POPULARITY
I titoli Africa, Spagna e Principato di Monaco: dopo il Giubileo il Papa riprende a viaggiare Esercizi spirituali per il Papa e la Curia. Il predicatore Varden: le cadute possono rendere umili o trascinare nella rovina Cuba, blocco petrolifero imposto dagli Usai paralizza l'economia del Paese Conduce Gianmarco Murroni In regia Bruno Orti
Katia Roncalli"Generatività"La vita torna a brillareEdizioni Paolinewww.paoline.itNel nuovo titolo della serie “Artigiani di”, Katia Roncalli declina la parola “generatività” come capacità di sognare, di credere realizzabile ciò che per altri è impossibile, di rendere attuale il cambiamento, senza arrendersi al fatalismo.«Come diventare artigiani di generatività, collaboratori creativi del Creatore? Ecco il segreto, paradossale solo per coloro che in questa avventura hanno scelto di non immischiarsi. L'amore si realizza morendo, offrendo la vita, quella vita che abbiamo ricevuto nuova da Cristo in persona nel giorno del nostro battesimo. Sempre siamo chiamati a scegliere se essere il tempio di Dio o la sua parodia. La sua immagine risplende in noi, ad altissima somiglianza, quando prestiamo corpo, mente e cuore all'eccedenza dell'amore».Queste poche righe, tratte dall'introduzione di Generatività. La vita torna a brillare ne riassumono pienamente il senso. Nel suo libro sr Katia Roncalli, francescana, teologa e pedagogista, mostra al lettore come la generatività non sia un metodo ma un modo di stare al mondo, un approccio responsabile e creativo alla realtà, alla luce del Vangelo. È l'arte di intuire nuove possibilità di vita e di relazione: in famiglia, nelle comunità, nel lavoro, nella scuola, nel sociale e in politica. Diventare artigiani di generatività significa concepire il tempo come possibilità di cambiamento, pregando e lavorando perché a ciascuno sia riconosciuto il diritto a vivere pienamente, nella fraternità.Non esistiamo semplicemente per adattarci al mondo ma anche per trasformarlo. Ecco una delle sfide che siamo chiamati a raccogliere. Ecco il nostro debito, esistenziale ed educativo, verso le nuove generazioni. A loro l'Autrice dedica, in conclusione del libro, una lettera in cui, tra le altre cose, scrive: «Siamo tutti artigiani di generatività. Apriamo bottega e con pazienza trasmettiamo passione per la vita, per il bello, per il futuro».Il libro fa parte della serie “Artigiani di”. Ogni titolo della serie, affidato a penne fini e creative, vuole accendere i riflettori su un valore umano e cristiano che incarna e dà concretezza alla Speranza, tema centrale non soltanto nel Giubileo ma nella storia a noi contemporanea.Acquista il libro:https://www.paolinestore.it/generativita-44050.htmlDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Dal Vangelo secondo MarcoIn quel tempo, Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare.Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: «È fuori di sé».
Vivere Una Nuova Vita Di Giubileo | Pastor Matteo Tufaro | Celebration Italia
Dal Vangelo secondo MarcoIn quel tempo, i discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno. Vennero da Gesù e gli dissero: «Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».Gesù disse loro: «Possono forse digiunare gli invitati a nozze, quando lo sposo è con loro? Finché hanno lo sposo con loro, non possono digiunare. Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora, in quel giorno, digiuneranno.Nessuno cuce un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo porta via qualcosa alla stoffa vecchia e lo strappo diventa peggiore. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli otri, e si perdono vino e otri. Ma vino nuovo in otri nuovi!».
Anno del Giubileo | Pastor John Tufaro | Celebration Italia
Il Papa, "Roma al Giubileo ha offerto il suo volto accogliente" Ucraina, Regno Unito e Francia si impegnano per una forza multinazionale Myanmar al voto, ma per l'Onu la consultazione elettorale è illegale
Dal Vangelo secondo MarcoIn quel tempo, sceso dalla barca, Gesù vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose. Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i suoi discepoli dicendo: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congedali, in modo che, andando per le campagne e i villaggi dei dintorni, possano comprarsi da mangiare». Ma egli rispose loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo andare a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?». Ma egli disse loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». Si informarono e dissero: «Cinque, e due pesci». E ordinò loro di farli sedere tutti, a gruppi, sull'erba verde. E sedettero, a gruppi di cento e di cinquanta. Prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero a loro; e divise i due pesci fra tutti. Tutti mangiarono a sazietà, e dei pezzi di pane portarono via dodici ceste piene e quanto restava dei pesci. Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini.Commento di don Tonino, sacerdote della Diocesi di CuneoPodcast che fa parte dell'aggregatore Bar Abba: www.bar-abba
Nel decimo anniversario dell'enciclica Laudato Si', questo podcast ripercorre l'impatto profondo del testo di Papa Francesco sul dibattito globale ambientale, sociale ed ecclesiale. A partire dal principio che «tutto è collegato», l'episodio mostra come la crisi climatica e la giustizia sociale siano inseparabili, e come la Chiesa sia chiamata a una vera conversione ecologica. Attraverso iniziative come la Settimana della Laudato Si', il Tempo del Creato, la Piattaforma d'Azione Laudato Si' e le reti ecclesiali nei territori più vulnerabili, emerge un impegno concreto e condiviso per la cura della casa comune. Un invito, nel Giubileo della speranza, ad agire ora, ascoltando insieme il grido della terra e quello dei poveri.
In questo episodio approfondiamo il Messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale della Pace 2025, dal titolo «Rimetti a noi i nostri debiti: concedici la tua pace», che accompagna l'intero anno giubilare come invito alla speranza e al perdono. Il Papa collega la tradizione biblica del Giubileo alla realtà contemporanea, proponendo una lettura del debito non solo in chiave spirituale, ma anche etica, sociale ed economica. Al centro c'è la responsabilità verso i Paesi più poveri, schiacciati da un sistema del debito che impedisce investimenti in educazione, salute e sviluppo, e alimenta nuove disuguaglianze. Il Messaggio richiama anche il tema del “debito ecologico”, già affrontato nella Laudato si', mettendo in luce il legame tra sfruttamento delle risorse naturali, crisi ambientale e ingiustizia globale. Un invito chiaro a ripensare i modelli economici e politici, per costruire una pace fondata sulla dignità della persona, sulla giustizia e sulla cura della casa comune.
In questo episodio riflettiamo sul Giubileo come tempo di liberazione e responsabilità, e su come i social media possano diventare non muri che dividono, ma porte aperte di speranza. Partendo dalla visione biblica del Giubileo, esploriamo il legame tra fede, relazioni e comunicazione digitale: abitare i social come spazi “liberati”, capaci di accoglienza, dialogo e testimonianza. Un invito a vivere l'Anno giubilare anche online, trasformando ogni relazione – fisica o digitale – in una soglia aperta dove l'altro possa incontrare il volto misericordioso di Dio.
In questo episodio approfondiamo l'impegno della Chiesa cattolica, rilanciato nel contesto del Giubileo della speranza, per l'abolizione universale della pena di morte. A partire dai dati più recenti sulle esecuzioni capitali e dall'insegnamento del Magistero, riflettiamo su perché la pena capitale sia incompatibile con la dignità umana e con il Vangelo. Il contributo richiama con forza le parole e le scelte di Papa Francesco, che definisce la pena di morte un “veleno” per la società e invita a percorrere strade di giustizia riparativa, perdono e riabilitazione. Uno sguardo concreto sulle iniziative della Chiesa e delle organizzazioni cattoliche impegnate nel mondo, per costruire una cultura della vita e una pace fondata sulla misericordia.
Il doomscrolling è l'abitudine compulsiva di scorrere notizie sempre più negative, alimentata dagli algoritmi dei social media e capace di incidere profondamente sul nostro tempo, sull'umore e sulla salute mentale. In un contesto come il Giubileo della Speranza, questo tutorial invita a riconoscere i meccanismi che rendono il consumo di cattive notizie una spirale di ansia, stress e senso di impotenza, soprattutto per le persone più vulnerabili. Senza negare la complessità del mondo, propone uno sguardo più consapevole sull'uso dei media digitali, richiamando alla responsabilità personale e comunicativa: recuperare il valore del tempo, coltivare relazioni e contenuti che fanno crescere, e imparare a cercare – anche nelle notizie più difficili – quei semi di speranza capaci di contrastare la dipendenza dalla negatività.
Uno sguardo sulla comunicazione della Chiesa di domani a partire dai seminaristi di oggi. Il podcast presenta la ricerca di Fabio Bolzetta su seminaristi e social media, confluita nel volume La comunicazione della Chiesa che verrà, la prima indagine italiana dedicata a questo tema. Dati, riflessioni e prospettive formative per comprendere come i futuri presbiteri vivono il digitale e come questo influenzerà la pastorale e la comunicazione ecclesiale nei prossimi anni.
