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Questa storia inizia nel 1965. Sarà la vostra storia: quella di un gruppo rock che entrerà nella leggenda, oppure sprofonderà nel baratro delle vicissitudini individuali.O magari entrambe le cose insieme. Sarete voi a scoprire cosa accadrà e a svelare, anno dopo anno, la discografia e le storie dei personaggi.Scissors Paper Rock'n'roll è un gioco di ruolo per 3-5 giocatori adatto per singole sessioni, in cui la votazione segreta di sasso, carta o forbici e la scrittura combinatoria vi guideranno fra le tensioni e le spinte creative di un gruppo prog rock.Il gioco lo trovi sul sito di Grumpy Bear Stuffhttps://grumpybearstuff.com/giochi/scissors-paper-rocknroll/Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Fumble fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito
Abbiamo parlato tante volte di lavoro e di burnout; in questo episodio ci siamo chiesti come si fa a entrare realmente nel riposo. Riposarsi davvero è un’arte, e l’estate, con il suo cambio di ritmi, ce ne dà l’occasione. Stare sempre sul pezzo ti fa fermare solo quando crolli La mentalità dell’efficienza riempie ogni tempo morto: ottimizzi anche la pausa, e ti fermi quando sei crollato. Così emergono i falsi riposi — lo scroll, le serie tv, i “piccoli premi” che ti concedi dopo esserti fatto in quattro — che invece di ricaricarti ti demoliscono e ti lasciano più stanco di prima. Il riposo vero è uno spazio da prendersi e da difendere Il primo passo è ascoltarsi: darsi il permesso di prendere tempo per sé, oltre la paura del giudizio e le frasi autosabotanti (“quando finirò questo progetto…”). Quello spazio va difeso e vissuto fine a se stesso, senza agganciarlo a una qualche produttività: a volte per entrarci c’è una vera battaglia da combattere, con te stesso e con gli altri. I canali di ricarica sono appuntamenti con te stesso Le uscite di energia — lavoro e famiglia — sono fisse, mentre i canali di entrata (sport, amicizie maschili, hobby, spiritualità) sono i primi che saltano. Vanno presi come appuntamenti di lavoro, compreso una routine di sonno regolare e un giorno di stacco settimanale: il riposo è rebuilding, e più ti ricarichi più sei in grado di donarti in maniera libera e presente. La sfida: fissa i momenti di ricarica come scogli in mezzo al mare e lascia che la vita ci giri intorno: è quello che proviamo a vivere anche nei gruppi realmen, tra piano di battaglia e uscita mensile. Buon ascolto! Per entrare a far parte dei gruppi realmen
Marcus non si sveglia, ma anche senza sapere dove andare devono lasciare il ristorante … fidarsi ancora dei cavalli o provare a cercare una strada frequentata?Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene.Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Epoca fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito.
Questa storia inizia nel 1965. Sarà la vostra storia: quella di un gruppo rock che entrerà nella leggenda, oppure sprofonderà nel baratro delle vicissitudini individuali.O magari entrambe le cose insieme. Sarete voi a scoprire cosa accadrà e a svelare, anno dopo anno, la discografia e le storie dei personaggi.Scissors Paper Rock'n'roll è un gioco di ruolo per 3-5 giocatori adatto per singole sessioni, in cui la votazione segreta di sasso, carta o forbici e la scrittura combinatoria vi guideranno fra le tensioni e le spinte creative di un gruppo prog rock.Il gioco lo trovi sul sito di Grumpy Bear Stuffhttps://grumpybearstuff.com/giochi/scissors-paper-rocknroll/Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Fumble fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito
SIMPLE ITALIAN PODCAST | IL PODCAST IN ITALIANO COMPRENSIBILE | LEARN ITALIAN WITH PODCASTS
Scarica gratuitamente le 7 Regole di Italiano Automatico: https://italianoautomatico.lpages.co/corso-gratuito-le-7-regole-di-italiano-automaticoHo eliminato lo zucchero aggiunto per oltre 5 mesi… e oggi vi racconto cosa è successo davvero. Più energia? Meno energia? Meno infiammazione? Più autocontrollo?In questo podcast condivido risultati, difficoltà, sorprese e alcune riflessioni sul rapporto che abbiamo con il cibo nella vita di tutti i giorni.E tu? Hai mai provato a rinunciare allo zucchero, all'alcol o a qualche altra abitudine? Raccontamelo nei commenti!
con Denise Cicchitti
La vera sfida dell’intelligenza artificiale, lo abbiamo già detto più volte, non è tecnologica. È culturale, educativa e, soprattutto, organizzativa. Nella seconda puntata dedicata a Research to Innovate 2026, il confronto con Angela Liberatore, Science Diplomacy Fellow dello European University Institute e ex capo del Dipartimento Scientifico del Consiglio Europeo delle Ricerche, e con Luca Paolazzi, curatore del Rapporto CNEL sull’attrattività dell’Italia per i giovani nei Paesi avanzati sposta l’attenzione dalla sovranità digitale alla capacità di costruire un ecosistema in grado di formare, attrarre e trattenere talenti.Un tema che riguarda direttamente imprese, manager e decisori pubblici. La domanda che abbiamo posto per partire sembra semplice solo in apparenza: ha senso introdurre l’intelligenza artificiale come materia scolastica? La risposta che emerge dal dibattito è complessa. I giovani utilizzano già l’AI nella vita quotidiana, spesso con naturalezza. C’è chi la teme e chi la trasforma in uno strumento di apprendimento. Il punto, però, non è insegnare una tecnologia destinata a cambiare continuamente, ma sviluppare un metodo.L’intelligenza artificiale può diventare una straordinaria leva educativa se utilizzata come strumento trasversale per imparare a ragionare, verificare informazioni, costruire spirito critico e affrontare problemi complessi. Perché la vera competenza del futuro potrebbe non essere sapere usare un algoritmo, ma sapere dialogare con esso senza delegargli il pensiero. Da qui il collegamento con il tema della sovranità tecnologica europea.Secondo Angela Liberatore, l’Europa dispone delle competenze, delle università e delle capacità scientifiche necessarie per giocare un ruolo da protagonista. Quello che spesso manca è la capacità di fare squadra. La sfida non consiste nel costruire muri digitali o nell’isolarsi dai grandi attori globali, ma nel creare condizioni competitive che permettano all’ecosistema europeo di svilupparsi. Infrastrutture comuni, accesso ai dati, cloud europei, investimenti coordinati e politiche industriali condivise sono gli elementi che possono fare la differenza. In altre parole, il problema non è la mancanza di intelligenze, ma la difficoltà nel creare ambienti capaci di valorizzarle.Ed è qui che il ragionamento entra nel cuore delle imprese. Luca Paolazzi evidenzia un tema spesso sottovalutato: trattenere i talenti è molto più difficile che attrarli. Lo stipendio conta, ma non basta più. Le nuove generazioni cercano organizzazioni che offrano crescita professionale, apprendimento continuo, mobilità interna, inclusione e condivisione di valori. Cercano aziende in cui sia possibile costruire un percorso e non semplicemente occupare una posizione. Un cambiamento che impone una revisione profonda della cultura manageriale italiana.Se il lavoro deve essere parte della crescita personale, allora ricerca, innovazione e internazionalizzazione diventano fattori essenziali non solo per la competitività aziendale, ma per la capacità stessa di trattenere competenze strategiche. È un approccio che nei contesti più avanzati è già consolidato: dipendenti più coinvolti e soddisfatti generano migliori risultati economici. Non si tratta di welfare o di responsabilità sociale fine a sé stessa, ma di una precisa strategia di business.Sullo sfondo emerge poi una questione ancora più grande: la glaciazione demografica. Meno giovani significa meno persone da formare, assumere e valorizzare. Per questo il dibattito sui talenti non può prescindere da una riflessione sull’immigrazione qualificata e sulla capacità dell’Europa di diventare una destinazione attrattiva per competenze provenienti da altre parti del mondo. Ma anche qui il punto è sempre lo stesso: nessun talento sceglierà un Paese incapace di offrire prospettive ai propri giovani. Siamo davvero pronti a costruire un’economia della conoscenza se continuiamo a considerare il capitale umano come una risorsa sostituibile? La risposta a questa domanda potrebbe determinare non solo il futuro dell’innovazione europea, ma la sua stessa capacità di competere nel nuovo equilibrio globale dominato da intelligenza artificiale, dati e conoscenza.
