Podcasts about Guida

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Triathlon Daddo Podcast
Francesco Dutto: da Kona e la leggenda di Embrunman alla guida dei giovani del Cuneo1198

Triathlon Daddo Podcast

Play Episode Listen Later Sep 17, 2026 82:31 Transcription Available


Passione Triathlon n° 380Francesco Duttoprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon, intervista condotta da Dario Daddo Nardone.In questa ricca puntata di Passione Triathlon, Dario 'Daddo' Nardone intervista Francesco Dutto (noto a tutti come "Cisco"), pilastro dell'endurance piemontese, triatleta di lungo corso e appassionato head coach del settore giovanile del Cuneo1198 MenteCorpo Triteam. Francesco ripercorre oltre trent'anni di sport: dallo sci alpino (discesa libera) e dal calcio giovanile all'incontro casuale con i pionieri del triathlon a metà anni '90 dopo un infortunio al ginocchio. Con aneddoti vivaci, fa rivivere l'epoca d'oro delle gare in Costa Azzurra, il primo mitico Olimpico a Embrun nel 1995, la qualificazione e il debutto all'Ironman delle Hawaii a Kona nel 2010 (chiuso sotto le 10 ore senza orologio al polso), e l'ultimo tributo agonistico all'Embrunman nel 2019. Francesco approfondisce poi la sua vocazione di allenatore dei ragazzi: l'importanza della sicurezza con la pista ciclabile dedicata, il valore della pazienza senza bruciare le tappe (citando l'esempio del campione italiano junior Tommaso Fogliato) e la massima di Costantino Bertuccelli sulla scelta netta tra fare l'atleta o fare il coach.CAPITOLI00:00 - Introduzione: Francesco Dutto ospite a Passione Triathlon00:43 - I primi passi nello sport: lo sci alpino agonistico e il calcio03:24 - Fede calcistica e le abilità motorie che restano per tutta la vita06:25 - L'approccio psicologico alle gare da ragazzo: lo sci individuale vs lo spogliatoio09:19 - Il mito di Alberto Tomba e la passione per la discesa libera ("Sbardellotto")11:39 - L'infortunio al ginocchio e l'incontro con i pionieri del triathlon a Cuneo13:44 - Il fascino del triathlon francese anni '90 e l'esordio all'Olimpico di Embrun (1995)16:12 - Ricordi d'epoca: top e costume Nike Mark Allen e il gâteau de riz al traguardo18:31 - La completezza della triplice disciplina: uno sport che non annoia mai20:53 - Imparare a nuotare da adulti: le lezioni con il professor Mengazzi ("il caimano del Piave")25:12 - I miti di sempre: perché Mark Allen resta il più grande della storia28:13 - Le prime gare in Italia, i titoli di categoria e le sfide sul lungo di Nizza (4-120-30)32:06 - Il passaggio alle lunghe distanze: 9h42' all'esordio all'Ironman Klagenfurt (2000)34:02 - La preparazione per la slot con Gabriele Mazzetta: 9h17' a Zurigo (2010)37:23 - L'esperienza a Kona: correre il mondiale senza orologio sotto le 10 ore38:47 - Il rapporto con la fatica: una sana ossessione quotidiana41:52 - Atleta vincente si nasce o si diventa?45:21 - Le gare più amate: la durezza di Lanzarote e la magia assoluta di Embrun46:52 - La chiusura del cerchio agonistico: Embrunman 2019 con i ragazzi e la famiglia all'arrivo50:25 - Perché Kona resta l'ombelico del triathlon mondiale56:56 - La nascita della vocazione da coach: l'eredità del papà allenatore58:37 - La nascita del Cuneo1198 Triteam e la scelta di allenare solo i giovani1:00:34 - Il metodo Cuneo1198 MenteCorpo: territorio, raduni collegiali e sinergia societaria1:04:06 - L'esempio di Tommaso Fogliato: dal 95° posto al titolo italiano junior1:06:54 - "L'allenatore deve smettere di essere atleta": la lezione di Costantino Bertuccelli1:09:32 - La sicurezza prima di tutto: la pista protetta per i più piccoli a Cuneo1:11:43 - Dialogo con i genitori ed empatia con i ragazzi1:14:06 - Lavorare come guardia forestale nel Parco delle Alpi Marittime e vivere lo sport in pace1:16:19 - Sogni nel cassetto: vedere un proprio allievo al via di una World Triathlon Cup1:17:31 - CONCLUSIONE: Che cos'è il Triathlon per Francesco oggi? "Tanto impegno e grandi soddisfazioni"PASSIONE TRIATHLON, segui le nuove puntate sul canale youtube @DaddoSport#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #goveganDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Canoa, trionfo vicentino in Coppa del Mondo: Xabier Ferrazzi guida il bis italiano

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Sep 12, 2026 1:36


Ci sono vittorie che valgono una stagione e altre che entrano direttamente nella storia. Quella scritta in Catalogna, appartiene senza dubbio alla seconda categoria. La canoa slalom italiana celebra infatti un'impresa mai riuscita prima: due azzurri ai primi due posti della classifica generale della Coppa del Mondo di K1 maschile. A guidare il trionfo è il 21enne vicentino di Valstagna Xabier Ferrazzi.

PDR - Il Podcast di Daniele Rielli
PDR 125 RAFFAELE GAITO: Chiediti cosa può fare l'AI per te, non contro di te (versione free)

PDR - Il Podcast di Daniele Rielli

Play Episode Listen Later Sep 9, 2026 96:26


In questa puntata di PDR ho ospitato Raffaele Gaito, autore, divulgatore ed esperto di innovazione. Insieme abbiamo esplorato il complesso universo dell'Intelligenza Artificiale, prendendo le mosse dal suo ultimo libro, "In cosa posso esserti utile". L'AI non è più una promessa del futuro o un tema da laboratori di ricerca: è qui, è pervasiva e sta cambiando radicalmente il modo in cui lavoriamo, impariamo e interagiamo. Con Raffaele abbiamo cercato di andare oltre l'entusiasmo acritico e il panico tecnologico, affrontando il tema con un approccio pragmatico e umanista. In questa lunga chiacchierata abbiamo approfondito: L'AI come Copilota: Perché dobbiamo smettere di guardare a ChatGPT o simili come a degli "oracoli" infallibili e iniziare a considerarli come strumenti che potenziano la nostra competenza, anziché sostituirla. La trappola della pigrizia intellettuale: Abbiamo discusso dei rischi legati all'illusione della conoscenza, dai riassunti automatici che ci tolgono il piacere della comprensione profonda, fino al fenomeno delle "allucinazioni" dei modelli linguistici. Geopolitica e Sovranità: Qual è il ruolo dell'Europa tra i colossi americani e cinesi? Abbiamo analizzato la necessità di modelli "verticali" e locali per non perdere la nostra rilevanza culturale ed economica. Il futuro del Lavoro e della Scuola: Dalla verità sui licenziamenti legati all'AI (il cosiddetto "AI Washing") alla sfida del reskilling, fino al confronto tra il sistema educativo italiano e quello internazionale nell'abbracciare l'innovazione. Dati e Privacy: Come colossi come Tesla o giochi come Pokémon Go raccolgono dati sul mondo fisico per addestrare i "World Models" e la futura "Embodied AI" (l'AI dotata di corpo). Una puntata densa di spunti per chiunque voglia capire come navigare questa rivoluzione senza diventarne vittima passiva, ma restando al comando come utenti consapevoli e critici. Sui link amazon sono guadagnate delle commissioniIl mio nuovo romanzo è "Lo Stregone" ed è qui: https://amzn.to/4zUEB0c"In cosa posso esserti utile? Guida molto pratica e poco emotiva all'intelligenza artificiale" di Raffaele Gaito è qui https://amzn.to/4gGnKXQIl mio nuovo sito è qui: www.danielerielli.itLa nuova edizione del mio romanzo ODIO è qui: https://amzn.to/44VUzdhLa mia newsletter gratuita: https://danielerielli.substack.com/L'olio extravergine "Il Fuoco invisibile" da ulivi resistenti a xylella e ispirato al mio omonimo libro è qui: https://tinyurl.com/4b7tb9vaII libri di tutti gli ospiti di PDR e qualche consiglio di lettura sono qui: https://www.amazon.it/shop/danielerielli(Sui link amazon sono guadagnate delle commissioni) Capitoli (Time Stamps) 00:00 - Intro: L'importanza della competenza umana nell'uso dell'AI.01:27 - Benvenuto a Raffaele Gaito e riflessioni sul futuro dell'AI.02:30 - "In cosa posso esserti utile": l'AI come copilota e non come sostituto.04:15 - La velocità del cambiamento e la necessità di consapevolezza.05:35 - Lezione dai social media: evitare gli stessi errori con l'AI.08:20 - La pervasività dell'AI: dai manager agli ottantenni.12:10 - L'AI non è un motore di ricerca: il rischio delle allucinazioni.14:20 - Il pericolo dell'approccio "oracolare" e la dipendenza emotiva.16:40 - L'arte di fare le domande: oltre il prompt engineering.20:10 - "Garbage in, garbage out": la qualità dell'output dipende dall'input.23:00 - Il vantaggio del professionista: perché un fotografo usa meglio l'AI generativa.25:30 - L'illusione della conoscenza e i limiti dei riassunti automatici.27:55 - Il tema dei dati sintetici e il futuro dell'addestramento dei modelli.30:50 - World Models: oltre il linguaggio, verso la comprensione del mondo fisico.33:45 - Embodied AI: dare un corpo all'intelligenza artificiale.35:40 - Pokémon Go e Tesla: come raccogliamo dati senza accorgercene.38:50 - La strategia della Silicon Valley: meglio chiedere scusa che permesso.40:50 - Geopolitica dell'AI: investimenti e interdipendenza tra i big tech.45:30 - AI e Lavoro: "AI Washing" e la verità sui licenziamenti.50:00 - La sfida della formazione e il reskilling dei lavoratori.54:10 - Italia vs Londra: approcci diversi all'innovazione scolastica.58:00 - Il ruolo dell'Europa: sovranità digitale e valori umani.1:03:00 - Attrarre talenti in Europa: i valori come punto differenziante.1:10:00 - Il rischio di irrilevanza del mercato europeo.1:21:00 - AI locale e modelli verticali: una possibile via europea.1:27:30 - Conclusione e saluti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Elettricista felice
Distanze di sicurezza in bagno: prese, lavatrice e luci (la guida normativa)

Elettricista felice

Play Episode Listen Later Sep 5, 2026 22:00 Transcription Available


Come applicare la CEI 64-8 nei locali bagno e proteggere il tuo cliente

Avoiding the Addiction Affliction
"Recovery Requires All of Us" with Guida Brown

Avoiding the Addiction Affliction

Play Episode Listen Later Sep 2, 2026 36:58 Transcription Available


This September is National Recovery Month. What better way to celebrate six years of this podcast than to discuss why recovery—real recovery—requires the individual's, the family's, and the community's efforts. Guida Brown initiated this podcast six years ago and today joins us as the Principal for Guided by Guida. She serves as a Community Relations Consultant for US Drug Testing Laboratories in Des Plaines, Illinois. She also serves as President of the board of Orchids FASD Services Wisconsin, the Wisconsin affiliate for FASD United. Guida is certified by the State of Wisconsin as a Substance Abuse Counselor and a Fetal Alcohol Spectrum Disorder trainer. She is also a Kenosha, Wisconsin, County Board Supervisor. She can be reached at https://guidedbyguida.guide/. The State of Wisconsin's Dose of Reality campaign is at Dose of Reality: Opioids in Wisconsin. More information about the federal response to the ongoing opiate crisis can be found at One Pill Can Kill. The views and opinions of the guests on this podcast are theirs and theirs alone and do not necessarily represent those of the host or Westwords Consulting. We're always interested in hearing from individuals or organizations who are working in substance use disorder treatment or prevention, mental health care and other spaces that lift up communities. This includes people living those experiences. If you or someone you know has a story to share or an interesting approach to care, contact us today! Follow us on Facebook, LinkedIn, and YouTube. Subscribe to Our Email List to get new episodes in your inbox every week!

Stivale Italiano
Viaggio in Italia: gli Errori Più Comuni dei Turisti Stranieri (E Come Evitarli)

Stivale Italiano

Play Episode Listen Later Aug 30, 2026 19:10


Stai programmando una vacanza in Italia? Fai molta attenzione, perché alcune regole (scritte e non scritte) potrebbero trasformare il tuo viaggio da sogno in un incubo a suon di multe salatissime!Abbiamo chiacchierato con un po' di stranieri e raccolto le lamentele, le incomprensioni e gli errori più comuni che i turisti commettono quando visitano il Bel Paese. In questo episodio, esploriamo 6 categorie fondamentali per sopravvivere all'Italia: dal mistero delle ZTL (Zone a Traffico Limitato) alle regole sacre dei ristoranti, passando per le spiagge e la burocrazia degli hotel.Preparati a prendere appunti e scopri come vivere la vera Italian Experience senza stress. Qual è la cosa più strana che ti è successa in vacanza in Italia? Faccelo sapere nei commenti!

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Controlli dei carabinieri: tre i denunciati, due per guida in stato di ebbrezza

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Aug 26, 2026 1:16


Gli automobilisti, un 40enne del posto e un 38enne residente a Thiene, sono stati sorpresi con tassi alcolemici ampiamente superiori ai limiti consentiti dalla legge. Il terzo uomo, 50enne di Arsiero, è stato denunciato per inosservanza del divieto di accesso agli esercizi pubblici.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Caso Ranucci, settimana decisiva per la sostituzione alla guida di Report: nessuna sospensione in vista per il giornalista, ma proposte di r

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Aug 23, 2026 1:08


Quella che sta per cominciare potrebbe essere una settimana decisiva per il caso Ranucci in Rai e per il futuro del programma Report.

La Gioia del Vangelo
Beata Vergine Maria Regina

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Aug 22, 2026 4:19


Allora Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: "Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Praticate e osservate tutto ciò che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno. Legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito. Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente: allargano i loro filatteri e allungano le frange; si compiacciono dei posti d'onore nei banchetti, dei primi seggi nelle sinagoghe, dei saluti nelle piazze, come anche di essere chiamati "rabbì" dalla gente. Ma voi non fatevi chiamare "rabbì", perché uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate "padre" nessuno di voi sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello celeste. E non fatevi chiamare "guide", perché uno solo è la vostra Guida, il Cristo. Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo; chi invece si esalterà, sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato.

cristo padre maestro sulla tutte guida mos beata vergine maria allora ges
Lobanovski
Guida alla lotta per la Premier League 2026/27

Lobanovski

Play Episode Listen Later Aug 20, 2026 78:52


Chi può battere l'Arsenal? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Occhio al mondo
La tua auto ti spia: multa record a General Motors da 12 milioni

Occhio al mondo

Play Episode Listen Later Aug 19, 2026 9:02 Transcription Available


La tua auto raccoglie dati su dove vai, come guidi, chi sei: e spesso li vende. Multe milionarie a GM, sensori delle gomme tracciabili senza GPS, abbonamenti per attivare funzioni già pagate. Un viaggio dentro la sorveglianza su ruote, tra casi reali (GM, Tesla, BMW, Volkswagen) e vulnerabilità scoperte dagli hacker etici.Fonti:It's Official: Cars Are Terrible at Privacy and Security | Mozilla FoundationYour car's tire sensors could be used to track you - IMDEA Networks : IMDEA Networks Privacy4Cars_EDPB Comment: 4 out of 5 cars still contain personal dataPwn2Own: Researchers Earn $1 Million for 76 Zero-Days (Tesla exploits) | Trend Micro Se ti va supportami https://it.tipeee.com/br1brownTELEGRAM - INSTAGRAMTutti i miei link: https://linktr.ee/br1brown

Zero Days
Guida completa alla tesi di laurea

Zero Days

Play Episode Listen Later Aug 19, 2026 126:08


Scrivere una tesi di laurea significa molto più che mettere insieme un certo numero di pagine. Significa scegliere bene un argomento, costruire una domanda di ricerca, trovare e valutare le fonti, organizzare il lavoro, scrivere con metodo e arrivare preparati alla discussione finale. In questo audio di oltre due ore provo a raccogliere, in un unico percorso, tutto ciò che può essere utile a chi deve affrontare una tesi di laurea, dalla fase iniziale sino alla consegna e alla discussione. Partiamo dalla scelta della materia e dell'argomento, per poi affrontare il rapporto con il relatore, la definizione del titolo, la costruzione dell'indice, la ricerca bibliografica, l'uso corretto delle fonti, l'organizzazione dei materiali e la scrittura dei diversi capitoli. Parliamo anche degli errori più frequenti: tesi troppo ampie, argomenti ingestibili, fonti raccolte senza criterio, citazioni utilizzate male, procrastinazione, problemi di metodo e difficoltà nel trasformare appunti e materiali in un testo coerente. Una parte importante è dedicata anche agli strumenti digitali e all'intelligenza artificiale: che cosa può essere utile delegare a strumenti come ChatGPT, che cosa invece dovrebbe rimanere necessariamente sotto il controllo dello studente e quali rischi si corrono quando si utilizza l'IA senza comprenderne limiti e funzionamento. Infine, arriviamo alla fase conclusiva: revisione, preparazione della presentazione, organizzazione del discorso e discussione della tesi davanti alla commissione. L'obiettivo non è fornire una formula valida per tutti, ma proporre un metodo di lavoro che permetta di affrontare la tesi con maggiore consapevolezza, ordine e autonomia.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Malore alla guida nel bellunese: muore don Lino Bertollo, originario di Casoni di Mussolente

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Aug 18, 2026 1:17


Si è sentito male e la sua auto, senza controllo, è uscita di strada. È morto così, domenica scorsa sulla strada regionale Feltrina a Quero, don Lino Bertollo. Prete di 65 anni originario di Casoni di Mussolente, da tre anni era parroco di Pederobba e Onigo, nel Trevigiano.

Pick Up News
Non mangiare, non imbarcare e non pagare: la guida di sopravvivenza in 5 minuti

Pick Up News

Play Episode Listen Later Aug 17, 2026 4:47


In 5 minuti su Pick Up News:✈️ Sicurezza: Container di bagagli a fuoco a Malpensa: perché le batterie al litio fanno così tanta paura?

Stivale Italiano
Perché l'Italia si ferma ad agosto? La vera storia del Ferragosto

Stivale Italiano

Play Episode Listen Later Aug 16, 2026 16:05


Cosa hanno in comune l'Antica Roma, Benito Mussolini e una grigliata in spiaggia? Una sola parola: Ferragosto!

Personal Running Coach
Stop dell'allenamento in estate: guida completa al rientro

Personal Running Coach

Play Episode Listen Later Aug 11, 2026 57:43


In questa puntata io e Daniele parliamo di uno dei temi più sentiti di agosto: cosa succede davvero al corpo quando ci si ferma per le ferie. Analizziamo gli studi scientifici su volume plasmatico, VO2max e capillarizzazione, i quattro scenari tipici di pausa estiva e come gestire il rientro senza farsi male.Allenati con noi: scarica l'app MyPersonalRunningCoach, link in descrizione: IOS: https://apps.apple.com/us/app/my-personal-running-coach/id1544736014ANDROID: https://play.google.com/store/apps/details?id=it.mypersonalrunningcoach.appCapitoli:06:41 – Cosa succede davvero al corpo durante una settimana di stop17:34 – Cosa dicono gli studi scientifici sul fermarsi36:27 – I quattro casi di gestione delle ferie44:20 – L'ultima finestra prima della preparazione autunnale52:17 – Come gestire il rientro dopo lo stop✅ Se vuoi acquistare il MIO NUOVO LIBRO

Ecovicentino.it - AudioNotizie
I 90 anni di Giorgio Campagnolo, dal banco dei filati alla guida di un gruppo internazionale

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Aug 11, 2026 2:02


Dagli esordi al mercato di Bassano del Grappa alla nascita di un gruppo internazionale da circa 215 milioni di euro di fatturato: l'11 agosto il fondatore di F.lli Campagnolo S.p.A. celebra un importante traguardo, continuando a essere una presenza costante nella vita dell'azienda

Gallo al Compasso. Massoneria
Il cappellano impiccato

Gallo al Compasso. Massoneria

Play Episode Listen Later Aug 10, 2026 15:02


Londra, 27 giugno 1777: un uomo in abito talare sale sul carro che lo porta alla forca di Tyburn. Poco più di un anno prima aveva dato la voce sacra alla casa dei Liberi Muratori d'Inghilterra; ora muore per una firma che non era la sua.Si chiamava William Dodd. Predicatore alla moda, cappellano del re, Gran Cappellano della GranLoggia, e falsario: la sua è la storia che l'antimassoneria predilige, quella da cui ricavare, con un salto logico, la condanna di un'intera istituzione. In questo terzo episodio della nuova serie ricostruisco la sua vicenda — l'ambizione e i debiti, la simonia, il falso ai danni del suo antico allievo il conte di Chesterfield, la petizione per la grazia e l'intervento di Samuel Johnson, la fine sul patibolo — e smonto il meccanismo che dal singolo colpevole pretende di dedurre il tutto. Perché la biografia di un singolo non è mai la prova di un'istituzione, e chi te la vende come tale sta firmando, anche lui, con una mano che non è la sua.Gallo al compasso è il primo podcast in Italia dedicato alla storia della Massoneria e dell'Antimassoneria, scritto e condotto da Michele Leone, autore, per Odoya di «Guida alla Massoneria» e «Guida alle società segrete».  Oggi rongraziamo i nostri storici e nuovi sostenitori su Patreon: Giulia M, Mirko e Giovanni. Amore - Coraggio - Scienza Michele LeoneI nostri LinkPer sostenere Lexicon: https://www.patreon.com/LexiconSymbolorumPer iscriverti alla nostra newsletter: https://bit.ly/3i8RbpNAutomi il Podcast: https://open.spotify.com/show/5iuD4H8lDfXvDk3syLD5uxSapienza Segreta il Podcast:https://podcasts.apple.com/it/podcast/sapienza-segreta/id1714156458Podcast Gallo al Compasso:https://open.spotify.com/show/60StF1Q1Vnykt3an0Qesj7Il nostro canale Telegram: https://t.me/SimboliSegreti

Stivale Italiano
7 Espressioni che gli Italiani usano TUTTI i giorni (Quiz Estivo!)

Stivale Italiano

Play Episode Listen Later Aug 9, 2026 11:42


Parli bene l'italiano ma ti sembra di suonare come un libro di grammatica? In questo quiz estivo scopriamo 7 espressioni di tutti i giorni per parlare come un vero madrelingua!

il posto delle parole
Ruben De Luca "I serial killer che hanno terrorizzato l'Italia"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 8, 2026 29:13 Transcription Available


Ruben De Luca"I serial killer che hanno terrorizzato l'Italia"Newton Compton Editoriwww.newtoncompton.comDalla Saponificatrice di Correggio al Mostro di Firenze, dal Boia di Albenga ad Angelo Izzo fino ai casi più recenti.Dalle cronache locali agli incubi nazionali. Dalla banda della Uno Bianca a Donato Bilancia, dal Mostro di Foligno a Danilo Restivo, tutti i più famigerati serial killer italiani in un'agghiacciante raccolta di quasi 200 casi di tutte le epoche.Oltre ai nomi celebri della cronaca nera, esiste un'Italia criminale rimasta nell'ombra: storie dimenticate, casi mai studiati a fondo, assassini quasi scomparsi dagli archivi. Questo volume ricostruisce 121 casi di omicidio seriale in Italia, 16 storie di serial killer “virtuali”, 8 cold cases e 40 casi in appendice, attraverso schede biografiche e analisi criminologiche. Dai “soliti noti” ai casi più oscuri, il libro offre il quadro più ampio e sistematico mai dedicato al fenomeno nel nostro Paese, insieme a un'indagine sociologica mai realizzata prima sui serial killer italiani: che lavori svolgevano? In quali regioni hanno colpito di più? A che età hanno commesso il primo omicidio? Quali vittime hanno scelto, quali moventi e schemi si ripetono? Perché Apollonia Angiulli ha ucciso i suoi tre figli? Come ha fatto Donato Bilancia a terrorizzare la Liguria con 17 omicidi in meno di un anno prima di essere arrestato? Quali sono le origini della furia omicida del Mostro di Foligno, o dei neonazisti di “Ludwig”? Ruben De Luca risponde a queste e altre domande, con la sapienza narrativa e l'esperienza criminologica che i lettori hanno apprezzato nei suoi bestseller.Tra gli argomenti trattati:Locusta, l'avvelenatrice dell'Impero romanoAntonio Boggia, il Mostro della Stretta BagneraCaterina Sagoleo, la mantide di corso CasaleAngelo Di Giorgio, il Cagliostro sardoMaurizio Giugliano, il lupo dell'Agro RomanoBen Mohammed Ezzedine Sebai, il killer delle vecchietteMichele Profeta, il killer delle carte da giocoSerial killer in coppia e in gruppo: i “fratelli di sangue” Gagliano e Sedda, la banda della Uno Bianca, le Bestie di SatanaOmicidi in corsia: gli Angeli della MorteCold cases: dal Mostro di Bargagli a quello di Udine, dal Mostro di Parma al Collezionista di ossa della MaglianaRuben De Luca è autore di circa 100 pubblicazioni di criminologia, in particolare sull'omicidio seriale, di cui è considerato uno dei massimi esperti a livello europeo. Nel 2001 ha creato ESKIDAB, la Banca Dati dei Serial Killer in Europa, un archivio in costante aggiornamento sugli assassini seriali identificati in Europa. Formatore presso master e corsi di specializzazione in tutta Italia, consulente e opinionista di programmi RAI, dal 2009 si dedica anche allo studio dello stalking e alla realizzazione di corsi rivolti alle donne per la prevenzione del femminicidio. Tra le sue pubblicazioni più importanti: Anatomia del serial killer (2001); Omicida e Artista: le due facce del serial killer (2006); Amare uno stalker. Guida pratica per prevenire il femminicidio (2015) e, con la Newton Compton, Serial killer. Una lunga linea di sangue attraversa l'Europa (2021), Il grande libro dei serial killer (2023), Uomini che amano odiano le donne (2024), Il mostro di Firenze (2025), Ed Gein. Il macellaio di Plainfield (2025) e I serial killer che hanno terrorizzato l'Italia (2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Overtime- Storie in cuffia
Guida al Draft NBA 2026

Overtime- Storie in cuffia

Play Episode Listen Later Aug 7, 2026 114:47


Stanchi di tentativi di truffa e chiamate continue? Usate Incogni e preparatevi a scomparire dal web. Per voi sconto del 60% sul primo anno abbonandovi da qui https://incogni.com/overtime. Si parte da AJ Dybantsa, si prosegue con Darryn Peterson e si chiude il podio con Cam Booker: 3 potenziali uomini franchigia che rendono il draft 2026 uno di quello di cui si potrebbe parlare a lungo. Con Caleb Wilson pronto a inserirsi nei nomi che faranno parlare a lungo si se. Dalla 1 alla 14, tutte le scelte analizzate con due esperti (Edoardo Pollero e Francesco Semprucci) più le chicche di primo e secondo giro. Contiene molta tristezza sui Sacramento Kings. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

RDS - 100 Secondi Con Mentana
Guerra di Hormuz: Iran verso un accordo con l'Oman, incognita sulla guida suprema di Teheran

RDS - 100 Secondi Con Mentana

Play Episode Listen Later Aug 7, 2026 1:56


Radio Bullets
6 agosto 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Aug 6, 2026 21:12 Transcription Available


Il progressista Abdul El-Sayed conquista la candidatura democratica al Senato in Michigan, superando l'apparato del partito e decine di milioni di dollari spesi contro di lui. A novembre affronterà il repubblicano Mike Rogers in una sfida decisiva per il controllo del Senato. Donald Trump reagisce attaccando El-Sayed e mettendo in dubbio, senza prove, la regolarità del voto.Nel notiziario di oggi: Iran e Oman vicini a un'intesa sullo Stretto di Hormuz, mentre resta il mistero sulle condizioni della Guida suprema Mojtaba Khamenei; proseguono gli attacchi israeliani a Gaza, in Cisgiordania e nel Libano meridionale; Ansarallah rivendica un nuovo attacco contro una petroliera saudita; 300 ostaggi tornano liberi in Nigeria dopo sei mesi; oltre cento sostenitori di Imran Khan vengono arrestati in Pakistan.Apriamo con Hiroshima, 81 anni dopo la bomba atomica: ricordare non è una cerimonia, ma una responsabilità.Il notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.

Cose Molto Umane
2272 - La guida di Noemi

Cose Molto Umane

Play Episode Listen Later Aug 6, 2026 5:07


Sentirsi adulti portando in giro un genitore: un momento di adultità condiviso da molti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

SBS Italian - SBS in Italiano
Un maestro italiano alla guida dell'Auckland Philharmonia: la storia di Giordano Bellincampi

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Aug 2, 2026 16:27


Il direttore d'orchestra italo-danese Giordano Bellincampi è attualmente il direttore musicale dell'Auckland Philharmonia, un incarico di rilievo che segue i suoi precedenti successi con l'Orchestra Filarmonica di Duisburg e l'Orchestra Sinfonica di Kristiansand.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Il Podcast immobiliare
Conviene COMPRARE CASA ALL'ASTA?

Il Podcast immobiliare

Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 31:31


Conviene comprare casa all'asta? Inizia ad usare Guesty: Codice sconto 50% JACOPO50. Oppure ottieni il 20% di sconto sul piano annuale Guesty Pro Plan, prenota una demo da questo link

Stivale Italiano
Scopri l'AIDA: Trama e Storia del Capolavoro di Giuseppe Verdi | Prima della Prima -ep325-

Stivale Italiano

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 19:13


Cosa faresti se il tuo Paese ti ordinasse di distruggere l'unica persona che ami? In questo nuovo episodio di Prima della Prima, vi portiamo alla scoperta dell'Aida di Giuseppe Verdi.Partiamo dall'inaugurazione del Canale di Suez nel 1869 per viaggiare fino all'antico Egitto, esplorando un triangolo d'amore e potere tra Aida, Radamès e Amneris. Un'opera che mescola guerre sanguinarie, colpi di scena da thriller geopolitico e una passione totale. Dimenticate l'idea di un'opera noiosa: l'Aida è molto più intensa di Romeo e Giulietta!In questo episodio scoprirai:Come Verdi è stato convinto a scrivere l'opera.I retroscena del debutto al Cairo e a Milano.La trama completa, atto per atto, spiegata in modo semplice e avvincente.⏳ Capitoli del Video (Navigazione facile):00:00 - Introduzione: Un amore impossibile02:00 - Il Canale di Suez e l'offerta a Giuseppe Verdi05:50 - I Personaggi dell'Opera06:50 - ATTO I: La scelta di Radamès e il segreto di Aida10:12 - ATTO II: La Marcia Trionfale e l'inganno di Amneris13:21 - ATTO III: Sulle sponde del Nilo, tradimento e fuga15:56 - ATTO IV: Il processo e il tragico finale

Beyond A Million
238: He Built an 8-Figure Software Company AI Still Can't Replace with Dean Guida

Beyond A Million

Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 55:32


Dean Guida started Infragistics at 23 to build UX/UI tools for professional software developers. Thirty-seven years later, the company operates across six countries, its software is used by more than two million developers, and its customers span the entire S&P 500—including Fidelity, Morgan Stanley, Exxon, Intuit, and Bank of America. But AI can now generate functional software in minutes. So what prevents a company like Infragistics from becoming obsolete? I wanted to understand which parts of software AI will commoditize, where lasting competitive moats will still exist, and why Dean believes the idea that software is disappearing has been dramatically oversold. We also talk about how he built a multi-8-figure company without outside capital, why he might raise money if he started again today, and what founders need to build once grit alone is no longer enough to scale.   Watch on YouTube: https://youtu.be/3hogPdPFiX8     Let's Connect: Website | Instagram | YouTube | TikTok | Twitter | Facebook

Corriere Daily
La variabile Houthi. Il giallo di Eboli. Guida all'«Odissea» di Nolan

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 20:51 Transcription Available


Anna Momigliano analizza le possibili conseguenze (economiche e sulla guerra tra Iran e Stati Uniti) degli attacchi dei guerriglieri sciiti alle petroliere saudite. Fulvio Bufi parla dei diversi misteri intorno al cadavere, probabilmente appartenente al giornalista Luigi Esposito, ritrovato a Eboli (in provincia di Salerno) tra il 18 e il 19 luglio. Paolo Mereghetti spiega quello che serve sapere per godersi al meglio il film di Nolan tratto dal poema di Omero La «Guerra dei 2 stretti»: perché la petroliera colpita nel Mar Rosso indica che il nuovo fronte è già in fiamme (e per l'economia è un enorme problema)Luca Esposito ucciso a Eboli, il corpo del giornalista trovato bruciato e con tutte le ossa rotte«Odissea» di Nolan, la recensione del Mereghetti: «Niente epica ma la parabola di un uomo sconfitto. Voto 9»

Nessun luogo è lontano
Regno Unito, il nuovo premier e le vecchie sfide

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jul 20, 2026


Lunedì Andy Burnham, del Partito Laburista, è diventato il nuovo primo ministro del Regno Unito: il settimo dal referendum su Brexit, nel 2016. Ne parliamo con Arianna Giovannini, professoressa di Sociologia politica all'Università di Urbino Carlo Bo, esperta di politica britannica.Mojtaba Khamenei è tornato a parlare. E nel messaggio scritto pubblicato su tutti i media nazionali, il segnale della Guida suprema iraniana è stato chiaro: l'accordo tra Teheran e Washington non esiste più. Ne parliamo con Riccardo Redaelli, professore di Storia e istituzioni dell'Asia all'Università Cattolica.L'ultimo pesante raid della Russia su Kiev è il primo che viene gestito senza il ministro Mychajlo Fedorov. Ne parliamo con Eleonora Tafuro, analista del Desk Russia, Caucaso e Asia Centrale dell’ISPI.

Scientificast
Polimeri fotonici al mare

Scientificast

Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 46:42


Episodio 624 con Luca e Gabriele Intermite, una nuova entry alla conduzione e parte della divisione social della nostra redazione. Episodio tutto su mare e polimeri, una strana combinazione. Luca ci parlerà di un nuovo articolo uscito su Nature, che tratta si una "pelle sintetica" che prende ispirazione dalle capacità di camouflage dei cefalopodi come polpi e seppie. La pelle è costituita da un polimero conduttore in grado di rigonfiarsi in maniera selettiva, formando strutture superfciali oridnate, e rispondrere alla luce, colorandosi in base alla dimesione delle strutture. Nel nostro intervento esterno, Leonardo intervista Ion Turcanu, che ci parla di “Digital Twin” per guida autonoma e guida da remoto. Torniamo in studio con la barza brutta, dove Gabriele da il meglio di se e dimostra di essere degno membro della redazione. Nella seconda parte dell'episodio, Gabriele ci parla di alcuni polimeri altamente specializzati come neoprene, kevlar e nanofibre di polietilene, in grado di poter essere impiegati nella realizzazione di mute "antisqualo", ma anche altre più interessanti e importanti applicazioni nella vita di tutti i giorni. Per supportarci iscrivetevi al supporters club di spreaker, oppure potete contibuire con una donazione su paypal!Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.

Bring a Trailer Podcast
The McQueen Classics Interview

Bring a Trailer Podcast

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 53:15


This week, Alex interviews none other than Peter Guida of @mcqueens, one of BaT's most beloved and fastest-growing Local Partners and the host of our recent Meet-Up in lovely Lewes, Delaware. The gregarious Guida talks about how he got into cars due to his dad's decades at NASA; the Maryland and SoCal hot rod subcultures; getting shot down on his first approach to BaT; the origins of the McQueen name and logo; being paid to roll back speedometers (in the '80s, don't worry!); and using similar experiences from the bad old days to run things utterly by the book in modern times.Peter also explains his unique strategies to deliver on BaT given his ever-increasing volume of listings, gets deep into the intricacies of the Delaware title system, talks up his idea for the next big thing at BaT, and regales with the various facts he uses to pitch his clientele on the BaT experience.

Senza Un Briciolo di... TE⚡️LA
Giusto imporre limiti di velocità con la guida autonoma?

Senza Un Briciolo di... TE⚡️LA

Play Episode Listen Later Jul 13, 2026 68:14


Ordina una Tesla cliccando uno dei nostri referral code per avere vantaggihttps://ts.la/alessandro34991https://ts.la/andrea74473Canale YouTube del podcast: https://youtube.com/channel/UCBtKwJ_BkRB1sBEBQsreUZwLink diretto al podcast https://link.chtbl.com/teslapodcastCanale Twitch di Andrea Baccega: https://twitch.tv/andreabaccega Canale Youtube di Francesco Sgnaolin: https://www.youtube.com/c/FrancescoSgnaolin Canale YouTube di Andrea Baccega: https://www.youtube.com/c/ElektronVoltItalia

Stivale Italiano
I Verbi Impersonali: Come esprimere necessità (Bisogna, Occorre, Basta, Ci Vuole)

Stivale Italiano

Play Episode Listen Later Jul 12, 2026 16:44


Vuoi sapere come usare correttamente "bisogna", "occorre", "basta" e "ci vuole"? In questa video lezione esploriamo i verbi impersonali che esprimono la necessità nella lingua italiana.In questo video vedremo:Cosa sono i verbi impersonali e come si usano senza un soggetto specifico. Regola 1: L'uso con l'infinito per esprimere indicazioni generali rivolte a tutti. Regola 2: L'uso con il congiuntivo quando vogliamo specificare chi deve svolgere l'azione. Regola 3: La concordanza al singolare e al plurale quando si usano i sostantivi. Come coniugare questi verbi al passato prossimo con l'ausiliare essere e l'importante eccezione del verbo difettivo "bisognare", che non avendo il participio passato non si può usare nei tempi composti.Alla fine del video troverai un esercizio per verificare subito quanto hai imparato.

Il Mondo
Al vertice della Nato l'Europa affronta Donald Trump. Il funerale di Ali Khamenei è una prova di forza per l'Iran

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 26:05


Il vertice della Nato che comincia oggi ad Ankara sarà incentrato sull'aumento della spesa militare, il rafforzamento dell'industria della difesa e il sostegno all'Ucraina. Con Paolo Soldini, giornalista.Negli ultimi giorni milioni di persone hanno partecipato a Teheran ai funerali di stato della Guida suprema Ali Khamenei, ucciso lo scorso febbraio durante gli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran. Con Tara Riva, esperta di relazioni internazionali Oggi parliamo anche di:India • "Karma criminale" di Atul Devhttps://www.internazionale.it/magazine/atul-dev/2026/07/02/karma-criminaleSerie tv • Rooster su Hbo MaxCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Corriere Daily
I funerali di Khamenei. Un 4 luglio Maga. La super Francia del calcio

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jul 5, 2026 24:17 Transcription Available


Greta Privitera racconta la cerimonia funebre per l'ayatollah che è stato per 37 anni la Guida suprema dell'Iran, ucciso il 28 febbraio in un raid aereo. Viviana Mazza parla delle fatiche alle quali si è sottoposto il popolo di Donald Trump per partecipare alle celebrazioni per i 250 anni dell'indipendenza Usa. Stefano Montefiori spiega perché al Mondiale ci sono così tanti giocatori nativi del Paese (e che giocano anche in molte altre Nazionali)L'addio a Khamenei tra dolore e propaganda: «Morte a Usa e Israele»Trump, il discorso dura meno di 40 minuti: «Noi più ricchi e forti che mai». E attacca: «Il comunismo è un cancro». Caldo e allerta meteo, l'odissea dei fanLa potenza di Haaland e la visione di Kane, ma è Mbappé l'attaccante perfetto: ecco perché

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Guida alla PRONUNCIA Italiana: i 5 Errori che Quasi Tutti gli Studenti Fanno

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jul 5, 2026 31:39


La pronuncia è spesso l'aspetto più trascurato nello studio dell'italiano — eppure è la prima cosa che un madrelingua nota. Esistono errori legati a caratteristiche dell'italiano che non esistono in molte altre lingue: quasi tutti gli studenti li commettono, ma una volta riconosciuti è possibile correggerli. Non Commettere Questi Errori di Pronuncia in Italiano Errore 1: L'Accento Sbagliato nella Terza Persona Plurale In italiano, l'accento tonico — cioè la sillaba su cui cade il "peso" della parola — cade di norma sulla penultima sillaba. Esiste però una grande eccezione: le terze persone plurali dei verbi, cioè le forme con "loro". Molti studenti, seguendo la regola della penultima sillaba, pronunciano: «loro scrivono» con accento su -vo- → scri-VO-no «loro leggono» con accento su -go- → leg-GO-no La pronuncia corretta è invece: «loro SCRIvono» → accento sulla terzultima sillaba «loro LEGgono» → accento sulla terzultima sillaba La regola: nelle terze persone plurali, l'accento non cade mai sulla penultima sillaba, ma sempre sulla terzultima — o anche prima. Il Trucco: Pensa alla Prima Persona Singolare L'accento nella terza persona plurale cade esattamente nella stessa posizione della prima persona singolare (io): «io SCRIvo» → «loro SCRIvono» «io LEGgo» → «loro LEGgono» «io DORmo» → «loro DORmono» «io PARlo» → «loro PARlano» Esistono anche verbi in cui l'accento alla prima persona singolare cade sulla terzultima sillaba o ancora prima. In questi casi il plurale segue la stessa posizione: «io Àbito» → «loro Àbitano» — non «a-bi-TA-no» «io co-MÙ-ni-co» → «loro co-MÙ-ni-ca-no» — non «co-mu-ni-CA-no» «io DÌ-men-ti-co» → «loro DÌ-men-ti-ca-no» — non «di-men-ti-CA-no» Poiché in italiano non si scrive l'accento grafico su queste parole, non esiste una regola visiva di supporto. L'unico modo per interiorizzare questi accenti è ascoltare tanto italiano e abituare l'orecchio nel tempo. Errore 2: La Lettera Z — Due Suoni in una Sola Lettera La lettera Z è la più imprevedibile dell'alfabeto italiano: può avere due suoni completamente diversi. Z "dura": è la combinazione TS pronunciata in modo fuso, rapidamente — come se T e S diventassero un suono unico. Le corde vocali non vibrano. Z "morbida": è la combinazione DZ pronunciata in modo fuso. Qui le corde vocali vibrano. Per distinguerle, si può appoggiare la mano alla gola: con la Z "morbida" si sente una vibrazione, con la Z "dura" no. È la stessa differenza che esiste tra F (nessuna vibrazione) e V (vibrazione). Esempi con la Z "Dura" (TS fusi) «pizza» → pi-TZa «stazione» → sta-TZIO-ne «grazie» → GRA-tzie «silenzio» → si-LEN-tzio «pazienza» → pa-TZIEN-tza Esempi con la Z "Morbida" (DZ fusi) «zaino» → DZai-no «zero» → DZe-ro «mezzo» → MED-dzo «realizzare» → rea-li-DZZA-re «zona» → DZO-na Regole Utili per Orientarsi Quando la Z è all'inizio di parola, nella maggior parte dei casi è Z "morbida": «zero, zona, zaino, zucchero, zio». Il suffisso -zione vuole sempre la Z "dura": «situazione, conversazione, attenzione, nazione». La sequenza Z + I + vocale vuole la Z "dura": «grazie, pulizia, agenzia, silenzio, anziano». Il suffisso -izzare e tutte le sue forme coniugate vogliono la Z "morbida": «realizzare → io realizzo, lui realizza, loro realizzano» — Z "morbida" in tutte le forme. Eccezione importante: la parola «azienda» sembra seguire la regola della sequenza Z+I+vocale — e quindi dovrebbe avere la Z "dura". Invece no: azienda ha la Z "morbida" → a-DZIEN-da. È un'eccezione da memorizzare a parte. Curiosità: moltissimi stranieri pronunciano «pizza» con la Z "morbida", come «pi-DDZA». La pronuncia corretta è invece «pi-TTZA», con la Z "dura". Anche la parola più famosa d'Italia viene pronunciata male nel mondo intero. Errore 3: Le Lettere che Si Scrivono ma Non Si Pronunciano Uno degli aspetti più insidiosi dell'italiano è la presenza di lettere che si scrivono ma sono completamente mute. Molti studenti le pronunciano perché le vedono scritte — ma si tratta di un errore. I Gruppi CIA/CIO/CIU e GIA/GIO/GIU Nei gruppi CIA, CIO, CIU e GIA, GIO, GIU, la I non si pronuncia. La sua unica funzione è segnalare che la C o la G si pronunciano con suono morbido — come la CH di «cheese» o la J di «jump» in inglese. La I è solo un segnale visivo. «ciao» → si pronuncia CHAO — la I non si sente «cioccolato» → CIOC-co-la-to, con suono morbido CH — I muta «giacca» → JAC-ca — I muta «gioco» → JO-co — I muta «Giovanni» → Jo-VAN-ni — I muta Il Gruppo SCIA/SCIO/SCIU Stesso discorso per SCIA, SCIO, SCIU: la I è muta e serve solo a far pronunciare SC con il suono SH — come «she» o «shower» in inglese. «sciarpa» → SHAR-pa — la I non si pronuncia «sciocco» → SHOC-co — I muta «asciugare» → a-SHU-ga-re — I muta Le I "Storiche" — il Caso Più Insidioso In alcune parole la I si scrive per ragioni storiche: nella parola latina originale si pronunciava, ma in italiano moderno è completamente muta. Non esiste una regola visiva di supporto — bisogna semplicemente saperlo. «scienza» → si pronuncia SHÈN-tza, non SHIÈN-tza — la I non si sente «coscienza» → co-SHÈN-tza — I muta «società» → so-che-TÀ — I muta «igiene» → i-JÈ-ne — I muta «specie» → SPÈ-che — I muta Curiosità: la parola «conoscenza» non ha nessuna I, eppure si pronuncia esattamente come la parte finale di «coscienza». Questo dimostra che quella I in «coscienza» è inutile dal punto di vista della pronuncia — esiste solo per ragioni storiche. Un Caso Speciale: i Plurali in -CIE e -GIE Il plurale di «camicia» è «camicie» — con la I. Quello di «valigia» è «valigie» — ancora con la I. Questa I si pronuncia? No, è muta anche qui. Ma allora perché si scrive? Per una regola ortografica precisa: si scrive la I se la sillaba precedente finisce per vocale. «va-LI-gia» → la sillaba -li- finisce per vocale → plurale: «va-LI-gie» (I scritta, ma muta) «ca-MI-cia» → la sillaba -mi- finisce per vocale → plurale: «ca-MI-cie» (I scritta, ma muta) «a-RAN-cia» → la sillaba -ran- finisce per consonante → plurale: «a-RAN-ce» (senza I) «TOR-cia» → la sillaba -tor- finisce per consonante → plurale: «TOR-ce» (senza I) Questa regola riguarda solo la scrittura, non la pronuncia — ma è utile anche per evitare errori ortografici. Errore 4: I Gruppi GL e GN — Suoni che Non Esistono in Molte Lingue Il Gruppo "GLI" Il gruppo GLI non si pronuncia come G + L + I separatamente: è un unico suono prodotto con la lingua premuta contro il palato. A seconda della propria lingua madre, si può avvicinare a questo suono in modi diversi: Spagnolo castigliano: simile alla LL di «llegar» o «llamar» Portoghese: simile alla LH di «filho» Inglese: il suono centrale di «million» — quel «ly» nel mezzo è molto vicino al GLI italiano Esempi pratici: «figlio» → fi-LYO (lingua sul palato) «famiglia» → fa-MI-lya «aglio» → A-lyo «voglio» → VO-lyo «meglio» → ME-lyo Errore comune: molti pronunciano «figlio» separando le lettere — «fig-lio», con G e L distinte. Il suono deve essere invece unico e fluido. Il Gruppo "GN" Anche GN è un suono unico. Per avvicinarsi a questo suono a partire da diverse lingue: Spagnolo: identico alla Ñ di «mañana» Francese: come la GN di «champagne» Inglese: il suono «ny» nel mezzo di «canyon» Esempi pratici: «gnocchi» → NYOc-chi «bagno» → BA-nyo «signore» → si-NYO-re «cognome» → co-NYO-me «montagna» → mon-TA-nya GN è sempre un suono solo — mai G + N separati. Errore 5: Le Consonanti Doppie In molte lingue, come l'inglese, le lettere doppie si scrivono ma non cambiano il suono. In italiano invece la doppia allunga fisicamente il suono della consonante — e questo non è solo una questione fonetica: la doppia può cambiare completamente il significato della parola. SingolaSignificatoDoppiaSignificatonononumero ordinale 9°nonnopadre del proprio padrepenatristezza, dolorepennastrumento per scriveresetevoglia di beresetteil numero 7caroamato, o costosocarroveicolo trainato da animalicapelloun singolo pelo della testacappellocopricapo La doppia si pronuncia semplicemente allungando il suono della consonante — come se ci fosse una piccola pressione su quella consonante prima di continuare: «pena» → N normale  |  «penna» → N allungata: pen...na «sete» → T normale  |  «sette» → T allungata: set...te «caro» → R normale  |  «carro» → R allungata: car...ro Nota: quando gli italiani parlano velocemente, le doppie si sentono meno. Questo può rendere difficile riconoscerle all'ascolto. Nel parlare, però, è sempre meglio pronunciarle con chiarezza: un madrelingua preferirà sentirle leggermente esagerate piuttosto che non sentirle affatto. Domande Frequenti Come Faccio a Sapere Dove Cade l'Accento nella Terza Persona Plurale? Il modo più efficace è pensare alla prima persona singolare (io): l'accento cade nella stessa posizione. Per esempio, se si sa che si dice «io PARlo», si può dedurre che la forma corretta è «loro PARlano» e non «loro parLAno». Per i verbi meno comuni, l'unica strategia affidabile è ascoltare tanto italiano parlato. Esiste una Regola per Distinguere la Z "Dura" dalla Z "Morbida"? Sì, esistono alcune indicazioni utili: la Z all'inizio di parola è quasi sempre "morbida"; il suffisso -zione vuole sempre la Z "dura"; la sequenza Z+I+vocale vuole la Z "dura"; il suffisso -izzare e tutte le sue forme vogliono la Z "morbida". Fanno eccezione alcune parole come «azienda», che va memorizzata a parte. Perché Alcune I Si Scrivono ma Non Si Pronunciano? Per due motivi diversi. In alcuni casi — come in «ciao» o «gioco» — la I serve come segnale visivo per indicare che la C o la G si pronunciano con suono morbido....

Notizie a colazione
Ven 3 Lug | Il doppio 4 luglio, Matrimonio a caro prezzo e Dieci giorni a New York

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Jul 3, 2026 10:35


Sabato 4 luglio l'America compie duecentocinquant'anni. Ma quello stesso giorno, a ottomila chilometri di distanza, la Repubblica islamica metterà in scena il funerale dei funerali: quello della Guida suprema, Ali Khamenei. Quanto costa sposarsi in Italia? Secondo una ricerca di Federconsumatori un matrimonio con cento invitati, viaggio di nozze compreso, richiede un budget minimo di 48 mila euro. Michela Rossi, art director e fumettista, racconta su Domani i dieci giorni passati a New York in una residenza artistica. Ma, in realtà, parla di qualcosa che riguarda tutti noi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
23 Verbi Irregolari Italiani al Presente Indicativo e al Passato Prossimo: Guida Completa

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Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 49:22


I verbi irregolari italiani spaventano molti studenti, ma in realtà sono i verbi più usati nella conversazione quotidiana. Per questo motivo, conoscerli bene è il segreto per parlare un italiano naturale e fluente. In questo articolo vedremo insieme la coniugazione completa di 23 verbi irregolari fondamentali al presente indicativo e al passato prossimo, con tante curiosità, esempi pratici e piccoli trucchi per ricordarli. 23 Verbi Irregolari = 50% di Italiano I verbi irregolari sono quei verbi che non seguono il modello standard di coniugazione delle tre coniugazioni italiane (-are, -ere, -ire). La loro radice cambia, e a volte anche la desinenza diventa imprevedibile. La buona notizia? La maggior parte di questi verbi appartiene al vocabolario di base: una volta imparati, li userai costantemente. Vediamoli ora uno per uno, con la coniugazione al presente, l'ausiliare giusto al passato prossimo (essere o avere) e il participio passato corretto. I Verbi Ausiliari: Essere e Avere 1. Essere Cominciamo dal verbo Essere, il primo fra tutti per importanza e che usiamo per parlare dell'identità ("Io sono Graziana"), della professione ("Lei è insegnante"), della provenienza ("Tu sei spagnolo?"), dello stato d'animo ("Siamo felici!") e tantissimo altro. È anche il verbo ausiliare per eccellenza nei tempi composti. PersonaPresentePassato Prossimoiosonosono stato/atuseisei stato/alui/leièè stato/anoisiamosiamo stati/evoisietesiete stati/elorosonosono stati/e Attenzione all'accento: è vs e Mi raccomando: è (verbo) ha l'accento grave e si scrive in modo diverso da e (congiunzione). Esempio: "Marco è italiano e parla italiano". È un errore piccolo ma molto comune anche tra gli italiani, soprattutto quando scrivono velocemente sui social. Curiosità: il participio passato di essere è "stato", lo stesso del verbo stare. Vuoi sapere quando usare l'uno o l'altro? Dai un'occhiata alla guida dedicata su essere vs stare. 2. Avere L'altro grande verbo ausiliare dell'italiano. La H all'inizio non si pronuncia, ma si scrive sempre! È fondamentale per non confondere ho (verbo) con o (congiunzione), hai con ai (preposizione articolata), o hanno con anno (l'unità di tempo). Sembrano dettagli, ma fanno la differenza. PersonaPresentePassato Prossimoiohoho avutotuhaihai avutolui/leihaha avutonoiabbiamoabbiamo avutovoiaveteavete avutolorohannohanno avuto Espressioni con "Avere" In italiano, avere si usa anche in tantissime espressioni dove altre lingue userebbero essere. Per esempio: "ho fame", "ho sete", "ho freddo", "ho caldo", "ho 30 anni", "ho ragione", "ho paura", "ho un mal di testa terribile".Quindi non dire mai "sono fame" o "sono 30 anni"! Verbi di Movimento: Andare, Stare, Venire, Uscire, Nascere 3. Andare PersonaPresentePassato Prossimoiovadosono andato/atuvaisei andato/alui/leivaè andato/anoiandiamosiamo andati/evoiandatesiete andati/elorovannosono andati/e Curiosità: il presente indicativo in italiano è un tempo verbale "multiuso". Lo usiamo per parlare del presente, ma anche del futuro. Basta aggiungere un'indicazione temporale: "Domani vado al cinema". Andare si usa in tantissime espressioni quotidiane: "andare a piedi", "andare in macchina", "andare al lavoro", "andare a scuola". E poi c'è la classica domanda italiana: "Come va?". Una conversazione tipica al bar in Italia inizia praticamente sempre così! 4. Stare PersonaPresentePassato Prossimoiostosono stato/atustaisei stato/alui/leistaè stato/anoistiamosiamo stati/evoistatesiete stati/elorostannosono stati/e Stare è un verbo che gli stranieri spesso confondono con essere, ma in italiano hanno usi diversi! Stare lo usiamo per indicare uno stato di salute ("Come stai? Sto bene"), una posizione o permanenza in un luogo ("Sto a casa di mia sorella per il weekend"), oppure in espressioni come "stare zitto", "stare attento", "stare calmo". C'è anche la forma "stare + gerundio" che è importantissima per parlare di azioni in corso: "Sto mangiando", "Stiamo studiando italiano". 5. Venire PersonaPresentePassato Prossimoiovengosono venuto/atuvienisei venuto/alui/leivieneè venuto/anoiveniamosiamo venuti/evoivenitesiete venuti/elorovengonosono venuti/e Attenzione a non confondere venire con andare! Venire indica un movimento verso chi parla, mentre andare indica un movimento verso un altro luogo. Per approfondire, leggi la guida su andare vs venire. Venire lo usiamo anche in espressioni come "venire in mente" ("Mi è venuta in mente una cosa"), "venire voglia" ("Mi viene voglia di gelato"), "venire bene/male" (parlando di una foto o una ricetta). 6. Uscire PersonaPresentePassato Prossimoioescosono uscito/atuescisei uscito/alui/leiesceè uscito/anoiusciamosiamo usciti/evoiuscitesiete usciti/eloroesconosono usciti/e Curiosità: la "u" che diventa "e" Nota che alla prima, seconda, terza persona singolare e alla terza plurale, la "u" diventa "e". Strano, vero? Ma è una caratteristica di alcuni verbi irregolari italiani. Uscire ha tanti significati: può significare "andare fuori di casa" ("Esco di casa alle 8"), ma anche "frequentare qualcuno romanticamente" ("Sto uscendo con Marco da tre mesi"), oppure "essere pubblicato" ("È uscito un nuovo libro di Ferrante"). 7. Nascere PersonaPresentePassato Prossimoionascosono nato/atunascisei nato/alui/leinasceè nato/anoinasciamosiamo nati/evoinascetesiete nati/eloronasconosono nati/e Le preposizioni con "nascere" In italiano si dice "sono nato A" + città (a Roma, a Milano, a Napoli) e "sono nato IN" + regione o paese (in Toscana, in Italia, in Spagna). Una piccola eccezione: con le isole grandi si usa "in" (in Sicilia, in Sardegna), ma con le isole piccole si usa "a" (a Capri, a Ischia).Ad esempio: "Sono nata a Bari, in Puglia, in Italia". I Verbi Modali: Dovere, Potere, Volere I verbi modali (dovere, potere, volere) sono particolari perché sono sempre seguiti da un altro verbo all'infinito. Esprimono obbligo, possibilità o volontà. Sono fondamentali per comunicare in italiano, ma nascondono diverse insidie! 8. Dovere PersonaPresentePassato Prossimoiodevoho dovutotudevihai dovutolui/leideveha dovutonoidobbiamoabbiamo dovutovoidoveteavete dovutolorodevonohanno dovuto Dovere esprime un obbligo o una necessità: "Devo studiare per l'esame", "Dobbiamo andare al lavoro". Può essere anche un sostantivo che significa "obbligo, responsabilità", ma soprattutto è il verbo che usiamo per parlare di debiti: "Ti devo 20 euro" significa "ho un debito di 20 euro con te". Quale ausiliare al passato prossimo? Quando dovere è seguito da un verbo che richiede essere come ausiliare, la regola tradizionale dice che bisogna usare essere. Quindi: "Sono dovuto andare al lavoro" è la forma più corretta secondo la grammatica. Nel parlato si sente spesso anche "Ho dovuto andare al lavoro": entrambe sono accettate, ma la prima è quella consigliata. 9. Potere PersonaPresentePassato Prossimoiopossoho potutotupuoihai potutolui/leipuòha potutonoipossiamoabbiamo potutovoipoteteavete potutoloropossonohanno potuto Attenzione all'accento: "può" si scrive con l'accento! È una di quelle piccole regole che fanno la differenza tra uno scritto da principiante e uno da esperto. Potere esprime la possibilità o il permesso: "Posso entrare?" (chiedo permesso), "Possiamo andare al cinema?" (suggerisco una possibilità). È utilissimo per le richieste cortesi: invece di dire "Mi dai un caffè?" è più educato dire "Mi puoi dare un caffè?". 10. Volere PersonaPresentePassato Prossimoiovoglioho volutotuvuoihai volutolui/leivuoleha volutonoivogliamoabbiamo volutovoivoleteavete volutolorovoglionohanno voluto Attenzione: in italiano dire semplicemente "voglio" senza altre formule può sembrare un po' brusco! Per essere educati, soprattutto al ristorante o al bar, è meglio usare il condizionale "vorrei" ("Vorrei un caffè, per favore") oppure aggiungere "per favore". Volere si usa anche in espressioni come "voler bene" ("Ti voglio bene" indica un affetto non romantico, e si usa con familiari e amici). E poi c'è "volerci", una forma derivata che si usa per esprimere il tempo o la quantità necessaria: per scoprire la differenza con metterci, leggi la guida su volerci e metterci. Sapere: il Verbo della Conoscenza 11. Sapere PersonaPresentePassato Prossimoiosoho saputotusaihai saputolui/leisaha saputonoisappiamoabbiamo saputovoisapeteavete saputolorosannohanno saputo Qui c'è un dilemma classico per gli studenti: sapere o conoscere? Entrambi si traducono spesso con "to know", ma in italiano si usano in modo diverso! Sapere si usa per fatti, informazioni e abilità ("So parlare italiano", "So che Roma è la capitale"). Conoscere si usa per persone, luoghi e cose con cui abbiamo familiarità ("Conosco Roma", "Conosco Marco"). Per approfondire, leggi la guida su potere, riuscire, sapere, conoscere. Curiosità: "sapere di" significa anche "avere il sapore o l'odore di qualcosa". Per esempio: "Questa pizza sa di formaggio", "Il vestito sa di fumo". Piccola sfumatura interessante: "ho saputo" al passato prossimo spesso significa "sono venuto a conoscenza di", cioè "ho scoperto". Esempio: "Ieri ho saputo che Marco si è sposato!". Verbi di Azione Quotidiana: Dare, Dire, Bere 12. Dare PersonaPresentePassato Prossimoiodoho datotudaihai datolui/leidàha datonoidiamoabbiamo datovoidateavete datolorodannohanno dato Attenzione: dà vs da La terza persona singolare "dà" si scrive con l'accento grave! Perché? Per non confonderla con la preposizione semplice "da". Quindi: "Maria dà un libro a Luigi" (verbo) vs "Vengo da Roma" (preposizione). Dare è un verbo super versatile in italiano. Lo usiamo in espressioni come "dare del tu/del lei" (per parlare in modo informale o formale), "dare una mano" (= aiutare), "dare fastidio" (= disturbare), "dare un esame" (= sostenere un esame all'università)....

Italiano ON-Air
Estate in Italia: guida a sagre, festival e feste popolari

Italiano ON-Air

Play Episode Listen Later Jul 1, 2026 8:36 Transcription Available


L'estate in Italia è sinonimo di piazze vive, musica all'aperto e, soprattutto, tanto buon cibo. Ma ti sei mai chiesto qual è la differenza esatta tra una sagra e un festival? O perché una manifestazione non è sempre una protesta?Nell'ultimo episodio della stagione 13 di

Gallo al Compasso. Massoneria
La Massoneria non Esiste

Gallo al Compasso. Massoneria

Play Episode Listen Later Jun 30, 2026 13:37


C'è chi tiene appesa al muro una mappa di volti e città uniti da un filo rosso, certo che tirando il capo giusto salterà fuori il padrone occulto del mondo; e c'è chi sfoglia simboli convinto che squadra e compasso celino la combinazione di una cassaforte. Si detestano, eppure condividono la stessa fede: che da qualche parte giaccia un segreto sepolto, e che basti scavare per riportarlo alla luce. Cattiva notizia per entrambi: non c'è nulla da riportare alla luce. E peggiore ancora: «la Massoneria», quella con l'articolo determinativo, non esiste.Nella puntata che riapre Gallo al compasso, Michele Leone riparte dalla tesi con cui ha aperto la sua Guida alla Massoneria: nella realtà non esiste la Massoneria, esistono le massonerie, Obbedienze e Comunioni diverse, spesso in lite, spesso incapaci di riconoscersi, al punto che lo stesso individuo è massone per una e profano per l'altra. A tenere in piedi la finzione dell'organizzazione unica sono due nemici giurati: al cospirazionista serve una Massoneria sola e onnipotente da incolpare, all'apologeta la stessa, ma luminosa, da incensare. Demolire quel «la» toglie a entrambi, nello stesso istante, il bersaglio e il piedistallo.E il segreto? Non è un contenuto nascosto dietro il velo: il velo è la cosa. Con Eraclito, per cui la Natura ama nascondersi, e con Casanova, per cui quel segreto «si conosce soltanto per averlo indovinato», la puntata mostra perché la Massoneria non si sveli ma si possa soltanto interpretare, carte alla mano: Costituzioni, rituali, esposizioni, bolle pontificie, scritti antimassonici. In un campo fatto di urla, apologia da un lato e demonologia dall'altro, il gesto più punk è aprire l'archivio e leggerlo per bene, con fonti soprattutto non massoniche.Riparte così, come serie nuova fatta di puntate che si reggono da sole — si può entrare da qualunque episodio, anche da questo, soprattutto da questo — il primo podcast in Italia dedicato a Massoneria e Antimassoneria. Nessuna stirpe rettiliana, promesso.Se vuoi leggere Guida alla Massoneria: https://amzn.to/4vCuVoy I nostri LinkPer sostenere Lexicon: https://www.patreon.com/LexiconSymbolorumPer iscriverti alla nostra newsletter: https://bit.ly/3i8RbpNAutomi il Podcast: https://open.spotify.com/show/5iuD4H8lDfXvDk3syLD5uxSapienza Segreta il Podcast:https://podcasts.apple.com/it/podcast/sapienza-segreta/id1714156458Podcast Gallo al Compasso:https://open.spotify.com/show/60StF1Q1Vnykt3an0Qesj7Il nostro canale Telegram: https://t.me/SimboliSegreti

Daily Cogito
Guida Filosofica alla Cura di Sé: smetti di guardarti l'Ombelico

Daily Cogito

Play Episode Listen Later Jun 24, 2026 24:34


Ultima settimana di iscrizioni ➤➤➤ QUI ⬇⬇⬇SOTTO TROVI INFORMAZIONI IMPORTANTI⬇⬇⬇ Abbonati per live e contenuti esclusivi ➤➤➤ https://bit.ly/memberdufer Leggi Daily Cogito su Substack ➤➤➤ https://dailycogito.substack.com/ I prossimi eventi dal vivo ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi Scopri la nostra scuola di filosofia ➤➤➤ https://www.cogitoacademy.it/ Racconta storie di successo con RISPIRA ➤➤➤ https://cogitoacademy.it/rispira/ Impara ad argomentare bene ➤➤➤ https://bit.ly/3Pgepqz Prendi in mano la tua vita grazie a PsicoStoici ➤➤➤ https://bit.ly/45JbmxX Tutti i miei libri ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/libri/ Il nostro podcast è sostenuto da NordVPN ➤➤➤ https://nordvpn.com/dufer #rickdufer #filosofia #selfcare INSTAGRAM: https://instagram.com/rickdufer INSTAGRAM di Daily Cogito: https://instagram.com/dailycogito TELEGRAM: http://bit.ly/DuFerTelegram FACEBOOK: http://bit.ly/duferfb LINKEDIN: https://www.linkedin.com/pub/riccardo-dal-ferro/31/845/b14 -------------------------------------------------------------------------------------------- Chi sono io: https://www.dailycogito.com/rick-dufer/ -------------------------------------------------------------------------------------------- La musica della sigla è tratta da Epidemic Sound (author: Jules Gaia): https://epidemicsound.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Senza Un Briciolo di... TE⚡️LA
Sistemi salvavita alla guida, e colonnine vandalizzate!

Senza Un Briciolo di... TE⚡️LA

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 69:31


Ordina una Tesla cliccando uno dei nostri referral code per avere vantaggihttps://ts.la/alessandro34991https://ts.la/andrea74473Canale YouTube del podcast: https://youtube.com/channel/UCBtKwJ_BkRB1sBEBQsreUZwLink diretto al podcast https://link.chtbl.com/teslapodcastCanale Twitch di Andrea Baccega: https://twitch.tv/andreabaccega Canale Youtube di Francesco Sgnaolin: https://www.youtube.com/c/FrancescoSgnaolin Canale YouTube di Andrea Baccega: https://www.youtube.com/c/ElektronVoltItalia

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
25 Frasi Indispensabili per il Tuo Viaggio in Italia: la Guida Completa

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jun 21, 2026 34:37


Stai per partire per l'Italia e hai paura di non riuscire a comunicare? In questo articolo trovi 25 frasi indispensabili per il tuo viaggio: espressioni pratiche e concrete, quelle che userai davvero per parlare del tuo viaggio, ordinare al ristorante, spostarti e farti capire anche quando l'italiano corre troppo veloce. Parla Italiano in Vacanza: Espressioni che Userai Davvero L'articolo è organizzato in quattro blocchi tematici, così è più semplice memorizzare le frasi: parlare del tuo viaggio, ristorante e negozi, spostamenti e orientamento, aiuto e comunicazione. Se vuoi approfondire altri verbi utili per viaggiare in Italia, puoi consultare la guida dedicata. Blocco 1: Parlare del Tuo Viaggio Appena gli italiani capiscono che sei un turista, partono con le domande: "Da dove vieni? Cosa fai qui? Ti piace l'Italia?". In Italia la conversazione con uno sconosciuto può durare anche venti minuti, soprattutto al Sud. Ecco le frasi che ti aiuteranno a rispondere. 1. Sono in Vacanza La frase più semplice e più usata di tutte. Per esempio: "Sono qui in vacanza" oppure "Sono in vacanza in Italia per due settimane". Nota linguistica: in italiano si dice "in vacanza", non "alle vacanze". Memorizza la preposizione "IN": è importante. Se vuoi approfondire l'uso delle preposizioni semplici in italiano, c'è una guida dedicata. 2. Sono Qui per Lavoro / Viaggio per Lavoro Per chi non è in vacanza ma in trasferta. Esempio: "Sono qui per lavoro, resto solo tre giorni". Attenzione: non si dice "Viaggio per il lavoro" con l'articolo, ma semplicemente "per lavoro". Stessa regola con "in vacanza": senza articolo. È una frase utile soprattutto a Milano, capitale economica d'Italia. 3. È la Mia Prima Volta in Italia Dilla a un italiano e vedrai cosa succede: ti consiglierà tanti posti da visitare, ti spiegherà dove mangiare la migliore pizza, ti darà persino il contatto di un suo conoscente. Gli italiani apprezzano molto chi scopre il loro paese per la prima volta. Variante utile: "Sono già stato/stata in Italia diverse volte". Ricorda l'accordo: stato per gli uomini, stata per le donne. 4. Resto per + Numero + Giorni Esempi: "Resto per cinque giorni", "Rimango per due settimane". I verbi restare e rimanere sono praticamente sinonimi, e puoi usarli indifferentemente. Userai questa frase tantissimo: alla reception dell'hotel, ai controlli in aeroporto, e in qualsiasi conversazione con un italiano curioso. Attenzione alla pronuncia: la "G" di giorni è dolce, non come la "G" di gatto. 5. Sto Visitando + Luogo Il verbo "stare" + gerundio è la forma progressiva italiana. Esempi: "Sto visitando la Toscana", "Sto visitando le Cinque Terre", "Sto visitando il Sud Italia". Nota grammaticale: in italiano questa forma si usa meno che in altre lingue. Spesso si preferisce dire semplicemente dove si è: "Sono in Toscana", "Sono a Firenze". Ma per parlare di quello che stai facendo proprio adesso, "sto visitando" è perfetto. 6. Sono Qui da Solo / con la Mia Famiglia / con gli Amici Frase importante per spiegare la tua situazione. "Sono qui da solo" se sei un uomo, "Sono qui da sola" se sei una donna: ricorda sempre l'accordo del participio e dell'aggettivo. SituazioneFraseViaggi da soloSono qui da solo / da solaViaggi con la famigliaSono qui con la mia famigliaViaggi con amiciSono qui con i miei amiciViaggi col partnerSono qui con il mio ragazzo / la mia ragazzaViaggi col coniugeSono qui con mio marito / mia moglie Nota culturale: in Italia, quando si parla di famiglia, si include spesso una rete ampia di parenti. Se dici "sono qui con la famiglia", può capitarti la domanda: "Quanti siete?". 7. Mi Consiglia Qualcosa di Tipico? Una delle frasi più utili in assoluto. La puoi usare al ristorante, nei negozi di alimentari, nelle enoteche. Esempi: "Mi consiglia un piatto tipico?", "Mi consiglia un vino della zona?", "Mi consiglia un dolce locale?". Gli italiani sono orgogliosi della loro cucina regionale e amano dare consigli. Attenzione però: ogni regione ha la sua specialità. Non chiedere la "carbonara autentica" a Firenze o la "pasta al pesto originale" a Napoli. La forma informale è: "Mi consigli qualcosa di tipico?". Per imparare altre espressioni utili per iniziare una conversazione in italiano, dai un'occhiata alla guida dedicata. 8. Cosa Mi Consiglia di Vedere? L'equivalente della frase precedente, ma per luoghi e attività. Esempi: "Cosa mi consiglia di vedere in città?", "Cosa mi consiglia di visitare nei dintorni?". Spesso i consigli migliori non vengono dalle guide turistiche, ma dai locali: il barista, il tassista, la persona del bed and breakfast. La forma informale è: "Cosa mi consigli di vedere?". Blocco 2: Ristorante e Negozi Questo è probabilmente il blocco più utile in assoluto: ecco le frasi che ti serviranno davvero quando andrai a mangiare o a fare acquisti in Italia. Per approfondire, puoi consultare la guida sulle parole ed espressioni al ristorante. 9. Vorrei… Questa è la frase chiave per ordinare in modo educato. Esempi: "Vorrei un caffè", "Vorrei una pizza margherita", "Vorrei un bicchiere di vino rosso". Vorrei è il condizionale del verbo volere e suona molto più gentile di voglio. Se entri in un bar e dici "voglio un caffè", suoni un po' brusco. Con vorrei, invece, sei nel registro giusto. 10. Prendo… Alternativa a vorrei, leggermente più diretta ma sempre cortese, soprattutto al ristorante quando il cameriere ti chiede cosa hai scelto. Esempi: "Io prendo le lasagne", "Prendo un tiramisù". 11. Mi Può Dare…? Forma di cortesia per chiedere qualcosa. Esempi: "Mi può dare il menù?", "Mi può dare un altro tovagliolo?", "Mi può dare il sale?". Se sei in confidenza, puoi usare il tu: "Mi puoi dare…?". 12. Avete un Tavolo per Due? La prima frase che dirai entrando in un ristorante. Esempi: "Avete un tavolo per due?", "Avete un tavolo per quattro?". Se non hai prenotato (cosa che in Italia è sempre meglio fare nei posti famosi, soprattutto la sera), questa è la domanda chiave. Il cameriere potrebbe risponderti: "Avete prenotato?". E se sei da solo? "Avete un tavolo per uno?" – in Italia mangiare da soli è normale. 13. Sono Allergico a… / Senza Glutine Frase fondamentale per la tua sicurezza. Esempi: "Sono allergico alle noci", "Sono allergica al lattosio", oppure "Sono celiaco/celiaca e ho bisogno di un piatto senza glutine". In Italia la cultura del cibo è molto attenta alle intolleranze, e quasi tutti i ristoranti hanno opzioni senza glutine, soprattutto le pizzerie. Una frase utile per chiedere è: "Questo piatto contiene…?". 14. Quanto Costa? Frase indispensabile in negozio, al mercato, ovunque. Se si tratta di più cose, si dice: "Quanto costano?". Nota culturale: nei mercati storici come Porta Portese a Roma o Vucciria a Palermo, si può trattare sul prezzo. Puoi provare a dire: "Mi fa un po' di sconto?". 15. Posso Pagare con la Carta? Frase molto utile. In Italia, soprattutto nei bar piccoli, nelle pizzerie al taglio e nei mercatini, non sempre accettano la carta. Per legge dovrebbero, ma la realtà è diversa. Quindi prima di ordinare, chiedi sempre. È consigliabile portare sempre un po' di contanti con sé. 16. Ci Può Portare il Conto? Quando hai finito di mangiare, in Italia il conto non arriva da solo come in altri paesi. Devi chiederlo. Quindi alza gentilmente la mano e di': "Scusi, ci può portare il conto, per favore?". Si usa "ci" quando si è in più persone; se sei da solo, si dice: "Mi può portare il conto?". In Italia la mancia non è una regola fissa come in altri paesi: se il servizio è stato ottimo, puoi lasciare qualche euro, ma non è obbligatorio. Blocco 3: Spostamenti e Orientamento Muoversi in Italia richiede qualche frase chiave per orientarsi e usare i mezzi di trasporto. Se vuoi approfondire come chiedere e dare informazioni stradali in italiano, puoi leggere la guida dedicata. 17. Dov'è + Luogo Esempi: "Dov'è il bagno?", "Dov'è la stazione?", "Dov'è il Colosseo?". Frase fondamentale per orientarsi. Se sono più luoghi, si dice: "Dove sono i bagni?". Consiglio pratico: gli italiani amano dare indicazioni, ma a volte preferiscono inventare la strada piuttosto che ammettere di non sapere. Se ti sembrano vaghi, chiedi conferma a una seconda persona. 18. È Lontano? / È Vicino? La domanda che segue naturalmente "Dov'è…?". Sapere dove si trova una cosa è una cosa, sapere se è raggiungibile a piedi o se serve l'autobus è un'altra. Esempi: "Scusi, la stazione è lontana?", "Il Duomo è vicino?". Nota culturale: per gli italiani "qui vicino" può voler dire 50 metri o 2 chilometri. Chiedi sempre conferma con: "A piedi o in autobus?". 19. A Che Ora Apre / Chiude? Domanda essenziale, perché in Italia gli orari sono particolari. Molti negozi chiudono per la pausa pranzo, dalle 13 alle 16 circa, soprattutto nei paesini e al Sud. I musei spesso chiudono il lunedì. Prima di spostarti per visitare qualcosa, chiedi: "A che ora apre il museo?", "A che ora chiude la farmacia?". 20. A Che Ora Parte / Arriva il Treno? Frase indispensabile se viaggi in treno – in Italia è uno dei modi migliori per spostarsi tra città. Esempi: "A che ora parte il treno per Firenze?", "A che ora arriva a Venezia?". In Italia ci sono treni veloci come il Frecciarossa e l'Italo, ma anche i regionali, più lenti ed economici. È bene controllare sempre i tabelloni in stazione per eventuali ritardi. Per imparare il vocabolario specifico, c'è il dialogo in stazione per prendere il treno in Italia. 21. Un Biglietto per… Frase universale: la usi per il treno, l'autobus, la metropolitana, il museo, qualsiasi cosa. Esempi: "Un biglietto per Roma, per favore", "Due biglietti per gli Uffizi". Attenzione alla Convalida del Biglietto ...

il posto delle parole
Dafne Guida "Se formasse una sola canzone"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 13:41 Transcription Available


Dafne Guida"Se formasse una sola canzone"Canzoniere pedagogico per le nuove generazioniA cura di Francesco Cappa, Dafne Guida, Angelo VillaMimesis Edizioniwww.mimesisedizioni.itLa musica, soprattutto quella dei grandi cantautori, è da sempre una presenza forte nell'immaginario educativo. Ma troppo spesso resta sullo sfondo, evocata ma mai davvero ascoltata. Questo libro parte dall'idea che le canzoni possano diventare strumenti vivi per pensare, raccontare e trasformare l'educazione.Stanchi di un dibattito educativo che gira a vuoto tra competenze, ruoli e rivalità professionali, gli autori propongono un'alternativa più umana e appassionata. Con uno stile serio ma leggero, danno spazio a una nuova generazione di educatori, insegnanti, pedagogisti, psicologi e operatori sociali, giovani uomini e donne, tra i 25 e i 40 anni, che vivono il proprio lavoro come un intreccio di senso, immaginazione e storie personali.Un volume che canta l'educazione, la fa vibrare, e invita chi legge a rimettere al centro ciò che davvero conta: le persone, le emozioni, le esperienze.Dafne Guida è imprenditrice sociale, consulente pedagogica e pianista. È laureata in Filosofia con un Master in Clinica della formazione. Direttrice generale dell'impresa sociale Stripes, è attiva nella progettazione e gestione di servizi educativi e di welfare comunitario. Collabora con diversi istituti scolastici in tutta Italia come psicopedagogista e formatrice, consigliera della Fondazione Bambini Bicocca e membro del comitato di redazione della rivista "Pedagogika" per cui cura la rubrica "Attual-mente" dedicata ai temi caldi dell'educazione. Tra le diverse pubblicazioni su servizi educativi e welfare ha curato il volume Verso una nuova creatività pedagogica (2020).Francesco Cappa è professore associato di Pedagogia generale e Pedagogia sociale presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. È allievo di Riccardo Massa e Angelo M. Franza, esperto in clinica della formazione, studia i rapporti tra educazione degli adulti, filosofia, teatro ed estetica. Direttore del Centro Studi Riccardo Massa. È autore di Formazione come teatro (2016), Verso una pedagogia degli effetti (2018) e curatore di Il senso nell'istante (con C. Negro, 2006), Figure dell'infanzia di Walter Benjamin (con M. Negri, 2012), Arte educazione creatività di J. Dewey (2023) e Franz Kafka di Walter Benjamin (2022).Angelo Villa è psicoanalista e saggista. Docente Irpa a Milano e ad Ancona, Ipp Palermo. È autore di Pink Freud (2013) e curatore di Note nella cura (con A. Primadei, 2022).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Psicologia con Luca Mazzucchelli
Il segreto che nessuno vuole dirti: guida per lasciare andare (per davvero)

Psicologia con Luca Mazzucchelli

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 16:35


Qualche tempo fa, ho fatto la mia prima exit professionale.Questo, mi ha dato lo spunto per parlarti di come, anche io, ho imparato con il tempo a gestire bene i momenti di chiusura.Buon ascolto,LucaAcquista qui il mio nuovo libro "Basta un'idea": www.mindset.lucamazzucchelli.com ;-) LA MIA PRIMA EXIT (00:00:00)LE TEMPISTICHE CONTANO (00:02:00)LA CHIAREZZA CONTA (00:06:06)ONORA CIÓ CHE È STATO (00:09:09)LASCIA ANDARE (DAVVERO) (00:11:50)IL MIO MANTRA (00:14:52)Alla prossima settimana ;-) Seguimi anche qui sugli altri social: IG: https://www.instagram.com/luca.mazzucchelli/ FB: https://www.facebook.com/lucamazzucchellipsi Substack: https://substack.com/@lucamazzucchelli #aiuto #esperimentipsicologici #psicologia

Actually
Come si GUIDA una squadra di FENOMENI – con Fabio Capello

Actually

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 56:52


Fabio Capello debutta in Serie A a 17 anni con la Spal, gioca con Roma, Milan e Juventus e poi diventa uno degli allenatori più vincenti del calcio italiano. In questo episodio di A CAPO, realizzato in collaborazione con Satispay, parliamo di leadership, talento e gestione dello spogliatoio: da Ronaldo il Fenomeno a Totti, da Berlusconi al Real Madrid, fino alle lezioni che il calcio può dare a chi deve guidare un gruppo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Italiano Bello
(208) Ti serve un'insegnante di guida?

Italiano Bello

Play Episode Listen Later May 30, 2026 7:52


Ti do il benvenuto su Italiano bello, il podcast in italiano semplice pensato per chi vuole imparare l'italiano o semplicemente migliorare. Tutti gli episodi sono disponibili in formato video ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠sul mio canale YouTube⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, dove puoi attivare i sottotitoli.Ecco cosa puoi fare dopo aver ascoltato l'episodio:

DiWineTaste Podcast - Italiano
Il Migliore Vino di Aprile 2026: Alto Adige Sauvignon Planitzing 2024, St. Quirinus

DiWineTaste Podcast - Italiano

Play Episode Listen Later May 29, 2026 12:01


La cantina St. Quirinus sorge nei pressi di un antico monastero bavarese nel terrotorio di Caldaro, celebre terra da vino dell'Alto Adige. Al suo debutto nella nostra Guida dei Vini, la cantina St. Quirinus convince per la qualità dei suoi vini, prodotti anche con varietà PIWI. Fra questi, l'Alto Adige Sauvignon Planitzing 2024 - interpretazione di prestigiosa eleganza e finezza - conquista i Cinque Diamanti DiWineTaste e il titolo di migliore vino del mese.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Imparare le PREPOSIZIONI Italiane: Guida Facile e Chiara

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later May 3, 2026 43:39


Ti sei mai chiesto perché in italiano diciamo "vado A Roma" ma "vengo DA Milano"? O perché a volte usiamo "sul tavolo" e altre volte "sopra il tavolo"? Le preposizioni sono uno degli aspetti più importanti e complessi della lingua italiana. In questa guida completa vedrai come usarle correttamente. LE PREPOSIZIONI ITALIANE: Semplici, Articolate, Improprie Cosa Sono le Preposizioni? Le preposizioni sono piccole parole che creano un collegamento tra gli elementi di una frase. Sono come dei "ponti grammaticali" che uniscono parole e danno significato alle relazioni tra di esse. Senza le preposizioni, la comunicazione sarebbe incompleta e poco chiara. Per esempio: "Il libro di Marco è sul tavolo della cucina." Senza le preposizioni "di", "sul" e "della", non capiremmo chi possiede il libro, dove si trova e in quale stanza. Le preposizioni sono quindi essenziali per una comunicazione efficace. Le Preposizioni Semplici In italiano ci sono 9 preposizioni semplici: DI, A, DA, IN, CON, SU, PER, TRA, FRA. Ogni preposizione ha molteplici usi e funzioni. Vediamo insieme i principali significati e utilizzi di ciascuna. 1. La Preposizione DI La preposizione DI è la più versatile di tutte. Vediamo i suoi principali usi: Possesso e Appartenenza Quando qualcosa appartiene a qualcuno: Il telefono di Luca (= il telefono appartiene a Luca) La borsa di mia madre Specificazione Quando specifichiamo qualcosa: Un bicchiere di vino Una tazza di caffè Il professore di matematica Argomento Quando parliamo di qualcosa: Parliamo di politica Discutere di sport Materia Per indicare di cosa è fatto qualcosa: Un tavolo di legno Una collana d'oro Origine e Provenienza Sono di Napoli (= vengo da Napoli) Maria è di origine spagnola Paragone Marco è più alto di Luigi Questo film è meno interessante di quello Tempo In alcune espressioni temporali: Di mattina studio sempre Di notte fa freddo D'estate vado al mare Qualità Prodotti di alta qualità Un uomo di grande cultura Limitazione Campione italiano di nuoto Debole di stomaco Carenza Privo di esperienza Senza di te non posso vivere Quantità Pieno di errori Ricco di vitamine 2. La Preposizione A A è una preposizione molto importante che indica principalmente movimento e tempo. Moto a Luogo Indica dove andiamo (o dove vorremmo andare): Vado a Roma Andiamo a casa Andremo a teatro Stato in Luogo con le Città Abito a Milano Sono a Firenze Tempo e Orario Preciso Parto a gennaio Arrivo a mezzogiorno Età A vent'anni ho iniziato l'università Si è sposato a trent'anni Complemento di Termine Risponde alla domanda: "a chi? a che cosa?" Do il libro a Maria Scrivo a mio padre Telefono a Luca Modo e Maniera Indica "come?" Una camicia a righe Un vestito a fiori Scarpe a punta Con Nomi di Piccole Isole Vado a Capri Sono a Lampedusa Verbi Seguiti da A + Infinito Imparo a guidare Riesco a capire Mi abituo a svegliarmi presto Comincio a studiare Continuo a lavorare Inizio a cucinare Trasformazione in AD Nota importante: La preposizione A diventa AD davanti alla vocale A (obbligatorio) e facoltativamente davanti ad altre vocali: Vado ADAncona (davanti ad A, obbligatorio) Vado AD Empoli / a Empoli (davanti ad altre vocali, facoltativo) 3. La Preposizione DA DA è la preposizione del movimento e dell'origine! Moto da Luogo Indica da dove veniamo: Vengo da Roma Arrivo da scuola Stato in Luogo con le Persone Con le persone, DA indica che ci troviamo a casa loro: Sono da Maria (= sono a casa di Maria) Stasera ceniamo da sua nonna Tempo Continuato Indica da quando e l'azione continua ancora: Studio italiano da tre anni Lavoro al ristorante da quest'estate Complemento d'Agente Con verbi passivi, indica chi fa l'azione: Il libro è stato scritto da Dante La pizza è stata mangiata da Luigi Scopo e Funzione Indica a cosa serve quella cosa: Una macchina da caffè Occhiali da sole Scarpe da ginnastica Separazione e Allontanamento Lontano da casa Diverso da te Valore e Prezzo Un biglietto da 10 euro Una banconota da 50 euro Con Costruzioni Indeterminate Schema: qualcosa/qualcuno/niente + DA + infinito Hai qualcosa da dire? Cerco qualcuno da invitare Non ho niente da fare 4. La Preposizione IN IN indica principalmente dove siamo o dove andiamo. È la preposizione della posizione e dello stato in luogo. Stato in Luogo Sono in Italia Lavoro in ufficio Studio in biblioteca Moto a Luogo Con continenti, nazioni, regioni: Vado in Francia Andiamo in Asia Vado in Toscana Tempo Con mesi, anni, stagioni, epoche: Sono nato in estate In primavera i fiori sbocciano In passato le cose erano diverse Mezzo di Trasporto Viaggio in treno Vado in autobus Andiamo in aereo ATTENZIONE! con la macchina diciamo sia "Vado in macchina" sia "Vado con la macchina"! Entrambe sono corrette! Modo In silenzio In fretta In pace Con Nomi di Strade Abito in via Roma Il negozio è in corso Vittorio Emanuele Con Nomi di Negozi in -IA Vado in libreria Sono in pasticceria Devo andare in lavanderia Eccezioni Importanti Ma attenzione! Ci sono delle ECCEZIONI IMPORTANTI da memorizzare: Vado in vacanza Vado in montagna Vado in campagna Sono in centro Lavoro in ufficio Vado in palestra È in ospedale 5. La Preposizione CON CON è la preposizione che indica principalmente compagnia e strumento. Compagnia Indica con chi siamo: Vado al cinema con Maria Studio con i miei amici Vivo con mia sorella Mezzo e Strumento Indica cosa usiamo: Scrivo con la penna Taglio con le forbici Pago con la carta di credito Modo e Maniera Parla con gentilezza Tratta tutti con rispetto Lavora con passione Qualità e Caratteristiche La ragazza con i capelli lunghi L'uomo con la barba Tempo e Periodo Con l'estate arrivano le vacanze Con il passare del tempo tutto cambia Limitazioni e Campo di Interesse Come va con lo studio? Sono indietro con i compiti 6. La Preposizione SU SU indica principalmente posizione sopra qualcosa. È la preposizione che esprime superiorità spaziale. Posizione Stato in luogo: Il libro è su quel tavolo Il gatto è seduto su quella sedia Argomento Indica su cosa parliamo o scriviamo: Guarda un film su Attila Ha letto un libro su Leonardo da Vinci Distribuzione Significa circa, più o meno: Una macchina su otto è elettrica Nella libreria ci sono solo cinque libri su dodici Espressioni Idiomatiche Su misura (= fatto apposta per te) Su due piedi (= immediatamente, senza pensarci) 7. La Preposizione PER PER è la preposizione che indica causa, scopo e mezzo. Esprime il motivo o il mezzo attraverso il quale si compie l'azione. Causa e Motivo Indica perché succede qualcosa: Piango per la gioia È famoso per la sua gentilezza Trema per il freddo Scopo e Fine Indica a che scopo facciamo qualcosa: Studio per imparare Lavoro per vivere Domani veniamo da te per guardare la serie Moto per Luogo Indica attraverso dove passiamo: Passo per il centro Il treno passa per Bologna Tempo e Durata Indica quanto dura qualcosa: Resto qui per due settimane Studio per un'ora al giorno Mezzo e Strumento Ti chiamo per telefono Spedisco per posta la lettera Ti invio quel file per email Distributivo Uno per uno Due per volta Sostituzione Che sbadato, ho preso Marco per Luca! L'ho scambiato per suo fratello Colpa e Pena Arrestato per rapina Multato per eccesso di velocità Con "Stare Per" Indica azione imminente: Sto per uscire Il concerto sta per iniziare Modo L'ho fatto per sbaglio L'ho incontrato per fortuna 8. Le Preposizioni TRA e FRA TRA e FRA sono due preposizioni identiche. Si usano esattamente allo stesso modo e l'unica differenza è di tipo fonetico. Generalmente usiamo TRA davanti a parole che iniziano con "fra" (per evitare la ripetizione del suono: "tra fratelli" invece di "fra fratelli") e FRA davanti a parole che iniziano con "tra" ("fra tram" invece di "tra tram"). Ma non è una regola rigida! Posizione In mezzo a due cose o persone: Il bar è tra la banca e la farmacia Siedo fra Maria e Luca Relazione Tra amici si dice tutto Il segreto resta fra noi Tempo Futuro Indica quanto tempo manca: Arrivo tra dieci minuti L'esame è fra una settimana Scelta Devi scegliere tra questi due Fra tutti, preferisco questo Moto Attraverso Cammino tra gli alberi Passare fra le macchine Distanza Tra 5 chilometri c'è il paese Fra pochi metri arriviamo Partitivo Indica in che gruppo si trova un elemento: Il più alto tra i miei amici La migliore fra le studentesse Approssimazione e Stima Costa tra i 100 e i 150 euro Ci vogliono fra le 2 e le 3 ore Espressioni Fisse Tra l'altro (= inoltre, per di più): "Devo studiare, tra l'altro domani ho l'esame" Le Preposizioni Articolate E ora passiamo alle preposizioni articolate! Cosa sono? Sono preposizioni che si formano dall'unione tra una preposizione semplice e un articolo determinativo. È come un matrimonio grammaticale: due parole che si uniscono per diventare una sola! Ma attenzione! Non tutte le preposizioni semplici formano preposizioni articolate. Solo 5 lo fanno: DI, A, DA, IN, SU. Queste cinque hanno deciso di collaborare con gli articoli. CON, PER,...