Podcasts about Paese

Comune in Veneto, Italy

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Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 08.00 24.06.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Jun 24, 2026 10:00


I titoli: Stati Uniti-Iran. Si tratta sulle ispezioni alle centrali nucleari iraniane. Trump chiede il ritiro di Israele dal Libano Crisi umanitaria in Sudan. Ribelli attaccano campo profughi. Il 22 dicembre il Paese al voto Caldo torrido in tutta Europa. Per l'Oms è emergenza sanitaria Tutto pronto in Vaticano per il secondo Concistoro di Papa Leone XIV Luca Collodi

Cenni storici per fare lo splendido
283. COLONALISMO TOSCANO

Cenni storici per fare lo splendido

Play Episode Listen Later Jun 24, 2026 6:24


Cenno storico per crush toscana. Brutta razza, i toscani, come diceva un grande artista: “Con quella ‘c' aspirata e quel senso dell'umorismo da quattro soldi, i toscani hanno devastato questo Paese!” Quel che Stanis La Rochelle però non poteva sapere è che ci fu un tempo, sul finire del Rinascimento, in cui gli antenati di Benigni, non paghi dell'Italia, stavano per rovinare pure l'America.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Focus economia
Borse Ue e Wall Street sotto scacco con il tech, pesanti le vendite sui chip

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 23, 2026


Giornata difficile per i mercati azionari, con le vendite che colpiscono soprattutto il comparto tecnologico. A preoccupare gli investitori sono i costi sempre più elevati legati allo sviluppo dell'intelligenza artificiale e i dubbi sulla sostenibilità dei maxi investimenti annunciati dalle grandi aziende del settore. Sotto pressione i produttori di chip e i principali titoli legati all'AI, mentre l'attenzione si concentra sui conti di Micron attesi nelle prossime ore. Facciamo il punto con Andrea Biondi del Sole 24 Ore.Assomet: L'industria italiana dei metalli non ferrosi celebra 80 anni, tra sfide industriali, transizione energetica e tensioni geopoliticheSi riunisce oggi a Milano l'Assemblea generale di Assomet, l'associazione che rappresenta l'industria italiana dei metalli non ferrosi. Un comparto da circa mille imprese, oltre 26 mila addetti e 30 miliardi di euro di fatturato, che guarda alle sfide legate ai costi energetici, alle materie prime critiche e alla competitività europea. Rame e alluminio sono oggi materiali strategici per reti elettriche, rinnovabili, mobilità elettrica e data center. Ne parliamo con il presidente di Assomet Claudio Pinassi.L'addio di Starmer nel decennale della BrexitA dieci anni dal referendum sulla Brexit, il Regno Unito si ritrova con un nuovo cambio alla guida del governo. Keir Starmer ha annunciato le dimissioni da primo ministro e leader del Labour, aprendo una fase di successione che vede favorito l'ex sindaco di Manchester Andy Burnham. Un passaggio che arriva mentre il Paese continua a fare i conti con gli effetti economici e politici dell'uscita dall'Unione Europea e con una stagione di forte instabilità che in dieci anni ha portato all'avvicendamento di sei premier. Ne parliamo con Lorenzo Codogno.

Altre/Storie
Ascolta "Una sola valigia" - Il nuovo podcast di Mario Calabresi

Altre/Storie

Play Episode Listen Later Jun 23, 2026 0:26


Nel 1985 Franco Modigliani vince il Premio Nobel per l'economia, l'unico italiano ad aver ottenuto questo riconoscimento. Ma dietro quel successo si nasconde una saga familiare che intreccia fuga, amore, fascismo e guerra. Quando nel 1938 Benito Mussolini promulga le leggi razziali, Franco ha solo vent'anni, è ebreo ed è innamorato di Serena Calabi. Insieme i due decidono di scappare, prima a Parigi e poi negli Stati Uniti. Quasi novant'anni dopo, il nipote David Modigliani scava tra le lettere e i documenti che hanno lasciato, e scopre il lato oscuro della favola romantica: la corrispondenza della famiglia con Mussolini e la storia del fratello di Franco, rimasto in Italia ad affrontare la guerra. Insieme a Mario Calabresi, David intraprende un viaggio nella memoria guidato da una domanda urgente: quando il tuo Paese diventa sempre più autoritario, che cosa fai? Resti o parti? E che cosa succede se non riesci a fuggire? Una sola valigia è una serie in sei puntate, con un nuovo episodio ogni giorno fino al 24 giugno. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
L'Italia e l'Europa nella morsa del caldo

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jun 23, 2026


L'ondata di calore che sta colpendo l'Italia e l'Europa fa due vittime in Francia. Oggi sono 15 le città del nostro Paese col bollino rosso. Indice di Vivibilità Climatica de iLMeteo.it: per il 2025 la migliore provincia è quella di Ancona. Bene la costa adriatica, soffrono le grandi città. Sentiamo Mattia Gussoni, climatologo e meteorologo de iLMeteo.it che ha partecipato allo studio. Per contrastare l’aumento delle temperature nelle città cementificate si ricorre alla depavimentazione ma anche alla sostituzione dell’asfalto nero con quello rosso o con superfici drenanti. La nostra Roberta Pellegatta ha intervistato Fabio Terribile, professore di pedologia all'università Federico II di Napoli. Inaugurato oggi in Val di Non Intacture, il primo data center europeo realizzato all'interno di una miniera attiva. Ci colleghiamo proprio con Predaia dove c’è Enrico Pagliarini.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 23 Giugno. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 23, 2026 6:40


Rassegna Stampa Economica e Finanziaria – 23 Giugno 2026ECONOMIA, POLITICA INDUSTRIALE E PNRRTestate: Il Sole 24 Ore, MF, Corriere della Sera, Avvenire, Italia OggiPiano Casa: primo via libera parlamentare* La Camera ha approvato il Piano Casa, misura destinata ad aumentare l'offerta abitativa e favorire l'edilizia residenziale pubblica.* Nominato commissario straordinario l'architetto Felice Squitieri, con mandato fino al 31 dicembre 2027.* Obiettivo dichiarato: realizzare o recuperare circa 100.000 alloggi in dieci anni.* Prevista una maggiore apertura ai fondi esteri e novità sul fronte mutui e investimenti immobiliari.  Coltiva Italia: un miliardo per l'agricoltura* Il decreto “Coltiva Italia” mobilita 1 miliardo di euro per rafforzare la produzione agricola nazionale.* Focus su sicurezza alimentare, autosufficienza produttiva e resilienza della filiera agroalimentare.  PNRR: raggiunto il target sulla giustizia civile* L'Italia centra uno degli obiettivi più rilevanti del PNRR.* Ridotti i tempi medi dei procedimenti civili, migliorando uno degli indicatori storicamente più critici per la competitività del Paese.* Segnale positivo per attrazione di investimenti esteri e rating istituzionale.  Infrastrutture: accelerazione su ferrovie, cantieri e porti* Governo impegnato a sbloccare il dossier Ferrovie dello Stato.* Al centro anche la riforma della governance portuale per aumentare la competitività rispetto agli hub del Nord Europa.* Confermata l'accelerazione sugli investimenti infrastrutturali strategici.BANCHE, FINANZA E MERCATITestate: Il Sole 24 Ore, Milano FinanzaUniCredit-Commerzbank: Berlino alza le barricate* Il governo tedesco ha dichiarato che non intende cedere a UniCredit la quota pubblica del 12,7% di Commerzbank.* L'operazione resta quindi in stallo.* Si conferma il tema della resistenza politica europea alle grandi aggregazioni bancarie transfrontaliere.  MPS punta a diventare la nuova Mediobanca* Continua la strategia di rafforzamento di Monte dei Paschi.* Obiettivo dichiarato: evolvere verso un modello più vicino alle grandi banche d'affari italiane.* Possibili implicazioni sul futuro risiko bancario nazionale.  Euro digitale: sovranità monetaria europea* Secondo l'ex presidente INPS Pasquale Tridico, l'euro digitale rappresenta un passaggio fondamentale per l'autonomia monetaria dell'Unione Europea.* Tema sempre più centrale nel confronto con Stati Uniti e Cina.  Private Equity: in arrivo 800 exit* Attese circa 800 operazioni di exit nei prossimi anni.* Il 65% potrebbe finire in mani estere.* Evidenzia la difficoltà del sistema finanziario italiano nel trattenere il controllo delle imprese innovative in fase di maturazione.  ENERGIA, TECNOLOGIA E TRANSIZIONE DIGITALETestate: Milano Finanza, Il Giornale, Corriere della SeraData Center: Italia candidata a hub europeo* Secondo ING, la domanda dei data center potrebbe arrivare a 90 GW.* L'Italia viene indicata come hub strategico per la sovranità digitale europea.* Opportunità significativa per investimenti in reti elettriche, infrastrutture digitali e real estate tecnologico.  Sovranità tecnologica e fabbisogno energetico* Cresce il consenso sul fatto che AI, cloud e data center richiedano massicci investimenti nella produzione elettrica.* La competitività tecnologica sarà sempre più legata alla disponibilità di energia a costi sostenibili.  Nucleare: nuovi segnali di riapertura* Tornano le ipotesi di un ruolo operativo per Roberto Cingolani sul dossier nucleare.* Il tema rientra nell'agenda energetica strategica nazionale.  GEOECONOMIA, COMMERCIO INTERNAZIONALE E DIFESATestate: Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa, Avvenire, Milano FinanzaIran-USA: accordo parziale su petrolio e nucleare* Dopo 18 ore di colloqui in Svizzera emerge una prima intesa tecnica.* Possibile sospensione per 60 giorni delle sanzioni sul petrolio iraniano.* Previsto lo sblocco di circa 12 miliardi di dollari di asset congelati.* Teheran potrebbe tornare a esportare greggio sui mercati internazionali.* Notizia potenzialmente positiva per la stabilizzazione dei prezzi energetici globali.  Difesa europea: accordo franco-tedesco sui carri armati* Francia e Germania rilanciano la cooperazione industriale nel settore difesa.* KNDS punta al carro armato europeo MGCS.* Valutazione stimata tra 15 e 18 miliardi di euro.* Coinvolti anche Rheinmetall e Thales.* Obiettivo operativo: sostituzione di Leopard 2 e Leclerc entro il 2040.  Italia-USA: il business continua* Nonostante le tensioni diplomatiche, le imprese confermano la volontà di mantenere relazioni economiche solide tra i due Paesi.* Il commercio resta il principale fattore di stabilizzazione dei rapporti transatlantici.  FISCO, PREVIDENZA E NORMATIVATestate: Il Sole 24 Ore, Italia Oggi, Il GiornaleTax Expenditures ancora a livelli record* Le agevolazioni fiscali censite restano 573.* Nonostante alcuni tagli, il sistema continua a essere molto frammentato.* Tema cruciale per il futuro della riforma fiscale.  Previdenza: ritorna il dibattito sul controllo umano* Cresce l'attenzione sul ruolo dell'automazione nella gestione pensionistica.* Le casse previdenziali tornano a chiedere modifiche fiscali e statistiche per migliorare la sostenibilità del sistema.   CONSUMI, TURISMO E SANITÀTestate: Libero, Italia Oggi, Sole 24 Ore SaluteTurismo record, ma prezzi ancora elevati* La stagione estiva si conferma molto positiva sul fronte degli arrivi.* Tuttavia l'inflazione continua a comprimere la capacità di spesa delle famiglie.* Alcune località segnalano minore permanenza media e maggiore attenzione ai prezzi.Farmaci: aumenta la pressione sui prezzi* Cresce il confronto tra AIFA, industria e sistema sanitario sui costi dei medicinali.* Possibili effetti sui bilanci pubblici e sulla spesa sanitaria privata.  Gettonisti: oltre un miliardo in due anni* La sanità pubblica ha speso oltre 1 miliardo di euro in due anni per personale medico a gettone.* Il fenomeno continua a rappresentare una criticità strutturale per il SSN.  

Focus economia
L'Italia è il Paese europeo col maggiore aumento dei proprietari di prime abitazioni

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026


In Italia cresce il numero di persone che vivono in una casa di proprietà e aumenta anche l'attività del mercato immobiliare. Secondo Eurostat, nell'ultimo decennio il nostro Paese ha registrato l'incremento più significativo in Europa della quota di residenti proprietari dell'abitazione in cui vivono, arrivando a sfiorare l'80% della popolazione contro una media europea del 68,5%. Un dato che però, secondo alcuni osservatori, riflette anche le difficoltà di molti giovani a lasciare la casa dei genitori. Intanto continuano a crescere compravendite e prezzi. Nel primo trimestre del 2026, secondo le stime preliminari Istat, i prezzi delle abitazioni sono aumentati del 5,2% su base annua. Nel 2025 le compravendite hanno superato le 766 mila unità, con una crescita superiore al 6%, trainata soprattutto dai grandi centri urbani e dal Nord-Ovest. Aumentano anche i mutui, favoriti dal calo dei tassi e dagli strumenti pubblici di sostegno.Secondo Unimpresa, nel 2025 il Fondo di Garanzia Prima Casa gestito da Consap ha consentito l'erogazione di mutui garantiti dallo Stato per circa 9 miliardi di euro, il 50% in più rispetto all'anno precedente. Gli under 36 restano la categoria che beneficia maggiormente di questi finanziamenti e un acquirente su quattro oggi ha tra i 18 e i 35 anni. Ne parliamo con Giuseppe Spadafora, vicepresidente di Unimpresa. Si inaspriscono le tensioni commerciali e la Cina annuncia sanzioni contro 10 aziende USAA poco più di un mese dall'incontro di Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping, tornano a crescere le tensioni tra Stati Uniti e Cina. Pechino ha annunciato nuove restrizioni nei confronti di dieci aziende americane attive nei settori della difesa, dell'aerospazio e delle terre rare, vietando agli esportatori cinesi di fornire loro beni a duplice uso, cioè utilizzabili sia per scopi civili sia militari. La misura arriva come risposta all'allargamento da parte di Washington della lista delle aziende cinesi considerate collegate alle forze armate di Pechino. Tra i gruppi inseriti dagli Stati Uniti figurano colossi come Alibaba, Baidu e BYD. Contestualmente, il Ministero delle Finanze cinese ha vietato agli enti pubblici l'acquisto di prodotti di 46 aziende americane, tra cui Lockheed Martin, Raytheon e alcune divisioni di General Dynamics. Nonostante i tentativi di distensione e la volontà dichiarata di ridurre le tensioni commerciali e tariffarie, il confronto tra le due maggiori economie mondiali torna quindi a concentrarsi su tecnologia, difesa e controllo delle catene di approvvigionamento strategiche. Analizziamo le implicazioni economiche e geopolitiche di questa nuova escalation con Alessandro Plateroti, direttore editoriale di UCapital.com.Italia-Usa, export e interscambio oltre i 110 miliardi di dollari nonostante i daziNonostante il clima di incertezza generato dai dazi e dalle politiche di reshoring promosse dall'amministrazione americana, i rapporti economici tra Italia e Stati Uniti continuano a mostrare una notevole solidità. Secondo quanto dichiarato da Simone Crolla, consigliere delegato della American Chamber of Commerce in Italy, nel 2026 l'export italiano verso gli Stati Uniti è cresciuto e l'interscambio complessivo tra i due Paesi ha superato i 110 miliardi di dollari. Il 2025 è stato un anno record per gli scambi commerciali e, pur in presenza di una possibile lieve contrazione rispetto ai livelli eccezionali raggiunti, il 2026 dovrebbe comunque confermarsi su valori superiori a quelli registrati negli anni precedenti. A pesare resta soprattutto l'incertezza legata alla politica commerciale americana, che continua a influenzare le decisioni di investimento e le strategie delle imprese. Sul piano politico, Crolla si è detto convinto che le recenti tensioni tra Giorgia Meloni e Donald Trump non comprometteranno il rapporto tra i due Paesi, sostenendo che i rispettivi leader sapranno ritrovare un'intesa e rafforzare una relazione che resta centrale sia sul piano economico sia su quello strategico. Ne parliamo con Davide Allegra, membro della American Chamber of Commerce in Italy.

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
388 - Dalla Seconda Guerra Mondiale alle origini della Costituzione

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 17:19


La Costituzione della Repubblica Italiana è la legge fondamentale dello Stato, entrata in vigore il 1° gennaio 1948. Approvata il 22 dicembre 1947 dall'Assemblea Costituente con 453 voti favorevoli su 515 votanti, venne promulgata dal capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola il successivo 27 dicembre. La Carta Costituzionale sostituì lo Statuto Albertino e fu redatta all'indomani della caduta del fascismo, alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Tutto partì con il referendum istituzionale del 2 giugno del 1946, che segnò la nascita della Repubblica Italiana. In questa occasione, per la prima volta nella storia del nostro Paese, tutti i cittadini (donne e uomini) furono chiamati a votare per scegliere tra Monarchia e Repubblica ed eleggere i 556 deputati incaricati di scrivere la Costituzione. Ma com'è nata la Carta Costituzionale? E cosa c'era prima? In questo video vedremo la storia della Costituzione della Repubblica Italiana, a partire dallo Statuto Albertino fino al voto dell'Assemblea Costituente. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 La storia della Costituzione italiana: quando è nata e come 00:29 L'Italia del 1945: fascismo e Seconda Guerra Mondiale 01:16 Lo Statuto Albertino 02:15 Il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 03:57 L'Assemblea Costituente: la commissione della Costituzione 06:46 La Costituzione italiana: una sintesi di più visioni del mondo 07:18 L'articolo 1 della Costituzione della Repubblica italiana 10:01 Il giorno del 22 dicembre 1947: il preambolo di La Pira 12:12 Come funzionava il voto 12:48 L'approvazione e l'entrata in vigore il 1° gennaio 1948 13:20 I 3 documenti originali della Carta Costituzionale I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=LRhMsaa9R0I https://www.youtube.com/watch?v=7V8aB_U6_vc Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Esodo dei giovani dal Sud, più ispettori sul lavoro e piccoli negozi in crisi

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 11:13


Oggi raccontiamo tre trasformazioni che stanno ridisegnando il Paese: l'esodo dei giovani dal Mezzogiorno verso il Centro-Nord e il suo impatto su demografia e imprese; il piano dell'Ispettorato del lavoro per rafforzare i controlli contro infortuni e sfruttamento; la crisi dei negozi di vicinato, con oltre l'11% delle attività scomparse in dieci anni Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 22 Giugno. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 7:12


Di seguito la Rassegna Stampa Economica e Finanziaria del 22 giugno 2026, costruita accorpando le notizie ricorrenti e privilegiando gli impatti economici, industriali e finanziari. Basata sul dossier allegato.  MERCATI, GEOPOLITICA ED ENERGIATestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / Domani / Il Fatto Quotidiano• Hormuz resta aperto, ma il traffico è fortemente ridotto* Lo Stretto di Hormuz continua a funzionare solo parzialmente.* Le navi bloccate o in attesa risultano circa 500.* Nelle ultime 24 ore sono transitati 67 cargo, contro una media pre-crisi di 135.* Il volume di idrocarburi trasportati è sceso a 3,1 milioni di tonnellate, rispetto a una media ordinaria di 10,3 milioni, pari a circa il 30,1% dei livelli normali.* Prosegue la ricerca di rotte alternative via Arabia Saudita, Emirati e Turchia, ma nessuna infrastruttura appare in grado di sostituire integralmente Hormuz.  • Imprese europee in stato di allerta* Diverse testate evidenziano come industria, logistica e commercio internazionale stiano predisponendo piani di emergenza.* La principale preoccupazione riguarda energia, fertilizzanti, chimica di base e materie prime critiche.* L'eventuale blocco completo dello Stretto avrebbe effetti immediati su inflazione e costi industriali.  • Crimea sotto pressione* Gli attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche hanno provocato carenze di carburante e razionamenti.* Secondo analisi citate dal Corriere, i raid alle raffinerie russe avrebbero compromesso circa un terzo della capacità di raffinazione del Paese.* La Crimea conta circa 2,5 milioni di abitanti e rappresenta un nodo logistico strategico per Mosca.  Indicazione positiva* La mancata chiusura totale di Hormuz evita, almeno per ora, uno shock energetico paragonabile a quelli del 1973 o del 2022.* Le imprese stanno accelerando la diversificazione delle catene di approvvigionamento, riducendo il rischio strutturale futuro.INTELLIGENZA ARTIFICIALE, DATA CENTER E INNOVAZIONETestate: Corriere Economia / Repubblica Affari & Finanza• L'IA entra nella governance aziendale* L'intelligenza artificiale non è più soltanto uno strumento operativo.* I board aziendali sono chiamati a gestire temi di:    * strategia;    * rischio;    * compliance;    * cultura aziendale.* Cresce la richiesta di competenze specifiche nei consigli di amministrazione.  • Lombardia leader nei Data Center* La Lombardia si conferma il principale polo italiano per i data center.* L'Italia viene descritta come ancora in grado di recuperare terreno rispetto ai grandi hub europei.* Il tema è strategico perché collega infrastrutture digitali, cloud, cybersecurity e IA generativa.  • IA e lavoro: settimana lavorativa più corta* L'automazione potrebbe ridurre il tempo dedicato alle attività ripetitive.* Emergono nuovi modelli organizzativi basati su produttività e competenze.* La sfida riguarda soprattutto PMI e formazione continua.  • Tremonti: servono regole globali* L'ex ministro richiama il rischio di concentrazione del potere tecnologico.* Viene evidenziata la necessità di una governance internazionale dell'IA, analoga a quella sviluppata per i mercati finanziari dopo il 2008.  Indicazione positiva* L'Italia può beneficiare del ciclo di investimenti in data center e infrastrutture digitali.* Per PMI e professionisti si apre una fase di forte aumento della produttività potenziale.INDUSTRIA, COMMERCIO INTERNAZIONALE E MADE IN ITALYTestate: Corriere Economia / Repubblica Affari & Finanza• I “giganti” del Made in Italy valgono 326 miliardi* Il valore aggregato delle grandi aziende del Made in Italy raggiunge 326 miliardi di euro.* Rimane però limitata la presenza di gruppi high-tech e digitali.* La crescita continua a essere trainata da lusso, manifattura avanzata, alimentare e meccanica.  • Nuove rotte commerciali* Le tensioni geopolitiche stanno accelerando la ridefinizione delle catene globali del valore.* Cresce l'importanza di India, Medio Oriente e Sud-Est asiatico come mercati alternativi.• Europa-Cina: aumenta la pressione commerciale* Bruxelles valuta misure di protezione nei confronti dei produttori cinesi.* Settori maggiormente coinvolti:    * automotive;    * batterie;    * tecnologia;    * energia verde.* Resta il rischio di ritorsioni commerciali da parte di Pechino.  Indicazione positiva* La frammentazione geopolitica favorisce le imprese italiane ad alto valore aggiunto, soprattutto nei comparti industriali specializzati.PNRR, MEZZOGIORNO E SVILUPPO TERRITORIALETestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi• PNRR: effetti visibili sull'economia reale* Le misure del PNRR continuano a sostenere investimenti e occupazione.* Tuttavia il recupero dei divari strutturali del Mezzogiorno resta complesso.* Le infrastrutture, la produttività e il capitale umano continuano a rappresentare i principali colli di bottiglia.  • Giovani in fuga dal Sud* Dal 2019 i giovani residenti nel Mezzogiorno risultano diminuiti del 7,6%.* Il fenomeno continua a pesare sulla crescita potenziale delle regioni meridionali.  • Manager verso il Centro-Nord* Un manager su quattro lascia il Sud per lavorare in imprese del Centro-Nord.* Il tema della disponibilità di competenze resta centrale.  Indicazione positiva* Per la prima volta da molti anni il Mezzogiorno beneficia contemporaneamente di PNRR, incentivi industriali e investimenti infrastrutturali.* Gli effetti potrebbero diventare più visibili tra il 2027 e il 2030.FISCO, CASA E WELFARETestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa• Bonus casa 2025* Le agevolazioni fiscali consentono ancora la detrazione al 50% in circa 7 casi su 10.* Restano determinanti le date di avvio dei lavori e la tipologia dell'immobile.  • Welfare aziendale in crescita* I fringe benefit rappresentano ormai il 55% dell'intero welfare aziendale.* Le imprese utilizzano sempre più strumenti non monetari per attrarre e fidelizzare i dipendenti.  • Piano casa* Dibattito sul programma da 160.000 alloggi tra housing sociale ed edilizia pubblica.* Il tema riguarda accessibilità abitativa e sostenibilità finanziaria degli interventi.  LAVORO, PMI E TESSUTO PRODUTTIVOTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere Economia• Negozi di vicinato in difficoltà* Negli ultimi dieci anni ha chiuso circa l'11% dei negozi di prossimità.* Il fenomeno colpisce in misura maggiore il Centro-Nord.* Pesano e-commerce, costi energetici e mutamento delle abitudini di consumo.  • Caporalato digitale sotto osservazione* Rafforzati controlli e strumenti investigativi nel settore agricolo.* Cresce l'attenzione verso le piattaforme digitali e le nuove forme di intermediazione del lavoro.  • PMI e trasformazione digitale* Le piccole imprese stanno affrontando la sfida dell'adozione dell'IA.* Le differenze di competenze e investimenti restano ampie, ma il processo di modernizzazione appare ormai irreversibile.  

L'ombelico di un mondo
La guerra fredda delle biciclette

L'ombelico di un mondo

Play Episode Listen Later Jun 21, 2026 55:45


Tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, la bicicletta fu il simbolo più popolare della modernità. Permise a milioni di operai, contadini e artigiani di spostarsi più rapidamente, allargare il proprio orizzonte e conquistare una libertà fino ad allora impensabile. Così nacque il ciclismo e il grande racconto epico dell'Italia popolare. La rivalità tra Gino Bartali e Fausto Coppi incendiò le passioni dell'Italia uscita a pezzi dalla guerra. Diversi per carattere, stile e immagine pubblica, finirono presto per rappresentare qualcosa che andava oltre lo sport. Bartali, cattolico praticante e iscritto all'Azione Cattolica, divenne il simbolo di un'Italia legata alla tradizione. Coppi, innovatore e protagonista di una vita privata che sfidava le convenzioni del tempo, apparve invece come l'emblema di un Paese che guardava al futuro. Erano gli anni della Guerra fredda, quando il mondo era diviso in due blocchi contrapposti e anche gli italiani erano chiamati quotidianamente a scegliere da che parte stare. Stati Uniti e Unione Sovietica, Democrazia cristiana e Partito comunista, Don Camillo e Peppone... In quel clima perfino il ciclismo finì per diventare una metafora della grande divisione del Novecento. Così Bartali e Coppi vennero trasformati, quasi loro malgrado, nei protagonisti italiani di quella contrapposizione. La leggenda del Bartali cattolico e del Coppi comunista era in gran parte una semplificazione, ma milioni di italiani si riconobbero nell'uno o nell'altro come se scegliessero una parte del Paese. La nuova puntata dell'«Ombelico di un mondo» racconta come due corridori siano diventati il simbolo su due ruote di un mondo diviso. Sullo sfondo scorrono la fotografia della borraccia al Tour del 1952, il mito della vittoria di Bartali dopo l'attentato a Togliatti, la vicenda della Dama Bianca e la morte prematura di Coppi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Generazione Mobile
Formarsi in Danimarca

Generazione Mobile

Play Episode Listen Later Jun 20, 2026


Trecentottantaquattresima puntata della trasmissione “Generazioni Mobili” di Radio 24, il primo “passaporto radiofonico valido per l’espatrio”.ON AIR: su Radio 24 tutti i sabati dalle 14 alle 14.15, in versione “Express”IN PODCAST: sulle piattaforme di Radio 24 / Spotify / Apple Music / Amazon Music… e tante altre, in versione “Extralarge”In questa puntata:- Osvaldo Danzi, Recruiter per SCR Consulenza, snocciola alcune delle offerte di rientro più appetibili per professionisti intenzionati a tornare nella Penisola, nell’ottica di una “circolazione dei cervelli” - all’interno della rubrica Toolbox;- Carlo Spadavecchia, studente 23enne di laurea magistrale in Danimarca, ci spiega per filo e per segno come approdare nel nord Europa per completare la propria formazione accademica - ospite in onda Nicolas Allegretta, studente che ha scelto un percorso differente di studio all’estero, intraprendendo una Global Thesis in Spagna;- Eures Italia ci aggiorna sulle prossime opportunità e selezioni per lavorare in Europa;- nella rubrica “Expats Social Club” prosegue la serie di pillole informative, dedicate a consigli pratici e di orientamento su studio-tirocinio-lavoro all’estero. Oggi l’agenzia Erasmus Indire ci racconta quali sono i supporti al viaggio attualmente disponibili per chi intraprende un periodo in mobilità Erasmus.CONNETTITI CON "GENERAZIONI MOBILI""Studiate/lavorate/siete imprenditori all'estero? Siete junior o senior? Avete una storia da raccontare e consigli preziosi da dare per cogliere opportunità oltreconfine, sfruttando le occasioni di mobilità internazionale? Scrivete a: generazionimobili@radio24.itOppure, avete domande da porre su come studiare/fare stage/lavorare/avviare start-up all'estero? Inviatele a: generazionimobili@radio24.itInfine, avete un sito/blog all'estero, nel quale fornite consigli pratici su come trasferirsi nel vostro attuale Paese di residenza? O avete scritto un libro su questo tema? Segnalateci tutto, sempre a: generazionimobili@radio24.it

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 20 Giugno. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 20, 2026 5:23


Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Fonti principali: Il Sole 24 Ore, Milano Finanza, Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa, Il Giornale, Italia Oggi, Tempo  MERCATI FINANZIARI, RISPARMIO E TITOLI DI STATOTestate: Il Sole 24 Ore / Il Giornale / Tempo / Milano FinanzaBTP Italia Sì: raccolta record da 8,8 miliardi* Si chiude con 8,84 miliardi di euro raccolti la prima emissione del nuovo BTP Italia Sì, terza migliore raccolta retail nella storia dello strumento.* Nell'ultima giornata sono stati registrati 24.987 contratti per circa 744 milioni di euro.* Il rendimento minimo garantito resta fissato all'1,6% annuo, cui si aggiunge:* recupero integrale dell'inflazione nazionale;* premio fedeltà finale dello 0,6% per chi mantiene il titolo fino a scadenza.* Le previsioni di inflazione citate da Bankitalia indicano:    * +3,1% nel 2026    * +2,0% nel 2027    * +1,9% nel 2028* Il successo dell'emissione conferma la forte domanda di strumenti difensivi da parte delle famiglie italiane in un contesto ancora caratterizzato da incertezza geopolitica e volatilità energetica.Risiko bancario: Intesa Sanpaolo accelera su MPSTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza* L'Opas di Intesa Sanpaolo su MPS viene interpretata come una mossa finalizzata a:* consolidare il sistema bancario italiano;* ridurre l'instabilità dell'azionariato senese;* favorire la nascita di campioni nazionali.* Prevista la cessione a Unipol di circa 635 sportelli ex MPS.* La valutazione implicita di MPS supera i 30 miliardi di euro.* Il dossier conferma che il consolidamento bancario rimane uno dei principali temi finanziari italiani del 2026.Segnale positivo per il risparmio italiano* La forte adesione al BTP Italia Sì dimostra che il risparmio privato continua a rappresentare uno dei principali punti di forza dell'economia italiana.* In un contesto di tassi reali ancora contenuti, il Tesoro riesce a finanziare parte del debito nazionale facendo leva sulla fiducia dei risparmiatori domestici.BANCHE, CREDITO E FINANZA D'IMPRESATestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / RepubblicaMPS, Tesoro e governance* Repubblica segnala l'uscita dal Ministero dell'Economia di un dirigente coinvolto nei dossier MPS.* Prosegue il confronto sulla futura configurazione del sistema bancario italiano.* Sullo sfondo restano:* consolidamento del settore;* riduzione dei costi operativi;* maggiore competitività rispetto ai grandi gruppi europei.Nuovo risiko finanziario italiano* Diversi editoriali sottolineano come il 2026 possa rappresentare un anno decisivo per:* Mediobanca;* Generali;* MPS;* BPER;* Unipol.* L'obiettivo implicito è rafforzare il peso della finanza italiana in uno scenario europeo sempre più competitivo.ENERGIA, GEOPOLITICA E COMMERCIO INTERNAZIONALETestate: La Stampa / Repubblica / Sole 24 Ore / TempoHormuz, Iran e prezzi energetici* L'accordo tra Stati Uniti e Iran riduce il rischio immediato di chiusura dello Stretto di Hormuz.* Tuttavia gli analisti avvertono che:* le catene logistiche petrolifere non sono ancora completamente normalizzate;* gli effetti inflattivi dello shock energetico continueranno a manifestarsi nei prossimi 6-12 mesi.* Rimangono forti le incognite sui prezzi di petrolio e gas.Impatto sull'inflazione europea* Le ricadute energetiche continueranno a influenzare:    * costi industriali;    * trasporti;    * prezzi al consumo.* Le imprese europee restano esposte ai costi energetici globali, anche se la diversificazione delle fonti di approvvigionamento riduce la vulnerabilità rispetto ad alcune economie asiatiche.Bilancio UE e nuove risorse proprieTestata: Il Sole 24 Ore* Bruxelles valuta nuove fonti di finanziamento per sostenere:* difesa comune;* transizione energetica;* competitività industriale.* Il tema sarà centrale nella prossima negoziazione del quadro finanziario pluriennale europeo.IMMOBILIARE, COSTRUZIONI E PIANO CASATestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Giornale / Sole 24 OrePiano Casa: mobilitati fino a 5,8 miliardi* Il Governo accelera sul Piano Casa.* Previsti:* 1 miliardo di euro tra il 2026 e il 2030 per il recupero del patrimonio residenziale pubblico;* possibile mobilitazione complessiva di 5,8 miliardi di euro di investimenti.* Previsto accesso agli immobili a canone calmierato anche per i dipendenti pubblici.Prezzi delle abitazioni ancora in crescitaTestate: Repubblica / Il Giornale* Nel primo trimestre 2026 i prezzi delle abitazioni registrano un incremento del +5,2%.* La combinazione tra:* scarsità di offerta;* costo elevato delle nuove costruzioni;* domanda sostenuta, continua a sostenere il mercato immobiliare.Opportunità per investitori privatiTestata: Il Sole 24 Ore* Il Piano Casa apre opportunità per:* operatori immobiliari;* fondi specializzati; * investitori privati interessati alla rigenerazione urbana.* Alberghi e immobili commerciali potrebbero essere coinvolti nei progetti di riconversione.FISCO, DIGITALIZZAZIONE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONETestate: Italia Oggi / Sole 24 OreAvvisi bonari: recuperati 8,7 miliardi* Secondo Italia Oggi, il sistema degli avvisi bonari ha consentito il recupero di 8,7 miliardi di euro.* Il dato conferma il crescente utilizzo di strumenti di compliance preventiva rispetto al contenzioso tradizionale.Il fisco entra nell'era dell'intelligenza artificiale* Accelerano i processi di digitalizzazione dell'Agenzia delle Entrate.* L'utilizzo dell'IA sarà orientato a:* analisi dei dati;* controlli predittivi;* riduzione dell'evasione fiscale.* Per imprese e professionisti aumenterà l'importanza della qualità e della coerenza dei dati trasmessi.LAVORO, IMPRESE E COMPETITIVITÀTestate: La Stampa / Domani / Sole 24 OreEmergenza autisti: l'Italia guarda al Nord Africa* Continua la carenza strutturale di conducenti nel trasporto pubblico locale.* Le aziende stanno valutando programmi di reclutamento internazionale, soprattutto dal Nord Africa.* Il tema evidenzia il crescente impatto del fattore demografico sul mercato del lavoro italiano.Orsini (Confindustria): servono energia, difesa e capitali* Il presidente di Confindustria sottolinea la necessità di:    * rafforzare gli investimenti industriali;    * aumentare la sicurezza energetica;    * attrarre capitali privati.* Il rischio individuato è una crescente dipendenza economica europea dalla Cina. Difesa e industria* Al vertice europeo torna centrale il tema degli investimenti nella difesa.* Il comparto potrebbe rappresentare uno dei principali driver industriali europei nel prossimo quinquennio.Executive Takeaway (C-Suite)Il risparmio privato continua a sostenere il debito pubblicoLa raccolta record del BTP Italia Sì (8,8 miliardi) dimostra che le famiglie italiane restano una fonte strategica di finanziamento per lo Stato.Il consolidamento bancario entra nella fase decisivaL'operazione Intesa-MPS e il ruolo di Unipol potrebbero ridisegnare la geografia bancaria italiana nei prossimi 12-24 mesi.L'inflazione non è ancora archiviataNonostante la tregua sul fronte iraniano, gli effetti dello shock energetico continueranno a riflettersi su prezzi e salari almeno fino al 2027.Immobiliare ancora forteIl +5,2% dei prezzi delle abitazioni e il Piano Casa da 5,8 miliardi confermano che il settore resta uno dei principali motori degli investimenti nazionali.Segnali positivi per l'economia italianaLa combinazione di:* fiducia nel debito pubblico,* investimenti immobiliari,* consolidamento bancario,* digitalizzazione fiscale,mostra un Paese che continua a rafforzare le proprie infrastrutture finanziarie e istituzionali nonostante il contesto geopolitico complesso.

Dicono di te
Fiorenza Sarzanini: «Non è morto il cinema, non è morto il giornalismo, non è morta la letteratura»

Dicono di te

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 78:01


Ep. 143: Secondo lei, per fare questo mestiere, «nei posti bisogna starci». In questa intervista con Malcom Pagani, Fiorenza Sarzanini racconta un'infanzia scandita dagli squilli notturni del vecchio telefono SIP e dai ricordi di un padre cronista. Dalle prime cronache di quartiere scritte nascosta «dietro l'armadio dell'archivio» del Messaggero, la condirettrice del Corriere della Sera intreccia la sua storia e i suoi drammi a quelli del Paese: l'anno dell'anoressia affrontato a ventitré anni senza mai smettere di lavorare, la scelta di sfilare in mezzo agli autonomi durante il G8 di Genova nel giorno della morte di Carlo Giuliani e l'immedesimazione nel dolore delle madri dell'Aquila. Tra il rifiuto dei social per proteggere la propria credibilità professionale e la paura quotidiana di subire un "buco" dalla concorrenza, Sarzanini rivendica una «passione sfrenata» che la tiene in servizio ventiquattro ore su ventiquattro, confessando che l'unico modo per trovare un po' di pace è staccare il telefono e immergersi nel silenzio del mare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
G7 Evian: giornata conclusiva focus su crescita e AI

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026


Si è concluso a Evian il vertice del G7 che ha riunito i leader delle principali economie occidentali insieme a numerosi Paesi partner. Dopo il confronto dedicato alle crisi geopolitiche, all'energia e alle sanzioni contro la Russia, l'ultima giornata dei lavori si è concentrata su crescita economica e intelligenza artificiale. Al tavolo hanno partecipato anche il Fondo Monetario Internazionale e l'Ocse, mentre il pranzo finale è stato dedicato alle opportunità e ai rischi dell'AI, con la presenza dei vertici di OpenAI, Anthropic, Mistral AI, Google DeepMind e Salesforce. Al centro del confronto temi come innovazione, sicurezza digitale, regolamentazione e tutela dei minori online. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso soddisfazione per l'esito del vertice, sottolineando la convergenza raggiunta tra i leader su dossier che apparivano inizialmente divisivi. Ci colleghiamo con Sergio Nava, inviato di Radio 24 a Evian.Pitti Uomo 2026: spinta per la ripresa del settoreHa preso il via a Firenze la 110ª edizione di Pitti Uomo con 740 marchi presenti, il 44% dei quali esteri, e circa mille buyer internazionali attesi. L'appuntamento arriva in una fase ancora complessa per la moda maschile italiana: nel 2025 il settore ha registrato un fatturato di 11,1 miliardi di euro, in calo del 2,2%, con export sceso dell'1,7% a 8,7 miliardi e import in crescita dell'1,8% a 5,4 miliardi. Nei primi mesi del 2026 le esportazioni hanno continuato a rallentare (-2,9%), penalizzate dall'incertezza geopolitica e dalla debolezza di alcuni mercati asiatici. Per il presidente di Confindustria Moda Luca Sburlati la moda uomo rappresenta un asset strategico del Paese e la priorità è sostenere filiere, distretti e piccoli brand attraverso innovazione, export e nuovi mercati. Tra gli strumenti a supporto del settore anche l'accordo con UniCredit che mette a disposizione un miliardo di euro per le imprese della filiera. Il commento è affidato a Luca Sburlati, Presidente Confindustria Moda.Stellantis, Filosa in Parlamento: Italia al centro della strategia in EuropaNel corso dell'audizione davanti alle Commissioni Attività produttive della Camera e Industria del Senato, il ceo di Stellantis Antonio Filosa ha ribadito il ruolo centrale dell'Italia nella strategia europea del gruppo. Filosa ha illustrato il percorso di rilancio avviato negli ultimi dodici mesi, basato su una maggiore autonomia delle aree geografiche e sul rafforzamento della qualità dei prodotti. Il manager ha ricordato il piano da 5 miliardi di euro in innovazione entro il 2030 e ha evidenziato alcuni segnali positivi: nei primi cinque mesi dell'anno le vendite in Italia sono cresciute di quasi il 15%, la produzione del 16% e il ricorso alla cassa integrazione è diminuito del 30%. Il cambio di strategia, ha spiegato Filosa, è costato 25 miliardi di euro di oneri ma rappresenta un passaggio necessario per riportare Stellantis su basi più solide, con l'obiettivo di tornare a mettere persone, qualità e sviluppo industriale al centro delle scelte del gruppo. Ne parliamo con Filomena Greco, Il Sole 24 Ore.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 17 Giugno. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 6:51


Rassegna stampa economico-finanziaria del 17 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI E MERCATITestate: Il Sole 24 Ore, MF, Repubblica, PanoramaPetrolio sotto pressione, ma il rischio energetico resta elevato* Il prezzo del Brent è sceso sotto gli 80 dollari al barile, segnale di un mercato che sconta un possibile allentamento delle tensioni geopolitiche.* Tuttavia gli operatori continuano a monitorare con attenzione il tema delle scorte e soprattutto l'eventuale riapertura o blocco dello Stretto di Hormuz, da cui transita circa il 20% del petrolio mondiale.* La volatilità energetica rimane quindi un fattore chiave per inflazione, trasporti e utili aziendali.  Banche centrali ancora compratrici di oro* Prosegue la tendenza delle banche centrali ad aumentare le riserve auree.* L'oro continua a essere considerato uno strumento di diversificazione strategica in un contesto caratterizzato da tensioni geopolitiche, elevato debito pubblico globale e crescente frammentazione monetaria.* Il fenomeno rappresenta un sostegno strutturale ai prezzi del metallo prezioso nel medio periodo.  Unicredit-Commerzbank: continua il risiko europeoTestate: Repubblica* Repubblica evidenzia che UniCredit avrebbe raggiunto circa il 55% dell'esposizione complessiva prevista nell'operazione su Commerzbank, nonostante la persistente resistenza politica tedesca.* Il dossier resta centrale per il consolidamento bancario europeo e potrebbe rappresentare un precedente importante per future operazioni transfrontaliere.  Capitalismo familiare e fondi di investimentoTestate: Il Foglio* Cresce il ricorso delle imprese familiari italiane ai fondi di private equity e private capital.* Il fenomeno viene interpretato come una fase di maturazione del capitalismo italiano, sempre più orientato alla crescita dimensionale e all'internazionalizzazione.  BANCHE, CREDITO E FISCOTestate: Il Sole 24 Ore, RepubblicaCaso MPS: continua il confronto istituzionale* Prosegue il dibattito relativo all'acquisizione delle comunicazioni parlamentari nell'ambito delle indagini su Monte dei Paschi.* Il tema evidenzia la crescente attenzione verso governance bancaria, vigilanza e rapporti tra poteri dello Stato.  Fisco: accesso ai conti più difficileTestate: Il Sole 24 Ore* Il Sole 24 Ore segnala un orientamento volto a limitare l'accesso indiscriminato ai dati bancari nell'ambito delle verifiche fiscali.* La notizia potrebbe incidere sull'attività accertativa e rafforzare le tutele procedurali dei contribuenti.  IMPRESE, COSTRUZIONI E REAL ESTATETestate: Il Sole 24 Ore, MF, Corriere della Sera, RepubblicaPiano Casa: potenziale espansione del mercato immobiliare* Il nuovo Piano Casa potrebbe coinvolgere fino al 20% di famiglie in più, ampliando significativamente la platea dei beneficiari.* Le associazioni di categoria segnalano però il rischio di un incremento dei costi per le imprese del settore edilizio e delle costruzioni.* Sul fronte parlamentare emergono proposte di alleggerimento dei vincoli per gli investimenti privati.PNRR: 32.000 alloggi popolari da riqualificare* All'interno del PNRR procede il programma di riqualificazione dell'edilizia residenziale pubblica.* L'obiettivo dichiarato riguarda circa 32.000 alloggi popolari, con effetti positivi attesi su qualità urbana, efficienza energetica e inclusione sociale.  Milano, assolti gli imputati del primo processo urbanisticoTestate: Corriere della Sera, Repubblica, Libero, Foglio, Riformista* Arriva una sentenza destinata a fare giurisprudenza sul tema dell'urbanistica milanese.* Assolti tutti gli imputati del primo procedimento relativo alle contestazioni edilizie.* Il Corriere segnala che il valore delle operazioni interessate supera i 150 milioni di euro, mentre le superfici coinvolte sono pari a circa 24.000 metri quadrati.  INDUSTRIA, DIFESA E TECNOLOGIATestate: MF, Italia Oggi, Il Fatto QuotidianoLeonardo: nuova commessa internazionale* Leonardo si aggiudica un contratto per 15 elicotteri, con un valore potenziale fino a 300 milioni di euro.* La notizia conferma la solidità del portafoglio ordini e la crescente domanda nel settore aerospaziale e difesa.  Difesa europea in consolidamento* Prosegue il rafforzamento dell'industria militare europea.* KNDS, il gruppo franco-tedesco dei carri armati, accelera i propri piani di sviluppo industriale.* L'Italia punta a ritagliarsi un ruolo rilevante nel comparto delle munizioni e della difesa terrestre.  Data Center: cresce il dibattitoTestate: Italia Oggi* Aumentano le opposizioni locali verso nuovi investimenti nei data center.* Il tema mette a confronto sviluppo digitale, consumi energetici e sostenibilità territoriale.* Considerando l'espansione dell'intelligenza artificiale, il settore resta uno dei principali driver di investimento infrastrutturale dei prossimi anni.  ECONOMIA INTERNAZIONALE E GEOPOLITICATestate: Repubblica, La Stampa, Corriere della SeraRussia: segnali di deterioramento economico* Diversi approfondimenti evidenziano un progressivo indebolimento dell'economia russa.* Le sanzioni, l'isolamento finanziario e la crescente dipendenza dall'economia di guerra stanno aumentando le fragilità strutturali del Paese.* Alcune analisi parlano apertamente di “economia in fumo” e di perdita progressiva dell'influenza russa nelle aree limitrofe.USA-Iran: tregua fragile ma mercati più tranquilli* Proseguono i negoziati internazionali sul dossier nucleare iraniano.* Restano aperti i nodi relativi all'uranio arricchito, alle sanzioni e allo sblocco degli asset finanziari congelati.* Per i mercati la variabile principale continua a essere la sicurezza delle rotte energetiche del Golfo Persico.  Stretto di Hormuz: rischio sistemico sotto osservazione* Anche in presenza di una tregua, gli analisti ritengono essenziale mantenere aperto Hormuz per evitare shock energetici globali.* La normalizzazione del traffico marittimo riduce il rischio di una nuova impennata dell'inflazione energetica.   CASA, PNRR E POLITICHE DI SVILUPPOTestate: Il Sole 24 Ore, La Verità, La NotiziaPNRR e Piano Casa diventano il nuovo motore degli investimenti* Le misure sulla casa si stanno configurando come uno dei principali strumenti di stimolo economico nazionale.* Alcune ricostruzioni giornalistiche evidenziano una riallocazione di risorse per circa 2,9 miliardi di euro tra diversi programmi di investimento.* Il settore delle costruzioni resta uno dei maggiori beneficiari della spesa pubblica europea.  

Don Chisciotte
La Rivincita dell'Iran e l'Umiliazione del Golfo

Don Chisciotte

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 67:41


Capitoli 00:00 Introduzione 03:20 La Rivincita dell'Iran e l'Umiliazione del Golfo 31:26 Questo è 'o Paese d' 'o sole (levante): parola di Giorgia e Sanae 47:47 Sovranità o Servitù? La lezione brutale di Anthropic Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Governo tedesco respinge offerta di UniCredit su Commerzbank

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026


La Germania ribadisce il proprio no all'offerta pubblica di scambio lanciata da UniCredit su Commerzbank. Berlino, che detiene ancora il 12% dell'istituto tedesco, considera l'offerta insufficiente sotto il profilo finanziario e difende l'indipendenza della banca, ritenuta strategica per il finanziamento dell'economia tedesca e del Mittelstand. Il governo sottolinea inoltre il ruolo di Commerzbank come pilastro della piazza finanziaria di Francoforte e importante datore di lavoro. L'operazione resta politicamente sensibile perché coinvolge una partecipazione pubblica ereditata dalla crisi finanziaria del 2008. UniCredit punta a rafforzare il proprio ruolo di grande banca europea e propone una semplificazione della presenza internazionale di Commerzbank per concentrarne maggiormente l'attività sul mercato tedesco. L'offerta scade oggi e arriva dopo che il gruppo guidato da Andrea Orcel ha comunicato di aver superato la soglia del 30% del capitale, con un'esposizione potenziale complessiva che, considerando anche i derivati, supera il 55%. Ne parliamo con Luca Davi, Il Sole 24 Ore.PNRR: occasione mancata o leva strategica di crescita?A pochi giorni dalla scadenza del 30 giugno, il dibattito sul PNRR resta aperto tra chi lo considera un'occasione mancata e chi invece lo vede come uno dei principali fattori di modernizzazione del Paese. Al di là degli effetti sulla crescita economica, il Piano ha imposto alla pubblica amministrazione tempi, procedure e obiettivi stringenti, legando l'erogazione delle risorse europee al raggiungimento di precisi traguardi. Questo vincolo ha contribuito ad accelerare gli appalti, digitalizzare processi, ridurre i tempi di aggiudicazione delle gare e migliorare l'efficienza amministrativa. Secondo Banca d'Italia i bandi PNRR hanno registrato tassi di aggiudicazione più elevati e tempi più rapidi rispetto a quelli ordinari, mentre gli investimenti pubblici sono tornati su livelli che non si vedevano da decenni. Gli studi disponibili attribuiscono inoltre al Piano un contributo significativo alla crescita del Pil italiano dal 2021 a oggi. Restano però i limiti strutturali del sistema Paese: diversi obiettivi si sono rivelati troppo ambiziosi, dagli asili nido alle Case della Comunità fino agli studentati universitari, mentre una parte delle risorse è stata riallocata o rifinanziata con fondi nazionali. Con la fine del PNRR si apre così una fase decisiva: da un lato l'eredità di un metodo che ha costretto l'Italia a essere più efficiente, dall'altro il nodo delle opere ancora incomplete e degli obiettivi ridimensionati o rinviati. Il commento è di Luca Dal Poggetto, Analista di Openpolis esperto di Pnrr.Urso, su ex-Ilva lo Stato non può dare altre risorseLa partita dell'ex Ilva resta in una fase di forte incertezza. Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha ribadito che lo Stato non può concedere ulteriori risorse oltre quelle già autorizzate dalla Commissione europea nell'ambito delle regole sugli aiuti di Stato. Il prestito complessivo approvato ammonta a 390 milioni di euro e gran parte delle risorse è già stata erogata. Nel frattempo la situazione industriale continua a essere critica: la produzione resta ai minimi con un solo altoforno in funzione, mentre la cassa integrazione coinvolge a Taranto oltre 3.000 lavoratori. A complicare ulteriormente il quadro è arrivata la decisione della Cassazione di non dissequestrare l'altoforno 1, fermo da un anno dopo l'incendio del maggio 2025. Secondo Urso questo stop è costato finora circa 2 miliardi di euro tra mancata produzione e ammortizzatori sociali. Sul fronte della cessione dell'azienda proseguono le trattative con gli indiani di Jindal e gli americani di Flacks, mentre i sindacati continuano a chiedere una soluzione che garantisca occupazione, produzione e rilancio industriale del sito siderurgico. Ci colleghiamo con Taranto: Domenico Palmiotti, Il Sole 24 Ore Taranto.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 16 Giugno. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 5:59


Rassegna stampa economico-finanziaria del 16 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Fonte: Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Repubblica, Milano Finanza, Avvenire, La Stampa, altri quotidiani nazionali. Analisi basata sui principali contenuti economici e finanziari della rassegna.  MERCATI FINANZIARI, OBBLIGAZIONI E RISPARMIOTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Milano Finanza / Avvenire• Ritorna l'appetito per il rischio sui mercati. L'accordo preliminare tra Stati Uniti e Iran riduce temporaneamente il premio geopolitico incorporato nelle quotazioni energetiche. Le borse internazionali reagiscono positivamente mentre il petrolio arretra rispetto ai picchi delle settimane precedenti.  • Petrolio in calo, ma il beneficio per famiglie e imprese sarà graduale. I mercati hanno rapidamente scontato la riduzione del rischio di chiusura dello Stretto di Hormuz, ma l'impatto su carburanti e bollette richiederà ancora settimane prima di manifestarsi pienamente nei prezzi finali.  • BTP Italia, raccolta iniziale molto sostenuta. Il nuovo collocamento registra una partenza definita “vivace” con:* €3,18 miliardi raccolti nella prima fase;* 95.571 ordini sottoscritti dagli investitori retail.Il dato conferma il forte interesse dei risparmiatori italiani per strumenti indicizzati all'inflazione in una fase ancora caratterizzata da incertezza energetica e geopolitica.  • Tassi: il mercato non esclude ulteriori rialzi. Milano Finanza evidenzia come l'ipotesi di nuove pressioni inflazionistiche possa mantenere aperta la possibilità di ulteriori interventi restrittivi da parte delle banche centrali.  Indicazione positivaL'elevata domanda sul BTP Italia dimostra che il risparmio privato italiano continua a rappresentare una base finanziaria estremamente solida e disponibile a sostenere il debito pubblico nazionale.ENERGIA, GEOPOLITICA E MATERIE PRIMETestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera / Avvenire / Milano Finanza• Hormuz resta il principale fattore di rischio globale. Nonostante l'intesa preliminare USA-Iran abbia ridotto la tensione immediata, gli analisti ritengono che la normalità precedente non tornerà rapidamente.• Nuova soglia strutturale del petrolio. Secondo Davide Tabarelli, il mercato sta ridefinendo una nuova fascia di equilibrio attorno agli 80 dollari al barile, superiore ai livelli medi osservati prima delle recenti tensioni geopolitiche.  • Operazione internazionale di bonifica navale.* Coinvolti 5 Paesi;* Impiegate 12 navi militari;* Previsti circa 6 mesi di operazioni;* Oltre 3.000 ordigni e mine da neutralizzare nell'area dello Stretto di Hormuz.L'obiettivo è garantire la sicurezza della principale arteria energetica mondiale. • L'Europa continua a mostrare debolezze strategiche sul fronte energetico. Diversi osservatori sottolineano l'assenza di una politica energetica realmente comune, fattore che mantiene il continente vulnerabile agli shock esterni.  Indicazione positivaIl mancato blocco di Hormuz evita uno shock energetico globale che avrebbe potuto riportare rapidamente il greggio oltre quota 100 dollari e riaccendere l'inflazione mondiale.INDUSTRIA, AUTOMOTIVE E DIFESATestate: Corriere della Sera / Milano Finanza• Stellantis prepara un piano industriale da €5 miliardi per l'Italia.* Investimenti previsti per 5 miliardi di euro;* Focus sulla riconversione produttiva e sul rilancio degli impianti italiani;* Restano però aperti interrogativi sul futuro di alcuni stabilimenti e sull'occupazione nel medio termine.  • Leonardo continua il rafforzamento internazionale.* Secondo Milano Finanza, il gruppo ha superato positivamente importanti verifiche operative e tecnologiche da parte del Dipartimento della Difesa americano.* La crescente integrazione nelle filiere NATO rafforza la visibilità internazionale del campione italiano della difesa.  Indicazione positivaL'accelerazione degli investimenti di Stellantis e il consolidamento di Leonardo rappresentano due segnali importanti per il sistema industriale italiano, soprattutto nei comparti automotive avanzato e difesa.IMMOBILIARE, INFRASTRUTTURE E INVESTIMENTITestate: Corriere della Sera• Piano Casa: apertura ai capitali privati.* Il settore immobiliare chiede maggiore certezza normativa.* L'obiettivo è attrarre investitori istituzionali e capitali privati per incrementare l'offerta abitativa e accelerare la rigenerazione urbana.* Le associazioni del settore sottolineano come la stabilità regolamentare sia oggi il principale fattore di attrazione degli investimenti.  Indicazione positivaL'interesse crescente di investitori privati e istituzionali potrebbe contribuire a sbloccare una nuova stagione di investimenti nel real estate italiano.FISCO, IMPRESE E NORMATIVATestate: Il Sole 24 Ore• Flat Tax e contabilità semplificata.* L'incertezza sulle future regole fiscali per autonomi e piccole imprese viene indicata come un elemento che rischia di rallentare investimenti e crescita dimensionale delle attività economiche.  • Università telematiche in forte espansione.* In dieci anni il numero dei laureati provenienti da università online è aumentato del +860%.* Il dato evidenzia un cambiamento strutturale nel mercato della formazione superiore e dell'aggiornamento professionale.  

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Episode 729: I 2 Borghi Italiani Sconosciuti ai Turisti (Ma amati dagli italiani!)

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Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 13:10


Scarica il Regalo gratuito: https://bit.ly/4xw9B5xTutti sognano Roma, Firenze e Venezia… ma la vera magia dell'Italia spesso si nasconde lontano dai percorsi più battuti. In questo podcast ti porto alla scoperta di due borghi straordinari che custodiscono l'anima più autentica del nostro Paese: vicoli silenziosi, panorami mozzafiato, tradizioni secolari e quel ritmo lento che rende l'Italia così speciale. Scoprirai: - Civita di Bagnoregio, la suggestiva “città che muore” - Locorotondo, una delle perle bianche della Puglia - Perché i borghi italiani offrono un'esperienza unica e autentica - Dove trovare la vera cultura, il vero cibo e la vera ospitalità italianaCapitoli del podcast:0:00 - Introduzione3:20 - Civita di Bagnoregio8:04 - Locorotondo11:55 - Conclusione

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Leopoldo Santovincenzo "Invito a pranzo con pistola"

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Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 18:42 Transcription Available


Leopoldo Santovincenzo"Invito a pranzo con pistola"Storia dimenticata del primo sequestro politico nell'Italia degli anni Sessanta.Solferino Libriwww.solferinolibri.itMilano, 28 settembre 1962, ore 12.15. Un gruppetto di studenti anarchici ventenni sequestra il viceconsole spagnolo Isu Elias.L'espediente è un finto invito a pranzo, il movente: impedire l'esecuzione di un anarchico spagnolo, arrestato e condannato a morte pochi giorni prima nella Spagna franchista.I rapitori improvvisati si affrettano a comunicare ai giornali che «il dottore non corre alcun pericolo». Ma è comunque il primo sequestro politico nell'Italia del Dopoguerra e sulla scena fanno capolino molti volti destinati ad avere un ruolo nella storia politica e culturale del nostro Paese: il maggiore dei carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa che partecipa agli interrogatori, Rossana Rossanda in missione spagnola per il PCI, il «principe nero» Junio Valerio Borghese, lo scrittore Luciano Bianciardi che si affaccia sulla soglia del bar Jamaica in Brera, il cardinale Montini (futuro papa), Pietro Valpreda, Pino Pinelli e molti altri ancora.Leopoldo Santovincenzo ricostruisce, con scrittura serrata e montaggio narrativo, la storia affascinante di un fatto di cronaca tanto incredibile quanto dimenticato e lo fa con il ricorso a documenti e testimonianze inedite, disegnando con sapienza il contesto politico e culturale di un periodo di apertura ideale che precede le trame nere e gli anni di piombo. Una breve stagione dove era ancora possibile riconoscere a un atto di forza «motivi di particolare valore morale e sociale».Leopoldo Santovincenzo lavora in Rai dai primi anni Novanta, attualmente nella Direzione Cinema e Serie Tv. Dal 2008 si occupa della programmazione editoriale di Rai 4. Ha scritto e diretto numerose produzioni televisive, tra cui il magazine Wonderland, nato nel 2011, Felliniana (2002), Heimat. La macchina del tempo di Edgar Reitz (2003), Pasolini 1975 (2005), Federico e gli spiriti (2020), Corto Maltese-Gli Anni dell'avventura (2022), I nomi della rosa (2025). È autore dei libri “Fantasceneggiati. Sci-fi e giallo magico nelle produzioni RAI 1954-1987” (2016) e “La balena di piazza Savoia” (2017).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Fabrizio Pomes "Trovate la speranza o voi che entrate"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 18:43 Transcription Available


Fabrizio Pomes"Trovate la speranza o voi che entrate"Il carcere tra pena e possibilitàIntroduzione di Matteo Maria ZuppiPostfazione di Alessandro BergonzoniEdizioni Pendragonwww.pendragon.itIl carcere è uno dei luoghi più rimossi dallo spazio pubblico, raccontato quasi sempre per slogan, paura o emergenza, e molto più raramente nella sua realtà concreta. Eppure ciò che accade dietro le mura non riguarda soltanto chi vi è rinchiuso: riguarda tutti, perché chiama in causa l'idea di giustizia, di pena, di responsabilità e, soprattutto, la possibilità stessa del cambiamento. Questo libro nasce dall'esperienza diretta della detenzione e accompagna il lettore dentro un mondo complesso, segnato da sovraffollamento, carenze strutturali, solitudini profonde e fragilità quotidiane, ma anche attraversato da percorsi reali di lavoro, studio, cultura, fede e volontariato. Ne emerge un racconto che non assolve e non accusa, ma osserva, interroga, restituisce spessore umano a una realtà troppo spesso troppo semplificata. Ad arricchire queste pagine ci sono anche numerose testimonianze di operatori, politici e volontari, voci diverse ma accomunate dal confronto diretto con il problema del carcere, delle sue contraddizioni e delle sue possibilità. Il loro contributo amplia lo sguardo e mostra quanto la questione penitenziaria non sia marginale, ma profondamente intrecciata alla qualità civile di un Paese. Entrate. Leggete. Uscirete diversi.Fabrizio Pomes, un passato da politico e imprenditore nel sociale, laureato in Scienze Giuridiche, Economia e Sociologia, ha vissuto in prima persona l'esperienza della detenzione. Da quel passaggio complesso e trasformativo è nato un impegno civile che lo ha portato a dedicarsi al volontariato penitenziario. Partecipa a convegni, incontri pubblici e percorsi di sensibilizzazione nelle scuole, portando testimonianze dirette e uno sguardo lucido sulle dinamiche del carcere. Attraverso il suo lavoro di divulgazione e ascolto, contribuisce a costruire un dialogo necessario tra il “dentro” e il “fuori”, promuovendo una cultura della dignità e della responsabilità condivisa. Trovate la speranza o voi che entrate (Pendragon, 2026) è il suo primo libro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Corriere Daily
L'accordo Usa-Iran. Il voto svizzero. Il trionfo di Hamilton

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jun 14, 2026 21:01 Transcription Available


Greta Privitera analizza i nodi dell'intesa tra Washington e Teheran, dopo l'annuncio della firma. Mara Gergolet parla della vittoria del no nel referendum sull'introduzione di un tetto alla popolazione del Paese elvetico. Daniele Sparisci racconta il primo successo del pilota britannico alla guida di una Ferrari nel Gp di Barcellona, rompendo un digiuno che per la casa di Maranello durava dall'ottobre del 2024Chi ha vinto la guerra tra Stati Uniti e Iran? Da Hormuz al nucleare: quali sono quattro i temi principaliReferendum in Svizzera, exit poll: il «No» raggiunge il 55 %. Respinta la proposta sul tetto alla popolazioneHamilton in lacrime dopo il trionfo a Barcellona: «Tutte le vittorie sono speciali ma questa è unica»

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Dove Si Parla Italiano Fuori dall’Italia?

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jun 14, 2026 23:32


In quanti Paesi del mondo si parla italiano? Se la risposta che ti viene in mente è "uno solo, l'Italia", preparati a una sorpresa. Potresti ordinare un cappuccino in italiano in Svizzera, in Croazia, addirittura in un piccolo angolo dell'Argentina o degli Stati Uniti. La nostra lingua viaggia molto più di quanto pensi e, quando va all'estero, lascia tracce sorprendenti nelle lingue locali. Paesi, Comunità e Curiosità L'italiano è una lingua molto più diffusa di quanto si immagini. Oltre a essere lingua ufficiale in diversi Paesi, è presente in tante comunità sparse per il mondo grazie alla storia e all'emigrazione. Scopriamo insieme dove si parla e che tracce ha lasciato. I Paesi dove l'Italiano è Lingua Ufficiale Partiamo dalle certezze. Oltre all'Italia, ci sono altri luoghi dove l'italiano è una lingua ufficiale, usata nella vita quotidiana e nei documenti amministrativi. La Svizzera La Svizzera ha quattro lingue nazionali: tedesco, francese, italiano e romancio. L'italiano è la lingua principale del Canton Ticino e di alcune valli del Canton Grigioni. A Lugano o a Bellinzona, cartelli, menu e conversazioni sono tutti in italiano, e persino le leggi e i documenti ufficiali della Confederazione vengono tradotti in italiano. L'italiano della Svizzera ha però tante parole "tutte sue", che in Italia non userebbe nessuno: si chiamano elvetismi. La macchina ha colorito questo italiano regionale in modo simpatico, come mostrano gli esempi qui sotto. ElvetismoSignificato in ItaliaNatelTelefono cellulareAzioneOfferta speciale, scontoSaccoZainoRiservarePrenotare (dal francese réserver) Se un ticinese ti dice "ti chiamo sul natel" o vedi al supermercato "questo prodotto è in azione", ora sai cosa significa. Sono proprio queste piccole differenze a rendere l'italiano svizzero unico. Per scoprire altre varietà dell'italiano standard e degli accenti, c'è una guida dedicata. San Marino San Marino è uno degli Stati più piccoli del mondo e si trova completamente dentro il territorio italiano: è quella che si chiama un'enclave. Qui l'italiano è la lingua ufficiale, quindi non avrai nessun problema di comunicazione. La Città del Vaticano Anche nella Città del Vaticano l'italiano è la lingua di uso quotidiano e amministrativo. La lingua ufficiale degli atti più solenni della Chiesa è il latino, ma nella vita di tutti i giorni si parla italiano. Anzi, l'italiano è diventato una specie di lingua franca del Vaticano: la lingua che persone di nazionalità diverse usano per capirsi tra loro. Slovenia e Croazia: la Regione dell'Istria L'italiano è lingua ufficiale anche fuori dall'Italia, in Slovenia e Croazia, precisamente nella regione dell'Istria. In Slovenia è co-ufficiale in alcuni comuni della costa, come Capodistria, Isola e Pirano; in Croazia è lingua ufficiale a livello della Regione Istriana, accanto al croato. Cosa significa co-ufficiale? Significa che una lingua convive con un'altra, alla pari. In Istria i cartelli stradali e i documenti pubblici sono scritti in due lingue, ed esiste anche una storica comunità italiana con scuole e giornali in italiano. Dove l'Italiano Non è Ufficiale, ma è di Casa Ci sono luoghi dove l'italiano non è una lingua ufficiale, eppure si sente eccome. Il motivo è uno solo: l'emigrazione. Tra la fine dell'Ottocento e il Novecento, milioni di italiani lasciarono il Paese in cerca di lavoro, portando con sé la valigia, i sogni e la lingua. L'Argentina e il Lunfardo Se c'è un Paese dove l'eredità italiana è fortissima, è l'Argentina: una grande parte della popolazione ha origini italiane. L'italiano ha influenzato persino il suono dello spagnolo locale: lo spagnolo di Buenos Aires ha un'intonazione molto "cantata", melodica, che ricorda il modo di parlare degli italiani. Nel dialetto locale di Buenos Aires, chiamato lunfardo, ci sono tantissime parole di origine italiana: Parola in lunfardoSignificatoOrigine italianaLaburarLavorareDa "lavorare"FiacaPigriziaDa "fiacca"MufaSfortuna, malumoreDa "muffa"MorfarMangiareDa espressioni gergali italiane In Argentina un orecchio attento riconoscerà sempre un pezzettino d'Italia in mezzo allo spagnolo. Il Brasile e il Talian Soprattutto nel sud del Brasile ci sono intere comunità di origine italiana. In alcune zone si parla addirittura il talian, una lingua nata dall'incontro tra il dialetto veneto degli emigranti e il portoghese. Per scoprire la ricchezza dei dialetti italiani, puoi consultare la guida dedicata. Il talian ha mantenuto la grammatica e il vocabolario del veneto: la sedia si dice ancora carega e la forchetta si dice piron, proprio come in Veneto. Ha però "preso in prestito" parole portoghesi per indicare le cose che gli emigranti non conoscevano: per dire "zoccolo", per esempio, si usa la parola portoghese tamanco. Oggi il talian è riconosciuto come patrimonio culturale del Brasile. C'è perfino un comune, chiamato Serafina Corrêa, dove il talian è lingua co-ufficiale insieme al portoghese. Le Curiosità Linguistiche più Sorprendenti L'italiano ha lasciato tracce in luoghi davvero lontani, dando vita a prestiti linguistici curiosi e a vere e proprie lingue ibride. Per altre curiosità sulla lingua italiana, c'è una guida dedicata. Stati Uniti, Canada e Australia In questi Paesi esistono grandi comunità italo-discendenti. Nelle grandi città americane ci sono ancora le famose "Little Italy", i quartieri italiani, dove l'italiano sopravvive nelle famiglie e nei ristoranti. Qui è nato un fenomeno linguistico curioso: una specie di italiano mescolato con l'inglese. Gli emigranti hanno italianizzato molte parole inglesi: Parola italianizzataOrigine ingleseItaliano correttoStoroStoreNegozioGiobbaJobLavoroBossoBossCapo Attenzione: non è italiano corretto e non va usato nei compiti. È però una testimonianza affascinante di come una lingua si adatta quando viaggia. Si tratta di un fenomeno simile a quello dei prestiti linguistici come anglicismi e francesismi presenti nell'italiano d'Italia. L'Eritrea e la Lingua Tigrina La curiosità più sorprendente porta l'italiano addirittura in Africa. In Eritrea, per ragioni storiche legate al passato coloniale, l'italiano ha lasciato un segno profondissimo. Tantissime parole italiane sono entrate nel tigrino, la lingua locale più parlata. Spesso si tratta di parole legate a oggetti, cibi e abbigliamento portati dagli italiani: Parola in tigrinoOrigine italianaMakinaMacchinaPastaPastaGonàGonna Un eritreo può quindi usare parole di origine italiana senza nemmeno saperlo. Dopo alcuni anni di interruzione, dal 2024 ad Asmara, la capitale, sono ripartiti i corsi di lingua e cultura italiana. Una Lingua Viva che Si Trasforma In tutti questi luoghi l'italiano non è rimasto "congelato": si è mescolato, ha cambiato forma, si è adattato. È proprio questo il bello delle lingue vive: viaggiano, incontrano altre lingue e si trasformano. Per capire meglio questi meccanismi, puoi leggere la guida sui misteri della lingua italiana. Tabella Riassuntiva: l'Italiano nel Mondo Ecco una tabella che riassume dove si parla italiano fuori dall'Italia e con quale status. Per approfondire le lingue ibride nate dall'italiano come il talian, c'è una guida dedicata. LuogoStatus dell'italianoNoteSvizzeraLingua ufficialeCanton Ticino e Grigioni; presenza di elvetismiSan MarinoLingua ufficialeEnclave nel territorio italianoCittà del VaticanoLingua di uso quotidianoLingua franca; latino per gli atti solenniSlovenia e CroaziaLingua co-ufficialeRegione dell'IstriaArgentinaNon ufficialeForte influenza nel lunfardoBrasileNon ufficiale (talian co-ufficiale a Serafina Corrêa)Talian dal dialetto venetoUSA, Canada, AustraliaNon ufficialeComunità italo-discendenti, "Little Italy"EritreaNon ufficialePrestiti nel tigrino; corsi ad Asmara dal 2024 Domande Frequenti In Quanti Paesi l'Italiano è Lingua Ufficiale? Oltre all'Italia, l'italiano è lingua ufficiale in Svizzera, San Marino e Città del Vaticano. È inoltre lingua co-ufficiale in alcune zone della Slovenia e della Croazia, nella regione dell'Istria. Cosa Sono gli Elvetismi? Gli elvetismi sono parole o espressioni tipiche dell'italiano parlato in Svizzera, che in Italia non si usano. Alcuni esempi sono natel (telefono cellulare), azione (offerta speciale) e riservare (prenotare). Che Cos'è il Talian? Il talian è una lingua parlata nel sud del Brasile, nata dall'incontro tra il dialetto veneto degli emigranti italiani e il portoghese. Oggi è riconosciuto come patrimonio culturale del Brasile. Perché in Argentina Ci Sono Tante Parole Italiane? A causa della grande emigrazione italiana tra Ottocento e Novecento. Una larga parte della popolazione argentina ha origini italiane, e questo ha influenzato sia il suono dello spagnolo locale sia il vocabolario del lunfardo, il dialetto di Buenos Aires. L'Italiano Si Parla Anche in Africa? Sì. In Eritrea, per ragioni storiche legate al passato coloniale, l'italiano ha lasciato molte parole nella lingua tigrina. Dal 2024, inoltre, ad Asmara sono ripartiti i corsi di lingua e cultura italiana. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sull'Italiano nel Mondo", "description": "Quiz interattivo sull'italiano nel mondo con 10 domande sui Paesi dove si parla italiano, gli elvetismi, il talian, il lunfardo e le curiosità linguistiche.", "educationalLevel": "Intermedio A2-B1", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "In quale di questi Stati l'italiano è una delle lingue ufficiali?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Svizzera" } }, { "@type": "Question", "name": "Come si chiamano le parole tipiche dell'italiano parlato in Svizzera che in Italia non si usano?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer",...

Stivale Italiano
Notizie dallo Stivale - Il ritorno del nucleare - La strage dei braccianti - Il caso Ben Gvir a Roma- ep319-

Stivale Italiano

Play Episode Listen Later Jun 14, 2026 22:36


Benvenuti a un nuovo episodio del podcast! Oggi facciamo un tuffo nell'attualità per capire cosa sta succedendo in Italia e nel mondo. Discutere di cronaca è uno dei modi migliori per arricchire il proprio vocabolario, fare pratica di ascolto e comprendere la società italiana contemporanea.In questo episodio analizziamo tre notizie principali:⚛️ Il ritorno del nucleare in Italia: Dopo anni di dibattiti e referendum storici, si torna a parlare di energia nucleare nel nostro Paese. Quali sono le prospettive future e come sta reagendo l'opinione pubblica?

Si può fare
Il tetto che scotta

Si può fare

Play Episode Listen Later Jun 13, 2026


Hanno diverse forme, diversi colori, diversi materiali. Siamo abituati a pensarli come meri ripari dagli agenti atmosferici, invece i tetti sono superfici straordinarie anche per la produzione energetica. Senza consumo di suolo e con benefici possibili anche nel contrasto delle isole di calore urbano. La realizzazione di un tetto solare è anche un’occasione per sostituire le coperture in cemento amianto che purtroppo sono ancora migliaia nel Paese. E no, non è vero che non si può fare nei pregiati centri storici italiani. Prova ne sia la riqualificazione energetica del Museo e Real Bosco di Capodimonte.Gli ospiti di oggi:- Mario Pagliaro - Dirigente di ricerca del CNR- Antonio Urbano - Presidente e Amministratore Delegato Arpex- Sara Callegari - Communication Director di Engie Italia sulla riqualificazione energetica del Museo e Real Bosco di Capodimonte- Carla Peirolero - Direttrice e Ideatrice Festival suQ Ascolta ancheStorie dal socialeIl lavoro che nobilita tutti

Generazione Mobile
Aprire un'Azienda a New York

Generazione Mobile

Play Episode Listen Later Jun 13, 2026


Trecentottantatreesima puntata della trasmissione “Generazioni Mobili” di Radio 24, il primo “passaporto radiofonico valido per l’espatrio”.ON AIR: su Radio 24 tutti i sabati dalle 14 alle 14.15, in versione “Express”IN PODCAST: sulle piattaforme di Radio 24 / Spotify / Apple Music / Amazon Music… e tante altre, in versione “Extralarge”In questa puntata:- Federico Fabiani, fondatore di “Scambi Europei”, ci elenca le ultimissime e concrete opportunità di studio, stage e lavoro in Europa e nell’UE;- Ezio Burani, 56enne imprenditore che ha fondato un’agenzia di comunicazione creativa a New York, ci spiega come approdare nella Grande Mela per portare la propria idea di impresa - ospite in onda Federico Tozzi, segretario generale della Italy-America Chamber of Commerce;- Alessio Romeo, Digital Innovator e HR Startup Inventor, ci porta a scoprire i trend lavorativi e le migliori offerte di impiego in Europa e nel mondo;- nella rubrica “Expats Social Club” prosegue la serie di pillole informative, dedicate a consigli pratici e di orientamento su studio-tirocinio-lavoro all’estero. Oggi vi portiamo un libro di recente pubblicazione, “Crescere Expat”, che tratta il tema delle coppie italiane all’estero e della genitorialità oltreconfine. Con noi l’autrice, Eleonora Voltolina.CONNETTITI CON "GENERAZIONI MOBILI""Studiate/lavorate/siete imprenditori all'estero? Siete junior o senior? Avete una storia da raccontare e consigli preziosi da dare per cogliere opportunità oltreconfine, sfruttando le occasioni di mobilità internazionale? Scrivete a: generazionimobili@radio24.itOppure, avete domande da porre su come studiare/fare stage/lavorare/avviare start-up all'estero? Inviatele a: generazionimobili@radio24.itInfine, avete un sito/blog all'estero, nel quale fornite consigli pratici su come trasferirsi nel vostro attuale Paese di residenza? O avete scritto un libro su questo tema? Segnalateci tutto, sempre a: generazionimobili@radio24.it

Focus economia
Lavoro in aumento ma stipendi in calo per i laureati italiani

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026


Lavoro in aumento ma stipendi in calo per i laureati italianiPiù occupati rispetto a un anno fa, ma meno retribuiti. Con un vantaggio lavorativo e stipendiale che privilegia i laureati rispetto alle laureate e i residenti al Centro-Nord invece che al Sud. È questa, in estrema sintesi, la fotografia che emerge dal XXVIII Rapporto AlmaLaurea su Laurea e Occupazione presentato all università della Basilicata durante il convegno dal titolo Efficacia della formazione universitaria .Nel complesso, le due rilevazioni hanno coinvolto, per i percorsi di laurea, quasi 335 mila persone che hanno completato gli studi nel 2025 in 81 atenei aderenti al Consorzio, e quasi 700mila per gli esiti occupazionali, intervistati a uno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo. Il tasso occupazionale dei laureati è in aumento. A un anno arriva all 81,2% tra chi ha conseguito una laurea di primo livello e all 80,8% nel secondo livello (in crescita, rispettivamente, di +2,6 e +2,2 punti rispetto alla rilevazione precedente). A cinque anni dalla laurea l occupazione tocca il 91,7% nel primo livello, contro il 92,8 per cento del 2024. Nel secondo livello si arriva al 94,4%, che è il valore più alto dell ultimo quindicennio e rappresenta un miglioramento del 4,7% rispetto ai 12 mesi precedenti. Parallelamente, il tasso di disoccupazione a un anno cala al 9,2% nel primo livello e al 9,3% nel secondo. A cinque anni dal titolo la disoccupazione precipita fino al 2,6 per cento. Lo stesso segno positivo registrato sul fronte del lavoro non si registra però sugli stipendi. A un anno dalla laurea la retribuzione mensile netta è in media di 1.491 euro nel primo livello e 1.495 nel secondo; al netto dell inflazione, le retribuzioni reali sono risultate in lieve calo nell ultimo anno (rispettivamente -1,4% e -0,9%). Dopo cinque anni per fortuna il quadro migliora. La retribuzione mensile netta è pari a 1.796 euro per i laureati di primo livello e a 1.903 euro per quelli di secondo livello. Con un aumento dell 1,6% per questi ultimi e una sostanziale stabilità per i primi. Ne parliamo con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio EmiliaLa Bce alza costo denaro di 25 punti base Dopo 13 mesi fermi al 2%, i tassi d interesse nell area dell euro sono tornati a salire oggi dello 0,25%, a distanza di un anno esatto dall ultimo taglio. Il tasso sui depositi presso la Bce, mediante il quale il Consiglio direttivo orienta la politica monetaria, passerà dal 2% - livello sul quale è rimasto per 12 mesi- al 2,25 per cento. Come si legge nel comunicato, «Il Consiglio direttivo si impegna a definire la politica monetaria in modo da assicurare che l inflazione si stabilizzi sull obiettivo del 2% a medio termine. In linea con questo impegno ha deciso oggi di innalzare di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento della Bce. Il conflitto in Medio Oriente sta generando pressioni inflazionistiche e la decisione di aumentare i tassi è solida rispetto a una serie di scenari che delineano come lo shock potrebbe evolvere e incidere sulle prospettive di medio termine per l area dell euro». In conferenza stampa la presidente della Bce Christine Lagarde ha dichiarato: "La decisione che abbiamo preso non è una decisione drastica": un aumento di 25 punti base dei tassi "è una decisione che, chiaramente, invia un segnale ed è necessaria data la situazione economica in cui ci troviamo, l'incertezza che stiamo affrontando, le prospettive inflazionistiche e le proiezioni elaborate dall'Eurosistema". Lagarde ha anche aggiunto: Con una crescita 2026 rivista allo 0,8% da 0,9% precedente "non è che ci troviamo in un contesto in cui la crescita manca o sia minacciata in modo significativo". Lagarde ha citato "i numeri che abbiamo, le prospettive inflazionistiche, i rischi al rialzo sull'inflazione, la solidità della decisione in tutti gli scenari quello negativo, quello molto negativo e quello meno negativo e il fatto che questa decisione regga in tutte le circostanze". Lagarde ha ricordato che per la crescita "si può fare molto di più attraverso riforme strutturali, favorendo un mercato europeo senza ostacoli al commercio, l'unione dei risparmi e degli investimenti e così via". Approfondiamo il tema con Franco Bruni, presidente dell'Ispi e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.Fabi, su Mps priorità alla tutela a lavoratori e professionalità"Le eventuali evoluzioni degli assetti societari che riguardino il Monte dei Paschi di Siena non possono prescindere dalla tutela dell'occupazione, delle professionalità e delle condizioni di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo". Così lunedì il coordinatore Fabi del Gruppo Monte dei Paschi di Siena, Guido Fasano, circa le operazioni che riguardano il settore bancario e coinvolgono Mps. "Le lavoratrici e i lavoratori di Mps - aggiunge - hanno contribuito in modo determinante al rilancio e alla stabilizzazione della banca e rappresentano un patrimonio di competenze e professionalità che deve essere valorizzato e preservato. Riteniamo fondamentale salvaguardare l'integrità del Monte dei Paschi di Siena, la sua identità storica, il suo radicamento nei territori e il valore economico e sociale che continua a rappresentare per il Paese. Qualsiasi progetto futuro dovrà riconoscere e tutelare questo patrimonio, evitando che logiche esclusivamente finanziarie ne compromettano il valore industriale, occupazionale e territoriale. Per questo riteniamo indispensabile un confronto costante con le organizzazioni sindacali, il cui ruolo resta centrale per governare ogni possibile ricaduta sull'occupazione, sull'organizzazione del lavoro e sulle prospettive professionali delle lavoratrici e dei lavoratori. La Fabi continuerà a seguire con la massima attenzione l'evoluzione della situazione, per garantire la tutela dei lavoratori e delle loro famiglie". Dello stesso tenore le dichiarazioni di ieri di Luigi Vaudo, ex coordinatore Fabi in Piazzetta Cuccia, oggi membro della segreteria Fabi in Mps: "È ormai da oltre un anno e mezzo che le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo Mediobanca vivono in una situazione di forte incertezza sul proprio futuro". "Prima l'Ops promossa da Mps - ha aggiunto - oggi le nuove operazioni straordinarie che coinvolgono il settore bancario e che potrebbero determinare ulteriori rinvii e nuove attese incertezze per gli oltre 5.000 dipendenti del Gruppo. Ricordiamo che, poco prima dell'avvio dell'Ops di Mps, era stata approvata all'unanimità la piattaforma per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale. Un percorso negoziale che è stato successivamente sospeso a causa dell'assenza delle necessarie condizioni di governance", afferma. "Dopo diciotto mesi di instabilità e di continui interrogativi sul futuro societario, riteniamo che sia giunto il momento di riportare al centro dell'attenzione le persone che ogni giorno garantiscono con competenza, professionalità e impegno i risultati del Gruppo Mediobanca", sottolinea. Ne parliamo con Lando Maria Sileoni, segretario generale FABI (Federazione Autonoma Bancari Italiani).

il posto delle parole
Dario Colombo "L'ultimo treno"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 23:44 Transcription Available


Dario Colombo"L'ultimo treno"Minerva EdizioniÈ il 10 settembre 1919 e il trattato di Saint Germain sancisce ufficialmente il termine della Grande Guerra. Da quel momento il Trentino diviene in tutto e per tutto parte del Regno d'Italia che si era impegnato, per la sua conquista, in una lunga e devastante guerra contro l'impero austro-ungarico. Ma per i trentini, reduci dall'esilio forzato in Boemia, questa annessione non è l'inizio della tanto sospirata pace, bensì di un nuovo dramma che l'avvento del fascismo rende ancora più carico di tensioni. Per gli “italiani” loro sono ancora i sudditi dell'ex impero asburgico, insomma i nemici. E così queste genti conoscono nuovi ostacoli, dalle malversazioni della burocrazia ai ritardi e alla corruzione dilaganti nell'opera di ricostruzione dei paesi e delle città devastati dalla guerra, per finire con l'endemica mancanza di lavoro. È proprio la mancanza di quest'ultimo, e di prospettive per una vita serena, che spinge migliaia di trentini a salire ancora su un treno per intraprendere quello che sarà il terzo e ultimo esodo della loro storia. Sfuggendo alla miseria, ma anche a un regime fascista che giorno dopo giorno avrebbe privato il Trentino della sua identità, imponendo ai “fratelli redenti” un regime ancora più dispotico che nel resto d'Italia. Questo terzo volume della saga Boemia – Il popolo dimenticato conclude il racconto, seppur romanzato, di una pagina poco nota della storia del nostro Paese di cui è giusto conservare la memoria.Dario Colombo, giornalista metà lombardo e metà trentino, per oltre 40 anni ha lavorato per i principali periodici, quotidiani, radio e televisioni nazionali. Ha diretto la testata giornalistica di “Tele+” (oggi SKY). Grande appassionato di montagna e di storia della Prima guerra mondiale, è autore su questo argomento di numerosi libri, documentari, lavori teatrali e rievocazioni storiche. Dopo Boemia (2023), Montagne nere è il secondo romanzo della trilogia dedicata alle vicende del popolo trentino, esodato e bersagliato dagli sconvolgimenti storici del primo conflitto mondiale.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Italiano ON-Air
Novecento

Italiano ON-Air

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 7:49 Transcription Available


Alessio e Katia ci portano a fare un viaggio emozionante nel tempo e attraverso l'Oceano, partendo dalle celebrazioni della Festa della Repubblica fino a toccare le storie dei milioni di italiani emigrati all'estero, grazie alle pagine di un grande capolavoro della letteratura italiana contemporanea: Novecento di Alessandro Baricco

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
383 - Tragedia di Vermicino: la nostra inedita ricostruzione in 3D

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 13:04


Era il 10 giugno 1981, quartantacinque anni fa, quando Alfredino Rampi cadde accidentalmente in un pozzo artesiano nelle campagne di Vermicino, vicino Roma. Per tre giorni l'Italia intera seguì con il fiato sospeso il tentativo di salvarlo nella prima grande diretta televisiva continua della storia del Paese, un evento che segnò profondamente l'opinione pubblica italiana. Ma la tragedia di Vermicino non è solo una drammatica vicenda umana. È anche una storia di geologia, di soccorsi d'emergenza, di errori tecnici e organizzativi e di un territorio che, all'epoca, era ancora poco conosciuto dal punto di vista del sottosuolo. In questo video ricostruiamo in 3D cosa accadde 45 anni fa a Vermicino attraverso documenti ufficiali, testimonianze e ricostruzioni tecniche. Analizzeremo la struttura del pozzo artesiano, le difficoltà incontrate durante le operazioni di soccorso, i tentativi di raggiungere il bambino e le criticità che emersero in quelle ore drammatiche. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 L'incidente di Vermicino: la tragedia di Alfredino Rampi 01:08 Cos'è successo a Vermicino il 10 giugno 1981: la caduta nel pozzo 03:15 Perché c'era un pozzo artesiano di circa 80 m 05:15 Le operazioni di salvataggio: le trivellazioni 07:57 I tentativi di afferrare il bambino 08:30 La morte di Alfredino dopo 3 giorni (63 h) nel pozzo: le cause 08:56 Come hanno tirato fuori il corpo 10:07 Le conseguenze della tragedia: la protezione civile 11:16 Il progetto CARG Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 10 giugno. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 6:20


Rassegna stampa economico-finanziaria del 10 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Mercati, banche e creditoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Foglio* Risiko bancario al centro della scena. Intesa Sanpaolo conferma la propria fiducia sull'operazione Mps: l'offerta vale 30,6 miliardi, con premio iniziale indicato al 12,5% sui valori del 5 giugno. Il mercato ha premiato il comparto: Mps +2,63%, Mediobanca +2,97%, Bper +2,9%, Generali +2,13%, Banco Bpm +5,54%, Intesa +0,91%. Il FTSE MIB ha toccato area 51.200 punti, chiudendo poi a 50.262 punti, +0,1%.* La partita Mps ridisegna gli equilibri finanziari italiani. L'operazione è letta come un passaggio di consolidamento nazionale: Intesa punta a integrare Mps entro una tabella di marcia di 12 mesi, con benefici attesi sugli utili al 2029 e circa 635 sportelli Mps destinati alla cessione a Bper.* UniCredit rafforza il dossier Germania. Il Sole 24 Ore segnala che UniCredit è salita in Commerzbank con una quota diretta al 38%, confermando che il baricentro strategico del gruppo resta l'espansione europea, mentre in Italia restano stretti gli spazi su Banco Bpm.* Lettura positiva: il consolidamento bancario, se gestito senza eccessi politici, può rafforzare patrimonializzazione, redditività e capacità competitiva del sistema italiano.Macro, inflazione e tassiTestate: Corriere della Sera / La Stampa / MF* La BCE si prepara a un nuovo rialzo dei tassi. Il Corriere segnala che la Banca centrale europea potrebbe tornare ad alzare il costo del denaro dopo l'ultima stretta del 14 settembre 2023. Il timore è evitare un nuovo ciclo inflattivo simile al 2022-2023, quando l'inflazione dell'area euro arrivò al 10,6% nell'ottobre 2022.* Petrolio e Medio Oriente restano il vero rischio. Il prezzo del greggio attorno a 100 dollari al barile viene indicato come fattore capace di spingere l'inflazione dell'area euro verso il 3,2%, contro il target BCE vicino al 2%.* La mossa della BCE appare preventiva. Non si parla di un ciclo strutturale di rialzi già deciso, ma di un “colpo di avvertimento” per ancorare le aspettative. Il messaggio per imprese e investitori è chiaro: costo del capitale più alto, selezione più dura degli investimenti, maggiore attenzione alla liquidità.Fisco, norme e pubblica amministrazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Italia Oggi / Il Fatto Quotidiano* Auto aziendali, in arrivo un correttivo. Il Sole 24 Ore segnala interventi sulle regole per le auto aziendali e più tempo per le rottamazioni locali. Il tema è rilevante per imprese, professionisti e flotte, perché incide su fringe benefit, fiscalità e rinnovo del parco auto.* Rottamazione locale: si apre una nuova finestra. Italia Oggi parla di “Rottamazione 5 locale”, mentre Repubblica evidenzia il no del governo a nuove rottamazioni nazionali. La linea sembra quindi spostarsi verso interventi più mirati e territoriali.* PA e digitale. Italia Oggi segnala la trasformazione digitale di Agea, definita infrastruttura strategica del Paese. È una notizia positiva perché va nella direzione di una gestione più efficiente di agricoltura, fondi pubblici e procedure amministrative.Infrastrutture, industria, AI e turismoTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Messaggero / MF / Italia Oggi* Ponte sullo Stretto, dossier economico e giudiziario. La vicenda è trattata da più testate. Il Corriere riporta l'impatto stimato del cantiere sull'economia: 13,5 miliardi di spesa complessiva, 23,1 miliardi di produzione attivata, 36,7 miliardi di occupati attivati, 22,1 miliardi di redditi da lavoro e 10,3 miliardi di entrate fiscali. Sul piano tecnico, il progetto prevede una campata centrale di 3,3 km, altezza delle torri di 399 metri, canale navigabile di 65 metri e larghezza d'impalcato di 60,4 metri.* Il rischio reputazionale è alto. Le inchieste per corruzione e le contestazioni amministrative possono rallentare l'opera e alzare il costo politico-finanziario. Tuttavia, se il progetto venisse messo in sicurezza sul piano della governance, resterebbe un potenziale moltiplicatore per Mezzogiorno, logistica e occupazione.* Turismo a Roma: focus su formazione. Il Messaggero evidenzia il ruolo di Roma come hub turistico unico, ma sottolinea la necessità di rafforzare competenze e formazione. È un punto positivo: il turismo non cresce solo con i flussi, ma con qualità dei servizi e capitale umano.* AI, infrastrutture e difesa. Messaggero e MF segnalano il nesso tra intelligenza artificiale, consegne più rapide, competenze e autonomia tecnologica europea. L'indicazione industriale è chiara: l'AI non è solo tecnologia, ma leva di produttività, sicurezza e competitività.Energia, geopolitica e sicurezzaTestate: Repubblica / La Stampa / Domani / Foglio / La Notizia* Medio Oriente, Hormuz e Bab el Mandeb restano snodi critici. Repubblica riporta tensioni militari nell'area di Hormuz, mentre il Foglio richiama il rischio Bab el Mandeb. Per imprese e mercati significa possibile pressione su energia, trasporti marittimi, assicurazioni e catene di fornitura.* Russia sotto pressione. Domani segnala razionamenti di benzina a Mosca e in Crimea, mentre il Foglio riporta il tema del 21° pacchetto di sanzioni europee contro Mosca. Il messaggio economico è duplice: la Russia mostra segnali di stress logistico, ma il conflitto continua a generare volatilità su energia e materie prime.* Spesa militare globale in crescita. La Notizia evidenzia spese record per arsenali nucleari: 118,8 miliardi bruciati in un anno. È un dato che conferma la centralità della difesa nei bilanci pubblici e nelle strategie industriali.Lavoro, sanità, competenze e capitale umanoTestate: Il Fatto Quotidiano / Messaggero / Avvenire / Italia Oggi* Sanità privata e salari. Il Fatto Quotidiano segnala l'esclusione della sanità privata dall'aumento automatico degli stipendi. È una notizia con impatto sociale e industriale: il tema del costo del lavoro resta centrale nei settori ad alta intensità di personale.* Competenze come fattore competitivo. Dal turismo alla difesa, fino all'AI, più testate insistono su formazione e capitale umano. La nota positiva è che il dibattito si sta spostando dalla sola spesa pubblica alla qualità dell'esecuzione: competenze, tempi, governance.

il posto delle parole
Marco Dané "Se potessimo fare un bel gioco"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 16:56 Transcription Available


Marco Dané "Se potessimo fare un bel gioco"Dal Paese di Giocagiò a Tandem. La tv dei ragazzi raccontata da uno dei suoi protagonisti.Manni Editoriwww.mannieditori.itLa televisione per bambini era diventata il mio mondo. E per molti bambini, quella televisione è stata una finestra sul possibile. Abbiamo parlato con loro, non solo per loro. Abbiamo giocato, raccontato, cantato, spiegato, ma abbiamo anche ascoltato. E quando oggi un adulto mi ferma per strada e mi dice: «Io ti guardavo da piccolo, mi hai insegnato a sorridere», sorrido anch'io. Perché so che in quel viaggio, io non ero solo. Eravamo in tanti. E tutti abbiamo imparato qualcosa. Marco Dané è stato un protagonista dei programmi televisivi per ragazzi come autore e conduttore: dall'esordio nel 1969 nel Paese di Giocagiò al fianco di Gianni Rodari, a Trentaminutigiovani, il tg per ragazzi di Rai2, a Tandem negli anni Ottanta con Fabrizio Frizzi, fino al ruolo di giudice in Paroliamo (quello in Rai e poi all'interno di Non è la Rai di Gianni Boncompagni), ha contribuito alla nascita di un'epoca d'oro della televisione italiana, in cui l'intento educativo sapeva coniugarsi con l'intrattenimento intelligente.In queste pagine Dané ripercorre le sue trasmissioni che hanno segnato intere generazioni, restituendo la magia dei personaggi come Signor Coso, Scarabocchio, Buendìa, il Pagliaccio... È un viaggio nella storia della tv per ragazzi e una scoperta delle prime sperimentazioni tecniche, come l'evoluzione dei mezzi di ripresa, l'elettronica, le nuove possibilità di interazione con i telespettatori.Per gli adulti di oggi, questo libro è un ponte con l'infanzia: una galleria di ricordi, emozioni e nostalgia ma anche la dimostrazione di come la fantasia, il gioco e l'intrattenimento possano essere una cosa seria.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Nessun luogo è lontano
Lo stivale e le ciabatte

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026


Mentre Tump impone la tregua a Netanyahu, in considerazione dei negoziati in corso, il ministro Ben-Gvir attacca l'Italia chiamandolo il Paese delle ciabatte. L'offesa, che alluderebbe ad una simpatia degli italiani per gli arabi, scaturisce dalla decisione della procura di Roma di iscrivere il ministro Ben-Gvir nella lista degli indagati per reati di tortura nei confronti degli attivisti della Flottilla. Ne parliamo con Nello Del Gatto, collaboratore a Gerusalemme, e con Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24Ore in Libano. Il legame tra la Cina e la Corea del Nord non è mai stato così forte. Questa sarebbe la conclusione della visita di Xi Jinping a Pyongyang. Ne parliamo con Giulia Pompili, giornalista della redazione esteri del Foglio.

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Ssn per gli italiani all'estero, autovelox e università

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 11:08


In questa puntata di Start parliamo della proposta di legge che consente agli italiani residenti all'estero di avere l'assistenza sanitaria nel nostro Paese, del decreto per l'omologazione degli autovelox e della nuova Guida Università del Sole 24 Ore che esce oggi. Se volete scrivermi mandate una mail a alessia.tripodi@ilsole24ore.com o un direct su Instagram, dove mi trovate come Alessia Tripodi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 9 giugno. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 8:31


Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.RISIKO BANCARIO — IL GRANDE RIASSETTOTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La Stampa / La Repubblica / Il Messaggero / MF / Il Foglio    •    Intesa Sanpaolo lancia l'OPAS su MPS del valore di 30,6 miliardi di euro (contanti + azioni), in tandem con Unipol. Ratio di scambio: 1,6 azioni Intesa + 1 euro cash per ogni azione MPS.    •    Reazione di Borsa (seduta 9/6): MPS +12,96%, Bper +5,18%, Unipol +4,55%, Generali +2,8%, Mediobanca +11,9%; Intesa -1,37%, UniCredit -2%.    •    Perimetro dell'operazione: Intesa tratterrà le 625 filiali di Mediobanca (con la quota del 13,2% in Generali), wealth management e investment banking. Unipol rileverà la sede storica di Rocca Salimbeni e 635 sportelli, trasferiti a Bper. Il nuovo istituto si chiamerà Banca Monte dei Paschi.    •    Target post-aggregazione Intesa: ~126 miliardi di capitalizzazione (seconda in Eurozona per market cap), 20 milioni di clienti, attività per ~1.700 miliardi, utili consolidati sopra i 16 miliardi nel 2029, con 61 miliardi di cedole distribuite entro quella data.    •    Impegno Unipol: Cimbri stima una quota di circa il 40% della seconda banca del Paese; investimento fino a 3,5 miliardi. Unipol-Bper nel 2025 ha generato 450–460 milioni di utili, con target 2026 a 930 milioni.    •    Azionariato post-Opas (mappa): Compagnia San Paolo 5,16%, BlackRock 6,98%, Fondazione Cariplo 4,30%, Delfin 3,81%, Caltagirone 2,93%, MEF 1,06%.    •    MPS sotto passivity rule: Qualsiasi mossa difensiva richiede assemblea straordinaria a maggioranza qualificata. Il cda si avvale degli advisor Ubs Europe e BofA Securities. Banco Bpm è di fatto escluso dall'operazione.    •    UniCredit–Generali: Orcel ha consolidato una quota tra il 9% e il ~10% nel Leone (titoli fisici + derivati). La quota finale in Commerzbank si conoscerà il 16 giugno 2026; al 40% Commerz entra nel consolidato, al 66% UniCredit ottiene il controllo dell'assemblea.    •    BTP Italia Sì: In collocamento dal 15 al 19 giugno 2026, durata 5 anni.    •    Pirelli/Golden Power: CNRC ha presentato ricorso al TAR contro il Golden Power applicato alla società (Il Sole 24 Ore).ENERGIA — PIANO UE SULLE BOLLETTETestate: La Stampa / Il Giornale / Corriere della Sera    •    Bozza legislativa UE attesa il 22 luglio 2026: La Commissione punta a tassare l'elettricità in misura inferiore al gas per favorire la transizione energetica e ridurre le bollette di famiglie e imprese.    •    Target contatori smart: Il 50% dei clienti elettrici dotato di contatore intelligente entro il 2030, per consentire l'accesso a tariffe dinamiche nelle fasce orarie più economiche.    •    Target elettrificazione: Passare dall'attuale 23% al 32% entro il 2030. Gli oneri di rete oggi pesano per circa un quarto della bolletta elettrica media UE.    •    Piano italiano rinnovabili approvato: La Commissione ha dato il via libera al piano italiano da 23 miliardi di euro in aiuti di Stato per produzione da fonti rinnovabili (eolico, solare, idroelettrico, biogas). I costi rientrano nella flessibilità del Patto di Stabilità fino allo 0,6% del PIL, sostenuti fino al 2028.    •    Rottura FCAS Francia-Germania: Airbus e Dassault non hanno trovato un accordo sul caccia di sesta generazione. Si apre lo spazio per il programma GCAP (Italia–UK–Giappone), con Leonardo tra i partner fondatori, primo decollo previsto entro il 2035 (Il Messaggero / Il Giornale).MACRO E FISCOTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / La Stampa    •    Spesa pubblica 2025: Secondo La Stampa, lo Stato ha speso circa 1.155 miliardi, quasi il +30% rispetto al decennio precedente. La spesa per interessi è salita da 60 miliardi nel 2019 a 87 miliardi nel 2025. La proiezione al 2029 è di 1.245 miliardi.    •    Garanzie statali nel sistema bancario: Tra Sace e Mediocredito Centrale il sistema gode di una garanzia statale per 400 miliardi a Basilea (Tremonti, Il Sole 24 Ore).    •    Patrimoniale: Il 64% dei cittadini si dichiara favorevole a una tassa patrimoniale, secondo un sondaggio citato da Italia Oggi.    •    Fisco e accessi brevi: Italia Oggi segnala l'intensificazione dei controlli fiscali mediante accessi di breve durata, modalità più agile rispetto agli accertamenti tradizionali.    •    Riforma Corte dei Conti: Il tetto al 30% del danno risarcibile non è un condono; prima della riforma il recupero era al 10%. I presidenti di sezione passeranno da 104 a 50 (Il Sole 24 Ore, int. Miele).GEOPOLITICA ECONOMICATestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Messaggero / Il Foglio    •    Israele–Iran, cessate il fuoco temporaneo: L'Iran ha lanciato 24 missili balistici su Israele (tutti intercettati); Israele ha risposto colpendo infrastrutture energetiche iraniane, con 15 feriti secondo fonti ufficiali di Teheran. Tregua annunciata ma dichiarata reversibile da Teheran in caso di nuove azioni nel Libano meridionale.    •    Xi in Corea del Nord: Prima visita dal 2019; obiettivo dichiarato: contenere il rafforzamento dell'asse Kim–Putin, alimentato dai proventi energetici e finanziari che la guerra in Ucraina ha portato nelle casse di Pyongyang.    •    Armenia: Pashinyan rieletto con ~50% dei voti contro il 33% delle opposizioni filo-russe, consolidando il percorso di avvicinamento all'UE.    •    Difesa italiana — DDL in arrivo al CdM: Appalti accelerati per il riarmo, centro anti-disinformazione, commissione interforze per le nomine. Il requisito di carriera interforze per i vertici militari scatterà dal 2033 (Il Messaggero).GIUSTIZIA E COMPLIANCETestate: Libero Quotidiano / La Verità / Il Riformista / Il Dubbio    •    Caso Minetti: Il Gruppo Cipriani ha presentato richieste di risarcimento tra 220 e 250 milioni di euro contro Il Fatto Quotidiano, con cause aperte a Roma e New York.    •    Obblighi vaccinali Covid: La Cassazione ha dichiarato illegittima la sospensione di un amministrativo che rifiutava il vaccino in una sede senza pazienti. L'AUSL Romagna dovrà corrispondergli 11 mesi di stipendio più tredicesima e scatti. Spese legali: 13.200 euro, di cui il 60% a carico dell'ente.    •    Archiviazione Berlusconi–Dell'Utri: Il costo complessivo per lo Stato stimato in “oltre 25 milioni di euro” (Il Riformista).

SBS Italian - SBS in Italiano
Australia, istruzioni per l'uso: Lucas Andreatta e il ritorno alle radici australiane

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 18:25


Lucas è cresciuto in Italia, in provincia di Treviso, ma entrambi i suoi genitori avevano vissuto in Australia da piccoli. Quando, dopo un periodo in Germania, si è trasferito Down Under da adulto, si è reso conto che il Paese era molto diverso dai suoi ricordi d'infanzia.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

In Medio Oriente, quando sembrava avanzare la possibilità di un accordo di tregua, la guerra è invece ripresa. Israele ha annunciato di aver lanciato raid contro l'Iran dopo i missili sparati da Teheran contro il nord del Paese. Il prezzo del petrolio è tornato a salire, mentre gli Houthi hanno vietato la navigazione a Israele nel Mar Rosso. Ne parliamo con Marco Di Liddo, direttore del Centro Studi Internazionali.Il risiko bancario italiano si è riacceso all'improvviso quando domenica Banco Bpm ha rotto gli indugi proponendo formalmente a Banca Monte dei Paschi di Siena un'aggregazione concordata destinata a creare il secondo gruppo bancario italiano per finanziamenti alla clientela e depositi. Stanotte è arrivata la controffensiva di Intesa Sanpaolo. Chi la spunterà? Lo chiediamo a Luca Davi, Il Sole 24 ORE.

Radio Bullets
8 giugno 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 24:09 Transcription Available


Medio Oriente sempre più vicino all'escalation: Israele colpisce Beirut e l'Iran, mentre la tregua in Libano vacilla e Gaza continua a contare morti. Armenia al bivio tra Mosca e Occidente, Perù verso una sfida politica che divide il Paese, terremoto e allerta tsunami nelle Filippine. Dalla Colombia al Kosovo, passando per Nigeria, Bolivia e Cina-Corea del Nord, il mondo raccontato senza filtri nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli.

il posto delle parole
Marco Niro "Romanzo mondiale"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 17:07 Transcription Available


Marco Niro"Romanzo mondiale"Il gioco sporco del potereGarrincha EdizioniZurigo, 2010. Lo Schiavo attende la visita del Re del pallone. Per comprare i mondiali di calcio, deve comprare il suo voto. Sa che è in vendita al miglior offerente. E lui sa essere sempre il miglior offerente. Abuja, 2017. Rashidi sta per lasciare la Nigeria e partire per Petrolia, dove serve manodopera per costruire gli stadi dei mondiali. Da piccolo sognava di giocarci, allo stadio. Adesso si accontenta di lavorarci. Senza immaginare che presto diventerà uno schiavo. Roma, 2021. Rita ed Ernesto, teatranti falliti e imbevuti d'ideali, vogliono sabotare i mondiali a Petrolia, macchiati del sangue di donne e operai, e architettano un piano imperniato sull'incredibile somiglianza tra Ernesto e il più grande calciatore in attività: il Mago. Lisbona, 2022. Sentenza, il calciatore più prolifico di tutti i tempi, non sa accettare il suo declino ed è pronto a vincere la coppa del mondo, l'unico trofeo che ancora manca al suo sterminato palmarés. Ma più ancora spera che a vincerla non sia l'eterno rivale. I destini di tutti si incroceranno al termine del torneo, durante la finale più bella della storia, quando ogni macchinazione cercherà compimento e assolutamente nulla sarà scontato. Perché la palla, si sa, è rotonda.Marco NiroFondatore insieme a Mattia Maistri del collettivo di scrittura Tersite Rossi, Marco Niro (1978) è giornalista e scrittore. Laureato in Scienze della comunicazione, ha collaborato con varie testate giornalistiche e oggi, oltre a scrivere, si occupa di comunicazione ambientale. Ha all'attivo un saggio (“Verità e informazione. Critica del giornalismo contemporaneo”, Dedalo 2005), due libri per ragazzi (“L'avventura di Energino”, Erickson 2022; "Alice nel Paese delle Tavole Imbandite", Erickson 2024) e, col collettivo Tersite Rossi, quattro romanzi (“È già sera, tutto è finito”, Pendragon 2010; “Sinistri”, e/o 2012; “I Signori della Cenere”, Pendragon 2016; “Gleba”, Pendragon 2019) e due raccolte di racconti (“Chroma. Storie degeneri”, Les Flâneurs 2022; “Pornocidio”, Mincione 2023).I suoi romanzi da “solista” sono “Il predatore” (Bottega Errante 2024), "L'uomo che resta" (Les Flâneurs 2025) e “Romanzo mondiale” (Garrincha 2026). Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Globally
Ci siamo dimenticati dell'Afganistan?

Globally

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 21:12


Da Kabul insieme a Emergency Silvia Boccardi, giornalista, parla con Giuliano Battiston, socio di Lettera 22 e contributor ISPI, della situazione economica e politica dell'Afghanistan, cinque anni dopo la presa del Paese da parte dei talebani. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

SBS Italian - SBS in Italiano
Primo trimestre: il viaggio inizia

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 20:44


Dalla scoperta della gravidanza alle prime visite mediche, i primi tre mesi sono una fase delicata e importante. Viverla in un Paese adottivo, quale l'Australia, pone qualche sfida in più. Come orientarsi? Ne parliamo con una donna italiana ed alcune esperte.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Nessun luogo è lontano
La tregua in Libano e il nodo disarmo di Hezbollah

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026


Mentre Washington e le cancellerie europee esultano per la firma del cessate il fuoco condizionato che dovrebbe mettere fine al conflitto nel Paese dei Cedri, i raid israeliani non cessano e ci si chiede quanto possa essere plausibile il disarmo di Hezbollah. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, giornalista de Il Sole24Ore inviato in Libano.La Camera dei Rappresentanti ha approvato ieri una misura che potrebbe costringere il presidente Trump a porre fine alla guerra in Iran, in una mossa che segna la prima sfida della Camera bassa del Congresso contro la Casa Bianca. Ne parliamo con Giovanni Borgognone, professore di Storia delle dottrine politiche all'Università di Torino, autore di "Storia culturale degli Stati Uniti - Dagli anni Settanta a oggi" (Carocci).

Focus economia
La patrimoniale? Non funziona

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026


A fine marzo la Commissione europea ha pubblicato uno studio sulle imposte patrimoniali che riaccende un dibattito mai davvero sopito. Il rapporto evidenzia come, nonostante la crescente concentrazione della ricchezza e la pressione fiscale sul lavoro, le patrimoniali abbiano prodotto gettiti limitati nella maggior parte dei Paesi europei. Germania e Svezia le hanno abolite, la Francia le ha ridimensionate, mentre Svizzera, Norvegia e Spagna continuano a sperimentare modelli differenti. Secondo lo studio, il problema non è tanto lo strumento quanto la sua applicazione: senza basi imponibili solide, registri affidabili e coordinamento internazionale, il rendimento resta modesto e gli obiettivi di equità difficili da raggiungere. Ne parliamo con Marco Cerrato, avvocato tributarista e partner di Maisto e Associati.Federmeccanica, la produzione italiana cresce ma il quadro resta criticoLa metalmeccanica italiana torna a crescere nel primo trimestre del 2026 con una produzione in aumento dello 0,8% rispetto al trimestre precedente e del 2,6% su base annua. A trainare il recupero è soprattutto l'automotive, mentre restano sotto pressione gli ordini esteri e la tenuta finanziaria delle imprese. Cresce l'export, ma aumentano ancora di più le importazioni e pesano le difficoltà sui principali mercati europei. A preoccupare le aziende è anche il conflitto in Medio Oriente: quasi sei imprese su dieci temono effetti significativi, soprattutto sul fronte dei costi energetici e della logistica. Interviene Alessia Miotto, vicepresidente di Federmeccanica.Al via il 55° Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria a RapalloPrende il via domani a Rapallo il 55° Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria dedicato al tema "People. La nostra promessa di futuro". Al centro del confronto il tema dei giovani, della fuga dei talenti e delle politiche per trattenere competenze e nuove energie nel Paese. Dal 2011 al 2024 oltre 630 mila under 35 hanno lasciato l'Italia e, secondo le stime, nei prossimi anni potrebbero mancare oltre 5 milioni di lavoratori. Tra le proposte che saranno presentate a Rapallo una borsa per sostenere la nascita di nuove imprese e un alleggerimento dell'Irpef per i lavoratori under 35. Facciamo il punto con Maria Anghileri, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria.

SBS Italian - SBS in Italiano
Dalla memoria al futuro: l'Italia celebra la Festa della Repubblica

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 13:08


Per celebrare l'80esimo anniversario della Repubblica Italiana, in tutto il Paese si sono tenuti vari eventi e iniziative volti a rafforzare il legame tra le istituzioni e i cittadini.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Focus economia
La Ue all'Italia: sì a flessibilità sull'energia

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026


La Commissione europea apre a una flessibilità fiscale limitata per sostenere gli investimenti energetici e accelerare la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili. Bruxelles propone di utilizzare fino allo 0,3% del Pil annuo tra il 2026 e il 2028, entro un tetto complessivo dello 0,6% del Pil, mentre richiama l'Italia a mantenere il percorso di risanamento dei conti pubblici e a evitare misure generalizzate contro il caro energia, considerate costose e poco efficaci. Il commento è di Carlo Cottarelli, economista e direttore dell'Osservatorio conti pubblici italiani Università Cattolica.Dal 5 al 7 giugno l'edizione 2026 di Sport Business ForumDal 5 al 7 giugno Radio 24 sarà a Belluno per la terza edizione dello Sport Business Forum, la manifestazione che mette a confronto sport, imprese e territori. L'evento, che coinvolgerà Belluno, Treviso, Trieste e Gorizia, proporrà incontri, interviste e approfondimenti sul ruolo dello sport come motore di sviluppo economico, innovazione e inclusione sociale, con un focus particolare sull'eredità delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e sull'impatto della filiera sportiva veneta, che genera quasi 8 miliardi di euro di valore economico. Ci colleghiamo con Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti.Ocse, in Italia shock da prezzi energetici, Pil +0,5% nel 2026L'Ocse stima per l'Italia una crescita del Pil dello 0,5% nel 2026 e dello 0,6% nel 2027. A pesare sono il nuovo shock energetico e le tensioni in Medio Oriente, che frenano consumi, investimenti ed esportazioni. Secondo l'organizzazione, il rincaro dell'energia rischia inoltre di annullare i recenti recuperi dei salari reali, mentre la forte dipendenza italiana dai combustibili fossili importati rende il Paese particolarmente esposto all'evoluzione del conflitto. Ne parliamo proprio con Stefano Scarpetta, capo economista dell'Ocse.

