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Cumbre "Adolescencia 360º"
Ciccini belli, oggi vi porto in un viaggio folle tra filosofi, pappagalli stocastici e cervelli di silicio! Dal pipistrello di Nagel alle stanze cinesi di Searle, fino ai modelli AI che ci fanno chiedere se dietro lo schermo ci sia “qualcuno” o solo un simulatore dannatamente bravo. La domanda non è più solo “le macchine possono pensare?”, ma “e se anche noi fossimo solo macchine che si credono speciali?”. Preparatevi a specchiarvi… e magari a non piacervi del tutto! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Con Guido Bevilacqua, responsabile dei veicoli commerciali di Stellantis ItaliaNel 2025 Stellantis ha consolidato la propria leadership nel mercato dei veicoli commerciali, un traguardo sostenuto dal successo di Fiat Professional e dalla centralità produttiva del polo della Val di Sangro. Guardando al futuro, il gruppo punta a rafforzare questa posizione attraverso l'innovazione tecnologica e l'elettrificazione della gamma, garantendo soluzioni versatili studiate per le diverse necessità dei professionisti. Ad integrare questa offerta, la qualità dei servizi di assistenza e una rete capillare sul territorio, che si confermano pilastri essenziali per offrire un supporto costante a ogni tipologia di business - sottolinea Guido Bevilacqua, responsabile dei veicoli commerciali di Stellantis Italia.
Madres quemadas
Le app e le tecnologie di dating, strumenti nati come semplici intermediari, sono in realtà i laboratori sociali del XXI secolo, dove le nostre aspirazioni, le nostre ansie e il nostro rapporto con l'identità digitale vengono messi alla prova. Guardando avanti verso il 2050, l'evoluzione del dating non sarà dettata solo da un nuovo algoritmo, ma dalla profonda interazione di forze globali che stanno rimodellando società, corpi e menti. Home - The Future Of
Cumbre Internacional online "Adolescencia 360º"
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
CINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!Torna Joachim Trier con il suo cinema sofferente, diretto eppure non troppo esplicito.Guardando al solito imprescindibile Bergman, Trier ci racconta con "Sentimental Value" la storia di una famiglia unita dall'arte ma con un passato impossibile da dimenticare e un futuro non pianificabile. In parole povere, la vita.
Dalla nascita di IT.A.CÀ alle tappe in Sardegna, un dialogo su turismo sostenibile, giustizia sociale e comunità locali con il sociologo Pierluigi Musarò. Oggi, ai microfoni di Unica Radio, abbiamo avuto il piacere di ospitare Pierluigi Musarò, professore ordinario di sociologia all'Università di Bologna e direttore fondatore del Festival IT.A.CÀ, Festival del Turismo responsabile. Un progetto culturale che, dal 2009, attraversa l'Italia costruendo una rete di territori, comunità e pratiche sostenibili. Musarò ha raccontato come IT.A.CÀ sia nato dall'esperienza dell'associazione YODA e dal volontariato internazionale, con l'obiettivo di portare sul territorio locale una riflessione globale su diritti, giustizia e viaggio. Per il festival, il turismo sostenibile non è solo una pratica ambientale, ma anche sociale, culturale e politica. Un festival che custodisce il futuro Il tema dell'edizione 2025, “Custodire il futuro dalle scelte di oggi”, invita a riflettere sull'impatto del turismo sulle comunità e sull'ambiente. Secondo Musarò, il futuro non va temuto, ma costruito attraverso decisioni responsabili e una visione intergenerazionale capace di affrontare crisi climatica, disuguaglianze e conflitti. Gli eventi del festival – trekking, laboratori di cucina locale, conferenze culturali – sono pensati come esperienze dirette. Vivere i luoghi significa entrare in relazione con le persone, trasformando il visitatore in un “cittadino temporaneo” e superando la logica del turismo mordi e fuggi. Sardegna e comunità locali protagoniste Negli anni, IT.A.CÀ ha trovato in Sardegna un laboratorio ideale di turismo responsabile. Dalle tappe di Quartu Sant'Elena all'Ogliastra, il festival ha valorizzato aree interne, destagionalizzazione e reti locali. Musarò ha sottolineato come l'Ogliastra rappresenti “un'altra Sardegna”, lontana dai cliché turistici, ricca di paesaggi, cultura e relazioni comunitarie. Fondamentale è la coprogettazione con comuni, associazioni e operatori locali. Solo così il turismo può diventare strumento di sviluppo condiviso e non fonte di squilibri. Da incoming a becoming Uno degli obiettivi centrali del festival è trasformare l'“incoming” in “becoming”: non contare solo i numeri dei turisti, ma misurare il benessere generato per le comunità. Guardando al 2026, IT.A.CÀ si prepara alla maggiore età con nuovi temi, forse legati alla pace, e con il desiderio di continuare il suo viaggio anche in Sardegna.
Introduzione: Bentornati al podcast Gitbar! Dopo una lunga pausa, siamo entusiasti di riconnetterci con i nostri ascoltatori e di esplorare il mondo in continua evoluzione della tecnologia, del design e dell'impatto dell'IA. In questo episodio, discutiamo le sfide e l'entusiasmo del ritorno nel mondo del podcasting e approfondiamo alcune delle ultime tendenze in CSS e nei framework come Tailwind.Contenuto Principale:Il Ritorno di GitbarDopo diversi mesi lontano dal microfono, il conduttore condivide la gioia di riaccendere il podcast. Racconta le ragioni della pausa, tra cui impegni personali e la difficoltà di stare al passo con i rapidi sviluppi dell'IA. Molti ascoltatori hanno contattato il team, esprimendo il desiderio di nuovi episodi, contribuendo così alla decisione di tornare.Cambiamenti nel Formato del PodcastPer rendere più gestibile il processo di produzione, il conduttore propone un nuovo formato: episodi a cadenza bisettimanale, con la possibilità di episodi più brevi di circa 20-30 minuti. Questa flessibilità mira a mantenere alta la qualità pur garantendo una produzione sostenibile. Il conduttore incoraggia gli ascoltatori a condividere idee per gli argomenti tramite il canale Telegram, promuovendo il coinvolgimento della comunità.Discussione su CSS e TailwindL'episodio ospita ospiti appassionati di CSS e Tailwind. La conversazione prende una piega umoristica quando si scherza sulle continue evoluzioni dei framework. Un ospite paragona Tailwind a uno strumento utility, sottolineandone la praticità rispetto ad altri framework. Si discute anche dell'importanza del CSS, notando che, sebbene in passato non avesse un grande seguito, i recenti sviluppi hanno suscitato un rinnovato interesse.L'Evoluzione del CSSUna parte significativa della discussione si concentra su come il CSS sia maturato, con aggiornamenti recenti che lo rendono uno strumento potente per gli sviluppatori. Gli ospiti riflettono sulle tendenze passate e su come influenzino le pratiche attuali. Si enfatizza la necessità per gli sviluppatori di sfruttare le capacità esistenti del CSS invece di reinventare continuamente la ruota con soluzioni JavaScript.Coinvolgere il PubblicoIl conduttore e gli ospiti condividono le loro esperienze con il public speaking e come dimostrare le capacità del CSS possa catturare l'attenzione del pubblico. Si discute di come semplici animazioni CSS possano creare un effetto “wow”, incoraggiando gli sviluppatori a esplorare ulteriormente il potenziale del CSS. Questo segmento rafforza l'idea che comprendere le basi possa portare a un web design più efficiente ed efficace.Conclusione: In questo episodio, abbiamo riacceso la nostra passione per tecnologia e design, abbracciando sia le sfide che le innovazioni che definiscono il nostro campo. Guardando al futuro, invitiamo gli ascoltatori a contribuire con idee e a partecipare alle nostre discussioni. Ricordate: il mondo del CSS è in continua evoluzione, e c'è tanto da esplorare. Continuiamo questo viaggio insieme!
Te compartimos la meditación del día tomada de Mc 2, 18-22.Para más recursos para encontrarte con Dios en la oración, visita nuestra página web www.meditaciondeldia.com, nuestra tienda www.meditaciondeldia.com/tienda/ o síguenos en Instagram @meditaciondeldia_ y compártenos tu opinión!Conviértete en donante de Meditación del Día en este enlace: https://bit.ly/DonarMdDMaría Reina de los Apóstoles, ¡enséñanos a orar!Este podcast es parte de JuanDiegoNetwork.com¡Gracias por escucharnos!
Predicación por el pastor Mauricio Marcano, sobre 1ª Timoteo 3,8-10; y por el pastor Tony Ochoa, sobre Éxodo 17,11-13. Iglesia Bautista Reformada Semilla, en Bilbao a 18 de enero de 2026.
- Le nozze di Cana: il primo segno miracoloso di Gesù, raccontato nell'evangelo di Giovanni, ha a che fare con la trasformazione: non solo si svolge nel quadro di una festa, ma è caratterizzato dall'abbondanza, dalla gioia. Quell'acqua trasformata in vino racconta che Gesù è in grado di trasformare le vite di coloro che incontra. Il passo biblico è commentato dal teologo evangelico italiano Fulvio Ferrario, docente di Teologia sistematica alla Facoltà valdese di Teologia di Roma.- Guardando verso il Giorno della memoria, che ricorda ogni anno, il 27 gennaio, le vittime della Shoah, il settimanale televisivo Segni dei Tempi prepara una puntata dedicata a storie e testimonianze di confine. La trasmissione – realizzata da Paolo Tognina - porterà il pubblico a scoprire quello che è successo lungo il confine tra la Valtellina e la Valposchiavo dall'autunno 1943 alla primavera 1945. Su quel confine sono entrati circa un migliaio di ebrei in fuga dalle truppe naziste e dalle truppe fasciste della Repubblica di Salò. Testimonianze e racconti ricostruiscono il clima di quell'epoca. Segni dei Tempi andrà in onda sabato 24 gennaio alle ore 12:05 su RSI La1.
Nel cuore della Sardegna nasce Qibu: l'impresa creativa che unisce arte, comunità e turismo esperienziale per rigenerare i territori rurali attraverso progetti culturali innovativi e inclusivi. Oggi, ai microfoni di Unica Radio, abbiamo il piacere di ospitare Claudia Benaglio, socia amministratrice e direttrice artistica di Qibu, impresa creativa e culturale nata nel cuore della Sardegna. Qibu è una realtà che opera tra teatro, danza, cinema, cultura ed esperienze sensoriali, costruendo progetti che mettono al centro la relazione tra luoghi, comunità e linguaggi artistici contemporanei. Qibu: una visione che nasce dal territorio Fondata nel 2021 a Isili, nel territorio del Sarcidano, Qibu nasce grazie a un finanziamento europeo promosso dalla Regione Sardegna con l'obiettivo di animare le zone rurali attraverso la cultura. La sede dell'associazione è una grande casa campidanese che oggi ospita un bed and breakfast e un centro polifunzionale. Qui prendono vita progetti che spaziano dal cinema al teatro, dalla danza alla formazione, fino ai percorsi di integrazione sociale. Arte, comunità e rigenerazione culturale Uno degli aspetti centrali del lavoro di Qibu è la costruzione di una relazione autentica con la comunità locale. Nei piccoli centri, la fiducia è un valore da coltivare nel tempo, attraverso dialogo, ascolto e presenza costante. A Isili il territorio è ricchissimo sia dal punto di vista naturalistico che culturale: dalla tessitura al telaio, praticata secondo una tecnica particolare, fino alla tradizione dei ramai, tra gli ultimi rimasti in Sardegna. Multidisciplinarità e turismo esperienziale L'approccio multidisciplinare è uno dei punti di forza di Qibu. Teatro, danza, natura e formazione si incontrano in progetti che uniscono trekking, performance artistiche ed esperienze immersive. Queste attività rispondono a un bisogno sempre più diffuso di socialità e contatto umano, favorendo il benessere e la riscoperta dei sensi. Il pubblico non è solo spettatore, ma parte attiva dell'esperienza. Reti, futuro e visione culturale Nel tempo, Qibu ha costruito una rete di collaborazioni locali e internazionali, curando festival, residenze artistiche ed eventi site specific. Il lavoro in rete permette di portare nel territorio nuove visioni e linguaggi contemporanei. Guardando al futuro, Qibu punta a sviluppare progetti per bambini e anziani, creare ponti tra generazioni e rafforzare il turismo esperienziale internazionale. L'obiettivo è lasciare un'eredità culturale, sociale ed economica capace di rendere i territori più vivi, attrattivi e sostenibili.
Quando una relazione può essere considerata una relazione di Amore? Cosa è l'amore? E cosa distingue le relazioni di Amore da quelle che non lo sono? Dialoghiamo, in questo video, con domande e risposte, sul tema fondamentale delle relazioni. Le relazioni sono il cuore della nostra vita. Siamo sempre in relazione con tutto ciò che ci circonda. È fondamentale chiedersi, allora, che tipo di relazioni abbiamo. Le nostre relazioni sono nutrienti? Viviamo relazioni costruttive? Le relazioni che abbiamo sono evolutive? Sono relazioni di Amore? Le relazioni evolutive sono quelle relazioni in cui noi siamo disposti in prima persona a metterci in gioco, a guardare a noi stessi, alle nostre reattività, alle nostre parti egoiche, e abbiamo la voglia di impegnarci a generare dialogo. Stiamo parlando di relazioni di Amore, con la A maiuscola, dell'amore che nasce ed è un bisogno del sè superiore. Quali sono le sue caratteristiche? Innanzitutto è un AMORE che richiede conoscenza, cura responsabilità e dono. L'amore frutto del nostro piccolo ego è, invece, un amore infantile: si basa, infatti, sulle aspettative (non esplicitate), sul potere sull'altro, sul controllo e sul risentimento. Come possiamo sostanzialmente distinguerli? Guardando alla comunicazione, al tipo di comunicazione che utilizziamo. Se parliamo di Amore la comunicazione sarà di questo tipo: è la comunicazione tra chi ascolta, esplicita, parla di sé. Se parliamo di amore, allora la comunicazione sarà egoica: è la comunicazione tra chi accusa, recrimina, chiede la ragione (vuole aver ragione). E', inoltre, importante considerare che quando siamo in relazione, entrano in gioco sia il nostro se superiore che il nostro ego: si intrecciano tra di loro e si manifestano nella relazione con l'altro, che, a sua volta, entra in relazione con noi con il suo ego e la sua anima intrecciati. Nelle relazioni evolutive, quello che fa la differenza è l'osservazione di questi nostre parti interne che entrano in relazione tra di loro e con l'altro. Osservazione con l'occhio pulito dal giudizio che ci consente di accogliere ed accettare quello che osserviamo, ovvero la parte animica e la parte egoica, mia e dell'altro. E tu, che relazioni hai?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Mensagem ministrada pelo Pr. José Miguel na Igreja Batista Alameda
Cumbre Adolescencia 360ºIG: @fabio.lonrenzooHoy entrevistamos a un chaval de 15 años. Fabio está en 4º ESO y tiene muy claro que si quieres tener éxito personal y profesional en la vida, debes ir a contracorriente... o como dicen los adolescentes, dar cringe.Su mensaje inspira a las nuevas generaciones para ser diferente, no dejarte llevar por lo que la sociedad estipula ni dejarte presionar por lo que hacen otros.RECUERDA:Puedes ayudarme a seguir creciendo con un
Guardando o Evangelho em Tempos de Confusão
Send us a textPredica Pastor Jose Pimentel Support the show© All Rights Reserved Tabernaculo de Adoracion Aliento de Vidahttps://www.facebook.com/profile.php?id=100040635066690https://cash.app/$pastorespimenteladv
Marco Galli presenta l'esclusivo podcast di Tutto Esaurito
Luces, tradiciones y celebraciones… pero también estrés y expectativas. En este episodio hablamos de cómo vivir la Navidad con gratitud, paz en el hogar y una conexión real con Dios, sin perder lo que de verdad importa en medio del ruido. Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See https://pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.
Ospite di UniCa Radio, Iosonouncane riflette su nome, percorso artistico, sperimentazione, produzione e colonne sonore, raccontando una visione musicale libera, artigianale e in continua evoluzione. Iosonouncane è stato ospite oggi ai microfoni di UniCa Radio per un'intervista densa e sincera, capace di restituire il percorso umano e artistico di uno dei musicisti più lucidi e radicali della scena italiana contemporanea. Fin dalle prime battute, emerge una riflessione profonda sull'identità, sulla sperimentazione e sul senso stesso del fare musica oggi. Iosonouncane e il peso di un nome Il nome Iosonouncane nasce dall'unione tra il brano Io sono uno di Luigi Tenco e il suo cognome Incani. Una scelta legata a un momento preciso della vita dell'artista. Jacopo Incani racconta come oggi guardi a quel nome con una certa distanza critica. Non lo rinnega, ma lo riconosce come il frutto di un'urgenza giovanile. All'origine c'era l'idea di un disco sociale, ma rivolto verso sé stessi. Non un dito puntato all'esterno, bensì un atto di esposizione. La figura del “cane” diventava così una maschera per stare dentro le contraddizioni raccontate, senza sottrarsi. Dal gruppo al progetto solista Il progetto Iosonouncane prende forma nel 2008, dopo lo scioglimento degli Adharma. La strada solista non nasce da una scelta romantica, ma da una necessità concreta. Incani lavora con ciò che ha a disposizione. Tra questi strumenti c'è una groovebox Roland acquistata quasi per errore. Nei primi anni, la tecnologia influenza il suono. Col tempo, però, l'approccio cambia. Con DIE arriva una consapevolezza diversa. La scrittura non è più legata allo strumento, ma a un'idea musicale più ampia. Un'evoluzione senza rinnegare il passato Dal debutto con La macarena su Roma fino a IRA, il percorso appare frammentato solo in superficie. Iosonouncane rivendica ogni fase del suo lavoro. Anche i brani da cui oggi si sente lontano restano parte della sua storia. L'approccio resta artigianale, ma evolve. Scrivere oggi come nel 2010 sarebbe difficile. Suonare come allora, quasi impossibile. Eppure nulla viene escluso in astratto. Sperimentazione e forma canzone La sperimentazione, per Iosonouncane, non è un'etichetta. È una condizione necessaria dell'arte. Senza ricerca, i linguaggi si fermano. Anche il pop, da sempre, si nutre di esperienze nate ai margini. Dai Beatles ai Radiohead, la forma canzone è stata messa in discussione molte volte. Per questo Incani non vede una frattura netta tra canzone e destrutturazione. Il suo lavoro si colloca dentro un'idea ampia di pop, più vicina a quella degli anni Sessanta che alle definizioni attuali. Produzione e confronto con gli altri Oltre al lavoro solista, Iosonouncane produce altri artisti solo quando nasce un coinvolgimento emotivo totale. Collaborare significa condividere metodo, tempo e intensità. È un'esperienza diversa rispetto ai propri dischi, che restano il luogo di un'espressione totale. Ma è anche una grande occasione di crescita, umana e "artigianale". Musica per immagini e futuro Scrivere colonne sonore cambia radicalmente il processo creativo. La musica non cerca un “bello assoluto”. Deve funzionare sulle immagini. Il giudizio finale non spetta al compositore. È un lavoro di servizio, ma anche di grande arricchimento. Guardando al futuro, Iosonouncane non parla di ripartenze da zero. Non ci crede. Preferisce continuare a scrivere, a cercare, a trasformare ciò che già esiste.
Mettere alla prova dei megatrend il calcio (come sport, industria e fenomeno culturale) è come analizzare il punto di collisione tra tradizione e forze dirompenti. Guardando al 2050, il "gioco più bello del mondo" non sarà solo trasformato dalla tecnologia, ma sfidato profondamente dal clima, dalla demografia e da una polarizzazione globale che va oltre il campo da gioco.https://the-future-of.it/
Mettere alla prova dei megatrend un'infrastruttura storica come la ferrovia e le sue stazioni non significa solo guardare ai treni ad alta velocità, ma immergersi in un futuro complesso, dove tecnologia, demografia e clima riscriveranno il concetto stesso di viaggio. Guardando all'orizzonte del 2050, l'evoluzione di "treni e stazioni" sarà il barometro della nostra capacità di bilanciare sostenibilità, inclusione e innovazione. Andiamo a vedere tre scenari per il 2050.https://the-future-of.it/
En el episodio de hoy nos adentramos en el mundo de Meta. Tenemos la oportunidad de acceder a sus oficinas en España y entrevistar a la responsable de asuntos públicos Helene Verbrugghe que nos habla de las características de las cuentas para adolescentes de Instagram.Conocer el mundo de los jóvenes es esencial para dar una buena base de uso responsable sobre las tecnologías y en este caso, las redes sociales. Por lo que esta entrevista nos da a conocer las herramientas que la propia plataforma de Instagram tiene para proteger a los menores que la usan. Algo que muchos padres desconocen y que Helene nos explica para estar un poco más al corriente de lo que sucede en el mundo de nuestros jóvenes.RECUERDA:Puedes ayudarme a seguir creciendo con un
Un viaggio nella vita artistica di Tiziana Martucci, tra debutti inattesi, teatro come identità, anni di ricerca, collaborazioni internazionali e nuovi progetti che uniscono voce, corpo e sperimentazione musicale. Tiziana Martucci: una vita in scena tra ricerca, identità e nuovi linguaggi Il percorso artistico di Tiziana Martucci non nasce da un piano, ma da un incontro fortuito, uno di quelli che spostano il baricentro della vita. Studentessa di ingegneria, timida e convinta che il palcoscenico non facesse per lei, viene spronata a tentare. Un piccolo corso al Crogiolo con Mario Faticoni e Rita Zeri diventa l'inizio di una strada lunga trent'anni. Un debutto inatteso che diventa destino Il primo ruolo con Acroama, assegnato da Lelio Lecis e Alice Capitanio, segna l'avvio di un percorso intenso. Ogni spettacolo, racconta Tiziana, “mi regala una parte nuova di me”, perché recitare significa trasformarsi, crescere, esporsi. Tra le produzioni più importanti di oggi, spicca “Come vent'anni fa”, un monologo che intreccia una commessa contemporanea con la tragica figura di Ecuba. Il risultato è un'alternanza scenica complessa, dove l'enfasi della tragedia classica lascia spazio alla naturalezza cinematografica del presente. Il pubblico come centro del teatro Per Martucci, il teatro vive nel rapporto con il pubblico. A differenza del cinema, dove tutto è frammentato, sulla scena l'interprete respira con la platea, ne avverte i silenzi, le tensioni, le emozioni. È questo scambio che rende ogni replica unica e irripetibile. Acroama: una famiglia artistica In quasi trent'anni, Acroama è diventata per lei una casa, una famiglia scelta. Una compagnia che costruisce spettacoli essenziali e visionari, dove la scena si fonda sul corpo dell'attore, sulle luci e sui suoni più che sulla scenografia. Un teatro poetico, rarefatto, che deve molto all'impronta estetica di Lelio Lecis e che Tiziana ha imparato ad amare anche dopo numerosi studi con maestri internazionali, da Jean-Paul Denizon a Emma Dante. Anche il teatro per ragazzi fa parte di questa dimensione: tra i prossimi impegni, un divertente spettacolo natalizio diretto da Elisabetta Podda, dove interpreterà una strega cattiva “più convincente di quanto si pensi”. Formazione e contaminazioni La crescita artistica non si è mai fermata: workshop, regie, collaborazioni con il Ctb di Braga e spettacoli come “Spettri” di Ibsen hanno arricchito la sua visione e affinato la sua sensibilità scenica. Tra teatro e musica: nuove strade Parallelamente al teatro, Martucci porta avanti un progetto musicale con i Black Solanas, collettivo guidato da Valentino Murru. Qui esplora lo spoken word, una forma di narrazione vocale che definisce “come dipingere con la voce”. Prodotto da un'importante etichetta tedesca, il progetto ha già pubblicato due EP e continua a evolversi, fondendo elettronica, parola e ricerca sonora. Guardando al futuro Tra tournée, nuovi spettacoli e collaborazioni internazionali, Tiziana continua a navigare fra linguaggi diversi, mossa da quella curiosità creativa che da sempre la guida. Una vita in scena che si rinnova continuamente, dove la ricerca è l'unica vera direzione.
Guardando questo film, firmato da Noah Baumbach, viene spontaneo chiedersi: sta parlando di Jay Kelly, il protagonista della pellicola, o del suo interprete George Clooney? Kelly è un famoso attore di Hollywood che sta attraversando una crisi di mezza età. Accanto a lui, in un viaggio attraverso l'Europa, c'è il suo braccio destro Ron, interpretato da uno straordinario Adam Sandler. Un film in concorso per il Leone d'oro a Venezia 2025.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Evento online 11 de diciembre
In questo episodio scopri come usare i film per migliorare il tuo italiano in modo naturale, efficace e anche divertente. Parliamo di come scegliere il film giusto, del metodo in tre fasi per allenare ascolto e pronuncia, e di esercizi pratici che puoi fare subito. Perfetto per chi vuole trasformare Netflix in una vera palestra linguistica.14 Day Italian Movie Listening Challenge: https://italiancoach.gumroad.com/l/QesgsSupport the podcast and get the transcripts: https://ko-fi.com/theitaliancoach
En este episodio, entrevistamos a Susana Villacampa, especialista en dificultades de aprendizaje, para hablar sobre los desafíos que enfrentan muchos niños y adolescentes en el proceso de lectoescritura. Exploramos cómo identificar señales de alerta, qué apoyos pueden marcar la diferencia y cómo acompañar desde casa sin caer en la frustración. Una conversación clara y cercana para entender más y juzgar menos.RECUERDA:Puedes ayudarme a seguir creciendo con un
Manuel Herrera • Proverbs 4:20–4:27 • Grace en Español
Manuel Herrera • Proverbs 4:20–4:27
In studio virtuale per la puntata 587 di Scientificast abbiamo Kuna e Leonardo. Iniziamo ricordando la vita accademica e l'eredità di James Watson, fatta di grandi intuizioni, fortuna e alcune infelici uscite, approfittandone per chiarire la questione della "foto rubata" che non è così semplice come la si racconta. Per approfondire: www.nature.com/articles/d41586-025-03380-2 (e i link citati all'interno dell'articolo)L'adroterapia è una forma avanzata di radioterapia che utilizza fasci di particelle cariche, come protoni o ioni carbonio, per colpire in modo preciso le cellule tumorali. Grazie alla sua elevata efficacia e al minimo danno ai tessuti sani circostanti, rappresenta una soluzione innovativa per tumori difficili da trattare. È particolarmente indicata per neoplasie localizzate vicino a organi sensibili o resistenti alla radioterapia convenzionale. Questa tecnologia unisce fisica, medicina e ingegneria per offrire cure più mirate e sicure.fonti: fondazionecnao.it/, web.infn.it/footInfine, dopo una barza brutta nuova fiammante, Leonardo parla di come si fa a misurare l'intelligenza dell'intelligenza artificiale. Guardando i test a cui vengono sottoposti i large langiage model cerchiamo di capire se l'IA é solo un pappagallo stocastico. Link al survey: arxiv.org/abs/2504.18838Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.
Hoy quiero recordarte algo que cambió mi manera de vivir: no tienes que poder con todo, solo con una cosa a la vez.Guardando el salmo 121 en el corazón recordarás que aunque La vida es difícil, Dios nunca prometió que sería fácil, pero sí prometió que con Él todo sería posible.A veces el peso de los planes, las responsabilidades, el cansancio o el desorden mental nos hacen sentir que no avanzamos, pero este devocional es una pausa para el alma.Hoy vamos a recordar juntas que la vida se construye un día a la vez, ladrillo a ladrillo, con gracia, con gozo y con intención.Voy a enseñarte cómo identificar el ruido mental, cómo dejar de procrastinar y cómo volver a enfocarte en lo que realmente importa: tu salud, tu paz y tu relación con Dios.Únete a mi comunidad GRATIS para bajar de peso
En este episodio, charlamos con Geny Diego, coach especializada en adolescentes y crianza consciente, sobre cómo las heridas emocionales no resueltas de nuestra infancia influyen en la manera en que criamos a nuestros hijos. Hablamos de culpa, repeticiones inconscientes, y del poder de sanar para educar desde un lugar más libre y amoroso. Una conversación profunda y transformadora que te invita a mirar hacia adentro para construir vínculos más sanos con tus hijos.RECUERDA:Puedes ayudarme a seguir creciendo con un
Carlo Bogliotti"Osterie d'Italia 2026"Sussidiario del mangiarbere all'italianaSlow Food Editorewww.slowfoodeditore.itL'edizione 2026: l'osteria come modello In continuità con l'anno scorso, la crescita del numero dei locali segnalati indica che l'osteria è quanto mai viva ed è sempre più il principale punto di riferimento quando si parla di ristorazione in Italia, anche se un solo modello e una sola definizione di osteria non ci sono. Nella guida 2026 si trovano infatti molte tipologie di locali, tutte meritorie di far parte della selezione a prescindere dalla forma che hanno assunto o sempre avuto. Trentasei anni fa, con la sua nascita, il sussidiario del mangiarbere all'italiana stabiliva tre capisaldi che hanno ridefinito il modello di osteria e che non sono mai cambiati: cucina locale nel suo contesto autentico, uso di prodotti di qualità e del territorio, prezzi accessibili ai più. Queste tre linee guida sono rimaste tali negli anni e hanno anzi accompagnato un'evoluzione che ha riportato l'attenzione su questo modello di ristorazione a partire dagli anni ‘90, senza tuttavia uniformare una diversità di proposte che invece è parte fondamentale dello spirito della guida. Perché la diversità che ci contraddistingue come italiani e che riguarda anche l'aspetto culinario del nostro Buonpaese − non esiste infatti una “vera” cucina italiana codificata −, questo insieme multiforme di diversità che mutano nel tempo, è l'aspetto che da sempre ha contribuito a costruire la nostra identità: ed è qui che la Guida manifesta la sua importanza e diventa libro mastro, ovvero il nostro codice, quello che ci permette di riconoscere la cucina non solo come cibo, ma come un insieme di pratiche sociali, riti e gestualità basati sui saperi locali, che rappresentano l'identità e la cultura italiana. E chissà che intanto, a dicembre, non arrivi dall'Unesco il riconoscimento alla cucina italiana come patrimonio immateriale dell'umanità. Come qualche anno fa l'ha definita il critico letterario – e buongustaio − Antonio D'Orrico, la guida alle Osterie d'Italia va letta come un vero e proprio romanzo italiano perché ogni edizione racconta l'Italia e lo fa attraverso le diverse cucine regionali − e tutte le persone che animano quelle cucine −, ma anche attraverso la rete di oltre 250 collaboratori sparsi in tutta Italia, che nel corso di tutto l'anno visitano in anonimato tantissimi locali e ne ricavano le segnalazioni e le recensioni che compongono le 1000 e più pagine del volume. 1980 sono i locali segnalati nell'edizione 2026: e accanto alle osterie, ai ristoranti, alle enoteche con cucina e agli agriturismi, ci sono anche quest'anno i Locali Quotidiani – sezione inaugurata nell'edizione 2025, che raggruppa tutte quelle tipologie ristorative alternative come pastifici, gastronomie, enoteche con cucina e altre realtà più informali, in cui sia primaria l'attenzione allo stare bene, al territorio e al piacere della tavola. L'anno scorso i Locali Quotidiani erano 134, quest'anno il loro numero è salito a 161. Dei 1980 locali segnalati nella guida, sono 337 i locali premiati con il massimo riconoscimento, ovvero la Chiocciola, che viene attribuita a quelle insegne che si contraddistinguono per l'eccellente proposta e per l'ambiente, la cucina e l'accoglienza in sintonia con i valori di Slow Food. Guardando alle regioni, quelle con più osterie segnalate sono il Piemonte (187), e subito dietro Campania (169) e Toscana (163), mentre diverso è l'ordine se si guarda al numero delle Chiocciole, che vede la Campania in testa con 39 locali chiocciolati, la Toscana in seconda posizione con 30 e subito a ridosso il Piemonte con 29. Non mancano gli inserti con gli indirizzi dove provare altre forme di ristorazione popolare: si va dagli arrosticini abruzzesi ai supplì romani, alle pizze napoletane ai tegamini piemontesi, dai bacari veneziani ai buffet triestini senza trascurare le osmize sul Carso, dai fornelli pugliesi ai trippai fiorentini, dalle malghe trentine alle focacce e liguri, una mappa dei luoghi, anche i più remoti, dove trovare tutte le specialità più golose che la tradizione di ciascun territorio, da nord a sud, può offrire. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nuestra mesa abre el debate Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
En este episodio, conversamos con Ane Lujanbio, educadora especializada en neurociencia aplicada a la enseñanza, sobre cómo adaptar el proceso educativo a las necesidades reales de cada adolescente. Hablamos de ritmos, motivación, atención y emociones, y de cómo el conocimiento del cerebro nos permite enseñar de forma más eficaz, humana y respetuosa. Una charla inspiradora para familias y docentes que quieren educar desde la comprensión, no desde la exigencia.RECUERDA:Puedes ayudarme a seguir creciendo con un
En este episodio, charlamos con Alba Salas, psicóloga, sexóloga y creadora de la plataforma @Sexorientando, sobre cómo hablar de sexualidad con nuestros hijos sin miedo, vergüenza ni tabúes. Abordamos por qué es tan importante una educación sexual clara, cercana y respetuosa desde casa, y cómo podemos acompañar a nuestros adolescentes en este aspecto tan clave de su desarrollo. Una conversación honesta y necesaria para construir confianza, romper silencios y educar en libertad.RECUERDA:Puedes ayudarme a seguir creciendo con un
Registro Masterclass Motivación
Você já pensou em como lidamos com pessoas que pensam diferente de nós em assuntos secundários da fé? Em Romanos 14, Paulo nos ensina a viver com consideração, tratando outros crentes com um espírito de renúncia, com apoio espiritual e com cuidado. Nesta mensagem, Stephen Davey nos convida a proteger com zelo aquilo que Deus considera valioso: a vida e o crescimento espiritual de nossos irmãos. Como você pode edificar em vez de destruir? Aprenda a desenvolver relacionamentos que refletem o amor e a paciência de Cristo.Para acessar recursos adicionais, visite sabedoriaportugues.org. Para mais ensinamentos bíblicos, visite nosso site: https://www.wisdomonline.org/?lang=Portuguese
Circulo armonía familiar
Protagonisti di questa puntata sono due protagonisti della protesta civile. Nella prima parte Oleg Orlov, 72 anni biologo, impegnato nei movimenti per i diritti umani in Russia, tra i fondatori di Memorial, associazione premiata nel 2022 con il Nobel per la Pace. Per aver criticato l'invasione dell'Ucraina del 2022, Orlov è stato condannato a due anni e mezzo di reclusione nel febbraio 2024 per il reato di "discredito delle forze armate". Sei mesi dopo è stato rilasciato in uno scambio di prigionieri con gli Stati Uniti ed esiliato. Nella seconda parte Yarina Grusha, docente di lingue e cultura ucraina e scrittrice ci introduce la figura di Victoria Amelina, giornalista e ricercatrice ucraina, e del suo ultimo lavoro: "Guardando le donne guardare la guerra" (ed.Guanda).
En entrevista para MVS Noticias con Luis Cárdenas, Juan Javier Roldán, activista y periodista de Veracruz, habló sobre la confirmación de la SSP de Veracruz respecto a siete muertos por el motín en el penal de Tuxpan.See omnystudio.com/listener for privacy information.
La vez pasada empezamos a hablar de la exhortación que el apóstol Pablonos hace para guardar la unidad del Espíritu lo cual es clave para estarfirmes en los últimos tiempos antes del regreso de Jesús; el diablo estatratando de separarnos para destruirnos. Pablo afirma las característicasfundamentales para esta unidad: humildad y mansedumbre; que nos llevana soportarnos con paciencia los unos a los otros en amor para así serdiligentes en este propósito del Espíritu Santo de mantenernos unidos.
Teléfono de contacto: +34 623 607144En este episodio, conversamos con el Dr. Javier Quintero, psiquiatra experto en salud mental infantojuvenil, sobre los desafíos y particularidades de la llamada “Generación Click”: adolescentes que han crecido en un mundo digital, inmediato y sobreestimulado. Hablamos sobre cómo afecta esto a su desarrollo emocional, su capacidad de atención, sus vínculos y su salud mental. Una charla reveladora para entender mejor a nuestros hijos y acompañarlos con conciencia en el mundo que les ha tocado vivir.RECUERDA:Puedes ayudarme a seguir creciendo con un
Juego "Quick stop family"
Reto "No soy la Roomba de mi hijo"
Reto "No soy la Roomba de mi hijo"
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Jesús se retiraba a lugares apartados y hacía oración. ¿Por qué apartados? Porque ahí se facilita el silencio. Solo ahí, en el silencio, somos verdaderamente nosotros mismos. Y es en medio del silencio donde percibimos la voz de Dios. Un alma que no tiene silencio es como una ciudad sin protección, acosada por ladrones. Guardando silencio podremos oír el rumor de los ángeles.