Il 2 giugno, nella sede del ministero della Difesa a Tel Aviv, alcuni funzionari hanno alzato un cartello con una cifra: 19,2 miliardi di dollari. È il record delle esportazioni di armi israeliane nel 2025, quasi il 30% in più sul 2024. Il primo mercato è l'Europa, con il 36% delle vendite. Lo certifica il ministero stesso, ripreso da Associated Press e Times of Israel. Il ministro della Difesa Israel Katz ha spiegato come abbiano collaudato le armi. Nel comunicato ufficiale si legge: "un filo chiaro e inequivocabile collega i successi dell'esercito sul campo e il successo delle esportazioni israeliane nel mondo". Il campo è Gaza, dove dal 7 ottobre 2023 l'agenzia palestinese Wafa conta 72.942 morti, ed è il Libano, ed è l'Iran. Alla fiera Defense Tech di Tel Aviv i manifestanti hanno chiamato quel campo con il suo nome di mercato: laboratorio di collaudo. A marzo il SIPRI ha registrato il sorpasso sul Regno Unito, settimo esportatore mondiale. Quello che il listino vende come capacità è quello che la Corte internazionale di giustizia, dal gennaio 2024, considera un plausibile rischio di genocidio. Il prezzo nasce lì. Antonio Tajani al Forum di Cernobbio ha definito gli invii di armi a Israele «una leggenda metropolitana», e le nuove licenze di esportazione restano sospese. Eppure nel 2025 l'Italia ha importato armamenti israeliani per circa 85 milioni di euro, secondo la Relazione 185/90 trasmessa al Parlamento il 25 marzo 2026. Compra cioè l'arma già collaudata. Intanto domenica 31 maggio i resti dell'ammiraglia Kasr-i Sadabad, la barca della Global Sumud Flotilla abbandonata alla deriva dopo l'abbordaggio israeliano, sono stati spinti da vento e corrente fino alla spiaggia di Al-Mawasi. Due attivisti italiani del convoglio di terra restano trattenuti a Bengasi. Dal mare arriva un relitto. Dal campo di collaudo escono diciannove miliardi. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Il ristorante è vuoto, le macchine si sono fermate, per loro fortuna gli ingredienti sono ancora lì ed è il momento di riposarsi per una volta.Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene.Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Epoca fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito.
In quel tempo, mandarono da Gesù alcuni farisei ed erodiani, per coglierlo in fallo nel discorso. Vennero e gli dissero: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno, ma insegni la via di Dio secondo verità. È lecito o no pagare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare, o no?». Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia, disse loro: «Perché volete mettermi alla prova? Portatemi un denaro: voglio vederlo». Ed essi glielo portarono. Allora disse loro: «Questa immagine e l'iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Gesù disse loro: «Quello che è di Cesare rendetelo a Cesare, e quello che è di Dio, a Dio». E rimasero ammirati di lui.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Marco +In quel tempo, mandarono da Gesù alcuni farisei ed erodiani, per coglierlo in fallo nel discorso.Vennero e gli dissero: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno, ma insegni la via di Dio secondo verità. È lecito o no pagare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare, o no?».Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia, disse loro: «Perché volete mettermi alla prova? Portatemi un denaro: voglio vederlo». Ed essi glielo portarono.Allora disse loro: «Questa immagine e l'iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Gesù disse loro: «Quello che è di Cesare rendetelo a Cesare, e quello che è di Dio, a Dio».E rimasero ammirati di lui.Parola del Signore.
In questa puntata scopriamo cosa separa davvero chi ottiene risultati nel business da chi continua ad aspettarli.E lo facciamo partendo da un aneddoto che, in apparenza, con il business non c'entra nulla. Perché la risposta a quasi tutti i "non funziona" di un'imprenditrice è sempre la stessa: concreta, un po' scomoda, e assolutamente applicabile da subito.Buon ascolto,Ceci xxP.S: Pronta per entrare nella stanza giusta?La Stanza delle Founder ti aspetta sabato 20 giugno a Verona. Prenota il tuo biglietto qui (solo 34 euro fino al 31 maggio).
Il Messaggio di Oggi: “QUELLO CHE DICO A VOI LO DICO A TUTTI...VEGLIATE!” • Marco 13: 37 • Marco 13: 35 • 1 Corinzi 10 :11 • Luca 22: 33 • Salmo 51 :17 • Isaia 10: 27 • Zaccaria 4 :6 • Ezechiele 36 :26 • Luca 4: 18-19 • Levitico 25 :10 • Colossesi 2 :14 • Matteo 25: 41 • Apocalisse 20 :10 • Daniele 3: 19 • Matteo 10 :28 • Matteo 25: 34--Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
Spesso si sente dire che la somatizzazione è "solo una questione psicologica", quasi a voler dire che i sintomi siano inventati o frutto di suggestione. Assolutamente no. Somatizzare non significa affatto "essere isterici". Il sintomo fisico esiste davvero, è reale e si fa sentire. La somatizzazione è, a tutti gli effetti, la trasformazione di elementi psichici in elementi fisici. Quando un bisogno resta insoddisfatto o un'emozione non viene riconosciuta, quell'energia non svanisce nel nulla: si riversa nel corpo, trasformandosi in un'arma contro noi stessi.Le emozioni sono, per loro natura, pura energia in movimento. Se questa energia non viene riconosciuta, processata e infine espressa, rimane intrappolata e si trasforma in energia fisica.Ma perché accade? Il blocco della paura: Di solito è proprio la paura che inibisce la nostra capacità di sentire ed esprimere le emozioni. La censura della mente: I nostri sistemi di difesa psicologici ci impediscono di vedere o accogliere determinati vissuti perché la nostra mente li reputa intollerabili.Il corpo comunica semplicemente ciò che la testa tace. Se non vogliamo che le emozioni si somatizzino, l'unica via d'uscita è permettere loro di esprimersi. Se cerchiamo il canale di comunicazione principale tra la mente e il corpo, lo troviamo nel respiro.Quando respiriamo male, in modo superficiale o contratto, alteriamo e blocchiamo la nostra capacità di sentire le emozioni nel corpo. Al contrario, attraverso un respiro regolato, abbiamo il potere di disciplinare il nostro stato fisico ed emotivo.Il respiro non è solo aria: è un messaggio continuo e diretto che diamo al nostro sistema nervoso. Imparare a respirare significa ricominciare a sentire, per lasciare andare ciò che ci portiamo dentro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Un giudice federale americano ha messo per iscritto, il 13 maggio, che gli Stati Uniti stavano punendo Francesca Albanese per le cose che dice. Richard Leon, tribunale di Washington, ha sospeso le sanzioni contro la relatrice speciale dell'Onu per i territori palestinesi occupati riconoscendo che l'amministrazione Trump ne aveva con tutta probabilità violato la libertà d'espressione, dopo le sue critiche all'azione israeliana a Gaza. Nove giorni dopo quella libertà è tornata a costare. Il 22 maggio la Corte d'appello del Distretto di Columbia ha congelato la decisione di Leon. Il 27 il Dipartimento del Tesoro ha rimesso il nome di Albanese nell'elenco dei Specially Designated Nationals, il registro dove finiscono trafficanti e organizzazioni terroristiche, senza una riga di motivazione. C'era già stata, dal 9 luglio 2025: il segretario di Stato Marco Rubio l'aveva accusata di «lawfare» per aver chiesto alla Corte penale internazionale mandati d'arresto contro dirigenti statunitensi e israeliani. La Cpi quei mandati, per Netanyahu e Gallant, li ha poi emessi. Quello che la giurista mette nero su bianco è quello che la Corte internazionale di giustizia chiama genocidio. La si iscrive nella lista dei trafficanti perché lo documenta. E Albanese è cittadina italiana: sul fatto che una sua cittadina e relatrice delle Nazioni Unite venga trattata da Washington come un contrabbandiere d'armi, dall'Italia non arriva una parola. È lo stesso governo che a febbraio, alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, per voce di Antonio Tajani ne aveva chiesto le dimissioni. Restano detenuti a Bengasi dieci attivisti del Land Convoy della Global Sumud Flotilla diretto a Gaza, fra cui gli italiani Domenico Centrone e Leonarda Alberizia. Sulle loro condizioni la delegazione italiana non ha notizie. Nella motivazione che la Corte d'appello ha congelato, Leon aveva scritto che le sanzioni servivano a zittire una voce. Quella voce, da mercoledì, è di nuovo sulla lista accanto ai trafficanti. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Quante volte al giorno si dice «va bene»? Per accordarsi, per accettare, per riempire il silenzio — sembra la soluzione per tutto. Il problema è che usare sempre la stessa espressione suona ripetitivo e artificioso. In italiano esistono alternative molto più naturali e precise, ognuna adatta a un contesto diverso. Smettila di Dire Sempre "Va Bene" Alternative per Esprimere Accordo e Conferma Quando qualcuno dice qualcosa e si è d'accordo, invece del solito «va bene» si può ricorrere a queste espressioni. 1. Certo! / Certamente! Si usa per confermare qualcosa in modo deciso e leggermente formale. È perfetto quando si vuole trasmettere sicurezza e professionalità. «Possiamo vederci alle tre?» — «Certo! Ti aspetto al bar.» «Hai capito le istruzioni?» — «Certamente, nessun problema.» 2. Esatto! / Esattamente! Perfetto quando qualcuno ha capito o detto qualcosa nel modo giusto. È come dire: «hai centrato il punto». «Quindi dobbiamo prendere il treno delle otto?» — «Esatto! Quello è il più veloce.» «La riunione è stata spostata a venerdì?» — «Esattamente, hai capito bene.» 3. Giusto! / Già! Molto informale, tipico del parlato quotidiano. «Già» in particolare esprime un accordo quasi pensieroso, come se si stesse elaborando ciò che si è appena sentito. «Roma è la capitale d'Italia.» — «Giusto! Me lo ero dimenticato.» «Domani è lunedì.» — «Già... e ho ancora mille cose da fare.» 4. Senza Dubbio / Indubbiamente Più formale, usato per esprimere un accordo forte e convinto. In una conversazione tra amici può suonare eccessivamente serio — meglio riservarlo a contesti professionali o quando si vuole dare particolare peso alle proprie parole. «La pizza napoletana è la migliore del mondo.» — «Senza dubbio! Non si discute.» «Questo progetto richiede molto lavoro.» — «Indubbiamente, ma ne vale la pena.» Alternative per Accettare o Approvare Qualcosa Quando qualcuno propone qualcosa e si accetta, queste espressioni sono molto più efficaci del generico «va bene». 5. D'Accordo! La sostituzione più diretta e naturale di «va bene». Funziona in quasi tutti i contesti — formali e informali — ed è l'espressione che i madrelingua usano più spesso al suo posto. «Ci vediamo sabato per studiare insieme?» — «D'accordo! A che ora?» «Ti va di mangiare la pizza stasera?» — «D'accordo, ma la pago io questa volta!» 6. Perfetto! Quando non si accetta soltanto, ma si è anche soddisfatti della proposta. È come dire: «non si sarebbe potuto organizzare meglio». «Ho prenotato il ristorante per le otto.» — «Perfetto! Non vedo l'ora.» «Il documento è pronto, te lo mando adesso.» — «Perfetto, grazie mille.» 7. Ottimo! Simile a «perfetto», ma con un tono leggermente più formale o professionale. Si sente spesso in ufficio o in contesti accademici. «Ho finito il rapporto in anticipo.» — «Ottimo lavoro! Puoi mandarmelo?» «Ho trovato una soluzione al problema.» — «Ottimo! Spiegami tutto.» 8. Benissimo! Un po' più caloroso ed emotivo rispetto a «ottimo». È il superlativo di «bene» — trasmette calore e partecipazione genuina. «Ho superato l'esame d'italiano!» — «Benissimo! Lo sapevo che ce la facevi!» «Posso portare il dolce alla cena?» — «Benissimo, tutti ti adoreranno!» Alternative Entusiaste Quando «va bene» sarebbe troppo poco e si vuole esprimere vera soddisfazione o gioia. 9. Fantastico! / Magnifico! / Meraviglioso! Tre espressioni potentissime per trasmettere entusiasmo autentico. Attenzione però: usarle troppo spesso le svuota di significato. Meglio tenerle per i momenti davvero speciali. «Ti regalo un viaggio a Napoli per il tuo compleanno.» — «Fantastico! Quando si parte?» «Ho trovato i biglietti per il concerto.» — «Meraviglioso! Pensavo fossero esauriti.» 10. Che Bello! / Che Notizia! Più colloquiale, usato soprattutto quando si riceve una buona notizia inaspettata. È spontaneo e genuino — tipicamente italiano. «Mia sorella aspetta un bambino!» — «Che bello! Quando nasce?» «Ho trovato lavoro finalmente!» — «Che notizia! Sono così contenta per te!» 11. Evviva! / Finalmente! «Evviva» è una pura esclamazione di gioia — quasi un piccolo festeggiamento con le parole. «Finalmente» si usa invece quando si aspettava qualcosa da lungo tempo: si sente tutta la pazienza accumulata. «Domani non lavoro!» — «Evviva! Andiamo al mare?» «Hanno riaperto quel ristorante che amavamo.» — «Finalmente! Ci prenoto subito un tavolo.» Alternative con Rassegnazione o Pazienza Quando si accetta qualcosa senza esserne entusiasti, l'italiano offre espressioni molto efficaci — e a volte persino teatrali — per comunicarlo. 12. Se Non C'è Alternativa... / Se Non Si Può Fare Altrimenti... Per accettare qualcosa con rassegnazione elegante. Il tono comunica chiaramente: «non è quello che si voleva, ma cosa si può fare?» «Dobbiamo alzarci alle cinque di mattina per prendere il treno.» — «Se non c'è alternativa... metterò tre sveglie.» «La riunione è spostata a sabato mattina.» — «Se non si può fare altrimenti, ci sarò.» 13. Pazienza! / Poco Male! «Pazienza» si usa quando qualcosa non è come si vorrebbe, ma lo si accetta con serenità — quasi con filosofia. «Poco male» si usa invece quando il problema non è grave: è come dire «non è la fine del mondo». «Non riesco a venire alla tua festa, mi dispiace.» — «Pazienza! Ci vedremo un'altra volta.» «Il treno ha dieci minuti di ritardo.» — «Poco male, ho il mio libro.» 