POPULARITY
Categories
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Se dovessi ricominciare da zero il mio percorso di crescita personale, inizierei da qui.Me lo chiedete spesso: da dove si comincia davvero quando si decide di lavorare su di sé? I libri non fanno il lavoro al posto tuo, ma possono aiutarti a cambiare prospettiva e a rimettere in movimento qualcosa che era fermo. In questo episodio ti racconto i tre libri di crescita personale che consiglierei a me stessa se fossi all'inizio. Libri che mi hanno aiutata a focalizzarmi, a costruire abitudini sostenibili, a lavorare sull'identità e a sciogliere uno dei blocchi più comuni: il perfezionismo. Temi che tornano ogni volta che il cambiamento fatica a diventare reale. Se stai leggendo molto ma senti che fai fatica a passare all'azione, questo episodio ti aiuterà a capire da dove partire e come farlo senza disperdere energie.
Un genere che ho temuto e di cui invece mi sono scoperta affamata. La distopia in letteratura è uno strumento potentissimo per riflettere sulla realtà intorno a noi.Ho iniziato dal più noto nel genere e pian piano recupererò sicuramente altro. Ecco perché so che ci sarà una seconda parte.Buona lettura
Cari amici e amiche,In questa nuova rubrica, dal titolo "I libri consigliati da Favole nel traffico", vi porterò il più spesso possibile dei consigli di lettura adatti a bambini di tutte le età. Si tratterà principalmente di albi illustrati, ma non mancheranno anche libri per bambini più grandi.In questo episodio leggiamo "Nel paese delle pulcette" di Beatrice Alemagna.LINK: https://amzn.eu/d/0gfTyi1qSe ancora non l'hai fatto, acquista subito il nostro nuovo libro! LINK AMAZON: https://amzn.eu/d/i5SocCKConsigliami un libro da leggere al 353/4453010.Buon ascolto e buona lettura!Maestro Lorenzo
È un momento di enorme sofferenza quello dell'editoria che difficilmente potrà risolversi: la pirateria nel mondo del libro ha raggiunto livelli drammatici, sottraendo agli editori circa un terzo del mercato, ossia ben il 30%, pari a 722 milioni di euro, in crescita rispetto ai 687 milioni di due anni fa.
Costruisci il tuo futuro finanziario, prova Scalable Capital
Hai mai sentito parlare di Dante alpinista? In questo episodio del podcast esploriamo la figura di Dante Alighieri – il padre della lingua italiana, lo scrittore della Divina Commedia – e il suo rapporto con la montagna. Lo facciamo leggendo due articoli scritti da Elena Giannarelli –studiosa, filologa classica, professoressa all'Università degli Studi di Firenze, nonché amica di famiglia – per il giornale “Il Rosa” nel 2021. Nel primo articolo scopriamo Dante alpinista, nel secondo articolo vediamo come è arrivata una copia dell'Inferno in un piccolo bivacco in mezzo alle montagne a Macugnaga (VB) (il mio luogo del cuore, dove faccio uno dei viaggi studio).Lascia un commento qui: https://www.italiantimezone.com/italiano-cultura/dante-alighieri-alpinista-montagna-macugnaga-italia Per ricevere il PDF degli articoli, entra nel Salotto Italiano:Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/italian-time-zone-l-italiano-con-la-storia--5159377/support.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 05 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Macroeconomia e Politica EconomicaCorriere della Sera / Il Messaggero / Il Sole 24 Ore * Andamento PIL: L'economia italiana mostra un cambio di passo con una crescita del +7,1% nel periodo post-pandemia (dal Q4 2019 al Q3 2025), superando la media dell'Eurozona ferma al +6,8%. Per il 2026, le stime indicano una crescita del PIL verso lo +0,7%. * Inflazione e Prezzi: A gennaio 2026 l'inflazione frena all'1%, ma il "carrello della spesa" (beni alimentari e cura della persona) corre al doppio della velocità con un aumento del +2,1%. * Patto Italia-Germania: La Premier Meloni e il Cancelliere Merz hanno avviato un asse per la competitività europea. Il primo tavolo tecnico si riunirà il 12 febbraio con focus su automotive e riduzione della burocrazia.Investimenti e MercatiIl Messaggero / Il Sole 24 Ore * Borsa Italiana: Il FTSE Mib è vicino alla soglia psicologica dei 50.000 punti. La capitalizzazione ha raggiunto il record storico di 1.077 miliardi di euro nel 2025, ma il valore resta concentrato: le prime 10 società pesano per il 55% del totale. * Risparmio degli Italiani: La ricchezza finanziaria privata ammonta a 6.150 miliardi di euro, ma il 26% resta immobilizzato in liquidità per timore di investire in azioni. * Semiconduttori: Geopolitica e mercati si intrecciano nel settore dei chip. Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha accettato di cedere il 25% dei ricavi all'amministrazione USA in cambio dell'autorizzazione alla vendita del chip avanzato H200 in Cina.Energia e Infrastrutturela Repubblica / La Stampa * Ponte sullo Stretto: Il governo ha riscritto il decreto recependo i rilievi del Quirinale. Salta la nomina di Pietro Ciucci a commissario straordinario e vengono ripristinati i pieni poteri di controllo della Corte dei Conti sul progetto. * Crisi Energetica Ucraina: Nuovi bombardamenti russi sulle infrastrutture energetiche ucraine hanno causato black-out diffusi; le temperature nelle case colpite oscillano tra i 2 e gli 8 gradi centigradi.Imprese e LavoroCorriere della Sera / Il Giornale * Washington Post: Jeff Bezos ha avviato una drastica ristrutturazione del quotidiano che prevede il licenziamento di 300 giornalisti (un terzo della redazione) e la chiusura delle sezioni Sport e Libri, a fronte di perdite nel 2024 per 100 milioni di dollari. * Trasparenza Retributiva: All'esame del Consiglio dei Ministri un decreto sulla parità salariale che obbligherà le aziende con oltre 100 dipendenti a comunicare annualmente i dati sul divario retributivo di genere. Se lo scostamento supera il 5% senza giustificazione, il datore dovrà intervenire entro sei mesi. Geopolitica Economica e DifesaCorriere della Sera / Il Messaggero * Triangolazione Xi-Trump-Putin: Il leader cinese Xi Jinping ha promesso a Trump di aumentare l'acquisto di soia americana da 12 a 20 milioni di tonnellate. Parallelamente, la Cina conferma che continuerà ad acquistare petrolio russo nonostante le pressioni occidentali. * Settore Difesa: La Germania valuta l'ingresso nel progetto del supercaccia GCAP (con Italia, UK e Giappone), un programma arrivato alla fase 2 con costi stimati in 18,6 miliardi di euro, di cui 7,8 miliardi ancora da reperire. * Minerali Critici: Al vertice di Washington, gli USA hanno proposto un accordo commerciale preferenziale per ridurre la dipendenza dalla Cina, che attualmente controlla il 70% della raffinazione globale e il 60% dell'estrazione di terre rare.Pubblica Amministrazione e FiscoIl Sole 24 Ore * Contrasto all'Evasione: L'Agenzia delle Entrate potenzia l'automazione dei dati tramite gli sportelli Sue (edilizia) e Suap (attività produttive) per monitorare le frodi sui bonus edilizi. Previsti circa 200.000 controlli sulle irregolarità immobiliari. * Notifiche Digitali: Nel 2025 l'Agenzia ha inviato oltre 20 milioni di notifiche tramite l'AppIO per migliorare la compliance e ridurre i rischi di phishing.
Passione Triathlon n° 349Sebastian Pedrazaprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon.Sebastian Pedraza, ex campione di triathlon, si racconta al Daddo in una veste nuova: quella di scrittore. Attraverso i suoi libri, "Quanto vuoi ciò che dici di volere" e "Il Chilometro 30", Sebastian esplora un percorso di auto-osservazione nato dopo la fine della carriera professionistica e segnato da profondi cambiamenti personali. L'intervista tocca temi come l'importanza di "rallentare" in una società frenetica, la riscoperta della propria identità oltre le etichette sociali e la sua visione anticonvenzionale su allenamento e nutrizione, incluso il digiuno.CAPITOLI00:00 - Introduzione: Sebastian Pedraza da atleta a scrittore01:35 - Scrivere per sfogarsi: la genesi dei libri02:50 - La domanda scomoda: chi sei quando togli tutte le tue identità?04:45 - Il Triathlon oggi: godersi l'allenamento senza l'ossessione dei social06:05 - Evoluzione da Coach: insegnare il valore del recupero e del riposo07:25 - Primo libro: "Quanto vuoi ciò che dici di volere" e la coerenza10:20 - Compromesso, scelte e responsabilità verso i propri sogni12:20 - Ricordi da Pro: quando ci si allenava 40 ore a settimana15:25 - Secondo libro: "Il Kilometro 30" e il superamento del "muro" della vita18:00 - I 14 anni di sfide: perdite, cambiamenti e resilienza22:55 - Un invito a rallentare: contemplare la natura e respirare26:00 - Il tema del digiuno: l'esperienza di Sebastian con gli Ironman a stomaco vuoto32:50 - Perché leggere "Il Kilometro 30": una storia di maturità e condivisione36:50 - La felicità oggi: vivere il presente e meravigliarsi ancora45:10 - Cosa rappresenta il Triathlon oggi: il posto al sicuro dell'animaSegui l'intervista condotta da Dario Daddo Nardone,PASSIONE TRIATHLON, in prima visione la nuova puntata sul canale youtube @DaddoSport ogni mercoledì alle 19.00!#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #govegan #stopgenocideDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.
In questo episodio di TLUF abbiamo intervistato Luisa Corazza, giurista e autrice di Il lavoro delle donne. Una questione redistributiva. Il libro affronta uno dei nodi centrali delle disuguaglianze di genere contemporanee: il lavoro delle donne, dentro e fuori il mercato, e il modo in cui vengono distribuiti tempo, reddito, potere e lavoro di cura. Durante la conversazione abbiamo parlato di lavoro femminile, di cura come infrastruttura invisibile delle nostre società, di politiche redistributive e di quanto il mercato del lavoro continui a funzionare dando per scontata la disponibilità del lavoro delle donne.Il punto di partenza è chiaro: senza una redistribuzione del lavoro di cura e del tempo, la parità di genere resta incompleta. Questa puntata si inserisce nel percorso di TLUF come uno spazio di approfondimento e confronto: un dialogo che prova a rendere accessibili temi complessi, mettendo in relazione femminismo, diritto ed economia.Non una lettura guidata del libro, ma un'occasione per interrogare il lavoro come questione politica e strutturale, che riguarda tutte e tutti. Buon ascolto!Per sostenere il progetto seguici su instagram! Basterà digitare il nostro nome tutto attaccato per scoprire un sacco di cose che ci riguardano, compreso un gruppo Telegram in cui invitiamo a iscriverti. Puoi anche ofrrirci un caffè sul nostro profilo KO-FI oppure con una donazione diretta tramite Paypal alla nostra mail: tileggiamounafemminista@gmail.com
Cari amici e amiche,In questa nuova rubrica, dal titolo " - I libri consigliati da Favole nel traffico", vi porterò il più spesso possibile dei consigli di lettura adatti a bambini di tutte le età. Si tratterà principalmente di albi illustrati, ma non mancheranno anche libri per bambini più grandi.In questo episodio leggiamo "Nei Guai" di Oliver Jeffers.LINK: https://www.ibs.it/nei-guai-ediz-a-colori-libro-oliver-jeffers/e/9788899556143?srsltid=AfmBOoriuygXuZPDDmQKgmCLez6QAswHVFH8D3ilPhBXb3SYiWxFFMQ8#cc-anchor-dettagliSe ancora non l'hai fatto, acquista subito il nostro nuovo libro! LINK AMAZON: https://amzn.eu/d/i5SocCKConsigliami un libro da leggere al 353/4453010.Buon ascolto e buona lettura!Maestro Lorenzo
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Il libero scambio tra UE e India, la cerimonia al Quirinale per ricordare le vittime della Shoah, Olimpiadi e scontri sull'ICE, il DDL stupri e l'innalzamento delle pene. Spazio Confidenze. Oggi abbiamo conosciuto meglio i tedofori che in questi giorni si sono alternati in tutta Italia in attesa di Milano Cortina 2026. Con noi Angelina Spinoni, direttrice di Confidenze. Spazio Calcio. Questa sera tornano in campo le italiane in Champions League. Abbiamo fatto il punto con i nostri inviati: per Napoli-Chelsea Massimo Caputi, per Borussia Dortmund-Inter Paolo Pacchioni, per Monacò-Juventus Andrea Salvati, per Union Saint Gilloise-Atalanta Nicolò Pompei. Colpo di scena agli Australian Open. Lorenzo Musetti domina due set ma poi accusa un dolore improvviso alla coscia destra, che lo ha costretto al ritiro. Cultura e intelligenza artificiale. Sono i temi che abbiamo trattato con Federico D'Annunzio, imprenditore esperto di tecnologia, nonché bisnipote del vate Gabriele D'annunzio. Ha pubblicato il libro "Habeas Corpus" per le edizioni San Paolo. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Siamo abituati a seguirlo al timone di Quarto Grado e di Dentro La Notizia, ma Gianluigi Nuzzi sarà in tour nei teatri con il suo spettacolo - inchiesta "La fabbrica degli innocenti. I gialli tra inediti, fake news, trame e speculazioni". L'attualità, commentata dal leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi. Niscemi frana verso la piana di Gela. 'L'intera collina sta crollando, la situazione è critica', ha detto, ieri, il capo del dipartimento della protezione civile Ciciliano. In diretta l'ingegnere Luigi D'Angelo, direttore dell'ufficio gestione delle emergenze, del dipartimento della Protezione Civile. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
La settimana dedicata ai libri per l'infanzia in Australia ha compiuto 80 anni nel 2025. In quell'occasione abbiamo chiesto a ospiti e ascoltatori quali libri leggevano da piccoli e ricordano con affetto, e quali leggono oggi a figli e nipoti.
Il nostro Giuseppe Broggini dialoga con Gianluca Spadola, autore del libro "Tempi Supplementari", edito da Baldini+Castoli.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Iniziamo a pralare dei mitici libricini, e poi si passa alla musica, alle esperienze fatte e ovviamente... cibo! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player Scarica come HTML Scarica come PDF Vocabolario Scarica come text file Scarica come text file with semicolons (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio The Most Beautiful Italian Word (according to Italians) - https://www.youtube.com/watch?v=rbKSArNUR_4 Con Fabio oggi parliamo della sua esperienza all'estero e poi del suo ritorno in Italia. Come è andata? Dove tornerebbe? Ma non solo, parliamo di libri, di musica e cibo. E di seguito per chi vuole sapere di più di Fabio: Tutti i link utili per sapere di più di Fabio: https://fabiocerpelloni.com/ Any Language You Want - https://a.co/d/f7dp9fU Tiny Book Author (Amazon link) - https://a.co/d/4tSF01G Trascrizione Raffaele: [0:23] Bello, eh, questo stacco di batteria? Bellissimo! Matteo: [0:27] E buongiorno a tutti e due, oggi siamo in tre già dall'inizio. Raffaele: [0:33] Siamo di nuovo in tre. ricordiamo per chi si fosse perso la produttiva precedente, andatevela a recuperare. E questo spiegherà perché in questa puntata siamo in tre. Matteo, ma dove eravamo rimasti? Matteo: [0:53] Beh, e dove eravamo rimasti? Raffaele: [0:55] Io lo chiedo a te e tu lo chiedi a me? Matteo: [0:58] Non lo so. Raffaele: [0:59] Eravamo rimasti alle lingue, no? Abbiamo parlato quasi per tutta la puntata precedente di lingue. In quest'altra puntata, con il nostro Fabio, proviamo a trattare altri argomenti. Però usiamo le lingue come ponte. E quindi io ho subito una domanda per te, Fabio. Ovvero, sei italiano, ma scrivi libri e anche articoli, di questo poi magari ne parliamo nell'after show, in inglese. Come hai raggiunto questo livello di fluency si dice in inglese, di competenza chiamiamola in italiano? Ma anche di fiducia in se stessi, perché in tanti non scriverebbero un libro nella loro lingua madre. Tu invece scrivi libri in una lingua che non è la tua lingua madre. Fabio: [1:42] Ok. Quindi... buongiorno a tutti. A me è sempre piaciuto scrivere, devo dire, anche quando ero alle scuole superiori superiori, scuole superiori e medie. I miei temi che ci facevano fare... diciamo che sono sempre andato bene nei temi. Mi piaceva scrivere, mi piace esprimermi in forma scritta. Formandomi come insegnante ho dovuto scrivere parecchio in inglese, perché c'erano i vari... adesso non so come si può dire... assignments. I vari... (Compiti.) Compiti, esatto, compiti o comunque test dove dovevi produrre un testo scritto. E già questa cosa a me piaceva, perché poi anche scrivendo, vedi, ti vengono in mente cose, ti viene in mente... dubbi. Ci va la virgola, ci va questa proposizione, quell'altra, come esprimo quest'idea, quali parole uso? Quindi è un continuo scoprire quando scrivi. Sia idee che hai, ma anche a livello di forma, quindi di capire come strutturare una frase, un testo, un paragrafo. È una cosa che mi è sempre piaciuta, la faccio anche nella mia attività da libero professionista. Come ho raggiunto questo livello? Scrivendo, ricevendo anche un feedback, un riscontro. Da me stesso più che altro, perché poi sono sempre stato io quello che andava a vedere se il testo andava bene, se non andava bene. Adesso con l'intelligenza artificiale è tutto molto più semplice, quindi per qualcuno che vuole scrivere hai un assistente diretto che ti può dire "guarda, qua ci va questo, perché bla bla bla..." Poi sull'intelligenza artificiale possiamo farci un... Matteo: [3:51] Una serie più che una puntata. Fabio: [3:55] Comunque sì, addirittura adesso, non per dire, però arrivo a scrivere in inglese e mi sono quasi dimenticato le regole di punteggiatura dell'italiano. Perché le virgole in italiano, ho sempre il dubbio dove vanno, come vanno, se ci vanno. Mentre in inglese, scrivendo solo in inglese, perché poi scrivo solo in inglese, sono molto più sicuro di quello che metto sulla pagina. Raffaele: [4:26] C'è sempre interferenza. Ma i tuoi libri hanno una caratteristica, qual è questa caratteristica? Fabio: [4:33] Che sono corti. Sono corti. Appunto io li chiamo tiny books, libricini, perché il mio primo libro, Any Language You Want, in realtà è stato quasi una sorpresa per me. Perché io non ho mai pensato di scrivere un libro, in realtà. Io ho sempre visto questa cosa dello scrivere un libro, pubblicare un libro come un obiettivo impossibile. Scrivere un libro? Quante cose devi dire? Come fai a pubblicarlo? E poi cosa scrivo? Questo era quello che pensavo. Poi ho letto un libricino di business che si chiama Anything You Want di Derek Sivers, che era, che è, è stato un imprenditore americano, dove lui semplicemente aveva pubblicato questo libricino. Ogni pagina, su ogni pagina, ogni due facciate raccontava una storia di come aveva costruito il suo business. Ed era un libricino di meno di 100 pagine, molto piccolo. Ho detto "wow, cavolo, 'sto libro qua ha detto molto di più, ho trovato molto di più in questo libro che in tanti altri che ho letto. Perché comunque leggo parecchio. E ho detto "Quasi quasi lo scrivo anch'io un libro così", un libro corto, storie corte, iniziano e finiscono, ogni capitolo è una storiella. Storiella vera poi, perché non scrivo mai di... cioè non scrivo romanzi o storie inventate. E allora ho detto "Wow, allora ci provo anch'io, quindi non devo pubblicare 300 pagine per diventare un autore." [È] così che ho scritto poi il mio primo e il mio secondo. Che poi il mio secondo è "come scrivere un libricino". (Un metalibro.) Un metalibro, esatto, sempre storie mie. Parlo sempre... cioè parlo sempre di me, non perché sono egocentrico ma perché vorrei far vedere quello che può funzionare. L'ho fatto col primo con language learning, e l'ho fatto col secondo con il self publishing, lo scrivere. Raffaele: [6:53] C'è un grande vantaggio dei libricini, che ho sentito tra l'altro da, come chiamarlo, da un linguista e esperto anche di business che dovresti conoscere, ma ne parliamo nell'after show. Che dice che il vantaggio dei libri piccolini, è quello che ti spingono poi all'azione più facilmente. Finisci il libro presto e sei subito portato all'azione. Mentre invece libri grandi tendono ad addormentarti per certi versi. Quindi leggi il libro, ma poi alla fine del libro ti sei dimenticato di farci qualcosa con il libro. Fabio: [7:26] Sì, ne ho letto uno, appunto, anzi più di uno in realtà, dove è un continuo dire sempre la stessa cosa, sempre il solito, due o tre concetti, i soliti due o tre concetti, e tu dici "ma ok, non mi serve un altro esempio di questo concetto". E a volte questa cosa è un po' dovuta anche all'industria del publishing che richiede poi... l'autore... "o scrivi 250 pagine oppure non possiamo pubblicarti perché magari il libro non si vede sullo scaffale". Mentre un libro piccolo è più funzionale, ti dà quello che ti dà, quello che ti deve dare e basta: è inutile diluire o comunque dilungarsi, ecco. Raffaele: [8:21] Matteo, hai sentito nella puntata precedente? Fabio ha vissuto a Londra. Matteo: [8:27] Fabio ha vissuto a Londra, esattamente, ma questo lo dovevi sentire tu, che sei il Londra lover... Raffaele: [8:35] Eh vabbè, ma ci hai vissuto più tu che io però, è un'altra cosa che ci accomuna. Matteo: [8:40] Ma io prima di andare a Londra, perché poi andiamo anche a Londra, volevo chiedere a proposito dei due libricini: ma c'è un due senza tre in arrivo? Fabio: [8:49] C'è, c'è il 3. C'è il 3, è ancora un'idea, c'è un elenco di cose che voglio mettere dentro. Però ci sarà, io voglio continuare a farlo, sì, sì. Matteo: [9:04] A quel punto la seconda domanda è: ma è per caso su Any Martial Art You Want? Fabio: [9:12] No, non è su martial arts. Mia cognata mi ha detto "ah, hai scritto un secondo libro su come scrivere il primo libro, quindi il tuo terzo cos'è? Scrivi un terzo libro su come scrivere un secondo libro? Cos'è, Inception?" No, non è Inception, è sempre un libro di storie. Allora, ho un po' di idee, però quella che più mi piace, perché poi sempre parlando poi di language learning, di apprendimento linguistico: se fai qualcosa che hai... passione, per la quale passione o comunque qualcosa che ti entusiasma, poi la cosa ti riesce meglio. E quindi sto pensando a un libro di storie mie personali, sempre, ovviamente, però con un messaggio più universale. Non ho ancora ben chiaro il progetto, però questa cosa a me entusiasma molto. Anche perché io nel podcast che avevo aperto nel 2021, tutti [i miei primi] episodi erano storie mie personali, che utilizzavo per insegnare inglese. Prendere quei contenuti, aggiustarli e scrivere una storia, come testo scritto, e racchiudere il tutto in un libro poi... non so, questo qua è un progetto che mi ispira molto. Quindi diciamo che [all']80% questo è il terzo libro. Raffaele: [10:43] In bocca al lupo. Fabio: [10:44] Grazie. Raffaele: [10:46] "Crepi" si dice! No "grazie"! Fabio: [10:47] Crepi, crepi, infatti! Matteo: [10:48] Sei vegetariano? Fabio: [10:50] Io? Sono vegano. Matteo: [10:53] Ah vedi allora per questo non ha detto "crepi"! Matteo: [10:56] Ce li abbiamo tutti e tre allora: l'onnivoro, il vegetariano e il vegano. Matteo: [11:00] Posso fare una domanda che vorrei fare poi a tutti i nostri futuri ospiti, per fare poi una raccolta? Ci dai una ricetta? Fabio: [11:13] Una ricetta vegana? Matteo: [11:15] Una ricetta. Una ricetta che ti piace, una ricetta ovviamente che ti piace e che mangeresti, quindi se sei vegano, vegana. Raffaele: [11:22] La domanda più difficile delle due puntate. Fabio: [11:23] Questa è difficile sì! Allora, la ricetta: riso saltato con le verdure. E come si fa? Prendi il riso, lo salti e ci metti le verdure. Matteo: [11:41] Andiamo un po' più... almeno dicci le verdure. Fabio: [11:46] Ci metti il peperone, ci metti la carota, il broccolo, salti tutto, un po' di salsa di soia, riso integrale ai minerali: è più nutriente. E lo salto. Guarda, questo è come mi ha conquistato la mia compagna, con un riso saltato con le verdure. Raffaele: [12:07] Ma mi sembra una ricetta più asiatica che non italiana. Fabio: [12:10] Sì, perché sia io che la mia compagna siamo innamorati del sud-est asiatico, ci abbiamo viaggiato per cinque mesi e mezzo quando eravamo di ritorno dalla Nuova Zelanda. Così, con lo zainetto, senza... abbiamo pianificato i primi due giorni a Bali e poi il resto non sapevamo in realtà, non avevamo un piano. Avevamo un piano che stavamo in giro con i soldi che avevamo guadagnato in Nuova Zelanda a farci un mega viaggio, con un budget ristretto comunque. Non è che abbiamo fatto hotel 5 stelle, resorts... nulla di tutto ciò. Ma, con l'Asia sì, soprattutto io col Vietnam: mi piace molto. Raffaele: [13:02] Fantastico. Fabio, ti devo interrompere a questo punto, perché io prima ho lanciato l'amo per Londra ma non avete abboccato. Poi tu adesso hai detto che sei stato in Nuova Zelanda. Ma hai vissuto in più posti in giro per il mondo. Ti va di raccontarci un po' di questi tuoi... non viaggi soltanto, ma proprio di esperienze di vita all'estero? Fabio: [13:21] Allora, io sono partito per Londra nel 2011, lavoravo per Pret a Manger, che è tipo Starbucks. E ho fatto lì i primi... facciamo un anno e mezzo. Un anno e mezzo. Ero con la mia ex compagna, a Londra esperienza formativa, però esperienza che mi ha tirato fuori dal guscio, dalla protezione di mamma e papà. Ero lì facendo un lavoro per il quale non avevo studiato, perché facevo panini e zuppe. E il mio inglese lì è migliorato, perché comunque stando a contatto, parlando con i miei colleghi, sono migliorato. Poi con la mia compagna dell'epoca ci siamo lasciati, e ho detto "dove vado?" E pensavo "vado in Canada, adesso me ne vado in Canada, voglio comunque andare in un altro paese dove parlano l'inglese, così vado avanti, imparo sempre di più, diventerò insegnante". Avevo visto che c'era qualcosa qui col visto che non poteva funzionare, ho detto "no, sai dove vado? Andiamo da un'altra parte del mondo!" E sono andato in Australia. In Australia sono atterrato ad Adelaide e l'Australia per me è stato il mio... ancora lo ricordo come i miei due anni più belli dei miei 38 anni. Perché ho conosciuto un sacco di persone, ho visto un sacco di bei posti, poi a me piace il deserto, ho conosciuto la mia compagna attuale, che è quella che mi ha conquistato col riso con le verdure. In realtà l'avevo conosciuta in Italia perché, adesso la storia un po' si complica, in Italia io insegnavo così amatorialmente lezioni di batteria e lei era una mia studentessa. Matteo: [15:21] Oh, quindi legati dall'amore non solo per il sud-est asiatico, ma anche per la batteria e la musica. Fabio: [15:33] Sì, esatto. Una settimana prima che io partissi per l'Australia, io e Aloha, che è la mia compagna, abbiamo iniziato la relazione. Quindi è stata davvero dura all'inizio, perché in Australia io all'inizio ero da solo i primi quattro mesi. Lei poi mi fece la sorpresa di dire "vengo giù anch'io". Ma io ero io ero cotto, innamorato perso, cotto. Quindi i primi quattro mesi a distanza, in realtà quelli sono stati più brutti secondo me. Raffaele: [16:04] E che distanza poi, non è esattamente Napoli-Milano. Fabio: [16:07] Esatto, esatto, poi dall'Australia lei mi ha raggiunto, abbiamo fatto tutto quello che abbiamo fatto, perché abbiamo comprato un van, abbiamo girato, lavoravamo nelle farm, nelle piantagioni e abbiamo fatto lì quei due anni. E da lì poi ho detto "ma dove andiamo? Il visto è scaduto!" Il paese più vicino è la Nuova Zelanda, facilissimo da entrarci per candidarsi per il visto, l'abbiamo preso ed è lì poi che io ho preso la mia prima certificazione per diventare insegnante, ho iniziato a insegnare nelle scuole di lingua ad Oakland, in una scuola di lingua inglese ad Oakland, ho fatto tutta la mia prima esperienza. E la mia... Aloha lavorava in pasticceria, perché lei... no pasticceria, era una... vabbè comunque lavorava in un posto dove facevano da mangiare. E abbiamo fatto due anni lì, poi prima di tornare in Italia appunto abbiamo detto "andiamo a vedere l'Asia". Perché poi in Australia e in Nuova Zelanda incontravamo tante persone che dicevano "sono stato in Vietnam, abbiamo visto la Malesia, e la Cambogia, di qua. di là..." Tante persone in viaggio, sentivamo che avevano appunto avuto queste esperienze. Matteo: [17:27] E quindi dicevate "ma dovremmo vederla anche noi". Giusto. Fabio: [17:31] Esatto. Quindi prima di tornare facciamo anche noi i backpackers, come già lo facevamo, e andiamo lì. Abbiamo fatto appunto questi cinque mesi e mezzo vagando con lo zainetto, bellissimo. Io vorrei andare lì in pensione. Raffaele: [17:54] E invece sei tornato in Italia? Matteo: [17:56] Infatti sì, stavo per dire, vi siete stufati di girare? Fabio: [18:00] Beh, più che stufati,sapevamo l'inizio del viaggio e la fine. In realtà siamo tornati perché il visto della Nuova Zelanda era scaduto, in Indonesia, [nel] sud-est asiatico non potevamo stare. Anche perché i servizi... noi ci lamentiamo magari dell'Italia magari, però ci sono posti dove i servizi sono molto scadenti. E quindi siamo tornati, siamo tornati. Io poi ho iniziato a lavorare al British Council. Matteo: [18:39] Lavori ancora? No, non lavori [più] al British Council. Fabio: [18:43] Al British Council sono... come si dice... collaboratore, insomma, freelance. Raffaele: [18:49] Com'è tornare in Italia dopo aver vissuto diversi anni all'estero? Fabio: [18:54] Ma all'inizio, quando tornavo, perché ogni tanto tornavamo, io non vedevo poi l'ora di andare via, perché comunque la mia routine era dall'altra parte, avevo i miei progetti in Australia, Nuova Zelanda. Poi quando siamo tornati in realtà non è stato poi così scioccante o che so, deprimente o magari... È stata un'esperienza normale, abbiamo preso una casa in affitto, poi abbiamo comprato casa. Shock culturale non c'è stato in realtà, perché fondamentalmente siamo italiani quindi sapevamo cosa trovavamo. In realtà è stato anche... dopo aver visto certe cose fuori dall'Italia, in realtà ci siamo resi conto che in realtà ci sono tante cose che funzionano nel nostro paese. Però siccome siamo qui, non te ne accorgi poi. Te ne accorgi quando non le hai. Raffaele: [19:59] Le dai per scontate. Fabio: [20:01] Esatto, le dai per scontate. E quindi è stato anche un po'... mi ha fatto apprezzare in realtà di più l'Italia, il tornare. Matteo: [20:10] Questo è interessante, molto interessante. Fabio: [20:13] Eh bisogna... per quello che quando si dice "viaggiare ti apre gli occhi, viaggiare..." cioè non è un cliché, è così. Logico: se viaggi... scusa. Matteo: [20:23] No no no, continua. Fabio: [20:24] No, dico, se viaggi in paesi magari dove la cultura è identica... però neanche tanto perché, per esempio in Australia abbiamo avuto un paio di episodi dove ci siamo trovati davvero male. Ora senza... io l'Australia la porto al top, numero uno. Qua non potete vedere, ma ho bandiere australiane appese, ho un didgeridoo, insomma un po' di cose. Però ci siamo trovati male un paio di volte con l'assistenza sanitaria, e ci siamo detti "cavolo, ma in Italia ci lamentiamo però sta cosa è inconcepibile, non ci è mai successa prima". Quindi adesso non voglio dire che il sistema, come si dice... il sistema healthcare dell'Australia non funziona, anzi. Però [ci sono] state un paio di cose che ho detto "mah, le cose..." Anche a Londra, ma in realtà ovunque, in realtà ovunque: trovi cose che qua non hai e viceversa. Matteo: [21:23] Sì, il fatto del viaggiare che ti apre a volte... automaticamente pensiamo sempre verso... guardando noi verso una direzione, guardiamo verso il luogo dove arriviamo e pensiamo sempre che l'apertura è verso nuove cose. Ma a volte, come spesso succede, ci si accorge che anche dietro di noi era una situazione diversa da come la vedevamo. Fabio: [21:53] Esatto. In Cambogia abbiamo visto persone in motorino con la flebo. Raffaele: [22:03] Cosa? Fabio: [22:04] Sì, perché la storia... la Cambogia ha avuto questo genocidio davvero deprimente negli anni '70 con Pol Pot, questo dittatore che aveva fatto fuori 3 milioni di cambogiani, soprattutto gli intellettuali. Cioè se avevi gli occhiali eri considerato intellettuale e quindi dovevi essere fatto fuori. E quindi c'è tutta una sorta di... non ci sono certe figure, tipo medici, ingegneri, intellettuali, che possono portare avanti il paese. Si stanno riprendendo... Questo me la raccontava una volontaria australiana che era lì, quindi magari da verificare questa cosa, però questo è quello che mi aveva detto lei. E quindi manca tutta quella fetta di società, di figure professionali lì, e sono quindi praticamente tutti contadini, pescatori, lavoranti, insomma nel settore agricolo. E la sanità? La sanità lì infatti eravamo in una situazione dove "cavolo, se qua cadiamo in motorino che si fa? Se abbiamo un incidente, se succede qualcosa?" Qua sei... devi poi andare in giro con la flebo attaccata in motorino, come ne abbiamo visti tanti. Persone in motorino con la flebo che uscivano da questa clinica, poi dici "vabbè..." Raffaele: [23:39] Pazzesco, molto Interessante però. Fabio, però il nostro tempo qui nella puntata aperta a tutti è finito. Quindi io ti faccio un'ultima domanda brevissima: come possono trovarti i nostri ascoltatori? Fabio: [23:51] Allora possono trovarmi sul mio sito fabiocerpelloni.com o mi potete trovare su YouTube, Fabio Cerpelloni. Vi mando lì. Ah scusate, un terzo canale è su Substack, che ho ed è chiamato Better Writers Matteo: [24:15] Benissimo. Allora inseriremo tutti questi link nelle show notes, così tutti quanti potete andare a fare un po' di stalking. Raffaele: [24:26] Matteo, però c'è un problema: io ho ancora delle domande per Fabio. Matteo: [24:29] E non c'è problema, in realtà noi abbiamo ancora un po' di tempo con Fabio e lo andiamo a passare di là. Io già so che Raffaele prende il caffè, Fabio la pizza, ho preparato tutto nella nostra saletta dell'aftershow. Quindi salutiamo tutti quanti e andiamo a mangiare pizza e bere caffè. Fabio: [24:53] Bel piano! Raffaele: [24:54] Ciao a tutti. Matteo: [24:56] Ciao. Fabio: [24:57] Ciao ciao!
Stefano MauriVice Presidente Scuola per Librai Umberto e Elisabetta MauriRitorna per la 43esima edizione il Seminario di perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri che propone il tradizionale appuntamento in quattro giornate presso la storica Fondazione Giorgio Cini di Venezia.L'annuale Seminario che coinvolge editori e librai italiani e internazionali, organizzato dalla Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri con il contributo di Messaggerie Libri e Messaggerie Italiane, e in collaborazione con l'Associazione Italiana Editori, l'Associazione Librai Italiani e il Centro per il Libro e la Lettura, si svolgerà dal 27 al 30 gennaio 2026.La prima giornataI lavori del Seminario apriranno con la prima giornata martedì 27 gennaio 2026 alle 15.00 con i saluti di benvenuto di Alberto Ottieri (Presidente della Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri), Stefano Mauri (Vicepresidente della Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri) e Renata Codello (Segretario Generale della Fondazione Cini).Seguiranno i saluti di Innocenzo Cipolletta (Associazione Italiana Editori) e Paolo Ambrosini (Associazione Librai Italiani). Seguiranno la presentazione delle giornate didattiche a cura di Alberto Ottieri, della Giornata conclusiva a cura di Stefano Mauri, e delle libraie e librai allievi a cura di Luca Domeniconi (Gruppo Feltrinelli), che con Edoardo Scioscia (Gruppo Libraccio) introdurrà agli argomenti didattici del Seminario e ai gruppi di lavoro. La giornata si concluderà alle 17 con l'intervento Le identità delle librerie italiane: classificazione e trend di Tiberio Sarti (Ubik).La seconda giornata, mercoledì 28 gennaio, a cura di Alberto Ottieri e Roberto Miglio (Messaggerie Italiane), sarà dedicata a La gestione della libreria: l'assortimento, il conto economico e il Customer Care: alle ore 9 Mirco Dordolo (Gruppo Libraccio) parlerà de Il conto economico come strumento di gestione, cui seguirà alle 10.30 l'intervento di Giovanni Franza (Emmelibri) Dalla gestione economica a quella finanziaria e, alle ore 11.45, la lezione di Anita Barrella (Gruppo Feltrinelli) Il percorso tematico e la redditività dell'assortimento.Nel pomeriggio, torna alle 14.30 Anita Barrella con La misurazione quantitativa dell'assortimento: la rotazione, il concetto di copertura. Alle 15.30 il libraio Vittorio Graziani, vincitore del 19esimo Premio per Librai Luciano e Silvana Mauri (Libreria Centofiori, Milano), parlerà di Customer Care: il punto di vista di un libraio. Chiuderà la giornata Luca Paleari (Emmelibri) con l'intervento Agentic AI. L'equipaggio invisibile.La terza giornata, giovedì 29 gennaio, condotta da Alberto Ottieri e Tiberio Sarti, sarà dedicata al lavoro di gruppo: al mattino a partire dalle ore 9 libraie e librai partecipanti applicheranno quanto appreso nel corso delle giornate precedenti e presenteranno i risultati del loro lavoro con Luca Domeniconi e Edoardo Scioscia. Nel pomeriggio, alle 15, verranno consegnati gli attestati di partecipazione, e a seguire, alle 15.30, si terrà una tavola rotonda dedicata al tema Le librerie internazionali: elementi distintivi nel rapporto con il proprio pubblico alla quale interverranno Javier Arrevola (Casa del Libro), Michael Busch (Thalia), Alessandra Carra (Gruppo Feltrinelli) e James Daunt (Waterstones e Barnes & Noble).La giornata conclusiva, venerdì 30 gennaio, a cura di Stefano Mauri e condotta da Giovanna Zucconi, si aprirà alle 9.30 con gli Scenari economici di mercato introdotti e coordinati da Alberto Ottieri, e con gli interventi di Angelo Tantazzi (Prometeia) Proiezioni per il 2026: dove va la spesa delle famiglie italiane? e di Innocenzo Cipolletta Il mercato del libro in Italia.Alle 10.15 Stefano Mauri e Alberto Ottieri ricorderanno Silvana Mauri, nel ventennale della sua scomparsa. In seguito, verranno assegnati il ventesimo Premio per Librai Luciano e Silvana Mauri e la settima Borsa di lavoro Nick Perren.Si terrà poi alle ore 11.15 la consueta tavola rotonda internazionale, coordinata da Stefano Mauri, cui parteciperanno James Daunt (Waterstones e Barnes & Noble), Sonia Draga (Presidente della Federazione Europea degli Editori e editore di Sonia Draga Publishing House), e due dei tre principali editori di varia mondiali: Brian Murray (Harper Collins Publishers) e David Shelley (Hachette Book Group e Hachette UK).Alle 12.45 l'intervento conclusivo Corpi, schermo e linguaggio del neuroscienziato Vittorio Gallese, cui seguiranno i saluti di chiusura di Stefano Mauri e Alberto Ottieri.Il Seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri – ricorda la nota – “è da sempre un importante momento di confronto sul mondo del libro, in cui si prendono in esame i diversi aspetti e le criticità proprie di un'attività affascinante e fondamentale per la diffusione della cultura come quella delle librerie: gestione, organizzazione, distribuzione, commercializzazione e promozione. Un laboratorio, dunque, in cui si vuole progettare, discutere, conoscere le dinamiche di un mondo complesso ma sempre vitale che ha al suo centro il libro“.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Cari amici e amiche,In questa nuova rubrica, dal titolo "- I libri consigliati da Favole nel traffico", vi porterò il più spesso possibile dei consigli di lettura adatti a bambini di tutte le età. Si tratterà principalmente di albi illustrati, ma non mancheranno anche libri per bambini più grandi.In questo episodio leggiamo "Ugoberto" di Briony May Smith.C'era una volta, in un bosco lontano, una famiglia di cinghiali: Mamma Cinghiale e sei cinghialetti. Il più piccolo di tutti si chiamava Ugoberto... Un libro illustrato per bambini dai 3 anni di Briony May Smith. Una dolcissima fiaba sulla conquista della propria indipendenza, sulla sorpresa di nuovi incontri e sull'importanza di fidarsi del proprio fiuto. Età di lettura: da 3 anni.LINK AMAZON: https://amzn.eu/d/hgSvTNhSe ancora non l'hai fatto, acquista subito il nostro nuovo libro! LINK AMAZON: https://amzn.eu/d/i5SocCKConsigliami un libro da leggere al 353/4453010.Buon ascolto e buona lettura!Maestro Lorenzo
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Negli ultimi anni la crescita personale è diventata una parola che senti ovunque. Libri, podcast, corsi, frasi motivazionali. Sembra quasi una moda, ma non lo è. Non è nemmeno un lusso per chi ha tempo e una vita meno complicata. È spesso ciò che arriva quando smetti di riconoscerti nella vita che stai vivendo e non vuoi più andare avanti in automatico. Quando capisci che continuare a correre non ti sta portando più lontano, ma solo più stanca. In questo episodio ti racconto la mia storia con la crescita personale, cosa mi ha portata a iniziare e cosa significa davvero fare un salto di livello, non cambiando chi sei, ma diventando più intenzionale, più presente e più allineata nelle scelte che fai oggi. Parliamo di disagio, quello silenzioso che ti svuota e quello più scomodo che però ti restituisce presenza, potere e verità. E del perché la crescita personale non elimina la fatica, ma ti aiuta a scegliere quale fatica vale la pena attraversare. Se ti senti piena di responsabilità ma vuota dentro, se pensi spesso che non sia il momento giusto, se senti una resistenza che assomiglia molto a un desiderio, questo episodio è per te. Ascolta fino alla fine e chiediti con onestà: che tipo di vita sto scegliendo ogni giorno? Se senti che è tempo di fare un passo diverso, io sono qui. E se senti che non vuoi più farlo da sola, Academy è aperta. C'è una promo dedicata attiva SOLO fino al 23 gennaio. Inizia sul serio!
La Gatta GianninaLa gatta Giannina viveva in una casa con il giardino. Il muro di cinta confinava da un lato con un parco dove i bambini si ritrovavano per giocare. Il paese era piccolo ma grazioso — dai davanzali delle case, vasi di gerani e di petunie scendevano come cascate colorate.La sua padrona, la Signora Mafalda, la portava spesso in giro per il centro abitato. Tutti i bambini la conoscevano e appena la vedevano le correvano incontro facendole feste a non finire.Giannina era una grande giocherellona. Durante la giornata si divertiva a rincorrere lucertole, cacciare insetti, farfalle e tutto ciò che si muoveva. Per riposarsi si sdraiava al sole sulle pietre calde e poi andava a rinfrescarsi tra i fili d'erba. Nel giardino, tra il melograno, il limone e l'ulivo dalle foglie argentate, lei e Mafalda passavano i pomeriggi a giocare insieme.Ma un giorno Mafalda iniziò a notare qualcosa di strano. Giannina saltava per cacciare, ma sbagliava la mira e finiva tra i cespugli di rose. "Ohi, ohi, ohi! Mi sono bucata e la mia coda è impigliata fra i rami!" miagolava. Scansava per miracolo gli alberi dove prima saliva con sicurezza. Raggiungeva le ciotole dell'acqua e del cibo con andatura incerta.Preoccupata, Mafalda la portò dal Veterinario.Dopo aver ascoltato le strane avventure della micina, il Dottore sorrise e con aria saggia diede la sua sentenza: "Questa gattina non ci vede bene. Ha bisogno degli occhiali."Detto fatto, in quattro e quattr'otto il veterinario cercò in una vetrina piena di montature per animali domestici e, trovata quella perfetta, esclamò: "Ecco qua un paio di occhiali da signora elegante!"Appena poggiati sul musetto simpatico di Giannina, la gatta si guardò intorno meravigliata. Vedeva tutto più chiaro! Si strofinò alle gambe del Veterinario e saltò fra le braccia di Mafalda come per ringraziarla.Il Dottore, colpito dalla sua dolcezza, le fece un regalo speciale: una catenella dorata con al centro una piccola perla che brillava di luce propria. Sussurrando, le disse: "Se chiudi gli occhi e sfiori questa perla con il nasino, entrerai in possesso di poteri magici che solo tu avrai. Serviranno per aiutare gli altri."Giannina pensò che forse quel Veterinario era anche un Mago, ma non disse niente a Mafalda. Era un segreto fra lei e lo strano Dottore.Sulla strada di ritorno, qualcuno si girava a guardarla pensando: quella gatta sembra misteriosa, c'è qualcosa che luccica intorno a lei.A casa, il primo desiderio di Giannina fu di salire su una sedia e mettersi a guardare dalla finestra. I fiori brillavano nei loro colori e perfino l'erba era di un verde lucente come coperta di rugiada. Sorrideva felice come non mai.Mafalda, partecipe della sua gioia, decise di portarla al parco.Arrivarono in un baleno. Gli scoiattoli sgambettavano sugli alberi, gli uccellini cantando volavano da un ramo all'altro. Piccoli animali sbucavano da ogni parte e i bambini li seguivano curiosi — correvano con le lucertole, saltavano con le farfalle che danzavano nell'aria, mentre le rosse coccinelle si posavano sulla loro pelle come portafortuna.Dopo rincorse, scivolate e girotondi, i bambini si sedettero sul prato per la merenda. Dagli zainetti colorati uscirono spuntini appetitosi.Fu allora che arrivarono."Vriiip! Vriiip! Vriiip!"A tutta birra, un plotone di formiche sfrecciava su micromoto rombanti. Portavano mini caschi lucidi in testa, occhialini tondi sugli occhi e stivaletti minuscoli alle zampette. Frenarono di colpo