Podcasts about parlando

  • 225PODCASTS
  • 376EPISODES
  • 33mAVG DURATION
  • 5WEEKLY NEW EPISODES
  • Jan 14, 2023LATEST
parlando

POPULARITY

20152016201720182019202020212022


Best podcasts about parlando

Latest podcast episodes about parlando

SBS Italian - SBS in Italiano
Best of 2022 - Il ritorno di Raf

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jan 14, 2023 24:36


Dai nostri archivi, una puntata di Parlando di Musica nella quale il cantautore pugliese racconta i retroscena di Cherie, il brano con il quale è tornato sulla scena pubblica dopo 7 anni.

SBS Italian - SBS in Italiano
Best of 2022 - Fulminacci, il giovane già grande

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jan 7, 2023 18:16


Dai nostri archivi, una puntata di Parlando di Musica con l'autore di 'La vita veramente', inserito dal quotidiano Repubblica tra i 20 migliori album italiani del 2019.

SBS Italian - SBS in Italiano
Best of 2022 - Tommaso Zanello, c'era una volta "er Piotta"

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 31, 2022 19:35


Dai nostri archivi, una puntata di Parlando di Musica dedicata al rapper romano che vinse un disco di platino per il brano 'Supercafone'.

Chiamate Roma Triuno Triuno
Puntata del 21/12/2022

Chiamate Roma Triuno Triuno

Play Episode Listen Later Dec 21, 2022 96:10


Francesco Pezzulli ci racconta del sequel di Avatar. Parlando, invece, di Miss Italia, al telefono due partecipanti al concorso nel 1992: Alessandra e Claudia Pandolfi.

Ultim'ora
Milano, Sala "Nessun dramma, ma faremo bilancio di contenimento"

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Dec 20, 2022 1:23


Parlando dell'ammanco da 80 milioni nel bilancio del Comune di Milano "sulla revisione delle tariffe lo vedremo più avanti. Il bilancio dobbiamo chiuderlo, quindi non credo si possa immaginare nell'immediato di operare in quel modo. Dovremo tagliare. Dopodiché, come tutti gli anni, i fondi arrivano ma arrivano più avanti". Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala.xa1/trl/gsl

Ultim'ora
Milano, Sala "Nessun dramma, ma faremo bilancio di contenimento"

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Dec 20, 2022 1:23


Parlando dell'ammanco da 80 milioni nel bilancio del Comune di Milano "sulla revisione delle tariffe lo vedremo più avanti. Il bilancio dobbiamo chiuderlo, quindi non credo si possa immaginare nell'immediato di operare in quel modo. Dovremo tagliare. Dopodiché, come tutti gli anni, i fondi arrivano ma arrivano più avanti". Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala.xa1/trl/gsl

Chiesa Cristiana Evangelica  della Vera Vite
Non estinguere la Gioia di un Dio misericordioso - Giona 5 | 11 Dicembre 2022 |

