Di Cinema, chiacchiere (tante) e un po' di benevolenza

64 Film più o meno appartenenti al genere catastrofico, scelti dal buon Carfa per confortare i nostri cuori bisognosi di affetto. Giochiamo come sempre, facendo i cretini e qua e là dicendo qualche verità. Buon ascolto.

Puntata #Redux ispirata in gran parte dalla lettura dell'ultimo libro di Quentin Tarantino, Cinema speculation (ed. La nave di Teseo). Tante chiacchiere, tanto bel cinema e tanti bellissimi film, raccontati in una prospettiva un po' trasversale. Buon ascolto.

Siamo in un momento di recuperi e ritorni. In questa direzione riproponiamo una vecchia puntata un po' cazzara che era stata messa in dispensa. Una volta epurata di quei contenuti audio che tanto infastidiscono Spotify, ecco dunque a voi in tutta la sua spavalda magnificenza la nostra puntata dedicata agli "sburoni". Arnold, Sylvester, Steven, Jason e chi più ne ha più ne metta per un episodio parecchio divertito che speriamo vi possa allietare. Buon ascolto.

Per gli incalliti romantici ripubblichiamo una vecchia puntata dedicata a San Valentino. Una serie di storie d'amore accomunate dall'assenza di un lieto fine, in cui forse il sentimento trionfa, ma spesso va a braccetto con la disperazione. Buon ascolto.

Il cinema della guerra, del conflitto, della battaglia, spesso interiore, ma anche della fuga e del sacrificio. Tra umanità, gioventù ed occasioni mancate, si consuma una puntata che ci ha dato tante soddisfazioni. Buon ascolto.

Un genere che ho temuto e di cui invece mi sono scoperta affamata. La distopia in letteratura è uno strumento potentissimo per riflettere sulla realtà intorno a noi.Ho iniziato dal più noto nel genere e pian piano recupererò sicuramente altro. Ecco perché so che ci sarà una seconda parte.Buona lettura

Nella prima settimana di Febbraio tornano i nostri Pregiudizi e con loro tornano Umberto, Carfa e ovviamente Houssy. Come sempre nessun prigioniero, ma solo vincitori e vinti, anche se questa volta i nostri si sono trovati spesso divisi sulle barricate del brutto.P.S. In copertina il film che più degli altri Umberto e Carfa consigliano a tutti voi per questo mese di Febbraio.

20 Film, 10 a testa, per raccontare lo spazio, l'immensità del cosmo e le tante sfaccettature di un genere che si perde tra le stelle, la fantascienza. Buon ascolto.

Una disfida che puzza già da lontano, una selezione di 128 film tra i più brutti che il pubblico abbia mai dovuto subire. Quale sarà il titolo peggiore? Non vi resta che ascoltare la nostra ridanciana puntata, ovviamente non prendendoci troppo sul serio.

La nostra Barletta protagonista della puntata di oggi si concentra sul cinema italiano dimenticato. Film a cavallo tra i meravigliosi anni '60 e i plastificati anni '80, capaci di emozionare, spaventare e divertire... quale pellicola vincerà la nostra Barletta Forgotta? Non vi resta che ascoltarci per scoprirlo.

Al grido di "E' uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo..." tornano i nostri Pregiudizi. Tra pellicole dimenticabili, appetitose ed intercambiabili, si consuma una puntata in cui i nostri si sono trovati raramente d'accordo per esprimere un grosso "Sì" di cuore. E' il Cinema, bellezza... non puoi farci niente. Sempre e solo un gioco, astenersi cinefili in erba in cerca di privilegio.

Saluto il 2025 con le letture migliori che ci sono state e una menzione di disonore, anche se per me è difficilissimo parlare male dei libri. Segue una lista di libri che vorrei leggere quest'anno, senza alcuna pretesa di riuscire nell'impresa.Buon 2026 e buone storie, che siano tante e soprattutto meravigliose!Libri citati nella puntata:- 1984- Fedra- Gli ultimi giorni dell'umanità - I miserabili- Il mondo di ieri- Il racconto dell'isola sconosciuta- La Certosa di Parma- La portalettere- Lolita- Mondo senza fine- Sostiene Pereira- Stoner

I 20 migliori film del 2025, i 10 peggiori film del 2025... chiacchiere, divagazioni, menzioni speciali e la solita incapacità di capire qualcosa di cinema. Buon anno e buon ascolto.