davanti ai bambini, sollevando nuvolette di polvere."Pista! Ci siamo anche noi!" gridò la formica capo, alzando la visiera del casco. "Possiamo raccogliere le briciole?"I bambini risero a crepapelle. "Sì, sì! Sgranocchiate quante briciole volete!"Le formiche parcheggiarono le micromoto in fila ordinata, si tolsero i caschi con gesti teatrali, e si misero al lavoro trasportando briciole grandi il doppio di loro, cantando una canzoncina di marcia.In questa atmosfera gioiosa, Giannina e Mafalda camminavano sui vialetti. E improvvisamente, al loro passaggio, gli alberi piegarono i rami come in un inchino e le foglie frusciarono in segno di saluto. Le rose nelle aiuole schiusero le loro corolle e iniziarono a cantare. Le lucertole batterono le code sul terreno come su un tamburo: "Rattatatà! Rattatatà!" E i millepiedi si misero a ballare il tip tap al ritmo allegro."Oh cielo, questa è una grande baraonda!" esclamò Giannina, che iniziava a sentire un'aura misteriosa intorno a sé.Non poté fare a meno di pensare al Veterinario Mago. Quali potevano essere i poteri magici di cui era in possesso? E cosa sarebbe successo toccando la perla con il nasino?Lo disse a Mafalda, che portava un libro di favole sotto il braccio. Si guardarono e, capendosi al volo, presero la palla al balzo.Giannina riunì i bambini in un girotondo. Alcuni arrivarono velocemente, altri più timidi si unirono con calma. Anche le formiche, con la pancia piena, indossarono di nuovo i mini caschi, fecero un ultimo giro rombante sulle micromoto, poi scesero e si avvicinarono al gruppo.Era il momento giusto.Giannina chiuse gli occhi e sfiorò la perla magica con il nasino. Una scintilla dorata brillò nell'aria. Prese il libro dalle mani di Mafalda, lo aprì, e scelse la favola che sembrava attenderla, luccicando tra le pagine.Con voce dolce, iniziò a leggere."C'era una volta un coniglietto che viveva nel bosco. Inciampava nelle radici sporgenti degli alberi e nei sassolini. A scuola sbagliava a leggere le lettere e i numeri, così non voleva più andarci. Quando la maestra vedeva i suoi disegni gli diceva: 'Bravo!' Lo stesso facevano la mamma e il babbo: 'Bravo!' Ma a lui i colori sembravano sbiaditi. La verità era che non ci vedeva bene, ma invece di dirlo, scappava via e si nascondeva in una tana sotto un albero parlante. E l'albero, con il fruscio delle foglie, gli sussurrò un segreto: parla con i tuoi genitori. Così fece, e loro lo aiutarono a mettersi gli occhiali. E il mondo tornò bellissimo."Giannina chiuse il libro. Aveva capito: con la perla magica poteva leggere nel cuore dei bambini, scoprendo emozioni e segreti da portare alla luce."Sapete," disse ai piccoli ascoltatori, "anch'io fino a poco tempo fa non ci vedevo bene. Ma ho messo questi occhiali e puff! Il mondo è diventato più chiaro e bellissimo."Un bambino le si avvicinò, quasi vergognandosi, e le sussurrò all'orecchio: "Forse anch'io ne ho bisogno, come te."Giannina lo accarezzò dolcemente. "Io ti ho aiutato ad aprire il tuo cuore. Ora parla con i tuoi genitori, e tutto sarà risolto."Fu allora che un coniglietto apparve all'improvviso tra i cespugli. Si avvicinò a Giannina, la abbracciò e le disse: "Tu sei magicamente magica!"E — non ci credereste — quel coniglietto portava un bel paio di occhialini colorati.Da quel giorno Giannina prese per mano i bambini del paese, insegnando loro a credere in se stessi e ad avere fiducia. Diventò la mascotte con gli occhiali magici, e tutti volevano indossarli come lei.Ma la vera meraviglia era come ora vedeva il mondo dalla finestra: più luminoso, più colorato, più vivo. E ogni sera, prima di addormentarsi, sfiorava la perla con il nasino e sorrideva, sapendo che il giorno dopo avrebbe aiutato qualcun altro a vedere il mondo con occhi nuovi.Sembrava quasi fosse stato un sogno. Ma si sa, realtà e fantasia si prendono spesso per mano.— Scritta da Lucia & Marco Ciappelli Each story is currently written and narrated in both Italian and English.The translation from Italian (the original language) to English and the reading of the stories are performed using Generative Artificial Intelligence — which perhaps has a touch of magic... We hope it has done a good job!If you like it, make sure to tell your friends, family, and teachers, and subscribe to this podcast to stay updated. You'll be able to read or listen to new stories as soon as they become available. Visit us On The Official Website https://www.storiesottolestelle.com/ Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.
En este vídeo te muestro Vox Libri, un reproductor de libros accesible diseñado para personas ciegas y con baja visión.A lo largo del vídeo explico qué tipo de aplicación es Vox Libri, para qué sirve y en qué se diferencia de otros reproductores o lectores más generales. Recorremos su funcionamiento real usando lector de pantalla, sin teoría y sin promesas vagas.Verás cómo se navega por la interfaz, cómo se gestionan los libros, cómo se controla la reproducción y qué aspectos están bien resueltos desde el punto de vista de la accesibilidad. También comento para qué perfiles de usuario puede resultar especialmente útil y en qué situaciones encaja mejor.Este vídeo está orientado a personas ciegas usuarias de lectores de pantalla, pero también puede ser útil para desarrolladores, formadores y cualquier persona interesada en accesibilidad real aplicada a la lectura digital.Si te interesa la tecnología accesible, la lectura digital y las herramientas que realmente funcionan para personas ciegas, suscríbete al canal y comparte el vídeo con quien pueda necesitarlo.
In questo episodio Gianluca Gatta presenta IL PESO FALSO di Joseph Roth un romanzo che racconta la vita di Anselm Eibenschütz, un verificatore di pesi e misure dell'impero austroungarico costretto ad adattarsi a un mondo dove tutti i pesi sono falsi e dove perseguire la verità non porta nessun beneficio.
Lucia ha pubblicato una serie di libri illustrati per bambini, in italiano e in inglese, per trasmettere la sua lingua madre e la cultura italiana ai suoi due figli, nati in Australia. Per realizzarli si è avvalsa anche dell'aiuto dell'intelligenza artificiale.
Con questo articolo, scoprirete 3 libri italiani che vi consiglio assolutamente di leggere quest'anno. Sono tre romanzi molto diversi tra loro, ma tutti e tre vi aiuteranno a migliorare il vostro italiano e vi faranno scoprire aspetti importanti della cultura e della mentalità italiana. C'è anche il mio preferito, e capirete perché... Cosa leggere in italiano? Ti suggerisco 3 libri! PRIMO LIBRO: "Il giorno in più" di Fabio Volo Il primo libro che voglio consigliarvi è perfetto se cercate una lettura facile, scorrevole e piacevole. Si tratta di "Il giorno in più" di Fabio Volo, pubblicato nel 2007. Chi è Fabio Volo? Prima di parlarvi del libro, lasciatemi presentare l'autore! Fabio Volo è uno degli scrittori italiani più popolari degli ultimi vent'anni. Ma non è solo uno scrittore: è anche attore, conduttore radiofonico e televisivo, e una vera e propria personalità del mondo dello spettacolo italiano. I suoi libri hanno venduto milioni di copie e sono amati soprattutto dai giovani adulti, ma in realtà piacciono a persone di tutte le età! Di cosa parla "Il giorno in più"? Giacomo, uomo sulla trentina, trascorre una vita normale, per certi versi sin troppo. Vive e lavora in Italia, la sua esistenza è scandita dalla routine di tutti i giorni. L'unico motivo di trepidazione per Giacomo è la visione quotidiana di una donna sul tram che lo porta al lavoro. I due non si parlano mai, ma allo stesso tempo sono complici. Si scambiano sguardi furtivi e sorrisi appena accennati. Dopo molti giorni scanditi da questi momenti di reciproca silenziosa attenzione, Michela, questo il nome della donna misteriosa, si presenta a Giacomo, scambia con lui due chiacchiere e gli comunica che ha deciso di trasferirsi a New York per lavoro. Per Giacomo è un duro colpo, visto che si trova privato di quell'unico piccolo piacere di ogni giorno. Dopo un periodo di dubbi, il protagonista riesce a risalire all'indirizzo dell'ufficio di Michela e decide di partire per New York. Lì incontra la donna e inizia un'appassionante storia d'amore, fatta di intensi momenti e profonda attrazione. Perché vi consiglio questo libro? Innanzitutto, la lingua di Fabio Volo è estremamente colloquiale e moderna. Leggendo i suoi libri, avrete l'impressione di ascoltare un amico che vi racconta una storia al bar. Questo significa che imparerete tantissime espressioni che gli italiani usano davvero nella vita di tutti i giorni! Per esempio, troverete frasi come: "Mi sono fatto un sacco di domande" "Non ci sto capendo niente" "Ho bisogno di staccare la spina" Tutte espressioni perfette per arricchire il vostro italiano parlato. In secondo luogo, i temi trattati sono universali: tutti noi, prima o poi, ci facciamo domande sul senso della vita, sull'amore, sul lavoro, sulla felicità. Leggendo questo libro, non solo migliorerete il vostro italiano, ma probabilmente vi riconoscerete in molte delle riflessioni del protagonista! Curiosità culturale Fabio Volo è così popolare in Italia che quando esce un suo nuovo libro, diventa immediatamente un best seller. I suoi romanzi sono perfetti per chi vuole capire la mentalità degli italiani contemporanei, soprattutto delle generazioni più giovani. Inoltre, da alcuni suoi libri sono stati tratti dei film – "Il giorno in più" non fa eccezione: nel 2011 è diventato un film diretto dallo stesso Fabio Volo! Il mio consiglio Se siete a un livello principiante-intermedio (A2-B1), questo è il libro perfetto per voi. È facile da leggere, scorrevole, e la storia vi terrà compagnia senza mai annoiarvi. Caratteristiche del libro CaratteristicaDescrizioneTramaSemplice e lineareTemi principaliPaura dei cambiamenti, scelte di vita, coraggio di rischiare per i propri sogniMessaggioInvito a mollare l'ancora e partire in viaggio senza salvagenteLivello consigliatoA2-B1 (Principiante-Intermedio)StileColloquiale, moderno, scorrevole Citazione dal libro: "Il senso di libertà che ho avvertito quel mattino non lo avevo mai provato. Qualsiasi cosa mi sembrava diversa. Mi pareva di poter fare tutto ciò che volevo. Avevo la vita in mano, la mia giornata, il mio destino. Tutto era lì. Avere una giornata davanti a me senza impegni, orari, scadenze mi faceva sentire Dio. Mi sono seduto su una panchina. Non c'era una vista particolare. Solo desideravo guardare cosa accadeva in quella strada. Ho pensato molto a quel che stavo vivendo, a Michela, al tempo passato con lei." SECONDO LIBRO (IL MIO PREFERITO!): "Tutto il bello che ci aspetta" di Lorenza Gentile E ora arriviamo al mio libro preferito tra questi tre! Si tratta di "Tutto il bello che ci aspetta" di Lorenza Gentile, pubblicato nel 2024. E quando avrete finito di leggere la descrizione, capirete esattamente perché questo libro ha un posto speciale nel mio cuore! Chi è Lorenza Gentile? Lorenza Gentile è nata a Milano nel 1988 ed è una delle voci più fresche e interessanti della narrativa italiana contemporanea. Ha scritto diversi romanzi di successo, tutti