Chiesa Cristiana Evangelica della Vera Vite

Play Episode Listen Later Dec 11, 2022


Gesù è disceso a Natale per portare la Gioia a tutti: non solo ai "giusti", ma soprattutto a coloro che non conoscono un Dio "lento all'ira e di gran bontà". Scendiamo in strada, e festeggiamo assieme a loro la Gioia che viene.---CLICCA SUL TITOLO PER ASCOLTARE IL MESSAGGIOTempo di lettura: 10 minuti Tempo di ascolto audio/visione video: 25 minutiOggi è la terza domenica di Avvento,  e  quella che ci rammenta la Gioia. L'angelo aveva detto ai pastori:"Non temete, perché io vi porto la buona notizia di una grande gioia che tutto il popolo avrà: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo, il Signore.” (Luca 2 10:11)Da dove proviene la gioia nella nostra vita?  Quali eventi ci recano gioia, e quali ce la tolgono?Parlando di Giona, penso che vedere una intera città di centoventimila persone  convertirsi a Dio dovrebbe portare gioia, non è vero?  Sotto ogni aspetto si tratta di una campagna evangelistica di successo;  tutta la città ha risposto.Se avessi la possibilità di predicare a 120.000 persone  e dieci di queste venissero alla fede,  proverei gioia.  Lo faremmo tutti.   Sarà cos' anche per Giona? Vediamo:“Giona ne provò gran dispiacere e ne fu irritato. Allora pregò e disse: «O Signore, non era forse questo che io dicevo, mentre ero ancora nel mio paese? Perciò mi affrettai a fuggire a Tarsis. Sapevo infatti che tu sei un Dio misericordioso, pietoso, lento all'ira e di gran bontà e che ti penti del male minacciato. Perciò, Signore, ti prego, riprenditi la mia vita; poiché per me è meglio morire piuttosto che vivere». Il Signore gli disse: «Fai bene a irritarti così?»” (Giona 4:1-4)Giona non prova gioia, ma rabbia.  Che strano profeta è lui! Giona è un profeta che conosce bene come Dio sia incline  dal recedere dalle punizioni promesse:  basta leggere il libro di 'Esodo e quello di Numeri;  Dio è tornato  costantemente indietro dalle sue decisioni   anche se il popolo si è dimostrato "un popolo dal collo duro"  che non è mai stato grato per ciò che Dio stava facendo.Giona sembra dimenticare che, anche verso di lui,  Dio ha cambiato idea,  altrimenti  sarebbe morto in fondo al mare!  Dio è coerente con il suo carattere...  ma questo non porta gioia a Giona.“Anche quando ero a casa, a Gat-Efer sapevo che sarebbe successo. Sapevo che sarei andato a Ninive a predicare e che la gente si sarebbe pentita e che tu avresti perdonato. Lo sapevo. Tu sei un Dio lento all'ira e e di gran bontà, un Dio che recede dal mandare calamità. È sbagliato che tu sia così. E' sbagliato che tu perdono quella schifezza di gente dei Niniviti! Loro si MERITANO la tua punizione, Dio!””"Lento all'ira e di gran bontà": troverete questa frase 9 volte nella Bibbia;  solo che le altre volte era per vantare la bontà di Dio.  Questa volta invece e per fare una ramanzina a Dio:  “Dio, non si fa! Non puoi e non devi cambiare idea con quelle persone! Anzi, lo sai che c'è? La tua decisione è così sbagliata che, piuttosto di vedere i Niniviti salvi, preferisco morire. Ammazzami e facciamola finita!”Giona ha vinto il premio per l'evangelista di successo più ingrato di sempre.  Pensate quando torna a casa dalla moglie:  "Com'è andato il viaggio, caro?". "Beh, ho avuto una piccola deviazione, ma quando sono arrivato lì 120.000 persone si sono pentite in meno di tre giorni". "WOW! Stupendo!".  "Ma che dici! E' stata la mia peggiore crociata evangelistica da sempre".Persone come Giona ce ne sono a bizzeffe;  sono quelli che chiamo gli  "estintori della gioia",  ovvero quelli che vogliono spegnere la gioia  di scoprire un Dio che ha misericordia di noi, nonostante tutto.  Quelli che vogliono un Dio clemente con me,  che sono bravo e prego, e vado in chiesa, e do la decima,  e spietato con l'altro,  che bestemmia, ruba e non crede in Dio, figuriamoci andare in chiesa.Vi ricordate la parabola del figliuol prodigo?   Il figlio minore prende la sua eredità e la sperpera.  Il padre aspetta e, quando il figlio ritorna, corre da lui e lo tratta con il meglio.  L'estintore della gioia è il figlio maggiore:"Ecco, da tanti anni ti servo e non ho mai trasgredito un tuo comando; a me però non hai mai dato neppure un capretto per far festa con i miei amici.  Ma quando è venuto questo tuo figlio che ha sperperato i tuoi beni con le prostitute, tu hai ammazzato per lui il vitello ingrassato”." (Luca 15:29-30)Non c'è gioia per il ritorno del fratello perduto,  o  per una famiglia riunita.  Tutto ciò che prova è la sensazione di essere rimasto “fregato”:  “Io sono quello bravo, io sono quello che merita misericordia, non lui!” .  La misericordia del padre gli sembra mal riposta, eccessiva, sbagliata.  E la gioia, in questo modo, si estingueOppure nella parabola degli operai della vigna.  Gli operai che erano riusciti a lavorare alle 6 del mattino, all'inizio della giornata,  per tutto il giorno hanno assistito all'arrivo di un numero sempre maggiore di operai;   alle 9, a mezzogiorno, alle tre del pomeriggio  e un gruppo persino alle cinque del pomeriggio. In pratica all'ultimo gruppo assunto   non era rimasto che mettere a posto gli attrezzi e  innaffiare le viti.   Ma quando arriva l'ora della paga,  tutti ricevono la stessa somma:   un denaro per un giorno di lavoro, come era stato concordato tra tutti.“Perciò, nel riceverlo, mormoravano contro il padrone di casa dicendo: “Questi ultimi hanno fatto un'ora sola e tu li hai trattati come noi che abbiamo sopportato il peso della giornata e sofferto il caldo”.” (Matteo 20:11-12)E così, negli operai delle sei di mattina,  scatta il giudizio verso Dio e verso gli operai delle cinque di pomeriggio:  “Non è giusto che il padrone abbia misericordia e dia a tutti la stessa paga! Noi abbiamo lavorato. Noi abbiamo sudato, noi meritiamo tutti i soldi!”  E la gioia di avere una paga abbondante (pensate che con due denari il Buon Samaritano aveva offerto tre giorni di vitto e alloggio gratis al malcapitato picchiato per strada e derubato)  se ne va...  E non c'è gioia nel vedere che tutti hanno ricevuto un premio,  anche se sono arrivati tardi.Mostrare misericordia è sbagliato.  La gioia non deve essere per tutti.  La gioia deve essere riservata a pochi. La gioia deve essere meritata, sudata , faticata...  Dio non deve portare gioia a tutti,  ma solo a quelli che sono giusti davanti a lui:  quelli che si comportano bene,  che vanno nella chiesa giusta,  che pregano le preghiere giuste...E invece, scopriamo che la misericordia,  inaspettata ma promessa di Dio,  ha un piano differente.  Ricordate? In quel primo Natale gli angeli avevano detto:“Non temete, perché io vi porto la buona notizia di una grande gioia che tutto il popolo avrà...” (Luca 2:10)In quel primo Natale Dio ha mostrato che egli vuole la gioia per “tutto il popolo”;   per tutti quelli che ascolteranno, vedranno, capiranno,  e accetteranno il dono del Natale che è in Gesù.  Non per i giusti, ma per coloro che possono divenire giusti attraverso l'accettazione del Natale,  l'accettazione di un Dio che scende per salvarci. Isaia l'aveva detto:“...per la sua conoscenza, il mio servo, il giusto, renderà giusti i molti, si caricherà egli stesso delle loro iniquità.” (Isaia 53:11)Non siate estintori di gioiaSapete, anche senza volerlo, ognuno di noi può divenire un “estintore di gioia”,  Sappiamo di aver un Dio “lento all'ira e di gran bontà".  Ma poi, quando lo vediamo in azione,  e quell'azione non è come ce la aspettiamo,  e non è verso chi diciamo noi...  diventiamo tutti un po' Giona.“Sapevo che tu sei un Dio benevolo e compassionevole, lento all'ira e ricco d'amore, un Dio che si trattiene dal mandare calamità. Ma quella famiglia che abita in fondo alla via, che lascia sempre la macchina in mezzo alla strada, che alza la voce quando glie lo fai notare, che tiene a tutto volume la TV alle tre di notte... Quelli che non vanno mai in chiesa.. Quelli non meritano nulla! E' bene che nessuno parli loro di Gesù. E' bene che non siano salvati. Non per loro deve arrivare il Natale!”E lo stesso vale per tutte le varie gradazioni di “male”:  da chi non rispetta lo stop,  a chi scatena una guerra tra nazioni:  non per loro deve giungere la gioia!  Per loro ci deve essere solo giudizio!Talvolta siamo un po' come Gobbe;  Giobbe odiava i Niniviti.  Li odiava a ragione.  Non conoscevano Dio, il dio vero;  si prostravano davanti agli idoli;  uccidevano, e stupravano...  La loro punizione era giusta, dovuta, richiesta.  E invece, Dio li vedeva...  ed aveva compassione di loro. Tutto questo ha un solo nome: egoismo,  Quando pensiamo a noi stessi come i migliori,  quando reputiamo gli altri inferiori di molto a noi,  siamo “estintori di gioia”, siamo egoisti.  Paolo invece ha detto:“Non fate niente per motivi egoistici, non fate niente per esaltare voi stessi. Siate invece umili, considerando gli altri con riguardo, come se fossero migliori di voi.” (Filippesi 2:3 PV)Dio aveva continuato a vedere;  Dio vede ancora quel po' o quel tanto di Ninive nel mondo,  in chi governa, in chi agisce contro il prossimo,  (che equivale ad agire contro di lui).  Dio vede quel po' di Ninive che c'è in ciascuno di noi...  e, nonostante tutto,  manda la sua soluzione finale...  e si pente del male che avrebbe a ragione potuto farci, se lo accettiamo. La manda tra i peccatori,  non tra i santi,  perché i santi non hanno bisogno della misericordia inaspettata di Dio,  ma i peccatori si!  E chi più pecca, di più misericordia ha bisogno,  affinché possa provare la gioia di essere compreso accettato, salvato. Gesù stesso ha detto:“Vi dico che, allo stesso modo, ci sarà più gioia in cielo per un solo peccatore che si ravvede che per novantanove giusti che non hanno bisogno di ravvedimento.”  (Luca 15:7)Non dobbiamo essere “estintori di gioia”,  se  vediamo Dio all'opera:  Dio è alla ricerca di coloro che vivono a Ninive,  perché vuole portarli dalla morte alla vita,  dalla tristezza alla gioia. Giona pensava di averne il diritto;  Dio gli chiede: "Hai il diritto di esserlo?". Ma Giona che fa?“Poi Giona uscì dalla città e si mise seduto a oriente della città; là si fece una capanna e si riparò alla sua ombra, per poter vedere quello che sarebbe successo alla città.” (Giona 4:5).Giona si siede per controllare cosa sarebbe successo alla città;  in cuor suo forse si attendeva scendesse il fuoco dal cielo a bruciare Ninive...  E invece...Invece tutti in città festeggiano;  la gioia del Signore è la loro forza.  Festeggiano il perdono e la meraviglia di conoscere un Dio  che manda la salvezza, che cambia idea.  Celebrano il Dio Il Dio benevolo e compassionevole,  ”lento all'ira e di gran bontà e che si pente del male minacciato.”Questo Dio è venuto a loro  nel bel mezzo del loro male e della loro violenza,  della discordia, della paura  e del dubbio  e di tutto ciò che sono stati.  Questo Dio è venuto da loro!  Giona avrebbe dovuto essere lì, nella città, a festeggiare con loro!  Invece è fuori dalla città  a spegnere la gioia e la misericordia di Dio, arrabbiandosi sempre di più.  E, incredibilmente, Dio non punisce neanche Giona  per quella sua durezza di cuore,  ma lo fa riflettere:  “Hai il diritto di arrabbiarti, Giona? Pensaci su!”Abbiamo il diritto di spegnere la gioia di Dio  che deriva dalla sua misericordia?  A volte pensiamo che Dio dovrebbe punire,  e basta.  Punire chi scatena una guerra,  chi uccide,  chi opprime...  chi sta nel buio.Ma è Dio che decide,  e talvolta decide di non farlo;  non lo ha fatto con Ninive...  e ha deciso di non farlo mai più,  scendendo una notte di tanto tempo fa.Dio è venuto nel mezzo del male del mondo,  nel mezzo della violenza di un mondo che lo negava,  della discordia tra uomo e uomo,  tra popolo e popolo  tra nazione e nazione.  La luce è giunta, come afferma Isaia:“Il popolo che camminava nelle tenebre vede una gran luce; su quelli che abitavano il paese dell'ombra della morte la luce risplende.” (Isaia 9:1)E' questo che ci rammenta il Natale:  della Gioia discesa dal Cielo grazie a un Padre  “misericordioso, pietoso, lento all'ira e di gran bontà e che si pente del male minacciato.”Non estinguiamo la gioia di essere perdonati,  di avere un Padre così,  che vuole mostrare  misericordia a tutti,  non solo a quelli del “suo partito”.  Non sediamoci mai su una collina  aspettando di vedere il il giudizio, ma piuttosto scendiamo in città e festeggiamo la misericordia sul mondo.“Il Signore ha revocato la tua condanna e ha disperso i tuoi nemici. Il Signore, re d'Israele, è con te: non devi temere più nulla di male. Viene il momento quando si dirà a Gerusalemme: 'Non aver paura, città di Sion, non ti scoraggiare!  Il Signore tuo Dio è con te; è forte e ti salva! Esulta di gioia per te, nel suo amore ti dà nuova vita. Egli si rallegra per te con canti di gioia..” (Sofonia 3:15-17 TILC)Il Natale ci porta la Gioia; scendi in città esulta assieme al resto del mondo  per un Padre che si rallegra di te,  con canti di Gioia.Preghiamo.GUARDA LE DIAPOSITIVE DEL MESSAGGIOGUARDA IL MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU FACEBOOKGUARDA IL MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU INSTAGRAM---GUARDA IL VIDEO DEL MESSAGGIO IN HD

SBS Italian - SBS in Italiano
Green Clouds, una band italiana tutta al femminile

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 3, 2022 15:19


Graziana Giansante, leader delle Green Clouds, racconta a Parlando di Musica la storia di questa band nata nel 2007 e composta interamente da donne.

L'Asse nella Manica's Show
Sono maschio, eterosessuale e mi piace il cazzo. Problemi?!

L'Asse nella Manica's Show

Play Episode Listen Later Dec 3, 2022 99:43


Il ritorno di Jacopo Trojan, l'uomo che diceva di essere Gesù, e la sua rettifica minano le sicurezze di Emiliano. È stato degradato a "non sono certo di essere un profeta". Il nostro comico preferito Maurizio Battista è nei guai con la seconda e con la terza moglie, si lascia andare ad un sincero confronto con i suoi fan nella nostra contropoterina. Parlando di divorzi, come andrà a finire la storia tra Giuditta Abramo e Emanuele Padova. Un colpo di scena che non immaginate vi attende. Ubaldo Radiobaldi ci cova. Finalmente il governo segue i consigli del Cannazza: battaglia alla moneta digitale. Per aumentare il testosterone della popolazione servono i contanti. Chiudiamo col tanto atteso ritorno di Caolo Pannazza, che ci racconta come si possa apprezzare il cazzo pur essendo completamente e assolutamente eterosessuali --- Send in a voice message: https://anchor.fm/lasse-nella-manicas-show/message Support this podcast: https://anchor.fm/lasse-nella-manicas-show/support

Obiettivo Leader - Il podcast italiano interamente dedicato alla leadership

Lo sport mi ha insegnato molto. Parlando di leadership e team working sono tante le cose che potrei dire e in questa pillola ne ho scelta una che più di tutte mi porto dietro, ossia: CREDI NEL PROCESSO. Questa frase vuol dire tutto o niente ma un vero leader ,che gestisce con consapevolezza la propria squadra, deve conoscerne il significato profondo. Qual è dunque questo significato? Scoprilo all'interno di questa pillola! Buon Ascolto. Se vuoi parlarmi del tuo team o vuoi semplicemente metterti in contatto con me aggiungimi su LINKEDIN cliccando su questo link il mio profilo linkedin oppure scrivimi all'indirizzo mail podcast@obiettivoleader.it Ti interessa questo podcast e vuoi che si sviluppi ancora più rapidamente? Vai su https://it.tipeee.com/obiettivo-leader e contribuisci anche tu! Grazie

Motorite - Motrosport e Motori
Il Motorsport ha il giusto spazio in TV?