14. Dai, Va Bene lo Stesso / In Fondo Va Bene Per accettare qualcosa con un tono rilassato e senza drammi. «Dai» in apertura di frase ammorbidisce tutto — è una piccola concessione informale che segnala disponibilità senza entusiasmo. «Il caffè è finito, c'è solo il tè.» — «Dai, va bene lo stesso. Prendo il tè.» «Il ristorante era pieno, andiamo in pizzeria?» — «In fondo va bene — la pizza mi piace anche di più!» Riepilogo: Quando Usare Quale Espressione SituazioneEspressioni consigliateAccordo deciso o formaleCerto, Certamente, Senza dubbio, IndubbiamenteConfermare che qualcuno ha capito beneEsatto, Esattamente, GiustoAccordo informale e pensierosoGià, GiustoAccettare una propostaD'accordo, Perfetto, Ottimo, BenissimoEsprimere entusiasmo per una buona notiziaFantastico, Meraviglioso, Che bello, EvvivaSollievo dopo una lunga attesaFinalmenteAccettazione con rassegnazionePazienza, Poco male, Se non c'è alternativaAccettazione rilassata e informaleDai va bene lo stesso, In fondo va bene Domande Frequenti Qual È la Differenza tra "Perfetto" e "Ottimo"? Entrambe esprimono approvazione, ma «perfetto» ha un tono più personale e soddisfatto — si usa quando si è contenti di come stanno le cose. «Ottimo» è leggermente più formale e si sente spesso in contesti professionali o accademici, come risposta a un risultato o a una prestazione. Si Può Ancora Usare "Va Bene"? Sì, «va bene» è corretto e naturale — il problema nasce quando viene usato in modo automatico per qualsiasi situazione. Avere a disposizione alternative più precise permette di scegliere l'espressione più adatta al contesto, rendendo il proprio italiano più ricco e credibile. Quando Si Usa "Pazienza" e Quando "Poco Male"? «Pazienza» si usa quando si accetta qualcosa di spiacevole con serenità, spesso con una sfumatura di rassegnazione consapevole. «Poco male» si usa invece quando il problema è oggettivamente lieve — è come dire che non c'è motivo di preoccuparsi. Queste Espressioni Funzionano Sia nel Parlato che nello Scritto? La maggior parte funziona in entrambi i contesti. Alcune — come «già», «dai va bene lo stesso» o «evviva» — sono tipiche del parlato informale e suonerebbero fuori luogo in un testo scritto formale. Altre — come «certamente», «indubbiamente» o «d'accordo» — si adattano bene anche alla comunicazione scritta professionale. Se stai imparando a variare il tuo italiano, non fermarti qui — continua con l'articolo dedicato alle alternative a 'sono in ritardo'. Accedi a siti e contenuti italiani da qualsiasi parte del mondo e in totale sicurezza con NordVPN! 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A volte i misteri non si trovano nascosti nel buio… ma sotto i nostri occhi. O meglio: sotto la superficie del mare. Nel 1986, al largo di una piccola isola giapponese, un subacqueo si immerse per osservare degli squali. Quello che trovò, però, non era affatto ciò che si aspettava: davanti a lui si estendeva una gigantesca struttura fatta di gradoni, piattaforme e angoli perfetti. Sembrava una città sommersa. Un'opera costruita dall'uomo… oppure qualcosa di completamente diverso. Ma è davvero possibile che esista una civiltà perduta sotto il mare di Yonaguni?SCOPRI IL MIO ULTIMO LIBRO: "Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando". Prenotalo ora: https://amzn.to/3WazGFVUna produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi: /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!
Milena Contini, Michela Martignoni"La bella Costa"Solferino Libriwww.solferinolibri.it«Aveva un nuovo nome: Antonietta Costa. Lo avrebbe sempre pronunciato con fierezza. Diamine, si ripeteva, era sposata da venti giorni e già si sentiva una Costa fino al midollo!» Quando la sedicenne Antonietta rifiuta un matrimonio combinato organizzato dai genitori per sposare invece Giacomo Costa, molto più anziano di lei, in tanti prevedono un'unione infelice. Si sbagliano. Quello che li lega, infatti, è un amore solido e passionale, destinato a durare per anni. Ma in seguito alla decisione di Giacomo di ritirarsi in eremitaggio a Quinto, la vita di sua moglie si fa avventurosa. Con accanto alleati preziosi come il fedele servo Gabrio, amico d'infanzia, e Rosalba, l'ostetrica che ha fatto nascere i suoi figli, Antonietta dapprima deve fronteggiare da sola le insistenze dei corteggiatori e gli intrighi della vita nobiliare, e subito dopo il terribile assedio di Genova del 1800, durante il quale si troverà a lottare fianco a fianco con il generale Massena, vanamente impegnato a salvare la città. Mentre i fermenti risorgimentali accendono i cuori, la «Bella Costa» si appassiona alla politica, raccoglie attorno a sé un salotto culturale tra i più vivaci della città, frequentando Ugo Foscolo e Vincenzo Monti, e, incurante del rischio, collabora con Giuseppe Mazzini. Per tutta la sua vita lunga, piena e libera, sognerà una Genova più forte e un'Italia più unita.La saga di una donna che ha vissuto il suo tempo da protagonista, sullo sfondo di una città caleidoscopica, intrisa di colori, di vento e di leggende, in un'epoca traboccante d'energia vitale e di feroci contraddizioni: magia e scienza, guerra e pace, libertà e schiavitù. Salvezza e perdizione.Milena Contini è docente di Letteratura italiana. Lavora presso l'Università eCampus, conduce la trasmissione 1000 cose da dire su UniGeRadio e cura la rubrica Gocce su «Writers Magazine Italia». Ha pubblicato novelle, racconti lunghi e “In caso di pioggia” (Rayuela 2025), raccolta di poesie tradotte in spagnolo, francese, giapponese, bielorusso e arabo.Michela Martignoni è editor, consulente editoriale e divulgatrice culturale. In coppia con la sorella Elena scrive romanzi storici e polizieschi pubblicati anche in Spagna, Germania e Stati Uniti. Tra questi, dal 2012, dietro lo pseudonimo di Emilio Martini, la serie del Commissario Berté (Corbaccio).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il ristorante Das Ufer è … era il più famoso locale del Nord Europa, con le sue stelle michelin si può vantare del miglior ambiente in cui rilassarsi, socializzare e assaggiare le nuove esaltanti invenzioni culinarie del multipremiato cuoco Sommers.Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene.Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Epoca fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito.
Al di là del conosciuto è finalmente uscito ed è in tutte le librerie! Lo trovi anche online su Amazon a questo link https://amzn.eu/d/fd93JU3 e su tutti gli altri negozi online di libri. Affrontiamo la scienza di confine in modo serio ma anche con la voglia di scoprire e sorprenderci! Quello che sulla Terra è raro, altrove potrebbe non esserlo affatto. Urano e Nettuno ad esempio potrebbero ospitare "piogge" di macromolecole del tutto simili ai diamanti. Ma come è possibile? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa puntata ci immergiamo nel meglio del cinema e della serialità di questa settimana. Analizziamo il nuovo attesissimo film di Pedro Almodóvar, “Amarga Navidad”, presentato in concorso a Cannes e già al centro di un acceso dibattito tra critica e pubblico. Vi portiamo poi nel cuore della fantascienza, parlando della crescente attesa per “The Mandalorian & Grogu”, il grande ritorno cinematografico di Din Djarin e del suo piccolo compagno, e scoprendo “The Boroughs”, la nuova inquietante serie sci-fi di Netflix che sta ribaltando ogni aspettativa con un cast stellare. Entriamo nel mondo della dark comedy con il debutto di “Maximum Pleasure Guaranteed” su Apple TV+, una serie travolgente con Tatiana Maslany che trasforma il calcio giovanile americano in un imprevedibile caos criminale. Infine, chiudiamo con un appuntamento imperdibile per gli appassionati d'autore: la proiezione del documentario “Solo Amore – Pier Paolo Pasolini”, con un approfondimento speciale insieme al regista Mauro Conciatori e all’artista Giovanni Cerri. L'articolo 16NONI | Cannes, sci-fi e dark comedy: tutto quello che devi vedere in questa puntata proviene da Young Radio.
Pino o' pazzo l'ha fatto davvero: quello che è successo stanotte vi lascerà a bocca apertaNon ci crederete, ma il protagonista di Mare Fuori ha appena scritto il peggior episodio della sua vita reale. Niente fiction, niente sceneggiatura: questa è cronaca pura.#ArtemTkachuk #MareFuori #Shock #Virale #PinoOPazzo
La jeep trainata da cavalli li conduce nel buio bianco della notte innevata, non sanno dove, ma sperano verso il villaggio da cui il loro salvatore è giunto, lo sperano davvero, ma il cartello dice: Das Ufer.Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene.Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Epoca fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito.
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
E' giunto il momento di trattare una filmografia...folle. Con protagonista un regista...folle.Si possono dire tante cose sulla lunga e variegata carriera di Robert Rodriguez e qui proverò a dire la mia sullo scatenato e imprevedibile cinema del nostro folle cineasta.Quello che sa fare meglio Machete è uccidere!"Machete Kills" racconta una nuova avventura del nostro "eroe" alle prese con diabolici complotti e pericolosi criminali megalomani.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Lazzerini:"Vanoli non sarà il tecnico della Fiorentina. Baiano:"Vanoli andrebbe confermato per quello che ha fatto"
Ecco i 5 passi per LICENZIARSI entro l'Estate e passare dalla SCRIVANIA dell'ufficio a vista MARE!Hai letto bene: si può fare, e qui ti mostro come.Quello che ti offro è una timeline strategica, che dovrai attuare in sequenza affinché tu possa capire come licenziarti prima dell'estate e raggiungere i tuoi obiettivi professionali. Se mi segui, saprai che sono una persona ambiziosa e razionale, che soppesa ogni minima parola e mette in discussione tutto prima di accertare la logica e la fattibilità di un processo.E in questo episodio troverai quindi solo azioni concrete e realistiche per cambiare lavoro e cambiare vita entro l'estate.___Costruisci la tua libertà scrivendo online, vivi e lavora con la scrittura ad alti livelli inizia dalla lezione gratuita qui. Oppure clicca qui, parla in modo diretto e gratuito con un copywriter del team TCG.___Per domande, accesso a materiali e risorse, scrivi alla mail hola@copygateway.com.___Seguimi sui Social: Instagram | YouTube | LinkedIn | TikTok
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Aquello que para nosotros es una amenaza para nuestro Dios está debajo de sus pies. Nada está fuera del control de Dios, lo que a ti te parece peligroso para Dios no representa nada.
Daniele Marini"Quello che i giovani (non) dicono. E gli adulti (non) capiscono"Guerini e Associatiwww.guerini.itI giovani vanno considerati al plurale e le definizioni che in un passato recente gli sono state affibbiate (choosy, spiaggiati o bamboccioni) non rendono giustizia della diversificazione presente al loro interno. Ciò non di meno, una parte rilevante fra loro è portatrice di una «rivoluzione silenziosa» dei valori e, soprattutto, del posto che il lavoro occupa nella loro vita: è ancora una dimensione fondamentale, ma si deve abbinare con altri aspetti di valore ritenuti altrettanto importanti. Alla ricerca di nuovi equilibri tra la sfera personale e l'impegno lavorativo. Per comprenderli è necessario dotarsi di strumenti di interpretazione di ciò che i giovani (spesso non) dicono oppure fanno intendere attraverso «segnali deboli», poco visibili. E cercare di dare agli adulti uno spunto di riflessione per tentare di (evitare di non) capire quello che ci comunicano.Daniele Marini è professore di Sociologia dei Processi Economici all'Università di Padova. Direttore scientifico della divisione Research&Analysis di Community. Per le nostre edizioni ha pubblicato Il futuro è il presente. I giovani visti con la lente della formazione professionale (a cura di, 2025), Transformer. Le metamorfosi digitali delle imprese del Nord Est (con F. Setiffi, 2021) e ha curato (con F. Setiffi) Una grammatica della digitalizzazione. Interpretare le metamorfosi di società, economia e organizzazioni (2020). Fra le sue opere più recenti sul lavoro: Il posto del lavoro. La rivoluzione dei valori della GenZ (con I. Lovato Menin, Milano, 2024) e Light working. Come cambiano lavoro, lavoratori e imprese (in collaborazione con I. Lovato Menin, Venezia, 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
THIS MACHINE PEELS FASCISTS è un gioco scritto da Davide Amici e Giovanni Nava, che ne ha curato anche l'art direction e l'impaginazione. Collaborano sotto l'egida di Manticora Industries.In questo gioco di ruolo interpreti un gruppo di partigiani intenti a organizzare un colpo ai danni dei fascisti. Il carico? Le loro preziosissime banane.QUESTO GIOCO DI RUOLO È IRONICO, MA SINCERAMENTE ANTIFASCISTA.Non vogliamo ridurre il fascismo a un mero fenomeno di costume, perché è una triste realtà del presente. Non vogliamo sminuire il dramma di un Paese in guerra con sé stesso e con il mondo. Se fatichi a immaginare come trattare questi temi, pensa a Fascisti su Marte o ai momenti più divertenti di Inglorious Basterds.NON È UNA RAPPRESENTAZIONE STORICAMENTE ATTENDIBILE.Brigate partigiane hanno sottratto cibo al regime, ma non necessariamente con le modalità suggerite dal gioco. Anche se non era operativa durante la guerra, la Regia Azienda Monopolio Banane è realmente esistita, ed è sopravvissuta al fascismo insieme al colonialismo italiano, una pagina buia e tuttora poco discussa del nostro '900. Le nostre semplificazioni rendono il gioco funzionale e l'atmosfera leggera al punto giusto.È UNA CELEBRAZIONE DELLA RESISTENZA ITALIANA E DELLA LIBERAZIONE DAL NAZIFASCISMO.Vogliamo rendere omaggio a chi ha combattuto per la sua e altrui libertà, che non dovrebbe essere mai data per scontata. Vogliamo darti la possibilità di far scivolare un fascista su una buccia di banana. Siamo grati di poterlo fare proprio perché non viviamo nel ventennio.Il gioco lo trovi sul nostro itch.iohttps://fumblegdr.itch.io/this-machine-peels-fascistsTutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Fumble fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito
Mentre il mondo passa da una crisi a un'altra e le guerre imperversano, gli Italiani si appassionano al caso Garlasco, agli artisti russi alla Biennale e alla grazia a Nicole Minetti. Interviene il giornalista Stefano Feltri.
