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Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.Due anni dopo la folgorante The Haunting of Hill House, del 2018, la serie antologica di Mike Flanagan tornò con un secondo, e ovviamente autonomo, capitolo: The Haunting of Bly Manor (2020, 9 episodi, Netflix). Capace di tenere altissima l'asticella del progetto The Haunting. Anche qui il racconto gioca con i piani temporali - in modo solo apparentemente più semplice - proponendo una struttura a cornice. Una donna, alle prove di un matrimonio, intrattiene gli altri ospiti con il racconto notturno di una storia paurosa: è la storia che verrà raccontata allo spettatore, e che si è svolta in Inghilterra 20 anni prima. Quella di una giovane istitutrice americana che viene chiamata ad accudire due bambini, rimasti orfani, in una grande e antica casa che presto inizia a ospitare apparizioni e fenomeni… “Nuovi classici”: il podcast a due voci di Mondoserie su show che diventano fenomeni immediati.Leggi l'articolo sul progetto The Haunting of: https://www.mondoserie.it/the-haunting-mike-flanagan/ Ascolta il podcast su Hill House: https://www.mondoserie.it/the-haunting-of-hill-house-podcast/ Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
E se in apertura ci siamo occupati, speriamo con una buona notizia, di Hormuz di cui troverete altri dettagli nel servizio di Angelo Paura, con l'analisi di Valentina Pigliautile e la svolta sulla legge elettorale torniamo invece in Italia, dai palazzi della politica alle stanze della cronaca che ci portano in Abruzzo con Michele Milletti e Sonia Paglia e un problema nella famiglia del bosco, quindi ci trasferiamo in spiaggia con l'inviata Laura Bogliolo alla scoperta dei lidi più frequentati, con Laura Larcan andiamo invece alla scoperta di un tesoro nel cuore di Roma, per la pagina dello sport Massimo Boccucci prima ci parla di arbitri della serie A e B, quindi ci porta a Parigi dove il medagliere italiano trabocca di successi
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8617GIULIANA FALCONIERI, LA SANTA FONDATRICE DELLE MANTELLATEdi Antonio Tarallo Il legame con la sua Firenze: è più che necessario iniziare da questo tema se si vuole parlare della biografia di santa Giuliana Falconieri (c. 1270-1341) di cui oggi ricorre la memoria liturgica. Firenze e la sua bellezza artistica. Firenze, culla dell'arte e della letteratura non solo italiana ma mondiale. Quella Firenze che segnerà un'epoca e che ancora oggi rappresenta uno dei luoghi più conosciuti e visitati al mondo. Ed è proprio dal capoluogo toscano che inizia il nostro viaggio nella vita della santa, fondatrice delle Mantellate del Terz'ordine dei Servi di Maria, donna "eucaristica" e sublime anima rivolta al Signore. Ma per iniziare questo viaggio dobbiamo spostare le lancette del tempo al 1700 e viaggiare (almeno idealmente) in una Firenze in cui ancora vivevano gli echi dei fasti rinascimentali. Un grande libro, l'Officina delle Notitie fiorentine (1736-1765), ci introduce nei festeggiamenti che la città fece in onore della sua canonizzazione avvenuta il 16 giugno 1737, sotto il pontificato di un altro fiorentino, Clemente XII, al secolo Lorenzo Corsini. Una canonizzazione, tra l'altro, che gettò la città in un grandissimo fermento registrato nelle pagine dell'Officina. Si fa riferimento ai festeggiamenti in onore della "nuova" santa: «In primo luogo sei mazzieri a cavallo, ed indi gli due stendardi, che uno della Metropolitana e l'altro di Badia, e successivamente il segno, cioè il crocifisso della compagnia di San Filippo di su la piazza della Nonziata con dieci fratelli in cappa e incenso». La descrizione continua con dovizia di particolari. Spiritualità e municipalità si intrecciavano per festeggiare la nuova santa fiorentina.IL MEDIOEVO FIORENTINOMa perché questo legame profondo della città toscana con la santa? La risposta non è da trovarsi solamente nel luogo della sua nascita, appunto Firenze. È qualcosa che va al di là del semplice dato anagrafico. E per comprendere ciò, dobbiamo ancora una volta fare un passo indietro nel tempo: dobbiamo comprendere la società fiorentina nella quale è nata la bellissima e affascinante (così la descrivono i suoi contemporanei) Giuliana. Il panorama culturale e sociale nel quale Giuliana visse rimane davvero sorprendente: è il Medioevo fiorentino del grande Dante Alighieri. Poi, vi è tutta la lotta, che lo stesso Alighieri vive e racconta, tra Guelfi e Ghibellini, mentre incominciava ad esserci una spinta "dal basso" che cercava di farsi sempre più strada: quella dei commercianti, la classe "imprenditoriale". E la famiglia di Giuliana faceva parte proprio di questa schiera, anche se la sua origine era già nobile: una famiglia, in sintesi, che comprendeva i segni dei tempi. Il cognome di Giuliana non era un cognome qualsiasi, Falconieri.La sua famiglia non solo viveva in agiatezza per i beni materiali, ma aveva anche a cuore quelli spirituali: annoverava, infatti, uno dei sette fondatori dei Servi di Maria, Alessio Falconieri, fratello del papà di Giuliana. Un seme nella