Podcasts about Che

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    Between Two Beers Podcast
    Having a Baby, Buying a House & Getting Married: Seamus' Life Changing 2025

    Between Two Beers Podcast

    Play Episode Listen Later Mar 18, 2026 32:44


    Che and Di sit down for a one-on-one to go through the 2026 goals - but this is the episode they couldn't record until now.A new baby. A house. A marriage. The past few months have changed everything for Che, and in this episode he and Di work through what that actually means for his personal and professional life heading into the year ahead.They cover the weight goal (and the moment Che realised Doc had been quietly protecting his diet during pregnancy), why Di wants him to cross "investment property" off his goals list and replace it with something else entirely, how routine works both for and against you, and the one question that closes the episode out: are you proud of where you are?An honest, and genuinely funny conversation. This is ABO at its best.Topics covered:Life with a newborn and the work-life juggleBeing a present father AND a providerThe weight goal, the why behind it, and Di's simple framework for making it stickInvestment property vs. investment plan - Di challenges one of NZ's most default financial goalsKnow your numbers: in business, at home, and in investmentsReflecting on the infamous episode from last year - and what was really going on behind the scenes

    Mustacchi
    MUSTACCHI 228 - XXXbox

    Mustacchi

    Play Episode Listen Later Mar 10, 2026 54:30


    Che settimana! Nintendo contro il governo USA, Microsoft e la sua Next gen che (forse) fa il verso alla Steam Machine e qualche gioco dato per scomparso che è ancora vivo.Cosa vi aspettate dalla nuova Xbox? Ditecelo con un commento

    Weekly News by Marketing Espresso
    IKEA arriva in Sardegna in modo geniale

    Weekly News by Marketing Espresso

    Play Episode Listen Later Mar 10, 2026 27:16


    Che cos'è successo questa settimana?IKEA arriva in Sardegna in modo genialeMarracash attiva la sua community con un'iniziativa;Apple lancia il suo MacBook da 699€;Chupa Chups promuove il nuovo (strano) packaging;Buon compleanno ai Pokémon e alle iniziative per celebrarlo;GranTurchese e Netflix firmano un'attivazione creativa per One Piece.☕️ Ti è piaciuta la puntata? ⁠Qui⁠ ti lasciamo il nostro sito web, così da poterci conoscere meglio.

    La Liga Lowdown
    Fede to the rescue as Lamine lights up San Mamés: LaLiga Matchday 27 recap

    La Liga Lowdown

    Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 38:15


    New week, new recap pod reviewing LaLiga's most recent matches, with Ben Sully (@SullyBen) and Román de Arquer (@Aeroslavee).In part one, the title race comes to life with Real Madrid's late winner against Celta de Vigo, while Barça relies on Lamine Yamal to win the game against an Athletic Club side that possibly deserved more. We also get a preview of the Copa del Rey final, with Atlético de Madrid defeating Real Sociedad, and a look into Elche's critical situation after yet another winless match, this time losing to Villarreal.Part two kicks off with the exciting Valencia vs Alavés, with Quique Sánchez Flores falling short in his debut after a late Che comeback. Ben & Román also praise José Bordalás' supernatural abilities to get the most out of his players and talk about Mallorca's throwaway at El Sadar, as well as all the other fixtures of the weekend.Thank you for listening to our pod, and remember that you can subscribe to access our bonus podcast and weekly articles over at lllonline.substack.com. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

    La Liga Lowdown
    Fede to the rescue as Lamine lights up San Mamés: LaLiga Matchday 27 recap

    La Liga Lowdown

    Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 38:15


    New week, new recap pod reviewing LaLiga's most recent matches, with Ben Sully (@SullyBen) and Román de Arquer (@Aeroslavee).In part one, the title race comes to life with Real Madrid's late winner against Celta de Vigo, while Barça relies on Lamine Yamal to win the game against an Athletic Club side that possibly deserved more. We also get a preview of the Copa del Rey final, with Atlético de Madrid defeating Real Sociedad, and a look into Elche's critical situation after yet another winless match, this time losing to Villarreal.Part two kicks off with the exciting Valencia vs Alavés, with Quique Sánchez Flores falling short in his debut after a late Che comeback. Ben & Román also praise José Bordalás' supernatural abilities to get the most out of his players and talk about Mallorca's throwaway at El Sadar, as well as all the other fixtures of the weekend.Thank you for listening to our pod, and remember that you can subscribe to access our bonus podcast and weekly articles over at lllonline.substack.com. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

    La Gioia del Vangelo
    III domenica di Quaresima

    La Gioia del Vangelo

    Play Episode Listen Later Mar 8, 2026 4:19


    In quel tempo, Gesù giunse a una città della Samarìa chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c'era un pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani. Gesù le risponde: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: "Dammi da bere!", tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva». Gli dice la donna: «Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest'acqua viva? Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?». Gesù le risponde: «Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dell'acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d'acqua che zampilla per la vita eterna». «Signore - gli dice la donna -, dammi quest'acqua, perché io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua». Le dice: «Va' a chiamare tuo marito e ritorna qui». Gli risponde la donna: «Io non ho marito». Le dice Gesù: «Hai detto bene: "Io non ho marito". Infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero». Gli replica la donna: «Signore, vedo che tu sei un profeta! I nostri padri hanno adorato su questo monte; voi invece dite che è a Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare». Gesù le dice: «Credimi, donna, viene l'ora in cui né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate ciò che non conoscete, noi adoriamo ciò che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma viene l'ora - ed è questa - in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità: così infatti il Padre vuole che siano quelli che lo adorano. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità». Gli rispose la donna: «So che deve venire il Messia, chiamato Cristo: quando egli verrà, ci annuncerà ogni cosa». Le dice Gesù: «Sono io, che parlo con te». In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliavano che parlasse con una donna. Nessuno tuttavia disse: «Che cosa cerchi?», o: «Di che cosa parli con lei?». La donna intanto lasciò la sua anfora, andò in città e disse alla gente: «Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia lui il Cristo?». Uscirono dalla città e andavano da lui. Intanto i discepoli lo pregavano: «Rabbì, mangia». Ma egli rispose loro: «Io ho da mangiare un cibo che voi non conoscete». E i discepoli si domandavano l'un l'altro: «Qualcuno gli ha forse portato da mangiare?». Gesù disse loro: «Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera. Voi non dite forse: ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ecco, io vi dico: alzate i vostri occhi e guardate i campi che già biondeggiano per la mietitura. Chi miete riceve il salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perché chi semina gioisca insieme a chi miete. In questo infatti si dimostra vero il proverbio: uno semina e l'altro miete. Io vi ho mandati a mietere ciò per cui non avete faticato; altri hanno faticato e voi siete subentrati nella loro fatica». Molti Samaritani di quella città credettero in lui per la parola della donna, che testimoniava: «Mi ha detto tutto quello che ho fatto». E quando i Samaritani giunsero da lui, lo pregavano di rimanere da loro ed egli rimase là due giorni. Molti di più credettero per la sua parola e alla donna dicevano: «Non è più per i tuoi discorsi che noi crediamo, ma perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il salvatore del mondo». Parola del Signore.

    Investire Semplicemente
    S3: Ep #19 - Epstein, guerra e deepfake: oggi non sappiamo più cosa è vero

    Investire Semplicemente

    Play Episode Listen Later Mar 8, 2026 29:50


    Oggi parliamo di un tema che sembra lontano dalla finanza, ma in realtà riguarda il bene più prezioso di tutti: la fiducia. Viviamo in un mondo in cui distinguere ciò che è reale da ciò che è falso sta diventando sempre più difficile. Foto, video, audio generati con intelligenza artificiale, contenuti decontestualizzati, clip vecchie spacciate per nuove, e un ecosistema digitale che premia velocità, indignazione ed emozione più della verifica. In questa puntata uso come punto di partenza il caso dei file su Jeffrey Epstein per affrontare una questione molto più ampia: cosa succede quando documenti reali, contenuti manipolati, propaganda, social media e AI si mescolano nello stesso spazio informativo? Parliamo di deepfake, bias cognitivi, “liar's dividend”, guerra dell'informazione, caos mediatico e del motivo per cui oggi “lo vedo, quindi è vero” non è più una scorciatoia mentale affidabile. Una puntata sulla fiducia, sulla realtà condivisa e sugli anticorpi cognitivi che dobbiamo costruire per non farci travolgere dal feed. Che aspetti? Sintonizzati! ---------------- CORSI: https://mataandassociates.com/corsi-e-consulenze MEMBERSHIP: https://mataandassociates.com/membership SITO: https://mataandassociates.com EMAIL: staff@mataandassociates.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Alice
    Virginia e le altre

    Alice

    Play Episode Listen Later Mar 7, 2026 58:06


    Uno dei saggi più celebri della scrittrice inglese Virginia Woolf, A Room of One's Own, sottolinea la correlazione tra l'indipendenza economica delle donne e la loro capacità espressiva. «Una donna deve possedere denaro e una stanza tutta per sé, se desidera scrivere», affermava Woolf nel 1929. Ma cosa accade a chi quella stanza non ce l'ha? Che ne è di quelle ragazze che non dispongono di grandi mezzi economici e culturali o di stabilità psicologica? Non tutte le donne possono essere Virginia Woolf, ma tutte meritano di essere raccontate. Alla vigilia dell'8 marzo, Giornata internazionale delle donne, “Alice” dedica una puntata speciale alle figure femminili ai margini, a partire da alcune recenti uscite editoriali.Lina e il sasso di Mauro Covacich (La Nave di Teseo) ci parla di una bambina con disabilità, priva di molti degli strumenti che la società considera essenziali. Eppure, ciò che appare come limite si trasforma in singolarità: il suo sguardo sul mondo, diverso ma acuto, rivela una profondità e un'umanità capaci di interrogare chi le sta intorno.undefinedLe ragazze sono andate via di Giulia Fazzi (Mondadori) è un romanzo che esplora l'adolescenza femminile. Arianna, diciannove anni, scompare in una Modena attraversata da ombre e silenzi, in un'atmosfera che richiama la Berlino di Christiane F., protagonista del libro cult Wir Kinder vom Bahnhof Zoo.undefinedRagazze che scrivono poesie (Einaudi) è il titolo scelto questo mese dal critico Roberto Galaverni: un libro che torna a interrogare l'eredità di Virginia Woolf e riflette su quelle donne che, una stanza per scrivere, sono riuscite a conquistarla.undefined

    Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
    [Dom 8] Vangelo: Es 17, 3-7; Sal.94; Rm 5, 1-2. 5-8; Gv 4, 5-42.

    Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

    Play Episode Listen Later Mar 7, 2026 4:17


    In quel tempo, Gesù giunse a una città della Samarìa chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c'era un pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani. Gesù le risponde: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: "Dammi da bere!", tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva». Gli dice la donna: «Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest'acqua viva? Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?». Gesù le risponde: «Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dell'acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d'acqua che zampilla per la vita eterna». «Signore - gli dice la donna •, dammi quest'acqua, perché io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua». Le dice: «Va' a chiamare tuo marito e ritorna qui». Gli risponde la donna: «Io non ho marito». Le dice Gesù: «Hai detto bene: "Io non ho marito". Infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero». Gli replica la donna: «Signore, vedo che tu sei un profeta! I nostri padri hanno adorato su questo monte; voi invece dite che è a Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare». Gesù le dice: «Credimi, donna, viene l'ora in cui né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate ciò che non conoscete, noi adoriamo ciò che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma viene l'ora - ed è questa - in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità: così infatti il Padre vuole che siano quelli che lo adorano. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità». Gli rispose la donna: «So che deve venire il Messia, chiamato Cristo: quando egli verrà, ci annuncerà ogni cosa». Le dice Gesù: «Sono io, che parlo con te». In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliavano che parlasse con una donna. Nessuno tuttavia disse: «Che cosa cerchi?», o: «Di che cosa parli con lei?». La donna intanto lasciò la sua anfora, andò in città e disse alla gente: «Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia lui il Cristo?». Uscirono dalla città e andavano da lui. Intanto i discepoli lo pregavano: «Rabbì, mangia». Ma egli rispose loro: «Io ho da mangiare un cibo che voi non conoscete». E i discepoli si domandavano l'un l'altro: «Qualcuno gli ha forse portato da mangiare?». Gesù disse loro: «Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera. Voi non dite forse: ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ecco, io vi dico: alzate i vostri occhi e guardate i campi che già biondeggiano per la mietitura. Chi miete riceve il salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perché chi semina gioisca insieme a chi miete. In questo infatti si dimostra vero il proverbio: uno semina e l'altro miete. Io vi ho mandati a mietere ciò per cui non avete faticato; altri hanno faticato e voi siete subentrati nella loro fatica». Molti Samaritani di quella città credettero in lui per la parola della donna, che testimoniava: «Mi ha detto tutto quello che ho fatto». E quando i Samaritani giunsero da lui, lo pregavano di rimanere da loro ed egli rimase là due giorni. Molti di più credettero per la sua parola e alla donna dicevano: «Non è più per i tuoi discorsi che noi crediamo, ma perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il salvatore del mondo».

    Reportage
    Milano paralimpica. Un salto avanti nell'inclusività cittadina - di Cristina Carpinelli

    Reportage

    Play Episode Listen Later Mar 7, 2026


    I giochi paralimpici, in corso fino al 15 marzo, consegnano ai milanesi (e a chi verrà nel capoluogo lombardo) una città più inclusiva. Sul fronte dei trasporti sono finalmente accessibili tutte le linee metropolitane. Abbattute molte barriere architettoniche. Lavori da anni richiesti e che finalmente sono stati compiuti. Si è progettato utilizzando Universal Design. Che ribalta i canoni e pensa e progetta città che siano su misura per tutti. L'eredità da verificare sarà ora proprio quanto questa sensibilità rispetto al tema ha davvero attecchito e come la città crescere in questo senso nei prossimi anni.

    Les Nuits de France Culture
    Arcanes de la vie de Che Guevara

    Les Nuits de France Culture

    Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 35:19


    durée : 00:35:19 - Les Nuits de France Culture - par : Albane Penaranda, Mathias Le Gargasson, Antoine Dhulster - En 1970, trois seulement après l'exécution d'Ernesto Che Guevara en Bolivie, Roger Pillaudin interrogeait Jean-Jacques Nattiez, auteur d'une biographie du Che, sur la vie mouvementée et l'action politique du leader révolutionnaire, devenu une icône internationale. - réalisation : Rafik Zénine, Vincent Abouchar, Emily Vallat

    Passa dal BSMT
    Fabio De Luigi | COM'È NATO "OLMO"? | Passa dal BSMT _ S05E43 Highlights

    Passa dal BSMT

    Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 2:30


    Che dire… c'è Simpatia amici. Una hit e un personaggio che non dimenticheremo mai. Al BSMT Fabio De Luigi ha ripercorso come è nato Olmo a Mai Dire Gol e perché quel personaggio è riuscito a entrare così tanto nell'immaginario del pubblico. Il resto della puntata qui: https://open.spotify.com/episode/5XP7r9XRqhHIReIlozB8qc?si=9NZdcqQyQTuwNpi1kPP1HQ&pi=8B3EIxszQHqTa&t=0 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    il posto delle parole
    Alberto Frigo "Di arte si vive"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 26:10


    Alberto Frigo"Di arte si vive"Come la pittura resiste al tempo, e il potere che ha su di noiAnders Solferinowww.solferinolibri.itViviamo sommersi da immagini, che scorrono via velocemente e che teniamo a distanza negli schermi dei telefoni e dei pc. Eppure, i quadri restano fermi e chiedono a gran voce la nostra attenzione e la nostra presenza in carne e ossa. Possiamo assistere in streaming a un concerto, a una conferenza, a una messa, a uno spettacolo teatrale. Però un quadro ammirato dal vivo è diverso da un quadro visto sullo schermo di un cellulare o di un computer.Capire come mai un'opera d'arte abbia questo privilegio non è per niente semplice e Alberto Frigo, filosofo e pittore, prova a farlo stando da entrambi i lati del cavalletto, perché parlare della pittura senza averla praticata è come parlare delle nuvole senza averci mai volato sopra. Che qualità deve avere un dipinto per resistere appeso alle pareti di casa, tenendo quotidianamente testa ai nostri sguardi? È qualcosa che non ha a che fare né con le teorie del bello, né con la passione (o il feticismo) per l'antico conservato nei musei, ma con una filosofia dell'arte più attenta a come le opere nascono e a come possono entrare nelle nostre vite, accompagnandole per anni, reclamando sempre lo stesso sguardo attento, stupefatto, curioso.Alberto Frigo insegna Storia della filosofia moderna all'Università Statale di Milano ed è stato visiting professor all'Università Sorbona e al Collegium de Lyon – Institut d'Études Avancées. Si è occupato in particolare di Pascal, ha curato varie edizioni di testi di Montaigne e prepara attualmente una nuova traduzione italiana dei Saggi per i Meridiani Mondadori. Scrive di storia dell'arte per «Le Figaro magazine» e per diverse testate italiane e internazionali.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    La Riserva
    Allegri al Madrid, Coppa Italia e cosa aspettarsi dal derby

    La Riserva

    Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 76:30


    Che derby di Milano ci aspettiamo, che futuro per Allegri ci aspettiamo, che gare di ritorno ci aspettiamo. Attese, quindi, ma non solo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Rayos Catodicos
    395 - Registros íntimos de lo inesperado

    Rayos Catodicos

    Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 146:39


    Primer Bloque ✨Castor y Tony mueren de hambre, descubrimos Ta Bueno, Che!, bautizamos el nuevo estudio de grabación catódico, fuimos a la juntadita de Cosas Inútiles VHS, el mundo continúa yéndose a la mierda y Olgo pide QUE CAIGA!Cafecitos ☕Consumos Consumibles

    A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
    riflessioni sul Vangelo di Mercoledì 4 Marzo 2026 (Mt 20, 17-28) - Apostola Tiziana

    A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

    Play Episode Listen Later Mar 3, 2026 6:48


    Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, mentre saliva a Gerusalemme, Gesù prese in disparte i dodici discepoli e lungo il cammino disse loro: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perché venga deriso e flagellato e crocifisso, e il terzo giorno risorgerà».Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli e si prostrò per chiedergli qualcosa. Egli le disse: «Che cosa vuoi?». Gli rispose: «Di' che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno». Rispose Gesù: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?». Gli dicono: «Lo possiamo». Ed egli disse loro: «Il mio calice, lo berrete; però sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo: è per coloro per i quali il Padre mio lo ha preparato».Gli altri dieci, avendo sentito, si sdegnarono con i due fratelli. Ma Gesù li chiamò a sé e disse: «Voi sapete che i governanti delle nazioni dòminano su di esse e i capi le opprimono. Tra voi non sarà così; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo. Come il Figlio dell'uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».Parola del Signore.

    Il podcast di PSINEL
    626- Tornare a mettere la Vita in Primo Piano

    Il podcast di PSINEL

    Play Episode Listen Later Mar 1, 2026 26:24


    Durante la nostra crescita tendiamo mettere sempre più la vita in secondo piano. Cosa intendo? Che schemi e automatismi prendono il posto dei sensi, così perdiamo la capacità di godere di un tramonto, di gustare il cibo e di apprezzare una carezza… sembra un'esagerazione? Ascolta la puntata e leggi li post..Clicca qui per approfondire (link attivo dalle 5:00 am del 02/03/25) https://psinel.com/la-vita-in-primo-piano-come-tornare-davvero-a-vivere-pienamente/Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity:⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ https://clarityapp.it/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Iscriviti alla Newsletter https://psinel.com/re-iscrizione-alla-newsletter/Se ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”...⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ https://amzn.eu/d/1grjAUS⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Instagram:⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠I NOSTRI PERCORSI ONLINE:⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠⁠https://psinel.com/corsi-online/⁠⁠Credits (traccia audio): https://www.bensound.com

    Homeopathy Hangout with Eugénie Krüger
    Throwback Thursday Ep 156: Centre for Homeopathic Education with Marcus Fernandez

    Homeopathy Hangout with Eugénie Krüger

    Play Episode Listen Later Feb 25, 2026 44:57


    Why is it important to study homeopathy, and why now? In this episode, we'll speak with Marcus to learn more about The Centre for Homeopathic Education, which gives students the chance to reflect on their progress on a psychological, emotional, and spiritual level through both self-development and group work and become successful in their homeopathic practice. We'll also talk about the future of homeopathy and how anyone who is just learning about homeopathy or wants to become a homeopath can get involved. Marcus Fernandez is the founder and principal of The Centre for Homeopathic Education and has been practicing and teaching homeopathy for the last twenty-six years. Marcus felt there wasn't yet a homeopathic training course that offered its students an in-depth understanding of both classical and practical modern approaches to homeopathy. He wanted to make homeopathy accessible to all by offering short courses for complete beginners and longer-term licentiate practitioner degree level courses for those who would like to become professional homeopaths. He is passionate about facilitating a community for homeopaths and those who are interested in homeopathy. CHE does this by regularly organizing seminars, conferences, webinars, and postgraduate training courses and by creating an active community on Facebook. Check out these episode highlights: 01:35 - How did Marcus first become acquainted with homeopathy 11:03 - The best thing that you can do for your practice 17:11 - The future of homeopathy is about sharing and community 20:42 - CHE's mission and the various study options available 28:19 - The Home Prescriber's Handbook 33:11 - Why homeopaths have to be more visible 39:25 - The importance of self-care and self-medication 41:47 - Marcus' final message to all listeners Find out more about Marcus https://chehomeopathy.com/ If you would like to support the Homeopathy Hangout Podcast, please consider making a donation by visiting www.EugenieKruger.com and click the DONATE button at the top of the site. Every donation about $10 will receive a shout-out on a future episode.   Join my Homeopathy Hangout Podcast Facebook community here: https://www.facebook.com/groups/HelloHomies Follow me on Instagram https://www.instagram.com/eugeniekrugerhomeopathy/   Here is the link to my free 30-minute Homeopathy@Home online course: https://www.youtube.com/watch?v=vqBUpxO4pZQ&t=438s   Upon completion of the course - and if you live in Australia - you can join my Facebook group for free acute advice (you'll need to answer a couple of questions about the course upon request to join): www.facebook.com/groups/eughom

    SBS Italian - SBS in Italiano
    La danza dei dazi, i mercati ballano

    SBS Italian - SBS in Italiano

    Play Episode Listen Later Feb 25, 2026 12:16


    La Corte Suprema americana cancella i dazi, ma Trump ne crea di nuovi. Che succede? "Come dicono in inglese, hanno aperto una bella lattina di vermi", ha sintetizzato Massimiliano Tani, professore di Finanza della UNSW di Canberra.

    Italiano con Amore
    197. Manuale semiserio per seguire il Festival di Sanremo come gli italiani (italiano "con polemica")!

    Italiano con Amore

    Play Episode Listen Later Feb 24, 2026 37:39


    Torna il nostro appuntamento con il Festival della canzone italiana! Polemiche, musica leggera, aneddoti e riti collettivi da non perdere: nell'episodio ci sono tutte le istruzioni per seguire Sanremo come gli italiani.

    Real America - La Vera America Senza Filtri
    Corte Suprema, Dazi Illegittimi e Democrazia: gli Effetti della Clamorosa Sentenza

    Real America - La Vera America Senza Filtri

    Play Episode Listen Later Feb 24, 2026 44:29


    Send a textPuntata da non perdere: oggi parliamo dell'impatto della sentenza appena emessa della Corte Suprema (a maggioranza repubblicana e con ben tre giudici nominati da Trump) che ha dichiarato i dazi imposti dal governo americano al resto del mondo illegittimi. Chi vince e chi perde? I nuovi dazi decretati da Trump subito dopo la sentenza sono legittimi? Che succede agli accordi siglati nel 2025 con la EU? A queste ed altre domande cercheremo di dare risposta nella puntata di oggi. Fateci sapere cosa ne pensate e registratevi al programma su tutte le app musicali dove ci trovate sotto la voce “Vera America”.  Buon ascolto! Real America, il podcast su tutto ciò che è America per gli Italiani in giro per il mondo!

    Il Volo del Mattino
    Puntata del 24/02/2026

    Il Volo del Mattino

    Play Episode Listen Later Feb 24, 2026 44:22


    Tema controfestival: Dio esiste? (!) Che idee vi siete fatti?

    Dummy System
    Hanno annunciato una nuova serie di Eva - EPISODIO SPECIALE

    Dummy System

    Play Episode Listen Later Feb 24, 2026 29:35


    Che fatica, avevamo appena finito di parlare del corto su Asuka che è arrivata la notizia (sempre a Yokohama, sempre nel corso delle celebrazioni per il 30esimo anniversario) che faranno una nuova serie su Eva. Non è uno scherzo, non è un pesce d'aprile: è tutto vero. Anno non sarà (formalmente) coinvolto, la dirigerà Tsurumaki e a scriverla sarà quel genio pazzo di Yoko Taro (NieR Automata). Per il momento non si sa nient'altro, né quale sarà la trama, né quando uscirà: come abbiamo fatto allora noi a discuterne per mezzora? Semplice, eravamo molto stanchi, se no saremmo andati avanti almeno il doppio. Buon ascolto!◆Dummy System è un podcast realizzato da Eleonora Caruso e Andrea Di Lecce▶ Patreon (per sostenerci): dummysystem▶ Instagram (per scriverci): dummy.system▶ Sito (per leggerci): dummy-system.com

    Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
    Ep. 241 - Perché non riesco mai a rilassarmi

    Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta

    Play Episode Listen Later Feb 23, 2026 16:41


    Vuoi rilassarti ma non ci riesci mai? Senti che devi sempre fare, dimostrare, produrre... Se vorresti essere più spensierata, più leggera, ma ti senti sempre in tensione, questo episodio è per te! Oggi parliamo di uno schema invisibile che blocca tante donne, e che per anni ha tenuto ferma anche me: la ricerca di validazione attraverso la performance. Quella vocina che ti dice che vali solo se sei produttiva, impeccabile, sempre sul pezzo. Che ti fa sentire in colpa quando ti fermi, che trasforma una pausa in pigrizia e il riposo in qualcosa da meritare. Ti racconto perché non è un tuo difetto, ma un condizionamento che abbiamo imparato presto, quando siamo state apprezzate più per quello che facevamo che per chi eravamo. E soprattutto cosa puoi fare, concretamente, per separare il tuo valore da quello che fai, lavorando su mindset, dialogo interiore e abitudini. Perché la spensieratezza non arriva quando hai finito tutto, arriva quando smetti di dimostrare. Se vuoi fare questo lavoro in profondità, trovi le info su Academy qui: https://www.healthybusylife.com/academy Intanto ascolta l'episodio e inizia a osservarti: cosa stai cercando di dimostrare, e a chi?

    Mitologia: le meravigliose storie del mondo antico
    261 - Il canto delle Sirene - Io sono Nessuno: la Vita di Odisseo - Episodio 21

    Mitologia: le meravigliose storie del mondo antico

    Play Episode Listen Later Feb 23, 2026 31:17


    Voci che galleggiano sull'acqua. Un mare improvvisamente piatto come olio. Un silenzio che non dovrebbe esistere. E poi il canto. Quello che conosce il tuo nome. Che ti promette tutto quello che vorresti sapere. Che ti dice che basta fermarsi, scendere, ascoltare. Solo che nessun mortale è mai tornato da quel prato fiorito.  Ma Odisseo… beh, Odisseo è un'altra storia… Una storia antica. Una lezione eterna. .-.-. Vuoi saperne di più sull'episodio? Vai qui e leggi gli approfondimenti: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/news .-.-. Per avere informazioni su come puoi supportare questo podcast vai qui: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/ Se ti va di dare un'occhiata al libro “Il Re degli Dei”, ecco qui un link (affiliato: a te non costa nulla a me dà un piccolissimo aiuto): https://amzn.to/3Q50uFR Se ti va di dare un'occhiata al libro “Eracle, la via dell'eroe”, ecco qui un link: https://amzn.to/46dAFYZ Altri link affiliati: Lista dei libri che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3Q3ZYI9 Lista dei film che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3DoqTa7 Lista hardware che consiglio per chi è curioso del mondo per podcast (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/44TYKTW Uso plugin audio da questa Software House: Waves. Se vuoi dare un'occhiata, anche questo è un link affiliato: https://www.waves.com/r/1196474 Ami musiche rilassanti e i suoni della natura? Iscriviti a questo meraviglioso canale  https://www.youtube.com/channel/UCbRZLgwT37437fYK4YYKhXQ?sub_confirmation=1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
    336 - Cosa succede al cuore dal punto di vista tecnico quando usi un defibrillatore

    Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

    Play Episode Listen Later Feb 23, 2026 9:39


    A cosa serve il defibrillatore? Che effetti ha la sua scarica elettrica sul cuore? Il defibrillatore è un dispositivo salvavita in grado di riconoscere alcune aritmie cardiache potenzialmente fatali e, quando necessario, erogare una scarica elettrica per “resettare” l'attività elettrica del cuore. Negli ultimi anni i defibrillatori automatici esterni (DAE) sono diventati sempre più presenti negli spazi pubblici: stazioni, aeroporti, scuole, impianti sportivi e persino strade, all'interno di teche segnalate. Questa diffusione è cruciale, perché in caso di arresto cardiaco ogni minuto senza intervento riduce drasticamente le probabilità di sopravvivenza. In questo video spieghiamo cos'è un defibrillatore, come funziona l'attività elettrica del cuore e cosa succede realmente quando viene erogata la scarica. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Cos'è il defibrillatore e a cosa serve 01:00 Come funziona il cuore e il ritmo cardiaco 02:40 Aritmie cardiache: quando serve il defibrillatore 03:44 Quando si usa il defibrillatore: i 2 casi in cui salva la vita 04:32 Defibrillatore automatico (DAE): perché si trova nei luoghi pubblici 05:38 Come usare il DAE e perché è fondamentale il massaggio cardiaco Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Smart City
    Micro hub e logistica: come abbattere del 70% km ed emissioni delle consegne urbane

    Smart City

    Play Episode Listen Later Feb 23, 2026


    Il tracciato gps di un furgone impegnato nelle classiche consegne porta a porta assomiglia ancora oggi a uno di quei pasticci che facciamo con la biro quando siamo piccoli. Che ci sia spazio per rendere questi spostamenti più razionali ed efficienti è evidente. Meno evidente è come riuscirci rispettando tutti i vincoli, quali quelli posti dalle consegne rapide, come sta facendo il gruppo MOVE. Il gruppo, composto da ricercatori del Politecnico di Milano, che dopo aver analizzato i tracciati degli spostamenti dei veicoli impegnati nella logistica dell'ultimo miglio, ha sviluppato una metodologia per posizionare dei micro-hub urbani, condivisi tra corrieri diversi e ottimizzati come location nella città, che possano fungere da punti di redistribuzione delle merci nelle immediati vicinanze. E il risultato è sorprendente: consegne più rapide, e meno 70% di km urbani percorsi e di emissioni; costi più bassi; meno veicoli in doppia fila. Ne parliamo con Silvia Strada, professoressa del Dipartimento di Elettronica, Informatica e Bioingegneria del Politecnico di Milano.

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    Test di VOCABOLARIO Italiano: 15 Parole Fondamentali per il Livello B1

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Feb 22, 2026


    Quanto conosci il vocabolario italiano di livello B1? In questo articolo trovi quindici parole fondamentali, ognuna accompagnata dalla definizione e da spiegazioni utili per capirne il significato e l'uso nella vita quotidiana. Per ogni parola vedrai la prima lettera e una descrizione: prova a indovinare prima di leggere la risposta! Se Conosci Queste Parole, hai un Livello INTERMEDIO Parola 1 – Lettera P Questo è un oggetto piccolo che tieni in tasca o nella borsa e che usi per conservare i soldi e le carte di credito. Che cos'è? [...] La risposta è: portafoglio. Il portafoglio è quell'oggetto dove mettiamo i soldi, le carte di credito, la patente, le tessere… Attenzione: "portafoglio" è una parola composta da "porta" (dal verbo "portare") e "foglio". In origine, serviva per portare i fogli, cioè le banconote. Ricorda che è maschile: il portafoglio. Parola 2 – Lettera S Questa cosa la usi per lavarti le mani. Ha un buon profumo e fa la schiuma. Che cos'è? [...] La risposta è: sapone. Il sapone lo usiamo per lavarci le mani, ma anche per lavare il corpo sotto la doccia. Esiste il sapone solido, quello classico a forma di mattoncino, e il sapone liquido, che esce da un dispenser. Se il sapone ha un buon profumo, possiamo dire che è un sapone profumato. Parola 3 – Lettera R Questo è un verbo. È l'azione di non dimenticare qualcosa, di avere qualcosa nella memoria. Qual è il verbo? [...] La risposta è: ricordare. "Ricordare" significa avere qualcosa nella memoria. Per esempio: "Ricordo ancora la mia prima vacanza al mare". Il contrario è dimenticare. Puoi dire sia "ricordo qualcosa" sia "mi ricordo di qualcosa", con una piccola differenza di sfumatura. Parola 4 – Lettera B Questo è un luogo pubblico dove puoi prendere in prestito i libri gratuitamente. Che cos'è? [...] La risposta è: biblioteca. La biblioteca è un posto dove puoi leggere e prendere in prestito i libri senza pagare. Attenzione a non confondere "biblioteca" con "libreria": la libreria è il negozio dove compri i libri, la biblioteca è dove li prendi in prestito. È un errore molto comune tra gli studenti di italiano. Parola 5 – Lettera B Questo è un documento che ricevi a casa e che devi pagare, per esempio per l'elettricità, il gas o l'acqua. Che cos'è? [...] La risposta è: bolletta. La bolletta è quel foglio (ormai spesso digitale) che ti dice quanto devi pagare per i servizi come la luce, il gas, l'acqua, il telefono… In Italia diciamo spesso "pagare le bollette" per indicare le spese fisse della casa. E quando le bollette sono molto alte, diciamo che sono salate: in italiano, "salato" significa anche "costoso". Parola 6 – Lettera R Questo aggettivo descrive qualcosa o qualcuno che fa molto rumore. Che cos'è? [...] La risposta è: rumoroso. Una cosa rumorosa è una cosa che fa molto rumore. Per esempio: "I miei vicini di casa sono molto rumorosi, fanno sempre feste fino a tardi!". Il contrario di rumoroso è silenzioso. Ricorda: il sostantivo è "rumore", l'aggettivo è "rumoroso". Parola 7 – Lettera S Questo è un verbo. È l'azione di usare le mani o il corpo per muovere qualcosa in avanti. Qual è il verbo? [...] La risposta è: spingere. "Spingere" significa usare forza per muovere qualcosa in avanti. Per esempio, spingiamo un carrello al supermercato o spingiamo una porta per aprirla. Il contrario è tirare. Sulle porte dei negozi in Italia spesso trovi scritto "spingere" o "tirare". Attenzione al participio passato, che è irregolare: spinto. "Ho spinto la porta, ma non si è aperta". Parola 8 – Lettera M Questa è la parte della strada dove camminano i pedoni, le persone a piedi. Che cos'è? [...] La risposta è: marciapiede. Il marciapiede è quella parte rialzata ai lati della strada dove camminiamo noi pedoni. È una parola composta: "marcia" (dal verbo "marciare", cioè camminare) + "piede". Quindi, letteralmente, è il posto dove marciano i piedi. In Italia, camminare sul marciapiede è fondamentale perché le strade spesso sono strette e le macchine passano molto vicine. Parola 9 – Lettera G Questa parola descrive il sentimento negativo che provi quando hai paura di perdere una persona che ami, o quando invidi qualcuno. Che cos'è? [...] La risposta è: gelosia. La gelosia è quel sentimento spiacevole che proviamo quando, per esempio, il nostro partner parla con un'altra persona e noi ci sentiamo minacciati. Ma "gelosia" può anche significare invidia: "Provo gelosia per il suo successo". L'aggettivo è geloso/gelosa: "Sono geloso di te". È un'emozione molto umana, ma attenzione: troppa gelosia non fa bene alle relazioni. Parola 10 – Lettera I Questo aggettivo descrive qualcosa che non serve a niente, che non ha utilità. Che cos'è? [...] La risposta è: inutile. Una cosa inutile è una cosa che non serve. Per esempio: "È inutile chiamarlo, non risponde mai al telefono". Come vedi, in italiano spesso formiamo il contrario aggiungendo il prefisso "in-" davanti all'aggettivo: utile → inutile. Altri esempi: felice → infelice, giusto → ingiusto. Parola 11 – Lettera P Questo è un verbo. È l'azione di riservare in anticipo un tavolo al ristorante, una camera d'albergo o un biglietto. Qual è il verbo? [...] La risposta è: prenotare. "Prenotare" significa riservare qualcosa in anticipo. Puoi prenotare un tavolo al ristorante, un volo, un hotel, un appuntamento dal medico… In Italia, soprattutto nei ristoranti famosi, è molto importante prenotare, altrimenti rischi di non trovare posto. Il sostantivo è prenotazione: "Ho fatto una prenotazione per due persone". Parola 12 – Lettera P Questo aggettivo descrive qualcosa che va molto in basso, che ha molta distanza dalla superficie al fondo. Che cos'è? [...] La risposta è: profondo. Una cosa profonda ha molta distanza tra la superficie e il fondo. Per esempio: "Il mare qui è molto profondo, non tocco!". Ma "profondo" si usa anche in senso figurato: un pensiero profondo, un'amicizia profonda, un libro profondo. Il contrario è superficiale, che si usa sia in senso letterale sia figurato. Parola 13 – Lettera G Questo aggettivo descrive una persona educata, cortese, che tratta gli altri con rispetto. Che cos'è? [...] La risposta è: gentile. Una persona gentile è una persona educata, cortese, che ha buone maniere. Per esempio: "Il cameriere è stato molto gentile con noi". In italiano, quando scrivi un'email formale, spesso inizi con "Gentile Signor/Signora…". Il contrario di gentile può essere scortese o maleducato. Parola 14 – Lettera L Questo è un elettrodomestico che usi per lavare i vestiti. Che cos'è? [...] La risposta è: lavatrice. La lavatrice è l'elettrodomestico che usiamo per lavare i vestiti. "Lavatrice" viene dal verbo "lavare". E l'elettrodomestico che asciuga i vestiti? Si chiama asciugatrice. In Italia, però, molte persone preferiscono ancora stendere i vestiti al sole, sul balcone: è più ecologico e i vestiti profumano di buono. Parola 15 – Lettera N Questo aggettivo descrive qualcosa o qualcuno che non è interessante, che ci annoia. Che cos'è? [...] La risposta è: noioso. Una cosa noiosa è una cosa che ci annoia, che non ci interessa. Per esempio: "Quel film era così noioso che mi sono addormentato!". Puoi usare "noioso" anche per le persone: "Lui è un po' noioso, parla sempre delle stesse cose". Il verbo è annoiare e il sostantivo è noia: "Che noia questa lezione!". Tabella Riepilogativa Delle 15 Parole B1 N°ParolaTipoDefinizioneContrario / Nota1PortafoglioSostantivo (m.)Oggetto per conservare soldi e carteParola composta: porta + foglio2SaponeSostantivo (m.)Si usa per lavarsi, fa la schiumaSolido / Liquido / Profumato3RicordareVerboAvere qualcosa nella memoriaContrario: dimenticare4BibliotecaSostantivo (f.)Luogo dove si prendono libri in prestito≠ Libreria (negozio)5BollettaSostantivo (f.)Documento di pagamento per servizi"Salata" = costosa6RumorosoAggettivoChe fa molto rumoreContrario: silenzioso7SpingereVerboUsare forza per muovere in avantiContrario: tirare – P.P.: spinto8MarciapiedeSostantivo (m.)Parte rialzata della strada per i pedoniParola composta: marcia + piede9GelosiaSostantivo (f.)Sentimento di paura di perdere qualcunoAggettivo: geloso/a10InutileAggettivoChe non serve a nienteContrario: utile (prefisso in-)11PrenotareVerboRiservare qualcosa in anticipoSostantivo: prenotazione12ProfondoAggettivoChe ha molta distanza dalla superficie al fondoContrario: superficiale13GentileAggettivoEducato, corteseContrario: scortese / maleducato14LavatriceSostantivo (f.)Elettrodomestico per lavare i vestitiSimile: asciugatrice15NoiosoAggettivoChe non è interessante, che annoiaVerbo: annoiare – Sost.: noia Domande Frequenti Qual È la Differenza Tra "Biblioteca" e "Libreria"? La biblioteca è un luogo pubblico dove puoi prendere in prestito i libri gratuitamente. La libreria, invece, è un negozio dove si comprano i libri. È uno degli errori più comuni tra gli studenti di italiano, perché in molte altre lingue (come l'inglese "library") la parola somiglia a "libreria" ma ha il significato di "biblioteca". Che Cosa Significa "Bolletta Salata" in Italiano? Quando diciamo che una bolletta è "salata", intendiamo che è molto costosa. In italiano, l'aggettivo "salato" ha un doppio significato: indica sia qualcosa che contiene molto sale, sia qualcosa che ha un prezzo elevato. Per esempio: "Il conto del ristorante era davvero salato!" significa che era molto caro. Come Si Forma il Contrario Degli Aggettivi Con il Prefisso "In-"? In italiano, molti aggettivi formano il contrario aggiungendo il prefisso "in-" davanti alla parola. Ecco alcuni esempi: utile → inutile, felice → infelice, giusto → ingiusto.

    Fluent Fiction - Italian
    Brewing Dreams: A Startup Born in Silicon Valley Heat

    Fluent Fiction - Italian

    Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 16:35 Transcription Available


    Fluent Fiction - Italian: Brewing Dreams: A Startup Born in Silicon Valley Heat Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-02-20-23-34-02-it Story Transcript:It: In un angolo vibrante della Silicon Valley, sotto un sole di febbraio che sembrava di luglio, Matteo camminava con passo deciso.En: In a vibrant corner of the Silicon Valley, under a February sun that felt like July, Matteo walked with a determined stride.It: Aveva bisogno di caffeina e ispirazione.En: He needed caffeine and inspiration.It: Ma c'erano problemi ovunque: le caffetterie erano piene zeppo di persone fuggite dai loro uffici senza aria condizionata.En: But there were problems everywhere: the coffee shops were packed with people who had fled their air-conditionless offices.It: Dentro, il rumore incessante di tastiere e macchine del caffè riempiva l'aria.En: Inside, the incessant noise of keyboards and coffee machines filled the air.It: Ma non c'era neanche un tavolo libero.En: Yet, there wasn't a single free table.It: Matteo sospirò, osservando la scena caotica.En: Matteo sighed, observing the chaotic scene.It: Lui era un amante segreto del caffè.En: He was a secret lover of coffee.It: Però, per sembrare sofisticato, si vantava sempre di preferire il tè.En: However, to seem sophisticated, he always boasted about preferring tea.It: Ora, con la sua cover ormai impossibile da mantenere, aveva bisogno urgentemente di una tazza di caffè forte per pensare al suo prossimo grande progetto.En: Now, with his facade impossible to maintain, he urgently needed a strong cup of coffee to think about his next big project.It: Dall'altra parte della strada, vide Luca e Gianna, con gli sguardi persi tra i vapori caldi delle tazzine.En: Across the street, he saw Luca and Gianna, with their gazes lost among the hot steam of their cups.It: Anche loro cercavano un po' di refrigerio e una spinta energetica.En: They too were seeking some refreshment and an energy boost.It: Matteo si avvicinò, cercando di calcolare la sua prossima mossa.En: Matteo approached, trying to calculate his next move.It: “Non c'è posto neanche per noi,” disse Luca, asciugandosi il sudore dalla fronte.En: “There's no room for us either,” said Luca, wiping the sweat from his forehead.It: “E sembra che manchi anche il caffè espresso. Che disdetta!”En: “And it seems there's no espresso either. What a misfortune!”It: Mentre pensava a una soluzione, Matteo sentì qualcosa scattare nella sua mente.En: As he thought of a solution, Matteo felt something click in his mind.It: Ricordò alcuni strumenti e pezzi elettronici che aveva in zaino, sempre con sé nel caso di un'improvvisa ispirazione.En: He remembered some tools and electronic pieces he always carried in his backpack, just in case of sudden inspiration.It: Con un sorriso determinato, si sedette sul marciapiede e iniziò ad assemblare.En: With a determined smile, he sat down on the sidewalk and began to assemble.It: I passanti osservavano curiosi mentre lui collegava fili, assemblava un contenitore metallico e posizionava una piccola pompa.En: The passersby watched curiously as he connected wires, assembled a metal container, and placed a small pump.It: Gianna fremeva di curiosità.En: Gianna quivered with curiosity.It: “Cosa stai facendo, Matteo?”En: “What are you doing, Matteo?”It: “Sto creando una macchina da caffè portatile!” rispose lui, con sguardo concentrato.En: “I'm creating a portable coffee machine!” he replied, with a concentrated look.It: La gente intorno iniziò a fermarsi, intrigata da quella scena insolita.En: The people around started to stop, intrigued by this unusual scene.It: Dopo alcuni tentativi e piccoli aggiustamenti, il dispositivo iniziò finalmente a funzionare.En: After a few attempts and small adjustments, the device finally started to work.It: Un profumo aromatico di caffè fresco riempì l'aria.En: An aromatic scent of fresh coffee filled the air.It: Matteo sorrideva.En: Matteo was smiling.It: Non solo aveva trovato la sua tanto desiderata tazza di caffè, ma aveva ideato qualcosa di nuovo.En: Not only had he found his much-desired cup of coffee, but he had also come up with something new.It: L'idea si diffuse rapidamente tra i passanti.En: The idea quickly spread among the passersby.It: Persone iniziarono a fermarsi a chiedere di provare quella meraviglia tascabile.En: People began stopping to ask if they could try this pocket-sized marvel.It: Matteo, con un lampo di genio, intuì l'opportunità: questo poteva essere il suo nuovo progetto.En: Matteo, with a flash of genius, sensed the opportunity: this could be his new project.It: Un cambio di rotta derivato da una necessità urgente.En: A change of direction born from urgent necessity.It: Silicon Valley aveva portato all'improvviso non solo una giornata calda e inusuale, ma anche l'ispirazione che Matteo cercava.En: Silicon Valley had suddenly brought not only an unusually hot day but also the inspiration Matteo was looking for.It: Ora sapeva che a volte, proprio attraverso le sfide, le migliori soluzioni prendono vita.En: Now he knew that sometimes, it is through challenges that the best solutions come to life.It: E mentre il sole tramontava, qualcuno urlò: “Voglio due macchine da caffè portatili!”En: And as the sun set, someone shouted: “I want two portable coffee machines!”It: Matteo sorrise, sapendo di aver trovato la sua prossima startup di successo.En: Matteo smiled, knowing he had found his next successful startup. Vocabulary Words:vibrant: vibrantedetermined: decisoinspiration: l'ispirazioneincessant: incessantechaotic: caoticasecret lover: amante segretosophisticated: sofisticatofacade: la coverimpossible: impossibilefree table: tavolo liberoboost: spintaforehead: la frontemisfortune: disdettasolution: la soluzioneclick: scattarebackpack: lo zainoidea: l'ideapassersby: passanticontainer: contenitorepump: pompaintrigued: intrigataunusual: insolitaaromatic: aromaticoscent: profumopocket-sized: tascabileopportunity: l'opportunitàsolution: la soluzionesunset: tramontosuccessful: di successostart-up: la startup

    Due di denari
    Multiproprietà: difficile liberarsene

    Due di denari

    Play Episode Listen Later Feb 20, 2026


    La multiproprietà, spesso presentata come un investimento sicuro, si è rivelata per molti italiani un vero e proprio fardello, estremamente costoso, di cui è difficile liberarsi. Che fare? Ne parliamo a partire dalla testimonianza di un'ascoltatrice. Intervengono Pietro Ciarletta - consigliere nazionale del Notariato con delega alla comunicazione - e Marco Paccagnella, presidente di Federcontribuenti.Nella prima parte della puntata, come ogni venerdì, torna a riunirsi la Squadra Antitruffa Serpente Corallo.

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    Guida alla FORMA PASSIVA: Non Sbagliare Più!

