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Ho imparato 8 lezioni d'oro del 2025, che (SPOILER) nel 2026 mi faranno dire che i soldi NON fanno la felicità.Ebbene sì, lo ammetto. I soldi mi hanno sempre attirato e mi piace darmi da fare per permettermi di vivere la vita che ho sempre desiderato.Ma a fine 2024 ho iniziato a riflettere in senso più profondo. Ho messo in primo piano qualcosa che non riguarda i guadagni monetari, ma che si cela nei nostri meccanismi mentali, nel nostro mindset, negli stimoli che abbiamo intorno, nelle parole che rivogliamo a noi stessi.In questo episodio ti lascio 8 riflessioni che mi hanno accompagnato per tutto il 2025. Non si tratta delle classiche lezioni di business che ti dicono cosa fare il prossimo anno per fatturare di più.Ma si tratta di stimoli e pensieri minuscoli, a tratti insignificanti, che se messi insieme hanno un effetto esplosivo su di noi e sui nostri risultati.Fammi sapere cosa ne pensi nei commenti
Questa volta il BSMT è uscito dal Basement. Siamo saliti su un palco, davanti a un pubblico vero, per una puntata speciale registrata dal vivo al Video Podcast Club di Spotify. E con noi, una delle voci più amate e riconoscibili della musica italiana. Ebbene sì, Luciano Ligabue è tornato al BSMT.
Siete pronti per una puntata da tre stelle Michelin? Ebbene sì, Antonino Cannavacciuolo è passato dal BSMT. Chef pluristellato, imprenditore e volto televisivo amatissimo, Cannavacciuolo ha cambiato il modo di raccontare la cucina in Italia, portando rigore, emozione e identità popolare al grande pubblico. Dalle origini a Vico Equense alle stelle Michelin, ha costruito un percorso fatto di sacrificio, disciplina e visione. Con i suoi ristoranti, i riconoscimenti internazionali e programmi come Cucine da incubo e MasterChef Italia, ha reso la grande cucina accessibile senza mai banalizzarla, trasformando il mestiere dello chef in un racconto umano prima ancora che tecnico. Al BSMT abbiamo parlato di cucina e impresa, di leadership, di soddisfazioni, di sogni, di cosa significa guidare una squadra e restare sempre fedeli alla propria idea e identità. E per una volta Antonino ha messo da parte il ruolo pubblico, raccontando passaggi personali del suo percorso: la pressione, la responsabilità, il rapporto con il lavoro e con la famiglia, e il prezzo che ogni scelta comporta. Ne è nata una conversazione sincera e preziosa, che permette di conoscere davvero l'uomo dietro lo chef. Perché prima delle stelle, dei numeri e dei format, c'è una storia fatta di fatica, coraggio, personalitá e verità. Buona visione! ___________________ 00:00 INTRO 3:28 LA MAGLIA NUMERO 10 DI MARADONA 7:26 ESSERE UN GIUDICE DI MASTER 15:56 IL RAPPORTO CON IL PADRE E I FIGLI 21:46 ESPERIENZE DOPO L'ALBERGHIERO 23:43 GLI INSEGNAMENTI DEI GRANDI DELLA CUCINA ITALIANA 29:08 I PRIMI COMPITI IN CUCINA 32:50 PERCHÉ LA CUCINA ITALIANA È PATRIMONIO DELL'UNESCO? 37:28 LA FORMAZIONE IN FRANCIA 40:05 IL PIATTO PIÙ RICHIESTO DI ANTONINO CANNAVACCIUOLO 41:25 GLI INIZI A VILLA CRESPI 45:24 DA ZERO ALLE TRE FORCHETTE 54:49 L'AMORE CON CINZIA 58:34 MASTERCHEF E IL CORTEGGIAMENTO PER “CUCINE DA INCUBO” 1:03:14 COME NASCE LA FISICITÀ di ANTONINO 1:06:45 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Ma questa volta parliamo di come gli italiani se si parla di cibo non riescano più a distinguere ironia e realtà. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Italian Past Tense: What Did You Do Yesterday? - https://www.youtube.com/watch?v=ZTOV1aCoUKI Buon 200esimo episodio a tutti! Festeggiamo il nostro episodio numero 200 tra influenze e operazioni. Ebbene si, tra Matteo e Raffaele si sono divertiti questa settimana. Ma non ci sono problemi, quando poi arriva il cibo, soprattutto quando è anche patrimonio dell'UNESCO. Oggi parliamo di cibo, ma non solo, parliamo di come gli italiani quando si parla di cibo spesso perdano il senso della ragione e non riescono più a distinguere ironia e serietà. E non solo, non riescono nemmeno a capirsi tra italiani! Il cibo ci rende pazzi! E i canederli cosa sono? https://ricette.giallozafferano.it/Canederli-alla-Tirolese-Knodel.html Eccoli! Un fantastico piatto della cucina Tirolese. Trascrizione Raffaele: [0:09] Auguri! Matteo: [0:25] Buon duecentesimo! Buon duecentesimo? Raffaele: [0:29] Eh sì, tanti auguri di 200 podcast, per 200 podcast! Siamo quasi a Natale, gli auguri potevano essere auguri natalizi ma in realtà... Matteo: [0:40] Quelli non ancora... ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Ha cambiato il suono della musica italiana senza mai stare davanti ai riflettori. Produttore, autore e mente dietro alcune delle hit più importanti degli ultimi dieci anni. Ebbene sì, Charlie Charles è passato dal BSMT. Da Dende a Tran Tran, fino a Soldi e Bimbi, il suo nome è legato a brani che hanno segnato un'epoca. Con Ghali, Sfera Ebbasta, Ernia, Mahmood, Blanco, e molti altri, ha costruito un'estetica sonora riconoscibile e internazionale, contribuendo in modo decisivo a rivoluzionare il linguaggio e il suono della musica italiana contemporanea. Al BSMT abbiamo parlato di musica e industria, di cosa significa produrre oggi, del ruolo del producer, del rapporto con gli artisti e della responsabilità di dare forma a un'idea prima ancora che a una canzone. Ma soprattutto, per la prima volta, Charlie ha scelto di mettersi al centro del racconto:parlando di sé, del successo, delle pressioni, del perfezionismo, di uno dei momenti più difficili della sua vita e di quel bisogno costante di restare fedele al proprio gusto, anche quando il sistema spinge altrove. Una chiacchierata rara e preziosa che permette di conoscere davvero una delle menti più influenti della scena musicale contemporanea. Buona visione! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ha nel sangue la storia di uno dei più grandi attori del cinema italiano, ma ha saputo costruire il proprio percorso con scelte, rigore e identità, diventando uno degli attori più autorevoli e riconoscibili del nostro paese. Ebbene sì, Alessandro Gassmann è passato dal BSMT.
Ebbene sì, i nostri pg sono i protagonisti delle nostre campagne, molto spesso gli eroi della storia... Ma non sempre chi abbiamo davanti è possibile sconfiggerlo al primo incontro... Autore e voce: Alessandro Renzi Editor e voce: Matteo Manoni Patreon.com/sotterraneiedragoni ko-fi.com/sotterraneiedragoni Instagram: @sotterraneiedragoni www.sotterraneiedragoni.com Musiche della parte esplicativa: Allegramente Drammatica Un podcast su Dungeons & Dragon, o D&D per gli amici, e sul gioco di ruolo in generale. Questo podcast fa parte dell'universo di VOIS. Per scoprire di più, segui @vois.fm su Instagram o visita il sito https://vois.fm Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dal Vangelo secondo Matteo (11, 2-11)In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!». Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”.In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».
In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!». Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: "Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via". In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!». Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: "Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via". In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».
Cosa non darei per vivere tre giorni accanto a quel gigante della pittura che fu Paul Cezanne! Ebbene, sembra che con questo romanzo breve di Mika Biermann possiamo farlo, per lo meno tramite la fantasia dell'autore. Ecco cosa ha scoperto il prof. Zenone leggendo questo libro!Tre giorni nella vita di Paul Cezanne - di Mika Biermann
In Italia non si fa educazione sessuale??? Tranquilli, ci pensiamo noi!
