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®«Non si può combattere seriamente la mafia se non c'è l'impegno generale dello Stato, senza delegare sistematicamente, caricare di aspettative una sola persona o solo un intero organo», diceva Paolo Borsellino in un'intervista alla RSI del 1987. Cinque anni dopo, il 19 luglio del 1992, a Palermo in via D'Amelio una Fiat 126 imbottita di tritolo viene fatta esplodere sotto la casa di sua madre. Muore il magistrato, muoiono gli agenti di scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. In questa puntata di Laser incontriamo sua figlia, Fiammetta Borsellino, che è convinta, come il magistrato, che la lotta alla mafia debba partire dai giovani. A loro, in Italia e in Europa, lei racconta la storia di suo padre e la battaglia per la verità sulla strage di via D'Amelio dove c'è stato, secondo i giudici, «il più colossale depistaggio della storia d'Italia».Fiammetta Borsellino sarà ospite di un incontro organizzato dall'USI per le scuole ticinesi di quarta media e scuole superiori in programma giovedi 4 dicembre. Nel corso dell'incontro con gli studenti sarà proiettato il film Falcone e Bosellino, il fuoco della memoria. Ospite dell'incontro anche il prof. Costantino Visconti, titolare della cattedra di diritto penale all'Università di Palermo.Prima emissione: 2 dicembre 2025undefined
Fake news e Intelligenza Artificiale: l'esperto digitale Gabriele Gobbo dialoga con Claudio Michelizza, fondatore di Bufale.net, per esplorare come la disinformazione stia trasformando la nostra vita quotidiana. Spesso ci muoviamo sui social cercando relax, diventando inconsapevoli ingranaggi di un sistema che premia la viralità delle bufale rispetto alla realtà dei fatti.Dall'impatto dei deepfake alla monetizzazione del falso, analizziamo insieme come l'AI stia cambiando la nostra percezione del mondo. Insieme esploriamo il rischio di delegare troppo alle macchine, perdendo la capacità di sottoporre a critica ciò che leggiamo e guardiamo ogni giorno. Dobbiamo imparare a dosare l'uso della tecnologia per non smarrire competenze fondamentali che abbiamo acquisito nel tempo.In questa puntata completa del programma televisivo FvgTech, Gabriele Gobbo offre una visione chiara di come la tecnologia stia rendendo le nostre ricerche più efficienti. Il futuro delineato dal noto digitologo vede una tecnologia invisibile e integrata, dove impariamo a riconoscere il valore dell'infrastruttura fisica che sostiene ogni nostra azione digitale, rendendo l'innovazione un supporto naturale per tutti noi.
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
È la festa del discepolo prediletto del Signore, "il discepolo che Gesù amava", colui che nell'ultima cena pose il suo capo sul petto del Signore percependone l'intensità dei palpiti, colui che ai piedi della croce si sentirà ripetere da Gesù morente: "figlio, ecco tua Madre". È insieme a S. Pietro uno dei primi testimoni oculari della risurrezione di Cristo. È lui l'autore del quarto Vangelo e di due splendide lettere che inneggiano alla carità e all'amore e del libro dell'Apocalisse. Possiamo definirlo il grande teologo che afferma in modo inequivocabile la divinità del Cristo. È anche l'apostolo che, pur non narrandoci l'ultima cena, meglio degli altri approfondisce il mistero eucaristico e la teologia del pane di vita. Coglie in profondità anche il significato recondito del disegno divino della incarnazione e redenzione del Verbo che si fa carne e viene ad abitare in mezzo a noi, perché noi diventassimo figli di Dio. È lui a riferirci del Cristo Luce del mondo, è ancora lui che parla di segni più che di miracoli per smuovere alla fede autentica i suoi lettori. Viene da pensare che la sua prima fonte, dopo l'esperienza personale diretta, sia stata la Vergine Madre, non perché la citi particolarmente, ma per la profondità con cui tratta di Cristo e dei suoi misteri. Dobbiamo molta gratitudine a questo apostolo ed evangelista per le grandi verità che ci ha insegnato, formano ora il prezioso bagaglio della rivelazione a cui tutta la chiesa si ispira.
Sapevi che gli italiani parlano di Natale anche in piena estate? Esistono tantissime espressioni idiomatiche legate al Natale che usiamo tutti i giorni, in qualsiasi periodo dell'anno. Se non le conosci, rischi di non capire cosa sta dicendo il tuo amico italiano quando ti dice: "Ma che, credi ancora a Babbo Natale?" Espressioni Italiane Legate al Natale (Che Usiamo Tutto l'Anno) Espressioni Con Babbo Natale 1. "Credere Ancora a Babbo Natale" Questa è una delle espressioni più comuni in italiano! La usiamo quando vogliamo dire che qualcuno è ingenuo, credulone, cioè che crede a cose impossibili, poco realistiche o troppo belle per essere vere. L'espressione fa riferimento alla figura di Babbo Natale, in cui credono tipicamente solo i bambini piccoli. Sfumature D'Uso Questa espressione può essere usata in modo affettuoso (con un bambino o una persona dolce) oppure in modo più critico o sarcastico (con qualcuno che dovrebbe essere più realista). Tutto dipende dal tono di voce con cui viene pronunciata! Esempi In Contesti Diversi Contesto lavorativo: "Marco pensa che il capo gli darà un aumento del 50%." — "Ma dai! Crede ancora a Babbo Natale!" Contesto amoroso: "Lucia è convinta che il suo ex tornerà da lei." — "Poverina, crede ancora a Babbo Natale..." Contesto quotidiano: "Mio figlio pensa che se studia il giorno prima dell'esame, prenderà 30." — "Ah, crede ancora a Babbo Natale!" Varianti Dell'Espressione "Credere alle favole" → molto simile, ma leggermente meno forte; "Vivere nel mondo dei sogni" → enfatizza il distacco dalla realtà; "Credere che gli asini volino" → più rara e colorita. In Un Dialogo Realistico Anna: Sai, ho conosciuto un ragazzo online. Dice che è un principe di Dubai e che vuole regalarmi una villa! Giulia: Anna... dimmi che stai scherzando. Anna: No, perché? Sembra sincero! Giulia: Tesoro, tu credi ancora a Babbo Natale. È chiaramente una truffa! Attenzione! Non usare questa espressione in contesti formali o con persone che non conosci bene: potrebbe sembrare offensiva! È perfetta tra amici, familiari o colleghi con cui hai confidenza. 2. "Non Sono Mica Babbo Natale!" Questa espressione la usiamo quando qualcuno ci chiede troppe cose, troppi favori, e vogliamo dire: "Ehi, non posso fare miracoli! Non posso accontentare tutti!". È un modo simpatico per mettere dei limiti senza essere troppo bruschi. Sfumature D'Uso Di solito ha un tono scherzoso ma deciso. Può essere usata anche in modo più serio se qualcuno esagera davvero con le richieste. Esempi In Contesti Diversi Contesto familiare: "Papà, mi compri l'iPhone nuovo, la PlayStation e anche la bicicletta?" — "Piano, piano! Non sono mica Babbo Natale!" Contesto lavorativo: "Potresti finire questo progetto, rispondere a tutte le email e preparare la presentazione per domani?" — "Calma! Non sono mica Babbo Natale, una cosa alla volta!" Contesto tra amici: "Mi presti 100 euro? Ah, e mi accompagni all'aeroporto alle 5 di mattina? E poi mi tieni il gatto per due settimane?" — "Ehi, non sono mica Babbo Natale!" Nota Grammaticale Sulla Particella "Mica" La parola "mica" qui rafforza la negazione ed è molto usata nell'italiano parlato! "Non sono Babbo Natale" e "Non sono mica Babbo Natale" significano la stessa cosa, ma la seconda versione è più enfatica e più espressiva. La particella "mica" deriva dal latino mica (briciola) e si usa per negare qualcosa che l'interlocutore potrebbe pensare o supporre. Varianti Dell'Espressione "Non sono mica un mago!" → stesso concetto; "Non ho la bacchetta magica!" → simile, enfatizza l'impossibilità; "Non faccio miracoli!" → più diretto. In Un Dialogo Realistico Collega: Senti, potresti coprire il mio turno sabato? E anche domenica? Ah, e finire il report che dovevo fare io? Tu: Aspetta, aspetta. Non sono mica Babbo Natale! Posso aiutarti con una cosa, non con tutte! Collega: Dai, ti prego! Tu: Scelgo io: ti copro sabato, ma il report lo fai tu. Affare fatto? 3. "Fare Il Babbo Natale" Questa espressione significa essere molto generosi, regalare tante cose, pagare per tutti o fare molti favori a qualcuno. Evoca l'immagine di Babbo Natale che distribuisce regali a tutti. Sfumature D'Uso Può essere usata in senso positivo (quando apprezziamo la generosità di qualcuno) o leggermente critico (quando qualcuno esagera con la generosità, magari per fare bella figura o per secondi fini). Esempi In Contesti Diversi In senso positivo: "Ieri Luca ha pagato la cena a tutti, ha comprato i biglietti del cinema e poi ci ha anche accompagnati a casa." — "Wow, ha proprio fatto il Babbo Natale! Che generoso!" In senso leggermente critico: "Il nuovo fidanzato di Marta fa sempre il Babbo Natale: regali, fiori, cene... secondo me sta esagerando per impressionarla." Contesto lavorativo: "Il capo oggi ha fatto il Babbo Natale: ha dato un bonus a tutti!" Varianti Dell'Espressione "Essere generoso come Babbo Natale"; "Avere le mani bucate" → spendere troppo (ma più negativo); "Essere di manica larga" → essere generosi, spendere facilmente. In Un Dialogo Realistico Mamma: Com'è andata la cena con gli amici? Figlio: Benissimo! Marco ha fatto il Babbo Natale: ha pagato tutto lui! Mamma: Tutto? Per tutti? Figlio: Sì! Cena, dolce, caffè e anche l'amaro. Non ci ha fatto pagare niente. Mamma: Che ragazzo generoso! Invitalo a cena da noi, voglio ringraziarlo! 4. "Aspettare Qualcosa/Qualcuno Come i Bambini Aspettano Babbo Natale" Questa espressione descrive un'attesa piena di entusiasmo, di emozione, di impazienza. Pensa a come i bambini aspettano la notte di Natale: non dormono, sono eccitati, contano i giorni, i minuti. È sempre usata in senso positivo e un po' tenero. Esempi In Contesti Diversi Per un evento: "Giulia aspetta il concerto dei Coldplay come i bambini aspettano Babbo Natale. Parla solo di quello!" Per una persona: "Da quando Marco è partito per lavoro, sua moglie lo aspetta come i bambini aspettano Babbo Natale." Per un oggetto: "Ho ordinato il nuovo iPhone e lo aspetto come i bambini aspettano Babbo Natale: controllo la spedizione ogni cinque minuti!" Per un'uscita (film, libro, serie TV): "I fan aspettano l'ultima stagione di quella serie come i bambini aspettano Babbo Natale." Varianti Dell'Espressione "Aspettare con ansia" → più neutro; "Contare i giorni" → enfatizza l'attesa; "Non vedere l'ora" → molto comune, meno poetico. In Un Dialogo Realistico Amica 1: Hai visto Sara? Non parla d'altro che del suo viaggio in Giappone. Amica 2: Lo so! Lo aspetta come i bambini aspettano Babbo Natale. Ha già fatto tre liste di cose da vedere! Amica 1: Tre liste? Amica 2: Sì: una per Tokyo, una per Kyoto e una per il cibo. Quand'è che parte? Amica 1: Tra due mesi! Amica 2: Poveretta, sarà lunghissima questa attesa! Espressioni Con l'Albero Di Natale, il Presepe e il Panettone 5. "Sembrare Un Albero Di Natale" Questa espressione si usa quando qualcuno è vestito in modo troppo appariscente, troppo colorato, con troppi accessori: orecchini enormi, collane vistose, bracciali, anelli, vestiti brillanti, paillettes ovunque... Attenzione: questo NON è un complimento! È una critica, anche se spesso viene detta in modo scherzoso. Sfumature D'Uso Tra amici può essere una battuta affettuosa: "Amore, sembri un albero di Natale!" (detto ridendo). Con persone che non conosci bene, è decisamente una critica. Può essere usata anche per oggetti o luoghi, non solo persone. Esempi In Contesti Diversi Per una persona: "Avete visto come si è vestita Carla per la festa? Sembrava un albero di Natale: vestito rosso con paillettes, orecchini verdi giganti, collana dorata..." Per un luogo: "Hanno decorato il negozio come un albero di Natale: luci ovunque, festoni, pupazzi... non si capisce più niente!" Per un oggetto: "La sua macchina nuova ha così tanti accessori che sembra un albero di Natale." Varianti Ed Espressioni Simili "Essere agghindata/o come un albero di Natale" → con il verbo "agghindare" (vestirsi in modo eccessivo); "Sembrare una vetrina" → troppo "esposta", troppo appariscente; "Essere carica/o come un mulo" → avere troppe cose addosso (ma si usa più per borse e bagagli). Curiosità Culturale Gli italiani generalmente apprezzano l'eleganza sobria. C'è un detto che dice: "Prima di uscire, guardati allo specchio e togli un accessorio." Questa espressione riflette proprio questa mentalità: meglio essere semplici ed eleganti che esagerati! In Un Dialogo Realistico Mamma: Tesoro, sei pronta? Dobbiamo andare al matrimonio! Figlia: Sì! Come sto? Mamma: Ehm... cara, non ti offendere, ma sembri un albero di Natale. Togli almeno la collana O gli orecchini. Insieme sono troppo. Figlia: Ma a me piacciono! Mamma: Lo so, ma "less is more", come dicono gli inglesi! 6. "Spuntare / Tornare Come Il Panettone A Natale" Il panettone è il dolce natalizio italiano per eccellenza. Ogni anno, puntualmente, a novembre inizia a comparire in tutti i supermercati, bar e negozi. Usiamo questa espressione per parlare di qualcosa o qualcuno che torna puntualmente, in modo prevedibile, sempre nello stesso periodo o nelle stesse situazioni. Sfumature D'Uso Può essere usata in modo neutro (per descrivere qualcosa di ricorrente), affettuoso (per qualcuno che torna sempre) o leggermente critico/ironico (per qualcuno o qualcosa che torna in modo un po' fastidioso o troppo prevedibile). Esempi In Contesti Diversi Per una persona che si fa viva solo in certi momenti: "Hai visto? Marco mi ha scritto per il mio compleanno." — "Ah, Marco! Spunta come il panettone a Natale: si fa vivo solo quando gli conviene!" Per un argomento ricorrente: "Ogni volta che vedo mia zia, mi chiede quando mi sposo.
Rassegna stampa quotidiana
In questo episodio, Emilio esplora la trasformazione dell'e-commerce attraverso l'uso di agenti basati su intelligenza artificiale. Si discute come questi agenti stiano cambiando il modo in cui gli utenti interagiscono con i prodotti, spostando il focus dall'acquisto tradizionale a un dialogo emotivo e personalizzato. Viene analizzato il ruolo del venditore e le sfide etiche che emergono in questo nuovo panorama commerciale.TakeawaysIl mondo e-commerce sta per trasformarsi completamente.L'acquisto si sta spostando verso un dialogo con l'IA.Gli agenti e-commerce integrano l'acquisto direttamente nella chat.La scelta finale di acquisto è influenzata dall'IA.ChatGPT conosce profondamente le esigenze dell'utente.Il venditore deve smettere di parlare solo di parole chiave.Le emozioni giocano un ruolo cruciale nell'acquisto.Il negozio di quartiere conosceva i suoi clienti.Dobbiamo convincere l'IA a proporre i nostri prodotti.Il futuro del commercio sarà ricco di sfide e opportunità.
Privacypod.it resta il podcast dedicato primariamente alla privacy.Questo episodio merita diffusione per capire che dobbiamo iniziare a pretendere coerenza, praticità, visioni politiche rispettose e coinvolgenti: punire non serve, ormai e' evidente.Oggi 5 segnalazioni interessanti che descrivono un modo di applicare la privacy che ha fatto il suo tempo. Dobbiamo andare avanti. Alcune innovative, altre di contenimento.Dobbiamo tornare a Pizzetti, quando diceva che meglio delle sanzioni sono gli obblighi di investire gli importi in consulenti e servizi informatici.E' il momento di alzare la voce e dire basta a logiche sanzionatorie, senza pensare all'applicazione concreta, questa si', da aiutare, affiancare, promuovere con criteri certi.Buon ascolto. Info@privacypod.it
Nella nostra vista esistono troppe cose che ignoriamo e che spesso invece sono segnali essenziali che potrebbero farci fermare intempo prima del vero e proprio crash! Dobbiamo conoscerli e quanto si tratta di quelli relativa alla nostra salute mentale, non possiamo continuare a rimandere e trovarci poi di fronte a situazioni da cui non riusciamo più ad uscire. Imparare anche a prendersi l'aiuto necessario è importante, quanto accorgersi di qualcosa che non va più! Non aspettare e ascolta questa puntata!
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
Quando l’attesa si fa più urgente, quando gli eventi del mondo sembrano precipitare nel bàratro del male, l’invocazione di un Salvatore diventa accorata. Lo stesso Giovanni, che aveva annunziato la presenza del Messia e l’aveva battezzato nel Giordano, raccoglie quest’ansia di certezza ed invia alcuni dei suoi discepoli per porgere a Gesù una precisa domanda: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro?» Gesù rassicura Giovanni Battista e tutti noi. I segni e le opere che egli compie manifestano in modo evidentissimo che il Regno di Dio si sta attuando, è già presente nella sua persona e nelle sue opere, si è calato ormai in modo definitivo nella storia del mondo: «Andate e riferite a Giovanni ciò che voi udite e vedete: i ciechi ricuperano la vista, gli storpi camminano, i lebbrosi sono guariti, i sordi riacquistano l’udito, i morti risuscitano, ai poveri è predicata la buona novella, e beato colui che non si scandalizza di me». Ecco come si manifesta concretamente il Regno di Dio: è la salvezza delle anime e dei corpi, è la potenza di Dio che si pone al servizio dell’uomo. Fa tristezza dover constatare che ancora oggi quell’interrogativo, a cui è già stata data la più piena ed esauriente risposta, venga ripetuto all’infinito. Ancora permane lo scandalo nei confronti di Gesù. Quel messaggio di salvezza, che ha coinvolto e coinvolge tutti gli uomini di tutti i tempi, con preferenza per gli oppressi, i malati nel corpo e nello spirito, viene ancora ignorato e rifiutato. Fin quando permane l’interrogativo: «Chi dobbiamo attendere?» e non sgorga la pienezza della fede, inevitabilmente Cristo non trova spazio ed accoglienza e altri regni tentano di instaurarsi sulla terra, altri salvatori si propongono. Coloro che si aprono alla Buona Novella potranno godere invece di una pienezza che Giovanni, pur essendo un grande profeta, tra i nati di donna non è sorto uno più grande di lui, non ha potuto raggiungere.
