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La tragedia di Crans Montana non è ancora finita e dopo la cronaca dell'apertura, Mario Ajello commenta un aspetto che non può più essere trascurato, con Angelo Paura andiamo in America dove l'opinione pubblica si divide sul giudizio del nuovo sindaco di New York, quindi torniamo a Roma con l'inviata Michela Allegri e un'altra vicenda di cronaca che ci deve far riflettere, chiudiamo con la storia di sport di Massimo Boccucci dedicata al tour de force che apre il 2026 per il calcio italiano .
Accadde Oggi del 03 gennaio 2026 (podcast)
Gennaio arriva con una promessa silenziosa: riparti, fai di più, cambia. Ma se dentro senti resistenza, stanchezza o confusione, non è perché sei sbagliata.È perché il tuo corpo sta chiedendo sicurezza, non motivazione.In questo episodio parliamo di:perché la forza di volontà non basta a sostenere il cambiamento;cosa succede al sistema nervoso dopo un periodo di sovrastimolazione come dicembre;iperattivazione, congelamento e collasso funzionale spiegati in modo semplice e incarnato;perché “spingere” peggiora la situazione invece di sbloccarla;come ritrovare direzione e movimento partendo dal corpo, non dalla pressione;Questo episodio è un invito a smettere di colpevolizzarti e a iniziare il nuovo anno ascoltando ciò che il tuo sistema nervoso sa già.Ma prima, il corpo ha bisogno di sentirsi al sicuro.Unisciti alla masterclass "chiarisci la tua visione" del 04-01-2026 entrando dentro spazio yoga al femminile. Clicca qui.Mi trovi su instagram per restare in contatto e scoprire tutte le anteprime dei miei percorsi e spazi, come @beatrice__mazzaUn abbraccio pieno di luce Bea
I QUOTIDIANI IN EDICOLA OGGI
Dal Vangelo secondo Giovanni (1,19-28)Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elìa?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa».Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elìa, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell'acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo».Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.
Il notiziario di SBS in italiano.
Gloria Rosboch, insegnante di 49 anni, scomparve nel primo pomeriggio del 13 gennaio 2016 dopo essere uscita dalla casa dove viveva con i genitori, a Castellamonte in provincia di Torino. Il suo corpo venne ritrovato il 19 febbraio all'interno di un pozzo per lo smaltimento del percolato in una discarica a 14 chilometri di distanza, tra Rivara e Pertusio. Gloria Rosboch era stata vittima di una truffa da parte di un suo ex allievo, Gabriele Defilippi, allora ventunenne, che l'aveva convinta a investire tutti i suoi risparmi, 187mila euro, in una società in realtà inesistente, promettendole una vita insieme, lontano dall'Italia. Quando la donna, dopo molti mesi, aveva scoperto di essere stata ingannata e aveva denunciato il ragazzo, lui aveva deciso di ucciderla. E l'aveva fatto con la complicità di un uomo, Roberto Obert, 53 anni. La storia dell'omicidio di Gloria Rosboch è la storia di una truffa organizzata con precisione e di un assassinio pianificato da Defilippi in modo da far ricadere l'intera colpa sul suo complice. Gabriele Defilippi, come emerse dalle indagini, aveva grandi capacità manipolatorie e le utilizzò per cercare complicità, crearsi appoggi e alibi. Altre persone vennero coinvolte. Fu un confronto all'americana tra i due indagati, Defilippi e Obert, a far emergere la verità su ciò che era accaduto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Gloria Rosboch, insegnante di 49 anni, scomparve nel primo pomeriggio del 13 gennaio 2016 dopo essere uscita dalla casa dove viveva con i genitori, a Castellamonte in provincia di Torino. Il suo corpo venne ritrovato il 19 febbraio all'interno di un pozzo per lo smaltimento del percolato in una discarica a 14 chilometri di distanza, tra Rivara e Pertusio. Gloria Rosboch era stata vittima di una truffa da parte di un suo ex allievo, Gabriele Defilippi, allora ventunenne, che l'aveva convinta a investire tutti i suoi risparmi, 187mila euro, in una società in realtà inesistente, promettendole una vita insieme, lontano dall'Italia. Quando la donna, dopo molti mesi, aveva scoperto di essere stata ingannata e aveva denunciato il ragazzo, lui aveva deciso di ucciderla. E l'aveva fatto con la complicità di un uomo, Roberto Obert, 53 anni. La storia dell'omicidio di Gloria Rosboch è la storia di una truffa organizzata con precisione e di un assassinio pianificato da Defilippi in modo da far ricadere l'intera colpa sul suo complice. Gabriele Defilippi, come emerse dalle indagini, aveva grandi capacità manipolatorie e le utilizzò per cercare complicità, crearsi appoggi e alibi. Altre persone vennero coinvolte. Fu un confronto all'americana tra i due indagati, Defilippi e Obert, a far emergere la verità su ciò che era accaduto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elìa?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa».Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elìa, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell'acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo».Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.Parola del Signore.
