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Il Milan riparte da Ruben Amorim: il portoghese, ex Manchester United e Sporting Lisbona, è il prescelto per raccogliere l'eredità di Massimiliano Allegri e per provare a risollevare i rossoneri. Ne parlano Simone Indovino e Angelo Taglieri. Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Do Mundial à Copa, do País Basco ao Idaho e de Lisbona a Lisboa, o Marco Neves faz uma viagem por palavras que atravessam oceanos, mudam de forma e contam histórias curiosas sobre línguas e cidades.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Inauguriamo una rubrica, “Le figure Chiave del Flamenco”, e parliamo di Vicente Escudero, un bailaor fondamentale nella storia del flamenco. Nasce a Valladolid, in Castiglia, nel 1888 lontano dalla cultura del flamenco. Fin da bambino aveva una passione smodata per il baile flamenco, il padre era calzolaio ed era disperato perché Vicente rompeva tutte le scarpe ballando. Qualunque scusa era buona per lui per ballare e soprattutto per creare ritmo. Batteva i piedi sulle bocche dei tombini di ghisa, e ognuna aveva un suono differente e questo lo affascinava tantissimo. Il padre lo inviò ad imparare un mestiere in una tipografia, ma Vicente era più interessato a creare ritmi sulle macchine da stampa che ad imparare ad usarle. Nella sua vita i suoni metallici e delle macchine furono un amore costante. L'approccio al flamenco è totalmente autodidatta, e volle capire la logica profonda del flamenco per cui visse anche per un periodo a Granada, al Sacromonte. Ai cafés cantantes era felice di ascoltare i bravissimi musicisti che ci lavoravano, ma non venne accolto nell'ambiente flamenco perché faceva cose e suoni molto particolari, e i musicisti non si trovavano bene con lui. Incontro fondamentale fu con colui che definì e riconobbe per tutta la vita come il suo maestro, Antonio de Bilbao, al Café de las Columnas di Bilbao. Nel 1908/1909 fugge a Lisbona per evitare di fare il servizio militare, e da lì va a Parigi. A Montmartre vive fra gli artisti delle avanguardie, e diventò amico di tutti gli intellettuali, nonostante non avesse lui stesso una istruzione, scriveva molto male, ma aveva una intelligenza molto acuta e brillante. Veniva molto affascinato da questi artisti, soprattutto pittori, che avevano tanto desiderio di eliminare ciò che non era essenziale. A Vicente interessavano linee rette, geometriche, senza spazio per strizzare l'occhio al pubblico, a differenza di ciò che si faceva all'epoca nei cafés cantantes. Parigi lo consacra come artista flamenco riconosciuto, in America viene considerato come il miglior ballerino del mondo, Manuel de Falla lo contratta per mettere in scena El Amor Brujo a Parigi con Antonia Mercé La Argentina. Ma la Spagna lo riconosce finalmente come ballerino molto tardi, nel 1930, all'età di 42 anni! E comunque il pubblico spagnolo intellettuale lo capiva ma il largo pubblico no. Fin da bambino era affascinato dai suoni meccanici e in un esempio di lotta fra l'uomo e la macchina, danzò con due motori elettrici nascosti dietro le quinte del teatro, circa trent'anni prima che John Cage rendesse celebre il concetto di musica concreta, e che facesse queste opere di rottura, come “4'33””, in cui per 4 minuti e 33 secondi il pianista chiude il pianoforte e la musica diventa i rumori ambientali. L'interesse di Vicente Escudero per il suono lo portò a cercare suoni nel silenzio, fatti con le unghie, con le mani, si costruì nacchere di metallo per aver suoni nuovi. Per primo ebbe il coraggio di ballare por Seguiriya, che era considerato il tempio del cante e che Escudero stesso diceva di ballare senza respirare per non profanare il tempio. Ma da allora in poi divenne possibile ballare por Seguiriya, e la cosa è molto importante: il flamenco non accetta le innovazioni con facilità. Il suo lavoro sulla Seguiriya era anche molto teatrale, nella penombra, con cantaor e chitarrista illuminati in controluce, il bailaor al centro come se fosse la rappresentazione stessa della musica. Ebbe persino un passaggio in cui provò a cantare, con scarso risultato, e anche a dipingere e disegnare, per sperimentare tutto. Di lui restano poche testimonianze in video, soprattutto di quando era già anziano, e irrigidito dall'età e anche da una malattia degenerativa. La cosa più importante del suo lascito è il Decálogo del buen Bailarín, pubblicato nel 1951 a Barcellona, frutto delle sue riflessioni sul baile durate tutta la sua vita professionale. Stabilì 10 regole del baile maschile. Perché solo maschile? Secondo lui la donna, sempre ammesso che abbia profondità e capacità, è sempre bella, ma l'uomo che balla spesso è effeminato, ridondante e troppo ornamentato nei cafés cantantes. La Spagna di quell'epoca aveva in mente una netta distinzione fra i sessi. I principi del decalogo sono: bailar en hombre, senza essere effeminati, sobrietà senza eccessi e passi acrobatici da circo, e il movimento non è solo nel viso ma in tutto il corpo, soprattutto nelle gambe, girare i polsi con le dita unite (se no, se le dita anarchicamente vanno per conto loro sono movimenti da donna), fianchi fermi e verticali, bailar tranquillo e sereno senza correre, mantenendo un'armonia fra piedi, braccia e testa (con il naso fermo e tutto sincronizzato), un'estetica senza mistificazioni, ballare con abiti tradizionali e sobri, senza colori strani, aver varietà di suoni senza fare ricorso a strumenti che amplifichino il suono (forse non usava i chiodi). Difficilmente un bailaor applicava tutti questi punti, neppure Vicente stesso. Rispetto alle avanguardie artistiche, il decalogo arriva tardi, nel 1951. Il corpo si evolve sempre più lentamente rispetto alle avanguardie artistiche, e ha bisogno di più tempo: il pittore può cambiare pennello o colori, e infatti in tutte le avanguardie artistiche si parte sempre dalle arti figurative. Nella sua vita privata fu bohémien, visse con una ballerina flamenca cubana, Carmita García, e quando Carmita morì visse con la bailaora catalana María Márquez a Barcellona, con cui creò una piccola accademia di danza. La sua ultima esibizione come ballerino è del 1969 a 81 anni a Madrid. La sua importanza è di aver portato le avanguardie artistiche europee, cubismo, espressionismo, dadaismo, futurismo nel baile flamenco, senza scopiazzare i balletti russi o la danza moderna, creando un flamenco filosofico, che dialoga con Picasso, con Duchamp, mostrando che il flamenco può essere un sistema estetico con una teoria filosofica. Il suo “Mi Baile” uscito nel 1947 è un testo autobiografico e fu il primo testo del genere scritto da un bailaor. È stato molto studiato da Victoria Cavia Naya, che ha pubblicato nel 2002 per l'Università di Valladolid “Vicente Escudero baile y Vanguardia”, un ottimo studio su questo personaggio. Escudero sostituisce i braceos rotondi con linee rette essenziali, studia lo spazio scenico, cosa nuova nel flamenco, identifica il movimento fisico con l'emozione, in linea con l'espressionismo. Il Decalogo non è una gabbia ma una struttura che possa permettere al flamenco di durare senza snaturarsi. È interessante che un non gitano, non andaluso, autodidatta, riconosciuto più all'estero che in Spagna, parta da Parigi per fare un'operazione del genere! La sua figura ricorda tantissimo Israel Galván, che infatti nei suoi bailes fa un sacco di citazioni fisiche di Vicente. Il punto di vista è lo stesso: il baile come pensiero, come concetto, come filosofia. Le epoche storiche sono molto diverse, Galván nasce quasi un secolo dopo, nel 1973, destruttura il corpo del bailaor, rendendolo grottesco, animalesco, mentre Escudero vuole salvare la virilità sobria del baile maschile dalle frivolezze superficiali dei cafés cantantes. Sono ambedue stati molto radicali e probabilmente sono stati apprezzati più all'estero che in Spagna. Escudero ha segnato un prima e un dopo. Sono Sabina Todaro, mi occupo di flamenco e danze e musiche del mondo arabo dal 1985. Dal 1990 insegno baile flamenco a Milano e Lyrical Arab Dance.Mi ha sempre affascinata Vicente Escudero con la sua esigenza di dare regole precise. All'inizio ho visto più il suo aspetto sessista, ma oggi non c'è più questa grossa distinzione fra i sessi ballando. Ricordo che quando ho iniziato io gli insegnanti correggevano gli allievi maschi dicendo di non muovere le dita o di non alzare troppo le braccia. Ogni elemento ha portato un regalo che ha determinato il cammino dello sviluppo del flamenco. Se vogliamo capirlo, dobbiamo rispettarne tutti gli aspetti.
Marco Niro"Romanzo mondiale"Il gioco sporco del potereGarrincha EdizioniZurigo, 2010. Lo Schiavo attende la visita del Re del pallone. Per comprare i mondiali di calcio, deve comprare il suo voto. Sa che è in vendita al miglior offerente. E lui sa essere sempre il miglior offerente. Abuja, 2017. Rashidi sta per lasciare la Nigeria e partire per Petrolia, dove serve manodopera per costruire gli stadi dei mondiali. Da piccolo sognava di giocarci, allo stadio. Adesso si accontenta di lavorarci. Senza immaginare che presto diventerà uno schiavo. Roma, 2021. Rita ed Ernesto, teatranti falliti e imbevuti d'ideali, vogliono sabotare i mondiali a Petrolia, macchiati del sangue di donne e operai, e architettano un piano imperniato sull'incredibile somiglianza tra Ernesto e il più grande calciatore in attività: il Mago. Lisbona, 2022. Sentenza, il calciatore più prolifico di tutti i tempi, non sa accettare il suo declino ed è pronto a vincere la coppa del mondo, l'unico trofeo che ancora manca al suo sterminato palmarés. Ma più ancora spera che a vincerla non sia l'eterno rivale. I destini di tutti si incroceranno al termine del torneo, durante la finale più bella della storia, quando ogni macchinazione cercherà compimento e assolutamente nulla sarà scontato. Perché la palla, si sa, è rotonda.Marco NiroFondatore insieme a Mattia Maistri del collettivo di scrittura Tersite Rossi, Marco Niro (1978) è giornalista e scrittore. Laureato in Scienze della comunicazione, ha collaborato con varie testate giornalistiche e oggi, oltre a scrivere, si occupa di comunicazione ambientale. Ha all'attivo un saggio (“Verità e informazione. Critica del giornalismo contemporaneo”, Dedalo 2005), due libri per ragazzi (“L'avventura di Energino”, Erickson 2022; "Alice nel Paese delle Tavole Imbandite", Erickson 2024) e, col collettivo Tersite Rossi, quattro romanzi (“È già sera, tutto è finito”, Pendragon 2010; “Sinistri”, e/o 2012; “I Signori della Cenere”, Pendragon 2016; “Gleba”, Pendragon 2019) e due raccolte di racconti (“Chroma. Storie degeneri”, Les Flâneurs 2022; “Pornocidio”, Mincione 2023).I suoi romanzi da “solista” sono “Il predatore” (Bottega Errante 2024), "L'uomo che resta" (Les Flâneurs 2025) e “Romanzo mondiale” (Garrincha 2026). Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Quanto vale una vita? È una domanda che nel mondo della farmaceutica ha una risposta precisa, espressa in franchi, euro o dollari. Una scatola di Keytruda, il farmaco oncologico più venduto al mondo, costa in Svizzera oltre quattromila franchi. Ma qual è il costo reale di produzione? Perché, in linea generale, non c'è trasparenza nella definizione dei prezzi dei farmaci? E quale ruolo giocano le lobby del settore? È il tema che affrontiamo in questa puntata di “Laser”, in cui cerchiamo di capire perché non è rispettato il principio di accesso universale alle cure e ai farmaci nel mondo e quali sono le conseguenze per chi resta escluso.Ne parliamo con Patrick Durisch di Public Eye, organizzazione non governativa (ONG) svizzera che si impegna per la giustizia globale e il rispetto dei diritti umani, che ha condotto una stima indipendente dei costi di ricerca e sviluppo del farmaco Keytruda, e con Catherine Moury, professoressa di Scienze Politiche presso la NOVA Università di Lisbona, che ha guidato progetti di ricerca internazionali sulla determinazione dei prezzi dei farmaci.
Quanto vale una vita? È una domanda che nel mondo della farmaceutica ha una risposta precisa, espressa in franchi, euro o dollari. Una scatola di Keytruda, il farmaco oncologico più venduto al mondo, costa in Svizzera oltre quattromila franchi. Ma qual è il costo reale di produzione? Perché, in linea generale, non c'è trasparenza nella definizione dei prezzi dei farmaci? E quale ruolo giocano le lobby del settore? È il tema che affrontiamo in questa puntata di “Laser”, in cui cerchiamo di capire perché non è rispettato il principio di accesso universale alle cure e ai farmaci nel mondo e quali sono le conseguenze per chi resta escluso.Ne parliamo con Patrick Durisch di Public Eye, organizzazione non governativa (ONG) svizzera che si impegna per la giustizia globale e il rispetto dei diritti umani, che ha condotto una stima indipendente dei costi di ricerca e sviluppo del farmaco Keytruda, e con Catherine Moury, professoressa di Scienze Politiche presso la NOVA Università di Lisbona, che ha guidato progetti di ricerca internazionali sulla determinazione dei prezzi dei farmaci.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, Mercati e CrescitaTestate: Corriere della Sera / L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza* Dfp/Mef: crescita sotto pressione, scenario macro più incerto. Il Mef valuta più scenari nel Dfp per evitare che le stime risultino rapidamente obsolete in presenza di shock esterni. Il quadro centrale richiamato dal Corriere indica per il 2026 una crescita reale appena sopra lo 0,5%, con inflazione che potrebbe salire da meno del 2% a poco sotto il 3% o al 4% a seconda dell'evoluzione della crisi energetica. Il grafico riportato nella pagina successiva richiama inoltre le stime Fmi sull'Italia: Pil +0,5% nel 2026, inflazione 2,6%, disoccupazione 6%.Tra i numeri rilevanti: un possibile spostamento anche di 0,1 punti di Pil sul saldo di finanza pubblica può incidere sul posizionamento italiano rispetto alla procedura europea; lo spread citato è sceso fino a 97 punti base (0,97%) e poi risalito a 72.Il Pnrr viene richiamato per 194 miliardi di effetti ancora non pienamente dispiegati. * Data center: in Italia attesi 25 miliardi di investimenti entro il 2030. Repubblica Affari&Finanza segnala un'accelerazione molto forte dell'infrastruttura digitale italiana: €25 miliardi di investimenti entro il 2030; consumi energetici potenzialmente fino a 4 volte gli attuali, oltre il 10% dei consumi europei; nel triennio 2023-2025 la capacità installata in Italia sarebbe cresciuta del 17% annuo. Il mercato italiano avrebbe già raggiunto circa €7 miliardi di investimenti, di cui il 70% nell'area di Milano. * Pirelli-Sinochem: dossier ancora aperto, ma il perimetro di controllo cinese si restringe. L'Economia del Corriere sintetizza il nuovo assetto dopo il Golden Power: la quota Sinochem resta al 34%, ma nel nuovo board i cinesi avrebbero solo 3 consiglieri contro 12 espressi da Camfin, che tornerebbe a indicare anche il presidente oltre al ceo. L'articolo richiama anche un vincolo industriale-materiale: il mercato Usa pesa per circa il 20% dei ricavi di Pirelli nel segmento premium, e le norme statunitensi entrate in vigore da marzo 2026 sulle tecnologie connesse rendono più sensibile il tema del controllo. Segnale positivo: la partita sembra muoversi verso un riequilibrio di governance più compatibile con l'accesso ai mercati occidentali. * Turismo: record a 237 miliardi, ma attenzione a carburanti e tensioni geopolitiche. Secondo L'Economia del Corriere, il turismo italiano nel 2025 ha registrato 479 milioni di presenze totali, in aumento del 2,3% sul 2024, con un impatto economico di €237,4 miliardi di Pil e 3,2 milioni di posti di lavoro. Per Enit, i ricavi crescono del 25% di ebitda (€1 milione) su €45 milioni di ricavi; il fatturato si avvicina a €45 milioni e l'utile netto è indicato in circa €7,5 milioni. La prospettiva resta favorevole per il posizionamento dell'Italia come destinazione “safe”, ma i rincari dei carburanti potrebbero intaccare i flussi estivi. Indicazione positiva: il settore mostra ancora capacità di assorbire shock e di trasferire valore a monte su territori e servizi. Industria, Infrastrutture e DigitaleTestate: Repubblica Affari&Finanza / Il Sole 24 Ore / L'Economia del Corriere della Sera* Ex Ilva: torna al centro il rischio di paralisi operativa e industriale. Repubblica Affari&Finanza legge il dossier ex Ilva come uno dei principali punti critici della politica industriale. Il pezzo non aggiunge KPI di conto economico nuovi, ma sottolinea il rischio che lo stop alla centrale possa generare un impatto a catena sugli impianti del gruppo. Per un lettore manageriale il punto è meno politico che industriale: la continuità produttiva di asset strategici resta esposta a shock regolatori, ambientali e decisionali. * Archivi di Stato: la digitalizzazione genera accessi e ricavi record. Il Sole 24 Ore riporta una delle notizie più concrete sul fronte digitalizzazione pubblica. Le visite online sono cresciute di oltre il 600% in 5 anni. I ricavi da servizi aggiuntivi nel 2025 toccano €1,19 milioni, con una crescita cumulata del +55% nell'ultimo biennio. Tra 2023 e 2024 gli introiti sono saliti da €771 mila a €1,13 milioni; nel 2025 crescono ancora del +5,3%. I diritti di riproduzione delle immagini passano da €136 mila a €417 mila tra 2023 e 2024, poi si assestano a €266 mila nel 2025, comunque +43% rispetto a due anni prima.Banche e CreditoTestate: Repubblica Affari&Finanza / Corriere della Sera / Stampa* Risiko bancario: riapertura del consolidamento, con terzo polo di nuovo sul tavolo. Repubblica Affari&Finanza parla esplicitamente di ripartenza del risiko. Nel perimetro citato emergono alcuni numeri-chiave degli azionisti: Mps 13,2%, Delfin 10,05%, Unicredit 6,68%; vengono inoltre richiamate partecipazioni rilevanti di Mps al 17,5% e Generali al 10% nel ragionamento sulle alleanze. La possibilità evocata è quella di un terzo polo tramite combinazioni tra Banco Bpm e Mps, con impatto potenziale anche sul riposizionamento di Generali e Mediobanca. Per il management finanziario il segnale è positivo: il sistema torna contendibile e questo può accelerare efficienza, scala e razionalizzazione del capitale. * Partecipate e governance: il caso Terna/Di Foggia allarga il tema remunerazioni e fine mandato. La rassegna raccoglie più testate sul dossier Di Foggia/Terna e sul richiamo del Mef ai limiti per le partecipate. Nei titoli emerge una “buonuscita milionaria” e una nota ministeriale sui limiti a nomine e indennità di fine mandato. Il dato di cifra puntuale non è leggibile nelle pagine esaminate, quindi il punto va tenuto come segnale di governance e non come KPI consolidato. Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Stampa / Repubblica* Residenza fiscale internazionale: attenzione ai beni che restano in Italia. Il Sole 24 Ore ricorda che il trasferimento di residenza non elimina automaticamente gli obblighi fiscali su immobili e investimenti che restano nel Paese. Il criterio base italiano resta quello dei 183 giorni (184 negli anni bisestili) per la maggior parte del periodo d'imposta. L'articolo confronta diversi regimi esteri: in Spagna imposta sostitutiva del 24% sui redditi di fonte spagnola fino a €600 mila; nei Paesi Bassi esenzione pari al 30% della retribuzione, dal 2026 e fino a €262 mila annui, oltre i quali scatta la tassazione ordinaria; in Portogallo aliquota del 20% sul lavoro; in Bulgaria flat tax del 10%; a Malta aliquota forfettaria del 15% sui redditi di fonte estera rimessi nel Paese; in Grecia imposta sostitutiva del 7% su tutti i redditi di fonte estera. * Casa, tasse e qualità della vita: la competitività immobiliare si decide su soglie e incentivi. Sempre il Sole 24 Ore mette a confronto i regimi immobiliari europei. In Grecia la Golden Visa è legata all'acquisto di un immobile con soglie minime da €250 mila, che nel 2026 arrivano fino a €800 mila nelle aree più pregiate. A Lisbona, per under 35, l'esenzione su imposta di trasferimento e bollo vale per acquisti fino a circa €330 mila. In Olanda, gli under 34 non pagano l'imposta di trasferimento se l'immobile vale fino a €555 mila. A Malta, alcuni programmi richiedono almeno €375 mila di acquisto o un affitto da almeno €14 mila l'anno; per la prima casa c'è esenzione totale di bollo per i primi €200 mila di valore e un bonus mutuo di €10 mila. Energia e GeoeconomiaTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / Stampa / Il Fatto Quotidiano / Foglio Inserto* Hormuz: rischio energetico e agroalimentare, con impatto diretto su inflazione e filiere. Le varie testate convergono sul fatto che lo Stretto di Hormuz resti il principale fattore di rischio economico globale della giornata. Il Corriere indica che da Hormuz passa circa il 20% del petrolio globale e che una sua chiusura potrebbe far salire il prezzo del greggio fino a circa $130 al barile al giorno; nello stesso box grafico si segnala 10 come livello di rischio/geotensione associato alla possibilità di un irrigidimento del confronto. Il Fatto Quotidiano parla inoltre di $50 miliardi di petrolio persi in 50 giorni. Sul piano italiano, lo shock energetico si trasmetterebbe rapidamente a trasporti, costi industriali, carburanti, agroalimentare e vacanze. Indicazione positiva: per molte imprese il contesto spinge a rimettere al centro hedging energetico, diversificazione fornitori e revisione contratti di fornitura. * Gas russo: il tema rientra nel dibattito economico come leva di competitività, ma divide gli schieramenti. Più testate riportano il ritorno del dibattito sul gas russo. Pur essendo una notizia ad alta componente politica, la rilevanza economica è evidente: il tema viene collegato ai prezzi dell'energia e al costo per imprese, ospedali e famiglie. Non emergono KPI nuovi leggibili nelle pagine esaminate, ma il segnale per chi decide investimenti energy-intensive è che il costo dell'energia resta un driver di scenario e non una variabile già normalizzata. Innovazione monetaria e Finanza digitaleTestate: Repubblica Affari&Finanza* Stablecoin europee: dossier strategico per pagamenti, titoli pubblici e autonomia finanziaria. Repubblica Affari&Finanza evidenzia il forte predominio americano nel segmento, ma anche l'opportunità per l'Europa di costruire un'infrastruttura di stablecoin in euro coordinata con l'euro digitale. Il mercato globale delle stablecoin viene stimato tra $270 e $
Saranno Bayern Monaco-Paris Saint Germain e Arsenal-Atletico Madrid le due semifinali di Champions League. E' questo il quadro delineatosi dopo due match diametralmente opposti giocati nel mercoledì europeo: da una parte la squadra di Arteta che anestetizza la partita sin dall'inizio, dall'altra una continua montagna russa che, alla fine, premia i bavaresi.
Romana Petri"Distanza di sicurezza"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itForse non esiste una distanza che ci metta al riparo dalla deflagrazione di un amore che finisce.Luciana Albertini lo sa bene, porta ancora inciso nel cuore l'abbandono improvviso di suo marito Vasco. E se di giorno la vita la trascina lontano – la pittura che ormai l'ha resa un'artista conosciuta nel mondo, l'immortale cane Barabba che consola i suoi smarrimenti, e anche quella lettera alfa che ogni mattina si dipinge sulla fronte per ricordare a sé stessa che è una vincente –, le notti sono infinite e piene di domande, una fra tutte: perché? Vasco Dos Santos conosce la risposta, ciò che lo ha spinto a chiudere quella relazione che si ostina a non chiamare con il suo nome. Conosce la rabbia, il disagio, il senso di fallimento che gli hanno dato la forza di lasciare Roma e tornare nella sua Lisbona. In quel pantano familiare da cui lei aveva provato, invano, a tirarlo fuori: un padre ingombrante e assente, una sorella guerriera sopravvissuta all'inferno, il ricordo di una madre immensa e fragile, la messinscena dei pranzi di famiglia. Conosce il motivo per cui ha voltato le spalle a quella donna stramba, forse troppo talentuosa. Luciana e Vasco sono entrambi sospesi, di fronte a loro un bivio: lasciar andare ciò che è stato e rinascere alla vita come farfalle, o restare imbrigliati nel passato, nel rancore, come eterne crisalidi. Con questo romanzo, Romana Petri affonda la sua penna nella matrice di tutte le storie, la relazione umana in tutta la sua semplice complessità, e ci restituisce la verità dietro il sogno, la possibilità dietro la fine.Mancavano pochi giorni alla prima udienza. Cosa avrebbero provato rivedendosi? Si sarebbero visti e sconosciuti? A questa ipotesi non poteva nemmeno pensare. Che una separazione si trasformasse anche in sconoscenza. E tutti gli anni trascorsi, che fine facevano? Quante persone siamo se basta poca lontananza per non capirci più?Romana Petri è nata a Roma. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti come il Premio Mondello, il Rapallo Carige, il Grinzane Cavour e il Bottari Lattes. È stata due volte finalista al Premio Strega con Figli dello stesso padre (Longanesi 2013, Mondadori 2023) e Rubare la notte (Mondadori 2023). Traduttrice, editrice e critica letteraria collabora, tra gli altri, con Corriere della Sera e Io Donna. È tradotta in Inghilterra, Francia, Stati Uniti, Spagna, Serbia, Olanda, Germania e Portogallo. Tra le sue opere nel catalogo Neri Pozza: Ovunque io sia (2012), Le serenate del Ciclone (2015), Alle Case Venie (2017), Il mio cane del Klondike (2017) e Pranzi di famiglia (2019).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Al ballottaggio si sfidano il candidato socialista António José Seguro e il leader dell'estrema destra André Ventura. Con Simone Tulumello, ricercatore, da Lisbona.Oggi si aprono i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina, con la cerimonia inaugurale in programma allo stadio San Siro. Per le prossime due settimane vedrà atleti provenienti da tutto il mondo impegnati nelle discipline sulla neve e sul ghiaccio. Con Nicola Sbetti, storico dello sportOggi parliamo anche di:Film • Hamnet di Chloe ZhaoCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Claudio Trognoni"Aracne"António Franco AlexandreEdizioni Ensemblewww.edizioniensemble.itFinalmente in Italia l'opera di António Franco Alexandre, uno dei maggiori poeti portoghesi contemporanei.Questo volume rappresenta la prima opera di António Franco Alexandre a essere tradotta e pubblicata in Italia. Il dato è sorprendente, se si pensa alla non trascurabile fortuna che la letteratura di un paese in fin dei conti periferico nel mercato editoriale mondiale come il Portogallo ha conosciuto presso il pubblico italiano, anche quello più ampio, e che in buona parte si deve al binomio Fernando Pessoa (visto principalmente attraverso la lente di Antonio Tabucchi) – José Saramago. Il dato assume ancor di più i contorni della singolarità se è vero che, assieme al XVI secolo, il XX secolo è unanimemente ritenuto il secolo d'oro della poesia portoghese, e che António Franco Alexandre è considerato da una consistente parte della critica patria come uno tra i maggiori poeti portoghesi viventi.António Franco Alexandre (Viseu, 1944) è una delle più importanti voci poetiche del Portogallo contemporaneo. Ha studiato matematica e filosofia in Francia e negli Stati Uniti. Rientrato in patria nel 1975 dopo la dittatura, è stato professore di filosofia presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Lisbona. Rivelatosi come poeta negli anni '60, ha pubblicato tredici raccolte di versi, riunite oggi nel volume Poemas, recentemente pubblicato dalla casa editrice Assírio & Alvim. Le sue opere sono state tradotte in francese e in spagnolo.Claudio Trognoni (Roma, 1985) insegna lingua e traduzione portoghese e ha tradotto in italiano opere di autori come Al Berto, Fernando Cabral Martins, Pedro Eiras e David Machado. Si occupa anche di narrativa del XX secolo, di traduttologia e dello studio delle politiche linguistiche nei paesi lusofoni. È membro del Centro de Literaturas e Culturas Lusófonas e Europeias dell'Università di Lisbona e collabora con il settore culturale dell'Ambasciata del Portogallo a Roma.Questo libro è stato pubblicato nell'ambito della Linha de apoio à tradução e edição (LATE), promossa dalla Direção Geral do Livro e dos Arquivos (DGLAB) e dal Camões, I.P.Si ringrazia per il contributo anche la Cattedra Agustina Bessa-Luís dell'Università di Roma Tor Vergata.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Questo episodio riflette su come la Giornata Mondiale della Gioventù di Lisbona 2023 si apra anche agli ambienti digitali e al Metaverso, come spazio da abitare per incontrare i giovani là dove già vivono. A partire dal messaggio di Papa Francesco e dall'esperienza promossa dalla Fondazione Giovanni Paolo II per la Gioventù, il podcast esplora opportunità e limiti delle tecnologie immersive, sottolineando che il digitale può essere strumento di inclusione e partecipazione, senza mai sostituire l'incontro reale. Una Chiesa che “si alza e va in fretta”, anche nel presente digitale.
In questo episodio l'Ambasciatore Rocco Cangelosi ripercorre una carriera avviata nel 1969 tra Berna, Mogadiscio, Tunisi e Bruxelles, con responsabilità che lo hanno portato dalla cooperazione allo sviluppo in Somalia alla ristrutturazione siderurgica europea e ai negoziati comunitari, dall'Atto Unico a Maastricht fino al processo costituzionale e al Trattato di Lisbona. Tra gli incarichi all'estero, la guida dell'Ambasciata d'Italia a Tunisi. Sono evidenziati in particolare gli incarichi in ambito UE come Direttore generale per l'Integrazione europea al Ministero e Rappresentante permanente d'Italia presso l'Unione europea a Bruxelles. Il percorso si conclude con il ruolo di Consigliere diplomatico del Presidente della Repubblica presso il Quirinale, accanto a Giorgio Napolitano. Un racconto che intreccia servizio consolare, politica mediterranea, costruzione europea e cultura della professionalità nella carriera.
1) People help the People. Mentre a Gaza i palestinesi lottano con la tempesta Byron, in Israele un gruppo di famiglie prova a tendere una mano. (Ayelet Lerman - Gaza Support Network) 2) Gli scomparsi della Siria. Nel paese che prova a guardare avanti, centinaia di famiglie stanno ancora cercando i propri cari spariti nel buco nero della dittatura. (Emanuele Valenti) 3) Stati Uniti, sulla guerra in Ucraina Trump non vuole perdere tempo, né con Zelensky né con gli europei. Ma nemmeno tra i repubblicani sono tutti convinti della sua dottrina. (Roberto Festa) 4) Dopo 12 anni, il Portogallo torna in piazza con il primo sciopero generale dai tempi delle Troika. Tre milioni di persone in strada contro una riforma che rende il lavoro più precario. (Goffredo Adinolfi - univ. Lisbona) 5) Il primo social media ban del mondo. In Australia milioni di bambini e ragazzi under 16 non possono più creare un account sui social network. (Stefano Girola) 6) World Music. Dal Portogallo Lina, l'artista di Porto che fa rivivere il fado. (Marcello Lorrai)
Come il martedi, anche il mercoledì di Champions League è agrodolce per le due squadre italiane impegnate. Nella sesta giornata della League Phase, la Juventus all'Allianz Stadium liquida con un 2-0 i ciprioti del Pafos, mentre il Napoli, con identico punteggio al passivo, cade a Lisbona contro il Benfica di Josè Mourinho.
In questa puntata di Intelligenza Artificiale Spiegata Semplice, Pasquale racconta le novità dal WebSummit di Lisbona, mentre Giacinto condivide insight e tendenze raccolte a Rimini durante IT'S WEEK. Un doppio sguardo su come la tecnologia sta evolvendo in Europa e in Italia.Libro HUMAN RELOADED: https://amzn.to/4evkVWvInviaci le tue domande e curiosità sull'Intelligenza Artificiale all'email: info@iaspiegatasemplice.it Pasquale e Giacinto risponderanno in una puntata speciale un sabato al mese.Pasquale Viscanti e Giacinto Fiore ti guideranno alla scoperta di quello che sta accadendo grazie o a causa dell'Intelligenza Artificiale, spiegandola semplice.Puoi iscriverti anche alla newsletter su: www.iaspiegatasemplice.it
10/11 Usa, c'è l'accordo procedurale al senato per mettere fine allo shutdown. Futures in verde, focus sulle Big Tech con il Web Summit a Lisbona. Il Kospi guida i guadagni, in Cina riparte l'inflazione, via i vincoli all'export delle terre rare (Nexperia compresa). Pfizer vince la battaglia per Metsera, la lettera d'addio di Warren Buffet, a Belem il clima in bilico con COP30. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ottava puntata dell'ottava stagione di J-TACTICS, la rubrica di radiomegliodiniente.com dedicata alla vecchia signora bianconera.Focus sulle prime due partite ufficiali targate Luciano Spalletti.La non semplice sfida dello Zini con una Cremonese mai doma.E il match valevole per la 4° giornata della Champions League, contro i lusitani dello Sporting di Lisbona.L'avvio di gara allo Zini è dei migliori, dopo appena due minuti, un colpo di tacco di Openda e una deviazione di Vandeputte spalancano la porta a Filip Kostic, che da pochi passi porta in vantaggio i bianconeri.Il gol in apertura mette la gara in discesa per gli uomini di Spalletti.Nella seconda frazione la Juventus mantiene il pallino del gioco.Squadra corta, pressing ordinato e transizioni veloci, marchi tipici del concetto di calcio spallettiano.Il raddoppio bianconero arriva al 68′ grazie ad Andrea Cambiaso, rapido a ribadire in rete una respinta di Terracciano dopo un cross basso del neoentrato Conceiçao, sinistro potente, traversa-gol e 2-0 per la Juve.Nel finale di gara, gli ospiti bianconeri calano soprattutto mentalmente e qualche brivido non manca.La Cremonese infatti, trova il 2-1 all'83′ con Jamie Vardy, che vince un duello con Gatti, mal posizionato e superficiale nella marcatura.Il risultato non cambia la Juve resiste e conquista tre punti preziosi, seconda vittoria consecutiva dopo quella con l'Udinese.Una Juventus grintosa non è sufficiente per conquistare tre punti con lo Sporting Lisbona nel match valevole per la quarta giornata di Champions League.Dopo la vittoria di Cremona all'esordio di Luciano Spalletti in panchina, per la vecchia signora bianconera arriva il terzo pareggio nella League Phase.Succede tutto in un primo tempo giocato a viso aperto.I lusitani passano in vantaggio con un diagonale di Araujo e subito dopo in una sorta di trance agonistica sfiorano il raddoppio con Trincão, fermato dalla traversa.La Juve subisce il colpo, ma poi reagisce.Silva nega due volte il gol a un Vlahovic in serata di grazia, ma il serbo alla terza occasione non perdona e firma l'1-1.Nel secondo tempo poche emozioni, fino ai minuti di recupero, Jonathan David spreca un occasione colossale che avrebbe consegnato la vittoria alla squadra di Spalletti ed infine negli ultimi secondi un tiro di Kostic mette i brividi agli ospiti.I prossimi impegni della Juventus saranno contro il Bodo Glimt e il Pafos.Se la vecchia signora vorrà avere chance di proseguire il cammino europeo avrà bisogno di fare 6 punti obbligatoriamente.Di questo e altro parleremo in questa puntata!Diteci la vostra!Ecco i link dei nostri social:CANALE TELEGRAM:https://t.me/+TYOn7FZAQwet7MAtINSTAGRAM:https://instagram.com/jtactics_?igshid=YmMyMTA2M2Y=TWITTER:https://twitter.com/RadioMDN?t=woKQltSFRUTw9qibbRZaJA&s=09
Giovanni Bandiera"Le congruenze della terra"Edizioni Ensemblewww.edizioniensemble.itIn un ascolto costante del mondo e del pensiero, in un discorso sempre aperto, mai definitivo, sempre in procinto di oltrepassare il punto fermo, Le congruenze della terra si propone come manifesto di un approccio alla realtà e alle arti che riconosce e celebra l'interconnessione di tutte le cose, partendo dal particolare del quotidiano fino al contatto con l'universale.L'esordio poetico di Giovanni Bandiera.Giovanni Bandiera (Palermo, 1987), dopo aver vissuto in Inghilterra e a Malta, vive oggi a Lisbona, dove lavora come Analista del Rischio presso una banca internazionale. Le congruenze della terra è la sua silloge di esordio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Le news della settimana dal mondo dell’autoDal rimbalzo di settembre delle immatricolazioni auto, che non basta però a invertire il bilancio negativo dei primi nove mesi, ai dati europei che confermano la stagnazione del mercato con la filiera in allarme. Al Salone di Torino le associazioni chiedono un piano urgente per il rilancio, mentre Nissan affida a Massimiliano Messina la guida della regione AMIEO. Uno studio di Lisbona segnala infine l’impatto delle auto scure sul clima urbano.
