Podcasts about qualcuno

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NAP - Non un altro podcast (true crime)!
NAP - Chi è stato a bussare? VS Batman: traumi irrisolti, miliardi non tassati e mantelli svolazzanti

NAP - Non un altro podcast (true crime)!

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 87:57


Rieccoci di nuovo su NAP! In questa nuova sfavillante puntata Marica ci parla della inquietantissima scomparsa della piccola Anthonette Cayedito (alcuni dicono Cajelito) una bimbetta tenerissima sparita da Gallup, in New Mexico la notte del 6 Aprile 1986. Anthonette aveva solo nove anni al momento della sua scomparsa e non è chiaro cosa sia successo quella terribile notte. Qualcuno alle tre del mattino ha bussato alla porta di casa e l'ha portata via? Era qualcuno che conosceva? Più scaviamo nella vita della famiglia più gli interrogativi aumentano... e se non fosse stato un rapimento? E se fosse stata venduta? E' una storia assurda, vero? E non vi ho ancora detto che c'è di mezzo pure una telefonata alla polizia che fa venire i brividi e una richiesta di aiuto scritta su un tovagliolo del ristorante... ahhh una storia da ascoltare!Nel blocco centrale cosa ci sarà questa volta? Ve lo dico subito, una storia paranormale! Quella di Simona! Più che una storia paranormale con fantasmi e spaventi, questa è una storia di connessioni, di amore e di speranza. Non lo neghiamo, ci siamo commossi!E poi tocca a me. Questa volta sarà per l'aria di Carnevale, sarà perchè nessuno controlla quello che faccio, in questa puntata parliamo (male) di un personaggio che conosciamo tutti: Batman. Siamo sicuri che il giovane Bruce Wayne sia sano di mente? Perchè sperpera tutti i suoi miliardi in costosi gadget che iniziano sempre per "Bat + nome" invece di infrastrutture per Gotham City? Perchè la notte si mette un costumino e picchia le persone? Perchè gli assistenti sociali non gli levano Robin? E perchè in Italia l'abbiamo chiamato per anni con dei nomi stupidi? Ah quanti interrogativi!In coda cercheremo di capire se potete chiamare vostro figlio Batman all'anagrafe. Direi un argomento di un certo spessore. E parleremo di nomi strani. Molto strani. TRA POCO C'E' SANREMO! VIENI A GIOCARE A FANTASANREMO NELLA NOSTRA LEGA: NAP NON UN'ALTRA LEGA (ah che nome originale, eh?)Supporta questo podcast!Compra i nostri libri, sono bellissimi: Li trovi qui!Seguici su Instagram: @mentremorivo_podcast e raccontaci LA TUA storia paranormale!Lasciaci una recensione (positiva eh!) sulla tua app di ascolto preferita!Info e contatti su divanooscuro.it/nap/

il posto delle parole
Tullio Avoledo "Ultimo valzer di una ragazza perbene"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 27:59


Tullio Avoledo"Ultimo valzer di una ragazza perbene"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itÈ un inverno insolito quello in cui l'avvocato Vittorio Contrada è costretto a guardare in faccia il suo passato. E quel passato ha gli occhi azzurri, la pelle morbida e l'incedere elastico di Claudia, compagna di liceo che Vittorio non vede da oltre vent'anni. Ex barricadera dai forti ideali, Claudia ora è sposata con Eugenio Morlacchi, imprenditore green dall'incredibile successo. Ha casa a Milano, un palazzetto sul Canal Grande a Venezia, gioielli, un autista, ma soprattutto Claudia ha una figlia, Ada, e Ada ha un problema grave. Qualcuno la minaccia, uno stalker, un possibile rapitore, qualcuno che potrebbe avere un conto in sospeso col Morlacchi. Ma a Contrada basta poco – parlarne con la sua squadra ormai rodata, la socia Gloria Almariva e il ruvido tuttofare Ciuffo, al secolo Andrea Benati – per capire che le cose non stanno affatto come Claudia gli ha raccontato fra le lacrime. Che la giovane Ada forse non è una ventenne indifesa di fronte alle brutture del mondo. Che quando le luci fuori si spengono e nel buio delle stanze si accendono gli schermi di computer e cellulari, Ada si trasforma. Il suo segreto è di quelli che non si confessano a cuor leggero, la sua doppia vita farebbe vergognare una ragazza perbene, ma le sue ragioni sono adamantine, incomprensibili per gli adulti che la circondano e, di certo, pericolose. Salvare Ada sarà per Vittorio e i suoi un tuffo in ricordi agrodolci e insieme una corsa verso un orizzonte sempre più minaccioso. Mentre sulla città scende – lievissima, incurante – la neve. Dopo Come si uccide un gentiluomo, Tullio Avoledo torna con un giallo che non teme di guardare a fondo nelle debolezze umane, per raccontarcele poi con penna ironica e feroce, piena di inaspettata tenerezza.Tullio Avoledo è nato a Valvasone (Pordenone) nel 1957. Ha esordito nel 2003 con il fortunatissimo L'elenco telefonico di Atlantide (Sironi e poi Einaudi) e ha pubblicato altri quindici romanzi per Sironi, Einaudi, Chiarelettere e Marsilio. Ha vinto il Premio Scerbanenco 2020 con Nero come la notte (Marsilio 2020) e ha partecipato al “Metro 2033 Universe”, una narrazione collettiva internazionale sul mondo post catastrofe nucleare immaginato dallo scrittore russo Dmitrij Gluchovskij. I suoi titoli sono stati tradotti in varie lingue. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Andrea Chimenti "Senza fermata"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 18:48


Andrea Chimenti"Senza fermata"Ronzani Editorewww.ronzanieditore.itCi affascina e ci intimorisce il fluire inesorabile del tempo: trascina la nostra vita, quella di chi ci ha preceduto e annuncia quella di chi verrà. Qualcuno ha parlato di illusione e qualcun altro di relatività. Se ciò che viviamo è relativo a noi stessi, ogni vicenda sembra a sé stante, ma se la realtà potesse avere un occhio al di fuori, tutto apparirebbe unito e simultaneo.Andrea Chimenti scrive dieci racconti ognuno dei quali scivola dentro il successivo rispettando il luogo degli accadimenti, ma infischiandosene del tempo. I personaggi si sfiorano pur appartenendo a epoche diverse. Sono episodi indipendenti legati da un'unica narrazione morale, che mostrano personaggi ordinari messi dinnanzi a scelte straordinarie.In queste storie c'è l'umanità che resiste, nel buio, facendo la cosa giusta anche quando nessuno guarda. Sono racconti sulla salvezza, quella quotidiana, fatta di scelte vere, piccoli gesti e dignità. Una raccolta di piccole vicende umane volte ad afferrare la vita, a strappare un lembo di quel tempo che sembra scorrere vertiginoso, ma che forse è semplicemente immobile. La meraviglia di un'incomprensibile esistenza.Andrea Chimenti (Reggio Emilia, 1959), cantautore italiano, frontman, dal 1983 al 1989, dei Moda, uno dei gruppi capostipiti del rock italiano. Nel 1990 inizia la sua carriera da solista e intraprende diverse collaborazioni con grandi artisti italiani: Pierò Pelù, Patrizia Laquidara, David Sylvian, Gianni Marlocco, e altri. Ha lavorato come attore per il cinema e il teatro, realizza colonne sonore, installazioni e sonorizzazioni di mostre d'arte. Nel 2014 ha pubblicato il suo primo romanzo, Yuri (Zona), nel 2020 la raccolta di racconti con audiolibro L'Organista di Mainz (Lorusso Editore).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Deejay Chiama Italia
L'atleta americana cerca qualcuno a Milano per San Valentino

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 5:18


K44 - La voce del trasporto
Che lavoro fa tuo padre? «Il camionista!»

K44 - La voce del trasporto

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 4:12


Chissà quanti sono i figli e le figlie dei camionisti. Chissà che lavoro fanno oggi e quali ricordi conservano della professione dei loro padri. Qualcuno ne ha seguito le orme, altri hanno scelto strade diverse, ma il pensiero torna sempre lì: al camion, alle origini, ai viaggi condivisi con un papà alla guida. Prima o poi arriva quella domanda: «Che lavoro fa tuo padre?». E qualcuno risponde: «Il camionista». Da qui nasce «Mio padre, un camionista», la nuova serie podcast prodotta da K44, con il supporto di Iveco per i primi tre episodi, online il 12, il 19 e il 26 febbraio 2026. Il podcast è disponibile su tutte le principali piattaforme audio.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #139

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 2:02


Rafah riapre. Così dicono le agenzie. Poi si leggono le righe sotto il titolo e il quadro si restringe. Il valico funziona a intermittenza, con numeri ridotti e criteri selettivi. Rientrano donne, bambini, anziani. I malati gravi, quelli con i nomi già trasmessi all'OMS per evacuazioni urgenti, passano da un altro varco, Kerem Shalom. La “riapertura” esiste, ma resta controllata, fragile, facilmente reversibile. Più utile alla narrazione che alla sopravvivenza quotidiana. Nello stesso giorno, un'altra porta si chiude del tutto. Medici Senza Frontiere viene costretta a lasciare Gaza. Israele parla di requisiti amministrativi e di elenchi del personale locale non consegnati. MSF risponde definendo la misura un pretesto e denunciando l'assenza di garanzie di sicurezza per il proprio staff. L'effetto pratico è immediato: meno medici, meno cure, meno presenza internazionale nei luoghi dove si muore di più. La contraddizione è evidente. Si annuncia un corridoio umanitario e si stringe il rubinetto dell'assistenza. Si invoca la sicurezza e si colpiscono le organizzazioni che tengono in piedi ospedali di fortuna e cliniche improvvisate. I valichi diventano strumenti politici: liste, autorizzazioni, attese che decidono chi passa e chi resta. Fuori dal linguaggio ovattato delle diplomazie, le parole sono più nette. Francesca Albanese ricorda che Israele non ha alcuna autorità legale per bloccare l'ingresso nel territorio che occupa e richiama il rispetto delle decisioni della Corte internazionale di giustizia. Qualcuno osserva che è forse la prima volta che MSF viene espulsa con l'accusa di essere una “infrastruttura militare”, lo stesso schema usato per colpire l'intero sistema sanitario di Gaza. Intanto gli inviati americani incontrano Netanyahu e parlano di tregua. Sul terreno resta una costante: una porta socchiusa, molte sprangate. E un'assistenza umanitaria trattata come concessione, non come obbligo. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Alternative CORTESI alle Parolacce Italiane Più Famose

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jan 29, 2026 36:09


Hai mai sentito un italiano arrabbiarsi e pensato: "Ma cosa sta dicendo?!" In questa guida scoprirai le parolacce italiane più comuni, capirai quando vengono usate e imparerai a sostituirle con alternative educate perfette per contesti formali, lavorativi o semplicemente quando vuoi essere più gentile. 5 Espressioni Volgari Italiane Comuni e i loro Eufemismi 1. Cazzo - La Più Versatile Partiamo dalla più versatile di tutte: "cazzo". Questa parola si riferisce letteralmente all'organo sessuale maschile, ma nella pratica quotidiana ha perso quasi completamente questo significato e viene usata come esclamazione universale in moltissime situazioni diverse. Quando Si Usa? Sorpresa: "Cazzo! Non ci credo!" — Esprime stupore di fronte a qualcosa di inaspettato. Dolore: Quando ti fai male al piede → "Cazzo!" — Una reazione istintiva al dolore fisico. Frustrazione: "Ma che cazzo sta succedendo?" — Esprime confusione e irritazione. Ammirazione: "Cazzo, che bella macchina!" — Paradossalmente, può esprimere entusiasmo positivo. Rabbia: "Ma che cazzo vuoi?!" — Usata per respingere qualcuno con irritazione. Come vedi, è un vero e proprio "coltellino svizzero" delle parolacce: si adatta praticamente a ogni emozione! Le Alternative Cortesi AlternativaLivello di FormalitàNoteCavolo!UniversaleLa più comune e sicura in ogni contestoAccidenti!Formale/InformalePerfetta in ogni situazioneAccipicchia!InformaleUn po' antiquata, ma simpaticaCapperi!InformaleUsata soprattutto al Centro-NordPerbacco!FormaleMolto elegante, quasi letterariaMannaggia!InformaleTipica del Sud Italia, molto espressivaCribbio!RegionaleUsata in Emilia-RomagnaCacchio!InformaleVicinissima all'originale, ma meno volgareDiamine!FormaleRaffinata e appropriataUrca!InformaleInformale ma innocuaPorca miseria!UniversaleMolto comune e socialmente accettata Consiglio: "Cavolo" è la tua scelta più sicura. Funziona sempre, ovunque e con chiunque! 2. Vaffanculo - L'Espressione Italiana Più Famosa al Mondo La famosa espressione che tutto il mondo conosce grazie ai film italiani: "Vaffanculo" è una contrazione di "va' a fare in culo", un invito molto esplicito e volgare. Nonostante la sua volgarità, è diventata quasi un simbolo dell'italiano arrabbiato nella cultura popolare internazionale. Quando Si Usa? Per mandare via qualcuno in modo aggressivo: "Vaffanculo, lasciami in pace!" — Esprime il desiderio di allontanare qualcuno in modo deciso. Come risposta a un'offesa: Qualcuno ti insulta → "Ma vaffanculo!" — Una reazione difensiva immediata. Per esprimere totale disprezzo: "Lui e le sue idee possono andare a fanculo" — Manifesta rifiuto totale. Tra amici, scherzosamente: "Ahah, ma vaffanculo!" — Sì, tra amici intimi può essere sorprendentemente affettuoso! Le Alternative Cortesi AlternativaSignificato/UsoNoteVai a quel paese!Allontanati!Il classico sostituto, capito da tuttiVai a farti benedire!Vai via!Ironicamente religiosoVai a quel posto!Allontanati!Versione abbreviata e discretaLevati dai piedi!Togliti di mezzo!Focus sull'allontanamento fisicoSparisci!Vai via!Diretto ma non volgareVai a stendere!Vai a fare altro!Come se dovesse stendere i panniVai a fare un giro!Allontanati!Apparentemente innocuoMa vai via!Lasciami stare!Semplice ed efficaceE togliti di mezzo!Non disturbare!Quando qualcuno dà fastidioVai a dar via i ciclisti!Vai a fare altro!Espressione toscana, colorita ma non volgareVai a farti friggere!Vai via!Divertente e innocua Curiosità: In alcune regioni d'Italia, "vai a quel paese" viene abbreviato in "vattene a..." e basta. Il gesto della mano che indica "via" completa il messaggio! 3. Stronzo/Stronza - L'Insulto Personale "Stronzo" significa letteralmente "escremento", ma viene usato quasi esclusivamente per descrivere una persona cattiva, meschina o che si comporta male. È uno degli insulti personali più comuni in italiano. Quando Si Usa? Per descrivere una persona cattiva o meschina: "Il mio ex è uno stronzo" — Giudizio negativo su una persona. Per qualcuno che si comporta male: "Non fare lo stronzo!" — Un rimprovero per un comportamento scorretto. Come insulto diretto: "Sei proprio uno stronzo!" — Attacco frontale alla persona. Per descrivere un'azione scorretta: "È stata una mossa da stronzo" — Critica a un'azione specifica. Le Alternative Cortesi AlternativaSfumaturaNoteMascalzonePersona disonestaClassico, quasi da film d'avventuraFarabuttoPersona ingannatriceElegante nella sua cattiveriaCafonePersona rozzaSottolinea la mancanza di educazioneMaleducatoSenza maniereNeutro e descrittivoVillanoPersona rozzaUn po' antiquato ma efficaceScreanzatoSenza creanzaPersona senza educazioneZoticoRozzo e sgradevoleForte ma appropriatoPoco di buonoPersona inaffidabileGenerico ma chiaroFetentePersona spregevoleUsato molto al SudCarognaPersona cattivaForte, ma non una parolacciaPersona spregevoleIndividuo deprecabileQuando vuoi essere formale ma durissimo Nota importante: "Stronzo/a" ha una versione femminile regolarmente usata. Anche le alternative seguono lo stesso schema: mascalzone → mascalzona, cafone → cafona, ecc. 4. Merda - L'Esclamazione di Frustrazione "Merda" significa letteralmente "escremento" o "feci", ma il suo uso nella lingua parlata va ben oltre il significato letterale. È una delle esclamazioni più versatili per esprimere frustrazione, disappunto o, sorprendentemente, anche buona fortuna. Quando Si Usa? Quando qualcosa va male: "Che merda!" / "Merda, ho perso il treno!" — Esprime frustrazione immediata. Per descrivere qualcosa di pessima qualità: "Questo film è una merda" — Giudizio molto negativo. Come esclamazione di frustrazione: Rovesci il caffè → "Merda!" — Reazione istintiva a un incidente. Per situazioni sfortunate: "Sono nella merda" (= nei guai) — Descrive una situazione difficile. Per augurare buona fortuna (!): "Merda!" — Soprattutto nel mondo del teatro! Curiosità Teatrale Nel mondo dello spettacolo italiano, dire "merda" prima di uno show porta fortuna! Questa tradizione deriva dalla Francia: più carrozze c'erano fuori dal teatro (e quindi più escrementi di cavallo per strada), più pubblico c'era dentro. Quindi "merda" = tanto pubblico = successo! Le Alternative Cortesi AlternativaContestoNoteAccidenti!UniversaleSempre appropriatoMannaggia!InformaleEsprime frustrazione in modo coloritoPorca miseria!UniversaleMolto comuneChe sfortuna!FormaleNeutro e descrittivoChe disastro!UniversalePer situazioni catastroficheChe rabbia!InformaleEsprime il sentimento direttamenteMa dai!InformaleEsclamazione di incredulitàNon ci posso credere!UniversalePer sorpresa negativaChe disdetta!FormaleUn po' formale ma efficaceMaledizione!DrammaticoDrammatico ma non volgarePer tutti i diavoli!TeatraleTeatrale e divertente Alternative per Descrivere Qualcosa di Pessima Qualità Invece di dire "Questo è una merda", puoi usare: "Questo film è una schifezza" — Esprime disgusto per la qualità. "Questa pizza è orribile" — Giudizio negativo diretto. "Che porcheria!" — Espressione di disapprovazione forte. "È fatto proprio con i piedi" — Espressione idiomatica che significa "fatto malissimo". 5. Coglione - L'Insulto per la Stupidità "Coglione" si riferisce letteralmente ai testicoli, ma viene usato quasi esclusivamente per descrivere una persona stupida o che ha fatto qualcosa di particolarmente sciocco. È uno degli insulti più comuni per criticare l'intelligenza o il giudizio di qualcuno. Quando Si Usa? Per definire qualcuno stupido: "Quello è proprio un coglione" — Giudizio sulla mancanza di intelligenza. Per descrivere un'azione stupida: "Ho fatto una coglionata" — Ammissione di un errore sciocco. Autoironico, per sé stessi: "Sono stato un coglione a fidarmi" — Autocritica per una decisione sbagliata. Per prendere in giro qualcuno: "Non fare il coglione!" — Invito a comportarsi seriamente. Per descrivere qualcuno che si fa ingannare: "Mi hanno preso per il culo come un coglione" — Descrive l'essere stati ingannati. Le Alternative Cortesi AlternativaSfumaturaNoteScioccoPoco intelligenteClassico e innocuoStupidoPoco intelligenteDiretto ma non volgareTontoLento di comprendonioSimpatico, quasi affettuosoFessoIngenuo/stupidoMolto usato, specialmente al SudBabbeoScioccoSuona quasi comicoCitrulloStupidottoBuffo e non offensivoGrulloScioccoTipico toscanoIngenuoTroppo fiduciosoQuando la "stupidità" è più innocenzaGonzoCredulonePersona che si fa facilmente ingannareAlloccoPoco sveglioCome l'uccello notturnoPolloIngenuo/creduloneMolto comune: "Non fare il pollo!" Alternative per "Coglionata" (Azione Stupida) Invece di dire "Ho fatto una coglionata", puoi usare: "Ho fatto una sciocchezza" — Ammissione neutra di un errore. "Ho fatto una stupidaggine" — Simile, leggermente più forte. "Ho fatto una fesseria" — Versione informale ma accettabile. "Ho combinato un pasticcio" — Enfatizza il disordine causato dall'errore. Tabella Riassuntiva: Parolacce e Alternative ParolacciaUso PrincipaleAlternativa MiglioreAlternativa FormaleCazzo!Esclamazione universaleCavolo!Accidenti! / Perbacco!Vaffanculo!Mandare via qualcunoVai a quel paese!Vai a farti benedire!Stronzo/aPersona cattivaCafone/aPersona spregevoleMerda!FrustrazioneMannaggia!Che disdetta!CoglionePersona stupidaFessoSciocco / Ingenuo Domande Frequenti È Importante Conoscere le Parolacce Italiane Anche Se Non le Uso? Assolutamente sì! Conoscere le parolacce è fondamentale per comprendere il vero italiano parlato. Nei film, nelle serie TV, nelle conversazioni quotidiane e persino nei libri contemporanei, queste espressioni sono molto comuni. Capirle ti permetterà di interpretare correttamente il tono e le emozioni di chi parla, anche se scegli di non usarle tu stesso.

Direful Tales - Misteri irrisolti
(S8x21) La polvere più bella che abbia mai ucciso qualcuno

Direful Tales - Misteri irrisolti

Play Episode Listen Later Jan 26, 2026 29:59


C'è un bagliore blu in un cortile. Bellissimo. Ipnotico. La gente si passa un sacchetto di mano in mano. Bambini ci giocano. Una donna ci decora il pigiama. Nessuno sa cosa sia. Ma tra due settimane, quattro persone saranno morte. E un'intera città diventerà zona franca. Link al nuovo canale Youtube: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠@ladireful⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Se vuoi puoi supportarci su Patreon: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠patreon.com/ladireful⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Overtime- Storie in cuffia
La solitudine di Steph Curry. Denver farà paura, Orlando ha problemi

Overtime- Storie in cuffia

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 69:58


Qualcuno aiuti Steph, così non può andare avanti. Denver è ancora più forte, Orlando ha un problema Banchero. Analisi della trade Young. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

ANSA Voice Daily
PRIME PAGINE | Tensione sull'Ucraina, Crosetto "qualcuno si vergogna degli aiuti”

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Jan 16, 2026 18:01


Corruzione e peculato, indagato il Garante della Privacy. Accuse a tutto il Collegio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La rosa purpurea
Al cinema arriva "Sirat", il film-sensazione del Festival di Cannes

La rosa purpurea

Play Episode Listen Later Jan 10, 2026


Il regista Matteo Oleotto ci presenta il suo secondo lungometraggio "Ultimo schiaffo" con Adalgisa, Massimiliano Motta e Giuseppe Battiston.Arriva finalmente nelle sale cinematografiche italiane "Sirat" il film che ha travolto il pubblico e conquistato il premio della critica all'ultimo Festival di Cannes, per la regia di Oliver Laxe, con Sergi Lopez, Bruno Nunez e Jake Oukid. Al Marrakesh Film Festival abbiamo incontrato e intervistato il regista Oliver Laxe.A cinquant'anni dalla sua prima uscita, torna nelle sale cinematografiche italiane (il 12, 13 e 14 gennaio) "Qualcuno volò sul nido del cuculo", in una versione restaurata in 4K a cura dell'Academy Film Archive, come ci racconta Alessandro Garavaglia, autore di "Milos Forman, il regista degli outsider".L'omaggio del critico Andrea Chimento e de La rosa purpurea a Béla Tarr, il grande il grande regista ungherese che ci ha lasciati nel giorno dell'Epifania.Con Boris Sollazzo parliamo di "Song Sung Blue - Una Melodia d'Amore" diretto da Craig Brewer, con Hugh Jackman, Kate Hudson e Micheal Imperioli e di "La villa portoghese" diretto da Avelina Prat, con Manolo Solo, Maria de Medeiros e Branka Katic.

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni
Togliersi le scarpe come ospiti a casa di qualcuno, siete d'accordo?

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni

Play Episode Listen Later Dec 27, 2025 1:20


ne ha parlato in onda Denise Cicchitti

Caffe 2.0
3585 Libri su misura e intelligenza artificiale - qualcuno ci prova

Caffe 2.0

Play Episode Listen Later Dec 27, 2025 7:18


 Notizie sfuggite ? Ci siamo qui noi …

Caffe 2.0
3584 LONG - Treni, vaccini, deepfake e disinformazione al potere

Caffe 2.0

Play Episode Listen Later Dec 24, 2025 43:31


Puntata assai difficile, per cercare di capire i meccanismi delle intossicazioni digitali.Bisogna rischiare, e provare a discutere. Anche pensando alle incoerenze personali.Cosa e' giusto  e cosa e' sbagliato ?Cosa e' intossicante per omissioni ?Qualcuno nell'antica Grecia ricordava che non ci si poteva astenere durante i voti. Troppo comodo.Oggi il votare contrario non e' rispettato. Il pensare contrario.Cerchiamo di sporcarci nel fango e capire. E' un dovere. Per capire quando e cosa rischiamo.Inutile dire che il meccanismo dei suggerimenti, cosi' come oggi contrabbandato, non e' liberta' d'impresa, ma pubblicità occulta.Chissa' quando legislatori e magistratura metteranno a fuoco i meccanismi intossicanti senza vietare quelli non intossicanti.Ma l'urgenza e' evidente.ATTENZIONE !Per i membri una sbobinatura "intelligente" dei contenuti, sintesi, domande provocatorie (e tu ... ?)MA soprattutto ho chiesto alla AI cosa ne pensa del problema e come lio poterbbe risolvere.Tutot in area membri !

Il Morning Show di Gottardo, Pirri e Alunni
Noi speriamo cristianamente che qualcuno tolga di mezzo Vladimir Putin

Il Morning Show di Gottardo, Pirri e Alunni

Play Episode Listen Later Dec 18, 2025 94:37


Il Morning Show 18 Dicembre 2025Sostieni anche tu questo programma...dona!https://buy.stripe.com/dR6bJU69Cf7k6WseUU

il posto delle parole
Adalberto Maria Merli "Il mio Risorgimento"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 17, 2025 24:54


Adalberto Maria Merli"Il mio Risorgimento"Seri Editore, Maceratawww.serieditore.itUna dura, estenuante battaglia per realizzare una battaglia.Una battaglia spettacolo per ricordare quella popolare, eroica con cui nel 1849, sul Gianicolo, garibaldini e popolo romano sconfissero i soldati francesi per difendere la Repubblica romana.Burocrazia,  lentocrazia, peripezia, e pazzia (come aggiunse l'assessore alla cultura di Roma Gianni Borgna) furono le condizioni  della realizzazione di una manifestazione speciale e grandiosa, la cui storia ha ancora molto da insegnare a tutti noi, da tanti punti di vista.Adalberto Maria Merli è nato e vive a Roma. Attore è interprete di molti film e sceneggiati per la televisione e la radio. Ha lavorato in Francia, Spagna e Inghilterra. Ha dato la sua voce nel doppiaggio tra gli altri a Jack Nicholson in “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, a Malcom McDowell in “Arancia meccanica”, a Ed Harris in “The Truman show” (doppiaggio per il quale ha avuto il premio come miglior voce del 1999), a David Carradine in “Kill Bill” e a Clint Eastwood in “The million dollar baby” per cui ha vinto il nastro d'argento 2006. In ambito letterario ha pubblicato tre romanzi: “La Mangereta”, “Scherzi, risate e qualcosa di serio” e “Partigianin”, tutti con l'editore La nave di Teseo. Questo è il suo primo libro per Seri Editore.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Ermanno Giraudo "Sotto la vecchia quercia"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 8, 2025 16:08


Ermanno Giraudo"Sotto la vecchia quercia"Dodici fiabe da una memoria di famigliaEdizioni Primalpewww.primalpe.it11 Dicembre 2025, ore 17:30Sala Costanzo MarinoVia Senator Toselli, 2 bis - Cuneopresentazione del libro "Sotto la vecchia quercia"Si tratta di una raccolta di 12 fiabe inedite, una per ogni mese dell'anno, scritte con struttura e tecnica classiche.“Un giorno sarai grande abbastanza da ricominciare a leggere le favole.” Clive Staples Lewis.Le fiabe che il nonno raccontava erano a volte davvero crudeli, altre decisamente spaventose, ma ai nipoti piacevano proprio per questo. Era bravo a narrarle, anche perché riusciva in ogni fiaba a inserirsi tra i protagonisti, rendendo le storie del tutto verosimili. E dal suono della sua voce prendevano vita personaggi fantastici come Giovannino Cattivo, Pictein e il Droju, Prezzemolina, Bistino il ciabattino, la principessa Serena, Maria di Legno, Angiolina che troppo cantava. Con la fantasia si poteva così viaggiare nel tempo e nello spazio, in mondi incantati e in luoghi remoti, dove tutto era possibile e il bene, di sicuro, trionfava. Quando i nipoti si erano seduti intorno alla vecchia quercia, lui, in piedi, cominciava a muoversi e a gesticolare come fosse su un palcoscenico teatrale. E ogni storia, ogni suo racconto, cominciava sempre allo stesso modo: «Quando ne capitavano di tutti i colori e io abitavo ai Bricchi…»La fiaba di gennaio: Giovannino cattivo. “Qual è la differenza tra bontà e cattiveria?” – chiesi un giorno al nonno. “Non sempre chi appare cattivo lo è veramente, e viceversa” – mi rispose. Lo guardai perplesso senza capire. Lui me lo spiegò con questa fiaba.La fiaba di febbraio: Pictein e il Droju. Non può esistere una raccolta di fiabe, senza la presenza di un orco. La gigantesca creatura, spaventosa nell'aspetto, condannata ad avere sempre fame… di carne umana…La fiaba di marzo: Fratellino e sorellina. A volte le leggi della natura sembrano spietate, ma con il giusto rispetto, nei boschi come nelle foreste, possono nascere solidarietà e fratellanza.La fiaba di aprile: Le tre galline. Vivere bene la quotidianità non significa accontentarsi, ma saper apprezzare i doni della vita e farli fruttare in disponibilità verso gli altri.La fiaba di maggio: Il ragazzo d'oro. Le promesse vanno rispettate. Non come il marinaio che passato il pericolo del mare in tempesta, si dimentica delle promesse fatte, ai santi protettori, per scongiurarlo.La fiaba di giugno: L'incredibile storia di Prezzemolina. Nelle fiabe capita spesso di incontrare le fate. Creature buone che talvolta si oppongono a streghe cattive. Ma è così vero che le fate sono sempre buone?La fiaba di luglio: Bistino il ciabattino. Questa è una delle fiabe preferite dal nonno. Forse perché, in fondo in fondo, in Bistino il ciabattino un po' si rispecchiava. Per il carattere sempre allegro e per la volontà nel lavorare.La fiaba di agosto: Il sorriso della principessa Serena. Per perseverare nella fiducia a volte ci vuole coraggio. Il coraggio di crederci fino in fondo, malgrado le difficoltà.La fiaba di settembre: Maria di legno. A volte si cerca la felicità puntando a realizzare desideri impossibili, quando invece la felicità è già così vicina a noi, incapaci di vederla…La fiaba di ottobre: Tutto per colpa di un cece. Qualcuno sostiene che nel mondo c'è tutto ciò che serve per soddisfare le necessità dell'uomo, ma non per accontentare la sua avidità.La fiaba di novembre: La principessa e il capriolo. Quando le apparenze cambiano, diventa differente il modo di pensare e di agire. E si cerca l'essenza in ogni cosa: il luogo dove il sentimento non cambia.La fiaba di dicembre: Angiolina che troppo cantava. Spesso è difficile per un bambino distinguere tra fantasia e realtà. Fortunatamente la storia di Angiolina ci può aiutare a capirlo meglio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

SLICE
#404 C'è qualcuno all'orizzonte?

SLICE

Play Episode Listen Later Dec 8, 2025 21:46


Una delle domande, anzi la domanda che il 2025 del tennis ci ha lasciato è: c'è qualcuno all'orizzonte in grado di inserirsi davvero nel duopolio #Sinner #Alcaraz?In realtà è una domanda che personalmente mi ero già cominciato a porre l'anno passato, ma questa stagione non ha fatto che ampliare il gap tra questi due e tutti gli altri, quindi il tema rimane attuale. La novità è che forse, più che alla top ten attuale o ai giocatori già maturi, bisogna guardare più indietro. Anche molto più indietro. Bisogna insomma guardare a chi è ancora molto giovane, e in alcuni casi ancora molto lontano, ma anche per questo con un potenziale tutto da scoprire e il tempo per realizzarlo. ❤️ SOSTIENI SLICE ABBONANDOTI qui

TRAPPIST
214: La leva della rana bollita

TRAPPIST

Play Episode Listen Later Nov 29, 2025 63:30


Le elezioni regionali in Veneto, Campania e Puglia hanno lasciato un panorama politico non poco cambiato nel giro di pochi giorni. Se la coalizione di centrosinistra continua ad avere i suoi problemi di disfunzionalità, quella di destra è se possibile sotto tensioni ancora maggiori: non solo per la vittoria del Campo largo in Campania e in Puglia, ma soprattutto per la sconfitta di Fratelli d'Italia nella corsa interna in Veneto. Queste nuove dinamiche hanno immediatamente portato a confronti interni: prima sulla legge sul consenso, silurata dalla Lega con Matteo Salvini che sperimenta il posizionamento del proprio partito in un quadro espressamente maschilista, ma anche nel dibattito interno tra nuova naja e leva “su base volontaria,” un dibattito che attraversa la destra, divisa tra sogni di educazione disciplina e autorità, e le “necessità” espresse dall'esercito, nel contesto del sempre più affamato riarmo che interessa tutti i paesi europei. Qualcuno direbbe, datemi una leva e vi solleverò le spese per la Difesa fino al 5% del PIL.Con: Arianna Bettin, Alessandro MassoneSostieni the Submarine e ricevi la newsletter tutte le mattine

Laser
La fine dell'universalismo 

Laser

Play Episode Listen Later Nov 27, 2025 26:27


®Dopo il suo approdo alla Casa Bianca Donald Trump non ha atteso molto per compiere atti politicamente clamorosi. Ha liquidato le iniziative promosse in vista dell'inclusione e ha rigettato la cultura dell'identità fluida. Tira aria di ritorno all'ordine e sono in molti a chiedersi quali ripercussioni avrà in Europa questo rifiuto della differenza, che era stata negli ultimi decenni la parola d'ordine delle battaglie delle forze progressiste. Qualcuno ritiene che proprio avere abbracciato le cause dell'identità fluida e del politicamente corretto abbia contribuito alla crisi delle sinistre. Nel corso della trasmissione ricostruiremo la crisi dell'universalismo che aveva caratterizzato le rivoluzioni sette-ottocentesche, con le battaglie borghesi per il popolo e quelle socialiste per le classi lavoratrici. Oggi anche questo ciclo sembra essere giunto al termine e l'elezione di Trump in America e il dilagante sovranismo in Europa annunciano forse una nuova stagione, in cui i diritti delle maggioranze riprenderanno quota.In questo Laser su una questione destinata a pesanti ricadute nella vita della società civile si confronteranno uno storico della società americana, un esperto di guerre culturali e una pedagogista che ha approfondito i temi della disabilità e dell'inclusione.Prima emissione: 6 marzo 2025.

Si Stava Meglio Quando Si Stava Metal
S05E03 – È un duro lavoro ma qualcuno…

Si Stava Meglio Quando Si Stava Metal

Play Episode Listen Later Nov 24, 2025 70:52


Davide Guerri è il soundguy del Freakout e di una serie di band che abbiamo più volte citato (ed invitato) nel corso delle stagioni. È uno di quelli che combattono con manopole rotte, impianti inadeguati, i peggio live-bar di Caracas e pure qualche richiesta assurda.

MIster Gadget
21 Nov: Il filtro anti-spam è un colabrodo

MIster Gadget

Play Episode Listen Later Nov 21, 2025 6:16


Qualcuno davvero pensava che lo spam si fermasse davanti alla nuova legge? Ecco cosa sta succedendo. Arrivano i nuovi bollini per il 5G, ma a cosa servono? Arriva la nuova era dell'intelligenza artificiale in macchina. Questa settimana il nostro appuntamento è realizzato in collaborazione con Roborock. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Jean-Baptiste Del Amo "La casa devastata"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Nov 16, 2025 18:52


Jean-Baptiste Del Amo"La notte devastata"Traduzione di Maria BaiocchiGamma Feltrinelliwww.feltrinelli.it«Nel romanzo si sentono gli echi di storie di paura di Stephen King e H.P. Lovecraft, così come dei film di Wes Craven, a partire da un classico del genere horror come Nightmare (1984), e di David Cronenberg.» - Severino Colombo, La LetturaSaint-Auch: una sfilza di case rosa pesca e di floridi prati, giardinetti rocciosi, siepi di alloro o di tuia. Dalle finestre si odono a volte provenire grida, insulti, pianti. Un bambino che urla, un cane che guaisce. Ma nessuno se ne cura, in questa piccola città a venticinque chilometri da Tolosa. Thomas, Mehdi, Alex, Max e Lena sono una banda di ragazzi. Vivono nello stesso quartiere e fanno tutto ciò che è dato fare ad adolescenti degli anni novanta. Comprano robaccia da quelli più grandi e la fumano distesi sui tetti delle pensiline degli autobus o su vecchi divani piazzati nelle antiche serre di Saint-Auch, dove si rifugiano ad ascoltare i Nirvana o a guardare film horror, giusto per sentire i loro cuori battere. A volte si cimentano in stupide sfide: nuotare in una cisterna d'acqua, fare telefonate anonime, tirare petardi in un terreno incolto. Qualcuno è umiliato a scuola, qualcun altro cerca l'amore, tutti mettono alla prova i loro desideri. Quando passano davanti a l'impasse des Ormes, il loro sguardo è catturato da una casa in fondo al vicolo cieco, una casa che sembra acquattata in una penombra vischiosa e fredda, dietro i nodi inestricabili dei rovi e l'ombra proiettata dai muri. C'è chi avverte una sensazione di déjà-vu, come se conoscesse il posto o l'avesse sognato, c'è chi sente un brivido corrergli lungo la schiena. La casa è marchiata con il sigillo del proibito a Saint-Auch, e i ragazzi l'hanno sempre tenuta alla periferia dei loro giochi e delle loro esplorazioni. Quando, però, uno di loro muore in circostanze orribili, in una notte da fiera demoniaca, come un ragno nero in attesa di una preda la casa li inghiotte in un incubo senza fine.Jean-Baptiste Del Amo è nato nel 1981 a Tolosa ed è uno dei più noti e apprezzati scrittori francesi contemporanei. Tra le sue opere figurano Une éducation libertine (Gallimard, 2008; Prix Goncourt du premier roman), Le sel (Gallimard, 2010), Pornographia (Gallimard, 2013), Règne animal (Gallimard, 2016; finalista per il Prix Goncourt, il Prix Femina, il Prix Médicis), Le fils de l'homme (Gallimard, 2021; vincitore del Prix Fnac e finalista per il Prix Femina).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Keration Podcast
La Storia della Musica S04E06 - Jennifer Higdon, giovane compositrice americana di bella musica

Keration Podcast

Play Episode Listen Later Nov 15, 2025 5:07


Che bello scoprire una nuova generazione di compositori provenienti dall'America. Dopo aver parlato di donne del passato, in questo episodio ci contreremo su una di loro, Jennifer Higdon, vivente, che sta componendo opere di buona qualità, belle e spesso profonde. La Higdon è nata il 31 dicembre 1962 a Brooklyn, New York. A oggi, ha vinto un Premio Pulitzer e tre Grammy. In questa biografia, sono contento di scoprire qualcosa su di lei. Biografia di Jennifer Higdon La Higdon ha iniziato a suonare il flauto all'età di 15 anni. Tre anni dopo, si è laureata in flauto alla Bowling Green State University, dove è stata incoraggiata a esplorare la composizione. A 21 anni si era affermata come compositrice. Ha poi conseguito un diploma d'artista presso il Curtis Institute, dove ha studiato con David Loeb e Ned Rorem. Sono passati alcuni decenni e ora è diventata una figura di spicco della musica classica contemporanea. Ha scritto opere per orchestra, ensemble di fiati, ensemble da camera, voce e coro. Secondo Fanfare Magazine la sua musica ha “la particolarità di essere allo stesso tempo complessa, sofisticata ma facilmente accessibile emotivamente”. Secondo il Times di Londra è “radicata, ma intrisa di integrità e freschezza”. La League of American Orchestras riferisce che è una delle compositrici d'America più eseguite. Dicevamo che ha vinto dei premi, fra cui il Premio Pulitzer 2010 per il suo Concerto per violino e 3 Grammy Awards per la Migliore Composizione Classica Contemporanea per il suo Percussion Concerto (2010), per il suo Viola Concerto (2018) e per il suo Concerto per arpa (2020). Consigli per l'ascolto Opere orchestrali e concerti Viola Concerto (2015) - Vincitore del Grammy Award 2018 per la Migliore Composizione Classica Contemporanea. Percussion Concerto (2005) - Vincitore del Grammy Award 2010 per la Migliore Composizione Classica Contemporanea. Blue Cathedral per flauto, clarinetto e orchestra (1999) - Un delizioso pezzo orchestrale che è diventato uno dei preferiti dalle orchestre americane e dal loro pubblico. All Things Majestic per orchestra (1911) – Un pezzo di 25 minuti per orchestra che descrive 3 ambientazioni all'aperto (The Tetons, String Lake e The Snake River) e si conclude con una rappresentazione sonora di cattedrali. Opere da camera Sly Quartet Amazing Grace Sonata for Viola e Piano Dark Wood String Trio Opere corali O Magnum Mysterium (2002) – Un pezzo di sette minuti per piccolo coro. Love Came Down (2022) – Un'ambientazione calda e incantevole di una poesia natalizia di Christine Rossetti. Qualcuno ha definito questo pezzo “quattro minuti di pura bellezza”. Conoscevate Jennifer Higdon?

Caffe 2.0
3542 No woman no cry, no web no crime

Caffe 2.0

Play Episode Listen Later Nov 11, 2025 15:59


Piracy shield e Cloudflare: vedo il traffico gestito in modo assurdo. Cloudflare lo denuncia alle autorità USA per provvedere contro di noi.Nel frattempo siti istituzionali iraggiungibili e code iniection (non malware) da cloudflare per traffico strano.Qualcuno gioca sulla nostra pelle. Lo dico da settimane. Ora Cloudflare prende la carta bollata.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Regionali. Cislaghi: “Mi dicono montanaro con le man onte de oio, ma ne vado fiero”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Nov 10, 2025 2:08


"Qualcuno mi prende in giro, mi vedono come il ragazzotto di periferia che tenta la scalata: io sorrido, perché è ciò che mi sento. Eccetto per la scalata: quella che intendo io è di una montagna chiamata rappresentanza: il potere lo lascio volentieri ad altri". Parole controtendenza quelle di Luca Cislaghi, candidato alle Regionali del Veneto 2025, con il Partito Democratico.

Marco Montemagno - Il Podcast
Più sei ignorante, più ti ascoltano (e qualcuno ci fa miliardi)

Marco Montemagno - Il Podcast

Play Episode Listen Later Nov 7, 2025 10:37


Più sei ignorante, più ti ascoltano (e qualcuno ci fa miliardi)

FILA A NANNA! - Fiabe della Buonanotte
373 - QUALCUNO DEL FUTURO - DAVIDE E VIRGINIA A VILLA MIRABELLO

FILA A NANNA! - Fiabe della Buonanotte

Play Episode Listen Later Nov 6, 2025 19:01


Dopo aver visitato Villa Mirabello, Davide decide di emulare alcune delle storie in esso contenute e parte per una avventura insieme all'inseparabile amica colibrì Virginia.Testo Micol JallaVoci Micol Jalla, Francesco Romeo, Giulia MiniatiProgetto e montaggio a cura di Claudia MartoreTecnico di registrazione: Francesca BacinottiProduzione: Fondazione TRG e Abbonamento Musei AUDIO CREDITS:Free music for non-commercial use from Fesliyan Studios

Corriere Daily
Parole e missili di Putin. Arresti per il Louvre. Il delitto Mattarella

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Oct 26, 2025 19:55


Marco Imarisio parla del nuovo missile intercontinentale annunciato dal presidente russo, che però insiste nella sua linea di riavvicinamento agli Stati Uniti. Stefano Montefiori spiega chi sono i due sospettati fermati per il furto dei gioielli al Louvre e perché uno di loro potrebbe diventare un caso internazionale. Giovanni Bianconi racconta le novità nelle indagini sull'omicidio del presidente della Regione Sicilia (e fratello del capo dello Stato) nel 1980.I link di corriere.it:Cosa è il Burevestnik, il nuovo missile a propulsione nucleare russo: le caratteristiche tecnicheFurto al Louvre, arrestati due sospettati. Uno stava per fuggire in Algeria, l'altro era diretto in MaliOmicidio Piersanti Mattarella, la versione di Piritore al giudice: «Qualcuno mi avrà detto di agire così»

Monologato Podcast
ESSERE QUALCUNO

Monologato Podcast

Play Episode Listen Later Oct 22, 2025 19:26


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Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia
#067 La rivolta dei contadini inglesi del 1381 – Le rivolte popolari nel Medioevo – Barbero Riserva (Festival della Mente, 2019)

Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia

Play Episode Listen Later Oct 19, 2025 68:02


«Alla fine del Medioevo la servitù della gleba era scomparsa dappertutto in Europa; tranne in Inghilterra. Lì la maggior parte dei contadini erano legati per nascita a un lord o a un monastero, e non potevano cambiare vita senza il permesso del padrone. Qualcuno dei loro parroci predicava che questo non era giusto, che tutti gli uomini sono stati creati uguali, e che al tempo di Adamo ed Eva non esistevano né servi né gentiluomini. E così, i contadini di tutta l'Inghilterra si misero in marcia verso Londra, per andare dal re e costringerlo ad abolire la servitù, e a dichiarare che sul suolo inglese tutti gli uomini erano liberi e uguali.» (festivaldellamente.it)Dal Festival della Mente 2019 di Sarzana, il prof. Barbero racconta La rivolta dei contadini inglesi del 1381 per il ciclo “Le rivolte popolari nel Medioevo”.Registrazione originale: https://www.youtube.com/watch?v=jjJtrdoSMwkCommunity & Palco del Mercoledì: https://barberopodcast.it/communityGeorge Street Shuffle by Kevin MacLeodLink: https://incompetech.filmmusic.io/song/3800-george-street-shuffleLicense: http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/

Bouquet of Madness
#150 - Qualcuno ti ha preso di mira?

Bouquet of Madness

Play Episode Listen Later Oct 19, 2025 98:40


In questo episodio ti raccontiamo del terribile omicidio di Gabriella Bisi e di una serie di vicende tremende avvenute in provincia di Modena, l'inspiegabile scomparsa di Alessandro Venturelli e le misteriose morti di Stefano Barilli e Paola Landini. Come di consueto trovi tutte le fonti che abbiamo usato nella sezione dedicata del nostro ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠sito⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠.

Alessandro Barbero al Festival della Mente: Lezioni e Conferenze di Storia
#067 La rivolta dei contadini inglesi del 1381 – Le rivolte popolari nel Medioevo – Barbero Riserva (Festival della Mente, 2019)

Alessandro Barbero al Festival della Mente: Lezioni e Conferenze di Storia

Play Episode Listen Later Oct 19, 2025 68:02


«Alla fine del Medioevo la servitù della gleba era scomparsa dappertutto in Europa; tranne in Inghilterra. Lì la maggior parte dei contadini erano legati per nascita a un lord o a un monastero, e non potevano cambiare vita senza il permesso del padrone. Qualcuno dei loro parroci predicava che questo non era giusto, che tutti gli uomini sono stati creati uguali, e che al tempo di Adamo ed Eva non esistevano né servi né gentiluomini. E così, i contadini di tutta l'Inghilterra si misero in marcia verso Londra, per andare dal re e costringerlo ad abolire la servitù, e a dichiarare che sul suolo inglese tutti gli uomini erano liberi e uguali.» (festivaldellamente.it)Dal Festival della Mente 2019 di Sarzana, il prof. Barbero racconta La rivolta dei contadini inglesi del 1381 per il ciclo “Le rivolte popolari nel Medioevo”.Registrazione originale: https://www.youtube.com/watch?v=jjJtrdoSMwkCommunity & Palco del Mercoledì: https://barberopodcast.it/communityGeorge Street Shuffle by Kevin MacLeodLink: https://incompetech.filmmusic.io/song/3800-george-street-shuffleLicense: http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/

Pinocchio
Essere fratelli di qualcuno bello

Pinocchio

Play Episode Listen Later Oct 10, 2025 3:22


il posto delle parole
Massimiliano Virgilio "Buio sulla città"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Oct 3, 2025 21:07


Massimiliano Virgilio"Buio sulla città"Una nuova inchiesta per Matilde SeraoFeltrinelli Editorewww.feltrinellieditore.itNapoli, una notte di fine Ottocento. D'improvviso lampade e lampioni si spengono e sulla città cala un buio profondo. Qualcuno lo chiama “Grande Oscuramento” e, come se non bastasse, sulla già scura collina di Capodimonte viene ritrovato il corpo senza vita di una ragazza. Una leggenda vuole che su quel colle vaghi il fantasma di una fanciulla, e così tra i vicoli e nelle piazze, persino nei salotti e nelle redazioni dei giornali, cominciano a serpeggiare bizzarre interpretazioni dell'accaduto, all'insegna della superstizione.A Matilde Serao, sempre a caccia del vero per indole e deformazione professionale, le fantasie popolari non sono mai piaciute: per lei, l'unica notizia degna di questo nome è che una giovane donna è stata assassinata. La giornalista più celebre del Regno d'Italia è appena rientrata a Napoli e vive un momento di profonda malinconia: trascurata dal marito Edoardo Scarfoglio, che le preferisce una ballerina francese; abbandonata dal suo amante, il poeta Mario Giobbe, forse alle prese con un nuovo fidanzamento; pedinata da una misteriosa donna che le somiglia in modo allarmante e che appare e scompare nei luoghi più impensati, quasi fosse una visione. Ma non c'è tempo per gli scoramenti privati, la città è in preda a un'isteria collettiva. E ancora una volta tocca a Matilde, pronta a trasformarsi da cronista d'inchiesta in detective del popolo, aiutata dall'amica Eleonora Duse, setacciare la realtà dalle tendenziose dicerie e inchiodare alle sue colpe l'artefice del tremendo delitto.Dopo Luci sulla città, il primo romanzo di questa serie che narrava lo “sventramento” edilizio, la Serao di Massimiliano Virgilio torna per ingaggiare il tema delle verità indicibili, quelle che si nascondono tra le pieghe di un sistema patriarcale e che solo attraverso il suo rovesciamento possono finalmente essere urlate.Massimiliano Virgilio è nato nel 1979 a Napoli, dove vive. Ha scritto romanzi premiati e tradotti all'estero (tra cui L'americano, Le creature e Il tempo delle stelle per Rizzoli), sceneggiature per il cinema, documentari televisivi e reportage narrativi (tra cui Porno ogni giorno. Viaggio nei corpi di Napoli per Laterza). È autore del programma radiofonico Zazà su Rai Radio3. Scrive per il “Corriere della Sera” e il “Corriere del Mezzogiorno”.L'incontro con (un libro di) Matilde Serao è avvenuto quando era a scuola e da quel momento non ha mai smesso di coltivare l'idea di farla rivivere attraverso una serie di romanzi. Il primo, pubblicato per Feltrinelli, è stato Luci sulla città. Un'inchiesta per Matilde Serao.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Italiano sì
Italian Idioms #32 | Essere sulla bocca di tutti - Mettere in bocca a qualcuno

Italiano sì

Play Episode Listen Later Sep 22, 2025 6:59


TRASCRIZIONE E VOCABOLARIOPuoi sostenere il mio lavoro con una donazione su Patreonhttps://www.patreon.com/italianosiPer €2 al mese riceverai le trascrizioni di tutti i PodcastPer €3 al mese riceverai, oltre alle trascrizioni, anche una lista dei vocaboli più difficili, con spiegazione in italiano e traduzione in inglese.ESPRESSIONI:Essere sulla bocca di tutti, significa che tutti parlano di un fatto, di una persona, sia in senso positivo che negativo. Mettere in bocca a qualcuno, significa attribuire a qualcuno parole che non ha detto, quindi mentendo o distorcendo ciò che ha detto davvero. MY YOUTUBE CHANNELSupport the show

Effetto Mondo
In Spagna e Svizzera qualcuno batte un colpo per la Palestina

Effetto Mondo

Play Episode Listen Later Sep 9, 2025 9:27


In Spagna e Svizzera qualcuno batte un colpo per la Palestina

Effetto Mondo
In Spagna e Svizzera qualcuno batte un colpo per la Palestina

Effetto Mondo

Play Episode Listen Later Sep 9, 2025


In Spagna e Svizzera qualcuno batte un colpo per la Palestina

Giallo Quotidiano
Leonardo Di Loreto - Qualcuno ha assistito alla scena?

Giallo Quotidiano

Play Episode Listen Later Sep 7, 2025 4:23


Leonardo Di Loreto era un esperto di giochi di ruolo.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy

Il podcast di PSINEL
"Tu hai mai guarito qualcuno?" (La Psicoterapia Funziona Davvero?)

Il podcast di PSINEL

Play Episode Listen Later Sep 4, 2025 55:18


La domanda da cui partiamo oggi è molto complicata...

Giallo Quotidiano
Simonetta Cesaroni - "Con lei c'era qualcuno che ha mentito"

Giallo Quotidiano

Play Episode Listen Later Aug 24, 2025 3:50


Simonetta Cesaroni è la segretaria aggredita a morte il 7 agosto del 1990.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Come Salutare Qualcuno che non Vedi da tanto Tempo

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Aug 18, 2025 9:11


Incontrare qualcuno dopo molto tempo è sempre un momento speciale, e la lingua italiana offre una ricca varietà di espressioni per rendere questi ritrovi ancora più calorosi e autentici. Per gli studenti stranieri che studiano l'italiano, padroneggiare queste formule di saluto significa non solo comunicare efficacemente, ma anche dimostrare una comprensione profonda della cultura italiana e delle sue sfumature sociali. "Chi si rivede!" ed Espressioni Simili Espressioni Classiche e Universali Le espressioni più comuni e versatili sono quelle che possono essere utilizzate in qualsiasi contesto sociale. "Quanto tempo!" rappresenta l'esclamazione più immediata e naturale, perfetta sia per amici che per conoscenti. È un'espressione che trasmette sorpresa genuina e piacere nel rivedere la persona. "Ma guarda chi si vede!" aggiunge una sfumatura di allegria e stupore, mentre "Che bella sorpresa!" sottolinea il carattere inaspettato e gradito dell'incontro. Queste frasi funzionano perfettamente sia quando si incontra qualcuno casualmente per strada, sia durante eventi programmati dove non ci si aspettava di vedere quella particolare persona. "Non ci credo!" esprime incredulità mista a gioia, particolarmente efficace quando l'incontro avviene in circostanze molto inaspettate, come incontrare un vecchio compagno di scuola dall'altra parte del mondo. "Ma che bel vedere!" è un'espressione tipicamente italiana che trasmette calore e sincera felicità per il ritrovo. Formule Regionali e Dialettali Italianizzate L'Italia è ricca di varianti regionali che arricchiscono il vocabolario dei saluti. "Mamma mia, chi si rivede!" porta con sé tutto il calore del Sud Italia, mentre "Madonna che sorpresa!" aggiunge un tocco di intensità emotiva tipicamente meridionale, pur rimanendo comprensibile in tutto il paese. Dal Nord arriva "Ostrega, sei proprio tu!", un'esclamazione che conserva l'eco del dialetto veneto ma che si è diffusa in tutta Italia grazie alla sua espressività. "Ma dai, proprio tu!" rappresenta una versione più neutra ma ugualmente efficace per esprimere stupore positivo. Un'espressione particolarmente affettuosa è "Guarda che faccia conosciuta!", che crea immediatamente un'atmosfera di familiarità e calore. "Ma dove ti eri cacciato/a?" introduce una nota scherzosa e complice, perfetta tra amici che non si vedono da molto tempo. Espressioni per Contesti Formali e Professionali Nel mondo professionale e in situazioni più formali, le espressioni si fanno più eleganti e misurate. "È davvero un piacere rivederla dopo tanto tempo" mantiene la giusta distanza formale pur esprimendo sincero apprezzamento per il ritrovo. "Che bella coincidenza incontrarla qui" è perfetta per situazioni professionali o quando si incontra qualcuno di rango superiore o con cui si aveva un rapporto di rispetto formale. "Non la vedevo da una vita" rappresenta un compromesso elegante tra formalità e calore umano. Per situazioni particolarmente formali, "È passato davvero molto tempo dall'ultimo nostro incontro" offre una formula rispettosa e neutra, mentre "Che piacevole sorpresa ritrovarla" aggiunge una nota di gentilezza senza eccedere nella familiarità. Espressioni Scherzose e Complici Tra amici intimi e in situazioni informali, gli italiani amano utilizzare espressioni più giocose e spiritose. "Guarda chi torna dal mondo dei vivi!" è perfetta quando qualcuno era letteralmente scomparso dalla circolazione per molto tempo, magari per impegni di lavoro o trasferimenti. "Fantasma! Ti davamo per disperso!" aggiunge una nota teatrale e scherzosa, ideale per prendere bonariamente in giro chi aveva smesso di farsi sentire. "Ma dove eri finito/a, su Marte?" introduce un elemento di simpatica esagerazione che caratterizza spesso l'humor italiano. "Pensavo fossi evaporato/a!" è un'espressione particolarmente creativa che gioca sull'idea di scomparsa improvvisa, mentre "Sei risorto dalle ceneri!

SBS Italian - SBS in Italiano
Kaput: “Bisogna trovare qualcuno a cui dedicare la propria musica”

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Aug 2, 2025 24:40


Il cantante è anche autore di successo con brani scritti tra gli altri anche per Gigi D'Alessio, Alessandra Amoroso e Francesca Michielin.

musica bisogna trovare qualcuno propria kaput francesca michielin dedicare alessandra amoroso
il posto delle parole
Daniele Aristarco "Tutto quello che brucia"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 30, 2025 18:44


Daniele Aristarco"Tutto quello che brucia"Up Feltrinelliwww.feltrinellieditore.it“Era il 20 luglio del 2001 e la città stava litigando con il cielo. C'era fumo dappertutto e urla, e sirene, e il fracasso dei sassi e degli spari. Qualcuno correva, qualcun altro inciampava e cadeva. E io ero lì. Cercavo di respirare, ma l'aria sembrava fatta di benzina e cenere. Poi, la voce di Chloé ha squarciato il caos. Ha detto ‘Viktor', e io subito mi sono sentito in salvo. Le sono corso incontro, sono inciampato, sono caduto. Lei mi ha raggiunto, mi ha rimesso in piedi, e poi siamo scappati. E mentre correvo, mi guardavo attorno per non dimenticare nulla. Guardavo le scritte rosse e nere sui muri, i volti coperti, i caschi che brillavano sotto il sole. Poi c'è stata un'esplosione. E dopo, il silenzio. Per un istante ci siamo fermati. Immobili e muti come pedine indifese di un gioco troppo grande.” Genova, luglio 2001. I leader degli otto Paesi più industrializzati si riuniscono per decidere i destini del mondo. Un'onda di trecentomila persone allaga le strade con la forza di chi crede che un altro mondo sia possibile. Poi le cariche, il fumo, gli spari. Il movimento che sognava di riscrivere il futuro si schianta contro un presente di lacrimogeni e manganelli. “Io c'ero e mi sono chiesto: è l'inizio di una rivoluzione o la fine?” Daniele Aristarco è scrittore, saggista e divulgatore, autore di numerosi libri per ragazze e ragazzi, tradotti in molte lingue. Si occupa di formazione e tiene laboratori di teatro e di scrittura creativa. Viaggiatore instancabile, ama incontrare le sue lettrici e i suoi lettori. Tra i numerosi libri pubblicati, Tutto quello che brucia (2025) è il primo per Feltrinelli.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Vi e' mai capitato di cambiare lavoro per un giorno, o per qualche ora, per fare un favore? Be' settimana scorsa e' capitato a Raffaele! Ci racconta cosa ha fatto e come e' andata. Ma non solo, oggi pareliamo anche di prigri, molto molto pigri! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio What Podcasts Do Italians Actually Listen To? A Few Recommendations! - https://www.youtube.com/watch?v=LTBpoQ7utPw&t=14s Ebbene si', Raffaele ha cambiato lavoro... per una sera. Ma cosa ha fatto? Curiosi? Basta poco, ne parliamo nella prima sezione di questo episodio. Raffaele ha usato un modo di dire durante questo episodio: " Mi ha svoltato la serata". - Ma cosa vuol dire? In questo caso Raffaele ha usato "svoltare" per dire "cambiare in modo positivo". Questo e' un uso gergale e molto molto comuni tra giovani e meno giovani. Ma cosa e' successo questa settimana? Qualcuno ha pensato che era troppo andadre a piedi nel supermercato e prendere l'acqua. Troppo pesante. Trascrizione Raffaele: 0:23 (Buongiorno!) Buongiorno Matteo, l'abbiamo detto insieme! Matteo: [0:27] Oggi molto all'unisono. Raffaele: [0:31] All'unisono, che bella parola. Matteo: [0:34] Ti piace? Raffaele: [0:34] Eh sì, vuol dire letteralmente un suono, quindi proprio vuol dire che abbiamo detto la parola allo stesso tempo, contemporaneamente. Ci sono tanti modi per dire una sola cosa. Come stai? Matteo: [0:52] Bene, bene. Tu come stai? ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership

Deejay Chiama Italia
Puntata del 09/07/2025

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Jul 9, 2025 128:53


La candidatura al Nobel di Trump. Come sta Sinner? La neve in Alto Adige, il nuovo trend dei fiumi balneabili da Parigi a New York. Annunciata la serie sul Mostro di Firenze e quella tratta dal film Qualcuno volò sul nido del Cuculo.

Pillole di Storia
Il Mandylion: la reliquia che qualcuno dice essere la Sindone - AperiStoria #238

Pillole di Storia

Play Episode Listen Later Jun 14, 2025 18:18


Per approfondire gli argomenti della puntata: Altre pillole dal Medioevo : https://www.youtube.com/watch?v=m414kquZGeY&list=PLpMrMjMIcOknatmkUIASEYa0_l9nYfOnn&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria La nostra serie Imperatores, sugli imperatori romani : https://youtube.com/playlist?list=PLpMrMjMIcOkkIDocjNI3Q7gCk-4bOiVVO Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Indagini
Roma, 12 maggio 1977

Indagini

Play Episode Listen Later Jun 10, 2025 6:41


Il 12 maggio 1977 una ragazza di 18 anni viene uccisa a Roma da un colpo di pistola mentre sta scappando da una carica della polizia. Di quell'omicidio ci sono molti testimoni, si fanno varie ipotesi, ma non si arriverà mai a un processo. La ragazza si chiamava Giorgiana Masi. Per il 12 maggio 1977 viene indetta una manifestazione del Partito Radicale per celebrare l'anniversario della vittoria nel referendum sul divorzio di tre anni prima. Ma le forze dell'ordine, anche in borghese, cercano di impedire la manifestazione e di disperdere le persone. Qualcuno spara. Ci sono dei feriti, un poliziotto e una donna. E poi c'è Giorgiana Masi, che viene colpita da un proiettile alla schiena, e muore in ospedale. Vengono avanzate diverse ipotesi sull'accaduto: quella del fuoco amico, sostenuta inizialmente anche da Francesco Cossiga che allora era ministro dell'Interno; quella di un colpo sparato accidentalmente dalle forze dell'ordine; e infine l'ultima, la più inquietante, quella di un atto deliberato nell'ambito della cosiddetta strategia della tensione. Anche quella delle proteste studentesche è una delle grandi vicende della storia italiana, che Altre Indagini racconta con gli stessi approcci e rigori applicati alle storie di cronaca nera di Indagini. Le storie di Altre Indagini sono disponibili sul sito e sull'app del Post per le persone abbonate: un modo per ringraziarle per la loro partecipazione al progetto del Post, che fa sì che il Post possa continuare a fare il suo giornalismo in modo gratuito per tutte e tutti. Se vuoi ascoltare Altre Indagini, abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Learn Italian with Luisa
Ep. 184 - Grammatica: gli aggettivi e pronomi indefiniti

Learn Italian with Luisa

Play Episode Listen Later May 24, 2025 8:26


Grammatica: aggettivi e pronomi indefiniti - Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italiano Livello A1#Grammatica #aggettivi #pronomi #vhs #indefinitiQualcuno, qualcosa, nessuno, niente,Buongiorno cari amici e amanti dell'italiano e benvenuti all'episodio numero 184. Torniamo a parlare di grammatica, grammatica facile perché siamo al livello A1 e oggi vi voglio spiegare alcuni aggettivi che si chiamano „aggettivi indefiniti“.Gli aggettivi e i pronomi indefiniti sono parole che indicano una quantità non ben definita, non precisa, „ungenau“/“indefinite“.I pronomi, cioè le parole che indicano una quantità non ben precisata e che sono da sole, non c'è un sostantivo dopo di loro, sono variabili. Ciò significa che concordano con il genere o femminile o maschile della parola che rappresentano, ma hanno solo la forma singolare. Queste parole sono:Qualcuno = jemand/someone che quindi può essere a volte anche al femminile: qualcuna ...- The full transcript of this Episode and exercises is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden und Übungen zu dieser Episode sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unter https://premium.il-tedesco.it Luisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium