Podcasts about Paese

Comune in Veneto, Italy

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Don Chisciotte
La Rivincita dell'Iran e l'Umiliazione del Golfo

Don Chisciotte

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 67:41


Capitoli 00:00 Introduzione 03:20 La Rivincita dell'Iran e l'Umiliazione del Golfo 31:26 Questo è 'o Paese d' 'o sole (levante): parola di Giorgia e Sanae 47:47 Sovranità o Servitù? La lezione brutale di Anthropic Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Governo tedesco respinge offerta di UniCredit su Commerzbank

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026


La Germania ribadisce il proprio no all'offerta pubblica di scambio lanciata da UniCredit su Commerzbank. Berlino, che detiene ancora il 12% dell'istituto tedesco, considera l'offerta insufficiente sotto il profilo finanziario e difende l'indipendenza della banca, ritenuta strategica per il finanziamento dell'economia tedesca e del Mittelstand. Il governo sottolinea inoltre il ruolo di Commerzbank come pilastro della piazza finanziaria di Francoforte e importante datore di lavoro. L'operazione resta politicamente sensibile perché coinvolge una partecipazione pubblica ereditata dalla crisi finanziaria del 2008. UniCredit punta a rafforzare il proprio ruolo di grande banca europea e propone una semplificazione della presenza internazionale di Commerzbank per concentrarne maggiormente l'attività sul mercato tedesco. L'offerta scade oggi e arriva dopo che il gruppo guidato da Andrea Orcel ha comunicato di aver superato la soglia del 30% del capitale, con un'esposizione potenziale complessiva che, considerando anche i derivati, supera il 55%. Ne parliamo con Luca Davi, Il Sole 24 Ore.PNRR: occasione mancata o leva strategica di crescita?A pochi giorni dalla scadenza del 30 giugno, il dibattito sul PNRR resta aperto tra chi lo considera un'occasione mancata e chi invece lo vede come uno dei principali fattori di modernizzazione del Paese. Al di là degli effetti sulla crescita economica, il Piano ha imposto alla pubblica amministrazione tempi, procedure e obiettivi stringenti, legando l'erogazione delle risorse europee al raggiungimento di precisi traguardi. Questo vincolo ha contribuito ad accelerare gli appalti, digitalizzare processi, ridurre i tempi di aggiudicazione delle gare e migliorare l'efficienza amministrativa. Secondo Banca d'Italia i bandi PNRR hanno registrato tassi di aggiudicazione più elevati e tempi più rapidi rispetto a quelli ordinari, mentre gli investimenti pubblici sono tornati su livelli che non si vedevano da decenni. Gli studi disponibili attribuiscono inoltre al Piano un contributo significativo alla crescita del Pil italiano dal 2021 a oggi. Restano però i limiti strutturali del sistema Paese: diversi obiettivi si sono rivelati troppo ambiziosi, dagli asili nido alle Case della Comunità fino agli studentati universitari, mentre una parte delle risorse è stata riallocata o rifinanziata con fondi nazionali. Con la fine del PNRR si apre così una fase decisiva: da un lato l'eredità di un metodo che ha costretto l'Italia a essere più efficiente, dall'altro il nodo delle opere ancora incomplete e degli obiettivi ridimensionati o rinviati. Il commento è di Luca Dal Poggetto, Analista di Openpolis esperto di Pnrr.Urso, su ex-Ilva lo Stato non può dare altre risorseLa partita dell'ex Ilva resta in una fase di forte incertezza. Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha ribadito che lo Stato non può concedere ulteriori risorse oltre quelle già autorizzate dalla Commissione europea nell'ambito delle regole sugli aiuti di Stato. Il prestito complessivo approvato ammonta a 390 milioni di euro e gran parte delle risorse è già stata erogata. Nel frattempo la situazione industriale continua a essere critica: la produzione resta ai minimi con un solo altoforno in funzione, mentre la cassa integrazione coinvolge a Taranto oltre 3.000 lavoratori. A complicare ulteriormente il quadro è arrivata la decisione della Cassazione di non dissequestrare l'altoforno 1, fermo da un anno dopo l'incendio del maggio 2025. Secondo Urso questo stop è costato finora circa 2 miliardi di euro tra mancata produzione e ammortizzatori sociali. Sul fronte della cessione dell'azienda proseguono le trattative con gli indiani di Jindal e gli americani di Flacks, mentre i sindacati continuano a chiedere una soluzione che garantisca occupazione, produzione e rilancio industriale del sito siderurgico. Ci colleghiamo con Taranto: Domenico Palmiotti, Il Sole 24 Ore Taranto.

Italiano Automatico Podcast
Episode 729: I 2 Borghi Italiani Sconosciuti ai Turisti (Ma amati dagli italiani!)

Italiano Automatico Podcast

Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 13:10


Scarica il Regalo gratuito: https://bit.ly/4xw9B5xTutti sognano Roma, Firenze e Venezia… ma la vera magia dell'Italia spesso si nasconde lontano dai percorsi più battuti. In questo podcast ti porto alla scoperta di due borghi straordinari che custodiscono l'anima più autentica del nostro Paese: vicoli silenziosi, panorami mozzafiato, tradizioni secolari e quel ritmo lento che rende l'Italia così speciale. Scoprirai: - Civita di Bagnoregio, la suggestiva “città che muore” - Locorotondo, una delle perle bianche della Puglia - Perché i borghi italiani offrono un'esperienza unica e autentica - Dove trovare la vera cultura, il vero cibo e la vera ospitalità italianaCapitoli del podcast:0:00 - Introduzione3:20 - Civita di Bagnoregio8:04 - Locorotondo11:55 - Conclusione

Modem
Immigrazione: no ad un tetto massimo

Modem

Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 31:24


È stata di certo una delle votazioni popolari più contese e importanti di questa legislatura. In gioco c'era una lunga lista di cantieri aperti: la gestione dell'immigrazione dall'Unione europea, la politica d'asilo, lo sviluppo delle infrastrutture, la salvaguardia dell'ambiente, il mercato del lavoro e quello immobiliare. E, non da ultime, le nostre relazioni con l'UE. Popolo e cantoni hanno espresso un verdetto chiaro: tutti questi problemi non si risolvono con un limite massimo all'immigrazione. Il rifiuto dell'iniziativa UDC che chiedeva di fissare questo soglia a 10 milioni di abitanti a partire dal 2050 rappresenta di certo un sospiro di sollievo per governo, parlamento e per l'arco politico che va dalla destra moderata all'estrema sinistra. Un risultato che però ci dice anche che per il 45% della popolazione l'attuale gestione dell'immigrazione e dello sviluppo demografico del nostro Paese necessita perlomeno di alcune correzioni. Il tema rimane pertanto al centro del dibattito politico in un Paese che esce diviso soprattutto a livello geografico, con un netto fossato tra le città – contrarie all'iniziativa – e le campagne, che l'hanno invece sostenuta. Ne discuteremo con:- Priscilla Imboden, corrispondente a Palazzo federale per il sito Republik.ch - Romain Clivaz, giornalista e commentatore politico di Le Temps- Andrea Pilotti, politologo all'università di Losanna

Corriere Daily
L'accordo Usa-Iran. Il voto svizzero. Il trionfo di Hamilton

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jun 14, 2026 21:01 Transcription Available


Greta Privitera analizza i nodi dell'intesa tra Washington e Teheran, dopo l'annuncio della firma. Mara Gergolet parla della vittoria del no nel referendum sull'introduzione di un tetto alla popolazione del Paese elvetico. Daniele Sparisci racconta il primo successo del pilota britannico alla guida di una Ferrari nel Gp di Barcellona, rompendo un digiuno che per la casa di Maranello durava dall'ottobre del 2024Chi ha vinto la guerra tra Stati Uniti e Iran? Da Hormuz al nucleare: quali sono quattro i temi principaliReferendum in Svizzera, exit poll: il «No» raggiunge il 55 %. Respinta la proposta sul tetto alla popolazioneHamilton in lacrime dopo il trionfo a Barcellona: «Tutte le vittorie sono speciali ma questa è unica»

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Dove Si Parla Italiano Fuori dall’Italia?

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jun 14, 2026 23:32


In quanti Paesi del mondo si parla italiano? Se la risposta che ti viene in mente è "uno solo, l'Italia", preparati a una sorpresa. Potresti ordinare un cappuccino in italiano in Svizzera, in Croazia, addirittura in un piccolo angolo dell'Argentina o degli Stati Uniti. La nostra lingua viaggia molto più di quanto pensi e, quando va all'estero, lascia tracce sorprendenti nelle lingue locali. Paesi, Comunità e Curiosità L'italiano è una lingua molto più diffusa di quanto si immagini. Oltre a essere lingua ufficiale in diversi Paesi, è presente in tante comunità sparse per il mondo grazie alla storia e all'emigrazione. Scopriamo insieme dove si parla e che tracce ha lasciato. I Paesi dove l'Italiano è Lingua Ufficiale Partiamo dalle certezze. Oltre all'Italia, ci sono altri luoghi dove l'italiano è una lingua ufficiale, usata nella vita quotidiana e nei documenti amministrativi. La Svizzera La Svizzera ha quattro lingue nazionali: tedesco, francese, italiano e romancio. L'italiano è la lingua principale del Canton Ticino e di alcune valli del Canton Grigioni. A Lugano o a Bellinzona, cartelli, menu e conversazioni sono tutti in italiano, e persino le leggi e i documenti ufficiali della Confederazione vengono tradotti in italiano. L'italiano della Svizzera ha però tante parole "tutte sue", che in Italia non userebbe nessuno: si chiamano elvetismi. La macchina ha colorito questo italiano regionale in modo simpatico, come mostrano gli esempi qui sotto. ElvetismoSignificato in ItaliaNatelTelefono cellulareAzioneOfferta speciale, scontoSaccoZainoRiservarePrenotare (dal francese réserver) Se un ticinese ti dice "ti chiamo sul natel" o vedi al supermercato "questo prodotto è in azione", ora sai cosa significa. Sono proprio queste piccole differenze a rendere l'italiano svizzero unico. Per scoprire altre varietà dell'italiano standard e degli accenti, c'è una guida dedicata. San Marino San Marino è uno degli Stati più piccoli del mondo e si trova completamente dentro il territorio italiano: è quella che si chiama un'enclave. Qui l'italiano è la lingua ufficiale, quindi non avrai nessun problema di comunicazione. La Città del Vaticano Anche nella Città del Vaticano l'italiano è la lingua di uso quotidiano e amministrativo. La lingua ufficiale degli atti più solenni della Chiesa è il latino, ma nella vita di tutti i giorni si parla italiano. Anzi, l'italiano è diventato una specie di lingua franca del Vaticano: la lingua che persone di nazionalità diverse usano per capirsi tra loro. Slovenia e Croazia: la Regione dell'Istria L'italiano è lingua ufficiale anche fuori dall'Italia, in Slovenia e Croazia, precisamente nella regione dell'Istria. In Slovenia è co-ufficiale in alcuni comuni della costa, come Capodistria, Isola e Pirano; in Croazia è lingua ufficiale a livello della Regione Istriana, accanto al croato. Cosa significa co-ufficiale? Significa che una lingua convive con un'altra, alla pari. In Istria i cartelli stradali e i documenti pubblici sono scritti in due lingue, ed esiste anche una storica comunità italiana con scuole e giornali in italiano. Dove l'Italiano Non è Ufficiale, ma è di Casa Ci sono luoghi dove l'italiano non è una lingua ufficiale, eppure si sente eccome. Il motivo è uno solo: l'emigrazione. Tra la fine dell'Ottocento e il Novecento, milioni di italiani lasciarono il Paese in cerca di lavoro, portando con sé la valigia, i sogni e la lingua. L'Argentina e il Lunfardo Se c'è un Paese dove l'eredità italiana è fortissima, è l'Argentina: una grande parte della popolazione ha origini italiane. L'italiano ha influenzato persino il suono dello spagnolo locale: lo spagnolo di Buenos Aires ha un'intonazione molto "cantata", melodica, che ricorda il modo di parlare degli italiani. Nel dialetto locale di Buenos Aires, chiamato lunfardo, ci sono tantissime parole di origine italiana: Parola in lunfardoSignificatoOrigine italianaLaburarLavorareDa "lavorare"FiacaPigriziaDa "fiacca"MufaSfortuna, malumoreDa "muffa"MorfarMangiareDa espressioni gergali italiane In Argentina un orecchio attento riconoscerà sempre un pezzettino d'Italia in mezzo allo spagnolo. Il Brasile e il Talian Soprattutto nel sud del Brasile ci sono intere comunità di origine italiana. In alcune zone si parla addirittura il talian, una lingua nata dall'incontro tra il dialetto veneto degli emigranti e il portoghese. Per scoprire la ricchezza dei dialetti italiani, puoi consultare la guida dedicata. Il talian ha mantenuto la grammatica e il vocabolario del veneto: la sedia si dice ancora carega e la forchetta si dice piron, proprio come in Veneto. Ha però "preso in prestito" parole portoghesi per indicare le cose che gli emigranti non conoscevano: per dire "zoccolo", per esempio, si usa la parola portoghese tamanco. Oggi il talian è riconosciuto come patrimonio culturale del Brasile. C'è perfino un comune, chiamato Serafina Corrêa, dove il talian è lingua co-ufficiale insieme al portoghese. Le Curiosità Linguistiche più Sorprendenti L'italiano ha lasciato tracce in luoghi davvero lontani, dando vita a prestiti linguistici curiosi e a vere e proprie lingue ibride. Per altre curiosità sulla lingua italiana, c'è una guida dedicata. Stati Uniti, Canada e Australia In questi Paesi esistono grandi comunità italo-discendenti. Nelle grandi città americane ci sono ancora le famose "Little Italy", i quartieri italiani, dove l'italiano sopravvive nelle famiglie e nei ristoranti. Qui è nato un fenomeno linguistico curioso: una specie di italiano mescolato con l'inglese. Gli emigranti hanno italianizzato molte parole inglesi: Parola italianizzataOrigine ingleseItaliano correttoStoroStoreNegozioGiobbaJobLavoroBossoBossCapo Attenzione: non è italiano corretto e non va usato nei compiti. È però una testimonianza affascinante di come una lingua si adatta quando viaggia. Si tratta di un fenomeno simile a quello dei prestiti linguistici come anglicismi e francesismi presenti nell'italiano d'Italia. L'Eritrea e la Lingua Tigrina La curiosità più sorprendente porta l'italiano addirittura in Africa. In Eritrea, per ragioni storiche legate al passato coloniale, l'italiano ha lasciato un segno profondissimo. Tantissime parole italiane sono entrate nel tigrino, la lingua locale più parlata. Spesso si tratta di parole legate a oggetti, cibi e abbigliamento portati dagli italiani: Parola in tigrinoOrigine italianaMakinaMacchinaPastaPastaGonàGonna Un eritreo può quindi usare parole di origine italiana senza nemmeno saperlo. Dopo alcuni anni di interruzione, dal 2024 ad Asmara, la capitale, sono ripartiti i corsi di lingua e cultura italiana. Una Lingua Viva che Si Trasforma In tutti questi luoghi l'italiano non è rimasto "congelato": si è mescolato, ha cambiato forma, si è adattato. È proprio questo il bello delle lingue vive: viaggiano, incontrano altre lingue e si trasformano. Per capire meglio questi meccanismi, puoi leggere la guida sui misteri della lingua italiana. Tabella Riassuntiva: l'Italiano nel Mondo Ecco una tabella che riassume dove si parla italiano fuori dall'Italia e con quale status. Per approfondire le lingue ibride nate dall'italiano come il talian, c'è una guida dedicata. LuogoStatus dell'italianoNoteSvizzeraLingua ufficialeCanton Ticino e Grigioni; presenza di elvetismiSan MarinoLingua ufficialeEnclave nel territorio italianoCittà del VaticanoLingua di uso quotidianoLingua franca; latino per gli atti solenniSlovenia e CroaziaLingua co-ufficialeRegione dell'IstriaArgentinaNon ufficialeForte influenza nel lunfardoBrasileNon ufficiale (talian co-ufficiale a Serafina Corrêa)Talian dal dialetto venetoUSA, Canada, AustraliaNon ufficialeComunità italo-discendenti, "Little Italy"EritreaNon ufficialePrestiti nel tigrino; corsi ad Asmara dal 2024 Domande Frequenti In Quanti Paesi l'Italiano è Lingua Ufficiale? Oltre all'Italia, l'italiano è lingua ufficiale in Svizzera, San Marino e Città del Vaticano. È inoltre lingua co-ufficiale in alcune zone della Slovenia e della Croazia, nella regione dell'Istria. Cosa Sono gli Elvetismi? Gli elvetismi sono parole o espressioni tipiche dell'italiano parlato in Svizzera, che in Italia non si usano. Alcuni esempi sono natel (telefono cellulare), azione (offerta speciale) e riservare (prenotare). Che Cos'è il Talian? Il talian è una lingua parlata nel sud del Brasile, nata dall'incontro tra il dialetto veneto degli emigranti italiani e il portoghese. Oggi è riconosciuto come patrimonio culturale del Brasile. Perché in Argentina Ci Sono Tante Parole Italiane? A causa della grande emigrazione italiana tra Ottocento e Novecento. Una larga parte della popolazione argentina ha origini italiane, e questo ha influenzato sia il suono dello spagnolo locale sia il vocabolario del lunfardo, il dialetto di Buenos Aires. L'Italiano Si Parla Anche in Africa? Sì. In Eritrea, per ragioni storiche legate al passato coloniale, l'italiano ha lasciato molte parole nella lingua tigrina. 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Stivale Italiano
Notizie dallo Stivale - Il ritorno del nucleare - La strage dei braccianti - Il caso Ben Gvir a Roma- ep319-

Stivale Italiano

Play Episode Listen Later Jun 14, 2026 22:36


Benvenuti a un nuovo episodio del podcast! Oggi facciamo un tuffo nell'attualità per capire cosa sta succedendo in Italia e nel mondo. Discutere di cronaca è uno dei modi migliori per arricchire il proprio vocabolario, fare pratica di ascolto e comprendere la società italiana contemporanea.In questo episodio analizziamo tre notizie principali:⚛️ Il ritorno del nucleare in Italia: Dopo anni di dibattiti e referendum storici, si torna a parlare di energia nucleare nel nostro Paese. Quali sono le prospettive future e come sta reagendo l'opinione pubblica?

Si può fare
Il tetto che scotta

Si può fare

Play Episode Listen Later Jun 13, 2026


Hanno diverse forme, diversi colori, diversi materiali. Siamo abituati a pensarli come meri ripari dagli agenti atmosferici, invece i tetti sono superfici straordinarie anche per la produzione energetica. Senza consumo di suolo e con benefici possibili anche nel contrasto delle isole di calore urbano. La realizzazione di un tetto solare è anche un’occasione per sostituire le coperture in cemento amianto che purtroppo sono ancora migliaia nel Paese. E no, non è vero che non si può fare nei pregiati centri storici italiani. Prova ne sia la riqualificazione energetica del Museo e Real Bosco di Capodimonte.Gli ospiti di oggi:- Mario Pagliaro - Dirigente di ricerca del CNR- Antonio Urbano - Presidente e Amministratore Delegato Arpex- Sara Callegari - Communication Director di Engie Italia sulla riqualificazione energetica del Museo e Real Bosco di Capodimonte- Carla Peirolero - Direttrice e Ideatrice Festival suQ Ascolta ancheStorie dal socialeIl lavoro che nobilita tutti

STUPEFATTI
#264 - Notti tragiche

STUPEFATTI

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 27:29


Buon venerdì Stupefan! Siamo reduci dalla prima partita di questi mondiali di calcio, di cui noi stupefatti sappiamo poco e nulla. Ciò di cui sappiamo, però, è che saranno dei campionati diffusi che - oltre che in Canada e negli Stati Uniti - si disputeranno anche in Messico, Stato a noi caro perché è quello in cui la guerra alla droga di stampo repressivo ha mietuto più vittime. A febbraio gli scontri tra Narcos ed esercito, dopo l'uccisione del boss del cartello di Jalisco Nuova Generazione "El Mencho", avevano provocato la sospensione di alcune partite tra spareggi, amichevoli e campionati minori e l'esplosione della violenza nelle strade di tutto il Paese ha obbligato il governo a dispiegare misure di sicurezza senza precedenti per garantire l'incolumità di atleti e turisti. Il che ha causato il malcontento di una grossa fetta di popolazione, specie dello stato di Jalisco che nella sua capitale ospiterà la maggior parte delle partite, ma che sta ancora pagando i danni dell'ultima prova di forza tra la strategia del "Kingpin" e i cartelli. E mentre noi (non è vero noi no) guarderemo i mondiali convinti che il pugno duro abbia vinto e che la normalità sia stata ripristinata, sotto il tappeto dell'illegalità il potere del mercato delle droghe resta intatto e, con esso, resta intatta la volontà dei cartelli di mantenerlo, anche a costo della guerra. È finita? No, in apertura la notizia di una signora americana di ottant'anni che ha fatto commuovere il web. Ora potete cliccare play! Note dell'episodio: - La nonna, la psilo, la mente: https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2026/06/12/alzheimer-con-una-dose-di-psilocibina-una-donna-recupera-alcune-capacita_8d6b054c-3186-4b53-9190-2ef8307b471b.html - Vabbé il report europeo ve lo facciamo raccontare da Luca: https://open.spotify.com/episode/3ZsV6lctkpvoioGDMNTILV?si=apw68kcOTkqh2j0FQwccrw - E da Leonardo: https://www.fuoriluogo.it/forum_droghe/comunicati_stampa/droghe-il-rapporto-euda-certifica-il-fallimento-del-proibizionismo/ - Le partite sospese a febbraio: https://www.reuters.com/sports/soccer/four-matches-postponed-after-mexican-cartel-leaders-death-sparks-violence-2026-02-23/ - La sicurezza percepita: https://www.reuters.com/sports/soccer/mexicos-guadalajara-hosts-world-cup-playoff-match-under-specter-of-violence-2026-03-27/ - Il calcio e i Narcos: https://www.theweek.in/news/world/2026/05/24/how-mexicos-cartel-wars-cast-a-shadow-over-the-world-cup.htmlEntra in contatto con noi usando la mail stupefatticast@gmail.com o seguendo su Instagram il @stupefatti_podcast!  Puoi anche iscriverti a STUPEGRAM, il nostro canale telegram, a questo link https://t.me/stupegram!

Focus economia
Lavoro in aumento ma stipendi in calo per i laureati italiani

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026


Lavoro in aumento ma stipendi in calo per i laureati italianiPiù occupati rispetto a un anno fa, ma meno retribuiti. Con un vantaggio lavorativo e stipendiale che privilegia i laureati rispetto alle laureate e i residenti al Centro-Nord invece che al Sud. È questa, in estrema sintesi, la fotografia che emerge dal XXVIII Rapporto AlmaLaurea su Laurea e Occupazione presentato all università della Basilicata durante il convegno dal titolo Efficacia della formazione universitaria .Nel complesso, le due rilevazioni hanno coinvolto, per i percorsi di laurea, quasi 335 mila persone che hanno completato gli studi nel 2025 in 81 atenei aderenti al Consorzio, e quasi 700mila per gli esiti occupazionali, intervistati a uno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo. Il tasso occupazionale dei laureati è in aumento. A un anno arriva all 81,2% tra chi ha conseguito una laurea di primo livello e all 80,8% nel secondo livello (in crescita, rispettivamente, di +2,6 e +2,2 punti rispetto alla rilevazione precedente). A cinque anni dalla laurea l occupazione tocca il 91,7% nel primo livello, contro il 92,8 per cento del 2024. Nel secondo livello si arriva al 94,4%, che è il valore più alto dell ultimo quindicennio e rappresenta un miglioramento del 4,7% rispetto ai 12 mesi precedenti. Parallelamente, il tasso di disoccupazione a un anno cala al 9,2% nel primo livello e al 9,3% nel secondo. A cinque anni dal titolo la disoccupazione precipita fino al 2,6 per cento. Lo stesso segno positivo registrato sul fronte del lavoro non si registra però sugli stipendi. A un anno dalla laurea la retribuzione mensile netta è in media di 1.491 euro nel primo livello e 1.495 nel secondo; al netto dell inflazione, le retribuzioni reali sono risultate in lieve calo nell ultimo anno (rispettivamente -1,4% e -0,9%). Dopo cinque anni per fortuna il quadro migliora. La retribuzione mensile netta è pari a 1.796 euro per i laureati di primo livello e a 1.903 euro per quelli di secondo livello. Con un aumento dell 1,6% per questi ultimi e una sostanziale stabilità per i primi. Ne parliamo con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio EmiliaLa Bce alza costo denaro di 25 punti base Dopo 13 mesi fermi al 2%, i tassi d interesse nell area dell euro sono tornati a salire oggi dello 0,25%, a distanza di un anno esatto dall ultimo taglio. Il tasso sui depositi presso la Bce, mediante il quale il Consiglio direttivo orienta la politica monetaria, passerà dal 2% - livello sul quale è rimasto per 12 mesi- al 2,25 per cento. Come si legge nel comunicato, «Il Consiglio direttivo si impegna a definire la politica monetaria in modo da assicurare che l inflazione si stabilizzi sull obiettivo del 2% a medio termine. In linea con questo impegno ha deciso oggi di innalzare di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento della Bce. Il conflitto in Medio Oriente sta generando pressioni inflazionistiche e la decisione di aumentare i tassi è solida rispetto a una serie di scenari che delineano come lo shock potrebbe evolvere e incidere sulle prospettive di medio termine per l area dell euro». In conferenza stampa la presidente della Bce Christine Lagarde ha dichiarato: "La decisione che abbiamo preso non è una decisione drastica": un aumento di 25 punti base dei tassi "è una decisione che, chiaramente, invia un segnale ed è necessaria data la situazione economica in cui ci troviamo, l'incertezza che stiamo affrontando, le prospettive inflazionistiche e le proiezioni elaborate dall'Eurosistema". Lagarde ha anche aggiunto: Con una crescita 2026 rivista allo 0,8% da 0,9% precedente "non è che ci troviamo in un contesto in cui la crescita manca o sia minacciata in modo significativo". Lagarde ha citato "i numeri che abbiamo, le prospettive inflazionistiche, i rischi al rialzo sull'inflazione, la solidità della decisione in tutti gli scenari quello negativo, quello molto negativo e quello meno negativo e il fatto che questa decisione regga in tutte le circostanze". Lagarde ha ricordato che per la crescita "si può fare molto di più attraverso riforme strutturali, favorendo un mercato europeo senza ostacoli al commercio, l'unione dei risparmi e degli investimenti e così via". Approfondiamo il tema con Franco Bruni, presidente dell'Ispi e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.Fabi, su Mps priorità alla tutela a lavoratori e professionalità"Le eventuali evoluzioni degli assetti societari che riguardino il Monte dei Paschi di Siena non possono prescindere dalla tutela dell'occupazione, delle professionalità e delle condizioni di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo". Così lunedì il coordinatore Fabi del Gruppo Monte dei Paschi di Siena, Guido Fasano, circa le operazioni che riguardano il settore bancario e coinvolgono Mps. "Le lavoratrici e i lavoratori di Mps - aggiunge - hanno contribuito in modo determinante al rilancio e alla stabilizzazione della banca e rappresentano un patrimonio di competenze e professionalità che deve essere valorizzato e preservato. Riteniamo fondamentale salvaguardare l'integrità del Monte dei Paschi di Siena, la sua identità storica, il suo radicamento nei territori e il valore economico e sociale che continua a rappresentare per il Paese. Qualsiasi progetto futuro dovrà riconoscere e tutelare questo patrimonio, evitando che logiche esclusivamente finanziarie ne compromettano il valore industriale, occupazionale e territoriale. Per questo riteniamo indispensabile un confronto costante con le organizzazioni sindacali, il cui ruolo resta centrale per governare ogni possibile ricaduta sull'occupazione, sull'organizzazione del lavoro e sulle prospettive professionali delle lavoratrici e dei lavoratori. La Fabi continuerà a seguire con la massima attenzione l'evoluzione della situazione, per garantire la tutela dei lavoratori e delle loro famiglie". Dello stesso tenore le dichiarazioni di ieri di Luigi Vaudo, ex coordinatore Fabi in Piazzetta Cuccia, oggi membro della segreteria Fabi in Mps: "È ormai da oltre un anno e mezzo che le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo Mediobanca vivono in una situazione di forte incertezza sul proprio futuro". "Prima l'Ops promossa da Mps - ha aggiunto - oggi le nuove operazioni straordinarie che coinvolgono il settore bancario e che potrebbero determinare ulteriori rinvii e nuove attese incertezze per gli oltre 5.000 dipendenti del Gruppo. Ricordiamo che, poco prima dell'avvio dell'Ops di Mps, era stata approvata all'unanimità la piattaforma per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale. Un percorso negoziale che è stato successivamente sospeso a causa dell'assenza delle necessarie condizioni di governance", afferma. "Dopo diciotto mesi di instabilità e di continui interrogativi sul futuro societario, riteniamo che sia giunto il momento di riportare al centro dell'attenzione le persone che ogni giorno garantiscono con competenza, professionalità e impegno i risultati del Gruppo Mediobanca", sottolinea. Ne parliamo con Lando Maria Sileoni, segretario generale FABI (Federazione Autonoma Bancari Italiani).

il posto delle parole
Dario Colombo "L'ultimo treno"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 23:44 Transcription Available


Dario Colombo"L'ultimo treno"Minerva EdizioniÈ il 10 settembre 1919 e il trattato di Saint Germain sancisce ufficialmente il termine della Grande Guerra. Da quel momento il Trentino diviene in tutto e per tutto parte del Regno d'Italia che si era impegnato, per la sua conquista, in una lunga e devastante guerra contro l'impero austro-ungarico. Ma per i trentini, reduci dall'esilio forzato in Boemia, questa annessione non è l'inizio della tanto sospirata pace, bensì di un nuovo dramma che l'avvento del fascismo rende ancora più carico di tensioni. Per gli “italiani” loro sono ancora i sudditi dell'ex impero asburgico, insomma i nemici. E così queste genti conoscono nuovi ostacoli, dalle malversazioni della burocrazia ai ritardi e alla corruzione dilaganti nell'opera di ricostruzione dei paesi e delle città devastati dalla guerra, per finire con l'endemica mancanza di lavoro. È proprio la mancanza di quest'ultimo, e di prospettive per una vita serena, che spinge migliaia di trentini a salire ancora su un treno per intraprendere quello che sarà il terzo e ultimo esodo della loro storia. Sfuggendo alla miseria, ma anche a un regime fascista che giorno dopo giorno avrebbe privato il Trentino della sua identità, imponendo ai “fratelli redenti” un regime ancora più dispotico che nel resto d'Italia. Questo terzo volume della saga Boemia – Il popolo dimenticato conclude il racconto, seppur romanzato, di una pagina poco nota della storia del nostro Paese di cui è giusto conservare la memoria.Dario Colombo, giornalista metà lombardo e metà trentino, per oltre 40 anni ha lavorato per i principali periodici, quotidiani, radio e televisioni nazionali. Ha diretto la testata giornalistica di “Tele+” (oggi SKY). Grande appassionato di montagna e di storia della Prima guerra mondiale, è autore su questo argomento di numerosi libri, documentari, lavori teatrali e rievocazioni storiche. Dopo Boemia (2023), Montagne nere è il secondo romanzo della trilogia dedicata alle vicende del popolo trentino, esodato e bersagliato dagli sconvolgimenti storici del primo conflitto mondiale.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Italiano ON-Air
Novecento

Italiano ON-Air

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 7:49 Transcription Available


Alessio e Katia ci portano a fare un viaggio emozionante nel tempo e attraverso l'Oceano, partendo dalle celebrazioni della Festa della Repubblica fino a toccare le storie dei milioni di italiani emigrati all'estero, grazie alle pagine di un grande capolavoro della letteratura italiana contemporanea: Novecento di Alessandro Baricco

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
383 - Tragedia di Vermicino: la nostra inedita ricostruzione in 3D

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 13:04


Era il 10 giugno 1981, quartantacinque anni fa, quando Alfredino Rampi cadde accidentalmente in un pozzo artesiano nelle campagne di Vermicino, vicino Roma. Per tre giorni l'Italia intera seguì con il fiato sospeso il tentativo di salvarlo nella prima grande diretta televisiva continua della storia del Paese, un evento che segnò profondamente l'opinione pubblica italiana. Ma la tragedia di Vermicino non è solo una drammatica vicenda umana. È anche una storia di geologia, di soccorsi d'emergenza, di errori tecnici e organizzativi e di un territorio che, all'epoca, era ancora poco conosciuto dal punto di vista del sottosuolo. In questo video ricostruiamo in 3D cosa accadde 45 anni fa a Vermicino attraverso documenti ufficiali, testimonianze e ricostruzioni tecniche. Analizzeremo la struttura del pozzo artesiano, le difficoltà incontrate durante le operazioni di soccorso, i tentativi di raggiungere il bambino e le criticità che emersero in quelle ore drammatiche. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 L'incidente di Vermicino: la tragedia di Alfredino Rampi 01:08 Cos'è successo a Vermicino il 10 giugno 1981: la caduta nel pozzo 03:15 Perché c'era un pozzo artesiano di circa 80 m 05:15 Le operazioni di salvataggio: le trivellazioni 07:57 I tentativi di afferrare il bambino 08:30 La morte di Alfredino dopo 3 giorni (63 h) nel pozzo: le cause 08:56 Come hanno tirato fuori il corpo 10:07 Le conseguenze della tragedia: la protezione civile 11:16 Il progetto CARG Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 10 giugno. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 6:20


Rassegna stampa economico-finanziaria del 10 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Mercati, banche e creditoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Foglio* Risiko bancario al centro della scena. Intesa Sanpaolo conferma la propria fiducia sull'operazione Mps: l'offerta vale 30,6 miliardi, con premio iniziale indicato al 12,5% sui valori del 5 giugno. Il mercato ha premiato il comparto: Mps +2,63%, Mediobanca +2,97%, Bper +2,9%, Generali +2,13%, Banco Bpm +5,54%, Intesa +0,91%. Il FTSE MIB ha toccato area 51.200 punti, chiudendo poi a 50.262 punti, +0,1%.* La partita Mps ridisegna gli equilibri finanziari italiani. L'operazione è letta come un passaggio di consolidamento nazionale: Intesa punta a integrare Mps entro una tabella di marcia di 12 mesi, con benefici attesi sugli utili al 2029 e circa 635 sportelli Mps destinati alla cessione a Bper.* UniCredit rafforza il dossier Germania. Il Sole 24 Ore segnala che UniCredit è salita in Commerzbank con una quota diretta al 38%, confermando che il baricentro strategico del gruppo resta l'espansione europea, mentre in Italia restano stretti gli spazi su Banco Bpm.* Lettura positiva: il consolidamento bancario, se gestito senza eccessi politici, può rafforzare patrimonializzazione, redditività e capacità competitiva del sistema italiano.Macro, inflazione e tassiTestate: Corriere della Sera / La Stampa / MF* La BCE si prepara a un nuovo rialzo dei tassi. Il Corriere segnala che la Banca centrale europea potrebbe tornare ad alzare il costo del denaro dopo l'ultima stretta del 14 settembre 2023. Il timore è evitare un nuovo ciclo inflattivo simile al 2022-2023, quando l'inflazione dell'area euro arrivò al 10,6% nell'ottobre 2022.* Petrolio e Medio Oriente restano il vero rischio. Il prezzo del greggio attorno a 100 dollari al barile viene indicato come fattore capace di spingere l'inflazione dell'area euro verso il 3,2%, contro il target BCE vicino al 2%.* La mossa della BCE appare preventiva. Non si parla di un ciclo strutturale di rialzi già deciso, ma di un “colpo di avvertimento” per ancorare le aspettative. Il messaggio per imprese e investitori è chiaro: costo del capitale più alto, selezione più dura degli investimenti, maggiore attenzione alla liquidità.Fisco, norme e pubblica amministrazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Italia Oggi / Il Fatto Quotidiano* Auto aziendali, in arrivo un correttivo. Il Sole 24 Ore segnala interventi sulle regole per le auto aziendali e più tempo per le rottamazioni locali. Il tema è rilevante per imprese, professionisti e flotte, perché incide su fringe benefit, fiscalità e rinnovo del parco auto.* Rottamazione locale: si apre una nuova finestra. Italia Oggi parla di “Rottamazione 5 locale”, mentre Repubblica evidenzia il no del governo a nuove rottamazioni nazionali. La linea sembra quindi spostarsi verso interventi più mirati e territoriali.* PA e digitale. Italia Oggi segnala la trasformazione digitale di Agea, definita infrastruttura strategica del Paese. È una notizia positiva perché va nella direzione di una gestione più efficiente di agricoltura, fondi pubblici e procedure amministrative.Infrastrutture, industria, AI e turismoTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Messaggero / MF / Italia Oggi* Ponte sullo Stretto, dossier economico e giudiziario. La vicenda è trattata da più testate. Il Corriere riporta l'impatto stimato del cantiere sull'economia: 13,5 miliardi di spesa complessiva, 23,1 miliardi di produzione attivata, 36,7 miliardi di occupati attivati, 22,1 miliardi di redditi da lavoro e 10,3 miliardi di entrate fiscali. Sul piano tecnico, il progetto prevede una campata centrale di 3,3 km, altezza delle torri di 399 metri, canale navigabile di 65 metri e larghezza d'impalcato di 60,4 metri.* Il rischio reputazionale è alto. Le inchieste per corruzione e le contestazioni amministrative possono rallentare l'opera e alzare il costo politico-finanziario. Tuttavia, se il progetto venisse messo in sicurezza sul piano della governance, resterebbe un potenziale moltiplicatore per Mezzogiorno, logistica e occupazione.* Turismo a Roma: focus su formazione. Il Messaggero evidenzia il ruolo di Roma come hub turistico unico, ma sottolinea la necessità di rafforzare competenze e formazione. È un punto positivo: il turismo non cresce solo con i flussi, ma con qualità dei servizi e capitale umano.* AI, infrastrutture e difesa. Messaggero e MF segnalano il nesso tra intelligenza artificiale, consegne più rapide, competenze e autonomia tecnologica europea. L'indicazione industriale è chiara: l'AI non è solo tecnologia, ma leva di produttività, sicurezza e competitività.Energia, geopolitica e sicurezzaTestate: Repubblica / La Stampa / Domani / Foglio / La Notizia* Medio Oriente, Hormuz e Bab el Mandeb restano snodi critici. Repubblica riporta tensioni militari nell'area di Hormuz, mentre il Foglio richiama il rischio Bab el Mandeb. Per imprese e mercati significa possibile pressione su energia, trasporti marittimi, assicurazioni e catene di fornitura.* Russia sotto pressione. Domani segnala razionamenti di benzina a Mosca e in Crimea, mentre il Foglio riporta il tema del 21° pacchetto di sanzioni europee contro Mosca. Il messaggio economico è duplice: la Russia mostra segnali di stress logistico, ma il conflitto continua a generare volatilità su energia e materie prime.* Spesa militare globale in crescita. La Notizia evidenzia spese record per arsenali nucleari: 118,8 miliardi bruciati in un anno. È un dato che conferma la centralità della difesa nei bilanci pubblici e nelle strategie industriali.Lavoro, sanità, competenze e capitale umanoTestate: Il Fatto Quotidiano / Messaggero / Avvenire / Italia Oggi* Sanità privata e salari. Il Fatto Quotidiano segnala l'esclusione della sanità privata dall'aumento automatico degli stipendi. È una notizia con impatto sociale e industriale: il tema del costo del lavoro resta centrale nei settori ad alta intensità di personale.* Competenze come fattore competitivo. Dal turismo alla difesa, fino all'AI, più testate insistono su formazione e capitale umano. La nota positiva è che il dibattito si sta spostando dalla sola spesa pubblica alla qualità dell'esecuzione: competenze, tempi, governance.

il posto delle parole
Marco Dané "Se potessimo fare un bel gioco"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 16:56 Transcription Available


Marco Dané "Se potessimo fare un bel gioco"Dal Paese di Giocagiò a Tandem. La tv dei ragazzi raccontata da uno dei suoi protagonisti.Manni Editoriwww.mannieditori.itLa televisione per bambini era diventata il mio mondo. E per molti bambini, quella televisione è stata una finestra sul possibile. Abbiamo parlato con loro, non solo per loro. Abbiamo giocato, raccontato, cantato, spiegato, ma abbiamo anche ascoltato. E quando oggi un adulto mi ferma per strada e mi dice: «Io ti guardavo da piccolo, mi hai insegnato a sorridere», sorrido anch'io. Perché so che in quel viaggio, io non ero solo. Eravamo in tanti. E tutti abbiamo imparato qualcosa. Marco Dané è stato un protagonista dei programmi televisivi per ragazzi come autore e conduttore: dall'esordio nel 1969 nel Paese di Giocagiò al fianco di Gianni Rodari, a Trentaminutigiovani, il tg per ragazzi di Rai2, a Tandem negli anni Ottanta con Fabrizio Frizzi, fino al ruolo di giudice in Paroliamo (quello in Rai e poi all'interno di Non è la Rai di Gianni Boncompagni), ha contribuito alla nascita di un'epoca d'oro della televisione italiana, in cui l'intento educativo sapeva coniugarsi con l'intrattenimento intelligente.In queste pagine Dané ripercorre le sue trasmissioni che hanno segnato intere generazioni, restituendo la magia dei personaggi come Signor Coso, Scarabocchio, Buendìa, il Pagliaccio... È un viaggio nella storia della tv per ragazzi e una scoperta delle prime sperimentazioni tecniche, come l'evoluzione dei mezzi di ripresa, l'elettronica, le nuove possibilità di interazione con i telespettatori.Per gli adulti di oggi, questo libro è un ponte con l'infanzia: una galleria di ricordi, emozioni e nostalgia ma anche la dimostrazione di come la fantasia, il gioco e l'intrattenimento possano essere una cosa seria.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Modem
13esima AVS, un gran rompicapo

Modem

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 30:23


Siamo ai tempi supplementari, nella ricerca di un modello che possa permettere di finanziare la 13esima rendita AVS, approvata in votazione popolare due anni. Dopo ben sei dibattiti, tre in ogni aula, il Consiglio Nazionale e quello degli Stati non sono riusciti a trovare un compromesso su questo finanziamento. Un muro contro muro che ora chiama in causa la cosiddetta Conferenza di conciliazione, l'ultimo tentativo possibile per trovare una soluzione condivisa dai due rami del Parlamento. In ogni caso una cosa è certa: dal prossimo dicembre la 13esima AVS verrà versata ai pensionati del nostro Paese, una fattura da 4 miliardi di franchi che verrà saldata dal fondo di compensazione dell'AVS. Occorre però un modello di finanziamento permanente. Due le varianti in gioco per disporre dei fondi necessari: quella che prevede il solo aumento dell'IVA; sostenuta dal Consiglio nazionale, e quella mista, con un incremento dell'IVA affiancato a un aumento dei contributi salariali in favore del primo pilastro. Proposta difesa dalla Camera dei Cantoni. Con sullo sfondo, nel prossimo futuro, una revisione totale di questa assicurazione sociale e un ulteriore dibattito su un possibile aumento dell'età di pensionamento, misura comunque bocciata dal popolo nel 2024.Argomenti che discuteremo con:

Nessun luogo è lontano
Lo stivale e le ciabatte

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026


Mentre Tump impone la tregua a Netanyahu, in considerazione dei negoziati in corso, il ministro Ben-Gvir attacca l'Italia chiamandolo il Paese delle ciabatte. L'offesa, che alluderebbe ad una simpatia degli italiani per gli arabi, scaturisce dalla decisione della procura di Roma di iscrivere il ministro Ben-Gvir nella lista degli indagati per reati di tortura nei confronti degli attivisti della Flottilla. Ne parliamo con Nello Del Gatto, collaboratore a Gerusalemme, e con Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24Ore in Libano. Il legame tra la Cina e la Corea del Nord non è mai stato così forte. Questa sarebbe la conclusione della visita di Xi Jinping a Pyongyang. Ne parliamo con Giulia Pompili, giornalista della redazione esteri del Foglio.

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Ssn per gli italiani all'estero, autovelox e università

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 11:08


In questa puntata di Start parliamo della proposta di legge che consente agli italiani residenti all'estero di avere l'assistenza sanitaria nel nostro Paese, del decreto per l'omologazione degli autovelox e della nuova Guida Università del Sole 24 Ore che esce oggi. Se volete scrivermi mandate una mail a alessia.tripodi@ilsole24ore.com o un direct su Instagram, dove mi trovate come Alessia Tripodi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 9 giugno. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 8:31


Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.RISIKO BANCARIO — IL GRANDE RIASSETTOTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La Stampa / La Repubblica / Il Messaggero / MF / Il Foglio    •    Intesa Sanpaolo lancia l'OPAS su MPS del valore di 30,6 miliardi di euro (contanti + azioni), in tandem con Unipol. Ratio di scambio: 1,6 azioni Intesa + 1 euro cash per ogni azione MPS.    •    Reazione di Borsa (seduta 9/6): MPS +12,96%, Bper +5,18%, Unipol +4,55%, Generali +2,8%, Mediobanca +11,9%; Intesa -1,37%, UniCredit -2%.    •    Perimetro dell'operazione: Intesa tratterrà le 625 filiali di Mediobanca (con la quota del 13,2% in Generali), wealth management e investment banking. Unipol rileverà la sede storica di Rocca Salimbeni e 635 sportelli, trasferiti a Bper. Il nuovo istituto si chiamerà Banca Monte dei Paschi.    •    Target post-aggregazione Intesa: ~126 miliardi di capitalizzazione (seconda in Eurozona per market cap), 20 milioni di clienti, attività per ~1.700 miliardi, utili consolidati sopra i 16 miliardi nel 2029, con 61 miliardi di cedole distribuite entro quella data.    •    Impegno Unipol: Cimbri stima una quota di circa il 40% della seconda banca del Paese; investimento fino a 3,5 miliardi. Unipol-Bper nel 2025 ha generato 450–460 milioni di utili, con target 2026 a 930 milioni.    •    Azionariato post-Opas (mappa): Compagnia San Paolo 5,16%, BlackRock 6,98%, Fondazione Cariplo 4,30%, Delfin 3,81%, Caltagirone 2,93%, MEF 1,06%.    •    MPS sotto passivity rule: Qualsiasi mossa difensiva richiede assemblea straordinaria a maggioranza qualificata. Il cda si avvale degli advisor Ubs Europe e BofA Securities. Banco Bpm è di fatto escluso dall'operazione.    •    UniCredit–Generali: Orcel ha consolidato una quota tra il 9% e il ~10% nel Leone (titoli fisici + derivati). La quota finale in Commerzbank si conoscerà il 16 giugno 2026; al 40% Commerz entra nel consolidato, al 66% UniCredit ottiene il controllo dell'assemblea.    •    BTP Italia Sì: In collocamento dal 15 al 19 giugno 2026, durata 5 anni.    •    Pirelli/Golden Power: CNRC ha presentato ricorso al TAR contro il Golden Power applicato alla società (Il Sole 24 Ore).ENERGIA — PIANO UE SULLE BOLLETTETestate: La Stampa / Il Giornale / Corriere della Sera    •    Bozza legislativa UE attesa il 22 luglio 2026: La Commissione punta a tassare l'elettricità in misura inferiore al gas per favorire la transizione energetica e ridurre le bollette di famiglie e imprese.    •    Target contatori smart: Il 50% dei clienti elettrici dotato di contatore intelligente entro il 2030, per consentire l'accesso a tariffe dinamiche nelle fasce orarie più economiche.    •    Target elettrificazione: Passare dall'attuale 23% al 32% entro il 2030. Gli oneri di rete oggi pesano per circa un quarto della bolletta elettrica media UE.    •    Piano italiano rinnovabili approvato: La Commissione ha dato il via libera al piano italiano da 23 miliardi di euro in aiuti di Stato per produzione da fonti rinnovabili (eolico, solare, idroelettrico, biogas). I costi rientrano nella flessibilità del Patto di Stabilità fino allo 0,6% del PIL, sostenuti fino al 2028.    •    Rottura FCAS Francia-Germania: Airbus e Dassault non hanno trovato un accordo sul caccia di sesta generazione. Si apre lo spazio per il programma GCAP (Italia–UK–Giappone), con Leonardo tra i partner fondatori, primo decollo previsto entro il 2035 (Il Messaggero / Il Giornale).MACRO E FISCOTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / La Stampa    •    Spesa pubblica 2025: Secondo La Stampa, lo Stato ha speso circa 1.155 miliardi, quasi il +30% rispetto al decennio precedente. La spesa per interessi è salita da 60 miliardi nel 2019 a 87 miliardi nel 2025. La proiezione al 2029 è di 1.245 miliardi.    •    Garanzie statali nel sistema bancario: Tra Sace e Mediocredito Centrale il sistema gode di una garanzia statale per 400 miliardi a Basilea (Tremonti, Il Sole 24 Ore).    •    Patrimoniale: Il 64% dei cittadini si dichiara favorevole a una tassa patrimoniale, secondo un sondaggio citato da Italia Oggi.    •    Fisco e accessi brevi: Italia Oggi segnala l'intensificazione dei controlli fiscali mediante accessi di breve durata, modalità più agile rispetto agli accertamenti tradizionali.    •    Riforma Corte dei Conti: Il tetto al 30% del danno risarcibile non è un condono; prima della riforma il recupero era al 10%. I presidenti di sezione passeranno da 104 a 50 (Il Sole 24 Ore, int. Miele).GEOPOLITICA ECONOMICATestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Messaggero / Il Foglio    •    Israele–Iran, cessate il fuoco temporaneo: L'Iran ha lanciato 24 missili balistici su Israele (tutti intercettati); Israele ha risposto colpendo infrastrutture energetiche iraniane, con 15 feriti secondo fonti ufficiali di Teheran. Tregua annunciata ma dichiarata reversibile da Teheran in caso di nuove azioni nel Libano meridionale.    •    Xi in Corea del Nord: Prima visita dal 2019; obiettivo dichiarato: contenere il rafforzamento dell'asse Kim–Putin, alimentato dai proventi energetici e finanziari che la guerra in Ucraina ha portato nelle casse di Pyongyang.    •    Armenia: Pashinyan rieletto con ~50% dei voti contro il 33% delle opposizioni filo-russe, consolidando il percorso di avvicinamento all'UE.    •    Difesa italiana — DDL in arrivo al CdM: Appalti accelerati per il riarmo, centro anti-disinformazione, commissione interforze per le nomine. Il requisito di carriera interforze per i vertici militari scatterà dal 2033 (Il Messaggero).GIUSTIZIA E COMPLIANCETestate: Libero Quotidiano / La Verità / Il Riformista / Il Dubbio    •    Caso Minetti: Il Gruppo Cipriani ha presentato richieste di risarcimento tra 220 e 250 milioni di euro contro Il Fatto Quotidiano, con cause aperte a Roma e New York.    •    Obblighi vaccinali Covid: La Cassazione ha dichiarato illegittima la sospensione di un amministrativo che rifiutava il vaccino in una sede senza pazienti. L'AUSL Romagna dovrà corrispondergli 11 mesi di stipendio più tredicesima e scatti. Spese legali: 13.200 euro, di cui il 60% a carico dell'ente.    •    Archiviazione Berlusconi–Dell'Utri: Il costo complessivo per lo Stato stimato in “oltre 25 milioni di euro” (Il Riformista).

Pregare con Sant'Egidio
Preghiera con Maria Madre del Signore. Meditazione di don Marco Gnavi sul Primo Libro dei Re (1Re 17, 7-16)

Pregare con Sant'Egidio

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 9:12


«La farina della giara non si esaurirà e l'orcio dell'olio non diminuirà fino al giorno in cui il Signore manderà la pioggia sulla faccia della terra».In questa meditazione, Don Marco Gnavi introduce la figura di Elia, grande profeta in Israele, che si muove in un contesto drammatico: il re Acab ha abbandonato il culto del Dio vivente per dedicarsi agli idoli muti di Baal, mentre una gravissima carestia di tre anni e sei mesi stringe il Paese in una morsa di impotenza e disperazione. Per comprendere il peso di questo dramma, lo sguardo si posa sulla vedova di Sarepta: una donna senza speranza, sola con un figlio giovane e apparentemente senza alcun futuro. Alla richiesta di ospitalità del profeta, la donna risponde con amara rassegnazione, svelando di avere soltanto un pugno di farina e un filo d'olio, e l'intenzione di consumare l'ultimo pasto prima di lasciarsi morire.Guarda il video della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/nnOlBj7DMX4

SALTO Podcast
Catchword | 18. ¡Vamos!

SALTO Podcast

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 4:02


A cinquant'anni dalla transizione democratica, la Spagna è un Paese prospero e riformista, ma attraversato da polarizzazione, tensioni territoriali e da un crescente malcontento politico.Catchword è una rubrica di parole per guardare dietro (o sotto) alle parole. Ogni due settimane Francesco Palermo parte da una parola chiave (catchword, appunto) per spiegare in modo conciso il concetto (o l'inganno) che le sta dietro. Da leggere o da ascoltare in formato podcast.Informazioni correlate:⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Alla ricerca di nuovi mappamondi⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Scambio di territori⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠La Democrazia nel paese più democratico⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Il pragmatismo e il suo contrario⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Nazione: rassicurante & escludente⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Elezione diretta⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Anticorpi d'America⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Welfare e populismo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Linea verde⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠La Remigrazione ha vinto⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Sport e Costituzione⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Keine Experimente⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Maggioranza contro maggioranza⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠La logica dell'unanimità⁠⁠⁠⁠⁠Alternanza e prezzo delle uova⁠⁠“Fino a un certo punto”Ripristino delle competenze⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Illuminismo oscuro e nuovi monarchi⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Onde Lunghe⁠⁠

Che film guardo stasera?
Non è un paese per single: Felicia Kingsley in un film con Matilde Gioli e Cristiano Caccamo

Che film guardo stasera?

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 3:58


C'era una volta un paese in cui innamorarsi era inevitabile. Anzi, c'è ancora, e lì l'amore trova tutti... o quasi. Se vivi in una tenuta di campagna e fai di tutto per difenderla da chi vorrebbe venderla per costruirci un campo da golf, potrebbe essere più difficile. Eppure, anche in questo caso, non è poi così impossibile. Questa è la storia di Elisa e Michele, interpretati da Matilde Gioli e Cristiano Caccamo, protagonisti del film tratto dal romanzo bestseller di Felicia Kingsley.See omnystudio.com/listener for privacy information.

SBS Italian - SBS in Italiano
Australia, istruzioni per l'uso: Lucas Andreatta e il ritorno alle radici australiane

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 18:25


Lucas è cresciuto in Italia, in provincia di Treviso, ma entrambi i suoi genitori avevano vissuto in Australia da piccoli. Quando, dopo un periodo in Germania, si è trasferito Down Under da adulto, si è reso conto che il Paese era molto diverso dai suoi ricordi d'infanzia.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

In Medio Oriente, quando sembrava avanzare la possibilità di un accordo di tregua, la guerra è invece ripresa. Israele ha annunciato di aver lanciato raid contro l'Iran dopo i missili sparati da Teheran contro il nord del Paese. Il prezzo del petrolio è tornato a salire, mentre gli Houthi hanno vietato la navigazione a Israele nel Mar Rosso. Ne parliamo con Marco Di Liddo, direttore del Centro Studi Internazionali.Il risiko bancario italiano si è riacceso all'improvviso quando domenica Banco Bpm ha rotto gli indugi proponendo formalmente a Banca Monte dei Paschi di Siena un'aggregazione concordata destinata a creare il secondo gruppo bancario italiano per finanziamenti alla clientela e depositi. Stanotte è arrivata la controffensiva di Intesa Sanpaolo. Chi la spunterà? Lo chiediamo a Luca Davi, Il Sole 24 ORE.

Radio Bullets
8 giugno 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 24:09 Transcription Available


Medio Oriente sempre più vicino all'escalation: Israele colpisce Beirut e l'Iran, mentre la tregua in Libano vacilla e Gaza continua a contare morti. Armenia al bivio tra Mosca e Occidente, Perù verso una sfida politica che divide il Paese, terremoto e allerta tsunami nelle Filippine. Dalla Colombia al Kosovo, passando per Nigeria, Bolivia e Cina-Corea del Nord, il mondo raccontato senza filtri nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli.

il posto delle parole
Marco Niro "Romanzo mondiale"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 17:07 Transcription Available


Marco Niro"Romanzo mondiale"Il gioco sporco del potereGarrincha EdizioniZurigo, 2010. Lo Schiavo attende la visita del Re del pallone. Per comprare i mondiali di calcio, deve comprare il suo voto. Sa che è in vendita al miglior offerente. E lui sa essere sempre il miglior offerente. Abuja, 2017. Rashidi sta per lasciare la Nigeria e partire per Petrolia, dove serve manodopera per costruire gli stadi dei mondiali. Da piccolo sognava di giocarci, allo stadio. Adesso si accontenta di lavorarci. Senza immaginare che presto diventerà uno schiavo. Roma, 2021. Rita ed Ernesto, teatranti falliti e imbevuti d'ideali, vogliono sabotare i mondiali a Petrolia, macchiati del sangue di donne e operai, e architettano un piano imperniato sull'incredibile somiglianza tra Ernesto e il più grande calciatore in attività: il Mago. Lisbona, 2022. Sentenza, il calciatore più prolifico di tutti i tempi, non sa accettare il suo declino ed è pronto a vincere la coppa del mondo, l'unico trofeo che ancora manca al suo sterminato palmarés. Ma più ancora spera che a vincerla non sia l'eterno rivale. I destini di tutti si incroceranno al termine del torneo, durante la finale più bella della storia, quando ogni macchinazione cercherà compimento e assolutamente nulla sarà scontato. Perché la palla, si sa, è rotonda.Marco NiroFondatore insieme a Mattia Maistri del collettivo di scrittura Tersite Rossi, Marco Niro (1978) è giornalista e scrittore. Laureato in Scienze della comunicazione, ha collaborato con varie testate giornalistiche e oggi, oltre a scrivere, si occupa di comunicazione ambientale. Ha all'attivo un saggio (“Verità e informazione. Critica del giornalismo contemporaneo”, Dedalo 2005), due libri per ragazzi (“L'avventura di Energino”, Erickson 2022; "Alice nel Paese delle Tavole Imbandite", Erickson 2024) e, col collettivo Tersite Rossi, quattro romanzi (“È già sera, tutto è finito”, Pendragon 2010; “Sinistri”, e/o 2012; “I Signori della Cenere”, Pendragon 2016; “Gleba”, Pendragon 2019) e due raccolte di racconti (“Chroma. Storie degeneri”, Les Flâneurs 2022; “Pornocidio”, Mincione 2023).I suoi romanzi da “solista” sono “Il predatore” (Bottega Errante 2024), "L'uomo che resta" (Les Flâneurs 2025) e “Romanzo mondiale” (Garrincha 2026). Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Generazione Mobile
Lavorare in Portogallo con i consigli dell'HR

Generazione Mobile

Play Episode Listen Later Jun 6, 2026


Trecentottantaduesima puntata della trasmissione “Generazioni Mobili” di Radio 24, il primo “passaporto radiofonico valido per l’espatrio”.ON AIR: su Radio 24 tutti i sabati dalle 14 alle 14.15, in versione “Express”IN PODCAST: sulle piattaforme di Radio 24 / Spotify / Apple Music / Amazon Music… e tante altre, in versione “Extralarge”In questa puntata:- Francesca Barbieri, giornalista de “Il Sole 24 Ore”, torna a segnalarci le più recenti opportunità di formazione e lavoro all’estero, all’interno della rubrica Toolbox;- Alice Valenti, esperta di risorse umane di 30 anni basata a Porto, ci guida con i suoi preziosi consigli nell’approdo professionale verso il Paese lusitano, al sole dell’Atlantico - ospite in onda Jacopo Martella, co-founder dell’associazione Italian Professional Network;- Eures Italia ci aggiorna sulle prossime opportunità e selezioni per lavorare in Europa;- nella rubrica “Expats Social Club” nuovo appuntamento con i consigli pratici dell’Associazione delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, con la quale andiamo ad esplorare le opportunità di fare impresa a livello globale. Oggi facciamo tappa in Vietnam, insieme a Quyet Tran, Segretario Generale della Italian Chamber of Commerce in Vietnam.CONNETTITI CON "GENERAZIONI MOBILI""Studiate/lavorate/siete imprenditori all'estero? Siete junior o senior? Avete una storia da raccontare e consigli preziosi da dare per cogliere opportunità oltreconfine, sfruttando le occasioni di mobilità internazionale? Scrivete a: generazionimobili@radio24.itOppure, avete domande da porre su come studiare/fare stage/lavorare/avviare start-up all'estero? Inviatele a: generazionimobili@radio24.itInfine, avete un sito/blog all'estero, nel quale fornite consigli pratici su come trasferirsi nel vostro attuale Paese di residenza? O avete scritto un libro su questo tema? Segnalateci tutto, sempre a: generazionimobili@radio24.it

Globally
Ci siamo dimenticati dell'Afganistan?

Globally

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 21:12


Da Kabul insieme a Emergency Silvia Boccardi, giornalista, parla con Giuliano Battiston, socio di Lettera 22 e contributor ISPI, della situazione economica e politica dell'Afghanistan, cinque anni dopo la presa del Paese da parte dei talebani. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Closer
"State ammazzando il futuro" | Intervista a Michele Boldrin

Closer

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 46:20


L'Italia è davvero un Paese fermo e che penalizza i giovani?In questo episodio di Nessuno Escluso, Clara Morelli e Carlo Notarpietro hanno intervistato Michele Boldrin, economista, professore alla Washington University in St. Louis e segretario del partito Ora! Con il suo stile schietto, provocatorio e senza peli sulla lingua, Boldrin ci ha raccontato quali sono i principali punti del programma del suo partito e con lui abbiamo parlato di crisi energetica, economica e demografica, del risultato delle elezioni comunali a Venezia, di flessibilità europea e dei principali temi del dibattito politico italiano. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Laser
Voci di paese

Laser

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 27:30


Poschiavo è un paese travestito da cittadina elegante. Incastonato nella valle come un vero e proprio gioiello, il lago blu, le montagne fitte ai lati, i tetti in piode che a guardarli dall'alto sembrano d'argento. Un mondo sospeso nel tempo, dove ogni angolo dice leggenda, e l'emigrazione ha portato i suoi frutti a casa. Un popolo fiero e accogliente come accade di rado, dove la gente ti saluta per strada con un ciao d'ordinanza (ho visto un cartello che lo impone lungo una passeggiata), e poi ti parla in dialetto poschiavino. A metà strada tra due confini che sembran stretti ma dentro ci si sta comodi, l'Italia e la svizzera di lingua e cultura tedesca, lungo quel trenino che fa sognare. Ecco, in questo luogo pullulano ristoranti e osterie, la gente esce in piazza e ognuno dice la sua. Tredici anni fa un orso ha scosso gli animi di questa comunità. L'orso è arrivato e ha diviso, e come una leggenda, è subito stata caccia alle streghe. Tra chi lo vuole o chi no, chi lo mitizza e chi lo demonizza, è stata una battaglia molto sentita e combattuta anche in piazza e nei ritrovi comuni. Le voci giravano e divampavano in questa piazza che di roghi ne aveva già conosciuti tanti. Poi M13, questo il suo nome, è stato preso e le armi son state deposte. Ma è di qualche settimana fa la notizia di un nuovo avvistamento. Un altro orso, questa volta non collarato quindi molto più misterioso, si sta avvicinando a Poschiavo. Cosa dirà la gente? Ricomincerà a parlare? Le voci raccolte in questo “Laser” raccontano – anche - questo.

