Comune in Veneto, Italy
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Il docu-film "Signorinella - Little Miss" racconta le difficoltà e i successi delle immigrate del bel Paese e il loro ruolo nella trasformazione della società Down Under. Ne parliamo con uno degli autori, Angelo Pricolo.
Quando studiamo l'italiano come lingua straniera, spesso ci concentriamo sulla grammatica, sul vocabolario e sulla pronuncia, ma raramente ci fermiamo a riflettere sull'origine del nome stesso del Paese. "Italia" è una parola che pronunciamo migliaia di volte, ma da dove viene questo nome così musicale? La risposta ci porta indietro nel tempo di oltre 2000 anni, in un viaggio affascinante attraverso leggende antiche, conquiste romane e curiosità linguistiche che vi stupiranno. Perché l'Italia si chiama così? Un Viaggio nella Storia del Nome del Bel Paese L'Origine Greca: La Terra dei Vitelli La teoria più accettata dagli storici fa risalire il nome "Italia" alla parola greca "Italós" (Ἰταλός), che significava letteralmente "terra dei vitelli" o "terra dei tori". Ma perché proprio i vitelli? La spiegazione è tanto semplice quanto affascinante. Nell'VIII secolo avanti Cristo, quando i navigatori e i colonizzatori greci sbarcarono sulle coste della Calabria meridionale (quella che oggi chiamiamo la "punta dello stivale"), rimasero colpiti dalla vista di magnifici bovini che pascolavano liberamente nei verdi pascoli della regione. Questi animali erano simboli di ricchezza, fertilità e prosperità - valori fondamentali per le società agricole dell'antichità. Per fare un esempio che gli studenti stranieri possono comprendere facilmente: immaginate di arrivare in un paese nuovo e di essere colpiti dalla caratteristica più evidente di quel territorio. È come quando oggi diciamo "Silicon Valley" per la valle del silicio in California, perché è famosa per la tecnologia, o "Costa del Sol" per la Spagna meridionale, perché è nota per il sole. Gli antichi Greci fecero la stessa cosa con l'Italia! L'Espansione Romana: Da Regione Locale a Nome Nazionale Inizialmente, il termine "Italia" si riferiva soltanto alla Calabria meridionale, quella piccola porzione di terra dove i Greci avevano stabilito le loro prime colonie. Ma come è successo che questo nome locale sia diventato il nome di tutta la penisola? La risposta sta nell'espansionismo romano. Quando i Romani iniziarono la loro conquista della penisola italica (tra il IV e il III secolo a.C.), mantennero molti dei nomi locali che trovarono. Era una strategia politica intelligente: rispettare le tradizioni locali facilitava l'integrazione dei popoli conquistati nell'impero. Un momento fondamentale fu quando l'imperatore Augusto, nel 27 a.C., decise di riorganizzare amministrativamente la penisola dividendola in 11 regioni. Da quel momento, "Italia" divenne ufficialmente il nome di tutto il territorio che si estendeva dalle Alpi alla Sicilia. Teorie Alternative: Vulcani, Re Leggendari e Altre Spiegazioni Anche se la teoria dei "vitelli" è quella più accettata, esistono altre spiegazioni affascinanti sull'origine del nome Italia che vale la pena conoscere, specialmente per chi sta imparando l'italiano e vuole comprendere la ricchezza culturale del paese. La Teoria di Vitelia Alcuni linguisti propongono che "Italia" derivi dalla forma latina "Vitelia", direttamente dal latino "vitulus" (vitello). Questa teoria è molto simile a quella greca, ma suggerisce un'origine direttamente latina piuttosto che un prestito dal greco. Per uno studente di italiano, è interessante notare come la parola "vitello" sia ancora oggi parte del vocabolario culinario italiano! Aitalia: La Terra che Brucia Un'altra teoria affascinante suggerisce che "Italia" possa derivare da "Aitalia", una parola greca che significherebbe "terra che brucia" o "terra fumante". Questa spiegazione fa riferimento ai numerosi vulcani attivi della penisola: il Vesuvio vicino a Napoli, l'Etna in Sicilia, lo Stromboli nelle Isole Eolie. Per gli studenti stranieri, questa teoria offre un'occasione perfetta per imparare il vocabolario italiano legato ai vulcani: "vulcano", "lava", "eruzione", "magma", "cenere vulcanica".
Allo stabilimento Stellantis di Termoli è stato raggiunto un accordo tra organizzazioni sindacali e direzione, per aprire un nuovo contratto di solidarietà che durerà un anno intero e che riguarda tutti gli oltre 1.800 dipendenti del polo. Si tratta di uno strumento difensivo, premettono i sindacati, che però si dicono molto preoccupati per il futuro dello stabilimento. Ne parliamo con Filomena Greco de Il Sole 24 ORE.Auto: gli italiani si stanno spostando verso l'elettrico?Nel mese di luglio sono state immatricolate circa 119mila autovetture, in calo del -5% rispetto allo stesso mese del 2024. Nei primi sette mesi dell'anno le immatricolazioni sono state 973.796, in calo del -3,7% rispetto all anno precedente. Lo evidenzia un focus dell'Anfia - Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica - sull'andamento del mercato dell'auto, diffuso oggi, che rileva però una tendenza in aumento per le auto elettriche. Facciamo il punto con Roberto Vavassori, Presidente ANFIA.Green Deal, nell'intesa sui dazi l'Europa dà l'assist alle aziende USAL'Europa ha iniziato un po' alla volta ad alleggerire il macigno del Green Deal sulle sue aziende. Queste ultime però ora rischiano di giocare un po' meno alle pari con le imprese statunitensi che operano nel nostro continente, per effetto degli impegni condivisi dalle amministrazioni di Bruxelles e Washington nella dichiarazione congiunta sui dazi. Ci spiega il perché il collega Carmine Fotina de Il Sole 24 ORE.Superdebito, Francia nel caos. Rischio voto anticipatoLa Francia potrebbe ritrovarsi ad affrontare un nuovo voto anticipato dopo che i partiti di opposizione hanno dichiarato che voteranno per estromettere il Primo Ministro François Bayrou e mentre i mercati francesi crollano. Ieri Bayrou ha chiesto un voto di fiducia l'8 settembre sul suo piano di riduzione del debito. Proprio il tema del sovraindebitamento tiene infatti in scacco il Paese. Ricostruiamo la situazione con Danilo Ceccarelli, collaboratore di Radio 24 da Parigi.
Il presidente USA ha ricevuto il leader di Kiev insieme ai rappresentanti del vecchio continente. Sul tavolo, la proposta di un accordo con Mosca, mentre l'Europa insiste sul cessate il fuoco e sul rispetto dell'integrità territoriale del Paese.
La terza parte della storia di Marco Sperti, capocantiere pugliese trapiantato a Darwin. “L'Italia resterà sempre la mia terra, ma oggi il mio obiettivo è la felicità dei miei figli”.