Motorite - Motrosport e Motori

Play Episode Listen Later Dec 2, 2022 32:51


Parlando di F1 Novelas e WRC è uscito fuori in importante dibattito sulla copertura mediatica del nostro amato sport. Facendo esempio o meno il trio si è confrontato sempre in maniera "pacata" sull'argomento. Diteci la vostra con il sondaggio su spotify o sui nostri social. Telegram - Pagina Facebook - Instagram --- Send in a voice message: https://anchor.fm/motorite/message

Le Disque classique du jour
Parlando - Jérémy Garbarg, Trio Consonance

Le Disque classique du jour

Play Episode Listen Later Nov 30, 2022 15:16


durée : 00:15:16 - Le Disque classique du jour du mercredi 30 novembre 2022 - C'est après avoir partagé la scène à de nombreuses reprises que Ryo Kojima, Jérémy Garbarg, et Kojiro Okada décident de fonder le Trio Consonance en tant que formation constituée. Aujourd'hui, ils présentent un enregistrement consacré à la musique de Zoltán Kodály, George Enescu et Leoš Janáček.

Sul Divano di Ale
Ep 126 - Guillermo del Toro vs Critica, Tarantino e la Marvelization, The Guardians of the Galaxy: Holiday Special, Un biglietto in due, Bones and all, Glass Onion: a Knives Out Mystery

Sul Divano di Ale

Play Episode Listen Later Nov 28, 2022 101:09


Note della puntata: Questa settimana porto temi, più che news. Difatti mi concentro sulla discussione sollevata da Guillermo del Toro in difesa di Bardo, recensito settimana scorsa, e ancora una volta contro un certo modo di fare critica che è diventato sempre più maniera. Bisogna fare un po' di chiarezza e ricordare cosa significa valutare un film, soprattutto quando si scrive e si ha molto tempo per riflettere e costruire una tesi su quanto si sta dicendo di un'opera complessa come Bardo (o qualsiasi altra.) Parlando di critica e brutte abitudini: Quentin Tarantino e le star del MCU che non sono davvero tali. Faccio chiarezza sulla questione.Per le recensioni abbiamo un sacco di roba piccante e non posso che partire da The Guardians of the Galaxy: Holiday Special: sarà riuscito James Gunn a fare la sua magia anche per il temuto speciale di Natale? Siamo sotto le feste e non solo natalizie. Negli USA c'è stato il Giorno del Ringraziamento e quindi devo salutare il “Noirvember” per un Thanksgiving Special dedicato a un classico della commedia americana: Un biglietto in due.Venendo invece alle novità che trovate al cinema, vi porto la recensione di due grossi titoli: Bones and All e Glass Onion: A Knives Out Mystery,Per chi rimane dopo “Titoli di Coda”, l'After-Show di Sul Divano di Ale, vi offro una prima impressione su “Mercoledì”, la nuova serie Netflix diretta da Tim Burton. Buon ascolto! Get bonus content on Patreon Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

Keration Podcast
L'aracnofobia è inutile

Keration Podcast

Play Episode Listen Later Nov 27, 2022 1:46


La rivista South African Panorama afferma che l'aracnofobia (paura dei ragni) “è spesso il risultato dell'ignoranza”. Parlando del lavoro della dott.ssa Ansie Dippenaar, una delle più grandi autorità sui ragni africani, sottolinea che meno dello 0,2% delle specie di ragni conosciute al mondo sono pericolose per l'uomo. Piuttosto, queste piccole creature dovrebbero essere trattate come amiche, non come nemiche. È inestimabile la loro importanza nel controllo dei parassiti delle colture. Un singolo ragno di alcune specie può uccidere fino a 200 larve di parassiti in un solo giorno. Per esempio, lasciando dei ragni in un campo di fragole, la resa potrebbe aumentare fino a 6 tonnellate per ettaro in più rispetto ai campi in cui i ragni sono eliminati. L'articolo aggiunge: “Gli agricoltori dovrebbero preservare le popolazioni di ragni, limitando così anche l'uso di costosi pesticidi che contribuiscono all'inquinamento dell'ambiente” --- Send in a voice message: https://anchor.fm/corgiov/message

PassioneInter Talk ⚫️
Perché NESSUNO sta parlando di QUESTO Talento dell'Inter? [Speciale Interisti on The Road]

PassioneInter Talk ⚫️

Play Episode Listen Later Nov 26, 2022 21:38


Sensi, Radu, Mulattieri, Lazaro e non solo. Un primo bilancio di come sono andati i giocatori dell'Inter in prestito in giro per l'Europa. Chi seguirete con maggiore attenzione durante la seconda parte di stagione?Ascolta qui l'episodio sulle 10 occasioni di mercato per l'Inter: https://pod.fo/e/15205a

Le interviste di Radio Number One
Gianni Mazza: «Sono stato fortunato, ho incontrato persone importanti»

Le interviste di Radio Number One

Play Episode Listen Later Nov 14, 2022 10:21


Nel pomeriggio di lunedì 14 novembre, ai microfoni del PN1 con Miky Boselli e Marco Vignoletti, è stato ospite Gianni Mazza, direttore d'orchestra, compositore e maestro di importanti programmi televisivi. Parlando dell'incontro con Renzo Arbore, che si è tradotto in programmi molto belli, Gianni Mazza ha detto: «Renzo gravitava in Rai a Roma e io pure, perché facevo delle musiche per qualche programma con l'orchestra della Rai. Insieme abbiamo fatto un programma importante, che è stato il padre di tutti, Cari amici vicini e lontani, che parlava della nascita della radio e c'erano come ospiti tutti i divi radiofonici che allora non erano famosi. Con Renzo non c'era tutto questo ordine, ognuno faceva quello che voleva, ma ognuno sapeva dove doveva stare al momento giusto; era un'atmosfera irripetibile». Gianni Mazza ha detto che quella voglia di leggerezza era fatta da tanta spontaneità, dovuta al fatto che erano sicuri che non li vedesse nessuno in televisione; «eravamo sinceri, volevamo divertirci». 

SBS Italian - SBS in Italiano
Da Tommaso a "er Piotta" e ritorno

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Nov 12, 2022 18:13


Tommaso Zanello si racconta a Parlando di musica, e presenta il suo nuovo libro, in cui ripercorre le tappe della storia del rap italiano.

Le interviste di Radio Number One
Psicoterapeuta Romana Caruso: «Il caso delle farfalle non mi sorprende»

Le interviste di Radio Number One

Play Episode Listen Later Nov 10, 2022 7:17


Nella mattinata di giovedì 10 novembre, ai microfoni dei Degiornalist con Fabiana e Claudio Chiari, è stata ospite la psichiatra dello sport e psicoterapeuta Romana Caruso, per parlare della vicenda della ginnastica ritmica. «Il caso delle farfalle non mi sorprende, perché questa filosofia di intervento all'interno dello sport è ben presente e ben nota, inoltre, ben descritta dalla letteratura specializzata che lancia allarmi da anni su tante discipline, soprattutto su quelle che hanno a che fare con il peso, con il corpo e con la giovane età delle protagoniste» spiega la Dottoressa. Parlando delle competenze nel mondo dello sport «dovrebbero essere vicine alle persone che sono in difficoltà o possono sviluppare delle difficoltà per le condizioni di vita in cui sono. Occorrono dei professionisti che siano realmente professionisti della salute mentale, cioè persone in grado di lavorare con l'emotività, comprendendone le logiche profonde fin dalla tenera età e nell'età dello sviluppo». 

Matteo Flora
1078. Perché gli Youtuber fanno i cretini e quanto guadagno su YouTube

Matteo Flora

Play Episode Listen Later Nov 8, 2022 17:58


Un titolo scemo, ''Perché gli YouTuber fanno i Cretini'' per un argomento serissimo sulla monetizzazione dei contenuti e la visibilità su YouTube.Parlando anche di quanto si guadagna e quanto guadagno io.»»»Io sono Matteo Flora, mi occupo di #Reputazione Digitale, la insegno in Università e faccio consulenza ad Aziende, Enti e Professionisti con le mie aziende.Vengo dalla Sicurezza informatica - ma vengo in pace - e qui con “Ciao Internet” ti racconto tre volte alla settimana come la Rete ci Cambia, come capirla e usarla al meglio per migliorare la tua vita e professione, non solo digitale.Se vuoi è il momento giusto per iscriverti - FALLO SUBITO - e se hai bisogno di ancora più spunti ci sono “2 Minuti di Internet”, la newsletter settimanale, ed il Gruppo e Canale Telegram per discutere assieme, trovi i link qui sotto.Le mie Aziende » http://matteoflora.com/#aziendeCommunity Telegram » https://mgpf.it/tgNewsletter e Corso Gratis » https://mgpf.it/nlFacebook » https://mgpf.it/fbPodcast » https://mgpf.it/pcPer contatti commerciali: sales@matteoflora.com

Sul Divano di Ale
Ep 123 - James Corden deruba Gervais, Il ritorno di Ritchie e Cavill, Westworld S04, Boris S04, Amsterdam, Causeway

Sul Divano di Ale

Play Episode Listen Later Nov 7, 2022 124:02


Note della puntata: Settimana di Cinema e TV scoppiettante nel corso della quale è successo un po' di tutto e i colpi di scena non sono mancati dentro e fuori gli schermi. In apertura un po' di chiacchiere defaticanti con botte di allegria e, a proposito, non posso ignorare il furto senza vergogna andato in scena al “The Late Late Show with James Corden”. Il “comico” britannico è stato, a sua insaputa, protagonista di un clamoroso furto ai danni di Ricky Gervais: una battuta è stata copiata e incollata (e scimmiottata la delivery) dal rinomato spettacolo di stand-up “Humanity”, disponibile su Netflix. Gli autori del programma devono proprio voler bene a Corden, la cui carriera riverbera più per le sue mancanze e per la sua inettitudine che per le sue capacità. Si parla anche di “The First Slam Dunk”, del nuovo ambizioso franchise di Guy Ritchie, di “28 Mesi Dopo” e di cancellazioni che non definirei proprio scioccanti: come quella di “Westworld”, la cui tediosa stagione 4 è oggetto di recensione in questa puntata. Di quattro in quattro, vi parlo anche di “Boris” e del suo tanto atteso ritorno che, vi anticipo, a me è risultato agrodolce e non in positivo. Parlando di Cinema e di opere in sala o in streaming, la rubrica Autunno Comico e Melanconico vi offre la recensione di “Amsterdam”, film che segna il ritorno di David O. Russel che a 7 anni dal suo ultimo film trova un'industria totalmente diversa e forse il suo film soffre anche di questo. Ultimo, ma non meno importante, “Causeway”. Jennifer Lawrance, ultima protagonista di Russel in Joy, dopo un detox da grandi produzioni torna con un film Apple TV Plus più vicino alle sue radici indie e alla voglia di fare cinema con qualcosa da dire. Per chi rimane dopo “Titoli di Coda”, l'After-Show di Sul Divano di Ale, aggiungo qualche pensiero libero post recensione e vi parlo di Blockbuster e di serie che parlano di cinema e TV.Buon ascolto! Get bonus content on Patreon Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

Chiesa Cristiana Evangelica  della Vera Vite
Una chiamata inquietante da parte di un Dio misericordioso - Giona 1 | 6 Novembre 2022 |

Chiesa Cristiana Evangelica della Vera Vite

Play Episode Listen Later Nov 6, 2022


La misericordia da parte di Dio è talvolta inattesa; invece di punire chi non opera per il bene altrui,  li cerca affinché cambino vita.  Troviamo  inquietante la grazia inattesa di Dio verso chi non sembra meritarlo? E quanta misericordia ha verso noi, quando ci chiama,  imperfetti, ad agire per Lui? ---CLICCA SUL TITOLO PER ASCOLTARE IL MESSAGGIOTempo di lettura: 9 minuti Tempo di ascolto audio/visione video: 27 minutiLa storia di Giona è ben nota a tutti, credenti e non credenti, tanto da ispirare scrittori come Collodi che fa fare a Pinocchio la stessa fine di Giona, inghiottito da una balena.Ma quale è l'obiettivo principale di Dio attraverso il libro di Giona, oltre quello di raccontarci una storia bizzarra di un uomo  che vive dentro la pancia di un pesce? Vedremo che l'obiettivo principale del libro  è mostrare che Dio ha misericordia di tutti...  anche quando non ce lo aspettiamo. Leggiamo Giona 1:“La parola del Signore fu rivolta a Giona, figlio di Amittai, in questi termini: «Àlzati, va' a Ninive, la gran città, e proclama contro di lei che la loro malvagità è salita fino a me».  Ma Giona si mise in viaggio per fuggire a Tarsis, lontano dalla presenza del Signore. Scese a Iafo, dove trovò una nave diretta a Tarsis e, pagato il prezzo del suo viaggio, si imbarcò per andare con loro a Tarsis, lontano dalla presenza del Signore.” (Giona 1:1-3)Al di fuori di questo libro, l'unica altra volta  che Giona viene menzionato nelle Scritture è in 2 Re 14:23-25:“Nel quindicesimo anno di Amasia, figlio di Ioas, re di Giuda, cominciò a regnare a Samaria Geroboamo, figlio di Ioas, re d'Israele, e regnò quarantun anni. Egli fece quello che è male agli occhi del Signore; non si allontanò da nessuno dei peccati con i quali Geroboamo, figlio di Nebat, aveva fatto peccare Israele. Egli ristabilì i confini d'Israele dall'ingresso di Camat al mare della pianura, come il Signore, Dio d'Israele, aveva detto per mezzo del suo servitore il profeta Giona, figlio di Amittai, che era di Gat-Efer.” (2 Re 14:23-25)Prima del governo di Geroboamo, Israele era un piccolo territorio  che pagava pesanti tributi alle nazioni circostanti.  Ma poi, dal 780 al 740 a.C. circa, pur essendo malvagio,  Geroboamo riuscì a raggiungere la prosperità, l'influenza e l'espansione  e a riportare i confini a quelli che erano ai tempi del re Davide.E la Bibbia afferma che tutto ciò avvenne grazie a qualcuno che stava scappando verso Tarsis pur di non obbedire alla chiamata di Dio! Attraverso un profeta riluttante. Si, proprio Giona! Ninive è una città importante dell'Assiria:   Genesi 10 descrive le nazioni che si stabilirono dopo il diluvio:“Cus generò Nimrod, che cominciò a essere potente sulla terra. Egli fu un potente cacciatore davanti al Signore; perciò si dice: «Come Nimrod, potente cacciatore davanti al Signore».Il principio del suo regno fu Babel, Erec, Accad e Calne nel paese di Scinear. Da quel paese andò in Assiria e costruì Ninive, Recobot-Ir e Cala; e tra Ninive e Cala, Resen, la grande città.” (Genesi 10:88-12)Ninive fu una delle città fondatrici dell'Assiria.  Alla fine divenne la capitale nel 700 a.C.,  un po' dopo il tempo di Giona.  È una città con una lunga storia.È anche una città con una reputazione... e non era affatto buona!  Nimrod era un potente cacciatore e guerriero.  La città di Ninive rifletteva il suo carattere.  Parlando di Ninive, Naum  dice: “Oracolo su Ninive; libro della visione di Naum l'Elcosita....Guai alla città sanguinaria, piena di menzogna e di violenza, che non cessa di depredare! Si ode rumore di fruste, frastuono di ruote, galoppo di cavalli, sobbalzare di carri.  I cavalieri danno la carica, fiammeggiano le spade, sfolgorano le lance, abbondano i feriti, si ammucchiano i cadaveri, sono infiniti i morti, si inciampa nei cadaveri.”  (Naum 1:1, 3:1-3)La città di Ninive amava la caccia... si, delle persone!  Un esercito potente e crudele era la loro arma.  Ai tempi di Giona il loro potere era in aumento.Un giorno Giona se ne stava tranquillo  nella sua città natale, Gat-Efer,  ed ecco che Dio gli dice: "«Àlzati, va' a Ninive, la gran città, e proclama contro di lei che la loro malvagità è salita fino a me».  Ma Giona si mise in viaggio per fuggire a Tarsis, lontano dalla presenza del Signore” (Giona 1:2-3)Non c'è accordo tra gli studiosi su dove si trovi Tarsis.  Ma se leggiamo 2 Cronache ci facciamo un'idea.  Il tempo è quello del regno di re Salomone.“Infatti il re aveva delle navi che andavano a Tarsis con la gente di Curam; e una volta ogni tre anni venivano le navi da Tarsis, portando oro, argento, avorio, scimmie e pavoni.” (2 Cronache 9:21)Una nave mercantile impiegava due anni  per fare un viaggio di andata e ritorno a Tarsis, più uno per caricare le merci.  Quindi l'ipotesi che Tarsis sia nella Spagna moderna,  è probabilmente la più accurata. Il piano di Giona era di andare il più lontano possibile...  e probabilmente restare là... magari in attesa che Dio trovasse qualcun altro da mandare a Ninive... e si dimenticasse di Giona.E per fare questo va a  Iafo (l'attuale Giaffa)  aspetta una barca per Tarsis (e non erano frequenti come i treni della metro a Roma) e ci sale;  egli sta quasi letteralmente andando  il più lontano possibile nella direzione opposta.So cosa state pensando:  “Che credente da nulla è Giona!" Ma Giona aveva le sue ragioni.Vedete, altri profeti sono stati chiamati a parlare contro le nazioni. Abdia predica contro Edom. Naum predica contro l'Assiria. Isaia contro Babilonia, Assiria ed  Egitto, Geremia  fa lo stesso.Sapete quale è la differenza tra tutti questi profeti e Giona? Che quelli predicavano contro altre nazioni  o da Israele o da altri posti dove erano stati deportati a forza. A Giona Dio chiede di lasciare deliberatamente Israele e di andare di sua volontà in una città pagana dove si fanno sacrifici umani. Vedete che la situazione è differente?Riusciamo ad essere un minimo empatici con questo profeta riluttante, e a comprendere la sua fuga? Che cosa avrei fatto io nella sua stessa situazione?E Giona reagisce. Reagisce per due motivi: il primo è la preoccupazione per se stesso. Il secondo è più grave: l'indignazione per un Dio che mostra misericordia verso un popolo pagano, peccatore e omicida (lo vedremo più avanti nel libro).La visione che Giona ha di Dio non prevede la misericordia per il popolo di Ninive;  trova questa misericordia inattesa troppo inquietante  e decide di andare nella direzione opposta.Ecco quindi la domanda di applicazione per oggi: troviamo la misericordia inattesa di Dio troppo inquietante?È troppo inquietante pensare che Dio abbia pietà  di un uomo che tradisce la moglie o ha una vita sessuale promiscua?Abbiamo difficoltà a pensare che Dio avrebbe pietà  di coloro che trovano nei soldi, o nella fama il loro idolo da venerare?È troppo sconvolgente per noi riconoscere  che verso uomini e donne che praticano l'omosessualità,  o lottano con l'identità di genere,  o promuovono il matrimonio tra persone dello stesso sesso, Dio sia disposto ad essere misericordioso?Possiamo immaginare che Dio abbia misericordia di chi  è entrato in casa nostra e ha rubato i nostri telefoni,  i nostri i-pad, i nostri gioielli e la nostra TV  e se ne è andato con la nostra auto usando le chiavi che erano sul tavolo?Abbiamo difficoltà a pensare che i truffatori,  o i padroni che schiavizzano i lavoratori sottopagandoli trovino un  Dio che è disposto ad avere misericordia per loro?Abbiamo previsto che l'alcolizzato, o il drogato,   che ha rovinato la vita della sua famiglia, che ha perso tutti i suoi soldi  e che guida sulle strade con alcool e droga nel sangue e uccide un passante perché non lo ha visto,  potrà trovare un Dio che abbia misericordia di lui?Troviamo inquietante che per coloro che negano Dio,  che si scagliano contro il cristianesimo  e fanno del tutto per opprimere chi crede   Dio abbia un progetto di misericordia?E, attenzione, non ho usato esempi a caso, ma li ho tratti dalla Scrittura:“Non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v'illudete: né fornicatori, né idolatri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio. E tali eravate alcuni di voi; ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e mediante lo Spirito del nostro Dio..” (1 Corinzi 6:9-11)Paolo usa tre verbi al passato, pesanti come pietre; qualcosa è accaduto... ed è irreversibile.LavatiIn greco è  ἀπολούω apolouō; che è composto da λούω louō , ovvero "lavato"  più il prefisso ἀπο apo,  "via".  Il sangue di Gesù ha lavato via i peccati: tutti.Santificati In greco è  ἁγιάζω hagiazō; che significa “purificati per un'offerta”. Gesù ci ha resi degni di essere presentati al Padre, ci ha collocati  in una situazione spirituale di santità davanti a Dio. GiustificatiIn grco è  δικαιόω dikaioō; che significa “far ritornare diritti” Gesù ci ha raddrizzati, come se non avessimo mai peccato e non fossimo mai stati un peccatori. Chi è che ha ricevuto tutto ciò da  Gesù? Tutti nell'elenco di Paolo.  Non gli integri, non quelli che vanno ogni giorno al tempio, non chi fa elemosina abbondante...Ma ogni categoria di peccatori. Nessuno escluso.  Questo ci disturba? Ci fa arrabbiare una misericordia così inaspettata?  C'è forse un po' di Giona in tutti noi?A Giona Dio aveva detto “Alzati e vai a parlare alla città di Ninive perché il suo male ha la mia attenzione.”; a ciascuno di noi Gesù ha detto questo:"E Gesù, avvicinatosi, parlò loro, dicendo: «Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo...". (Matteo 28:18-19)"Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all'estremità della terra».". (Atti 1:8) Lo faccio io ? Sono disposto ad andare?  E se non vado   è perché non credo che Dio  possa portare alla trasformazione e al pentimento?  Oppure sono effettivamente turbato dal fatto  che sia possibile una misericordia così inattesa  e non mi sta bene, perché non la ritengo giusta e vorrei vedere friggere i nemici miei e di Gesù?La misericordia inattesa di Dio  ci costringe a fermarci e a riflettere.  Perché vediamo le opere di Dio da una prospettiva diversa,  una prospettiva che ci mette alla prova; mette alla prova na nostra logica causa-effetto: tu pecchi, per cui vieni punito. E' giusto, è dovuto.Ma invece Dio è paziente e misericordioso; manda una barca a soccorrere i peggiori peccatoti dal naufragio delle loro vite, da loro una seconda, una terza, una ennesima chance per salvarsi...Ma  Dio è paziente e misericordioso anche con noi; lo dimostra da come ha trattato Giona.Ci vogliono almeno quattro giorni per camminare da Gat-Efer a Iafo. E non è che a Iafo parta  una barca per Tarsis ogni giorno.  Forse Giona avrà atteso una settimana, anche due.La disobbedienza di Giona non è andare a Iafo.  Non c'è nemmeno bisogno di uscire dalla porta di casa per disobbedire a Dio; avrebbe potuto, semplicemente, dire “NO!”. Quante volte lo faccio io all'anno... o al mese... o alla settimana... o al giorno?Giona lo sa, che Dio governa la sua vita, tanto che dopo dirà:"Sono Ebreo e temo il Signore, Dio del cielo, che ha fatto il mare e la terraferma.". (Giona 1:9)Il Dio che ha creato il mare è dove si trova il mare.  Giona sa che non può scappare da Dio;  e non è questo che Giona sta facendo. La strategia di Giona consiste nel cercare di andare in un posto  dove possa evitare la chiamata di Dio sulla sua vita: “Se sono abbastanza distante da Ninive,  allora Dio non lo chiederà più a me.”Giona cerca di fuggire dalla sua identità.  L'identità di essere un agente, un predicatore, un testimone  della Misericordia imprevista di Dio. Ma Dio mostra pazienza, in modo che Giona possa riscoprire cosa Lui fa, chi Lui è.Così, anche Giona è il destinatario della Grazia inattesa di Dio; non c'è punizione per la disobbedienza, ma misericordia, e attesa di un cuore che cambi.Al momento  è una grazia che Giona trova inquietante.  E forse anche noi.Davanti a tanta misericordia da parte di Dio ciò che devo chiedermi e che suggerisco anche a te di chiederti,  è:  "Trovo inquietante la grazia inattesa di Dio?". E, ancora: “Trovo inquietante che un Dio misericordioso chiami me ad agire per lui?".Preghiamo. GUARDA LE DIAPOSITIVE DEL MESSAGGIOGUARDA IL MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU FACEBOOKGUARDA IL MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU INSTAGRAM---  GUARDA IL VIDEO DEL MESSAGGIO IN HD