E dopo le parole del presidente Mattarella e il suo monito sui giovani, passiamo alla cronaca prima con una notizia dalla svizzera, e sempre per la cronaca, ci spostiamo ad Amsterdam. Per lo spettacolo Gloria ci illustra le prossime uscite nei cinema mentre la storia di sport di Massimo Boccucci è sulle ultime trovate per rovinare il calcio
1 gennaio 2026 Capodanno nel mondo: luci, silenzi e una parola che ritorna — pace.Carceri israeliane: acqua negata ai detenuti palestinesi. Iran, chiusure e proteste mentre l'economia affonda. Tassa sui preservativi e asili nido più economici: il piano della Cina per aumentare le nascite. Repubblica Centrafricana, voto storico tra sfide e sicurezza. Honduras, la destra conquista tutto. Ma l'opposizione non riconosce il voto.Zelensky: l'accordo per porre fine alla guerra è a '10 percento di distanza' Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: Quando la salute resiste
Dal Vangelo secondo LucaIn quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro.Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo prima che fosse concepito nel grembo.Commento di don Marco (Giordy), sacerdote della Diocesi di MondovìPodcast che fa parte dell'aggregatore Bar Abba: www.bar-abba
Se vuoi iniziare il 2026 sostenuta, accompagnata e con una pratica quotidiana che ti aiuti a integrare queste energie, la
Accadde Oggi del 02 gennaio 2026 (podcast)
And the Radio plays del primo gennaio 2026 La puntata di And the Radio plays del primo gennaio 2026 Per diffondere questa puntata: https://www.radiotandem.it/and-the-radio-plays-del-1-gennaio-2026 Tutti i podcast di And the Radio plays: https://www.radiotandem.it/and-the-radio-plays
Franz Schubert (1797 - 1828) - Quintetto per pianoforte in la maggiore "Forellen-quintett" (La trota), op. 114, D. 6671. Allegro vivace 2. Andante 3. Scherzo. Presto 4. Tema. Andantino 5. Allegro giusto Busch Trio Mathieu van Bellen, ViolinoNoga Shaham, Viola Ori Epstein, violoncello Naomi Shaham, contrabassoOmri Epstein, pianoforte
Il notiziario di SBS in italiano.
Accadde Oggi del 01 gennaio 2026 (podcast)
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
La festa di oggi ci offre molteplici motivi di riflessione: la chiesa scandisce per tutti noi ripetutamente nel nome del Signore una solenne benedizione sacerdotale. È l'augurio migliore che possiamo ricevere e scambiarci in questo giorno: viene da Dio, ma è per tutti noi. Pur essendo la festa della Madre di Dio, domina la figura del Cristo e ci viene ricordata ancora la sua opera di salvezza per l'intera umanità. Maria è sapientemente incastonata nel mistero del suo Figlio per sottolineare il suo ruolo nella storia della salvezza e in quello sempre attuale di Madre dei credenti. Noi onoriamo Maria sempre vergine, proclamata nel Concilio di Efeso "santissima madre di Dio" perché Cristo sia riconosciuto veramente Figlio di Dio. È nel nome di Maria che dal 1967 si celebra oggi in tutto il mondo cattolico la giornata mondiale della pace. Dono divino, dono messianico è la pace. Non può essere costruita soltanto da noi uomini e soprattutto non potrà mai essere proclamata efficacemente fin quando non si depongono le armi. La pace degli uomini non può essere diversa da quella di Cristo: va quindi costruita sulle solide basi dell'amore fraterno e della grazia divina. Ogni cristiano per vocazione deve essere un costruttore di pace cominciando magari dalle mura domestiche, impartendo una sana educazione ai figli con la forza dell'esempio. Il tutto dobbiamo accompagnarlo con la forza della preghiera come fa la liturgia di questo giorno che ci fa ripetere nella orazione: "Tu, o Dio nella verginità feconda di Maria hai donato agli uomini i beni della salvezza eterna", una salvezza che inizia già durante il nostro pellegrinaggio terreno.
Gennaio è pieno di obiettivi.Liste. Promesse. Buone intenzioni che durano meno di una settimana.E se invece di decidere chi devi diventare, per una volta decidessi cosa smettere di pretenderti?In questo episodio di fine anno parliamo di:perché gli obiettivi educativi messi a gennaio spesso ci fanno sentire sbagliaticosa succede quando smettiamo di ricominciare da zero ogni annoperché la relazione con i nostri figli non si chiude a dicembrecome scegliere una parola che accompagna, invece di chiedere performanceSe l'idea dell'anno nuovo ti mette più ansia che entusiasmo, questo episodio è per te.Da ascoltare senza prendere appunti, ma se vorrai condividere la tua parola nei commenti, sarò felice di leggerla!!
Dopo la parentesi mite su tutta l'Europa centro-meridionale, l'alta pressione si sposta in Atlantico lasciando strada libera a correnti molto fredde di origine artica e continentale che investiranno anche l'Italia per 2/3 giorni.
Il 2026 si apre con una scomoda novità per gli automobilisti: dal 1° gennaio scattano infatti gli aumenti dei pedaggi autostradali. Lo comunica il Mit in una nota: "La sentenza contraria della Corte Costituzionale ha vanificato lo sforzo del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e dello stesso governo di congelare le tariffe fino a definizione dei nuovi pef regolatori".
con Massimo Di Lecce e Denise Cicchitti
Le ultime sul #calciomercato del #milan a pochi giorni dall'apertura ufficiale della sessione di gennaioDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Anno nuovo scadenze vecchie...
Siamo sempre più soli… anche se siamo sempre connessi
Non c'è pace per Jack Draper. Il 24enne tennista britannico, numero 10 del ranking non prenderà parte agli Australian Open, primo Slam dell'anno, a causa dell'infortunio al braccio sinistro rimediato a Wimbledon.
Ep. 825 - L'Inter blinda Bastoni a gennaio. Ma d'estate accadrà la stessa cosa?
Davide Savelli aggiorna il pubblico sulla classifica del quiz e anticipa ospiti e argomenti del prossimo mese.
Ep. 823 - L'Inter dovrà fare una scelta a gennaio e rinforzare solo una delle due necessità
È un super Napoli quello andato in scena a Riyadh nella finale di Supercoppa italia contro il Bologna: la squadra di Conte domina e schianta il Bologna di Vincenzo Italiano. Convochiamo Antonio Giordano de La Gazzetta dello Sport. Continuiamo a seguire poi le vicende dell'imminente calciomercato di Gennaio: molte squadre potrebbe rimanere bloccate a causa di nuovi parametri da rispettare, ne parliamo con Marco Bellinazzo e Niccolò Ceccarini. Poi arriva Leo Turrini dalla Pero - Cormano, con lui il anche il Presidente del Modena Calcio Carlo Rivetti.
La dirigenza dell'Inter ha messo gli occhi su un giovane talento della Serie A, adatto a rinforzare il reparto difensivo.
Olympiacos, arriva Monte Morris, si punta anche ad un lungoVirtus Bologna, già a Gennaio l'arrivo di Ferrari?Partizan Belgrado, Penarroya il favorito per la panchina, ancora possibile Cam Payne?Clifford Omoruyi firma al GalatasarayIsaiah Mobley firma all'Hapoel JerusalemCantù, Bowden firma in Germania, arriva Erick Green Timmy Allen firma al Paok, via anche Jordan Ford?Real Madrid, passaporto nigeriano per OkekeSassari: infortunio Marshall, si pensa a Freeman?Patrick Beverley torna in Europa e si accasa al PAOKDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
Sirene inglesi su Torriani: il Milan sta studiando il piano giustoper il futuro del giovane, ecco le idee verso il calciomercatoinvernaleDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
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A Gennaio riaprono le iscrizioni a Italiano per la Vita: iscriviti alla lista d'attesa qui: https://italianoautomatico.lpages.co/lista-dattesa-italiano-per-la-vita/In questo podcast scoprirai com'è davvero la giornata di una mamma italiana, raccontata in modo naturale e spontaneo attraverso una conversazione reale tra madre e figlio. Un contenuto ideale se stai imparando l'italiano e vuoi allenare l'ascolto, capire il modo di vivere degli italiani e avvicinarti alla lingua così com'è parlata ogni giorno.Capitoli del podcast:0:00 – Introduzione1:20 – Com'è la tua giornata?3:22 – Come sta la nonna8:11 – La sera e le abitudini quotidiane13:21 – Conclusione
Ep. 813 - La Juventus e gli acquisti a gennaio per programmare già la prossima estate
Il 25 gennaio 2026 saranno dieci anni dal giorno della scomparsa di Giulio Regeni. In questo decennio si sono accumulate testimonianze, indizi e responsabilità, fino ad arrivare a individuare quattro agenti dei servizi segreti egiziani come principali imputati. Ma ciò che è apparso più evidente, fin dall'inizio, è stata la sistematica mancanza di collaborazione delle autorità egiziane, che ha di fatto reso impossibile un processo regolare. L'Egitto è un paese con cui l'Italia intrattiene stretti rapporti economici e militari, ed è stato reinserito nel 2024 nella lista dei “paesi sicuri”. Nonostante questo, un cittadino italiano è stato sequestrato, torturato e ucciso dai servizi segreti locali: un trattamento efferato, che il regime egiziano riserva di solito ai propri oppositori interni, non a un ricercatore universitario di un paese europeo. E malgrado gli sforzi dei magistrati italiani, nessuno degli accusati è mai comparso davanti alla giustizia. La storia delle torture e dell'omicidio di Regeni è anche una storia di depistaggi e tentativi di insabbiamento, soprattutto in Egitto ma in parte anche in Italia. È la storia di un processo faticoso, di ostruzionismi costanti, di governi italiani che da un lato dichiaravano di voler arrivare alla verità e dall'altro ricordavano la “centralità” dell'Egitto per gli interessi del paese. Ed è la storia dei genitori di Regeni, dei loro avvocati e di chi continua a pretendere che la verità storica diventi anche verità giudiziaria. Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices