Podcasts about Paese

Comune in Veneto, Italy

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Corriere Daily
Perché in Kosovo è tornata la tensione. E perché c'entra anche Putin

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jan 22, 2023 11:38


Una questione apparentemente poco importante, come quella del rilascio delle targhe automobilistiche, ha ridato forza alle contrapposizioni tra maggioranza albanese e minoranza serba. Si sono riviste manifestazioni di strada e barricate nel Paese in cui la forza di pace della Nato continua ad avere un ruolo decisivo. Francesco Battistini spiega che cosa sta succedendo e in che modo la guerra in Ucraina si è fatta sentire.Per altri approfondimenti:Kosovo, scontri e spari sul confine con la Serbia: “Sull'orlo di una guerra”Kosovo, lo Stato maggiore serbo propone di schierare truppe al confineKosovo, Donbass: dove i confini sono barricate

SBS Italian - SBS in Italiano
Venezuela, milioni in fuga dal Paese per cercare una vita migliore in Brasile, Perù ed Ecuador

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jan 20, 2023 8:09


Al fianco dei quasi sei miglioni di persone in fuga c'è la fondazione Avsi, impegnata in progetti di accoglienza per migranti in America Latina.

Corriere Daily
Netanyahu e il governo di estrema destra che spaventa Israele

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jan 19, 2023 11:56


Per il quarto sabato consecutivo decine di migliaia di persone sfilano nelle città principali del Paese per protestare contro un esecutivo in cui le componenti ultranazionaliste e degli estremisti religiosi hanno un ruolo decisivo: come spiega il corrispondente da Tel Aviv Davide Frattini, la comunità internazionale teme un aumento della tensione con i palestinesi e gli altri Paesi arabi, mentre gli oppositori interni denunciano l'attacco all'indipendenza della Corte suprema e ai diritti civili.Per altri approfondimenti:Israele, torna Netanyahu: nasce il governo che spaventa gay e arabiEsther Hayut e Gali Baharav-Miara, le due magistrate che sfidano NetanyahuGuerra in Ucraina: gli Usa attingono dai depositi in Israele e Sud Corea per le forniture militari

Focus economia
La Francia sciopera contro la riforma delle pensioni

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 19, 2023


Prima giornata di sciopero in Francia contro la riforma delle pensioni, una prova di forza per Emmanuel Macron, con l'allungamento da 62 a 64 anni dell'età pensionabile come principale provvedimento che suscita la protesta delle opposizioni e dei sindacati. I trasporti, le scuole, gli ospedali, oltre a raffinerie e stazioni di servizio, sono i settori più colpiti dall'agitazione. I lavoratori del settore pubblico dell'elettricità EDF hanno calato la produzione dell'energia annunciando "oltre 7.000 megawatt di calo di produzione senza alcun impatto sugli utenti". Il ministero dell'Interno ha mobilitato 10.000 fra poliziotti e gendarmi per far fronte ad una mobilitazione che potrebbe raggiungere il milione di persone. A Parigi, corteo dalle 14 da place de la République alla Bastiglia, fino a place de la Nation. Emmanuel Macron oggi è in Spagna per un incontro fissato da tempo per la firma del Trattato di Bacellona, se la situazione dovesse complicarsi potrebbe rientrare in fretta. L'età pensionabile salirebbe fino a 64 anni nel 2030, con un aumento progressivo da subito di 3 mesi ogni anno. Ricordiamo che in Italia e Germania (nel 2031) l'età pensionabile è a 67 anni, in Spagna 66 (ma nel 2031 a 67) e in Francia appunto a 62. In media nella zona euro l'età di pensionamento è a 64,99 anni. Ne parliamo con Danilo Ceccarelli, collaboratore del Sole 24 ore da Parigi. Al via Vicenzaoro dal 20 al 24 gennaio. Export del settore +27% nei primi mesi del 2022 Apre domani, venerdì 20 gennaio, sino a martedì 24 gennaio, VOJ Vicenzaoro January The Jewellery Boutique Show l appuntamento internazionale di riferimento in Europa del settore orafo-gioielliero. Ci si aspetta la più grande Vicenzaoro in quasi 70 anni di storia dato che ci saranno oltre 1.300 brand espositori provenienti da 36 Paesi. La fiera ospita i top brand della gioielleria di alta gamma e il meglio dell'orificeria made in Italy. Il 40% proviene dall'estero. 400 i buyer da oltre 60 paesi. Il dato che spicca è quello che riguarda l'export: +27,2% in valore nei primi 9 mesi del 2022 rispetto allo stesso periodo 2021. E +41,4% se confrontato con lo stesso periodo 2019. Atteso il ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso nella cerimonia di apertura. Approfondiamo il tema conMarco Carniello, Global Exhibition Director per la divisione Jewellery&Fashion di Italian Exhibition Group. Snam: balzo degli investimenti a 10 miliardi per rafforzare la sicurezza energetica Un occhio puntato sul breve periodo per continuare a gestire l emergenza scatenata dalla decisione della Russia di ridurre progressivamente le forniture di gas. E un altro focalizzato sulla media-lunga distanza con l obiettivo di rafforzare gli asset strategici per la sicurezza energetica del Paese. Al servizio del quale Snam si è posta con decisione negli ultimi mesi, con l arrivo di Stefano Venier al timone. Si muove su questo doppio livello il nuovo piano strategico del gruppo, presentato oggi, giovedì 19 gennaio, al mercato, il primo firmato dal nuovo ad e che prevede un balzo degli investimenti, con uno sforzo di 10 miliardi da qui al 2026 (+23%). Accanto allo sforzo destinato alla rete di trasporto, Snam concentrerà 1,3 miliardi nell ampliamento e rinnovo dei siti di stoccaggio, a partire da Alfonsine (Ravenna), che farà salire del 15% la capacità su questo versante, mentre 1,4 miliardi serviranno sul fronte del Gnl con un significativo aumento legato all acquisto che il gruppo ha realizzato su mandato del governo di due rigassificatori galleggianti, destinati a Piombino e a Ravenna, e dei relativi investimenti infrastrutturali. Ne parliamo con Stefano Venier, amministratore delegato di Snam.

Corriere Daily
Tra rabbia repressa e timori per il futuro: il Brasile dopo il tentato golpe

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jan 17, 2023 11:35


Sono passati 10 giorni dall'assalto ai palazzi del potere di Brasilia da parte dei sostenitori dell'ex presidente Jair Bolsonaro, sconfitto da Lula alle elezioni dello scorso ottobre (e tuttora in Florida). Sara Gandolfi racconta come la capitale si sta riprendendo dopo le devastazioni: forse per timore delle conseguenze penali, gli estremisti che avevano occupato la città per settimane sono spariti. Mentre il nuovo governo prova a ricostruire l'immagine del Paese.Per altri approfondimenti:Brasile, Jair Bolsonaro sotto inchiesta per incitamento alla rivoltaChi è Torres, il fedelissimo di Bolsonaro che ora può incastrarloBrasile, ora è caccia ai finanziatori: aiuti ai ribelli da 100 imprese

Storie di Geopolitica
L'india futura superpotenza? Un paese pieno di contraddizioni, ma molto pragmatico

Storie di Geopolitica

Play Episode Listen Later Jan 16, 2023 13:25


Il mio NUOVO libro "La dura vita del dittatore": https://amzn.to/3BLc2FlFinalmente parliamo un po' di India nel podcast!Un ringraziamento enorme al collaboratore, storico e giornalista, Paolo Arigotti per la fase di fact checking e scriptaggio dell'episodio. Per informazioni su Paolo:Youtube https://bit.ly/3adusljFacebook.com/paoloarigottiInstagram paolo_arigotti_writerFonti:L'India diventerà una superpotenza? L'alta tecnologia per unire il paese (Canale YouTube Limes - www.youtube.com/watch?v=Bfyc7ZRClLo) www.limesonline.com/cartaceo/lindia-sara-unita-dallalta-tecnologia-o-restera-mosaico www.limesonline.com/lindia-va-in-russia-ma-non-si-allontana-dallamerica/129944 www.limesonline.com/rapporti-russia-india-armi-petrolio-g20-economia-instc-sakhalin-1/130053 insideover.ilgiornale.it/luoghi/india insideover.ilgiornale.it/politica/i-leader-da-tenere-docchio-nel-2023.html www.geopolitica.info/giappone-india-minaccia-cinese-cooperazione-tecnologica/ insideover.ilgiornale.it/difesa/rotte-commerciali-controllo-dei-mari-e-proiezione-militare-il-triangolo-che-infiamma-lasia.html www.china-files.com/in-cina-e-asia-tensioni-confine-cina-india/ www.geopolitica.info/rapport-russia-india/ www.lindipendente.online/2022/08/18/la-cina-avvia-esercitazioni-militari-congiunte-con-russia-bielorussia-e-india/ www.italiaoggi.it/news/l-india-di-modi-benche-rivale-della-cina-ora-sta-con-putin-un-alleanza-geopolitica-che-ha-sorpreso-e-2556534 insideover.ilgiornale.it/guerra/tensione-ad-alta-quota-tra-cina-e-india.html www.money.it/india-cina-aumentano-importazioni-petrolio-russo-ecco-perche-non-sara-sufficiente-russia www.remocontro.it/2022/10/11/cina-ed-india-a-mosca-e-kiev-frenate-e-trattate-dagli-usa-armi-piu-micidiali/ www.ispionline.it/it/pubblicazione/india-la-sfida-alla-cina-puo-attendere-36260

Flagged
Ep. 101-Liechtenstein

Flagged

Play Episode Listen Later Jan 13, 2023 5:22


Il Liechtenstein è la micronazione doppiamente senza sbocco sul mare dove si è dovuto persino cambiare bandiera perchè troppo simile a quella di un altro stato nazionale. Scopriamo insieme le curiosità e la storia di questo antico stendardo. Buon ascolto!