caratterizzati da uno stile leggero ma profondo, ironico ma toccante. Le sue protagoniste sono sempre donne forti, imperfette, reali, con cui è facilissimo identificarsi. Di cosa parla? La protagonista è Selene, una donna di trentaquattro anni che vive a Milano e si sente completamente persa. Il suo ristorante sta fallendo, la sua vita sentimentale è un disastro, e non riesce a trovare la sua strada. Tutti intorno a lei sembrano avere la vita perfetta, mentre lei si sente sempre più inadeguata e confusa. Un giorno, decide di fare qualcosa di coraggioso: tornare al suo paese d'origine, un piccolo borgo bianco nel cuore della Puglia, dove è cresciuta da bambina in una comunità spirituale, un ashram. Vuole ritrovare se stessa, capire cosa è andato storto, riconnettersi con le sue radici. Ma ovviamente, niente va secondo i piani: la sua macchina si rompe appena prima di arrivare! In attesa dei pezzi di ricambio, le viene data Amanda, una vecchia Fiat Uno rossa piena di personalità (e fidatevi, Amanda diventerà un personaggio a tutti gli effetti!). Tra gite nel Salento, yoga all'alba, pomeriggi in cucina con vecchi amici, la riscoperta dei sapori della cucina pugliese e la cura di un asinello di nome Virgilio, Selene inizierà a riscoprire se stessa e a capire cosa vuole veramente dalla vita. Perché è il mio libro preferito? Innanzitutto, devo fare una confessione: io sono pugliese! Sono nata e cresciuta in Puglia, e quando ho letto questo libro mi sono ritrovata completamente nelle descrizioni dei paesaggi, dei profumi, dei colori, delle persone. Lorenza Gentile è riuscita a catturare l'essenza della mia terra in un modo che mi ha davvero commossa. Leggendo le pagine ambientate nel Salento, tra gli ulivi secolari, i trulli, il mare cristallino e i borghi bianchi, mi sentivo a casa. E questo è un regalo bellissimo che un libro può fare! Ma non è solo per questo che lo adoro. La lingua di Lorenza Gentile è moderna, fresca e autentica. Troverete espressioni colloquiali, modi di dire tipicamente italiani e dialoghi che suonano esattamente come una conversazione tra amici. Per esempio, potreste incontrare frasi come: "Ma che ti passa per la testa?" "Non se ne parla nemmeno!" Che sono perfette per capire come parlano davvero gli italiani di oggi. Inoltre, il libro affronta temi universali – l'amore, l'amicizia, i sogni, le paure, la ricerca di se stessi, la voglia di ricominciare – ma lo fa con uno stile leggero e ironico. Lorenza Gentile è bravissima a usare l'ironia per parlare di cose serie, e questo rende la lettura non solo educativa, ma anche divertente e coinvolgente! Curiosità culturale Leggendo questo libro, non solo migliorerete il vostro italiano, ma farete anche un viaggio virtuale in una delle regioni più belle d'Italia: la Puglia! Scoprirete i paesaggi mozzafiato del Salento, la cucina tradizionale pugliese (preparatevi ad avere fame!), le tradizioni locali e anche un po' di spiritualità orientale mescolata alla cultura italiana. È un mix affascinante! Il mio consiglio Questo libro è perfetto per chi ha un livello intermedio (B2). È abbastanza semplice da essere godibile, ma abbastanza ricco da farvi imparare tantissimo. E soprattutto, vi farà innamorare della Puglia – proprio come me! Caratteristiche del libro CaratteristicaDescrizioneAmbientazionePuglia, Salento - borghi bianchi, ulivi secolari, mare cristallinoTemi principaliRicerca di sé, ricominciare, radici, amore, amicizia, sogniProtagonistaSelene - donna di 34 anni in cerca della sua stradaElementi specialiYoga, cucina pugliese, comunità spirituale, viaggio interioreLivello consigliatoB2 (Intermedio)StileLeggero ma profondo, ironico, fresco, autenticoBonusScoperta della cultura e tradizioni pugliesi TERZO LIBRO: "La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano Passiamo ora a un romanzo completamente diverso, più impegnativo ma incredibilmente bello: "La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano, pubblicato nel 2008. Chi è Paolo Giordano? Paolo Giordano è nato a Torino nel 1982 ed è sia uno scrittore che un fisico. Sì, avete capito bene: è laureato in fisica teorica! Questa sua formazione scientifica si riflette moltissimo nel suo stile di scrittura, che è preciso, matematico, quasi chirurgico. "La solitudine dei numeri primi" è il suo primo romanzo, scritto quando aveva solo 26 anni, e ha avuto un successo straordinario sia in Italia che all'estero. Di cosa parla? "La solitudine dei numeri primi" racconta le vite parallele e intrecciate di Alice e Mattia, due personaggi segnati da traumi infantili che li portano a vivere ai margini. Alice è vittima di un grave incidente sciistico che la rende zoppa e le causa problemi alimentari come l'anoressia. Mattia è tormentato dal senso di colpa per aver abbandonato la sorella gemella autistica,
La newsletter gratuita ➤➤➤ http://eepurl.com/c-LKfz ⬇⬇⬇SOTTO TROVI INFORMAZIONI IMPORTANTI⬇⬇⬇ Abbonati per live e contenuti esclusivi ➤➤➤ https://bit.ly/memberdufer Leggi Daily Cogito su Substack ➤➤➤ https://dailycogito.substack.com/ I prossimi eventi dal vivo ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi Scopri la nostra scuola di filosofia ➤➤➤ https://www.cogitoacademy.it/ Racconta storie di successo con RISPIRA ➤➤➤ https://cogitoacademy.it/rispira/ Impara ad argomentare bene ➤➤➤ https://bit.ly/3Pgepqz Prendi in mano la tua vita grazie a PsicoStoici ➤➤➤ https://bit.ly/45JbmxX Tutti i miei libri ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/libri/ Il nostro podcast è sostenuto da NordVPN ➤➤➤ https://nordvpn.com/dufer #rickdufer #leggere #romanzi INSTAGRAM: https://instagram.com/rickdufer INSTAGRAM di Daily Cogito: https://instagram.com/dailycogito TELEGRAM: http://bit.ly/DuFerTelegram FACEBOOK: http://bit.ly/duferfb LINKEDIN: https://www.linkedin.com/pub/riccardo-dal-ferro/31/845/b14 -------------------------------------------------------------------------------------------- Chi sono io: https://www.dailycogito.com/rick-dufer/ -------------------------------------------------------------------------------------------- La musica della sigla è tratta da Epidemic Sound (author: Jules Gaia): https://epidemicsound.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
di Matteo B. Bianchi | Il podcast "Copertina" torna nella sua versione live e itinerante, questa volta dalla Sala del Minor Consiglio del Palazzo Ducale di Genova, in occasione del Festival DiPassaggio. Gli ospiti di questa puntata sono lo scrittore Paolo Roversi, il cantautore Dente, il traduttore Andrea Berardini e la libraia Gaia Fabbri della libreria LiberiTutti di La Spezia. Intervengono anche le lettrici Valeria Lelli ed Emma Scrivani del gruppo di lettura genovese Gli Scompaginati. L'evento è realizzato in collaborazione con il Festival DiPassaggio di Genova. Libri consigliati: SOTTO MENTITE SPOGLIE di Antonio Manzini, Sellerio VENERE PRIVATA di Giorgio Scerbanenco, La Nave di Teseo LA SIGNORA MERAVIGLIA di Saba Anglana, Sellerio SULLA CATTIVA STRADA di Sara Benedetti, Nottetempo URI di Alex Ezra Fornari, Funambolo Edizioni SANTA di Rosanna Turone, NN CONTADINI E SIGNORI di Theodor Kallifatides, Crocetti LIBRI INSIEME. VIAGGIO NELLE NUOVE COMUNITÀ DELLA CONOSCENZA a cura di Chiara Faggiolani, Laterza LE VOCI DEL MONDO di Robert Schneider, Einaudi ZORBA IL GRECO di Nikos Kazantzakis, Crocetti Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
LA BIBLIOTECA SEGRETA DI LEOPOLDO Certa gente è strana,gli piace passare le serate a leggere libri. Altri sono ancora più strani —credono alla magia che si trova tra le pagine,alle avventure fantastiche,alle storie di amori impossibili,ai fantasmi che girano fra i vivie pensano che tutto ciò che non esiste —forse invece sì. In breve, questa storia è per quelli un po' stranicome me e te —insomma, per quelli che. Allora… ascolta bene. Se dal centro del paese prendi la via per il monte,trovi una villa vecchia e nobile,che è lì da tanto tempo.Saranno sì e no 350 anniche sta lì in silenzio,osservando e respirando pianosotto il cielo toscano. Stanze enormi piene di storia,corridoi senza finee finestre grandi come sogni,ma adesso, invece di piatti e statuine di porcellana,sforna storie su carta per chi le vuole leggere. Sì, ora è la biblioteca del paese —un po' fuori mano ma tanto bella.Beh, non si può avere tutto. Insomma, fatto sta che,in una notte d'estate,avvolta da un manto di stellee la luce soffusa di lanterne delicate,la villa si era riempita di voci, musica, sorrisie tante storie raccontate e ascoltate,a voce alta o sussurrate,che si intrecciavano nell'abbraccio della festa. Indubbiamente una serata già speciale,ma fate attenzioneperché qualcosa di ancora più insolito stava per avvenire. Sì, perché anche Elisa era lì.Occhi grandi come il cielo,capelli scuri come la nottee un libro in mano — come sempre. Nonostante tutto quello che le accadeva intorno,Elisa preferiva leggere. Era lì, nel corridoio principale:fra il giardino e la corte interna,a mezza strada fra il sicuro e il forse,seduta su una poltrona un po' troppo grande per lei,immersa in una storia misteriosa e avvincente —in un mondo tutto suo. Gira una pagina, poi un'altra,si accomoda gli occhiali giallie gira un'altra pagina… Quando lentamentel'eco di una musica di pianoforteraggiunse le sue orecchie. Non ci fece tanto attenzione.Credendo che provenisse dal cortilevoltò un'altra pagina — e poi un'altra. Ma in breve tempo si rese contoche le note che sentivanon venivano dal cortile della villama da uno dei suoi corridoi —portate da un vento leggero,da luoghi lontani e senza tempo. Senza pensarci troppo,Elisa si alzò silenziosamente,si mise il libro sotto il braccioe inseguì la musica. Attraversò antichi corridoie stanze con scaffali pieni di volumidi ogni dimensione e colori immaginabili —arcobaleni di pensieri e parole in fila per unoche sembravano non finire mai. Mentre la musica diventava più marcatala luce diminuiva,le stanze che attraversavacominciarono ad apparire dimenticate,le scale di pietra che saliva e scendevaconsumate dal tempo,i corridoi laterali erano ora passaggi scuriilluminati solamente da torce alle pareti,che apparivano e scomparivano nel buiocome respiri. Una scala,una porta di legno socchiusa,un altro passaggio,un'altra scalae ancora stanze e scaffali e libri a non finire. Poi, all'improvviso,una foschia coprì il pavimentocome una marea gentilee davanti a lei una grande tenda pesante —socchiusa. Si intravedeva un po' di lucee poche scalette di legno. Le salì, quelle piccole scale,e la musica la avvolse come un abbraccio. Sul palco, candele fluttuavano nell'ariacome lucciole in una notte senza tempo.E lì, al centro,seduto davanti a un pianoforte piccolo piccolo,c'era un topo. Ma non un topo qualunque. Leopoldo indossava una giacca di tweed verde scuro,pantaloni marroni stirati con cura,e sul musetto, occhiali doratiche brillavano di una saggezza antica e gentile. Le sue dita danzavano sui tasticome se stessero raccontando un segreto. «Benvenuta, Elisa» disse, senza smettere di suonare.«Ti stavo aspettando.» Elisa sbatté gli occhi, incantata.«Come sai il mio nome?» «Ah,» sorrise Leopoldo, lasciando che l'ultima notasi spegnesse dolcemente nell'aria,«chi ama le storie riconosce sempre chi le cerca.» Si alzò, si aggiustò la giacca con un gesto elegante,e la guardò con occhi pieni di stelle. «Sai dove sei?» «Nella biblioteca del paese,» rispose Elisa,ma la sua voce tremava un po',come se sapesse che la risposta era un'altra. «Quella la conoscono tutti,» disse Leopoldo,scendendo piano dal palco.«Ogni paese ne ha una che tutti conoscono.Ma ogni paese ne ha anche un'altra —una che quasi nessuno trova.» Fece una pausa, gli occhi che brillavano. «Tu hai trovato la seconda.» --- Leopoldo la guidò verso una grande porta di legnoche Elisa avrebbe giurato non esserci un attimo prima.Si aprì lentamente, senza rumore,come un sospiro trattenuto troppo a lungo. E quello che vide le tolse il fiato. Scaffali infiniti si arrampicavano verso l'alto,scendevano verso il basso,si estendevano in ogni direzionecome spirali di galassie fatte di carta e sogni.Candele galleggiavano ovunque,illuminando libri che sembravano respirare,pulsare piano,come cuori addormentati. «Che posto è questo?» sussurrò Elisa. «Questa,» disse Leopoldo camminando tra gli scaffali,«è la biblioteca dei libri mai scritti.» Elisa lo seguì, confusa.«Libri mai scritti? Ma come possono esistere?» Leopoldo si fermò, si voltò,e la guardò con dolcezza infinita. «Ogni storia sognata esiste, Elisa.Ogni avventura immaginata prima di dormire.Ogni racconto pensato ma mai messo su carta.Vivono tutti qui,al confine tra il mondo e il sogno,aspettando.» --- Si fermarono davanti a uno scaffale. Leopoldo indicò un libro piccolo,rilegato in blu come un cielo d'estate. «Toccalo,» disse piano. Elisa allungò la mano, esitante,e sfiorò la copertina. Un calore gentile le attraversò le dita.E per un istante — solo un istante —sentì una risata di bambino,vide un drago fatto di nuvole,e un castello costruito con cuscini e coperte. «Questo,» disse Leopoldo,«era il sogno di un bambino di sei anni.Una storia che raccontava ogni sera al suo orsacchiotto.Non l'ha mai scritta.Ma esiste. Vedi? Esiste.» Elisa sorrise, il cuore leggero. --- Camminarono ancora,tra corridoi di storie silenziose,finché Leopoldo si fermò davanti a un altro libro. Questo era diverso.Più grande, rilegato in pelle scura,con lettere dorate che sembravano tremare. «E questo?» chiese Elisa, piano. «Questo,» disse Leopoldo,e la sua voce si fece morbida come una carezza,«apparteneva a una nonna.» Elisa lo toccò. E sentì qualcosa di diverso. Non una risata, questa volta.Ma una voce calda, lontana,che raccontava di una bambina coraggiosache attraversava un bosco incantatoper portare la luce a un villaggio dimenticato. «Era la storia che voleva lasciare ai suoi nipoti,»spiegò Leopoldo.«Ma il tempo... il tempo a volte corre più veloce dei sogni.Non ha fatto in tempo a scriverla.» Elisa sentì gli occhi pizzicare. «Ma è qui,» sussurrò. «È qui,» confermò Leopoldo.«Per sempre.» --- Continuarono a camminare, in silenzio,finché arrivarono a uno scaffale diverso dagli altri. Era quasi vuoto.Solo pochi libri, distanziati,e tanti spazi aperti, in attesa. Al centro, un libro senza titolo. La copertina era bianca, pulita,come neve appena caduta,come una pagina che aspetta il primo segno. «Posso?» chiese Elisa. Leopoldo annuì. Lo toccò. Niente.Nessun calore. Nessuna voce.Solo silenzio.Ma un silenzio pieno,come un respiro trattenuto. «Questo libro è vuoto,» disse Elisa, sorpresa. «Non ancora scritto,» corresse Leopoldo.«Nemmeno sognato. Non ancora.Aspetta qualcuno che trovi il coraggiodi immaginarlo.» Si voltò verso di lei,e i suoi occhi brillaronocome le candele che fluttuavano intorno. «Forse aspetta te.Forse aspetta qualcun altro.Ma aspetta.» --- Elisa rimase ferma,a guardare quel libro bianco. E capì. Capì che ogni storia che aveva immaginato,ogni avventura inventata prima di dormire,ogni sogno che credeva perso al risveglio,esisteva da qualche parte. E capì qualcos'altro. Che non bisogna avere paura di scrivere. Perché le storie esistono già —nel cuore, nella mente, nei sogni.Metterle su cartanon è crearle dal nulla.È solo aprire una portae lasciarle uscire. --- «Devo andare, vero?» disse Elisa, piano. Leopoldo sorrise.«Il tuo mondo ti aspetta.Ma ora sai che questo posto esiste.E sai che ogni storia che sogneraiavrà sempre un posto qui,che tu la scriva o no.» Fece una pausa. «Ma se la scrivi,» aggiunse con un sorriso furbo,«potrà vivere anche là fuori.E quella, mia cara, è un'altra magia ancora.» --- Elisa si ritrovò nel corridoio della villa,seduta sulla poltrona un po' troppo grande per lei,il libro ancora sotto il braccio. La festa continuava,voci e musica e risate,come se il tempo non fosse mai passato. Ma qualcosa era cambiato. Lei era cambiata. Aprì il libro che stava leggendo,guardò le pagine,e sorrise. Poi lo chiuse. Perché adesso sapevache le storie più bellenon sono solo quelle che leggiamo. Sono quelle che portiamo dentro,quelle che sogniamo ad occhi aperti,e quelle che un giorno,con un po' di coraggio,osiamo raccontare. --- *— Scritta da Marco Ciappelli* Each story is currently written and narrated in both Italian and English.The translation from Italian (the original language) to English and the reading of the stories are performed using Generative Artificial Intelligence — which perhaps has a touch of magic... We hope it has done a good job!If you like it, make sure to tell your friends, family, and teachers, and subscribe to this podcast to stay updated. You'll be able to read or listen to new stories as soon as they become available. Visit us On The Official Website https://www.storiesottolestelle.com/ Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.
Çdo mëngjes zgjohuni me “Wake Up”, programi i njëkohshëm radio-televiziv i “Top Channel” e “Top Albania Radio”, në thelb ka përcjelljen e informacionit më të nevojshëm për mëngjesin. Në “Wake Up” gjeni leximin e gazetave, analiza të ndryshme, informacione utilitare, këmbimin valuator, parashikimin e motit, biseda me të ftuarit në studio për tema të aktualitetit, nga jeta e përditshme urbane e deri tek arti dhe spektakli si dhe personazhe interesantë. Zgjimi në “Wake Up” është ritmik dhe me buzëqeshje. Gjatë tri orëve të transmetimit, na shoqëron edhe muzika më e mirë, e huaj dhe shqiptare.
Il 18 dicembre 1961 è una data particolare all'interno del complesso percorso di decolonizzazione. Dopo anni di colloqui infruttuosi, di trattative respinte al mittente, di proteste di piazza sfociate nella repressione, l'enclave portoghese di Goa è assaltata dall'esercito indiano. Il Pandit Nehru rompe gli indugi e lascia mano libera ai militari che in nemmeno 48 ore conquistano gli ultimi territori indiani controllati da una potenza coloniale europea. L'Operazione Vijay ("Vittoria") è uno smacco per il dittatore Salazar ma, ancor di più, segna l'inizio della fine sia per l'oppressivo regime corporativista che per le sue colonie in Africa.
Benvenuti su Bookatini 2.0 - il podcast per chi è ghiotto di libri.L'ospite di questa puntata è Alessia, che potete trovare alla pagina instagram @unlibroacolazioneIl tema di questa puntata è il romanzo storicoInsieme abbiamo chiacchierato di:- "Il Dio dei Boschi", Liz Moore, NN Editore- "Cuore capovolto", Paola Barbato, Neri Pozza- "Tarocchi", Taschen- "La radice del male", Adam Rapp, NN Editore- "Miss Bee e il giardino avvelenato", Alessia Gazzola, Longanesi- "Le ricette dello Studio Ghibli", Thibaud Villanova, Gribaudo- "Il giardino segreto della strega", "Moon phases", "Herbana", Cecilia Lattari, Vivida Books- "Le piccole libertà", Lorenza Gentile, Feltrinelli- "Twiligh" Collector's Edition, Stephenie Meyer, Fazi Editore- "Cime Tempestose", Emily Bronte, ill. di Isabella Mazzanti, Papillon Noir IppocampoPotete contattarmi, scrivere commenti, suggerimenti, domande e condividre con me le vostre letture su questo tema contattandomi alla pagina Instagram Bookatini_podcast.Se volete sostenermi e godere di contenuti aggiuntivi, potete unirvi a 4 possibili livelli di Patreon che trovate al link: https://www.patreon.com/bookatiniLa sigla di Bookatini è scritta e suonata da Andrea Cerea
Lettrice vorace, ha iniziato a cinque anni nell'inverno nebbioso di Ferrara, ha sognato la scrittura ed è diventata giornalista e autrice di dieci libri. Daria Bignardi ha lavorato in radio, in televisione, dietro al microfono di un podcast. Ha viaggiato tantissimo e delle sue esperienze ricorda soprattutto le persone e gli animali... compagni importantissimi e incontri rivelatori. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nuova puntata della nostra miniserie dedicata all'analisi dei movimenti resistenziali in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale. Stavolta il nostro focus punta a nord, verso Danimarca e Norvegia, due Paesi invasi e controllati in maniera differente dai nazisti. Due Paesi che, a dispetto della presenza di collaborazionisti che favorirono l'occupazione e il reclutamento di volontari nelle formazioni combattenti e paramilitari, seppero affrontare con coraggio e dignità la sfida dell'opposizione alla barbarie. L'esempio danese e norvegese, anche in rapporto al dopoguerra, chiarisce ancora una volta come non vi furono presunte guerre civili ma soltanto guerre di liberazione dalla tirannide.
Çdo mëngjes zgjohuni me “Wake Up”, programi i njëkohshëm radio-televiziv i “Top Channel” e “Top Albania Radio”, në thelb ka përcjelljen e informacionit më të nevojshëm për mëngjesin. Në “Wake Up” gjeni leximin e gazetave, analiza të ndryshme, informacione utilitare, këmbimin valuator, parashikimin e motit, biseda me të ftuarit në studio për tema të aktualitetit, nga jeta e përditshme urbane e deri tek arti dhe spektakli si dhe personazhe interesantë. Zgjimi në “Wake Up” është ritmik dhe me buzëqeshje. Gjatë tri orëve të transmetimit, na shoqëron edhe muzika më e mirë, e huaj dhe shqiptare.
Miért fontos a klasszikus neveléssel foglalkozni? Milyen értékeket képvisel ez az oktatási irányzat? Többek között ezekre a kérdésekre ad választ a Visszatérés a klasszikus neveléshez című könyv, amely december 17-től lesz megtalálható a Libri polcain. A Tanuláskutató Intézet legfrissebb podcastjében Hegyi Lili Gerda beszélget Dr. Fodor Richárd kutatásvezetővel, egyetemi tanárral, aki közösen szerkesztette a könyvet Joanna Williamsszel. Az epizódban fény derül arra, hogy hogyan születik meg egy országokon átívelő együttműködés eredményeként létrejövő könyv, hogyan állja meg a helyét a klasszikus nevelés a 21. században, illetve szó esik a Tanuláskutató Intézet további projektjeiről is. Szereplők:Fodor Richárd – Tanuláskutató Intézet kutatásvezetőjeHegyi Lili Gerda – MCC Média iskola diákja, Tanuláskutató Intézet mentoráltjaAz MCC Podcast adásaiban érdekes emberekkel izgalmas témákról beszélgetünk. Feldolgozzuk a közélet, a gazdaság, a társadalom fontosabb aktuális történéseit, de olyan kérdéseket is napirendre veszünk, mint például a művészet, a család vagy a vallás. Vendégeink között oktatóink, kutatóink, vendégelőadóink kapnak helyet. Mindenkinek kellemes időtöltést és szellemi feltöltődést kívánunk.
