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When Rafael Nodal and AJ Fernandez team up, the cigar world listens. Following the massive success of the original #1 Cigar of the Year (2019) and the heavily praised Sonata, the duo has returned with the third movement in their musical lineup: the Aging Room Quattro Nicaragua Concerto. Inspired by the intricate balance of classical compositions, Nodal designed the Concerto to mimic a solo instrument playing alongside a grand orchestra. The “soloist” here is a stunning, exclusive hybrid Criollo '98 wrapper grown on Fernandez's Finca La Lilia farm. Underneath, AJ Fernandez orchestrated a blend of deeply aged Nicaraguan tobaccos—some resting for nearly 12 years—to create a complex flavor. Wrapper: Nicaraguan Criollo Hybrid (Finca La Lilia) Binder: Nicaraguan Filler: Nicaraguan Country of Origin: Nicaragua Factory: AJ Fernandez (Factory not specified) Vitola: Toro Size: 6 x 52 Final Score: 89
When Rafael Nodal and AJ Fernandez team up, the cigar world listens. Following the massive success of the original #1 Cigar of the Year (2019) and the heavily praised Sonata, the duo has returned with the third movement in their musical lineup: the Aging Room Quattro Nicaragua Concerto. Inspired by the intricate balance of classical compositions, Nodal designed the Concerto to mimic a solo instrument playing alongside a grand orchestra. The “soloist” here is a stunning, exclusive hybrid Criollo '98 wrapper grown on Fernandez's Finca La Lilia farm. Underneath, AJ Fernandez orchestrated a blend of deeply aged Nicaraguan tobaccos—some resting for nearly 12 years—to create a complex flavor. Wrapper: Nicaraguan Criollo Hybrid (Finca La Lilia) Binder: Nicaraguan Filler: Nicaraguan Country of Origin: Nicaragua Factory: AJ Fernandez (Factory not specified) Vitola: Toro Size: 6 x 52 Final Score: 89
Un quarto della popolazione italiana, circa 15 milioni di persone, è over 65, Quattro milioni sono non-autosufficienti. Le risorse però pur se aumentate non sono al passo delle esigenze dei malati e delle loro famiglie.Ne parliamo con Cristiano Gori, ordinario di politica sociale all'Università di Trento e coordinatore del Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza e Luca Degani, avvocato, presidente di UNEBA Lombardia e membro del Consiglio nazionale del Terzo Settore.
Il violoncellista ospite di Unica Radio racconta formazione, collaborazioni e il valore della musica dal vivo. La musica come linguaggio universale, capace di raccontare emozioni e creare connessioni. È questo il cuore dell'intervista a Flavio Malatesta, violoncellista ospite di Unica Radio, che ha ripercorso la sua storia artistica, dagli inizi da bambino fino ai progetti dedicati alla divulgazione musicale. Un percorso nato molto presto, in una famiglia dove le note facevano parte della quotidianità. Il violoncello è diventato per lui non soltanto uno strumento, ma una presenza costante che ha accompagnato crescita personale e professionale. Flavio Malatesta e una vita tra le note Il rapporto con la musica è iniziato quando aveva appena quattro anni, grazie ai genitori entrambi musicisti. Nei primi anni ha studiato sia violino sia violoncello, fino alla scelta definitiva dello strumento dalle sonorità più profonde. A nove anni è entrato al conservatorio, affrontando un percorso lungo e intenso che lo ha portato al diploma e successivamente a nuovi studi di perfezionamento. La musica, racconta, è stata inizialmente un gioco, poi un impegno sempre più importante. Durante gli anni del liceo è arrivato il momento della scelta tra due strade: continuare gli studi tradizionali o dedicarsi completamente alla carriera musicale. La decisione è maturata naturalmente, perché il violoncello era ormai parte della sua identità. Le orchestre e le esperienze che formano Nel corso della sua carriera Flavio Malatesta ha collaborato con diverse orchestre, spaziando dal repertorio barocco a quello classico e lirico. Tra le esperienze ricordate c'è la collaborazione con Roma Sinfonietta, orchestra legata anche alla lunga attività musicale del maestro Ennio Morricone, oltre a numerosi progetti orchestrali e formativi. L'attività musicale non è stata soltanto legata ai grandi palcoscenici. Il violoncellista ha partecipato anche a iniziative sociali e umanitarie, portando la musica in ospedali, strutture sanitarie e luoghi dove il concerto diventa occasione di incontro. Il valore della musica condivisa Uno degli aspetti più importanti del suo percorso è il rapporto con gli altri musicisti. Già durante gli anni di formazione ha sperimentato la bellezza degli ensemble di violoncelli, una dimensione che continua ancora oggi attraverso l'insegnamento. Suonare insieme significa creare un dialogo fatto di