Podcasts about siamo

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Radio Rossonera
LEAO VIA, CI SIAMO? SFUMA UN OBIETTIVO, MERCATO BLOCCATO - Obbligo di Riscatto

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 17:40 Transcription Available


Il Nostro Pane Quotidiano
Vittoria già conquistata - 3 Agosto 2026

Il Nostro Pane Quotidiano

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 2:43


Siamo dunque stati sepolti con lui.Romani 6:4

In risposta, scombo!
Ep 303: Magic è diventato mainstream e gli eventi casual sono il futuro

In risposta, scombo!

Play Episode Listen Later Aug 2, 2026 26:24


Magicon Amsterdam 2026 è stato un successo. Oggi analizziamo l'evoluzione di Magic, che grazie agli Universes Beyond diventa sempre più mainstream.

il posto delle parole
Bruno Ialuna "Giotto era il nonno di Banksy"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 1, 2026 18:31 Transcription Available


Bruno IalunaGIOTTO ERA IL NONNO BANKSYSiamo al mondo per lasciare un segnoMo.C.A. (Montecatini Terme Contemporary Art)fino al 2 maggio 2027  Lasciare un segno è uno dei gesti più antichi e profondi dell'esperienza umana.Un atto che attraversa la storia e trasforma lo spazio in racconto. Questa lunga storia, fatta di tracce, scritture e immagini nello spazio pubblico, è al centro di Giotto era il nonno di Banksy. Siamo al mondo per lasciare un segno, la grande mostra che racconta la nascita e lo sviluppo dell'arte urbana, dalle origini preistoriche ai protagonisti della scena internazionale.In programma al Mo.C.A. (Montecatini Terme Contemporary Art) di Montecatini Terme dal 29 giugno 2026 al 2 maggio 2027, l'esposizione, è a cura di Bruno Ialuna e si configura come un viaggio immersivo che attraversa oltre 60.000 anni di storia, mettendo in relazione le prime forme di espressione umana con i linguaggi visivi che oggi abitano le città di tutto il mondo. Giotto era il nonno di Banksy è un progetto di Mare Laboratorio di innovazione sociale ed ha il patrocinio della Provincia di Pistoia e della Regione Toscana. Il percorso prende avvio da una considerazione semplice e universale: l'arte pubblica non nasce nel Novecento, ma affonda le proprie radici in un bisogno ancestrale. Dalle pitture rupestri alle incisioni della Val Camonica, dai graffiti di Pompei fino alle scritte sui muri delle metropoli contemporanee, lasciare un segno nello spazio condiviso è un gesto che attraversa epoche, culture e continenti. Il titolo della mostra richiama un filo invisibile che attraversa i secoli: se oggi Banksy incarna la street art nel mondo, già Giotto mostrava come l'immagine potesse parlare a tutti, trasformando muri e spazi pubblici in strumenti di comunicazione collettiva. L'esposizione si sviluppa in più sezioni, costruite come ambienti narrativi capaci di restituire contesti, atmosfere e trasformazioni del linguaggio urbano. Il cuore del percorso è dedicato alla nascita del writing nella New York degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, con testimonianze dei pionieri TAKI 183, Jec*, Sjk 171, Mike 171, Riff170, Snake1, Stay High149, Coco144, fino a protagonisti fondamentali come Quik, Iz The Wiz, Lady Pink, Toxic, Delta2, Sar e Zephyr. Una scenografia immersiva, firmata dal Maestro della cartapesta Jacopo Allegrucci, ricostruisce l'impatto visivo della metropolitana newyorkese, restituendo al visitatore il contesto originario di questa rivoluzione artistica. Il percorso si amplia poi alla dimensione internazionale del fenomeno, attraverso artisti che, dal secondo dopoguerra, hanno sviluppato linguaggi urbani in contesti differenti: da Cornbread a Blek Le Rat, da Harald Naegeli a Hector Carrasco, a Mick La Rock, in un dialogo tra esperienze nate a Philadelphia, Parigi, Zurigo, Santiago del Cile e Amsterdam. Un focus specifico è dedicato alla scena di Bristol, con figure come Robert Del Naja e Nick Walker, fino all'affermazione di Banksy, che ha contribuito a ridefinire il ruolo e la percezione pubblica della street art in Europa. Una sezione centrale racconta il passaggio decisivo degli anni Ottanta, quando l'arte urbana entra nei circuiti istituzionali, conquistando gallerie e musei. Opere d'arte, fotografie, materiali rari e documenti originali sono testimoni di quel periodo, e della nascita della Graffiti Hall Of Fame di Harlem e della storica 51X Gallery di St Marks Place. La mostra dedica inoltre ampio spazio alle connessioni tra arte urbana, musica e cinema, con riferimenti ai film cult Wild Style e Style Wars, e a materiali legati alla cultura hip hop, tra vinili, fotografie e testimonianze d'epoca. Il percorso si conclude con una sezione dedicata alla scena italiana, dai pionieri degli anni Ottanta fino agli artisti contemporanei più riconosciuti a livello internazionale. Tra questi Flycat, Francesco Garbelli, Alice Pasquini, Maupal, Diavù, Blub, affiancati da importanti presenze della scena mondiale, con lavori che giungeranno da tutti e cinque i continenti. Giotto era il nonno di Banksy si propone così non solo come una grande ricognizione storica, ma come una riflessione sul rapporto tra individuo e spazio pubblico, tra espressione personale e dimensione collettiva, restituendo all'arte urbana la sua profondità culturale e la sua continuità nel tempo.  InformazioniGiotto era il nonno di BanksySiamo al mondo per lasciare un segnoMo.C.A. (Montecatini Terme Contemporary Art)Viale Giuseppe Verdi 46,Montecatini Terme (PT)29 giugno 2026 – 2 maggio 2027 OrariDa martedì a venerdì ore 10.00 – 12-00Sabato, domenica e festivi ore 10.30 – 12.30 e 16.00 – 19.00Lunedì chiusoIngresso libero.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Chiacchiere da Venere - Podcast da donne!
Come realizzarti liberando il tuo potenziale inespresso dagli stereotipi di genere

Chiacchiere da Venere - Podcast da donne!

Play Episode Listen Later Aug 1, 2026 6:51 Transcription Available


Siamo la metà del mondo, eppure ci hanno insegnato a chiedere il permesso per occupare il nostro spazio....Ti sei mai fermata a riflettere su quanto del tuo potenziale stia davvero vedendo la luce?Se sei una manager o un'imprenditrice, sai bene di cosa parlo. Spesso, nonostante i traguardi raggiunti, senti che c'è qualcosa che "bussa alla porta" e chiede di uscire, ma che rimane bloccato dietro un invisibile soffitto di vetro fatto di stereotipi di genere e dal logorante mito del sacrificio.È il paradosso della nostra società: pur essendo il 50% della popolazione, troppo spesso veniamo trattate - e finiamo per sentirci - come una minoranza.Ci viene chiesto di eccellere senza disturbare, di produrre senza rivendicare, di dare tutto fino a perdere il senso della nostra "impresa" personale. Ma liberare il proprio potenziale non è un atto di concessione altrui: è un permesso che dobbiamo dare a noi stesse.In questo video esploreremo insieme cosa significhi:Riscattarsi dagli stereotipi che limitano la nostra espressione professionale e personale.Abbandonare l'idea che il successo debba passare necessariamente dal sacrificio estremo.Rivendicare il proprio spazio non come una battaglia, ma come un cammino verso una realizzazione che includa competenza, affetti e visione. ✨ E tu: stai esprimendo il tuo potenziale al 100% o lo senti ancora tappato, che bussa nell'attesa che tu lo stia ad ascoltare?------------------------------------------------Questo video è un estratto dell'evento APERILIS "Empowerment femminile e mental coaching", organizzato in collaborazione con Alessandra Butti che ne ha curato la traduzione in lingua dei segni il 4 luglio 2025Se vuoi ascoltare integralmente lo speech, in questa playlist trovi tutti i video della serie: https://www.youtube.com/playlist?list=PLgnPq-cQjMNO1m-h0UCt70B0rEdcjAORv ------------------------------------------------------ 

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Venerdì 31 luglio 2026 (Sant'Ignazio di Loyola) - Siamo pronti a raccoglierne i frutti?

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 3:02 Transcription Available


Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo Gesù, venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi? Non è costui il figlio del falegname? E sua madre, non si chiama Maria? E i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle, non stanno tutte da noi? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?». Ed era per loro motivo di scandalo.Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua». E lì, a causa della loro incredulità, non fece molti prodigi.

Border Nights
CI SIAMO PERSI QUALCOSA? - MAZZUCCO live - Puntata 385

Border Nights

Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 65:35 Transcription Available


CI SIAMO PERSI QUALCOSA? - MAZZUCCO live - Puntata 385Con MASSIMO MAZZUCCODiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/border-nights--654467/support.

Pillole di Scienza
Il copione della vita: come l'ambiente accende i tuoi geni

Pillole di Scienza

Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 8:23


Al di là del conosciuto è finalmente uscito ed è in tutte le librerie! Lo trovi anche online su Amazon a questo link https://amzn.eu/d/fd93JU3 e su tutti gli altri negozi online di libri. Affrontiamo la scienza di confine in modo serio ma anche con la voglia di scoprire e sorprenderci! I fattori ambientali e lo stile di vita modificano l'espressione dei nostri geni senza però alterare la sequenza del DNA? Siamo il frutto anche di esperienze di vita condotte dai nostri antenati nel corso della storia? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

AI CONFINI - di Massimo Polidoro
Chi ha fermato l'Olivetti?