Siamo arrivati al quinto episodio di voce alle parole! Oggi vi parlo della parola "Paese", delle altre parole della stessa famiglia e di qualche espressione legata a questa parola. Nel prossimo episodio faremo il punto su questa rubrica. Fateci sapere cosa ne pensate!Scarica il pdf dell'episodio!A presto,Alessandro e Carolina
In questa puntata della trasmissione NSN esploriamo temi di grande attualità e interesse. Iniziamo con uno spazio dedicato agli esteri, collegandoci in diretta con Stefano Piazza, giornalista di Panorama e La Verità, per approfondire le ultime notizie dal Medio Oriente alla Russia, con un'intervista esclusiva al portavoce della Gaza Humanitarian Foundation. Proseguiamo con un focus sull'istruzione, per poi concentrarci su un'emergenza sanitaria attuale: i casi di botulino recentemente emersi in Italia. Il dottor Fabrizio Annibàlli dell'Istituto Superiore di Sanità ci aiuterà a capire cosa è successo, quali cibi sono a rischio e come prevenire efficacemente questa pericolosa intossicazione. Viaggiamo poi nel nostro Paese per una tappa a Barzago, in provincia di Lecco, dove la sindaca Melissa Cerèda ci racconta la sua iniziativa innovativa di dare una seconda possibilità a chi è stato sanzionato per violazioni del codice della strada. Concludiamo la trasmissione commentando le ultime notizie di attualità con Claudio Cerasa, direttore del Foglio, per un'analisi puntuale e aggiornata del panorama politico e sociale italiano.
Il secondo fine settimana di agosto segna il picco dell'esodo estivo. Lungo la rete Anas è atteso, infatti, un traffico in costante aumento per la chiusura della maggior parte delle attività del Paese in vista della settimana di Ferragosto.
In occasione dell'ottantesimo anniversario del bombardamento atomico statunitense su Hiroshima, al Memoriale della Pace ha suonato la campana della pace in ricordo delle più di 140.000 vittime dell'agosto 1945.
Ciao, sono Roberto Massai e in questo episodio di Giardino Futuro ti porto in un viaggio speciale… destinazione Brasile!
In Italia mantenere un figlio costa circa un terzo del reddito medio totale di una famiglia, mentre la media in UE è il 16%. Nel nostro Paese nascono meno di 400 mila bambini l'anno e se il calo della natalità continuasse a questi ritmi tra cinquant'anni saremo non più 59 milioni ma 48. Quali sono le politiche di welfare che ci mancano? Perché sono quasi sempre le donne a rinunciare al lavoro per farsi carico dei figli? Esiste un tempo massimo entro il quale bisogna decidere se averli? Come funziona il congelamento degli ovuli e la procreazione assistita? Mia Ceran ne ha parlato con la giornalista Silvia Sciorilli Borrelli, con l'imprenditore italo-svedese Eric Marini e con la prof.ssa Laura Rienzi, biologa esperta in embriologia clinica. Questo podcast e gli altri nostri contenuti sono gratuiti anche grazie a chi ci sostiene con Will Makers. Sostienici e accedi a contenuti esclusivi su www.willmedia.it/abbonati Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il produttore simbolo della scena hip hop e urban italiana Big Fish fa il suo grande ritorno da solista con “Lato B”, un'imperdibile collaborazione con Mecna e Guè, due dei nomi più riconoscibili del panorama rap italiano. Il singolo, edito per Warner Music Italy, sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali e in radio a partire da venerdì 22 agosto e in pre-save dal 10 agosto. L'annuncio segue la comparsa, negli ultimi giorni, di alcune audiocassette speciali ispirate alla cover del singolo, contenenti un'anteprima esclusiva del brano. Un omaggio all'estetica analogica, in perfetta sintonia con il concept del brano, intitolato “Lato B”. Il “Lato B” a cui fa riferimento il singolo è quel lato nascosto delle persone che va oltre la superficie e che va scoperto poco a poco con il tempo, proprio come la seconda metà della tracklist di un album. Il brano unisce tre veterani del genere hip-hop: il rap indie e sperimentale di Mecna si fonde a quello più classico e diretto di Guè, e i due stili vengono sapientemente miscelati dall'orecchio esperto di Big Fish, regalando un prodotto finale musicalmente raffinato e dai richiami old-school. “Lato B” è un brano che fonde passato e presente: nasce come rielaborazione del classico di Big Fish “Resta ancora”, di cui parte della base è stata reinterpretata con un sound più fresco, unendo le sonorità del rap contemporaneo all'anima autentica dell'hip-hop della vecchia scuola. Il pezzo omaggia apertamente l'estetica G-Funk e richiama l'atmosfera di “California Love” di 2Pac, evocandone tutta l'energia. Una traccia che si rivela insieme manifesto musicale e dichiarazione d'amore per la cultura hip hop. Con una carriera iniziata nel 1994 nel gruppo hip-hop Sottotono, Massimiliano Dagani, in arte Big Fish, ha continuato a farsi conoscere nell'industria musicale come solista e come produttore, contribuendo alla realizzazione di alcune delle canzoni e degli album più importanti della scena rap. Tra le sue collaborazioni più note spiccano opere storiche all'interno del panorama hip-hop del nostro Paese, fra cui “Tradimento” di Fabri Fibra, “Supereroe” di Emis Killa e “Nesliving, Vol. 3 – Voglio di +” di Nesli. In seguito a una reunion dei Sottotono nel 2021, Big Fish torna nel 2025 in questo nuovo capitolo della sua carriera, che inizia proprio affiancato da Guè Pequeno e Mecna. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Cristiana Mennella"L'ultimo dei chiurli"Fred BodsworthAdelphi www.adelphi.itL'ammaliante, perigliosa odissea di un piccolo eroe tragico: uno degli ultimi esemplari di chiurlo eschimese.Traduzione di Cristiana MennellaIntorno alla metà del Novecento il chiurlo eschimese è stato dichiarato estinto. Questo piccolo, inclassificabile libro racconta l'odissea di uno degli ultimi esemplari, che a ogni primavera, mosso dall'istinto, dall'Antartide fa rotta verso l'Artide per accoppiarsi – e per garantire la sopravvivenza della specie. Una condizione tragica, la sua, giacché mai ha conosciuto i suoi simili, sterminati per puro diletto a partire dall'Ottocento. L'ultimo dei chiurli parte così per un viaggio che ha del miracoloso: Patagonia, Paraguay, Honduras, Messico, Stati Uniti, Canada... Supera catene montuose e vulcani, burrasche e tempeste di neve; copre migliaia di chilometri in pochi giorni, senza riposare né sfamarsi; sorvola foreste, fiumi, laghi, paludi; si libra sull'oceano come sulle Ande e sulla pampa. Ma se finora ha sempre affrontato la spedizione da solo, questa volta ha la ventura di imbattersi in una femmina della sua specie, con cui involarsi verso il luogo da lui scelto per riprodursi: pochi contesi metri di terreno spoglio nel Nord più estremo. Sempre che il Destino, nei panni esecrabili dell'uomo, non si metta di traverso. Al lettore non resterà allora che accompagnarli, complice e rapito, nella loro perigliosa, irrinunciabile missione, sull'ala di una prosa che per audacia, anelito e resilienza sa essere all'altezza di quel volo prodigioso.Fred Bodsworth è stato uno scrittore, giornlista e naturalista canadese. Ha collaborato con alcune testate giornalistiche importanti del suo Paese. Dal 1964 al 1967 è stato anche presidente della Federazione dei naturalisti dell'Ontario. Nel 2002 ha ricevuto il premio Matt Cohen per i suoi scritti.In Italia ricordiamo il libro L'ultimo dei chiurli, edito nel 2025 da Adelphi.