Due live di Jazz em Agosto, il festival che si è svolto a Lisbona fra il primo e il 10 del mese scorso, ci hanno sollecitato nella scelta dei due album che Jazz Anthology presenta questa sera. A Jazz em Agosto si è esibita con giradischi ed elettronica Mariam Rezaei, britannica di origini iraniane, che nel suo set ha fatto fra l'altro emergere dei bei passaggi di musica improvvisata presi da The Sleep of Reason Produces Monsters, quartetto formato da lei stessa, dall'italiano Gabriele Mitelli, trombino, elettronica e voce, dalla danese Mette Rasmussen, sax alto, e dall'austriaco Lukas Koenig, batteria, percussioni e synth: The Sleep of Reason Produces Monsters è anche il titolo del loro esordio discografico, uscito in maggio, molto convincente per la coesione del quartetto, l'equilibrio fra rumorismo, elettronica e improvvisazione radicale, e la verve delle situazioni. E a Jazz em Agosto, assicurando una coinvolgente chiusura alla rassegna, si è esibita, in settetto, la vibrafonista Patricia Brennan, messicana da vent'anni negli Stati Uniti: il suo Breaking Stretch, pure in settetto, pubblicato dalla Pyroclastic Records, considerato uno dei migliori album di jazz usciti lo scorso anno, coniuga felicemente il senso di un jazz di oggi con l'entusiasmo e la comunicativa. Patricia Brennan sarà a Padova il 24 e 25 ottobre prossimi nell'ambito del Mary Halvorson Special Project proposto dal Centro d'Arte dell'Università, e il primo novembre si esibirà col suo sestetto al Jazzfest di Berlino.
"Vedevo tirare fuori i corpi come dopo il terremoto, sono ancora molto scossa", racconta Stefania Lepidi, rimasta lievemente ferita nell'incidente alla funicolare di Lisbona, intervistata da Silvia Mosca.
"Non ci faremo intimidire da nessun bullo", ha detto il presidente cinese Xi Jinping sul palco da cui ha assistito all'imponente parata militare per gli 80 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale. Una parola, bullo, che a fine giugno, dopo l'attacco americano ai siti nucleari iraniani, aveva utilizzato anche Donald Trump per descrivere il regime di Teheran: una provocazione che ora l'Oriente riunito a Pechino sembra lanciare contro il blocco occidentale. La nostra rassegna stampa di oggi inizia da piazza Tienanmen, ma ci sposteremo prima a Parigi - oggi si tiene un nuovo summit dei Volenterosi per l'Ucraina - e poi a Lisbona, dove ieri sera il deragliamento della celebre funicolare ha provocato la morte di almeno quindici persone. Tante le notizie anche dall'Italia, con le ultime sulle indagini sui siti sessisti. E poi lo sport: gli azzurri di tennis, basket e volley ci fanno sognare in attesa del ritorno in campo della Nazionale di calcio.
Prima il deragliamento, poi lo schianto su un edificio. Un tragico incidente ha sconvolto ieri il cuore di Lisbona.
Fabrizio Boscaglia"Desmemoriado"Echi dello Smemorato di Collegno nella cultura luso-brasiliana Prefazione di Miguel Real Postfazione di Alessandro PertosaEdizione in lingua portoghese e italianahttps://www.amazon.es/dp/B0FBW3SH2L«La vicenda dello Smemorato - così come emerge da questo studio colto, appassionato e ramificato di Fabrizio Boscaglia, che ne esplora gli echi nella cultura luso-brasiliana - non si limita al campo della cronaca o della patologia, ma si dilata in quello del simbolico, dell'esistenziale, del poetico. L'uomo che nessuno seppe identificare con certezza, l'uomo che forse non fu capace di – o non volle – ricordare se stesso, si offre oggi a noi come specchio paradossale: non tanto perché privo di un'identità, ma perché al contrario e in modo clamoroso ne ha troppe.» Alessandro Pertosa«A história do Desmemoriado – tal como emerge deste estudo culto, apaixonado e ramificado de Fabrizio Boscaglia, que explora os ecos dela na cultura luso-brasileira – não se limita ao campo da crónica ou da patologia, mas dilata-se no campo do simbólico, do existencial, do poético. O homem que ninguém conseguiu identificar com certeza, o homem que talvez não conseguisse – ou não quisesse – lembrar-se de si próprio, oferece-se-nos hoje como um espelho paradoxal: não tanto porque lhe falte uma identidade, mas porque, pelo contrário e de forma retumbante, tem demasiadas.» Alessandro PertosaChi è l'autore Fabrizio Boscaglia"Mi chiamo Fabrizio Boscaglia e sono nato a Torino nel 1981. Dal 2008 vivo a Lisbona, in Portogallo, dove lavoro come docente universitario, ricercatore, curatore e consulente culturale negli ambiti della Cultura Portoghese, degli Studi Religiosi e del Turismo Letterario. Mi occupo soprattutto di studiare le influenze islamiche nella cultura portoghese, di editare e interpretare parte dell'opera di Fernando Pessoa, e di divulgare aspetti della mistica islamica, anche detta Sufismo. Inoltre, scrivo e traduco poesia e curo il blog Saudade di Collegno."IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Torniamo ad occuparci del “compenso per copia privata” perché sono state proposte le nuove tariffe che incidono su smartphone, computer, hard disk, ecc. C'è chi chiede una riduzione (o l'eliminazione) di questo contributo che ha ormai poco senso nell'era dello streaming. Enrico Pagliarini ne parla con Gianfranco Giardina, direttore del magazine digitale DDay.it.Da tempo si discute su come rendere obbligatoria la verifica dell'età per accedere a siti e app vietati ai minori e su come tecnicamente effettuare il controllo. Questa settimana la Commissione Europea ha pubblicato le linee guida per la protezione dei minori nell'ambito del Digital Services Act (DSA) e messo a disposizione una prima app sui cui alcuni Paesi, fra cui l'Italia potranno iniziare una sperimentazione. Ne parliamo con Giovanni De Gregorio, docente di Diritto delle tecnologie presso l'Università cattolica portoghese di Lisbona.Infine ci occupiamo di applicazioni per rendere l'intelligenza artificiale generativa uno strumento integrabile nei processi aziendali. Ne parliamo con Nunzio Fiore, fondatore della start up Memori.E come sempre in Digital News le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.
1) A Gaza un bombardamento ogni 4 minuti. In due giorni sono state uccise 250 persone. Trump intanto dice: “belle cose succederanno nel prossimo mese”. (Ugo Tramballi - Sole24ore) 2) Guerra in Ucraina, la diplomazia dei piccoli passi. Le delegazioni di Kiev e Mosca si sono parlate, ed è già una buona notizia. (Chawki Senouci) 3) Quasi 300milioni di persone nel mondo hanno fame. L'ultimo rapporto sulla malnutrizione globale mostra una situazione grave e in peggioramento per il sesto anno consecutivo. (Frances Kennedy - WFP) 4) Una domenica al voto. Nel fine settimana si vota in tre paesi europei: Romania, Polonia e Portogallo. In tutti e tre le elezioni si teme una crescita delle destre più estreme. In esteri il punto da Varsavia e Lisbona. (Mauro Caterina, Goffredo Adinolfi) 5) Mondialità. Anche il commercio equo-solidale deve fare i conti con la politica dei dazi. (Alfredo Somoza)
Mercoledì 7 maggio inizierà il Conclave che dovrà eleggere il successore di Papa Francesco. Ma come funziona esattamente? Lo andiamo a vedere, mentre scopriamo il racconto di chi ha vissuto il blackout da Lisbona e cerchiamo di capire qual è l'impegno di Trump per l'Ucraina. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Scopri la storia del 500 in Europa tra crescita demografica, rivoluzione dei prezzi e conseguenze economiche delle esplorazioni transoceaniche.
Giuliano Brenna"L'odore dei cortili"il ramo e la foglia edizioniwww.ilramoelafogliaedizioni.itIl Portogallo, nella sua transizione dalla dittatura alla democrazia, fa da sfondo alla vita del capitano Green e del giovane Mattia. Due personalità opposte, in qualche modo speculari; entrambi vivono una censura interna che nasce dal profondo del loro essere: per il primo si amplifica e giustifica nel clima di oppressione generale, per il più giovane si nutre di un grave lutto e dei conseguenti rimorsi e sensi di colpa. Con la liberazione del Portogallo anche i due protagonisti cominciano un cammino di redenzione, che li porta gradualmente, ma non senza fatica, a una presa di coscienza e alla giusta collocazione dei loro desideri, in un equilibrio la cui assenza ne aveva rosi gli animi.La città di Lisbona, con i suoi vicoli e i caratteristici giardini dall'inconfondibile aroma, rappresenta lo sfondo pulsante che segna il ritmo della narrazione.«È l'odore che alligna, aspro e verde scuro, negli angoli in ombra di certi vecchi cortili e si espande con più intensità nei pomeriggi afosi e umidi. Non si attribuisce un nome a questo sentore, lo si vive, un attimo, con un leggero imbarazzo; resta addosso senza che ci se n'accorga, lascia una vaga sensazione di disagio, come quando una manica si impolvera o qualche batuffolo di lanugine si impiglia nei capelli.»Premio Strega 2025: Franco Buffoni ha presentato "L'odore dei cortili"«Giuliano Brenna con L'odore dei cortili ci consegna il romanzo della sua piena maturità stilistica. Ambientato nel Portogallo della transizione dalla dittatura alla democrazia, la bildung del passaggio dall'adolescenza all'età adulta del giovane Mattia assume una colorazione a tratti drammatica per la presenza di alcuni personaggi legati alla morente dittatura, come il capitano Green, che prima di suicidarsi riesce a coinvolgere il ragazzo in un rapporto sado-masochistico di estrema durezza. Un rapporto che tuttavia alla fine permette a Mattia di giungere alla conoscenza di sé e anche di comprendere il valore dell'amore che il coetaneo Nuno gli offre. Lisbona, con i suoi vicoli e i giardini dall'inconfondibile aroma, rappresenta lo sfondo pulsante che segna il ritmo della narrazione: “È l'odore che alligna, aspro e verde scuro, negli angoli in ombra di certi vecchi cortili e si espande con più intensità nei pomeriggi afosi e umidi. Non si attribuisce un nome a questo sentore, lo si vive, un attimo, con un leggero imbarazzo; resta addosso senza che ci se n'accorga, lascia una vaga sensazione di disagio, come quando una manica si impolvera o qualche batuffolo di lanugine si impiglia nei capelli”. Notevole nel romanzo il passaggio da immagini devastanti – capaci di rimandare al Salò-Sade pasoliniano, con il ragazzo tenuto come un cane al guinzaglio – alla disperata ricerca dei genitori scomparsi, all'aspirazione di Mattia a una sostanziale, catartica purezza.»Giuliano Brenna è nato nel 1966 a Tradate, in provincia di Varese. La sua grande passione è la lettura; l'opera proustiana ha un posto speciale tra gli scaffali della sua libreria. Accanto alle lettere trova posto la passione per l'enogastronomia, alcune sue ricette sono pubblicate nel volume Alta pasticceria – golosi tutto l'anno, curato da Valeria Arnaldi (2013). È cofondatore della rivista letteraria libera LaRecherche.it di cui cura la sezione narrativa dei “Libri Liberi”; in particolare ha curato le antologie proustiane dal 2010 al 2021; sulla stessa rivista ha pubblicato numerose recensioni. Ha tradotto le poesie di Anna de Noailles, pubblicate su varie riviste e ne ha raccolto una piccola selezione in un volume dal titolo Le passioni, LaRecherche.it, (2016). Suoi racconti sono stati pubblicati su riviste on line e cartacee, tra cui “L'area di Broca”, “Quaderni proustiani”; con il racconto L'orfanatrofio ha vinto il “Premio Città di Conza” nel 2018. Ha pubblicato: per LaRecherche.it, le raccolte di racconti Ricette in brevi storie (2007) e Luoghi comuni (2010); per Virginia Edizioni, il romanzo Briscoe Hall (2020).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Mercanti e banchieri nell'Europa del '500. Storia e caratteristiche della crescita demografica, dello sviluppo economico e la rivoluzione dei prezzi in Europa.
Marco Ferrari"Il partigiano che divenne imperatore"Laterza Editoriwww.laterza.itUn fantasma si aggira per l'Europa e per l'Africa. È il fantasma di un uomo che guida le Brigate internazionali in Spagna e poi attraversa i deserti del Sudan. Un fantasma che diventa imperatore d'Etiopia per conto di Hailé Selassié e guida i partigiani abissini contro i fascisti italiani. Questofantasma ha un nome, Ilio Barontini, e questa è la sua storia.Questo libro racconta una storia vera e dimenticata. Una storia in cui si respira l'odore acre del Novecento e che potrebbe uscire dalle pagine di Graham Greene. Siamo nel 1938, Ilio Barontini, comunista livornese, ha combattuto nella guerra di Spagna tanto da diventare l'eroe della battaglia di Guadalajara.A Parigi viene scelto dai servizi segreti francesi e britannici per una missione rischiosissima: organizzare le forze partigiane abissine che devono resistere alla conquista fascista. Infatti, Mussolini aveva conquistato con l'uso dell'iprite i villaggi e le città più importanti, la ferrovia Addis Abeba-Gibuti e le principali vie di comunicazione, ma una parte considerevole del territorio era ancora in mano agli arbegnuoc, i patrioti etiopi. Barontini – assieme ad Anton Ukmar, ex ferroviere sloveno di Gorizia conosciuto in Spagna, e a Bruno Rolla, comunista spezzino –formò un esercito di oltre 250 mila uomini composto da piccole formazioni mobili e venne nominato dal Negus viceimperatore di Abissinia. Dotato dello scettro imperiale, il comunista di Livorno tenne a bada i vari ras, portò a termine missioni importanti e pubblicò un giornale bilingue, “La voce degli Abissini”, tanto da diventare una leggenda.La missione terminò nel giugno 1940, quando i tre antifascisti italiani intrapresero la via del ritorno tra malattie e assalti di predoni. Si ritrovarono miracolosamente vivi a Khartum dove scattarono l'unica fotografia che li ritrae insieme.Marco Ferrari, giornalista e scrittore spezzino, ha esordito nella narrativa nel 1988 con il romanzo Tirreno (Editori Riuniti), a cui hanno fatto seguito: I sogni di Tristan,Grand Hotel Oceano eTi ricordi Glauber per Sellerio; La vera storia del mitico undici per Ponte alle Grazie; Cuore Atlantico e Morire a Clipperton per Mursia; Le nuvole di Timor per Cavallo di Ferro; Sirenate per Il Melangolo; Un tango per il duceper Voland; Rosalia Montmasson. L'angelo dei Mille per Mondadori.Con Arrigo Petacco ha firmato Ho sparato a Garibaldi e Caporetto per Mondadori e con Marino Magliani Sporca faccenda, mezzala Morettini per Atlantide. Per Laterza è autore di: Mare verticale. Dalle Cinque Terre a Bocca di Magra; L'incredibile storia di António Salazar, il dittatore che morì due volte; Ahi, Sudamerica! Oriundi, tango e fútbol; Alla rivoluzione sulla Due Cavalli. con Ritorno a Lisbona 50 anni dopo.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
David Salomoni"Leonesse"La Storia tra le righeFestival di Letteratura StoricaSabato 5 aprile 2025, ore 15:00La storia tra le righeCastello di Legnano, Sala delle Capriatecon David Salomoni "Leonesse"C'è stato un tempo di donne in grado di guidare eserciti e di condurli in battaglia. Un tempo in cui, dall'alto delle mura di città circondate dai nemici, erano voci femminili a dare ordini e incitare gli uomini. Era il tempo delle leonesse, le donne cavaliere del Rinascimento.Chi l'ha detto che le donne del Rinascimento erano destinate unicamente a indossare splendidi abiti come Monna Lisa? O a passare la vita tra seduzione, inganni e trame come Lucrezia Borgia? In realtà in Italia è esistita una tradizione importante di donne dedite all'arte della guerra: feudatarie, capitane di ventura, donne cavaliere e anche popolane. Se Matilde di Canossa è la prima, e forse la più conosciuta, altre sono state all'epoca capaci di suscitare sconcerto e terrore per l'audacia delle proprie imprese: da Caterina Sforza a Cia Ordelaffi, da Orsina Visconti a Bona Lombardi – la Giovanna d'Arco italiana. Donne al comando di eserciti in difesa dei propri castelli, è il caso di Donella Rossi, e battaglioni interamente femminili, come quelli che combatterono a protezione di Siena e della sua indipendenza durante l'assedio dei fiorentini nel 1555.David Salomoni è docente presso l'Università per Stranieri di Siena. Ha lavorato nel Dipartimento di Storia e Filosofia della scienza dell'Università di Lisbona nell'ambito del progetto ERC Rutter: Making the Earth Global e nel 2022 è stato Berenson Fellow presso l'Harvard University Center for Italian Renaissance Studies a Villa I Tatti.Tra le sue più recenti pubblicazioni, Scuola, maestri e scolari nelle comunità degli stati gonzagheschi e estensi (Anicia 2017) e Educating the Catholic People: Religious Orders and Their Schools in Early Modern Italy (1500-1800) (Brill 2021). Per Laterza è autore di Magellano. Il primo viaggio intorno al mondo(2022) e Francis Drake. Il corsaro che sfidò un impero (2023).https://ilpostodelleparole.it/libri/david-salomoni-leonesse/IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
