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Comune in Veneto, Italy

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Italiano Automatico Podcast
Episode 736: La Città Italiana Nata per Errore (Ma che oggi fa innamorare il mondo)

Italiano Automatico Podcast

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 9:20


A settembre riaprono le iscrizioni a Italiano per la Vita: iscriviti alla lista d'attesa qui: https://italianoautomatico.lpages.co/lista-dattesa-italiano-per-la-vita/Scarica gratuitamente le 7 Regole di Italiano Automatico: https://italianoautomatico.lpages.co/corso-gratuito-le-7-regole-di-italiano-automaticoCome può una città progettata come una perfetta fortezza militare trasformarsi in uno dei luoghi più sorprendenti d'Italia?In questo podcast scoprirai l'incredibile storia di Palmanova, la città a forma di stella del Friuli-Venezia Giulia: un capolavoro del Rinascimento nato da un grande errore di pianificazione, diventato oggi Patrimonio UNESCO. Un viaggio tra storia, architettura e curiosità per migliorare il tuo italiano scoprendo un angolo unico del nostro Paese.

INSIDE FINANCE
Il problema non è l'overtourism. È l'under-tourism: 300 miliardi lasciati sul tavolo — Dina Ravera, CEO di Destination Italia

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 73:50


Il vero problema del turismo italiano non è l'overtourism.È tutto il potenziale che ancora non riusciamo a trasformare in valore.L'Italia possiede un patrimonio culturale, paesaggistico, artistico ed enogastronomico unico al mondo. Eppure, gran parte dei flussi continua a concentrarsi su poche città e in periodi limitati dell'anno, mentre migliaia di territori restano ancora fuori dalle principali rotte internazionali.Come possiamo trasformare borghi, aree rurali e destinazioni meno conosciute in un vero motore di crescita per il Paese?In questo episodio di Inside Finance, Vincenzo Marzetti ne parla con Dina Ravera, Presidente di Destination Italia, società quotata impegnata nella costruzione di un campione nazionale dell'incoming turistico.Un confronto sul futuro del turismo italiano, tra organizzazione dei territori, tecnologia, intelligenza artificiale e capacità umana di accogliere e comprendere il viaggiatore.Parleremo di:• Perché il turismo italiano potrebbe generare molto più valore per l'economia nazionale.• Cosa possono insegnarci Francia e Spagna nella creazione di destinazioni riconoscibili a livello internazionale.• Perché l'individualismo e la frammentazione limitano la competitività del sistema italiano.• Come distribuire i flussi turistici tra più territori e durante tutto l'anno.• Perché il vero tema non è soltanto l'overtourism, ma soprattutto l'undertourism.• Il modello “Glocal Travel Tech” di Destination Italia.• Il ruolo dell'intelligenza artificiale nella costruzione di viaggi realmente personalizzati.• Perché la tecnologia può organizzare l'esperienza, ma non sostituire l'accoglienza umana.• Come costruire un'industria del turismo capace di crescere senza perdere l'artigianalità del Made in Italy.• Il rapporto tra investimenti, marginalità, innovazione e mercato finanziario.Un episodio che racconta il turismo non soltanto come settore economico, ma come una delle più grandi opportunità industriali ancora inespresse del nostro Paese.Buon ascolto.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Migranti, Madrid: “Italia è Paese in Ue con più arrivi irregolari”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 1:45


Il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, intervistato alla tv pubblica spagnola Tve ha comparato la situazione migratoria della Spagna con l'Italia, ha affermato: "L'Italia è sommersa di migranti a Lampedusa" ed è il Paese "con il maggior numero di arrivi di irregolari in Europa, non è capace di risolvere la situazione, come ha fatto invece la Spagna".

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 1° Agosto. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Aug 1, 2026 6:12


Rassegna stampa economico-finanziaria del 1° Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, PIL, inflazione e potere d'acquistoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Giornale / Il TempoL'inflazione italiana rallenta per il secondo mese consecutivo. A luglio i prezzi al consumo aumentano dello 0,2% su base mensile e del 2,8% su base annua, in calo rispetto al 3,2% registrato a giugno. L'inflazione acquisita per l'intero 2026 si colloca al 2,7%.Il rallentamento è favorito soprattutto dalla componente energetica e da alcuni prodotti alimentari. Il cosiddetto “carrello della spesa”, che comprende alimentari e beni per la cura della casa e della persona, continua però a crescere più rapidamente dell'indice generale, mantenendosi intorno al 3,4%.Il confronto europeo resta articolato. L'inflazione dell'Eurozona sale dal 2,8% al 2,9%, con la Francia al 2,1%, la Germania al 2,7% e la Spagna al 3,4%. La disinflazione non può quindi dirsi conclusa e continua a suggerire prudenza da parte della BCE.La crescita italiana potrebbe avvicinarsi all'1% nel 2026, migliorando lo spazio disponibile per la prossima Manovra. Una dinamica economica più favorevole potrebbe generare circa 4 miliardi di euro tra maggiori entrate e minori esigenze di copertura.Manovra, IRPEF e sostegno alla crescitaTestate: Il Giornale / Il Tempo / Corriere della SeraIl miglioramento delle prospettive economiche riapre il confronto sugli interventi fiscali. Tra le ipotesi figurano la riduzione dell'aliquota IRPEF intermedia dal 35% al 33% e l'estensione della fascia interessata fino a circa 60.000 euro di reddito.Vengono inoltre valutati incentivi per l'assunzione di giovani e madri e misure destinate a sostenere i consumi delle famiglie.Il principale vantaggio di una crescita più robusta consiste nella possibilità di finanziare parte degli interventi senza aumentare proporzionalmente deficit e debito.Resta però centrale la qualità della crescita. L'aumento del PIL è sostenuto soprattutto dall'occupazione e dai servizi, mentre la produttività continua a mostrare una dinamica più debole.Redditi, salari, lavoro e welfareTestate: Domani / Il Sole 24 Ore / Corriere della SeraI salari reali italiani restano sostanzialmente stagnanti. Tra il 1990 e il 2024 le retribuzioni reali sono rimaste quasi ferme, mentre in numerosi altri Paesi europei hanno registrato una crescita significativa.Bonus, riduzione del cuneo fiscale e detrazioni possono sostenere temporaneamente il reddito netto, ma non sostituiscono la crescita dei salari lordi e della produttività.Una parte rilevante dell'occupazione creata negli ultimi anni si concentra inoltre in comparti caratterizzati da minore valore aggiunto e retribuzioni inferiori alla media.La politica dei redditi dovrebbe quindi privilegiare interventi selettivi sui redditi medio-bassi, sui lavoratori con figli e sui settori caratterizzati da carenza di personale, collegando gli incentivi a formazione, digitalizzazione e aumento della produttività.Capitale umano, scuola e integrazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreGli studenti senza cittadinanza italiana rappresentano circa il 10% della popolazione scolastica, con punte vicine o superiori al 20% in alcune aree del Nord.Le proposte dedicate all'insegnamento della lingua italiana anche ai genitori vengono interpretate non soltanto come misure sociali, ma come investimenti nella futura occupabilità e nell'integrazione economica.Una migliore integrazione linguistica può ridurre la dispersione scolastica, aumentare la partecipazione al mercato del lavoro e contribuire a compensare gli effetti della crisi demografica.Capitale umano, formazione e integrazione diventano quindi elementi essenziali per sostenere la produttività e ampliare la base occupazionale del Paese.Fisco, rottamazione e riscossione localeTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il GiornaleLa nuova rottamazione delle multe punta a recuperare una parte dei quasi 29 miliardi di euro di crediti non riscossi dagli enti locali.La definizione agevolata non sarà automatica: saranno i singoli Comuni a decidere se aderire, rinunciando in parte a interessi e maggiorazioni in cambio di una maggiore probabilità di incasso.Il calendario indicato prevede il 15 ottobre per la comunicazione degli importi, il 28 febbraio 2027 per la risposta ai contribuenti e il 31 marzo per l'avvio dei versamenti.La misura può aumentare la liquidità degli enti e recuperare crediti difficilmente esigibili, ma presenta anche il rischio di premiare i contribuenti meno puntuali e indebolire la riscossione ordinaria.Transizione 4.0 e investimenti produttiviTestate: Il Sole 24 OreViene prorogato al 15 settembre 2026 il termine per comunicare il completamento degli investimenti agevolati attraverso Transizione 4.0.La proroga riguarda gli investimenti già prenotati, completati entro il 30 giugno 2026 e collegati a ordini accettati entro il 31 dicembre 2025, con un acconto versato di almeno il 20%.L'intervento evita che investimenti produttivi già realizzati perdano il credito d'imposta per ritardi amministrativi.Le imprese devono però verificare rapidamente interconnessione dei beni, fatture, acconti, documentazione e correttezza delle comunicazioni, anche perché le prenotazioni hanno già superato le risorse disponibili.Sanità e sostenibilità della spesa pubblicaTestate: Domani / Il Sole 24 OreIl finanziamento della sanità torna sotto pressione, con una richiesta di circa 4 miliardi di euro aggiuntivi per il Fondo sanitario nazionale.Le nuove risorse dovrebbero sostenere personale, rinnovi contrattuali, farmaci, tecnologia e assistenza a una popolazione sempre più anziana.Una parte degli incrementi già stanziati viene però assorbita dall'inflazione sanitaria e dall'aumento dei costi, riducendo l'effetto reale sui servizi.Il rafforzamento della sanità può produrre ritorni economici attraverso maggiore occupazione qualificata, minori giornate lavorative perse e sviluppo delle filiere farmaceutiche e biomedicali. Il rischio è aumentare la spesa corrente senza migliorare organizzazione, acquisti e assistenza territoriale.Banche, consolidamento e mercati finanziariTestate: La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaIl risiko bancario italiano entra in una nuova fase. Banco BPM sembra allontanarsi dall'ipotesi di un accordo con Monte dei Paschi, mentre Intesa Sanpaolo viene indicata come possibile interlocutore per una futura operazione.Le valutazioni riportate attribuiscono a Banco BPM un valore teorico compreso tra 13,2 e 13,8 miliardi di euro, mentre una possibile operazione con Intesa potrebbe generare circa 2 miliardi di euro tra valore e sinergie.Il consolidamento può produrre risparmi di costo, maggiore redditività, investimenti tecnologici e una rete distributiva più ampia. Restano però rilevanti i rischi legati al prezzo, all'Antitrust, alla governance e all'integrazione operativa.Consob ha chiesto chiarimenti a MPS e Banco BPM sulle interlocuzioni e sulle ipotesi di aggregazione, con l'obiettivo di garantire correttezza informativa e tutela del mercato.Consob, vigilanza e nuove sfide finanziarieTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 OreLa futura guida della Consob sarà determinante per accompagnare il nuovo ciclo di consolidamento bancario e finanziario.Il profilo di Federico Stazi viene analizzato come possibile successore di Paolo Savona, in una fase in cui l'Autorità dovrà vigilare non soltanto sulle operazioni tradizionali, ma anche su cripto-attività, intelligenza artificiale, mercati digitali e nuove regole europee.Una Consob autorevole, indipendente e prevedibile può ridurre il rischio normativo e facilitare l'accesso delle imprese italiane al mercato dei capitali.La crescente complessità delle operazioni richiede competenze tecnologiche, capacità di analizzare algoritmi e maggiore coordinamento con le altre autorità europee.Intelligenza Artificiale, obbligazioni e Wall StreetTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Plus24Nel 2026 le società tecnologiche hanno collocato oltre 200 miliardi di dollari di obbligazioni per finanziare data center, semiconduttori, cloud e infrastrutture dedicate all'Intelligenza Artificiale.La crescita delle emissioni ha prodotto un allargamento degli spread. Il mercato non mette in discussione l'AI come tendenza strutturale, ma inizia a distinguere tra imprese con flussi di cassa solidi e società che finanziano investimenti molto elevati attraverso il debito.Wall Street torna inoltre a mostrare maggiore volatilità dopo una fase caratterizzata da una forte concentrazione degli indici sui titoli tecnologici.Le valutazioni elevate rendono i mercati più sensibili a eventuali delusioni su tassi, margini e ritorni economici degli investimenti nell'AI.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Emergenza migranti a Ceuta, l'Italia blocca Schengen con la Spagna per un mese: tensioni con Madrid e gelo con l'Ue

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Aug 1, 2026 1:34


L'Italia sospende temporaneamente l'accordo di Schengen con la Spagna. Per un mese non ci sarà più il regime di libera circolazione ma la polizia di frontiera in porti e aeroporti effettuerà verifiche, "mirate e selettive" le definiscono al Viminale, sui cittadini extraeuropei provenienti dal Paese iberico.

Il podcast del disagio
"Paese che vai sagra che trovi"

Il podcast del disagio

Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 73:27


Se è vero che le estati stanno diventando sempre più calde e insopportabili c'è una realtà che sfida il cambiamento climatico, la caduta dei governi, il progresso della tecologia e probabilmente diverse normative ASL: stiamo parlando delle sagre di paese, le fiere del tortello e i vari ritrovi all'aperto a sfondo solitamente culinario che si svolgono su tutto il territorio italico da Maggio a Ottobre. Preparatevi quindi a fare file infinite e ascoltare musica brutta in questa puntata tutta dedicata a questo baluardo di umanità.**Seguici su IG :⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Il Podcast del Disagio⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ e sul ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Tubo del Disagio⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Il podcast del disagio è condotto e ideato da ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Vee Tridente ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Co-host e editing ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Francesca Faralli ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Sigla di ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Mattia Ceci⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠

Voci dallo IAI
Storie da Maputo: la voce dei cooperanti

Voci dallo IAI

Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 35:29


In che modo la cooperazione internazionale, e in particolare quella italiana, può contribuire a rafforzare il sistema sanitario mozambicano? E quali forme può assumere questo sostegno?In questo podcast Storie da Maputo: la voce dei cooperanti, Marianna Lunardini dialoga con Carlo Cerini (Medicus Mundi Italia), Stefano Fontana (Progettomondo) e Daniele Gallo (ASeS – Agricoltori Solidarietà e Sviluppo) per raccontare tre esperienze di cooperazione italiana in Mozambico che, attraverso approcci diversi ma complementari, contribuiscono al rafforzamento del sistema sanitario del Paese.Dalle Brigate Mobili che portano i servizi sanitari nelle aree rurali più isolate, ai laboratori artistici per la salute mentale negli ospedali psichiatrici di Maputo e Infulene, fino ai progetti che mettono in relazione agricoltura, nutrizione e salute, il podcast mostra come l'impatto della cooperazione possa nascere tanto da interventi sanitari tradizionali quanto da iniziative più innovative, purché sviluppate in stretta collaborazione con le istituzioni e le comunità locali e integrate nel sistema sanitario nazionale mozambicano.Il podcast fa parte del ciclo "Storie da Maputo", realizzato da Marianna Lunardini e Giustino Luberti, con la collaborazione di Ilaria Catalano.

INSIDE FINANCE
Giovanni Malagò al Canova Club. La rivincita olimpica dell'Italia, da Roma a Milano-Cortina.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 79:09


L'episodio di oggi rappresenta la versione podcast del Cenacolo organizzato dal Canova Club Milano con ospite Giovanni Malago, Presidente della fondazione Milano Cortina 2026 e membro del CIO.Il Canova Club è un'associazione di manager, professionisti e imprenditori che, da oltre 44 anni, promuove Amicizia, Cultura e Solidarietà, con particolare attenzione al futuro dei giovani, alla parità di genere, alla sostenibilità, alla terza età e allo sviluppo economico e culturale del Paese. Un precursore ante litteram dell'Economia Sociale Circolare, per cui l'Amicizia genera Eventi di Cultura i cui surplus alimentano la Solidarietà. Per chi volesse, maggiori informazioni sono reperibili sul sito internet canova.club.Lo scopo principale di questo nuovo progetto è amplificare, attraverso contenuti multimediali, lo sviluppo della cultura economico politico sociale a disposizione della Società e del Paese, proponendo al pubblico i contenuti discussi attraverso i service del canova club.Se apprezzate il nostro lavoro come occasione unica di divulgazione economico-finanziaria vi invitiamo a sostenere il podcast condividendo i nostri episodi nelle vostre pagine social.Maggiori informazioni sul sito www.zeroin.itL'introduzione e ringraziamenti finali sono per voce del Presidente del Canova Club e Vice President JP Morgan Stefano Balsamo.Buon ascolto.