famiglia che fece germogliare, proprio nell'anima di Giuliana, l'amore per il Signore. Le notizie che abbiamo della sua vita si devono principalmente a due opuscoli redatti da fra Paolo Attavanti nella seconda metà del XV secolo: il Dialogo sull'origine dell'Ordine dei Servi e un suo quaresimale incompiuto dal titolo Paulina praedicabilis. Due testi che, con lo sguardo poi della canonizzazione avvenuta sotto il pontificato di Clemente XII, potrebbero considerarsi una sorta di positio. Il cammino spirituale della giovane Giuliana, come si apprende da queste cronache, iniziò sentendo parlare lo zio Alessio (zio santo, assieme agli altri fondatori dei Servi di Maria) sul tema del Giudizio di Dio. «Giuliana, nobile, assai bella e ricca, della famiglia fiorentina dei Falconieri di discendenza romana, a quindici anni aveva sentito predicare sul giudizio il suo zio paterno Alessio», così scrive fra Attavanti nelle sue pagine. Giuliana, dunque, rimase colpita da quelle parole dello zio, tanto da decidere di dedicarsi alla preghiera, a vivere il messaggio del Vangelo. E per approfondire il nuovo cammino, cominciò sempre più a frequentare la Famiglia dei Servi di Maria.I PRETENDENTI ALLA SUA MANOQuesto suo interessarsi alle "cose di Dio" non era del tutto ben visto dalla famiglia: erano, infatti, molti i pretendenti alla sua mano, data anche la sua bellezza. Ma, alla fine, la famiglia accettò la strada che il Signore le aveva tracciato. Giuliana, in questo periodo, vestiva lo stesso abito dei Servi di Maria: un mantello scuro. Cominciò a radunare vicino a sé altre ragazze che condividevano lo stesso progetto di vita: servire le sorelle e i fratelli bisognosi, servire Dio. Si chiamarono, poi, "Mantellate", proprio per il mantello che indossavano: era l'inizio del ramo femminile dei Servi di Maria. Preghiera costante e carità continua in mezzo alle strade. Ogni mercoledì e venerdì, strettissimo digiuno: non toccavano cibo. E il sabato, solo pane e acqua. Tutta questa restrizione, questa penitenza era un'offerta al Signore, per chiedergli il dono della pace in una Firenze devastata dalle divisioni.Santa Giuliana Falconieri è nota soprattutto per un episodio miracoloso che accadde proprio il giorno della sua nascita al Cielo, il 19 giugno 1341. Ormai da tempo, era impossibilitata ad alimentarsi per via di un grande male allo stomaco. Nessun cibo poteva entrare dalla sua bocca senza procurarle lancinanti dolori. Neanche il pane più prezioso per lei, l'Eucaristia. E fu così che, come era consuetudine per i malati del tempo, le venne appoggiata sul petto un'Ostia consacrata. In quel momento accadde qualcosa di straordinario: l'Ostia sparì. Solo allora poteva lasciare la terra, Giuliana, mentre sul cuore si palesava una macchia viola, come se l'Ostia si fosse impressa sul suo corpo. L'Eucaristia e Giuliana erano diventate un'unica cosa: per lei un dono da parte del Signore. Per la Chiesa il dono di una nuova santa.
A Bancali, Sassari, è morto carbonizzato un detenuto di 36 anni. È uno dei 127 morti in carcere dall'inizio dell'anno, di cui 36 per suicidio. "Quel ragazzo era in carcere perché aveva rotto dei finestrini con una spranga e non stava bene a livello psichiatrico”, dice Irene Testa, garante dei diritti delle persone private della libertà della Regione Sardegna: "Lo scrivo per chi continua a pensare che il carcere sia popolato soltanto da ‘bestie' o da numeri. Dietro ogni cella c'è una persona. E fuori da quelle mura c'è quasi sempre una madre, un padre, una famiglia che aspetta”.
Mosca intensifica gli attacchi, e un missile russo sarebbe finito in territorio polacco, scatenando la reazione di Bruxelles. Il punto di Giuseppe D'Amato.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Ricordate "La ricreazione è finita", romanzo di successo del 2023? Ora lo scrittore Dario Ferrari è tornato in libreria con "L'idiota di famiglia" (Sellerio). Un romanzo in cui si trovano anche alcuni temi del precedente, come lo sguardo disilluso sulle carriere universitarie, lo stile ironico e tagliente, ma anche la struttura con una storia principale che fa da contenitore a una narrazione di fatti che si ispirano a vicende storiche. L'io narrante è Igor, un traduttore quarantenne quasi costretto a lavorare su libri estremamente commerciali che lui disprezza. È in crisi con la compagna Marta, che avrebbe dovuto avere un incarico da ricercatrice universitaria ma è costretta a cambiare vita, arrivando a pubblicare un libro di successo. Igor lascia Roma e torna a Viareggio perché il padre, un noto professore di storia e filosofia in pensione, è affetto da demenza senile. Igor si sente stretto fra il desiderio atavico di essere apprezzato dal padre, la consapevolezza di essere un po' invidioso del successo della fidanzata, la tensione con la sorella Ester ottimista al limite della superficialità, mentre lui tende al pessimismo e "si cruccia di problemi irrilevanti". Fra le carte del padre, Igor trova la narrazione di un episodio realmente accaduto a Viareggio nel 1920, ossia la creazione per tre giorni di una Repubblica di stampo bolscevico.
Arrivano i medici di medicina generale nelle Case di Comunità del Veneto. Condiviso da Regione e Sindacati il documento propedeutico inviato alle Ulss. Soddisfatto Gerosa, “Come promesso, si parte”
Terza e ultima parte dell'intervista all'ex ministra e parlamentare statale Sandra Nori, in cui riflette sul valore della danza, come sport e pratica educativa, e di come questo interesse abbia influito nelle sue decisioni da ministra dello sport in New South Wales.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Imputabilità dei minori, i penalisti contro il governo: “Profili di incostituzionalità”. Con noi Lidia Salerno, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Roma e Vice-Presidente A.I.M.M.F. - Associazione Italiana dei Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia. Nuova offensiva israeliana in Cisgiordania e a Gaza. Sentiamo Giuseppe Dentice, analista dell’OsMed (Osservatorio Mediterraneo) dell’Istituto di Studi Politici S. Pio V. L’Europa accusa TikTok di violare le norme sui minori del Digital Services Act. Il commento di Marisa Marraffino, avvocata esperta di diritto delle nuove tecnologie. Andrea Pirlo verso la panchina della Nazionale di calcio. Ci racconta tutto Giovanni Capuano.Il meteo del finesettimana con Mattia Gussoni de iLMeteo.it.
Mario Adinolfi agli arresti domiciliari: una vicenda giudiziaria che scuote il panorama politico e il mondo pro life. Con Francesco Agnoli analizziamo il percorso di un personaggio discusso, le sue scelte politiche, il rapporto con il Family Day, la ricerca della visibilità mediatica e le conseguenze di questo caso. Una riflessione sul valore della credibilità pubblica, della coerenza personale e della testimonianza cristiana, nel pieno rispetto della presunzione d'innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
La pasticceria Cavallaro & Sons, celebre a Melbourne per i suoi cannoli, compie 70 anni. Ne abbiamo ripercorso la storia insieme ad Antonio Cavallaro: "Se c'è un segreto, è fare le cose con amore".Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Da 15 anni l'affaire Xavier Dupont de Ligonnès ossessiona la Francia. Ma le riflessioni sulle stragi di famiglia compiute da padri e mariti nel mondo sono scarse, completamente oscurate da ore e ore di dibattiti in cui si cerca di dare un senso a un "enigma", senza mai scavare in profondità. In questo episodio speciale vi raccontiamo la storia di una famiglia sterminata e analizziamo in che contesto gli uomini uccidono la moglie e i figli, servendoci dei pochi studi fatti fino a oggi. Questo è il primo episodio di tre. FONTI Xavier Dupont de Lingonnès - L'enquête, di Pierre Boisson, Maxime Chamoux, Sylvain Gouverneur, Thibault Raisse, Editions Points Messaggio in segreteria di Xavier Dupont de Ligonnès alla sorella Lettera "Coucou tout le monde !" MUSICHE A sad piano - Music_For_Videos Background Music Soft Calm - Krasnoshchok Sad Documentary Music Background - SigmaMusicArt Dark Suspense Crime Background (30s) - Universfield The Day After - Grand_Project Historical History Background Music - SigmaMusicArt Horror Background - PulseBox Sad Farewell - Surprising_Media Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: ricordailmionome.podcast@gmail.comSee omnystudio.com/listener for privacy information.
Da 15 anni l'affaire Xavier Dupont de Ligonnès ossessiona la Francia. Ma le riflessioni sulle stragi di famiglia compiute da padri e mariti nel mondo sono scarse, completamente oscurate da ore e ore di dibattiti in cui si cerca di dare un senso a un "enigma", senza mai scavare in profondità. In questo episodio speciale vi raccontiamo la storia di una famiglia sterminata e analizziamo in che contesto gli uomini uccidono la moglie e i figli, servendoci dei pochi studi fatti fino a oggi. Questo è il secondo episodio di tre. FONTI Xavier Dupont de Lingonnès - L'enquête, di Pierre Boisson, Maxime Chamoux, Sylvain Gouverneur, Thibault Raisse, Editions Points Messaggio in segreteria di Xavier Dupont de Ligonnès alla sorella Lettera "Coucou tout le monde !" MUSICHE A sad piano - Music_For_Videos Historical History Background Music - SigmaMusicArt Emotional Violin Strings - DELOSound Waiting for better times - myshoun Horror Background - PulseBox The Day After - Grand_Project Undercurrent - Suspenseful - kaazoom Sad Sorrowful Funeral Music - HitsLab Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: ricordailmionome.podcast@gmail.comSee omnystudio.com/listener for privacy information.
Da 15 anni l'affaire Xavier Dupont de Ligonnès ossessiona la Francia. Ma le riflessioni sulle stragi di famiglia compiute da padri e mariti nel mondo sono scarse, completamente oscurate da ore e ore di dibattiti in cui si cerca di dare un senso a un "enigma", senza mai scavare in profondità. In questo episodio speciale vi raccontiamo la storia di una famiglia sterminata e analizziamo in che contesto gli uomini uccidono la moglie e i figli, servendoci dei pochi studi fatti fino a oggi. Questo è il secondo episodio di tre. FONTI Quel che resta degli uomini, di Manolo Farci, nottetempo Le familicide au Canada Les "exterminateurs familiaux", le narcissisme jusqu’à la mort Out of Sight, Out of Mind: An Analysis of Family Mass Murder Offenders in the US, 2006-2017 Family Annihilators: The Psychological Profiles of Murderous Fathers Stragi familiari in Italia L'avversario, di Emmanuel Carrère, Adelphi Althusser assassin - La banalité du mâle, di Francis Dupuis-Déri Dupont de Ligonnès : qui est le VRAI coupable ? (Documentaire) MUSICHE A sad piano - Music_For_Videos Sponsor Tag Intro Bed (Clean Cut, Minimal Brand) - OpenMindAudio Dramatic Piano Background – Emotional Slow Underscore - OpenMindAudio Waiting for better times - myshoun Melancholic Piano & Violin - JorisVermeer Background Music Soft Calm - Krasnoshchok Cinematic Violin – Emotional Background for Film and Documentary - PsyAI Sad Farewell - Surprising_Media Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: ricordailmionome.podcast@gmail.comSee omnystudio.com/listener for privacy information.
Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXL'eticità è quella sezione in cui Hegel indaga come lo Spirito emerge nelle comunità: cominciamo da famiglia e società civile.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-filosofia--4778244/support.
Ivan Cotroneo"Grande"La nave di Teseowww.lanavediteseo.euLungomare di Libri, Bariwww.lungomaredilibri.itSabato 18 luglio 2026, ore 22:00Largo Vito MaurogiovanniIvan CotroneoGrande (La Nave di Teseo)con l'autore dialoga Antonella Gaeta, La RepubblicaErnesto, sceneggiatore che vive tra Roma e Napoli, si trova improvvisamente a dover affrontare la malattia della madre, colpita da un Alzheimer che ne consuma identità e corpo. È costretto a gestire il progressivo crollo fisico e mentale della madre e, insieme, a scoprire il disastro economico nascosto per anni.Nel corso di un'estate torrida, mentre la vita famigliare si svela e si sgretola, Ernesto trova una forma di sopravvivenza nel desiderio e nella carne, nella scoperta di altri corpi: gli incontri in una Napoli d'agosto, tra locali notturni e strade deserte, diventano un contrappunto liberatorio al dolore dell'assistenza quotidiana. Nel continuo mescolarsi di amore e repulsione, tenerezza e rabbia, la relazione tra madre e figlio si spoglia di ogni ipocrisia, mentre Ernesto spinge le sue notti all'estremo.Ivan Cotroneo torna al romanzo per raccontare la malattia, il sesso e la morte senza filtri, in maniera inedita, intrecciando il privato e l'universale, l'affetto e l'attrazione sessuale, in una città calda e viva, specchio del protagonista e delle sue avventure.Un libro audace, un viaggio che mette al centro della storia il corpo e attraversa la tenerezza di un figlio, la commedia umana, l'emozione e la ricerca di sé nell'amore degli altri.Ivan Cotroneo è nato a Napoli nel 1968. Scrittore, sceneggiatore, regista, ha tradotto Michael Cunningham e Hanif Kureishi, ha pubblicato Il re del mondo, La kryptonite nella borsa, Cronaca di un disamore, Un bacio e 14 giorni (con Monica Rametta). Ha creato acclamate serie televisive originali tra le quali Tutti pazzi per amore, Una grande famiglia, Sorelle, Sirene, È arrivata la felicità, oltre a Una mamma imperfetta, La compagnia del cigno e La vita che volevi, che ha anche diretto. Per il cinema ha collaborato con registi come Maria Sole Tognazzi, Luca Guadagnino, Riccardo Milani, Renato de Maria e diretto La kryptonite nella borsa, Un bacio, Quattordici giorni. Per il teatro ha scritto e diretto le commedie Amanti, La denuncia, Scandalo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
No quinquagésimo oitavo episódio do Estudos Medievais, recebemos Felipe Mendes Erra, doutor pela Universidade de São Paulo e membro do Laboratório de Estudos Medievais, para nos contar sobre a cidade de Florença. Considerada uma das cidades mais bonitas do mundo, Florença foi um dos centros econômicos e artísticos mais importantes do período medieval. Durante o episódio, nosso convidado discute as configurações políticas da cidade e a organização do trabalho urbano. Felipe Erra discute, igualmente, as possibilidades da História Econômica para a compreensão do cotidiano dos citadinos e também das rotas comerciais de longa distância, importantes não só para a vida florentina, mas para outros centros na Europa, na Ásia e na África.ParticipantesFelipe Mendes ErraMarina Duarte SanchezMembros da equipeDiego Pereira (roteiro)Emília França (roteiro)Eric Cyon (edição)Gabriel Cordeiro (roteiro)Isabela Silva (roteiro)José Fonseca (roteiro)Marina Sanchez (roteiro)Rafael Bosch (roteiro)Sara Oderdenge (roteiro)Tamires Porfiro (edição e ilustração)Sugestões bibliográficasAMORIM, Breno Gomes de Lima. A economia florentina nos Libri della Famiglia, de Leon Battista Alberti: entre espaço doméstico e práticas mercantis. 2023. Tese (Doutorado em História Social) - Faculdade de Filosofia, Letras e Ciências Humanas, Universidade de São Paulo, São Paulo, 2023. doi:10.11606/T.8.2023.tde-29022024-185338.CARVALHO, Vinicius Marino; DE BARROS ALMEIDA, Néri. A inundação de Florença em 1333: narrativa escrita e proxies naturais diante de crises em contexto de variação climática, Tempo, 30, 2, 2024. DOI: https://doi.org/10.1590/TEM-1980-542X2024v300209. ERRA, Felipe Mendes. O mercado de trigo em Florença (1284-1340). 2020. Dissertação (Mestrado em História Econômica) - Faculdade de Filosofia, Letras e Ciências Humanas, Universidad de São Paulo, São Paulo, 2020. doi:10.11606/D.8.2020.tde-16092020-204153.MIATELLO, André. Formas de participação política nas comunas italianas, PHOÎNIX, 25, 1, p. 109–123, 2020. DOI: 10.26770/phoinix.v25.1.n6.MIATELLO, André. A devoção das eremitas: carisma e corpo nas comunas italianas (sec. XIII-XIV), Anos 90, 30, p. e2023106, 2023. DOI: 10.22456/1983-201X.119309.MIATELLO, André. Uma História Religiosa das Cidades Medievais. Campinas: Editora da Unicamp, 2024.PINTO, Fabrina Magalhães. Política, história e instituições republicanas no primeiro Quattrocento: a Florença de Leonardo Bruni, Revista Maracanan, 24, p. 593-614, 2020. DOI: 10.12957/revmar.2020.48035.RIBEIRO, Felipe Augusto. Bem comum e comunidade: alguns fundamentos da política medieval italiana (séculos XIII-XIV), Sæculum - Revista de História, 38, p. 85-104, 2018.TEIXEIRA, Igor Salomão. A Cronaca di Partenope e o Reino de Nápoles: contribuições da e para a historiografia brasileira no século XXI, Revista Brasileira de História, 36, 72, 2016. DOI: http://dx.doi.org/10.1590/1806-93472016v36n72_003.
All'interno dello spazio di approfondimento di Radio Number One One For You, è stata ospite della nostra Alessandra Valtolina l'amministratore delegato de I Grandi Viaggi Spa Corinne Clementi. Si parla dell'azienda leader del settore viaggi e turismo, una realtà storica che accoglie ogni anno un numero significativo di ospiti e soprattutto di famiglie. «Da tanti anni vivo questo mondo, oggi abbiamo strutture ricettive in Sardegna, in Sicilia, in Calabria e anche in montagna - ha raccontato Corinne ai nostri microfoni -, e ho potuto notare come dal nucleo di famiglia tradizionale la configurazione sia cambiata, e noi abbiamo dovuto soddisfare tutte le nuove eventuali esigenze, perché per tutti i membri siano, presso di noi, i "giorni più belli dell'anno". È la nostra filosofia».
E dopo il caso della famiglia del bosco di cui troverete altri dettagli nel servizio di Michele Milletti e Sonia Paglia, con il commento di Mario Ajello ci tuffiamo nell'estate romana con il concerto di Ultimo, con l'analisi Angelo Paura ci spostiamo a New York per capire il 4 luglio di Donald Trump, quindi torniamo a Roma con l'inviata Camilla Mozzetti e la vicenda dei maranza, per la pagina dello spettacolo restiamo nella capitale con l'esperta di cinema Gloria Satta, per poi trasferirci a Spoleto per il Due Mondi con Antonella Manni, Umbria Jazz non è solo Sting, anzi, come ci spiegano Michele Bellucci e Fabio Nucci, e chiudiamo con la giornata di sport di Massimo Boccucci prima con i mondiali di calcio quindi con la formula 1 che parla sempre più italiano
Papà siciliano, mamma napoletana, cresciuto tra l'Italia e la Germania, Benedetto Giovanni Licco, in arte Giano's Kitchen, è un food influencer con base a Colonia. I suoi video sui social raggiungono milioni di appassionati di cucina italiana. Di recente Licco ha pubblicato anche un libro di ricette. Cristina Giordano lo ha incontrato e si è fatta raccontare i segreti del suo successo e alcuni aneddoti sulla sua storia familiare. Von Cristina Giordano.
E dopo la mattanza consumata a Roma di cui troverete altri dettagli nel servizio dell'inviata Luisa Urbani, con Michele Milletti e Sonia Paglia restiamo sulla cronaca ma andiamo in Abruzzo per il caso della famiglia del bosco, con Donatella Mulvoni cambiamo argomento e ci trasferiamo in America per raccontare una tregua di nuovo infranta in Iran, quindi torniamo in Italia con Valentina Pigliautile per capire cosa è successo in aula con la legge elettorale, con Gloria Satta cambiamo tema per scoprire che gli italiani consumano più cultura, mentre a proposito di spettacolo oggi per la sezione dei festival si torna a Spoleto al festival dei Due Mondi con Michele Bellucci per sapere cosa c'è in programma e Antonella Manni per un'intervista con Beppe Fiorello, quindi la nuova rubrica di Prima Pagina tutta dedicata alle spigolature romane raccontate con sottile ironia da Veronica Cursi, e chiudiamo con lo sport e con Massimo Boccucci che ci porta tra i motori e le sfide della moto Gp
Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.Tra le sorprese horror più intriganti dell'anno, Something Very Bad Is Going To Happen parte da una premessa semplicissima: una coppia sta per sposarsi, e qualcosa di terribile sembra incombere. Ma la forza della serie sta proprio nel modo in cui usa questa situazione elementare per parlare di molto altro. Non solo del matrimonio, ma della famiglia, della tradizione, del ruolo femminile, dell'appartenenza. In altre parole: di tutto ciò che dovrebbe promettere protezione e continuità, e che invece può trasformarsi in gabbia.È un'idea molto forte, anche perché la serie non costruisce la tensione su chissà che segreto o ricerca della sorpresa - fin dal titolo (e dalla primissima scena) sappiamo che qualcosa andrà male - ma sull'inevitabilità. Non ci chiediamo tanto se accadrà qualcosa, quanto cosa, quando e soprattutto perché. Da questo punto di vista, l'orrore non nasce dal soprannaturale in sé, ma dal fatto che il matrimonio venga percepito progressivamente come un passaggio pericoloso. Quasi come una soglia di dissoluzione dell'identità. E se sposarsi fosse una forma di maledizione? È questa la domanda inquietante che la serie mette in scena.“2 voci, 1 serie”: dialoghi sulle cose che ci piacciono, o ci interessano, nel podcast di Mondoserie.Leggi anche il nostro articolo sulla serie: https://www.mondoserie.it/something-very-bad-is-going-to-happen/ Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
In questa puntata torniamo a parlare di famiglia ma questa volta in chiave queer. Cerceremo, insieme al mio ospite, di rispondere a questa difficile definizione, forse pure indifendibile per legittimarne ogni suo modello e composizione.Leonardo LaviolaIGAntropoché?IGSitoSe volete supportare il podcast potete donare un caffè simbolico alla pagina ko-fi
Linus pronto a partire per Riccione, ce la farà? Abbiamo visto il film Michael e vi diciamo se ci è piaciuto. Guido Meda sul moto Gp in Repubblica Ceca. Viola Marconi ci consiglia 3 libri: Tormenta di Russell Banks, Atto di Famiglia di Alessandra Carati e Noi bei pezzi di carne di Colwill Brown.
Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato due decreti attuativi per recepire il Regolamento Europeo sull’AI. Ne parliamo con Walter Quattrociocchi, direttore del Data and Complexity for Society Lab dell'Università La Sapienza di Roma.Medici di famiglia: nulla da fare per la riforma. Con noi Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE.Belfast travolta dalle proteste anti-migranti. Ci spiega tutto Giorgia Scaturro, collaboratrice da Londra.Domani partono i Mondiali 2026, non senza polemiche. Ci facciamo raccontare tutto dal nostro Dario Ricci.
Vito Minoia, originario di Conversano ha scelto di dedicare la sua esistenza all'arte del formaggio, trasformando una semplice passione in una vera e propria missione di vita.
E dopo l'apertura dedicata alla nuova legge elettorale di cui troverete altri dettagli nel servizio di Valentina Pigliautile, restiamo ancora in tema elezioni con il commento di Mario Ajello, di quanto accade davvero sul fronte iraniano ci ragguaglia il corrispondente da New York Angelo Paura, mentre per la cronaca andiamo in Abruzzo con Marcello Ianni e Luca Tomassoni per parlare della famiglia del bosco con la parola data al padre, oggi con il Messaggero c'è l'inserto gratuito MoltoDonna e Lorena Loiacono ci anticipa i contenuti, e chiudiamo con lo sport e la giornata di Massimo Boccucci dedicata a Jannik Sinner
Apri Conto Corrente Arancio Business di ING : https://links.madeitpodcast.it/ING_MAGGIO (#adv) Da un piccolo bar di Bergamo a un gruppo da oltre 120 milioni di euro di fatturato. In questa puntata di Made IT ho intervistato Chicco Cerea, chef e imprenditore dietro Da Vittorio, il ristorante italiano con tre Stelle Michelin che negli anni è diventato uno dei gruppi più importanti della ristorazione italiana. Abbiamo parlato degli inizi della famiglia Cerea, della povertà vissuta dal padre Vittorio durante la guerra, di come una semplice trattoria sia diventata un simbolo dell'eccellenza italiana e di cosa significhi davvero mantenere 3 Stelle Michelin ogni singolo giorno. Oggi Da Vittorio conta oltre 1200 dipendenti, catering in tutto il mondo e un business che supera i 120 milioni di euro di fatturato. Chicco racconta senza filtri: - la crescita di Da Vittorio - il catering diventato leader in Italia - gli errori e i momenti più difficili - la gestione di oltre 1200 dipendenti - il rapporto con i fratelli e i figli - la cessione del 40% dell'azienda - la pressione dell'eccellenza - cosa significa oggi fare impresa nella ristorazione 00:00 Intro 00:46 La nascita di Da Vittorio: da un piccolo bar di Bergamo 03:30 La fame, la guerra e gli inizi della famiglia Cerea 08:00 Il “marketing” geniale di papà Vittorio negli anni ‘60 16:20 Da trattoria a Tre Stelle Michelin 18:45 La pressione di mantenere 3 Stelle Michelin 22:30 Leadership, disciplina e cultura nelle cucine stellate 25:00 Errori, incendi e i momenti più difficili 27:20 Il Covid e la nascita del nuovo format DaV 31:30 Perché hanno ceduto il 40% dell'azienda 39:50 