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Assieme al giornalista Giampiero Gramaglia abbiamo raccontato il primo anno del secondo mandato del tycoon alla Casa Bianca usando le istantanee più emblematiche, dalla foto in Vaticano con Zelensky a quella di Kristy Noem davanti ai detenuti seminudi di El Salvador.
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Negli ultimi anni la crescita personale è diventata una parola che senti ovunque. Libri, podcast, corsi, frasi motivazionali. Sembra quasi una moda, ma non lo è. Non è nemmeno un lusso per chi ha tempo e una vita meno complicata. È spesso ciò che arriva quando smetti di riconoscerti nella vita che stai vivendo e non vuoi più andare avanti in automatico. Quando capisci che continuare a correre non ti sta portando più lontano, ma solo più stanca. In questo episodio ti racconto la mia storia con la crescita personale, cosa mi ha portata a iniziare e cosa significa davvero fare un salto di livello, non cambiando chi sei, ma diventando più intenzionale, più presente e più allineata nelle scelte che fai oggi. Parliamo di disagio, quello silenzioso che ti svuota e quello più scomodo che però ti restituisce presenza, potere e verità. E del perché la crescita personale non elimina la fatica, ma ti aiuta a scegliere quale fatica vale la pena attraversare. Se ti senti piena di responsabilità ma vuota dentro, se pensi spesso che non sia il momento giusto, se senti una resistenza che assomiglia molto a un desiderio, questo episodio è per te. Ascolta fino alla fine e chiediti con onestà: che tipo di vita sto scegliendo ogni giorno? Se senti che è tempo di fare un passo diverso, io sono qui. E se senti che non vuoi più farlo da sola, Academy è aperta. C'è una promo dedicata attiva SOLO fino al 23 gennaio. Inizia sul serio!
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Non ti manca tempo, ti manca una scelta chiara. Se senti che il tempo per te viene sempre “dopo”, che è sempre rimandato, sempre sacrificabile questa puntata è proprio quello che ti serve ascoltare! E se continui a dirti che ora è impossibile, qui scoprirai perché non è tutta la verità. Parliamo di una verità scomoda ma liberatoria: il problema non è quanto tempo hai, ma da dove stai decidendo come usarlo. Il tempo non mente, racconta cosa metti al primo posto e cosa invece decidi di sacrificare. In questo episodio troverai riflessioni che cambieranno il modo in cui pensi al tempo e come lo usi: chiarezza sulle priorità, confini, conversazioni difficili, scuse da lasciare andare e un cambio di identità necessario per smettere di "sopravvivere" alle tue settimane. Se vuoi che il 2026 non sia la copia del 2025, questo è il punto di partenza! Ascolta ora. E se senti che non vuoi più farlo da sola, Academy è aperta. Questa settimana c'è una promo dedicata. Inizia sul serio!
#404 - Trust LeaderDa Thought Leader a Trust Leader – Il Nuovo Modello per Conquistare Vera AutorevolezzaSai cosa mi sta succedendo ultimamente? Ogni volta che leggo un nuovo articolo brillante, una nuova idea geniale, un nuovo prompt miracoloso… non mi sento ispirato. Mi sento stanco. E non perché le idee siano brutte. Ma perché sono troppe. E soprattutto perché ognuna mi richiede altro lavoro.“Dove la metto?”“Come si incastra con tutto il resto?”“Devo buttare via quello che facevo prima?”E a un certo punto il cervello dice: basta. Chiude tutto. E smette di ascoltare.Questa è la prima cosa importante da capire: ogni idea isolata che pubblichi è uno sforzo in più per chi ti legge. Sembra un po' un paradosso ma è proprio così.Oggi le idee sono infinite. L'AI le sputa fuori a mitraglia. I social premiano la novità, non la continuità. E allora succede quello che ti stavo dicendo. Più idee aggiungi e alla fine più aggiungi rumore. L'originalità, la novità, lo spunto singolo non creano più fiducia. Creano confusione. E senza comprensione, non c'è fiducia.Le persone non vogliono altre idee. Non fanno collezioni. Vogliono una mappa che gli indichi di come procedere per raggiungere i loro obiettivi, nella maniera più semplice e pratica possibile. Ma se tu mi bombardi, di nuovi tool da provare, nuove strategie e tattiche, idee e nuovi di metodi di fare marketing, ma io come ne esco vivo? In generale, le persone preferiscono:– pochi sentieri chiari, invece di mille possibilità– continuità invece di sorprese– spiegazioni invece di colpi di scenaQuindi quando qualcuno capisce che tu:– colleghi le cose– le metti in ordine, gli dai una sequenza– spieghi perché una conta più di un'altrasuccede che le persone smettono di stare lì ad analizzare ogni singolo elemento e ti delegano il timone della loro barca. Comprano una tua consulenza, il tuo libro o la tua guida o la tua app online.E ovviamente questa è la vera fiducia. Perché se ci pensi bene, le persone non ricordano chi ha detto qualcosa di intelligente. Ma si ricordano bene di chi le ha riportate a casa.Sintetizzo. Un'idea nuova ha una vita brevissima. La leggi. La capisci. La archivi. Fine. Se non è collegata a qualcosa di più grande, il suo valore diminuisce immediatamente.Capire come funzionano le cose, quali contano e quali sono più importanti (comprensione) invece è un qualcosa che cresce nel tempo. Perché si integra con ciò che fai e rinforza la tua strategia e il tuo approccio. Non è un'optional da attaccare al cruscotto, è un upgrade del sistema operativo. Questo il mio consiglio: Diventa quello che fa capire dove siamo, che opzioni abbiamo, e dove è possibile andare e come. Perché in un mondo pieno di idee, ciò che diventa importante, direi indispensabile, è il capire come collegare tutte queste idee, quali scegliere, a quali dare importanza e quali scartare. Oggi più che mai l'autorevolezza, e la fiducia che ne consegue non nascono dall'inventarsi nuove cose ma dall'orientare gli altri nel dare un senso a ciò che già c'è.-Articolo originale: ✪ From Thought Leader to Trust Leader: The New Authority Model - #61_______________Info Utili• Sostieni questo podcast:Entra in contatto con me, ottieni feedback, ricevi consigli sul tuo progetto onlinehttps://Patreon.com/Robin_Good• Musica di questa puntata:"Solarplex" by Birocratic• Nella foto di copertina:Don Alberto - Tour Guide - Isola di Holbox, Marzo 2023• Ascolta e condividi questo podcast:https://www.spreaker.com/show/dabrandafriendArchivio del podcast organizzato per temi:https://start.me/p/kxENzk/da-brand-a-friend-archivio-podcast• Seguimi su Telegram:https://t.me/RobinGoodItaliaInstagram channelMomenti di vita non in posa - cosa vedono i miei occhi:https://instagram.com/giggi_canali • Newsletter in Inglese:https://robingood.substack.comFuoco su costruire fiducia per chi fa l'imprenditore online .