In occasione del Giubileo della famiglia, questo podcast riflette su come la tecnologia possa diventare uno strumento di connessione e non di distanza all'interno delle relazioni familiari. Partendo dagli avvertimenti di Papa Francesco sull'uso inconsapevole dei media digitali, l'episodio propone una visione positiva e concreta: stabilire confini, creare rituali condivisi, imparare insieme e dare il buon esempio. La tecnologia, se guidata con intenzionalità, può favorire dialogo, empatia e crescita comune, trasformando il tempo davanti agli schermi in un'occasione per rafforzare i legami e vivere una famiglia più unita.
In occasione del Giubileo delle Famiglie, questo podcast affronta il rapporto tra Intelligenza Artificiale, genitori e nuove generazioni, in un tempo di cambiamento rapido e profondo. Partendo dall'idea di “condizione onlife”, in cui online e offline si intrecciano fino a diventare indistinguibili, l'episodio aiuta a comprendere come l'IA sia già parte della quotidianità di adulti e bambini. Tra opportunità educative, rischi e paure legate alla nostalgia del passato, emerge una sfida decisiva: non bloccare il cambiamento, ma accompagnarlo. Un invito ai genitori a passare dal controllo alla guida, per aiutare i figli a usare l'intelligenza artificiale in modo consapevole, critico e umano.
In questo episodio conclusivo dedicato al Giubileo delle Famiglie, il podcast propone tre indicazioni concrete per accompagnare bambini e ragazzi nell'uso dell'Intelligenza Artificiale in casa. Dalle routine digitali condivise ai momenti familiari liberi da schermi, fino all'uso dell'IA come supporto allo studio e alla creatività, emerge un messaggio chiaro: la tecnologia non va subita né demonizzata, ma guidata. Una riflessione rivolta a genitori ed educatori, chiamati a formare competenze umane e critiche che nessun algoritmo potrà mai sostituire.
Quasi 33 milioni e mezzo di pellegrini hanno raggiunto Roma nel corso dell'anno del Giubileo. Un numero impressionante reso noto nel giorno della conclusione, con la chiusura della Porta Santa della Basilica di San Pietro a opera di Papa Leone.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Maduro in tribunale, Trump e la questione Groenlandia, l'accordo del Mercosur, Brigitte Macron e il cyberbullismo. Ci siamo collegati con Caracas. In diretta con noi Ennio Di Marcantonio, giornalista italo-venezuelano. Oggi si chiude ufficialmente il Giubileo della Chiesa Cattolica inaugurato con l'apertura della Porta Santa di San Pietro da parte di Bergoglio il 24 dicembre 2024. Ne abbiamo parlato con Don Dario Viganò, Vice cancelliere della pontificia Accademia delle Scienze e presidente della Fondazione MAC, Memorie Audiovisive del Cattolicesimo. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Venezuela. Il punto sulle conseguenze del blitz americano che ha portato all'arresto di Maduro e della moglie e le dichiarazioni di Trump sugli altri paesi dell'America Latina e la Groenlandia. In diretta con noi, Dario Fabbri, direttore di Domino. Ci siamo collegati con Mariela Magallanes, deputata dell'assemblea venezuelana in esilio in Italia. L'attualità commentata dall'editorialista del Corriere della Sera, Beppe Severgnini, che ascoltiamo il sabato mattina su RTL 102.5, nel programma Severgnini alle 8. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243 722 Come ogni lunedì, inizieremo dalle parole del Papa, ieri all'Angelus della prima domenica di questo 2026. Siamo inoltre alla vigilia della chiusura della Porta Santa nella Basilica di San Pietro: il 6 gennaio, solennità dell'Epifania, si terrà la cerimonia presieduta da Leone XIV, che segnerà la conclusione ufficiale del Giubileo della Speranza. Nella seconda parte entreremo nell'approfondimento dell'attualità: andremo a Crans-Montana, in Svizzera, toccando con mano il lavoro di chi ha scelto di aiutare i sopravvissuti alla tragedia della notte di San Silvestro e le loro famiglie con il supporto psicologico; famiglie a cui si è rivolto ieri il Pontefice tornando a esprimere la propria vicinanza. Poi andremo in Sudan, con Caritas italiana, e negli Stati Uniti. Gli ospiti di oggi in ordine di presenza: - (1:27:18) Mario Del Pero, americanista, professore ordinario di Storia Internazionale e Storia degli Stati Uniti all'Institut d'études politiques - SciencesPo di Parigi, attraverso il suo ultimo libro, "Buio americano. Gli Stati Uniti e il mondo nell'era Trump" (Il Mulino), ci aiuterà a capire come in pochi mesi il presidente Usa abbia ridefinito la politica statunitense e gli equilibri globali - (1:42:40) Rita Erica Fioravanzo (Ordine Psicologi Lombardia), coordinatrice del Gruppo di Lavoro "Emergenze" attivato per dare supporto ai familiari delle giovani vittime, dei feriti e dei dispersi nell'incendio di Crans-Montana, ci racconta come lei e il suo team stanno aiutando i sopravvissuti alla tragedia a evitare danni psicologici permanenti - (1:55:20) Fabrizio Cavalletti, responsabile del servizio Africa di Caritas italiana, ci porta a scoprire il ruolo della Chiesa locale in Sudan in piena emergenza umanitaria e l'attività degli operatori in un Paese dove crescono sfollati e rischio epidemie In conduzione: Francesco De Remigis e Stefania Ferretti Tecnici del suono: Bruno Orti e Luca Rossi Hanno collaborato i colleghi: Marco Guerra, Silvia Giorvanrosa, Roberta Barbi, Gabriele Nicolò, Marco Bellizi, Marina Tomarro, Andrea De Angelis
I titoli Leone XIV all'udienza generale: il Giubileo, forza di perdono che sprona a una vita nuova Mosca colpisce le infrastrutture energetiche ucraine Stop a decine di ong che operano nella Striscia di Gaza: la decisione del governo di Israele Conduce Gianmarco Murroni In regia Alberto Giovannetti
A conclusione del Giubileo della Speranza, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri è stato intervistato da Francesca Sabatinelli e Andrea De Angelis nello studio di Radio Vaticana - Vatican News in Piazza San Pietro. Tecnici del suono: Gabriele Di Domenico e Alberto Giovannetti
Con Enrico Pagliarini parliamo dell'anno che sta per finire dal punto di vista della tecnologia. Le certezze, le soprese, i flop e le novità in arrivo. Tra pochi giorni verrà chiusa la porta Santa a San Pietro. È stato un Giubileo intenso e diverso data la scomparsa di Papa Francesco e l'elezione al soglio pontificio di Leone XIV. La città di Roma, arricchita anche dai lavori e dalle nuove infrastrutture, ha retto senza difficoltà a tutti gli eventi.Ne parliamo con Alessandro Onorato, assessore al Turismo del Comune di Roma.Passare le feste a teatro se non addirittura il Capodanno.Ne parliamo con la nostra Elisabetta Fiorito, conduttrice di Cartellone il sabato alle 14:15.
Chiusura del Giubileo in Diocesi - Omelia di Mons. Guido Marini by RadioPNR
Dal Vangelo secondo LucaAl tempo di Erode, re della Giudea, vi era un sacerdote di nome Zaccarìa, della classe di Abìa, che aveva in moglie una discendente di Aronne, di nome Elisabetta. Ambedue erano giusti davanti a Dio e osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore. Essi non avevano figli, perché Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni.Avvenne che, mentre Zaccarìa svolgeva le sue funzioni sacerdotali davanti al Signore durante il turno della sua classe, gli toccò in sorte, secondo l'usanza del servizio sacerdotale, di entrare nel tempio del Signore per fare l'offerta dell'incenso.Fuori, tutta l'assemblea del popolo stava pregando nell'ora dell'incenso. Apparve a lui un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso. Quando lo vide, Zaccarìa si turbò e fu preso da timore. Ma l'angelo gli disse: «Non temere, Zaccarìa, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza, e molti si rallegreranno della sua nascita, perché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà colmato di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d'Israele al Signore loro Dio. Egli camminerà innanzi a lui con lo spirito e la potenza di Elìa, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto».Zaccarìa disse all'angelo: «Come potrò mai conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanti negli anni». L'angelo gli rispose: «Io sono Gabriele, che sto dinanzi a Dio e sono stato mandato a parlarti e a portarti questo lieto annuncio. Ed ecco, tu sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, che si compiranno a loro tempo».Intanto il popolo stava in attesa di Zaccarìa, e si meravigliava per il suo indugiare nel tempio. Quando poi uscì e non poteva parlare loro, capirono che nel tempio aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni e restava muto.Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa. Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie, concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva: «Ecco che cosa ha fatto per me il Signore, nei giorni in cui si è degnato di togliere la mia vergogna fra gli uomini».
Dal Vangelo secondo MatteoCosì fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:«Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio:a lui sarà dato il nome di Emmanuele»,che significa «Dio con noi».Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243 722 Gli ospiti di oggi in ordine di presenza: Sergio Valzania, giornalista, storico e studioso della comunicazione Roberto Falletti, associazione di volontariato Memeoria Viva Maria Lamas, Unione Mondiale Organizzazioni Femminili Cattoliche Taniya George, Unione Mondiale Organizzazioni Femminili Cattoliche Faustina, Silvia e Pina, Volontarie del Giubileo 2025 Conducono Silvia Giovanrosa e Stefania Ferretti A cura di Silvia Giovanrosa e Stefania Ferretti Si ringraziano le colleghe ed i colleghi Paola Simonetti, Adrian Danca, Marco Guerra, e Lorena Leonardi Tecnici del suono: Alberto Giovannetti e Damiano Caprio, Bruno Orti
Dal Vangelo secondo Matteo (11, 2-11)In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!». Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”.In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».
Dal Vangelo secondo MatteoMentre scendevano dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elìa?».Ed egli rispose: «Sì, verrà Elìa e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elìa è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro».Allora i discepoli compresero che egli parlava loro di Giovanni il Battista.
I titoli: - Giubileo, il Papa ai diplomatici italiani: disarmiamo i proclami, chi si stanca del dialogo non spera nella pace - Leone XIV: il presepe, un dono di luce per il mondo che ha bisogno di sperare - I media vaticani a colloquio con Benigni: così mi sono "innamorato" di Pietro. L'attore toscano racconta la genesi del testo sul primo degli apostoli. Alla base c'è quella forza chiamata “amore”, inventata da Gesù Conduce: Francesco De Remigis In regia: Bruno Orti
Vangelo del giorno:Dal Vangelo secondo Matteo (11,16-19)In quel tempo, Gesù disse alle folle: «A chi posso paragonare questa generazione? È simile a bambini che stanno seduti in piazza e, rivolti ai compagni, gridano: “Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato,abbiamo cantato un lamento e non vi siete battuti il petto!”.È venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e dicono: “È indemoniato”. È venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e dicono: “Ecco, è un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori”. Ma la sapienza è stata riconosciuta giusta per le opere che essa compie».
La rassegna stampa di oggi, mercoledì 10 dicembre è a cura di Lorenzo BoffaDOVE ASCOLTARLA: Spotify , Apple Podcast , Spreaker e naturalmente sul nostro sito www.sveja.itSu tutti i giornali: la gang di giovani di Roma Nord-Ovest coinvolta in spaccio, sequestri e tortureSu Repubblica due articoli a proposito dello stupro avvenuto domenica notte nei pressi della stazione metro Jonio: un dibattito politico sulla sicurezza che rischia di fermarsi alla bagarre elettoraleSu Romatoday un'inchiesta sulla mancanza di personale nelle ambulanze di Roma: qualcuno è stato assunto a tempo determinato con il Giubileo: moltissimi ancora aspettano lo scorrimento delle graduatorieSul Corriere della Sera, il racconto dell'ennesimo incidente mortale: un lavoratore al volante travolto da un'auto a 150km/h: sono già 3 le vittime questa settimanaFoto di Luca DammiccoSveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne.Ringraziamo inoltre l'associazione A Sud che ci mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.La sigla di Sveja è di Mattia CarratelloVuoi sostenerci con una piccola donazione? Ora basta un click!La rassegna stampa torna domani con Angela Gennaro
I titoli: - Nuovi scontri al confine tra Thailandia e Cambogia, vittime e 500mila sfollati. Il Papa: cessare immediatamente il fuoco e riprendere il dialogo - Mosca non ha "nessuna intenzione di entrare in guerra con l'Europa", ma è pronta a reagire a un eventuale di dispiegamento di truppe in Ucraina: le dichiarazioni del ministro degli Esteri russo Lavrov - 30 milioni di pellegrini a Roma per il Giubileo che volge al termine. Un primo bilancio con l'arcivescovo Rino Fisichella
All'interno del programma di Radio PNR City Life, condotto da Giampaolo Cacciatore lo Spazio Diocesi con Sr Roberta: in questa seconda parte abbiamo ripercorso gli eventi da domenica 14 dicembre in poi. la Messa a Giarolo, il Villaggio di Natale al Mater Dei, il pellegrinaggio giubilare dei gruppi AGESCI a Pavia, l'incontro serale dei giovani al Santuario della Guardia e il Giubileo dei detenuti, la gita a Firenze del 22 gennaio 2026 per la mostra sul Beato Angelico, organizzata dall'Ufficio Pellegrinaggi.
Dal Vangelo secondo Matteo (11, 28-30)In quel tempo, Gesù disse: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
Dal Vangelo secondo Luca (1,26-38)Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: "Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te".A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine".Allora Maria disse all'angelo: "Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?". Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio". Allora Maria disse: "Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola". E l'angelo si allontanò da lei.
Dal Vangelo secondo Matteo (3,1-12)In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaìa quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!».E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all'ira imminente? Fate dunque un frutto degno della conversione, e non crediate di poter dire dentro di voi: “Abbiamo Abramo per padre!”. Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo nell'acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità.Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d'Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».Questo episodio include contenuti generati dall'IA.
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!».Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi.Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.
Dal Vangelo secondo LucaIn quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».
Leone XIV nella “Moschea blu” di Istanbul, visita in spirito di raccoglimento e ascolto Il Papa incontra nella chiesa di Mor Ephrem i capi delle Chiese cristiane: in cammino verso l'unità fino a Gerusalemme nel Giubileo del 2033 Notte senza elettricità in Ucraina a causa degli attacchi russi. Si dimette Yermak, uomo di fiducia di Zelensky, coinvolto nello scandalo corruzione
Beatrice Del Bo"Festa del Libro Medievale e Antico""Religiosità e spiritualità del Medioevo"Da venerdì 24 a domenica 26 ottobre 2025 a Saluzzo (Cuneo)www.salonelibro.itEsplorare le molteplici espressioni del sacro nel Medioevo, nell'anno del XXV Giubileo ordinario e in occasione delle celebrazioni per l'ottavo centenario della morte di Francesco d'Assisi: è questo il cammino tematico lungo il quale si sviluppa la quinta edizione della Festa del libro medievale e antico di Saluzzo, dedicata al tema “Religiosità e spiritualità nel Medioevo”. Un viaggio tra preghiere e canti, pellegrinaggi e pratiche religiose, meditazioni e ribellioni, figure mitiche e di riferimento.Manifestazione libraria e fieristica nata nel 2021 per raccontare e approfondire la cultura e la storia medievale, attraverso diverse espressioni creative e artistiche, e per comprendere le influenze dell'Età di mezzo sul mondo contemporaneo, la Festa del libro medievale e antico di Saluzzo si svolgerà dal 24 al 26 ottobre 2025, con un'anteprima il 23 ottobre e diversi appuntamenti di avvicinamento a partire dal 12 ottobre in città e in 13 Comuni del territorio (Cardè, Cavour, Envie, Gambasca, Lagnasco, Manta, Martiniana Po, Piasco, Revello, Rifreddo, Sanfront, Staffarda, Verzuolo).Per festeggiare i suoi cinque anni di attività, la Festa istituisce il “Premio Chevalier Errant”, riconoscimento speciale dedicato alla divulgazione storica sul Medioevo, che quest'anno andrà ad Alessandro Barbero.La Festa si aprirà ufficialmente venerdì 24 ottobre con la lectio magistralis Spiritualità e religiosità di fratello Francesco d'Assisi del professore emerito di Storia della Chiesa e dei movimenti ereticali e di Storia del Cristianesimo Grado Giovanni Merlo, massimo esperto del Frate di Assisi.Tra gli ospiti in programma: Alessandro Barbero, che oltre a ricevere il nuovo “Premio Le Chevalier Errant” terrà una lectio magistralis su Santa Caterina da Siena (26 ottobre); Ascanio Celestini, con lo spettacolo Rumba – L'asino e il bue nel presepe di San Francesco ispirato al messaggio di San Francesco (23 ottobre); Daniel Lumera, biologo naturalista, con un approfondimento sulla pratica della meditazione dal titolo Ti lascio andare (24 ottobre); il regista e sceneggiatore Fredo Valla con la presentazione del suo prossimo film dedicato al pittore Hans Clemer, artista misterioso, attivo tra Medioevo e Rinascimento; Giovanni Succi , frontman dei Bachi da Pietra, con lo spettacolo di voce e chitarra acustica Il selfie nel medioevo, dedicato alle rime petrose di Dante (25 ottobre); lo scrittore Jonathan Bazzi con una lectio dedicata all'arte e alla pratica dei Tarocchi (26 ottobre); il re del noir medievale, autore italiano di thriller storici più letto nel mondo Marcello Simoni, con il suo ultimo libro sulla saga dei Normanni (domenica 26 ottobre); il fenomeno social Feudalesimo e Libertà, con il loro umorismo e la loro satira dirompente, che parte dal Medioevo per parlare dell'attualità (26 ottobre); il seguitissimo duo social letterario La Setta Dei Poeti Estinti con il reading-spettacolo dedicato al Cantico delle Creature (25 ottobre); Maria Giuseppina Muzzarelli, medievista, sulla figura di Gracia Nasi, coraggiosa donna del Cinquecento, dalle notevoli capacità commerciali e finanziarie (25 ottobre); Virtus Maria Zallot, docente di Arte medievale, con una lectio sull'uso politico e civico delle immagini del sacro nell'Età di Mezzo e con la presentazione del libro postumo di Chiara Frugoni Due papi per un Giubileo. Celestino V, Bonifacio VIII e il primo anno santo, Il Mulino (25 ottobre); Duccio Balestracci, saggista e medievista, con il suo libro sulla Storia medievale raccontata dal “basso”, da guardiani, vinai, speziali, muratori (26 ottobre); il “biblionauta” tiktoker Luca Cena, fondatore di una libreria antiquaria, con un incontro sul fascino dei libri antichi e delle edizioni rare (26 ottobre); Marco Meschini, medievista, con una lezione dedicata alla magia della luce riflessa nelle pietre delle cattedrali medievali (25 ottobre); Antonio Musarra , medievista, con un incontro sulle culture, gli imperi e le civiltà medievali sviluppatesi attorno al Mediterraneo (25 ottobre); Mario Prignano, caporedattore centrale del TG1, con il suo nuovo libro dedicato agli antipapi del Medioevo, i “perdenti” della Chiesa (25 ottobre); Germano Maifreda, professore di Storia economica, con il suo nuovo libro che racconta le confessioni su patti col diavolo e coinvolgimenti nei sabba (26 ottobre).Dopo la felice esperienza delle precedenti edizioni, anche quest'anno la Festa propone appuntamenti di avvicinamento, organizzati grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo (Fondazione CRS), raccolti sotto il titolo “I racconti del Marchesato”. Coinvolti molti luoghi del Saluzzese, in 13 Comuni del territorio, oltre al centro storico di Saluzzo, tra cui: l'abbazia di Staffarda, il Castello di Lagnasco, il Castello della Manta , la Cappella Marchionale di Revello, il Monastero di Rifreddo e i Comuni della bassa Valle Po (Gambasca, Sanfront, Martiniana Po), il Castello di Envie, il Castello di Cardè, il Castello e l'antica parrocchiale di Verzuolo, l'Abbazia di Santa Maria di Cavour, il Palazzo Porporato di Piasco. In questi scenari saranno proposti al pubblico reading, incontri e lezioni a tema, per iniziare a immergersi nelle atmosfere culturali medievali già nei giorni che precedono la manifestazione. Tra gli appuntamenti in programma: le serate di meditazione e narrazione nei luoghi simbolo della spiritualità monastica del Marchesato, come l'abbazia di Staffarda; le passeggiate teatrali tra storia e leggenda nei castelli e nella natura saluzzese; la lettura teatralizzata a Revello con Marina Benedetti e Grado Merlo sui processi alle streghe; la lectio di Luisa Clotilde Gentile dedicata al cielo dipinto nelle sale dei Castelli di Lagnasco; spettacoli itineranti per le strade del centro di Saluzzo; l'appuntamento tra cultura ed enogastronomia, “Sapor Saluzzensis”, per degustare originali piatti medioevali all'aperto lungo le vie del centro.E poi ancora: il concerto dell'orchestra de Gli Invaghiti, il nuovo contest letterario con le scuole Soleri e Bodoni e gli interventi degli sbandieratori di Saluzzo.L'immersione nel Medioevo, con le sue influenze sul mondo contemporaneo, vedrà dipanarsi nelle giornate della Festa appuntamenti variegati e per tutte le età: presentazioni di romanzi e saggi, lezioni magistrali, spettacoli, performance, concerti, momenti conviviali a tema, mostre e allestimenti, giochi di ruolo e a tema, laboratori per bambine e bambini. A queste iniziative si affiancano le proposte e la presenza di editori, librerie generaliste e antiquarie provenienti da diverse regioni italiane, che arricchiscono ulteriormente l'esperienza del pubblico. Al programma culturale si affiancherà la parte espositiva della Festa: sabato 25 e domenica 26, nel cuore della manifestazione Il Quartiere, il pubblico sarà accolto da editori, librerie ed enti culturali con le loro proposte di catalogo, le novità sul tema e la presenza di copie di libri esclusivi, sia manoscritti che a stampa. Case editrici specializzate e non, oltre a librerie antiquarie e generaliste offriranno al pubblico il meglio delle uscite editoriali che raccontano il Medioevo.Sempre al Quartiere, la mostra “Religiosità e spiritualità nel Medioevo” accoglierà visitatrici e visitatori con curiosità, personaggi e storie poco conosciuti, prendendo ispirazione dal tema 2025 della Festa: dal cane proclamato santo, ai santi patroni e portavoce dell'identità del Marchesato Chiaffredo e Costanzo; dal poeta e santo tibetano Milarepa, alle regole dell'alimentazione nella religione islamica; dal bambino Simonino da Trento a San Rocco, dai Catari alle figure di donne definite “beghine”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Due chiacchiere sul Giubileo dei Giovani a Roma con mons. Marco Frisina.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bella-prof--4788354/support.
Una notizia sul Giubileo dei giovani di cui parlare, e l'argomento caldo del momento, su cui non dobbiamo abbassare la guardia: la riforma della scuola, che tanto riforma a mio avviso non è. La parola della settimana è hibakujumoku. - Antonio Polito, I giovani «strani» del Giubileo, tra chitarre e cappelloni: «Siamo missionari digitali»- Loredana Perla, La scuola ricomincia dai maestri. Il modello progressista va archiviato- Silvana Loiero- Gianmarco Proietti La scuola non è fallita perché democratica. Il paradosso della retorica del merito- Vanessa Roghi, I cattivi maestri della scuola- Lorenza Alessandri, Come è andata a scuola oggi? Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dopo l'apertura sulle minacce di Netanyahu, parliamo del metodo Giubileo che è da seguire in molti altri settori come ci spiega nel suo commento di Mario Ajello, il vino resta uno dei settori d'eccellenza dell'Italia economica ecco come va difeso dai dazi americani. E' dedicato alla famiglia tradizionale l'ultimo film di Gianni di Gregorio commentato dall'esperta di cinema Gloria Satta.
E dopo l'apertura dedicata ai bambini ucraini rapiti andiamo a Roma che torna a essere la locomotiva dell'Italia, il perché ce lo spiega Mario Ajello nel suo commento, il ministro Tajani rilancia la flat tax al 24 per cento e sostiene che nelle Marche vince il centrodestra, l'analisi è di Andrea Bulleri, il Giubileo dei Giovani è stato un grande momento della spiritualità, ma non solo: il prossimo appuntamento a settembre come ci spiega Andrea Gagliarducci, Il Festival di Sanremo all'auditorium di Roma? La proposta del Messaggero ha già un seguito come ci dice Mattia Marzi
Gian Guido Vecchi racconta le giornate che hanno portato un milione di ragazze e ragazzi a incontrare Papa Leone XIV, e i temi emersi che saranno centrali nel suo Pontificato. Lara Sirignano parla del caso di cronaca della ragazza morta a Palermo durante una festa in piscina. E Irene Soave spiega il dibattito nato in Germania da un libro che parla della difficoltà, anche per chi si ritiene “quasi astemio”, di ridurre le quantità di bevande alcoliche.I link di corriere.it:Quante persone ci sono al Giubileo dei giovani? Un milione di pellegrini e 10 mila sorveglianti. Tutti i numeriLa gemella di Simona Cinà, morta a una festa in piscina: «Non abbiamo trovato i suoi vestiti, ma solo le scarpe. Al nostro arrivo tutti stavano zitti»Big Bubble – Bere meno, ma come si fa..?
ASCOLTA L'ARTE E METTILA DA PARTE & LE ULTIME DALLO STIVALE - Uscita Specialehttps://collinaitaliana.com/ascolta-larte-e-mettila-da-parte/-Cosa hanno in comune la speranza, il perdono e la strada che porta a Roma? Ogni 25 anni, la Città Eterna si prepara ad accogliere milioni di pellegrini da tutto il mondo per vivere un evento unico nel suo genere, che unisce perdono, pellegrinaggio e rinnovamento interiore: il Giubileo.