Questo è Dear Alice Best Of, una selezione di passaggi significativi tratti dagli episodi più amati di Dear Alice, scelti per essere riscoperti o riascoltati come riflessioni che brillano di luce propria.Quante volte ti è capitato di prometterti qualcosa e poi interromperti quasi subito?Magari scegli una strada che senti giusta, inizi con convinzione, ma appena arriva la fatica qualcosa dentro di te vacilla. Ti fermi, cambi direzione, molli. E lì il punto non è solo la scelta che hai lasciato andare, ma quello che succede dentro di te ogni volta che non mantieni una promessa fatta a te stesso.Oggi insieme parliamo proprio di questo: del legame profondo tra promesse, integrità e autostima. Del modo in cui trattiamo le parole che ci diamo, di quanto velocemente tendiamo a confondere il discomfort con un errore e di come, a forza di interromperci, finiamo per fidarci sempre meno di noi.In particolare, riflettiamo su:perché ogni scelta è prima di tutto una promessa a noi stessicosa succede quando confondiamo il disagio con il segnale che qualcosa è sbagliatoil legame tra promesse non mantenute, perdita di integrità e calo dell'autostimaperché è importante imparare non solo a mantenere, ma anche a fare promesse più consapevolila differenza tra uscire da una situazione perché non è più giusta e uscirne solo perché è diventata scomodaUn episodio che invita a guardare con più lucidità il modo in cui scegliamo, il modo in cui molliamo e il modo in cui costruiamo, oppure indeboliamo, la fiducia in noi stessi.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.Ascolta l'episodio integrale che ha dato origine a questo Best Of
Ventottesima puntata dell'ottava stagione di J-TACTICS, la rubrica di radiomegliodiniente.com dedicata alla vecchia signora bianconera.Focus sul match di domenica andato in scena all'Allianz Stadium tra i padroni di casa bianconeri e i gialloblù scaligeri.Un match che per gli uomini di Spalletti è un'altra finale da qui alla fine del campionato per raggiungere il traguardo di un posto in Champions League.I bianconeri frenano con un inaspettato pareggio in casa e una corsa Champions che sembrava oramai chiusa, si riapre soprattutto alla luce della vittoria della Roma con la Fiorentina, ora ad un solo punto di distanza e anche il Como può sperare a sole 3 lunghezze dai bianconeri.C'è voluto un gol di Dusan Vlahovic su punizione affinché la Juve riuscisse a pareggiare contro il Verona già retrocesso.È finita 1-1, un mezzo passo falso che fa sperare le dirette avversarie ancora in lotta per il 4° posto.Dopo ben 179 giorni dall'ultima rete, quella realizzata su punizione dall'attaccante serbo vale il pareggio e un punto misero.Poca cosa rispetto alle aspettative della vigilia del match.Quello che succede allo Stadium è esattamente ciò che non ci si aspetta.Il vantaggio degli ospiti sembra uno scherzo di un copione che doveva andare diversamente, la classica beffa del Dio del calcio.La rete del gialloblù Bowe è arrivata alla prima vera azione, al primo vero tiro effettuato dal Verona.Un episodio inaspettato che spariglia le carte, il possesso palla dell'80% a favore dei bianconeri, la traversa di Bremer, gli scatti di Yildiz, i soliti dribbling di Conceiçao e via così.Spalletti, forse fiutando il pericolo aveva, a pochi istanti dal fischio d'inizio, parlato di "consapevolezza della posta in palio che ci si va a giocare".E ciò che si è visto in campo conferma effettivamente tutti i timori del tecnico.L'errore commesso in fase di disimpegno che spalanca la porta a Bowe dimostra ampiamente la poca consapevolezza dei suoi uomini.Ossia la consapevolezza che da un lato c'è una squadra già retrocessa in Serie B, che nulla ha più da chiedere al campionato e sta senza pensieri, dall'altro una formazione che di pensieri ne ha e ne deve avere, perché il posto Champions non è ancora al sicuro considerato il margine ancora colmabile da parte del Como, che ha pareggiato 0-0 in casa col Napoli, e dalla Roma che poi avrebbe vinto agilmente con la Fiorentina.Lecce e Torino fuori casa, in mezzo c'è la Fiorentina allo Stadium, questi i prossimi ostacoli in calendario che la Juventus dovrà affrontare e superare per garantirsi di ritornare a sentire la musichetta della Champions che vale prestigio, soldi e sogni dei tifosi.Di questo e altro parleremo in questa puntata!Diteci la vostra!Ecco i link dei nostri social:CANALE TELEGRAM:https://t.me/+TYOn7FZAQwet7MAtINSTAGRAM:https://instagram.com/jtactics_?igshid=YmMyMTA2M2Y=TWITTER:https://twitter.com/RadioMDN?t=woKQltSFRUTw9qibbRZaJA&s=09
Ottieni €500 di cashback se apri Conto Corrente Arancio Business di ING entro il 23 maggio: https://www.ing.it/madeit (#adv) Oggi parliamo di un tema di cui si parla ancora troppo poco, ma che riguarda milioni di persone: la fertilità. Stiamo facendo figli sempre più tardi, mentre il nostro corpo non ha seguito lo stesso ritmo. E quello che spesso ignoriamo è che non è solo un tema femminile: oggi l'infertilità riguarda uomini e donne in modo quasi equivalente. In questa puntata di Making IT parliamo con Francesca Bosio, co-founder di MeggyCare, una startup che vuole rendere la fertilità più accessibile, comprensibile e meno tabù. Partendo da una semplice pagina Instagram, stanno costruendo una piattaforma che aiuta le donne a orientarsi tra informazioni frammentate, costi elevati e percorsi complessi come il social freezing. Parliamo di: perché in Italia nascono sempre meno bambini cosa significa davvero “orologio biologico” perché la fertilità è un tema di coppia (e non solo femminile) cosa sapere sul social freezing prima di prendere una decisione come nasce una startup partendo da un problema reale e personale cosa vuol dire costruire un'azienda in un settore pieno di tabù Una conversazione che unisce scienza, esperienza personale e imprenditoria, e che potrebbe cambiare il modo in cui pensi al tuo futuro.
Nome iconico, cognome impronunciabile e una timidezza disinnescata a colpi di disegno: Zerocalcare si racconta senza "bordi". Dalle prime insicurezze alle droghe di Giacomo, dal rischio di montarsi la testa al senso di colpa. Tra rivalse di provincia e ritratti irresistibili, il tragico e il comico si intrecciano come solo lui sa fare. Questo è il meglio di Zerocalcare al PoretCast! Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Possiamo dire che sia andata molto bene, anche se soprattutto la mia (Matteo) impressione della città è stata un po' difficile, ma a quanto pare solo per i primi giorni. Raffaele invece ha una parola per descrivere Vienna: "perfetta"! Eccessivo? E poi, ovviamente, il cibo! Quello ci ha impressionato positivamente, quasi tutto. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio How to Actually Speak Italian - https://www.youtube.com/watch?v=8FhsfjdJF1g Siamo a Vienna! O almeno, eravamo a Vienna, quando abbiamo registrato e abbiamo tante sorprese per voi anche nelle prossime puntate. Iniziamo con il raccontarvi come è andata, il mio viaggio in macchina con Katie, Antonella (la nostra amica videomaker che lavora con noi da qualche mese) e ovviamente Brody, il motivo principale per il quale abbiamo fatto questo viaggio in macchina. E poi tutto il team, ovviamente Raffaele e Mary con Pelin. Ma come è visitare una città mentre lavori? - Bè non è facile se si vuole visitare bene anche il centro città e i musei, ma come è andata? Cibo! La capitale europea del gelato, Vienna, e quindi cosa facciamo? Andiamo subito a provare un po' di gelati. Buoni! Anche se Raffaele non la pensa proprio così. A quanto pare il gelato non è perfetto come il resto della città. Consiglio a tutti quelli che cercano un buon gelato in Italia? Cercate gelaterie "artigianali" con tanti commenti positivi in italiano! E poi ovviamente la "cotoletta" o meglio la Wiener Schnitzel. Come era? Buona! E poi una esperienza da non fare, come l'errore che c'è nel nome del ristorante. Uno Momento (si dice "un momento"), ma questa cosa non ci ha fermato, siamo pazzi! Trascrizione Matteo: [0:00] E sta registrando… Ecco qua, ci siamo messi qui perché è una situazione un po' più tranquilla con meno rumori, hanno deciso esattamente alle nostre spalle di scaricare un carrello di stoviglie, a quanto pare. Raffaele: [0:39] Sì, bicchieri penso. Va bene, sopravviveremo. Capirete che i rumori che sentite, sono rumori di ambiente per farvi sentire anche voi parte dell'evento. Ce l'abbiamo fatta Matteo, finalmente siamo a Vienna. Matteo: [0:56] Siamo, oddio, finalmente, diciamo che tra poche ore parti... (Subito mi hai scoperto...) Scopertissimo! In realtà alla fine dell'evento, di un evento molto simpatico. Siamo negli spazi in cui si è svolto e si sta svolgendo l'evento, e devo dire che è tutto molto simpatico. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Berlino 1942, una mattina grigia, un appartamento, un condominio di periferia. Li hai sentiti arrivare a sirene spianate e sei scappato nell'unico posto dove avresti potuto nasconderti: la soffitta. Qui è buio, le condotte nei muri trasportano i rumori degli aguzzini che frugano nel palazzo alla tua ricerca. Trattieni il fiato. Poi un sussurro. Non sei solo.Prima Vennero è un gioco di ruolo che narra la storia di un gruppo di fuggitivi nella Berlino del 1942. Si gioca al buio o bendati, guidati da tracce audio che riproducono i diversi ambienti in cui si svolge la storia. È un'esperienza immersiva, toccante, che permette di vivere una storia profonda e umana.Il gioco lo trovi sul sito MS Edizioni https://www.msedizioni.it/prodotto/prima-vennero/Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Fumble fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito
Oggi è arrivata la certificazione da parte dell'Eurostat che il rapporto deficit/Pil dell'Italia è al 3,1% per il 2025, dal 3,4% del 2024. Con questo valore sembra escludersi una uscita del Paese dalla procedura europea per disavanzo eccessivo, all'esame dalla Commissione Ue a inizio giugno nell'ambito del Semestre europeo.Preso atto di questo dato oggi il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento di finanza pubblica 2026. Nel Documento il governo ha rivisto sia il Pil 2026 che quello del 2027 da +0,7% a +0,6%. Lo ha detto il ministro dell Economia, Giancarlo Giorgetti, nel corso della conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri. Ci muoveremo da soli? Non lo escluderei ha risposto Giorgetti a chi gli domandava se, in caso di mancato intervento dell Europa, l Italia possa fare da sola sullo scostamento. Però - ha aggiunto - siccome parlando con i miei colleghi in tanti si ritrovano come me a fare il medico nell ospedale da campo, in tanti condividiamo il nostro stesso modo di vedere la situazione: abbiamo feriti che arrivano da tutte le parti e che dobbiamo curare. Non possiamo dargli l aspirina .Per quanto riguarda lo scostamento c è una priorità e deve essere valutata per essere massimamente produttiva: se voglio evitare che aumentino i prezzi al supermercato, devo evitare che qualcuno ribalti i maggiori costi dei trasporti sul dettaglio, questa cosa l abbiamo già discussa in termini informali tra colleghi ministri la settimana scorsa, c è una proposta che io, il collega spagnolo e tedesco abbiamo sottoscritto per una tassazione eccezionale alle grandi compagnie petrolifere ed energetiche che vada a finanziare questi interventi, non mi sembra sia stata ben accolta, certo chi fa il medico nell ospedale da campo ha problemi diversi dallo Stato maggiore ha detto il ministro dell Economia.All Europa chiedo flessibilità, rispondere prontamente alle sfide, dice Giorgetti. Io non ho chiesto la deroga al Patto di stabilità: ho chiesto che si sia flessibili. A livello europeo ho chiesto che bisogna essere pronti e flessibili a rispondere alle situazioni, e non rilassati. Quello che non va è la rigidità rispetto ad approcciare un mondo che è completamente cambiato. Questo non sta in piedi ha incalzato Giorgetti. Siamo di fronte a un mondo che ci ha posto sfide che esigono risposte prontamente, ha aggiunto. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Fertilizzanti ed energia, doppio allarme in agricoltura per la guerra in IranLa regione del Golfo Persico, nota soprattutto per le ricche riserve di idrocarburi, è in realtà cruciale anche per i rifornimenti di altre materie prime e prodotti finiti. E tra le principali esportazioni figurano anche alcuni dei più diffusi nutrienti impiegati in agricoltura come fertilizzanti:dallo Stretto di Hormuz transita il 35% dell export globale di urea, concime azotato derivato dal gas, e nel caso dello zolfo (che entra nella preparazione di DAP e MAP) la quota sale addirittura al 45%, stima Cru Group. L impatto sui prezzi diretta conseguenza del crollo delle forniture disponibili è stato immediato: l urea granulare in Medio Oriente ha raggiunto 850 dollari per tonnellata, dai 485 dollari di prima della guerra. Nell emisfero nord siamo ormai entrati in primavera, il periodo in cui c è maggiore bisogno di concimare i terreni. È probabile che gli agricoltori a questo punto abbiano già fatto scorte, in caso contrario potrebbero rischiare addirittura difficoltà di rifornimento, oltre che doversi sobbarcare forti aumenti di prezzo. In agricoltura i fertilizzanti sono una delle principali voci di costo, accanto ai combustibili (soprattutto il gasolio agricolo): insieme superano il 40% del totale dei costi produttivi nell Unione europea, secondo stime della Commissione Ue. Ed entrambi erano già cari prima che Stati Uniti e Israele attaccassero l Iran. Ed ecco i primi dati sui rincari dei prodotti agroalimentari. A partire dagli ortaggi : pomodori in serra riscaldata, ma anche finocchi, asparago verde e cavolfiori, hanno registrato ieri rialzi superiori al +30% rispetto al mese precedente. Nel dettaglio +56% i finocchi, +46% il cavolfiore bianco, +28% l asparago verde e +27% il pomodoro ciliegino. È quanto emerge dall analisi dei prezzi all ingrosso dei prodotti agroalimentari, rilevati dalle Camere di commercio, dai Mercati all ingrosso e delle Commissioni Uniche nazionali e analizzati da Borsa merci telematica italiana (Bmti). «Non siamo ancora ai livelli del 2022 - ha commentato il dg di Borsa merci telematica italiana, Giulio Montanari - tuttavia, gli aumenti del prezzo del gasolio e dei fertilizzanti sono preoccupanti e avranno un impatto. Iniziamo ad osservare tensioni nei prezzi dei nostri prodotti agroalimentari. Il monitoraggio continuo sui prezzi che Bmti realizza ci dice, ad esempio, che nell ortofrutta si sono osservati per alcuni prodotti in serra degli aumenti legati non solo all aumento dei costi energetici, ma anche all impatto del clima avverso in Sicilia nei primi due mesi dell anno. Il commento è di Sandro Gambuzza, vicepresidente Confagricoltura.Lufthansa cancella 20mila voliNon era solo una notizia societaria quella della chiusura della linea regionale Lufthansa CityLine. Già alla fine del mese di marzo il sindacato tedesco degli assistenti di volo Ufo aveva indetto uno sciopero per i dipendenti della compagnia aerea in nove aeroporti del Paesei sostenendo che la direzione non stesse facendo alcuno sforzo per il piano di licenziamento degli 800 dipendenti di Cityline, la cui chiusura era già stata stata confermata. Adesso Lufthansa ha spiegato nero su bianco di aver deciso di ritirare dal mercato circa 20mila voli programmati tra maggio e ottobre, con l obiettivo di contenere l impatto dell impennata dei costi del carburante aereo, più che raddoppiati in seguito alle tensioni nel Golfo Persico e alla chiusura dello Stretto di Hormuz. La riduzione riguarda esclusivamente le operazioni di Lufthansa CityLine, appunto, la divisione regionale la cui dismissione, inizialmente prevista per il 2027, è stata anticipata. Si tratta di uno degli interventi più rilevanti nel settore, in una fase in cui numerosi vettori stanno rivedendo la propria offerta proprio alla vigilia della stagione estiva, tradizionalmente la più redditizia. Secondo quanto comunicato dalla compagnia, il taglio interessa voli a corto raggio per un equivalente di circa 40 mila tonnellate di carburante, il cui prezzo è salito drasticamente dall inizio del conflitto con l Iran. Le prime misure operative sono già entrate in vigore: circa 120 collegamenti giornalieri sono stati cancellati a partire dal 20 aprile, con effetti fino alla fine di maggio, e i passeggeri coinvolti sono stati informati. Il piano prevede inoltre una razionalizzazione del network europeo, con un rafforzamento dei sei hub principali del gruppo Francoforte, Monaco, Zurigo, Vienna, Bruxelles e Roma per eliminare le rotte meno profittevoli. Nonostante i tagli, il gruppo assicura una disponibilità complessivamente stabile di carburante per la stagione estiva, grazie a strategie di approvvigionamento fisico e copertura dei prezzi. Le cancellazioni, viene precisato, non coinvolgono le altre compagnie del gruppo tra cui Swiss International Air Lines, ITA Airways, Austrian Airlines e Brussels Airlines ma restano circoscritte a CityLine. Interviene Ugo Arrigo, professore associato Università Bicocca di Milano.
Un retreat, detto in modo molto semplice, è una giornata in cui ti fermi.Esci dalla tua routine, dalle corse, dal fare mille cose insieme… e ti prendi uno spazio solo per te, come genitore.È una giornata in cui ascolti, ma soprattutto ti guardi.Inizi a capire cosa succede davvero dentro di te nei momenti difficili con i nostri figli.Ti confronti con altri genitori e ti rendi conto che non sei l'unico a sentirti così.Quello che succede lì non resta solo nella testa.Lo vivi, lo senti, lo inizi a mettere in pratica già in quella giornata.E qui ti parlo in modo molto diretto.Se senti che continui a capire ma poi, nella quotidianità, fai fatica a cambiare…se ti ritrovi negli stessi meccanismi anche quando sai che vorresti fare diverso…se dentro di te c'è quella sensazione di “così non voglio più fare”…forse quello che ti serve non è continuare ad accumulare contenuti.Forse è esserci.Le iscrizioni a Rivoluzione Gentile 2026 sono aperte.Se senti che questo è il tuo momento, entra adesso.https://elenacortinovis.com/retreat-rivoluzione-gentile-2-0/
In questo episodio di Educare con calma esploro un confine (sottile ma essenziale) che può trasformare davvero il nostro modo di educare: la differenza tra punizioni e minacce e il far rispettare i propri confini personali.Parto da una mia conversazione con una mamma che si trovava a gestire una bimba sul ponte dei sei anni e un neonato appena arrivato, e che faticava a riconoscersi nel modo in cui reagiva alle parole aggressive di sua figlia.Quello che le ho detto, e che vi racconto qui, è questo: proteggere i propri confini non significa tornare indietro alle punizioni. Significa ricordarsi che, dentro la relazione, ci siamo anche noi.La differenza, in apparenza sottile, è enorme nella pratica. L'espressione di un confine personale, di un bisogno reale, insegna ai nostri figli a riconoscere come vengono trattati e a scegliere, nel tempo, come vogliono essere trattati a loro volta.Nella seconda parte dell'episodio vi offro anche una guida pratica per orientarvi in questi momenti, tratta da una delle lezioni del Percorso per Educare a Lungo Termine.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
Siamo nell'Ohio, Stati Uniti, estate 2022. Un rapper finito nel dimenticatoio da vent'anni vive tranquillamente nella sua casa in campagna con la moglie e i due figli. Un giorno, la polizia della contea sfonda la sua porta d'ingresso con i fucili d'assalto spianati e minaccia i suoi figli. Non trovano nulla. Nessuna accusa viene mai formulata. Quello che ignoravano — però — è che le telecamere avevano registrato tutto. Nasce così la vendetta più geniale e divertente nella storia della musica. Vieni a vederci dal vivo: nonapritequellapodcast.com/live Iscriviti al Patreon per ascoltare UN EPISODIO IN PIÙ a settimana: patreon.com/NAQP Seguici su Instagram per video esclusivi e molto altro: @nonapritequellapodcast Compra il nostro merch: merch.nonapritequellapodcast.com Per sponsor, collaborazioni o semplici mail: nonapritequellapodcast@gmail.com Segui Matteo su Instagram: @matteo.lenardon Segui Pedar su Instagram: @iosonopedar Segui J-Ax su Instagram: @j.axofficial Grazie ai nostri flex producer: Andrea Salvadori, angela, Baiocchi in brodo, Chiara Bortolotti, Dario Pultrone, Eleonora, Federica de Innocentiis, Fran, Gennaro D'Angelo, Liam Tassinari, Marco Bozzoni, MATTIA VISIGALLI, mauro zaccone, Mimmo, Nira, Paolo Persechino, Quell Uomo, Ric, Roberto Naddei, Rocco Ferretti, Salvo Greg, Shedly The Mad Hatter, Svizzerotto Capitoli (00:00) Intro (04:03) L'infanzia di Afroman a South Central (09:51) Because I Got High e il successo mondiale (14:03) La retata della polizia (19:32) La vendetta: l'album Lemon Pound Cake (27:05) I dissing contro ogni singolo agente (38:06) La candidatura presidenziale e la causa legale (50:35) Il processo e le testimonianze virali (1:03:07) Il verdetto (1:06:40) La mail di Red e i saluti finali Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
(00:00) Introduzione (04:46) Chi ce la racconta giusta? Quello che non si capisce delle condizioni delle tregua USA e Iran. (30:54) Punito perché fa troppi accordi europei? Cingolani e Leonardo. (56:47) Quale strategia per la formazione delle persone, e soprattutto dei nostri vecchi giovani. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Quello di Massimo Iorio, giovane impiegato comunale di Rimini, è un cold case che per 15 anni è rimasto irrisolto, dimenticato. Quando, il 20 marzo 1997, il suo ex compagno ne trova il corpo senza vita, vestito da donna e bagnato con l'acqua della boccia dei suoi amati pesci rossi, gli inquirenti si trovano davanti a un enigma da risolvere: cosa è successo a quell'uomo tanto ben voluto da amici e colleghi? Questa è la nuova storia di "Delitti Invisibili": l'omicidio di Max Iorio, il delitto dei pesciolini rossi.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Quello col proprio padre è un rapporto pieno di parole, comportamenti, gesti, assorbiti nella nostra vita preadulta e che molto spesso lascia dietro tanti non detti, tanti nodi che la vecchiaia avanzata del genitore non sempre scioglie. Ne parliamo con Antonello Piroso, autore del libro autobiografico "Papà. Anatomia di un amore disparato".
Scarica gratuitamente le 7 Regole di Italiano Automatico: https://italianoautomatico.lpages.co/corso-gratuito-le-7-regole-di-italiano-automatico/Ho tolto dolci, cioccolato, bibite e tutti gli zuccheri nascosti. Ma cosa succede davvero quando smetti di mangiarlo? In questo podcast ti racconto la mia esperienza, le difficoltà dei primi giorni e cosa è cambiato nel mio corpo e nella mia energia.Tu riusciresti a vivere senza zucchero? Scrivilo nei commenti!Capitoli del podcast:0:00 - Introduzione7:38 - Cosa è realmente cambiato dopo 68 giorni?12:27 - Difficoltà16:55 - Valutazioni finali18:00 - Conclusione