POPULARITY
Categories
I tassi di interesse sono tornati a salire: cosa significa per chi possiede o vuole comprare casa? In questo episodio de La Finanza in Soldoni vediamo come i rialzi dei tassi incidono sui prezzi degli immobili. Perché l'ultimo ciclo di rialzi ha avuto un impatto minore del previsto, e perché quello attuale potrebbe invece portare a un calo dei prezzi. Poi guardiamo al mercato italiano e alla differenza, spesso sottovalutata, tra prima e seconda casa. Rispondiamo anche a una domanda classica: meglio l'affitto o la proprietà? Nella seconda parte facciamo i conti in tasca alla seconda casa: i costi da tenere presenti e il confronto con i titoli di Stato. Chiudiamo con una strategia per muoversi tra tassi e obbligazioni. Se vuoi restare aggiornato sull’economia e sulla finanza ti consiglio Buongiorno Economia, che ogni mattina seleziona le notizie più rilevanti della giornata pubblicate dai principali quotidiani italiani in edicola. Ci si può iscrivere direttamente dal sito o su Substack Capitoli00:00 Introduzione00:44 Di cosa parliamo01:29 Rialzo dei tassi e calo dei prezzi02:35 L'ultimo rialzo: perché ha avuto un impatto minore03:33 Il rialzo attuale può causare un calo dei prezzi05:02 Il mercato immobiliare italiano06:08 Prima e seconda casa: la differenza07:13 Prima e seconda casa: approfondimento08:43 Meglio affitto o proprietà?09:54 Perché la proprietà batte l'affitto11:35 La seconda casa12:25 I costi da tenere presenti14:22 Seconda casa o titoli di Stato?15:48 Conclusioni sulla seconda casa16:48 Strategia su tassi e bond17:16 Conclusioni
Organizzarsi ci permette di lavorare meglio ma anche di vivere meglio. Questo mi porta ancora una volta a modificare il mio studio per lavorare e vivere meglio!
NUOVO VIDEO ma anche NUOVA RUBRICA! Analisi tecnica approfondita sul concetto di "ricerca della palla" nel tennis. Spesso l'attenzione degli appassionati si concentra sulla velocità del braccio e sulla sensibilità della mano, ma l'efficacia di qualsiasi colpo dipende in primo luogo dalla capacità di posizionare il corpo nello spazio con equilibrio e tempismo. Il video esplora le differenze tra la corsa istintiva e gli spostamenti tecnici sul campo da tennis, la gestione dell'apertura prima del rimbalzo e le ragioni per cui la coordinazione dei professionisti rende impercettibili gli adattamenti continui richiesti durante lo scambio.#Tennis #TecnicaTennis #AnalisiTennis #RogerFederer #TennisFootwork #SlicePodcast♥️ Abbonati e SOSTIENI questo canale. Avrai accesso alla chat con me gli altri abbonati e potrai guardare dei contenuti extra, esclusivi.→ https://www.youtube.com/channel/UCrUccQZNK2kQErhNEJqbBtw/join
#340 In Part 2 of Billy's conversation with Joe Meglio, founder and CEO of Game Changer Fitness, the discussion moves beyond business growth to the decisions that shape an entrepreneur's life. Joe explains how his relationship with money has evolved, why business and personal goals should not exist in separate silos, and how he gives money a specific job through taxes, savings, investments, reinvestment, and lifestyle choices. The conversation then turns to leadership. As Game Changer Fitness grew to 16 locations, Joe had to evolve from coach and operator into a strategic leader focused on people, vision, resource allocation, brand, and long-term direction. Joe also shares the challenges of delegating work he enjoys, trusting new leaders, staying out of the weeds, and building a business that can grow without requiring him to run every location himself. In this episode Why money should be viewed as a tool for building the life you want How personal goals and business goals influence each other Giving every dollar a specific purpose Balancing lifestyle spending, taxes, savings, investing, and business growth Why putting all your financial security into your business can be risky The leadership skills Joe had to develop as the business expanded Why self-awareness matters when building and leading a team The role of books, mentors, frameworks, and assessments in leadership development The challenge of delegating work you enjoy or do well How Joe's role has changed as Game Changer Fitness has grown Leading through vision and resource allocation instead of daily execution Supporting new leaders without getting in their way Using longer time horizons to measure strategic progress Designing constraints that protect time, family, and personal priorities Why Joe decided early on that he would not personally run multiple locations Notable takeaways Money is most useful when it has a clear purpose. Your business should support the life you want—not replace it. As a company grows, the owner's job must evolve. Delegation is not only about removing tasks you dislike; it also means letting go of work you enjoy. Growth requires trusting other people and allowing them room to operate. Constraints can create better systems and force more creative leadership. A business can grow beyond its founder without consuming the founder's entire life. Important Links: Follow Joe here Game Changer Fitness DM Billy for help
Nuovo messaggio di Alessandro Di Battista per rassicurare sulle sue condizioni di salute dopo il malore e l'intervento chirurgico a Cuba: “Sto molto meglio - ha scritto sui social - e finalmente sono a casa. Grazie ai medici e al personale del Policlinico Gemelli di Roma e grazie a tutti voi per l'affetto che ho sentito ogni giorno".
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Bonfanti:"Conte con questa Juve non farebbe meglio." Pocheschi:"Amorim non ha ancora scelto i titolari. Conte non entra in corsa" Buscaglia:" Milan ancora nebuloso. Spalletti deve essere concreto."