ascolto e collaborazione, dove ogni strumento contribuisce alla costruzione di un'emozione comune. Per Malatesta l'orchestra rappresenta proprio questo: un organismo formato da tante voci diverse che riescono a trasformarsi in un unico racconto musicale. Bach e il progetto Open Bach Tra i progetti più significativi c'è “Open Bach”, un format dedicato alle suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach. L'obiettivo è avvicinare il pubblico alla musica classica attraverso una narrazione che accompagna l'esecuzione. Flavio Malatesta racconta la storia delle composizioni e aiuta gli ascoltatori a entrare dentro le opere, rendendo la musica più accessibile e partecipata. Il progetto nasce dall'idea che il pubblico non debba soltanto ascoltare, ma comprendere e vivere ciò che accade durante un concerto. Vivaldi e la musica per tutti Un altro percorso importante è dedicato alle “Quattro stagioni” di Antonio Vivaldi. Nato come progetto educativo, il lavoro trasforma la celebre composizione in un'esperienza intera
Svelati i testi scelti da venti librerie indipendenti per concorrere al premio dedicato a "libri che spiegano il mondo". Parlano dei principali conflitti materiali e culturali del nostro tempo: emigrazione, fludità e identità sessuali, trasformazione degli spazi urbani, resistenze sociali e controculturali. Una puntata registrata dal vivo a Peccioli, con autrici e autori. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Quattro nuovi vescovi, seguaci degli insegnamenti di Marcel Lefebvre, sono stati nominati contro la volontà della Santa Sede. Si parla di un nuovo "scisma" nella Chiesa. Fonti: video “Omelia di Mons. Lefebvre sulla messa di Paolo VI e la crisi nella Chiesa (Venezia, 7 aprile 1980)” pubblicato sul canale Youtube Radio Spada il 6 gennaio 2025; video “Consacrazioni episcopali - 1 luglio 2026 - Écône” pubblicato sul canale Youtube FSSPX Italia il 1 luglio 2026; video “Larissa Yudina, soprano: "Una voce poco fa", aria di Rosina da "Il barbiere si Siviglia"” pubblicato sul canale Youtube Larissa Yudina il 20 ottobre 2020; video “Futuro Nazionale, il video completo dell'assemblea costituente del 13-14 giugno” pubblicato sul canale Youtube Tag24 il 15 giugno 2026; video “BORGHEZIO (LN): TERZO REICH AVEVA LATI POSITIVI NON CONOSCIUTI” pubblicato sul canale Youtube KlausCondicio il 13 marzo 2015; video “The best of Borghezio” pubblicato sul canale Youtube 87Visor il 22 giugno 2009; l'account Facebook Report, 27 aprile 2020. Scopri i corsi della New Media Academy, la scuola di podcasting e digital journalism di Chora e Will: https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
This week, Preston chats with the Assistant Chief of SCDNR's Freshwater Fisheries Section Lynn Quattro. They discuss Lynn's meandering (riverine pun intended!) career journey and the myriad day-to-day responsibilities of an Assistant Fish Chief in a natural resources management agency. Lynn also highlights her involvement with AFS and how her role in the AFS Fisheries Administration Section has helped navigate some unforeseen issues that popped up in recent years following the publication of the newest Names of Fishes book. We hope you enjoy this episode! Lynn's email: quattrol@dnr.sc.gov Main Point: We're all in this together. Get in touch with us! The Fisheries Podcast is on Facebook, Twitter, and Instagram: @FisheriesPod Become a Patron of the show: https://www.patreon.com/FisheriesPodcast Buy podcast shirts, hoodies, stickers, and more: https://teespring.com/stores/the-fisheries- podcast-fan-shop Thanks as always to Andrew Gialanella for the fantastic intro/outro music. The Fisheries Podcast is a completely independent podcast, not affiliated with a larger organization or entity. Reference to any specific product or entity does not constitute an endorsement or recommendation by the podcast. The views expressed by guests are their own and their appearance on the program does not imply an endorsement of them or any entity they represent. Views and opinions expressed by the hosts are those of that individual and do not necessarily reflect the view of any entity that those individuals are affiliated in other capacities (such as employers).
La stagione 3 di UNFRAME THE BRAIN è composta da 14 formati. Per non presentarli tutti insieme in una volta sola, Janet Braun li introduce in quattro puntate FOCUS.FOCUS significa: ogni puntata prende un punto centrale e mostra quali formati ne fanno parte, quale prospettiva portano e dove potrete entrare in modo più mirato in seguito.FOCUS 1 riguarda i primi quattro formati: NEURO LEAD, CULTURE SCAN, NEURO ATHLETE e GLOBAL MATCH.Quattro formati per guida, cultura aziendale, sport professionistico e ad alto rendimento, e orientamento internazionale.