È una delle attrici più versatili e brillanti della nuova scena italiana, capace di passare dalla comicità al dramma con una naturalezza rara. Ebbene sì, Pilar Fogliati è passata dal BSMT. Dalla formazione teatrale ai ruoli in Cuori, Odio il Natale e Follemente, fino a Romantiche, il film che ha scritto, diretto e interpretato, Pilar ha costruito un percorso originale, coraggioso e sempre in evoluzione. Al BSMT abbiamo parlato del suo percorso, del modo di vivere la recitazione, delle scelte artistiche, delle aspettative, delle fragilità, di “ Breve storia d'amore”, il nuovo film che la vede protagonista, e di cosa significa essere un'artista oggi, tra ironia, identità e verità. È venuta fuori una chiacchierata autentica, intensa e sorprendente, che mostra una Pilar Fogliati nuova: profonda, ironica, consapevole, e piena di una forza creativa che oggi la rende una delle voci più interessanti del nostro cinema e della nostra televisione. Buona visione! __________________ 00:00 INTRO 5:56 COME SI FA L'ATTRICE 15:09 “BREVE STORIA D'AMORE” 39:53 GLI ANNI IN ACCADEMIA 45:17 LA GAVETTA NEL MONDO DEL CINEMA 47:17 IL BOOM DOPO VIDEO DEI DIALETTI ROMANI 57:21 ATTESTATI DI STIMA DAI PIÙ GRANDI DEL CINEMA ITALIANO 1:01:31 RIFERIMENTI E LA PAURA DEL FALLIMENTO 1:05:02 ESPERIENZE AI FESTIVAL DEL CINEMA 1:07:00 RAPPORTO CON I SOCIAL 1:13:37 IL LEGAME CON LA FAMIGLIA 1:18:15 GLI ATTORI SANNO DAVVERO MENTIRE? 1:21:15 PASSIONE PER LA MUSICA E PER FABRI FIBRA 1:24:17 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Cantautrice, musicista, produttrice discografica, deejay e protagonista al tavolo dei giudici di X Factor 2025. Un'artista che, con stile e personalità, ha contribuito a definire un pezzo importante della musica e dell'immaginario pop del nostro Paese. Ebbene sì, Paola Iezzi è passata dal BSMT. La sua storia parte dagli Elefunky, passa per il colpo di scena con Claudio Cecchetto, che porta lei e Chiara negli 883, e poi esplode con il duo Paola & Chiara: da Amici come prima a Sanremo Giovani fino alla hit epocale Vamos a bailar, diventata un fenomeno globale.Poi la scelta di separarsi per crescere, il progetto solista, e infine la reunion più attesa, guidata dall'amore travolgente del pubblico. Oggi Paola vive una nuova fase: il secondo anno da giudice a X Factor, il nuovo singolo Superstar, il nuovo live show “IEZZ WE CAN!!!” appena annunciato e un'identità artistica che continua a evolversi senza perdere autenticità. Al BSMT abbiamo ripercorso tutte le tappe fondamentali del suo percorso, sia artistico sia personale: il rapporto con la sorella, la sofferenza per la separazione, l'amicizia con Max Pezzali, la scelta di non avere figli e tutto ciò che significa crescere sotto i riflettori senza rinunciare alla propria libertà creativa. Una storia di musica, evoluzione e identità. Una chiacchierata in cui Paola si è raccontata come mai prima d'ora. Una puntata da non perdere. Buona visione! ___________________ 00:00 INTRO 7:28 L'AVVENTURA A X-FACTOR 18:07 LA POTENZA DELL'IMMAGINE 39:10 QUANDO È SCATTATO L'AMORE PER LA MUSICA 46:12 CECCHETTO E LA POSSIBILITÀ DI FAR PARTE DEGLI 883 55:16 DAGLI 883 A PAOLA E CHIARA 1:06:08 IL SUCCESSO CON SANREMO GIOVANI 1:09:27 TIZIANO FERRO E IL RAPPORTO CON IL SUCCESSO 1:12:51 INCONTRI SPECIALI 1:19:00 “VAMOS A BAILAR” 1:21:45 LA SEPARAZIONE DA CHIARA 1:31:26 LA REUNION VOLUTA DALLA GENTE 1:34:56 ESSERE UN'ICONA LGBTQ+ 1:40:43 COME È NATO L'AMORE CON PAOLO 1:45:44 LA SCELTA DI NON AVERE FIGLI 1:46:59 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
È uno dei magistrati più esposti, rispettati e discussi del Paese. Una vita dedicata alla giustizia, alla legalità e alla lotta alle mafie senza mai arretrare. Ebbene sì, Nicola Gratteri è passato dal BSMT. Dagli inizi in Calabria alle inchieste che hanno segnato gli ultimi decenni, Gratteri ha attraversato l'Italia studiandone le ombre da dentro e combattendole ogni giorno. Un impegno totale che da oltre trent'anni lo costringe a vivere sotto scorta e che ha plasmato ogni aspetto della sua vita. Al BSMT abbiamo parlato della mafia oggi: più silenziosa, meno violenta ma più ricca e infiltrata. Delle economie criminali, dei sistemi di potere, delle responsabilità della politica e dell'informazione. Abbiamo affrontato anche la paura: quella che impari a dominare perché in questo lavoro non esiste margine d'errore. E siamo entrati nella parte meno raccontata: la pressione quotidiana, la famiglia, le rinunce, il peso di scegliere la verità quando è scomoda per tutti. E soprattutto abbiamo capito cosa lo spinge ancora oggi a lottare, sacrificando tutto il resto: la convinzione che senza giustizia questo Paese non cambierà mai. Buona visione! __________________ 00:00 INTRO 5:38 LA SCUOLA E IL VUOTO EDUCATIVO 11:05 LA MAFIA “FALSATA” NEL RACCONTO MEDIATICO 16:36 CHE COSA PUÒ FARE LA MAGISTRATURA 32:49 LE MAFIE OGGI 39:04 DENTRO IL NARCOTRAFFICO INTERNAZIONALE 52:08 CAPIMAFIA vs TRAFFICANTI: LE DIFFERENZE REALI 57:28 ALLENARE LE EMOZIONI PER FARE QUESTO LAVORO 1:00:04 PERCHÉ LA VIOLENZA SULLE DONNE STA AUMENTANDO 1:07:47 ORIGINI UMILI E IL NASCERE DI UN'URGENZA 1:11:58 IL GIORNO IN CUI È ARRIVATA LA SCORTA 1:18:16 IL RAPPORTO CON I FIGLI 1:22:00 LE PRIME ROTATORIE E I NOMI DELLE INCHIESTE 1:30:20 SQUADRA E FAMIGLIA: LE FORZE CHE LO REGGONO 1:33:59 LIMITI, RISCHI E IL VERO SIGNIFICATO DELLA PAURA 1:38:27 “I MAFIOSI NON UCCIDONO PER CORAGGIO” 1:40:19 LA NUOVA MAFIA IN EUROPA 1:42:22 PERCHÉ DOBBIAMO AVERE FIDUCIA NELLA GIUSTIZIA 1:46:59 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
È uno dei volti più amati e riconoscibili della comicità italiana contemporanea. Attore, autore, comico, metà dello storico duo “Luca e Paolo” e protagonista di alcuni dei programmi più iconici degli ultimi vent'anni. Ebbene sì, Paolo Kessisoglu è passato dal BSMT. Dagli esordi in accademia ai successi di Camera Café, Quelli che il calcio, Le Iene, Mai Dire, fino al cinema, al teatro, a Sanremo e alle prime serate satiriche, Paolo ha attraversato la comicità italiana evolvendosi insieme ai linguaggi, mantenendo sempre un'identità stilistica riconoscibile. Al BSMT abbiamo parlato della comicità di oggi, della credibilità, e di come si costruisce un linguaggio che fa ridere ma che allo stesso tempo osserva la realtà con lucidità. Abbiamo affrontato la sintonia comica con Luca Bizzarri, il loro rapporto fuori dai riflettori e le dinamiche che rendono unico un duo storico come il loro. E siamo entrati nella parte più personale della sua vita: il lavoro con la sua associazione, l'impegno sul disagio giovanile, l'importanza dell'ascolto, di come è cambiato il rapporto genitori–figli e cosa significa usare la propria voce per fare qualcosa che va oltre lo spettacolo. Una chiacchierata intensa e sorprendente, che mostra un Paolo diverso da come siamo abituati a vederlo: autentico, riflessivo e capace di condividere aspetti importanti e inediti del suo percorso umano e artistico. Buona visione! ____________________ 00:00 INTRO 7:19 FARE SATIRA POLITICA A “DI MARTEDì” 14:31 IL SOGNO DI FARE L'ATTORE SIN DA BAMBINO 18:56 GLI INIZI CON LUCA AL TEATRO STABILE 22:41 LUCA E PAOLO: COPPIA O NON COPPIA? 29:04 IL BOOM CON MTV TRIP 33:13 LE IENE 37:07 IL SUCCESSO DI CAMERA CAFÈ 48:28 DOPPIARE “LE FOLLIE DELL'IMPERATORE” 50:28 L'ESPERIENZA AL FESTIVAL DI SANREMO 59:50 L'IMPORTANZA DELLA FAMIGLIA 1:04:37 COME NASCE L'ASSOCIAZIONE “C'É DA FARE” 1:14:30 IL RAPPORTO GENITORI-FIGLI 1:35:05 L'AMORE CON SILVIA E LA PASSIONE PER LA BICI 1:40:38 IL RAPPORTO CON LUCA AL DI FUORI DEL LAVORO 1:44:09 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Davide Brullo, Milo De Angelis, Nicola Crocetti"Immortale parola"Antologia della poesia italiana dalle origini ai giorni nostriCrocetti Editorewww.crocettieditore.itProprio qui, dall'energia sorgiva dei poeti, è nata la nostra lingua: dal canto di san Francesco, dalla speleologia ultramondana di Dante e dalla specola d'amore di Petrarca, dalla speculazione di Leopardi e dal genio notturno di Tasso, dall'imprecazione di Iacopone e dalla furia di Foscolo, dal dire fiabesco di Marino, dalle estasi di Ungaretti e dalle luci retrattili di Montale. Grazie ai poeti – aggraziati o feroci, dotati di una rabbia azzurra, capaci nell'impensabile – abbiamo le parole per decrittare l'anima, per appurare la profondità del nostro cuore. Senza i poeti saremmo esangui, succubi dei tempi, a servaggio delle convenzioni, mera biada dei giorni. In questa rassegna – mai tentata di tali dimensioni in un unico volume – i poeti italiani, per sempre giovani, ci prendono d'assedio: ci insegnano il coraggio, ci insidiano con gioia lunare alla gola. Un libro per la vita: dalle origini a Pasolini, i poeti che hanno reso straordinaria la storia della lingua e della letteratura italiana.Fin dalla prima antologia della nostra storia, quella di Meleagro di Gadara, la poesia rivela il suo doppio volto: storico da una parte e assoluto dall'altra. Da una parte appartiene a un foglio preciso del calendario, che la situa esattamente in quell'epoca e in quel giorno, dall'altra appartiene a un tempo selvaggio, imprendibile, che annienta ogni cronologia per diventare pura presenza. Meleagro, fedele all'etimo della parola “antologia”, chiamava l'opera di ogni poeta con il nome di un fiore e invitava segretamente i lettori a compiere un lungo viaggio nelle pianure, nelle vallate e nelle montagne per trovare il fiore più amato e contemplare la sua bellezza senza mai strapparlo al luogo in cui l'aveva visto, senza mai impedire agli altri viandanti di ammirarlo. Ebbene, gli autori di questa antologia – tre innamorati della poesia quali certamente noi siamo – hanno preso la stessa decisione: ciascuno ha scelto il proprio fiore, mostrandolo agli altri in tutto il suo splendore e lasciandolo intatto in un punto determinato del giardino storico e in un punto sconfinato del giardino senza tempo.dall'introduzione di Milo De AngelisDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
È uno dei piloti più apprezzati e discussi del motociclismo italiano. Ebbene sì, Andrea Iannone è passato dal BSMT. Dagli inizi difficili e pieni di sacrifici alle grandi vittorie sulle due ruote, Andrea ha costruito una carriera che lo ha portato ai vertici del mondiale. Un pilota che ha sempre corso al limite, nel bene e nel male, lasciando un'impronta riconoscibile in uno sport dove ogni millesimo fa la differenza. Nella nostra chiacchierata siamo tornati su quegli anni, sulle gare decisive, sulle decisioni, sulla pressioni, e inevitabilmente abbiamo affrontato anche il capitolo più complesso della sua vita: la squalifica, gli anni lontano dalle piste, il giudizio pubblico e il peso di essere osservato non da pilota e da persona, ma da personaggio. Ma non ci siamo fermati lì. Abbiamo parlato del presente e del suo ritorno a correre, della voglia di rimettersi in gioco e di come si riparte quando sembra che tutto sia crollato. E sì, anche dell'amicizia con Valentino, dell'amore con Elodie, e di cosa significa vivere l'attenzione costante quando a fare notizia non sono solo le moto, ma il gossip. Preparatevi a entrare nella storia non solo del pilota ma dell'uomo: le scelte, i limiti, la determinazione e quell'amore per la velocità che non lo ha mai lasciato. Buona visione! ____________________ 00:00 INTRO 3:40 LA COLLEZIONE DI MOTO 9:59 IL BELLO DEL MUGELLO 14:16 LA PROPOSTA DI VALENTINO ROSSI 18:45 LA DIFFERENZA TRA SUPERBIKE E MOTOGP 21:32 ORIGINI E I PRIMI GIRI IN MOTO 29:01 DALLE MINIMOTO ALLE MOTO 35:42 LA PRIMA VITTORIA IN MOTOGP 38:25 IL RAPPORTO MOTO-PILOTA 46:30 IL RAPPORTO CON VALENTINO ROSSI 54:00 LA SQUALIFICA PER DOPING 1:00:22 CRITICHE E GIUDIZI 1:05:15 RELAZIONI AL CENTRO DEL GOSSIP 1:09:05 L'AMORE CON ELODIE 1:16:54 PERCHÈ CONTINUARE A CORRERE? 1:19:50 L'ERRORE DI ANDARE VIA DA DUCATI 1:24:26 L'OPINIONE SU MÀRQUEZ 1:29:58 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Buon venerdì Stupefan! Ebbene sì, come potete sospettare dal titolo, la puntata di oggi è dedicata ancora alla sostanza del momento, quella che ha la stessa diffusione nel mondo della coca cola. Sapete già di cosa stiamo per parlare, ma forse non siete pronti a sentire quello che stiamo per dirvi. L'OCCRP, un'associazione internazionale di reporter che si occupa di fare inchieste su criminalità organizzata e corruzione, ha provato a ricostruire traffico e diffusione della cocaina tra americhe e Europa e ci ha dipinto un quadro inquietante: ne è stata prodotta talmente tanta che per i narcos è più economicamente vataggioso seppellirla in giro che metterne altra sul mercato. WHAT?! Sì, è così, fateci pace e affrontatelo. Per far sì che il prezzo risalga, visto che ora è ai minimi storici, i gruppi criminali stanno provando a creare un po' di scarsità, nascondendone tonnellate e tonnellate sotto terra. È follia questa? Mai quanto gli ultimi scoop dalla Casa Bianca: il Times ha trovato e diffuso un documento segreto che è la pezza d'appoggio legale che "autorizza" Trump a bombardare le navi venezuelane sospettate di trasportare coca verso gli USA. Chi l'ha prodotto? Il Dipartimento di Giustizia americano. Cosa c'è scritto dentro? Lo scoprirete al play! Ma prima, chi di voi Stupefatti ha scritto la letterina a Babbo Natale?Note dell'episodio:- Un nuovo documento segreto: https://www.nytimes.com/2025/11/13/us/politics/boat-strikes-doj-memo-trump.html- Always Coca Cola: https://x.com/venturetwins/status/1990980822971920519?s=20- La buca del bianconiglio: https://www.occrp.org/en/feature/faq-why-are-some-european-drug-gangs-burying-cocaine-instead-of-selling-itEntra in contatto con noi usando la mail stupefatticast@gmail.com o seguendo su Instagram il @stupefatti_podcast! Puoi anche iscriverti a STUPEGRAM, il nostro canale telegram, a questo link https://t.me/stupegram!
È uno dei giornalisti più autorevoli e riconoscibili della televisione italiana. Una voce che ha raccontato il Paese, le sue contraddizioni e i suoi cambiamenti con rigore, domande scomode e zero filtri. Ebbene sì, Corrado Formigli è passato dal BSMT. Dagli inizi come inviato nei teatri più difficili del mondo, dove ha rischiato la vita più di una volta pur di raccontare ciò che stava accadendo, fino ai reportage nei momenti chiave della storia recente, Formigli ha attraversato guerre, crisi politiche, rivoluzioni e fronti in cui l'informazione non era un esercizio, ma una scelta di coraggio. Un percorso che oggi trova continuità nel successo di Piazzapulita, dove porta in prima serata lo stesso sguardo critico e diretto che lo ha accompagnato sul campo. Al BSMT abbiamo parlato di giornalismo e responsabilità, del rapporto complesso tra media e verità, del peso delle parole in un'epoca di disinformazione e polarizzazioni, e di cosa significhi fare informazione quando la realtà corre più veloce delle analisi. E poi siamo entrati nel lato meno visibile del suo mestiere: la pressione, i rischi, le scelte difficili, la solitudine dell'inviato, e quegli appuntamenti con la storia che segnano per sempre chi li vive in prima fila. Una chiacchierata diretta, lucida e senza sconti, che racconta non solo il giornalista, ma l'uomo che ha scelto di mettere la verità al centro, anche quando costava. Buona visione! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
È uno degli artisti più riconoscibili e intensi della musica italiana contemporanea. Una penna capace di trasformare il vissuto in canzoni, un'identità che cambia forma senza perdere autenticità. Ebbene sì: Irama è passato dal BSMT. Il suo percorso non è stato lineare: una prima doccia fredda nel debutto major dopo Sanremo, un momento che avrebbe potuto spezzarlo e invece no. Da lì è ripartito, ha vinto Amici, è tornato sul palco dell'Ariston nel 2018 e negli anni successivi ha consolidato un successo oggi riconosciuto da tutti, tra dischi, streaming, live e una fanbase che lo segue ovunque. In questa chiacchierata siamo andati oltre il personaggio e oltre le hit. Abbiamo parlato di identità, fragilità, ambizione, dei silenzi dietro la musica e dei pesi che non si vedono. Ma anche di visione, disciplina e di quella forza che ti rialza quando tutto sembra andare storto. Una puntata autentica, intensa, piena di vita e consapevolezze. Un racconto inedito che ci mostra uno degli artisti più sensibili e amati della scena italiana oltre ciò che ascoltiamo: l'uomo, prima della musica. Buona visione! __________________________ 00.00 INTRO 5:39 COME NASCE “OVUNQUE SARAI” 12:52 UN NUOVO ALBUM DOPO TRE ANNI 19:05 C'è ANCORA POSTO PER L'ECCENTRICITÀ NELLA MUSICA ITALIANA? 21:04 GLI INIZI COL RAP 27:47 IL SUCCESSO CON SANREMO GIOVANI E LO STOP 37:42 IL SIGNIFICATO DELLA PIUMA E DI IRAMA 40:20 LA RINASCITA CON AMICI 53:25 IL RAPPORTO CON SANREMO 1:02:25 LIVE PREFERITI E PROGETTI INTERNAZIONALI 1:05:47 PASSIONI OLTRE LA MUSICA 1:13:13 INSOFFERENZA VERSO IL MONDO GOSSIP 1:17:04 ESSERE FRAINTESO 1:20:55 LA STIMA ARTISTICA PER RKOMI 1:23:03 SOCIAL E SPORT 1:28:20 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ebbene si , anche noi abbiamo ascoltato il mormorio del sottobosco e ci siamo ritrovati a diffidare di chiunque !Arrivato in punta di piedi e si sta facendo amare... e voi ? siete rimasti affascinati affascinati dal senso di ansia di Arc Raiders? Ascolta ora su Spotify, Apple Podcasts e tutte le principali piattaforme.☕ Se vuoi supportare il podcast: flowcode.com/page/triangolonerdangolo
C'è sempre bisogno di sapere cosa regalare a Natale, no? Ebbene, visto che il periodo festivo si avvicina, abbiamo pensato che in realtà avreste bisogno di sapere anche cosa è meglio NON regalare a Natale. Ci siamo armati di liste ed argomenti (scemi) ed abbiamo confezionato una puntata imperdibile per chi non vuole far piangere i propri amici con i regali sbagliati!
Attore, autore e metà dei PanPers, una delle coppie comiche più seguite e amate della comicità italiana attuale. Ebbene sì, Andrea Pisani è passato dal BSMT. Dagli inizi su YouTube e Colorado fino ai successi in TV, al cinema e sui social, Andrea ha attraversato oltre quindici anni di comicità evolvendosi insieme al pubblico e ai linguaggi. Con i PanPers ha costruito un percorso solido, capace di unire leggerezza, ritmo e un'osservazione lucida della realtà. Ed è stato capace di portare avanti parallelamente anche una carriera da solo, portando avanti una comicità intelligente, fatta di ritmo, autoironia e autenticità. Al BSMT abbiamo parlato del mestiere di far ridere oggi, del rapporto tra web e televisione, della responsabilità di intrattenere un pubblico che cambia e di come si resta coerenti senza smettere di crescere. Tra le tante cose, abbiamo parlato anche del momento complesso che sta affrontando nella sua vita privata, e di come si gestiscono l'attenzione e l'esposizione mediatica quando, per una volta, non si tratta di uno sketch, ma di vita vera. Una chiacchierata diretta, onesta, senza filtri che vi farà scoprire un percorso fatto di passione, sacrificio e tanto tanto cuore. Buona visione! ________________________ 00:00 INTRO 9:28 COME NASCONO I PANPERS 21:36 DAL CALL CENTER A COLORADO 30:38 IL RAPPORTO CON PINTUS 33:04 IL PRIMO VIDEO SU YOUTUBE 40:59 FORMAT “INTERMISTA” 44:00 IL DUBBIO DI ANDARE ALL'ISOLA DEI FAMOSI 46:21 FUGA DI CERVELLI AL CINEMA: SUCCESSO E CRITICHE 58:11 ABATANTUONO E DE LUIGI: DUE GRANDI MAESTRI 1:01:59 L'AVVENTURA DI ONLYFUN 1:06:32 L'AMICIZIA CON CREATOR E COMICI 1:10:43 LA ROTTURA CON BEATRICE ARNERA 1:54:29 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8348MILEI ABBATTE LO STATALISMO E PER QUESTO E' STATO CONFERMATO ALLE ELEZIONI di Stefano Magni La rivoluzione liberale argentina avanza. Le elezioni di metà mandato, per il rinnovo del legislativo (la metà della Camera e un terzo del Senato), sono state vinte dal partito del presidente Javier Milei, la Libertà Avanza. "Oggi abbiamo superato il punto di svolta: inizia la costruzione di una grande Argentina", ha dichiarato il presidente nel suo discorso della vittoria, a Buenos Aires.Finora, le riforme radicali erano state promosse nonostante la formazione liberale avesse appena una rappresentanza parlamentare di 37 deputati e 6 senatori, pari al 15 e 10 per cento di Camera e Senato rispettivamente. Le riforme erano passate soprattutto grazie al voto degli alleati di destra, il partito dell'ex presidente Mauricio Macrì, ma erano necessari mille compromessi.Adesso, la Libertà Avanza, ha ottenuto quasi il 41 per cento dei voti, aggiudicandosi 13 dei 24 seggi del Senato e 64 dei 127 seggi della Camera bassa in lizza. Con più di un terzo del legislativo direttamente sotto il suo controllo, Milei ha la possibilità di porre il veto a legislazioni ostili e promuovere le sue riforme con un sostegno parlamentare più solido.Ora: considerate quanto il presidente libertario, anarco-capitalista, è riuscito a fare sinora, abolendo più della metà dei ministeri, liberalizzando già molti settori chiave e tagliando un terzo della spesa pubblica. E ora pensate a cosa potrebbe fare nei prossimi due anni, con ancor meno ostacoli.I peronisti, del partito Forza Patria, padroni del Paese sudamericano per ottant'anni, hanno ottenuto risultati peggiori del previsto, con un 31,7 per cento di consensi su scala nazionale. Ora non resta loro che la lamentela, come la dichiarazione subito rilasciata dal governatore della provincia di Buenos Aires, Axel Kicillof: "Il governo sbaglia a festeggiare. È sbagliato ignorare la sofferenza di molti argentini, le cui aziende stanno chiudendo, e dei più vulnerabili che soffrono sempre di più ogni giorno che passa".Secondo un punto di vista tipicamente di sinistra, infatti, il liberalismo è solo "per i ricchi". Ma ignora una realtà che è sempre più difficile negare: proprio le riforme di Milei hanno fatto uscire dalla povertà milioni di argentini. La politica monetaria di Milei ha permesso di abbattere l'inflazione che è ridotta al 2 per cento mensile (prima era al 13 per cento): anche questi non solo freddi numeri, per gli argentini è la liberazione da un pesante giogo.IL PREGIUDIZIO ANTI-LIBERALE DEI MEDIACome mai la sua vittoria non era stata prevista dai sondaggisti e dagli analisti dei migliori quotidiani? I sondaggisti dovranno studiare meglio i loro modelli (per ora si giustificano affermando che l'affluenza era bassa). Ma gli analisti hanno rivelato tutti i loro pregiudizi contro il liberalismo. Dando per scontato che tagliare la spesa faccia male all'economia "reale" anche se dovessero migliorare i conti pubblici.Una logica che ha portato a: ingigantire i segnali di malessere e le proteste degli argentini contro il presidente. E, soprattutto, ingigantire la crisi del Peso, la valuta argentina, nonostante la promessa di importante sostegno da parte dell'amministrazione Trump, con circa 40 miliardi di dollari di prestito (condizionandolo, però, proprio alla vittoria di Milei in queste elezioni).I titoli dei quotidiani italiani, alla vigilia delle elezioni, erano eloquenti: "Vacilla l'Argentina di Milei: e per Trump l'America diventa un po' meno 'first'" (Corriere della Sera); "Argentina, dopo due anni la rivoluzione liberale sta implodendo: Peso in caduta libera e riserve valutarie in calo" (Il Fatto Quotidiano); "Il Peso dell'Argentina, il miracolo economico di Milei è al capolinea" (La Stampa); "I pentiti della motosega: Milei rischia il flop alle elezioni di midterm" (La Repubblica); "Argentina, il 'miracolo' di Javier Milei al capolinea?" (Open). E per fortuna che almeno qualche dubbio o punto di domanda c'è ancora, altrimenti avremmo avuto una stampa "mainstream" interamente convinta di una prossima sicura sconfitta della Libertà Avanza.In generale descrivevano un'Argentina "in ginocchio" e spiegavano (o meglio: si spiegavano) la scelta della maggioranza assoluta degli elettori nel 2023, quando Milei era stato eletto presidente, come un colpo di follia, dovuto a una situazione di crisi disastrosa. Ebbene, a due anni di distanza, il voto dimostra che quella ricetta per uscire dalla povertà viene scelta ancora, a mentre fredda e lontano da ogni ondata di follia.INFRANTE DUE LEGGI DELLA "NATURA" DELLO STATOCerto è una riconferma che sorprende anche non pochi liberali. Sinora eravamo tutti convinti della inviolabilità di almeno due costanti: la legge di gravità dello Stato e la tirannia dello status quo. La prima, teorizzata proprio dai libertari anarco-capitalisti (corrente di pensiero a cui appartiene lo stesso Milei), è una legge del costante ingrandimento del potere dello Stato. Un ente monopolista della violenza tenderà, per sua natura, ad accentrare sempre più potere.Le leggi (nemmeno la costituzione) non sono sufficienti a contenere l'espansione dello Stato, men che meno a ridurlo, anche perché, per dirla con un'efficace metafora di Antony De Jasay: "Una Costituzione è come una cintura di castità per lo Stato, il quale però ne detiene la chiave".Ciò vale, a maggior ragione, nelle democrazie, dove la maggioranza degli elettori e "consumatori di tasse" tenderà a votare per ottenere più privilegi dallo Stato a scapito di una minoranza sempre più esigua di produttori di ricchezza.La tirannia dello status quo, termine introdotto efficacemente dall'economista Milton Friedman, è invece quella condizione per cui una maggioranza ritiene "diritto acquisito" la sua quota di spesa pubblica. Friedman osservava che neppure Reagan, nei suoi due mandati dal 1980 al 1988, fosse riuscito a tagliare quei capitoli di spesa pubblica che ormai erano inviolabili per decine di milioni di beneficiari.Ebbene, Javier Milei è riuscito a sconfiggere queste due leggi della "natura" dello Stato, in pochi anni e per di più in un Paese da sempre culturalmente ostile alla libertà individuale. I liberali nostrani non hanno più scuse: se qualcuno ce l'ha fatta in Argentina, anche in Italia è possibile una rivoluzione liberale.Nota di BastaBugie: l'autore del precedente articolo, Stefano Magni, nell'articolo seguente dal titolo "Milei, il presidente libertario che ha già cambiato l'Argentina" racconta come Javier Milei, il primo presidente libertario dell'Argentina, ha cambiato profondamente il paese in appena un anno di governo. In meglio o in peggio? Le urne hanno decretato che il popolo è contento dei risultati delle sue riforme liberali.Ecco l'articolo completo pubblicato su la Nuova Bussola Quotidiana il 12 dicembre 2024:Il primo anno di presidenza di Javier Milei, il primo presidente libertario, ha già cambiato profondamente l'Argentina. In meglio o in peggio? «La cartina al tornasole della comunicazione politica è Javier Milei. Tutti quelli che dicevano avrebbe fatto bene dicono stia facendo benissimo, tutti quelli che dicevano avrebbe fatto i disastri dicono stia facendo i disastri», scrive sul suo profilo X il comico Luca Bizzarri. Ed ha ragione. Mai come in questo caso, le analisi divergono addirittura nei dati, non solo nelle conclusioni. Dipende da quel che si vuole guardare.Evitando, dunque, di addentrarci troppo nei tecnicismi, quali sono i risultati di Milei? L'Argentina è ancora un paese molto povero, con il 44,6% della popolazione in povertà relativa e l'11,6% in povertà assoluta. Ma sono dati in miglioramento costante, da quando Milei è presidente. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, rispetto al primo trimestre dell'anno, quando era già presidente ma scontava ancora gli effetti delle politiche dei suoi predecessori, la povertà relativa è calata del 10,3% e quella assoluta del 9%. Si tratta di un miglioramento sensibile e continuo che è impossibile da sottovalutare.Altri piccoli segnali di miglioramento nella vita quotidiana: è di nuovo possibile trovare appartamenti da affittare. Una delle prime riforme è stata la liberalizzazione degli affitti (che erano sottoposti a una rigida regolamentazione) e l'offerta, nella capitale, è aumentata del 170%. Da città di appartamenti vuoti, sta tornando a riempirsi, grazie a offerte più varie dai prezzi appetibili. È solo una delle tantissime liberalizzazioni e deregolamentazioni, l'ultima in ordine di tempo è quella dei trasporti. E tutte con lo scopo di spingere la concorrenza e abbassare i prezzi per i consumatori.Chi concentra l'attenzione sui nuovi disoccupati, su tutti quelli che hanno perso il lavoro nel settore statale per i tagli alla spesa pubblica (50mila licenziati nel primo semestre, altri 70mila in uscita), vedono il bicchiere mezzo vuoto. Così come quelli che sono scesi a protestare in piazza, mese dopo mese, con cortei sempre più aggressivi, a cui la polizia ha risposto con durezza estrema. Milei ha chiesto poteri speciali, per il primo anno, per poter passare le riforme più drastiche senza passare dal dibattito parlamentare. Per questo, oltre che per l'azione della polizia nelle piazze, viene visto come un presidente più autoritario che libertario. Patricia Bullrich, ministro della Sicurezza si è fatta già la fama di dura e inflessibile tutrice dell'ordine, oltre che una orgogliosa combattente nella guerra alla droga. La strategia della tolleranza zero ha però funzionato. Anche nelle città più violente del narcotraffico,
È uno dei più grandi attori italiani contemporanei. Un interprete capace di attraversare ogni ruolo, ogni epoca, ogni sfumatura dell'animo umano. Ebbene sì, Pierfrancesco Favino è tornato al BSMT. È uno di quegli attori che rendono credibile ogni emozione e umano ogni personaggio. Da quando è stato qui l'ultima volta è cambiato tutto: nuovi film, nuovi riconoscimenti, nuove storie da raccontare. Ma la sostanza è rimasta la stessa, quella di un artista che non si accontenta mai, che continua a cercare la verità dentro ogni personaggio, dentro ogni parola, dentro ogni silenzio. In questa nuova chiacchierata abbiamo parlato di cinema e realtà, di fallimento e momenti no, di successo e di come si resta autentici in un mondo che spesso confonde visibilità e valore. Ma anche di scelte, di fragilità e di ciò che significa mettersi a nudo attraverso i personaggi e fuori dal set.Ed è andato ancora più a fondo, raccontando aspetti della sua vita e del suo percorso mai raccontati prima d'ora. siamo andati ancora più a fondo, Un incontro speciale, dove Favino ha aperto angoli inediti del suo percorso umano e creativo, portandoci dentro riflessioni che vanno ben oltre la recitazione. Un ritorno speciale, perché è stato tra i primi a credere nel BSMT, regalandoci momenti e riflessioni preziosissime, e oggi torna con una nuova consapevolezza, personale e artistica, e in un momento speciale della sua carriera, con Il Maestro, il nuovo film in uscita il 13 novembre al cinema. Buona visione! ______________________ 00:00 INTRO 8:15 IL MAESTRO 30:00 L'APPROCCIO AL FALLIMENTO 34:31 IL RAPPORTO CON I GENITORI 39:54 ESSERE FIGLIE DI PIERFRANCESCO FAVINO 44:28 COME SI COMPORTANO I FAN 47:39 COSA FA IL SUCCESSO DI UN FILM? 1:00:34 LA CRISI DEL CINEMA ITALIANO 1:06:47 PERCHÈ NON FARE PIÙ LE INTERVISTE 1:15:30 IL CINEMA PROTAGONISTA SUI SOCIAL 1:19:51 3 GRANDI MAESTRI 1:23:27 IL RUOLO DEGLI AGENTI NEL MONDO CINEMATOGRAFICO 1:26:41 IL MOMENTO PIÙ DIFFICILE DELLA CARRIERA 1:33:12 GIURATO AL FESTIVAL DI CANNES 1:35:59 IL PESO DI UN PREMIO 1:40:32 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Non siamo ancora arrivati a metà novembre e già vedo i primi alberi di natale fuori dalle case...cosa ne pensate?
Bentornati Orsette e Orsetti dai mille coloriAvete ascoltato la puntata 201 dal titolo "Storie di rane"?
Da quando è stato qui un anno fa è successo di tutto, nel mondo, nella nostra società e soprattutto nell'universo dell'intelligenza artificiale. E allora non potevamo che chiedere aiuto a una delle menti più lucide del nostro tempo per spiegarci a che punto siamo della rivoluzione digitale. Ebbene sì, il Professor Luciano Floridi è tornato al BSMT. Filosofo, docente e riferimento mondiale sull'etica digitale, Floridi è una delle voci più autorevoli quando si parla di tecnologia, futuro e responsabilità. In un momento storico in cui l'AI sta riscrivendo regole, equilibri e confini, avere la sua visione non è un'opportunità, è una necessità. In questa nuova chiacchierata abbiamo rimesso ordine nel caos digitale: cosa sta davvero accadendo nell'evoluzione dell'AI, quale impatto sta avendo sulle nostre vite, quali scenari ci aspettano, quali rischi non possiamo ignorare e quali opportunità vanno colte prima che sia troppo tardi. E lo facciamo in occasione dell'uscita del suo nuovo libro, “La differenza fondamentale. Artificial Agency: una nuova filosofia dell'intelligenza artificiale”. Una masterclass, più che un'intervista. Perché l'intelligenza artificiale non è più una novità, non è il futuro: è il presente. E va affrontata con consapevolezza, cultura e responsabilità. Buona visione! ____________________ 00:00 INTRO 5:26 L'IMPATTO DELLE ELEZIONI DI TRUMP 19:23 “L'AI NON È UNA NOVITÀ" 30:50 L'IMPATTO DELL'AI NELLE NOSTRE VITE 35:45 FA DAVVERO TUTTO L'AI? 44:02 COME USARE CHATGPT 1:04:05 LO STILE INCONFONDIBILE DI CHATGPT 1:08:03 L'UTILIZZO DELL'AI A SCUOLA 1:25:09 L'IMPORTANZA DI EDUCARE AL DIGITALE 1:27:15 EFFETTI DELL'AI ALLA PORTATA DI TUTTI 1:34:18 AI E COPYRIGHT 1:43:10 I RISCHI DEL LEGAME AFFETTIVO CON L'AI 1:50:47 LA RISPOSTA DELL'EUROPA ALLA RIVOLUZIONE DIGITALE 1:52:27 INTERNET E GOOGLE DA TUTTO DI NOI 2:03:20 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ebbene si...il 12 novembre verrà introdotta la verifica dell'età (una seria!) per entrare nei siti per adulti. Si accettano scommesse su quello che accadrà considerando che la maggior parte dei maschi italiani ancora non lo sa...
Pronti per una valanga di nuove espressioni in italiano?Oggi partiamo dalla cucina per scoprire le parole italiane che usiamo per indicare una quantità non ben definita. Forse state pensando a tutti quegli aggettivi e pronomi indefiniti come tanto, poco, troppo, ecc.Ebbene, vi stupiremo con termini molto più fantasiosi!
Dalla luna al Basement è un attimo. Con le sue parole, i suoi mondi e la sua testa piena di idee ha cambiato il modo di fare rap, trasformando ogni canzone in un manifesto. Ebbene sì, Caparezza è passato dal BSMT. Da Fuori dal tunnel a Vieni a ballare in Puglia, passando per Ti fa stare bene e Vengo dalla Luna, ha scritto inni che hanno segnato un'epoca e generazioni diverse. Brani che fanno pensare, riflettere, e a volte perfino male, perché non nasconde, non addolcisce, non semplifica. Ma dietro a tutto questo, c'è un uomo che non ha mai avuto paura di esporsi, di dire la sua, di andare controcorrente. E che, quando la vita lo ha messo davanti a grandi sfide ha avuto il coraggio di fermarsi. Di prendersi tempo. Di togliersi dal rumore, per continuare a essere vero. Oggi torna con Orbit Orbit, un nuovo capitolo che non è una ripartenza, ma un'evoluzione: uno sguardo adulto, consapevole, che continua a ruotare intorno alle domande importanti senza perdere ironia, profondità e quella libertà creativa che lo ha reso unico. Al BSMT abbiamo parlato di cambiamento, di silenzi che salvano, di successo, di fallimento e identità, di salute e spirito critico, di creatività che nasce anche dal dolore. Una conversazione che va oltre la musica, perché racconta un artista che non ha mai tradito sé stesso, nemmeno quando costava restare in piedi. Buona visione! _________________________ 00:00 INTRO 3:30 LA PASSIONE PER I FUMETTI 8:54 COME NASCE “ORBIT ORBIT” 19:57 ESSERE UN ARTISTA IMPEGNATO 27:08 LA PAURA DEL FALLIMENTO 33:48 CONVIVERE CON L'ACUFENE E L'IPOACUSIA 40:39 IL RAP E LA TRAP DI OGGI 53:57 L'INIZIO DELL'AMORE PER IL RAP ITALIANO 58:21 IL PERIODO DI MIKIMIX 1:02:35 DAI VILLAGGI TURISTICI AL SUCCESSO 1:11:35 “VIENI A BALLARE IN PUGLIA” E “FUORI DAL TUNNEL” 1:27:44 MUSICA COME MANIFESTO E IMPEGNO SOCIALE 1:36:55 LA VIRALITÀ SU TIKTOK 1:38:59 “VENGO DALLA LUNA” 1:40:22 TOP 5 FUMETTI PREFERITI 1:44:56 IL RITORNO LIVE 1:46:58 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Finalmente! La Toscana. Ma dove andiamo? Oggi vi portiamo in un meraviglioso borgo, che non solo ci stupirà con i suoi scorci eccezzionali ma ci fare pensare con il suo...Teatro! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Learn the Colors in Italian - https://www.youtube.com/watch?v=rNth4MQT6TM&t=6s Iniziamo subito in Toscana. Un borgo. Ma non il solito borgo. Monticchiello https://it.wikipedia.org/wiki/Monticchiello In questo borgo da anni, ma tanti anni, organizzano una stagione teatrale, portando ogni anno un'opera originale, scritta e messa in scena dal paese, nel paese! Molto interessanti i temi degli spettacoli, con l'ultima opera messa in scena che prende in considerazione le problematiche del turismo di massa. Siamo tutti molto curiosi! Ci tocca andare a Monticchiello la prossima estate per vedere il prossimo spettacolo! Dal teatro passiamo al giornalismo. Nello specifico oggi parliamo di una giornalista che Raffaele ha conosciuto tramite il podcast che lo accompagna quasi ogni giorno nei suoi viaggi in macchina. Ebbene si, Raffaele non ascolta il nostro podcast! Ma come? E quale podcast ascolta? Oggi Raffaele ci parla di Stories, un podcast di Cecilia Sala che ha visto in una delle puntate, la giornalista non solo narratrice ma anche protagonista di una delle sue Stories. Molto interessante, sia per i temi che per avere un podcast italiano interessante e ben scritto. Concludiamo con il cibo, mettendo sempre alla prova la nostra fame. Questa volta si parla di un dolce italiano molto famoso all'estero. Una crema spalmabile. Ma cosa sarà successo e dove andaimo? Curiosi? Trascrizione Raffaele: [0:10] È tornato! Matteo: [0:22] Chi è tornato? (Babbo Natale!) Ma come Babbo Natale è tornato? Ma sei un po' confuso... Raffaele: [0:28] Hai ragione, ho fatto confusione con l'introduzione della puntata scorsa, Babbo Natale era tornato, se n'è andato... no, quello che è tornato è il sole. Matteo: [0:39] Il sole, sì: è tornato il sole finalmente e ovviamente come succede tutte le volte, torna il sole e dopo un paio di giorni di sole inizio a temere il giorno in cui ritornerà la pioggia. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Il ritorno del Duca. Ebbene sì, Ernia è ripassato dal BSMT. Artista, penna e voce tra le più autentiche e consapevoli della scena rap italiana. Dalla prima volta che è passato da qui è cambiato tutto: è diventato papà, ha firmato nuove hit e la musica, come il mondo, ha continuato a evolversi. Era il momento giusto per rifare una chiacchierata come piace a noi. Abbiamo parlato di crescita e cambiamento, del rapporto con il pubblico e con gli altri artisti, di come si resta fedeli a se stessi anche quando tutto intorno si trasforma. Ma anche di amicizia vera, amore e paternità. Un dialogo autentico, pieno di riflessioni, verità e racconti inediti. Questa, più che un ritorno, è una nuova pagina. Buona visione! _____________________ 00:00 INTRO 9:33 COLLABORAZIONE CON JAMES FRANCO 13:41 UN NUOVO ALBUM ALL'ARRIVO DI UNA FIGLIA 16:06 RAPPORTO CON I FAN 18:25 “I SOCIAL HANNO STUFATO” 21:48 RICORDI DI VITA VISSUTA 28:23 L'AMORE CON VALENTINA 35:11 FANDOM DI INGEGNERI 38:00 L'EVOLUZIONE ARTISTICA 39:14 IL RAP È IL NUOVO POP 44:38 IL (NON) DISSING CON LAZZA 51:23 COMBATTERE LA FOMO 54:57 IL FEAT CON I CLUB DOGO 1:02:50 LA GARA TRA GLI ARTISTI LA FA IL PUBBLICO 1:09:37 PRO E CONTRO DI SANREMO 1:13:23 I RACCONTI DEL REDBULL CLASH 1:16:50 DA AMICI DI UNA VITA A COLLEGHI 1:21:37 VITA DA PAPÀ 1:23:22 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Volevamo capire quello che sta succedendo nel mondo, e da chi farcelo spiegare, se non da chi lo conosce davvero. Lo studia, lo analizza e lo racconta da una vita. Senza sentimentalismi, senza slogan. Solo con una voce credibile, capace di spiegare e far capire. Ebbene sì, Dario Fabbri è passato dal BSMT. Giornalista, analista geopolitico e direttore di Domino, da anni interpreta con lucidità e competenza i grandi movimenti della politica internazionale. Con lui abbiamo provato a leggere il presente, cercando di mettere ordine in un mondo che sembra sempre più caotico: dalla guerra in Ucraina al conflitto israelo-palestinese, dal ritorno delle superpotenze al ruolo dell'Europa, fino al peso dell'Italia nello scenario globale. Ma anche di come si costruisce una visione geopolitica, del valore della complessità, della paura di non capire, e di quanto sia importante non fermarsi alla superficie delle notizie. Perché capire i popoli, le loro storie e le loro identità è il primo passo per comprendere davvero ciò che muove il mondo. Una puntata necessaria, lucida e piena di spunti di riflessione,che aiuta a vedere oltre la superficie e ad acquisire un po' più di consapevolezza rispetto a tutto ciò che ci circonda, e al tempo che stiamo vivendo. Buona visione! _______________ 00:00 INTRO 07:26 COME SI DIVENTA UN GEOPOLITICO 15:35 COS'È LA GEOPOLITICA? 18:41 A COSA SERVE UN ESPERTO? 24:07 QUANTO RISCHIAMO LA TERZA GUERRA MONDIALE? 26:06 IL RUOLO DEI LEADER POLITICI 37:29 L'APPROCCIO SBAGLIATO NOI OCCIDENTALI NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI POPOLI 48:50 IL CONSENSO DI OGNI DITTATURA 57:16 LA FOTOGRAFIA DEL MONDO ATTUALE 1:26:25 IL CONFLITTO ISRAELO-PALESTINESE 1:53:15 COSA SMUOVONO LE MANIFESTAZIONI? 1:56:52 L'IRRILEVANZA DELL'ITALIA 2:04:07 COME NASCE LA PASSIONE PER LA GEOPOLITICA 2:08:04 LA SVOLTA CON “100 GIORNI DI GUERRA” CON ENRICO MENTANA 2:21:04 IL TIFO PER LA ROMA 2:22:08 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
È uno degli artisti più amati della musica italiana. Ha scritto alcune delle canzoni più iconiche degli ultimi vent'anni e ha conquistato intere generazioni raccontando la fragilità, la speranza, l'amore e la rinascita come pochi altri. Ebbene sì, Tiziano Ferro è passato dal BSMT. Tiziano è passato a trovarci a poche ore dall'uscita del suo nuovo album "Sono un grande", ma al BSMT non si è sicuramente risparmiamo e ci ha raccontato tutta la sua storia. Dagli inizi a Latina al successo mondiale, Tiziano ha trasformato la musica in un linguaggio universale, capace di arrivare dritto al cuore di milioni di persone. Con i suoi testi è riuscito a dire ciò che molti sentono ma pochi sanno esprimere. Dietro ai dischi di platino e ai palazzetti pieni c'è la storia di un ragazzo che ha imparato a conoscersi, a cadere e a rialzarsi, fino a diventare l'uomo e l'artista che tutti conosciamo oggi. Una carriera costruita sull'autenticità, sulla voce e sulla verità delle parole. Al BSMT abbiamo parlato della musica e di tutto ciò che la musica non mostra: la vulnerabilità dietro la forza, il rapporto con la fama, la scoperta di sé, l'amore, la paternità e quella costante ricerca di equilibrio tra palco e vita reale. Perché Tiziano Ferro è la prova che la verità, quando la racconti con coraggio, diventa la forma più potente di libertà. Buona visione! ___________________ 00:00 INTRO 10:29 IL RITORNO CON “SONO UN GRANDE” 27:44 LE TRACCE FANTASMA 32:03 LE ORIGINI, IL CORO GOSPEL E I DISTURBI ALIMENTARI 39:42 GLI INIZI IN RADIO 44:14 I PRIMI PASSI NELLA MUSICA E L'OPPORTUNITÀ DEI SOTTOTONO 47:02 LA SVOLTA CON PERDONO 54:33 IL PRIMO IMPATTO CON LA POPOLARITÀ 1:00:29 L'IMPORTANZA DI FARE COMING OUT 1:05:41 L'AMICIZIA CON LAURA PAUSINI 1:07:10 IL PRIMO STADIO NON SI SCORDA MAI 1:09:00 LA FIDUCIA NEI GIOVANI PER IL FUTURO DEI SOCIAL 1:10:56 LE CANZONI PREFERITE DI TIZIANO FERRO PER TIZIANO FERRO 1:15:49 RAPPORTI CON ARTISTI E GRANDI STAR MONDIALI 1:20:32 NON SAPERE DI AVER VINTO UN GRAMMY 1:23:40 L.A E L'ATTUALE CAMBIAMENTO RADICALE DI VITA 1:27:06 IL RAPPORTO CON I GENITORI 1.29:24 “IL SOLE ESISTE PER TUTTI” 1:31:34 LO SGUARDO ALLE NUOVE GENERAZIONI DI ARTISTI 1:33:33 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Campionessa del mondo, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Parigi. Ha vinto tutto quello che c'è da vincere nella pallavolo, e sembra non abbia alcuna intenzione di fermarsi. Ebbene sì, Myriam Sylla è passata dal BSMT. Protagonista di un'epoca d'oro per la pallavolo italiana, Myriam rappresenta una generazione di atlete che ha riportato questo sport ai vertici mondiali e nel cuore del pubblico. Dalla passione nata per caso a Palermo ai trionfi con la maglia azzurra, ha costruito una carriera fatta di sacrificio, grinta e cuore. Ma dietro ai muri e agli attacchi vincenti c'è la storia di una donna che ha imparato a rialzarsi dopo ogni caduta, a convivere con la pressione e a trasformare la vulnerabilità in energia. Al BSMT abbiamo parlato anche delle sue origini, delle sfide che ha affrontato lungo il percorso, e della perdita della mamma, una ferita profonda che l'ha segnata e che oggi convive con ogni vittoria, ogni emozione, ogni traguardo raggiunto. Abbiamo raccontato la campionessa, ma abbiamo scoperto lati di lei e della sua storia che non aveva mai mostrato prima. Una chiacchierata che racconta lo sport e la vita, e una storia straordinaria che non può far altro che continuare a ispirare e far sognare, dentro e fuori dal campo. Buona visione! ________________________ 00:00 INTRO 05:14 RAPPORTO CON ALTRI ATLETI 08:59 ESSERE UN MODELLO PER I FAN 13:06 UN MOMENTO DI GLORIA PER LA PALLAVOLO ITALIANA 16:50 IL NUOVO CAPITOLO IN TURCHIA 24:54 IL VERO SIGNIFICATO DELLA VITTORIA DEL MONDIALE 32:40 GLI INSEGNAMENTI E L'AIUTO DI JULIO VELASCO 41:15 ESSERE COMPAGNI DI SQUADRA 46:12 SI FANNO ANCORA DIFFERENZE TRA PALLAVOLO MASCHILE E FEMMINILE? 49:49 IL SEGRETO DELLA POPOLARITÀ DELLA PALLAVOLO 53:23 DALLA DANZA ALLA PALLAVOLO 1:00:29 IL RISPETTO E L'ORGOGLIO DI PAPÀ 1:03:50 LA VITA DOPO LA PERDITA DELLA MAMMA 1:08:08 LA LOTTA AL RAZZISMO SPORTIVO 1:11:55 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
È il dottore dei piloti. L'uomo che ha cambiato per sempre il modo di curare chi vive di velocità e rischio. Ebbene sì, il Dottor Costa è passato dal BSMT. Fondatore della Clinica Mobile, da decenni è il punto di riferimento assoluto nel mondo del motociclismo. Ha soccorso centinaia di piloti, curato ferite impossibili e rimesso in sella leggende come Mick Doohan, Kevin Schwantz e Valentino Rossi. Ma più che un medico, è sempre stato un visionario: un uomo capace di unire scienza, empatia e coraggio in una filosofia in cui il corpo e l'anima viaggiano alla stessa velocità.La sua non è solo la storia di un luminare della medicina sportiva, ma di un uomo che ha fatto della vita un atto d'amore verso gli altri, spinto da una fede profonda e da un'umanità rara. Una chiacchierata che attraversa decenni di sport e di vita: la nascita della Clinica Mobile, i soccorsi leggendari in pista, la vicinanza ai campioni, le cadute e le rinascite che ha visto da vicino. Un racconto che va oltre la medicina, oltre lo sport, oltre la paura. Buona visione! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
È la più amata dagli italiani. E chi, se non lei, poteva esserlo davvero. Una vera e propria icona dello spettacolo italiano. Ebbene sì, Lorella Cuccarini è passata dal BSMT. Cantante, ballerina, attrice, conduttrice: una carriera che attraversa quarant'anni di televisione e che ha segnato la storia dello spettacolo italiano. Dalle prime sigle che hanno fatto ballare un Paese intero ai grandi show del sabato sera, dai musical ai Festival di Sanremo, dalle conduzioni di Domenica In e Paperissima al ruolo di insegnante ad Amici, Lorella ha sempre portato sul palco talento, energia e quella professionalità che l'hanno resa un punto di riferimento per generazioni diverse. Ma dietro la performer instancabile c'è una donna che ha saputo affrontare cambiamenti, successi e critiche, reinventandosi ogni volta senza mai perdere autenticità. E oggi, continua a ispirare con la stessa passione di sempre. Una chiacchierata che ripercorre quarant'anni di straordinaria carriera, ma racconta anche ciò che i riflettori non hanno mai mostrato: i sacrifici, le difficoltà, i momenti di crisi e le sfide affrontate con forza, grinta e quella voglia di non smettere mai di imparare e e sognare. Perché Lorella Cuccarini non è solo un simbolo dello spettacolo italiano: è la dimostrazione che puoi restare la più amata solo se, prima di tutto, resti vera. Buona visione! ___________________ 00:00 INTRO 6:28 IL RUOLO DI PROF AD AMICI 13:01 IL TEMPO DEI TELEGATTI 17:06 LA GRANDE OPPORTUNITà GRAZIE A PIPPO BAUDO 24:28 L'INSEGNAMENTO DI PIPPO BAUDO 30:21 IL GRANDE SUCCESSO ARRIVATO NEGLI ANNI 80 39:13 L'ESORDIO ALLA CONDUZIONE INSIEME A MARCO COLUMBRO 44:44 GLI ANNI DI “BUONA DOMENICA” 45:22 “LA PIù AMATA DEGLI ITALIANI” 47:53 GREASE E LA CARRIERA TEATRALE 55:08 TUTTI I FESTIVAL DI SANREMO DI LORELLA CUCCARINI 58:28 LA CRISI DEI PRIMI ANNI 2000 1:00:47 L'AMORE CON SILVIO 1:02:57 LO STOP DOPO LA PERDITA DI UN FIGLIO 1:06:48 LA GRAVIDANZA “SEGRETA” DURANTE LA TOURNÉE 1:10:45 COME È NATA “LA NOTTE VOLA” 1:15:57 IL PESO DEGLI ASCOLTI TELEVISIVI 1:19:06 LA RINASCITA GRAZIE AL TEATRO 1:23:13 LA PROPOSTA DI “AMICI” 1:26:51 IL RAPPORTO CON HEATHER PARISI 1:30:23 L'AMICIZIA CON AMADEUS 1:33:00 OGGI PUÒ ESISTERE LA NUOVA LORELLA CUCCARINI? 1:34:33 I NO E IL CAMEO IN “STAR TREK” 1:37:04 IL RAPPORTO CON PIPPO BAUDO 1:40:44 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
È tra le leggende del calcio italiano, per esser stato uno dei difensori più forti della storia. Ebbene sì, Alessandro Nesta è passato dal BSMT. Dagli esordi con la Lazio ai trionfi con il Milan, Nesta ha attraversato l'epoca d'oro del calcio italiano e internazionale, vincendo tutto: scudetti, Champions League, Mondiali. Una carriera costruita sulla tecnica, sulla visione e su quella naturalezza che lo ha reso un punto di riferimento per intere generazioni di difensori. Ma al di là del campione, c'è l'uomo: quello che ha affrontato infortuni, cambi di vita, nuove sfide in panchina e la voglia di restare nel calcio dopo il ritiro, ma con uno sguardo diverso, più maturo, più profondo. Com'è stato vivere da protagonista i migliori anni del calcio italiano? Cosa manca nel calcio italiano di oggi? Cosa significa vincere un Mondiale? E cosa resta oggi di quel ragazzo silenzioso che sognava di fare della sua passione per il calcio la sua vita? Di questo e molto altro abbiamo parlato con Alessandro Nesta al BSMT, in una chiacchierata che va oltre il tifo, oltre la maglia e oltre lo sport. Perché Alessandro Nesta non è solo una leggenda del calcio: è la prova che i veri campioni non hanno bisogno di fare rumore. Buona visione! _____________________________ 00:00 INTRO 6:54 SCELTE POST RITIRO 9:58 I PROBLEMI DELLE STRUTTURE SPORTIVE ITALIANE 11:37 RAPPORTO CON I TIFOSI 14:57 LA NAZIONALE: IERI VS OGGI 21:02 GLI INIZI NELLA LAZIO 33:14 TRASFERIMENTO AL MILAN 43:50 L'INDIMENTICABILE FINALE DI CHAMPIONS LEAGUE A MANCHESTER 49:41 LE DUE SCONFITTE PIÙ DIFFICILI DA ACCETTARE 57:30 IL RAPPORTO CON BERLUSCONI E ANCELOTTI 1:03:20 L'UMILTÀ DEI GRANDI CAMPIONI 1:06:19 DINAMICHE TRA GIOCATORI IN CAMPO 1:12:35 L'INFORTUNIO DURANTE I MONDIALI DEL 2006 1:19:42 LE PARENTESI IN INDIA E IN AMERICA 1:27:48 DIFFERENZE TRA ARABIA SAUDITA E MLS 1:28:50 LA PROPOSTA DI ALLENARE IL MONZA 1:32:55 IL RUOLO DELLA FAMIGLIA 1:37:11 GLI EREDI DI NESTA 1:38:12 IL MILAN DI OGGI 1:39:27 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +In quel tempo, Gesù disse ai discepoli:«Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: "Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli", e se quello dall'interno gli risponde: "Non m'importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani", vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono.Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».Parola del Signore.
È lo chef più rock della TV italiana. Un volto iconico, una voce inconfondibile, un'energia che ha rivoluzionato il modo di raccontare la cucina. Ebbene sì, Alessandro Borghese è passato dal BSMT. Dalle cucine di mezzo mondo al successo di 4 Ristoranti, Borghese ha rivoluzionato il modo di raccontare la cucina, portandola fuori dai ristoranti e dentro le case di tutti. Figlio d'arte, chef, conduttore e imprenditore, Alessandro ha costruito un vero e proprio impero del gusto, portando il suo stile unico, tra ironia, creatività e rispetto per la tradizione, dai fornelli alla televisione, fino ai suoi ristoranti. Ma dietro il sorriso, gli occhiali tondi e i meme che ormai spopolano sui social, c'è molto di più: la disciplina imparata in anni di gavetta, il coraggio di mettersi sempre in gioco, e la visione di chi ha saputo unire cucina, spettacolo e imprenditorialità in un'unica grande passione. Preparatevi a scoprire cosa significa crescere come figlio di Barbara Bouchet, essere nell'equipaggio quando è affondata l'Achille Lauro, come si sopravvive a dieci anni di 4 Ristoranti, e come si finisce… sposati per “colpa” di una turbolenza Ah, e anche, ovviamente, la vera ricetta del successo secondo Alessandro Borghese. Buona visione! ______________________ 00:00 INTRO 5:12 PASSIONE PER MOTORI E CAVALLI 15:34 NON SOLO CUCINA… 21:28 ESSERE FIGLIO D'ARTE 29:31 GLI INIZI NELLE NAVI DA CROCIERA 33:10 L'AFFONDAMENTO DELL'ACHILLE LAURO 43:20 GIRARE LE CUCINE DI TUTTO IL MONDO 51:02 DALLE CENE PRIVATE ALLA TV…FINO AL PRIMO RISTORANTE 1:00:46 IL SUCCESSO DI 4 RISTORANTI 1:16:06 RAPPORTO CON GLI ALTRI CHEF E L'IMPORTANZA DELLE STELLE MICHELIN 1:24:44 L'AMORE CON WILMA E LA FAMIGLIA 1:32:35 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +In quel tempo, Gesù disse:«Guai a te, Corazìn, guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidòne fossero avvenuti i prodigi che avvennero in mezzo a voi, già da tempo, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, nel giudizio, Tiro e Sidòne saranno trattate meno duramente di voi.E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai!Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me, disprezza colui che mi ha mandato».Parola del Signore.
È uno degli uomini più influenti del Motorsport mondiale. Da Team Principal della Ferrari fino alla guida della Formula 1, oggi è lui a gestire il futuro di uno degli sport più seguiti al mondo. Ebbene sì, Stefano Domenicali è passato dal BSMT. Dalla passione coltivata a Imola fino alle stanze dei bottoni della F1, la sua è la storia di chi ha trasformato un amore per i motori in una carriera ai massimi livelli. 23 anni alla Ferrari, il ruolo di AD in Lamborghini e poi la chiamata più prestigiosa: diventare CEO di Formula 1. Ma al di là dei titoli, c'è l'uomo che ha vissuto vittorie, sconfitte, pressioni e responsabilità enormi, restando sempre fedele a un'idea: lo sport come passione, lavoro e responsabilità globale. Com'è vivere l'adrenalina dei box della Ferrari? Come si gestisce uno sport che muove milioni di persone e miliardi di dollari? Cosa significa avere in mano il futuro della Formula 1? E cosa resta del ragazzo che sognava i motori a Imola? Di questo e molto altro abbiamo parlato con Stefano Domenicali al BSMT, in una chiacchierata lucida, intensa e di grande ispirazione. Perché Stefano è la dimostrazione che con passione, visione e determinazione si può arrivare a guidare il mondo. Buona visione! ___________________ 00:00 INTRO 4:37 L'AGENDA DEL CEO DELLA F1 DURANTE UN GP 6:00 IL SUCCESSO DI F1-IL FILM 11:31 LA RIVOLUZIONE CHE STA VIVENDO LA F1 22:30 QUANTO SMUOVE IL PAESE UN GRAN PREMIO 26:55 L'ADDIO AL GP IMOLA 31:30 IL SUCCESSO DELLA F1 34:07 IL CAMBIO REGOLE DELLA F1 37:53 ESSERE UN ITALIANO A CAPO DELLA F1 42:28 LA SCELTA DI LASCIARE LA FERRARI 47:22 LA NON VITTORIA DI FELIPE MASSA NEL 2008 50:22 RISPETTO UMILTÀ SEMPRE AL PRIMO POSTO 53:20 L'APPORTO POSITIVO IN LAMBORGHINI 56:28 VIVERE I SUCCESSI DELLA FERRARI DA CEO DELLA F1 59:27 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
È uno dei talenti più puri e discussi del calcio italiano degli ultimi anni. Campione d'Europa con la Nazionale, protagonista con la Juventus e oltreoceano in MLS, e ora nuova avventura al Bologna. Ebbene sì, Federico Bernardeschi è passato dal BSMT. Dai primi calci a Carrara fino alla finale di Wembley, Bernardeschi ha vissuto tutto: esordi, successi, critiche e rinascite. Una carriera fatta di giocate spettacolari, ma anche di momenti difficili che lo hanno reso ancora più consapevole di sé. Ma al di là del calciatore, c'è l'uomo: quello che ha sempre cercato la libertà di esprimersi, tra arte, fede, famiglia e il desiderio di non essere mai incasellato in un'etichetta. Come si convive con le critiche? Cosa si prova a segnare un rigore decisivo in finale a Wembley? Cosa significa cambiare vita e calcio, passando dall'Italia all'America? E com'è davvero il Bernardeschi lontano dai riflettori del campo? Di questo e molto altro abbiamo parlato con Federico al BSMT, in una chiacchierata autentica, intensa e senza filtri. Perché Federico Bernardeschi è la dimostrazione che nella vita, come nello sport, il coraggio di essere se stessi fa la vera differenza. Buona visione! 00:00 INTRO 3:38 IL RITORNO IN ITALIA 13:50 CALCIATORI E CONFERENZE STAMPA 17:51 DIFFERENZE TRA MLS E SERIE A 26:26 IL NO A “CALCIATORI- NUOVE SPERANZE” 34:54 L'AMORE PER IL CALCIO 40:54 I SACRIFICI DELLA FAMIGLIA 51:21 DALLA FIORENTINA ALLA JUVENTUS 1:01:41 IL SEGRETO DELLA JUVE CHE VINCEVA 1:07:39 “RISCHIA LA GIOCATA” 1:16:35 L'ERRORE DI UN TIFOSO 1:19:41 JUVENTUS VS ATLETICO MADRID: LA PARTITA PERFETTA 1:24:40 CRISTIANO RONALDO COME COMPAGNO DI SQUADRA 1:31:08 COME SI VIVONO FALLIMENTI, POLEMICHE E CRITICHE 1:46:09 RONALDO VS MESSI 1:51:16 QUANTO CONTA IL GIUDIZIO DEGLI ALTRI? 1:57:13 FEDE E AMORE 2:02:31 GIORNATA TIPO A TORONTO 2:02:46 LEGAME CON FEDERICO CHIESA 2:05:40 IL SOGNO DI GIOCARE IL MONDIALE 2:06:59 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
È la sciatrice italiana più vincente di sempre nella discesa libera. 1 oro olimpico, 1 argento olimpico, 4 Coppe del Mondo. Ebbene sì, Sofia Goggia è passata dal BSMT. Dalle prime piste a Foppolo fino ai trionfi olimpici e ai record mondiali, Sofia Goggia ha già lasciato un segno indelebile nello sport. Una carriera costellata di vittorie, podi e numeri impressionanti… ma a sorprendere ancora di più è quello che c'è dietro ai risultati: la sua storia, quella di una campionessa che ha trasformato cadute e infortuni in ripartenze ancora più forti e che, con quella voglia di andare sempre oltre i propri limiti, ha scritto pagine di storia dello sci alpino. Come ci si rialza dopo ogni infortunio? Cosa si prova a vincere un oro olimpico? Qual è il giusto approccio alle imminenti Olimpiadi di Milano-Cortina 2026? E cosa ci fa una mucca nel palmarès dei trofei? Di questo e molto altro abbiamo parlato con Sofia al BSMT, in una chiacchierata intensa, sincera e di grandissima ispirazione. Perché Sofia Goggia è la dimostrazione che cadere fa parte del gioco, ma rialzarsi è quello che ti rende leggenda. Preparatevi a conoscerla come non l'avete mai sentita. Buona visione! CAPITOLI: 00:00 INTRO 7:04 SNOWBOARD VS SCI 9:39 SCIARE CON SOFIA GOGGIA 12:46 CIMELI E COLLEZIONI 17:00 IL RAPPORTO CON LINDSEY VONN 25:26 COME RIALZARSI DOPO UN INFORTUNIO 49:29 DALL'OSPEDALE ALL'ARGENTO A PECHINO 58:40 VINCERE UN ORO OLIMPICO 1:02:07 ISOLARSI AL VILLAGGIO OLIMPICO 1:05:44 PREPARARSI ALLE OLIMPIADI DI MILANO-CORTINA 2026 1:09:56 L'APPROCCIO ALLA STAMPA E AI SOCIAL MEDIA 1:17:58 GLI INIZI SULLE PISTE 1:24:15 VINCERE UNA MUCCA 1:26:42 INTERESSI OLTRE LO SCI 1:29:48 IL LEGAME E LA STIMA PER GIOVANNI MALAGÒ 1:32:59 IL RAPPORTO CON FEDERICA BRIGNONE E LE ALTRE ATLETE 1:39:54 PERCHÉ PROPRIO LA DISCESA LIBERA? 1:41.51 I TRE POSTI PIÙ BELLI PER SCIARE 1:50:26 ANCHE SOFIA GOGGIA PATISCE IL FREDDO 1:53:20 L'AMORE NELLA VITA DI UN ATLETA PROFESSIONISTA 1:56:08 INTOLLERANZA VERSO IL GOSSIP 2:02:05 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questo articolo parleremo di una domanda che riceviamo spessissimo: "Come devo cominciare a studiare l'italiano? Ci sono dei passaggi da seguire?" Se state leggendo questo articolo, probabilmente vi trovate proprio in questa situazione. Magari avete sempre sognato di parlare italiano, o forse dovete impararlo per lavoro, per amore (ah, l'amore italiano!), o semplicemente perché vi piace la nostra bellissima lingua. Ebbene, siete nel posto giusto! Come Cominciare a Studiare Italiano Passo 1: Valuta il Tuo Livello di Partenza Anche se siete principianti assoluti, potreste già conoscere più italiano di quanto pensiate! La lingua italiana è presente in molti contesti internazionali, dalla musica al cinema, dalla gastronomia all'arte. Piccolo test veloce: Provate a capire queste frasi: "Ciao, come stai?" (Saluto informale e domanda sullo stato di salute) "Pizza margherita, per favore" (Ordinazione al ristorante) "Grazie mille!" (Ringraziamento enfatico) "Dove è il bagno?" (Domanda pratica essenziale) Se avete capito almeno una di queste frasi, congratulazioni! Non siete completamente a zero. E se non avete capito niente... beh, tra pochi minuti capirete tutto! Consiglio pratico: Se avete già studiato altre lingue romanze (spagnolo, francese, portoghese), avrete un vantaggio enorme. Molte parole condividono radici latine simili! Ad esempio: "importante" è quasi identico in tutte queste lingue, così come "famiglia", "musica", "università". Passo 2: Scegli il Tuo "Perché" Questa è la parte più importante! Dovete avere un motivo forte e personale per imparare l'italiano. La motivazione sarà il carburante che vi sosterrà nei momenti di difficoltà. Esempi di motivazioni forti e specifiche: Relazioni personali: "Voglio comunicare con la famiglia italiana del mio partner" Opportunità professionali: "Voglio lavorare nel settore moda/design in Italia" Passioni culturali: "Voglio godermi i film di Fellini e Rossellini in originale" Obiettivi accademici: "Voglio studiare arte rinascimentale nelle università italiane" Trasferimento: "Voglio trasferirmi in Italia e integrarmi completamente" Suggerimento motivazionale: Scrivete il vostro "perché" su un foglietto e attaccatelo vicino al vostro spazio di studio. Quando la coniugazione del congiuntivo imperfetto vi sembrerà impossibile, rileggetelo! Passo 3: Definisci i Tuoi Obiettivi (Sii Realistico!) Stabilire obiettivi chiari e raggiungibili è fondamentale per mantenere alta la motivazione e misurare i progressi in modo concreto. Obiettivi a Breve Termine (1-3 mesi) Sopravvivenza linguistica: Imparare le espressioni essenziali per situazioni quotidiane Presentazioni personali: Saper dire nome, età, provenienza, lavoro e interessi base Interazioni pratiche: Ordinare al ristorante, chiedere informazioni, fare acquisti semplici Numeri e tempo: Utilizzare correttamente numeri, orari e date Obiettivi a Medio Termine (6-12 mesi) Conversazioni strutturate: Sostenere dialoghi di 10-15 minuti su argomenti familiari Comprensione mediatica: Capire i punti principali di telegiornali e programmi semplici Comunicazione scritta: Scrivere email formali e informali, messaggi di testo Espressione di opinioni: Dire cosa piace e non piace, esprimere preferenze Obiettivi a Lungo Termine (1-2 anni) Livello intermedio superiore: Raggiungere il livello B2 del Quadro Comune Europeo Lettura autonoma: Leggere romanzi, articoli di giornale e testi specialistici Discussioni complesse: Argomentare su temi astratti, esprimere ipotesi e dubbi Fluidità comunicativa: Parlare spontaneamente senza troppe pause per cercare parole Consiglio importante: Non abbiate fretta! L'italiano ha delle complessità grammaticali (come i 21 tempi verbali e i vari usi del congiuntivo) che richiedono tempo per essere assimilate. È meglio costruire basi solide piuttosto che correre e confondersi. ...
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premere il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, Gesù parlò dicendo: «Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che assomigliate a sepolcri imbiancati: all'esterno appaiono belli, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni marciume. Così anche voi: all'esterno apparite giusti davanti alla gente, ma dentro siete pieni di ipocrisia e di iniquità.Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che costruite le tombe dei profeti e adornate i sepolcri dei giusti, e dite: "Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non saremmo stati loro complici nel versare il sangue dei profeti". Così testimoniate, contro voi stessi, di essere figli di chi uccise i profeti. Ebbene, voi colmate la misura dei vostri padri».Parola del Signore.
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Cosa hanno in comunt i concerti e questi vermi cattivelli? Niente! O meglio, qualcosa c'e'! Il nostro podcast, e l'italiano. Quindi tutti pronti, e mi raccomando pantaloni lunghi o calzettoni alti! Stiamo per partire. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Intermediate Quiz: Passato Prossimo or Imperfetto? - https://www.youtube.com/watch?v=y5Js_0-qqcQ&t=18s Iniziamo con un verbo che Matteo ha usato, molto comune al sud. Acchiappare - spesso puo' essere usato al posto di prendere, ma la traduzione piu' vicina sarebbe to catch. Primo tema? La televisione! Ebbene si'! Nonostante sia Matteo che Raffaele non guardano spesso la televisione, c'e' stato un programma che ha rapito Raffaele e lo ha tenuto attaccato alla televisione. Curiosi? Money road - qui potete vedere la prima punteta, per allenare il vostro italiano e per capire se potrebbe piacervi. https://www.youtube.com/watch?v=P9UQcDpz1Gk&t=349s Passiamo poi alla musica. Tanti tanti eventi in Gran Bretagna! DAgli Oasis ai Black Sabbath e Ozzy Osbourne. Ne approfittiamo per parlare di concerti ed eventi. Quali concerti sono stati i piu' belli fin ora per Matteo e Raffale? E i prossimi concerti? Il pianista molto famoso e molto bravo che Matteo ha visto in concerto? Keith Jarrett! Trascrizione Raffaele: [0:23] Buongiorno Matteo! Matteo: [0:26] Buongiorno, come va? Raffaele: [0:28] Leggermente meglio. Matteo: [0:30] Beh, se è leggermente meglio è molto buono perché in teoria andiamo verso il caldo ancora un po', quindi se scende è una cosa positiva. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership