Podcasts about siamo

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Si può fare
Il tetto che scotta

Si può fare

Play Episode Listen Later Jun 13, 2026


Hanno diverse forme, diversi colori, diversi materiali. Siamo abituati a pensarli come meri ripari dagli agenti atmosferici, invece i tetti sono superfici straordinarie anche per la produzione energetica. Senza consumo di suolo e con benefici possibili anche nel contrasto delle isole di calore urbano. La realizzazione di un tetto solare è anche un’occasione per sostituire le coperture in cemento amianto che purtroppo sono ancora migliaia nel Paese. E no, non è vero che non si può fare nei pregiati centri storici italiani. Prova ne sia la riqualificazione energetica del Museo e Real Bosco di Capodimonte.Gli ospiti di oggi:- Mario Pagliaro - Dirigente di ricerca del CNR- Antonio Urbano - Presidente e Amministratore Delegato Arpex- Sara Callegari - Communication Director di Engie Italia sulla riqualificazione energetica del Museo e Real Bosco di Capodimonte- Carla Peirolero - Direttrice e Ideatrice Festival suQ Ascolta ancheStorie dal socialeIl lavoro che nobilita tutti

STUPEFATTI
#264 - Notti tragiche

STUPEFATTI

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 27:29


Buon venerdì Stupefan! Siamo reduci dalla prima partita di questi mondiali di calcio, di cui noi stupefatti sappiamo poco e nulla. Ciò di cui sappiamo, però, è che saranno dei campionati diffusi che - oltre che in Canada e negli Stati Uniti - si disputeranno anche in Messico, Stato a noi caro perché è quello in cui la guerra alla droga di stampo repressivo ha mietuto più vittime. A febbraio gli scontri tra Narcos ed esercito, dopo l'uccisione del boss del cartello di Jalisco Nuova Generazione "El Mencho", avevano provocato la sospensione di alcune partite tra spareggi, amichevoli e campionati minori e l'esplosione della violenza nelle strade di tutto il Paese ha obbligato il governo a dispiegare misure di sicurezza senza precedenti per garantire l'incolumità di atleti e turisti. Il che ha causato il malcontento di una grossa fetta di popolazione, specie dello stato di Jalisco che nella sua capitale ospiterà la maggior parte delle partite, ma che sta ancora pagando i danni dell'ultima prova di forza tra la strategia del "Kingpin" e i cartelli. E mentre noi (non è vero noi no) guarderemo i mondiali convinti che il pugno duro abbia vinto e che la normalità sia stata ripristinata, sotto il tappeto dell'illegalità il potere del mercato delle droghe resta intatto e, con esso, resta intatta la volontà dei cartelli di mantenerlo, anche a costo della guerra. È finita? No, in apertura la notizia di una signora americana di ottant'anni che ha fatto commuovere il web. Ora potete cliccare play! Note dell'episodio: - La nonna, la psilo, la mente: https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2026/06/12/alzheimer-con-una-dose-di-psilocibina-una-donna-recupera-alcune-capacita_8d6b054c-3186-4b53-9190-2ef8307b471b.html - Vabbé il report europeo ve lo facciamo raccontare da Luca: https://open.spotify.com/episode/3ZsV6lctkpvoioGDMNTILV?si=apw68kcOTkqh2j0FQwccrw - E da Leonardo: https://www.fuoriluogo.it/forum_droghe/comunicati_stampa/droghe-il-rapporto-euda-certifica-il-fallimento-del-proibizionismo/ - Le partite sospese a febbraio: https://www.reuters.com/sports/soccer/four-matches-postponed-after-mexican-cartel-leaders-death-sparks-violence-2026-02-23/ - La sicurezza percepita: https://www.reuters.com/sports/soccer/mexicos-guadalajara-hosts-world-cup-playoff-match-under-specter-of-violence-2026-03-27/ - Il calcio e i Narcos: https://www.theweek.in/news/world/2026/05/24/how-mexicos-cartel-wars-cast-a-shadow-over-the-world-cup.htmlEntra in contatto con noi usando la mail stupefatticast@gmail.com o seguendo su Instagram il @stupefatti_podcast!  Puoi anche iscriverti a STUPEGRAM, il nostro canale telegram, a questo link https://t.me/stupegram!

Radio3i
Disera ti porta al cinema

Radio3i

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026


Nelle nostre sale cinematografiche è uscito il film "Disclosure Day", con la regia di Steven Spielberg. La storia ruota attorno ad un interrogativo che l'umanità si pone spesso: "Siamo i soli in questo universo?".

Radio carcere
Radio Carcere: “Il Carcere della Follia. Dopo la chiusura degli Opg a che punto siamo?" - Un bilancio sulla cura della malattia mentale del “colpevole”: la carenza di dati, la custodia in carcere, le detenzioni sine titulo, le misure di sicurezza e

Radio carcere

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 43:08


L'Arcade di Ale
Ep 168 - Recappone Nintendo Direct, Best of Summer Game Fest e le critice su Wolverine e Laufey

L'Arcade di Ale

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 121:37


Il Nintendo Direct è stato rovinato dai leaks ma è stato comunque un buon evento per Nintendo.Prima di racapparvelo e di parlare del remake di Ocarina of Time, devo anche affrontare un po'di questioni assurde, tipo: la critica al costume magico di Wolverine. Siamo seri?In coda il mio Best of Summer Game Fest. Quali sono i giochi che avete messo in wishlist?Buon ascolto!Capitoli:00:02:30 Wolverine è peggio di Gears00:06:21 Wolverine e il costume magico00:19:59 Gof of War Laufey sarà un disastro!00:33:08 Recappone Nintendo Direct01:07:33 Ocarina of Time Remake01:20:39 The Best of Summer Game FestLink utili:Ko-Fi: https://ko-fi.com/arcadedialeInstagram: https://www.instagram.com/arcade_di_ale/

Uncover the Human
Why AI Anxiety Is Pushing Teams Past Empty

Uncover the Human

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 32:21 Transcription Available


Burnout isn't just a personal problem — it's a systemic one, and right now it's affecting nearly everyone, everywhere, all at once. In this host episode of Uncover the Human, Cristina Amigoni and Alex Cullimore dig into why burnout has gone from an occupational hazard in high-pressure industries to a near-universal experience. They trace the roots of this moment — stagnating wages, constant organizational churn, a loss of community — and make the case that AI adoption, handled recklessly, is pouring accelerant on an already burning fire. The fear of replacement, the pressure to adopt tools without clear direction, and the quiet grief of watching companies replace people rather than grow them are all adding emotional weight that workers are being asked to carry alone.But the conversation doesn't stop at the diagnosis. Cristina and Alex share two frameworks they regularly use with leaders and teams to address burnout at its source: values alignment (checking whether personal ethics are being quietly compromised at work) and Working Genius (helping teams distribute work in ways that energize rather than drain). They also introduce Siamo on the DL, a monthly space for leaders to connect and talk honestly about the struggles that are hard to name inside an organization. If you've been feeling like you're running on empty and aren't sure why — or you're a leader trying to figure out how to actually help your people — this episode is worth your time.

Focus economia
Decreto Lavoro, sì alla fiducia. Ma i dati Upb dicono che ancora in Italia non si pagano le tasse

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026


L'Aula della Camera ha approvato la questione di fiducia posta dal Governo per l approvazione del Dl lavoro, nel testo identico a quello licenziato dalla commissione Lavoro, con 165 voti favorevoli. L Assemblea procederà quindi all esame dei relativi 77 ordini del giorno per passare al voto finale tra la serata di oggi , mercoledì 10 giugno e il pomeriggio di domani. Il provvedimento stanzia circa 1 miliardo e interviene su diversi aspetti, dall introduzione del salario giusto al pacchetto incentivi.Il pacchetto lavoro punta sulla stabilizzazione dei contratti a termine con un nuovo incentivo: esonero contributivo del 100% per 24 mesi, fino a 500 euro mensili per ogni dipendente trasformato a tempo indeterminato, purché under 35, mai stabilizzato prima e con contratto a termine non oltre i 12 mesi, convertito tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026. Viene inoltre prorogato fino a fine anno il bonus per le assunzioni stabili di giovani under 35 svantaggiati , sempre con sgravio totale fino a 500 euro (650 nelle regioni Zes Unica), per 24 mesi o 12 in alcuni casi. Per le donne disoccupate o inoccupate, di qualsiasi età, è previsto uno sconto contributivo di 24 mesi fino a 650 euro, che sale a 800 nelle Zes Unica; anche qui valgono i vincoli di incremento occupazionale netto e assenza di licenziamenti nei sei mesi precedenti.Sul fronte conciliazione vita lavoro, l esonero fino all 1% dei contributi, nel limite di 50mila euro l anno per azienda, sarà operativo nel triennio 2026 2028. Il salario giusto viene ancorato al trattamento economico complessivo dei Ccnl delle parti più rappresentative, includendo tutte le voci fisse, le mensilità aggiuntive e il welfare contrattuale: parametro chiave per accedere ai nuovi bonus per giovani, donne e assunzioni nelle Zes. Sui rinnovi contrattuali scatta un meccanismo di adeguamento automatico: entro nove mesi dalla scadenza, le retribuzioni sono rivalutate del 50% dell IPCA NEI, salvo eccezioni per turismo e sanità dove decide la contrattazione.Arrivano anche nuove regole per tirocini extracurriculari (massimo 12 mesi per gruppo di imprese) e per i rider: quando emergono elementi di direzione e controllo, anche tramite algoritmi, il rapporto si presume di lavoro subordinato salvo prova contraria. In previdenza complementare, la quota di capitale riscattabile al pensionamento torna dal 60% al 50% del montante e viene rinviata a ottobre l operatività del pagamento frazionato; si limita inoltre a due mandati consecutivi la durata degli organi dei fondi negoziali. Sullo staff leasing, i lavoratori assunti a tempo indeterminato dalle agenzie potranno essere inviati in missione a termine fino a 36 mesi complessivi presso lo stesso utilizzatore, con divieto di clausole che impediscano l assunzione diretta. Infine, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2029, viene sbloccato il distacco lavorativo anche tra aziende di settori e Ccnl diversi, previo accordo sindacale, con l obiettivo dichiarato di salvaguardare occupazione e continuità produttiva.Il commento di Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Perché nell'industria dell'auto il modello asiatico supera quello occidentaleRecensione di Paolo Bricco della Scorsa settimana: Il libro di Francesco Zirpoli, Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell'industria dell'automobile (Laterza, pagg. 234, 16), evidenzia la (attuale) superiorità del modello asiatico sul modello occidentale.Non lo fa in maniera ideologica e prescrittiva. Lo fa descrivendo soprattutto i deficit e i ripiegamenti di quello occidentale. Scrive Zirpoli, il più accreditato economista italiano di impronta organizzativista specializzato in automotive industry: «La superiorità tecnologica dei produttori asiatici e la conseguente capacità di offrire al mercato auto di piccole dimensioni rendono lo scenario di rivitalizzazione dell'endotermico inutile al fine di salvare il declino europeo. I produttori europei non riusciranno a fermare con l'edulcorazione degli obiettivi ambientali della regolamentazione l'avanzata di marchi come MG (che fa capo al gigante statale cinese SAIC) o BYD (impresa privata cinese che produce ibride molto avanzate e che recentemente ha aperto stabilimenti in Ungheria e Turchia), i quali saranno sempre più popolari sul mercato europeo, così come non argineranno Toyota e Hyundai-Kia, che continueranno ad avanzare forti di una base produttiva in Europa già molto sviluppata».La sua considerazione, che dalla analisi dei prodotti si proietta sugli equilibri geopolitici, ha due sottostanti:Il primo, condivisibile, è la natura analogica dell'auto occidentale, rispetto a una auto asiatica ormai pienamente digitalizzata. Zirpoli ricorda come, entro i prossimi cinque anni, oltre il 40% del valore di una macchina sarà determinato dalla sua componente software. Su questo Zirpoli ha ragione. Prima i giapponesi e i coreani e adesso i cinesi hanno fabbricato e fabbricano auto con una sostanza tecnologica e immateriale fin dal processo di ideazione concettuale, passando per l'accorciamento dei tempi di realizzazione e arrivando alla connettività, al grado di guida autonoma e all'esperienza di chi guida superiore rispetto alle auto europee e americane. Ha altrettanto ragione Zirpoli quando, in maniera precisa e informata, mostra come la variante peggiore di questa arcaicità dell'auto occidentale sia rappresentata dalla vecchia Fiat, di cui impietosamente Zirpoli identifica l'inizio del declino ingegneristico nella capitolazione di Vittorio Ghidella, l'ultimo vero car-guy italiano, a favore di Cesare Romiti.Il secondo sottostante alla considerazione geopolitica della (attuale) prevalenza del modello asiatico, che sembra trasparire dal libro di Zirpoli, è la ineluttabilità (o, meglio, la razionalità da efficienza sistemica) del destino dell'auto elettrica. Il corollario, non condivisibile, è il giudizio di arretratezza e di cecità assegnato da Zirpoli a chi, in Europa, ritiene che sia stato sbagliato affidare la transizione tecnologica in senso unitariamente eco-green, con policy calate dall'alto. Fa bene Zirpoli a ricordare che le case automobilistiche tedesche, in particolare Volkswagen, hanno sostenuto il Greendeal. Ma il loro errore di calcolo nella transizione e nei tempi non cambia la natura ottusamente dirigista di queste misure.Il commento di Francesco Zirpoli, professore ordinario di economia e gestione dell'innovazione e direttore del Center for Automotive and Mobility Innovation (Cami) dell'Università Ca' Foscari VeneziaFedervini, export giù nel primo trimestre ma +8,7% gli spumanti in GdoPrimo trimestre in frenata per le esportazioni italiane di vino con un calo a valore del 13,3%; segno positivo, invece, per gli spiriti con 5,8% nei primi due mesi. Sul fronte interno salgono le vendite nel canale della Grande distribuzione organizzata di vini (+2,2%) e spumanti (+8,7%), mentre sui consumi fuori casa, pesa l'effetto dell'inflazione, tranne che nella ristorazione di fascia alta. È il quadro tracciato nel corso dell'assemblea generale di Federvini oggi a Roma, settore che si trova ad affrontare un pericoloso mix tra evoluzione dei consumi, tensioni commerciali, equilibri geopolitici e ridefinizione delle rotte commerciali. "Siamo portatori di un valore strategico-economico, culturale, identitario che nessun dazio può intaccare, anche se il 2025 ci ha messo alla prova - ha detto il presidente di Federvini Giacomo Ponti - le nostre imprese hanno dimostrato una capacità di adattamento straordinaria, ora è fondamentale che la ratifica dell'accordo Ue-Usa si concluda, visto che l'attuale regime al 10% in vigore fino al 24 luglio". E ha aggiunto, "non possiamo pensare di sostituire il mercato americano, dobbiamo invece diversificare, innovare, presidiare i tavoli europei". E i consumatori americani restano fedeli al made in Italy. Di fronte a una prospettiva di rincaro del 20%, secondo l'Osservatorio Federvini in collaborazione con Nomisma, la stragrande maggioranza dichiara che non modificherebbe le proprie abitudini d'acquisto, il principale driver di scelta resta l'alta qualità percepita associata ai vini italiani (47%), agli spirits (48%) e all'Aceto Balsamico di Modena Igp (42%). Tornando in Italia in Gdo, secondo l'Osservatorio, oltre a vino e spumanti, avanzano anche gli spiriti (+2,9% a volume), trainati dagli aperitivi alcolici e dai sodati; cresce anche il Gin, mentre la Grappa rimane in terreno negativo. Segno positivo, invece, per gli aceti, in crescita sia a valore (+2,4%) che a volume (+1%), trascinati dall'aceto di mele e dalla stabilità dell'Aceto Balsamico di Modena Igp.È intervenuto a Focus Economia Giacomo Ponti, presidente Federvini.

il posto delle parole
Andrea Dellapiana "Artico Festival"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 13:11 Transcription Available


