Podcasts about qualcuno

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Unica Radio Podcast
Intervista a Daniele Ledda

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 7:19


Non si tratta di pattern minimalisti in senso stretto: "Qui parliamo proprio di temi. La lunghezza è spesso equivalente a quello che può essere un tema in una struttura ABA". Le scale utilizzate combinano elementi riconducibili all'area mediterranea e a influenze della musica tradizionale sarda, "completamente trasfigurate". Qualcuno ha usato la parola "falsoetnico" per descrivere il risultato. Dove ascoltare il Clavius Per chi vuole farsi un'idea prima dei concerti, Ledda indica una fonte precisa: "il canale più ricco e documentato" è Clavius TV su YouTube, dove sono disponibili brani e registrazioni di concerti, inclusa una performance al Conservatorio di Cagliari. © Riproduzione riservata Per altri articoli: https://www.unicaradio.it/blog/author/simone-serra/ Per aggiungere unicaradio.it alle fonti preferite leggi Fonti preferite Google: come scegliere i tuoi siti di notizie

Sveja
Fate qualcosa, chiamate qualcuno e altre storie di Roma

Sveja

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 41:28 Transcription Available


la rassegna di oggi, 9 Giugno 2026, è a cura di LucaDammiccoi temi di oggi:Partiamo dalla corsa dei cavalli bardati a festa lungo via Cristoforo Colombo, probabilmente causata dagli improvvidi fuochi d'artificio di alcuni vigili urbani e o conclusasi con feriti tra donne, uomini e equini delle forze armate. Polemiche, scuse e video virali diventati velocemente simbolo di una città che rincorre le conseguenze delle proprie sciocchezze.Dopo i cavalli: i cavalletti. Grazie al dossier di Roma today approfondiamo l'inchiesta sulle svariate pratiche illegali portate avanti dalla società che da alcuni anni è proprietaria del celebre marchio di torta millefoglie e di decine di locali a Roma. Dopo le irregolarità nella gestione dei dipendenti sta emergendo una gigantesca truffa ai danni dello stato sottoforma di allacci abusivi alla rete elettrica, sia nei punti vendita che nelle abitazioni private dei soci.Facciamo un passo in avanti, in compagnia di Stefania N'Kombo intervistata da Lorenzo Boffa, parliamo della proposta di legge sulla remigrazione, sempre più minacciosa e della marcia che varie associazioni neofasciste italiane hanno promosso per sabato 13 Giugno. Ci sarà un corteo anche in opposizione.Su Repubblica torniamo al 3 Giugno e alla tromba d'aria che ha improvvisamente devastato Talenti e Prati Fiscali, rovesci non più così eccezionali.Alla Montagnola invece sta prendendo piede un nuovo conflitto locale sulla politica urbanistica. Una convenzione urbanistica appena approvata, con annesso aumento di cubature residenziali, si propone di trasformare l'ex deposito Ama abbandonato in palazzi e attività commerciali. Molti residenti non sono affatto felici.In ultimo, un aggiornamento sul festeggiamenti per la fine del Ramadan: l'ennesima figuraccia per i cosiddetti "influecer del degrado".

Miti da sfatare
SPQR: Sacerdoti, Patrizi e Qualche Ruspante | 756

Miti da sfatare

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 6:29


Immaginate di rovinarvi la vita a causa di un gruppo di polli. Sembra assurdo, eh? E invece è letteralmente quello che è accaduto a Publio Claudio Pulcro durante la Prima guerra punica. Certo, se vi dico che i polli erano un oracolo divino e che QUALCUNO ha arrogantemente deciso di prenderli per il collo, forse la storia diventa più comprensibile. Poi oh, se la volete tutta, la trovate nella puntata di oggi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

il posto delle parole
Elisabetta Frau, Sante Bandirali "L'ordine del mondo" Luigi Malerba

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 29, 2026 17:10 Transcription Available


Elisabetta Frau, Sante Bandirali"l'ordine del mondo"Luigi Malerbauovonero edizioniwww.uovonero.comTesto di Luigi Malerba, Illustrato da Elisabetta Frau. Il testo di un grande autore rinasce in forma di albo illustrato grazie al tratto fresco e divertente di una talentuosa illustratrice, per ricordarci ancora una volta che, forse, un pochino di disordine si può anche sopportare...Marione non riesce proprio a sopportare il disordine del mondo. E come dargli torto, del resto.Ma Marione non è tipo da lasciar correre: di giorno riordina gli scaffali del supermercato dove lavora, le lettere del vocabolario, le idee degli amici...di notte, non ancora soddisfatto, sogna di sistemare per bene gli edifici, le città e persino gli elementi chimici!Qualcuno riuscirà mai a placare la sua furia catalogatrice?Elisabetta Frau, nata e cresciuta a Cagliari, ha maturato esperienze professionali e formative nella penisola (Master di illustrazione Ars in Fabula) e all'estero, ma ha deciso di tornare in Sardegna.Vanta oltre dieci anni di esperienza nell'ambito della direzione creativa e della gestione dei progetti.Ha contribuito alla crescita di una piccola agenzia pubblicitaria che si è evoluta nel reparto di design dell'esperienza di una multinazionale.L'ordine del mondo, nato dal racconto di un maestro della letteratura italiana come Luigi Malerba, è il suo primo albo illustrato.Sante Bandirali è editore di uovonero, traduttore e autore. Come traduttore ha vinto il Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2020 con il romanzo Una per i Murphy di Lynda Mullaly Hunt. Sue traduzioni hanno vinto il Premio Andersen, il Premio Letteratura Ragazzi della Cassa di Risparmio di Cento, il Premio Orbil, il Premio Asti d'Appello Junior, il Premio Microeditoria di Qualità, il Premio 12 Apostoli / Mont Blanc e ottenuto altri riconoscimenti.Per uovonero è autore degli albi Il signor Erik (illustrato da Francesca Corso), L'uovo nero (illustrato da Alicia Baladan) e Per mano (illustrato da Gloria Tundo). Luigi Malerba (Pietramogolana 1927 - Roma 2008), pseudonimo di Luigi Bonardi, è stato uno dei maggiori e più tradotti scrittori italiani del secondo Novecento e ha fatto parte della neoavanguardia sperimentalista del Gruppo 63.Oltre alle opere di narrativa, romanzi e racconti, ha scritto testi per il cinema e la televisione e numerosi libri per ragazzi. Laureato in giurisprudenza a Roma, lavora come giornalista e collabora alla scrittura di alcune sceneggiature cinematografiche e televisive. A Parma, negli anni Cinquanta, dirige la rivista cinematografica «Sequenze».Le pietre volanti è uno dei suoi romanzi di maggior successo, per il quale vince il Premio Viareggio e il Premio Feronia nel 1992.Dopo la sua morte, dal 2010 si è cominciato il Premio Luigi Malerba di narrativa e cinema, a sua memoria, dedicato a opere inedite e sceneggiature di giovani con meno di 28 anni. Ha vinto numerosi premi letterari, tra i quali il Prix Médicis per il miglior autore straniero, il Mondello, il Grinzane Cavour e il Viareggio.E' rimasto celebre il suo scontro con Claudio Magris al Premio Strega che gli impedì la conquista del prestigioso alloro.Tra le sue opere ricordiamo: La scoperta dell'alfabeto (Bompiani 1963), Il serpente (Bompiani 1966), Salto mortale (Bompiani 1968), Il protagonista (Bompiani 1973), Le rose imperiali (Bompiani 1974), Il pataffio (Bompiani 1978), Diario di un sognatore (Einaudi 1981), Il pianeta azzurro (Garzanti 1986), Testa d'argento (Mondadori 1988), Il fuoco greco (Mondadori 1991), Le pietre volanti (Rizzoli 1992), Il viaggiatore sedentario (Rizzoli 1993), Storiette e storiette tascabili (Einaudi 1994), Le galline pensierose (Einaudi 1980, Mondadori 1994). Per Mondadori sono usciti i suoi libri più recenti: Le maschere (1995), Che vergogna scrivere (1996), Itaca per sempre (1997), La superficie di Eliane (1999), Il circolo di Granada (Mondadori 2002), Ti saluto filosofia (2004).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni
ChatGpt o baciare qualcuno? Le parole di Franco Arminio in un'intervista

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni

Play Episode Listen Later May 29, 2026 1:17


ChatGpt o baciare qualcuno? Le parole di Franco Arminio in un'intervista raccontate da Daniele Di Ianni.

My Italian Podcast
MIP 133 - Far fare qualcosa a qualcuno

My Italian Podcast

Play Episode Listen Later May 28, 2026 9:09


In questo episodio scopriamo insieme gli usi del verbo causativo "far fare". Impara a parlare come un vero madrelingua!Support the show

Miti da sfatare
La locomotiva più pazza del mondo | 750

Miti da sfatare

Play Episode Listen Later May 28, 2026 9:21


Qualcuno potrebbe proporre di far scontrare due treni solo ed esclusivamente per una pura trovata pubblicitaria? E se quel qualcuno di cognome fa CRUSH, non è l’incipit per una storia incredibile da raccontare? Signori, questo è il “Crash at Crush”, era il 1896, in Texas, e se non sapete di cosa stiamo parlando, oggi vi raccontiamo tutto.See omnystudio.com/listener for privacy information.