On episode 358 we have the first hour of Carlos Manaça Tech House set recorded last February 8th at one of the main Portuguese dance music clubs, Kremlin in LisbonA sold out event full of smiling faces that had a surprise back 2 back set at the end with Luis XL Garcia.More info athttps://music.beepd.co/card/carlosmanacahttps://linktr.ee/carlosmanacahttps://linktr.ee/magnarecordings
On episode 358 we have the first hour of Carlos Manaça Tech House set recorded last February 8th at one of the main Portuguese dance music clubs, Kremlin in LisbonA sold out event full of smiling faces that had a surprise back 2 back set at the end with Luis XL Garcia.More info athttps://music.beepd.co/card/carlosmanacahttps://linktr.ee/carlosmanacahttps://linktr.ee/magnarecordings
Anna Foa"Le vie degli Ebrei"Le Edizioni del Mulinowww.mulino.itDa Gerusalemme a Gerusalemme: il cammino di una lunga interminabile diaspora in cui si rispecchia la storia d'Europa.Ritrovare i luoghi degli ebrei implica guardare alla storia dell'Europa dal punto di vista di una minoranza, l'unica cui, pur con pesanti limitazioni e discriminazioni, sia stato permesso di vivere in quel mondo cristiano: in epoca medievale e moderna: entro precisi confini sociali (tra cui i ghetti), emancipati nella condizione di cittadini negli stati nazionali. Da Roma, la culla della presenza ebraica dopo l'originaria Gerusalemme, l'itinerario si snoda tra le comunità più fiorenti e significative per la cultura europea lungo i secoli: dalla Puglia a Toledo e la Spagna, da Colonia e dalla Germania renana a Palermo e all'Italia settentrionale; da Lisbona a Venezia e Amsterdam per giungere a Berlino, il cuore dell'illuminismo ebraico nell'800. Da Amburgo a Parigi, con il caso Dreyfus, a Odessa e Weimar, il momento più alto della creatività ebraica distrutta poi dal nazismo, per arrivare ai drammatici eventi di questi giorni.Anna Foa ha insegnato Storia moderna all'Università di Roma La Sapienza. Si è occupata di storia della cultura nella prima età moderna, di storia della mentalità, di storia degli ebrei. Tra i suoi libri con il Mulino «Giordano Bruno» (20162), «Eretici. Storie di streghe, ebrei e convertiti» (2011), «Andare per ghetti e giudecche» (2014), «Andare per i luoghi di confino» (2018). Per Laterza è autrice, tra l'altro, di «Ebrei in Europa» (2014), «Ebrei in Italia» (2022) e «Il suicidio di Israele» (2024).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Roberto Carvelli, Marino Magliani"Luogo a procedere"Viaggio in Liguria con Marino Magliani e Marco FerrariTarka Edizioniwww.tarka.itQuesto libro tecnicamente è molte cose insieme. Un'antologia, una collezione di saggi scritti narrativamente. Ma è pure nel suo insieme un libro di viaggio in Liguria.È un viaggio nell'opera di due scrittori, Marco Ferrari e Marino Magliani, che hanno eternato il Levante e il Ponente liguri come due tra i massimi cantori di questa terra.Li accompagna in questa avventura del racconto Roberto Carvelli che è narratore di luoghi e qui estensore di un sentimento malinconico che lo lega a questa regione da lontano. Con Magliani e Ferrari, Carvelli si fa compagno di viaggio di quanti amano questa terra fatta di verticalità e linee sinuose di golfi e vallate che hanno entusiasmato pittori, scrittori e viaggiatori a cui dobbiamo un racconto esaltante perché sincero.Nel libro incontreremo spiriti perduti che mai hanno lasciato questi lidi e queste terrazze sul mare, Camillo Sbarbaro e Francesco Biamonti, Ceccardo Roccatagliata Ceccardi e Telemaco Signorini. Alla fine di questo viaggio tra le righe ci sembrerà di averla lasciata per sempre la Liguria o di non esserci mai stati. E questo, ci auguriamo possa essere un invito a un nuovo viaggio.Roberto Carvelli è narratore, spesso di luoghi. Ha pubblicato tra gli altri: Perdersi a Roma. Guida insolita e sentimentale, La gioia del vagare senza meta e I segni sull'acqua, prima parte di una trilogia.Marco Ferrari giornalista e scrittore spezzino, dei molti libri da lui scritti, ricordiamo il suo romanzo più famoso Alla rivoluzione sulla Due Cavalli, da cui ha tratto la sceneggiatura dell'omonimo film che ha vinto il Pardo d'Oro al Festival di Locarno 2001. Il libro è stato ristampato da Laterza con il sequel Ritorno a Lisbona 50 anni dopo.Marino Magliani è ligure, del Ponente, vive in Olanda, scrittore, sceneggiatore e traduttore, il suo ultimo romanzo è Sporca faccenda, mezzala Morettini (Blu Atlantide) scritto a quattro mani con Marco Ferrari. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
David Salomoni"Leonesse"Le guerriere del RinascimentoLaterza Editoriwww.laterza.itC'è stato un tempo di donne in grado di guidare eserciti e di condurli in battaglia. Un tempo in cui, dall'alto delle mura di città circondate dai nemici, erano voci femminili a dare ordini e incitare gli uomini. Era il tempo delle leonesse, le donne cavaliere del Rinascimento.Chi l'ha detto che le donne del Rinascimento erano destinate unicamente a indossare splendidi abiti come Monna Lisa? O a passare la vita tra seduzione, inganni e trame come Lucrezia Borgia? In realtà in Italia è esistita una tradizione importante di donne dedite all'arte della guerra: feudatarie, capitane di ventura, donne cavaliere e anche popolane. Se Matilde di Canossa è la prima, e forse la più conosciuta, altre sono state all'epoca capaci di suscitare sconcerto e terrore per l'audacia delle proprie imprese: da Caterina Sforza a Cia Ordelaffi, da Orsina Visconti a Bona Lombardi – la Giovanna d'Arco italiana. Donne al comando di eserciti in difesa dei propri castelli, è il caso di Donella Rossi, e battaglioni interamente femminili, come quelli che combatterono a protezione di Siena e della sua indipendenza durante l'assedio dei fiorentini nel 1555.caQuello che emerge da queste storie avventurose e che oggi appaiono quasi leggendarie, è un tema trascurato dagli storici: quello di una vera e propria educazione militare impartita alle donne dai padri e più spesso dalle madri o dalle nonne, che hanno dato vita a una via femminile alla guerra.Per secoli è stato facile idealizzare queste donne combattenti, imbalsamandole nel ruolo di figure eccezionali e irripetibili, quasi letterarie, addomesticandone la portata rivoluzionaria. Oggi, finalmente, possiamo provare a restituire a queste donne la loro verità di soggetti attivi, anche nella violenza estrema della guerra.David Salomoni è docente presso l'Università per Stranieri di Siena. Ha lavorato nel Dipartimento di Storia e Filosofia della scienza dell'Università di Lisbona nell'ambito del progetto ERC Rutter: Making the Earth Global e nel 2022 è stato Berenson Fellow presso l'Harvard University Center for Italian Renaissance Studies a Villa I Tatti.Tra le sue più recenti pubblicazioni, Scuola, maestri e scolari nelle comunità degli stati gonzagheschi e estensi (Anicia 2017) e Educating the Catholic People: Religious Orders and Their Schools in Early Modern Italy (1500-1800) (Brill 2021). Per Laterza è autore di Magellano. Il primo viaggio intorno al mondo(2022) e Francis Drake. Il corsaro che sfidò un impero (2023).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Nel quinto appuntamento della nostra estate volgiamo lo sguardo a ovest dell’Europa, partendo da Gibilterra passando per il Portogallo per poi finire a Barcellona. Andiamo quindi nella Penisola Iberica un luogo caratterizzato da terremoti di tipo geologico come ci racconta Joao C. Duarte, geologo, specialista di geodinamica e dei movimenti tettonici; e da quelli di tipo politico. Ecco quindi che in questa puntata vi portiamo tra i miradouros di Lisbona per conoscere meglio il Portogallo in compagnia di André Macedo, giornalista portoghese che ha diretto importanti giornali nazionali del suo paese e che oggi prosegue con la RadioTelevisione nazionale RTP, e sulle ramblas di Barcellona con la voce di Mario Magarò, giornalista e voce di Radio 24 da Barcellona per avere le ultimissime sul caso Pujdgemont e non solo. Infine, la nostra riflessione si ferma sull’Oceano Atlantico, distesa d’acqua dall’importanza storica e scientifica fondamentale che però sta vivendo una trasformazione dai contorni a dir poco preoccupanti. Ne parliamo con Giorgio Budillon, professore ordinario di Oceanografia e fisica dell'atmosfera all'Università degli Studi di Napoli "PARTHENOPE" dove è prorettore con delega alla Ricerca e ai Rapporti istituzionali. Ma prima il professore ci spiega un fenomeno di cui si è fatto un gran parlare questa estate: le temperature record dei nostri mari.
Con l'occasione di un viaggio di lavoro a Lisbona, Katia e Alessio ci introducono al mondo dei pronomi relativi, in particolare a quelli più importanti: "che" e "cui". In questo episodio impareremo a usarli e Alessio darà anche dei suggerimenti per visitare la splendida capitale del Portogallo!
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Ultime battute della IX legislatura del parlamento europeo in vista delle elezioni di giugno. Accordo di mediazione sugli imballaggi, ma decisioni anche sulla qualità dell'aria nelle città e sulla spinosa questione dei diritti minimi dei moderni fattorini, i raider. Nella seconda parte andiamo in Portogallo: Francesco Ambrosini, curatore e traduttore di "La rivoluzione dei Garofani in Portogallo. 25 Aprile 1974" (Mimesis), ci guida a Lisbona tra storia, ritrovata democrazia e attualità.
Fa sentire instancabile e invincibile: che si voglia ballare per ore o compiere una spietata azione criminale, il principio attivo è sempre quello. Si tratta del captagon, un'anfetamina chiamata anche "la droga dell'ISIS". Con noi Tarek Ali Ahmad, capo dell'Unità di ricerca e studi di Arab News, il quale ha curato l'inchiesta fatta dal giornale saudita sul captagon "The Kingdom vs Captagon: inside Saudi Arabia's war against the drug destroying lives across the Arab world", Andrew Cunningham, analista esperto di traffici di captagon e anfetamine dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction - EMCDDA) con sede a Lisbona, Antonino Occhiuto, analista e ricercatore presso Gulf State Analytics, esperto dei Paesi del Golfo, e il Colonnello Claudio Molinari, della Guardia di Finanza, comandante del nucleo di polizia economico-finanziaria di Salerno.
Fa sentire instancabile e invincibile: che si voglia ballare per ore o compiere una spietata azione criminale, il principio attivo è sempre quello. Si tratta del captagon, un'anfetamina chiamata anche "la droga dell'ISIS". Con noi Tarek Ali Ahmad, capo dell'Unità di ricerca e studi di Arab News, il quale ha curato l'inchiesta fatta dal giornale saudita sul captagon "The Kingdom vs Captagon: inside Saudi Arabia's war against the drug destroying lives across the Arab world", Andrew Cunningham, analista esperto di traffici di captagon e anfetamine dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction - EMCDDA) con sede a Lisbona, Antonino Occhiuto, analista e ricercatore presso Gulf State Analytics, esperto dei Paesi del Golfo, e il Colonnello Claudio Molinari, della Guardia di Finanza, comandante del nucleo di polizia economico-finanziaria di Salerno.
1) Il premier israeliano Netanyahu ammette l'uccisione di 7 operatori della ONG americana World Central Kitchen nella striscia di Gaza. Tra loro, anche cittadini americani ed europei. Intanto le truppe di Tel Aviv si ritirano dall'ospedale Al Shifa. Dopo due settimane d'assedio, la struttura simbolo del sistema sanitario di Gaza è ridotta ad un cumulo di macerie. (Roberto Festa; Angelo Stefanini) 2) L'esperimento portoghese. A Lisbona si insedia oggi il nuovo governo conservatore che cerca di bloccare l'estrema destra con una coalizione di minoranza. (Giulio Maria Piantadosi) 3) In Messico nel primo giorno di campagna elettorale è stata uccisa una candidata a sindaco. La sola possibilità della sua elezione rappresentava una minaccia per i cartelli della criminalità organizzata. (Fabrizio Lorusso) 4) E' morta la penna dell'orgoglio nero. La scrittrice guadalupana Maryse Condé aveva 90 anni. (Luisa Nannipieri) 5) Rubrica sportiva. I calciatori spagnoli contro i dilaganti insulti razzisti. (Luca Parena)
Il presidente uscente Marco Marsilio (centrodestra) ottiene la riconferma, mentre cresce Forza Italia e cala la Lega. Il centrosinistra perde, con i 5 Stelle che crollano: Marco Cremonesi analizza le conseguenze nazionali del risultato regionale. Andrea Nicastro (dal minuto 6'08") racconta il boom dei sovranisti a Lisbona, dove la formazione del governo diventa un rebus. Paolo Mereghetti (dal minuto 12'47") spiega com'è andata la notte delle statuette, al di là del trionfo di «Oppenheimer».I link di corriere.it:Il risultato dei partiti alle regionali in Abruzzo: bene FdI e Pd, Forza Italia doppia la Lega, M5S in cadutaElezioni in Portogallo, l'estrema destra raddoppia i seggi: il governo è un rebusOscar, stavolta non ha vinto il politicamente corretto ma la qualità delle opere
L'Inter rimonta da 3-0 a 3-3 a Lisbona col Benfica. Il Napoli quasi ce la faceva a strappare un 2-2 al Bernabeu, ma i Blancos dell'ex Ancelotti non perdonano e alla fine vincono 4-2. Partiamo da qui con Fabrizio Biasin e Filippo Maria Ricci. Poi, andiamo da Carlos Passerini per sentire che aria tira a casa Milan dopo la serataccia di Champions dell'altro ieri. C'è fermento nel mondo endurance tra nuovi marchi e mercato piloti: ci aggiornano Gionata Ferroni e Roberto Lacorte di Cetilar Racing.
Glam & Grow - Fashion, Beauty, and Lifestyle Brand Interviews
In this episode, get ready to dive into the world of Touchland and the remarkable journey of millennial entrepreneur Andrea Lisbona. Andrea's vision of transforming everyday experiences into skincare rituals gave birth to Touchland, an award-winning lifestyle brand that seamlessly combines fashion, beauty, and personal care through its revolutionary hand sanitizer. Touchland is revolutionizing the personal care industry.Andrea also shares:Touchland's humble beginnings with a Kickstarter campaign that led to early successWhy and how Touchland hand sanitizer become a viral sensation on TikTokProduct design innovation and the background on Touchland's unique designAndrea also unveils Touchland's expansion plans and their latest product innovations, including the iconic BLACKPINKYou'll also hear Andrea's biggest insights and what's next for the brand.We hope you enjoy this episode and gain valuable insights into Andrea's journey and the growth of his brand. Don't forget to like and subscribe to the Glam & Grow podcast for more exciting perspectives.Be sure to check out Touchland at www.touchland.com and on Instagram @TouchlandThis episode is sponsored by Shopify.Shopify POS is your command center for your retail store. From accepting payments to managing inventory, Shopify has EVERYTHING you need to sell in-person. Sign up for a one-dollar-per-month trial period at www.shopify.com/glamThis episode is brought to you by WavebreakLeading direct-to-consumer brands hire Wavebreak to turn email marketing into a top revenue driver.Most eCommerce brands don't email right... and it costs them. At Wavebreak, our eCommerce email marketing agency helps qualified stores recapture 6-7 figures of lost revenue each year.From abandoned cart emails to Black Friday campaigns, our best-in-class team of email specialists manage the entire process: strategy, design, copywriting, coding, and testing. All aimed at driving growth, profit, brand recognition, and most importantly, ROI.Curious if Wavebreak is right for you? Reach out at Wavebreak.co
Andrea Lisbona is the founder and CEO of the chic hand sanitizer brand, Touchland. Combining innovative functions with great designs and artful scents, Touchland has truly disrupted the industry by making a beauty ritual around the most basic of commodities. Tune in for more on Andrea's journey, from her inspirations to her next mission!If you enjoyed this episode, please make sure you like, subscribe, leave us a review and share with anyone you know who will love it too! Founded Beauty is available on all podcast platforms and we release new episodes every Monday and Thursday so be sure to follow the podcast to be notified. We really appreciate every single listen, share, and review. It goes such a long way and helps us reach new listeners. Follow Akash & Andrea: Akash Mehta: @mehta_a Fable & Mane: @fableandmane www.fableandmane.com Andrea Lisbona: @andrealisbona Touchland: @touchland www.touchland.com Follow us on Instagram @founded.beauty and TikTok @foundedbeauty. For more information about Founded Beauty, please visit www.foundedbeauty.com #foundedbeauty Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.