mondi da mettere in dialogo, non da contrapporre. Blanca Fuentes e il progetto Ni Una Menos Tra le iniziative più significative c'è Ni Una Menos – Il nostro grido contro il femminicidio, progetto ideato da Blanca Fuentes e realizzato a Cagliari nell'ottobre 2025 nell'ambito del calendario Féminas – Cagliari contro la violenza. L'iniziativa ha unito arte, memoria e tradizioni messicane e sarde per richiamare l'attenzione sulla violenza contro le donne. Il progetto ha preso ispirazione dalla tradizione messicana del Día de Muertos, reinterpretandola attraverso elementi della cultura sarda. Al centro dell'iniziativa c'era la memoria delle vittime di femminicidio, con l'obiettivo di trasformare il ricordo in consapevolezza e partecipazione. L'evento, ospitato all'EXMA di Cagliari, ha proposto anche momenti musicali, visite e una sfilata di Catrinas realizzate con materiali di recupero. Il dialogo tra italiano, spagnolo e sardo ha rafforzato il messaggio di unione tra culture diverse. Blanca Fuentes e le donne migranti Un altro progetto raccontato durante l'intervista è Donne in Connessione, nato con un'attenzione particolare alle donne migranti. L'idea parte da un'esperienza personale: arrivare in un nuovo Paese e non sapere da dove cominciare. Informazioni sui corsi di italiano, opportunità formative, nuove conoscenze e possibilità di integrazione possono diventare difficili da trovare. Da questa esperienza nasce la volontà di creare uno spazio di incontro e sostegno. Con il tempo il progetto si è aperto a donne di diverse età e provenienze. L'obiettivo è favorire integrazione, dialogo ed empowerment, ma anche aiutare a sviluppare idee e progetti personali e professionali. Un luogo per idee e relazioni Per Blanca Fuentes, creare connessioni significa anche offrire alle donne uno spazio in cui sentirsi accolte. Non soltanto un luogo dove ricevere informazioni, ma una comunità in cui incontrare altre persone con esperienze simili. Il progetto punta quindi sulla condivisione e sulla possibilità di dare forma alle idee. Un percorso che mette insieme crescita personale, proge

Unica Radio Podcast
«Basta venire e parlare»: Michele Pili racconta il Cagliari Free Language Network

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Sep 11, 2026 10:36


Per Michele Pili, organizzatore del gruppo, il Cagliari Free Language Network è uno spazio informale in cui praticare inglese, spagnolo e francese, superare la timidezza e incontrare persone nuove. Language Network: una comunità nata nel 2009 «Basta venire e parlare». Con questo invito Michele incoraggia chi è curioso, ma teme di presentarsi da solo, a partecipare agli incontri del Cagliari Free Language Network. Intervistato da Unica Radio, racconta una realtà attiva dal 2009, nata dall'idea semplice di trasformare la pratica delle lingue in un'occasione per incontrare nuove persone. Il progetto organizza appuntamenti informali dedicati alla conversazione in lingua straniera, con un'attenzione particolare alla socialità. Il gruppo non è composto soltanto da studenti universitari. Agli incontri partecipano persone di età differenti, dai più giovani ai pensionati, passando per lavoratori che vivono o lavorano a Cagliari e nei comuni vicini. La maggior parte dei partecipanti è locale, ma nel corso degli anni non sono mancati anche madrelingua e persone arrivate in città da altri Paesi. Cagliari Free Language Network e la paura di parlare Una delle difficoltà più comuni, soprattutto per chi arriva per la prima volta, è la timidezza. Parlare una lingua straniera con persone che non si conoscono può generare ansia, soprattutto quando non si ha l'abitudine di utilizzare quella lingua nella vita quotidiana. Secondo Michele, però, il disagio iniziale tende a diminuire rapidamente. «All'inizio qualcuno può sentirsi un po' in ansia, ma è normale», spiega. La chiave è la pratica: dopo i primi minuti le conversazioni diventano più naturali e, tornando agli incontri successivi, diventa anche più facile parlare con persone già conosciute. L'obiettivo non è quindi raggiungere immediatamente una perfetta padronanza linguistica, ma trovare un contesto nel quale esercitarsi senza la pressione di una lezione o di un esame. Il Cagliari Free Language Network punta proprio su questo: imparare attraverso la conversazione e sentirsi progressivamente più sicuri. Un incontro alla settimana, una lingua alla volta Gli appuntamenti si svolgono generalmente su base settimanale. Le tre lingue proposte sono inglese, spagnolo e francese e ogni giornata è dedicata a una sola lingua. In questo modo, spiega Michele, si evita di creare confusione e si permette ai partecipanti di concentrarsi completamente sulla conversazione. Gli incontri si tengono al Lima Lima, in via Iglesias a Cagliari, generalmente a partire dalle 19. L'orario può proseguire fino alle 21 e oltre, lasciando spazio a un aperitivo e a conversazioni informali. Anche le informazioni sugli appuntamenti vengono diffuse attraverso i social, dove vengono pubblicati luogo e orario. La sede indicata e la formula degli incontri trovano riscontro anche negli annunci pubblici del gruppo, che documentano appuntamenti settimanali dedicati all'inglese al Lima Lima di via Iglesias. Cagliari Free Language Network, storie e amicizie Nel corso degli anni non sono mancati incontri c

Uacanda
Return hub, l'Europa guarda all'Africa. Kenya e Congo, le altre crisi

Uacanda

Play Episode Listen Later Sep 11, 2026 18:00


L'Europa guarda all'Africa per rendere più efficaci i rimpatri. Germania, Austria, Danimarca, Grecia e Paesi Bassi progettano i return hub, centri in Paesi terzi destinati a persone che non hanno più diritto di restare nell'Unione europea. Ma quanto è praticabile questa soluzione, quali Paesi africani saranno disposti ad accettarla e a quali condizioni? Ne parliamo con Matteo Villa, Senior Research Fellow dell'ISPI e responsabile dell'ISPI Data Lab.Da Nairobi, Bruna Sironi di Nigrizia racconta invece la stretta del presidente William Ruto sugli stranieri nel piccolo commercio kenyano: una misura che si scontra con una realtà nella quale oltre otto occupati su dieci lavorano nel settore informale e che apre interrogativi su discriminazione, xenofobia e consenso politico.Infine, Brando Ricci ci porta nella Repubblica Democratica del Congo: opposizioni pronte alla protesta contro il presidente Félix Tshisekedi, mentre il Paese attraversa una fase delicatissima tra stallo politico, guerra nel Kivu ed epidemia di Ebola.AfricaOggi, in collaborazione con Nigrizia. Conduce Luca Delponte.

SBS Italian - SBS in Italiano
Francia, Barrot: “La Cisgiordania è sull'orlo dell'esplosione”

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Sep 10, 2026 13:13


La Francia è tra i 12 Paesi che hanno annunciato o sostenuto restrizioni commerciali sui prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani nella Cisgiordania occupata. Nel frattempo, il Paese si prepara alle elezioni presidenziali del 2027.#sbsaudiopodcasteguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Dal Fioraio al Meccanico: ESPRESSIONI Italiane per Sbrigare le Faccende

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Sep 10, 2026 29:38


Ti è mai capitato di regalare dei fiori in Italia e di ricevere in cambio una faccia… perplessa? Forse hai scelto i fiori "sbagliati" — sì, in Italia esistono i fiori sbagliati, e in questo articolo scoprirai quali! O di andare dal parrucchiere, chiedere "un taglio" e uscire con dieci centimetri di capelli in meno? In questa guida trovi 36 frasi italiane autentiche per sopravvivere a sei situazioni della vita quotidiana in Italia: dal fioraio allo stabilimento balneare, passando per meccanico, poste, tintoria e parrucchiere. Frasi Utili per la Vita di Tutti i Giorni in Italia In italiano si dice "sbrigare le faccende" oppure "fare le commissioni" per indicare tutte quelle piccole cose pratiche da fare fuori casa: andare dal fioraio, alle poste, in lavanderia, dal parrucchiere… Sono le situazioni in cui hai davvero bisogno di parlare italiano con naturalezza, e in cui i manuali non ti aiutano molto. In questa guida troverai sei luoghi, con sei frasi pronte per ogni luogo, più le curiosità culturali che devi conoscere (spoiler: i crisantemi sono un tabù!) e le strutture grammaticali nascoste dietro le espressioni più utili — dal condizionale di cortesia ai pronomi diretti e indiretti. Situazione 1 — Dal Fioraio Comprare fiori in Italia è un piccolo rituale sociale: si portano a cene, a compleanni, alle mamme, ai malati… Ma ci sono anche regole ferree su cosa comprare, come vedrai tra poco. Intanto, ecco le frasi che ti serviranno al fioraio. "Vorrei un mazzo di fiori, qualcosa di allegro." "Sono per un compleanno: cosa mi consiglia?" "Quanto viene questo mazzo?" "Me li incarta bene? Sono un regalo." "Quanto durano, più o meno?" "Vorrei una pianta resistente, che non muoia subito!" Curiosità Culturale: Mai Regalare Crisantemi! In Italia, mai, MAI regalare crisantemi! In tanti Paesi sono fiori allegri e normalissimi (in Giappone sono addirittura il simbolo dell'imperatore!), ma in Italia i crisantemi sono i fiori dei defunti: si portano al cimitero, soprattutto a inizio novembre, nei giorni di Ognissanti e del Giorno dei Morti. Se ti presenti a una cena con un bel mazzo di crisantemi… la serata parte malissimo! Se vuoi andare sul sicuro, un mazzo misto e colorato va sempre bene. E ricorda: la mimosa è il fiore dell'8 marzo, la Festa della Donna; le rose rosse, invece, lasciale agli innamorati. Grammatica: Qualcosa DI + Aggettivo Hai notato "qualcosa di allegro"? Dopo qualcosa e niente, l'aggettivo vuole sempre la preposizione di: qualcosa di bello, qualcosa di speciale, niente di caro. È una regola fissa e senza eccezioni! E nella frase "una pianta che non muoia subito" si nasconde un congiuntivo! Quando descrivi una caratteristica che desideri (ma che non sei sicuro di trovare), usi il congiuntivo: "cerco una pianta che non muoia", "vorrei un fiore che duri a lungo". Ah, e "vorrei" è il condizionale di cortesia: lo troverai in tutto l'articolo, perché è il re delle richieste gentili! Ultima cosa: tieni d'occhio "me li incarta?": sono pronomi combinati (indiretto mi + diretto li). Torneranno in tante altre frasi di questa guida! Piccola curiosità: se le piante con te non sopravvivono mai, in italiano si dice che non hai "il pollice verde". Situazione 2 — All'Ufficio Postale L'ufficio postale italiano è un mondo a sé: qui si spediscono pacchi, si pagano bollette, si ritira la pensione, si aprono conti… Insomma, è un centro nevralgico. Ed è anche il tempio della pazienza! Ecco le frasi indispensabili. "Devo prendere il numerino?" "C'è molta fila?" "Vorrei spedire questo pacco in Germania." "Quanto ci mette ad arrivare?" "Vorrei fare una raccomandata con ricevuta di ritorno." "Devo ritirare un pacco: ho l'avviso di giacenza." Curiosità Culturale: il Numerino e l'Avviso di Giacenza Alle poste italiane non ci si mette semplicemente in fila: si prende il numerino! È un bigliettino con una lettera e un numero, e poi si aspetta il proprio turno guardando il tabellone. Un consiglio da amica: portati un libro. O due. E l'avviso di giacenza è quel famoso bigliettino che il postino lascia nella cassetta quando non ti trova a casa: significa che il pacco ti aspetta alle poste… e tu sai già cosa ti aspetta lì: il numerino! Grammatica: il Verbo Metterci "Quanto ci mette?" significa "quanto tempo impiega?": è il verbo metterci, che si usa per indicare il tempo impiegato da qualcuno o qualcosa per fare qualcosa: "Il pacco ci mette tre giorni", "Io ci metto dieci minuti per arrivare". Non confonderlo con volerci, che è impersonale: "Ci vuole un'ora per arrivare in centro". Situazione 3 — In Lavanderia e in Tintoria Cappotti, giacche, capi delicati: prima o poi tocca portare qualcosa in tintoria. Ma attenzione: lavanderia e tintoria non sono la stessa cosa. Prima le frasi, poi la differenza. "Vorrei far lavare questo cappotto." "Secondo lei, questa macchia va via?" "Per quando è pronto?" "Quanto costa il lavaggio a secco?" "Passo a ritirarlo giovedì." "Mi si è ristretto un maglione: si può fare qualcosa?" Vocabolario: Lavanderia vs Tintoria Ecco la differenza cruciale: LuogoCosa faChi lavaLavanderiaSpesso self-service, "a gettoni", con lavatrici e asciugatrici a disposizione.Tu, con le tue mani!TintoriaLavaggio professionale, soprattutto a secco, per capi delicati (cappotti, abiti, seta…).I professionisti, per te. E attenzione: "capo" qui non è il boss! Un capo, in questo contesto, è un vestito, un indumento. Grammatica: la Costruzione "Mi si È + Participio" La frase "Mi si è ristretto un maglione" è puro genio italiano! Con la costruzione "mi si è + participio" descrivi qualcosa che è successo… da solo, senza colpa tua. Non "ho ristretto il maglione" (colpa mia), ma "MI SI È ristretto" (il maglione ha deciso di restringersi, io ero innocente!). Funziona con tantissimi verbi: "Mi si è rotto il telefono." "Mi si è bruciata la cena." "Mi si è scarica il computer." "Mi si è smagliata la calza." In italiano, la colpa non è mai nostra! Situazione 4 — Dal Parrucchiere e dal Barbiere Il salone del parrucchiere è un posto quasi sacro in Italia: si va lì per curare i capelli, sì, ma anche per chiacchierare e restare aggiornati su tutto. Ecco le frasi per non uscire con un taglio completamente diverso da quello che volevi! "Vorrei prenotare un taglio per sabato mattina." "Mi spunti solo le punte, per favore." "Vorrei fare shampoo e piega." "Li vorrei un po' più corti ai lati." "Me li può sfoltire un po'?" "Quanto viene taglio e barba?" Vocabolario Essenziale del Parrucchiere Tre verbi che fanno la differenza (per approfondire, guarda anche il vocabolario completo del parrucchiere): VerboSignificatoSpuntareTagliare solo le punte, cioè pochissimo.SfoltireTogliere volume, rendere i capelli meno "folti".Fare la piegaLo styling con phon e spazzola dopo lo shampoo. E nota "Quanto viene?": è un modo molto comune e colloquiale per dire "quanto costa?". La usi anche al ristorante, al mercato… ovunque devi chiedere un prezzo! Il Mistero della "Spuntatina" La frase "solo una spuntatina, eh!" è forse la più pronunciata (e la più ignorata) d'Italia: entri chiedendo mezzo centimetro, esci con un taglio nuovo di zecca. Ma dal parrucchiere ci si va anche per questo: per chiacchierare! Il salone è il salotto del quartiere. Altro che social network! Situazione 5 — Dal Meccanico Prima o poi, se hai un'auto in Italia, dovrai andare dal meccanico. E lì il vocabolario tecnico è tutto specifico! Ecco le frasi che ti servono davvero. "La macchina fa un rumore strano." "Può darci un'occhiata?" "Dovrei fare il tagliando." "Mi fa un preventivo, per favore?" "Mi si è accesa una spia sul cruscotto." "Quando posso passare a riprenderla?" Vocabolario Chiave: Tagliando, Revisione, Preventivo, Spia ParolaSignificatoTagliandoLa manutenzione periodica della macchina (olio, filtri, controlli).RevisioneIl controllo obbligatorio per legge: la prima dopo quattro anni per le auto nuove, poi ogni due anni.PreventivoIl documento con il costo stimato del lavoro. Chiedilo sempre prima!SpiaQuella lucina (di solito arancione o rossa) che si accende sul cruscotto per dirti che qualcosa non va. Hai riconosciuto "MI SI È accesa una spia"? Esatto: è di nuovo la costruzione dell'innocenza che abbiamo visto in tintoria! In italiano, quando si rompe qualcosa nella macchina, ovviamente non è mai colpa tua. Situazione 6 — Allo Stabilimento Balneare Dopo tutte queste faccende, ti sei meritato un premio: la spiaggia! E in Italia la spiaggia ha regole precise. Ecco le frasi che ti servono. Per approfondire, guarda anche il lessico completo della spiaggia in Italia. "Quanto viene un ombrellone e due lettini per la giornata?" "Avete posto in prima fila?" "C'è un po' d'ombra a quest'ora?" "Le docce sono comprese nel prezzo?" "A che ora chiudete?" "Scusi, questo lettino è occupato?" Curiosità Culturale: Stabilimento, Lido o Bagno? Lo stabilimento balneare — chiamato anche lido o, in Romagna, semplicemente bagno (e no, non è la toilette!) — è un pezzo di cultura italiana: file ordinate di ombrelloni colorati, il bagnino sulla torretta, la musica del bar in sottofondo. L'alternativa è la spiaggia libera, gratuita ma senza servizi. E sappi che la "prima fila", quella davanti al mare, costa di più — come a teatro! Tante famiglie italiane prenotano lo stesso ombrellone, nello stesso stabilimento, da generazioni: l'ombrellone è quasi un affare di famiglia! Tabella Riassuntiva delle 6 Situazioni Ecco un riepilogo dei sei luoghi con le espressioni chiave per ognuno. LuogoParole chiaveFrase tipicaDal fioraiomazzo, pianta, incartare, crisantemi"Vorrei un mazzo di fiori, qualcosa di allegro."Alle postenumerino, raccomandata, avviso di giacenza,...

PodArt Quattro Stagioni con Laura, by Alessandra Pasqui

In Italia, come in tanti altri Paesi del mondo, si viaggia a destra; ma non è sempre stato così. Scopri una storia curiosa su www.podcastquattrostagioni.chSostieni il podcast con il tuo abbonamento!

Uno, nessuno, 100Milan
Londra e altri 11 Paesi sanzionano i prodotti dei coloni israeliani

Uno, nessuno, 100Milan

Play Episode Listen Later Sep 10, 2026


Undici Paesi si sono uniti alla Gran Bretagna nel mettere al bando i prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani vietandone l'importazione e imponendo sanzioni commerciali. Ce ne occupiamo a inizio puntata. Poi approfondiamo i risultati Ocse sulla scuola. Gli studenti italiani sono peggiorati e faticano nella lettura e nel comprendere un testo complesso. E' necessario rieducarli alla lentezza sottolineano pedagogisti e formatori. Infine, OpenAI dice di aver risolto uno dei problemi del millennio: le equazioni di Navier-Stokes. Cerchiamo di capirne di più con Gabriella Greison, fisica, scrittrice e divulgatrice scientifica

Focus economia
Altra proroga al taglio delle accise con l'obiettivo di passare da Ottobre a un sistema di aiuti mirati

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 9, 2026


Si va verso un’altra proroga del taglio generalizzato delle accise sul gasolio, prima di passare a un sistema di misure selettive contro il caro-energia. Con lo sconto di 17,1 centesimi al litro in scadenza domani a mezzanotte, si profila un nuovo intervento ponte di circa 15 giorni: senza la proroga il diesel arriverebbe a 2,34 euro al litro. L’obiettivo è poi arrivare a un meccanismo di aiuti selettivi per ottobre, novembre e dicembre, evitando ulteriori sconti generalizzati che avvantaggiano anche i ceti più abbienti. Dal 18 marzo i 14 interventi sulle accise sono costati 2,075 miliardi, che salgono a 2,613 miliardi considerando i crediti d’imposta per autotrasporto, agricoltura e pesca. Per gli aiuti mirati si studia un bonus contro i rincari tra i fringe benefit per i dipendenti, con soglie di reddito, e un meccanismo da estendere alle partite Iva più esposte. Il nodo resta quello delle coperture e del confronto con l’Unione europea. Facciamo il punto con Carlo Stagnaro, Direttore Ricerche e studi, Istituto Bruno Leoni.Vicenzaoro chiude con il record, +9% presenze dall'esteroVicenzaoro September chiude ancora in crescita. La rassegna orafa internazionale ha registrato rispetto all’edizione dello scorso anno un aumento del 4% delle presenze complessive, che sale al 9% per i visitatori provenienti dall’estero. In leggero aumento anche gli Stati Uniti, con un +2%. Complessivamente sono stati 136 i Paesi presenti, il 4% in più rispetto a un anno fa, e 1.300 gli espositori. Con l’apertura del nuovo Padiglione 2 e la formula del Boutique Show, Vicenzaoro ha concentrato in un unico luogo l’intera filiera, dalle tecnologie di T.Gold al prodotto finito, rafforzando il proprio ruolo di piattaforma per il business internazionale. Approfondiamo con Marco Carniello, Chief Business Officer di IEG.Caro gasolio, altri 11,4 milioni in arrivo per l’autotrasporto. Si attendono nel frattempo "Aiuti mirati"Il Governo mette sul tavolo altri 11,4 milioni di euro per l’autotrasporto, con un emendamento al decreto-legge 133/2026 che rifinanzia il credito d’imposta destinato alle imprese di autotrasporto e trasporto passeggeri per compensare parte del maggior costo del gasolio. Le nuove risorse, che diventeranno disponibili dopo la conversione del decreto, porterebbero la dotazione complessiva del tax credit a 397,6 milioni di euro, aggiungendosi ai 300 milioni iniziali e ai successivi stanziamenti. L’intervento punta a concentrare le risorse sulle categorie produttive che utilizzano il carburante per lavorare, particolarmente esposte all’aumento del gasolio. La piattaforma già aperta consente di chiedere il credito per il gasolio acquistato tra marzo e agosto 2026, con un beneficio fino al 70% della maggiore spesa rispetto al prezzo medio di febbraio. Per gli ulteriori 11,4 milioni bisognerà invece attendere la conversione del decreto-legge, prevista entro fine settembre. Ne parliamo proprio con Pasquale Russo, Presidente conftrasporto.Stretta UE sulla casa, tra affitti brevi e passaggio generazionaleLa Commissione europea interviene sulla crisi abitativa con l’Affordable Housing Act, introducendo un quadro comune per individuare le «aree sotto pressione abitativa». In queste zone le autorità potranno introdurre limitazioni agli affitti brevi a uso turistico e ad altri utilizzi degli immobili, comprese le abitazioni sfitte. Tra i criteri ci saranno il rapporto tra prezzo medio delle case e reddito disponibile e la sua evoluzione negli ultimi dieci anni, mentre la decisione sulle restrizioni resterà alle autorità nazionali e locali. Il tema si intreccia con il passaggio generazionale della ricchezza immobiliare italiana: secondo Scenari Immobiliari, gli over 70 detengono 2.720 miliardi di euro di patrimonio immobiliare, quasi la metà del totale, di cui circa 500 miliardi concentrati tra Roma e Milano. Nei prossimi anni una parte consistente di queste abitazioni passerà a figli e nipoti attraverso eredità, vendite, frazionamenti e ristrutturazioni. Passa nei nostri studi Giuseppe Latour, Il Sole 24 Ore.

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
424 - Cosa cambia con la nuova mappa del mondo: le dimensioni di Africa e Continenti a confronto

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Sep 9, 2026 10:24


Perché la nuova mappa del mondo dell'ONU sta facendo discutere le diplomazie di tutto il pianeta? L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha ufficialmente raccomandato di abbandonare nelle scuole la classica proiezione di Mercatore in favore del modello Equal Earth, in cui l'Africa è rappresentata nelle sue corrette dimensioni. La Terra infatti è una sfera e non è matematicamente possibile stenderla su un piano senza deformarla: nel 1569 Gerardo Mercatore creò una mappa perfetta per orientare le navi con la bussola, ma finì per ingigantire i Paesi vicini ai poli e rimpicciolire quelli equatoriali. Il risultato è che sulla carta tradizionale la Groenlandia e l'Africa sembrano grandi uguali, mentre nella realtà il continente africano è quattordici volte più esteso e potrebbe contenere contemporaneamente Stati Uniti, Cina, India, Giappone e Messico.Ideata nel 2018, la proiezione Equal Earth risolve questo errore storico restituendo il peso reale a ogni nazione, dimostrando come la geografia non sia mai del tutto neutrale. Rappresentare per secoli il Nord del mondo come visivamente enorme e centrale ha influenzato la nostra percezione economica e politica globale, ed è proprio per questo che l'Assemblea Generale dell'ONU ha approvato la raccomandazione a larghissima maggioranza, con l'unico voto contrario degli Stati Uniti. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbNI NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=JCLxcJNIU4Uhttps://www.youtube.com/watch?v=xHdLqJldX2g #geopop #mappadelmondo #africa  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Radio Bullets
9 settembre 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Sep 9, 2026 22:40 Transcription Available


Sei mesi fa Donald Trump prometteva una guerra breve contro l'Iran. Oggi Teheran è ferita ma non sconfitta, lo Stretto di Hormuz è conteso e missili, petroliere distrutte, sanzioni e rincari continuano a presentare il conto alle persone.Nel notiziario di oggi: dodici Paesi si muovono contro il commercio con le colonie israeliane in Cisgiordania, mentre a Gaza proseguono attacchi e ordini di sfollamento.In Libano un'intera famiglia viene uccisa nonostante il cessate il fuoco. E poi la guerra commerciale tra Stati Uniti e Canada, la stampa tunisina sotto pressione, l'eredità politica di Tung Chee-hwa a Hong Kong, il terremoto e le alluvioni in Nepal, il caso Badalamenti e le altre notizie dal mondo.Il notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 08.00 09.09.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Sep 9, 2026 10:00


I titoli: Sanzioni per le colonie israeliane in Cisgiordania. Da 12 Paesi stop all'acquisto di prodotti e beni provenienti dagli insediamenti per le violenze in atto contro i civili palestinesi. Golfo Persico: Gli Stati Uniti colpiscono 5 petroliere iraniane. Teheran risponde con attacchi a imbarcazioni statunitensi Nel videomessaggio di Leone XIV un invito ai giovani africani: “Siate testimoni di amore, giustizia, pace”. Conduce: Paola Simonetti In redazione: Silvia Giovanrosa Fonico di Regia: Damiano Caprio

Corriere Daily
Il 7 ottobre di Netanyahu. Afd e il centrodestra. Come va la scuola

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Sep 8, 2026 25:39 Transcription Available


Francesco Battistini racconta il libro di due giornalisti israeliani, secondo i quali il primo ministro era stato informato dell'attacco di Hamas nel 2023, ma non fece nulla. Massimo Rebotti spiega le ricadute politiche sulla maggioranza di governo della vittoria dell'estrema destra tedesca in Sassonia-Anhalt. Orsola Riva analizza i risultati del Rapporto Ocse-Pisa su capacità di lettura, matematica e scienze per gli studenti di 91 Paesi, Italia compresa«Netanyahu fu avvisato delle minacce di Hamas 10 giorni prima del 7 ottobre, ma non ha agito»: l'accusa in un libro inchiesta di due giornalisti israelianiAfD e Vannacci, ora si delinea uno scontro fra destre filo e anti UeCome sta la scuola italiana? Il confronto con Francia e Germania, il ruolo dell'AI, le difficoltà con il digitale e le assenze

The Essential
Sanzioni alle colonie in Cisgiordania, Netanyahu sul 7 ottobre e telefonata Trump-Putin

The Essential

Play Episode Listen Later Sep 8, 2026 10:50


Nel The Essential di mercoledì 9 settembre, Chiara Piotto parla di: 00:00 dodici Paesi occidentali introducono sanzioni per condannare l'espansione israeliana in Cisgiordania; 04:00 un'inchiesta di Haaretz sostiene che Netanyahu avrebbe saputo del 7 ottobre in anticipo; 08:10 una telefonata tra Trump e Putin sulla fine della guerra in Ucraina. Sta per tornare la New Media Academy, la scuola di podcasting e digital journalism di Chora e Will. Da mercoledì 9 a venerdì 11 settembre sconto fino a 500 euro sui corsi in partenza: https://newmediacademy.com/ Tra i docenti, ci saranno tante voci e tanti volti di Chora e Will che ascoltate e vedete ogni giorno sui nostri canali. Oggi - 8 settembre - alle 12.30 ci sarà una lezione speciale online aperta e gratuita per tutti, con Francesco Zaffarano, su come sta cambiando il modo di comunicare oggi. Potete iscrivervi su https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Al via la 52esima edizione del Forum Ambrosetti

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 4, 2026


Al via oggi (e fino al 6 settembre) a Cernobbio, sul lago di Como, la 52esima edizione del Forum Ambrosetti, che riunisce il gotha di economia, finanza e politica. Il tradizionale appuntamento di fine estate anche quest’anno è un'occasione di confronto sugli scenari geopolitici, economici, tecnologici e sociali e sulle loro ricadute per imprese e Paesi. I lavori si sono aperti con un messaggio scritto del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e l’intervento di Valerio De Molli, managing partner e ceo di The European House - Ambrosetti e TEHA Group. Tema della giornata d'esordio gli scenari geopolitici e macroeconomici globali. Tra gli appuntamenti della giornata, il confronto sul futuro dell’economia mondiale tra gli storici e analisti Niall Ferguson e Anne-Marie Slaughter, e il dibattito sulla competitività dell’Italia con il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ed Enrico Giovannini (Università Tor Vergata ed ex ministro del Lavoro). Fa discutere invece la presenza del leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, che ha spinto il leader di Azione Carlo Calenda a rinunciare alla partecipazione. Passano nei nostri studi Enrico Giovannini, Professore di Statistica Economia dell'Università Tor Vergata e Renato Mazzoncini, Ad A2A. Tra rischio bolla Ai e tensioni sui bond, i mercati rimangono ottimisti. Per oraL’intelligenza artificiale potrebbe scatenare una recessione economica globale. E' l'avvertimento lanciato l'altro giorno dal governatore della Banca d’Inghilterra Andrew Bailey in una lettera indirizzata ai ministri delle Finanze del G20 per il summit di oggi in Carolina del Nord. Una “futura correzione di mercato” potrebbe diffondersi in tutto il mondo se la bolla dell’IA dovesse scoppiare, scrive nella missiva mettendo in guardia dalla "volatilità" causata dall’impatto degli shock energetici derivanti dalla guerra tra Stati Uniti e Iran. Intanto continuano le tensioni sui titoli di stato. I rendimenti dei titoli del Tesoro statunitense sono in rialzo, dopo un rapporto sull'occupazione più robusto del previsto. Il rendimento del titolo del Tesoro a 10 anni, il principale benchmark per mutui, prestiti auto e debiti da carte di credito, è salito di 4 punti base al 4,802%. Ad agosto, sono stati creati 162.000 posti di lavoro, contro attese per un +53.000: dati che fanno aumentare le possibilità di un rialzo dei tassi d'interesse, tra due settimane, per frenare l'inflazione. Ne parliamo in diretta da Cernobbio con Monica Defend, Responsabile dell’Amundi Investment Institute e Market Strategist di Amundi.

SBS Italian - SBS in Italiano
Australia, istruzioni per l'uso: "pazienza, lavoro e rispetto", la formula di Andrea Serrelli

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Aug 24, 2026 13:25


Dopo avere vissuto in otto Paesi europei, Andrea Serrelli è arrivato in Australia nel 2010, Paese di cui si è innamorato all'istante. Ma sempre con la Sardegna nel cuore.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.

ANSA Voice Daily
PRIME PAGINE | Mps sfida Intesa, un polo da 70 miliardi con Bpm e Banca Generali

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Aug 21, 2026 21:47


Migranti, si allarga il fronte dei Paesi europei che intendono trasferire in Italia i dublinanti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Marcello Simoni "Delitto di mezzanotte"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 17, 2026 21:59 Transcription Available


Marcello Simoni"Delitto di mezzanotte"Newton Compton Editoriwww.newtoncompton.comAprile 1794. Durante una notte di tempesta che imperversa sulla Garfagnana, il maestro di cappella del duomo di San Pietro di Castelnuovo viene trovato morto all'interno di un confessionale: mani e piedi legati, la fronte segnata da un simbolo misterioso, il cranio aperto come un calice. A indagare sull'omicidio saranno Vitale Federici e il suo giovane discepolo, Bernardo della Vipera. Ma a tenerli impegnati non sarà soltanto la caccia all'assassino: nel duomo si sospetta, infatti, la presenza di un manoscritto eretico attribuito al poeta Ludovico Ariosto; mentre nei pressi di una rocca vicina si svolgono rituali oscuri che coinvolgono una loggia massonica alla quale sembrerebbe appartenere Elisabetta Caminer Turra, giornalista e tipografa dal fascino ambiguo. Tra fede, potere e passioni nascoste, ogni indizio conduce a nuove rivelazioni. E più si avvicineranno alla verità, più Vitale e Bernardo comprenderanno di dover svelare un mistero più pericoloso di quanto avessero immaginato.Marcello Simoni è nato a Comacchio nel 1975. Ex archeologo e bibliotecario, laureato in Lettere, ha pubblicato diversi saggi storici; con Il mercante di libri maledetti, suo romanzo d'esordio, è stato per oltre un anno in testa alle classifiche e ha vinto il 60° Premio Bancarella. Ha vinto inoltre il premio Stampa Ferrara, il premio Salgari, il premio Ilcorsaronero e il premio Jean Coste. La saga che narra le avventure di Ignazio da Toledo ha consacrato Marcello Simoni come autore culto di thriller storici: i diritti di traduzione sono stati acquistati in venti Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato numerosi bestseller, tra cui La taverna degli assassini, Il teatro dei delitti, la trilogia Codice Millenarius Saga, la Secretum Saga, La torre segreta delle aquile e L'eredità dei gattopardi, vendendo due milioni di copie. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Le banconote dell'euro cambieranno nei prossimi anni, e la cosa più sorprendente è un'altra: il disegno si può votare. Raffaele e Matteo guardano i due temi in gara — i personaggi famosi della cultura europea oppure i fiumi e gli uccelli — e scoprono che sulle banconote di oggi non c'è nessun edificio vero. Nella seconda parte si scende a Genova, la tappa italiana della crociera: i caruggi, la Lanterna, una bomba che non è esplosa e un piatto di vetro verde che qualcuno chiama Santo Graal. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Parole della settimana il faccione — Una faccia grande. In italiano il suffisso -one rende le cose più grandi: da faccia nasce faccione. Si usa spesso per i ritratti grandi, quelli sui manifesti o, appunto, sui soldi. Nell'episodio è la posizione di Raffaele su come devono essere fatte le banconote: "sono vecchia scuola, sono abituato ad avere i faccioni delle persone sui soldi". English: a big face; here, a large portrait il sorteggio — Quando si sceglie a caso, senza decidere, per esempio con i bigliettini o con i numeri. Il verbo è sorteggiare, ma nell'episodio Raffaele usa anche estrarre e pescare. A Genova serviva per una cosa molto seria: decidere quale famiglia doveva ospitare un re o un papa. English: a draw, a drawing of lots Note dell'episodio È metà agosto e si sente: Raffaele ha le finestre spalancate in una città mezza vuota, Matteo si è chiuso in una stanza al piano di sopra perché a casa ci sono ospiti con bambini, e spera di non diventare "una pizza" con il sole che batte sui vetri. Prima di cominciare, una nota per Cristina: il suo messaggio vocale è arrivato ma non si sente niente, è un messaggio muto — e siccome il podcast è solo audio, non c'è modo di capirlo. Per favore, Cristina, rimandacelo. Poi si parla di soldi, con una precisazione subito corretta: "non parliamo dei nostri soldi... o meglio, parliamo dei nostri soldi. Dell'aspetto dei nostri soldi". Le banconote in euro cambieranno nei prossimi anni e la Banca Centrale Europea lascia votare il disegno. È questa la parte che stupisce Matteo: "sono stupefatto quasi dall'Unione Europea". I temi in gara sono due, e non è ancora stato scelto niente. Il primo sono i personaggi famosi della cultura europea. Il secondo è la natura, e in particolare i fiumi e gli uccelli: l'idea è bella, perché in Europa un fiume nasce in un Paese, ne attraversa altri e finisce in mare in un altro ancora, quindi unisce invece di dividere, e gli uccelli migratori fanno la stessa cosa. Raffaele però non riesce a immaginarseli nel portafoglio: gli uccelli si somigliano troppo, "sarebbe difficile dire 'il 5 euro è quello dove c'è il picchio, mentre invece il 10 euro è quello in cui c'è il martin pescatore'" — e Matteo, che è "pro uccelli", risponde che è un ottimo modo per imparare. Il rischio, dice Raffaele, è ripetere l'errore di adesso: sulle banconote di oggi ci sono archi e ponti in sei stili, dal classico all'Art Nouveau, e sono tutti edifici inventati, così nessun Paese poteva sentirsi escluso. Il risultato? "Se chiedi all'uomo della strada cosa è rappresentato sul 5 euro, ti dice 'boh, un edificio'". Se invece vincesse il primo tema, le facce sarebbero sei: Maria Callas sul 5, Beethoven sul 10, Marie Curie sul 20, Cervantes sul 50, Leonardo da Vinci sul 100 e, sul 200, un nome che i due non conoscevano: Bertha von Suttner. Tre donne e tre uomini, e quasi tutti appartengono a due Paesi insieme — Callas nasce cittadina americana da famiglia greca e diventa italiana, Curie è polacca naturalizzata francese, "più europea che francese o polacca". Von Suttner è stata la prima donna a vincere il Premio Nobel per la pace e ha scritto Giù le armi nel 1889: "non ha portato bene, perché dopo sono scoppiate due guerre mondiali". "Ci ha provato." Con Leonardo arriva anche un quiz sulla lira: su quale banconota era? Non sulle 1.000 — quello era Marco Polo, dice Raffaele, ma non ne è sicuro — e nemmeno sulle 10.000: era sulle 50.000. Le monete, invece, non cambiano: ne parleranno un'altra volta. Nella seconda parte si scende a Genova, la tappa italiana della crociera della settimana scorsa. Matteo ci è stato due volte e la trova molto simile a Napoli; il dispiacere è lo stesso per tutti e due, la strada sopraelevata davanti al mare, "come se ci fosse una cicatrice in mezzo", anche se nessuno dei due vuole girare il dito nella piaga dei genovesi. Poi però c'è tutto il resto: il porto industriale da una parte e dall'altra il porto antico rifatto da Renzo Piano, i palazzi con i portici, la Lanterna che è il simbolo della città, e i caruggi, cioè i vicoli stretti e pieni di vita del centro storico. Nella Cattedrale di San Lorenzo, a strisce bianche e nere, ci sono tre storie in una: le ceneri di San Giovanni Battista ("ce l'hanno tutti", commenta Matteo), il Sacro Catino, un piatto di vetro verde di duemila anni fa che secondo alcuni è il Santo Graal, e una bomba della Seconda Guerra Mondiale caduta lì dentro e mai esplosa — l'originale è stato disinnescato, dentro la chiesa c'è una copia. C'è anche la casa di Cristoforo Colombo, che era genovese. E si chiude con le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli, patrimonio UNESCO, costruiti tra Cinquecento e Seicento con i soldi dei mercanti: siccome non c'era un palazzo solo per gli ospiti importanti, le famiglie erano divise in categorie e quando arrivava un re, un imperatore o un papa se ne estraeva una a sorteggio. Da quel momento quella famiglia ospitava a nome di tutta la città. È anche il periodo in cui la Repubblica di Genova diventa quasi un'oligarchia. Nella sala VIP si continua con l'Acquario. Trascrizione Matteo: [0:24] Buongiorno. Raffaele: [0:26] Buongiorno a te, Matteo. Come stai e dove stai? Matteo: [0:30] Tutto bene e sono dove ero settimana scorsa, ma al piano di sopra. Raffaele: [0:39] Alla ricerca di un po d'aria fresca? Matteo: [0:42] No, non proprio: alla ricerca di uno spazio in cui posso registrare senza disturbare, mettiamola così, mettiamola al contrario. Raffaele: [0:52] O essere disturbato, dai, diciamola tutta. ... 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SBS Italian - SBS in Italiano
Dopo il Venezuela, la Colombia affronta l'emergenza post-terremoto

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Play Episode Listen Later Aug 12, 2026 12:42


Il terremoto che ha colpito la Colombia ha provocato centinaia di vittime e messo sotto pressione il sistema dei soccorsi, mentre nel vicino Venezuela restano pesanti le conseguenze del sisma dello scorso giugno. Sullo sfondo, in entrambi i Paesi, emergono anche tensioni e incognite politiche.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Corriere Daily
Le fatiche del campo largo. Guccini è morto. Intesa Oman-Iran

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Aug 6, 2026 22:55 Transcription Available


Massimo Rebotti racconta l'estate difficile di Partito democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi-Sinistra, che ruotano attorno alle posizioni sull'Ucraina (e sulle primarie). Andrea Laffranchi racconta la scomparsa a 86 anni di uno dei giganti del cantautorato italiano. E Greta Privitera spiega come potrebbe funzionare il passaggio nello Stretto di Hormuz secondo un accordo preliminare tra i due Paesi che vi si affaccianoTrame, liti e assenza di un progetto. E se il Campo largo non regge?È morto Francesco Guccini, il cantautore di «Dio è morto» e «La Locomotiva» aveva 86 anni. Ha raccontato la politica, Bologna e una parte di noi. La famiglia: funerali privatiTeheran: «C'è l'accordo con l'Oman su Hormuz». Si valuta lo stop alle navi dei Paesi «ostili». Cnn: scorte di missili Usa a livelli bassi. Trump smentisce: «Parole di traditori»

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L'Europa, un po' divisa e un po' solidale, dopo la crisi di Ceuta

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Play Episode Listen Later Aug 5, 2026 14:12


Nelle ore scorse un incontro richiesto d'urgenza da Italia e Danimarca, con il sostegno di altri venti Paesi dell'Unione e critico verso la Spagna di Sanchez, si è concluso con toni conciliatori, ma evidenziando allo stesso tempo differenze profonde nella gestione delle migrazioni.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

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Giornale radio mercoledì 5 agosto 2026

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Play Episode Listen Later Aug 5, 2026 12:08


Titoli: i Paesi dell'Unione Europea, inclusa l'Italia, esprimono solidarietà alla Spagna per la crisi migranti di Ceuta; ottimismo sulla riapertura dello Stretto di Hormuz fa crollare i prezzi del greggio; in Australia, una settimana esatta al Censimento 2026; si sono svolti a Milano i funerali di Franco Baresi; e questa sera a Perth l'amichevole tra Milan e Inter.

Altri Orienti
Cina e Stati Uniti, un confronto totale - Altri Orienti live a The Last Question [ENG]

Altri Orienti

Play Episode Listen Later Aug 4, 2026 36:58


Economia, sanzioni, AI, robotica: la competizione tra Cina e Stati Uniti è ormai serrata e coinvolge tutti i campi. A che punto siamo e soprattutto quali sono le differenze tra i due Paesi nel concepire la sfida che sembra quella più rilevante, quella sulla frontiera tecnologica. Episodio registrato live a The Last Question l'1 e 2 luglio 2026 a Roma. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Alloggi per studenti, l'offerta non basta. Incendi in aumento, stipendi più trasparenti

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 8:59


Più posti letto negli studentati grazie al Pnrr, ma il divario con l'Europa resta ampio. L'Italia è tra i Paesi più colpiti dagli incendi, con quasi 100mila ettari bruciati e un impatto crescente sull'agricoltura. Infine la trasparenza salariale: arrivano le prime richieste dei lavoratori per conoscere le retribuzioni medie e verificare eventuali differenze di trattamento. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il cacciatore di libri
Roberto Saviano e i 20 anni di "Gomorra"

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Jul 28, 2026


Maggio 2006: arriva in libreria un libro che parla di criminalità organizzata a Napoli e dintorni. Quel libro si intitola "Gomorra" e l'ha scritto un giovane giornalista, Roberto Saviano, allora praticamente sconosciuto. Quel romanzo viene pubblicato da Mondadori in qualche migliaio di copie: vent'anni dopo "Gomorra" viene ripubblicato da Einaudi e nel frattempo ha venduto oltre due milioni e mezzo di copie in Italia, oltre dieci milioni nel mondo ed è stato tradotto in una cinquantina di Paesi. Un successo internazionale che ha segnato un cambio di vita profondissimo per il suo autore.

Corriere Daily
Francia e Spagna a fuoco. Zelensky da Burnham. Il caos Nazionale

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 23:40 Transcription Available


Stefano Montefiori parla degli incendi di potenza mai vista che stanno devastando i due Paesi. Giuseppe Sarcina spiega perché il primo incontro fra il premier britannico e il presidente ucraino ha segnato una svolta nella fornitura di materiale strategico di Londra a Kiev. Monica Colombo racconta le convulse trattative per la nomina del nuovo commissario tecnico dell'Italia, che hanno portato alle dimissioni di Maldini e Leonardo dalla FedercalcioLa Spagna colpita dal più grande incendio della sua storia. In Francia il fuoco arriva nella regione di BordeauxIl cambio di passo di Burnham: cedere tecnologia militare a Zelensky. Cos'è il «Mantello di pietra»Ct Nazionale, Maldini e Leonardo si sono dimessi. Il nuovo allenatore sarà Conte o Mancini: Malagò punta su di loro

SBS Italian - SBS in Italiano
La guerra senza fine tra Iran e Stati Uniti

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 13:01


Il memorandum d'intesa tra Stati Uniti ed Iran appare ormai messo da parte, con il rischio ora di una guerra totale che include altri Paesi della regione, Israele incluso, a meno che non si raggiunga una nuova tregua.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

SBS Italian - SBS in Italiano
La politica ai Mondiali

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Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 11:32


Dalle tensioni tra i Paesi organizzatori all'influenza della geopolitica, passando per la telefonata di Trump all'amico Gianni Infantino, ripercorriamo i momenti in cui politica e attualità si sono inserite in questi Mondiali.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.