Podcasts about quello

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Podcast Italiano
Questo o quello: conosciamoci meglio! (con Irene e Davide) - Speciale

Podcast Italiano

Play Episode Listen Later Aug 22, 2026 9:03


Scopri il corso di conversazione A Voce Alta

Un passo al giorno
690 - Vuoi ancora quello che stai inseguendo?

Un passo al giorno

Play Episode Listen Later Aug 21, 2026 12:33


Dedica meno energie alla complessità tecnica e più energie alle tue idee. Prova gratuita su Shopify.com Desiderare un risultato non significa desiderare anche la vita quotidiana necessaria per ottenerlo. In questa puntata parliamo della differenza tra l'identità che immaginiamo e le attività concrete che quella scelta richiede.

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
344. Quanti ETF ti servono davvero

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Aug 13, 2026 20:12


Naviga in totale sicurezza con ⁠⁠⁠⁠NordVPN⁠⁠⁠⁠ https://nordvpn.com/thebull #adv Luca aveva 40.000€ investiti in quattordici ETF: azionario globale, S&P 500, Nasdaq, Europa, emergenti, tematici, settoriali, fattoriali, obbligazionari di ogni tipo, materie prime, oro. Si sentiva un investitore sofisticato. Quello non era un portafoglio — era un'insalata di riso. Più ETF non vuol dire più diversificazione. Vuol dire overlap, costi inutili e l'illusione del controllo. In questo episodio saliamo tre gradini — Principiante, Intermedio, Pro — e alla fine hai la regola delle due mani. Semplice. Definitiva.

Recensioni CaRfatiche
Recensioni CaRfatiche HORROR SUMMER 26 - Shutter... e Darkness (A.A.V.V.)

Recensioni CaRfatiche

Play Episode Listen Later Aug 13, 2026 32:47


Questa volta, doppietta per due pellicole che solo apparentemente sembrano agli opposti e che invece, almeno secondo la mente malata del sottoscritto, hanno qualche parallelismo e diverse somiglianze, seppur prendano strade diverse.Quello che è certo è che sia SHUTTER che DARKNESS, sono due pellicole che regalano inquietudine e momenti di vero terrore, dove il lieto fine è lontanissimo anni luce, ovviamente.

La Mindfulness Per Tutti

La Mindfulness Per Tutti

Play Episode Listen Later Aug 13, 2026 42:06 Transcription Available


S. 4 Ep. 43 - Da quanto tempo non trascorri qualche minuto in compagnia della persona che passerà tutta la vita con te? Tu. Viviamo riempiendo ogni istante di rumore, impegni, notifiche e distrazioni. E quando finalmente arriva il silenzio, spesso ci sentiamo a disagio. Non perché il silenzio faccia paura, ma perché ci mette davanti a noi stessi. Questa meditazione guidata è un invito a rallentare. A camminare lungo una spiaggia al tramonto. Ad avvicinarti a una figura seduta in silenzio davanti al mare. E a scoprire, passo dopo passo, che quella persona sei tu. Non il te che deve lavorare, produrre o dimostrare qualcosa. Ma il te più autentico. Quello che è rimasto in attesa, senza giudicarti, aspettando soltanto il momento in cui saresti tornato. Non cercheremo di svuotare la mente. Non proveremo a eliminare i pensieri. Faremo qualcosa di molto più raro: impareremo a stare in compagnia di noi stessi, senza voler scappare. Indossa le cuffie. Respira. Lascia che il mare rallenti i tuoi pensieri. E concediti il tempo di tornare nel luogo più importante che esista. La tua casa interiore. Perché forse la pace non è qualcosa che devi trovare. È qualcuno che ti sta aspettando da sempre.

A.M.A: allenamento, mindset e alimentazione con Bravalupt
Il confronto che uccide la tua autostima: come smettere e ripartire da TE

A.M.A: allenamento, mindset e alimentazione con Bravalupt

Play Episode Listen Later Aug 12, 2026 29:48


Oggi parliamo di un'azione che so con il 99% della certezza stai facendo:anche se magari non te ne accorgi, anche se lo fai in modo automatico, anche se durerà solo pochi secondi....Ma quei secondi, moltiplicati per ogni volta che apri Instagram, per ogni volta che vai in spiaggia, per ogni volta che sei in un gruppo di amiche hanno un peso enorme su come ti senti, su come ti vedi, su quanto credi in te stessa.Sto parlando del: CONFRONTO. Quello con le altre, quello sui social, quello con chi hai intorno a te…Ecco, oggi affronteremo tutto questo: ti spiegherò perché lo facciamo, cosa e quanto ci costa davvero, e soprattutto come smettere o, almeno, come iniziare a farlo meno e con meno potere su di te. Are you ready?P.S. Se vuoi avere consigli quotidiani in ambito fitness, ogni giorno ne parlo sul ⁠mio profilo IG⁠P.P.S. se mi segui da un po', ti piace il mio approccio, ti ritrovi allineata su tanti dei concetti che condivido su questo podcast….e sei interessata ad iniziare un percorso con me, mi trovi QUI

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Mer 12] Commento: La correzione fraterna.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Aug 11, 2026 2:08


Nel nostro paese di Bassano Romano celebriamo oggi la festa patronale di un santo molto noto, un giovane del terzo secolo, martire della Tuscia, di nome Gratiliano. Rimandiamo alla sezione dei santi per un approfondimento su questo araldo del Vangelo. La Parola di Dio di oggi, invece, ci presenta il discorso sul Regno dei cieli, che non poteva non prevedere una spiegazione di come comportarsi in ambito ecclesiale con i peccatori. È sintomatico che nel capitolo diciottesimo si parli di bambini, di piccoli e di peccatori, per evidenziare che nessuna realtà, nemmeno quella della Chiesa, è esente dalle miserie della condizione umana, che purtroppo ogni tanto sono fonte di scandali. Già le lettere di Paolo ci fanno capire che nella comunità cristiana non vi sono perfetti, ma essa è costituita da realtà variegate e differenti, nelle quali il peccato è "di casa": tutti siamo affetti dal peccato originale. E allora, come comportarsi nei confronti dei peccatori? Ci verrebbe da dire: subito alla gogna e fuori dalla comunità. Ma questo non sarebbe né evangelico né onesto. Infatti, il Vangelo ci dà indicazioni preziose, dicendoci che si deve avere pazienza e che i richiami vanno fatti fraternamente, gradualmente e in un clima di misericordia. Occorre, però, anche tanta onestà per ammettere che ciò che ci scandalizza nel fratello come peccato pubblico noi spesso e volentieri lo abbiamo come colpa nascosta. Ciò che si vuole cancellare nell'altro sovente alberga in noi, e la stigmatizzazione della colpa si riduce alla rimozione di quanto non sopportiamo di vedere in noi stessi. Quello della correzione fraterna è un percorso difficile e irto di contraddizioni, che può essere avviato da chi è già avanti nel cammino di fede e ha fatto esperienza della misericordia di Dio, che "è più grande del nostro cuore". E, anche se è difficile, va fatto. Non dobbiamo tacere. Sia per noi anche motivo di conversione, se nel cuore ritroviamo qualche rimorso nascosto. Il Signore ci aiuti.

Sky Crime Podcast
Pagato per uccidere | Il delitto di Faenza - puntata 2/2

Sky Crime Podcast

Play Episode Listen Later Aug 6, 2026 27:39


Faenza, 6 febbraio 2021. Ilenia Fabbri viene sgozzata all'alba nella sua abitazione. Quello che sembra un furto finito male si rivela presto una trama molto più cupa, alimentata da rancori famigliari, cause legali e una spietata premeditazione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Giardino Futuro
#249 Un giardino meno perfetto, ma più vero

Giardino Futuro

Play Episode Listen Later Aug 6, 2026 22:47


Il giardino che stai curando rappresenta davvero ciò che desideri oppure segue un modello che hai ereditato senza mai metterlo in discussione?In questo episodio di Giardino Futuro ti invito a guardare oltre le piante, il prato e le siepi, per osservare le idee che guidano ogni tua scelta.L'idea che un giardino debba essere sempre ordinato, che le foglie a terra siano sporcizia, che il prato debba rimanere verde tutto l'anno o che una siepe debba avere una forma perfetta.Molte di queste convinzioni non nascono dai tuoi bisogni.Arrivano dalla famiglia, dalla tradizione, dalle riviste, dalla pubblicità e da un modello di giardino basato sul controllo della Natura.Il risultato può essere uno spazio bello da vedere, ma dipendente da acqua, concimi, trattamenti, tagli e potature continue. Un giardino che ti chiede sempre qualcosa e che, invece di offrirti piacere, si trasforma in una lista infinita di lavori.Ti parlerò di come riconoscere questo modello ereditato e di come iniziare a trasformarlo senza cancellare tutto.Puoi ridurre il prato, lasciare una zona meno sfalciata, accettare qualche foglia sul terreno, scegliere piante più adatte, coprire il suolo e dare maggiore libertà alle forme naturali.Non esiste un solo modo corretto di fare giardino.Esistono però scelte più o meno coerenti con il clima, il terreno, le risorse disponibili e il tempo che vuoi dedicare alla manutenzione.Il giardino che hai ricevuto racconta da dove vieni.Quello che deciderai di trasformare potrà raccontare dove vuoi andare.Se senti che il tuo giardino non ti rappresenta più, richiede troppe energie o non sai da dove iniziare per renderlo più sostenibile e semplice da vivere, scrivimi a robertomassai@giardinofuturo.itPartiremo dal tuo spazio, dal luogo in cui vivi e dal rapporto che desideri costruire con il giardino, senza imporre un modello già pronto.

Millevoci
La fondue tra le capre di Corippo

Millevoci

Play Episode Listen Later Aug 6, 2026 35:10


Da Friburgo a Corippo, passando per il Perù: è il viaggio personale e professionale della famiglia di Jeremy Gehring, chef e gerente dell'Albergo diffuso di Corippo. È lui lo chef di questa settimana di “Millevoci Estate”.A sedici anni il primo contatto con la cucina, poi una laurea in economia, alcuni anni nel commercio del petrolio e diversi viaggi; infine il ritorno al primo amore per i fornelli, con la formazione prima e una serie di esperienze nell'élite della gastronomia svizzera e all'estero.Dal 2022 Jeremy e sua moglie Désirée gestiscono l'albergo diffuso di Corippo, un progetto sostenuto dall'omonima fondazione che ha trasformato le antiche abitazioni in camere e spazi d'accoglienza per ridare vita a quello che fino a pochi anni fa era il comune più piccolo della Svizzera. Quello stesso comune che aveva sul proprio stemma la capra nera verzaschese. L'unica specie caprina ticinese, simbolo della Verzasca e protagonista in tutte le sue forme nella cucina di Jeremy Gerhing, che nei mesi freddi non dimentica le sue origini portando addirittura la fondue fribourgeoise a Corippo!

La Mindfulness Per Tutti

La Mindfulness Per Tutti

Play Episode Listen Later Aug 6, 2026 38:27 Transcription Available


S. 4 Ep. 41 - Ci sono domande che continuano ad accompagnarci per anni. Perché sei sparito? Ho fatto qualcosa? Quello che abbiamo vissuto era vero? Quando una persona scompare senza una spiegazione, spesso non finisce soltanto una relazione. Rimane aperta una porta dentro di noi, e una parte della nostra mente continua ad aspettare quella risposta che forse non arriverà mai. Questa meditazione guidata non proverà a inventare un finale rassicurante. Non ti dirà di dimenticare. Non ti chiederà di smettere di amare. Ti accompagnerà, invece, in un luogo simbolico: una piccola stazione, una panchina e una lettera piena di domande rimaste senza risposta. Sarà un viaggio nell'attesa, nella speranza e, soprattutto, nella possibilità di scegliere qualcosa di diverso. Perché lasciare andare non significa cancellare qualcuno. Significa smettere di vivere in una sala d'attesa, aspettando che un'altra persona ci restituisca il permesso di andare avanti. Indossa le cuffie. Respira. E concediti questo tempo. Forse non scoprirai perché quella persona è andata via. Ma potresti scoprire qualcosa di molto più importante che non hai più bisogno della sua risposta per ricominciare a vivere.

The Michigan Opportunity
S6 Ep.30 - Dr. Jean Hardy, Associate Director, Quello Center at Michigan State University

The Michigan Opportunity

Play Episode Listen Later Aug 5, 2026 38:04


The ABCs of Data Centers: What They Are, Why They Matter, and How Michigan Communities Can PrepareWe talk with Dr. Jean Hardy, Associate Professor in Michigan State University's Department of Media & Information, Associate Director of the Quello Center at Michigan State University, and a leading researcher on the relationship between technology, economic development, and rural communities.Jean also discusses the Michigan Statewide Data Center Planning & Development Working Group, and how they bring public and private stakeholders together to help Michigan communities better understand and prepare for data-center development.

Backdoor podcast
Mentalità (ep.11):chi la ama e chi la odia...la offseason. Tre tecniche per gestirla

Backdoor podcast

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 11:19 Transcription Available


*La sera prima*Ci sono sere in cui il corpo è a letto e la testa è ancora nello spogliatoio. L'azione che non torna, la cosa rimasta a metà, il domani che comincia a bussare con qualche ora di anticipo. Questa puntata parla di quel pezzo di tempo lì — dalla fine della giornata al sonno — e di come si possa arrivarci sempre allo stesso modo, finché non è più una decisione ma una cosa che il corpo riconosce.*1. Chiudere la giornata su carta, dieci minuti, non a letto.* Quattro righe: cosa è successo, cosa è rimasto aperto, cosa ne farai domani. Quello che resta in sospeso continua a bussare finché non gli dai un appuntamento preciso.*2. Dare un contenitore all'azione che pesa.* Rivederla una volta sola, dentro quei dieci minuti. Distinguere l'errore che si ripara da quello che non si ripara. Poi chiudere: provare a non pensarci la tiene accesa, perché per evitarla te la devi ricordare.*3. Il respiro, cinque minuti, a letto.* Espirazione più lunga dell'inspirazione, lenta, regolare. Inspirare accelera, espirare rallenta — non ti convinci di essere calmo, lo diventi. Il ritmo giusto è il tuo, e si tara insieme.*4. Rientrare nel corpo.* Una scansione breve, dai piedi alla testa, notando quello che c'è senza sistemarlo. Di notte la testa lavora sul domani; riportarla su un segnale presente toglie carburante a chi sta cercando di prevedere.*5. Sempre la stessa sequenza.* Gli stessi gesti nello stesso ordine, anche le sere in cui sembrano inutili. Il sistema impara dalle regolarità: dopo qualche settimana la sequenza diventa il segnale che dice al corpo cosa sta per arrivare, e la preparazione parte prima.E la cosa più importante, che nella puntata torna alla fine: questa non è una prestazione. Più ti sforzi di dormire, meno dormi. Una notte storta dentro tre settimane regolari non significa niente — conta la serie, non la singola riga.---Il documento allegatoLa sera prima è la scheda che accompagna l'episodio: una pagina sola, i cinque gesti con accanto il perché di ciascuno, così che restino in mano dopo l'ascolto invece di sciogliersi. In fondo ci sono le tre cose di contorno che pesano più di quanto sembri — luce bassa nell'ultima ora (uno schermo vicino agli occhi è luce piena), stanza fresca, niente pasti pesanti né alcol vicino al letto, che ti fa addormentare prima e ti rovina la seconda metà della notte, cioè proprio quella che serve a digerire la giornata.Mental Lab (sito sperimentale, richiedi l'accesso) → https://mental-lab.web.app/Mentalità è anche un'app, creata proprio da Gabriele per aiutare chiunqua voglia essere seguito, inziare un percorso o anche solo provare a capire qualcosa di più dell'aspetto mentale applicato allo sport e al basket. Chi volesse provarla può andare su: gabrielecolombo.coach e con il codice BACKDOOR, chi scarica l'app e lo inserisce ha un mese gratis di pacchetto Mentorship e il 40% di sconto sul rinnovo del mese successivo. Un ottimo modo per capire meglio il mondo dello sport e capirsi meglio per avere migliori performance, nell'attività sportiva e nella vita.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.

GRATEFULMonday ⭐️ il podcast di 5pani2pesci
Il cammino di Santiago mi ha insegnato ad ascoltarmi in profondità

GRATEFULMonday ⭐️ il podcast di 5pani2pesci

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 52:33


Chiara è partita per il cammino di Santiago subito dopo la maturità. Il primo giorno era già seduta su un letto a dirsi che voleva tornare a casa: uno pensa che a rimetterla in piedi sia stato il carattere. È stata una cosa molto più piccola, ed è la stessa che alla fine si è portata a casa. Pianificare tutto è la gabbia da cui volevi uscire Prenotare i posti letto con giorni di anticipo sembra la mossa prudente, e c’è chi si organizza una settimana intera. Poi arriva il giorno in cui cammineresti volentieri ancora un po’, o in cui il corpo chiede di fermarsi prima, e il programma decide al posto tuo: la gabbia te la sei costruita da solo. Vivere il presente comincia da lì, dall’ascoltarsi giorno per giorno invece di stabilirlo in anticipo. Quello che ti sta nello zaino Tre magliette, due pantaloni e lo spazzolino: la scoperta non riguarda la sopravvivenza, riguarda la felicità, perché con quel poco si sta bene davvero. Le altre cose restano importanti, ma smettono di essere la condizione perché tu stia bene. La differenza tra importante e necessario si vede solo quando togli tutto il resto. Quando c’è nebbia ci si ferma In montagna, dentro la nebbia, ci si ferma e si aspetta in silenzio che passi: muoversi senza vedere vuol dire scivolare o perdersi. Lo stesso vale nei periodi di confusione, quando dentro c’è disordine e la tentazione è decidere qualcosa pur di decidere. La felicità, allora, è la pace che riesci a tenere anche quando davanti non vedi niente. Con Francesco c’è Chiara, sua figlia, tornata da poco dal cammino del nord fino a Finisterre. Si parla del primo giorno con tutti gli ostelli pieni, delle tappe lunghe e dell’asfalto lasciato per il sentiero sull’oceano, di quanto si condivide con sconosciuti prima ancora di farsi il letto — e del perché il cammino non le ha cambiato la vita, ma l’ha riportata alle cose importanti. Buon ascolto!

Delitti Invisibili
Teaser | Il serial killer delle carte da gioco

Delitti Invisibili

Play Episode Listen Later Aug 2, 2026 1:36


L’11 gennaio 2001 la questura di Milano riceve una letteraanonima: “Vogliamo 12 miliardi, altrimenti uccideremo delle persone a caso in qualsiasi città. Sarà un bagno di sangue”. Quello che sembra solo il delirio di un mitomane si trasforma ben presto in una scia di delitti che per settimane tengono sotto scacco la città di Padova. Questa è la storia del serial killer delle carte da gioco.See omnystudio.com/listener for privacy information.

GURULANDIA
GREEN THEORY VS FITACTIVE: LO SCONTRO DEL FITNESS ITALIANO

GURULANDIA

Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 91:17


Questa puntata è offerta e sponsorizzata da Klippify, la piattaforma che ti permette di guadagnare ripubblicando contenuti online. All'interno di Klippify trovi questa puntata di Gurulandia già pronta per essere trasformata in clip: scaricala, scegli i momenti migliori, pubblicali e monetizza le visualizzazioni che generi. Oltre a Gurulandia, trovi anche tante altre campagne attive con contenuti pronti da utilizzare.

Sky Crime Podcast
Pagato per uccidere | Il delitto di Faenza - puntata 1/2

Sky Crime Podcast

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 25:23


Faenza, 6 febbraio 2021. Ilenia Fabbri viene sgozzata all'alba nella sua abitazione. Quello che sembra un furto finito male si rivela presto una trama molto più cupa, alimentata da rancori famigliari, cause legali e una spietata premeditazione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Social Selling
Dietro le quinte: quando quello che comunichi non ti rappresenta più.

Social Selling

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 12:43 Transcription Available


Lo sapevo da mesi. Sapevo che qualcosa nella mia comunicazione non mi rappresentava più, e ho continuato lo stesso, perché c'era altro a cui pensare.Poi mi sono fermata davvero, e in pochi giorni ho preso decisioni che ora sto già attuando.In questo episodio ti porto dentro quel momento: cosa succede quando quello che comunichi smette di essere tuo e qual è l'unica domanda a cui devi rispondere prima di cambiare qualsiasi cosa.   

Grassi Risultati in Odontoiatria
228. "Quello che era impossibile, ora è il mio standard" - Andrea Savasta ospite di Interviste del Successo

Grassi Risultati in Odontoiatria

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 62:48 Transcription Available


Prima di far crescere lo Studio, devi diventare la persona capace di guidarne la crescita.Andrea Savasta è passato da un piccolo Studio di 50 metri quadri, cresciuto lentamente grazie al passaparola, a una struttura di 450 metri quadri, con sette sale operative e trentanove persone.Un percorso che non è stato lineare, né privo di difficoltà: cambiali, investimenti, errori, rinunce e decisioni controintuitive. Ma anche un profondo cambiamento di identità, da Dentista-Professionista a Dentista-Imprenditore.Con questa puntata inauguro le Interviste del Successo, una nuova rubrica in cui saranno gli stessi Titolari di Studio a raccontare il percorso che li ha portati a raggiungere risultati che, un tempo, sembravano impossibili.In questa prima intervista scoprirai:perché essere bravi clinicamente non basta per far crescere uno Studio;come assumersi il 100% della responsabilità dei propri risultati;perché alcune scelte controintuitive richiedono di rinunciare a un guadagno immediato per costruire risultati più grandi nel tempo;come sistemi, organizzazione, marketing e Team possono trasformare la solidità dell'impresa e la qualità della vita;

SBS Italian - SBS in Italiano
Italia, Black Bloc al corteo No Tav: 124 agenti feriti e quattro arresti

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 18:05


Quello che doveva essere un pacifico corteo di protesta si è trasformato in guerriglia a causa di antagonisti infiltrati dall'estero. La premier Meloni grida "Attacco allo Stato" e il dibattito politico sulla sicurezza si infiamma. Il punto di Carlo Fusi.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Venerdì 24 Luglio 2026 (Mt 13, 18-23) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 5:54


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:"Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada. Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la Parola e l'accoglie subito con gioia, ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno. Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto. Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno".Parola del Signore.

Made IT
Partita IVA: Ecco tutto quello che devi sapere prima di aprirla | PILLS #3

Made IT

Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 15:27


Stai pensando di aprire una Partita IVA oppure lavori già come freelance o libero professionista, ma non hai ancora chiaro quanto mettere da parte per le tasse, quando si pagano i contributi INPS o quale regime fiscale scegliere? In questa puntata di Made IT Pills facciamo chiarezza su tutto quello che bisogna sapere per gestire al meglio una Partita IVA: regime forfettario o regime ordinario, tasse, scadenze fiscali, contributi INPS, gestione separata, fatture, incassi, pagamenti tracciabili e organizzazione delle proprie finanze. Insieme alla Dott.ssa Camilla Vignoli, commercialista, capiamo quando conviene il regime forfettario, quali sono le differenze tra forfettario e ordinario e perché il regime fiscale più semplice non è sempre quello più conveniente. Parliamo di costi deducibili, detrazioni fiscali, limite degli 85.000 euro e degli aspetti da valutare prima di aprire una Partita IVA. Vediamo poi quando si pagano le tasse della Partita IVA, come funzionano saldo e acconti, quali sono le principali scadenze del 30 giugno e del 30 novembre e perché il primo anno di Partita IVA può essere particolarmente impegnativo. Scopriamo anche quanto accantonare per tasse e contributi, come evitare brutte sorprese fiscali e perché può essere utile fare delle chiusure trimestrali con il proprio commercialista. Affrontiamo inoltre il tema dei contributi INPS per freelance e lavoratori autonomi: gestione separata INPS, contributi fissi per commercianti e artigiani, riduzione del 35% per il regime forfettario e casse previdenziali per i professionisti iscritti a un albo. Un altro punto fondamentale è la gestione dei soldi della Partita IVA. Parliamo dell'importanza di separare conto personale e conto business, monitorare fatture e incassi, creare un sottoconto dedicato alle tasse e utilizzare strumenti flessibili, come un conto deposito, per gestire la liquidità in eccesso senza vincolarla troppo a lungo. Nella puntata spieghiamo anche la differenza tra fatturato e incassato, il principio di cassa, come gestire le fatture emesse ma non ancora pagate e perché, per molti liberi professionisti, non conta soltanto quanto si fattura ma quanto viene effettivamente incassato. Infine, parliamo dei nuovi controlli fiscali automatizzati, dell'incrocio dei dati da parte dell'Agenzia delle Entrate e delle regole per chi guadagna online attraverso piattaforme italiane o estere. Un tema particolarmente importante per content creator, influencer, consulenti digitali e freelance che ricevono compensi da piattaforme online. Una guida pratica per capire come aprire e gestire una Partita IVA, organizzare le scadenze, pagare correttamente tasse e contributi e costruire una gestione finanziaria più sicura e consapevole. Made IT PILLS è powered by ING Business Banking Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
230: "Mangiare a ufo": l'espressione nata dal Duomo di Milano

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Play Episode Listen Later Jul 18, 2026 28:00


Questa volta il microfono è vostro. Raffaele lo dice subito: senza gli ascoltatori questo resterebbe solo una conversazione tra lui e Matteo condivisa su internet — e infatti la puntata la fanno le vostre voci.... Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Parole della settimana mangiare a ufo — Mangiare senza pagare, quando paga qualcun altro. Un modo di dire regionale (Lombardia e Toscana) che viene dalla sigla A.U.F., ad usum fabricae, scritta sulle casse del marmo per il Duomo di Milano, che non pagava la dogana. English: to eat for free, to freeload (someone else pays) il passeggino / la carrozzina — Il passeggino (o il carrozzino) è quello dove si porta un bambino piccolo; la carrozzina, al femminile, è la sedia a rotelle. Una vocale cambia tutto — come ha scoperto Monica nel suo messaggio! English: stroller/pram (il passeggino, il carrozzino) vs wheelchair (la carrozzina) Note dell'episodio Questa volta il microfono è vostro. Raffaele lo dice subito: senza gli ascoltatori questo resterebbe solo una conversazione tra lui e Matteo condivisa su internet — e infatti la puntata la fanno le vostre voci. Si comincia con Rami, che vorrebbe ascoltare gli episodi uno dietro l'altro: si può, dalla pagina dello show su Spotify, ordinando dagli episodi meno recenti e lasciando fare all'autoplay — anche se ogni puntata di Easy Italian è fatta apposta per stare in piedi da sola, perché il podcast non è una soap opera. Poi arriva il lungo messaggio di Monica dalla Repubblica Ceca: suo marito Marco è mezzo italiano, a casa parlano ceco perché è più veloce, e sperano che la piccola Cecilia assorba l'italiano come una spugna. Per loro l'italiano è anche la lingua segreta di coppia — un lusso che Matteo a Londra non può permettersi, dove l'italiano si sente perfino dal balcone e dove Raffaele, a dodici anni, annunciò in un ascensore a Covent Garden "mi sto facendo la pipì sotto"... e l'ascensore rise. In mezzo, una correzione gentile che non dimenticherete: la carrozzina è una cosa, il carrozzino un'altra. La seconda parte del messaggio tocca un nervo scoperto: la scuola ha fatto odiare le lingue a Monica, tra brutti voti e commenti umilianti. E qui Raffaele si arrabbia — lo ammette lui stesso — e regala il momento più bello della puntata: la lingua non è performance, la lingua è comunicazione. Se una bambina dice "latto" invece di "latte", il latte arriva lo stesso. Chiusura col regalo linguistico: "a ufo" non c'entra niente con gli alieni. Il marmo di Candoglia per il Duomo di Milano passava la dogana senza pagare tasse, nelle casse marcate A.U.F. — ad usum fabricae, per i lavori della Veneranda Fabbrica che ancora oggi si prende cura della cattedrale. E siccome l'italiano ama le vocali finali, da AUF è nato "a ufo". Perché invece si dice "gratis"? Quello ve lo raccontiamo nell'aftershow. Trascrizione Matteo: [0:23] Buongiorno! Raffaele: [0:25] Buongiorno a te, Matteo, come va? Matteo: [0:27] Bene, bene. Comepossiamo fare? Lo possiamo dire, non lo possiamo dire... ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership

SBS Italian - SBS in Italiano
2026 Census: What you need to know to ensure you're counted - Censimento 2026: tutto quello che c'è da sapere per assicurarsi di essere conteggiati

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 6:41


The 2026 Census is on Tuesday 11 August and every person in Australia on this night must be counted. Census data is used to understand where we live, the languages we use at home (including Auslan), the support we need and how Australia is changing as a nation. Being counted helps ensure your community, culture and beliefs are represented. Here's what you need to know about completing the Census for your household. - Il Censimento 2026 si terrà martedì 11 agosto e dovrà includere tutte le persone presenti in Australia quella notte. I dati raccolti aiutano a comprendere come si vive e come sta cambiando il Paese per pianificare servizi e assistenza per le diverse comunità. Ecco cosa sapere per compilare correttamente il questionario.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.

Buongiorno San Paolo
#296 Tutto quello che devi sapere per avere successo in Brasile - Walther Bottaro

Buongiorno San Paolo

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 35:16


Quando si parla di Brasile possono entrare in campo opinioni ed esperienze diverse, per questo serve sempre fare chiarezza e fornire agli imprenditori le informazioni corrette per leggere e comprendere questo mercato. E qual è lo strumento migliore per farlo ? I numeri, perchè i numeri non mentono! Walther Bottaro, CEO della BCCO Accounting, con i numeri ci lavora e negli ultimi anni ha pubblicato alcuni studi e analisi accademiche che mostrano i profili e le caratteristiche delle imprese e dei prodotti italiani che storicamente hanno avuto successo in Brasile. Con l'Accordo UE-Mercosul si aprono nuove prospettive, ulteriori nuove opportunità e un enorme potenziale vantaggio competitivo per tutte quelle imprese che entreranno in Brasile nei prossimi anni. Come farlo nel modo corretto ? Guarda l'episodio e ascolta tutti i consigli di Walther !"Il Brasile è qui" è una serie che ha l'obiettivo di promuovere il Brasile affinché sempre più imprese italiane possano cogliere le opportunità di questo mercato.La serie è in collaborazione con SACE Export Credit Agency direttamente partecipata dal Ministero dell'economia e delle finanze e da BCCO Accounting.BCCO

Focus economia
Auto, bocciato il piano di Urso: "Pochi soldi per frenare la crisi"

Focus economia

Play Episode Listen Later Jul 15, 2026


«Soldi insufficienti». Il giudizio di Fim, Fiom e Uilm espresso al tavolo sull'auto convocato al ministero delle Imprese e del made in Italy è unanime. Va bene invece il pressing su Bruxelles per rivedere le regole: da quelle sulla transizione verso l'elettrico mantenendo le ibride vetture anche dopo il 2035 all'approvazione rapida della clausola "made in Europe" con l'Industrial acceleration act. Elementi che il ministro Adolfo Urso, da sempre contro il green deal, ritiene necessari e da realizzarsi nel 2026. Senza risorse, però, ribattono i sindacati, il confronto resta un «tavolo senza gambe». Anche perché, tra concorrenza cinese in crescita e pandemia, il mercato europeo ha perso 4,5 milioni di vetture dopo il 2019, secondo Emanuele Cappellano, capo dell'Europa allargata di Stellantis. Sull'argomento si è espressa anche l'ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), nella persona del presidente Roberto Vassori: "Abbiamo apprezzato il Dpcm (automotive), abbiamo chiesto a gran voce che i decreti attuativi siano pronti domani, perché altrimenti ancora una volta lasciamo passare del tempo in maniera inutile". Vavassori ha aggiunto: "L'Europa in questo momento è lentissima, fa ancora estrema fatica a lavorare. Noi come industria europea stiamo morendo. La vicenda Volkswagen è solo la punta dell'iceberg". Ne abbiamo parlatop con Marco Stella, vice presidente di ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) e Presidente del Gruppo Componenti di ANFIA.Lo Stato di New York blocca la costruzione di nuovi data center per l AINegli Stati Uniti, New York sarà il primo Stato a imporre una moratoria sui nuovi data center di tipo hyperscale , strutture di grandi dimensioni usate dalle big tech e ora dalle società di AI, nel momento in cui le amministrazioni locali di tutto il Paese cercano di capire come regolamentare la proliferazione di queste strutture ad alto consumo energetico. La governatrice democratica dello Stato di New York, Kathy Hochul, ha firmato martedì un ordine esecutivo che vieta per un periodo fino a un anno la costruzione di questi nuovi data center che hanno un fabbisogno energetico pari o superiore a 50 megawatt, impianti che richiedono ingenti quantità di energia, acqua e suolo per le proprie infrastrutture. L Empire State diventa così il primo Stato americano a imporre un simile divieto. L iniziativa di Hochul giunge in un momento in cui i singoli stati e il governo federale cercano di mantenere la competitività nel campo dell intelligenza artificiale e di creare posti di lavoro per le comunità, garantendo al contempo che i data center non esauriscano le risorse naturali o le capacità della rete elettrica, né gravino eccessivamente sulle tasche dei consumatori. Quello che è stato deciso nello Stato di New York si inserisce in una battaglia più ampia contro la proliferazione di data center negli Stati Uniti. Battaglia che ha il volto di nomi noti. Lo scorso marzo il senatore indipendente del Vermont Bernie Sanders e la deputata democratica di New York, Alexandria Ocasio-Cortez, quindi due figure di spicco dell opposizione americana di sinistra, hanno presentato, rispettivamente al Senato e alla Camera usa, l Artificial Intelligence (AI) Data Center Moratorium Act, un disegno di legge che mira a sospendere a livello nazionale la costruzione di nuovi data center fino a quando non saranno implementate adeguate misure di sicurezza. Ne parliamo con Luca Beltramino, Presidente di IDA - Italian Datacenter Association.

Rame
Episodio 143. Quando ho imparato a chiedere, il mio stipendio è cresciuto del 140%

Rame

Play Episode Listen Later Jul 14, 2026 12:08


Elios ha 35 anni, è un software architect e vive a Milano, ma è nato in Albania, nell'anno in cui il Paese passava dalla dittatura comunista alla democrazia. La sua è una famiglia di ceto medio che manda avanti un ristorante, dove i soldi seguono un rituale preciso: all'inizio di ogni mese si accantona per le tasse, per la scuola, per le spese, e ciò che resta si risparmia il più possibile. Si accumula, non si investe, perché non si sa cosa succederà domani. Sulla cultura e sull'istruzione non si risparmia; sul divertimento e sulle vacanze sì. Da quella selezione Elios eredita qualcosa di più profondo del solo modo di spendere. «Questa modalità aveva creato in me una specie di freno a mano invisibile, che nella vita mi ha sempre guidato a non superare quel confine».Quel freno lo accompagna a lungo. In Albania cambia tre aziende, ma mai per migliorare la remunerazione: solo per cercare più sicurezza. Poi arriva in Italia, per motivi personali, e accetta una posizione molto al di sotto delle sue competenze, a 25.000 euro lordi. Un anno e mezzo dopo arriva la pandemia, che va a colpire il suo punto più fragile: la stabilità che aveva cercato per tutta la vita. È lì che il freno smette di funzionare come protezione e diventa un limite, che lo blocca nel riconoscere il proprio valore anche sul piano economico. In famiglia, del resto, non si negoziava mai, nemmeno il prezzo di un acquisto. «Pur riconoscendo il valore del lavoro degli altri, si faceva fatica a vendere il proprio lavoro al prezzo giusto».A smuovere qualcosa è il confronto con la compagna, con cui il denaro diventa oggetto di conversazione aperta. È lei a dargli la frase che gli mancava. «Questo rispetto che metti verso gli altri, a un certo punto, lo devi mettere anche verso te stesso». Alle conversazioni con la compagna si affiancano conversazioni con esperti di finanza personale. «Quello che mi ha cambiato un po' il modo di relazionarmi con il denaro è stato partecipare a eventi di educazione finanziaria e, soprattutto, cercare di comprendere il più possibile l'economia». Nel giro di otto anni Elios arriva a guadagnare il 140% in più rispetto a quando è arrivato a Milano, cambiando azienda e negoziando. E, a differenza della sua famiglia d'origine, non si limita ad accumulare: inizia a investire. Non ha mai abbandonato la cultura con cui è cresciuto, ma l'ha completata. «Tra cinque anni mi piacerebbe avere una gestione economica che mi permetta di vivere meglio il presente e di guardare al futuro con più realismo».

Nico Cereghini
Nico Cereghini: “Ducati tra WDW, orgoglio e voci di cessione”

Nico Cereghini

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 3:39 Transcription Available


Volkswagen è in difficoltà e potrebbe cedere i marchi di maggior valore,chissà. Ma vedete quanto sia sciocco definire la Ducati “tedesca”? Icapitali oggi sono tedeschi, domani saranno arabi o torneranno italiani.Quello che conta: le rosse sono un vanto del made in Italy.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Guida alla PRONUNCIA Italiana: i 5 Errori che Quasi Tutti gli Studenti Fanno

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jul 5, 2026 31:39


La pronuncia è spesso l'aspetto più trascurato nello studio dell'italiano — eppure è la prima cosa che un madrelingua nota. Esistono errori legati a caratteristiche dell'italiano che non esistono in molte altre lingue: quasi tutti gli studenti li commettono, ma una volta riconosciuti è possibile correggerli. Non Commettere Questi Errori di Pronuncia in Italiano Errore 1: L'Accento Sbagliato nella Terza Persona Plurale In italiano, l'accento tonico — cioè la sillaba su cui cade il "peso" della parola — cade di norma sulla penultima sillaba. Esiste però una grande eccezione: le terze persone plurali dei verbi, cioè le forme con "loro". Molti studenti, seguendo la regola della penultima sillaba, pronunciano: «loro scrivono» con accento su -vo- → scri-VO-no «loro leggono» con accento su -go- → leg-GO-no La pronuncia corretta è invece: «loro SCRIvono» → accento sulla terzultima sillaba «loro LEGgono» → accento sulla terzultima sillaba La regola: nelle terze persone plurali, l'accento non cade mai sulla penultima sillaba, ma sempre sulla terzultima — o anche prima. Il Trucco: Pensa alla Prima Persona Singolare L'accento nella terza persona plurale cade esattamente nella stessa posizione della prima persona singolare (io): «io SCRIvo» → «loro SCRIvono» «io LEGgo» → «loro LEGgono» «io DORmo» → «loro DORmono» «io PARlo» → «loro PARlano» Esistono anche verbi in cui l'accento alla prima persona singolare cade sulla terzultima sillaba o ancora prima. In questi casi il plurale segue la stessa posizione: «io Àbito» → «loro Àbitano» — non «a-bi-TA-no» «io co-MÙ-ni-co» → «loro co-MÙ-ni-ca-no» — non «co-mu-ni-CA-no» «io DÌ-men-ti-co» → «loro DÌ-men-ti-ca-no» — non «di-men-ti-CA-no» Poiché in italiano non si scrive l'accento grafico su queste parole, non esiste una regola visiva di supporto. L'unico modo per interiorizzare questi accenti è ascoltare tanto italiano e abituare l'orecchio nel tempo. Errore 2: La Lettera Z — Due Suoni in una Sola Lettera La lettera Z è la più imprevedibile dell'alfabeto italiano: può avere due suoni completamente diversi. Z "dura": è la combinazione TS pronunciata in modo fuso, rapidamente — come se T e S diventassero un suono unico. Le corde vocali non vibrano. Z "morbida": è la combinazione DZ pronunciata in modo fuso. Qui le corde vocali vibrano. Per distinguerle, si può appoggiare la mano alla gola: con la Z "morbida" si sente una vibrazione, con la Z "dura" no. È la stessa differenza che esiste tra F (nessuna vibrazione) e V (vibrazione). Esempi con la Z "Dura" (TS fusi) «pizza» → pi-TZa «stazione» → sta-TZIO-ne «grazie» → GRA-tzie «silenzio» → si-LEN-tzio «pazienza» → pa-TZIEN-tza Esempi con la Z "Morbida" (DZ fusi) «zaino» → DZai-no «zero» → DZe-ro «mezzo» → MED-dzo «realizzare» → rea-li-DZZA-re «zona» → DZO-na Regole Utili per Orientarsi Quando la Z è all'inizio di parola, nella maggior parte dei casi è Z "morbida": «zero, zona, zaino, zucchero, zio». Il suffisso -zione vuole sempre la Z "dura": «situazione, conversazione, attenzione, nazione». La sequenza Z + I + vocale vuole la Z "dura": «grazie, pulizia, agenzia, silenzio, anziano». Il suffisso -izzare e tutte le sue forme coniugate vogliono la Z "morbida": «realizzare → io realizzo, lui realizza, loro realizzano» — Z "morbida" in tutte le forme. Eccezione importante: la parola «azienda» sembra seguire la regola della sequenza Z+I+vocale — e quindi dovrebbe avere la Z "dura". Invece no: azienda ha la Z "morbida" → a-DZIEN-da. È un'eccezione da memorizzare a parte. Curiosità: moltissimi stranieri pronunciano «pizza» con la Z "morbida", come «pi-DDZA». La pronuncia corretta è invece «pi-TTZA», con la Z "dura". Anche la parola più famosa d'Italia viene pronunciata male nel mondo intero. Errore 3: Le Lettere che Si Scrivono ma Non Si Pronunciano Uno degli aspetti più insidiosi dell'italiano è la presenza di lettere che si scrivono ma sono completamente mute. Molti studenti le pronunciano perché le vedono scritte — ma si tratta di un errore. I Gruppi CIA/CIO/CIU e GIA/GIO/GIU Nei gruppi CIA, CIO, CIU e GIA, GIO, GIU, la I non si pronuncia. La sua unica funzione è segnalare che la C o la G si pronunciano con suono morbido — come la CH di «cheese» o la J di «jump» in inglese. La I è solo un segnale visivo. «ciao» → si pronuncia CHAO — la I non si sente «cioccolato» → CIOC-co-la-to, con suono morbido CH — I muta «giacca» → JAC-ca — I muta «gioco» → JO-co — I muta «Giovanni» → Jo-VAN-ni — I muta Il Gruppo SCIA/SCIO/SCIU Stesso discorso per SCIA, SCIO, SCIU: la I è muta e serve solo a far pronunciare SC con il suono SH — come «she» o «shower» in inglese. «sciarpa» → SHAR-pa — la I non si pronuncia «sciocco» → SHOC-co — I muta «asciugare» → a-SHU-ga-re — I muta Le I "Storiche" — il Caso Più Insidioso In alcune parole la I si scrive per ragioni storiche: nella parola latina originale si pronunciava, ma in italiano moderno è completamente muta. Non esiste una regola visiva di supporto — bisogna semplicemente saperlo. «scienza» → si pronuncia SHÈN-tza, non SHIÈN-tza — la I non si sente «coscienza» → co-SHÈN-tza — I muta «società» → so-che-TÀ — I muta «igiene» → i-JÈ-ne — I muta «specie» → SPÈ-che — I muta Curiosità: la parola «conoscenza» non ha nessuna I, eppure si pronuncia esattamente come la parte finale di «coscienza». Questo dimostra che quella I in «coscienza» è inutile dal punto di vista della pronuncia — esiste solo per ragioni storiche. Un Caso Speciale: i Plurali in -CIE e -GIE Il plurale di «camicia» è «camicie» — con la I. Quello di «valigia» è «valigie» — ancora con la I. Questa I si pronuncia? No, è muta anche qui. Ma allora perché si scrive? Per una regola ortografica precisa: si scrive la I se la sillaba precedente finisce per vocale. «va-LI-gia» → la sillaba -li- finisce per vocale → plurale: «va-LI-gie» (I scritta, ma muta) «ca-MI-cia» → la sillaba -mi- finisce per vocale → plurale: «ca-MI-cie» (I scritta, ma muta) «a-RAN-cia» → la sillaba -ran- finisce per consonante → plurale: «a-RAN-ce» (senza I) «TOR-cia» → la sillaba -tor- finisce per consonante → plurale: «TOR-ce» (senza I) Questa regola riguarda solo la scrittura, non la pronuncia — ma è utile anche per evitare errori ortografici. Errore 4: I Gruppi GL e GN — Suoni che Non Esistono in Molte Lingue Il Gruppo "GLI" Il gruppo GLI non si pronuncia come G + L + I separatamente: è un unico suono prodotto con la lingua premuta contro il palato. A seconda della propria lingua madre, si può avvicinare a questo suono in modi diversi: Spagnolo castigliano: simile alla LL di «llegar» o «llamar» Portoghese: simile alla LH di «filho» Inglese: il suono centrale di «million» — quel «ly» nel mezzo è molto vicino al GLI italiano Esempi pratici: «figlio» → fi-LYO (lingua sul palato) «famiglia» → fa-MI-lya «aglio» → A-lyo «voglio» → VO-lyo «meglio» → ME-lyo Errore comune: molti pronunciano «figlio» separando le lettere — «fig-lio», con G e L distinte. Il suono deve essere invece unico e fluido. Il Gruppo "GN" Anche GN è un suono unico. Per avvicinarsi a questo suono a partire da diverse lingue: Spagnolo: identico alla Ñ di «mañana» Francese: come la GN di «champagne» Inglese: il suono «ny» nel mezzo di «canyon» Esempi pratici: «gnocchi» → NYOc-chi «bagno» → BA-nyo «signore» → si-NYO-re «cognome» → co-NYO-me «montagna» → mon-TA-nya GN è sempre un suono solo — mai G + N separati. Errore 5: Le Consonanti Doppie In molte lingue, come l'inglese, le lettere doppie si scrivono ma non cambiano il suono. In italiano invece la doppia allunga fisicamente il suono della consonante — e questo non è solo una questione fonetica: la doppia può cambiare completamente il significato della parola. SingolaSignificatoDoppiaSignificatonononumero ordinale 9°nonnopadre del proprio padrepenatristezza, dolorepennastrumento per scriveresetevoglia di beresetteil numero 7caroamato, o costosocarroveicolo trainato da animalicapelloun singolo pelo della testacappellocopricapo La doppia si pronuncia semplicemente allungando il suono della consonante — come se ci fosse una piccola pressione su quella consonante prima di continuare: «pena» → N normale  |  «penna» → N allungata: pen...na «sete» → T normale  |  «sette» → T allungata: set...te «caro» → R normale  |  «carro» → R allungata: car...ro Nota: quando gli italiani parlano velocemente, le doppie si sentono meno. Questo può rendere difficile riconoscerle all'ascolto. Nel parlare, però, è sempre meglio pronunciarle con chiarezza: un madrelingua preferirà sentirle leggermente esagerate piuttosto che non sentirle affatto. Domande Frequenti Come Faccio a Sapere Dove Cade l'Accento nella Terza Persona Plurale? Il modo più efficace è pensare alla prima persona singolare (io): l'accento cade nella stessa posizione. Per esempio, se si sa che si dice «io PARlo», si può dedurre che la forma corretta è «loro PARlano» e non «loro parLAno». Per i verbi meno comuni, l'unica strategia affidabile è ascoltare tanto italiano parlato. Esiste una Regola per Distinguere la Z "Dura" dalla Z "Morbida"? Sì, esistono alcune indicazioni utili: la Z all'inizio di parola è quasi sempre "morbida"; il suffisso -zione vuole sempre la Z "dura"; la sequenza Z+I+vocale vuole la Z "dura"; il suffisso -izzare e tutte le sue forme vogliono la Z "morbida". Fanno eccezione alcune parole come «azienda», che va memorizzata a parte. Perché Alcune I Si Scrivono ma Non Si Pronunciano? Per due motivi diversi. In alcuni casi — come in «ciao» o «gioco» — la I serve come segnale visivo per indicare che la C o la G si pronunciano con suono morbido....

Si può fare
Si scrive “Scarto”, si legge “Rinascita”

Si può fare

Play Episode Listen Later Jul 4, 2026


Quello che oggi consideriamo uno scarto può diventare la materia prima di un nuovo prodotto. È il principio su cui si basa la bioeconomia, un settore che mette insieme ricerca, innovazione e sostenibilità per trasformare residui agricoli, alimentari e industriali in materiali, tessuti, cosmetici, bioplastiche e molto altro. Un viaggio tra economia circolare e innovazione per capire come ciò che fino a ieri era un rifiuto possa diventare una risorsa concreta per il futuro.Gli ospiti di oggi:Catia Bastioli - presidente del Cluster SpringLaura Gallo - Ceo di CoffeefromMarcello Somma - Ceo e fondatore di i - Foria Gaetano Giunta - Presidente di Fondazione MessinaMarcos Valdes - Amministratore delegato di vis - Virtual Immersions in Science

Radio3i
È uscito il nuovo film "Minions & Monsters"

Radio3i

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026


Minions & Monsters è ambientato nella Hollywood degli anni '20, dove i Minions sognano di diventare star del cinema. Decisi a realizzare un grande film di mostri, evocano per errore creature spaventose, con l'aiuto di un antico incantesimo. Quello che doveva essere un semplice film si trasforma in un disastro: i mostri vengono liberati nel mondo e seminano il caos. I Minions dovranno mettere da parte i loro sogni di gloria e unire le forze per salvare il pianeta.

SIMPLE ITALIAN PODCAST | IL PODCAST IN ITALIANO COMPRENSIBILE | LEARN ITALIAN WITH PODCASTS

In questo episodio del nostro Simple Italian Podcast torno nei Paesi Baltici per raccontarvi la seconda parte del mio viaggio.Buon ascolto!▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬

The Essential
Trump bloccato sullo ius soli, l'attacco di Monaco e quello a Sigfrido Ranucci

The Essential

Play Episode Listen Later Jun 30, 2026 11:07


Nel The Essential di mercoledì 1 luglio, Chiara Piotto parla di: 00:00 la Corte Suprema blocca Trump: resta lo ius soli negli USA; 04:20 cosa sappiamo sull'attacco a Monaco contro un oligarca ucraino; 07:43 arrestati i quattro esecutori dell'attentato al giornalista di Report Sigfrido Ranucci. Usa il codice VIAGGIARE per il 15% di sconto sulla prima eSIM: https://try.airalo.com/VIAGGIARE  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Daniele Orazi "Ostiawood" Vasto d'Autore Festival

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 30, 2026 16:34 Transcription Available


Daniele Orazi"Vasto d'Autore Festival"Venerdì 3 luglio 2026, ore 21:00Ostiawood • Solferino LibriVasto d'Autore Festivalcon Daniele OraziOstiawoodSolferino Libriwww.solferinolibri.itIl patinato mondo del cinema può essere una giungla. Ma Andy Schroeder sa bene come sopravvivere: in fondo è cresciuto da albino nella Ostia degli anni Ottanta, tra criminalità e bullismo, con una tessera fedeltà al Pronto Soccorso e una notevole collezione di traumi.Un'adolescenza travagliata che appartiene al passato: oggi Andy è il rispettato e ammirato fondatore della W, un'agenzia che rappresenta attori e attrici famosi ed emergenti come la splendida Vera Bellini, che ha deciso di vincere due premi importanti prima dei cinquant'anni; il complicato Berto Martini, con le sue eterne scappatelle da gestire; o l'imperiosa Italia Nobile, che a ottantacinque anni non ha rinunciato a essere trattata come una diva degli anni d'oro. Ora è agosto, si avvicina Venezia, il più importante festival del cinema della stagione, scintillante quanto stressante. Andy e i suoi collaboratori accompagneranno i loro artisti a proiezioni, conferenze stampa, cocktail; e sanno bene che dovranno gestire aspettative, frustrazioni, capricci. Quello che non si aspettano, però, è una sequela di strani incidenti, che uno dopo l'altro colpiscono i divi rappresentati dalla W. L'inquietudine monta tra le ovattate stanze degli alberghi veneziani, mentre sulla testa di Andy comincia ad addensarsi la più pericolosa delle accuse: quella di portare sfortuna. È davvero solo il caso a perseguitarlo?Il primo romanzo di Daniele Orazi è una commedia irriverente ed esplosiva scritta dall'interno del mondo del cinema, di cui svela segreti e piccole manie. Andy Schroeder, il nipote dell'uomo più bello di Ostia, si muove tra le pagine come su un set, con il piglio del conquistatore: senza mai perdere, di avventura in disavventura, l'affettuoso cinismo che lo rende indimenticabile.Daniele Orazi, è fondatore e capo dell'agenzia cinematografica DO Agency. Rappresenta star e upcoming italiani e internazionali per cui cura le carriere da oltre trent'anni. Manager romano, attento allo scouting, produttore e collezionista d'arte, dal 2007 è membro dell'Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello. È ideatore del DO Rising Star Award e del contest di monologhi Young Blood, volti a mettere in luce giovani talenti. Consulente strategico di alcune realtà cinematografiche, nel 2021 è uno dei fondatori dell'associazione di categoria ASA (Agenti Spettacolo Associati). Collabora fra le altre realtà accademiche con 24Ore Business School, Luiss, Cattolica, Ied e dal 2023 è docente del primo corso universitario presso Unimarconi “Il lavoro del Talent Agent nel cinema italiano e internazionale”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Romano De Marco "D'estate e di morte"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 27, 2026 14:01 Transcription Available


Romano De Marco"D'estate e di morte"66thand2nd edizioniwww.66thand2nd.comLe vacanze in Abruzzo, quest'estate, si preannunciano più impegnative del solito per Enrico, cinquantottenne milanese dirigente di banca. Una commemorazione organizzata dal gruppo scout locale lo costringe infatti a riaprire la ferita più dolorosa della sua vita. Quarant'anni prima, nell'estate del 1982, Paola, la sua ragazza, è stata brutalmente uccisa e il suo cadavere abusato durante un campeggio itinerante sulla Maiella. Il colpevole è stato identificato e condannato.Da decenni Enrico cerca di dimenticare quella notte e solo per l'insistenza della sua vecchia compagnia e di don Patrick, sacerdote ed ex capoclan degli scout, accetta controvoglia di partecipare alla cerimonia. Ma in quell'occasione di ricordo qualcosa va storto: l'arrivo inatteso di Franca, amica precipitata nel vortice della tossicodipendenza, sconvolge tutti. La donna lancia accuse pesanti, insinuando che dietro l'omicidio di Paola si nasconda una verità mai emersa. Enrico potrebbe liquidare quelle parole come il delirio di una persona instabile. Ma sente di non poterlo fare. Comincia a scavare – prima dentro sé stesso, rivivendo tutti gli eventi che precedettero quella notte tragica, poi ripercorrendo i fatti alla luce delle nuove rivelazioni, grazie anche all'aiuto di un maresciallo dei carabinieri in pensione. Quello che scoprirà sarà destinato a cambiare la sua vita per sempre.Con D'estate e di morte Romano De Marco si conferma tra le voci più originali e potenti del thriller italiano.Romano De Marco esordisce nel 2009 nel Giallo Mondadori con Ferro e fuoco. Nel 2014 con Feltrinelli pubblica Io la troverò, il primo volume di «Nero a Milano», serie che proseguirà con Città di polvere (Feltrinelli, 2015), Nero a Milano (Piemme, 2019) e Dimenticare Milano (Ubagu Press, 2025). Tra le sue altre opere più note: L'uomo di casa (Piemme, 2017), Se la notte ti cerca (Piemme, 2018), La casa sul promontorio (Salani, 2022). Ha vinto numerosi premi letterari dedicati al giallo e al noir, tra cui il Premio Scerbanenco dei Lettori, prima con L'uomo di casa e poi con Nero a Milano. È responsabile della sicurezza di uno dei maggiori gruppi bancari italiani.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Hacking Creativity
443 - Non sarai mai pronto, devi entrare in campo! - con Robert Fultz

Hacking Creativity

Play Episode Listen Later Jun 26, 2026 59:23


C'è una cosa che tutti i grandi atleti hanno in comune ed è la capacità di entrare in campo anche quando non si sentono pronti.Anche quando la testa dice aspetta ancora un po'.Robert Fultz è un ex atleta professionista che ha passato la seconda metà della sua carriera a capire perché il talento da solo non basta, e la seconda vita a insegnarlo ad altri.In questa puntata porta dentro un territorio che i creativi conoscono bene ma raramente nominano: il momento prima di cominciare. Quello in cui hai tutto, sai tutto, e non riesci comunque ad andare.Si parla di flow, di meditazione, di quello che LeBron, Jordan e Kobe facevano prima di scendere in campo. Di come allenare la presenza invece di aspettare l'ispirazione. E di perché sentirti pronto è la condizione sbagliata da cercare.Una puntata per chi aspetta il momento giusto da troppo tempo.Ultima di quattro puntate sull'energia. In sponsor con Tua Energia.#ADV▫️ Analizza la tua bolletta di luce e gas con Tua Energia per scoprire come risparmiare e ottenere un preventivo gratuito → ⁠⁠⁠⁠https://dub.sh/tua-enegia⁠⁠ ⁠⁠(Contenuto sponsorizzato da Tua Energia)▫️ Unisciti a oltre 200+ creativi nella nostra nuova community → ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://dub.sh/mYVBDjU▫️ Approfondisci con gli Appunti (la nostra newsletter)→ ⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://dub.sh/rgUIhjq⁠▫️ Per collaborazioni scrivi a info@hacking-creativity.com⁠

Rame
Episodio 140. Saper gestire il denaro, mi permette di restare nel luogo che amo pur guadagnando poco

Rame

Play Episode Listen Later Jun 24, 2026 13:41


Paola ha 43 anni, è una language coach e da nove anni vive a Barcellona. È cresciuta a Milano, in una famiglia in cui il rapporto con i soldi non è mai stato fonte d'ansia. A diciassette anni il padre le insegna che davanti a un lavoro che è pagato sempre meno non si è impotenti. «Mi diceva che investire è una cosa che si può studiare, una skill che si può apprendere». Quei discorsi diventano utili prima di quanto chiunque avrebbe voluto. Il padre muore quando Paola ha ventitré anni e lei e la madre ereditano quello che lui aveva messo da parte. Il fatto che non le avesse mai tenute all'oscuro, a quel punto, fa tutta la differenza.Paola si laurea in Mediazione Linguistica e scopre che in Italia, il lavoro per cui si è formata non ha mercato e ci si aspetta che lo facciano i volontari. Così emigra: Istanbul, Vienna, il Sud America, Bangkok e infine Barcellona. Ed è fuori dall'Italia che impara quanto vale ciò che sa fare. «Andare a Istanbul mi ha insegnato che, a seconda di dove vai, le tue competenze valgono di più o di meno. Quello per cui a Milano mi davano 15 euro l'ora, a Istanbul me ne faceva guadagnare 50».Ogni salto, però, lo prepara con prudenza: prima un cuscinetto da parte, e poi il rischio. È questa gestione attenta a permetterle la scelta più controintuitiva di tutte: restare in una città, Barcellona, che ama ma che la paga poco, e costruirsi lì un lavoro tutto suo, da language coach online. «Paradossalmente molte persone diventano nomadi digitali per poter andare dove vogliono; io sono diventata nomade digitale per poter rimanere». Lo stesso principio governa anche la decisione più intima, quella della casa, che compra con il compagno solo a condizione di restarne la socia di maggioranza: «Se dovesse succedere qualcosa io sono in sicurezza».

Fumble GDR - Giochi di ruolo in radio
La sposa di Barbablu (QueerRoll 26)

Fumble GDR - Giochi di ruolo in radio

Play Episode Listen Later Jun 24, 2026 156:59


C'era una volta una giovane donna, che venne data in sposa ad un uomo molto potente: il terribile Barbablù. Nella notte delle nozze l'uomo dovette lasciare la moglie per occuparsi di un problema. Le affidò le chiavi della casa, invitandola a esplorarla. Ogni stanza del palazzo era accessibile tranne una, in cui le era proibito andare. Ma la Sposa cedette alla curiosità e scoprì nella stanza prove che le spose precedenti erano state uccise e che il suo marito era un assassino di donne.Il gioco riprende la struttura della celeberrima fiaba per creare una storia d'orrore disturbante e originale. La storia della Sposa è imprevedibile e appassionante. Seguitela nel sentiero oscuro che la condurrà vesso una destinazione sconosciuta. Il fato contenuto nella terrificante Stanza Finale potrà non essere fisso, ma ogni passo che farai, ogni porta che aprirai ti porterà sempre più vicina al tuo ineluttabile destino.Il gioco lo trovi sul sito di Narrattivahttps://narrattiva.it/it/shop/fantasy/la-sposa-di-barbablu/Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Fumble fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito  

MELOG Il piacere del dubbio

L'effetto dell'utilizzo continuo di filtri e di app che modificano le foto che ci restituiscono la nostra immagine, stanno modificando il nostro sguardo, al punto da rendere gradualmente più permeabili i confini percettivi che ci permettono di riconoscere il nostro volto come unicamente nostro. Su questo tema interviene il professor Giuseppe Riva, professore di Psicologia generale e di Psicologia della Comunicazione all’Università Cattolica di Milano.

Podcast - TMW Radio
Ep. 1001 - Malagò vincitore annunciato, torna Mancini? Tutto quello che c'è da sapere sulle elezioni FIGC

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Jun 21, 2026 10:25


Ep. 1001 - Malagò vincitore annunciato, torna Mancini? Tutto quello che c'è da sapere sulle elezioni FIGC

PoretCast di Giacomo Poretti
Il meglio di LUKA MODRIC | Codice di un campione | PORETCAST

PoretCast di Giacomo Poretti

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 10:24


Quello che ha portato Luka Modric a essere il fuoriclasse che è. Le sfide degli inizi, ma anche ciò che giorno dopo giorno costruisce la professionalità e consolida il talento. Luka racconta ciò che nella sua vita personale, nella sua routine e nei suoi ricordi lo ha rafforzato per affrontare i 90 minuti di ogni partita. Questa puntata è powered by MOVA. Smart home cleaning, powered by innovation. Mastering Every Move. Scopri di più su https://it.mova.tech/pages/mova-prime-day-offerte?utm_source=PORETCAST&utm_medium=Youtube&utm_campaign=Master%26Team&utm_id=Modric #adv Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Ep. 257 - Cambiare professione a 40/50 anni: si può?

Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta

Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 18:32


"Ho perso il treno." Se te lo sei detto guardando qualcuno più giovane che ha già il suo business e la sua community, questo episodio è per te. Oggi smonto la credenza che a 40 o 50 anni sia troppo tardi per cambiare professione: ti porto dati reali sulle transizioni professionali femminili, la storia di Barbara che ha avviato il suo business a 61 anni partendo da zero, e le tre cose che hai tu che nessuna 25enne ha ancora. Quello che senti come un ritardo è il tuo vantaggio competitivo.

Delitti Invisibili
L'uomo che odiava le donne: Marco Bergamo - Parte 1

Delitti Invisibili

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 25:16


Nell’agosto del 1992 alcuni agenti di polizia di Bolzano arrestano un uomo per il delitto di Marika Zorzi, una giovane ragazza di 19 anni. Si chiama Marco Bergamo e sembra all’apparenza un personaggio anonimo, comune. Quello che gli agenti non sanno ancora, però, è che quell’individuo così ordinario si è lasciato alle spalle, a partire dal 1985, una lunga scia di delitti.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Italiano Automatico Podcast
Episode 728: Zero ZUCCHERO per 159 GIORNI: questo è quello che sta succedendo

Italiano Automatico Podcast

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 18:41


Scarica gratuitamente le 7 Regole di Italiano Automatico: https://italianoautomatico.lpages.co/corso-gratuito-le-7-regole-di-italiano-automaticoHo eliminato lo zucchero aggiunto per oltre 5 mesi… e oggi vi racconto cosa è successo davvero. Più energia? Meno energia? Meno infiammazione? Più autocontrollo?In questo podcast condivido risultati, difficoltà, sorprese e alcune riflessioni sul rapporto che abbiamo con il cibo nella vita di tutti i giorni.E tu? Hai mai provato a rinunciare allo zucchero, all'alcol o a qualche altra abitudine? Raccontamelo nei commenti!

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Martedì 2 Giugno 2026 (Mc 12, 13-17) - Apostola Michela

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 7:29


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Marco +In quel tempo, mandarono da Gesù alcuni farisei ed erodiani, per coglierlo in fallo nel discorso.Vennero e gli dissero: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno, ma insegni la via di Dio secondo verità. È lecito o no pagare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare, o no?».Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia, disse loro: «Perché volete mettermi alla prova? Portatemi un denaro: voglio vederlo». Ed essi glielo portarono.Allora disse loro: «Questa immagine e l'iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Gesù disse loro: «Quello che è di Cesare rendetelo a Cesare, e quello che è di Dio, a Dio».E rimasero ammirati di lui.Parola del Signore.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Tutte le Alternative a “VA BENE” in Italiano

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later May 28, 2026 21:48


Quante volte al giorno si dice «va bene»? Per accordarsi, per accettare, per riempire il silenzio — sembra la soluzione per tutto. Il problema è che usare sempre la stessa espressione suona ripetitivo e artificioso. In italiano esistono alternative molto più naturali e precise, ognuna adatta a un contesto diverso. Smettila di Dire Sempre "Va Bene" Alternative per Esprimere Accordo e Conferma Quando qualcuno dice qualcosa e si è d'accordo, invece del solito «va bene» si può ricorrere a queste espressioni. 1. Certo! / Certamente! Si usa per confermare qualcosa in modo deciso e leggermente formale. È perfetto quando si vuole trasmettere sicurezza e professionalità. «Possiamo vederci alle tre?» — «Certo! Ti aspetto al bar.» «Hai capito le istruzioni?» — «Certamente, nessun problema.» 2. Esatto! / Esattamente! Perfetto quando qualcuno ha capito o detto qualcosa nel modo giusto. È come dire: «hai centrato il punto». «Quindi dobbiamo prendere il treno delle otto?» — «Esatto! Quello è il più veloce.» «La riunione è stata spostata a venerdì?» — «Esattamente, hai capito bene.» 3. Giusto! / Già! Molto informale, tipico del parlato quotidiano. «Già» in particolare esprime un accordo quasi pensieroso, come se si stesse elaborando ciò che si è appena sentito. «Roma è la capitale d'Italia.» — «Giusto! Me lo ero dimenticato.» «Domani è lunedì.» — «Già... e ho ancora mille cose da fare.» 4. Senza Dubbio / Indubbiamente Più formale, usato per esprimere un accordo forte e convinto. In una conversazione tra amici può suonare eccessivamente serio — meglio riservarlo a contesti professionali o quando si vuole dare particolare peso alle proprie parole. «La pizza napoletana è la migliore del mondo.» — «Senza dubbio! Non si discute.» «Questo progetto richiede molto lavoro.» — «Indubbiamente, ma ne vale la pena.» Alternative per Accettare o Approvare Qualcosa Quando qualcuno propone qualcosa e si accetta, queste espressioni sono molto più efficaci del generico «va bene». 5. D'Accordo! La sostituzione più diretta e naturale di «va bene». Funziona in quasi tutti i contesti — formali e informali — ed è l'espressione che i madrelingua usano più spesso al suo posto. «Ci vediamo sabato per studiare insieme?» — «D'accordo! A che ora?» «Ti va di mangiare la pizza stasera?» — «D'accordo, ma la pago io questa volta!» 6. Perfetto! Quando non si accetta soltanto, ma si è anche soddisfatti della proposta. È come dire: «non si sarebbe potuto organizzare meglio». «Ho prenotato il ristorante per le otto.» — «Perfetto! Non vedo l'ora.» «Il documento è pronto, te lo mando adesso.» — «Perfetto, grazie mille.» 7. Ottimo! Simile a «perfetto», ma con un tono leggermente più formale o professionale. Si sente spesso in ufficio o in contesti accademici. «Ho finito il rapporto in anticipo.» — «Ottimo lavoro! Puoi mandarmelo?» «Ho trovato una soluzione al problema.» — «Ottimo! Spiegami tutto.» 8. Benissimo! Un po' più caloroso ed emotivo rispetto a «ottimo». È il superlativo di «bene» — trasmette calore e partecipazione genuina. «Ho superato l'esame d'italiano!» — «Benissimo! Lo sapevo che ce la facevi!» «Posso portare il dolce alla cena?» — «Benissimo, tutti ti adoreranno!» Alternative Entusiaste Quando «va bene» sarebbe troppo poco e si vuole esprimere vera soddisfazione o gioia. 9. Fantastico! / Magnifico! / Meraviglioso! Tre espressioni potentissime per trasmettere entusiasmo autentico. Attenzione però: usarle troppo spesso le svuota di significato. Meglio tenerle per i momenti davvero speciali. «Ti regalo un viaggio a Napoli per il tuo compleanno.» — «Fantastico! Quando si parte?» «Ho trovato i biglietti per il concerto.» — «Meraviglioso! Pensavo fossero esauriti.» 10. Che Bello! / Che Notizia! Più colloquiale, usato soprattutto quando si riceve una buona notizia inaspettata. È spontaneo e genuino — tipicamente italiano. «Mia sorella aspetta un bambino!» — «Che bello! Quando nasce?» «Ho trovato lavoro finalmente!» — «Che notizia! Sono così contenta per te!» 11. Evviva! / Finalmente! «Evviva» è una pura esclamazione di gioia — quasi un piccolo festeggiamento con le parole. «Finalmente» si usa invece quando si aspettava qualcosa da lungo tempo: si sente tutta la pazienza accumulata. «Domani non lavoro!» — «Evviva! Andiamo al mare?» «Hanno riaperto quel ristorante che amavamo.» — «Finalmente! Ci prenoto subito un tavolo.» Alternative con Rassegnazione o Pazienza Quando si accetta qualcosa senza esserne entusiasti, l'italiano offre espressioni molto efficaci — e a volte persino teatrali — per comunicarlo. 12. Se Non C'è Alternativa... / Se Non Si Può Fare Altrimenti... Per accettare qualcosa con rassegnazione elegante. Il tono comunica chiaramente: «non è quello che si voleva, ma cosa si può fare?» «Dobbiamo alzarci alle cinque di mattina per prendere il treno.» — «Se non c'è alternativa... metterò tre sveglie.» «La riunione è spostata a sabato mattina.» — «Se non si può fare altrimenti, ci sarò.» 13. Pazienza! / Poco Male! «Pazienza» si usa quando qualcosa non è come si vorrebbe, ma lo si accetta con serenità — quasi con filosofia. «Poco male» si usa invece quando il problema non è grave: è come dire «non è la fine del mondo». «Non riesco a venire alla tua festa, mi dispiace.» — «Pazienza! Ci vedremo un'altra volta.» «Il treno ha dieci minuti di ritardo.» — «Poco male, ho il mio libro.» 14. Dai, Va Bene lo Stesso / In Fondo Va Bene Per accettare qualcosa con un tono rilassato e senza drammi. «Dai» in apertura di frase ammorbidisce tutto — è una piccola concessione informale che segnala disponibilità senza entusiasmo. «Il caffè è finito, c'è solo il tè.» — «Dai, va bene lo stesso. Prendo il tè.» «Il ristorante era pieno, andiamo in pizzeria?» — «In fondo va bene — la pizza mi piace anche di più!» Riepilogo: Quando Usare Quale Espressione SituazioneEspressioni consigliateAccordo deciso o formaleCerto, Certamente, Senza dubbio, IndubbiamenteConfermare che qualcuno ha capito beneEsatto, Esattamente, GiustoAccordo informale e pensierosoGià, GiustoAccettare una propostaD'accordo, Perfetto, Ottimo, BenissimoEsprimere entusiasmo per una buona notiziaFantastico, Meraviglioso, Che bello, EvvivaSollievo dopo una lunga attesaFinalmenteAccettazione con rassegnazionePazienza, Poco male, Se non c'è alternativaAccettazione rilassata e informaleDai va bene lo stesso, In fondo va bene Domande Frequenti Qual È la Differenza tra "Perfetto" e "Ottimo"? Entrambe esprimono approvazione, ma «perfetto» ha un tono più personale e soddisfatto — si usa quando si è contenti di come stanno le cose. «Ottimo» è leggermente più formale e si sente spesso in contesti professionali o accademici, come risposta a un risultato o a una prestazione. Si Può Ancora Usare "Va Bene"? Sì, «va bene» è corretto e naturale — il problema nasce quando viene usato in modo automatico per qualsiasi situazione. Avere a disposizione alternative più precise permette di scegliere l'espressione più adatta al contesto, rendendo il proprio italiano più ricco e credibile. Quando Si Usa "Pazienza" e Quando "Poco Male"? «Pazienza» si usa quando si accetta qualcosa di spiacevole con serenità, spesso con una sfumatura di rassegnazione consapevole. «Poco male» si usa invece quando il problema è oggettivamente lieve — è come dire che non c'è motivo di preoccuparsi. Queste Espressioni Funzionano Sia nel Parlato che nello Scritto? La maggior parte funziona in entrambi i contesti. Alcune — come «già», «dai va bene lo stesso» o «evviva» — sono tipiche del parlato informale e suonerebbero fuori luogo in un testo scritto formale. Altre — come «certamente», «indubbiamente» o «d'accordo» — si adattano bene anche alla comunicazione scritta professionale. Se stai imparando a variare il tuo italiano, non fermarti qui — continua con l'articolo dedicato alle alternative a 'sono in ritardo'. Accedi a siti e contenuti italiani da qualsiasi parte del mondo e in totale sicurezza con NordVPN! 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