Podcasts about lavoro

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    Un passo al giorno
    689 - Essere bravi non basta: quanto ti costa procrastinare sul lavoro?

    Un passo al giorno

    Play Episode Listen Later Aug 20, 2026 10:04


    Dedica meno energie alla complessità tecnica e più energie alle tue idee. Prova gratuita su Shopify.com Puoi essere molto competente e comunque danneggiare il tuo lavoro con la procrastinazione. In questa puntata parliamo dei costi nascosti del fare tutto all'ultimo minuto: stress, errori, reputazione e fiducia dei clienti. Dalla puntata n. 240 di Valorizza il tuo tempo

    Ecovicentino.it - AudioNotizie
    Vasto incendio boschivo in alta val Chiampo: pompieri e protezione civile al lavoro

    Ecovicentino.it - AudioNotizie

    Play Episode Listen Later Aug 12, 2026 0:51


    Il rogo sarebbe partito da alcune sterpaglie e successivamente, da quanto si apprende, le fiamme sarebbero arrivate fino alla zona impervia. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco di Verona, la protezione civile e il reparto antincendi regionale con l'elicottero. Richiesto l'intervento di un canadair.

    The Essential
    Come l'IA cambia formazione, lavoro e creatività? The Essential live a The Last Question

    The Essential

    Play Episode Listen Later Aug 11, 2026 24:46


    Come l'IA sta cambiando la società per come la conosciamo? Chiara Piotto realizza un episodio speciale di The Essential scegliendo tre ambiti più esposti alle novità: la formazione, il mondo del lavoro e la creatività. Episodio registrato live a The Last Question l'1 e 2 luglio 2026 a Roma. Scopri i corsi della New Media Academy, la scuola di podcasting e digital journalism di Chora e Will: https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Radio Bullets
    11 agosto 2026 - Notiziario in genere

    Radio Bullets

    Play Episode Listen Later Aug 11, 2026 11:29 Transcription Available


    La lotta contro una tendenza sempre più negativa a livello globale per proteggere il diritto delle donne al lavoro e alla leadershipIl #podcast con le notizie di genere dal mondo a cura di Angela Gennarohttps://www.radiobullets.com/notiziari/11-agosto-2026-notizie-donne-mondo-podcast/

    INSIDE FINANCE
    Rassegna Stampa Economica dell' 11 Agosto. A cura di Giuliano Casale

    INSIDE FINANCE

    Play Episode Listen Later Aug 11, 2026 7:21


    Rassegna stampa economico-finanziaria dell'11 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, geopolitica e materie primeTestate: Repubblica / Corriere della Sera / Il Foglio / Il Riformista / AvvenireLo Stretto di Hormuz torna a essere il principale premio geopolitico incorporato nei prezzi energetici. Il negoziato tra Iran, Oman e Stati Uniti non riesce ancora a normalizzare la situazione e il Brent risale sopra gli 86 dollari al barile, mentre il gas europeo TTF registra un aumento del 5,7%, portandosi a circa 58,8 euro per MWh.Attraverso Hormuz transita normalmente circa un quinto del petrolio mondiale. La riserva strategica americana è inoltre scesa a 298,7 milioni di barili, il livello più basso dal 1983, riducendo il margine di Washington per compensare un nuovo shock attraverso il rilascio delle scorte.Il traffico nello Stretto risulta inferiore di circa il 95% rispetto ai livelli precedenti al conflitto. Il Brent aveva raggiunto circa 120 dollari in marzo, con un aumento del 65%, prima di ridiscendere nell'area 82-83 dollari.La crisi pesa anche sui produttori del Golfo. Adnoc Gas registra un utile trimestrale di 665 milioni di dollari, meno della metà rispetto all'anno precedente, mentre Saudi Aramco chiude con circa 32,7 miliardi di dollari di utile, in calo del 4%.Sul fronte russo-ucraino, gli attacchi contro raffinerie e infrastrutture energetiche russe mantengono un secondo premio di rischio sui mercati. Il messaggio per imprese e investitori è chiaro: un petrolio strutturalmente sostenuto dall'incertezza geopolitica favorisce il settore energetico, ma aumenta contemporaneamente trasporti, inflazione importata e volatilità.Transizione energetica, rinnovabili e nuovo nucleareTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Gazzetta del MezzogiornoParte operativamente il FerX, uno dei passaggi più rilevanti della giornata per gli investimenti energetici italiani. Le procedure riguardano complessivamente 27,15 GW di nuova capacità rinnovabile con potenza superiore a 1 MW.Le domande per la qualificazione preliminare possono essere presentate dal 25 agosto, mentre per partecipare alla prima asta la richiesta dovrà essere presentata entro il 30 settembre. Gli impianti fino a 1 MW potranno invece accedere direttamente agli incentivi.Il meccanismo introduce requisiti finanziari e industriali più stringenti e prevede criteri che limitano la dipendenza da componentistica proveniente da Paesi terzi. L'obiettivo è quindi non soltanto aumentare la capacità rinnovabile, ma anche favorire una filiera industriale europea.Sul fronte dell'idrogeno vengono indicati 400 milioni di euro di sostegno e un contingente incentivabile fino a 200.000 tonnellate annue di capacità produttiva.Leonardo amplia intanto la propria presenza nel nucleare americano. Leonardo DRS realizzerà un polo produttivo di oltre 13.000 metri quadrati in Connecticut, operativo dall'inizio del 2027, e dispone di commesse potenziali superiori a 3 miliardi di dollari per il programma dei sottomarini nucleari Columbia.I risultati trimestrali rafforzano il quadro: ricavi a 913 milioni di dollari, +10%, Ebitda rettificato +33%, utile netto da 59 a 86 milioni e backlog record di 5,1 miliardi di dollari. Difesa, energia e nucleare stanno quindi convergendo in una filiera industriale ad alto valore aggiunto.Intelligenza artificiale, robotica e nuova industriaTestate: MF / La StampaI robot umanoidi entrano nella fase finanziaria della loro crescita. La cinese Unitree Robotics prepara la quotazione allo Star Market di Shanghai con l'obiettivo di raccogliere fino a 6,1 miliardi di yuan, circa 1 miliardo di dollari.La valutazione complessiva attesa è vicina a 9 miliardi di dollari. Nel 2025 Unitree ha registrato oltre 1,7 miliardi di yuan di ricavi, mentre nel primo trimestre del 2026 il fatturato è cresciuto del 68%.Nel primo semestre 2026 le spedizioni mondiali di robot umanoidi avrebbero raggiunto circa 19.100 unità, oltre tre volte quelle dello stesso periodo dell'anno precedente.In Italia il mercato della robotica umanoide viene stimato intorno a 3,5 miliardi di euro, trasformando quello che fino a pochi mesi fa era soprattutto un tema tecnologico in un vero nuovo segmento industriale e finanziario.Meta spinge intanto verso un'AI più aperta e meno concentrata, attraverso modelli open source e un possibile fondo da 1 miliardo di dollari per sostenere comunità e iniziative collegate all'intelligenza artificiale aperta.Il messaggio di fondo è che AI, robotica, semiconduttori, sensoristica, software ed energia stanno diventando parti della stessa filiera industriale. Per gli investitori il tema è quindi molto più ampio del singolo “titolo AI”.Imprese, fisco e regolamentazioneTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Il Giornale / Italia OggiLa nuova disciplina fiscale sulle auto aziendali rischia di aumentare il carico anche sui veicoli elettrici. Dopo cinque anni di utilizzo è prevista una maggiorazione del 50% della tassazione, senza distinzione tra motorizzazioni.Secondo Aniasa potrebbero essere interessate circa 12.000 vetture, delle quali circa il 60% elettriche. La misura potrebbe incentivare una sostituzione più frequente delle flotte, con un aumento dei costi per le imprese ma anche una maggiore disponibilità di elettriche usate sul mercato secondario.Sul fronte dei carburanti, tra marzo e luglio la Guardia di Finanza ha rilevato 2.279 violazioni su 3.428 interventi, pari al 66,5%. Complessivamente sono stati effettuati circa 4.800 controlli e sequestrate circa 20.000 tonnellate di prodotti energetici.Il rafforzamento dei controlli rappresenta un elemento positivo per gli operatori regolari, soprattutto in una fase di prezzi elevati nella quale le frodi fiscali possono trasformarsi in una forma significativa di concorrenza sleale.UniCredit perde invece in appello nel contenzioso fiscale relativo alle quote della Banca d'Italia, con una richiesta di rimborso di circa 399,6 milioni di euro. Un caso analogo riguarda Generali per circa 75,55 milioni.Dal 2027 sono inoltre previsti 30 milioni di euro all'anno per la digitalizzazione della giustizia, destinati a sistemi informatici, sicurezza, manutenzione e assistenza. Una misura limitata in valore assoluto, ma potenzialmente importante per ridurre tempi e costi amministrativi.Lavoro, welfare, sanità e demografiaTestate: Repubblica / Italia Oggi / Il Fatto QuotidianoLa natalità italiana resta strettamente collegata a lavoro, casa e disponibilità di servizi. L'età media al primo figlio ha ormai superato i 32 anni, mentre la fecondità è scesa intorno a 1,14 figli per donna, contro oltre 1,6 in Francia.L'analisi sposta quindi l'attenzione dagli incentivi una tantum verso infrastrutture permanenti: asili, abitazioni accessibili, continuità occupazionale e congedi.Dal punto di vista economico, meno nascite significano in prospettiva meno forza lavoro e un rapporto più elevato tra pensionati e occupati. Politiche su asili, servizi, mobilità e abitazioni possono invece aumentare contemporaneamente natalità e partecipazione femminile al mercato del lavoro.Nasce inoltre una grande copertura sanitaria per oltre 1,2 milioni di lavoratori della scuola, attraverso un contratto da circa 320 milioni di euro affidato a UniSalute, Intesa Sanpaolo Protezione e Poste Assicura.La copertura prevede, tra le altre prestazioni, rimborsi per maternità e fino a 500 euro mensili in caso di non autosufficienza permanente. Il welfare contrattuale continua quindi a spostare una quota crescente della protezione sociale verso coperture collettive integrative.Sulle liste d'attesa sanitarie emergono invece criticità. Nel Lazio, nel primo semestre 2026, il rispetto dei tempi sarebbe fermo al 78,5% per le prime visite e all'84,6% per gli esami diagnostici, contro una soglia normativa superiore al 90%.Clima, acqua, agricoltura e infrastruttureTestate: Il Sole 24 Ore / Avvenire / Gazzetta del MezzogiornoLa siccità nel bacino del Po assume una dimensione economica rilevante. La portata del fiume è scesa a circa un terzo della norma e 101 Comuni di Piemonte e Lombardia risultano in stato d'emergenza.In diverse stazioni del Po le riduzioni della portata si avvicinano al 70% rispetto alle medie storiche. Nell'area del Delta l'intrusione salina risale inoltre per circa 25 chilometri, con conseguenze sull'irrigazione.Anche i principali laghi del Nord mostrano livelli molto bassi: Maggiore al 6%, Como al 7%, Iseo al 13% e Idro al 5%, mentre il Garda si mantiene più resiliente intorno al 47%.La crisi rappresenta un rischio per agricoltura, allevamento, industria e produzione alimentare, ma allo stesso tempo apre un nuovo ciclo potenziale di investimenti in reti idriche, accumulo, irrigazione di precisione e riuso dell'acqua.Sul fronte della qualità delle acque, il 34% dei 391 campionamenti realizzati da Goletta Verde risulta oltre i limiti di legge. Vengono inoltre indicati 514 agglomerati urbani critici, che coinvolgono circa 14 milioni di abitanti, per insufficienze delle reti fognarie o degli impianti di depurazione.

    Mimmo Moramarco Ilmimmo
    Alla fine hanno vinto le limonate!

    Mimmo Moramarco Ilmimmo

    Play Episode Listen Later Aug 11, 2026 3:09 Transcription Available


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    ADAPT
    ADAPT - Il Focus. Lavoro, imprese, impatto AI, sovranità digitale: il progetto TechSov4Future - Puntata del 10/08/2026

    ADAPT

    Play Episode Listen Later Aug 10, 2026 7:23


    Avvocati e Mac: Compendium
    86. DS4 sul Mac Studio: inferenza locale e un'app per il lavoro legale

    Avvocati e Mac: Compendium

    Play Episode Listen Later Aug 10, 2026 37:41 Transcription Available


    Filippo prova DS4 sul Mac Studio da 32 GB e racconta l'idea di un'app locale per RAG, skill e documenti riservati dello studio legale.Link note episodio:https://avvocati-e-mac.it/podcast/86

    il posto delle parole
    Domiziano Pontone "La strada meno battuta"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Aug 9, 2026 31:44 Transcription Available


    Domiziano Pontone"La strada meno battuta"Come imparare a fare la differenzaMind Edizioniwww.mindedizioni.comIn un mondo popolato da oltre otto miliardi di persone, la competizione e la complessità sono destinate a crescere. Come è possibile emergere in una realtà così diseguale? Questo libro suggerisce di abbandonare i sentieri già tracciati per scegliere la strada meno battuta. Attraverso ragionamenti e comportamenti inediti, il lettore viene guidato a fare la differenza, trasformando la propria mentalità per dare un nuovo valore alla propria esistenza professionale e personale.La strada meno battuta propone un viaggio attraverso le scelte che costruiscono l'esistenza. Frutto di migliaia di incontri in 60 Paesi e di un percorso professionale dedito alla ricerca dell'ignoto, il testo invita a sfidare quotidianamente i propri limiti per conoscersi davvero. Ogni capitolo integra citazioni multidisciplinari e attività di riflessione per condurre il lettore al cuore di se stesso. L'autore analizza i concetti di sicurezza e comodità, insegnando a piegare coraggio e paura ai propri fini e a identificare nel rischio un fattore evolutivo determinante. Dalla riscoperta dei propri talenti alla valorizzazione della sconfitta, il libro offre una guida pratica per dare forma ai propri sogni e disegnare nuove vie. Un'opera pensata per gettare semi di cambiamento, capace di onorare il proprio scopo se anche un solo spunto saprà migliorare la vita di chi legge.Domiziano Pontone, laureato in Giurisprudenza, è Chief Corporate Sales Officer in Gi Group Holding, dove gestisce relazioni di alto profilo e un team internazionale. Dal 2024 è docente a contratto e collabora da anni con l'Università Cattolica. La sua esperienza spazia dalla leadership alla negoziazione, temi che tratta come docente in diverse Business School europee e come speaker in contesti multinazionali. Accanto alla carriera manageriale, coltiva l'attività di critico e divulgatore culturale. Cura le recensioni cinematografiche per la rubrica Maremosso di Feltrinelli e porta spettacoli sul cinema in festival e teatri. Ha pubblicato quattro volumi, tra cui L'educazione cinematografica (2015) e Il codice dell'odio (2023). Questa duplice anima, tra management e arte, gli permette di offrire una visione poliedrica sulla crescita personale, fondendo pragmatismo professionale e sensibilità umanistica. La strada meno battuta è il suo quinto libro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

    Digital HR per Manager e Imprenditori
    DIGITAL HR | EPISODIO 59 – Sei colloqui, nessuna offerta

    Digital HR per Manager e Imprenditori

    Play Episode Listen Later Aug 9, 2026 12:11


    Quanti colloqui servono davvero per capire se un candidato è quello giusto? E quando la prudenza nella selezione si trasforma in incapacità di decidere?Nell'episodio 59 di Digital HR, Primo Bonacina riflette sui processi di recruiting sempre più lunghi e complessi e sulle conseguenze che possono avere per candidati e aziende. Moltiplicare colloqui, assessment e interlocutori non significa necessariamente scegliere meglio: senza criteri condivisi, responsabilità chiare e tempi definiti, la selezione rischia di diventare lo specchio delle inefficienze dell'organizzazione.Dalla Candidate Experience all'intelligenza artificiale, fino alla trasparenza salariale, una riflessione su come costruire processi di selezione più efficaci, trasparenti e capaci di valorizzare il tempo delle persone.Buon ascolto!