Andrea Dellapiana"Artico Festival"Bra (Cuneo)www.articofestival.itTorna Artico Festival al Parco della Zizzola di Bra: dall'11 al 13 giugno 2026 la città si prepara a tre giorni di festeggiamenti per i primi dieci anni del festival.La line-upSi inaugura giovedì 11 con i Marlene Kuntz che, in occasione dei trent'anni da quel disco iconico che fu Il vile, fanno rivivere la forza e l'implacabile poesia di un album che ha abbracciato un'intera generazione, inserito da Rolling Stone Italia nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre. Un appuntamento speciale per Artico, che ospita a Bra l'unica data estiva in Piemonte di una delle band che ha fatto la storia del rock in Italia, prova tangibile che la provincia è sempre stata viva, affamata e fertile. Prima del concerto, una chicca targata Artico: la serata si apre con il dj set di Luca Busso, regista del film documentario Le Macabre e figlio dei fondatori dello storico locale braidese: si balla con il funky anni '70 e il rock degli '80, passando dalla Torino degli Africa Unite, alla scena fiorentina con i Diaframma, fino ai Subsonica. Il cerchio di chiude con il live dei Marlene Kuntz, che proprio lì si incontrarono e mossero i loro primi passi come band. La serata del venerdì, intitolata “La voglia, la pazzia” sarà una grande festa, tutta da ballare, tra dj set e musica dal vivo, con Nico Arezzo, Birthh e il gran finale affidato a Ciao Discoteca Italiana.Dopo aver girato i teatri di tutta Italia lo scorso anno in apertura dei concerti di Carmen Consoli, Nico Arezzo è pronto a presentare il suo ultimo album Non c'è fretta, in cui la sua Sicilia affiora come presenza viva; tradizione e contemporaneità convivono tra scrittura cantautorale, sperimentazione ed elettronica. Il live sarà un momento condiviso, intenso, ma sempre capace di far divertire il pubblico. Ad aprire la serata ci sarà Birthh, nome d'arte di Alice Bisi, cantautrice e produttrice cresciuta tra le colline toscane. Dopo aver conquistato l'attenzione internazionale, calcando palchi come quello Primavera Sound di Barcellona e del SXSW di Austin, in Texas, Birthh sarà ad Artico con Senza Fiato il suo primo disco cantato in italiano: un mix tra cantautorato, alternative-pop e le influenze urban internazionali. In chiusura, Ciao Discoteca Italiana porterà in cima alla collina il suo sound sofisticato, basato su gemme disco-funk italiane e rarità italo-disco. Sabato 13 giugno, un grande e atteso ritorno ad Artico Festival: dopo aver presentato il suo ultimo lavoro Schegge in un trionfale tour europeo, al Parco della Zizzola Giorgio Poi proporrà un set completamente nuovo, in cui insieme ai pezzi più recenti non mancheranno alcune tra le canzoni più amate del suo repertorio, inclusi alcuni brani che non vengono suonati dal vivo da tempo. Prima di lui, spazio alla band torinese Le irossa con il loro ultimo album La mia stella aggressiva si nasconde nelle virgole e nei punti, già inserito da Rockit nella lista dei migliori dischi del 2025. Questa sarà la prima volta del gruppo al Parco della Zizzola: una data speciale, organizzata in collaborazione con l'associazione braidese Casa Pride, che unisce persone LGBTQIA+ e alleate della provincia di Cuneo. A seguire, Il mago del gelato, pronti a portare live il loro irresistibile mix di jazz-funk, afrobeat, disco music e amore per le colonne sonore anni '60-'70. Venerdì e sabato in apertura della serata tornano gli appuntamenti al Garden Stage, il palco off di Artico dedicato ai live unplugged sul prato. Quest'anno ad alternarsi saranno Camilla Musso, i cui brani che scrive sono paragonabili a lettere che non si spediranno mai e confessioni scritte su pagine di diario, e Janaki, artista italo-cubana dalla voce magnetica e dallo spirito nomade, nata a Torino e cresciuta tra le luci del sud a Lecce. Il suo live è organizzato in collaborazione con la rivista Siamo un magazine. Il festivalProtagonista di questa edizione non sarà solo la musica, ma tutto l'ecosistema che rende un festival tale, con un'attenzione particolare alla sostenibilità, all'accessibilità e alle persone. Nell'area food e bar verranno utilizzate esclusivamente stoviglie compostabili o riutilizzabili, oltre che di un erogatore attraverso cui ricaricare gratuitamente l'acqua, e il pubblico troverà anche diverse proposte vegan. Grazie a queste iniziative, per il terzo anno Artico è l'unico evento della provincia di Cuneo a entrare a far parte del parte del progetto Worldrise Musica per il Mare, il cui scopo è ridurre l'impatto ambientale dell'industria della musica, e per il secondo anno è riconosciuto anche dall'associazione Plasticfree, che ha accordato ad Artico il bollino che lo certifica come Eco Event Plastic Free: un riconoscimento dedicato a tutti gli eventi che si impegnano ad essere sostenibili dal punto di vista ambientale, con un focus specifico alla gestione dei rifiuti e all'eliminazione dell'utilizzo della plastica. È confermata la presenza di un'Area Chill, uno spazio distante dal palco, pensato per chi desidera godersi la musica lontano dalla ressa, e gestito in collaborazione tra Artico e diverse realtà attive sul territorio. Ad occuparsi dell'allestimento sarà il Progetto ABS, presente con un banchetto presso cui trovare informazioni sull'utilizzo di sostanze e la riduzione del danno, materiale e alcol test gratuiti. Oltre a Casa Pride, torna ANSGA - Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo. Saranno presenti ad Artico per la prima volta Mata de Vintage, negozio itinerante di abiti second hand, che proporrà capi d'abbigliamento unici e originali, e Poster e polemiche, progetto grafico d'ispirazione ironica e irriverente, il cui principio è quello di utilizzare la carta come luogo di sfogo polemico e sarcastico.Per tutto il corso delle serate sarà disponibile un'area food&beverage, con diversi stand di realtà locali, che proporranno prodotti tipici e adatti alle varie esigenze alimentari. Tornano al Parco della Zizzola gli irresistibili burger di BarbaQ e i panini gourmet di Cru'd Bra, mentre si aggiunge la novità golosa di Cannolì, specializzato in gastronomia siciliana. Ad Artico il pubblico troverà inoltre le birre artigianali di De Lab, il gin Povera Patria, i cocktail di OneMoreDrink e la Cooperativa Sociale Progetto Emmaus, che anche quest'anno proporrà il vino sociale 8pari, la cui realizzazione si basa sull'inserimento lavorativo di persone fragili all'interno del processo produttivo del vino. Tra le novità di quest'anno, la collaborazione con Bosca, storica casa spumantiera del 1831 di Canelli (Asti): grazie alla loro presenza, ad Artico saranno disponibili prodotti low e no alcol, tra cui Glamtì, il primo sparkling tea italiano. Grazie alla collaborazione con il Comune di Bra, il pubblico potrà raggiungere il parco attraverso un servizio di navette disponibile sia all'andata che al ritorno (un euro a tratta), con partenza da piazza Spreitenbach e una fermata intermedia in piazza Caduti per la Libertà (orari e informazioni sul sito articofestival.it). Per chi arriva da Torino, è previsto un servizio shuttle andata-ritorno prenotabile attraverso il sito Breakdown Tours. Il tema di questa edizione“L'incoscienza, l'allegria” è il tema del 2026: è lo spirito che caratterizza questa edizione di Artico, ma è anche ciò che ha accompagnato l'organizzazione di quelle precedenti, sempre con l'ambizione di portare in provincia una line up da grande evento cittadino, ma calata in un'atmosfera più autentica, immersi nel verde, con un ritmo più lento.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Italia Mistero
Francis Turatello e Vallanzasca: la pace in carcere — Faccia d'Angelo ep. 4

Italia Mistero

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 32:53


Modem
13esima AVS, un gran rompicapo

Modem

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 30:23


Siamo ai tempi supplementari, nella ricerca di un modello che possa permettere di finanziare la 13esima rendita AVS, approvata in votazione popolare due anni. Dopo ben sei dibattiti, tre in ogni aula, il Consiglio Nazionale e quello degli Stati non sono riusciti a trovare un compromesso su questo finanziamento. Un muro contro muro che ora chiama in causa la cosiddetta Conferenza di conciliazione, l'ultimo tentativo possibile per trovare una soluzione condivisa dai due rami del Parlamento. In ogni caso una cosa è certa: dal prossimo dicembre la 13esima AVS verrà versata ai pensionati del nostro Paese, una fattura da 4 miliardi di franchi che verrà saldata dal fondo di compensazione dell'AVS. Occorre però un modello di finanziamento permanente. Due le varianti in gioco per disporre dei fondi necessari: quella che prevede il solo aumento dell'IVA; sostenuta dal Consiglio nazionale, e quella mista, con un incremento dell'IVA affiancato a un aumento dei contributi salariali in favore del primo pilastro. Proposta difesa dalla Camera dei Cantoni. Con sullo sfondo, nel prossimo futuro, una revisione totale di questa assicurazione sociale e un ulteriore dibattito su un possibile aumento dell'età di pensionamento, misura comunque bocciata dal popolo nel 2024.Argomenti che discuteremo con:

Potrero
EP. 1710 - Mondiali, ci siamo quasi!

Potrero

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 22:58 Transcription Available


Manca un giorno all'inizio del Mondiali. Adele Stigliano ed Enrico Zambruno parlano a ruota libera dell'imminente evento iridato.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.

Focus economia
Ft, 'Intesa ripristina un po' di buon senso sulla scena delle M&A in Italia

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026


Le operazioni di fusione e acquisizione (M&A) in Italia sono spesso influenzate tanto dalla politica e dalle personalità quanto dalla massimizzazione del profitto. Questo rende l'acquisizione di Monte dei Paschi di Siena da parte di Banca Intesa, per un valore di 30 miliardi di euro, una rara eccezione." È quanto scrive il Financial Times in un editoriale pubblicato nella sezione Lex dal titolo "L'offerta di Intesa per il Monte dei Paschi di Siena ripristina un po' di buon senso nella scena delle Fusioni e Acquisizioni italiane". "Intesa ha scelto l'obiettivo giusto, nel senso che le prospettive di MPS, istituto di credito toscano, non sono brillanti. La banca è alle prese con la complessa integrazione della rivale Mediobanca, acquisita lo scorso anno. Inoltre, la sua governance è estremamente fragile: gli azionisti, in perenne conflitto tra loro, hanno recentemente estromesso e reintegrato l'amministratore delegato Luigi Lovaglio in rapida successione. La scorsa settimana, secondo i dati di S&P Capital IQ, Mps è stata quotata a un prezzo inferiore al suo valore contabile tangibile, risultando quindi sottovalutata rispetto agli standard bancari europei", osserva il quotidiano della City. Nella sua mossa su Mps "Intesa sarà difficile da battere: secondo i calcoli di Lex, potrebbe migliorare la sua offerta di un paio di miliardi senza compromettere il valore dell'azienda. Ma la finanza non racconta tutta la storia. Se la banca dovesse avere successo, si ritroverebbe anche con la quota del 16% di Mediobanca in Generali, ampiamente considerata un asset strategico per l'Italia. Per questo motivo, una vittoria di Intesa potrebbe essere allettante anche per il Primo Ministro Giorgia Meloni, in quanto ridurrebbe le possibilità che Generali finisca in mani straniere. La differenza rispetto ad altri accordi graditi a Roma è che anche il capitalismo italiano potrebbe considerare questo un successo", scrive il Financial Times.Il commento di Salvatore Rossi, economista, dal 2013 al 2019 ha ricoperto la carica di direttore generale di Banca d'Italia e Daniel Gros, direttore Institute for European Policy Making, Bocconi.Brennero, maxi danni dai divieti «serve l'arbitro Ue per i valichi»Quando si blocca il Brennero, non si fermano soltanto i camion: si rallentano l'economia italiana, l'export, l'agroalimentare, la manifattura, la continuità delle forniture verso il Nord Europa e gli approvvigionamenti di materie prime e semilavorati alle nostre industrie di trasformazione. Il Brennero è l'asse portante del corridoio Scandinavo-Mediterraneo e un'infrastruttura europea strategica per il sistema economico. Sul tema Brennero servono soluzioni europee condivise, non divieti unilaterali. Tra le richieste: il completamento nei tempi previsti del tunnel ferroviario di base (Bbt) e delle relative tratte di accesso per ampliare la capacità del trasporto su rotaia, investimenti per rendere l'autostrada A22 del Brennero ancora più moderna, l'eliminazione dei divieti di transito notturno in Tirolo. Così Leopoldo Destro, vicepresidente di Confindustria per i trasporti, la logistica e l'industria del Turismo, sintetizza il sentimento delle imprese. Destro è a Trento, ospite di un convegno organizzato da Confindustria Regionale Tentino-Alto Adige dove si discute di Brennero e dell'importanza di questo corridoio alpino per tutta l'economia italiana. Presenti, tra gli altri, i presidenti di Confindustria Trentino-Alto Adige, Alexander Rieper; Confindustria Trento, Lorenzo Delladio; Confindustria Veneto, Raffaele Boscaini; il presidente della Provincia autonomia di Trento, Maurizio Fugatti. In un videomessaggio, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, ribadisce l'attenzione del governo verso i territori del Trentino-Alto Adige e annuncia: «Siamo al 95% degli scavi della nuova galleria ferroviaria del Brennero (linea Fortezza-Innsbruck), con l'obiettivo di aprire l'opera nel 2033 per ridurre i tempi di collegamento tra l'Italia e il cuore dell'Europa». È intervenuto Leopoldo Destro, vicepresidente di Confindustria per Trasporti, Logistica e Industria del Turismo.Ponte sullo Stretto, la procura di Roma indaga per corruzioneLa Procura di Roma indaga per corruzione e rivelazione del segreto di ufficio nell ambito del progetto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. In base a quanto emerge da una nota diffusa dall ufficio giudiziario, l ufficio ha delegato i carabinieri del Ros all esecuzione di un decreto di perquisizione a carico di tre persone tra cui un ex presidente aggiunto dalla Corte di Conti, Tommaso Miele, (in quiescenza dal febbraio scorso), l'avvocato già Consigliere di amministrazione della società Stretto di Messina Spa , Giacomo Francesco Saccomanno, e l'imprenditore Vincenzo Virgoglio, indicato come responsabile delle relazioni esterne dell'associazione "Accademia Calabria". Le indagini hanno documentato le condotte dei tre indagati tese a condizionare l esame di legittimità della Corte dei Conti sull approvazione del progetto definitivo per la realizzazione dell opera pubblica. Secondo quanto emerge dalla nota diffusa dalla Procura capitolina l avvocato e l imprenditore indagati al fine di condizionare il citato esame della Corte dei Conti in favore della società Stretto di Messina Spa , avrebbero avvicinato il giudice contabile promettendogli il loro appoggio per ricoprire cariche in enti di diritto pubblico dopo il suo pensionamento, subordinandolo alla sua fattiva azione per il concretizzarsi dell esigenza citata . Secondo l impianto accusatorio i due avrebbero anche tentato di avvicinare altri magistrati ritenuti utili agli interessi del gruppo per la realizzazione dell opera infrastrutturale e rivelato, a soggetti terzi, notizie coperte da segreto, acquisite dal giudice della Corte dei Conti indagato. Quest ultimo, dal canto suo, avrebbe offerto - si legge nella nota - la propria disponibilità, fornendo costanti aggiornamenti sull andamento della procedura condotta dalla Corte Contabile, rivelando informazioni riservate sugli orientamenti dei colleghi magistrati contabili e sullo sviluppo della relativa Camera di Consiglio in adunanza plenaria della Corte stessa . Inoltre il magistrato contabile avrebbe esaminato la decisione sfavorevole del 29 ottobre del 2025, impegnandosi a predisporre, nell interesse della Stretto di Messina Spa , una memoria sulla vicenda da consegnare al commercialista della società manifestando, in cambio, l interesse a diventare Presidente dell'Antitrust o di una società partecipata. Il commento di Ivan Cimarusti, Il Sole 24 Ore.

La Voce del Sol
#40 Siamo anche Guerrieri

La Voce del Sol

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 12:32


Esistono momenti e situazioni in cui è naturale e giusto fare appello al nostro "animo guerriero".Parla di questo l'episodio in cui Gabriele Sol porta alcune testimonianze che suggeriscono quando e come impiegare le nostre risorse più intense.⁠⁠gabrielesol.com⁠⁠⁠⁠⁠⁠3dcoaching.academy⁠⁠⁠⁠⁠⁠Iscriviti alla community⁠⁠⁠⁠⁠⁠Acquista il libro "Vivi in Tre Dimensioni"⁠

Radio Anima (Sussurri Spirituali)
EP315 Siamo i figli delle stelle. Siamo fatti di Coscienza Cristica.

Radio Anima (Sussurri Spirituali)

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 5:29


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True Crime Diaries, un podcast firmato LA CASE Books
Mala del Brenta, esclusiva: il maresciallo Rinaldi risponde a Giampaolo Manca. La polemica continua

True Crime Diaries, un podcast firmato LA CASE Books

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 15:39


Al centro del nuovo episodio di True Crime Diaries c'è la polemica sulla presenza del "Doge" Giampaolo Manca, ex esponente della Mala del Brenta, nelle scuole italiane. Dopo le polemiche delle ultime settimane, il maresciallo Vincenzo Rinaldi interviene direttamente con una precisazione inviata direttamente alla redazione di True Crime Diaries chiarendo la propria posizione e contestando il modo in cui giornali e media hanno raccontato la vicenda.Rinaldi ha spiegato alla redazione di True Crime Diaries di non voler impedire a Manca di parlare pubblicamente del proprio passato criminale. La richiesta riguarda piuttosto la necessità di garantire veridicità, contesto e contraddittorio durante gli incontri con gli studenti. Secondo il maresciallo, la narrazione proposta da Manca rischia di trasformarsi in auto-promozione personale e marketing editoriale più che in autentica testimonianza educativa. La discussione si allarga poi al significato stesso di “pentimento”. Brunoro e Pezzan affrontano il tema della differenza tra redenzione morale e collaborazione con la giustizia, richiamando le riflessioni di Giovanni Falcone sui collaboratori di giustizia e analizzando casi storici che hanno segnato il dibattito pubblico italiano, dal terrorismo degli anni Settanta fino al caso Ludwig.Nel corso della puntata emerge anche una critica netta al sistema dell'informazione. I conduttori ammettono di avere inizialmente riportato una versione incompleta della posizione di Rinaldi, finendo dentro il meccanismo del “telefono senza fili” mediatico che spesso trasforma dichiarazioni articolate in slogan semplificati.L'episodio si chiude con una domanda aperta: è giusto che ex criminali raccontino la propria esperienza nelle scuole? E chi deve garantire che quella narrazione non diventi un racconto autoassolutorio o commerciale?Una puntata intensa, piena di dubbi, riflessioni e contraddizioni, dedicata al rapporto tra memoria criminale, giustizia, comunicazione e responsabilità pubblica.--Qui trovi i nostri libri!

Pillole di Scienza
La probabilità di essere nati così come siamo è bassissima, eppure..

Pillole di Scienza

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 2:46


Al di là del conosciuto è finalmente uscito ed è in tutte le librerie! Lo trovi anche online su Amazon a questo link https://amzn.eu/d/fd93JU3 e su tutti gli altri negozi online di libri. Affrontiamo la scienza di confine in modo serio ma anche con la voglia di scoprire e sorprenderci! Siamo qui. Fatti proprio in questo modo, nel bene e nel male. Pensateci: i vostri genitori che si sono incontrati e poi ancora prima i nonni, coincidenze incredibili, scelte: siamo il frutto di un incastro fantastico. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

PoretCast di Giacomo Poretti
Il meglio di MATILDE GIOLI | Siamo a cavallo, anzi sul trattore | PORETCAST

PoretCast di Giacomo Poretti

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 12:10


Nome da diva d'altri tempi, una laurea in filosofia e una passione insospettabile per i trattori: Matilde Gioli si racconta senza filtri. Dalle origini casuali del debutto con Virzì alla neurobiologia dell'empatia, dal drammatico infortunio a 16 anni fino al vero dramma: non poter andare a San Siro a tifare la sua Inter. Tra l'impegno per la crioconservazione e i segreti della vita bucolica, la filosofia si intreccia alla leggerezza come solo lei sa fare. Questo è il meglio di Matilde Gioli al PoretCast! Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Radio Rossonera
MILAN ALLO SBARAGLIO | Lunch Press

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 61:49 Transcription Available


Siamo all'8 giugno e il Milan è ancora senza allenatore, direttore tecnico e direttore sportivo. Il suo giocatore più rappresentativo, Rafael Leão, chiede pubblicamente di essere ceduto e poco dopo si rende protagonista di una rissa in campo. Nel frattempo, la piazza è in fermento e i giornali sono pieni di interviste e indiscrezioni che mettono il Milan alla berlina, -trasformandolo nel bersaglio preferito degli sfottò e delle critiche di chiunque - mentre le altre squadre già fanno mercato.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

GRATEFULMonday ⭐️ il podcast di 5pani2pesci
Quando è il momento di sposarsi? #discernimento_vocazionale

GRATEFULMonday ⭐️ il podcast di 5pani2pesci

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 63:43


Quando sposarsi? Beh, bisogna che sia tutto apposto, è lui/lei la persona giusta? E il lavoro? La casa? Il tempo passa e si aspetta di essere pronti, ma quel momento non arriva mai… forse la domanda giusta da farsi è un’altra. La trappola dell’attesa La vita è complessa, le relazioni hanno mille sfaccettature. Quell’essere finalmente pronti — purtroppo — non esiste. Il rapporto si affina in un processo iterativo: più ci si mette mano, più si vede che c’è altro da fare. Aspettare che tutto sia sistemato prima di sposarsi non funziona, è necessario fissare quei due o tre elementi fondamentali e vedere se funzionano. Riconoscere un compagno che guarda nella stessa direzione Guardare nella stessa direzione, essere compagni di cordata. Non compatibilità di carattere o interessi comuni, quelli cambiano, ma una direzione, delle domande esistenziali profonde condivise. Siamo molto cambiati negli anni, ma quel desiderio di puntare alla meta non è cambiato. È questo che ci rende solidi. Essere compatibili? Non la comunicazione, non le affinità di carattere, quello che tiene un matrimonio sui binari è un’altra cosa. La domanda non è quanto andiamo d’accordo, ma quanto sei convinto che questa persona conduca sia disposta a giocarsi tutto per questa relazione? Ci saranno scogli, difficoltà, gioie, la persona giusta è quella che ha deciso in cuor suo di voler dedicare la propra vita a vivere fino in fondo questo progetto con te. Buon ascolto!

PDR - Il Podcast di Daniele Rielli
PDR 119 FEDERICO RAMPINI: "Siamo arrivati alla fine dell'Occidente?" (Versione ridotta))

PDR - Il Podcast di Daniele Rielli

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 68:23


Scopri l'episodio completo e altri vantaggi con l'abbonamento sostenitore: https://www.patreon.com/cw/PDRilpodcastdiDanieleRielli/membership // Federico Rampini è giornalista, scrittore e saggista, editorialista del Corriere della Sera e firma storica del giornalismo italiano, con una lunga carriera da corrispondente da Bruxelles, San Francisco, Pechino e New York. Abbiamo parlato dell'Occidente come unica civiltà che insegna ai propri giovani a vergognarsi della propria storia, e di come il senso di colpa per il colonialismo sia un fenomeno esclusivamente Occidentale. Abbiamo parlato della pax americana garantita per ottant'anni dall'ombrello atlantico, di un'Europa che ha perso il contatto con la realtà della politica di potenza e che oggi deve chiedersi se sia ancora capace di difendersi, del cambio di paradigma nelle tecnologie militari ( le portaerei servono ancora? Gli USA possiedo armi segrete?) e del ruolo dei droni e dell'intelligenza artificiale. Abbiamo parlato della Cina nella sua doppia natura: un successo costruito adottando scienza e modelli occidentali ma rifiutandone la democrazia, e insieme una potenza segnata da debito, crisi immobiliare e fragilità interne. Abbiamo parlato del fenomeno Trump come reazione delle classi lavoratrici alle promesse mancate della globalizzazione, della burocrazia europea e l'invidia sociale, della fuga dei talenti verso gli Stati Uniti, e della necessità di un'alfabetizzazione geopolitica per riscoprire il valore, la libertà e la forza dell'Occidente e proteggere le democrazie. "Pane e cannoni" è qui: https://amzn.to/4fsr1tm Sostieni PDR e ottieni contenuti extra con l'abbonamento. ⁠   / @pdrilpodcastdidanielerielli  ⁠ Il mio nuovo sito è qui: www.danielerielli.it La nuova edizione di ODIO è qui: ⁠https://amzn.to/44VUzdh⁠ L'olio extravergine "Il Fuoco invisibile" da ulivi resistenti a xylella e ispirato al mio omonimo libro è qui: ⁠https://tinyurl.com/4b7tb9vaI⁠ I libri di tutti gli ospiti di PDR e qualche consiglio di lettura sono qui: ⁠https://www.amazon.it/shop/danielerielli⁠ La mia newsletter gratuita: ⁠https://danielerielli.substack.com/ #attualità #geopolitica #statiuniti #cina #russia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Modem
Modem Giovani: a caccia di bufale

Modem

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 54:57


Oggi come ci informiamo? Di chi ci fidiamo? Siamo ancora disposti a pagare per accedere a notizie verificate? Con gli allievi della 3F del Liceo Lugano 1, che hanno scelto questo tema, parleremo di informazione e delle sue antagoniste naturali, le bufale, che pascolano a frotte nelle vaste praterie del web, alle volte anche scavalcando lo steccato del web. Ma come distinguere il vero dal falso tra la miriade di notizie a cui abbiamo accesso? È diventato ancora più difficile ai tempi dell'intelligenza artificiale? Di quali fonti possiamo fidarci? Si fanno ancora inchieste giornalistiche indipendenti per cercare notizie di prima mano?  Ne discutiamo con Paolo Attivissimo, giornalista informaticoColin Porlezza, professore di giornalismo digitale all'Università della svizzera italiana e direttore dell'Osservatorio europeo di giornalismo Ludovico Camposampiero, coresponsabile dell'informazione digitale alla RSI

In risposta, scombo!
Ep 297: Top10 SUPER eroi magici NON dagli Universes Beyond

In risposta, scombo!

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026 32:38


I super eroi di Marvel NON faranno parte di questa classifica! Oggi vediamo  le carte EROE più competitive della storia di Magic

Comunicare per essere
Siamo tutti figli adottivi: relazioni, dipendenze e recupero

Comunicare per essere

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026 15:41 Transcription Available


Crescere è un'impresa, e non è mai facile. È un percorso fatto di scelte, di decisioni, ma non tutte dipendono da te. Quando nasci, quando sei, soprattutto, figlio, per quello che riguarda il tuo potere e le tue scelte, che dipendono da altri, le decisioni, le scelte, le azioni, di quegli “altri”, decidono per te. In questo senso, ogni persona che incontri nella vita, può essere un “genitore”. Nella sua accezione migliore, o peggiore. In questo percorso, ci sono persone che incontrano più ostacoli, persone che hanno risorse interiori che non sanno usare al meglio, persone che pur incontrando chi li aiuti, non riescono con facilità ad evolvere in una dimensione di vita in cui essere a proprio agio, perché quella dimensione lì, deve nascere, prima di tutto, dentro di te, e nessuno, può farla fiorire da fuori. Per questo, siamo tutti figli adottivi, di chi incontriamo nella vita, se vuole, essere genitore. Tutti, possiamo essere genitori.- Leggi/ascolta: https://annarosapacini.com/recupero-dipendenze-figli-relazioni/- Qui puoi iscriverti a “Comunicare per essere®”: https://annarosapacini.com/podcast/ una via di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda  - Counselcoaching, comunicazione valoriale, relazioni, professione, benessere. Scrittura evolutiva®, Grafologia evolutiva®, Pedagogia evolutiva®, metodi esclusivi, soluzioni e percorsi sempre su misura. Per informazioni https://annarosapacini.com/contatti/  - YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini  - Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi sul tuo social preferito, cerca @AnnarosaPacini

Sveja
Un'Esperienza d'Amore

Sveja

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026 39:53 Transcription Available


Oggi i microfoni di Sveja si accendono di domenica per portarvi in un viaggio nel tempo e nello spazio, dentro un pezzo di Roma che tutti credono di conoscere, ma la cui vera memoria è stata spesso schiacciata dalla narrazione dominante.Questa storia inizia sette metri sotto l'argine del fiume Tevere. Siamo alla Magliana, periferia sorta alla fine degli anni Sessanta tra palazzoni e irregolarità edilizie. Se pronunciamo il nome di questo quartiere, l'immaginario pubblico corre quasi in automatico all'omonima banda criminale.Eppure, la Magliana ha un'altra storia da raccontare. Per un abbondante decennio, questo territorio è stato uno straordinario cantiere politico e sociale. Un laboratorio a cielo aperto che ha espresso forme originali, radicali e coraggiose di lotta per la casa e per il diritto alla città.A dare voce, e soprattutto ritmo, a questa mobilitazione dal basso c'era il Canzoniere della Magliana, che di quegli anni ha scritto, in un certo senso, la “colonna sonora”. Oggi vi portiamo a scoprire proprio le loro memorie e la loro produzione artistica, per addentrarci in una stagione intensa, ricca di sperimentazioni, sogni ribelli e militanza di quartiere.Tutto questo è “Un'Esperienza d'Amore”, un audiodocumentario di storia orale basato su un preziosissimo archivio di ricerca.L'immagine di copertina è un fotomontaggio di Riccardo Preda, nato da uno scatto di Gigi De Grossi e da un bollettino di «Magliana in lotta» del novembre 1972I crediti dello speciale:Gli autori: scritto e realizzato da Riccardo Preda (educatore e professionista audio indipendente, appassionato di storie sonore e field recording) e Giulia Zitelli Conti (ricercatrice, docente all'Università Roma Tre ed esperta di storia orale).Le voci: le testimonianze che ascolterete sono quelle di Filomena “Menalda” Damato, Gigi De Grossi, Daniela Mastrobuono, Mimma Santarsiero e Volker Klein, intervistati tra il 2017 e il 2018. La voce narrante è di Giulia Zitelli Conti.La musica: iltre alla fisarmonica di Marco Tiberti e a voci storiche tratte dal documentario del ‘72 “Il fitto dei padroni non lo paghiamo più”, lo speciale è arricchito dai brani originali del Canzoniere: da Storia della lotta a Stornelli del carovita, fino a registrazioni dal vivo dell'epoca.Il documentario è realizzato con il patrocinio dell'Associazione Italiana di Storia Orale (AISO).

Il cacciatore di libri
Stefano Petrocchi e Ludovica Elder

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Jun 6, 2026


"Romanzo privato" di Stefano Petrocchi e "La valigia del ritorno" di Ludovica Elder Maria Bellonci viene ricordata soprattutto per aver creato insieme al marito Goffredo e a Guido Alberti, proprietario dell'azienda che produceva il liquore Strega, il Premio Strega. Ma accanto al ruolo di animatrice culturale (il Premio Strega nacque a casa Bellonci nel dopoguerra come naturale conseguenza delle riunioni che si facevano in quella casa fra scrittori e intellettuali) Maria Bellonci rivestiva anche il ruolo di scrittrice, un'attività spesso sacrificata, ma determinante nella sua vita. Attraverso il libro "Romanzo privato" (Mondadori), Stefano Petrocchi, sulla base dei diari e delle lettere, ci porta alla scoperta di Maria Bellonci scrittrice, della sua capacità di narrare personaggi storici, mettendone in risalto elementi umani e personali, cosa che fece con "Lucrezia Borgia" e poi anche con "Rinascimento privato" nel quale narrava di Isabella d'Este, marchesa di Mantova, a cavallo fra il '400 e il '500. Ritratti di donne del passato, dunque, al di là degli stereotipi, donne di cui Maria Bellonci coglie aspetti insoliti e dettagli, perché la sua opera narrativa gira intorno al concetto del segreto.Nella seconda parte parliamo di "La valigia del ritorno" di Ludovica Elder (Piemme). Siamo nel 1923, Rosalba è una giovane donna che ha prestato servizio presso una famiglia benestante a Trieste. In seguito a una relazione con il padrone di casa, Giacomo Ledri, dirigente fascista in carriera, resta incinta e lui, per non avere problemi, la fa imbarcare su una nave diretta a Montreal in Canada. Qui ci sono degli zii di Rosalba e lei otterrà un impiego come governante a casa di James Phillips, un ex ufficiale della Marina Britannica che gestisce diversi pub e locali dove si ascolta il jazz. Per Rosalba, che tutti in Canada chiameranno Rose, sarà un'occasione di riscatto e di ricerca della propria libertà, anche quando dovrà scontrarsi con il caporalato che gestisce i rapporti di lavoro degli immigrati italiani e chiede una percentuale consistente del suo stipendio.

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Accomodatevi, stiamo per iniziare. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio https://www.youtube.com/watch?v=Er843Ktu84I&t=3s - Aperitivo in Slow Italian Oggi si parla di italiano e di italiani e di un paio di paesini italiani, molto molto particolari! Partiamo dagli italiani che vanno (ancora) all'estero! Ebbene si Matteo e Katie anche quest anno vanno nel Regno Unito. E anche questa volta in macchina! Un messaggio da Matteo del futuro: Siamo arrivati! E finelmante ci godiamo un po' di fresco. Ma ne parleremo nella prossima puntata. A quanto pare c'e' un po' di Scozia in Italia. Ma dove? Iniziamo a Gurro: https://it.wikipedia.org/wiki/Gurro e continuiamo poi a Barga: https://it.wikipedia.org/wiki/Barga E a quanto pare c'e' anche un po' di rivalita' tra questi due paesi per chi e' piu' scozzese! E poi siamo rimasti al verde. Ma in che senso? Per saperlo dovete ascoltere l'epidosdio! Trascrizione Raffaele: [0:09] Portami con te... Raffaele: [0:23] Rieccoci Matteo. Matteo: [0:26] Buongiorno e bentrovato. Raffaele: [0:28] Buongiorno e bentornato a te. Come vanno i preparativi? Matteo: [0:34] Potrebbero andare meglio! E partiamo di nuovo. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership

Si può fare
Vini alternativi

Si può fare

Play Episode Listen Later Jun 6, 2026


Siamo al Vinitaly appena passato dove abbiamo raccolto una serie di voci per raccontare alcune delle trasformazioni che stanno attraversando il mondo del vino. In questa puntata ci concentriamo su due fenomeni che stanno facendo discutere produttori, consumatori ed esperti: i vini dealcolati e i vini naturali. Due percorsi diversi, ma accomunati dalla ricerca di nuovi modi di produrre e consumare vino in risposta a cambiamenti culturali, normativi e di mercato.Gli ospiti di oggi:Daniela Fracassetti - docente presso il dipartimento di scienze per gli alimenti la nutrizione e l'ambiente, Facoltà di scienze agrarieEnrico Rossi - vicepresidente e assessore all Agricoltura della Regione MarcheFederico Girotto - amministratore delegato del gruppo Masi AgricolaChristian Marchesini - Presidente Consorzio per la Tutela dei Vini ValpolicellaLoredana Sottile - giornalista del Gambero Rosso e curatrice del settimanale del vino Tre BicchieriLancio Evento del sabato:Eleonora Bujatti - Avvocato pentito, collabora con vari quotidiani e riviste locali e nazionali. Scrive e cura diversi libri, e fa l'autrice per eventi, incontri e trasmissioni televisive. È all'interno dell'organizzazione di BAM - Raduno europeo sul viaggio in biciclettaAscolta ancheStorie dal socialeDi nuovo nel mondo

La Zanzara
La Zanzara del 5 giugno 2026

La Zanzara

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026


È finita la settimana e Parenzo... dà buca al programma. Una vergogna assoluta.Clizia de Rossi vuole cancellare il comune di Filottrano. Si è arrabbiata davanti al Sindaco Luca Paolorossi, il nostro "Dajecocca", che è stato accusato di maschilismo e misoginia. Aimen Cherif, se dovesse subire una nuova rapina, vorrebbe buttare in mare il ladro.Grande ritorno per Red Ronnie. Siamo in frequenza. OOOOM

grande rossi siamo giugno egrave la zanzara red ronnie parenzo
Globally
Ci siamo dimenticati dell'Afganistan?

Globally

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 21:12


Da Kabul insieme a Emergency Silvia Boccardi, giornalista, parla con Giuliano Battiston, socio di Lettera 22 e contributor ISPI, della situazione economica e politica dell'Afghanistan, cinque anni dopo la presa del Paese da parte dei talebani. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

2024
Qwant - Sovranità tech in EU - HbbTV e sicurezza

2024

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026


Chips Act 2.0 e Cloud and AI Development Act. La Commissione europea vara un pacchetto di norme con l’obiettivo di rafforzare la propria capacità industriale nei settori dei semiconduttori, dell'AI e del software open source per costruire una strategia industriale che le permetta di sganciarsi dalla dipendenza tecnologia (hardware e software) delle Big Tech extra UE. Ne parliamo con Innocenzo Genna, esperto di regolamentazione europea in ambito digitale.Sui computer del Parlamento europeo non sarà più Google il motore di ricerca predefinito, ma Qwant, sviluppato dall’omonima azienda francese e che offre maggiori garanzie agli utenti in termini di protezione dal tracciamento e raccolta dei dati personali. Ci spiega di più Simone Righini, esperto di search marketing.Alcuni giorni fa gli schermi di moltissimi Smart TV Samsung sono stati bloccati da un pop-up difficile da togliere e che chiedeva di inserire una serie di credenziali. Siamo di fronte ad un caso di phishing che sfrutta la piattaforma HbbTV, molto diffusa sui televisori anche in Italia? Ne parliamo con Gianfranco Giardina, direttore del magazine digitale Dday.it.E come sempre in Digital News le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.

Backdoor podcast
DNPCD: NBA Finals, ci siamo!

Backdoor podcast

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 50:52 Transcription Available


Nella nuova puntata di DNPCD abbiamo parlato della conclusione a Ovest delle Conference Finals tra OKC Thunder e San Antonio Spurs, con Wembanyama e compagni che hanno strappato il passaggio del turno ai campioni in carica. Ad aspettarli in finale i New York Knicks che nella notte tra mercoledì e giovedì hanno conquistato il primo atto della serie, facendo saltare subito il fattore campo dei texani.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.

Roma Tre Radio Podcast
Siamo Serie? S4 episodio 31, 05/06/2026 - EUPHORIA S3

Roma Tre Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 39:39


Radio Next
Talenti in fuga, AI e potere: l'Europa è già in ritardo? (pt.II)

Radio Next

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026


La vera sfida dell’intelligenza artificiale, lo abbiamo già detto più volte, non è tecnologica. È culturale, educativa e, soprattutto, organizzativa. Nella seconda puntata dedicata a Research to Innovate 2026, il confronto con Angela Liberatore, Science Diplomacy Fellow dello European University Institute e ex capo del Dipartimento Scientifico del Consiglio Europeo delle Ricerche, e con Luca Paolazzi, curatore del Rapporto CNEL sull’attrattività dell’Italia per i giovani nei Paesi avanzati sposta l’attenzione dalla sovranità digitale alla capacità di costruire un ecosistema in grado di formare, attrarre e trattenere talenti.Un tema che riguarda direttamente imprese, manager e decisori pubblici. La domanda che abbiamo posto per partire sembra semplice solo in apparenza: ha senso introdurre l’intelligenza artificiale come materia scolastica? La risposta che emerge dal dibattito è complessa. I giovani utilizzano già l’AI nella vita quotidiana, spesso con naturalezza. C’è chi la teme e chi la trasforma in uno strumento di apprendimento. Il punto, però, non è insegnare una tecnologia destinata a cambiare continuamente, ma sviluppare un metodo.L’intelligenza artificiale può diventare una straordinaria leva educativa se utilizzata come strumento trasversale per imparare a ragionare, verificare informazioni, costruire spirito critico e affrontare problemi complessi. Perché la vera competenza del futuro potrebbe non essere sapere usare un algoritmo, ma sapere dialogare con esso senza delegargli il pensiero. Da qui il collegamento con il tema della sovranità tecnologica europea.Secondo Angela Liberatore, l’Europa dispone delle competenze, delle università e delle capacità scientifiche necessarie per giocare un ruolo da protagonista. Quello che spesso manca è la capacità di fare squadra. La sfida non consiste nel costruire muri digitali o nell’isolarsi dai grandi attori globali, ma nel creare condizioni competitive che permettano all’ecosistema europeo di svilupparsi. Infrastrutture comuni, accesso ai dati, cloud europei, investimenti coordinati e politiche industriali condivise sono gli elementi che possono fare la differenza. In altre parole, il problema non è la mancanza di intelligenze, ma la difficoltà nel creare ambienti capaci di valorizzarle.Ed è qui che il ragionamento entra nel cuore delle imprese. Luca Paolazzi evidenzia un tema spesso sottovalutato: trattenere i talenti è molto più difficile che attrarli. Lo stipendio conta, ma non basta più. Le nuove generazioni cercano organizzazioni che offrano crescita professionale, apprendimento continuo, mobilità interna, inclusione e condivisione di valori. Cercano aziende in cui sia possibile costruire un percorso e non semplicemente occupare una posizione. Un cambiamento che impone una revisione profonda della cultura manageriale italiana.Se il lavoro deve essere parte della crescita personale, allora ricerca, innovazione e internazionalizzazione diventano fattori essenziali non solo per la competitività aziendale, ma per la capacità stessa di trattenere competenze strategiche. È un approccio che nei contesti più avanzati è già consolidato: dipendenti più coinvolti e soddisfatti generano migliori risultati economici. Non si tratta di welfare o di responsabilità sociale fine a sé stessa, ma di una precisa strategia di business.Sullo sfondo emerge poi una questione ancora più grande: la glaciazione demografica. Meno giovani significa meno persone da formare, assumere e valorizzare. Per questo il dibattito sui talenti non può prescindere da una riflessione sull’immigrazione qualificata e sulla capacità dell’Europa di diventare una destinazione attrattiva per competenze provenienti da altre parti del mondo. Ma anche qui il punto è sempre lo stesso: nessun talento sceglierà un Paese incapace di offrire prospettive ai propri giovani. Siamo davvero pronti a costruire un’economia della conoscenza se continuiamo a considerare il capitale umano come una risorsa sostituibile? La risposta a questa domanda potrebbe determinare non solo il futuro dell’innovazione europea, ma la sua stessa capacità di competere nel nuovo equilibrio globale dominato da intelligenza artificiale, dati e conoscenza.

Ricominciodame podcast
Episodio 393 - Perché non riesci a lasciare andare (l'illusione che ti blocca)

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 60:57 Transcription Available


Siamo noi i veri architetti delle prigioni da cui poi fatichiamo a liberarci. Eppure, evolvere significa proprio questo: imparare a posare i pesi che trasciniamo, fare ordine nella mente e nella vita, e chiederci onestamente cosa sia davvero utile per il viaggio che abbiamo davanti.Trattenere ci viene naturale. È un riflesso che impariamo da bambini, quando stringere forte qualcosa ci faceva sentire al sicuro. Alla base di questa resistenza c'è l'illusione del controllo: siamo convinti che ciò che stringiamo rimanga sotto il nostro dominio. Ma è solo un trucco della nostra mente. Il cervello ama la familiarità: ciò che è noto rasserena il sistema nervoso, mentre l'ignoto attiva l'allarme.Questo meccanismo tocca anche la nostra identità, che costruiamo attraverso le relazioni e i ruoli che interpretiamo al loro interno. Per questo, lasciare andare una situazione spesso significa dover lasciare andare una parte di noi stessi. Dietro questa fatica si nascondono bisogni profondi: una reale necessità di sicurezza, il desiderio di appartenenza e il bisogno di continuità.In ultima analisi, a bloccarci è sempre la paura. Paura dell'ignoto, dell'abbandono, e soprattutto paura del dolore. Ma il dolore va attraversato. Attraversarlo davvero significa viverlo senza aggiungere drammi e senza sottrarre nulla alla realtà, finché non smette di risuonare dentro di noi. Se lo evitiamo, rimarrà un eterno conto in sospeso.Come si fa, quindi, a lasciare andare? Con un atto di pura presenza. Basta decidere di farlo. Si lascia andare nel qui e ora, per iniziare a camminare verso il futuro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Il Mondo
El Niño sta arrivando e non siamo pronti. Un omicidio scuote la politica britannica

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 25:12


La crisi climatica sarà presto aggravata, secondo gli esperti, dall'arrivo del Niño, un fenomeno climatico naturale caratterizzato da un aumento della temperatura superficiale delle acque del Pacifico con conseguenze in tutto il pianeta. Con Ferdinando Cotugno, giornalistaNel Regno Unito sta facendo molto discutere il caso di Henry Nowak, un ragazzo di 18 anni ucciso in strada lo scorso dicembre durante un'aggressione resa nota solo negli ultimi giorni. Con John Foot, storico, da BristolOggi parliamo anche di:Podcast • Nara Marconi - Voglio trasformarmi con il mondo di Giulia Morelli, Maria Lucia Schito e Silvia ScognamiglioCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Notizie a colazione
Giov. 4 Giu. | Siamo tutti immigrati, Quanto è green l'Italia, Non è un bambino

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 14:25


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Psicologia con Luca Mazzucchelli
Siamo tutti egoisti? La prova schiacciante: l'esperimento del Buon Samaritano

Psicologia con Luca Mazzucchelli

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 13:18


Cosa faresti se di fronte a te ti trovassi una persona accasciata a terra? La aiuteresti? Lascia che ti racconti dell'esperimento del Buon Samaritano ;-) Buon ascolto, LucaIntroduzione (00:00:00)L'esperimento del Buon Samaritano (00:01:00)La discriminante che cambiava tutto (00:02:35)Analisi psicologica (00:07:03)Ai giorni d'oggi (00:09:03)Conclusioni (00:10:12)Bibliografia: Darley, J. M., & Batson, C. D. (1973). From Jerusalem to Jericho: A study of situational and dispositional variables in helping behavior. JPSP, 27(1), 100–108. Alla prossima settimana ;-) #aiuto #esperimentipsicologici #psicologia

Storia in Podcast
I gerarchi del Duce - Prima parte

Storia in Podcast

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 11:47


Nel cuore del regime fascista, dietro la figura dominante di Mussolini, si muoveva un coro di individui che ne hanno incarnato tensioni, ambizioni e contraddizioni. Per Storiainpodcast, Antonio Leggiero racconta questo retroscena composito, dove l'irrequietezza vitalistica di Ettore Muti, il pragmatismo strategico di Dino Grandi e l'ambivalenza emotiva di Galeazzo Ciano sono tasselli fondamentali di un potere in continua ridefinizione. Antonio Leggiero, nato a Tufo (Avellino) nel 1967, è criminologo, avvocato e docente di Criminologia presso varie università. È ricercatore storico e collabora con svariati quotidiani, riviste scientifiche, giuridiche, storiche e culturali. Per Mursia ha pubblicato il saggio “I gerarchi del Duce. Profilo personologico di Ettore Muti, Achille Starace, Dino Grandi, Giuseppe Bottai, Galeazzo Ciano”. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Storia in Podcast
I gerarchi del Duce - Seconda parte

Storia in Podcast

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 11:52


Nel cuore del regime fascista, dietro la figura dominante di Mussolini, si muoveva un coro di individui che ne hanno incarnato tensioni, ambizioni e contraddizioni. Per Storiainpodcast, Antonio Leggiero racconta questo retroscena composito, dove l'irrequietezza vitalistica di Ettore Muti, il pragmatismo strategico di Dino Grandi e l'ambivalenza emotiva di Galeazzo Ciano sono tasselli fondamentali di un potere in continua ridefinizione. Antonio Leggiero, nato a Tufo (Avellino) nel 1967, è criminologo, avvocato e docente di Criminologia presso varie università. È ricercatore storico e collabora con svariati quotidiani, riviste scientifiche, giuridiche, storiche e culturali. Per Mursia ha pubblicato il saggio “I gerarchi del Duce. Profilo personologico di Ettore Muti, Achille Starace, Dino Grandi, Giuseppe Bottai, Galeazzo Ciano”. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Storia in Podcast
I gerarchi del Duce - Terza parte

Storia in Podcast

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 13:43


Nel cuore del regime fascista, dietro la figura dominante di Mussolini, si muoveva un coro di individui che ne hanno incarnato tensioni, ambizioni e contraddizioni. Per Storiainpodcast, Antonio Leggiero racconta questo retroscena composito, dove l'irrequietezza vitalistica di Ettore Muti, il pragmatismo strategico di Dino Grandi e l'ambivalenza emotiva di Galeazzo Ciano sono tasselli fondamentali di un potere in continua ridefinizione. Antonio Leggiero, nato a Tufo (Avellino) nel 1967, è criminologo, avvocato e docente di Criminologia presso varie università. È ricercatore storico e collabora con svariati quotidiani, riviste scientifiche, giuridiche, storiche e culturali. Per Mursia ha pubblicato il saggio “I gerarchi del Duce. Profilo personologico di Ettore Muti, Achille Starace, Dino Grandi, Giuseppe Bottai, Galeazzo Ciano”. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

SBS Italian - SBS in Italiano
"Siamo forse diversamente corrotti": l'Italia arretra nell'Indice di percezione della corruzione

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 14:06


L'Italia perde un punto nell'Indice di percezione della corruzione 2025 e resta al 52° posto della classifica mondiale.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Passa dal BSMT
ELISA TRUE CRIME | Il fascino del male!

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Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 119:40


The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
322. L'Europa sta diventando povera?

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later May 28, 2026 32:33


Naviga in totale sicurezza con ⁠⁠⁠⁠NordVPN⁠⁠⁠⁠ https://nordvpn.com/thebull #adv Negli ultimi anni è diventato quasi uno sport dire che l'Europa sia finita: troppa burocrazia, poca innovazione, crescita zero, niente Big Tech, niente AI. Gli Stati Uniti corrono, mentre l'Europa arranca. Ma è davvero così? In questa puntata analizziamo uno dei grandi temi economici degli ultimi anni: il declino europeo è reale o stiamo guardando i numeri sbagliati? Parliamo di PIL, produttività, ore lavorate, parità di potere d'acquisto, innovazione, AI e mercati dei capitali, cercando di capire perché il gap con gli Stati Uniti sia molto più complesso di quanto sembri. Poi passiamo alla parte pratica: ha ancora senso investire sull'Europa? Le valutazioni basse rappresentano un'opportunità o una trappola? E quali sono i modi più intelligenti per esporsi all'azionario europeo senza trasformare gli investimenti in scommesse ideologiche? 00:00 L'Europa è davvero finita? 02:43 Il grafico che umilia l'Europa 03:31 Il trucco che cambia tutto 04:57 Siamo poveri o lavoriamo meno? 08:43 Il problema non è la povertà 12:53 L'errore più grave sull'AI 14:40 Perché l'Europa non è morta 16:41 Le 3 mosse che cambierebbero tutto 20:04 Ha senso investire in Europa? 23:06 4 modi per investire sull'Europa Una produzione Corax.

Smart City
I robot e il riciclo delle batterie: a che punto siamo con la robotica per “smontare”

Smart City

Play Episode Listen Later May 27, 2026


+42%: è l’incremento di richieste di brevetti dedicati al riciclo delle batterie registrato dall’Agenzia Europea dei Brevetti; numero impressionate che dà la misura dell’interesse nato intorno al filone dell’economia circolare, destinato a crescere come semplice conseguenza del tempo. Come spiegato nella puntata precedente, si lavora su tutti i comparti della filiera: dallo stoccaggio delle materie esauste al riciclo chimico, dallo smontaggio al remanufacturing. Un fattore abilitante comune a quasi tutte le fasi dei processi di riciclo è l’automazione, necessaria sia per ragioni economiche sia per ragioni di sicurezza. Ci chiediamo: a che punto siamo? Ancora non esistono impianti di disassemblaggio completamente automatizzati, dove cioè l’uomo si limita a supervisionare il processo. Ma l’obiettivo è sempre più vicino. Ne parliamo con Marcello Colledani, professore di Demanufaturing al Politecnico di Milano e coordinatore del progetto BATMASS.

Storia in Podcast
Gli assassinii dei Presidenti USA

Storia in Podcast

Play Episode Listen Later May 25, 2026 41:16


La serie di podcast “Conversazioni sull'America”, del prof. Mario Del Pero (Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo, Parigi) e di Riccardo Alcaro (Coordinatore delle Ricerche e responsabile del Programma Attori globali dello IAI), si concentrano su fatti di cronaca politica americana attuali per cercarne paralleli storici, mettendo in luce le continuità col passato ma anche le differenze dell'oggi. La dodicesima puntata si occupa degli assassinii dei Presidenti statunitensi nella storia, il primo dei quali fu naturalmente Abraham Lincoln, ucciso il 15 aprile 1865 da John Wilkes Booth. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le Docuserie ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Tutti Convocati
Dentro o fuori

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later May 22, 2026


Con Massimo Mauro ci prepariamo all'ultimo weekend del campionato che deciderà salvezze, piazzamenti europei e anche il futuro delle panchine di molti club coinvolti nella lotta. Occhi puntati sulla complicata situazione della Juve di Spalletti, impantanata con tanto di derby finale.Siamo in pieno periodo playoff nel basket e, insieme a Guido Bagatta (Discovery), facciamo un punto su quanto accade tra Italia, Final Four di Eurolega ed NBA.La grande boxe torna all'Allianz Cloud di Milano sabato 22 maggio, una serata firmata TAF - The Art of Fighting sotto la regia di Edo Germani e con Jonathan Kogasso pronto a giocarsi il titolo EBU Silver dei massimi leggeri contro l’ucraino Ramazan Muslimov. Sentiamo direttamente da loro il livello di adrenalina appena dopo la cerimonia del peso.

Passa dal BSMT
JOE BASTIANICH | Le verità sul fare impresa che nessuno ti racconta! | Passa dal BSMT _ S05E65

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later May 21, 2026 69:38


È uno dei volti più iconici e imprevedibili della televisione e della ristorazione internazionale. Imprenditore, ristoratore, musicista, personaggio televisivo: Joe Bastianich è uno di quelli impossibili da rinchiudere in una definizione sola.

PENSIERO STUPENDO di Barbasophia
“NON CE LO DICONO!!“ - CARTESIO e Vattimo contro le FAKE NEWS

PENSIERO STUPENDO di Barbasophia

Play Episode Listen Later May 17, 2026 42:43


Siamo immersi nel caos della post-verità, dove ogni fatto è un’opinione e la propaganda si traveste da libertà. Matteo Saudino ci guida in una missione di guerriglia culturale contro fake news e complottismi, evocando i giganti del pensiero per costruire una difesa immunitaria mentale. Dalla magia oscura della retorica di Gorgia al dubbio radicale di Cartesio, fino allo scetticismo di Hume e al nichilismo di Vattimo, la filosofia smette di essere teoria e diventa l’unica arma per smascherare i prestigiatori del consenso. Una puntata per imparare a dubitare di tutto, a partire dalle nostre bolle, e rivendicare il potere di una testa che pensa fuori dal coro.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Tutti Convocati
Habemus data!

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later May 15, 2026


Siamo a Roma, lo sfondo non è quello di Piazza San Pietro, ma della zona Olimpico-Foro Italico: "Habemus data!". Domenica 17 maggio alle 12 tutti a tavola per una scorpacciata di calcio in salsa Champions, incluso quel derby di Roma origine di tutto il balletto di date e ore a cui abbiamo assistito negli ultimi giorni. Con buona pace di Sarri che ora tutti ci chiediamo se davvero non si presenterà domenica in panchina. Sessione plenaria di Tutti convocati con l'amico Franco Ordine ospite in studio.

Radio Cherry Bombe
Roman Pasta & Real Talk With Chef Hillary Sterling Of Ci Siamo And “Ammazza!”

Radio Cherry Bombe

Play Episode Listen Later May 11, 2026 44:47


Chef Hillary Sterling of NYC's Ci Siamo finally has a cookbook to call her own. “AMMAZZA! Culinary Adventures from New York to Italy and Back Again” is out tomorrow and showcases everything Hillary loves to make, from Roman pastas to Mexican food to Jewish classics with a twist. And the title? Ammazza is Italian for “you killed it,” “you slayed,” or good old “wow!” Hillary joins host Kerry Diamond to talk about the long road to “AMMAZZA!” and what the cookbook process taught her about herself and her cooking. She shares stories from her New York restaurant career, from working for Bobby Flay at Mesa Grill to cooking with Missy Robbins at A Voce, and opens up about the painful zero-star review she received at The Beatrice Inn, and how it ultimately helped her find her footing. They also dive into life at Ci Siamo, the women leading kitchens across Danny Meyer's Union Square Hospitality Group, and their exciting plans to bring Ci Siamo to Boston. Plus, Hillary talks pasta, vegetables, vinaigrettes, rainbow cookies, and why she doesn't have measuring cups at home.  You can find Hillary's Grilled Asparagus with Ramps & Mint Vinaigrette recipe from “AMMAZZA!” on our Substack. Thank you to Davines and Jackson Family Wines' La Crema for their support.  The Blue Heron California FarmThis Is A Curl Binding Serum from Davines Sign up for our free Radio Cherry Bombe newsletters at cherrybombe.substack.com More on Hillary: Instagram, Ci Siamo, “AMMAZZA!” cookbook More on Kerry: Instagram, “So You Want To Open A Restaurant” Substack series