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 35:59


    La forma passiva è uno degli argomenti più insidiosi della grammatica italiana, e quasi tutti gli studenti commettono gli stessi errori. In questo articolo scoprirai i 5 errori più comuni con la forma passiva e imparerai come evitarli una volta per tutte. 5 Errori con il Passivo in Italiano Errore N°1: Usare l'Ausiliare AVERE Partiamo dalle basi. Questo è l'errore più grave e, purtroppo, anche molto frequente tra gli studenti di italiano. Alcuni studenti costruiscono frasi come: "La pizza ha mangiata da Marco." Questo è completamente sbagliato. In italiano, l'unico ausiliare per formare il passivo è ESSERE. Sempre. Senza eccezioni. "La pizza è mangiata da Marco." Come Trasformare una Frase Attiva in Passiva Per comprendere meglio il meccanismo della trasformazione, analizziamo un esempio chiaro e dettagliato. Frase Attiva Marco mangia la pizza. Marco = soggetto (chi compie l'azione) mangia = verbo la pizza = complemento oggetto (chi riceve l'azione) Frase Passiva La pizza è mangiata da Marco. La pizza = nuovo soggetto è mangiata = verbo al passivo (essere + participio passato) da Marco = agente (chi compie l'azione) Come vedi, nella trasformazione avvengono tre cambiamenti fondamentali: Il complemento oggetto diventa soggetto Il verbo diventa essere + participio passato Il soggetto originale diventa "agente" e si introduce con la preposizione DA Verbi Transitivi e Intransitivi: Una Distinzione Fondamentale Non tutti i verbi possono avere una forma passiva. Solo i verbi transitivi (cioè quelli che possono avere un complemento oggetto) possono essere trasformati al passivo. "Il libro è letto da Maria." (leggere = transitivo, posso leggere qualcosa) "Il parco è andato da Maria." (andare = intransitivo, non posso "andare qualcosa") Un trucco semplice per riconoscere i verbi transitivi: se nella frase attiva puoi rispondere alla domanda "Che cosa?" dopo il verbo, allora il verbo è transitivo e puoi fare il passivo. Marco mangia... che cosa? → La pizza. Transitivo! Maria va... che cosa? → ??? Intransitivo! Errore N°2: Usare la Preposizione Sbagliata per l'Agente Questo errore è strettamente collegato al primo e riguarda proprio quella parolina che introduce l'agente nella frase passiva. Molti studenti commettono errori come: "La pizza è mangiata per Marco." "La pizza è mangiata di Marco." Ma la preposizione corretta è una sola: DA! "La pizza è mangiata da Marco." Perché Questo Errore È Così Comune? L'origine di questo errore spesso dipende dalla lingua madre dello studente: Chi parla spagnolo spesso usa "per" perché in spagnolo si dice "por" (La pizza es comida por Marco). Chi parla inglese a volte usa "di" perché in inglese si dice "by", che in altri contesti si traduce con "di" (a book by Hemingway = un libro di Hemingway). Ma ricorda: in italiano, per l'agente del passivo, si usa sempre DA. Esempi Corretti con la Preposizione DA Questo quadro è stato dipinto da Caravaggio. La lettera sarà scritta da me. I biscotti sono stati preparati da mia nonna. L'America fu scoperta da Cristoforo Colombo. La Divina Commedia è stata scritta da Dante Alighieri. Errore N°3: Confondere il Passivo Presente con il Passato Questo errore è molto subdolo e dipende da come funziona il passato prossimo in italiano. Guarda questa frase: "La pizza è mangiata." Molti studenti pensano: "Vedo due parole: 'è' + 'mangiata'. Due parole = passato prossimo!" SBAGLIATO! Questa frase è al presente passivo, non al passato! Il segreto è questo: nel passivo, il tempo è determinato SOLO dall'ausiliare ESSERE. Tabella dei Tempi Verbali al Passivo Tempo VerbaleForma PassivaNumero di ParolePresenteLa pizza è mangiata2 parolePassato prossimoLa pizza è stata mangiata3 paroleImperfettoLa pizza era mangiata2 paroleTrapassato prossimoLa pizza era stata mangiata3 parolePassato remotoLa pizza fu mangiata2 paroleTrapassato remotoLa pizza fu stata mangiata3 paroleFuturo sempliceLa pizza sarà mangiata2 paroleFuturo anterioreLa pizza sarà stata mangiata3 parole Come vedi, per il passato prossimo passivo servono tre parole: essere (al presente) + stato/a/i/e + participio passato. La Differenza È Fondamentale La pizza è mangiata = Presente (qualcuno la sta mangiando ora, in generale) La pizza è stata mangiata = Passato prossimo (qualcuno l'ha già mangiata) È una differenza enorme! Confonderle può creare grandi malintesi nella comunicazione. Immagina di essere in un ristorante e dire "La pizza è mangiata" (presente) invece di "La pizza è stata mangiata" (passato): il cameriere potrebbe pensare che qualcuno stia ancora mangiando la pizza, invece di capire che è già finita. Errore N°4: Sostituire Sempre ESSERE con VENIRE Forse hai sentito dire che in italiano si può usare anche il verbo VENIRE per formare il passivo. Ed è vero! La pizza viene mangiata da Marco. Questa frase è perfettamente corretta e significa la stessa cosa di "La pizza è mangiata da Marco." Ma attenzione: c'è una regola importante! La Regola Fondamentale di VENIRE VENIRE si può usare SOLO con i tempi semplici. I tempi semplici sono: presente, imperfetto, passato remoto, futuro semplice, congiuntivo presente, congiuntivo imperfetto, condizionale presente. La pizza viene mangiata. (presente) La pizza veniva mangiata. (imperfetto) La pizza verrà mangiata. (futuro) Ma con i tempi composti? No, non si può! La pizza è venuta mangiata. → SBAGLIATO! La pizza è stata mangiata. → CORRETTO! Tabella Comparativa: ESSERE vs VENIRE TempoCon ESSERECon VENIREPresenteè mangiataviene mangiataImperfettoera mangiataveniva mangiataPassato remotofu mangiatavenne mangiataFuturo semplicesarà mangiataverrà mangiataPassato prossimoè stata mangiataè venuta mangiataTrapassato prossimoera stata mangiataera venuta mangiataFuturo anterioresarà stata mangiatasarà venuta mangiata Perché Esiste l'Alternativa con VENIRE? Spesso si usa "venire" per dare un senso più dinamico all'azione, per sottolineare che qualcosa sta accadendo in quel momento. Inoltre, "venire" può aiutare a evitare ambiguità: la frase "La porta è chiusa" potrebbe significare sia "La porta viene chiusa (da qualcuno)" sia "La porta è in stato di chiusura". Usando "La porta viene chiusa" si elimina l'ambiguità e si indica chiaramente un'azione in corso. Errore N°5: Non Riconoscere le Strutture Passive "Nascoste" Ed eccoci all'ultimo errore, forse il più insidioso di tutti. Esistono alcune strutture che sono passive... ma non sembrano passive! Molti studenti non le riconoscono e quindi non le capiscono. Vediamone tre molto comuni. 1) ANDARE + Participio Passato "Questo lavoro va fatto entro domani." Che cosa significa? Significa che questo lavoro deve essere fatto entro domani. È un obbligo, una necessità. La struttura andare + participio passato ha un significato passivo con valore di dovere/necessità. Altri Esempi con ANDARE + Participio Le regole vanno rispettate. = Le regole devono essere rispettate. Questo documento va firmato. = Questo documento deve essere firmato. I compiti vanno consegnati venerdì. = I compiti devono essere consegnati venerdì. La carne va cotta bene. = La carne deve essere cotta bene. Questi medicinali vanno presi a stomaco pieno. = Questi medicinali devono essere presi a stomaco pieno. Attenzione: anche "andare" segue la regola del punto 4! Si usa solo nei tempi semplici. Il lavoro va fatto. (presente) Il lavoro andava fatto. (imperfetto) Il lavoro è andato fatto. → Sbagliato! 2) Participio Passato da Solo (Participio Assoluto) "Fatte queste premesse, possiamo continuare." Questa struttura si chiama participio assoluto e ha valore passivo. Significa: "Dopo che queste premesse sono state fatte..." Il participio, posto all'inizio della frase, indica un'azione già compiuta che precede l'azione principale. Altri Esempi di Participio Assoluto Letto il libro, ho capito tutto. = Dopo che il libro è stato letto (da me)... Finiti i compiti, sono uscito. = Dopo che i compiti sono stati finiti... Considerati tutti i fattori, la decisione è stata difficile. = Dopo che tutti i fattori sono stati considerati... Superato l'esame, ho festeggiato. = Dopo che l'esame è stato superato... Aperta la porta, entrò nella stanza. = Dopo che la porta fu aperta... Questa struttura è molto usata nella lingua scritta e formale, ma si sente anche nel parlato. Se non la riconosci, rischi di non capire il significato della frase. 3) Il "SI" Passivante "In Italia si mangia molta pasta." Questa frase non significa che qualcuno mangia se stesso (quello sarebbe riflessivo!). Significa: "In Italia molta pasta è mangiata" / "In Italia la gente mangia molta pasta." È il famoso SI passivante: si usa quando non vogliamo o non possiamo specificare chi compie l'azione. Come Riconoscere il SI Passivante Il verbo concorda con il sostantivo che segue: Si mangia molta pasta (pasta = singolare → verbo singolare) Si mangiano molti spaghetti (spaghetti = plurale → verbo plurale) Si legge un libro / Si leggono molti libri Si parla l'italiano / Si parlano molte lingue Esempi Comuni del SI Passivante Il si passivante è estremamente comune in italiano. Lo sentirai e leggerai ovunque: Qui si parla italiano. (= L'italiano è parlato qui) Non si accettano carte di credito. (= Le carte di credito non sono accettate) Come si dice "hello" in italiano? (= Come è detto "hello" in italiano?) In questo negozio si vendono prodotti biologici. (= Prodotti biologici sono venduti) Affittasi appartamento. (= Un appartamento viene affittato - forma molto comune negli annunci) Se non riconosci questa struttura,

    Champion's Mojo
    Balancing The Police Beat And Masters Swimming, Che'Rel Haywood, EP 304

    Champion's Mojo

    Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 9:34


    Sirens at night, blocks at dawn—this conversation follows Che'Rel, a 26-year-old police officer and lifelong swimmer from Trinidad and Tobago, as she threads two demanding worlds into one life of discipline and joy. We meet her on deck at Nova Masters in Richmond, fresh off a night shift, and explore how race-pace sets, team culture, and a stubborn sprinter's mindset help her keep purpose front and center.Che'Rel walks us through the pivot from childhood education to policing, the reality of 6 p.m.–6 a.m. patrols on a busy corridor, and the mental gymnastics required to slide from high-stress calls into focused training. She traces her swim roots from a Caribbean school activity day to national teams and then to Hunter College, where the “individual sport” suddenly turned into a team mission. That shift unlocked leadership—rallying teammates before races, chasing championships, and learning how shared effort changes your ceiling. We also get into favorite and best events, from a love of breaststroke to the love-hate pain of the 100 fly, and why short, high-quality sets often beat long, unfocused yards for busy athletes.There's a quiet heroism in her comeback story: a twisted ankle during the police academy that could have set her back to square one. Instead, swimming fitness and mindset carried her through to graduation. She offers a grounded look at early patrol experiences, including a tense de-escalation with a drowsy driver, and the satisfaction of staying calm under pressure. Along the way, Coach Mark Kutz's mantra—“chump or champ today?”—becomes a compass for both the pool and the street. If you're balancing shift work, training goals, or just looking for motivation to show up, this story is a blueprint for resilience, community, and race-ready focus.If this episode inspires you, follow the show, share it with a teammate who needs a push, and leave a quick review—tell us your favorite tough set and why it matters to you.Email us at HELLO@ChampionsMojo.com. Opinions discussed are not medical advice, please seek a medical professional for your own health concerns. You can learn more about the Host and Founder of Champions Mojo at www.KellyPalace.com

    Tutti Convocati
    Crollo Juve a Istanbul

    Tutti Convocati

    Play Episode Listen Later Feb 18, 2026


    Un'altra serata no in Champions League per le italiane: male l'Atalanta col Borussia Dortmund, malissimo la Juventus che finisce di nuovo in 10 e prende 5 gol dal Galatasaray. Ne parliamo con Filippo Maria Ricci.Che piacere avere in studio con noi a Radio 24 Achille Polonara che ci presenta il suo libro "Il mio secondo tempo. Una storia di basket, una storia di vita" (Rizzoli).

    il posto delle parole
    Federica Muzzarelli "C'è un tempo e un luogo" Silvia Camporesi

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 18:14


    Federica Muzzarelli"C'è un tempo e un luogo"Silvia CamporesiCentro della Fotografia, Romawww.centrodellafotografia.it“C'è un tèmpo e un luogo giusto pèrchè qualsiasi cosa abbia principio e finè…”dal film Picnic at Hanging Rock (1975) di Peter WeirLa mostra C'è un tempo e un luogo, che apre al pubblico sino al 29 giugno nei nuovi spazi del Centro della Fotografia di Roma Capitale, è curata da Federica Muzzarelli, ed è dedicata al lavoro fotografico di Silvia Camporesi.Il titolo trae ispirazione dal film Picnic at Hanging Rock (1975) di Peter Weir, opera cult intrisa di mistero e sospensione temporale, in cui i luoghi diventano protagonisti assoluti di una narrazione senza soluzione e nasce da una riflessione profonda sul concetto di frattura: tra reale e artificiale, natura e cultura, presenza e assenza, passato e presente.Come nel film, anche nelle immagini di Silvia Camporesi il tempo sembra arrestarsi e lo spazio si carica di un'ènèrgia ènigmatica. I luoghi – veri, alterati, ricostruiti o immaginati – non sono mai sèmplici soggètti, ma l'èsito visibilè di un procèsso più profondo: il viaggio, l'èspèriènza fisica è mèntalè dèll'artista attravèrso tèrritori gèografici, storici èd èmotivi.“Sono i luoghi i protagonisti indiscussi delle fotografie di Silvia Camporesi: veri, falsi, modificati, inventati, vissuti, stravolti o, invece, solo trovati. Ma questi luoghi, queste fotografie, sono il punto finale, l'esito oggettuale, di qualcosa di molto più importante e fondante per il suo lavoro di artista. Che è il percorso, l'esperienza, il viaggio attraverso e insieme a quei luoghi. Da La terza Venezia a Journey to Armenia, da Atlas Italie ad Almanacco Sentimentale e da Mirabilia all'Omaggio al Mattatoio, il lavoro di Silvia Camporesi rappresenta molto bene quella speciale e magica fusione tra l'espressione artistica e il bisogno autobiografico che la fotografia riesce a rendere in modo speciale. Un'attrazione verso quello che non sta dove dovrebbe stare, e che ti chiede di essere aiutato e sostenuto per essere reso ancora più strano e perturbante. In sostanza, quel segreto che sta dentro le cose, e che per questo non può che stare anche dentro l'anima della fotografia”, dichiara la curatrice Federica Muzzarelli, Profèssorèssa Ordinaria di Storia dèlla Fotografia prèsso il Dipartimènto dèllè Arti, Univèrsita di Bologna è coordinatricè dèl Cèntro di Ricèrca FAF (Fotografia Artè Fèmminismi).Il percorso espositivo, che si articola in cinque sezioni e riunisce cinque serie fondamentali rèalizzatè nèll'arco di quindici anni di attività: La terza Venezia, Journey to Armenia, Atlas Italiæ, Almanacco sentimentale e Mirabilia, contempla anche Omaggio al Mattatoio, opera che entrerà a far parte del neonato Archivio del Centro della Fotografia. Progetti diversi ma interconnessi, che testimoniano una pratica fotografica in equilibrio costante tra documento e finzione, rigore metodologico e libertà immaginativa.Dalla Vènèzia sospèsa è rèinvèntata, alla stratificazionè storica è umana dèll'Armènia; dai paesi abbandonati italiani, luoghi di memoria e cura, fino alla ricostruzione fotografica di eventi mai avvenuti o irrisolti e alle architetture visionarie di Mirabilia, Camporesi costruisce un atlante poetico in cui la fotografia diventa strumento di conoscenza, controllo e insieme di smarrimento.Al cèntro dèlla ricèrca èmèrgè l'idèa dèlla fotografia comè èspèriènza di fratturè: frattura temporale, che costringe passato e presente a coesistere; ontologica, tra verità e manipolazione; simbolica, tra apparenza e sostanza. In questa tensione si colloca una pratica artistica chè uniscè il bisogno autobiografico all'indaginè sul paèsaggio, trasformando l'immaginè in luogo di mèditazionè, silènzio è mistèro. Una riflèssionè sulla fotografia comè confine: tra vero e falso, naturale e artificiale, passato e presente. Le immagini mettono in discussione ciò che vediamo e ciò che crediamo di conoscere, invitando lo spettatore a rallèntarè lo sguardo è ad accèttarè l'incèrtèzza comè partè dèll'èspèriènza.C'è un tempo e un luogo è quindi un racconto per immagini che parla di memoria, fragilità e trasformazione. Una mostra che invita a perdersi nei luoghi e nei loro segreti, ricordandoci che, come nella fotografia, anche nella realtà esistono spazi e momenti che sfuggono a ogni spiegazione. La mostra restituisce una visione coerente e stratificata del lavoro di Silvia Camporesi, confermandone il ruolo centrale nel panorama della fotografia contemporanea italiana: una ricerca capace di rivelare, attraverso i luoghi, ciò che resta nascosto, fragile e indicibile.La mostra è promossa da Roma Capitale e Fondazione Mattatoio e organizzata da Civita Mostre e Musei.Accompagna la mostra un catalogo a cura di Cimorelli Editore.Silvia Camporesi (1973) laurèata in filosofia, utilizza i linguaggi dèlla fotografia è dèl vidèo. Nègli ultimi anni la sua ricèrca è dèdicata al paèsaggio italiano. Dal 2004 ha tènuto numèrosè mostrè pèrsonali è collèttivè in Italia è all'èstèro, vinto numèrosi prèmi è pubblicato divèrsi tèsti tra i quali Una foto è una foto è una foto, 2025, Einaudi, Torino o Romagna sfigurata, Sagèp, Gènova. Oltrè all'attivita artistica si intèrèssa alla ricèrca sullè tèndènzè dèlla fotografia contèmporanèa è tiènè workshop è confèrènzè in Italia. Suè opèrè sono prèsènti in collèzioni pubblichè è privatè in Italia è all'èstèro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    il posto delle parole
    Giacinta Cavagna di Gualdana "Bella Milano"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Feb 17, 2026 20:37


    Giacinta Cavagna di Gualdana"Bella Milano"70 luoghi noti e meno noti da scoprireHoepli Editorewww.hoeplieditore.itMilano non è solo traffico e vetrine, è una città che si rivela nei dettagli. Che tu sia alla tua prima volta in città o che Milano sia già casa tua, queste pagine ti invitano a fermarti, osservare e, magari, sorprenderti nel pensare: “Ma va che Bella Milano!”Bella Milano è un invito a guardare la città con occhi nuovi, con un passo più lento e lo sguardo un po' più in su.Il libro è una lunga passeggiata dai capisaldi dell'architettura e dell'arte alle tracce più discrete della Milano quotidiana, tra cortili, chiese, botteghe e angoli urbani che spesso passano inosservati.Le fotografie di Emanuela Roncari di @milanosecrets accompagnano ogni tappa di questa guida.Giacinta Cavagna di Gualdana, storica dell'arte, docente presso l'Università degli Studi di Milano, svolge ricerche sulle arti decorative del Novecento. Da sempre affascinata dalla storia di Milano, cui ha dedicato diversi libri, organizza visite guidate alla scoperta della città e dei suoi capolavori attraverso itinerari inconsueti. La fabbrica delle tuse (2023), il suo esordio nella narrativa, ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico. Nel 2025 ha pubblicato Un milione di scale, sempre per Neri Pozza.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Smart City
    PNRR e poi? Perché alla ricerca serve 1 Miliardo di Euro per non vanificare gli investimenti fatti

    Smart City

    Play Episode Listen Later Feb 16, 2026


    Ultima puntata dello speciale che abbiamo dedicato al futuro della ricerca dopo il PNRR, che in questi ultimi tre anni le ha portato ossigeno sotto forma di 12 miliardi di finanziamenti aggiuntivi: questi hanno infatti permesso di rinnovare e potenziare le infrastrutture di ricerca con nuove apparecchiature e di portare una ventata di nuove forze (si stimano circa dodicimila dottorandi e un numero analogo di ricercatori e tecnici di laboratorio). Un piccolo esercito di esperti, con competenze di alta gamma, che nell'arco di pochi mesi vedranno scadere i propri contratti. L'obiettivo iniziale era che il sistema della ricerca riuscisse a integrarne il 40%, ma tutto lascia pensare che non si andrà oltre il 15%. Che ne sarà degli altri? E quanto siamo lontani, in termini di investimenti pubblici, dalla cifra che servirebbe per valorizzare appieno gli investimenti degli ultimi tre anni? Ne parliamo insieme a Luca Carra, direttore di Scienza In Rete.

    il posto delle parole
    Tullio Avoledo "Ultimo valzer di una ragazza perbene"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 27:59


    Tullio Avoledo"Ultimo valzer di una ragazza perbene"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itÈ un inverno insolito quello in cui l'avvocato Vittorio Contrada è costretto a guardare in faccia il suo passato. E quel passato ha gli occhi azzurri, la pelle morbida e l'incedere elastico di Claudia, compagna di liceo che Vittorio non vede da oltre vent'anni. Ex barricadera dai forti ideali, Claudia ora è sposata con Eugenio Morlacchi, imprenditore green dall'incredibile successo. Ha casa a Milano, un palazzetto sul Canal Grande a Venezia, gioielli, un autista, ma soprattutto Claudia ha una figlia, Ada, e Ada ha un problema grave. Qualcuno la minaccia, uno stalker, un possibile rapitore, qualcuno che potrebbe avere un conto in sospeso col Morlacchi. Ma a Contrada basta poco – parlarne con la sua squadra ormai rodata, la socia Gloria Almariva e il ruvido tuttofare Ciuffo, al secolo Andrea Benati – per capire che le cose non stanno affatto come Claudia gli ha raccontato fra le lacrime. Che la giovane Ada forse non è una ventenne indifesa di fronte alle brutture del mondo. Che quando le luci fuori si spengono e nel buio delle stanze si accendono gli schermi di computer e cellulari, Ada si trasforma. Il suo segreto è di quelli che non si confessano a cuor leggero, la sua doppia vita farebbe vergognare una ragazza perbene, ma le sue ragioni sono adamantine, incomprensibili per gli adulti che la circondano e, di certo, pericolose. Salvare Ada sarà per Vittorio e i suoi un tuffo in ricordi agrodolci e insieme una corsa verso un orizzonte sempre più minaccioso. Mentre sulla città scende – lievissima, incurante – la neve. Dopo Come si uccide un gentiluomo, Tullio Avoledo torna con un giallo che non teme di guardare a fondo nelle debolezze umane, per raccontarcele poi con penna ironica e feroce, piena di inaspettata tenerezza.Tullio Avoledo è nato a Valvasone (Pordenone) nel 1957. Ha esordito nel 2003 con il fortunatissimo L'elenco telefonico di Atlantide (Sironi e poi Einaudi) e ha pubblicato altri quindici romanzi per Sironi, Einaudi, Chiarelettere e Marsilio. Ha vinto il Premio Scerbanenco 2020 con Nero come la notte (Marsilio 2020) e ha partecipato al “Metro 2033 Universe”, una narrazione collettiva internazionale sul mondo post catastrofe nucleare immaginato dallo scrittore russo Dmitrij Gluchovskij. I suoi titoli sono stati tradotti in varie lingue. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    Impara l’Italiano con le Serie TV: STRANGER THINGS

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Feb 15, 2026 32:05


    Hai mai guardato una serie TV in italiano e pensato: "Ma che cosa ha detto?!" Le serie TV sono un'ottima risorsa per imparare espressioni autentiche. Con questo articolo imparerai 12 espressioni italiane colloquiali usate nel doppiaggio italiano di Stranger Things, quelle che sentirai spesso nelle conversazioni quotidiane. 12 Espressioni Italiane da Stranger Things 1. Banale Nullità Contesto nella Serie Nell'episodio 1 della stagione 2, Jonathan Byers cerca di consolare suo fratello minore Will, che è stato preso in giro a scuola con il soprannome "Zombie Boy". Per rassicurarlo e fargli capire che essere diversi non è un difetto, Jonathan gli dice: "Va bene? E preferisco essere amico di Zombie Boy che di una banale nullità." Che Cosa Significa? Questa espressione è composta da due parole: Banale, che indica qualcosa di ordinario, scontato, senza originalità, e Nullità, che descrive una persona insignificante, priva di valore o personalità. Quindi una "banale nullità" è una persona completamente priva di interesse, noiosa, che non ha nulla di speciale. Si tratta di un insulto piuttosto forte. Esempi d'Uso "Non voglio passare il sabato sera con quelle banali nullità. Andiamo da un'altra parte." "Il nuovo collega? Una banale nullità. Non ha mai un'opinione su niente." Nota Linguistica In italiano usiamo spesso "nullità" per indicare una persona senza valore. Puoi anche dire semplicemente "Sei una nullità!" se vuoi essere più diretto. 2. Essere in Gambissima Contesto nella Serie Nell'episodio 6 della stagione 2, Lucas Sinclair cerca di conquistare Max Mayfield, la ragazza appena trasferita a Hawkins che gli piace molto. Mentre i due sono da soli, Lucas vuole farle capire quanto la ammiri e, guardandola negli occhi, le dice: "E tu sei forte, sei diversa e sei in gambissima." Che Cosa Significa? L'espressione di base è "essere in gamba", che significa essere una persona capace, intelligente, sveglia, che sa fare le cose bene. Qui abbiamo "in gambissima", con il superlativo assoluto -issima, che rende l'espressione ancora più forte: significa essere molto in gamba, davvero eccezionale. Esempi d'Uso "La mia nuova avvocata è in gambissima: ha risolto tutto in una settimana." "Tuo figlio è proprio in gamba. A soli 10 anni parla già tre lingue." Attenzione "Essere in gamba" si usa solo per le persone, non per le cose. Quindi è corretto dire "Marco è in gamba", ma non puoi dire "Questo computer è in gamba". 3. Essere Fuori Strada Contesto nella Serie Nell'episodio 4 della stagione 4, ritroviamo sempre Max Mayfield, ormai parte integrante del gruppo. Quando qualcuno le propone di trascorrere il tempo nello scantinato di Mike Wheeler, lei rifiuta categoricamente con il suo carattere diretto: "Se credi che passerò quello che sembra essere il mio ultimo giorno di vita nel lurido scantinato di Mike Wheeler, sei fuori strada." Che Cosa Significa? Letteralmente, "fuori strada" indica qualcuno che ha sbagliato direzione, che non è sulla strada giusta. In senso figurato significa sbagliarsi completamente, avere un'idea totalmente sbagliata della situazione. Esempi d'Uso "Pensi che io abbia rubato i tuoi soldi? Sei completamente fuori strada." "Se credi che ti presterò la macchina dopo quello che è successo, sei fuori strada." Espressioni Simili EspressioneRegistroSei fuori!Più colloquialeTi sbagli di grosso!StandardNon ci siamo proprio!Colloquiale 4. Che Cosa Cavolo...? Contesto nella Serie Nell'episodio 3 della stagione 2, ancora una volta Max Mayfield si fa notare per il suo temperamento schietto. Quando assiste a qualcosa di inaspettato che la lascia sorpresa e irritata, reagisce esclamando: "Ma che cosa cavolo fai?" Che Cosa Significa? "Cavolo" è un eufemismo, cioè una parola più gentile che sostituisce una parola volgare. Si usa per esprimere sorpresa, rabbia o frustrazione in modo meno offensivo. Esempi d'Uso "Che cavolo stai dicendo?" "Ma dove cavolo sei andato?" "Cavolo! Ho dimenticato le chiavi." Altri Eufemismi Italiani EufemismoUsoAccidenti!Esclamazione genericaMannaggia!Espressione di frustrazionePorca miseria!Esprime rabbia Nota Linguistica Il cavolo è un ortaggio molto presente nelle espressioni italiane: "Non me ne importa un cavolo", "Fatti i cavoli tuoi", "Col cavolo!" (per dire "assolutamente no"). 5. Rompiscatole Testa Calda Contesto nella Serie Nell'episodio 3 della stagione 5, Jim Hopper, lo sceriffo di Hawkins e padre adottivo di Eleven, si confronta con la ragazza dopo l'ennesimo momento di tensione. Con il suo tipico tono burbero ma affettuoso, esasperato dal suo comportamento impulsivo, le dice: "Sei una rompiscatole testa calda, lo sai, sì?" Che Cosa Significa? Qui abbiamo due espressioni insieme: Rompiscatole indica una persona fastidiosa, che dà sempre problemi, che non ti lascia in pace (è anche una versione più educata di un'altra espressione più volgare). Testa calda descrive una persona impulsiva, che agisce senza pensare, che si arrabbia facilmente. Una "rompiscatole testa calda" è quindi qualcuno che è sia fastidioso sia impulsivo. Esempi d'Uso "Mio fratello è un vero rompiscatole: mi chiama dieci volte al giorno." "Non fare il testa calda. Pensa prima di parlare." 6. Non Me Ne Fotte Niente Contesto nella Serie Nell'episodio 3 della stagione 5, quando la sorella viene a chiamarlo per la cena, Derek risponde con tono calmo e annoiato: "Non me ne fotte niente della mamma." Attenzione: Espressione Volgare Che Cosa Significa? Significa "non mi importa per niente", ma in modo molto forte e maleducato. Il verbo "fottere" è volgare, quindi questa espressione si usa solo in contesti molto informali, tra amici stretti, o quando sei molto arrabbiato. Alternative Più Educate EspressioneLivello di FormalitàNon me ne importa nienteNeutroNon mi interessaFormaleNon me ne può fregar di menoColloquiale (ancora un po' forte)Me ne infischioColloquiale ma non volgare Consiglio Se stai imparando l'italiano, è importante capire queste espressioni quando le senti, ma fai attenzione a usarle: potrebbero offendere qualcuno se usate nel contesto sbagliato. 7. Annaspare Contesto nella Serie Nell'episodio 1 della stagione 4, conosciamo Eddie Munson, il carismatico leader dell'Hellfire Club, il club di Dungeons & Dragons della Hawkins High School. Mentre parla con i suoi compagni nella mensa della scuola, ammette con ironia: "Io annaspo a fatica verso una D nei compiti della O'Donnell." Che Cosa Significa? Annaspare ha due significati: nel significato letterale, indica il muovere le braccia e le gambe in modo disordinato, come quando stai per affogare in acqua; nel significato figurato, significa fare molta fatica, trovarsi in grande difficoltà, non riuscire a portare avanti qualcosa. Nel contesto della serie, Eddie sta dicendo che fa molta fatica a scuola, che a stento riesce a prendere voti sufficienti. Esempi d'Uso "Sto annaspando con questo progetto: è troppo difficile." "Dopo aver perso il lavoro, annaspa per arrivare a fine mese." "Nuota malissimo: quando entra in acqua, annaspa come un pesce fuor d'acqua." 8. Rimanere di Stucco Contesto nella Serie Nell'episodio 1 della stagione 5, Robin Buckley, l'ironica e sarcastica amica di Steve Harrington, racconta via radio un episodio che l'ha completamente spiazzata. Descrivendo la sua reazione di totale stupore, dice riferendosi a se stessa: "[...] ...la sottoscritta è rimasta di stucco." Che Cosa Significa? Rimanere di stucco significa rimanere molto sorpresi, sbalorditi, senza parole. È come rimanere immobili dalla sorpresa, come se fossi diventato una statua. Lo "stucco" è un materiale usato in edilizia, che diventa duro quando si asciuga. L'immagine è quella di una persona che rimane ferma, rigida, come se fosse fatta di stucco. Esempi d'Uso "Quando ho saputo che Marco si sposava, sono rimasto di stucco." "La notizia mi ha lasciato di stucco: non me l'aspettavo proprio." Espressioni Simili EspressioneImmagine EvocataRimanere di sassoPietrificato come un sassoRimanere a bocca apertaStupore fisico visibileRestare senza paroleIncapacità di parlareRimanere di saleRiferimento biblico alla moglie di Lot 9. Dare un Taglio / Diamoci un Taglio Contesto nella Serie Nell'episodio 7 della stagione 5, Murray Bauman, l'eccentrico ex giornalista e investigatore privato che ha aiutato il gruppo in diverse occasioni, interviene durante una discussione che si sta prolungando troppo. Con il suo modo diretto e pragmatico, cerca di riportare l'altra persona alla realtà dicendo: "[...] quindi diamoci un taglio netto." Che Cosa Significa? Dare un taglio significa smettere di fare qualcosa, finirla, piantarla. Si usa quando vuoi dire a qualcuno (o a te stesso) di smettere con un comportamento. "Taglio netto" aggiunge enfasi: significa smettere completamente, senza mezze misure. Esempi d'Uso "Dacci un taglio con queste lamentele." "Ho dato un taglio ai dolci: voglio dimagrire." "Ragazzi, diamoci un taglio e torniamo a lavorare." Attenzione Non confondere "dacci un taglio" (smettere) con "farsi un taglio" (che significa farsi i capelli o tagliarsi accidentalmente). 10. Secchione / Secchiona Contesto nella Serie Nell'episodio 6 della stagione 3, Dustin Henderson, il membro più nerd del gruppo, si rivolge ad Erica durante una conversazione. Quando lei fa un commento che lui trova troppo ottimista o poco realistico, la prende in giro dicendole: "Pensavo che fossi più realista, secchiona." Che Cosa Significa? Un secchione (o una secchiona) è uno studente che studia moltissimo, che passa tutto il tempo sui libri.

    Italiano per Stranieri con Marco | Il Podcast di Italiano Avanzato | Advanced Italian Podcast
    228 - L'italiano che ha inventato il cervello dei computer

    Italiano per Stranieri con Marco | Il Podcast di Italiano Avanzato | Advanced Italian Podcast

    Play Episode Listen Later Feb 15, 2026 15:46


    In questo episodio parliamo di Federico Faggin, l'ingegnere italiano che ha progettato il primo microprocessore commerciale della storia.Se hai ascoltato l'episodio 151, La sfida dei microchip, sai già quanto i microchip siano importanti nel mondo di oggi.Ma tutto è iniziato con un'invenzione rivoluzionaria negli anni '70.Scopriamo insieme:Che cos'è un microprocessorePerché è così importanteCome un italiano nato a Vicenza ha contribuito a cambiare il mondoE perché, dopo il successo tecnologico, Faggin ha iniziato a farsi domande profonde sulla coscienza e sull'essere umanoUn episodio tra tecnologia, storia e riflessione. Livello: intermedio Vocabolario utile incluso Ascolta anche l'episodio 151: La sfida dei microchip⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠italiano per Stranieri con Marco⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ è il blog di riferimento per gli studenti d'italiano di livello intermedio che vogliono raggiungere il livello avanzatoVuoi prendere lezioni private d'italiano online? Contattami su Italki cliccando su ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠QUESTO LINK⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠. Sto accettando nuovi studenti!Se ti piace il podcast e vuoi supportare il mio progetto e aiutare altre persone a migliorare il loro italiano, puoi farlo mandando una donazione ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠QUI⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠.Ti piacerebbe ascoltare un podcast su un certo argomento? Scrivimi su ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠marcopolla1955@gmail.com⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠.Un saluto, Marco

    Actually
    L'AI sta DISTRUGGENDO tutti i SOFTWARE?

    Actually

    Play Episode Listen Later Feb 14, 2026 37:41


    In Borsa, le azioni delle società di software stanno continuando a crollare. Cosa sta succedendo davvero al settore? Nel frattempo sempre di più, nel mondo, si vuole regolamentare il funzionamento delle piattaforme e limitarne l'accesso per i ragazzi con meno di 16 anni. Che impatto potrebbe avere tutto questo? Partecipa al live di Actually il 24 febbraio. Trovi tutte le informazioni qui: actuallyarena.willmedia.it Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Non spegnere la luce
    La congiura dei Pazzi - L'attentato contro i Medici per conquistare Firenze

    Non spegnere la luce

    Play Episode Listen Later Feb 11, 2026 94:07


    Firenze, aprile 1478 – È una domenica di primavera quando, durante la Messa solenne nel cuore della Cattedrale, la storia cambia volto. Due giovani rampolli della famiglia Medici, Lorenzo e Giuliano, sono il bersaglio di un agguato spietato orchestrato da rivali potenti: i Pazzi. Giuliano morirà sotto decine di colpi, mentre Lorenzo riuscirà a salvarsi e darà il via a una delle vendette più implacabili del Rinascimento. Dietro questa congiura non ci sono solo interessi familiari, ma anche ambizioni papali, banche, guerre e alleanze oscure. Ma perché Firenze, culla dell'arte e del pensiero, fu anche teatro di una violenza così feroce? Che ruolo ebbero la Chiesa e il popolo? E in che modo Lorenzo il Magnifico riuscì a trasformare un attentato in un trionfo politico? Proviamo a scoprirlo insieme a Margherita Vitali, detentrice di un master in divulgazione storica ed autrice del podcast “Passato prossimo”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast

    A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
    riflessioni sul Vangelo di Venerdì 6 Febbraio 2026 (Mc 6, 14-29) - Apostola Tiziana

    A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

    Play Episode Listen Later Feb 5, 2026 6:33


    Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Marco +In quel tempo, il re Erode sentì parlare di Gesù, perché il suo nome era diventato famoso. Si diceva: «Giovanni il Battista è risorto dai morti e per questo ha il potere di fare prodigi». Altri invece dicevano: «È Elìa». Altri ancora dicevano: «È un profeta, come uno dei profeti». Ma Erode, al sentirne parlare, diceva: «Quel Giovanni che io ho fatto decapitare, è risorto!».Proprio Erode, infatti, aveva mandato ad arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo, perché l'aveva sposata. Giovanni infatti diceva a Erode: «Non ti è lecito tenere con te la moglie di tuo fratello». Per questo Erodìade lo odiava e voleva farlo uccidere, ma non poteva, perché Erode temeva Giovanni, sapendolo uomo giusto e santo, e vigilava su di lui; nell'ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri.Venne però il giorno propizio, quando Erode, per il suo compleanno, fece un banchetto per i più alti funzionari della sua corte, gli ufficiali dell'esercito e i notabili della Galilea. Entrata la figlia della stessa Erodìade, danzò e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla fanciulla: «Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò». E le giurò più volte: «Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fosse anche la metà del mio regno». Ella uscì e disse alla madre: «Che cosa devo chiedere?». Quella rispose: «La testa di Giovanni il Battista». E subito, entrata di corsa dal re, fece la richiesta, dicendo: «Voglio che tu mi dia adesso, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista». Il re, fattosi molto triste, a motivo del giuramento e dei commensali non volle opporle un rifiuto.E subito il re mandò una guardia e ordinò che gli fosse portata la testa di Giovanni. La guardia andò, lo decapitò in prigione e ne portò la testa su un vassoio, la diede alla fanciulla e la fanciulla la diede a sua madre. I discepoli di Giovanni, saputo il fatto, vennero, ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro.Parola del Signore.

    Italiano con Amore
    195. La pinsa romana: verità e bugie di una pizza che non ti aspetti!

    Italiano con Amore

    Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 28:38


    Nuovo podcast, nuova pizza! In questo episodio vi presento la pinsa e vi racconto la sua (vera) storia.

    Earth Makers: Spiritual Care for Real Humans
    “I Will Not Abandon You”: Fidel, Che, and Minnesota. 2/2/26

    Earth Makers: Spiritual Care for Real Humans

    Play Episode Listen Later Feb 2, 2026 11:01


    Mother Bear writes you a letter about current events and resisting fascism through acts of neighborism. The text read from Che is found in:Guevara, Ernesto Che. “Reminiscences of the Cuban Revolutionary War”, pg. 12 (Seven Stories Press, Oakland), 1963/2006.

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
    Come Suonare Naturale in ITALIANO: i Segreti

    Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

    Play Episode Listen Later Feb 1, 2026 27:28


    Parli bene l'italiano ma ti esprimi in modo poco naturale o artificiale? È un problema comune. In questo articolo scoprirai otto trucchi fondamentali che trasformeranno il tuo modo di comunicare in italiano, rendendolo più naturale, idiomatico ed espressivo: esattamente come un vero madrelingua. 8 Trucchi per Parlare Come un Italiano Vero 1) Omissione del Pronome Soggetto Una delle caratteristiche più distintive dell'italiano parlato è che il pronome soggetto generalmente non si dice, ma si omette. Questo accade perché la desinenza del verbo italiano già indica chiaramente chi compie l'azione, rendendo il pronome ridondante nella maggior parte dei casi. Quando Si Usa il Pronome Soggetto Esistono tuttavia delle eccezioni importanti in cui il pronome soggetto viene espresso: Enfatizzare chi compie l'azione: Quando vuoi sottolineare che sei proprio tu (o un'altra persona specifica) a fare qualcosa. Creare un confronto o contrasto: Quando metti in opposizione due soggetti diversi. Esempi Pratici Frase naturale (senza pronome)Contesto"Domani andiamo al cinema."Uso normale, il pronome "noi" è sottinteso"Stasera usciamo con gli amici."Uso normale, il pronome "noi" è sottinteso Frase con pronome (enfasi/contrasto)Contesto"Io resto a casa, sono stanco morto."Contrasto: gli altri escono, ma io no"Tu vai pure, io preferisco rimanere."Confronto tra due scelte diverse 2) Collocazioni: Le Combinazioni di Parole Fisse Le collocazioni sono combinazioni di parole che gli italiani usano abitualmente insieme. Conoscerle è fondamentale per suonare naturale, perché anche se una frase è grammaticalmente corretta, potrebbe risultare strana se non rispetta queste combinazioni tipiche. Collocazioni Verbo + Sostantivo CollocazioneSignificatoErrore comune da evitare"fare colazione"consumare il pasto del mattino"prendere colazione" (calco dall'inglese)"dare un'occhiata"guardare rapidamente"fare un'occhiata""fare un salto"andare brevemente in un posto"prendere un salto""prendere una decisione"decidere"fare una decisione""avere un dubbio"essere incerto"fare un dubbio" Collocazioni Aggettivo + Sostantivo CollocazioneSignificatoEsempio d'uso"silenzio assordante"silenzio totale e impressionante"C'era un silenzio assordante nella stanza""pioggia torrenziale"pioggia molto forte"Non uscire, c'è una pioggia torrenziale""freddo pungente"freddo intenso e penetrante"Stamattina c'è un freddo pungente""fame da lupi"fame molto intensa"Ho una fame da lupi, non mangio da ore!" Collocazioni Verbo + Avverbio CollocazioneSignificatoEsempio d'uso"innamorarsi perdutamente"innamorarsi in modo totale"Si è innamorato perdutamente di lei""credere fermamente"credere con convinzione"Credo fermamente nelle sue capacità""rifiutare categoricamente"rifiutare in modo assoluto"Ha rifiutato categoricamente l'offerta" 3) Segnali Discorsivi: I Riempitivi della Conversazione I segnali discorsivi sono piccole parole o espressioni che aiutano l'ascoltatore a orientarsi nella conversazione. Non hanno un significato preciso, ma svolgono funzioni comunicative importantissime: segnalano esitazione, introducono spiegazioni, cambiano argomento o esprimono accordo/disaccordo. Esempio di Dialogo Naturale Ecco un esempio di conversazione autentica tra due amici italiani, con tutti i segnali discorsivi evidenziati: Paolo: "Ma... hai deciso dove andare in vacanza?"Marco: Dunque, stavo pensando alla Sicilia..."Paolo: "Scusa, ma non ci sei già stato l'anno scorso?"Marco: "Beh... sì, però mi era piaciuta tanto..."Paolo: "Sì, ma non volevi vedere posti nuovi?"Marco: "Mah, insomma... dipende. Nel senso, la Sicilia è grande. Cioè, come dire, ci sono ancora tante cose da vedere."Paolo: "Uhm... capisco. Vabbè, fammi sapere quando decidi." Guida ai Principali Segnali Discorsivi SegnaleFunzioneQuando usarlo"ma"Introduce una domandaAll'inizio di una domanda per renderla più naturale"dunque"Introduce una riflessioneQuando stai pensando a cosa dire"scusa"Interrompe gentilmentePer inserirti educatamente in un discorso"beh" / "mah"Esprime esitazione o disaccordo parzialeQuando non sei del tutto convinto"nel senso" / "cioè"Spiega meglio o dà esempiPer chiarire quello che hai appena detto"vabbè"Conclude o cambia argomentoPer chiudere un discorso o passare oltre"insomma"Riassume o esprime incertezzaPer concludere un ragionamento o mostrare dubbio 4) Frasi Marcate: Cambiare l'Ordine delle Parole Le frasi marcate sono costruzioni in cui l'ordine standard delle parole (soggetto-verbo-oggetto) viene modificato per mettere in evidenza un elemento particolare della frase. Questa tecnica è tipicissima dell'italiano parlato e serve per evidenziare il tema di cui stai parlando. La Dislocazione a Sinistra Consiste nello spostare l'oggetto all'inizio della frase, riprendendolo poi con un pronome: Frase standardFrase marcata (dislocazione a sinistra)"Hai comprato il pane?""Il pane, l'hai comprato?""Non capisco quella cosa.""Quella cosa non la capisco.""Ho chiamato tua sorella.""Tua sorella, l'ho chiamata." La Dislocazione a Destra L'oggetto viene spostato alla fine della frase, anticipato da un pronome: Frase standardFrase marcata (dislocazione a destra)"Ho chiamato tua sorella.""L'ho chiamata, tua sorella.""Sono stato a Napoli.""Ci sono stato, a Napoli.""Ho comprato il pane.""L'ho comprato, il pane." 5) Espressioni Idiomatiche: Parlare Come un Madrelingua Le espressioni idiomatiche sono frasi il cui significato non si può dedurre dalla somma delle singole parole. Conoscerle e usarle correttamente è fondamentale per parlare come un vero italiano, perché sono usatissime nella conversazione quotidiana. Espressioni Idiomatiche Comuni EspressioneSignificatoEsempio d'uso"dare buca"non presentarsi a un appuntamento"Mi ha dato buca all'ultimo momento!""la frittata è fatta"una situazione non si può più rimediare"Ormai la frittata è fatta, non possiamo tornare indietro""è un gioco da ragazzi"è facilissimo"Montare quel mobile? È un gioco da ragazzi!""costa due lire"è molto economico"Quel ristorante costa due lire ed è buonissimo""avere le mani in pasta"essere coinvolto in qualcosa"Lui ha le mani in pasta in tutti gli affari del quartiere""prendere in giro"scherzare/beffare qualcuno"Non ti arrabbiare, ti sto solo prendendo in giro!" 6) Periodo Ipotetico Informale: L'Imperfetto al Posto del Congiuntivo Nell'italiano parlato informale, è molto comune usare l'imperfetto indicativo al posto del congiuntivo e del condizionale nel periodo ipotetico. Anche se questa costruzione non segue le regole grammaticali tradizionali, è assolutamente normale e diffusissima nel parlato quotidiano di tutti gli italiani. Confronto tra Forma Standard e Informale Forma standard (scritta/formale)Forma informale (parlata)"Se avessi saputo, sarei venuto anch'io alla festa.""Se sapevo, venivo anch'io alla festa.""Se avessi saputo che saresti venuto, avrei preparato qualcosa.""Se sapevo che venivi, preparavo qualcosa.""Se mi avessi chiamato prima, ti sarei venuto a prendere.""Se mi chiamavi prima, ti venivo a prendere." Nota importante: Questa forma è perfettamente accettabile nel parlato informale tra amici e familiari. In contesti formali (lavoro, esami, documenti scritti) è preferibile usare la forma standard con congiuntivo e condizionale. 7) Diminutivi e Accrescitivi Espressivi Gli italiani usano moltissimo i diminutivi e gli accrescitivi per aggiungere sfumature emotive alle parole. Non si tratta solo di indicare dimensioni piccole o grandi, ma di esprimere affetto, ironia, fastidio o altre emozioni. Diminutivi: Esprimere Affetto e Gentilezza I diminutivi (suffissi -ino, -etto, -ello) spesso indicano qualcosa di piccolo e carino, o rendono una richiesta più gentile: EspressioneSfumatura emotivaContesto d'uso"Ci facciamo un caffettino?"Invito amichevole e informaleTra colleghi o amici"Facciamo una pausetta?"Proposta gentile e leggeraDurante il lavoro o lo studio"Mi fai un favorino?"Richiesta gentile, minimizza il disturboQuando chiedi qualcosa a qualcuno Accrescitivi: Esprimere Grandezza, Fastidio o Ironia Gli accrescitivi (suffisso -one) possono indicare qualcosa di grande, ma anche esprimere fastidio o ironia: EspressioneSfumatura emotivaContesto d'uso"Che librone!"Può indicare ammirazione o fastidio per lo spessoreVedendo un libro molto voluminoso"È un pigrone!"Critica affettuosa o scherzosaParlando di qualcuno molto pigro"Che macchinone!"Ammirazione per un'auto grande e potenteVedendo un'auto imponente 8) Il Dativo Etico: Coinvolgimento Emotivo Il dativo etico è l'uso di un pronome personale (mi, ti, ci, vi) che non ha una funzione grammaticale specifica, ma serve per esprimere il coinvolgimento emotivo del parlante o dell'ascoltatore. È una caratteristica tipicissima dell'italiano parlato che aggiunge espressività alla frase. Esempi di Dativo Etico EspressioneSignificato e sfumaturaSenza dativo etico"Che mi combini?""Cosa stai facendo?" (con tono di sorpresa/preoccupazione)"Che combini?""Stammi bene!""Stai bene!" (con affetto e interesse personale)"Stai bene!""Indovina chi ti incontro?""Indovina chi ho incontrato?" (coinvolgendo l'ascoltatore)"Indovina chi incontro?""Mi raccomando!""Ti prego di fare attenzione!" (con coinvolgimento emotivo)"Raccomando!" Il dativo etico rende la comunicazione più calda, coinvolgente e tipicamente italiana. Usarlo correttamente ti farà sembrare molto più naturale nelle conversazioni quotidiane. Domande Frequenti È Sbagliato Usare Sempre il Pronome Soggetto? Non è grammaticalmente sbagliato, ma suona innaturale e "straniero". Gli italiani omettono il pronome nella stragrande maggioranza dei casi e lo usano solo per enfasi o contrasto. Usarlo sempre è uno dei segnali più evidenti che qualcuno non è madrelingua.

    Analytic Dreamz: Notorious Mass Effect
    "DON TOLIVER - OCTANE"

    Analytic Dreamz: Notorious Mass Effect

    Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 8:20


    Linktree: ⁠https://linktr.ee/Analytic⁠Join The Normandy For Additional Bonus Audio And Visual Content For All Things Nme+! Join Here: ⁠https://ow.ly/msoH50WCu0K⁠In the Notorious Mass Effect segment, Analytic Dreamz breaks down Don Toliver's explosive 2026 launch with his fifth studio album OCTANE, released January 30, 2026, via Cactus Jack, Atlantic Records, and Donnway & Co.The Houston rapper—born Caleb Zackery Toliver, June 12, 1994—builds on his psychedelic trap-R&B signature, influenced by Bobby Womack and Pharrell. After breakout mixtape Donny Womack (2018), Astroworld feature on "Can't Say," viral "No Idea" (#43 Hot 100 peak), and hits like "Lemonade," OCTANE follows Hardstone Psycho (2024) with 18 tracks including "E85," "Body" (sampling Justin Timberlake's "Rock Your Body" with Travis Scott co-production), "Rendezvous" (ft. Yeat), "Secondhand" (ft. Rema), "Tiramisu," and "ATM." Early buzz highlights the nostalgic Timberlake flip, visualizers, and high-energy, experimental production inspired by LA drives and creative immersion.With no chart data yet on release day, Toliver's streaming momentum positions OCTANE for strong Billboard Hot 100 and R&B impact, echoing prior successes.Adding to the momentum, Don Toliver headlines Summerfest 2026's American Family Insurance Amphitheater on June 19 in Milwaukee—his first time headlining the world's largest music festival—with special guests SahBabii, Che, SoFayGo, sosocamo, Chase B, and Lelo. Tickets went on sale January 30 at 10:00 a.m. via summerfest.com and Ticketmaster, including general admission. The lineup features other amphitheater headliners like Garth Brooks (June 16-17), Megan Moroney (June 18), Ed Sheeran (June 25), Post Malone (June 27), Muse (July 2), and Jelly Roll (July 4), confirming Toliver's rising festival draw.Analytic Dreamz analyzes how OCTANE evolves his sound, leverages samples for viral potential, and cements his top-tier status amid strong social media reception and touring announcements.Support this podcast at — https://redcircle.com/analytic-dreamz-notorious-mass-effect/donationsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy

    La Zanzara
    La Zanzara del 29 gennaio 2026

    La Zanzara

    Play Episode Listen Later Jan 29, 2026


    Bello e impossibile, senza tutore e con gli occhi neri. Parenzino c'è. Cruciani e i suoi metodi che vengono ascoltati dal Governo. Lara Lago, la lotta alla grassofobia e Petar Duper. Che scontro. Gianmarco Landi e le grandi inchieste.

    Radio Record
    Lena Popova @ Record Club #1279 (28-01-2026)

    Radio Record

    Play Episode Listen Later Jan 27, 2026


    El Podcast de Aníbal
    Sobre La Mesa - Martes, 20 de enero de 2025

    El Podcast de Aníbal

    Play Episode Listen Later Jan 21, 2026 99:03


    1. Siguen las controversias sobre el indulto a Wanda Vázquez 2. Francisco Domenech insiste en que la junta se va. Pero no dice si la junta ya aprobó la propuesta de reforma contributiva. 3. Representante José “Che” Pérez dice que van a enmendar proyecto que define asesinato la muerte del concebido 4. Sigue la ofensiva contra los derechos de las mujeres. Georgie Navarro presenta proyecto para prohibir el “tráfico de abortos” 5. DRNA alega que tiene solución al problema de erosión costera en sector de Loíza 6. Quieren derogar ley de bolsas plásticas en supermercados 7. Martes de energía con Ramón Luis Nieves- Nueva amenaza sobre el Negociado de Energía 8. A un año de la juramentación de Trump, sigue su amenaza de apoderarse de GroenlandiaSee omnystudio.com/listener for privacy information.