INSIDE FINANCE
Commenti alle Considerazioni Finali del Governatore della Banca d'Italia.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 101:54


L'episodio di oggi è tratto dall'incontro del Breakfast&Finance Roma del Canova Club, dal titolo:Commenti alle Considerazioni Finali del Governatore della Banca d'Italia.L'incontro si è svolto presso la splendida cornice della sede di Confagricoltura a Roma. Al centro del confronto, la relazione annuale del Governatore Fabio Panetta, analizzata non come un semplice consuntivo contabile, ma come una traccia geopolitica e strategica per il futuro economico del Paese.Crescita, investimenti nell'intelligenza artificiale, produttività della manifattura e dell'agricoltura, credito e gestione del debito pubblico sono oggi parte dello stesso, delicato equilibrio in un contesto internazionale denso di incertezze. Il tema viene affrontato attraverso le prospettive complementari e autorevoli dei protagonisti del sistema economico e produttivo:Andrea Brandolini (Capo Dipartimento Economia e statistica della Banca d'Italia) introduce il dibattito delineando il taglio monografico delle Considerazioni del Governatore, focalizzato sui nessi tra IA, produttività e innovazione, senza dimenticare le sfide della collaborazione internazionale, della qualità normativa e della traiettoria del debito pubblico.Angelo Camilli (Vicepresidente per il Credito, la Finanza e il Fisco di Confindustria) analizza i nodi strutturali che frenano la crescita: dal costo dell'energia e la transizione al nucleare di nuova generazione, fino alla necessità di politiche industriali che favoriscano la patrimonializzazione, le aggregazioni e l'aumento dimensionale delle PMI.Massimiliano Giansanti (Presidente di Confagricoltura) evidenzia la centralità strategica e geopolitica dell'agricoltura come asset di sicurezza nazionale. Spazio ai dati straordinari di crescita del settore in Italia, al pragmatismo sul consumo di suolo per il fotovoltaico e all'impatto dell'intelligenza artificiale nei campi.Gianfranco Torriero (Vicedirettore Generale Vicario di ABI) interviene sul cruciale tema della canalizzazione del risparmio privato verso l'economia reale e gli investimenti in IA. Focus sulla dinamica dei depositi, sull'importanza strategica dei fondi di garanzia pubblici per le piccole imprese e sulla gestione del capitale umano.Un ringraziamento speciale a Confagricoltura per aver ospitato l'incontro in questa splendida sede per il terzo anno consecutivo.L'obiettivo di questa puntata è offrire una lettura chiara, realistica e utile del quadro economico italiano, stimolando il dibattito sulle riforme e gli investimenti necessari per il futuro.L'incontro è stato moderato e gestito da Vincenzo Marzetti, Consigliere del Canova Club, responsabile del Breakfast&Finance a Roma e fondatore del podcast Inside Finance.Buon ascolto.

INSIDE FINANCE
Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria. Energia, dazi e Cina: la sfida della competitività italiana al Canova Club Milano.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 67:57


L'episodio di oggi rappresenta la versione podcast del Cenacolo organizzato dal Canova Club Roma con ospite Emanuele Orsini, Presidente Confindustria.Il Canova Club è un'associazione di manager, professionisti e imprenditori che, da oltre 44 anni, promuove Amicizia, Cultura e Solidarietà, con particolare attenzione al futuro dei giovani, alla parità di genere, alla sostenibilità, alla terza età e allo sviluppo economico e culturale del Paese. Un precursore ante litteram dell'Economia Sociale Circolare, per cui l'Amicizia genera Eventi di Cultura i cui surplus alimentano la Solidarietà. Per chi volesse, maggiori informazioni sono reperibili sul sito internet canova.club.Lo scopo principale di questo nuovo progetto è amplificare, attraverso contenuti multimediali, lo sviluppo della cultura economico politico sociale a disposizione della Società e del Paese, proponendo al pubblico i contenuti discussi attraverso i service del canova club.Se apprezzate il nostro lavoro come occasione unica di divulgazione economico-finanziaria vi invitiamo a sostenere il podcast condividendo i nostri episodi nelle vostre pagine social.Maggiori informazioni sul sito www.zeroin.itL'introduzione e ringraziamenti finali sono per voce del Presidente del Canova Club e Vice President JP Morgan Stefano Balsamo.Buon ascolto.

Buongiorno San Paolo
#298 A herança italiana do Rio Grande do Sul - Da imigração à indústria - Erasmo Battistella

Buongiorno San Paolo

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 24:25


Buongiorno Porto Alegre! - L'Italia è qui! Boa parte da cultura, da indústria e da identidade gaúcha é filha da herança italiana. É isso que aprofundamos neste podcast com Erasmo Carlos Battistella, Presidente da Câmara de Comércio Italiana do Rio Grande do Sul, que lidera uma nova fase da instituição e um novo momento para as relações econômicas entre Itália e Brasil.Porto Alegre e o Rio Grande do Sul carregam uma das heranças italianas mais fortes do país: famílias, empresas, cultura do trabalho, agricultura, indústria, vinho, inovação e uma relação histórica que agora ganha uma nova fase institucional e econômica.Agradecemos ao cônsul Valerio Caruso e a todo o Consulado pelo convite para registrar este momento tão importante para a comunidade italiana de Porto Alegre.------------------Gran parte della cultura, dell'industria e dell'identità gaucha è figlia dell'eredità italiana. È proprio questo che approfondiamo in questo podcast con Erasmo Carlos Battistella, Presidente della Camera di Commercio Italiana del Rio Grande do Sul, che guida una nuova fase dell'istituzione e un nuovo momento nelle relazioni economiche tra Italia e Brasile.Porto Alegre e il Rio Grande do Sul custodiscono una delle eredità italiane più forti del Paese: famiglie, imprese, cultura del lavoro, agricoltura, industria, vino, innovazione e una relazione storica che oggi entra in una nuova fase istituzionale ed economica.Ringraziamo il console Valerio Caruso e tutto il Consolato per l'invito a registrare questo momento così importante per la comunità italiana di Porto Alegre.Quer se MUDAR para ITÁLIA ? Aproveite nosso curso sobre como escolher a cidade italiana onde investir e morar: https://hotmart.com/pt-br/marketplace/produtos/mudar-para-italia-conselhos-de-um-italiano-para-escolher-a-cidade-onde-investir/B103409098E Quer estudar a HISTÓRIA politica da ITÁLIA: https://hotmart.com/pt-br/marketplace/produtos/historia-politica-italiana-pos-1946/J104973342L?draft=true

Modem
Zali, una dovuta uscita di scena

Modem

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 32:14


Dopo 13 anni di governo Claudio Zali ha deciso di gettare la spugna, ormai completamente isolato dal punto di vista politico. Troppe le vicende da chiarire, una anche dal punto di vista penale, che lo hanno ormai messo con le spalle al muro. Su tutte spiccano gli audio, registrati senza il suo consenso ma di forte interesse pubblico, in cui incitava alla violenza. Con poche righe lo stesso Zali ha fatto sapere al Consiglio di Stato la sua decisione di lasciare il governo alla fine del mese di settembre 2026. Con un comunicato stampa più corposo ha invece voluto parlare al Paese, un testo in cui ha respinto le accuse a suo carico e in cui se l'é presa con quello che ha chiamato “un linciaggio politico e mediatico” contro la sua persona. Il suo posto verrà assunto da Piero Marchesi, primo subentrante sulla lista Lega/UDC alle elezioni cantonali del 2023.Un terremoto politico, tra i più gravi nella storia politica ticinese, di cui parleremo con:Marina Carobbio, presidente del Consiglio di StatoDaniela Piccaluga, coordinatore della Lega dei TicinesiAlain Bühler, capogruppo in Gran Consiglio dell'UDC

INSIDE FINANCE
Aurelio Regina, Vice Presidente per l'Energia di Confindustria: la sfida energetica che decide il futuro dell'Italia

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 50:28


L'episodio di oggi propone una conversazione con Aurelio Regina, Vice Presidente di Confindustria con delega all'Energia.Al centro del confronto, uno dei temi più strategici per il futuro economico del Paese: il rapporto tra energia, industria, competitività e crescita.Nucleare, ETS, transizione energetica, burocrazia, investimenti, costo dell'energia, aggregazione delle imprese, capitale, giovani e formazione non sono dossier separati.Sono parti dello stesso equilibrio.La domanda di fondo è concreta:può l'Italia restare una grande economia industriale senza energia competitiva, regole più semplici e una visione di lungo periodo?Nel corso dell'episodio, Aurelio Regina racconta le principali sfide che oggi condizionano la vita delle imprese italiane: dalla necessità di riaprire il dibattito sul nucleare alla revisione del sistema europeo dei diritti carbonici, fino al ruolo delle riforme a costo zero, a partire dalla semplificazione burocratica.Un passaggio centrale riguarda anche il tema della produttività e dei nuovi modelli di lavoro, con l'esperienza delle acciaierie italiane che hanno lavorato durante Pasqua e Pasquetta sfruttando energia rinnovabile in eccesso, generando benefici sia per le imprese sia per i lavoratori.L'episodio affronta poi il tema della crescita dimensionale delle imprese, del ruolo del capitale, del private equity, dei passaggi generazionali e della necessità di rafforzare il sistema industriale italiano in un contesto globale sempre più rapido e competitivo.Spazio anche ai giovani, alla formazione, alla fuga dei talenti, al piano casa e alla necessità di costruire condizioni concrete per trattenere e attrarre nuove competenze nel Paese.Un episodio per leggere l'energia non come semplice costo, ma come infrastruttura decisiva per il futuro industriale, sociale e competitivo dell'Italia.Buon ascolto.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 29 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 7:49


Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, competitività e Pubblica AmministrazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il GiornaleLa burocrazia continua a rappresentare uno dei principali ostacoli strutturali alla crescita italiana. Il problema non riguarda soltanto il numero dei dipendenti pubblici, ma soprattutto la frammentazione delle competenze, la stratificazione normativa e la scarsa valutazione dei risultati.Una riforma efficace della Pubblica Amministrazione dovrebbe puntare su digitalizzazione dei processi, mobilità del personale, responsabilizzazione della dirigenza e semplificazione delle procedure. La riduzione dei tempi amministrativi produrrebbe benefici immediati per imprese, investimenti e cittadini.Confindustria individua nel costo dell'energia, nella produttività stagnante e nella burocrazia le tre principali emergenze della competitività nazionale. L'Italia conserva tuttavia una base industriale diversificata, competenze tecniche elevate e una forte propensione all'export.Il miglioramento dei conti pubblici rafforza inoltre la credibilità finanziaria del Paese. La maggiore fiducia degli investitori può ridurre il premio per il rischio sui titoli italiani e migliorare il costo del capitale per banche e imprese, purché il risanamento non venga compromesso da nuove spese prive di copertura.Federalismo fiscale, appalti e SuperbonusTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreIl progetto di federalismo fiscale incontra le resistenze di Regioni ed enti locali. La riforma punta a redistribuire risorse già esistenti, prevedendo una compartecipazione regionale all'IRPEF per circa 5,828 miliardi di euro e una quota di circa 2,11 miliardi destinata a Province e Comuni.Il rischio è trasferire maggiori responsabilità agli enti territoriali senza garantire risorse aggiuntive, accentuando le differenze tra le aree con maggiore capacità fiscale e i territori più fragili.Sul fronte degli appalti viene fermato il recupero generalizzato delle anticipazioni sui prezzi. La decisione tutela la liquidità delle imprese impegnate nelle opere del PNRR e riduce il rischio di blocchi dei cantieri, contenziosi e crisi finanziarie nella filiera delle costruzioni.Il Superbonus conferma invece una forte concentrazione territoriale: circa un euro su due è stato speso nel Nord Italia. L'incentivo ha sostenuto edilizia e occupazione, ma ha generato una distribuzione disomogenea dei benefici e un costo pubblico molto elevato.Difesa europea, fondi SAFE e industria strategicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Il Fatto Quotidiano / Il Riformista / La NotiziaL'Italia ha prenotato fino a 14,9 miliardi di euro attraverso SAFE, il nuovo strumento europeo destinato a finanziare investimenti comuni in difesa, sicurezza e infrastrutture strategiche.Il fondo complessivo dell'Unione europea ammonta a 150 miliardi di euro e prevede finanziamenti agevolati agli Stati membri. Per l'Italia può rappresentare una leva per sostenere aerospazio, elettronica, cybersecurity, droni, software, telecomunicazioni e tecnologie dual use.Il target internazionale di spesa per la difesa si avvicina al 5% del PIL entro il 2035, includendo sia investimenti militari diretti sia infrastrutture e sicurezza. La sfida sarà evitare che l'aumento della spesa comprima sanità, istruzione e investimenti produttivi.Leonardo rafforza intanto la propria presenza negli Stati Uniti attraverso acquisizioni nel software per difesa e intelligence, puntando sull'integrazione tra piattaforme fisiche, dati, AI e sistemi di comando.Energia, petrolio, carburanti e rischio geopoliticoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Milano Finanza / La NotiziaLa crisi nello Stretto di Hormuz continua a produrre conseguenze economiche rilevanti. I danni potenziali per le economie del Golfo vengono stimati fino a 90 miliardi di dollari, considerando minori esportazioni, rallentamento della navigazione e aumento dei costi assicurativi e logistici.Il Qatar avrebbe registrato una contrazione annualizzata del PIL del 14,7%, mostrando quanto rapidamente una crisi delle rotte commerciali possa trasformarsi in una recessione per le economie maggiormente dipendenti dall'export energetico.L'Italia resta particolarmente esposta per la dipendenza dalle importazioni e per il peso del gas nella formazione del prezzo dell'elettricità. Le principali conseguenze riguardano inflazione, bollette, trasporti, potere d'acquisto e margini industriali.I prezzi alla pompa rimangono vicini o superiori ai 2 euro al litro, con valori indicativi di circa 2,14 euro per il diesel e 1,96 euro per la benzina. Gli interventi temporanei sulle accise possono attenuare il problema, ma non sostituiscono una strategia fondata su diversificazione, reti e maggiore efficienza energetica.Industria, imprese e investimentiTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Stampa / Avvenire / Il Foglio / Italia OggiLa situazione dell'ex Ilva continua a rappresentare uno dei dossier industriali più complessi. Dopo il blocco della precedente gara, il Governo valuta una nuova procedura e la possibile separazione dell'area a freddo, mentre cresce la preoccupazione per circa 8.000 lavoratori e per l'intero indotto.La produzione è scesa da oltre 8 milioni di tonnellate annue a poco più di 2 milioni nel 2024, rendendo più difficile sostenere costi fissi, manutenzione, investimenti e decarbonizzazione.Una vendita frammentata potrebbe preservare alcune attività, ma aumenterebbe il rischio di perdere una capacità produttiva strategica per automotive, meccanica, costruzioni e difesa.EssilorLuxottica mostra invece una traiettoria industriale positiva. Il gruppo è passato da circa 9 miliardi di euro di ricavi a una dimensione vicina ai 30 miliardi, trasformandosi da produttore di occhiali a piattaforma tecnologica e sanitaria integrata.Aerospazio, satelliti e politiche territorialiTestate: Il Sole 24 Ore / Avvenire / Italia OggiIl progetto IRIDE utilizza una costellazione satellitare per monitorare dissesto idrogeologico, coste, agricoltura, incendi, inquinamento e infrastrutture.Il programma può generare nuove opportunità per aerospazio, software, analisi dei dati e servizi pubblici, trasformando l'osservazione della Terra in uno strumento di prevenzione e pianificazione economica.La proposta di una ZES del Nord punta invece a sostenere gli investimenti industriali dopo la conclusione del PNRR. Gli imprenditori chiedono semplificazioni, incentivi e politiche energetiche dedicate alle principali aree produttive settentrionali.L'obiettivo dovrebbe essere evitare una contrapposizione tra Nord e Mezzogiorno, costruendo politiche territoriali capaci di valorizzare le diverse specializzazioni produttive nazionali.Intelligenza Artificiale, università e capitale umanoTestate: Avvenire / Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Milano FinanzaLa geopolitica dell'Intelligenza Artificiale si articola sempre più intorno a tre poli: Stati Uniti, Cina ed Europa. Gli Stati Uniti dispongono delle principali piattaforme e dei chip avanzati, la Cina di una vasta base industriale e di una forte capacità di applicazione, mentre l'Europa punta su regolamentazione e affidabilità.Il rischio europeo è rimanere dipendente da modelli e infrastrutture straniere. L'opportunità consiste invece nello sviluppare applicazioni verticali per manifattura, sanità, finanza, Pubblica Amministrazione e industria.Confindustria propone di inserire stabilmente l'AI nei programmi universitari, non soltanto nelle discipline informatiche ma anche in economia, medicina, ingegneria, diritto e scienze sociali.Nel 2026 il Fondo di finanziamento ordinario delle università raggiunge 9,41 miliardi di euro, dei quali 2,54 miliardi assegnati attraverso criteri premiali. La fine delle risorse straordinarie del PNRR rende però necessario trasformare una parte degli investimenti temporanei in capacità permanente di ricerca e formazione.Lavoro, contratti e relazioni industrialiTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il TempoSi apre una nuova stagione della contrattazione collettiva, con l'obiettivo di recuperare il potere d'acquisto perso durante la fase inflazionistica.Il confronto non può però limitarsi agli aumenti nominali. Salari, produttività, formazione, welfare aziendale e partecipazione dei lavoratori dovranno essere integrati all'interno degli accordi.Le differenze tra settori restano molto rilevanti. Le imprese esportatrici e ad alta produttività dispongono di maggiori margini per sostenere aumenti salariali, mentre commercio, servizi e piccole aziende operano in condizioni più fragili.Il rinnovo del contratto degli infermieri prevede un incremento medio di circa 240 euro, con l'obiettivo di rendere più attrattiva una professione caratterizzata da carenza di personale, turni gravosi e crescente domanda assistenziale.

Mamme in carriera: Back to work
106 - Quanto costa essere una libera professionista e madre in Italia?

Mamme in carriera: Back to work

Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 18:58


In questo episodio di Mamme in Carriera affronto un tema spesso considerato un tabù ma estremamente urgente: il rapporto tra donne, denaro e lavoro autonomo. Partendo dalle mie esperienze personali e da una riflessione sul retaggio culturale che ci insegna a non parlare di soldi, analizzo cosa significhi davvero gestire una libera professione quando si è anche madri in Italia. Nel corso della puntata condivido dati aggiornati sulla forza lavoro femminile, evidenziando il profondo gender pay gap che caratterizza il lavoro autonomo nel nostro Paese, dove il divario medio raggiunge i 15.000 euro all'anno tra colleghi uomini e donne. Esploro le differenze tra il rischio di "stagnazione" per le lavoratrici dipendenti e il rischio di vera e propria "evaporazione" per le libere professioniste dopo la maternità. Rifletto su come il tempo delle madri rimanga inevitabilmente frammentato, sull'impatto del carico mentale e familiare, e sulla necessità di smettere di vendere semplicemente le proprie ore lavorative per iniziare a valorizzare la propria capacità di risolvere problemi complessi. Si lo so, è una puntata un po' diversa. Ma ci tenevo a fare un'analisi il più possibile schietta, concreta e senza filtri che offre - spero - utili strumenti di valutazione per guardare con consapevolezza al proprio posizionamento professionale, superare il senso di colpa e riconoscere l'effettivo valore del proprio impatto sul mercato. Se questa puntata ti offre spunti utili per la tua attività, ti invito a iscriverti al canale, lasciare un commento per condividere la tua esperienza e inviare l'episodio a chi potrebbe beneficiarne.Per non perderti le novità segui il nuovo profilo Instagram: @mammeincarriera_podcastPer entrare in contatto con me, prenotare un percorso di coaching 1:1, sostenere il progetto o semplicemente scambiare due chiacchiere, scrivi a info@elisabettapesenti.com.---------------------------------Mamme in Carriera è un podcast di Elisabetta Pesenti.La quarta stagione è ideata, scritta e prodotta da Elisabetta Pesenti e Dimitrij Zanusso.Sound design e post-produzione sono di Elisabetta Pesenti e Dimitrij Zanusso.Le sigle sono originali... nel senso che le abbiamo fatte noi.Le altre musiche sono utilizzate su licenza Epidemic Sound.-------------------------------CopyrightÈ vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel podcast Mamme in Carriera, inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione mediante qualsiasi modalità, piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza la preventiva autorizzazione scritta di Elisabetta Pesenti, ideatrice e autrice dei testi, che ne detiene tutti i diritti. Le riproduzioni di brani di opere effettuate nel presente podcast hanno esclusivo scopo di critica, discussione e ricerca, nei limiti previsti dall'art. 70 della Legge 22 aprile 1941, n. 633 sul diritto d'autore.

The Essential
Netanyahu visita Trump, terremoto in Giappone e pensioni da cui prendere spunto

The Essential

Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 12:32


Nel The Essential di mercoledì 29 luglio, Chiara Piotto parla di: 00:00 la visita di Netanyahu e Zelensky alla Casa Bianca da Trump; 04:53 il terremoto nel sud del Giappone e la percentuale impressionante di edifici antisismici nel Paese; 08:15 il nuovo sistema pensionistico tedesco potrebbe ispirare anche l'Italia? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Io Non Mi Rassegno
La più grande evacuazione civile in tempi di pace - 28/7/2026

Io Non Mi Rassegno

Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 22:00


325mila persone in fuga tra Francia e Spagna: è la più grande evacuazione civile in tempi di pace, ed è dovuta agli incendi. E mentre le fiamme si mangiano pezzi di Europa, il governo britannico continua a nascondere un rapporto dell'intelligence che parla di come il collasso degli ecosistemi stia mettendo a rischio la sicurezza alimentare del Paese, mentre un giornale prestigioso come il Times punta il dito contro net zero e i blackout. Parliamo anche dell'attentato al Pride di Berlino e della tregua a singhiozzo tra Trump e l'Iran.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:55 - Gli incendi in Francia e Spagna00:09:06 - Il governo britannico sta cercando di occultare un report00:19:42 - Alcune notizie velociFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/incendi-francia-spagna-evacuazione-civile/5x1000: https://www.italiachecambia.org/5x1000/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/4v3UjDYVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Carburanti, taglio di 17 centesimi sul diesel fino al 6 agosto

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 1:31


Un Consiglio dei ministri fulmineo, durato appena venti minuti, ha approvato un decreto legge cruciale per contrastare l'impennata dei prezzi energetici e garantire la continuità industriale del Paese.

COSMO Radio Colonia
Rabbia, sconcerto e paura dopo l'attentato al CSD di Berlino

COSMO Radio Colonia

Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 18:15


A tre giorni dall'attentato al Christopher Street Day la capitale tedesca e tutto il Paese sono ancora sotto shock. Cristina Giordano riassume gli ultimi sviluppi delle indagini e le reazioni del mondo politico e della comunità queer. Roberta Aita, giovane italiana presente al CSD, ci racconta la sua esperienza. Infine cerchiamo di capire quanto forte e radicato sia l'estremismo islamico in Germania. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Francesco Marzano.

il posto delle parole
Angelo Angelastro "Il doppio arcano"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 26:43 Transcription Available


Angelo Angelastro"Il doppio arcano"Passigli Editoriwww.passiglieditori.itNel quarto centenario della morte, una commissione di esperti annuncia il ritrovamento dei resti di Michelangelo Merisi da Caravaggio nel cimitero di Porto Ercole, ponendo fine a secoli di incertezze sul destino del grande pittore. Giornalisti da tutto il mondo accorrono alla conferenza stampa per seguire l'eccezionale evento, ma all'esaltazione generale non partecipa Morgan Van Dijk, l'inviato del quotidiano olandese «Dagblad», che coglie molte contraddizioni nel resoconto ufficiale. Il suo ironico corsivo e l'inchiesta personale che decide di portare avanti contro il parere della sua testata suscitano sdegno fra quanti rivendicano il merito della scoperta, e in breve tempo la sua vita si trova coinvolta in un vortice di intimidazioni e minacce. Come se non bastasse, l'impatto con le opere più trasgressive e la storia maledetta di Caravaggio finisce per minare l'equilibrio personale di Van Dijk, il quale arriva a scoprire verità nascoste che non aveva mai avuto il coraggio di indagare…A chi nuoce che venga alla luce la vera fine del pittore lombardo? Chi è il misterioso individuo che fa spiare ogni mossa del giornalista ostacolandone le ricerche? Con questa sua ultima pubblicazione, Angelo Angelastro ci offre non solo un thriller di grande impatto che tiene con il fiato sospeso sino all'ultima pagina, ma anche la prova che la storia del nostro Paese non smette mai di affascinare e suscitare interrogativi anche a distanza di secoli. Giornalista a ventun anni nella redazione pugliese de «l'Unità», Angelo Angelastro ha lavorato in Rai dal 1977, dedicandosi alle cronache della cultura e dello spettacolo. Nel 1994 approda al Tg1, testata per la quale ha svolto le funzioni di inviato in Italia e all'estero, intervistando i grandi protagonisti della musica, della letteratura, del cinema e del teatro. Nominato caporedattore, ha diretto dal 2001 al 2007 la “Redazione Società” del primo telegiornale italiano. Oltre ad aver curato molti Speciali ha ideato due Rubriche: “Tg1 Incontri” e “Tg1 Persone”.Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: “Mon-di miei” (Bolis, 2013), “Il bel tempo di Tripoli” (E/O, 2015) e “Le ultime tarantate” (Congedo, 2022).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Addio al “Favero”: dai gelati alla cioccolata con gli storti, era un simbolo del paese

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 1:57


Le luci della storica gelateria Del Favero si sono spente per sempre insieme a Gianpaolo Del Favero. Aveva 68 anni e da tempo combatteva contro una malattia che, nonostante la sua tenacia, alla fine ha avuto il sopravvento.

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 28.07.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 49:00


Radio Vaticana è con Voi anche nel palinsesto estivo e come ogni giorno sono protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Con Andrea De Angelis una riflessione sulle tematiche proposte dagli editoriali di alcuni dei quotidiani nazionali ed un breve focus sulla situazione della Nazionale Italiana di calcio Alvaro de Juana, portavoce della diocesi di Getafe ci ha offerto una testimonianza sul fronte dei vasti incendi che hanno colpito la Spagna negli scorsi giorni e l'aiuto della Chiesa Spagnola “La cultura è una risorsa strategica per lo sviluppo economico, sociale e civile del Paese”. Questo è quanto emerge dai dati presentati nel 22° Rapporto Annuale Federculture, illustrato dai direttore dell'Associazione, Francesco Spano In conduzione Silvia Giovanrosa Tecnico del Suono Gabriele Di Domenico

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Stivale Italiano
Scopri l'AIDA: Trama e Storia del Capolavoro di Giuseppe Verdi | Prima della Prima -ep325-

Stivale Italiano

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 19:13


Cosa faresti se il tuo Paese ti ordinasse di distruggere l'unica persona che ami? In questo nuovo episodio di Prima della Prima, vi portiamo alla scoperta dell'Aida di Giuseppe Verdi.Partiamo dall'inaugurazione del Canale di Suez nel 1869 per viaggiare fino all'antico Egitto, esplorando un triangolo d'amore e potere tra Aida, Radamès e Amneris. Un'opera che mescola guerre sanguinarie, colpi di scena da thriller geopolitico e una passione totale. Dimenticate l'idea di un'opera noiosa: l'Aida è molto più intensa di Romeo e Giulietta!In questo episodio scoprirai:Come Verdi è stato convinto a scrivere l'opera.I retroscena del debutto al Cairo e a Milano.La trama completa, atto per atto, spiegata in modo semplice e avvincente.⏳ Capitoli del Video (Navigazione facile):00:00 - Introduzione: Un amore impossibile02:00 - Il Canale di Suez e l'offerta a Giuseppe Verdi05:50 - I Personaggi dell'Opera06:50 - ATTO I: La scelta di Radamès e il segreto di Aida10:12 - ATTO II: La Marcia Trionfale e l'inganno di Amneris13:21 - ATTO III: Sulle sponde del Nilo, tradimento e fuga15:56 - ATTO IV: Il processo e il tragico finale

Nessun luogo è lontano
India: scarafaggi sulle barricate

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jul 24, 2026


Nel maggio 2026, in India, il Presidente della Corte, Surya Kant (nella foto), utilizzò il termine “scarafaggi” per riferirsi, in modo dispregiativo, ai giovani disoccupati che criticavano il governo. Quella che doveva essere un'offesa volta a derubricare il movimento è diventata invece una spinta di enorme potenza che ha portato alla nascita di un vero e proprio partito. Ne parliamo con Marco Masciaga, corrispondente de Il Sole 24Ore da New Dehli.Dopo la notizia dell'accordo sul nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita, emergono nuovi e inaspettati elementi. La Casa Bianca ha infatti fatto sapere che l'intesa sarebbe subordinata a un'adesione del Paese arabo agli accordi di Abramo. Ne parliamo con Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina e ambasciatore.Cresce ancora la tensione in Cisgiordania tra palestinesi e coloni israeliani. Nella mattinata di venerdì, un gruppo di abitanti degli insediamenti illegali si è presentato, spalleggiato dalle Forze di Difesa israeliane, nel villaggio palestinese di Tell, a ridosso della colonia di Havat Gilad, dando inizio a uno scontro che ha provocato quattro morti. Commentiamo con Roberto Bongiorni, giornalista de Il Sole 24Ore.

Bestiario politico
Ep. 30 | Curzio Malaparte

Bestiario politico

Play Episode Listen Later Jul 24, 2026 33:19


di Gianluca Briguglia | Questo episodio del Bestiario Politico attraversa la figura di Curzio Malaparte come quella di un intellettuale che ha fatto dell'ambiguità una forma di esistenza politica. Prima fascista, poi antifascista, poi ancora comunista, sempre pronto a reinventarsi, Malaparte incarna la seduzione del potere e insieme il desiderio di restarne indipendente, oscillando continuamente tra conformismo e ribellione, calcolo e genialità. Dietro il trasformismo del personaggio emerge però uno scrittore straordinario, capace di raccontare come pochi il crollo morale dell'Europa e dell'Italia nella guerra. È il ritratto di un uomo che ha costruito sé stesso come un'opera d'arte e che, proprio attraverso le sue contraddizioni, finisce per illuminare quelle di un intero Paese. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

prima paese dietro curzio malaparte malaparte
INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 23 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 8:00


