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Film minore di Deodato che si ispira palesemente alla saga di Venerdì 13. Un gruppo di ragazzi in vacanza, si reca presso un campeggio abbandonato per cazzeggiare, divertirsi e fare sesso. In quei luoghi, però, incombe la sinistra figura di uno sciamano demoniaco, che inizierà a mietere vittime.A volte scivola nell'involontariamente ridicolo e, nonostante i nomi di lusso nel cast artistico (David Hess, Mimsy Farmer e Charles Napier), la storia risulta banalotta e con poco sangue, purtroppo. Qualche momento di tensione c'è e Nancy Brilli con seno al vento è sempre un bel vedere per i maschietti.Divertimento comunque abbastanza godibile, anche se nulla più.
Hai perso peso.Magari anche tanto.Ti guardavi allo specchio e finalmente vedevi un cambiamento che aspettavi da anni. Poi è successo qualcosa.Hai ricominciato a mangiare "normalmente". All'inizio sembrava andare tutto bene. Qualche sgarro, una cena fuori, un weekend diverso dal solito.Poi la bilancia ha ricominciato lentamente a salire. E a quel punto hai pensato esattamente quello che pensano migliaia di persone:"La chetogenica funziona... ma appena smetti riprendi tutto." È davvero così? Oppure il problema è un altro? In questo episodio di Vivere in Chetogenica, il Dott. Lorenzo Vieri spiega perché questa è probabilmente la convinzione più diffusa e, allo stesso tempo, una delle meno corrette sulla dieta chetogenica. Il punto, infatti, non è quasi mai la chetogenica.Il punto è quello che succede dopo. Troppo spesso si considera il dimagrimento come il traguardo finale. Si perde peso, si interrompe la dieta e si torna esattamente alle stesse abitudini che avevano portato all'aumento di peso negli anni precedenti.E se nulla cambia nelle abitudini, perché dovrebbe cambiare il risultato? Scoprirai perché la fase di transizione è una parte fondamentale del percorso, perché il reinserimento graduale degli alimenti non è un dettaglio ma una vera e propria strategia metabolica e quali sono gli errori che, giorno dopo giorno, portano moltissime persone a recuperare tutto il peso perso.Parleremo anche del ruolo delle abitudini, della programmazione, degli eventi come vacanze, matrimoni e occasioni speciali e del motivo per cui una dieta dovrebbe sempre essere pensata guardando ai prossimi anni, non alle prossime settimane.Perché il vero successo non è perdere dieci chili.È non doverli perdere una seconda volta. Se anche tu hai sempre pensato che il problema fosse la chetogenica, questo episodio potrebbe farti cambiare completamente prospettiva.
Qualche settimana fa mi sono fermato davanti alla mia libreria e ho iniziato a sfogliare i libri che, negli anni, hanno maggiormente influenzato il mio modo di pensare e di lavorare.Non sono libri dedicati specificamente all'odontoiatria. Sono letture che parlano di decisioni, soldi, sistemi, delega, leadership e gestione delle Persone. Tutti temi fondamentali per chi vuole smettere di essere prigioniero della poltrona e iniziare a guidare davvero il proprio Studio.In questa puntata ho raccolto 13 libri, organizzati in quattro grandi aree.Ti racconto:quali letture possono aiutarti a gestire meglio gli ostacoli e prendere decisioni con maggiore lucidità,come costruire sistemi che permettano allo Studio di funzionare senza dipendere continuamente da te,perché delegare significa moltiplicare i risultati senza moltiplicare le tue ore,come scegliere, sviluppare e guidare le persone del tuo Team,quali libri possono accompagnarti nel passaggio da Dentista-Professionista a Dentista-Imprenditore.Per ogni titolo ti spiego di cosa parla e ti do tre motivi concreti per cui potrebbe essere utile proprio a te, che hai uno Studio da far crescere.
Qualche mese fa Ludovica Lugli si è imbattuta nel post su Instagram di una libreria inglese che ha uno scaffale dedicato alla “nun literature”, cioè alla “letteratura a tema suore e monache”. Un po' sorprendentemente comprende molti libri contemporanei, tra cui il saggio La saggezza del convento di Carmen Urbita e Ana Garriga (Mondadori), letto da Giulia Pilotti, e Devozione di Charlotte Wood (Fazi), letto da Lugli. Nella puntata si parla anche di due libri pubblicati dal Saggiatore: il saggio Suore che si comportano male. Storie di magia, sesso e incendi nei conventi medievali di Craig A. Monson, che ha una copertina molto spiritosa, e il romanzo Abbi pietà del mio piccolo dolore di Victoria MacKenzie, che parla di Giuliana di Norwich e Margery Kempe, due donne realmente esistite e considerate le prime autrici di lingua inglese. Altri libri tradotti in italiano nel post della libreria Sherlock & Pages: Il tempo della carne di Lina Wolff e Misticismo di Simon Critchley. Un altro ambientato nel Medioevo: Matrix di Lauren Groff. Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. In fondo alla puntata abbiamo dato qualche dettaglio in più sul club del libro estivo di Comodino, per cui nei prossimi mesi leggeremo Tutti i nostri ieri di Natalia Ginzburg. Tra le cose più importanti da sapere c'è che il 15 settembre registreremo una puntata speciale con 40 persone abbonate al Post che avranno letto il romanzo. La puntata sarà pubblicata il 25 settembre e si potrà commentare sul Post per proseguire la conversazione. Tutto il resto lo trovate nella puntata. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Qualche giorno fa ho pubblicato un video su un bambino che, invece di buttarsi a terra e urlare, si stava regolando da solo cantando in gelateria. È diventato virale. E i commenti sotto mi hanno spaventata più del previsto.In questo episodio ti racconto cosa ho letto, perché mi ha scossa così tanto, e perché credo che il vero problema non siano i bambini "maleducati", ma il tipo di adulti che stiamo diventando.
In questa lezione imparerai le seguenti frasi: Com'è andata la settimana? / È andata bene. / I miei amici sono arrivati lunedì. / Ho lavorato in ufficio. / Mia sorella è venuta a trovarmi giovedì. / Ho portato a spasso il cane tutti i giorni. / Qualche giorno fa ho comprato un nuovo telefonino.
In questa lezione imparerai le seguenti frasi: Com'è andata la settimana? / È andata bene. / I miei amici sono arrivati lunedì. / Ho lavorato in ufficio. / Mia sorella è venuta a trovarmi giovedì. / Ho portato a spasso il cane tutti i giorni. / Qualche giorno fa ho comprato un nuovo telefonino.
In questa lezione imparerai le seguenti frasi: Com'è andata la settimana? / È andata bene. / I miei amici sono arrivati lunedì. / Ho lavorato in ufficio. / Mia sorella è venuta a trovarmi giovedì. / Ho portato a spasso il cane tutti i giorni. / Qualche giorno fa ho comprato un nuovo telefonino.
(S)parliamo di quest'ultima puntata di temptation island perchè ho degli scoop, degli spoiler e dobbiamo analizzare anche la situazione della tentatrice Giada, eletta la più idiata di sempre! Qualche coppia è già stata provinata per il grande fratello?
Nuova puntata dell'appuntamento domenicale di «Giorno per giorno»: le repliche dell'editorialista alle domande e osservazioni che avete mandato via WhatsApp al 345 6125226Lo stipendio medio annuo è di 27.649 euro, ecco come cambia il lavoro secondo l'Inps: più occupati ma salari più bassi (e con lo smart si fanno figli)In Svizzera 100 metri di “binari solari”, dopo un anno di test l'Italia punta alla ferrovia del futuroIl Belgio batte gli Stati Uniti al Mondiale e tra i fan esplode la «Trump Curse»: la sua presenza a un evento sportivo significa sconfitta
Si crede comunemente che per realizzarsi e sentirsi appagate nella propria vita sia necessario fare del proprio lavoro principale la sola fonte di senso, denaro e varietà. E invece è molto interessante per me poter aiutare le manager o dirigenti che mi chiedono aiuto in un momento di crisi professionale a mettere a punto delle soluzioni alternative, che non comportino necessariamente la necessità di lasciare un'occupazione tutto sommato comoda e fonte di stabilità e sicurezza, ma possano funzionare come ottima integrazione di ciò che sentono mancare nella loro vita.Qualche esempio?Penso a Valeria, che ha avviato la sua struttura ricettiva senza tuttavia dare le dimissioni dall'azienda in cui è quality manager, o ad Alessandra che - pur mantenendo il suo impiego - è riuscita a farsi spazio nel contesto pubblico e ad acquisire un ruolo di spicco nell'amministrazione locale, o a Paola che ha dato vita ad una fondazione culturale.Insomma: quello che potresti far nascere come side-project potrebbe rimanere un'attività parallela al tuo lavoro principale e non sostituirlo mai, oppure, al contrario, iniziare come un esperimento e poi trasformarsi nella tua occupazione, se è ciò che desideri. Ciascuna di noi ha il suo modo unico di sentirsi realizzata e in equilibrio con le sue ambizioni e necessità personali e familiari, l'importante è trovarlo! Se ti stai arrovellando da tempo su come trovare il tuo, possiamo certamente aiutarti! ---------------------
Qualche tempo fa una ragazza mi ha chiesto: come mai soffri anche tu, che hai tutti questi strumenti e fai questo lavoro?Questo episodio riparte da lì, e riparte anche Spazio di Benessere, con una pelle nuova: il mio taccuino a voce. Riflessioni sulla crescita personale per come la sto vivendo io, senza maschera.Dentro questo episodio: la domanda più scomoda che mi abbiano mai fatto, il crollo del 2026, abhyāsa, la pratica tenuta nel tempo , e la frase di una cliente che mi ha cambiato il modo di lavorare: "pago per essere riconosciuta".Non sono arrivata. Cammino anch'io, come te.
La forza del dollaro ha dalla sua il parziale successo dei dazi, ma è temporanea. La guerra commerciale è ora tra Europa e Cina, ma dovrà per forza chiudersi con un compromesso. Il renminbi, nonostante i problemi cinesi, rimane strutturalmente la valuta più forte.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8588L'EROISMO DI SANTA MARIA CROCIFISSA IN TEMPO DI COLERAdi Ermes Dovico «Supplicava che le croci non cessassero e le persecuzioni e le prove non le fossero risparmiate. Ed infatti, pur manifestando nella sua azione di fondatrice le più belle qualità d'intelligenza e di volere, ella soffrirà con grande coraggio i dolori fisici, e soprattutto le angosce dell'anima (...). Un'ardente preghiera sgorgava allora dalle sue labbra: "Gesù mio! Tu solo mi basti. La mia vita sia crocifissa con Te"». Questo è un passaggio dell'omelia pronunciata da Pio XII il 12 giugno 1954, giorno della canonizzazione di santa Maria Crocifissa Di Rosa (6 novembre 1813 - 15 dicembre 1855), fondatrice delle Ancelle della Carità.Una santa, Maria Crocifissa, che come gli altri suoi "colleghi" in Paradiso prosegue la sua missione per la salvezza delle anime. Il suo nome, infatti, non risplende solo per le virtù dimostrate in vita, ma anche per quanto lei continua a fare post mortem. Basti qui ricordare il fatto che proprio Maria Crocifissa, quasi un secolo dopo la sua morte, è stata scelta da Dio nell'ambito di una delle mariofanie più ricche dell'epoca contemporanea, quella di Maria Rosa Mistica, per fare da guida alla veggente Pierina Gilli (1911-1991), apparendole molte volte dal dicembre 1944 (quando la guarì dalla meningite) in poi, preparandola alle apparizioni della Madonna, offrendole conforto e consigli spirituali. Ricordiamo che la Chiesa non ha ancora affermato l'autenticità di questa mariofania, ma nel luglio 2024 - attraverso il dialogo tra la Diocesi di Brescia e il Dicastero per la Dottrina della Fede - ha riconosciuto l'abbondanza dei frutti spirituali e la bontà dei messaggi legati a Rosa Mistica stessa.Il secondo ciclo di apparizioni (1966) di Rosa Mistica ha un focus particolare sugli ammalati. Un elemento che si lega bene alla vita terrena della santa celebrata oggi, visto che il suo istituto religioso nacque proprio a seguito della carità eroica che Paola Francesca Maria Di Rosa - questo il suo nome secolare completo - dimostrò verso gli ammalati durante l'epidemia di colera che colpì la sua città, Brescia. Correva l'anno 1836. L'epidemia mieteva molte vittime. Il lazzaretto era pieno di malati ed era difficile trovare chi fosse disposto a curarli.LA CHIAMATA DA DIOPaola, di famiglia nobile, si sentì chiamata da Dio ad assistere i colerosi. Si consigliò con il suo confessore, monsignor Faustino Pinzoni. E poi scrisse una lettera al padre, il cavalier Clemente Di Rosa, per chiedergli il permesso di andare nel lazzaretto a curarvi le donne contagiate. La missiva - datata 21 giugno 1836 - iniziava così: «Viva Gesù! Carissimo Papà, sono a pregarvi di una grazia. Ve la chiedo in iscritto, non per mancanza di confidenza a parlarvi; ma perché non mi si chiudan le parole fra le labbra con una vostra pronta negativa. Sì, la grazia che vorrei da voi, ve la chiedo per amor di Gesù Cristo. Deh! non me la negate. Il mio vivissimo desiderio sarebbe d'approfittare del mezzo che Iddio mi dà d'aprirmi il Paradiso col praticare l'atto di carità in assistere all'ospedale le povere colerose. Lasciate che mi dedichi al servizio di queste povere infelici. Voi, fate al Signore il sacrificio della vostra Paolina; io lo farò della mia vita». Qualche riga dopo, la santa aggiungeva: «Non consultate né la carne, né il sangue, ma la Religione sola. Non apporterò alcun danno alla famiglia, perché vi ho riflettuto, e prenderò tutte le misure che la prudenza suggerisce. Di queste ve ne parlerò a viva voce. Caro Papà, accordatemi questa licenza, che mi renderete felice. Vostra affez.ma obbl.ma figlia Paola».Quale fu la risposta del genitore? Prima è opportuna una premessa. A quell'epoca il padre della santa era già vedovo e aveva già subìto la perdita di sei figli su nove (il colera gli avrebbe poi portato via un altro figlio ancora, Filippo, di 27 anni). Comprensibilmente, il cavalier Di Rosa, leggendo quella lettera, tremò. E, in attesa della sua decisione, tremarono (e piansero) non solo i familiari ma anche i domestici, che avevano una sorta di venerazione per Paolina, com'era chiamata la futura santa Maria Crocifissa. Anche il padre si consigliò con mons. Pinzoni, che lo lasciò libero di decidere in un senso o nell'altro, perché «non si tratta - gli disse il sacerdote - di un caso di coscienza, ma di un atto volontario ed eroico». Al culmine del suo dramma interiore, il padre, per amore di Dio e del prossimo, accordò il permesso alla figlia. Così, tre giorni dopo la lettera, all'età di 22 anni, Paola entrò nel lazzaretto. E vi entrò con un'altra nobile, la signora Gabriella Echenos Bornati, che accompagnerà la santa in diverse altre imprese di carità.UNO SPETTACOLO TERRIBILEIl colera infestava non solo Brescia, ma tutta la provincia. Nei due giorni precedenti l'arrivo di Paola al lazzaretto, i morti erano stati rispettivamente 113 (il 22 giugno) e 87 (il 23 giugno). Lo spettacolo che si presentava davanti a lei e Gabriella era terribile, per la varietà di sintomi e i dolori lancinanti causati dal morbo. Le due infermiere volontarie dovevano «asportare tutto ciò che le ammalate emettevano, pulire incessantemente corpi, letti, pavimenti, perché in quella sporcizia si nascondeva la causa del morbo, e i medici l'avevano intuito», scriveva uno dei primi biografi della santa, mons. Luigi Fossati; tra i vari altri compiti, bisognava «coprire e portare via i morti; accogliere le nuove colpite che incessantemente e, ad ondate, entravano».Paola prestava la massima cura a questa opera al servizio dei corpi. Ma al contempo le premeva particolarmente dare un conforto spirituale a quelle ammalate (molte delle quali moribonde), perché voleva che tutte si salvassero l'anima. Perciò si chinava su di loro, ricordava loro - anche alle più ribelli - di essere amate da Dio, trovava parole semplici per aiutarle a morire riconciliate con il Creatore. E quasi sempre riusciva nell'intento, a volte assistendo con commozione a un semplice segno di croce, fatto con le ultime forze.Nonostante il servizio svolto nel lazzaretto, né Paola né Gabriella subirono il contagio. Fin dai primi giorni, inoltre, il loro esempio attrasse altre volontarie. Un bresciano dell'epoca, citato dal Fossati, scriveva: «Ieri chiesi a un coleroso uscito dall'ospedale come fosse stato assistito da quelle pie persone, e col pianto della gratitudine negli occhi mi rispose queste precise parole: "Quelle sante persone non sono del mio mondo, ma sono angeli! Non è possibile immaginare tanta carità. Una nobile signorina di ventidue anni!"», esclamava con ammirazione, riferendosi a Paola.L'esperienza al lazzaretto fu la base per la nascita delle Ancelle. Infatti, Paola iniziò a visitare assiduamente le ammalate all'ospedale di Brescia. Alcune compagne la imitarono. Dopo essersi consigliata con il proprio direttore spirituale, Paola si decise a formare un gruppo stabile di giovani di buona volontà, che affiancassero le infermiere laiche già presenti all'ospedale. Verso la fine di aprile del 1840, con la benedizione del vescovo, la nostra santa iniziò a condurre vita comune con le altre compagne: si trattava del primo nucleo della Pia Unione delle Ancelle della Carità. Il 18 maggio di quello stesso anno, dopo dieci giorni di esercizi spirituali, 32 Ancelle di diversa provenienza iniziarono ufficialmente il loro servizio presso l'ospedale di Brescia. Monsignor Pinzoni assegnò a Paola, che non aveva ancora compiuto 27 anni, l'ufficio di superiora.Furono dunque questi gli inizi delle Ancelle della Carità (erette in congregazione sotto Pio IX), nate dal cuore di una donna bresciana che ha messo la gloria di Dio e i beni eterni al di sopra di tutto.
Vicenza, Bressanvido, Lonigo, Isola Vicentina in questi giorni hanno superato la soglia dei 38 gradi, 39.9° a Barbarano. Questa lunga e forte ondata di calore sta per cedere sotto la spinta di correnti più fresche dal nord Atlantico in arrivo mercoledì sera: porteranno una calo termico ma anche qualche forte cella temporalesca.
Daniela Greco"Catalogo bambino delle case"Caissa Editore Italiawww.caissa.itUn albo pieno di suggestioni e meraviglia. Un catalogo di case inaspettate, tutte viste con l'irriverente occhio bambino.La nostra casa, le case che ci circondano, la casa degli amici, le case delle vacanze, quelle grandi e quelle piccole, le case degli animali, le case dei nonni, le case delle fiabe. Le conosciamo tutti. Oppure no?E poi ci sono le case bambine...Daniela GrecoAppassionata di storie e racconti, da bambina avrebbe voluto fare la scrittrice, la regista, l'esploratrice. Qualche anno dopo ha deciso di imparare come dare forma ai luoghi in cui accadono le vicende umane, studiando Ingegneria edile-architettura. Da allora ha scoperto quanto sia bello ragionare tenendo una matita in mano e oggi cerca di mostrarlo ogni giorno a scuola, ai suoi alunni. Ha tre bambini: la maternità le ha regalato, oltre a diverse patacche sui vestiti e una stanchezza cronica, anche uno sguardo più lieve sul mondoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Una delegazione dei talebani arriva in visita a Bruxelles per discutere di possibili rimpatri di cittadini afghani con i funzionari della Commissione europea. Qualche parlamentare europeo protesta, mentre un portavoce della Commissione è costretto a precisare che i colloqui "non significano in alcun modo un riconoscimento" del regime in Afghanistan. Ne parliamo con Marco Borraccetti, professore di Diritto dell’Unione europea all’Università di Bologna.Le tensioni tra Donald Trump e la premier Meloni, gli accordi tra Stati Uniti e Iran, il ritiro delle Idf dal Sud del Libano: ne parliamo con Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico di Ispi.
Alcune fonti americane svelano perché gli Stati Uniti avrebbero bloccato i nuovi modelli di intelligenza artificiale. Oggi incomincia il delirio degli Amazon Prime days. Qualche nuovo grattacapo per Elon Musk, i fatti di cronaca non lo aiutano. Arrivano I nuovi software in versione beta di Apple. Questa settimana, il nostro appuntamento è realizzato in collaborazione con Libero Mail. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'Europa centro occidentale sta vivendo un periodo molto caldo. L'alta pressione infatti non vuole lasciare il vecchio continente. Anche per i prossimi giorni la nostra provincia continuerà a vedere temperature di 7/8 gradi sopra le medie stagionali. Qualche temporale di calore si formerà in Trentino e scivolando verso sud potrebbe interessare anche l'Alto Vicentino.
Dal 1 luglio cambia la normativa in materia di destinazione del tfr. Cosa cambia per le imprese? Qualche minuto di ascolto.
Qualche spunto per esercitare la nostra mentalità creativa in previsione dell'estate.Domani pubblicherò l'ultimo episodio della rubrica Respiro prima della pausa estiva, poi riprenderemo con i nostri respiri quotidiani a Settembre.Leggiamo oggi una pagina da “La specie creativa” di Anthony Brandt e David Eagleman, Codice edizioni. Se questo podcast ti piace, aiutami a farlo arrivare da qualcuno che potrebbe trovarlo utile. Ti auguro una buona giornata.A presto! Alessandro#ilmondoinvisibilepodcast #respiropodcast #arte #creatività #ispirazione #podcastitaliani #respiro
Qualche tempo fa, ho fatto la mia prima exit professionale.Questo, mi ha dato lo spunto per parlarti di come, anche io, ho imparato con il tempo a gestire bene i momenti di chiusura.Buon ascolto,LucaAcquista qui il mio nuovo libro "Basta un'idea": www.mindset.lucamazzucchelli.com ;-) LA MIA PRIMA EXIT (00:00:00)LE TEMPISTICHE CONTANO (00:02:00)LA CHIAREZZA CONTA (00:06:06)ONORA CIÓ CHE È STATO (00:09:09)LASCIA ANDARE (DAVVERO) (00:11:50)IL MIO MANTRA (00:14:52)Alla prossima settimana ;-) Seguimi anche qui sugli altri social: IG: https://www.instagram.com/luca.mazzucchelli/ FB: https://www.facebook.com/lucamazzucchellipsi Substack: https://substack.com/@lucamazzucchelli #aiuto #esperimentipsicologici #psicologia
Qualche anno fa l'intelligenza artificiale generava immagini tra il ridicolo e l'inquietante: Will Smith che mangia pasta in modo indescrivibile, creature come Loab uscite dal "mondo negativo dei prompt". Oggi quegli strumenti sono diventati molto più precisi e quindi volevo tornare sull'argomento di un vecchio episodio in cui salutavo con un po' di allegria l'idea di questo strumento che creasse immagini assurde da poter usare come ispirazione.Giardino Rivelato | Il podcast italiano sull'arte dei giardini e sull'architettura del paesaggio Conversazioni settimanali su giardini, paesaggio e cultura del verde, dal 2019. A cura di Francesco Cecchetti, dottore agronomo e dottore in architettura del paesaggio. Ogni mercoledì su giardinorivelato.it Sostieni il podcast: patreon.com/francescocecchetti
Torna SpazioTalk con l'episodio numero 185. Mirino puntato sul Tour Auvergne - Rhône-Alpes che oggi ha vissuto una giornata cruciale con la cronosquadre, specialità che vedremo riproposta anche nella prima del Tour de France. Un bel test che ha visto Team Visma | Lease a Bike e Netcompany INEOS sugli scudi, con due prove di alto livello malgrado qualche problemino tra forature e altri guai meccanici. Hanno vinto i neerlandesi, ma i britannici non ci sono arrivati lontano. E ora i grandi favoriti, a partire da Isaac Del Toro e Paul Seixas, senza dimenticare Juan Ayuso, dovranno recuperare terreno. Ci aspettano giornate calde in montagna.
Si crede comunemente che per realizzarsi e sentirsi appagate nella propria vita sia necessario fare del proprio lavoro principale la sola fonte di senso, denaro e varietà.E invece è molto interessante per me poter aiutare le manager o dirigenti che mi chiedono aiuto in un momento di crisi professionale a mettere a punto delle soluzioni alternative, che non comportino necessariamente la necessità di lasciare un'occupazione tutto sommato comoda e fonte di stabilità e sicurezza, ma possano funzionare come ottima integrazione di ciò che sentono mancare nella loro vita. Qualche esempio? Penso a Valeria, che ha avviato la sua struttura ricettiva senza tuttavia dare le dimissioni dall'azienda in cui è quality manager, o ad Alessandra che - pur mantenendo il suo impiego - è riuscita a farsi spazio nel contesto pubblico e ad acquisire un ruolo di spicco nell'amministrazione locale, o a Paola che ha dato vita ad una fondazione culturale.Insomma: quello che potresti far nascere come side-project potrebbe rimanere un'attività parallela al tuo lavoro principale e non sostituirlo mai, oppure, al contrario, iniziare come un esperimento e poi trasformarsi nella tua occupazione, se è ciò che desideri. Ciascuna di noi ha il suo modo unico di sentirsi realizzata e in equilibrio con le sue ambizioni e necessità personali e familiari, l'importante è trovarlo! Se ti stai arrovellando da tempo su come trovare il tuo, possiamo certamente aiutarti! -----
Quel momento imbarazzante in cui l'universo di Nathan Never ricicla le comparse direttamente da Dylan Dog per risparmiare sul budget del casting. Nathan Never 420 "Il candidato", scritto da Michele Medda, disegnato da Silvia Corbetta, edito dalla Sergio Bonelli Editore.
Immaginate di rovinarvi la vita a causa di un gruppo di polli. Sembra assurdo, eh? E invece è letteralmente quello che è accaduto a Publio Claudio Pulcro durante la Prima guerra punica. Certo, se vi dico che i polli erano un oracolo divino e che QUALCUNO ha arrogantemente deciso di prenderli per il collo, forse la storia diventa più comprensibile. Poi oh, se la volete tutta, la trovate nella puntata di oggi.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La flessibilità delle per l'energia nel settore ambientale, UniCredit e il controllo E-Commerce, la pioggia di droni in Ucraina, i migranti trovati carbonizzati dentro a un minivan in Calabria, Per parlare dei temi esteri di primo piano, questa mattina è stato ospite in diretta, Stefano Piazza, giornalista di Panorama e La Verità. Multe e autovelox. Qualche tempo fa alcune sentenze della Corte di Cassazione avevano stabilito come le rilevazioni di autovelox approvati ma non omologati non potessero essere usate per emettere multe valide. I comuni si sono adeguati? Abbiamo approfondito con Alessio Ribaudo, del Corriere della Sera. I Dialetti. In libreria c'è un bel lavoro che fa il punto su quanto siano ancora diffusi nel nostro Paese. Ne abbiamo parlato con Franco Brevini, docente di Letteratura italiana all'Università di Bergamo, che ha dedicato importanti studi alla tradizione dialettale. In libreria con: "In parole povere. I dialetti italiani tra memoria e futuro" (Edito da Bollati Boringhieri). Abbiamo approfondito i temi legati alla lotta alla mafia, con un bel libro, uscito qualche settimana fa: "'U Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra" (Edito da Feltrinelli), scritto da Pietro Grasso, che è stato giudice a latere nel Maxiprocesso a Cosa nostra, già procuratore nazionale antimafia e presidente del Senato. Il Giro d'Italia Women di cui RTL 102.5 è radio ufficiale. Abbiamo fatto il punto sulla tappa di ieri e abbiamo anticipato quella odierna con la nostra Ludovica Marafini. Spazio anche al racconto del territorio con Valentina Iannicelli. L'attualità, commentata dalla direttrice del Quotidiano Nazionale e dei quotidiani editi dal Gruppo Monrif, Agnese Pini. All'interno di Non Stop News, con Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Una discesa inquietante nei corridoi infiniti di Backrooms, il film del 2026 diretto da Kane Parsons che porta sul grande schermo uno dei fenomeni horror più affascinanti nati su Internet. In questa nuova recensione si parla di come Backrooms trasformi una creepypasta diventata leggenda digitale in un'esperienza cinematografica sospesa tra horror psicologico, fantascienza liminale e incubo esistenziale. Un film che parte da un'idea apparentemente semplice (stanze vuote, luci al neon, corridoi senza fine e la sensazione costante di essere finiti in un luogo dove non si dovrebbe esistere) per costruire un viaggio disturbante dentro la percezione, la memoria e la paura dell'ignoto. Backrooms è davvero uno degli horror più interessanti del 2026 oppure il fascino del mito digitale funziona meglio nei video brevi e frammentati che al cinema? Una puntata dedicata a Kane Parsons, ai Backrooms, al fenomeno delle creepypasta e a un film che prova a dimostrare come anche gli incubi di Internet possano diventare grande cinema. (00:00) Introduzione e contestualizzazione: cosa sono le backrooms e come sono nate? (01:30) Chi è Kane Parsons? (02:12) Di cosa parla il film? (05:00) Il cast (06:06) Qualche curiosità (07:07) Commento conclusivo Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Le temperature per il fine settimana si mantengono oltre le medie del periodo, per un calo più sensibile bisognerà attendere il 2-3 giugno dopo il passaggio di una perturbazione più organizzata.
Svolta nella guerra in Iran. Secondo la testata online statunitense Axios, Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un accordo su un memorandum d'intesa per estendere il cessate il fuoco di 60 giorni e avviare i negoziati sul programma nucleare di Teheran.
La presidente del consiglio comunale Teresa Mantero riassume i punti principali (variazione di bilancio, interrogazioni) nella trasmissione condotta da Brocks su Pnr
Raffaella Romagnolo"La segreta cura"Mondadori Editorewww.mondadori.itCon coraggio e determinazione, con lo sguardo lucido e partecipe della scrittrice e una prosa sorvegliata e diretta, Raffaella Romagnolo affida a queste pagine un racconto personale impervio, affrontandolo con il contegno di chi sa tenere gli occhi sulla porzione di sentiero davanti a sé, prima che sulla cima.«Non avevo mai pensato tanto in vita mia a cosa succedeva sotto la mia pelle.» Che quella allo specchio fosse un'immagine ingannevole, che sotto la pelle fossero in atto processi misteriosi e ineluttabili, Raffaella Romagnolo lo ha scoperto a ventisette anni. E ci sono voluti quasi tre decenni dalla diagnosi di sclerosi multipla perché decidesse di raccontare ciò che a lungo è rimasto chiuso in un faldone di cartoncino rosso, l'archivio personale della sua storia clinica. All'inizio, la malattia convive con l'amore per la montagna e obiettivi ambiziosi: l'alta quota, la vetta, il monte Rosa, il Bianco. Il tentativo è ricalibrare le sfide a partire dai limiti di un corpo giovane e apparentemente sano, che di quei limiti grida tutta l'angustia. Ma, insieme alle difficoltà, comincia a manifestarsi anche la scrittura, che si nutre di ogni esperienza e diventa lo strumento per provare a stanare ciò a cui è arduo dare un nome. Come per la stesura di un buon romanzo, i dati di realtà diventano allora puntello e carburante: con grinta, metodo e disciplina, l'autrice riesamina i primi consulti medici, i referti, le prescrizioni con i loro pesanti effetti collaterali, il lento percorso di consapevolezza. Fino ad accettare che convivere con una malattia cronica significa modificare il proprio sguardo su se stessi e sul mondo. Ma comporta anche essere visti con occhi diversi. Qualche volta con paura, spesso con curiosità e comprensione: la fragilità, che è di tutti gli umani, non lascia indifferenti.Raffaella Romagnolo è nata a Casale Monferrato nel 1971 e vive sulle colline tra Piemonte e Liguria. Tra i suoi romanzi: La masnà (2012, ora riproposto negli Oscar Mondadori), Tutta questa vita (2013), La figlia sbagliata (2015, candidato premio Strega 2016, premio Società Lucchese dei Lettori 2016), Destino (2018), Di luce propria (2021, premio Pisa), Il cedro del Libano (2023, premio Campiello Natura). Respira con me (2019) è stato finalista al premio Strega Ragazzi e Ragazze 2020. Il romanzo Aggiustare l'universo (2023) è stato finalista al premio Strega 2024. Il suo racconto Come non sono diventata madre compare nella raccolta L'amore inevitabile. Storie di genitori, storie di figli (2026). I suoi libri sono tradotti in sette lingue.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Qualche giorno fa il segretario di Stato Marco Rubio è stato chiaro nel rivolgersi al popolo cubano: "Il presidente Trump offre una via di uscita a Cuba, un'occasione per cambiare". Nel frattempo la situazione sull'isola è sempre più grave, con l'energia centellinata e gli approvvigionamenti di cibo carenti. Ne parliamo con Antonella Mori, responsabile del programma America Latina di Ispi e docente alla Bocconi.Mentre si inasprisce il fronte Usa-Iran, Israele continua a colpire il Libano. Commentiamo con Jacopo Mocchi, firma di L'Espresso, inviato a Beirut.
In questo episodio di Giardino Futuro ti porto dentro una delle mie passioni più vecchie e più vive: l'orto.Sono più di trentacinque anni che, in un modo o nell'altro, metto qualche piantina nella terra. Pomodori, zucchine, peperoni, melanzane, basilico, insalate, aromatiche, fragole… ogni anno cambia qualcosa, ma l'orto torna sempre. E ogni volta mi ricorda una cosa semplice: coltivare non significa solo raccogliere cibo.Certo, il sapore di un pomodoro maturo, caldo di sole, raccolto al momento giusto, resta una delle piccole grandi meraviglie della vita. Ma l'orto ti insegna anche altro. Ti insegna la pazienza, il rispetto dei tempi naturali, l'umiltà di non poter controllare tutto, la capacità di osservare prima di intervenire.Perché un orto vivo non è un distributore automatico.Non basta mettere acqua, concime e fatica per ottenere pomodori perfetti.L'orto è una relazione.Tu prepari, osservi, accompagni.Poi la Natura fa la sua parte.In questa puntata parlo anche di orto sostenibile: terreno coperto, compost, pacciamatura, biodiversità, insetti utili, piccoli equilibri da favorire senza trasformare ogni problema in una guerra.Qualche foglia mangiata non è la fine del mondo.Anzi, spesso è il segno che lì dentro c'è vita.Se hai già un orto, qualche vaso sul balcone o un piccolo angolo in giardino, forse ti ritroverai in molte cose.Se invece vorresti iniziare, il mio consiglio è semplice: parti in piccolo.Tre piante di pomodoro, un vaso di basilico, due aromatiche, qualche insalata.Non devi dimostrare niente a nessuno.L'orto non è un esame.È un modo concreto per tornare a contatto con la terra, con il cibo, con le stagioni e forse anche con una parte di noi che nella vita di tutti i giorni lasciamo un po' indietro.E se ti va, scrivimi a robertomassai@giardinofuturo.it mi piacerebbe sapere cosa hai piantato quest'anno, cosa stai coltivando o da dove vorresti cominciare.
Qualche giorno fa, a cena, mi hanno detto una frase che non mi è più uscita dalla testa: “Prima eri più autentica.”E se ti dicessi che spesso non è vero?In questo episodio ti porto dentro una riflessione scomoda ma necessaria: quanto di quello che chiamiamo “autenticità” è davvero nostro… e quanto invece è solo ciò che gli altri riescono a capire, gestire, controllare?Parliamo di cambiamento, di identità, e soprattutto di genitorialità: di cosa succede quando smettiamo di essere i genitori “automatici” per diventare genitori più consapevoli.Spoiler: non piacerà a tutti.Ma forse è proprio lì che stai diventando davvero te.
- Brendan Sorsby indagato dalla NCAA per scommesse- Gli introiti della BigTen- #AskCFB : Pac-12, e hype songs- Qualche informazione dagli spring game
Maria Antonella Pratali"Il passo del bacio"Neos Edizioniwww.neosedizioni.itA Camogli una donna ritrova il suo maestro di pianoforte.E scopre che dopo ventidue anni, l'odio, che sembrava essersi trasformato, era ancora lì, intatto.Perché allora lei era una bambina, lui un predatore. Una storia potente e attuale per dare voce a chi non ha avuto il coraggio di far sentire la propria. “Lei voleva sapere perché ho smesso di suonare, e io glielo sto spiegando”.Un uomo di 52 anni muore precipitando dal Passo del Bacio sul “Sentiero dei tubi”, la ferrata che segue il percorso dell'antico acquedotto che riforniva di acqua la città di Camogli. Secondo la donna che era insieme a lui e che ha chiamato i soccorsi, l'uomo ha perso l'equilibrio ed è scivolato.Qualche giorno prima un incontro casuale sul treno che attraversa la Liguria riapre una ferita che Fulvia credeva di essere riuscita a rimarginare. Uno sguardo, un gesto, un passo familiare: basta un attimo perché il passato torni a imporsi con tutta la sua violenza. Fulvia si rivede a otto anni, caschetto biondo, gambette secche e vestitini colorati. Si rivede durante le lezioni di pianoforte che il suo maestro, Marco, allora trentenne, sapeva trasformare in un'avventura musicale. Note, melodie e carezze sempre più insistenti. Perché Marco era ed è un pedofilo. Un predatore, un devastatore di bambini. Ventidue anni dopo Fulvia non è più la ragazza fragile di allora, è una donna adulta, forte e fermamente decisa a impedire che altre giovani vittime possano cadere nella stessa rete di ambiguità e sopraffazione in cui era caduta lei da bambina. Nel continuo alternarsi tra presente e memoria, la sua storia prima si intreccia a quella dell'ex maestro di pianoforte, poi si dipana in un gioco parallelo di rimandi che prova a chiarire le radici e le dinamiche oscure dell'abuso e le sue devastanti conseguenze.Attraverso una narrazione lucida e misurata, mai retorica né indulgente, il romanzo affronta il dolore, la fatica della ricostruzione di sé e il coraggio della presa di coscienza. Sullo sfondo, Genova e la Liguria di levante: il mare, le scogliere a picco, i profumi intensi di una terra che accompagna, contrasta e dona sollievo al dramma interiore dei personaggi.Una storia potente, attuale, capace di scuotere e coinvolgere il lettore fino all'ultima pagina.“Io non ho ucciso, ma non provo pietà. Il destino ha deciso che non c'è redenzione per chi violenta l'innocenza. Solo silenzio. Ora posso respirare”.Spiega l'Autrice: «Questo libro nasce da ascolti attivi ed empatici, avvenuti nel corso di oltre trent'anni di insegnamento in scuole private e pubbliche, italiane e straniere. Le vicende narrate e le emozioni che attraversano i personaggi, totalmente inventati, sono state ispirate anche da dichiarazioni pubbliche, articoli, interviste e testimonianze di vittime di molestie o abusi. I possibili esiti patologici e le difficoltà relazionali che conseguono a esperienze di abuso, e che affiorano nei personaggi del romanzo, trovano riferimento in varie ricerche in ambito psicologico. Questo romanzo desidera dare voce anche a chi non ha avuto, o non ha ancora, il coraggio di far sentire la propria. E vuole invitare gli adulti a rendersi disponibili a un ascolto autentico e a uno sguardo aperto e attento, capaci di accogliere anche le verità più difficili e scomode».Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Qualche giorno fa ho terminato un percorso di educazione finanziaria in una classe di seconda elementare. Sette anni. Grembiuli, matite colorate, zaini grandi quanto loro. Sigla di Eric Buffat Per chi vuole acquistare i libri, il cui ricavato andrà totalmente in beneficenza: https://www.amazon.it/kindle-dbs/entity/author/B08FF1ZFV9 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Qualche settimana fa l'Olimpia Milano ha compiuto 90 anni e ha festeggiato con grandi campioni, miti indiscussi e personaggi di notevole rilevanza, onorando il ricordo del presente, del passato, ma soprattutto quello che significa e ha significato indossare la maglia biancorossa.Noi abbiamo voluto omaggiare la società biancorossa approfittando della presenza di due ospiti illustri: Werther Pedrazzi e Vittorio Gallinari. Con loro abbiamo approfittato dell'uscita del libro "Scarpette rosse, la storia dell'Olimpia Milano", scritto proprio da Werther Pedrazzi, per ripercorrere alcuni momenti chiave, altri iconici e grazie alla presenza di Vittorio Gallinari, anche di andare un bel pò dietro le quinte di alcune curiosità e aneddoti curiosi che hanno caratterizzato l'Olimpia che dominava in Italia e in Europa.È stato un viaggio attraverso le epoche passate, i successi, i cambiamenti, ma soprattutto i grandi campioni che sono passati da Milano per griffare la storia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
The Man With No Name returns for another epic spaghetti western in 1965's For a Few Dollars More. In this one, Clint Eastwood and Lee Van Cleef play two bounty hunters who reluctantly team up to catch a dangerous bank robber. The second entry into the Dollars Trilogy usually gets overlooked, but we reckon it's really good. Listen in to our review to see why!Join our Patreon for our bonus episodes! https://www.patreon.com/oldiebutagoodiepodFollow the show!Instagram: https://www.instagram.com/oldiebutagoodiepod/Facebook: https://fb.me/oldiebutagoodiepodPodcast Platforms: https://linktr.ee/oldiebutagoodiepodGot feedback? Send us an email at oldiebutagoodiepod@gmail.comFollow the hosts!Sandro Falce - Instagram: https://www.instagram.com/sandrofalce/- Twitter: https://twitter.com/sandrofalce- Letterboxd: https://letterboxd.com/SandroFalce/- Twitch: https://www.twitch.tv/SandroFeltChair- TikTok: https://www.tiktok.com/@sandrofalceZach Adams - Instagram: https://www.instagram.com/zach4dams/- Twitter: https://twitter.com/ZackoCaveWizard- Letterboxd: https://letterboxd.com/zach4dams- Twitch: https://www.twitch.tv/zackocavewizardWatch our editor, Starkie, on Twitch! https://www.twitch.tv/sstarkieeOldie But A Goodie's theme tune is written and produced by Josh Cake. Check out his work here: https://www.joshcake.com/Check out other shows from our network 'That's Not Canon'! https://thatsnotcanon.com/ Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
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Naviga in totale sicurezza con NordVPN #adv In questa puntata un altro ospite d'onore, Aswath Damodaran, economista e autore di numerosi testi di successo. A The Bull ci racconta del rischio a lungo termine e soprattutto di quanto questo tipo di investimenti non siano adatti a tutti. Insomma l'importante quando si fa un investimento non è imitare i grandi nomi del settore, ma avere capacità autocritiche e soprattutto conoscere le realtà in cui stiamo investendo. Se sono fidelizzanti ovviamente il punteggio sale. Qualche considerazione anche sull'Europa, che appare chiaramente come un mondo rimasto fermo al secolo scorso. Una produzione Corax.
Buon Lunedí da “RESPIRO”, l'appuntamento quotidiano del podcast “Il Mondo Invisibile” dedicato ad artisti, creativi e non solo. Qualche minuto solo per noi, prima di cominciare l'avventura di questa settimana. L'arte e la creatività hanno modi strani di evolvere nella nostra vita. A volte ci sembra di aver perso il filo della nostra storia, e allora ci mettiamo alla ricerca, per ritrovarlo, per ritrovarci.Oggi leggiamo “L'anima smarrita”, di Olga Tokargzuk, con le meravigliose illustrazioni di Johanna Concejo, edizioni Topipittori.Se ti piace questo podcast, aiutami a farlo arrivare a chi può trovarlo interessante.Ti auguro una buona giornataA presto!Alessandro#ilmondoinvisibilepodcast #respiropodcast #arte #creatività #ispirazione #podcastitaliani #respiro
L'1-1 di San Siro tra Milan e Como ha portato con sé diversi temi. Lastriscia di risultati utili dei rossoneri non si è interrotta nonostantel'errore di Mike Maignan che ha portato al gol di Nico Paz. Anche suquesto si è basata l'analisi di Franco Ordine tra le pagine dell'edizioneodierna del Corriere dello Sport.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Verona, novembre 1994 – Eleonora Perfranceschi, ex impiegata delle Poste, vive sola con la figlia Nadia in un appartamento nel quartiere di San Michele Extra. Quando scompare improvvisamente nel nulla, Nadia parla di un viaggio imprevisto. Ma qualcosa non torna. Dopo giorni di silenzio, il corpo di Eleonora viene trovato sul ciglio di una strada, seminudo e abbandonato come quello di una sconosciuta. La scena sembra suggerire una rapina finita male, ma gli inquirenti non si lasciano ingannare. A pochi passi da lei, ci sono due figure insospettabili: sua figlia Nadia e il fidanzato Marco Rancani. Le indagini ricostruiscono un delitto calcolato, messo in atto con lucidità e motivato dal desiderio di una vita libera, agiata e senza regole. Un piano che parte dal veleno e si conclude con uno strangolamento. Ma chi ha veramente ideato tutto? Quanto ha influito l'ambiente familiare? E com'è possibile che una figlia arrivi a uccidere la propria madre con tanta freddezza? Proviamo a scoprirlo assieme a Monocratica: esperta di cronaca nera e voce del podcast “Inchiostro Nero”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Qualche settimana fa beccavo di continuo questa frase sui social. E devo ammetterlo, questa frase nasconde una verità che amiamo nasconderci. Nessuno sa fino in fondo quello che fa… e questo è quasi miracoloso!Clicca qui per approfondire (link attivo dalle 5:00 AM del 19/01/26) https://psinel.com/nessuno-sa-davvero-cosa-sta-facendo/Se ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUS- Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/- Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/I NOSTRI PERCORSI: https://psinel.com/corsi-online/
Ti senti bloccato al livello intermedio e hai paura di fare sempre gli stessi errori grammaticali? In questo video analizziamo 4 errori "fossili" che spesso gli studenti A2 e B1 continuano a fare senza accorgersene.Come diceva un famoso slogan italiano: "Se li conosci, li eviti!". Scopriamo insieme come correggere queste imperfezioni per parlare un italiano più naturale e fluido.
Qualche giorno di transizione dopo le feste di Natale... scopri come sono state le vacanze di Fabio. E i vostri obiettivi del 2026 quali sono?