#339 Billy talks with Joe Meglio, founder and CEO of Game Changer Fitness in New Jersey, about how he grew from a roughly 500-square-foot training space inside a baseball facility into a thriving multi-location business. Joe shares the lessons behind that growth, including why starting small can help you prove your concept, how to decide which market to serve, and why staying focused is often more valuable than constantly adding new programs or revenue streams. The conversation also explores the difficult decisions entrepreneurs face as they grow, when to walk away from a declining program, how to avoid shiny-object syndrome, and how frameworks like EOS and Vivid Vision can help clarify where the business is going. In this episode How Joe got started in fitness after playing college baseball The early days of Game Changer Fitness in a 500-square-foot space Why proving your concept before expanding can reduce risk The challenges of moving from a small facility to a much larger one Whether fitness businesses should focus on one market or serve multiple audiences How to recognize when additional programs become distractions Why your background, relationships, and skill set should influence your starting point The decision to step away from business consulting and other competing priorities How to know when it is time to cut a program that no longer supports your main goal Using EOS, Vivid Vision, and other frameworks to create clarity Why entrepreneurs need to stay focused on the business they are actually trying to build Important Links: Follow Joe here Game Changer Fitness DM Billy for help
con Denise Cicchitti e Massimo Di Lecce
RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita
Settembre porta con sé la voglia di cambiare e avvicinare la propria vita a quella che si desidera. Ma come capire se le scelte che immaginiamo sono sostenibili?Annalisa vorrebbe vendere casa e lasciare il lavoro dieci anni prima della pensione, ora che vive con il compagno in un immobile di sua proprietà. Quali conti dovrebbe fare? E quali scenari personali e familiari dovrebbe considerare prima di decidere?Fabio, invece, si interroga sulla gestione dei suoi risparmi: quanto costano davvero le attenzioni e i privilegi riservati a un cliente private? Un'inchiesta del Financial Times sulla “transumanza” dei clienti tra banche aiuta a comprendere gli incentivi milionari offerti ai consulenti e a chiedersi chi ne sostenga, alla fine, il costo.In questa puntata di Financial Fitness, Roberta Rossi racconta due percorsi diversi, uniti dalla stessa domanda: quanto costa cambiare e quanto costa lasciare tutto com'è?Questo episodio include contenuti generati dall'IA.
Navigazione sicura per bambini e ragazzi: come funzionano davvero i controlli parentali, e perché vietare tutto spesso non è la strada giusta. Un episodio su strumenti concreti per proteggere i più piccoli online, affrontato anche da papà.Gabriele Gobbo, divulgatore e docente esperto di cultura digitale, parte da un'osservazione semplice: trattare i dispositivi come un premio proibito rischia di renderli ancora più desiderabili. Meglio un approccio quotidiano e condiviso, calibrato sull'età. Da qui passa agli strumenti concreti: i controlli parentali nativi di Android e iOS, che limitano tempo di utilizzo, app e contenuti, e i DNS filtrati, un secondo livello di protezione gratuito che agisce su tutta la rete domestica.Il filo conduttore resta lo stesso: questi strumenti aiutano, ma non sostituiscono la supervisione e il dialogo in famiglia, soprattutto con i più piccoli.
Lasciare i social - possibile con gli rss ma meglio con altri serviziIl nuovo gruppo del caffe20 www.caffe20.it/gruppo sta facendo emergere richieste tecniche interessanti.Come abbandono i social, senza restare senza novità ?Non facile. L'interoperabilità esiste sulla carta, tra esportazione e servizi terzi. Un intervento da sviluppatore ci vuole sempre per personalizzarsi il risultato.Ecco perche' IFTTT Make Zapier N8N vanno per la maggiore; mentre l'esportazione dei dati e' insufficiente.Belle le tematiche del nuovo gruppo, voglio tornare a soluzioni invece di sostenere i soliti lamenti che ormai leggiamo su tutti i gruppi. Soluzioni e ricerche di soluzioni. Proviamoci insieme !
Quasi mezzo milione di giovani ha lasciato l'Italia, dice il Cnel, negli ultimi 15 anni: e tornerebbero solo in cambio di paghe migliori e avanzamenti di carriera. Rapporto di Bankitalia: il 73% delle microimprese italiane è digiuno di IA, Intelligenza artificiale, ma per fortuna le imprenditrici hanno voglia di sperimentarla. E contro il caro affitti universitari, negli studentati realizzati con fondi Pnrr si risparmia fino al 20% rispetto all'affitto di una stanza (e in più ci sono già, inclusi nella retta, anche i servizi). Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nel secondo appuntamento del nostro podcast dal Festival di Venezia, Andrea Francesco Berni e Gabriele Niola si concentrano sui film italiani della Mostra e sulle strategie distributive con cui cercano di trasformare la visibilità del Lido in risultati al botteghino. Meglio uscire subito dopo il festival o aspettare i periodi più forti dell'autunno e del Natale? Da The Echo Chamber a Serpenti, passando per Succederà questa notte, L'Estranea, Dio ride e La città dei vivi, la discussione mette a confronto accoglienza critica, posizionamento, cast, campagne promozionali e potenziale commerciale, con particolare attenzione ai titoli che potrebbero sorprendere rispetto alle aspettative iniziali.Nella parte finale, uno sguardo a Il fuoco che ti porti dentro e al possibile ruolo della controprogrammazione natalizia, prima di anticipare il tema della prossima puntata: il rapporto sempre più stretto tra cinema, industria e intelligenza artificiale, al centro anche degli incontri ospitati al Lido.
#ZuguVerso Episodio 127 per il talkshow dedicato al trailer della serie tv di Harry Potter, gli episodi di Lanterns, il finale di Silo, i biglietti di Avengers Endgame Extra ed altro ✨
Nuova analisi post stagione 2025/26 dedicata al comportamento delle squadre rispetto ai ritardi affrontati durante i campionati.Quali squadre hanno convertito meglio o peggio i ritardi di attesa vittoria, pareggio e sconfitta?Quale fascia di profondità del ritardo ha interrotto più ritardi?Come cambiano i risultati quando entrano in gioco anche le quote alte?Vediamo tutti i principali dati: migliori e peggiori squadre per conversione complessiva dei ritardi, relazione tra squadre, ritardi attivi e quote vinte da 2,50 in su, profondità dei ritardi per team, confronto tra fasce 1-4, 5-8, 9-12 e 13+.L'obiettivo è andare oltre il semplice dato finale e capire quali squadre hanno mostrato maggiore coerenza nei diversi scenari, dove si sono concentrate le conversioni e quali differenze emergono tra ritardi brevi e profondi.È l'ultimo video che completa le analisi post stagione 2025/26, utile per aumentare conoscenza, consapevolezza e qualità dell'analisi in vista della prossima stagione.
Meglio un sistema in cui le regole vengono applicate in modo chiaro e prevedibile o uno che lascia più spazio all'interpretazione e alla flessibilità? Partendo dalle esperienze degli italiani in Australia, ne abbiamo discusso con i nostri ascoltatori e ascoltatrici, confrontando due diversi modi di intendere regole, discrezionalità e senso civico.
Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: Altre pillole di cinema : https://www.youtube.com/watch?v=8MeBvF4yO6I&list=PLpMrMjMIcOkk8-RlSqEaHmqk02XM4EuU6&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Grazie a RelaxSan per il supporto di questa puntata! Scopri il momento di RelaxSan https://www.relaxsanshop.it/ Per chi ascolta Un passo al giorno, ecco un codice sconto dedicato: UNPASSO15 Come lavorare meglio senza sacrificare il proprio benessere? Una riflessione sul rapporto tra energia, recupero e produttività, per imparare a proteggere il corpo e la mente e costruire un modo di lavorare più sostenibile. È disponibile il preordine del mio nuovo libro, L'arte di voltare pagina. Come scrivere il prossimo capitolo della tua vita.
"Luca ma che mi combini?" Oggi ti racconto di un errore che mi ha cambiato la vita in meglio... non prima di avermi fatto prendere un bello spavento. Ti lascio anche 3 lezioni che ho imparato da questa esperienza.Buon ascolto, Luca----------------------------------------(00:00:00) Quella mail mi ha gelato il sangue(00:07:31) La paura come motore(00:10:56) Sei tu a interpretare la realtà(00:14:42) Smetti di aver paura di sbagliare(00:17:37) Gli errori sono l'ingrediente fondamentale----------------------------------------Seguimi anche qui sugli altri social:IG: https://www.instagram.com/luca.mazzucchelli/ FB: https://www.facebook.com/lucamazzucchellipsi Substack: https://substack.com/@lucamazzucchelli #errori #paura #psicologia
In questa puntata parlo di una delle novità più interessanti di Blazor con .NET 11: la possibilità di mettere in pausa i circuit inattivi e ripristinarli quando l'utente torna sull'applicazione. Questo permette di liberare risorse lato server quando una tab rimane inutilizzata, migliorando uno degli aspetti più delicati della scalabilità di Blazor Interactive Server. C'è però anche un altro aspetto interessante: con il server-triggered pause è il server stesso a poter chiedere la sospensione dei circuit, aprendo scenari utili per graceful shutdown, rolling deployment, instance draining e CI/CDhttps://learn.microsoft.com/en-us/aspnet/core/blazor/state-management/serverhttps://learn.microsoft.com/en-us/aspnet/core/release-notes/aspnetcore-11#dotnet #dotnet11 #blazor #blazorserver #aspnetcore #csharp #blazorwebapp #interactiveserver #signalr #circuit #scalability #webdevelopment #softwaredevelopment #developers #programming #dotnetdeveloper #gracefulshutdown #rollingdeployment #cicd #dotnetinpillole
L'antifragilità è forza. La capacità di non rompersi sotto stress, di non cedere nel momento di difficoltà, anzi, di trovare, in quella difficoltà, il motivo per crescere. Si può essere, però, fragili e forti. “Fragile” non necessariamente significa che puoi “romperti”, la sensibilità non necessariamente indica debolezza, la capacità percettiva assolutamente non è incapacità di difesa e costruzione. Meglio forti, quindi, e consapevoli delle proprie fragilità, intese come caratteristiche da rafforzare e rendere speciali, non come punti deboli. Ogni caratteristica può essere un punto di forza, se impari ad amarla, che significa, amare te stesso nella tua complessità e totalità, ma anche, farlo con coraggio e chiarezza, e quindi, comprendendo che quello che deve migliorare, va migliorato. Forza è, anche, sensibilità capace di potente azione e trasformazione. “L'ottimismo è la fede che porta al successo. Non si può fare niente senza speranza e fiducia” (H. Keller)- Leggi/ascolta: https://annarosapacini.com/antifragile-forte/ - Qui puoi iscriverti a “Comunicare per essere®”: https://annarosapacini.com/podcast/ una via di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda - Counselcoaching, comunicazione valoriale, relazioni, professione, benessere. Scrittura evolutiva®, Grafologia evolutiva®, Pedagogia evolutiva®, metodi esclusivi, soluzioni e percorsi sempre su misura. Per informazioni https://annarosapacini.com/contatti/ - YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini - Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi sul tuo social preferito, cerca @AnnarosaPacini
Scopri il corso di conversazione A Voce Alta
Di' la verità: quante volte al giorno dici "anche io"? "Mi piace il caffè." → anche io. "Vado in vacanza ad agosto." → anche io. "Adoro guardare i film la sera." → anche io. Sembra che "anche io" sia la risposta a tutto! Ma c'è un piccolo problema: se rispondi sempre e solo "anche io", il tuo italiano suona un po' piatto e ripetitivo. E in italiano, per dire che sei d'accordo, abbiamo molte più frecce al nostro arco! Smettila di Dire Sempre "Anche Io" In questa guida imparerai a sostituire il solito "anche io" con espressioni più naturali, più varie e più adatte al contesto — proprio come farebbe un madrelingua italiano. Vedremo come esprimere accordo in modo neutro, con entusiasmo, mostrare empatia e perfino essere d'accordo in una mail formale. Per ampliare ulteriormente il tuo vocabolario, puoi consultare la guida sulle espressioni per esprimere accordo e disaccordo in italiano. E ti svelo anche un piccolo trucco per non sbagliare mai più con le frasi negative! Parte 1 — Per Esprimere Accordo in Modo Neutro Quando sei semplicemente d'accordo con qualcuno, senza particolare enfasi, invece del solito "anche io" puoi usare queste quattro alternative quotidiane. 1. Idem Parola che viene dal latino e significa "la stessa cosa". È comodissima, brevissima e va bene quasi sempre nel parlato di tutti i giorni. "Sabato vado in palestra." — "Idem! Ci vediamo lì?" "Adoro il caffè la mattina." — "Idem, non riesco a svegliarmi senza." 2. Pure Io / Anch'io "Pure" è un sinonimo di "anche", molto colloquiale. E attenzione a una piccola trappola: questa risposta vale per le frasi positive. Dopo una frase negativa non si dice "anch'io", ma neanch'io (o nemmeno io). Per approfondire questo argomento, puoi consultare la guida sulla doppia negazione in italiano. "Sto morendo di fame." — "Pure io, mangerei un panino enorme!" "Vado al mare ad agosto." — "Anch'io! Magari ci incontriamo." "Non mangio la carne." — "Neanch'io!" 3. Come Te La usi quando vuoi sottolineare che ti trovi proprio nella stessa identica situazione dell'altra persona. "Studio l'italiano da due anni." — "Come te! Ho cominciato nel 2024 anch'io." "Lavoro da casa il venerdì." — "Come te, è il mio giorno preferito." 4. Lo Stesso / Anche per Me lo Stesso Comodissima quando si parla di scelte concrete, per esempio quando ordini al bar o al ristorante e vuoi la stessa cosa di chi è con te. "Io prendo un cappuccino." — "Per me lo stesso, grazie." "Io ordino la margherita." — "Anche per me lo stesso, ma con doppia mozzarella!" Parte 2 — Per Esprimere Accordo con Entusiasmo Quando non sei solo d'accordo, ma sei completamente d'accordo, magari con un po' di passione, queste sono le espressioni perfette. Per arricchire ulteriormente il tuo italiano, puoi consultare la guida sulle espressioni per esprimere entusiasmo in italiano. 5. Esatto! / Esattamente! Per confermare con decisione che qualcuno ha colto perfettamente nel segno. È come dire "hai centrato il punto!". "Quindi dobbiamo partire prima per evitare il traffico?" — "Esatto! È proprio quello che pensavo." "La riunione è spostata a venerdì, giusto?" — "Esattamente, hai capito bene." 6. Verissimo! / Proprio Così! Per dire che quanto detto è vero al cento per cento e rispecchia esattamente il tuo pensiero. "Il lunedì è la giornata più dura della settimana." — "Verissimo!" "Viaggiare insegna più di tanti libri." — "Proprio così, sono d'accordo." 7. Non Potrei Essere Più d'Accordo! Un po' più intensa: fa capire che il tuo accordo è totale, al massimo grado possibile. Notare l'uso del condizionale presente ("potrei"), che dà alla frase un tono più sofisticato ed elegante. "I libri sono quasi sempre meglio dei film." — "Non potrei essere più d'accordo!" "Bisognerebbe dormire di più e lavorare di meno." — "Non potrei essere più d'accordo!" 8. Sottoscrivo! Letteralmente significa "firmo sotto", come quando firmi un documento in fondo alla pagina. È un modo molto espressivo, e anche un po' scherzoso, per dire "sono così d'accordo che ci metto la firma!". "Le vacanze finiscono sempre troppo presto." — "Sottoscrivo!" "Il gelato si può mangiare in ogni stagione." — "Sottoscrivo in pieno!" Parte 3 — Per Empatizzare con Chi Ti Parla A volte l'altra persona non esprime un gusto, ma si sta sfogando: ti racconta qualcosa di faticoso. Qui "anche io" suona freddo. Meglio mostrare empatia con queste quattro espressioni. 9. Ti Capisco / Ti Capisco Benissimo Comunica direttamente che comprendi come si sente l'altra persona. "Ho mille scadenze questa settimana, sono distrutto." — "Ti capisco benissimo!" "Da quando lavoro di notte non dormo più bene." — "Ti capisco, dev'essere durissima." Attenzione al Falso Amico con l'Inglese Piccolo trucco: non tradurre l'inglese "I hear you" con "ti sento", perché in italiano "ti sento" significa sentire fisicamente la voce! Per esprimere comprensione emotiva, devi usare il verbo capire, non sentire. 10. So Cosa Intendi / So Cosa Vuoi Dire La usi per dire che afferri perfettamente il senso e la sensazione di ciò che ti viene raccontato. "Quando piove non ho voglia di fare niente." — "So cosa intendi, succede anche a me." "A volte studiare da soli è demotivante." — "So cosa vuoi dire, capita a tutti." 11. Ci Sono Passato Anch'io / Ci Sono Passata Anch'io Molto calorosa: la usi per dire che hai vissuto la stessa esperienza in prima persona, quindi capisci davvero. Ricordati che il participio passato ("passato/passata") concorda con il genere di chi parla. "Cambiare città è più difficile del previsto." — "Ci sono passato anch'io, ti capisco." "Il primo mese in un Paese nuovo è dura." — "Ci sono passata anch'io, poi migliora, fidati!" 12. Capisco Perfettamente Una variante un pizzico più marcata, che sottolinea una comprensione piena e totale. "Sono nervoso per l'esame di domani." — "Capisco perfettamente, è normale sentirsi così." "Stasera non me la sento di uscire." — "Capisco perfettamente, riposati pure." Parte 4 — Per Condividere Opinioni e nei Contesti Formali Quando condividi un'opinione, oppure quando scrivi una mail di lavoro e "anche io" suona troppo casuale, queste espressioni eleganti sono la scelta giusta. Per approfondire la differenza tra registri, puoi consultare la guida sull'italiano formale e informale. 13. La Penso Allo Stesso Modo / Sono Della Stessa Idea Per dichiarare apertamente di avere la stessa opinione. Perfette nelle conversazioni un po' più articolate, in cui ci si confronta. "Secondo me questo film è sopravvalutato." — "La penso allo stesso modo, non mi ha convinto." "Credo che si lavori meglio la mattina presto." — "Sono della stessa idea." 14. Condivido / Sono Dello Stesso Avviso Le alternative eleganti per il lavoro e le mail. In una riunione puoi usare anche "mi associo", per allinearti a quanto ha appena detto un collega. Per più informazioni su come scrivere una mail formale in italiano, consulta la guida dedicata. (in una mail) "Ritengo che dovremmo posticipare l'incontro." — "Condivido pienamente." (in riunione) "Propongo di inviare il report entro venerdì." — "Sono dello stesso avviso." Tabella Riassuntiva delle 14 Alternative Ecco una tabella che riassume tutte le 14 alternative ad "anche io" organizzate per categoria. CategoriaEspressioneQuando usarlaAccordo neutroIdemRisposta veloce nel parlato quotidianoAccordo neutroPure io / Anch'ioFrasi positive (mai dopo una negazione!)Accordo neutroCome tePer sottolineare la stessa situazioneAccordo neutroPer me lo stessoPer ordinazioni al bar o al ristoranteEntusiasmoEsatto! / Esattamente!Per confermare con decisioneEntusiasmoVerissimo! / Proprio così!Per concordare al 100%EntusiasmoNon potrei essere più d'accordo!Per un accordo totaleEntusiasmoSottoscrivo!Espressivo e scherzosoEmpatiaTi capisco / Ti capisco benissimoQuando l'altro si sfogaEmpatiaSo cosa intendi / So cosa vuoi direPer mostrare comprensioneEmpatiaCi sono passato/a anch'ioPer condividere un'esperienza vissutaEmpatiaCapisco perfettamenteComprensione piena e totaleOpinioniLa penso allo stesso modo / Sono della stessa ideaConversazioni articolateFormaleCondivido / Sono dello stesso avvisoMail di lavoro e riunioni Domande Frequenti Cosa Si Dice Invece di "Anche Io" Dopo una Frase Negativa? Dopo una frase negativa NON devi mai dire "anche io" o "pure io", ma neanch'io (o le varianti nemmeno io / neppure io). Per esempio: "Non mangio la carne." → "Neanch'io!". Se invece la frase originale è "Non mi piace il pesce", la risposta diventa "Neanche a me". Qual È l'Espressione Più Usata dagli Italiani per Dire "Anche Io"? Nel parlato quotidiano, le espressioni più frequenti sono "idem" (corto e comodo), "pure io" (molto colloquiale) e "anch'io" (più neutra). Per esprimere entusiasmo, gli italiani usano spesso "esatto!" o "verissimo!". La scelta dipende dal contesto e dal grado di accordo che vuoi esprimere. Cosa Significa Esattamente "Sottoscrivo"? "Sottoscrivo" significa letteralmente "firmo sotto", come quando metti la firma in fondo a un documento. Usato come risposta, vuol dire "sono così d'accordo che ci metto la firma!". È un'espressione molto espressiva e leggermente scherzosa, perfetta per il parlato informale tra amici. Quali Espressioni Sono Adatte alle Mail di Lavoro? Per una mail formale o per il contesto professionale, le espressioni più eleganti sono "condivido", "sono dello stesso avviso", "sono della stessa idea" e "mi associo" (quest'ultima molto usata nelle riunioni). Evita assolutamente "anche io", "idem" o "pure io" in contesti formali. Posso Tradurre "I Hear You" con "Ti Sento"? Assolutamente no! È un classico falso amico. In italiano "ti sento" significa solo sentire fisicamente la
Sentirti inadeguata anche se il tuo CV riporta un'esperienza invidiabile e formazione di alto livello. Essere sminuita perché accanto a te c'è un uomo che si prende i meriti del tuo lavoro, o al quale viene riconosciuto uno standing professionale anche se è meno titolato di te.Essere additata come "quella acida" perché sai farti rispettare, mentre le piazzate del tuo capo in riunione sono celebrate come segno della sua leadership. ...Sono situazioni che forse hai sperimentato in prima persona nella tua carriera e di cui cominci ad essere stanca. In questo secondo video estratto dall'evento APERILIS, esploriamo il concetto di empowerment femminile come atto di riconoscimento del potenziale che hai dentro e che aspetta di essere liberato dalle "gabbie" culturali:aspettative di genere,- sindrome dell'impostora e -il logorante doppio standard. E tu: quali di queste tre gabbie ti senti addosso? Stai trovando supporto per cominciare a scardinarne le sbarre?-----------------------------------------------Questo video è un estratto dell'evento APERILIS "Empowerment femminile e mental coaching", organizzato in collaborazione con Alessandra Butti che ne ha curato la traduzione in lingua dei segni il 4 luglio 2025 Se vuoi ascoltare integralmente lo speech, in questa playlist trovi tutti i video della serie: https://www.youtube.com/playlist?list=PLgnPq-cQjMNO1m-h0UCt70B0rEdcjAORv ------------------------------------------------------
Esco di casa con la macchina fotografica e non c'è niente da fotografare. Questa frase me la scrivete da anni, e per un sacco di tempo ho creduto che parlasse dei posti. Parla invece di una lista scritta nel 1667 che nessuno di noi ha mai controfirmato.LINK AFFILIATI PER SUPPORTARE IL CANALE"Un'arte media" https://amzn.to/4qrnyyF"New Topographics" https://amzn.to/45X333D"William Eggleston's Guide" https://amzn.to/4x5w6O5"Uncommon Places" https://amzn.to/4x5w6O5"Joel Meyerowitz, Cape Light" https://amzn.to/4g7LN1k"Kodachrome" https://amzn.to/4bZ1be3"Fotografia e inconscio tecnologico" https://amzn.to/3SJrzC4"Viaggio In Italia" https://amzn.to/4xJ5baW"Milano. Ritratti di fabbriche" https://amzn.to/3SjOiVe"Tentativo di esaurimento di un luogo parigino" https://amzn.to/3S1jxV3"Meglio ladro che fotografo" https://amzn.to/4gn7IR1"Arthur Danto, The Artworld" (ed Italiana) https://amzn.to/4gn7IR1"Nelson Goodman, Languages of Art" (ed Italiana) https://amzn.to/4g9ZNHR"Opera aperta" https://amzn.to/46bdq3A"Lector in fabula" https://amzn.to/4xWMqkxFONTI Libri e mostre* André Félibien, prefazione alle Conférences de l'Académie royale de peinture et de sculpture, 1667 (a stampa nel 1669): il testo che codifica la gerarchia dei generi * Pierre Bourdieu, Un art moyen. Essai sur les usages sociaux de la photographie, Minuit 1965* New Topographics: Photographs of a Man-Altered Landscape, a cura di William Jenkins, George Eastman House, Rochester, 1975-1976* William Eggleston's Guide, con il saggio di John Szarkowski, MoMA 1976.* Stephen Shore, Uncommon Places, Aperture 1982* Joel Meyerowitz, Cape Light, Museum of Fine Arts Boston 1978* Luigi Ghirri, Kodachrome, Punto e Virgola 1978* Franco Vaccari, Fotografia e inconscio tecnologico, Punto e Virgola 1979* Viaggio in Italia, a cura di Luigi Ghirri, Gianni Leone ed Enzo Velati, Il Quadrante 1984, con i testi di Arturo Carlo Quintavalle e di Gianni Celati* Gabriele Basilico, Milano. Ritratti di fabbriche, SugarCo 1981* Archivio dello Spazio, Provincia di Milano, 1987-1997, a cura di Achille Sacconi e Roberta Valtorta* Georges Perec, Tentativo di esaurimento di un luogo parigino, 1975, da cui prendo la parola infra-ordinario* Ando Gilardi, Meglio ladro che fotografo Filosofia e teoria* Arthur Danto, The Artworld, 1964* Nelson Goodman, Languages of Art, 1968: l'occhio innocente è cieco* Umberto Eco, Opera aperta (1962) e Lector in fabula (1979) - Michele Vacchiano, il video "Livelli di lettura" e il suo saggio "L'ordine apparente", 1992* Tatiana Hopper, "The Biggest Myth About Great PhotographyALTRI VIDEO MIEI CHE C'ENTRANO This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit onthenatureoflight.substack.com
Il meglio del meglio, perché Bruno Barbieri è uno degli chef più riconosciuti nel mondo della ristorazione e sicuramente anche in quello televisivo. Ma tutto è iniziato dalla cucina e dall'orto della nonna, ortiche permettendo, prima di arrivare sulle navi dove ha fatto scuola e sugli aerei dove oggi viene riconosciuto suo malgrado. Si sa, la fama ha il suo prezzo! Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il meglio della puntata con Antonio Ornano al PoretCast! Un viaggio esilarante tra gaffe a Zelig, cinismo ligure e le spassose disavventure in ospedale tra "pappagalli" e cardiologi. Tra narcisismo social, palco dal vivo e follia del tifo, ecco la vera essenza dell'autoironia! Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Alessia Orro ci ha svelato cosa significa davvero l'oro olimpico (senza mai dimenticare le sue radici sarde). Dall'incredibile corsa al cardiopalma contro la Turchia fino al dominio flash in finale contro gli USA, tra ace decisivi e segreti tecnici del bagher. Senza dimenticare gli insulti in sardo sotto rete e il trauma e la pressione di aver lasciato casa a soli 13 anni. Il lato più intenso e vincente del nostro volley: questo è il meglio di Alessia Orro al PoretCast! Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:" La Spagna è andata oltre Yamal" Garbo:"Quest'anno non darei il pallone d'oro a Messi, meglio Haaland" Bonanni:" Argentina squadra scorretta"
La legge elettorale che manda in crisi il governo Le auto cinesi sono meglio? L'Italia è un Paese per vecchi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Perché il mercato interno cinese continua a non crescere come vorrebbe la leadership. E come cambiano i consumi, specie dei più giovani. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Una maglia brasiliana strappata a favore di telecamera e la follia di una rissa nel sottopassaggio contro il Bayern Monaco. Beppe Bergomi ci ha svelato cosa significa davvero essere "Lo Zio" del calcio italiano (senza mai perdere la grinta di quel ragazzo di diciott'anni). Dall'incredibile corsa al cardiopalma per il gol di Tardelli nell'82 in cui si è fatto tutta l'area avversaria fino al debutto flash contro il Brasile marcando Sócrates. Il lato più epico della storia del nostro calcio, questo è il meglio di Beppe Bergomi al PoretCast! Puntata powered by Illumia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Il nostro aggiornamento sportivo di oggi si apre con il Mondiale di calcio e la storica vittoria della Norvegia sul Brasile. Poi spazio al tennis, con il successo di Jannik Sinner a Wimbledon, alla Formula 1 con il trionfo di Charles Leclerc a Silverstone e, infine, al Tour de France, scattato nel fine settimana.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Cosa succede davvero prima che un film arrivi al cinema?Con Aldo, Giovanni e Giacomo vi portiamo dietro le quinte del loro nuovo film, tra ciak, retroscena e tutte quelle persone senza cui il cinema semplicemente non esisterebbe. Puntata powered by Illumia. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
C’è una tendenza sempre più evidente nel mondo dell’IA: tenersi quanto più possibile i dati in casa. Per alcuni soggetti - pensiamo al mondo delle banche piuttosto che della sanità o della difesa - è imprescindibile; per altri è comunque consigliabile: basti pensare al rischio di furto di proprietà intellettuale o di segreti industriali. Meglio, dunque, avere i dati in locale e così anche gli agenti di IA. In altre parole, a ognuno la sua IA. Oggi il bisogno di mantenere il controllo e la riservatezza dei propri dati critici sta emergendo in modo piuttosto chiaro ed è alla base di molti iniziative di ricerca e imprenditoriali. Parliamo in qiesto caso di Astramind, una start-up che ha messo a punto un ecosistema di strumenti di IA proprietari che permettono a un’azienda di farsi e gestirsi la propria IA. Ce lo racconta Lorenzo Cabras, socio e Chief Marketing Officier di Astramind.
Dal racconto sugli inizi della sua carriera fino alle preziose riflessioni sulla comicità, Nino Frassica è un ospite di prestigio per raccontare il mondo dell'intrattenimento. Un viaggio tra aneddoti irresistibili, riflessioni sul linguaggio e quel modo unico di far ridere che lo rendono unico. Puntata powered by Illumia. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Un casco pieno d'acqua nel buio dello spazio e lo shock esistenziale di scegliere il pangrattato al supermercato: Luca Parmitano ci ha svelato cosa significa davvero essere un astronauta (senza smettere di essere bambini). Dal drammatico incidente in orbita in cui ha rischiato l'implosione, fino alla risposta definitiva su dove si nasconda davvero la spiritualità nell'universo. Il lato più umano dell'infinitamente grande si mescola all'ironia della quotidianità terrestre: questo è il meglio di Luca Parmitano al PoretCast! Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In Australia ci sono più cellulari che persone e i telefoni a linea fissa stanno scomparendo: ma la nostra vita è migliorata ora che possiamo chiamare ed inviare messaggi sempre e ovunque?Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Quello che ha portato Luka Modric a essere il fuoriclasse che è. Le sfide degli inizi, ma anche ciò che giorno dopo giorno costruisce la professionalità e consolida il talento. Luka racconta ciò che nella sua vita personale, nella sua routine e nei suoi ricordi lo ha rafforzato per affrontare i 90 minuti di ogni partita. Questa puntata è powered by MOVA. Smart home cleaning, powered by innovation. Mastering Every Move. Scopri di più su https://it.mova.tech/pages/mova-prime-day-offerte?utm_source=PORETCAST&utm_medium=Youtube&utm_campaign=Master%26Team&utm_id=Modric #adv Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Spiritosa e appassionata. Riviviamo il meglio della puntata con Aurora Cavallo, la “Cooker Girl” più temeraria del web. Non teme i carboidrati e il burro, anche se in famiglia il regime è un po' diverso.L'amore per la cucina non le ha impedito nemmeno di lasciare il suo “fidanzatino” con un po' di fretta. In quel caso la colpa fu di una parmigiana.Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nome da diva d'altri tempi, una laurea in filosofia e una passione insospettabile per i trattori: Matilde Gioli si racconta senza filtri. Dalle origini casuali del debutto con Virzì alla neurobiologia dell'empatia, dal drammatico infortunio a 16 anni fino al vero dramma: non poter andare a San Siro a tifare la sua Inter. Tra l'impegno per la crioconservazione e i segreti della vita bucolica, la filosofia si intreccia alla leggerezza come solo lei sa fare. Questo è il meglio di Matilde Gioli al PoretCast! Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il tuo corpo sta raccontando una storia che non vuoi? Impara le 3 accortezze basiche per trasformare i tuoi segnali non verbali in consapevolezza e migliora ogni tua interazione. Ascolta l'Episodio 639 e scopri come comunicare al meglio... senza parlare.Clicca qui per approfondire con il POST (link attivo dalle 5:00 AM del 01/06/26) https://psinel.com/comunicare-al-meglio-senza-parlare/Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/Iscriviti alla Newsletter https://psinel.com/re-iscrizione-alla-newsletter/Se ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUSInstagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/Credits (traccia audio): https://www.bensound.comMusic by Maksym Malko from Pixabay
Quante volte al giorno si dice «va bene»? Per accordarsi, per accettare, per riempire il silenzio — sembra la soluzione per tutto. Il problema è che usare sempre la stessa espressione suona ripetitivo e artificioso. In italiano esistono alternative molto più naturali e precise, ognuna adatta a un contesto diverso. Smettila di Dire Sempre "Va Bene" Alternative per Esprimere Accordo e Conferma Quando qualcuno dice qualcosa e si è d'accordo, invece del solito «va bene» si può ricorrere a queste espressioni. 1. Certo! / Certamente! Si usa per confermare qualcosa in modo deciso e leggermente formale. È perfetto quando si vuole trasmettere sicurezza e professionalità. «Possiamo vederci alle tre?» — «Certo! Ti aspetto al bar.» «Hai capito le istruzioni?» — «Certamente, nessun problema.» 2. Esatto! / Esattamente! Perfetto quando qualcuno ha capito o detto qualcosa nel modo giusto. È come dire: «hai centrato il punto». «Quindi dobbiamo prendere il treno delle otto?» — «Esatto! Quello è il più veloce.» «La riunione è stata spostata a venerdì?» — «Esattamente, hai capito bene.» 3. Giusto! / Già! Molto informale, tipico del parlato quotidiano. «Già» in particolare esprime un accordo quasi pensieroso, come se si stesse elaborando ciò che si è appena sentito. «Roma è la capitale d'Italia.» — «Giusto! Me lo ero dimenticato.» «Domani è lunedì.» — «Già... e ho ancora mille cose da fare.» 4. Senza Dubbio / Indubbiamente Più formale, usato per esprimere un accordo forte e convinto. In una conversazione tra amici può suonare eccessivamente serio — meglio riservarlo a contesti professionali o quando si vuole dare particolare peso alle proprie parole. «La pizza napoletana è la migliore del mondo.» — «Senza dubbio! Non si discute.» «Questo progetto richiede molto lavoro.» — «Indubbiamente, ma ne vale la pena.» Alternative per Accettare o Approvare Qualcosa Quando qualcuno propone qualcosa e si accetta, queste espressioni sono molto più efficaci del generico «va bene». 5. D'Accordo! La sostituzione più diretta e naturale di «va bene». Funziona in quasi tutti i contesti — formali e informali — ed è l'espressione che i madrelingua usano più spesso al suo posto. «Ci vediamo sabato per studiare insieme?» — «D'accordo! A che ora?» «Ti va di mangiare la pizza stasera?» — «D'accordo, ma la pago io questa volta!» 6. Perfetto! Quando non si accetta soltanto, ma si è anche soddisfatti della proposta. È come dire: «non si sarebbe potuto organizzare meglio». «Ho prenotato il ristorante per le otto.» — «Perfetto! Non vedo l'ora.» «Il documento è pronto, te lo mando adesso.» — «Perfetto, grazie mille.» 7. Ottimo! Simile a «perfetto», ma con un tono leggermente più formale o professionale. Si sente spesso in ufficio o in contesti accademici. «Ho finito il rapporto in anticipo.» — «Ottimo lavoro! Puoi mandarmelo?» «Ho trovato una soluzione al problema.» — «Ottimo! Spiegami tutto.» 8. Benissimo! Un po' più caloroso ed emotivo rispetto a «ottimo». È il superlativo di «bene» — trasmette calore e partecipazione genuina. «Ho superato l'esame d'italiano!» — «Benissimo! Lo sapevo che ce la facevi!» «Posso portare il dolce alla cena?» — «Benissimo, tutti ti adoreranno!» Alternative Entusiaste Quando «va bene» sarebbe troppo poco e si vuole esprimere vera soddisfazione o gioia. 9. Fantastico! / Magnifico! / Meraviglioso! Tre espressioni potentissime per trasmettere entusiasmo autentico. Attenzione però: usarle troppo spesso le svuota di significato. Meglio tenerle per i momenti davvero speciali. «Ti regalo un viaggio a Napoli per il tuo compleanno.» — «Fantastico! Quando si parte?» «Ho trovato i biglietti per il concerto.» — «Meraviglioso! Pensavo fossero esauriti.» 10. Che Bello! / Che Notizia! Più colloquiale, usato soprattutto quando si riceve una buona notizia inaspettata. È spontaneo e genuino — tipicamente italiano. «Mia sorella aspetta un bambino!» — «Che bello! Quando nasce?» «Ho trovato lavoro finalmente!» — «Che notizia! Sono così contenta per te!» 11. Evviva! / Finalmente! «Evviva» è una pura esclamazione di gioia — quasi un piccolo festeggiamento con le parole. «Finalmente» si usa invece quando si aspettava qualcosa da lungo tempo: si sente tutta la pazienza accumulata. «Domani non lavoro!» — «Evviva! Andiamo al mare?» «Hanno riaperto quel ristorante che amavamo.» — «Finalmente! Ci prenoto subito un tavolo.» Alternative con Rassegnazione o Pazienza Quando si accetta qualcosa senza esserne entusiasti, l'italiano offre espressioni molto efficaci — e a volte persino teatrali — per comunicarlo. 12. Se Non C'è Alternativa... / Se Non Si Può Fare Altrimenti... Per accettare qualcosa con rassegnazione elegante. Il tono comunica chiaramente: «non è quello che si voleva, ma cosa si può fare?» «Dobbiamo alzarci alle cinque di mattina per prendere il treno.» — «Se non c'è alternativa... metterò tre sveglie.» «La riunione è spostata a sabato mattina.» — «Se non si può fare altrimenti, ci sarò.» 13. Pazienza! / Poco Male! «Pazienza» si usa quando qualcosa non è come si vorrebbe, ma lo si accetta con serenità — quasi con filosofia. «Poco male» si usa invece quando il problema non è grave: è come dire «non è la fine del mondo». «Non riesco a venire alla tua festa, mi dispiace.» — «Pazienza! Ci vedremo un'altra volta.» «Il treno ha dieci minuti di ritardo.» — «Poco male, ho il mio libro.» 14. Dai, Va Bene lo Stesso / In Fondo Va Bene Per accettare qualcosa con un tono rilassato e senza drammi. «Dai» in apertura di frase ammorbidisce tutto — è una piccola concessione informale che segnala disponibilità senza entusiasmo. «Il caffè è finito, c'è solo il tè.» — «Dai, va bene lo stesso. Prendo il tè.» «Il ristorante era pieno, andiamo in pizzeria?» — «In fondo va bene — la pizza mi piace anche di più!» Riepilogo: Quando Usare Quale Espressione SituazioneEspressioni consigliateAccordo deciso o formaleCerto, Certamente, Senza dubbio, IndubbiamenteConfermare che qualcuno ha capito beneEsatto, Esattamente, GiustoAccordo informale e pensierosoGià, GiustoAccettare una propostaD'accordo, Perfetto, Ottimo, BenissimoEsprimere entusiasmo per una buona notiziaFantastico, Meraviglioso, Che bello, EvvivaSollievo dopo una lunga attesaFinalmenteAccettazione con rassegnazionePazienza, Poco male, Se non c'è alternativaAccettazione rilassata e informaleDai va bene lo stesso, In fondo va bene Domande Frequenti Qual È la Differenza tra "Perfetto" e "Ottimo"? Entrambe esprimono approvazione, ma «perfetto» ha un tono più personale e soddisfatto — si usa quando si è contenti di come stanno le cose. «Ottimo» è leggermente più formale e si sente spesso in contesti professionali o accademici, come risposta a un risultato o a una prestazione. Si Può Ancora Usare "Va Bene"? Sì, «va bene» è corretto e naturale — il problema nasce quando viene usato in modo automatico per qualsiasi situazione. Avere a disposizione alternative più precise permette di scegliere l'espressione più adatta al contesto, rendendo il proprio italiano più ricco e credibile. Quando Si Usa "Pazienza" e Quando "Poco Male"? «Pazienza» si usa quando si accetta qualcosa di spiacevole con serenità, spesso con una sfumatura di rassegnazione consapevole. «Poco male» si usa invece quando il problema è oggettivamente lieve — è come dire che non c'è motivo di preoccuparsi. Queste Espressioni Funzionano Sia nel Parlato che nello Scritto? La maggior parte funziona in entrambi i contesti. Alcune — come «già», «dai va bene lo stesso» o «evviva» — sono tipiche del parlato informale e suonerebbero fuori luogo in un testo scritto formale. Altre — come «certamente», «indubbiamente» o «d'accordo» — si adattano bene anche alla comunicazione scritta professionale. Se stai imparando a variare il tuo italiano, non fermarti qui — continua con l'articolo dedicato alle alternative a 'sono in ritardo'. Accedi a siti e contenuti italiani da qualsiasi parte del mondo e in totale sicurezza con NordVPN! Usa il codice coupon LEARNAMO per ricevere uno sconto speciale! { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Quiz: Alternative a 'Va Bene' in Italiano", "description": "Quiz interattivo sulle alternative all'espressione 'va bene' in italiano. 10 domande su accordo, approvazione, entusiasmo e rassegnazione nel parlato e nello scritto.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quale espressione si usa per confermare che qualcuno ha capito o detto qualcosa nel modo giusto?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Esatto" } }, { "@type": "Question", "name": "In italiano, 'Già' può esprimere accordo pensieroso.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Vero" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale espressione è più adatta in un contesto professionale per approvare un risultato?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Ottimo" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale espressione si usa quando si accetta qualcosa con rassegnazione perché non esiste altra scelta?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Se non c'è alternativa" } }, { "@type": "Question", "name": "'Benissimo' è il superlativo di quale parola?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "bene" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale espressione trasmette che una situazione negativa non è grave e non merita preoccupazione?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Poco male" } }, { "@type": "Question", "name": "'Già' è adatta per un testo scritto formale.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer",...
Il meglio de La Zanzara del 1° maggio 2026