Altra vittoria di ordinaria amministrazione per Jannik Sinner che ha disposto in tre set di Jenson Brooksby. Avanti anche Djokovic, fuori Jodar e Medvedev.Sabalenka soffre nel primo set con Ostapenko, Gauff procede tra le incertezze. Sabato quattro italiani in gara: Berrettini (con Dimitrov), Cobolli (con Khachanov), Sonego (con Fritz) e Paolini (con Sakkari).In diretta dall'All England Club, Vanni Gibertini e Luca Baldissera rispondono alle domande degli appassionati. ---Anche per il 2026 ritorna il GoFundMe per le trasmissioni di Vanni Gibertini e Luca Baldissera. https://www.gofundme.com/f/close-call-dirette-e-trasferte-2026-luca-e-vanni
I guadagni record di Trump, oltre un miliardo con le cripto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Quattro arresti per l’attentato a Sigfrido Ranucci. Sentiamo Federica Angeli, giornalista esperta di mafie, dal 2013 sotto scorta. Per Trump due dolori e una gioia dalla Corte Suprema USA. Con noi Mario Del Pero, professore di Storia Contemporanea a SciencesPo, esperto di politica e istituzioni americane. Prime crepe nel caldo torrido degli ultimi giorni, ieri bomba d’acqua su Milano. Ma le temperature risaliranno. Sentiamo Giulio Betti, climatologo e meteorologo del CNR.
In una società sempre più protettiva e digitale, favorire l'autonomia dei figli è una delle sfide educative più importanti. Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva, individua quattro passaggi fondamentali che accompagnano bambini e ragazzi verso l'età adulta: uscire dal nido, esplorare il mondo, conquistare l'indipendenza e imparare a vivere nella comunità. Un modello educativo che invita i genitori a guidare senza sostituirsi, sostenendo la crescita con fiducia e coraggio.
Le ultime notizie di calciomercato Inter, Bastoni-Real Madrid, Chalobah, le parole di Ausilio, gli addii a zero e non solo.
Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri per gli attentati del 16 ottobre 2025 ai danni del giornalista Sigfrido Ranucci. Si tratterebbe dei presunti esecutori, con le misure cautelari scattate per detenzione di esplosivi e danneggiamento con l'aggravante del metodo mafioso.
il punto sul lavoro svolto in Regione e Comune e le prospettive di un ampliamento della coalizione in futuro: nello spazio condotto da Brocks, il bilancio tracciato dal segretario Davide De Faveri
Perché il dollaro rimane forte anche a guerra finita? Perché l'oro ha continuato a scendere? Perché Wall Street è salita per due mesi e si ferma proprio adesso? E' tempo di rotazioni, in attesa di capire meglio quello che sta accadendo nell'AI.
In questa puntata di Intelligenza Artificiale Spiegata Semplice partiamo da una decisione che potrebbe segnare il futuro della competizione tecnologica globale: Donald Trump ha firmato due ordini esecutivi per accelerare lo sviluppo del quantum computing negli Stati Uniti, coinvolgendo colossi come Google e IBM e stanziando miliardi di dollari per mantenere la leadership americana in una delle tecnologie più promettenti del prossimo decennio. Un tema che si intreccia con quanto emerso al G7, dove alcuni dei principali protagonisti mondiali dell'AI, tra cui Sam Altman, Dario Amodei e Demis Hassabis, hanno chiesto maggiore cooperazione internazionale e regole condivise per governare i modelli più avanzati.Parliamo poi di due annunci che mostrano come l'innovazione stia prendendo direzioni sempre più sorprendenti. Da una parte Midjourney Medical, il progetto che promette di rivoluzionare il monitoraggio della salute attraverso scanner a ultrasuoni capaci di creare una mappa tridimensionale del corpo in appena 60 secondi. Dall'altra Fugu, il nuovo sistema sviluppato da Sakana AI che abbandona l'idea del modello unico per coordinare automaticamente più intelligenze artificiali specializzate. Quattro notizie diverse ma unite da una stessa domanda: come cambierà il mondo quando AI, quantum computing e nuove tecnologie inizieranno a convergere sempre più velocemente?Pasquale Viscanti e Giacinto Fiore ti guideranno alla scoperta di quello che sta accadendo grazie o a causa dell'Intelligenza Artificiale, spiegandola semplice.Puoi iscriverti anche alla newsletter su: https://www.iaspiegatasemplice.it
Antonio Vivaldi (1678 - 1741) - Le quattro stagioni (da "Il cimento dell'armonia e dell'inventione", op. 8)1. Concerto n. 1 in mi maggiore, RV 269 "La primavera" (Allegro - Largo - Allegro)2. Concerto n. 2 in sol minore, RV 315 "L'estate" (Allegro non molto - Adagio e piano - Presto)3. Concerto n. 3 in fa maggiore, RV 293 "L'autunno" (Allegro - Adagio molto - Allegro)4. Concerto n. 4 in fa minore, RV 297 "L'inverno" (Allegro non molto - Largo - Allegro) Stefano Montanari, violino baroccoAccademia BizantinaOttavio Dantone, conductor
Si inizia venerdì 26 giugno al Teatro Civico con il L2L Summit - Dalla Lana alla Luna, evento di respiro nazionale organizzato dal Comune assieme al Distretto Scienza e Tecnologia e a Confindustria Vicenza. Un'occasione per confrontarsi con i fronti più avanzati della ricerca e dell'innovazione, in una città che la scienza la vive tutti i giorni nel tessuto industriale.
All'interno del programma radiofonico di RadioPNR "Buongiorno PNR", Barbara Gramolotti ci racconta l'iniziativa che porterà, con una gradevole passeggiata, a scoprire i sapori delle specialità di questa località della Val Borbera. All'interno del podcast, tutte le indicazioni per partecipare.
Laura Ragone"Quattro volte me"Maria LazarEdizioni Adelphiwww.adelphi.itTraduzione di Laura RagoneA cura di Albert C. EiblLe piccole donne di Maria Lazar sono Grete, Anette, Ulla e l'anonima narratrice che parla in queste pagine. La sua confessione, concitata e rapinosa, suscita in noi un crescente turbamento, perché la sua voce si mimetizza con le altre, a scuola le capita di dimenticare il suo nome, di rispondere all'insegnante con la voce di Grete, di scrivere un tema con la grafia di Ulla, di patire nella carne il dolore delle amiche. Una presenza, che lei chiama «l'Estranea», la spia dagli specchi e dalle finestre, e si fa via via sempre più ardita e invadente. Ma è proprio questa natura frantumata e plurima a fare di lei la cronista di una storia collettiva. La storia di Grete, che sembra sedere «in una nube tiepida e fragrante»; di Ulla, «occhi d'acqua ghiacciata», atletica e sagace; della frivola e svagata Anette, dalle «lunghe gambe a pertica» – e di tante altre. Di tutte le giovani donne travolte dall'ansia e dallo spaesamento che spirano come un vento malevolo nell'aria di Weimar. Donne inassimilabili l'una all'altra, eppure accomunate da un unico destino: sopravvivere alla miseria, alle violenze maschili, alla degradazione – o consegnarsi alla desolante sicurezza del matrimonio. Sepolto in uno scatolone per cento anni, in attesa di essere scoperto, Quattro volte me di Maria Lazar riemerge in un'epoca che pensava di aver detto tutto sulla «situazione delle donne». E forse non era vero.Maria Lazar (Vienna, 22 novembre 1895 – Stoccolma, 30 marzo 1948) fu una scrittrice, giornalista, traduttrice e drammaturga austriaca. Nata in una famiglia ebrea benestante di Vienna, frequentò la scuola fondata da Eugenie Schwarzwald, importante centro della vita culturale viennese. Negli anni Venti iniziò a collaborare con giornali austriaci, svizzeri e scandinavi e si affermò come autrice di romanzi e opere teatrali.Nel 1930 ottenne un notevole successo letterario, anche grazie allo pseudonimo Esther Grenen. Con l'ascesa del nazismo fu costretta all'esilio: nel 1933 si trasferì prima in Danimarca e poi, nel 1939, in Svezia. Le sue opere, spesso caratterizzate da forte sensibilità sociale e da una lucida critica dei totalitarismi, caddero nell'oblio dopo la sua morte.Tra i suoi lavori più noti figurano Die Vergiftung (L'avvelenamento, 1920), Leben verboten! (Vita proibita!, 1932) e Die Eingeborenen von Maria Blut (1937). Negli ultimi anni la sua produzione letteraria è stata riscoperta e rivalutata dalla critica come una delle voci più originali della letteratura austriaca del Novecento.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il testo, diciamo la verità, non è memorabile e, a tratti, anche un po' offensivo (“forse non eri intelligente, ma c'era in ogni tua espressione quell'entusiasmo che tira su“), ma Quattro giorni insieme è uno di quei pezzi che colgono nel segno. Sapientemente dosando chitarra e strumenti acustici.DisillusioneLoy & Altomare restituiscono all'ascolto il sapore della disillusione post-hippy che anticipa i durissimi anni di piombo che seguiranno alla pausa del 1974.
Negli anni ho partecipato a tantissimi workshop: meditazione, yoga, respiro, mindfulness. Ma anche esperienze molto meno convenzionali: Tantra, sessualità consapevole, dinamiche di potere, energia femminile. Persino workshop guidati da Dominatrix professioniste. E alcune delle lezioni più profonde sulla femminilità, sulla presenza e sul potere personale le ho imparate proprio lì. Non per provocazione, ma per rispondere a una domanda: cosa rende una donna davvero magnetica? In questo episodio condivido tre insegnamenti che hanno cambiato profondamente il mio modo di vivere la femminilità. Parliamo di potere, di presenza, di corpo e di quella forza che molte donne cercano fuori, senza rendersi conto che è già dentro di loro. Se questo tema ti chiama, ti aspetto a Wild Woman – Incarna la tua Femminilità, il ritiro dal 10 al 13 settembre. Quattro giorni immersi nel corpo, nel respiro, nel movimento, nella natura e nella femminilità incarnata. Siamo agli ultimi posti disponibili. Manda qui la tua candidatura: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScD02uqrRx35D2wk2SvrDMbKF5vJpaNSOtMSYkIUjOC3ZF6dQ/viewform?usp=send_form 03:34 Ricerca personale e crescita interiore 07:27 Il potere non è controllo 11:44 Il corpo sa sempre la verità 14:36 La femminilità è energia
Dopo Messi, Mbappé e Haaland, anche Kane risponde alla chiamata dei bomber firmando due reti nel 4-2 della sua Inghilterra alla Croazia. Chi manca all'appello dei big è Cristiano Ronaldo che stecca la prima col suo Portogallo bloccato sull'1-1 dalla Repubblica Democratica del Congo. Ne parliamo con Michele Dalai e Tommaso Turci in collegamento da Houston.Se la Ferrari di Hamilton sorride in Formula 1, le cugine dell'endurance interrompono il filotto di vittorie della Le Mans degli ultimi tre anni. La storica corsa del circuito francese va, stavolta, alla Toyota. Il commento dello scorso weekend Gionata Ferroni e con Giorgio Sernagiotto, Team Manager Reparto Corse Ferrari Challenge Europe.
Lucia ha 41 anni, vive a Milano da sedici ma è cresciuta a Taurianova, in Calabria. La sua famiglia gestiva una pasticceria. Il denaro in casa non è mai mancato del tutto, ma era sempre contato. «Mio padre non dormiva la notte per capire come pagare i fornitori, le banche, la spesa. Abbiamo passato tre anni senza riscaldamento». Lucia cresce così, dentro una grammatica economica fatta di sacrificio, rinuncia e attesa.Quel tempo migliore, Lucia prova a cercarlo altrove. Studia Scienze politiche e sociali a Cosenza, conosce l'uomo che diventerà suo marito e poi lo raggiunge a Milano. A 25 anni trova lavoro in una società di recupero crediti, con uno stipendio di 1500 euro, «che allora per me erano una camionata di soldi». Quattro anni dopo entra in banca: «Venire a Milano da giù, lavorare in banca, e per giunta in sede, non in filiale, significava avere una vita da copertina, da star». Fuori, Lucia è quella che ce l'ha fatta. Dentro, però, inizia a farsi spazio un senso di colpa difficile da nominare: «Ricevere una busta paga con dei soldi mi faceva sentire in colpa. Pensavo a quanto mio padre aveva dovuto faticare per averli».Quel senso di colpa si trasforma presto in una difficoltà a riconoscere il proprio valore. «Ho sempre vissuto quello che arrivava non come meritato, ma perché capitava. E quindi non sono stata mai brava a trattare aumenti di stipendio». Quando diventa madre per la seconda volta, la svalutazione del suo lavoro diventa una profezia autoavverantesi. «Ho avuto un anno tremendo, perché la bambina era sempre malata. Non avendo nessuno a cui lasciarla, ero molto spesso a casa. E questo significava sentirsi non presente al lavoro e non presente a casa». Lucia si sente messa da parte, ma riconosce di essersi messa da parte anche da sola: «Sapevo di non poter dare quello che davo prima, così mi sono un po' autoesclusa. Ho lasciato ampio margine a chi non aspettava altro». Finché il suo capo pronuncia una frase che la colpisce come una pugnalata: «Non sei più la Lucia di un tempo». Come se diventare madre avesse cancellato la lavoratrice che era stata prima.Oggi Lucia sa che dietro quella fatica c'è un meccanismo sociale più grande, ma anche una storia personale fatta di senso di colpa verso il guadagno, e procrastinazione del godimento. Grazie a una terapia psicologica, ha imparato a guardare il proprio tempo in modo diverso e a riconoscere che molte delle sue scelte sono ancora abitate da quel “prima o poi” imparato in famiglia. Suo marito vorrebbe tornare al Sud, verso una vita più vivibile e più vicina ai genitori che invecchiano. Lucia non dice di no, ma sa cosa la blocca: «È il procrastinare. Il dire: prima o poi ci sarà il tempo per farlo. Ma quel prima o poi sei tu a decidere quando sarà. Non sarà un altro a venirti a dire: ora è il momento giusto».
The Quattro Canti is a spectacular example of Sicilian Baroque architecture on a grand scale! Marking the entrance to Palermo's historic district, the Quattro Canti (technically Piazza Vigliena) is a large octagonal piazza laid out in the early 17th century, four side of which are occupied by Baroque facades. Each of these facades contains allegorical fountains on the ground level, statues of Sicily's Spanish rulers of Sicily on the next, and Palermo's four patron saints above.
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Una cadena montañosa formada por 4 picos realmente formidables. Además, descubrímos que el goulash no es más que un sucedáneo de la angoulash.
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Investi con Fineco https://finecobank.sjv.io/LKoB9a, 60 trade gratis nei primi sei mesi #adv Le obbligazioni sono tornate di moda. BTP Valore, bond governativi, ETF obbligazionari: improvvisamente sembra che basti comprare un titolo di Stato per mettere al sicuro i propri soldi. Il problema è che, insieme ai bond sono tornate anche alcune frasi rassicuranti che gli investitori continuano a ripetersi da anni: “Se tengo fino a scadenza non perdo.” “Il bond singolo è sicuro, l'ETF obbligazionario è una scommessa sui tassi.” “Con gli inflation linked risolvo il problema dell'inflazione.” “Ormai meglio il cash.” Quattro frasi rassicuranti, quattro mezze verità. E proprio per questo, quattro modi molto efficaci per prendere decisioni peggiori. Perché il problema, molto spesso, non sono i bond, ma gli occhi con cui li guardiamo. Prodotto e distribuito da Corax. 00:00 I 4 miti sui bond 03:39 “Tengo a scadenza”: davvero non perdi? 05:46 La perdita che non vedi 08:54 Bond singoli vs ETF: chi rischia di più? 11:09 Perché l'ETF non è una scommessa sui tassi 19:45 Inflation-linked: non sono magia 25:07 Perché il cash non sostituisce i bond
La stagione 3 di UNFRAME THE BRAIN è composta da 14 formati. Per non presentarli tutti insieme in una volta sola, Janet Braun li introduce in quattro puntate FOCUS.FOCUS significa: ogni puntata prende un punto centrale e mostra quali formati ne fanno parte, quale prospettiva portano e dove potrete entrare in modo più mirato in seguito.FOCUS 1 riguarda i primi quattro formati: NEURO LEAD, CULTURE SCAN, NEURO ATHLETE e GLOBAL MATCH.Quattro formati per guida, cultura aziendale, sport professionistico e ad alto rendimento, e orientamento internazionale.
"Gli anni in bianco e nero" di Francesca Giannone e le ricerche su audiolibri e sui film tratti dai romanzi Quattro sorelle nel Salento degli anni '60: Maria che ha scelto di sposare un ragazzo anche se non le fa battere in cuore, Giovanna che ama ascoltare dischi e ha un animo ribelle, Ada, timida e di poche parole che si rifugia nei libri, e poi Mimì, la voce narrante, un'adolescente con una grande passione: il cinema. Di nascosto dal padre (un padre padrone che vuole imporre il suo volere sulle figlie e sulla moglie) va al cinema del paese per guardare i film dalla finestrella da dove vengono proiettati: il primo colpo di fulmine a 11 anni con "La dolce vita". Mimì ha il sogno di diventare regista e nel frattempo riprende tutto quello che può con una cinepresa che le viene regalata. Questa storia in cui le donne cercano di affermare sé stesse e la propria libertà, a dispetto di uomini che vogliono schiacciarle e di un contesto culturale in cui anche le leggi le mettono in condizione subalterna, è raccontata nel romanzo "Gli anni in bianco e nero" (Nord) scritto da Francesca Giannone, famosa per il suo esordio "La portalettere", libro più venduto del 2023. Nella seconda parte parliamo di audiolibri e di quanto le serie tv e i film possono influenzare le vendite dei romanzi da cui sonoi tratti. Per quanto riguarda gli audiolibri, si tratta di un mercato ancora molto contenuto in Italia, ma in costante crescita. Secondo un'indagine Nielsen IQ per Audible, gli ascoltatori di audiolibri in Italia sono cresciuti del 16% negli ultimi 5 anni e ne parliamo con Rachel Ghiazza, responsabile dei contenuti di Audible a livello globale. Per quanto riguarda le serie tv e i film tratti da libri, un'altra indagine Nielsen IQ per Netflix ha messo in evidenza come le vendite subiscono un'impennata (+200%), non solo nelle settimane del debutto sul grande o piccolo schermo, ma anche in una fase successiva. Ce ne parla Tinny Andreatta, vice presidente per i contenuti italiani di Netflix.
Le stime su quanti siano gli animali domestici nelle nostre case variano, alcune arrivano a equipararli al numero di italiani, di sicuro siamo nell'ordine delle decine di milioni. È chiaramente in atto da anni una progressiva e sempre più stretta interazione tra umani, cani e gatti in primis, con conseguenze sugli stili di vita, sulle spese, sugli affetti, che sta mutando la configurazione della nostra società. Verifichiamo quanto sia radicato questo cambiamento con i nostri ascoltatori.
Silvia Bortoli"Come il cane è arrivato tra noi ed è rimaasto"Quodlibetwww.quodlibet.it«Cedesi cane per il resto educatissimo e che alla parola Fermo! si fa statua di sale.»Ci sono decisioni che alle persone ragionevoli possono sembrare avventate, come accogliere un cucciolo di Jack Russell in una casa in cui la demenza mette già a dura prova l'equilibrio e la resistenza della famiglia. La quotidianità è già costretta e faticosa, le relazioni sociali praticamente svanite, la solitudine grande, e un cane di tre mesi con le sue intemperanze non può che complicare le giornate e aumentare la fatica, ma porta nuova vita e nuove relazioni che sostituiscono in parte quelle perdute, con altri cani, con altri ambienti, con padroni (o «genitori», come a volte chiamano sé stessi) di altri cani; si imparano cose che non si sapevano, non solo sui cani, ma sulle persone e su mondi ai quali la vita precedente la malattia non avrebbe dato accesso e che portano inaspettatamente amicizia e sollievo. E soprattutto, come dice Jon, uno dei passanti che si incontrano in questo libro, prendere un cane in una situazione difficile è forse un azzardo, ma in fin dei conti la cosa migliore da fare: «perché i cani ci parlano e ci consolano e ci guariscono dalle malattie dell'anima».Silvia Bortoli è nata a Venezia nel 1946, ha vissuto a lungo a Milano, a Napoli e a Benevento e da qualche anno è tornata a vivere a Milano. Ha pubblicato poesia (Tutti i fiumi), racconti e romanzi brevi (L'inesperienza, Percezioni variabili, Quattro giorni a marzo, Mentre il poeta si allontana piange, Come sono finita dove sono finita).Ha tradotto letteratura tedesca per le maggiori case editrici italiane; tra i suoi autori Heinrich Böll, Thomas Mann, Theodor Fontane, Friedrich Nietzsche, Walter Benjamin, Ingeborg Bachmann, Wim Wenders.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Federico Leoni, Charles Melman"La guerra è una cosa da vecchi?"Castelvecchi Editorewww.castelvecchieditore.comIn un dialogo lucido e raffinato Charles Melman e Federico Leoni interrogano il ritorno della guerra nel cuore dell'Europa e ne mostrano il carattere non residuale ma costitutivo delle nostre democrazie. La guerra appare allora come “una cosa da vecchi” solo per chi si illude di averne preso congedo: in realtà, essa abita da sempre il campo democratico, esito precario e provvisorio di una serie di conflitti. Da qui la diagnosi si allarga all'emergere di élite non più orientate dal linguaggio ma dall'algoritmo; alla sostituzione dei leader politici con «capi-comici» reclutati tra le fila dei clown e degli uomini di spettacolo; ai popoli di oggi, catturati da «scritture vocali» e immersi in un nuovo ordine allucinatorio. Siamo ancora “figli del nome”, eredi della parola che fonda il nostro legame sociale, politico, economico? O siamo ormai “figli del numero”, educati da schermi fluidi e sciami diffusi? Tra critica del presente e apertura al possibile, Melman e Leoni esplorano la grande mutazione in corso: da un lato, il declino del logos e delle forme classiche della soggettività; dall'altro, l'emergere di nuovi regimi di segni. Un'indagine che costringe a riconsiderare il rapporto tra democrazia e potenza, tra linguaggio e numero, tra guerra e vita collettiva – e che lascia intravedere, più che una risposta, la trasformazione in atto del nostro stesso modo di essere soggetti.Charles Melman(Parigi, 1931-2022)Psichiatra e psicoanalista, allievo di Jacques Lacan, ha lavorato per decenni negli ospedali psichiatrici di Parigi ed è fondatore dell'Association Lacanienne Internationale. Castelvecchi ha pubblicato Le mie sere con Lacan (2021), Viaggio clandestino con Lacan (2022) e Disforia di genere (2024).Federico LeoniInsegna Antropologia filosofica all'Università di Verona, dove è condirettore del Centro di ricerca “Tiresia” per la filosofia e la psicoanalisi. Scrive su varie riviste, tra cui «aut aut» e «doppiozero». Ha pubblicato fra l'altro Habeas corpus. Sei genealogie del corpo occidentale (Bruno Mondadori, 2008), L'idiota e la lettera. Quattro saggi sul Flaubert di Sartre (Orthotes, 2013), Jacques Lacan, una scienza di fantasmi (Orthotes, 2019) e Henri Bergson. Segni di vita (Feltrinelli, 2021).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
L'avevano annunciato e così è stato. Il recupero di due dei quattro sub italiani incagliati e morti nelle Grotte dello Squalo alle Maldive si è dimostrato complesso per la conformazione delle grotte stesse e per il punto in cui sono stati rinvenuti i corpi. Un'operazione che ha visto anche l'impiego di alta tecnologia e di cui parliamo nella prima parte di trasmissione. Spazio poi all'attualità internazionale con l'annuncio da parte del presidente Trump di sospensione di un attacco a Teheran. A seguire una chiacchierata approfondita con il direttore del Parco archeologico di Pompei.
Quattro mesi che sembravano quattro anni. Guerra, mercati a picco e poi in recupero, oro ai massimi e poi giù, dazi, dollaro che traballa. Ho aperto il portafoglio e mi sono fatto la domanda che vi siete fatti anche voi: cosa ha funzionato davvero? E cosa invece è stato inutile, o peggio, sbagliato? In questo video vi mostro il mio portafoglio reale nel 2026 — numeri, pesi, ETF, decisioni — e commento ogni scelta con i risultati davanti. La quota azionaria tra market-cap e fattoriali, il sottopeso degli Stati Uniti, le obbligazioni a lunga scadenza e quelle indicizzate all'inflazione, l'oro. Non per darvi un portafoglio da copiare. Ma perché un portafoglio alle prese con una vera crisi dice molto più di qualsiasi backtest. Prodotto e distribuito da Corax.
In this Break/Fix Pit Stop Minisode, the hosts welcome back legendary sports car driver Hurley Haywood to revisit his defining years with Audi in Trans-Am and IMSA. Hurley explains how Bob Tullius and Audi brought him into the program after he broke his leg, describes Group 44's professionalism, and contrasts team dynamics once Audi factory engineers controlled strategy and development. He recounts early surprises with the Quattro, learning all-wheel-drive technique, and how the cars became overwhelmingly dominant, winning a Trans-Am championship before SCCA banned four-wheel drive and IMSA piled on weight and engine restrictions that rarely slowed them. Haywood discusses the advanced 90 Quattro GTO, politics that ended Audi's program, his brief Ferrari F40 IMSA experience, lessons from Walter Röhrl, and reflections on technology, dominance, and Audi's prospects in Formula 1. ===== (Oo---x---oO) ===== 00:00 Hurley Haywood Returns 01:54 Injury to Audi Opportunity 03:21 Audi Quattro First Test 04:49 Bob Tullius Team Culture & Factory Team Dynamics 08:25 Quattro Dominates TransAm 09:47 IMSA 90 Quattro Monster 14:17 Penalties Couldnt Stop Audi 16:26 Rivals Rage and BOP Politics Begin 20:03 Audi Track Antics ... Hans' Mischief Stories 21:53 Walter Röhrl Wisdom: Turbo Lag Techniques 24:31 Le Mans 911 Turbo Reunion 25:46 The Five Cylinder Sound 26:41 NASCAR Talladega Test 27:33 IMSA Exit Politics & The Ferrari F40 Detour 30:20 Revisiting Legends Today 36:04 Can Audi Win F1? 36:53 Final Thanks and Outro ==================== The Motoring Podcast Network : Years of racing, wrenching and Motorsports experience brings together a top notch collection of knowledge, stories and information. #everyonehasastory #gtmbreakfix - motoringpodcast.net More Information: Visit Our Website Become a VIP at: Patreon Online Magazine: Gran Touring Follow us on Social: Instagram
Parlando di cinema, serie tv e cronaca. Quattro chiacchiere con Carlo Gaudiello pianista di De Gregori e ospite in studio Annalena Benini direttrice del Salone del Libro di Torino. Concludiamo con l'immancabile pappardella di Aldo Rock.
(00:00) Sigla iniziale(00:45) Shock planetario, boom azionario(13:41) Cina non più fabbrica di deflazione(29:20) Rinviare l'eurosuicidio, rinnovare gli eurobond(33:52) Quattro strade accidentate per il 2050(47:48) Scostiamoci a coorte, Cialtronia chiamòFatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Ora disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!
Quattro italiani su dieci stanno cercando di disintossicarsi dai social. Anche voi ci state provando?
In questo episodio di Educare con calma parlo dell'esperienza di accogliere una persona au pair (ragazzǝ alla pari): una scelta che può aprire possibilità molto interessanti per tutta la famiglia, ma che allo stesso tempo spesso porta con sé dubbi, domande e il bisogno di capire come prepararsi in modo consapevole.Attraverso le testimonianze di alcune famiglie che hanno fatto questa esperienza, esploriamo i passaggi chiave per orientarsi nella scelta: dalle motivazioni agli aspetti pratici, fino alla gestione dei confini e degli equilibri quotidiani.Quattro genitrici (che stimo molto) condividono i passaggi pratici da considerare per arrivare a una scelta valida per la propria famiglia. Raccontano anche cosa, nella quotidianità, ha funzionato, cosa è stato più faticoso e quali consapevolezze sono emerse lungo il percorso.Alla fine dell'episodio, vi lascio un contributo di Najwa Saady, la nostra persona di riferimento per il multilinguismo, che ci aiuta a riflettere su come l'au pair possa diventare un'opportunità di immersione linguistica autentica, basata sulla relazione e sullo scambio quotidiano, non solo per i bambini, ma per tutta la famiglia.
Nella conferenza stampa da poco conclusasi il presidente statunitense lascia la porta aperta ad una conclusione diplomatica del conflitto e sposta l'ultimatum alle 20 di domani ora di Washington. Per Giampiero Gramaglia "l'impressione è che Trump non voglia farlo scadere".