SBS Italian - SBS in Italiano
Primo trimestre: il viaggio inizia

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 20:44


Dalla scoperta della gravidanza alle prime visite mediche, i primi tre mesi sono una fase delicata e importante. Viverla in un Paese adottivo, quale l'Australia, pone qualche sfida in più. Come orientarsi? Ne parliamo con una donna italiana ed alcune esperte.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Nessun luogo è lontano
La tregua in Libano e il nodo disarmo di Hezbollah

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026


Mentre Washington e le cancellerie europee esultano per la firma del cessate il fuoco condizionato che dovrebbe mettere fine al conflitto nel Paese dei Cedri, i raid israeliani non cessano e ci si chiede quanto possa essere plausibile il disarmo di Hezbollah. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, giornalista de Il Sole24Ore inviato in Libano.La Camera dei Rappresentanti ha approvato ieri una misura che potrebbe costringere il presidente Trump a porre fine alla guerra in Iran, in una mossa che segna la prima sfida della Camera bassa del Congresso contro la Casa Bianca. Ne parliamo con Giovanni Borgognone, professore di Storia delle dottrine politiche all'Università di Torino, autore di "Storia culturale degli Stati Uniti - Dagli anni Settanta a oggi" (Carocci).

Focus economia
La patrimoniale? Non funziona

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026


A fine marzo la Commissione europea ha pubblicato uno studio sulle imposte patrimoniali che riaccende un dibattito mai davvero sopito. Il rapporto evidenzia come, nonostante la crescente concentrazione della ricchezza e la pressione fiscale sul lavoro, le patrimoniali abbiano prodotto gettiti limitati nella maggior parte dei Paesi europei. Germania e Svezia le hanno abolite, la Francia le ha ridimensionate, mentre Svizzera, Norvegia e Spagna continuano a sperimentare modelli differenti. Secondo lo studio, il problema non è tanto lo strumento quanto la sua applicazione: senza basi imponibili solide, registri affidabili e coordinamento internazionale, il rendimento resta modesto e gli obiettivi di equità difficili da raggiungere. Ne parliamo con Marco Cerrato, avvocato tributarista e partner di Maisto e Associati.Federmeccanica, la produzione italiana cresce ma il quadro resta criticoLa metalmeccanica italiana torna a crescere nel primo trimestre del 2026 con una produzione in aumento dello 0,8% rispetto al trimestre precedente e del 2,6% su base annua. A trainare il recupero è soprattutto l'automotive, mentre restano sotto pressione gli ordini esteri e la tenuta finanziaria delle imprese. Cresce l'export, ma aumentano ancora di più le importazioni e pesano le difficoltà sui principali mercati europei. A preoccupare le aziende è anche il conflitto in Medio Oriente: quasi sei imprese su dieci temono effetti significativi, soprattutto sul fronte dei costi energetici e della logistica. Interviene Alessia Miotto, vicepresidente di Federmeccanica.Al via il 55° Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria a RapalloPrende il via domani a Rapallo il 55° Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria dedicato al tema "People. La nostra promessa di futuro". Al centro del confronto il tema dei giovani, della fuga dei talenti e delle politiche per trattenere competenze e nuove energie nel Paese. Dal 2011 al 2024 oltre 630 mila under 35 hanno lasciato l'Italia e, secondo le stime, nei prossimi anni potrebbero mancare oltre 5 milioni di lavoratori. Tra le proposte che saranno presentate a Rapallo una borsa per sostenere la nascita di nuove imprese e un alleggerimento dell'Irpef per i lavoratori under 35. Facciamo il punto con Maria Anghileri, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria.

SBS Italian - SBS in Italiano
Dalla memoria al futuro: l'Italia celebra la Festa della Repubblica

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 13:08


Per celebrare l'80esimo anniversario della Repubblica Italiana, in tutto il Paese si sono tenuti vari eventi e iniziative volti a rafforzare il legame tra le istituzioni e i cittadini.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Focus economia
La Ue all'Italia: sì a flessibilità sull'energia

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026


La Commissione europea apre a una flessibilità fiscale limitata per sostenere gli investimenti energetici e accelerare la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili. Bruxelles propone di utilizzare fino allo 0,3% del Pil annuo tra il 2026 e il 2028, entro un tetto complessivo dello 0,6% del Pil, mentre richiama l'Italia a mantenere il percorso di risanamento dei conti pubblici e a evitare misure generalizzate contro il caro energia, considerate costose e poco efficaci. Il commento è di Carlo Cottarelli, economista e direttore dell'Osservatorio conti pubblici italiani Università Cattolica.Dal 5 al 7 giugno l'edizione 2026 di Sport Business ForumDal 5 al 7 giugno Radio 24 sarà a Belluno per la terza edizione dello Sport Business Forum, la manifestazione che mette a confronto sport, imprese e territori. L'evento, che coinvolgerà Belluno, Treviso, Trieste e Gorizia, proporrà incontri, interviste e approfondimenti sul ruolo dello sport come motore di sviluppo economico, innovazione e inclusione sociale, con un focus particolare sull'eredità delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e sull'impatto della filiera sportiva veneta, che genera quasi 8 miliardi di euro di valore economico. Ci colleghiamo con Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti.Ocse, in Italia shock da prezzi energetici, Pil +0,5% nel 2026L'Ocse stima per l'Italia una crescita del Pil dello 0,5% nel 2026 e dello 0,6% nel 2027. A pesare sono il nuovo shock energetico e le tensioni in Medio Oriente, che frenano consumi, investimenti ed esportazioni. Secondo l'organizzazione, il rincaro dell'energia rischia inoltre di annullare i recenti recuperi dei salari reali, mentre la forte dipendenza italiana dai combustibili fossili importati rende il Paese particolarmente esposto all'evoluzione del conflitto. Ne parliamo proprio con Stefano Scarpetta, capo economista dell'Ocse.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 2 Giugno. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 7:18


Rassegna stampa economico-finanziaria del 2 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI E MERCATITestate: Repubblica, Corriere della Sera, Milano Finanza, Il Giornale, Il Fatto QuotidianoL'inizio di giugno si apre con il ritorno prepotente della geopolitica al centro delle preoccupazioni degli investitori. Dopo alcune settimane nelle quali i mercati avevano scommesso su una possibile distensione tra Stati Uniti e Iran, le nuove tensioni in Medio Oriente hanno riportato volatilità sui listini e soprattutto sulle materie prime energetiche.Il petrolio è tornato a sfiorare i 95 dollari al barile, livello che non si vedeva da mesi, alimentando i timori di una nuova pressione inflazionistica sulle economie occidentali. Le borse europee hanno reagito con prudenza: Milano ha chiuso in calo dello 0,52%, Parigi dello 0,45% e Francoforte dello 0,44%, mentre Londra e Madrid hanno mostrato una maggiore tenuta.  Sul fronte monetario cresce inoltre l'attenzione verso la Banca Centrale Europea. In Germania emergono posizioni favorevoli a mantenere una linea rigorosa sui tassi d'interesse, soprattutto se il rialzo dell'energia dovesse riaccendere le aspettative di inflazione. Per i mercati finanziari significa che il percorso di allentamento monetario potrebbe rivelarsi più lento del previsto.Parallelamente continua il dibattito italiano sulla patrimoniale. La sola ipotesi di una tassazione aggiuntiva sui grandi patrimoni ha generato un acceso confronto politico e numerosi osservatori economici evidenziano il rischio di disincentivare il risparmio privato in un Paese che detiene una delle maggiori ricchezze finanziarie delle famiglie in Europa.  ENERGIA, GEOPOLITICA E SICUREZZA DEGLI APPROVVIGIONAMENTITestate: Repubblica, La Stampa, Milano Finanza, Corriere della SeraLa notizia economicamente più rilevante della giornata riguarda probabilmente il rischio di interruzione delle principali rotte energetiche mondiali.Le minacce iraniane di chiudere o limitare il traffico nello stretto di Hormuz riportano l'attenzione su uno dei principali “colli di bottiglia” dell'economia globale. Attraverso Hormuz transitano infatti circa 20,9 milioni di barili di petrolio al giorno, mentre complessivamente circa il 30% del commercio mondiale passa attraverso Hormuz e Bab el-Mandeb.  L'impatto potenziale non riguarda soltanto il petrolio. Un eventuale blocco o rallentamento dei traffici avrebbe effetti immediati sui costi logistici, sui noli marittimi, sui prezzi industriali e, inevitabilmente, sull'inflazione. È uno scenario che i mercati stanno monitorando con estrema attenzione perché potrebbe modificare molte delle aspettative economiche costruite negli ultimi mesi.In questo contesto Bruxelles sembra voler offrire una risposta pragmatica. La Commissione europea si è detta disponibile a concedere agli Stati membri una maggiore flessibilità nei conti pubblici per finanziare investimenti energetici strategici. Si parla di margini fino allo 0,3% del PIL, purché destinati a infrastrutture capaci di rafforzare l'autonomia energetica dell'Unione.  Dall'Italia arriva invece un'accelerazione sul fronte nucleare. Il ministro Gilberto Pichetto Fratin ha indicato in quattro anni il tempo necessario per vedere operativi i primi mini-reattori modulari. Una prospettiva che, se realizzata, potrebbe aprire una nuova stagione per gli investimenti energetici nazionali e per la filiera tecnologica collegata.  INDUSTRIA, TECNOLOGIA E COMPETITIVITÀTestate: Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera, Il MessaggeroTra le questioni più strategiche per l'economia europea continua a emergere il tema della competitività industriale.Un'analisi pubblicata dal Sole 24 Ore evidenzia come i sussidi concessi dalla Cina alle proprie imprese possano arrivare a livelli fino a otto volte superiori rispetto a quelli medi registrati nei Paesi OCSE.  Si tratta di un dato particolarmente significativo perché aiuta a comprendere le difficoltà di molte aziende europee nel competere sui mercati internazionali, soprattutto nei settori ad alta intensità tecnologica, dalla mobilità elettrica alle batterie, fino alle energie rinnovabili.Sempre sul fronte industriale, il settore immobiliare italiano mostra segnali di vivacità. Il fondo Add Capital ha raccolto 1,2 miliardi di euro destinati a progetti abitativi e di rigenerazione urbana. L'iniziativa testimonia come il comparto real estate continui ad attrarre capitali nonostante il contesto di tassi ancora relativamente elevati.  L'automotive europeo, intanto, attende una revisione delle normative sulle emissioni. Bruxelles sembra orientata a un approccio più graduale, nel tentativo di bilanciare gli obiettivi ambientali con la necessità di preservare competitività, occupazione e investimenti lungo tutta la filiera produttiva.  Un altro tema trasversale è quello dell'intelligenza artificiale. Sempre più imprese guardano all'AI come strumento per compensare l'invecchiamento della popolazione, la scarsità di personale qualificato e la necessità di incrementare la produttività. Un processo che appare ormai irreversibile e che rappresenta una delle principali opportunità di crescita per l'economia europea nei prossimi anni.  BANCHE, FINANZA PUBBLICA E CREDITOTestate: Repubblica, Il Sole 24 Ore, Milano Finanza, La StampaSul piano della finanza pubblica, il governo italiano continua il confronto con Bruxelles per ottenere maggiore flessibilità nella gestione dei conti.Secondo diverse ricostruzioni giornalistiche, Palazzo Chigi starebbe lavorando a una soluzione tecnica che consentirebbe di liberare fino a 5 miliardi di euro di margini finanziari senza entrare in conflitto con le regole europee.  Il negoziato si inserisce in una fase particolarmente delicata. Da un lato vi è la necessità di sostenere crescita, investimenti e transizione energetica; dall'altro permane l'obbligo di ridurre gradualmente il peso del debito pubblico.Milano Finanza dedica inoltre attenzione al progetto di rafforzamento dell'ESMA, l'autorità europea di vigilanza sui mercati finanziari. L'obiettivo è aumentare il coordinamento dei controlli e favorire una maggiore integrazione dei mercati dei capitali europei, un passaggio considerato fondamentale per sostenere gli investimenti e ridurre la dipendenza dal credito bancario.  LAVORO, FORMAZIONE E CAPITALE UMANOTestate: La Stampa, DomaniTra le notizie meno appariscenti ma più rilevanti per il futuro del Paese emerge il tema del capitale umano.L'Italia continua a registrare un miglioramento dei livelli occupazionali, ma permane quello che alcuni osservatori definiscono il “paradosso italiano”: diminuiscono i disoccupati ufficiali, ma cresce il numero delle persone che restano ai margini del mercato del lavoro, scoraggiate o prive delle competenze richieste dalle imprese.  Parallelamente avanzano le iniziative sulla trasparenza salariale e sulla riduzione del divario retributivo di genere. L'Italia punta ad anticipare alcune direttive europee, cercando di trasformare un obbligo normativo in un fattore di competitività e attrazione dei talenti.  In prospettiva, il vero nodo resta quello demografico. Sempre più analisti concordano sul fatto che crescita economica, innovazione e sostenibilità del welfare dipenderanno dalla capacità del Paese di attrarre competenze qualificate, soprattutto nei settori tecnologici e scientifici.

Focus economia
Il governo ragiona sulle accise sulle accise

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026


È ancora aperta la partita sul futuro degli sconti sulle accise. A pochi giorni dalla scadenza del 6 giugno, nel governo si moltiplicano le valutazioni su costi e benefici di un nuovo eventuale intervento sui carburanti, senza che sia ancora maturata una decisione definitiva. Dalla primavera a oggi il taglio delle accise ha cambiato più volte intensità: si è partiti da uno sconto consistente, attorno ai 24 centesimi al litro, per arrivare a una progressiva riduzione. Nell'ultimo decreto il governo ha dimezzato lo sconto sul gasolio, portandolo a circa 12 centesimi al litro, mentre per la benzina il taglio è rimasto più contenuto, attorno ai 6 centesimi. Una modulazione dettata dall'esigenza di contenere l'impatto sui conti pubblici: il conto complessivo dell'operazione sfiora i 2 miliardi di euro, una cifra che rende difficile immaginare ulteriori proroghe senza coperture solide.OSPITE: Davide Tabarelli, presidente Nomisma EnergiaSoftBank investe 75 miliardi in Francia per costruire il più grande hub IA d EuropaSoftBank scommette sulla Francia per accelerare la corsa europea all'intelligenza artificiale (IA). Il gruppo giapponese guidato da Masayoshi Son ha annunciato, secondo quanto rivelato dal Financial Times, un impegno fino a 75 miliardi di euro per sviluppare una vasta rete di infrastrutture dedicate al calcolo avanzato, un progetto che, se completato, diventerebbe il più grande complesso di data center per l IA del continente. L investimento rappresenta il più importante impegno nel settore dell'intelligenza artificiale assunto da SoftBank al di fuori degli Stati Uniti e offre un importante successo politico al presidente francese Emmanuel Macron alla vigilia dell'edizione 2026 di Choose France , l evento con cui Parigi cerca ogni anno di attirare capitali e investimenti internazionali.La decisione - secondo il quotidiano britannico - è maturata rapidamente dopo una cena tra Macron e Son svoltasi a Tokyo all inizio di aprile. In quell'occasione il presidente francese avrebbe illustrato i punti di forza del Paese per ospitare infrastrutture ad alta intensità energetica, puntando in particolare sulla disponibilità di energia nucleare e su procedure autorizzative accelerate per gli impianti legati all'intelligenza artificiale. «SoftBank è orgogliosa di assumere questo importante impegno nei confronti della Francia», ha dichiarato Son. Secondo il fondatore e amministratore delegato del gruppo, le capacità industriali francesi, la disponibilità di competenze specializzate e l ambizione nazionale nel settore tecnologico rendono il Paese uno dei candidati più credibili a diventare un polo europeo dell'intelligenza artificiale. Uno dei principali poli sorgerà a Dunkerque, dove SoftBank collaborerà con Schneider Electric per creare un hub dedicato sia alle infrastrutture per l'intelligenza artificiale sia alla produzione di tecnologie robotiche. La posizione geografica del sito, affacciato sul Mare del Nord e vicino a importanti mercati come Londra, Bruxelles e Amsterdam, è considerata uno degli elementi strategici dell'iniziativa.OSPITE: Danilo Ceccarelli, collaboratore del Sole 24 ore da Parigi Easyjet vola in Borsa sulla manifestazione di interesse di CastlelakeEasyjet bolla come "altamente opportunistica la tempistica" con cui la società di investimento Castlelake sta valutando un'offerta per il vettore britannico e afferma di "non aver avuto alcuna discussione, né di aver ricevuto alcun approccio o proposta" dal potenziale acquirente. Venerdì scorso, a Borsa chiusa, Castlelake aveva reso noto di disporre di una quota del 2,1% nel vettore britannico e di valutare un'offerta a non meno di 403,23 pence ad azione. Sul listino di Londra Easyjet balza stamattina dell'11,6% a 444,1 pence. Il board di Easyjet, si legge nella risposta del vettore britannico, pubblicata poco prima dell'apertura di Borsa, "ha chiaro il proprio dovere di massimizzare il valore per gli azionisti e prenderà in considerazione qualsiasi proposta" ponendo attenzione "in particolare alla valutazione e alla fattibilità" dell'operazione. Con riguardo al primo punto il board rileva "il timing altamente opportunistico" di un'offerta nel momento in cui "il prezzo delle azioni è temporaneamente depresso a causa dell'attuale situazione in Medio Oriente e del suo impatto sulla fiducia dei clienti e sui prezzi del carburante". In tema di fattibilità il cda "rileva le considerevoli sfide normative, finanziarie e operative associate a una potenziale acquisizione di easyJet". Andrea Giuricin, Docente di Economia dei Trasporti all'Università Bicocca di Milano, autore di "Alitalia La privatizzazione infinita" Nvidia sfida Intel e Apple con un nuovo superchip per PcNvidia entra nel mercato dei chip per pc con il nuovo RTX Spark Superchip, che debutterà nei pc fissi e portatili delle principali marche dal prossimo autunno. L'annuncio, riferiscono i media internazionali, è stato fatto dal ceo di Nvidia, Jensen Huang, alla fiera Computex a Taipei. Il 'superchip' di Nvidia rappresenta una sfida diretta a gruppi come Intel, Qualcomm, Amd e Apple, aprendo una nuova linea di business per il colosso da 5,1 trilioni di dollari di capitalizzazione. "Il più efficiente chip per pc mai costruito", come lo ha definito Huang, sarà utilizzato da Dell, Asus, Hp, Lenovo, Microsoft, Acer e Msi.Il superchip di Nvidia, che lavorerà con il software Windows di Microsoft, è una combinazione di un microprocessore e di un chip grafico, realizzato con la collaborazione di MediaTek, e consentirà di eseguire applicazioni e modelli di intelligenza artificiale. La sua fabbricazione aumenta la competizione nel settore dei chip per pc e segnala come Nvidia, che occupa una posizione dominante nel settore dei semiconduttori per le infrastrutture di intelligenza artificiale, stia ampliando la sua offerta, sviluppando chip integrati che alimentano l'intero computer, con l'obiettivo di intercettare i flussi di spesa dei consumatori per sostituire pc datati, messi a dura prova dalle nuove applicazioni di intelligenza artificiale, con laptop più performanti.OSPITE: Alessandro Plateroti, Direttore editoriale Ucapital.com

il posto delle parole
Marco Turati "Porte Aperte Festival"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 12:19 Transcription Available


Marco Turati"Porte Aperte Festival"Musica Scrittura FumettoCremona, dal 4 al 7 giugno 2026XI Edizionewww.porteapertefestival.it In un panorama globale segnato da profonde incertezze e tensioni crescenti, la realtà ci appare frammentata e spesso contraddittoria. Quest'anno più che mai vogliamo quindi offrire uno spazio fisico e mentale in cui il confronto e la riflessione comune sostituiscano la paura e diventino strumento per trasformare l'inquietudine in partecipazione attiva e consapevole.Con questo respiro culturale e civile, l'Associazione Culturale Porte Aperte Festival, insieme al Comune di Cremona, è felice di annunciare che l'undicesima edizione del Porte Aperte Festival animerà la città dal 4 al 7 giugno, con la direzione artistica di Andrea Cisi, Mario Feraboli, Marco Turati, Marina Volonté, supportata dalla collaborazione di Michele Ginevra, del Centro Fumetto Andrea Pazienza e dell'Arcicomics di Cremona per la curatela del segmento dedicato al fumetto.Il tema di questa nuova edizione è DEMOS: che ci parla di collettività, integrazione e legami.Demos è cittadinanza e partecipazione attiva. È democrazia e incontro tra culture differenti che si contaminano. È il complesso, affascinante e sempre mutevole rapporto tra popolo e regole di convivenza, all'interno di una comunità. Demos è un altrove, dove i diritti dei più deboli vengono calpestati e la voce delle minoranze soffocata. Ed è proprio lì dove, viceversa, abbiamo pensato più importante accendere i riflettori. Grazia La Padula è l'artista che ha dato vita al manifesto di quest'anno: un'illustrazione poetica e nel contempo rivoluzionaria, che sfida convenzioni dogmi e stereotipi, parlandoci di incontri, affetti e cura, anche laddove dominano violenza e pregiudizi. Classe 1981, esordisce nel 2009 in Francia, dove vince i premi “Jeunes Talents” del Festival di Angoulêm e Écureuil découverte. In Italia pubblica storie brevi nell'antologia Zero tolleranza (edizioni Beccogiallo) e sulla rivista Mono (Tunué). Fra il 2011 e il 2014 escono i suoi due volumi Les échos invisibles, realizzati su testi e sceneggiatura di Tony Sandoval. L'anno successivo la versione integrale di questo graphic novel viene pubblicata in Italia da Tunué in un volume unico con il titolo di Echi invisibili. Dal 2005 tiene mostre personali e collettive in Italia e all'estero. Il giovedì pomeriggio nel Cortile di Palazzo Roncadelli Manna torna per il quinto anno l'appuntamento con “ALTER - Le stanze della traduzione” il partecipato ciclo di incontri dedicato alla pratica, all'etica e ai mondi della traduzione letteraria, inserito nel programma del PAF. ALTER immagina una stanza metaforica dove ricostruire lo spazio in cui i traduttori e traduttrici compiono ogni giorno un lavoro tanto fondamentale quanto invisibile: permettere alla letteratura di varcare frontiere, avvicinare culture e nutrire il nostro immaginario collettivo. Quest'anno siamo felici di accogliere Marco Federici Solari - studioso di letteratura comparata, editore e cofondatore de L'orma editore - Eusebio Trabucchi - curatore editoriale e traduttore, studioso di epistolari e semiotica dei monumenti - Donata Feroldi - traduttrice di grandi classici francesi nonché pilastro di ALTER dalla sua prima edizione - e Silvia Pozzi -professoressa di lingua cinese e traduzione all'Università di Milano Bicocca-.Per la sezione dedicata alla letteratura siamo felici di annunciare la partecipazione di grandi voci del panorama italiano tra cui Luca Bianchini, Annalisa Camilli, Gaja Cenciarelli, Paolo Di Paolo, Orazio Labbate, Christian Raimo, Veronica Raimo, Ilaria Rossetti, Elana Varvello. Il segmento del fumetto avrà ospite l'autrice del manifesto 2026, Grazia La Padula, insieme ad altri nomi italiani e internazionali. Tra questi, il fumettista iraniano Majid Bita che presenterà il suo graphic novel L'autobus incantato, dove l'autore torna a raccontare la realtà del suo Paese con uno sguardo insieme personale e collettivo. Per gli appuntamenti musicali, che avranno luogo presso il Cortile Federico II, citiamo – tra i vari ospiti - Ginevra Di Marco con il concerto-spettacolo dedicato a Luis Sepúlveda, Andrea Chimenti, già frontman dei Moda, uno dei gruppi capostipiti del rock italiano degli anni ‘80, oltre che prolifico autore e Tära, giovane cantautrice italiana di origini palestinesi, che ha infiammato il palco di Propaganda Live nel marzo 2026 esibendosi con i Subsonica nel brano "Straniero" (presente anche nel loro ultimo lavoro discografico). La sua musica unisce italiano, inglese e arabo, per raccontare la cultura palestinese. Confermato anche l'atteso format dei reading letterari, con ben tre appuntamenti, tra i quali si segnalano al momento Elena Radonicich e Paola Caridi (con sudari da Gaza). In attesa del festival, non possiamo non menzionare le anteprime di “Quartieri in giallo”, rassegna di romanzi polizieschi nei quartieri di Cremona, che ci accompagneranno fino all'inizio di giugno.• Venerdì 8 maggio ore 18.00 – Massimo Lugli presenta La gang delle 3 b (Newton Compton ed.)Conducono Beatrice e Marco Tanzi• Venerdì 15 maggio ore 18.00 – Grazia Scanavini presenta Burattinai (Salani ed.)Conduce Simona Frassi• Venerdì 22 maggio ore 18.00 – Jacopo De Michelis presenta La montagna nel lago (Giunti ed.)Conduce Riccardo Maruti• Venerdì 29 maggio ore 18.00 – Fulvio Ervas presenta L'insalvabile (Marsiglio ed.)Conduce Marco GhizzoniInoltre, per gli amanti del fumetto, un appuntamento di grande spessore si avrà• Sabato 9 maggio ore 17.00 con Leo Ortolani. Che presenterà il suo ultimo lavoro, Tapum (per Feltrinelli comics).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Cosa Si Celebra il 2 Giugno in Italia?

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Play Episode Listen Later May 31, 2026 23:05


Hai mai notato che il 2 giugno in Italia è tutto chiuso? Niente scuola, niente uffici, banche serrate e, per le strade delle grandi città, militari in alta uniforme, bande musicali e perfino aerei che lasciano scie tricolori nel cielo. Ma cosa si celebra esattamente in questa data? In questo articolo scoprirai la storia della Festa della Repubblica, il vocabolario legato alla storia italiana e qualche curiosità sorprendente. La Festa della Repubblica Spiegata Bene Il 2 giugno è una delle date più importanti del calendario italiano: è la Festa della Repubblica. Ma dietro questa giornata festiva c'è una storia affascinante, fatta di re, referendum e momenti che hanno cambiato per sempre il volto del Paese. L'Italia Prima del 1946: un Paese Ferito Per capire cosa è successo il 2 giugno 1946, bisogna fare un passo indietro. Anzi, parecchi passi indietro, fino al momento della nascita del Paese. Un'Italia Monarchica Dal 1861, l'anno dell'Unità d'Italia, fino al 1946, l'Italia era una monarchia. Questo significa che il capo dello Stato non era un presidente eletto dal popolo, ma un re. La famiglia reale era quella dei Savoia, una dinastia molto antica che aveva governato il Piemonte per secoli. Nota linguistica: in italiano si dice "i Savoia" usando il cognome al plurale per indicare l'intera famiglia. Funziona così anche con altre famiglie famose: "i Medici", "i Borgia", "i Visconti". Se invece si dice "la famiglia Rossi", si usa "Rossi" al singolare. Il Ventennio Fascista e la Guerra Nel 1922 sale al potere Benito Mussolini e inizia il ventennio fascista. Il re dell'epoca, Vittorio Emanuele III, invece di opporsi a Mussolini, gli affida il governo. Mussolini porta l'Italia nella Seconda Guerra Mondiale a fianco della Germania nazista. Il risultato è un disastro totale: città bombardate, milioni di morti, fame, distruzione. L'Italia esce dalla guerra in ginocchio, e molti italiani si chiedono se la colpa sia anche del re, che non ha fermato Mussolini. Espressione utile: quando un Paese è "in ginocchio", significa che si trova in una situazione drammatica, di grande debolezza. Si può usare anche per le persone: "Dopo quel periodo difficile, era in ginocchio". L'Abdicazione di Vittorio Emanuele III A maggio del 1946, sentendo che il vento sta cambiando, Vittorio Emanuele III decide di abdicare, cioè di rinunciare al trono, a favore di suo figlio Umberto II. Spera così di salvare la monarchia, dando un volto nuovo e meno compromesso al regno. Come vedremo, però, non funzionerà. Il Referendum del 2 Giugno 1946: Monarchia o Repubblica? Si arriva così alla data chiave. Il 2 giugno 1946 (e in realtà anche il 3 giugno, perché si votò per due giorni) gli italiani vengono chiamati alle urne per decidere una questione fondamentale: continuare con la monarchia o diventare una repubblica? Che Cos'è un Referendum Questo tipo di votazione si chiama referendum, e in italiano si pronuncia proprio come si scrive: re-fe-rén-dum. È una parola latina che significa letteralmente "cose da riferire", cioè "cose da chiedere al popolo". I Risultati del Voto La Repubblica vince con circa il 54% dei voti, contro il 46% della monarchia. Non un trionfo schiacciante, ma una vittoria chiara: circa 12,7 milioni di voti contro 10,7 milioni. OpzionePercentualeVotiRepubblicaCirca 54%≈ 12,7 milioniMonarchiaCirca 46%≈ 10,7 milioni Il 13 giugno 1946 Umberto II lascia l'Italia e parte in esilio per il Portogallo, dove si stabilirà nella cittadina di Cascais e dove vivrà fino alla morte, senza mai più rimettere piede in Italia. Suo padre Vittorio Emanuele III, invece, era già andato in esilio in Egitto subito dopo l'abdicazione di maggio. Curiosità: Umberto II è stato re per soli 34 giorni. Proprio per questo viene ricordato con il soprannome di "il Re di Maggio". Un'Italia Spaccata in Due Il voto rivelò un'Italia divisa geograficamente. Il Nord votò massicciamente per la Repubblica, mentre il Sud preferì la monarchia. A Napoli, addirittura, la monarchia prese quasi l'80% dei voti. Da quel giorno nacque anche la famosa espressione "Regno del Sud", usata scherzosamente per indicare le regioni meridionali più affezionate alla corona. La Grande Novità: le Donne Votano alle Elezioni Politiche C'è un aspetto fondamentale che spesso viene dimenticato: il 2 giugno 1946 è stata la prima volta nella storia d'Italia in cui le donne hanno potuto votare in un'elezione nazionale e politica. Quasi un Secolo Senza Diritto di Voto Per quasi un secolo dall'Unità d'Italia, le donne italiane non avevano avuto diritto di voto: metà della popolazione non poteva decidere nulla del proprio Paese. In realtà, le donne italiane avevano già votato qualche mese prima, il 10 marzo 1946, ma alle elezioni amministrative, cioè per scegliere i sindaci dei loro comuni. Il 2 giugno, però, fu la prima volta che parteciparono a una consultazione nazionale. E parteciparono in massa: circa 13 milioni di donne andarono a votare. Per scoprire le figure femminili che hanno segnato la storia del Paese, puoi leggere la guida sulle donne italiane importanti. La Curiosità del Rossetto In vista del voto, alle donne fu raccomandato di non mettere il rossetto. Il motivo? La scheda elettorale doveva essere chiusa con la saliva, un po' come si fa con le buste delle lettere. Le autorità temevano che il rossetto potesse lasciare tracce sulla scheda, e qualsiasi segno di riconoscimento l'avrebbe resa nulla, cioè non valida. Il Corriere della Sera pubblicò addirittura un articolo intitolato "Senza rossetto nella cabina elettorale", consigliando alle donne di portare con sé il rossetto e di metterlo solo dopo aver votato. Come Si Festeggia Oggi il 2 Giugno Il 2 giugno in Italia è festa nazionale: scuole chiuse, uffici chiusi, e molte persone ne approfittano per fare un ponte. Questa giornata è strettamente legata al funzionamento delle istituzioni: per approfondire, puoi consultare la guida sul sistema politico italiano. Vocabolario utile: "fare un ponte" non significa costruire un ponte, ma collegare un giorno festivo al weekend per prendersi più giorni di vacanza. Per esempio: "Il 2 giugno è di mercoledì? Allora prendo le ferie giovedì e venerdì e mi faccio un ponte fino a domenica!". La Parata Militare ai Fori Imperiali L'evento più importante si svolge a Roma, lungo i Fori Imperiali. C'è una grande parata militare alla presenza del Presidente della Repubblica, dei membri del Governo e di tante autorità. Sfilano i militari, i carabinieri, la polizia, i vigili del fuoco e la protezione civile. Le Frecce Tricolori Il momento più spettacolare e fotografato è quello delle Frecce Tricolori: aerei militari che disegnano nel cielo le tre strisce della bandiera italiana, verde, bianca e rossa. Inoltre, quel giorno è possibile visitare gratuitamente i Giardini del Quirinale, cioè i giardini della residenza ufficiale del Presidente della Repubblica. Un'occasione unica, perché di solito sono chiusi al pubblico. Per altre informazioni di questo tipo, puoi consultare la guida sulle curiosità sull'Italia. Vocabolario della Storia e della Politica Ecco una tabella con il vocabolario chiave incontrato in questo articolo, utile per parlare di eventi storici e politici in italiano. ParolaSignificatoMonarchiaForma di governo guidata da un re o una reginaRepubblicaForma di governo con un capo di Stato elettoReferendumVotazione popolare su una questione specificaAbdicareRinunciare al tronoEsilioAllontanamento forzato dal proprio PaeseScheda nullaScheda elettorale non validaFare un ponteUnire un giorno festivo al weekendEssere in ginocchioTrovarsi in una situazione di grande debolezza Domande Frequenti Cosa Si Celebra Esattamente il 2 Giugno? Si celebra la Festa della Repubblica, che ricorda il referendum del 2 giugno 1946 con cui gli italiani scelsero di trasformare l'Italia da monarchia a repubblica. Chi È Stato l'Ultimo Re d'Italia? L'ultimo re d'Italia è stato Umberto II, soprannominato "il Re di Maggio" perché regnò per soli 34 giorni. Dopo il referendum andò in esilio in Portogallo, dove visse fino alla morte. È Vero che le Donne Votarono per la Prima Volta il 2 Giugno 1946? Per quanto riguarda le elezioni nazionali, sì: il 2 giugno 1946 fu la prima volta. Le donne italiane avevano però già votato il 10 marzo 1946 alle elezioni amministrative locali, per scegliere i sindaci dei comuni. Perché alle Donne Fu Consigliato di Non Mettere il Rossetto? Perché la scheda elettorale andava chiusa con la saliva. Il rossetto avrebbe potuto lasciare un segno sulla scheda, e qualsiasi segno di riconoscimento l'avrebbe resa nulla, cioè non valida. Come Si Festeggia Oggi il 2 Giugno? Con una grande parata militare a Roma, lungo i Fori Imperiali, alla presenza del Presidente della Repubblica. Il momento più spettacolare è il sorvolo delle Frecce Tricolori, che colorano il cielo di verde, bianco e rosso. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sulla Festa della Repubblica Italiana", "description": "Quiz interattivo sulla Festa della Repubblica del 2 giugno con 10 domande sulla storia italiana e sul vocabolario della politica.", "educationalLevel": "Principiante A1-A2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Che cosa si celebra in Italia il 2 giugno?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "La nascita della Repubblica" } }, { "@type": "Question", "name": "In una monarchia, chi guida lo Stato?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Un re o una regina" } }, { "@type": "Question", "name": "Che cosa significa il verbo abdicare?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Rinunciare al trono" } }, { "@type": "Question",...

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 31 Maggio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later May 31, 2026 10:43


Rassegna stampa economico-finanziaria del 31 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti, mercati e sistema finanziarioTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Libero / Domani* Le banche italiane tornano ad aumentare l'esposizione ai BTP. Il Messaggero segnala un incremento di 40 miliardi di euro nei bilanci bancari. Il dato indica un rinnovato interesse per il debito sovrano domestico, sostenuto dai rendimenti ancora interessanti e dalla funzione stabilizzatrice dei titoli pubblici nei portafogli bancari. In chiave positiva, questo rafforza il legame tra sistema bancario e finanziamento dello Stato, ma richiede attenzione al rischio concentrazione.* Il dollaro mantiene il ruolo centrale nel sistema valutario globale. Il Sole 24 Ore evidenzia come, nonostante il dibattito sulla diversificazione valutaria e sullo yuan, il dollaro resti la valuta dominante. Il messaggio manageriale è chiaro: la diversificazione è utile, ma non sostituisce ancora la centralità del biglietto verde nei flussi commerciali, finanziari e di riserva.* Riforma fiscale: ipotesi aliquota al 33% fino a 60.000 euro. Libero riporta l'indicazione del viceministro Leo su una possibile rimodulazione Irpef. La soglia chiave è 60.000 euro, con aliquota al 33%. Per famiglie, professionisti e ceto medio-alto sarebbe una misura da monitorare con attenzione, perché potrebbe incidere su pianificazione fiscale, reddito disponibile e propensione al risparmio.* Inflazione di nuovo sotto osservazione. Domani segnala il rischio che l'inflazione stia “rialzando la testa”. Il punto non è solo congiunturale: se le pressioni sui prezzi dovessero consolidarsi, banche centrali e governi avrebbero minori margini per politiche espansive. Per imprese e investitori resta centrale proteggere margini, potere d'acquisto e portafogli da scenari di tassi più alti più a lungo.Imprese, tecnologia e intelligenza artificialeTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / La Verità* L'AI cresce in Italia, ma l'adozione strutturata resta lenta. Il Corriere della Sera evidenzia che solo il 15% delle medie imprese utilizza l'intelligenza artificiale in modo strutturato. Il valore del mercato AI in Italia è salito da 210 milioni nel 2019 a 1,8 miliardi nel 2025, con una crescita particolarmente forte negli ultimi anni. Il dato positivo è l'accelerazione del mercato; il punto critico è il gap tra disponibilità tecnologica e reale capacità organizzativa delle imprese.* Adozione AI nel 2025: forte divario per dimensione aziendale. Secondo la grafica del Corriere, l'AI è adottata dal 7% delle piccole imprese, dal 15% delle medie e dal 71% delle grandi aziende. Il tema non è solo tecnologico, ma competitivo: le grandi imprese stanno accumulando vantaggio, mentre PMI e medie aziende rischiano di rimanere indietro su produttività, dati e automazione.* Domanda di lavoro nell'AI in forte crescita. Il Corriere indica 46.000 annunci AI nel 2025, su un totale di 3,4 milioni di annunci. È un numero ancora limitato in rapporto al mercato del lavoro complessivo, ma segnala una traiettoria chiara: le competenze digitali e di gestione dei dati diventeranno sempre più rilevanti nei piani industriali.* Allarme costi per l'AI generativa. Repubblica sottolinea che da Google a Microsoft cresce il tema della sostenibilità economica dell'intelligenza artificiale. I modelli richiedono investimenti elevati in chip, energia, data center e personale specializzato. Per le aziende, la fase successiva sarà distinguere tra sperimentazione e ritorno economico misurabile.* Cybersecurity come infrastruttura strategica nazionale. La Stampa presenta il dossier sulla cybersicurezza come “affare di Stato”. Il punto industriale è rilevante: dati, cloud, infrastrutture e difesa digitale diventano asset critici, non semplici costi IT. Per le imprese, la sicurezza informatica entra sempre più nella governance del rischio.Fisco, politica industriale e fondi pubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Messaggero* Interventi pubblici alle imprese: 18 miliardi l'anno tra 2020 e 2025. Il Sole 24 Ore evidenzia un volume medio annuo di sostegni pari a 18 miliardi di euro. Il dato mostra quanto la politica industriale sia tornata centrale. L'aspetto positivo è la disponibilità di strumenti pubblici; il nodo manageriale è misurare l'efficacia degli incentivi su investimenti, produttività e innovazione.* Fondi UE, energia e rincari: confronto aperto sull'utilizzo delle risorse. Corriere della Sera, Repubblica e La Stampa trattano il tema dell'uso dei fondi europei per contrastare il caro energia.La discussione riguarda il trade-off tra interventi immediati sulle bollette e investimenti strutturali. Per le imprese energivore, la priorità resta la prevedibilità dei costi; per il Paese, la sfida è non consumare risorse straordinarie solo in misure tampone.* Piano casa: quota del 25% agli over 65. Il Messaggero segnala un emendamento che riserva il 25% agli over 65. Il tema ha un impatto economico e sociale: l'invecchiamento della popolazione influenza mercato immobiliare, welfare abitativo, patrimoni familiari e domanda di servizi.Banche, famiglie e ricchezza privataTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero* Bankitalia segnala il rischio di aumento del divario di ricchezza tra famiglie. Il Sole 24 Ore pone l'attenzione sulla distribuzione patrimoniale. In uno scenario di inflazione, tassi e bassa crescita reale, la capacità di proteggere e far crescere il patrimonio diventa sempre più differenziata tra famiglie finanziariamente evolute e famiglie meno patrimonializzate.* BTP nei bilanci bancari: opportunità e rischio di sistema. Il ritorno delle banche sui titoli di Stato, con 40 miliardi di euro in più, può sostenere redditività e stabilità dei portafogli, ma va letto anche come segnale di maggiore interdipendenza tra banche e debito pubblico. Per il wealth management, il messaggio è chiaro: il BTP resta centrale, ma va gestito con logica di duration, diversificazione e fiscalità.Energia, geopolitica e materie primeTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Messaggero / Domani / Il Giornale* Hormuz torna al centro del rischio energetico globale. Repubblica descrive le nuove rotte delle navi che aggirano il blocco iraniano nello Stretto di Hormuz, mentre Il Messaggero segnala che passano ancora 20 navi. Il tema è rilevante per petrolio, gas, trasporti marittimi, assicurazioni e catene di approvvigionamento.* Petrolio e benzina: produzione e scorte italiane reggono per l'estate. Il Messaggero segnala che il pieno estivo sarebbe salvo grazie a produzione e scorte. È un'indicazione positiva per consumatori, turismo e trasporti, anche se il quadro resta vulnerabile alle tensioni geopolitiche.* Fertilizzanti: cresce l'allarme per l'agricoltura. Il Messaggero evidenzia il rischio fertilizzanti collegato alle tensioni internazionali. Il punto è strategico: energia, chimica e agricoltura sono filiere connesse. Un rincaro o una scarsità di input agricoli può trasferirsi sui prezzi alimentari e quindi sull'inflazione.* Mini reattori e sicurezza energetica. La Stampa segnala l'apertura della maggioranza ai mini reattori. Il tema va letto in ottica industriale: sicurezza degli approvvigionamenti, decarbonizzazione, stabilità dei prezzi e competitività delle imprese energivore.* Difesa europea e scudo aereo. Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa e Il Messaggero convergono sul tema della vulnerabilità europea davanti a droni, missili e guerra elettronica. La priorità indicata è lo scudo aereo, con impatti potenziali su bilanci pubblici, industria della difesa, tecnologia e cybersecurity.Lavoro, capitale umano e demografiaTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa* Divari di genere tra sanità, pensioni e lavoro. Il Sole 24 Ore segnala come i divari che frenano le donne restino un vincolo economico. Non è solo una questione sociale: minore partecipazione femminile significa minore crescita potenziale, minore base contributiva e minore capacità di risposta all'invecchiamento demografico.* Fuga dei giovani: tema strategico per produttività e territorio. La Stampa richiama la necessità di frenare l'emigrazione dei giovani. Il punto manageriale è evidente: capitale umano, competenze e attrattività territoriale sono fattori decisivi per sostenere imprese, innovazione e passaggio generazionale.* Lavoratori europei e AI: richiesta di coinvolgere le aziende al tavolo. La Stampa, nell'intervista a Christy Hoffman, mette al centro l'impatto dell'intelligenza artificiale sul lavoro. L'indicazione positiva è che l'AI può aumentare produttività e qualità dei processi, ma richiede formazione, regole e dialogo industriale.

Generazione Mobile
Un Anno Scolastico in Indonesia

Generazione Mobile

Play Episode Listen Later May 30, 2026


Trecentottantunesima puntata della trasmissione “Generazioni Mobili” di Radio 24, il primo “passaporto radiofonico valido per l’espatrio”.ON AIR: su Radio 24 tutti i sabati dalle 14 alle 14.15, in versione “Express”IN PODCAST: sulle piattaforme di Radio 24 / Spotify / Apple Music / Amazon Music… e tante altre, in versione “Extralarge”In questa puntata:- Federico Fabiani, fondatore di “Scambi Europei”, ci elenca le ultimissime e concrete opportunità di studio, stage e lavoro in Europa e nell’UE;- Lisa Piccinnu, studentessa 18enne in scambio formativo in Indonesia alle scuole superiori, ci spiega come approdare nel sud-est asiatico per un intero anno scolastico, tuffandosi in un Paese e in una cultura molto diversi – ospite in onda Benedetta Barbieri, ex-borsista Intercultura proprio in Indonesia;- Alessio Romeo, Digital Innovator e HR Startup Inventor, ci porta a scoprire i trend lavorativi e le migliori offerte di impiego in Europa e nel mondo;- nella rubrica “Expats Social Club” nuovo appuntamento con i nostri consigli sulle mete di espatrio: oggi vi parliamo dell’ultima classifica relativa alle migliori università suddivise per materia e area di studio, con suggerimenti pratici su dove orientare le vostre scelte.CONNETTITI CON "GENERAZIONI MOBILI""Studiate/lavorate/siete imprenditori all'estero? Siete junior o senior? Avete una storia da raccontare e consigli preziosi da dare per cogliere opportunità oltreconfine, sfruttando le occasioni di mobilità internazionale? Scrivete a: generazionimobili@radio24.itOppure, avete domande da porre su come studiare/fare stage/lavorare/avviare start-up all'estero? Inviatele a: generazionimobili@radio24.itInfine, avete un sito/blog all'estero, nel quale fornite consigli pratici su come trasferirsi nel vostro attuale Paese di residenza? O avete scritto un libro su questo tema? Segnalateci tutto, sempre a: generazionimobili@radio24.it

24 Mattino - Le interviste

Se ne parla ormai da tempo di una possibile adesione dell’Ucraina all’Ue. Ma il tema per via della guerra in corso e delle condizioni del Paese divide gli Stati.Il cancelliere Merz, giorni fa, ha chiesto in una lettera alla presidente della Commissione europea Von Der Layen, lo status di "membro associato" per l’Ucraina, in attesa dei tempi tecnici per l’adesione vera e propria.Ne parliamo con Tonia Mastrobuoni, corrispondente da Berlino per la Repubblica.Sono passati 20 anni dalla direttiva Bolkstein che prevedeva la liberalizzazione dei servizi, anche sulle spiagge. Ma la messa a gara delle concessioni balneari è stata sempre procrastinata, nonostante le molteplici sentenze della giustizia amministrativa che del Consiglio di Stato.Ne parliamo con Danilo Ruggiero, presidente Associazione Mare Libero.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Il futuro europeo dell'Ucraina

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 28, 2026


Un’inchiesta della Dda di Palermo mostra il “tesoro” di Matteo Messina Denaro. Ci spiega tutto Nino Amadore, corrispondente da Palermo de Il Sole 24 Ore.La Commissione europea, secondo un articolo di Euroactiv, sarebbe pronta ad aprire il primo dei capitoli negoziali per permettere all’Ucraina di ottenere lo status di Paese candidato a entrare nell’Unione, non senza alcune voci contrarie, come quella della Lega di Matteo Salvini. Cerchiamo di capire come potrebbe evolversi questo tortuoso percorso con Marco Simoni, professore di economia politica alla Luiss e direttore eletto dell'Istituto Affari Internazionali.Meta lancia i piani a pagamento. Ci spiega meglio Gianfranco Giardina, direttore di Dday.it.