Puntata #redux dedicata interamente al fenomeno dei Cinepanettoni. Dal 1983 a ieri l'altro, questo genere ha raccontato un cinema spesso spennacchiato, ma che ha fotografato, nel bene e nel male, uno strano paese. Il nostro. Buon Natale a tutti.

A seguito della recente chiusura del cinema Iris, Houssy e l'amico Umberto Parlagreco, cinematografaro, chiacchierano per due ore e quindici minuti di futuro, sale, cattedrali e liturgie, nel tentativo di capire se il cinema in sala può essere salvato. Buon ascolto e buon Natale.

Qual è il miglior film delle feste? Non vi resta che ascoltare questa Barletta per capire quale film risulterà vincitore. Buon ascolto e buon Natale... vogliatevi bene.

Quando le porte si chiudono e lo spazio d'azione viene delimitato ecco che altre dimensioni diventano più evidenti: il tempo e le relazioni. I libri di questa puntata raccontano le rispettive evoluzioni. Sono molto diversi tra loro ma sembrano dire una cosa sola: non conoscerai mai una persona fino a che non ti chiudi dentro con lei da qualche parte.

Con Carfa in congedo causa compleanno, Houssy chiede aiuto alla provvidenziale Dalila per realizzare una puntata atipica e speriamo interessante. Una chiacchierata di un paio d'ore a proposito dell'intrattenimento dedicato alle bambine: Barbie, Principesse Disney, ma anche Live Action e tutto ciò che verrà. Un enorme grazie a Dalila e a voi un buon ascolto.

Arriva Dicembre e porta seco luci, doni e pessimi film. A Houssy e Carfa non resta altro che fare di necessità virtù e gettarsi a capofitto nel disperato tentativo di scovare qualcosa di veramente interessante da vedere. Tentativo improbo e quasi disperato, perché a ben guardare, escluso Avatar, c'è ben poco di veramente convincente. Astenersi content creators che aspirano al privilegio e cinefili con la montatura degli occhiali in tartaruga. Sempre e solo un gioco, buon ascolto.

Puntata Barletta dedicata al cinema d'animazione. Film vecchi e film nuovi, tra ricordi d'infanzia e innovazione moderna, quale sarà il film d'animazione più bello di questa Barletta? Non vi resta altro che ascoltarla tutta fino in fondo.

Rimandata fin troppo a lungo, questa settimana vede finalmente la luce la monografia dedicata a Diane Keaton. Tanti bellissimi film e la consapevolezza granitica che questa grande attrice ha attraversato il mondo del cinema con una levità invidiabile. Buon ascolto.

Il buon Carfa è malato, quindi bisogna necessariamente mettere in attesa la mono su Diane Keaton e dedicarsi ad una episodio #redux, cioè epurato da suoni e canzoni che fanno imbizzarrire l'algoritmo di Spotify. La scelta è capitata su di un episodio che ci è stato richiesto, Jailhouse Rock, uno sguardo su alcune pellicole ambientate dietro le sbarre di una prigione. Buon ascolto a tutti, a chi lo ascolterà per la prima volta e a chi avrà il buon cuore di ascoltare di nuovo.

Puntata piuttosto frizzante, forse troppo, in cui i nostri si divertono come sempre a strapparsi i capelli a proposito dei film in uscita in sala a Novembre. Pochi sorrisi, ma tante risate per una puntata che va a braccetto con l'anarchia e la follia. Astenersi permalosi registi indipendenti e rampanti content creators con erezione permanente. Buon ascolto.

Novembre è appena cominciato e siamo giunti al consueto appuntamento con Dalila e la sua rubrica, 2 Libri in Croce.Via le zucche e avanti lucine. È un periodo dell'anno un po' caotico, che per chi ama festeggiare è idilliaco.Una cosa però accomuna Halloween e il Natale: i fantasmi. Prodotti di una cultura di cui non farò finta di essere grande conoscitrice, sono comunque delle entità che affascinano pure noi mediterranei.In questi racconti i fantasmi ci sono per motivi diversi, assumono caratteristiche dissimili e il tono delle penne che narrano le loro storie è parimenti differente.Forse queste anime, queste voci, queste coscienze impregnate di irrisolto vorrebbero dire molto di più e hanno molta più utilità dello spaventarci facendo “booo!”

Film per film, dal 1976 al 2025, tutto King, imperdibile, esaustiva, tre ore e diciannove minuti di chiacchiere. Buon ascolto e soprattutto buon Halloween.

Houssy e Carfa appena usciti dalla sala dicono la loro in merito ad una pellicola che li vedrà divisi: The Toxic Avenger. Buon ascolto.

Il miglior film in bianco e nero di ieri e di oggi, almeno secondo noi. Grazie a Carfa per la succosa selezione e grazie a mia figlia per la splendida locandina. Buon ascolto.

Puntata da noi attesa da tempo, sofferta e dovuta, insomma puntata dedicata al grande John Candy. Attraverso i suoi film, esce il suo carattere amabile e soprattutto il suo grande talento. Lo spunto è lo splendido documentario I like me su Prime, l'impressione è quella di aver perso molto, di aver perduto un amico. Buon ascolto.

Una puntata da mettere in un angolo, da parte, pronta per essere consultata alla bisogna, quando il cuore lo richiede. Un calendario dell'avvento di Halloween formato da 31 titoli horror da amare, scoprire e riscoprire. Prima che Halloween ci travolga... buon ascolto.

Il gioco ormai lo conoscete meglio di noi, si parla e si sparla delle uscite in sala del mese di Ottobre. Qualche film interessante c'è, ma troppe le pellicole riempitivo che appaiono a dir poco inutili. Astenersi giovani cinefili con la penna rossa e rancorosi content creator ammaliati dalle luci di un'effimera ribalta. Buon ascolto.

Per la puntata di ottobre tre romanzi che hanno raccontato cosa volesse dire essere diversi. Quando la maggioranza impone i suoi dictat questi personaggi devono fare i conti con la loro alterità. A volte possono solo sottomettervisi, altre volte la abbracciano orgogliosamente e qualche altra volta rimpiangono di non essere come tutti gli altri.Queste sono storie di ascesa, in cui la diversità è prima un fardello e poi è il motore del riscatto, non senza che ci siano dei sacrifici, degli errori e dei grandi(ssimi) rimpianti. I protagonisti di queste opere accetteranno ogni onere per inseguire il loro sogno: dimostrare al mondo che la loro diversità è tutt'altro che una debolezza e se c'è tempo di vendicarsi ben venga.

La puntata di oggi è dedicata ad un gigante, un attore e regista che qui a DeGenerando amiamo molto, Robert Redford. Buon ascolto.

La mia opinione sullo splendido film diretto da Paolo Strippoli. Buon ascolto.

Pippe, schiappe, chiamateli come volete, ma alla fine sono loro, anzi siamo noi, quelli inadeguati, perdenti, sconfitti, che nonostante tutto lottano ancora e soprattutto si rialzano ancora. Una rassegna di film sportivi, più o meno seri, in cui c'è sempre qualcosa da imparare, pellicole del cuore di Houssy in cui si spazia dal pugilato al pattinaggio, passando per il calcio e il nuoto sincronizzato. Buon ascolto, tenendo sempre ben presente che questi film parlano di noi, perché tutti noi siamo, siamo stati o saremo pippe.

Recensione veloce cotta e mangiata del film che ha vinto il Leone d'argento all'82ma mostra del Cinema di Venezia, La voce di Hind Rajab. Emozionante, tesissimo, splendidamente interpretato e diretto. Da vedere, passate parola.

A DeGenerando non amiamo la noia ed ecco quindi fare capolino un nuovo format: Il Bersaglio.L'idea è quella di partire da un film, in questo caso Radio Days, per poi concatenarne altri 14, uniti da pretesti e presupposti che hanno a che fare con tematiche ed ispirazioni. Come sempre speriamo che incontri il vostro interesse e vi auguriamo buon ascolto.

Siamo tornati con i Pregiudizi di settembre. Sapete come funziona, astenersi eiaculatori verbali precoci e puntigliosi cinefili convinti che tutto sia solo bianco o nero. A tutti gli altri buon ascolto.

Uccidere è l'inizio di qualcosa e la fine di qualcos'altro, oltre che di una vita. La preparazione di una morte e le indagini su come essa sia avvenuta sono due istinti primordiali nell'essere umano. Non è un caso che le prime raffigurazioni fatte sulle pareti delle caverne avessero come soggetto delle scene di caccia.Gialli e non, in questa puntata partiamo da omicidi celebri, concentrandoci più sulle loro conseguenze che sulle loro cause, perché dopotutto uccidere non è uno scopo, ma un mezzo e le conseguenze di questo gesto non sono mai, almeno in letteratura, quelle sperate.Buona lettura!

Benvenuti nel regno della razza umana... DeGenerando summer si conclude con la monografia di un gigante, qui da noi particolarmente amato, sua maestà John carpenter.Capace di incarnare quel cinema indipendente e da combattimento che è stato imitato e mai veramente eguagliato, Carpenter resta uno dei registi più importanti e cazzuti di sempre.

La nuova carne... DeGenerando summer procede a vele spiegate nel riproporvi monografie di grandi registi e questa volta tocca a David Cronengerg. Canadese e da sempre capace di proporre un cinema diverso, innovativo, spesso disturbante e sempre ricco di suggestioni, Cronenberg ha segnato in maniera indelebile la settima arte, arrivando a toccare vette di lirismo capaci di lasciarci a bocca aperta.

DeGenerando summer continua con una serie di monografie dedicate ai registi. Questa puntata è dedicata al mirabolante cinema dei fratelli Coen.Da Blood simple a La ballata di Buster Scruggs, Houssy e Carfa chiacchierano a ruota libera a proposito del loro cinema, stratificato, mai uguale a se stesso, eppure riconoscibilissimo.

DeGenerando in versione summer si dedica ai registi e il primo della fila è Quentin Tarantino. Qualcuno lo ama ed altrettanti lo odiano, probabilmente per gli stessi motivi. Citazionista, pieno di talento e di cinema, il buon Quentin ha diviso e divide ancora, mentre i suoi film, piaccia oppure no, hanno imposto uno stile e un modello da imitare. Buon ascolto.

DeGenerando vi augura buon Ferragosto con una nuova puntata di 2 Libri in Croce, a cura della sorprendente Dalila.Di ritorno da un viaggio da Lisbona, ecco i libri che ho letto per prepararmi a questo viaggio, per pregustare i nomi, le atmosfere della capitale portoghese e indagare la storia, scovare l'anima e i sentimenti di un popolo che forse viene ricordato più per le sue glorie passate, che per le sue miserie recenti.I libri che ho letto sono stati piacevoli scoperte, primi approcci ad autori che certamente approfondirò in futuro. Il mio viaggio continuerà…E per chi non fosse mai stato a Lisbona… qualche consiglio omaggio.

Ultima Barletta che anticipa una serie di sugose repliche dedicate ai registi che vi faranno compagnia per un paio di settimane. Questa puntata in particolare, curata dal buon Carfa, si occupa di finali e sequenze memorabili, qui messi aconfronto per capire quale sia il migliore. Un gioco che ci permette di parlare di cinema. Buon ascolto.

Eccoci arrivati a quella che forse sarà l'ultima Barletta di morte, almeno per un bel po'. 128 Titoli che si sfideranno ad armi pari per stabilire quale di loro ha messo in scena la miglior morte, almeno per noi. Buon ascolto.

Recensione calda fumante dello splendido Bring her back, horror del momento e ventata di aria fresca in un panorama cinematografico piuttosto piatto. Sembra incredibile anche a noi, ma non abbiamo fatto spoiler.

Agosto, penultima puntata prima di una meritata pausa, tempo di Pregiudizi. Non moltissime le pellicole in uscita, eppure qualcosa di intrigante fa capolino qua e là. Sempre e solo un gioco. Buon ascolto.

A DeGenerando parliamo di film tratti da storie più o meno "vere". Un'occasione per raccontare quel cinema che racconta storie, uomini, donne, imprese e follie. Buon ascolto.

Pur imperfetta ed incompleta finalmente vede la luce una monografia che volevamo fare da un po', quella dedicata ad un gigante del cinema, Clint Eastwood. Attore, ma soprattutto regista, il nostro ha regalato all'umanità alcuni veri capolavori, facendoci emozionare e riflettere sul presente e sul futuro. Buon ascolto.

Questa settimana DeGenerando si apre e si chiude sulle note di un vero e proprio inno, composto da un nostro amico, Thomas, ascoltatore di lunga data del nostro podcast. Quello che c'è in mezzo a questo capolavoro in note diviso in due, se vi interessa, sono una serie di chiacchiere inutili sul cinema e la morte. Altri 128 decessi cinematografici da analizzare per determinare quello più interessante, affascinante, emozionante... il risultato finale potrebbe davvero sorprendervi. Buon ascolto.

Luglio, mese rovente come l'inferno e un po' avaro di uscite interessanti, tendenza di certo non inedita in questo 2025 per ora poco memorabile. Guardando bene qualcosa di interessante qua e là fa capolino, ma tra tante speranze, non sono certo i dubbi a mancare. Come sempre si tratta solo di pregiudizi, solo un gioco, astenersi pignoli e permalosi.