Sapevi che gli italiani parlano di Natale anche in piena estate? Esistono tantissime espressioni idiomatiche legate al Natale che usiamo tutti i giorni, in qualsiasi periodo dell'anno. Se non le conosci, rischi di non capire cosa sta dicendo il tuo amico italiano quando ti dice: "Ma che, credi ancora a Babbo Natale?" Espressioni Italiane Legate al Natale (Che Usiamo Tutto l'Anno) Espressioni Con Babbo Natale 1. "Credere Ancora a Babbo Natale" Questa è una delle espressioni più comuni in italiano! La usiamo quando vogliamo dire che qualcuno è ingenuo, credulone, cioè che crede a cose impossibili, poco realistiche o troppo belle per essere vere. L'espressione fa riferimento alla figura di Babbo Natale, in cui credono tipicamente solo i bambini piccoli. Sfumature D'Uso Questa espressione può essere usata in modo affettuoso (con un bambino o una persona dolce) oppure in modo più critico o sarcastico (con qualcuno che dovrebbe essere più realista). Tutto dipende dal tono di voce con cui viene pronunciata! Esempi In Contesti Diversi Contesto lavorativo: "Marco pensa che il capo gli darà un aumento del 50%." — "Ma dai! Crede ancora a Babbo Natale!" Contesto amoroso: "Lucia è convinta che il suo ex tornerà da lei." — "Poverina, crede ancora a Babbo Natale..." Contesto quotidiano: "Mio figlio pensa che se studia il giorno prima dell'esame, prenderà 30." — "Ah, crede ancora a Babbo Natale!" Varianti Dell'Espressione "Credere alle favole" → molto simile, ma leggermente meno forte; "Vivere nel mondo dei sogni" → enfatizza il distacco dalla realtà; "Credere che gli asini volino" → più rara e colorita. In Un Dialogo Realistico Anna: Sai, ho conosciuto un ragazzo online. Dice che è un principe di Dubai e che vuole regalarmi una villa! Giulia: Anna... dimmi che stai scherzando. Anna: No, perché? Sembra sincero! Giulia: Tesoro, tu credi ancora a Babbo Natale. È chiaramente una truffa! Attenzione! Non usare questa espressione in contesti formali o con persone che non conosci bene: potrebbe sembrare offensiva! È perfetta tra amici, familiari o colleghi con cui hai confidenza. 2. "Non Sono Mica Babbo Natale!" Questa espressione la usiamo quando qualcuno ci chiede troppe cose, troppi favori, e vogliamo dire: "Ehi, non posso fare miracoli! Non posso accontentare tutti!". È un modo simpatico per mettere dei limiti senza essere troppo bruschi. Sfumature D'Uso Di solito ha un tono scherzoso ma deciso. Può essere usata anche in modo più serio se qualcuno esagera davvero con le richieste. Esempi In Contesti Diversi Contesto familiare: "Papà, mi compri l'iPhone nuovo, la PlayStation e anche la bicicletta?" — "Piano, piano! Non sono mica Babbo Natale!" Contesto lavorativo: "Potresti finire questo progetto, rispondere a tutte le email e preparare la presentazione per domani?" — "Calma! Non sono mica Babbo Natale, una cosa alla volta!" Contesto tra amici: "Mi presti 100 euro? Ah, e mi accompagni all'aeroporto alle 5 di mattina? E poi mi tieni il gatto per due settimane?" — "Ehi, non sono mica Babbo Natale!" Nota Grammaticale Sulla Particella "Mica" La parola "mica" qui rafforza la negazione ed è molto usata nell'italiano parlato! "Non sono Babbo Natale" e "Non sono mica Babbo Natale" significano la stessa cosa, ma la seconda versione è più enfatica e più espressiva. La particella "mica" deriva dal latino mica (briciola) e si usa per negare qualcosa che l'interlocutore potrebbe pensare o supporre. Varianti Dell'Espressione "Non sono mica un mago!" → stesso concetto; "Non ho la bacchetta magica!" → simile, enfatizza l'impossibilità; "Non faccio miracoli!" → più diretto. In Un Dialogo Realistico Collega: Senti, potresti coprire il mio turno sabato? E anche domenica? Ah, e finire il report che dovevo fare io? Tu: Aspetta, aspetta. Non sono mica Babbo Natale! Posso aiutarti con una cosa, non con tutte! Collega: Dai, ti prego! Tu: Scelgo io: ti copro sabato, ma il report lo fai tu. Affare fatto? 3. "Fare Il Babbo Natale" Questa espressione significa essere molto generosi, regalare tante cose, pagare per tutti o fare molti favori a qualcuno. Evoca l'immagine di Babbo Natale che distribuisce regali a tutti. Sfumature D'Uso Può essere usata in senso positivo (quando apprezziamo la generosità di qualcuno) o leggermente critico (quando qualcuno esagera con la generosità, magari per fare bella figura o per secondi fini). Esempi In Contesti Diversi In senso positivo: "Ieri Luca ha pagato la cena a tutti, ha comprato i biglietti del cinema e poi ci ha anche accompagnati a casa." — "Wow, ha proprio fatto il Babbo Natale! Che generoso!" In senso leggermente critico: "Il nuovo fidanzato di Marta fa sempre il Babbo Natale: regali, fiori, cene... secondo me sta esagerando per impressionarla." Contesto lavorativo: "Il capo oggi ha fatto il Babbo Natale: ha dato un bonus a tutti!" Varianti Dell'Espressione "Essere generoso come Babbo Natale"; "Avere le mani bucate" → spendere troppo (ma più negativo); "Essere di manica larga" → essere generosi, spendere facilmente. In Un Dialogo Realistico Mamma: Com'è andata la cena con gli amici? Figlio: Benissimo! Marco ha fatto il Babbo Natale: ha pagato tutto lui! Mamma: Tutto? Per tutti? Figlio: Sì! Cena, dolce, caffè e anche l'amaro. Non ci ha fatto pagare niente. Mamma: Che ragazzo generoso! Invitalo a cena da noi, voglio ringraziarlo! 4. "Aspettare Qualcosa/Qualcuno Come i Bambini Aspettano Babbo Natale" Questa espressione descrive un'attesa piena di entusiasmo, di emozione, di impazienza. Pensa a come i bambini aspettano la notte di Natale: non dormono, sono eccitati, contano i giorni, i minuti. È sempre usata in senso positivo e un po' tenero. Esempi In Contesti Diversi Per un evento: "Giulia aspetta il concerto dei Coldplay come i bambini aspettano Babbo Natale. Parla solo di quello!" Per una persona: "Da quando Marco è partito per lavoro, sua moglie lo aspetta come i bambini aspettano Babbo Natale." Per un oggetto: "Ho ordinato il nuovo iPhone e lo aspetto come i bambini aspettano Babbo Natale: controllo la spedizione ogni cinque minuti!" Per un'uscita (film, libro, serie TV): "I fan aspettano l'ultima stagione di quella serie come i bambini aspettano Babbo Natale." Varianti Dell'Espressione "Aspettare con ansia" → più neutro; "Contare i giorni" → enfatizza l'attesa; "Non vedere l'ora" → molto comune, meno poetico. In Un Dialogo Realistico Amica 1: Hai visto Sara? Non parla d'altro che del suo viaggio in Giappone. Amica 2: Lo so! Lo aspetta come i bambini aspettano Babbo Natale. Ha già fatto tre liste di cose da vedere! Amica 1: Tre liste? Amica 2: Sì: una per Tokyo, una per Kyoto e una per il cibo. Quand'è che parte? Amica 1: Tra due mesi! Amica 2: Poveretta, sarà lunghissima questa attesa! Espressioni Con l'Albero Di Natale, il Presepe e il Panettone 5. "Sembrare Un Albero Di Natale" Questa espressione si usa quando qualcuno è vestito in modo troppo appariscente, troppo colorato, con troppi accessori: orecchini enormi, collane vistose, bracciali, anelli, vestiti brillanti, paillettes ovunque... Attenzione: questo NON è un complimento! È una critica, anche se spesso viene detta in modo scherzoso. Sfumature D'Uso Tra amici può essere una battuta affettuosa: "Amore, sembri un albero di Natale!" (detto ridendo). Con persone che non conosci bene, è decisamente una critica. Può essere usata anche per oggetti o luoghi, non solo persone. Esempi In Contesti Diversi Per una persona: "Avete visto come si è vestita Carla per la festa? Sembrava un albero di Natale: vestito rosso con paillettes, orecchini verdi giganti, collana dorata..." Per un luogo: "Hanno decorato il negozio come un albero di Natale: luci ovunque, festoni, pupazzi... non si capisce più niente!" Per un oggetto: "La sua macchina nuova ha così tanti accessori che sembra un albero di Natale." Varianti Ed Espressioni Simili "Essere agghindata/o come un albero di Natale" → con il verbo "agghindare" (vestirsi in modo eccessivo); "Sembrare una vetrina" → troppo "esposta", troppo appariscente; "Essere carica/o come un mulo" → avere troppe cose addosso (ma si usa più per borse e bagagli). Curiosità Culturale Gli italiani generalmente apprezzano l'eleganza sobria. C'è un detto che dice: "Prima di uscire, guardati allo specchio e togli un accessorio." Questa espressione riflette proprio questa mentalità: meglio essere semplici ed eleganti che esagerati! In Un Dialogo Realistico Mamma: Tesoro, sei pronta? Dobbiamo andare al matrimonio! Figlia: Sì! Come sto? Mamma: Ehm... cara, non ti offendere, ma sembri un albero di Natale. Togli almeno la collana O gli orecchini. Insieme sono troppo. Figlia: Ma a me piacciono! Mamma: Lo so, ma "less is more", come dicono gli inglesi! 6. "Spuntare / Tornare Come Il Panettone A Natale" Il panettone è il dolce natalizio italiano per eccellenza. Ogni anno, puntualmente, a novembre inizia a comparire in tutti i supermercati, bar e negozi. Usiamo questa espressione per parlare di qualcosa o qualcuno che torna puntualmente, in modo prevedibile, sempre nello stesso periodo o nelle stesse situazioni. Sfumature D'Uso Può essere usata in modo neutro (per descrivere qualcosa di ricorrente), affettuoso (per qualcuno che torna sempre) o leggermente critico/ironico (per qualcuno o qualcosa che torna in modo un po' fastidioso o troppo prevedibile). Esempi In Contesti Diversi Per una persona che si fa viva solo in certi momenti: "Hai visto? Marco mi ha scritto per il mio compleanno." — "Ah, Marco! Spunta come il panettone a Natale: si fa vivo solo quando gli conviene!" Per un argomento ricorrente: "Ogni volta che vedo mia zia, mi chiede quando mi sposo.