Corriere Daily
Israele attacca in Libano. Sanchez sotto pressione. Altri coltelli a Milano

Corriere Daily

Play Episode Listen Later May 27, 2026 22:31 Transcription Available


Davide Frattini spiega perché il governo di Netanyahu ha deciso di intensificare le operazioni militari sia aeree che di terra nel Sud del Paese, fino alla valle della Bekaa. Sara Gandolfi racconta del moltiplicarsi delle inchieste per corruzione contro il Partito socialista spagnolo, mentre il premier viene ricevuto da Papa Leone XIV. Cesare Giuzzi parla dell'uccisione di un ragazzo di 22 anni durante una rissa alla stazione di CertosaIl Board of Peace di Trump ha le casse vuote: promessi 17 miliardi, ma sul fondo ufficiale non è stato versato nullaLa moltiplicazione delle inchieste per corruzione contro il Partito socialista spagnoloMilano Certosa, 22enne morto accoltellato in una rissa tra gang sulla banchina della stazione. Il padre: «Ho riconosciuto un capo della MS13»

Focus economia
Il Governo evita il fermo dell'autotrasporto con una tregua da 300 milioni, ma i nodi strutturali del settore restano aperti

Focus economia

Play Episode Listen Later May 27, 2026


Il fermo nazionale dell autotrasporto previsto dal 25 al 29 maggio è stato sospeso dopo l'incontro di venerdi 22 Maggio a Palazzo Chigi fra Governo e associazioni di categoria. La protesta era nata per l'aumento dei costi del carburante, con il gasolio passato in meno di due mesi da 1,70 a oltre 2,10 euro al litro, e per gli effetti considerati insufficienti del taglio generalizzato delle accise. Dal confronto con l'esecutivo è arrivato un pacchetto da circa 300 milioni di euro sotto forma di credito d imposta per compensare parte dei rincari sostenuti dalle imprese nei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto ai prezzi medi di febbraio: non uno sconto diretto alla pompa, ma un ristoro fiscale per alleggerire l impatto del caro diesel sui bilanci delle aziende. Ne abbiamo parlato con Claudio Donati, segretario generale di Assotir. Semiconduttori: da inizio anno rally del 72%. Ma BOFA dice non è BollaLa domanda esplosa dei data center e degli hyperscaler globali ha fatto impennare i prezzi delle DRAM e consolidato il potere contrattuale dei produttori, oggi sostenuti da accordi pluriennali con i grandi operatori tecnologici. E se la domanda cresce, l'offerta si adegua. Nel suo ultimo State of Union sull'industria dei semiconduttori, Bank of America ha rivisto al rialzo in modo significativo le proprie previsioni relative alle dimensioni del mercato globale dei semiconduttori. La banca prevede che il mercato potenziale complessivo dei semiconduttori raggiungerà circa mille e trecento miliardi di dollari entro il 2026 (rispetto alla precedente previsione di mille miliardi di dollari), per arrivare a circa 2mila miliardi di dollari entro il 2030. Il rapporto sottolinea che l'intelligenza artificiale (IA) e i data center (compresi i sistemi di elaborazione, le reti e lo storage) saranno i principali motori di crescita, mentre il settore industriale (rifornimento delle scorte e robotica) fungerà da motore secondario. E a proposito del rischio "bolla" nel suo report BOFA scrive: "L'intelligenza artificiale ha ancora forza strutturale. Il peso dei semiconduttori negli indici di borsa è di circa il 18% nell S&P500 ed è vero che aumenta la sensibilità macroeconomica del mercato. Ma il movimento è guidato dagli utili, il rapporto prezzo/utili da qui ai prossimi 12mesi è di 1:25, sostanzialmente inalterato da inizio anno ed è ancora sotto i precedenti picchi. Ci sono poche evidenze di un'inflazione speculativa dei multipli, elemento che supporta la secolarità del really nel contesto della crescita strutturale A.I."Il commento di Filippo Diodovich Senior analyst di IG Sanchez a Roma. Italia e Spagna a confronto: a cosa si deve il miracolo di MadridLe tensioni geopolitiche in corso, dalla guerra in Ucraina ai dazi imposti dagli Stati Uniti e ora lo shock energetico determinato dall attacco israelo-americano all Iran, stanno avendo come del resto in tutti i paesi europei conseguenze pesanti sull economia italiana. Lo attestano le stime della Commissione europea che collocano la crescita per l Italia allo 0,5% quest anno e allo 0,6% il prossimo, con rischi evidenti di ulteriori revisioni al ribasso. Ma se si scorrono dati e tabelle del Rapporto annuale dell Istat, se ne trae la conclusione che il problema della bassa crescita nel nostro Paese è di lunga durata, come emerge dal confronto con le principali economie europee, e soprattutto con quella spagnola. Da tempo si parla di miracolo spagnolo per le indubbie performance messe a segno da Madrid. È effettivamente tale? L Istat rileva in particolare che tra il 2022 e il 2025 la crescita del Pil ha raggiunto il 9% in Spagna, a fronte del 2,3% in Italia. Un risultato che riflette «una maggiore capacità dell economia spagnola di generare una crescita più sostenuta della domanda interna e dell attività produttiva, anche attraverso incrementi della produttività e un maggiore orientamento verso settori a tecnologia più avanzata, specialmente nei servizi». Vi è senza dubbio dietro queste cifre l effetto della regolarizzazione degli immigrati irregolari. Del resto la principale fonte di immigrati in Spagna è l America latina, dove si parla lo spagnolo. Poi si registra il traino dei servizi e del Pnrr. Nel periodo 2022-2025 in Spagna si è registrata una crescita da consumi ed esportazioni pari rispettivamente a 6,8 e 3,6 punti percentuali, rispetto al 2,2 e 0,2% messo a segno in Italia nello stesso periodo. In sostanza in Spagna si evidenzia un maggiore dinamismo dei consumi delle famiglie che secondo l Istat è riconducibile sia a fattori demografici sia a una crescita sostenuta dei redditi reali. Ma ancora una volta su questa fondamentale componente demografica un effetto predominante lo si deve all aumento della popolazione spagnola tra i 15 e i 64 anni (+4,6% tra il 2022 e il 2025), superiore a quello italiano (+1,6%, grazie alla forte espansione della componente degli stranieri regolari (+22,3% contro il +4,6% in Italia). Chiediamo chiarimenti al collega Dino Pesole che ne ha scritto nei giorni scorsi.E' stato ospite a Focus Economia Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore Ey-Oxford Economics, in Italia Pil a +0,4% nel 2026, pesano shock energeticiLa guerra in Medio Oriente e i conseguenti shock energetici hanno innescato un forte rallentamento della crescita a livello globale, pur senza configurare al momento una recessione mondiale. È quanto emerge dal rapporto presentato durante l'evento 'Scenari macroeconomici e intelligenza artificiale: implicazioni, sfide e opportunità', organizzato da Oxford Economics in collaborazione con Ey, in cui viene stimata una crescita del Pil italiano dello 0,4% nel 2026 (UN O,1% IN MENO RISPETTO ALLA STIMA DELL'FMI DI OGGI), "in un contesto - si legge in una nota - di elevata incertezza e domanda interna poco dinamica". Secondo l'analisi, nel 2027 si osserverà una lieve accelerazione della crescita del Pil (+0,6%), riconducibile a un andamento dei consumi privati e della domanda estera positivi, a fronte di una leggera contrazione degli investimenti, quest'ultima dovuta alla fine di importanti incentivi fiscali, all'esaurimento del Pnrr e a un contesto di maggiore incertezza. Per l'Eurozona, il rapporto stima una crescita dello 0,7% nel 2026, con un'inflazione media intorno al 3%, quasi il doppio rispetto alle previsioni precedenti, con un picco intorno al 3,5% nel secondo e terzo trimestre.L'analisi di Ey e Oxford Economics si è concentrata su quattro settori produttivi rilevanti per l'economia italiana, ovvero alimentare, tessile, automotive e il comparto dei macchinari, stimando una crescita moderata della produzione tra il 2025 e il 2027. Il settore alimentare dovrebbe registrare una crescita stabile e moderata nel medio periodo (+1,8% nel 2026 e nel 2027), sostenuta prevalentemente dall'export, a fronte di consumi interni deboli e dei rischi legati all'aumento dei costi per l'agricoltura. Il settore del tessile e dell'abbigliamento crescerà in misura contenuta nel biennio 2026- 2027 (rispettivamente +1,2% e +1,3%), trainato quasi esclusivamente dall'export, mentre la domanda interna sarà stagnante e peseranno le pressioni dei competitor internazionali, in particolare asiatici. Per quanto riguarda il comparto dei macchinari, l'analisi sostiene che attraverserà una fase di normalizzazione dopo il ciclo espansivo legato agli incentivi, tornando a una crescita stabile (+1,7% nel 2026 e +1,8% nel 2027), sostenuta dall'export e da una graduale ripresa della domanda interna. Il settore crescerà debolmente (+0,9% nel 2026 e +0,5% nel 2027), con export di segno positivo ma investimenti in contrazione. La transizione verso l'elettrico resta un elemento critico, con il rischio di ridimensionare la produzione domestica. Il settore automotive crescerà debolmente (+0,9% nel 2026 e +0,5% nel 2027), con export di segno positivo ma investimenti in contrazione; la transizione verso l elettrico resta un elemento critico, con il rischio di ridimensionare la produzione domestica.Mario Rocco, Valuation, Modelling and Economics Leader di EY in Italia, ai microfoni di Vincenzo Miglietta.

Non spegnere la luce
Chris Watts - L'uomo che uccise la moglie e le figlie per iniziare una nuova vita

Non spegnere la luce

Play Episode Listen Later May 27, 2026 71:06


Colorado, agosto 2018 – Una donna di nome Shanann Watts e le sue due figlie scompaiono nel nulla. A lanciare l'allarme sono amici e vicini, insospettiti da un silenzio improvviso che non sembra appartenere a una famiglia così presente e attiva, soprattutto sui social. Nelle ore successive, il marito Chris Watts si espone pubblicamente, rilascia interviste e lancia appelli accorati per il loro ritorno, mentre l'intero Paese segue con attenzione il caso. Ma dietro quell'immagine di normalità iniziano presto ad emergere crepe profonde. Le indagini si concentrano rapidamente proprio su Chris, tra incongruenze, movimenti sospetti e un comportamento che, col passare delle ore, appare sempre più difficile da spiegare. Nel giro di pochi giorni, la verità prende una piega drammatica, trasformando una semplice sparizione in uno dei casi di cronaca nera più sconvolgenti degli ultimi anni. Ma chi è davvero Chris Watts? E cosa si cela dietro la sua apparente facciata da buon padre di famiglia? Proviamo a scoprirlo insieme a Luca Mastinu ed Anna Chiara Desole: esperti di cronaca nera ed autori del podcast “Stoner”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast

Focus economia
E se un giorno il mondo si rivoltasse contro le Big Tech?

Focus economia

Play Episode Listen Later May 25, 2026


Nel giorno dell’enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone, cresce il dibattito sul potere delle Big Tech e delle oligarchie tecnologiche americane. Nel testo il Pontefice richiama il rischio di una nuova “torre di Babele” dominata dalla tecnologia senza giustizia e fraternità. Intanto al summit FutureProofSociety di Brescia Carlo Calenda attacca duramente le tecnopotenze Usa e Meta, accusando gli “oligarchi americani” di voler influenzare il futuro dell’Europa e criticando il rapporto tra le Big Tech e Donald Trump. Interviene Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.comUe, 5 Paesi (tra cui l Italia) chiedono più protezione sui beni dalla CinaItalia, Francia, Spagna, Lituania e Olanda chiedono all’Unione europea di rafforzare gli strumenti di difesa del mercato unico contro protezionismo, dumping e sovraccapacità industriale, con un chiaro riferimento alla Cina. Nel documento circolato a Bruxelles i cinque Paesi denunciano la perdita di un milione di posti di lavoro industriali in Europa tra il 2019 e il 2025 e propongono più controlli, più indagini e modifiche normative per contrastare pratiche commerciali considerate elusive dei dazi europei. Il commento è di Fabio Scacciavillani, economista, editorialista Il Sole24 Ore.Cdp Equity, ok ad aumento della partecipazione in Nexi al 29,9%Il Cda di Cdp Equity ha deliberato la possibilità di incrementare la partecipazione in Nexi fino al 29,9%, escludendo però esplicitamente un’Opa. L’operazione prevede anche contratti derivati fino all’8% del capitale e punta, spiega Cdp, a sostenere l’evoluzione innovativa e industriale del gruppo dei pagamenti digitali, che processa 1.800 miliardi di euro di transazioni in oltre 25 Paesi. L’aumento della quota arriva in una fase delicata per Nexi, dopo il cambio di amministratore delegato e l’uscita dal capitale dei fondi Bain, Advent e Clessidra. Il commento è affidato a Celestina Dominelli, Il Sole 24Ore.Qualità della vita generazionale, la nuova mappa del benessere in Italia: a Firenze, Bolzano e Trieste i tre primatiPresentata al Festival dell’Economia di Trento la sesta edizione della Qualità della vita dei bambini, giovani e anziani del Sole 24 Ore, costruita su 60 indicatori territoriali. L’indagine misura servizi, opportunità, relazioni sociali e qualità della vita delle diverse fasce generazionali in un Paese segnato dalla crisi demografica e dalla desertificazione commerciale. Firenze guida la classifica dei bambini, Bolzano quella dei giovani e Trieste quella degli over 65. Dall’analisi emerge un’Italia ancora spaccata territorialmente, con il Sud spesso in coda alle graduatorie, mentre crescono il peso degli affitti, il consumo di antidepressivi e le difficoltà scolastiche rispetto al pre pandemia. Ne parliamo con Michela Finizio, Il Sole 24 Ore.

Corriere Daily
Cuba come il Venezuela? Il blitz ucraino. L'Italia immobile dell'Istat

Corriere Daily

Play Episode Listen Later May 21, 2026 23:05 Transcription Available


Sara Gandolfi parla dell'arrivo della portaerei statunitense Nimitz nelle acque dei Caraibi, dopo l'incriminazione formale dell'ex presidente Raul Castro: un remake di quanto avvenne con Nicolas Maduro. Marta Serafini racconta l'attacco contro il quartier generale dei servizi segreti russi nel Kherson, che avrebbe provocato un centinaio tra morti e feriti. Enrico Marro spiega che Paese emerge dal rapporto annuale dell'Istituto di statisticaCuba, gli Usa spostano nei Caraibi la portaerei Nimitz. L'ipotesi che stiano valutando un «modello Caracas» anche per L'AvanaUcraina nell'Ue, la lettera di Merz a von der Leyen e Costa: «Ecco una soluzione innovativa per iniziare immediatamente. Non possiamo permetterci altri ritardi»Perché la Spagna cresce il triplo dell'Italia: popolazione giovane in aumento (da noi crolla), investimenti e tecnologia

SBS Italian - SBS in Italiano
Australia, istruzioni per l'uso: trovare l'amore e una vita migliore Down Under, la storia di Ivan Bongiolo

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Play Episode Listen Later May 18, 2026 21:35


Dopo aver vissuto in Grecia, Ivan è venuto in Australia con il WHV. Qui ha girato il Paese in lungo e in largo, innamorandosi della cultura aborigena e della natura, si è sposato e ora vive ad Adelaide con il marito.