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Dal Vangelo secondo GiovanniIn quel tempo, Pietro si voltò e vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, colui che nella cena si era chinato sul suo petto e gli aveva domandato: «Signore, chi è che ti tradisce?». Pietro dunque, come lo vide, disse a Gesù: «Signore, che cosa sarà di lui?». Gesù gli rispose: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa? Tu seguimi». Si diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto. Gesù però non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa?».Questi è il discepolo che testimonia queste cose e le ha scritte, e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera. Vi sono ancora molte altre cose compiute da Gesù che, se fossero scritte una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a contenere i libri che si dovrebbero scrivere.
In quel tempo, [Gesù, alzàti gli occhi al cielo, pregò dicendo:]«Non prego solo per questi, ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola: perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato.E la gloria che tu hai dato a me, io l'ho data a loro, perché siano una sola cosa come noi siamo una sola cosa. Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell'unità e il mondo conosca che tu mi hai mandato e che li hai amati come hai amato me.Padre, voglio che quelli che mi hai dato siano anch'essi con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria, quella che tu mi hai dato; poiché mi hai amato prima della creazione del mondo.Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto, e questi hanno conosciuto che tu mi hai mandato. E io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perché l'amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro».
Dal Vangelo secondo GiovanniIn quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:«Ora vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: “Dove vai?”. Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore.Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi.E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio. Riguardo al peccato, perché non credono in me; riguardo alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più; riguardo al giudizio, perché il principe di questo mondo è già condannato».
È nell'Alto Medioevo che prese piede in Europa l'idea del pellegrinaggio come atto penitenziale. un'esperienza faticosa e pericolosa che per primi vide i cristiani recarsi in Terra Santa, nei luoghi della passione di Cristo. A questi, nell'anno 1300, quando papa Bonifacio VIII chiamò a Roma tutti i fedeli per il primo Giubileo, si aggiunsero i pellegrini che raggiungevano la Città eterna per beneficiare del perdono dei peccati innescato dalla concessione delle indulgenze. Meta di pellegrinaggio era anche il santuario di Santiago de Compostela, nella Spagna nordoccidentale. Il pellegrinaggio nel Medioevo divenne così un fenomeno di massa per devozione, penitenza o ricerca di grazie divine, che coinvolse tutte le classi sociali. Di questo ed altro Giovanni Conti ne parla con lo storico Marco Ferrero presidente del Centro Studi Medievali Ponzio di Cluny.
È nell'Alto Medioevo che prese piede in Europa l'idea del pellegrinaggio come atto penitenziale. un'esperienza faticosa e pericolosa che per primi vide i cristiani recarsi in Terra Santa, nei luoghi della passione di Cristo. A questi, nell'anno 1300, quando papa Bonifacio VIII chiamò a Roma tutti i fedeli per il primo Giubileo, si aggiunsero i pellegrini che raggiungevano la Città eterna per beneficiare del perdono dei peccati innescato dalla concessione delle indulgenze. Meta di pellegrinaggio era anche il santuario di Santiago de Compostela, nella Spagna nordoccidentale. Il pellegrinaggio nel Medioevo divenne così un fenomeno di massa per devozione, penitenza o ricerca di grazie divine, che coinvolse tutte le classi sociali. Di questo ed altro Giovanni Conti ne parla con lo storico Marco Ferrero presidente del Centro Studi Medievali Ponzio di Cluny.
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo:«Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Praticate e osservate tutto ciò che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno. Legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito.Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente: allargano i loro filattèri e allungano le frange; si compiacciono dei posti d'onore nei banchetti, dei primi seggi nelle sinagoghe, dei saluti nelle piazze, come anche di essere chiamati “rabbì” dalla gente.Ma voi non fatevi chiamare “rabbì”, perché uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate “padre” nessuno di voi sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello celeste. E non fatevi chiamare “guide”, perché uno solo è la vostra Guida, il Cristo.Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo; chi invece si esalterà, sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato».