il posto delle parole
Beatrice Cristalli "Parla bene, pensa bene"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Nov 2, 2022 21:29


Beatrice Cristalli"Parla bene pensa bene"Piccolo dizionario delle identitàBompiani Editorehttps://www.bompiani.it/Le parole sono importanti, vanno scelte con cura. E questo è tanto più vero quando parliamo delle identità che ci abitano, un discorso che si impone con urgenza in una società che ambisce ad abbracciare la complessità e però manca di una base condivisa per capirla e per descriverla: le parole, appunto. Ma come si può comprendere la conversazione se non si possiedono le parole? Come si può intervenire in modo responsabile nel dibattito se non si hanno gli strumenti primi per decifrarlo? Ecco allora un piccolo dizionario che raccoglie e prova a spiegare le parole – da binarismo di genere a gender mainstreaming, da identità a transizione, solo per dirne alcune – che ci servono per parlare bene di sesso, orientamento sessuale, orientamento romantico, identità, espressione e ruoli di genere. Parlando bene potremo pensare meglio noi stessi e gli altri, perché tutto ciò che siamo passa attraverso le parole che usiamoBeatrice Cristalli è consulente in editoria scolastica, formatrice e linguista. Collabora con varie testate tra le quali Focus Scuola e Treccani.it, per cui cura da anni articoli sull'evoluzione dei linguaggi della contemporaneità. Le sue ultime indagini riguardano il codice della musica italiana (in particolare itpop e trap), il mondo della Generazione Z e la comunicazione digitale nell'onlife. È autrice del podcast Di cosa parliamo (Piano P) insieme al giornalista Luigi Lupo.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Le interviste di Radio Number One
Francesca Lovatelli Caetani: «Le unghie con smalti 4D trend di quest'anno»

Le interviste di Radio Number One

Play Episode Listen Later Oct 26, 2022 4:45


Francesca Lovatelli Caetani ci ha svelato i trend del momento sulle unghie smaltate e le feste private delle celebritàCome ogni mercoledì che si rispetti oggi è tornata Francesca Lovatelli Caetani per parlarci delle ultime tendenze e gossip. Ai microfoni de La Combriccola con Filippo Marcianò, Sergio Sironi e Patrizio Romano, la Lovatelli ha parlato del trend del momento: le unghie smaltate 4D e dai colori accessi. Parlando di gossip invece siamo andati a curiosare alla festa in maschera organizzata da Doja Cat per il suo compleanno.LE UNGHIE - Il nuovo trend di quest'Autunno-Inverno 2022-23 saranno le unghie con colori accesi abbinate ai vari outfit, come ha fatto anche Chiara Ferragni nella sua ultima sfilata parigina con uno smalto extra black. Anche altre celebrità hanno sfoggiato diverse unghie particolari con effetti a specchio e olografiche.Per saperne di più, riascolta l'intervista!

Ondazzurra's Podcast
292. I viandanti della cultura > Davide Brullo

Ondazzurra's Podcast

Play Episode Listen Later Oct 22, 2022 26:56


In questo secondo episodio della nuova serie I viandanti della cultura, Marco Sonzogni e Federico Magrin si confrontano sul tema della traduzione e della poesia indipendente, analizzando un intellettuale italiano scomodo e carismatico: Davide Brullo. Parlando di Brullo la loro conversazione si addentra nei cunicoli e nelle ombre della cultura. Giornalista culturale e fondatore di una casa editoriale, Brullo è capace di sintetizzare in sé l'immodestia e il sentimento religioso, l'individualismo e lo scandalo della pietà. Il dialogo a due si sofferma sulle stroncature del mondo letterario attuale, il linguaggio altrui, e sulla figura del poeta e il suo nemico. Ringraziamo gli sponsor di questo episodio: l'Ambasciata d'Italia a Wellington www.ambwellington.esteri.it e il Ministry for Ethnic Communities www.ethniccommunities.govt.nz  

Focus economia
Unione industriali Torino chiede aiuti su energia e cuneo fiscale

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 20, 2022


Non c'è tempo da perdere: «Nel 2019 la bolletta energetica per le imprese era di 8 miliardi, per il 2022 la stima è di 100 miliardi. Questo dà la dimensione dell'emergenza che dobbiamo affrontare». Lo ha detto ieri Carlo Bonomi e continua a ripeterlo da settimane, se non mesi insistendo sull'urgenza di affrontare il caro bollette, specialmente per il mondo industriale. E settimana scorsa ha anche ribadito che non c'è tempo di pensare a flat tax o quota 100 ma bisogna pensare a interventi urgenti come il cuneo fiscale e lo ha fatto dal palco dell Unione Industriali Torino, a fianco del presidente Giorgio Marsiaj e del CEO di Intesa Sanpaolo Carlo Messina. Ne parliamo con Giorgio Marsiaj, Presidente dell'Unione Industriali Torino. Uk, Liz Truss si è dimessa dopo 45 giorni da premier La premier britannica Liz Truss si è dimessa dopo soli 45 giorni dalla nomina, il più breve mandato di sempre nel Regno Unito. Lo ha annunciato lei stessa nel primo pomeriggio. La Truss paga il programma economico di drastici tagli fiscali che ha mandato onde d urto sui mercati e diviso il suo Partito Conservatore, appena sei settimane dopo la nomina. Un elezione per la nuova leadership Tory sarà completata entro la prossima settimana. Parlando davanti al suo ufficio al numero 10 di Downing Street, Truss ha ammesso di non poter mantenere le promesse fatte quando si è candidata a leader dei conservatori, avendo perso la fiducia del suo partito. Intanto, dopo l'annuncio delle dimissioni della Truss, scende ai minimi dallo scorso 11 ottobre il differenziale tra titoli di stato inglesi e Bund decennali tedeschi, che scivola da 213,48 a 144,1 punti, dopo le dimissioni della premier Liz Truss. In calo 2,2 punti il rendimento annuo dei titoli britannici al 3,84%, a fronte di un rialzo di 3,9 punti al 2,4% dei Bund decennali tedeschi. Approfondiamo il tema con Giorgia Scaturro, Sole 24 Ore Londra e con Paolo Guerrieri, docente di Economia alla Paris School of International Affairs, Sciences-Po (Parigi) e alla Business School dell Università di San Diego, California.

ITALIAN RED&GOLD
Italian Red&Gold S05E10 - Top of The West

ITALIAN RED&GOLD

Play Episode Listen Later Oct 14, 2022 51:36


Enzo, Gianluigi e Gianluca, euforici per le 2 vittorie consecutive, trovano vari spunti sulle ultme uscite dei Niners. Parlando del di tutta la situazione della NFL cercano chiavi di lettura per le prossime sfide ad Atlanta e contro Kansas City

Le interviste di Radio Number One
Marco Lombardi: «Il cinema è eterno per chi ha fatto delle belle cose»

Le interviste di Radio Number One

Play Episode Listen Later Oct 14, 2022 9:54


Nel pomeriggio di venerdì 14 ottobre, ai microfoni del PN1 con Miky Boselli e Marco Vignoletti, il cinemologo Marco Lombardi ha parlato di due film: Acque Profonde di Adrian Lyne e House of Gucci di Ridley Scott. Per quanto riguarda Acque Profonde con Ben Affleck, Marco Lombardi ha raccontato che il film è ispirato all'omonimo romanzo noir degli anni '50 «Purtroppo in questo film si può notare quella sottigliezza che non ha mai troppo caratterizzato il regista di Flashdance, anche se c'è Ben Affleck». Parlando, invece, di House of Gucci, il cinemologo ha detto «Queste 2 ore e 37 filano via, ma poi alla fine uno si domanda, ma perchè questa ossessione, non si capisce se per il denaro o per il potere? Alla fine quando vedi che sono tutti perchè senza risposta capisci che forse una saga che meritava veramente un approfondimento del personaggio notevole, è un po' un film di superficie».

THE CUTTING EDGE
Italian Red&Gold S05E10 - Top of The West

THE CUTTING EDGE

Play Episode Listen Later Oct 14, 2022 51:36


Enzo, Gianluigi e Gianluca, euforici per le 2 vittorie consecutive, trovano vari spunti sulle ultme uscite dei Niners. Parlando del di tutta la situazione della NFL cercano chiavi di lettura per le prossime sfide ad Atlanta e contro Kansas City

Le interviste di Radio Number One
"La Favola mia", Giorgio Panariello: «Ogni periodo della mia vita ha un personaggio»

Le interviste di Radio Number One

Play Episode Listen Later Oct 13, 2022 15:07


Giorgio Panariello torna a teatro con lo spettacolo La Favola mia dove racconterà la sua vita e tutti i suoi personaggiAi microfoni di Radio Number One con Giangiacomo Secchi e Andrea Ferrari è stato ospitato Giorgio Panariello per parlare del suo spettacolo teatrale La Favola mia. La prima data a teatro sarà il 26 ottobre a Firenze e poi girerà tutta Italia da Nord a Sud per 13 date totali.LO SPETTACOLO - Dopo le date estive in piazza Panariello torna a teatro: «La televisione la fai per farti conoscere dal grande pubblico, il teatro però è proprio casa mia. In teatro sono Giorgio che fa lo spettacolo, in televisione faccio Panariello». Nello spettacolo La Favola mia racconta la sua vita come se fosse in un salotto di casa davanti a degli amici che gli fanno le domande e questa è una cosa che si può fare solo in teatro con le persone davanti, senza il filtro della televisione.I PERSONAGGI - Parlando dello spettacolo che porterà a teatro Panariello racconta: «Ogni periodo della mia vita corrisponde a un personaggio che interpreto. Quando facevo il chierichetto ad esempio imitavo il campanaro del paese che poi è diventato il personaggio Merigo, al mare con gli zii c'era questo bagnino che poi è diventato Mario il bagnino oppure quando da più grande incontrai un PR in discoteca l'ho poi trasformato nel Pierre del Chiticaca di Orbetello».LA MUSICA - Panariello raccontando la sua vita parlerà anche della musica degli anni '70 e '80: «Racconto alla mia maniera, ad esempio, come è nata la canzone Ti Amo di Umberto Tozzi. Il presupposto sarà far cantare il pubblico, ci sono infatti ancora canzoni che basta intonarle per farle cantare a tutti. Al giorno d'oggi i cantanti hanno un ricambio molto più veloce, chi ora ha successo non sai per per quanto lo manterrà».IL CINEMA E I COLLEGHI- Secondo Panariello il problema legato al cinema è che: «Subisce troppo dalle serie TV e ormai eviti di andare al cinema perché quel film che ti interessa tanto arriva in poco tempo anche sulle piattaforme streaming. Il teatro invece non arriva a casa, ci devi andare». Parlando del rapporto con Pieraccioni racconta: «Fuori dal palcoscenico siamo uguali, semplicemente nella vita vera non seguiamo un copione. Addirittura Leonardo mi fa più ridere quando ci vediamo in giro che quando è sul palco, Carlo Conti invece è nel mezzo e prende gli schiaffi a destra e manca».Per saperne di più, riascolta l'intervista!

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni
12 ott Domenico_Ass. Le Tre Porte Isola del Gran Sasso

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni

Play Episode Listen Later Oct 12, 2022 4:57


Domenico è un giovane (una volta) copywriter. Cos'è? Che vuol dire? Scrive! Domenico scrive. E ci mangi di scrittura? No però uno ci prova. Inizia così la nostra chiacchierata nel Salotto Delta 1. Parlando di speranze ma anche di dipendenze impossibili da sconfiggere: l'acqua frizzante. Non ci resta che scoprire qualcosa in più sulle attività dell'Ass. Culturale con cui collabora alle volte e vedere se accetta l'idea di ospitare una data del nostro Salotto Itinerante.

Commento al Vangelo di don Nicola
Cercare sostanza e non l'apparenza (Lc 11,37-41)

Commento al Vangelo di don Nicola

Play Episode Listen Later Oct 11, 2022 3:17


mentre Gesù stava parlando, un fariseo lo invitò a pranzo. Egli andò e si mise a tavola. Il fariseo vide e si meravigliò che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo. Allora il Signore gli disse: «Voi farisei pulite l'esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di avidità e di cattiveria. Stolti! Colui che ha fatto l'esterno non ha forse fatto anche l'interno? Date piuttosto in elemosina quello che c'è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà puro».

TRAPPIST
187: Perché non basta fare la Rifondazione del Pd

TRAPPIST

Play Episode Listen Later Oct 7, 2022 49:14


Forse questa volta il Partito democratico si troverà a doversi confrontare con le proprie spaccature interne — tra correnti e ideologie. Ma come sempre, il rischio più grande è che non cambi nienteSi è tenuta ieri la direzione nazionale del Partito democratico, il primo importante appuntamento che porterà al congresso dell'anno prossimo. L'assemblea è durata quasi 10 ore, con decine di interventi: se siete amanti del genere e avete molto tempo libero, potete recuperare la diretta su YouTube. Nel proprio intervento di apertura, Enrico Letta ha fatto per la prima volta un esplicito “mea culpa” per aver impostato la campagna elettorale quasi unicamente sulla difesa del governo Draghi: “L'insistenza su questo fatto ha penalizzato il Pd,” che non è riuscito a mostrarsi soltanto come “il partito di coloro che ce la fanno.” All'autocritica si affianca però anche l'autoassoluzione: Letta non ha perso occasione di attaccare gli interlocutori del campo largo che “non volevano stare insieme,” e ha detto che tutto sommato il risultato “non è stato catastrofico.” D'altra parte — ha aggiunto nella replica al termine dei lavori — stare all'opposizione “ci farà bene, farà bene al Pd e ci consentirà di rigenerarci.” Alla fine, la relazione del segretario è stata approvata con un solo voto contrario — quello di Monica Cirinnà — e due astenuti. Ma come si potrebbe rigenerare il Pd? Parlando dell'anima del partito, nella lunga seduta di autocoscienza di ieri sono emerse le contraddizioni e le divisioni di sempre: Orlando ha parlato di “ambiguità congenita” e di “conflitto irrisolto” tra un partito “neoliberale” e uno socialista: “Dobbiamo decidere da che parte stiamo nel conflitto sociale, altrimenti rischiamo di finire nella tenaglia tra un partito delle élite (Calenda) e uno socialpopulista (Conte).” C'è poi la frattura generazionale — “sono cambiati tanti segretari, ma il gruppo dirigente è sempre lo stesso,” avverte il sindaco di Bologna Matteo Lepore — e soprattutto quella di genere: la presidente Valentina Cuppi ha parlato apertamente di un partito “fortemente maschilista e dominato dalle correnti.” Su questo punto anche Letta ha ammesso che “il fallimento della nostra rappresentanza è chiaro e evidente.” Le uniche certezze, al momento, sono che il partito non si scioglierà — è l'unica cosa su cui sembrano essere tutti d'accordo, nonostante il suggerimento arrivato da Rosy Bindi in questo senso — né cambierà il simbolo. A marzo si terranno le primarie e Letta resterà al proprio posto fino alla scelta del proprio successore, che avverrà al termine di un “congresso costituente” da portare avanti parallelamente al lavoro parlamentare. Con il rischio, come sempre, che alla fine non cambi nulla. Sostieni the Submarine e ricevi la newsletter quotidiana: https://thesubmarine.it/hw-abbonati/

Farmacia letteraria
591 - Far ridere parlando di sé stessi

Farmacia letteraria

Play Episode Listen Later Sep 26, 2022 3:45


Risponde Loredana Germani. Ha seguito vari corsi di scrittura, critica letteraria con Filippo La Porta e scrittura autobiografica con Rossana Campo e ha scritto alcuni racconti e diversi articoli su temi letterari e artistici. Appassionata di arte figurativa, se fosse stata ricca sarebbe diventata una Peggy Guggenheim romana, invece con lo pseudonimo di Giulia Tosca è nota su Facebook per le sue foto della serie “Il cielo su Roma” e i suoi ritratti di scrittori e poeti nella pagina Vita da Scrittore.

Parlando - Der Operntalk
Elsa Dreisig - Die Sopranistin im Gespräch

Parlando - Der Operntalk

Play Episode Listen Later Sep 12, 2022 74:11


Plötzlich war sie da und ihr Name in aller Munde. Eine junge franko-dänische Sopranistin, die bei nahezu allen internationalen Wettbewerben glänzt und Preise abräumt, die an der Berliner Staatsoper sofort im ersten Fach einsteigt und große Pläne für die Zukunft schmiedet. Die sympathische Sopranistin schlägt sprichwörtlich ein wie eine Bombe und schafft es in nur kürzester Zeit, eine beachtliche Karriere vorzuweisen. Mit ihrer frisch-frechen Art, dabei jedoch nie überheblich, begeistert sie sowohl Kritiker als auch Publikum. Weshalb Deutschland für sie der Ausgangspunkte ihres Berufslebens sein sollte, was es bedeutet, einer Musikerfamilie zu entstammen und warum es richtig ist, sich und seine Gesundheit durch Absagen zu schützen, darüber plaudern die wunderbare Sopranistin Elsa Dreisig und Bernhard Hansky in der neuesten Episode von "Parlando". Du willst meine Arbeit unterstützen? Dann schau gern auf Patreon vorbei: www.patreon.com/parlando

Sul Divano di Ale
Ep 115 - Gli annunci Marvel/Disney dal D23 Expo, i premi di Venezia 79, Samaritan, Gatta Cenerentola, Finale a sorpresa - Official Competition

Sul Divano di Ale

Play Episode Listen Later Sep 12, 2022 131:46


Note della puntata: Sul Divano di Ale al suo terzo appuntamento dopo le vacanze ruggisce più che mai e in questo episodio particolarmente fragrante affondiamo in un paradiso di chiacchiere cinefile e televisive. Parto quindi dal poco appetitoso caso da VAR: lo sputo di Harry Styles, ultimo capitolo della ridicola campagna di Don't Worry Darling che, dopotutto, riesce a sfruttare il vecchio adagio secondo il quale anche la cattiva pubblicità è pur sempre pubblicità, e i risultati si vedono con le visioni IMAX Live Experience sold out. Parlando di laguna e navigando in acque più serene e romantiche, Venezia 79 si è chiusa e nella serata di sabato sono stati assegnati i premi. Mi sembra il caso di spendere due parole a riguardo. Rimanendo nel contesto festivaliero, in Canada è partito il TIFF e qualche piccola anticipazione su grandi titoli del 2022 riecheggia anche verso il vecchio continente. Orecchie ben tese, si parla di Oscar contender. Venendo a qualcosa di più leggero, vi offro un recappone del D23 Expo 2022. L'evento dedicato ai fan Disney è stato piuttosto povero, considerando come tutte le maggiori news MCU siano arrivate durante il più importante San Diego Comic-Con. Tuttavia, abbiamo qualcosa di cui parlare: come un emozionato Harrison Ford e il ritorno del Mandaloriano. Di commozione, anche se di natura diversa, si parla per la cancellazione di Paper Girl. Prime Video ha cancellato la serie nonostante gli ottimi riscontri di critica e pubblico. Due parole sulle manovre di Amazon Studios. Venendo alle recensioni abbiamo: Samaritan, Gatta Cenerentola e Finale a sorpresa - Official Competition.Questa settimana ho voluto dare più spazio a film da laguna e un po' meno al momento. So che gradirete.  Per chi di voi rimane per l'After-Show, c'è invece una discussione riguardante i meme e come questi entrano nella narrazione seriale e cinematografica, creando brutti episodi come quello di She-Hulk. La serie non sta brillando per belle decisioni. Buon ascolto!Support the show

Ultim'ora
Violenza sulle donne, Sala "Più pattuglie per una vigilanza continua"

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Sep 8, 2022 1:19


Parlando di sicurezza e violenza sulle donne, "ho invitato a far sì che le pattuglie in giro siano un po' di più. Va bene che è un momento di crisi e consumare benzina non va mai bene, ma in questo caso consumiamo un po' di benzina e mandiamo in giro quanto più possibile le macchine perché non c'è che la vigilanza continua". Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala.xa1/trl/gsl

Ultim'ora
Violenza sulle donne, Sala "Più pattuglie per una vigilanza continua"

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Sep 8, 2022 1:19


Parlando di sicurezza e violenza sulle donne, "ho invitato a far sì che le pattuglie in giro siano un po' di più. Va bene che è un momento di crisi e consumare benzina non va mai bene, ma in questo caso consumiamo un po' di benzina e mandiamo in giro quanto più possibile le macchine perché non c'è che la vigilanza continua". Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala.xa1/trl/gsl

Ascolta la Notizia
Ucraina, Berlusconi: «Io so che Putin è stato forzato dal suo paese»

Ascolta la Notizia

Play Episode Listen Later Sep 3, 2022 0:54


«Parlando della Russia volevamo dire il nostro dispiacere per quello che è avvenuto in Ucraina. È stata una decisione sbagliata, io so che Putin è stato forzato dal suo paese, dalla sua gente, dai suoi uomini, dal partito comunista a intervenire per difendere le repubbliche del Donbass dall’Ucraina, ma adesso si trova ad avere dimostrato che le sue truppe non sono davvero l’armata invincibile». Sono le parole rilanciate in un audio dal Mattino di Padova online, pronunciate da Silvio Berlusconi, durante un collegamento con la sede regionale di Forza Italia a Padova, per la presentazione dei candidati alle elezioni, nella giornata di ieri. «L'invasione secondo loro doveva avere una durata di solo due settimane, arrivare a deporre il governo Zelensky e tornare indietro», ha aggiunto Berlusconi.

#Blackcoffee
S05 EP02: La lotta antirazzista è una lotta di classe con Kadir Monaco

#Blackcoffee

Play Episode Listen Later Jul 7, 2022 57:57


Oggi, il nostro ospite è @kadir_monaco, militante napoletano con cui abbiamo ragionato su come le disparità tra Nord e Sud Italia impattino sulla vita dei neri italiani del meridione. Il suo contributo è stato preziosissimo perché è uno dei pochi che insiste sul legame tra lotta di classe e antirazzismo e di come non si possa combattere il razzismo senza un pensiero anticapitalista. Parlando di cittadinanza, Kadir, ci ha raccontato che chi vive al sud spesso si ritrova in un circolo vizioso, in quanto la precarietà lavorativa generale porta a situazioni di precarietà documentale per gli italiani neri del sud. Ha aggiunto che per questa ragione il sud Italia è considerato come una zona di passaggio rispetto al nord Italia. Una delle conseguenze di questa situazione, infatti, porta molte persone a cercare lavoro e stabilità al Nord, creando molta solitudine tra le persone nere che vivono al Sud. Per questa ragione, Kadir, che fa parte della rete di #CambieRAI, ha rimarcato quanto fosse importante fare rete, partecipare ad assemblee, connettere per creare comunità e poter fare una contranarrazione. Se il razzismo di stato è una realtà molto pregnante nel sud Italia, Kadir ha sottolineato quanto sia importante fare un lavoro di sensibilizzazione e di unione di lotte perché i problemi affrontati dalle classi più povere spesso sono anche i problemi dei figli di immigrati. Vi invitiamo ad ascoltare l'episodio di oggi per capire meglio che non si puo' parlare di lotta antirazzista senza menzionare la classe.

iPhoneItalia Podcast
Perché Apple dovrebbe fare un'auto elettrica (e perché no)

iPhoneItalia Podcast

Play Episode Listen Later Jun 24, 2022 61:36


In questa puntata partiamo subito con l'affrontare un tema attuale e caro a molti utenti: iOS 16. Analizziamo brevemente le ultimissime novità portate dalla beta 2 di iOS. Ma non ci possiamo fermare qui. Passiamo subito dopo ad analizzare il momento "boh" della settimana. Questa volta il premio se lo aggiudica Telegram e nello specifico il rilascio degli abbonamenti Premium per Telegram, appunto. La sagra dell'inutilità venduta a caro prezzo.Nella seconda parte del podcast partiamo da una storia sfiziosa ed interessante: quella del copia ed incolla su iOS. Come arrivò questa funzione su iOS? E perché, alcuni dettagli dello sviluppo non sono stati portati avanti nello sviluppo stesso di altre soluzioni touch-based come la TouchBar sui MacBook Pro? C'è ancora la Apple focalizzata ai dettagli fini e alle "chicche" tipiche dell'attenzione verso i dettagli di questa azienda?Parlando dell'ultimo sviluppo su iOS 16 delle nuove lockscreen, arriviamo a toccare un tema molto complesso: quella della nuova next big thing che, secondo noi, sarà costituita dall'auto. E, a proposito di auto. Apple dovrebbe costruire la propria vettura elettrica? La Apple Car ha senso o la mela dovrebbe concentrarsi puramente sul software? Scopriamolo insieme.I tema di questa puntata del podcast:- iOS 16 beta 2: cosa c'cdi nuovo?- Telegram Premium: sul serio?- La storia del copia ed incolla su iOS- Apple, la qualità del software e la cura dei dettagli- Auto elettrica: Apple dovrebbe farne una?Conduttori:Giovanni Longo: www.twitter.com/giolongooClaudio Sardaro: www.twitter.com/ClauoITAFeedback?Potete segnalarci temi da approfondire, dire la vostra o darci qualunque tipo di feedback su Twitter col consueto hashtag #iPhoneItaliaPodcast.Potete, inoltre, darci una valutazione su Apple Podcast e seguirci su Spreaker per aiutare più persone a scoprire il nostro podcast.I vostri consigli ed i vostri commenti sono preziosi per noi, sul serio.

Locanda del Drago Rosso
Giochiamo Parlando

Locanda del Drago Rosso

Play Episode Listen Later Jun 14, 2022 20:26


Nuovo episodio in cui discutiamo dell'importanza del dialogo nel GDR, venite a dirci la vostra qui: https://www.reddit.com/r/locandadeldragorosso/comments/vbxmce/s4e13_giochiamo_parlando/Tutte le info sul free rpg day le trovate qui: Iscriviti qui:STRUTTURA INTERNA + ESTERNO: https://bit.ly/39f3M6eTENDONE: https://bit.ly/3OcpwPeQui l'evento del Polo Nerd sempre del Free Rpg Day: https://m.facebook.com/events/523956156147629?acontext=%7B%22source%22%3A%223%22%2C%22action_history%22%3A%22null%22%7D&aref=3Vi ricordo che il VOD della campagna Majokko li trovate qui: https://www.youtube.com/c/20FacceTVMentre ogni Mercoledì trovate un nuovo episodio di Crystal Saga qui:https://open.spotify.com/show/7I8HD9X3X7J3beGvcIRNeU?si=134e6eebb0fd4f52

Italiano per Stranieri con Marco | Il Podcast di Italiano Avanzato | Advanced Italian Podcast
104 - PARLANDO DI MUSICA: UN'INTERVISTA AD UN DIRETTORE D'ORCHESTRA

Italiano per Stranieri con Marco | Il Podcast di Italiano Avanzato | Advanced Italian Podcast

Play Episode Listen Later Jun 13, 2022 30:49


Italiano per Stranieri con Marco è il blog di riferimento per gli studenti d'italiano di livello intermedio che vogliono raggiungere il livello avanzato. Oggi nel nostro podcast d'italiano avanzato parleremo di: PALANDO DI MUSICA: UNA INTERVISTA AD UN DIRETTORE D'ORCHESTRA. Vuoi prendere lezioni private d'italiano online? Contattami su Italki cliccando su QUESTO LINK. Sto accettando nuovi studenti! Se ti piace il podcast e vuoi supportare il mio progetto e aiutare altre persone a migliorare il loro italiano, puoi farlo mandando una donazione QUI. Ti piacerebbe ascoltare un podcast su un certo argomento? Scrivimi su marcopolla1955@gmail.com. Un saluto, Marco --- Send in a voice message: https://anchor.fm/italianoconmarco/message

WEBITALIA
Fulminacci - Intervista di Lorenzo Santangelo - Parlando di Musica - SBS Italian

WEBITALIA

Play Episode Listen Later Apr 28, 2022 27:49


WEBITALIA
Fulminacci - Intervista di Lorenzo Santangelo - Parlando di Musica - SBS Italian

WEBITALIA

Play Episode Listen Later Apr 19, 2022 27:49


il posto delle parole
Gianni Biondillo "Writers Milano"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 8, 2022 8:26


Gianni Biondillo"Writers Milano"9 e 10 aprile 2022, Milanohttp://writersfestival.it/“Il momento in cui si riconosce la propria mancanza di talento è un lampo di genio”S.J. LecWriters avvicina scrittori e lettori, attraverso racconti, discussioni, letture, mostre, spettacoli e concerti.Domenica 10 aprile, ore 18.00“L'artista non sono io”Gianni Biondillo, dialoga con Enrico De RegibusGianni Biondillo chiacchiera con Enrico Deregibus delle sue passioni musicali, a partire dagli amati dischi di Lucio Battisti con i testi surreali e sfuggenti di Pasquale Panella, che fanno spesso capolino nei libri dello scrittore milanese, per arrivare al mondo dei cantautori storici e a chissà che altro. Sarà l'occasione anche per soffermarsi sull'ultimo suo romanzo, “I cani del barrio”, indagando i rapporti fra letteratura e canzone, le affinità e le divergenze. Parlando ad esempio del ritmo della scrittura. Ma volendo anche della melodia.Il voto più alto a scuola, la maglia del fuoriclasse sui campi da calcio, il numero perfetto secondo i pitagorici: il 10 è associato a numerosi significati di valenza simbolica che richiamano l'idea dell'eccellenza. Per questo, il festival letterario Writers. Gli scrittori (si) raccontano ha scelto di dedicare la sua decima edizione, in programma il 9 e il 10 aprile ai Frigoriferi Milanesi, al tema del talento. Una qualità impalpabile e multiforme, difficile da definire con precisione ma in grado di esprimersi in contesti molto diversi tra loro – dalla letteratura alla musica, dallo sport al teatro – con esiti spesso sorprendenti.Lanciato nel 2012, Writers ha saputo uscire dal format collaudato basato su presentazioni di libri e dibattiti tentando nuove strade all'insegna della contaminazione tra le arti, imponendosi come un contenitore di esperienze sui generis e un appuntamento atteso e partecipato dal pubblico. A celebrare il suo decimo anniversario, in maniera raccolta, visti i tempi difficili, sono stati invitati dieci scrittori (5 donne e 5 uomini), scelti tra quelli che più hanno contribuito al successo del festival.Elisabetta Bucciarelli, Gianni Biondillo, Giorgio Fontana, Nicola Gardini, Helena Janeczek, Marina Mander, Antonio Moresco, Alessandra Sarchi, Filippo Tuena e Chiara Valerio affronteranno il tema secondo il loro punto di vista. Ognuno di loro ha scelto una particolare declinazione del talento e uno o più relatori con cui dialogare, in parole o in musica. Tutti gli incontri saranno aperti al pubblico, fino alla capienza massima delle sale, e trasmessi in streaming sul sito web, sul canale YouTube e sulla pagina Facebook del festival.Writers#10, a cura di Francesco M. Cataluccio, Isabella Di Nolfo, Paolo Marrone e Stefania Vaccari, prenderà il via sabato 9 aprile alle ore 15 con Helena Janeczek, impegnata in un dialogo con la critica letteraria Daniela Brogi sul tema dei talenti delle donne. A seguire, Filippo Tuena si concentrerà su un particolare tipo di talento, quello “cialtronesco”, che si esprime nella poesia e nella canzone dialettale: lo scrittore romano leggerà una serie di sonetti e versi in romanesco accompagnato dagli stornelli di Paolo Marrone e dalle note di Daniele Perini (Versi romaneschi e talenti cialtroneschi, in programma alle 16). Alle 17, Alessandra Sarchi, accompagnata ancora da Filippo Tuena, proverà a esplorare una versione alternativa della storia della letteratura mondiale, chiedendosi che cosa sarebbe accaduto se il percorso di alcune tra le eroine più note avesse cambiato rotta, deviando dal destino luttuoso che appariva ineluttabile (Le eroine delle letteratura: uno straordinario talento per morire). Alle 18, Chiara Valerio ragionerà su Il talento di Dracula, leggendaria icona horror ed emblema della compresenza tra vita e morte nello stesso corpo, figura che ha un ruolo di primo piano anche nell'ultimo lavoro dell'autrice. Alle 19, infine, Marina Mander e Alessandro Mezzena Lona racconteranno Il talento interrotto di Vitaliano Trevisan, poliedrico scrittore, attore e drammaturgo purtroppo scomparso prematuramente all'inizio di quest'anno.La giornata di domenica 10 aprile si aprirà, sempre alle 15, con l'incontro con i Cercatori di talenti ideato e organizzato da Elisabetta Bucciarelli: Francesco De Laurentiis, allenatore di giovani talenti tennistici; Francesco Carlo a.k.a Kento, rapper impegnato nell'insegnare a comporre strofe, ritornelli e punchline agli ospiti di un carcere minorile; Giovanni Covini, life coach e docente alla Scuola di Teatro Paolo Grassi; e la lettrice di professione Simonetta Bitasi discuteranno di come si riconosce chi ha la “stoffa” per diventare il campione o la star di domani. Alle 16, Antonio Moresco ragionerà su La vocazione e il talento con il pittore e scultore Nicola Samorì e il regista Jonny Costantino, che nel 2018 ha diretto l'adattamento cinematografico del romanzo La lucina. A seguire, Giorgio Fontana e Matteo Pirola daranno voce a Il nostro bisogno di Stig, con un reading musicale dedicato al grande autore svedese Stig Dagerman e alla sua breve ma folgorante parabola. Il titolo scelto dagli autori ricalca quello del testamento spirituale di Dagerman: il monologo Il nostro bisogno di consolazione. Alle 18, in L'artista non sono io? (il titolo è un verso tratto da Don Giovanni di Lucio Battisti), Gianni Biondillo ed Enrico Deregibus si immergeranno nella magia dei testi delle canzoni frutto della collaborazione tra il cantautore e Pasquale Panella. Infine, alle 19, Nicola Gardini affronterà la questione del talento, una delle più antiche e fondamentali che l'uomo si sia posto, in una prospettiva storica e culturale. In Quanto valgo?, ragionerà sulla natura di questa qualità inafferrabile – è un valore, una sostanza? È qualcosa che abbiamo o che ci viene riconosciuto da altri? Deve per forza realizzarsi in un'opera? - e sulla sua eventuale o vantata immortalità.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

WEBITALIA
Tosca - Intervista di Lorenzo Santangelo - Parlando di Musica - SBS Italian

WEBITALIA

Play Episode Listen Later Apr 6, 2022 24:22


WEBITALIA
Gio Evan - Intervista di Lorenzo Santangelo - Parlando di Musica - SBS Italian

WEBITALIA

Play Episode Listen Later Apr 3, 2022 22:27


WEBITALIA
Francesco Baccini - Intervista di Lorenzo Santangelo - Parlando di Musica - SBS Italian

WEBITALIA

Play Episode Listen Later Mar 25, 2022 19:26


SBS Italian - SBS in Italiano
Giovanni Truppi, un cantautore in canottiera a Sanremo

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Mar 5, 2022 13:10


A Parlando di Musica torna Giovanni Truppi, il cantautore reduce dalla partecipazione al Festival con la splendida “Tuo padre, mia madre, Lucia”.

WEBITALIA
Enzo Gragnaniello - Intervista di Lorenzo Santangelo - Parlando di Musica - SBS Italian

WEBITALIA

Play Episode Listen Later Feb 28, 2022 19:50