Focus economia
Il governo ragiona sulle accise sulle accise

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026


È ancora aperta la partita sul futuro degli sconti sulle accise. A pochi giorni dalla scadenza del 6 giugno, nel governo si moltiplicano le valutazioni su costi e benefici di un nuovo eventuale intervento sui carburanti, senza che sia ancora maturata una decisione definitiva. Dalla primavera a oggi il taglio delle accise ha cambiato più volte intensità: si è partiti da uno sconto consistente, attorno ai 24 centesimi al litro, per arrivare a una progressiva riduzione. Nell'ultimo decreto il governo ha dimezzato lo sconto sul gasolio, portandolo a circa 12 centesimi al litro, mentre per la benzina il taglio è rimasto più contenuto, attorno ai 6 centesimi. Una modulazione dettata dall'esigenza di contenere l'impatto sui conti pubblici: il conto complessivo dell'operazione sfiora i 2 miliardi di euro, una cifra che rende difficile immaginare ulteriori proroghe senza coperture solide.OSPITE: Davide Tabarelli, presidente Nomisma EnergiaSoftBank investe 75 miliardi in Francia per costruire il più grande hub IA d EuropaSoftBank scommette sulla Francia per accelerare la corsa europea all'intelligenza artificiale (IA). Il gruppo giapponese guidato da Masayoshi Son ha annunciato, secondo quanto rivelato dal Financial Times, un impegno fino a 75 miliardi di euro per sviluppare una vasta rete di infrastrutture dedicate al calcolo avanzato, un progetto che, se completato, diventerebbe il più grande complesso di data center per l IA del continente. L investimento rappresenta il più importante impegno nel settore dell'intelligenza artificiale assunto da SoftBank al di fuori degli Stati Uniti e offre un importante successo politico al presidente francese Emmanuel Macron alla vigilia dell'edizione 2026 di Choose France , l evento con cui Parigi cerca ogni anno di attirare capitali e investimenti internazionali.La decisione - secondo il quotidiano britannico - è maturata rapidamente dopo una cena tra Macron e Son svoltasi a Tokyo all inizio di aprile. In quell'occasione il presidente francese avrebbe illustrato i punti di forza del Paese per ospitare infrastrutture ad alta intensità energetica, puntando in particolare sulla disponibilità di energia nucleare e su procedure autorizzative accelerate per gli impianti legati all'intelligenza artificiale. «SoftBank è orgogliosa di assumere questo importante impegno nei confronti della Francia», ha dichiarato Son. Secondo il fondatore e amministratore delegato del gruppo, le capacità industriali francesi, la disponibilità di competenze specializzate e l ambizione nazionale nel settore tecnologico rendono il Paese uno dei candidati più credibili a diventare un polo europeo dell'intelligenza artificiale. Uno dei principali poli sorgerà a Dunkerque, dove SoftBank collaborerà con Schneider Electric per creare un hub dedicato sia alle infrastrutture per l'intelligenza artificiale sia alla produzione di tecnologie robotiche. La posizione geografica del sito, affacciato sul Mare del Nord e vicino a importanti mercati come Londra, Bruxelles e Amsterdam, è considerata uno degli elementi strategici dell'iniziativa.OSPITE: Danilo Ceccarelli, collaboratore del Sole 24 ore da Parigi Easyjet vola in Borsa sulla manifestazione di interesse di CastlelakeEasyjet bolla come "altamente opportunistica la tempistica" con cui la società di investimento Castlelake sta valutando un'offerta per il vettore britannico e afferma di "non aver avuto alcuna discussione, né di aver ricevuto alcun approccio o proposta" dal potenziale acquirente. Venerdì scorso, a Borsa chiusa, Castlelake aveva reso noto di disporre di una quota del 2,1% nel vettore britannico e di valutare un'offerta a non meno di 403,23 pence ad azione. Sul listino di Londra Easyjet balza stamattina dell'11,6% a 444,1 pence. Il board di Easyjet, si legge nella risposta del vettore britannico, pubblicata poco prima dell'apertura di Borsa, "ha chiaro il proprio dovere di massimizzare il valore per gli azionisti e prenderà in considerazione qualsiasi proposta" ponendo attenzione "in particolare alla valutazione e alla fattibilità" dell'operazione. Con riguardo al primo punto il board rileva "il timing altamente opportunistico" di un'offerta nel momento in cui "il prezzo delle azioni è temporaneamente depresso a causa dell'attuale situazione in Medio Oriente e del suo impatto sulla fiducia dei clienti e sui prezzi del carburante". In tema di fattibilità il cda "rileva le considerevoli sfide normative, finanziarie e operative associate a una potenziale acquisizione di easyJet". Andrea Giuricin, Docente di Economia dei Trasporti all'Università Bicocca di Milano, autore di "Alitalia La privatizzazione infinita" Nvidia sfida Intel e Apple con un nuovo superchip per PcNvidia entra nel mercato dei chip per pc con il nuovo RTX Spark Superchip, che debutterà nei pc fissi e portatili delle principali marche dal prossimo autunno. L'annuncio, riferiscono i media internazionali, è stato fatto dal ceo di Nvidia, Jensen Huang, alla fiera Computex a Taipei. Il 'superchip' di Nvidia rappresenta una sfida diretta a gruppi come Intel, Qualcomm, Amd e Apple, aprendo una nuova linea di business per il colosso da 5,1 trilioni di dollari di capitalizzazione. "Il più efficiente chip per pc mai costruito", come lo ha definito Huang, sarà utilizzato da Dell, Asus, Hp, Lenovo, Microsoft, Acer e Msi.Il superchip di Nvidia, che lavorerà con il software Windows di Microsoft, è una combinazione di un microprocessore e di un chip grafico, realizzato con la collaborazione di MediaTek, e consentirà di eseguire applicazioni e modelli di intelligenza artificiale. La sua fabbricazione aumenta la competizione nel settore dei chip per pc e segnala come Nvidia, che occupa una posizione dominante nel settore dei semiconduttori per le infrastrutture di intelligenza artificiale, stia ampliando la sua offerta, sviluppando chip integrati che alimentano l'intero computer, con l'obiettivo di intercettare i flussi di spesa dei consumatori per sostituire pc datati, messi a dura prova dalle nuove applicazioni di intelligenza artificiale, con laptop più performanti.OSPITE: Alessandro Plateroti, Direttore editoriale Ucapital.com

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Cosa Si Celebra il 2 Giugno in Italia?

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Play Episode Listen Later May 31, 2026 23:05


Hai mai notato che il 2 giugno in Italia è tutto chiuso? Niente scuola, niente uffici, banche serrate e, per le strade delle grandi città, militari in alta uniforme, bande musicali e perfino aerei che lasciano scie tricolori nel cielo. Ma cosa si celebra esattamente in questa data? In questo articolo scoprirai la storia della Festa della Repubblica, il vocabolario legato alla storia italiana e qualche curiosità sorprendente. La Festa della Repubblica Spiegata Bene Il 2 giugno è una delle date più importanti del calendario italiano: è la Festa della Repubblica. Ma dietro questa giornata festiva c'è una storia affascinante, fatta di re, referendum e momenti che hanno cambiato per sempre il volto del Paese. L'Italia Prima del 1946: un Paese Ferito Per capire cosa è successo il 2 giugno 1946, bisogna fare un passo indietro. Anzi, parecchi passi indietro, fino al momento della nascita del Paese. Un'Italia Monarchica Dal 1861, l'anno dell'Unità d'Italia, fino al 1946, l'Italia era una monarchia. Questo significa che il capo dello Stato non era un presidente eletto dal popolo, ma un re. La famiglia reale era quella dei Savoia, una dinastia molto antica che aveva governato il Piemonte per secoli. Nota linguistica: in italiano si dice "i Savoia" usando il cognome al plurale per indicare l'intera famiglia. Funziona così anche con altre famiglie famose: "i Medici", "i Borgia", "i Visconti". Se invece si dice "la famiglia Rossi", si usa "Rossi" al singolare. Il Ventennio Fascista e la Guerra Nel 1922 sale al potere Benito Mussolini e inizia il ventennio fascista. Il re dell'epoca, Vittorio Emanuele III, invece di opporsi a Mussolini, gli affida il governo. Mussolini porta l'Italia nella Seconda Guerra Mondiale a fianco della Germania nazista. Il risultato è un disastro totale: città bombardate, milioni di morti, fame, distruzione. L'Italia esce dalla guerra in ginocchio, e molti italiani si chiedono se la colpa sia anche del re, che non ha fermato Mussolini. Espressione utile: quando un Paese è "in ginocchio", significa che si trova in una situazione drammatica, di grande debolezza. Si può usare anche per le persone: "Dopo quel periodo difficile, era in ginocchio". L'Abdicazione di Vittorio Emanuele III A maggio del 1946, sentendo che il vento sta cambiando, Vittorio Emanuele III decide di abdicare, cioè di rinunciare al trono, a favore di suo figlio Umberto II. Spera così di salvare la monarchia, dando un volto nuovo e meno compromesso al regno. Come vedremo, però, non funzionerà. Il Referendum del 2 Giugno 1946: Monarchia o Repubblica? Si arriva così alla data chiave. Il 2 giugno 1946 (e in realtà anche il 3 giugno, perché si votò per due giorni) gli italiani vengono chiamati alle urne per decidere una questione fondamentale: continuare con la monarchia o diventare una repubblica? Che Cos'è un Referendum Questo tipo di votazione si chiama referendum, e in italiano si pronuncia proprio come si scrive: re-fe-rén-dum. È una parola latina che significa letteralmente "cose da riferire", cioè "cose da chiedere al popolo". I Risultati del Voto La Repubblica vince con circa il 54% dei voti, contro il 46% della monarchia. Non un trionfo schiacciante, ma una vittoria chiara: circa 12,7 milioni di voti contro 10,7 milioni. OpzionePercentualeVotiRepubblicaCirca 54%≈ 12,7 milioniMonarchiaCirca 46%≈ 10,7 milioni Il 13 giugno 1946 Umberto II lascia l'Italia e parte in esilio per il Portogallo, dove si stabilirà nella cittadina di Cascais e dove vivrà fino alla morte, senza mai più rimettere piede in Italia. Suo padre Vittorio Emanuele III, invece, era già andato in esilio in Egitto subito dopo l'abdicazione di maggio. Curiosità: Umberto II è stato re per soli 34 giorni. Proprio per questo viene ricordato con il soprannome di "il Re di Maggio". Un'Italia Spaccata in Due Il voto rivelò un'Italia divisa geograficamente. Il Nord votò massicciamente per la Repubblica, mentre il Sud preferì la monarchia. A Napoli, addirittura, la monarchia prese quasi l'80% dei voti. Da quel giorno nacque anche la famosa espressione "Regno del Sud", usata scherzosamente per indicare le regioni meridionali più affezionate alla corona. La Grande Novità: le Donne Votano alle Elezioni Politiche C'è un aspetto fondamentale che spesso viene dimenticato: il 2 giugno 1946 è stata la prima volta nella storia d'Italia in cui le donne hanno potuto votare in un'elezione nazionale e politica. Quasi un Secolo Senza Diritto di Voto Per quasi un secolo dall'Unità d'Italia, le donne italiane non avevano avuto diritto di voto: metà della popolazione non poteva decidere nulla del proprio Paese. In realtà, le donne italiane avevano già votato qualche mese prima, il 10 marzo 1946, ma alle elezioni amministrative, cioè per scegliere i sindaci dei loro comuni. Il 2 giugno, però, fu la prima volta che parteciparono a una consultazione nazionale. E parteciparono in massa: circa 13 milioni di donne andarono a votare. Per scoprire le figure femminili che hanno segnato la storia del Paese, puoi leggere la guida sulle donne italiane importanti. La Curiosità del Rossetto In vista del voto, alle donne fu raccomandato di non mettere il rossetto. Il motivo? La scheda elettorale doveva essere chiusa con la saliva, un po' come si fa con le buste delle lettere. Le autorità temevano che il rossetto potesse lasciare tracce sulla scheda, e qualsiasi segno di riconoscimento l'avrebbe resa nulla, cioè non valida. Il Corriere della Sera pubblicò addirittura un articolo intitolato "Senza rossetto nella cabina elettorale", consigliando alle donne di portare con sé il rossetto e di metterlo solo dopo aver votato. Come Si Festeggia Oggi il 2 Giugno Il 2 giugno in Italia è festa nazionale: scuole chiuse, uffici chiusi, e molte persone ne approfittano per fare un ponte. Questa giornata è strettamente legata al funzionamento delle istituzioni: per approfondire, puoi consultare la guida sul sistema politico italiano. Vocabolario utile: "fare un ponte" non significa costruire un ponte, ma collegare un giorno festivo al weekend per prendersi più giorni di vacanza. Per esempio: "Il 2 giugno è di mercoledì? Allora prendo le ferie giovedì e venerdì e mi faccio un ponte fino a domenica!". La Parata Militare ai Fori Imperiali L'evento più importante si svolge a Roma, lungo i Fori Imperiali. C'è una grande parata militare alla presenza del Presidente della Repubblica, dei membri del Governo e di tante autorità. Sfilano i militari, i carabinieri, la polizia, i vigili del fuoco e la protezione civile. Le Frecce Tricolori Il momento più spettacolare e fotografato è quello delle Frecce Tricolori: aerei militari che disegnano nel cielo le tre strisce della bandiera italiana, verde, bianca e rossa. Inoltre, quel giorno è possibile visitare gratuitamente i Giardini del Quirinale, cioè i giardini della residenza ufficiale del Presidente della Repubblica. Un'occasione unica, perché di solito sono chiusi al pubblico. Per altre informazioni di questo tipo, puoi consultare la guida sulle curiosità sull'Italia. Vocabolario della Storia e della Politica Ecco una tabella con il vocabolario chiave incontrato in questo articolo, utile per parlare di eventi storici e politici in italiano. ParolaSignificatoMonarchiaForma di governo guidata da un re o una reginaRepubblicaForma di governo con un capo di Stato elettoReferendumVotazione popolare su una questione specificaAbdicareRinunciare al tronoEsilioAllontanamento forzato dal proprio PaeseScheda nullaScheda elettorale non validaFare un ponteUnire un giorno festivo al weekendEssere in ginocchioTrovarsi in una situazione di grande debolezza Domande Frequenti Cosa Si Celebra Esattamente il 2 Giugno? Si celebra la Festa della Repubblica, che ricorda il referendum del 2 giugno 1946 con cui gli italiani scelsero di trasformare l'Italia da monarchia a repubblica. Chi È Stato l'Ultimo Re d'Italia? L'ultimo re d'Italia è stato Umberto II, soprannominato "il Re di Maggio" perché regnò per soli 34 giorni. Dopo il referendum andò in esilio in Portogallo, dove visse fino alla morte. È Vero che le Donne Votarono per la Prima Volta il 2 Giugno 1946? Per quanto riguarda le elezioni nazionali, sì: il 2 giugno 1946 fu la prima volta. Le donne italiane avevano però già votato il 10 marzo 1946 alle elezioni amministrative locali, per scegliere i sindaci dei comuni. Perché alle Donne Fu Consigliato di Non Mettere il Rossetto? Perché la scheda elettorale andava chiusa con la saliva. Il rossetto avrebbe potuto lasciare un segno sulla scheda, e qualsiasi segno di riconoscimento l'avrebbe resa nulla, cioè non valida. Come Si Festeggia Oggi il 2 Giugno? Con una grande parata militare a Roma, lungo i Fori Imperiali, alla presenza del Presidente della Repubblica. Il momento più spettacolare è il sorvolo delle Frecce Tricolori, che colorano il cielo di verde, bianco e rosso. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sulla Festa della Repubblica Italiana", "description": "Quiz interattivo sulla Festa della Repubblica del 2 giugno con 10 domande sulla storia italiana e sul vocabolario della politica.", "educationalLevel": "Principiante A1-A2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Che cosa si celebra in Italia il 2 giugno?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "La nascita della Repubblica" } }, { "@type": "Question", "name": "In una monarchia, chi guida lo Stato?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Un re o una regina" } }, { "@type": "Question", "name": "Che cosa significa il verbo abdicare?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Rinunciare al trono" } }, { "@type": "Question",...

Corriere Daily
Israele attacca in Libano. Sanchez sotto pressione. Altri coltelli a Milano

Corriere Daily

Play Episode Listen Later May 27, 2026 22:31 Transcription Available


Davide Frattini spiega perché il governo di Netanyahu ha deciso di intensificare le operazioni militari sia aeree che di terra nel Sud del Paese, fino alla valle della Bekaa. Sara Gandolfi racconta del moltiplicarsi delle inchieste per corruzione contro il Partito socialista spagnolo, mentre il premier viene ricevuto da Papa Leone XIV. Cesare Giuzzi parla dell'uccisione di un ragazzo di 22 anni durante una rissa alla stazione di CertosaIl Board of Peace di Trump ha le casse vuote: promessi 17 miliardi, ma sul fondo ufficiale non è stato versato nullaLa moltiplicazione delle inchieste per corruzione contro il Partito socialista spagnoloMilano Certosa, 22enne morto accoltellato in una rissa tra gang sulla banchina della stazione. Il padre: «Ho riconosciuto un capo della MS13»