I titoli Africa, Spagna e Principato di Monaco: dopo il Giubileo il Papa riprende a viaggiare Esercizi spirituali per il Papa e la Curia. Il predicatore Varden: le cadute possono rendere umili o trascinare nella rovina Cuba, blocco petrolifero imposto dagli Usai paralizza l'economia del Paese Conduce Gianmarco Murroni In regia Bruno Orti
Katia Roncalli"Generatività"La vita torna a brillareEdizioni Paolinewww.paoline.itNel nuovo titolo della serie “Artigiani di”, Katia Roncalli declina la parola “generatività” come capacità di sognare, di credere realizzabile ciò che per altri è impossibile, di rendere attuale il cambiamento, senza arrendersi al fatalismo.«Come diventare artigiani di generatività, collaboratori creativi del Creatore? Ecco il segreto, paradossale solo per coloro che in questa avventura hanno scelto di non immischiarsi. L'amore si realizza morendo, offrendo la vita, quella vita che abbiamo ricevuto nuova da Cristo in persona nel giorno del nostro battesimo. Sempre siamo chiamati a scegliere se essere il tempio di Dio o la sua parodia. La sua immagine risplende in noi, ad altissima somiglianza, quando prestiamo corpo, mente e cuore all'eccedenza dell'amore».Queste poche righe, tratte dall'introduzione di Generatività. La vita torna a brillare ne riassumono pienamente il senso. Nel suo libro sr Katia Roncalli, francescana, teologa e pedagogista, mostra al lettore come la generatività non sia un metodo ma un modo di stare al mondo, un approccio responsabile e creativo alla realtà, alla luce del Vangelo. È l'arte di intuire nuove possibilità di vita e di relazione: in famiglia, nelle comunità, nel lavoro, nella scuola, nel sociale e in politica. Diventare artigiani di generatività significa concepire il tempo come possibilità di cambiamento, pregando e lavorando perché a ciascuno sia riconosciuto il diritto a vivere pienamente, nella fraternità.Non esistiamo semplicemente per adattarci al mondo ma anche per trasformarlo. Ecco una delle sfide che siamo chiamati a raccogliere. Ecco il nostro debito, esistenziale ed educativo, verso le nuove generazioni. A loro l'Autrice dedica, in conclusione del libro, una lettera in cui, tra le altre cose, scrive: «Siamo tutti artigiani di generatività. Apriamo bottega e con pazienza trasmettiamo passione per la vita, per il bello, per il futuro».Il libro fa parte della serie “Artigiani di”. Ogni titolo della serie, affidato a penne fini e creative, vuole accendere i riflettori su un valore umano e cristiano che incarna e dà concretezza alla Speranza, tema centrale non soltanto nel Giubileo ma nella storia a noi contemporanea.Acquista il libro:https://www.paolinestore.it/generativita-44050.htmlDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Dal Vangelo secondo MarcoIn quel tempo, Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare.Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: «È fuori di sé».
Dal Vangelo secondo MarcoIn quel tempo, i discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno. Vennero da Gesù e gli dissero: «Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».Gesù disse loro: «Possono forse digiunare gli invitati a nozze, quando lo sposo è con loro? Finché hanno lo sposo con loro, non possono digiunare. Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora, in quel giorno, digiuneranno.Nessuno cuce un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo porta via qualcosa alla stoffa vecchia e lo strappo diventa peggiore. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli otri, e si perdono vino e otri. Ma vino nuovo in otri nuovi!».
Vivere Una Nuova Vita Di Giubileo | Pastor Matteo Tufaro | Celebration Italia
Anno del Giubileo | Pastor John Tufaro | Celebration Italia
Il Papa, "Roma al Giubileo ha offerto il suo volto accogliente" Ucraina, Regno Unito e Francia si impegnano per una forza multinazionale Myanmar al voto, ma per l'Onu la consultazione elettorale è illegale
Dal Vangelo secondo MarcoIn quel tempo, sceso dalla barca, Gesù vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose. Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i suoi discepoli dicendo: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congedali, in modo che, andando per le campagne e i villaggi dei dintorni, possano comprarsi da mangiare». Ma egli rispose loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo andare a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?». Ma egli disse loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». Si informarono e dissero: «Cinque, e due pesci». E ordinò loro di farli sedere tutti, a gruppi, sull'erba verde. E sedettero, a gruppi di cento e di cinquanta. Prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero a loro; e divise i due pesci fra tutti. Tutti mangiarono a sazietà, e dei pezzi di pane portarono via dodici ceste piene e quanto restava dei pesci. Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini.Commento di don Tonino, sacerdote della Diocesi di CuneoPodcast che fa parte dell'aggregatore Bar Abba: www.bar-abba
Uno sguardo sulla comunicazione della Chiesa di domani a partire dai seminaristi di oggi. Il podcast presenta la ricerca di Fabio Bolzetta su seminaristi e social media, confluita nel volume La comunicazione della Chiesa che verrà, la prima indagine italiana dedicata a questo tema. Dati, riflessioni e prospettive formative per comprendere come i futuri presbiteri vivono il digitale e come questo influenzerà la pastorale e la comunicazione ecclesiale nei prossimi anni.
In questo episodio conclusivo dedicato al Giubileo delle Famiglie, il podcast propone tre indicazioni concrete per accompagnare bambini e ragazzi nell'uso dell'Intelligenza Artificiale in casa. Dalle routine digitali condivise ai momenti familiari liberi da schermi, fino all'uso dell'IA come supporto allo studio e alla creatività, emerge un messaggio chiaro: la tecnologia non va subita né demonizzata, ma guidata. Una riflessione rivolta a genitori ed educatori, chiamati a formare competenze umane e critiche che nessun algoritmo potrà mai sostituire.