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Dario Pontuale"Storia prossima"Blu Atlantidewww.edizioniatlantide.it“Guarda le facce di questi galantuomini. Fra qualche anno i loro nomi saranno sulle targhe delle città celebrati come patrioti, ma adesso si accordano per salvarsi dalla galera”.Roma, metà dell'Ottocento. L'umile famiglia Picca arriva nell'Urbe dalla campagna di Albano in cerca di un futuro migliore: Ottavio e Michelina, assunti al servizio dei nobili Altieri, non immaginano certo che nei decenni successivi la vita dei loro figli e nipoti è destinata a intrecciarsi con i più ampi disegni della Storia. Luigi, il loro primogenito, tipografo e socialista della prima ora, suo figlio Sansone, attacchino e poi intrepido giornalista dell'“Avanti!”, e l'adorata fidanzata di lui Rosetta, saggia e combattiva, si ritrovano infatti a fianco di personalità come Turati, Bissolati e Anna Kuliscioff nella lotta per un Paese più giusto. Su di loro, sugli altri componenti della famiglia Picca e sui loro amici e compagni di lotte sociali e sull'Italia intera, si abbatte dapprima lo scandalo della Banca Romana con la sua lunga ombra di corruzione e malgoverno, quindi l'assassinio di un innocente per mano della polizia a seguito del tentato regicidio di Umberto I e infine la violenta repressione di Stato che sfocia nei moti popolari del 1898. Frutto di oltre sei anni di studio e ricerche d'archivio, Storia prossima ha il respiro della grande narrazione storica e la forza trascinante del romanzo civile: raccontando di un passato oggi pressoché dimenticato ci svela moltissimo del nostro presente.Dario Pontuale è nato a Roma nel 1978. Critico letterario e bibliotecario, è autore di raccolte di saggi quali “La biblioteca infinita” e “Avventurosi scrittori”, della biografia critica “Il baule di Conrad”, tradotto in Francia, della monografia “La Roma di Pasolini”, tradotto in Spagna e vincitore del Premio Carver 2019, de “La scoperta dell'America. Saggi di Cesare Pavese”, con prefazione di Ernesto Ferrero, e di “Scrittori russi. Saggi di Leone Ginzburg”. Ha contribuito inoltre alla storia della letteratura italiana “Scoprirai leggendo” e ha pubblicato vari testi di narrativa tra cui “La biblioteca delle idee morte” e “Certi ricordi non tornano”.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Nuova puntata dell'appuntamento domenicale di «Giorno per giorno»: le repliche dell'editorialista alle domande e osservazioni che avete mandato via WhatsApp al 345 6125226.I link di corriere.it:Dazi Usa, le tariffe Paese per Paese: dal 10% sui chip di Taiwan al 30% delle auto dal MessicoI numeri della fame, a Gaza: «Un gazawi su 3 non mangia nulla per più giorni consecutivi
Homeschooling is on the rise in Australia, with some 45,000 children registered across Australia last year. Queensland has experienced the most dramatic growth since the start of the COVID pandemic. - L'homeschooling (o istruzione parentale) è in aumento in Australia, con circa 45.000 bambini registrati in tutto il Paese lo scorso anno. Il Queensland è il Territorio che ha registrato la crescita più importante dall'inizio della pandemia a oggi.
In today's episode, I'll discuss some vocabulary used to describe urban settlements in Italian. The idea for this topic came from one of my students who, a few days ago, was talking about how urban settlements are classified in Scotland. Together, starting from the English terms, we tried to figure out how to translate them into Italian.If you are curious and want to know more, keep listening! :)Read the script:https://ilazed.com/2025/07/31/differenza-tra-frazione-paese-e-citta/_______________________You can book a trial lesson with me by writing an email at: ilalazed@gmail.com or on:www.ilazed.comlanguatalk__________________________You might be interested in:Ciò in italiano:audioscriptTale in Italiano:audioscriptCioè in italiano:audioscriptCome imparare nuove parole:audioscript_____________________On my website: ilazed.comfree exercisestips for learning Italianexplanation of the Italian languageinfo and curiosity about the Italian culture___________________________Follow me on my socials:https://www.facebook.com/italianwithilazed/https://www.instagram.com/ila_zed/https://twitter.com/ila_zedhttps://www.pinterest.it/ilalazed/
Homeschooling is on the rise in Australia, with some 45,000 children registered across Australia last year. Queensland has experienced the most dramatic growth since the start of the COVID pandemic. - L'homeschooling (o istruzione parentale) è in aumento in Australia, con circa 45.000 bambini registrati in tutto il Paese lo scorso anno. Il Queensland è il Territorio che ha registrato la crescita più importante dall'inizio della pandemia a oggi.
Il Ministero delle Imprese conferma che l’accordo di programma sulla decarbonizzazione dell’ex Ilva si farà anche senza il Comune di Taranto, dopo le dimissioni del sindaco Bitetti a causa delle proteste ambientaliste. Il vertice al Mimit si concentrerà sullo scenario con 3 forni elettrici. Gli altri elementi del piano (impianti Dri, cattura CO2, nave di rigassificazione) sono rimandati. Urso ha scartato la proposta del sindaco uscente che prevedeva anche Dri e cattura CO2. Il piano da 3,2 miliardi prevede solo i forni elettrici; quello completo con nave, Dri e cattura CO2 può arrivare a 9,7 miliardi. La configurazione scelta influirà sulla gara per la vendita degli impianti e sulla necessità di gas, stimata in 5,1 miliardi di metri cubi l’anno. Ne parliamo con Domenico Palmiotti, Il Sole24Ore.La minaccia dei dazi non incide direttamente sul carrello della spesa ma torna a crescere l’inflazioneL’intesa del 27 luglio tra USA e UE introduce dazi medi del 15% su alcune merci europee. L’Unione Nazionale Consumatori critica l’accordo ma sottolinea che non avrà effetti diretti sui prezzi al dettaglio. L’inflazione è salita dello 0,1% a giugno, con il carrello della spesa in aumento del 2,8% su base annua, ma l’andamento era già in corso per altri fattori (clima, costi agricoli). I veri rischi, secondo l’associazione, sono legati ad aumenti dei costi energetici e a eventuali sussidi statali alle imprese che ricadrebbero sui contribuenti. Interviene Mauro Antonelli, Direttore Centro Studi Unione Nazionale Consumatori. Istat: al 2050 il 41% famiglie sarà di una persona solaSecondo le previsioni Istat aggiornate al 2024, nel 2050 il 41,1% delle famiglie italiane sarà composto da una sola persona, in crescita rispetto al 36,8% attuale. Le coppie con figli passeranno da tre su dieci a una su cinque. Il numero medio di componenti per famiglia calerà a 2,03. Gli over 65 soli saliranno da 4,6 a 6,5 milioni. La popolazione totale diminuirà a 54,7 milioni (oggi è 59), e un terzo sarà composta da anziani. Anche nello scenario più ottimistico, si prevede una perdita netta di milioni di abitanti entro il 2050, accentuando l’invecchiamento e modificando profondamente la struttura sociale del Paese. Il commento è di Luca Paolazzi, advisor di Ceresio Investors.Immobiliare alle prese con una nuova modernitàMilano è una città simbolo della trasformazione urbana, ma sotto l'apparenza della ricchezza si cela un disagio crescente. Il reportage analizza la crisi dell’abitare, il peso degli affitti brevi e del turismo, il ricorso alle scuole private, lo spopolamento del centro, e l’effetto Cantillon, che arricchisce i già ricchi. Lo smart working e il nomadismo digitale hanno trasformato il valore della casa. Il problema non è solo Airbnb, ma uno stile di vita che cambia rapidamente. Milano deve ripensarsi come modello urbano capace di attrarre giovani e famiglie, evitando di diventare una città per soli turisti o investitori. Serve una visione che unisca innovazione, coesione sociale e sviluppo sostenibile. Ne parliamo proprio con Giulio Centemero, scrittore e membro della Camera dei Deputati.