La nomina del ministro delle finanze greco Kyriakos Pierrakakis a presidente dell'Eurogruppo ha un forte valore simbolico per la Grecia, che dieci anni fa rischiò di uscire dall'area dell'euro a causa di un grave crisi del debito. Con Iraklis Dimitriadis, sociologo e ricercatore.La settimana scorsa diversi paesi hanno annunciato che non parteciperanno alla prossima edizione di Eurovision, la gara canora tra paesi europei che si terrà a Vienna il prossimo maggio. Con Giacomo Natali, analista di comunicazione.Oggi parliamo anche di:Libri • Édouard Louis, Monique evade, (La nave di Teseo)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Crea il tuo sito con HOSTINGER e usa il mio codice RICKDUFER per uno sconto esclusivo ➤➤➤ http://hostinger.com/rickdufer ⬇⬇⬇SOTTO TROVI INFORMAZIONI IMPORTANTI⬇⬇⬇ Abbonati per live e contenuti esclusivi ➤➤➤ https://bit.ly/memberdufer Leggi Daily Cogito su Substack ➤➤➤ https://dailycogito.substack.com/ I prossimi eventi dal vivo ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi Scopri la nostra scuola di filosofia ➤➤➤ https://www.cogitoacademy.it/ DATA SAPIENS, il videocorso dell'Avvocato dell'Atomo ➤➤➤ https://datasapiens.academy/ Racconta storie di successo con RISPIRA ➤➤➤ https://cogitoacademy.it/rispira/ Impara ad argomentare bene ➤➤➤ https://bit.ly/3Pgepqz Prendi in mano la tua vita grazie a PsicoStoici ➤➤➤ https://bit.ly/45JbmxX Tutti i miei libri ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/libri/ Il nostro podcast è sostenuto da NordVPN ➤➤➤ https://nordvpn.com/dufer #rickdufer #zerocalcare #fascismo INSTAGRAM: https://instagram.com/rickdufer INSTAGRAM di Daily Cogito: https://instagram.com/dailycogito TELEGRAM: http://bit.ly/DuFerTelegram FACEBOOK: http://bit.ly/duferfb LINKEDIN: https://www.linkedin.com/pub/riccardo-dal-ferro/31/845/b14 -------------------------------------------------------------------------------------------- Chi sono io: https://www.dailycogito.com/rick-dufer/ -------------------------------------------------------------------------------------------- La musica della sigla è tratta da Epidemic Sound (author: Jules Gaia): https://epidemicsound.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Cinque libri consigliati dalle insegnanti di Online Italian Classes per le vacanze di Natale 2025 nella loro versione italiana.Five books recommended by the teachers of Online Italian Classes for the Christmas 2025 holidays in their Italian version.Transcriptions: https://onlineitalianclasses.com/blog/Christmas Gift Card for Online Italian lessons: https://onlineitalianclasses.com/product/gift-card/ Every Week Italian (paid membership): https://barbarabassi.substack.com/subscribeNewsletter: https://onlineitalianclasses.com/learn-italian-for-free-with-our-newsletters/ Online lessons: https://onlineitalianclasses.com/shop/
In questo episodio vi consiglio quattro libri da leggere in italiano, per chiudere l'anno con amore!Parliamo di: Il libro per iniziare: Il sogno della macchina da cucire, di Bianca PitzornoIl mondo delle sartine dell'Ottocento, tra voglia di libertà e macchine da cucireIl romanzo Il Colibrì di Sandro VeronesiUn protagonista fuori posto: Una barca nel bosco di Paola Mastrocola, la storia di Gaspare, una "barca nel bosco”Il più difficile (ma imperdibile!): Il nome della rosa di Umberto EcoMonaci, misteri, filosofia, Medioevo...perché e come leggere "Il nome della rosa"Film e gite letterarie: la Sacra di San Michele e Sean ConneryIl metodo "Italiano con amore”: imparare l'italiano con un'immersione culturale!
Marco Imarisio parla del viaggio del presidente russo in un Paese che è uno storico alleato, mentre sembra allontanarsi la pace in Ucraina. Giuseppe Guastella spiega perché la ex ministra degli Esteri si è dimessa da rettore del Collegio d'Europa, per l'inchiesta su presunta frode e corruzione nell'ambito della quale è stata prima fermata e poi rilasciata. Alessandro Trocino racconta le polemiche sulla presenza a «Più libri più liberi» di una casa editrice che pubblica testi fascisti e nazisti.I link di corriere.it:Putin a Delhi, le ragioni di un'alleanza storica e la «trappola della rupia»Federica Mogherini si dimette da rettore del Collegio d'Europa: «Ho sempre agito con rigore»«Più libri più liberi», dopo le polemiche (e la rinuncia di Zerocalcare) il Comune di Roma diserta la conferenza stampa di presentazione
In ogni dittatura il ruolo delle agenzie di spionaggio è fondamentale. Allo stesso tempo, nei regimi dittatoriali le spie entrano in contrasto sino a guardarsi reciprocamente con sospetto, ad accusarsi le une con le altre di tradimento. La mattina del 23 luglio 1944 il capo dell'Ausland-SD e nuovo responsabile dell'Abwher Walter Schellenberg bussa alla porta di una elegante abitazione di Berlino: è lì per arrestare l'ammiraglio Wilhelm Canaris, suo predecessore alla guida dello spionaggio militare. Eroe della Grande Guerra, padre delle spie, maestro nella raccolta delle informazioni, Canaris è conscio di ciò che lo aspetta. Ha fatto da tempo la sua scelta di campo rifiutando la barbarie nazista, aiutando gli ebrei a scappare e informando gli Alleati dei piani militari di Hitler.
Çdo mëngjes zgjohuni me “Wake Up”, programi i njëkohshëm radio-televiziv i “Top Channel” e “Top Albania Radio”, në thelb ka përcjelljen e informacionit më të nevojshëm për mëngjesin. Në “Wake Up” gjeni leximin e gazetave, analiza të ndryshme, informacione utilitare, këmbimin valuator, parashikimin e motit, biseda me të ftuarit në studio për tema të aktualitetit, nga jeta e përditshme urbane e deri tek arti dhe spektakli si dhe personazhe interesantë. Zgjimi në “Wake Up” është ritmik dhe me buzëqeshje. Gjatë tri orëve të transmetimit, na shoqëron edhe muzika më e mirë, e huaj dhe shqiptare.
La newsletter gratuita ➤➤➤ http://eepurl.com/c-LKfz ⬇⬇⬇SOTTO TROVI INFORMAZIONI IMPORTANTI⬇⬇⬇ Abbonati per live e contenuti esclusivi ➤➤➤ https://bit.ly/memberdufer Leggi Daily Cogito su Substack ➤➤➤ https://dailycogito.substack.com/ I prossimi eventi dal vivo ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi Scopri la nostra scuola di filosofia ➤➤➤ https://www.cogitoacademy.it/ Racconta storie di successo con RISPIRA ➤➤➤ https://cogitoacademy.it/rispira/ Impara ad argomentare bene ➤➤➤ https://bit.ly/3Pgepqz Prendi in mano la tua vita grazie a PsicoStoici ➤➤➤ https://bit.ly/45JbmxX Tutti i miei libri ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/libri/ Il nostro podcast è sostenuto da NordVPN ➤➤➤ https://nordvpn.com/dufer #rickdufer #weekrecap #dailycogito INSTAGRAM: https://instagram.com/rickdufer INSTAGRAM di Daily Cogito: https://instagram.com/dailycogito TELEGRAM: http://bit.ly/DuFerTelegram FACEBOOK: http://bit.ly/duferfb LINKEDIN: https://www.linkedin.com/pub/riccardo-dal-ferro/31/845/b14 -------------------------------------------------------------------------------------------- Chi sono io: https://www.dailycogito.com/rick-dufer/ -------------------------------------------------------------------------------------------- La musica della sigla è tratta da Epidemic Sound (author: Jules Gaia): https://epidemicsound.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Cogito Festival, domenica 7 dicembre ➤➤➤ https://cogitofestival.com/ ⬇⬇⬇SOTTO TROVI INFORMAZIONI IMPORTANTI⬇⬇⬇ Abbonati per live e contenuti esclusivi ➤➤➤ https://bit.ly/memberdufer Leggi Daily Cogito su Substack ➤➤➤ https://dailycogito.substack.com/ I prossimi eventi dal vivo ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi Scopri la nostra scuola di filosofia ➤➤➤ https://www.cogitoacademy.it/ Racconta storie di successo con RISPIRA ➤➤➤ https://cogitoacademy.it/rispira/ Impara ad argomentare bene ➤➤➤ https://bit.ly/3Pgepqz Prendi in mano la tua vita grazie a PsicoStoici ➤➤➤ https://bit.ly/45JbmxX Tutti i miei libri ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/libri/ Il nostro podcast è sostenuto da NordVPN ➤➤➤ https://nordvpn.com/dufer #rickdufer #libri #scrivereunlibro INSTAGRAM: https://instagram.com/rickdufer INSTAGRAM di Daily Cogito: https://instagram.com/dailycogito TELEGRAM: http://bit.ly/DuFerTelegram FACEBOOK: http://bit.ly/duferfb LINKEDIN: https://www.linkedin.com/pub/riccardo-dal-ferro/31/845/b14 -------------------------------------------------------------------------------------------- Chi sono io: https://www.dailycogito.com/rick-dufer/ -------------------------------------------------------------------------------------------- La musica della sigla è tratta da Epidemic Sound (author: Jules Gaia): https://epidemicsound.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Consigli di lettura | Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italiano Livello B2#libri #letteratura #autori #contemporaneaBuongiorno cari amici e amanti dell'italiano e benvenuti al nuovo episodio di Tulip.Oggi finiamo la lunga serie di consigli sulla letteratura contemporanea italiana. Qui trovate gli ultimi dieciscrittori e scrittrici e i libri che vi consiglio di leggere.Cominciamo con:21) Michela Marzanonata a Roma nel 1970, frequenta l'Università di Pisa ediventa prima ricercatrice e poi docente all'università diParigi e poi deputata del Partito Democratico. Si occupa difilosofia morale e politica. Nel 2914 vince il premioBancarella con il libro “L'amore è tutto. È tutto ciò che sodell'amore”. Lascia il Partito Democratico per differenzedi opinioni, ma continua la sua attività politica fino al 2018 ...- The full transcript of this Episode (and excercises for many of the grammar episodes) is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden (und Übungen zu vielen der Grammatik Episoden) sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium
Consigli di lettura | Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italiano Livello B2#libri #letteratura #autori #contemporaneaBuongiorno cari amici e amanti dell'italiano e benvenuti all'episodio numero 204 di Tulip.Come promesso oggi continuiamo con i consigli di lettura e vi propongo altri dieci scrittori e scritrici che hannosuccesso attualmente in Italia.Cominciamo con:11) Alessandro D'Avenia. Nato a Palermo nel 1977 è statomolto influenzato da Don Pino Puglisi, religioso uccisodalla mafia. Si è laureato in Lettere classiche e ha ottenutoun dottorato di ricerca sulle sirene di Omero e il lororapporto con le Muse dell'antichità. Ha fondato unacompagnia teatrale e ha completato un master inProduzione cinematografica. ...- The full transcript of this Episode (and excercises for many of the grammar episodes) is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden (und Übungen zu vielen der Grammatik Episoden) sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium
Iscriviti al Cogito Festival, 7 dicembre ➤➤➤ https://cogitofestival.com/ Il seminario MIMAMSA, 26-27-28 dicembre ➤➤➤ https://www.cogitoacademy.it/prodotto/seminario-mimamsa/ ⬇⬇⬇SOTTO TROVI INFORMAZIONI IMPORTANTI⬇⬇⬇ Abbonati per live e contenuti esclusivi ➤➤➤ https://bit.ly/memberdufer Leggi Daily Cogito su Substack ➤➤➤ https://dailycogito.substack.com/ I prossimi eventi dal vivo ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi Scopri la nostra scuola di filosofia ➤➤➤ https://www.cogitoacademy.it/ Racconta storie di successo con RISPIRA ➤➤➤ https://cogitoacademy.it/rispira/ Impara ad argomentare bene ➤➤➤ https://bit.ly/3Pgepqz Prendi in mano la tua vita grazie a PsicoStoici ➤➤➤ https://bit.ly/45JbmxX Tutti i miei libri ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/libri/ Il nostro podcast è sostenuto da NordVPN ➤➤➤ https://nordvpn.com/dufer #rickdufer #libri #intrattenimento INSTAGRAM: https://instagram.com/rickdufer INSTAGRAM di Daily Cogito: https://instagram.com/dailycogito TELEGRAM: http://bit.ly/DuFerTelegram FACEBOOK: http://bit.ly/duferfb LINKEDIN: https://www.linkedin.com/pub/riccardo-dal-ferro/31/845/b14 -------------------------------------------------------------------------------------------- Chi sono io: https://www.dailycogito.com/rick-dufer/ -------------------------------------------------------------------------------------------- La musica della sigla è tratta da Epidemic Sound (author: Jules Gaia): https://epidemicsound.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Conoscete la leggenda del pesto genovese? E quella del panettone e della pastiera? A queste storie, a cavallo tra favola e leggenda, Lucia Sincich ha dedicato una serie di libri illustrati per bambini in italiano e in inglese.