In occasione del Giubileo delle Famiglie, questo podcast affronta il rapporto tra Intelligenza Artificiale, genitori e nuove generazioni, in un tempo di cambiamento rapido e profondo. Partendo dall'idea di “condizione onlife”, in cui online e offline si intrecciano fino a diventare indistinguibili, l'episodio aiuta a comprendere come l'IA sia già parte della quotidianità di adulti e bambini. Tra opportunità educative, rischi e paure legate alla nostalgia del passato, emerge una sfida decisiva: non bloccare il cambiamento, ma accompagnarlo. Un invito ai genitori a passare dal controllo alla guida, per aiutare i figli a usare l'intelligenza artificiale in modo consapevole, critico e umano.
In occasione del Giubileo della famiglia, questo podcast riflette su come la tecnologia possa diventare uno strumento di connessione e non di distanza all'interno delle relazioni familiari. Partendo dagli avvertimenti di Papa Francesco sull'uso inconsapevole dei media digitali, l'episodio propone una visione positiva e concreta: stabilire confini, creare rituali condivisi, imparare insieme e dare il buon esempio. La tecnologia, se guidata con intenzionalità, può favorire dialogo, empatia e crescita comune, trasformando il tempo davanti agli schermi in un'occasione per rafforzare i legami e vivere una famiglia più unita.
Nel decimo anniversario dell'enciclica Laudato Si', questo podcast ripercorre l'impatto profondo del testo di Papa Francesco sul dibattito globale ambientale, sociale ed ecclesiale. A partire dal principio che «tutto è collegato», l'episodio mostra come la crisi climatica e la giustizia sociale siano inseparabili, e come la Chiesa sia chiamata a una vera conversione ecologica. Attraverso iniziative come la Settimana della Laudato Si', il Tempo del Creato, la Piattaforma d'Azione Laudato Si' e le reti ecclesiali nei territori più vulnerabili, emerge un impegno concreto e condiviso per la cura della casa comune. Un invito, nel Giubileo della speranza, ad agire ora, ascoltando insieme il grido della terra e quello dei poveri.
Il doomscrolling è l'abitudine compulsiva di scorrere notizie sempre più negative, alimentata dagli algoritmi dei social media e capace di incidere profondamente sul nostro tempo, sull'umore e sulla salute mentale. In un contesto come il Giubileo della Speranza, questo tutorial invita a riconoscere i meccanismi che rendono il consumo di cattive notizie una spirale di ansia, stress e senso di impotenza, soprattutto per le persone più vulnerabili. Senza negare la complessità del mondo, propone uno sguardo più consapevole sull'uso dei media digitali, richiamando alla responsabilità personale e comunicativa: recuperare il valore del tempo, coltivare relazioni e contenuti che fanno crescere, e imparare a cercare – anche nelle notizie più difficili – quei semi di speranza capaci di contrastare la dipendenza dalla negatività.
In questo episodio approfondiamo l'impegno della Chiesa cattolica, rilanciato nel contesto del Giubileo della speranza, per l'abolizione universale della pena di morte. A partire dai dati più recenti sulle esecuzioni capitali e dall'insegnamento del Magistero, riflettiamo su perché la pena capitale sia incompatibile con la dignità umana e con il Vangelo. Il contributo richiama con forza le parole e le scelte di Papa Francesco, che definisce la pena di morte un “veleno” per la società e invita a percorrere strade di giustizia riparativa, perdono e riabilitazione. Uno sguardo concreto sulle iniziative della Chiesa e delle organizzazioni cattoliche impegnate nel mondo, per costruire una cultura della vita e una pace fondata sulla misericordia.
In questo episodio riflettiamo sul Giubileo come tempo di liberazione e responsabilità, e su come i social media possano diventare non muri che dividono, ma porte aperte di speranza. Partendo dalla visione biblica del Giubileo, esploriamo il legame tra fede, relazioni e comunicazione digitale: abitare i social come spazi “liberati”, capaci di accoglienza, dialogo e testimonianza. Un invito a vivere l'Anno giubilare anche online, trasformando ogni relazione – fisica o digitale – in una soglia aperta dove l'altro possa incontrare il volto misericordioso di Dio.
In questo episodio approfondiamo il Messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale della Pace 2025, dal titolo «Rimetti a noi i nostri debiti: concedici la tua pace», che accompagna l'intero anno giubilare come invito alla speranza e al perdono. Il Papa collega la tradizione biblica del Giubileo alla realtà contemporanea, proponendo una lettura del debito non solo in chiave spirituale, ma anche etica, sociale ed economica. Al centro c'è la responsabilità verso i Paesi più poveri, schiacciati da un sistema del debito che impedisce investimenti in educazione, salute e sviluppo, e alimenta nuove disuguaglianze. Il Messaggio richiama anche il tema del “debito ecologico”, già affrontato nella Laudato si', mettendo in luce il legame tra sfruttamento delle risorse naturali, crisi ambientale e ingiustizia globale. Un invito chiaro a ripensare i modelli economici e politici, per costruire una pace fondata sulla dignità della persona, sulla giustizia e sulla cura della casa comune.
Quasi 33 milioni e mezzo di pellegrini hanno raggiunto Roma nel corso dell'anno del Giubileo. Un numero impressionante reso noto nel giorno della conclusione, con la chiusura della Porta Santa della Basilica di San Pietro a opera di Papa Leone.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Maduro in tribunale, Trump e la questione Groenlandia, l'accordo del Mercosur, Brigitte Macron e il cyberbullismo. Ci siamo collegati con Caracas. In diretta con noi Ennio Di Marcantonio, giornalista italo-venezuelano. Oggi si chiude ufficialmente il Giubileo della Chiesa Cattolica inaugurato con l'apertura della Porta Santa di San Pietro da parte di Bergoglio il 24 dicembre 2024. Ne abbiamo parlato con Don Dario Viganò, Vice cancelliere della pontificia Accademia delle Scienze e presidente della Fondazione MAC, Memorie Audiovisive del Cattolicesimo. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Venezuela. Il punto sulle conseguenze del blitz americano che ha portato all'arresto di Maduro e della moglie e le dichiarazioni di Trump sugli altri paesi dell'America Latina e la Groenlandia. In diretta con noi, Dario Fabbri, direttore di Domino. Ci siamo collegati con Mariela Magallanes, deputata dell'assemblea venezuelana in esilio in Italia. L'attualità commentata dall'editorialista del Corriere della Sera, Beppe Severgnini, che ascoltiamo il sabato mattina su RTL 102.5, nel programma Severgnini alle 8. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243 722 Come ogni lunedì, inizieremo dalle parole del Papa, ieri all'Angelus della prima domenica di questo 2026. Siamo inoltre alla vigilia della chiusura della Porta Santa nella Basilica di San Pietro: il 6 gennaio, solennità dell'Epifania, si terrà la cerimonia presieduta da Leone XIV, che segnerà la conclusione ufficiale del Giubileo della Speranza. Nella seconda parte entreremo nell'approfondimento dell'attualità: andremo a Crans-Montana, in Svizzera, toccando con mano il lavoro di chi ha scelto di aiutare i sopravvissuti alla tragedia della notte di San Silvestro e le loro famiglie con il supporto psicologico; famiglie a cui si è rivolto ieri il Pontefice tornando a esprimere la propria vicinanza. Poi andremo in Sudan, con Caritas italiana, e negli Stati Uniti. Gli ospiti di oggi in ordine di presenza: - (1:27:18) Mario Del Pero, americanista, professore ordinario di Storia Internazionale e Storia degli Stati Uniti all'Institut d'études politiques - SciencesPo di Parigi, attraverso il suo ultimo libro, "Buio americano. Gli Stati Uniti e il mondo nell'era Trump" (Il Mulino), ci aiuterà a capire come in pochi mesi il presidente Usa abbia ridefinito la politica statunitense e gli equilibri globali - (1:42:40) Rita Erica Fioravanzo (Ordine Psicologi Lombardia), coordinatrice del Gruppo di Lavoro "Emergenze" attivato per dare supporto ai familiari delle giovani vittime, dei feriti e dei dispersi nell'incendio di Crans-Montana, ci racconta come lei e il suo team stanno aiutando i sopravvissuti alla tragedia a evitare danni psicologici permanenti - (1:55:20) Fabrizio Cavalletti, responsabile del servizio Africa di Caritas italiana, ci porta a scoprire il ruolo della Chiesa locale in Sudan in piena emergenza umanitaria e l'attività degli operatori in un Paese dove crescono sfollati e rischio epidemie In conduzione: Francesco De Remigis e Stefania Ferretti Tecnici del suono: Bruno Orti e Luca Rossi Hanno collaborato i colleghi: Marco Guerra, Silvia Giorvanrosa, Roberta Barbi, Gabriele Nicolò, Marco Bellizi, Marina Tomarro, Andrea De Angelis
I titoli Leone XIV all'udienza generale: il Giubileo, forza di perdono che sprona a una vita nuova Mosca colpisce le infrastrutture energetiche ucraine Stop a decine di ong che operano nella Striscia di Gaza: la decisione del governo di Israele Conduce Gianmarco Murroni In regia Alberto Giovannetti
A conclusione del Giubileo della Speranza, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri è stato intervistato da Francesca Sabatinelli e Andrea De Angelis nello studio di Radio Vaticana - Vatican News in Piazza San Pietro. Tecnici del suono: Gabriele Di Domenico e Alberto Giovannetti
Con Enrico Pagliarini parliamo dell'anno che sta per finire dal punto di vista della tecnologia. Le certezze, le soprese, i flop e le novità in arrivo. Tra pochi giorni verrà chiusa la porta Santa a San Pietro. È stato un Giubileo intenso e diverso data la scomparsa di Papa Francesco e l'elezione al soglio pontificio di Leone XIV. La città di Roma, arricchita anche dai lavori e dalle nuove infrastrutture, ha retto senza difficoltà a tutti gli eventi.Ne parliamo con Alessandro Onorato, assessore al Turismo del Comune di Roma.Passare le feste a teatro se non addirittura il Capodanno.Ne parliamo con la nostra Elisabetta Fiorito, conduttrice di Cartellone il sabato alle 14:15.
Chiusura del Giubileo in Diocesi - Omelia di Mons. Guido Marini by RadioPNR
Beatrice Del Bo"Festa del Libro Medievale e Antico""Religiosità e spiritualità del Medioevo"Da venerdì 24 a domenica 26 ottobre 2025 a Saluzzo (Cuneo)www.salonelibro.itEsplorare le molteplici espressioni del sacro nel Medioevo, nell'anno del XXV Giubileo ordinario e in occasione delle celebrazioni per l'ottavo centenario della morte di Francesco d'Assisi: è questo il cammino tematico lungo il quale si sviluppa la quinta edizione della Festa del libro medievale e antico di Saluzzo, dedicata al tema “Religiosità e spiritualità nel Medioevo”. Un viaggio tra preghiere e canti, pellegrinaggi e pratiche religiose, meditazioni e ribellioni, figure mitiche e di riferimento.Manifestazione libraria e fieristica nata nel 2021 per raccontare e approfondire la cultura e la storia medievale, attraverso diverse espressioni creative e artistiche, e per comprendere le influenze dell'Età di mezzo sul mondo contemporaneo, la Festa del libro medievale e antico di Saluzzo si svolgerà dal 24 al 26 ottobre 2025, con un'anteprima il 23 ottobre e diversi appuntamenti di avvicinamento a partire dal 12 ottobre in città e in 13 Comuni del territorio (Cardè, Cavour, Envie, Gambasca, Lagnasco, Manta, Martiniana Po, Piasco, Revello, Rifreddo, Sanfront, Staffarda, Verzuolo).Per festeggiare i suoi cinque anni di attività, la Festa istituisce il “Premio Chevalier Errant”, riconoscimento speciale dedicato alla divulgazione storica sul Medioevo, che quest'anno andrà ad Alessandro Barbero.La Festa si aprirà ufficialmente venerdì 24 ottobre con la lectio magistralis Spiritualità e religiosità di fratello Francesco d'Assisi del professore emerito di Storia della Chiesa e dei movimenti ereticali e di Storia del Cristianesimo Grado Giovanni Merlo, massimo esperto del Frate di Assisi.Tra gli ospiti in programma: Alessandro Barbero, che oltre a ricevere il nuovo “Premio Le Chevalier Errant” terrà una lectio magistralis su Santa Caterina da Siena (26 ottobre); Ascanio Celestini, con lo spettacolo Rumba – L'asino e il bue nel presepe di San Francesco ispirato al messaggio di San Francesco (23 ottobre); Daniel Lumera, biologo naturalista, con un approfondimento sulla pratica della meditazione dal titolo Ti lascio andare (24 ottobre); il regista e sceneggiatore Fredo Valla con la presentazione del suo prossimo film dedicato al pittore Hans Clemer, artista misterioso, attivo tra Medioevo e Rinascimento; Giovanni Succi , frontman dei Bachi da Pietra, con lo spettacolo di voce e chitarra acustica Il selfie nel medioevo, dedicato alle rime petrose di Dante (25 ottobre); lo scrittore Jonathan Bazzi con una lectio dedicata all'arte e alla pratica dei Tarocchi (26 ottobre); il re del noir medievale, autore italiano di thriller storici più letto nel mondo Marcello Simoni, con il suo ultimo libro sulla saga dei Normanni (domenica 26 ottobre); il fenomeno social Feudalesimo e Libertà, con il loro umorismo e la loro satira dirompente, che parte dal Medioevo per parlare dell'attualità (26 ottobre); il seguitissimo duo social letterario La Setta Dei Poeti Estinti con il reading-spettacolo dedicato al Cantico delle Creature (25 ottobre); Maria Giuseppina Muzzarelli, medievista, sulla figura di Gracia Nasi, coraggiosa donna del Cinquecento, dalle notevoli capacità commerciali e finanziarie (25 ottobre); Virtus Maria Zallot, docente di Arte medievale, con una lectio sull'uso politico e civico delle immagini del sacro nell'Età di Mezzo e con la presentazione del libro postumo di Chiara Frugoni Due papi per un Giubileo. Celestino V, Bonifacio VIII e il primo anno santo, Il Mulino (25 ottobre); Duccio Balestracci, saggista e medievista, con il suo libro sulla Storia medievale raccontata dal “basso”, da guardiani, vinai, speziali, muratori (26 ottobre); il “biblionauta” tiktoker Luca Cena, fondatore di una libreria antiquaria, con un incontro sul fascino dei libri antichi e delle edizioni rare (26 ottobre); Marco Meschini, medievista, con una lezione dedicata alla magia della luce riflessa nelle pietre delle cattedrali medievali (25 ottobre); Antonio Musarra , medievista, con un incontro sulle culture, gli imperi e le civiltà medievali sviluppatesi attorno al Mediterraneo (25 ottobre); Mario Prignano, caporedattore centrale del TG1, con il suo nuovo libro dedicato agli antipapi del Medioevo, i “perdenti” della Chiesa (25 ottobre); Germano Maifreda, professore di Storia economica, con il suo nuovo libro che racconta le confessioni su patti col diavolo e coinvolgimenti nei sabba (26 ottobre).Dopo la felice esperienza delle precedenti edizioni, anche quest'anno la Festa propone appuntamenti di avvicinamento, organizzati grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo (Fondazione CRS), raccolti sotto il titolo “I racconti del Marchesato”. Coinvolti molti luoghi del Saluzzese, in 13 Comuni del territorio, oltre al centro storico di Saluzzo, tra cui: l'abbazia di Staffarda, il Castello di Lagnasco, il Castello della Manta , la Cappella Marchionale di Revello, il Monastero di Rifreddo e i Comuni della bassa Valle Po (Gambasca, Sanfront, Martiniana Po), il Castello di Envie, il Castello di Cardè, il Castello e l'antica parrocchiale di Verzuolo, l'Abbazia di Santa Maria di Cavour, il Palazzo Porporato di Piasco. In questi scenari saranno proposti al pubblico reading, incontri e lezioni a tema, per iniziare a immergersi nelle atmosfere culturali medievali già nei giorni che precedono la manifestazione. Tra gli appuntamenti in programma: le serate di meditazione e narrazione nei luoghi simbolo della spiritualità monastica del Marchesato, come l'abbazia di Staffarda; le passeggiate teatrali tra storia e leggenda nei castelli e nella natura saluzzese; la lettura teatralizzata a Revello con Marina Benedetti e Grado Merlo sui processi alle streghe; la lectio di Luisa Clotilde Gentile dedicata al cielo dipinto nelle sale dei Castelli di Lagnasco; spettacoli itineranti per le strade del centro di Saluzzo; l'appuntamento tra cultura ed enogastronomia, “Sapor Saluzzensis”, per degustare originali piatti medioevali all'aperto lungo le vie del centro.E poi ancora: il concerto dell'orchestra de Gli Invaghiti, il nuovo contest letterario con le scuole Soleri e Bodoni e gli interventi degli sbandieratori di Saluzzo.L'immersione nel Medioevo, con le sue influenze sul mondo contemporaneo, vedrà dipanarsi nelle giornate della Festa appuntamenti variegati e per tutte le età: presentazioni di romanzi e saggi, lezioni magistrali, spettacoli, performance, concerti, momenti conviviali a tema, mostre e allestimenti, giochi di ruolo e a tema, laboratori per bambine e bambini. A queste iniziative si affiancano le proposte e la presenza di editori, librerie generaliste e antiquarie provenienti da diverse regioni italiane, che arricchiscono ulteriormente l'esperienza del pubblico. Al programma culturale si affiancherà la parte espositiva della Festa: sabato 25 e domenica 26, nel cuore della manifestazione Il Quartiere, il pubblico sarà accolto da editori, librerie ed enti culturali con le loro proposte di catalogo, le novità sul tema e la presenza di copie di libri esclusivi, sia manoscritti che a stampa. Case editrici specializzate e non, oltre a librerie antiquarie e generaliste offriranno al pubblico il meglio delle uscite editoriali che raccontano il Medioevo.Sempre al Quartiere, la mostra “Religiosità e spiritualità nel Medioevo” accoglierà visitatrici e visitatori con curiosità, personaggi e storie poco conosciuti, prendendo ispirazione dal tema 2025 della Festa: dal cane proclamato santo, ai santi patroni e portavoce dell'identità del Marchesato Chiaffredo e Costanzo; dal poeta e santo tibetano Milarepa, alle regole dell'alimentazione nella religione islamica; dal bambino Simonino da Trento a San Rocco, dai Catari alle figure di donne definite “beghine”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Due chiacchiere sul Giubileo dei Giovani a Roma con mons. Marco Frisina.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bella-prof--4788354/support.
Una notizia sul Giubileo dei giovani di cui parlare, e l'argomento caldo del momento, su cui non dobbiamo abbassare la guardia: la riforma della scuola, che tanto riforma a mio avviso non è. La parola della settimana è hibakujumoku. - Antonio Polito, I giovani «strani» del Giubileo, tra chitarre e cappelloni: «Siamo missionari digitali»- Loredana Perla, La scuola ricomincia dai maestri. Il modello progressista va archiviato- Silvana Loiero- Gianmarco Proietti La scuola non è fallita perché democratica. Il paradosso della retorica del merito- Vanessa Roghi, I cattivi maestri della scuola- Lorenza Alessandri, Come è andata a scuola oggi? Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dopo l'apertura sulle minacce di Netanyahu, parliamo del metodo Giubileo che è da seguire in molti altri settori come ci spiega nel suo commento di Mario Ajello, il vino resta uno dei settori d'eccellenza dell'Italia economica ecco come va difeso dai dazi americani. E' dedicato alla famiglia tradizionale l'ultimo film di Gianni di Gregorio commentato dall'esperta di cinema Gloria Satta.
E dopo l'apertura dedicata ai bambini ucraini rapiti andiamo a Roma che torna a essere la locomotiva dell'Italia, il perché ce lo spiega Mario Ajello nel suo commento, il ministro Tajani rilancia la flat tax al 24 per cento e sostiene che nelle Marche vince il centrodestra, l'analisi è di Andrea Bulleri, il Giubileo dei Giovani è stato un grande momento della spiritualità, ma non solo: il prossimo appuntamento a settembre come ci spiega Andrea Gagliarducci, Il Festival di Sanremo all'auditorium di Roma? La proposta del Messaggero ha già un seguito come ci dice Mattia Marzi
Gian Guido Vecchi racconta le giornate che hanno portato un milione di ragazze e ragazzi a incontrare Papa Leone XIV, e i temi emersi che saranno centrali nel suo Pontificato. Lara Sirignano parla del caso di cronaca della ragazza morta a Palermo durante una festa in piscina. E Irene Soave spiega il dibattito nato in Germania da un libro che parla della difficoltà, anche per chi si ritiene “quasi astemio”, di ridurre le quantità di bevande alcoliche.I link di corriere.it:Quante persone ci sono al Giubileo dei giovani? Un milione di pellegrini e 10 mila sorveglianti. Tutti i numeriLa gemella di Simona Cinà, morta a una festa in piscina: «Non abbiamo trovato i suoi vestiti, ma solo le scarpe. Al nostro arrivo tutti stavano zitti»Big Bubble – Bere meno, ma come si fa..?
E dopo l'apertura sui dazi americani oggi il commento di Mario Ajello ci parla del Giubileo e dei nuovi papa-boys, quindi la cronaca con l'inviata Raffaella Troili e ii casi mortali del virus trasmesso dalle zanzare e con Valeria di Corrado e la vicenda del ricatto a Raoul Bova, quindi lo spettacolo con la scomparsa di enrico lucherini con il ricordo di Gloria Satta,
Barbara Frale"Il gioco degli arcani"Gallucci Centauriawww.galluccieditore.comRoma, anno 1300. Bonifacio VIII ha indetto il primo Giubileo della Storia e la città è invasa di pellegrini. La nobile Giovanna Savelli viene avvelenata poco tempo dopo aver avuto uno scontro in strada con una zingara che le ha letto gli arcani e le ha predetto… la morte. Per il Papa la questione è spinosa: i suoi avversari politici non aspettano che un motivo per vendicarsi e questo delitto misterioso offrirebbe loro un ottimo pretesto. Decide allora di affidare un'indagine riservatissima a Crescenzio Caetani, il nipote appassionato di medicina, e di farlo assistere da una pia badessa fedele al papato, Benedetta Petrocomite. Mentre i due ricostruiscono gli ultimi giorni della vittima, però, i sospetti si moltiplicano e la soluzione dell'enigma sembra sempre più sfuggente, perché tutti mentono e le distrazioni perverse del diavolo non si fanno attendere.Barbara Frale compone con finezza e sapienza un complesso giallo storico ambientato nella Roma papale ostaggio di una nobiltà avida, di religiosi corrotti e intrighi di potere, mentre il popolo dei fedeli fluisce per le vie in cerca del perdono dei peccati.Barbara Frale è Officiale presso l'Archivio Segreto Vaticano e studiosa di storia, nota per le ricerche sui cavalieri templari, sul papato e sulla Sindone di Torino. Si dedica inoltre alla scrittura di saggi e romanzi gialli a sfondo storico con grande successo di pubblico e di stampa.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
ASCOLTA L'ARTE E METTILA DA PARTE & LE ULTIME DALLO STIVALE - Uscita Specialehttps://collinaitaliana.com/ascolta-larte-e-mettila-da-parte/-Cosa hanno in comune la speranza, il perdono e la strada che porta a Roma? Ogni 25 anni, la Città Eterna si prepara ad accogliere milioni di pellegrini da tutto il mondo per vivere un evento unico nel suo genere, che unisce perdono, pellegrinaggio e rinnovamento interiore: il Giubileo.
È il mistero della risurrezione da leggere nel presente della propria vita il cuore della terza predica di Quaresima sul tema “Sapersi rialzare. La gioia della Risurrezione” proposta da padre Roberto Pasolini, predicatore della Casa Pontificia. Prima di sviluppare la sua meditazione, il religioso cappuccino ha rivolto “un saluto particolare” al Papa. “Ci auguriamo che questa forza con cui Cristo si è risollevato dalla morte venga infusa anche al nostro Santo Padre, per potersi rialzare e riprendere un po' il timone della sua Chiesa in questo tempo di Giubileo” ha detto.
Il 2025 per i cattolici è un Anno Santo. Sai che cos'è? Scopri storia e curiosità su www.podcastquattrostagioni.ch
Rome's Jubilee is here! And our Bittersweet Moments are back! (And you thought Christmas was over.) On this short-but-sweet mid-week mini-episode, Tiffany explains the history and origins of this very Roman and VERY Catholic event, why it's so important, and what to do if you want to take part in this historic pilgrimage. ------------------------------------- ADVERTISE WITH US: Reach expats, future expats, and travelers all over the world. Send us an email to get the conversation started. BECOME A PATRON: Pledge your monthly support of The Bittersweet Life and receive awesome prizes in return for your generosity! Visit our Patreon site to find out more. TIP YOUR PODCASTER: Say thanks with a one-time donation to the podcast hosts you know and love. Click here to send financial support via PayPal. (You can also find a Donate button on the desktop version of our website.) The show needs your support to continue. START PODCASTING: If you are planning to start your own podcast, consider Libsyn for your hosting service! Use this affliliate link to get two months free, or use our promo code SWEET when you sign up. SUBSCRIBE: Subscribe to the podcast to make sure you never miss an episode. Click here to find us on a variety of podcast apps. WRITE A REVIEW: Leave us a rating and a written review on iTunes so more listeners can find us. JOIN THE CONVERSATION: If you have a question or a topic you want us to address, send us an email here. You can also connect to us through Twitter, Facebook, and Instagram. Tag #thebittersweetlife with your expat story for a chance to be featured! NEW TO THE SHOW? Don't be afraid to start with Episode 1: OUTSET BOOK: Want to read Tiffany's book, Midnight in the Piazza? Learn more here or order on Amazon. TOUR ROME: If you're traveling to Rome, don't miss the chance to tour the city with Tiffany as your guide!
(00:51) Gian Guido Vecchi spiega quale particolare significato ha voluto dare Papa Francesco all'Anno Santo appena cominciato, rispetto alla tradizione che si ripete ogni 25 anni dal 1300.(07:38) Paolo Conti racconta in che modo gli ultimi tre Giubilei (del 1950, del 1975 e del 2000) hanno raccontato l'evoluzione della Chiesa e del suo rapporto con la cristianità.(13:23) Rinaldo Frignani parla di come Roma è arrivata a questo appuntamento, tra cantieri infiniti e grandi opere.I link di corriere.it:Una Porta Santa in più e niente eventi spettacolari: le scelte del Papa per il Giubileo 2025Le origini del Giubileo: un viaggio attraverso i secoliUna Porta Santa a Rebibbia: simbolo di futuro per tutti i detenuti del mondo
Secondo il giornalista Carlo Fusi la decisione di aprire una Porta Santa in un carcere come ha fatto il Pontefice al penitenziario di Rebibbia è epocale.
In questo episodio di livello intermedio, parliamo di un evento importantissimo che sta per coinvolgere Roma e l'Italia intera: il Giubileo 2025. Trascrizione con glossario (gratis)Altri link e risorse utili:Fonetica Italiana Semplice, il mio corso di pronuncia italianaScarica l'ebook: "Come raggiungere il livello avanzato in italiano"Il mio ebook gratuito, "50 modi di dire per parlare come un italiano"Fai una lezione di italiano su Italki e ricevi 10 $ in crediti Il mio canale YouTube Dai un'occhiata al merchandiseInstagramFacebook
Come sempre, nella prima parte della trasmissione daremo uno sguardo agli eventi più importanti del panorama mondiale. Commenteremo, innanzitutto, la nuova dottrina nucleare approvata dal Cremlino, che prevede la minaccia di usare armi nucleari in risposta ad attacchi convenzionali. Quindi, parleremo del monito rivolto ai politici dell'UE, di potenziare significativamente la capacità difensiva europea. A seguire, discuteremo di una piattaforma social in rapida crescita, Bluesky, che potrebbe diventare un'alternativa a X di Elon Musk. E infine scopriremo meglio in cosa consiste lo spazio terapeutico informale creato all'interno di una stazione della metropolitana di New York. La seconda parte della trasmissione è dedicata agli approfondimenti sulla grammatica e le espressioni della lingua italiana. Il dialogo grammaticale conterrà molti esempi sull'argomento di oggi, Overview of the Present Indicative of Irregular Verbs. Il dialogo delle espressioni, invece, illustrerà gli usi di un'altra espressione molto usata nella lingua italiana, Dare del filo da torcere. - La Russia minaccia di usare armi nucleari in risposta ad attacchi convenzionali - I politici dell'UE chiedono massicci miglioramenti alla difesa europea - Irritati da X di Elon Musk, alcuni utenti passano alla piattaforma Bluesky - La metropolitana di New York offre ai passeggeri l'opportunità di esprimere le proprie emozioni - Parthenope, il nuovo film di Paolo Sorrentino - Roma sotto le impalcature: turisti, monumenti e lavori per il Giubileo
I disagi a Roma in vista del Giubileo e il momento elettronico di Maurizio Rossato.