A Gerusalemme Est la polvere arriva prima delle parole. A Silwan un edificio residenziale viene abbattuto, decine di persone costrette a lasciare casa, ruspe e agenti a fare da cornice. È una scena che sembra periferica rispetto a Gaza e invece la spiega. L'assedio esce dalla Striscia e diventa metodo: demolire, spostare, registrare, revocare. Tutto con moduli, ordinanze, comunicati. Nelle stesse ore, a Gaza, l'emergenza umanitaria viene ricondotta a una questione amministrativa. Medici Senza Frontiere avverte che le nuove regole di registrazione imposte da Israele mettono a rischio la presenza delle ONG dal primo gennaio. Senza licenza, senza accesso. Senza accesso, senza cure. Sembra un dettaglio tecnico, produce amputazioni, infezioni, reparti chiusi. Intanto le agenzie ONU rilanciano un dato che pesa come una sentenza: oltre centomila bambini rischiano la malnutrizione acuta nei prossimi mesi. La fame come effetto collaterale di una firma. Il controllo passa anche dai corpi. Dal carcere di Damon arrivano denunce sulle detenute palestinesi: perquisizioni violente, umiliazioni, rimozione forzata dell'hijab. La disciplina si fa gesto fisico, esposizione pubblica, punizione simbolica. Casa e corpo, la stessa grammatica. A Silwan si rade al suolo un edificio, a Damon si spezza una persona. Cambia il luogo, resta il dispositivo. Sul fondo, la regione trattiene il respiro. Israele informa Washington di possibili mosse iraniane mascherate da esercitazioni militari. La tensione sale, i vertici parlano di deterrenza, di scenari. È il rumore geopolitico che copre tutto il resto e rende normale l'anomalia: mentre si invocano equilibri regionali, l'assedio quotidiano procede senza ostacoli. Si continua a discutere di fasi, di tregue, di calendari. Sulla carta. Sul terreno avanza un'altra fase, già operativa: demolizioni, permessi revocati, aiuti condizionati, carceri come laboratori di controllo. Oggi la notizia sta qui. La tregua resta una bozza, l'assedio resta un sistema. E la polvere di Silwan arriva prima delle spiegazioni. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Parliamo di una sigla che, se avete letto anche solo un bilancio o una notizia economica, avrete sicuramente incontrato: EBITDA. In questo episodio andrò ad approfondire il significato di EBITDA, che rappresenta il guadagno operativo “puro” di un'azienda, prima che entrino in gioco le imposte, gli interessi sui debiti e i costi contabili legati agli ammortamenti. Sembra una parola complicata, ma non lo è affatto.Buon ascolto!--------------------------------------Unisciti anche tu a "Natale ad alto impatto":https://bit.ly/natale_ad_alto_impatto_benefficienza_sormani--------------------------------------Inserisci i tuoi contatti per poter fare una call gratuita e senza impegno con un tutor di Piano Finanziario:Info call gratuita Piano FinanziarioEffettua ora il tuo check-up finanziario a soli 95€ (anziché 197€) utilizzando questo link (se non dovesse funzionare, inserisci il coupon SORMANI50):https://www.pianofinanziario.it/federicosormani--------------------------------------Scarica gratuitamente il foglio excel per analizzare la tua pianificazione finanziaria:https://bit.ly/corretta-pianificazione-finanziariaScarica gratuitamente il foglio excel col calcolatore dell'interesse composto: https://bit.ly/calcolatore-interesse-compsoto-PACvsPICScarica gratuitamente il foglio excel per calcolare il tuo stato patrimoniale: https://bit.ly/calcola-il-tuo-stato-patrimonialeScarica gratuitamente la mappa concettuale sintetica su come superare la paura di investire:https://bit.ly/Come-superare-la-paura-di-investire--------------------------------------Se vuoi, puoi entrare a fare parte del mio progetto finanziandolo e ottenendo in cambio ulteriori servizi e vantaggi: https://bit.ly/tipeee-federicosormaniUn ringraziamento personale ai miei tippers: Noemi Cenni, Marina Manzoni, Gabriele Contini, Paola Sormani, Giovanni Pianigiani, Edoardo Tofi, Jacopo Fumanti Petrini, Francois Mickel, Aldo Sandroni, Daniele Cogoni.--------------------------------------Per metterti in contatto con me (feedback/consigli/critiche/interviste/collaborazioni):untoldmoney.podcast@gmail.comhttps://bit.ly/linkedin-federicosormani
Sei content creator tra i più famosi del web, vengono selezionati per una sfida chiamata Dedalus, che mette in palio un milione di euro. Sembra l'occasione della vita, ma ci sono misteri e prove tremende da superare, in agguato.Fa da anfitrione un carismatico Gianmarco Tognazzi.Pellicola italiana passata ingiustamente in sordina, che mette alla berlina il marcio della rete e tutto quello che può rendere popolarissimo o rovinare irrimediabilmente una persona.Le feste c'entrano tangenzialmente, ma si tratta di una pellicola che volevo inserire e che, pur non essendo chissà che roba, riesce a intrattenere per quell'ora e mezza di durata, riservando qualche sorpresa e momenti di tensione azzeccati.Un titolo coraggioso che una visione almeno la merita.
È uscito il Piano Casa della Commissione UE, che è una sirta di bussola politica delle politiche abitative del futuro in Europa, e allora cerchiamo di vedere cosa dice. Poi facciamo un salto sulle strade, per commentare un nuovo report che dice che le auto che si guidano da sole sono, apparentemente, molto più sicure. E infine andiamo a Bruxelles: proteste degli agricoltori contro il Mercosur e il Consiglio europeo che chiude oggi, con il nodo dei fondi all'Ucraina.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:51 - Il nuovo Piano casa europeo00:15:32 - Le auto che si guidano da sole sono più sicure?Fonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/piano-casa-ue/Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Altra puntata dall'aria natalizia con I TRE TENORI tra panettoni, pandori e panettoni salati di ogni tipo. Da quelli con guanciale e pecorino a quelli con zafferano e prelibatezze salate varie. Si parla anche dei desideri espressi dai giovanissimi attraverso le letterine a Babbo Natale e anche in questo caso ci sono delle sorprese che fanno discutere. Sembra infatti che oltre ai tradizionali bambolotti e giochi di società si fa largo "Vita da influencer", un gioco da tavola destinato ai bambini dagli otto anni ispitato alle nuove serie tv come "Paw Patrol" e "One piece".Ascolta il podcast
Sembra impossibile, ma in Italia esiste un modo legale per andare in pensione con 12 anni di anticipo. È una combinazione poco conosciuta tra due strumenti: NASPI e RITA (Rendita Integrativa Temporanea Anticipata).Funziona così: se perdi il lavoro e usufruisci della NASPI per due anni, puoi poi richiedere la RITA, a condizione di avere almeno 5 anni di iscrizione ad un fondo pensione integrativo. In pratica, puoi iniziare a percepire una rendita mensile a partire dai 55 anni, invece che aspettare i 67 previsti dalla pensione di vecchiaia.Con 200.000 euro accumulati nel fondo, la rendita può superare i 1.800 euro al mese. E la cosa incredibile è che puoi anche continuare a lavorare, purché non sia durante la richiesta.In questo video spieghiamo nel dettaglio come funziona, chi può accedervi, e quali sono i rischi e le opportunità di questa strategia poco conosciuta ma potentissima.
Tutto oggi appare lussuoso: hotel “boutique”, vestiti “di design”, ristoranti “gourmet”, case “minimal chic”. Ma dietro questa estetica patinata c'è spesso una qualità pessima.Siamo entrati nell'era del “lusso di massa”, dove tutto deve sembrare premium, ma nulla lo è davvero. I vestiti sono fast fashion che durano una stagione, i voli low cost ti trattano come un pacco, le case moderne sono costruite come set Instagrammabili ma fragili, e persino i ristoranti puntano più sull'aspetto che sugli ingredienti.Viviamo in una società che finge l'abbondanza ma produce degrado, dove il benessere è diventato un filtro estetico.In questo video ti racconto perché il “lusso” moderno è solo una messinscena e perché oggi scegliere semplicità, sobrietà e qualità vera è diventato un atto quasi rivoluzionario.
Ci sono giorni, che diventano settimane e poi mesi, in cui tutto sembra andare male. Prendiamo decisioni sbagliate, ascoltiamo cattivi consigli e iniziamo a pensare che sia una forza malvagia che remi contro di noi. Le cose sono diverse, dipende da te, ma devi sapere come procedere per disinnescare il LOOP NEGATIVO! Questa puntata è per interrompere quel circolo vizioso e disegnare la tua nuova direzione e ottenere i tuoi risultati!
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8364IL SACRO CHIODO DI COLLE VAL D'ELSA di Don Stefano Bimbi I Sacri Chiodi o Santi Chiodi sono quelli usati nella crocifissione di Gesù. Sono reliquie molto venerate dalla Cristianità, insieme alla Vera Croce e al Titulus Crucis.Fu Sant'Elena, madre dell'imperatore Costantino, a ritrovare le reliquie della Passione durante il suo pellegrinaggio in Terra Santa tra il 327 e il 328. Il primo riferimento scritto a queste reliquie risale al 395 in un'orazione pronunciata da Sant'Ambrogio che le menziona nel discorso funebre per l'imperatore Teodosio.Nel VI secolo, a Costantinopoli, esistevano tracce della venerazione di più Sacri Chiodi. Tradizionalmente, i Sacri Chiodi sono ritenuti quattro, poiché si pensa che, durante la crocifissione, a ciascun piede fosse infisso un chiodo separato. Il metodo di crocifissione praticato al tempo di Gesù, infatti, seguiva l'uso riservato agli schiavi sia presso i Greci che presso i Romani fin dall'epoca precristiana. Tale tecnica prevedeva l'affiancamento dei piedi, anziché la loro sovrapposizione (come invece sembrerebbe suggerito dalla Sacra Sindone), rendendo necessario l'impiego di quattro chiodi in totale. Il commediografo latino T. Maccio Plauto, nel III sec., in Mostellaria, chiariva: «affinché siano inchiodati alla croce due volte i piedi, due volte le braccia». Anche san Cipriano nel Sermo de Passione Domini, sempre nel III secolo affermava: «con i chiodi che trapassarono i santi piedi».Nonostante in Europa siano una trentina le reliquie venerate come Sacri Chiodi, i quattro principali sono considerati quello conservato nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, quello nella corona ferrea a Monza, quello sospeso sopra l'altare maggiore del Duomo di Milano e infine quello del duomo di Colle di Val d'Elsa in provincia di Siena. Questo vuol dire che gli altri sono falsi? Assolutamente no. Non deve sorprendere il fatto che i Sacri Chiodi venerati siano molteplici. In un'epoca di profonda fede come il Medioevo, si sentì la necessità di moltiplicare queste reliquie per rispondere al desiderio ardente dei cristiani di possedere un segno tangibile della Passione di Cristo. È documentato infatti che, utilizzando limature o frammenti dei Sacri Chiodi autentici, vennero forgiati altri chiodi per essere distribuiti alla devozione dei fedeli. Altro modo di moltiplicare le reliquie era per contatto. Bastava prendere un chiodo e metterlo a contatto con un Sacro Chiodo. Ad esempio San Carlo Borromeo donò parecchi chiodi che erano stati a contatto con il Sacro Chiodo di Milano. A Colle di Val d'Elsa l'uso di creare nuove reliquie per contatto si diffuse a tal punto che nel 1683 le autorità proibirono che qualunque oggetto toccasse il Sacro Chiodo. Va tenuto conto che si possono considerare comunque degni di venerazione sia queste reliquie "prodotte" a partire dai Sacri Chiodi originali, sia altri chiodi che, sebbene non abbiano sostenuto il corpo di Gesù, siano però serviti comunque per la crocifissione, ad esempio quelli con cui vennero connesse le parti della Croce o quello con cui fu affissa la tavoletta col Titulus Crucis.COLLE DI VAL D'ELSATornando ai quattro Sacri Chiodi principali, essi sono dunque conservati a Roma, Milano, Monza e Colle di Val d'Elsa. Visto che in quest'ultima città sono nato e che la mia famiglia vi abita almeno dal 1400, vorrei narrarne più approfonditamente la storia.Colle di Val d'Elsa è il comune della Toscana sulla strada tra Firenze e Siena che ha dato i natali ad Arnolfo di Cambio, famoso scultore e architetto. Il Sacro Chiodo che vi si venera è un chiodo di ferro di circa ventidue centimetri di lunghezza, munito ad un'estremità della capocchia ed all'altra ancora appuntito, intaccato e piegato in prossimità della punta. Nelle descrizioni di questa reliquia riportate nei documenti ufficiali sempre si parla di Unus ex Clavis quo crucifixus est Dominus Noster Jesus Christus. Cosi nelle bolle dei papi Eugenio IV, Callisto III, Sisto V, Urbano VIII, Clemente X. Molto probabilmente si tratta del chiodo che trafisse il piede sinistro di Gesù.La preziosa reliquia giunse in Val d'Elsa nel IX secolo grazie a un vescovo franco che la ricevette dalle mani di un pontefice negli anni successivi alla morte di Carlo Magno. Durante il viaggio di ritorno il vescovo morì a Viterbo affidando il prezioso chiodo a un sacerdote originario del contado colligiano. L'insigne reliquia ebbe subito un grande culto. Tra i devoti spicca l'arciprete Sant'Alberto da Chiatina che resse il clero di Colle dal 1177 al 1202, quando morì "crocifisso" da lunghe sofferenze corporali sopportate con esemplare pazienza tanto da essere definito il Giobbe della Valdelsa, il cui corpo si trova nel duomo dove è conservato il Sacro Chiodo. In alcuni documenti dell'epoca il Sacro Chiodo è stato detto "Chiodo del Beato Alberto".La preziosa reliquia si trova ancora oggi custodita in un semplice bucciolo di canna, lo stesso che l'avvolgeva quel lontano giorno in cui il Sacro Chiodo passò dalle mani del vescovo franco a quelle del sacerdote colligiano. Sembra che questo contenitore fosse una parte della canna usata per porgere l'aceto a Gesù sulla croce. Quel che è certo è che quando i canonici provarono a mettere la reliquia in un contenitore diverso, cioè un reliquiario d'argento, il Sacro Chiodo fu ritrovato miracolosamente nel vecchio bucciolo di canna. Oggi la reliquia è conservata dentro di esso e posta all'interno di un pregevole forziere d'argento, raffinata opera di oreficeria fiorentina datata 1628. Al suo interno si trovano anche, perfettamente conservati, gli antichissimi guanti di lana indossati nel XII secolo da Sant'Alberto e utilizzati da tutti i suoi successori fino ad oggi per maneggiare la sacra reliquia. Il forziere è custodito in un apposito tabernacolo ed è protetto da cinque chiavi. In passato due di esse erano conservate dal Comune, una dal vescovo e le rimanenti dai canonici. Nel 1868 il Comune, in pieno clima risorgimentale, rinunciò a tale diritto in nome della separazione tra Stato e Chiesa e come segno di disprezzo della devozione popolare.FATTI STRAORDINARINumerosi sono i fatti straordinari e le grazie attribuite nel corso dei secoli alla venerazione del Sacro Chiodo, molti dei quali documentati con cura. L'insigne reliquia veniva solennemente invocata nei momenti più drammatici della storia cittadina. Emblematico è l'episodio della peste che colpì Colle nel 1527. Ogni giorno si contavano tra i trenta e i quaranta morti. La gente era stremata e impaurita, ma in quel momento venne presa una decisione coraggiosa e carica di fede: portare in processione per tutta la città la sacra reliquia. C'erano tutti: uomini, donne, l'intero clero. E tutti camminavano scalzi, in segno di penitenza e devozione profonda. Non c'erano a quell'epoca autorità sanitarie e decreti governativi a bloccare il popolo che si riuniva per pregare. Ogni passo era un atto di speranza lanciato contro la malattia che mieteva vittime senza sosta. E il miracolo avvenne, la peste si fermò. Non un altro morto. Non un nuovo contagio. Testimoni oculari lasciarono racconti scritti a futura memoria.Con questa stessa devozione furono affrontate guerre come durante l'assedio degli Aragonesi nel 1479, la carestia del 1540 ed ogni sorta di calamità naturali come siccità o, al contrario, piogge troppo abbondanti. Si contano inoltre tante e frequenti guarigioni, incluse liberazioni dalle insidie dei demòni che innanzi al Sacro Chiodo si contorcono e fuggono poiché, secondo l'affermazione di S. Ambrogio tale è la «virtù infusa da Dio in tutti i Chiodi della Crocifissione».Un episodio singolare accadde durante l'episcopato di monsignor Niccolò Sciarelli. Il vescovo, di chiare idee gianseniste, si mostrava contrario non solo al culto del Sacro Chiodo, ma in generale a quello di tutte le reliquie. Per questo disprezzava la festa del Sacro Chiodo, così amata dal popolo. Accadde però che nel 1796 proprio durante la celebrazione liturgica della solennità dell'Esaltazione della Santa Croce, in cui tradizionalmente si venerava il Sacro Chiodo, fu colpito da paralisi e fu costretto ad abbandonare il governo della diocesi.LA TRADIZIONEAncora oggi a Colle di Val d'Elsa la seconda (o la terza) domenica di settembre si celebra la festa del Sacro Chiodo che inizia con un triduo di preparazione con Messe e catechesi appropriate. La domenica c'è poi la festa vera e propria con i vespri presso la concattedrale di Colle di Val d'Elsa a cui segue la Santa Messa solenne concelebrata dai sacerdoti del paese e presieduta da un vescovo o un cardinale. Segue la processione organizzata dalla Centuria del Sacro Chiodo fondata nel 1645. Sovrastata da un baldacchino, in mano al celebrante, la sacra reliquia viene portata per le vie della città. Arrivati al baluardo che sovrasta il resto dell'abitato si procede con la benedizione dei quattro angoli della città con il Sacro Chiodo. Poi si torna in duomo e il popolo canta l'inno sacro che inizia così: "Su, cantiamo, cantiamo fratelli, l'inno sacro all'amata Reliquia". Mentre il ritornello invoca: "O dolcissimo pegno d'amor, rendi a Colle propizio il Signor". Nel mentre il Sacro Chiodo viene inserito in un reliquiario di vetro e i fedeli si accostano con devozione baciando la sacra reliquia in segno di venerazione. Ai soli sacerdoti è concesso il privilegio di baciare direttamente il Sacro Chiodo senza il reliquiario di vetro.La Festa del Sacro Chiodo è un'opportunità per i devoti di immergersi in un'atmosfera di contemplazione, mentre si onora una reliquia sac
Maurizio Fantoni Minnella"Un viaggio in inverno"Passigli Editoriwww.passiglieditori.itUna storia senza tempo: è così che appare al lettore, fin dalle prime pagine, questo breve, intenso romanzo, la narrazione di un viaggio tra i Grigioni e l'Italia che si rivela come una nuova iniziazione per il protagonista, Hans, un suonatore di liuto devoto alla sua arte e, in particolare, al grande compositore inglese John Dowland, uno dei maestri di questo strumento. Ecco, dunque: la città di Coira, capoluogo dei Grigioni, dove si parla il romancio, una delle quattro lingue nazionali della Svizzera, ma così minoritaria da non essere neppure considerata tra le sue lingue ufficiali; e un musicista che ha scelto – contro i desideri e le ambizioni della madre pianista, che vive con lui e che vorrebbe per lui un avvenire di grandi successi – uno strumento musicale del tutto inattuale, completamente rivolto a un passato glorioso ma ormai completamente fuori da ogni clamore di mondanità. Sembra un destino personale ancor più che una vocazione; e il viaggio che Hans compie in pieno inverno tra musica e silenzio, attraverso l'affascinante Passo del Lucomagno, in occasione di un concerto che deve tenere in Italia presso un antico monastero benedettino, rimette in gioco l'intera sua vita. Tra strani incontri, sogni, imprevisti – fino allo smarrimento, quasi freudiano, del suo amatissimo liuto –, Hans sente che qualcosa in sé sta, pur impercettibilmente, cambiando, come se la neve che lo accompagna durante l'intero viaggio lo abbia fatto finalmente scivolare in una nuova accettazione di sé stesso.«… Il Lucomagno, immerso nel gelo, era ancora lontano e il suo corpo febbricitante si rifiutava di proseguire e di affrontare, una volta giunto a casa, colei che aveva il volto di sua madre ma anche della montagna che stava per raggiungere. Fu quando sul lato destro della strada apparve la mole di un edificio che sembrava un gigantesco palazzo in abbandono, in posizione dominante rispetto al villaggio sottostante, che Hans decise di fermarsi…»Maurizio Fantoni Minnella, nato a Varese nel 1959, Maurizio Fantoni Minnella è un nome noto in particolar modo per la sua intensa attività documentaristica, che lo ha portato a realizzare lungometraggi nei luoghi più complessi del pianeta, da Gaza al Kurdistan, da Hebron al Chiapas, dal Messico dei cartelli della droga alle instabili repubbliche postsovietiche. Nel 2021 è stato nominato Ambasciatore di Genova nel mondo dal Comune di Genova per l'intenso lavoro di promozione culturale fatto per il capoluogo ligure attraverso i suoi libri e i suoi documentari. Viaggiatore instancabile, ha sempre affiancato a questa sua attività quella di critico e saggista, anche scrivendo per diverse testate come «La Stampa» e «Avvenire»; è tra i principali collaboratori del Festival letterario di Genova, nell'ambito del quale cura la sezione cinematografica “Poevisioni”. Come scrittore, ha al suo attivo diverse pubblicazioni, tra le quali i romanzi Il viaggiatore delle catastrofi (Pequod, 2016), definito «una discesa agli inferi contemporanea e post-ideologica» e La virtù oscena (Castelvecchi, 2023); e saggi di grande rilievo, anche legati ai suoi viaggi, come In Praga (Castelvecchi, 2021) e Il lato d'ombra. Visioni palestinesi (Alpine Studio, 2022).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Ciao Italiani Veri, in studio oggi tre ospiti, tre Italiane Vere provenienti da tutto il mondo.
EPISODIO RISCRITTO E COMPLETAMENTE NUOVO! Contiene dettagli recenti e prima non conosciuti... In una nebbiosa mattina del 1973, a Porto Marghera si schianta un vecchio aereo militare con codice radio "Argo 16". Sembra un incidente quasi banale, se confrontato ad altri; eppure da quella mattina di poco più di cinquant'anni fa si dipana una vicenda ancora in parte sconosciuta, sulla quale pende il segreto di Stato e che ha visto alcuni dei più grandi depistaggi della storia del nostro Paese. Perchè è caduto Argo 16? Per cercare di capire la risposta si devono incorciare il Mossad, la Libia, Gladio... e un pranzo a base di pesce. Un mistero italiano, da poco riaperto grazie a interviste e dichiarazioni recentissime... ---- Supporta Ultimi Attimi, unisciti al Patreon! CLICCA QUI --> Contenuti esclusivi di questa puntata! Tutti i link della community: linktr.ee/ultimiattimi ---- I Patreon che producono questa puntata: CAPITANI: MATTIA ZAMBON PRIMO UFFICIALE: Matteo Errera MEMBRI DELL'EQUIPAGGIO: Simona Sbardella Fal06 CPT_Koenig Ilag78 Anche al tier più basso, cioè "Passeggeri", si ha accesso a tutti gli elementi esclusivi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Marco Galli presenta l'esclusivo podcast di Tutto Esaurito
Massimo Ambrosini ha parlato in vista del derby al rientro dellasosta nazionali ed espresso il suo parere sui primi mesi diNkunku al MilanDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Oggi Tonno è partito arancione ed è finito nero. Però vi parliamo anche di Anemone, di scuola, di fagioli e tanto altro!Sostieni questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/space-valley-live--5686515/support.Live su Youtube: https://youtu.be/fUVxT34aRbcSegui le LIVE su Twitch: https://www.twitch.tv/spacevalleyDal Lunedì al Giovedì alle ore 9:00!Shop Ufficiale Space Valley: https://spacevalley.shop/Canale Yakety-Yak: https://www.youtube.com/@YaketyYakSpace Valley: https://www.youtube.com/@vallespazialeInstagram: https://www.instagram.com/vallespazialeTelegram: https://t.me/vallespazialeAround the Valley: https://www.youtube.com/AroundtheValley
È previsto per domani 11 novembre alle ore 17.00 l incontro "Trasformare la moda Made in Italy per rafforzare la sua leadership mondiale", promosso su iniziativa del Senatore Giorgio Maria Bergesio e organizzato da Confindustria Moda, presso il Senato della Repubblica. Per il Presidente di Confindustria Moda, Luca Sburlati, sarà l'occasione perpresentare le linee guida del Piano Strategico Industriale 2035 delle filiere Tessile, Moda e Accessori, elaborato da Confindustria Moda insieme a Confindustria Accessori Moda, con il supporto scientifico di LIUC Business School, che mira a garantire la competitività e la sostenibilità del sistema moda italiano, coinvolgendo tutte le componenti produttive, dal tessile-abbigliamento alla pelle, dalla calzatura agli accessori. Ne parliamo con Luca Sburlati (nella foto), Presidente Confindustria Moda.Usa, accordo sullo shutdown al SenatoIl Senato ha approvato domenica sera tardi la prima fase di un accordo che porrebbe fine allo shutdown del governo statunitense, iniziato il 1° ottobre. La misura procedurale che consente di tenere altre votazioni essenziali per l accordo a partire da oggi lunedì è stata approvata con un minimo di 60 voti favorevoli, dopo che otto senatori democratici hanno rotto con la leadership del partito per sostenere l accordo. Quaranta senatori hanno votato contro. «Sembra che ci stiamo avvicinando molto alla fine dello shutdown» del governo Usa, ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ai giornalisti dopo l accordo raggiunto in Senato per finanziare le attività governative ma solo fino al 30 gennaio. In base all'accordo, infatti, il Congresso approverebbe il finanziamento per l'intero anno per i dipartimenti dell'Agricoltura, degli Affari dei Veterani e per il Congresso stesso, mentre finanzierebbe altre agenzie fino al 30 gennaio. Trump, che ha graziato Giuliani e gli alleati che contestarono il voto del 2020, ha anche assicurato che ogni cittadino americano, ad eccezione di chi percepisce redditi elevati, riceverà un bonus di almeno 2mila dollari grazie ai dazi imposti sui commerci internazionali. Ora siamo il Paese più ricco e rispettato del mondo, quasi senza inflazione , ha scritto Trump sulla sua piattaforma Truth Social. «Si pagherà un dividendo di almeno 2mila dollari a persona (senza includere chi ha redditi alti) a tutti», ha aggiunto il presidente, difendendo la sua politica commerciale pochi giorni dopo che una maggioranza dei giudici della Corte Suprema ha manifestato scetticismo riguardo alla decisione da parte di Trump di ricorrere ai poteri economici di emergenza per imporre i dazi globali. Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti, Direttore Newsmondo.it.Bottega, l'imprenditore del vino: Il taglio Irpef non basta, diamo noi 1.250 euro ai dipendentiIl welfare ai dipendenti non è una novità per Sandro Bottega, ma questa volta ha deciso di raccontarlo in un'intervista. Al timone dell omonima azienda vinicola veneta che sfiora i 100 milioni di euro di giro d affari ed esporta in 160 Paesi, Bottega, ha scelto di reagire a quella che considera una misura insufficiente della Manovra sul taglio dell Irpef. E lo ha fatto intervenendo in prima persona. Come? «Erogando un welfare straordinario di 1.250 euro per ognuno dei nostri 250 dipendenti». Anche l anno scorso avete dato contributi ai vostri lavoratori. E così quello prima. Perché questa volta è diverso? «Credo nella soddisfazione del nostro personale, e ritengo che in questo caso lo Stato non abbia fatto abbastanza nella finanziaria per i lavoratori dipendenti, che pagano la maggior parte delle tasse. Se il governo punta sul concordato, io preferisco premiare chi paga le tasse ogni giorno». Dunque, la sua è semplice polemica politica? «Niente affatto. La decisione è nata ascoltando le necessità delle persone. L inflazione degli ultimi anni è stata molto intensa, e gli stipendi non hanno tenuto il passo. Anche se ora i valori sono rientrati in parametri più accettabili, l impatto sui bilanci familiari resta. Abbiamo ritenuto doveroso intervenire». Ne parliamo con Sandro Bottega, presidente della Spa Bottega di Bibano di Godega.
Esistono una valanga di tecniche anti-procrastinazione ma poche sono state testate su oltre 1000 persone e soprattutto, poche funzionano in meno di 7 minuti. Sembra una promessa altisonante ma se hai ascoltato tutto l'episodio lo sai…Clicca qui per conoscere meglio i meccanismi anti-procrastinazione nel POST dedicato (link attivo dalle 5:00 AM del 10/11/25) https://psinel.com/una-tecnica-scientifica-per-superare-la-procrastinazione/Sei Psicologa/o? Stiamo creando una squadra di professionisti partecipa al Sondaggio https://newmanspirit.typeform.com/to/cq3TyGC1Mindfitness è il nostro percorso gratuito per sviluppare il legame tra energia mentale e fisica. L'ho fatto insieme ad un grande professionista il dott. Valerio Rosso (medico psichiatra). Iscriviti gratis cliccando quiSe ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUS- Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/- Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/I NOSTRI PERCORSI: https://psinel.com/corsi-online/https://lifeology.it/
Perché riconosci una tazza? Sembra banale, ma in quell'istante c'è tutta la tua storia. Saññā, la percezione, non è neutrale. È come una pallina di vetro che riflette un universo intero: ogni riconoscimento contiene tutti i passi che hai fatto, ogni scelta, ogni esperienza. Un bambino vede la tazza come giocattolo. Tu la riconosci istantaneamente come tazza. Questo è kamma passato che plasma il presente. Nella meditazione, quando un suono arriva: osserva. C'è solo il processo di riconoscimento che sorge. Vedi questo, e inizi a essere libero. Anche l'istante più piccolo può aprire alla liberazione. Riflessioni di Dharma registrate registrata da Sirimedho Stefano De Luca nel gruppo di meditazione dell'Associazione Kalyanamitta il 31 ottobre 2025. Se vuoi partecipare agli incontri, vai sul nostro sito, sezione Partecipa / Gruppi di meditazione.
Kickoff di Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Cugini:"Il Napoli propone calcio povero. Koop sembra recuperato" Imparato:"Il Napoli è lento e stanco. Spalletti sceglierà il tridente". De Carolis:"Al Napoli manca l'intensità. Vlahovic con Spalletti è rinato"
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Polverosi:"Fiorentina allarme totale. La Juve mi sembra squadra con Spalletti" Rampulla:"Ora Yildiz è un buon giocatore deve giocare con continuità"
A Tel Aviv non vengono puniti gli stupratori, ma chi prova a mostrarne le prove. L'avvocata militare israeliana che aveva autorizzato la diffusione dei video degli abusi dell'Idf sui prigionieri palestinesi è stata rimossa dal suo incarico: la verità, in Israele, è trattata come un atto di tradimento e chi collabora con i giudici internazionali diventa subito un problema politico. È lo stesso schema che ha ucciso il chirurgo Adnan al-Bursh, morto dopo essere stato torturato e violentato in carcere. Si eliminano i testimoni, non i carnefici. Mentre il governo di Netanyahu sventola la tregua come un successo diplomatico, i numeri raccontano altro. Durante il cessate il fuoco sono entrati a Gaza solo 3.203 camion di aiuti, circa il 24% di quanto promesso. I camion di carburante, indispensabili per ospedali, desalinizzatori e forni, sono stati appena 115 su 1.100. Un decimo. È la fame amministrata come arma, la pace ridotta a punizione collettiva e a messaggio: chi resiste verrà affamato anche sotto la bandiera dell'ONU. Nella Cisgiordania occupata i coloni attaccano i contadini di Kafr Qaddum e Beit Lid, bruciano i campi sotto la protezione dell'esercito. A Gaza ovest due bambini, Fahd e Abdullah Nour, sono esplosi su un ordigno lasciato tra le macerie. L'81% degli edifici è distrutto, eppure si continua a contare solo i camion, come se la sopravvivenza fosse una partita contabile e non una città che prova a restare viva. L'Onu parla di «violazione deliberata» degli accordi e i Paesi arabi avvertono che, se Israele resterà dentro Gaza con le sue unità e con i suoi coloni, la tregua è già finita. Sembra così ovvio: non c'è tregua quando la fame diventa metodo, la terra viene erosa ogni giorno e la verità è un crimine da licenziamento. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Lunedì 1 agosto 2005. Una tranquilla villetta di periferia nasconde un silenzio agghiacciante. Due coniugi sono svaniti nel nulla. L'auto è in garage con le chiavi inserite; i letti sono rifatti e il cibo è in frigorifero. Sembra una "casa delle bambole", perfettamente in ordine, ma la coppia dinamica e piena di impegni è sparita. Il cellulare risulta muto, irrintracciabile. Gli inquirenti sono divisi tra la tragica fatalità e l'ipotesi più cupa, ma la verità è più vicina di quanto pensino. Un caso dai contorni inquietanti e misteriosi!-------------------------------------------Seguimi anche sul canale Youtube:https://bit.ly/3TXVGEdVisita il sito del podcast:https://scarymonstertruecrime.comInstagram:@scarymonstertruecrimeX/Twitter:@scarycrime---------------------------------------------------------Contatti:Antonello Salea.sale@cbsnet.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scary-monster-true-crime-podcast--4789759/support.Visita il sito https://scarymonstertruecrime.com per leggere post esclusivi sui casi criminali, scoprire nuove storie e acquistare ebook dedicati al true crime.
Nessuno pensa che abbia bisogno di assicurarsi, almeno finché non succede qualcosa: in quel caso è già troppo tardi. Le assicurazioni sono un gioco a lungo termine, in cui si scommette che qualcosa di brutto ci succeda, e quando succede riceviamo i soldi. Sembra un meccanismo malvagio, ma a volte le polizze assicurative rappresentano la linea sottile tra la bancarotta e un problema risolto in fretta. Inoltre molti di noi non lo sanno, ma alcuni prodotti assicurativi ha senso farli da giovani, quando costano poco. Di tutto questo parliamo - nelle vesti di Matteo Cellerino e Ami Fall - in questa nuova puntata di Squattrinati.