Ultim'ora
Malattie reumatologiche, allarme per le diagnosi tardive

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Jan 13, 2023 3:28


Nel nostro Paese numerose persone vivono ignorando di avere una malattia reumatologica. La causa? Le diagnosi tardive. L'allarme arriva dalla Società Italiana di Reumatologia.col/sat/gtr

Ultim'ora
Covid, Rezza "Situazione sotto controllo"

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Jan 13, 2023 1:05


"Continua a diminuire il tasso di incidenza dei casi di Covid nel nostro Paese e l'Rt mostra una lieve tendenza alla risalita". Lo afferma Giovanni Rezza, direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, in merito alla pandemia di Covid-19.sat/gtr (fonte video: Ministero della Salute)

SBS Italian - SBS in Italiano
Best of 2022: La visita in Australia di Totò Schillaci e Giuseppe Giannini

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jan 12, 2023 12:36


Dai nostri archivi vi riproponiamo un'intervista dell'agosto scorso ad un grande nome del calcio italiano, ovvero Totò Schillaci, capocannoniere della Nazionale che negli anni 90 ha fatto sognare l'intero Paese.

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane
4775 - Riso Gallo amplia la gamma di Riso Basmati

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane

Play Episode Listen Later Jan 12, 2023 4:43


Riso Gallo, azienda leader nel mercato del riso e tra i primi in Europa a ricevere la certificazione SRP - Sustainable Rice Platform per la Coltivazione Sostenibile del Riso della gamma Basmati - amplia la sua offerta di riso Basmati in vendita nella grande distribuzione con una nuova linea da agricoltura sostenibile coltivata alle pendici dell'Himalaya pensata per soddisfare le esigenze dei consumatori alla ricerca di novità e sempre più attenti ai temi della sostenibilità. Il packaging da 500g è eco compatibile con plastica riciclabile e cartoncino certificato FSC – Certificazione a tutela della deforestazione.Il Basmati, una delle varietà più conosciute al mondo, fino a pochi anni fa in Italia era considerata esclusivamente una tipologia di riso legata alla cucina etnica e utilizzata prettamente da chi ama sperimentare in cucina. Nel 2022, invece, il Basmati si attesta la seconda varietà di riso bianco più venduta e diffusa nel nostro Paese, con un mercato in forte crescita (Dati Nielsen, luglio 2022). Questa tipologia di riso è entrata a far parte delle occasioni di consumo degli italiani per le sue molteplici proprietà nutrizionali e la sua versatilità. È, infatti, ottimo per preparare ricette sane e leggere, da utilizzare come contorno di secondi speziati, come primo piatto oppure come base per una fantasiosa pokè.

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane
4762 - Rincari caffè. I consigli di Bar Wars per i gestori di bar

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane

Play Episode Listen Later Jan 11, 2023 5:32


Il team di Bar Wars, polo di consulenza e formazione per imprenditori del settore scende in campo per assistere i professionisti del settore sulle migliori strategie da adottare per fronteggiare il problema degli aumenti ai consumatori e in particolare al bancone del bar per il caffè.Secondo le principali associazioni di categoria i rincari hanno iniziato a interessare il costo del caffè già nel 2022: in alcuni locali e città si era arrivati a 1,30 e 1,40 euro a tazzina per raggiungere probabilmente a inizio 2023 il costo di 1,50 euro, una previsione di Assoutenti, che ipotizza un rincaro del 37,6%. Tutti i prezzi dei consumi nei locali sembrano destinati a salire per far fronte al rialzo delle utenze, al caro materie prime e alle perdite subite nei 3 anni scorsi. Risultato: perfino il caffè al banco diventa un lusso e la clientela rischia di rarefarsi. Di fatto il calo dei consumi nei locali è intorno al 10% e sempre più insegne chiudono. Dei 169.839 bar presenti nel nostro Paese a fine 2019, a fine 2021 ne erano rimasti 162.964: 6.875 locali in meno. E le previsioni per il 2023 non sono delle migliori.

Ultim'ora
Zelensky "Servono progressi tangibili nell'adesione all'Ue"

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Jan 11, 2023 0:49


"Dobbiamo trasformare in decisioni reali la prontezza e l'energia di questi mesi". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in merito al processo di adesione del suo Paese all'Unione Europea.sat/gsl (Fonte video: Profilo Facebook Volodymyr Zelensky)

Ultim'ora
Zelensky "Servono progressi tangibili nell'adesione all'Ue"

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Jan 11, 2023 0:49


"Dobbiamo trasformare in decisioni reali la prontezza e l'energia di questi mesi". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in merito al processo di adesione del suo Paese all'Unione Europea.sat/gsl (Fonte video: Profilo Facebook Volodymyr Zelensky)

Focus economia
Colloquio Meloni-von der Leyen a palazzo Chigi: confermato impegno Italia sul Pnrr

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 9, 2023


L'incontro tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e Ursula von der Leyen è durato circa un ora e un quarto a palazzo Chigi. Nel corso dell'incontro tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen «è stato riaffermato - spiega una nota di palazzo Chigi - l'impegno del Governo italiano sul Pnrr». È stata anche «condivisa la condanna per gli atti violenti in Brasile e la solidarietà alle istituzioni democratiche del Paese. È stata infine espressa soddisfazione per la firma, prevista domani a Bruxelles, della Dichiarazione congiunta UE-NATO». Ne parliamo con Barbara Fiammeri de il Sole 24 Ore. Le difficoltà del Pnrr Per il Piano nazionale di ripresa e resilienza, il Pnrr, sarà un anno decisivo. Gli obiettivi e i traguardi da raggiungere saranno 149 per un totale di 38 miliardi di euro. La gestione dei progetti è sulle spalle degli enti locali che però spesso sono sprovvisti degli esperti necessari per portare a termine i processi. In questo contesto, il ministro per il Pnrr, Raffaele Fitto, sta cercando di capire come raggiungere gli obiettivi senza arrivare allo scontro con Bruxelles. Approfondiamo il tema con Carlo Altomonte, Associate Dean e Direttore PNRR Lab, SDA Bocconi, e membro CD Fondazione M&M. Le borse guardano favorevolmente alle aperture cinesi ma i contagi volano Le Borse oggi si sono mosse in terreno positivo anche per l'ottimismo legato alla riapertura della Cina. Allentamento delle misure che però hanno fatto decollare i contagi, bloccando porti e distretti industriali. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, direttore di Notizie.it, nella rubrica della lunedì: "Dietro la notizia".

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Crosetto: «Se non facciamo una rivoluzione che renda efficiente il Paese, affondiamo tutti»

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Play Episode Listen Later Jan 6, 2023 1:04


«Annunci mai fatti. Ormai le parole di chi sta al governo non contano più, conta solo la rappresentazione che se ne dà. La verità è che se non modernizziamo il Paese, se non facciamo una rivoluzione che lo renda efficiente, come i tempi della competizione ovunque richiedono, perché le famiglie, le imprese, le singole strutture statali possano funzionare e competere, affondiamo tutti, non un governo, ma la Nazione». Così Guido Crosetto, ministro della Difesa, in una intervista al “Corriere della Sera” parlando delle polemiche dell’opposizione per lo spoil system della dirigenza pubblica. «Rischiamo, per esempio, di perdere i benefici del Pnrr. Noi vorremmo creare le condizioni perché tutti i governi, anche quelli che verranno dopo il nostro, siano in condizione di operare bene. Le opposizioni dovrebbero smetterla di attaccare e basta, ma collaborare in questo percorso», ha avvertito Crosetto.

Focus economia
Inflazione, a dicembre rallenta all 11,6%. Ma il dato del 2022 è il più alto dal 1985

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 5, 2023


L'Istat stima che a dicembre l indice nazionale dei prezzi al consumo per l intera collettività, al lordo dei tabacchi, sia aumentato dello 0,3% su base mensile e dell 11,6% su base annua (da +11,8% del mese precedente). In media, nel 2022 i prezzi al consumo hanno registrato, secondo l Istat, una crescita pari al +8,1% (+1,9% nel 2021). Al netto degli energetici e degli alimentari freschi (inflazione di fondo), i prezzi al consumo sono cresciuti del 3,8% (+0,8% nell'anno precedente) e al netto dei soli energetici del 4,1% (+0,8% nel 2021). In riferimento al dato annuale l Istat precisa che si tratta «dell aumento più ampio dal 1985 (quando fu pari a +9,2%), principalmente a causa dall'andamento dei prezzi dei beni energetici (+50,9% in media d anno nel 2022, a fronte del +14,1% del 2021)». Il dato fornito dall'Istituto nazionale di Statistica arriva dopo la frenata dei prezzi più consistente rilevata nei giorni scorsi in Germania, Spagna e Francia. Ne parliamo con Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio.Siamo in stagflazione? No, è agflazione: ecco perché la Bce sta sbagliando La Banca centrale sembra non comprendere che l'Italia di fronte a una inflazione da costi, non da domanda. Per questo il rialzo eccessivo dei tassi potrebbero penalizzare il nostro Paese. Ne è convinto Giuseppe di Taranto, Professore emerito di Storia economica dell Università Luiss Guido Carli di Roma, secondo il quale siamo in presenza di una nuova forma di agflazione più che di una reiterata stagflazione. Agflazione causata dall aumento dei costi delle commodities, quali prodotti minerari, energetici, semilavorati e derrate alimentari dai quali deriva il maggiore contributo all aumento dei prezzi, e fagocitata dai nuovi processi di deglobalizzazione e dal ridimensionamento geografico delle catene del valore, che hanno mostrato la loro fragilità rispetto ad accadimenti imprevisti quali la pandemia, il conflitto russo-ucraino e non per ultima la stessa inflazione. Approfondiamo il tema proprio con il professor Giuseppe di Taranto.Da Amazon a Salesforce, negli Usa continua l'ondata di licenziamenti Amazon.com Inc. ha deciso di licenziare complessivamente più di 18mila dipendenti - la più grande riduzione della forza lavoro nella storia aziendale - a conferma della profonda crisi che sta attraversando il settore tecnologico e delle vendite online. L'amministratore delegato Andy Jassy ha annunciato al personale il piano di licenziamenti con una nota il 4 gennaio. Inizialmente i tagli, avviati lo scorso anno, avrebbero dovuto interessare circa 10mila dipendenti, concentrandosi principalmente nella divisione retail di Amazon e nelle funzioni delle risorse umane come il reclutamento. È di oggi la notizia di nuovi licenziamenti di un'altra società statunitense: Salesforce Inc., colosso attivo nel campo dei software CRM e cloud computing, con sede a San Francisco e operativa in 36 Paesi nel mondo ha annunciato l'intenzione di eliminare circa il 10% della forza lavoro, più di 7mila dipendenti su un totale di 79mila complessivi, e di tagliare le sue proprietà immobiliari. In entrambi i casi, le società hanno ammesso di aver assunto troppe persone durante la pandemia. Ne parliamo con Marco Valsania de Il Sole 24 Ore.

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Nasce io Cambio, movimento per coinvolgere gli italiani nei processi delle riforme costituzionali

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Play Episode Listen Later Jan 5, 2023 3:34


Nasce io Cambio, un movimento di cittadini nato per far sì che il popolo italiano venga coinvolto fin dall’inizio nei processi delle riforme costituzionali. Lo riporta un comunicato firmato dai fondatori del comitato 'IoCambio' Giovanni Guzzetta, Ludovica Chiussi Curzi, Nicola Drago, Georgia Magno, Alessandro Sterpa, Maria Alessia Biancalana, Davide Dattoli, Marco Franciosa, Rachele Vitello, Valentina Morelli. «Il 2023 è stato annunciato dal mondo politico come l’anno delle riforme. Parole già sentite nel corso degli ultimi 40 anni, ma non è mai successo nulla. Bisogna innovare, se non si vuole perdere un’altra opportunità! I partiti devono coinvolgere il popolo italiano, utilizzando gli strumenti di democrazia diretta. Altrimenti la riforma della Costituzione diventerà un tema come gli altri su cui litigare per principio e per fare campagna elettorale. Questo non è utile al Paese e non è interesse degli italiani», si legge nel comunicato. «Il Presidente del consiglio Meloni nella conferenza stampa di fine anno ha dichiarato un obiettivo, il semipresidenzialismo alla francese, e un metodo: quello della condivisione. La condivisione va bene, però non può ridursi ad una conversazione a porte chiuse tra politici, come accaduto nel passato. Una condivisione soltanto con le forze parlamentari, una condivisione di palazzo insomma, è necessaria, ma non è sufficiente. Ci vuole di più. Stiamo parlando di una riforma che cambia il sistema, le regole del gioco, gli equilibri istituzionali e perfino i poteri dei singoli cittadini. Questi ultimi non possono essere trascurati ancora una volta. Devono anzi essere i primi con cui condividere i propositi di riforma. Gli italiani devono avere il diritto di indicare da che parte andare. Lo strumento per farlo esiste: è il referendum. Come nel 1946 i nostri genitori e i nostri nonni scelsero tra la repubblica e la monarchia, oggi gli italiani devono poter esprimere la loro preferenza tra un nuovo sistema semipresidenziale e quello parlamentare attuale. La campagna referendaria sarà un’occasione di approfondimento e di informazione per tutti per capire pro e contro delle proposte. E se gli italiani decideranno di volere questa riforma, non ci saranno più alibi: dovrà essere realizzata», spiegano i soci fondatori di io Cambio. «Nelle prossime settimane, una volta completato l’iter burocratico e strutturata l’organizzazione dei volontari in tutta Italia (se vuoi darci una mano vai qui: https://iocambio.it/unisciti_a_noi/), inizieremo a raccogliere le firme per una legge di iniziativa popolare che chiede di indire il referendum e che sarà presentata in parlamento entro settembre. C’è un modo per velocizzare: il Parlamento può discutere e approvare una proposta di legge per indire il referendum nei primi mesi di quest’anno. Il nostro è un appello ai parlamentari di tutti i partiti: presentate la nostra proposta di legge e lasciate che siano gli italiani a decidere il futuro del Paese. Le riforme costituzionali non siano esclusiva di un partito o di una coalizione, necessitano della più ampia trasversalità e condivisione. È quello che chiediamo. Il referendum è la via maestra. io Cambio c’è», concludono.

il posto delle parole
Anna Orlando "Rubens a Genova"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 4, 2023 18:11


Anna Orlando"Rubens a Genova"Palazzo Ducale, Genovahttps://palazzoducale.genova.itPalazzo Ducale ospita, fino al 5 febbraio 2023, una straordinaria esposizione per raccontare la grandezza di Peter Paul Rubens e il suo rapporto con la città.La mostra è prodotta dal Comune di Genova con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura ed Electa, e nasce in occasione del quarto centenario della pubblicazione ad Anversa del celebre volume di Pietro Paolo Rubens, Palazzi di Genova (1622).La curatela è di Nils Büttner, docente della Staatliche Akademie der Bildenden Künste Stuttgart nonché Chairman del Centrum Rubenianum di Anversa, e di Anna Orlando, independent scholar genovese, co-curatrice della mostra L'Età di Rubens tenutasi a Palazzo Ducale nel 2004.Rubens soggiornò in diverse occasioni a Genova tra il 1600 e il 1607, visitandola anche al seguito del Duca di Mantova, Vincenzo I Gonzaga, presso cui ricopriva il ruolo di pittore di corte. Ebbe così modo di intrattenere rapporti diretti e in alcuni casi molto stretti con i più ricchi e influenti aristocratici dell'oligarchia cittadina. All'interno della mostra spiccano oltre venti dipinti di Rubens, provenienti da musei e collezioni europee e italiane che, sommati a quelli già presenti in città, raggiungono un numero come non vi era a Genova dalla fine del Settecento; da quando, cioè, la crisi dell'aristocrazia con i contraccolpi della Rivoluzione Francese diede avvio a un'inesorabile diaspora di capolavori verso le collezioni del mondo. A partire dal nucleo rubensiano, il racconto del contesto culturale e artistico della città nell'epoca del suo maggiore splendore viene completato da dipinti degli autori che Rubens per certo vide e studiò (Tintoretto e Luca Cambiaso); che incontrò in Italia e in particolare a Genova durante il suo soggiorno (Frans Pourbus il Giovane, Sofonisba Anguissola, Bernardo Castello e Aurelio Lomi, presente in mostra con un dipinto della Collezione Doria Pamphilj), o con cui collaborò (Jan Wildens e Frans Snyders).Con Rubens, e attraverso ciò che vide e conobbe, viene raccontata la storia della Repubblica di Genova all'apice della sua potenza quando, all'inizio del Seicento, conobbe un periodo di singolare vivacità non soltanto economica e finanziaria, ma anche culturale e artistica.Tra le opere che tornano a Genova, create da Rubens su commissione dei più agiati e potenti tra i genovesi di allora, si possono menzionare: il Ritratto di Violante Maria Spinola Serra del Faringdon Collection Trust, una dama finora senza nome, che grazie agli studi in preparazione della mostra è ora riconoscibile. Il San Sebastiano, proveniente da una collezione privata europea e mai esposto in Italia, che, grazie a un importante ritrovamento documentario, può ora riferirsi alla committenza del celebre condottiero Ambrogio Spinola. È esposto per la prima volta in Italia anche il giovanile Autoritratto, con un Rubens all'incirca ventisettenne, che un collezionista privato ha offerto come prestito a lungo termine alla Rubenshuis di Anversa e che eccezionalmente torna nel Paese dove fu eseguito, intorno al 1604.Rubens a Genova, a cura di Nils Büttner e Anna Orlando, è prodotta dal Comune di Genova con Fondazione Palazzo Ducale per la Cultura e la casa editrice Electa, e grazie al supporto e alla partecipazione dello Sponsor Unico Rimorchiatori Riuniti S.p.A.Sedici le sezioni della mostra dove sono esposti insieme a dipinti anche disegni, arazzi, arredi, accessori preziosi e volumi antichi. Oltre cento opere, tra cui trenta ascrivibili all'universo artistico di Rubens, a dimostrare la grandezza della città ligure visitata da uno dei maggiori artisti di tutti i tempi. Una selezione che conferma quell'appellativo di Superba dato a Genova, dove Rubens ha soggiornato più volte tra il 1600 e il 1607. Una scelta che consente, inoltre, di ripercorrere e in molti casi di ricomporre i rapporti con il patriziato genovese, che si sono protratti anche dopo il ritorno ad Anversa del maestro.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it

il posto delle parole
Simonetta Sciandivasci "I figli che non voglio"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 3, 2023 13:31