    Digital HR per Manager e Imprenditori
    DIGITAL HR | EPISODIO 58 – Il valore del lavoro nell'era dell'AI

    Digital HR per Manager e Imprenditori

    Play Episode Listen Later Aug 9, 2026 16:25


    Che cosa rende davvero prezioso il lavoro umano quando l'intelligenza artificiale sa scrivere, analizzare, programmare e prendere decisioni sempre più rapidamente?Nell'episodio 58 di Digital HR, Primo Bonacina riflette su come l'AI stia cambiando il criterio con cui valutiamo competenze, ruoli e organizzazioni. Non è il lavoro a scomparire, ma il modo in cui ne misuriamo il valore. Tra nuove opportunità, competenze da ripensare e modelli organizzativi sempre più snelli, emerge una domanda cruciale: che cosa renderà davvero indispensabili persone e professionisti negli anni a venire?Una riflessione dedicata a manager, imprenditori e professionisti chiamati a trasformare l'intelligenza artificiale in una leva di crescita, senza perdere di vista il valore umano.Buon ascolto!

    Ecovicentino.it - AudioNotizie
    Marcinelle, 8 agosto Giornata europea delle vittime sul lavoro

    Ecovicentino.it - AudioNotizie

    Play Episode Listen Later Aug 8, 2026 1:44


    L'8 agosto sarà celebrato come “Giornata europea in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro” nel ricordo della tragedia di Marcinelle, dove esattamente 70 anni fa 262 lavoratori di 12 nazionalità diverse, 136 dei quali italiani, persero la vita in un incendio nella miniera di carbone di Bois du Cazier.

    Caffe 2.0
    3970 Altro pc salvato dalla discarica, ma dopo l'installazione di Linux c'e' altro lavoro

    Caffe 2.0

    Play Episode Listen Later Aug 7, 2026 6:56 Transcription Available


    Altro pc salvato dalla discarica, ma dopo l'installazione di Linux c'e' altro lavoroEh si'. Prutroppo non basta. Aggiornamenti, scelte dei programmi, prima formazione.Se va bene sono da 2 a 4 ore minimo. E i problemi ? Mai gli stessi.In questo caso ho dovuto scavare nel pc per capire che dava richieste di aggiornamento sbagliate sulle quali sorvolare. Insomma, funziona, benissimo anche poca ram, ma bisogna sempre controllare.v.

    Linea mercati
    The Street | Wall Street da record, il mercato del lavoro delude e le altre news da Wall Street

    Linea mercati

    Play Episode Listen Later Aug 7, 2026 3:28


    Wall Street da record; SpaceX e Airbnb in rally; Il mercato del lavoro delude; Si allontana il rialzo dei tassi Fed; Stallo a Hormuz. Puntata a cura di Annalisa Lospinuso - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    La mia vita spaziale
    Usi ChatGPT di nascosto sul lavoro? Qualche consiglio

    La mia vita spaziale

    Play Episode Listen Later Aug 7, 2026 19:21 Transcription Available


    Il rinvio dell'AI Act al 2027 ha fatto tirare un sospiro di sollievo a molte aziende. Ma si basa su un errore di lettura.Un obbligo non è mai stato rinviato: riguarda ogni azienda, è in vigore dal febbraio 2025 e da agosto viene anche controllato.In questa puntata ti racconto perché il vero rischio non è l'AI usata male, ma quella usata in silenzio.00:00:00 Il rinvio dell'AI Act non salva nessuno00:01:25 L'obbligo di formazione mai rinviato00:01:57 Da agosto 2026 partono i controlli00:02:28 Il vero pericolo è il silenzio00:03:01 La cronologia reale dell'AI Act00:06:11 Il gap di istituzionalizzazione nella storia00:07:03 Shadow AI, uno su quattro00:07:20 La resistenza tipica dei dirigenti00:08:22 Il calcolo economico nascosto00:15:09 L'intelligenza artificiale è già entrata00:16:45 Terzo principio, cerca un formatore direttoAscolta "La mia vita spaziale": Spotify, Apple Podcast, YouTube: www.andreabrugnoli.click/podcastGuarda il video completo: https://youtu.be/OcRB1CtpIscCommenta su Telegram: www.andreabrugnoli.click/telegramLascia una recensione Google: www.andreabrugnoli.click/stellineDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support.© Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.

    Ecovicentino.it - AudioNotizie
    Morti sul lavoro in Veneto: nel primo semestre 2026 +7,8% rispetto al 2025

    Ecovicentino.it - AudioNotizie

    Play Episode Listen Later Aug 5, 2026 1:52


    A rilevarlo l'Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega. La Regione passa in zona arancione, ma resta seconda in Italia per numero di decessi. Cinque province su sette in zona rossa: a Belluno, Rovigo, Venezia, Padova e Vicenza i lavoratori rischiano di più.

    Caffe 2.0
    3968 Arrestato per riconoscimento della AI, perde lavoro e affidamento del figlio - e in Europa è uguale

    Caffe 2.0

    Play Episode Listen Later Aug 5, 2026 13:09 Transcription Available


    Arrestato per riconoscimento della AI, perde lavoro e affidamento del figlio - e in Europa è ugualeIn area membri caffe20.it/membri la checklist degli errori tipici in questi casi.

    The 10Min Trader con Marco Casario
    Un mondo senza lavoro: e chi paga le pensioni? (il futuro di Elon Musk)

    The 10Min Trader con Marco Casario

    Play Episode Listen Later Aug 5, 2026 13:04


    L'intelligenza artificiale e l'automazione minacciano il sistema pensionistico italiano (INPS), basato sui contributi dei lavoratori. La tutela finanziaria richiede investimenti slegati dal lavoro. DETTAGLI CHIAVE -Analizza i veri dati contabili della trimestrale di Tesla e l'impatto delle plusvalenze non realizzate derivanti dall'IPO di SpaceX sugli utili societari. -Comprendi il concetto di ricchezza nominale e volatilità di mercato attraverso l'esposizione finanziaria di Elon Musk. -Valuta il rischio sistemico del sistema previdenziale italiano a ripartizione, attualmente sostenuto da un fragile rapporto demografico di 1,5 occupati per pensionato. -Impara a slegare il tuo patrimonio dal reddito da lavoro dipendente, strutturando un PAC su indici azionari globali per proteggerti dalla disoccupazione tecnologica. CONTESTO APPROFONDITO La correlazione tra le valutazioni mark-to-market delle aziende tech americane, i vincoli di lock-up azionario e la struttura contributiva italiana richiede un'analisi finanziaria rigorosa. Di fronte al rischio macroeconomico di una disoccupazione tecnologica indotta dall'AI, la transizione da un modello basato sul reddito da lavoro a uno fondato sul reddito da capitale diventa un'esigenza strutturale. Valutare le aziende tramite metriche fondamentali oggettive è l'unica difesa reale contro la vulnerabilità del sistema pensionistico a ripartizione. Disclaimer: contenuto informativo ed educativo, non consulenza finanziaria personalizzata. Gli strumenti citati possono essere presenti nel mio portafoglio personale, societario o in portafogli modello. La disclosure aggiornata con ticker/ISIN, strumenti citati, eventuali posizioni e data di aggiornamento è disponibile qui: https://www.marcocasario.com/disclaimer/Vai su https://www.shopify.com/it e scopri come iniziare con Shopify in pochi minuti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    INSIDE FINANCE
    Rassegna Stampa Economica del 4 Agosto. A cura di Giuliano Casale

    INSIDE FINANCE

    Play Episode Listen Later Aug 4, 2026 7:43


    .Rassegna stampa economico-finanziaria del 4 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Banche, M&A e consolidamento finanziarioTestate: Corriere della Sera / La StampaIl consolidamento bancario italiano entra in una fase decisiva. Monte dei Paschi cerca una contromossa mentre l'OPS di Intesa Sanpaolo su Banco BPM torna economicamente più attraente, grazie alla risalita del titolo MPS a circa 11,71 euro, che riporta l'offerta a premio.L'operazione lanciata da Intesa viene valutata complessivamente circa 30,6 miliardi di euro. Per MPS il rischio è che l'aggregazione tra Intesa e Banco BPM modifichi stabilmente gli equilibri del sistema bancario italiano, riducendo gli spazi per costruire un nuovo polo alternativo.Tra le ipotesi considerate figurano una combinazione MPS-Banco BPM, un'operazione con UniCredit oppure uno scambio di attività tra UniCredit e Intesa. La passivity rule limita però la possibilità di MPS di adottare operazioni difensive durante lo svolgimento dell'offerta pubblica.Banco BPM diventa così il vero fulcro del risiko italiano, al centro degli interessi di MPS, Intesa Sanpaolo, Crédit Agricole e UniCredit. Il consolidamento può aumentare la capacità delle banche di investire in digitale e sostenere i costi regolamentari, ma la creazione di valore dipenderà dal prezzo delle operazioni, dalle sinergie e dalla qualità dell'integrazione.Partecipazioni, governance e concorrenza bancariaTestate: Corriere della Sera / La StampaLa struttura azionaria rende ogni ipotesi industriale strettamente collegata agli interessi dei grandi soci. Delfin detiene circa il 10,2% di MPS, il gruppo Caltagirone una quota analoga, mentre Crédit Agricole possiede circa il 29,3% di Banco BPM.Generali detiene inoltre l'11,32% di Mediobanca, confermando l'intreccio tra banche, assicurazioni e grandi partecipazioni finanziarie.Una fusione tra Intesa e Banco BPM potrebbe portare Intesa a diventare la seconda banca dell'Eurozona per capitalizzazione, dopo Santander.L'operazione aumenterebbe però l'attenzione dell'Antitrust, soprattutto sui circa 625 sportelli potenzialmente interessati da sovrapposizioni territoriali. La razionalizzazione della rete dovrà quindi essere compatibile con il mantenimento di un adeguato livello di concorrenza.Energia, carburanti e inflazioneTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Giornale / La VeritàIl Governo cerca circa 250 milioni di euro per finanziare una nuova riduzione temporanea del prezzo dei carburanti. L'obiettivo è alleggerire la spesa di famiglie e imprese attraverso uno sconto sulle accise.Tra le possibili coperture vengono valutati un prelievo aggiuntivo sugli alcolici, maggiori entrate derivanti dal contrasto all'evasione e l'utilizzo di risorse già disponibili nel bilancio pubblico.La benzina si colloca intorno a 1,999 euro al litro, mentre il gasolio ha superato i 2,10 euro. L'intervento produrrebbe una riduzione di alcuni centesimi al litro, con effetti limitati nel tempo.Un taglio temporaneo può attenuare l'impatto sui consumi e sulla logistica, ma non risolve la vulnerabilità strutturale dell'Italia rispetto alle oscillazioni del petrolio, dei prodotti raffinati e delle rotte energetiche internazionali.Elettricità, siccità e sicurezza degli approvvigionamentiTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Giornale / La VeritàIl prezzo all'ingrosso dell'elettricità raggiunge il massimo degli ultimi tre anni, salendo a circa 194,94 euro per MWh, rispetto ai 165,91 euro registrati a metà luglio e a un minimo estivo vicino a 98,71 euro.La causa principale è la siccità europea, che riduce contemporaneamente la produzione idroelettrica e quella nucleare. In Romania, la portata del Danubio è scesa fino a circa 1.600 metri cubi al secondo, costringendo a limitare l'attività della centrale nucleare di Cernavoda.Problemi analoghi interessano Francia, Bulgaria e altri Paesi che utilizzano acqua fluviale per raffreddare gli impianti nucleari. La minore disponibilità di nucleare e idroelettrico aumenta la domanda di gas, facendo salire prezzi ed emissioni.Gli effetti si trasmettono alle imprese energivore, ai contratti indicizzati e, con un certo ritardo, alle bollette domestiche. Il fenomeno rafforza la necessità di investire in reti, accumuli, interconnessioni europee e diversificazione del mix energetico.Nucleare, clima e politica industrialeTestate: Corriere della Sera / La StampaLa crisi energetica riporta il nucleare al centro del confronto sulla politica industriale europea.Il caso della siccità dimostra però che anche la produzione nucleare convenzionale è esposta ai rischi climatici, soprattutto quando le centrali utilizzano grandi quantità d'acqua per il raffreddamento.La sicurezza energetica non può quindi dipendere da una singola fonte. La soluzione richiede un portafoglio equilibrato di generazione programmabile, rinnovabili, accumuli, reti e capacità di risposta della domanda.Per le imprese, la disponibilità di energia stabile e competitiva resta una condizione essenziale per programmare investimenti, produzione e sviluppo industriale nel lungo periodo.Lavoro, occupazione e divario europeoTestate: La Stampa / Milano FinanzaL'occupazione italiana continua a crescere, ma il miglioramento è fortemente concentrato nelle fasce di età più elevate. A giugno si registrano circa 131.000 occupati in più, ma l'incremento riguarda quasi esclusivamente gli ultracinquantenni, aumentati di circa 318.000 unità.Nello stesso periodo diminuiscono di circa 55.000 unità gli occupati tra i 15 e i 24 anni e di circa 205.000 quelli tra i 35 e i 49 anni. Gli inattivi crescono inoltre dell'1,5%.Il tasso di occupazione italiano ha raggiunto il 62,5% nel 2025, con un incremento di 6,5 punti percentuali rispetto al 2015. Il risultato resta però inferiore rispetto ai miglioramenti registrati da Grecia, Spagna e Portogallo.La partecipazione al lavoro è aumentata, ma l'Italia continua a disporre di ampi margini inespressi nell'occupazione giovanile e femminile, nella formazione tecnica e nell'aumento della produttività.Giovani, produttività e qualità della crescitaTestate: La Stampa / Milano FinanzaTra i giovani di età compresa tra 15 e 29 anni, il tasso di occupazione italiano è salito dal 28,5% del 2015 al 33,1% del 2025, registrando un incremento di soli 4,6 punti percentuali.Nello stesso periodo la Spagna cresce di 7,5 punti, la Grecia di 8,2 e il Portogallo di 8,6 punti. Il confronto conferma la difficoltà italiana nell'integrare stabilmente i giovani nel mercato del lavoro.Anche la produttività rimane debole. Nel secondo trimestre il PIL cresce dello 0,2%, meno della metà della media europea, mentre nel periodo 2015-2025 la crescita italiana si attesta intorno all'1% annuo, contro l'1,8% dell'Unione europea.La maggiore occupazione rappresenta un segnale positivo, ma senza un aumento del valore prodotto per ora lavorata non sarà sufficiente a sostenere salari, investimenti e conti pubblici.Inflazione percepita e comportamento delle famiglieTestate: La StampaLa percezione dell'inflazione può risultare molto diversa rispetto all'indice ufficiale, perché le famiglie attribuiscono maggiore importanza ai beni acquistati frequentemente, come alimentari, carburanti, trasporti e servizi.Una percezione dei rincari superiore al dato statistico può produrre conseguenze economiche concrete, spingendo le famiglie a ridurre consumi e investimenti oppure a richiedere aumenti salariali più elevati.Per imprese e consulenti finanziari diventa quindi importante valutare non soltanto l'inflazione generale, ma anche il paniere effettivamente acquistato dai diversi segmenti della popolazione.PNRR, treni Intercity e concorrenzaTestate: La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaIl Governo rivede la gara unica dedicata all'acquisto e alla manutenzione dei nuovi treni Intercity, sostenuta anche attraverso risorse del PNRR.L'intervento delle autorità europee e i ricorsi presentati dagli operatori hanno spinto l'esecutivo a riconsiderare il modello originario, per evitare l'apertura di una nuova procedura europea.La possibile suddivisione della gara potrebbe favorire una maggiore partecipazione delle imprese e aumentare la concorrenza, riducendo il rischio di concentrare l'intero affidamento nelle mani di pochi grandi operatori.La revisione dovrà però essere completata senza generare ritardi incompatibili con le scadenze del PNRR, proteggendo sia le risorse europee sia il programma di rinnovo del materiale ferroviario.

