Podcasts about ebbene

  • 436PODCASTS
  • 1,352EPISODES
  • 34mAVG DURATION
  • 5WEEKLY NEW EPISODES
  • Jun 12, 2026LATEST

POPULARITY

20192020202120222023202420252026

Categories



Best podcasts about ebbene

Show all podcasts related to ebbene

Latest podcast episodes about ebbene

70 80
SETTANTAxOTTANTA: 1972: parte l'avventura di SuperGulp! Fumetti in TV, ispirato da Carosello. “E l'ultimo chiude la porta!” rimane fissato nella memoria

70 80

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 5:51 Transcription Available


“Ebbene sì, maledetto Carter! Hai vinto anche stavolta!“. La frase di chiusura di Supergulp pronunciata dall'acerrimo nemico dell'investigatore privato newyorkese (col berretto di Sherlock Holmes, l'impermeabile di Humphrey Bogart e un papillon rosso a pois) Nick Carter, il trasformista Stanislao Moulinsky con la voce di Mauro Mattioli (1950), imitando quella di Amedeo Nazzari (1907-1979), è ancorata saldamente nella memoria di ogni (ultra) 50enne…Supergulp: l'ibridazioneNick Carter era il personaggio principale di una curiosa ibridazione (come si dice oggi) di fumetti e cartoni animati. Supergulp (inizialmente solo Gulp!), andò in onda in due periodi distanziati: la prima volta il 14 settembre 1972 alle 21,15 sul Secondo con una presentazione di Cochi e Renato e poi sulla Rete 2 (in seguito Rai 2) dal 15 marzo 1977 al 1981, divenendo Buonasera con… Supergulp!.

BASTA BUGIE - Omelie
Omelia XI Domenica T. Ord. - Anno A (Mt 9, 36-10,8)

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 6:13


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8536OMELIA XI DOMENICA T. ORD. - ANNO A (Mt 9, 36-10,8)di Giacomo Biffi La pagina del Vangelo di Matteo, che abbiamo ascoltato, ci descrive la prima missione degli apostoli.Dal contesto della narrazione appare chiaro che Gesù la considera una missione provvisoria e sperimentale: quasi una prova generale in vista della missione definitiva di cui li incaricherà dopo la risurrezione, quando darà l'ordine di andare a tutte le genti non solo ad annunziare il Regno di Dio, ma anche a battezzare e a guidare i credenti in conformità ai suoi comandi.Alcune delle raccomandazioni qui contenute (per esempio quella di non uscire dai confini di Israele) si spiegano col carattere di preparazione e di saggio di questa prima evangelizzazione. Tuttavia nel suo insieme l'episodio è esemplare, ricco di insegnamenti, e merita tutta la nostra attenzione. Noi ci limiteremo a commentare in breve alcune frasi particolarmente rilevanti di questo brano.LA CHIESA, FRUTTO DELLA COMPASSIONE DIVINA PER L'UMANITÀ SMARRITAVedendo le folle, ne sentì compassione. Come si vede, proprio la compassione di Cristo viene indicata come il motivo sostanziale della decisione di eleggere tra i suoi discepoli dei capi responsabilizzati e di avviare così una precisa struttura ecclesiale. La ragione profonda della missione apostolica è lo stato di miseria dell'umanità: una miseria che punge il cuore del Figlio di Dio. La Chiesa dunque nasce dalla pietà del Signore e dalla sua volontà di salvezza.Qual è la natura di questa miseria?Erano stanche, sfinite, come pecore senza pastore. La stanchezza, il disorientamento, la disgregazione sono le note dolorose che l'occhio penetrante dell'Unigenito del Padre, che è diventato uno di noi, rileva nell'umanità abbandonata a sé sola.È un giudizio che è ancora pienamente attuale. Anche l'uomo di oggi spesso si sente stanco: stanco di lottare contro mille difficoltà che gli amareggiano l'esistenza; stanco di faticare senza risultato e qualche volta addirittura senza perché; stanco di non essere compreso nelle sue aspirazioni più essenziali e più vere; stanco di essere imbrogliato; stanco di essere sopraffatto da mille soprusi; stanco di essere vittima di molte ingiustizie. Magari crede di poter uscire da questa prostrazione con riforme sociali e cambiamenti politici, anche legittimi, ma che alla fine lo lasciano sempre deluso.Poi l'uomo di oggi è immerso nella confusione dei pareri, frastornato da mille messaggi e da mille proposte; e non sa più a chi credere.E trova la divisione e il conflitto perfino là dove gli sembrerebbe giusto attendersi un po' di concordia (per esempio nella propria famiglia, nel proprio ambiente di lavoro e di vita, nella propria comunità di preghiera).Perciò è smarrito: non sa più dove andare, non sa più quale sia la sua strada, non sa più quale sia il suo destino.Ebbene, appunto per venire incontro a questa disperata condizione degli uomini, Gesù sceglie i Dodici; e così dà inizio alla Chiesa.La Chiesa è dunque un dono che ci è dato per farci uscire dalla nostra stanchezza, dal nostro disorientamento, dalla nostra disgregazione; e guai a trascurare o peggio a disprezzare i doni di Dio!La Chiesa ci è data come aiuto provvidenziale a superare i nostri smarrimenti e ad approdare alle certezze vitali: stiamo attenti a non fare della nostra capacità di litigare, dei nostri problematicismi, della nostra inesauribile propensione a dubitare, quasi un titolo di merito e un segno di più consapevole ecclesialità.La Chiesa ci è data come mezzo di unificazione e di concordia: e allora non dobbiamo diventare mai all'interno della famiglia dei credenti profeti di divisione e di contestazione, magari all'insegna del diritto al pluralismo.L'INCONTRO INTIMO E PERSONALE CON CRISTOChiamò a sé i Dodici. La scelta è sua, sua la chiamata. Gli apostoli perciò non saranno tanto dei rappresentanti della "base", quanto dei "mandati" da Cristo agli uomini, i quali, in virtù della loro presenza, della loro parola, della loro azione, potranno e dovranno diventare una comunità di fratelli.Chiamò a sé. Prima di andare tra gli uomini, l'apostolo deve andare a Gesù. Prima ancora di scoprire tutte le necessità e le sofferenze del mondo che lo aspetta, deve scoprire personalmente l'amore appassionato e coinvolgente di colui che lo chiama; diversamente non è un apostolo.Prima di essere un "mandato", è un "chiamato", che deve fare della sua inalienabile intimità con Cristo la ragione della sua esistenza e l'anima della sua operosità.La preghiera è indispensabile per evangelizzareGli operai sono pochi. Pregate dunque... È una parola un po' sorprendente. Il mondo ha bisogno di apostoli, e il Signore dei cuori ritiene necessaria la nostra preghiera perché ci siano operai per la messe del Regno di Dio. Il Signore vuole che ci sia la nostra implorazione anche per le cause che stanno a cuore soprattutto a lui.Del resto, il Vangelo di Luca - narrando lo stesso episodio - ci informa che Gesù passò in preghiera l'intera notte precedente la elezione degli apostoli.Quando mancano i sacerdoti, noi siamo portati a studiare le cause del fenomeno, a organizzare inchieste, a promuovere sondaggi di opinione. Ed è giusto. Gesù però ci dà un consiglio più semplice e ci dice: Pregate...Forse questa è la più notevole diversità che c'è tra noi e il Vangelo. Noi riteniamo che i problemi del mondo si risolvano soprattutto attraverso una migliore conoscenza del mondo. Il Vangelo ci insegna che i problemi del mondo si risolvono soprattutto attraverso una più grande e intensa familiarità con Dio.

Notizie a colazione
Lun 8 giu | Meloni fuori dai meeting di decisione europei, l'ultima intervista di Sam Altman e il processo di immerdamento dei social

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 14:00


Ieri a Londra si è tenuto un meeting del gruppo di stati ribattezzato E3, ovvero Francia, Germani e Regno Unito. Una mini coalizione che sembra tenere volontariamente Meloni fuori dai giochi. Ma volutamente per chi? Il Governo italiano sembra voler rimanere fuori dai tavoli di discussione internazionale in questi giorni. Perché? Sam Altman, il fondatore di OpenAI, l'azienda proprietaria di ChatGPT è stato intervistato dalla CNBC americana e ha rilasciato diverse dichiarazioni interessanti, toccando un tema controverso per chi produce le AI: il lavoro. Vi capita mai di stufarvi più facilmente del solito quando scrollate sui social? Ebbene sappiate che non siete gli unici. Questo processo ha un nome, si chiama enshittification e oggi ne sappiamo qualcosa in più. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Accomodatevi, stiamo per iniziare. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio https://www.youtube.com/watch?v=Er843Ktu84I&t=3s - Aperitivo in Slow Italian Oggi si parla di italiano e di italiani e di un paio di paesini italiani, molto molto particolari! Partiamo dagli italiani che vanno (ancora) all'estero! Ebbene si Matteo e Katie anche quest anno vanno nel Regno Unito. E anche questa volta in macchina! Un messaggio da Matteo del futuro: Siamo arrivati! E finelmante ci godiamo un po' di fresco. Ma ne parleremo nella prossima puntata. A quanto pare c'e' un po' di Scozia in Italia. Ma dove? Iniziamo a Gurro: https://it.wikipedia.org/wiki/Gurro e continuiamo poi a Barga: https://it.wikipedia.org/wiki/Barga E a quanto pare c'e' anche un po' di rivalita' tra questi due paesi per chi e' piu' scozzese! E poi siamo rimasti al verde. Ma in che senso? Per saperlo dovete ascoltere l'epidosdio! Trascrizione Raffaele: [0:09] Portami con te... Raffaele: [0:23] Rieccoci Matteo. Matteo: [0:26] Buongiorno e bentrovato. Raffaele: [0:28] Buongiorno e bentornato a te. Come vanno i preparativi? Matteo: [0:34] Potrebbero andare meglio! E partiamo di nuovo. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership

Focus economia
Ai, aziende pronte ma serve riorganizzare le competenze

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026


Anche le tecnologie più meravigliose non cambiano un'azienda fino a che non sono adottate per modificare un processo o creare nuovi prodotti o servizi. L'intelligenza artificiale non fa eccezione, anzi: l'adozione è una parte integrante del processo creativo. Non è una tecnologia che si compra e si usa: va compresa a fondo, progettata, sperimentata, per potersene fidare. «Con l'intelligenza artificiale si innova e si accelera il business, non ci si limita a limare qualche costo» dice Enza Truzzolillo, ad di Lenovo Italia. «I progetti di valore sono pensati in relazione alle caratteristiche di ogni singola azienda». Ne consegue che l'adozione non è un processo immediato. Una finestra su questa realtà si trova nei risultati della ricerca realizzata da un comitato Giovani Imprenditori della Confindustria in collaborazione con Lenovo e che verrà presentato domani durante il 55° Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria a Rapallo. Alla survey hanno partecipato 621 imprenditori. La metà di queste aziende è in crescita e il 23 per cento ha una quota di export sul fatturato superiore al 30 per cento. Un quarto di queste aziende ha un fatturato superiore ai 10 milioni di euro: tutte le altre sono più piccole. Ebbene: tra queste aziende solo il 18,7 per cento usa l'intelligenza in modo strutturato, due terzi sono in fase di studio o test. Il 71 per cento ritiene che sia un'opportunità. L'81 per cento valuta che le aziende italiane siano in ritardo rispetto a quelle europee. Il problema centrale è visto nella preparazione del personale. Ci espone la ricerca Enza Truzzolillo, AD di Lenovo in Italia.

A.M.A: allenamento, mindset e alimentazione con Bravalupt
Fai meno, ottieni di più: il paradosso dell'allenamento estivo

A.M.A: allenamento, mindset e alimentazione con Bravalupt

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 24:25


Ebbene sì, siamo in quel fatidico periodo dell'anno in cui scatta qualcosa nella testa di tutte noi: le temperature si alzano, si tirano fuori i vestiti estivi, ed ecco presentarsi due scenari:1- la corsa hai ripari, se sei arrivata ad oggi mettendo l'attività fisica sempre all'ultimo posto2- la delusione/frustrazione di esserti impegnata, senza però aver ottenuto quello che desideravi. In entrambi casi la soluzione più immediata è: più allenamento, più cardio, più dieta. Più sacrifici…ma guarda caso, invece di sentirti meglio, ti senti peggio. Oggi ti porto dentro a quello che ho condiviso con una mia cliente, Lisa, e alla fine di questo episodio avrai una visione chiara di:Perché il corpo si gonfia di più quando lo stressi di piùCome funziona davvero il meccanismo stress-cortisolo-ritenzioneCosa fare concretamente in questo periodo estivo per sentirti leggera, tonica e in forma, senza sfinirtiE soprattutto: perché l'estate non è il momento di mollare, ma di allenarsi meglioAre you ready? Si parte!

BASTA BUGIE - Omosessualità
Anche a Napoli la drag queen indottrina i bambini

BASTA BUGIE - Omosessualità

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 5:51 Transcription Available


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8564ANCHE A NAPOLI LA DRAG QUEEN INDOTTRINA I BAMBINIdi Fabio Piemonte «Il rosa non è solo per le femmine e il celeste non è solo per i maschi». È stato questo il leitmotiv de "L'ora delle storie con Priscilla", uno spettacolo e laboratorio di lettura per bambini tenuto da una drag queen all'insegna dell'indottrinamento ideologico alla fluidità di genere che si è svolto domenica 19 aprile, presso la sede della Foqus Fondazione Quartieri Spagnoli, nell'ambito del Napoli Queer Festival.Svoltosi dal 14 al 19 aprile, il Napoli Queer Festival si autodefinisce come «un festival multidisciplinare dedicato all'esplorazione e alla promozione della cultura e delle arti performative queer. Attraverso spettacoli, musica, talk, mostre, percorsi formativi, mira a costruire e rafforzare luoghi di espressione queer: proponendo artistx ineditx nel panorama culturale della città per creare nuove connessioni col territorio; aprendo spazi di discussione e di confronto sulla queerness e sulle identità non conformi», secondo quanto si legge sul sito ufficiale della kermesse.Ebbene, sempre nell'ambito di questa iniziativa, l'evento con la drag queen veniva già prima del suo svolgimento presentato come un incontro dove «Priscilla legge favole a bambin3. Nessun trauma. Nessuna fuga verso mamma o papà. Nessuna paura. Solo risate, domande, curiosità. Bambin3 che hanno visto semplicemente una persona che ama truccarsi e vestirsi con colori vivaci. Hanno ascoltato la storia. Hanno partecipato. Hanno detto la loro. Con naturalezza». Il tutto è stato organizzato dal Collettivo Favolos*, in collaborazione con MagnaVeg, che coniuga la dieta vegana con la cultura delle «identità libere» - ossia fluide - in nome dell'inclusione. LO "SPETTACOLO" DELLA DRAG QUEENAttraverso questo spettacolo laboratoriale si è dunque instillata nei più piccoli la menzogna che maschi e femmine siano soltanto convenzioni sociali, poiché si può essere ogni giorno ciò che si vuole, a prescindere dal proprio sesso biologico. D'altra parte, il progetto "L'ora delle storie con Priscilla" nasce proprio per far incontrare l'infanzia con «la diversità senza filtri ideologici e senza paure indotte. Non si parla di orientamento sessuale. Non si fa propaganda. Non si "indottrina"» è la descrizione degli stessi promotori, che sa tanto di excusatio non petita, accusatio manifesta. Ma soprattutto di una palese contraddizione. Durante le stesse letture ai bambini, infatti, si insegna «l'autodeterminazione. Si parla di diritto di essere se stess3. Si parla di educazione affettiva, rispetto e libertà di espressione», come si legge sempre nella descrizione dell'evento. E ancora: «Questo progetto rappresenta un gesto chiaro: offrire strumenti, parole e immagini che aiutino i più piccoli a crescere senza vergogna, senza paura, senza silenzi imposti» e «sostenere percorsi educativi fondati sull'ascolto e sull'inclusione». Ecco, dunque, che alla luce di queste considerazioni l'obiettivo pedagogico della drag queen appare evidente: introdurre precocemente i bambini alla fluidità di genere e alla libertà sessuale. E, come se non bastasse, nelle ultime righe della presentazione dello spettacolo traspare ancor più esplicitamente l'intento ideologico - sovversivo della realtà e conseguentemente della stessa grammatica italiana - di quest'azione pedagogica: «La rivoluzione non è uno slogan. È una voce che legge una fiaba. È una stanza in cui ogni bambino e ogni bambina può sentirsi liber@ di esistere».CHI E' PRISCILLA, LA DRAG GIA' OSPITE IN UN LICEOLa drag queen Priscilla - all'anagrafe Mariano Gallo - non è nuova ad incontri con bambini e adolescenti. A gennaio dello scorso anno è stata infatti protagonista di un incontro con i ragazzi del liceo artistico Munari di Acerra nell'ambito della settimana dello studente, con il pieno coinvolgimento dei docenti e della dirigente scolastica. Allora si presentò a scuola in abito fucsia e kefiah e disse con orgoglio: «È la prima volta in assoluto che una drag queen incontra gli studenti e le studentesse di un liceo». Eppure, gli studenti si trovarono allora di fronte a un'attivista Lgbt, non certo a un'esperta in materia di discriminazioni o bullismo. Dunque, «niente a che vedere con un pedagogista, uno psicologo dell'età evolutiva o un esperto di comunicazione: solo un soggetto che, senza alcuna competenza, fa formazione, dicendo ai nostri ragazzi che "spesso, quello che viene costruito a scuola, viene distrutto a casa dalle famiglie"», ebbe modo di dire al tempo il deputato Rossano Sasso, nel corso di un'interrogazione parlamentare sulla scia delle polemiche che scaturirono dopo quell'incontro.In tale prospettiva, e proprio in tema di scuola e libertà educativa dei genitori, appare urgente e fondamentale ciò che sta per accadere proprio in questi giorni in Senato, ovvero la discussione - e, si auspica, l'approvazione - del Ddl Valditara sul consenso informato proprio su iniziative inerenti la sessualità e l'affettività. [...]

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

...nella terra del prosecco. Oggi vi portiamo al fresco, o almeno cerchiamo di rinfrescarvi con un po' di prosecco e tanto verde, e colline. E poi? Beh dopo tutto questo bere, abbiamo bisogno di un po' di acqua. Ma che acqua? Liscia? Gasata? O, effervescente naturale? Ebbene si, in Italia, soprattutto al sud, le bollicine nell'acqua, sono naturali! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Do Italians Actually Cook Every Day? - https://www.youtube.com/watch?v=4uZDDVBQmgg&t=5s Dove è andato Matteo? Ancora a Treviso! Ma non solo, questa volta è andato nella terra del prosecco. Valdobbiadene https://en.wikipedia.org/wiki/Valdobbiadene E qui siamo andati a fare un giro e abbiamo parlato con il signor Adami. https://www.adamiprosecco.it/en/ E poi l'osteria senz'oste! https://www.osteriasenzoste.it/ Che consigliamo assolutamente. Trascrizione Raffaele: [0:24] È arrivata l'estate! Matteo: [0:26] Mamma mia, e come è arrivata questa estate! Raffaele: [0:31] Scusami, ma è il 25 di giugno o il 25 di maggio? Matteo: [0:36] Sembra 25 agosto o luglio. Raffaele: [0:39] Addirittura! Com'è il tempo da te, Matteo? Buongiorno! Matteo: [0:42] Buongiorno, allora, ti vorrei, voglio essere ben preciso: arriviamo anche a 36 gradi oggi. Raffaele: [0:50] Cosa? 36? Ma sei sicuro? Matteo: [0:54] Oh mamma mia, ho appena visto che mercoledì arriviamo a 37. Raffaele: [0:58] Ma com'è possibile? Fa più caldo da te che da me. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership

BASTA BUGIE - Omosessualità
L'agenda Lgbt minaccia le suore con il carcere

BASTA BUGIE - Omosessualità

Play Episode Listen Later May 19, 2026 9:28 Transcription Available


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8546L'AGENDA LGBT MINACCIA LE SUORE CON IL CARCEREdi Luca Marcolivio L'agenda gender non risparmia nessuno. Neanche alcune suore che da oltre un secolo si prodigano per la carità, la solidarietà e la cura degli ultimi. Sembra assurdo, ma è quanto di vergognoso sta succedendo alle suore domenicane di Hawthorne, congregazione fondata nel 1901 dalla venerabile Rose Hawthorne Lathrop. Da 125 anni, infatti, le religiose - che come unica fonte di finanziamento hanno le donazioni dei fedeli - gestiscono la casa di cura Rosary Hill Home, nello Stato di New York, offrendo servizi di carità come l'assistenza ai malati terminali, con particolare riguardo per i malati oncologici.Ebbene, la fedeltà delle domenicane di Hawthorne alla dottrina sociale della Chiesa e ai principi non negoziabili sta suscitando la netta opposizione delle autorità statali. Il motivo? Pur accogliendo tutti, le suore si rifiutano di piegarsi all'ideologia gender: nel caso specifico, lo Stato di New York vorrebbe imporre loro l'uso dei pronomi scelti dai pazienti e l'assegnazione delle stanze ospedaliere in base all'identità di genere dichiarata. Una contrapposizione in cui i nuovi principi politicamente corretti dell'amministrazione dem entrano in collisione con il Primo Emendamento, che tutela la libertà religiosa e di espressione, oltre che con il pensiero e la fede delle domenicane. Il contenzioso va avanti dall'aprile 2024 e le autorità dello Stato di New York non si limitano ad esigere l'utilizzo dei pronomi secondo la volontà dei pazienti transgender, ma vorrebbero anche dei servizi sanitari "neutri", nonché l'affissione di specifici avvisi "antidiscriminazione", che certificherebbero, anche a livello simbolico, la resa di un importante istituto cattolico all'ideologia Lgbt+.LA DIFESA DELLE SUORELe domenicane di Hawthorne, tuttavia, non sono disposte a piegare il capo al laicismo dem e proseguono nella loro battaglia legale. La causa, presentata presso il Tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale di New York a White Plains, vede come imputati la governatrice di New York, Kathy Hochul, e quattro funzionari del Dipartimento della Salute dello stesso Stato. «Credo che la cosa più importante sia la nostra ferma volontà di mantenere la nostra identità cattolica. Senza di essa, ciò che facciamo non avrebbe senso», ha dichiarato in un'intervista Madre Marie Edward, OP, superiora della congregazione religiosa. Le religiose non sono dunque disposte a negoziare sulla loro fede cattolica.Tutto nasce dall'approvazione di una legge statale approvata nel 2023, intitolata "Carta dei diritti dei residenti delle strutture di assistenza a lungo termine per i newyorkesi Lgbtqia+ e le persone che vivono con l'Hiv". La normativa fu approvata ad amplissima e trasversale maggioranza, potendo contare anche sull'appoggio di una parte dei parlamentari dell'opposizione repubblicana. Nella fattispecie, il disegno di legge passò con 144 voti favorevoli e 2 contrari alla Camera e 55 voti favorevoli e 7 contrari al Senato, dopodiché la governatrice Hochul firmò la legge il 30 novembre 2023, alla vigilia della Giornata Mondiale contro l'Aids. «Gli anziani Lgbtqia+ e sieropositivi sono tra le nostre popolazioni più vulnerabili e oggi stiamo prendendo provvedimenti per garantire che tutti i newyorkesi, indipendentemente da chi siano, da chi amino o dal loro stato sierologico, trovino sicurezza e sostegno nei luoghi in cui ne hanno più bisogno. L'odio non avrà mai posto a New York», dichiarò allora Hochul. Da parte loro, le suore di Hawthorne erano rimaste ignare dell'entrata in vigore della nuova legge, fino al giorno in cui, circa due anni fa, erano iniziati ad arrivare dei solleciti dall'amministrazione statale, senza che fosse avviato alcun procedimento legale contro l'istituto religioso, sebbene le suore ritengano tale rischio reale. L'avvocato L. Martin Nussbaum, legale delle domenicane, ha rimarcato che la legge del 2023 rappresenta una «forma di ostentazione dell'ideologia di genere, che obbliga queste suore a essere formate secondo un'ideologia totalmente contraria alla loro fede cattolica. Perché ci viene imposto questo? Non abbiamo nemmeno pazienti di questo tipo [transgender, ndr]», ha continuato Nussbaum. «È lo Stato che obbliga queste sante suore a piegarsi a un'ideologia contraria alla loro fede».IL RISCHIO DEL CARCEREQuel che è peggio, però - come riporta il sito ufficiale delle suore domenicane che ripercorre l'intera vicenda - è che la legge sanitaria statale di cui si è appena parlato esenta le strutture gestite dalla "Church of Christ", da "Scientist" e da altre realtà sia laiche che religiose, ma non prevede alcuna esenzione per le organizzazioni cattoliche. Di conseguenza, se i membri della Catholic Benefits Association - di cui fanno parte, appunto, le suore domenicane e la Casa di Riposo Rosary Hill - non si conformano, rischiano multe, ingiunzioni, la potenziale revoca della licenza, fino addirittura alla reclusione.Rosary Hill Home, la struttura gestita dalle domenicane di Hawthorne, è situata a Hawthorne, una frazione della città di Mount Pleasant, nella contea di Westchester, a circa 50 chilometri a Nord-Est di Manhattan. L'hospice dispone di 42 posti letto ed è gestito da 14 suore coadiuvate da assistenti infermieristici laici qualificati. La struttura non prevede limiti di durata per il soggiorno, al punto che alcuni pazienti vi rimangono per anni, sebbene la permanenza media sia di circa due o tre mesi, e la maggior parte dei pazienti, data la gravità delle condizioni, purtroppo spesso muore proprio all'interno della casa di cura. «L'assistenza infermieristica è un lavoro meraviglioso di per sé, ma le nostre suore, tutte noi, siamo consacrate, abbiamo pronunciato i voti, abbiamo consacrato la nostra vita a Dio, e certamente la preghiera è la cosa più importante, primaria. Consideriamo questo un lavoro, e le suore vivono una vita di preghiera molto intima, che poi si riversa nella cura dei pazienti, in modo che dobbiamo prenderci cura di loro come se fossero Cristo, il Cristo sofferente», ha affermato sempre Madre Marie Edward. «E per fare ciò, dobbiamo essere molto salde nella nostra identità di cristiane e seguire gli insegnamenti di Cristo - ha aggiunto - quindi fare qualcosa che vada contro questo non funzionerebbe».Va da sé che tutta questa vicenda sia non solo vergognosa, ma a suo modo storica. La violazione della libertà religiosa e di coscienza nei confronti delle suore domenicane di Hawthorne sta infatti rappresentando un precedente gravissimo e un esempio drammatico di quanto possa essere crudele e liberticida l'ideologia Lgbt.

COSMO Radio Colonia
Quando a emigrare sono i tedeschi, per esempio in Italia

COSMO Radio Colonia

Play Episode Listen Later May 19, 2026 21:32


Ebbene sì, anche i tedeschi lasciano il loro Paese per motivi di lavoro. Oppure per godersi la pensione in un clima migliore. Secondo l'ente federale di statistica, è la Svizzera ad attirare il maggior numero di expat tedeschi. L'Italia nel 2025 risultava al settimo posto tra le mete preferite, con 36mila tedeschi stabilitisi a Sud delle Alpi. Tra loro c'è anche la giornalista Constanze Reuscher che, assieme ad Agnese Franceschini, ci traccia un quadro della comunità tedesca in Italia. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Cristina Giordano.

Cenni storici per fare lo splendido
255. IL FINLANDESE STRAFATTO

Cenni storici per fare lo splendido

Play Episode Listen Later May 15, 2026 6:43


La droga fa male, e su questo non ci sarebbe nemmeno da discutere. Eppure, senza di essa, la Finlandia ora sarebbe Russia. Perché sì, anche i soldati finlandesi, come i tedeschi prima di loro, andarono avanti per anni a pane e metanfetamina da trincea. Ma cosa succede quando invece di prenderne una dose ti ingoi la farmacia di un intero plotone? Ebbene, un finlandese l'ha fatto per testimoniarcelo.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Learn Italian with Luisa
Ep. 226 - Italia fisica

Learn Italian with Luisa

Play Episode Listen Later May 9, 2026 22:20


Italia Fisica | Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italiano Livello A2 - #Italia #geografia #vocabularyLearn italian with an easy but interesting crime story - take a look at Luisa's murder mistery on Amazon: Gianduiotti e Delitti, i misteriosi casi del Commissario DalmassoViaggio attraverso l'Italia, tra montagne, laghi, fiumi, colline e mare.Buongiorno cari amici e amanti dell'italiano e benvenuti al nostro nuovo episodio di Tulip.Come sapete abbiamo parlato a lungo di quali città visitare nel nostro Paese; negli ultimi episodi abbiamoviaggiato virtualmente un po' in lungo e in largo per le città italiane.Oggi vi porto con me in un viaggio attraverso l'Italia per scoprire il paesaggio e impareremo tanti vocaboli perdescrivere un posto. Partiremo da nord per arrivare nel sud Italia e vedremo insieme tante belle cose.Parleremo di montagne (Berge/mountains), laghi (Seen/lakes), colline (Hügel/hills), valli (Täler/valleys) escopiremo com'è fatta l'Italia dal punto di vista paesaggistico, andremo a vedere l'Italia fisica.Ebbene sì, miei cari ascoltatori, oggi facciamo geografia (Erdkunde/geography), parliamo dell'Italia fisica e quindi partiamo per un viaggio attraverso i paesaggi più diversi.Prima di tutto però, per poterci orientare, visto che non vi posso far vedere la cartina ma potete solo sentirmi,vediamo le direzioni in italiano: nord è la parte più in alto (nord=Norden/north), sud è la parte più in basso(Süden/south), e poi abbiamo est la parte a destra (Ost/East) e ovest la parte a sinistra (Westen/west). ...- The full transcript of this Episode (and excercises for many of the grammar episodes) is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden (und Übungen zu vielen der Grammatik Episoden) sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium

Caffe 2.0
3873 Privacykit - l'informazione privacy scritta dalla AI con parole semplici

Caffe 2.0

Play Episode Listen Later Apr 29, 2026 11:45


Ebbene si'. Ora non si scherza piu' Se volete l'informazione privacy ora e' semplicissima.

Millevoci
Il cammino nel deserto di Riccardo Braglia, fra ombre, speranze, luci e rinascita

Millevoci

Play Episode Listen Later Apr 24, 2026 73:09


La storia di Riccardo Braglia è radicalmente cambiata il 16 dicembre 2021. Facciamo un passo indietro, ricordando che lui è un imprenditore e un manager di successo, un uomo anche molto generoso, riconoscente verso gli altri e con uno spirito solidale, con oltre quaranta anni di esperienza internazionale nel mondo farmaceutico e negli investimenti scientifici. Dirige dal 2002, come presidente e CEO, il gruppo Helsinn, un gruppo familiare, fondato nel 1976 e attivo nelle terapie di supporto oncologico e nell'oncologia, con sedi in Svizzera -quella centrale è a Lugano-Pazzallo- e con filiali in altri Paesi. Sostiene attivamente dei progetti filantropici a favore della ricerca oncologica, della sanità e dell'istruzione in Africa ed è cofondatore della Fondazione Nuovo Fiore in Africa. Ebbene, dopo un'esistenza trascorsa a sviluppare terapie per gli altri, per la prima volta è lo stesso Braglia a essere paziente, a conoscere la paura della morte, l'isolamento, il bisogno di speranza. Ma è proprio in questo percorso, in questa terra di mezzo apparentemente desolata, che Riccardo trova una sorgente inattesa, un nuovo modo di guardare alle cose: la possibilità di fermarsi, di sentirsi davvero; di confrontarsi con l'immenso valore degli affetti familiari e della fede come compagna di vita; e di ripensare a una nuova forma di leadership, più umana, più lenta, più autentica per il futuro. Il suo “prima”, il suo “durante” e il suo “dopo” li ha raccontato in un libro denso di emozioni, riflessioni e aneddoti, note, appunti e incontri che si susseguono giorno dopo giorno, per dare un senso a questa esperienza comune a tanti, eppure così personale per chi la vive. Il cammino nel deserto. Dalla malattia alla rinascita, tra fede e leadership imprenditoriale (Edizioni Piemme) nasce quindi da questo momento sospeso ed è il diario di un attraversamento fisico, emotivo e spirituale, il racconto in presa diretta della malattia. Riccardo Braglia racconta e si racconta anche a “Millevoci”, ricordandoci che il deserto non è solo sabbia e silenzio, ma è anche luce, ricerca, respiro e rinascita.

Millevoci
Il cammino nel deserto di Riccardo Braglia, fra ombre, speranze, luci e rinascita

Millevoci

Play Episode Listen Later Apr 24, 2026 73:09


La storia di Riccardo Braglia è radicalmente cambiata il 16 dicembre 2021. Facciamo un passo indietro, ricordando che lui è un imprenditore e un manager di successo, un uomo anche molto generoso, riconoscente verso gli altri e con uno spirito solidale, con oltre quaranta anni di esperienza internazionale nel mondo farmaceutico e negli investimenti scientifici. Dirige dal 2002, come presidente e CEO, il gruppo Helsinn, un gruppo familiare, fondato nel 1976 e attivo nelle terapie di supporto oncologico e nell'oncologia, con sedi in Svizzera -quella centrale è a Lugano-Pazzallo- e con filiali in altri Paesi. Sostiene attivamente dei progetti filantropici a favore della ricerca oncologica, della sanità e dell'istruzione in Africa ed è cofondatore della Fondazione Nuovo Fiore in Africa. Ebbene, dopo un'esistenza trascorsa a sviluppare terapie per gli altri, per la prima volta è lo stesso Braglia a essere paziente, a conoscere la paura della morte, l'isolamento, il bisogno di speranza. Ma è proprio in questo percorso, in questa terra di mezzo apparentemente desolata, che Riccardo trova una sorgente inattesa, un nuovo modo di guardare alle cose: la possibilità di fermarsi, di sentirsi davvero; di confrontarsi con l'immenso valore degli affetti familiari e della fede come compagna di vita; e di ripensare a una nuova forma di leadership, più umana, più lenta, più autentica per il futuro. Il suo “prima”, il suo “durante” e il suo “dopo” li ha raccontato in un libro denso di emozioni, riflessioni e aneddoti, note, appunti e incontri che si susseguono giorno dopo giorno, per dare un senso a questa esperienza comune a tanti, eppure così personale per chi la vive. Il cammino nel deserto. Dalla malattia alla rinascita, tra fede e leadership imprenditoriale (Edizioni Piemme) nasce quindi da questo momento sospeso ed è il diario di un attraversamento fisico, emotivo e spirituale, il racconto in presa diretta della malattia. Riccardo Braglia racconta e si racconta anche a “Millevoci”, ricordandoci che il deserto non è solo sabbia e silenzio, ma è anche luce, ricerca, respiro e rinascita.

Passa dal BSMT
ANTONELLA CLERICI | Come una di famiglia!

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026 103:12


AI CONFINI - di Massimo Polidoro
Mondi in collisione: mito, Bibbia e pseudoscienza

AI CONFINI - di Massimo Polidoro

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026 31:14


E se la storia del nostro pianeta fosse molto più instabile di quanto ci hanno sempre raccontato? Se, in un passato non troppo lontano, i cieli si fossero riempiti di comete erranti, i pianeti avessero cambiato traiettoria e la Terra fosse stata sconvolta da cataclismi capaci di cancellare intere civiltà? E se tutto questo fosse rimasto inciso non nei libri di geologia, ma nei miti, nei testi sacri, nelle leggende tramandate per millenni? Ebbene, c'è una ipotesi che sostiene proprio questo. Un'ipotesi affascinante, radicale, eretica. Un'ipotesi che promette di spiegare le piaghe dell'Antico Testamento, il Diluvio universale, il crollo improvviso di civiltà antiche… mettendo in mezzo pianeti impazziti e disastri cosmici. Un'ipotesi che, a prima vista, sembra trovare conferme ovunque. E che proprio per questo ha sedotto migliaia di lettori, credenti e non. Ma che cosa può dirci la scienza?SCOPRI IL MIO ULTIMO LIBRO: "Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando". Prenotalo ora: https://amzn.to/3WazGFVUna produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi:   /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro  Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!

BASTA BUGIE - Cristianesimo
Gli equivoci piu ingannevoli sulla religione

BASTA BUGIE - Cristianesimo

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 11:43


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8505GLI EQUIVOCI PIU' INGANNEVOLI SULLA RELIGIONEdi Don Stefano Bimbi Poniamoci una domanda importante per la nostra vita: cos'è la religione? Non dal punto di vista etimologico, teologico o sociologico. Ci chiediamo semplicemente: cosa vuol dire essere religiosi? Non lo si può certo chiedere a un ateo, uno dei tanti "padri spirituali" che sui media ci subissano di consigli e "verità" parziali. Sarebbe come chiedere a un cieco come sono i colori o a un sordo com'è la musica. Ma purtroppo, a volte, anche tra i cristiani, perfino tra quelli praticanti, ci possono essere delle visioni riduttive della religione. Considerando sotto un solo aspetto la religione vera, cioè il cristianesimo, questo diventa una caricatura di se stesso. Facciamo tre esempi.1) LA RELIGIONE RIDOTTA AI SOLI ATTI DI CULTOIl primo esempio è la religione ridotta a semplici atti di culto: aver detto le preghiere, fatto il segno di croce e la genuflessione, recitato il Rosario, ecc. La religione ridotta agli atti di culto, che evidentemente ci devono pur essere, ma non sono l'unica cosa. Non basta andare a Messa per essere poi a posto con Dio per tutta la settimana. Quando vado a portare la comunione alle persone inferme per prima cosa le confesso (cosa che non possono fare i ministri straordinari della comunione). Ebbene durante la confessione mi capita spesso di sentir dire: "non sono più una buona cristiana". Allora chiedo: "perché signora non si sente di essere una buona cristiana?". "Perché non vengo più alla Messa!" è l'immancabile risposta. Allora provo a dire che lei non può venire alla Messa essendo bloccata a letto. Cerco di spiegare che nel suo caso il precetto non obbliga, che offrire le preghiere nella sua situazione e soprattutto le sofferenze sono altrettanto, se non ancora di più, gradite al Signore rispetto a quando riusciva a venire a Messa. Niente, non riesco mai a convincerle. Evidentemente sentirsi manchevole non potendo fare gli atti di culto a cui era abituata vuol dire aver ridotto la religione al solo compimento di quegli atti.Stesso errore lo compie chi, ad esempio, dice: "Non mi aspettavo che quella signora ricorresse alla fecondazione artificiale: eppure viene sempre a Messa, la vedo dire il Rosario, indossa perfino il crocifisso al collo". Anche in questo caso si considera la persona come religiosa per aver semplicemente praticato gli atti esterni di culto. Quando una condotta di vita contraddice gravemente l'insegnamento morale della Chiesa non ci si deve stupire che quella stessa persona ci sembrasse religiosa, ma che avevamo giudicato quella persona come religiosa per il solo compimento degli atti esterni di culto. Ridurre la religione solo a questo ci fa dimenticare che la religione è molto di più. Perché se consistesse solo in atti di culto, una volta che ci si annoia di tali pratiche, non si vede il motivo per continuare a farle ed anzi si cercherà di fuggire da tutto ciò. Accade ad esempio che in vacanza ci si "dimentichi" di andare a Messa. Oppure che un giovane che ha appena ha fatto la cresima non si veda più in parrocchia. Come dargli torto se è passato il concetto che la religione è solo un atto di culto?2) LA RELIGIONE RIDOTTA A OBBLIGHI E DIVIETICome è chiaro nel punto precedente che gli atti di culto esterni ci debbano essere, altrettanto chiaro è che rispettare i Comandamenti è doveroso, ma di nuovo ridurre la religione solo a questo, fa sì che si pensi che la religione sia solo fare o non fare determinate cose. Questo errore si vede ad esempio in chi chiede al sacerdote se una certa cosa è peccato mortale o veniale. La questione è interessante ed è importante saper distinguere, almeno per sapere se si può fare la comunione oppure no. Del resto il Concilio di Trento invita i parroci a far presente ai fedeli che accostarsi all'eucaristia rimette i peccati veniali. Ma a volte si ha l'impressione che le persone siano interessate alla distinzione per poter poi dire: "Vabbè, se è solo peccato veniale lo posso fare, tanto non vado all'inferno per quello". A parte il fatto che reiterare i peccati veniali predispone al peccato mortale, è proprio il concetto di fondo che è sbagliato. Non si può ridurre la vita cristiana al non compiere i peccati mortali. Questo è il primo gradino di un cammino spirituale, ma non ci si può fermare lì. Non basta dire "Non faccio niente di male", ma occorre chiedersi se si è fatto tutto il bene possibile.L'idea che la religione sia limitata a quello che è obbligatorio e poi per il resto si è a posto è molto limitativa. È considerare la religione come pagare le tasse, ci si attiene al minimo obbligatorio e lo si fa pure malvolentieri. Nessun commercialista si sente dire da un cliente di lasciare allo Stato cento euro in più di quello che deve per legge. Non si pagano le tasse per amore dello Stato, ma perché si è costretti.Un altro esempio di religione ridotta a obblighi e divieti è la domanda che fanno spesso i giovani cristiani fin dove possano spingersi in campo sessuale durante il fidanzamento. La risposta che mi sembra migliore è che possono fare ciò che farebbero davanti ai loro genitori. Ovviamente questa non è la risposta che volevano. Allora si allontanano dalla confessione, limitandola ad appena prima di accostarsi alla comunione. Così pensano di aver adempiuto agli obblighi: "Faccio i peccati che voglio, ma tanto poi mi confesso". Un po' come pagare la multa per eccesso di velocità e poter così continuare a guidare l'auto.Insomma anche ridurre la religione a divieti ed obblighi porta la conseguenza che appena posso evado da essi, come sogniamo di fare con le tasse.3) LA RELIGIONE RIDOTTA A FARE DEL BENEUn'ultima visione riduttiva della religione, molto diffusa, è che questa sia soltanto fare del bene. L'importante è voler bene agli altri, rispettare tutti, non far male a nessuno. Chi pensa questo quando passo per la benedizione delle case si giustifica dicendo: "Non mi vede alla Messa, però faccio tanto del bene, ad esempio ho accudito mia mamma fino alla morte". Ovviamente rispondo che ha fatto bene, del resto è bello prendersi cura della mamma. Lei ci cambiava il pannolino da piccoli, adesso si invertono i ruoli. Ma pensare di essere a posto con Dio perché si è fatto del bene è aver ridotto la religione solo a questo.Un altro esempio è quello delle signore che frequentano la chiesa, ma il cui marito pur dicendosi cristiano, non è praticante. Un po' come se uno dicesse di essere un paracadutista, ma senza essere praticante, cioè senza mai buttarsi da un aereo. Un non-senso. Le signore in questione dicono che è vero che il marito non viene alla Messa, però è un brav'uomo, generoso e buono. Anche in questo caso si riduce la religione al compiere degli atti buoni. Fatti questi si è a posto. E pazienza, si fa per dire, se uno non viene mai a Messa violando così il precetto domenicale, non si confessa mai nonostante la Chiesa dica di confessarsi almeno una volta l'anno, è rimasto alle conoscenze del catechismo imparato da piccolo senza approfondire i temi legati alla Fede, non si sforza di abbandonare i vizi nei quali è immerso, ecc. Ma se l'unica cosa che conta è "fare del bene", allora faccio sempre del bene, almeno secondo me, e penserò sempre di essere a posto. Però così ho ridotto la religione ai miei parametri, non mi sono elevato a Dio.CONCLUSIONE: COS'È LA RELIGIONE?Purtroppo le tre riduzioni che abbiamo considerato portano a pensare di essere religiosi, anche se non lo si è. Cos'è allora la religione? Lo ha spiegato Gesù nel Vangelo indicando a modello - rispetto ai ricchi che davano del superfluo come offerta al tempio - la vedova che non dà del superfluo, ma del necessario (Mc 12,41-44). Aveva due spiccioli e li dà tutti e due. Poteva darne uno solo e tenersi l'altro. Invece la vedova, che già era nella miseria, dona tutto quello che aveva per vivere. Cos'è dunque la religione? È quell'atto di donazione totale della vedova e dunque è una questione di amore. E chi è che può dare tutto a Dio? Può dare tutto a Dio solo chi si è sentito amare da Lui così tanto da riconoscere che il nostro è solo un restituirgli quello che ci ha dato. Se Dio ci ama così tanto da mandare suo Figlio in croce, evidentemente anche noi lo dobbiamo riamare.Quindi in conclusione non ci si può ricordare di Dio solo quando le cose vanno male e quando invece va tutto bene ce ne dimentichiamo. Oppure, al contrario, lo lodiamo quando tutto va bene, ma poi quando qualcosa va male imputiamo a Lui di averci abbandonato o punito e allora ci allontaniamo dalla religione. Non è giusto fare così. Non si può tener conto di Dio quando siamo piccoli e andiamo al catechismo per poi abbandonarlo quando iniziamo a vivere la nostra vita nel mondo. Oppure ce ne ricordiamo quando ormai siamo anziani e avendo poche cose da fare si può andare alla Messa, magari tutti i giorni. Non si può dare a Dio gli spiccioli, il superfluo. A Dio bisogna dare tutta la nostra vita: le gioie e i dolori, la malattia e la salute, le cose belle e quelle brutte. Tutto dobbiamo riferire a Dio, ringraziarlo per ogni cosa: perché c'è il sole e perché c'è la pioggia, perché ho da mangiare e perché oggi invece non ho da mangiare, per quando sto bene e per quando invece sono a letto infermo. La vita, ma anche la morte, tutto deve rendere gloria a Dio.La scoperta dell'amore di Dio cambia radicalmente la vita. Non si tratta di compiere pratiche esterne, di rispettare regole o di fare beneficenza: si tratta di amare Dio con tutto il cuore, tutta l'anima, tutta la mente e tutta la forza.

BASTA BUGIE - Omelie
Omelia III Dom. di Pasqua - Anno A (Lc 24,13-35)

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 7:02


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8499OMELIA III DOM. DI PASQUA - ANNO A (Lc 24,13-35)di Giacomo Biffi Siamo alla sera del giorno in cui il Signore è risorto, press'a poco alla stessa ora che oggi ci vede qui radunati. Sulla strada che da Gerusalemme conduce a Emmaus avviene un incontro, semplice in apparenza e straordinario nella sua verità; un incontro che san Luca descrive in una pagina davvero ammirevole per la sapienza della costruzione letteraria, per il tono di calda umanità che la pervade, per la vivezza della fede che tutta la ispira: una fede che trova all'inizio difficoltà a irradiarsi ma che conquista a poco a poco i cuori.È una pagina ricca di luce, che domanderebbe una meditazione tranquilla e prolungata, mentre nel breve spazio di un'omelia ci è consentita soltanto qualche veloce annotazione.In cammino (Lc 24,13). I personaggi dell'episodio sono tutti viandanti.I due, che l'evangelista definisce «discepoli», avanzano sì materialmente sul loro percorso, ma l'amarezza che hanno in cuore impedisce ogni reale progresso dell'anima: discorrono e discutono, ma da soli non arrivano a nessuna conclusione rasserenante. Esteriormente hanno una mèta precisa, che è il villaggio dove sono diretti (Lc 24,28), ma di dentro sono del tutto disorientati e persi.Possiamo vedervi l'immagine eloquente dell'uomo che è pellegrino sulla terra, che trascorre fatalmente da un'età all'altra della vita senza potersi arrestare e senza diventare più saggio, all'oscuro di dove potranno portarlo mai i suoi passi stentati.Quella di indagare, di farsi infinite domande che rimangono senza risposta, di muoversi da un dubbio all'altro e da un'ipotesi all'altra, di lasciarsi incantare or dall' una or dall' altra delle varie dottrine che via via si affacciano e tramontano sulla ribalta della moda culturale, è un po' la sorte quasi inevitabile dei figli di Adamo e il peso quasi connaturale della loro esistenza: È questa - dice il Libro sacro - un'occupazione penosa che Dio ha imposto agli uomini, perché in essa fatichino (Qo 1,13).Questo uomo inquieto, sempre scontento di sé e delle vicende in cui si trova coinvolto, sempre frastornato da mille problemi irresolubili, ha bisogno - un bisogno estremo e assoluto, anche se spesso inconsapevole o addirittura negato - di qualcuno che gli dia delle certezze cui aggrappare il suo destino, delle risposte che nessuna critica possa scalzare, delle verità che costituiscano l'approdo del suo travaglio.Ebbene, questo qualcuno c'è, ed è il Signore risorto. Questo è il messaggio sostanziale della festa di Pasqua.Il brano evangelico ci notifica anche il fatto consolante e commovente che il Vincitore della morte è un Signore accondiscendente, capace di farsi pellegrino con noi e di accompagnarsi a noi sui sentieri polverosi della vita: Gesù in persona si accostò e camminava con loro (Lc 24,15). È un Signore che, per non abbagliarci, vela la sua gloria pasquale e si presenta con un'apparenza senza splendore. È un Signore che per toccarci il cuore sceglie il metodo paziente e lungo di dialogare con noi e di rischiararci a poco a poco con la sua luce.Speravamo (Lc 24,31). Speravano: dunque ormai questi uomini non sperano più. Sono delusi e non si attendono più niente dall'avventura di Gesù di Nazaret, che pure un tempo li aveva affascinati.Sembrano convinti - come molti nostri contemporanei - che ormai è cominciata l'epoca, per così dire, post-cristiana. Non si rendono conto che il Figlio di Dio crocifisso e risorto riempie di sé l'intera storia del mondo, è l'ultima e definitiva parola del Padre, è l'avvenimento finale nel quale tutte le vicissitudini delle creature si inverano e si concludono: Gesù Cristo e lo stesso ieri, oggi e sempre! (Eb 13,8).Come càpita a qualche acculturato dei nostri giorni, i due viaggiatori credevano di essere «post-cristiani» ed erano invece appena «pre-cristiani»: l'assimilazione all'evento pasquale, nel quale tutta la verità del Vangelo si compendia, era ancora davanti a loro; e ancora essi dovevano percepirlo per lasciarsene trasformare.I loro occhi erano incapaci di riconoscerlo (Lc 24,16). Gesù era già accanto a loro, eppure essi non arrivavano ad avvedersene. Perché?Erano rimasti turbati e scandalizzati dalla scena spaventosa del Golgota, che probabilmente essi avevano seguito da lontano. La ragione oggettiva, per cui è difficile anche a noi accogliere il disegno di salvezza, è che esso è sì tutto teso a realizzare la felicità e la sublimazione dell'uomo, ma prevede come percorso obbligato il cammino della croce; e questo è insopportabile se non ci si arrende senza riserve alla volontà del Padre nostro che è nei cieli.È duro e ostico anche a noi ciò che era duro e ostico ai discepoli di Emmaus, e cioè l'accettare, con tutte le sue conseguenze per la nostra esistenza, che bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria (Lc 24,26). Lo riconobbero (Lc 24,31). Quando i loro occhi sì aprono ed essi riconoscono il Signore risorto, nostra vita (cf. Col 3,4), giudice dei vivi e dei morti (At 10,43), cioè pietra di paragone e misura di ogni atto e di ogni creatura? Quando, invece di discorrere e di discutere (cf. Lc 24,15), si pongono docilmente alla scuola delle divine Scritture con la convinzione che tutte parlano di Cristo e della sua Pasqua.Accostarsi alla parola di Dio è indispensabile, ma ancora non basta: il momento proprio del riconoscimento, ci ha detto il Vangelo, è nello spezzare il pane (Lc 24,35). La lettura, lo studio, la meditazione della Bibbia costituiscono il mezzo privilegiato per farci diventare intelligenti ascoltatori del Signore risorto. Ma perché si possa veramente ed esistenzialmente incontrare il Salvatore è decisiva l'esperienza ecclesiale e l'umile partecipazione all'affetto e alla fattiva donazione a Cristo della sua Sposa.E poiché il mistero della Chiesa si risolve nel mistero dell'Eucaristia (che è, per così dire, la Chiesa in boccio) e il mistero dell'Eucaristia è già in sintesi tutto il mistero della Chiesa (che è l'Eucaristia sbocciata), si capisce perché la bella pagina evangelica, che ci è stata proposta, ci insegna che il Signore, protagonista dell'evento pasquale, deve essere conosciuto e riconosciuto primariamente ed essenzialmente «nella frazione del pane».

Passa dal BSMT
ANDREA PEZZI | Rimettiamo insieme i pezzi!

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Apr 13, 2026 110:40


È stato uno dei volti simbolo di MTV negli anni in cui ha cambiato il modo di fare televisione in Italia. Uno di quelli che hanno segnato un'epoca… e poi hanno scelto di cambiare tutto. Ebbene sì, Andrea Pezzi è passato dal BSMT.

Passa dal BSMT
CHARLES LECLERC | Nella testa del pilota, nel cuore dell'uomo!

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Apr 9, 2026 81:16


È uno dei piloti più talentuosi, amati e carismatici della Formula 1. Ebbene sì, Charles Leclerc è passato dal BSMT.

Franz's Blog Podcasts
I miei Jedi e… la ricerca interiore

Franz's Blog Podcasts

Play Episode Listen Later Apr 7, 2026 4:27


Ebbene si, questi sono i miei Jedi  (assonanza con Geni profondamente voluta). Ascoltando il mio interno, posso sentire le loro voci, i loro canti e anche le loro imprecazioni, a volte. Non sono uno Kwisatz Haderach ma navigo abbastanza facilmente i ricordi delle linee genetiche e... L'articolo I miei Jedi e… la ricerca interiore proviene da Franz's Blog.

Passa dal BSMT
ACHILLE POLONARA | La forza di non mollare mai!

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Apr 6, 2026 85:53


È uno di quei giocatori che vanno oltre il campo. Un atleta che ha vissuto tutto: sogni, cadute, paura… e una forza che va oltre lo sport. Ebbene sì, Achille Polonara è passato dal BSMT.

Passa dal BSMT
ANDREA PONTREMOLI | Da IBM a Dallara: storia di un visionario romantico! | Passa dal BSMT _ S05E51

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Apr 2, 2026 140:57


È uno degli imprenditori e manager più importanti, innovativi e visionari del nostro Paese. Uno di quelli che non si limita a guidare aziende, ma contribuisce a immaginare il futuro. Ebbene sì, Andrea Pontremoli è passato dal BSMT. Amministratore delegato di Dallara, eccellenza italiana nel mondo dell'ingegneria e del motorsport, ha portato l'azienda a competere ai massimi livelli tra Formula 1, IndyCar e innovazione tecnologica. Prima ancora, un percorso ai vertici di IBM, fino a guidarne le strategie in Europa. Al BSMT ci ha dedicato il suo tempo, preziosissimo, regalandoci riflessioni profonde, uno sguardo lucido e una visione del mondo capace di aprire la mente. Abbiamo parlato di impresa, di futuro, di tecnologia, ma soprattutto di persone, scelte e responsabilità. E poi della sua storia: un percorso straordinario fatto di sfide, decisioni e passaggi chiave che oggi diventano fonte di ispirazione per chiunque lo ascolti. Una chiacchierata rara, di quelle che ti restano e che ti fanno venire voglia di alzare l'asticella. Buona visione! ___________________ 00:00 INTRO 5:35 GLI INSEGNAMENTI DEL RUOLO DEL DEEJAY 11:30 DI COSA SI OCCUPA LA DALLARA? 22:32 COLLABORARE CON I TEAM DELLA F1 25:31 LE EVOLUZIONI PIÙ SIGNIFICATIVE PORTATA IN DALLARA 31:59 MIGLIORARE DAGLI INCIDENTI 38:57 COME NASCE LA DALLARA AUTOSTRADALE 53:17 IL MONDO DELLA MOTORVALLEY 59:11 COSTRUIRE UN FUTURO MIGLIORE PER LA GENTE 1:06:11 DA BOSTON A PARMA 1:14:01 L'IMPORTANZA DI DARE FIDUCIA AI GIOVANI 1:18:35 SCEGLIERE TRA OLIVETTI E IBM 1:23:04 DIVENTARE MANAGER DI IBM 1:27:10 LA PROPOSTA DI GIAMPAOLO DALLARA 1:43:34 I VALORI FONDAMENTALI DI IBM E DALLARA 1:50:31 FARE LE SCELTE DA IMPRENDITORE 1:56:54 LA DIFFERENZA TRA LEADER E MANAGER 2:00:48 GUIDARE UNA MACCHINA DA F1 2:04:45 ESSERE LEADER 2:08:24 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Passa dal BSMT
ANDREA SCANZI | Divisivo per natura! | Passa dal BSMT _ S05E50

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Mar 30, 2026 129:07


È uno dei giornalisti e opinionisti più riconoscibili e divisivi del panorama italiano. Uno di quelli che non ha mai smesso di dire quello che pensa, nel bene e nel male. Ebbene sì, Andrea Scanzi è passato dal BSMT.

Passa dal BSMT
FRANCESCO MANDELLI | Ridere per non perdersi! | Passa dal BSMT _ S05E49

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026 115:31


È uno dei volti più riconoscibili e trasversali dello spettacolo italiano. Tra televisione cinema e cultura pop, ha raccontato una generazione e il suo modo di vivere, muoversi e cambiare. Ebbene sì, Francesco Mandelli è passato dal BSMT.

Passa dal BSMT
GIORGIO TERRUZZI | L'arte di raccontare i motori!

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Mar 22, 2026 106:19


È una delle voci e delle penne più riconoscibili del giornalismo sportivo italiano. Uno di quelli che ha raccontato la Formula 1, e il mondo dei motori, come pochi altri. Ebbene sì, Giorgio Terruzzi è passato dal BSMT.

Passa dal BSMT
GIANLUCA CURTOLO | Esplorando l'essere umano! | Passa dal BSMT _ S05E47

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Mar 19, 2026 125:23


Volevamo parlare di medicina applicata allo sport. Fare chiarezza, mettere ordine nel caos di informazioni che circolano oggi sul mondo del fitness, della nutrizione e della performance. E allora ci siamo chiesti: con chi farlo, se non con lui? Ebbene sì, Gianluca Curtolo è passato dal BSMT.

Passa dal BSMT
KID YUGI | Una penna infuocata!

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Mar 16, 2026 93:27


È uno dei nomi più forti e riconoscibili della nuova scena rap italiana. Un artista che ha portato nel rap un immaginario crudo, cinematografico e senza compromessi. Ebbene sì, Kid Yugi è passato dal BSMT.

Passa dal BSMT
DADA | Un papà per amico! | Passa dal BSMT _ S05E45

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 112:18


É ormai il papà più amato dei social. Diverte grazie alla sua spontaneità e insegna tanto della via con la sua semplicità. Ebbene sì, Dada è passato dal BSMT.

Passa dal BSMT
PABLO TRINCIA | Certe storie non devono finire! | Passa dal BSMT _ S05E44

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 116:15


È autore televisivo, giornalista, scrittore, podcaster e reporter. Uno di quei narratori capaci di prendere una storia vera e trasformarla in qualcosa che ti resta dentro. Ebbene sì, Pablo Trincia è tornato al BSMT.

Passa dal BSMT
FABIO DE LUIGI | L'uomo più simpatico al mondo! | Passa dal BSMT _ S05E43

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 75:16


È uno dei volti più amati e riconoscibili della comicità italiana. Ha dato vita a personaggi intramontabili come Olmo, l'ingegner Cane, Bastilani, il pagliaccio Baraldi... e chi più ne ha ne metta! Ebbene sì, Fabio De Luigi è passato dal BSMT. Da Mai Dire Gol a Love Bugs, fino al cinema come attore e regista: Fabio ha costruito una carriera lunghissima tra sketch diventati cult, personaggi entrati nell'immaginario collettivo e una comicità inconfondibile. Al BSMT abbiamo ripercorso tutte le tappe del suo percorso: dagli inizi alle difficoltà dei primi tempi, dalla svolta con la Gialappa's Band ai grandi successi al cinema, passando per il modo in cui nascono un personaggio, una battuta o un film, e per il rapporto con il pubblico che lo segue da oltre vent'anni. E mentre continua a reinventarsi, proprio in questi giorni torna anche sul grande schermo con il suo nuovo film, “Un bel giorno”, in uscita oggi al cinema. Una chiacchierata piena di ironia, ricordi e riflessioni, che racconta Fabio De Luigi oltre i personaggi e la comicità. Perché dietro quella comicità inconfondibile c'è uno sguardo sul mondo tutt'altro che banale… e tanta, tanta saggezza. Buona visione! ____________________ 00:00 INTRO 3:36 LA PRIMA VOLTA A SANREMO 10:30 “UN BEL GIORNO” 20:01 DAL CONCORSO PER COMICI EMERGENTI A ZELIG 29:06 IL PASSATO DA GIOCATORE DI BASEBALL 32:12 IL SALTO CON LA GIALAPPA'S BAND 34:04 L'ORIGINE DEI PERSONAGGI PIÙ ICONICI 38:48 COME È NATO OLMO 41:49 LO STOP DAI PERSONAGGI 45:02 IL SÌ A LOVE BUGS 51:52 IL SUCCESSO AL CINEMA 55:02 STAND UP COMEDY E IL RAPPORTO CON I COMICI 1:03:57 TOP 3 PERSONAGGI PREFERITI 1:05:33 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Passa dal BSMT
PECCO BAGNAIA | Mai sottovalutare il cuore di un campione! | Passa dal BSMT _ S05E42

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026 138:59


Vincitore di tre titoli mondiali, è uno dei piloti più forti della MotoGP contemporanea. Un vero campione, in pista e nella testa. Ebbene sì, Pecco Bagnaia è passato dal BSMT.

Passa dal BSMT
ARISA | Lucidamente fuori schema! | Passa dal BSMT _ S05E41

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Feb 23, 2026 80:57


A poche ore dal suo ritorno sul palco dell'Ariston, parliamo di una delle voci più intense e riconoscibili della musica italiana. Ebbene sì, Arisa è passata dal BSMT. Da Sincerità alla vittoria a Sanremo, fino alle esperienze da giudice e conduttrice, Arisa ha costruito un percorso fatto di talento puro, trasformazioni e continua ricerca di sé. Al BSMT abbiamo parlato di musica, di identità, di amore e di libertà. Delle critiche, delle fragilità, delle fasi in cui si è sentita fuori posto e della forza di rimettersi sempre in gioco. Una chiacchierata sincera e profonda, che racconta un'artista capace di cambiare pelle senza perdere la propria verità. Perché Arisa non è solo una voce: è un percorso in continua evoluzione. Buona visione! ____________________ 4:32 IL RAPPORTO CON LA VOCE 9:18 ESPERIENZA A THE VOICE 12:35 IL SOSTEGNO DELLA FAMIGLIA E GLI INIZI 19:06 LA VITTORIA A SANREMO 26:26 IL MONDO DI ARISA E L'APPROCCIO ALLA VITA 32:59 INCONTRARE I PROPRI MITI 37:38 ESSERE UN GIUDICE DI X-FACTOR 47:43 TUTTI I SANREMO DI ARISA 51:14 L'IMPORTANZA DELL'IMMAGINE 53:48 IL RAPPORTO CON I SOCIAL E CON GLI UOMINI 1:00:52 ICONA LGBTQ+ 1:02:44 FARE MUSICA OGGI 1:07:30 IL LAVORO DA ESTETISTA PRIMA DEL SUCCESSO 1:10:18 FIGURA IMPORTANTI DELLA TV 1:11:00 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Passa dal BSMT
PUPO | La vera Rockstar italiana!

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 102:10


È una delle voci più popolari e riconoscibili della musica italiana. Un artista che ha attraversato successi enormi, cadute profonde e ripartenze vere. Ebbene sì, Pupo è passato dal BSMT. Da Su di noi a Gelato al cioccolato, fino a Sanremo e alla televisione, ha costruito una carriera lunga decenni. Ma al BSMT siamo andati oltre le canzoni e la musica. Abbiamo parlato del gioco d'azzardo, dei momenti più bui in cui aveva perso tutto, della svolta che gli ha cambiato la vita e dell'equilibrio che oggi ha trovato. Della sua famiglia non convenzionale, della gestione del successo, delle scelte fatte e di ciò di cui si pente oggi. Una chiacchierata sincera, senza alibi e senza maschere, che racconta la storia di un uomo che ha conosciuto il fondo e ha scelto di risalire. Buona visione! _________________ 00:00 INTRO 7:51 IL RITORNO A SANREMO 14:47 IL SUCCESSO DI “SARÀ PERCHÈ TI AMO” 17:27 LA MUSICA DI OGGI RESTERÀ NEL FUTURO? 21:28 LA SCELTA DI CONTINUARE A ESIBIRSI IN RUSSIA 33:00 IL RAPPORTO CON LA RELIGIONE 34:40 QUANDO NASCE IL VIZIO DEL GIOCO D'AZZARDO 36:52 IL MATRIMONIO E IL TRASFERIMENTO A MILANO 42:16 COME È NATO GELATO AL CIOCCOLATO 45:40 RAPPORTO COL NOME “PUPO” E CON L'ALTEZZA 52:04 QUANDO LA FAMA TI DISTRUGGE 1:00:32 VIVERE CON UNA MOGLIE E UNA COMPAGNA 1:07:32 L'IMPORTANZA DI ESSERE LIBERI 1:11:47 I MOMENTI PIÙ BASSO DELLA VITA 1:14:33 IL TENTATO SUICIDIO 1:19:25 IL FESTIVAL DI SANREMO CON EMANUELE FILIBERTO 1:27:28 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Passa dal BSMT
CARLTON MYERS | Icona del basket italiano!

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 116:51


È stato uno dei cestisti italiani più forti di tutti i tempi. Talento, potenza, esplosività, fantasia: un giocatore che ha segnato un'epoca. Ebbene sì, Carlton Myers è passato dal BSMT.

Passa dal BSMT
FRANCO BRAGAGNA | Una voce olimpica!

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 142:43


Nel momento in cui tornano a accendersi i riflettori olimpici, raccontiamo lo sport con la voce che ha accompagnato per decenni le più grandi imprese dello sport italiano. Ebbene sì, Franco Bragagna è passato dal BSMT.

Passa dal BSMT
ANTONIO ALBANESE | Far ridere è un lavoro serio! | Passa dal BSMT _ S05E36

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Feb 5, 2026 77:13


È uno degli attori e autori più intelligenti, riconoscibili e incisivi dello spettacolo italiano. Un regista capace di far ridere, riflettere e colpire nel profondo con la stessa precisione. Ebbene sì, Antonio Albanese è passato dal BSMT. Dal teatro alla televisione, dal cinema d'autore alla commedia popolare, Albanese ha costruito una carriera unica, dando vita a personaggi diventati parte dell'immaginario collettivo: da Cetto La Qualunque ad Alex Drastico, da Epifanio a Perego, maschere grottesche e lucidissime attraverso cui ha raccontato vizi, contraddizioni e fragilità del nostro Paese come pochi altri. Al BSMT abbiamo parlato di comicità e osservazione della realtà, di linguaggio e responsabilità artistica. Ma soprattutto del percorso personale dietro l'artista: il passato da operaio, il bisogno profondo di dire qualcosa, le scelte fatte, il rapporto con il successo, con il pubblico e con l'esigenza di restare sempre onesti nel proprio lavoro. Abbiamo attraversato le diverse fasi della sua carriera: l'ascesa, il riconoscimento, il distacco da certi personaggi e la continua ricerca di nuove forme espressive.. fino all'Albanese di oggi, più essenziale e profondo, guidato dalla stessa esigenza di verità, come dimostra anche nel suo nuovo film Lavoreremo da grandi.Una chiacchierata ricca di riflessioni, non solo sul cinema ma sulla vita vera, sulla società di oggi e sui giovani. La storia di un artista che ha sempre usato il sorriso per dire cose serissime e che proprio per questo ha conquistato un posto speciale nel cuore di tutti noi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Passa dal BSMT
CLEMENTINO | Una vita da Iena White!

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Feb 2, 2026 90:47


È uno dei rapper più autentici, riconoscibili e liberi della scena italiana. Un artista che ha fatto della parola un'arma, un gioco e una forma di sopravvivenza. Ebbene sì, Clementino è passato dal BSMT. Dalle battle di freestyle all'esordio discografico, dal successo alle grandi collaborazioni, Clementino ha costruito un percorso fuori dagli schemi, portando nel rap italiano la sua lingua, la sua storia e una personalità impossibile da imitare. Un viaggio fatto di energia, identità e verità, capace di parlare a pubblici diversi senza mai perdere autenticità. Al BSMT abbiamo parlato di musica e di parole, di Napoli, di scrittura e di palco. Ma anche del percorso personale dietro l'artista: le cadute, le ripartenze, il rapporto con se stesso, con il successo e con la libertà di essere sempre, fino in fondo, Clementino. Abbiamo attraversato tutte le fasi della sua vita: l'ascesa, il momento più buio, la dipendenza da sostanze, il periodo in comunità e il lungo lavoro di recupero. Fino alla rinascita di oggi: una nuova lucidità, una consapevolezza diversa, una vita ripulita e una musica che nasce da un equilibrio conquistato, non più rincorso. Una chiacchierata intensa, vera e senza filtri, che racconta Clementino oltre il personaggio. Un artista che non ha mai smesso di dire la verità. Nemmeno quando faceva più male. Buona visione! _____________________ 00:00 INTRO 7:25 GLI INIZI NEI VILLAGGI 12:42 IL PRIMO INCONTRO CON LA MUSICA 15:50 LA CULTURA HIP HOP È IMMORTALE 27:04 IL DISCO CON FIBRA 32:27 IL BOOM DI CLEMENTINO 40:15 INCONTRARE PERSONAGGI LEGGENDARI 44:45 USCIRE DALLA DIPENDENZA DALLA DROGA 1:00:27 DIVIDERSI TRA TV E MUSICA 1:03:00 IL RAPPORTO CON SANREMO 1:08:31 VERI AMICI NEL RAP ITALIANO (E NON SOLO) 1:12:22 TATTOO E FAMIGLIA 1:13:07 DA ARTISTA AD ATTORE DI HOLLYWOOD 1:18:34 STEREOTIPI FASTIDIOSI SU NAPOLI 1:22:00 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Passa dal BSMT
TONYPITONY | PuntaTony! | Passa dal BSMT _ S05E34

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Jan 29, 2026 115:39


È l'artista più discusso, ascoltato e osservato del momento. Una maschera, una voce, un progetto che ha spiazzato tutti. Ebbene sì, TonyPitony è passato dal BSMT. Negli ultimi tempi ha conquistato classifiche, streaming e attenzione mediatica con un'identità volutamente nascosta e testi dissacranti, ironici, spesso scomodi. Dai numeri record su Spotify alla sigla del FantaSanremo 2026, TonyPitony è diventato un vero e proprio caso culturale, capace di dividere, provocare e far parlare di sé come pochi altri. Ma dietro la maschera c'è molto di più: insieme abbiamo la sua storia: dalle origini agli inizi nella musica, dal “no” a X Factor al successo esploso fuori dai radar tradizionali, dal rapporto con l'industria musicale alla scelta di non mostrarsi mai. Non rilascia interviste, non racconta la sua vita privata, non spiega il personaggio. Ed è proprio questo silenzio ad aver alimentato il mito. Ma al BSMT ha fatto un'eccezione. Si è raccontato come mai prima d'ora, aprendo uno spiraglio sul suo mondo, sulla sua visione artistica e su ciò che sta davvero dietro a ogni scelta. Perché sì, un perché c'è. E non è affatto banale. Una chiacchierata che molti aspettavano da tempo, noi compresi, e che va ben oltre ogni le aspettative. Un TonyPitony, senza maschere…o quasi. Buona visione! __________________ 00:00 INTRO 8:52 COSA SUCCEDE AI LIVE DI TONYPITONY 15:18 CHI ASCOLTA TONY? 20:33 COSA C'È DIETRO TONYPITONY? 23:14 LA PARTECIPAZIONE A X-FACTOR 28:19 TONY PRIMA DEL GRANDE SUCCESSO 31:40 ISPIRAZIONI, PARAGONI E VERSATILITÀ 39:04 FESTIVAL DI SANREMO: SI O NO? 40:34 LA VERA MISSIONE DI TONYPITONY? 48:08 DAL VENDERE CANAPA AI VERTICI DI SPOTIFY 53:35 “NO” A OGNI TIPO DI COLLABORAZIONE 56:02 SCALETTE DEI LIVE 1:04:11 IL PIANO DI BOICOTTARE X-FACTOR 1:09:07 IL BOOM SUI SOCIAL 1:17:24 UN ARTISTA NON DEVE ESSERE ETICHETTABILE 1:19:24 COME È NATA “CULO”? 1:24:59 PERFORMARE CON LA MASCHERA 1:26:59 COMMENTI SOCIAL E WRESTLING 1:30:50 LA FAMIGLIA DI TONYPITONY 1:34:18 CHALLENGE SOCIAL E I DM DI TONYPITONY 1:38:26 L'IMPORTANZA DI ANDARE OLTRE LA SUPERFICIE 1:40:43 HASBULLA E PASSIONI NERD 1:42:50 TOP 3 VOCI PREFERITE 1:44:28 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Passa dal BSMT
MIRIAM LEONE | Quando il percorso conta più della partenza! | Passa dal BSMT _ S05E33

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Jan 26, 2026 115:00


È una delle attrici più amate e riconoscibili del cinema e della TV italiana. Simpatica, intelligente, elegante, bellissima… sì, ma soprattutto bravissima. Ebbene sì, Miriam Leone è passata dal BSMT. Vincitrice di Miss Italia 2008, Miriam ha saputo trasformare un punto di partenza mediatico in una carriera solida e consapevole. Dalla conduzione televisiva al cinema e alle grandi serie TV, si è affermata come un'attrice versatile e credibile in produzioni come 1992, I Leoni di Sicilia, Diabolik, Miss Fallaci e Le cose non dette di Gabriele Muccino prossimo all'uscita, ottenendo nel tempo riconoscimenti e premi importanti. Al BSMT abbiamo parlato del suo percorso, di come in una notte le sia cambiata la vita, delle scelte artistiche, dell'amore per la sua terra, del rapporto col pregiudizio e con l'esposizione pubblica. Ma anche di famiglia e maternità, di cambiamenti, di sfide e di cosa significa costruirsi una strada propria restando fedeli a sé stessi, dentro e fuori dal set. Ah e anche di quella volta in cui ha litigato con Stefano Accorsi nella mensa di Cinecittà. Una chiacchierata intensa e sincera, che racconta Miriam Leone oltre lo schermo e i ruoli: una donna forte e determinata e un'artista in continua evoluzione, capace di unire grazia, determinazione e profondità. Buona visione. ________________ 00:00 INTRO 9:12 LAVORARE CON MUCCINO IN “LE COSE NON DETTE” 24:00 IL RAPPORTO CON STEFANO ACCORSI 27:26 LE SCENE DI SESSO DA COPIONE 36:57 FARE L'ATTRICE DA MAMMA 49:04 IL CINEMA: IL SOGNO DA BAMBINA 50:53 LEZIONI DI RECITAZIONE A MISS ITALIA 54:16 IL RAPPORTO COL PREGIUDIZIO 55:41 FARE MISS ITALIA: IERI VS OGGI 1:01:56 LA SVOLTA DELLA CARRIERA 1:06:06 DALLA TV AL CINEMA 1:10:37 I “NO” NEL CINEMA 1:14:33 IL LEGAME CON L'ETNA E LA SICILIA 1:18:00 LAVIKA: IL BRAND DI SKIN CARE 1:21:39 SCOPRIRE DI ESSERE INCINTA NEI PANNI DI ORIANA FALLACI 1:25:33 L'AMORE CON PAOLO 1:32:57 L'ESPERIENZA DI DIABOLIK 1:39:14 FEEDBACK SUI SOCIAL 1:40:54 AMICI NEL MONDO DEL CINEMA 1:42:30 ESSERE ATTRICE A MILANO 1:44:45 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Passa dal BSMT
LA FISICA CHE CI PIACE | I Professori possono cambiarti la vita! | Passa dal BSMT _ S05E32

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026 133:37


Il prof che avremmo voluti tutti a scuola. È il professore che ha fatto innamorare milioni di persone della fisica. Ebbene sì, La Fisica che ci Piace è passato dal BSMT. Docente, divulgatore e creatore del progetto La Fisica che ci Piace , Vincenzo Schettini ha rivoluzionato il modo di raccontare la materia che insegna agli studenti, portandola fuori dalle aule, dentro la vita quotidiana e sui social. Con il suo linguaggio diretto, l'energia contagiosa e una didattica fatta di esempi concreti, ha dimostrato che la fisica non è difficile: è semplicemente ovunque. Al BSMT abbiamo parlato di scuola, di educazione, di come si comunica la scienza oggi, del rapporto con i ragazzi e della responsabilità enorme di chi insegna. Ma anche del suo percorso personale, delle difficoltà, dei momenti di crisi e di cosa significa scegliere ogni giorno di restare fedeli a sé stessi. Una chiacchierata luminosa e necessaria, che ci ricorda quanto la conoscenza possa essere uno strumento potente di libertà, perché capire il mondo, a volte, è il primo passo per cambiarlo. Buona visione! _________________ 00:00 INTRO 12:22 PORTARE LA FISICA SUL WEB 18:50 IL RAPPORTO CON GLI STUDENTI 23:35 COME IL DIGITALE E I TELEFONI HANNO CAMBIATO LA SCUOLA 33:42 QUANDO LA FISICA SPIEGA LA VITA 41:29 DIVISO TRA LA SCIENZA E LA MUSICA 47:48 LA CARRIERA MUSICALE 51:02 COME SI INIZIA A FARE L'INSEGNANTE 1:00:23 COME SONO VISTI A SCUOLA I PROF CHE FANNO VIDEO SU YOUTUBE 1:04:38 L'INIZIO SUL WEB 1:08:19 DA INVESTIMENTO A GUADAGNO SUL WEB 1:10:26 LO SBARCO IN TV CON “LA FISICA DELL'AMORE” 1:13:58 I RISCHI DELL'AI A SCUOLA 1:17:07 SGAMARE A COPIARE IN CLASSE 1:21:24 PERCHÈ OGGI SI BOCCIA PIÙ RARAMENTE? 1:26:00 L'IMPORTANZA DEI VOTI 1:29:40 IL RAPPORTO TRA GENITORI E INSEGNANTI OGGI 1:32:10 GESTIRE L'HATING ONLINE 1:38:18 COMING OUT IN FAMIGLIA E SUL WEB 1:57:42 IL SOGNO DI DIVENTARE GENITORE 2:01:33 TOP 3 FISICI 2:05:51 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul prima lettura di Mercoledì 21 Gennaio 2026 (1 Sam 17, 32-33. 37. 40-51) - Apostola Simona C.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jan 20, 2026 6:08


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal primo libro di Samuele +In quei giorni, Davide disse a Saul: "Nessuno si perda d'animo a causa di costui. Il tuo servo andrà a combattere con questo Filisteo". Saul rispose a Davide: "Tu non puoi andare contro questo Filisteo a combattere con lui: tu sei un ragazzo e costui è uomo d'armi fin dalla sua adolescenza". Davide aggiunse: "Il Signore che mi ha liberato dalle unghie del leone e dalle unghie dell'orso, mi libererà anche dalle mani di questo Filisteo". Saul rispose a Davide: "Ebbene va' e il Signore sia con te".Davide prese in mano il suo bastone, si scelse cinque ciottoli lisci dal torrente e li pose nella sua sacca da pastore, nella bisaccia; prese ancora in mano la fionda e si avvicinò al Filisteo.Il Filisteo avanzava passo passo, avvicinandosi a Davide, mentre il suo scudiero lo precedeva. Il Filisteo scrutava Davide e, quando lo vide bene, ne ebbe disprezzo, perché era un ragazzo, fulvo di capelli e di bell'aspetto. Il Filisteo disse a Davide: "Sono io forse un cane, perché tu venga a me con un bastone?". E quel Filisteo maledisse Davide in nome dei suoi dèi. Poi il Filisteo disse a Davide: "Fatti avanti e darò le tue carni agli uccelli del cielo e alle bestie selvatiche".Davide rispose al Filisteo: "Tu vieni a me con la spada, con la lancia e con l'asta. Io vengo a te nel nome del Signore degli eserciti, Dio delle schiere d'Israele, che tu hai sfidato. In questo stesso giorno, il Signore ti farà cadere nelle mie mani. Io ti abbatterò e ti staccherò la testa e getterò i cadaveri dell'esercito filisteo agli uccelli del cielo e alle bestie selvatiche; tutta la terra saprà che vi è un Dio in Israele. Tutta questa moltitudine saprà che il Signore non salva per mezzo della spada o della lancia, perché del Signore è la guerra ed egli vi metterà certo nelle nostre mani".Appena il Filisteo si mosse avvicinandosi incontro a Davide, questi corse a prendere posizione in fretta contro il Filisteo. Davide cacciò la mano nella sacca, ne trasse una pietra, la lanciò con la fionda e colpì il Filisteo in fronte. La pietra s'infisse nella fronte di lui che cadde con la faccia a terra.Così Davide ebbe il sopravvento sul Filisteo con la fionda e con la pietra, colpì il Filisteo e l'uccise, benché Davide non avesse spada. Davide fece un salto e fu sopra il Filisteo, prese la sua spada, la sguainò e lo uccise, poi con quella gli tagliò la testa. I Filistei videro che il loro eroe era morto e si diedero alla fuga.Parola del Signore.

Passa dal BSMT
PAOLO SORRENTINO | Una puntata da Oscar!

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Jan 19, 2026 75:41


È uno dei registi italiani più riconosciuti e influenti al mondo. Uno dei pochi capaci di trasformare il cinema in visione, stile e racconto del tempo che viviamo. Ebbene sì, Paolo Sorrentino è passato dal BSMT. Da Le conseguenze dell'amore a Il Divo, da This Must Be the Place a Loro, fino a La grande bellezza, premio Oscar e spartiacque del cinema italiano contemporaneo. Un percorso che prosegue con The Young Pope e The New Pope, con È stata la mano di Dio, Partenope e La Grazia, appena uscito al cinema, insieme a molti altri lavori che confermano uno sguardo capace di raccontare potere, solitudine, memoria, identità e desiderio di bellezza come pochi altri. Al BSMT abbiamo parlato di cinema, tra popolare e d'autore, di scrittura e ispirazione, di Napoli e di Maradona, del rapporto speciale con Tony Servillo e di cosa si prova a vincere un Oscar. Ma anche di libertà creativa e di quello “stile sorrentiano” che accomuna tutti i suoi film pur rendendoli ogni volta unici e originali. E non solo: Paolo si è aperto anche su aspetti più intimi della sua vita, dai ricordi più traumatici dell'infanzia alla gioia di essere diventato nonno da pochissimo. Una chiacchierata rara e preziosa, che ci ha permesso di entrare nella testa e nel mondo di un autore che ha segnato, e continua a segnare, il modo di fare cinema in Italia e non solo. Buona visione! __________________ 00:00 INTRO 6:44 TUTTO SU “LA GRAZIA” 28:51 COME SI VIVE L'USCITA DI UN FILM DA REGISTA 30:24 DOVE VEDERE I FILM AL CINEMA 31:30 CINEMA VS PIATTAFORME STREAMING 34:01 DUALISMO TRA FILM D'AUTORE E FILM POPOLARI 36:26 PRIMA E DOPO L'OSCAR 37:46 “L'OSSESSIONE” PER IL CINEMA 42:44 IL RAPPORTO CON TONY SERVILLO 45:48 COSA DEVE AVERE UN BUON ATTORE? 48:01 “IL DIVO” E “LORO” 51:08 VINCERE L'OSCAR CON “LA GRANDE BELLEZZA” 57:04 IL RUOLO DA PAPÀ E L'IMPORTANZA DELLA FAMIGLIA 1:02:56 MARADONA E LA PERDITA DEI GENITORI 1:09:14 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Passa dal BSMT
LINO BANFI | Il Nonno d'Italia!

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 91:51


È il Nonno d'Italia, nonché uno dei volti più amati della storia dello spettacolo italiano. Ebbene sì, Lino Banfi è passato dal BSMT. Dalla commedia popolare ai ruoli diventati iconici, dal cinema alla televisione, Lino Banfi ha attraversato decenni di cultura italiana restando sempre vicino alle persone. Con film come L'allenatore nel pallone e Vieni avanti cretino ha fatto ridere generazioni intere e, con Un medico in famiglia, è entrato definitivamente nel cuore degli italiani, diventando per tutti il Nonno Libero. Al BSMT abbiamo ripercorso la sua carriera, ma siamo andati anche oltre i personaggi: i sacrifici degli inizi, gli anni difficili, il sogno che lo ha tenuto in piedi e i successi che hanno cambiato tutto. Abbiamo parlato dell'amore per sua moglie, del legame con i figli, del rapporto con il pubblico, del tempo che passa e di come si affrontano i cambiamenti della vita. Una chiacchierata sincera e preziosa, che mostra Lino Banfi per quello che è sempre stato: non solo un grande attore, ma una presenza che fa parte della storia, e del cuore, di questo Paese. Per noi del BSMT, averlo qui è stato un regalo enorme, come siamo sicuri lo sarà questa puntata anche per tutti voi. Buona visione! _____________________ 00:00 INTRO 11:36 IL SEGRETO DEL SUCCESSO DI LINO BANFI 14:03 I GRANDI SACRIFICI DEI PRIMI ANNI A MILANO 28:48 L'INIZIO COL CABARET 34:28 LA FORTUNA DI INCONTRARE DE LAURENTIIS 37:37 QUANDO NASCE “LINO BANFI”? 44:09 DIVENTARE UN'ICONA DELLE COMMEDIE SEXY 52:12 L'ORIGINE DELLE BATTUTE DIVENTATI TORMENTONI 57:30 I TRE FONDAMENTALI DE L'ALLENATORE NEL PALLONE 58:42 I RAPPORTI CON DE SICA, BOLDI E VILLAGGIO 1:01:04 LE CARATTERISTICHE DEI SUOI PERSONAGGI 1:03:16 IL CAPITOLO DI “UN MEDICO IN FAMIGLIA” 1:12:07 DALLE CRITICHE DEL PASSATO ALLE LODI GIORNALISTICHE DI OGGI 1:15:53 L'AMORE E LA CURA PER LA MOGLIE 1:21:28 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Passa dal BSMT
MINERVA SALUTE | La vera vita del Pronto Soccorso!

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Jan 12, 2026 117:11


È la primaria più giovane d'Italia. Medico d'urgenza e direttrice di un Pronto Soccorso a Roma. Sui social, è una delle voci più autorevoli nel raccontare la medicina per ciò che è davvero: complessa, concreta, profondamente umana. Ebbene sì, Minerva Salute è passata dal BSMT. Ogni giorno lavora dove le decisioni sono immediate e le responsabilità enormi, sempre in emergenza e a combattere tra la vita e la morte delle persone. Accanto al lavoro in corsia, la dottoressa Solange Fugger, in poco più di un anno, è diventata il volto più seguito della divulgazione medica sui social: con Minerva Salute porta fuori dagli ospedali ciò che spesso resta invisibile e racconta la medicina con un linguaggio chiaro, diretto, senza sensazionalismi e senza filtri. E con il suo aiuto abbiamo provato a farlo anche noi. Per la prima volta, al BSMT, abbiamo parlato di pronto soccorso, di sanità oggi, di comunicazione scientifica, di errori, di pressione emotiva e di cosa significa prendersi cura delle persone nei momenti più critici della loro vita. Ma anche del percorso che ha portato Solange fin lì, delle scelte, dei sacrifici e del motivo per cui ha sentito il bisogno di raccontare la medicina fuori dagli ospedali, senza filtri e senza sensazionalismi. Una chiacchierata intensa, utile e necessaria, che mostra la medicina da dentro, con competenza, responsabilità e grande umanità. Buona visione! _________________ 00:00 INTRO 8:47 LA PRIMARIA PIÙ GIOVANE D'ITALIA 14:33 EMPATIA E UMANITÀ NEI MEDICI 20:27 COME SI DANNO LE BRUTTE NOTIZIE 25:17 LA SANITÀ OGGI 30:11 IL COVID VISSUTO DA UN MEDICO 39:44 IL SOVRACCARICO DEI PRONTO SOCCORSO 41:37 PERCHÉ SI ASPETTA TANTO IN PRONTO SOCCORSO 46:43 QUANDO SI PUÒ PARLARE DI MALASANITÀ? 48:41 I CASI EMOTIVAMENTE PIÙ FORTI VISSUTI IN OSPEDALI 59:53 L'IMPORTANZA DEL LAVORO DELLE AMBULANZE 1:02:29 MONDO OSPEDALIERO: TELEFILM VS REALTÀ 1:04:14 COME CAPIRE SE ANDARE IN PRONTO SOCCORSO 1:07:48 IL RAPPORTO COL PAZIENTE 1:16:20 LE CRITICHE DAI COLLEGHI PER IL PROGETTO SUI SOCIAL 1:19:24 IL SUCCESSO DI MINERVA SALUTE 1:25:42 TROVARE L'AMORE IN OSPEDALE 1:32:39 LE POLEMICHE SUL TEST D'INGRESSO A MEDICINA 1:36:10 LA DECISIONE DI VOLER DIVENTARE MEDICO 1:39:43 ORGANIZZARE IL TEMPO TRA OSPEDALE E SOCIAL 1:45:28 RAPPORTO TRA MEDICINA E RELIGIONE 1:46:15 L'ORGOGLIO DEI GENITORI 1:47:12 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Passa dal BSMT
ALESSANDRO FLORENZI | Il calcio dagli occhi di chi lo ama! ⚽️ | Passa dal BSMT _ S05E28

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026 124:41


Cominciamo l'anno in grande stile, con un grande campione del calcio italiano. Campione d'Europa con la Nazionale, protagonista tra Serie A, Champions League e grandi palcoscenici internazionali. Ebbene sì, Alessandro Florenzi è passato dal BSMT. Dagli inizi a Vitinia alla crescita nella Roma, passando per le esperienze al Valencia, al PSG e al Milan, fino ai trionfi con la Nazionale culminati nella vittoria dell'Europeo 2021, Florenzi ha costruito una carriera fatta di sacrificio, lavoro e una determinazione fuori dal comune. Un percorso segnato anche da momenti difficili, infortuni pesanti e continue ripartenze, affrontati sempre con carattere,determinazione e una grande forza mentale. Al BSMT abbiamo parlato di tutto questo e molto altro: calcio, vita, famiglia e valori. Dal cammino di Santiago che ha scelto di intraprendere alla notte più incredibile della sua vita, dall'abbraccio alla nonna che ha fatto sciogliere il cuore di tutta Italia ai motivi dietro l'addio alla Roma e al ritiro dal calcio. Ne è venuta fuori una chiacchierata intensa e autentica, che ripercorre la storia di uno dei simboli del calcio italiano recente e ne svela aspetti inediti e sorprendenti. Un Florenzi come non lo avete mai visto né sentito in nessuna conferenza stampa o intervista e uno Spizzi tutto da scoprire. Buona visione! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Passa dal BSMT
LIGABUE | Tra palco e realtà: una serata live con il Liga! | Passa dal BSMT _ S05E27

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Dec 29, 2025 98:14


Questa volta il BSMT è uscito dal Basement. Siamo saliti su un palco, davanti a un pubblico vero, per una puntata speciale registrata dal vivo al Video Podcast Club di Spotify. E con noi, una delle voci più amate e riconoscibili della musica italiana. Ebbene sì, Luciano Ligabue è tornato al BSMT.

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Ma questa volta parliamo di come gli italiani se si parla di cibo non riescano più a distinguere ironia e realtà. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Italian Past Tense: What Did You Do Yesterday? - https://www.youtube.com/watch?v=ZTOV1aCoUKI Buon 200esimo episodio a tutti! Festeggiamo il nostro episodio numero 200 tra influenze e operazioni. Ebbene si, tra Matteo e Raffaele si sono divertiti questa settimana. Ma non ci sono problemi, quando poi arriva il cibo, soprattutto quando è anche patrimonio dell'UNESCO. Oggi parliamo di cibo, ma non solo, parliamo di come gli italiani quando si parla di cibo spesso perdano il senso della ragione e non riescono più a distinguere ironia e serietà. E non solo, non riescono nemmeno a capirsi tra italiani! Il cibo ci rende pazzi! E i canederli cosa sono? https://ricette.giallozafferano.it/Canederli-alla-Tirolese-Knodel.html Eccoli! Un fantastico piatto della cucina Tirolese. Trascrizione Raffaele: [0:09] Auguri! Matteo: [0:25] Buon duecentesimo! Buon duecentesimo? Raffaele: [0:29] Eh sì, tanti auguri di 200 podcast, per 200 podcast! Siamo quasi a Natale, gli auguri potevano essere auguri natalizi ma in realtà... Matteo: [0:40] Quelli non ancora... ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership

Italiano ON-Air
Un pizzico di italiano, modi di dire per esprimere la quantità - Ep. 6 (stagione 11)

Italiano ON-Air

Play Episode Listen Later Nov 5, 2025 5:55 Transcription Available


Pronti per una valanga di nuove espressioni in italiano?Oggi partiamo dalla cucina per scoprire le parole italiane che usiamo per indicare una quantità non ben definita. Forse state pensando a tutti quegli aggettivi e pronomi indefiniti come tanto, poco, troppo, ecc.Ebbene, vi stupiremo con termini molto più fantasiosi!