E' il dibattito sui temi della più bruciante attualità che vede la partecipazione di personaggi della politica, della cultura e del giornalismo.

Da Piazza Città di Lombardia (Casa RTL 102.5), Enrico Galletti con Davide Giacalone, Andrea Pamparana e Barbara Sala dibattono la prima riunione del Board of Peace per Gaza (ideato da Trump): Italia partecipa come osservatore su mandato Tajani (“unica proposta reale”), ma Giacalone critica come compiacimento USA senza incidenza, con Germania/Francia contrarie e partecipanti “autocrazie” (es. Bielorussia). Bilancio Olimpiadi Milano Cortina 2026 in vista chiusura Arena Verona: tempo stabile, traffico regolare (eccetto A10 Genova-Savona), pubblico invitato a opinioni (02 25 15 15). Ascoltatori divisi: Francesco indignato per ipocrisia (Gaza vs Giorno Memoria), Giuseppe propone referendum uscita UE; Pamparana vede posizione “tipicamente italiana” (osservo e decido).

In questa puntata di L'Indignato Speciale (8 febbraio), Enrico Galletti celebra l'inaugurazione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 a San Siro (2 miliardi di spettatori), con l'inno di Laura Pausini, parole di Mattarella e prima medaglia d'oro azzurra a Francesca Lollobrigida nei 3.000m pattinaggio (record olimpico al 35° compleanno). Si passa alle polemiche: scontri a Milano con antagonisti del comitato “Insostenibili Olimpiadi” (6 fermati, cariche polizia), Meloni (“nemici dell'Italia”) e Tajani pro-nuove norme sicurezza. Con Davide Giacalone (Roma), Andrea Pamparana e Barbara Sala (Milano), dibattito aperto al pubblico (02 25 15 15, 378 378 1025) su trionfi (Goggia, Brignone attese), gaffe Rai (“stadio olimpico”) e opportunità per l'Italia.

In questa puntata di L'Indignato Speciale, Enrico Galletti apre con le forti immagini della guerriglia urbana a Torino durante il corteo del Centro Sociale Askatasuna: calci su un poliziotto a terra, 30 agenti feriti e reazioni di Mattarella (solidarietà alle forze dell'ordine) e Meloni (“hanno colpito lo Stato”). Con Davide Giacalone da Roma, Andrea Pamparana e Barbara Sala da Milano, il dibattito invita gli ascoltatori ai numeri 02 25 15 15 e 378 378 1025, in diretta su radio, radiovisione, app RTL 102.5 Play, TikTok e social.

In questo appuntamento de L'Indignato Speciale, si è discusso sulle polemiche sull'incendio di Capodanno a Crans Montana (Svizzera), la scarcerazione del titolare Jacques Moretti e la reazione della Farnesina che ha richiamato l'ambasciatore italiano. Il dibattito poi si è spostato sulle notizie mondiali, incluse le ultime di Trump, con il punto di vista degli ascoltatori.

In questa puntata di L'Indignato Speciale, Enrico Galletti apre con il tragico accoltellamento alla Spezia, dove un ragazzo di 19 anni è morto dopo l'aggressione di un compagno di classe per motivi passionali, con precedenti del killer che portava coltelli a scuola e manifestava idee pericolose. Si passa poi al caso simile davanti a una scuola vicino Frosinone e ai dati del Viminale che segnalano un'aggressione ogni due giorni tra i giovani, aprendo il dibattito con Davide Giacalone, Andrea Pamparana e Barbara Sala, in attesa di un esperto psichiatra. Il programma invita gli ascoltatori a intervenire al numero 02 25 15 15 per analizzare cause psicologiche, sociali e preventive di questa emergenza giovanile.

Nella prima puntata del 2026 de L'Indignato Speciale su RTL 102.5, Enrico Galletti, Davide Giacalone, Andrea Pamparana e Barbara Sala aprono la discussione sul delicato equilibrio tra uso della forza e rispetto del diritto internazionale. Al centro del confronto ci sono il blitz degli Stati Uniti di Donald Trump in Venezuela, che ha messo fine al regime di Maduro, le nuove mire sulla Groenlandia e l'ipotesi di un intervento in Iran a sostegno dei manifestanti, con il pubblico chiamato a intervenire in diretta per esprimere opinioni e domande.

All'Indignato Speciale si è parlato di che Natale è stato davvero per gli italiani, tra la percezione di un Natale “più povero” descritta dai dati economici e l'immagine opposta delle vie dello shopping piene di persone a caccia di regali. La trasmissione ha raccolto telefonate e messaggi degli ascoltatori per capire come siano cambiate le abitudini di spesa, il modo di vivere le feste e le rinunce affrontate da molte famiglie. È stata l'occasione per confrontare numeri e sensazioni, tra difficoltà concrete e il desiderio di mantenere vivo lo spirito del Natale. La seconda ora invece si apre con una delle storie più discusse dell'anno: una famiglia che sceglie di vivere nel bosco, lontano dalla città e dalle sue regole. I genitori adottano il cosiddetto land schooling per i loro tre figli, un'educazione basata sulla vita nella natura e non sulla tradizionale scuola a casa, mentre i ragazzi vengono però collocati in comunità. La trasmissione invita gli ascoltatori a intervenire con telefonate e messaggi per esprimere il proprio giudizio su questa scelta radicale, tra diritto all'educazione, libertà familiare e tutela dei minori

La nuova puntata dell'Indignato speciale si apre con la riforma di accesso alle facoltà di Medicina e il discusso “semestre filtro”, partito tra polemiche dopo la prima prova di fisica, segnata da errori nelle domande e da una percentuale di ammessi bassissima. In studio, con il team di RTL 102.5, ci si interroga se il sistema dei test a crocette sia ancora sostenibile in un Paese che ha urgente bisogno di nuovi medici, mentre gli ascoltatori vengono chiamati a intervenire in diretta per raccontare esperienze, dubbi e proposte alternative.

In questa puntata dell'Indignato Speciale su RTL 102.5 del 7 dicembre 2025, si aprono i lavori con toni accesi sulle critiche di Elon Musk che chiede l'abolizione dell'Unione Europea e di Donald Trump, che prevede la cancellazione della civiltà europea in 20 anni a causa di regolamentazioni soffocanti, scatenando la replica di Bruxelles sulla sovranità delle proprie regole. Con ospiti come Davide Giacalone, Andrea Pamparana ed Erica Galletti, il dibattito esplora come interpretare queste parole in un momento delicato per i rapporti USA-UE, invitando gli ascoltatori a intervenire. La trasmissione si annuncia poi "tanto italiana", focalizzandosi sulla settimana cruciale per la candidatura della cucina italiana come patrimonio immateriale UNESCO, con un omaggio collettivo al numero 02 25 15 15.

Nella puntata del 23 novembre 2025 de "L'Indignato Speciale", si affrontano gli ultimi episodi di violenza giovanile a Napoli e Milano, con particolare attenzione al caso di un ventiduenne rimasto invalido. Il dibattito coinvolge la reazione della società, il ruolo dei social network e l'urgenza di interventi concreti. Ospiti e speaker analizzano le radici di questi atti, le responsabilità e le possibili soluzioni, aprendo le linee agli ascoltatori per una discussione collettiva. Nella seconda parte del programma invece si è discusso del caso dei tre figli allontanati dalla propria famiglia che viveva in un bosco a Palmoli, in provincia di Chieti. Il Tribunale per i minorenni dell'Aquila ha disposto l'allontanamento e il loro trasferimento in una casa-famiglia, dopo aver valutato che la condizione abitativa – un rudere fatiscente senza utenze e una roulotte – e la mancanza di rapporti sociali, confronto tra coetanei e accesso all'istruzione potessero creare gravi conseguenze psichiche ed educative.

In questa puntata si parla della modifica all'articolo 52 del Codice Penale che riguarda la legittima difesa, una riforma che ha suscitato ampio dibattito e opinioni contrastanti. Vengono raccolti i pensieri degli ascoltatori attraverso messaggi e vocali, per capire se davvero si può parlare di legittimità sempre in caso di difesa personale. Un confronto aperto sulle implicazioni giuridiche e sociali di questa normativa.

In questa puntata speciale di Indignato, i conduttori di RTL 102.5 affrontano uno dei temi più dibattuti del momento: la riforma della giustizia approvata dal Senato il 30 ottobre 2025. Un provvedimento che rappresenta uno dei pilastri del governo Meloni ma che divide profondamente l'opinione pubblica e il mondo politico. Dalla separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri al doppio Consiglio Superiore della Magistratura, fino all'Alta Corte Disciplinare: la riforma cambierà radicalmente il sistema giudiziario italiano. Con il referendum confermativo previsto entro la primavera 2026, il rischio concreto è che la consultazione popolare si trasformi in una sfida pro o contro il governo, in una battaglia tra tifoserie politiche piuttosto che in un confronto nel merito. Gli "indignati speciali" cercano di fare chiarezza su una riforma che molti cittadini faticano a comprendere, andando oltre la contrapposizione Meloni-Schlein per analizzare cosa cambierà davvero nella giustizia italiana.

Tra bandiere, manifestazioni e scioperi: l'Indignato Speciale torna con una nuova stagione affrontando temi di forte attualità, dalle piazze italiane in protesta per Gaza alle discussioni sulla Flotilla, fino al significato del diritto allo sciopero. Un viaggio tra opinioni, testimonianze e analisi che stimolano la riflessione sull'Italia e sul mondo di oggi, in compagnia delle voci di RTL 102.5 e degli ospiti in studio.

Il dibattito della domenica mattina sui temi del momento, con la partecipazione di personaggi della politica, della cultura e del giornalismo. Tutta l'attualità in un dialogo aperto con gli ascoltatori. L'Indignato speciale è condotto da Andrea Pamparana, Davide Giacalone, Barbara Sala, Enrico Galletti e Luigi Santarelli.

Il dibattito della domenica mattina sui temi del momento, con la partecipazione di personaggi della politica, della cultura e del giornalismo. Tutta l'attualità in un dialogo aperto con gli ascoltatori. L'Indignato speciale è condotto da Andrea Pamparana, Davide Giacalone, Barbara Sala, Enrico Galletti.

Il dibattito della domenica mattina sui temi del momento, con la partecipazione di personaggi della politica, della cultura e del giornalismo. Tutta l'attualità in un dialogo aperto con gli ascoltatori. L'Indignato speciale è condotto da Andrea Pamparana, Davide Giacalone, Barbara Sala, Enrico Galletti e Luigi Santarelli.

TENNIS, GLI INTERNAZIONALI D'ITALIA – Oggi si disputa la finale maschile con Jannik Sinner. Ieri, Jasmine Paolini ha conquistato la vittoria nel torneo femminile. Ne parliamo con il nostro Massimo Caputi. Salute e prevenzione – La Fondazione ARTET di Bergamo approfondisce la ricerca sul sangue. Ogni anno si registrano 544 mila decessi legati alla trombosi. In diretta con noi la prof.ssa Anna Falanga, coordinatrice scientifica della Fondazione ARTET. Spazio Eurovision – In collegamento Gianni Sibilla, direttore del Master in Comunicazione Musicale dell'Università Cattolica di Milano e giornalista di Rockol. Ha trattato Eurovision anche nel suo libro L'industria della canzone (Laterza). Il diario del Giro d'Italia – I nostri inviati Paolo Pacchioni e Valentina Iannicelli ci aggiornano sulla corsa, di cui RTL 102.5 è radio partner, e ci accompagnano alla scoperta delle eccellenze nazionali. Per la sezione sportiva, ci colleghiamo con Paolo Pacchioni. Messa di insediamento di Papa Leone XIV – Alle 10, in Piazza San Pietro, si terrà la cerimonia di insediamento del nuovo pontefice, a cui parteciperanno migliaia di persone, inclusi leader mondiali, dal vicepresidente americano Vance all'argentino Milei. Sarà anche l'occasione per un discorso programmatico del Papa. Ne parliamo con Massimiliano Menichetti, direttore di Radio Vaticana e Vatican News.

Il dibattito della domenica mattina sui temi del momento, con la partecipazione di personaggi della politica, della cultura e del giornalismo. Tutta l'attualità in un dialogo aperto con gli ascoltatori. L'Indignato speciale è condotto da Andrea Pamparana, Davide Giacalone, Barbara Sala, Enrico Galletti e Luigi Santarelli.

Il dibattito della domenica mattina sui temi del momento, con la partecipazione di personaggi della politica, della cultura e del giornalismo. Tutta l'attualità in un dialogo aperto con gli ascoltatori. L'Indignato speciale è condotto da Andrea Pamparana, Davide Giacalone, Barbara Sala, Enrico Galletti e Luigi Santarelli.

L'indignato Speciale, la trasmissione di RTL 102.5 condotta da Davide Giacalone, Andrea Pamparana, Enrico Galletti, Luigi Santarelli e Barbara Sala, in questa puntata si è occupata di uno degli eventi più simbolici e discussi: il faccia a faccia tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky avvenuto nella Basilica di San Pietro, in occasione dei funerali di Papa Francesco. Durante la cerimonia funebre, tra i leader mondiali accorsi a rendere omaggio al pontefice, l'attenzione si è concentrata sul breve ma intenso colloquio tra il presidente degli Stati Uniti e quello ucraino. Questo incontro rappresenta il primo faccia a faccia dopo le tensioni esplose nello Studio Ovale della Casa Bianca a febbraio, quando il dialogo tra i due era terminato bruscamente. In un momento di grande solennità e raccoglimento, la politica internazionale abbia trovato uno spazio di dialogo inaspettato, rispondendo in qualche modo agli appelli alla pace di Papa Francesco.

Il dibattito della domenica mattina sui temi del momento, con la partecipazione di personaggi della politica, della cultura e del giornalismo. Tutta l'attualità in un dialogo aperto con gli ascoltatori. L'Indignato speciale è condotto da Andrea Pamparana, Davide Giacalone, Barbara Sala, Enrico Galletti e Luigi Santarelli.

Il dibattito della domenica mattina sui temi del momento, con la partecipazione di personaggi della politica, della cultura e del giornalismo. Tutta l'attualità in un dialogo aperto con gli ascoltatori. L'Indignato speciale è condotto da Andrea Pamparana, Davide Giacalone, Barbara Sala e Enrico Galletti.

L'Indignato speciale è condotto da Andrea Pamparana, Davide Giacalone, Barbara Sala e Luigi Santarelli.

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A tre anni dall'inizio della guerra in Ucraina, i microfoni dell'Indignato Speciale si sono aperti per dibattere sul tema. L'Indignato speciale è condotto da Andrea Pamparana, Davide Giacalone, Barbara Sala, Enrico Galletti e Luigi Santarelli.

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Nella seconda parte della puntata spazio anche al dibattito sul degrado politico. L'Indignato speciale è condotto da Andrea Pamparana, Davide Giacalone, Barbara Sala, Enrico Galletti e Luigi Santarelli.

L'Indignato speciale è condotto da Andrea Pamparana, Davide Giacalone, Barbara Sala, Enrico Galletti e Luigi Santarelli.

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Nella Puntata di oggi si è discusso di politica; focus sulla giustizia dopo l'assoluzione nei giorni scorsi di Matteo Salvini e di Matteo Renzi e sull'annosa diatriba sull'opportunità o meno di tenere aperti i negozi nei gioni di festa.