La notizia delle VIP spogliate dall'IA è solo la punta dell'iceberg.Inseguire i server in Belize è una distrazione.Stiamo cercando di svuotare l'oceano con un cucchiaino, ma ignoriamo il vero problema.L'IA non è la causa, è l'accelerante.Dobbiamo parlare del perché esiste una domanda così vasta per questi contenuti. Dobbiamo parlare del fatto che 7,5 milioni di persone usano questi siti. Dobbiamo parlare della totale assenza di stigma sociale per chi guarda e crea questa violenza.Questo non è un problema tecnologico. È un problema culturale.E dobbiamo parlarne seriamente. Oggi.~~~~~ INGAGGI E SPONSORSHIP ~~~~~ Per contatti commerciali: sales@matteoflora.comPer consulenze legali: info@42LawFirm.it~~~~~ SOSTIENI IL CANALE! ~~~~~Con la Membership PRO puoi supportare il Canale » https://link.mgpf.it/proSe vuoi qui la mia attrezzatura » https://mgpf.it/attrezzatura~~~~~ SEGUIMI ANCHE ONLINE CON LE NOTIFICHE! ~~~~~» CANALE WHATSAPP » https://link.mgpf.it/wa» CANALE TELEGRAM » https://mgpf.it/tg» CORSO (Gratis) IN FUTURO » https://mgpf.it/nl» NEWSLETTER » https://mgpf.it/nl~~~~~ CIAO INTERNET E MATTEO FLORA ~~~~~ Questo è “Ciao Internet!” la prima e più seguita trasmissione di TECH POLICY in lingua italiana, online su YouTube e in Podcast.Io sono MATTEO FLORA e sono:» Professore in Fondamenti di Sicurezza delle AI e delle SuperIntelligenze (ESE)» Professore ac in Corporate Reputation e Crisis Management (Pavia).Sono un Imprenditore Seriale del digitale e ho fondato:» The Fool » https://thefool.it - La società italiana leader di Customer Insight» The Magician » https://themagician.agency - Atelier di Advocacy e Gestione della Crisi» 42 Law Firm » https://42lf.it - Lo Studio Legale per la Trasformazione Digitale » ...e tante altre qui: https://matteoflora.com/#aziendeSono Future Leader (IVLP) del Dipartimento di Stato USA sotto Amministrazione Obama nel programma “Combating Cybercrime (2012)”.Sono Presidente di PermessoNegato, l'associazione italiana che si occupa di Pornografia Non- Consensuale e Revenge Porn.Conduco in TV “Intelligenze Artificiali” su Mediaset/TgCom.
Agosto 1980. Durante un campeggio nel deserto australiano, la piccola Azaria, di appena due mesi, scompare dalla tenda di famiglia. Sembra essere stata rapita da un dingo selvatico, ma i suoi genitori saranno vittima di pregiudizi ed errori giudiziari che renderanno questa tragedia uno dei casi più controversi della cronaca nera australiana. Questa è la storia di Azaria Chamberlain.See omnystudio.com/listener for privacy information.
La crisi dei vent'anni è una fase naturale di crescita e cambiamento: scopri come riconoscerla e trasformarla in un'occasione di rinascita.
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Giulio Busi"Il cantico dell'umiltà"Vita di San FrancescoMondadori Editorewww.mondadori.itIlletterato, sprovveduto, sognatore, Francesco d'Assisi è il «santo» per eccellenza. Ma è anche, nell'opinione comune, un personaggio fuori dalla storia, relegato nella sfera del misticismo e dell'utopia. Come mai, allora, la Chiesa decide di innalzarlo agli altari a soli due anni dalla morte, dopo un processo di canonizzazione tra i più brevi nella vicenda millenaria del cristianesimo? Francesco ribelle e antisistema o docile strumento nelle mani del potere ecclesiastico? Giulio Busi passa al vaglio le cronache dell'epoca, s'immerge nel mare sconfinato dell'agiografia, e poi dipinge un Francesco inedito, vigoroso, a tratti mite, più spesso provocatorio e intransigente. Quando è costretto, infatti, sa obbedire e accettare l'autorità. Ma è una scelta che gli costa, e da cui, ogni volta, riparte per inseguire la verità. Mentre attorno a lui la società scopre, e soffre, l'economia del mercato e del profitto, Francesco accoglie i lebbrosi, si unisce ai mendicanti, rivendica per sé un posto tra gli ultimi. Nei primi tempi, i benpensanti lo dileggiano, lo considerano un folle. Intanto, però, il suo carisma attrae sempre più seguaci. Nella primavera del 1212 Chiara d'Assisi, nobile per nascita, lascia i propri beni e la sontuosa casa paterna per seguire l'esempio di Francesco. È l'inizio di una consonanza spirituale che durerà tutta la vita. Ai «fratelli» che hanno cominciato a raccogliersi attorno al Poverello si aggiungono le «sorelle minori», ispirate da Chiara. Nel giro di pochi anni, il successo del movimento è travolgente. E i dubbi del fondatore diventano sempre più angosciosi. La Chiesa ha bisogno di un Ordine francescano forte, efficiente, solido. Ma lui riuscirà a difendere povertà e umiltà, a mantenere la semplicità delle origini? Al termine della sua esistenza, così breve e intensa, Francesco è malato, e deluso. Sembra sconfitto, ma nel momento più buio detta il Cantico di Frate Sole, splendido, gioioso inizio della letteratura italiana. Ringraziamento è l'esordio, inno la conclusione. Francesco lo sa, lo ha sempre saputo. La sorgente è una sola, un unico fine ha il creato. E ora il suo Cantico è libero di percorrere il vasto mondo. Che con lui se ne vada il dolore, assieme a lui si diffonda la lode.Giulio Busi (Bologna, 1960) è professore ordinario alla Freie Universität di Berlino e presidente della Fondazione Palazzo Bondoni Pastorio. Ha scritto di mistica ebraica, di storia rinascimentale, della filosofia di Giovanni Pico della Mirandola. Collaboratore di lungo corso delle pagine culturali del «Sole – 24 Ore», ha uno stile letterario inconfondibile, incalzante e, al tempo stesso, documentatissimo. Per Mondadori ha pubblicato: Lorenzo de' Medici (2016), Michelangelo (2017), Marco Polo (2018), Cristoforo Colombo (2020), Giulio II (2021) e Gesù, il ribelle (2023), Simboli del pensiero ebraico (2024) e Giovanni, il discepolo che Gesù amava (2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In questo episodio di Educare con calma do la parola a voi genitori, con una conversazione su alcune fatiche con bambinǝ di 2 anni che è nata nel Forum della comunità su La Tela. Parto dal messaggio che una mamma ha condiviso sul Forum (lo spazio sicuro che offriamo ai genitori per condividere e offrirsi supporto a vicenda), in cui racconta di essere preoccupata per il suo bimbo di due anni: ha notato dei cambiamenti importanti nel suo comportamento e non sa bene come interpretarli per offrirgli supporto.Vi leggo poi alcune delle risposte di accoglienza, fiducia e sostegno che questa mamma ha ricevuto da altri genitori della comunità e vi lascio alcune mini-riflessioni su:l'importanza della preparazione di bambinǝ – e di noi adulti – quando avvengono cambiamenti importanti (come l'arrivo di un fratellino, lasciare il pannolino, iniziare il nido...);allenarci a vedere i comportamenti scomodi di nostrǝ figliǝ come una forma di comunicazione.:: Nell'episodio menzionoIl Forum della Comunità:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
In futuro avremo organismi “sintetici” creati da zero in laboratorio, con la stessa composizione chimica di quelli che conosciamo, ma in forma speculare? Sembra fantascienza, ma è una delle prossime frontiere della ricerca e potrebbe portarci farmaci più efficaci, nuove opportunità di cura e impieghi che ancora non riusciamo a immaginare. Al tempo stesso, ricercatrici e ricercatori si interrogano sulle implicazioni di tutto questo e sui pericoli che potrebbero emergere e che ora fatichiamo a immaginare. Siamo molto lontani dall'avere la “vita a specchio”, ma è importante iniziare a discuterne, non solo tra accademici, per non arrivare impreparati. Vediamo poi come si calcolano le morti per il caldo causate dal cambiamento climatico e che cosa dicono le intelligenze artificiali convinte di essere Gesù. Leggi anche:– La musica che gira intorno - Cose spiegate bene – Forte ondata di calore nell'Europa sud-occidentale durante il terzo agosto più caldo mai registrato – Il cambiamento climatico ha reso più mortale la recente ondata di calore – I decessi causati dal caldo estivo in 854 città europee sono più che triplicati a causa del cambiamento climatico – I chatbot che affermano di essere Gesù: diffusione della parola di Dio o eresia? – Patrick McGovern, l'“Indiana Jones dell'alcol antico” – Vertigine, il nuovo libro di Beatrice Mautino Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa puntata 579 Ilaria e Valeria vi portano in un viaggio che passa dai laboratori di biologia ai prati fioriti, con una sosta con Giuliana nel mondo dell'intelligenza artificiale. Tre storie molto diverse, ma tutte con un punto in comune: la scienza sa ancora sorprenderci.Valeria apre la puntata parlando di come le nostre cellule si difendono dai virus. Il sistema interferonico è come un allarme che si attiva al momento giusto e deve spegnersi quando la minaccia finisce. Ma che succede se un pezzo di questo sistema, la proteina ISG15, non c'è? Stranamente le cellule se la cavano lo stesso, mantenendo un “basso rumore di fondo” che le rende pronte a combattere. Da qui nasce l'idea: se stimoliamo artificialmente alcuni geni che imitano questa condizione, possiamo avere un antivirale universale? I primi esperimenti dicono di sì: dieci geni sembrano capaci di controllare infezioni diverse e ridurre i sintomi del COVID nei criceti. Non male come superpotere molecolare.Giuliana intervista Valeria Zuccoli, data scientist appassionata di computer vision che ha lavorato diversi anni nel settore della videosorveglianza. Insieme parliamo di come l'intelligenza artificiale viene applicata alle telecamere di videosorveglianza: dal ladro che cerca di entrare in casa nostra, alla prevenzione degli infortuni sul lavoro, Valeria ci accompagna in un breve viaggio sugli occhi intelligenti che ci circondano, senza dimenticare qualche notizia curiosa.Infine, Ilaria porta tutti in un prato davanti a un soffione. Sembra un gioco da bambini, ma la fisica nascosta dietro quei semi è da premio scientifico. Dipende tutto da come tira il vento: alcuni semi volano via subito, altri resistono come se fossero incollati. Un trucco evolutivo che assicura la massima diffusione.Tre voci, tre mondi, una sola puntata. Pronti a scoprire come i virus, l'AI e i soffioni si intrecciano? Premete play e lasciatevi sorprendereDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.
Puntata essenziale se stai vivendo un momento difficile o ti senti confuso e non sai più da dove ripartire.
Nella galassia dei racconti UFO, ce n'è davvero per tutti i gusti. Ma se vi dicessi che, a volte, queste presenze misteriose non si limitano ad apparire, ma sembrano addirittura svanire nel nulla? Proprio come le fate, gli gnomi o i folletti delle leggende antiche. Creature elusive, che appaiono e scompaiono in un battito d'occhio, lasciandosi dietro solo un senso di stupore... e, ogni tanto, uno scatto fotografico che sfida ogni spiegazione. Sembra impossibile? Eppure, è ciò che sostiene un tranquillo inglese che, negli anni '60, durante una semplice gita al mare con la figlia, scatta una fotografia destinata a diventare una delle immagini più enigmatiche della storia dell'ufologia. Che cosa è stato davvero immortalato in quella foto? Una figura misteriosa sullo sfondo, un'ombra tra cielo e terra… una creatura proveniente dallo spazio?Una produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi: /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!
Ciao Italiani Veri,come state?Noi bene anche perché oggi siamo in compagnia di un’amica, Simona Sacrifizi, che ci conquisterà con la sua professionalità, la sua passione e il suo entusiasmo
Questa settimana le mie figlie hanno compiuto otto anni.E mi è tornato in mente il giorno in cui ho smesso di farla addormentare in braccio.Non c'è stato un avviso, né una frase speciale.È semplicemente successo.E io mi sono ritrovata lì, felice e malinconica insieme.In questo episodio ti porto dentro quella terra di mezzo dove la gioia di vederli crescere si intreccia alla fatica di lasciarli andare.Perché essere genitori significa anche affrontare piccole perdite quotidiane.E imparare a restare, anche quando non ci chiamano più.
Trailer del prossimo episodio con i tratti salienti dell'Assemblea Nazionale Confagricoltura 2025.
Nell'episodio di oggi i tratti salienti dell'Assemblea Nazionale di Confagricoltura dal titolo “Coltiviamo l'agricoltura di domani: anche là dove sembra impossibile” tenutasi presso l'Aula Magna dell'Università Bocconi di Milano lo scorso 8 luglio.Intervengono:La Ministra università e ricerca - Annamaria BerniniLa Ministra del Turismo - Daniela SantanchèIl Vice Ministro Imprese e Made In Italy - Valentino ValentiniIl Magnifico Rettore Università Bocconi- Francesco BillariIl Direttore Generale Confagricoltura - Roberto CaponiL'Assessore Agricoltura e Sovranità alimentare e Foreste Regione Lombardia - Alessandro BeduschiIl Vice Sindaco, Assesora all'istruzione del Comune di Milano - Anna ScavuzzoIl Presidente Confagricoltura - Massimiliano GiansantiIl Direttore fondazione Edison, Presidente Comitato Scientifico Centro Studi Confindustria - Marco Fortisil Presidente della Fondazione del Corriere della Sera - Ferruccio De BortoliIl Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste - Francesco LollobrigidaE a seguire l'intervista registrata dell'inviato del Corriere della Sera, Paolo Valentino al Vice Presidente Esecutivo della Commissione Europea - Raffaele FittoModera Maria Soave, Giornalista TG1 Rai.Buon ascolto.
Sembra il futuro ed invece è già realtà: Federico Bizzaro ci racconta perché ha inserito la carne prodotta in laboratorio nel menù del suo ristorante Bottarga a Brighton. L'Australia è tra i primi Paesi al mondo ad averne approvato la commercializzazione.
Sembra impossibile, ma grazie a un ascoltatore mi sono accorta di non avere mai approfondito il concetto di intersezionalità. La parola della settimana è spaccata. - The wheel of privilege and power- Patricia Hill Collins, Intersezionalità come teoria critica della società- Kimberlé Crenshaw, The urgency of intersectionality- Intersectionality- Spaccata nel Vocabolario Treccani Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dalla Water Resilience Strategy al Patto europeo per gli Oceani, alla conferenza dell'Onu sugli oceani, l'acqua - dolce o salata, potabile o potabilizzabile - il grande tema dell'acqua al centro dell'attenzione europea e, al contempo, troppo spesso ignorato. Sembra strano eppure ormai è chiaro a tutti, dove l'acqua non c'è, pensiamo alla Luna o Marte, non c'è nemmeno la vita. Certo lo sappiamo, lo sappiamo tutti, ma non siamo per niente bravi a guardare avanti, magari fin dove l'acqua finisce o anche solo scarseggia fino al punto da creare disastri persino maggiori rispetto alla nostra estinzione collettiva. Sentiamo, tra gli altri, anche Jessika Roswall, avvocato e politica svedese, Commissaria europea per l'ambiente, la resilienza idrica e un'economia circolare e competitiva nella Commissione von der Leyen II dal 1 dicembre 2024.
L'apertura dei giornali, con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Gli invisibili di Villa Pamphili: dopo il ritrovamento della bambina e della donna, si riaccende un faro su uno dei parchi più amati della Capitale. Sembra infatti che il caso dello scorso weekend non è isolato, molti senza tetto trovano dimora nel parco romano. Come riporta la Caritas, Nel 2023, quasi un decimo della popolazione italiana, vive in povertà assoluta. Sentiamo il parere di Paolo Valente, vice direttore nazionale Caritas.
Hai mai avuto la sensazione che il tempo non basti mai? Che servirebbero giornate da 35 ore solo per fare tutto quello che hai in mente? In realtà, quella sensazione potrebbe essere… un'illusione. Nella puntata di questa settimana (episodio 577 del podcast), ti porto dentro una riflessione affascinante sul nostro rapporto con il tempo.Clicca qui per approfondire (link attivo dalle 5:00 AM del 24/03/25) https://psinel.com/psicologia-del-tempo-perche-ci-sembra-che-il-tempo-sfugga-nei-momenti-migliori/Sei Psicologa/o? Stiamo creando una squadra di professionisti partecipa al Sondaggio https://newmanspirit.typeform.com/to/cq3TyGC1Mindfitness è il nostro percorso gratuito per sviluppare il legame tra energia mentale e fisica. L'ho fatto insieme ad un grande professinista il dott. Valerio Rosso (medico psichiatra). Iscriviti gratis cliccando quiSe ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUS- Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/- Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/- Test sull'Ansia: https://psinel.com/test-ansia-ig-pd/I NOSTRI PERCORSI:- Dall'Ansia alla Serenità: https://psinel.com/ansia-serenita-sp/- Emotional Freedom: https://psinel.com/emotional-freedom-sp/- Self-Kindness: https://psinel.com/self-kindness-sp/- MMA (Master in Meditazione Avanzata): https://psinel.com/master-meditazione-avanzata-sp/- Scrivi la Tua Storia: https://psinel.com/scrivi-la-tua-storia-sp/- Self-Love: https://psinel.com/self-love-sp/Credits (traccia audio): https://www.bensound.com