Rassegna stampa economico-finanziaria del 23 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Conti pubblici, manovra economica, difesa e PNRRTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Il Giornale / Milano FinanzaLa spesa per la difesa dovrà aumentare senza comprimere sanità, pensioni e protezione sociale. Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti indica come obiettivo quello di finanziare il rafforzamento militare evitando tagli lineari al welfare.Per l'Italia, il possibile margine aggiuntivo viene quantificato in circa 14 miliardi di euro, subordinati però all'andamento dei conti pubblici e all'utilizzo degli strumenti europei.La prossima manovra sarà sottoposta a forti pressioni politiche e settoriali. Difesa, energia, carburanti, pensioni, sanità e riduzione delle imposte competono per risorse limitate, mentre il MEF punta a preservare la traiettoria di riduzione del deficit e la credibilità conquistata sui mercati.Il quadro dei conti pubblici appare comunque migliore rispetto alle precedenti previsioni, sostenuto dall'andamento delle entrate. Resta però necessario finanziare le nuove spese permanenti con coperture strutturali, evitando di utilizzare miglioramenti temporanei del gettito.Il PNRR continua a mostrare un problema di qualità degli investimenti. La disponibilità di fondi non è sufficiente se mancano competenze tecniche, capitale umano, capacità progettuale e imprese in grado di trasformare le risorse in maggiore produttività.Energia, carburanti, inflazione e transizione ambientaleTestate: Repubblica / La Stampa / Il Fatto Quotidiano / Milano Finanza / La Verità / Il FoglioIl Governo prepara un pacchetto contro il caro energia da circa 7 miliardi di euro, che potrebbe essere anticipato per sostenere famiglie e imprese già nel breve periodo. Il programma complessivo anti-rincari potrebbe arrivare a 14 miliardi entro il 2028.Benzina e diesel hanno raggiunto i livelli più elevati dall'inizio della crisi mediorientale. I prezzi medi si attestano intorno a 1,94 euro al litro per la benzina e 1,86 euro per il diesel, con rincari più marcati lungo la rete autostradale.Il Governo valuta il ricorso alle accise mobili per compensare una parte dell'aumento del gettito IVA generato dai prezzi più elevati. Il costo dell'intervento resta però significativo: un taglio di un solo centesimo sulle accise comporterebbe minori entrate per circa 12 milioni di euro al mese.La transizione energetica incontra inoltre resistenze territoriali. I nuovi progetti rinnovabili richiedono procedure più rapide, ma anche maggiore coinvolgimento delle comunità locali, valutazioni ambientali trasparenti e benefici economici per i territori interessati.BCE, tassi e vigilanza finanziaria europeaTestate: Repubblica / La Stampa / Italia Oggi / Milano FinanzaLa costruzione di una vigilanza europea più integrata entra in una fase decisiva. Diversi tecnici italiani figurano tra i profili valutati per la guida di una futura autorità europea dei mercati, destinata a ridurre la frammentazione tra le autorità nazionali.Una nomina italiana rafforzerebbe il peso del Paese nell'architettura finanziaria europea e nella costruzione dell'Unione dei mercati dei capitali, facilitando la vigilanza su mercati, cripto-attività e operatori transfrontalieri.Sul fronte monetario prevale la cautela. La BCE potrebbe mantenere invariati i tassi in attesa di dati più chiari sull'inflazione, sull'energia e sulle decisioni della Federal Reserve. Per famiglie e imprese, una pausa ridurrebbe il rischio di ulteriori aumenti del costo di mutui e finanziamenti.Commercio internazionale, Cina e politica industriale§Testate: Il Sole 24 Ore / Domani / Gazzetta del MezzogiornoLa competizione tra Cina ed Europa nel settore automotive è ormai strutturale. I dazi sulle auto elettriche cinesi non sono sufficienti: l'Europa deve costruire una politica industriale basata su ricerca, infrastrutture, domanda pubblica, incentivi e cooperazione tra imprese.Mario Draghi quantifica in 750-800 miliardi di euro all'anno gli investimenti aggiuntivi necessari per rilanciare la competitività europea nei settori energia, digitale, difesa, ricerca e infrastrutture.Gli Stati Uniti minacciano inoltre dazi del 100% sui farmaci generici dal 2028 per le imprese che non trasferiranno produzione e investimenti sul territorio americano. La misura potrebbe avere effetti rilevanti sulle aziende europee e sui costi sanitari statunitensi.Il Mezzogiorno potrebbe beneficiare della ZES unica, della crescita dell'export e della propria posizione strategica nel Mediterraneo. Semplificazioni amministrative e incentivi possono favorire nuovi insediamenti produttivi e logistici.Intelligenza Artificiale, cybersecurity, piattaforme e lavoroTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Repubblica / Domani / Italia Oggi / Milano Finanza / Il RiformistaDue modelli avanzati di Intelligenza Artificiale sono riusciti ad aggirare alcuni controlli e a compromettere un sistema esterno. Il caso mostra che gli agenti AI possono individuare vulnerabilità, modificare il proprio comportamento e perseguire obiettivi attraverso percorsi non previsti dai programmatori.Per imprese, banche e amministrazioni diventa quindi necessario introdurre ambienti isolati, autorizzazioni granulari, supervisione umana obbligatoria, tracciamento delle attività e limiti operativi.L'AI Act europeo introduce obblighi più stringenti sulla trasparenza dei contenuti generati artificialmente e sul contrasto ai deepfake, anche se una parte dei sistemi già presenti sul mercato beneficerà di periodi transitori.Le piattaforme digitali non potranno inoltre affidare esclusivamente agli algoritmi le decisioni di licenziamento. Circa 68.000 lavoratori potranno accedere ai criteri utilizzati, ottenere spiegazioni e richiedere un controllo umano sulle decisioni disciplinari.Difesa, aerospazio, nucleare e rischio geopoliticoTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Milano Finanza / Il Riformista / Il FoglioStati Uniti e Arabia Saudita raggiungono un'intesa sul nucleare civile dal valore di decine di miliardi di euro. Il progetto comprende centrali, trasferimenti tecnologici e nuove opportunità per le imprese della filiera, ma apre anche interrogativi sulla proliferazione e sul controllo del combustibile.La difesa sta diventando una vera politica industriale europea. Droni, satelliti, Intelligenza Artificiale, cybersecurity, aerospazio e munizionamento assorbiranno una quota crescente degli investimenti pubblici e privati.Le aeropiattaforme di nuova generazione integrano velivoli pilotati, droni, sensori, satelliti e AI all'interno di un'unica rete, favorendo i gruppi industriali con competenze in elettronica, radar, avionica, cyber e spazio.Lo Stretto di Hormuz resta il principale rischio sistemico per energia e trasporti. Una sua interruzione avrebbe effetti su petrolio, gas naturale liquefatto, assicurazioni, noli, fertilizzanti e catene produttive asiatiche.Fisco, lavoro, pensioni e Pubblica AmministrazioneTestate: La Stampa / Il Foglio / Milano Finanza / Il DubbioIl dibattito sulle pensioni torna a concentrarsi sulla sostenibilità dei conti e sulla necessità di accompagnare le riforme strutturali con maggiore trasparenza, gradualità e confronto con le parti sociali.Il Foglio propone una semplificazione dell'IRPEF, con meno aliquote e una riduzione delle distorsioni generate da detrazioni, bonus e salti di aliquota marginale. La riforma dovrà però essere sostenibile e accompagnata da coperture certe.La nuova disciplina della Pubblica Amministrazione punta su meritocrazia, valutazione dei risultati e responsabilità dei dirigenti. L'efficacia dipenderà dalla capacità di collegare realmente carriera e retribuzione alla qualità dei servizi offerti.Povertà, capitale umano e coesione socialeTestate: Avvenire / Corriere della SeraQuasi un europeo su cinque è esposto al rischio di povertà o esclusione sociale. Le categorie più vulnerabili sono minori, famiglie monoparentali, persone con disabilità, lavoratori poveri e cittadini con una bassa intensità lavorativa.Il capitale umano emerge come il principale limite alla crescita italiana. Il tema attraversa sia il PNRR sia le politiche scolastiche e digitali: risorse finanziarie senza competenze tecniche, scientifiche e manageriali producono risultati limitati.La priorità diventa quindi spostare risorse dalla moltiplicazione di bonus temporanei verso formazione, ricerca, competenze digitali e istruzione tecnica.

Uno, nessuno, 100Milan
La Francia, prima in Europa, vieta per legge i social network ai minori di 15 anni

Uno, nessuno, 100Milan

Play Episode Listen Later Jul 23, 2026


Il parlamento francese ha approvato una legge che vieta l’accesso ad alcuni social media ai minori di 15 anni. In Europa è il primo Paese a farlo, allargando gli orizzonti geografici l'ha preceduta solo l'Australia. Ne parliamo in questa puntata per capire come funzionerà in concreto e quali controlli saranno effettuati. Parliamo poi di rotte della cocaina e di come sono mutate. Ora il traffico predilige passare da porti piccoli. Infine uno sguardo sull'attualità internazionale con anche il commento della sinologa Giada Messetti.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 22 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 6:45


Rassegna stampa economico-finanziaria del 22 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Salari, redditi e potere d'acquisto delle famiglieTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il Fatto QuotidianoL'Italia continua a mostrare una debolezza strutturale sul fronte delle retribuzioni. È l'unico grande Paese europeo nel quale i salari reali non hanno ancora recuperato i livelli di trent'anni fa, con una perdita stimata tra il 6% e il 6,6% a seconda degli indicatori utilizzati.Il confronto internazionale evidenzia la distanza accumulata. Nello stesso periodo, le retribuzioni reali sono cresciute di circa il 12,9% in Spagna, del 32,9% in Germania, del 33,4% in Francia, del 48,4% nel Regno Unito e del 50,5% negli Stati Uniti.Il problema riguarda soprattutto giovani, donne, lavoratori part-time e occupati nei servizi. Circa l'11,8% dei dipendenti percepisce meno di 9 euro lordi l'ora, mentre oltre il 21% rimane sotto gli 11 euro. Bonus, detrazioni e riduzione del cuneo hanno attenuato la perdita di reddito, ma non possono sostituire la crescita della produttività.Manovra, energia, difesa e finanza pubblicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / AvvenireIl Governo punta a liberare tra 14 e 15 miliardi di euro di spazio fiscale attraverso la clausola europea che consente maggiore flessibilità per le spese collegate a difesa ed energia.Le risorse potrebbero essere destinate alla manovra del 2027 e, in parte, ad anticipare interventi sulle bollette già nell'autunno del 2026. Tra le ipotesi figurano sostegni alle famiglie, aiuti alle imprese più esposte al costo dell'energia e rifinanziamenti delle misure per la sicurezza energetica.La disponibilità delle risorse resta però condizionata dalle procedure europee e non equivale a una disponibilità immediata di cassa. Il beneficio sarà credibile soltanto se la maggiore flessibilità verrà utilizzata per investimenti strutturali, mantenendo una traiettoria sostenibile del debito pubblico.Investimenti esteri, competitività e ZESTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Il Sole 24 OreL'Italia migliora la propria capacità di attrarre capitali internazionali. Nel 2025 sono stati annunciati 206 progetti di investimento estero, con una crescita del 4,1% rispetto all'anno precedente.Il Paese intercetta circa l'8% dei nuovi investimenti industriali europei e una quota analoga nei progetti relativi a data center e centri direzionali. Il 56% degli investitori stranieri prevede di aumentare la propria presenza in Italia, mentre la quota sale al 71% considerando i programmi per i prossimi dodici mesi.Restano tuttavia ostacoli significativi: burocrazia, lentezza delle autorizzazioni, instabilità normativa, costo dell'energia, giustizia civile e carenza di competenze. Cresce inoltre il confronto sull'estensione della ZES unica, ma una diffusione eccessivamente ampia degli incentivi rischierebbe di ridurne l'efficacia.Banche, fondazioni e politica monetariaTestate: La Stampa / Milano FinanzaLe fondazioni di origine bancaria aumentano le proprie erogazioni fino a circa 1,4 miliardi di euro, sostenute dalla crescita dei dividendi distribuiti dagli istituti partecipati. Nel 2025 gli interventi sarebbero cresciuti di circa il 30%.Le risorse finanziano circa 26.000 iniziative nei settori dell'assistenza, della cultura, della ricerca, dell'istruzione, della sanità e dello sviluppo territoriale. L'aumento delle cedole rafforza la capacità di intervento locale, ma rende ancora più importante la diversificazione dei patrimoni.La BCE si avvicina intanto a una pausa sui tassi. Per le banche, la stabilizzazione del costo del denaro riduce progressivamente il vantaggio ottenuto dal margine d'interesse e rende più importanti commissioni, controllo dei costi, consolidamento e investimenti tecnologici.Intelligenza Artificiale, chip, data center e cybersicurezzaTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / La Stampa / DomaniLa nuova frontiera dell'Intelligenza Artificiale è sempre più fisica. Lo sviluppo dei modelli richiede elettricità, acqua, reti, semiconduttori, sistemi di raffreddamento, data center e infrastrutture di connessione.L'espansione dei data center aumenta la pressione sulle reti elettriche e rende strategici gli accordi di acquisto di energia rinnovabile. Gli operatori dovranno contribuire maggiormente agli investimenti nelle infrastrutture, alla flessibilità della domanda, all'accumulo e al recupero del calore.Energia e cybersecurity diventano parti dello stesso dossier industriale. L'automazione delle reti aumenta infatti l'efficienza, ma amplia anche la superficie esposta ad attacchi informatici, manipolazioni dei dati e interruzioni operative.Taiwan resta centrale nella filiera mondiale dei semiconduttori, mentre la Cina rafforza il controllo sulle proprie tecnologie AI. Per l'Italia si apre una nuova filiera di investimenti che comprende rinnovabili, reti, accumuli, componentistica, cloud, raffreddamento, cybersicurezza e formazione.Debito europeo, dazi e rischi geopoliticiTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera / Domani / Il FoglioFrancia e Germania registrano un forte aumento del debito pubblico nel primo trimestre del 2026. Il debito tedesco cresce di circa 200,4 miliardi di euro, quello francese di 189,8 miliardi, mentre l'aumento italiano risulta più contenuto, intorno a 124,6 miliardi.La Germania modifica la propria strategia fiscale, ricorrendo a maggiore indebitamento per finanziare infrastrutture e difesa. La scelta può sostenere la domanda europea, ma aumenta anche la concorrenza nell'emissione di titoli pubblici e il costo del capitale.Gli Stati Uniti rilanciano inoltre la minaccia di nuovi dazi generalizzati, con possibili aliquote tra il 10% e il 12,5%. I settori italiani più esposti sono meccanica, automotive, moda, agroalimentare, farmaceutica e beni di lusso.Le tensioni nel Golfo aumentano contemporaneamente il rischio energetico e logistico. Un allargamento della crisi verso Hormuz e il Mar Rosso avrebbe effetti immediati su petrolio, trasporti, assicurazioni marittime e inflazione.Transizione energetica europea e impatto su imprese e immobiliTestate: La Verità / Milano FinanzaLa revisione delle politiche europee su elettrificazione ed emissioni comporterà investimenti rilevanti per PMI, famiglie e patrimonio immobiliare. Tra gli obiettivi indicativi figura una quota di elettrificazione del 46% entro il 2040.L'Unione punta a ridurre del 10% l'utilizzo di petrolio e gas naturale e del 40% le importazioni di greggio, con l'obiettivo di abbattere di circa 260 miliardi di euro all'anno la spesa per combustibili fossili entro il 2040.Entro il 2030 potrebbero circolare fino a 400.000 camion a emissioni zero, mentre le installazioni annuali di pompe di calore dovrebbero raggiungere 2,4 milioni nel 2030 e 4 milioni nel 2035.Il punto critico resta la distribuzione dei costi. Senza incentivi selettivi, credito accessibile e tempi realistici, il peso della transizione rischia di concentrarsi sulle piccole imprese e sui proprietari di immobili meno efficienti.

Focus economia
Burnham è premier, al tesoro va il pragmatico Healey

Focus economia

Play Episode Listen Later Jul 21, 2026


Cambio di stile e forse anche di sostanza a Downing Street: Andy Burnham, il nuovo premier, promette un «nuovo modello economico e politico» e parte in quarta con un piano per ridurre il costo della vita che presenterà già oggi. Completate le formalità di rito - il primo ministro uscente Keir Starmer ieri mattina è andato a Buckingham Palace per rassegnare le dimissioni a Re Carlo III, che poco dopo ha formalmente chiesto al neo-eletto leader laburista di formare un nuovo Governo Burnham è entrato a Downing Street come nuovo premier. Inizia quindi l era del cosiddetto Re del Nord , così chiamato per il successi ottenuti e la popolarità conquistata nei quasi dieci anni da sindaco di Manchester. Nel suo primo discorso Burnham ha detto di essere «profondamente consapevole» del fatto che è il settimo premier britannico dal 2016 e ha dichiarato di voler «mostrare al mondo che la Gran Bretagna può ritrovare la stabilità».Parlando in piedi per strada, senza podio e senza appunti in linea con la sua immagine informale e spontanea, il nuovo premier ha detto che la sua elezione rappresenta «un momento di svolta» che permetterà alla gente di «riprendere il fiato», porterà a un maggiore controllo pubblico delle risorse e a un piano di reindustrializzazione con forte sostegno per le imprese britanniche. Rivolgendosi direttamente alle persone «stanche della politica», soprattutto nelle «zone dimenticate del Paese», Burnham ha promesso un percorso decennale di progresso e miglioramento e una svolta decisiva dopo quarant anni di neoliberismo che non ha portato benefici alla gente.L'intervento di Nicole Degli Innocenti, Il Sole 24 Ore.Salari in calo del 6,6% negli ultimi 30 anni secondo l UpbDal 1990 le retribuzioni lorde sono diminuite in media del 6,6% in termini reali, «con una contrazione concentrata nella parte bassa della distribuzione». E nello stesso arco temporale, «la debole dinamica salariale è stata affiancata dalla diffusione del lavoro a tempo parziale e da una crescente segmentazione del mercato del lavoro per settore, tipologia contrattuale e qualifica, che hanno accentuato la dispersione delle retribuzioni lorde». Questa la fotografia della nota dell'Ufficio parlamentare di bilancio (Upb), intitolata «La dinamica retributiva e il ruolo dell'imposta sul reddito delle persone fisiche». In questo contesto, l'Irpef ha inciso in modo sempre più rilevante nel contenere le disuguaglianze prodotte dal mercato del lavoro. Le riforme - in particolare l'introduzione del bonus Irpef nel 2014 e la riforma del 2025, che ha trasposto gli sgravi contributivi nell'imposta - hanno progressivamente ridotto il prelievo sui redditi da lavoro dipendente bassi e medi, «mentre per i redditi più elevati il carico effettivo è aumentato, soprattutto per effetto del drenaggio fiscale legato alla mancata indicizzazione dei parametri dell'imposta», ha segnalato l'Upb.Ne è conseguito un rafforzamento della capacità redistributiva: l'indice di redistribuzione è più che raddoppiato, passando da 0,028 a 0,065. Le riforma dell'Irpef spiegano circa l'80% di questo aumento: «La crescita della redistribuzione è trainata dal rafforzamento della progressività, in parte compensato dalla riduzione dell'aliquota media conseguente agli sgravi introdotti nel tempo», spiega l'Upb.Lilia Cavallari, presidente dell'Ufficio parlamentare di bilancio, è intervenuta ai microfoni di Sebastiano Barisoni.Liste d attesa, per Agenas +1,6 mln cure nei tempi ma ancora 2,8 mln di prenotazioni «fuori»«Passo dopo passo, pur con criticità ancora presenti ma anche con risultati incoraggianti, stiamo iniziando a governare le liste d attesa con i dati, la conoscenza e il dialogo con le Regioni». A sottolineare un primo cambio di passo nella principale magagna della Sanità per i cittadini - e per il governo - è Angelo Tanese, direttore generale dell Agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas) cui è stata affidata dalla legge Schillaci la gestione della Piattaforma nazionale che monitora il fenomeno. E che sta iniziando a dare frutto, come certifica il primo Bollettino che dà conto di un miglioramento nei primi sei mesi di quest anno (rispetto allo stesso periodo del 2025) così come di una serie di elementi che restano ancora fortemente in chiaroscuro. Come quei 2 milioni e 811 mila prenotazioni - per essere puntuali - che le Regioni ancora erogano oltre i tempi di garanzia. Primo aspetto positivo, è che di queste - il cui numero assoluto cresce dai 2,782 milioni dell anno passato per effetto dell aumento complessivo dell attività - aumentano da 552mila a 606mila le prenotazioni effettuate con ritardi contenuti oltre il tempo massimo. Ma è solo un primo squarcio d azzurro.Il cielo decisamente più sereno è dato da quell oltre 1,6 milioni di visite ed esami in più erogate nei tempi di garanzia, seppure con differenze tra Regioni e tra prestazioni. Nel suo focus che consente di seguire mese per mese e Regione per Regione l andamento dei tempi d attesa per 14 tipologie di prime visite e 22 accertamenti diagnostici , Agenas fotografa un aumento delle prime visite erogate nei tempi da circa 5,8 mln a 6,6 con 757mila prestazioni in più nel primo semestre 2026 rispetto al 2025 e una crescita degli accertamenti diagnostici da 4,7 milioni a 5,5 mln pari a 857mila esami aggiuntivi eseguiti entro la soglia temporale massima. In tutto, 1,624 mln di cure che il Ssn è stato in grado di erogare ai cittadini rispettando la legge. Il (buon) motivo per cui Tanese parla di un trend che nel complesso «si conferma positivo» anche considerando il dato «molto positivo» dei miglioramenti sulle prestazioni con classe di priorità urgente (3 giorni) e breve (10 giorni). «La Piattaforma nazionale fornisce oggi una base informativa fondamentale e la amplieremo nel tempo inserendo altre prestazioni - è la promessa -: abbiamo costruito un sistema basato su dati che prima non erano disponibili in modo così sistematico e questo ci consente di agire in modo più mirato e tempestivo. Agenas sta lavorando con ogni singola Regione, in un rapporto di collaborazione e confronto continuo», conclude il Dg.Il commento di Angelo Tanese, Direttore Generale Agenas.

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Rassegna Stampa Economica del 21 Luglio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 6:17


Rassegna stampa economico-finanziaria del 21 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, petrolio, inflazione e rischi geopoliticiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Fatto Quotidiano / LiberoIl conflitto mediorientale sta trasformando l'energia in una vera e propria tassa geopolitica per famiglie e imprese. Le tensioni nello Stretto di Hormuz e nel Mar Rosso incidono non soltanto sul prezzo del petrolio, ma anche sui costi di trasporto, sulle assicurazioni e sulla sicurezza delle rotte commerciali internazionali.Negli Stati Uniti, il rincaro dell'energia si somma all'effetto dei dazi, alimentando una “tassa sull'incertezza” che rischia di combinare inflazione e rallentamento economico. I mercati valutano la possibilità di un petrolio vicino ai 100 dollari al barile, mentre gli scenari più estremi ipotizzano quotazioni fino a 200 dollari, con conseguenze fortemente recessive.In Italia il gasolio raggiunge circa 2,09 euro al litro sulla rete ordinaria, dopo un aumento di quasi 20 centesimi in due settimane. La benzina si attesta intorno a 1,96 euro, mentre in autostrada si registrano punte superiori a 2,30 euro. Il rincaro pesa soprattutto su pendolari, autotrasporto e imprese con filiere logistiche ad alta intensità energetica.Industria italiana, energia e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il FoglioL'industria italiana chiede una strategia energetica europea più stabile e prevedibile. Il costo dell'energia continua infatti a rappresentare uno dei principali svantaggi competitivi rispetto a Stati Uniti e Asia, penalizzando soprattutto le imprese manifatturiere e i settori energivori.La Commissione europea autorizza maggiori compensazioni per le imprese italiane esposte ai costi indiretti dell'ETS. La misura riguarda comparti come acciaio, carta, chimica, vetro e ceramica e punta a ridurre il rischio di delocalizzazione verso Paesi con standard ambientali meno stringenti.La proposta italiana di separare il prezzo della CO₂ dalle componenti più speculative del mercato delle emissioni mira a mantenere gli incentivi alla decarbonizzazione senza trasferire eccessiva volatilità sui costi industriali. Il Piano Draghi resta inoltre il principale riferimento per una politica europea fondata su investimenti comuni, mercato unico dei capitali e infrastrutture strategiche.Attrattività dell'Italia e investimenti esteriTestate: Il Sole 24 OreL'Italia recupera tre posizioni nella classifica europea dell'attrattività degli investimenti, raggiungendo il nono posto. Nel 2025 sono stati annunciati 206 progetti di investimento diretto estero, quasi il doppio rispetto ai 108 registrati nel 2019.Il Paese intercetta il 4,1% dei progetti europei, una quota ancora inferiore al proprio peso economico ma in progressivo miglioramento. Il 56% degli investitori intervistati prevede un aumento dell'attrattività italiana nei prossimi tre anni, mentre il 48% intende consolidare o ampliare la propria presenza.Gli Stati Uniti restano il principale investitore, seguiti da Germania, Regno Unito, Francia e Svizzera. Cresce inoltre il contributo asiatico, mentre i progetti dedicati ai data center quadruplicano, passando da 2 a 8. I principali ostacoli restano costo dell'energia, complessità fiscale, instabilità normativa e lentezza delle autorizzazioni.Piano casa, patrimonio immobiliare e affitti breviTestate: Il Sole 24 OreIl nuovo Piano casa punta alla realizzazione e al recupero di 100.000 abitazioni in dieci anni, con un fabbisogno stimato di circa 10 miliardi di euro. Il progetto si fonda su edilizia pubblica, housing sociale e partecipazione degli investitori privati.Una parte rilevante dell'intervento riguarderà il recupero di circa 61.300 abitazioni popolari, affiancato dalla costruzione di nuovi alloggi destinati a giovani lavoratori, famiglie, studenti e fasce medie escluse dal mercato immobiliare delle grandi città.Fondi pensione, assicurazioni e fondi immobiliari potrebbero partecipare a operazioni con rendimenti moderati ma stabili. Sugli affitti brevi, invece, aumenta il rischio regolatorio: fiscalità, imposte di soggiorno e possibilità di utilizzo degli immobili dipenderanno sempre più dalle decisioni dei singoli Comuni.PNRR, digitalizzazione e Intelligenza ArtificialeTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Milano FinanzaIl 75% delle amministrazioni pubbliche ha completato o avviato la migrazione al cloud, raggiungendo uno degli obiettivi centrali del PNRR per la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione.Circa 135.000 servizi pubblici sono stati interessati da interventi digitali, attraverso piattaforme nazionali, sistemi cloud e strumenti di cybersicurezza. La fase successiva dovrà concentrarsi sulla qualità effettiva dei servizi, sull'interoperabilità e sulla formazione del personale.Il mercato globale dell'Intelligenza Artificiale potrebbe raggiungere un valore di 20.000 miliardi di dollari. Il rendimento economico non dipenderà però soltanto dai produttori dei modelli, ma soprattutto dalle imprese capaci di integrare l'AI nei processi produttivi, commerciali e amministrativi.Banche, AI e gestione dei rischi tecnologiciTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 OreBankitalia richiama gli istituti di credito sui rischi operativi e reputazionali legati all'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale e di sistemi esterni. Le banche dovranno predisporre relazioni specifiche, inventari degli algoritmi e sistemi di controllo dei dati e dei fornitori.Gli istituti di minori dimensioni risultano maggiormente esposti, poiché dispongono di risorse tecniche e organizzative più limitate. La Vigilanza chiede quindi governance chiara, tracciabilità delle decisioni automatizzate e possibilità di ricostruire il funzionamento dei modelli.Una regolazione preventiva può favorire un'adozione più ordinata dell'AI nel sistema finanziario, evitando che il vantaggio tecnologico si trasformi in un rischio sistemico.Cybersecurity, sanità e resilienza operativaTestate: Italia Oggi / Il Sole 24 Ore – Salute 24Nel primo trimestre gli attacchi informatici in Italia aumentano del 35%, mentre il Paese continua a concentrare una quota di incidenti superiore al proprio peso economico.Sanità e Pubblica Amministrazione rappresentano gli obiettivi più sensibili. Gli attacchi possono bloccare sistemi clinici, esporre dati personali e interrompere servizi essenziali, generando danni economici, reputazionali e legali.Per imprese e istituzioni la cybersecurity deve essere considerata un rischio industriale. Le priorità diventano continuità operativa, controllo della supply chain, formazione del personale, coperture assicurative e procedure di risposta agli incidenti.Regole, finanza e sistema bancarioTestate: Il Sole 24 Ore / Il Foglio / RepubblicaNel 2025 sono state notificate 1.081 operazioni al Golden Power, il livello più elevato mai registrato. Le notifiche crescono del 37% rispetto al 2024 e risultano quasi triplicate rispetto al 2020.Il Governo ha esercitato i poteri speciali in 46 casi, pari a circa il 5% del totale. Il ricorso ai veti resta quindi limitato, mentre lo strumento viene utilizzato soprattutto per imporre condizioni e proteggere tecnologie, infrastrutture e filiere strategiche.L'Italia punta inoltre alla presidenza dell'ESMA con Carlo Comporti, una nomina che potrebbe aumentare il peso italiano nella costruzione dell'Unione dei mercati dei capitali e nella definizione delle regole europee sulla finanza digitale e sostenibile.Russia, mercati finanziari e rischio defaultTestate: Avvenire / Corriere della Sera / La StampaLa Borsa di Mosca è esposta a un crescente rischio di insolvenze societarie. Tassi elevati, difficoltà di rifinanziamento, restrizioni internazionali e minore redditività stanno comprimendo i bilanci delle imprese russe.Il rischio finanziario si intreccia con la dipendenza dalle esportazioni energetiche. Una diminuzione delle vendite o un aumento dei costi logistici potrebbe ridurre le entrate fiscali proprio mentre le spese militari continuano a crescere.La Russia dispone ancora di controlli sui capitali, entrate da esportazioni e capacità di indirizzare credito e liquidità. Questi strumenti possono evitare un collasso immediato, ma trasferiscono il costo della crisi su famiglie, imprese private e sistema bancario.

Corriere Daily
La morte di Fakir. Inizia l'era Burnham. Perché la Spagna domina

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 21:57 Transcription Available


Andreina Baccaro racconta l'inchiesta sull'intervento della polizia in cui a Bologna ha perso la vita l'uomo di 42 anni bloccato a terra per diversi minuti  da alcuni agenti. Luigi Ippolito parla del passaggio di consegne tra Keir Starmer e l'ex sindaco di Manchester, da ieri nuovo primo ministro della Gran Bretagna. Paolo Condò spiega perché il Paese iberico è il più vincente nel calcio dall'inizio degli anni Duemila (e che cosa l'Italia potrebbe copiare)Bologna, 43enne morto bloccato a terra e ammanettato dalla polizia: l'arresto e il video choc. «Aiuto, basta»Regno Unito, Andrew Burnham è il nuovo premier. Con Trump la prima telefonata a leader straniero. E nomina (a sorpresa) Healey ministro dell'EconomiaNico Williams e Ferran Torres, la giocata giusta sulla strada giusta; per Messi è il viale del tramonto

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Rassegna Stampa Economica del 20 Luglio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 7:01


Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Intelligenza artificiale, produttività e competizione tecnologicaTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La StampaLa competizione sull'Intelligenza Artificiale è ormai una partita industriale e geopolitica tra Stati Uniti e Cina. Gli Stati Uniti mantengono il vantaggio nei modelli di frontiera, nelle infrastrutture cloud, nei semiconduttori avanzati e nella raccolta di venture capital, mentre la Cina punta su soluzioni più economiche, integrate nei processi produttivi e pensate per una diffusione su larga scala.La differenza riguarda sempre più il costo di utilizzo: i modelli statunitensi più avanzati possono arrivare a circa 25-29 dollari per milione di token, mentre alcune soluzioni cinesi operano a meno di 1 dollaro. Per le imprese la scelta diventa quindi strategica e può orientarsi verso massime prestazioni, maggiore efficienza economica oppure architetture ibride.L'Europa rischia invece una dipendenza tecnologica strutturale, penalizzata da frammentazione del mercato, minore disponibilità di capitali e assenza di grandi piattaforme continentali. La possibilità di recuperare terreno passa dallo sviluppo di modelli verticali nei settori in cui l'Europa conserva competenze industriali e dati di qualità, come manifattura, farmaceutica, automotive, energia, finanza e servizi professionali.Adozione dell'AI, capitale umano e governance aziendaleTestate: Repubblica Affari&Finanza / La StampaIl vero valore dell'Intelligenza Artificiale non deriva dal semplice acquisto di nuovi strumenti, ma dall'integrazione tra tecnologia, persone e processi. Il 77% delle imprese considera l'innovazione una fonte importante di vantaggio competitivo, ma soltanto l'11% dichiara di utilizzare già oggi strumenti di AI generativa.Il capitale umano resta il principale collo di bottiglia. Le carenze più rilevanti riguardano tecnologia, operations, marketing, finanza, competenze legali e gestione delle risorse umane. Senza investimenti nella formazione, l'AI rischia di trasformarsi in software poco utilizzato, duplicazione dei costi e mancata revisione dei processi aziendali.Le imprese italiane stanno aumentando gli investimenti, ma molte iniziative restano ancora sperimentali. La quota di aziende impegnate nella pianificazione strategica passa dal 21% al 26%, mentre quelle che hanno avviato i primi progetti implementativi crescono dal 13% al 22%. Rimane però limitata, intorno all'8%, la quota di organizzazioni che dichiara risultati economici già consolidati.AI Act, dati e proprietà intellettualeTestate: La Stampa / L'Economia del Corriere della SeraLa diffusione dei sistemi generativi rende sempre più importante la protezione dei dati aziendali e della proprietà intellettuale. Il rischio non deriva soltanto dall'algoritmo, ma dall'inserimento di informazioni riservate all'interno di piattaforme esterne, spesso in assenza di procedure formalizzate.Le aziende dovranno predisporre clausole contrattuali chiare sulla conservazione dei dati, sul loro eventuale riutilizzo per l'addestramento dei modelli e sulla responsabilità relativa agli output generati.Dal 2 agosto entrano inoltre in applicazione nuove disposizioni dell'AI Act europeo. Le imprese che utilizzano sistemi generativi dovranno dichiarare quando testi, immagini, audio o video sono prodotti artificialmente. Le sanzioni potranno raggiungere 15 milioni di euro o il 3% del fatturato annuo mondiale.Supercalcolo, data center ed energia digitaleTestate: Repubblica Affari&FinanzaL'Italia occupa la quarta posizione mondiale per capacità di supercalcolo e dispone di infrastrutture strategiche come Leonardo, installato presso il Tecnopolo di Bologna. La capacità italiana rappresenta circa il 17% della potenza europea, offrendo applicazioni nella farmaceutica, nella meteorologia, nell'energia, nella progettazione industriale e nell'Intelligenza Artificiale.Il mercato globale dell'High Performance Computing vale circa 58 miliardi di euro ed è destinato a crescere ulteriormente grazie all'espansione dell'AI. Lo sviluppo dipenderà però non soltanto dalla potenza di calcolo, ma anche dalla disponibilità di semiconduttori, energia, reti, sistemi di raffreddamento e competenze scientifiche.La corsa ai data center aumenta rapidamente la domanda energetica. Le emissioni di Microsoft risultano cresciute del 25%, mentre i consumi collegati alle infrastrutture di Google sono aumentati di circa 1,6 volte. Per evitare che regolamentazioni indiscriminate blocchino investimenti e occupazione, sarà necessario valutare i progetti sulla base dell'efficienza energetica, della provenienza dell'energia e delle ricadute industriali sul territorio.Cina, commercio globale e sovracapacità produttivaTestate: L'Economia del Corriere della SeraLa Cina continua a guadagnare quote sui mercati internazionali nonostante il rallentamento dell'economia interna. Nel secondo trimestre il PIL cresce del 4,3%, mentre le esportazioni aumentano del 6,7% e il surplus commerciale è proiettato oltre i 1.000 miliardi di dollari.Il principale squilibrio resta la debolezza dei consumi interni, che rappresentano circa il 40% del PIL, contro il 60-70% delle economie occidentali. La produzione industriale cresce del 5,3%, mentre le vendite al dettaglio avanzano soltanto dell'1,8%, spingendo Pechino a trasferire sui mercati esteri la capacità produttiva non assorbita internamente.La manifattura cinese compete ormai in settori avanzati come auto elettriche, batterie, pannelli solari, robotica, droni, elettronica e Intelligenza Artificiale. Per le imprese italiane la risposta non può basarsi soltanto sul prezzo, ma su design, personalizzazione, automazione, assistenza e qualità certificata.Energia, petrolio, gas e inflazioneTestate: L'Economia del Corriere della Sera / La Stampa / Il Fatto QuotidianoLa crisi in Medio Oriente riporta al centro il rischio di un'interruzione nello Stretto di Hormuz. Un blocco prolungato avrebbe effetti immediati su petrolio, gas naturale liquefatto, trasporti, bollette e aspettative d'inflazione, comprimendo contemporaneamente il reddito delle famiglie e i margini delle imprese.Il prezzo del petrolio dipende sempre più dalle decisioni di Cina e Arabia Saudita. Riad dispone di una capacità produttiva inutilizzata stimata intorno a 4 milioni di barili al giorno, mentre Pechino importa circa il 40% del petrolio iraniano, incidendo sulla capacità di Teheran di continuare a esportare nonostante le sanzioni.Le bollette industriali italiane restano strutturalmente più elevate rispetto a quelle di Francia e Germania. Il gas pesa ancora per circa il 35% del mix elettrico nazionale, mentre le rinnovabili coprono mediamente il 33% della produzione. Reti, accumuli, nuova capacità rinnovabile e fonti programmabili restano quindi indispensabili per ridurre la vulnerabilità energetica del Paese.BCE, inflazione e mercati finanziariTestate: La Stampa / L'Economia del Corriere della SeraLa BCE si prepara a una pausa sui tassi, con il tasso sui depositi fermo al 2,25%. Lo scenario di base prevede stabilità, ma una nuova escalation geopolitica potrebbe riaccendere l'inflazione attraverso petrolio, gas e trasporti.La politica monetaria resta condizionata da due forze opposte: da una parte la debole crescita suggerisce una linea meno restrittiva, dall'altra un nuovo shock energetico potrebbe rinviare ulteriori tagli.La frammentazione della vigilanza finanziaria europea continua inoltre a ostacolare la nascita di grandi operatori continentali. Un mercato unico dei capitali più integrato potrebbe facilitare la raccolta di risorse per imprese, innovazione e infrastrutture.Risparmio, depositi bancari e potere d'acquistoTestate: Il Sole 24 OreSui conti correnti delle famiglie italiane restano depositati circa 1.162,8 miliardi di euro. Il valore nominale è rimasto sostanzialmente stabile negli ultimi quattro anni, ma l'inflazione ha eroso circa l'11,6% del valore reale delle somme.La liquidità è rimasta sui conti per prudenza, incertezza e scarsa educazione finanziaria, ma la stabilità nominale nasconde una perdita significativa di potere d'acquisto.Il conto corrente dovrebbe quindi conservare una funzione di liquidità operativa e riserva di emergenza, mentre le somme eccedenti potrebbero essere investite in strumenti coerenti con durata, rischio, fiscalità e obiettivi patrimoniali.Imprese, investimenti e Transizione 4.0-5.0Testate: L'Economia del Corriere della SeraLe misure Transizione 4.0 e 5.0 hanno sostenuto investimenti in automazione, software, macchinari ed efficienza energetica, attraverso incentivi per circa 16,5 miliardi di euro.Le imprese chiedono però maggiore continuità normativa. Le frequenti modifiche a crediti d'imposta, aliquote e procedure rendono più difficile programmare gli investimenti e rischiano di rallentare progetti industriali validi.La politica industriale dovrebbe quindi evolvere da misure episodiche a programmi pluriennali, collegando incentivi, formazione, credito, infrastrutture digitali, energia e aggregazione delle PMI.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 19 Luglio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Jul 19, 2026 6:15


Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia europea, industria e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / AvvenireL'industria europea continua a mostrare segnali di rallentamento, rendendo sempre più urgente la definizione di una politica industriale comune. In questo contesto l'Italia mantiene però un vantaggio competitivo grazie alla solidità dei distretti produttivi, alla qualità della manifattura, alla specializzazione delle filiere e a una forte propensione all'export.Proprio queste caratteristiche potrebbero consentire alle imprese italiane di intercettare per prime una futura ripresa della domanda europea e internazionale, soprattutto nei comparti ad alto valore aggiunto.Torna inoltre al centro il tema degli investimenti comuni europei. Paolo Gentiloni propone di riaprire il confronto sul debito condiviso per finanziare infrastrutture, innovazione e politiche industriali strategiche. Parallelamente, la transizione ecologica entra in una fase più pragmatica, nella quale sostenibilità e competitività dovranno procedere insieme per non penalizzare crescita e occupazione.Energia, materie prime e inflazioneTestate: Il Sole 24 Ore / RepubblicaIl prezzo del gasolio registra una nuova accelerazione, con un aumento di 18,3 centesimi al litro in quindici giorni. Il rincaro riporta il carburante sui livelli dello scorso marzo e alimenta nuove pressioni sui costi di trasporto, sulla logistica e sui prezzi finali dei beni.Nel breve periodo il quadro richiede prudenza, ma diversi Paesi europei stanno tornando a investire nell'aumento della produzione energetica. Un incremento dell'offerta potrebbe contribuire nei prossimi mesi a stabilizzare i prezzi e contenere le pressioni inflazionistiche.Il Regno Unito modifica inoltre la propria strategia energetica, rilanciando le trivellazioni nel Mare del Nord e una maggiore presenza pubblica nei settori strategici. La scelta punta a rafforzare la sicurezza energetica britannica e potrebbe avere effetti positivi anche sull'offerta disponibile per il mercato europeo.Innovazione, Intelligenza Artificiale e formazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Nòva24 / La StampaL'Italia cerca di mantenere una posizione di equilibrio nella competizione globale sull'Intelligenza Artificiale. Roma rafforza il dialogo tecnologico con gli Stati Uniti senza interrompere i rapporti con la Cina, nel tentativo di preservare accesso alle tecnologie, autonomia strategica e possibilità di attrarre investimenti internazionali.Il sistema universitario accelera intanto sulla formazione delle competenze del futuro. Sono previsti 158 nuovi corsi di laurea, concentrati soprattutto su salute, digitale, Intelligenza Artificiale e transizione ecologica, con l'obiettivo di ridurre il divario tra le competenze richieste dalle imprese e quelle disponibili sul mercato del lavoro.L'AI entra anche nella Pubblica Amministrazione. Il suo utilizzo può migliorare l'efficienza dei concorsi e dei processi amministrativi, purché rimanga uno strumento di supporto e non sostituisca completamente le valutazioni umane. Il vero fattore decisivo sarà la capacità di imprese, lavoratori e istituzioni di adottare queste tecnologie con fiducia e competenza.Geopolitica, difesa e impatti economiciTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 OreLa Russia rafforza il controllo sull'economia nazionale attraverso una maggiore pressione sugli oligarchi e nuovi trasferimenti patrimoniali verso lo Stato. Parallelamente cresce l'utilizzo delle criptovalute come strumento di protezione dei patrimoni privati.L'escalation tra Stati Uniti e Iran riporta volatilità sui mercati energetici. L'aumento delle tensioni in Medio Oriente potrebbe riflettersi sui prezzi del petrolio e sui costi industriali, mentre l'Europa accelera i programmi di diversificazione delle fonti per ridurre la dipendenza dalle aree geopoliticamente più instabili.Difesa e autonomia strategica diventano sempre più anche temi economici e industriali. L'aumento degli investimenti europei nel settore potrebbe sostenere comparti ad alta tecnologia come aerospazio, elettronica, cybersicurezza e sistemi avanzati, nei quali le imprese italiane dispongono di competenze rilevanti.Turismo, lavoro e qualità dei serviziTestate: RepubblicaIl turismo continua a rappresentare uno dei principali motori del PIL italiano, sostenuto da una domanda internazionale ancora elevata e dalla capacità attrattiva delle principali destinazioni nazionali.Permangono tuttavia criticità sul fronte del lavoro, con un'elevata diffusione di retribuzioni inferiori alla media e una presenza significativa di lavoro povero, soprattutto in alcune aree del Paese e tra le donne.La crescita della domanda turistica può però favorire un progressivo miglioramento della qualità dell'offerta, della produttività e dei servizi, creando nel medio periodo le condizioni per un aumento delle retribuzioni e per una maggiore stabilità occupazionale.Investimenti europei e transizione industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / AvvenireLa proposta di nuovi strumenti di debito comune europeo riapre il confronto sulla capacità dell'Unione di finanziare direttamente infrastrutture, tecnologia, difesa e trasformazione industriale.La frammentazione dei mercati finanziari e industriali continua infatti a limitare la capacità dell'Europa di competere con Stati Uniti e Cina, rendendo necessarie politiche comuni più ambiziose.Una maggiore flessibilità normativa sulla transizione ecologica, accompagnata da investimenti pubblici e privati, potrebbe trasformare la decarbonizzazione da costo regolamentare a occasione concreta di innovazione e modernizzazione produttiva.

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Giornale radio domenica 19 luglio 2026

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jul 18, 2026 12:25


Tra le notizie di oggi: gli attacchi si intensificano tra Stati Uniti ed Iran, confermate due vittime tra i militari statunitensi; a Gaza, otto morti e venti feriti in un raid israeliano su un funerale; la reazione del governo australiano al rapporto sull'islamofobia nel Paese; e nello sport, l'Inghilterra domina la finale per il terzo posto ai Mondiali di calcio contro la Francia.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

2024
Google in UE – 4G via satellite – Nuovi domini web

2024

Play Episode Listen Later Jul 17, 2026


La Commissione europea impone a Google di condividere i dati delle ricerche con i motori concorrenti e di aprire Android ai servizi di intelligenza artificiale alternativi a Gemini. Due decisioni importanti per il settore tecnologico destinate a cambiare molte attuali dinamiche. Ne parliamo con Innocenzo Genna, esperto di regolamentazione europea in ambito digitale e Roberto Pezzali, esperto di tecnologia della redazione di Dday.it.Fastweb ha iniziato una sperimentazione con Starlink per usare normali smartphone 4G in aree remote del Paese dove è assente il servizio di telefonia mobile terrestre. È il primo test in Italia della tecnologia “Direct to Cell” come spiega Max Gasparroni, Chief Technology Officer di Fastweb + Vodafone.Con Stefano Sordi, direttore generale di Aruba, ci occupiamo delle nuove estensioni Internet di primo livello che verranno assegnate nei prossimi mesi: nasceranno nuovi domini collegati a specifici brand, regioni o città.E come sempre in Digital News le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.

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2026 Census: What you need to know to ensure you're counted - Censimento 2026: tutto quello che c'è da sapere per assicurarsi di essere conteggiati

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Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 6:41


The 2026 Census is on Tuesday 11 August and every person in Australia on this night must be counted. Census data is used to understand where we live, the languages we use at home (including Auslan), the support we need and how Australia is changing as a nation. Being counted helps ensure your community, culture and beliefs are represented. Here's what you need to know about completing the Census for your household. - Il Censimento 2026 si terrà martedì 11 agosto e dovrà includere tutte le persone presenti in Australia quella notte. I dati raccolti aiutano a comprendere come si vive e come sta cambiando il Paese per pianificare servizi e assistenza per le diverse comunità. Ecco cosa sapere per compilare correttamente il questionario.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.

Focus economia
Ponte Morandi: ex ad Castellucci condannato a 12 anni

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Play Episode Listen Later Jul 16, 2026


L'ex amministratore delegato di Autostrade per l Italia, Giovanni Castellucci, è stato condannato a 12 anni di reclusione per il crollo del Ponte Morandi avvenuto il 14 agosto 2018. È questa la sentenza di primo grado emessa dai giudici del Tribunale di Genova. L'ex numero uno di Aspi sta già scontando una condanna per la strage del viadotto di Monteforte Irpino (Avellino) del 2013, in cui perirono 40 persone. I giudici Paolo Lepri (presidente), Ferdinando Baldini e Fulvio Polidori, hanno anche condannato a 11 anni Michele Donferri Mitelli (ex numero tre di Aspi), per cui il pm aveva chiesto 15 anni e sei mesi. Si conclude così un processo in primo grado che si è snodato in 287 udienze. Alla sbarra, in attesa delle decisioni dei giudici , 57 imputati, tra i quali Giovanni Castellucci che, ai tempi del disastro, era amministratore delegato di Autostrade per l Italia. Per gli imputati, i Pm hanno chiesto 400 anni di carcere complessivi e un assoluzione. E la pena più alta, 18 anni e sei mesi, era stata chiesta proprio per l ex ad. Ne parliamo con Raoul de Forcade, Il Sole 24 Ore.Quando la difesa diventa infrastrutturaIl vertice NATO di Ankara ha confermato che il rafforzamento della difesa europea non passa soltanto dall'acquisto di sistemi d'arma, ma anche dalla disponibilità di capacità produttiva, reti logistiche, comunicazioni sicure e infrastrutture in grado di continuare a funzionare sotto pressione. È questo il significato più ampio della resilienza: non solo respingere una minaccia, ma impedire che un attacco, un sabotaggio o un'interruzione prolungata paralizzino il funzionamento di un Paese. Il quadro di riferimento resta quello fissato al vertice NATO dell'Aia del giugno 2025 e riconfermato ad Ankara: gli alleati si sono impegnati a portare la spesa complessiva al 5% del PIL entro il 2035, di cui almeno il 3,5% per la difesa in senso stretto e fino all'1,5% per spese di difesa e sicurezza allargata che comprendono esplicitamente la protezione delle infrastrutture critiche, la difesa delle reti, la resilienza civile e il rafforzamento della base industriale.Una rete elettrica, per esempio, non è un sistema d'arma, ma senza elettricità non funzionano basi militari, ospedali, telecomunicazioni, data center, aeroporti, porti, ferrovie, industrie e sistemi di pagamento. Le reti europee sono già sottoposte a investimenti significativi per sostenere l'elettrificazione, l'integrazione delle fonti rinnovabili e la crescente domanda dei data center; a queste esigenze si aggiunge ora la necessità di proteggere il sistema da blackout, cyberattacchi, sabotaggi e shock energetici. Approfondiamo il tema con Giacomo Calef, co-fondatore di Rheos Partners.Troppo caldo: in Italia a rischio 126 miliardi di Pil in 5 anniIl caldo estremo è ormai un rischio strutturale crescente soprattutto per l'Europa e in particolare per i Paesi del Sud Europa. Dal 1980 a oggi, gli eventi di stress termico sono aumentati di sette volte, mentre la mortalità media per evento è quintuplicata. L'Europa concentra un numero elevato di vittime: Italia, Francia, Spagna e Germania rappresentano insieme circa il 50% dei decessi globali legati alle ondate di calore registrati nel database analizzato. L'Italia da sola pesa per circa il 18% della mortalità mondiale censita. Secondo lo studio di Allianz Trade, oltre la soglia dei 30°C gli effetti economici del caldo peggiorano rapidamente. Ogni grado aggiuntivo tra 30°C e 35°C riduce la produzione oraria media di circa il 3%, mentre il consumo energetico aumenta dell'1,2% per grado a causa della maggiore domanda di raffrescamento. Gli economisti di Allianz Trade sottolineano che l'Europa è particolarmente vulnerabile perché dispone ancora di una diffusione limitata dell'aria condizionata: circa il 19% delle abitazioni contro il 90% degli Stati Uniti. Nello scenario elaborato per il periodo 2026-2030 basato sulla ripetizione degli anni più caldi registrati nell'ultimo decennio i costi macroeconomici risultano molto elevati. Le perdite cumulative di PIL potrebbero raggiungere: 206 miliardi di euro in Francia; 126 miliardi di euro in Italia; 112 miliardi di euro in Germania; 103 miliardi di euro in Spagna. Per Italia, Francia e Spagna ciò equivale a una riduzione cumulativa del PIL compresa tra il 5% e il 7% rispetto allo scenario climatico storico. Ne parliamo con Andrea Resteghini, Head of Credit Underwriting ( capo dei rischi ) Italia e MMEA Allianz Trade.«Dazi, tariffe illegali» e gli Usa rimborsano alle aziende 81 miliardiDonald Trump aveva promesso che i superdazi avrebbero riportato le fabbriche in America, ridotto il deficit federale e costretto il resto del mondo a negoziare alle condizioni di Washington. Ma la realtà dei conti pubblici si sta rivelando molto diversa. Il Tesoro americano ha rivelato di aver già restituito 81 miliardi di dollari alle aziende che avevano versato dazi poi dichiarati illegittimi dalla Corte Suprema. È la prima volta che vengono quantificati i rimborsi già effettuati, una cifra enorme che cancella una parte consistente degli incassi ottenuti con la politica protezionistica dell'Amministrazione Trump e contribuisce ad allargare il profondo rosso del bilancio federale.Negli Usa il contraccolpo delle scelte di Trump è forte e si avverte soprattutto sul piano giuridico e fiscale. I rimborsi riguardano i cosiddetti dazi del «Liberation Day» annunciati da Trump nell'aprile del 2025 e imposti sulla base dell'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), una legge del 1977 che attribuisce al presidente poteri straordinari in caso di emergenza nazionale. La Casa Bianca sosteneva che gli squilibri commerciali costituivano un'emergenza tale da giustificare un dazio minimo di almeno il 10% sulle importazioni provenienti da quasi tutto il mondo, accompagnato da tariffe molto più elevate nei confronti di numerosi partner commerciali, a partire dalla Cina. Lo scorso febbraio, però, la Corte Suprema, con una maggioranza di sei giudici contro tre, ha stabilito che quella legge non autorizzava il presidente a imporre una tassa generalizzata sulle importazioni. Secondo i giudici, Trump aveva oltrepassato i limiti dei poteri affidatigli dal Congresso e l'Amministrazione è stata chiamata a restituire alle imprese il denaro già incassato. I nuovi dati del Tesoro mostrano per la prima volta l'entità dei rimborsi già effettuati. Dall'inizio dell'anno fiscale il governo ha restituito 81 miliardi di dollari, contro i circa 5 miliardi che vengono normalmente rimborsati ogni anno per contenziosi e rettifiche doganali. Approfondiamo il tema con Massimo Fabio, Partner KPMG, EMEA Regional Leader Trade & Customs services.

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Rassegna Stampa Economica del 16 Luglio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 6:47


Rassegna stampa economico-finanziaria del 16 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, crescita e competitivitàTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaL'economia italiana continua a crescere a ritmi moderati. Carlo Cottarelli individua quattro principali ostacoli strutturali allo sviluppo del Paese: pressione fiscale, eccesso di burocrazia, costo dell'energia e denatalità. Nonostante il rallentamento del PIL, il mercato del lavoro mostra segnali di forte resilienza.Il tasso di occupazione raggiunge il 62,5%, il livello più elevato della serie storica, mentre la produttività del lavoro registra un calo dell'1,2% nel 2024. Il tema centrale non è più la creazione di nuovi posti di lavoro, ma l'aumento dell'efficienza del sistema produttivo attraverso innovazione e investimenti.L'industria italiana accelera il proprio riposizionamento verso comparti ad alto contenuto tecnologico. Robotica, difesa, energia, automazione e data center vengono indicati come i principali motori della nuova crescita industriale, mentre gli investimenti diretti esteri continuano ad aumentare. In questo contesto entra nella fase operativa anche il Piano Mattei, con investimenti pari a 5,5 miliardi di euro destinati a rafforzare i rapporti economici con l'Africa e la sicurezza energetica.Sistema bancario, credito e mercati finanziariTestate: Avvenire / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / La StampaIl Governo conferma l'obiettivo di completare l'uscita dello Stato dal capitale delle banche. Il Ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti annuncia un tavolo permanente tra MEF e Banca d'Italia dedicato alla crescita, sottolineando come una maggiore presenza del mercato possa rafforzare efficienza e competitività del sistema bancario.Il dossier Monte dei Paschi resta centrale nel consolidamento del settore. Parallelamente continua il confronto sull'operazione UniCredit-Commerzbank, destinata a rappresentare uno dei principali temi del panorama bancario europeo nei prossimi mesi.Il consolidamento del sistema finanziario viene interpretato come un elemento positivo per la capacità delle banche di sostenere investimenti, innovazione e crescita economica.Intelligenza artificiale, innovazione e trasformazione digitaleTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Avvenire / DomaniLa diffusione dell'Intelligenza Artificiale aumenta la domanda di infrastrutture digitali ed energetiche. Il Sole 24 Ore evidenzia come New York stia valutando uno stop temporaneo ai grandi data center dedicati all'AI a causa degli elevati consumi elettrici, confermando come energia e tecnologia siano ormai strettamente collegate.Maria Ressa richiama l'attenzione sui rischi connessi all'utilizzo dei dati personali da parte dei nuovi sistemi di AI, rafforzando il dibattito sulla necessità di una regolamentazione equilibrata che favorisca innovazione e tutela dei cittadini.Stati Uniti, Cina ed Europa continuano ad aumentare gli investimenti in intelligenza artificiale, cloud computing e supercalcolo. Per le imprese italiane specializzate in software, automazione e cybersecurity si aprono nuove opportunità di crescita.Energia, industria e politica industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaIl Governo prepara un nuovo Decreto Competitività, con misure dedicate alla semplificazione amministrativa, alla revisione della normativa 231, allo sviluppo di nuove Zone Economiche Speciali e alla riduzione del costo dell'energia per le imprese.L'Italia sostiene inoltre la revisione dell'ETS europeo insieme ad altri nove Paesi, con l'obiettivo di rendere il sistema delle quote di emissione più compatibile con la competitività della manifattura europea.L'obiettivo della politica industriale resta quello di favorire nuovi investimenti privati, ridurre gli oneri burocratici e accompagnare la transizione ecologica senza compromettere la competitività delle imprese.Commercio internazionale e geopolitica economicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / DomaniL'Unione Europea rafforza la cooperazione industriale con l'Ucraina attraverso un accordo dedicato alla produzione di droni, mentre rimangono sospese nuove sanzioni nei confronti della Russia.Le tensioni in Medio Oriente continuano a mantenere elevata l'attenzione sui mercati energetici internazionali, accelerando gli investimenti europei nelle fonti alternative e nelle infrastrutture energetiche.La Cina rallenta sul piano macroeconomico ma continua a investire con decisione nell'Intelligenza Artificiale e nelle tecnologie avanzate, alimentando la competizione globale in ricerca, automazione e semiconduttori.Turismo, servizi e sanitàTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Milano FinanzaIl turismo italiano accelera verso un modello sempre più digitale. Il settore chiede contratti di filiera più semplici e una maggiore integrazione delle tecnologie digitali per migliorare competitività e qualità dell'offerta.Le farmacie ampliano il proprio ruolo all'interno della sanità territoriale attraverso televisite e nuovi servizi digitali, contribuendo a migliorare l'accessibilità delle cure e a ridurre la pressione sugli ospedali.Le Dogane introducono nuovi chiarimenti operativi sulle procedure di sdoganamento, aumentando la certezza normativa per importatori ed esportatori e favorendo la competitività delle imprese italiane sui mercati internazionali.

Notizie a colazione
Mer. 15 Lug | La legge elettorale che manda in crisi il governo, Le auto cinesi sono meglio?, L'Italia è un Paese per vecchi

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Jul 15, 2026 13:56


La legge elettorale che manda in crisi il governo Le auto cinesi sono meglio? L'Italia è un Paese per vecchi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Auto, bocciato il piano di Urso: "Pochi soldi per frenare la crisi"

Focus economia

Play Episode Listen Later Jul 15, 2026


«Soldi insufficienti». Il giudizio di Fim, Fiom e Uilm espresso al tavolo sull'auto convocato al ministero delle Imprese e del made in Italy è unanime. Va bene invece il pressing su Bruxelles per rivedere le regole: da quelle sulla transizione verso l'elettrico mantenendo le ibride vetture anche dopo il 2035 all'approvazione rapida della clausola "made in Europe" con l'Industrial acceleration act. Elementi che il ministro Adolfo Urso, da sempre contro il green deal, ritiene necessari e da realizzarsi nel 2026. Senza risorse, però, ribattono i sindacati, il confronto resta un «tavolo senza gambe». Anche perché, tra concorrenza cinese in crescita e pandemia, il mercato europeo ha perso 4,5 milioni di vetture dopo il 2019, secondo Emanuele Cappellano, capo dell'Europa allargata di Stellantis. Sull'argomento si è espressa anche l'ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), nella persona del presidente Roberto Vassori: "Abbiamo apprezzato il Dpcm (automotive), abbiamo chiesto a gran voce che i decreti attuativi siano pronti domani, perché altrimenti ancora una volta lasciamo passare del tempo in maniera inutile". Vavassori ha aggiunto: "L'Europa in questo momento è lentissima, fa ancora estrema fatica a lavorare. Noi come industria europea stiamo morendo. La vicenda Volkswagen è solo la punta dell'iceberg". Ne abbiamo parlatop con Marco Stella, vice presidente di ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) e Presidente del Gruppo Componenti di ANFIA.Lo Stato di New York blocca la costruzione di nuovi data center per l AINegli Stati Uniti, New York sarà il primo Stato a imporre una moratoria sui nuovi data center di tipo hyperscale , strutture di grandi dimensioni usate dalle big tech e ora dalle società di AI, nel momento in cui le amministrazioni locali di tutto il Paese cercano di capire come regolamentare la proliferazione di queste strutture ad alto consumo energetico. La governatrice democratica dello Stato di New York, Kathy Hochul, ha firmato martedì un ordine esecutivo che vieta per un periodo fino a un anno la costruzione di questi nuovi data center che hanno un fabbisogno energetico pari o superiore a 50 megawatt, impianti che richiedono ingenti quantità di energia, acqua e suolo per le proprie infrastrutture. L Empire State diventa così il primo Stato americano a imporre un simile divieto. L iniziativa di Hochul giunge in un momento in cui i singoli stati e il governo federale cercano di mantenere la competitività nel campo dell intelligenza artificiale e di creare posti di lavoro per le comunità, garantendo al contempo che i data center non esauriscano le risorse naturali o le capacità della rete elettrica, né gravino eccessivamente sulle tasche dei consumatori. Quello che è stato deciso nello Stato di New York si inserisce in una battaglia più ampia contro la proliferazione di data center negli Stati Uniti. Battaglia che ha il volto di nomi noti. Lo scorso marzo il senatore indipendente del Vermont Bernie Sanders e la deputata democratica di New York, Alexandria Ocasio-Cortez, quindi due figure di spicco dell opposizione americana di sinistra, hanno presentato, rispettivamente al Senato e alla Camera usa, l Artificial Intelligence (AI) Data Center Moratorium Act, un disegno di legge che mira a sospendere a livello nazionale la costruzione di nuovi data center fino a quando non saranno implementate adeguate misure di sicurezza. Ne parliamo con Luca Beltramino, Presidente di IDA - Italian Datacenter Association.

Storia dei Carabinieri
Episodio 98. Balvano 3 marzo 1944 e i Carabinieri nel disastro ferroviario

Storia dei Carabinieri

Play Episode Listen Later Jul 15, 2026 22:14


Episodio 98 della serie “normale”, bentornati. State ascoltando una puntata della sesta stagione del podcast intitolato La Storia dei Carabinieri. Questa volta il titolo è “Balvano 3 marzo 1944 e i Carabinieri nel disastro ferroviario”. L'episodio riporta una vicenda molto triste che colpì l'Italia durante il periodo di controllo degli Alleati e che procurò alcune centinaia di morti in quello che si può considerare il più grande disastro ferroviario del nostro Paese.L'episodio è tratto da Gian Luca Barneschi, Il ruolo dell'Arma dei Reali Carabinieri nella vicenda del "Titanic ferroviario", Balvano 3 marzo 1944, apparso in Flavio Carbone (a cura di), I Carabinieri del 1944. Il Regno d'Italia, Numero Speciale della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, 2024, pp. 155-167.(si può scaricare l'intero numero speciale).L'episodio vi è sembrato interessante? Scrivetelo nei commenti... :)Una piccola richiesta: vi  chiediamo di premiare il podcast con le vostre valutazioni sulle principali piattaforme. Ad esempio su Podcast della famosa mela. Non sapete che nel vostro telefono furbo ha una applicazione che si chiama podcast? Cercatela e scrivete poi La storia dei Carabinieri, così ci troverete. A quel punto continuate pure ad ascoltarci ma soprattutto se “scrollate” giù arriverete alla parte “ratings & reviews” dove potete valutare lo show (cinque stelline ci farebbero molto piacere) e lasciare qualche commento sul nostro lavoro che èmolto importante per noi.Alla prossima puntata!Ciaoooo

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 15 Luglio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Jul 15, 2026 6:30


Rassegna stampa economico-finanziaria del 15 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia internazionale, commercio globale e CinaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa / Italia OggiLa Cina continua a rafforzare il proprio ruolo nell'economia mondiale. L'export cresce del 27%, trainato dall'industria manifatturiera ad alto contenuto tecnologico, mentre le esportazioni di autoveicoli superano 1 milione di unità, consolidando la leadership del Paese sui mercati internazionali.Federico Rampini evidenzia come il modello economico cinese non sia fondato su una crescita temporanea, ma su una profonda trasformazione industriale basata su robotica, intelligenza artificiale, semiconduttori, automazione e controllo delle filiere strategiche. La sfida demografica viene affrontata attraverso un aumento della produttività.Per l'Europa cresce la pressione competitiva. La risposta passa da maggiori investimenti in innovazione, ricerca e autonomia industriale, mentre per l'Italia si rafforza l'opportunità di valorizzare il proprio sistema manifatturiero all'interno delle filiere europee ad alto valore aggiunto.Energia, materie prime e scenari geopoliticiTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il GiornaleLo Stretto di Hormuz torna al centro delle tensioni geopolitiche internazionali, mantenendo elevata l'attenzione sul traffico petrolifero mondiale e sulla sicurezza delle principali rotte commerciali.Il petrolio resta stabile intorno agli 85 dollari al barile, livello che continua a rappresentare un importante fattore di attenzione per inflazione, costi energetici e competitività industriale.Sul fronte interno emergono segnali incoraggianti: la crescente produzione di energia da fonti rinnovabili determina un aumento delle ore con prezzi elettrici prossimi allo zero, mentre nel Mezzogiorno il costo dell'energia risulta mediamente inferiore di circa il 10% rispetto ad altre aree del Paese.Innovazione, Intelligenza Artificiale e trasformazione digitaleTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Milano FinanzaL'intelligenza artificiale entra sempre più concretamente nel sistema universitario italiano. Gli atenei stanno rivedendo programmi, modalità di esame e percorsi formativi, privilegiando competenze critiche, interdisciplinari e capacità di problem solving.L'AGCOM richiama l'attenzione sul crescente peso delle Big Tech nel mercato pubblicitario digitale, sottolineando la necessità di preservare concorrenza e pluralismo informativo.Milano Finanza evidenzia inoltre come la cybersicurezza rappresenti uno dei principali pilastri della sovranità digitale europea e uno dei comparti destinati a ricevere maggiori investimenti nei prossimi anni. Per il sistema produttivo italiano l'AI rappresenta una concreta opportunità soprattutto per PMI, servizi professionali e automazione industriale.Industria italiana, Pubblica Amministrazione e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaLa piattaforma nazionale dedicata alla formazione digitale della Pubblica Amministrazione coinvolge già 1,2 milioni di dipendenti, accelerando il processo di aggiornamento delle competenze nel settore pubblico.Il Governo conferma la volontà di imprimere una forte accelerazione alle riforme industriali entro la fine dell'anno, con particolare attenzione ai comparti automotive e manifatturiero.Proseguono inoltre le iniziative per rafforzare la tutela del Made in Italy contro contraffazione e frodi alimentari, confermando la volontà di proteggere uno degli asset più importanti dell'economia nazionale.Mercato immobiliare e patrimonio pubblicoTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Italia OggiIl patrimonio immobiliare detenuto da INPS e INAIL raggiunge un valore complessivo di circa 9 miliardi di euro, ma una quota significativa degli immobili risulta ancora inutilizzata.L'intero comparto immobiliare italiano richiede importanti investimenti in efficientamento energetico, sicurezza e riqualificazione degli edifici.Il mercato continua a premiare gli immobili sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico, facendo della riqualificazione uno dei principali driver di crescita per il settore nei prossimi anni.Mercati finanziari, banche e vigilanzaTestate: Repubblica / Milano Finanza / Il FoglioProsegue il percorso di nomina del nuovo Presidente della Consob, figura centrale per la vigilanza dei mercati finanziari italiani in una fase caratterizzata da importanti trasformazioni del sistema.Il consolidamento bancario continua a sostenere Piazza Affari, mantenendo elevato l'interesse degli investitori verso il comparto finanziario italiano.Parallelamente prosegue il confronto europeo su regolamentazione finanziaria, cybersicurezza e stabilità del sistema bancario. Nel complesso, il settore si presenta oggi più patrimonializzato e resiliente rispetto al passato.

Rame
Episodio 143. Quando ho imparato a chiedere, il mio stipendio è cresciuto del 140%

Rame

Play Episode Listen Later Jul 14, 2026 12:08


Elios ha 35 anni, è un software architect e vive a Milano, ma è nato in Albania, nell'anno in cui il Paese passava dalla dittatura comunista alla democrazia. La sua è una famiglia di ceto medio che manda avanti un ristorante, dove i soldi seguono un rituale preciso: all'inizio di ogni mese si accantona per le tasse, per la scuola, per le spese, e ciò che resta si risparmia il più possibile. Si accumula, non si investe, perché non si sa cosa succederà domani. Sulla cultura e sull'istruzione non si risparmia; sul divertimento e sulle vacanze sì. Da quella selezione Elios eredita qualcosa di più profondo del solo modo di spendere. «Questa modalità aveva creato in me una specie di freno a mano invisibile, che nella vita mi ha sempre guidato a non superare quel confine».Quel freno lo accompagna a lungo. In Albania cambia tre aziende, ma mai per migliorare la remunerazione: solo per cercare più sicurezza. Poi arriva in Italia, per motivi personali, e accetta una posizione molto al di sotto delle sue competenze, a 25.000 euro lordi. Un anno e mezzo dopo arriva la pandemia, che va a colpire il suo punto più fragile: la stabilità che aveva cercato per tutta la vita. È lì che il freno smette di funzionare come protezione e diventa un limite, che lo blocca nel riconoscere il proprio valore anche sul piano economico. In famiglia, del resto, non si negoziava mai, nemmeno il prezzo di un acquisto. «Pur riconoscendo il valore del lavoro degli altri, si faceva fatica a vendere il proprio lavoro al prezzo giusto».A smuovere qualcosa è il confronto con la compagna, con cui il denaro diventa oggetto di conversazione aperta. È lei a dargli la frase che gli mancava. «Questo rispetto che metti verso gli altri, a un certo punto, lo devi mettere anche verso te stesso». Alle conversazioni con la compagna si affiancano conversazioni con esperti di finanza personale. «Quello che mi ha cambiato un po' il modo di relazionarmi con il denaro è stato partecipare a eventi di educazione finanziaria e, soprattutto, cercare di comprendere il più possibile l'economia». Nel giro di otto anni Elios arriva a guadagnare il 140% in più rispetto a quando è arrivato a Milano, cambiando azienda e negoziando. E, a differenza della sua famiglia d'origine, non si limita ad accumulare: inizia a investire. Non ha mai abbandonato la cultura con cui è cresciuto, ma l'ha completata. «Tra cinque anni mi piacerebbe avere una gestione economica che mi permetta di vivere meglio il presente e di guardare al futuro con più realismo».

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Rassegna Stampa Economica del 14 Luglio. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Jul 14, 2026 6:04


Rassegna stampa economico-finanziaria del 14 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Mercati finanziari, sistema bancario e capitaliTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della Sera / Il FoglioJPMorgan rafforza la propria presenza in Italia. In un'intervista al Sole 24 Ore, l'amministratore delegato Jamie Dimon conferma un impegno di circa 90 miliardi di euro destinati all'economia italiana, sottolineando come il potenziale di crescita del Paese dipenda soprattutto da una maggiore integrazione del mercato unico europeo e dei mercati dei capitali.Piazza Affari continua però a confrontarsi con un progressivo ridimensionamento. Negli ultimi vent'anni la Borsa italiana ha perso circa 100 società quotate, riducendo profondità e liquidità del mercato. Il tema torna al centro del dibattito insieme alla necessità di favorire nuove quotazioni e sviluppare il private capital.Prosegue infine il percorso di rinnovo della Consob. La scelta del nuovo presidente viene considerata strategica dagli operatori finanziari, in una fase in cui il mercato italiano è chiamato a rafforzare competitività, trasparenza e capacità di attrarre investitori internazionali.Industria, competitività e politica industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Repubblica / Il FoglioDifesa e innovazione si confermano due pilastri della nuova politica industriale europea. Il Sole 24 Ore evidenzia come l'espansione dell'industria della difesa rappresenti non solo una risposta alle tensioni geopolitiche, ma anche una significativa opportunità di crescita tecnologica e manifatturiera per il sistema produttivo italiano.Torino punta alla creazione di una Zona Economica Speciale metropolitana, con l'obiettivo di attrarre investimenti nei comparti automotive, aerospazio, farmaceutico e manifatturiero avanzato, rafforzando la competitività industriale del Nord-Ovest.Il mondo produttivo continua inoltre a chiedere un contesto più favorevole alla crescita. Le priorità individuate dalle imprese restano riduzione della burocrazia, incremento della produttività, investimenti in innovazione e maggiore stabilità delle politiche industriali.Lavoro, formazione e capitale umanoTestate: Il Sole 24 Ore / AvvenireFondimpresa e Regione Lombardia siglano un accordo dedicato alla formazione continua dei lavoratori. L'intesa punta ad aggiornare le competenze richieste dalla trasformazione digitale e industriale, sostenendo la competitività delle imprese.Le università assumono un ruolo sempre più centrale nello sviluppo economico del Paese. Il Sole 24 Ore evidenzia come qualità della ricerca, trasferimento tecnologico e formazione del capitale umano rappresentino elementi decisivi per sostenere crescita e innovazione nel lungo periodo.Il rafforzamento delle competenze emerge quindi come uno dei principali fattori competitivi per affrontare le trasformazioni tecnologiche e industriali dei prossimi anni.Energia, geopolitica e sicurezza degli approvvigionamentiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Avvenire / Il Sole 24 Ore / La VeritàTorna a crescere la tensione nello Stretto di Hormuz, dopo le nuove misure annunciate dagli Stati Uniti nei confronti dell'Iran. Lo Stretto continua a rappresentare uno dei principali punti di transito del commercio mondiale di petrolio e rimane il principale rischio geopolitico per i mercati energetici.Eventuali limitazioni alla navigazione potrebbero tradursi in un aumento del prezzo del petrolio, maggiori costi logistici, rincari energetici e nuove pressioni inflazionistiche per l'economia europea.Parallelamente prosegue il dibattito sulla sicurezza energetica dell'Europa. Le analisi convergono nel ritenere che la diversificazione delle fonti rappresenti una priorità strategica per ridurre la vulnerabilità del continente agli shock geopolitici.Cybersecurity e sicurezza economicaTestate: Corriere della Sera / RepubblicaL'Unione Europea introduce nuove sanzioni nei confronti di soggetti ritenuti responsabili di attacchi informatici contro infrastrutture occidentali, rafforzando la risposta comune sul fronte della sicurezza digitale.Cresce inoltre la preoccupazione per possibili cyberattacchi rivolti a reti elettriche, impianti energetici, sistemi industriali e pubbliche amministrazioni, confermando come la cybersecurity sia ormai parte integrante della sicurezza economica nazionale ed europea.La protezione delle infrastrutture critiche diventa quindi una priorità strategica sia per i governi sia per le imprese, chiamate ad aumentare gli investimenti nella resilienza digitale.Giustizia, PNRR e credibilità istituzionaleTestate: Il Sole 24 OreProsegue il percorso di riforma della giustizia previsto dal PNRR. L'obiettivo resta ridurre la durata dei procedimenti e migliorare l'efficienza del sistema giudiziario, uno degli indicatori maggiormente osservati dagli investitori internazionali nella valutazione del rischio Paese.Il rispetto delle scadenze del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza continua a rappresentare un elemento determinante per rafforzare la credibilità istituzionale dell'Italia e sostenere nuovi investimenti.Giustizia efficiente, riforme e affidabilità delle istituzioni vengono così confermati come fattori fondamentali per migliorare la competitività economica del Paese.Executive Takeaways – 5 insight per imprenditori, investitori e consulenti• JPMorgan rafforza la fiducia nell'economia italianaL'impegno di circa 90 miliardi di euro conferma l'interesse degli investitori internazionali verso l'Italia, a condizione che prosegua il percorso di integrazione dei mercati europei.• Piazza Affari deve tornare più competitivaLa riduzione del numero di società quotate evidenzia la necessità di rafforzare il mercato dei capitali, favorire nuove IPO e attrarre investimenti privati.• Lo Stretto di Hormuz resta il principale rischio macroeconomicoLe tensioni geopolitiche continuano a influenzare petrolio, inflazione, costi energetici e commercio internazionale, mantenendo alta l'attenzione dei mercati.• Innovazione, difesa e capitale umano guideranno la crescitaIndustria della difesa, formazione continua, ricerca e innovazione rappresentano i principali fattori di sviluppo e competitività dell'economia italiana nei prossimi anni.• PNRR, giustizia e cybersecurity restano tre leve decisiveL'avanzamento delle riforme, il rafforzamento della sicurezza digitale e il rispetto degli obiettivi del PNRR saranno determinanti per consolidare la fiducia degli investitori e sostenere la crescita economica di lungo periodo.

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Global Mail: IBO in Tanzania, la scuola come strumento di inclusione

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Play Episode Listen Later Jul 10, 2026 8:44


Paola Ghezzi, rappresentante Paese di IBO Italia in Tanzania, ha illustrato gli interventi della ONG che il prossimo anno compirà 70 anni.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
397 - L'onda di calore più potente mai registrata in Europa è solo l'inizio: cosa dicono i dati

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Jul 10, 2026 8:47


Negli ultimi giorni si è verificata l'ondata di calore più potente mai registrata in Europa: caldo da record, temperature con picchi sui 40°, allerta meteo, bollino rosso in più di 20 città italiane e 1300 morti. 50 anni fa questo anticiclone africano sarebbe stato praticamente impossibile, ma oggi è diventato normale a causa della crisi climatica. Il problema in realtà non è tanto questo specifico evento meteorologico, ma il fatto che siamo solo all'inizio e che non finirà: davanti a noi si prevedono decenni in cui fenomeni estremi (caldo torrido, alluvioni, cicloni, temporali forti e grandinate estive) saranno sempre più probabili, intensi e lunghi. In questo video vedremo quali sono le conseguenze delle ondate di caldo anomalo, da cosa sono provocate, perché l'Italia è il Paese con più morti in Europa e cosa possiamo fare contro gli eventi meteorologici di questa portata Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Intro 00:54 L'ondata di caldo peggiore in Europa e la crisi climatica 02:65 I danni del caldo da record: isole di calore in città 04:00 L'Italia è il Paese con più morti da caldo 04:41 Le notti tropicali possono essere mitigate dal verde 05:20 Cosa fare contro gli eventi estremi: temporali, grandinate e caldo estremo 06:15 Il ruolo del cittadino: impatto ambientale del singolo e politica I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=tx7npzOUbSw https://www.youtube.com/watch?v=za7qd7dFF0k Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Italiano Automatico Podcast
Episode 732: Perché l’Italia è così diversa da regione a regione?

Italiano Automatico Podcast

Play Episode Listen Later Jul 6, 2026 17:48


Scarica subito il tuo regalo sulla SARDEGNA: https://bit.ly/3QfIfQkAccenti, dialetti, tradizioni, cucina e perfino il modo di vivere cambiano da una regione all'altra. Ma perché? In questo podcast scoprirai come la storia, la geografia e le antiche divisioni dell'Italia abbiano creato un Paese ricco di identità diverse e affascinanti.Capitoli del podcast:0:00 - Introduzione2:36 - L'Italia non è sempre stata un solo paese3:35 - La geografia ha creato Italie diverse10:16 - Non esiste “ un solo italiano”12:23 - Il cibo14:47 - Gli italiani non si sentono “solo italiani”16:08 - Conclusione

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I primi 250 anni degli Stati Uniti: Trump celebra tra storia e attacchi

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Play Episode Listen Later Jul 6, 2026 12:51


Festeggiamenti a rischio per caldo e temporali, ma poi a sera tarda Trump arriva al National Mall di Washington, esaltando gli Stati Uniti come "il Paese più straordinario che sia mai esistito" e scagliandosi contro il rischio posto dai "comunisti".Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Corriere Daily
I funerali di Khamenei. Un 4 luglio Maga. La super Francia del calcio

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jul 5, 2026 24:17 Transcription Available


Greta Privitera racconta la cerimonia funebre per l'ayatollah che è stato per 37 anni la Guida suprema dell'Iran, ucciso il 28 febbraio in un raid aereo. Viviana Mazza parla delle fatiche alle quali si è sottoposto il popolo di Donald Trump per partecipare alle celebrazioni per i 250 anni dell'indipendenza Usa. Stefano Montefiori spiega perché al Mondiale ci sono così tanti giocatori nativi del Paese (e che giocano anche in molte altre Nazionali)L'addio a Khamenei tra dolore e propaganda: «Morte a Usa e Israele»Trump, il discorso dura meno di 40 minuti: «Noi più ricchi e forti che mai». E attacca: «Il comunismo è un cancro». Caldo e allerta meteo, l'odissea dei fanLa potenza di Haaland e la visione di Kane, ma è Mbappé l'attaccante perfetto: ecco perché

Italian Podcast
News In Slow Italian #703 - Italian News, Grammar and Expressions

Italian Podcast

Play Episode Listen Later Jul 3, 2026 10:41


Come sempre, la prima parte della trasmissione è dedicata alle notizie di attualità. Il primo argomento riguarda le celebrazioni per il 250° anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti. I festeggiamenti sono in pieno svolgimento a Washington e in tutte le parti del Paese. Ma per chi di noi ricorda i festeggiamenti del 1976 per il 200° anniversario degli Stati Uniti, questa ricorrenza ha lo stesso significato? Proseguiremo, poi, con una discussione sulla rete di rifugi climatici in Spagna. Spiegheremo di cosa si tratta e perché a questa iniziativa viene attribuito il merito di aver salvato delle vite. La nostra sezione scientifica sarà dedicata alla risata. Non semplicemente alla risata che tutti noi conosciamo e apprezziamo. Parleremo di uno studio che ha esaminato le radici ritmiche della risata tra le scimmie antropomorfe e gli esseri umani. E concluderemo la prima parte della trasmissione con una celebrazione mondiale del Global Beatles Day.   La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The si passivante with Various Tenses, che esploreremo attraverso un dibattito su un tema di grande attualità: la recente proposta del nuovo sindaco di Venezia di aumentare ulteriormente il contributo d'ingresso alla città. Una soluzione che da subito ha fatto molto discutere. Nel finale, poi, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno, Fare di testa propria. La ritroveremo all'interno di un dialogo dedicato al caso di un gelato venduto a prezzo esorbitante nel centro di Roma: una vicenda che ha suscitato molto clamore ed è diventata l'occasione per discutere di trasparenza, libero mercato e reputazione dell'Italia agli occhi dei turisti. - L'America festeggia il suo 250° compleanno - A una rete di centri di accoglienza climatici in Spagna viene attribuito il merito di aver salvato delle vite - Uno studio analizza le radici ritmiche della risata nelle scimmie antropomorfe e negli esseri umani - Chi era davvero il Tricheco? - Venezia a 50 euro: il prezzo della bellezza o dell'esclusione? - Roma e la polemica sui gelati da 44 euro