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Qual è la differenza tra ESSERE e STARE? Questi due verbi sembrano simili, ma hanno funzioni e significati molto diversi. In questa guida completa imparerai a distinguerli e a usarli correttamente, con tantissimi esempi pratici, espressioni idiomatiche e gli errori più comuni da evitare. ESSERE vs STARE: Come e Quando Usarli? Quando Usi il Verbo ESSERE Il verbo ESSERE è molto più frequente in italiano rispetto a STARE. Lo utilizzi in tantissime situazioni diverse e rappresenta il verbo principale per descrivere stati, condizioni e caratteristiche. 1. Esistenza Quando vuoi comunicare che qualcosa o qualcuno esiste in un determinato luogo, usi ESSERE nelle forme c'è (per il singolare) e ci sono (per il plurale). EsempioSpiegazioneC'è un problema con il computer.Esiste un problema (singolare)Ci sono molti turisti in piazza.Esistono molti turisti (plurale)Non c'è nessuno in casa.Non esiste nessuna persona 2. Possesso Quando vuoi indicare che qualcosa appartiene a qualcuno, usi ESSERE. EsempioSpiegazioneQuesta borsa è mia.La borsa appartiene a meQuei libri sono di Marco.I libri appartengono a MarcoDi chi è questo ombrello?Domanda sul possesso 3. Origine e Nazionalità Quando vuoi esprimere da dove viene una persona o qual è la sua nazionalità, usi ESSERE seguito da un aggettivo di nazionalità o dalla preposizione "di" + luogo. EsempioStrutturaLaura è italiana.ESSERE + aggettivo di nazionalitàI miei nonni sono messicani.ESSERE + aggettivo di nazionalitàSono di Roma, e tu?ESSERE + di + città/luogo 4. Professione Quando vuoi indicare il lavoro o l'occupazione di una persona, usi ESSERE seguito direttamente dalla professione. Attenzione: in italiano non si usa l'articolo prima della professione! Corretto Errato Mio padre è architetto.Mio padre è un architetto.Siamo studenti universitari.Siamo degli studenti universitari.Da grande voglio essere veterinaria.Da grande voglio essere una veterinaria. 5. Descrizione di Qualità Quando vuoi descrivere le caratteristiche di una persona, un oggetto, un luogo o qualsiasi altra cosa (aspetto fisico, carattere, sapore, temperatura...), usi ESSERE. EsempioTipo di DescrizioneMarco è simpaticissimo.CarattereQuesta pizza è deliziosa!SaporeIl film è noioso.QualitàL'acqua è fredda.TemperaturaLa tua casa è enorme!Dimensione 6. Emozioni e Stati d'Animo Quando vuoi esprimere come ti senti emotivamente o descrivere lo stato d'animo di qualcuno, usi ESSERE. Questo è un punto fondamentale che spesso confonde gli studenti ispanofoni! EsempioEmozione/Stato d'AnimoSono felice di vederti!FelicitàPerché sei così nervoso oggi?NervosismoSiamo preoccupati per l'esame.PreoccupazioneEra triste perché il suo gatto era malato.Tristezza 7. Stato di Luoghi e Oggetti Quando vuoi descrivere la condizione in cui si trova un luogo o un oggetto (aperto/chiuso, acceso/spento, pieno/vuoto...), usi ESSERE. La porta è aperta o chiusa? Il supermercato è chiuso la domenica. La strada è buia, accendi i fari! Il ristorante era pieno, non c'era neanche un tavolo libero. 8. Posizione Ecco un punto cruciale! Quando vuoi indicare dove si trova qualcosa o qualcuno, in italiano standard usi ESSERE. EsempioContestoDove sei? — Sono in ufficio.Posizione di una personaRoma è nel Lazio.Posizione geograficaLe chiavi sono sul tavolo.Posizione di un oggettoIl bagno è in fondo al corridoio.IndicazioniScusa, sai dov'è la fermata dell'autobus?Richiesta di informazioni Quando Usi il Verbo STARE Il verbo STARE ha usi più specifici e limitati rispetto a ESSERE. È fondamentale conoscerli per evitare errori comuni. 1. Salute e Condizione Generale Quando vuoi chiedere o rispondere riguardo alla salute o alla condizione generale di una persona, usi STARE. Questa è probabilmente una delle prime cose che impari in italiano! DomandaRispostaCome stai?Sto bene, grazie!Come sta tua madre?Sta meglio, grazie.Come state?Non sto molto bene oggi, ho mal di testa. 2. Posizione Fisica del Corpo Quando vuoi descrivere la posizione fisica che il corpo di una persona sta assumendo (seduto, in piedi, sdraiato...), puoi usare STARE. Sto seduta da tre ore, ho mal di schiena! Il dottore mi ha detto di stare sdraiato. Preferisco stare in piedi, grazie. La Sfumatura tra "Sono Seduto" e "Sto Seduto" Puoi dire sia sono seduto sia sto seduto, ma con una piccola differenza importante: FormaSignificatoEsempioSono sedutoDescrivi semplicemente la tua posizione, una condizioneSono seduto sulla panchina.Sto sedutoÈ una scelta attiva, un'azione volontariaSto seduto perché mi fanno male le gambe. Immagina questa scena: sei sull'autobus, vedi una signora anziana e le offri il posto. Lei risponde: "No, grazie, sto in piedi perché scendo tra poco." In questo caso, lei sta scegliendo di rimanere in piedi, non sta semplicemente descrivendo la sua posizione. 3. Permanenza in un Luogo Quando vuoi esprimere che qualcuno rimane o trascorre del tempo in un determinato luogo, usi STARE come sinonimo di RIMANERE o RESTARE. EsempioSignificatoStasera sto a casa, sono stanca.= resto a casaQuest'estate stiamo in montagna per due settimane.= restiamo in montagnaQuanto tempo state in Italia?= quanto tempo rimanete La Differenza Fondamentale tra "Sono a Casa" e "Sto a Casa" Se un'amica ti chiama e dice: FraseSignificato"Sono a casa di mia sorella."Semplicemente si trova lì in quel momento (posizione)"Sto a casa di mia sorella."Sta trascorrendo del tempo lì, magari è ospite per il weekend 4. Comportamento (Imperativo) Quando vuoi dire a qualcuno come deve comportarsi o invitarlo ad assumere un certo atteggiamento, usi STARE, soprattutto nella forma imperativa. EsempioContestoStai zitto!Ordine di tacere (un po' maleducato!)State attenti quando attraversate!Invito alla prudenzaSta' calmo, risolviamo tutto.Invito a mantenere la calmaBambini, state buoni!Richiesta di comportarsi bene 5. Adattamento e Vestibilità Quando vuoi esprimere che un vestito, un colore o un accessorio è adatto a qualcuno o gli dona, usi STARE. EsempioSignificatoQuel colore ti sta benissimo!Il colore ti dona moltoQuesti pantaloni mi stanno stretti.I pantaloni non hanno la taglia giustaCome mi sta questo cappello?Domanda sull'adattamentoQuella giacca non ti sta bene, provane un'altra.La giacca non è adatta 6. Capacità e Contenimento Un uso che molti studenti non conoscono! Quando vuoi indicare che c'è spazio sufficiente per contenere qualcosa o qualcuno, usi STARE. EsempioContestoIn questa macchina ci stanno cinque persone.Capacità di un veicoloTutti questi vestiti non ci stanno nella valigia!Spazio insufficienteNel frigorifero non ci sta più nulla, è strapieno!Capacità esauritaQuante persone ci stanno in questo ascensore?Domanda sulla capacità 7. Le Due Strutture Grammaticali Fondamentali con STARE Il verbo STARE è fondamentale in due costruzioni grammaticali molto usate in italiano. STARE + GERUNDIO (Presente Progressivo) Usi questa struttura quando vuoi indicare un'azione in corso di svolgimento, qualcosa che sta succedendo proprio in questo momento. Funziona anche al passato! TempoEsempioPresenteCosa stai facendo? — Sto cucinando.PresenteNon posso parlare, sto guidando.PresenteShhh! Il bambino sta dormendo.Passato (imperfetto)Cosa stavi facendo quando ti ho chiamato? — Stavo dormendo! STARE PER + INFINITO (Futuro Imminente) Usi questa struttura quando vuoi indicare un'azione che succederà tra pochissimo tempo. EsempioSignificatoIl treno sta per partire, corri!Il treno partirà tra pochissimoSto per addormentarmi, sono esausto.Mi addormenterò da un momento all'altroSta per piovere, prendi l'ombrello!Pioverà tra poco ESSERE o STARE con lo Stesso Aggettivo? Ci sono alcuni aggettivi che puoi usare sia con ESSERE che con STARE, ma il significato cambia. Vediamo i casi più comuni e le sfumature di significato. Tranquillo FormaSignificatoMarco è tranquillo. Marco è una persona calma di carattere, è una sua qualità permanenteStai tranquillo!Calmati! Non preoccuparti! È un invito a comportarsi in un certo modo Attento FormaSignificatoLucia è molto attenta.Lucia è una persona attenta in generale, è una sua caratteristicaSta' attento!Fai attenzione adesso! Stai per fare qualcosa di pericoloso! Zitto FormaSignificatoPerché sei così zitto oggi?Perché non parli? Sei silenzioso (descrizione)Stai zitto!Smetti di parlare! Taci! (ordine sul comportamento) Fermo FormaSignificatoLa macchina è ferma.La macchina non si muove, descrivo il suo statoStai fermo!Non muoverti! (ordine) Pronto Questo caso è particolarmente interessante! FormaSignificatoEsempio ContestualizzatoSono pronto.Ho finito di prepararmi, descrivo la mia condizione attuale"Sei pronto?" — "Sì, sono pronto, possiamo andare."Stai pronto!Preparati! Sta per succedere qualcosa! È un avvertimento"Stai pronto che arrivo!" (giocando a nascondino) ESSERE e STARE al Passato Come funzionano questi verbi al passato? Ecco una cosa interessante: al passato prossimo, ESSERE e STARE condividono lo stesso participio passato: "stato"! Questo può creare confusione, ma le differenze di significato rimangono. ESSERE al Passato Usi ESSERE al passato per descrivere condizioni, stati ed emozioni nel passato. EsempioTempo VerbaleUsoIeri ero molto stanco.ImperfettoDescrizione di uno statoLa festa è stata bellissima!Passato prossimoGiudizio su un eventoQuando ero piccola, ero molto timida.ImperfettoCaratteristica nel passato STARE al Passato Usi STARE al passato per indicare la salute, la permanenza in un luogo, o il comportamento nel passato. EsempioSignificatoCome sei stato alla festa?Come ti sei trovato? Ti sei divertito?Ieri sono stato a casa tutto il giorno.
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Oggi siamo tradizionali, o almeno ci proviamo, a raccontare le tradizioni del Natale e del periodo natalizio in Italia, a Napoli ma soprattutto in casa di Matteo e in casa di Raffaele. Prego accomodatevi, arriviamo subito con un po' di panettone, o un leggerissima fettina di cassata siciliane. Giusto per iniziare. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Christmas Wishes from Easy Italian!