30 luglio - Italiano in Podcast. Eccomi di nuovo, dopo una piccola pausa, con un nuovo episodio da vampiro registrato a mezzanotte e mezza. Un aggiornamento del diario personale, con queste ultime giornate, e, come sempre, qualche notizia per allenare la vostra capacità di ascolto e comprensione. Sono molto felice di aver ritrovato questo bel ritmo con gli episodi e spero di tornare presto con la prossima puntata di Italiano in Podcast. Grazie a tutti voi. A presto!“Nel nostro Paese, così come non si premia il merito, non si punisce chi trasgredisce.”- Piero Angela -Il link del canale di iSpeakItaliano su Twitchhttps://www.twitch.tv/ispeakitalianoAbbonati per dare un contributo e ascoltare gli episodi speciali di Italiano in Podcast https://anchor.fm/ispeakitaliano/subscribe
Dal 26 al 28 settembre a Torino Chora&Will Days, il primo festival di Chora e Will: scopri il programma e come partecipare su days.chorawill.com Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: https://shor.by/GcvZ Silvia Boccardi e Francesco Rocchetti parlano con Luciana Grosso, giornalista esteri per Chora e, da qualche giorno, anche per ISPI, di ciò che significa la vittoria di Mamdani alle primarie democratiche di NY, per la città e per il Paese. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Alice nel paese delle meraviglie: trama, personaggi e significato del romanzo fantastico del 1865 scritto dall'inglese Lewis Carroll.
Trailer del prossimo episodio dal titolo:"Il Punto sulla situazione economica del Paese alla luce delle Considerazioni Finali del Governatore della Banca d'Italia"
In questo espisodio la versione podcast del consueto appuntamento annuale del Breakfast&Finance del Canova Club Roma di commento alle Considerazioni Finali del Governatore della Banca d'Italia con un panel d'eccezione:Silvia Vori – Vice Capo Dipartimento Economia e Statistica Banca d'ItaliaGianfranco Torriero – Vice Direttore Generale Vicario, ABIAngelo Camilli – Vice Presidente per il Credito, Finanza e Fisco ConfindustriaAlberto Statti – Componente della Giunta Confagricoltura Responsabile Area CreditoModeratore: Vincenzo Marzetti, Consigliere Fondazione Canova Club Roma, Coordinatore Canova Club Roma e fondatore del Podcast Inside Finance. Il confronto è stato, come sempre, ricco di spunti e utile a comprendere meglio le dinamiche che attraversano oggi l'economia italiana.Un sentito grazie a CEOforLIFE per l'ospitalità e al Canova Club per continuare a promuovere, attraverso Breakfast & Finance, momenti di dialogo e approfondimento tra istituzioni, imprese e finanza.
Gli analisti Fmi lodano l'Italia per occupazione ai massimi storici e drastica riduzione del deficit ottenuta con disciplina fiscale, riconoscono il ritorno anticipato dell'avanzo primario senza penalizzare l'economia reale sostenuta da politiche pro-crescita e da un'occupazione record, notano spread sotto quota 90, ma avvertono che in un contesto di dazi Usa e tensioni geopolitiche un Paese ad alto debito resta esposto; proiezioni: crescita moderata (0,5% 2025, 0,8% 2026, 0,6% 2027), deficit al 3,3% nel 2025 e poi sotto 3% nei due anni successivi, debito circa 1 punto Pil sopra la traiettoria del Mef; il Fondo chiede avanzo primario al 3% nel 2027 (vs 1,5% obiettivo governo), più controllo su spesa pensioni, garanzie statali e inefficienze, e segnala risultati positivi su compliance fiscale evidenziati da Giorgetti e Leo. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Mutui, richieste su del 20% e boom di surroghe sulla scia del calo dei tassiIl Barometro Crif mostra nel primo semestre 2025 richieste di mutui e surroghe +20% sull'anno prima (picchi +26,8% gennaio e +25,8% aprile), importo medio 152.109 euro (+4,4%), surroghe all'80% del totale e +63,2% nel primo trimestre anno su anno spinte da famiglie che rinegoziano tassi variabili onerosi o fissi alti dopo otto tagli Bce; oggi circa 90% preferisce il fisso (variabile scelto da pochi per costo attuale ma rischio futuro), il mercato rimbalza dopo il congelamento 2022-2024 dovuto all'impennata dei tassi e al clima negativo, sostenuto da calo inflazione, chiarezza di politica monetaria, mutui green legati all'efficienza energetica e incentivi, oltre a canoni d'affitto crescenti che rendono l'acquisto più conveniente; banche caute sulla qualità del credito ma attive con campagne, vigilando sul rischio di surroghe rapide. Il commento è di Simone Capecchi, Executive Director di CRIF.In crescita i vacanzieri estivi: previsioni positive per il turismo italiano del 2025Le previsioni Turism forecast summer Demoskopika indicano per giugno-settembre 2025 65,8 milioni di arrivi (+3,4% sul 2024) e 267,4 milioni di pernottamenti (+2,1%) per 38 miliardi di spesa diretta, con +2,2 milioni di turisti e +5,4 milioni di notti (media +2,4 notti), italiani in aumento del 5,5% e stranieri +1,7% negli arrivi ma presenze sostanzialmente stabili (quota estera 51,6%, 35,7 milioni arrivi, circa 138 milioni notti); la spesa pro capite scende da 608 euro (2024) a 593 euro (2025) segnalando viaggi più prudenti e soggiorni più brevi sotto pressione costi e competizione internazionale; i ricercatori sollecitano governance più proattiva e investimenti in qualità, innovazione e sostenibilità per convertire la crescita quantitativa in valore; la stima di spesa comprende ricettivo, ristorazione, trasporti, noleggi, servizi di agenzia, culturali, sportivi ricreativi, shopping e altre voci. Il commento è di Gabriele Burgio, Presidente e Amministratore Delegato Alpitour World e Marina Lalli, Presidente di Federturismo Confindustria.
La finanza, nel nostro Paese, è ancora percepita come una materia per “addetti ai lavori”, un linguaggio per pochi eletti. "L'investimento che paga l'interesse migliore è quello in conoscenza." Benjamin Franklin Sigla di Eric Buffat Per chi vuole acquistare i libri, il cui ricavato andrà totalmente in beneficenza: https://www.amazon.it/kindle-dbs/entity/author/B08FF1ZFV9 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ugo Savoia"Il corpo di Mussolini"Odissea di un cadavereNeri Pozza Editorewww.neripozza.itA fine aprile 1945, dopo i fatti di piazzale Loreto, il corpo dell'ex duce del fascismo viene inumato in un campo anonimo del cimitero di Musocco, a Milano. Esattamente un anno dopo, tre giovani nostalgici lo riesumano e di fatto lo rapiscono: chiedono che lo Stato italiano tributi a Mussolini gli onori che, secondo loro, si merita. La notizia piomba nelle redazioni dei giornali italiani e stranieri come una bomba e la stampa sembra fare a gara a chi la spara più grossa. Il cadavere viene segnalato contemporaneamente in vari luoghi del Paese. C'è chi dà per certo che sia stato prelevato per ordine di Churchill e c'è addirittura chi giura di averlo visto vivo aggirarsi per le italiche contrade. In realtà, da quel momento quei resti mortali vagano tra un convento e l'altro della Lombardia, senza che si sappia dove sono nascosti. Il governo della neonata Repubblica, guidato da Alcide De Gasperi, vuole evitare che il luogo della sepoltura si trasformi in una sorta di tempio di fanatica venerazione. I tre protagonisti del trafugamento, guidati da Domenico Leccisi, trovano l'appoggio di padre Enrico Zucca, superiore del convento dei frati cappuccini di piazza Sant'Angelo, e di padre Alberto Parini, fratello dell'ex podestà di Milano. E mentre il ministro dell'Interno Romita muove anche i servizi segreti per scoprire dove si trova la salma, quel che resta del corpo viaggia ancora, in un'odissea degna di un romanzo, che troverà il suo epilogo oltre dieci anni dopo, nel 1957, nella tomba di famiglia a Predappio.«A dissipare tutte le congetture in corso circa il trafugamento della salma di Mussolini, giunge a proposito un chiarimento: è stata trasportata all'estero molti mesi orsono. Il trafugamento avvenne poco dopo la visita di Winston Churchill al piazzale Loreto e alla tomba dell'ex dittatore fascista…»Lancio dell'agenzia di stampa romana MinosUgo Savoia è stato direttore del Corriere del Veneto, primo responsabile dell'edizione online del Corriere della Sera nel 2000, caporedattore e capocronista del quotidiano di via Solferino. Ha lavorato anche per La Notte, il Giornale di Montanelli e Il Sole 24 Ore. Dal 2018 è coordinatore didattico del Master in Giornalismo dell'università Iulm. Nel 2022 ha pubblicato per Castelvecchi Bombe su Milano, raccolta di testimonianze di cittadini milanesi che ricordavano il primo grande bombardamento sulla città, avvenuto sabato 24 ottobre 1942.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Paola Mascaro"Le fatiche di Eva"Cronache di sopravvivenza in un mondo di parità promessa ma non ancora realizzata.Harper Collinswww.harpercollins.itAttraverso aneddoti, dialoghi, ricordi, esperienze personali, ricerche scientifiche, Paola Mascaro esplora l'esperienza collettiva delle donne – di tutte le età – nel nostro Paese e oltre confine. Un punto di vista che viaggia su più livelli: culturale, sociale, educativo, professionale, familiare. E con prospettive e idee non necessariamente coincidenti. Ognuno trovi le proprie soluzioni, ma il dubbio, la curiosità e le giuste domande dovrebbero guidarci nella ricerca delle risposte. Per aprire nuove possibilità.Le fatiche di Eva esplora in profondità il tema dell'equità di genere nel mondo contemporaneo, prendendo in considerazione molteplici prospettive e punti di vista, e dimostrando che il raggiungimento di un'autentica parità non solo è possibile, ma indispensabile. Con un approccio aperto e costruttivo, Paola Mascaro mette in luce le sfide e le opportunità che le donne si trovano di fronte in ogni ambito della propria vita e analizza gli stereotipi che ostacolano le loro aspirazioni, così come le discriminazioni ancora radicate nel mondo del lavoro. Ma Le fatiche di Eva non si limita a fotografare la situazione attuale.Attraverso il racconto di iniziative innovative, le storie di donne intraprendenti e resilienti, e col supporto di dati e studi illuminanti, l'autrice ci invita a riflettere sull'importanza di un'educazione che incoraggi la fiducia in se stesse e promuova un profondo cambiamento culturale, sottolinea l'urgente necessità di politiche inclusive e suggerisce strategie per valorizzare le competenze femminili. Le fatiche di Eva non è solo una lettura, ma un invito a riflettere sul nostro ruolo in questo necessario percorso di cambiamento. Dedicato a tutte le persone – donne e uomini insieme – che credono nei valori dell'inclusione e della diversità, questo testo rappresenta un appello potente alla consapevolezza e all'azione, offrendo strumenti concreti e spunti di ispirazione per chiunque voglia comprendere le radici delle disparità di genere e contribuire alla costruzione di un futuro più equo per tutti.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
La storia di Kim Il-Sung, il primo leader della Corea del Nord, è piena di sorprese, avvenimenti improbabili e disegna la storia del Paese, attraverso l'inizio della dinastia dei Kim. Gli scenari inediti sull'ascesa di Kim Il-Sung, si trovano all'interno di un libro uscito nel febbraio di quest'anno, "Accidental Tyrant: The Life of Kim Il-sung" (pubblicato Hurst Publishers nel Regno Unito e da Oxford University Press nel Nord America), scritto da Fyodor Tertitskiy, storico e accademico specializzato nella Corea del Nord, apre scenari inediti sull'ascesa al potere di Kim Il-Sung. Gli inserti audio della puntata sono tratti da: North Korean TV Kim Il Sung death announcement July 8th, 1994, Weird NK videos archive, 4 giugno 2020; Kim Jong-un watches grandfather's centenary parade, canale YouTube Telegraph, 15 aprile 2012; Fyodor Tertitskiy: Researching the life of ‘accidental tyrant' Kim Il Sung, canale YouTube Nk News, 10 aprile 2025; Kim Il-sung, canale YouTube Media Rich Learning, 19 dicembre 2011; Kim Jong-il's only public speech in North Korea, canale YouTube Curtis Melvin, 2 maggio 2011. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tra gli indagati dell’inchiesta sull’urbanistica di Milano anche il sindaco Sala. Ci aggiorna Sara Monaci, giornalista de Il Sole 24 Ore. Ci facciamo poi aggiornare sugli ultimi sviluppi che arrivano dal Medio Oriente da Nello Del Gatto, giornalista e analista da Gerusalemme per Radio 24. Monza, una donna è stata trovata morta vicino casa a Macherio. Per l’omicidio è stato fermato l’ex compagno, che la donna aveva più volte denunciato in Perù, Paese di origine di entrambi. Ma come ha fatto a raggiungere l’Italia nonostante le varie denunce a suo carico? Cerchiamo di capirlo insieme a Daniele Bocciolini, Avvocato specializzato in diritto penale minorile e Scienze Forensi, Consigliere Pari Opportunità e Commissione Famiglia e Minori dell’Ordine degli Avvocati di Roma.
Il 14 luglio il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che la Nato fornirà all'Ucraina una grande quantità di armi di produzione statunitense a Kiev. Con Davide Maria De Luca, giornalista, da Kiev.Nel Piano strategico nazionale per le aree interne per il periodo 2021-2027 si parla di “spopolamento irreversibile” di alcuni territori italiani, per i quali si propone un piano che li accompagni “in un percorso di cronicizzato declino e invecchiamento”. Con Sarah Gainsforth, giornalista e ricercatrice indipendente.Oggi parliamo anche di: Nigeria • "Vivere di illusioni" di Tilewa Kazeemhttps://www.internazionale.it/magazine/tilewa-kazeem/2025/07/10/vivere-di-illusioniMusica • Home di The Tings TingsCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
® Anche se ha subito un inevitabile contraccolpo economico e diplomatico dalla guerra a Gaza e dalla crisi in Siria, la Giordania resta un'isola di stabilità in un Medio Oriente turbolento. Legata a Israele da un trattato di pace sottoscritto nel 1994, ha oltre il 60 percento di cittadini di origine palestinese su una popolazione di undici milioni di persone, gran parte delle quali stanno vivendo in prima persona il massacro in corso a Gaza. Nell'ultimo anno e mezzo la monarchia hashemita guidata da re Abdallah II di Giordania si è mossa in una situazione molto difficile, da un lato condannando Israele e facilitando l'accesso agli aiuti a Gaza, dall'altro ha lasciato però intatti i rapporti con Tel Aviv e Washington fondati su accordi politico-militari di lunga data.Alla fine di gennaio Amman ha sottoscritto anche un nuovo partenariato strategico con l'Unione Europea, un accordo che conferma, una volta di più, che il Paese sulla sponda orientale del fiume Giordano è il partner più affidabile di Bruxelles in Medio Oriente. In questo reportage che ci ha portati dalla capitale Amman all'entità economica autonoma di Aqaba, affacciata sul Mar Rosso, abbiamo cercato di comprendere come ha fatto la Giordania a mantenere una stabilità invidiabile e una buona condizione economica interna considerando che confina con aree di grande crisi come la Siria, il Libano, l'Iraq e la Palestina.Prima emissione: 8 maggio 2025
Ingrid Leka ha 45 anni e vive a Milano. La sua storia, però, comincia dall'altra parte dell'Adriatico, in Albania, dove ha trascorso i primi tredici anni di vita. Nel 1993, insieme alla madre e al fratello, raggiunge il padre in Italia, sbarcato a Bari due anni prima.Cresciuta in un paese comunista, dove ogni aspetto della vita era controllato dallo Stato, Ingrid ricorda una gestione familiare del denaro estremamente attenta: «Durante la mia infanzia non ho mai percepito ansia legata al denaro. Quello che ho sentito, invece, è stata la mancanza di beni materiali. Ma era una mancanza che prescindeva dai soldi: anche se li avevi, non era detto che potessi comprare ciò che volevi». Anche dopo l'arrivo in un Paese dove il consumo è non solo libero ma incentivato, in casa Leka rimane un approccio sobrio e misurato: «Siamo sempre stati abituati a guardare prima il prezzo, e questa abitudine mi è rimasta. Ancora oggi non provo un vestito se prima non so quanto costa».Le sue scelte scolastiche rispondono allo stesso principio: assicurarsi un futuro indipendente, con una stabilità economica. Per questo sceglie Economia, e dopo la laurea in Bocconi entra subito nel mondo del lavoro. Dopo alcune esperienze in Italia, JP Morgan la chiama a Londra per un ruolo ad alta specializzazione. È l'ingresso in un mondo di opportunità, responsabilità e — per la prima volta — benessere economico tangibile.Dopo cinque anni in Inghilterra, Ingrid sceglie di tornare in Italia, dove vive il suo compagno, per costruire una famiglia. È il primo cambio di rotta per la sua carriera: si mette in proprio e l'attività di consulenza finanziaria le permette di diventare madre di tre figli. Ma il lavoro da libera professionista non si rivela soddisfacente — né dal punto di vista economico, né da quello personale. Ed è proprio in quell'inquietudine che germoglia una nuova possibilità: dare spazio alla creatività ed esplorare il mondo dell'arte. Con i soldi messi da parte negli anni a JP Morgan, prende in affitto uno spazio e apre il suo laboratorio. Intanto cerca di farsi conoscere, tra social e piccole esposizioni.Questo passaggio è reso possibile sia dalla sicurezza economica costruita in vent'anni di carriera, sia dalla sensazione di aver in qualche modo adempiuto al proprio “dovere” sociale. «Oggi mi sento libera: mi sono sposata, ho avuto i figli, ho messo da parte un po' di soldi. E adesso posso permettermi di fare ciò che desidero. Voglio fare l'artista, e così faccio».Una scelta che Ingrid considera educativa anche per i suoi figli. «Sono felice che crescano esposti alle mie difficoltà economiche — perché, al momento, vendo pochi pezzi - ma anche alla mia realizzazione. Paradossalmente, oggi mi riconosco più valore come artista di quanto me ne riconoscessi come consulente finanziaria».
Sei giorni di incontri con tanti temi da affrontare per il Primo Ministro nel "Paese di Mezzo", mentre da Washington arrivano dichiarazioni non facili da commentare. Il punto di Paul Scutti.
Ricostruzione in tempo di guerra, un ossimoro solo apparente. A Roma si è svolta la due giorni dedicata alla ricostruzione dell'Ucraina ed è stato ribadito il concetto che la ricostruzione non può attendere la pace perché come ha detto il vicepremier Kuleba "Non possiamo riprenderci come Paese se le nostre città sono vuote". Ne parliamo a Europa Europa dove diamo spazio anche al terzo settore italiano con la partecipazione di Doriana Somma, della Ong Fondazione Calcutta. parliamo del voto sulla Commissione von der Leyen, del nuovo obiettivo climatico presentato proprio in questi giorni, e inevitabilmente di dazi. Ci aiuta a districare la matassa di Trump Claudio Colacurcio di Prometeia.
Nuova puntata dell'appuntamento domenicale di «Giorno per giorno»: le repliche dell'editorialista alle domande e osservazioni che avete mandato via WhatsApp al 345 6125226.I link di corriere.it:Ritorno alla Maddalena, 16 anni dopo il G8 annullato, tra ruggine e letame: «Quei copriletto da 4.000 euro nella suite di Obama»Trump annuncia: «Dal primo agosto dazi del 35% al Canada». Oggi la lettera anche all' Unione europeaDazi Usa, ecco perché l'Italia è il secondo Paese più penalizzato dell'Ue
Partiamo dall'Ucraina per fare il punto della situazione sul terreno e per parlare della conferenza sulla ricostruzione del Paese che si tiene a Roma, poi andiamo in Libia per il caso Almasri che sta turbando il sonno di molti esponenti del governo, e non solo, e infine parliamo di giovani e lavoro ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Federico Fubini spiega le prospettive della conferenza, che si tiene in Italia, sulla ricostruzione del Paese bombardato dalla Russia, mentre Trump litiga a distanza con Putin. Francesca Basso racconta come si è arrivati alla mozione di sfiducia al Parlamento europeo contro la presidente della Commissione. E Daniele Sparisci parla della cacciata di uno degli uomini più potenti della Formula 1.I link di corriere.it:Mattarella a Zelensky: «La nostra posizione è ferma, ammirazione per il popolo di Kiev». Il Papa apre a colloqui di pace in VaticanoIl «processo» in Parlamento a von der Leyen si trasforma in una resa dei conti tra Ppe e SocialistiHorner licenziato dalla Red Bull dopo 20 anni: al suo posto (per ora) l'ex Ferrari Mekies
The representation of Indigenous Australians in media has historically been shaped by stereotypes and exclusion, but this is gradually changing. Indigenous platforms like National Indigenous Television (NITV) and social media are breaking barriers, empowering First Nations voices, and fostering a more inclusive understanding of Australia's diverse cultural identity. Learning about these changes offers valuable insight into the country's true history, its ongoing journey toward equity, and the rich cultures that form the foundation of modern Australia. Understanding Indigenous perspectives is also an important step toward respectful connection and shared belonging. - La rappresentazione degli indigeni australiani nei media è stata storicamente influenzata da stereotipi ed esclusione, ma la situazione sta lentamente cambiando. Piattaforme indigene come la National Indigenous Television (NITV) e i social media stanno rompendo le barriere, rafforzando le voci delle First Nations e promuovendo una comprensione più inclusiva della diversa identità culturale australiana. Conoscere questi cambiamenti offre utili spunti di riflessione sulla vera storia del Paese, sul suo continuo cammino verso l'equità e sulle ricche culture che costituiscono le fondamenta dell'Australia moderna. Comprendere le prospettive degli indigeni è anche un passo importante verso un legame rispettoso e un'appartenenza condivisa.
L'apertura dei giornali, con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Caldo record: l'Italia continua a sopportare l'ondata di calore causata dall'Anticiclone con temperature elevate in tutto il Paese. Diverse regioni italiane hanno emanato ordinanze che vietano il lavoro nelle ore più calde della giornata, principalmente per proteggere i lavoratori esposti al sole nei settori agricolo, florovivaistico, edile e affini. Facciamo il punto insieme a Massimiliano Pasqui, climatologo del Cnr.
Frana sulla strada regionale, Cogne isolata. Sentiamo Pietro Imbimbo Roullet, delegato ADAVA (Associazione Albergatori Valle d'Aosta) del Comprensorio di Cogne e Aymavilles.Sul tavolo del Cdm oggi il nuovo decreto flussi. Su Il Sole 24 Ore un punto a firma Bianca Lucia Mazzei sul click day 2023-24 secondo cui ha ottenuto il contratto di soggiorno solo il 16% dei lavoratori.Il governo britannico vara una serie di misure contro l’obesità. Ci colleghiamo con Giorgia Scaturro, nostra collaboratrice da Londra.
Fare cassa e concentrare il patrimonio nell unica partecipazione che conta, EssilorLuxottica. Sarebbe questa, secondo quanto risulta a Il Sole24 Ore, la richiesta avanzata da diversi azionisti di Delfin, la capogruppo a capo dell impero costruito da Leonardo Del Vecchio. Un sistema che, oltre al 32% detenuto nel gigante degli occhiali, conta quote di peso in Mediobanca (20%), Generali (10%), Unicredit (2,7%), Mps (9%). Ne parliamo con Marigia Mangano de il Sole 24 OreCorte dei conti: "Nella sanità liste d'attesa vergognose"Oggi la Corte dei conti ha presentato il Giudizio di parificazione per l esercizio finanziario 2024. Molti i temi emersi, dalla stima del Pil ai balneari, passando per la Sanità. E, a tal proposito il il procuratore generale della Corte dei Conti Pio Silvestri ha dichiarato: "È necessario rimettere al centro del villaggio salute il professionista sanitario (il medico e l infermiere) in modo che, adeguatamente remunerato, possa essere determinante nei processi decisionali e di gestione delle strutture deputate alla cura. La rivalutazione del capitale umano risulterebbe anche funzionale all abbattimento del vergognoso, per un Paese civile, fenomeno delle liste di attesa". Approfondiamo il tema con Gianni Trovati de il Sole 24 Ore.Il Pil americano nettamente al di sotto delle stimeSecondo quanto appena pubblicato dal dipartimento del Commercio, il Prodotto interno lordo statunitense è diminuito dello 0,5% nel primo trimestre 2025, quello dell'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, in base alla terza lettura del dato, ovvero quella finale, in peggioramento rispetto al -0,2% in seconda lettura e il -0,3% in prima lettura. Le attese erano per un -0,2%. Male anche le richieste di sussidi di disoccupazione che sono scese meno del previsto (-10.000 a 236.000 unità, contro stime per 244.000). Gli ordini di beni durevoli sono invece saliti del 16,4%, contro il +7,5% previsto. Ne parliamo con Domenico Lombardi, direttore del Policy Observatory della School of Government della Luiss.
L'Australia sarà il primo Paese a cercare di far rispettare un'età minima per l'utilizzo dei social media. Ma mancano meno di sei mesi dall'inizio del bando e ancora non si sa come funzionerà.
Davide Frattini racconta il primo giorno del cessate il fuoco tra i due Paesi, con la rabbia di Donald Trump per le violazioni all'accordo operate da entrambe le parti. Monica Guerzoni parla del dibattito in Parlamento dopo le comunicazioni di Giorgia Meloni sul riarmo del nostro Paese in vista del prossimo Consiglio europeo. Giuseppe Sarcina presenta il vertice del Patto atlantico, in cui si discuterà del contributo economico degli Stati membri.I link di corriere.it:Che cosa è successo nel primo giorno di tregua tra Israele e IranMeloni: «Si vis pacem, para bellum». Schlein: «No, prepariamo la pace. L'Italia ripudia la guerra»La Nato e Trump: perché è sbagliato concentrarsi sul «totem» del 5%
22 Giugno - Italiano in Podcast. Un buon fine settimana che segna l'inizio ufficiale dell'estate. Il riassunto degli ultimi giorni e, come sempre, qualche notizia dall'Italia nel giorno della diretta di iStreamItaliano. Sono giorni di esami per tanti studenti italiani impegnati con la maturità, mentre in tutto il Paese si cerca di fuggire al mare per un po' di pace dal caldo afoso di questo inizio di estate. L'appuntamento con il racconto del viaggio a Tropea è rimandato ai prossimi episodi di Italiano in Podcast, dopo aver preparato un po' di immagini e video per commentare le belle giornate in Calabria. Un saluto a tutti, un grazie come sempre e a presto con la prossima puntata di Italiano in Podcast."Signori della corte, io sono innocente.Spero che lo siate anche voi."- Enzo Tortora -Il link del canale di iSpeakItaliano su Twitchhttps://www.twitch.tv/ispeakitalianoAbbonati per dare un contributo e ascoltare gli episodi speciali di Italiano in Podcast https://anchor.fm/ispeakitaliano/subscribe
Inizieremo la puntata di oggi con una conversazione su alcuni degli argomenti più importanti di attualità. Parleremo, innanzitutto, di ciò che è accaduto sabato scorso negli Stati Uniti. Si discute molto della parata militare a Washington e delle proteste “No Kings” che si sono svolte in tutto il Paese. Continueremo con un avvertimento lanciato dall'Istituto Internazionale di Ricerca sulla Pace di Stoccolma (SIPRI), secondo cui l'era del disarmo nucleare potrebbe lasciare il posto a una nuova corsa agli armamenti. Nella sezione scientifica parleremo di uno studio pubblicato sulla rivista Current Biology. Secondo questa ricerca, i modelli di respirazione nasale possono essere utilizzati per identificare in modo univoco ogni individuo. E per concludere la prima parte del programma, discuteremo di una nuova tendenza che vede la settimana lavorativa media in calo in tutta Europa. Il resto dell'episodio di oggi sarà dedicato alla lingua e alla cultura italiana. La prima conversazione conterrà diversi esempi legati all'argomento grammaticale della settimana: The Trapassato Remoto and Conjunctions of Time. E nell'ultimo dialogo i nostri ascoltatori impareranno a conoscere il significato di un'altra espressione italiana molto usata: Prendere qualcosa o qualcuno sul serio. - Tra le proteste, il Presidente Trump realizza il suo desiderio di una parata militare - L'era del disarmo nucleare potrebbe lasciare il posto a una nuova corsa agli armamenti - Gli scienziati scoprono le impronte digitali respiratorie nasali negli esseri umani - La settimana lavorativa media è in calo in tutta Europa - Il voto che cambiò l'Italia - Cartelli a Roma: quando l'ospitalità stona con il paesaggio
In questa puntata torna a trovarci una persona a cui siamo molto affezionati: Silvia Giorgini. Silvia insegna Italiano alla Wayne State University di Detroit, dove tiene un corso affascinante intitolato "La storia, la cultura e la scienza della cucina italiana". Un vero e proprio viaggio attraverso la tradizione gastronomica del nostro Paese, tra qualità, ricerca e identità culturale. Con lei parliamo di cibo – un tema che ci sta particolarmente a cuore – e lo facciamo partendo da un argomento sempre controverso: la pizza con l'ananas. Da lì, per poi passare a Pellegrino Artusi. Parleremo delle radici della cucina italiana e su quanto il cibo sia parte integrante della nostra cultura. Tra una chiacchiera e l'altra, emerge tutta la grandezza e l'importanza del patrimonio culinario italiano. Non perdetevi questa succulenta puntata! Dani & Lia ~~~ In this episode, we are hosting Silvia Giorgini. She teaches Italian at Wayne State University in Detroit, where she offers a fascinating course titled “The History, Culture, and Science of Italian Cuisine.” It's a true journey through Italy's gastronomic traditions, exploring quality, research, and cultural identity. With her, we talk about food – a topic that's especially close to our hearts – starting with a classic, always controversial subject: pineapple on pizza. From there, we move on to Pellegrino Artusi, discussing the roots of Italian cuisine and how deeply food is intertwined with our culture.
Secondo il rapporto Svimez 2024, l’Italia registra nuovamente un divario di crescita rispetto all’Eurozona: il Pil nazionale è cresciuto solo dello 0,7%, contro una media UE del +1%. A sorprendere è il Mezzogiorno, che ha registrato una crescita dell’1%, superiore a quella del Centro-Nord (+0,6%) e della media italiana. In particolare, si distinguono Sicilia (+1,5%) e Campania (+1,3%). Il Centro rimane comunque la macro-area trainante a livello cumulato: dal 2022 al 2024 ha registrato una crescita del 9,8%, contro l’8,6% del Sud e il 5,6% del Centro-Nord. Il Mezzogiorno ha beneficiato in modo rilevante degli investimenti pubblici e del Pnrr, che hanno inciso per 0,6 punti percentuali sulla crescita dell’area, contro 0,4 punti nel resto del Paese. Il motore della crescita nel Sud è stato il settore delle costruzioni (+3%) e i servizi (+0,7%), mentre l’industria ha mostrato una certa tenuta (+0,1%) rispetto alla leggera flessione nel Centro-Nord (-0,2%). L’agricoltura invece ha performato peggio (+0,5% contro +2,9%). Gli investimenti pubblici hanno toccato i 45 miliardi, metà dei quali mobilitati dai Comuni. Tra le regioni in calo figurano Molise (-0,9%), Calabria (-0,2%), Liguria (-0,5%) e Veneto (-0,4%). Il commento è di Luca Bianchi, direttore Svimez.Assolombarda, Alvise Biffi eletto Presidente: “Ripensare l’impresa”L’Assemblea Privata di Assolombarda ha eletto Alvise Biffi come nuovo Presidente per il quadriennio 2025-2029, insieme ai Vicepresidenti che comporranno il Consiglio di Presidenza. Nel suo primo intervento ufficiale, Biffi ha delineato una visione chiara per il futuro dell’impresa: aumentare la produttività ripensando i modelli industriali. Al centro della sua strategia l’integrazione dell’intelligenza artificiale, ancora scarsamente adottata in Italia secondo Istat, solo l’8% delle aziende la utilizzava nel 2023 e l’urgenza di colmare il divario con le regioni tedesche più avanzate in termini di ricerca e sviluppo. Innovare, per Biffi, significa anche affrontare il cambiamento nel mercato del lavoro: il 40% degli annunci nella zona Assolombarda riguarda profili ad alta qualificazione impattati dall’IA, ma permane un forte mismatch tra domanda e offerta. Quasi la metà delle imprese ha difficoltà a trovare figure chiave come esperti digitali, energy manager o progettisti green. Altro tema cardine: l’energia. Con costi europei molto più alti rispetto a USA e Cina, Biffi propone di sganciare il prezzo dell’elettricità da quello del gas naturale e spingere sulle rinnovabili fino a coprire il 50% del mix elettrico. Nel medio periodo, secondo il presidente, servirà puntare anche sul nucleare di nuova generazione e sui gas verdi, come il biometano e l’idrogeno, per decarbonizzare i settori industriali più energivori. Interviene proprio Alvise Biffi, presidente di Assolombarda.Volare con il mondo in guerra: le rotte off limits, i rischi e le nuove tratte per evitare i missiliL’escalation del conflitto tra Israele e Iran ha ridisegnato le rotte del traffico aereo internazionale. Le compagnie evitano sempre più frequentemente gli spazi aerei considerati ad alto rischio per via di possibili attacchi missilistici, ma in assenza di un’autorità globale che imponga regole comuni, le decisioni sono frammentate: ogni Stato stabilisce se e quanto tenere aperto il proprio cielo, spesso per ragioni economiche. Ne derivano paradossi operativi, come il sorvolo dell’Afghanistan classificato a rischio inferiore rispetto all’Iran pur essendo area instabile. Le alternative attuali si dividono in due direttrici: a nord, passando dal Mar Caspio e Afghanistan; a sud, attraversando Egitto, Mar Rosso e Arabia Saudita. Ma anche rotte un tempo neutre, come Cipro o il sud della Turchia, sono ora oggetto di attenta valutazione. La mancanza di informazioni ufficiali condivise costringe le compagnie a valutazioni autonome, facendo affidamento sulle raccomandazioni di Paesi come USA, Regno Unito o Germania. Le conseguenze economiche sono pesanti: rotte più lunghe comportano più ore di volo, più carburante e maggiori costi operativi, in un contesto in cui il prezzo del petrolio è in crescita (Brent +8% in pochi giorni). Tutto ciò si traduce in una pressione ulteriore sui margini delle compagnie, proprio mentre il settore stava cercando di riprendersi. Il commento è di Andrea Giuricin, docente di Economia dei Trasporti, Università Bicocca di Milano.
Guido Olimpio analizza le ragioni che hanno spinto il premier Netanyahu ad attaccare la Repubblica islamica, con i siti nucleari nel mirino. Davide Frattini racconta come ha reagito la città israeliana colpita dai missili iraniani che hanno portato morte e distruzione. Greta Privitera parla delle reazioni nella capitale del Paese degli ayatollah, tra i timori per i bombardamenti e gli interrogativi sulla stabilità del regime.I link di corriere.it:La guerra Israele-Iran: è una buona idea rovesciare i regimi?Iron Dome e i 4 scudi che hanno fermato il 90% di bombe e droni: quanto sta funzionando il sistema di protezine israeliano?Chi è l'ayatollah Khamenei, l'uomo più potente dell'Iran e nel mirino di Israele
Le proteste che da Los Angeles sono divampate in tutto il Paese negli ultimi giorni culmineranno sabato nelle manifestazioni del movimento "No Kings".