    Ecovicentino.it - AudioNotizie
    Sicurezza sul lavoro, chiuso un locale per irregolarità. Segnalati due giovani per hashish

    Ecovicentino.it - AudioNotizie

    Play Episode Listen Later Aug 4, 2026 1:12


    Un imprenditore è stato denunciato, due persone segnalate per uso di stupefacenti e un negozio è stato temporaneamente chiuso per violazioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro nell'ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Vicenza.

    ADAPT
    ADAPT - Focus. Lavoro, demografia e comparto metalmeccanico. I risultati del progetto PROMISE - Puntata del 4/08/2026

    ADAPT

    Play Episode Listen Later Aug 4, 2026 9:20


    Un passo al giorno
    676 - La scelta che rende possibile il tuo lavoro migliore

    Un passo al giorno

    Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 9:32


    Dedica meno energie alla complessità tecnica e più energie alle tue idee. Prova gratuita su Shopify.com Dire di no non significa perdere opportunità, ma proteggere il tempo e l'attenzione necessari per ciò che conta davvero. In questa puntata scopriamo come riconoscere il costo nascosto di ogni impegno, valutare meglio le richieste e creare spazio per i progetti più importanti. l'obiettivo di essere il tuo compagno di viaggio per trasformare, finalmente, quei buoni propositi in azioni concrete.

    INSIDE FINANCE
    Rassegna Stampa Economica del 31 Luglio. A cura di Giuliano Casale

    INSIDE FINANCE

    Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 6:35


    Rassegna stampa economico-finanziaria del 31 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, PIL, produttività e conti pubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa / Libero- L'economia italiana cresce oltre le attese nel secondo trimestre del 2026. La stima preliminare dell'Istat indica un aumento del PIL dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% su base annua, portando la crescita acquisita per l'intero anno al +0,8%.- Il risultato supera le previsioni di consenso, che indicavano un incremento trimestrale dello 0,1%, e rende più realistico uno sviluppo vicino all'1% nell'intero 2026. Il prodotto interno lordo trimestrale viene stimato in circa 491,6 miliardi di euro a prezzi concatenati.- Nel confronto europeo, l'Italia mostra una dinamica più favorevole rispetto alla Germania, che registra una contrazione dello 0,1%, mentre la Francia cresce dello 0,2% e la Spagna dello 0,4%.- La crescita è sostenuta soprattutto dalla domanda interna, mentre la componente estera netta fornisce un contributo negativo. Il quadro risulta quindi meno dipendente dalle esportazioni, ma conferma le difficoltà della manifattura in un contesto internazionale debole.Produttività, energia e qualità della crescitaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera- Il principale limite strutturale dell'economia italiana resta la produttività. L'aumento dell'occupazione non è sufficiente, da solo, a sostenere nel lungo periodo salari, crescita e stabilità dei conti pubblici.- La produttività deve essere rafforzata attraverso investimenti in innovazione, organizzazione aziendale, formazione e competenze digitali. Senza un miglioramento strutturale, l'economia rischia di perdere slancio una volta terminato l'impulso del PNRR.- Le risorse europee offrono alle imprese la possibilità di accelerare automazione, digitalizzazione e transizione energetica. La vera sfida consiste nel trasformare gli incentivi temporanei in un aumento permanente dell'efficienza e della dimensione media aziendale.- Il costo dell'energia continua inoltre a penalizzare i settori energivori, le piccole imprese e le filiere manifatturiere, limitando la capacità dell'Italia di competere con Stati Uniti e altri Paesi extraeuropei.SAFE, difesa e sostenibilità della finanza pubblicaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Stampa- Il programma europeo SAFE potrebbe ridurre il costo del finanziamento della spesa italiana per la difesa. Secondo le stime riportate, il ricorso ai prestiti europei potrebbe generare risparmi per lo Stato fino a 6,5 miliardi di euro rispetto all'emissione diretta di debito nazionale.- Il programma dispone complessivamente di 150 miliardi di euro, mentre all'Italia potrebbe essere assegnata una quota vicina a 14,9 miliardi.- L'effetto positivo dipenderà però dalla contabilizzazione europea e dalla capacità di trasformare i finanziamenti in una vera politica industriale, sostenendo imprese nazionali attive in aerospazio, elettronica, cybersecurity, spazio e tecnologie dual use.- SAFE non rappresenta un trasferimento a fondo perduto, ma un finanziamento da rimborsare. La selezione dei progetti dovrà quindi privilegiare programmi con ritorni industriali, tecnologici e occupazionali misurabili.Lavoro, occupazione e carenza di competenzeTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Avvenire- La disoccupazione risale al 5,7%, mentre quella giovanile raggiunge il 18%. A giugno si registrano circa 97.000 disoccupati in più e 93.000 occupati in meno rispetto al mese precedente.- Su base annua il quadro resta tuttavia positivo, con circa 131.000 occupati in più e un numero complessivo di lavoratori superiore ai 24 milioni.- Il vero paradosso riguarda il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro. Circa un'assunzione programmata su due, tra il 48% e il 50%, risulta difficile da realizzare.- Le maggiori difficoltà riguardano tecnici, operai specializzati, ingegneri, manutentori e profili digitali. La carenza di competenze rischia di impedire alle imprese di trasformare ordini e investimenti in maggiore produzione.Welfare aziendale, talenti e trasformazione del lavoroTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa- Le imprese sperimentano nuovi strumenti per attrarre e trattenere personale qualificato. Lavazza punta su venerdì lavorativi più brevi, premi più elevati e maggiore flessibilità organizzativa.- Welfare aziendale, qualità del lavoro e conciliazione tra vita privata e professionale diventano sempre più componenti della politica retributiva, soprattutto nei settori in cui la competizione per i talenti è più elevata.- Parallelamente, l'Intelligenza Artificiale mette sotto pressione circa 15.000 lavoratori dei call center, a causa dell'automazione delle risposte e della diffusione di chatbot e sistemi di gestione automatizzata delle richieste.- La transizione non può essere affrontata esclusivamente in modo difensivo. Riqualificazione, formazione continua e utilizzo dell'AI come supporto all'operatore possono migliorare la produttività e la qualità del servizio.PNRR, infrastrutture ferroviarie e concorrenzaTestate: Repubblica / La Stampa / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Domani- Circa 3 miliardi di euro del PNRR risultano potenzialmente a rischio a causa delle contestazioni sul progetto per i treni Intercity.- Il piano prevedeva una gara unica per acquisto e manutenzione dei convogli, ma i dubbi sulla concorrenza e la possibilità di favorire un numero ristretto di grandi operatori hanno spinto il Governo a valutare una revisione.- La modifica potrebbe aumentare la contendibilità del mercato e favorire imprese specializzate, ma rischia anche di generare ritardi incompatibili con le scadenze europee.- La vicenda conferma che, nella fase finale del PNRR, non è più sufficiente impegnare le risorse: occorre completare gare, affidamenti, cantieri e collaudi entro i termini concordati con Bruxelles.Pubblica Amministrazione e gestione della spesaTestate: La Repubblica / Il Sole 24 Ore / Milano Finanza- La Pubblica Amministrazione interviene sul tema dei buoni pasto durante le ferie. Un decreto punta a escluderne l'erogazione nei giorni non lavorati, riducendo un rischio potenziale per i conti pubblici stimato in circa 2 miliardi di euro.- L'obiettivo è uniformare il comportamento delle amministrazioni e chiarire che il beneficio è collegato alla prestazione lavorativa effettiva.- La misura riduce l'incertezza contabile, ma potrebbe aprire nuovi contenziosi sindacali e giudiziari.- L'Accelerator Act europeo restringe inoltre il ricorso alle deroghe nelle gare green, cercando di accelerare autorizzazioni e appalti senza estendere indiscriminatamente le procedure straordinarie.Industria, finanza e competitività delle impreseTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Repubblica / Il Foglio / Milano Finanza- Industria e finanza devono costruire un rapporto più stabile. Le imprese italiane restano spesso sottocapitalizzate e troppo dipendenti dal credito bancario.- Banche, investitori istituzionali, private equity e mercato dei capitali possono sostenere crescita dimensionale, internazionalizzazione e investimenti tecnologici.- La manifattura italiana conserva vantaggi competitivi in meccanica, automazione, farmaceutica, alimentare, moda, aerospazio, difesa e componentistica.- Il principale elemento di debolezza resta la percezione sociale del settore. Soltanto il 14,8% degli intervistati considera l'industria una fonte di buone opportunità professionali, mentre il 40,8% la associa soprattutto a effetti ambientali negativi.Governance industriale, Pirelli e risiko bancarioTestate: Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Milano Finanza- Pirelli modifica il proprio assetto azionario con la vendita di una partecipazione del 14% da parte della cinese CNRC e l'ingresso di un investitore ceco attivo anche nel settore della difesa.- L'operazione riduce il peso cinese nel gruppo e assume rilevanza anche alla luce delle restrizioni statunitensi sulle tecnologie e sulle catene di approvvigionamento.- Il mercato continua inoltre a seguire le possibili mosse di Andrea Orcel su Banco BPM e Generali, mantenendo aperto il processo di consolidamento del sistema finanziario italiano.- Il decreto bollette incide infine sui conti di Enel, mostrando come misure governative, contributi straordinari e meccanismi di compensazione possano modificare margini e capacità di investimento delle utility.Difesa, Leonardo e nuova economia della deterrenzaTestate: Repubblica / La Stampa / Avvenire / Il Giornale / Milano Finanza / Corriere della Sera- Leonardo registra una forte crescita degli ordini, vicina al 45% nel primo semestre, insieme a un aumento dei ricavi e della redditività.- Il portafoglio ordini raggiunge un livello equivalente a circa tre anni di produzione, aumentando la visibilità sui risultati futuri.- Il gruppo alza la guidance per il 2026, prevedendo ricavi superiori a 19 miliardi di euro, ordini intorno o oltre i 23 miliardi, un EBITA vicino a 1,9 miliardi e un free operating cash flow nell'ordine di 1 miliardo.

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    Rassegna Stampa Economica del 30 Luglio. A cura di Giuliano Casale

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    Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 6:09


    Rassegna stampa economico-finanziaria del 30 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Finanza pubblica, PNRR e investimenti strategiciTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Avvenire / Il Giornale / Il FoglioIl ricorso italiano al programma europeo SAFE viene presentato come uno strumento per finanziare spese già programmate in difesa, sicurezza, infrastrutture dual use e tecnologie strategiche. La richiesta italiana si collocherebbe in una forchetta compresa tra 8 e 9 miliardi di euro.Il vantaggio principale consiste nella possibilità di ottenere finanziamenti a condizioni più favorevoli rispetto al ricorso ordinario al mercato. SAFE impone però precisi obblighi industriali: le risorse dovranno sostenere soprattutto progetti comuni e acquisti realizzati all'interno delle filiere europee o dei Paesi associati.Resta aperto anche il dossier dell'ultima rata del PNRR. Il contenzioso sulle gare ferroviarie Intercity mette potenzialmente a rischio risorse comprese tra 1 e 3 miliardi di euro, con circa 2 miliardi direttamente collegati alla norma contestata da Bruxelles.L'Italia rispetta per ora il percorso di aggiustamento previsto dal nuovo Patto di stabilità, a differenza di numerosi altri Paesi europei. Il deficit si colloca intorno al 3,5% del PIL, mentre il debito pubblico resta vicino al 134,3%, lasciando margini molto limitati per nuove spese permanenti prive di copertura.Federalismo fiscale e responsabilità degli enti territorialiTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreIl federalismo fiscale entra in una nuova fase attuativa, formalmente senza costi aggiuntivi per lo Stato. La riforma prevede l'attribuzione alle Regioni di circa 5,82 miliardi di euro di compartecipazioni all'IRPEF, in sostituzione di trasferimenti statali.Per le Province viene invece ipotizzato il passaggio a tributi propri entro il 2030. L'obiettivo è collegare maggiormente entrate, servizi e responsabilità politica degli amministratori locali.Il principale rischio è però l'aumento delle differenze territoriali. Le Regioni con una base fiscale più solida potrebbero disporre di maggiori risorse, mentre i territori economicamente più fragili avrebbero bisogno di strumenti perequativi adeguati per garantire livelli uniformi dei servizi.Lavoro, salari e produttivitàTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / AvvenireNel secondo trimestre del 2026 le retribuzioni contrattuali sono cresciute meno dell'inflazione, interrompendo il recupero del potere d'acquisto. I salari aumentano del 2,7% annuo, mentre l'inflazione si colloca intorno al 3,2%.Nel settore privato la crescita retributiva raggiunge circa il 2,9%, mentre nella Pubblica Amministrazione risulta più contenuta. Il differenziale negativo rischia di frenare i consumi interni e di comprimere ulteriormente il reddito disponibile delle famiglie.La debolezza salariale viene ricondotta soprattutto alla bassa produttività, alla ridotta dimensione media delle imprese, agli investimenti tecnologici insufficienti e alla limitata diffusione della contrattazione aziendale.Digitalizzazione, formazione e crescita dimensionale delle imprese rappresentano quindi le leve principali per aumentare i salari reali senza generare nuove pressioni inflazionistiche.Pubblica Amministrazione, competenze e contrasto al caporalatoTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Italia OggiLa riforma della Pubblica Amministrazione punta a superare il blocco del turnover e ad aumentare l'ingresso di profili tecnici e digitali. Sono previste nuove assunzioni, maggiore mobilità, formazione e sistemi di valutazione più selettivi.L'obiettivo è spostare il modello dalla progressione basata principalmente sull'anzianità verso una maggiore responsabilità sui risultati. Resta tuttavia il problema di stipendi spesso poco competitivi rispetto al settore privato.Contro il caporalato agricolo viene istituita una banca dati nazionale degli appalti e dei subappalti. La piattaforma raccoglierà informazioni su imprese, contratti, lavoratori e intermediari, consentendo controlli incrociati tra ministeri, INPS, INAIL, forze dell'ordine e ispettorato.I procedimenti citati, con sequestri complessivi nell'ordine di 1,75 miliardi di euro, mostrano la dimensione economica dello sfruttamento del lavoro e la necessità di ricostruire l'intera catena degli appalti.Demografia, capitale umano e immigrazioneTestate: Corriere della Sera / RepubblicaLa crisi demografica italiana assume ormai una rilevanza macroeconomica. Nel 2025 si registrano circa 351.000 nascite, a fronte di circa 652.000 decessi, con un saldo naturale fortemente negativo.Il numero medio di figli per donna è sceso intorno a 1,18-1,20, dopo essere stato superiore a due negli anni Sessanta. La riduzione della popolazione in età lavorativa minaccia crescita, sostenibilità del welfare e base contributiva.Le risposte proposte combinano servizi per l'infanzia, maggiore occupazione femminile, stabilità lavorativa dei giovani, politiche abitative e immigrazione qualificata orientata alle necessità produttive.Oltre 800.000 studenti di origine straniera frequentano il sistema scolastico italiano. La capacità di integrarli pienamente nel percorso educativo e nel mercato del lavoro sarà decisiva per attenuare la futura riduzione della forza lavoro.Politica monetaria, mercati e vigilanza finanziariaTestate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Avvenire / Milano Finanza / Il FoglioLa Federal Reserve mantiene invariati i tassi, ma il voto interno non è unanime. Tre membri avrebbero espresso una posizione favorevole a una riduzione del costo del denaro.L'inflazione statunitense viene indicata al 4,1%, mentre la crescita trimestrale del PIL si attesta intorno allo 0,3%. I dati spiegano la prudenza della banca centrale, pur segnalando che il ciclo dei tagli potrebbe essere vicino.Per gli investitori, il mantenimento di tassi elevati favorisce liquidità e obbligazioni a breve termine, ma continua a pesare sul credito e sulle valutazioni delle aziende più indebitate.Il candidato alla presidenza della Consob Federico Stazi indica banche ed energia tra i comparti da sorvegliare con maggiore attenzione, proponendo un'autorità più moderna e dotata di competenze per controllare algoritmi e nuove forme di intermediazione.Banche, assicurazioni e consolidamento finanziarioTestate: Milano Finanza / Il Foglio / Il Sole 24 OreIl risiko bancario italiano resta aperto. Prosegue l'operazione su MPS, mentre Intesa Sanpaolo continua a essere indicata come possibile protagonista di futuri riassetti del settore.Il consolidamento può creare economie di scala, maggiore capacità di investimento tecnologico e distribuzioni più elevate agli azionisti, ma rende i titoli più sensibili alle decisioni regolamentari e politiche.Il Fondo Monetario Internazionale propone inoltre di valutare l'integrazione dell'IVASS nella Banca d'Italia, con l'obiettivo di rafforzare il coordinamento tra vigilanza bancaria, assicurativa e sui conglomerati finanziari.L'operazione potrebbe produrre maggiore efficienza, ma dovrebbe preservare le competenze specialistiche e l'autonomia necessaria per la tutela degli assicurati.Energia, carburanti e infrastruttureTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Domani / Italia OggiCirca 3.000 distributori non avrebbero applicato integralmente lo sconto previsto sul gasolio. La riduzione attesa era di 17 centesimi al litro, ma in molti impianti si sarebbe fermata intorno ai 10 centesimi.Il costo complessivo degli interventi sulle accise viene stimato in circa 2,1 miliardi di euro. A fine luglio i prezzi medi si collocano intorno a 2,074 euro al litro per il diesel e 1,986 euro per la benzina.Il mancato trasferimento completo dello sconto riduce il beneficio per famiglie e imprese e indebolisce l'efficacia anticiclica della misura. La Guardia di Finanza ha quindi intensificato i controlli sui prezzi e sulle comunicazioni obbligatorie.Il Governo prepara inoltre un piano per accelerare gli investimenti produttivi nel Nord, con procedure autorizzative dedicate e maggiore coordinamento tra le amministrazioni.Industria, ENI ed ex IlvaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Italia OggiIl riciclo viene ammesso al sistema dei certificati bianchi, ampliando gli interventi riconosciuti ai fini dell'efficienza energetica. La misura può sostenere gli investimenti nell'economia circolare e nei processi industriali capaci di ridurre consumi di energia e materie prime.ENI registra una reazione positiva in Borsa, con un rialzo indicato intorno al 7%, sostenuto dai risultati e dalla remunerazione degli azionisti attraverso dividendi e buyback.Il settore energetico resta tuttavia esposto alla volatilità del petrolio, alle tensioni geopolitiche e al rischio di interventi fiscali straordinari.

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    Rassegna Stampa Economica del 29 Luglio. A cura di Giuliano Casale

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    Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 7:49


    Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, competitività e Pubblica AmministrazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il GiornaleLa burocrazia continua a rappresentare uno dei principali ostacoli strutturali alla crescita italiana. Il problema non riguarda soltanto il numero dei dipendenti pubblici, ma soprattutto la frammentazione delle competenze, la stratificazione normativa e la scarsa valutazione dei risultati.Una riforma efficace della Pubblica Amministrazione dovrebbe puntare su digitalizzazione dei processi, mobilità del personale, responsabilizzazione della dirigenza e semplificazione delle procedure. La riduzione dei tempi amministrativi produrrebbe benefici immediati per imprese, investimenti e cittadini.Confindustria individua nel costo dell'energia, nella produttività stagnante e nella burocrazia le tre principali emergenze della competitività nazionale. L'Italia conserva tuttavia una base industriale diversificata, competenze tecniche elevate e una forte propensione all'export.Il miglioramento dei conti pubblici rafforza inoltre la credibilità finanziaria del Paese. La maggiore fiducia degli investitori può ridurre il premio per il rischio sui titoli italiani e migliorare il costo del capitale per banche e imprese, purché il risanamento non venga compromesso da nuove spese prive di copertura.Federalismo fiscale, appalti e SuperbonusTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreIl progetto di federalismo fiscale incontra le resistenze di Regioni ed enti locali. La riforma punta a redistribuire risorse già esistenti, prevedendo una compartecipazione regionale all'IRPEF per circa 5,828 miliardi di euro e una quota di circa 2,11 miliardi destinata a Province e Comuni.Il rischio è trasferire maggiori responsabilità agli enti territoriali senza garantire risorse aggiuntive, accentuando le differenze tra le aree con maggiore capacità fiscale e i territori più fragili.Sul fronte degli appalti viene fermato il recupero generalizzato delle anticipazioni sui prezzi. La decisione tutela la liquidità delle imprese impegnate nelle opere del PNRR e riduce il rischio di blocchi dei cantieri, contenziosi e crisi finanziarie nella filiera delle costruzioni.Il Superbonus conferma invece una forte concentrazione territoriale: circa un euro su due è stato speso nel Nord Italia. L'incentivo ha sostenuto edilizia e occupazione, ma ha generato una distribuzione disomogenea dei benefici e un costo pubblico molto elevato.Difesa europea, fondi SAFE e industria strategicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Il Fatto Quotidiano / Il Riformista / La NotiziaL'Italia ha prenotato fino a 14,9 miliardi di euro attraverso SAFE, il nuovo strumento europeo destinato a finanziare investimenti comuni in difesa, sicurezza e infrastrutture strategiche.Il fondo complessivo dell'Unione europea ammonta a 150 miliardi di euro e prevede finanziamenti agevolati agli Stati membri. Per l'Italia può rappresentare una leva per sostenere aerospazio, elettronica, cybersecurity, droni, software, telecomunicazioni e tecnologie dual use.Il target internazionale di spesa per la difesa si avvicina al 5% del PIL entro il 2035, includendo sia investimenti militari diretti sia infrastrutture e sicurezza. La sfida sarà evitare che l'aumento della spesa comprima sanità, istruzione e investimenti produttivi.Leonardo rafforza intanto la propria presenza negli Stati Uniti attraverso acquisizioni nel software per difesa e intelligence, puntando sull'integrazione tra piattaforme fisiche, dati, AI e sistemi di comando.Energia, petrolio, carburanti e rischio geopoliticoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Milano Finanza / La NotiziaLa crisi nello Stretto di Hormuz continua a produrre conseguenze economiche rilevanti. I danni potenziali per le economie del Golfo vengono stimati fino a 90 miliardi di dollari, considerando minori esportazioni, rallentamento della navigazione e aumento dei costi assicurativi e logistici.Il Qatar avrebbe registrato una contrazione annualizzata del PIL del 14,7%, mostrando quanto rapidamente una crisi delle rotte commerciali possa trasformarsi in una recessione per le economie maggiormente dipendenti dall'export energetico.L'Italia resta particolarmente esposta per la dipendenza dalle importazioni e per il peso del gas nella formazione del prezzo dell'elettricità. Le principali conseguenze riguardano inflazione, bollette, trasporti, potere d'acquisto e margini industriali.I prezzi alla pompa rimangono vicini o superiori ai 2 euro al litro, con valori indicativi di circa 2,14 euro per il diesel e 1,96 euro per la benzina. Gli interventi temporanei sulle accise possono attenuare il problema, ma non sostituiscono una strategia fondata su diversificazione, reti e maggiore efficienza energetica.Industria, imprese e investimentiTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Stampa / Avvenire / Il Foglio / Italia OggiLa situazione dell'ex Ilva continua a rappresentare uno dei dossier industriali più complessi. Dopo il blocco della precedente gara, il Governo valuta una nuova procedura e la possibile separazione dell'area a freddo, mentre cresce la preoccupazione per circa 8.000 lavoratori e per l'intero indotto.La produzione è scesa da oltre 8 milioni di tonnellate annue a poco più di 2 milioni nel 2024, rendendo più difficile sostenere costi fissi, manutenzione, investimenti e decarbonizzazione.Una vendita frammentata potrebbe preservare alcune attività, ma aumenterebbe il rischio di perdere una capacità produttiva strategica per automotive, meccanica, costruzioni e difesa.EssilorLuxottica mostra invece una traiettoria industriale positiva. Il gruppo è passato da circa 9 miliardi di euro di ricavi a una dimensione vicina ai 30 miliardi, trasformandosi da produttore di occhiali a piattaforma tecnologica e sanitaria integrata.Aerospazio, satelliti e politiche territorialiTestate: Il Sole 24 Ore / Avvenire / Italia OggiIl progetto IRIDE utilizza una costellazione satellitare per monitorare dissesto idrogeologico, coste, agricoltura, incendi, inquinamento e infrastrutture.Il programma può generare nuove opportunità per aerospazio, software, analisi dei dati e servizi pubblici, trasformando l'osservazione della Terra in uno strumento di prevenzione e pianificazione economica.La proposta di una ZES del Nord punta invece a sostenere gli investimenti industriali dopo la conclusione del PNRR. Gli imprenditori chiedono semplificazioni, incentivi e politiche energetiche dedicate alle principali aree produttive settentrionali.L'obiettivo dovrebbe essere evitare una contrapposizione tra Nord e Mezzogiorno, costruendo politiche territoriali capaci di valorizzare le diverse specializzazioni produttive nazionali.Intelligenza Artificiale, università e capitale umanoTestate: Avvenire / Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Milano FinanzaLa geopolitica dell'Intelligenza Artificiale si articola sempre più intorno a tre poli: Stati Uniti, Cina ed Europa. Gli Stati Uniti dispongono delle principali piattaforme e dei chip avanzati, la Cina di una vasta base industriale e di una forte capacità di applicazione, mentre l'Europa punta su regolamentazione e affidabilità.Il rischio europeo è rimanere dipendente da modelli e infrastrutture straniere. L'opportunità consiste invece nello sviluppare applicazioni verticali per manifattura, sanità, finanza, Pubblica Amministrazione e industria.Confindustria propone di inserire stabilmente l'AI nei programmi universitari, non soltanto nelle discipline informatiche ma anche in economia, medicina, ingegneria, diritto e scienze sociali.Nel 2026 il Fondo di finanziamento ordinario delle università raggiunge 9,41 miliardi di euro, dei quali 2,54 miliardi assegnati attraverso criteri premiali. La fine delle risorse straordinarie del PNRR rende però necessario trasformare una parte degli investimenti temporanei in capacità permanente di ricerca e formazione.Lavoro, contratti e relazioni industrialiTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il TempoSi apre una nuova stagione della contrattazione collettiva, con l'obiettivo di recuperare il potere d'acquisto perso durante la fase inflazionistica.Il confronto non può però limitarsi agli aumenti nominali. Salari, produttività, formazione, welfare aziendale e partecipazione dei lavoratori dovranno essere integrati all'interno degli accordi.Le differenze tra settori restano molto rilevanti. Le imprese esportatrici e ad alta produttività dispongono di maggiori margini per sostenere aumenti salariali, mentre commercio, servizi e piccole aziende operano in condizioni più fragili.Il rinnovo del contratto degli infermieri prevede un incremento medio di circa 240 euro, con l'obiettivo di rendere più attrattiva una professione caratterizzata da carenza di personale, turni gravosi e crescente domanda assistenziale.

    il posto delle parole
    Maria Luisa Frisa "After. Un percorso di lavoro. Fendi / Karl Lagerfeld 1985"

    il posto delle parole

    Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 23:03 Transcription Available


    Maria Luisa Frisa"After. Un percorso di lavoro"Fendi / Karl Lagerfeld 1985Fino al 25 ottobre 2026 la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma ospita After Un percorso di lavoro. Fendi / Karl Lagerfeld 1985, la mostra che rilegge e riporta in vita l'esposizione inaugurata nello stesso museo il 5 ottobre 1985, allora voluta da Karl Lagerfeld per celebrare i primi vent'anni del suo sodalizio con Fendi.Il progetto, promosso da Fendi in occasione dei cento anni della maison, è ideato da Maria Grazia Chiuri e curato da Maria Luisa Frisa. L'inaugurazione, il 9 luglio, ha coinciso con la sfilata Fendi Couture ospitata nelle sale della Galleria dedicate al Novecento.La mostra segue il più fedelmente possibile la struttura narrativa concepita da Lagerfeld quarant'anni fa, articolata nelle sezioni Tavolette, Caleidoscopio, Matrici Progettuali, Teatro, Pettine, Video, Schizzi e Computer: un percorso che non racconta l'abito finito, ma il processo che lo precede, tra schizzi, prove, ripetizioni e ossessioni creative.In sala tornano oggetti e documenti originali dall'archivio Fendi e da quello storico della Galleria — modelli in carta, tele preparatorie, cartelle di campionari, disegni — sostituiti solo dove mancanti da riproduzioni fedeli. Chiude il percorso una selezione dell'ampia rassegna stampa del 1985, occasione per riflettere su come sia cambiato, in quarant'anni, il modo in cui i musei italiani raccontano la moda.Riproporre una mostra che ha fatto epoca significa indagare la storia della moda e farla rivivere attraverso una ricontestualizzazione critica, ha spiegato la curatrice Maria Luisa Frisa: il titolo After segnala proprio questo doppio movimento, tra ciò che è stato e ciò che, da quella storia, può ancora nascere.Informazioni pratiche Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Viale delle Belle Arti 131, Roma 10 luglio – 25 ottobre 2026, da martedì a domenica ore 9:00–19:00, lunedì chiuso Ingresso incluso nel biglietto della GalleriaMaria Luisa Frisa è nata a Venezia e si è formata a Firenze, dove si è laureata in Storia dell'arte. Negli anni Ottanta fonda con Stefano Tonchi la rivista Westuff, cronaca della scena underground fiorentina tra moda, teatro d'avanguardia e voglia di uscire dalla provincia. Nel 1987 Giorgio Armani la chiama a occuparsi del progetto Emporio Armani Magazine e della comunicazione dell'immagine del marchio.Dal 2005 è professoressa ordinaria allo IUAV di Venezia, dove ha fondato e diretto il corso di laurea in Design della Moda e Arti Multimediali. Teorica e curatrice, è stata presidente di AISM (Associazione Italiana Studi di Moda) e ha diretto la collana Moda per Marsilio, curando numerose mostre e i relativi cataloghi. È autrice di Le forme della moda (il Mulino) e curatrice di I racconti della moda (Einaudi, 2024). Cura oggi After Un percorso di lavoro. Fendi / Karl Lagerfeld 1985 alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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    Agenti AI, lavoro e data center. Chi controlla il cambiamento? | Intelligenze Emergenti #19 | Rassegna internazionale 17-24 Luglio 2026

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    Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 16:01


    L'intelligenza artificiale sta entrando nella sua fase più delicata.Non basta più sviluppare modelli sempre più potenti.La vera sfida oggi è integrare l'AI nelle organizzazioni senza trasferire nuovi costi, nuovi rischi e nuove responsabilità a imprese, lavoratori e territori.Nella 19ª puntata di Intelligenze Emergenti analizziamo una settimana che mostra come l'intelligenza artificiale stia uscendo dalla fase sperimentale per entrare definitivamente nei processi operativi.Tra i temi principali:• Perché produttività e risparmio economico non sono la stessa cosa e come misurare il vero ritorno degli investimenti in AI.• L'impatto dell'intelligenza artificiale sull'organizzazione del lavoro, sulla formazione delle competenze e sul ruolo delle persone.• L'arrivo degli agenti AI nelle aziende e le nuove sfide legate a sicurezza, governance e controllo operativo.• Gli investimenti miliardari nei data center, le crescenti tensioni con i territori e il concetto di "licenza sociale" per le infrastrutture dell'AI.• Il futuro dell'informazione tra copyright, trasparenza, contenuti generativi e nuove regole europee per l'intelligenza artificiale.La domanda non è più:"Quanto è potente un modello?"La domanda è: Come possiamo integrare l'intelligenza artificiale nei processi reali senza perdere controllo, competenze e responsabilità?Una panoramica strategica dedicata a imprenditori, manager e professionisti che vogliono comprendere le dinamiche che stanno ridefinendo il mercato globale dell'intelligenza artificiale.In collaborazione con Claudio Ricci, Amministratore Unico di Recomb, realtà specializzata nel fornire aggiornamenti personalizzati alle organizzazioni orientate all'innovazione sugli sviluppi dell'intelligenza artificiale, oltre a offrire corsi di aggiornamento professionale.Per maggiori informazioni: info@recomb.aiVuoi approfondire ogni settimana questi temi?Iscriviti anche alla newsletter di Claudio Ricci per ricevere analisi, scenari e approfondimenti strategici dedicati all'evoluzione dell'intelligenza artificiale.

    Rame
    Money Clinic 17. Come gestire i soldi quando perdi il lavoro e decidi di reinventarti

    Rame

    Play Episode Listen Later Jul 24, 2026 13:00


    Quando si perde il lavoro dopo i cinquant'anni, la prima reazione sembra quasi obbligata: rimettersi subito in corsa, aggiornare il CV, cercare un'altra posizione simile, tornare il prima possibile dentro una traiettoria conosciuta.Ma cosa succede se proprio quella rottura diventa l'occasione per chiedersi: voglio davvero un altro lavoro uguale?Fosca è un'ingegnera. Per venticinque anni ha lavorato nel campo delle infrastrutture e della mobilità, costruendo una carriera internazionale tra Italia, Germania e Danimarca. Ha avuto ruoli di responsabilità, stipendi importanti, una crescita lineare. Poi, a 50 anni, è arrivato un licenziamento improvviso, legato a una riorganizzazione aziendale.La parte più difficile non è stata solo economica. È stata identitaria. Perché quando per anni ti sei riconosciuta nel tuo lavoro, perderlo significa anche chiederti chi sei fuori da quel ruolo.Fosca avrebbe potuto cercare subito un'altra posizione simile. Invece ha scelto di fermarsi. È partita per l'India, ha completato una formazione come insegnante di yoga e ha iniziato a costruire un nuovo progetto: una piattaforma dedicata alle donne tra i 38 e i 50 anni, per accompagnarle nella perimenopausa attraverso yoga, consapevolezza del corpo e strumenti concreti.Non è un salto fatto allo sbaraglio. Alle spalle ci sono anni di risparmio, investimenti, fondi pensione, piccoli bilanci fatti ogni sei mesi. Ma la domanda resta: quanto tempo può permettersi di dare a questo nuovo progetto prima che inizi a produrre reddito?Perché reinventarsi a 50 anni non significa solo avere coraggio. Significa conoscere il proprio costo di vita reale, capire quanta autonomia garantiscono i risparmi, rivedere il portafoglio quando il reddito diventa variabile e iniziare a pensare anche alla protezione di lungo periodo.Ad aiutare Fosca a orientarsi tra rischio economico, investimenti, liquidità e tutela della propria autonomia futura c'è Immacolata Imperatrice, consulente di Alleanza Assicurazioni dell'Agenzia di Ceprano.Questa è Money Clinic, il podcast di Rame in collaborazione con Alleanza Assicurazioni: storie vere di grandi cambiamenti, e le domande economiche che possono renderli più sostenibili.

    24 Mattino - Le interviste
    Morire per il lavoro

    24 Mattino - Le interviste

    Play Episode Listen Later Jul 22, 2026


    Una sentenza di primo grado ha riconosciuto il nesso causale tra il suicidio di un camionista e lo stress e le vessazioni subite in azienda. È la prima sentenza di questo genere in Italia.Ne parliamo con Giampiero Falasca, giuslavorista, scrive per Il Sole 24 ORE e Giuseppe Santomauro, segretario generale Filt Cgil Piemonte.

    Podcast - TMW Radio
    Ep. 947 - Amorim lavora sul campo, il club sul mercato: il punto dopo cinque giorni di lavoro

    Podcast - TMW Radio

    Play Episode Listen Later Jul 17, 2026 7:13


    Ep. 947 - Amorim lavora sul campo, il club sul mercato: il punto dopo cinque giorni di lavoro

    Due di denari
    Parliamo di lavoro

    Due di denari

    Play Episode Listen Later Jul 15, 2026


    Un mese dall'entrata in vigore della normativa sulla trasparenza salariale. Come sta andando? Ne parliamo con l'avv. Ottavio Sangiorgio - Associate Partner di Pirola Pennuto Zei & Associati, esperto di diritto del lavoro - e con Giulia Maniscalco, Senior Legal Consultant The Adecco Group.

    Obiettivo Salute - Risveglio
    Fare ricerca: il lavoro più difficile è non smettere di provarci

    Obiettivo Salute - Risveglio

    Play Episode Listen Later Jul 15, 2026


    La ricerca scientifica non è fatta solo di risultati, ma soprattutto di pazienza, metodo e resilienza. In questa intervista il professor Andrea Ditadi, ricercatore dell'Istituto San Raffaele Telethon TIGET, racconta cosa significa vivere ogni giorno in laboratorio, tra esperimenti, collaborazione e nuove sfide. Un'occasione per conoscere il volto umano della scienza e il progetto che punta a produrre sangue in laboratorio per aiutare i pazienti senza un donatore compatibile.

    Radio Rossonera
    Antonio Silva rifiuta il rinnovo col Benfica: Mendes al lavoro per il Milan

    Radio Rossonera

    Play Episode Listen Later Jul 14, 2026 1:39 Transcription Available


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    Rassegna Stampa Economica del 14 Luglio. A cura di Giuliano Casale

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    Play Episode Listen Later Jul 14, 2026 6:04


    Rassegna stampa economico-finanziaria del 14 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Mercati finanziari, sistema bancario e capitaliTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della Sera / Il FoglioJPMorgan rafforza la propria presenza in Italia. In un'intervista al Sole 24 Ore, l'amministratore delegato Jamie Dimon conferma un impegno di circa 90 miliardi di euro destinati all'economia italiana, sottolineando come il potenziale di crescita del Paese dipenda soprattutto da una maggiore integrazione del mercato unico europeo e dei mercati dei capitali.Piazza Affari continua però a confrontarsi con un progressivo ridimensionamento. Negli ultimi vent'anni la Borsa italiana ha perso circa 100 società quotate, riducendo profondità e liquidità del mercato. Il tema torna al centro del dibattito insieme alla necessità di favorire nuove quotazioni e sviluppare il private capital.Prosegue infine il percorso di rinnovo della Consob. La scelta del nuovo presidente viene considerata strategica dagli operatori finanziari, in una fase in cui il mercato italiano è chiamato a rafforzare competitività, trasparenza e capacità di attrarre investitori internazionali.Industria, competitività e politica industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Repubblica / Il FoglioDifesa e innovazione si confermano due pilastri della nuova politica industriale europea. Il Sole 24 Ore evidenzia come l'espansione dell'industria della difesa rappresenti non solo una risposta alle tensioni geopolitiche, ma anche una significativa opportunità di crescita tecnologica e manifatturiera per il sistema produttivo italiano.Torino punta alla creazione di una Zona Economica Speciale metropolitana, con l'obiettivo di attrarre investimenti nei comparti automotive, aerospazio, farmaceutico e manifatturiero avanzato, rafforzando la competitività industriale del Nord-Ovest.Il mondo produttivo continua inoltre a chiedere un contesto più favorevole alla crescita. Le priorità individuate dalle imprese restano riduzione della burocrazia, incremento della produttività, investimenti in innovazione e maggiore stabilità delle politiche industriali.Lavoro, formazione e capitale umanoTestate: Il Sole 24 Ore / AvvenireFondimpresa e Regione Lombardia siglano un accordo dedicato alla formazione continua dei lavoratori. L'intesa punta ad aggiornare le competenze richieste dalla trasformazione digitale e industriale, sostenendo la competitività delle imprese.Le università assumono un ruolo sempre più centrale nello sviluppo economico del Paese. Il Sole 24 Ore evidenzia come qualità della ricerca, trasferimento tecnologico e formazione del capitale umano rappresentino elementi decisivi per sostenere crescita e innovazione nel lungo periodo.Il rafforzamento delle competenze emerge quindi come uno dei principali fattori competitivi per affrontare le trasformazioni tecnologiche e industriali dei prossimi anni.Energia, geopolitica e sicurezza degli approvvigionamentiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Avvenire / Il Sole 24 Ore / La VeritàTorna a crescere la tensione nello Stretto di Hormuz, dopo le nuove misure annunciate dagli Stati Uniti nei confronti dell'Iran. Lo Stretto continua a rappresentare uno dei principali punti di transito del commercio mondiale di petrolio e rimane il principale rischio geopolitico per i mercati energetici.Eventuali limitazioni alla navigazione potrebbero tradursi in un aumento del prezzo del petrolio, maggiori costi logistici, rincari energetici e nuove pressioni inflazionistiche per l'economia europea.Parallelamente prosegue il dibattito sulla sicurezza energetica dell'Europa. Le analisi convergono nel ritenere che la diversificazione delle fonti rappresenti una priorità strategica per ridurre la vulnerabilità del continente agli shock geopolitici.Cybersecurity e sicurezza economicaTestate: Corriere della Sera / RepubblicaL'Unione Europea introduce nuove sanzioni nei confronti di soggetti ritenuti responsabili di attacchi informatici contro infrastrutture occidentali, rafforzando la risposta comune sul fronte della sicurezza digitale.Cresce inoltre la preoccupazione per possibili cyberattacchi rivolti a reti elettriche, impianti energetici, sistemi industriali e pubbliche amministrazioni, confermando come la cybersecurity sia ormai parte integrante della sicurezza economica nazionale ed europea.La protezione delle infrastrutture critiche diventa quindi una priorità strategica sia per i governi sia per le imprese, chiamate ad aumentare gli investimenti nella resilienza digitale.Giustizia, PNRR e credibilità istituzionaleTestate: Il Sole 24 OreProsegue il percorso di riforma della giustizia previsto dal PNRR. L'obiettivo resta ridurre la durata dei procedimenti e migliorare l'efficienza del sistema giudiziario, uno degli indicatori maggiormente osservati dagli investitori internazionali nella valutazione del rischio Paese.Il rispetto delle scadenze del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza continua a rappresentare un elemento determinante per rafforzare la credibilità istituzionale dell'Italia e sostenere nuovi investimenti.Giustizia efficiente, riforme e affidabilità delle istituzioni vengono così confermati come fattori fondamentali per migliorare la competitività economica del Paese.Executive Takeaways – 5 insight per imprenditori, investitori e consulenti• JPMorgan rafforza la fiducia nell'economia italianaL'impegno di circa 90 miliardi di euro conferma l'interesse degli investitori internazionali verso l'Italia, a condizione che prosegua il percorso di integrazione dei mercati europei.• Piazza Affari deve tornare più competitivaLa riduzione del numero di società quotate evidenzia la necessità di rafforzare il mercato dei capitali, favorire nuove IPO e attrarre investimenti privati.• Lo Stretto di Hormuz resta il principale rischio macroeconomicoLe tensioni geopolitiche continuano a influenzare petrolio, inflazione, costi energetici e commercio internazionale, mantenendo alta l'attenzione dei mercati.• Innovazione, difesa e capitale umano guideranno la crescitaIndustria della difesa, formazione continua, ricerca e innovazione rappresentano i principali fattori di sviluppo e competitività dell'economia italiana nei prossimi anni.• PNRR, giustizia e cybersecurity restano tre leve decisiveL'avanzamento delle riforme, il rafforzamento della sicurezza digitale e il rispetto degli obiettivi del PNRR saranno determinanti per consolidare la fiducia degli investitori e sostenere la crescita economica di lungo periodo.

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    Rassegna Stampa Economica del 13 Luglio. A cura di Giuliano Casale

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    Play Episode Listen Later Jul 13, 2026 5:45


    Rassegna stampa economico-finanziaria del 13 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia, competitività e politica industrialeTestate: Corriere della Sera – L'Economia / Repubblica Affari & Finanza / Il Sole 24 Ore / La StampaLe imprese italiane accelerano il proprio processo di internazionalizzazione. Secondo il Corriere della Sera, gruppi come UniCredit e Italo rafforzano la presenza nei mercati europei, in particolare in Germania, confermando la crescente competitività delle multinazionali italiane.Industria 5.0 torna a sostenere gli investimenti produttivi. Dopo una fase di rallentamento, gli incentivi del piano Transizione 5.0 iniziano a favorire nuovi investimenti in automazione, digitalizzazione e innovazione industriale, pur restando ancora parzialmente inutilizzati.Il dibattito economico si sposta sempre più sul periodo post-PNRR. La vera sfida non sarà soltanto completare gli investimenti europei, ma trasformarli in maggiore produttività, innovazione permanente e competitività strutturale. In quest'ottica il Governo valuta anche l'estensione del modello delle ZES alle regioni del Nord per accelerare investimenti e semplificazioni amministrative.Banche, mercati e politica monetariaTestate: Corriere della Sera – L'Economia / Repubblica Affari & FinanzaLe banche centrali continuano a rappresentare il principale punto di riferimento per la stabilità dei mercati finanziari. Federal Reserve e BCE mantengono un approccio prudente in uno scenario ancora caratterizzato da tensioni geopolitiche e incertezza sull'evoluzione dell'inflazione.Energia e politica monetaria restano strettamente collegate. Eventuali nuovi shock energetici potrebbero rallentare ulteriormente il percorso di riduzione dei tassi d'interesse, influenzando credito, investimenti e mercati finanziari.Monte dei Paschi continua a essere uno dei dossier più osservati del sistema bancario italiano. L'attenzione degli investitori rimane elevata mentre prosegue il consolidamento del settore, senza che emergano al momento segnali di instabilità sistemica.Industria, energia e transizione europeaTestate: Corriere della Sera – L'Economia / Il Sole 24 Ore / Repubblica Affari & FinanzaIl sistema ETS europeo entra in una fase di revisione. Le imprese chiedono un equilibrio più sostenibile tra decarbonizzazione e competitività industriale, affinché la transizione ecologica non penalizzi la manifattura europea rispetto ai concorrenti internazionali.Cresce inoltre l'attenzione verso la sicurezza energetica. Il Sole 24 Ore evidenzia come gli attuali indennizzi previsti per i blackout risultino spesso insufficienti a compensare i danni economici subiti dalle imprese, rendendo necessarie nuove misure di tutela.Parallelamente si rafforza il consenso verso una politica industriale europea orientata alla sovranità economica, con strumenti destinati a proteggere le filiere strategiche e sostenere la produzione interna.Tecnologia, Intelligenza Artificiale e digitaleTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica Affari & FinanzaL'Intelligenza Artificiale apre nuove opportunità ma anche nuove responsabilità per le imprese. Il Sole 24 Ore evidenzia come l'utilizzo dell'IA nella produzione di contenuti e immagini pubblicitarie introduca importanti questioni legate alla proprietà intellettuale e alla responsabilità civile.Entra nella fase operativa il Digital Services Act europeo, che rafforza gli strumenti di controllo sulle grandi piattaforme digitali prevedendo nuove sanzioni e maggiori tutele per utenti e imprese.L'Europa accelera inoltre sul tema della sovranità digitale, investendo nello sviluppo di infrastrutture cloud, autonomia tecnologica e sicurezza informatica per ridurre la dipendenza dai grandi operatori extraeuropei.Commercio internazionale, logistica e filiere globaliTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica Affari & FinanzaContinua a crescere il numero dei mini-pacchi provenienti dall'estero. Le autorità doganali gestiscono ormai oltre 105 milioni di pratiche, mentre l'introduzione dei nuovi dazi procede più lentamente rispetto alle previsioni iniziali.La geopolitica continua a ridisegnare le rotte del commercio mondiale. Guerre, dazi e sicurezza delle catene di approvvigionamento riportano il Mediterraneo al centro delle strategie economiche internazionali.Per l'Italia questo scenario rappresenta un'importante opportunità di sviluppo logistico, portuale e manifatturiero, grazie alla propria posizione strategica nei flussi commerciali tra Europa, Asia e Africa.Lavoro, capitale umano e formazioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreIl problema del mercato del lavoro italiano riguarda sempre meno il numero dei laureati e sempre più la disponibilità delle competenze richieste dalle imprese. La carenza interessa soprattutto profili STEM e laureati triennali, fondamentali per sostenere innovazione e competitività.Torna inoltre al centro il tema del rientro dei talenti. Secondo il Corriere sarà necessario creare condizioni fiscali, salariali e professionali più favorevoli per incentivare il ritorno in Italia dei lavoratori altamente qualificati.Il rafforzamento del capitale umano viene così indicato come uno degli elementi decisivi per sostenere la crescita economica e la competitività del Paese nel lungo periodo.

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    Rassegna Stampa Economica del 10 Luglio. A cura di Giuliano Casale

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    Play Episode Listen Later Jul 10, 2026 6:26


    Rassegna stampa economico-finanziaria del 10 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, geopolitica e sicurezza degli approvvigionamentiTestate: Repubblica / Corriere della Sera / La StampaLe nuove tensioni nello Stretto di Hormuz riportano l'energia al centro dello scenario economico internazionale. Il gas europeo torna a salire e cresce il timore che eventuali interruzioni delle forniture possano alimentare una nuova fase inflazionistica, con possibili ripercussioni su imprese, famiglie e politica monetaria.Rispetto alla crisi energetica del 2022, però, l'Europa si presenta oggi in una posizione più solida. Le scorte di gas risultano più elevate, le infrastrutture energetiche sono state rafforzate e la maggiore diversificazione degli approvvigionamenti riduce il rischio di una crisi sistemica.Il messaggio che emerge è di prudenza ma anche di resilienza: la geopolitica continua a rappresentare il principale fattore di rischio per i mercati, ma il sistema energetico europeo appare oggi molto più preparato rispetto al passato.Industria, materie prime strategiche e competitività europeaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaIl Governo italiano accelera sulle materie prime strategiche. Terre rare, litio e grafite diventano elementi fondamentali per rafforzare l'autonomia industriale europea e sostenere la transizione energetica, l'automotive e le filiere tecnologiche.Una delle notizie più rilevanti riguarda la Banca Europea per gli Investimenti, pronta a mobilitare fino a 80 miliardi di euro tra risorse pubbliche e capitali privati per finanziare imprese innovative, ricerca e sviluppo tecnologico. L'obiettivo è ridurre il divario competitivo con Stati Uniti e Cina.Parallelamente diminuisce il peso degli incentivi pubblici come principale motore della crescita industriale. Secondo Milano Finanza, nei prossimi anni saranno soprattutto innovazione, produttività e investimenti privati a determinare la competitività delle imprese europee.Automotive, innovazione e trasformazione industrialeTestate: Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaL'industria automobilistica europea continua il proprio processo di riorganizzazione. Volkswagen avvia un importante piano industriale con la chiusura di alcuni stabilimenti e una revisione della gamma dei modelli, confermando la profonda trasformazione che sta attraversando il settore.La pressione competitiva dei produttori asiatici, la transizione verso l'elettrico e la necessità di recuperare redditività stanno modificando radicalmente le strategie delle principali case automobilistiche europee.Il comparto entra così in una fase in cui efficienza produttiva, innovazione tecnologica e capacità di investimento diventeranno gli elementi decisivi per mantenere la competitività internazionale.Banche, finanza e sovranità economicaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della SeraIl mercato bancario italiano continua ad aprirsi alla concorrenza internazionale. La crescente presenza di operatori esteri aumenta la competitività del settore e potrebbe tradursi in servizi più efficienti e migliori condizioni per imprese e famiglie.Parallelamente acquista sempre maggiore importanza il tema della sovranità finanziaria europea. Sistemi di pagamento, infrastrutture finanziarie e strumenti di sostegno agli investimenti vengono ormai considerati asset strategici per rafforzare l'autonomia economica dell'Unione Europea.Il rafforzamento dell'integrazione finanziaria viene visto come uno degli strumenti principali per sostenere crescita, investimenti e competitività nel lungo periodo.Lavoro, welfare e demografiaTestate: Il Sole 24 OreIl mercato del lavoro italiano continua a presentare luci e ombre. Le politiche dedicate alla natalità iniziano a produrre alcuni risultati, ma la partecipazione femminile al lavoro resta ancora inferiore rispetto alla media dei principali Paesi europei.Prende forma inoltre la proposta di un G7 dedicato a welfare e previdenza, con l'obiettivo di affrontare in modo coordinato le grandi trasformazioni demografiche, l'invecchiamento della popolazione e l'impatto dell'intelligenza artificiale sul mercato del lavoro.Il dibattito conferma come capitale umano, sostenibilità previdenziale e inclusione lavorativa rappresenteranno alcuni dei principali temi economici dei prossimi anni.Geopolitica, investimenti e crescita di lungo periodoTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La StampaLe principali testate concordano nel considerare la geopolitica il principale fattore destinato a influenzare mercati, investimenti e crescita economica anche nei prossimi anni.Energia, difesa, tecnologia e materie prime risultano sempre più integrate all'interno delle strategie economiche europee, rafforzando la necessità di costruire una maggiore autonomia industriale e tecnologica.Nonostante l'aumento dell'incertezza internazionale, l'Europa continua a reagire attraverso investimenti, innovazione e rafforzamento della competitività, delineando una strategia di sviluppo orientata al lungo periodo.

    Focus economia
    Rapporto Inps, più lavoro ma salari fragili

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    Play Episode Listen Later Jul 9, 2026


    Presentato alla Camera il XXV Rapporto annuale Inps. Crescono occupazione e numero di lavoratori assicurati, con la disoccupazione ai minimi storici, ma l'Italia resta ultima tra i grandi Paesi Ue per tasso di occupazione e persistono ampi divari di genere. Sul fronte dei salari, l'aumento delle retribuzioni non ha compensato pienamente l'inflazione e, secondo l'Ocse, i salari reali italiani restano ancora i più penalizzati tra le principali economie, con prospettive deboli anche per il 2026. Ne parliamo con Andrea Garnero, Economista presso il Dipartimento Lavoro e Affari Sociali dell'OCSE.Il 31esimo rapporto Comieco in anteprima a FocusDomani sarà presentato a Napoli il 31° Rapporto Comieco. Nel 2025 la raccolta differenziata di carta e cartone raggiunge i 4 milioni di tonnellate, con il Mezzogiorno che traina la crescita e supera per la prima volta il milione di tonnellate raccolte. Il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici sale al 93%, mentre resta aperta la sfida della qualità della raccolta nel Sud e dell'ulteriore sviluppo della filiera. Interviene Roberto Di Molfetta, Direttore Generale Comieco.Transizione energetica, Unem: "Serve un'industria più forte"Nel nuovo Manifesto di FuelsEurope, realizzato con il contributo di Unem, la raffinazione europea chiede una strategia industriale che accompagni la transizione energetica. L'obiettivo è valorizzare il ruolo delle raffinerie nella produzione di carburanti rinnovabili e low carbon, preservando competitività, sicurezza energetica e capacità industriale europea attraverso regole stabili e investimenti. Il commento è di Gianni Murano, Presidente Unem.

    INSIDE FINANCE
    Rassegna Stampa Economica del 8 Luglio. A cura di Giuliano Casale

    INSIDE FINANCE

    Play Episode Listen Later Jul 8, 2026 6:37


    Rassegna stampa economico-finanziaria del 8 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Difesa, riarmo e industria europeaTestate: Corriere della Sera / La Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / Il Giornale / Il Manifesto / MF-Milano Finanza / Panorama / Il TempoIl riarmo europeo entra in una nuova fase di accelerazione. Al forum dell'industria della difesa organizzato a margine del vertice NATO sono stati annunciati accordi e contratti per circa 50 miliardi di euro, confermando che sicurezza e difesa stanno diventando uno dei principali motori della politica industriale europea.Grande attenzione anche al comparto dei droni. La NATO ha approvato un programma da 40 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni dedicato ai sistemi unmanned e anti-drone, con l'obiettivo di rafforzare la capacità operativa e sostenere la crescita delle filiere tecnologiche europee.Sul fronte italiano il Governo conferma l'intenzione di aumentare gli investimenti nella Difesa, con 19 miliardi di euro aggiuntivi previsti nella prossima manovra. Parallelamente cresce il ruolo delle imprese italiane del settore, mentre gli investitori continuano a guardare con interesse alle società della difesa e dell'aerospazio, sostenute da prospettive di ordini pluriennali.Lavoro, salari e produttivitàTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Avvenire / Il Sole 24 OreL'Employment Outlook 2026 dell'OCSE fotografa un mercato del lavoro italiano in chiaroscuro. L'occupazione raggiunge il massimo storico del 62,8%, mentre la disoccupazione scende al 5%, in linea con la media OCSE.Il principale elemento di criticità riguarda però i salari reali, che risultano ancora inferiori del 6,1% rispetto ai livelli del 2021 e sono attesi in lieve ulteriore diminuzione nel corso del 2026. Alla debolezza retributiva si aggiunge una produttività in calo e una contrattazione collettiva ancora lenta, con quasi un terzo dei lavoratori in attesa del rinnovo contrattuale.Sul piano sociale emerge inoltre il tema delle competenze. Oltre un giovane su quattro presenta livelli formativi insufficienti rispetto agli standard OCSE, evidenziando come capitale umano e formazione rappresentino una delle principali sfide per la competitività italiana.Banche centrali, credito e politica monetariaTestate: La Repubblica / Il Sole 24 Ore / MF-Milano FinanzaProsegue il confronto interno alla BCE dopo il recente rialzo dei tassi. Il Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, invita Francoforte alla prudenza, sottolineando come l'economia europea resti ancora fragile e che ulteriori strette monetarie potrebbero rallentare la crescita.All'interno del Consiglio direttivo continua il dibattito tra una linea più restrittiva e una più prudente, mentre i mercati non prevedono nuovi aumenti dei tassi nel breve periodo.Arrivano invece segnali più distensivi dal Regno Unito, dove la Bank of England propone di alleggerire alcuni requisiti patrimoniali delle banche per favorire l'erogazione del credito e sostenere gli investimenti dell'economia reale.Fisco, risparmio e mercati finanziariTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della SeraL'Amministrazione finanziaria intensifica i controlli sulle criptovalute. Grazie all'incrocio dei dati forniti dagli operatori digitali, sono già stati recuperati 55 milioni di euro di plusvalenze non dichiarate, mentre dal 2027 entrerà pienamente in vigore lo scambio automatico di informazioni previsto dalla direttiva europea DAC8.Parallelamente il risparmio gestito continua a crescere. Le reti dei consulenti finanziari amministrano ormai oltre 1.000 miliardi di euro, pari a circa il 24% delle attività finanziarie delle famiglie italiane, confermando il rafforzamento del wealth management nel Paese.Il quadro evidenzia una crescente attenzione sia alla compliance fiscale sia alla consulenza finanziaria professionale, sempre più centrale nella gestione del patrimonio privato.Casa, consumi e trasportiTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaL'emergenza abitativa continua ad aggravarsi. Tra il 2018 e il 2024 i canoni di affitto sono aumentati in media del 22,6%, mentre oltre 1,5 milioni di famiglie destinano più del 40% del proprio reddito alle spese abitative.Entrano inoltre in vigore le nuove regole europee sui diritti dei passeggeri aerei, che rafforzano le tutele in caso di cancellazioni e ritardi e introducono nuove garanzie per le famiglie durante i viaggi.Resta invece elevata la tensione sul fronte del caro-voli. I forti rincari registrati durante i lavori ferroviari hanno spinto il Ministero delle Imprese ad avviare verifiche per accertare eventuali fenomeni speculativi sui prezzi.Industria, agricoltura, cybersicurezza e innovazioneTestate: Italia Oggi / Il Sole 24 Ore / MF-Milano FinanzaL'Unione Europea rafforza il sostegno al settore agricolo attraverso nuovi fondi destinati a compensare l'aumento del costo dei fertilizzanti. Per l'Italia sono previste risorse pari a 164 milioni di euro, mentre i pagamenti della PAC raggiungono un livello record di utilizzo delle risorse disponibili.Sul fronte della cybersicurezza entra in vigore il nuovo sistema di certificazione europea dei servizi digitali, che introduce standard più elevati e apre nuove opportunità di mercato per gli operatori qualificati.Continua infine il dibattito sul futuro dell'industria tecnologica. L'aumento dei costi delle nuove tecnologie e la necessità di una maggiore sovranità digitale europea rendono sempre più strategici gli investimenti in ricerca, semiconduttori e infrastrutture digitali.

    Focus economia
    Vertice Nato, Governo al lavoro sulle spese militari. Si studiano ulteriori aumenti (ma lo spazio è stretto)

    Focus economia

    Play Episode Listen Later Jul 7, 2026


    Il vertice Nato di Ankara del 7 e 8 luglio sarà incentrato sulle spese per la difesa, oltre che sui dossier Ucraina e Iran. L'Italia si presenterà con una spesa pari al 2,8% del Pil, raggiunta anche grazie all'inclusione delle spese per la sicurezza interna, e confermerà l'impegno a proseguire il percorso verso gli obiettivi dell'Alleanza. Il governo valuta ulteriori aumenti tra il 2027 e il 2028, ma resta aperto il nodo delle coperture e del consenso politico. Intanto il segretario generale della Nato Mark Rutte ha annunciato nuovi contratti miliardari con l'industria della difesa. Sul fronte italiano, Fincantieri accelera nella subacquea con la nascita di un polo internazionale attraverso quattro nuove acquisizioni. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore e con Pietro Batacchi direttore di RID (Rivista Italiana Difesa).Stati Uniti impero del debito, verso quota i 40mila miliardiIl debito pubblico degli Stati Uniti ha raggiunto i 39.400 miliardi di dollari e, mantenendo l'attuale ritmo di crescita, potrebbe superare i 40mila miliardi entro le elezioni di midterm. Gli interessi sul debito hanno ormai superato i 1.000 miliardi di dollari, superando perfino la spesa per la difesa, con possibili ripercussioni sui mercati finanziari globali. L'amministrazione Trump punta a riportare il deficit al 3% del Pil attraverso una crescita economica più sostenuta, ma il disavanzo resta intorno al 6%, alimentando i timori sulla sostenibilità dei conti pubblici. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.Nell'estate dell'instabilità l'Italia cerca un nuovo boomNonostante le tensioni geopolitiche abbiano rallentato alcuni flussi turistici a lungo raggio, il turismo italiano si avvia verso una stagione estiva positiva grazie alla crescita della domanda domestica ed europea. Nei primi sei mesi del 2026 gli arrivi sono aumentati del 4,4%, mentre per l'estate sono attesi incrementi sia degli arrivi sia dei pernottamenti. A trainare la domanda internazionale sono soprattutto i mercati europei, mentre cresce anche l'interesse per l'Italia nelle ricerche di voli e nelle prenotazioni, con una stagione che potrebbe prolungarsi fino a settembre. Interviene Vittorio Messina, Presidente di Assoturismo Confesercenti.

    Radio Rossonera
    Mendes al lavoro per la cessione di Leao: il punto tra opzioni e preferenze

    Radio Rossonera

    Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 1:25 Transcription Available


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    INSIDE FINANCE
    Rassegna Stampa Economica del 3 Luglio. A cura di Giuliano Casale

    INSIDE FINANCE

    Play Episode Listen Later Jul 3, 2026 6:38


    Rassegna stampa economico-finanziaria del 3 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Conti pubblici, PNRR e finanza dello StatoTestate: Corriere della Sera / L'EspressoI conti pubblici italiani mostrano un miglioramento superiore alle attese. Secondo il Corriere della Sera, il bilancio dello Stato registra un margine positivo di circa 5 miliardi di euro, offrendo al Governo maggiore flessibilità in vista della prossima legge di bilancio e rafforzando il quadro della finanza pubblica.Il dibattito sul PNRR resta però aperto. L'analisi di Carlo Cottarelli evidenzia come il Piano abbia sostenuto la ripresa economica nel breve periodo, ma solleva dubbi sulla sua capacità di produrre trasformazioni strutturali durature per il sistema produttivo italiano.Il tema centrale diventa quindi il periodo post-PNRR: la sfida sarà trasformare gli investimenti realizzati in maggiore produttività, crescita stabile e sostenibilità del debito pubblico.Imprese, mercati e sistema finanziarioTestate: Repubblica / Il Foglio / MFProsegue il riassetto del sistema bancario italiano. Il MEF mantiene alta l'attenzione sulle operazioni di consolidamento che coinvolgono banche e assicurazioni, invitando alla prudenza sul fronte dell'esposizione finanziaria e dei titoli di Stato.Rimangono aperti diversi dossier strategici: dal possibile riavvicinamento tra Governo e UniCredit sul futuro di Banco BPM fino alle nomine nelle Ferrovie dello Stato, che continuano a rappresentare uno dei principali temi di governance industriale.Sul fronte tecnologico arriva inoltre una decisione destinata a fare scuola: la conferma della maxi sanzione europea nei confronti di Google rafforza la strategia dell'Unione Europea nel contrasto alle posizioni dominanti delle Big Tech e rilancia il tema della sovranità digitale.Tecnologia, intelligenza artificiale e innovazioneTestate: Corriere della Sera / MF / Il Sole 24 OreL'intelligenza artificiale assume un ruolo sempre più centrale nelle strategie economiche internazionali. Secondo diverse ricostruzioni, OpenAI starebbe valutando un coinvolgimento diretto del Governo statunitense nella propria struttura societaria, rafforzando il legame tra sviluppo tecnologico e interessi strategici nazionali.Parallelamente cresce il dibattito sulla necessità di finanziare maggiormente innovazione e venture capital in Europa. Le istituzioni economiche sottolineano come la disponibilità di capitali rappresenti oggi uno dei principali ostacoli allo sviluppo di startup e imprese tecnologiche.Il messaggio è chiaro: la competitività europea non dipenderà soltanto dalla regolazione dell'intelligenza artificiale, ma soprattutto dalla capacità di investire in ricerca, innovazione e crescita delle imprese ad alto contenuto tecnologico.Lavoro, crescita territoriale e investimentiTestate: Il Sole 24 Ore / MFIl mercato del lavoro continua a mostrare segnali contrastanti. Il tasso di disoccupazione scende al 5%, ma aumenta contemporaneamente il numero delle persone inattive, suggerendo che la qualità della crescita occupazionale resta una delle principali sfide dell'economia italiana.Un dato particolarmente interessante riguarda la crescita territoriale: secondo MF il Mezzogiorno continua a registrare una dinamica economica superiore rispetto al Nord, confermando una tendenza che negli ultimi mesi sta modificando gli equilibri tradizionali dello sviluppo nazionale.Rimane inoltre fondamentale il contributo degli investimenti esteri, che continuano a sostenere la crescita industriale italiana, mentre pubblico e privato vengono indicati come partner indispensabili per rafforzare formazione, innovazione e competitività.Difesa, energia e geopolitica economicaTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / MFLa politica industriale europea continua a confrontarsi con il tema della difesa. Le difficoltà di finanziamento dei nuovi programmi militari rallentano alcuni progetti strategici italiani, mentre prosegue il confronto sull'utilizzo dei fondi europei destinati al rafforzamento della sicurezza comune.Parallelamente resta aperto il tema del costo dell'energia, considerato uno dei principali fattori che limitano la competitività delle imprese italiane rispetto ai concorrenti internazionali.Sullo sfondo prosegue anche il dibattito sul ruolo delle autorità indipendenti negli Stati Uniti, con possibili riflessi futuri sugli assetti regolatori e sulle politiche economiche internazionali.Assicurazioni, infrastrutture e logisticaTestate: MF / Il Sole 24 OreIl Governo continua a monitorare con attenzione il comparto assicurativo, in particolare sul tema delle coperture contro i rischi catastrofali, sempre più rilevanti alla luce dei cambiamenti climatici e dell'evoluzione normativa.Nel settore infrastrutturale emergono invece criticità nella gestione delle autorità portuali. Secondo il Sole 24 Ore il modello attuale necessita di interventi per migliorare l'efficienza nell'utilizzo delle risorse e rafforzare la competitività della logistica italiana.Porti, assicurazioni e trasporti confermano così il proprio ruolo strategico nel sostenere la crescita economica e la capacità competitiva del Paese.

    Notizie a colazione
    Mar 30 Giu | Il lavoro non ha sesso ma gli stipendi ancora sì, Un brutto esempio di remigrazione e Il progetto “Empty Beds”

    Notizie a colazione

    Play Episode Listen Later Jun 30, 2026 12:53


    Le donne vengono pagate il 17,4% in meno rispetto agli uomini. Eppure, in Italia, la disparità di stipendio è stata archiviata nel 1963 dai Contratti nazionali di lavoro. La domanda è inevitabile: da dove nasce questo divario? Le risposte del data room di Milena Gabanelli C'è un lago in Germania dove, prima di fare il bagno, bisogna superare un esame. E in un Land che a settembre va al voto — la Sassonia-Anhalt, dove l'AfD è data oltre il 40% —, su quel divieto si allunga l'ombra della remigrazione. I bambini ucraini rapiti e la guerra in cameretta: "Empty Beds " è il progetto di Bird of Light Ukraine , inaugurato all'Europa Experience – David Sassoli di Roma. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Notizie a colazione
    Gio 25 giu | I 500 caccia americani decollati dall'Italia, l'approvazione del decreto lavoro e la vendita di Villa Certosa di Silvio Berlusconi

    Notizie a colazione

    Play Episode Listen Later Jun 25, 2026 15:02


    Ieri il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha detto che dall'Italia sono partiti 500 caccia americani decollati verso l'Iran, scatenando un caso politico non da poco. Il governo ha approvato il decreto lavoro e con lui anche la proposta del salario giusto, andando a regolamentare - o almeno provandoci - una serie di questioni in sospeso da troppo tempo. Villa Certosa, la residenza estiva di Silvio Berlusconi è stata venduta per 350 milioni di euro: una cifra che di certo non farà dimenticare le tante avventure - di cronaca politica quanto di costume - di cui la dimora di lusso è stata teatro. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Start - Le notizie del Sole 24 Ore
    Il rimborso per il blackout, i bonus assunzioni e la cassa integrazione per l'emergenza caldo

    Start - Le notizie del Sole 24 Ore

    Play Episode Listen Later Jun 25, 2026 10:20


    In questa puntata scopriamo quando un'interruzione della corrente può dare diritto a un rimborso; vediamo cosa cambia con il via libera definitivo al decreto Lavoro, tra bonus per le assunzioni di giovani e donne e nuove tutele per i rider; infine, torniamo sull'emergenza caldo per capire chi potrà accedere più facilmente alla cassa integrazione dal 1° luglio. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Effetto giorno le notizie in 60 minuti
    Emergenza caldo, scattano le ordinanze sul lavoro

    Effetto giorno le notizie in 60 minuti

    Play Episode Listen Later Jun 24, 2026


    Il punto sulla riapertura dello Stretto di Hormuz con Matteo Villa, direttore del DataLab ISPI. Emergenza caldo sul lavoro, scattano le ordinanze. Sentiamo Giulia Bartoli, segretaria nazionale Fillea Cgil. Raggiunto l'accordo con i medici di famiglia per l'impiego nelle Case di comunità. Ne scrive sul Sole 24 ORE Marzio Bartoloni.

    Yoga con Denise Podcast
    391. La parte più difficile del mio lavoro

    Yoga con Denise Podcast

    Play Episode Listen Later Jun 23, 2026 11:22


    In questa puntata vi porto dietro le quinte di Kalemana Retreat e vi racconto una parte del mio lavoro di cui si parla poco: la solitudine, la community e il bisogno di connessione. Ps. Ecco alcuni link utili: Accedi alla community di Yogi gratuita

    Start - Le notizie del Sole 24 Ore
    Esodo dei giovani dal Sud, più ispettori sul lavoro e piccoli negozi in crisi

    Start - Le notizie del Sole 24 Ore

    Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 11:13


    Oggi raccontiamo tre trasformazioni che stanno ridisegnando il Paese: l'esodo dei giovani dal Mezzogiorno verso il Centro-Nord e il suo impatto su demografia e imprese; il piano dell'Ispettorato del lavoro per rafforzare i controlli contro infortuni e sfruttamento; la crisi dei negozi di vicinato, con oltre l'11% delle attività scomparse in dieci anni Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Altri Orienti
    Ep.68: Perché in Cina i giovani non trovano lavoro

    Altri Orienti

    Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 10:29


    Della Cina in questo momento si parla molto per la sua postura internazionale, una proiezione che sembra indicare determinazione, sicurezza. La Cina sembra un paese in pieno controllo di quanto accade nel mondo. Ma meno si sottolineano alcune problematiche interne, come ad esempio la disoccupazione giovanile. Fonti: Why is China's youth unemployment rate so high? - South China Morning Post - 19 settembre 2025 The rise of Xi Jinping, explained - Vox - 28 novembre 2023 DeepSeek, TikTok, Temu: How China is taking the lead in tech - BBC World Service - BBC World Service - 7 febbraio 2025 20,000 People Compete for One Position | Civil Service Exam in China | Hardest exam - China Observer - 8 novembre 2021 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

    Focus economia
    Lavoro in aumento ma stipendi in calo per i laureati italiani

    Focus economia

    Play Episode Listen Later Jun 11, 2026


    Lavoro in aumento ma stipendi in calo per i laureati italianiPiù occupati rispetto a un anno fa, ma meno retribuiti. Con un vantaggio lavorativo e stipendiale che privilegia i laureati rispetto alle laureate e i residenti al Centro-Nord invece che al Sud. È questa, in estrema sintesi, la fotografia che emerge dal XXVIII Rapporto AlmaLaurea su Laurea e Occupazione presentato all università della Basilicata durante il convegno dal titolo Efficacia della formazione universitaria .Nel complesso, le due rilevazioni hanno coinvolto, per i percorsi di laurea, quasi 335 mila persone che hanno completato gli studi nel 2025 in 81 atenei aderenti al Consorzio, e quasi 700mila per gli esiti occupazionali, intervistati a uno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo. Il tasso occupazionale dei laureati è in aumento. A un anno arriva all 81,2% tra chi ha conseguito una laurea di primo livello e all 80,8% nel secondo livello (in crescita, rispettivamente, di +2,6 e +2,2 punti rispetto alla rilevazione precedente). A cinque anni dalla laurea l occupazione tocca il 91,7% nel primo livello, contro il 92,8 per cento del 2024. Nel secondo livello si arriva al 94,4%, che è il valore più alto dell ultimo quindicennio e rappresenta un miglioramento del 4,7% rispetto ai 12 mesi precedenti. Parallelamente, il tasso di disoccupazione a un anno cala al 9,2% nel primo livello e al 9,3% nel secondo. A cinque anni dal titolo la disoccupazione precipita fino al 2,6 per cento. Lo stesso segno positivo registrato sul fronte del lavoro non si registra però sugli stipendi. A un anno dalla laurea la retribuzione mensile netta è in media di 1.491 euro nel primo livello e 1.495 nel secondo; al netto dell inflazione, le retribuzioni reali sono risultate in lieve calo nell ultimo anno (rispettivamente -1,4% e -0,9%). Dopo cinque anni per fortuna il quadro migliora. La retribuzione mensile netta è pari a 1.796 euro per i laureati di primo livello e a 1.903 euro per quelli di secondo livello. Con un aumento dell 1,6% per questi ultimi e una sostanziale stabilità per i primi. Ne parliamo con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio EmiliaLa Bce alza costo denaro di 25 punti base Dopo 13 mesi fermi al 2%, i tassi d interesse nell area dell euro sono tornati a salire oggi dello 0,25%, a distanza di un anno esatto dall ultimo taglio. Il tasso sui depositi presso la Bce, mediante il quale il Consiglio direttivo orienta la politica monetaria, passerà dal 2% - livello sul quale è rimasto per 12 mesi- al 2,25 per cento. Come si legge nel comunicato, «Il Consiglio direttivo si impegna a definire la politica monetaria in modo da assicurare che l inflazione si stabilizzi sull obiettivo del 2% a medio termine. In linea con questo impegno ha deciso oggi di innalzare di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento della Bce. Il conflitto in Medio Oriente sta generando pressioni inflazionistiche e la decisione di aumentare i tassi è solida rispetto a una serie di scenari che delineano come lo shock potrebbe evolvere e incidere sulle prospettive di medio termine per l area dell euro». In conferenza stampa la presidente della Bce Christine Lagarde ha dichiarato: "La decisione che abbiamo preso non è una decisione drastica": un aumento di 25 punti base dei tassi "è una decisione che, chiaramente, invia un segnale ed è necessaria data la situazione economica in cui ci troviamo, l'incertezza che stiamo affrontando, le prospettive inflazionistiche e le proiezioni elaborate dall'Eurosistema". Lagarde ha anche aggiunto: Con una crescita 2026 rivista allo 0,8% da 0,9% precedente "non è che ci troviamo in un contesto in cui la crescita manca o sia minacciata in modo significativo". Lagarde ha citato "i numeri che abbiamo, le prospettive inflazionistiche, i rischi al rialzo sull'inflazione, la solidità della decisione in tutti gli scenari quello negativo, quello molto negativo e quello meno negativo e il fatto che questa decisione regga in tutte le circostanze". Lagarde ha ricordato che per la crescita "si può fare molto di più attraverso riforme strutturali, favorendo un mercato europeo senza ostacoli al commercio, l'unione dei risparmi e degli investimenti e così via". Approfondiamo il tema con Franco Bruni, presidente dell'Ispi e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.Fabi, su Mps priorità alla tutela a lavoratori e professionalità"Le eventuali evoluzioni degli assetti societari che riguardino il Monte dei Paschi di Siena non possono prescindere dalla tutela dell'occupazione, delle professionalità e delle condizioni di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo". Così lunedì il coordinatore Fabi del Gruppo Monte dei Paschi di Siena, Guido Fasano, circa le operazioni che riguardano il settore bancario e coinvolgono Mps. "Le lavoratrici e i lavoratori di Mps - aggiunge - hanno contribuito in modo determinante al rilancio e alla stabilizzazione della banca e rappresentano un patrimonio di competenze e professionalità che deve essere valorizzato e preservato. Riteniamo fondamentale salvaguardare l'integrità del Monte dei Paschi di Siena, la sua identità storica, il suo radicamento nei territori e il valore economico e sociale che continua a rappresentare per il Paese. Qualsiasi progetto futuro dovrà riconoscere e tutelare questo patrimonio, evitando che logiche esclusivamente finanziarie ne compromettano il valore industriale, occupazionale e territoriale. Per questo riteniamo indispensabile un confronto costante con le organizzazioni sindacali, il cui ruolo resta centrale per governare ogni possibile ricaduta sull'occupazione, sull'organizzazione del lavoro e sulle prospettive professionali delle lavoratrici e dei lavoratori. La Fabi continuerà a seguire con la massima attenzione l'evoluzione della situazione, per garantire la tutela dei lavoratori e delle loro famiglie". Dello stesso tenore le dichiarazioni di ieri di Luigi Vaudo, ex coordinatore Fabi in Piazzetta Cuccia, oggi membro della segreteria Fabi in Mps: "È ormai da oltre un anno e mezzo che le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo Mediobanca vivono in una situazione di forte incertezza sul proprio futuro". "Prima l'Ops promossa da Mps - ha aggiunto - oggi le nuove operazioni straordinarie che coinvolgono il settore bancario e che potrebbero determinare ulteriori rinvii e nuove attese incertezze per gli oltre 5.000 dipendenti del Gruppo. Ricordiamo che, poco prima dell'avvio dell'Ops di Mps, era stata approvata all'unanimità la piattaforma per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale. Un percorso negoziale che è stato successivamente sospeso a causa dell'assenza delle necessarie condizioni di governance", afferma. "Dopo diciotto mesi di instabilità e di continui interrogativi sul futuro societario, riteniamo che sia giunto il momento di riportare al centro dell'attenzione le persone che ogni giorno garantiscono con competenza, professionalità e impegno i risultati del Gruppo Mediobanca", sottolinea. Ne parliamo con Lando Maria Sileoni, segretario generale FABI (Federazione Autonoma Bancari Italiani).