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Nel 1991 viene organizzato per la prima volta un Mondiale FIFA di calcio femminile: è il punto di arrivo di un percorso lungo e tortuoso, iniziato a fine Ottocento. Ma a partire dagli anni Sessanta, le donne nel calcio hanno iniziato a diventare sempre più rilevanti, soprattutto in Italia, primo grande epicentro di questo fenomeno.LE FONTI USATE PER QUESTO EPISODIO:ERSKINE James, RAMSAY Rachel, Copa 71 [film documentario]TACCHI Francesca, Calciatrici malgrado tutto. L'altra metà del pallone nell'Italia repubblicana, Passato e PresenteWILLIAMS Jean, The History of Women's Football, Pen and Sword HistoryLa musica è "Inspired" di Kevin MacLeod [incompetech.com] Licenza C.C. by 4.0Potete seguire Pallonate in Faccia ai seguenti link:https://pallonateinfaccia.com/https://www.facebook.com/pallonateinfacciabloghttps://twitter.com/pallonatefacciahttps://www.instagram.com/pallonateinfaccia/Per contattarmi: pallonateinfaccia@gmail.comIscrivetevi alla newsletter THE BEAUTIFUL SHAME!COME SOSTENERE PALLONATE IN FACCIA
WAKEUP! Passato il Natale… aspettiamo capodanno! Oggi, nel 1933, veniva brevettata la radio FM! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fiorenza Pistocchi"Il passato degli angeli"Neos Edizioniwww.neosedizioni.itIn una grigia giornata di pioggia, un inquietante crocevia di violenze sconvolge un angolo dei quartieri orientali di Milano. Ma sulla moderna babele di lingue e di volti e sulle acque scure dei Navigli, gli aironi volano come sempre. Insieme agli angeli.Il commissario Diego Perego è stato trasferito da Lambrate al commissariato di Villa San Giovanni. Fare il commissario in una realtà complessa, fatta di convivenza forzata fra etnie, culture e tradizioni differenti, quando si deve combattere già all'interno della centrale della Polizia, ancora prima di scendere in strada, è difficile. Ma non è semplice nemmeno essere un'ex detenuta, con un passato doloroso tra droga e prostituzione, con una figlia piccola e una vita normale da costruire: la bella creola Linette è dotata di percezioni straordinarie; infatti, toccando le persone intuisce il loro stato, vede che cosa è loro successo.In via Padova si può morire per un paio di scarpe firmate o in una rissa tra baby gang. In un appartamento nella zona di via Padova viene trovato un uomo morto: un pittore disabile, picchiato e strangolato. Il commissario Perego dovrà indagare tra ladre di libri, cadavere mummificati, strozzini e singolari ricevute di pagamento. Un intrecciarsi di vite e di colpe, di sangue fresco e di ferite del passato che ritorna, raccontato dal di dentro, nella tradizione del noir milanese, sullo sfondo di una affascinante metropoli incupita dalla pioggia.Con questo romanzo si conclude la trilogia dedicata a Linette e al commissario Perego, una sorta di “trittico di periferia” in cui gli “angeli” sono un elemento essenziale. Perché, se non esistessero gli angeli, quello sarebbe davvero un mondo perduto, in cui è impossibile amare. Fiorenza Pistocchi è nata a Savona e attualmente risiede a Pioltello, nel milanese. Per Neos Edizioni ha pubblicato la serie di sei gialli ambientati a Noli (Savona), con protagonista Vincenzo Russo, giovane vigile urbano, poi detective di polizia. Nel 2018 è uscito il suo romanzo a sfondo storico Il cuore tenace della lavanda, ambientato a cavallo della prima guerra mondiale, seguito nel 2019 da I colori del buio, ambientato a Pioltello nel periodo della deportazione. Nel 2021 ha pubblicato il primo romanzo del trittico giallo/noir ambientato nei quartieri est di Milano, Il tocco del piccolo angelo, seguito nel 2022 da Angeli su fondo nero. Sempre per Neos Edizioni è stata curatrice delle sei antologie della collana Natale a Milano, e delle due della collana Milanoè: Libro Rosa, 2022, dedicata alle donne milanesi e Città di quartieri, 2025, sul mosaico del contesto urbano. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Video per approfondire:1) Carnivor Diet: come curare le Malattie con la Carne Rossa: https://www.youtube.com/watch?v=Hi16g49gIIs2) Malattie Autoimmuni: ecco l'UNICA Causa: https://www.youtube.com/watch?v=2foYEuyFRpU
Carnivor Diet: Manda in Remissione la tua Malattia con la Carne ROSSAVideo di approfondimento: https://www.youtube.com/watch?v=Hi16g49gIIs
Il modello del big bang fa una previsione molto semplice sul modo in cui varia la temperatura dell'universo nel corso del tempo. Ma possiamo metterla alla prova?Versione video: https://youtu.be/zxPO2C-aQqE
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8382IL MOVIMENTO LGBT ARRUOLA I PERSONAGGI DEL PASSATO FALSIFICANDO LA STORIA di Giuliano Guzzo «Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato». In questa frase, contenuta nel celebre romanzo 1984 di George Orwell, si condensa una grande verità: l'importanza - a fini manipolatori e propagandistici - di controllare o comunque di alterare la storia. Dev'essere per questo che, da anni, la comunità Lgbt a livello internazionale ha iniziato a stravolgere, appunto, la storia. Come? Semplice: "arruolando" sul fronte arcobaleno tutta una serie di personaggi le cui tendenze non eterosessuali, per così dire, sono però tutte da provare - e questo, ovviamente, a meri fini propagandistici.Gli esempi in tal senso si sprecano. Si va, iniziando dal mondo antico, da Alessandro Magno (356 a.C.-323 a.C.) - la cui relazione con il compagno Efestione aveva senza dubbio un carattere profondo, ma contrabbandata come omosessuale senza prove certe - a Leonardo da Vinci (1452-1519) - la cui omosessualità, anche qui, non è mai stata provata -, arrivando fino al più relativamente recente William Shakespeare (1564-1616) - anch'egli presentato come gay in assenza di riscontri. Non solo. Tornando al mondo antico, colpisce l'arruolamento nel movimento arcobaleno del calco dei due esseri umani sorpresi abbracciati al momento dell'eruzione di Pompei, calco rinvenuto nel 1922 nella casa criptoportico di Pompei appunto. Questa catalogazione Lgbt è arrivata dopo che, se per molto tempo si era creduto che i due esseri umani fossero un uomo e una donna, con recenti analisi del Dna si è invece compreso come fossero due uomini. Di qui - detto, fatto - la presentazione della coppia come testimonianza gay nella Pompei che fu. E a nulla, in quel caso, sono servite le parole di esperti come il professor Stefano Vanacore, che ha guidato un team di ricerca che ha esaminato la coppia nel 2017 e che ha detto che si tratta «di ipotesi che non potranno mai essere verificate». La lobby arcobaleno, da parte sua, non si ferma invece davanti a nulla.Si è perfino avanzata l'assurdità (altrimenti non si potrebbe chiamarla) secondo cui sarebbe stata lesbica o bisessuale la povera Anna Frank (1929-1945). A supporto di questa traballante ipotesi alcuni passaggi - ovviamente estrapolati - del Diario della giovane, che si diceva «terribilmente curiosa» del corpo delle sue amiche una delle quali baciata per curiosità. Che Anna Frank avesse una cotta per Peter, anche lui ospitato nello stesso alloggio segreto per tentare di sfuggire alla furia nazista - e pure lui, poi, morto nell'Olocausto - viene invece considerato con scarso entusiasmo dai manipolatori arcobaleno della storia. Una narrazione ideologicamente orientata - dunque - ma allo stesso tempo palesemente grottesca, che però nelle intenzioni dei suoi fautori è propedeutica e fondamentale per far arrivare al successo la propaganda Lgbtqia+. L'obiettivo, infatti, è che tutti possano continuare ad abboccarvi; almeno fino a quando non avranno modo di imbattersi in un vero libro di storia, che resta il miglior nemico, appunto, di certe astute quanto infondate manipolazioni.
(00:00:00) Disegnare. Un'arte tra passato e futuro (con Fraffrog) (00:00:31) Fraffrog (00:47:24) Chiacchierate finali Siamo stati alla sua presentazione rimanendone entusiasti. Avete consigliato il suo libro come regalo di Natale e vi avevamo detto di rimanere sintonizzat*, ora sapete perché: ospite di questo episodio è Fraffrog, che ci parlerà del suo bellissimo "Tutti possono disegnare (anche tu)" e del suo rapporto con la creatività e col trasmettere ciò che sa (e ciò che non sa). Un episodio interessantissimo e imperdibile!Pagina dell'episodio: https://www.polonerd.net/?p=1836--Merchandising:http://store.polonerd.netPer sostenerci offrendoci uno o più caffèhttps://www.buymeacoffee.com/polonerdSito, Mail e Contatti:redazione@polonerd.nethttps://www.polonerd.nethttps://www.polonerd.net/contatti
All'interno del programma di Radio PNR : City Life, condotta da Giampaolo Cacciatore, Francesca Danieli Responsabile comunicazione di Gestione Ambiente e Chiara Brugnone social media manager di SRT ci fanno un recap di tutto il percorso passato insieme.
Hai mai pensato che il tuo corpo potesse trattenere il dolore emotivo del tuo passato?Il nostro corpo non mente: i traumi, le paure e i bisogni negati della nostra infanzia non svaniscono.Si cristallizzano in "corazze muscolari" e blocchi energetici, intrappolando le emozioni e il dolore del bambino ferito proprio lì, nelle tue spalle, nel bacino, nella respirazione...Cosa fare per sciogliere questi blocchi?Ne parliamo con Daniela Campolmi, fisioterapista e osteopata, posturologa chinesiologa e coaching IgeeDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Amedeo Bologna"Alla locanda della stella rossa"Neos Edizioniwww.neosedizioni.itUna storia fallita significa necessariamente una storia “sbagliata”? La Storia non è forse fatta da persone con i loro sentimenti, debolezze e fragilità?Torino, lunedì 10 agosto 2011. Lamberto Ricossi, il “Compagno Lamberto”, ha custodito per oltre trent'anni un covo brigatista, un covo “freddo”, ovvero mai utilizzato. Dopo lo smantellamento della colonna torinese delle BR, si era fatto carico di quell'alloggio, lo teneva in ordine, pagava le bollette. Si erano tutti dimenticati di lui ma il “Compagno Lamberto” era rimasto sempre in attesa di ordini, fedele al suo ruolo di addetto alla logistica, poco più di un fiancheggiatore. A custodire un qualcosa che non doveva più esistere, come l'ultimo soldato giapponese rimasto a presidiare un'isola. «All'inizio pensò che quella “dimenticanza” fosse un gran colpo di fortuna, ma poi, col passare del tempo, fu assalito da un pesantissimo senso di irrilevanza, dalla sensazione cioè di non contare e di non avere mai contato granché».Ma quel giorno d'estate il “Compagno Lamberto” entra nell'androne del palazzo di via Principi d'Acaja. È venuto il momento di chiudere. Anzi, di rimettere in moto la Storia. Si dirige in bagno, mette il tappo nello scarico della vasca e apre i rubinetti. Guarda l'acqua scrosciare e se ne va. L'alloggio si allaga, arrivano i vigili del fuoco, quindi la polizia. Il covo è scoperto. Il giorno dopo, il “Compagno Lamberto”, latitante fuori tempo massimo, prende l'auto, direzione Liguria, per raggiungere un posto chiamato la Locanda della Stella Rossa.Nel mentre, Brenno Bisanzi, compagno di gioventù di Lamberto, con il quale aveva frequentato l'istituto per periti chimici industriali “Luigi Casale” di Torino, stanco di una vita asfittica, decide di fuggire dai suoi fallimenti personali. A pochi giorni dal suo sessantesimo compleanno, imbocca una strada provinciale che lo porta nell'entroterra ligure, dalle parti di Ventimiglia, e tra tornanti, ulivi e muretti a secco, “dove il salmastro si sposa a umori di terra riarsa”, arriva in un posto chiamato la Locanda della Stella Rossa.Mentre al commissario Giacomo Cremona e al vicecommissario Massimo Glisenti i conti non tornano (perché far scoprire quel covo dopo tanti anni? Perché Lamberto Ricossi ha continuato ad occuparsi di quell'alloggio? Perché quella latitanza illogica e velleitaria?), il caso, o la misteriosa tendenza che certe storie hanno di ricongiungersi, porta i due vecchi compagni di scuola e di amicizia ad approdare in un posto davvero bizzarro, popolato da personaggi altrettanto bizzarri: un oste che pare un pirata in disarmo, un pittore chiamato Modì, un'affascinante pianista jazz, un Passeur. “Un luogo ad alta densità di storie andate in malora”, una vera e propria comunità di allegri falliti, dove ci si faceva beffe del destino con ironia e leggerezza, perché la Locanda della Stella Rossa, più che un luogo fisico, è una condizione mentale. Esistenze che un tempo avevano sognato di cambiare il mondo ed ora erano finite in un limbo, oppure costrette a fare i conti con la memoria. I loro percorsi andranno ad incrociarsi con quelli di una giovane giornalista free lance (nonché musicista), di un libraio di altri tempi, di un ex brigatista fuggito in Francia, di un ex infiltrato, di un commissario dal passato ambiguo.Passato e presente si specchiano, si rincorrono e si interrogano in un romanzo che alterna suspense e introspezione, thriller psicologico e racconto di un'epoca, realismo e lirismo.Spiega Amedeo Bologna: «Quando fatti e vicende vissute in prima persona si allontanano dal presente per entrare nella Storia con la esse maiuscola, ci si rende conto di come il passaggio dai ricordi ai “manuali” comporti spesso la drastica bipartizione tra buoni e cattivi, santi e demoni, vittime innocenti e carnefici, azzerando la complessità di quanto accaduto. L'argomento centrale del romanzo è proprio la rivisitazione dei tanti e diversi universi che avevano animato il periodo più che decennale del così detto “Sessantotto” per recuperare l'umanità dei personaggi che ne avevano fatto parte e che, a mio avviso, andavano sottratti alla visione manichea che, trascurando le complessità di quel lontano e complicato periodo, ne alteravano il senso. “La Locanda della Stella Rossa” è il luogo immaginato per ospitare proprio gli sconfitti di quelle vicende, mai comunque piegati alla marginalità a cui il trascorrere del tempo vorrebbe destinarli. E in quel luogo particolare e discosto si intrecciano i destini di persone la cui vita è stata segnata da quei lontani eventi… In parte si tratta di vicende da me vissute in prima persona, in parte in modo indiretto, ma anche del tutto inventate, com'è normale nella stesura di qualsiasi romanzo che non sia dichiaratamente un'autobiografia». Amedeo Bologna, a partire dal 1998, con il racconto Settenni, ha iniziato a pubblicare presso piccoli editori operanti in Valle d'Aosta. Oltre ai racconti editi in Patate e champagne, Nera Baltea, Joà, Voci da una collezione, con Edizioni Vida sono anche usciti due suoi romanzi: Il gatto di Majakovskij nel 2014 e Il suono di una mano sola nel 2016. Suoi racconti sono inoltre presenti nelle antologie di Neos Edizioni Natale in Valle d'Aosta (2021), Natale in Valle d'Aosta. Racconti sul filo dell'acqua (2022) e Natale in Valle d'Aosta. Quindici storie fra leggende e tradizioni (2024, di cui è anche curatore, insieme a Carlotta Marricco).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
- Łatwo sobie wyobrazić, że w czasach Stanisława Moniuszki w miejscach oddalonych trochę od centrów kultury musiały, jako pozostałość po klasycyzmie i baroku, stać jeszcze lutnie. Na pewno stały gitary, bo mamy co do tego potwierdzenia muzykologiczne. Wydaje nam się więc, że absolutnie uprawnione jest sięgnięcie po te właśnie instrumenty - mówiła śpiewaczka Anna Budzyńska w rozmowie z Monik Zając.
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La Pro Loco di Arsiero riparte ufficialmente con un nuovo Consiglio Direttivo, segnando un cambio di passo dopo mesi difficili che avevano messo a dura prova l'associazione. Le dimissioni di alcuni consiglieri, del presidente onorario e anche della vicepresidente, avevano aperto una fase turbolenta, con dissapori interni e problemi economici che avevano alimentato critiche e incertezze.
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I tribunali mettono in discussione l'azzeramento dei bond subordinati Credit Suisse deciso con la fusione. È una decisione che può aprire un precedente importante Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ti do il benvenuto su Italiano bello, il podcast in italiano semplice pensato per chi vuole imparare l'italiano o semplicemente migliorare. Tutti gli episodi sono disponibili in formato video sul mio canale YouTube, dove puoi attivare i sottotitoli.Ecco cosa puoi fare dopo aver ascoltato l'episodio:
La scorsa settimana in Camerun l'annuncio dell'ennesima vittoria del presidente Paul Biyaha esasperato una parte della popolazione, che è scesa in piazza a protestare in varie città. Con Andrea Spinelli Barrile, giornalista.Il 29 ottobre nei Pesi Bassi ci sono state le elezioni parlamentari anticipate. Per poche migliaia di voti la formazione centrista e filoeuropea dei Democratici66 ha battuto l'estrema destra. Con Rosa Van Gool, giornalista. Oggi parliamo anche di:Scienza • “Perché gli uccelli cantano all'alba” di James Woodforthttps://www.internazionale.it/magazine/james-woodford/2025/10/30/perche-gli-uccelli-cantano-all-albaLibro • Goffredo Fofi, Arcipelago Sud (Feltrinelli)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
APRIRSI AL NUOVOOnorare il passato, guardare al futuro11 gennaio, Cassano d'Adda (MI)Buongiorno,sono felice di presentarvi un nuovo seminario pensato per iniziare l'anno insieme.Una giornata di costellazioni familiari spirituali ed esercizi esperienziali dedicata al tema del nuovo inizio.In occasione del nuovo anno, esploreremo cosa significa congedarsi profondamente, onorare ciò che è stato e aprirsi al futuro.Amplieremo lo sguardo alle relazioni, al lavoro, ai progetti di vita e ad alcuni aspetti più sottili dell'esistenza e dell'incarnazione, attraverso esercizi pratici e costellazioni spirituali.Un invito a onorare il passato, accettare profondamente, lasciar andare con consapevolezza e aprirsi con fiducia a ciò che desidera emergere.Orari:Domenica, 9:30 – 18:00Per informazioni e iscrizioni:
Le news della settimana dal mondo dell'autoSettimana intensa per l'automotive: esauriti in poche ore gli incentivi per le auto elettriche, mentre Motus-E lancia una guida per accompagnare le imprese nella transizione delle flotte aziendali. Cresce il noleggio a lungo termine, scelto da aziende e privati per i costi certi e la flessibilità, e aumenta l'allarme furti d'auto, con Lombardia, Lazio e Campania tra le aree più colpite. A Bologna, il fascino delle auto d'epoca e i 75 anni di UNRAE raccontano un settore che guarda al futuro senza dimenticare la propria storia.
Sei pronto a metterti alla prova? Fai subito il QUIZ: https://bit.ly/47r9hsOHai mai confuso passato prossimo e imperfetto? In questo podcast ti spiego in modo semplice e chiaro quando usare l'uno e quando l'altro — con tanti esempi pratici, come sempre, in italiano naturale! Capitoli del podcast:0:00 - Introduzione3:07 - Passato prossimo: azioni concluse e specifiche4:00 - Imperfetto: azioni abituali, descrizioni, sfondi4:49 - La differenza chiave tra passato prossimo e imperfetto5:15 - Esempi pratici6:36 - Conclusione
La consecutio temporum (o concordanza dei tempi) è uno dei pilastri fondamentali della grammatica italiana. Si tratta di un insieme di regole che stabiliscono quale tempo verbale deve essere utilizzato nelle frasi subordinate in relazione al tempo del verbo della frase principale per esprimere un determinato legame temporale. La Consecutio Temporum: Esprimere Anteriorità, Contemporaneità e Posteriorità in Italiano Che Cos'è la Consecutio Temporum La consecutio temporum determina la relazione temporale tra l'azione della frase principale (o reggente) e quella della frase subordinata. Questa relazione può esprimere tre rapporti temporali fondamentali: contemporaneità (le azioni avvengono nello stesso momento), anteriorità (l'azione della subordinata avviene prima) e posteriorità (l'azione della subordinata avviene dopo). Il sistema della consecutio temporum italiano distingue principalmente tra due modalità: la concordanza con l'indicativo (per esprimere fatti reali e certi) e la concordanza con il congiuntivo (per esprimere possibilità, dubbi, desideri o dipendenze da verbi che richiedono il congiuntivo). La Consecutio Temporum con l'Indicativo Quando la frase principale ha il verbo all'indicativo, la subordinata utilizza anch'essa l'indicativo per esprimere azioni reali e concrete. La scelta del tempo dipende dal rapporto temporale tra le due azioni. Quando la Principale è al Presente Se il verbo della principale è al presente indicativo, nella subordinata si usa: Presente per la contemporaneità: "So che Maria studia in biblioteca" Passato prossimo o imperfetto per l'anteriorità: "So che Maria ha studiato ieri" / "So che Maria studiava quando l'hai chiamata" Futuro semplice per la posteriorità: "So che Maria studierà domani" Quando la Principale è al Passato Se il verbo della principale è a un tempo passato (passato prossimo, imperfetto, passato remoto, trapassato prossimo), nella subordinata si usa: Imperfetto per la contemporaneità: "Sapevo che Marco lavorava in banca" Trapassato prossimo per l'anteriorità: "Sapevo che Marco aveva lavorato fino a tardi" Condizionale passato per la posteriorità: "Sapevo che Marco avrebbe lavorato tutto il weekend" Quando la Principale è al Futuro Se il verbo della principale è al futuro semplice, nella subordinata si usa: Futuro semplice o presente per la contemporaneità: "Saprò se Giovanni arriverà in tempo" / "Saprò se Giovanni arriva in tempo" Futuro anteriore o passato prossimo per l'anteriorità: "Saprò se Giovanni sarà arrivato" / "Saprò se Giovanni è arrivato" Futuro semplice per la posteriorità: "Saprò quando Giovanni partirà" La Consecutio Temporum con il Congiuntivo Il congiuntivo si usa nelle subordinate che dipendono da verbi che esprimono opinione, dubbio, desiderio, timore, volontà, o dopo congiunzioni come "sebbene", "benché", "affinché", "prima che". La consecutio temporum con il congiuntivo segue regole precise e particolarmente importanti per comunicare correttamente in italiano. Quando la Principale è al Presente o Futuro Se il verbo della principale è al presente o futuro, nella subordinata si usa: Congiuntivo presente per la contemporaneità o posteriorità: "Spero che tu stia bene" / "Penso che domani piova" Congiuntivo passato per l'anteriorità: "Credo che Laura sia partita ieri" Quando la Principale è al Passato Se il verbo della principale è a un tempo passato, nella subordinata si usa: Congiuntivo imperfetto per la contemporaneità o posteriorità: "Pensavo che tu fossi a casa" / "Credevo che arrivasse più tardi" Congiuntivo trapassato per l'anteriorità: "Pensavo che Marco fosse già partito" Quando la Principale è al Condizionale Se il verbo della principale è al condizionale presente, nella subordinata si usa: Congiuntivo imperfetto per la contemporaneità o posteriorità: "Vorrei che tu venissi con me"
S.3 Ep. 44 - Dentro ognuno di noi vive ancora il bambino che siamo stati: curioso, spontaneo, ma anche ferito. In questo episodio scopriamo come le esperienze del passato continuano a influenzare le nostre scelte, le relazioni e la nostra capacità di essere felici. Parleremo di psicologia del bambino interiore, di ego come meccanismo di difesa, di neuroscienze e consapevolezza. E capiremo come smettere di reagire secondo vecchi schemi, imparando invece a prenderci cura di quella parte profonda che da sempre chiede solo una cosa: essere ascoltata. “Non puoi cambiare ciò che ti è successo, ma puoi scegliere cosa farne.” (Tony Robbins) Se ti piace questo podcast metti una stella ⭐️ e lascia una recensione. Un podcast ha costi elevati, se vuoi supportare questo progetto fai una donazione https://paypal.me/mymindfulnes... Seguimi e scrivimi su altri social https://linktr.ee/chico76rm Music provided by Pixabay Thanks to: John K. The 4 elements Ivy music Open music for Videos Zakhar Valaha
Anche questa settimana diverse novità con un occhio al passato: Jim Carrey è pronto ad interpretare il papà George nel nuovo film ispirato a "The Jetsons - I Pronipoti', mentre gli autori di "Cobra Kai" (già a sua volta seguito di "Karate kid") stanno lavorando ad un nuovo progetto basato sulla serie TV anni '80 "Supercar". E a proposito di grandi ritorni (ma decisamente più "freschi"), è ormai certo quello di "Peaky Blinders": gli Shelby, infatti, sconvolgeranno di nuovo la città di Birmingham per altre due nuove stagioni. Per restare in tema con la nostalgia, in occasione del suo quarantesimo compleanno, "Ritorno al futuro" sarà al cinema ancora una volta, anche se solo per un giorno. La rubrica "5 cose che non potete non sapere", viceversa, è dedicata a qualcosa di davvero recente e non legato a successi del passato: la serie thriller Netflix "The Diplomat" con Keri Russell e Rufus Sewell, che è appena tornata con la sua terza stagione. E tra le novità più attese del momento, da citare l'arrivo nelle sale di due film che erano stati presentati a Venezia: "Bugonia", il nuovo di Yorgos Lanthimos con Emma Stone, ed anche il "Frankenstein" di Guillermo del Toro. A questi si aggiunge anche la commedia "La vita va così" di Riccardo Milani, che ha aperto in questi giorni la Festa del Cinema di Roma. Infine, per chi preferisce restare sul divano di casa, sarà a giorni su Netflix l'attesissima serie diretta da Stefano Sollima, "Il mostro", incentrata sui delitti del mostro di Firenze.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Anche questa settimana diverse novità con un occhio al passato: Jim Carrey è pronto ad interpretare il papà George nel nuovo film ispirato a "The Jetsons - I Pronipoti', mentre gli autori di "Cobra Kai" (già a sua volta seguito di "Karate kid") stanno lavorando ad un nuovo progetto basato sulla serie TV anni '80 "Supercar". E a proposito di grandi ritorni (ma decisamente più "freschi"), è ormai certo quello di "Peaky Blinders": gli Shelby, infatti, sconvolgeranno di nuovo la città di Birmingham per altre due nuove stagioni. Per restare in tema con la nostalgia, in occasione del suo quarantesimo compleanno, "Ritorno al futuro" sarà al cinema ancora una volta, anche se solo per un giorno. La rubrica "5 cose che non potete non sapere", viceversa, è dedicata a qualcosa di davvero recente e non legato a successi del passato: la serie thriller Netflix "The Diplomat" con Keri Russell e Rufus Sewell, che è appena tornata con la sua terza stagione. E tra le novità più attese del momento, da citare l'arrivo nelle sale di due film che erano stati presentati a Venezia: "Bugonia", il nuovo di Yorgos Lanthimos con Emma Stone, ed anche il "Frankenstein" di Guillermo del Toro. A questi si aggiunge anche la commedia "La vita va così" di Riccardo Milani, che ha aperto in questi giorni la Festa del Cinema di Roma. Infine, per chi preferisce restare sul divano di casa, sarà a giorni su Netflix l'attesissima serie diretta da Stefano Sollima, "Il mostro", incentrata sui delitti del mostro di Firenze.See omnystudio.com/listener for privacy information.
E' infine giunto il momento! Kastasir, Arthur ed Artemis dopo essere saliti sul piatto della bilancia, si ritrovano catapultati in una grotta aimè molto familiare per due di loro! Riusciranno a sfangarla anche stavolta?Potete trovare i video di #IntavernadaKurt su:●Twitch●Youtube●Facebook●Telegram●Discord
In un futuro non troppo distante gli occhiali smart sostituiranno i cellulari come lo strumento centrale per comunicare ma anche monitorare i nostri parametri vitali. Passato, presente e futuro del leader mondiale degli occhiali, e non solo.Ce lo racconta in una conversazione esclusiva Francesco Milleri, l'amministratore delegato di EssilorLuxottica. Gli estratti audio di questa puntata sono tratti da: account Tiktok todayin_ai, 19 settembre 2024. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Guarire significa accettare ed elaborare il passato, trasformando le ferite in risorse senza restarne prigionieri. Come imparare a convivere con il passato.
In questo episodio de L'Inspiegabile Podcast ti porterò alla scoperta di 6 rivelazioni shock sulla realtà che metteranno in discussione tutto ciò che pensavi di sapere su tempo, percezione, memoria e libero arbitrio.
Capire perché ci capita di pensare alle persone del passato ci aiuta a dare valore ai ricordi e a viverli come una risorsa per il presente. Ecco cosa dice la psicologia.
Alla fine degli anni '90, la studentessa Sarah Di Giglio divenne quasi per caso operatrice della monorotaia di Sydney, che per oltre 25 anni fu un'icona australiana.
Auguri Prof!!!!!
In questa puntata:✅ passaggio a Linux✅ affrontare l'AI✅ Pippone filosofico✅ Etiopia
Armando Bonato Casolaro"Via dei Giardini"Meravigli Edizioniwww.meravigliedizioni.itUn avvincente thriller ambientato nella Milano dei giorni nostri.Un turbinio di vicende legate a un'eredità miliardaria – quella di Fernando Gallarani, uomo che ha creato quasi dal nulla uno degli imperi alimentari più importanti d'Europa – attorno a una potente famiglia della ricca borghesia cittadina, proprietaria di un sontuoso palazzo nell'esclusiva via dei Giardini, e che, pagina dopo pagina, si trasforma in una spirale di intrighi e delitti. All'ispettore De Martino dell'anticrimine, coadiuvato dalla vice Cavalleri, viene affidata un'indagine che si rivela particolarmente complicata, portando man mano alla luce ricchi affari spregiudicati e complicati intrecci sentimentali.Dietro i cancelli di quella lussuosa dimora del centro storico milanese, le dorate apparenze nascondono oscure realtà…Lo sapevate che… quando venne aperta, sul finire degli anni Trenta del secolo scorso, via dei Giardini attraversava i rigogliosi giardini – per l'appunto – dei nobili palazzi distribuiti lungo le vie Manzoni (già corsia del Giardino) e Borgonuovo, fra cui quelli di palazzo Borromeo d'Adda e di palazzo Perego di Cremnago.Armando Bonato Casolaro è nato a Milano nel 1946, ma ora vive prevalentemente a Verona. Negli anni Ottanta ha lavorato nel settore del fashion system come consulente: lavoro che gli ha consentito di viaggiare in diverse parti del mondo. Da quando ha abbandonato quell'ambito, si è dedicato alla sua grande passione, le “parole scritte”. Passato dal backstage del giornalismo – nel 1994 è entrato nella redazione de “La Voce” come correttore di bozze – nel 2008 ha esordito come romanziere con Viaggio con Jahan (Bonaccorso), al quale sono seguiti (tutti per Aurelia) Tre chicchi di caffè (2010), La giacca mimetica (2013) e Una vita un incontro (2015). A Parigi, dove ha vissuto per un certo periodo su una péniche ormeggiata all'ombra della Torre Eiffel, ha scritto la raccolta Histoires extraordinaires (2014, ristampata nel 2022 in versione italiana col titolo Storie di vita parigina). Rientrato in Italia, sono usciti Ultima birra al Curlies bar (2017, Historica), Basta solo che sorridi (2020, Historica) e L'ultimo dei Tomassian (2024, Bonaccorso). Ha inoltre collaborato a una sceneggiatura televisiva per Mediaset. Vincitore del concorso AlberoAndronico (Roma), è stato finalista del concorso Caffè letterario Moak (Comiso) e del festival Inventa un Film (Lenola, LT).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Oggi vi portiamo alla scoperta del passato in italiano, raccontandovi una storia…divertente! Vi spiegheremo la differenza tra il passato prossimo, l'imperfetto e il trapassato prossimo.Support the show
Per James Taylor, attuale managing director di SBS, l'emittente continua a rivestire un ruolo fondamentale nel celebrare e preservare il multilinguismo in Australia, come componente fondamentale dell'identità ma anche strumento di connessione con le altre nazioni.
Il 9 giugno del 1975 due stazioni radio, conosciute come 2EA a Sydney e 3EA in Melbourne, andarono in onda per la prima volta, dando il via alla storia di Radio SBS.
La Russia di Putin in cosa si distingue dal passato sovietico e quello zarista e in cosa ci rispecchia?Interviene Anna Zafesova, giornalista, autrice di un saggio sul tema.
Stati Uniti, 1846. Un gruppo di famiglie parte dall'Illinois per intraprendere un viaggio verso la California in cerca di fortuna, terre fertili e un futuro radioso. Per risparmiare tempo, decidono di prendere una scorciatoia mai testata prima attraverso le montagne della Sierra Nevada. Ma il deserto, le montagne impervie e un inverno spietato trasformeranno il viaggio in un incubo horror, mostrandoci cosa succede quando gli uomini sono affamati e disperati. Vieni a vederci dal vivo: nonapritequellapodcast.com/live Iscriviti al Patreon per ascoltare UN EPISODIO IN PIÙ a settimana: patreon.com/NAQP Seguici su Instagram per video esclusivi e molto altro: @nonapritequellapodcast Compra il nostro merch: merch.nonapritequellapodcast.com Per sponsor, collaborazioni o semplici mail: nonapritequellapodcast@gmail.com Segui Matteo su Instagram: @matteo.lenardon Segui Pedar su Instagram: @iosonopedar Segui J-Ax su Instagram: @j.axofficial Grazie ai nostri flex producer: Alessandro Micheli, Andrea Salvadori, Baiocchi In Brodo, Dario D'Amico, Dr. Amido Di Patata, Eleonora, Floriano Del Zio, Fran, Francesca Ghiretti, Giorgia Alberi, La Ele, Marco BigMac, Mauro Zaccone, Mimmo, Nick Franco, Nira, Patatti, Pretottomatteo, Quell Uomo, Ric, Rocco Ferretti, Salvo Greg, Shedly The Mad Hatter, Svizzerotto, ZobiaGio Capitoli (00:00) Introduzione e Avvertimenti (01:32) La Spedizione Donner: Un Viaggio nel Passato (04:51) La Migrazione verso Ovest (07:12) L'Illusione della Scorciatoia (12:41) Il Viaggio di James Reed (16:07) Le Regole del Viaggio (21:55) La Trappola del Canyon Weber (24:03) Le Prime Disgrazie (27:29) La Lotta nel Deserto (30:01) Il Conflitto di James Reid (33:00) La Solitudine nel Deserto (36:00) Il Gioco del Karma (38:00) La Fame e la Fuga (42:00) La Discesa nella Follia (51:00) Il Sacrificio Necessario (59:00) La Carne e la Sopravvivenza (01:01:00) Verso la Libertà Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Oggi torniamo a parlare di grammatica ed esploriamo un tempo verbale che mette in crisi molti studenti (ma anche molti italiani): il passato remoto.Stivale Italiano è un podcast di lingua italiana per stranieri, esplora e impara la lingua italiana con i nostri episodi di italiano naturale.Vuoi migliorare il tuo italiano? Scrivici a info@stivaleitaliano.com