AI CONFINI - di Massimo Polidoro

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 23:56 Transcription Available


Siamo alla fine degli anni Cinquanta. L'Italia, in quel momento, è in corsa per dominare la rivoluzione informatica mondiale. Poi, nel giro di pochi anni, tutto si ferma. Il genio che guidava il progetto muore in un incidente stradale sull'autostrada Milano-Torino. Il fondatore dell'azienda muore a 59 anni su un treno, per emorragia cerebrale o infarto, non si sa. Nessuno ordina un'autopsia. Il prototipo del computer più avanzato d'Europa viene rubato e tentano di portarlo clandestinamente in Svizzera. E l'azienda, la Olivetti, viene progressivamente marginalizzata, fino a sparire dalla scena tecnologica mondiale. Coincidenze? Fatalità? O qualcuno ha deciso che l'Italia non doveva vincere quella corsa?SCOPRI IL MIO ULTIMO LIBRO: "Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando". Prenotalo ora: https://amzn.to/3WazGFVPIERO ANGELA: ecco il nuovo libro che ho avuto il piacere e l'onore di curare "Chiedetevi sempre perché" (Mondadori): https://amzn.to/4nhQ8RzUna produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaLEGGI: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi:   /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro  Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ai-confini-di-massimo-polidoro--4522555/support.

Il cacciatore di libri
"Il fuoco di Venezia" di Giovanni Montanaro

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Jul 29, 2026


"Il fuoco di Venezia" di Giovanni Montanaro (Feltrinelli) racconta oltre cinquant'anni d'amore fra una donna e un uomo, accomunati dalla stessa passione: fabbricare vetro. Siamo nella laguna veneziana, a Murano, patria del vetro soffiato, alla fine degli anni Sessanta. Elena gestisce la Fornace dell'Est ed è l'unica donna in questo ruolo, perché nella produzione del vetro per secoli alle donne era stata concessa solo la produzione di perle. Elena ha ereditato dal padre la fornace, ama profondamente il suo lavoro, è una donna tenace e nello stesso tempo creativa. Si presenta un giorno Tiziano, dieci anni più giovane di lei, che vuole diventare mastro vetraio. Fra mille difficoltà (Elena fra l'altro è sposata e all'epoca aveva un figlio) e in modo assolutamente altalenante, i due portano avanti questa relazione fatta di amore reciproco, ma soprattutto di passione professionale. Per entrambi la Fornace dell'Est è un luogo dell'anima ed un posto dove entrambi si sentono realizzati al cento per cento come persone e come professionisti. L'incontro fra queste due persone diverse per provenienza (lei è borghese e frequenta l'alta società veneziana, lui è del sestiere popolare di Castello, con il papà che si ammala di tumore per aver lavorato in fabbrica a Marghera) è decisivo per le loro vite. Tutto è raccontato da una voce narrante, la cui identità si scopre solo verso la fine del romanzo.

il posto delle parole
Andrea Zagami "Capalbio Libri"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 12:15 Transcription Available


Andrea Zagami"Capalbio Libri"www.capalbiolibri.itCapalbio Libri - festival sul piacere di leggereCapalbio, 1-8 agostoTeatro del leccio - via Giovanni Pascoli, 13 Tra gli ospiti: Claudio Cerasa, Maria Elena Boschi, Leonardo Colombati, Giuseppe Conte, Massimo Giannini, Tomaso Montanari, Giuliano Ferrara, Stefano Cappellini, Veronica De Romanis, Barbara Palombelli, Roberto Napoletano, Innocenzo Cipolletta, Michela Tamburrino, Lorenzo Bini Smaghi, Mauro Canali, Sergio Rizzo, Claudio Tito, Laura Cannavò, Pierluigi Battista, Bruno Manfellotto, Andrea Vianello, Chicco Testa, Giuliano AmatoQuest'anno gli incontri si svolgeranno al Teatro del leccio, una nuovissima struttura all'aperto in via Giovanni Pascoli 13, appena fuori dal centro abitato e firmato dal noto architetto olandese Maurice Nio. Si tratta di un'opera moderna e funzionale che assicura un'ottima acustica e una vista inedita sul borgo antico di Capalbio e le sue storiche mura. Come ogni anno, il festival è accompagnato da una nuova illustrazione,  scelta come ogni anno, dall'art director di Capalbio Libri, Piero Zagami che l'ha affidata a Jacopo Rosati.Il Festival è ideato e diretto da Andrea Zagami ed è organizzato dall'Agenzia di comunicazione integrata Zigzag. “Siamo felici di inaugurare questa nuova casa per Capalbio Libri – ha detto Andrea Zagami – voluta dall'Amministrazione comunale e dal suo Sindaco Gianfranco Chelini che, con il sostegno della Regione Toscana, dota Capalbio di un'importante infrastruttura sociale. Il nuovo teatro all'aperto fa seguito alla rinascita del Nuovo Cinema Tirreno di Borgo Carige. Adesso possiamo pensare ad un programma più vasto di iniziative che possa andare oltre l'estate”.Zagami ha poi ringraziato tutte le aziende che sostengono il festival. In particolare Intesa Sanpaolo che contribuisce attivamente alla vita culturale dei territori italiani, tra cui quello toscano, riconoscendo il valore della lettura e dell'editoria italiana  con un concreto sostegno ai più importanti festival e premi letterari. E Aspesi, che in occasione della XX edizione, ha voluto offrire al pubblico di Capalbio uno spettacolo dedicato alla narrativa breve: gli Aspesi readings conversazioni, letture e racconti del nostro tempo.“Siamo tutti preoccupati per la situazione politica internazionale, quindi quest'anno abbiamo scelto in gran parte libri di saggistica che ci aiutino a riflettere sul presente. Gli autori e le autrici saranno in dialogo con le più grandi firme del giornalismo” ha concluso Andrea Zagami.“Il successo di Capalbio Libri – commenta il sindaco Gianfranco Chelini - è legato certamente alla qualità degli ospiti e degli intervistatori che negli anni si sono susseguiti, ma anche al gruppo di lavoro di Andrea Zagami. Un'organizzazione corale che rende facile ciò che facile non è. A questo poi si aggiunge un altro elemento: se Capalbio Libri è giunto alla ventesima edizione è perché la rassegna è particolarmente apprezzata dal pubblico, peraltro in un periodo tutt'altro che felice per i libri e per la lettura. Siamo inoltre felici di poter accogliere l'edizione 2026 all'intero del nuovo Teatro del Leccio, un'opera che rinnova l'attenzione che l'amministrazione comunale ha verso la cultura".“La ventesima edizione della rassegna certifica il profondo legame tra Capalbio e i libri – commenta l'assessore alla Cultura Patrizia Puccini -. Un binomio che ogni giorno si rafforza e si rinnova grazie al lavoro della biblioteca comunale ‘La Piccola', al titolo ‘Città che legge' e ai tantissimi appuntamenti legati alla lettura che puntualmente vengono promossi. Non è un caso, infatti, che il nuovo Teatro del Leccio sia stato inaugurato proprio dal saggio finale di ‘Leggere: Forte!”, il progetto della Regione Toscana che ha visto protagonisti gli studenti dell'Istituto comprensivo ‘Pietro Aldi' di Capalbio e Manciano. Ringrazio Andrea Zagami non solo per la magia che le sue serate hanno sempre regalato al pubblico, ma anche per tutto quello che puntualmente fa per la lettura e per i giovani del nostro territorio. Una collaborazione che prosegue da vent'anni e che cresce nel tempo”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Zuppa di Porro
Pirlo silurato per la Russia? Siamo una massa di c*** - Zuppa di Porro

Zuppa di Porro

Play Episode Listen Later Jul 29, 2026


Zuppa di Porro dell'29 luglio 2026: rassegna stampa quotidiana

Black Box
Sell-off chip, effetto Cina. Kospi -10%. Brent giù. Capex e Fed: i rischi del mercato | Morning Finance

Black Box

Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 27:46


27/7 Futures in rosso: l'onda del sell-off sui chip si estende in Asia in attesa delle trimestrali Big Tech. Mix di fattori, timori di autosufficienza cinese tra nuovi chip (CXMT), macchine a litografia (The Information) e i finanziamenti circolari di Nvidia. Siamo entrati in una nuova fase AI. Per MS è un buy the dip sui semiconduttori. Steve Eisman (Big Short): il mercato sottostima i rischi Ai. JPM: segnale buy S&P500 da nostro modello proprietario. SpaceX -50% da massimo Ipo. Settore finanziario nuovi massimi. Fed: per Citadel potrebbe alzare domani. Chances mercato al 38%. Brent ancora in calo su stallo raid, giù anche dollaro, Treasuries, oro argento e Bitcoin. Apple nuovo record storico, supera Nvidia in market cap. Nvidia lancia l'alleanza industriale per la cybersecuirty Ai, Microsoft un nuovo modello cyber che fa concorrenza ad Anthropic, Amazon fa concorrenza a Starlink. ***Questo episodio è offerto da ⁠Scalable Capital ⁠Apri un conto con Scalable Capital e inizia a ricevere il 2,5% di interessi* sui tuoi risparmi:  https://it.scalable.capital/broker-online?utm_medium=affiliate&utm_source=qualityclick&utm_campaign=broker&c_id=QC59486e7f67706c777b517d435049607362766c747c5aS7541p&utm_term=983 Messaggio pubblicitario. Tasso lordo annuo variabile sulla liquidità depositata nel conto deposito non vincolato, composto da tasso base collegato al Tasso di Deposito BCE e tasso bonus discrezionale. Liquidità allocata presso banche partner e fondi monetari riconosciuti. Foglio informativo e condizioni su scalable.capital. Investire comporta dei rischi*** Sell-off in Asia. Nikkei -4% con Softbank e Kioxia, Kospi -10% con ribassi doppia cifra SK Hynix e Samsung. Attesa per Politburo cinese e BOJ. Europa in rosso, attesa trimestrali e inflazione venerdì. Governo: sconto 17 centesimi su gasolio. Costa 125 milioni di euro. Focus su risiko e possibile componente cash nella fusione per incorporazione tra Mps e Bpm. LVMH: salgono le vendite, gli Usa compensano Europa e Paesi del Golfo.  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Storia in Podcast
Se avesse vinto la monarchia

Storia in Podcast

Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 24:47


10 Giugno 1946. La Corte di Cassazione comunica i risultati del referendum istituzionale: la repubblica prevale sulla monarchia per due milioni di voti. Questo dice la storia. A ottant'anni dal voto, in questo podcast, Marco Patricelli ribaltando la prospettiva si chiede cosa sarebbe successo se fosse stato il fronte repubblicano a essere sconfitto e racconta uno scenario diverso grazie a un intervento segreto di Stati Uniti e Gran Bretagna. Marco Patricelli ha insegnato Storia dell'Europa contemporanea all'Università Gabriele d'Annunzio di Chieti ed è autore di saggi pubblicati da case editrici italiane ed europee. Da suoi lavori sono stati tratti docufilm e docufiction Rai, Media set e Zdf. Con “Il volontario” ha vinto nel 2010 il Premio Acqui Storia. Per il suo impegno nella ricerca e nella divulgazione storica, ha ricevuto l'onorificenza di Bene Merito e la Croce di ufficiale della Repubblica di Polonia e, dal Presidente, la Croce di Cavaliere della Repubblica italiana. Con Solferino ha recentemente pubblicato “Se avesse vinto la Monarchia”. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale I Savoia ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Io Non Mi Rassegno
Il ritorno dei No Tav (e il racconto dei media) - 27/7/2026

Io Non Mi Rassegno

Play Episode Listen Later Jul 27, 2026 24:19


Il weekend dei titoli di giornale è dedicato in buona parte alla Val di Susa, dove sono tornati in piazza i No Tav, con ventimila persone, cortei pacifici, ma anche scontri, fermi e feriti. Ed è interessante osservare come media diversi scelgano di mostrare cose diverse. Poi vi portiamo in Sicilia, a Santa Teresa di Riva, per scoprire come il comune più colpito dal ciclone Harry si è rimesso in piedi in soli cinque mesi. E infine, in India, il movimento nato per scherzo che si chiama Partito degli Scarafaggi ottiene la sua prima, grande vittoria politica.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:54 - La grande manifestazione No Tav00:13:29 - Siamo tornati nei luoghi colpiti dal ciclone Harry00:21:20 - Una prima grande vittoria politica degli "scarafaggi" indianiFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/ritorno-no-tav-racconto-media/5x1000: https://www.italiachecambia.org/5x1000/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/4v3UjDYVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.

Backdoor podcast
Backdoor On Court, Eurobasket U18: si apre bene, com'è andata la prima giornata

Backdoor podcast

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 21:04 Transcription Available


Siamo ancora live per raccontarvi un evento importante del basket estivo europeo. Siamo infatti a Trento per i mondiali U18. I nostri Paolo Spelorzi e Matteo Di Giovannantonio raccontano tutto quello che succede, il dietro le quinte e oggi anche le interviste a coach Sodini e Niang.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.

In risposta, scombo!
Ep 302: Come ci si sente ad arrivare secondi al Pro Tour ft Lorenzo Gruppi

In risposta, scombo!

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 48:22


Lorenzo Gruppi, con il suo secondo posto al PT, entra nella storia del competitivo di Magic! Nostro ospite, ci racconterà come funziona la vita di un proplayer di Magic che prepara l'evento più importante (e come si impara a giocare Broadscale in pochi giorni).Segui Lorenzo su Twitter! https://x.com/ceralguy_

UndeRadio - La voce ai ragazzi
UndeRadio - Non ci siamo scelti - 2N - IIS Giulio

UndeRadio - La voce ai ragazzi

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 5:39


Il podcast della 2N dell' IIS Giulio di Torino

Il cacciatore di libri
Felicia Kingsley e Csaba dalla Zorza

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Jul 25, 2026


"Non è un paese per single" di Felicia Kingsley e "Io sono Adele" di Csaba dalla ZorzaUn'autrice da 4 milioni di copie con oltre 20 libri: parliamo di Felicia Kingsley, pseudonimo di una scrittrice italiana considerata una delle massime esponenti del genere Romance, nell'accezione della commedia romantica. Sono suoi romanzi come "Matrimonio di convenienza", che era stato il suo esordio nel 2017, "Due cuori in affitto", "Ti aspetto a Central Park" e "Non è un paese per single" (tutti pubblicati da Newton Compton) uscito nel 2022, ma che ora è tornato alla ribalta in una nuova edizione, in seguito al film che ne è stato tratto con la regia di Laura Chiossone, disponibile su Prime Video. "Non è un paese per single" è una sorta la riscrittura di "Orgoglio e Pregiudizio" di Jane Austen, ma è ambientato in Toscana ai giorni nostri. Siamo a Belvedere in Chianti ed Elisa, madre single, si occupa della tenuta vitivinicola Le Giugiole. Alla morte del conte Ricasoli, arriva dall'Inghilterra l'erede, il nipote Charles, in compagnia dell'amico Michael Darcy, amici di infanzia che Elisa non vede da anni. Elisa teme di perdere il lavoro che ama (lei adora prendersi cura delle vigne e produrre vino), ma la storia d'amore ovviamente è dietro l'angolo.Nella seconda parte parliamo del nuovo romanzo di Csaba dalla Zorza. Immaginate una donna con una vita di successo e che a 60 anni, però, decide di abbandonare Milano e trasferirsi in un paesino della Provenza per andare a servizio presso una famiglia benestante. Questa donna si chiama Adele Casagrande ed è la protagonista di "Io sono Adele" (Marsilio), secondo romanzo di Csaba dalla Zorza che aveva avuto un bel successo con il suo esordio "La Governante" dove già compariva il personaggio di Adele. Attraverso le attività manuali (lei ama lavare i piatti a mano) e il rapporto con gli oggetti, Adele riesce a ritrovare veramente se stessa.

Ci vuole una scienza
Siamo tutti in coda per colpa di tutti

Ci vuole una scienza

Play Episode Listen Later Jul 24, 2026 8:51


Perché basta una sola frenata per bloccare centinaia di automobili? Dalle onde di rallentamento ai sistemi complessi, esploriamo la scienza che si nasconde dietro le code in autostrada e scopriamo perché, spesso, il traffico peggiore è quello che sembra non avere causa. Ci occupiamo poi di nuovi sorprendenti effetti dell'Ozempic e dei farmaci dimagranti. Infine, qualche consiglio di lettura per chi va al mare, in montagna, all'estero o resta in città. Le dieci lezioni sul giornalismo del Post  ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. ⁠⁠⁠⁠ Leggi anche – Ingorghi stradali senza colli di bottiglia: prove sperimentali del meccanismo fisico di formazione di un ingorgo– Perché si formano gli ingorghi sulle strade – Le AI stanno cambiando la matematica – Un farmaco per la crescita muscolare "potrebbe ridurre la perdita di massa magra" quando si utilizzano iniezioni dimagranti – Farmaci GLP-1 e ictus: cosa emerge dalla ricerca – Le tortuose e inattese origini dell'Ozempic – Miliardi di persone e un brevetto in meno per dimagrire – Il libro del Sole, Sibylle Anderl e Claus Leggewie, traduzione di Roberta Zuppet, Il Saggiatore, 2026 – La speranza verde, Vittoria Brambilla e Fabio Fornara, Bompiani 2026 – L'intelligenza delle prede. I poteri dei vulnerabili cambieranno il mondo, Valter Tucci, Bompiani, 2026 – Avete rotto l'atomo, Matteo De Piccoli e Giovanni L. Montagnani, People, 2026 – I tre Gesù del Michigan e altri curiosi casi di illusioni e inganni della mente, Douwe Draaisma, traduzione di Maria Cristina Coldagelli, Codice, 2026 – La fisica dei supereroi di Hollywood, James Kakalios, traduzione di Daniele A. Gewurz, Einaudi, 2026  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

SALTA INTRO - Il podcast di Serial Minds
SI 7x47 - Supermercati, campi da golf e Robocop

SALTA INTRO - Il podcast di Serial Minds

Play Episode Listen Later Jul 24, 2026 54:27


Siamo alla penultima puntata stagionale di Salta Intro (detta così sembra che poi andiamo in pausa per tre anni tipo House of the Dragon, e invece saranno due settimane), e la spendiamo nell'attesa di serie di dubbia utilità, nel giudizio di novità discrete, e nella risposta a domande esistenziali tipo "ma com'è che i gatti nelle serie miagolano sempre?".Non abbiate paura di lasciare le vostre recensioni dell'Odissea, che non è seriale, ma tanto finisce che settimana prossima ne parliamo.(00:00:00) IntroduzioneTriggerare su Christopher Nolan(00:03:03) Le serie in arrivoSabato 25 luglio-Avatar Aang: The Last Airbender (film su Paramount+)Lunedì 27 luglio-President Curtis (HBO MAX)-Furious (Disney+)Martedì 28 luglio-The Walking Dead: Dead City terza stagione (Sky e NOW)Giovedì 30 luglio-The Bombing of Pan Am 103 (Netflix)(00:08:43) Le NewsIl recast di Kratos e il ritorno di Robocop(00:14:59) Le recensioni no spoiler-Ride or Die (Corri o Muori Prime Video)-Super Market (Prime Video)-The Hawk (Netflix)(00:29:52) La CommunityMa com'è che i gatti fanno sempre miao?(00:40:25) Le recensioni spoiler(00:40:30) Cape Fear 1x08 (Apple TV)(00:42:06) Lucky 1x03 (apple TV)(00:43:27) The Westies 1x03 (MGM+)(00:46:29) House of the Dragon 3x05 (HBO MAX)

Pillole di Scienza
Deep - Che aspetto avrebbe la vita su altri pianeti?

Pillole di Scienza

Play Episode Listen Later Jul 24, 2026 9:38


Al di là del conosciuto è finalmente uscito ed è in tutte le librerie! Lo trovi anche online su Amazon a questo link https://amzn.eu/d/fd93JU3 e su tutti gli altri negozi online di libri. Affrontiamo la scienza di confine in modo serio ma anche con la voglia di scoprire e sorprenderci! Siamo portati naturalmente a pensare alla vita extraterrestre come a un qualcosa di simile a ciò che vediamo qui sulla Terra: organismi che respirano ossigeno, basati sul carbonio.. ma le cose potrebbero essere diverse: la vita trova strade incredibili e da qualche parte, magari, potrebbe esserci vita che nuota nel metano liquido o che vive grazie all'ammoniaca.. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Millevoci
Leggere comodi e invenzioni ispirate al mondo animale

Millevoci

Play Episode Listen Later Jul 24, 2026 64:05


Esiste una posizione comoda per leggere? A “Millevoci” abbiamo approfondito la questione, scambiandoci qualche consiglio di lettura. Siamo poi saliti in bicicletta insieme con Temperature in sella, seguendo il viaggio tra Grono e La Brévine, Matteo Martelli de “Il Giardino di Albert” ci ha raccontato di un'invenzione in parte anche svizzera: un robot in grado di volare e nuotare come un uccello tuffatore. Infine, Stefano Ferrando si è collegato dal Tour de France, più precisamente dalla storica Alpe d'Huez… tappa attesissima da migliaia di tifosi.

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
338. La crisi delle Big Tech: la rotazione è iniziata

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 33:22


Investi con ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Fineco⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, 60 trade gratis nei primi sei mesi #adv Da quasi un decennio c'era una sola regola d'oro: compra le Big Tech e guardala crescere più di chiunque altro. Apple, Microsoft, Nvidia, Amazon, Alphabet, Meta, Tesla. Le sette meraviglie che ogni anno salivano e facevano sembrare un folle chiunque parlasse di diversificazione. Nei primi sei mesi del 2026 sapete quanta parte del rendimento dell'S&P 500 è arrivata da quelle sette aziende? Praticamente zero. Quasi il 100% della crescita è venuto dalle altre 493 società. Ed Yardeni e mezza Wall Street le hanno già ribattezzate: non più "Magnificent Seven", ma "Lag Seven" — le sette ritardatarie. Non è un disastro e non è una profezia. È una rotazione, e cambia qualcosa per i nostri portafogli. In questo episodio guardiamo cosa dicono davvero i dati, capiamo perché il vero protagonista non sono gli utili ma il free cash flow, e soprattutto: cosa significa tutto questo per chi ha un portafoglio market cap weighted — e come arrivare preparati se il mercato gira sul serio. Scopri The Bull Academy: il percorso pratico per mettere ordine nelle tue finanze, investire con metodo e costruire un portafoglio coerente con i tuoi obiettivi. (00:00) Le Big Tech stanno perdendo? (03:43) Perché l'AI divora la cassa (12:06) Siamo in una bolla degli utili? (17:46) Cosa fare con un ETF globale (27:02) Il tagliando al portafoglio Prodotto e distribuito da Corax.

il posto delle parole
Isabella Guanzini "Essere all'ascolto"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 26:15 Transcription Available


Isabella Guanzini"Essere all'ascolto"Filosofi lungo l'Ogliowww.filosofilungologlio.itL'egemonia dello sguardo ha a lungo modellato il nostro modo di pensare, privilegiando immagini, visioni e trasparenze come metafore della conoscenza. Lunedì 27 luglio alle ore 21:00, a Seniga (BS), presso Palazzo Ferrante (Villa Zani), in via Umberto I n. 2, Isabella Guanzini terrà la lectio magistralis Essere all'ascolto, una riflessione sul primato dell'udito e dell'esperienza sonora nella formazione dell'umano, dove l'ascolto si rivela come forma originaria di apertura, ricezione e relazione con l'altro. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso Oratorio di S. Apollonio, via Umberto I n. 2, Seniga (BS).La nostra cultura appare da tempo segnata dall'egemonia dello sguardo. Non è un caso che il linguaggio occidentale privilegi metafore visive: “avere un punto di vista”, “mettere a fuoco”, “vedere chiaro”, “illuminare un problema”, oppure parlare di una “visione del mondo”. Anche la conoscenza viene spesso descritta nei termini della luce e della visibilità, nel senso di un sapere che rischiara e rende trasparente la realtà. Eppure, la nostra esistenza è immersa in un incessante paesaggio sonoro: non ancora venuto al mondo, prima ancora di vedere, l'essere umano è raggiunto da voci, battiti, ritmi, tonalità e silenzi. La voce dell'altro precede l'immagine e lascia tracce profonde nell'inconscio e nella memoria corporea. Siamo fin dall'inizio esseri all'ascolto, con l'orecchio teso, abitanti ricettivi di un universo sonoro che ci precede, ci attraversa e ancora ci attende.È possibile considerare il nostro rapporto con il mondo dal punto di vista dell'ascolto? Ha senso iniziare ad accostare le cose a partire dal loro timbro, dalla loro voce, dal loro specifico “colore sonoro”? Interrogare questa gerarchia dei sensi, mostrando come l'ascolto costituisca una delle esperienze fondamentali della relazione con l'altro e con il mondo, significa pensare il nostro essere come capace non solo di visione, ma anche di accoglienza, risonanza ed esposizione. L'occhio infatti afferra, ma l'orecchio riceve. In un'epoca affollata di schermi e saturata da immagini, tornare all'ascolto significa forse recuperare una diversa forma di porosità e presenza al mondo, sensibile alle sue vibrazioni e al richiamo di altri sensi. Isabella GuanziniNata a Cremona, è filosofa e teologa. Laureata in Filosofia presso l'Università Cattolica di Milano, Guanzini ha conseguito il dottorato in Teologia presso la Research Platform Religion and Transformation in Contemporary Society dell'Università di Vienna e il dottorato in Studi umanistici presso il Dipartimento di Scienze storiche e religiose dell'Università Cattolica di Milano. Dal 2019 è professore ordinario di Teologia fondamentale all'Università di Linz (KU Linz) e docente di Storia della Filosofia presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale di Milano.Tra i suoi scritti: Lo spirito è un osso. Postmodernità, materialismo e teologia in Slavoj Zizek, Cittadella 2010; L'origine e l'inizio. Hans Urs von Balthasar e Massimo Cacciari, ETS 2012; Il giovane Hegel e Paolo. L'amore fra politica e messianismo, Vita e Pensiero 2013; Il neognosticismo. I semi teologici di Francesco, San Paolo Edizoni 2019; Desiderare, (con D. Galimberti), Cittadella 2022. Per Ponte alle Grazie ha pubblicato: Tenerezza. La rivoluzione del potere gentile (2017, nuova ed. 2025), tradotto in tedesco e in spagnolo, e Filosofia della gioia. Una cura per le malinconie del presente 2022. In uscita: Il segreto dell'altro, Vita e Pensiero 2026.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

TriCiclo
Siamo andati dietro le quinte al Tour a chiedere la verità sui controlli antidoping

TriCiclo

Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 19:26 Transcription Available


Remco Evenepoel firma un'altra prestazione straordinaria e conquista la seconda vittoria consecutiva al Tour de France, rifilando circa 30 secondi a Tadej Pogačar nella cronometro. Un risultato di altissimo livello che, però, non cambia realmente gli equilibri della classifica generale: il Tour resta saldamente nelle mani della maglia gialla. Ma la giornata lascia spazio anche a un tema destinato a far discutere. La notte precedente sia Remco Evenepoel sia Tadej Pogačar sono stati svegliati intorno alle 2 per un controllo antidoping a sorpresa.

Radio Rossonera
Modric ci siamo, arriva anche l'Here We Go di Romano: rinnovo con il Milan per un altro anno

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 1:13 Transcription Available


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Polo Nerd
News del 22 luglio 2026

Polo Nerd

Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 53:04 Transcription Available


(00:00:00) News del 22 luglio 2026 (00:00:10) Intro (00:05:15) Star Trek Strange New Worlds (00:21:17) Uscite cartacee (00:33:50) Uscite e News Video (00:42:30) Sony e l'abbandono dei supporti fisici (00:44:55) Lucca Comics & Games 2026 (00:49:03) Horror Park (00:51:06) Chiusura e saluti Un episodio di News veramente speciale e imperdibile: non solo i soli annunci cartacei, non solo le prossime uscite video, ma ben 15 minuti di resoconto dedicato alla premiere italiana di Star Trek Strange New Worlds in occasione dell'uscita della quarta stagione.Siamo stati al Panel, al Meet & Greet e al Red Carpet e qui trovate l'intero resoconto.Imperdibile! Vi ricordiamo inoltre che tutto ciò di cui parliamo è recuperabile nella nostra vetrina Amazon: https://amzn.to/4fiEGBC--Merchandising:http://store.polonerd.netPer sostenerci offrendoci uno o più caffèhttps://www.buymeacoffee.com/polonerdSito, Mail e Contatti:redazione@polonerd.nethttps://www.polonerd.nethttps://www.polonerd.net/contatti

Quilisma
L'avventura dei trovatori (4./4)

Quilisma

Play Episode Listen Later Jul 19, 2026 29:29


®“Quilisma” affronta uno sguardo sul mondo dei Trovatori e naturalmente dei Trovieri. Siamo di fronte ad un fenomeno culturale – ed anche sociale – che è da inquadrare in quel processo di trasformazione del latino volgare in lingua vernacolare, processo che aveva dato vita anche alla formazione di due lingue affini, la cosiddetta langue d'oïl in uso nella Francia settentrionale e la langue d'oc, comunemente definita provenzale ma che in realtà veniva parlata anche molto più a nord della Provenza. Per collocarci temporalmente dobbiamo andare nello stesso periodo in cui il canto sacro stava vivendo il periodo di massimo splendore. Siamo nell'undicesimo secolo, momento in cui nei territori della langue d'oc cominciò a delinearsi un movimento artistico dedito alla produzione di poesia in musica.Prima emissione: 29 ottobre 2017

Storia in Podcast
25 anni dal G8 di Genova: Il racconto di Roberto Spagnoli

Storia in Podcast

Play Episode Listen Later Jul 18, 2026 31:52


Il G8 di Genova (19-22 luglio 2001) è stato uno dei vertici internazionali più drammatici della storia contemporanea. Segnato da imponenti contestazioni del movimento no-global, scontri violentissimi, la morte del manifestante Carlo Giuliani e gravi violazioni dei diritti umani da parte delle forze dell'ordine. Il vertice riuniva a Palazzo Ducale i leader delle otto nazioni più industrializzate (G8), oltre ai rappresentanti dell'Unione Europea. La città fu divisa in una “zona rossa” blindata e inaccessibile e una “zona gialla”. A contestare le politiche neoliberiste e di globalizzazione c'era il Genoa Social Forum, una rete di oltre 500 sigle pacifiste, ambientaliste e sindacali. In questo podcast, Roberto Spagnoli, capo redattore di RadioRadicale racconta la sua esperienza a Genova da inviato di RadioRadicale, a venticinque anni dagli eventi. Ascolterete alcuni passaggi delle sue corrispondenze gentilmente concessi a Storiainpodcast di Focus dall'Archivio di RadioRadicale. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Eventi e luoghi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il podcast del disagio
"Linea verde" con Chiara Ferri

Il podcast del disagio

Play Episode Listen Later Jul 17, 2026 84:20


L'ultima live del Podcast del Disagio è stata qualcosa di magico e chi c'era lo sa. Siamo state ospitate dalla fantastica Chiara Ferri dell' azienda agricola La Marsena di Ceranesi (GE) promettendoci di farci raccontare tutti i disagi che vivere e lavorare in un contesto così affascinante porta con sè. Perchè siamo tutte brave a immergerci nella natura per un giorno, ma cosa significa veramente farlo come stile di vita? **Seguici su IG :⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Il Podcast del Disagio⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ e sul ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Tubo del Disagio⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Il podcast del disagio è condotto e ideato da ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Vee Tridente ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Co-host e editing ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Francesca Faralli ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Sigla di ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Mattia Ceci⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠

il posto delle parole
Giovanni Semi "E' il capitalismo bellezza!"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 23:37 Transcription Available


Giovanni Semi"E' il capitalismo bellezza!"L'estetica all'assalto delle cittàEinaudi Editorewww.einaudi.itLungomare di Libri, Bariwww.lungomaredilibri.itDomenica 19 Luglio alle ore 21 Giovanni Semi presenta "E' il capitalismo bellezza!" a Lungomare di Libri, presso Largo Vito Maurogiovanni a Bari.Il nostro è un tempo in cui ormai tutto si è estetizzato, dalla politica alla vita quotidiana filtrata dai social e data in pasto ai follower, di modo che possano prima invidiarci per poi subito provare a emularci. Ogni nostra esperienza deve essere a misura dell'immagine di noi stessi che vogliamo dare: i ristoranti in cui andiamo, le case che abitiamo, gli oggetti che possediamo sono costruiti per restituirci un'atmosfera che diventa parte integrante del nostro essere, e che contribuisce in larga misura a definirlo.Siamo immersi in qualcosa che identifichiamo come realtà, ma che di fatto è irreale, completamente anestetizzata, fatta di spazi architettonici sapientemente costruiti per farci sentire al sicuro, protetti dalle ingiustizie e dalla violenza che invece sono sempre piú presenti attorno a noi. È l'evoluzione estetica del capitalismo, guidata dall'imperativo morale per cui ciò che è bello deve essere anche buono e giusto. Un'evoluzione che è andata di pari passo con la sparizione del futuro come orizzonte di conflitto e cambiamento. E le città sono il laboratorio privilegiato attraverso cui osservare questa mutazione.Dai nuovi quartieri pensati a misura di miliardari, sempre piú simili ad asettici rendering, alle scritte sui muri che si trasformano in murales finanziati dalla fondazione bancaria; dai parchi in cui spariscono le panchine o si trasformano per non permettere di sdraiarsi o per diventare attrazioni turistiche, ai centri storici ormai svuotati dei loro abitanti. Per arrivare alle periferie, che sono sempre luoghi orrendi, pericolosi e abitati da barbari; e che vanno civilizzate magari con un bel design district. Giovanni Semi ci mostra, in queste pagine caustiche e precise, quello che sta succedendo alle nostre città (e quindi al nostro mondo), che non sono piú nostre ma di chi le usa come bancomat. E ci spiega perché ciò che è bello per alcuni, per pochi, non è per niente buono e giusto per tutti gli altri.Giovanni Semi è sociologo e vive e lavora a Torino. Si è occupato di trasformazioni urbane, mutamento sociale e migrazioni. Ha pubblicato Gentrification. Tutte le città come Disneyland? (2015) e Breve manuale per una gentrificazione carina (2023). Per Einaudi ha pubblicato È il capitalismo, bellezza! L'estetica all'assalto delle città (2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Daily Cogito
Siamo intrappolati in un deserto spirituale? La cura della "Mitologia Creativa" | di Paolo Nardi

Daily Cogito

Play Episode Listen Later Jul 14, 2026 50:07


Quilisma
L'avventura dei trovatori (3./4)

Quilisma

Play Episode Listen Later Jul 12, 2026 27:28


®“Quilisma” affronta uno sguardo sul mondo dei Trovatori e naturalmente dei Trovieri. Siamo di fronte ad un fenomeno culturale – ed anche sociale – che è da inquadrare in quel processo di trasformazione del latino volgare in lingua vernacolare, processo che aveva dato vita anche alla formazione di due lingue affini, la cosiddetta langue d'oïl in uso nella Francia settentrionale e la langue d'oc, comunemente definita provenzale ma che in realtà veniva parlata anche molto più a nord della Provenza. Per collocarci temporalmente dobbiamo andare nello stesso periodo in cui il canto sacro stava vivendo il periodo di massimo splendore. Siamo nell'undicesimo secolo, momento in cui nei territori della langue d'oc cominciò a delinearsi un movimento artistico dedito alla produzione di poesia in musica.Prima emissione: 22 ottobre 2017

Il podcast di PSINEL
E' più complesso di così... l'era della Semplificazione..

Il podcast di PSINEL

Play Episode Listen Later Jul 9, 2026 70:15


Siamo nell'era della semplificazione, qualsiasi cosa può essere semplificata. Anche uno studio di meccanica quantistica, possiamo metterlo dentro una IA e farcelo raccontare come "ad un bambino"... insomma un'era eccezionale che però nasconde tanti tranelli, dobbiamo parlarne!

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
396 - Lavorare per vivere o vivere per lavorare? Intervista al Presidente Mattarella su Art. 1 della Cost.

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Jul 9, 2026 6:11


Siamo stati al Quirinale a parlare con il Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, che ci ha spiegato il significato dell'articolo 1 della Costituzione: "L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro". Un'esperienza imperdibile, in occasione degli 80 anni della prima seduta dell'Assemblea Costituente, in cui abbiamo chiesto al Presidente se l'Articolo 1, che definisce la forma dello Stato Italiano come Repubblica, sia ancora attuale e se la frase "non voglio vivere per lavorare, ma lavorare per vivere" sia in contrasto con il primo articolo della legge fondamentale dello Stato. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 L'intervista a Sergio Mattarella, il Presidente della Repubblica italiana 01:20 Cosa direbbe a un ragazzo che afferma di non voler vivere per lavorare 02:33 Significato dell'art. 1 della Costituzione: l'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=STRg45TcQ7k https://www.youtube.com/watch?v=uNWjwyA-c1k&t=171s Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dear Alice
[Best Of] Perché siamo infelici pur avendo tutto (il paradosso dell'opportunità)

Dear Alice

Play Episode Listen Later Jul 9, 2026 8:13


Questo è Dear Alice Best Of, una selezione di passaggi significativi tratti dagli episodi più amati di Dear Alice, scelti per essere riscoperti o riascoltati come riflessioni che brillano di luce propria.Oggi possiamo fare tutto. Possiamo partire, organizzare, dire sì, riempire le nostre giornate di esperienze, occasioni, possibilità.E proprio per questo, spesso, sentiamo che dovremmo farlo.In questa riflessione entriamo dentro un paradosso molto attuale: il fatto che qualcosa sia possibile non significa che sia giusto per noi. Eppure, quando vediamo che gli altri lo fanno, quando sappiamo che potremmo farlo anche noi, diventa difficile fermarsi.Si crea una sensazione sottile ma costante: se non lo faccio, mi sto perdendo qualcosa.In questa riflessione parliamo di:come è cambiato nel tempo il nostro modo di scegliere e di vivere le esperienzeil paradosso della scelta: più opzioni abbiamo, più sentiamo la pressione di sfruttarle tuttela differenza tra ciò che è possibile e ciò che è davvero desideratoperché riempiamo le nostre giornate senza chiederci se ne vale davvero la penala sensazione di “perdere tempo” anche quando finalmente ci fermiamol'importanza di creare uno spazio prima di dire sì, per tornare a scegliere con intenzione♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.Ascolta l'episodio integrale che ha dato origine a questo Best Of

il posto delle parole
Natascia Chiarlo "Anima Festival 2026"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 5:10 Transcription Available


Natascia Chiarlo"Anima Festival 2026"www.animafestival.netL'Anima Festival, giunta alla sua undicesima edizione, si sta rivelando ancora una volta come una delle rassegne estive più amate del Piemonte, per la sua proposta artistica e per la cornice meravigliosa dell'Anfiteatro dell'Anima, un palcoscenico naturale visivamente abbracciato dalla cerchia delle Alpi, col Monviso da un lato e i dolci declivi delle colline langarole dall'altro. Dopo aver annunciato per l'estate del 2026 i concerti di Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal da Vinci e Riccardo Cocciante, oltre la serata comica con Max Angioni, la direzione artistica del Festival ha annunciato a sorpresa una grande novità. Sabato 5 settembre il palcoscenico piemontese ospiterà Alberto Angela, con la presentazione del suo nuovo libro, edito Mondadori, “CESARE. La conquista dell'eternità”. La serata doveva essere quella del concerto di Claudio Baglioni, che ha rimandato il tour al 2027 per problemi di salute. Ma la data non resterà vuota. Anzi. Ci sarà l'amatissimo e stimatissimo Angela. Paleontologo, naturalista, giornalista, divulgatore scientifico, scrittore e conduttore di numerosi programmi di successo trasmessi dalla RAI, racconta: “Immaginate di partire assieme a Giulio Cesare e alle sue legioni. È il 58 a.C., la Gallia è una terra lontana, abitata da popolazioni bellicose, mai dome, che hanno già inflitto dolorose sconfitte ai Romani. Ma è anche una terra ricca e prospera. Giulio Cesare vuole conquistarla, per sé e per Roma, e per farlo è disposto ad affrontare ogni avversità: estenuanti marce nella neve e battaglie sanguinose, intrighi di palazzo e tradimenti, ponti da costruire e flotte da creare da zero, foreste che si dicono stregate e santuari con scheletri decapitati. Sarà un viaggio avventuroso e pieno di scoperte, che Cesare guiderà con il coraggio e la curiosità di Ulisse. Ma sarà anche un viaggio interiore, a fianco di un uomo implacabile e geniale, carismatico e instancabile, eppure non privo di dubbi e paure recondite. Un condottiero con i suoi lati oscuri e violenti, ma anche un fine pensatore e un grande scrittore, che ama con passione, tradisce ed è tradito, che è fidanzato, marito, padre, amante, vedovo, eterosessuale, bisessuale… E sullo sfondo del racconto, a completare il vasto affresco di quell'epoca cruciale per il destino di Roma e dell'Europa, ecco comparire Cicerone e Catullo, Cleopatra e Marco Antonio, Crasso e Pompeo, Calpurnia, la dolce moglie di Cesare, e Giulia, la sua amata figlia. Alberto Angela torna in libreria con un'opera unica e grandiosa, che prende spunto dal De bello Gallico per trascinarci in un'avventura senza pari. Le pagine si susseguono con il ritmo e le atmosfere dei film e delle serie tv più avvincenti, e al tempo stesso arricchiscono il lettore di scoperte, curiosità e riflessioni sul mondo romano. Le ricostruzioni dei volti, delle scene di battaglia e di vita quotidiana, realizzate grazie al supporto dell'intelligenza artificiale, consentono inoltre di rivedere, come fossero attuali, fotogrammi di vita andati perduti. Tutto concorre a farci immergere nella Storia come raramente un libro era riuscito prima, permettendoci di sentirla così vicina e così viva.” Sabato 5 settembre l'Anfiteatro dell'Anima aprirà già alle ore 19, per consentire al pubblico di arrivare con tutta calma, usufruendo dell'ampio parcheggio e dell'attrezzata zona ristoro. La presentazione del libro avrà inizio alle ore 21 e avrà durata di circa un'ora. Angela dialogherà con Alberto Infelise, giornalista de La Stampa. I posti saranno numerati e disponibili sul sito www.ticketone.it da lunedì 13 luglio 2026 alla cifra simbolica di sei euro (più diritti di prevendita) o direttamente al botteghino della location la sera stessa. Al termine della presentazione Angela sarà disponibile per un firmacopie per le prime trecento persone che si iscriveranno a un link presto disponibile sul sito ufficiale www.animafestival.net Natascia e Ivan Chiarlo dichiarano sull'evento: “Inseguivamo da anni il sogno di poter ospitare nel nostro anfiteatro un luminare della cultura come Alberto Angela. Siamo molto felici di essere riusciti nel nostro intento, che è un primo assaggio dell'ampliamento dell'offerta dell'Anima Festival. La direzione che vogliamo dare è infatti quella di costruire, anno dopo anno, un luogo di cultura a trecentosessanta gradi. I nomi e i cartelloni cambiano, le stagioni passano, il pubblico si rinnova e si amplia, ma il focus rimane quello di fare vivere al pubblico un'esperienza, facendo portare a casa un ricordo speciale che rimane nel tempo. È un luogo che continua a crescere, senza smarrire – ça va sans dire – la sua anima.”Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Chiedi alla Pini
Come siamo arrivati alla remigrazione?

Chiedi alla Pini

Play Episode Listen Later Jul 6, 2026 11:31 Transcription Available


Un passo alla volta, da 10 anni la politica le istituzioni e tutti noi abbiamo abbassato sempre di più l'asticella sui diritti delle persone e sulle deportazioni istituzionalizzate, fino ad arrivare qui, con Vannacci, la LEga e la destra di tutto il mondo che urla alla remigrazione.

Quilisma
L'avventura dei trovatori (2./4)

Quilisma

Play Episode Listen Later Jul 5, 2026 27:28


®“Quilisma” affronta uno sguardo sul mondo dei Trovatori e naturalmente dei Trovieri. Siamo di fronte ad un fenomeno culturale – ed anche sociale – che è da inquadrare in quel processo di trasformazione del latino volgare in lingua vernacolare, processo che aveva dato vita anche alla formazione di due lingue affini, la cosiddetta langue d'oïl in uso nella Francia settentrionale e la langue d'oc, comunemente definita provenzale ma che in realtà veniva parlata anche molto più a nord della Provenza. Per collocarci temporalmente dobbiamo andare nello stesso periodo in cui il canto sacro stava vivendo il periodo di massimo splendore. Siamo nell'undicesimo secolo, momento in cui nei territori della langue d'oc cominciò a delinearsi un movimento artistico dedito alla produzione di poesia in musica.Prima emissione: 15 ottobre 2017

Voci del Grigioni italiano
Quando la danza unisce le valli: tango e flamenco nei Grigioni

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later Jul 3, 2026 21:36


La passione per il tango ha contagiato la Valposchiavo. Alcune coppie hanno dato vita all'associazione Tango Valposchiavo, che conta circa 30 soci provenienti dalla valle e dalla vicina Valtellina. L'associazione ha organizzato un festival di tre giorni con lezioni tenute da insegnanti professionisti. “Siamo circa 30 associati e speriamo di continuare a organizzare festival e far venire insegnanti che ci aiutano a migliorare nella tecnica”, spiega Michela Paganini, una delle fondatrici insieme a Luca Molinari. Il tango è un ballo che crea comunità. “Si impara ad ascoltare l'altro, a incontrarlo, ad abbracciarlo”, racconta un'appassionata. “È una sensazione bellissima perché si crea una comunità di appassionati”.Al festival hanno partecipato ballerini da Verona, Milano, Brescia, Napoli e persino dalla Francia. Juan Carlos Martinez e Nora Witanowsky insegnanti professionisti giunti da Napoli, hanno guidato i laboratori. “Il tango è per tutti. È una sfida molto personale che aiuta a superare le distanze tra le persone”, spiega Martinez. “Nell'abbraccio si condivide la musica e si fanno sentire emozioni. Questo cura il tango”.Scendendo in Valtellina, il tango diventa medicina. L'associazione Valtango  ASD segue una ventina di persone affette da Parkinson, demenza o Alzheimer attraverso il metodo “Riabilitango”. Domenico Connoci e Ausilia Pederzoli, istruttori formati e specializzati, spiegano: “Lavoriamo sull'equilibrio, sulle velocità e sulle attese. Il tango stimola il soggetto a personalizzare i propri passi in base alle proprie capacità”. L'obiettivo è rallentare gli effetti delle malattie neurodegenerative. “Lavoriamo sui rallentamenti, sul cambio di peso dei passi. Per il parkinsoniano che ha il blocco motorio, con tecniche specifiche lo aiutiamo a superare le difficoltà”, spiega Connoci.A Roveredo, nella casa patriziale, batte un cuore gitano. Vanessa Nicola, che gestisce la scuola Rosa de fuego ha portato il flamenco in Mesolcina dopo aver vissuto due anni in Spagna e aver studiato danza professionale a Zurigo.”Ballare il flamenco è un duro lavoro che si fa con se stessi, non solo fisico ma anche psichico e dell'anima”, spiega. “Bisogna essere costanti e lottare per riuscire a ottenere qualcosa”.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
23 Verbi Irregolari Italiani al Presente Indicativo e al Passato Prossimo: Guida Completa

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 49:22


I verbi irregolari italiani spaventano molti studenti, ma in realtà sono i verbi più usati nella conversazione quotidiana. Per questo motivo, conoscerli bene è il segreto per parlare un italiano naturale e fluente. In questo articolo vedremo insieme la coniugazione completa di 23 verbi irregolari fondamentali al presente indicativo e al passato prossimo, con tante curiosità, esempi pratici e piccoli trucchi per ricordarli. 23 Verbi Irregolari = 50% di Italiano I verbi irregolari sono quei verbi che non seguono il modello standard di coniugazione delle tre coniugazioni italiane (-are, -ere, -ire). La loro radice cambia, e a volte anche la desinenza diventa imprevedibile. La buona notizia? La maggior parte di questi verbi appartiene al vocabolario di base: una volta imparati, li userai costantemente. Vediamoli ora uno per uno, con la coniugazione al presente, l'ausiliare giusto al passato prossimo (essere o avere) e il participio passato corretto. I Verbi Ausiliari: Essere e Avere 1. Essere Cominciamo dal verbo Essere, il primo fra tutti per importanza e che usiamo per parlare dell'identità ("Io sono Graziana"), della professione ("Lei è insegnante"), della provenienza ("Tu sei spagnolo?"), dello stato d'animo ("Siamo felici!") e tantissimo altro. È anche il verbo ausiliare per eccellenza nei tempi composti. PersonaPresentePassato Prossimoiosonosono stato/atuseisei stato/alui/leièè stato/anoisiamosiamo stati/evoisietesiete stati/elorosonosono stati/e Attenzione all'accento: è vs e Mi raccomando: è (verbo) ha l'accento grave e si scrive in modo diverso da e (congiunzione). Esempio: "Marco è italiano e parla italiano". È un errore piccolo ma molto comune anche tra gli italiani, soprattutto quando scrivono velocemente sui social. Curiosità: il participio passato di essere è "stato", lo stesso del verbo stare. Vuoi sapere quando usare l'uno o l'altro? Dai un'occhiata alla guida dedicata su essere vs stare. 2. Avere L'altro grande verbo ausiliare dell'italiano. La H all'inizio non si pronuncia, ma si scrive sempre! È fondamentale per non confondere ho (verbo) con o (congiunzione), hai con ai (preposizione articolata), o hanno con anno (l'unità di tempo). Sembrano dettagli, ma fanno la differenza. PersonaPresentePassato Prossimoiohoho avutotuhaihai avutolui/leihaha avutonoiabbiamoabbiamo avutovoiaveteavete avutolorohannohanno avuto Espressioni con "Avere" In italiano, avere si usa anche in tantissime espressioni dove altre lingue userebbero essere. Per esempio: "ho fame", "ho sete", "ho freddo", "ho caldo", "ho 30 anni", "ho ragione", "ho paura", "ho un mal di testa terribile".Quindi non dire mai "sono fame" o "sono 30 anni"! Verbi di Movimento: Andare, Stare, Venire, Uscire, Nascere 3. Andare PersonaPresentePassato Prossimoiovadosono andato/atuvaisei andato/alui/leivaè andato/anoiandiamosiamo andati/evoiandatesiete andati/elorovannosono andati/e Curiosità: il presente indicativo in italiano è un tempo verbale "multiuso". Lo usiamo per parlare del presente, ma anche del futuro. Basta aggiungere un'indicazione temporale: "Domani vado al cinema". Andare si usa in tantissime espressioni quotidiane: "andare a piedi", "andare in macchina", "andare al lavoro", "andare a scuola". E poi c'è la classica domanda italiana: "Come va?". Una conversazione tipica al bar in Italia inizia praticamente sempre così! 4. Stare PersonaPresentePassato Prossimoiostosono stato/atustaisei stato/alui/leistaè stato/anoistiamosiamo stati/evoistatesiete stati/elorostannosono stati/e Stare è un verbo che gli stranieri spesso confondono con essere, ma in italiano hanno usi diversi! Stare lo usiamo per indicare uno stato di salute ("Come stai? Sto bene"), una posizione o permanenza in un luogo ("Sto a casa di mia sorella per il weekend"), oppure in espressioni come "stare zitto", "stare attento", "stare calmo". C'è anche la forma "stare + gerundio" che è importantissima per parlare di azioni in corso: "Sto mangiando", "Stiamo studiando italiano". 5. Venire PersonaPresentePassato Prossimoiovengosono venuto/atuvienisei venuto/alui/leivieneè venuto/anoiveniamosiamo venuti/evoivenitesiete venuti/elorovengonosono venuti/e Attenzione a non confondere venire con andare! Venire indica un movimento verso chi parla, mentre andare indica un movimento verso un altro luogo. Per approfondire, leggi la guida su andare vs venire. Venire lo usiamo anche in espressioni come "venire in mente" ("Mi è venuta in mente una cosa"), "venire voglia" ("Mi viene voglia di gelato"), "venire bene/male" (parlando di una foto o una ricetta). 6. Uscire PersonaPresentePassato Prossimoioescosono uscito/atuescisei uscito/alui/leiesceè uscito/anoiusciamosiamo usciti/evoiuscitesiete usciti/eloroesconosono usciti/e Curiosità: la "u" che diventa "e" Nota che alla prima, seconda, terza persona singolare e alla terza plurale, la "u" diventa "e". Strano, vero? Ma è una caratteristica di alcuni verbi irregolari italiani. Uscire ha tanti significati: può significare "andare fuori di casa" ("Esco di casa alle 8"), ma anche "frequentare qualcuno romanticamente" ("Sto uscendo con Marco da tre mesi"), oppure "essere pubblicato" ("È uscito un nuovo libro di Ferrante"). 7. Nascere PersonaPresentePassato Prossimoionascosono nato/atunascisei nato/alui/leinasceè nato/anoinasciamosiamo nati/evoinascetesiete nati/eloronasconosono nati/e Le preposizioni con "nascere" In italiano si dice "sono nato A" + città (a Roma, a Milano, a Napoli) e "sono nato IN" + regione o paese (in Toscana, in Italia, in Spagna). Una piccola eccezione: con le isole grandi si usa "in" (in Sicilia, in Sardegna), ma con le isole piccole si usa "a" (a Capri, a Ischia).Ad esempio: "Sono nata a Bari, in Puglia, in Italia". I Verbi Modali: Dovere, Potere, Volere I verbi modali (dovere, potere, volere) sono particolari perché sono sempre seguiti da un altro verbo all'infinito. Esprimono obbligo, possibilità o volontà. Sono fondamentali per comunicare in italiano, ma nascondono diverse insidie! 8. Dovere PersonaPresentePassato Prossimoiodevoho dovutotudevihai dovutolui/leideveha dovutonoidobbiamoabbiamo dovutovoidoveteavete dovutolorodevonohanno dovuto Dovere esprime un obbligo o una necessità: "Devo studiare per l'esame", "Dobbiamo andare al lavoro". Può essere anche un sostantivo che significa "obbligo, responsabilità", ma soprattutto è il verbo che usiamo per parlare di debiti: "Ti devo 20 euro" significa "ho un debito di 20 euro con te". Quale ausiliare al passato prossimo? Quando dovere è seguito da un verbo che richiede essere come ausiliare, la regola tradizionale dice che bisogna usare essere. Quindi: "Sono dovuto andare al lavoro" è la forma più corretta secondo la grammatica. Nel parlato si sente spesso anche "Ho dovuto andare al lavoro": entrambe sono accettate, ma la prima è quella consigliata. 9. Potere PersonaPresentePassato Prossimoiopossoho potutotupuoihai potutolui/leipuòha potutonoipossiamoabbiamo potutovoipoteteavete potutoloropossonohanno potuto Attenzione all'accento: "può" si scrive con l'accento! È una di quelle piccole regole che fanno la differenza tra uno scritto da principiante e uno da esperto. Potere esprime la possibilità o il permesso: "Posso entrare?" (chiedo permesso), "Possiamo andare al cinema?" (suggerisco una possibilità). È utilissimo per le richieste cortesi: invece di dire "Mi dai un caffè?" è più educato dire "Mi puoi dare un caffè?". 10. Volere PersonaPresentePassato Prossimoiovoglioho volutotuvuoihai volutolui/leivuoleha volutonoivogliamoabbiamo volutovoivoleteavete volutolorovoglionohanno voluto Attenzione: in italiano dire semplicemente "voglio" senza altre formule può sembrare un po' brusco! Per essere educati, soprattutto al ristorante o al bar, è meglio usare il condizionale "vorrei" ("Vorrei un caffè, per favore") oppure aggiungere "per favore". Volere si usa anche in espressioni come "voler bene" ("Ti voglio bene" indica un affetto non romantico, e si usa con familiari e amici). E poi c'è "volerci", una forma derivata che si usa per esprimere il tempo o la quantità necessaria: per scoprire la differenza con metterci, leggi la guida su volerci e metterci. Sapere: il Verbo della Conoscenza 11. Sapere PersonaPresentePassato Prossimoiosoho saputotusaihai saputolui/leisaha saputonoisappiamoabbiamo saputovoisapeteavete saputolorosannohanno saputo Qui c'è un dilemma classico per gli studenti: sapere o conoscere? Entrambi si traducono spesso con "to know", ma in italiano si usano in modo diverso! Sapere si usa per fatti, informazioni e abilità ("So parlare italiano", "So che Roma è la capitale"). Conoscere si usa per persone, luoghi e cose con cui abbiamo familiarità ("Conosco Roma", "Conosco Marco"). Per approfondire, leggi la guida su potere, riuscire, sapere, conoscere. Curiosità: "sapere di" significa anche "avere il sapore o l'odore di qualcosa". Per esempio: "Questa pizza sa di formaggio", "Il vestito sa di fumo". Piccola sfumatura interessante: "ho saputo" al passato prossimo spesso significa "sono venuto a conoscenza di", cioè "ho scoperto". Esempio: "Ieri ho saputo che Marco si è sposato!". Verbi di Azione Quotidiana: Dare, Dire, Bere 12. Dare PersonaPresentePassato Prossimoiodoho datotudaihai datolui/leidàha datonoidiamoabbiamo datovoidateavete datolorodannohanno dato Attenzione: dà vs da La terza persona singolare "dà" si scrive con l'accento grave! Perché? Per non confonderla con la preposizione semplice "da". Quindi: "Maria dà un libro a Luigi" (verbo) vs "Vengo da Roma" (preposizione). Dare è un verbo super versatile in italiano. Lo usiamo in espressioni come "dare del tu/del lei" (per parlare in modo informale o formale), "dare una mano" (= aiutare), "dare fastidio" (= disturbare), "dare un esame" (= sostenere un esame all'università)....

Deejay Chiama Italia
Siamo tutti smemorati

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Jun 30, 2026 6:38


SBS Italian - SBS in Italiano
Australia, istruzioni per l'uso | Anna e Alessia, sorelle in Australia: “Siamo venute qui per restare"

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 29, 2026 16:43


Alessia e Anna sono due sorelle che hanno scelto di intraprendere un percorso di vita insieme in Australia, anche se il problema del visto potrebbe separarle.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Learn Italian with Luisa
Ep. 234 - Storie d'Amore nel Arte (3)

Learn Italian with Luisa

Play Episode Listen Later Jun 28, 2026 21:09


Storie d'Amore nel Arte (3) | Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italiano Livello B1 B2 - #language #amore #coppieBuongiorno cari amici e amanti dell'italiano e benvenuti alla terza e ultima parte delle nostre storie d'amore. Cominciamo con una storia della letteratura italiana:11) Renzo e Lucia sono i protagonisti de “I promessi sposi”, romanzo storico scritto da Alessandro Manzoni tra il 1825 e il 1827 e ripubblicato tra il 1840 e il 1842. Siamo a metà del 1.600, in Lombardia, in uno dei periodi più bui della storia. Le città sono dominate da potenti corrotti e incapaci, arriva la peste, gli eserciti ispano imperiali si incrociano qui per la guerra dei trent'anni.In questo periodo dominato dal male e dalla violenza due giovani, Renzo Tramaglino e Lucia Mondella, che sono tutti e due operai tessili, si incontrano e si innamorano. Vogliono sposarsi in chiesa perché soprattutto Lucia è molto religiosa. ...- The full transcript of this Episode (and excercises for many of the grammar episodes) is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden (und Übungen zu vielen der Grammatik Episoden) sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium

Quilisma
L'avventura dei trovatori (1./4)

Quilisma

Play Episode Listen Later Jun 28, 2026 26:06


“Quilisma” affronta uno sguardo sul mondo dei Trovatori e naturalmente dei Trovieri. Siamo di fronte ad un fenomeno culturale – ed anche sociale – che è da inquadrare in quel processo di trasformazione del latino volgare in lingua vernacolare, processo che aveva dato vita anche alla formazione di due lingue affini, la cosiddetta langue d'oïl in uso nella Francia settentrionale e la langue d'oc, comunemente definita provenzale ma che in realtà veniva parlata anche molto più a nord della Provenza. Per collocarci temporalmente dobbiamo andare nello stesso periodo in cui il canto sacro stava vivendo il periodo di massimo splendore. Siamo nell'undicesimo secolo, momento in cui nei territori della langue d'oc cominciò a delinearsi un movimento artistico dedito alla produzione di poesia in musica.Prima emissione: 8 ottobre 2017

Phastidio Podcast
La settimana phastidiosa - 27 giugno 2026

Phastidio Podcast

Play Episode Listen Later Jun 27, 2026 84:24 Transcription Available


(00:00) Sigla iniziale(00:44) Il debasement di Mark Twain(19:23) Socialisti d'America(28:01) Rubli, cannoni e pagherò(44:07) Fool Britannia(53:57) Pensioni tedesche, Willkommen in Italien(01:04:32) La tassa su volatilità e stupidità(01:21:40) Siamo la Elly, i potery ci temonoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Fatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareOra disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!

5 Minute Italian
233: Quiz: 5 Italian Phrases Tourists Often Get Wrong

5 Minute Italian

Play Episode Listen Later Jun 23, 2026 13:29


_Learn the most common Italian phrases that tourists get wrong and what to say instead so you can sound more natural in Italian. _ Learn about our Online Italian School and get a free mini lesson every week: https://joyoflanguages.online/italian-school Subscribe to our new YouTube channel: https://www.youtube.com/@joyoflanguages.italian?sub_confirmation=1 Get the bonus materials for this episode: https://italian.joyoflanguages.com/podcast/Italian-phrases-tourists-get-wrong For our episode on how to say yummy in Italian: https://italian.joyoflanguages.com/podcast/Yummy-in-Italian Today's Italian words: L'albergo è in centro = The hotel is in the city centre Vorrei un tavolo per stasera. Siamo in tre = I'd like a table for this evening. There are three of us C'è una farmacia in zona? = Is there a pharmacy in the area? Questo risotto è buonissimo = This risotto is delicious A Milano fa troppo caldo oggi = In Milan it's too hot today

Il cacciatore di libri
Ilaria Tuti e Luca Bianchini

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Jun 20, 2026


"Ed è un poco la notte e un poco l'alba" di Ilaria Tuti e "Le ragazze di Tunisi" di Luca Bianchini Il nome di Ilaria Tutti è legato sia ai romanzi noir con Teresa Battaglia, dai quali è stata tratta anche una serie tv, sia ai romanzi che riportano alla luce fatti e contesti storici, come "Fiore di roccia" sulle portatrici carniche durante la prima guerra mondiale. Il nuovo romanzo "Ed è un poco la notte e un poco l'alba" (Longanesi) -il titolo è una frase del poeta Pierluigi Cappello- fa parte della serie dei romanzi storici. Siamo in Friuli fra il 1915 e la fine della seconda guerra mondiale. La protagonista è Serafina, che vediamo prima bambina e poi giovane donna, una donna tenace, controcorrente, che ama stare da sola e indossare i pantaloni. In paese pensano che lei abbia lo stesso potere della nonna Silva, che veniva chiamata quando nascevano bimbi destinati a morire in poche ore: Silva riusciva a farli respirare nuovamente anche per pochissimo, giusto il tempo di battezzarli e farli morire in pace. Intorno a Serafina nasce la superstizione che lei porti fortuna e così viene convocata dalla levatrice durante i parti complicati. Da giovane donna, Serafina si trova ad affrontare la seconda guerra mondiale e soprattutto l'invasione della Carnia da parte dei Cosacchi: perseguitati in Russia perché fedeli allo zar, si erano alleati con Hitler che aveva indicato il Friuli come terra di conquista, dove avevano compiuto razzie e violenze, ma soprattutto si erano stabiliti nelle case degli abitanti. Qualcuno era fuggito, altri erano rimasti in questa anomala convivenza, come Serafina, costretta a condividere la sua casa con tre cosacchi. Nella seconda parte parliamo di "Le ragazze di Tunisi", di Luca Bianchini (Mondadori). Si racconta di una famiglia siciliana emigrata a Tunisi (non in America perché non c'erano abbastanza soldi e perché in quel modo si poteva essere più vicini alla propria terra). Siamo a cavallo fra gli anni '50 e '60, nel momento in cui la Tunisia diventa indipendente e, a causa delle nuove leggi, francesi e italiani iniziano ad andare via e a tornare in patria. Anna ha 16 anni e parla siciliano e francese (all'epoca Tunisi era veramente una Babele dal punto di vista delle lingue). Vive con la madre, che è un'abile sarta, e le due sorelle, mentre il padre si assenta per lunghi periodi per lavorare come contadino in campagna. Il rapporto con la migliore amica, Marinette, una francese di famiglia benestante, i primi innamoramenti, ma anche la scoperta di alcuni segreti di famiglia. Una storia che, come si legge in esergo, è ispirata alle vicende della madre dell'autore che a Tunisi ha vissuto gli anni più belli.