Quanto è davvero migliorata l'aria nelle città, dalla Cina all'Europa, e perché, se vogliamo respirare meglio, dobbiamo guardare non solo al traffico ma anche a riscaldamenti e allevamenti intensivi? Intanto sono arrivati i risultati degli studi sull'attribuzione dei cicloni in Asia di fine novembre e un nuovo report ci dice già che il 2025 sarà quasi certamente uno dei tre anni più caldi di sempre. E alla fine parliamo di sogni, con una cosa che mi ha davvero sorpreso.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:47 - L'inquinamento delle città sta migliorando, ma dobbiamo fare 3 cose00:13:34 - Due notizie sul clima00:18:18 - Perché non sogniamo i nosti smartphone?Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/3ZcEwVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Lo Strillone Rock (News) P.ta 127 Nuovo episodio de “Lo Strillone Rock (News)” l'appuntamento settimanale (Podcast Rock) con le notizie dal mondo della musica Internazionale e Nazionale. Siamo vicini alle festività e come di consueto noi di rock & wow entriamo a pieno nello spirito giusto. Di fatto oltre ai brani legati alle notizie proporremo alcuni pezzi dedicati alle feste. Cuffie alle orecchie, Ark Speaker vi aspetta! LA PLAY LIST DI ROCK NEWS P.TA 127 Kings of Leon – Use Somebody Sum 41 – Fat Lip The Who – Behind Blue Eyes The Rolling Stones – Beast Of Burden All Time Low – Fool's Holiday Europe – Rock the Night The Darkness – Mistletoe and Wine Lenny Kravitz – Are You Gonna Go My Way Ligabue – Ho perso le parole (2020 Remaster) Everclear – Santa Baby Led Zeppelin – Gallows Pole Oasis – She's Electric Pino Daniele – Napule è TOOL – Fear Inoculum Neil Young – Raised on Robbery (feat. Joni Mitchell) [2025 Remaster] Fleetwood Mac – Dreams LE NOTIZIE DA ASCOLTARE I Kings Of Leon hanno scritto una canzone di Natale; Sum 41: Deryck Whibley al lavoro su materiale solista; Pete Townshend “interessato” all'AI per completare pezzi inediti; Mick Jagger torna alla sua vecchia scuola; Europe: cambiano data i concerti di Marostica e Forte dei Marmi; Darkness, due concerti in Italia a luglio 2026; Cure, Lenny Kravitz e Robbie Williams in Italia a giugno 2026; Ligabue sarà il primo musicista a suonare alla nuova Arena Milano; Il video dei Tiny Desk Concert di Robert Plant (con sorpresa); Oasis, Liam gela i fan: “In tour nel 2026? Dobbiamo discuterne”; ino Daniele: a Napoli una targa dedicata a “Napule è”; I Tool al lavoro su nuova musica, da un paio d'anni; Neil Young rivisita uno dei suoi capolavori con 6 bonus track; Lindsey Buckingham pronto ad annunciare un nuovo album solista.
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Il Messaggio di Oggi: “FRATELLI CHE DOBBIAMO FARE?” • Atti 2 :37-38 • Isaia 55 :7 • Isaia 55: 6 • Giovanni 3: 17 • Giovanni 3: 16 • 1 Timoteo 2 :6 • 1 Timoteo 2: 5 • Atti 3: 17 • Osea 4 :6 • Atti 3: 18 • 1 Pietro 1 :20 • 1 Pietro 1: 19 • 1 Giovanni 1 :9 • Atti 3: 19 • Romani 3: 23 • Colossesi 2 :14 • Ebrei 7: 25 • Atti 3: 20 • Ebrei 7 :26 • Luca 24 :47 • Matteo 3: 2-3 • Isaia 40: 3 (4-5) • Colossesi 1: 27--Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
«Non si può combattere seriamente la mafia se non c'è l'impegno generale dello Stato, senza delegare sistematicamente, caricare di aspettative una sola persona o solo un intero organo», diceva Paolo Borsellino in un'intervista alla RSI del 1987. Cinque anni dopo, il 19 luglio del 1992, a Palermo in via D'Amelio una Fiat 126 imbottita di tritolo viene fatta esplodere sotto la casa di sua madre. Muore il magistrato, muoiono gli agenti di scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. In questa puntata di Laser incontriamo sua figlia, Fiammetta Borsellino, che è convinta, come il magistrato, che la lotta alla mafia debba partire dai giovani. A loro, in Italia e in Europa, lei racconta la storia di suo padre e la battaglia per la verità sulla strage di via D'Amelio dove c'è stato, secondo i giudici, «il più colossale depistaggio della storia d'Italia».Fiammetta Borsellino sarà ospite di un incontro organizzato dall'USI per le scuole ticinesi di quarta media e scuole superiori in programma giovedi 4 dicembre. Nel corso dell'incontro con gli studenti sarà proiettato il film Falcone e Bosellino, il fuoco della memoria. Ospite dell'incontro anche il prof. Costantino Visconti, titolare della cattedra di diritto penale all'Università di Palermo.undefined
Giovanni 21:15-17 - il nostro cuore può ingannare le nostre certezze. Dobbiamo avere una idea sobria di noi stessi e riconoscere i nostri limiti e debolezze. Gesù vuole andare a fondo nel nostro cuore e guidarci ad un vero ravvedimento per vivere una vera libertà dal peccato. Lo comprendiamo quando abbiamo piena consapevolezza del sacrificio di Gesù.
GRATITUDINE RADICALEAnche questa domenica abbiamo parlato di radicalità, riprendendo Colossesi 2:7 che ci dice di essere:•“Saldi nella fede”, significa che non dobbiamo farci scuotere negli insegnamenti che ci sono stati impartiti•“Abbondanti nel ringraziamento”, la nostra gratitudine deve essere radicale.Luca 7:36-47Ai tempi di Gesù, quando si arrivava in casa di qualcuno, era usanza fornire gli strumenti per lavarsi i piedi.Il Fariseo non aveva fornito a Gesù gli strumenti per lavarsi i piedi, l'aveva ringraziato solo formalmente.La donna, invece, gli aveva dato tutto quello che aveva, il suo olio, le sue lacrime, il suo cuore. La sua gratitudine era radicale perché non ha dato a Gesù il superfluo, ma tutto quello che aveva.La gratitudine non si dimostra solo dicendo “grazie”, la gratitudine è un atteggiamento del cuore, è volontà di Dio, é una delle basi per mettere radici in Cristo.Salmi 50:23Il ringraziamento glorifica Dio, glorificare significa riconoscere, onorare. Il ringraziamento onora anche le persone. Quanto potrebbe sentirsi onorato Dio se affondassimo le nostre radici nel ringraziamento non soltanto per quello che fa, ma per quello che è. Dio non è soltanto provvidenza.Chi offre a Dio un sacrificio di ringraziamento lo glorifica.1 Tessalonicesi 5:18La parola ringraziamento viene da “eucarestia” che significa comunione. Ciò significa che non c'è comunione più grande del ringraziamento.Dobbiamo sviluppare un attitudine di ringraziamento anche nelle difficoltà, perché dobbiamo guardare a cosa Lui può fare con quella difficoltà.5 motivi per cui essere grati:•La gratitudine onora Dio•La gratitudine é volontà di Dio•La gratitudine sviluppa la fede•La gratitudine è un ministero•La gratitudine é una testimonianza La gratitudine radicale non lascia spazio all' amarezza, ci rende delle persone migliori, sconfigge il diavolo e provoca miracoli.Past Gaetano Priolo30-11-2025
CREDENTI RADICALIQuesta domenica abbiamo parlato di vivere come esseri spirituali, radicati in Dio. Vivendo una vita frenetica e spegnendo lo spirito, a volte non ci fermiamo ad attingere vita e iniziamo a vivere meccanicamente, diventando insensibili ai bisogni degli altri e concentrandoci solo su noi stessi. Quello che abbiamo ricevuto dobbiamo darlo agli altri.Vivere per lo Spirito significa avere i frutti dello Spirito e manifestarli.Se vogliamo camminare in Cristo dobbiamo apportare dei cambiamenti intenzionali e radicali e, per farlo, dobbiamo andare alle radici. La Bibbia ci parla di radici in Colossesi 2:6.Dobbiamo scegliere ogni giorno di camminare in Gesù, di radicarci in Lui.Efesini 3:16-19Un cristiano non può farsi sopraffare da sentimenti negativi…un cristiano deve affondare le sue radici in Cristo e vivere in Lui, deve attingere la linfa dallo Spirito Santo.Luca 8:4-15La Bibbia ci parla di 4 tipi di terreno, il terreno è il cuore:-duro, che non lascia crescere il seme-superficiale, dove le radici non affondano in profondità -affollato, dove le radici vengono soffocate -fertile, dove si sviluppano le radici spirituali profonde Past Gaetano Priolo23-11-2025
Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZNdopo la vittoria nel derby.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
Capita anche ai nostri giorni di soffermarsi dinanzi ai nostri templi per ammirarne le belle pietre, i doni votivi e per godere di ciò che per noi rappresentano. Si era formato un gruppo dinanzi al tempio di Gerusalemme, orgoglio del popolo d’Israele, costruito dal re Salomone per volere di Dio. Non mancavano davvero i motivi per restarne ammirati e stupiti di fronte a tanta bellezza. La maestosità e la solidità di quel tempio davano l’idea di una costruzione destinata a sfidare i secoli; ed ecco però l’intervento di Gesù: «Verranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate, non resterà pietra su pietra che non venga distrutta». Non ci viene riferita la reazione degli astanti, ma possiamo ben supporre lo sgomento che li assalì e forse anche la vibrata protesta contro il Cristo, che appariva loro come profeta di sventura. Gesù prende l’occasione per parlare di un’altra fine e dei difficili tempi che stanno per sopraggiungere: «Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno, e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo». Tutto ciò riguarda le inevitabili, ricorrenti guerre e i fenomeni naturali avversi e catastrofici. Non meno grave è quanto viene preannunciato per i suoi discepoli: «Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e a governatori, a causa del mio nome. Questo vi darà occasione di rendere testimonianza». Quanto preannunciato è già in gran parte puntualmente accaduto. La Chiesa, fino ai nostri giorni, ha sofferto persecuzioni, e il numero dei martiri è praticamente una schiera che nessuno può contare. Non dobbiamo mettere l’accento sugli aspetti minacciosi che il testo evangelico potrebbe contenere: il Signore non vuole spaventarci, ma al contrario garantirci la sua costante ed efficace protezione in tutte le vicende che possono accaderci. È interessante infatti la conclusione a cui Gesù vuole condurci: lo Spirito Santo si ergerà a nostro difensore nei tribunali degli uomini, e poi aggiunge: «Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi; sarete odiati da tutti per causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà. Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime». Dobbiamo perciò guardarci da coloro che, interpretando a modo proprio questo Vangelo, vanno facendo terrorismo religioso, passando di casa in casa e ingenerando immotivate paure, senza ricordare le altre consolanti parole del Maestro divino: «Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l’anima e il corpo nella Geenna».
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La notizia delle VIP spogliate dall'IA è solo la punta dell'iceberg.Inseguire i server in Belize è una distrazione.Stiamo cercando di svuotare l'oceano con un cucchiaino, ma ignoriamo il vero problema.L'IA non è la causa, è l'accelerante.Dobbiamo parlare del perché esiste una domanda così vasta per questi contenuti. Dobbiamo parlare del fatto che 7,5 milioni di persone usano questi siti. Dobbiamo parlare della totale assenza di stigma sociale per chi guarda e crea questa violenza.Questo non è un problema tecnologico. È un problema culturale.E dobbiamo parlarne seriamente. Oggi.~~~~~ INGAGGI E SPONSORSHIP ~~~~~ Per contatti commerciali: sales@matteoflora.comPer consulenze legali: info@42LawFirm.it~~~~~ SOSTIENI IL CANALE! ~~~~~Con la Membership PRO puoi supportare il Canale » https://link.mgpf.it/proSe vuoi qui la mia attrezzatura » https://mgpf.it/attrezzatura~~~~~ SEGUIMI ANCHE ONLINE CON LE NOTIFICHE! ~~~~~» CANALE WHATSAPP » https://link.mgpf.it/wa» CANALE TELEGRAM » https://mgpf.it/tg» CORSO (Gratis) IN FUTURO » https://mgpf.it/nl» NEWSLETTER » https://mgpf.it/nl~~~~~ CIAO INTERNET E MATTEO FLORA ~~~~~ Questo è “Ciao Internet!” la prima e più seguita trasmissione di TECH POLICY in lingua italiana, online su YouTube e in Podcast.Io sono MATTEO FLORA e sono:» Professore in Fondamenti di Sicurezza delle AI e delle SuperIntelligenze (ESE)» Professore ac in Corporate Reputation e Crisis Management (Pavia).Sono un Imprenditore Seriale del digitale e ho fondato:» The Fool » https://thefool.it - La società italiana leader di Customer Insight» The Magician » https://themagician.agency - Atelier di Advocacy e Gestione della Crisi» 42 Law Firm » https://42lf.it - Lo Studio Legale per la Trasformazione Digitale » ...e tante altre qui: https://matteoflora.com/#aziendeSono Future Leader (IVLP) del Dipartimento di Stato USA sotto Amministrazione Obama nel programma “Combating Cybercrime (2012)”.Sono Presidente di PermessoNegato, l'associazione italiana che si occupa di Pornografia Non- Consensuale e Revenge Porn.Conduco in TV “Intelligenze Artificiali” su Mediaset/TgCom.
La Regenerative Society Foundation nasce nel 2020 con l'obiettivo di portare il concetto di rigenerazione all'interno di tutte le attività economiche. Un'impresa che sembrava impossibile, ma su cui la Fondazione ha deciso di scommettere promuovendo, ormai da 5 anni, un modello economico nuovo, concreto e attuale. È venuto a raccontarcelo Andrea Illy, co-chair della fondazione, che sarà anche tra i protagonisti del Regeneration 20|30 Forum a Milano il 27 e 28 novembre. Per iscriverti clicca QUI. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La gestione aziendale dello sviluppo di software con librerie e framework odierniNode.js Docker, Python, Tauri, Native speaker, Solid js, Vanilla, Svelte …Ma perche' ce ne sono cosi' tanti ? E' cambiato il modo di sviluppare.Dobbiamo capire cosa ci puo' dirottare dal risultato finale: un buon software.Ed ecco perche' fare oggi qualcosa di originale e' tanto difficile.Questi i temi trattati (per i membri su caffe20.it/membri un vero e proprio rapporto generato manualmente con AI per guidare dirigenza e informatici verso un obiettivo comune):-- **Intelligenza Artificiale**: Discussione sull'uso di YouTube per aggiornarsi sull'IA e sugli strumenti disponibili.- **Software Operativo**: Critica a Windows 11 per la sua gestione e le modifiche frequenti.- **Linguaggi di Programmazione**: Confronto tra PHP, Python, TypeScript e JavaScript.- **Frameworks**: Menzione di framework come Electron, Tauri, NativeScript, Angular, Rust, SolidJS, Vanilla, Svelte.- **Complessità del Sviluppo**: Discussione sulla complessità del processo di sviluppo e la necessità di gestire diverse versioni di software.- **Container e Docker**: Utilizzo di Docker per isolare e gestire le applicazioni.- **Semplificazione vs. Innovazione**: Difficoltà nel trovare un equilibrio tra semplicità e innovazione nel processo di sviluppo.- **Supporto e Comunità**: Importanza del supporto e della comunità per il successo del progetto.- **Privacy e Sicurezza**: Problemi legati alla privacy e alla sicurezza nel mondo tecnologico.- **Consulenza Legale**: Ruolo della consulenza legale nella gestione dei problemi tecnici.- **Dialogo Reciproco**: Necessità di un dialogo reciproco tra tecnici e dirigenti per migliorare i progetti.
VITE (POCO) SPERICOLATEIn quanto figli di Dio dovremmo avere storie straordinarie da raccontare ogni giorno, dovremmo vivere quotidianamente il sovrannaturale.Ci sforziamo troppo ad agire con le nostre forze ma dovremmo coinvolgere di più lo Spirito Santo.Per vedere lo straordinario deve esserci la mano di DioDobbiamo abituarci a celebrare lo straordinario di Dio.Giacomo 4:2-3Giacomo ci dice che noi non abbiamo perché non domandiamo e se domandiamo non riceviamo perché chiediamo male per spendere per i nostri piaceri.Essere connessi a Dio è fondamentale per essere degli esseri spirituali e realizzare quello che è il proposito di Dio per le nostre vite.Se noi domandiamo tanto, noi vedremo e vivremo tanto.Quando iniziamo a pregare e non riceviamo una risposta subito, tendiamo a stancarci e a smettere di pregare, ma una mancata risposta da parte di Dio non è una risposta negativa, dobbiamo continuare a pregare e persistere.La nostra aspettativa quando ci approcciamo a Dio è che Lui risponda alla preghiera, quando lui non risponde subito, cambia la nostra aspettativa e smettiamo di pregare.Quando Dio non risponde è perché non è il tempo giusto o non siamo pronti a ricevere quella cosa, ma questo non deve indurci a smettere di pregare.1. Non abbiamo perché non domandiamo ⬇️Marco 7:24-30Questa storia ci suggerisce come deve essere il nostro rapporto con Dio.Quando siamo in cerca di risposte dobbiamo andare dall'unico che può darcele, che è Gesù.Questa storia ci parla di insistenza, perseveranza e fede. Gesù risponde a queste cose premiandoci.La preghiera non è un qualcosa da sottovalutare, la preghiera è il motore della vita cristiana, è la connessione del nostro spirito con lo Spirito di Dio.La fede è strettamente connessa con la preghiera. La fede si fortifica con la preghiera, e vedendo le risposte di Dio.2. Non riceviamo perché chiediamo male per spendere nei nostri piaceri ⬇️Marco 2:1-12I quattro amici del paralitico non si sono fermati davanti all'ostacolo che impediva di raggiungere Gesù, ma hanno fatto di tutto per portare il loro amico davanti a Lui. Loro avevano un amore per il prossimo sconfinato.Dobbiamo dedicarci di più ai bisogni degli altri. Gesù ha dato la sua vita per gli altri, si è sacrificato per gli altri. Dovremmo farlo anche noi.Luca 1:26-38La fede viene dall'udire.Non dobbiamo farci rubare la nostra fede, circondiamoci di persone che hanno vissuto storie straordinarie e che possono incoraggiarci a non perdere la fede.Dobbiamo essere una chiesa che si alza per vivere lo straordinario di Dio.Past Gaetano Priolo19-10-2025
Preghiere audaci - Noemi Viale Giosuè 10:12-13 - Dio é fedele alla sua Parola. Dobbiamo mantenere nel tempo il coraggio delle nostre preghiere. Le preghiere audaci onorano Dio. Pregare è profetizzare parlando di vita e cambiamento e rendere reali le cose non sono ancora realtà. La preghiera del giusto è come un seme nel futuro. Un cuore deluso diventa timido nelle preghiere. La sovranità di Dio è la garanzia che le nostre preghiere non sono vane.
Fluent Fiction - Italian: Venezia's Hidden Secrets: Unearthing the Legendary Artifact Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2025-10-15-22-34-02-it Story Transcript:It: Le ombre si allungavano sui canali di Venezia, mentre il sole tramontava oltre la laguna.En: The shadows lengthened over the canals of Venezia, as the sun set beyond the lagoon.It: All'interno della Base Navale, l'atmosfera era carica di tensione.En: Inside the Base Navale, the atmosphere was charged with tension.It: Da giorni, si parlava della scomparsa di un artefatto di grande valore dall'esposizione storica.En: For days, there had been talk about the disappearance of a highly valuable artifact from the historical exhibition.It: Tra le mura di pietra antica e i corridoi silenziosi, correvano voci di presenze inquietanti e rumori inspiegabili.En: Within the ancient stone walls and quiet corridors, rumors of unsettling presences and inexplicable noises spread.It: Livia camminava veloce, stringendo tra le mani alcuni documenti.En: Livia walked quickly, clutching some documents in her hands.It: Era un'autrice appassionata della storia veneziana, ma un'ombra di dubbio le appesantiva il cuore.En: She was an author passionate about Venezia's history, but a shadow of doubt weighed on her heart.It: Tutti i suoi colleghi ridevano delle storie di fantasmi, ma lei sentiva che c'era qualcosa di vero.En: All her colleagues laughed at the ghost stories, but she felt there was some truth to them.It: All'improvviso, Paolo le si avvicinò.En: Suddenly, Paolo approached her.It: Era un ufficiale navale esperto, noto per il suo scetticismo.En: He was an experienced naval officer, known for his skepticism.It: Ma anche lui era inquieto: i racconti di un'antica maledizione di famiglia iniziavano a tormentarlo.En: But even he was uneasy: the tales of an ancient family curse were beginning to haunt him.It: Livia, con un tono deciso, gli disse: "Dobbiamo trovare l'artefatto.En: Livia, with a determined tone, told him, "We have to find the artifact.It: C'è un legame con il passato, ne sono sicura."En: There's a connection to the past, I'm sure of it."It: Paolo esitò.En: Paolo hesitated.It: La reputazione della base era a rischio, ma le parole di Livia risuonavano vere.En: The reputation of the base was at risk, but Livia's words rang true.It: Sapeva che l'artefatto, un simbolo della loro storia comune, era legato a una leggenda familiare di cui non aveva mai parlato apertamente.En: He knew that the artifact, a symbol of their shared history, was linked to a family legend he had never spoken of openly.It: Cedette.En: He relented.It: "Va bene, Livia.En: "Alright, Livia.It: Ti aiuterò."En: I'll help you."It: Insieme, iniziarono a indagare, sfidando lo scetticismo degli altri.En: Together, they began to investigate, challenging the skepticism of others.It: Scoprirono che la base navale nascondeva più di quanto suggerissero i libri di storia.En: They discovered that the naval base hid more than the history books suggested.It: Una pergamena antica menzionava una camera segreta, nascosta sotto i pavimenti.En: An ancient scroll mentioned a secret chamber, hidden beneath the floors.It: Livia e Paolo trovarono l'ingresso dietro una parete diroccata.En: Livia and Paolo found the entrance behind a crumbling wall.It: Respirando profondamente, entrarono.En: Breathing deeply, they entered.It: La camera era gelida e avvolta nell'oscurità.En: The chamber was freezing and shrouded in darkness.It: Al centro, l'artefatto perduto giaceva su un altare, circondato da simboli incisi nel marmo.En: In the center, the lost artifact lay on an altar, surrounded by symbols engraved in marble.It: Mentre si avvicinavano, sentirono un sussurro crescente, come un coro di voci.En: As they approached, they heard a growing whisper, like a chorus of voices.It: Paolo rabbrividì.En: Paolo shivered.It: "È la leggenda della mia famiglia," confessò.En: "It's the legend of my family," he confessed.It: "Si dice che questo artefatto possa evocare gli spiriti degli antenati."En: "It is said that this artifact can summon the spirits of the ancestors."It: Ma Livia non si arrese.En: But Livia didn't give up.It: "Interrompiamo il rituale," suggerì.En: "Let's interrupt the ritual," she suggested.It: Gettò un panno sull'artefatto, e immediatamente, il sussurro cessò.En: She threw a cloth over the artifact, and immediately, the whispering ceased.It: Si guardarono negli occhi, sollevati.En: They looked into each other's eyes, relieved.It: Il mistero era risolto.En: The mystery was solved.It: Con l'artefatto finalmente al sicuro, tornarono all'esposizione.En: With the artifact finally safe, they returned to the exhibition.It: La base navale era salva, e la reputazione restaurata.En: The naval base was saved, and the reputation restored.It: Livia si sentiva orgogliosa, la sua fiducia riaccesa.En: Livia felt proud, her confidence reignited.It: Paolo, d'altra parte, iniziava a riconsiderare la sua visione del mondo: non tutte le cose antiche potevano essere spiegate solo con la logica.En: Paolo, on the other hand, began to reconsider his view of the world: not all ancient things could be explained solely by logic.It: Mentre lasciavano la base, accompagnati dal suono delle onde e dal fruscio delle foglie autunnali, entrambi sapevano che quello che avevano scoperto avrebbe cambiato le loro vite per sempre.En: As they left the base, accompanied by the sound of the waves and the rustling of autumn leaves, they both knew that what they had discovered would change their lives forever.It: Una nuova consapevolezza li univa, unendo storia e leggenda in un eterno racconto veneziano.En: A new awareness united them, merging history and legend into an eternal veneziano tale. Vocabulary Words:the shadows: le ombrethe canals: i canalithe lagoon: la lagunathe atmosphere: l'atmosferathe tension: la tensionethe disappearance: la scomparsathe artifact: l'artefattothe exhibition: l'esposizionethe corridors: i corridoithe rumors: le vocithe presences: le presenzethe noises: i rumorithe documents: i documentithe author: l'autricethe doubt: il dubbiothe ghost stories: le storie di fantasmithe naval officer: l'ufficiale navalethe curse: la maledizionethe past: il passatothe reputation: la reputazionethe legend: la leggendathe chamber: la camerathe altar: l'altarethe symbols: i simbolithe marble: il marmothe whisper: il sussurrothe spirits: gli spiritithe ancestors: gli antenatithe waves: le ondethe leaves: le foglie
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8309OMELIA XXIX DOMENICA T. ORD. - ANNO C (Lc 18,1-8) di Giacomo Biffi Il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra? (Lc 18,8). È l'interrogativo più inquietante di tutto il Vangelo; inquietante soprattutto perché il Signore l'ha lasciato senza risposta, quasi a dirci che la risposta - positiva o negativa che possa essere - dipende da noi e dalla serietà del nostro impegno. Certo noi sappiamo che la grande comunità di fede, che è la Chiesa, non verrà mai meno al suo compito di essere colonna e fondamento della verità (1 Tm 3,15). Noi abbiamo la garanzia che il gregge di Cristo, affidato a Pietro e agli apostoli (che vivono nei loro successori, cioè il papa e i vescovi), resterà fino alla fine del tempo, quando Gesù "di nuovo verrà nella gloria" e porrà i sigilli conclusivi a questa vicenda di dolore e di colpa che è la storia umana. Noi siamo certi che la barca di Pietro, sempre squassata, sempre in pericolo di essere sommersa dalle ondate delle forze che con accanimento le si oppongono, non affonderà mai perché c'è il Signore con lei. La Chiesa non può essere vinta né dall'odio dei molti che inspiegabilmente la combattono, forse perché non possono sopportare il suo messaggio di luce e di amore, né dalla menzogna di quanti continuamente avvolgono di falsità i suoi atti, le sue parole, le sue intenzioni, la sua storia. La Chiesa non perirà neppure per la debolezza e l'incoerenza di coloro che ne fanno parte, cioè di noi, che spesso per la nostra insipienza e la nostra grettezza d'animo veliamo di bruttezza il volto incantevole della Sposa di Cristo. Ma la domanda evangelica potrebbe essere precisata e limitata così: il Signore, quando verrà, troverà ancora la fede, la vita cristiana, la comunità ecclesiale qui, nella nostra regione, nella nostra città, nel nostro quartiere, in mezzo al nostro popolo? In questo caso di assicurazioni tranquillizzanti non ne abbiamo più: tutto dipende dalla nostra capacità di mantenere vitale la nostra concreta famiglia di credenti, con lo slancio missionario della nostra fede e l'incisività coraggiosa della nostra testimonianza, con l'intensità e l'autenticità delle nostre celebrazioni, con la determinazione di vivere veramente e fattivamente da fratelli anche al di fuori dei nostri raduni liturgici, in tutti i campi della vita associata.LA NECESSITÀ DI PREGARE SEMPRE Come elemento essenziale per la sopravvivenza dentro di noi e fuori di noi della fede e della vita battesimale, la pagina odierna di Luca ci presenta la preghiera, e così ci invita ad approfondire appunto questo tema nella nostra riflessione settimanale. Bisogna pregare sempre e non stancarsi mai, ci ha detto Gesù. E qui già ci sentiamo toccati sul vivo, noi che fatichiamo a dare a Dio l'attenzione di pochi minuti al giorno, al mattino e alla sera; noi che talvolta crediamo di fare un grande favore al Signore se partecipiamo alla messa domenicale; noi che non sappiamo sorreggere con la preghiera i momenti importanti o difficili dell'esistenza: le gioie, le pene, le ansietà, le stanchezze, le speranze, che accompagnano il nostro cammino sulla terra. Pregare sempre. Perché? Perché sempre dipendiamo da colui che ci ha creati; perché sempre dobbiamo guardare al Padre nostro del cielo che alla conclusione dei nostri giorni ci aspetta a casa, se vogliamo che il nostro pellegrinaggio terreno abbia un senso; perché l'uomo non è mai così grande e così davvero uomo, come quando entra in dialogo con colui che misteriosamente, per amore, l'ha chiamato alla vita: un dialogo semplice, schietto, confidente, affettuoso; un dialogo nel quale possiamo chiedere tutto, noi che abbiamo bisogno di tutto, lasciando ogni ultima decisione alla sapienza di Dio; un dialogo pieno di verità, che immancabilmente ci farà apparire senza consistenza e senza valore molte delle parole umane che quotidianamente siamo costretti ad ascoltare. Dobbiamo pregare sempre perché siamo sempre un po' colpevoli e abbiamo sempre bisogno di farci perdonare qualcosa. Perciò il Signore ci ha invitato a chiedere, con il pane, anche la nostra razione quotidiana di perdono. La nostra invocazione più adatta non può dunque essere quella della vedova della parabola: Fammi giustizia, ma quella del pubblicano, che la liturgia così spesso ci suggerisce: Abbi pietà di me.PREGARE IN GESÙ CRISTO Però dobbiamo pregare da cristiani. Che cosa significa "da cristiani"? Significa come discepoli del Signore Gesù, il quale spesso si ritirava in solitudine sulle cime dei monti per parlare col Padre: tutta la sua vita è stata una continua orazione, un atto ininterrotto di adorazione e di amore. Significa appoggiarsi a Cristo, il quale in cielo è sempre vivo per intercedere a nostro favore (cf. Eb 7,25). La prima lettura ci ha descritto la scena di Mosè che, sul monte, con le sue braccia alzate nella supplica diventava garanzia di vittoria per il suo popolo. Ma il vero Mosè è il Signore Gesù: proprio perché sappiamo che è alla destra del Padre sempre intento a implorare per noi, siamo certi che la vittoria vera, di là da ogni deludente apparenza, è sempre nostra. La vittoria della Chiesa trova la sua ragione, più che nella nostra attività, nelle braccia alzate in preghiera del suo Signore. Pregare da cristiani vuol dire riconoscere che, come Cristo ha toccato il vertice della sua orazione nel sacrificio offerto sulla croce, così anche per noi il momento culminante e irrinunciabile della preghiera è la partecipazione al sacrificio di Cristo che si ripresenta e si rinnova nella messa. «Il cristiano dunque sa che la sua preghiera è Gesù; ogni sua preghiera parte da Gesù; è lui che prega in noi, con noi, per noi. Tutti coloro che credono in Dio pregano; ma il cristiano prega in Gesù Cristo: Cristo è la nostra preghiera!» (Giovanni Paolo II).CHIEDERE CON INSISTENZA, SENZA PAURA Ma il Signore oggi ci ha anche raccontato una parabola per esortarci a non temere di insistere con le nostre domande rivolte al cielo. È una parabola pittoresca, nella quale noi siamo paragonati a una vedova molesta e seccatrice, ma Dio addirittura è raffigurato in un giudice disonesto. Gesù vuol dirci che Dio desidera essere disturbato da noi: non dobbiamo avere paura di importunarlo. Vuol dirci anche che Dio sempre ci ascolta, qualunque cosa gli chiediamo, anche se poi ci esaudisce non tanto secondo la letteralità delle nostre richieste, quanto secondo la conoscenza che egli ha del nostro vero bene.
Come Te, leggero - Sara Marinelli Matteo 11:28-30 - Dio ci ha affidato un giogo leggero. Dobbiamo valutare i nostri pensieri e trattenere quelli che sono veri e buoni per la nostra mente. Le nostre ansie sono connesse al nostro livello di umiltà. Diamo a Dio il controllo delle nostre preoccupazioni.
"Dobbiamo cominciare a ricostruire. Ma dobbiamo ricostruire noi stessi prima, la nostra anima". Sami Abu Omar, cooperante di Gaza, ci racconta le prime ore del cessate il fuoco e la situazione nella Striscia di Gaza.
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica” lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Festa del Fatto - Roma (9/09/25)
Dal Vangelo secondo LucaMentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a sé.Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l'ingresso. Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme.Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». Si voltò e li rimproverò. E si misero in cammino verso un altro villaggio.
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Dobbiamo imparare a fidarci di chi ci aiuta con l'AI. I moniti di Tim Berners-Lee e Jimmy Kimmel. Microsoft blocca i suoi contratti con Israele. Forse l'Europa risolve il banner dei cookie? Queste e molte altre le notizie tech commentate nella puntata di questa settimana.Dallo studio distribuito di digitalia:Michele Di Maio, Francesco Facconi, Massimo De SantoProduttori esecutivi:@Jh4Ckal, Arzigogolo, Massimiliano Sgroi, Fabio Filisetti, Paolo Bernardini, Carlo Alberto Giovannini, Gianfranco Di Summa, Paola Danieli, Nicola Bisceglie, Davide Tinti, Antonio Gargiulo, Elisa Emaldi - Marco Crosa, Manuel Zavatta, Mirto Tondini, Giuliano Arcinotti, @Geckonode, Mattia Lanzoni, Douglas Whiting, @Akagrinta, Luca Di Stefano, @Pier, Andrea Bottaro, Sandro Acinapura, Matteo Tarabini, Fabrizio Mele, Fiorenzo Pilla, Piero Alberto Mazzo, Valerio BendottiSponsor:Squarespace.com - utilizzate il codice coupon "DIGITALIA" per avere il 10% di sconto sul costo del primo acquisto.Links:L'hamburger più caro al mondo: patto di riservatezza per chi lo assaggiaThe Postmark Backdoor That's Stealing Your EmailsWhy I gave the world wide web away for freeJimmy Kimmel calls FCC chairman an embarrassment to RepublicansEveryoness a Free-Speech HypocriteSupporting the future of the open webMicrosoft blocks Israel's use of its technology in mass surveillance of PalestiniansLe sanzioni degli Stati Uniti contro Francesca AlbaneseRegulating AI hastens the Antichrist, says Peter ThielHow AI safety took a backseat to military moneyConsenso sui cookie una tantum integrato nel browser?Apple warns of more feature delays in EuropeApple demands EU repeal the Digital Markets ActF-Droid and Google's Developer Registration DecreeQualcomm CEO: Android for PC is coming and it's 'incredible'Pirateria televisiva: maxi operazione della Polizia.Sono state arrestate 7 persone sospettate di gestire il 70% del mercato dello streaming illegaleAvevano profitti sino a 10 milioni di euro al meseA $1000 Xbox Ally handheld tests the appetite for pricey consolesSony, Microsoft, and the future of game consoles.Il vero pericolo dell'intelligenza artificiale può stravolgere l'umanitàOpenAI really wants you to start your day with ChatGPT PulseCandidato smaschera i recruiter AI con una ricetta di flanPope Leo refuses to authorise an AI PopeWhy AI chatbots can't process Persian social etiquetteAI investment bubble inflated by trio of dilemmasGingilli del giorno:Insta360 Wave - Vivavoce con AICompatibile con l'uomoSuper Mario Bros Remaster - un remaster fatto dalla comunitaSupporta Digitalia, diventa produttore esecutivo.
Le dichiarazioni di Landucci, vice di Max Allegri, dopo il passaggio del turno in Coppa Italia contro il Lecce.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
"L'estate sta finendo e un anno se ne va...!" - Inizia cosi una delle canzoni più famose dell'italo-disco che ha spopolato prima in tutte le discoteche italiane e poi, in tutti gli stadi europei! Ma in che senso? Raffaele ci racconta dei Righeira e della loro storia. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio The Best Way to Learn a Language (According to Italians) - https://www.youtube.com/watch?v=HJSaEnyUP24&t=5s Oggi ci tuffiamo per l'ultima volta, prima della fine dell'estate. Ma dove? Prima negli anni '80! Preparate il costume e le ciabatte. Spiagge lunghissime ed affollate. Il sole è forte e corriamo sulla spiaggia tra l'ombra di un ombrellone ed un altra, cercando di non bruciare i piedi. Dobbiamo arrivare al bar, è l'ora dell'aperitivo e si sento in lontananza le parole di una canzone che come un distinto portinaio, ci ricordano che qualcosa sta finendo e tanto altro sta per iniziare... _L'estate sta finendo e un anno se ne va Sto diventando grande lo sai che non mi va In spiaggia di ombrelloni non ce ne sono più È il solito rituale ma ora manchi tu La-languidi bri-brividi Come il ghiaccio bruciano quando sto con te Ba-ba-baciami siamo due satelliti in orbita sul mar È tempo che i gabbiani arrivino in città L'estate sta finendo lo sai che non mi va Io sono ancora solo non e una novità Tu hai già chi ti consola a me chi penserà... E' la canzone dei Righeira! Ma chi sono i Righeira? https://it.wikipedia.org/wiki/Righeira https://it.wikipedia.org/wiki/Italo_disco E poi dove andiamo? Vicino Roma, in un borgo molto particolare, a partire dal nome: "Borgo Laudato Sì". E' un borgo molto interessante, nato per volontà del Papa precedente, Papa Francesco. Con Il cambio Papa, ci sarà probabilmente qualche cambio nel borgo e Raffaele ci racconta cosa, come e perché. Concludiamo con il CIBO! Finalmente per la gioia di Matteo parliamo di cibo. Ma cosa mangiamo? Oggi mangiamo tarallucci dolci, gli occhi di Santa Lucia. Matteo per l'evento che c'è stato da poco per la scuola di italiano online Joy of Languages ha cucinato con gli studenti i tarallucci. Curiosi? Trascrizione Raffaele: [0:23] Buongiorno, Matteo! Matteo: [0:26] Buongiorno, mi sarei aspettato una canzoncina... Raffaele: [0:30] Eh, ci ho pensato, però il punto è che se la cantavo nell'introduzione, poi subito dopo la sigla iniziale doveva esserci il jingle della sezione... Matteo: [0:41] Eh, ma io sono sempre pronto. [Musica] Maestro. Raffaele: [0:52] Musica, maestro: ormai è un classicone e allora io canto. L'estate sta finendo, e un anno se ne va. Conosci il resto? Matteo: [1:03] Eh no, mi spiace, questo... ero anche insicuro sul "un anno se ne va". Raffaele: [1:09] Penso dica così, no? Matteo: [1:11] Sì, mi suona giusto. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X Deodoranti e antitraspiranti: fanno male alla pelle? Qual è la differenza? Quale scegliere? Cosa significa “senza sali di alluminio”? E l'allume di rocca funziona davvero? In questo video insieme al DeNa rispondiamo a tutte le domande più comuni, scopriremo la scienza dietro i prodotti che usiamo ogni giorno sul nostro corpo per controllare il cattivo odore delle ascelle. e faremo un esperimento per capire se gli antitraspiranti funzionano davvero. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Zuppa di Porro 22 luglio 2025: rassegna stampa quotidiana
Le generazioni precedenti hanno fatto veramente schifo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Oggi è stato presentato in Senato il Rapporto sulla politica di bilancio a cura dell'Ufficio parlamentare di bilancio (Upb). Dal rapporto, tra i molti temi affrontati, emerge che la stabilizzazione del taglio del cuneo e l accorpamento delle aliquote Irpef della manovra se, da un lato, danno maggiore stabilità al sistema, dall'altro, aumentano la sensibilità dell'imposta personale sul reddito all'inflazione soprattutto per i lavoratori dipendenti. Lo osserva l'Upb che sottolinea che la nuova struttura Irpef, essendo più progressiva, produce un maggior drenaggio fiscale (fiscal drag). In un contesto in cui la dinamica retributiva è già risultata insufficiente a compensare l inflazione, l'intensificazione del prelievo fiscale derivante dall'interazione tra quest'ultima e la progressività dell'imposta rischia di erodere in misura considerevole gli incrementi nominali delle retribuzioni, con potenziali ricadute negative sui consumi e sulla domanda interna. Approfondiamo il tema con Gianni Trovati de Il Sole 24 Ore.Giovani Confindustria: Per far crescere le nuove imprese priorità a Venture capital e IACi sono energie che possono davvero spingere avanti il Paese. Dobbiamo saperle riconoscere e valorizzare, perché l impresa è il vero motore dello sviluppo. Tra i giovani c'è voglia di fare impresa, la loro propensione al rischio va rafforzata e indirizzata. E oggi abbiamo strumenti potenti, come le tecnologie digitali e l intelligenza artificiale, che possono fare la differenza. Per Maria Anghileri, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, nel nostro paese la Passione d impresa è forte, e proprio per questo ha scelto questo messaggio come titolo del 54 convegno di Rapallo che si terrà venerdì 13 e sabato 14 giugno. A Rapallo porteremo esempi di imprenditori under 40, di prima, seconda e terza generazione, anche espressione di nuove aziende o di unicorni. Casi di eccellenza, di chi è riuscito ad avere successo in settori innovativi, ma anche in quelli più tradizionali. Ne parliamo proprio con Maria Anghileri, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria.Dazi, Trump conferma accordo quadro con la Cina: Arriveranno magneti e minerali rariA Londra le delegazioni ai massimi livelli di Stati Uniti e Cina hanno annunciato di aver raggiunto un intesa quadro sul ripristino della tregua che aveva visto i due Paesi sospendere la maggior parte delle rispettive tariffe. Nel frattempo in patria ha strappato alla Corte d Appello una proroga di due mesi, fino al 31 luglio, della sospensione del blocco dei dazi cosiddetti reciproci contro decine di Paesi e che erano stati bocciati come illegali in primo grado da uno speciale tribunale federale sul commercio. L'accordo è stato confermato da un intervento dello stesso presidente Usa sul social Truth, dove scrive: Il nostro accordo con la Cina è stato concluso, soggetto all approvazione definitiva del presidente Xi e di me. La Cina fornirà tutti i magneti e i minerali rari necessari. Allo stesso modo, forniremo alla Cina ciò che è stato concordato, compresi i visti agli studenti cinesi che utilizzano i nostri college e università (cosa che mi è sempre piaciuta!). Nell intesa raggiunta a Londra i dazi resteranno allo stesso livello di quanto stabilito nelle settimane scorse a Ginevra, quando gli Usa si sono impegnati a ridurre le tariffe sul made in China al 30% e la Cina al 10%. Approfondiamo il tema con Giuliano Noci, Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale, insegna Strategia & Marketing presso il Politecnico di Milano.Confcommercio, quest'anno al settore mancano 260mila lavoratoriNel 2025 i settori del commercio, della ristorazione e dell'alloggio non riusciranno a trovare circa 260mila lavoratori. È quanto stima l'Ufficio studi di Confcommercio, come presentato in occasione dell'assemblea dell'associazione, rilevando che il dato è in crescita rispetto al 2024 (+4%) e rappresenta una emergenza perché rischia di frenare la crescita economica dei settori considerati e del prodotto lordo dell intero sistema economico italiano. Tra le figure professionali più difficili da reperire in questi settori: commessi professionali, macellai, gastronomi, camerieri di sala, barman, cuochi/pizzaioli, gelatai, camerieri, addetti alla pulizia e al riassetto delle camere. Ne parliamo con Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio.
Fluent Fiction - Italian: Unearthing Bonds: A Sibling Adventure Through Ancient Ruins Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2025-05-07-22-34-01-it Story Transcript:It: Il sole di primavera brillava alto nel cielo, illuminando le antiche rovine romane.En: The spring sun shone high in the sky, illuminating the ancient romane ruins.It: Le colonne di pietra, avvolte da fiori selvatici, si ergevano come sentinelle di un passato lontano.En: The stone columns, wrapped in wildflowers, stood like sentinels of a distant past.It: Luca camminava con passi ponderati, gli occhi attenti su ogni dettaglio di quel labirinto affascinante.En: Luca walked with measured steps, his eyes attentive to every detail of that fascinating labyrinth.It: Sua sorella, Bianca, lo seguiva con entusiasmo, saltellando come se ogni nuova scoperta fosse un gioco.En: His sister, Bianca, followed him enthusiastically, skipping as if every new discovery was a game.It: "Bianca, fai attenzione," disse Luca, cercando di nascondere la sua preoccupazione.En: "Bianca, be careful," said Luca, trying to hide his concern.It: Bianca sorrise, ignorando il consiglio, ormai abituata alla prudenza eccessiva del fratello.En: Bianca smiled, ignoring the advice, by now accustomed to her brother's excessive caution.It: Accanto a loro camminava Stefano, il loro guida, un uomo di poche parole ma dal sapere profondo.En: Walking beside them was Stefano, their guide, a man of few words but deep knowledge.It: "Ci siamo quasi," mormorò con un'aria enigmatica.En: "We're almost there," he murmured enigmatically.It: Stefano sembrava sapere più di quanto diceva, e talvolta, il suo sguardo si perdeva nei lontanissimi anni dell'Impero Romano.En: Stefano seemed to know more than he said, and sometimes his gaze would drift back to the faraway years of the Roman Empire.It: Luca era lì con uno scopo: trovare un antico artefatto nascosto, persino dimenticato dalla storia, per dimostrare a suo padre di essere all'altezza delle sue aspettative.En: Luca was there with a purpose: to find an ancient artifact, even forgotten by history, to prove to his father that he was up to his expectations.It: Passando un'antica arcata, Stefano si fermò.En: Passing under an ancient archway, Stefano stopped.It: "Questa è l'entrata che cerchiamo," disse, indicando un corridoio semi-nascosto da un crescendo di erbacce e frammenti di affreschi sbiaditi.En: "This is the entrance we seek," he said, indicating a corridor semi-hidden by a growth of weeds and fragments of faded frescoes.It: Mentre avanzavano, la struttura dell'antico edificio diveniva sempre più instabile.En: As they advanced, the structure of the ancient building became increasingly unstable.It: Il pericolo era tangibile nell'aria, ma l'entusiasmo di Bianca e la determinazione di Luca erano più forti di qualsiasi timore.En: The danger was palpable in the air, but Bianca's enthusiasm and Luca's determination were stronger than any fear.It: Arrivati alla soglia di una camera nascosta, Luca si fermò.En: Reaching the threshold of a hidden chamber, Luca stopped.It: Il cuore batteva forte nel petto.En: His heart pounded in his chest.It: Era il momento della verità.En: It was the moment of truth.It: "È qui dentro," disse, non sapendo bene se parlare a sé stesso, a Bianca o a Stefano.En: "It's in here," he said, not sure if he was speaking to himself, to Bianca, or to Stefano.It: Entrarono lentamente.En: They entered slowly.It: All'interno, l'artefatto splendeva con una luce propria, come un gioiello perso nel tempo.En: Inside, the artifact shone with its own light, like a jewel lost in time.It: Ma un rumore sinistro li bloccò: le mura incominciavano a crollare.En: But a sinister noise stopped them: the walls were beginning to collapse.It: Luca si trovò davanti a una scelta disperata.En: Luca found himself faced with a desperate choice.It: Senza esitare, afferrò Bianca per un braccio e gridò: "Dobbiamo uscire subito!"En: Without hesitation, he grabbed Bianca by the arm and shouted, "We have to get out now!"It: Stefano era già in movimento, guidandoli verso l'uscita.En: Stefano was already in motion, guiding them toward the exit.It: Mentre il soffitto iniziava a collassare, lasciarono la stanza proprio in tempo.En: As the ceiling began to collapse, they left the room just in time.It: L'antico artefatto rimase sepolto per sempre, ma i tre si allontanarono indenni.En: The ancient artifact remained buried forever, but the three of them escaped unscathed.It: Fuori, nel sole che calava, un senso di sollievo pervase Luca.En: Outside, in the setting sun, a sense of relief washed over Luca.It: Osservò Bianca, ancora eccitata nonostante il pericolo appena scampato.En: He observed Bianca, still excited despite the danger they had just escaped.It: Luca capì allora che il legame con sua sorella era più prezioso di qualsiasi reperto di pietra.En: Luca then realized that the bond with his sister was more precious than any stone relic.It: "Non importa ciò che abbiamo perso laggiù," disse, sciogliendo con un sorriso le tensioni del giorno.En: "It doesn't matter what we lost down there," he said, dissolving the day's tensions with a smile.It: Bianca annuì, abbracciandolo forte.En: Bianca nodded, hugging him tightly.It: Anche Stefano, riprendendo fiato, sembrava più umano, più aperto.En: Even Stefano, catching his breath, seemed more human, more open.It: Luca aveva imparato una lezione: il vero valore non si misura con ciò che si scopre, ma con chi si condivide l'avventura.En: Luca had learned a lesson: true value is not measured by what you discover, but by whom you share the adventure with.It: E con questa nuova consapevolezza, era pronto ad affrontare il mondo, il suo sogno di archeologo illuminato da una luce diversa, più autentica.En: And with this new awareness, he was ready to face the world, his dream of becoming an archaeologist illuminated by a different, more genuine light. Vocabulary Words:spring: la primaveraancient: antico, anticaruins: le rovinecolumns: le colonnewildflowers: i fiori selvaticisentinels: le sentinellemeasured steps: i passi ponderatiattentive: attentilabyrinth: il labirintoenthusiastically: con entusiasmocareful: attentaconcern: la preoccupazionecaution: la prudenzafew words: poche paroleknowledge: il sapereenmigmatically: con un'aria enigmaticacorridor: il corridoioweeds: le erbaccefaded frescoes: i frammenti di affreschi sbiaditiunstable: instabilepalpable: tangibiledetermination: la determinazionethreshold: la sogliahidden: nascosto, nascostatruth: la veritàsinister: sinistro, sinistrachoice: la sceltadesperate: disperatacollapse: collassarerelic: il reperto
In italiano esistono molti modi per esprimere l'azione di mangiare. Scopriamo insieme alcuni sinonimi e le loro sfumature di significato! Smettila di Dire "MANGIARE": Usa Queste Alternative 1. Nutrirsi Fornire al proprio organismo le sostanze nutritive necessarie per mantenere uno stato di benessere. A differenza di "mangiare", che indica semplicemente l'atto di assumere cibo, "nutrirsi" implica equilibrio e qualità dell'alimentazione. Esempio: "Se ci si nutre adeguatamente, si può aspirare a vivere una vita lunga." 2. Cibarsi Ha lo stesso significato di "mangiare", ma viene spesso usato in contesti più formali o letterari. Esempio: "Non puoi cibarti solo di patatine! Hai bisogno anche di altre sostanze!" 3. Sfamarsi Soddisfare la fame fino a sentirsi sazi. È usato anche in forma non riflessiva (sfamare) per riferirsi alla necessità di provvedere al sostentamento di qualcuno. Esempio: "Era così disperato che ha dovuto elemosinare alcuni spiccioli per sfamarsi." "Sarebbe disposto a fare qualsiasi lavoro pur di sfamare la sua famiglia." 4. Rifocillarsi Ristorarsi con cibo e bevande, spesso dopo una fatica o uno sforzo fisico. Esempio: "Dopo la lunga giornata passata a camminare, si sono rifocillati con una buona cena in trattoria." 5. Assaporare / Gustare Mangiare con calma, apprezzando il sapore di un cibo o bevanda, trattenendoli a lungo nella bocca. Esempio: "Il gelato al pistacchio mi piace tanto: ogni volta che lo mangio, lo assaporo lentamente." 6. Mangiucchiare Mangiare in piccole quantità, spesso senza appetito o per passatempo. Indica anche mangiare qualcosa tra i pasti, come merenda. Sinonimo (con questo significato): spizzicare. Esempio: "Alla festa ero arrabbiata e ho mangiucchiato solo qualcosa qua e là." 7. Piluccare Simile a "mangiucchiare", ma con un'origine particolare: inizialmente si riferiva all'azione di mangiare l'uva, un chicco alla volta. Esempio: "Enrico ha contratto un brutto virus intestinale. Non ha mangiato per giorni e oggi ha solo piluccato un po' di frutta." 8. Sgranocchiare Simile a "spizzicare", ma usato principalmente con cibi croccanti, che fanno rumore durante la masticazione. Esempio: "Perché non sgranocchiamo qualcosa prima di andare al cinema? Ti vanno delle patatine?" 9. Divorare Mangiare con ingordigia e velocità, spesso a causa di fame eccessiva. Viene dal mondo degli animali: in particolare, è usato in riferimento a quelli che si nutrono di altri animali. Esempio: "Dopo essere tornato dalla palestra, aveva così tanta fame che ha divorato un intero piatto di lasagne." 10. Ingozzarsi Riempirsi di cibo in maniera esagerata, scomposta, poco elegante e anche un po' disgustosa. Per questo, ha una connotazione negativa. Esempio: "Si è ingozzato di prosciutto finora: è per questo che non ha più fame!" 11. Rimpinzarsi / Strafogarsi / Abbuffarsi Tutti e tre questi verbi indicano il mangiare in modo eccessivo, tipico delle occasioni speciali come banchetti e matrimoni. Esempio: "Al matrimonio di Stefano e Lucia, Piero non ha mangiato quasi niente durante la giornata, ma si è solo rimpinzato di dolci alla fine." "I biscotti che avevo preparato erano così deliziosi che tutti ci si sono strafogati." "Assaggia pure questa torta, ma non abbuffarti! Dobbiamo pranzare a casa dopo!" 12. Ingurgitare Mandare giù velocemente cibo o bevande, spesso senza assaporarli. Esempio: "Quella bibita è ghiacciata: non dovresti ingurgitarla così tutta d'un fiato!" 13. Pappare Mangiare con gusto e abbondanza (colloquiale). Può essere usato anche in senso figurato: appropriarsi di qualcosa in maniera indebita Esempio: "Oggi non c'è più la torta… Te la sei già pappata tutta ieri!" "L'eredità del ricco nonno se l'è pappata tutta la governante… Adesso i...