Famiglia, figli e passaggio generazionale 45:00 Il ricordo più emozionante di papà Vittorio Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica” lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Alessandra Carati"Atto di famiglia"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itAll'inizio è una famiglia come tante, infelice a modo suo. Un padre accudente e insicuro, una madre distante e istrionica. Tra loro, una bambina contesa. Piccoli gorghi scuri disseminano quest'unione che assomiglia più a un contratto che a una storia d'amore, ma l'abitudine dei gesti, gli spiragli di normalità e la vita che mette in fila i giorni li hanno resi trascurabili. Poi, tutto crolla: ripensandoci non saprebbero collocare nel tempo il momento esatto, la memoria riscrive i fatti – le notti sul divano, le lacrime, la rabbia, i tradimenti, una terapia di coppia in cui nessuno crede. Magari si può ancora salvare qualcosa, per il bene della bambina. Ma il dolore e l'orgoglio rendono ciechi e sordi, e in guerra una cosa sola conta: distruggere il nemico, anche con colpi proibiti, con accuse che sporcano tutto e da cui non si torna indietro.Sotto le macerie, ferita, resta lei, la bambina che tutti volevano per sé e che nessuno ha amato abbastanza; lei, cuore di un corpo che non esiste più, riemergerà in nome di una voglia di vivere più forte.Alessandra Carati racconta, senza paura di dire, la disgregazione di una famiglia che a un certo punto smette di essere ordinaria. È la cronaca abbacinante di una fine, con le sue molte verità in conflitto, tutte plausibili, che attira il nostro sguardo dove non si sarebbe fermato, dà voce a chi non avremmo ascoltato.Alessandra Carati vive a Milano. Ha scritto Bestie da vittoria insieme a Danilo Di Luca (Piemme 2016) e La via perfetta insieme a Daniele Nardi (Einaudi Stile Libero 2019). Con il romanzo E poi saremo salvi (Mondadori 2021) ha vinto il Premio Viareggio-Rèpaci Opera Prima ed è stata finalista al Premio Strega 2022. Con Rosy (Mondadori 2024) ha vinto il Premio Dolores Prato. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nel The Essential di mercoledì 13 maggio, Chiara Piotto parla di: 00:00 Regno Unito di nuovo in crisi, Keir Starmer si dimette? 04:55 Israele ha creato un tribunale speciale per il 7 ottobre; 06:25 la "famiglia nel bosco" cambia di nuovo avvocato difensore e sceglie l'ex senatore leghista Pillon. Iscriviti a The Talk, la newsletter di Will e Chora che mette al centro le storie delle donne: https://thetalkwillmedia.substack.com/ Iscriviti a Black Box Script, la nuova newsletter di Black Box: https://blackboxchora.substack.com/ Scopri The Last Question, il primo Tech Summit di Black Box a Roma l'1 e 2 luglio 2026: https://thelastquestion.choramedia.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La disgregazione di una famiglia raccontata attraverso le voci di padre, madre e figlia: quella che sembra una crisi coniugale come tante si trasforma in una feroce battaglia psicologica e legale, dove rancore, manipolazione e necessità di dominio prendono il posto dell'amore. Al centro di tutto questo c'è la figlia, intrappolata nel conflitto tra i genitori e alla cui voce spetterà concludere questa storia.
Sandro Baldoni"Famiglia Primavera"edizioni e/owww.edizionieo.itUn ventenne in bilico tra l'affetto per il piccolo paese in cui vive e l'urgenza di avventurarsi per il mondo. Una famiglia sghemba, già segnata dal lutto, dove però circola molto amore. Ognuno cerca di emergere a modo suo, mentre sullo sfondo scorrono gli anni Settanta, tra lotte, progresso e lo spettro della violenza che avanza. Dopo Occhi selvaggi, Sandro Baldoni torna con un romanzo corale di formazione, irriverente e divertente.Monteacuto, piccolo paese in Umbria. Le strade dei cinque membri della famiglia Primavera cominciano pian piano a dividersi. Valerio, il padre, progettista di sogni impossibili, ha perso il suo grande amore e lo ricerca invano in ogni altra donna. Francesco, neolaureato in ingegneria, vola dall'altra parte dell'Oceano a caccia di fortuna. Eva, l'unica sorella, fa l'avvocato a Torino e tiene assieme il gruppo anche da lontano con innata autorevolezza. Giovanni, il più piccolo e il più ribelle, è già con un piede nel nuovo millennio, anche se ancora non lo sa. E poi c'è Marco, che fa la spola tra il microcosmo di Monteacuto e città sempre più grandi, curioso di mettersi alla prova in tutte le direzioni. Mentre il mondo attorno a loro cambia a ritmo sempre più frenetico, i Primavera sono uniti da un legame intenso, dal bisogno profondo di parlare e di confrontarsi su tutto senza troppi pudori, per affrontare meno soli la vita in ogni sua complicata piega.Sandro BaldoniRegista e sceneggiatore, nato ad Assisi, Sandro Baldoni ha iniziato lavorando in pubblicità e scrivendo racconti surreali, parte dei quali sono diventati materiale di spunto per il suo film d'esordio nella regia cinematografica, Strane storie (1994), Nastro d'argento per il miglior regista esordiente e nomination ai David di Donatello. In seguito ha scritto e diretto Consigli per gli acquisti (1997), Italian Dream (2008) e il documentario sul terremoto La botta grossa (2017), premiato con il Nastro d'argento per il Cinema del Reale. Nel 2022 le nostre edizioni hanno pubblicato il romanzo Occhi selvaggi, finalista al premio Severino Cesari per la migliore opera prima.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
E dopo il piano casa di Giorgia Meloni di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Andrea Pira, con Angelo Paura ci spostiamo in America da dove Donald Trump ha rinnovata le minacce all'Europa e all'Italia, quindi l'ampia pagina di cronaca con l'inviata Claudia Guasco che ci spiegherà perché secondo i magistrati Andrea Sempio, e non Alberto Stasi, ha ucciso Chiara Poggi, con Laura Pace affrontiamo il tema Flotilla e il sequestro delle imbarcazioni ad opera degli israeliani, con Marcello Ianni e Luca Tomassoni andiamo in Abruzzo per una sentenza contro la famiglia del bosco, e chiudiamo con lo sport e con la giornata di Massimo Boccucci oggi dedicata alla Fgci, la federazione gioco calcio.
Torniamo a parlare della vicenda, che non sembra arrivare ancora ad un epilogo, della famiglia nel bosco, con i nuovi aggiornamenti a colpi di perizie psicologiche e con le riflessioni di Corrado Zunino, inviato di Repubblica, che ha appena scritto un libro accurato e approfondito sul tema.
I contenuti di questo video hanno solo finalità informative e si basano su fonti giornalistiche pubbliche disponibili al momento della registrazione. Non costituiscono giudizi personali né accuse.Advertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
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Il caso della “Famiglia nel bosco” riaccende il dibattito sul rifiuto del progresso. Matteo Saudino analizza questa scelta radicale attraverso il Giardino di Epicuro, la pedagogia naturale di Rousseau e l’isolamento politico di Thoreau. Tra riflessioni sull'Homeschooling e diritti dei minori, la puntata esplora la possibilità di un equilibrio critico tra la modernità iperconnessa e il richiamo dell'essenziale, invitando a riscoprire la libertà senza cedere a fanatismi.See omnystudio.com/listener for privacy information.
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La vicenda della "famiglia nel bosco" torna al centro del dibattito in Italia con forti risvolti politici, in seguito alle reazioni di alcune delle cariche più alte del governo Meloni.
Il podcast del Corriere della Sera che ricostruisce alcuni dei fatti più importanti degli ultimi sette giorni in Italia«Magistratura plotone d'esecuzione». Bufera sulle parole della capo di Gabinetto di Nordio BartolozziBartolozzi e l'irritazione di Meloni. Lei non si scusa ma concede: «Profondo dispiacere»Famiglia nel bosco, l'appello del papà Nathan Trevallion: «Voglio i bimbi a casa, basta proteste»
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Hai mai sentito una voce in testa che ti bloccava davanti ad una scelta - un acquisto, un'opportunità, un momento di riposo - e hai fatto quello che quella voce ti diceva, senza chiederti da dove venisse? Quella voce ha un'origine precisa, e spesso non è tua. In questo episodio parliamo della famiglia di origine: non per farle un processo, ma per capire quali copioni hai ereditato e quanto stanno ancora guidando le tue scelte oggi, senza che tu te ne accorga. Parliamo di rapporto con il denaro, di senso del dovere, di maternità e di tutti quei pattern familiari che abbiamo imparato così bene da non riconoscerli più come qualcosa di esterno a noi. E di come iniziare a distinguere quello che è davvero tuo da quello che è solo sempre stato così. Staccarsi dai copioni ereditati non significa tradire nessuno. Significa iniziare a scegliere con consapevolezza, con rispetto, e per la prima volta davvero per te. Se senti che è arrivato il momento di lavorare su questo in modo più profondo, Academy è lo spazio in cui lo facciamo insieme. Trovi il link qui
Francesco Battistini racconta che cosa è successo nell'ottavo giorno di conflitto tra Usa-Israele e Iran, con il rischio di un allargamento ad altri Paesi dell'area. Mara Gergolet analizza il risultato delle elezioni nel Baden-Württemberg, il Land tedesco con una forte presenza dell'industria dell'auto. Ilaria Sacchettoni spiega cosa faranno i genitori dei tre bambini per opporsi alla nuova separazione decisa dal Tribunale dei minori de L'AquilaDagli attacchi a depositi e infrastrutture energetiche alla "guerra dell'acqua": se lo scenario nel Golfo diventa come quello in UcrainaRichard Haass: "Gli Usa non sceglieranno il nuovo leader dell'Iran. La resa? È la ricetta per la guerra senza fine"Famiglia nel bosco, quando mamma Catherine potrà rivedere i figli? I giudici potrebbero decidere di affidarli al padre?
Sei pronto a metterti alla prova? Fai subito il QUIZ: https://bit.ly/3ZpFld2In questo podcast scopriamo insieme la storia di una delle famiglie più ricche, potenti e influenti di sempre: i Medici di Firenze. Dalle origini nel Mugello fino al dominio sulla Toscana, passando per la banca più potente d'Europa, il Rinascimento, l'arte e il potere della Chiesa.Parleremo di personaggi fondamentali come Giovanni de' Medici, Cosimo il Vecchio, Lorenzo il Magnifico, dei papi Medici e della fine della dinastia, senza dimenticare il celebre Patto di Famiglia, grazie al quale oggi possiamo ancora ammirare i capolavori di Firenze.Capitoli del podcast:0:00 - Introduzione2:38 - Le origini e Giovanni De' Medici3:34 - Cosimo De' Medici4:56 - Piero e Lorenzo De' Medici6:10 - Il declino della banca e il potere della Chiesa7:02 - La fine della dinastia7:50 - Conclusione