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La serie tv "Marshals", spinoff di "Yellowstone", parte alla stra-grande rivelandosi il miglior esordio sul canale americano CBS dal 2018. Meglio di lei, solo la poliziesca "FBI", al suo esordio ben 7 anni fa. E a proposito di grandi successi, le serie più viste negli USA lo scorso Gennaio, tra tv e streaming, sono state la quarta stagione Netflix di "Bridgerton", la serie "High Potential" (disponibile in Italia su Disney+) e al primo posto domina "Landman", serie Paramount prodotta proprio dallo stesso autore di "Yellowstone". La rubrica "5 cose che non potete non sapere" è questa volta dedicata al musical "Moulin Rouge!": in occasione del suo venticinquesimo compleanno, il cult di Baz Luhrmann con Nicole Kidman ed Ewan McGregor torna nelle sale. E a proposito di Luhrmann, è arrivato nei cinema "EPiC: Elvis Presley in Concert", docu-film dello stesso regista australiano. Tra le novità da segnalare in tv, su Sky è uscito il legal drama "Avvocato Ligas" con Luca Argentero. Tra i titoli in arrivo, invece, su Netflix ci si prepara per la settima stagione della romantica "Virgin River", mentre cresce l'attesa per la terza trasposizione tratta dalla collana di romanzi rosa di Colleen Hoover, presto nei cinema: dopo "It Ends With Us - Siamo noi a dire basta" (quello con Blake Lively e Justin Baldoni) e "Regretting You - Tutto quello che non ti ho detto" arriva ora "Reminders of Him - La parte migliore di te".See omnystudio.com/listener for privacy information.
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Parliamone!
Dopo la Top dei cattivi cinematografici dimenticati, non poteva mancare quella dedicata a coloro volgarmente chiamati Tirapiedi.Meglio dire, il braccio destro del cattivo principale. Colui che, spesso e volentieri, ruba la scena anche al proprio capo, dimostrandosi anche più pericoloso per l'eroe stesso.Cattivi altrettanto di punta, che sono fedeli alla causa fino alla morte o che tradiscono senza scrupoli i loro stessi complici, ma in ogni caso personaggi memorabili, almeno secondo il vostro CaRfa prediletto.E i vostri preferiti quali sono? Buon ascolto.
Questa settimana dal 2 al 6 marzo il governo cerca di arruolarvi tra i finanziatori pazienti che decidono di acquistare il BTP Valore. Io vorrei che foste risparmiatori bene informati e vi offro qualche strumento per decidere in modo consapevole cosa è meglio per voi. La scorsa settimana abbiamo visto quanto e come investire in obbligazioni , questa settimana parliamo di come valorizzare la liquidità. Se la rubrica vi piace potete lasciare un saluto su YouTube e Spotify oppure scrivere a mfamularoblog@gmail.com per approfondire i miei corsi personalizzati https://lafinanzainsoldoni.substack.com/p/alternative-al-btp-valore I contenuti del podcast e della newsletter non vanno intesi in nessun caso come raccomandazioni di investimento o consulenza finanziaria. La finanza in Soldoni è un progetto di informazione ed educazione finanziaria che si sviluppa attraverso un podcast, newsletter, una serie di video sul canale youtube di Massimo Famularo, like e commenti su YouTube e Spotify aiutano la rubrica a continuare (c’ è anche un Canale Telegram). Spunti per i prossimi episodi Meglio il conto deposito o la gestione in ETF? Fino a quale scadenza temporale possiamo investire la liquidità senza correre troppi rischi? Se vi interessano le risposte a queste domande potete iscrivervi gratuitamente a questa newsletter, seguire il canale Yotube e il podcast e lasciare nei commenti, domande, spunti e suggerimenti che potete inviare anche all’indirizzo email mfamularoblog@gmail.com a cui potete chiedere dettagli sul programma Financial Coach See omnystudio.com/listener for privacy information.
“Spendo un po’ di più ma almeno mangio bene”, questo è il pensiero che spesso qualcuno fa quando si trova davanti due prodotti simili ma su uno c’è scritto “BIO” con la fogliolina verde tutta carina e su uno no. E oggi proviamo a capire se scegliere il prodotto costoso è anche sinonimo di migliore. Spoiler: ovviamente no, ci sono da guardare almeno altri quattro parametri.See omnystudio.com/listener for privacy information.
In questa puntata affrontiamo l'impegnativo tema di come affrontare al meglio ogni fase della vita, dalla nascita alla terza età passando per l'adolescenza e per l'età adulta. E lo facciamo a tre, infatti ne parlerò con il dott. Andrea De Cinti, biologo nutrizionista e Diego Mercuri Osteopata. Fatemi sapere nei commenti se la puntata vi è piaciuta, se avete dubbi che volete condividere o se volete approfondire qualche aspetto particolare, siamo a disposizione. Link utili:Se vuoi ascoltare il Podcast senza installare nuove app, puoi farlo da questo link: BodyMind Training PodcastQui trovi il Canale YouTube con tutti i nostri contenuti video: YouTube - Marco CaponeraEcco la pagina Facebook del Podcast: Facebook - BodyMind Training PodcastContatti:Email: marco.caponera@bodymindtraining.itTelegram: @MarcoCaponeraA risentirci presto, dott. Marco CaponeraChinesiologo e Personal TrainerPS: Ti ricordo che i contenuti e i suggerimenti espressi nel podcast sono a scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico o dello specialista.© Tutti i diritti sono riservati!#terzaeta #osteopatia #fitness #salute #benessere #prevenzione #nutrizione #osteoporosi #sarcopenia #telomeri #adolescenza #puberta #menopausa
Due voci, una sola direzione: il divertimento!Michael Casanova e Danny Morandi tornano insieme su Radio 3i per accompagnarti in un viaggio fatto di risate, musica e tanta energia. Dal lunedì al giovedì dalle 16 alle 18 e il venerdì dalle 15 alle 18, sali anche tu sul nostro tandem radiofonico: una pedalata a due che diventa un giro infinito di emozioni grazie agli ascoltatori, veri compagni di avventura!