9:41
A qualcuno piace Samsung

9:41

Play Episode Listen Later May 22, 2026 38:14


Ciao Ragazzi!Questa è la 32ª puntata della quinta stagione di 9:41 Podcast!Oggi, Anse, e simone parlano di Samsung che (forse) soddisfa gli utenti più di Apple Ci trovate su YouTube: https://youtube.com/channel/UCf_IXd_QSVAS6NYMwYRVtqwConduttori: Matteo Pau - Luca Ansevini - Simone BaglioTwitter: @9e41Podcast Instagram: @novequarantuno_podcast

PodArt Quattro Stagioni con Laura, by Alessandra Pasqui
QS_235 Uomini che non ascoltano (ma i cani sì)

PodArt Quattro Stagioni con Laura, by Alessandra Pasqui

Play Episode Listen Later May 21, 2026 5:10


Qualcuno mi sa dire perché gli uomini non ascoltano quello che dicono le donne?Vorrei proprio saperlo!Trascrizione ed esercizi su www.podcastquattrostagioni.ch

L'Arcade di Ale
Ep 162 - Stranger Than Heaven è straordinario, Star Fox annoia, Switch 2 aumenta i prezzi e GTA VI si preannuncia con le stelle

L'Arcade di Ale

Play Episode Listen Later May 11, 2026 99:10


Bungie fa girare la testa di Sony e non per i grandi successi, mentre Xbox cambia ancora tutto e rimette la testa a posto dopo l'eccessivo entusiasmo per Copilot!Il destino dell'AI Microsoft era forse scritto nelle stelle, un po' come la data di rilascio del prossimo trailer di GTA VI e... no, non sto scherzando! Qualcuno ha usato i pianeti per fare una previsione.Nintendo lancia il Direct di Star Fox a SCHIAFFO, forse per dispetto ma vi assicuro che gli sbadigli non sono collegati alla tarda ora della diretta o al prevedibile aumento di prezzo di Switch 2.Lo showcase di Nacon ha poca roba e anche questa poco entusiasmante ma il paradiso è in Giappone, lungo 50 anni di avventure criminali a ritmo Jazz in un posto Stranger Than Heaven!Capitoli:00:00:00 Intro00:01:45 PS5 si surriscalda00:04:43 FC 26 ma che è?!00:24:15 Xbox saluta la sua AI00:29:22 Bungie costa a PlayStation 765 MILIONI!00:34:25 Il trailer di GTA VI esce quando lo dicono le stelle!00:44:15 Mixtape non è per streamer00:53:17 Insert Coin00:55:52 Recappone Star Fox Direct01:01:52 Switch 2 aumenta i prezzi01:06:19 DLC gratuito di Requiem01:07:50 Recappone Nacon Connect Showcase 202601:23:09 Stranger Than Heaven è EPICO!Link utili:Ko-Fi: https://ko-fi.com/arcadedialeInstagram: https://www.instagram.com/arcade_di_ale/

il posto delle parole
Maria La Tela "Nel nome tuo"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 10, 2026 22:32


Maria La Tela"Nel nome tuo"Ventanas Edizioniwww.ventanasedizioni.itLa donna si alza di scatto, si tiene per un momento al tavolo per riprendere fiato, le gira la testa, poi si avvia verso la camera da letto. Teresa si alza di riflesso. Sa che voltarsi verso quegli occhi è come cadere nell'abisso, eppure ogni lembo di carne le dice di voltarsi e precipitare.Fino a dove può arrivare il senso di colpa? Una cattiva ragazza è sempre e veramente cattiva? Qual è il confine tra la pietà e la crudeltà? Ogni volta che fa del male, Teresa vede piantati su di lei gli occhi di un uomo che non esiste, ma che la segue ovunque come un rimprovero. È una cattiva ragazza, non ha pazienza e non ha rispetto: detesta la sorella Amalia che accusa della morte della madre dopo il parto e odia il padre per il suo desiderio di rifarsi una vita. A diciotto anni entra in monastero, ma la clausura e certe situazioni poco chiare non fanno per lei. Si ribella e i voti le saranno negati. Ritornerà nella casa di famiglia dove ancora vive Amalia, appena rimasta vedova. Il finale a sorpresa ci costringerà a giudicarla o a comprenderla. Siamo negli anni Venti, poi nei Trenta e nei Quaranta. Scoppia la guerra, e la guerra finisce. Anche in un paesino del sud, anche nel cuore dei suoi abitanti.Così comincia "Nel nome tuo"Qualcuno ha detto a sua madre che i nati d'inverno portano calore. Teresa allora, la notte che doveva nascere il bambino nuovo, s'è messa seduta a terra con la schiena contro il muro, abbracciata alle ginocchia, ma i piedi le si sono gelati lo stesso.Guardatela adesso che ha pochi anni e non conosce ancora l'odio perché non sa che dietro quella parete sta arrivando la sua disgrazia più grande, fatta di mani, gambe e braccia più piccole delle sue, eppure capaci di far uscire dalla bocca di sua madre una voce spaventosa che non ha mai sentito.Maria La Tela è nata nel 1973 a Napoli, dove vive e lavora nel settore farmaceutico. Ha cominciato scrivendo racconti, molti dei quali sono apparsi su riviste e siti letterari. Nel 2024, Nel nome tuo è stato finalista alla XXXVII edizione del Premio Italo Calvino: «Il merito fondamentale della narrazione è di mostrare senza spiegare, senza abbandonarsi all'analisi psicologica: tutto è azione e gesti eloquenti, significativi».Nel nome tuo è il suo esordio letterario.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Alessandro Barbero Podcast - La Storia
9 maggio 1978: qualcuno SAPEVA - Alessandro Barbero

Alessandro Barbero Podcast - La Storia

Play Episode Listen Later May 9, 2026 5:54


Il 9 Maggio 1978 veniva ritrovato Aldo Moro. Alessandro Barbero descrive alcuni fatti incredibili ma realmente accaduti che portarono alla scoperta di uno dei covi della banda: qualcuno sapeva molte cose. Estratto. Fonte: ⁠https://www.youtube.com/watch?v=WQf6AI47yjk⁠ Crediti: Festival della Comunicazione 2017 --- // Disclaimer // Tutti gli audio disponibili sono utilizzati negli episodi dopo previo consenso e accordo con i distributori originali di altre piattaforme e/o comunque distribuiti liberamente e originariamente con licenze CC BY 4.0 e affini, viene sempre riportata la fonte. I titoli potrebbero differire in caso di titoli troppo lunghi. Per qualsiasi dubbio o problema contattateci PER FAVORE prima alla nostra mail: vassallidibarbero[@]gmail[dot]com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La Voce del Pastore
“Se qualcuno manca di saggezza, la chieda a Dio” • 08 Maggio 2026

La Voce del Pastore

Play Episode Listen Later May 8, 2026 59:09


Il Messaggio di Oggi: “SE QUALCUNO MANCA DI SAGGEZZA, LA CHIEDA A DIO” • Giacomo 1: 5 (6-8) • Luca 9: 62 • Giacomo 3 :14 • Giacomo 3: 17 • 1 Giovanni 4 :13 • Matteo 15: 19 • Ebrei 6: 4-6 • 1 Giovanni 2 :18 • 1 Timoteo 4: 1 • 1 Re 3 :7 (8-12) • Luca 4: 18 • Luca 9: 23 --Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio

La Voce del Pastore
“Io ho cercato qualcuno ma non l'ho trovato” • 30 Aprile 2026

La Voce del Pastore

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026 61:06


Il Messaggio di Oggi: "IO HO CERCATO QUALCUNO MA NON L'HO TROVATO" • Ezechiele 22: 30 • Ezechiele 22: 17 (18-31) • Matteo 4: 12 • 2 Timoteo 4 :1 • Efesini 4: 19 • 2 Corinzi 5 :20 • Genesi 6: 5 • 2 Pietro 3 :9 (10-14) • 1 Tessalonicesi 4 :15 (16-18)--Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio

Nico Cereghini
Nico Cereghini: “Marc Marquez, un eroe per chi lo ama, un furbastro per l'altro schieramento”

Nico Cereghini

Play Episode Listen Later Apr 28, 2026 3:34


Nella Sprint di Jerez ha spiazzato tutti con la sua mossa creativa e vincente. Qualcuno ha provato ad approfondire cercando i (lacunosi) riferimenti regolamentari. La massa ha deciso subito: non abbiamo mica tempo da perdere!

PUCK  DROP PODCAST
Puck Drop Podcast S07E29 - Playoff NHL: qualcuno ha visto McDavid?

PUCK DROP PODCAST

Play Episode Listen Later Apr 23, 2026 54:04


Il nostro host Gianvito, insieme a Nicola di Zamboni-O-Rama, analizzano la prima settimana dei playoff NHL, con serie molto equilibrate e tensione altissima.Buon ascolto!

BASTA BUGIE - Omosessualità
Coppia gay deride il figlio ottenuto con l'utero in affitto

BASTA BUGIE - Omosessualità

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026 9:12


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8512COPPIA GAY DERIDE IL FIGLIO OTTENUTO CON L'UTERO IN AFFITTOdi Federica di Vito Si può arrivare a ridere di un bambino che non ha la mamma? A quanto pare nel tollerante e sempre gaio mondo arcobaleno sì. Una coppia gay di Nahsville ha pubblicato un video divenuto virale di un dialogo con il neonato ottenuto da surrogata. Sottotitolo del video: «Il bambino ha 2 papà... non ha scelto nessuno dei due». «Chi vuoi, dada o papa?», «mamma», risponde il bambino, «la mamma non c'è». I due scoppiano a ridere mentre il neonato piange e l'indignazione - oltre al cattivo gusto - esplode.Non contenti, hanno proseguito con la serie definendo in un altro video il bambino «omofobo» per aver aggrottato la fronte mentre l'uomo gli spiega che ha due papà. «È una cosa malvagia e disgustosa. Perché affidare un bambino a due uomini? Dato che lo stile di vita che hanno scelto non permette la continuità della vita, perché permettere loro di avere accesso a un bambino tramite persone normali? È da malati», ha commentato una persona su X. «Perché due omosessuali hanno il diritto di privare un bambino della madre? Quando questo abuso verrà riconosciuto per quello che è realmente? È traffico di minori», ha scritto un altro.Qualcuno ha ricondotto queste naturali e logiche reazioni all'«ascesa del conservatorismo negli Stati Uniti» che «ha incoraggiato i repubblicani a esprimere apertamente il loro disprezzo per la genitorialità omosessuale e la maternità surrogata» citando gli studi che dimostrano che i figli di coppie omogenitoriali non stanno peggio di quelli delle coppie naturali. Su altri media si legge che sarebbero state «voci conservatrici» a indignarsi di fronte alla clip.SMASCHERARE LA RETORICA TOLLERANTE DEL MONDO LGBTA sostegno del fantomatico "clima di odio" che affliggerebbe il mondo Lgbt negli Stati Uniti viene riportato un sondaggio del Pew Research Center del 2023 in cui si rileva che il 26% degli adulti statunitensi afferma che una coppia gay o lesbica sposata che cresce figli insieme è inaccettabile. Ma anziché pensare a fazioni politiche, chiedersi dov'è finito il buon senso è troppo? Quando abbiamo smesso di pensare che un bambino può essere prodotto e strappato dal seno di sua madre? Quando abbiamo normalizzato due finti padri che ridono di un neonato? Quando la ricerca naturale di un neonato verso la madre è stata tacciata di "omofobia"?Episodi come questo permettono innanzitutto di smascherare la retorica inclusiva e tollerante del mondo Lgbt dimostrando quanto sia naturale l'inclinazione del bambino verso la madre. In secondo luogo, danno l'occasione di mettere a confronto con gli studi che dimostrerebbero la bontà sempreverde delle famiglie arcobaleno altri, ben più rigorosi. Per esempio, uno studio europeo del 2023 ha messo a confronto i figli nati da coppie gay attraverso la maternità surrogata con quelli nati da coppie eterosessuali. I partecipanti allo studio includevano 67 coppie gay che sono diventate genitori tramite maternità surrogata gestazionale e 67 coppie eterosessuali che hanno concepito i loro figli in modo naturale; l'età dei figli dei partecipanti era compresa tra 18 mesi e 10 anni.I ricercatori hanno scoperto che i bambini con padri gay erano più felici e si comportavano meglio, mostrando problemi come aggressività e violazione delle regole con un tasso di 4.58 rispetto a un tasso di 10.30 con genitori eterosessuali, e mostrando problemi interiorizzati, come ansia e depressione, con un tasso di 3.40 rispetto a 6.43. Inoltre, i ricercatori hanno riferito che i padri gay avevano stili genitoriali più efficaci, maggiori capacità di co-genitorialità e una maggiore soddisfazione relazionale rispetto ai genitori eterosessuali. Lo studio ha poi concluso che quando i figli di coppie omosessuali avevano qualche problema veniva ricondotto ad aggressioni omofobe. I dati per questo studio sono stati raccolti tramite un questionario via e-mail rivolto ai genitori che riferivano i propri stili genitoriali, problemi comportamentali e soddisfazioni relazionale.LOVE IS LOVE?Questo studio ha messo in atto la stessa discutibile metodologia di molti altri studi che finiscono per non mostrare nessuna differenza nei risultati dei bambini cresciuti da genitori dello stesso sesso rispetto a quelli cresciuti da genitori eterosessuali. Va specificato che i campioni utilizzati sono mirati: vengono spesso reclutati partecipanti attraverso reti di amici o organizzazioni di patrocinio e i partecipanti sono consapevoli che lo scopo del sondaggio è quello di indagare sulla genitorialità omosessuale. Inoltre, un campione così esiguo garantisce risultati che non logicamente non mostrano differenze statisticamente significative tra genitorialità omosessuale e genitorialità eterosessuale.Di contro, il sociologo Mark Regnerus, con una metodologia scientifica ben più rigorosa, ha raggiunto risultati molto diversi studiando i risultati per i figli di coppie dello stesso sesso. Come citato dal professor Richard P. Fitzgibbons, Regnerus «ha scoperto che i figli giovani-adulti (di età compresa tra 18 e 39 anni) di genitori che avevano avuto relazioni omosessuali prima che i soggetti raggiungessero i 18 anni avevano maggiori probabilità di soffrire di un'ampia gamma di problemi emotivi e sociali».Lo studio citato è rilevante su più fronti: il campione di studio era ampio, rappresentativo e basato sulla popolazione (non un gruppo piccolo e autoselezionato), le risposte sono state date dai figli adulti invece che ai genitori e sono stati messi a confronto differenti categorie di famiglie. Questo e altri studi concordano sul fatto che i bambini cresciuti da due genitori biologici in un matrimonio stabile ottengono risultati migliori rispetto ai bambini di altre forme di famiglia in una vasta gamma di situazioni. Love is love. È l'amore a fare una famiglia. I bambini hanno bisogno di amore. Queste frasi sdolcinate nascondono una realtà in cui la biologia tende a non contare più nulla e l'interesse del bambino viene calpestato dagli arroganti capricci degli adulti. La parola «mamma» compare in quasi tutte le lingue della terra. «Ma» è uno dei primi suoni che il bambino sa pronunciare perché per farlo la bocca assume la stessa naturale posizione che assume durante l'allattamento. La mamma non è un'invenzione, la mamma nasce col bambino che la riconosce. E un mondo dove la mamma non c'è è semplicemente un mondo che non esiste.

Terrapura: Meditazione, Mindfulness, Buddhismo
Nutrimento del Cuore - Foglietto giallo del 24 gennaio 2026 sui pregiudizi

Terrapura: Meditazione, Mindfulness, Buddhismo

Play Episode Listen Later Apr 18, 2026 2:33


Riflessioni di Ajahn Jayasaro. Recentemente ho trascorso un po' di tempo a parlare con alcuni studenti. Ho osservato quanto le persone riescano ad essere tanto intelligenti da costruire macchine in grado di viaggiare su Marte, ma tanto stupide da avere pregiudizi nei confronti dei propri simili solo per il colore della loro pelle. La stessa persona può conseguire un dottorato presso un'università prestigiosa e tuttavia non essere in grado di applicare il proprio intelletto alle attività più elementari come quella del mangiare, riposare e fare esercizio fisico. Per superare questo consueto guazzabuglio tra l'intelligenza e il suo contrario, abbiamo bisogno dell'equilibrato approccio alla vita suggerito dal Buddha. I suoi insegnamenti rivelano i nostri punti ciechi e contaminazioni e ci forniscono strumenti efficaci per affrontarli. Egli ci indica il nostro potenziale e ci mostra come raggiungerlo. Praticando il Dhamma, possiamo armonizzare il nostro mondo interiore ed esteriore. Qualcuno mi ha chiesto informazioni sulle credenze. Ho risposto che le azioni del corpo, della parola e della mente sono più importanti. La storia è piena di persone che affermano di agire in nome del proprio dio o della propria filosofia e trattano gli altri con grande crudeltà e violenza. Nobili credenze non portano necessariamente a una condotta saggia e compassionevole. Le credenze buddhiste sono ipotesi verificabili sulla nostra capacità di abbandonare ciò che non è salutare, coltivare ciò che lo è e purificare la mente. Mettetele alla prova e le vostre azioni saranno la dimostrazione del Dhamma. Ajahn Jayasāro, 24 gennaio 2026

Vivere in Chetogenica - Lorenzo Vieri
Olio MCT: cosa fa davvero nel tuo corpo (e perché tutti ne parlano)

Vivere in Chetogenica - Lorenzo Vieri

Play Episode Listen Later Apr 7, 2026 15:19


Se stai facendo dieta chetogenica, c'è un momento preciso in cui succede qualcosa.Inizi a sentir parlare di olio MCT. Lo trovi nei consigli, nelle ricette, nei gruppi. Qualcuno lo mette nel caffè, qualcuno lo usa ogni giorno, qualcuno lo descrive come la scorciatoia per entrare più velocemente in chetosi.Ed è lì che nasce il dubbio. Funziona davvero… o è solo una di quelle cose che sembrano indispensabili finché non capisci come usarle?

Terrapura: Meditazione, Mindfulness, Buddhismo
Nutrimento del Cuore - Foglietto Giallo del 4 novembre 2025 sulla decostruzione dell'idea di "io" e "mio"

Terrapura: Meditazione, Mindfulness, Buddhismo

Play Episode Listen Later Apr 5, 2026 2:24


Riflessioni di Ajahn Jayasaro. C'è un vecchio detto che afferma: quando un borseggiatore vede un santo, tutto ciò che vede sono le sue tasche. Noi compiamo sempre delle scelte tra tutte le cose a cui potremmo prestare attenzione. Diamo precedenza ad alcune di esse e sorvoliamo o ne ignoriamo altre. Ma spesso non ci sembra così, perché le cose a cui diamo attenzione sembrano presentarsi a noi spontaneamente. Anche il modo in cui prestiamo attenzione alle cose è significativo. Aggiungiamo costantemente interpretazioni. Qualcuno sorride o si acciglia, si gira verso di noi o ci volta le spalle, e noi interpretiamo quel gesto e ne traiamo delle conclusioni, che sembrano far parte dell'osservazione stessa. Nella pratica del Dhamma impariamo a decostruire le nostre esperienze. Riconosciamo la coscienza sensoriale come coscienza sensoriale; le reazioni fisiche come reazioni fisiche; le reazioni mentali piacevoli, spiacevoli e neutre come toni emotivi; pensieri, conclusioni, credenze, dubbi come formazioni mentali. Sembra un lavoro impegnativo, ma in realtà significa soltanto usare gli strumenti concettuali del Buddha per vedere ciò che realmente accade, momento per momento. Più chiaramente vediamo, più l'idea di “io" e "mio” si indebolisce. E più si indeboliscono le nostre supposizioni di “io” e “mio”, meglio è per tutti.

Alice
“Qualcuno da odiare”

Alice

Play Episode Listen Later Mar 21, 2026 13:45


Alice
Guardare indietro

Alice

Play Episode Listen Later Mar 21, 2026 49:36


Capita a tutti di trovarsi in momenti di stallo. Quando non si sa bene in che direzione andare, è utile tornare sui propri passi. Questa puntata di “Alice” è dedicata proprio al guardarsi indietro, a tre uscite che sorvolano il passato per aiutarci a navigare l'oggi e l'avvenire. Ilaria Rossetti in Qualcuno da odiare, romanzo edito per Guanda, racconta la storia di un uomo incastrato nel passato: Abele, un fascista della prima ora che ha partecipato alla conquista italiana dell'Etiopia negli anni Trenta, dopo la caduta di Mussolini si sentirà sempre un perdente escluso dal futuro. Gli rimane solo la rabbia, la necessità di un capro espiatorio.Tschiera di Flurina Badel è il primo romanzo in Vallader degli ultimi Cinquant'anni, un volume che l'anno scorso ha vinto il premio letterario dei Grigioni e di cui, di recente, è uscita la traduzione tedesca per Rotpunktverlag con il sostegno della Fondazione CH per la collaborazione confederale. È un libro che esplora le case vuote dell'infanzia e rifunzionalizza gli oggetti che rimangono: tracce familiari di quello che è stato e che ci portiamo dietro, ma anche semi per l'avvenire. Se ne è parlato il 7 marzo direttamente al festival “Aller-Retour” di Friburgo.Roberto Galaverni ci consiglia invece L'orto di un perdigiorno di Pia Pera (1956-2016), riedito di recente per Ponte alle Grazie. Queste “Confessioni di un apprendista ortolano” ci insegnano che sì, ritornare sui nostri passi aiuta a capire come proseguire, ma quello che conta davvero è divertirsi lungo la strada, qualsiasi essa sia.

Alice
“Qualcuno da odiare”

Alice

Play Episode Listen Later Mar 21, 2026 13:45


Alice
Guardare indietro

Alice

Play Episode Listen Later Mar 21, 2026 49:36


Capita a tutti di trovarsi in momenti di stallo. Quando non si sa bene in che direzione andare, è utile tornare sui propri passi. Questa puntata di “Alice” è dedicata proprio al guardarsi indietro, a tre uscite che sorvolano il passato per aiutarci a navigare l'oggi e l'avvenire. Ilaria Rossetti in Qualcuno da odiare, romanzo edito per Guanda, racconta la storia di un uomo incastrato nel passato: Abele, un fascista della prima ora che ha partecipato alla conquista italiana dell'Etiopia negli anni Trenta, dopo la caduta di Mussolini si sentirà sempre un perdente escluso dal futuro. Gli rimane solo la rabbia, la necessità di un capro espiatorio.undefinedTschiera di Flurina Badel è il primo romanzo in Vallader degli ultimi Cinquant'anni, un volume che l'anno scorso ha vinto il premio letterario dei Grigioni e di cui, di recente, è uscita la traduzione tedesca per Rotpunktverlag con il sostegno della Fondazione CH per la collaborazione confederale. È un libro che esplora le case vuote dell'infanzia e rifunzionalizza gli oggetti che rimangono: tracce familiari di quello che è stato e che ci portiamo dietro, ma anche semi per l'avvenire. Se ne è parlato il 7 marzo direttamente al festival “Aller-Retour” di Friburgo.undefinedRoberto Galaverni ci consiglia invece L'orto di un perdigiorno di Pia Pera (1956-2016), riedito di recente per Ponte alle Grazie. Queste “Confessioni di un apprendista ortolano” ci insegnano che sì, ritornare sui nostri passi aiuta a capire come proseguire, ma quello che conta davvero è divertirsi lungo la strada, qualsiasi essa sia.undefined

Alice
“Qualcuno da odiare”

Alice

Play Episode Listen Later Mar 21, 2026 13:45


Alice Sat, 21 Mar 2026 13:40:00 GMT RSI - Radiotelevisione svizzera false no

qualcuno gmt rsi radiotelevisione
TRAME STRANE - Cinema
328 "Qualcuno volò sul nido del cuculo" di Milos Forman (1975)... prima della rivoluzione

TRAME STRANE - Cinema

Play Episode Listen Later Mar 20, 2026 27:26


Insieme a Luca Uggeri, per la prima volta ospite del podcast, ripercorriamo la genesi di un dei capolavori americani degli anni '70: "Qualcuno volò sul nido del cuculo" (One Flew Over the Cuckoo's Nest) film diretto dal grande regista cecoslovacco Milos Forman e vincitore di 5 premi Oscar.Il protagonista della vicenda è Randle McMurphy un ribelle che per evitare il carcere si finge pazzo e viene internato in un ospedale psichiatrico. Qui si scontra con l'autoritaria infermiera Ratched e diventa il simbolo della lotta tra libertà individuale e potere oppressivo. Il film è un intenso dramma sulla follia, il conformismo e il prezzo della ribellione.

La Zanzara
La Zanzara del 11 marzo 2026

La Zanzara

Play Episode Listen Later Mar 11, 2026


Qualcuno si mette in una certa posizione... e il conduttore lo emula. Savino Balzano, i peli in bocca e la famiglia nel bosco. Clizia de Rossi contro Bazzo/Basso la coppia di Sindaci omosessuali che si sposeranno. Poi arriva Mario Adinolfi.Il grande ritorno di Fulvio Grimaldi

Notizie a colazione
Mer 11 Mar | A qualcuno spaventa il multiculturalismo, I figli delle guerre e "Sorry Baby" di Eva Victor

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Mar 11, 2026 11:59


Oggi parliamo di un articolo uscito sul quotidiano francese Le Monde dal titolo "L'uso razzista della parola Maranza", di un'intera generazione di bambini invisibili e del film "Sorry, Baby" di Eva Victor premiato ai Golden Globe Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Prova la nuova app di Milano Finanza - Class CNBC: https://www.milanofinanza.it/app/redirect Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.come https://elements.envato.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Ilaria Rossetti "Qualcuno da odiare"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Mar 11, 2026 16:12


Ilaria Rossetti"Qualcuno da odiare"Guanda Editorewww.guanda.itNel 1937 Abele ha diciott'anni ed è un soldato nell'impresa coloniale fascista: il regime per lui rappresenta la speranza di poter aprire un suo forno e diventare panettiere come suo padre. L'Etiopia è la terra dell'avventura e della conquista, e quando tutto finisce e si ritorna a casa, sconfitti, Abele si scontra con la realtà: il Novecento corre e bisogna stare al passo, è una freccia lanciata verso il boom economico, i supermercati che arrivano anche in provincia, la legge sul divorzio e le donne che reclamano la parità dei diritti. Il tempo passa e Abele invecchia coltivando un astio profondo verso un mondo che non ha mantenuto nessuna delle sue promesse: la rabbia è il suo modo per sopravvivere, ­l'ideologia l'unica lettura della realtà in grado di spiegargli di chi è la colpa. Così è anche per Ludovica, trentenne che si trascina in un presente faticoso, sentendosi invisibile e tradita dalle generazioni precedenti. Finché non incontra Abele, ormai centenario, grazie a Idea Sociale, un gruppo neofascista che sembra prendersi cura di coloro che stanno ai margini, che sa comprendere e indirizzare il rancore, la solitudine. Ma è proprio in questo inaspettato legame che si apre una possibilità per fare i conti con sé stessi, con la propria memoria e le proprie paure, e forse per mettere finalmente tutto in discussione.Ilaria Rossetti è nata a Lodi nel 1987. Nel 2007 ha vinto il Premio Campiello Giovani con il racconto La leggerezza del rumore. Ha scritto i romanzi Tu che te ne andrai ovunque (2009), Happy Italy (2011), Le cose da salvare (2020, Premio Neri Pozza, Premio Salerno Libro d'Europa e Premio Lugnano), La fabbrica delle ragazze (2024, Premio Acqui Storia e finalista al Premio Biella Letteratura e Industria), e i saggi Stig Dagerman. Il cuore intelligente (2021) e Parole. Dire la cosa giusta, o l'arte dell'esattezza (2023). Tiene corsi e laboratori di scrittura e narrazione, e dal 2022 insegna alla Scuola Holden di Torino.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Focus economia
Su benzina e gasolio «accise mobili» in tre mosse: benefici per pochi centesimi

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026


Il governo valuta un intervento rapido sui carburanti attraverso il meccanismo delle accise mobili, che potrebbe essere approvato con un decreto del Mef e del Mase senza passare da nuove norme legislative. L'obiettivo è contenere l'aumento di benzina e gasolio, ma secondo gli esperti l'effetto finale sarebbe limitato a pochi centesimi al litro, con un impatto leggermente maggiore sul diesel. Carlo Stagnaro sottolinea che il margine di intervento resta molto ridotto perché vincolato all'extragettito IVA: circa 2,2 centesimi ogni 10 centesimi di aumento del prezzo. Per questo definisce la misura un sollievo minimo, poco efficace in una fase di scarsità energetica globale. Secondo Stagnaro, in un contesto di tensione come quello legato allo stretto di Hormuz, la priorità dovrebbe essere ridurre i consumi e concentrare gli aiuti su famiglie e imprese realmente più esposte, evitando interventi generalizzati che in passato hanno avuto un costo elevato per la finanza pubblica senza una selezione mirata dei beneficiari. Interviene Carlo Stagnaro, Direttore Ricerche e studi, Istituto Bruno Leoni.Ad Hormuz, i cargo cinesi sono gli unici a non avere limitazioni. Qualcuno cerca di approfittarneIl blocco dello stretto di Hormuz sta rallentando uno dei principali snodi energetici mondiali: normalmente transitano circa 100 navi al giorno, ma ora centinaia di cargo risultano bloccati o in attesa, con merci per un valore stimato in 25 miliardi di dollari. Dallo stretto passa circa un quarto del petrolio mondiale e gran parte del gas naturale liquefatto del Qatar. Le alternative, come l'oleodotto saudita verso il Mar Rosso, coprono solo una parte limitata dei flussi e non compensano il blocco, tanto che Iraq, Arabia Saudita e Qatar stanno già riducendo produzione e capacità di raffinazione. In questo scenario solo le navi cinesi sembrano poter transitare senza restrizioni, perché Teheran continua a distinguere tra paesi ostili e partner strategici. Proprio per questo alcune navi stanno falsificando i dati dei transponder dichiarandosi cinesi per attraversare l'area: almeno dieci casi sono già stati segnalati, compresi cargo e petroliere che modificano temporaneamente identità e bandiera per superare i controlli. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.Turismo, il conflitto pesa sul settore: Fiavet stima perdite fino a 6 miliardi nel 2026La crisi in Medio Oriente sta producendo un forte impatto sul turismo organizzato italiano. Secondo Fiavet sono già oltre 3.000 i pacchetti turistici cancellati verso l'area del Golfo e più di 20 mila le cancellazioni complessive legate agli hub mediorientali. La perdita diretta di fatturato potrebbe raggiungere 1,5 miliardi di euro, mentre considerando l'indotto e il rallentamento dei collegamenti verso Asia ed Estremo Oriente il danno complessivo rischia di arrivare fino a 6 miliardi nel 2026. A pesare sono soprattutto le sospensioni dei voli da parte di compagnie come Emirates e Qatar Airways e il ruolo strategico di Dubai e Abu Dhabi come snodi per Thailandia, Maldive e Sud-est asiatico. Fiavet segnala anche il rischio di un aumento generalizzato dei costi dovuto al rincaro del petrolio, con perdite fino a 50 mila euro per singola agenzia specializzata sulle rotte più colpite. Intanto tour operator e associazioni di categoria stanno organizzando riprotezioni e voli di rientro, in alcuni casi via Muscat, mentre viene ribadita l'importanza della registrazione dei viaggiatori sul portale "Dove siamo nel mondo" per facilitare eventuali interventi dell'Unità di crisi. Il commento è affidato a Luana De Angelis Vice Presidente FIAVET Confcommercio (Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo)

Podcast - TMW Radio
Ep. 374 - Il pretesto "Bastoni" per odiare qualcuno

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 4:59


Ep. 374 - Il pretesto "Bastoni" per odiare qualcuno

il posto delle parole
Tullio Avoledo "Ultimo valzer di una ragazza perbene"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 27:59


Tullio Avoledo"Ultimo valzer di una ragazza perbene"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itÈ un inverno insolito quello in cui l'avvocato Vittorio Contrada è costretto a guardare in faccia il suo passato. E quel passato ha gli occhi azzurri, la pelle morbida e l'incedere elastico di Claudia, compagna di liceo che Vittorio non vede da oltre vent'anni. Ex barricadera dai forti ideali, Claudia ora è sposata con Eugenio Morlacchi, imprenditore green dall'incredibile successo. Ha casa a Milano, un palazzetto sul Canal Grande a Venezia, gioielli, un autista, ma soprattutto Claudia ha una figlia, Ada, e Ada ha un problema grave. Qualcuno la minaccia, uno stalker, un possibile rapitore, qualcuno che potrebbe avere un conto in sospeso col Morlacchi. Ma a Contrada basta poco – parlarne con la sua squadra ormai rodata, la socia Gloria Almariva e il ruvido tuttofare Ciuffo, al secolo Andrea Benati – per capire che le cose non stanno affatto come Claudia gli ha raccontato fra le lacrime. Che la giovane Ada forse non è una ventenne indifesa di fronte alle brutture del mondo. Che quando le luci fuori si spengono e nel buio delle stanze si accendono gli schermi di computer e cellulari, Ada si trasforma. Il suo segreto è di quelli che non si confessano a cuor leggero, la sua doppia vita farebbe vergognare una ragazza perbene, ma le sue ragioni sono adamantine, incomprensibili per gli adulti che la circondano e, di certo, pericolose. Salvare Ada sarà per Vittorio e i suoi un tuffo in ricordi agrodolci e insieme una corsa verso un orizzonte sempre più minaccioso. Mentre sulla città scende – lievissima, incurante – la neve. Dopo Come si uccide un gentiluomo, Tullio Avoledo torna con un giallo che non teme di guardare a fondo nelle debolezze umane, per raccontarcele poi con penna ironica e feroce, piena di inaspettata tenerezza.Tullio Avoledo è nato a Valvasone (Pordenone) nel 1957. Ha esordito nel 2003 con il fortunatissimo L'elenco telefonico di Atlantide (Sironi e poi Einaudi) e ha pubblicato altri quindici romanzi per Sironi, Einaudi, Chiarelettere e Marsilio. Ha vinto il Premio Scerbanenco 2020 con Nero come la notte (Marsilio 2020) e ha partecipato al “Metro 2033 Universe”, una narrazione collettiva internazionale sul mondo post catastrofe nucleare immaginato dallo scrittore russo Dmitrij Gluchovskij. I suoi titoli sono stati tradotti in varie lingue. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Andrea Chimenti "Senza fermata"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 18:48


Andrea Chimenti"Senza fermata"Ronzani Editorewww.ronzanieditore.itCi affascina e ci intimorisce il fluire inesorabile del tempo: trascina la nostra vita, quella di chi ci ha preceduto e annuncia quella di chi verrà. Qualcuno ha parlato di illusione e qualcun altro di relatività. Se ciò che viviamo è relativo a noi stessi, ogni vicenda sembra a sé stante, ma se la realtà potesse avere un occhio al di fuori, tutto apparirebbe unito e simultaneo.Andrea Chimenti scrive dieci racconti ognuno dei quali scivola dentro il successivo rispettando il luogo degli accadimenti, ma infischiandosene del tempo. I personaggi si sfiorano pur appartenendo a epoche diverse. Sono episodi indipendenti legati da un'unica narrazione morale, che mostrano personaggi ordinari messi dinnanzi a scelte straordinarie.In queste storie c'è l'umanità che resiste, nel buio, facendo la cosa giusta anche quando nessuno guarda. Sono racconti sulla salvezza, quella quotidiana, fatta di scelte vere, piccoli gesti e dignità. Una raccolta di piccole vicende umane volte ad afferrare la vita, a strappare un lembo di quel tempo che sembra scorrere vertiginoso, ma che forse è semplicemente immobile. La meraviglia di un'incomprensibile esistenza.Andrea Chimenti (Reggio Emilia, 1959), cantautore italiano, frontman, dal 1983 al 1989, dei Moda, uno dei gruppi capostipiti del rock italiano. Nel 1990 inizia la sua carriera da solista e intraprende diverse collaborazioni con grandi artisti italiani: Pierò Pelù, Patrizia Laquidara, David Sylvian, Gianni Marlocco, e altri. Ha lavorato come attore per il cinema e il teatro, realizza colonne sonore, installazioni e sonorizzazioni di mostre d'arte. Nel 2014 ha pubblicato il suo primo romanzo, Yuri (Zona), nel 2020 la raccolta di racconti con audiolibro L'Organista di Mainz (Lorusso Editore).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Deejay Chiama Italia
L'atleta americana cerca qualcuno a Milano per San Valentino

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 5:18


Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Alternative CORTESI alle Parolacce Italiane Più Famose

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jan 29, 2026 36:09


Hai mai sentito un italiano arrabbiarsi e pensato: "Ma cosa sta dicendo?!" In questa guida scoprirai le parolacce italiane più comuni, capirai quando vengono usate e imparerai a sostituirle con alternative educate perfette per contesti formali, lavorativi o semplicemente quando vuoi essere più gentile. 5 Espressioni Volgari Italiane Comuni e i loro Eufemismi 1. Cazzo - La Più Versatile Partiamo dalla più versatile di tutte: "cazzo". Questa parola si riferisce letteralmente all'organo sessuale maschile, ma nella pratica quotidiana ha perso quasi completamente questo significato e viene usata come esclamazione universale in moltissime situazioni diverse. Quando Si Usa? Sorpresa: "Cazzo! Non ci credo!" — Esprime stupore di fronte a qualcosa di inaspettato. Dolore: Quando ti fai male al piede → "Cazzo!" — Una reazione istintiva al dolore fisico. Frustrazione: "Ma che cazzo sta succedendo?" — Esprime confusione e irritazione. Ammirazione: "Cazzo, che bella macchina!" — Paradossalmente, può esprimere entusiasmo positivo. Rabbia: "Ma che cazzo vuoi?!" — Usata per respingere qualcuno con irritazione. Come vedi, è un vero e proprio "coltellino svizzero" delle parolacce: si adatta praticamente a ogni emozione! Le Alternative Cortesi AlternativaLivello di FormalitàNoteCavolo!UniversaleLa più comune e sicura in ogni contestoAccidenti!Formale/InformalePerfetta in ogni situazioneAccipicchia!InformaleUn po' antiquata, ma simpaticaCapperi!InformaleUsata soprattutto al Centro-NordPerbacco!FormaleMolto elegante, quasi letterariaMannaggia!InformaleTipica del Sud Italia, molto espressivaCribbio!RegionaleUsata in Emilia-RomagnaCacchio!InformaleVicinissima all'originale, ma meno volgareDiamine!FormaleRaffinata e appropriataUrca!InformaleInformale ma innocuaPorca miseria!UniversaleMolto comune e socialmente accettata Consiglio: "Cavolo" è la tua scelta più sicura. Funziona sempre, ovunque e con chiunque! 2. Vaffanculo - L'Espressione Italiana Più Famosa al Mondo La famosa espressione che tutto il mondo conosce grazie ai film italiani: "Vaffanculo" è una contrazione di "va' a fare in culo", un invito molto esplicito e volgare. Nonostante la sua volgarità, è diventata quasi un simbolo dell'italiano arrabbiato nella cultura popolare internazionale. Quando Si Usa? Per mandare via qualcuno in modo aggressivo: "Vaffanculo, lasciami in pace!" — Esprime il desiderio di allontanare qualcuno in modo deciso. Come risposta a un'offesa: Qualcuno ti insulta → "Ma vaffanculo!" — Una reazione difensiva immediata. Per esprimere totale disprezzo: "Lui e le sue idee possono andare a fanculo" — Manifesta rifiuto totale. Tra amici, scherzosamente: "Ahah, ma vaffanculo!" — Sì, tra amici intimi può essere sorprendentemente affettuoso! Le Alternative Cortesi AlternativaSignificato/UsoNoteVai a quel paese!Allontanati!Il classico sostituto, capito da tuttiVai a farti benedire!Vai via!Ironicamente religiosoVai a quel posto!Allontanati!Versione abbreviata e discretaLevati dai piedi!Togliti di mezzo!Focus sull'allontanamento fisicoSparisci!Vai via!Diretto ma non volgareVai a stendere!Vai a fare altro!Come se dovesse stendere i panniVai a fare un giro!Allontanati!Apparentemente innocuoMa vai via!Lasciami stare!Semplice ed efficaceE togliti di mezzo!Non disturbare!Quando qualcuno dà fastidioVai a dar via i ciclisti!Vai a fare altro!Espressione toscana, colorita ma non volgareVai a farti friggere!Vai via!Divertente e innocua Curiosità: In alcune regioni d'Italia, "vai a quel paese" viene abbreviato in "vattene a..." e basta. Il gesto della mano che indica "via" completa il messaggio! 3. Stronzo/Stronza - L'Insulto Personale "Stronzo" significa letteralmente "escremento", ma viene usato quasi esclusivamente per descrivere una persona cattiva, meschina o che si comporta male. È uno degli insulti personali più comuni in italiano. Quando Si Usa? Per descrivere una persona cattiva o meschina: "Il mio ex è uno stronzo" — Giudizio negativo su una persona. Per qualcuno che si comporta male: "Non fare lo stronzo!" — Un rimprovero per un comportamento scorretto. Come insulto diretto: "Sei proprio uno stronzo!" — Attacco frontale alla persona. Per descrivere un'azione scorretta: "È stata una mossa da stronzo" — Critica a un'azione specifica. Le Alternative Cortesi AlternativaSfumaturaNoteMascalzonePersona disonestaClassico, quasi da film d'avventuraFarabuttoPersona ingannatriceElegante nella sua cattiveriaCafonePersona rozzaSottolinea la mancanza di educazioneMaleducatoSenza maniereNeutro e descrittivoVillanoPersona rozzaUn po' antiquato ma efficaceScreanzatoSenza creanzaPersona senza educazioneZoticoRozzo e sgradevoleForte ma appropriatoPoco di buonoPersona inaffidabileGenerico ma chiaroFetentePersona spregevoleUsato molto al SudCarognaPersona cattivaForte, ma non una parolacciaPersona spregevoleIndividuo deprecabileQuando vuoi essere formale ma durissimo Nota importante: "Stronzo/a" ha una versione femminile regolarmente usata. Anche le alternative seguono lo stesso schema: mascalzone → mascalzona, cafone → cafona, ecc. 4. Merda - L'Esclamazione di Frustrazione "Merda" significa letteralmente "escremento" o "feci", ma il suo uso nella lingua parlata va ben oltre il significato letterale. È una delle esclamazioni più versatili per esprimere frustrazione, disappunto o, sorprendentemente, anche buona fortuna. Quando Si Usa? Quando qualcosa va male: "Che merda!" / "Merda, ho perso il treno!" — Esprime frustrazione immediata. Per descrivere qualcosa di pessima qualità: "Questo film è una merda" — Giudizio molto negativo. Come esclamazione di frustrazione: Rovesci il caffè → "Merda!" — Reazione istintiva a un incidente. Per situazioni sfortunate: "Sono nella merda" (= nei guai) — Descrive una situazione difficile. Per augurare buona fortuna (!): "Merda!" — Soprattutto nel mondo del teatro! Curiosità Teatrale Nel mondo dello spettacolo italiano, dire "merda" prima di uno show porta fortuna! Questa tradizione deriva dalla Francia: più carrozze c'erano fuori dal teatro (e quindi più escrementi di cavallo per strada), più pubblico c'era dentro. Quindi "merda" = tanto pubblico = successo! Le Alternative Cortesi AlternativaContestoNoteAccidenti!UniversaleSempre appropriatoMannaggia!InformaleEsprime frustrazione in modo coloritoPorca miseria!UniversaleMolto comuneChe sfortuna!FormaleNeutro e descrittivoChe disastro!UniversalePer situazioni catastroficheChe rabbia!InformaleEsprime il sentimento direttamenteMa dai!InformaleEsclamazione di incredulitàNon ci posso credere!UniversalePer sorpresa negativaChe disdetta!FormaleUn po' formale ma efficaceMaledizione!DrammaticoDrammatico ma non volgarePer tutti i diavoli!TeatraleTeatrale e divertente Alternative per Descrivere Qualcosa di Pessima Qualità Invece di dire "Questo è una merda", puoi usare: "Questo film è una schifezza" — Esprime disgusto per la qualità. "Questa pizza è orribile" — Giudizio negativo diretto. "Che porcheria!" — Espressione di disapprovazione forte. "È fatto proprio con i piedi" — Espressione idiomatica che significa "fatto malissimo". 5. Coglione - L'Insulto per la Stupidità "Coglione" si riferisce letteralmente ai testicoli, ma viene usato quasi esclusivamente per descrivere una persona stupida o che ha fatto qualcosa di particolarmente sciocco. È uno degli insulti più comuni per criticare l'intelligenza o il giudizio di qualcuno. Quando Si Usa? Per definire qualcuno stupido: "Quello è proprio un coglione" — Giudizio sulla mancanza di intelligenza. Per descrivere un'azione stupida: "Ho fatto una coglionata" — Ammissione di un errore sciocco. Autoironico, per sé stessi: "Sono stato un coglione a fidarmi" — Autocritica per una decisione sbagliata. Per prendere in giro qualcuno: "Non fare il coglione!" — Invito a comportarsi seriamente. Per descrivere qualcuno che si fa ingannare: "Mi hanno preso per il culo come un coglione" — Descrive l'essere stati ingannati. Le Alternative Cortesi AlternativaSfumaturaNoteScioccoPoco intelligenteClassico e innocuoStupidoPoco intelligenteDiretto ma non volgareTontoLento di comprendonioSimpatico, quasi affettuosoFessoIngenuo/stupidoMolto usato, specialmente al SudBabbeoScioccoSuona quasi comicoCitrulloStupidottoBuffo e non offensivoGrulloScioccoTipico toscanoIngenuoTroppo fiduciosoQuando la "stupidità" è più innocenzaGonzoCredulonePersona che si fa facilmente ingannareAlloccoPoco sveglioCome l'uccello notturnoPolloIngenuo/creduloneMolto comune: "Non fare il pollo!" Alternative per "Coglionata" (Azione Stupida) Invece di dire "Ho fatto una coglionata", puoi usare: "Ho fatto una sciocchezza" — Ammissione neutra di un errore. "Ho fatto una stupidaggine" — Simile, leggermente più forte. "Ho fatto una fesseria" — Versione informale ma accettabile. "Ho combinato un pasticcio" — Enfatizza il disordine causato dall'errore. Tabella Riassuntiva: Parolacce e Alternative ParolacciaUso PrincipaleAlternativa MiglioreAlternativa FormaleCazzo!Esclamazione universaleCavolo!Accidenti! / Perbacco!Vaffanculo!Mandare via qualcunoVai a quel paese!Vai a farti benedire!Stronzo/aPersona cattivaCafone/aPersona spregevoleMerda!FrustrazioneMannaggia!Che disdetta!CoglionePersona stupidaFessoSciocco / Ingenuo Domande Frequenti È Importante Conoscere le Parolacce Italiane Anche Se Non le Uso? Assolutamente sì! Conoscere le parolacce è fondamentale per comprendere il vero italiano parlato. Nei film, nelle serie TV, nelle conversazioni quotidiane e persino nei libri contemporanei, queste espressioni sono molto comuni. Capirle ti permetterà di interpretare correttamente il tono e le emozioni di chi parla, anche se scegli di non usarle tu stesso.

ANSA Voice Daily
PRIME PAGINE | Tensione sull'Ucraina, Crosetto "qualcuno si vergogna degli aiuti”

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Jan 16, 2026 18:01


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Adalberto Maria Merli "Il mio Risorgimento"

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Play Episode Listen Later Dec 17, 2025 24:54


Adalberto Maria Merli"Il mio Risorgimento"Seri Editore, Maceratawww.serieditore.itUna dura, estenuante battaglia per realizzare una battaglia.Una battaglia spettacolo per ricordare quella popolare, eroica con cui nel 1849, sul Gianicolo, garibaldini e popolo romano sconfissero i soldati francesi per difendere la Repubblica romana.Burocrazia,  lentocrazia, peripezia, e pazzia (come aggiunse l'assessore alla cultura di Roma Gianni Borgna) furono le condizioni  della realizzazione di una manifestazione speciale e grandiosa, la cui storia ha ancora molto da insegnare a tutti noi, da tanti punti di vista.Adalberto Maria Merli è nato e vive a Roma. Attore è interprete di molti film e sceneggiati per la televisione e la radio. Ha lavorato in Francia, Spagna e Inghilterra. Ha dato la sua voce nel doppiaggio tra gli altri a Jack Nicholson in “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, a Malcom McDowell in “Arancia meccanica”, a Ed Harris in “The Truman show” (doppiaggio per il quale ha avuto il premio come miglior voce del 1999), a David Carradine in “Kill Bill” e a Clint Eastwood in “The million dollar baby” per cui ha vinto il nastro d'argento 2006. In ambito letterario ha pubblicato tre romanzi: “La Mangereta”, “Scherzi, risate e qualcosa di serio” e “Partigianin”, tutti con l'editore La nave di Teseo. Questo è il suo primo libro per Seri Editore.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Ermanno Giraudo "Sotto la vecchia quercia"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 8, 2025 16:08


Ermanno Giraudo"Sotto la vecchia quercia"Dodici fiabe da una memoria di famigliaEdizioni Primalpewww.primalpe.it11 Dicembre 2025, ore 17:30Sala Costanzo MarinoVia Senator Toselli, 2 bis - Cuneopresentazione del libro "Sotto la vecchia quercia"Si tratta di una raccolta di 12 fiabe inedite, una per ogni mese dell'anno, scritte con struttura e tecnica classiche.“Un giorno sarai grande abbastanza da ricominciare a leggere le favole.” Clive Staples Lewis.Le fiabe che il nonno raccontava erano a volte davvero crudeli, altre decisamente spaventose, ma ai nipoti piacevano proprio per questo. Era bravo a narrarle, anche perché riusciva in ogni fiaba a inserirsi tra i protagonisti, rendendo le storie del tutto verosimili. E dal suono della sua voce prendevano vita personaggi fantastici come Giovannino Cattivo, Pictein e il Droju, Prezzemolina, Bistino il ciabattino, la principessa Serena, Maria di Legno, Angiolina che troppo cantava. Con la fantasia si poteva così viaggiare nel tempo e nello spazio, in mondi incantati e in luoghi remoti, dove tutto era possibile e il bene, di sicuro, trionfava. Quando i nipoti si erano seduti intorno alla vecchia quercia, lui, in piedi, cominciava a muoversi e a gesticolare come fosse su un palcoscenico teatrale. E ogni storia, ogni suo racconto, cominciava sempre allo stesso modo: «Quando ne capitavano di tutti i colori e io abitavo ai Bricchi…»La fiaba di gennaio: Giovannino cattivo. “Qual è la differenza tra bontà e cattiveria?” – chiesi un giorno al nonno. “Non sempre chi appare cattivo lo è veramente, e viceversa” – mi rispose. Lo guardai perplesso senza capire. Lui me lo spiegò con questa fiaba.La fiaba di febbraio: Pictein e il Droju. Non può esistere una raccolta di fiabe, senza la presenza di un orco. La gigantesca creatura, spaventosa nell'aspetto, condannata ad avere sempre fame… di carne umana…La fiaba di marzo: Fratellino e sorellina. A volte le leggi della natura sembrano spietate, ma con il giusto rispetto, nei boschi come nelle foreste, possono nascere solidarietà e fratellanza.La fiaba di aprile: Le tre galline. Vivere bene la quotidianità non significa accontentarsi, ma saper apprezzare i doni della vita e farli fruttare in disponibilità verso gli altri.La fiaba di maggio: Il ragazzo d'oro. Le promesse vanno rispettate. Non come il marinaio che passato il pericolo del mare in tempesta, si dimentica delle promesse fatte, ai santi protettori, per scongiurarlo.La fiaba di giugno: L'incredibile storia di Prezzemolina. Nelle fiabe capita spesso di incontrare le fate. Creature buone che talvolta si oppongono a streghe cattive. Ma è così vero che le fate sono sempre buone?La fiaba di luglio: Bistino il ciabattino. Questa è una delle fiabe preferite dal nonno. Forse perché, in fondo in fondo, in Bistino il ciabattino un po' si rispecchiava. Per il carattere sempre allegro e per la volontà nel lavorare.La fiaba di agosto: Il sorriso della principessa Serena. Per perseverare nella fiducia a volte ci vuole coraggio. Il coraggio di crederci fino in fondo, malgrado le difficoltà.La fiaba di settembre: Maria di legno. A volte si cerca la felicità puntando a realizzare desideri impossibili, quando invece la felicità è già così vicina a noi, incapaci di vederla…La fiaba di ottobre: Tutto per colpa di un cece. Qualcuno sostiene che nel mondo c'è tutto ciò che serve per soddisfare le necessità dell'uomo, ma non per accontentare la sua avidità.La fiaba di novembre: La principessa e il capriolo. Quando le apparenze cambiano, diventa differente il modo di pensare e di agire. E si cerca l'essenza in ogni cosa: il luogo dove il sentimento non cambia.La fiaba di dicembre: Angiolina che troppo cantava. Spesso è difficile per un bambino distinguere tra fantasia e realtà. Fortunatamente la storia di Angiolina ci può aiutare a capirlo meglio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Laser
La fine dell'universalismo 

Laser

Play Episode Listen Later Nov 27, 2025 26:27


®Dopo il suo approdo alla Casa Bianca Donald Trump non ha atteso molto per compiere atti politicamente clamorosi. Ha liquidato le iniziative promosse in vista dell'inclusione e ha rigettato la cultura dell'identità fluida. Tira aria di ritorno all'ordine e sono in molti a chiedersi quali ripercussioni avrà in Europa questo rifiuto della differenza, che era stata negli ultimi decenni la parola d'ordine delle battaglie delle forze progressiste. Qualcuno ritiene che proprio avere abbracciato le cause dell'identità fluida e del politicamente corretto abbia contribuito alla crisi delle sinistre. Nel corso della trasmissione ricostruiremo la crisi dell'universalismo che aveva caratterizzato le rivoluzioni sette-ottocentesche, con le battaglie borghesi per il popolo e quelle socialiste per le classi lavoratrici. Oggi anche questo ciclo sembra essere giunto al termine e l'elezione di Trump in America e il dilagante sovranismo in Europa annunciano forse una nuova stagione, in cui i diritti delle maggioranze riprenderanno quota.In questo Laser su una questione destinata a pesanti ricadute nella vita della società civile si confronteranno uno storico della società americana, un esperto di guerre culturali e una pedagogista che ha approfondito i temi della disabilità e dell'inclusione.Prima emissione: 6 marzo 2025.

il posto delle parole
Jean-Baptiste Del Amo "La casa devastata"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Nov 16, 2025 18:52


Jean-Baptiste Del Amo"La notte devastata"Traduzione di Maria BaiocchiGamma Feltrinelliwww.feltrinelli.it«Nel romanzo si sentono gli echi di storie di paura di Stephen King e H.P. Lovecraft, così come dei film di Wes Craven, a partire da un classico del genere horror come Nightmare (1984), e di David Cronenberg.» - Severino Colombo, La LetturaSaint-Auch: una sfilza di case rosa pesca e di floridi prati, giardinetti rocciosi, siepi di alloro o di tuia. Dalle finestre si odono a volte provenire grida, insulti, pianti. Un bambino che urla, un cane che guaisce. Ma nessuno se ne cura, in questa piccola città a venticinque chilometri da Tolosa. Thomas, Mehdi, Alex, Max e Lena sono una banda di ragazzi. Vivono nello stesso quartiere e fanno tutto ciò che è dato fare ad adolescenti degli anni novanta. Comprano robaccia da quelli più grandi e la fumano distesi sui tetti delle pensiline degli autobus o su vecchi divani piazzati nelle antiche serre di Saint-Auch, dove si rifugiano ad ascoltare i Nirvana o a guardare film horror, giusto per sentire i loro cuori battere. A volte si cimentano in stupide sfide: nuotare in una cisterna d'acqua, fare telefonate anonime, tirare petardi in un terreno incolto. Qualcuno è umiliato a scuola, qualcun altro cerca l'amore, tutti mettono alla prova i loro desideri. Quando passano davanti a l'impasse des Ormes, il loro sguardo è catturato da una casa in fondo al vicolo cieco, una casa che sembra acquattata in una penombra vischiosa e fredda, dietro i nodi inestricabili dei rovi e l'ombra proiettata dai muri. C'è chi avverte una sensazione di déjà-vu, come se conoscesse il posto o l'avesse sognato, c'è chi sente un brivido corrergli lungo la schiena. La casa è marchiata con il sigillo del proibito a Saint-Auch, e i ragazzi l'hanno sempre tenuta alla periferia dei loro giochi e delle loro esplorazioni. Quando, però, uno di loro muore in circostanze orribili, in una notte da fiera demoniaca, come un ragno nero in attesa di una preda la casa li inghiotte in un incubo senza fine.Jean-Baptiste Del Amo è nato nel 1981 a Tolosa ed è uno dei più noti e apprezzati scrittori francesi contemporanei. Tra le sue opere figurano Une éducation libertine (Gallimard, 2008; Prix Goncourt du premier roman), Le sel (Gallimard, 2010), Pornographia (Gallimard, 2013), Règne animal (Gallimard, 2016; finalista per il Prix Goncourt, il Prix Femina, il Prix Médicis), Le fils de l'homme (Gallimard, 2021; vincitore del Prix Fnac e finalista per il Prix Femina).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Marco Montemagno - Il Podcast
Più sei ignorante, più ti ascoltano (e qualcuno ci fa miliardi)

Marco Montemagno - Il Podcast

Play Episode Listen Later Nov 7, 2025 10:37


Più sei ignorante, più ti ascoltano (e qualcuno ci fa miliardi)

Corriere Daily
Parole e missili di Putin. Arresti per il Louvre. Il delitto Mattarella

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Oct 26, 2025 19:55


Marco Imarisio parla del nuovo missile intercontinentale annunciato dal presidente russo, che però insiste nella sua linea di riavvicinamento agli Stati Uniti. Stefano Montefiori spiega chi sono i due sospettati fermati per il furto dei gioielli al Louvre e perché uno di loro potrebbe diventare un caso internazionale. Giovanni Bianconi racconta le novità nelle indagini sull'omicidio del presidente della Regione Sicilia (e fratello del capo dello Stato) nel 1980.I link di corriere.it:Cosa è il Burevestnik, il nuovo missile a propulsione nucleare russo: le caratteristiche tecnicheFurto al Louvre, arrestati due sospettati. Uno stava per fuggire in Algeria, l'altro era diretto in MaliOmicidio Piersanti Mattarella, la versione di Piritore al giudice: «Qualcuno mi avrà detto di agire così»

Monologato Podcast
ESSERE QUALCUNO

Monologato Podcast

Play Episode Listen Later Oct 22, 2025 19:26


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Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia
#067 La rivolta dei contadini inglesi del 1381 – Le rivolte popolari nel Medioevo – Barbero Riserva (Festival della Mente, 2019)

Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia

Play Episode Listen Later Oct 19, 2025 68:02


«Alla fine del Medioevo la servitù della gleba era scomparsa dappertutto in Europa; tranne in Inghilterra. Lì la maggior parte dei contadini erano legati per nascita a un lord o a un monastero, e non potevano cambiare vita senza il permesso del padrone. Qualcuno dei loro parroci predicava che questo non era giusto, che tutti gli uomini sono stati creati uguali, e che al tempo di Adamo ed Eva non esistevano né servi né gentiluomini. E così, i contadini di tutta l'Inghilterra si misero in marcia verso Londra, per andare dal re e costringerlo ad abolire la servitù, e a dichiarare che sul suolo inglese tutti gli uomini erano liberi e uguali.» (festivaldellamente.it)Dal Festival della Mente 2019 di Sarzana, il prof. Barbero racconta La rivolta dei contadini inglesi del 1381 per il ciclo “Le rivolte popolari nel Medioevo”.Registrazione originale: https://www.youtube.com/watch?v=jjJtrdoSMwkCommunity & Palco del Mercoledì: https://barberopodcast.it/communityGeorge Street Shuffle by Kevin MacLeodLink: https://incompetech.filmmusic.io/song/3800-george-street-shuffleLicense: http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/

Bouquet of Madness
#150 - Qualcuno ti ha preso di mira?

Bouquet of Madness

Play Episode Listen Later Oct 19, 2025 98:40


In questo episodio ti raccontiamo del terribile omicidio di Gabriella Bisi e di una serie di vicende tremende avvenute in provincia di Modena, l'inspiegabile scomparsa di Alessandro Venturelli e le misteriose morti di Stefano Barilli e Paola Landini. Come di consueto trovi tutte le fonti che abbiamo usato nella sezione dedicata del nostro ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠sito⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠.

Pinocchio
Essere fratelli di qualcuno bello

Pinocchio

Play Episode Listen Later Oct 10, 2025 3:22


Il podcast di PSINEL
"Tu hai mai guarito qualcuno?" (La Psicoterapia Funziona Davvero?)

Il podcast di PSINEL

Play Episode Listen Later Sep 4, 2025 55:18


La domanda da cui partiamo oggi è molto complicata...

SBS Italian - SBS in Italiano
Kaput: “Bisogna trovare qualcuno a cui dedicare la propria musica”

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Aug 2, 2025 24:40


Il cantante è anche autore di successo con brani scritti tra gli altri anche per Gigi D'Alessio, Alessandra Amoroso e Francesca Michielin.

musica bisogna trovare qualcuno propria kaput francesca michielin dedicare alessandra amoroso