Simonetta Sciandivasci"I figli che non voglio"https://mondadori.itInverno demografico: e davanti a noi si stendono pianure infeconde e ghiacciate da far impallidire Il Trono di Spade, nella mente risuonano echi di tragedie shakespeariane.In Italia non si fanno più figli, dove andrà a finire la nostra civiltà, ma soprattutto: chi pagherà le nostre pensioni? Ma che senso ha insistere a credere che l'unico modo per tenere in piedi il sistema sia procreare, anche laddove le donne – per la precisione una minoranza di donne quantificata dall'Istat nel 5 per cento – pur essendo nelle condizioni di fare figli, non li vuole? Rispetto al tema della maternità spesso vincono gli schematismi e le donne si trovano rappresentate o come vittime di un Paese in cui fare figli è un privilegio- la precarietà del lavoro, gli stipendi bassi, gli asili inaccessibili, lo stato sociale che non provvede come dovrebbe -, o come un manipolo di ciniche, superficiali, carrieriste e future pentite destinate a una vecchiaia solitaria e amareggiata dal rimpianto di non essersi riprodotte. Tra questi due poli ci sono le persone vere, a cui danno voce gli interventi raccolti in questo libro. Tante donne, ma anche alcuni uomini, che hanno raccolto la sfida lanciata da Simonetta Sciandivasci con lucidità e ironia sulle pagine dello “Specchio”, inserto culturale della “Stampa”, una sfida a interrogarsi sui motivi per cui si diventa genitori oppure no, a ragionare sulle diverse possibili fisionomie di una famiglia.C'è chi si dichiara fautrice dell'agnosticismo procreativo, perché diventare genitore è qualcosa di così intimo e personale da rendere impossibili posizioni di principio, chi insiste sulla necessità di rendere più semplice l'adozione per i genitori single, chi accusa il peso dei condizionamenti del passato e chi prova a sostenere le ragioni dell'incoscienza. Chi valuta il congelamento degli ovuli prima di intraprendere un percorso di transizione da donna a uomo, chi sostiene che i padri siano ben felici di non avere la parità genitoriale e chi patisce l'onnipotenza delle madri in caso di separazione. Ci sono donne che chiedono più rispetto per la scelta di non essere madri, uomini che provano a smontare i narcisismi, le fragilità, le contraddizioni dell'essere padre.E poi ci sono doti che attendono pazienti nei bauli, nonne e madri che attendono nipoti da figlie che con noncuranza varcano la soglia dei trentacinque anni…Una carrellata di interventi non ortodossi, pieni di intelligenza e senso critico, un vademecum fondamentale per chiunque sia interessato all'argomento. Un dibattito che ci fornisce ottimi strumenti per “smettere di pensare che l'inverno demografico sia una questione morale o economica: è, invece, una questione di prospettiva, che impone nuove lenti; è una questione di geografia politica e riorganizzazione del mondo secondo nuovi criteri”.Con i contributi di:Viola Ardone • Sandro Bonvissuto • Maria Cafagna Elisa Casseri • Francesco Ditaranto • Marco Franzoso Flavia Gasperetti • Loredana Lipperini • Elena Loewenthal Andrea Malaguti • Michela Marzano • Daniele Mencarelli Assia Neumann Dayan • Gianluca Nicoletti • Raffaele Notaro Melissa Panarello • Veronica Pivetti • Silvia Ranfagni Francesca Sforza • Caterina Soffici • Giorgia Soleri Elena Stancanelli • Giorgia Surina • Nadia Terranova Maria Sole Tognazzi • Alec Trenta • Carlotta Vagnoli • Ester Viola.Simonetta Sciandivasci è nata a Tricarico nel 1985 ed è cresciuta a Matera. Lavora alla redazione cultura della “Stampa”. Ha scritto per “Il Foglio”, “Linkiesta”, “Rolling Stone”, “La Verità”, “la Repubblica”. Ha collaborato con la Rai, in radio e in tv, come consulente e autrice. Collabora con la Scuola Holden e l'Accademia Molly Bloom. È redattrice di “Nuovi Argomenti”.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it

Focus economia
Ft, 'con tassi Bce timori per Italia, anello debole in Europa'

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 3, 2023


L'Italia è il paese in Europa più suscettibile a una crisi del debito in seguito all'aumento dei tassi della Bce e al fatto che l'Eurotwer acquisterà meno bond nei prossimi mesi. È quanto emerge da un sondaggio del Financial Times, secondo il quale nove economisti su dieci identificano l'Italia come il Paese dell'area euro più a rischio. Su queste preoccupazioni abbiamo sentito Lorenzo Codogno, visiting professor della London School of Economics ed ex dirigente generale del Mef. Gas: bolletta in aumento (+23,3%) per i consumi di dicembre 2022 In base all andamento medio del mercato all ingrosso italiano nel mese di dicembre e per i consumi dello stesso mese, rivela l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera), per la famiglia tipo in tutela si registra una crescita del +23,3% della bolletta, rispetto al mese di novembre. Nei scorsi giorni sempre l'Arera ha annunciato che in Italia, nei primi tre mesi del 2023, il prezzo dell elettricità in bolletta scenderà invece del 19,5%. Ne parliamo con il presidente di Arera, Stefano Besseghini. Auto, rimbalzo delle immatricolazioni del 21% a dicembre, ma il 2022 resta negativo Forte recupero a dicembre delle immatricolazioni auto, per il quinto mese di fila, con 104.915 passaggi, in aumento del 21% rispetto a un anno fa. L ultimo mese dell anno dunque complice anche la spinta derivante dalle società di noleggio, ammesse da novembre al piano degli Ecobonus (dal 10 gennaio prossimo riaprono le prenotazioni per i veicoli non inquinanti) ha contribuito al recupero di volumi sul mercato, che però resta sotto la soglia se confrontato con il 2021 (-9,7%) e, soprattutto, rispetto al 2019, anno precedente il Covid (-31,3%). Il mercato ha segnato una inversione di tendenza a partire da agosto, una spinta che arriva sostanzialmente da un allentamento delle tensioni legate all approvvigionamento di semiconduttori e componenti elettroniche lungo le catene di montaggio. La crisi dell auto però resta pesante, con livelli che riportano al 2013 il peggior risultato del mercato automobilistico italiano dal 1978 e prospettive minime di recupero nei prossimi mesi. Abbiamo approfondito il tema con Gian Primo Quagliano, il direttore generale Centro Studi Promotor.

SBS Italian - SBS in Italiano
L'Australia è pronta per una rappresentanza Indigena in Parlamento?

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jan 2, 2023 6:35


Il governo Albanese si è impegnato a indire nel 2023 un referendum per la creazione di una Voce Indigena in Parlamento. Una riforma costituzionale era stata già presa in esame 20 anni fa. Quanto è cambiato il Paese da allora?

il posto delle parole
Massimo Bubola "Sognai talmente forte"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 2, 2023 35:45


Massimo Bubola"Sognai talmente forte"Mondadori Editorehttps://mondadori.itIl vecchio Callimaco, giunto alla fine di una vita vissuta nel canto e nella musica, trascorre il suo ultimo giorno circondato dalle tante persone che lo hanno amato, e con loro ripercorre i momenti cruciali della sua vita, tra ricordi, sogni e visioni.Racconta così di quando, bambino, era il piccolo “servo pastore”, amato e temuto dalla comunità, per il suo indomito spirito di eretica libertà; dialoga, in sogno, con la figlia Teresa dagli occhi secchi, che per amore dal mare di Rimini finisce a morire nell'Argentina delle torture e della dittatura; si diverte a ricordare la filastrocca di Volta la carta, e si commuove nel ricordo degli amici nativi americani che gli raccontarono la strage del Fiume Sand Creek… E poi ancora, Callimaco rievoca Il cielo d'Irlanda, l'Hotel Supramonte e tanti altri luoghi e immagini che – attraverso le canzoni – sono entrati nell'immaginario collettivo degli italiani.Quella di Bubola è una grande operazione letteraria, destinata a lasciare un segno profondo nella storia della cultura contemporanea: le sue canzoni tornano qui in un'altra forma, quella della prosa d'arte, e rivivono, arricchite di nuove suggestioni, nuove sfaccettature, nuova luce.Massimo Bubola, nome di culto e figura centrale della musica d'autore italiana, poeta, musicista, scrittore. Ha al suo attivo venti album che tracciano un percorso unico nella letteratura musicale del nostro Paese. La sua poetica si abbevera alla tradizione della musica popolare e alla poesia contemporanea, arrivando a maturare una formula musicale ricca di suggestioni letterarie, che influenzerà la scena italiana a cominciare da Fabrizio De André, con cui scrive e compone due storici album come Rimini e L'indiano, oltre a Don Raffae', e lo porterà a creare altre grandi canzoni popolari come Il cielo d'Irlanda. Nel 2006 ha pubblicato una raccolta di poesie dal titolo Neve sugli aranci, e nel 2009 il suo primo romanzo, Rapsodia delle terre basse (Gallucci). Si è poi dedicato alla riscoperta del patrimonio artistico, musicale e storico della Prima guerra mondiale. Da questo lavoro hanno avuto origine due album: nel 2005 Quel lungo treno e nel 2014 Il Testamento del Capitano. Nel 2017 il suo ultimo romanzo, Ballata senza nome (Frassinelli), è stato celebrato dalla critica (vincitore del Premio Croce) e premiato dal pubblico.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it

Focus economia
Censis. L'Italia post populista che teme l'inflazione e odia i privilegi

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 30, 2022


È stato presentato oggi il 56° Rapporto sulla Situazione sociale del Paese del Censis. Il ritratto che ne emerge presenta quasi tutti gli italiani convinti che l'inflazione salirà ancora, e la maggior parte è convinta che il proprio tenore di vita scenderà. Per questo risultano oggi odiosi per la stragrande maggioranza i privilegi e le ostentazioni di ricchezza. Le disparità più odiate dagli italiani sono quindi il gap tra le retribuzioni dei dipendenti e dei manager, i bonus milionari di buonuscita per i 'top' ("pagati per andarsene piuttosto che per lavorare"); le tasse troppo ridotte dei giganti del web; i "facili guadagni" di personaggi come gli influencer, ritenuti "senza un comprovato talento e competenze certe", ma anche, le feste sfarzose dei vip e i loro jet privati, lo sfoggio di auto e suv potenti, di ville con giardini e piscine, e poi l'esibizione (anche sui social) di vacanze, cene, hotel e locali di gran lusso. Altri numeri che non rendono felici sono quelli dello "tsunamidemografico", la fascia di età over 65 anni passera dall'attuale 23% della popolazione al 33% in soli venti anni. Ne parliamo con Massimiliano Valerii, Direttore generale del Censis. Roma e Milano primi comuni per Pil dal turismo Città d'arte campioni nella creazione di ricchezza turistica e centinaia di comuni si rivelano dei top performer del Pil grazie all'industria dell'ospitalità. Al primo posto della classifica ecco Roma con circa 7,6 miliardi di euro seguita da Milano con circa 3,5 miliardi, Venezia che supera di poco i 3 miliardi e Firenze con più di 2,8 miliardi. Non mancano poi le sorprese come San Michele al Tagliamento che grazie alla frazione Bibione riesce a battere la rinomata costiera amalfitana, Cavallino-Treporti supera Taormina e Chioggia lascia al tappeto Ischia. Sono questi i sorprendenti comuni campioni del valore aggiunto generato dalle attività turistiche. È quanto emerge dallo studio «La ricchezza dei comuni turistici - Ranking secondo la creazione di valore aggiunto», preparato da Sociometrica elaborando i dati Istat. Il focus dello studio è sui primi 500 comuni per presenze turistiche, dove si concentra l'83% del totale degli ospiti.Oltre alla classifica dei comuni italiani per Pil dal turismo, Sociometrica ha anche stimato l'andamento del 2022 che vede l'avvicinarsi dei flussi ai livelli del 2019. In termini di presenze complessivamente lo studio stima per quest'anno 389,4 milioni di presenze contro i 436,7 milioni del 2019 con un gap del 10,8%. In termini di valore aggiunto generato dalle presenze turistiche nel 2022 si superano gli 89,1 miliardi di euro contro i 99,9 miliardi del 2019. Quindi un settore in forte ripresa che si avvicina ai livelli pre pandemia anche se, per riuscire a raggiungere i livelli del 2019, sarà necessario fare i conti con il caro energia, che potrebbe mettere in pericolo la sostenibilità di tante attività, oltre che la diminuzione della domanda a causa dei prezzi in forte salita. E la questione occupazionale, con alcune professioni difficili da reperire sul mercato. Ne parliamo con Antonio Preiti, economista e direttore di Sociometrica. La nuova frontiera della calzatura marchigiana: addio a Russia e Ucraina, ora si va verso Stati Uniti e Cina Nove mesi di guerra e le sanzioni a Mosca hanno spinto gli imprenditori del distretto Fermano-Maceratese a spostare i pesi del business altrove. Dopo Russia e Ucraina, la nuova frontiera della calzatura marchigiana sono Stati Uniti, grazie al cambio favorevole, e Cina, dove dopo due anni di blackout sono ripresi gli acquisti delle griffe. Sono diventati rispettivamente il secondo e terzo mercato di sbocco dopo la Germania. Così la Russia scivola all'ottavo posto tra le destinazioni: con poco meno di 31 milioni di euro fatturati nei primi 6 mesi di quest' anno e una perdita del -24% rispetto all'anno scorso -37% rispetto al 2019. L'export in Ucraina oggi è impalpabile con 2,2 milioni fatturati. L'export complessivo del comparto nel primo semestre è comunque stato positivo: 627 milioni fatturati, +28,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e appena -3,3% raffrontato con il 2019, l'anno del pre-covid. Approfondiamo il tema con Valentino Fenni, Presidente della Sezione Calzature di Confindustria Fermo e vice Presidente di Assocalzaturifici. Lavazza, bonus contro il carovita e venerdì breve Venerdì breve, permessi caregiving, estensione del congedo di paternità, ampliamento dello smart working. Sono alcuni dei principali punti del contratto integrativo del gruppo Lavazza approvato a larga maggioranza dai lavoratori del Centro Direzionale. L'accordo, che avrà efficacia per il triennio 2023-2025 integra gli aspetti legati ai piani di sviluppo del Gruppo, all'evoluzione dell'organizzazione del lavoro, alla valorizzazione dei collaboratori e al welfare aziendale dei circa 1.000 dipendenti impiegati negli uffici di 'Nuvola' a Torino e del centro di Settimo Torinese. Nello specifico entro il prossimo 12 gennaio un bonus speciale una tantum per andare incontro al caro vita, del valore complessivo di 700 euro totalmente detassati e articolato in forma di buoni acquisto, bonus carburante e rimborso delle utenze domestiche. L'inflazione, però, ha anche un rovescio della medaglia, e Lavazza come tutte le grandi aziende del food deve fare i conti con un aumento delle materie prime e dell'energia. Ne parliamo con Antonio Baravalle, amministratore delegato di Lavazza.

Storia in Podcast
L'Imam Khomeini. La vera storia - Seconda parte

Storia in Podcast

Play Episode Listen Later Dec 30, 2022 14:14


A metà 900 l'Iran era il secondo Paese esportatore di greggio al mondo e possedeva il 95% delle riserve mondiali di gas, ma manteneva redditi pro capite, tassi di alfabetizzazione e mortalità infantile da fondo classifica. Le profonde disuguaglianze sociali e il risentimento per le ingerenze straniere portarono il carismatico Khomeini a denunciare l'allineamento dell'Iran ai canoni occidentali. La protesta fu repressa, e Khomeini, arrestato ed esiliato (prima in Turchia, dal '63 in Iraq e infine in Francia), divenne un eroe.All'inizio del 1979 arrivò il punto di rottura. In seguito a una crisi economica, milioni di iraniani scesero in piazza e indussero lo scià alla fuga. Così Khomeini, all'epoca esule a Parigi, raggiunse Teheran in aereo: dopo 14 anni di assenza rientrò in patria da trionfatore e in veste di Guida Suprema istituì una Repubblica islamica. A raccontare l'ascesa di Khomeini è in questo podcast Alberto Zanconato, corrispondente dell'Agenzia Ansa dalla Russia e autore dell biografia “Khomeini. Il rivoluzionario di Dio” (Castelvecchi Editore).Puntate del Podcast:- Chi è Khomeini (Prima parte). - Khomeini leader della Rivoluzione e dopo la caduta dello Scià (Seconda parte). - Khomeini e il grande Satana, l'Imam al potere (Terza parte). - La morte di Khomeini e l'eredità nella Repubblica Islamica (Quarta parte).A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina.https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi------------Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify e Apple Podcasts.Siamo in tutte le edicole... ma anche qui:- Facebook;- Gruppo Facebook Focus Storia Wars (per appassionati di storia militare);- YouTube;- Twitter;- Sito Web.

Due di denari
L'anno che verrà

Due di denari

Play Episode Listen Later Dec 30, 2022


Dalla povertà delle case popolari all'orfanotrofio, da una bottega in periferia a una fabbrica nelle Dolomiti, fino a diventare il numero uno dell'industria italiana. Con un'idea fissa in testa: «essere il più bravo». Attraverso l'avventura di Leonardo Del Vecchio, Tommaso Ebhardt racconta la storia del nostro Paese e quella intima di un bambino che ha conquistato tutto ciò che poteva sognare. È lui l'autore con cui ci colleghiamo nella prima parte di questa puntata speciale, come sempre dedicata ai consigli di lettura. Il titolo di questa biografia, edita da Sperling & Kupfer, è proprio "Leonardo Del Vecchio". L'ospite che ci accompagna, poi, alla chiusura del 2022 di Due di denari è Ami Fall, che con lo pseudonimo di PecuniAmi è autrice, influencer e divulgatrice di temi economici e finanziari. In quest'ultima puntata dell'anno condividiamo con lei riflessioni, auspici e buoni propositi per il nuovo anno che è ormai alle porte.

SBS Italian - SBS in Italiano
La voce delle lavoratrici domestiche della Tanzania

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 30, 2022 9:00


La Tanzania, un Paese tranquillo e stabile politicamente, presenta comunque importanti differenze tra la popolazione.

Focus economia
Price cap: funzionerà davvero? E quando ne vedremo gli effetti?

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 29, 2022


I ministri dell'Unione europea hanno trovato finalmente un primo accordo sul price cap al gas: il prezzo massimo sarà 180 euro a megawattora, contro i 275 euro della proposta iniziale. Il compromesso è giunto dopo un lungo braccio di ferro tra i paesi membri, in un contesto nel quale il forte aumento dei prezzi dell'energia sta pesando sulla stessa competitività dell'economia europea. Ma darà i suoi frutti? Intanto il prezzo del gas continua a calare, per qualcuno non è merito dell'accordo come Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia. Enel annuncia 21 miliardi di cessioni. Energia rinnovabile al 75% Enel si prepara a uscire da 5 mercati esteri (Romania, Perù, Argentina) con un piano di dismissioni da 21 miliardi da realizzare entro il 2023. L'obiettivo è focalizzarsi su Paesi 'core'", quindi Italia, Spagna, Stati Uniti, Brasile, Cile e Colombia. Il piano industriale al 2025 prevede che le cessioni abbiano l'effetto di ridurre l'indebitamento netto di circa 20 miliardi rispetto ai 69 miliardi raggiunti a fine settembre 2022, con una contrazione che il prossimo anno sarà complessivamente di 12 miliardi per attestarsi a circa 52 miliardi nel 2023 (con una previsione di chiudere il 2022 tra 58 e 62 miliardi). L'obiettivo di Enel è continuare a investire, tra digitalizzazioni delle reti e accelerazione verso le rinnovabili, nonché dare soddisfazione ai soci tramite dividendo in aumento, in primis al Governo socio di controllo con oltre il 30% delle quote. La società vuole sfruttare il momento "caldo" del mercato del gas per uscire completamente dal settore. mentre l'uscita dal carbone era già prevista al 2025. Il tutto portando la generazione da fonti rinnovabili a circa il 75% del totale. Approfondiamo il tema con Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel. A2a rivede il Piano strategico, 16 miliardi sull'Italia A2a rivede il 'Piano Stratregico 2021-2030', riportando gli investimenti a 16 miliardi di euro, dopo averli alzati a 18 lo scorso gennaio, per concentrarsi esclusivamente sull'Italia. È il messaggio lanciato al mercato dall'amministratore delegato Renato Mazzoncini, che ha ribadito l'obiettivo di "tenere in Italia" tutte le risorse disponibili per sostenere "l'autonomia energetica del Paese". "Il 2022 - spiega Mazzoncini - è stato caratterizzato da un quadro gepolitico ed economico complesso e da uno scenario energetico volatile". Così, alla luce di questo contesto che non migliorerà in modo stabile prima del 2026, il cda ha deciso di "adeguare il piano per continuare a garantire la solidità del gruppo e affrontare le nuove sfide" del Paese. "Gli investimenti sono stati aggiornati - aggiunge - privilegiando la crescita organica nel mercato domestico e confermando l'economia circolare e la transizione energetica come pilastri della strategia di A2a". Ne parliamo proprio con Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di A2A. Consumo di beni durevoli: -2% rispetto al 2021. Si spende principalmente per la casa. Sono stati presentati la scorsa settimana i dati dell'Osservatorio Findomestic 2022, dedicato al mercato dei beni durevoli, realizzato dalla società di credito al consumo del Gruppo Bnp Paribas in collaborazione con Prometeia. La spesa delle famiglie in beni durevoli a fine anno toccherà quota 69,1 miliardi di euro con una contrazione del 2% rispetto al 2021, attribuibile ad una riduzione dei volumi (-7.6%) solo parzialmente compensata dalla crescita dei prezzi (+6.1%). Gli acquisti per la casa (+2,6%) tengono a galla il mercato dei beni durevoli compensando, almeno in parte, il crollo del settore motori (-6,2%). Risultano in calo, invece, gli altri capitoli di spesa: -3,4% le auto usate, -7,2% l'information technology, -10,6% le auto nuove (domanda dei privati) e -12,2% per Tv/Hi-Fi. Approfondiamo il tema con Claudio Bardazzi - Responsabile dell Osservatorio Findomestic. Inflazione a novembre stabile a +11,8%, scende nell'Eurozona Nessuna frenata, solo uno stop alla corsa del dato annuo. Nelle stime preliminari Istat l indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,5% su base mensile e dell'11,8% su base annua (come nel mese precedente). Su base mensile si tratta così del settimo aumento consecutivo e nel confronto annuo non vi è alcun arretramento, per un dato (11,8%) che in Italia non si vedeva dal lontano 1984. "L'inflazione acquisita per il 2022 - scrive l'Istat - è pari a +8,1% per l'indice generale e a +3,7% per la componente di fondo". Di contro, sempre l'istituto di ricerca, conferma le stime di ottobre per quanto riguarda il prodotto interno lordo: nel terzo trimestre del 2022 l'economia italiana è cresciuta dello 0,5% rispetto ai tre mesi precedenti e del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2021, con una crescita acquisita per l'intero 2022 pari al 3,9%. Secondo Istat 'tirano' consumi e turismo, giù l'industria. D'accordo l'Ufficio Studi di Confcommercio, secondo il quale, in questa fase, il turismo è una "diga contro la recessione. Ne parliamo proprio il direttore dell'Ufficio studi Confcommercio, Mariano Bella.

The Italian Wine Girl
Tutti vogliono essere italiani. Tranne gli italiani.

The Italian Wine Girl

Play Episode Listen Later Dec 28, 2022 9:57


Come ci vedono all'estero? Quali sono i pregiudizi nei confronti del nostro Paese? E alcuni sono verità? Riflessioni di fine anno di un'emi-grata.

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Auto elettriche, i dubbi del boss di Toyota

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Dec 24, 2022 8:51


Per Akio Toyoda troppe domande non hanno ancora risposta sul futuro dell'auto elettrica. Negli Usa la commissione sui fatti del 6 gennaio 2021 chiede che Trump sia escluso per sempre da incarichi pubblici, proprio mentre è alta l'allerta nel Paese sulla neve e il gelo che stanno colpendo New York e numerosi stati

il posto delle parole
Stefano Fake "Gustav Klimt. Sinfonia di arte immersiva"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 24, 2022 16:21


Stefano FakeEmotional HallGustav Klimt. Sinfonia di arte immersivaTiare Village, Villesse, GoriziaCon “Gustav Klimt. Sinfonia di arte immersiva” l'arte senza tempo di Klimt incontra la regia multimediale di Stefano Fake, in una mostra d'arte immersiva che arricchisce l'offerta culturale di Emotion Hall Villesse, fino al 30 aprile 2023. Gustav Klimt Sinfonia di arte immersiva, patrocinata dal Comune di Gorizia e dal Comune di Villesse, è un viaggio multisensoriale realizzato dal Tiare con la collaborazione di Stefano Fake per la produzione artistica, il supporto tecnico di Ipermediastudio e Mcube e la consulenza strategica di Civita Mostre e Musei.Un trionfo dell'arte senza confini, reso possibile dalle installazioni digitali che fanno vivere in modo nuovo e sorprendente i lavori del maestro viennese, che ha fatto della libertà creativa il suo motto: Ad ogni tempo la sua arte, ad ogni arte la sua libertà. Tiare Shopping ancora una volta con la sua Emotion Hall conferma la propria vocazione pioneristica che consiste nello sperimentare nuove realtà e modi di raccontare l'arte. EmotionHall è, infatti, la prima arena immersiva permanente d'Italia di circa 2.000 mq modulare ed interattiva, dedicata ad arte, cultura e intrattenimento. “Siamo davvero entusiasti di questa nuova produzione e ringrazio l'Assessore alla Cultura del Comune di Gorizia, Fabrizio Oreti e il Sindaco di Villesse Flavia Viola per aver patrocinato l'iniziativa, cogliendo l'essenza vera del nostro progetto di allargare l'offerta culturale del territorio ai luoghi non convenzionali, anche in ottica di Gorizia e Nova Gorica capitale della cultura 2025” commenta Giuliana Boiano, Meeting Place Manager di Tiare Shopping .Civita è al fianco di questi nuovi spazi di incontro che stanno emergendo – dai borghi storici ai cammini, dai nuovi centri culturali sino alle affermate capitali della cultura – così da accogliere diverse funzioni: intrattenimento culturale, formazione, shopping, relax, luoghi di relazione. Per il sistema Paese queste funzioni sono essenziali, perché tutto ciò è motore di idee, è motore di sviluppo economico, è motore di turismo sostenibile. Il secondo motivo per cui siamo molto contenti di essere Partner di questa iniziativa è l'utilizzo del multimediale. Civita ha da tempo raccolto la sfida delle nuove tecnologie audiovisive al servizio di un percorso narrativo e didattico. Con l'occasione della mostra “Gustav Klimt. Sinfonia di arte immersiva” sosteniamo nuovamente questa sfida, convinti che proprio questo specifico approccio non sia finalizzato ad un evento di solo intrattenimento, ma a una nuova espressione delle mostre d'arte, dove convivono nuovi linguaggi volti a raggiungere nuovi target. L'obiettivo primario è, da questo punto di vista, riconquistare l'attenzione e l'interesse del pubblico nel rispetto dei tempi più veloci del quotidiano vivere, andando incontro a tali esigenze anche in spazi nuovi come quelli del Tiare Shopping Center”. Dichiara l'Assessore alla Cultura ed agli Eventi culturali del Comune di Gorizia Fabrizio Oreti “Nell'ottica del titolo di Nova Gorica e Gorizia Capitale della Cultura Europea ci accingiamo ad ospitare il mondo nei nostri territori. Diventa quindi importante il coinvolgimento tra Istituzioni e realtà sul territorio. Un coinvolgimento che tra Comune di Gorizia e Tiare è già iniziato con la collaborazione per promozione del teatro Verdi di Gorizia nei pannelli multimediali del centro commerciale e continua con altri progetti, come in questo caso, per una importante mostra immersiva relativa ad un artista conclamato nel mondo che si potrà ammirare in una ottica innovativa ed accattivante”. Anche il Sindaco di Villesse Flavia Viola commenta: “Il comune di Villesse con favore conferisce il patrocinio all'evento organizzato da EmotionHall - Tiare Shopping dimostrandosi come sempre sensibile a sostenere ogni attività che possa perseguire non solo l'obiettivo di diffondere la cultura nel nostro territorio ed oltre, ma anche quello di coinvolgere i più giovani, nello specifico gli alunni delle scuole sia del nostro che dei comuni limitrofi, avvicinandoli all'arte con una modalità innovativa e che trova senz'altro maggior consenso nelle giovani generazioni. Gli organizzatori, non nuovi a questo tipo di evento, hanno infatti già avuto modo di verificare questa modalità di approccio alla cultura, che consente una vera e propria immersione nelle bellezze dell'arte pittorica, accompagnate da molti spunti narrativi, sempre aderenti ai fatti ed alla biografia degli artisti. Forti pertanto dell'esperienza passata, ancora una volta si offre alla portata di tutti la bellezza della cultura ed il comune non può che aderire con entusiasmo a queste lodevoli iniziative”.La mostra In Gustav Klimt. Sinfonia di arte immersiva architettura, scultura, decorazione, musica e arte digitale si fondono per entusiasmare, affascinare e meravigliare il pubblico di giovani e adulti invitandoli ad approfondire la conoscenza dell'uomo e dell'artista, la comprensione delle sue opere, la lettura stilistica attraverso la messa in scena spettacolare della tecnica pittorica. Un'immersione totale, senza soluzione di continuità, nel mondo simbolico, enigmatico e sensuale di Gustav Klimt, artista universale che ha dato immagine alla cultura del proprio tempo, ai nuovi gusti e stili di vita. Nei suoi capolavori ha saputo investigare temi fondamentali quali la vita e la morte, la nascita e il dolore, l'amore, il rapporto tra uomo e donna, quello tra le generazioni. La visione delle sue opere è accompagnata dalle musiche memorabili del suo tempo, realizzate da compositori leggendari come Mozart, Beethoven, Strauss e Mahler.Per dirla con le parole di Stefano Fake, artista multimediale che da oltre un decennio porta nel mondo mostre immersive di grande successo: “Gustav Klimt Sinfonia di arte immersiva trasforma lo spazio Emotionhall in un museo del futuro, cioè in uno spazio partecipativo, all'interno del quale i visitatori vivono esperienze coinvolgenti, narrative ed educative allo stesso tempo. Grazie alle numerose installazioni multimediali presenti in mostra, cerchiamo di coinvolgere lo spettatore mettendolo al centro dell'esperienza museale, per meravigliarlo ma anche incuriosirlo e invitarlo ad approfondire. È un grande omaggio all'arte del passato con uno sguardo all'arte del futuro.” Il pubblico potrà infatti vivere un'esperienza immersiva a 360 gradi muovendosi tra il tunnel sensoriale interattivo, la galleria d'arte, la mirror room e tante altre sorprese tutte da scoprire. L'interattività della mostra conferisce al visitatore il ruolo da protagonista attraverso giochi di specchi e luci, dando nuova vita alle opere rappresentate. I colori, l'oro e il suo luccichio avvolgeranno lo spettatore raccontando sia i capolavori, sia l'uomo semplice e riservato che si rese assoluto protagonista del secessionismo viennese. Leitmotiv della mostra è la “sinfonia”, il suono che nasce da ogni sua immagine, da ogni quadro e ogni decorazione, dalle opere, la poesia, le sue idee, i suoi pensieri, le sue pulsioni decorative, mai eccessive e sempre eleganti e contro corrente, magicamente immersive. IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ipostodelleparole.it

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Sandro Gerbi "Mio amatissimo fratello..."

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 23, 2022 17:34


Sandro Gerbi"Mio amatissimo fratello" Willy SchwarzFuga da Milano (1943 - 1945)Edizioni Casagrandehttps://edizionicasagrande.comLe lunghe lettere che fra l'autunno del 1943 e l'agosto del 1945 il pediatra Willy Schwarz scrive al fratello Franco, emigrato negli Stati Uniti nel '40, costituiscono una straordinaria testimonianza in presa diretta di quei terribili anni.Senza sapere se e quando il fratello riuscirà a leggere i suoi messaggi, il “naufrago” Schwarz ricostruisce con tono accorato le vicende del Paese e della sua Milano, sottoposta nell'agosto '43 a violenti bombardamenti alleati. Al tempo stesso, sente l'urgenza di informare il fratello sulle reali condizioni di vita dei genitori e della moglie Silvia, che nel '44 si nasconderà proprio a Milano con le tre figlie. Lui invece, prima di rifugiarsi in Svizzera, sarà accolto per tre mesi nel Seminario arcivescovile di Venegono Inferiore. Poi, a Ginevra, dirigerà il reparto pediatrico dell'Ospedale della Croce Rossa. Queste le vicende, private e non, che a tanti anni di distanza le pagine qui proposte fanno vividamente riemergere, grazie anche a un ricco corredo fotografico.Il carteggio intercorso tra Willy Schwarz, pediatra milanese di origini ebraiche, e il fratello Franco, emigrato negli Stati Uniti, nel periodo tra il 1943 e il 1945. Si tratta di una testimonianza preziosa, che ci riporta al pieno della guerra e ai terribili bombardamenti alleati che rasero al suolo interi quartieri di Milano. Willy Schwarz si rifugerà in seguito in Svizzera, e a Ginevra arriverà a dirigere il reparto pediatrico dell'Ospedale della Croce Rossa. La cura del volume, il cui titolo completo è Willy Schwarz – “Mio amatissimo fratello..” Fuga da Milano (1943-1945) è dello studioso di storia contemporanea, scrittore e giornalista Sandro Gerbi.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it

Corriere Daily
«Sette anni negli Usa, ecco cosa ho imparato»: il racconto del corrispondente

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Dec 22, 2022 13:06


Si conclude in questi giorni l'esperienza di Giuseppe Sarcina negli Stati Uniti per il «Corriere della Sera». In questo episodio racconta che cosa ha capito di quel Paese nel periodo in cui ha vissuto tra New York e Washington: da Obama a Biden, passando per le tempeste della presidenza Trump, della pandemia e del #MeToo.Per altri approfondimenti:A cena con Fauci, a fine incarico: «Il Covid va meglio, ma aspettiamoci altre pandemie»Usa, la Trump Organization e la Trump Payroll condannate per frode fiscaleLe accuse per Trump della Commissione del 6 gennaio: cospirazione e frode contro il governo

INSIDE FINANCE
Nuove frontiere dell'Enterprise Risk Management nel settore finanziario. Intervista a Tommaso Giordani, Chief Risk Officer del Gruppo Sella

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Dec 22, 2022 57:25


Nell'episodio di oggi l'intervista a Tommaso Paolo Giordani, Chief Risk Officer del Gruppo Sella.Tommaso ha iniziato la sua carriera nella Consulenza in Deloitte Consulting occupandosi sempre di tematiche di Risk management per il comparto bancario per circa 7 anni. Da li il suo percorso si spostato presso Istituti di credito di primaria importanza: Unicredit dove si è occupato di modelli e strategie di credito Retail a livello Gruppo, Barclays Italia dove ha ricoperto il ruolo di credit Risk Officer e poi di Chief Risk Officer fino ale 2015, anno in cui è entrato a far parte del Gruppo Sella nel ruolo di Chief Risk Officer di gruppo che ricopre ancora oggi.Riguardo al Gruppo Sella, con radici profonde di oltre 450 anni di storia imprenditoriale, e' il più grande gruppo bancario privato e indipendente italiano con oltre 5 mila dipendenti in 7 paesi e 300 succursali in tutta Italia. Le attività comprendono la banca commerciale e retail, il private e wealth management, il corporate & investment banking, i sistemi di pagamento, l'open banking e i servizi di information technology. Per contribuire allo sviluppo sostenibile promuove opera ed e' parte di un ecosistema innovativo aperto, supportando idee e l'imprenditorialità col centro d'innovazione per startup e imprese SellaLab.Il Gruppo ha fondato e animato la community italiana del Fintech, il Fintech District di Milano, e ha avviato la prima piattaforma di open banking del Paese. Tutto questo anteponendo gli interessi dei clienti, con la consapevolezza che in una prospettiva di lungo termine essi coincidano con quelli del Gruppo.Se apprezzate il nostro lavoro come occasione unica di divulgazione economico-finanziaria, vi invitiamo a sostenere il podcast condividendo i nostri episodi nelle vostre pagine social. Per non perdere i prossimi aggiornamenti, ricordiamo agli interessati di iscriversi al podcast Inside Finance nelle principali piattaforme di podcasting o alla pagina Linked In dedicata, insieme alla possibilità di entrare in contatto con noi per i vostri commenti, suggerimenti o proposte di collaborazione inviando una maila segreteria@insidefinance.it. Maggiori informazioni sulla start up benefit di divulgazione finanziaria sul sito zeroin.itBuon ascolto.

Due di denari
L'agenda del 2023 di Due di denari

Due di denari

Play Episode Listen Later Dec 21, 2022


Una puntata speciale dedicata agli interventi degli ascoltatori a cui chiediamo di segnalarci temi e questioni che vorrebbero affrontare nell'anno nuovo all'interno di Due di denari.Commentiamo i temi sollevati con Giorgio De Rita - Segretario Generale Fondazione Censis, cogliendo l'occasione per approfondire alcuni elementi del 56° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese.

Nessun luogo è lontano
Afghanistan: duro colpo per l'istruzione delle donne e per il futuro del paese

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Dec 21, 2022


In Afghanistan i talebani hanno vietato alle ragazze l'accesso all'Università. Lo ha annunciato il ministero dell'Insegnamento superiore in una lettera indirizzata a tutti gli atenei governativi e privati del Paese: "Vi informiamo di mettere in opera l'ordine di sospensione dell'educazione delle donne fino a nuovo ordine". Ne abbiamo parlato con Giuliano Battiston, direttore di Lettera22, da tempo racconta l'Afghanistan. Il presidente Zelensky vola a Washington per incontrare Joe Biden. Il commento con Stefano Stefanini di Ispi, senior advisor relazioni transatlantiche.

il posto delle parole
Carlo Grande "Tutt'intorno è Francia"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 21, 2022 25:44


Carlo Grande"Tutt'intorno è Francia"Grand tour sentimentale dalle brume di Calais alla luce di MarsigliaTS Edizionihttps://tsedizioni.itmercoledì 21 dicembre 2022, ore 18:00Circolo dei Lettori, TorinoPresentazione del libro "Tutt'intorno è Francia"con Carlo Grande, Margherita Oggero, Enrico Pandiani, Roberta Russo«Parto leggero, per il lungo viaggio sulle strade di Francia. Troverò quel che mi serve per via, e anche un po' me stesso, perché questo libro percorre una terra che è un po' mia, fra gente che è mia, torinese e sabaudo a pochi passi dal confine».Inizia così il lungo viaggio di Carlo Grande attraverso l'Esagono: un viaggio del cuore, alla scoperta dei cugini d'Oltralpe, sulle tracce dei grandi che ne hanno fatto la storia e di quelle figureche costituiscono patrimonio comune della cultura europea. Perché le montagne uniscono e non ostacolano, in barba agli odiosi muri moderni.Un itinerario sulle strade di Francia, al di là degli stereotipi. Dal Sud – le assolate spiagge della Costa Azzurra, rifugio di artisti e scrittori, e orgoglio occitano ancora intatto – verso il cuore profondo del Paese – la Loira dei re e di Leonardo – fino al Nord di Proust e Leblanc, tra memorie letterarie e ricordi di guerra; e poi ancora giù verso le Alpi, dove Italia e Francia si saldano indissolubilmente. Alla scoperta di un Paese che, dopotutto, amiamo sempre alla follia.Carlo Grande, scrittore e giornalista, lavora per il quotidiano La Stampa. Già direttore della rivista di Italia Nostra, è autore di romanzi di successo come La via dei lupi (2002), con il quale ha vinto il Premio Grinzane Civiltà della Montagna e il Premio San Vidal a Venezia, e La cavalcata selvaggia (2004). Nel 2006 è uscito Padri. Avventure di maschi perplessi, mentre nel 2008 ha pubblicato Terre alte. Il libro della montagna. Ha partecipato al Festival della Mente di Sarzana. È collaboratore di Torino Spiritualità. È collaboratore di Torino Spiritualità. Per TS Edizioni è autore de Il giardino incantato. Un viaggio dell'anima dalle Alpi occidentali alle colline delle Langhe e del Monferrato (2021).IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
10 COSE che forse non sapevi sul CAFFÈ: Curiosità, Pro e Contro!

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Play Episode Listen Later Dec 20, 2022 14:26


“Un caffè per favore!”. Quante volte al giorno pronunciamo o ascoltiamo questa frase? Decine! Ma sapete cosa vi si nasconde dietro? Non vi preoccupate… State per scoprirlo! In questo video vi presenterò le 10 COSE CHE (FORSE) NON SAPEVATE SUL CAFFÈ! Ecco le 10 COSE che forse non sapete sul CAFFÈ 1) La Finlandia va pazza per il caffè! Si potrebbe pensare che l'Italia sia il Paese che consuma più caffè all'anno,  ma infatti non è così! In realtà è la Finlandia che guadagna il primo posto per consumo annuo di caffè, con 12 kg pro-capite all'anno. L'Italia non è nemmeno al secondo posto, ma - udite udite - al tredicesimo!!!! Con 5,9 kg di caffè pro-capite. 2) Il caffè come ispirazione Il compositore Bach amava al tal punto il caffè da dedicargli una cantata – Kaffeekantate – eseguita a Lipsia nel 1732. Nel testo parla, in modo ironico, della moda di andare ai caffè, molto diffusa nella società settecentesca di Lipsia. 3) La moka non si lava! In Italia non si lava assolutamente la moka, ossia la caffettiera, con il detersivo, in quanto la sostanza ha un odore troppo aggressivo che andrebbe a coprire l'aroma del caffè. Si usa solo l'acqua! 4) Il caffè è salutare Uno studio dell'università di Lund, in Svezia, ha dimostrato che bere caffè riduce la probabilità di cancro al seno, la Harvard School of Public Health dichiara che riduce il rischio di cancro alla prostata e ha un potere antidepressivo. La caffeina, poi, migliora i livelli di energia e stimola alcune funzioni cerebrali (memoria e attenzione tra le altre); ha anche un effetto stimolante sul sistema cardiovascolare. E non è finita qua! Sembrerebbe che il caffè aiuti anche a ridurre il rischio di ammalarsi di Alzheimer! In cosmesi, la caffeina viene utilizzata per preparare prodotti anticellulite, snellenti e tonificanti per il corpo e cosmetici antiage per il viso e per il contorno occhi. 5) La bevanda del Diavolo Inizialmente la Chiesa era contro il consumo di caffè, definito “la bevanda del Diavolo” per le sue proprietà eccitanti che portavano “alla perdizione dei sensi”. Papa Clemente VIII, nel ‘500, è stato il primo uomo di Chiesa a dare la sua approvazione al caffè dicendo “Questa bevanda di Satana è talmente buona che sarebbe un peccato farla bere solo agli infedeli. Imbroglieremo Satana battezzandola”. 6) Dove costa di più? Sembrerebbe che le città in cui il caffè costa di più siano nell'Europa del Nord. Oslo, capitale della Norvegia, è dove una tazza di caffè espresso costa di più: in media 4,50€. Seguita poi da Copenaghen (4€) e Ginevra (3,60€), Sidney (3,10€), Tokyo (3€) e a seguire. In Italia, un caffè espresso costa in media 1€ (tranne se siete turisti a Venezia). No sto scherzando, per fortuna questi episodi sono molto molto rari. 7) Tutti lo amano... È la bevanda più diffusa al mondo: si consuma in ogni angolo del pianeta e ogni giorno se ne consumano quasi 1.6 miliardi di tazze. Certo, ogni Paese ha la sua propria forma di consumarlo… Un giorno le intendo provare tutte! Ma quella che mi incuriosisce di più è quella finlandese, il cosiddetto Kaffeost, in cui il caffè caldo viene versato sulla cagliata di formaggio! 8) Persino gli animali! La mangiano anche gli elefanti e ne vanno matti! Mangiano le bacche di caffè come snack. Ma non finisce qui! I chicchi restano intatti nella digestione e vengono poi raccolti dalle loro feci e lavorati per creare il Black Ivory – un tipo di caffè morbido e pregiato, che è anche il più caro al mondo (costa 80 dollari a tazzina). Personalmente non so se io abbia il coraggio di provarlo, anche se me lo offrissero gratis… Voi lo avete provato? 9) Chi ha scoperto il caffè? Secondo un'antica leggenda, la scoperta del caffè sarebbe merito di un pastore etiope di nome Kaldi. Questi portava a spasso il suo gregge quando notò una certa iperattività delle pecore, che avevano iniziato quasi a ballare selvaggiamente,

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Come si vive in Italia? Vale la pena per uno straniero trasferirsi a vivere nel Bel Paese? In questo video, ho raccolto tutti i PRO e i CONTRO di vivere in Italia, così che possiate fare la vostra scelta sapendo a cosa state andando incontro! Quali sono i PRO di vivere in Italia? Cominciamo con i PRO e partiamo da quelli un po' più scontati e palesi. 1 - Bellezza L'Italia è anche chiamata “Il Bel Paese”, e non è un caso. L'Italia offre davvero molta bellezza, naturale e artistica. Innanzitutto, è un Paese che ha i più disparati paesaggi. Insomma, c'è tutto: mare, montagne, colline, laghi, spiagge, fiumi, grandi città, campagne. Ma allo stesso tempo, c'è anche tanta bellezza in senso storico e artistico: basti menzionare due città, Roma e Firenze, per averne un'idea. Ma in realtà ogni regione e quasi ogni città italiana ha qualche bellezza da offrire. 2 - Cibo Pochissimi sono gli stranieri che hanno dichiarato che a loro non piace il cibo italiano (e tra l'altro alcuni di loro si sono ricreduti dopo aver passato del tempo in Italia). La cucina italiana è gustosa ma anche molto diversificata: da Nord a Sud, ci sono decine e decine di piatti tipici con gli ingredienti più disparati (verdure, carne, pesce, pasta…). A chi non piace la pizza, la pasta, il gelato? Ma ovviamente la cucina italiana è anche molto altro ed è un piacere scoprirla tutta! Per esempio, se volete sapere come e cosa si mangia in un ristorante con tre stelle Michelin in Italia, potete dare un'occhiata al video in cui vi portiamo con noi da Osteria Francescana, il ristorante dello chef Massimo Bottura! 3 - Persone Spesso all'estero si dice che gli italiani siano solari, gentili, disponibili e amichevoli. Per la maggior parte, si può dire che questo è vero. Ovviamente ci sono eccezioni e alcune città vengono considerate particolarmente “fredde”, anche dagli stessi italiani. Però in generale l'esperienza che avrete con gli italiani dovrebbe essere piacevole! 4 - Clima In generale, il clima in Italia è gradevole: non è troppo rigido né troppo caldo. È chiaro che nelle Dolomiti in inverno fa molto freddo e che all'estremità più bassa della Sicilia in estate fa molto caldo, ma in media il clima è incantevole. Inoltre, è possibile spostarsi di poco per trovare un clima più caldo o più freddo nello stesso Paese. 5 - Costo della vita Chiaramente, dipende dal Paese da cui venite, dalla vostra moneta eccetera. Però si può affermare in senso generale che il costo della vita in Italia non è troppo alto. Certo, Milano è costosissima. Firenze e Venezia anche. Ma a parte poche eccezioni, in Italia si può vivere dignitosamente anche con poco. E qualora aveste bisogno di essere in queste città per lavoro, potreste sempre optare per una casa in una città più piccola nei dintorni delle grandi città, dove certamente affitti e vita sono più bassi. In particolare, i prezzi in Italia risultano più bassi (rispetto al Nord Europa o altri Stati) per affitti e cibo. Invece le bollette o la benzina sono abbastanza simili al Nord Europa, per esempio. 6 - Sanità pubblica Molti italiani si lamentano della sanità nel Bel Paese, e in generale hanno ragione. Le file sono interminabili e la prenotazione per una visita specialistica richiede almeno 3 mesi di attesa. Ma non bisogna dimenticare che, nonostante tutti i difetti, la sanità in Italia è pubblica e questo significa che non ci sono discriminazioni di nessun tipo: se sei malato, vieni curato, a prescindere dal tuo portafoglio. In più, bisogna ammettere che negli ultimi anni ci sono stati molti tagli alla Sanità da parte del Governo, il che non ha permesso di migliorare il sistema ma, al contrario, lo ha mandato in una situazione più difficile da gestire. 7 - Studi L'Italia ha ottime università e queste sono accessibili a tutti, senza discriminazioni di reddito. Le università pubbliche italiane sono molto buone e la retta è piuttosto bassa,...

Corriere Daily
La Tunisia vota. E l'Italia osserva interessata, per migranti ed energia

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Dec 15, 2022 11:38


Sabato si tengono le elezioni per il rinnovo del Parlamento, fra le contestazioni contro il presidente Kais Saied che ha deluso ogni aspettativa accentrando il potere e limitando le libertà democratiche. Francesco Battistini racconta l'atmosfera nella capitale Tunisi, fiaccata dalla crisi economica di un Paese che per noi resta un partner strategico fondamentale, come dimostra la chiusura dell'accordo per un'importante infrastruttura energetica, di cui parla Valentina Iorio.Per altri approfondimenti:Dalla Ue a Terna, 307 milioni per il cavo tra Italia e TunisiaMigranti: 10 anni di errori, ipocrisie, propaganda e il falso problema delle OngMigranti, piano Ue in 20 punti: le regole per le navi di soccorso

Nessun luogo è lontano
Ucraina, missili patriot in arrivo dagli Stati Uniti: cambia tutto?

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Dec 14, 2022


Gli Stati Uniti starebbero finalizzando l'invio del sistema di difesa missilistica Patriot in Ucraina. La definitiva fumata bianca potrebbe essere annunciata nei prossimi giorni. Se, come è probabile, non dovessero esserci ostacoli, si tratterebbe del sistema di armi difensive a lungo raggio più efficace inviato nel Paese dallo scoppio delle ostilità.

Corriere Daily
«Io, mamma arcobaleno che non esiste per la legge italiana»

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Dec 13, 2022 13:18


Quattro mesi fa Martina Pennisi è diventata madre di Giulia e Pietro insieme alla sua compagna Federica. Oggi racconta la sua storia perché nel nostro Paese non c'è una norma che la riconosca come genitrice. Eppure il 7 dicembre, l'Ue ha approvato una proposta di regolamento per riconoscere le famiglie di genitori gay e lesbiche nei 47 Paesi che aderiscono al Consiglio d'Europa. L'avvocata Valentina Pontillo spiega che cosa significa.Per altri approfondimenti:- Commissione Ue: “Tutti gli Stati riconoscano i genitori gay” https://bit.ly/3BwMiNE- Cosa cambierà con il regolamento europeo che impone di riconoscere le famiglie gay in tutta la Ue https://bit.ly/3UZVb9o- Genitori gay e lesbiche, la mappa. Ecco come e dove sono stati riconosciuti in Italia https://bit.ly/3WbFw7Y