Molte madri vivono con una sensazione costante di non fare abbastanza. O peggio: di non essere abbastanza.E quando questa diventa la casa emotiva in cui vivi ogni giorno, il prezzo che paghi è altissimo.In questo episodio del podcast Mamma Superhero smascheriamo una convinzione molto diffusa tra le mamme: la sensazione di essere una cattiva madre anche quando stai facendo del tuo meglio.Parliamo di:• perché tante madri vivono con sensi di colpa e autocritica costanti• come nascono gli standard impossibili della “brava madre”• perché vergogna e perfezionismo tengono il sistema nervoso in allerta• come cambiare prospettiva per uscire dalla trappola del “non sono abbastanza”Quando il nostro valore come genitori dipende da criteri impossibili, la vita reale non potrà mai essere all'altezza delle aspettative. E questo alimenta un ciclo di vergogna, stress e autocritica che rende ancora più difficile essere presenti con i nostri figli.In questo episodio ti aiuto a guardare la genitorialità da una prospettiva diversa: più realistica, più gentile e più utile per sviluppare maturità emotiva.Se questo episodio ti è stato utile, segui il podcast Mamma Superhero per continuare questo percorso di crescita come genitore.Lascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e di condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito a supporto della genitorialità consapevole. Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
S.3 Ep. 79 - Quante cose fai ogni giorno… senza esserci davvero? Bere. Camminare. Toccare il telefono. Aprire una porta. Respirare. Gesti semplici, ripetuti, automatici. Così automatici che spesso passano inosservati anche a te. In questa meditazione entriamo proprio lì: nel cuore silenzioso delle abitudini. Non per cambiarle. Non per migliorarle. Ma per vederle davvero. Attraverso una guida lenta, sensoriale e profondamente immersiva, sperimenterai cosa succede quando porti presenza dentro un gesto quotidiano. Quando rallenti. Quando senti. Quando abiti ciò che normalmente fai distrattamente. Scoprirai che non serve trasformare la tua vita per vivere con consapevolezza. A volte basta trasformare un singolo gesto. Questa puntata è uno spazio di ritorno. Al corpo. Al momento. A te.
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Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Carcano:"L'Atalanta può puntare più al 4 posto che al passaggio del turno." Marangio:"Yildiz deve giocare anche con il Gala. Palladino meglio di De Zerbi" Impallomeni:" Con il Gala la Juve deve preparare la partita con la Roma"
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Carcano:"L'Atalanta può puntare più al 4 posto che al passaggio del turno." Marangio:"Yildiz deve giocare anche con il Gala. Palladino meglio di De Zerbi" Impallomeni:" Con il Gala la Juve deve preparare la partita con la Roma"
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Sabato:"L'Inter può rimontare contro il Bodo" Santini:"L'Inter può dare 4 gol al Bodo, ma davanti meglio Bonny che Thuram" Impallomeni:" In questa Inter vedo uno spirito Mouriniano.
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Nicola Ruganti"Vertigine"Prefazione di Marco DamilanoPostfazione di Luigi CancriniBordeaux Edizioniwww.bordeauxedizioni.itNella città di T., dove le strade custodiscono memorie ferite e il presente vacilla, Anna scopre la politica: un varco che può inghiottire o salvare. Ha diciott'anni, una fame ostinata di capire e un talento per cogliere ciò che gli adulti non dicono più. Quando la sorella Irene la coinvolge nella campagna elettorale di Ernesto, candidato sindaco, Anna incontra Paolo: quarantenne inquieto, militante senza gloria, convinto che da quel voto possa dipendere un frammento di futuro. Seguendolo per le strade, nelle sezioni e nelle assemblee improvvisate, Anna entra in un mondo dove speranza e oscurità camminano vicine. Scopre la storia che non ha trovato nei libri: magistrati uccisi come Mario Amato, verità insabbiate, ragazzi cancellati dalla violenza politica. E insieme scopre l'umanità minuta e luminosa di chi tenta ancora di cambiare le cose. T. è una città che può precipitare o risorgere, a seconda della voce che sceglierà. Vertigine racconta un anno in bilico, tra politica, amicizia e memoria: una storia che assomiglia al nostro Paese, fragile e contraddittorio, ma ancora capace di speranza. Prefazione di Marco Damilano. Postfazione di Luigi Cancrini.Nicola Ruganti, insegnante e scrittore nato a Pistoia nel 1979, vive e lavora a Roma. Ha scritto Meglio che qua. Novelle di dentro e di fuori (Il Barrito del Mammut, 2023), ha curato Abitare il mondo (Erickson, 2025) ed è coautore del film Frastuono (2014, in concorso al 32° Torino Film Festival). Ha collaborato con le riviste «Lo straniero», «Gli asini», «L'A.PE» del Centro territoriale Mammut di Napoli, e con Altre Velocità. Ha pubblicato racconti su «Minima et Moralia», «Satisfiction», «Cattedrale-osservatorio sul racconto». Ha ricoperto anche cariche istituzionali; militante politico.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Rampulla:"Meglio sostituire Di Gregorio in questo mo Orlando:"La Roma vola la JUve si è spenta Ferri:"Ora il Torino rischia molto, serve trovare solidità difensiva.
Buongiorno, la morte è ancora un grande tabù. Non vogliamo parlarne, pensarci, affrontarla.Ma ignorarla non ci protegge: ci allontana da ciò che conta davvero.In questo breve video condivido una prospettiva diversa: la morte non come minaccia, ma come maestra.Una guida che ci ricorda quanto è prezioso il tempo, quanto è urgente amare, vivere, abbracciare.Ne parleremo anche nel seminario del 28–29 marzo:“Immortalità, lutto, separazione” – Cassano d'Adda (MI)
LeoniFiles - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)
Nuova settimana, nuova rassegna delle Cronache LeoniFiles!Le notizie di oggi:Calderoli resuscita l'autonomia differenziataMentre tutti sono distratti dal dibattito sul referendum e dai dolori della maggioranza (e soprattutto della Lega), Calderoli porta in Consiglio dei Ministri le preintese per l'autonomia differenziata per le regioni del nord, nonostante le modifiche della Corte Costituzionale abbiano essenzialmente svuotato la legge: funzionerà, o rimarrà una bandiera elettorale?L'inchiesta Glovo getta nuovamente luce sul lavoro dei riderMentre la Procura di Milano ha disposto l'amministrazione giudiziaria della società ad indagini ancora in corso, applicando norme nate per il contrasto alla mafia, proviamo ad allontanarci dal dibattito che divide nettamente "chi vuole aiutarli" da "chi se ne frega" per porre due domande fondamentali: che effetto avrebbe un salario minimo per i rider? E ancora oltre: se la gig economy diventa fonte primaria di reddito, non dovremmo riflettere piuttosto sul perché il nostro mercato del lavoro non riesce a offrire prospettive migliori (e non solo ai rider)?Meglio potersi opporre a un esproprio oggi che avere una ferrovia in due giorni domaniQuando approda sui giornali l'ennesima notizia di infrastrutture costruite all'estero in tempi record, raramente quell'istinto di autocommiserazione tutto italiano ci porta a notare la precondizione per tali imprese: uno stato con un rapporto ben preciso tra potere pubblico (preponderante) e un cittadino suddito, che non ha realmente diritto di opporsi alle sue decisioni. Riflettiamo quindi su quei valori "silenziosi" delle democrazie liberali che proteggono i diritti individuali, ripercorrendo la storia di quanto siano sorprendentemente recenti anche in Italia.Preferisci seguire su YouTube?
Mentre continua ad infuriare la propaganda anti Bitcoin sui giornali mainstream, a Newsroom Milena Gabanelli si accorge che il monopolio statunitense sui pagamenti digitali è un grosso problema.Meglio tardi che mani? Fino a un certo punto.Inoltre: BIP110 è al palo, in Kenya mazzi di fiori con le banconote, l'inflazione venezuelana in uno scatto iconico, l'incredibile storia di Motiv Perù, e un Carrefour francese accetta bitcoin.It's showtime!
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#milan-#como è anche #allegri contro #fabregas, una battaglia di ideologie che nella partita di andata ha premiato i lariani per la prestazione, ma i rossoneri per il risultato. Mattatore della gara di andata fu Adrien #rabiot, assente per squalifica per la gara di questa sera. Obiettivo chiaro: vincere e tornare a -5 dall'#interDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
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Ruben Coco presenta "E' meglio stare male" su Delta 1 con Daniele Di Ianni.
I social media sono ancora in salute, almeno dal punto di vista economico. Ma dal punto di vista relazionale? Qui il dubbio è più che legittimo. Nella nuova puntata di Radio Next, Francesca Sonzini, Strategic Content e Marketing Director di TNGP, mette a fuoco una trasformazione che molte aziende percepiscono ma faticano a decodificare: la "televisionizzazione" delle piattaforme social e la parallela ascesa delle micro community. Ogni minuto su TikTok vengono caricate 500 ore di video. Una quantità che rende evidente il paradosso: chi ha davvero il tempo di guardare tutto? In un ecosistema saturo, l'attenzione si frammenta, l'interesse si assottiglia e l'ingaggio cambia natura. I like non bastano più, i commenti sono spesso polarizzati, mentre le interazioni più significative si spostano nei salvataggi e nei direct message, luoghi più privati e meno misurabili. Siamo davvero pronti ad accettare che le metriche con cui abbiamo lavorato per quindici anni non raccontino più la realtà? Per i brand il problema è doppio: da un lato l'organico è sempre meno performante, dall'altro l'advertising rischia di trasformarsi in una corsa al rialzo dove emergere è sempre più costoso. In questo scenario emergono le micro community, spazi digitali costruiti attorno a passioni condivise e identità multiple. Reddit, con 10 milioni di utenti attivi in Italia, ne è l'esempio più evidente, ma il fenomeno riguarda anche piattaforme come Substack, dove il contenuto long form e la parola scritta tornano centrali. Il punto non è nostalgico, non è un ritorno ai forum anni Duemila: è una risposta culturale alla standardizzazione dei feed. Le persone cercano rilevanza, non volume. Cercano conversazioni verticali, non intrattenimento indistinto. E qui per le aziende si apre un terreno tanto promettente quanto delicato. Perché entrare in una micro community non significa "comprare visibilità", ma conquistare fiducia. La prima regola? Ascoltare. Sembra banale, ma quante aziende non hanno mai cercato il proprio brand su Reddit o TikTok per capire cosa si dice davvero? L'ascolto diventa una forma di osservazione etnografica, necessaria per comprendere linguaggi, codici e aspettative. Solo dopo si può creare valore, magari sponsorizzando una newsletter iper-verticale su Substack, capace di convertire una nicchia altamente ingaggiata con maggiore efficacia rispetto a un investimento broad. Meglio meno impression e più pertinenza? La risposta, per molte categorie, è sì. Ma attenzione: le micro community sono sensibili all'invasione. Le prime resistenze a un'eccessiva presenza dei brand sono già visibili. Il rischio di "rovinare la festa" è concreto. E anche il ruolo degli influencer cambia: nelle community verticali contano più i creator, capaci di produrre contenuti di valore autentico, che non le fan base generaliste. In un mondo dominato dal video breve, queste piattaforme rimettono al centro la parola e l'expertise. Non è un caso che brand globali come Rare Beauty e Shopify stiano investendo in contenuti editoriali approfonditi, persino offrendo versioni ad free per rafforzare il legame con la propria community. La domanda finale è semplice e insieme strategica: le aziende sono pronte a sostituire la logica del GRP con quella della rilevanza culturale? Perché nelle micro community non si compra attenzione, la si merita.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Brambati:"Vlahovic ora se la gioca a modo suo" Impallomeni:"ADL non può trovare uno meglio di Conte"
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/515OMELIA MERCOLEDI' DELLE CENERI (Mt 6,1-6.16-18) di Don Stefano Bimbi Oggi iniziamo la Quaresima con un gesto sobrio e potentissimo: le ceneri sul capo. Non sono un simbolo triste, ma di rinnovamento. Ci dicono due cose: la vita passa e, proprio per questo, la vita è preziosa. Le ceneri smascherano le maschere. E ci chiedono: davanti a chi sto vivendo? Per chi sto facendo quello che faccio?Nel Vangelo Gesù ci consegna il cuore della Quaresima con una frase che suona come un allarme: "Guardatevi dal praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati."Non dice che elemosina, preghiera e digiuno siano inutili. Al contrario: sono indispensabili. Ma c'è un rischio sottile: fare cose sante per un motivo sbagliato. Cercare lo sguardo degli altri, l'applauso, la reputazione. Una religiosità "in vetrina".E allora Gesù ripete tre volte una parola che è la chiave: "nel segreto".L'elemosina nel segreto. La preghiera nel segreto. Il digiuno nel segreto.E tre volte promette: "il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà."1) ELEMOSINA: NON SOLO DARE, MA LIBERARE IL CUOREQuando Gesù parla di elemosina, non sta dicendo soltanto "fai una offerta ai poveri". Sta dicendo: rompi l'idolo del possesso. L'elemosina è la cura contro quel pensiero che ci stringe: "è mio, mi serve, non basta mai."Fare elemosina "nel segreto" significa: non la uso per sentirmi migliore, non la uso per costruirmi un'immagine. La faccio perché l'altro è mio fratello, perché Dio è Padre, perché ciò che ho l'ho ricevuto.Quaresima è un tempo buono per chiedersi: di chi mi sto dimenticando? chi sto lasciando solo? A volte l'elemosina più grande non è il denaro: è il tempo, l'ascolto, una visita, una telefonata, il perdono offerto.Esempi di impegni concreti per la Quaresima:- Una busta (o bonifico) quaresimale settimanale: scegliere una cifra fissa (anche piccola) e destinarla ogni settimana a Caritas/parrocchia/una famiglia in difficoltà, senza dirlo a nessuno.- Sostenere un bisogno reale di una persona che si conosce e non sta attraversando un buon periodo dal punto di vista dei soldi.- Tempo-dono: un pomeriggio alla settimana facciamo una visita a un anziano solo, un malato, o un servizio concreto in parrocchia o presso associazioni caritatevoli.- Carità in casa: spegnere una discussione sul nascere, chiedere scusa per primi, fare un atto di gentilezza senza farlo notare.2) PREGHIERA: ENTRA NELLA STANZA, RIENTRA IN TE STESSOGesù dice: "Quando preghi, entra nella tua camera e prega il Padre nel segreto".Non è un invito a disprezzare la preghiera comunitaria - che è fondamentale - ma a custodire la sorgente: l'incontro personale.La Quaresima non è anzitutto "fare di più", ma tornare a Dio. E tornare a Dio significa tornare alla verità del cuore. Nel segreto cadono le recite. Nel segreto si può dire: "Signore, tu mi conosci, eccomi come sono, aiutami a diventare quello che vuoi tu".Esempi di impegni concreti per la Quaresima:- dieci minuti di preghiera al giorno "non negoziabili" (cioè senza eccezioni, a meno di impedimenti gravi): stessa ora, stesso luogo. Meglio poco, ma fedele ogni giorno.- Un brano del Vangelo ogni giorno (potrebbe essere il Vangelo che si legge quel giorno alla Messa oppure la lettura continuata di un Vangelo): leggere, sottolineare una frase, portarla nel cuore durante la giornata, trasformarla in preghiera.- Preghiera breve, ma frequente: scegliere un'invocazione (es. "Gesù, confido in te", "Signore, abbi pietà di me peccatore", "Padre, sia fatta la tua volontà") e ripeterla spesso durante la giornata.- Una Via Crucis a settimana (preferibilmente in chiesa con la comunità).- Confessione programmata: decidere oggi una cadenza in Quaresima per confessarsi, senza rimandare "a quando avrò tempo". Ad esempio: ogni due settimane oppure ogni settimana.3) DIGIUNO: NON PER MOSTRARSI, MA PER CAMBIARE DAVVEROSul digiuno Gesù è molto concreto: "profùmati la testa e làvati il volto".Cioè: non farla pesare a nessuno. Non trasformare il sacrificio in teatro.Il digiuno è una medicina contro la schiavitù: quella di dover avere sempre, consumare sempre, riempirsi sempre.Il digiuno cristiano non è solo "togliere": è soprattutto fare spazio.Togli qualcosa perché torni a emergere l'essenziale. Digiuno per accorgermi di ciò che mi domina. Digiuno per riscoprire che il cuore ha fame non solo di pane, ma di senso, di amore, di pace.E qui possiamo capire il legame con le ceneri: oggi la Chiesa ci mette sul capo un segno che non si può esibire come un trofeo. È polvere. È fragilità. È verità. È come se ci dicesse: "Smettila di costruire un personaggio. Torna figlio".Esempi di impegni concreti per la Quaresima:- Digiuno "classico" con senso: un giorno a settimana con un pasto sobrio (o saltato), offrendo quella fame per qualcuno (una persona malata, una famiglia ferita, la pace con chi si è litigato). Ovviamente salvo restando il digiuno del mercoledì delle ceneri e del venerdì santo e l'astinenza dalle carni e dai cibi ricercati il venerdì.- Digiuno dagli acquisti: per tutta la Quaresima comprare solo l'essenziale; niente "sfizi" online. Mettere da parte il risparmio per la carità. Altrimenti se teniamo per noi il denaro risparmiato, la rinuncia è stato solo un attendere di poter usare quei soldi in un secondo momento.- Digiuno dalla lamentela: scegliere un giorno alla settimana in cui mi sforzo di non criticare, non mormorare, non parlare male. Di nessuno.- Digiuno dalle parole inutili: ridurre discussioni sterili (terminandole appena ci si accorge che non portano a nulla), eliminare risposte impulsive, ironie taglienti. Tutto questo per far spazio a una parola buona.- Digiuno dai social o dalle serie televisive: stabilire un limite (es. 30 minuti al giorno) e il tempo liberato va utilizzato per una maggiore presenza in famiglia, non solo fisica.- Digiuno "relazionale": rinunciare a "avere ragione" nei confronti di una persona concreta- Digiuno digitale: niente telefono nei primi 20 minuti del mattino (o dopo cena) e quel momento diventa tempo per la preghiera e lo stare con i familiari.Ovviamente tutti gli impegni quaresimali che desideriamo prendere vanno sottoposti al sapiente giudizio del Padre Spirituale per evitare eccessi, sia il troppo che il poco. Se non si ha il Padre Spirituale prendiamo l'impegno principale di trovare un sacerdote disponibile a seguirci nel cammino della vita.IL PADRE CHE VEDE NEL SEGRETOIn conclusione ricordiamo che la parola più consolante del Vangelo di oggi è questa: Dio vede. Vede le fatiche che nessuno riconosce. Vede le rinunce che nessuno nota. Vede le lacrime nascoste. Vede anche il bene piccolo e silenzioso.E la sua "ricompensa" non è un premio solo simbolico: è la reale comunione con Lui, una libertà nuova, un cuore più leggero, una gioia più pulita.Iniziamo questa Quaresima non con l'ansia di dimostrare qualcosa agli altri, e neanche a noi stessi, ma con il desiderio di ritornare al Padre.Prendiamo seriamente qualcuno tra gli impegni concreti visti sopra o altri simili. Riassumendo, questi saranno: scegliere una cosa da lasciare (un'abitudine che ci appesantisce), una cosa da fare (un gesto di carità reale), e una cosa da custodire (un tempo quotidiano di preghiera). Nel segreto. Per il Padre.
North Carolina batte Duke con un buzzer beater, Kansas sfrutta il fattore campo per togliere l'imbattibilità ad Arizona e una serie di upset e partite all'OT definiscono una delle settimane più incredibili dell'anno.
Il movimento Resistere Veneto torna a scuotere il panorama politico regionale, riaprendo un fronte che sembrava sopito dal 2017: quello dell'indipendentismo veneto. Con un comunicato dai toni netti, il consigliere regionale Davide Lovat annuncia la ripresa dei contatti con i movimenti europei che si battono per l'autodeterminazione e sancisce la rottura definitiva con la linea della Lega, accusata di aver “tradito” lo spirito del referendum consultivo sull'autonomia.
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Ti sei mai sentito "rotto" perché, nonostante l'atmosfera perfetta e un libro interessante tra le mani, non riesci a leggere più di tre righe senza sbloccare lo smartphone?Ti hanno detto che la tua soglia di attenzione è scesa a 8 secondi, meno di quella di un pesce rosso. C'è solo un problema: è una bufala colossale.In questa puntata, smontiamo pezzo dopo pezzo il mito del declino cognitivo digitale e scopriamo che il tuo cervello non è diventato pigro, è diventato un editor spietato.
Le emozioni sono il termometro del nostro benessere, ma spesso le trascuriamo o non sappiamo identificarle. A Obiettivo Salute impariamo a fare un vero e proprio "check-up emotivo" con la dottoressa Maria Giovanna Luini, medico, psicoterapeuta e autrice con Micki Gruber di Il Marchio IO. Dire sì, dire no e creare successo nella vita e nel lavoro (Solferino)
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica” lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
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Russare non è sempre innocuo. In alcuni casi può essere la spia di un disturbo più serio, come le apnee ostruttive del sonno, che compromettono la qualità del riposo e la salute di cuore e cervello. A Obiettivo Salute Risveglio ne parliamo con la professoressa Carolina Lombardi, direttrice del Centro di Medicina del Sonno dell'Istituto Auxologico San Luca di Milano e docente all'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Con lei impariamo a riconoscere i segnali da non sottovalutare - come risvegli frequenti, stanchezza al mattino, cali di attenzione - e scopriamo quali esami fare per arrivare a una diagnosi e come funziona la terapia con CPAP. Perché dormire bene è una cura per tutto il corpo.
Con questo articolo, scoprirete 3 libri italiani che vi consiglio assolutamente di leggere quest'anno. Sono tre romanzi molto diversi tra loro, ma tutti e tre vi aiuteranno a migliorare il vostro italiano e vi faranno scoprire aspetti importanti della cultura e della mentalità italiana. C'è anche il mio preferito, e capirete perché... Cosa leggere in italiano? Ti suggerisco 3 libri! PRIMO LIBRO: "Il giorno in più" di Fabio Volo Il primo libro che voglio consigliarvi è perfetto se cercate una lettura facile, scorrevole e piacevole. Si tratta di "Il giorno in più" di Fabio Volo, pubblicato nel 2007. Chi è Fabio Volo? Prima di parlarvi del libro, lasciatemi presentare l'autore! Fabio Volo è uno degli scrittori italiani più popolari degli ultimi vent'anni. Ma non è solo uno scrittore: è anche attore, conduttore radiofonico e televisivo, e una vera e propria personalità del mondo dello spettacolo italiano. I suoi libri hanno venduto milioni di copie e sono amati soprattutto dai giovani adulti, ma in realtà piacciono a persone di tutte le età! Di cosa parla "Il giorno in più"? Giacomo, uomo sulla trentina, trascorre una vita normale, per certi versi sin troppo. Vive e lavora in Italia, la sua esistenza è scandita dalla routine di tutti i giorni. L'unico motivo di trepidazione per Giacomo è la visione quotidiana di una donna sul tram che lo porta al lavoro. I due non si parlano mai, ma allo stesso tempo sono complici. Si scambiano sguardi furtivi e sorrisi appena accennati. Dopo molti giorni scanditi da questi momenti di reciproca silenziosa attenzione, Michela, questo il nome della donna misteriosa, si presenta a Giacomo, scambia con lui due chiacchiere e gli comunica che ha deciso di trasferirsi a New York per lavoro. Per Giacomo è un duro colpo, visto che si trova privato di quell'unico piccolo piacere di ogni giorno. Dopo un periodo di dubbi, il protagonista riesce a risalire all'indirizzo dell'ufficio di Michela e decide di partire per New York. Lì incontra la donna e inizia un'appassionante storia d'amore, fatta di intensi momenti e profonda attrazione. Perché vi consiglio questo libro? Innanzitutto, la lingua di Fabio Volo è estremamente colloquiale e moderna. Leggendo i suoi libri, avrete l'impressione di ascoltare un amico che vi racconta una storia al bar. Questo significa che imparerete tantissime espressioni che gli italiani usano davvero nella vita di tutti i giorni! Per esempio, troverete frasi come: "Mi sono fatto un sacco di domande" "Non ci sto capendo niente" "Ho bisogno di staccare la spina" Tutte espressioni perfette per arricchire il vostro italiano parlato. In secondo luogo, i temi trattati sono universali: tutti noi, prima o poi, ci facciamo domande sul senso della vita, sull'amore, sul lavoro, sulla felicità. Leggendo questo libro, non solo migliorerete il vostro italiano, ma probabilmente vi riconoscerete in molte delle riflessioni del protagonista! Curiosità culturale Fabio Volo è così popolare in Italia che quando esce un suo nuovo libro, diventa immediatamente un best seller. I suoi romanzi sono perfetti per chi vuole capire la mentalità degli italiani contemporanei, soprattutto delle generazioni più giovani. Inoltre, da alcuni suoi libri sono stati tratti dei film – "Il giorno in più" non fa eccezione: nel 2011 è diventato un film diretto dallo stesso Fabio Volo! Il mio consiglio Se siete a un livello principiante-intermedio (A2-B1), questo è il libro perfetto per voi. È facile da leggere, scorrevole, e la storia vi terrà compagnia senza mai annoiarvi. Caratteristiche del libro CaratteristicaDescrizioneTramaSemplice e lineareTemi principaliPaura dei cambiamenti, scelte di vita, coraggio di rischiare per i propri sogniMessaggioInvito a mollare l'ancora e partire in viaggio senza salvagenteLivello consigliatoA2-B1 (Principiante-Intermedio)StileColloquiale, moderno, scorrevole Citazione dal libro: "Il senso di libertà che ho avvertito quel mattino non lo avevo mai provato. Qualsiasi cosa mi sembrava diversa. Mi pareva di poter fare tutto ciò che volevo. Avevo la vita in mano, la mia giornata, il mio destino. Tutto era lì. Avere una giornata davanti a me senza impegni, orari, scadenze mi faceva sentire Dio. Mi sono seduto su una panchina. Non c'era una vista particolare. Solo desideravo guardare cosa accadeva in quella strada. Ho pensato molto a quel che stavo vivendo, a Michela, al tempo passato con lei." SECONDO LIBRO (IL MIO PREFERITO!): "Tutto il bello che ci aspetta" di Lorenza Gentile E ora arriviamo al mio libro preferito tra questi tre! Si tratta di "Tutto il bello che ci aspetta" di Lorenza Gentile, pubblicato nel 2024. E quando avrete finito di leggere la descrizione, capirete esattamente perché questo libro ha un posto speciale nel mio cuore! Chi è Lorenza Gentile? Lorenza Gentile è nata a Milano nel 1988 ed è una delle voci più fresche e interessanti della narrativa italiana contemporanea. Ha scritto diversi romanzi di successo, tutti caratterizzati da uno stile leggero ma profondo, ironico ma toccante. Le sue protagoniste sono sempre donne forti, imperfette, reali, con cui è facilissimo identificarsi. Di cosa parla? La protagonista è Selene, una donna di trentaquattro anni che vive a Milano e si sente completamente persa. Il suo ristorante sta fallendo, la sua vita sentimentale è un disastro, e non riesce a trovare la sua strada. Tutti intorno a lei sembrano avere la vita perfetta, mentre lei si sente sempre più inadeguata e confusa. Un giorno, decide di fare qualcosa di coraggioso: tornare al suo paese d'origine, un piccolo borgo bianco nel cuore della Puglia, dove è cresciuta da bambina in una comunità spirituale, un ashram. Vuole ritrovare se stessa, capire cosa è andato storto, riconnettersi con le sue radici. Ma ovviamente, niente va secondo i piani: la sua macchina si rompe appena prima di arrivare! In attesa dei pezzi di ricambio, le viene data Amanda, una vecchia Fiat Uno rossa piena di personalità (e fidatevi, Amanda diventerà un personaggio a tutti gli effetti!). Tra gite nel Salento, yoga all'alba, pomeriggi in cucina con vecchi amici, la riscoperta dei sapori della cucina pugliese e la cura di un asinello di nome Virgilio, Selene inizierà a riscoprire se stessa e a capire cosa vuole veramente dalla vita. Perché è il mio libro preferito? Innanzitutto, devo fare una confessione: io sono pugliese! Sono nata e cresciuta in Puglia, e quando ho letto questo libro mi sono ritrovata completamente nelle descrizioni dei paesaggi, dei profumi, dei colori, delle persone. Lorenza Gentile è riuscita a catturare l'essenza della mia terra in un modo che mi ha davvero commossa. Leggendo le pagine ambientate nel Salento, tra gli ulivi secolari, i trulli, il mare cristallino e i borghi bianchi, mi sentivo a casa. E questo è un regalo bellissimo che un libro può fare! Ma non è solo per questo che lo adoro. La lingua di Lorenza Gentile è moderna, fresca e autentica. Troverete espressioni colloquiali, modi di dire tipicamente italiani e dialoghi che suonano esattamente come una conversazione tra amici. Per esempio, potreste incontrare frasi come: "Ma che ti passa per la testa?" "Non se ne parla nemmeno!" Che sono perfette per capire come parlano davvero gli italiani di oggi. Inoltre, il libro affronta temi universali – l'amore, l'amicizia, i sogni, le paure, la ricerca di se stessi, la voglia di ricominciare – ma lo fa con uno stile leggero e ironico. Lorenza Gentile è bravissima a usare l'ironia per parlare di cose serie, e questo rende la lettura non solo educativa, ma anche divertente e coinvolgente! Curiosità culturale Leggendo questo libro, non solo migliorerete il vostro italiano, ma farete anche un viaggio virtuale in una delle regioni più belle d'Italia: la Puglia! Scoprirete i paesaggi mozzafiato del Salento, la cucina tradizionale pugliese (preparatevi ad avere fame!), le tradizioni locali e anche un po' di spiritualità orientale mescolata alla cultura italiana. È un mix affascinante! Il mio consiglio Questo libro è perfetto per chi ha un livello intermedio (B2). È abbastanza semplice da essere godibile, ma abbastanza ricco da farvi imparare tantissimo. E soprattutto, vi farà innamorare della Puglia – proprio come me! Caratteristiche del libro CaratteristicaDescrizioneAmbientazionePuglia, Salento - borghi bianchi, ulivi secolari, mare cristallinoTemi principaliRicerca di sé, ricominciare, radici, amore, amicizia, sogniProtagonistaSelene - donna di 34 anni in cerca della sua stradaElementi specialiYoga, cucina pugliese, comunità spirituale, viaggio interioreLivello consigliatoB2 (Intermedio)StileLeggero ma profondo, ironico, fresco, autenticoBonusScoperta della cultura e tradizioni pugliesi TERZO LIBRO: "La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano Passiamo ora a un romanzo completamente diverso, più impegnativo ma incredibilmente bello: "La solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano, pubblicato nel 2008. Chi è Paolo Giordano? Paolo Giordano è nato a Torino nel 1982 ed è sia uno scrittore che un fisico. Sì, avete capito bene: è laureato in fisica teorica! Questa sua formazione scientifica si riflette moltissimo nel suo stile di scrittura, che è preciso, matematico, quasi chirurgico. "La solitudine dei numeri primi" è il suo primo romanzo, scritto quando aveva solo 26 anni, e ha avuto un successo straordinario sia in Italia che all'estero. Di cosa parla? "La solitudine dei numeri primi" racconta le vite parallele e intrecciate di Alice e Mattia, due personaggi segnati da traumi infantili che li portano a vivere ai margini. Alice è vittima di un grave incidente sciistico che la rende zoppa e le causa problemi alimentari come l'anoressia. Mattia è tormentato dal senso di colpa per aver abbandonato la sorella gemella autistica,
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#NoSpendSeptember è una sfida online che invita a fermarsi, osservare come spendiamo e capire se è possibile vivere con meno. Vi riproponiamo un dibattito dedicato ai suggerimenti per ridurre le spese superflue e ripensare le proprie abitudini di consumo.
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Da Roma a Poschiavo, passando per Coira, Kaspar Howald porta nei Grigioni un'idea di turismo che mette al centro la cultura. Ex direttore di Valposchiavo Turismo, oggi guida Graubünden Cultura, piattaforma cantonale che connette artisti, istituzioni e destinazioni. Nata nel quadro della Nuova politica regionale, l'iniziativa punta a valorizzare il potenziale culturale dei Grigioni, tradizionalmente noti per sci e sentieri, ma ricchissimi di arte, memoria e creatività.L'obiettivo, spiega Howald, non è inventare nuovi format ma “mettere in rete ciò che già esiste”, dando visibilità alle esperienze locali e sostenendo progetti pilota come lo “Zoo di Mesocco” o gli “Atelier aperti” dell'Engadina Bassa. Cultura e turismo, insieme, possono rivitalizzare le periferie, destagionalizzare i flussi e prolungare la permanenza degli ospiti.Tra le iniziative in corso spicca la nascita della rete degli “Alberghi culturali dei Grigioni”, strutture che coniugano ospitalità e programmazione artistica. E mentre si lavora a un'agenda digitale comune per evitare la frammentazione degli eventi, Howald invita a guardare oltre la logica del “tutto in un weekend”: “Meglio piccoli progetti sostenibili durante tutto l'anno che grandi rischi economici”.Il futuro? Continuare a unire bellezza, sapere e comunità. Perché, ricorda il direttore di Graubünden Cultura, “il turismo crea lavoro, ma senza cultura non crea vita”.
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Kickoff di Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:" Conte ha preparato meglio la partita di Allegri" Bonanni:"Non credo che la sconfitta del Milan possa avere ripercussioni." Garbo:"Napoli perfetto, ma Milan monco davanti" Cerchione:"Allegri andrebbe squalificato"
Vediamo insieme qual è il segreto per parlare l'italiano in modo più naturale e spontaneo. Ascolta la mia esperienza e condividi la tua nei commenti!___________________________________________________________________Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/italian-time-zone-l-italiano-con-la-storia--5159377/support.
Parliamo di Platone... in italiano ovviamente. Vediamo la sua famosa teoria delle idee e come immaginava lo Stato ideale, sicuramente senza problemi, ma… The post 163: Filosofia in italiano: meglio una democrazia mediocre o un governo autoritario perfetto? first appeared on .
La Zanzara del 8 dicembre 2025
Dalla nostalgia per la famiglia rimasta in Italia alla costruzione delle nuove radici in Australia, fino alla scoperta di una doppia – anzi tripla – appartenenza culturale, Rocco Perna ripercorre l'impatto del trasferimento down under. "Ho imparato a non cercare in Italia ciò che non può darmi, e a non pretendere dall'Australia quello che non ha".
Ti do il benvenuto su Italiano bello, il podcast in italiano semplice pensato per chi vuole imparare l'italiano o semplicemente migliorare. Tutti gli episodi sono disponibili in formato video sul mio canale YouTube, dove puoi attivare i sottotitoli.Ecco cosa puoi fare dopo aver ascoltato l'episodio: